Wikisource itwikisource https://it.wikisource.org/wiki/Pagina_principale MediaWiki 1.47.0-wmf.5 first-letter Media Speciale Discussione Utente Discussioni utente Wikisource Discussioni Wikisource File Discussioni file MediaWiki Discussioni MediaWiki Template Discussioni template Aiuto Discussioni aiuto Categoria Discussioni categoria Autore Discussioni autore Progetto Discussioni progetto Portale Discussioni portale Pagina Discussioni pagina Indice Discussioni indice Opera Discussioni opera TimedText TimedText talk Modulo Discussioni modulo Evento Discussioni evento Progetto:Trascrizioni/Match and split 104 175366 3843440 3842954 2026-06-03T07:22:08Z Alex brollo 1615 /* Opere in cui va caricata su commons la versione immagine */ 3843440 wikitext text/x-wiki {{Ambox | tipo = importante | stile = font-size:larger | testo = '''Avviso''' - Durante il mese di aprile 2024 il tool Match and split ha smesso di funzionare. Per procedimenti alternativi lasciare un messaggio in bar. }} {{Intestazione indice progetto |Titolo pagina=Match and split |Nome categoria= |Nome progetto=Trascrizioni |Titolo livello 1=Match & Split |Link livello 1=../Match and split |Titolo livello 2= |Link livello 2= }} Dal 5 ottobre 2010 il tool '''Match and split''' è installato e funzionante. Grazie anche alla [[Aiuto:Match and Split|pagina di aiuto]], questo tool permetterà di allineare it.source alle "sorelle maggiori" che da tempo hanno focalizzato il lavoro sulla procedura di trascrizione collaborativa (''proofread''). Questa pagina serve a monitorare i lavori completati, quelli in corso e quelli da iniziare. La sua [[Discussioni progetto:Trascrizioni/Match and split|pagina di discussione]] può essere utilizzata per commenti, richieste e suggerimenti vari. L'operazione di Match and Split (abbreviabile in "M&S") è definita dalle seguenti fasi: dato il ritrovamento della fonte cartacea per un testo preesistente qui in nsPrincipale, # {{Sc|Preliminari}}: Caricamento su commons del djvu o del pdf della fonte cartacea; #*Creazione su Wikisource della [[Aiuto:Namespace indice|pagina indice]] corrispondente; # {{Sc|M&S vero e proprio}} #*Match tra testo in ns0 e strato OCR in nsPagina mediante la marcatura delle pagine in ns0 con i codici di Match; #*Split: il testo in ns0 è riversato in nsPagina; # {{Sc|Riallineamento del SAL}}: Revisione del testo in nsPagina (aggiunta di intestazioni o formattazioni mancanti) ===Strumenti per trovare opere che necessitano di M&S === * Questa pagina: '''https://lists.toolforge.org/lists/itwikisource/Testi/Testi_senza_scansione''' aggiornata giornalmente, fornisce un elenco dei testi privi di scansioni, ordinati per numero decrescente di sottopagine. Non vi sono riportati i testi di una sola pagina, che si possono comunque trovare in '''[[:Categoria:Testi senza versione cartacea a fronte]]'''. * In '''[[Wikisource:Lavoro sporco/Testi senza scansione]]''' si trova la stessa lista (ma da aggiornare manualmente), con in più l'edizione e la fonte, riportate dal template Infotesto. * Oltre a questa pagina, si possono segnalare eventuali testi in cui è possibile procedere con il M&S inserendoli in in '''[[:Categoria:Possibile Match and Split]]''' (avendo indicato nella pagina di discussione il link alle scansioni). * eventuali Match and Split non completati possono essere individuati mediante '''[[:Categoria:Testi con SAL superiore rispetto alla pagina indice]]'''. * anche in '''[[Wikisource:Lavoro sporco/Pagine con indice ma senza tag pages]]''' potrebbero trovarsi pagine rimaste senza scansioni per Match and Split incompleti. === Opere in cui il Match and Split è stato completato (solo da rileggere) === Elencare sotto: il nome dell'opera con template testo. A rilettura completata, le opere possono essere rimosse. # {{Testo|Lettera sul romanticismo a Cesare D'Azeglio}} # {{Testo|Lettera a Giacinto Carena}} # {{Testo|Lettera a Ruggero Bonghi intorno al vocabolario}} # {{testo|Inni sacri}} # {{testo|Specchio di vera penitenza}} # {{testo|Don Chisciotte della Mancia}} # {{Testo|Le rive della Bormida nel 1794}} # {{Testo|Fiore di virtù}} # {{Testo|Vita di Frate Ginepro}} (mancano alcune illustrazioni in attesa di precisazioni sulla licenza) # {{Testo|Azioni egregie operate in guerra}} # {{testo|Discorso intorno alle cose che stanno in su l'acqua o che in quella si muovono}} # {{testo|Le mecaniche (Favaro)}}, potrebbe rimpiazzare {{testo|Le mecaniche}} # {{Testo|Autobiografia (Monaldo Leopardi)}} # {{testo|Lezioni accademiche}} # {{testo|La sifilide}} # {{testo|Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo tolemaico e copernicano}} # {{Testo|Storia della decadenza e rovina dell'Impero romano}} # {{Testo|Orlando innamorato}} # {{Testo|Dell'uomo di lettere difeso ed emendato}} # {{Testo|Prediche volgari}} # {{Testo|Chi vuol fiabe, chi vuole?}} # {{testo|Le operazioni del compasso geometrico e militare (Favaro)}} # {{Testo|Gynevera de le clare donne}} # {{Testo|Le Metamorfosi}} # {{Testo|Timeo}} # {{Testo|Trattato della pittura (Leonardo da Vinci)}} # {{Testo|Da Quarto al Volturno (raccolta)}} # {{Testo|La Fata Morgana (1784)}} # {{Testo|Antropologia}} # {{testo|Cronica delle cose occorrenti ne' tempi suoi}} === Opere in cui il Match and Split è compiuto il cui SAL è da verificare === Elencare sotto: il nome dell'opera con template testo. A controllo completato, le pagine possono essere passate nella categoria di testa (sopra). # {{Testo|Esempi di generosità proposti al popolo italiano}} # {{Testo|Annali d'Italia dal principio dell'era volgare sino all'anno 1750}} # {{testo|La geometria non-euclidea}}, scansione del volume in due file pdf presso [http://mathematica.sns.it/opere/136/ mathematica.sns.it] # {{Testo|La guerra del vespro siciliano}} # {{Testo|Racconti storici}} # {{testo|Discorsi e dimostrazioni matematiche intorno a due nuove scienze}} # {{Testo|Tre libri dell'educatione christiana dei figliuoli}} # {{Testo|Avarchide}} # {{Testo|Storie fiorentine dal 1378 al 1509}} # {{Testo|Codice di Napoleone il grande}} # {{Testo|Teatro Historico di Velletri}} (trascrizione non completa) # {{testo|Il Saggiatore (Favaro)}} # {{Testo|Il monopolio dell'uomo}} # {{Testo|Il marito amante della moglie}} # {{testo|De l'infinito, universo e mondi}} # {{Testo|Giardino di ricreatione}}, la cui fonte di Liberliber è presente {{IA|bim_early-english-books-1475-1640_giardino-di-ricreatione_florio-g_1591|qui}} ===Opere per cui il Match and Split non è ancora avviato o è attuato parzialmente=== ===Opere in cui va caricata su commons la versione immagine=== Elencare sotto: il nome dell'opera con template testo e la fonte (da verificare e caricare su Commons) * {{Testo|Un vampiro}}: scansioni della fonte su {{IA|unvampiro00capuuoft}} {{smaller|(scansioni pallide, illustratore sotto copyright (Ezio Castellucci, 1869-1964)}} *{{Testo|Trofeo o sia magnifica colonna ...}}, la cui fonte si può ritrovare {{IA|gri_33125014416230|qui}} o {{IA|piranesi-trofeo-o-sia-magnifica-colonna-coclide-1774|qui}}. ===Pizzichini=== Si elencano qui quei libri tratti da IA o GB ecc. di cui sono state qui trascritte solo poche pagine o singoli componimenti. * {{GB|VdaAThXi-GoC|Poesie di Maria Luisa Cicci tra gli Arcadi Erminia Tindaride}} fonte di ''[[Anacreontica ad Erminia Tindaride]]'' * La pagina ''[[Rime (Cappello)|Rime di Bernardo Cappello]]'' contiene i primi due sonetti di un canzoniere molto esteso, la cui fonte è su {{GB|IkpcAAAAcAAJ}} * {{Testo|Raimondo Montecuccoli (Corniani)}} è parte di una corposa antologia in più volumi: ''{{IA|isecolidellalet12ticogoog|I secoli della letteratura italiana dopo il suo risorgimento}}''. * {{Testo|Memorie storiche modenesi}} contiene il singolo capitolo ottavo dell'omonima opera storica in tre tomi di Girolamo Tiraboschi presente su IA: ''{{IA|memoriestorichem01tira|Memorie storiche modenesi}}'' * {{Testo|Idioma ladino - Tradizioni e racconti}}: attualmente senza fonte è in realtà un estratto da {{IA|proverbitradizi00altogoog|questo volume}}. Accoppiare testo e fonte è una bella impresa meritoria... ma estremamente impegnativa. * {{Testo|Lettera di Ciro Menotti alla moglie}}: il testo è estratto da {{GB|KDBRAAAAYAAJ|questa rivista}}. * {{Testo|Raimondo Montecuccoli}}: la fonte su {{GB|7EZbAAAAcAAJ|Google books}} comprende l'intera annata della rivista su cui compare questo aingolo articolo. [[Categoria:Possibile Match and Split]] d7hy3qsv9mk34fkoge3m7ssjs0aly01 3843441 3843440 2026-06-03T07:22:29Z Alex brollo 1615 /* Opere per cui il Match and Split non è ancora avviato o è attuato parzialmente */ 3843441 wikitext text/x-wiki {{Ambox | tipo = importante | stile = font-size:larger | testo = '''Avviso''' - Durante il mese di aprile 2024 il tool Match and split ha smesso di funzionare. Per procedimenti alternativi lasciare un messaggio in bar. }} {{Intestazione indice progetto |Titolo pagina=Match and split |Nome categoria= |Nome progetto=Trascrizioni |Titolo livello 1=Match & Split |Link livello 1=../Match and split |Titolo livello 2= |Link livello 2= }} Dal 5 ottobre 2010 il tool '''Match and split''' è installato e funzionante. Grazie anche alla [[Aiuto:Match and Split|pagina di aiuto]], questo tool permetterà di allineare it.source alle "sorelle maggiori" che da tempo hanno focalizzato il lavoro sulla procedura di trascrizione collaborativa (''proofread''). Questa pagina serve a monitorare i lavori completati, quelli in corso e quelli da iniziare. La sua [[Discussioni progetto:Trascrizioni/Match and split|pagina di discussione]] può essere utilizzata per commenti, richieste e suggerimenti vari. L'operazione di Match and Split (abbreviabile in "M&S") è definita dalle seguenti fasi: dato il ritrovamento della fonte cartacea per un testo preesistente qui in nsPrincipale, # {{Sc|Preliminari}}: Caricamento su commons del djvu o del pdf della fonte cartacea; #*Creazione su Wikisource della [[Aiuto:Namespace indice|pagina indice]] corrispondente; # {{Sc|M&S vero e proprio}} #*Match tra testo in ns0 e strato OCR in nsPagina mediante la marcatura delle pagine in ns0 con i codici di Match; #*Split: il testo in ns0 è riversato in nsPagina; # {{Sc|Riallineamento del SAL}}: Revisione del testo in nsPagina (aggiunta di intestazioni o formattazioni mancanti) ===Strumenti per trovare opere che necessitano di M&S === * Questa pagina: '''https://lists.toolforge.org/lists/itwikisource/Testi/Testi_senza_scansione''' aggiornata giornalmente, fornisce un elenco dei testi privi di scansioni, ordinati per numero decrescente di sottopagine. Non vi sono riportati i testi di una sola pagina, che si possono comunque trovare in '''[[:Categoria:Testi senza versione cartacea a fronte]]'''. * In '''[[Wikisource:Lavoro sporco/Testi senza scansione]]''' si trova la stessa lista (ma da aggiornare manualmente), con in più l'edizione e la fonte, riportate dal template Infotesto. * Oltre a questa pagina, si possono segnalare eventuali testi in cui è possibile procedere con il M&S inserendoli in in '''[[:Categoria:Possibile Match and Split]]''' (avendo indicato nella pagina di discussione il link alle scansioni). * eventuali Match and Split non completati possono essere individuati mediante '''[[:Categoria:Testi con SAL superiore rispetto alla pagina indice]]'''. * anche in '''[[Wikisource:Lavoro sporco/Pagine con indice ma senza tag pages]]''' potrebbero trovarsi pagine rimaste senza scansioni per Match and Split incompleti. === Opere in cui il Match and Split è stato completato (solo da rileggere) === Elencare sotto: il nome dell'opera con template testo. A rilettura completata, le opere possono essere rimosse. # {{Testo|Lettera sul romanticismo a Cesare D'Azeglio}} # {{Testo|Lettera a Giacinto Carena}} # {{Testo|Lettera a Ruggero Bonghi intorno al vocabolario}} # {{testo|Inni sacri}} # {{testo|Specchio di vera penitenza}} # {{testo|Don Chisciotte della Mancia}} # {{Testo|Le rive della Bormida nel 1794}} # {{Testo|Fiore di virtù}} # {{Testo|Vita di Frate Ginepro}} (mancano alcune illustrazioni in attesa di precisazioni sulla licenza) # {{Testo|Azioni egregie operate in guerra}} # {{testo|Discorso intorno alle cose che stanno in su l'acqua o che in quella si muovono}} # {{testo|Le mecaniche (Favaro)}}, potrebbe rimpiazzare {{testo|Le mecaniche}} # {{Testo|Autobiografia (Monaldo Leopardi)}} # {{testo|Lezioni accademiche}} # {{testo|La sifilide}} # {{testo|Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo tolemaico e copernicano}} # {{Testo|Storia della decadenza e rovina dell'Impero romano}} # {{Testo|Orlando innamorato}} # {{Testo|Dell'uomo di lettere difeso ed emendato}} # {{Testo|Prediche volgari}} # {{Testo|Chi vuol fiabe, chi vuole?}} # {{testo|Le operazioni del compasso geometrico e militare (Favaro)}} # {{Testo|Gynevera de le clare donne}} # {{Testo|Le Metamorfosi}} # {{Testo|Timeo}} # {{Testo|Trattato della pittura (Leonardo da Vinci)}} # {{Testo|Da Quarto al Volturno (raccolta)}} # {{Testo|La Fata Morgana (1784)}} # {{Testo|Antropologia}} # {{testo|Cronica delle cose occorrenti ne' tempi suoi}} === Opere in cui il Match and Split è compiuto il cui SAL è da verificare === Elencare sotto: il nome dell'opera con template testo. A controllo completato, le pagine possono essere passate nella categoria di testa (sopra). # {{Testo|Esempi di generosità proposti al popolo italiano}} # {{Testo|Annali d'Italia dal principio dell'era volgare sino all'anno 1750}} # {{testo|La geometria non-euclidea}}, scansione del volume in due file pdf presso [http://mathematica.sns.it/opere/136/ mathematica.sns.it] # {{Testo|La guerra del vespro siciliano}} # {{Testo|Racconti storici}} # {{testo|Discorsi e dimostrazioni matematiche intorno a due nuove scienze}} # {{Testo|Tre libri dell'educatione christiana dei figliuoli}} # {{Testo|Avarchide}} # {{Testo|Storie fiorentine dal 1378 al 1509}} # {{Testo|Codice di Napoleone il grande}} # {{Testo|Teatro Historico di Velletri}} (trascrizione non completa) # {{testo|Il Saggiatore (Favaro)}} # {{Testo|Il monopolio dell'uomo}} # {{Testo|Il marito amante della moglie}} # {{testo|De l'infinito, universo e mondi}} # {{Testo|Giardino di ricreatione}}, la cui fonte di Liberliber è presente {{IA|bim_early-english-books-1475-1640_giardino-di-ricreatione_florio-g_1591|qui}} ===Opere per cui il Match and Split non è ancora avviato o è attuato parzialmente=== * {{Testo|Degli_uffici_(volgarizzamento_anonimo)|Degli uffici}} ===Opere in cui va caricata su commons la versione immagine=== Elencare sotto: il nome dell'opera con template testo e la fonte (da verificare e caricare su Commons) * {{Testo|Un vampiro}}: scansioni della fonte su {{IA|unvampiro00capuuoft}} {{smaller|(scansioni pallide, illustratore sotto copyright (Ezio Castellucci, 1869-1964)}} *{{Testo|Trofeo o sia magnifica colonna ...}}, la cui fonte si può ritrovare {{IA|gri_33125014416230|qui}} o {{IA|piranesi-trofeo-o-sia-magnifica-colonna-coclide-1774|qui}}. ===Pizzichini=== Si elencano qui quei libri tratti da IA o GB ecc. di cui sono state qui trascritte solo poche pagine o singoli componimenti. * {{GB|VdaAThXi-GoC|Poesie di Maria Luisa Cicci tra gli Arcadi Erminia Tindaride}} fonte di ''[[Anacreontica ad Erminia Tindaride]]'' * La pagina ''[[Rime (Cappello)|Rime di Bernardo Cappello]]'' contiene i primi due sonetti di un canzoniere molto esteso, la cui fonte è su {{GB|IkpcAAAAcAAJ}} * {{Testo|Raimondo Montecuccoli (Corniani)}} è parte di una corposa antologia in più volumi: ''{{IA|isecolidellalet12ticogoog|I secoli della letteratura italiana dopo il suo risorgimento}}''. * {{Testo|Memorie storiche modenesi}} contiene il singolo capitolo ottavo dell'omonima opera storica in tre tomi di Girolamo Tiraboschi presente su IA: ''{{IA|memoriestorichem01tira|Memorie storiche modenesi}}'' * {{Testo|Idioma ladino - Tradizioni e racconti}}: attualmente senza fonte è in realtà un estratto da {{IA|proverbitradizi00altogoog|questo volume}}. Accoppiare testo e fonte è una bella impresa meritoria... ma estremamente impegnativa. * {{Testo|Lettera di Ciro Menotti alla moglie}}: il testo è estratto da {{GB|KDBRAAAAYAAJ|questa rivista}}. * {{Testo|Raimondo Montecuccoli}}: la fonte su {{GB|7EZbAAAAcAAJ|Google books}} comprende l'intera annata della rivista su cui compare questo aingolo articolo. [[Categoria:Possibile Match and Split]] 8bdrhbt2zl7q40i0e07sfpekgkebxj6 Discussioni utente:Alex brollo 3 206166 3843371 3843213 2026-06-03T04:37:35Z Alex brollo 1615 /* trovato un nuovo M&S (o una ritrascrizione) */ 3843371 wikitext text/x-wiki <!--#RINVIA [[Discussioni utente:Alex brollo/2011.4]]--> <!-- parte fissa da copiare da qui -->{{Discussioni utente:Alex brollo/Archivi}} __TOC__<!-- a qui --> == Legge del 20 novembre 1859, n. 3778 == Abbiamo una [[Legge del 20 novembre 1859, n. 3778]] e le pagine [[Pagina:Parlamento Italiano - Atti parlamentari, 1860, Documenti.pdf/578]] (e successive). Che devo fare per unire il tutto? (nelle pause tra una pagina e l'altra della intro di Luigi Morandi ai sonetti di ''Peppe er tosto'' aka ''996'', aka G G Belli). :[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 18:10, 8 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Volentieri ci metto mano. però prima una conferma: vuoi sostituire il testo naked con il contenuto delle pagine dalla 578 alla 594 (tabella compresa)? O mi fermo alla fine del testo della legge, ossia alla pagina 585? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:18, 8 nov 2022 (CET) ::Dovrebbero stare insieme. (E io devo finire le pagine che ancora sono da trascrivere). Mi sa che metto anche un po' di ancore in giro (almeno alle provincie). Il testo su WP è ripreso da GB. Non sia mai. ::''de coeteris'': A proposito di Luigi Morandi et.: mi avevi scritto che ne facevi una parte e di conseguenza io ho iniziato da CCXXX ca. onde evitare di conflittarmi con te. Inoltre, visto che è pesantemente lungo e che Morandi stesso ha messo una specie di indicazione di capitoli in numeri romani (che poi non sono Romani...) penso sarebbe oppotruno dividerli anche noi in capitoli. :::: ::[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 18:32, 8 nov 2022 (CET) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] OK per la suddivisione in capitoli (il Sommario è già terribile così, ma qualche voce in più non cambia molto), adeguo Sommario e pagina transclusa, che diventerà una pagina-indice. non preoccuparti di sovrappoizioni, sto lavorando sui Sonetti ed è abbastanza impegnativo per tenermi occupato parecchi giorni. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:39, 8 nov 2022 (CET) ::::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] {{fatto}} Intanto è transcluso tutto in un paginone unico, poi lo spezzetteremo (prima ipotesi: relazione, legge, tabelle). E... grazie per Belli! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:22, 8 nov 2022 (CET) '''<nowiki>{{Breaking news}}</nowiki>!''' il testo della Legge n. 3778 è stato TUTTO trascritto. Mentre il testo vero e proprio è OK, la tabella è un po' da vomito. Se ci dai una guardata te ne rendi conto. Prima di partire lancia in resta a cambiare tutto sarà meglio ragionarci un attimo. Io mo' (= adesso) accompagno mia moglie al cinema, quindi ti lascio solo un po' di pensieri, da verificare e discutere. # eliminerei il ripetere dell'intestazione a ogni piè sospinto. # NON farei un unico TABLE per tutto il documento (diventa un casino trovare gli errori e correggere) # La versione senza <code>margin</code>è più elegante ma si legge male. # metterei il "PROVINCIA DI" entro il TABLE anche quando nell'originale sta fuori. T'arisponno quanno aritorno dar cimena (=ti rispondo quando torno dal cinema). --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 16:26, 9 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Eh, adesso tocca decidere... si può fare qualsiasi cosa, ma tocca decidere: :# se riprodurre in transclusione le pagine come stanno, in tabelle separate, e in questo caso se ficcarle tutte in un'unica paginona in ns0 o suddividerle in più sottopagine; :# se ristrutturare, in ns0, le tabelle delle varie pagine, fondendole a gruppi, e con quale criterio (es. una tabella unica per provincia, o una tabella per più province; :# se riprodurre i bordi delle tabelle così come sono nell'originale o semplificare. :Ipotizzata una soluzione alle varie domande, bisogna provare, pronti a cambiare idea se le cose diventano ieccessivamente complicate. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:16, 9 nov 2022 (CET) Io lascerei la transclusione in un unico file. Mentre sul testo non ci sono ovviamente problemi sulle tabelle i problemi ci sono. vado in ordine: # le tabelle mi piace che appaiano separate per provincia. Anche se nell'originale così non è. e quindi da eliminare il "''Segue'' PROVINCIA DI" # non so come possano essere alleggeriti i bordi che (secondo il mio gusto) sono un po' pesanti. # ho provato a togliere al "Segue prov. di Genova" e l'intestazione ma allora bisogna fissare la larghezza delle varie colonne. # la 4° colonna, quella con l'elenco dei comuni va allineata a sinistra (e magari anche con indentatura) Il film (Astolfo) non era male. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 23:50, 9 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Non è un caso semplice. Bisogna lavorare su styles.css, classe tab1, ficcandoci dentro tutto quello che si può. Uno degli aspetti più difficili da rendere sono le graffe che raggruppano le righe, rinuncerei sostituendole con una linea che idendifichi i vari raggruppamenti. Un secondo problema è quello dei titoli "Provincia", da standardizzare, la soluzione scovata dal tipografo è orrida. Secondo me si potrebbe adottare questa "regola": una tabella per provincia, nome provincia fuori tabella, riga didascalia ripetuta in ogni tabella (con un template), niente righe orizzontali tranne quelle che sostituiscono le graffe. In generale, filosofia "deve venire bene in ns0, a costo di qualche rinuncia di fedeltà in nsPagina". Ti va? Naturalmente ci vogliono tentativi ed errori. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:40, 10 nov 2022 (CET) ::Ipotesi: # class tab1: con margini come dici te, larghezza della colonne a allineamento come serve nelle tabelle. # intestazione fatto con tmpl. Da mettere <code>noinclude</code> quando la provincia prosegue nella pagina successiva e <code>onlyinclude</code> se la provincia inizia a metà pagina. Credo che così sarebbe come da tipografo cartaceo e secondo le esigenze del "tipografo webiano". Metterei (oltre alle ancore che già ci dovrebbero stare) anche le sezioni così se ci sfrugola il velopendulo (cit.) possiamo fare file con singole provincie. Mantenendo comunque il file intero. Non so se ho fatto proposte ''ad mentulam canis''. Mi sembra che stiamo dicendo entrambi la stessa cosa. Comincerei intanto del {{tl|Tabella legge 3778}} (ci saranno altre tabelle più meno simili per altre leggi) --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) ::: @[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ok, proseguo "a tempo parziale" (voglio "finire" Belli!) rifinendo styles.css e pensando al template intestazione. Fare una tabella per provincia (con i suoi noinclude, come hai detto) facilita molto l'aggiunta di section per eventuale transclusione separata. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:54, 10 nov 2022 (CET) Fatto test: * [[ Pagina:Parlamento Italiano - Atti parlamentari, 1860, Documenti.pdf/587]] * [[Utente:Carlomorino/Test]] Finito ''669'' ne riparliamo. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:33, 10 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ho un paio di idee sulle famose tabelle e lavorerei sulla pagina-test 587 portando tutto il possibile su styles.css, compresa la larghezza delle colonne e il text-indent dove serve. Ma prima serve la risposta a un quesito fisimoso: tentiamo di inserire le graffe fra la prima e la seconda colonna? Se sì, ci sono due opzioni, che devo verificare (una più "solida", ma che richiede la modifica della struttura di tutte le tabelle, l'altra più "sbrigativa", che però non funzionarebbe se ci sono testi "lunghi" nella prima colonna). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:30, 15 nov 2022 (CET) Cerco di pensare (cosa faticosa) :se è possibile mettere le graffe in un secondo tempo senza faticare troppo, conviene intanto fare senza, controllare la leggibilità e se non crea problemi fermarsi lì. :Anche le graffe messe dal tipografo spesso non sono chiare. :--[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 10:41, 15 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] ho trovato un paio di intoppi: :# styles.css va in conflitto con rowspan, "vede" come cella first-of-type talora il nome della provincia, talora il numero progressivo. Risolto fissando la laghezza delle colonne nella sezione ''header'' in pagina 586; :# la soluzione spiccia per le eventuali graffe non va, bisognerebbe usare quella "solida", ma lascerei perdere volentieri, il bordo fra una provincia e l'altra rende le cose molto chiare. :Ti segnalo le "pensate" adottate in pag 586 e 587: :# TUTTE le celle hanno text-indent, agendo sulla classe tab1 in styles.css, ma l'effetto si vede solo nelle righe lunghe; :# le tabelle sono spezzate una per provincia; :# invece di usare un template per l'intestazione, ho definito una section in pagina 586, e basta richiamarla nel punto giusto come in pagina 587 per sistemare la tabella. :# a causa del conflitto rowspan-styles non è possibile fissare l'align:right per i numerelli della colonna 2. Se indispensabile, l'align va scritto a mano per le celle critiche. :# l'unica formattazione che va messa a mano è il rowspan + <nowiki>{{cs|Mb}}</nowiki> per le celle delle provincie in colonna 1, oltre che i bold e i italic opportuni. :# resta il problema della unione, in transclusione, fra tabelle spezzate in pagine successive ma penso sia risolvibile. :[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:50, 15 nov 2022 (CET) A me sembra, a uno sguardo veloce, decisamente ok. E ora? --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 13:06, 15 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ti propongo di correggere il puro testo in tabelle elementari, poi io ripasso, se trovi difficoltà, a formattare. Intanto proseguo formattando le pagine già tabellate (intravedo un altro problemino, ma non dovrebbe essere ostico). una curiosità: hai incontrato in Belli il tl|nsb? Strano a dirsi, ''può essere usato anche in questo testo''.... mi divertirò a fare un esperimento. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:26, 15 nov 2022 (CET) ::Se mi riesce di riunire Como, pagine 588-589, forse è fatta.... :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:53, 15 nov 2022 (CET) :::Como riunita in transclusione! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:24, 15 nov 2022 (CET) == Numeri a lato == Ciao Alex, [https://it.wikisource.org/wiki/Pagina:Foscolo,_Ugo_%E2%80%93_Prose,_Vol._II,_1913_%E2%80%93_BEIC_1823663.djvu/11 qui] i numeri a lato come si inseriscono? Grazie! [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 14:48, 10 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Al momento ''non c'è soluzione; non li inseriamo''. Eventuali annotazioni che puntano su un numero riga sono trasformate in annotazioni standard applicate all'interno del testo con tag ref. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:06, 10 nov 2022 (CET) ::Ok, allora lì non li inseriamo. Grazie, a presto.--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 15:19, 10 nov 2022 (CET) == In virtù di un autore citato == Carissimo, avrei bisogno di inserire un Ec (precisamente:<nowiki>{{Ec|Francesco Beccattini|Becattini}})</nowiki> nel secondo blocco di Autore citato [https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Pagina:Leopardi_-_La_virt%C3%B9_indiana,_manoscritto,_1811.djvu/14&action=edit# qui] '''[[Utente:Xavier121|<span style="color:orange;">X</span><span style="color:black;">avier</span>]][[Discussioni_utente:Xavier121|<span style="color:orange;">1</span><span style="color:black;">21</span>]]''' 14:35, 14 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Xavier121|Xavier121]] provato e riprovato..... e gettata la spugna :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:52, 14 nov 2022 (CET) == Nota annidata == [[Pagina:Ferretti - Centoventi sonetti in dialetto romanesco.pdf/42]] O so io che nun sò bbono o le spiegazzioni nun sò cchiare. ([[Template:Note annidate]]) [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 19:50, 20 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Il caso, più che un caso, è un casino, perchè la seconda annotazione cade dentro un poem, il chd non è previsto dal template. Provo a risolverlo. Ammetto un piccolo colpetto di Alzheimer: di tl|Note annidate avevo perso la memoria :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:04, 20 nov 2022 (CET) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ho aggirato vilmente il problema, ma il risultato, dai, non è male. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:08, 21 nov 2022 (CET) :::Furbastro !!! Non è che a furia di leggere Peppe er Tosto prendi anche i nostri "difetti"? Altro problemino appresso.--[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:25, 21 nov 2022 (CET) :::: @[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] OK, debitamente pungolato e ferito nell'amor proprio mi ci sono messo... controlleremo poi come viene in trnsclusione. == Appendice== Ne avevamo già parlato ma ho dimenticato cosa avevamo detto. Il problema: [[Pagina:Parlamento Italiano - Atti parlamentari, 1860, Documenti.pdf/629|Qui]] sono elencati alcuni atti che dovremmo sistemare. Il primo pezzo è quasi ok. Quasi perché manca [[Pagina:Parlamento Italiano - Atti parlamentari, 1860, Documenti.pdf/596|quasta parte]] che lo modifica (<code>section</code> già messa). Mancano i decreti dittatoriali per Emilia e per Toscana. Poi quando abbiamo tempo mettiamo a posto le tabelle. Il problema è decidere il nome. Così quando serve li linko da WP. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:25, 21 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Volentieri "ripasserò" le altre tabelle; sui nomi non sono forte e spesso sono in imbarazzo anche sui testi su cui lavoro direttamente, figurimoci su quelli altrui. Per quanto riguarda l'integrazione da pag. 596, non immagino come tu voglia rappresentarla.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:33, 21 nov 2022 (CET) Fatti: ::[[Statuto e legge elettorale nelle Provincie dell'Emilia]] ::[[Statuto e legge elettorale nella Toscana]] Intanto è arrivato un altro problemino: l'impostazione per la tabella di: ::[[Nuova ripartizione dei collegi elettorali di Sardegna]] Quando hai tempo e voglia. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 23:10, 22 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] particolarmente fastidiosa, a prima vista... di gran lunga peggiore delle altre. vediamo.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:23, 23 nov 2022 (CET) == Ma chi avete eletto? == Uno mezzo matto? Guarda che ha combinato! [[Pagina:Parlamento subalpino - Atti parlamentari, 1853-54, Documenti.pdf/368]] -- [[Utente:Carlomorino|'''Anonimo romanesco.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 12:00, 23 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Di fronte un tabella del genere. io ci penso lungo.... e poi sbaglio un mezza dozzina di volte. :-) al momento non sono nemmeno alla fase 1°..... temo che in questo caso maligno le graffe siano indispensabili. Se mi convinco che lo siano, bisogna strutturare la tabella per loro fin dall'inizio. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:13, 23 nov 2022 (CET) == WOW!! == [[Indice:Parlamento subalpino - Atti parlamentari, 1848.pdf/styles.css]] Creata nuova ''class''!! Meraviglia delle meraviglie: {{centrato|'''FUNZIONA!!!'''}} : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:08, 6 dic 2022 (CET) :p.s. [[Pagina:Parlamento subalpino - Atti parlamentari, 1848.pdf/8|Pagina con Indice]], un indice veramente di classe. [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:12, 6 dic 2022 (CET) == Manca il tocco finale == Cari Alex e @[[Utente:Candalua|Candalua]], mi hanno chiesto di spostare l'indice delle prose di Bianca Laura Saibante: l'ho fatto, ho spostato tutte le pagine che afferivano ad esso al nuovo indice, ho creato il nuovo ModuloDati, ho aggiornato i pages index in ns0: tutto bene se non fosse che in ns0 non mi compaiono i template capitolo di navigazione tra le varie novelle del testo. Magari è solo questione di aspettare, ma più probabilmente ho sbagliato qualcosa nel processo che ti ho descritto: c'è qualche altro file da aggiornare? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 14:46, 19 dic 2022 (CET) :Tu quoque {{@|OrbiliusMagister}}! Più automatismi vi facciamo, e più vi dimenticate come funzionano i template :) Tutti i template IncludiIntestazione erano vuoti, perché la frettolosa caricatrice aveva creato le pagine ns0 prima di compilare il sommario, e quindi mancavano i link. Le ho rigenerate col bottoncino del "fulmine" e ora sono a posto. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 15:03, 19 dic 2022 (CET) ::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Richiesta h. 14,46, risoluzione problema h. 15.03. ''Fulmineo!'' :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:12, 19 dic 2022 (CET) == Numero versi == Ciao Alex, c'è un modo per sistemare il "5" a destra di "l’albero della" in [[Pagina:Abrabanel, Juda ben Isaac – Dialoghi d'amore, 1929 – BEIC 1855777.djvu/412]]? Quel numero risulta proprio appiccicato, tanto che si vede appena. [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 17:40, 21 dic 2022 (CET) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Ce ne sono diversi, ne ho applicato uno: assegnare a poem uno style "margin-right" leggermente negativo, che sovrascrive il valore di default, che è di 2em, e così si crea un po' più di spazio a destra. Il problema, però, è delicato, perchè dipende dai particolari del layout di visualizzazione e dai suoi vincoli. Ad esempio, sul mio schermo e con il mio browser il problema non si verificava. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:53, 21 dic 2022 (CET) ::Ciao Alex, sempre a proposito di versi, in casi come [[Pagina:Abrabanel, Juda ben Isaac – Dialoghi d'amore, 1929 – BEIC 1855777.djvu/408]] dobbiamo riprodurre l'a capo tipografico che nella pagina originale è presente per "e la mia fede è nella sua grazia" e, se sì, c'è uno standard per farlo? Grazie!--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 12:50, 22 dic 2022 (CET) :::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] L'effetto, volendolo riprodurre, si ottiene con uno span float:right che "appoggia" la seconda parte del verso al margine dx. Fammi provare... penso che ci voglia anche un display:inline-block. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:47, 22 dic 2022 (CET) ::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Vedi se vi va: la parentesi quadra è opzionale. Il css della classe vl (acronimo di "verso lungo) è nella pagina [[Indice:Abrabanel, Juda ben Isaac – Dialoghi d'amore, 1929 – BEIC 1855777.djvu/styles.css|styles.css]] dell'Indice. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:12, 22 dic 2022 (CET) :::::Mitico!! Grazie! --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 18:25, 22 dic 2022 (CET) == Sono un disastro, aiuto! == Caro Alex, mi tocca chiedere il tuo aiuto dopo aver provato ad arrangiarmi: prima di gettarmi in progetti ad ampio respiro volevo cavarmi due sassi dalla scarpa: i Canti di Aleardi e il Lucrezio tradotto da Marchetti: entrambi hanno problemi. #Aleardi (trovato su {{GB|25JycAjFWocC}}) ho provato a trasformarlo in djvu con un convertitore online, ma nel processo le sue dimensioni sono decuplicate. [[:File:Aleardi - Canti, Firenze 1899.djvu|Caricatolo comunque su commons]] mi sono accorto che chi lo ha messo sotto lo scanner era molto distratto, e ci sono diversi gruppi di pagine acquisite due volte... Se volessi mettere in ordine e ricaricare quel testo mi appresterei ad accoppiarlo a ''[[Canti (Aleardi)]]''. #Il caso del ''De rerum natura'' tradotto da Giovanni Marchetti [[Discussioni indice:Lucrezio e Fedro I.djvu|ti è già noto]]: Sono stato frettoloso e non ho capito bene quante e quali pagine sono state duplicate o acquisite in ordine sbagliato e ti ho interpellato prima di avere idea dell'entità del problema: vista la necessità di rivedere completamente la numerazione e l'ordine delle pagine ho dovuto interromperne la trascrizione. Torno a chiedere umilmente perdono per il disturbo: se tu potessi, con gli strumenti che io non ho, controllare questi due file e ricaricarli con le pagine in ordine potrei procedere con M&S e trascrizione senza patemi o sorprese. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 23:37, 3 gen 2023 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Volentieri... Il lavoro su Sonetti romaneschi alle volte è un po' tedioso e una ricreazione è benvenuta. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:21, 4 gen 2023 (CET) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Il tomo I di Lucrezio dovrebbe essere a posto; ho trovato la pagina 72 mancante, la 73 duplicata, e l'assenza delle pagine dalla 203 in poi (libro IV monco). Ho adeguato il pagelist. Il tomo II dovrebbe essere a posto, confermami per favore. :::I tomi di Lucrezio sono entrambi a posto. Grazie! - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:48, 4 gen 2023 (CET) ::Per Aleardi, mi metto a ripassarlo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:34, 4 gen 2023 (CET) :::Nell'attesa mi sono travestito da bot e ho regolarizzato un po' di indici da file rinominati su commons. - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 11:11, 4 gen 2023 (CET) ::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Che pasticcio era Aleardi! Ho deciso di rifarlo daccapo con abbyy, partendo dal pdf, e poi ho dato la caccia ai doppioni. Il djvu è dimagrito moltissimo, ma mi sembra che la qualità sia più o meno invariata. Lo carico su commons al posto del vecchio. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:13, 4 gen 2023 (CET) :::::Non si finisce mai di controllare: :::::ho appena scoperto che [[Pagina:Aleardi - Canti, Firenze 1899.djvu/18]] e [[Pagina:Aleardi - Canti, Firenze 1899.djvu/19]] sono doppioni da eliminare di [[Pagina:Aleardi - Canti, Firenze 1899.djvu/22]] e [[Pagina:Aleardi - Canti, Firenze 1899.djvu/23]]: senza i doppioni la numerazione delle pagine torna a correre. Per evitare ulteriori sorprese ho scaricato il file e ripassato la sequenza pagina per pagina: dopo queste due pagine in più la sequenza è corretta. P.S. ho provato a generare il ModuloDati ma inutilmente. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:04, 5 gen 2023 (CET) ::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Dovrei aver sistemato. Ho corretto il pagelist e spostato quelle poche pagine che andavano spostate. ::::::Modulo dati è schizzinoso: vuole che esista qualcosa nel Sommario. Altre cose che tollera male sono le doppie virgolette nei nomi o nei titoli, e la presenza di elementi estranei nel campo pagelist. Quando il campo Sommario sarà completato, basterà richiamare il tool per sistemare. ::::::Riguardo alle pagine dell'Indice , anche tl|Vi e tl|Pg sono abbastanza schizzinosi.... non uso mai tl|Spazi per le indentature di blocchi di titoli, uso invece il tl|Ms; Pg non gradisce spazi attorno ai parametri. Se il titolo è più lungo di una riga, tocca usare il parametro larghezzap per ottenere un risultato gradevole. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:53, 5 gen 2023 (CET) :::::::Grazie, sei fantastico! ^__^ '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 12:25, 5 gen 2023 (CET) == [[:d:Q116003355|Baiocco romano]] == Sto cercando fonti su queste monete. In alcuni casi c'è un testo su IA e su GB. La domanda è: convienemi usare IA upload (ammesso che ancora funzioni) o caricare direttamente da GB? : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:40, 5 gen 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Al momento, l'unico vantaggio che si ottiene nel trasformare un pdf in un djvu per gli utenti "normali"(tranne pochi "anormali"come me) è che il djvu permette di far correre il Match and Split mediawiki. Se non ci sono testi di cui fare il M&S, quindi io caricherei direttamente il pdf Google, ''eliminando però l'eventuale pagina "warning"'' prima del caricamento. Il programma libero pdfsam lo fa benissimo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:07, 5 gen 2023 (CET) Nguè Nguè (non è un calciatore africano ma un pianto infantile): ho scaricato il file ma commons mi dice che è troppo grosso: 194,1 MB su disco (194.055.770 byte). Ho provato a caricarlo direttamente da GB e mi dice che da quel sito (GB) non si può caricare. E poi dice che uno compra la Treccani... Carico da IA? IA upload funziona ancora? p.s. l'autore è [[autore:Edoardo Martinori]] e il testo è La moneta: vocabolario generale.--[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 19:06, 5 gen 2023 (CET) :[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Si può, si può. Ci vuole un tool "Chunked upload"da attivare su Commons. Attivato, il limite di grandezza dei file diventa di '''2 Gby''' o_O. Io sarei pronto a caricare il tuo file che dovrebbe essere [https://books.google.it/books?id=1RdBAQAAMAAJ questo], giusto? Andrebbe bene [[:File:Martinori - La moneta: vocabolario generale.pdf]] o basta [[:File:Martinori - La moneta.pdf]], che io, minimalista, preferirei? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:23, 5 gen 2023 (CET) :: PS: le istruzioni per installare il tool su Commons qui: [[:c:Help:Chunked upload]] [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:26, 5 gen 2023 (CET) :::Io avevo previsto: [[La moneta: vocabolario generale.pdf]]. Mi sembra che alla fine ci siano della pagine ripetute e una tavola "fallica". Per fortuna ho l'originale.... :::Per il chuck (chissà che vor di', ma perchè non parlano una lingua decente?) vedo se di capisco qualcosa. :::: :::[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 21:05, 5 gen 2023 (CET) ::::[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Sarebbe bene controllare e sistemare il pdf prima di caricarlo.... le pagine duplicate non sono un problema (ma sarebbe bene eliminarle), mentre invece sarebbe un problema se alcune pagine fossero mancanti. Te la senti di controllare? Io stento a scorrere pagina per pagina un pdf così enorme. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:56, 5 gen 2023 (CET) :::::Lo farò tra le Befana e santa Stefanessa. Al massimo per l'8. Poi spero di riuscire a usare Chuck (Berry). Buona notte. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 23:34, 5 gen 2023 (CET) ::::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] ''Chunked'' significa "a pezzi", il file viene trasmesso a Commons in segmenti e poi ricostruito. Mi prostro davanti a chi ha ideato il magheggio. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:42, 5 gen 2023 (CET) :::::"fatto a...". Comunque {{Wl|Q5921|Chuck Berry}} è (era) più figo. ''Bonae novae'': non mancano pagine. ''de coeteris'': le donne di casa sono stanche per il lavoro fatto stanotte a cavallo delle loro scope. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 09:52, 6 gen 2023 (CET) ::::::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ma tu hai a casa uno scanner piano per scannerizzare pagine di libri della tua biblioteca? Io ho lo scanner, ma non ho la biblioteca.... la qualità delle immagini a fine libro è molto incostante, buone scansioni a colori sarebbero doverose. Se non mancano pagine io caricherei, c on nome file [[:File:La moneta: vocabolario generale.pdf]]. ma forse vuoi farlo tu per provare Chunk. Sappimi dire. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:01, 6 gen 2023 (CET) A casa ho uno scanner piano ma si è rotto e devo sostituirlo. L'ho usato molto per acquisire tutti i documenti sparsi tra tutti i familiari e che riguardano "li mortacci mia": diversi mega di foto, manoscritti, quadri (un paio di pittori in famiglia e alcuni ceramografi; se ti interessa dai una letta ai miei conflitti di interesse). Il "mio Martinori" è messo molto male. Dovrò fargli rifare la rilegatura. Detto questo: il file di GB l'ho caricato. Non credo che mi ci metterò a lavorare subito. Forse lavorerò alcune pagine che servono come fonti per WP. Cercherò anche di fargli pubblicità sperando che qualche altro appassionato di monete inizi a venire anche di qua. p.s. non diversi mega ma oltre 27 Giga...--[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:27, 6 gen 2023 (CET) 2 domande 2: :che scanner tieni (faccio la spia....) :[[Indice:La moneta - vocabolario generale.pdf|Qui]] mi sono inventato una sciocchezza. Il nome delle "sotto-pagine" è ''la moneta.../A'' mentre sull'indice si legge ''"A"''. Non so se mettere le virgolette al nome della sotto-pagina o toglierle dall'indice oppure lasciare tutto così. Che ne dici? --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 19:25, 8 gen 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] 1. Un antico scanner Epson. 2: '''NO! Niente doppie virgolette!''' Sono un carattere "tossico" per Indice sommario, per scoprirlo ho usurato un bel po' di neuroni. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:04, 8 gen 2023 (CET) == Nuovo vocabolario Siciliano-Italiano == Ciao, vorrei trascrivere il libro di Antonino Traina ''Nuovo vocabolario Siciliano-Italiano'', presente sul sito digitale-sammlungen.de in CC0. ma non so quali norme vi sono per il formato del file, come dev'essere trascritto, ecc. [[User:Àncilu|Àncilu]] ([[User talk:Àncilu|disc.]]) 22:36, 12 gen 2023 (CET) :@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] Posso permettermi di suggerirti di pensarci a lungo? Si tratterebbe di un lavoro estremamente lungo e difficile - ''centinaia e centinaia di ore di lavoro'' anche per un trascrittore molto esperto. In teoria basterebbe caricare il testo in formato pdf, ma... non è certo il lavoro con cui iniziare una collaborazione con wikisource. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:59, 12 gen 2023 (CET) ::@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] Il testo è disponibile anche su archive.org: {{IA|bub_gb_qIBWAAAAcAAJ}} oppure {{IA|bub_gb_g3hRYCA1qyYC}}. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:04, 13 gen 2023 (CET) ::Ho contribuito da IP per un po' di tempo (tipo 1 anno e mezzo) su wikisource francofona e multilingual. In realtà vorrei trascriverlo per averlo più facilmente come fonte sul wikizionario francofono. E anche perché il sito che conteneva una bellissima trascrizione, veramente ben fatta è sparito. Certo è ancora accessibile sulla wayback machine, ma per comodità è più semplice averlo in un sito più rapido che archive.org. [[User:Àncilu|Àncilu]] ([[User talk:Àncilu|disc.]]) 00:07, 13 gen 2023 (CET) :::@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] La precedente trascrizione mi interessa moltissimo. Puoi vertificare se è disponibile sulla wayback machine? Ricordi l'url del sito? :::Prima di imbarcarsi nel caricamento completo, direi comunque di fare alcuni test su una o poche pagine per verificare la qualità dell'OCR incorporato nei file o ottenibile con gli strumenti mediawiki. L'OCR dei file IA non è male: richiede comunque decine e decine di correzioni per pagina. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:40, 13 gen 2023 (CET) ::::Ho ancora un filtro che me lo impedisce, quindi te lo mando spezzato https ://web.archive.org/web/20220123153301/https ://www.liberliber.it/mediateca/libri/t/traina/nuovo_vocabolario_siciliano/pdf/traina_nuovo_vocabolario_siciliano.pdf . [[User:Àncilu|Àncilu]] ([[User talk:Àncilu|disc.]]) 09:50, 13 gen 2023 (CET) ::::: La trascrizione su LiberLiber, quella replicata nella wayback machine. è ancora diasponibile: https://www.liberliber.it/online/autori/autori-t/antonino-traina/nuovo-vocabolario-siciliano-italiano/ . A questo punto rifare il lavoro mi sembra veramente difficile da giustificare. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:03, 13 gen 2023 (CET) ::::::@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] @[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] La cosa si fa interessante. Ma prima una domanda: che livello di competenza informatica hai? Sei a tuo agio nella manipolazione xml/html/css? O addirittura sei un profondo conoscitore della manipolazione dei file pdf, a livello della estrazione non solo del testo, ma anche del suo codice di formattazione? ::::::In breve, il problema. Nei dizionari non basta estrarre il testo, occorre estrarre anche la formattazione delle singole voci e delle singole parole (grassetto, corsivo, maiuscoletto hanno essenziale valore informativo). Tutte queste informazioni sono open nel formato file odt di LiberLiber, molto meno open nel formato pdf. Ci sarebbero anche in alcune estrazioni OCR, ma con innumerevoli errori, sia nel riconoscimento caratteri che nel riconoscimento della formattazione, da correggere manualmente, uno a uno. In questo caso particolare, quindi, essendo disponibile da fonte open source sia il testo corretto da umani, che la sua formattazione, rifare tutto quanto è ''impensabile''. L'ipotesi di caricare il dizionario in wikisource passa attraverso il lavoro di analisi e programmazione della conversione automatizzata del codice odt in un codice mediawiki. La cosa per certi versi mi affascina, per altri mi terrorizza. Pingo OrbiliusMagister per un'opinione generale. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:34, 13 gen 2023 (CET) :::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Ripingo.... probabile che il ping precedente sia inefficace. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:38, 13 gen 2023 (CET) ::::::::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]]: So smanettare i file odt, ma non so quali template di formattazione siano i più adatti a wikisource. Magari se sto un po' qua a contribuire mi impratichisco con tutti i template ecc. (Tipo per il maiuscoletto so usare i tag span per l'effetto, ma non so ad esempio se qua c'è un template specifico che fa ciò). [[User:Àncilu|Àncilu]] ([[User talk:Àncilu|disc.]]) 11:54, 13 gen 2023 (CET) :::::::::@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] "So smanettare odt" è molto incoraggiante. Magari anche un minimo di python... sarebbe l'ideale. :::::::::La formattazione delle singole parole è facilissima: <code><nowiki>'''grassetto''' ''corsivo'' {{Sc|maiuscoletto}}</nowiki></code> -> <code>'''grassetto''' ''corsivo'' {{Sc|maiuscoletto}}</code>. Ogni voce, un paragrafo con testo continuo, senza acapo. Per separare i paragrafi, una linea vuota. Per ottenere l'indentazione dei paragrafi, si può fare in vari modi, anche con css generale. Riguardo per bene l'html derivato dal odt via LiberOffice. comincio a essere ottimista (il lavoro si sta trasformando da ''impossibile'' a ''parecchio impegnativo''). :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:59, 13 gen 2023 (CET) ::::::::::Vabbè il wikitesto lo conosco :P sennò non avrei più di {{formatnum:20000}} contributi. Era per capire se appunto c'erano template di messa in pagina; [[User:Àncilu|Àncilu]] ([[User talk:Àncilu|disc.]]) 15:23, 13 gen 2023 (CET) :::::::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Il caso è particolare: dovrebbe prestarsi a un caricamento di massa fortemente automatizzato, analogo a quello usato per [[Dizionario - Vocabolario del dialetto triestino]] ma con risultati ancora migliori. @[[Utente:Àncilu|Àncilu]] Scusa la banalità sul wikicode... no, non ci sono template particolari; volendo riprodurre il layout a due colonne (ma io rinuncerei) vedi {{tl|Colonna}}, {{tl|AltraColonna}} e {{tl|FineColonna}}, che agiscono, opportunamente, solo in nsPagina. Il problema più spinoso è suddividere correttamente il testo in pagine, devo guardare bene il codice html per vedere se c'è qualche codice di fine pagina originale. Se non c'è, bisogna inventarsi qualcosa: esiste un tool "match and split", ma di certo non funziona bene su testo formattato. Ci rifletterò. :::::::::::Io non sono riuscito a scaricare il pdf dal sito tedesco, mi piacerebbe confrontarne la qualità con quello IA. Tu ce l'hai fatta? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:37, 13 gen 2023 (CET) ::::::::::::Sì ecco il il link [https ://download.digitale-sammlungen.de/pdf/16736398578888bsb10524014.pdf]. Dopo circa un trimestre di contribuzione qua penso che comincerò a fare questo, preferisco davvero prendere un po' di pratica con wikisource. [[User:Àncilu|Àncilu]] ([[User talk:Àncilu|disc.]]) 21:11, 13 gen 2023 (CET) ::::::::Ehm..... scusateni, vedo solo ora il ping. Onestamente il mio contributo è poca cosa. Consiglierei ad @[[Utente:Àncilu|Àncilu]] di prendere un testo compilativo come ''[[Dizionario Latino-Italiano (Georges, Calonghi)|Dizionario Latino-Italiano]]'' e dare un'occhiata ai vari codici di formattazione nelle pagine già formattate. ::::::::In seconda battuta da un'occhiata al testo di Internet Archive posso affermare che l'imprsa è certo fattibile, ma che mille e rotte pagine di testo sono destinate a produrre risultati come ''[[Dizionario moderno (Panzini)|Dizionario moderno]], [[Vocabolario del dialetto napolitano (Rocco 1882)|Vocabolario del dialetto napolitano]]'' o ''[[Vocabolario dell'uso abruzzese (1893)|Vocabolario dell'uso abruzzese]]'', imprese ben cominciate ma arenatesi e in attesa da anni di completamento. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 14:45, 13 gen 2023 (CET) :::::::::@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] Un po' di complicazioni. Il sito tedesco continua a sembrarmi problematico: per realizzare il lavoro (secondo me) occorre basarsi sulla versione LiberLiber + un pdf della stessa edizione (1868: altre edizioni presentano diffuse differenze). Su IA trovo due items dell'edizione 1868, una ha un pdf con risoluzione insoddisfacente, l'altra: {{IA|bub_gb_g3hRYCA1qyYC}} ha buone scansioni ma l'ordine delle pagine è buggato: la sequenza va verificata pagina per pagina (es. manca la pagina 154) Senza un pdf, che contenga tutte le pagone nell'ordine giusto, non comincio nemmeno a lavorare.... continuo la ricerca e le verifiche; il mio pessimismo cresce un pochino. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:07, 14 gen 2023 (CET) == OrbiliusMasochister == Caro Alex, ti aggiorno sul mio lavoro e ti do un paio di notizie interessanti: *finito Aleardo Aleardi (di cui sono molto contento), lascio da parte il Pavese che avevo sbocconcellato prima di te (e a dirla tutta sono tentato di dividere i romanzi con capitoli numerati in sottopagine) per guardarmi intorno... * riprendo il mio progetto di completare il Lucrezio tradotto da Marchetti: è un paciugo dato che il M&S bruto contrappone due edizioni troppo diverse tra loro e l'OCR preesistente non è molto incoraggiante nemmeno per iniziare. L'OCR di google permette quantomeno di non impazzire ma ogni pagina è un discreto bagno di sudore: per la mia salute mentale decido a malincuore di non affrontare di petto tutte le pagine ma di alternarle ad altre riletture; * ho scoperto una falla molto interessante da coprire: Il ''[[Il Canzoniere (Bandello)|Canzoniere]]'' di Matteo Bandello che ha praticamente tutte le poesie in ns0 da collegare alle pagine dell'indice. Ci sarà un bello sforzo da compiere con le note in calce, ma dopo il lavorone su Monti, Dresselio e Aleardi mi sento abbastanza rodato. Non avevo messo in programma questo indice ma la prospettiva di applicare un poderoso accoppiamento di pagine ns0-nsPagina anche senza M&S mi attrae e dunque... mi faccio del male. * Con grande soddisfazione ho portato a termine un altro grosso colpo: dopo i due Capuana fiabeschi, dopo Aleardi, ho ottenuto da Google la liberazione di un altro elemento da anni annorum nella mia wishlist: il [[Catechismo Maggiore]]! Finalmente leggibile la sua fonte su Google Books, la metto in coda per il prossimo lavoro di M&S. Dato però che si tratta di molte piccole pagine, che come al solito le pagine del libro portano più materiale di quello presente in ns0 e che la formattazione non è banalissima, prima di effettuare altre operazioni volevo chiederti se potevi dare un'occhiata al pdf di Google e in particolare allo testo testo per effettuare il caricamento su commons di un file apprezzabile (magari djvu). * In coda mooolto nei sogni a lungo termine ti elenco le mie mire: *#Inseguire poesiole e prosette meno note di Foscolo o Manzoni presenti sia in nsPagina che in ns0 ma non accoppiate (Cfr. [[Indice:Foscolo - Poesie,1856.djvu|qui]] con la pagina dell'autore) *#Ritornare su Romagnoli (Aristofane oppure completare la collezione cercando i volumi mancanti); *#Prendere il coraggio a due mani e accoppiare i Fioretti di San Francesco con l'edizione che contiene la Vita di Frate Ginepro: *#Ristrutturare in ns0 il ''Tesoro'' di Brunetto latini attualmente in stato pietoso a metà tra struttura di libri "cartacei" e "logici"; **rileggere tante opere che lo meritano e chiudere tanti cantieri lasciati aperti (qui l'elenco è veramente enorme) **nota che finora ho toccato perlopiù il tasto "ns0"... se penso al lavoro che attende in nsOpera o alla semplice "scoperta di nuovi testi interessanti da trascrivere" (come ad esempio le migliaia di pagine della Gazzetta musicale Ricordi, le centinaia di poesie di Chiabrera e Testi) qui mi fermo. *''A latere'' ho scoperto un mesetto fa che la [[Crestomazia Retoromontscha XII|Rätoromanische chrestomathie]] volume XII è del tutto disaccoppiata con [[Indice:Decurtins - Rätoromanische chrestomathie, XII.djvu|la fonte]] e sarebbero centinaia di pagine... ma dopo un tentativo [[Pagina:Decurtins - Rätoromanische chrestomathie, XII.djvu/214|pagina]] e [[Poesias (Cadieli)/1 |transclusione]] ho capito che era una impresa più grande di me... Questo lo stato dell'arte del mio passatempo preferito. Lo tengo "tra me e te" anche se immagino che qualche altro utente non si tratterrà dallo sbirciare questo ''papello''. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 19:30, 24 gen 2023 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Sto dando un'occhiata a [[Catechismo Maggiore]]. Dovrei caricare il djvu ex [https://books.google.it/books?id=ZpJqhlYxa8o Google books] oggi o domani.[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:17, 25 gen 2023 (CET) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Per non lavorare ''di band'', mi confermi che la fonte Google è quella giusta? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:32, 25 gen 2023 (CET) ::::La fonte sembra quella esatta; intravedo la possibilità di un adeguamento massivo della formattazione direttamente in ns0, almeno parziale, preliminare al M&S (aggiunta D - R; eliminazione numerazione delle domande/risposte; formato intestazione delle domande->paragrafo normale in corsivo). Il M & S sarebbe anche facilitato dell'aggiunta dei titoli nel testo spostandoli dal tl Intestazione (senza formattazione, il M&S si imbroglia con i tl Centrato e simili). La suddivisione delle pagine segue i "capi" e, anche se è abbastanza frammentata, penso che potrebbe restare quella che è. Tutto via bot, ovviamente. Approvi? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:12, 25 gen 2023 (CET) :::::Certo che approvo! È tutto un lavorone in meno da intraprendere da zero: se ci sono aggiustamenti da fare saranno sicuramente meno numerosi di quanta formattazione andrebbe diversamente aggiunta a mano. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 12:52, 25 gen 2023 (CET) ::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Carico il djvu; nome file, autore (vigliaccamente: Pio X) ecc. tutti provvisori. Ti raccomando: se vuoi cambiare nome file, facciamolo subito, prima di caricare pagine. Nome provvisorio: : [[:File:Catechismo Maggiore, 1905.djvu]]. Lascio perdere tutti gli altri ''masochismi'', i sonetti romaneschi e il dizionario siciliano-italiano ne hanno una dose ottima ed abbondante. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:52, 25 gen 2023 (CET) {{Rientro|::::::}}Rinomina effettuata. Ti prego, non lasciare gli altri masochismi: in particolare ''io'' resto ostacolato nella ricerca di titoli da disambiguare finché l'elenco di titoli multipli non sarà sfoltito di duemilaerotti doppioni di titoli dei sonetti romaneschi. ;-) '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 06:47, 27 gen 2023 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Appaiamento ''conservativo'' effettuato, non ti sto a dire il numero di problemi. Appaiamento ''conservativo'' significa che c'è una lunga lista di sonetto naked appaiati a sonetti proofread, ossia veri doppioni, e una lista, aimè lunga, ancora da sfoltire controllandoli uno a uno, di casi di mancato appaiamento . Il confronto viene eseguito anche per ''somiglianza'' del contenuto, via bot. Una strage di neuroni. Tu pensi che i naked già appaiati possano essere marcati con <nowiki>{{cancella subito}}</nowiki> e tanti saluti? :L'alternativa: cancellare tutti i naked, siano o non siano appaiati, e tanti saluti. Ma esito a farlo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:30, 27 gen 2023 (CET) ::Come ho già scritto altrove io sono assai meno scrupoloso e procederei per eliminazione in blocco: gli unici scrupoli che mi sono sorti dalle discussioni fatte finora riguardano solo quei sonetti che mancano nella raccolta di Morandi e sono stati accorpati successivamente. Per il resto ''Cancella subito''. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 08:32, 27 gen 2023 (CET) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] OK, cerco di salvare i mancanti in Morandi, poi do una passata di bot. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:01, 27 gen 2023 (CET) ::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Non si sono appaiati 137 sonetti naked. Suppongo che Morandi si sia scandalizzato particolarmente per la gustosa corona "Le confidenze de le regazze" :-). Procedo con la marcatura dei sonetti naked duplicati. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:17, 27 gen 2023 (CET) :::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Alla fine della marcatura saranno pronte per la cancellazione immediata oltre 2000 sottopagine ns0 SAL 75%. La cosa provocherà tacche visibili nelle statistiche... :-( :::::Come "trattiamo" i sonetti naked non cancellati? Vanno spostati da [[Sonetti romaneschi|Sonetti romaneschi,]] ma dove li mettiamo? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:07, 28 gen 2023 (CET) ::::::Caro Alex, ::::::mi spiace per la statistica, ma duemila nuove pagine ns0 SAL 75% le creeremo nel corso di quest'anno, dunque non me ne dolgo eccessivamente: pensa invece alla tacca di percentuale di testi proofread ''vs'' naked che questa operazione comporterà (a cui aggiungerò nel corso dei prossimi mesi sia le molte pagine ns0 di Bandello che quelle del Catechismo maggiore). Io i sonetti romaneschi superstiti li tratterei così: ::::::#Creo la raccolta ''[[Sonetti romaneschi (1998)]]'' con l'infotesto che trovi nella cronologia di [[Discussione:Sonetti romaneschi]] e ci elenco i sonetti supertiti ::::::#questi sonetti possono essere tanto sottopagine della raccolta, ma per coerenza con la raccolta proofread potremmo "liberarli" con il titolo dato dal Belli a ciascun sonetto e linkandoli alla nuova raccolta. ::::::#Infine, per scrupolo di coscienza, creo in una sottopagina utente un elenco di link rossi con tutti i sonetti cancellati: non si sa mai che in futuro si vogliano ripristinare e in tal modo avremmo una pagina per recuperarli tutti. ::::::Spero che si capisca quello che ho scritto. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 06:37, 28 gen 2023 (CET) :::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] {{fatto}} punti 1 e 2, per ora spostati in sottopagine (ci saranno in giro link rossi). {{fatto}} punto 3, in [[Utente:Alex brollo/Sonetti romaneschi 1998, cancellati]] [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:50, 28 gen 2023 (CET) == [[Centoventi sonetti in dialetto romanesco/Indice]] == Non so perché mi mette in rosso alcuni collegamenti peraltro presenti. Mistero collegamentoso. :-) [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 13:28, 9 feb 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Aggiornato il ModuloDati, il problema sembra scomparso. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:44, 9 feb 2023 (CET) ::Ogni giorno ne scopro uno... Il "modulo" mi era sfuggito. Già che sei qui: ::ho fatto aggiornare il mio Mac, tutto funziona molto meglio, ma... uno sei programmi che usavo di più era Acrobat con cui lavoravo i fil .pdf. Ora non funge più. Hai qualche consiglio su dove posso trovare un programma che svolga le stesse funzioni (e che funzioni ovviamente sul Mac), altrimenti non posso neanche togliere la prima pagina ai file che voglio caricare su commons. ::Grazie per aver corretto l'indice. Ora posso portare il tutto a 75%. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:46, 9 feb 2023 (CET) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Per le cose semplici (tipo smontare e rimontare pagine), [https://pdfsam.org/it/download-pdfsam-basic/ pdfsam]], anche per Mac. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:55, 9 feb 2023 (CET) :::::GRAZIE. ==SAL al 100== Per favore Alex, quando hai tempo, mi controlleresti se ho portato bene a 100 il SAL di [[Indice:Fiabe_e_leggende_Emilio_Praga.djvu]]? Grazie mille. --[[User:Lagrande|Lagrande]] ([[User talk:Lagrande|disc.]]) 12:56, 16 feb 2023 (CET) :@[[Utente:Lagrande|Lagrande]] C'era un banale lapsus che generava link rossi, per il resto mi pare perfetto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:16, 16 feb 2023 (CET) == Problemino in sup == In [[Pagina:Guasti - Sigilli pratesi.djvu/42|questa pagina]], il sottotitolo presenta una lettera "sulla riga sopra" rispetto alle altre. Ho risolto con un <nowiki><sup></nowiki>, ma non mi convince del tutto: sai se c'è un modo di sistemarlo meglio? [[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 17:34, 27 feb 2023 (CET) : {{ping|Dr Zimbu}} Vedi se ti va bene. Vi sono caratteri unicode "piccoli sopra", ma in questo caso la v è giusto sopra lo spazio fra una lettera e l'altra. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:59, 27 feb 2023 (CET) ::Grazie mille per il trucco. L'ho rimesso in {{tl|sc}} (con qualche piccola modifica ai parametri) perché così mi sembra più vicino alla fonte--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 21:32, 27 feb 2023 (CET) :::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Purtroppo non è una soluzione "robusta", ma il fatto che il posizionamento sia in em potrebbe dare un po' di garanzia che funzi abbastanza bene. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:04, 27 feb 2023 (CET) ::::Altro problema nello stesso testo: [[Pagina:Guasti - Sigilli pratesi.djvu/57|qui]] (nel sottotitolo in fondo) ho bisogno di mettere una tilde sopra due lettere. C'è un modo?--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 08:58, 1 mar 2023 (CET) ::::: @[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Il modo ci sarebbe, e sarebbe pure "robusto", c'è un carattere ricombinante unicode che si estende sopra due caratteri; unico problema, non tutti i font lo rendono bene, e in particolare con ce la fa Georgia, il font di default di itwikisource. Vedi https://www.compart.com/en/unicode/U+0360. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:55, 1 mar 2023 (CET) :::::: @[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] C'è un'alternativa interessante: vedi template {{tl|LegaturaC}}, che ho modificato per accettare, come secondo parametro, un carattere alternativo a quello di default (a te interessa una tilde). Provo! --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:55, 1 mar 2023 (CET) :::::::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Non è perfetto, ma ci si avvicina :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:02, 1 mar 2023 (CET) ::::::::Ottimo, grazie ancora!--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 11:04, 1 mar 2023 (CET) == Vasari in inglese == Caro Alex, sto collaborando ad un [[fr:Wikisource:Projet_Lessico_Beni_culturali |progetto universitario]] che prevede il lavoro su diverse versioni linguistiche delle vite del Vasari. Abbiamo iniziato con 3 edizioni francesi e adesso vorrebbero iniziare con la [https://fr.wikisource.org/wiki/Wikisource:Projet_Lessico_Beni_culturali versione inglese]. Non conosco la comunità inglese nè le loro regole, tu saresti in grado di caricarla? Ciao Susanna [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 18:53, 10 mar 2023 (CET) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] E' un secolo che non lavoro su en.source, l'idea mi solletica. anche per esplorarne le novità. Dove trovo il testo? Il link mi porta al progetto, ma a una prima occhiata non ho trovato un link alla versione in inglese. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:43, 10 mar 2023 (CET) ::Scusami; [https://archive.org/details/livesofmostemi01vasa1850/page/n7/mode/2up questa] mi pare l'edizione migliore anche se gli manca il frontespizio; [https://archive.org/details/bub_gb_sHtKAAAAYAAJ/page/25/mode/2up questa] digitalizzata da Google ha il frontespizio, lo sfondo bianco, e molto segnata, ma i caratteri mi paiono più sfumati. Oppure [https://archive.org/details/livesmosteminen02richgoog/page/530/mode/2up questa] sempre digitalizzata da Google ma non segnata. Vedi tu, con la tua esperienza, quale è la migliore. Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 07:01, 12 mar 2023 (CET) ::: @[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Un confronto rapido fra le due scansioni mi sembra che indichi che si tratta di scansioni diverse della stessa edizione, la numerazione e il contenuto delle pagine corrispondono. L'OCR è molto buono in entrambe, come avviene in genere per i testi in inglese; di certo quella a colori è più gradevole. Se fossimo su itwikisource userei le scansioni a colori, aggiungendo il frontespizio da quella BN con sostituzione di pagine; ma dovendo lavorare in altro progetto, eviterei di pasticciare. Lasciami esaminare un po' più a fondo la qualità dell'OCR. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:35, 12 mar 2023 (CET) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Sono perplesso.... l'OCR della versione a colori è migliore, ma non manca solo il frontespizio, manca anche la prefazione e l'indice. Non me lo spiego.... ma temo che tocchi caricare la versione B/N. privilegiando la completezza. C'è però uno "sporco trucco" per caricare l'OCR migliore (derivante dal djvu a colori) su quello B/N, anzi: le strategie sono più d'una. Controllo se en.source ha attivo il Match and Split.... --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:21, 12 mar 2023 (CET) :::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Adesso, più che perplesso, sono estremamente confuso. Rovistando in IA, trovo scansioni multiple di edizioni multiple.... e vedo anche che l'opera è fatta in genere di 5 volumi + un volume di annotazioni. Molte serie sono complete (anzi, se non sbaglio quella che mi hai indicato è l'unica incompleta). E' stata fatta una scelta ''ponderata'' fra tutte le edizioni disponibili? criteri: completezza, qualità delle scansioni, qualità dell'OCR. Ma prima una domanda banale: l'intenzione è quella di caricare l'opera completa, 5+1 volumi, vero? Vedi es. questa, completa: {{IA|livesofmostemine01vasa}}, 1855; o questa successiva, ma apparentemente ottenuta per riproduzione anastatica, {{IA|livesofmostemi01vasa1892}}, 1899 (nella paguina successiva al frontespizio, [Reprinted from stereotype plates]. In questi casi sono preso dallo sconforto.... chiedo aiuto nella verifica e nella scelta. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:34, 12 mar 2023 (CET) @[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Una tabella, incompleta, di alcune opzioni si IA: {| class=wikitable |1||{{IA|livesofmostemi01vasa1892}}||Foster||1900||Bell||Brigham Young University||1,2,3,5,6|| manca il vol. 4 |- |2||{{IA|livesofmostemine19001vasa}}||Foster||1900||Bell||Brigham Young University||1,2,3,5,6|| manca il vol. 4 |- |3||{{IA|livesofmostemi01vasa1850}}||Foster||1850||Bohn||Brigham Young University||1,3,4,5, || manca il vol. 2 |- |4||{{IA|livesofmostemine01vasa}}||Foster||1855||Bohn||New York Public Library||1,2,3,4,5 || manca il vol. 6? |- |5||{{IA|b29350323_0001}}||Foster||1850||Bohn||Wellcome Library||1, 2,3,4,5,6|| completo |- |6||{{IA|ivesofseventyof02vasa_0}}||Foster||1912||Scribner||Getty||1,2,3,4 || edizione diversa dalle precedenti |} : Quindi sembrano interessanti la 5 e la 6, fermo restando che andrebbe controllata, su tutti i volumi della serie, la esatta sequenza delle pagine. :[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:58, 13 mar 2023 (CET) :grazie Alex, ho segnalato questo scambio alla docente proponente di questa attività; penso che risponderà qui a beve. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 13:48, 14 mar 2023 (CET) ::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Intanto passo alla "verifica sequenza pagine" '''dell'edizione 5'''; le immagini mi sembrano molto buone. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:09, 14 mar 2023 (CET) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] In lavorazione il volume 4... prima di controllare, a campione, che le pagine ci siano tutte, li trasforma in djvu. Attendo un parere sulla scelta dell'edizione n. 5. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:49, 18 mar 2023 (CET) ::::Ho risollecitato gli interessati a risponderti. Grazie di tutto quello che hai fatto. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 09:42, 19 mar 2023 (CET) :::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Attendo, i 6 volumi djvu-ati sono a posto (analisi campionaria sulla sequenza pagine), se l'edizione va bene il prossimo problema è un buon titolo per i file, coerente con le raccomandazioni en.wikisource. Me le devo studiare bene. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:30, 19 mar 2023 (CET) ::::::Personalmente voto per la 5, essendo l'unica completa se non sbaglio. Grazie, Antonella Luporini [[Speciale:Contributi/2A02:B027:8010:CC6D:C41B:88B5:4D8C:540|2A02:B027:8010:CC6D:C41B:88B5:4D8C:540]] 14:15, 19 mar 2023 (CET) :::::::Concordo. Dato che l'edizione 5 (Foster, 1850, Bohn, Wellcome Library) è la sola integrale, mi sembra chiaro che è questa edizione che dobbiamo scegliere. Ho controllato la qualità della scansione per ogni volume, e non vedo nessun problema, dal punto di vista tecnico, per quanto riguarda la conversione OCR (ci saranno errori da correggere, come sempre, ma non penso che ce ne siano più del solito). Ciao, Daniel Henkel [[Speciale:Contributi/2001:861:3D44:9D20:1375:CED0:8C6:2A3A|2001:861:3D44:9D20:1375:CED0:8C6:2A3A]] 14:34, 19 mar 2023 (CET) ::::::::Confermo anche io che va bene la 5. Grazie a tutti/e [[Speciale:Contributi/151.36.29.67|151.36.29.67]] 15:00, 19 mar 2023 (CET) :::::::::Caro Alex a questo punto visto l'accordo di tutti, puoi partire a lavorare sulla 5. Io non conosco la versione inglese quindi posso per ora fare poco per caricare i volumi. Ti ringrazio [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 15:12, 19 mar 2023 (CET) ::::::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Bene, ho visto che il Bar di en.source non è poi così affollato, e ho provato a [[:en:Wikisource:Scriptorium#Some_banal_questions|chiedere lì]] un commento sulla mia prima proposta di nome-base per i files, e quindi per le pagine Index. Chiarito questo il caricamento sarà rapido. Naturalmente mi piacerebbe approfittare dell'occasione per esplorare le novità di en.wikisource, spero che non vi dispiacerà se provo a lavorarci un po' su.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:45, 19 mar 2023 (CET) :::::::::::@[[Utente:Billinghurst|Billinghurst]] mi ha risposto immediatamente nel bar di en.source, il nome dei files (e quindi degli indice) sarà <code>Vasari - Lives of the Most Excellent Painters, Sculptors, and Architects, volume 1.djvu</code> ecc. Si parte con il caricamento su Commons e con la creazione delle pagine Indice. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:51, 20 mar 2023 (CET) ::::::::::::Grazie mille Alex; saremo felici se tu vorrai lavorare sul testo. Come pensi tu abbia visto il progetto ha lo scopo di individuare il variare del nome degli edifici e degli artisti nel tempo e in diverse lingue; la rilettura è solo una attività collaterale. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 10:26, 20 mar 2023 (CET) :::::::::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Per ora ho caricato solo il volume 1, che poi userò come modello. [[:en:Index:Vasari - Lives of the Most Excellent Painters, Sculptors, and Architects, volume 1.djvu|Pagina indice]], [[:en:Lives of the Most Excellent Painters, Sculptors, and Architects|Pagina principale ns0]]. Ma... anche se ''collaterale'', la rilettura è ''prevista''? Spero di sì.... raccomando agli eventuali rilettori di registrarsi (meglio se con un'utenza globale, in modo che sia attiva su più progetti). La registrazione rende molto più facile la discussione. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:00, 20 mar 2023 (CET) == Immagini a SAL 0%? == Ciao, mi sono imbattuto in [[Indice:Giacomo Bresadola - I funghi mangerecci e velenosi dell'Europa media, con speciale riguardo a quelli che crescono nel Trentino, 1906.djvu|questo indice]] in cui il bot ha caricato le tavole a SAL 0%. C'è un motivo per cui non seguono il normale SAL 75/100%, considerando anche che sono incluse in una [[I funghi mangerecci e velenosi dell'Europa media/Parte speciale/Tavole|pagina ns0]]? [[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 11:26, 15 mar 2023 (CET) :@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Ho interpretato il SAL 0 come "pagina che non richiede rilettura", essendo senza testo. Ma... non ho verificato se il SAL 0% permette la transclusione... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:44, 15 mar 2023 (CET) ::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Sì, vengono transcluse. Tutto a posto. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:48, 15 mar 2023 (CET) :::Pensavo che SAL 0% servisse per quelle pagine che fossero irrilevanti per il libro; in tutti gli altri indici che mi è capitato di vedere le tavole hanno il SAL normale. Del resto, la differenza tra "solo disegno" e "disegno + breve didascalia" non mi sembra così fondamentale da dover essere trattate diversamente...--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 21:21, 15 mar 2023 (CET) ::::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Probabilmente, hai ragione. Se lo pensi opportuno, assegno un SAL 75% a tutte le tavole. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:35, 17 mar 2023 (CET) :::::Non ho grandi certezze, ma mi sembrerebbe la cosa più sensata. Poi si fa veloce a portarle al 100%--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 18:43, 17 mar 2023 (CET) == Little help... == Ho un problemino: dovrei inserire [[Discussioni indice:Bollettino delle leggi e disposizioni della Repubblica Romana (1849).pdf|qui]] un memo regex con dei ritorni a capo. Ma non so come si fa. Qualcosa tipo: {{ct|f=100%|Carlo}} {{ct|f=100%|è incapace}}. Come devo fare? (Ch'aggie e fa'?) : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 13:12, 17 mar 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Linkami, per favore, una pagina dove c'è il problema da risolvere. Se ho capito bene, io in genere risolvo il problema con un <nowiki><br></nowiki>; il parametro lh (line-height) risolve la distanza verticale fra le righe. . {{ct|f=100%|lh=1.4|Carlo mi pone<br>un problema poco chiaro.}} :[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:27, 17 mar 2023 (CET) Mi spiego meglio: la maggior parte delle ordinanze hanno come firma: <code> <nowiki>{{Ct|f=100%|t=1|''I Triumviri''}}</nowiki> <nowiki>:{{Ct|f=90%|t=.5|{{Sc|{{Wl|Q187336|Giuseppe Mazzini}}}}}}</nowiki> <nowiki>{{Ct|f=90%|t=.5|{{Sc|{{Wl|Q775698|Aurelio Saffi}}}}}}</nowiki> <nowiki>{{Ct|f=90%|t=.5|v=1|{{Sc|{{Wl|Q1041849|Carlo Armellini}}}}}}</nowiki> <nowiki>{{Rule|6em|000|h=2px}}</nowiki> </code> cfr. [[Pagina:Bollettino delle leggi e disposizioni della Repubblica Romana (1849).pdf/158]], una a caso. Ora scrivere/correggere ogni volta tutta sta pappardella mi peggiora l'{{Wl|Q540850|orchite}} e vorrei evitare. Al momento l'ho messo in una sandbox e faccio copia/incolla. Pensavo di mettere che una sequenza impossibile (tipo qwe) venisse sostituita dalla firma in questione, ma non sono riuscito a crearla. Credevo che fosse possibile mettere il ritorno a capo con una sequenza del tipo "//pp//" o qualche altra stregoneria del genere. Ma essendo vecchio mi ricordo il {{Sc|Basic}} e un po' di Pascal. Invece le ''regex'' nei primi anni '80 del secolo scorso non c'erano. <code> :100 REM :200 PRINT "Ciao, come va?" :250 RI$ ="" REM corretta dimenticanza :300 FOR I = 1 TO 4 :400 GET A$ :500 RI$ = RI$+A$ :600 NEXT I :700 IF RI$ <> "Bene" THEN PRINT "Sti c..." :800 END </code> Se ho capito potrei scrivere: <nowiki>{{ct|f=95%|lh=1.4|''I Triumviri''<br>{{Sc|{{Wl|Q187336|Giuseppe Mazzini}}}}<br/>{{Sc|{{Wl|Q775698|Aurelio Saffi}}}} <br/>etc... }}</nowiki> {{ct|f=95%|lh=1.4|''I Triumviri''<br>{{Sc|{{Wl|Q187336|Giuseppe Mazzini}}}}<br/>{{Sc|{{Wl|Q775698|Aurelio Saffi}}}} <br/>etc...}} --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 19:07, 17 mar 2023 (CET) : Fatto, la parola chiave è ''kfirme''. Con il nostro Trova e sostiruisci, gli acapo vengono inseriti come \n, bisogna però che sia settata "Espressione regolare". [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:20, 17 mar 2023 (CET) ::usata. uau. La prox la faccio io. ::Grazie diecimila ::: ::[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 20:26, 18 mar 2023 (CET) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Bene! Ripeto una raccomandazione, usa sempre Trova e sostituisci per testare e poi memorizzare nuove regex, modificare direttamente il testo "memoRegex" nella pagina Discussione indice è delicatissimo e fonte di frustrazioni. La sequenza consigliabile è: sperimentare con Trova e sostituisci con "Ricorda questa sostituzione" '''disattivato'''; quando tutto funzia, ripetere la sostituzione con "Ricorda questa sostituzione" '''attivato''', e cliccare il bottone "salva regex" in bottoniera. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:12, 19 mar 2023 (CET) ::::Sì, maestro. ::::: ::::[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:56, 19 mar 2023 (CET) :::::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Diffido un po' del pungente sarcasmo romanesco.... :-) sarebbe comunque stato peggio se "maestro" fosse stato maiuscolo. :-P [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:50, 19 mar 2023 (CET) In realtà qui (e di là) lo sanno pochissimi, ma secondo le leggi italiane io sono Maestro (con M maiuscola)..., per l'esattezza {{Sc|Maestro di Sport}}. Un titolo inventato dal Coni a metà anni '60, di cui mi fregio. In ufficio le segretarie mi si rivolgevano chiamandomi appunto maestro. In tutto siamo stati meno di 250. Ho anche una ''maitrise'' accattata in Francia, all'univ. di Lione, Claude Bernard. Quindi bis-magister. Non era affatto ironia romana, ma sincero riconoscimento. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 20:00, 19 mar 2023 (CET) == Consijo == Sto cominciando a lavorare ({{Sc|anche}}) er "Bollettino delle leggi" della benemerita Repubblica romana, il secondo stato ad abbolire le pena de morta e trai i primi a mette er suffraggio niversale. L'Italia l'ha messo (a metà) una 60insa di anni dopo. A parte ste considerazione, che consijio vojo? Ogni po' de paggine ce sta un mini-indice. Presempio [[Pagina:Bollettino delle leggi e disposizioni della Repubblica Romana (1849).pdf/34|quine]] e puro [[Pagina:Bollettino delle leggi e disposizioni della Repubblica Romana (1849).pdf/786|quine]]. Pensavo che nel "Sommario" dell'indice di metterci questi mini-indici. Er consijio è: Come li metto? <nowiki>[[.../Bollettino N. 1]] </nowiki> o qurcosartro der genere? Tu che dichi? :p.s. Se hai difficoltà con il romano fammi sapere che posso tradurre in toscano : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:09, 21 mar 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] '''Sì''', se le varie sezioni andranno in pagine/sottopagine distinte. Se sono presenti nel Sommario. generano l'automatismo autoNs0, ossia la compilazione automatica di Intestazione e IncludiIntestazione (sempre che sia attivato il relativo gadget, e che venga usato, in Sommario, il template ̆{{tl|Indice sommario}}). Una volta che tutte le pagine/sottopagine ns0 sono state create, il Sommario può essere semplificato. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:50, 21 mar 2023 (CET) == Dimanna == Havvi tra li comandi del ciesseesse (css) uno che permetta ai noi di imitar lo magnifico bordato come possi veder in nello esempio originale di [[Pagina:Bollettino delle leggi e disposizioni della Repubblica Romana (1849).pdf/194|questa]] pagina. Là ove possi leggere "BOLLETTINO DELLE LEGGI". : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:45, 22 mar 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Non lo trovo. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:58, 22 mar 2023 (CET) ''Nillo faciet''. La buffizia è: ne lo programma, di pochissimo conto (e costo), che permettemi la scrittura, havvi la possibilitate di inserir testo bordato. ''Oh tempora, oh mores''. ''Sine religio sumus''. Grazie lo istesso. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 19:49, 22 mar 2023 (CET) :p.s. oggi son seicentesco. == {{tl|Outdent}} == Credo di essergli antipatico. Sulla pagina funziona benissimo ma nella transclusione non ne vuol sapere. [[Pagina:Bollettino delle leggi e disposizioni della Repubblica Romana (1849).pdf/8]] [[Bollettino delle leggi e disposizioni della Repubblica Romana/Indice delle materie della I parte]] ''de coeteris'' (= BTW, per voi anglofoni): negli indici ci dovrebbe essere il collegamento alle varie pagine ma non ricordo più come si fa. : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:32, 30 mar 2023 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Interessante. Mi pare sia un caso di un problema che è stato segnalato in bar tecnico. @[[Utente:Candalua|candalua]]: che ne dici? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:12, 30 mar 2023 (CEST) == consigli di formattazione == Caro Alex, dopo aver visto il film su Tina Anselmi, ho caricato la [[Indice:Relazione della Commissione parlamentare di inchiesta sulla Loggia P2.pdf|sua relazione conclusiva sulla Commissione P2]]. Ti chiedo se dovrei metterci l'intestazione a tutte la pagine o posso evitarla. Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 15:40, 5 mag 2023 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Finora l'abbiamo sempre messa. Ho visto che fr.source non lo fa, ma secondo me è un errore: forse un giorno nsPagina verrà valorizzato e sarà possibile produrre un pdf con la paginazione originale del libro-fonte, e allora sarà utilissima. Domanda: usi Alt+5 e Alt+7? Senza di loro (soprattutto Alt+7) ormai mi rifiuterei di editare.... se non li conosci ne parliamo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:27, 6 mag 2023 (CEST) ::Si uso sia F7 che F5. Metterò l'intestazione come ti indichi. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 15:25, 7 mag 2023 (CEST) ::Ho creato l'intestazione nella [[Pagina:Relazione della Commissione parlamentare di inchiesta sulla Loggia P2.pdf/7|pagina]], ma lo spazio tra le righe è troppo largo. Me la puoi aggiustare per favore? [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:52, 7 mag 2023 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Vedi se ti va bene.. come bozza, però, devo lavorarci ancora. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:06, 8 mag 2023 (CEST) == È sparito? == Ciao! Non trovo più il VIS (mi pare che si chiama(va) così quel coso per leggere comodo comodo). L'hai tolto? L'hanno tolto? Si è nascosto nel bush? A me fa(ceva) un comodo e anche due comodi. Suggerimento: perché non lo metti(amo) bene in vista vicino alle linguette - o almeno fra gli strumenti - che è cento volte meglio di "leggi"? @ salut --[[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 08:51, 13 mag 2023 (CEST) :@[[Utente:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] Per causa ignota, VIS non parte più dalla pagina Indice, ho interpellato anche Candalua sul problema. Parte invece da nsPagina, e anche da ns0, con il link "Visualizzatore" in sidebar (menu verticale a sinistra). Il problema è recente e i miei tentativi di capirci qualcosa per ora sono stati vani. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:42, 13 mag 2023 (CEST) ::Ah, ecco! Beh Vabbè. Grazie --[[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 21:34, 13 mag 2023 (CEST) :::Alex, [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]]: mi era sfuggito, ma adesso ho dato un'occhiata e l'ho sistemato! Ha ragione Silvio a volerlo mettere più visibile. Bisognerebbe anche sistemare l'"inizio" e la "fine": se sei nella prima pagina e schiacci indietro, vedi una pagina vuota, e stessa cosa con l'ultima. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 16:57, 15 mag 2023 (CEST) ::::{{ping|Candalua}} Benissimo, grazie! Trattasi di trabiccolo che ritengo essenziale, ma buttato là negli "strumenti" e nemmeno in evidenza mi dispiace non poco. Usare il grassetto? uhm! Io ormai mi limito a leggere e, di quando in quando, rileggere. Poca roba. Penso che l'utilizzatore brado, qual io sono, troverebbe molte cose utili in alto, se ce le possiamo mettere. Mah! Ciao & Grazie! [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 10:37, 16 mag 2023 (CEST) ::::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Corro a cercare (e poi cercare di capire) la tua modifica... grazie! Quanto al difetto che hai segnalato, sarà dura. Se pesco chi ha scritto il codice, lo rimprovero severamente. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:53, 17 mag 2023 (CEST) == Che palle sti romani! == Hai proprio ragione. Questi romani sono incapaci, presuntuosi, nullafacenti ma soprattutto pretendono, scassano e manco ringraziano. Per non smentire la giusta affermazione eccoti un piccolo problema: nella ''class ="carico1"'' (v. [[Indice:Bollettino delle leggi e disposizioni della Repubblica Romana (1849).pdf/styles.css| '''style.css''']]) il rompiscatole di turno non è stato capace a far sì che le celle avessero ognuno il suo bravo bordo (QED i.e. cvd). Quale è il magnifico comando che mette i bordi a tutte lasciando il bordo nero intorno alla tabella di pagina [[Pagina:Bollettino delle leggi e disposizioni della Repubblica Romana (1849).pdf/429|'''396''']] e mantenendo il resto della formattazione? Ci sarebbe la ''class=wikitable'' ma lo scassa-palle non la vole usare. [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:18, 15 mag 2023 (CEST) :Scusate se mi intrometto. {{@|Carlomorino}} Se può esserti utile, prova a guardare [[Indice:Beltrami - Di un sistema di formole per lo studio delle linee e delle superficie ortogonali - 1872.pdf/styles.css|qui]]. Sono a disposizione per eventuali chiarimenti. --[[User:Paperoastro|Paperoastro]] ([[User talk:Paperoastro|disc.]]) 13:24, 16 mag 2023 (CEST) ::{{ping|Paperoastro}} Scusato. Alex da parte sue è vaccinato; ha fatto anche la quarta dose. Tornando al ''topic'': l'esempio mi è stato utilissimo. Esattamente la dritta che cercavo. Peccato che su wbooks il libro sui css si sia fermato (almeno così sembra). --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 16:48, 16 mag 2023 (CEST) == dove ho sbagliato? == caro Alex, ho creato [[Indice:La villa di Poggio Imperiale.djvu|questo indice]]. Ma c'è un errore che non capisco. Mi dai una mano? grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:43, 19 mag 2023 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Guardo guardo... e non vedo l'errore. Poi l'illuminazione: guardo la cronologia, e vedo che aveva sistemato @[[Utente:Candalua|Candalua]]. Semplicemente, in pagelist (che è molto permaloso), avevi scritto <code>251 to 254=.</code> invece di <code>251to254=.</code>. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:40, 19 mag 2023 (CEST) ::caro Alex, grazie, rusolvi sempre tutti i miei problemi. Un'altra cosa: ho provato ad usare EIS nella WS francese ma non si attiva; di nuovo, dove sbaglio?. Inoltre ogni tanto l'immagine mi si visualizza girata di 45°. Cosa posso fare? Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:18, 20 mag 2023 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Questa è dura: a me si apre, sia in editing di una pagina esistente, sia in creazione di una nuova pagina. Ti mando una mail. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:19, 20 mag 2023 (CEST) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] C'è una grossa novità, annunciata in Bar: potrebbe arrivare eis per tutti... e un eis rivisto da gente brava. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:33, 26 mag 2023 (CEST) :::::Per tutti in tutte le versioni linguistiche? [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 11:41, 27 mag 2023 (CEST) == altro errore == Eccomi di nuovo ;-( in [[Pagina:Relazione della Commissione parlamentare di inchiesta sulla Loggia P2.pdf/179| questa pagina]] c'è un errore che non riesco a vedere e che tu certamente saprai risolvere ;-)) Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 08:44, 26 mag 2023 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Immagino che l'errore fosse il cognome DoNINI invece di DONINI :-) Scherzo... :Veniamo a Gelli. Penso che il caso non sia compatibile con VoceIndice, in questi casi invece che impazzire è meglio ripiegare su una normalissima tabella. Un paio di note generali su VoceIndice: se ci sono due elementi pee ogni voce, il primo è meglio renderlo con il parametro titolo piuttosto che sezione. Il parametro sezione va usato nei casi in cui gli elementi sono tre. Fatto, diventa inutile il parametro aligns. Correggo la pagina e le successive. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:32, 26 mag 2023 (CEST) ::Grazie, non ci sarei mai arrivata !! Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 11:35, 26 mag 2023 (CEST) == quale file caricare? == caro Alex, vorrei caricare [https://archive.org/details/cenni-biografici-e-ritratti-d-insigni-do/Cenni_biografici_e_ritratti_d_insigni_do/page/n9/mode/2up questo libro] ma non ha la versione Djvu. Quale altra versione file usare? Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 11:43, 27 mag 2023 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Io caricherei direttamente il pdf, ma prima è opportuno ritoccarlo. L'OCR. guardato rapidamente, mi pare molto buono. Suggeriscimi un buon nome per il file. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:42, 27 mag 2023 (CEST) ::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] [[Indice:Bonafede - Cenni biografici e ritratti d'insigni donne bolognesi.pdf]]. Il pagelist sarà un po' faticoso, le tavole sono fuori testo. Il pdf è stato leggermente modificato (potato delle due prime pagine, warning Google, e "croppato" con briss). Non sopno riuscito a identificare bene A. Nicoli, il disegnatore dei ritratti, peccato, se ci riesci aggiungi il campo "Illustratore" anche in Commons. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:40, 28 mag 2023 (CEST) :::caro Alex, ho dei problemi con questo libro; non compaiono le immagini della pagina. Cosa posso fare? E non trovo in Commons il file. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 11:46, 28 mag 2023 (CEST) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Da un po' il caricamento di immagini di nuovi file è, alle volte, molto lento. Il file comunque lo trovi, su Commons, [[:c:File:Bonafede - Cenni biografici e ritratti d'insigni donne bolognesi.pdf]]. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:55, 28 mag 2023 (CEST) :::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Provo a convertirlo in djvu, vediamo se va meglio. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:00, 28 mag 2023 (CEST) ::::::grazie, attendo un tuo cenno per proseguire a lavorarci, ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 18:09, 28 mag 2023 (CEST) :::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Adesso le pagine del pdf, con un po' di lentezza, si caricano. Prova! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:07, 28 mag 2023 (CEST) == Io e il teatro... riproviamoci! == Caro Alex, come sai con i testi teatrali non ho un grande feeling, ma ciò non esclude che periodicamente non provi a riavvicinarmi a loro. Stavolta mi sta solleticando l'idea del M&S di [[Don Giovanni]]. Fammi il seguente favore: ho provato a formattare approssimativamente [[Pagina:Da Ponte - Don Giovanni, 1867.djvu/3|la pagina 3]]: ho usato il template poem t un po' a casaccio, non ho elaborato le didascalie e le abbreviazioni dei personaggi sono automaticamente maiuscolette laddove nel testo cartaceo non lo sono. Ti andrebbe di rivedere quella pagina e impostare il foglio di stile dell'indice in modo da poter andare avanti senza troppo impazzire con la formattazione? Poi mi basterà vedere dove ho sbagliato per evitare ulteriori mal di testa. P.S: se imparerò a usare il template farò tesoro dell'esperienza per una futura formattazione delle egloghe e favole boscherecce di Gabriello Chiabrera, autore che sto curando un pezzetto alla volta come avevo fatto per V. Monti. Intanto però il mio obiettivo a breve termine è il completamento del quarto libro del Lucrezio tradotto da Marchetti. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 21:56, 14 giu 2023 (CEST) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Purtroppo <code>Poem t</code> è stato creato quando c'era templatestyles, ma non ancora la pagina styles.css. Quindi, per fargli "sentire" un css diverso, tocca attribuirgli un parametro aggiuntivo c=[classe]; io ho scelto c=dg. La conversione da ''<nowiki>{{Poem t</nowiki>'' a ''<nowiki>{{Poem t|c=dg</nowiki>'' è automatizzata con memoRegex. :A questo punto la pagina styles.css stabilisce il corsivo per il personaggio (eliminando il maiuscoletto) e stabilisce il padding sinistro dei versi in 6em (se vuoi puoi "stringerlo"). Ho eliminato due memoRegex che aggiungevano il corsivo sui personaggi: ormai sono inutili. :Sono molto imbarazzato da alcuni aspetti della (curiosa) formattazione tipografica, probabilmente occorrerebbe verificare se ci sono "regole" nella formattazione delle indicazioni di scena e nei titoli e didascalie delle scene, per poi utilizzare il template Ct con parametro c (classe) e scrivere, sempre nella pagina styles.css, le regole css per tali classi, come ho fatto per le classi .atto, .scena e .scena1 in [[Indice:Goldoni - Opere complete, Venezia 1927, XXIV.djvu/styles.css]]. Se ti va ci pensiamo in un altro momento. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:15, 14 giu 2023 (CEST) :: PS: non ci sarebbe un'altra edizione con una formattazione un po' meno stravagante....? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:20, 14 giu 2023 (CEST) :::Guardando meglio vedo che le indentature dei versi sono bizzarre. Proporrei di NON rappresentarle affatto. Volendo rappresentarle, tieni conto che gli spazi dopo il segno + sono ignorati, perchè si creano con una cifra che segue immediatamente il carattere + (cosa utile nei versi spezzati). Speravo di trovare una "regola", ma non c'è: alle volte, il primo verso di una battuta ha un'indentatura inversa, alle volte è allineato ai versi successivi. Ci vuole una standardizzazione e proporrei, se la loro soppressione completa non ti va: tutti i primi versi di una battuta, niente rientro (nè spazi nè cifre dopo il +); tutti i versi successivi della stessa battuta, rientro semplice; cifra dopo il + solo nei versi spezzati. Vuoi che ti faccia vedere cosa intendo su una pagina? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:34, 14 giu 2023 (CEST) :::Partendo dal fondo: :::Non ho cercato altre edizioni: ho visto questa che era stata accoppiata al testo naked e non mi sono fatto altre domande. :::Hai visto la mia scelta di ridurre a colonna singola i testi posti su due colonne, più per risparmiare spazio cartaceo che per una ragione espressiva o funzionale. :::Tolta questa bizzarria il testo diventa molto più regolare, e alla maniera di Goldoni ha sia didascalie separate e allineate a destra (come "Esce" o o "inline" (cioè scritte di fila alla battuta) ogni tanto abbiamo delle strofe con blocco centrato ma nient'altro di pazzesco. :::Non ho fretta: torno a occuparmi di Lucrezio-Marchetti e prima di cinque-sei giorni non penso di finire. - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 00:02, 15 giu 2023 (CEST) ::::Come non detto: formattare una pagina di questo tipo è un notevole sforzo e impiegherò tempo per finire. Meno male che manca solo un'altra ventina di pagine. Non sono sicuro di aver usato al meglio i template Poem_t e Ids. saresti così gentile da dare un'occhiata al primo atto che ho appena terminato? Prima di buttarmi su altre venti pagine vorrei essere corretto se non ho usato bene i template. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 22:45, 22 giu 2023 (CEST) :::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Lo faccio senz'altro, ma... sono abbastanza lento e guardingo, nell'immergermi in una stampa con formattazione bizzarra. Alle volte, ci metto decine e decine di pagine e di tentativi primna di essere soddisfatto. Vediamo.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:16, 22 giu 2023 (CEST) ::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Come immaginavo... la formattazione delle indicazioni di scena è incostante, e Ids non le rende bene. Innanzitutto il font-size è normale e non ridotto; poi non tutte le indicazioni di scena sono allineate a destra, in vari casi c'è solo uno stacchetto di 3em circa fra battuta e indicazione. Volendo, si potrebbe sistemare, il sistema meno pericoloso sarebbe di aggiungere a Ids un parametro c (che richiama una classe css). ::::::A parte il fatto del font, vedo nel codice Ids ''un uso pleonastico del markup corsivo'': il corsivo è di default, generato dal template. ::::::Per Ids, guarda [[Pagina:Da Ponte - Don Giovanni, 1867.djvu/19|questa pagina]], la prima indicazione di scena: la classe c=ids3 determina l'allineamento a destra, il corsivo e il font normale. A parte il fastidio di aggiungere il parametro c, risolvibile via bot/via memoregex, ti andrebbe bene? ::::::Il codice di Poem t mi sembra corretto, anche se non rende esattamente le stranezze dell'originale. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:52, 23 giu 2023 (CEST) :::::::Hai visto le due pagine a SAL 50%: ci sono casi di battute con parole o lettere sovrapposte. c'è un qualche attributo di stile che riesce a riprodurre quella follia? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 00:54, 23 giu 2023 (CEST) ::::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] C'è il trucco ma non lo ricordo.... prova a porre la domanda in Bar. Invece, se ti va bene il risultato di c=ids3 per tl|Ids, confermamelo, che provo a fare una sostituzione massiccia e a predisporre un memoRegex che converta Ids|....|r in Ids|....|c=ids3 così non diventi matto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:39, 23 giu 2023 (CEST) :::::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Per le lettere/parole sovrapposte, una soluzione con math, vedi Pagina delle prove [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:43, 23 giu 2023 (CEST) ::::::::::Fantastico: ho adottato la soluzione math e ora il primo atto è al 75%: per l'aggiustamento fine del tl Ids hai carta bianca su tutto. Da come scrivi deduco che non ho commesso errori particolarmente evidenti con i template: mi fa molto piacere. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 15:06, 23 giu 2023 (CEST) :::::::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Finisco la bella selvaggia e poi mi ci metto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:29, 26 giu 2023 (CEST) ::::::::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] {{fatto}} [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:19, 26 giu 2023 (CEST) == Template BEIC == Ciao Alex! Occorrerebbe, senza urgenza, aggiornare il [[Template:BEIC]] perché la versione attuale collega al vecchio sito (che è ancora attivo) ma andrebbe ora privilegiato il nuovo sito https://catalogue.beic.it/discovery/search?vid=39BEIC_INST:39BEIC_INST. Abbiamo già aggiornato il template corrispondente su Commons [https://commons.wikimedia.org/w/index.php?title=Template%3ABEIC&diff=737050092&oldid=322544786 aggiungendo un nuovo parametro collegato al nuovo sito] in maniera da usare quello d'ora in poi, ma il template di Wikisource è più semplice e finora è stato meno utilizzato, quindi volevo chiederti se può essere migliore una soluzione diversa. Gli identificativi del nuovo sito iniziano tutti con "IE". Segnalo anche a {{ping|Candalua}} che aveva fatto le utltime sistemazioni al template. Grazie. [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 09:19, 27 giu 2023 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Sono parecchio arrugginito, spero che ci pensi @[[Utente:Candalua|Candalua]], sarei più tranquillo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:57, 27 giu 2023 (CEST) ::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] no scusa, ma sul nuovo sito non si possono usare gli stessi identificativi? Mi sembra una follia! Per esempio io ho trovato un template BEIC sulla pagina [[Autore:Marcello Malpighi]], che adesso punta a https://gutenberg.beic.it/webclient/DeliveryManager?pid=3053086. Questo stesso testo l'ho ritrovato sul nuovo sito e mi pare essere questo: https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE5749381. Dunque l'id è totalmente cambiato, da 3053086 a IE5749381. Eppure nel nuovo sito, nella sezione di destra trovo: Identifier: DIGITOOL3053086 che è l'id vecchio, a parte il prefisso. Dunque se questo identificativo è stato mantenuto, non c'è modo usarlo per atterrare sul nuovo sito, invece di dover "scoprire" l'id nuovo? [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 11:13, 27 giu 2023 (CEST) :::@[[User:Candalua|Can da Lua]]: purtroppo no, non si possono usare gli stessi identificativi, perché il nuovo sito ha id diversi, e ti confermo che l'id 3053086 del vecchio sito corrisponde a IE5749381 su quello nuovo, quindi credo che l'unica sia aggiungere, come fatto su Commons, un nuovo parametro che utilizzi l'url https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid= ed eventualmente sostituire in seguito i vecchi id con quelli nuovi. Mi spiace per il disagio. --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 12:47, 27 giu 2023 (CEST) ::::[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]]: sono allibito che siano stati cambiati gli identificativi con tanta disinvoltura. Non si dovrebbe veramente MAI fare una cosa del genere. Già è grave aver cambiato il link del sito. Altro che favorire l'accesso alla cultura, sembra facciano apposta a renderlo più difficile. Vabbè, scusa lo sfogo. Ho cambiato il template in modo che accetti i nuovi id: l'uso rimane lo stesso cioè <nowiki>{{BEIC|id}}</nowiki>, ma se l'id comincia per IE si viene mandati al nuovo link. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 16:12, 27 giu 2023 (CEST) :::::@[[User:Candalua|Can da Lua]]: Grande, hai risolto in maniera davvero geniale e semplice la cosa! Adesso capisco perché Alex Brollo abbia lasciato il colpo a te, questo è vero talento!! Un caro saluto e a presto.--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 16:20, 27 giu 2023 (CEST) == Antico e nuovo Pascoli == Caro Alex, ti scrivo perché da Google su mia richiesta hanno liberato un libro che è difficilissimo trovare: ''{{GB|NQAzAQAAIAAJ|Antico sempre nuovo}}'' di Giovanni Pascoli. Se me lo controllassi e caricassi su Commons almeno allestirei l'indice qui e comincerei a prenderne le misure. Ti ringrazio tanto! '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 01:40, 8 ago 2023 (CEST) : {{ping|OrbiliusMagister}} Volentieri, WIP :-) --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:13, 8 ago 2023 (CEST) :: [[Indice:Pascoli - Antico sempre nuovo.djvu]] --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:19, 8 ago 2023 (CEST) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Ahia. La conversione pdf-djvu falla gli hypen delle parole spezzate a fine riga, il che è un gran fastidio. Cerco un rimedio (mal che vada, Abbyy FineReader). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:02, 8 ago 2023 (CEST) ::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Ripiegato su FineReader, potrei fare un "caricamento preformattato" (correzione di un po' di errori OCR ricorrenti). Ti va? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:29, 8 ago 2023 (CEST) :::::Ma certo che sì ^__^ ! '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 19:24, 8 ago 2023 (CEST) == Emergenza ModuloDati == Caro Alex, non capisco come mai, ma dalle colonne mi è scomparso il link alla creazione di ModuloDati sia in Vector2010 che in Vector Legacy! Volevo mostrarlo a Bodhisattva! Mi dai un'occhiata al suo stato? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 03:44, 17 ago 2023 (CEST) :Da alcuni giorni ho notato che ModuloDati non funzionava più (ma il link c'era). A dire il vero, ModuloDati ha alcuni grossi difetti, che non sono mai stato in grado di correggere; se la scomparsa del link significa che qualcuno bravo ci sta mettendo mano, la cosa non mi dispiace affatto. Accetterei anche la decisione di rimuoverlo totalmente, uno script che provoca errori non ha molto senso di sopravvivere, a meno che sia possibile la sua sistemazine. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:49, 17 ago 2023 (CEST) ::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Ne sai qualcosa? Tu saresti d'accordo di mandare in pensione lo script? Sbaglia in modo sistematico su tutte le pagine che comprendono sezioni transcluse in ns0 su sottopagine diverse. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:34, 17 ago 2023 (CEST) :::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]], @[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]], lo avevo disabilitato per sbaglio: era appiccicato in testa al gadget "strumenti per la rilettura", che ora scatta solo in edit, mentre il modulo dati deve scattare solo in view. Intanto l'ho ripristinato mettendolo in un gadget per conto suo, poi, Alex, vedi tu cosa vuoi farne. Il codice adesso è in [[MediaWiki:Gadget-ModuloDati.js]]. Se decidi che non lo ritieni più indispensabile, puoi togliere "default" da [https://it.wikisource.org/w/index.php?title=MediaWiki:Gadgets-definition&diff=prev&oldid=3215401 questa riga] e lasciarlo come gadget opzionale. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 09:37, 24 ago 2023 (CEST) ::::@[[Utente:Candalua|Candalua]] e Alex brollo, ::::Per favore non buttiamo via il bambino con l'acqua sporca! Il template PG si appoggia sul Modulo dati e una massa enorme di indici e relative opere transcluse si appoggia su {{Tl|Pg}} dunque a quel che so l'eliminazione del gadget influirebbe si di essi ed impedirebbe la creazione di altri collegamenti biunivoci tra nsPagina e ns0, giusto? ::::Non capisco: mi sto sbagliando e dunque si può eliminare il gadget così innocuamente? illuminatemi e scrollatemi di dosso l'inquietudine, per favore. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:53, 24 ago 2023 (CEST) :::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] No, sono contentissimo che sia stato risolto il problema della sua "sparizione"; ma ha un enorme tallone d'Achille, proprio nella relazione fra nsPagina e ns0, che è il suo aspetto più innovativo. Presuppone che fra nsPagina e ns0 ci sia la famosa relazione univoca una pagina-una sottopagina ns0, il che non è vero: purtroppo una pagina può contenere frammenti (section) di diverse pagine ns0, in genere due, ma in certi casi di più. E' molto curioso che pochi o nessuno se ne sia accorto e abbia quindi vivacemente protestato; la spiegazione è una sola: nella pratica, viene usato poco, e se viene usato poco, è ''necessario''? Un po' come i riferimenti stampati nelle Polizzine di Leopardi, nella nostra edizione di riferimento. Molti sono trascritti male dalla stampa (aimè), ma molti sono sbagliati fin dalla stampa. Quanti lettori dell'opera stampata se ne sono accorti? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:10, 24 ago 2023 (CEST) ::::::PS: Non mi sognerei mai, comunque, di eliminare un gadget così pervasivo senza una lunga discussione nella comunità, e un accurato progetto per sistemare le cose diversamente.... ;-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:19, 24 ago 2023 (CEST) ::::::Ehm... vi racconto una amenità, ma in questo caso ha il suo senso: :::::::Scrissi una tesi di laurea sul rapporto tra scansione metrica e sintassi nell'esametro omerico, all'epoca abbastanza innovativa. :::::::Quando mi chiesero quale fosse la parte che ritenevo più importante risposi senza esitazione: la bibliografia! Apparentemente nessuno la leggerebbe, ma raccogliere, controllare e trascrivere in un solo luogo tutti i riferimenti importanti sull'argomento da me trattato avrebbe risparmiato tempo ad altri, avrebbe guidato le ricerche ad altri e nel mio caso era frutto di un vaglio molto puntiglioso. :::::::Le polizzine sono trascurate da noi ''laymen'' di un argomento, ma chiunque abbia interesse al mondo leopardiano e faccia ricerca si passerà le polizzine e scoprirà gli errori per poi cercare di correggerli. Non sta a noi valutare l'importanza di un testo, sta a noi dare a chi voglia lavorare su di essi gli strumenti per farlo più comodamente. Tra l'altro questo è un gadget di impoertanza enorme che potrebbe seguire l'esempio di eis, dunque vorrei presentarlo ai nostri cugini saggi del subcontinente indiano. ::::::'''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 10:21, 24 ago 2023 (CEST) :::::::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Sta il fatto che adesso il link a ModuloDati è ricomparso, ma non funziona. La console si lamenta del fatto che non trova alcune funzioni. Può essere che dipenda dal fatto che Strumenti per la rilettura scatti, adesso, solo in edit? Se è così, forse la soluzione più semplice sarebbe far scattare anche ModuloDati solo in edit. Altrimenti, con la necessaria pazienza, bisognerebbe fare in modo che trovi le funzioni necessarie anche in view. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:26, 24 ago 2023 (CEST) ::::::::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]]: credo ci debba essere una dipendenza da [[MediaWiki:Gadget-Tools.js]] per la funzione parseSommario, giusto? a me andava, ma forse perché ho già altri gadget che caricano quel file. Prova adesso. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 11:03, 24 ago 2023 (CEST) :::::::::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Sì! Purgate le varie ''cacche'', ModuloDati è ripartito. Grazie! Io non ero stato capace di sistemare. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:30, 24 ago 2023 (CEST) == Consiglio == sarebbe una consulenza, ma visto che le consulenze si pagano..., proferisco un consiglio. In questa pagine ([[Pagina:Le monete di Venezia.pdf/58]]) e presumibilmente nelle pagine successive, una parte del testo è un corpo più piccolo. Io ho messo la prima soluzione che mi è venuta in mente (un font-size etc) all'interno di uno tag poem. Diciamo che la cosa funziona, ma non mi convince troppo. Una delle cose che non convincono è che se uno decide che .9 em è troppo grande deve andare a smazzarsi per un centinaio di pagine e quindi non lo farà mai. È possibile creare un tmp che sia in '''Indice:Le monete di Venezia.pdf/styles.css''' o '''Indice:Le monete di Venezia.pdf/Discussione''' e che se uno gli rode mette un .85 a tutte le pagine a posto? : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:03, 18 set 2023 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Poem non va bene, in realtà quel testo, per renderlo bene, va visto come una ''tabella'', dotata di una classe (il che permette di fare quello che si vuole manipolando Indice:.../styles.css). :Se scrivere il codice tabella (peraltro semplicissimo) ti infastidisce, possiamo incorporarlo in un template. Intanto provo a sistemare con codice tabella esplicito. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:31, 19 set 2023 (CEST) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Fatto, vedi se ti va bene. Per ora singola tabella di prova in [[Pagina:Le monete di Venezia.pdf/58|pag 58]] (Gabinetto numismatico... ecc). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:01, 19 set 2023 (CEST) Optime. Gratias tibi ago --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 09:27, 19 set 2023 (CEST) Anzi "quasi optime". C'è una stranezza: se non c'è una seconda colonna la prima è allineata male (capita - anzi "capitava) se la moneta non è presente nelle tavole). Risolto mettendo un || in più. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 16:23, 19 set 2023 (CEST) == Indirizzi relativi in IncludiIntestazione == Ciao! C'è un modo per cui [[Trattato completo di agricoltura/Volume I/Botanica agricola/2|qui]] (e nelle altre pagine) nei campi Precedente e Successivo, non compaia il primo elemento della sottopaginazione ("Volume I") ma il secondo ("Botanica agricola")? Mi sembrerebbe più logico che il template pescasse quello... [[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 17:59, 18 set 2023 (CEST) :@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Come vedi dalla cronologia di {{tl|Intestazione}} del template si sta occupando da tempo @[[Utente:Candalua|Candalua]], a cui giro la tua osservazione. Io non ci metto più le mani per non fare disastri :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:04, 19 set 2023 (CEST) ::[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]]: vero, in effetti il template era pensato per 3 livelli (che già era stato difficile da fare), e non ha mai funzionato tanto bene per 4 livelli. Proverò a darci un'occhiata. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 11:03, 19 set 2023 (CEST) :::[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]]: dovrei aver risolto! [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 18:41, 19 set 2023 (CEST) ::::{{ping|Candalua}} Ottimo, grazie mille!--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 08:31, 20 set 2023 (CEST) == Problema == Ciao Alex, ho un pasticcio in [[Indice:LadonnafiorentinaDel_Lungo.djvu|questo libro]] le cui pagine non sono incluse. Me le potresi sistemare tu? Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:14, 24 ott 2023 (CEST) : {{ping|Giaccai}} Senz'altro spero di potere, ma di preciso il problema qual è? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:20, 24 ott 2023 (CEST) ::Manca del tutto la pagina nello spazio 0. E tutte le pagine non sono transcluse. Ciao e grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 18:35, 24 ott 2023 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Sto dando un'occhiata al libro. Ho creato [[La donna fiorentina]], adesso si possono creare le sue sottopagine. Trovo molte scelte corrette, es. l'uso del template Nota separata per le annotazioni, la formattazione fine, i link; eliminerei la transclusione delle pagine delle Note, visto che Nota separata già le transclude all'interno del testo, quindi ho semplificato parecchio il campo Sommario della pagina Indice. Dimmi se c'è ancora qualcosa di problematico. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 05:44, 25 ott 2023 (CEST) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Approfondendo la questione delle "foglie aldine", i piccoli ornamenti grafici presenti nella copertina e nel frontespizio, mi sono perso fra centinaia di categorie e di immagini di ornamenti grafici su Commons... una roba da perderci la testa :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:15, 25 ott 2023 (CEST) :::::in effetti in Commons ci sarebbe moltissimo da categorizzare correttamente. Penso per esempio alle immagini fatte da famosi disegnatori di libri. Es. Carlo Chiosti per Pinocchio https://it.wikisource.org/wiki/Le_avventure_di_Pinocchio/Capitolo_4#/media/File:Le_avventure_di_Pinocchio-pag030.jpg [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:05, 25 ott 2023 (CEST) ::::Grazie. Le note credo le abbia gestite Luigi62, io devo ancora prenderci mano. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:11, 25 ott 2023 (CEST) :::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Ler "note separate" sono una bella rogna. Ne abbiamo discusso recentemente in bar. Oltre a {{tl|Nota separata}} esistono ben due alterrnative, {{tl|Nsb}} e {{tl|Nsp}}, ognuna con pro e contro. Per fortuna tutte le alternative prevedono che il testo della nota separata venga lasciato là dove si trova, incluso in una section. Quindi, emulando il codice nelle pagine delle note già sistemate, puoi rimandare il richiamo nel testo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:00, 26 ott 2023 (CEST) ::::::Grazie. Si tratta di un lavoro certosino, ma mi impegno a farlo piano piano. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 11:20, 26 ott 2023 (CEST) :::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Ho visto, il testo delle Note è molto impegnativo. Brava. coraggio e buon lavoro. Se trovi intoppi sai dove trovarmi :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:37, 26 ott 2023 (CEST) ::::::::Caro Alex, questo lavoro è veramente molto faticoso; non esiste alcun gadget per evitare di scrivere tutte le istruzioni a mano? Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 14:04, 30 ott 2023 (CET) == RigaIntestazione == Buongiorno Alex, è da un po' che non scrivo, sono stati anni travagliati e di discreta crescita su Wikisource. Ti scrivo in quanto aggiusta-problemi (tu, ovviamente): continuando come sempre la "mia" opera summa ([[Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. VI|Giro del Mondo]]) mi sono accorto che il tasto dell'autoRigaIntestazione non funziona più, nel senso che non esce nemmeno il default senza il testo che dovrebbe crearsi in automatico. C'è qualche soluzione a questo mio intoppo? Grazie! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]). 11:08, 26 ott 2023 (CEST) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Qual è il tuo ambiente di lavoro? Vector 2022 o il Vector vecchio? Usi il vecchio eis o il nuovo Modifica in sequenza? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:36, 26 ott 2023 (CEST) ::Mi hai posto due domande che da dummy informatico ho avuto difficoltà a capire: ho Vector legacy (2010) e non ho mai attivato il nuovo Modifica in sequenza (sono negato per le cose nuove), ho sempre proseguito come avevo cominciato, sostanzialmente. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]). 11:53, 26 ott 2023 (CEST) :::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Vedo di emulare il tuo ambiente: niente eis, niente Modifica in sequenza, Vector 2010. Spero di capire il problema. Purtroppo la moltitudine di gadget rende le cose abbastanza fastidiose. Scusami dei tecnicismi :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:55, 26 ott 2023 (CEST) Mi aggiungo: :autoRI (quello della riga in basso) non si attiva, e lo stesso il bottone autoPT. Anche il bottone (in altro, tra i "Avanzate") è dormiente e non dà segni di vita. ::p.s. che roba è il "nuovo Modifica in sequenza"? --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 12:58, 26 ott 2023 (CEST) :::figurati, anzi ho imparato cose di WS di cui non avevo idea. @[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] è esattamente il mio problema, l'ho notato anche per autoPt, non funziona nemmeno negli strumenti incolonnati a destra. Grazie per l'aiuto! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]). 13:47, 26 ott 2023 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Nuovo gadget centrale, ispirato a eis. Se non lo vedi quando entri in una pagina, non l'hai attivato. Provalo, ma al momento io continuo a usare eis (sotto vector 2010). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:13, 26 ott 2023 (CEST) ::Vabbè. Anzi: che palle! Ma il tastino che genera il {{tl|Wl}}? Chi l'ha mandato a dormire ? --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 13:24, 26 ott 2023 (CEST) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] @[[Utente:Modafix|Modafix]] Non mi funziona più niente... altro che risolvere il vostro problema... ho segnalato la cosa a Candalua in bar tecnico, speriamo bene. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:04, 26 ott 2023 (CEST) ::::Ottimo. Così mi riposo. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:06, 26 ott 2023 (CEST) :::::Grazie davvero! Mi do alla rilettura allora :D [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]). 13:47, 26 ott 2023 (CEST) ::::::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] @[[Utente:Modafix|Modafix]] Il problema generale è (quasi) risolto. Riprovate e sappiatemi dire cosa ancora non funzia. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:47, 31 ott 2023 (CET) :::::::Ahimè non danno segni di vita nè autoRI nè autoPt. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 13:58, 31 ott 2023 (CET) ::::::::Aspettiamo speranzosi. E poi le altre wiki hanno tanto bisogno di aiuto :-) --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:28, 31 ott 2023 (CET) :::::::Segnalo risoluzione del problema autoRI e autoPt (ma quanto sono belli sti strumenti?), e ringrazio umilmente. Ma poco fa ho notato che sono scomparsi gli strumenti per la rilettura nella colonna a sinistra, nè funzionano i comandi alt+n°. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 10:19, 2 nov 2023 (CET) ::::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Oibò! Verifico. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:22, 2 nov 2023 (CET) :::::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Travestito da Alex brollo bis, a me la sidebar sembra regolare. Prova a ricaricare i gadget (immagino che a te sia stata caricata una versione non funzionante di un gadget, in corso di revisione). Per ricaricare i gadget aggiornati vai in Preferenze->Accessori, disabilita il primo gadget che trovi, salva, poi riabilitalo e salva di nuovo. Sappimi dire. :::::::::Prova anche ad aprire il nostro Trova e sostituisci, e premi il pulsante "Trova successivo", dovrebbe essere visualizzato un messaggio che avvisa che il pulsante non è abilitato (è ancora in fase di test). [[User:Alex brollo bis|Alex brollo bis]] ([[User talk:Alex brollo bis|disc.]]) 10:31, 2 nov 2023 (CET) ::::::::::Fantastico! Ora tutto è tornato funzionante. Grazie per aver aggiustato l'internet! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 10:36, 2 nov 2023 (CET) :::::::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Grazie, ma.... sto solo aggiustando pasticci fatti personalmente :-(. Spero solo che @[[Utente:Candalua|Candalua]] abbia compassione... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:51, 2 nov 2023 (CET) == RigaPunteggiata/doc == Non mi è chiaro cosa fare per evitare che metta punti per tutta la larghezza della pagina. Dal testo smbra che sia possibile farlo ma manca completamente la descrizione della sintassi. Mi sembra. Può darsi che dipenda dal fatto che, come dice mia m., sia un po' "rinco". : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 12:44, 31 ott 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] la documentazione era laconica. Ho aggiunto un paio di esempi. Un parametro <code>l</code> seguito da una percentuale consente di determinare la lunghezza della riga, in percentuale rispetto allo spazio disponibile, ma alle volte non è quello che serve. Dammi il nome della pagina che contiene il busillo e vedo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:45, 31 ott 2023 (CET) Niente di particolare. Solo che quella "l" sembrava uno "/". Una sola domanda "l= " solo percento o anche altre unità? --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:31, 31 ott 2023 (CET) : @[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Qualsiasi unità. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:45, 31 ott 2023 (CET) == Problema formattazione ns0 == Ciao Alex, ti disturbo nuovamente per una questione di formattazione a cui non riesco a venire a capo, essendo tu uno stregone di WS. Ho pensato di aver regolarmente formattato [[Pagina:Barbaro, Camagna - Per Cannatà Girolamo, P. Lombardi, 1900.djvu/3|questa pagina in nsPagina]], ma il problema è che si scompagina tutto appena vado su ns0. Cosa sto sbagliando? [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 09:02, 16 nov 2023 (CET) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Messaggio ricevuto, appena posso guardo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:25, 16 nov 2023 (CET) ::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Il problema, che non ho capito, stava del blocco rotate. L'ho sostituito con un'oimmagine, con qualche trucco di posizionamento relativo. Vedi se ti va bene. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:06, 16 nov 2023 (CET) :::Problema risolto con il tuo stratagemma, grazie! Sostanzialmente si sovrapponeva l'indice e il riquadro dell'edizione [[Per Cannatà Girolamo|in questa pagina]]. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 11:23, 16 nov 2023 (CET) ::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Sì, era come se le div si fossero ingarbugliate. Boh? Nota il parametro alt dentro il codice immagine: il testo presentato come immagine è esportato in eventuale esportazione di puro testo. Almeno lo spero....[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:36, 16 nov 2023 (CET) :::::Sì, infatti mi aveva incuriosito e lo spero pure io, non sapevo come risolvere dal punto di vista teorico la decisione immagine vs testo, ma così comunque la resa grafica è sicuramente migliore. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 11:50, 16 nov 2023 (CET) ::::::Giuro che è l'ultima volta, ma mi è stato consigliato di chiederti per inserire [https://archive.org/details/bub_gb_sMUPlto-TzYC/page/n9/mode/2up questo testo]. Altrimenti posso caricarlo io su Commons e poi usare il pulsante "Trascrivi il testo", che [[Per Cannatà Girolamo|qui]] ho trovato particolarmente utile. Come meglio preferisci. Ovviamente un grazie in ogni caso. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 16:01, 17 nov 2023 (CET) :::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Perchè l'ultima volta? :::::::Faccio il solito giretto con i cani e poi mi ci metto. Preferisci il pdf o una conversione djvu? Se non prevedi un Match and split, ormai le due cose sono equivalenti. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:09, 17 nov 2023 (CET) ::::::::Va benissimo il djvu, o comunque come ti viene più comodo! Mi adatto facilmente e non mi cambia nulla. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 16:16, 17 nov 2023 (CET) == Gibbon == Ciao, mi dispiace per aver abbandonato i capitoli successivi al 42 in uno stato pressoché illeggibile con le note inserite in mezzo al testo dove non dovrebbero stare. Fino al capitolo 42 avevo risistemato a mano poco alla volta inserendo le note dentro i ref e spostandole in corrispondenza del numeretto corrispondente. Poi però dieci anni fa ho abbandonato la wikificazione dei capitoli di Gibbon lasciando i capitoli dal 43 al 71 in quello stato. Purtroppo in questo periodo non ho neanche tempo libero e quindi non posso dare una mano per rimediare. Segnalo comunque l'esistenza delle pagine [[Storia della decadenza e rovina dell'Impero romano/Saggio di confutazione de' due capi 15 e 16]], [[Storia della decadenza e rovina dell'Impero romano/Riflessioni d'ignoto autore sopra i capitoli XVII, XVIII, XIX, XX, XI, XXII, XXIII, XXIV e XXV]], [[Storia della decadenza e rovina dell'Impero romano/Riflessioni d'ignoto autore sopra i capitoli XVI, XXVII e XXVIII]], su cui non è stato ancora effettuato match e split (le pagine risultano orfane).--[[User:Casmiki|Casmiki]] ([[User talk:Casmiki|disc.]]) 15:08, 22 nov 2023 (CET) :@[[Utente:Casmiki|Casmiki]] Grazie! Per fortuna nel tempo ho accumulato attrezzi utili, e ho scovato il modo di recuperare e sistemare le note al loro posto. Ci sono intoppi, ma occasionali. tecnicamente, aiutandomi con python, smonto il file ePub e estraggo quello che mi serve. Purtroppo ho dovuto rullare il testo di parecchi capitoli, perdendo la formattazione aggiunta a mano; ma chissà, dopo finita la prima passata forse scoverò il modo da recuperarla dalle vecchie versioni. Appena il lavoro è concluso, ti avviso. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:14, 22 nov 2023 (CET) ::@[[Utente:Casmiki|Casmiki]] ... e grazie per la segnalazione dei testi accessori! Mi erano completamente sfuggiti. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:20, 22 nov 2023 (CET) :::@[[Utente:Casmiki|Casmiki]] Completato l'inserimento del testo, ''comprese le annotazioni''. Passo alla rilettura (abbastanza veloce: trascuro l'inserimento degli Ac e a maggior ragione dei Tc, mi sono abbastanza odiosi; mi concentro sulla corretta suddivisione del testo in pagine e su formattazione di corsivi e centrature; gli errori nella grafia sono rarissimi). Sono incerto sulla struttura generale: un testo monoblocco o una suddivisione in volumi indipendenti, uniti in una raccolta? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:19, 30 nov 2023 (CET) Sì, per me va bene (la formattazione delle indicazioni dell'anno). Segnalo che nel capitolo 43 sono state inserite solo le prime 10 note.--[[User:Casmiki|Casmiki]] ([[User talk:Casmiki|disc.]]) 10:39, 6 dic 2023 (CET) :@[[Utente:Casmiki|Casmiki]] Grazie della segnalazione! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:02, 6 dic 2023 (CET) ::@[[Utente:Casmiki|Casmiki]] Sistemato. L'algoritmo di inserimento note si era bloccato per ''un semplice punto esclamativo imprevisto''.... :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:53, 6 dic 2023 (CET) == Inventione de Nicolò Tartaglia == Ari-ciao! Gironzolando fra vari testi mi sono imbattuto e ho preso a cuore (anche per la complessità stimolante) l'[[Inventione de Nicolò Tartaglia]], che ho visto lasciato a se stesso da qualche anno. Ho iniziato pertanto la trascrizione delle pagine rimanenti, ma leggendo quelle precedenti già trascritte ([[Pagina:Inventione de Nicolò Tartaglia.djvu/38|tipo questa]]) ho notato l'utilizzo del template Var, per una eventuale edizione diplomatica immagino, per quanto riguarda diverse abbreviazioni. Avendo notato il tuo lavoro sul Vasari, e letto della presenza di un inizio di edizione diplomatica di quel testo, mi stavo chiedendo se la trascrizione di Tartaglia andasse proseguita con i vari template Var o semplicemente sciogliendo le abbrevazioni. P.S.: oltretutto mi sto rendendo conto che l'opera non si dovrebbe chiamare ''Invenzione di Nocolò Tartaglia'', ma ''Nova Scientia''. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 12:07, 29 nov 2023 (CET) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] La doppia trascrizione diplomatica/critica è una idea affascinante ma si è rivelata molto complessa (con il risultato di scoraggiare i trascrittori talora fino all'abbandono). Non la proseguirei. Preferirei, piuttosto, eseguire "edizioni wikisource" separate, lavorando su due indici indipendenti. Non è possibile, temo, ricavare due pagine Indice dallo stesso file djvu o pdf; ma niente impedirebbe di caricare due file distinti dalla stessa fonte, basta una differenza minima e irrilevante a fini di trascrizione. :Quello che invece si può fare senza difficoltà è ''transcludere su pagine ns0 diverse le pagine provenienti dalla stessa pagina Indice''. Quindi, niente impedisce che tu lo faccia nel caso del testo che ti interessa, senza modificare la precedente versione ns0 organizzata sull'idea "var". [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:55, 29 nov 2023 (CET) ::Non sono sicuro di aver capito, non credo di avere le conoscenze adatte: nell'ultima tua ipotesi, quali sarebbero le differenze fra le pagine ns0 finora create e quelle ns0 diverse? [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 14:20, 29 nov 2023 (CET) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Tu che ne dici? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:24, 29 nov 2023 (CET) :::Cari @[[User:Modafix|Modafix]] e @[[User:Alex brollo|Alex brollo]], :::Intanto chiarisco l'aspetto '''operativo''' per la rilettura: :::Purtroppo ho potuto constatare che il template è stato usato molte volte a sproposito: :::# Le legature come "cõmodo" o simili vanno sciolte in "commodo" e basta, non in <nowiki>{{Var|cõmodo|comodo}}</nowiki> con doppio errore. Chi lo ha usato ha preferito modernizzare anche dove non era necessario: eliminiamolo :::#Ugual discorso per casi come <nowiki>{{Var|ouer|over}}</nowiki> dove la normalizzazione di "u" e "v" non richiedono questi template (altrimenti in poche pagine saturiamo di template le transclusioni in ns0). anche in questo caso si normalizzino all'uso moderno le "u" e le "v" e via. :::#sugli <nowiki>{{Var|&|et}}</nowiki> altrettanto: si tratta di un retaggio della tachigrafia amanuense che sicuramente era letto e pronunciato come la nostra congiunzione attuale: anche in questo caso non vedo necessità di mantenerlo o di usare template di distinzione. :::Spero di aver spiegato quanto già scritto in [[Wikisource:Convenzioni di trascrizione]]. :::Ora spiego l'aspetto '''teorico''' sulla trascrizione come edizione Wikisource. :::*Quando trascriviamo effettuiamo comunque qualche piccolo adattamento, come quelli qui elencati sopra: la nostra è dunque una riproduzione parzialmente ''infedele''; :::c'è chi ha proposto una edizione totalmente diplomatica in cui mantenere anche quel poco che abbiamo deciso di normalizzare, mettendo in ogni singola pagina ''due'' trascrizioni, una diplomatica e una che segue le convenzioni di trascrizione. :::Queste trascrizioni corrispondono a due section transcluse separatamente in modo da avere in ns0 due versioni della stessa pagina. :::A me e a molti altri utenti l'idea di revisionare due trascrizioni di una medesima pagina non è mai piaciuta. :::Alex proponeva di prendere un medesimo file Djvu e caricarlo due volte su commons con nomi infinitesimamente diversi, trascrivendo le pagine del primo con le convenzioni normali, quelle del secondo con la trascrizione diplomatica. :::Di nuovo mi sembra una forzatura, e la lascio all'ardore di utenti più indefessi di me. - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 15:54, 29 nov 2023 (CET) ::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Concordo con Edo. I grandi di frwikisource al proposito hanno una bella convenzione: dichiarano, fin dall'inizio, il loro stile di trascrizione (dalla trascrizione modernizzata, alla trascrizione diplomatica stretta), il che impone a tutti i contributori di procedere con lo stesso stile. Questo permette di adottare "convenzioni di trascrizione" diverse da caso a caso. Un esempio: in [[Orlando furioso (sec. la stampa 1532)]] la trascrizione dovrebbe essere diplomatica stretta, ignorando le convenzioni generali di trascrizione; il senso dell'edizione è proprio quella di riprodurre fedelmente un'antica edizione. Ma... anche i rilettori più indefessi alla fine si sono ''defessionati''. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:22, 29 nov 2023 (CET) :::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Meglio fesso che indefesso, in questo caso: l'idea di operare su una doppia versione, tanto più diplomatica e con abbreviazioni sistematiche, mi fa impallidire, d'altronde Wikisource è un bel passatempo, e che rimanga bello. Prima di cimentarmi in questa opera, ho letto e riletto le convenzioni di trascrizione e avevo concluso che fosse meglio sciogliere le abbreviazioni per favorire una lettura più scorrevole del testo, quindi ho proceduto così. Proseguirò con questa opera come avevo iniziato ed eliminerò nelle pagine già trascritte i template Var (così che nella rilettura per SAL 100% non si creerà confusione nella correzione degli eventuali errori)! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 18:24, 29 nov 2023 (CET) == Monete di Venezia == Qui ([[Pagina:Le monete di Venezia.pdf/431]]) ma anche nelle pagine immediatamente precedenti e in quelle successive c'è un continuo riferimento alla pagine del testo. Io ho risolto con <nowiki>{{Pt|[[../203|pag. 186]]|[[../Marino Falier#pagename283 |pag. 186]]}}</nowiki> e simili. Non è che esiste un qualche tmpl che automatizza il tutto. Per la prima parte ovviamente credo di possa fare un qualcosa. Poi ho un'altra domanda sulla regex. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 12:38, 7 dic 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Sì, c'è, è il famoso tl {{tl|Pg}}, che trasforma automaticamente il numero pagina (così com'è scritto) nel link alla pagina giusta in nsPagina, ma anche al link al capitolo giusto (aimè... non sempre...) nella transclusione ns0. Però per farlo funzionare bisogna che sia disponibile il Modulo Dati, e per costruire il Modulo Dati occorre che i campi pagelist e Sommario di Indice siano estremamente semplici, rigorosamente standard, senza alcun abbellimento. :Questo è il motivo per cui, per poter attivare Pg, ho dovuto modificare profondamente la pagina Indice. :Adesso Pg funziona: vedi un paio di esempi all'inizio di [[Pagina:Le monete di Venezia.pdf/431]]. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:25, 8 dic 2023 (CET) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] PS: senza Pg, affrontando certo paurosi indici analitici, sarei semplicemente defunto. Il problema degli errori è il seguente: se una pagina è suddivisa in section transcluse separatamente in diverse sottopagine ns0, non ho scovato il modo di far puntare sulla sottopagina giusta... il dato semplicemente ''non esiste'', e quindi non può essere indovinato dall'algoritmo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:37, 8 dic 2023 (CET) Intanto <big>'''grazie'''</big>. Per casi particolari (ad esempio elenco monete e bibliografia) uso il sistema "tradizionale": metto l'ancora e punto a quella. La seconda domanda che è un po' complessa (per me) la faccio dopo. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 13:19, 8 dic 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Guarda che con Pg puoi puntare anche un'ancora, se c'è; basta aggiungerla al numero pagina. Dove ne trovo una per verificare/esemplificare? Mi scuso ancora per averti manomesso il pagelist e il sommario... ma adesso che il Modulo Dati è costruito, probabilmente si potrebbero riportare le cose com'erano. Due cose vanno accuratamente evitate: niente virgolette e niente spazi all'interno del nome delle pagine su pagelist, quindi non 444="Tab. X" ma 444=TabX, pazienza se è bruttino. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:54, 8 dic 2023 (CET) ::Ci ho provato a pag. [[Pagina:Le monete di Venezia.pdf/432|432]]. Controlla se ho capito. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 18:13, 8 dic 2023 (CET) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Sì, proprio così. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:25, 8 dic 2023 (CET) == problemi su en.wikisource == caro Alex, mi segnalano [https://en.wikisource.org/wiki/Wikisource:Bot_requests#Index:Vasari_-_Lives_of_the_Most_Excellent_Painters,_Sculptors,_and_Architects,_volume_1.djvu questa cosa] che per me è arabo. Penso possa interessarti. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 09:47, 8 dic 2023 (CET) Mi sono sbagliata; in realtà hanno cancellato tutti i link da Source a Wikidata, perchè pare non siano link ammessi.. Pensi che debba spiegare perchè lo abbiamo fatto? Ciao :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Mistero. Temo che sia un segno che utenti, anche autorevoli, del mondo wiki non abbiano digerito a fondo la rivoluzione wikidata e la bestialità (peccato originale del mondo wiki) di usare un campo variabile (il nome della pagina) come bersaglio di un link. Ho provato a inserirmi nella discussione, ma non sono ottimista. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:00, 8 dic 2023 (CET) ::Grazie; ho visto che sono restii e credo non ci sia niente da fare. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:07, 8 dic 2023 (CET) :::E' una di quelle discussioni "filosofiche" che odio. Peggio per loro. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:55, 8 dic 2023 (CET) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] La risposta di Xover chiarisce un punto. Un problema è il link verso wikidata, un problema diverso il tipo di entità puntata dal link. E' ragionevole che i link di wikisource puntino su pagine di wikisource reali o almeno potenziali, e quindi siano limitati a pagine Autore o a pagine di testi (nel caso di itwikisource, anche su pagine Opera, ma penso che siamo gli unici ad averle escogitate). Se questa è la convenzione di un progetto, occorre rispettarla. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:10, 8 dic 2023 (CET) :::::grazie; in effetti se questa è la loro policy non possiamo contraddirla. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:07, 9 dic 2023 (CET) == Monete di Venezia 2 == (a volte ritornano, purtroppo....) Pensavo di mettere nel memoRegex questa stringa: <nowiki>"£(.+?)£":["(regex)","pag. {{Pg|$1}}","g"],</nowiki> tre domande: # funziona? # c'è da qualche parte qui su WS una pagina in cui si spiega qualcosa sulla faccenda? # se dovessi farne un'altra con magari dei ritorni a capo per creare una piccola tabella (esempio a seguire) come devo scrivere la regex? {| align= center |- |aaa||casa |- |bbb||chiesa |} --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:28, 9 dic 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] "Funziona?" Fra le cose "mie", c'è un nuovo strumento: un pulsante aggiuntivo "Trova successivo" infilato nel nostro Trova e sostituisci. Evidenzia, una dopo l'altra, tutte le stringhe catturate dalla regex. Un sistema formidabile per vedere se una regex funziona come previsto o no. Te la monto? :Per quanto riguarda l'inserimento massivo dei tl|Pg nelle pagine, spesso avviene che i numeri pagina siano quasi ''gli unici numeri presenti nel testo''. Guardando con più cura, sono spessissimo ''gli unici numeri preceduti da uno spazio'': es. quelli in RigaIntestazione non lo sono. Una regex molto semplice, <code> (\d+)</code> pesca tutti questi numeri preceduti da uno spazio, e il codice sostituzione <code><nowiki> {{Pg|$1}}</nowiki></code> li sostituisce con il numero inserito in un template Pg. Il tuo caso è molto particolare, in genere negli indici analitici i numeri sono singoli alla fine della riga; in questo caso, con alcuni accorgimenti, l'intero template Vi, compreso il tl Pg, viene applicato in un colpo solo con una singola regex. :Il caso della tabella è interessante. C'è un gadget, TableMaker, che costruisce una tabella a partire da un testo; basta che ogni riga sia su una riga di testo, e che i campi siano suddivisi da <code>||</code>. Una regex preliminare può inserire al loro posto i caratteri <code>||</code>, poi si selezionano le righe, si pigia il pulsante del gadget, fine: si produce una tabella grezza che poi si poò rifinire a mano. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:17, 25 dic 2023 (CET) Monta. Il problema "tabella" è molto semplice: il testo della tabelle è sempre quello. Ma si ripete frequentemente. Ora faccio semplicemente copia-incolla e inserisco l'unica variante, che è un numero. Pensavo di mettere una sequenza tipo zxc (uno di seguito all'altro nella tastiera) che dia un <nowiki>{| class=Brollo </nowiki> |esperto wikisorcio||da Ljubiana |- etc. Il mio problema di fondo è che non so cosa devo mettere al posto del ritorno a capo. Più in generale non so come si costringe a mettere una spazio, un ritorno a capo etc. Credo che sia anche possibile indicare una cifra, tipo: ogni volta che trovi una sequenza del tipo Carlo x (ove x è una qualsivoglia cifra) sostituisci con il "bellissimo Marcello Mastroianni" ripetendo la cifra, ma se Carlo non è seguito da cifra passa oltre. Insomma un manuale di regex ''{{Wl|Q286568|ad usum delphini}}'' c'è? E se c'è, dove è? Comunque oggi mi sono ingozzato di schifezze e mi duole l'addome. Così imparo. Buon Natale. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 20:33, 25 dic 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Per motivi misteriosi la mia risposta era rimasta in un limbo, e solo ieri sono riuscito a disincastrarla. :Due domande preliminari sulle regex: :# usi il nostro Trova e sostituisci? :# se sì, vedi, fra i pulsanti, uno "Trova successivo"? :Per manovrare le regex occorre superare un punto morto, oltre il quale le cose smettono di essere una fitta nebbia, e diventano un sentiero accidentato ma praticabile. Io ci ho messo un bel po', inciampo ancora spesso negli ostacoli, ma in qualche modo ce la faccio. Ci sono folle di tutorial, ma non servono a nulla se non si prova e si riprova. Per provare e riprovare non ho trovato strumenti migliori di [https://regex101.com/ questo sito], ma mi raccomando: seleziona il "Flavour" ECMAScript. fatto questo, potrai sperimantare qualsiasi cosa come se fossi in Trova e sostituisci, e c'è un'ottima probabilità che sia le regex, che le formule di sostituzione possano essere semplicemente copiaincollate dal sito a wikisource, e da wikisource al sito. :In Trova e sostituisci, una volta attivata la sua opzione regex, il carattere a capo si scrive semplicemente come <code>\n</code> sia nella regex che nel campo sostituzione, e diventa un carattere come tutti gli altri. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:43, 26 dic 2023 (CET) FUNZIONA!!! (\n) Mo' me studio er resto. Due-tre anni, tanto che arrivo a 80 tondi e imparo tutto. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 18:27, 26 dic 2023 (CET) == Corano e template v == Il Corano che stai trascrivendo richiede di usare il template {{tl|v}}? Se sì, posso darti una mano ad inserirlo e ti consiglio di dare un'occhiata [[Utente:Sciking/TheEvangelizer.js|qui]]. [[User:Sciking|Sciking]] ([[User talk:Sciking|disc.]]) 23:30, 24 dic 2023 (CET) :@[[Utente:Sciking|Sciking]] Non ci avevo pensato affatto. Il template v, così com'è, modificherebbe parecchio lo stile tipografico della pagina, che è semplicissimo. Inoltre in fondo al testo non esiste un indice analitico con link ai versetti, cosa che mi avrebbe senz'altro suggerito di farlo. Direi di rimandare la decisione a una fase più avanzata della trascrizione; sarà facile sistemare, vista la semplicità e l'uniformità del testo. Nel frattempo darò un'occhiata al tl v: forse può essere modificato in modo da ottenere un effetto tipografico diverso opera per opera, pur mantenendo lo stesso "motore". :Potrei decodificare lo script js, ma... mi dai una mano? Precisamente, cosa fa? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:03, 25 dic 2023 (CET) ::@[[Utente:Sciking|Sciking]] Ho esaminato il codice del template V, è un template molto vecchio (pre-proofread), strano nei risultati, e molto rigido. Il Corano non ha un indice analitico che richiami i versetti, ma nelle note ha frequenti rimandi a capitolo-versetto, e quindi qualcosa è necessario per risolvere questi link; ma bisogna pensarci bene. distinguendo i vari problemi: 1. come inserire comodamente un'ancora all'inizio del versetto; 2. come visualizzare "elasticamente" il testo che fa da ancora (numero versetto + punto oppure l'intero testo del versetto); 3. con che codice creare il link che punta al versetto; 4. se deve funzionare solo in ns0 (facile) o anche in nsPagina (difficilotto). ::Bello sarebbe risolvere tutti questi problemi modificando direttamente il codice del template V, a patto che resti una compatibilità con i vecchi inserimenti. Il problema 1 ammette una soluzione elastica sfruttando le pagine styles.css di Indice: assegnando all'ancora una classe, poi in styles.css, opera per opera, si potrebbe sistemare la sua particolare visualizzazione. ::Sta il fatto che qualsiasi sia la soluzione, può essere tranquillamente rimandata: solo i versetti iniziano con qualcosa beccato dalla regex <code>\n\d+\. </code> quindi possono essere ripescati ed elaborati in vari modi, anche via bot. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:05, 26 dic 2023 (CET) :::Ci sarebbe anche il template {{Tl|vb}} in caso. [[User:Sciking|Sciking]] ([[User talk:Sciking|disc.]]) 16:52, 26 dic 2023 (CET) ::::@[[Utente:Sciking|Sciking]] Ci sono delle grosse differenze; la più notevole è che crea ''un'ancora'', ma non ''un codice link''. Il nome, Vb, probabilmente è abbreviazione di "V per bibbia". [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:42, 26 dic 2023 (CET) == Nuova scoperta della ruota == Caro Alex, dopo i sonetti dei poeti marinisti ho scoperto una nuova serie di testi "trascritti due volte" dalla stessa fonte: Leggi qui: *Il 7 novembre 2006 [https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Discussione:Sonetti_dei_mesi&diff=prev&oldid=63626 do una fonte ai tredici sonetti di Folgore da S. Gimignano] prendendola da Bibliotecaitaliana, che a sua volta si appoggia agli ''Scrittori d'Italia'' Laterza *a maggio 2017 comincia l'avventura [[Wikisource:Scrittori d'Italia|Scrittori d'Italia]], *il 18 giugno 2018 viene caricato [[Indice:AA. VV. – Sonetti burleschi e realistici dei primi due secoli, Vol. I, 1920 – BEIC 1928288.djvu]], cioè la fonte dei sonetti di Folgore da S. Gimignano indicata nel 2006... *...ma questi sono transclusi in ns0 ''di nuovo'' con il titolo costituito dal primo verso, per tal motivo ''[[A la brigata nobile e cortese]]'' è a tutti gli effetti il clone proofread di ''[[Sonetti dei mesi/I]]'' Conseguenza: #Che bello: possiamo eliminare una trentina di sonetti (forse anche di più controllando altri autori come [[Autore:Cenne da la Chitarra|Cenne da la Chitarra]])! #C'è modo di scoprire tra i caricamenti derivati da BibliotecaItaliana altri eventuali casi di duplicazione inavvertita come questo? Buon anno, caro amico: a Bari io e Salvatore ti abbiamo pensato parecchio. La prossima edizione di ItWikiCon potrebbe essere molto più vicino a dove stai... comincia a pensarci. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 10:06, 1 gen 2024 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Buon anno anche a te! :Ci penso un po'. Il problema è simile a quello dell'appaiamento naked-proofread delle migliaia di sonetti di Belli. Ci penso un po'. Immagino che ci sia da lavorare un bel po' in Excel, a partire da due elenchi di tutti i sonetti di wikisource, naked e proofread. Quando sarò soddisfatto della completezza, cercherò di fare un altro passo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:21, 1 gen 2024 (CET) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Difficile! Ci sono legioni di sonetti non categorizzati come tali; oltre alla difficoltà di risolvere il problema delle "corone" e di altri raggruppamenti oltre alle selve di redirect. La prima idea sarebbe che forse sarebbe opportuna una "caccia al sonetto", completando la loro categorizzazione usando il campo "argomento" di Intestazione o il campo "arg" del tl Qualità nelle sottopagine. Mi imbatto poi in [[Canzoniere (Rerum vulgarium fragmenta)]] naked, con il suo corrispondente [[Le rime di M. Francesco Petrarca]] proofread ma abbandonato... finisco [[Corano]] e poi ci rifletto. Ma sono sgomento. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:01, 2 gen 2024 (CET) == Scusami == <del>C'è un problema su [[Modulo:Dati/Le monete di Venezia.pdf]]. </del> <del>La Tavola XIII (che si dovrebbe trovare da qualche parte) manca all'appello</del> Manca nel file. Il file "di riserva" è addirittura senza le tavole. Spero di riuscire a fare qualcosa. Dovrei trovare una copia originale del testo e fotografare la pagina mancante all'appello. Ti aggiorno appena possibile. Intanto scalda bene i muscoli. Per il resto: sono ancora vivo e sono riuscito a sopravvivere ai festeggiamenti per la fine del 23 (che a roma poi è il foro al termine del tubo digerente) Buon anno. [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:52, 1 gen 2024 (CET) {{Centrato|Dovrei averla trovata. Fa un po' schifo, ma c'è.}} È su {{gb|PWU-AQAAMAAJ|questa}} versione, una decina di parine prima della fine. Fammi sapere che devo fare. Scusami di nuovo. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:58, 1 gen 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Auguri! Sono azzoppato, ho in prestito un pc altrui in cui non voglio installare niente. Abbi pazienza un paio di giorni. Appena recupero i miei attrezzi dovrebbe essere una cosa facile. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:12, 1 gen 2024 (CET) ::Grazie per la risposta. Non ci corre dietro nessuno. Fai con comodo. Mi spiace per la "gamba". Appena "ti togli l'ingessatura" fammi un fischio. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 18:16, 1 gen 2024 (CET) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ho un nuovo pc. Mi muovo in modo un po' incerto, ma dovrei essere riuscito a farcela. Se un giorno riuscirai a procurarti immagini MOLTO migliori delle tavole, non esitare a passarmele per sistemare il pdf o almeno per ricaricare i crop. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:38, 4 gen 2024 (CET) ::::Bene. Babbo Natale (che poi sarebbe s. Nicola di Bari) ha fatto il so dovere... [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 09:44, 5 gen 2024 (CET) :::::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Avendo un pc nuovo e vuoto, sfrutto l'occasione per verificare quali sono gli strumenti essenziali per lavorare in wikisource in "stile Alex". Per ora vedo che mi sono risultati indispensabili: :::::# un ottimo editor di testo (Notepad++) :::::# DjvuLibre per manipolare i file djvu :::::# PDFSAM per manipolare i file PDF :::::# OpenOffice Calc per manipolare file tipo Excel, complementare all'editor di testo :::::# XnView per manipolare immagini :::::NON risultano indispensabili: :::::# pdf2djvu (c'è un servizio online eccellente) :::::# python per far correre il bot o altro (c'è l'ambiente PAWS accessibile via browser) :::::# ABBYY FineReader (i tool OCR di Mediawiki sono eccellenti) :::::[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:12, 5 gen 2024 (CET) Mi viene in mente una cosa: dovremmo avere una pagina WS del tipo "consigli per gli acquisti". Hai fatto un elenco di strumenti che ritieni validi: questo elenco dovrebbe essere lì dentro. Ovviamente nella sezione "Windows" (poi la stesse cose per "Linus" o "Mac" o "Android" etc.) --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 11:52, 5 gen 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Una volta l'idea mi sarebbe piaciuta... ma ormai mi rendo conto che lo "stile Alex" è troppo personale e probabilmente anche molto retrò. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:59, 5 gen 2024 (CET) == La giusta prospettiva == Caro Alex, scusa se rompo ma non lo farei se non fosse necessario. Permettimi di dissentire su una tua scelta che se trascurata creerebbe un precedente pericoloso che non approvo: '''non approvo l'uso di {{Tl|sezione note}} in nsPagina.''' Il template sezione note è stato pensato per il ns0. È finito in nsPagina per sbaglio durante le manovre di M&S e con un piccolo tweak è stato reso invisibile in nsPagina, ma il suo scopo non è di comparire in nsPagina: significherebbe trasformare lo sbaglio in "nuova normalità": il progetto è già abbastanza complesso: non aggiungiamo un altro interrogativo dalla risposta non banale a chi vuole imparare a formattare. Ecco, questo è il ''memento'' da non scordare: '''mettiamoci al servizio degli utenti apprendisti''': c'è un'esigenza di formattazione sulla pagina? purché l'utente novizio possa scrivere <nowiki>{{esigenza|effetto}}</nowiki> e risolvere il suo problema possiamo complicare ciò che si cela dietro quelle graffe finché ci pare, ma non ragioniamo da ''utenti che sanno'' per risolvere le nostre questioni personali supponendo che chi legge il codice recuperi tutto il retroscena storico non documentato...<br /> infine immagino con giusta preoccupazione il momento in cui chiunque provi a formattare in nsPagina con visual editor! '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:44, 3 gen 2024 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] ''By example'', essendomi imbattuto in miriadi di Sezione note in nsPagina, avevo dato per scontato che fosse uno standard. Poco male per [[Corano]], sto sistemando le cose per una revisione pagina per pagina per l'aggiunta delle ancore sui numeri di versetti e relativi link (tutti contenuti nelle annotazioni); mi costa poca fatica spostare i Sezione note. Riguardo al template per le ancore, escluderei {{tl|V}}, che anzi sarebbe da categorizzare come Superato, mentre merita attenzione {{tl|Vb}}; ma lo riesamino. :Per quanto riguarda Visual Editor (e anche Vector2022) lascio il compito ad altri; provo una profonda antipatia per entrambi, e lascio il campo libero. Nel momento in cui sarà indispensabile adeguarsi, lo farò, ma non prima. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:09, 3 gen 2024 (CET) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] L'idea di mettere Sezione note in nsPagina mi piaceva per il fatto che durante il lavoro in nsPagina si sa se serve o no (se ci sono, o no, note). In ns0 non si sa, lo si scopre solo con preview o dopo salvataggio pagina. In più, per questioni di automazione, mi attira l'idea che il codice di transclusione in ns0 sia minimalista, essenziale. Ma non farò fatica a rinunciare. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:22, 5 gen 2024 (CET) == Modulo:Dati/Le monete di Venezia.pdf == Serve ricetta: [[Pagina:Le monete di Venezia.pdf/280]]: qui metto il solito {{tl|pg}} ma.... purtroppo sulla stessa pagina ci sono due documenti. Mentre se clicco dalla pagina va al posto giusto, se vado nel PAGENAME finale non capisce più nulla e va al posto sbagliato (lo fa perché gli sto antipatico). Come dovrei correggere ? : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:14, 5 gen 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Aimè, è un bug inevitabile. Si risolve solo rinunciando al tl|Pg e scrivendo il codice esplicito. Trovi parecchi esempi nell'Indice del Corano. Tieni conto che in caso di un Pg che punta su una pagina con più di un capitolo, il link è giusto per ''l'ultimo'', e sbagliato per ''tutti gli altri''. Si può utilizzare un template Pt, primo parametro il link completo vs. nsPagina, secondo parametro il link completo vs. ns0. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:22, 5 gen 2024 (CET) :OK. Ricordo ancora come si fa. Pg è certo più comodo ma "si avimmo a cambia', cambiammo" (cit. di A. Siani) ::De coeteris: :quando hai tempo dai una guardata qui: [[Speciale:PuntanoQui/Pagina:Le_monete_di_Venezia.pdf/468]]. È la favola che prima mancava, e ora c'è. Ma pg segnala errore. :: :[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:35, 5 gen 2024 (CET) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Dimenticanza mia.... quando si modifica pagelist oppure le voci di Sommario bisogna cliccare "Modulo dati" per ricaricare l'ambaradan che poi viene usato da Pg. Basta un click, ma tocca darlo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:41, 5 gen 2024 (CET) :clicco ? indove? --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 18:12, 5 gen 2024 (CET) Metti che io abbia il desiderio di creare il [[Modulo:Dati/Testamento di C. Morino.pdf]], che devo fare? Non è spiegato in qualche recondita pagina? --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 19:58, 15 gen 2024 (CET) :Se ci sono queste condizioni: :* c'è una pagina [[Indice:Testamento di C. Morino.pdf]]; :* se in questa pagina c'è un campo pagelist ben fatto (senza orpelli) :* se nel campo Sommario c'è almeno un template {{tl|Indice sommario}} ben compilato :allora si tratta solo di scovare il link ModuloDati ben menu laterale sinistro della pagina Indice se usi Vector 2010 o dove c'è in Vector22, e cliccarci sopra. No, non credo che ci sia una pagina di aiuto. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:53, 15 gen 2024 (CET) ::Forse non ho il vector giusto? La pagina indice c'è. Contiene sia la pagelist che il campo sommario. Vedo anche il bottoncino, ma... si limita ad andare a una page/dati da fare. Boh. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 23:05, 15 gen 2024 (CET) :::!!!!! Contrordine: cercavo nel menù sbagliato. Fatto: [[Modulo:Dati/Ciceruacchio e Don Pirlone.djvu]]. !!! Wow. Grazissime. Nonostante l'età ci sono riuscito!!!! --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 23:13, 15 gen 2024 (CET) == Piccola infrattura gonadica == il "pg|TavXVI" (di [[Modulo:Dati/Le monete di Venezia.pdf]]) va alla pagina errata (va a pag. 476 - errata) anziché a p. 474 - giusta). Non mi azzardo a toccare. [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 13:03, 9 gen 2024 (CET) == Non mandarmi a.... == [[Pagina:Le_monete_di_Venezia.pdf/333|Qui]] c'è un problema. Mettere [https://books.google.it/books?id=PWU-AQAAMAAJ&pg=PA316 questa] al posto dell'esistente richiede troppo lavoro? Fammi sapere. Solo insulti. Nessuna minaccia fisica, per favore : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 12:50, 11 gen 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Fatto. Visto che c'ero ho usato il nuovo tool OCR, Google, lingua latino. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:54, 11 gen 2024 (CET) == Transclusione in ns0 per Tp Colonna == Ciao, ho un quesito: in [[Pagina:Spanò Bolani - Storia di Reggio Calabria, Vol. I, Fibreno, 1857.djvu/375|questa nsPagina]] il template Colonna mi dà un risultato di cui sono soddisfatto, nella [[Storia di Reggio di Calabria (Spanò Bolani)/Imprimatur|sua transclusione]] l'impostazione si sfasa. In cosa sbaglio? Grazie per l'aiuto! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 09:53, 18 gen 2024 (CET) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Non è la situazione in cui è ragionevole usare il tl|Colonna. Meglio usare semplicemente il solito markup tabella: in fondo, se guardi il testo, non è altro che ''una tabella di una riga con due celle''. Provi tu a modificare il codice wiki o ti va un piccolo aiuto? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:35, 18 gen 2024 (CET) ::Ci posso provare pure io, poi se non riesce bene ti disturbo di nuovo. Grazie! Aggiornamento: ho modificato, secondo me la resa grafica è buona, tu che dici? [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 13:47, 18 gen 2024 (CET) :::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Certo che va bene. Ho solo fatto un ritocchino per diminuire la spaziatura fra righe. Un'alternativa era mettere due blocchi di testo multiriga, ciascuno in una cella. Ma come hai fatto tu è ancora più semplice. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:57, 18 gen 2024 (CET) ::::Non sapevo come ridurre la spaziatura, l'avevo lasciata così per imperizia. Ma me la rivendo sicuro! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 17:41, 18 gen 2024 (CET) :::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Ti incoraggio a esplorare il tl Ct, che può operare anche su righe multiple (basta separarle con un <nowiki><br></nowiki>) e che ha un parametro opzionale lh che sta per line-height (default 1.5, ma prova valori fra 1 e 3). Io non vivrei senza Ct.... ;-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:50, 18 gen 2024 (CET) == Giusto per sicurezza == non mi piace far danni. Per aggiornare il modulo dati di un indice (ove ho fatto correzioni) devo fare clic su Modulo Dati nel menù sulla sinistra? Oppure faccio <del>un casino</del> danni irreparabili? [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 18:01, 22 gen 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Sì, fallo tranquillamente. Se compare il messaggio di conferma, tutto è OK. Se non compare, avvisami. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:31, 23 gen 2024 (CET) :Non compare. SIGH! Intanto non si modificò per nulla. Non è giusto! Dovrebbe occuparsene il consiglio di sicurezza!!! --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 16:22, 23 gen 2024 (CET) ::(comunque è [[Indice:Infessura - Diario della città di Roma.djvu]]) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Il problema stava nel Sommario: per ora ''non tollera alcun template all'interno dei vari template Indice sommario''. Cancellati, quindi, i template Sc e i template Nowrap, immediatamente Modulo dati corre. Vedo se si risolve il problema che ti aveva indotto a applicare i Nowrap. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:34, 23 gen 2024 (CET) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ci sono riuscito :-) manipolando style.css, così sappiamo che agisce anche in nsIndice (non lo sapevo). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:50, 23 gen 2024 (CET) Insomma prima si fa il modulo dati e poi (eventualmente) si abbellisce l'indice. Ma se ne può anche fare a meno. La cosa positiva è che si impara (almeno te) a conoscere meglio il tutto. Grazie. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 21:55, 23 gen 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Forse sbaglio, ma considero la pagina Indice un semplice ''strumento funzionale'', rigorosa come un ''linguaggio di programmazione'' per garantire efficaci automatismi (alimenta ModuloDati, permette la creazione automatica di pagine principali e sottopagine ns0). Non è esportabile in alcun modo. Per gli abbellimenti, si può operare sulle pagine ns0, che sono il prodotto da esportazione. :Certo, mi piacerebbe moltissimo poter esportare anche nsIndice e nsPagina, creando un pdf vicinissimo alla fonte; rispettando la paginazione originale, ma al momento non si può fare e la proposta di farlo non ha avuto, finora, seguito. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:28, 23 gen 2024 (CET) ::"Obbedisco" (cit.) :-) --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 22:42, 23 gen 2024 (CET) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Citazione preoccupante.... ti sei fatto un'idea di cosa l'autore dell'espressione pensava fra sè e sè all'indirizzo del Re...? Penso cose irripetibili... ;-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:51, 23 gen 2024 (CET) :L'autore? Non so cosa pensasse in quel momento. Ha talmente tante sfaccettature nei comportamenti. Gli seccava ma credo cha alla fine pensasse che l'unità del paese (compresa Roma) fosse più importante delle sue preferenze più o meno repubblicane. Qui da noi ci scherziamo con: "O Roma o Orte" (scalo ferroviario del Lazio molto importante). --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 23:00, 23 gen 2024 (CET) == Due favori per tirare avanti == Caro Alex, mi sto avvicinando alla fine del lavorone sulle poesie di Chiabrera... ho lasciato indietro per ultime le ''favole boscherecce'' perché i testi teatrali non mi sono mai andati giù in termini di formattazione: se mi indicassi un testo teatrale di recenissima trascrizione con styles.css personalizzati me lo studierei attentamente (ma quando si tratterà di passare a ''[[Adelchi (1922)]]'' ti chiederò comunque un aiuto). Peraltro ho una richiesta più stringente: mi sono accorto che in [[Indice:Opere (Chiabrera).djvu]] che le immagini alle pagine [[Pagina:Opere (Chiabrera).djvu/311|311]] e [[Pagina:Opere (Chiabrera).djvu/312|312]] sono doppioni di [[Pagina:Opere (Chiabrera).djvu/311|211]] e [[Pagina:Opere (Chiabrera).djvu/312|212]]... occorrerebbe sostituire i doppioni con le pagine mancanti ricavandole da altrove (ad esempio da [https://archive.org/details/bub_gb_XtkuFnFncx8C/page/n309/mode/2up qui]). Se potessi compiere questo aggiustamento mi permetteresti di affrontare l'ultimo tratto di trascrizione con serenità... '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 01:42, 28 gen 2024 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Pagine sballate sistemate (in BN, purtroppo, ma si ottiene un OCR che mi sembra buono). Per le favole boscherecce, ci penso appena torno a casa (cani e cavalli mi terranno impegnata la mattinata....) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:26, 28 gen 2024 (CET) == Script Wikidata == Ciao Alex, grazie del [[Wikisource:Bar/Archivio/2024.02#c-Alex brollo-20240125153700-OrbiliusMagister-20240121210700|link al tuo script]] su Wikidata! In effetti mi ha dato l'ispirazione per [[Utente:Nastoshka/Wikidata_Lookup.js|quest'altro]]. Niente di che, permette solo di avere un feedback veloce se ci sono item wikidata la cui ''label'' o link a wikipedia o a wikisource combaciano con il testo selezionato quando clicchi sul bottone. -- [[User:Nastoshka|Nastoshka]] ([[User talk:Nastoshka|disc.]]) 18:18, 2 feb 2024 (CET) == Pagina obsoleta == Ciao! Immagino che [[Test|questa pagina di test]] non serva più: si può cancellare? C'è anche la discussione, ma non so se può servire o meno [[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 08:42, 7 feb 2024 (CET) :@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Certo, fatto! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:27, 7 feb 2024 (CET) == Pagine mancanti == Caro Alex, ti rompo per segnalare che in [[Indice:Foscolo - Poesie,1856.djvu]], tra [[Pagina:Foscolo - Poesie,1856.djvu/13]] e [[Pagina:Foscolo - Poesie,1856.djvu/14]] mancano due pagine (lo noto dalla numerazione in intestazione). Se potessi innestarle prendendoe ad es. da {{IA|bub_gb_3weGhKKGn6UC}} potrei finire di trascrivere l'“avvertenza” all'intero volume. Non c'è fretta e mi spiace disturbarti, ma sei l'unico qui intorno che riesce a compiere di simili magheggi. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 07:00, 12 feb 2024 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Faccio volentieri una ricreazione da Gibbon (anche come antiruggine...). Fatto il trapianto; modificato pagelist e sommario; in corso lo spostamento delle pagine esistenti. Manca la correzione dei tag pages in ns0 (a tutti i from e to va aggiunto 2; oppure, usare il tool di correzione automatica de solo tag pages). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:29, 12 feb 2024 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Vedo che c'è l'occasione di fare un M&S di [[Tieste]]... lo guardo meglio. Fra l'altro è uno dei casi di applicazione efficace di poem t adattato via styles.css... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:37, 12 feb 2024 (CET) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Sono abbastanza soddisfatto dal M&S d [[Tieste]], passo alla eliminazione delle sottopagine "Scena". Pensi che sia utile una illustrazione punto per punto dello stile di formattazione in Discussione Indice? Le cose rilevanti sono l'uso di styles.css sia nei tl|Ct che nel tl|Poem t. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:35, 12 feb 2024 (CET) :::Documenta in Discussione indice: pensiamo a lungo termine. In generale mettiamoci nei panni di chi voglia agire sul wikitesto e si domandi certe scelte senza essere perfettamente dentro le ultime novità. Ad esempio a me tutto quel che serve per capire gli styles.css aiuta molto. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 17:59, 12 feb 2024 (CET) ::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] {{fatto}}. Fine ricreazione, purtroppo... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:18, 12 feb 2024 (CET) == cancellare libro == caro Alex, ho stupidamente caricato questo libro senza verificare se c'era già Indice:Luigi Barzini, La metà del mondo vista da una automobile.djvu. Lo puoi cancellate per favore? Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 12:27, 23 feb 2024 (CET) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Fatto. Ciao e buon lavoro! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:55, 23 feb 2024 (CET) ::Grazie mille, ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 07:32, 24 feb 2024 (CET) ==altro problema== Approfitto ancora della tua disponibilità; non riesco a mettere le pagine di [[Indice:Matilde Serao Evviva la vita.pdf|questo libro]]; dove sbaglio? oppure dipende dal fatto che sia un pdf? Ciao Susanna ::contrordine. Pare sia andato a posto da solo. Ciao Susanna : @[[Utente:Giaccai|Susanna Giaccai]]No, non è andato a posto da solo :-) . Il principale problema, di cui tu sei innocente :-), è che il pdf che hai usato è fallato, l'ho sostituito con un altro e adesso funziona. Ci sono alcuni equivoci di codice, sia in caricamento che nella compilazione della pagina Indice (spero di non scoraggiarti!): # nel caricamento su Commons, megio usare il tl Book rispetto al to Information. Io uso un modello, suggerito da Ruthven, che trovi qui: [[:c:User:Alex brollo/Book]]. : il tag pagelist va riservato esclusivamente al ''numero'' di pagine, la suddivisione in capitoli va in Sommario. In ogni caso, pagelist non tollera spazi negli eventuali nomi delle pagine. Ti sistemo il pagelist e cerco di recuperare i dati sui capitoli. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:24, 24 feb 2024 (CET) :Grazie di tutto. Non avevo visto in cronologia la tua presenza ;-). Sono diversi mesi che non lavoro in Source e mi sono dimenticata molte cose. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 14:20, 24 feb 2024 (CET) ==Ciceruacchio e Don Pirlone== I problemi a volte ritornano, purtroppo (per te). Mi sono accorto che i pgxxx che dovrebbero puntare ai singoli documenti puntano tutti a "Documenti". Credo che dovrei far creare un aggiornamento del modulo data. Ma ho il timore di fare una cassata alla ... Che faccio? Vado? --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:55, 27 feb 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Vai. Se poi non ricevi il messaggio di conferma, avvisami: in genere c'è qualche sbavatura in pagelist o nel campo Sommario. La regola è: lanciare ModuloDati ogni volta che si modifica pagelist o il campo Sommario. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:59, 27 feb 2024 (CET) ::Ok. Se succede un casino è colpa tua :-)))) [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 21:14, 27 feb 2024 (CET) :::::Tutto QUASI bene. Se ci sono più documenti che iniziano alla stessa pagina il va all'ultimo. Ad esempio nel [[Ciceruacchio_e_Don_Pirlone/Capitolo V#cite note-1]] il collegamento al doc. 2 va dal doc. 4 che è nella stessa pagina. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 22:03, 27 feb 2024 (CET) ::::::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Esatto, è il "bug di Pg", l'hai descritto benissimo. Risolverlo non è ''difficile'': con i dati disponibili per lo script, è ''impossibile''. E' un bel po' che ci penso, la soluzione è di rinunciare a Pg nei casi errati, che sono tanto più numerosi quanto più piccole sono le sezioni ns0. Vedi [[Wikisource:Domande_tecniche#Template_Pg%3A_bug_da_risolvere]]. Se non sbaglio sei il primo utente che se n'è accorto: io lo conosco ''ab initio'', ma finora i miei tentativi di risoverlo sono sempre falliti, e finora ho lasciato perdere visto che nessuno brontolava :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:50, 28 feb 2024 (CET) Ricordo vagamente di averne "parlato". Ricordo che va usato {{tl|pt}}. Già che ci siamo: metterei le conclusioni della nota anche nella doc del tmpl. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 09:16, 28 feb 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Vero, ma aspettavo qualche feedback tecnico prima di farlo. Da tempo ho ridimensionato radicalmente il mio profilo di "programmatore" :-( Non vorrei che quello che a me sembra ''impossibile'', non lo sia. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:58, 28 feb 2024 (CET) Già che ci siamo: vedi: :[[Ciceruacchio e Don Pirlone/Documenti/LXXX]] :vs :[[Pagina:Ciceruacchio e Don Pirlone.djvu/524]] Ora QUALE sia il problema lo so. In altro punto mi sono limitato a ripetere la nota. Volevo sapere se esiste invece un modo "elegante" per risolverlo. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 11:14, 1 mar 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Simpatico problema! Mai incontrato prima. Ci penserò. Transcludendo tutti i documenti in un paginone sparirebbe anche lui, insieme a quello su Pg... chissà che non sia una buona idea.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:46, 1 mar 2024 (CET) Mi è capitato in precedenza e ho fatto una cosa "irregolare": ho messo nella pagina '''due''' note '''due'''. Con lo istesso contenuto. Per il momento salto i documenti che presentano il problema. Poi si vedrà. Credo che farò un elenco in "discussione" delle pagine con il problema in modo che magari tra 15 anni chi verà farà prima a trovarle. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:05, 1 mar 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Al momento mi pare una delle poche soluzioni possibili. Se a qualcuno non piacerà, e troverà di meglio.... niente in contrario che sistemi :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:14, 1 mar 2024 (CET) ::metto due note in pag. discussione e faccio come ho detto. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 16:21, 1 mar 2024 (CET) Messe annotazioni. La nota dice: <nowiki>''Dalle Buste della guardia civica degli anni 1847-1849'', esistenti nell’archivio Comunale di Roma. Busta 37.</nowiki> Quasi quasi faccio il tmpl '''<nowiki>{{Ciceruacchio e Don Pirlone|1}}</nowiki>'''. Certo se esistesse un tmpl per inserire testo ripetuto specifico per ogni opera.. Qualcosa del tipo '''<nowiki>{{Alex|n}}</nowiki>''' (ove n è un numero) che richiama l'ennesimo (1°, 2°, 3°) tmp associato all'opera verrebbe stra-imitato da tutto il mondo. Se. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:09, 1 mar 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] E cosa sono le section, se non templates incastrati nel testo? Però c'è una regola, spero di non sbagliarmi: non si può transcludere un pezzo di testo nella stessa pagina. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:03, 1 mar 2024 (CET) == Epistolario leopardiano == <section begin="EpLeo" />Carissimo, scusami per questo improvvido msg, ma non saprei chi coinvolgere nell'impostazione di progetti di più ampio respiro: tu vanti eccellenti criteri organizzativi quando si tratta di ''monumenti''! Ho finito la preparazione dell'Epistolario di Leopardi (edizione critica - quindi libera dopo 20 anni - ''Epistolario di G.L. a cura di Brioschi - Landi, ed. Boringhieri, Torino 1998'') da una copia nella mia biblioteca di zona, privandola tra l'altro, come già fatto per Gramsci delle parti ancora non libere da copyright (introduzione note indici). Si tratta dell'ultimo studio sulle lettere e anche quello filologicamente più ''accurato'', motivo per cui avevo rinunciato a caricare Moroncini (che si potrebbe comunque recuperare, insieme all'edizione Flora, in un momento successivo) e a preferire questa come l'edizione di '''riferimento'''. Se mi fai un cenno, inizio a preparare la pagina Opera e nella discussione a inserire tutte le info necessarie a costruire il ''nostro'' indice. Via WT posso girarti i djvu, in questo modo potrai renderti conto del criterio organizzativo dell'edizione, che è principalmente ''cronologico'' (con poche eccezioni quando non si hanno dati sufficienti sulle date precise) e per numerazione ''progressiva'' delle lettere. L'idea di fondo è organizzarci come fatto per lo zibaldone e rendere quei numeri, che individuano ogni singola lettera, dei link. La progressione numerica riporta sia le lettere di Leopardi, sia quelle dei suoi ''corrispondenti'', creando un continuum, un dialogo, spesso tra personaggi straordinari. Se abbiamo per ogni lettera una pagina Ns0, la citazione è più semplice, come anche la costruzione delle singole pagine autori dei corrispondenti, però mi piacerebbe mantenere allo stesso tempo in NsPagina gli interlink per gli eventuali indici che ''richiameranno quei numeri'' (tipo tabelle) e potranno essere transclusi ovunque. --'''[[Utente:Xavier121|<span style="color:orange;">X</span><span style="color:black;">avier</span>]][[Discussioni_utente:Xavier121|<span style="color:orange;">1</span><span style="color:black;">21</span>]]''' 11:44, 9 mar 2024 (CET) :@[[Utente:Xavier121|Xavier121]] Volentieri approfitto di ogni scusa per una pausa da Gibbon. Passami pure i djvu che comincio a esaminarli. Però confermami l'invio anche con un messaggio qui: mi sono accorto che guardo le mail sempre meno.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:59, 9 mar 2024 (CET) ::<nowiki>Fatto... Inviato testo completo per meglio inquadrare la struttura e le possibilità di applicazione su nostra piattaforma, su Commons sto già caricando quelle rimodellate ecc. </nowiki> '''[[Utente:Xavier121|<span style="color:orange;">X</span><span style="color:black;">avier</span>]][[Discussioni_utente:Xavier121|<span style="color:orange;">1</span><span style="color:black;">21</span>]]''' 13:09, 9 mar 2024 (CET) :::@[[Utente:Xavier121|Xavier121]] Cosa significa "testo completo"? Attendo comunque la comparsa dei due djvu su Commons e la creazione delle due pagine Indice. Appena trovo l'energia per riesumare alcuni script, estrarrò il testo dei due djvu per tentare un "caricamento preformattato" sia in nsPagina che in ns0. Quanto alla struttura, mi attira l'idea di pagine ns0 "principali" per ogni lettera, il cui nome vari solo per il numero progressivo della lettera (tipo "Epistolario (Leopardi) - Lettera [numero]". Niente impedisce, poi, di creare pagine-raccolta per riunire le lettere con una o diverse "logiche". Vediamo! :: Ho paura che il meccanismo Modulodati non regga all'enorme numero di lettere; immagino che ci vorrà una soluzione ad hoc, per memorizzare la relazione numero lettera-numero pagina. Per la transclusione immagino che sarà comodo usare section con il numero pagina come nome della section, e poi fare largo uso, in transclusione, della comoda sintassi ''onlysection''. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:33, 10 mar 2024 (CET) :::@[[Utente:Xavier121|Xavier121]] Per "testo completo" intendi i djvu completi, con le scansioni di tutte le pagine? Mi pare che sarebbe tua intenzione eliminare pagine di copyright controverso; ho dei dubbi sul fatto che sia necessario; senti @[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] anche su questo problema. Comunque, se alla fine sarà necessario eliminare pagine, invece di rimuoverle suggerirei di sostituirle con pagine bianche; in caso di ripensamento la sistemazione di una nuova trascrizione, completa anche dei testi eliminati, non comporterà variazioni dei codici di transclusione e del sistema di appaiamento pagina-lettera. :::Per quanto riguarda la formattazione delle lettere, mi pare che sia molto semplice e molto omogenea: forse si riesce a "preformattare" quasi completamente. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:56, 10 mar 2024 (CET) ::::Sono d'accordo con Alex per le pagine bianche, magari con i numeri di pagina in intestazione: romperanno le scatole, saranno una specie di monito e magari potrebbero spingere a una riflessione. Quanto alla struttura suggerirei una standardizzazione per i titoli delle pagine ns0: come sono indicizzate nel sommario dell'edizione? ::::Approfitto del coinvolgimento per proporre a @[[Utente:Xavier121|Xavier121]] di considerare come raccordare in nsOpera '''le singole poesie''' dei ''Canti'' di Leopardi, presenti in molteplici edizioni anche sganciate dalla raccolta in giro per il progetto (pensa solo a [[Speciale:Cerca/"dell'ultimo orizzonte"|questo esempio]]) - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 20:24, 10 mar 2024 (CET)<section end="EpLeo" /> :::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Le lettere, nell'indice, sono indicizzate per numero della lettera.... una pacchia :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:41, 10 mar 2024 (CET) :::::: Bene, intanto sistemo i file da caricare su commons con le pagine bianche. Per ''diverse logiche'' ci sarebbe quella importantissima '''per corrispondenti''', poi per ''anno'', per argomento ecc. Va da se che non ci corre nessun obbligo di rispettare le differenti dimensioni del testo ecc. --'''[[Utente:Xavier121|<span style="color:orange;">X</span><span style="color:black;">avier</span>]][[Discussioni_utente:Xavier121|<span style="color:orange;">1</span><span style="color:black;">21</span>]]''' 23:22, 10 mar 2024 (CET) :::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]]@[[Utente:Xavier121|Xavier121]] Sulle ''diverse logiche'' si apre anche un bel quiz per chi capisce a fondo wikidata, al momento non ho la minima idea di come siano stati implementati gli epistolari. Una bella avventura! Intravedo comunque una parentela con Zibaldone, che potrebbe essere considerato, con un po' di fantasia, come un epistolario di Leopardi su vari temi, rivolto a se stesso. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:23, 11 mar 2024 (CET) :::::::: Files su Commons sistemati: '''File:Leopardi - Epistolario, Bollati Boringhieri, Torino 1998, I.djvu''' e '''File:Leopardi - Epistolario, Bollati Boringhieri, Torino 1998, II.djvu''', --'''[[Utente:Xavier121|<span style="color:orange;">X</span><span style="color:black;">avier</span>]][[Discussioni_utente:Xavier121|<span style="color:orange;">1</span><span style="color:black;">21</span>]]''' 22:37, 11 mar 2024 (CET) :::::::::@[[Utente:Xavier121|Xavier121]] Bene, attacco. Ho il testo estratto e suddiviso in pagine. Creo la prima pagina Indice (bozza non rifinita) giusto per verificare i meccanismi di caricamento in nsPagina, e per avere la pagina Discussioni indice in cui documentare il lavoro in corso. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:12, 12 mar 2024 (CET) ::::::::::@[[Utente:Xavier121|Xavier121]]@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] La discussione continua in [[Discussioni indice:Leopardi - Epistolario, Bollati Boringhieri, Torino 1998, I.djvu|Discussioni indice , volume I]]. Per favore discutiamo le cose subito! Meno modifiche saranno necessarie dopo il caricamento del testo e meglio è. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:37, 12 mar 2024 (CET) == Blocco a destra == Credo che dopo la tua modifica il blocco sta a sinistra invece che a destra. --[[User:Luigi62|Luigi62]] ([[User talk:Luigi62|disc.]]) 07:57, 14 mar 2024 (CET) :@[[Utente:Luigi62|Luigi62]] Ahia. Grazie dell'avviso, ma per favore dammi il link alla pagina dove vedi l'errore. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:20, 14 mar 2024 (CET) ::@[[Utente:Luigi62|Luigi62]] Vedi se ho sistemato.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:44, 14 mar 2024 (CET) :::Perfetto. --[[User:Luigi62|Luigi62]] ([[User talk:Luigi62|disc.]]) 23:13, 14 mar 2024 (CET) == Ruotare una lettera == Ciao. [[Pagina:Rivista italiana di numismatica 1892.djvu/352|Qui]] avrei bisogno di avere alcune "S" ruotate di 90 gradi: non ho trovato template che lo facciano e i miei tentativi di usare il CSS sono andati a vuoto. C'è un modo semplice per farlo o lascio la pagina com'è ora? [[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 14:51, 26 mar 2024 (CET) : {{ping|Dr Zimbu}} In questi casi uso croptool e tanti saluti.... ho ritagliato una di queste S girate: [[:File:Rivista italiana di numismatica 1892 (page 352 crop).jpg]], che visualizza [[:File:Rivista italiana di numismatica 1892 (page 352 crop).jpg|18px]], ma forse andrebbe un po' rifinita. Per prova ne ho messe un paio nel punto 9 della pagina. Vedi se ti possono andare bene. Hai già consultato il nostro numismatico {{ping|Carlomorino}}? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:04, 26 mar 2024 (CET) ::Non mi convinceva molto la soluzione croptool... però ho scovato il [[:fr:Modèle:Rotation|template francese]] e l'ho usato per scrivere uno span all'interno della pagina. Magari si potrebbe pensare ad importare il template? Tenere tutto quel codice in nsPagina non è il massimo dell'eleganza--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 18:18, 26 mar 2024 (CET) :::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Bello! C'è già un template adatto: tl|Span. Basta aggiungergli una classe da mettere in styles.css. Ci provo (non immediatamente...). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:30, 26 mar 2024 (CET) ::::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Sì, funzia. l codice si semplifica moltissimo e diventa '''<nowiki>{{span|S|rot90}}</nowiki>'''. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:36, 27 mar 2024 (CET) :::::Perfetto! Grazie,--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 08:23, 27 mar 2024 (CET) == pagine mancanti == Caro Alex questa |[[Pagina:Le confessioni di una figlia del Secolo (1906).djvu/43]] non ha il testo ed anche le successive; mi puoi dare una mano? Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 19:57, 5 apr 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Volentieri ma... non capisco. A me il testo OCR viene visualizzato regolarmente. A te non viene visualizzato? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:29, 5 apr 2024 (CEST) :Scusate l'intrusione. Per caso stai provando a meodificare con il nuovo EIS? se apro un link rosso il testo OCR lo vedo normalmente, ma se aziono il nuovo Modifica in Sequenza tale testo non compare. Ma in realtà questo è un falso problema perché se premi il pulsante "Trascrivi il testo" l'OCR è uguale o migliore dell'OCR preesistente. Ho indovinato? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 07:29, 6 apr 2024 (CEST) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Spetta che provo.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:42, 6 apr 2024 (CEST) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Vero! Un altro grosso bug di Modifica in sequenza! Ce ne vorrà, perchè il nuovo tool pareggi il vecchio, rudimentale eis... ;-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:47, 6 apr 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Il mio consiglio: prova ad attivare il vecchio gadget eis e a disattivare il Modifica in sequenza, oppure segui il consiglio di Edo e prova entrambe le opzioni di Trascrivi il testo. Esplora anche le "Opzioni avanzate", utilissime se ci sono pezzi di testo in lingue diverse dall'italiano. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:53, 6 apr 2024 (CEST) :::::Ho disattivato Modifica in sequenza ed ora va tutto bene. Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 08:09, 8 apr 2024 (CEST) ==l'eis che fa cucù == ciao! l'altro giorno che passavo mi ci ero messo, me, a provare, ma non ci ho capito molto nella nuova faccia. Ho combinato un piccolo pasticcio per fortuna che Can da Lua ce l'ha sistemato. In particolare non trovavo l'eis (ma perché non lo scrivi in maiuscolo o in '''bold''' li nel cantone?. Mo' l'ho trovato a fianco di Modifica come al solito. Peròperòpperò. Se clicco sul eis lassù a destra non appare la riga di comando su a sinistra. L'ho trovata adesso che sono meno rinco. Perché appare quando muovo di uno "scatto" la rotellina del sorcio e se torni indietro scomparisce. Ciò non è fiera. Spero che sono solo io che ci ho 'sto problema. Invece la riga in sotto con le parentetiche graffe sta ben là. Se trovo qualche altra rogna te lo rogno di certo. Ma per ora stai tranquillo che ci ho da fare fuori di qui. Stamme ben [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 10:56, 12 apr 2024 (CEST) :@[[Utente:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] Me n'ero accorto; dipende dallo stile del blocco class="vector-header-container", basato su flex che per me è molto misterioso, sta il fatto che è "opaco" e maschera quello che c'è sotto. Scrollando un po' verso l'alto la riga dei comandi eis ricompare. Io ci ho fatto l'abitudine. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:05, 12 apr 2024 (CEST) :: Nono va bene mo' che lo so... Cià --[[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 17:00, 12 apr 2024 (CEST) == Smaller block su più pagine == Ciao Alex, ho fatto vari tentativi per evitare che con "Smaller block" compaiano degli a capo tra una pagina e l'altra, da [[Pagina:Guicciardini, Francesco – Scritti politici e ricordi, 1933 – BEIC 1844634.djvu/368]] in poi, secondo le indicazioni in [[Template:Smaller block#Approfondimento]] (per far proseguire lo small su più pagine) ma non sembra funzionare, puoi darci un occhio? Grazie! [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 11:18, 15 apr 2024 (CEST) :Come non detto, ho poi avuto un'illuminazione e ho risolto! --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 11:30, 15 apr 2024 (CEST) ::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Bene! A te sembra che la soluzione sia costata meno fatica di quando ho affrontati io la cosa! :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:10, 15 apr 2024 (CEST) :::Ecco una "domanda di scorta": in [[Pagina:Guicciardini, Francesco – Scritti politici e ricordi, 1933 – BEIC 1844634.djvu/376]] c'è un testo diviso in due colonne che continuano staccate nella pagina successiva, come faccio a collegare il testo delle due pagine in maniera rimanga leggibile nel namespace principale?--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 15:03, 15 apr 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Questo è un problema di cui non ho trovato una soluzione elegante. La soluzione inelegante è: creare un codice tabella nella prima pagina (i template Colonna - Altracolonna non vanno bene); cella per cella della prima tabella, completare il testo della cella con il testo della pagina successiva, incluso in includeonly o in un template Pt; nella pagina successiva, tutto ciò che non serve in noinclude. Un affronto al sano principio "If you are repeating yourself, you are going wrong", ma non ho trovato di meglio :-(. Se la spiegazione è poco comprensibile metto io il codice inelegante. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:16, 15 apr 2024 (CEST) :::::Sì, ammetto che mi è poco comprensibile, io non capisco nulla di cose tecniche ma imparo solo per imitazione e tentativi :D --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 15:24, 15 apr 2024 (CEST) ::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Procedo :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:12, 15 apr 2024 (CEST) :::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] {{fatto}} [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:23, 15 apr 2024 (CEST) ::::::::Ciao, grazie ancora per ieri e un'ultima richiesta: per caso riusciresti a dare una sistematina veloce anche alla tabella in fondo a [[Pagina:Guicciardini, Francesco – Scritti politici e ricordi, 1933 – BEIC 1844634.djvu/389]]? Le due pagine successive [[Pagina:Guicciardini, Francesco – Scritti politici e ricordi, 1933 – BEIC 1844634.djvu/390]] e [[Pagina:Guicciardini, Francesco – Scritti politici e ricordi, 1933 – BEIC 1844634.djvu/391]] sembrano già formattate da te, quelle dovrebbero essere ok, giusto? Ma se provo a incollare nella prima pagina un pezzo della tabella già presente nella seconda faccio molta fatica a capire dove mettere i numerini. Sono le ultime pagine del volume, così riusciamo a completarlo! --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 09:49, 16 apr 2024 (CEST) :::::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Bel caso, un po' intricato. In ns0 dovrebbe risultare, a mio parere, una colonna unica continua, tipo quello che si ottiene (stavolta sì) con il tl Colonna e AltraColonna. Vediamo... ma prima va sistemata la prima pagina. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:14, 16 apr 2024 (CEST) ::::::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] {{fatto}} Non sono del tutto soddisfatto; ho rinunciato a convertire la tabella in un'unica colonna, e mi manca la riga verticale per dividere le due colonne; ma la transclusione è fedele e i tre pezzi della prima tabella sono fusi fra di loro in modo che l'incolonnamento sia comune. Per ora mi accontento. ::::::::::Suggerimento: in tabelle intricate di questo tipo lavoro impostando provvisoriamente, nella tabella, border=1... così le celle le vedo e le inevitabili correzioni sono facilitate. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:17, 16 apr 2024 (CEST) :::::::::::Sei troppo un grande, grazie davvero per l'aiuto e per le indicazioni!! --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 11:37, 16 apr 2024 (CEST) ::::::::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Eh... addirittura... grazie. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:43, 16 apr 2024 (CEST) == nuovo pasticcio == Caro Alex, ci risono. Non riesco a sistemare questo indice [[Indice:Trattato di litografia.djvu]]. Mi aiuti per favore. Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 21:54, 17 apr 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Volentieri! Capisco benissimo la tua desolazione :-) ma con Edo abbiamo concordato una regola: nel Sommario, che rappresenta la struttura del testo, non oltrepassare il terzo livello di dettaglio; e tenere i nomi delle pagine e sottopagine più semplici e brevi possibile. Chi vuole un maggiore dettaglio può consultare le pagine transcluse dell'indice originale (cosa che, in questo caso, sarà laboriosa.... ma che può essere differita). Procedo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:37, 18 apr 2024 (CEST) ::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Aimè, mancano due pagine, la 56 e 57 del trattato, che dovrebbero stare dopo la pagina 85 del file djvu. In questi casi inserisco due pagine bianche al posto delle originali, come semplice segnaposto; sarebbe bello trovarne le scansioni, forse con qualche contatto bibliotecario ce la fai. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:54, 18 apr 2024 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Lo trovo su Google, {{GB|_lQuHAAACAAJ}}, ma non visualizzabile... c'è chi dice che chiedendo a Google talora la visualizzazione completa può essere sbloccata. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:40, 18 apr 2024 (CEST) ::::Grazie Alex, ho fatto richiesta delle pagine all'Università di Torino, se mi rispondono ti mando le 2 pagine. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 10:46, 20 apr 2024 (CEST) == Malìa == Ciao. Le voci delle singole scene ([[Malìa/Atto primo/Scena I]] eccetera) ti servono ancora o possono essere cancellate? [[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 15:49, 18 apr 2024 (CEST) :@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Possono essere cancellate. Mi ripromettevo di marcarle con il tl Cancella subito appena possibile. Se fai tu ti ringrazio.... e mi dedico a [[Orlando innamorato]], che è rimasto da anni abbandonato. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:14, 18 apr 2024 (CEST) ::{{fatto}} cancellate le sottopagine delle scene--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 17:42, 18 apr 2024 (CEST) == Bella scoperta == Caro Alex, finito Pascoli, sbocconcello con calma le pagine in italiano dei Vangeli apocrifi (hanno una formattazione che non permette di lavorare velocemente in sequenza e non possono essere trascritte superficialmente). Nel frattempo ho scoperto che l'OCR di google funzione eccellentemente sui volumi di Poesie e prose di Luigi Carrer, in particolare le pagine di prosa volano alla media di una al minuto! Ho possibilità di completare un lavoro lasciato a metà. Nel frattempo mi congratulo per l'idea di completare Boiardo. Mi sono accorto di un altro lavoro che proofreaderebbe 150-170 pagine: guarda [[Indice:Lapidi storiche a Rovereto.djvu]]; guarda [[Pagina:Lapidi_storiche_a_Rovereto.djvu/15]] che deriva da [[Speciale:LinkPermanente/1189584|questa versione preesistente]]... '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 18:47, 19 apr 2024 (CEST) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Confermo, i tool OCR vanno che è una meraviglia, l'OCR incorporato nel djvu/pdf potrebbe essere considerato quasi inutile. La raccolta delle Lapidi di Rovereto la guardo ogni tanto; ma non ricordo bene perchè mi ha finora scoraggiato. La riguarderò. Grazie del feedback su Boiardo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:22, 20 apr 2024 (CEST) == Fr.wikisource == caro Alex, una allieva si è registrata nella versione francese, ma compare come utente maschio <nowiki>https://fr.wikisource.org/wiki/Utilisateur:MariaFrancescaVetrugno</nowiki> è possibile correggere in qualche modo? grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 19:06, 22 apr 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Dille ad andare (dopo fatto login, naturalmente) in Spécial:Préférences-> Informations personnelles-> Préférences langagières: lì c'è possibilità di specificare ''il genere con il quale essere menzionati'' c on la prudente domanda ''Comment préférez-vous qu’on vous décrive ?'' :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:52, 22 apr 2024 (CEST) == Laude da disambiguare == Caro Alex, prima di effettuare spostamenti di massa dammi dieci minuti per effettuare le seguenti operazioni: In effetti non c'è motivo che dia all'edizione Mancini precedenza sulle altre in ns0, dunque [[Laude]] rimanderà a [[Opera:Laude (Jacopone da Todi)]] e l'edizione Mancini sarà coerente con le altre diventando [[Laude (1974)]]. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:53, 28 apr 2024 (CEST) :{{Fatto}}, ora puoi scatenare l'inferno! - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 10:11, 28 apr 2024 (CEST) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Grazie della sistemazione. Però, aimè, facendo uno "split manuale" devo darti una brutta notizia: da un certo punto in poi, il testo delle laude 1974 non corrisponde affatto al testo ns0... Le differenze sono tali che conviene senz'altro usare il tool OCR. Tengo la cosa in stand-by, per selezionare le Laude in cui il M & S ha senso, e porto a SAL 25% le Laude ns0 in cui invece non ha senso. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:29, 28 apr 2024 (CEST) == errore nell'indice == Caro Alex, ho ancora bisogno del tuo aiuto per sistemare questo indice [[Indice:Cafaggioli_e_di_altre_fabbriche_di_ceramica_in_Toscana,_1902.djvu]], che mi da Errore: intervallo non valido. Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:59, 6 mag 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Mai visto nulla del genere: su Commons è tutto regolare. Ho pasticciato giusto un po', modificando il link alla fonte su Commons e cancellando tutto dalla versione locale del file con la scheda "Modifica descrizione locale", e le cose si sono sistemate.... ma dubito che sia per merito mio :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:05, 6 mag 2024 (CEST) ::PS: Ho modificato leggermente il Sommario, correggendo un "ceraica" in "ceramica" e aggiungendo la riga iniziale che linka alla pagina principale e transclude il frontespizio. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:12, 6 mag 2024 (CEST) == nuovo errore caricamento == Caro Alex anche questo [[Indice:Giovanni Botti, I boccali di Montelupo.djvu|testo]] non riesco a caricarlo. Mi dai una mano? Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:52, 18 mag 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] E' un bug, Candalua ha trovato come risolvere (in attesa che lo eliminino i "piani alti"): :* andare sulla pagina File di Commons; eseguire "Purga"; :* tornare sulla pagina Indice di wikisource: eseguire "Purga". :L'ho fatto e le cose si sono sistemate. Speriamo che risolvano presto perchè è una cosa molto fastidiosa. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:20, 18 mag 2024 (CEST) ::Grazie mille, buona domenica [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 09:21, 19 mag 2024 (CEST) == Ma che corpo ha la duchessa di Leyra? == Caro Alex, non sono maniaco: il titolo scherzoso serve solo a chiederti un parere su quante differenti dimensioni hanno i caratteri nei paragrafi dell'articolo di De Roberto. Leggendo ad esempio [[Pagina:De Roberto - La Duchessa di Leyra (di Giovanni Verga), 1922.djvu/8|pagina 408]] sono sicuro che il primo e il secondo paragrafo hanno corpo diverso e infatti il primo paragrafo l'ho posto in ''smaller'', ma guardando bene mi sembra che il testo del capitolo, nella colonna di destra, abbia un corpo lievemente più grande rispetto alla colonna di sinistra... ho le traveggole? Tu cosa noti, anche confrontando con il testo di altre pagine? Queste differenze vanno risolte a suon di template o con un css personalizzato? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 18:18, 19 mag 2024 (CEST) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Sono nella fase di studio e prima sistemazione dell'OCR; quando avrò le idee più chiare, penso che userò il template block con classe sistemata in styles.css. C'è poi il problema delle fotografie (che sono quello che sono.... ma che temo che richiederanno un compromesso, non mi risulta possibile ottenere una resa fedele della posizione nemmeno con css "avanzato". Penso che le sposterò tutte a destra rispetto alla colonna (unica) di testo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:36, 20 mag 2024 (CEST) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Sistemerò i "corpi" con styles.css lasciando il corpo di Default al testo di Verga, e riducendo un po' il testo di De Roberto (classe corpo1), e un po' di più le citazioni all'interno del testo di De Roberto (classe corpo2). Tl|smaller non va bene, perchè non adatta l'interlinea e il risultato a me pare sgradevole. Vediamo come viene... usare styles.css, naturalmente, ha il vantaggio di poter modificare tutto in un colpo solo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:55, 20 mag 2024 (CEST) == Altro problema == Caro Alex, uno studente sta rileggendo Le rime di Guittone d'Arezzo; in [[Pagina:Guittone d'Arezzo – Rime, 1940 – BEIC 1851078.djvu/293 |questa pagina]] non si riesce a inserire il fondo pagina (la riga Le rime di Guittone d'Arezzo 19), si posizione sopra le note. E' un ennesimo bug? Ciao e grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 10:37, 20 mag 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] No, tutto regolare. Vedi il codice; bisogna mettere esplicitamente un <code><nowiki><references/></nowiki></code> nel campo footer, seguito, volendo, dal piedipagina. Io in genere non riproduco la linea orizzontale che precede le note, va volendo si può sistemarla, sempre in footer, immediatamente prima del references [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:51, 20 mag 2024 (CEST) ::Grazie Alex, ma io non vedo l'istruzione <nowiki>nowiki /nowiki</nowiki>, dove l'hai messa? [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 11:13, 20 mag 2024 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] .... avevo sbagliato il codice... :-( vedi correzione. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:42, 20 mag 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Alex brollo|Alex]] Vedo una tua prima modifica alle 10:46, ma niente dopo. [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 14:34, 20 mag 2024 (CEST) :::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Avevo sbagliato codice nel messaggio qui sopra. :-) Comunque ho anche sistemato la pagina [[Pagina:Guittone d'Arezzo – Rime, 1940 – BEIC 1851078.djvu/293]]. Attenzione: il footer sembra vuoto, in modifica, ma non lo è.... bisogna scorrere nel campo per vedere il codice. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:38, 20 mag 2024 (CEST) == niente immagine == Caro Alex, ci risono. Ho caricato [[Indice:Novissima.pdf|questo libro]], ma non vedo nel lato destro la pagina. Ho fatto il purge sia in Commons che in Source. Mi aiuti? Grazie infinite [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:16, 5 giu 2024 (CEST) ::Controordine. Ora vedo le pagine. Grazie comunque :::Di nuovo: non le vedo tutte, molte le vedo in orizzontale invece che in verticale. :::: {{ping|Giaccai}} Mi sa che ci sono ancora problemi con i pdf. Forse è meglio convertire in djvu. Per farlo, visita il sito https://pdf2djvu.com/it/, provalo! Ci "butti dentro" il pdf, e ti fa scaricare il djvu. Fine! --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:21, 6 giu 2024 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Ti ho mandato il risultato via email. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:33, 6 giu 2024 (CEST) == formattazione == Ciao, sto impazzendo con la formattazione; non trovo una pagina di help che mi spieghi:* come fare i rientri, come mettere a fondo pagina una frase ecc.vedi [[Pagina:Novissima.djvu/8|questa pagina]]; se me la sistemi la uso come esempio. Grazie e scusa se sono continuamente a chiedere aiuto. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:58, 6 giu 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Hai scelto un testo con stile tipografico "creativo"... il modo più semplice di risolvere questi casi è usare poem. Se poi conosci un po' di css, puoi ficcarlo dentro il poem stesso... vedi. L'indentazione dei paragrafi è una specie di maledizione, hai ragione. Pensa che alcuni progetti non li usano affatto... ma qui amiamo complicarci la vita. :-) :Approfitto per risponede alla tue due domande via mail. No, in questo caso escluderei la doppia colonna. No, io non trascrivo mai le pagine pubblicitarie, lascio la trascrizione vuota e assegno SAL 0%; il contenuto resta visibile per gli appassionati, come immagini, in nsPagina. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:50, 6 giu 2024 (CEST) ::grazie Alex, e buona serata [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:56, 6 giu 2024 (CEST) == indentature == Caro Alex, rieccomi, In [[Pagina:AA. VV. – Opuscoli e lettere di riformatori italiani del Cinquecento, Vol. II, 1927 – BEIC 1889291.djvu/294|questo indice]] non so come fare ad indentare, mi puoi aiutare? grazie di nuovo e buon fine settimana. Mi raccomando vai a votare. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 09:18, 8 giu 2024 (CEST) :{{ping|Giaccai}} Vado a vedere. Per la seconda raccomandazione, dai 18 anni (e ne sono passati abbastanza...) non ho mai perso una votazione. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:52, 8 giu 2024 (CEST) :: {{ping|Giaccai}} Ti ho risposto nella pagina di discussione di [[Pagina:AA. VV. – Opuscoli e lettere di riformatori italiani del Cinquecento, Vol. II, 1927 – BEIC 1889291.djvu/294|questa pagina]], con una proposta pratica di codice nella pagina. == pulizia == Ciao, potresti cancellare [[Indice:Novissima.pdf|questo file]] (la vecchia versione pdf), che mi crea problemi: dall'indice del djvu il titolo del cairolo mi porta alla versione pdf? Grazie. E inoltre: la numerazione delle pagine del testo è in basso, è corretto mettere il template Riga intestazione nel campo Pie di pagina? [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:29, 19 giu 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Pulizia fatta. Adesso vedo la questione della numerazione pagine. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:26, 20 giu 2024 (CEST) ::Fatta anche la numerazione pagine in basso. Se usi il tl|PieDiPagina invece di RigaIntestazione, scatta il solito automatismo di compilazione automatica. Il codice dei due template è identico, ma il nome diverso segnala a uno script di eseguire il riempimento automatico in footer. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:32, 20 giu 2024 (CEST) :::Grazie infinite [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 07:24, 20 giu 2024 (CEST) == ModuloDati su due volumi == Caro Alex, finito con soddisfazione il testo "ufficiale" di ''[[Dell'uomo di lettere difeso ed emendato]]'' (integrato da un sacco di note a più di pagina) mi trovo ora con la ''Tavola'', cioè venti pagine di indice analitico. Il problema è che in esso (le cui pagine sono nel secondo volume) per ogni voce d'indice viene indicato il numero di volume e il numero di pagina di quel volume. Potrei tranquillamente non porre alcun link come accade attualmente, ma se volessimo linkare i numeri di pagina con ModuloDati c'è un modo per farlo già sperimentto in altre opere multivolume? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:27, 24 giu 2024 (CEST) :Certo che c'è. Come terzo parametro di Pg, si può usare il nome base del volume o, molto meglio per facilitare la leggibilità, un brevissomo mnemonico per ciascun volume, registrato in [[Modulo:Pg]] (ce ne sono già parecchi ma Lua è stato introdotto apposta per il batto che "digerisce" bene lunghi elenchi). D'ufficio, le sigle per i due volumi sono <code>du1</code> e <code>du2</code>. :Fammi dare un'occhiata.... a volte un paio di regex ben assestate fanno miracoli, in questi terribii indici. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:34, 24 giu 2024 (CEST) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Ti ho ''pingato '' nella pagina Discussioni della pagina test. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:57, 24 giu 2024 (CEST) == Ancora aiuto == Caro Alex, mi spieghi per favore quando trovo questa [https://archive.org/download/sottolatenda00barzini opzione di file da IA], quale scelgo? Ho caricato un altro [Indice:Barzini,_Luigi._-_Sotto_la_tenda._Impressioni_d%27un_giornalista_al_Marocco_(1907).pdf ]testo ma non si sprono le pagine. Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 10:29, 30 giu 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Candalua ho identificato la soluzione: :# andare su Commons, eseguire <code>purge</code> (io lo trovo sotto la linguella "altro"); :# andare sulla pagina Indice di wikisource, eseguire <code>purge</code> (io lo vedo sotto "strumenti"). :Magicamente tutto si sistema. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:08, 30 giu 2024 (CEST) ::Scusami, me lo avevi già detto e me ne ero dimenticata. Grazie e buona domenica [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 13:25, 30 giu 2024 (CEST) :::rimane la prima domanda: Caro Alex, mi spieghi per favore quando trovo questa opzione di [[https://archive.org/download/sottolatenda00barzini opzione di file da IA] file da IA], quale scelgo? Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 13:27, 30 giu 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Ci sono tre casi :-) ::::# c'è un .djvu e un .pdf (libri caricati da tempo): scegliere il djvu. ::::# non c'è il .djvu, c'è un .pdf e un -txt.pdf: bisognerebbe preferire il -txt.pdf, ma ci sono problemi, spesso la qualità grafica non è eccellente. Provare a caricare il -txt.pdf, e se ci sono problemi, chiedere aiuto. ::::# non c'è il .djvu e c'è un solo .pdf: caricare il pdf (è il caso del libro di cui parliamo). ::::Se se la senti, nei casi 2 e 3 c'è la possibilità di scaricare il pdf e ottenerne un djvu, alle volte è semplice, alle volte meno... se ti va ti spiego come farlo nel modo semplice (ma il risultato talora non è soddisfacente). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:40, 30 giu 2024 (CEST) :::::grazie l'ho convertito ma non riesco a caricarlo come nuova versione del file. [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:08, 30 giu 2024 (CEST) ::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Non si può perchè è un file di tipo diverso. Devi caricarlo come nuovo file. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:30, 30 giu 2024 (CEST) :::::::Grazie !!!!. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 21:19, 30 giu 2024 (CEST) == Emergenza copyviol == Caro Alex, [[Discussione:Candido#Piazza_pulita|Siamo stati ingannati per diciassette anni]]! Urge una sostituzione non solo "finta" di testo con un M&S tra LiberLiber e GoogleBooks. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:33, 5 lug 2024 (CEST) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Se ho capito bene, si tratta di utilizzare il ''vero ''testo Liberliber e di utilizzarlo per un M & S sulla fonte GB, vero? Intanto scarico lo scaricabile e lo guardo per bene. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 05:34, 6 lug 2024 (CEST) ::Esatto. Anche in questo caso c'è un po' di complicazione per il fatto che nell'edizione usata da Liberliber ci sono due testi: ::# ''Candido'' (trenta capitoli) di Voltaire ::# ''Candido o l'ottimismo - Parte II'', [[:en:w:Candide,_Part_II|qui alcuni particolari]] ::La priorità è la sparizione del testo iread attualmente presente, l'uso di una edizione con una continuazione apocrifa è scelta solo per la presenza di una trascrizione già pronta su liberliber. ::Se dal tuo esame risultasse che l'accoppiamento LiberLiber-GoogleBooks crei problemi possiamo cercare un'altra edizione PD. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 07:26, 6 lug 2024 (CEST) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Intanto ho digerito la prima fonte LiberLiber, poi vedo la seconda. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:39, 6 lug 2024 (CEST) ::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Ripulitura fatta, presto la ricostruzione. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:39, 6 lug 2024 (CEST) == Piccola ma pungente insofferenza == Caro Alex, ti confesso quello che ho messo in titolo: ho due casi che non riesco a lasciar stare e condivido con te: *[[Indice:AA. VV. - Il rapimento d'Elena e altre opere.djvu]] e [[Indice:Bonaccorsi - Vangeli apocrifi.pdf]] sono testi latini e greci con testo a fronte, note e commenti vari. Ho trascritto le traduzioni in italiano e stavo pensando alle parti accessorie di indici e annotazioni ma... *#gli indici del libro di Bonaccorsi fanno continuo oriferimento alle pagine in lingua originale *#le annotazioni al ''Rapimento di Elena'' fanno riferimento al testo greco; In pratica perché i link degli indici vadano a destinazione dovrei trascrivere e transcludere qui su it.source pagine in lingua non italiana. Non l'ho fatto ancora ma non vedo soluzioni differenti. Che ne pensi? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 10:48, 11 lug 2024 (CEST) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Penso che Pg potrebbe funzionare bene anche con Iwpage e Iwpages, ma... il fatto di non poter esportare l'opera completa è un difetto inaccettabile. Quindi, io replicherei tutto il testo latino e greco su it.wikisource. Forse si può fare via bot con piccole correzioni del codice. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:19, 11 lug 2024 (CEST) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] P.S.: spero che i piani alti si spiccino a realizzare la "transclusione interprogetto" che risolverebbe questo, e anche altri, problemi. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:22, 11 lug 2024 (CEST) :::Aggiornamento dopo un mesetto e mezzo: lo sforzo è oggettivamente grande. :::#per il ''Rapimento di Elena'' il testo del poema è già presente in altri siti, ma con un testo più moderno da rivedere una volta incollato da noi; le note a piè di pagina sono da aggiungere da zero. Ogni pagina richiede una media di mezzora-tre quarti d'ora: devastante. :::#per i vangeli apocrifi la formattazione e l'apparato critico sono piuttosto complessi e l'OCR del testo greco per quanto buono richiede comunque una revisione. Lo trovo ancora più tosto del caso precedente. :::In pratica, getto la spugna per il momento: sarà un lavoro lentissimo e improbo, a meno che non riesca a coinvolgere qualche pazzo come me da altre lande informatiche, cosa di cui dubito. ::: Quanto alla transclusione interprogettoo alla lontana ipotesi di ricomporre un'unica Wikisource stile commons, a Katowice ho raccolto segnali contrari, con progetti che devono già da soli combattere con opere scritte in tre alfabeti differenti (su tr.source ad esempio ci sono opere in turco scritte in alfabeto latino ma anche in alfabeto arabo). - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 20:42, 25 ago 2024 (CEST) == completare un libro == Caro Alex, ho finito [[https://it.wikisource.org/wiki/Indice:Novissima.djvu questo libro]], ma risultano 2 pagine non transcluse per portare l'indice al 75%; mi puoi aiutare. Vedi anche la [[Pagina:Novissima.djvu/9|pagina indice]] che ho trascritto ma non riesco ad incolonnare il testo correttamente. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 21:41, 25 lug 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Non sono le 2 pagine non transcluse, ma quelle ancora SAL 25% a essere bloccanti. La pagina Indice è un problemaccio, ma intravedo una soluzione... domani però :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 01:38, 26 lug 2024 (CEST) == Nullus annus sine vate. == Caro Alex, avrei voglia di terminare l'estate in un'impresa che sia possibilmente facile, veloce e magari che mi interessi... così ho adocchiato ''{{IA|cabiriavisionest00dannuoft|Cabiria}}'' di Gabriele D'Annunzio, la sceneggiatura dell'omonimo film. una quarantina di pagine in maiuscoletto che dovrebbero essere semplici semplici da elaborare. In seconda battuta un altro testo dall'eccellente tipografia e dalla possibilità di OCR quasi perfetto è ''{{IA|larmataditalia00dann|L'armata d'Italia}}'', testo lunghino ma spero facile da portare al 75%. Quando hai un minuto potresti predigerire questi testi in djvu? Sarebbero per me una maniera per ottemperare al mio desiderio di non lasciare l'anno senza liberare un testo di D'Annunzio o Pascoli. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 20:59, 25 ago 2024 (CEST) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] I djvu, usando https://pdf2djvu.com/it/, sono venuti bene (i pdf di IA non hanno il problema che spesso emerge a tradimento). Cabiria merita un minimo di riflessione informatica; la sua grafica è molto particolare, e vorrei riflettere un po' sull'opportunità di usare il maiuscoletto, oppure un semplice maiuscolo di font-size ridotto, che eviterebbe di dover convertire il testo in lettere minuscole. Il che mi dà l'opportunità di affrontare un fastidioso problema mediawiki di css su cui non ti molesto :-) . Una domanda: nella correzione del wikitesto preferiresti caratteri maiuscoli o minuscoli? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:36, 26 ago 2024 (CEST) ::In termini informatici il maiuscoletto ha senso solo se ci sono effettive "maiuscole" contrapposte a lettere "maiuscolette": se il testo di {{Sc|cabiria}} è tutto maiuscoletto senza alcuna maiuscola "vera" si può lasciare il wikitesto maiuscolo e adattarne le dimensioni tramite css. Ricordi che ho mantenuto lo stesso standard in [[Italia - 9 maggio 1936, Discorso di proclamazione dell'Impero|questo documento]]: mi sa che lo scopo è il medesimo. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 10:07, 26 ago 2024 (CEST) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Il problema è come assegnare un css a '''tutti ''' i paragrafi di un testo (esclusi quelli con una formattazione particolare). Dopo vari tentativi, non trovo altra soluzione che quella applicata nelle due pagine di prova 15 e 16; cioè aggiungere una div class=prp (transclusa una sola volta) in tutte le pagine Pagina di ogni sezione. Allora si riesce a formattare tutti i paragrafi, contenuti in quella div, con il css. Non ho scovato altri trucchi che reggano la transclusione :-(. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:07, 26 ago 2024 (CEST) ::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] ::::* [[Indice:D'Annunzio - L'armata d'Italia.djvu]] Testo che non presenta (a primo sguardo) nessun problema particolare. Vedi solo se ti va bene il campo Sommario. ::::[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:11, 27 ago 2024 (CEST) ===Non uno ma tre D'Annunzio=== Ecco un resoconto della mia avventura recente eis: affronto ''[[Indice:D'Annunzio - L'armata d'Italia.djvu|L'armata d'Italia]]'' con l'intenzione di spremere il nuovo eis: quando lo metto in azione "nasconde" lo strato OCR preesistente, ma la qualità della scansione è tale che l'OCR Google è praticamente già eccellente permettendo una comoda trascrizione, ma come sai l'automatismo dei RigaIntestazione non funziona, così mi riprometto di tornare in seconda battuta per ovviare a questo problema tutto sommato marginale. Finita la trascrizione delle pagine, dalle preferenze disattivo il nuovo eis e attivo l'eis "di noialtri" con cui AutoRI funziona. Con PostOCR conto di inserire le intestazioni a raffica... peccato che oltre a fare questo, PostOCR mi aggiunge virgole prima della congiunzione "e" e trasforma le "é" in "è" senza che glielo abbia chiesto: si direbbe che abbia lo script abbia caricato delle memoregex da antiche mie trascrizioni seicentesche... ma nella pagina discussione:indice non c'è neanche uno straccio di regex... insomma sono dovuto ripartire e procedere molto più lentamente. Intanto ti documento questa stranezza, magari sai già di che si tratta. In secondo luogo mi è capitata sott'occhio da commons questa categoria con strafalcione nel titolo: [[:c:Category:La fioccola sotto il moggio - tragedia (1905)|Category:La fioccola sotto il moggio - tragedia]]: dagli un'occhiata. Chissà perché mentre stavo per chiedere il rename mi sei venuto in mente subito: ci sono altri file di quest'opera: {{IA|lafiaccolasottoi00dann_0|questo}} e {{IA|lafiaccolasottoi00dannuoft|questo}}. Mi sbaglio o le scansioni norvegesi della categoria sopracitata sono di qualità enormemente superiore a quelle di IA? Nel qual caso ti andrebbe di ricavare da essere un djvu ad alta qualità con cui trascrivere da noi l'opera? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 18:13, 9 set 2024 (CEST) == Procopio == Ciao! Mi servirebbe una piccola operazione di ''ingegneria del djvu'': a [[Indice:Opere di Procopio di Cesarea, Tomo II.djvu|questo indice]] mancano due pagine, che si trovano in [https://www.google.it/books/edition/Opere_di_Procopio_di_Cesarea/06ZQAAAAcAAJ?hl=it&gbpv=1 quest'altra scansione della stessa edizione]. Se possibile (e senza la minima fretta) riusciresti ad inserire quelle due pagine nel djvu originale (e spostare le pagine via bot)? [[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 15:25, 1 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Volentieri. Penso che invece di spostare avanti le pagine per far posto alle mancanti, sposterò le pagine indietro in modo da sostituire le due pagine warning (che io di solito elimino prima del caricamento). Spero che tu sia d'accordo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:43, 1 set 2024 (CEST) ::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Ripensamento.... meglio rispettare sia nsPagina che ns0 nelle parti rilette. Lascio le pagine warning al loro posto, tanto sono numerosi i file djvu che le hanno. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:48, 1 set 2024 (CEST) :::Dal punto di vista tecnico non ho nessuna preferenza: fai come ti è più comodo--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 17:58, 1 set 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Djvu modificato, campo Sommario allineato. Manca: ::::* creazione delle due pagine 350 e 351; ::::* aggiustamento manuale dei pages di [[Istoria delle guerre vandaliche/Libro primo/Capo XV]] e successivi, aggiungendo 2 a tutti i campi from e to. ::::A questo punto tutto dovrebbe essere a posto. C'è un piccolo problema tecnico: se vuoi caricare il Modulo dati, per poter usare il template Pg, tocca normalizzare il pagelist. Ma ne parliamo a restauro concluso. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:47, 1 set 2024 (CEST) :::::Grazie mille! nei prossimi giorni vedo di sistemare. Non ho capito l'ultima cosa sul pagelist, ma al massimo me la spieghi dopo--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 21:33, 1 set 2024 (CEST) ::::::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] "Normalizzare il pagelist" significa usare un ''unico '' pagelist e nient'altro. Probabilmente si tratta di una limitazione causata da un difetto dello script che produce il Modulo Dati, ma a suo tempo, quando ero più abile e audace, non sono stato in grado di sistemarlo, e adesso nemmeno ci provo. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:47, 1 set 2024 (CEST) :::::::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Trascritte le due pagine 350 e 351. Dovrebbe mancare solo la correzione dei tag pages. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:14, 2 set 2024 (CEST) == ennesimo pasticcio == Caro Alex, sono a Vicenza a accudire una vecchia zia, per passare il tempo vado su Wikisource. Ma ho fatto un pasticcio: ho caricato un [[Indice:Cadore.djvu|libro ]] che avevo già caricato nel 2017 [[Indice:Lorenzoni_Cadore_1907.djvu|questo]] e il cui titolo, inspiegabilmente, si lega ad una poesia del Carducci. Non capisco quale delle due sia la migliore digitalizzazione o se io abbia caricato la stessa copia da Internet archive. Mi puoi aiutare a fare un po' di oprdine. Grazie infinite [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 14:38, 4 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Intanto, il problema di [[Cadore]]: è una pagina redirect (strana, punta da una pagina principale a una sottopagina, di solito è il contrario). Verifico in paio di cose e cerco di sistemare. :Per quanto riguarda il libro, sceglieremo la scansione migliore e poi eliminerò il doppione su wikisource (su commons non credo sia necessario intervenire). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:14, 4 set 2024 (CEST) ::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Problema 1 risolto: pagina redirect cancellata, era un "redirect orfano" :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:17, 4 set 2024 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Secondo problema: l'indice [[Indice:Lorenzoni Cadore 1907.djvu]] ha immagini nettamente migliori di quelle di [[Indice:Cadore.djvu]]. Faccio una rapida verifica della completezza delle pagine e poi recupero dal secondo le pagine eventualmente non ancora trascritte sul primo. Dal secondo sono state estratte varie illustrazioni, ma direi di abbandonarle al loro destino. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:27, 4 set 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Fatto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:15, 4 set 2024 (CEST) :::::Sei eccezionale !! Grazie proseguo allora su Cadore 1907. ciao Susanna [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 19:39, 5 set 2024 (CEST) ::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Grazie e buon lavoro. Se hai qualsiasi altro problema chiedimi pure: sono immerso [[Prediche volgari|in un lavoro faticoso]] e ogni ricreazione è benvenuta! E inoltre mi tengo allenato ad affrontare problemi di vario tipo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:11, 6 set 2024 (CEST) :::::::Grazie !! [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:03, 7 set 2024 (CEST) == Sonetto dentro le note == Ciao, [[Pagina:Sonetti romaneschi V.djvu/165|qui]] ho un caso di sonetto dentro una nota, peraltro diviso tra due pagine. Quando hai tempo, riesci a ottenere un risultato ragionevole? [[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 16:58, 9 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Più o meno ci siamo.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:54, 9 set 2024 (CEST) ::Grazie! Più tardi ricontrollo e porto al 75%--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 05:40, 10 set 2024 (CEST) =={{testo|Vita di santa Francesca romana}}== Non è che per caso in un attimo di tempo libero carichi [https://books.google.it/books?id=1nN1SQc5Pu4C Vita di santa Francesca romana]? o anche: * https://books.google.it/books?id=qBkM3UWyymwC * https://books.google.it/books?id=xQW9vQM2kB0C * https://books.google.it/books?id=hjDgmAEACAAJ * https://books.google.it/books?id=KjKL_cURgFwC * https://books.google.it/books?id=jGiCIuyZk1UC * https://books.google.it/books?id=xQW9vQM2kB0C Se lo fai ti do un bacio (ovviamente appena mia moglie mi dà il permesso...) --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 22:45, 10 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Hai visto questo: {{IA|wotb_6743929}}, edizione posteriore (1753) , con scansioni che mi sembrano molto migliori del tuo primo link (alcune pagine sono veramente poco leggibili, ma non ho controllato le altre)? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:04, 11 set 2024 (CEST) ::Devo controllare con calma. Il testo è citato da nonno Tito ([[Pagina:Contributo alla storia della letteratura romanesca.djvu/10|pag. 10 e segg.]]) e da Sabatini [[Pagina:Francesco Sabatini - Il volgo di Roma - 1890.pdf/96|qui]]. ::Devo cercare di capire se quello di IA e di GB corrispondono ai citati o sono altro. Ho bisogno di un po' di tempo. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 10:21, 11 set 2024 (CEST) Contrordine. Il testo che cerco è questo: [https://books.google.it/books?id=ykWzXwAACAAJ ] esempio del romanesco del XV secolo. Ci sono alcuni esemplari ma nessuno è disponibile. Cercherò in giro. Per il momento grazie per l'attenzione. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:39, 11 set 2024 (CEST) ah, ah... [https://books.google.it/books?id=E_8qAAAAIAAJ&pg=PA365 Qui] c'è la trascrizione fatta poco dopo da {{AutoreCitato|Mario Pelaez|Mario Pelaez}}. Non è l'edizione di {{AutoreCitato|Mariano Armellini|Armellini}}, ma meglio che niente (gnente a Rroma). Che dici? Sentiamo anche Edo? [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:49, 11 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Bon, aspetto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:55, 11 set 2024 (CEST) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|Magister Optime]], opinio tua quaeritur. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 11:33, 12 set 2024 (CEST) :::Beh, se nonno Tito cita l'edizione del 1882, allora cerchiamo l'edizione del 1882: avventurarci in un'edizione antica ha i suoi pregi ma taaaanti difetti pratici. :::Intanto ho chiesto a Google di liberare {{Gb|ykWzXwAACAAJ|questa edizione}}, attendo il suo responso. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 14:31, 12 set 2024 (CEST) ::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|Magister]]: grazie per l'intervento qui (e su gughel). Credo che i due testi siano due cose diverse. Quello "di Armellini" dovrebbe essere la trascrizione di un manoscritto del XV secolo. Mentre quelli che ho annotato sopra sono testi del '600, in italiano (d'epoca) quindi non rilevanti per la storia del "romanesco". --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:41, 12 set 2024 (CEST) ::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Quello (Armellini 1882) dovrebbe essere il testo giusto. L'avevo adocchiato, cercherò di tenerlo d'occhio per eventuale "liberazione". Se mi sfugge ricordatemelo! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:32, 12 set 2024 (CEST) == Collezione interessante == Caro Alex, giusto in questi giorni sono stati caricati su Internet Archive diversi testi di equitazione che ti interesseranno sicuramente. [https://archive.org/details/@national_sporting_library_museum Ecco l'indirizo della collezione]. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 14:01, 12 set 2024 (CEST) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Grazie! Ma il mio interesse per la letteratura equestre si è molto affievolito. E' ora di archiviare un bel po' di cose.... ma fra le cose da archiviare non metto, per ora, wikisource. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:10, 12 set 2024 (CEST) == File djvu == Carissimo Alex, so che tempo fa hai avuto uno scambio mail con Marcella della BEIC che ti ha chiesto consigli su come caricare file su Commons per poi poterli utilizzare su Wikisource, ora mi dicono che hanno trovato un modo per generare i file djvu partendo direttamente dalle loro TIFF. Stanno provando a caricare un primo djvu, è un libro a stampa del 1841 di circa 1287 pagine. È quindi un file djvu di discrete dimensioni (400Mbyte). Hanno però un problema: notano che [https://commons.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Upload&uploadformstyle=basic&uselang=it qui] viene data la possibilità di caricare solo file di massimo 100Mbyte a meno che non si abbia un sito presente nella whitelist wiki. Nel caso come si fa a mettere il sito digital.beic.it nella whitelist? Oppure come possiamo fare? Grazie! [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 15:01, 17 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Esiste un tool, bigChunkedUpload, documentato in [[:commons:Help:Chunked upload]]. Io uso quello. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:18, 17 set 2024 (CEST) ::Grazie mille, gliel'ho segnalato, però intanto hanno provato con UploadWizard ed è venuto [[:s:File:Nuova enciclopedia popolare, ovvero Dizionario generale di scienze, lettere, arti, storia, geografia, ecc. ecc.djvu|questo risultato]], all'inizio dava un messaggio di errore e sembrava non funzionare ma poi ho purgato la pagina (non so se dipende da quello) e ora sembra funzionare, che ne pensi?--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 19:50, 17 set 2024 (CEST) :::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Non c'è che da provare a aprire una pagina Indice e verificare che l'OCR dia un risultato discreto.... certo che è un lavoro mostruoso. Buona fortuna e buon lavoro.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:36, 17 set 2024 (CEST) ::::Ho creato la pagina [[Indice:Nuova enciclopedia popolare, ovvero Dizionario generale di scienze, lettere, arti, storia, geografia, ecc. ecc.djvu]], sicuramente ci sono delle cose da correggere nel campo "Lista delle pagine", vedo che le pagine si aprono ma al momento non compare un testo generato in OCR, come mai? Per favore se puoi darci un occhio e sistemare i problemi più urgenti te ne sarei davvero grato, noi vorremmo davvero trascrivere (o quantomeno iniziare a farlo) quest'opera :) --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 09:10, 18 set 2024 (CEST) ::::Scusa adesso ho visto che quando la pagina è aperta in modifica, se si usa l'opzione "Trascrivi il testo" l'OCR viene generato e ci sono anche vari OCR e opzioni tra cui scegliere... Strano, finora ho sempre trovato un testo già trascritto da OCR quando aprivo le pagine ancora da formattare in altri testi, per caso si può impostare all'inizio l'OCR migliore per tutte le pagine, così da trovare anche in questo caso già il testo da formattare quando le pagine si aprono in modifica? E scusami davvero per il disturbo! --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 12:27, 18 set 2024 (CEST) :::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Dò un'occhiata. In questo caso penso sia inutile usare eis, visto che il tempo di rilettura di una pagina è bello lungo (inutile risparmiare pochi secondi su un tempo di parecchi minuti). Mi pare che la scelta della variante dell'OCR preferito resti memorizzata passando da una pagina all'altra. Se invece la tua domanda è: si può far partire l'OCR in automatico all'apertura della pagina? Non lo escludo, ma non ci ho mai pensato; ma vale il ragionamento su eis: un click e una breve attesa non creano grossi rallentamenti, se la rilettura impegna duramente per parecchi minuti. :::::Se il djvu è stato creato a partire da immagini tiff, escluderei che l'OCR ci fosse... forse si potrebbe ficcarglielo dentro a forza, ma purtroppo non dispongo più di FineReader. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:49, 18 set 2024 (CEST) ::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Mi pare che il djvu sia eccellente. Fatte alcune prove, raccomanderei di usare pagina per pagina Opzioni avanzate di Trascrivi un testo, e di usare "Trascrivi un'area" un colonna alla volta. Fra i due motori, mi pare più accurato Google. Sembra macchinoso, ma la mescolanza di righe di testo fra due colonne adiacenti è frequente e faticosissima da correggere. Pagelist ritoccato. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:09, 18 set 2024 (CEST) == Help! I need Alex Brollo's help == Ciao Alex, cerco di scocciarti il meno possibile, ma se lo faccio è perché ho concluso le mie risorse. Ho bisogno di un aiuto su [[Pagina:Spanò Bolani - Storia di Reggio Calabria, Vol. I, Fibreno, 1857.djvu/362|questa pagina]] e la successiva: come vedi il paragrafo/VoceIndice è diviso fra le due pagine, ma nella [[Storia di Reggio di Calabria (Spanò Bolani)/Tavola delle materie|transclusione in ns0]] non compare la pagina alla fine (cosa che avviene in nsPagina). Oltre a ciò, non riesco a gestire l'indentazione in pagina 338. Come si risolve? Grazie per l'aiuto! :) [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 15:41, 17 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Ricordo distintamente di aver già affrontato il problema.... ma dove? In caso disperato, si potrebbe includere i due pezzi fra noinclude, e preparare, in una delle due pagine, una versione della voce completa, inclusa in includeonly. Vediamo se trovo le soluzioni precedenti, o se mi riesce di scovare un trucco più elegante. Mi sa comunque che è opportuno lavorare in transclusione sul codice della pagina successiva, piuttosto che su quella precedente. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:52, 17 set 2024 (CEST) ::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Potremmo esserci. Come vedi, tutto il Vi sulla pagina 362 è noinclude, tutto il Vi sulla successiva è transcluso, ma nel solo campo titolo c'è un Pt che visualizza solo in transclusione la parte iniziale del testo titolo. Il gap nel primo parametro di Pt produce uno spazio che maschera l'indentatura. Controlla e, se ti va bene, elimina pure i due commenti html con il loro contenuto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:05, 17 set 2024 (CEST) :::Grazie Alex, mi garba molto! L'importante per me è rendere la resa grafica più simile all'originale, a prescindere dall'eleganza, e questo è il risultato che hai raggiunto tu. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 08:45, 18 set 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Ho usato un termine improprio.... più che eleganza, mi interessa la semplicità (si fa per dire...) e soprattutto l'assenza, o la riduzione al minimo, delle ripetizioni: "if you are repeating yourself, you are going wrong". Creo una categoria. [[:Categoria:Pagine con indici complessi]], per facilitare la ricerca di esempi alla prossima occasione... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:19, 18 set 2024 (CEST) :::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Curioso: dopo poche pagine di [[Prediche volgari]] ho ritrovato, [[Pagina:Bernardino da Siena - Prediche volgari II.djvu/470|qui]] e nella pagina successiva, lo stesso problema, risolto in modo meno "elegante". Se quardi il codice, c'è un altro trucco: il tl {{tl|Vi/2}}, che alleggerisce molto la formattazione perchè richiama un tl|Vi specificamente adattato al testo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:22, 18 set 2024 (CEST) ::::::E' caduto a fagiuolo! Il codice è sicuramente molto più snello, ma credo non consenta la duttilità di alcuni casi particolari (ad esempio la possibilità del nodots), ma va da sè che potrebbe essere molto utile in futuro. Bellissima idea la categoria che ha creato, penso che la userò molto spesso, considerando la mia scarsa memoria dei codici. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 15:18, 18 set 2024 (CEST) :::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Sì, è un codice "rigido", ma perfettamente compatibile con l'uso diretto di tl|Vi base, nelle righe che fanno eccezione rispetto a uno schema standard (come quelle della riga spezzata). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:04, 19 set 2024 (CEST) == Strano problema == Qui: [[Indice:Statistica elezioni 1900 legislatura 21.djvu/styles.css]] Pensavo, visto che più colonne hanno lo stesso style, di poter indicare più colonnecon un'unica istruzione. Sai per caso se esistono istruzioni da qualche parte. E se sì, DOVE? : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:46, 19 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Temo che istruzioni generali sul codice css si trovino solo... nei siti di documentazione del codice css. Comunque, è facilissimo: basta elencare, '''separati da virgola''', tutti gli elementi che partecipano dello stesso stile. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:57, 19 set 2024 (CEST) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Modificata, per fare un esempio, la riga 7 della pagina styles.css. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:01, 19 set 2024 (CEST) :Ora ho capito. Credevo fosse possibile qualcosa del tipo td:nth-of-type(4,5). Ti "ruberò" il consiglio. :--[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:23, 19 set 2024 (CEST) == interlinea == Caro Alex, nel testo che sto rileggendo (esempio [[Pagina:Lorenzoni_Cadore_1907.djvu/50]] ci sono spesso citazioni un po' indentate, a caratteri piccoli e con una interlinea stretta. Per i primi due aspetti mi sono arrangiata, ma non so se correttamente. Ma non riesco a mettere una interlinea stretta. Mi aiuti? Grazie Susanna [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 18:20, 23 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Sono tutti brani di poesie? E tutti i brani di poesie hanno la stessa formattazione? Se le risposte sono ambedue "sì", basta stabilire in [[Indice:Lorenzoni Cadore 1907.djvu/styles.css]] uno stile css da applicare a tutti i testi inclusi in <nowiki><poem></nowiki>. Presumendo che i sì siano due, lo faccio. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:35, 23 set 2024 (CEST) ::Grazie mille. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 09:15, 24 set 2024 (CEST) == DjvuToy == Ciao Alex, sai dove trovare una versione priva di virus di djvutoy che può essere condivisa? Il link indicato nella pagina: https://it.wikisource.org/wiki/Aiuto:DjvuToy non funziona e non saprei aggiornarlo: non ho trovato in rete fonti affidabili da indicare. [[User:Gian Paolo Bagnato (BEIC)|Gian Paolo Bagnato (BEIC)]] ([[User talk:Gian Paolo Bagnato (BEIC)|disc.]]) 09:53, 25 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Gian Paolo Bagnato (BEIC)|Gian Paolo Bagnato (BEIC)]] No, non uso il programma da vari anni, quando ho contattato lo sviluppatore mi ha detto che considerava il formato djvu defunto e non aveva più intenzione di occuparsene. Inoltre, disponendo (ma non più....) di ABBYY FineReader, non ne sentivo il bisogno. :Al momento mi trovo molto bene con pdf2djvu, sia online che offline, visto che gran parte delle fonti sono pdf e che la conversione rispetta l'eventuale strato testo delle immagini. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:08, 25 set 2024 (CEST) ::Ok, grazie infinite. Io mi trovo bene anche con DjVuLibre, un po più complicato da usare ma flessibile. [[User:Gian Paolo Bagnato (BEIC)|Gian Paolo Bagnato (BEIC)]] ([[User talk:Gian Paolo Bagnato (BEIC)|disc.]]) 09:43, 26 set 2024 (CEST) :::@[[Utente:Gian Paolo Bagnato (BEIC)|Gian Paolo Bagnato (BEIC)]] Certo, DjvuLibre lo uso tantissimo, anche per la creazione di file Djvu a partire da immagini. Non sono ancora mai riuscito, però, a creare dalle immagini un djvu multilayer... devo accontentarmi di produrre djvu in BN oppure in modalità foto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:50, 26 set 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Gian Paolo Bagnato (BEIC)|Gian Paolo Bagnato (BEIC)]] Aggiungo: è un vero peccato che djvu sia un formato moribondo.... sembra fatto apposta per wikisource, e la sua struttura testo è molto, molto superiore alla struttura testo del pdf. Ma sono anni che non mi dedico a fondo allo studio dello strato testo (in formato tipo LISP o xml) e alla sua conversione in altri formati strutturati, come hOCR, prodotto anche da Tesseract. Largo ai giovani! :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:00, 26 set 2024 (CEST) :::::purtroppo, come spesso accade, il successo non è determinato dalla bontà tecnica del prodotto. :-( Sempre largo ai giovani! Fosse per me andrei in pensione anche ora! ah ah :-) [[User:Gian Paolo Bagnato (BEIC)|Gian Paolo Bagnato (BEIC)]] ([[User talk:Gian Paolo Bagnato (BEIC)|disc.]]) 16:17, 26 set 2024 (CEST) == colonne == Eccomi di nuovo, non riesco a sistemare decentemente [[Pagina:Grammatica italiana, Fornaciari.djvu/252|questa]] pagina; mi aiuti per favore. Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:58, 26 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Tenendo buon l'idea dei tre poem, io farei così. Non è perfetta, manca l'indentatura inversa degli elemwnti dell'elenco, ma io mi accontenterei; se ti sembrano indispensabili, bisogna rinunciare ai poem. Non è un caso facile! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:34, 26 set 2024 (CEST) ::Grazie di nuovo; l'espressione <nowiki><poem style="margin:0;"></nowiki> annulla lo stile generale dato a ''poem'' nel ccs che mi hai creato le tuo messaggio precedente? <ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 12:16, 27 set 2024 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Quale messaggio precedente...? :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:07, 27 set 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Vedo che la pagina Indice NON ha una pagina styles.css; immagino che tu ti riferisca a un lavoro diverso. Sì, si potrebbe anche ficcare il codice css nella pagina styles.css della pagina Indice, ma non assegnerei lo stile a tutti i poem, non so se nell'opera magari ci sono poem che richiedono un altro stile css. Se qua e là nel libro ci sono altre pagine analoghe, magari ci pensiamo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:28, 27 set 2024 (CEST) == Titolo Nuova enciclopedia popolare == Ciao Alex, settimana prossima prevediamo di caricare anche i successivi volumi della Nuova enciclopedia popolare su Commons, avrei una domanda: attualmente il primo volume è intitolato su Commons [[:File:Nuova enciclopedia popolare, ovvero Dizionario generale di scienze, lettere, arti, storia, geografia, ecc. ecc.djvu]] e pensavamo di rinominarlo "Nuova enciclopedia popolare, ovvero Dizionario generale di scienze, lettere, arti, storia, geografia, ecc. ecc., vol. 1 (1841)" per specificare che è solo il primo volume, tuttavia non mi è chiaro 1) se poi dovrei spostare anche [[Indice:Nuova enciclopedia popolare, ovvero Dizionario generale di scienze, lettere, arti, storia, geografia, ecc. ecc.djvu]] allo stesso titolo. Sì, vero? 2) se va davvero bene lo spostamento tardivo su Commons, o può creare problemi su Wikisource. 3) a conferma del punto 1, vedo che per ''Del rinnovamento civile d'Italia'' c'è [[Indice:Gioberti - Del rinnovamento civile d'Italia, vol. 1, 1911 - BEIC 1832099.djvu]] con il titolo del primo volume nell'indice principale e gli altri volumi raggiungibili sotto "volumi": è appunto questo lo standard corretto? Se sì opterei appunto per lo spostamento ma vorrei una tua conferma :) [[User:Spinoziano|Spinoziano]] ([[User talk:Spinoziano|disc.]]) 12:43, 27 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] Sì, bisogna spostare a un nuovo titolo in cui sia specificato il numero volume. Francamente a me piacciono i nomi file significativi ma brevi, e visto che il testo ns0 sarà [[Nuova enciclopedia popolare]] proporrei [[Indice:Nuova enciclopedia popolare, vol. 1, 1841.djvu]]. Rinominato il file (con il nome che ti ho proposto o quello che preferite, ma suggerisco comunque di ''escludere il sottotitolo'', e magari, invece, di aggiungere BEIC e codice come nell'altro) basta spostare al nome corrispondente la pagina Indice ed è fatta. Attendo il nome file e poi procedo subito. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:04, 27 set 2024 (CEST) ::Bene! Ho spostato su Commons a [[:File:Nuova enciclopedia popolare, vol. 1, 1841 - BEIC IE6976769.djvu]]. Mi sembra che posso spostare anche l'indice su Wikisource ma lascio procedere te come mi hai detto :) --[[User:Spinoziano|Spinoziano]] ([[User talk:Spinoziano|disc.]]) 14:52, 27 set 2024 (CEST) :::@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] Fatto (anche se sono certo, adesso, che sapevi farlo tu benissimo....). Ho corretto gli Indici sommario in cui ho visto qualche equivoco. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:41, 27 set 2024 (CEST) == Template:Pg/doc == Mettere in evidenza il pulsante che crea "Modulo:Dati/" ?? Onde evitare che uno ti venga a scassare per sciocchezze. <br/> [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 16:48, 27 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Avrai notato che da tempo non metto le mani nell'interfaccia, ''ubi major minor cessat''. Comunque: quelli che tu chiami "scassare" in realtà sono, per me, momenti in cui mi sento utile.... e se riesco a risolvere un problema di altri, sento un notevole appagamento. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:46, 28 set 2024 (CEST) == Edittools == Ciao Alex, ho notato che in [[Speciale:Carica]] si usa ancora [[MediaWiki:Edittools]] (che dovrebbe essere migrato su [[MediaWiki:Wikimedia-copyrightwarning]]). È possibile correggere sta cosa? Pingo [[Utente:Candalua|Candalua]] in quanto altro amministratore dell'interfaccia. A presto <span style="font-family:Times; color:#219">'''[[Utente:Ruthven|Ruthven]]'''</span> <span style="color:#0070EE"><small>([[User talk:Ruthven|<span style="color:#101090">msg</span>]])</small></span> 07:24, 8 ott 2024 (CEST) :Secondo me la pagina andrebbe semplicemente sostituita con un redirect verso Commons. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:45, 8 ott 2024 (CEST) ::Sono abbastanza d'accordo. Ci eviterebbe parecchi problemi. Sai come si fa? <span style="font-family:Times; color:#219">'''[[Utente:Ruthven|Ruthven]]'''</span> <span style="color:#0070EE"><small>([[User talk:Ruthven|<span style="color:#101090">msg</span>]])</small></span> 20:52, 8 ott 2024 (CEST) :::{{ping|OrbiliusMagister}} Purtroppo no, vedo che la pagina è collegata con [[MediaWiki:Uploadtext]], ma non ho idea da dove venga il codice del modulo interattivo. E comunque non modificherei quella pagina senza una discussione approfondita con la comunità. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:48, 8 ott 2024 (CEST) == Grazie 10.000 == p.s. comunque una pagina di help per consigliare alcuni strumenti utili la farei. [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:03, 25 ott 2024 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Strumenti per dividere le pagine/creare il djvu oppure per non impazzire nella lotta contro le tabelle di questa varietà di testi, che io eviterei come la peste...? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:13, 25 ott 2024 (CEST) p.s. anche in altro indice ([[Indice:Statistica elettorale politica elezioni 1880.djvu]]) mi ha dato l'errore. Dice: Errore: intervallo non valido. Probabile ritardo della IA. Buona notte. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 23:44, 25 ott 2024 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Aperto adesso, non compare l'errore. Boh. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:23, 26 ott 2024 (CEST) == Favore == caricheresti l'Archivio di Statistica 1876. lo farei io ma non so coma togliere la pagina di gughel. l'url: https://books.google.it/books?id=BhQoAAAAYAAJ Il titolo: lascerei "Archivio di Statistica 1876" Mi sa che se ti bevi tutti i caffè che ti devo diventi troppo nervoso. : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 19:19, 27 ott 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] [[Indice:Archivio di statistica - 1876.djvu]]. Vedo che è una rivista: un campo in cui ho poca esperienza (categorie decenti sia su Commons che qui). Rivedi e eventualmente correggi, per favore. Buon lavoro. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:22, 27 ott 2024 (CET) ::Grazi. Quando fai un salto qui, da me, ti offro il caffè con vista sul Colosseo. [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 22:48, 27 ott 2024 (CET) == Guardia civica== Mi serve un favore Avrei bisogno di questo file: https://books.google.it/books?id=2yv7eJhi5KoC Come titolo lascerei quello originale: "Regolamento per la guardia civica nello Stato pontificio". Grazie in anticipo : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 09:26, 11 nov 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] WIP :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:37, 11 nov 2024 (CET) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Eccolo: [[:File:Regolamento per la guardia civica nello Stato pontificio.djvu]]. Purtroppo ho usato un tl|Information, quindi la compilazione automatica dei campi di Indice non sarà automatica :-(, ma non dovrebbe essere difficile. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:17, 11 nov 2024 (CET) Grazie. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 11:40, 11 nov 2024 (CET) :::Ci sono alcune stranezze, sicuramente per colpa mia: :::nelle pagina in cui c'è "riga intestazione" appare un margine sulla destra. :::lo stesso margine appare nella pagina [[Indice:Regolamento per la guardia civica nello Stato pontificio.djvu]], tra "da (''fare'') e la percentuale. :::Credo ci sia qualcosa nei css che difatti nell'unico posto ove sono usati (pag, 10) non funzionano come vorrei. ::::Poi mi dovresti insegnare una cosa (ammesso che io lo capisca): come fare che i bordi siano tutti uniti e che il testo non sia appiccicato al bordo. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:50, 11 nov 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Trovato. Nell'elenco di vari tag a cui applicare il css, bisogna ripetere tutto il selettore, compresa la classe, altrimenti il codice viene letto male, il codice viene aplicato a tutti gli elementi di quel tipo dovunque siano (tutti i td...). Vedi la modifica. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:51, 11 nov 2024 (CET) OK. Spero di ricordarlo in futuro. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:45, 11 nov 2024 (CET) == [[Eutifrone/Dedica]] == @[[utente: alex_brollo]] ciao, non so se è giusto scriverti qui. Sono capitato su questa opera e mi sono accorto che ha delle particolarità di trascrizione. A volte per esempio una parola è spostata di posto all'interno della frase, a volte due sono invertite nell'ordine, a volte alcune forme contratte sono sciolte, insomma un tipo di "errori" molto particolari. Mi chiedevo se ne conoscessi l'origine perché immagino sia stata creata in modo diverso dalle trascrizioni che di solito ho riletto. Giusto per curiosità eh. Cmq è una rilettura da fare con attenzione perché rischia di ingannare. [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 22:03, 17 nov 2024 (CET) :@[[Utente:Accolturato|Accolturato]] Si, va benissimo scrivermi qui: vengo notificato immediatamente del messaggio :-) (non serve nemmeno il "ping"; su qualsiasi altra pagina invece serve). Immagino che tu parli del testo dei capitoli, e non della dedica. Di questo testo io ho fatto solo un rapido Match and Split di un testo già SAL 75%, controllando solo eventuali problemi di esattezza della procedura e di regolarità della formattazione per verificare che il Match and Split non avesse introdotto errori. La formattazione è molto semplice: direi che tutti gli errori che descrivi vanno corretti. Ma per essere sicuri, per favore, metti un messaggio dettagliato che descriva la stranezza in nsPagina, nella pagina di discussione della pagina, specificando cosa c'è che non va, e "pingandomi". Grazie! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:24, 17 nov 2024 (CET) ::ok grazie! [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 14:50, 18 nov 2024 (CET) ::: [[User:Alex brollo|Alex brollo]] il problema è che mi sembra che possa essere addirittura un ocr di un'altra edizione. Perchè non sono normali errori da OCR ma proprio un diverso ordine delle parole in una frase che però è praticamente la stessa. Mani e piedi -> piedi e mani. Ch'io -> che io, Bene -> Benone. E molte altre cose di questo tipo. Non so nemmeno se continuare, mi sembra molto sospetta questa cosa.[[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 14:58, 18 nov 2024 (CET) ::::Leggo questo commento nella Pagina Discussione che non avevo visto: ::::---inizio--- ::::Ho spostato L'Eutifrone a Eutifrone, coerentemente con la fonte LiberLiber. sarei dell'avviso di fare così anche con L'apologia di Socrate; voi che dite? --Aubrey McFato 19:09, 24 giu 2008 (CEST) ::::---fine--- ::::Questa cosa della LiberLiber non ricordo cos'è ma mi accende un alert... [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 15:03, 18 nov 2024 (CET) :::::@[[Utente:Accolturato|Accolturato]] Ho recuperato dalla cronologia la fonte della versione naked; hai ragione, si trattava di una differente edizione della traduzione di Acri. Sono possibili insidiose differenze editoriali. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:31, 19 nov 2024 (CET) ::::::quindi come mi comporto, seguo comunque il testo a fronte giusto? [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 09:26, 19 nov 2024 (CET) :::::::@[[Utente:Accolturato|Accolturato]] Sì. Mi spiace di aver dato alle pagine un SAL 75% non del tutto meritato. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:42, 19 nov 2024 (CET) ::::::::ma figurati, era una mia curiosità personale per chiarirmi il processo a monte. [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 14:03, 19 nov 2024 (CET) == Trattato della Pittura (da Vinci) == Ciao Alex! Per sicurezza: confermi che le 947 pagine del trattato di Pittura Da Vinci che hai messo in cancellazione, sono effettivamente da cancellare? Appena posso comincio! --[[User:Paperoastro|Paperoastro]] ([[User talk:Paperoastro|disc.]]) 11:31, 20 nov 2024 (CET) :@[[Utente:Paperoastro|Paperoastro]] Io aspetterei qualche giorno... comunque: conosci il trucco per eliminare moltissime pagine (almeno 100 alla volta), in pratica. con un click, dopo aver registrato una semplice riga di codice jquery in console? :La "istruzione magica" da lanciare dalla Categoria:Da cancellare subito (con "cancellazione ultrarapida" attivata) è: :<code>$(".cancellaultraRapidaButton").click()</code> :In pratica, clicca tutte le X prodotte dal gadget a fianco di ciascun file. Meglio farlo, però, dopo essersi travestiti da bot :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:08, 20 nov 2024 (CET) ::@[[Utente:Paperoastro|Paperoastro]] Morale: non impelagarti in un lavoro che richiede almeno un migliaio di click quando possono essere ridotti a una decina ;-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:06, 20 nov 2024 (CET) :::Ricevuto! Grazie per la spiegazione! ;-) --[[User:Paperoastro|Paperoastro]] ([[User talk:Paperoastro|disc.]]) 15:59, 20 nov 2024 (CET) == Ennesima rdc == [[La zecca di Bologna/Documenti I-XVI]]: a me pare un casino. Ho sollevato il problema al bar ma nessuno si è peritato a rispondere. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 13:33, 12 dic 2024 (CET) p.s. (per "rdc" cfr. Rocco Schiavone ) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Per transcludere da pagine Iwpage ci vuole un template {{tl|iwpages}}. Vedi. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:50, 12 dic 2024 (CET) == File da caricare == Ciao, ti ricordi quando mi avevi dato la tua disponibilità per caricare un testo che avevo già inserito su Internet Archive? Ecco, scuserai l’attesa ma trovi il testo qui—-> https://archive.org/details/img-5275_202412. Saluti, [[User:12Akragas12|12Akragas12]] ([[User talk:12Akragas12|disc.]]) 10:18, 20 dic 2024 (CET) :@[[Utente:12Akragas12|12Akragas12]] Interessante. Una buona occasione per ripassare il funzionamento di Scan Taylor (bel programma di "aggiustamento delle scansioni"). Un suggerimento: esiste una app per telefonini fatta apposta per "normalizzare" le foto di pagine. Prova a cercarla, intanto chiedo di nuovo a mia figlia il suo nome. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:43, 20 dic 2024 (CET) ::@[[Utente:12Akragas12|12Akragas12]] PS: abbi un po' di pazienza.... (e se tardo per dimenticanza sollecitami) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:44, 20 dic 2024 (CET) :::@[[Utente:12Akragas12|12Akragas12]] Neanche ScanTaylor fa il miracolo. Se hai ancora il fascicoletto a disposizione, ti chiederei di digitalizzare con uno scanner piano, il bianco e nero va benissimo (qualsiasi buona fotocopiatrice lo fa senza problemi) e di ricaricare le immagini su IA, oppure me le fai pervenire in qualche modo e le assemblo io in un djvu o in un pdf. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:15, 20 dic 2024 (CET) ::::Ciao, purtroppo non ho il fascicolo con me. Ti mando le foto per mail allora? [[User:12Akragas12|12Akragas12]] ([[User talk:12Akragas12|disc.]]) 12:18, 20 dic 2024 (CET) :::::@[[Utente:12Akragas12|12Akragas12]] No, se sono quello originali difettose, caricate su IA, non serve. Cerco di fare il possibile con quelle. Ma niente miracoli (ci vorrebbe uno più bravo di me) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:21, 20 dic 2024 (CET) == Curiosità == Ho una curiosità: nella [[Pagina:I rappresentanti del Piemonte e d'Italia.djvu/75]] nella seconda colonna le parole (nomi di mesi) vanno allineate a sinistra. Ma... ogni tanto invece del nome del mese ci sta un segno (») che indica che il mese è lo stesso. Potrei mettere un '''<nowiki>{{css}}</nowiki>''' e risolvermi il problema. In fondo sono pochi elementi. Masiccome sono un po' impiccione mi è venuta una curiosità: Esiste un'istruzione css che mette al centro il segno (») e lascia a sinistra tutto il resto. :p.s. buon natale. A me hanno regalato un pennello da barba molto bello e costoso (sono quasi 50 anni che non la taglio e chi me l'ha regalato non vuole che cambi). [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:11, 25 dic 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ho cercato ma non trovo nel css un meccanismo di selezione in base al contenuto. Risolverei in un modo diverso: un memoRegex che trasformi il testo <code>||»||</code> in <code><nowiki>||{{cs|C}}|»||</nowiki></code>. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:55, 25 dic 2024 (CET) ::Protesterò con i ccs. Devono impegnarsi di più. ;-))) ::--[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 20:02, 25 dic 2024 (CET) == Movimenti su commons == Caro Alex, dopo aver visto che un utente di buona volontà si è messo d'impegno con le lettere di Santa Caterina ho fatto un salto su IA e ho caricato su commons i volumi mancanti della collana: caricando gli indici qui avremmo quantomeno il piano dell'opera completo. Ti scrivo perché le operazioni da me compiute, in avanzato dormiveglia, hanno creato la necessità di alcuni spostamenti ora semplici ora delicati: questi i volumi. <gallery> Lettere - Santa Caterina volume I, 1922.djvu|volume I: qui ho dimenticato di mettere la virgola tra "Caterina" e volume" Lettere - Santa Caterina, 1922.djvu|Il volume 2 preesistente, da rinominare secondo la logica degli altri Lettere - Santa Caterina, volume III, 1913.djvu|volume III Lettere - Santa Caterina, volume IV, 1922.djvu|volume IV: qui ho sbagliato a scrivere la data (1913 e non 1922) Lettere - Santa Caterina, volume V, 1913.djvu|Volume V Lettere - Santa Caterina, volume VI, 1921.djvu|Volume VI </gallery> Il caso delicato è il volume II, che va rinominato ma ha già moltissime pagine trascritte qui, il che significa procedere allo spostamento di massa di pagine, dell'indice e rinoinazione dei tag pages in ns0. Del lavoro sporco qui mi posso occupare personalmente, ma su commons occorri tu. Scusa ancora per il disturbo. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 02:35, 4 gen 2025 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] OK! E... buon 2025 :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:10, 4 gen 2025 (CET) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] {{Fatto}} [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:35, 4 gen 2025 (CET) == Maschere nude == Oggi mi sono reso conto che [[Indice:Pirandello - Maschere nude, 1918.djvu]] occupava il Namespace principale per Maschere nude, sebbenenfosse propriamente un volume di un'edizione più che un'edizione di Maschere nude in sé. Ho quindi spostato in [[Maschere nude. I.]]. A questo punto mi sembra il caso muovere Maschere nude (Mondadori, 1965) nell'ora libero [[Maschere nude]]. Ho visto che te ne stavi occupando proprio in questi giorni e mi sembrava il caso di informarti preventivamente. Ho già copiato il contenuto di [[Maschere nude (1965)]]. [[User:Karthage|Karthage]] ([[User talk:Karthage|disc.]]) 01:08, 9 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Karthage|Karthage]] Grazie dell'interesse. Concordo sull'opportunità di rivedere i titoli delle due edizioni, ma mi riservavo di discuterne in una fase più avanzata della trascrizione dell'edizione completa del 1965. Completo l'iniziativa spostando al titolo corretto alcune sottopagine iniziali rimaste "orfane" della seconda edizione; eventualmente il tema sarà riesaminato a suo tempo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:40, 9 gen 2025 (CET) ::@[[Utente:Karthage|Karthage]] Lo spostamento di pagine ns0 è una procedura delicata e purtroppo ho commesso una svista da fretta: poichè la procedura corretta è lo spostamento in blocco di una pagina e delle sue sottopagine, ho spostato Maschere nude (1965) in [[Maschere nude]] con tutte le sue sottopagine rimaste "orfane", e questo ha sovrascritto la cronologia della pagina che documentava il tuo intervento. Possiamo rimediare. se lo ritieni necessario, "raccontando" la storia della pagina in [[Discussione:Maschere nude]]. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:20, 9 gen 2025 (CET) == Romagnoli, di nuovo == Caro Alex mentre pondero su Santa Caterina (peraltro posso già predisporre le singole lettere in sottopagina anche senza modificare la pagina principale attuale, dunque abbiamo tempo per trovare una soluzione ottimale con cui disporre la pagina indice dell'opera), sto saggiando il primo dei cinque volumi dei lirici greci tradotti da Romagnoli. MI piacerebbe un tuo feedback sulla formattazione per capire cosa vada registrato finemente prima di replicare le stesse formattazioni per centinaia di pagine. P.S. ci risiamo: dopo Euripide anche con Aristofane-Romagnoli abbiamo un problema di numerazione: guarda il piè di pagina di [[Pagina:Commedie di Aristofane (Romagnoli) III.djvu/4]]: il volume III è in realtà il volume IV! Per fortuna me ne sono accorto. Intanto ho chiesto a Google di liberare {{GB|Wl2AVEO4B-wC|questo volume}}, vediamo cosa ne uscirà P.P.S. [[Progetto:Trascrizioni/Match and split|ho trovato un nuovo possibile M&S]]! '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 06:54, 11 gen 2025 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] :* Per lo spostamento di [[Indice:Commedie di Aristofane (Romagnoli) III.djvu]] a :[[Indice:Commedie di Aristofane (Romagnoli) IV.djvu]] non dovrebbero esserci problemi. {{fatto}} :* Per la formattazione delle Liriche, vedo tre possibili miglioramenti: :** applicare uno stile via styles.css per RigaIntestazione (con il doppio risultato di poter imitare più fedelmente la grafica originale, e di semplificare il codice) che si ridurrebbe a <code><nowiki>{{RigaIntestazione|12|I LIRICI GRECI||}}</nowiki></code>, aumentando lo spazio fra l'header e il primo verso; :** ripensare al template Asterismo, che dentro poem non si spazia verticalmente bene; :** usare il template Smaller block piuttosto che il template Smaller per le note a fondo lirica, magari appoggiando anche lui a styles.css (come farlo in modo più semplice possibile è un po' problematico: tu usi la "bottoniera"? Hai una pagina [[Utente:OrbiliusMagister/PersonalButtons.js]]; ma ti è comodo usare i "bottoni"? Questione di abitudine: io senza sarei handicappato...) :* In generale, riguardo alle grosse novità costituite dalla (fantastica) possibilità di liberarsi dallo style online e di passare con decisione all'uso delle classi, c'è un problema tecnico; cercherò di illustrarlo in un post nel bar tecnico, nel quale ''pingherò ''te e Candalua. :* Viste le due new entry fra i candidati al Match and Split, una delle quali teatrale con scansioni superlative... le metto fra le cosa da fare, a tempo perso fra i lavori sul teatro di Pirandello. :PS: dai un occhio alla discussione precedente con Karthage. Mi è sembrato opportuno accettare il suo suggerimento, ma possiamo ridiscuterne con calma; si tratta, eventualmente, solo di fare qualche spostamento in ns0, cosa sempre delicata ma non troppo laboriosa. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:59, 11 gen 2025 (CET) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Test per RigaIntestazione (mi sembra buona) e Smaller block (non finemente formattato ma accettabile) in [[Pagina:Poeti lirici (Romagnoli), vol. I.djvu/14|pagina 14]]. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:21, 11 gen 2025 (CET) :::Sistemato anche l'asterismo: ti propongo in alternativa il template <code><nowiki>{{Ast3|poem}}</nowiki></code> più fedele e meglio spaziato di tl|Asterismo all'interno di poem. MemoRegex è settato in maniera che un semplice a3 su una riga si "espanda" nel codice template. Test nella solita pagina 14. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:36, 11 gen 2025 (CET) == Blocco a dx e class == "2C'è del marcio in Danimarca" (W.S. Amleto I, IV) Ho provato a fare una class per un ricorrente commento nelle Medaglie di Volta. C'è qualcosa che non funge. Ma non riesco a capire cosa. La class è in: [[Indice:Rivista italiana di numismatica 1899.djvu/styles.css]]. L'ho applicata solo in: [[Pagina:Rivista italiana di numismatica 1899.djvu/580]] e invece che a dx il blocco è a sn. Boh. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 13:43, 15 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Due premesse: :* il template "Blocco a destra" ha un codice "strano", in pratica apre una tabella, con una sola cella. :* L'uso del parametro c= azzera tutto: bisogna inserire nel css ''tutto ciò che serve per allineare l'intera tabella a destra''. :* la soluzione più sbrigativa sarebbe un "float:right" ma il float è traditore. Meglio agire sul margine sin; ma di cosa: il margine della tabella o il margine dell'unica cella...? Spetta che provo. :[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:00, 15 gen 2025 (CET) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ok, ti lascio in css due alternative. Giusto per "vedere" meglio la tabella, ho impostato un bordo; naturalmente '''cancellalo '''appena hai fatto le tue prove. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:15, 15 gen 2025 (CET) :::Alex, il fatto è che azzera il "blocco a destra". Quindi la documentazione inganna. Vabbè che son vecchio e rincitrullito, però non è giusto...... :-(( --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:52, 15 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Sei tu che hai voluto avventurarti in un'area "''hic sunt leones''"; io tl|Blocco a destra con il parametro c non l'avevo mai usato... :-P. Però uso moltissimo Ct con il parametro c, e anche in quel caso in css bisogna dirgli tutto, compreso il fatto che il testo deve risultare centrato. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:09, 15 gen 2025 (CET) ::Comunque hai ragione, come il solito la doc del template è carente. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:10, 15 gen 2025 (CET) ::Sapevo che alla fine usciva fuori che il colpevole era il maggiordomo. ::Much ado for nothing? Comunque spero di ricordarmelo. Alla prossima. [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:13, 15 gen 2025 (CET) == Nuovo errore == Caro Alex, per prima cosa, <buon anno!. Poi ho un errore in questo indice [[Indice:Stefano Morelli La donna e la scienza.pdf]] e non riesco acorreggerlo. Grazie prer quanto potrai fare. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:48, 20 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Buon anno anche a te! Ho sistemato il codice di pagelist, devo ancora sistemare Sommario, ma c'è un problema più serio: le immagini "vengono male", come succede, ogni tanto, con i file pdf da IA. Faccio delle prove. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:10, 20 gen 2025 (CET) ::Grazie Alex. Quindi se non c'è il file djvu, quale alternativa ho? Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:24, 20 gen 2025 (CET) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Non preoccuparti, il djvu te lo faccio io :-) (ma devo trovare il modo di farlo decente), poi ci sposto sopra la pagina Indice. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:49, 20 gen 2025 (CET) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Ho creato un nuovo file indice (identico, ma trasformato in un djvu di migliore qualità) qui: [[Indice:Morelli - La donna e la scienza.djvu]]. Ho fatto un po' di modifiche e aggiustamenti. Spero che non ti dispiaccia. Dimmi se adesso le cose sono migliorate/se il problema è risolto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:12, 21 gen 2025 (CET) == Graffe, rowspan... == Ciao Alex, eccomi di nuovo a chiederti aiuto su questioni di formattazione (nel frattempo me la sto cavando con risultati soddisfacenti): non riesco a creare la giusta formattazione per le due linee della parentesi graffa in [[Pagina:Spanò Bolani - Storia di Reggio Calabria, Vol. II, Fibreno, 1857.djvu/288|questa tabella]]. Mi sono fatto una cultura su rowspan, colspan, cercando di copiare e modificare codici simili ma senza avvicinarmi alla resa grafica desiderata. Se ci puoi fare un salto, ti ringrazio! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 12:24, 30 gen 2025 (CET) :Mi autorispondo, la ricerca ha dato i suoi frutti, ho risolto! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 15:48, 30 gen 2025 (CET) ::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Benissimo. Vado a vedere come hai risolto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:23, 30 gen 2025 (CET) :::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Sì, è come faccio io. Suggerimento: io applicherei il codice per l'indentatura a tutte le celle della colonna "lunga" con opportuno codice in styles.css. Attenzione: per indentare il testo dentro una cella, non bisogna "creare spazio" a sinistra per il text-indent negativo con margin-left, ma con padding-left. :::Farlo per tutte le celle permette di ottenere l'indentatura anche in caso di modifiche del font-size. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:29, 30 gen 2025 (CET) ::::Grazie per l'imbeccata, ci farò più attenzione. In merito allo style.css, non sono ancora in grado di usarlo, anche se mi piacerebbe, e quando ho tempo lo studiacchio. Dato che ci sei ti chiedo anche un controllino su [[Pagina:Spanò Bolani - Storia di Reggio Calabria, Vol. II, Fibreno, 1857.djvu/313|quest'altra pagina]] (in questo caso, credo vada messo il colspan)... [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 16:34, 30 gen 2025 (CET) :::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Quella tabella Errata corrige mi ha fatto penare. Certo, colspan, ma non funzionava, per una incomprensibile interferenza coi template ''A destra'' e ''Centrato ''delle celle precedenti. :::::Visto che c'ero, ho inserito una classe ec alla tabella, ho eliminato tutti i Centrato e i A destra e ho scritto due righe di css. La prima dice: "all'interno dell'elemento di classe ec, metti text-align:center in tutti i primi elementi td di ogni serie", La seconda dice: ""all'interno dell'elemento di classe ec, metti text-align:right in tutti i secondi e quarti elementi td di ogni serie". :::::Ho fatto qualche altro ritocco, chiedimi pure se non li capisci perfettamente. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:24, 30 gen 2025 (CET) ::::::Grazie dell'aiuto! Avendo a portata di mano una guida HTML, mi sembra ora abbastanza comprensibile per le mie conoscenze. Mi piacerebbe utilizzare più diffusamente il css per le commedie di Aristofane. Comunque, stavo notando una cosa che mi era già precedentemente capitata durante la rilettura di Lucrezio un po' di tempo fa: nei testi con più volumi, una volta transclusa la pagina in ns0, il link verso la pagina singola dove si trova l'errore da correggere si trasforma in un link verso l'ns0 dove si trova la pagina (in questo caso il capitolo) ''del primo volume'', non tenendo mai in considerazione il secondo volume dell'opera. Questo porta a dover eliminare il template pagina e a richiamare la pagina vera e propria dove si trova l'errore. Non so se mi sono spiegato. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 08:57, 31 gen 2025 (CET) :::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Parliamo del tl Pg, vero? Certo, nel caso di opere in più volumi, di default il link punta al numero pagina sul primo volume. Per indicare un volume diverso, si usa il ''terzo parametro'' opzionale del template. Come terzo parametro puoi usare sia il nome base della pagina Indice, sia un'abbreviazione (cosa indispensabile se i link sono tanti, il codice wiki risulterebbe difficile da correggere). Le abbreviazioni, grossolanamente ma efficacemente, sono registrate nelle prime righe di [[Modulo:Pg]]. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:40, 31 gen 2025 (CET) ::::::::Benissimo, non ne ero a conoscenza e ora mi si è aperto un nuovo mondo. Grazie! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 11:09, 31 gen 2025 (CET) == Rename su commons == Caro Alex, sono stato troppo veloce: ho caricato un Aristofane su commons dimenticando di cambiargli titolo: appena hai un attimo rinomineresti [[:File:Aristofane-le-rane-donne-parlamento-pluto.djvu]] in [[:File:Commedie di Aristofane (Romagnoli) V.djvu]]? Grazieee! '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:42, 4 feb 2025 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Fatto, ma che fatica.... ben due click :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:09, 4 feb 2025 (CET) Ooops! Sono proprio una frana: mi stavo già strofinando le mani per essere riuscito a caricare su commons in formato djvu i cinque volumi dei poeti dell'Antologia Palatina ([[c:File:I poeti del'Antologia Palatina (Romagnoli) 1.djvu|I]] - [[c:File:I poeti del'Antologia Palatina (Romagnoli) 2.djvu|II]] - [[c:File:I poeti del'Antologia Palatina (Romagnoli) 3.djvu|III]] - [[c:File:I poeti del'Antologia Palatina (Romagnoli) 4.djvu|IV]] - [[c:File:I poeti del'Antologia Palatina (Romagnoli) 5.djvu|V]]), operazione che non è risultata liscissima... quando mi sono accorto che tutti e cinque hanno nel titolo una "elle" in meno ("del'Antologia" invece di "dell'Antologia"). ho chiesto cinque rename, prima di procedere alla costruzione di pagelist e sommari.Salviamo il positivo: con questi caricamenti ci avviciniamo al completamento della collana: già il fatto di poter presentare tutti i volumi (dopo la pubblicazione di questi ultimi manca solo il volume 3 di Aristofane) a chiunque voglia cimentarvisi è un grande traguardo. - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 21:39, 5 feb 2025 (CET) == Ingarbugliamento ns0 e note == Ciao Alex, eccomi di nuovo. Questa volta ho un problema complicato da un punto di vista comprensivo e, per me, piuttosto ingarbugliato. La questione è la seguente: in questa [[Storia di Reggio di Calabria (Spanò Bolani)/Appendice|appendice]] si trova un testo in latino che ha delle note. E fin qui poco male, ho usato il tl Nota separata e sembra funzionare. Il problema mi sorge perchè il testo latino, essendo una poesia, l'ho trascluso nella pagina [[Rhegii Amoenitates]]. In quest'ultima pagina la formattazione in ns0 è accettabile, ma nell'ns0 dell'Appendice non lo è per niente, comparendo due volte di seguito le note. Ho pensato anche a creare un altro ns0 chiamato "Note all'ode", ma in calce a queste note c'è un altro testo che non c'entra nulla con l'ode stessa. Come fare? Spero di essermi spiegato, perchè non sono sicuro nemmeno di questo. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 14:33, 4 feb 2025 (CET) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] A prima vista, mi pare che si dovrebbe usare questo principio: ''le pagine che contengono note separate non si transcludono, perchè il meccanismo "nota separata" ne esegue già una transclusione''. :Soluzione: marcato con section="note" quello che, nel sottocapitolo "Note all'Ode", non è costituito da note; transclusione di questo frammenti con un pages onlysection="note"; segue un tl|Sezione note, dove compaiono le note. Mi pare che funzi. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:48, 4 feb 2025 (CET) ::Essendo la prima volta che mi sono trovato di fronte a Note separate, non conoscevo questa specifica, che effettivamente poi ho notato. Mi è piaciuto molto il metodo elegante che hai usato, poi io sono un precisetti, e ho voluto dare un'ultima limata. Grazie ancora! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 23:03, 5 feb 2025 (CET) :::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Prova a guardare anche {{tl|Nsb}}, che io (''ogni scarafone... ecc'') preferisco a {{tl|Nota separata}}. Il nome del template (breve ma oscuro...) deriva dal fatto che è stato creato per Belli, e quindi significa "Nota separata Belli" :-). Ne ho proposto l'uso per [[Cronica (Villani)]], e ne farò uso dimostrativo nelle prime pagine del Libro I. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:13, 5 feb 2025 (CET) ::::Effettivamente è più snello, ma volevo fare il ganzo e provarlo nella sua magnificenza. Comunque, ho un altro quesito sul nuovo testo che sto trascrivendo e pensavo che fosse una cosa semplice, e invece... Sostanzialmente, in [[Pagina:Pellicano - Ricordi intorno al movimento politico di Reggio nell'anno 1847, Morano, 1879.djvu/43|questa pagina]] c'è un nota, e in questa nota c'è una poesia. Ho inserito normalmente i tag ''section begin'' e ''section end'' per creare l'ns0 relativo, ma all'atto della [[Il due settembre 1847|transclusione]] non viene visualizzata. C'entrano i tag ''ref''? Grazie in anticipo. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 11:55, 7 feb 2025 (CET) :::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Sì, penso sia il ref. Mai successo prima. Vediamo una cosetta... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:37, 7 feb 2025 (CET) ::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Speravo che sostituendo il tag <code>ref</code> con la sintassi <code>#tag:ref</code>, ma niente da fare :-(. Non ho soluzioni eleganti (una soluzione inelegante sarebbe quella di copiare il testo della poesia in una pagina non transclusa, es. la 57, e poi transcludere sia dentro il ref che nella pagina ns0. Ci provo, giusto per gioco :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:49, 7 feb 2025 (CET) :::::::Arieccoci. Ho risolto decidendo di turlupinare l'algoritmo: ho notato che dal nsPagina era stato comunque creato il link per l'ns0, per cui (visto che nel ns0 c'è il rimando al nsPagina) ho copiato e incollato il testo della poesia. Risultato: come se fosse transclusa non essendo transclusa. Non è un modo ortodosso, ma lo ritengo efficace. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 10:55, 10 feb 2025 (CET) ::::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Pienamente accettabile; unico problema, il noto aforisma "If you are repeating yourself, you are going wrong". Una eventuale modifica in nsPagina NON si riprodurrà nel testo copiato. Ammetto che è un problema più teorico che pratico e che una piccola eccezione non causerà problemi; ma... guai se si diffonde. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:02, 10 feb 2025 (CET) :::::::::Ciò che dici è un problema anche pratico, altrochè, questa soluzione è accettabile forse solo per la relativa importanza e visibilità del testo di provenienza e della poesia stessa (per intenderci, non è un'opera di Manzoni che contiene una di Foscolo). Si potrebbe, per stare più nel giusto, forse inserire un disclaimer nella pagina discussione della poesia, dichiarando che a causa di una presunta incompatibilità fra ''ref'' e trasnsclusione, si è reso necessario copiare il testo della poesia in ns0 e che le modifiche apportate su nsPagina devono essere anche apportate su ns0 (questo almeno fin quando non ci sarà qualcuno che vorrà/capirà dove sta il problema tecnico). Che ne dici? [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 11:18, 10 feb 2025 (CET) ::::::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Certo. Ripensandoci, non sono affatto rare intere poesie all'interno di una annotazione. Vale la pena di rifletterci. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:33, 10 feb 2025 (CET) == Modulo Dati == Ciao Alex, sto cercando di creare [[Modulo:Dati/Il Valdarno da Firenze al mare.djvu]] ma in automatico non fa niente, le poche righe le ho messe a mano sperando che bastassero per l'imboccata, ma niente da fare. C'è qualche errore evidente in giro per cui la creazione dalla pagina indice non funziona? Grazie [[User:Cruccone|Cruccone]] ([[User talk:Cruccone|disc.]]) 13:36, 24 feb 2025 (CET) :@[[Utente:Cruccone|Cruccone]] C'era un doppio carattere <code>|</code> abusivo in uno degli Indice sommario... non è stato facile scovarlo. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:19, 24 feb 2025 (CET) ::Grazie mille! Non ci sarei mai arrivato! --[[User:Cruccone|Cruccone]] ([[User talk:Cruccone|disc.]]) 18:18, 24 feb 2025 (CET) == Donne e uomini della Resistenza == Caro Alex con una docente di UNIFI avevamo pensato di fare un brevissimo corso su Wikidata usando la fonte dell'ANPI. Vedo però da questa discussione https://it.wikisource.org/wiki/Discussione:Donne_e_Uomini_della_Resistenza che gran parte delle biografie è già presente. A tua parere ce ne sono una trentina ancora da immettere a mano? per farcilavorare gli studenti? Ciao e grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:40, 2 mar 2025 (CET) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Hai modo di indicarmi i nomi mancanti? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:09, 2 mar 2025 (CET) ::No, io chiedevo appunto a te quali siano i nomi mancanti. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 08:44, 3 mar 2025 (CET) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Prova a ragionarci... ma ho una perplessità: la fonte è un sito web modificabile, tenere allineati i testi di wikisource con una fonte modificabile è un'impresa destinata all'insuccesso. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:45, 3 mar 2025 (CET) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Vedi che la pagina web è seguita dalla Wayback machine di archive.org, qui: https://web.archive.org/web/20140601000000*/http://www.anpi.it/donne-e-uomini/ ; ma non ho esperienza dell'uso pratico di questa fonte di dati. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:54, 3 mar 2025 (CET) :::::Grazie. WayBack machine fa copia delle pagine; non so come lo si possa usare e se lo si possa usare in questo caso. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:18, 3 mar 2025 (CET) ::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] In teoria, il confronto fra gli scaricamenti nel tempo dovrebbe consentire di identificare le modifiche e quindi di aggiornare la pubblicazione su wikisource. A questo pensavo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:16, 4 mar 2025 (CET) == Il mio rapporto complesso con i djvu == Caro Alex, sono riuscito a caricare il terzo volume delle commedie di Aristofane su IA: {{IA|le-commedie-di-aristofane-romagnoli-vol.-3|eccolo}}. Solo che per quanto abbia tentato più volte di passare per [https://ia-upload.wmcloud.org/ IA Upload] non mi è riuscito di convertire il pdf in djvu (come invece mi era riuscito per poeti lirici e Antologia Palatina). Solo a questo punto dopo circa un mese di tentativi mi rivolgo a te per capire come caricare il volume in djvu su commons. Potrei caricare il pdf ma volevo togliere la prima pagina... e poi sono ancora sostenitore del formato djvu e volevo un pdf in meno su commons. Se potrai completare i caricamenti di Romagnoli con questo file per me sarà un grande giorno. Grazie in anticipo! '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 19:37, 4 mar 2025 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Djvu caricato, indice creato. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:21, 4 mar 2025 (CET) ::Se in angelo! Aggiorno la pagina di discussione della raccolta. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 08:11, 5 mar 2025 (CET) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Purtroppo ho pasticciato un po' su Commons, beccandomi una notifica da [[User:AntiCompositeBot]]... ma spero di aver sistemato. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:08, 5 mar 2025 (CET) == doppione == Caro Alex, ho visto che [[Indice:Luigi Barzini. Sotto la tenda.djvu|questo libro]] è stato caricato una seconda volta inserendo nel titolo l'anno. Ma non riesco più a trovare il file. Di questa altra copia sono state riviste solo 2 o 3 pagine. Puoi trovarlo e cancellarlo? Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 14:38, 11 mar 2025 (CET) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Non lo trovo! Appena lo ritrovi avvisami. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:46, 11 mar 2025 (CET) ::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]]: l'ho già cancellato! Ho anche spostato e corretto molti capitoli che avevano degli errorini nel titolo. Fai attenzione prima di creare le pagine, specialmente con le parole straniere, con cui è facile sbagliare! [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 15:38, 11 mar 2025 (CET) ==OCR Google== E' sparito il bottone per rivedere la trascrizione con Google. o io ho fatto qualcosa che l'ha fatto sparire? Ciao Susanna : No, è stato {{ping|Candalua}}.... ha messo ordine nei gadget e probabilmente l'ha giudicato pleonastico, ma anch'io ne sento la mancanza. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:36, 15 mar 2025 (CET) :Io invece lo trovo utilissimo, rende le pagine quali perfette. Come faccio ad attivarlo? Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 09:43, 26 lug 2025 (CEST) ::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Si attiva automaticamente se attivi '''eis'''. Se vuoi che si attivi anche in modifica normale, devi aggiungere un po' di codice nella tua pagina [[Utente:Giaccai/common.js]], questo: ::* <code>mw.loader.load('//wikisource.org/w/index.php?title=MediaWiki:GoogleOCR.js&action=raw&ctype=text/javascript');</code> ::Prova e vedi se funziona. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:13, 26 lug 2025 (CEST) :::Grazie per l'ennesima volta !! [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:38, 26 lug 2025 (CEST) ::::Ops!! ho messo in Common.js le stringhe ma forse manca qualche istruzione? Comunque non vedo in eis GoogleOCR [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:44, 26 lug 2025 (CEST) == nuovo problema == Caro Alex, ho caricato [[Indice:Firenze souvenir 1900.pdf]], ma mi ha tagliato il bordo con la didascalia di diverse foto, ed anche il frontespozio è tagliato a destra. Come puoi vedere [https://archive.org/details/firenzesouvenira00wehr/page/n9/mode/2up il file] in IA è completo. Ho caricato la versione PDF di questo libro, ma ce ne sono altre; quale è la migliore da usare? Ciao e grazie per la tua pazienza. [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:16, 15 mar 2025 (CET) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Eh... il visualizzatore di IA va bene, ma il pdf ha difetti identici. Ci penso in po'. Mi dai i link alle altre versioni? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:44, 15 mar 2025 (CET) ::Nello stesso link che vedi sopra in basso ci sono i diversi tipi di file e poi [https://archive.org/download/firenzesouvenira00wehr qui] vedi altri tipi. ::Non vedo più l'opzione OCR Google che funzionava benissimo. Come mai è sparita? Ho anche un problema con questo [[Indice:Storia del Palazzo Vecchio 1889.djvu| questo libro]] non mi crea la lista delle pagine. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:57, 15 mar 2025 (CET) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] :* Per la lista delle pagine è bastato un purge dela pagina Indice (vedi un comando Purge fra gli Strumenti?). :* Per l'OCR Google prova ad aggiungere al tuo file [[Utente:Giaccai/PersonalButtons.js]] questa riga di codice: <pre>mw.loader.load('//wikisource.org/w/index.php?title=MediaWiki:GoogleOCR.js&action=raw&ctype=text/javascript');</pre> :Se abbiamo un po' di fortuna, ti ricomparirà il pulsante per OCR Google. :* per il testo su Firenze le cose sono un po' complicate.... bisogna partire dalle ''immagini delle pagine'' e costruire ex novo un file pdf o djvu. Sono un pochino arrugginito, ma dovrei farcela.... :[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:55, 15 mar 2025 (CET) ::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Vedi [[Indice:Firenze souvenir 1900.djvu]] se ti va bene. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:52, 16 mar 2025 (CET) :::Scusa il ritardo. Il file va benissimo. Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 07:30, 21 mar 2025 (CET) == di nuovo non crea il libro == Ho caricato questo [[Indice:Nello Tarchiani Firenze 1915.djvu]], ma non crea l'indice delle pagine e non visualizza l'immagine del testo. Dove sbaglio? ho fatto Purge diverse volte ma senza risultato. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:41, 20 mar 2025 (CET) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] In questi casi, devi fare un Purge anche sulla pagina file su Commons. Fatto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:45, 20 mar 2025 (CET) ::Grazie infinite. Buona serata [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:54, 20 mar 2025 (CET) == altro errore == caro Alex ho caricato [[Indice:Firenze souvenir 1900.djvu]] ma non riesco a create le versione di lettura. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:34, 25 mar 2025 (CET) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Il sistema non gradiva che una pagina ns0 avesse un suffisso ".pdf". Ho scelto un nome diverso: [[Firenze souvenir (1900)]]. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:45, 25 mar 2025 (CET) ::Grazie ancora una volta.Buona serata [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 19:06, 25 mar 2025 (CET) == ( Numero pagina ) == Sono completamente rinco.. (già lo sapevi, ovviamente) Le pagine di [[Indice:Protocollo della repubblica romana.djvu]] hanno il numero scritto tra due belle parentesi e non ci sono xxxxx ma autoRI non fa altro che prendermi in giro e mette esattamente lo stesso "nummero" della pagina pre-precedente. Da noi in questo caso si invocano gli antenati, in questo caso di autoRI. Ma lui se ne frega. Hai consigli? Esiste un trucco? : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:17, 2 apr 2025 (CEST) Trovato il trucco: <code> &lpar ; 31 &rpar ;</code> --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:27, 2 apr 2025 (CEST) Neanche questo funge. :-( --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:35, 2 apr 2025 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Capisco da dove nasce il problema. Nasce dal fatto che autoRi "vede" come numero pagina solo alcune combinazioni particolari di caratteri e cifre - prima si turbava se nel testo trovava altri numeri. Cerco una soluzione - vorrei evitare di rimettere mano allo script, i miei neuroni si stanno diradando e rispetto più che mai il principio "if it runs, don't touch it" :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:03, 3 apr 2025 (CEST) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ho avuto fortuna (almeno sembra...) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:28, 3 apr 2025 (CEST) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ho modificato un gadget; l'effetto non si vede subito, per "purgare" gli accessori forse sai che devi entrare in preferenze->accessori, fare una modifica qualsiasi, salvare, annullare la modifica e salvare di nuovo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:30, 3 apr 2025 (CEST) ora funge. In compenso è sparito autoPt. Sia in basso che nel menù "Strumenti per la rilettura". L'ho messo come bottone in cima. Un giorno di questi ti presenterò un problema grande come tre cavalli + un paio di ghepardi affamati. Invece a me cedo serva un analista. Vorrei fare dieci cose contemporaneamente e riesco a terminarne solo poche. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 20:30, 3 apr 2025 (CEST) --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 20:30, 3 apr 2025 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]]: autoPt l'ho fatto sparire io, lo confesso! Sto cercando di "isolare" ciascun gadget per caricarlo in un solo punto, solo quando serve, con solo il codice necessario, senza portarsi dietro mille altre funzioni. Purtroppo la bottoniera e gli strumenti per la rilettura vanno un po' contro questa filosofia e tendono ad appesantire il sito caricando un botto di roba tutta insieme. Spero di non creare disagio con questi adeguamenti, in fondo l'importante è che da qualche parte il bottone ci sia. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 21:30, 3 apr 2025 (CEST) ::@[[Utente:Candalua|Candalua]]: Io preferisco i comandi in basso. Sono sempre li. Non devi fare su e giù con i cursori. Comunque sono in grado di metterlo anche semplicemente usando la tastiera. ;-) [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 23:44, 3 apr 2025 (CEST) == La frusta letteraria == Da quanto capisco sono due volumi: ''La frusta letteraria, vol. I'' e [[La frusta letteraria]]. Credo che sia il caso di spostare il secondo a [[La frusta letteraria. vol. II]] e (forse) creare Opera:La frusta letteraria. {{ping|OrbiliusMagister}}, che insegna 'sta roba, che ne pensa. <br/> [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:35, 4 apr 2025 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Secondo me, basta una pagina-raccolta [[La frusta letteraria]], che raccoglie i vari numeri della rivista; da vedere se fare, o no, una "pagina principale" per ogni numero, o mettere ogni numero in una sottopagina. La divisione in due volumi è arbitraria, dettata solo da motivi editoriali. No, non mi pare il caso di creare un'Opera:La frusta letteraria; è il titolo di una rivista, non il titolo di un'opera. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:50, 4 apr 2025 (CEST) ::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]] e @[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]], ::La frusta letteraria è un ''periodico'', i numeri di tale rivista vanno da I a XXXIII; i volumi primo e secondo si riferiscono invece alla loro edizione nella collana Scrittori d'Italia, che non ha nulla a che vedere con la loro originaria diffusione: ho rettificato la situazione a livello fondendo le due pagine in ''[[La frusta letteraria]]''. Orfanizzo ed elimino ''La frusta letteraria, vol. I''. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 17:20, 4 apr 2025 (CEST) == Comedie di Aristofane == Ciao Alex, ti disturbo per una questione tecnica di cui non riesco a venire a capo. Mi sto occupando de [[I cavallieri]] e, formattando un discorso del coro in maniera molto rigorosa e fedele, fra ''padding'', ''indent'' e ''div'' mi sono impelagato in una "inception" di tag tale che ora comprendo la moglie di DiCaprio nel film. Il risultato è che, non so perchè, non mi considera più il tl Poem t che con tanta cura avevo creato su style.css. Mi puoi far capire che è successo? Grazie! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 16:33, 8 apr 2025 (CEST) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Guardo volentieri; tieni conto però che mi è successa la stessa cosa in una commedia di Pirandello, e alla fine ho abbandonato sia poem che poem t, utilizzando invece la vecchia sintassi doppio punto. Spetta che la ritrovo.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:03, 8 apr 2025 (CEST) ::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Eccola: [[La favola del figlio cambiato]]. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:06, 8 apr 2025 (CEST) ::Ti ringrazio, ma credo sia successo qualcosa di davvero strano: formattando con poem t un'altra pagina è andato tutto a posto... ora sto trovando problemi con la pagina successiva: i testi cinquenteschi sono il male. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 17:10, 8 apr 2025 (CEST) :::Niente, mi sono perso e non ci capisco più nulla. Per sistemare queste pagine ho bisogno di qualcuno che ne capisca piuù di me. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 18:03, 8 apr 2025 (CEST) ::::Continuo a spammare per smettere di spammare: ho risolto, sono bravissimo, mi incorono re del poem t, duca del div e condottiero dei rompiscatole. Grazie comunque! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 18:13, 8 apr 2025 (CEST) :::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Bravo! Io mi ero stufato. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:42, 8 apr 2025 (CEST) == Distributed proofreaders ecc. == Venendo da [[Discussioni utente:Candalua#c-Alex brollo-20250409064600-TrameOscure-20250408192700|qui]] (si, in genere per gli OT uso lo >small<), speravo che ci fosse qualche spiegazione in breve, ma in effetti se c'è da registrarsi diciamo che va fuori dai limiti operativi che voglio darmi. Più si allarga il raggio, più si diluisce il tempo che si può dedicare, per cui ti ringrazio ma declino. Sono già impegnato su troppi fronti e troppi progetti, e rischierei solo di fare tante cose male e superficialmente, che non è utile a nessuno. :-) [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 21:25, 9 apr 2025 (CEST) == Note su più pagine == Caro Alex, mi sistemi la nota in [[Pagina:Storia della venerabile arciconfraternita della Misericordia 1871.djvu/9| questa pagina]]?. Ciao Susanna [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:52, 30 apr 2025 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Sistemata; nota il trucco per fare delle "pseudo-indentature" nelle note lunghe, suddivise in paragrafi, nella parte della mota sulla pagina successiva. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:41, 1 mag 2025 (CEST) ::Grazie Alex e buon 1° maggio. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:52, 1 mag 2025 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Di niente, è stata una piccola distrazione gradita! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:56, 1 mag 2025 (CEST) ::::Scusa, mi ero dimanticata. Non riesco a creare la pagina nel name space principale. https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Storia_della_venerabile_arciconfraternita_della_Misericordia&action=edit&redlink=1 [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 18:50, 1 mag 2025 (CEST) :::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Curioso... Intestazione si ribellava al fatto che non esiste un progetto "Storia locale". Messo in Argomento, tutto è filato liscio. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:06, 1 mag 2025 (CEST) ::::::Grazie Alex. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 19:40, 1 mag 2025 (CEST) :::::::Anche i capitoli hanno lo stesso problena: non riesco a crearli. Come hai risolto tu? Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 11:08, 2 mag 2025 (CEST) ::::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Non capisco... a me si creano regolarmente. Cosa vedi? Seguito il "link rosso" ti si apre una pagina vuota e basta? Ti succede solo su questo testoi? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:21, 2 mag 2025 (CEST) :::::::::Scusa il ritardo. Si mi succede solo per questo testo ed il messaggio che ricevo è [https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Schermata_a_2025-05-04_21-02-14.png questa] Ciao e grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 18:08, 5 mag 2025 (CEST) ::::::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Hai attivato qualcosa nelle preferenze che fa partire un editor diverso dal mio. Faccio un paio di prove per verificare. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:19, 5 mag 2025 (CEST) :::::::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Sì, ottengo lo stesso errore dopo attivato, in Preferenze -> Casella di modifica, l'opzione "Abilita l'editor visuale". Prova a disattivarlo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:24, 5 mag 2025 (CEST) ::::::::::::Grazie, ho disabilitato l'Editor visuale e ora tutto funziona bene. Buona serata [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 19:37, 5 mag 2025 (CEST) == immagine voltata == Eccomi ancora una volta: [[Pagina:Storia della venerabile arciconfraternita della Misericordia 1871.djvu/3 |qui]] quando vado in modifica l'immagine di capovolge. Puoi aggiungare per favore. Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:56, 9 mag 2025 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Non capisco! A me su quel link non succede. Forse per verificare mi tocca di nuovo "immedesimarmi" nella tua utenza. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:55, 11 mag 2025 (CEST) == linea sopra le note == caro Alex, rieccomi. In [[Storia della venerabile arciconfraternita della Misericordia/Capitolo III|questo]] libro ho iniziato a mettere <nowiki>{{rule|4em|l=2em}}</nowiki> come riga sopra le note che è presente nel libro. Ho visto però che essa rimane nella visualizzazione del testo continuo dove le note sono a fine capitolo. Cosa devo fare? Non la metto? Ciao Susanna [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 14:59, 11 mag 2025 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Non la mettere; io non la metto mai; ma se proprio la vuoi mettere, mettila nel "footer".Vado a vedere. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:16, 11 mag 2025 (CEST) ::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Spostamento fatto, come esempio, in [[Pagina:Storia della venerabile arciconfraternita della Misericordia 1871.djvu/17|questa pagina]]. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:19, 11 mag 2025 (CEST) :::Mi adeguo, non la metto così faccio prima. Grazie e ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 12:09, 12 mag 2025 (CEST) == Ad Ercolano == Hi, could you, please, help me to find if [https://www.ebay.it/itm/355024113803 this text] or scans of this book are available anywhere? [[User:Ankry|Ankry]] ([[User talk:Ankry|disc.]]) 10:03, 19 mag 2025 (CEST) :@[[Utente:Ankry|Ankry]] I found it here: https://sol.unibo.it/SebinaOpac/resource/ad-ercolano-vescovo-e-martire-inno/UBO07850488 searching into https://opac.sbn.it/; but I don't know if such result is what you are searching for. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:42, 19 mag 2025 (CEST) ::I cannot find the text there. I see only a library catalogue entry. My intention was to verify if it is indeed the original text of [[:pl:Hymn o Św. Herkulanie|this translation]] as I found a suggestion that the pl.ws text is an independent work by Krasiński, not a translation (only falsely assigned to Leo XIII). Any hints? [[User:Ankry|Ankry]] ([[User talk:Ankry|disc.]]) 12:01, 19 mag 2025 (CEST) :::@[[Utente:Ankry|Ankry]] Unhapplily I can't help you more.... @[[Utente:Giaccai|Giaccai]], tu che se più esperta in problemi bibliotecari, puoi aiutare Ankry? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:36, 20 mag 2025 (CEST) ::::@[[Utente:Ankry|Ankry]] I'll ask to a librarian of the UNiversity of Florence, [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 14:53, 21 mag 2025 (CEST) :::::@[[Utente:Ankry|Ankry]] This is the reply of Ask a librarian service of the University of Bologna: We confirm that the booklet preserved at the University Library of Bologna (Inv. 469878 Coll. A.3.Caps.21/26) contains the Latin text and the Italian translation by Bernardino Quatrini of the hymn "To Herculaneum bishop and martyr" by pope Leo 13. Document published in 1883 by the Tipografia Pontificia Mareggiani of Bologna. I am not able to tell you more informations. Bye [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 14:21, 23 mag 2025 (CEST) == Titoli dei Canti di Leopardi == Ti dovrei chiedere due favori, se possibile: 1) <s>Mi potresti fare un titolo di prova per una delle pagine in questione dei Canti di Leopardi, in modo che mi posso regolare graficamente per tutti gli altri?</s> Quel che più mi premeva, infatti, era questo, con pure la nota incassata: https://it.wikisource.org/wiki/Pagina:Leopardi_-_Canti,_Starita,_Napoli_1835.djvu/114 EDIT: https://it.wikisource.org/wiki/Pagina:Leopardi_-_Canti,_Starita,_Napoli_1835.djvu/13 Questa potrebbe essere una soluzione grafica accettabile? 2) Non mi è chiaro questo passaggio che hai lasciato sul Bar: "Ne approfitto per segnalare che la mancanza dei titoli nelle varie pagine ns0 naked è un grave errore: la vecchia idea che fossero pleonastici, visto che il titolo è compreso nel box Intestazione, è un errore, perchè dell'Intestazione, dopo esportazione, non resta traccia. Peccato non aver il tempo di aggiungerli sistematicamente nelle tantissime pagine dove mancano" Se posso sistemare i titoli sull'edizione di Leopardi, dimmi come posso aiutare! [[User:Shinitas|Shinitas]] ([[User talk:Shinitas|disc.]]) 09:49, 21 mag 2025 (CEST) :@[[Utente:Shinitas|Shinitas]] Il problema non riguarda i testi ''proofread ''(nei quali in genere NON si commette l'errore di non trascrivere fedelmente i titoli) ma i vecchi testi ''naked'', che all'inizio dell'avventura wikisource venivano caricati direttamente su ns0. Nel caso dell'opera di cui ti stai occupando, mi pare che siamo a posto; basta trascivere il testo del titolo eliminando l'immagine. Interessante, invece, a proposito dei titoli, una recente discussione in Bar sull'opportunità di utilizzare i tag <code>h2, h3...</code> per aggiungere un contenuto "semantico"; è possibile formattarli con opportuno codice css nella sottopagina styles.css della pagina Indice, ma per ora è solo una proposta molto interessante lanciata da @[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]], se non ricordo male. Al momento lo standard per la formattazione dei titoli è l'uso del template Centrato o del template Ct. :Vado a risistenare la pagina incriminata :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:01, 21 mag 2025 (CEST) ::@[[Utente:Shinitas|Shinitas]] Ahi.... vedo che il problema è generalizzato. Formatto un paio di titoli, a partire dal [[Pagina:Leopardi - Canti, Starita, Napoli 1835.djvu/19|Canto II]], e appena sono soddisfatto passo a quello con la annotazione inclusa. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:10, 21 mag 2025 (CEST) :::Ciao Alex, ciao @[[Utente:Shinitas|Shinitas]]. La discussione sull'uso di H2 non era al bar ma in [[Discussioni indice:Yambo - Manoscritto trovato in una bottiglia, Roma, Scotti, 1905.pdf#header h2 per titoli capitoli]]. Come spiegato in fondo alal disc. alcuni capitoli sono fatti col "solito" {ct}, in un paio ho raddoppiato (provvisoriamente) i titoli con ct e con h2, e quelli finali sono fatti solo con h2. Esteticamente vengono identici. Un esempio di come risulta l'intero libro transcluso in ns0 (e non capitolo per capitolo come prassi) è provvisoriamente a scopo di test in [[Manoscritto_trovato_in_una_bottiglia_(Yambo)/Intero]]. L'effetto in teoria dovrebbe essere lo stesso dell'indice che si genera qui a sinistra e che riporta i titoli delle varie discussioni, ma per qualche motivo peculiare di ws, in ns0 la TOC non viene generata: sicuramente è una scelta tecnica voluta, perchè come noto per es. nel ns0 di wikipedia la TOC appare. :::Il caso indicato qui, invece, ha la complicazione di un titolo più complesso, cioè ''numero romano + la denominazione del capitolo con un font più grosso + prosecuzione titolo con font più piccolo''. Forse si potrebbe risolvere infilando tutto dentro il tag h2, e formattando i 3 elementi con degli span opportuni. Ma di certo l'h2 deve essere unico perchè il titolo è uno, non tre. :::Allo stato attuale si tratta di una prova di cui valutare le implicazioni e l'utilità effettiva. -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 18:36, 21 mag 2025 (CEST) ::::Ottimo, allora attendo pazientemente il da farsi su quei titoletti, mentre procedo alla rilettura delle altre pagine? Ditemi voi, che procedo. [[User:Shinitas|Shinitas]] ([[User talk:Shinitas|disc.]]) 20:33, 21 mag 2025 (CEST) :::::@[[Utente:Shinitas|Shinitas]] Penso che l'uso degli h2 sia ancora un po' da discutere, oltre alle problematiche tecniche di formattare in 3 modi diversi le 3 parti del titolo, per cui IMHO non è allo stato da prendere in considerazione per quest'opera. --[[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 20:47, 21 mag 2025 (CEST) ::::::@[[Utente:Shinitas|Shinitas]] Mi scuso del riferimento sbagliato della interessante discussione aperta da @[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]]. Concordo che in questo caso le cose sono un po' complicate e penso che sia meglio sperimentare l'uso dei tag titolo (h2, h3...) su un'altra opera e quindi ripiegare sul template Ct. Volendo si può utilizzare un trucco memoRegex, associato a Ct, per sveltire le cose. Se i titoli di prova che ho inserito vanno più o meno bene, provo a costruirlo: ottenuta la trascrizione del testo delle righe-titolo non formattata, basterebbe aggiungere, prima di ogni riga, un brevissimo codice-chiave (tipo t1, t2, t3 per le varie formattazioni) e memoRegex si occuperebbe di applicare la giusta formattazione. Quindi, aspetto solo di sapere se la formattazione di prova va più o meno bene... e ci proviamo. ::::::Usando styles.css sarebbe anche possibile NON inserire nel template Ct uno ''stile definito online'', ma una ''classe'', definita in styles.css, con il notevole vantaggio di poter raffinare la formattazione in un secondo momento, in blocco, su tutti i titoli, senza modificare il codice wiki. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:28, 22 mag 2025 (CEST) :::::::"Quindi, aspetto solo di sapere se la formattazione di prova va più o meno bene... e ci proviamo." :::::::Come mi comporto, quindi? Procedo intanto alla rilettura del resto del libro, escluse le pagine coi titoli? [[User:Shinitas|Shinitas]] ([[User talk:Shinitas|disc.]]) 10:00, 22 mag 2025 (CEST) ::::::::@[[Utente:Shinitas|Shinitas]] Intanto, potresti inserire i testi dei titoli (non formattati). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:19, 22 mag 2025 (CEST) :::::::::Ciao Alex, ho finito la rilettura, procedo adesso con l'inserimento dei titoli formattati. :::::::::Se mi potessi dare un attimo una mano, ci sarebbero da creare qualche pagina Autore per la pagina 175: :::::::::https://it.wikisource.org/wiki/Pagina:Leopardi_-_Canti,_Starita,_Napoli_1835.djvu/181 :::::::::Di seguito, gli autori che mancano a pagina 181 (graziaddio, son solo due): :::::::::https://it.wikipedia.org/wiki/Heribert_Rosweyde :::::::::https://en.wikipedia.org/wiki/Kaspar_von_Barth [[User:Shinitas|Shinitas]] ([[User talk:Shinitas|disc.]]) 11:10, 30 mag 2025 (CEST) ::::::::::@[[Utente:Shinitas|Shinitas]] ho creato [[Autore:Heribert Rosweyde]] (+ link a wikidata), mentre per [[Autore:Caspar von Barth]] la pagina già c'è. -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 15:44, 30 mag 2025 (CEST) :::::::::::Grazie infinite, TrameOscure! [[User:Shinitas|Shinitas]] ([[User talk:Shinitas|disc.]]) 17:10, 30 mag 2025 (CEST) ==Dettaglio contributi== Ciao Alex, io e Marcella Medici abbiamo notato che in pagine indice come [[Indice:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 2, 1792 - BEIC IE6332532.djvu]] è possibile cliccare "dettaglio contributi" per avere delle statistiche sui contribuiti effettuati dagli utenti sulle pagine del volume, tuttavia cliccandoci sopra paiono comparire delle statistiche sballate, in quanto ad esempio a "Marcella Medici (BEIC)" risultano meno di 10 contributi mentre lei ha già portato al 75% più di un centinaio di pagine su quel volume; sai se c'è un modo per visualizzare correttamente le statistiche o se ci sono altri strumenti per visualizzare nel dettaglio la quantità dei contributi di un utente su Wikisource? Grazie, a presto!--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 17:19, 5 giu 2025 (CEST) :Ciao @[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] e @[[Utente:Marcella Medici (BEIC)|Marcella Medici (BEIC)]], vi rispondo io in quanto autore di quel gadget. Effettivamente non stava funzionando a dovere: a causa di una limitazione delle API di Mediawiki (che non so da quando sia stata introdotta, ma tant'è) caricava solamente l'ultima modifica di ciascuna pagina. Adesso è decisamente più lento, ma dovrebbe caricare davvero tutto. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 19:12, 5 giu 2025 (CEST) == Mi servono una decina di cose == Ma visto che sto per partire per una decina di giorni... mi limito a: # ci sarebbe da caricare su commons sto libro: https://archive.org/details/frammentidellin00jacigoog # vorrei sapere cosa devo mettere perché [[Statistica delle elezioni generali politiche 1900/Elenco dei candidati|qui]] i dati non appaiano attaccati alle righe verticali. e poi.... il pezzo grosso: se ricordi un paio di secoli fa mi avevi detto che [[Indice:Storia dei collegi elettorali 1848-1897.djvu|questo]] era troppo lungo e incasinato. Il fatto è che l'ho finito e stiamo trasferendo tutti i dati su WP. A dire il vero c'è qualcuno che li copia e mi segnala quello che non funziona. Il fatto è che vorrebbero andare avanti con le elezioni del 1900 e quindi con [[Statistica delle elezioni generali politiche 1900]] di cui sopra. Quello che non mi azzardo a fare (non mi sento all'altezza) è impostare la pagina per i risultate dei singoli collegi. Iniziano da [[Pagina:Statistica elezioni 1900 legislatura 21.djvu/34]] e proseguono. Anche le elezioni successive usano lo stesso schema. Quindi una volta fatto il primo, dovrebbe andare bene anche per il [[Statistica delle elezioni generali politiche 1904|1904]], [[Statistica delle elezioni generali politiche 1909|1909]] e [[Statistica delle elezioni generali politiche 1913|1913]]. :::non mi "mandare"..... : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:39, 5 giu 2025 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Sempre robe facili, eh... :-( :* lo stacchetto dai bordi non è stato difficile; ma io sistematicamente prendo la via ''facilior'', border-collapse:collapse; spero che il risultato ti vada bene. :* no problem per il caricamento del nuovo testo, il djvu è buono, tolgo le pagine iniziali e procedo (non immediatamente). Ci sono varie tabelle bestiali, ma ormai tu sei un veterano :-). Però ti do un compito preliminare: ''un buon nome per il djvu e pagina Indice''. Intanto ripulisco il djvu di 3 pagine iniziali. :* il problema delle tabelle per collegio è tosto. Devo rifletterci. La strada è quella di formattare duramente via css le larghezze delle colonne, ma il fatto che ci siano colspan e rowspan mi impensierisce. Ci vorrà un po' di pazienza. Temo che per le "intestazioni" e per i "risultati" servano classi distinte. Di certo il codice delle intestazioni non va ripetuto pagina per pagina, vediamo come si può evitare. :[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:35, 5 giu 2025 (CEST) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Boh, intanto chiamo il file ''Jacini - Frammenti dell'inchiesta agraria, 1884.djvu'', poi casomai chiedimi un cambio nome. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:46, 5 giu 2025 (CEST) :::[[Indice:Jacini - Frammenti dell'inchiesta agraria, 1884.djvu]]: buon lavoro :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:00, 5 giu 2025 (CEST) ::::Intanto grazie. Ci sentiamo quando "aritorno". [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 23:37, 5 giu 2025 (CEST) :::::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ho cominciato a fare prove su quelle tabelle - è dura. Abbi pazienza. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:20, 19 giu 2025 (CEST) {{rientro}} hai tutto il tempo che vuoi. Io, intanto, poto gli alberi e raccolgo la legna per l'inverno (sistemo l’impianto elettrico, innaffio le piante, faccio marmellate....) --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 12:06, 20 giu 2025 (CEST) == h2 e "==" == Ciao. Notavo ieri che [[Pagina:Villani - Cronica, Tomo VIII, 1823.djvu/60|qui]] funziona tutto correttamente, ma [[Cronica (Villani)/Documenti diversi#pagename60|nella transclusione no]] (non è manco un h2)... :-( Invece [https://it.wikisource.org/wiki/Manoscritto_trovato_in_una_bottiglia_(Yambo)/XX] qui funzionava sia in ns:0 che pagina... Forse è il template sc che sballa qualcosa? -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 12:43, 17 giu 2025 (CEST) :@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] Bastava aggiungere una riga vuota prima del tag... il tag == "vuole" essere preceduto da un acapo. Ne ho approfittato per aggiungere un NOEDITSECTION. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:54, 17 giu 2025 (CEST) ::Strano però che in ns pagina andasse e in ns0 no... ::Non conoscendo la struttura del testo, ti chiedo ancora che ci fa un "==indice==" fra i due tag <pages> in https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Cronica_(Villani)/Documenti_diversi&action=edit... non vedo nulla di simile nelle scansioni... Nel caso forse allora gerarchicamente i titoli come "EPISTOLA di DANTE A TUTTI GL’ITALIANI..." dovrebbero essere h3 ===. [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 19:02, 17 giu 2025 (CEST) non c'entra col titolo ma non val la pena aprire una nuova sezione: in dark, i pulsanti della bottoniera restano chiari, ma il testo diventa bianco, rendendoli illeggibili. Finchè non si convertiranno i bottoni per diventare scuri, andrebbe impostato .baseButton{color:black;} che credo sia la classe applicata solo alla bottoniera (ma ne sai certamente più di me sul punto), segnandosi che è una impostazione temporanea in attesa di far scurire i bottoni. Tks :-) --[[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 20:49, 17 giu 2025 (CEST) :@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] La prima riga di una pagina ns0 è un punto critico, e francamente non l'ho capita a fondo; per abitudine, lascio sempre una riga vuota in testa al testo, e non ho mai problemi. :Quanto ai bottoni, il loro stile è inline (a quei tempi non usavo le classi). Cercherò il codice e poi vediamo. : Quanto a quell' == indice ==, è del tutto provvisorio, non ho ancora deciso come strutturare la transclusione; comunque hai ragione, crea confusione, lo oscuro. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:15, 17 giu 2025 (CEST) ::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] @[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Alla fine ho deciso la struttura della sezione [[Cronica (Villani)/Documenti diversi]] secondo i suggerimenti dei nostri fratelli maggiori (nome sottopagina costituito da semplici numeri romani progressivi, visualizzazione più estesa ma semplificata rispetto all'originale). La visualizzazione può essere modificata, allineando sia nsIndice che ns0, ricordandosi di aggiornare ModuloDati. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:06, 18 giu 2025 (CEST) == Dubbio su nsOpera e sonetti di Angelo Mazza == Ciao Alex, come avrai notato mi sto occupando della creazione delle pagine nsOpera dell'[[The Oxford book of Italian verse|Oxford book of Italian verse]] di Lucas. Sta procedendo discretamente, ma mi sono trovato di fronte a un garbuglio causato dal signor [[Autore:Angelo Mazza|Angelo Mazza]] e dalla sua devozione per Santa Cecilia. In soldoni: * su Lucas ci sono tre sonetti, intitolati [[Per Santa Cecilia - i (Lucas)|Per Santa Cecilia - i]] (il quale ho rinominato), [[Per Santa Cecilia - ii]] e [[Per Santa Cecilia - iii]]; * su [[Poeti minori del Settecento]] ci sono gli stessi sonetti ([[Poesie varie (Angelo Mazza)/Sonetti/I. Per santa Cecilia|I. Per santa Cecilia]] e [[Poesie varie (Angelo Mazza)/Sonetti/XII. A santa Cecilia|XII. A santa Cecilia]]). Ora: * [[Per Santa Cecilia - iii]] e [[Poesie varie (Angelo Mazza)/Sonetti/XII. A santa Cecilia|XII. A santa Cecilia]] sono lo stesso sonetto e si può creare la relativa nsOpera, ma * in [[Poesie varie (Angelo Mazza)/Sonetti/I. Per santa Cecilia|I. Per santa Cecilia]] ci sono gli altri due sonetti ''insieme''. Come posso gestire la cosa? Unisco i due sonetti di Lucas? Divido quelli di Laterza? Creo un nsOpera per ognun sonetto pur mantenendoli insieme e inserendo in due nsOpera diversi [[Poesie varie (Angelo Mazza)/Sonetti/I. Per santa Cecilia|questi due sonetti uniti di Laterza]]? Ogni consiglio è calorosamente accetto. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 17:59, 19 giu 2025 (CEST) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Me la cavo rapidamente: pingo @[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] :-) :Si tratta di un argomento su cui ho idee scarse e confuse.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:58, 19 giu 2025 (CEST) ::È il dramma delle antologie: spezzano ciò che è unitario e fanno apparire il frammento come indipendente: un dramma perché chi legge le antologie poi crede che il frammento sia l'opera intera. Non vedo soluzione (peraltro già impostata per le poesie di Vittorio Alfieri) se non dare un elemento wikidata e una pagina opera ai singoli sonetti delle corone: è quello che occorre per la madre di tutte le corone: i ''[[Sonetti dei mesi]]''. Su come gestiere il ns0 di quanto abbiamo già mi serve un attimo di studio. - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 08:31, 20 giu 2025 (CEST) ::@[[Utente:Modafix|Modafix]], ho trovato la soluzione. ::Da una rapida incursione in rete noto che ::*L'antologia Laterza non è una riproduzione integrale di poesie e perfino l'ordine di presentazione differisce dalle edizioni da cui trae i testi, però ::*I primi due sonetti comuni a Lucas e Laterza sono effettivamente presentati di seguito e numerati I e II anche da Mazza mentre il terzo appare sganciato e in edizioni successive delle sue opere. la scelta di Laterza è coerente con l'intenzione del'autore. Dunque abbiamo una corona di due sonetti e un terzo sonetto a parte da gestire. ::* Si uniscono i due sonetti di Lucas in [[Per Santa Cecilia (Lucas)]] ::Si sposta [[Poesie varie (Angelo Mazza)/Sonetti/I. Per santa Cecilia|I. Per santa Cecilia]] (che contiene due sonetti) a [[Per Santa Cecilia (1912)]]. ::* si crea [[Per Santa Cecilia (Mazza)]] (meglio anticipare la disambiguazione) che rinvierà a [[Opera:Per Santa Cecilia (Mazza)]] che conterrà i link a [[Per Santa Cecilia (Lucas)]] e [[Per Santa Cecilia (1912)]], entrambe conteneneti la loro coppia di sonetti. I titoli preesistenti l'operazione saranno trasformati in rinvii a queste corone. ::**Si creano precauzionalemnte titoli con i primi versi dei sonetti che rinvieranno alle rispettive corone, vero destinatario dell'elemento wikidata. ::Venendo al terzo sonetto, ::*[[Dopo le tante vigilate e sparte]], [[A Santa Cecilia]], [[Per Santa Cecilia - iii]] e [[Poesie varie (Angelo Mazza)/Sonetti/XII. A santa Cecilia]] punteranno a [[Opera:Dopo le tante vigilate e sparte]]; (su cosa fare di [[A Santa Cecilia]] quando arriveranno altri testi con tale titolo... al momento soprassediamo). ::Per il momento basta così. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 11:55, 20 giu 2025 (CEST) :::Benissimo, ora ha tutto più senso ed è tutto spiegato precisamente: procedo secondo queste indicazioni e ti ringrazio! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 12:31, 20 giu 2025 (CEST) == ho dimenticato tutto :-( == come diavolo si fa partire l'eis? --[[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 23:00, 8 lug 2025 (CEST) :@[[Utente:.mau.|.mau.]] Innanzitutto deve essere attivato il gadget eis in Preferenze -> Accessori. Poi si deve entrare in Modifica o in Creazione in nsPagina; dopo una brevissima attesa (1 sec.) dovrebbe comparire una linguella eis nel blocco di comandi in alto a destra (quello che contiene Crea oppure Leggi, modifica, Strumenti. Click su eis e dovrebbe partire immediatamente. Attenzione: sotto Vector 2022 ''la barretta del menu di eis è nascosta sotto la testata della pagina'' e compare solo facendo scorrere la pagina un pochino in alto. :Se qualcosa non va avvisami. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 05:46, 9 lug 2025 (CEST) ::allora è un mistero. Io avevo rimesso il vecchio vector perché mi pareva ci fosse un problema col tab, ma non l'avevo trovato comunque... però oggi dal pc dell'ufficio lo vedo. Vabbè, mi rimetto in moto con calma a finire di rileggere [[Chi l'ha detto?]]. Grazie! [[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 11:22, 9 lug 2025 (CEST) :::macché. Col Vector 2022 ho fatto scorrere la pagina in alto o in basso ma la barretta non la vedo (con Firefox). Ritorno al vecchio Vector. --[[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 12:59, 9 lug 2025 (CEST) ::::@[[Utente:.mau.|.mau.]] mi intrometto per confermarti che io con FF e V22 vedo la barra di eis non appena si scrolla la pagina uno scatto in basso (in quanto "si nasconde" dietro la testata). -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 20:52, 10 lug 2025 (CEST) :::::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] Non è che non abbia cercato di eliminare questo fastidio... ma non ci sono riuscito e alla fine ho scrollato le spalle. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:00, 10 lug 2025 (CEST) :::::: Ok, alla fine ho capito come far vedere la barra. Ma mi sa che un anzyano come me fa prima a tornare al vector legacy. --[[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 22:55, 10 lug 2025 (CEST) :::::::Alex, la barra di eis ha uno z-index 100, per cui dovrebbe stare sopra l'header che ha z-index 3. Ma il problema è che il div che contiene eis è dentro il div class="mw-page-container", che è allo stesso livello gerarchico del div "vector-header-container", che è quello che lo copre. :::::::Se modifichi il js che inietta il div di eis affinchè lo metta dentro il div dell'header (o allo stesso livello gerarchico) anzichè in quello del page-container, la barra si vede. Testato spostando il blocco manualmente. ;-) -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 09:53, 11 lug 2025 (CEST) ::::::::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] Grazie! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:05, 11 lug 2025 (CEST) :::::::::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] {{Fatto}} Primo test ok; se qualcosa non funzia, lo scopriremo solo vivendo :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:23, 11 lug 2025 (CEST) ::::::::::@[[Utente:.mau.|.mau.]] No, non era tutto a posto: adesso la barra in alto di eis compare in Vector (2022) e non è nascosta dal box in testa, ma non compariva più in Vector legacy (2010). Adesso compare ma con un codice ignobile :-). @[[Utente:Candalua|Candalua]] Per favore, mi dici come uno script "vede" in modo decente se corre sotto vector 2022 o sotto Vector legacy? Potrei cercarlo da me ma ho un attacco di pigrizia... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:45, 12 lug 2025 (CEST) :::::::::::Gli script non so, ma <body> ha classe "skin-vector-2022" se è attivo V22, per cui suppongo succeda qualcosa di simile per legacy. -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 20:53, 12 lug 2025 (CEST) ::::::::::::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] Quindi basterebbe vedere se la classe esiste o no... grazie, verifico. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:04, 13 lug 2025 (CEST) :::::::::::::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]] Già che ci metti le mani, i bottoni si anneriscono correttamente quando la skin è dark, ma il loro testo rimane nero perchè forzati <code>.baseButton=color black</code>, risultando illeggibili. Se non serve per qualche motivo altrove, la dichiarazione andrebbe rimossa tout-court e i testi vengono correttamente bianchi come default (e neri con la skin chiara, quindi ok). :::::::::::::Questa modifica richiede però un ritocco anche alla bottoniera (sempre che @[[Utente:Candalua|Candalua]] non ce ne [[Wikisource:Bar/Archivio/2025.07#c-Candalua-20250711034100-Alex brollo-20250710205900|privi]] anzitempo :-D): i bottoni restano sempre grigio chiaro, per cui la modifica di cui sopra che rende i testi bianchi crea problemi. Per renderli scuri come quelli di EIS in dark, va rimossa la forzatura (è inline, no via css) <code>background-color: #f0f0f0</code> degli elementi <button>. -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 10:43, 13 lug 2025 (CEST) ::::::::::::::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] Ho eliminato per prova il background-color: #f0f0f0, ma non trovo dove sta la dichiarazione .baseButton=color black. Tu lo sai? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:19, 13 lug 2025 (CEST) :::::::::::::::Sai che sono rincoglionito? .basebutton era una mia modifica locale (e solo su uno dei pc) 🤦‍♂️per il problema sulla bottoniera che in dark restava chiara ma coi testi bianchi... Ora che viene correttamente scura, non serve più. Invece serve una vacanza a me :-D -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 19:02, 14 lug 2025 (CEST) ::::::::::::::::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] Io allora sarei sempre in vacanza.... ma in fondo, la pensione cos'è? :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:43, 14 lug 2025 (CEST) :::::::::::::::::Beh, mi spiace di averti fatto cercare una cosa che non c'era... 😔 -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 21:11, 14 lug 2025 (CEST) == l'opposto di Ni? == a [[Pagina:Chi_l'ha_detto.djvu/671]] dovrei andare a capo prima di "Ancor più curiosa" ma non ci sono riuscito se non mettendo un <nowiki></div></nowiki> dopo il paragrafo dopo il <nowiki>{</nowiki>{Ni}}. C'è un metodo migliore? --[[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 16:17, 10 lug 2025 (CEST) :@[[Utente:.mau.|.mau.]]: ti rispondo io: ho fatto con {{tl|no rientro}}, che è ''più meglio'' di Ni :) [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 19:51, 10 lug 2025 (CEST) ::{{ping|Candalua}}: tieni però conto che sto rileggendo, quindi cercherei per quanto possibile di non lavorare troppo sui template preesistenti. Però in effetti tanto in casi come questo mi tocca modificare il testo, quindi tanto vale... Grazie! --[[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 21:56, 10 lug 2025 (CEST) :::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Bello! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:58, 10 lug 2025 (CEST) ::::@[[Utente:.mau.|.mau.]] In effetti, evitare l'indentatura dopo un poem è un problema molto fastidioso. Chissà se.... aggiungendo una classe a poem... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:03, 10 lug 2025 (CEST) :::::Yesss! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:11, 10 lug 2025 (CEST) == CVE-2025-53367 == Non so se t’intessi, ma https://nvd.nist.gov/vuln/detail/CVE-2025-53367. Visto che sei tu lo smanettatore di djvu, magari si. ;-) -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 20:55, 10 lug 2025 (CEST) :@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] E' quasi arabo :-( ma vediamo quale versione ho sul pc. Grazie. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:41, 10 lug 2025 (CEST) ::De nada! L'ho notato ieri fra gli aggiornamenti per cui ho pensato di segnalartelo. Del resto basta che funzioni, poi può parlare la lingua che vuole :-D -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 09:34, 11 lug 2025 (CEST) == Cercando una scorciatoia == Ciao Alex, devo creare le singole pagine nsOpera dei vari atti e scene de {{Opera|Il Conte di Carmagnola}}, per inserire nel posto giusto [[Coro (Il Carmagnola, atto II)|il coro dell'Oxford Book]]. Tuttò ciò implica che le varie pagine ns0 dell'edizione del 1881 ([[Il Conte di Carmagnola]]) vengano spostate con la specifica dell'edizione (in questo caso aggiungerò, tra parentesi, ''1881'', creando così [[Il Conte della Carmagnola (1881)]], [[Il Conte della Carmagnola (1881)/Atto primo]], etc...), così da liberare la pagina generica per creare appunto la relativa pagina nsOpera. Ma il lavoro è lungo e tedioso. Conosci un modo veloce per poter effettuare questi spostamenti? Grazie! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 13:10, 11 lug 2025 (CEST) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Mi sembra che un semplice spostamento di pagina e sottopagine + ritocco della pagina indice dovrebbero bastare. Ci provo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:10, 11 lug 2025 (CEST) ::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Vedi se è tutto ok, a me pare di sì. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:30, 11 lug 2025 (CEST) :::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Un dubbio: io ho ignorato il nuovo nome che hai proposto e ho spostato in [[Il Conte di Carmagnola (1881)]]. OK? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:47, 12 lug 2025 (CEST) ::::A dire il vero è proprio questo il nome che avevo in mente, ho controllato le varie sottopagine e hanno il nome che intendevo dare, quindi ti ringrazio per l'ottimo lavoro! Appena possibile provvederò a creare le varie e tante pagine opera che sono necessarie. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 09:09, 12 lug 2025 (CEST) :::::Scusate se mi intrometto, ma già che siamo in argomento... nel [[Indice:Tragedie, inni sacri e odi.djvu|in questo libro a cui tengo]] ci sono due testi teatrali che mi hanno bloccato a causa della mia allergia verso "poem t": c'è qualche anima pia che vorrebbe trascriverli? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:45, 12 lug 2025 (CEST) ::::::quali opere? --[[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 16:59, 12 lug 2025 (CEST) :::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Adelchi e Carmagnola, penso. Vecchio caro poem t.... compagno di tante avventure... sto per abbandonarlo a favore della soluzione usata per [[Arcadia (1961)]]: un ritocchino a poem via styles.css, un template per i personaggi allineati a sin, e fine. Ci provo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:10, 13 lug 2025 (CEST) == altF8 == Caro Alex. Non mi funzionano altF8, ALTf7 e altF6. E' un problema mio o qualcuno a fatto delle modifiche su queste funzioni? Grezie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:13, 13 lug 2025 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Non credo, a me funzionano, ma.... Alt8, Alt7 e Alt6, non AltF8 ecc... se il problema non si risolve vediamo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:18, 13 lug 2025 (CEST) ::hai ragione alt6, alt7, alt8. Ho provato con 3 browser diversi, ma il 6 e 8 non funzionano del tutto. E alt7 al primo click mi crea l'intestazione, se poi lo riclicko mi toglie tutti o gran parte gli a capo, cosa che prima non faceva, mi pare. [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:02, 13 lug 2025 (CEST) == altro errore == Un fatto strano: in questa pagina mi sono comparse delle [https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Numerazione_strana.png cifre a sinistra] e c'è un [https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Testo_con_a_capo.png a capo] che non riesco a levare. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:31, 13 lug 2025 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Non ho capito bene cosa vedi, ma adesso mmi pare a posto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:04, 13 lug 2025 (CEST) == Così è corretto? == In [[Pagina:Rufini - Il metodo di Archimede, 1926.djvu/1]] e [[Pagina:Rufini - Il metodo di Archimede, 1926.djvu/1]] il SAL è corretto? [[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 18:07, 15 lug 2025 (CEST) :@[[Utente:.mau.|.mau.]] Secondo me è correttissimo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:31, 15 lug 2025 (CEST) ::{{ping|Alex brollo}} E invece come metto le note a piè di pagina come in [[Pagina:Rufini - Il metodo di Archimede, 1926.djvu/4]]? [[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 20:45, 15 lug 2025 (CEST) :::@[[Utente:.mau.|.mau.]] Eh... dipende dai gadget che hai attivato. Cosa ti succede se pigi contemporaneamente Ctrl+Alt+n senza selezionare niente? e se li pigi dopo aver selezionato un pezzo di testo? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:53, 15 lug 2025 (CEST) ::::{{ping|Alex brollo}} mi arriva una ñ... Ma se mi dici dove posso trovare un esempio io copio! [[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 22:13, 15 lug 2025 (CEST) == perso gadget == caro ALex, ho fatto un po' di pulizia nei gadget e ora mi rifunzionano sia alt+6 che alt+8, ma è sparito il tasto googleOCR. Come faccio a recupearlo? come si chiama il suo gadget? Grazie di nuovo [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 08:35, 16 lug 2025 (CEST) == un nuovo alt-n? == Ho azionato il neurone (o meglio, ho cercato tra i miei primissimi contributi) e ho aggiunto alla bottoniera un pulsante <nowiki><math></nowiki> per racchiudere le parti da scrivere con l'estensione matematica. Funziona. Però devo sempre spostarmi col mouse e mi scoccia togliere la mano dalla tastiera. Sono certo che ci sia un modo per far sì che alt-qualcosa (chessò, alt-9) compia l'azione: ma la mia conoscenza di javascript arriva al massimo a copiare codice: quindi potrei anche mettere shortcut.add("Alt+9",alt9); e cominciare a scrivere function(alt9), ma poi mi fermo. Puoi darmi una mano? [[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 14:52, 21 lug 2025 (CEST) :@[[Utente:.mau.|.mau.]] Quando c'è un bottone che fa qualcosa, l'istruzione per shortcut è semplicemente "pigia quel bottone". Importo il top bottone math da me e faccio dei test. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:20, 21 lug 2025 (CEST) ::.... @[[Utente:.mau.|.mau.]] ma se la funzione scatenata dal bottone è semplice, come quella del bottone math, basta ripeterla come secondo parametro di shortcut.add; l'ho collegata a Alt+9 nella riga immediatamente successiva al tuo newbutton. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:35, 21 lug 2025 (CEST) :::@[[Utente:.mau.|.mau.]]Per il caso math block, che immagino sia quello in cui una formula copre l'intera riga, c'è una soluzione ancora più spiccia: si salta perfino la selezione del testo... ti trovi con memoRegex? Il trucco: registra una sostituzione con questa regex: <code>^m (.+)</code>, opzioni regex, multilinea, ricorda e con <code><nowiki><math display=block>$1</math></nowiki></code> nel campo sostituisci; applica (anche a vuoto) e salva. D'ora in poi qualsiasi riga che inizia con <code>^m (.+)</code> sarà inclusa nel tuo ''math block'' al primo postOCR (Alt+7) . [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:46, 21 lug 2025 (CEST) :::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]] sperando non ci sia una riga che cominci con una m da sola... (e che io mi ricordi dove sta memoRegex)! --[[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 15:48, 21 lug 2025 (CEST) ::::{{ping|.mau.}} Ma in wikisource senza memoRegex ci sono forme di vita....? :-) Ti registro io la regex sul testo a cui stai lavorando. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:53, 21 lug 2025 (CEST) :::::@[[Utente:.mau.|.mau.]] NO! Ho sbagliato! non ricordavo che ''NON bisogna usare postOCR prima che tutti i math siano applicati'': altrimenti si mangia gli apostrofi retti trasformandoli in tipografici e succedono guai con Tex. Ignora il trucco memoRegex! :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:00, 21 lug 2025 (CEST) ::::::teoricamente si potrebbe usare una conversione a cascata, nel senso che dopo la prima regexp se ne fa una seconda che in quelle righe ritraduca gli apostrofi tipografici in retti, visto che in una formula in block non ci sono apostrofi tipografici, ma forse è esagerare... [[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 16:20, 21 lug 2025 (CEST) :::::::@[[Utente:.mau.|.mau.]] Alle volte uso le ''cascate'', ma in questo caso la via maestra è mettere i math e poi scatenare postOCR. Io non sarei un grado di scrivere la regex che aggiusta gli apostrofi solo dentro math. Con javascript lo saprei fare, con le regex avrei difficoltà. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:24, 21 lug 2025 (CEST) == Nuovo indice == Ciao Alex, sto cercando di caricare [[c:File:C. Morisani - Ricordi storici, Reggio C., Ceruso, 1872.djvu|un nuovo file]], ma alla creazione dell'indice mi dà errore sull'intervallo delle pagine, considerato "non valido". Pensando di aver fatto un errore del caricamento su Commons del file djvu (convertito da any2djvu) , l'ho fatto cancellare e l'ho caricato nuovamente con tutti i crismi. Ciononostante il problema rimane. Ora, non è la prima volta che carico djvu, ma non mi era mai capitato sto problema, quindi o mi sono ingoiato il cervello o c'è qualcosa che mi sfugge. Help! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 13:16, 22 ago 2025 (CEST) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Penso sia quello che succede ogni tanto; se si tratta di quello si risolve facendo un purge prima su Commons, poi sull'Indice di wikisource. Al momento non ho avuto difficoltà nel vedere il file, nel creare la pagina Indice e nel creare qualche pagina di prova usando eis. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:09, 22 ago 2025 (CEST) ::Grazie! Esattamente cos'è ciò che succede, tale che richieda il purge su Commons? Semplice curiosità. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 16:16, 22 ago 2025 (CEST) :::@[[Utente:Modafix|Modafix]], @[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]]: se volete approfondire, questa è la issue: [[phab:T382824]]. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 16:36, 22 ago 2025 (CEST) ::::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Grazie. Sia nel mal comune mezzo gaudio. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:48, 22 ago 2025 (CEST) ::::Mi aggiungo ai ringraziamenti, mi sento meno sprovveduto ora. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 16:50, 22 ago 2025 (CEST) == Note di Campanella == Ciao Alex, mi sono ritrovato a rileggere [[Pagina:Campanella, Tommaso – Poesie, 1938 – BEIC 1778417.djvu/96]], e ho visto che le note non sono state fatte con i ref ma con codice css. Immagino sia stata una scelta pensata, per cui evito di metterci mano. Unico dubbio, si riesce a far sparire in transclusione l'interlinea diversa sul cambio di pagina (non chiudendo il blocco magari?). Grazie. [[User:Cruccone|Cruccone]] ([[User talk:Cruccone|disc.]]) 18:27, 25 ago 2025 (CEST) :@[[Utente:Cruccone|Cruccone]] Grazie della segnalazione. Che strana scelta! Adesso non la rifarei e non ricordo per niente il ragionamento che (spero) di aver fatto. Cerco di orientarmi. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:39, 25 ago 2025 (CEST) ::@[[Utente:Cruccone|Cruccone]] Sì, ho capito sia il perchè di questa strana soluzione, che il motivo del problema che mi segnali. Per favore, dà un'occhiata a [[Poesie (Campanella, 1938)/Scelta di alcune poesie di Settimontano Squilla/39. A Genova]], dove il css è stato rivisto. Se ti va bene, si tratterebbe solo di modificare, via bot, le classi c97 in c97a e c97b, senza altre modifiche del codice. Una cosa un po' delicata, ma fattibile (naturalmente la farei io). Se vuoi modificare qualcosa, prova a editare le due classi in [[Indice:Campanella, Tommaso – Poesie, 1938 – BEIC 1778417.djvu/styles.css]]. Differiscono solo perchè c97a ha un gradevole margine superiore che la stacca dai versi. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:40, 25 ago 2025 (CEST) :::@[[Utente:Cruccone|Cruccone]] PS: il motivo della "strana scelta" è che nella stessa posizione e con la stessa formattazione delle annotazioni ci sono anche, talora, commenti generali che non sono annotazioni numerate. Al tempo (e anche adesso) non ho trovato soluzioni alternative decenti a quella che ho adottato. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:32, 25 ago 2025 (CEST) ::::Immaginavo la scelta venisse da qualcosa di simile, ero curioso![[User:Cruccone|Cruccone]] ([[User talk:Cruccone|disc.]]) 09:10, 26 ago 2025 (CEST) :::::@[[Utente:Cruccone|Cruccone]] ... e anch'io ero curioso :) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:32, 26 ago 2025 (CEST) == scaricare tutti i file di una categoria == Puoi lanciare questo dalla console della pagina. La scocciatura è che se usi Chrome, te li farà scaricare uno per uno (altri browser non so) <pre> function forceDownload(url, fileName){ // fileName = url.substring(url.lastIndexOf('/')+1, url.length); var xhr = new XMLHttpRequest(); xhr.open("GET", url, true); xhr.responseType = "blob"; xhr.onload = function(){ var urlCreator = window.URL || window.webkitURL; var imageUrl = urlCreator.createObjectURL(this.response); var tag = document.createElement('a'); tag.href = imageUrl; tag.download = fileName; document.body.appendChild(tag); tag.click(); document.body.removeChild(tag); } xhr.send(); } $('.gallery a').each(function() { title = $(this).attr('title'); if (title) { $.ajax({ url: '/w/api.php?action=query&format=json&prop=imageinfo&iiprop=url&titles=' + title, }).done(function(response) { for (const [key, value] of Object.entries(response.query.pages)) { imageurl = value.imageinfo[0].url; imagetitle = value.title.replace('File:', '').replace(/ /g, '_'); console.log(imageurl); console.log(imagetitle); forceDownload(imageurl, imagetitle); } }); } }) </pre> [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 15:14, 18 set 2025 (CEST) :@[[Utente:Candalua|Candalua]] Grazie! Ma non lo capisco a fondo.... prima di lanciarlo mi ripasso un po' un mio vecchio downloader in python. (sempre che lo capisca ancora... ) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:25, 18 set 2025 (CEST) ::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Riattivati e ri-capiti i miei script python ''sviluppatore-fai-da-te-ahiahiahi'' per scaricare sul pc tutte le immagini di una categoria di Commons... adesso non resta che sperimentare il tuo interessante script js. [[Critica della ragion pura (1949)|Kant]] permettendo :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:41, 20 set 2025 (CEST) == Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino == Ciao Alex, nel completare la trascrizione del quarto volume ([[Indice:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 4, 1793 - BEIC IE6206670.djvu]]) di ''Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino'', abbiamo notato che le pagine da 321 a 356 mancano al file BEIC caricato su Commons e utilizzato per questo volume. Siamo riusciti a scaricarle da Internet Archive ma avremmo bisogno di sapere come possiamo procedere per integrarle su Wikisource. Grazie. [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 14:34, 24 set 2025 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] La procedure è un tantino complessa. Il primo passo è inserire le pagine mancanti nel djvu fallato e ricaricarlo su Commons; ma se le pagine successive sono già state trascritte, il peggio viene dopo (e necessita di un bot). :Se ti servono spiegazioni dettagliate per un'altra volta, te le mando nella tua pagina di discussione; ma di solito è una cosa che faccio io con roba pronta (purtroppo con script non user-friendly, anche perchè ogni caso è diverso). Dove sono le pagine scaricate da IA? Basta anche il link a IA giusto, a scaricarle di nuovo da IA ci metto poco. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:47, 24 set 2025 (CEST) ::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Vedo che il caso richiede solo l'aggiunta delle pagine in fondo al volume.... allora le cose sono molto più semplici :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:51, 24 set 2025 (CEST) :::Sì, sono solo pagine mancanti in fondo al volume. In pratica le uniche pagine che andrebbero fuori sincrono sono le ultime pagine vuote e un paio contenenti solo immagini, ma quelle è un attimo ricrearle poi. Mi confermi quindi che basta sovrascrivere su Commons il file attuale con la versione completa? (Scusa il disturbo, sei sempre veramente gentile.) Chiedo a Marcella se può farlo, e le dico che in alternativa può mandare a te le pagine scaricate da IA o il link e te ne occupi tu, va bene? --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 15:13, 24 set 2025 (CEST) ::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Su IA c'è solo un esemplare dell'edizione 1793 quindi non ho bisogno di altro :-). Procedo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:23, 24 set 2025 (CEST) == Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino (2) == Ciao Alex, con la pagina [[Pagina:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 5, 1795 - BEIC IE6483391.djvu/149]] c'è un salto tipografico di numerazione (la pagina cartacea è n. 149, mentre la precedente è 144). Si potrebbe modificare in [[Indice:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 5, 1795 - BEIC IE6483391.djvu]] in maniera che dopo "144" ci sia "149"? Non pare manchi infatti alcuna pagina, ma la numerazione tipografica è così. Grazie! --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 17:05, 8 ott 2025 (CEST) :Come non detto, ho [https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Indice%3AViaggi_alle_Due_Sicilie_e_in_alcune_parti_dell%27Appennino%2C_vol._5%2C_1795_-_BEIC_IE6483391.djvu&diff=3571249&oldid=3567894 sistemato] da solo: mi sono poi ricordato come si faceva!, la parte del sommario invece l'ha già sistemata ad hoc Marcella, scusa il disturbo :D --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 17:29, 8 ott 2025 (CEST) ::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Benissimo. Alla prossima! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:13, 8 ott 2025 (CEST) == Match and split == Ciao, curiosando su [[Progetto:Trascrizioni/Match and split]], ho notato che [[Esempi di generosità proposti al popolo italiano]], che era inserito fra i testi solo da rileggere, in effetti ha il SAL ancora completare, per cui mi sono permesso di "retrocederlo". Se ho fatto male, fammi sapere :) [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 09:44, 27 ott 2025 (CET) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Hai fatto benissimo; io "retrocedo" a SAL 25% il testo ns0. Succede che eseguito il M & S ci si dimentichi di portare il SAL al livello giusto.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:58, 27 ott 2025 (CET) == Errore in pag. originale == Ciao, durante la trascrizione di [[Pagina:Comnena - Alessiade, 1846, tomo primo (Rossi).djvu/231|questa pagina]] ho trovato un errore nell'originale: nella quinta riga c'è ''taoto quanto'', ma ho trascritto ''tanto quanto'', perché mi sembra oggettivamente corretta. Come posso mettere in evidenza questa mia correzione? Esiste una funzione/comando per questo? Grazie [[User:BuzzerLone|BuzzerLone]] ([[User talk:BuzzerLone|disc.]]) 10:57, 4 nov 2025 (CET) :@[[Utente:BuzzerLone|BuzzerLone]]Si usa il template "Errata corrige": [[Template:Ec]]. Lìho messo; dai un'occhiata alla sua documentazione. Va usato solo quando non c'è il minimo dubbio sul fatto che sia un errore tipografico. In questo caso secodo me non c'è. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:16, 4 nov 2025 (CET) Grazie [[User:BuzzerLone|BuzzerLone]] ([[User talk:BuzzerLone|disc.]]) 16:36, 4 nov 2025 (CET) == consigli per gli acquisti == secondo te su [[Indice:Statistica delle elezioni generali politiche 1895.djvu]] si possono usare tmpl. uguali a quelli di [[Indice:Statistica elezioni 1900 legislatura 21.djvu]]. O vanno riadattati? : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 11:17, 23 nov 2025 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Mi sono dimenticato quasi tutto di quell'avventura. Per favore, tu che sei più "fresco di lavoro", prova e poi se non funziano dammi una pingata. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:31, 23 nov 2025 (CET) Fatti piccoli aggiustamenti e copia/incollato. Dagli una guardata al volo quando hai tempo. Non è minimamente urgente. Ci sono i dati in altra fonte molto più comoda da usare. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:36, 23 nov 2025 (CET) ==ps== Bon'anno. Nun magna' troppo. Sinnò la Bbefana te porta er carbone. De ceterisse: [[Discussioni indice:Statistica elezioni 1904 legislatura 22.djvu|buttece l'occhio]]. --[[Utente:Carlomorino|Belli risorto]] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:51, 01 gen 2026 (CET) == E un l'ho hhapita! == Ciao, buon anno eccetera. Vedo che il tuo bot ha operato nella mia pagina utente. Bene, anzi benissimo. Ma non ho capito cosa ha fatto :D. Ciao, a più in là. [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 11:21, 11 gen 2026 (CET) :@[[Utente:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] Vedi "Progetto:Bot/Richieste di intervento", ho ripulito qualche centianio di pagine da un carattere invisibile u200e su richiesta di Aleator. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:10, 11 gen 2026 (CET) ::@[[Utente:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] Ps: in cronologia ''sembra ''che non sia cambiato niente... perchè, siccome il carattere è invisibile, non si vede. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:04, 11 gen 2026 (CET) :::Grazie! Ma che non si veda un carattere invisibile è uno scandalo! Dove è finita la chiarezza degli interventi, eh? Dovrei entrare in sciopero e non lavorare più qui. :P . Stai bene e fai il bravo. Ciao a te e tutti! [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 21:22, 11 gen 2026 (CET) == Pagine Gioberti == Ciao! Ti ho inviato via mail le scansioni corrette che mi ha girato Marcella di [[Pagina:Gioberti - Del rinnovamento civile d'Italia, vol. 3, 1912 - BEIC 1833665.djvu/219]] e seguente, se hai la possibilità di sistemare [[c:File:Gioberti - Del rinnovamento civile d'Italia, vol. 3, 1912 - BEIC 1833665.djvu]] su Commons. Fammi sapere se ti sono arrivate e se pensi ne valga la pena. Grazie, a presto! :) [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 09:42, 14 gen 2026 (CET) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Le ho viste, grazie! Certo, la riparazione del djvu è facile, ma per qualche giorno non sono sul mio pc e mi manca qualche attrezzo (non voglio installare roba sul pc da cui sto lavorando). In settimana dovrei farcela. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:51, 14 gen 2026 (CET) == Disorientamento nostalgico da Any2djvu == Ciao Alex! Ti disturbo perchè volevo caricare la seconda parte dei [[Viaggi per Europa]], ma, volendo convertire il file in djvu con il fidato Any2djvu (la mia personale esperienza con i pdf non è felice), la realtà mi ha fatto fare una doccia gelata, perchè Any2djvu sembra non esistere più (rima non voluta). Premetto che preferisco i siti che mi consentono di fare tutto in rete, senza scaricare altri programmi. Nell'etere ho trovato delle nuove possibilità (vedi un certo [https://convertio.co/it/pdf-djvu/ Convertio]), ma non so quanto siano affidabili, per cui volevo chiedere a te qualche consiglio su come muovermi prima di creare danni. Grazie come sempre! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 11:38, 15 gen 2026 (CET) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Siccome il problema più comune è pdf -> djvu, io uso sempre pdf2djvu. Salva bene anche lo strato testo. Attenzione: c'è un misterioso settaggio dei pdf che imposta la risoluzione delle immagini in uscita; verificare che le dimensioni della pagina djvu siano attorno al 1000px di larghezza (anche un po' meno, ma non molto). Poi alle volte le routine djvuLibre, ma se non ti piace spippolare con la riga di comandop lascia perdere. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:21, 15 gen 2026 (CET) ::@[[Utente:Modafix|Modafix]] PS: se trovi qualcosa di meglio avvisami! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:22, 15 gen 2026 (CET) :::In realtà l'avevo adocchiato, ma mi dà il classico errore "404: Not found". [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 13:30, 15 gen 2026 (CET) ::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Hai ragione... ma è una cosa recentissima. L'ho usato fino a pochi giorni fa. Ovviamente ho anche la versione offline, e la conservo con cura (con quella è anche possibile settare la risoluzione delle immagini, che, chissà perchè, IA spesso tiene troppo bassa). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:49, 15 gen 2026 (CET) :::::Allora attenderò fiducioso il ripristino. Grazie! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 14:19, 15 gen 2026 (CET) Senza riaprire un altro argomento, ho riscontrato un problema abbastanza fastidioso: in [[Viaggi per Europa - parte II]], quando creo una nuova sezione in ns0, non compare in automatico, come sempre successo, il tl Qualità, con l'intestazione con le sezioni precedenti e successive in automatico, nè ancora più fastidiosamente, l'indice del testo con l'intervallo delle pagine della sezione in ns0 da creare. Come posso ovviare? [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 11:58, 23 gen 2026 (CET) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Non capisco! :Da un po', i testi unici in volumi separati (e quindi in pagineIndice separate) vengono transclusi in un unico elemento ns0; vediamo... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:36, 23 gen 2026 (CET) ::@[[Utente:Modafix|Modafix]] @[[Utente:Candalua|Candalua]]Trovato. Il tl Indice sommario è sensibile: non tollera la presenza, fra i parametri, di altri template. Erano bloccanti i tre template Sc assegnati ai numeri romani del parametro delta. Si tratta di un bug (il problema, come minimo, dobrevve essere segnalato al momento del salvataggio della pagina). Ma personalmente non oso mettere le mani sullo script. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:54, 23 gen 2026 (CET) :::E io che volevo fare l'elegante. Grazie per l'aiuto! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 23:05, 23 gen 2026 (CET) ::::Mi rendo conto di non aver risposto al dubbio dei due ns0 separati per i due volumi di una stessa opera: mi sono scervellato, poi ho concluso che non avrei potuto fare altrimenti, forse sbagliando, perché in entrambi i volumi c'è "Lettera Prima", "lettera II", non come ad esempio in altri opere dove c'è la continuazione della numerazione dei diversi capitoli o dei titoli di opere diversi l'uno dall'altro. Obiettivamente mi è dispiaciuto, perché sarebbe stato corretto mettere tutto in un ns0 unico. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 09:01, 24 gen 2026 (CET) :::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Si può sempre fare in un secondo momento. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:31, 24 gen 2026 (CET) == Categoria:BEIC == Ciao Alex, bisognerebbe che tutti gli indici contenuti in [[:Categoria:BEIC]] fossero inclusi solo nella sottocategoria [[:Categoria:Scansioni provenienti da BEIC]]; credo che risolvere la cosa non sia complicata: bisognerebbe modificare il template [[Template:BEIC]] che è incluso negli indici (ma chiedo a te che sei più ferrato con i template) e già che ci siamo si potrebbe modificarlo per generare una [[:Categoria:Autori con testi caricabili da BEIC]] (similmente a [[:Categoria:Autori con testi caricabili da IA]]) quando il template è incluso in una pagina autore? Grazie! [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 11:57, 30 gen 2026 (CET) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Grazie del suggerimento. Se non ci provo in tempi ragionevoli, per favore slllecitami :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:05, 30 gen 2026 (CET) ::Reminder :) Segnalo anche a {{ping|Candalua}} che in passato ha già fatto un eccellente lavoro sul [[Template:BEIC]].--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 16:13, 5 feb 2026 (CET) == Il roseto == Ciao Alex, ho provato ad aggiungere un autore in questa pagina [[Pagina:Saadi - Il Roseto, I.pdf/41]], l'ho fatto altre volte, ma questa volta non so per quale motivo il collegamento con wikidata non risulta nella pagina dell'autore. Come posso risolvere? L'autore è Anuscirvan, detto Khosrow I [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 18:19, 5 feb 2026 (CET) :@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] Se intendi l'imperatore sassanide, Cosroe I Q207381 : {{Wl|Q207381|Cosroe I}} [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:46, 5 feb 2026 (CET) ::esattamente, come posso fare? [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 19:07, 5 feb 2026 (CET) :::@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] Ma sei sicuro che meriti una pagina Autore? Io mi accontenterei di un tl|Wl senza pagina Autore. Wl punterà a wikipedia: mi pare più opportuno. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:26, 5 feb 2026 (CET) ::::Credo sia più opportuno, mi consigli di indirizzare gli autori nelle loro rispettive pagine e i re su wiki? [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 19:38, 5 feb 2026 (CET) ::::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]]@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] Non ricordo bene le ultime discussioni, ma mi sembrava di ricordare che di recente si è convenuto che le pagine Autore debbano essere considerate in senso ampio come pagine di "Personaggi storici", per questo abbiamo pagine come [[Autore:Socrate]], che in vita sua non ha mai scritto nulla. I sovrani almeno possono essere autori qualche discorso pubblico, io eviterei però personaggi ai confini tra storia e leggenda di cui non abbiamo fonti coeve come Achille, Mosè, re Artù e simili... [[User:Myron Aub|Myron Aub]] ([[User talk:Myron Aub|disc.]]) 19:51, 5 feb 2026 (CET) :::::Dove mi consigliate di collegare i personaggi storici? Su Wikipedia? [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 19:58, 5 feb 2026 (CET) ::::::@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] Opinione "di parte": io suggerisco di collegarli a wikidata, attraverso il template Wl (significa wikidata link). Io lo uso non solo per i personaggi storici che non sono autori (anzi: cancellerò la pagina Autore relativa all'imperatore sassanide) ma anche per gli autori di cui non è ragionevole pensare che in tempi brevi avremo qui, su wikisource, opere trascritte. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:16, 6 feb 2026 (CET) :::::::Va benissimo, grazie mille! :::::::Inoltre, avevo un’altra domanda, nel collegare le pagine ai capitoli, vi sono uno o due inizi di capitoli che si trovano nella stessa pagina, come posso dividerli? [[Il Roseto/Bibliografia/4. Lodi del grande emiro Fakhr Ed-Din]] come ad esempio in questa pagine dove termina il terzo capitolo ma a metà pagina inizia il quarto. [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 09:22, 6 feb 2026 (CET) ::::::::@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] Per prima cosa, vedi [[Pagina:Saadi - Il Roseto, I.pdf/33]], bisogna aggiungere in nsPagina gli opportuni tag <code>section></code>. ::::::::Fatto questo, in ns0 possono essere usati i due parametri fromsection e tosection del tag pages. Il Capitolo III finisce alla pagina 33, sezione s1 (quindi avrà in pages un <code>to="33" tosection="s1"</code>, mentre il [[Il Roseto/Bibliografia/4. Lodi del grande emiro Fakhr Ed-Din|Capitolo IV]]] inizia alla pagina 33, sezione s2 (quindi avrà in pages un <code>from="33" fromsection="s2"</code>. Il tag pages è una genialata, ci si possono fare moltissime cose, ma l'uso di from, to, fromsection e tosection è il più comune proprio per i capitoli spezzati nelle singole pagine. ::::::: Vedi le mie modifiche in nsPagina e in ns0 e chiedimi pure se non sono chiare. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:40, 6 feb 2026 (CET) ::::::::Penso d'esser riuscito ad applicare il comando! [[Il Roseto/Bibliografia/6. Ordine dei Capitoli]] Ho provato con questo capitolo ed ho fatto terminare il quinto capitolo nell'esatto punto e fatto cominciare il sesto capitolo, spero di non aver commesso errori! [[Pagina:Saadi - Il Roseto, I.pdf/37]] Nel caso ti allego la pagina sulla quale ho lavorato, grazie mille per l'aiuto! [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 14:57, 7 feb 2026 (CET) :::::::::@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] Transclusione esatta! Hai capito il meccanismo. Ho corretto un particolare: NON lasciare una riga vuota dopo il template Ct: se la lasci, il paragrafo NON viene indentato regolarmente. :::::::::C'è un'alternativa a fromsection... tosection. Immagina che, alla fine della sezione s2, iniziasse un'altra sezione, diciamo s3. In questo caso avresti potuto scrivere fromsection="s2" tosection="2", ma c'è un'altra possibilità: scrivere semplicemente onlysection="s2". E' un comando molto potente: agisce anche su una sequenza di pagine, e transclude, da ogni pagina, SOLO quello che è compreso nella section specificata. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:05, 7 feb 2026 (CET) ::::::::::Grazie mille! Farò più attenzione a quest'errore. [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 17:08, 7 feb 2026 (CET) :::::::::::@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] La questione dell'indentatura dei paragrafi è un delirio... :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:19, 7 feb 2026 (CET) ::::::::::::Concordo! Vedo che è una bella sfida... [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 17:21, 7 feb 2026 (CET) == Ancora su errori di stampa dentro i link == Ciao, innanzitutto ti avviso di aver creato il template {{tl|R-Ec}} che funziona alla perfezione. Ora stavo provando a fare qualcosa di simile con il template {{tl|Wl}}, cioè unire il codice di Wl al codice di {{tl|Ec}} per creare un template che permetta di fare link ad autori con errori di stampa. Ho provato con [[Template:Wl/Sandbox]] e finché siamo in Ns Pagina tutto funziona ([[Pagina:Tasso, Torquato – Gerusalemme conquistata, Vol. I, 1934 – BEIC 1931910.djvu/338]]). In Ns0 però ([[Gerusalemme conquistata/Test]]) si vedono ancora i valori sbagliati e non quelli giusti. Secondo il codice dovrebbe mostrare il parametro "3" che è "Manzoni", invece appare ancora "Manzini". Hai idea del motivo? Per qualche motivo non funziona "ifeq" (ho provato anche con "switch" senza successo)? O si tratta del fatto che prende il valore da un'altra parte e non da dove io ho messo il "3"? [[User:Lombres|Lombres]] ([[User talk:Lombres|disc.]]) 23:24, 9 feb 2026 (CET) :@[[Utente:Lombres|Lombres]] Ammetto che ho fattp difficoltà a raccapezzarmi con il tl|Wl, ma mi pare di aver capito una cosa: fatto: l'output viene generato da [[Modulo:Wl]], sulla base dei soli parametri 1 e 2. Piuttosto che toccare il meccanismo di R e di Wl (sia nel codice template che nel codice Modulo), continuerei a lavorare sul tl Ec. Ma ammetto che sono parecchio arrugginito. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:48, 10 feb 2026 (CET) ::R è a posto, il [[Template:R-Ec]] creato da me funziona. Riguardo al WL non avevo notato il modulo, i moduli per me sono arabo. Credo che proverò a farlo funzionare senza "invoke" (togliendo ifeq ecc e usando solo quello sotto), altrimenti passerò a creare un template basato su [[template:AutoreCitato]] che non ha moduli --[[User:Lombres|Lombres]] ([[User talk:Lombres|disc.]]) 22:47, 10 feb 2026 (CET) :::@[[Utente:Lombres|Lombres]] I moduli sono scritti con un vero linguaggio di programmazione, Lua, e mi rendo conto che potrebbe essere difficile affrontarli, se non si ha esperienza almeno di un altro linguaggio tipo python o javascript. Chissà... Comunque mi hai incoraggiato a dare un'occhiata più a fondo a Wl, e se i miei neuroni ce la fanno ancora, forse trovo la soluzione del problema. Di certo, i moduli sono strumenti che possono fare molto, molto di più dei template. :::La grande differenza fra Wl e AutoreCitato è che Wl non ha affatto bisogno che wikisource abbia una pagina Autore a cui appoggiarsi, e quindi può essere usato sia per autori che non hanno ancora una pagina wikisource Autore, ma anche persone che non sono autori (personaggi "enciclopedici" per altri motivi), sia qualsiasi altro elemento (luoghi, ecc) che sia collegato a wikidata. Il funzionamento di è il seguente: se esiste una pagina Autore, punta a quella; se non esiste, ma esiste una voce wikipedia, punta alla voce wikipedia; se non esiste nemmeno una voce wikipedia, punta all'elemento wikidata, e da là a qualche voce del mondo wiki si arriva. #invoke passa semplicemente i parametri del templare a una funzione del modulo. Poichè il suo codice non sa interpretare altro che i parametri 1 e 2, mostra sia in nsPagina che in ns0 quello che c'è nel parametro 2.... e modificare il codice per "insegnargli" altro è possibile, ma delicato. :::Ci panso ancora. Intanto tu procedi pure con AutoreCitato. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:43, 11 feb 2026 (CET) ::::è a quello che servirebbe il Wl con EC, appena spunta un errore di stampa sul titolo di un'opera mai tradotta in italiano e che quindi non avrà mai una pagina su Wikisource, ecco che ci vorrebbe un link a Wikipedia con Ec... per ora ho fatto una versione di AutoreCitato che funziona e devo spostarla dalla sandbox --[[User:Lombres|Lombres]] ([[User talk:Lombres|disc.]]) 22:26, 11 feb 2026 (CET) == Aggiunta di un libro == Ciao Alex, perdona il distrbo, un mio amico, utente wiki, mi ha inviato un libro pubblicato nel 2022 dall'UE con licenza libera, mi ha chiesto se si poteva aggiungere su wikisource o su altri progetti, prima di agire, mi sembra opportuno domandare se era possibile o meno. [https://www.agesci.it/wp-content/uploads/2025/01/GreenComp.pdf] Questo è il PDF. Grazie mille in anticipo. [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 16:26, 2 mar 2026 (CET) :@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] E' in piena evidenza un CC BY 4.0, quindi sì. Non ci sono foto, quindi la frase "Per utilizzare o riprodurre foto o altro materiale che non è di proprietà dell'UE, è necessaria l’autorizzazione diretta dei rispettivi titolari dei diritti." mi pare proprio che non si applichi. Occhio, trascrive e transcludere un pdf fortemente formattato e con varie illustrazioni non è uno scherzo... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:50, 2 mar 2026 (CET) ::Grazie mille! [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 20:55, 2 mar 2026 (CET) == Ancore a note == Ciao Alex, seguendo l'esempio in [[Pagina:Dizionario mitologico ad uso di giovanetti.djvu/500]] (da [[Template:Backlink]]) ho provato a collegare la nota "(1)" fra le pagine [[Pagina:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu/16]] e [[Pagina:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu/229]], ma il collegamento non appare né funziona: sai mica come posso farlo funzionare? C'è un altro template più adatto o mi conviene mettere semplicemente <nowiki>[[Pagina:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu/229|(1)]]</nowiki> nella prima pagina per linkare alla seconda? Grazie! [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 09:14, 4 mar 2026 (CET) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Ci sono due alternative: {{tl|Nota separata}} e {{tl|Nsb}}. Il risultato in ns0 è lo stesso, ma in nsPagina è diverso: il primo NON visualizza il testo dell'annotazione in nsPagina, il secondo sì. In entrambi i casi, la prima cosa da fare è ''applicare alla nota separata una section'' (io in genere uso come nome della section il semplice numero progressivo della nota) escludendo il numero fra parentesi che compare prima del testo della nota. In questo caso alcune note sono molto lunghe: vedi tu se la visualizzazione anche in ns0 ti disturba. :Ti metto il codice necessario per la nota 1 usando {{tl|Nota separata}}. Dimmi se vuoi vedere anche l'alternativa con {{tl|Nsb}}. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:12, 4 mar 2026 (CET) ::PS: il codice <code><nowiki><br>{{gap|1em}}</nowiki></code> che ho aggiunto nel testo della Nota 1 serve a creare l'indentatura dei paragrafi. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:29, 4 mar 2026 (CET) :::Mi sembra ottimo come hai sistemato, allora faremo alla stessa maniera con le prossime note del traduttore. [https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Pagina:Viaggio_in_Sicilia,_1831_-_volume_I_-_BEIC_IE4742922.djvu/229&diff=prev&oldid=3641409 Qui] ho tolto il template il template § perché vedo che non serve più. Ne approfitto, se ti avanza tempo e voglia, di ricordarti che è rimasta in sospeso una cosa che ti ho chiesto sopra: [[#Categoria:BEIC]]. Grazie ancora e a presto.--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 13:10, 4 mar 2026 (CET) ::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Mi spiace, con Template:BEIC ci ho provato ma ho fallito... sono piuttosto arrugginito :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:31, 4 mar 2026 (CET) :::::Grazie ugualmente! Un caro saluto. --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 14:29, 4 mar 2026 (CET) == "Nonno" Augusto == Su [[Indice:Della oreficeria italiana.djvu]] ci sono <d>due pagine incasinate [[Pagina:Della oreficeria italiana.djvu/50|50]] e [[Pagina:Della oreficeria italiana.djvu/51|51]].</d> Sarebbero da eliminare: la foto era venuta male e quelle "fatte bene" sono già presenti. So che sei in grado di ghigliottinarle. Senza fretta (ancora non ci sono arrivato). Poi ho un altro problema. Ma di quello ne parliamo dopo. Buona cavalcata (vai ancora a cavallo?) : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 13:37, 11 mar 2026 (CET) CONTRORDINE... solo [[Pagina:Della oreficeria italiana.djvu/51|51]]. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 16:55, 11 mar 2026 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Mi baserò sulla numerazione delle pagine. Al momento mi sembra che per ottenere una numerazione consecutiva le pagine da eliminare siano due :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:05, 11 mar 2026 (CET) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Confermo. {{fatto}} [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:13, 11 mar 2026 (CET) ::: PS Cavallo: Asia è vecchietta.... e io anche :-). Vediamo questa primavera. Io vecchietto. Molto vecchietto (1946). Tu non sembra. Poi quando avremo tempo mi devi insegnare a risolvere la situazione di pag. [[Pagina:Statistica elezioni 1909 legislatura 23.djvu/40|6]] e simili. == Minuzia css in Adone == Caro Alex, finita l'autoflagellazione del [[Indice:AA. VV. - Il rapimento d'Elena e altre opere.djvu|Rapimento di Elena]] stavo per ributtarmi sui lirici greci (Corinna pone interessanti sfide metrico-musicali), quando sono tornato per un attimo a uno dei miei primissimi upload, l’''Adone'' di Marino, accoppiato poi a [[Indice:Marino, Giambattista – Adone, Vol. I, 1975 – BEIC 1869702.djvu]]. Appurato che con un po' di mano il tempo di edit per pagina è abbastanza breve, stavo pensando di mandare l'opera al 75%, ma prima di lanciarmi su centinaia di pagine volevo una tua occhiata. In particolare sul css che regola il numero di ottava: sul mio schermo il numero spinge il primo verso un po' a destra rispetto ai successivi; la situazione poi riguarda numeri di ottava di una-due-tre cifre decimali. Sul tuo schermo il primo verso di ogni ottava è allineato ai successivi? Ho provato ad agire sullo style.css dell'indice, ma senza efficacia, dunque mi trovo costretto a rimperti, porta pazienza. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 08:46, 12 mar 2026 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Mi piace abbastanza così: [[Pagina:Marino, Giambattista – Adone, Vol. I, 1975 – BEIC 1869702.djvu/58]]. Unica modifica nel codice pagina: attribuire al poem dell'Argomento la classe <code>argomento</code>; questo permette qualsiasi ripensamento globale agendo sul css. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:04, 12 mar 2026 (CET) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] no, non avevo capito a fondo il tuo codice, io uso pochissimo il tl|Blocco centrato e sto cercando di domarlo. Mi sembra di aver capito che tu desideri che il Blocco centrato in ns0 agisca su tutti i versi, sia l'argomento che le ottave. Giusto? comunque. oltrealla pagina style.css, sto pasticciando solo su [[Pagina:Marino, Giambattista – Adone, Vol. I, 1975 – BEIC 1869702.djvu/58]], quindi i danni dovrebbero essere limitati :) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:31, 12 mar 2026 (CET) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Prova a vedere adesso... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:50, 12 mar 2026 (CET) ::::@[[User:Alex brollo|Alex brollo]], eccellente! ora ci siamo: mi hai/Mi sono spinto a rivedere le centinaia di pagine del M&S del poema. ::::Parto, Romagnoli aspetterà. - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 13:23, 12 mar 2026 (CET) == Notice of expiration of your interface-admin right == <div dir="ltr">Hi, as part of [[:m:Special:MyLanguage/Global reminder bot|Global reminder bot]], this is an automated reminder to let you know that your permission "interface-admin" (Amministratori dell'interfaccia) will expire on 2026-03-20 06:52:59. Please renew this right if you would like to continue using it. <i>In other languages: [[:m:Special:MyLanguage/Global reminder bot/Messages/default|click here]]</i> [[User:Leaderbot|Leaderbot]] ([[User talk:Leaderbot|disc.]]) 20:41, 13 mar 2026 (CET)</div> == Indice == Buonasera Alex, ho quasi concluso il primo volume del Roseto! Mancano sostanzialmente tre pagine che sarebbero parte dell'[[Pagina:Saadi - Il Roseto, I.pdf/143|indice]], come posso crearlo correttamente? [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 18:55, 14 mar 2026 (CET) :@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] Si usa il template {{tl|VoceIndice}} accoppiato con {{tl|Pg}}. Vado. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:36, 14 mar 2026 (CET) == Indice malefico == Buonasera Alex, porto buone notizie, son riuscito nella mia impresa! Ammetto che è stato arduo aggiungere quel centinaio di capitoli tutti d'un fiato XD, spero di non aver combinato danni! :) Grazie mille ancora per l'aiuto! P.S. Nel caso potresti darci un'occhiata? Se per caso vi sono errori oppure meno. [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 22:36, 16 mar 2026 (CET) :@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] Mi sembra '''ottimo'''! Visto che c'ero ho fatto qualche minimo ritocco e ho portato le pagine a SAL 75%. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:15, 21 mar 2026 (CET) == Intervallo non valido == Ciao Alex, ultimamente sto lavorando con Marcella su [[Indice:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu]] ma spesso compare l'avviso "''Errore: intervallo non valido. Se il file è stato caricato da poco, prova a fare un Purge del file da Commons. Se il problema persiste esegui un Purge anche di questa pagina. Vedi Aiuto:Purge.''" Facendo purge sul file di Commons [[c:File:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu]] e poi su Wikisouce il problema tende a risolversi, ma non sempre, e tende comunque poi a ripresentarsi a distanza di giorni; al momento ho fatto anche un null edit e il file sembra tornato a posto, ma siccome la cosa tende a ripresentarsi ti chiedo se può esserci un problema nel file, o se è un problema generale di Wikisource, o può dipendere dalle aggiunte che il bot fa su Commons. La cosa più spiacevole è che quando succede non sono visibili nemmeno le pagine già trascritte; qualche settimana fa ho notato che lo stesso problema compariva anche in [[Indice:Viaggio in Sicilia, 1840 - BEIC IE6395202.djvu]] che è già riletto al 100%: è un peccato che il lettore non possa vedere un testo già trascritto per un problema del file, dato che la trascrizione dovrebbere avere vita autonoma rispetto alla fonte (e mi preoccupa che la cosa possa succedere anche a opere già trascritte che magari non vengono più controllate e quindi diventano non fruibili al lettore nonostante siano già complete). [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 07:24, 26 mar 2026 (CET) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Ho sentito abbastanza spesso Candalua sostenere che è un problema generale. Spesso l'ho visto su file pdf, ma mi dici che l'hai incontrato anche su djvu... mi sa che tocca ai "piani alti" la soluzione. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:33, 26 mar 2026 (CET) ::Grazie. Penso che l'ideale comunque sarebbe che in caso di problemi al file il testo trascritto si vedesse ugualmente: dovrebbero non vedersi solo le scansioni; cioè va bene l'avviso ma non dovrebbe scomparire tutto il testo già trascritto ^_^' Un caro saluto.--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 08:10, 26 mar 2026 (CET) :::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] In questo momento io vedo tutto. Ma il libro ha un altro problema: la prima pagina è il dorso, largo meno di 500 px, e la larghezza della prima pagina condiziona la larghezza di tutte le pagine successive; e ne risente, ovviamente, la risoluzione. Faccio alcune verifiche e vedo se con una modifica del djvu il problema si risolve. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:05, 26 mar 2026 (CET) ::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Fatta con successo la modifica del file djvu su Commons.... e adesso la pagina Indice è spaccata anche a me, e resiste tranquillamente al doppio Purge. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:37, 26 mar 2026 (CET) :::::Il dorso è presente anche in [[c:File:Viaggio in Sicilia, 1840 - BEIC IE6395202.djvu]] e anche lì lo abbiamo trascritto come prima pagina (come immagine: [[Pagina:Viaggio in Sicilia, 1840 - BEIC IE6395202.djvu/1]], non trasclusa) però non ho notato che ne risentisse la risoluzione. Se la tua modifica di [[c:File:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu]] non ha migliorato la situazione, anzi è finito in panne totale (neanch'io riesco più a purgare con successo su Wikisource), magari possiamo ripristinare a com'era prima? :-) Magari terremo presente per i prossimi caricamenti di evitare il dorso. --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 10:13, 26 mar 2026 (CET) ::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Il difetto di risoluzione (penso) non si nota perchè le pagine contengono un font "grande" rispetto alle dimensioni della pagina. Aspetto ancora un po' (uno-due giorni) e poi tento il ripristino. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:36, 26 mar 2026 (CET) :::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Ripristinato. A me funziona regolarmente. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:10, 26 mar 2026 (CET) ::::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] A dire il vero non avevo capito bene il problema, che stava in ns0 e che mi si è ripresentato. Non ho capito da cosa dipenda, per me è stata una novità; mi si è sistemato con una modifica a vuoto della pagina ns0. Speriamo che si risolva. Boh? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:59, 29 mar 2026 (CEST) :::::::::Sì, grazie, anche a me si era sistemato con una modifica a vuoto quando non funzionava il purge. Mi pare di capire che, come hai scritto sopra, sia un problema generale di Wikisource, dato che riguarda file diversi tra loro. Ciao.--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 08:58, 30 mar 2026 (CEST) {{rientro}} Scusami, oggi è successa una cosa ancora più assurda: [[Indice:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu]] funzionava, ma dopo aver fatto una modifica a vuoto (intendevo farla per sicurezza, giusto per) adesso di nuovo non mi funziona più e ricompare l'avviso "Errore: intervallo non valido" ecc., che impedisce di lavorare alla trascrizione; ho provato a rifare edit a vuoto e purgare anche nelle pagine dei capitoli, ma l'effetto è stato che il problema si è presentato anche là, sebbene su Commons il file paia OK. Sopra dicevi, se ho ben capito, che il problema potrebbe dipendere dalla presenza del dorso; Marcella mi chiedeva, se il problema è quello, se potresti caricare una nuova versione del file senza dorso (la versione che avevi caricato e che non funzionava aveva il dorso spostato a pagina 2, ma rimaneva) o ancora meglio mettere una pagina bianca al posto del dorso (duplicando una delle pagine bianche già nel file) così non bisogna cambiare la formattazione dell'indice. --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 14:10, 31 mar 2026 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] No, non credo proprio che dipenda dalla scansione del dorso. A suo tempo l'effetto di una prima pagina di scarsa larghezza comportava solo una riduzione delle dimensioni delle immagini delle pagine successive. Sarebbe interessante sapere se ci sono bug aperti e se il problema è generalizzato anche a altre wikisource. Ma ormai sono troppo arrugginito per immaginare di saper andare a fondo sul problema.... Mi spiace. Sono molto preoccupato per il fatto che il problema si sia manifestato in un djvu invece che su un pdf. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:38, 31 mar 2026 (CEST) :::Capisco. Pingo {{ping|Candalua|OrbiliusMagister}} per conoscenza, se loro hanno idea di come risolvere o limitare il problema.--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 15:21, 31 mar 2026 (CEST) ::::Ciao! @[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] mi ha segnalato il problema. Ho notato che nella pagina Wikisource [[:File:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu]], le dimensioni in pixel sono 0x0! Che sia questo il problema? --[[User:Paperoastro|Paperoastro]] ([[User talk:Paperoastro|disc.]]) 18:30, 3 apr 2026 (CEST) :::::@[[Utente:Paperoastro|Paperoastro]] Purtroppo quella è la conseguenza, e non la causa, del bug. Succede anche quando su Commons il file appare regolare ed è regolare offline prima del caricamento. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:34, 4 apr 2026 (CEST) ::::::Ciao Alex, noto adesso che il 26 marzo hai creato [https://it.wikisource.org/w/index.php?title=File:Viaggio_in_Sicilia,_1831_-_volume_I_-_BEIC_IE4742922.djvu&oldid=3652658 questa pagina di test], mi viene il dubbio che possa essere quella a interferire con il funzionamento del file di Commons, perché l'indice su Wikisource non ha più funzionato quando ho ri-purgato dopo quella data, è possibile? Magari puoi cancellarla per vedere? Forse è un dubbio stupido, ma tanto vale pensarle tutte. Buona Pasqua, a presto! --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 07:50, 4 apr 2026 (CEST) :::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] In quella pagina avevo usato l'opzione "Aggiungi una descrizione locale". L'ho cancellata, ma non vedo miglioramenti... aspettiamo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:18, 4 apr 2026 (CEST) ::::::::Ciao Alex, una domanda: si potrebbe cancellare del tutto la pagina-specchio [[:File:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu]] (credo di sì: compare l'opzione "cancella" > "richiedi la cancellazione di questa pagina") affinché il link al file presente nell'indice dell'opera punti direttamente al file di Commons che pare funzionante? Su Commons dopo il ripristino del 26 marzo il file pare non abbia più dato problemi, è solo su Wikisource che non ha ripreso a funzionare, magari eliminando la pagina-specchio... --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 10:34, 13 apr 2026 (CEST) :::::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] L'ho già cancellata a suo tempo, e avendo i "privilegi" di cancellazione non mi compare l'opzione "cancella" ma solo quella "ripristina". Mi spiace. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:34, 13 apr 2026 (CEST) ::::::::::Capisco, grazie. Scusami, in [[c:Help:Purge/it]] trovo scritto alla fine "Se nulla di quanto sopra aiuta, un semplice cambiamento di nome di un file risolverà anche il problema delle anteprime obsolete." Significa che posso provare a spostare il file su Commons e poi l'indice su Wikiquorce al nuovo titolo e vedere se cambia qualcosa, giusto? --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 15:53, 13 apr 2026 (CEST) :::::::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Si può provare, ma spostare l'indice significa anche spostare tutte le pagine (e aggiornare manualmente i link in ns0). Se mi proponi un nuovo nome per il file, posso occuparmene io. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:11, 13 apr 2026 (CEST) ::::::::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Proporrei questo nuovo nome: [[:File:Viaggio in Sicilia, 1831, volume I, BEIC IE4742922.djvu]], sostituendo i trattini con virgole. Può andare? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:15, 13 apr 2026 (CEST) {{rientro}} Sì, oppure aggiungendo il nome dell'autore all'inizio e cambiando leggermente la punteggiatura, così: [[:File:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume I – BEIC IE4742922.djvu]] (pure il secondo volume andrebbe rinominato, nel caso da [[:File:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume II - BEIC IE4635291.djvu]] a [[:File:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu]]). Ma scegli tu il nuovo nome :-) Sei veramente gentile a volertene occupare! --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 16:33, 13 apr 2026 (CEST) {{rientro}} Ok, quindi: * [[:File:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu]] -> [[:File:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume I – BEIC IE4742922.djvu]] * [[:File:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume II - BEIC IE4635291.djvu]] -> [[:File:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu]] Ci provo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:31, 13 apr 2026 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] SEmbra che funzi! Grazie del suggerimento! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:14, 13 apr 2026 (CEST) ==Copernico - Poemetto Astronomico== Ciao! Come ho segnalato in [[Discussioni pagina:Copernico - Poemetto Astronomico.djvu/5]], ho poi [https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Pagina:Copernico_-_Poemetto_Astronomico.djvu/5&diff=prev&oldid=3668771 aggiunto] nella pagina una riga che non era stata trascritta, ma andrebbe aggiornato il numero dei versi in tutte le pagine seguenti, si può fare col bot? Grazie! --[[User:Spinoziano|Spinoziano]] ([[User talk:Spinoziano|disc.]]) 09:45, 23 apr 2026 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] Dovrebbe essere a posto, ma non ho usato il bot, ma una memoregex. Visto che il processo è stato veloce ma manuale, meglio dare una guardata... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:51, 9 mag 2026 (CEST) == Organizzare il sig. Tassoni == Ciao Alex! Preso da un'insana voglia di organizzare le opere di Tassoni e creare le pagine nsOpera con i giusti collegamenti Wikidata, ho notato che [[La Secchia rapita|questa edizione della ''Secchia rapita'']] non ha nel titolo l'anno dell'edizione di riferimento, come [[La secchia rapita (1930)|l'altra del 1930 di Laterza]]. Puoi darmi una mano? Grazie :) [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 10:50, 23 apr 2026 (CEST) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Si può fare. E' un caso abbastanza frequente, alla prima edizione caricata spesso non è stato aggiunto l'anno di pubblicazione come disambigua. Vediamo, penso non sia troppo laborioso. Sarà diventata [[La secchia rapita (1824)]] appena il link si "bluizza". Comincio dalla pagina Indice. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:07, 23 apr 2026 (CEST) ::Ari-grazie! Sapevo che potevo contare su di te e che l'hai fatto altre volte. Ora posso finalmente concludere il lavoro prima di iniziare la fatica finale di Gemelli Careri. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 18:00, 23 apr 2026 (CEST) :::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Spostare una pagina nsIndice è abbastanza impegnativo; spostare una pagina Ns0 è mooolto più semplice. Salvo E&O, naturalmente... ;-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:34, 24 apr 2026 (CEST) == You may be an eligible candidate for the U4C election == <div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr"> Greetings, The [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee|Universal Code of Conduct Coordinating Committee (U4C)]] seeks candidates for the 2026 election. The U4C is the global committee responsible for overseeing enforcement of the [[foundation:Special:MyLanguage/Policy:Universal Code of Conduct|Universal Code of Conduct]]. Elections are held annually, if elected a committee member serves for two years. This year the U4C requires candidates to hold administrator rights on at least one wiki, which is why you are being contacted as you appear to hold this right. There are other requirements, such as candidates must be at least 18 years old and may not be employed by the Wikimedia Foundation or other related chapters and affiliates. You can find more information in the [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026#Call_for_Candidates|call for candidates on Meta-wiki]]. Additionally, the committee's working language is English; some ability to communicate in English is required. The election opens on 18 May, if you are eligible and interested you have until 10 May to submit your candidacy. There will week between for candidates to answer questions from the community. Voting takes place privately in [[m:Special:MyLanguage/SecurePoll|SecurePoll]], successful candidates must receive at least 60% support. More information is available on [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026|the 2026 Elections page]], including timelines and other candidacy information. If you read over the material and consider yourself qualified, please consider submitting your name to run for the committee. If you think someone else in your community might be interested and qualified, please encourage them to run. In partnership with the U4C -- [[m:User:Keegan (WMF)|Keegan (WMF)]] ([[m:User_talk:Keegan (WMF)|talk]]) 20:34, 28 apr 2026 (CEST) </div> <!-- Messaggio inviato da User:Keegan (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:Keegan_(WMF)/test&oldid=30471754 --> == DynamicPageList == Ciao, ho per caso incrociato la tua [https://it.wikinews.org/wiki/Wikinotizie:Bar/DynamicPageList richiesta] di 16 anni fa a proposito di DPL. Non so se poi l'hai usata qui, ma sembra che l’estensione verrà disattivata con la chiusura di Wikinews. Se ne fate uso, ''sapevatelo''! --[[User:Infosfera|Infosfera]] ([[User talk:Infosfera|disc.]]) 20:40, 3 mag 2026 (CEST) :@[[Utente:Infosfera|Infosfera]] Peccato. Spargo la voce. Comunque, che io sappia, di recente è stata usata pochissimo. Grazie. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:13, 3 mag 2026 (CEST) == Area dati in Pagina? == Ciao Alex! Cercando [https://it.wikisource.org/w/index.php?search=%22area+dati%22&title=Speciale%3ARicerca&profile=advanced&fulltext=1&ns108=1 "area dati"] saltano ancora fuori 362 risultati nel namespace Pagina, per esempio [[Pagina:La pastorizia.djvu/78]]. Sembrerebbe una mappa con la posizione delle varie righe di testo nella pagina. Era uno dei tanti esperimenti, credo. La posso cancellare? [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 11:59, 6 mag 2026 (CEST) :Credo si tratti di questo [[Progetto:Trascrizioni/Progetto Phe]]. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 12:04, 6 mag 2026 (CEST) ::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Dalla cronologia della pagina progetto sembra che l'abbia scritta io. Il ricordo che ne ho è ''piuttosto vago''. Via tutto, certo! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:11, 6 mag 2026 (CEST) :::@[[Utente:Candalua|Candalua]] PS: da allora le cose sono molto cambiate. Tuttavia l'idea di utilizzare le coordinate del testo OCR continua alle volte a ripresentarsi... se solo, fra i molti formati dell'OCR Tesseract ci fosse anche il hOCR, ci penserei più spesso e più intensamente. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:42, 6 mag 2026 (CEST) == Liguria abitanti primordiali == Ciao Alex, scusa se ti disturbo, abbiamo aggiunto in [[Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/44]] "INFERIORE o LIAS" perché mancava nel testo ma non riusciamo a formattare correttamente la tabella, per caso riesci a sistemare tu dato che sarebbe l'ultima pagina da rileggere per portare l'indice dell'opera al 100%? Grazie! [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 15:00, 8 mag 2026 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] C'erano solo due rowspan="2" di troppo. Tabella mostruosa, il codice è un labirinto... non oso pensare a quanta fatica è costata. Meriterebbe una conversione con spostamento di tutti gli stili in style.css, ma siccome funziona... :-) :Una stranezza in ns0. Perchè usa un template Intestazione invece di IncludiIntestazione? Comunque, ho aggiunto un parametro larghezza, che la rende un po' più leggibile. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:53, 9 mag 2026 (CEST) ::Grazie Alex, sei infallibile! C'è anche un'altra piccola cosa che ti avevo chiesto sopra, [[#Copernico - Poemetto Astronomico]]: non è importante ma giusto per scrupolo ti do un reminder :D --[[User:Spinoziano|Spinoziano]] ([[User talk:Spinoziano|disc.]]) 08:16, 9 mag 2026 (CEST) :::@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] MI era sfuggito completamente! Bel quiz, farlo con il bot :-), Si può fare senz'altro, ma non l'ho mai fatto. Ci penso. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:52, 9 mag 2026 (CEST) == trovato un nuovo M&S (o una ritrascrizione) == Hai visto [[Progetto:Trascrizioni/Match_and_split#Opere_in_cui_va_caricata_su_commons_la_versione_immagine|la mia ultima scoperta]]? Secondo te è un M&S o si fa prima a ritrascriverla? In ogni caso la fonte è chiara mente indicata, ma forse potresti caricare il djvu invece del pdf. Se fosse un gran traffico scrivimelo e mi arrangerò. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 21:10, 1 giu 2026 (CEST) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Ben volentieri. Aspettavo l'occasione di mettere alla prova, dopo tanto tempo, alcuni miei attrezzi che sonnecchiano, per cui ti chiedo un po' di tempo (sono fuori sede e non ho i miei "ordegni"). Intanto ho il djvu ripulito della prima pagina e preparo il tl!Book per caricarlo su Commons, ti va bene il nome file [[:File:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu]]? :PS: IL sito pdf2djvu non è più online, ma il suo lavoro (conversione pdf -> djvu con conservazione dell'OCR) lo fa bene [https://convertio.co/it/pdf-djvu/ Convertio].[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:00, 1 giu 2026 (CEST) : Sul nome file ho proceduto per silenzio-assenso... [[Indice:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu]]. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:37, 3 giu 2026 (CEST) :: Non sono soddisfatto, le annotazioni a mano laterali danno fastidio... verifico il djvu IA. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:37, 3 giu 2026 (CEST) 2aupxbggzrn71srhznge7jflvupeyo3 3843429 3843371 2026-06-03T05:47:38Z Alex brollo 1615 /* trovato un nuovo M&S (o una ritrascrizione) */ Risposta 3843429 wikitext text/x-wiki <!--#RINVIA [[Discussioni utente:Alex brollo/2011.4]]--> <!-- parte fissa da copiare da qui -->{{Discussioni utente:Alex brollo/Archivi}} __TOC__<!-- a qui --> == Legge del 20 novembre 1859, n. 3778 == Abbiamo una [[Legge del 20 novembre 1859, n. 3778]] e le pagine [[Pagina:Parlamento Italiano - Atti parlamentari, 1860, Documenti.pdf/578]] (e successive). Che devo fare per unire il tutto? (nelle pause tra una pagina e l'altra della intro di Luigi Morandi ai sonetti di ''Peppe er tosto'' aka ''996'', aka G G Belli). :[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 18:10, 8 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Volentieri ci metto mano. però prima una conferma: vuoi sostituire il testo naked con il contenuto delle pagine dalla 578 alla 594 (tabella compresa)? O mi fermo alla fine del testo della legge, ossia alla pagina 585? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:18, 8 nov 2022 (CET) ::Dovrebbero stare insieme. (E io devo finire le pagine che ancora sono da trascrivere). Mi sa che metto anche un po' di ancore in giro (almeno alle provincie). Il testo su WP è ripreso da GB. Non sia mai. ::''de coeteris'': A proposito di Luigi Morandi et.: mi avevi scritto che ne facevi una parte e di conseguenza io ho iniziato da CCXXX ca. onde evitare di conflittarmi con te. Inoltre, visto che è pesantemente lungo e che Morandi stesso ha messo una specie di indicazione di capitoli in numeri romani (che poi non sono Romani...) penso sarebbe oppotruno dividerli anche noi in capitoli. :::: ::[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 18:32, 8 nov 2022 (CET) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] OK per la suddivisione in capitoli (il Sommario è già terribile così, ma qualche voce in più non cambia molto), adeguo Sommario e pagina transclusa, che diventerà una pagina-indice. non preoccuparti di sovrappoizioni, sto lavorando sui Sonetti ed è abbastanza impegnativo per tenermi occupato parecchi giorni. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:39, 8 nov 2022 (CET) ::::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] {{fatto}} Intanto è transcluso tutto in un paginone unico, poi lo spezzetteremo (prima ipotesi: relazione, legge, tabelle). E... grazie per Belli! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:22, 8 nov 2022 (CET) '''<nowiki>{{Breaking news}}</nowiki>!''' il testo della Legge n. 3778 è stato TUTTO trascritto. Mentre il testo vero e proprio è OK, la tabella è un po' da vomito. Se ci dai una guardata te ne rendi conto. Prima di partire lancia in resta a cambiare tutto sarà meglio ragionarci un attimo. Io mo' (= adesso) accompagno mia moglie al cinema, quindi ti lascio solo un po' di pensieri, da verificare e discutere. # eliminerei il ripetere dell'intestazione a ogni piè sospinto. # NON farei un unico TABLE per tutto il documento (diventa un casino trovare gli errori e correggere) # La versione senza <code>margin</code>è più elegante ma si legge male. # metterei il "PROVINCIA DI" entro il TABLE anche quando nell'originale sta fuori. T'arisponno quanno aritorno dar cimena (=ti rispondo quando torno dal cinema). --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 16:26, 9 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Eh, adesso tocca decidere... si può fare qualsiasi cosa, ma tocca decidere: :# se riprodurre in transclusione le pagine come stanno, in tabelle separate, e in questo caso se ficcarle tutte in un'unica paginona in ns0 o suddividerle in più sottopagine; :# se ristrutturare, in ns0, le tabelle delle varie pagine, fondendole a gruppi, e con quale criterio (es. una tabella unica per provincia, o una tabella per più province; :# se riprodurre i bordi delle tabelle così come sono nell'originale o semplificare. :Ipotizzata una soluzione alle varie domande, bisogna provare, pronti a cambiare idea se le cose diventano ieccessivamente complicate. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:16, 9 nov 2022 (CET) Io lascerei la transclusione in un unico file. Mentre sul testo non ci sono ovviamente problemi sulle tabelle i problemi ci sono. vado in ordine: # le tabelle mi piace che appaiano separate per provincia. Anche se nell'originale così non è. e quindi da eliminare il "''Segue'' PROVINCIA DI" # non so come possano essere alleggeriti i bordi che (secondo il mio gusto) sono un po' pesanti. # ho provato a togliere al "Segue prov. di Genova" e l'intestazione ma allora bisogna fissare la larghezza delle varie colonne. # la 4° colonna, quella con l'elenco dei comuni va allineata a sinistra (e magari anche con indentatura) Il film (Astolfo) non era male. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 23:50, 9 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Non è un caso semplice. Bisogna lavorare su styles.css, classe tab1, ficcandoci dentro tutto quello che si può. Uno degli aspetti più difficili da rendere sono le graffe che raggruppano le righe, rinuncerei sostituendole con una linea che idendifichi i vari raggruppamenti. Un secondo problema è quello dei titoli "Provincia", da standardizzare, la soluzione scovata dal tipografo è orrida. Secondo me si potrebbe adottare questa "regola": una tabella per provincia, nome provincia fuori tabella, riga didascalia ripetuta in ogni tabella (con un template), niente righe orizzontali tranne quelle che sostituiscono le graffe. In generale, filosofia "deve venire bene in ns0, a costo di qualche rinuncia di fedeltà in nsPagina". Ti va? Naturalmente ci vogliono tentativi ed errori. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:40, 10 nov 2022 (CET) ::Ipotesi: # class tab1: con margini come dici te, larghezza della colonne a allineamento come serve nelle tabelle. # intestazione fatto con tmpl. Da mettere <code>noinclude</code> quando la provincia prosegue nella pagina successiva e <code>onlyinclude</code> se la provincia inizia a metà pagina. Credo che così sarebbe come da tipografo cartaceo e secondo le esigenze del "tipografo webiano". Metterei (oltre alle ancore che già ci dovrebbero stare) anche le sezioni così se ci sfrugola il velopendulo (cit.) possiamo fare file con singole provincie. Mantenendo comunque il file intero. Non so se ho fatto proposte ''ad mentulam canis''. Mi sembra che stiamo dicendo entrambi la stessa cosa. Comincerei intanto del {{tl|Tabella legge 3778}} (ci saranno altre tabelle più meno simili per altre leggi) --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) ::: @[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ok, proseguo "a tempo parziale" (voglio "finire" Belli!) rifinendo styles.css e pensando al template intestazione. Fare una tabella per provincia (con i suoi noinclude, come hai detto) facilita molto l'aggiunta di section per eventuale transclusione separata. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:54, 10 nov 2022 (CET) Fatto test: * [[ Pagina:Parlamento Italiano - Atti parlamentari, 1860, Documenti.pdf/587]] * [[Utente:Carlomorino/Test]] Finito ''669'' ne riparliamo. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:33, 10 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ho un paio di idee sulle famose tabelle e lavorerei sulla pagina-test 587 portando tutto il possibile su styles.css, compresa la larghezza delle colonne e il text-indent dove serve. Ma prima serve la risposta a un quesito fisimoso: tentiamo di inserire le graffe fra la prima e la seconda colonna? Se sì, ci sono due opzioni, che devo verificare (una più "solida", ma che richiede la modifica della struttura di tutte le tabelle, l'altra più "sbrigativa", che però non funzionarebbe se ci sono testi "lunghi" nella prima colonna). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:30, 15 nov 2022 (CET) Cerco di pensare (cosa faticosa) :se è possibile mettere le graffe in un secondo tempo senza faticare troppo, conviene intanto fare senza, controllare la leggibilità e se non crea problemi fermarsi lì. :Anche le graffe messe dal tipografo spesso non sono chiare. :--[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 10:41, 15 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] ho trovato un paio di intoppi: :# styles.css va in conflitto con rowspan, "vede" come cella first-of-type talora il nome della provincia, talora il numero progressivo. Risolto fissando la laghezza delle colonne nella sezione ''header'' in pagina 586; :# la soluzione spiccia per le eventuali graffe non va, bisognerebbe usare quella "solida", ma lascerei perdere volentieri, il bordo fra una provincia e l'altra rende le cose molto chiare. :Ti segnalo le "pensate" adottate in pag 586 e 587: :# TUTTE le celle hanno text-indent, agendo sulla classe tab1 in styles.css, ma l'effetto si vede solo nelle righe lunghe; :# le tabelle sono spezzate una per provincia; :# invece di usare un template per l'intestazione, ho definito una section in pagina 586, e basta richiamarla nel punto giusto come in pagina 587 per sistemare la tabella. :# a causa del conflitto rowspan-styles non è possibile fissare l'align:right per i numerelli della colonna 2. Se indispensabile, l'align va scritto a mano per le celle critiche. :# l'unica formattazione che va messa a mano è il rowspan + <nowiki>{{cs|Mb}}</nowiki> per le celle delle provincie in colonna 1, oltre che i bold e i italic opportuni. :# resta il problema della unione, in transclusione, fra tabelle spezzate in pagine successive ma penso sia risolvibile. :[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:50, 15 nov 2022 (CET) A me sembra, a uno sguardo veloce, decisamente ok. E ora? --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 13:06, 15 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ti propongo di correggere il puro testo in tabelle elementari, poi io ripasso, se trovi difficoltà, a formattare. Intanto proseguo formattando le pagine già tabellate (intravedo un altro problemino, ma non dovrebbe essere ostico). una curiosità: hai incontrato in Belli il tl|nsb? Strano a dirsi, ''può essere usato anche in questo testo''.... mi divertirò a fare un esperimento. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:26, 15 nov 2022 (CET) ::Se mi riesce di riunire Como, pagine 588-589, forse è fatta.... :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:53, 15 nov 2022 (CET) :::Como riunita in transclusione! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:24, 15 nov 2022 (CET) == Numeri a lato == Ciao Alex, [https://it.wikisource.org/wiki/Pagina:Foscolo,_Ugo_%E2%80%93_Prose,_Vol._II,_1913_%E2%80%93_BEIC_1823663.djvu/11 qui] i numeri a lato come si inseriscono? Grazie! [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 14:48, 10 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Al momento ''non c'è soluzione; non li inseriamo''. Eventuali annotazioni che puntano su un numero riga sono trasformate in annotazioni standard applicate all'interno del testo con tag ref. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:06, 10 nov 2022 (CET) ::Ok, allora lì non li inseriamo. Grazie, a presto.--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 15:19, 10 nov 2022 (CET) == In virtù di un autore citato == Carissimo, avrei bisogno di inserire un Ec (precisamente:<nowiki>{{Ec|Francesco Beccattini|Becattini}})</nowiki> nel secondo blocco di Autore citato [https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Pagina:Leopardi_-_La_virt%C3%B9_indiana,_manoscritto,_1811.djvu/14&action=edit# qui] '''[[Utente:Xavier121|<span style="color:orange;">X</span><span style="color:black;">avier</span>]][[Discussioni_utente:Xavier121|<span style="color:orange;">1</span><span style="color:black;">21</span>]]''' 14:35, 14 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Xavier121|Xavier121]] provato e riprovato..... e gettata la spugna :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:52, 14 nov 2022 (CET) == Nota annidata == [[Pagina:Ferretti - Centoventi sonetti in dialetto romanesco.pdf/42]] O so io che nun sò bbono o le spiegazzioni nun sò cchiare. ([[Template:Note annidate]]) [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 19:50, 20 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Il caso, più che un caso, è un casino, perchè la seconda annotazione cade dentro un poem, il chd non è previsto dal template. Provo a risolverlo. Ammetto un piccolo colpetto di Alzheimer: di tl|Note annidate avevo perso la memoria :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:04, 20 nov 2022 (CET) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ho aggirato vilmente il problema, ma il risultato, dai, non è male. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:08, 21 nov 2022 (CET) :::Furbastro !!! Non è che a furia di leggere Peppe er Tosto prendi anche i nostri "difetti"? Altro problemino appresso.--[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:25, 21 nov 2022 (CET) :::: @[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] OK, debitamente pungolato e ferito nell'amor proprio mi ci sono messo... controlleremo poi come viene in trnsclusione. == Appendice== Ne avevamo già parlato ma ho dimenticato cosa avevamo detto. Il problema: [[Pagina:Parlamento Italiano - Atti parlamentari, 1860, Documenti.pdf/629|Qui]] sono elencati alcuni atti che dovremmo sistemare. Il primo pezzo è quasi ok. Quasi perché manca [[Pagina:Parlamento Italiano - Atti parlamentari, 1860, Documenti.pdf/596|quasta parte]] che lo modifica (<code>section</code> già messa). Mancano i decreti dittatoriali per Emilia e per Toscana. Poi quando abbiamo tempo mettiamo a posto le tabelle. Il problema è decidere il nome. Così quando serve li linko da WP. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:25, 21 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Volentieri "ripasserò" le altre tabelle; sui nomi non sono forte e spesso sono in imbarazzo anche sui testi su cui lavoro direttamente, figurimoci su quelli altrui. Per quanto riguarda l'integrazione da pag. 596, non immagino come tu voglia rappresentarla.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:33, 21 nov 2022 (CET) Fatti: ::[[Statuto e legge elettorale nelle Provincie dell'Emilia]] ::[[Statuto e legge elettorale nella Toscana]] Intanto è arrivato un altro problemino: l'impostazione per la tabella di: ::[[Nuova ripartizione dei collegi elettorali di Sardegna]] Quando hai tempo e voglia. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 23:10, 22 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] particolarmente fastidiosa, a prima vista... di gran lunga peggiore delle altre. vediamo.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:23, 23 nov 2022 (CET) == Ma chi avete eletto? == Uno mezzo matto? Guarda che ha combinato! [[Pagina:Parlamento subalpino - Atti parlamentari, 1853-54, Documenti.pdf/368]] -- [[Utente:Carlomorino|'''Anonimo romanesco.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 12:00, 23 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Di fronte un tabella del genere. io ci penso lungo.... e poi sbaglio un mezza dozzina di volte. :-) al momento non sono nemmeno alla fase 1°..... temo che in questo caso maligno le graffe siano indispensabili. Se mi convinco che lo siano, bisogna strutturare la tabella per loro fin dall'inizio. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:13, 23 nov 2022 (CET) == WOW!! == [[Indice:Parlamento subalpino - Atti parlamentari, 1848.pdf/styles.css]] Creata nuova ''class''!! Meraviglia delle meraviglie: {{centrato|'''FUNZIONA!!!'''}} : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:08, 6 dic 2022 (CET) :p.s. [[Pagina:Parlamento subalpino - Atti parlamentari, 1848.pdf/8|Pagina con Indice]], un indice veramente di classe. [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:12, 6 dic 2022 (CET) == Manca il tocco finale == Cari Alex e @[[Utente:Candalua|Candalua]], mi hanno chiesto di spostare l'indice delle prose di Bianca Laura Saibante: l'ho fatto, ho spostato tutte le pagine che afferivano ad esso al nuovo indice, ho creato il nuovo ModuloDati, ho aggiornato i pages index in ns0: tutto bene se non fosse che in ns0 non mi compaiono i template capitolo di navigazione tra le varie novelle del testo. Magari è solo questione di aspettare, ma più probabilmente ho sbagliato qualcosa nel processo che ti ho descritto: c'è qualche altro file da aggiornare? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 14:46, 19 dic 2022 (CET) :Tu quoque {{@|OrbiliusMagister}}! Più automatismi vi facciamo, e più vi dimenticate come funzionano i template :) Tutti i template IncludiIntestazione erano vuoti, perché la frettolosa caricatrice aveva creato le pagine ns0 prima di compilare il sommario, e quindi mancavano i link. Le ho rigenerate col bottoncino del "fulmine" e ora sono a posto. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 15:03, 19 dic 2022 (CET) ::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Richiesta h. 14,46, risoluzione problema h. 15.03. ''Fulmineo!'' :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:12, 19 dic 2022 (CET) == Numero versi == Ciao Alex, c'è un modo per sistemare il "5" a destra di "l’albero della" in [[Pagina:Abrabanel, Juda ben Isaac – Dialoghi d'amore, 1929 – BEIC 1855777.djvu/412]]? Quel numero risulta proprio appiccicato, tanto che si vede appena. [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 17:40, 21 dic 2022 (CET) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Ce ne sono diversi, ne ho applicato uno: assegnare a poem uno style "margin-right" leggermente negativo, che sovrascrive il valore di default, che è di 2em, e così si crea un po' più di spazio a destra. Il problema, però, è delicato, perchè dipende dai particolari del layout di visualizzazione e dai suoi vincoli. Ad esempio, sul mio schermo e con il mio browser il problema non si verificava. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:53, 21 dic 2022 (CET) ::Ciao Alex, sempre a proposito di versi, in casi come [[Pagina:Abrabanel, Juda ben Isaac – Dialoghi d'amore, 1929 – BEIC 1855777.djvu/408]] dobbiamo riprodurre l'a capo tipografico che nella pagina originale è presente per "e la mia fede è nella sua grazia" e, se sì, c'è uno standard per farlo? Grazie!--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 12:50, 22 dic 2022 (CET) :::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] L'effetto, volendolo riprodurre, si ottiene con uno span float:right che "appoggia" la seconda parte del verso al margine dx. Fammi provare... penso che ci voglia anche un display:inline-block. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:47, 22 dic 2022 (CET) ::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Vedi se vi va: la parentesi quadra è opzionale. Il css della classe vl (acronimo di "verso lungo) è nella pagina [[Indice:Abrabanel, Juda ben Isaac – Dialoghi d'amore, 1929 – BEIC 1855777.djvu/styles.css|styles.css]] dell'Indice. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:12, 22 dic 2022 (CET) :::::Mitico!! Grazie! --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 18:25, 22 dic 2022 (CET) == Sono un disastro, aiuto! == Caro Alex, mi tocca chiedere il tuo aiuto dopo aver provato ad arrangiarmi: prima di gettarmi in progetti ad ampio respiro volevo cavarmi due sassi dalla scarpa: i Canti di Aleardi e il Lucrezio tradotto da Marchetti: entrambi hanno problemi. #Aleardi (trovato su {{GB|25JycAjFWocC}}) ho provato a trasformarlo in djvu con un convertitore online, ma nel processo le sue dimensioni sono decuplicate. [[:File:Aleardi - Canti, Firenze 1899.djvu|Caricatolo comunque su commons]] mi sono accorto che chi lo ha messo sotto lo scanner era molto distratto, e ci sono diversi gruppi di pagine acquisite due volte... Se volessi mettere in ordine e ricaricare quel testo mi appresterei ad accoppiarlo a ''[[Canti (Aleardi)]]''. #Il caso del ''De rerum natura'' tradotto da Giovanni Marchetti [[Discussioni indice:Lucrezio e Fedro I.djvu|ti è già noto]]: Sono stato frettoloso e non ho capito bene quante e quali pagine sono state duplicate o acquisite in ordine sbagliato e ti ho interpellato prima di avere idea dell'entità del problema: vista la necessità di rivedere completamente la numerazione e l'ordine delle pagine ho dovuto interromperne la trascrizione. Torno a chiedere umilmente perdono per il disturbo: se tu potessi, con gli strumenti che io non ho, controllare questi due file e ricaricarli con le pagine in ordine potrei procedere con M&S e trascrizione senza patemi o sorprese. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 23:37, 3 gen 2023 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Volentieri... Il lavoro su Sonetti romaneschi alle volte è un po' tedioso e una ricreazione è benvenuta. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:21, 4 gen 2023 (CET) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Il tomo I di Lucrezio dovrebbe essere a posto; ho trovato la pagina 72 mancante, la 73 duplicata, e l'assenza delle pagine dalla 203 in poi (libro IV monco). Ho adeguato il pagelist. Il tomo II dovrebbe essere a posto, confermami per favore. :::I tomi di Lucrezio sono entrambi a posto. Grazie! - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:48, 4 gen 2023 (CET) ::Per Aleardi, mi metto a ripassarlo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:34, 4 gen 2023 (CET) :::Nell'attesa mi sono travestito da bot e ho regolarizzato un po' di indici da file rinominati su commons. - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 11:11, 4 gen 2023 (CET) ::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Che pasticcio era Aleardi! Ho deciso di rifarlo daccapo con abbyy, partendo dal pdf, e poi ho dato la caccia ai doppioni. Il djvu è dimagrito moltissimo, ma mi sembra che la qualità sia più o meno invariata. Lo carico su commons al posto del vecchio. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:13, 4 gen 2023 (CET) :::::Non si finisce mai di controllare: :::::ho appena scoperto che [[Pagina:Aleardi - Canti, Firenze 1899.djvu/18]] e [[Pagina:Aleardi - Canti, Firenze 1899.djvu/19]] sono doppioni da eliminare di [[Pagina:Aleardi - Canti, Firenze 1899.djvu/22]] e [[Pagina:Aleardi - Canti, Firenze 1899.djvu/23]]: senza i doppioni la numerazione delle pagine torna a correre. Per evitare ulteriori sorprese ho scaricato il file e ripassato la sequenza pagina per pagina: dopo queste due pagine in più la sequenza è corretta. P.S. ho provato a generare il ModuloDati ma inutilmente. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:04, 5 gen 2023 (CET) ::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Dovrei aver sistemato. Ho corretto il pagelist e spostato quelle poche pagine che andavano spostate. ::::::Modulo dati è schizzinoso: vuole che esista qualcosa nel Sommario. Altre cose che tollera male sono le doppie virgolette nei nomi o nei titoli, e la presenza di elementi estranei nel campo pagelist. Quando il campo Sommario sarà completato, basterà richiamare il tool per sistemare. ::::::Riguardo alle pagine dell'Indice , anche tl|Vi e tl|Pg sono abbastanza schizzinosi.... non uso mai tl|Spazi per le indentature di blocchi di titoli, uso invece il tl|Ms; Pg non gradisce spazi attorno ai parametri. Se il titolo è più lungo di una riga, tocca usare il parametro larghezzap per ottenere un risultato gradevole. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:53, 5 gen 2023 (CET) :::::::Grazie, sei fantastico! ^__^ '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 12:25, 5 gen 2023 (CET) == [[:d:Q116003355|Baiocco romano]] == Sto cercando fonti su queste monete. In alcuni casi c'è un testo su IA e su GB. La domanda è: convienemi usare IA upload (ammesso che ancora funzioni) o caricare direttamente da GB? : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:40, 5 gen 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Al momento, l'unico vantaggio che si ottiene nel trasformare un pdf in un djvu per gli utenti "normali"(tranne pochi "anormali"come me) è che il djvu permette di far correre il Match and Split mediawiki. Se non ci sono testi di cui fare il M&S, quindi io caricherei direttamente il pdf Google, ''eliminando però l'eventuale pagina "warning"'' prima del caricamento. Il programma libero pdfsam lo fa benissimo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:07, 5 gen 2023 (CET) Nguè Nguè (non è un calciatore africano ma un pianto infantile): ho scaricato il file ma commons mi dice che è troppo grosso: 194,1 MB su disco (194.055.770 byte). Ho provato a caricarlo direttamente da GB e mi dice che da quel sito (GB) non si può caricare. E poi dice che uno compra la Treccani... Carico da IA? IA upload funziona ancora? p.s. l'autore è [[autore:Edoardo Martinori]] e il testo è La moneta: vocabolario generale.--[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 19:06, 5 gen 2023 (CET) :[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Si può, si può. Ci vuole un tool "Chunked upload"da attivare su Commons. Attivato, il limite di grandezza dei file diventa di '''2 Gby''' o_O. Io sarei pronto a caricare il tuo file che dovrebbe essere [https://books.google.it/books?id=1RdBAQAAMAAJ questo], giusto? Andrebbe bene [[:File:Martinori - La moneta: vocabolario generale.pdf]] o basta [[:File:Martinori - La moneta.pdf]], che io, minimalista, preferirei? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:23, 5 gen 2023 (CET) :: PS: le istruzioni per installare il tool su Commons qui: [[:c:Help:Chunked upload]] [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:26, 5 gen 2023 (CET) :::Io avevo previsto: [[La moneta: vocabolario generale.pdf]]. Mi sembra che alla fine ci siano della pagine ripetute e una tavola "fallica". Per fortuna ho l'originale.... :::Per il chuck (chissà che vor di', ma perchè non parlano una lingua decente?) vedo se di capisco qualcosa. :::: :::[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 21:05, 5 gen 2023 (CET) ::::[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Sarebbe bene controllare e sistemare il pdf prima di caricarlo.... le pagine duplicate non sono un problema (ma sarebbe bene eliminarle), mentre invece sarebbe un problema se alcune pagine fossero mancanti. Te la senti di controllare? Io stento a scorrere pagina per pagina un pdf così enorme. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:56, 5 gen 2023 (CET) :::::Lo farò tra le Befana e santa Stefanessa. Al massimo per l'8. Poi spero di riuscire a usare Chuck (Berry). Buona notte. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 23:34, 5 gen 2023 (CET) ::::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] ''Chunked'' significa "a pezzi", il file viene trasmesso a Commons in segmenti e poi ricostruito. Mi prostro davanti a chi ha ideato il magheggio. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:42, 5 gen 2023 (CET) :::::"fatto a...". Comunque {{Wl|Q5921|Chuck Berry}} è (era) più figo. ''Bonae novae'': non mancano pagine. ''de coeteris'': le donne di casa sono stanche per il lavoro fatto stanotte a cavallo delle loro scope. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 09:52, 6 gen 2023 (CET) ::::::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ma tu hai a casa uno scanner piano per scannerizzare pagine di libri della tua biblioteca? Io ho lo scanner, ma non ho la biblioteca.... la qualità delle immagini a fine libro è molto incostante, buone scansioni a colori sarebbero doverose. Se non mancano pagine io caricherei, c on nome file [[:File:La moneta: vocabolario generale.pdf]]. ma forse vuoi farlo tu per provare Chunk. Sappimi dire. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:01, 6 gen 2023 (CET) A casa ho uno scanner piano ma si è rotto e devo sostituirlo. L'ho usato molto per acquisire tutti i documenti sparsi tra tutti i familiari e che riguardano "li mortacci mia": diversi mega di foto, manoscritti, quadri (un paio di pittori in famiglia e alcuni ceramografi; se ti interessa dai una letta ai miei conflitti di interesse). Il "mio Martinori" è messo molto male. Dovrò fargli rifare la rilegatura. Detto questo: il file di GB l'ho caricato. Non credo che mi ci metterò a lavorare subito. Forse lavorerò alcune pagine che servono come fonti per WP. Cercherò anche di fargli pubblicità sperando che qualche altro appassionato di monete inizi a venire anche di qua. p.s. non diversi mega ma oltre 27 Giga...--[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:27, 6 gen 2023 (CET) 2 domande 2: :che scanner tieni (faccio la spia....) :[[Indice:La moneta - vocabolario generale.pdf|Qui]] mi sono inventato una sciocchezza. Il nome delle "sotto-pagine" è ''la moneta.../A'' mentre sull'indice si legge ''"A"''. Non so se mettere le virgolette al nome della sotto-pagina o toglierle dall'indice oppure lasciare tutto così. Che ne dici? --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 19:25, 8 gen 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] 1. Un antico scanner Epson. 2: '''NO! Niente doppie virgolette!''' Sono un carattere "tossico" per Indice sommario, per scoprirlo ho usurato un bel po' di neuroni. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:04, 8 gen 2023 (CET) == Nuovo vocabolario Siciliano-Italiano == Ciao, vorrei trascrivere il libro di Antonino Traina ''Nuovo vocabolario Siciliano-Italiano'', presente sul sito digitale-sammlungen.de in CC0. ma non so quali norme vi sono per il formato del file, come dev'essere trascritto, ecc. [[User:Àncilu|Àncilu]] ([[User talk:Àncilu|disc.]]) 22:36, 12 gen 2023 (CET) :@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] Posso permettermi di suggerirti di pensarci a lungo? Si tratterebbe di un lavoro estremamente lungo e difficile - ''centinaia e centinaia di ore di lavoro'' anche per un trascrittore molto esperto. In teoria basterebbe caricare il testo in formato pdf, ma... non è certo il lavoro con cui iniziare una collaborazione con wikisource. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:59, 12 gen 2023 (CET) ::@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] Il testo è disponibile anche su archive.org: {{IA|bub_gb_qIBWAAAAcAAJ}} oppure {{IA|bub_gb_g3hRYCA1qyYC}}. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:04, 13 gen 2023 (CET) ::Ho contribuito da IP per un po' di tempo (tipo 1 anno e mezzo) su wikisource francofona e multilingual. In realtà vorrei trascriverlo per averlo più facilmente come fonte sul wikizionario francofono. E anche perché il sito che conteneva una bellissima trascrizione, veramente ben fatta è sparito. Certo è ancora accessibile sulla wayback machine, ma per comodità è più semplice averlo in un sito più rapido che archive.org. [[User:Àncilu|Àncilu]] ([[User talk:Àncilu|disc.]]) 00:07, 13 gen 2023 (CET) :::@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] La precedente trascrizione mi interessa moltissimo. Puoi vertificare se è disponibile sulla wayback machine? Ricordi l'url del sito? :::Prima di imbarcarsi nel caricamento completo, direi comunque di fare alcuni test su una o poche pagine per verificare la qualità dell'OCR incorporato nei file o ottenibile con gli strumenti mediawiki. L'OCR dei file IA non è male: richiede comunque decine e decine di correzioni per pagina. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:40, 13 gen 2023 (CET) ::::Ho ancora un filtro che me lo impedisce, quindi te lo mando spezzato https ://web.archive.org/web/20220123153301/https ://www.liberliber.it/mediateca/libri/t/traina/nuovo_vocabolario_siciliano/pdf/traina_nuovo_vocabolario_siciliano.pdf . [[User:Àncilu|Àncilu]] ([[User talk:Àncilu|disc.]]) 09:50, 13 gen 2023 (CET) ::::: La trascrizione su LiberLiber, quella replicata nella wayback machine. è ancora diasponibile: https://www.liberliber.it/online/autori/autori-t/antonino-traina/nuovo-vocabolario-siciliano-italiano/ . A questo punto rifare il lavoro mi sembra veramente difficile da giustificare. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:03, 13 gen 2023 (CET) ::::::@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] @[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] La cosa si fa interessante. Ma prima una domanda: che livello di competenza informatica hai? Sei a tuo agio nella manipolazione xml/html/css? O addirittura sei un profondo conoscitore della manipolazione dei file pdf, a livello della estrazione non solo del testo, ma anche del suo codice di formattazione? ::::::In breve, il problema. Nei dizionari non basta estrarre il testo, occorre estrarre anche la formattazione delle singole voci e delle singole parole (grassetto, corsivo, maiuscoletto hanno essenziale valore informativo). Tutte queste informazioni sono open nel formato file odt di LiberLiber, molto meno open nel formato pdf. Ci sarebbero anche in alcune estrazioni OCR, ma con innumerevoli errori, sia nel riconoscimento caratteri che nel riconoscimento della formattazione, da correggere manualmente, uno a uno. In questo caso particolare, quindi, essendo disponibile da fonte open source sia il testo corretto da umani, che la sua formattazione, rifare tutto quanto è ''impensabile''. L'ipotesi di caricare il dizionario in wikisource passa attraverso il lavoro di analisi e programmazione della conversione automatizzata del codice odt in un codice mediawiki. La cosa per certi versi mi affascina, per altri mi terrorizza. Pingo OrbiliusMagister per un'opinione generale. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:34, 13 gen 2023 (CET) :::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Ripingo.... probabile che il ping precedente sia inefficace. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:38, 13 gen 2023 (CET) ::::::::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]]: So smanettare i file odt, ma non so quali template di formattazione siano i più adatti a wikisource. Magari se sto un po' qua a contribuire mi impratichisco con tutti i template ecc. (Tipo per il maiuscoletto so usare i tag span per l'effetto, ma non so ad esempio se qua c'è un template specifico che fa ciò). [[User:Àncilu|Àncilu]] ([[User talk:Àncilu|disc.]]) 11:54, 13 gen 2023 (CET) :::::::::@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] "So smanettare odt" è molto incoraggiante. Magari anche un minimo di python... sarebbe l'ideale. :::::::::La formattazione delle singole parole è facilissima: <code><nowiki>'''grassetto''' ''corsivo'' {{Sc|maiuscoletto}}</nowiki></code> -> <code>'''grassetto''' ''corsivo'' {{Sc|maiuscoletto}}</code>. Ogni voce, un paragrafo con testo continuo, senza acapo. Per separare i paragrafi, una linea vuota. Per ottenere l'indentazione dei paragrafi, si può fare in vari modi, anche con css generale. Riguardo per bene l'html derivato dal odt via LiberOffice. comincio a essere ottimista (il lavoro si sta trasformando da ''impossibile'' a ''parecchio impegnativo''). :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:59, 13 gen 2023 (CET) ::::::::::Vabbè il wikitesto lo conosco :P sennò non avrei più di {{formatnum:20000}} contributi. Era per capire se appunto c'erano template di messa in pagina; [[User:Àncilu|Àncilu]] ([[User talk:Àncilu|disc.]]) 15:23, 13 gen 2023 (CET) :::::::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Il caso è particolare: dovrebbe prestarsi a un caricamento di massa fortemente automatizzato, analogo a quello usato per [[Dizionario - Vocabolario del dialetto triestino]] ma con risultati ancora migliori. @[[Utente:Àncilu|Àncilu]] Scusa la banalità sul wikicode... no, non ci sono template particolari; volendo riprodurre il layout a due colonne (ma io rinuncerei) vedi {{tl|Colonna}}, {{tl|AltraColonna}} e {{tl|FineColonna}}, che agiscono, opportunamente, solo in nsPagina. Il problema più spinoso è suddividere correttamente il testo in pagine, devo guardare bene il codice html per vedere se c'è qualche codice di fine pagina originale. Se non c'è, bisogna inventarsi qualcosa: esiste un tool "match and split", ma di certo non funziona bene su testo formattato. Ci rifletterò. :::::::::::Io non sono riuscito a scaricare il pdf dal sito tedesco, mi piacerebbe confrontarne la qualità con quello IA. Tu ce l'hai fatta? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:37, 13 gen 2023 (CET) ::::::::::::Sì ecco il il link [https ://download.digitale-sammlungen.de/pdf/16736398578888bsb10524014.pdf]. Dopo circa un trimestre di contribuzione qua penso che comincerò a fare questo, preferisco davvero prendere un po' di pratica con wikisource. [[User:Àncilu|Àncilu]] ([[User talk:Àncilu|disc.]]) 21:11, 13 gen 2023 (CET) ::::::::Ehm..... scusateni, vedo solo ora il ping. Onestamente il mio contributo è poca cosa. Consiglierei ad @[[Utente:Àncilu|Àncilu]] di prendere un testo compilativo come ''[[Dizionario Latino-Italiano (Georges, Calonghi)|Dizionario Latino-Italiano]]'' e dare un'occhiata ai vari codici di formattazione nelle pagine già formattate. ::::::::In seconda battuta da un'occhiata al testo di Internet Archive posso affermare che l'imprsa è certo fattibile, ma che mille e rotte pagine di testo sono destinate a produrre risultati come ''[[Dizionario moderno (Panzini)|Dizionario moderno]], [[Vocabolario del dialetto napolitano (Rocco 1882)|Vocabolario del dialetto napolitano]]'' o ''[[Vocabolario dell'uso abruzzese (1893)|Vocabolario dell'uso abruzzese]]'', imprese ben cominciate ma arenatesi e in attesa da anni di completamento. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 14:45, 13 gen 2023 (CET) :::::::::@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] Un po' di complicazioni. Il sito tedesco continua a sembrarmi problematico: per realizzare il lavoro (secondo me) occorre basarsi sulla versione LiberLiber + un pdf della stessa edizione (1868: altre edizioni presentano diffuse differenze). Su IA trovo due items dell'edizione 1868, una ha un pdf con risoluzione insoddisfacente, l'altra: {{IA|bub_gb_g3hRYCA1qyYC}} ha buone scansioni ma l'ordine delle pagine è buggato: la sequenza va verificata pagina per pagina (es. manca la pagina 154) Senza un pdf, che contenga tutte le pagone nell'ordine giusto, non comincio nemmeno a lavorare.... continuo la ricerca e le verifiche; il mio pessimismo cresce un pochino. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:07, 14 gen 2023 (CET) == OrbiliusMasochister == Caro Alex, ti aggiorno sul mio lavoro e ti do un paio di notizie interessanti: *finito Aleardo Aleardi (di cui sono molto contento), lascio da parte il Pavese che avevo sbocconcellato prima di te (e a dirla tutta sono tentato di dividere i romanzi con capitoli numerati in sottopagine) per guardarmi intorno... * riprendo il mio progetto di completare il Lucrezio tradotto da Marchetti: è un paciugo dato che il M&S bruto contrappone due edizioni troppo diverse tra loro e l'OCR preesistente non è molto incoraggiante nemmeno per iniziare. L'OCR di google permette quantomeno di non impazzire ma ogni pagina è un discreto bagno di sudore: per la mia salute mentale decido a malincuore di non affrontare di petto tutte le pagine ma di alternarle ad altre riletture; * ho scoperto una falla molto interessante da coprire: Il ''[[Il Canzoniere (Bandello)|Canzoniere]]'' di Matteo Bandello che ha praticamente tutte le poesie in ns0 da collegare alle pagine dell'indice. Ci sarà un bello sforzo da compiere con le note in calce, ma dopo il lavorone su Monti, Dresselio e Aleardi mi sento abbastanza rodato. Non avevo messo in programma questo indice ma la prospettiva di applicare un poderoso accoppiamento di pagine ns0-nsPagina anche senza M&S mi attrae e dunque... mi faccio del male. * Con grande soddisfazione ho portato a termine un altro grosso colpo: dopo i due Capuana fiabeschi, dopo Aleardi, ho ottenuto da Google la liberazione di un altro elemento da anni annorum nella mia wishlist: il [[Catechismo Maggiore]]! Finalmente leggibile la sua fonte su Google Books, la metto in coda per il prossimo lavoro di M&S. Dato però che si tratta di molte piccole pagine, che come al solito le pagine del libro portano più materiale di quello presente in ns0 e che la formattazione non è banalissima, prima di effettuare altre operazioni volevo chiederti se potevi dare un'occhiata al pdf di Google e in particolare allo testo testo per effettuare il caricamento su commons di un file apprezzabile (magari djvu). * In coda mooolto nei sogni a lungo termine ti elenco le mie mire: *#Inseguire poesiole e prosette meno note di Foscolo o Manzoni presenti sia in nsPagina che in ns0 ma non accoppiate (Cfr. [[Indice:Foscolo - Poesie,1856.djvu|qui]] con la pagina dell'autore) *#Ritornare su Romagnoli (Aristofane oppure completare la collezione cercando i volumi mancanti); *#Prendere il coraggio a due mani e accoppiare i Fioretti di San Francesco con l'edizione che contiene la Vita di Frate Ginepro: *#Ristrutturare in ns0 il ''Tesoro'' di Brunetto latini attualmente in stato pietoso a metà tra struttura di libri "cartacei" e "logici"; **rileggere tante opere che lo meritano e chiudere tanti cantieri lasciati aperti (qui l'elenco è veramente enorme) **nota che finora ho toccato perlopiù il tasto "ns0"... se penso al lavoro che attende in nsOpera o alla semplice "scoperta di nuovi testi interessanti da trascrivere" (come ad esempio le migliaia di pagine della Gazzetta musicale Ricordi, le centinaia di poesie di Chiabrera e Testi) qui mi fermo. *''A latere'' ho scoperto un mesetto fa che la [[Crestomazia Retoromontscha XII|Rätoromanische chrestomathie]] volume XII è del tutto disaccoppiata con [[Indice:Decurtins - Rätoromanische chrestomathie, XII.djvu|la fonte]] e sarebbero centinaia di pagine... ma dopo un tentativo [[Pagina:Decurtins - Rätoromanische chrestomathie, XII.djvu/214|pagina]] e [[Poesias (Cadieli)/1 |transclusione]] ho capito che era una impresa più grande di me... Questo lo stato dell'arte del mio passatempo preferito. Lo tengo "tra me e te" anche se immagino che qualche altro utente non si tratterrà dallo sbirciare questo ''papello''. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 19:30, 24 gen 2023 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Sto dando un'occhiata a [[Catechismo Maggiore]]. Dovrei caricare il djvu ex [https://books.google.it/books?id=ZpJqhlYxa8o Google books] oggi o domani.[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:17, 25 gen 2023 (CET) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Per non lavorare ''di band'', mi confermi che la fonte Google è quella giusta? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:32, 25 gen 2023 (CET) ::::La fonte sembra quella esatta; intravedo la possibilità di un adeguamento massivo della formattazione direttamente in ns0, almeno parziale, preliminare al M&S (aggiunta D - R; eliminazione numerazione delle domande/risposte; formato intestazione delle domande->paragrafo normale in corsivo). Il M & S sarebbe anche facilitato dell'aggiunta dei titoli nel testo spostandoli dal tl Intestazione (senza formattazione, il M&S si imbroglia con i tl Centrato e simili). La suddivisione delle pagine segue i "capi" e, anche se è abbastanza frammentata, penso che potrebbe restare quella che è. Tutto via bot, ovviamente. Approvi? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:12, 25 gen 2023 (CET) :::::Certo che approvo! È tutto un lavorone in meno da intraprendere da zero: se ci sono aggiustamenti da fare saranno sicuramente meno numerosi di quanta formattazione andrebbe diversamente aggiunta a mano. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 12:52, 25 gen 2023 (CET) ::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Carico il djvu; nome file, autore (vigliaccamente: Pio X) ecc. tutti provvisori. Ti raccomando: se vuoi cambiare nome file, facciamolo subito, prima di caricare pagine. Nome provvisorio: : [[:File:Catechismo Maggiore, 1905.djvu]]. Lascio perdere tutti gli altri ''masochismi'', i sonetti romaneschi e il dizionario siciliano-italiano ne hanno una dose ottima ed abbondante. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:52, 25 gen 2023 (CET) {{Rientro|::::::}}Rinomina effettuata. Ti prego, non lasciare gli altri masochismi: in particolare ''io'' resto ostacolato nella ricerca di titoli da disambiguare finché l'elenco di titoli multipli non sarà sfoltito di duemilaerotti doppioni di titoli dei sonetti romaneschi. ;-) '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 06:47, 27 gen 2023 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Appaiamento ''conservativo'' effettuato, non ti sto a dire il numero di problemi. Appaiamento ''conservativo'' significa che c'è una lunga lista di sonetto naked appaiati a sonetti proofread, ossia veri doppioni, e una lista, aimè lunga, ancora da sfoltire controllandoli uno a uno, di casi di mancato appaiamento . Il confronto viene eseguito anche per ''somiglianza'' del contenuto, via bot. Una strage di neuroni. Tu pensi che i naked già appaiati possano essere marcati con <nowiki>{{cancella subito}}</nowiki> e tanti saluti? :L'alternativa: cancellare tutti i naked, siano o non siano appaiati, e tanti saluti. Ma esito a farlo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:30, 27 gen 2023 (CET) ::Come ho già scritto altrove io sono assai meno scrupoloso e procederei per eliminazione in blocco: gli unici scrupoli che mi sono sorti dalle discussioni fatte finora riguardano solo quei sonetti che mancano nella raccolta di Morandi e sono stati accorpati successivamente. Per il resto ''Cancella subito''. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 08:32, 27 gen 2023 (CET) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] OK, cerco di salvare i mancanti in Morandi, poi do una passata di bot. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:01, 27 gen 2023 (CET) ::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Non si sono appaiati 137 sonetti naked. Suppongo che Morandi si sia scandalizzato particolarmente per la gustosa corona "Le confidenze de le regazze" :-). Procedo con la marcatura dei sonetti naked duplicati. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:17, 27 gen 2023 (CET) :::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Alla fine della marcatura saranno pronte per la cancellazione immediata oltre 2000 sottopagine ns0 SAL 75%. La cosa provocherà tacche visibili nelle statistiche... :-( :::::Come "trattiamo" i sonetti naked non cancellati? Vanno spostati da [[Sonetti romaneschi|Sonetti romaneschi,]] ma dove li mettiamo? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:07, 28 gen 2023 (CET) ::::::Caro Alex, ::::::mi spiace per la statistica, ma duemila nuove pagine ns0 SAL 75% le creeremo nel corso di quest'anno, dunque non me ne dolgo eccessivamente: pensa invece alla tacca di percentuale di testi proofread ''vs'' naked che questa operazione comporterà (a cui aggiungerò nel corso dei prossimi mesi sia le molte pagine ns0 di Bandello che quelle del Catechismo maggiore). Io i sonetti romaneschi superstiti li tratterei così: ::::::#Creo la raccolta ''[[Sonetti romaneschi (1998)]]'' con l'infotesto che trovi nella cronologia di [[Discussione:Sonetti romaneschi]] e ci elenco i sonetti supertiti ::::::#questi sonetti possono essere tanto sottopagine della raccolta, ma per coerenza con la raccolta proofread potremmo "liberarli" con il titolo dato dal Belli a ciascun sonetto e linkandoli alla nuova raccolta. ::::::#Infine, per scrupolo di coscienza, creo in una sottopagina utente un elenco di link rossi con tutti i sonetti cancellati: non si sa mai che in futuro si vogliano ripristinare e in tal modo avremmo una pagina per recuperarli tutti. ::::::Spero che si capisca quello che ho scritto. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 06:37, 28 gen 2023 (CET) :::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] {{fatto}} punti 1 e 2, per ora spostati in sottopagine (ci saranno in giro link rossi). {{fatto}} punto 3, in [[Utente:Alex brollo/Sonetti romaneschi 1998, cancellati]] [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:50, 28 gen 2023 (CET) == [[Centoventi sonetti in dialetto romanesco/Indice]] == Non so perché mi mette in rosso alcuni collegamenti peraltro presenti. Mistero collegamentoso. :-) [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 13:28, 9 feb 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Aggiornato il ModuloDati, il problema sembra scomparso. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:44, 9 feb 2023 (CET) ::Ogni giorno ne scopro uno... Il "modulo" mi era sfuggito. Già che sei qui: ::ho fatto aggiornare il mio Mac, tutto funziona molto meglio, ma... uno sei programmi che usavo di più era Acrobat con cui lavoravo i fil .pdf. Ora non funge più. Hai qualche consiglio su dove posso trovare un programma che svolga le stesse funzioni (e che funzioni ovviamente sul Mac), altrimenti non posso neanche togliere la prima pagina ai file che voglio caricare su commons. ::Grazie per aver corretto l'indice. Ora posso portare il tutto a 75%. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:46, 9 feb 2023 (CET) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Per le cose semplici (tipo smontare e rimontare pagine), [https://pdfsam.org/it/download-pdfsam-basic/ pdfsam]], anche per Mac. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:55, 9 feb 2023 (CET) :::::GRAZIE. ==SAL al 100== Per favore Alex, quando hai tempo, mi controlleresti se ho portato bene a 100 il SAL di [[Indice:Fiabe_e_leggende_Emilio_Praga.djvu]]? Grazie mille. --[[User:Lagrande|Lagrande]] ([[User talk:Lagrande|disc.]]) 12:56, 16 feb 2023 (CET) :@[[Utente:Lagrande|Lagrande]] C'era un banale lapsus che generava link rossi, per il resto mi pare perfetto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:16, 16 feb 2023 (CET) == Problemino in sup == In [[Pagina:Guasti - Sigilli pratesi.djvu/42|questa pagina]], il sottotitolo presenta una lettera "sulla riga sopra" rispetto alle altre. Ho risolto con un <nowiki><sup></nowiki>, ma non mi convince del tutto: sai se c'è un modo di sistemarlo meglio? [[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 17:34, 27 feb 2023 (CET) : {{ping|Dr Zimbu}} Vedi se ti va bene. Vi sono caratteri unicode "piccoli sopra", ma in questo caso la v è giusto sopra lo spazio fra una lettera e l'altra. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:59, 27 feb 2023 (CET) ::Grazie mille per il trucco. L'ho rimesso in {{tl|sc}} (con qualche piccola modifica ai parametri) perché così mi sembra più vicino alla fonte--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 21:32, 27 feb 2023 (CET) :::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Purtroppo non è una soluzione "robusta", ma il fatto che il posizionamento sia in em potrebbe dare un po' di garanzia che funzi abbastanza bene. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:04, 27 feb 2023 (CET) ::::Altro problema nello stesso testo: [[Pagina:Guasti - Sigilli pratesi.djvu/57|qui]] (nel sottotitolo in fondo) ho bisogno di mettere una tilde sopra due lettere. C'è un modo?--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 08:58, 1 mar 2023 (CET) ::::: @[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Il modo ci sarebbe, e sarebbe pure "robusto", c'è un carattere ricombinante unicode che si estende sopra due caratteri; unico problema, non tutti i font lo rendono bene, e in particolare con ce la fa Georgia, il font di default di itwikisource. Vedi https://www.compart.com/en/unicode/U+0360. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:55, 1 mar 2023 (CET) :::::: @[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] C'è un'alternativa interessante: vedi template {{tl|LegaturaC}}, che ho modificato per accettare, come secondo parametro, un carattere alternativo a quello di default (a te interessa una tilde). Provo! --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:55, 1 mar 2023 (CET) :::::::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Non è perfetto, ma ci si avvicina :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:02, 1 mar 2023 (CET) ::::::::Ottimo, grazie ancora!--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 11:04, 1 mar 2023 (CET) == Vasari in inglese == Caro Alex, sto collaborando ad un [[fr:Wikisource:Projet_Lessico_Beni_culturali |progetto universitario]] che prevede il lavoro su diverse versioni linguistiche delle vite del Vasari. Abbiamo iniziato con 3 edizioni francesi e adesso vorrebbero iniziare con la [https://fr.wikisource.org/wiki/Wikisource:Projet_Lessico_Beni_culturali versione inglese]. Non conosco la comunità inglese nè le loro regole, tu saresti in grado di caricarla? Ciao Susanna [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 18:53, 10 mar 2023 (CET) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] E' un secolo che non lavoro su en.source, l'idea mi solletica. anche per esplorarne le novità. Dove trovo il testo? Il link mi porta al progetto, ma a una prima occhiata non ho trovato un link alla versione in inglese. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:43, 10 mar 2023 (CET) ::Scusami; [https://archive.org/details/livesofmostemi01vasa1850/page/n7/mode/2up questa] mi pare l'edizione migliore anche se gli manca il frontespizio; [https://archive.org/details/bub_gb_sHtKAAAAYAAJ/page/25/mode/2up questa] digitalizzata da Google ha il frontespizio, lo sfondo bianco, e molto segnata, ma i caratteri mi paiono più sfumati. Oppure [https://archive.org/details/livesmosteminen02richgoog/page/530/mode/2up questa] sempre digitalizzata da Google ma non segnata. Vedi tu, con la tua esperienza, quale è la migliore. Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 07:01, 12 mar 2023 (CET) ::: @[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Un confronto rapido fra le due scansioni mi sembra che indichi che si tratta di scansioni diverse della stessa edizione, la numerazione e il contenuto delle pagine corrispondono. L'OCR è molto buono in entrambe, come avviene in genere per i testi in inglese; di certo quella a colori è più gradevole. Se fossimo su itwikisource userei le scansioni a colori, aggiungendo il frontespizio da quella BN con sostituzione di pagine; ma dovendo lavorare in altro progetto, eviterei di pasticciare. Lasciami esaminare un po' più a fondo la qualità dell'OCR. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:35, 12 mar 2023 (CET) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Sono perplesso.... l'OCR della versione a colori è migliore, ma non manca solo il frontespizio, manca anche la prefazione e l'indice. Non me lo spiego.... ma temo che tocchi caricare la versione B/N. privilegiando la completezza. C'è però uno "sporco trucco" per caricare l'OCR migliore (derivante dal djvu a colori) su quello B/N, anzi: le strategie sono più d'una. Controllo se en.source ha attivo il Match and Split.... --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:21, 12 mar 2023 (CET) :::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Adesso, più che perplesso, sono estremamente confuso. Rovistando in IA, trovo scansioni multiple di edizioni multiple.... e vedo anche che l'opera è fatta in genere di 5 volumi + un volume di annotazioni. Molte serie sono complete (anzi, se non sbaglio quella che mi hai indicato è l'unica incompleta). E' stata fatta una scelta ''ponderata'' fra tutte le edizioni disponibili? criteri: completezza, qualità delle scansioni, qualità dell'OCR. Ma prima una domanda banale: l'intenzione è quella di caricare l'opera completa, 5+1 volumi, vero? Vedi es. questa, completa: {{IA|livesofmostemine01vasa}}, 1855; o questa successiva, ma apparentemente ottenuta per riproduzione anastatica, {{IA|livesofmostemi01vasa1892}}, 1899 (nella paguina successiva al frontespizio, [Reprinted from stereotype plates]. In questi casi sono preso dallo sconforto.... chiedo aiuto nella verifica e nella scelta. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:34, 12 mar 2023 (CET) @[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Una tabella, incompleta, di alcune opzioni si IA: {| class=wikitable |1||{{IA|livesofmostemi01vasa1892}}||Foster||1900||Bell||Brigham Young University||1,2,3,5,6|| manca il vol. 4 |- |2||{{IA|livesofmostemine19001vasa}}||Foster||1900||Bell||Brigham Young University||1,2,3,5,6|| manca il vol. 4 |- |3||{{IA|livesofmostemi01vasa1850}}||Foster||1850||Bohn||Brigham Young University||1,3,4,5, || manca il vol. 2 |- |4||{{IA|livesofmostemine01vasa}}||Foster||1855||Bohn||New York Public Library||1,2,3,4,5 || manca il vol. 6? |- |5||{{IA|b29350323_0001}}||Foster||1850||Bohn||Wellcome Library||1, 2,3,4,5,6|| completo |- |6||{{IA|ivesofseventyof02vasa_0}}||Foster||1912||Scribner||Getty||1,2,3,4 || edizione diversa dalle precedenti |} : Quindi sembrano interessanti la 5 e la 6, fermo restando che andrebbe controllata, su tutti i volumi della serie, la esatta sequenza delle pagine. :[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:58, 13 mar 2023 (CET) :grazie Alex, ho segnalato questo scambio alla docente proponente di questa attività; penso che risponderà qui a beve. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 13:48, 14 mar 2023 (CET) ::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Intanto passo alla "verifica sequenza pagine" '''dell'edizione 5'''; le immagini mi sembrano molto buone. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:09, 14 mar 2023 (CET) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] In lavorazione il volume 4... prima di controllare, a campione, che le pagine ci siano tutte, li trasforma in djvu. Attendo un parere sulla scelta dell'edizione n. 5. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:49, 18 mar 2023 (CET) ::::Ho risollecitato gli interessati a risponderti. Grazie di tutto quello che hai fatto. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 09:42, 19 mar 2023 (CET) :::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Attendo, i 6 volumi djvu-ati sono a posto (analisi campionaria sulla sequenza pagine), se l'edizione va bene il prossimo problema è un buon titolo per i file, coerente con le raccomandazioni en.wikisource. Me le devo studiare bene. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:30, 19 mar 2023 (CET) ::::::Personalmente voto per la 5, essendo l'unica completa se non sbaglio. Grazie, Antonella Luporini [[Speciale:Contributi/2A02:B027:8010:CC6D:C41B:88B5:4D8C:540|2A02:B027:8010:CC6D:C41B:88B5:4D8C:540]] 14:15, 19 mar 2023 (CET) :::::::Concordo. Dato che l'edizione 5 (Foster, 1850, Bohn, Wellcome Library) è la sola integrale, mi sembra chiaro che è questa edizione che dobbiamo scegliere. Ho controllato la qualità della scansione per ogni volume, e non vedo nessun problema, dal punto di vista tecnico, per quanto riguarda la conversione OCR (ci saranno errori da correggere, come sempre, ma non penso che ce ne siano più del solito). Ciao, Daniel Henkel [[Speciale:Contributi/2001:861:3D44:9D20:1375:CED0:8C6:2A3A|2001:861:3D44:9D20:1375:CED0:8C6:2A3A]] 14:34, 19 mar 2023 (CET) ::::::::Confermo anche io che va bene la 5. Grazie a tutti/e [[Speciale:Contributi/151.36.29.67|151.36.29.67]] 15:00, 19 mar 2023 (CET) :::::::::Caro Alex a questo punto visto l'accordo di tutti, puoi partire a lavorare sulla 5. Io non conosco la versione inglese quindi posso per ora fare poco per caricare i volumi. Ti ringrazio [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 15:12, 19 mar 2023 (CET) ::::::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Bene, ho visto che il Bar di en.source non è poi così affollato, e ho provato a [[:en:Wikisource:Scriptorium#Some_banal_questions|chiedere lì]] un commento sulla mia prima proposta di nome-base per i files, e quindi per le pagine Index. Chiarito questo il caricamento sarà rapido. Naturalmente mi piacerebbe approfittare dell'occasione per esplorare le novità di en.wikisource, spero che non vi dispiacerà se provo a lavorarci un po' su.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:45, 19 mar 2023 (CET) :::::::::::@[[Utente:Billinghurst|Billinghurst]] mi ha risposto immediatamente nel bar di en.source, il nome dei files (e quindi degli indice) sarà <code>Vasari - Lives of the Most Excellent Painters, Sculptors, and Architects, volume 1.djvu</code> ecc. Si parte con il caricamento su Commons e con la creazione delle pagine Indice. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:51, 20 mar 2023 (CET) ::::::::::::Grazie mille Alex; saremo felici se tu vorrai lavorare sul testo. Come pensi tu abbia visto il progetto ha lo scopo di individuare il variare del nome degli edifici e degli artisti nel tempo e in diverse lingue; la rilettura è solo una attività collaterale. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 10:26, 20 mar 2023 (CET) :::::::::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Per ora ho caricato solo il volume 1, che poi userò come modello. [[:en:Index:Vasari - Lives of the Most Excellent Painters, Sculptors, and Architects, volume 1.djvu|Pagina indice]], [[:en:Lives of the Most Excellent Painters, Sculptors, and Architects|Pagina principale ns0]]. Ma... anche se ''collaterale'', la rilettura è ''prevista''? Spero di sì.... raccomando agli eventuali rilettori di registrarsi (meglio se con un'utenza globale, in modo che sia attiva su più progetti). La registrazione rende molto più facile la discussione. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:00, 20 mar 2023 (CET) == Immagini a SAL 0%? == Ciao, mi sono imbattuto in [[Indice:Giacomo Bresadola - I funghi mangerecci e velenosi dell'Europa media, con speciale riguardo a quelli che crescono nel Trentino, 1906.djvu|questo indice]] in cui il bot ha caricato le tavole a SAL 0%. C'è un motivo per cui non seguono il normale SAL 75/100%, considerando anche che sono incluse in una [[I funghi mangerecci e velenosi dell'Europa media/Parte speciale/Tavole|pagina ns0]]? [[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 11:26, 15 mar 2023 (CET) :@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Ho interpretato il SAL 0 come "pagina che non richiede rilettura", essendo senza testo. Ma... non ho verificato se il SAL 0% permette la transclusione... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:44, 15 mar 2023 (CET) ::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Sì, vengono transcluse. Tutto a posto. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:48, 15 mar 2023 (CET) :::Pensavo che SAL 0% servisse per quelle pagine che fossero irrilevanti per il libro; in tutti gli altri indici che mi è capitato di vedere le tavole hanno il SAL normale. Del resto, la differenza tra "solo disegno" e "disegno + breve didascalia" non mi sembra così fondamentale da dover essere trattate diversamente...--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 21:21, 15 mar 2023 (CET) ::::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Probabilmente, hai ragione. Se lo pensi opportuno, assegno un SAL 75% a tutte le tavole. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:35, 17 mar 2023 (CET) :::::Non ho grandi certezze, ma mi sembrerebbe la cosa più sensata. Poi si fa veloce a portarle al 100%--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 18:43, 17 mar 2023 (CET) == Little help... == Ho un problemino: dovrei inserire [[Discussioni indice:Bollettino delle leggi e disposizioni della Repubblica Romana (1849).pdf|qui]] un memo regex con dei ritorni a capo. Ma non so come si fa. Qualcosa tipo: {{ct|f=100%|Carlo}} {{ct|f=100%|è incapace}}. Come devo fare? (Ch'aggie e fa'?) : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 13:12, 17 mar 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Linkami, per favore, una pagina dove c'è il problema da risolvere. Se ho capito bene, io in genere risolvo il problema con un <nowiki><br></nowiki>; il parametro lh (line-height) risolve la distanza verticale fra le righe. . {{ct|f=100%|lh=1.4|Carlo mi pone<br>un problema poco chiaro.}} :[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:27, 17 mar 2023 (CET) Mi spiego meglio: la maggior parte delle ordinanze hanno come firma: <code> <nowiki>{{Ct|f=100%|t=1|''I Triumviri''}}</nowiki> <nowiki>:{{Ct|f=90%|t=.5|{{Sc|{{Wl|Q187336|Giuseppe Mazzini}}}}}}</nowiki> <nowiki>{{Ct|f=90%|t=.5|{{Sc|{{Wl|Q775698|Aurelio Saffi}}}}}}</nowiki> <nowiki>{{Ct|f=90%|t=.5|v=1|{{Sc|{{Wl|Q1041849|Carlo Armellini}}}}}}</nowiki> <nowiki>{{Rule|6em|000|h=2px}}</nowiki> </code> cfr. [[Pagina:Bollettino delle leggi e disposizioni della Repubblica Romana (1849).pdf/158]], una a caso. Ora scrivere/correggere ogni volta tutta sta pappardella mi peggiora l'{{Wl|Q540850|orchite}} e vorrei evitare. Al momento l'ho messo in una sandbox e faccio copia/incolla. Pensavo di mettere che una sequenza impossibile (tipo qwe) venisse sostituita dalla firma in questione, ma non sono riuscito a crearla. Credevo che fosse possibile mettere il ritorno a capo con una sequenza del tipo "//pp//" o qualche altra stregoneria del genere. Ma essendo vecchio mi ricordo il {{Sc|Basic}} e un po' di Pascal. Invece le ''regex'' nei primi anni '80 del secolo scorso non c'erano. <code> :100 REM :200 PRINT "Ciao, come va?" :250 RI$ ="" REM corretta dimenticanza :300 FOR I = 1 TO 4 :400 GET A$ :500 RI$ = RI$+A$ :600 NEXT I :700 IF RI$ <> "Bene" THEN PRINT "Sti c..." :800 END </code> Se ho capito potrei scrivere: <nowiki>{{ct|f=95%|lh=1.4|''I Triumviri''<br>{{Sc|{{Wl|Q187336|Giuseppe Mazzini}}}}<br/>{{Sc|{{Wl|Q775698|Aurelio Saffi}}}} <br/>etc... }}</nowiki> {{ct|f=95%|lh=1.4|''I Triumviri''<br>{{Sc|{{Wl|Q187336|Giuseppe Mazzini}}}}<br/>{{Sc|{{Wl|Q775698|Aurelio Saffi}}}} <br/>etc...}} --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 19:07, 17 mar 2023 (CET) : Fatto, la parola chiave è ''kfirme''. Con il nostro Trova e sostiruisci, gli acapo vengono inseriti come \n, bisogna però che sia settata "Espressione regolare". [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:20, 17 mar 2023 (CET) ::usata. uau. La prox la faccio io. ::Grazie diecimila ::: ::[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 20:26, 18 mar 2023 (CET) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Bene! Ripeto una raccomandazione, usa sempre Trova e sostituisci per testare e poi memorizzare nuove regex, modificare direttamente il testo "memoRegex" nella pagina Discussione indice è delicatissimo e fonte di frustrazioni. La sequenza consigliabile è: sperimentare con Trova e sostituisci con "Ricorda questa sostituzione" '''disattivato'''; quando tutto funzia, ripetere la sostituzione con "Ricorda questa sostituzione" '''attivato''', e cliccare il bottone "salva regex" in bottoniera. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:12, 19 mar 2023 (CET) ::::Sì, maestro. ::::: ::::[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:56, 19 mar 2023 (CET) :::::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Diffido un po' del pungente sarcasmo romanesco.... :-) sarebbe comunque stato peggio se "maestro" fosse stato maiuscolo. :-P [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:50, 19 mar 2023 (CET) In realtà qui (e di là) lo sanno pochissimi, ma secondo le leggi italiane io sono Maestro (con M maiuscola)..., per l'esattezza {{Sc|Maestro di Sport}}. Un titolo inventato dal Coni a metà anni '60, di cui mi fregio. In ufficio le segretarie mi si rivolgevano chiamandomi appunto maestro. In tutto siamo stati meno di 250. Ho anche una ''maitrise'' accattata in Francia, all'univ. di Lione, Claude Bernard. Quindi bis-magister. Non era affatto ironia romana, ma sincero riconoscimento. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 20:00, 19 mar 2023 (CET) == Consijo == Sto cominciando a lavorare ({{Sc|anche}}) er "Bollettino delle leggi" della benemerita Repubblica romana, il secondo stato ad abbolire le pena de morta e trai i primi a mette er suffraggio niversale. L'Italia l'ha messo (a metà) una 60insa di anni dopo. A parte ste considerazione, che consijio vojo? Ogni po' de paggine ce sta un mini-indice. Presempio [[Pagina:Bollettino delle leggi e disposizioni della Repubblica Romana (1849).pdf/34|quine]] e puro [[Pagina:Bollettino delle leggi e disposizioni della Repubblica Romana (1849).pdf/786|quine]]. Pensavo che nel "Sommario" dell'indice di metterci questi mini-indici. Er consijio è: Come li metto? <nowiki>[[.../Bollettino N. 1]] </nowiki> o qurcosartro der genere? Tu che dichi? :p.s. Se hai difficoltà con il romano fammi sapere che posso tradurre in toscano : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:09, 21 mar 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] '''Sì''', se le varie sezioni andranno in pagine/sottopagine distinte. Se sono presenti nel Sommario. generano l'automatismo autoNs0, ossia la compilazione automatica di Intestazione e IncludiIntestazione (sempre che sia attivato il relativo gadget, e che venga usato, in Sommario, il template ̆{{tl|Indice sommario}}). Una volta che tutte le pagine/sottopagine ns0 sono state create, il Sommario può essere semplificato. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:50, 21 mar 2023 (CET) == Dimanna == Havvi tra li comandi del ciesseesse (css) uno che permetta ai noi di imitar lo magnifico bordato come possi veder in nello esempio originale di [[Pagina:Bollettino delle leggi e disposizioni della Repubblica Romana (1849).pdf/194|questa]] pagina. Là ove possi leggere "BOLLETTINO DELLE LEGGI". : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:45, 22 mar 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Non lo trovo. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:58, 22 mar 2023 (CET) ''Nillo faciet''. La buffizia è: ne lo programma, di pochissimo conto (e costo), che permettemi la scrittura, havvi la possibilitate di inserir testo bordato. ''Oh tempora, oh mores''. ''Sine religio sumus''. Grazie lo istesso. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 19:49, 22 mar 2023 (CET) :p.s. oggi son seicentesco. == {{tl|Outdent}} == Credo di essergli antipatico. Sulla pagina funziona benissimo ma nella transclusione non ne vuol sapere. [[Pagina:Bollettino delle leggi e disposizioni della Repubblica Romana (1849).pdf/8]] [[Bollettino delle leggi e disposizioni della Repubblica Romana/Indice delle materie della I parte]] ''de coeteris'' (= BTW, per voi anglofoni): negli indici ci dovrebbe essere il collegamento alle varie pagine ma non ricordo più come si fa. : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:32, 30 mar 2023 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Interessante. Mi pare sia un caso di un problema che è stato segnalato in bar tecnico. @[[Utente:Candalua|candalua]]: che ne dici? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:12, 30 mar 2023 (CEST) == consigli di formattazione == Caro Alex, dopo aver visto il film su Tina Anselmi, ho caricato la [[Indice:Relazione della Commissione parlamentare di inchiesta sulla Loggia P2.pdf|sua relazione conclusiva sulla Commissione P2]]. Ti chiedo se dovrei metterci l'intestazione a tutte la pagine o posso evitarla. Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 15:40, 5 mag 2023 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Finora l'abbiamo sempre messa. Ho visto che fr.source non lo fa, ma secondo me è un errore: forse un giorno nsPagina verrà valorizzato e sarà possibile produrre un pdf con la paginazione originale del libro-fonte, e allora sarà utilissima. Domanda: usi Alt+5 e Alt+7? Senza di loro (soprattutto Alt+7) ormai mi rifiuterei di editare.... se non li conosci ne parliamo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:27, 6 mag 2023 (CEST) ::Si uso sia F7 che F5. Metterò l'intestazione come ti indichi. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 15:25, 7 mag 2023 (CEST) ::Ho creato l'intestazione nella [[Pagina:Relazione della Commissione parlamentare di inchiesta sulla Loggia P2.pdf/7|pagina]], ma lo spazio tra le righe è troppo largo. Me la puoi aggiustare per favore? [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:52, 7 mag 2023 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Vedi se ti va bene.. come bozza, però, devo lavorarci ancora. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:06, 8 mag 2023 (CEST) == È sparito? == Ciao! Non trovo più il VIS (mi pare che si chiama(va) così quel coso per leggere comodo comodo). L'hai tolto? L'hanno tolto? Si è nascosto nel bush? A me fa(ceva) un comodo e anche due comodi. Suggerimento: perché non lo metti(amo) bene in vista vicino alle linguette - o almeno fra gli strumenti - che è cento volte meglio di "leggi"? @ salut --[[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 08:51, 13 mag 2023 (CEST) :@[[Utente:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] Per causa ignota, VIS non parte più dalla pagina Indice, ho interpellato anche Candalua sul problema. Parte invece da nsPagina, e anche da ns0, con il link "Visualizzatore" in sidebar (menu verticale a sinistra). Il problema è recente e i miei tentativi di capirci qualcosa per ora sono stati vani. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:42, 13 mag 2023 (CEST) ::Ah, ecco! Beh Vabbè. Grazie --[[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 21:34, 13 mag 2023 (CEST) :::Alex, [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]]: mi era sfuggito, ma adesso ho dato un'occhiata e l'ho sistemato! Ha ragione Silvio a volerlo mettere più visibile. Bisognerebbe anche sistemare l'"inizio" e la "fine": se sei nella prima pagina e schiacci indietro, vedi una pagina vuota, e stessa cosa con l'ultima. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 16:57, 15 mag 2023 (CEST) ::::{{ping|Candalua}} Benissimo, grazie! Trattasi di trabiccolo che ritengo essenziale, ma buttato là negli "strumenti" e nemmeno in evidenza mi dispiace non poco. Usare il grassetto? uhm! Io ormai mi limito a leggere e, di quando in quando, rileggere. Poca roba. Penso che l'utilizzatore brado, qual io sono, troverebbe molte cose utili in alto, se ce le possiamo mettere. Mah! Ciao & Grazie! [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 10:37, 16 mag 2023 (CEST) ::::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Corro a cercare (e poi cercare di capire) la tua modifica... grazie! Quanto al difetto che hai segnalato, sarà dura. Se pesco chi ha scritto il codice, lo rimprovero severamente. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:53, 17 mag 2023 (CEST) == Che palle sti romani! == Hai proprio ragione. Questi romani sono incapaci, presuntuosi, nullafacenti ma soprattutto pretendono, scassano e manco ringraziano. Per non smentire la giusta affermazione eccoti un piccolo problema: nella ''class ="carico1"'' (v. [[Indice:Bollettino delle leggi e disposizioni della Repubblica Romana (1849).pdf/styles.css| '''style.css''']]) il rompiscatole di turno non è stato capace a far sì che le celle avessero ognuno il suo bravo bordo (QED i.e. cvd). Quale è il magnifico comando che mette i bordi a tutte lasciando il bordo nero intorno alla tabella di pagina [[Pagina:Bollettino delle leggi e disposizioni della Repubblica Romana (1849).pdf/429|'''396''']] e mantenendo il resto della formattazione? Ci sarebbe la ''class=wikitable'' ma lo scassa-palle non la vole usare. [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:18, 15 mag 2023 (CEST) :Scusate se mi intrometto. {{@|Carlomorino}} Se può esserti utile, prova a guardare [[Indice:Beltrami - Di un sistema di formole per lo studio delle linee e delle superficie ortogonali - 1872.pdf/styles.css|qui]]. Sono a disposizione per eventuali chiarimenti. --[[User:Paperoastro|Paperoastro]] ([[User talk:Paperoastro|disc.]]) 13:24, 16 mag 2023 (CEST) ::{{ping|Paperoastro}} Scusato. Alex da parte sue è vaccinato; ha fatto anche la quarta dose. Tornando al ''topic'': l'esempio mi è stato utilissimo. Esattamente la dritta che cercavo. Peccato che su wbooks il libro sui css si sia fermato (almeno così sembra). --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 16:48, 16 mag 2023 (CEST) == dove ho sbagliato? == caro Alex, ho creato [[Indice:La villa di Poggio Imperiale.djvu|questo indice]]. Ma c'è un errore che non capisco. Mi dai una mano? grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:43, 19 mag 2023 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Guardo guardo... e non vedo l'errore. Poi l'illuminazione: guardo la cronologia, e vedo che aveva sistemato @[[Utente:Candalua|Candalua]]. Semplicemente, in pagelist (che è molto permaloso), avevi scritto <code>251 to 254=.</code> invece di <code>251to254=.</code>. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:40, 19 mag 2023 (CEST) ::caro Alex, grazie, rusolvi sempre tutti i miei problemi. Un'altra cosa: ho provato ad usare EIS nella WS francese ma non si attiva; di nuovo, dove sbaglio?. Inoltre ogni tanto l'immagine mi si visualizza girata di 45°. Cosa posso fare? Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:18, 20 mag 2023 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Questa è dura: a me si apre, sia in editing di una pagina esistente, sia in creazione di una nuova pagina. Ti mando una mail. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:19, 20 mag 2023 (CEST) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] C'è una grossa novità, annunciata in Bar: potrebbe arrivare eis per tutti... e un eis rivisto da gente brava. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:33, 26 mag 2023 (CEST) :::::Per tutti in tutte le versioni linguistiche? [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 11:41, 27 mag 2023 (CEST) == altro errore == Eccomi di nuovo ;-( in [[Pagina:Relazione della Commissione parlamentare di inchiesta sulla Loggia P2.pdf/179| questa pagina]] c'è un errore che non riesco a vedere e che tu certamente saprai risolvere ;-)) Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 08:44, 26 mag 2023 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Immagino che l'errore fosse il cognome DoNINI invece di DONINI :-) Scherzo... :Veniamo a Gelli. Penso che il caso non sia compatibile con VoceIndice, in questi casi invece che impazzire è meglio ripiegare su una normalissima tabella. Un paio di note generali su VoceIndice: se ci sono due elementi pee ogni voce, il primo è meglio renderlo con il parametro titolo piuttosto che sezione. Il parametro sezione va usato nei casi in cui gli elementi sono tre. Fatto, diventa inutile il parametro aligns. Correggo la pagina e le successive. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:32, 26 mag 2023 (CEST) ::Grazie, non ci sarei mai arrivata !! Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 11:35, 26 mag 2023 (CEST) == quale file caricare? == caro Alex, vorrei caricare [https://archive.org/details/cenni-biografici-e-ritratti-d-insigni-do/Cenni_biografici_e_ritratti_d_insigni_do/page/n9/mode/2up questo libro] ma non ha la versione Djvu. Quale altra versione file usare? Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 11:43, 27 mag 2023 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Io caricherei direttamente il pdf, ma prima è opportuno ritoccarlo. L'OCR. guardato rapidamente, mi pare molto buono. Suggeriscimi un buon nome per il file. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:42, 27 mag 2023 (CEST) ::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] [[Indice:Bonafede - Cenni biografici e ritratti d'insigni donne bolognesi.pdf]]. Il pagelist sarà un po' faticoso, le tavole sono fuori testo. Il pdf è stato leggermente modificato (potato delle due prime pagine, warning Google, e "croppato" con briss). Non sopno riuscito a identificare bene A. Nicoli, il disegnatore dei ritratti, peccato, se ci riesci aggiungi il campo "Illustratore" anche in Commons. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:40, 28 mag 2023 (CEST) :::caro Alex, ho dei problemi con questo libro; non compaiono le immagini della pagina. Cosa posso fare? E non trovo in Commons il file. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 11:46, 28 mag 2023 (CEST) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Da un po' il caricamento di immagini di nuovi file è, alle volte, molto lento. Il file comunque lo trovi, su Commons, [[:c:File:Bonafede - Cenni biografici e ritratti d'insigni donne bolognesi.pdf]]. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:55, 28 mag 2023 (CEST) :::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Provo a convertirlo in djvu, vediamo se va meglio. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:00, 28 mag 2023 (CEST) ::::::grazie, attendo un tuo cenno per proseguire a lavorarci, ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 18:09, 28 mag 2023 (CEST) :::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Adesso le pagine del pdf, con un po' di lentezza, si caricano. Prova! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:07, 28 mag 2023 (CEST) == Io e il teatro... riproviamoci! == Caro Alex, come sai con i testi teatrali non ho un grande feeling, ma ciò non esclude che periodicamente non provi a riavvicinarmi a loro. Stavolta mi sta solleticando l'idea del M&S di [[Don Giovanni]]. Fammi il seguente favore: ho provato a formattare approssimativamente [[Pagina:Da Ponte - Don Giovanni, 1867.djvu/3|la pagina 3]]: ho usato il template poem t un po' a casaccio, non ho elaborato le didascalie e le abbreviazioni dei personaggi sono automaticamente maiuscolette laddove nel testo cartaceo non lo sono. Ti andrebbe di rivedere quella pagina e impostare il foglio di stile dell'indice in modo da poter andare avanti senza troppo impazzire con la formattazione? Poi mi basterà vedere dove ho sbagliato per evitare ulteriori mal di testa. P.S: se imparerò a usare il template farò tesoro dell'esperienza per una futura formattazione delle egloghe e favole boscherecce di Gabriello Chiabrera, autore che sto curando un pezzetto alla volta come avevo fatto per V. Monti. Intanto però il mio obiettivo a breve termine è il completamento del quarto libro del Lucrezio tradotto da Marchetti. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 21:56, 14 giu 2023 (CEST) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Purtroppo <code>Poem t</code> è stato creato quando c'era templatestyles, ma non ancora la pagina styles.css. Quindi, per fargli "sentire" un css diverso, tocca attribuirgli un parametro aggiuntivo c=[classe]; io ho scelto c=dg. La conversione da ''<nowiki>{{Poem t</nowiki>'' a ''<nowiki>{{Poem t|c=dg</nowiki>'' è automatizzata con memoRegex. :A questo punto la pagina styles.css stabilisce il corsivo per il personaggio (eliminando il maiuscoletto) e stabilisce il padding sinistro dei versi in 6em (se vuoi puoi "stringerlo"). Ho eliminato due memoRegex che aggiungevano il corsivo sui personaggi: ormai sono inutili. :Sono molto imbarazzato da alcuni aspetti della (curiosa) formattazione tipografica, probabilmente occorrerebbe verificare se ci sono "regole" nella formattazione delle indicazioni di scena e nei titoli e didascalie delle scene, per poi utilizzare il template Ct con parametro c (classe) e scrivere, sempre nella pagina styles.css, le regole css per tali classi, come ho fatto per le classi .atto, .scena e .scena1 in [[Indice:Goldoni - Opere complete, Venezia 1927, XXIV.djvu/styles.css]]. Se ti va ci pensiamo in un altro momento. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:15, 14 giu 2023 (CEST) :: PS: non ci sarebbe un'altra edizione con una formattazione un po' meno stravagante....? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:20, 14 giu 2023 (CEST) :::Guardando meglio vedo che le indentature dei versi sono bizzarre. Proporrei di NON rappresentarle affatto. Volendo rappresentarle, tieni conto che gli spazi dopo il segno + sono ignorati, perchè si creano con una cifra che segue immediatamente il carattere + (cosa utile nei versi spezzati). Speravo di trovare una "regola", ma non c'è: alle volte, il primo verso di una battuta ha un'indentatura inversa, alle volte è allineato ai versi successivi. Ci vuole una standardizzazione e proporrei, se la loro soppressione completa non ti va: tutti i primi versi di una battuta, niente rientro (nè spazi nè cifre dopo il +); tutti i versi successivi della stessa battuta, rientro semplice; cifra dopo il + solo nei versi spezzati. Vuoi che ti faccia vedere cosa intendo su una pagina? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:34, 14 giu 2023 (CEST) :::Partendo dal fondo: :::Non ho cercato altre edizioni: ho visto questa che era stata accoppiata al testo naked e non mi sono fatto altre domande. :::Hai visto la mia scelta di ridurre a colonna singola i testi posti su due colonne, più per risparmiare spazio cartaceo che per una ragione espressiva o funzionale. :::Tolta questa bizzarria il testo diventa molto più regolare, e alla maniera di Goldoni ha sia didascalie separate e allineate a destra (come "Esce" o o "inline" (cioè scritte di fila alla battuta) ogni tanto abbiamo delle strofe con blocco centrato ma nient'altro di pazzesco. :::Non ho fretta: torno a occuparmi di Lucrezio-Marchetti e prima di cinque-sei giorni non penso di finire. - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 00:02, 15 giu 2023 (CEST) ::::Come non detto: formattare una pagina di questo tipo è un notevole sforzo e impiegherò tempo per finire. Meno male che manca solo un'altra ventina di pagine. Non sono sicuro di aver usato al meglio i template Poem_t e Ids. saresti così gentile da dare un'occhiata al primo atto che ho appena terminato? Prima di buttarmi su altre venti pagine vorrei essere corretto se non ho usato bene i template. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 22:45, 22 giu 2023 (CEST) :::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Lo faccio senz'altro, ma... sono abbastanza lento e guardingo, nell'immergermi in una stampa con formattazione bizzarra. Alle volte, ci metto decine e decine di pagine e di tentativi primna di essere soddisfatto. Vediamo.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:16, 22 giu 2023 (CEST) ::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Come immaginavo... la formattazione delle indicazioni di scena è incostante, e Ids non le rende bene. Innanzitutto il font-size è normale e non ridotto; poi non tutte le indicazioni di scena sono allineate a destra, in vari casi c'è solo uno stacchetto di 3em circa fra battuta e indicazione. Volendo, si potrebbe sistemare, il sistema meno pericoloso sarebbe di aggiungere a Ids un parametro c (che richiama una classe css). ::::::A parte il fatto del font, vedo nel codice Ids ''un uso pleonastico del markup corsivo'': il corsivo è di default, generato dal template. ::::::Per Ids, guarda [[Pagina:Da Ponte - Don Giovanni, 1867.djvu/19|questa pagina]], la prima indicazione di scena: la classe c=ids3 determina l'allineamento a destra, il corsivo e il font normale. A parte il fastidio di aggiungere il parametro c, risolvibile via bot/via memoregex, ti andrebbe bene? ::::::Il codice di Poem t mi sembra corretto, anche se non rende esattamente le stranezze dell'originale. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:52, 23 giu 2023 (CEST) :::::::Hai visto le due pagine a SAL 50%: ci sono casi di battute con parole o lettere sovrapposte. c'è un qualche attributo di stile che riesce a riprodurre quella follia? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 00:54, 23 giu 2023 (CEST) ::::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] C'è il trucco ma non lo ricordo.... prova a porre la domanda in Bar. Invece, se ti va bene il risultato di c=ids3 per tl|Ids, confermamelo, che provo a fare una sostituzione massiccia e a predisporre un memoRegex che converta Ids|....|r in Ids|....|c=ids3 così non diventi matto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:39, 23 giu 2023 (CEST) :::::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Per le lettere/parole sovrapposte, una soluzione con math, vedi Pagina delle prove [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:43, 23 giu 2023 (CEST) ::::::::::Fantastico: ho adottato la soluzione math e ora il primo atto è al 75%: per l'aggiustamento fine del tl Ids hai carta bianca su tutto. Da come scrivi deduco che non ho commesso errori particolarmente evidenti con i template: mi fa molto piacere. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 15:06, 23 giu 2023 (CEST) :::::::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Finisco la bella selvaggia e poi mi ci metto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:29, 26 giu 2023 (CEST) ::::::::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] {{fatto}} [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:19, 26 giu 2023 (CEST) == Template BEIC == Ciao Alex! Occorrerebbe, senza urgenza, aggiornare il [[Template:BEIC]] perché la versione attuale collega al vecchio sito (che è ancora attivo) ma andrebbe ora privilegiato il nuovo sito https://catalogue.beic.it/discovery/search?vid=39BEIC_INST:39BEIC_INST. Abbiamo già aggiornato il template corrispondente su Commons [https://commons.wikimedia.org/w/index.php?title=Template%3ABEIC&diff=737050092&oldid=322544786 aggiungendo un nuovo parametro collegato al nuovo sito] in maniera da usare quello d'ora in poi, ma il template di Wikisource è più semplice e finora è stato meno utilizzato, quindi volevo chiederti se può essere migliore una soluzione diversa. Gli identificativi del nuovo sito iniziano tutti con "IE". Segnalo anche a {{ping|Candalua}} che aveva fatto le utltime sistemazioni al template. Grazie. [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 09:19, 27 giu 2023 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Sono parecchio arrugginito, spero che ci pensi @[[Utente:Candalua|Candalua]], sarei più tranquillo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:57, 27 giu 2023 (CEST) ::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] no scusa, ma sul nuovo sito non si possono usare gli stessi identificativi? Mi sembra una follia! Per esempio io ho trovato un template BEIC sulla pagina [[Autore:Marcello Malpighi]], che adesso punta a https://gutenberg.beic.it/webclient/DeliveryManager?pid=3053086. Questo stesso testo l'ho ritrovato sul nuovo sito e mi pare essere questo: https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE5749381. Dunque l'id è totalmente cambiato, da 3053086 a IE5749381. Eppure nel nuovo sito, nella sezione di destra trovo: Identifier: DIGITOOL3053086 che è l'id vecchio, a parte il prefisso. Dunque se questo identificativo è stato mantenuto, non c'è modo usarlo per atterrare sul nuovo sito, invece di dover "scoprire" l'id nuovo? [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 11:13, 27 giu 2023 (CEST) :::@[[User:Candalua|Can da Lua]]: purtroppo no, non si possono usare gli stessi identificativi, perché il nuovo sito ha id diversi, e ti confermo che l'id 3053086 del vecchio sito corrisponde a IE5749381 su quello nuovo, quindi credo che l'unica sia aggiungere, come fatto su Commons, un nuovo parametro che utilizzi l'url https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid= ed eventualmente sostituire in seguito i vecchi id con quelli nuovi. Mi spiace per il disagio. --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 12:47, 27 giu 2023 (CEST) ::::[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]]: sono allibito che siano stati cambiati gli identificativi con tanta disinvoltura. Non si dovrebbe veramente MAI fare una cosa del genere. Già è grave aver cambiato il link del sito. Altro che favorire l'accesso alla cultura, sembra facciano apposta a renderlo più difficile. Vabbè, scusa lo sfogo. Ho cambiato il template in modo che accetti i nuovi id: l'uso rimane lo stesso cioè <nowiki>{{BEIC|id}}</nowiki>, ma se l'id comincia per IE si viene mandati al nuovo link. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 16:12, 27 giu 2023 (CEST) :::::@[[User:Candalua|Can da Lua]]: Grande, hai risolto in maniera davvero geniale e semplice la cosa! Adesso capisco perché Alex Brollo abbia lasciato il colpo a te, questo è vero talento!! Un caro saluto e a presto.--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 16:20, 27 giu 2023 (CEST) == Antico e nuovo Pascoli == Caro Alex, ti scrivo perché da Google su mia richiesta hanno liberato un libro che è difficilissimo trovare: ''{{GB|NQAzAQAAIAAJ|Antico sempre nuovo}}'' di Giovanni Pascoli. Se me lo controllassi e caricassi su Commons almeno allestirei l'indice qui e comincerei a prenderne le misure. Ti ringrazio tanto! '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 01:40, 8 ago 2023 (CEST) : {{ping|OrbiliusMagister}} Volentieri, WIP :-) --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:13, 8 ago 2023 (CEST) :: [[Indice:Pascoli - Antico sempre nuovo.djvu]] --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:19, 8 ago 2023 (CEST) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Ahia. La conversione pdf-djvu falla gli hypen delle parole spezzate a fine riga, il che è un gran fastidio. Cerco un rimedio (mal che vada, Abbyy FineReader). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:02, 8 ago 2023 (CEST) ::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Ripiegato su FineReader, potrei fare un "caricamento preformattato" (correzione di un po' di errori OCR ricorrenti). Ti va? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:29, 8 ago 2023 (CEST) :::::Ma certo che sì ^__^ ! '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 19:24, 8 ago 2023 (CEST) == Emergenza ModuloDati == Caro Alex, non capisco come mai, ma dalle colonne mi è scomparso il link alla creazione di ModuloDati sia in Vector2010 che in Vector Legacy! Volevo mostrarlo a Bodhisattva! Mi dai un'occhiata al suo stato? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 03:44, 17 ago 2023 (CEST) :Da alcuni giorni ho notato che ModuloDati non funzionava più (ma il link c'era). A dire il vero, ModuloDati ha alcuni grossi difetti, che non sono mai stato in grado di correggere; se la scomparsa del link significa che qualcuno bravo ci sta mettendo mano, la cosa non mi dispiace affatto. Accetterei anche la decisione di rimuoverlo totalmente, uno script che provoca errori non ha molto senso di sopravvivere, a meno che sia possibile la sua sistemazine. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:49, 17 ago 2023 (CEST) ::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Ne sai qualcosa? Tu saresti d'accordo di mandare in pensione lo script? Sbaglia in modo sistematico su tutte le pagine che comprendono sezioni transcluse in ns0 su sottopagine diverse. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:34, 17 ago 2023 (CEST) :::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]], @[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]], lo avevo disabilitato per sbaglio: era appiccicato in testa al gadget "strumenti per la rilettura", che ora scatta solo in edit, mentre il modulo dati deve scattare solo in view. Intanto l'ho ripristinato mettendolo in un gadget per conto suo, poi, Alex, vedi tu cosa vuoi farne. Il codice adesso è in [[MediaWiki:Gadget-ModuloDati.js]]. Se decidi che non lo ritieni più indispensabile, puoi togliere "default" da [https://it.wikisource.org/w/index.php?title=MediaWiki:Gadgets-definition&diff=prev&oldid=3215401 questa riga] e lasciarlo come gadget opzionale. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 09:37, 24 ago 2023 (CEST) ::::@[[Utente:Candalua|Candalua]] e Alex brollo, ::::Per favore non buttiamo via il bambino con l'acqua sporca! Il template PG si appoggia sul Modulo dati e una massa enorme di indici e relative opere transcluse si appoggia su {{Tl|Pg}} dunque a quel che so l'eliminazione del gadget influirebbe si di essi ed impedirebbe la creazione di altri collegamenti biunivoci tra nsPagina e ns0, giusto? ::::Non capisco: mi sto sbagliando e dunque si può eliminare il gadget così innocuamente? illuminatemi e scrollatemi di dosso l'inquietudine, per favore. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:53, 24 ago 2023 (CEST) :::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] No, sono contentissimo che sia stato risolto il problema della sua "sparizione"; ma ha un enorme tallone d'Achille, proprio nella relazione fra nsPagina e ns0, che è il suo aspetto più innovativo. Presuppone che fra nsPagina e ns0 ci sia la famosa relazione univoca una pagina-una sottopagina ns0, il che non è vero: purtroppo una pagina può contenere frammenti (section) di diverse pagine ns0, in genere due, ma in certi casi di più. E' molto curioso che pochi o nessuno se ne sia accorto e abbia quindi vivacemente protestato; la spiegazione è una sola: nella pratica, viene usato poco, e se viene usato poco, è ''necessario''? Un po' come i riferimenti stampati nelle Polizzine di Leopardi, nella nostra edizione di riferimento. Molti sono trascritti male dalla stampa (aimè), ma molti sono sbagliati fin dalla stampa. Quanti lettori dell'opera stampata se ne sono accorti? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:10, 24 ago 2023 (CEST) ::::::PS: Non mi sognerei mai, comunque, di eliminare un gadget così pervasivo senza una lunga discussione nella comunità, e un accurato progetto per sistemare le cose diversamente.... ;-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:19, 24 ago 2023 (CEST) ::::::Ehm... vi racconto una amenità, ma in questo caso ha il suo senso: :::::::Scrissi una tesi di laurea sul rapporto tra scansione metrica e sintassi nell'esametro omerico, all'epoca abbastanza innovativa. :::::::Quando mi chiesero quale fosse la parte che ritenevo più importante risposi senza esitazione: la bibliografia! Apparentemente nessuno la leggerebbe, ma raccogliere, controllare e trascrivere in un solo luogo tutti i riferimenti importanti sull'argomento da me trattato avrebbe risparmiato tempo ad altri, avrebbe guidato le ricerche ad altri e nel mio caso era frutto di un vaglio molto puntiglioso. :::::::Le polizzine sono trascurate da noi ''laymen'' di un argomento, ma chiunque abbia interesse al mondo leopardiano e faccia ricerca si passerà le polizzine e scoprirà gli errori per poi cercare di correggerli. Non sta a noi valutare l'importanza di un testo, sta a noi dare a chi voglia lavorare su di essi gli strumenti per farlo più comodamente. Tra l'altro questo è un gadget di impoertanza enorme che potrebbe seguire l'esempio di eis, dunque vorrei presentarlo ai nostri cugini saggi del subcontinente indiano. ::::::'''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 10:21, 24 ago 2023 (CEST) :::::::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Sta il fatto che adesso il link a ModuloDati è ricomparso, ma non funziona. La console si lamenta del fatto che non trova alcune funzioni. Può essere che dipenda dal fatto che Strumenti per la rilettura scatti, adesso, solo in edit? Se è così, forse la soluzione più semplice sarebbe far scattare anche ModuloDati solo in edit. Altrimenti, con la necessaria pazienza, bisognerebbe fare in modo che trovi le funzioni necessarie anche in view. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:26, 24 ago 2023 (CEST) ::::::::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]]: credo ci debba essere una dipendenza da [[MediaWiki:Gadget-Tools.js]] per la funzione parseSommario, giusto? a me andava, ma forse perché ho già altri gadget che caricano quel file. Prova adesso. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 11:03, 24 ago 2023 (CEST) :::::::::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Sì! Purgate le varie ''cacche'', ModuloDati è ripartito. Grazie! Io non ero stato capace di sistemare. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:30, 24 ago 2023 (CEST) == Consiglio == sarebbe una consulenza, ma visto che le consulenze si pagano..., proferisco un consiglio. In questa pagine ([[Pagina:Le monete di Venezia.pdf/58]]) e presumibilmente nelle pagine successive, una parte del testo è un corpo più piccolo. Io ho messo la prima soluzione che mi è venuta in mente (un font-size etc) all'interno di uno tag poem. Diciamo che la cosa funziona, ma non mi convince troppo. Una delle cose che non convincono è che se uno decide che .9 em è troppo grande deve andare a smazzarsi per un centinaio di pagine e quindi non lo farà mai. È possibile creare un tmp che sia in '''Indice:Le monete di Venezia.pdf/styles.css''' o '''Indice:Le monete di Venezia.pdf/Discussione''' e che se uno gli rode mette un .85 a tutte le pagine a posto? : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:03, 18 set 2023 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Poem non va bene, in realtà quel testo, per renderlo bene, va visto come una ''tabella'', dotata di una classe (il che permette di fare quello che si vuole manipolando Indice:.../styles.css). :Se scrivere il codice tabella (peraltro semplicissimo) ti infastidisce, possiamo incorporarlo in un template. Intanto provo a sistemare con codice tabella esplicito. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:31, 19 set 2023 (CEST) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Fatto, vedi se ti va bene. Per ora singola tabella di prova in [[Pagina:Le monete di Venezia.pdf/58|pag 58]] (Gabinetto numismatico... ecc). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:01, 19 set 2023 (CEST) Optime. Gratias tibi ago --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 09:27, 19 set 2023 (CEST) Anzi "quasi optime". C'è una stranezza: se non c'è una seconda colonna la prima è allineata male (capita - anzi "capitava) se la moneta non è presente nelle tavole). Risolto mettendo un || in più. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 16:23, 19 set 2023 (CEST) == Indirizzi relativi in IncludiIntestazione == Ciao! C'è un modo per cui [[Trattato completo di agricoltura/Volume I/Botanica agricola/2|qui]] (e nelle altre pagine) nei campi Precedente e Successivo, non compaia il primo elemento della sottopaginazione ("Volume I") ma il secondo ("Botanica agricola")? Mi sembrerebbe più logico che il template pescasse quello... [[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 17:59, 18 set 2023 (CEST) :@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Come vedi dalla cronologia di {{tl|Intestazione}} del template si sta occupando da tempo @[[Utente:Candalua|Candalua]], a cui giro la tua osservazione. Io non ci metto più le mani per non fare disastri :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:04, 19 set 2023 (CEST) ::[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]]: vero, in effetti il template era pensato per 3 livelli (che già era stato difficile da fare), e non ha mai funzionato tanto bene per 4 livelli. Proverò a darci un'occhiata. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 11:03, 19 set 2023 (CEST) :::[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]]: dovrei aver risolto! [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 18:41, 19 set 2023 (CEST) ::::{{ping|Candalua}} Ottimo, grazie mille!--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 08:31, 20 set 2023 (CEST) == Problema == Ciao Alex, ho un pasticcio in [[Indice:LadonnafiorentinaDel_Lungo.djvu|questo libro]] le cui pagine non sono incluse. Me le potresi sistemare tu? Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:14, 24 ott 2023 (CEST) : {{ping|Giaccai}} Senz'altro spero di potere, ma di preciso il problema qual è? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:20, 24 ott 2023 (CEST) ::Manca del tutto la pagina nello spazio 0. E tutte le pagine non sono transcluse. Ciao e grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 18:35, 24 ott 2023 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Sto dando un'occhiata al libro. Ho creato [[La donna fiorentina]], adesso si possono creare le sue sottopagine. Trovo molte scelte corrette, es. l'uso del template Nota separata per le annotazioni, la formattazione fine, i link; eliminerei la transclusione delle pagine delle Note, visto che Nota separata già le transclude all'interno del testo, quindi ho semplificato parecchio il campo Sommario della pagina Indice. Dimmi se c'è ancora qualcosa di problematico. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 05:44, 25 ott 2023 (CEST) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Approfondendo la questione delle "foglie aldine", i piccoli ornamenti grafici presenti nella copertina e nel frontespizio, mi sono perso fra centinaia di categorie e di immagini di ornamenti grafici su Commons... una roba da perderci la testa :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:15, 25 ott 2023 (CEST) :::::in effetti in Commons ci sarebbe moltissimo da categorizzare correttamente. Penso per esempio alle immagini fatte da famosi disegnatori di libri. Es. Carlo Chiosti per Pinocchio https://it.wikisource.org/wiki/Le_avventure_di_Pinocchio/Capitolo_4#/media/File:Le_avventure_di_Pinocchio-pag030.jpg [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:05, 25 ott 2023 (CEST) ::::Grazie. Le note credo le abbia gestite Luigi62, io devo ancora prenderci mano. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:11, 25 ott 2023 (CEST) :::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Ler "note separate" sono una bella rogna. Ne abbiamo discusso recentemente in bar. Oltre a {{tl|Nota separata}} esistono ben due alterrnative, {{tl|Nsb}} e {{tl|Nsp}}, ognuna con pro e contro. Per fortuna tutte le alternative prevedono che il testo della nota separata venga lasciato là dove si trova, incluso in una section. Quindi, emulando il codice nelle pagine delle note già sistemate, puoi rimandare il richiamo nel testo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:00, 26 ott 2023 (CEST) ::::::Grazie. Si tratta di un lavoro certosino, ma mi impegno a farlo piano piano. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 11:20, 26 ott 2023 (CEST) :::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Ho visto, il testo delle Note è molto impegnativo. Brava. coraggio e buon lavoro. Se trovi intoppi sai dove trovarmi :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:37, 26 ott 2023 (CEST) ::::::::Caro Alex, questo lavoro è veramente molto faticoso; non esiste alcun gadget per evitare di scrivere tutte le istruzioni a mano? Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 14:04, 30 ott 2023 (CET) == RigaIntestazione == Buongiorno Alex, è da un po' che non scrivo, sono stati anni travagliati e di discreta crescita su Wikisource. Ti scrivo in quanto aggiusta-problemi (tu, ovviamente): continuando come sempre la "mia" opera summa ([[Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. VI|Giro del Mondo]]) mi sono accorto che il tasto dell'autoRigaIntestazione non funziona più, nel senso che non esce nemmeno il default senza il testo che dovrebbe crearsi in automatico. C'è qualche soluzione a questo mio intoppo? Grazie! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]). 11:08, 26 ott 2023 (CEST) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Qual è il tuo ambiente di lavoro? Vector 2022 o il Vector vecchio? Usi il vecchio eis o il nuovo Modifica in sequenza? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:36, 26 ott 2023 (CEST) ::Mi hai posto due domande che da dummy informatico ho avuto difficoltà a capire: ho Vector legacy (2010) e non ho mai attivato il nuovo Modifica in sequenza (sono negato per le cose nuove), ho sempre proseguito come avevo cominciato, sostanzialmente. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]). 11:53, 26 ott 2023 (CEST) :::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Vedo di emulare il tuo ambiente: niente eis, niente Modifica in sequenza, Vector 2010. Spero di capire il problema. Purtroppo la moltitudine di gadget rende le cose abbastanza fastidiose. Scusami dei tecnicismi :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:55, 26 ott 2023 (CEST) Mi aggiungo: :autoRI (quello della riga in basso) non si attiva, e lo stesso il bottone autoPT. Anche il bottone (in altro, tra i "Avanzate") è dormiente e non dà segni di vita. ::p.s. che roba è il "nuovo Modifica in sequenza"? --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 12:58, 26 ott 2023 (CEST) :::figurati, anzi ho imparato cose di WS di cui non avevo idea. @[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] è esattamente il mio problema, l'ho notato anche per autoPt, non funziona nemmeno negli strumenti incolonnati a destra. Grazie per l'aiuto! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]). 13:47, 26 ott 2023 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Nuovo gadget centrale, ispirato a eis. Se non lo vedi quando entri in una pagina, non l'hai attivato. Provalo, ma al momento io continuo a usare eis (sotto vector 2010). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:13, 26 ott 2023 (CEST) ::Vabbè. Anzi: che palle! Ma il tastino che genera il {{tl|Wl}}? Chi l'ha mandato a dormire ? --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 13:24, 26 ott 2023 (CEST) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] @[[Utente:Modafix|Modafix]] Non mi funziona più niente... altro che risolvere il vostro problema... ho segnalato la cosa a Candalua in bar tecnico, speriamo bene. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:04, 26 ott 2023 (CEST) ::::Ottimo. Così mi riposo. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:06, 26 ott 2023 (CEST) :::::Grazie davvero! Mi do alla rilettura allora :D [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]). 13:47, 26 ott 2023 (CEST) ::::::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] @[[Utente:Modafix|Modafix]] Il problema generale è (quasi) risolto. Riprovate e sappiatemi dire cosa ancora non funzia. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:47, 31 ott 2023 (CET) :::::::Ahimè non danno segni di vita nè autoRI nè autoPt. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 13:58, 31 ott 2023 (CET) ::::::::Aspettiamo speranzosi. E poi le altre wiki hanno tanto bisogno di aiuto :-) --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:28, 31 ott 2023 (CET) :::::::Segnalo risoluzione del problema autoRI e autoPt (ma quanto sono belli sti strumenti?), e ringrazio umilmente. Ma poco fa ho notato che sono scomparsi gli strumenti per la rilettura nella colonna a sinistra, nè funzionano i comandi alt+n°. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 10:19, 2 nov 2023 (CET) ::::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Oibò! Verifico. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:22, 2 nov 2023 (CET) :::::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Travestito da Alex brollo bis, a me la sidebar sembra regolare. Prova a ricaricare i gadget (immagino che a te sia stata caricata una versione non funzionante di un gadget, in corso di revisione). Per ricaricare i gadget aggiornati vai in Preferenze->Accessori, disabilita il primo gadget che trovi, salva, poi riabilitalo e salva di nuovo. Sappimi dire. :::::::::Prova anche ad aprire il nostro Trova e sostituisci, e premi il pulsante "Trova successivo", dovrebbe essere visualizzato un messaggio che avvisa che il pulsante non è abilitato (è ancora in fase di test). [[User:Alex brollo bis|Alex brollo bis]] ([[User talk:Alex brollo bis|disc.]]) 10:31, 2 nov 2023 (CET) ::::::::::Fantastico! Ora tutto è tornato funzionante. Grazie per aver aggiustato l'internet! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 10:36, 2 nov 2023 (CET) :::::::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Grazie, ma.... sto solo aggiustando pasticci fatti personalmente :-(. Spero solo che @[[Utente:Candalua|Candalua]] abbia compassione... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:51, 2 nov 2023 (CET) == RigaPunteggiata/doc == Non mi è chiaro cosa fare per evitare che metta punti per tutta la larghezza della pagina. Dal testo smbra che sia possibile farlo ma manca completamente la descrizione della sintassi. Mi sembra. Può darsi che dipenda dal fatto che, come dice mia m., sia un po' "rinco". : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 12:44, 31 ott 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] la documentazione era laconica. Ho aggiunto un paio di esempi. Un parametro <code>l</code> seguito da una percentuale consente di determinare la lunghezza della riga, in percentuale rispetto allo spazio disponibile, ma alle volte non è quello che serve. Dammi il nome della pagina che contiene il busillo e vedo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:45, 31 ott 2023 (CET) Niente di particolare. Solo che quella "l" sembrava uno "/". Una sola domanda "l= " solo percento o anche altre unità? --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:31, 31 ott 2023 (CET) : @[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Qualsiasi unità. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:45, 31 ott 2023 (CET) == Problema formattazione ns0 == Ciao Alex, ti disturbo nuovamente per una questione di formattazione a cui non riesco a venire a capo, essendo tu uno stregone di WS. Ho pensato di aver regolarmente formattato [[Pagina:Barbaro, Camagna - Per Cannatà Girolamo, P. Lombardi, 1900.djvu/3|questa pagina in nsPagina]], ma il problema è che si scompagina tutto appena vado su ns0. Cosa sto sbagliando? [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 09:02, 16 nov 2023 (CET) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Messaggio ricevuto, appena posso guardo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:25, 16 nov 2023 (CET) ::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Il problema, che non ho capito, stava del blocco rotate. L'ho sostituito con un'oimmagine, con qualche trucco di posizionamento relativo. Vedi se ti va bene. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:06, 16 nov 2023 (CET) :::Problema risolto con il tuo stratagemma, grazie! Sostanzialmente si sovrapponeva l'indice e il riquadro dell'edizione [[Per Cannatà Girolamo|in questa pagina]]. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 11:23, 16 nov 2023 (CET) ::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Sì, era come se le div si fossero ingarbugliate. Boh? Nota il parametro alt dentro il codice immagine: il testo presentato come immagine è esportato in eventuale esportazione di puro testo. Almeno lo spero....[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:36, 16 nov 2023 (CET) :::::Sì, infatti mi aveva incuriosito e lo spero pure io, non sapevo come risolvere dal punto di vista teorico la decisione immagine vs testo, ma così comunque la resa grafica è sicuramente migliore. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 11:50, 16 nov 2023 (CET) ::::::Giuro che è l'ultima volta, ma mi è stato consigliato di chiederti per inserire [https://archive.org/details/bub_gb_sMUPlto-TzYC/page/n9/mode/2up questo testo]. Altrimenti posso caricarlo io su Commons e poi usare il pulsante "Trascrivi il testo", che [[Per Cannatà Girolamo|qui]] ho trovato particolarmente utile. Come meglio preferisci. Ovviamente un grazie in ogni caso. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 16:01, 17 nov 2023 (CET) :::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Perchè l'ultima volta? :::::::Faccio il solito giretto con i cani e poi mi ci metto. Preferisci il pdf o una conversione djvu? Se non prevedi un Match and split, ormai le due cose sono equivalenti. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:09, 17 nov 2023 (CET) ::::::::Va benissimo il djvu, o comunque come ti viene più comodo! Mi adatto facilmente e non mi cambia nulla. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 16:16, 17 nov 2023 (CET) == Gibbon == Ciao, mi dispiace per aver abbandonato i capitoli successivi al 42 in uno stato pressoché illeggibile con le note inserite in mezzo al testo dove non dovrebbero stare. Fino al capitolo 42 avevo risistemato a mano poco alla volta inserendo le note dentro i ref e spostandole in corrispondenza del numeretto corrispondente. Poi però dieci anni fa ho abbandonato la wikificazione dei capitoli di Gibbon lasciando i capitoli dal 43 al 71 in quello stato. Purtroppo in questo periodo non ho neanche tempo libero e quindi non posso dare una mano per rimediare. Segnalo comunque l'esistenza delle pagine [[Storia della decadenza e rovina dell'Impero romano/Saggio di confutazione de' due capi 15 e 16]], [[Storia della decadenza e rovina dell'Impero romano/Riflessioni d'ignoto autore sopra i capitoli XVII, XVIII, XIX, XX, XI, XXII, XXIII, XXIV e XXV]], [[Storia della decadenza e rovina dell'Impero romano/Riflessioni d'ignoto autore sopra i capitoli XVI, XXVII e XXVIII]], su cui non è stato ancora effettuato match e split (le pagine risultano orfane).--[[User:Casmiki|Casmiki]] ([[User talk:Casmiki|disc.]]) 15:08, 22 nov 2023 (CET) :@[[Utente:Casmiki|Casmiki]] Grazie! Per fortuna nel tempo ho accumulato attrezzi utili, e ho scovato il modo di recuperare e sistemare le note al loro posto. Ci sono intoppi, ma occasionali. tecnicamente, aiutandomi con python, smonto il file ePub e estraggo quello che mi serve. Purtroppo ho dovuto rullare il testo di parecchi capitoli, perdendo la formattazione aggiunta a mano; ma chissà, dopo finita la prima passata forse scoverò il modo da recuperarla dalle vecchie versioni. Appena il lavoro è concluso, ti avviso. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:14, 22 nov 2023 (CET) ::@[[Utente:Casmiki|Casmiki]] ... e grazie per la segnalazione dei testi accessori! Mi erano completamente sfuggiti. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:20, 22 nov 2023 (CET) :::@[[Utente:Casmiki|Casmiki]] Completato l'inserimento del testo, ''comprese le annotazioni''. Passo alla rilettura (abbastanza veloce: trascuro l'inserimento degli Ac e a maggior ragione dei Tc, mi sono abbastanza odiosi; mi concentro sulla corretta suddivisione del testo in pagine e su formattazione di corsivi e centrature; gli errori nella grafia sono rarissimi). Sono incerto sulla struttura generale: un testo monoblocco o una suddivisione in volumi indipendenti, uniti in una raccolta? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:19, 30 nov 2023 (CET) Sì, per me va bene (la formattazione delle indicazioni dell'anno). Segnalo che nel capitolo 43 sono state inserite solo le prime 10 note.--[[User:Casmiki|Casmiki]] ([[User talk:Casmiki|disc.]]) 10:39, 6 dic 2023 (CET) :@[[Utente:Casmiki|Casmiki]] Grazie della segnalazione! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:02, 6 dic 2023 (CET) ::@[[Utente:Casmiki|Casmiki]] Sistemato. L'algoritmo di inserimento note si era bloccato per ''un semplice punto esclamativo imprevisto''.... :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:53, 6 dic 2023 (CET) == Inventione de Nicolò Tartaglia == Ari-ciao! Gironzolando fra vari testi mi sono imbattuto e ho preso a cuore (anche per la complessità stimolante) l'[[Inventione de Nicolò Tartaglia]], che ho visto lasciato a se stesso da qualche anno. Ho iniziato pertanto la trascrizione delle pagine rimanenti, ma leggendo quelle precedenti già trascritte ([[Pagina:Inventione de Nicolò Tartaglia.djvu/38|tipo questa]]) ho notato l'utilizzo del template Var, per una eventuale edizione diplomatica immagino, per quanto riguarda diverse abbreviazioni. Avendo notato il tuo lavoro sul Vasari, e letto della presenza di un inizio di edizione diplomatica di quel testo, mi stavo chiedendo se la trascrizione di Tartaglia andasse proseguita con i vari template Var o semplicemente sciogliendo le abbrevazioni. P.S.: oltretutto mi sto rendendo conto che l'opera non si dovrebbe chiamare ''Invenzione di Nocolò Tartaglia'', ma ''Nova Scientia''. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 12:07, 29 nov 2023 (CET) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] La doppia trascrizione diplomatica/critica è una idea affascinante ma si è rivelata molto complessa (con il risultato di scoraggiare i trascrittori talora fino all'abbandono). Non la proseguirei. Preferirei, piuttosto, eseguire "edizioni wikisource" separate, lavorando su due indici indipendenti. Non è possibile, temo, ricavare due pagine Indice dallo stesso file djvu o pdf; ma niente impedirebbe di caricare due file distinti dalla stessa fonte, basta una differenza minima e irrilevante a fini di trascrizione. :Quello che invece si può fare senza difficoltà è ''transcludere su pagine ns0 diverse le pagine provenienti dalla stessa pagina Indice''. Quindi, niente impedisce che tu lo faccia nel caso del testo che ti interessa, senza modificare la precedente versione ns0 organizzata sull'idea "var". [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:55, 29 nov 2023 (CET) ::Non sono sicuro di aver capito, non credo di avere le conoscenze adatte: nell'ultima tua ipotesi, quali sarebbero le differenze fra le pagine ns0 finora create e quelle ns0 diverse? [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 14:20, 29 nov 2023 (CET) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Tu che ne dici? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:24, 29 nov 2023 (CET) :::Cari @[[User:Modafix|Modafix]] e @[[User:Alex brollo|Alex brollo]], :::Intanto chiarisco l'aspetto '''operativo''' per la rilettura: :::Purtroppo ho potuto constatare che il template è stato usato molte volte a sproposito: :::# Le legature come "cõmodo" o simili vanno sciolte in "commodo" e basta, non in <nowiki>{{Var|cõmodo|comodo}}</nowiki> con doppio errore. Chi lo ha usato ha preferito modernizzare anche dove non era necessario: eliminiamolo :::#Ugual discorso per casi come <nowiki>{{Var|ouer|over}}</nowiki> dove la normalizzazione di "u" e "v" non richiedono questi template (altrimenti in poche pagine saturiamo di template le transclusioni in ns0). anche in questo caso si normalizzino all'uso moderno le "u" e le "v" e via. :::#sugli <nowiki>{{Var|&|et}}</nowiki> altrettanto: si tratta di un retaggio della tachigrafia amanuense che sicuramente era letto e pronunciato come la nostra congiunzione attuale: anche in questo caso non vedo necessità di mantenerlo o di usare template di distinzione. :::Spero di aver spiegato quanto già scritto in [[Wikisource:Convenzioni di trascrizione]]. :::Ora spiego l'aspetto '''teorico''' sulla trascrizione come edizione Wikisource. :::*Quando trascriviamo effettuiamo comunque qualche piccolo adattamento, come quelli qui elencati sopra: la nostra è dunque una riproduzione parzialmente ''infedele''; :::c'è chi ha proposto una edizione totalmente diplomatica in cui mantenere anche quel poco che abbiamo deciso di normalizzare, mettendo in ogni singola pagina ''due'' trascrizioni, una diplomatica e una che segue le convenzioni di trascrizione. :::Queste trascrizioni corrispondono a due section transcluse separatamente in modo da avere in ns0 due versioni della stessa pagina. :::A me e a molti altri utenti l'idea di revisionare due trascrizioni di una medesima pagina non è mai piaciuta. :::Alex proponeva di prendere un medesimo file Djvu e caricarlo due volte su commons con nomi infinitesimamente diversi, trascrivendo le pagine del primo con le convenzioni normali, quelle del secondo con la trascrizione diplomatica. :::Di nuovo mi sembra una forzatura, e la lascio all'ardore di utenti più indefessi di me. - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 15:54, 29 nov 2023 (CET) ::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Concordo con Edo. I grandi di frwikisource al proposito hanno una bella convenzione: dichiarano, fin dall'inizio, il loro stile di trascrizione (dalla trascrizione modernizzata, alla trascrizione diplomatica stretta), il che impone a tutti i contributori di procedere con lo stesso stile. Questo permette di adottare "convenzioni di trascrizione" diverse da caso a caso. Un esempio: in [[Orlando furioso (sec. la stampa 1532)]] la trascrizione dovrebbe essere diplomatica stretta, ignorando le convenzioni generali di trascrizione; il senso dell'edizione è proprio quella di riprodurre fedelmente un'antica edizione. Ma... anche i rilettori più indefessi alla fine si sono ''defessionati''. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:22, 29 nov 2023 (CET) :::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Meglio fesso che indefesso, in questo caso: l'idea di operare su una doppia versione, tanto più diplomatica e con abbreviazioni sistematiche, mi fa impallidire, d'altronde Wikisource è un bel passatempo, e che rimanga bello. Prima di cimentarmi in questa opera, ho letto e riletto le convenzioni di trascrizione e avevo concluso che fosse meglio sciogliere le abbreviazioni per favorire una lettura più scorrevole del testo, quindi ho proceduto così. Proseguirò con questa opera come avevo iniziato ed eliminerò nelle pagine già trascritte i template Var (così che nella rilettura per SAL 100% non si creerà confusione nella correzione degli eventuali errori)! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 18:24, 29 nov 2023 (CET) == Monete di Venezia == Qui ([[Pagina:Le monete di Venezia.pdf/431]]) ma anche nelle pagine immediatamente precedenti e in quelle successive c'è un continuo riferimento alla pagine del testo. Io ho risolto con <nowiki>{{Pt|[[../203|pag. 186]]|[[../Marino Falier#pagename283 |pag. 186]]}}</nowiki> e simili. Non è che esiste un qualche tmpl che automatizza il tutto. Per la prima parte ovviamente credo di possa fare un qualcosa. Poi ho un'altra domanda sulla regex. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 12:38, 7 dic 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Sì, c'è, è il famoso tl {{tl|Pg}}, che trasforma automaticamente il numero pagina (così com'è scritto) nel link alla pagina giusta in nsPagina, ma anche al link al capitolo giusto (aimè... non sempre...) nella transclusione ns0. Però per farlo funzionare bisogna che sia disponibile il Modulo Dati, e per costruire il Modulo Dati occorre che i campi pagelist e Sommario di Indice siano estremamente semplici, rigorosamente standard, senza alcun abbellimento. :Questo è il motivo per cui, per poter attivare Pg, ho dovuto modificare profondamente la pagina Indice. :Adesso Pg funziona: vedi un paio di esempi all'inizio di [[Pagina:Le monete di Venezia.pdf/431]]. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:25, 8 dic 2023 (CET) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] PS: senza Pg, affrontando certo paurosi indici analitici, sarei semplicemente defunto. Il problema degli errori è il seguente: se una pagina è suddivisa in section transcluse separatamente in diverse sottopagine ns0, non ho scovato il modo di far puntare sulla sottopagina giusta... il dato semplicemente ''non esiste'', e quindi non può essere indovinato dall'algoritmo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:37, 8 dic 2023 (CET) Intanto <big>'''grazie'''</big>. Per casi particolari (ad esempio elenco monete e bibliografia) uso il sistema "tradizionale": metto l'ancora e punto a quella. La seconda domanda che è un po' complessa (per me) la faccio dopo. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 13:19, 8 dic 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Guarda che con Pg puoi puntare anche un'ancora, se c'è; basta aggiungerla al numero pagina. Dove ne trovo una per verificare/esemplificare? Mi scuso ancora per averti manomesso il pagelist e il sommario... ma adesso che il Modulo Dati è costruito, probabilmente si potrebbero riportare le cose com'erano. Due cose vanno accuratamente evitate: niente virgolette e niente spazi all'interno del nome delle pagine su pagelist, quindi non 444="Tab. X" ma 444=TabX, pazienza se è bruttino. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:54, 8 dic 2023 (CET) ::Ci ho provato a pag. [[Pagina:Le monete di Venezia.pdf/432|432]]. Controlla se ho capito. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 18:13, 8 dic 2023 (CET) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Sì, proprio così. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:25, 8 dic 2023 (CET) == problemi su en.wikisource == caro Alex, mi segnalano [https://en.wikisource.org/wiki/Wikisource:Bot_requests#Index:Vasari_-_Lives_of_the_Most_Excellent_Painters,_Sculptors,_and_Architects,_volume_1.djvu questa cosa] che per me è arabo. Penso possa interessarti. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 09:47, 8 dic 2023 (CET) Mi sono sbagliata; in realtà hanno cancellato tutti i link da Source a Wikidata, perchè pare non siano link ammessi.. Pensi che debba spiegare perchè lo abbiamo fatto? Ciao :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Mistero. Temo che sia un segno che utenti, anche autorevoli, del mondo wiki non abbiano digerito a fondo la rivoluzione wikidata e la bestialità (peccato originale del mondo wiki) di usare un campo variabile (il nome della pagina) come bersaglio di un link. Ho provato a inserirmi nella discussione, ma non sono ottimista. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:00, 8 dic 2023 (CET) ::Grazie; ho visto che sono restii e credo non ci sia niente da fare. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:07, 8 dic 2023 (CET) :::E' una di quelle discussioni "filosofiche" che odio. Peggio per loro. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:55, 8 dic 2023 (CET) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] La risposta di Xover chiarisce un punto. Un problema è il link verso wikidata, un problema diverso il tipo di entità puntata dal link. E' ragionevole che i link di wikisource puntino su pagine di wikisource reali o almeno potenziali, e quindi siano limitati a pagine Autore o a pagine di testi (nel caso di itwikisource, anche su pagine Opera, ma penso che siamo gli unici ad averle escogitate). Se questa è la convenzione di un progetto, occorre rispettarla. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:10, 8 dic 2023 (CET) :::::grazie; in effetti se questa è la loro policy non possiamo contraddirla. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:07, 9 dic 2023 (CET) == Monete di Venezia 2 == (a volte ritornano, purtroppo....) Pensavo di mettere nel memoRegex questa stringa: <nowiki>"£(.+?)£":["(regex)","pag. {{Pg|$1}}","g"],</nowiki> tre domande: # funziona? # c'è da qualche parte qui su WS una pagina in cui si spiega qualcosa sulla faccenda? # se dovessi farne un'altra con magari dei ritorni a capo per creare una piccola tabella (esempio a seguire) come devo scrivere la regex? {| align= center |- |aaa||casa |- |bbb||chiesa |} --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:28, 9 dic 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] "Funziona?" Fra le cose "mie", c'è un nuovo strumento: un pulsante aggiuntivo "Trova successivo" infilato nel nostro Trova e sostituisci. Evidenzia, una dopo l'altra, tutte le stringhe catturate dalla regex. Un sistema formidabile per vedere se una regex funziona come previsto o no. Te la monto? :Per quanto riguarda l'inserimento massivo dei tl|Pg nelle pagine, spesso avviene che i numeri pagina siano quasi ''gli unici numeri presenti nel testo''. Guardando con più cura, sono spessissimo ''gli unici numeri preceduti da uno spazio'': es. quelli in RigaIntestazione non lo sono. Una regex molto semplice, <code> (\d+)</code> pesca tutti questi numeri preceduti da uno spazio, e il codice sostituzione <code><nowiki> {{Pg|$1}}</nowiki></code> li sostituisce con il numero inserito in un template Pg. Il tuo caso è molto particolare, in genere negli indici analitici i numeri sono singoli alla fine della riga; in questo caso, con alcuni accorgimenti, l'intero template Vi, compreso il tl Pg, viene applicato in un colpo solo con una singola regex. :Il caso della tabella è interessante. C'è un gadget, TableMaker, che costruisce una tabella a partire da un testo; basta che ogni riga sia su una riga di testo, e che i campi siano suddivisi da <code>||</code>. Una regex preliminare può inserire al loro posto i caratteri <code>||</code>, poi si selezionano le righe, si pigia il pulsante del gadget, fine: si produce una tabella grezza che poi si poò rifinire a mano. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:17, 25 dic 2023 (CET) Monta. Il problema "tabella" è molto semplice: il testo della tabelle è sempre quello. Ma si ripete frequentemente. Ora faccio semplicemente copia-incolla e inserisco l'unica variante, che è un numero. Pensavo di mettere una sequenza tipo zxc (uno di seguito all'altro nella tastiera) che dia un <nowiki>{| class=Brollo </nowiki> |esperto wikisorcio||da Ljubiana |- etc. Il mio problema di fondo è che non so cosa devo mettere al posto del ritorno a capo. Più in generale non so come si costringe a mettere una spazio, un ritorno a capo etc. Credo che sia anche possibile indicare una cifra, tipo: ogni volta che trovi una sequenza del tipo Carlo x (ove x è una qualsivoglia cifra) sostituisci con il "bellissimo Marcello Mastroianni" ripetendo la cifra, ma se Carlo non è seguito da cifra passa oltre. Insomma un manuale di regex ''{{Wl|Q286568|ad usum delphini}}'' c'è? E se c'è, dove è? Comunque oggi mi sono ingozzato di schifezze e mi duole l'addome. Così imparo. Buon Natale. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 20:33, 25 dic 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Per motivi misteriosi la mia risposta era rimasta in un limbo, e solo ieri sono riuscito a disincastrarla. :Due domande preliminari sulle regex: :# usi il nostro Trova e sostituisci? :# se sì, vedi, fra i pulsanti, uno "Trova successivo"? :Per manovrare le regex occorre superare un punto morto, oltre il quale le cose smettono di essere una fitta nebbia, e diventano un sentiero accidentato ma praticabile. Io ci ho messo un bel po', inciampo ancora spesso negli ostacoli, ma in qualche modo ce la faccio. Ci sono folle di tutorial, ma non servono a nulla se non si prova e si riprova. Per provare e riprovare non ho trovato strumenti migliori di [https://regex101.com/ questo sito], ma mi raccomando: seleziona il "Flavour" ECMAScript. fatto questo, potrai sperimantare qualsiasi cosa come se fossi in Trova e sostituisci, e c'è un'ottima probabilità che sia le regex, che le formule di sostituzione possano essere semplicemente copiaincollate dal sito a wikisource, e da wikisource al sito. :In Trova e sostituisci, una volta attivata la sua opzione regex, il carattere a capo si scrive semplicemente come <code>\n</code> sia nella regex che nel campo sostituzione, e diventa un carattere come tutti gli altri. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:43, 26 dic 2023 (CET) FUNZIONA!!! (\n) Mo' me studio er resto. Due-tre anni, tanto che arrivo a 80 tondi e imparo tutto. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 18:27, 26 dic 2023 (CET) == Corano e template v == Il Corano che stai trascrivendo richiede di usare il template {{tl|v}}? Se sì, posso darti una mano ad inserirlo e ti consiglio di dare un'occhiata [[Utente:Sciking/TheEvangelizer.js|qui]]. [[User:Sciking|Sciking]] ([[User talk:Sciking|disc.]]) 23:30, 24 dic 2023 (CET) :@[[Utente:Sciking|Sciking]] Non ci avevo pensato affatto. Il template v, così com'è, modificherebbe parecchio lo stile tipografico della pagina, che è semplicissimo. Inoltre in fondo al testo non esiste un indice analitico con link ai versetti, cosa che mi avrebbe senz'altro suggerito di farlo. Direi di rimandare la decisione a una fase più avanzata della trascrizione; sarà facile sistemare, vista la semplicità e l'uniformità del testo. Nel frattempo darò un'occhiata al tl v: forse può essere modificato in modo da ottenere un effetto tipografico diverso opera per opera, pur mantenendo lo stesso "motore". :Potrei decodificare lo script js, ma... mi dai una mano? Precisamente, cosa fa? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:03, 25 dic 2023 (CET) ::@[[Utente:Sciking|Sciking]] Ho esaminato il codice del template V, è un template molto vecchio (pre-proofread), strano nei risultati, e molto rigido. Il Corano non ha un indice analitico che richiami i versetti, ma nelle note ha frequenti rimandi a capitolo-versetto, e quindi qualcosa è necessario per risolvere questi link; ma bisogna pensarci bene. distinguendo i vari problemi: 1. come inserire comodamente un'ancora all'inizio del versetto; 2. come visualizzare "elasticamente" il testo che fa da ancora (numero versetto + punto oppure l'intero testo del versetto); 3. con che codice creare il link che punta al versetto; 4. se deve funzionare solo in ns0 (facile) o anche in nsPagina (difficilotto). ::Bello sarebbe risolvere tutti questi problemi modificando direttamente il codice del template V, a patto che resti una compatibilità con i vecchi inserimenti. Il problema 1 ammette una soluzione elastica sfruttando le pagine styles.css di Indice: assegnando all'ancora una classe, poi in styles.css, opera per opera, si potrebbe sistemare la sua particolare visualizzazione. ::Sta il fatto che qualsiasi sia la soluzione, può essere tranquillamente rimandata: solo i versetti iniziano con qualcosa beccato dalla regex <code>\n\d+\. </code> quindi possono essere ripescati ed elaborati in vari modi, anche via bot. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:05, 26 dic 2023 (CET) :::Ci sarebbe anche il template {{Tl|vb}} in caso. [[User:Sciking|Sciking]] ([[User talk:Sciking|disc.]]) 16:52, 26 dic 2023 (CET) ::::@[[Utente:Sciking|Sciking]] Ci sono delle grosse differenze; la più notevole è che crea ''un'ancora'', ma non ''un codice link''. Il nome, Vb, probabilmente è abbreviazione di "V per bibbia". [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:42, 26 dic 2023 (CET) == Nuova scoperta della ruota == Caro Alex, dopo i sonetti dei poeti marinisti ho scoperto una nuova serie di testi "trascritti due volte" dalla stessa fonte: Leggi qui: *Il 7 novembre 2006 [https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Discussione:Sonetti_dei_mesi&diff=prev&oldid=63626 do una fonte ai tredici sonetti di Folgore da S. Gimignano] prendendola da Bibliotecaitaliana, che a sua volta si appoggia agli ''Scrittori d'Italia'' Laterza *a maggio 2017 comincia l'avventura [[Wikisource:Scrittori d'Italia|Scrittori d'Italia]], *il 18 giugno 2018 viene caricato [[Indice:AA. VV. – Sonetti burleschi e realistici dei primi due secoli, Vol. I, 1920 – BEIC 1928288.djvu]], cioè la fonte dei sonetti di Folgore da S. Gimignano indicata nel 2006... *...ma questi sono transclusi in ns0 ''di nuovo'' con il titolo costituito dal primo verso, per tal motivo ''[[A la brigata nobile e cortese]]'' è a tutti gli effetti il clone proofread di ''[[Sonetti dei mesi/I]]'' Conseguenza: #Che bello: possiamo eliminare una trentina di sonetti (forse anche di più controllando altri autori come [[Autore:Cenne da la Chitarra|Cenne da la Chitarra]])! #C'è modo di scoprire tra i caricamenti derivati da BibliotecaItaliana altri eventuali casi di duplicazione inavvertita come questo? Buon anno, caro amico: a Bari io e Salvatore ti abbiamo pensato parecchio. La prossima edizione di ItWikiCon potrebbe essere molto più vicino a dove stai... comincia a pensarci. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 10:06, 1 gen 2024 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Buon anno anche a te! :Ci penso un po'. Il problema è simile a quello dell'appaiamento naked-proofread delle migliaia di sonetti di Belli. Ci penso un po'. Immagino che ci sia da lavorare un bel po' in Excel, a partire da due elenchi di tutti i sonetti di wikisource, naked e proofread. Quando sarò soddisfatto della completezza, cercherò di fare un altro passo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:21, 1 gen 2024 (CET) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Difficile! Ci sono legioni di sonetti non categorizzati come tali; oltre alla difficoltà di risolvere il problema delle "corone" e di altri raggruppamenti oltre alle selve di redirect. La prima idea sarebbe che forse sarebbe opportuna una "caccia al sonetto", completando la loro categorizzazione usando il campo "argomento" di Intestazione o il campo "arg" del tl Qualità nelle sottopagine. Mi imbatto poi in [[Canzoniere (Rerum vulgarium fragmenta)]] naked, con il suo corrispondente [[Le rime di M. Francesco Petrarca]] proofread ma abbandonato... finisco [[Corano]] e poi ci rifletto. Ma sono sgomento. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:01, 2 gen 2024 (CET) == Scusami == <del>C'è un problema su [[Modulo:Dati/Le monete di Venezia.pdf]]. </del> <del>La Tavola XIII (che si dovrebbe trovare da qualche parte) manca all'appello</del> Manca nel file. Il file "di riserva" è addirittura senza le tavole. Spero di riuscire a fare qualcosa. Dovrei trovare una copia originale del testo e fotografare la pagina mancante all'appello. Ti aggiorno appena possibile. Intanto scalda bene i muscoli. Per il resto: sono ancora vivo e sono riuscito a sopravvivere ai festeggiamenti per la fine del 23 (che a roma poi è il foro al termine del tubo digerente) Buon anno. [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:52, 1 gen 2024 (CET) {{Centrato|Dovrei averla trovata. Fa un po' schifo, ma c'è.}} È su {{gb|PWU-AQAAMAAJ|questa}} versione, una decina di parine prima della fine. Fammi sapere che devo fare. Scusami di nuovo. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:58, 1 gen 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Auguri! Sono azzoppato, ho in prestito un pc altrui in cui non voglio installare niente. Abbi pazienza un paio di giorni. Appena recupero i miei attrezzi dovrebbe essere una cosa facile. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:12, 1 gen 2024 (CET) ::Grazie per la risposta. Non ci corre dietro nessuno. Fai con comodo. Mi spiace per la "gamba". Appena "ti togli l'ingessatura" fammi un fischio. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 18:16, 1 gen 2024 (CET) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ho un nuovo pc. Mi muovo in modo un po' incerto, ma dovrei essere riuscito a farcela. Se un giorno riuscirai a procurarti immagini MOLTO migliori delle tavole, non esitare a passarmele per sistemare il pdf o almeno per ricaricare i crop. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:38, 4 gen 2024 (CET) ::::Bene. Babbo Natale (che poi sarebbe s. Nicola di Bari) ha fatto il so dovere... [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 09:44, 5 gen 2024 (CET) :::::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Avendo un pc nuovo e vuoto, sfrutto l'occasione per verificare quali sono gli strumenti essenziali per lavorare in wikisource in "stile Alex". Per ora vedo che mi sono risultati indispensabili: :::::# un ottimo editor di testo (Notepad++) :::::# DjvuLibre per manipolare i file djvu :::::# PDFSAM per manipolare i file PDF :::::# OpenOffice Calc per manipolare file tipo Excel, complementare all'editor di testo :::::# XnView per manipolare immagini :::::NON risultano indispensabili: :::::# pdf2djvu (c'è un servizio online eccellente) :::::# python per far correre il bot o altro (c'è l'ambiente PAWS accessibile via browser) :::::# ABBYY FineReader (i tool OCR di Mediawiki sono eccellenti) :::::[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:12, 5 gen 2024 (CET) Mi viene in mente una cosa: dovremmo avere una pagina WS del tipo "consigli per gli acquisti". Hai fatto un elenco di strumenti che ritieni validi: questo elenco dovrebbe essere lì dentro. Ovviamente nella sezione "Windows" (poi la stesse cose per "Linus" o "Mac" o "Android" etc.) --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 11:52, 5 gen 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Una volta l'idea mi sarebbe piaciuta... ma ormai mi rendo conto che lo "stile Alex" è troppo personale e probabilmente anche molto retrò. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:59, 5 gen 2024 (CET) == La giusta prospettiva == Caro Alex, scusa se rompo ma non lo farei se non fosse necessario. Permettimi di dissentire su una tua scelta che se trascurata creerebbe un precedente pericoloso che non approvo: '''non approvo l'uso di {{Tl|sezione note}} in nsPagina.''' Il template sezione note è stato pensato per il ns0. È finito in nsPagina per sbaglio durante le manovre di M&S e con un piccolo tweak è stato reso invisibile in nsPagina, ma il suo scopo non è di comparire in nsPagina: significherebbe trasformare lo sbaglio in "nuova normalità": il progetto è già abbastanza complesso: non aggiungiamo un altro interrogativo dalla risposta non banale a chi vuole imparare a formattare. Ecco, questo è il ''memento'' da non scordare: '''mettiamoci al servizio degli utenti apprendisti''': c'è un'esigenza di formattazione sulla pagina? purché l'utente novizio possa scrivere <nowiki>{{esigenza|effetto}}</nowiki> e risolvere il suo problema possiamo complicare ciò che si cela dietro quelle graffe finché ci pare, ma non ragioniamo da ''utenti che sanno'' per risolvere le nostre questioni personali supponendo che chi legge il codice recuperi tutto il retroscena storico non documentato...<br /> infine immagino con giusta preoccupazione il momento in cui chiunque provi a formattare in nsPagina con visual editor! '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:44, 3 gen 2024 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] ''By example'', essendomi imbattuto in miriadi di Sezione note in nsPagina, avevo dato per scontato che fosse uno standard. Poco male per [[Corano]], sto sistemando le cose per una revisione pagina per pagina per l'aggiunta delle ancore sui numeri di versetti e relativi link (tutti contenuti nelle annotazioni); mi costa poca fatica spostare i Sezione note. Riguardo al template per le ancore, escluderei {{tl|V}}, che anzi sarebbe da categorizzare come Superato, mentre merita attenzione {{tl|Vb}}; ma lo riesamino. :Per quanto riguarda Visual Editor (e anche Vector2022) lascio il compito ad altri; provo una profonda antipatia per entrambi, e lascio il campo libero. Nel momento in cui sarà indispensabile adeguarsi, lo farò, ma non prima. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:09, 3 gen 2024 (CET) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] L'idea di mettere Sezione note in nsPagina mi piaceva per il fatto che durante il lavoro in nsPagina si sa se serve o no (se ci sono, o no, note). In ns0 non si sa, lo si scopre solo con preview o dopo salvataggio pagina. In più, per questioni di automazione, mi attira l'idea che il codice di transclusione in ns0 sia minimalista, essenziale. Ma non farò fatica a rinunciare. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:22, 5 gen 2024 (CET) == Modulo:Dati/Le monete di Venezia.pdf == Serve ricetta: [[Pagina:Le monete di Venezia.pdf/280]]: qui metto il solito {{tl|pg}} ma.... purtroppo sulla stessa pagina ci sono due documenti. Mentre se clicco dalla pagina va al posto giusto, se vado nel PAGENAME finale non capisce più nulla e va al posto sbagliato (lo fa perché gli sto antipatico). Come dovrei correggere ? : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:14, 5 gen 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Aimè, è un bug inevitabile. Si risolve solo rinunciando al tl|Pg e scrivendo il codice esplicito. Trovi parecchi esempi nell'Indice del Corano. Tieni conto che in caso di un Pg che punta su una pagina con più di un capitolo, il link è giusto per ''l'ultimo'', e sbagliato per ''tutti gli altri''. Si può utilizzare un template Pt, primo parametro il link completo vs. nsPagina, secondo parametro il link completo vs. ns0. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:22, 5 gen 2024 (CET) :OK. Ricordo ancora come si fa. Pg è certo più comodo ma "si avimmo a cambia', cambiammo" (cit. di A. Siani) ::De coeteris: :quando hai tempo dai una guardata qui: [[Speciale:PuntanoQui/Pagina:Le_monete_di_Venezia.pdf/468]]. È la favola che prima mancava, e ora c'è. Ma pg segnala errore. :: :[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:35, 5 gen 2024 (CET) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Dimenticanza mia.... quando si modifica pagelist oppure le voci di Sommario bisogna cliccare "Modulo dati" per ricaricare l'ambaradan che poi viene usato da Pg. Basta un click, ma tocca darlo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:41, 5 gen 2024 (CET) :clicco ? indove? --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 18:12, 5 gen 2024 (CET) Metti che io abbia il desiderio di creare il [[Modulo:Dati/Testamento di C. Morino.pdf]], che devo fare? Non è spiegato in qualche recondita pagina? --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 19:58, 15 gen 2024 (CET) :Se ci sono queste condizioni: :* c'è una pagina [[Indice:Testamento di C. Morino.pdf]]; :* se in questa pagina c'è un campo pagelist ben fatto (senza orpelli) :* se nel campo Sommario c'è almeno un template {{tl|Indice sommario}} ben compilato :allora si tratta solo di scovare il link ModuloDati ben menu laterale sinistro della pagina Indice se usi Vector 2010 o dove c'è in Vector22, e cliccarci sopra. No, non credo che ci sia una pagina di aiuto. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:53, 15 gen 2024 (CET) ::Forse non ho il vector giusto? La pagina indice c'è. Contiene sia la pagelist che il campo sommario. Vedo anche il bottoncino, ma... si limita ad andare a una page/dati da fare. Boh. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 23:05, 15 gen 2024 (CET) :::!!!!! Contrordine: cercavo nel menù sbagliato. Fatto: [[Modulo:Dati/Ciceruacchio e Don Pirlone.djvu]]. !!! Wow. Grazissime. Nonostante l'età ci sono riuscito!!!! --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 23:13, 15 gen 2024 (CET) == Piccola infrattura gonadica == il "pg|TavXVI" (di [[Modulo:Dati/Le monete di Venezia.pdf]]) va alla pagina errata (va a pag. 476 - errata) anziché a p. 474 - giusta). Non mi azzardo a toccare. [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 13:03, 9 gen 2024 (CET) == Non mandarmi a.... == [[Pagina:Le_monete_di_Venezia.pdf/333|Qui]] c'è un problema. Mettere [https://books.google.it/books?id=PWU-AQAAMAAJ&pg=PA316 questa] al posto dell'esistente richiede troppo lavoro? Fammi sapere. Solo insulti. Nessuna minaccia fisica, per favore : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 12:50, 11 gen 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Fatto. Visto che c'ero ho usato il nuovo tool OCR, Google, lingua latino. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:54, 11 gen 2024 (CET) == Transclusione in ns0 per Tp Colonna == Ciao, ho un quesito: in [[Pagina:Spanò Bolani - Storia di Reggio Calabria, Vol. I, Fibreno, 1857.djvu/375|questa nsPagina]] il template Colonna mi dà un risultato di cui sono soddisfatto, nella [[Storia di Reggio di Calabria (Spanò Bolani)/Imprimatur|sua transclusione]] l'impostazione si sfasa. In cosa sbaglio? Grazie per l'aiuto! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 09:53, 18 gen 2024 (CET) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Non è la situazione in cui è ragionevole usare il tl|Colonna. Meglio usare semplicemente il solito markup tabella: in fondo, se guardi il testo, non è altro che ''una tabella di una riga con due celle''. Provi tu a modificare il codice wiki o ti va un piccolo aiuto? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:35, 18 gen 2024 (CET) ::Ci posso provare pure io, poi se non riesce bene ti disturbo di nuovo. Grazie! Aggiornamento: ho modificato, secondo me la resa grafica è buona, tu che dici? [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 13:47, 18 gen 2024 (CET) :::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Certo che va bene. Ho solo fatto un ritocchino per diminuire la spaziatura fra righe. Un'alternativa era mettere due blocchi di testo multiriga, ciascuno in una cella. Ma come hai fatto tu è ancora più semplice. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:57, 18 gen 2024 (CET) ::::Non sapevo come ridurre la spaziatura, l'avevo lasciata così per imperizia. Ma me la rivendo sicuro! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 17:41, 18 gen 2024 (CET) :::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Ti incoraggio a esplorare il tl Ct, che può operare anche su righe multiple (basta separarle con un <nowiki><br></nowiki>) e che ha un parametro opzionale lh che sta per line-height (default 1.5, ma prova valori fra 1 e 3). Io non vivrei senza Ct.... ;-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:50, 18 gen 2024 (CET) == Giusto per sicurezza == non mi piace far danni. Per aggiornare il modulo dati di un indice (ove ho fatto correzioni) devo fare clic su Modulo Dati nel menù sulla sinistra? Oppure faccio <del>un casino</del> danni irreparabili? [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 18:01, 22 gen 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Sì, fallo tranquillamente. Se compare il messaggio di conferma, tutto è OK. Se non compare, avvisami. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:31, 23 gen 2024 (CET) :Non compare. SIGH! Intanto non si modificò per nulla. Non è giusto! Dovrebbe occuparsene il consiglio di sicurezza!!! --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 16:22, 23 gen 2024 (CET) ::(comunque è [[Indice:Infessura - Diario della città di Roma.djvu]]) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Il problema stava nel Sommario: per ora ''non tollera alcun template all'interno dei vari template Indice sommario''. Cancellati, quindi, i template Sc e i template Nowrap, immediatamente Modulo dati corre. Vedo se si risolve il problema che ti aveva indotto a applicare i Nowrap. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:34, 23 gen 2024 (CET) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ci sono riuscito :-) manipolando style.css, così sappiamo che agisce anche in nsIndice (non lo sapevo). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:50, 23 gen 2024 (CET) Insomma prima si fa il modulo dati e poi (eventualmente) si abbellisce l'indice. Ma se ne può anche fare a meno. La cosa positiva è che si impara (almeno te) a conoscere meglio il tutto. Grazie. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 21:55, 23 gen 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Forse sbaglio, ma considero la pagina Indice un semplice ''strumento funzionale'', rigorosa come un ''linguaggio di programmazione'' per garantire efficaci automatismi (alimenta ModuloDati, permette la creazione automatica di pagine principali e sottopagine ns0). Non è esportabile in alcun modo. Per gli abbellimenti, si può operare sulle pagine ns0, che sono il prodotto da esportazione. :Certo, mi piacerebbe moltissimo poter esportare anche nsIndice e nsPagina, creando un pdf vicinissimo alla fonte; rispettando la paginazione originale, ma al momento non si può fare e la proposta di farlo non ha avuto, finora, seguito. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:28, 23 gen 2024 (CET) ::"Obbedisco" (cit.) :-) --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 22:42, 23 gen 2024 (CET) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Citazione preoccupante.... ti sei fatto un'idea di cosa l'autore dell'espressione pensava fra sè e sè all'indirizzo del Re...? Penso cose irripetibili... ;-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:51, 23 gen 2024 (CET) :L'autore? Non so cosa pensasse in quel momento. Ha talmente tante sfaccettature nei comportamenti. Gli seccava ma credo cha alla fine pensasse che l'unità del paese (compresa Roma) fosse più importante delle sue preferenze più o meno repubblicane. Qui da noi ci scherziamo con: "O Roma o Orte" (scalo ferroviario del Lazio molto importante). --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 23:00, 23 gen 2024 (CET) == Due favori per tirare avanti == Caro Alex, mi sto avvicinando alla fine del lavorone sulle poesie di Chiabrera... ho lasciato indietro per ultime le ''favole boscherecce'' perché i testi teatrali non mi sono mai andati giù in termini di formattazione: se mi indicassi un testo teatrale di recenissima trascrizione con styles.css personalizzati me lo studierei attentamente (ma quando si tratterà di passare a ''[[Adelchi (1922)]]'' ti chiederò comunque un aiuto). Peraltro ho una richiesta più stringente: mi sono accorto che in [[Indice:Opere (Chiabrera).djvu]] che le immagini alle pagine [[Pagina:Opere (Chiabrera).djvu/311|311]] e [[Pagina:Opere (Chiabrera).djvu/312|312]] sono doppioni di [[Pagina:Opere (Chiabrera).djvu/311|211]] e [[Pagina:Opere (Chiabrera).djvu/312|212]]... occorrerebbe sostituire i doppioni con le pagine mancanti ricavandole da altrove (ad esempio da [https://archive.org/details/bub_gb_XtkuFnFncx8C/page/n309/mode/2up qui]). Se potessi compiere questo aggiustamento mi permetteresti di affrontare l'ultimo tratto di trascrizione con serenità... '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 01:42, 28 gen 2024 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Pagine sballate sistemate (in BN, purtroppo, ma si ottiene un OCR che mi sembra buono). Per le favole boscherecce, ci penso appena torno a casa (cani e cavalli mi terranno impegnata la mattinata....) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:26, 28 gen 2024 (CET) == Script Wikidata == Ciao Alex, grazie del [[Wikisource:Bar/Archivio/2024.02#c-Alex brollo-20240125153700-OrbiliusMagister-20240121210700|link al tuo script]] su Wikidata! In effetti mi ha dato l'ispirazione per [[Utente:Nastoshka/Wikidata_Lookup.js|quest'altro]]. Niente di che, permette solo di avere un feedback veloce se ci sono item wikidata la cui ''label'' o link a wikipedia o a wikisource combaciano con il testo selezionato quando clicchi sul bottone. -- [[User:Nastoshka|Nastoshka]] ([[User talk:Nastoshka|disc.]]) 18:18, 2 feb 2024 (CET) == Pagina obsoleta == Ciao! Immagino che [[Test|questa pagina di test]] non serva più: si può cancellare? C'è anche la discussione, ma non so se può servire o meno [[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 08:42, 7 feb 2024 (CET) :@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Certo, fatto! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:27, 7 feb 2024 (CET) == Pagine mancanti == Caro Alex, ti rompo per segnalare che in [[Indice:Foscolo - Poesie,1856.djvu]], tra [[Pagina:Foscolo - Poesie,1856.djvu/13]] e [[Pagina:Foscolo - Poesie,1856.djvu/14]] mancano due pagine (lo noto dalla numerazione in intestazione). Se potessi innestarle prendendoe ad es. da {{IA|bub_gb_3weGhKKGn6UC}} potrei finire di trascrivere l'“avvertenza” all'intero volume. Non c'è fretta e mi spiace disturbarti, ma sei l'unico qui intorno che riesce a compiere di simili magheggi. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 07:00, 12 feb 2024 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Faccio volentieri una ricreazione da Gibbon (anche come antiruggine...). Fatto il trapianto; modificato pagelist e sommario; in corso lo spostamento delle pagine esistenti. Manca la correzione dei tag pages in ns0 (a tutti i from e to va aggiunto 2; oppure, usare il tool di correzione automatica de solo tag pages). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:29, 12 feb 2024 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Vedo che c'è l'occasione di fare un M&S di [[Tieste]]... lo guardo meglio. Fra l'altro è uno dei casi di applicazione efficace di poem t adattato via styles.css... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:37, 12 feb 2024 (CET) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Sono abbastanza soddisfatto dal M&S d [[Tieste]], passo alla eliminazione delle sottopagine "Scena". Pensi che sia utile una illustrazione punto per punto dello stile di formattazione in Discussione Indice? Le cose rilevanti sono l'uso di styles.css sia nei tl|Ct che nel tl|Poem t. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:35, 12 feb 2024 (CET) :::Documenta in Discussione indice: pensiamo a lungo termine. In generale mettiamoci nei panni di chi voglia agire sul wikitesto e si domandi certe scelte senza essere perfettamente dentro le ultime novità. Ad esempio a me tutto quel che serve per capire gli styles.css aiuta molto. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 17:59, 12 feb 2024 (CET) ::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] {{fatto}}. Fine ricreazione, purtroppo... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:18, 12 feb 2024 (CET) == cancellare libro == caro Alex, ho stupidamente caricato questo libro senza verificare se c'era già Indice:Luigi Barzini, La metà del mondo vista da una automobile.djvu. Lo puoi cancellate per favore? Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 12:27, 23 feb 2024 (CET) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Fatto. Ciao e buon lavoro! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:55, 23 feb 2024 (CET) ::Grazie mille, ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 07:32, 24 feb 2024 (CET) ==altro problema== Approfitto ancora della tua disponibilità; non riesco a mettere le pagine di [[Indice:Matilde Serao Evviva la vita.pdf|questo libro]]; dove sbaglio? oppure dipende dal fatto che sia un pdf? Ciao Susanna ::contrordine. Pare sia andato a posto da solo. Ciao Susanna : @[[Utente:Giaccai|Susanna Giaccai]]No, non è andato a posto da solo :-) . Il principale problema, di cui tu sei innocente :-), è che il pdf che hai usato è fallato, l'ho sostituito con un altro e adesso funziona. Ci sono alcuni equivoci di codice, sia in caricamento che nella compilazione della pagina Indice (spero di non scoraggiarti!): # nel caricamento su Commons, megio usare il tl Book rispetto al to Information. Io uso un modello, suggerito da Ruthven, che trovi qui: [[:c:User:Alex brollo/Book]]. : il tag pagelist va riservato esclusivamente al ''numero'' di pagine, la suddivisione in capitoli va in Sommario. In ogni caso, pagelist non tollera spazi negli eventuali nomi delle pagine. Ti sistemo il pagelist e cerco di recuperare i dati sui capitoli. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:24, 24 feb 2024 (CET) :Grazie di tutto. Non avevo visto in cronologia la tua presenza ;-). Sono diversi mesi che non lavoro in Source e mi sono dimenticata molte cose. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 14:20, 24 feb 2024 (CET) ==Ciceruacchio e Don Pirlone== I problemi a volte ritornano, purtroppo (per te). Mi sono accorto che i pgxxx che dovrebbero puntare ai singoli documenti puntano tutti a "Documenti". Credo che dovrei far creare un aggiornamento del modulo data. Ma ho il timore di fare una cassata alla ... Che faccio? Vado? --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:55, 27 feb 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Vai. Se poi non ricevi il messaggio di conferma, avvisami: in genere c'è qualche sbavatura in pagelist o nel campo Sommario. La regola è: lanciare ModuloDati ogni volta che si modifica pagelist o il campo Sommario. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:59, 27 feb 2024 (CET) ::Ok. Se succede un casino è colpa tua :-)))) [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 21:14, 27 feb 2024 (CET) :::::Tutto QUASI bene. Se ci sono più documenti che iniziano alla stessa pagina il va all'ultimo. Ad esempio nel [[Ciceruacchio_e_Don_Pirlone/Capitolo V#cite note-1]] il collegamento al doc. 2 va dal doc. 4 che è nella stessa pagina. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 22:03, 27 feb 2024 (CET) ::::::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Esatto, è il "bug di Pg", l'hai descritto benissimo. Risolverlo non è ''difficile'': con i dati disponibili per lo script, è ''impossibile''. E' un bel po' che ci penso, la soluzione è di rinunciare a Pg nei casi errati, che sono tanto più numerosi quanto più piccole sono le sezioni ns0. Vedi [[Wikisource:Domande_tecniche#Template_Pg%3A_bug_da_risolvere]]. Se non sbaglio sei il primo utente che se n'è accorto: io lo conosco ''ab initio'', ma finora i miei tentativi di risoverlo sono sempre falliti, e finora ho lasciato perdere visto che nessuno brontolava :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:50, 28 feb 2024 (CET) Ricordo vagamente di averne "parlato". Ricordo che va usato {{tl|pt}}. Già che ci siamo: metterei le conclusioni della nota anche nella doc del tmpl. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 09:16, 28 feb 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Vero, ma aspettavo qualche feedback tecnico prima di farlo. Da tempo ho ridimensionato radicalmente il mio profilo di "programmatore" :-( Non vorrei che quello che a me sembra ''impossibile'', non lo sia. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:58, 28 feb 2024 (CET) Già che ci siamo: vedi: :[[Ciceruacchio e Don Pirlone/Documenti/LXXX]] :vs :[[Pagina:Ciceruacchio e Don Pirlone.djvu/524]] Ora QUALE sia il problema lo so. In altro punto mi sono limitato a ripetere la nota. Volevo sapere se esiste invece un modo "elegante" per risolverlo. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 11:14, 1 mar 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Simpatico problema! Mai incontrato prima. Ci penserò. Transcludendo tutti i documenti in un paginone sparirebbe anche lui, insieme a quello su Pg... chissà che non sia una buona idea.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:46, 1 mar 2024 (CET) Mi è capitato in precedenza e ho fatto una cosa "irregolare": ho messo nella pagina '''due''' note '''due'''. Con lo istesso contenuto. Per il momento salto i documenti che presentano il problema. Poi si vedrà. Credo che farò un elenco in "discussione" delle pagine con il problema in modo che magari tra 15 anni chi verà farà prima a trovarle. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:05, 1 mar 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Al momento mi pare una delle poche soluzioni possibili. Se a qualcuno non piacerà, e troverà di meglio.... niente in contrario che sistemi :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:14, 1 mar 2024 (CET) ::metto due note in pag. discussione e faccio come ho detto. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 16:21, 1 mar 2024 (CET) Messe annotazioni. La nota dice: <nowiki>''Dalle Buste della guardia civica degli anni 1847-1849'', esistenti nell’archivio Comunale di Roma. Busta 37.</nowiki> Quasi quasi faccio il tmpl '''<nowiki>{{Ciceruacchio e Don Pirlone|1}}</nowiki>'''. Certo se esistesse un tmpl per inserire testo ripetuto specifico per ogni opera.. Qualcosa del tipo '''<nowiki>{{Alex|n}}</nowiki>''' (ove n è un numero) che richiama l'ennesimo (1°, 2°, 3°) tmp associato all'opera verrebbe stra-imitato da tutto il mondo. Se. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:09, 1 mar 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] E cosa sono le section, se non templates incastrati nel testo? Però c'è una regola, spero di non sbagliarmi: non si può transcludere un pezzo di testo nella stessa pagina. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:03, 1 mar 2024 (CET) == Epistolario leopardiano == <section begin="EpLeo" />Carissimo, scusami per questo improvvido msg, ma non saprei chi coinvolgere nell'impostazione di progetti di più ampio respiro: tu vanti eccellenti criteri organizzativi quando si tratta di ''monumenti''! Ho finito la preparazione dell'Epistolario di Leopardi (edizione critica - quindi libera dopo 20 anni - ''Epistolario di G.L. a cura di Brioschi - Landi, ed. Boringhieri, Torino 1998'') da una copia nella mia biblioteca di zona, privandola tra l'altro, come già fatto per Gramsci delle parti ancora non libere da copyright (introduzione note indici). Si tratta dell'ultimo studio sulle lettere e anche quello filologicamente più ''accurato'', motivo per cui avevo rinunciato a caricare Moroncini (che si potrebbe comunque recuperare, insieme all'edizione Flora, in un momento successivo) e a preferire questa come l'edizione di '''riferimento'''. Se mi fai un cenno, inizio a preparare la pagina Opera e nella discussione a inserire tutte le info necessarie a costruire il ''nostro'' indice. Via WT posso girarti i djvu, in questo modo potrai renderti conto del criterio organizzativo dell'edizione, che è principalmente ''cronologico'' (con poche eccezioni quando non si hanno dati sufficienti sulle date precise) e per numerazione ''progressiva'' delle lettere. L'idea di fondo è organizzarci come fatto per lo zibaldone e rendere quei numeri, che individuano ogni singola lettera, dei link. La progressione numerica riporta sia le lettere di Leopardi, sia quelle dei suoi ''corrispondenti'', creando un continuum, un dialogo, spesso tra personaggi straordinari. Se abbiamo per ogni lettera una pagina Ns0, la citazione è più semplice, come anche la costruzione delle singole pagine autori dei corrispondenti, però mi piacerebbe mantenere allo stesso tempo in NsPagina gli interlink per gli eventuali indici che ''richiameranno quei numeri'' (tipo tabelle) e potranno essere transclusi ovunque. --'''[[Utente:Xavier121|<span style="color:orange;">X</span><span style="color:black;">avier</span>]][[Discussioni_utente:Xavier121|<span style="color:orange;">1</span><span style="color:black;">21</span>]]''' 11:44, 9 mar 2024 (CET) :@[[Utente:Xavier121|Xavier121]] Volentieri approfitto di ogni scusa per una pausa da Gibbon. Passami pure i djvu che comincio a esaminarli. Però confermami l'invio anche con un messaggio qui: mi sono accorto che guardo le mail sempre meno.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:59, 9 mar 2024 (CET) ::<nowiki>Fatto... Inviato testo completo per meglio inquadrare la struttura e le possibilità di applicazione su nostra piattaforma, su Commons sto già caricando quelle rimodellate ecc. </nowiki> '''[[Utente:Xavier121|<span style="color:orange;">X</span><span style="color:black;">avier</span>]][[Discussioni_utente:Xavier121|<span style="color:orange;">1</span><span style="color:black;">21</span>]]''' 13:09, 9 mar 2024 (CET) :::@[[Utente:Xavier121|Xavier121]] Cosa significa "testo completo"? Attendo comunque la comparsa dei due djvu su Commons e la creazione delle due pagine Indice. Appena trovo l'energia per riesumare alcuni script, estrarrò il testo dei due djvu per tentare un "caricamento preformattato" sia in nsPagina che in ns0. Quanto alla struttura, mi attira l'idea di pagine ns0 "principali" per ogni lettera, il cui nome vari solo per il numero progressivo della lettera (tipo "Epistolario (Leopardi) - Lettera [numero]". Niente impedisce, poi, di creare pagine-raccolta per riunire le lettere con una o diverse "logiche". Vediamo! :: Ho paura che il meccanismo Modulodati non regga all'enorme numero di lettere; immagino che ci vorrà una soluzione ad hoc, per memorizzare la relazione numero lettera-numero pagina. Per la transclusione immagino che sarà comodo usare section con il numero pagina come nome della section, e poi fare largo uso, in transclusione, della comoda sintassi ''onlysection''. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:33, 10 mar 2024 (CET) :::@[[Utente:Xavier121|Xavier121]] Per "testo completo" intendi i djvu completi, con le scansioni di tutte le pagine? Mi pare che sarebbe tua intenzione eliminare pagine di copyright controverso; ho dei dubbi sul fatto che sia necessario; senti @[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] anche su questo problema. Comunque, se alla fine sarà necessario eliminare pagine, invece di rimuoverle suggerirei di sostituirle con pagine bianche; in caso di ripensamento la sistemazione di una nuova trascrizione, completa anche dei testi eliminati, non comporterà variazioni dei codici di transclusione e del sistema di appaiamento pagina-lettera. :::Per quanto riguarda la formattazione delle lettere, mi pare che sia molto semplice e molto omogenea: forse si riesce a "preformattare" quasi completamente. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:56, 10 mar 2024 (CET) ::::Sono d'accordo con Alex per le pagine bianche, magari con i numeri di pagina in intestazione: romperanno le scatole, saranno una specie di monito e magari potrebbero spingere a una riflessione. Quanto alla struttura suggerirei una standardizzazione per i titoli delle pagine ns0: come sono indicizzate nel sommario dell'edizione? ::::Approfitto del coinvolgimento per proporre a @[[Utente:Xavier121|Xavier121]] di considerare come raccordare in nsOpera '''le singole poesie''' dei ''Canti'' di Leopardi, presenti in molteplici edizioni anche sganciate dalla raccolta in giro per il progetto (pensa solo a [[Speciale:Cerca/"dell'ultimo orizzonte"|questo esempio]]) - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 20:24, 10 mar 2024 (CET)<section end="EpLeo" /> :::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Le lettere, nell'indice, sono indicizzate per numero della lettera.... una pacchia :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:41, 10 mar 2024 (CET) :::::: Bene, intanto sistemo i file da caricare su commons con le pagine bianche. Per ''diverse logiche'' ci sarebbe quella importantissima '''per corrispondenti''', poi per ''anno'', per argomento ecc. Va da se che non ci corre nessun obbligo di rispettare le differenti dimensioni del testo ecc. --'''[[Utente:Xavier121|<span style="color:orange;">X</span><span style="color:black;">avier</span>]][[Discussioni_utente:Xavier121|<span style="color:orange;">1</span><span style="color:black;">21</span>]]''' 23:22, 10 mar 2024 (CET) :::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]]@[[Utente:Xavier121|Xavier121]] Sulle ''diverse logiche'' si apre anche un bel quiz per chi capisce a fondo wikidata, al momento non ho la minima idea di come siano stati implementati gli epistolari. Una bella avventura! Intravedo comunque una parentela con Zibaldone, che potrebbe essere considerato, con un po' di fantasia, come un epistolario di Leopardi su vari temi, rivolto a se stesso. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:23, 11 mar 2024 (CET) :::::::: Files su Commons sistemati: '''File:Leopardi - Epistolario, Bollati Boringhieri, Torino 1998, I.djvu''' e '''File:Leopardi - Epistolario, Bollati Boringhieri, Torino 1998, II.djvu''', --'''[[Utente:Xavier121|<span style="color:orange;">X</span><span style="color:black;">avier</span>]][[Discussioni_utente:Xavier121|<span style="color:orange;">1</span><span style="color:black;">21</span>]]''' 22:37, 11 mar 2024 (CET) :::::::::@[[Utente:Xavier121|Xavier121]] Bene, attacco. Ho il testo estratto e suddiviso in pagine. Creo la prima pagina Indice (bozza non rifinita) giusto per verificare i meccanismi di caricamento in nsPagina, e per avere la pagina Discussioni indice in cui documentare il lavoro in corso. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:12, 12 mar 2024 (CET) ::::::::::@[[Utente:Xavier121|Xavier121]]@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] La discussione continua in [[Discussioni indice:Leopardi - Epistolario, Bollati Boringhieri, Torino 1998, I.djvu|Discussioni indice , volume I]]. Per favore discutiamo le cose subito! Meno modifiche saranno necessarie dopo il caricamento del testo e meglio è. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:37, 12 mar 2024 (CET) == Blocco a destra == Credo che dopo la tua modifica il blocco sta a sinistra invece che a destra. --[[User:Luigi62|Luigi62]] ([[User talk:Luigi62|disc.]]) 07:57, 14 mar 2024 (CET) :@[[Utente:Luigi62|Luigi62]] Ahia. Grazie dell'avviso, ma per favore dammi il link alla pagina dove vedi l'errore. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:20, 14 mar 2024 (CET) ::@[[Utente:Luigi62|Luigi62]] Vedi se ho sistemato.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:44, 14 mar 2024 (CET) :::Perfetto. --[[User:Luigi62|Luigi62]] ([[User talk:Luigi62|disc.]]) 23:13, 14 mar 2024 (CET) == Ruotare una lettera == Ciao. [[Pagina:Rivista italiana di numismatica 1892.djvu/352|Qui]] avrei bisogno di avere alcune "S" ruotate di 90 gradi: non ho trovato template che lo facciano e i miei tentativi di usare il CSS sono andati a vuoto. C'è un modo semplice per farlo o lascio la pagina com'è ora? [[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 14:51, 26 mar 2024 (CET) : {{ping|Dr Zimbu}} In questi casi uso croptool e tanti saluti.... ho ritagliato una di queste S girate: [[:File:Rivista italiana di numismatica 1892 (page 352 crop).jpg]], che visualizza [[:File:Rivista italiana di numismatica 1892 (page 352 crop).jpg|18px]], ma forse andrebbe un po' rifinita. Per prova ne ho messe un paio nel punto 9 della pagina. Vedi se ti possono andare bene. Hai già consultato il nostro numismatico {{ping|Carlomorino}}? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:04, 26 mar 2024 (CET) ::Non mi convinceva molto la soluzione croptool... però ho scovato il [[:fr:Modèle:Rotation|template francese]] e l'ho usato per scrivere uno span all'interno della pagina. Magari si potrebbe pensare ad importare il template? Tenere tutto quel codice in nsPagina non è il massimo dell'eleganza--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 18:18, 26 mar 2024 (CET) :::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Bello! C'è già un template adatto: tl|Span. Basta aggiungergli una classe da mettere in styles.css. Ci provo (non immediatamente...). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:30, 26 mar 2024 (CET) ::::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Sì, funzia. l codice si semplifica moltissimo e diventa '''<nowiki>{{span|S|rot90}}</nowiki>'''. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:36, 27 mar 2024 (CET) :::::Perfetto! Grazie,--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 08:23, 27 mar 2024 (CET) == pagine mancanti == Caro Alex questa |[[Pagina:Le confessioni di una figlia del Secolo (1906).djvu/43]] non ha il testo ed anche le successive; mi puoi dare una mano? Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 19:57, 5 apr 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Volentieri ma... non capisco. A me il testo OCR viene visualizzato regolarmente. A te non viene visualizzato? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:29, 5 apr 2024 (CEST) :Scusate l'intrusione. Per caso stai provando a meodificare con il nuovo EIS? se apro un link rosso il testo OCR lo vedo normalmente, ma se aziono il nuovo Modifica in Sequenza tale testo non compare. Ma in realtà questo è un falso problema perché se premi il pulsante "Trascrivi il testo" l'OCR è uguale o migliore dell'OCR preesistente. Ho indovinato? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 07:29, 6 apr 2024 (CEST) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Spetta che provo.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:42, 6 apr 2024 (CEST) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Vero! Un altro grosso bug di Modifica in sequenza! Ce ne vorrà, perchè il nuovo tool pareggi il vecchio, rudimentale eis... ;-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:47, 6 apr 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Il mio consiglio: prova ad attivare il vecchio gadget eis e a disattivare il Modifica in sequenza, oppure segui il consiglio di Edo e prova entrambe le opzioni di Trascrivi il testo. Esplora anche le "Opzioni avanzate", utilissime se ci sono pezzi di testo in lingue diverse dall'italiano. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:53, 6 apr 2024 (CEST) :::::Ho disattivato Modifica in sequenza ed ora va tutto bene. Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 08:09, 8 apr 2024 (CEST) ==l'eis che fa cucù == ciao! l'altro giorno che passavo mi ci ero messo, me, a provare, ma non ci ho capito molto nella nuova faccia. Ho combinato un piccolo pasticcio per fortuna che Can da Lua ce l'ha sistemato. In particolare non trovavo l'eis (ma perché non lo scrivi in maiuscolo o in '''bold''' li nel cantone?. Mo' l'ho trovato a fianco di Modifica come al solito. Peròperòpperò. Se clicco sul eis lassù a destra non appare la riga di comando su a sinistra. L'ho trovata adesso che sono meno rinco. Perché appare quando muovo di uno "scatto" la rotellina del sorcio e se torni indietro scomparisce. Ciò non è fiera. Spero che sono solo io che ci ho 'sto problema. Invece la riga in sotto con le parentetiche graffe sta ben là. Se trovo qualche altra rogna te lo rogno di certo. Ma per ora stai tranquillo che ci ho da fare fuori di qui. Stamme ben [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 10:56, 12 apr 2024 (CEST) :@[[Utente:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] Me n'ero accorto; dipende dallo stile del blocco class="vector-header-container", basato su flex che per me è molto misterioso, sta il fatto che è "opaco" e maschera quello che c'è sotto. Scrollando un po' verso l'alto la riga dei comandi eis ricompare. Io ci ho fatto l'abitudine. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:05, 12 apr 2024 (CEST) :: Nono va bene mo' che lo so... Cià --[[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 17:00, 12 apr 2024 (CEST) == Smaller block su più pagine == Ciao Alex, ho fatto vari tentativi per evitare che con "Smaller block" compaiano degli a capo tra una pagina e l'altra, da [[Pagina:Guicciardini, Francesco – Scritti politici e ricordi, 1933 – BEIC 1844634.djvu/368]] in poi, secondo le indicazioni in [[Template:Smaller block#Approfondimento]] (per far proseguire lo small su più pagine) ma non sembra funzionare, puoi darci un occhio? Grazie! [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 11:18, 15 apr 2024 (CEST) :Come non detto, ho poi avuto un'illuminazione e ho risolto! --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 11:30, 15 apr 2024 (CEST) ::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Bene! A te sembra che la soluzione sia costata meno fatica di quando ho affrontati io la cosa! :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:10, 15 apr 2024 (CEST) :::Ecco una "domanda di scorta": in [[Pagina:Guicciardini, Francesco – Scritti politici e ricordi, 1933 – BEIC 1844634.djvu/376]] c'è un testo diviso in due colonne che continuano staccate nella pagina successiva, come faccio a collegare il testo delle due pagine in maniera rimanga leggibile nel namespace principale?--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 15:03, 15 apr 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Questo è un problema di cui non ho trovato una soluzione elegante. La soluzione inelegante è: creare un codice tabella nella prima pagina (i template Colonna - Altracolonna non vanno bene); cella per cella della prima tabella, completare il testo della cella con il testo della pagina successiva, incluso in includeonly o in un template Pt; nella pagina successiva, tutto ciò che non serve in noinclude. Un affronto al sano principio "If you are repeating yourself, you are going wrong", ma non ho trovato di meglio :-(. Se la spiegazione è poco comprensibile metto io il codice inelegante. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:16, 15 apr 2024 (CEST) :::::Sì, ammetto che mi è poco comprensibile, io non capisco nulla di cose tecniche ma imparo solo per imitazione e tentativi :D --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 15:24, 15 apr 2024 (CEST) ::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Procedo :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:12, 15 apr 2024 (CEST) :::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] {{fatto}} [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:23, 15 apr 2024 (CEST) ::::::::Ciao, grazie ancora per ieri e un'ultima richiesta: per caso riusciresti a dare una sistematina veloce anche alla tabella in fondo a [[Pagina:Guicciardini, Francesco – Scritti politici e ricordi, 1933 – BEIC 1844634.djvu/389]]? Le due pagine successive [[Pagina:Guicciardini, Francesco – Scritti politici e ricordi, 1933 – BEIC 1844634.djvu/390]] e [[Pagina:Guicciardini, Francesco – Scritti politici e ricordi, 1933 – BEIC 1844634.djvu/391]] sembrano già formattate da te, quelle dovrebbero essere ok, giusto? Ma se provo a incollare nella prima pagina un pezzo della tabella già presente nella seconda faccio molta fatica a capire dove mettere i numerini. Sono le ultime pagine del volume, così riusciamo a completarlo! --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 09:49, 16 apr 2024 (CEST) :::::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Bel caso, un po' intricato. In ns0 dovrebbe risultare, a mio parere, una colonna unica continua, tipo quello che si ottiene (stavolta sì) con il tl Colonna e AltraColonna. Vediamo... ma prima va sistemata la prima pagina. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:14, 16 apr 2024 (CEST) ::::::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] {{fatto}} Non sono del tutto soddisfatto; ho rinunciato a convertire la tabella in un'unica colonna, e mi manca la riga verticale per dividere le due colonne; ma la transclusione è fedele e i tre pezzi della prima tabella sono fusi fra di loro in modo che l'incolonnamento sia comune. Per ora mi accontento. ::::::::::Suggerimento: in tabelle intricate di questo tipo lavoro impostando provvisoriamente, nella tabella, border=1... così le celle le vedo e le inevitabili correzioni sono facilitate. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:17, 16 apr 2024 (CEST) :::::::::::Sei troppo un grande, grazie davvero per l'aiuto e per le indicazioni!! --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 11:37, 16 apr 2024 (CEST) ::::::::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Eh... addirittura... grazie. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:43, 16 apr 2024 (CEST) == nuovo pasticcio == Caro Alex, ci risono. Non riesco a sistemare questo indice [[Indice:Trattato di litografia.djvu]]. Mi aiuti per favore. Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 21:54, 17 apr 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Volentieri! Capisco benissimo la tua desolazione :-) ma con Edo abbiamo concordato una regola: nel Sommario, che rappresenta la struttura del testo, non oltrepassare il terzo livello di dettaglio; e tenere i nomi delle pagine e sottopagine più semplici e brevi possibile. Chi vuole un maggiore dettaglio può consultare le pagine transcluse dell'indice originale (cosa che, in questo caso, sarà laboriosa.... ma che può essere differita). Procedo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:37, 18 apr 2024 (CEST) ::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Aimè, mancano due pagine, la 56 e 57 del trattato, che dovrebbero stare dopo la pagina 85 del file djvu. In questi casi inserisco due pagine bianche al posto delle originali, come semplice segnaposto; sarebbe bello trovarne le scansioni, forse con qualche contatto bibliotecario ce la fai. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:54, 18 apr 2024 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Lo trovo su Google, {{GB|_lQuHAAACAAJ}}, ma non visualizzabile... c'è chi dice che chiedendo a Google talora la visualizzazione completa può essere sbloccata. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:40, 18 apr 2024 (CEST) ::::Grazie Alex, ho fatto richiesta delle pagine all'Università di Torino, se mi rispondono ti mando le 2 pagine. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 10:46, 20 apr 2024 (CEST) == Malìa == Ciao. Le voci delle singole scene ([[Malìa/Atto primo/Scena I]] eccetera) ti servono ancora o possono essere cancellate? [[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 15:49, 18 apr 2024 (CEST) :@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Possono essere cancellate. Mi ripromettevo di marcarle con il tl Cancella subito appena possibile. Se fai tu ti ringrazio.... e mi dedico a [[Orlando innamorato]], che è rimasto da anni abbandonato. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:14, 18 apr 2024 (CEST) ::{{fatto}} cancellate le sottopagine delle scene--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 17:42, 18 apr 2024 (CEST) == Bella scoperta == Caro Alex, finito Pascoli, sbocconcello con calma le pagine in italiano dei Vangeli apocrifi (hanno una formattazione che non permette di lavorare velocemente in sequenza e non possono essere trascritte superficialmente). Nel frattempo ho scoperto che l'OCR di google funzione eccellentemente sui volumi di Poesie e prose di Luigi Carrer, in particolare le pagine di prosa volano alla media di una al minuto! Ho possibilità di completare un lavoro lasciato a metà. Nel frattempo mi congratulo per l'idea di completare Boiardo. Mi sono accorto di un altro lavoro che proofreaderebbe 150-170 pagine: guarda [[Indice:Lapidi storiche a Rovereto.djvu]]; guarda [[Pagina:Lapidi_storiche_a_Rovereto.djvu/15]] che deriva da [[Speciale:LinkPermanente/1189584|questa versione preesistente]]... '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 18:47, 19 apr 2024 (CEST) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Confermo, i tool OCR vanno che è una meraviglia, l'OCR incorporato nel djvu/pdf potrebbe essere considerato quasi inutile. La raccolta delle Lapidi di Rovereto la guardo ogni tanto; ma non ricordo bene perchè mi ha finora scoraggiato. La riguarderò. Grazie del feedback su Boiardo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:22, 20 apr 2024 (CEST) == Fr.wikisource == caro Alex, una allieva si è registrata nella versione francese, ma compare come utente maschio <nowiki>https://fr.wikisource.org/wiki/Utilisateur:MariaFrancescaVetrugno</nowiki> è possibile correggere in qualche modo? grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 19:06, 22 apr 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Dille ad andare (dopo fatto login, naturalmente) in Spécial:Préférences-> Informations personnelles-> Préférences langagières: lì c'è possibilità di specificare ''il genere con il quale essere menzionati'' c on la prudente domanda ''Comment préférez-vous qu’on vous décrive ?'' :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:52, 22 apr 2024 (CEST) == Laude da disambiguare == Caro Alex, prima di effettuare spostamenti di massa dammi dieci minuti per effettuare le seguenti operazioni: In effetti non c'è motivo che dia all'edizione Mancini precedenza sulle altre in ns0, dunque [[Laude]] rimanderà a [[Opera:Laude (Jacopone da Todi)]] e l'edizione Mancini sarà coerente con le altre diventando [[Laude (1974)]]. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:53, 28 apr 2024 (CEST) :{{Fatto}}, ora puoi scatenare l'inferno! - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 10:11, 28 apr 2024 (CEST) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Grazie della sistemazione. Però, aimè, facendo uno "split manuale" devo darti una brutta notizia: da un certo punto in poi, il testo delle laude 1974 non corrisponde affatto al testo ns0... Le differenze sono tali che conviene senz'altro usare il tool OCR. Tengo la cosa in stand-by, per selezionare le Laude in cui il M & S ha senso, e porto a SAL 25% le Laude ns0 in cui invece non ha senso. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:29, 28 apr 2024 (CEST) == errore nell'indice == Caro Alex, ho ancora bisogno del tuo aiuto per sistemare questo indice [[Indice:Cafaggioli_e_di_altre_fabbriche_di_ceramica_in_Toscana,_1902.djvu]], che mi da Errore: intervallo non valido. Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:59, 6 mag 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Mai visto nulla del genere: su Commons è tutto regolare. Ho pasticciato giusto un po', modificando il link alla fonte su Commons e cancellando tutto dalla versione locale del file con la scheda "Modifica descrizione locale", e le cose si sono sistemate.... ma dubito che sia per merito mio :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:05, 6 mag 2024 (CEST) ::PS: Ho modificato leggermente il Sommario, correggendo un "ceraica" in "ceramica" e aggiungendo la riga iniziale che linka alla pagina principale e transclude il frontespizio. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:12, 6 mag 2024 (CEST) == nuovo errore caricamento == Caro Alex anche questo [[Indice:Giovanni Botti, I boccali di Montelupo.djvu|testo]] non riesco a caricarlo. Mi dai una mano? Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:52, 18 mag 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] E' un bug, Candalua ha trovato come risolvere (in attesa che lo eliminino i "piani alti"): :* andare sulla pagina File di Commons; eseguire "Purga"; :* tornare sulla pagina Indice di wikisource: eseguire "Purga". :L'ho fatto e le cose si sono sistemate. Speriamo che risolvano presto perchè è una cosa molto fastidiosa. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:20, 18 mag 2024 (CEST) ::Grazie mille, buona domenica [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 09:21, 19 mag 2024 (CEST) == Ma che corpo ha la duchessa di Leyra? == Caro Alex, non sono maniaco: il titolo scherzoso serve solo a chiederti un parere su quante differenti dimensioni hanno i caratteri nei paragrafi dell'articolo di De Roberto. Leggendo ad esempio [[Pagina:De Roberto - La Duchessa di Leyra (di Giovanni Verga), 1922.djvu/8|pagina 408]] sono sicuro che il primo e il secondo paragrafo hanno corpo diverso e infatti il primo paragrafo l'ho posto in ''smaller'', ma guardando bene mi sembra che il testo del capitolo, nella colonna di destra, abbia un corpo lievemente più grande rispetto alla colonna di sinistra... ho le traveggole? Tu cosa noti, anche confrontando con il testo di altre pagine? Queste differenze vanno risolte a suon di template o con un css personalizzato? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 18:18, 19 mag 2024 (CEST) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Sono nella fase di studio e prima sistemazione dell'OCR; quando avrò le idee più chiare, penso che userò il template block con classe sistemata in styles.css. C'è poi il problema delle fotografie (che sono quello che sono.... ma che temo che richiederanno un compromesso, non mi risulta possibile ottenere una resa fedele della posizione nemmeno con css "avanzato". Penso che le sposterò tutte a destra rispetto alla colonna (unica) di testo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:36, 20 mag 2024 (CEST) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Sistemerò i "corpi" con styles.css lasciando il corpo di Default al testo di Verga, e riducendo un po' il testo di De Roberto (classe corpo1), e un po' di più le citazioni all'interno del testo di De Roberto (classe corpo2). Tl|smaller non va bene, perchè non adatta l'interlinea e il risultato a me pare sgradevole. Vediamo come viene... usare styles.css, naturalmente, ha il vantaggio di poter modificare tutto in un colpo solo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:55, 20 mag 2024 (CEST) == Altro problema == Caro Alex, uno studente sta rileggendo Le rime di Guittone d'Arezzo; in [[Pagina:Guittone d'Arezzo – Rime, 1940 – BEIC 1851078.djvu/293 |questa pagina]] non si riesce a inserire il fondo pagina (la riga Le rime di Guittone d'Arezzo 19), si posizione sopra le note. E' un ennesimo bug? Ciao e grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 10:37, 20 mag 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] No, tutto regolare. Vedi il codice; bisogna mettere esplicitamente un <code><nowiki><references/></nowiki></code> nel campo footer, seguito, volendo, dal piedipagina. Io in genere non riproduco la linea orizzontale che precede le note, va volendo si può sistemarla, sempre in footer, immediatamente prima del references [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:51, 20 mag 2024 (CEST) ::Grazie Alex, ma io non vedo l'istruzione <nowiki>nowiki /nowiki</nowiki>, dove l'hai messa? [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 11:13, 20 mag 2024 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] .... avevo sbagliato il codice... :-( vedi correzione. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:42, 20 mag 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Alex brollo|Alex]] Vedo una tua prima modifica alle 10:46, ma niente dopo. [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 14:34, 20 mag 2024 (CEST) :::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Avevo sbagliato codice nel messaggio qui sopra. :-) Comunque ho anche sistemato la pagina [[Pagina:Guittone d'Arezzo – Rime, 1940 – BEIC 1851078.djvu/293]]. Attenzione: il footer sembra vuoto, in modifica, ma non lo è.... bisogna scorrere nel campo per vedere il codice. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:38, 20 mag 2024 (CEST) == niente immagine == Caro Alex, ci risono. Ho caricato [[Indice:Novissima.pdf|questo libro]], ma non vedo nel lato destro la pagina. Ho fatto il purge sia in Commons che in Source. Mi aiuti? Grazie infinite [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:16, 5 giu 2024 (CEST) ::Controordine. Ora vedo le pagine. Grazie comunque :::Di nuovo: non le vedo tutte, molte le vedo in orizzontale invece che in verticale. :::: {{ping|Giaccai}} Mi sa che ci sono ancora problemi con i pdf. Forse è meglio convertire in djvu. Per farlo, visita il sito https://pdf2djvu.com/it/, provalo! Ci "butti dentro" il pdf, e ti fa scaricare il djvu. Fine! --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:21, 6 giu 2024 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Ti ho mandato il risultato via email. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:33, 6 giu 2024 (CEST) == formattazione == Ciao, sto impazzendo con la formattazione; non trovo una pagina di help che mi spieghi:* come fare i rientri, come mettere a fondo pagina una frase ecc.vedi [[Pagina:Novissima.djvu/8|questa pagina]]; se me la sistemi la uso come esempio. Grazie e scusa se sono continuamente a chiedere aiuto. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:58, 6 giu 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Hai scelto un testo con stile tipografico "creativo"... il modo più semplice di risolvere questi casi è usare poem. Se poi conosci un po' di css, puoi ficcarlo dentro il poem stesso... vedi. L'indentazione dei paragrafi è una specie di maledizione, hai ragione. Pensa che alcuni progetti non li usano affatto... ma qui amiamo complicarci la vita. :-) :Approfitto per risponede alla tue due domande via mail. No, in questo caso escluderei la doppia colonna. No, io non trascrivo mai le pagine pubblicitarie, lascio la trascrizione vuota e assegno SAL 0%; il contenuto resta visibile per gli appassionati, come immagini, in nsPagina. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:50, 6 giu 2024 (CEST) ::grazie Alex, e buona serata [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:56, 6 giu 2024 (CEST) == indentature == Caro Alex, rieccomi, In [[Pagina:AA. VV. – Opuscoli e lettere di riformatori italiani del Cinquecento, Vol. II, 1927 – BEIC 1889291.djvu/294|questo indice]] non so come fare ad indentare, mi puoi aiutare? grazie di nuovo e buon fine settimana. Mi raccomando vai a votare. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 09:18, 8 giu 2024 (CEST) :{{ping|Giaccai}} Vado a vedere. Per la seconda raccomandazione, dai 18 anni (e ne sono passati abbastanza...) non ho mai perso una votazione. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:52, 8 giu 2024 (CEST) :: {{ping|Giaccai}} Ti ho risposto nella pagina di discussione di [[Pagina:AA. VV. – Opuscoli e lettere di riformatori italiani del Cinquecento, Vol. II, 1927 – BEIC 1889291.djvu/294|questa pagina]], con una proposta pratica di codice nella pagina. == pulizia == Ciao, potresti cancellare [[Indice:Novissima.pdf|questo file]] (la vecchia versione pdf), che mi crea problemi: dall'indice del djvu il titolo del cairolo mi porta alla versione pdf? Grazie. E inoltre: la numerazione delle pagine del testo è in basso, è corretto mettere il template Riga intestazione nel campo Pie di pagina? [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:29, 19 giu 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Pulizia fatta. Adesso vedo la questione della numerazione pagine. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:26, 20 giu 2024 (CEST) ::Fatta anche la numerazione pagine in basso. Se usi il tl|PieDiPagina invece di RigaIntestazione, scatta il solito automatismo di compilazione automatica. Il codice dei due template è identico, ma il nome diverso segnala a uno script di eseguire il riempimento automatico in footer. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:32, 20 giu 2024 (CEST) :::Grazie infinite [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 07:24, 20 giu 2024 (CEST) == ModuloDati su due volumi == Caro Alex, finito con soddisfazione il testo "ufficiale" di ''[[Dell'uomo di lettere difeso ed emendato]]'' (integrato da un sacco di note a più di pagina) mi trovo ora con la ''Tavola'', cioè venti pagine di indice analitico. Il problema è che in esso (le cui pagine sono nel secondo volume) per ogni voce d'indice viene indicato il numero di volume e il numero di pagina di quel volume. Potrei tranquillamente non porre alcun link come accade attualmente, ma se volessimo linkare i numeri di pagina con ModuloDati c'è un modo per farlo già sperimentto in altre opere multivolume? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:27, 24 giu 2024 (CEST) :Certo che c'è. Come terzo parametro di Pg, si può usare il nome base del volume o, molto meglio per facilitare la leggibilità, un brevissomo mnemonico per ciascun volume, registrato in [[Modulo:Pg]] (ce ne sono già parecchi ma Lua è stato introdotto apposta per il batto che "digerisce" bene lunghi elenchi). D'ufficio, le sigle per i due volumi sono <code>du1</code> e <code>du2</code>. :Fammi dare un'occhiata.... a volte un paio di regex ben assestate fanno miracoli, in questi terribii indici. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:34, 24 giu 2024 (CEST) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Ti ho ''pingato '' nella pagina Discussioni della pagina test. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:57, 24 giu 2024 (CEST) == Ancora aiuto == Caro Alex, mi spieghi per favore quando trovo questa [https://archive.org/download/sottolatenda00barzini opzione di file da IA], quale scelgo? Ho caricato un altro [Indice:Barzini,_Luigi._-_Sotto_la_tenda._Impressioni_d%27un_giornalista_al_Marocco_(1907).pdf ]testo ma non si sprono le pagine. Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 10:29, 30 giu 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Candalua ho identificato la soluzione: :# andare su Commons, eseguire <code>purge</code> (io lo trovo sotto la linguella "altro"); :# andare sulla pagina Indice di wikisource, eseguire <code>purge</code> (io lo vedo sotto "strumenti"). :Magicamente tutto si sistema. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:08, 30 giu 2024 (CEST) ::Scusami, me lo avevi già detto e me ne ero dimenticata. Grazie e buona domenica [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 13:25, 30 giu 2024 (CEST) :::rimane la prima domanda: Caro Alex, mi spieghi per favore quando trovo questa opzione di [[https://archive.org/download/sottolatenda00barzini opzione di file da IA] file da IA], quale scelgo? Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 13:27, 30 giu 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Ci sono tre casi :-) ::::# c'è un .djvu e un .pdf (libri caricati da tempo): scegliere il djvu. ::::# non c'è il .djvu, c'è un .pdf e un -txt.pdf: bisognerebbe preferire il -txt.pdf, ma ci sono problemi, spesso la qualità grafica non è eccellente. Provare a caricare il -txt.pdf, e se ci sono problemi, chiedere aiuto. ::::# non c'è il .djvu e c'è un solo .pdf: caricare il pdf (è il caso del libro di cui parliamo). ::::Se se la senti, nei casi 2 e 3 c'è la possibilità di scaricare il pdf e ottenerne un djvu, alle volte è semplice, alle volte meno... se ti va ti spiego come farlo nel modo semplice (ma il risultato talora non è soddisfacente). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:40, 30 giu 2024 (CEST) :::::grazie l'ho convertito ma non riesco a caricarlo come nuova versione del file. [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:08, 30 giu 2024 (CEST) ::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Non si può perchè è un file di tipo diverso. Devi caricarlo come nuovo file. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:30, 30 giu 2024 (CEST) :::::::Grazie !!!!. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 21:19, 30 giu 2024 (CEST) == Emergenza copyviol == Caro Alex, [[Discussione:Candido#Piazza_pulita|Siamo stati ingannati per diciassette anni]]! Urge una sostituzione non solo "finta" di testo con un M&S tra LiberLiber e GoogleBooks. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:33, 5 lug 2024 (CEST) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Se ho capito bene, si tratta di utilizzare il ''vero ''testo Liberliber e di utilizzarlo per un M & S sulla fonte GB, vero? Intanto scarico lo scaricabile e lo guardo per bene. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 05:34, 6 lug 2024 (CEST) ::Esatto. Anche in questo caso c'è un po' di complicazione per il fatto che nell'edizione usata da Liberliber ci sono due testi: ::# ''Candido'' (trenta capitoli) di Voltaire ::# ''Candido o l'ottimismo - Parte II'', [[:en:w:Candide,_Part_II|qui alcuni particolari]] ::La priorità è la sparizione del testo iread attualmente presente, l'uso di una edizione con una continuazione apocrifa è scelta solo per la presenza di una trascrizione già pronta su liberliber. ::Se dal tuo esame risultasse che l'accoppiamento LiberLiber-GoogleBooks crei problemi possiamo cercare un'altra edizione PD. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 07:26, 6 lug 2024 (CEST) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Intanto ho digerito la prima fonte LiberLiber, poi vedo la seconda. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:39, 6 lug 2024 (CEST) ::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Ripulitura fatta, presto la ricostruzione. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:39, 6 lug 2024 (CEST) == Piccola ma pungente insofferenza == Caro Alex, ti confesso quello che ho messo in titolo: ho due casi che non riesco a lasciar stare e condivido con te: *[[Indice:AA. VV. - Il rapimento d'Elena e altre opere.djvu]] e [[Indice:Bonaccorsi - Vangeli apocrifi.pdf]] sono testi latini e greci con testo a fronte, note e commenti vari. Ho trascritto le traduzioni in italiano e stavo pensando alle parti accessorie di indici e annotazioni ma... *#gli indici del libro di Bonaccorsi fanno continuo oriferimento alle pagine in lingua originale *#le annotazioni al ''Rapimento di Elena'' fanno riferimento al testo greco; In pratica perché i link degli indici vadano a destinazione dovrei trascrivere e transcludere qui su it.source pagine in lingua non italiana. Non l'ho fatto ancora ma non vedo soluzioni differenti. Che ne pensi? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 10:48, 11 lug 2024 (CEST) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Penso che Pg potrebbe funzionare bene anche con Iwpage e Iwpages, ma... il fatto di non poter esportare l'opera completa è un difetto inaccettabile. Quindi, io replicherei tutto il testo latino e greco su it.wikisource. Forse si può fare via bot con piccole correzioni del codice. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:19, 11 lug 2024 (CEST) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] P.S.: spero che i piani alti si spiccino a realizzare la "transclusione interprogetto" che risolverebbe questo, e anche altri, problemi. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:22, 11 lug 2024 (CEST) :::Aggiornamento dopo un mesetto e mezzo: lo sforzo è oggettivamente grande. :::#per il ''Rapimento di Elena'' il testo del poema è già presente in altri siti, ma con un testo più moderno da rivedere una volta incollato da noi; le note a piè di pagina sono da aggiungere da zero. Ogni pagina richiede una media di mezzora-tre quarti d'ora: devastante. :::#per i vangeli apocrifi la formattazione e l'apparato critico sono piuttosto complessi e l'OCR del testo greco per quanto buono richiede comunque una revisione. Lo trovo ancora più tosto del caso precedente. :::In pratica, getto la spugna per il momento: sarà un lavoro lentissimo e improbo, a meno che non riesca a coinvolgere qualche pazzo come me da altre lande informatiche, cosa di cui dubito. ::: Quanto alla transclusione interprogettoo alla lontana ipotesi di ricomporre un'unica Wikisource stile commons, a Katowice ho raccolto segnali contrari, con progetti che devono già da soli combattere con opere scritte in tre alfabeti differenti (su tr.source ad esempio ci sono opere in turco scritte in alfabeto latino ma anche in alfabeto arabo). - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 20:42, 25 ago 2024 (CEST) == completare un libro == Caro Alex, ho finito [[https://it.wikisource.org/wiki/Indice:Novissima.djvu questo libro]], ma risultano 2 pagine non transcluse per portare l'indice al 75%; mi puoi aiutare. Vedi anche la [[Pagina:Novissima.djvu/9|pagina indice]] che ho trascritto ma non riesco ad incolonnare il testo correttamente. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 21:41, 25 lug 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Non sono le 2 pagine non transcluse, ma quelle ancora SAL 25% a essere bloccanti. La pagina Indice è un problemaccio, ma intravedo una soluzione... domani però :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 01:38, 26 lug 2024 (CEST) == Nullus annus sine vate. == Caro Alex, avrei voglia di terminare l'estate in un'impresa che sia possibilmente facile, veloce e magari che mi interessi... così ho adocchiato ''{{IA|cabiriavisionest00dannuoft|Cabiria}}'' di Gabriele D'Annunzio, la sceneggiatura dell'omonimo film. una quarantina di pagine in maiuscoletto che dovrebbero essere semplici semplici da elaborare. In seconda battuta un altro testo dall'eccellente tipografia e dalla possibilità di OCR quasi perfetto è ''{{IA|larmataditalia00dann|L'armata d'Italia}}'', testo lunghino ma spero facile da portare al 75%. Quando hai un minuto potresti predigerire questi testi in djvu? Sarebbero per me una maniera per ottemperare al mio desiderio di non lasciare l'anno senza liberare un testo di D'Annunzio o Pascoli. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 20:59, 25 ago 2024 (CEST) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] I djvu, usando https://pdf2djvu.com/it/, sono venuti bene (i pdf di IA non hanno il problema che spesso emerge a tradimento). Cabiria merita un minimo di riflessione informatica; la sua grafica è molto particolare, e vorrei riflettere un po' sull'opportunità di usare il maiuscoletto, oppure un semplice maiuscolo di font-size ridotto, che eviterebbe di dover convertire il testo in lettere minuscole. Il che mi dà l'opportunità di affrontare un fastidioso problema mediawiki di css su cui non ti molesto :-) . Una domanda: nella correzione del wikitesto preferiresti caratteri maiuscoli o minuscoli? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:36, 26 ago 2024 (CEST) ::In termini informatici il maiuscoletto ha senso solo se ci sono effettive "maiuscole" contrapposte a lettere "maiuscolette": se il testo di {{Sc|cabiria}} è tutto maiuscoletto senza alcuna maiuscola "vera" si può lasciare il wikitesto maiuscolo e adattarne le dimensioni tramite css. Ricordi che ho mantenuto lo stesso standard in [[Italia - 9 maggio 1936, Discorso di proclamazione dell'Impero|questo documento]]: mi sa che lo scopo è il medesimo. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 10:07, 26 ago 2024 (CEST) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Il problema è come assegnare un css a '''tutti ''' i paragrafi di un testo (esclusi quelli con una formattazione particolare). Dopo vari tentativi, non trovo altra soluzione che quella applicata nelle due pagine di prova 15 e 16; cioè aggiungere una div class=prp (transclusa una sola volta) in tutte le pagine Pagina di ogni sezione. Allora si riesce a formattare tutti i paragrafi, contenuti in quella div, con il css. Non ho scovato altri trucchi che reggano la transclusione :-(. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:07, 26 ago 2024 (CEST) ::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] ::::* [[Indice:D'Annunzio - L'armata d'Italia.djvu]] Testo che non presenta (a primo sguardo) nessun problema particolare. Vedi solo se ti va bene il campo Sommario. ::::[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:11, 27 ago 2024 (CEST) ===Non uno ma tre D'Annunzio=== Ecco un resoconto della mia avventura recente eis: affronto ''[[Indice:D'Annunzio - L'armata d'Italia.djvu|L'armata d'Italia]]'' con l'intenzione di spremere il nuovo eis: quando lo metto in azione "nasconde" lo strato OCR preesistente, ma la qualità della scansione è tale che l'OCR Google è praticamente già eccellente permettendo una comoda trascrizione, ma come sai l'automatismo dei RigaIntestazione non funziona, così mi riprometto di tornare in seconda battuta per ovviare a questo problema tutto sommato marginale. Finita la trascrizione delle pagine, dalle preferenze disattivo il nuovo eis e attivo l'eis "di noialtri" con cui AutoRI funziona. Con PostOCR conto di inserire le intestazioni a raffica... peccato che oltre a fare questo, PostOCR mi aggiunge virgole prima della congiunzione "e" e trasforma le "é" in "è" senza che glielo abbia chiesto: si direbbe che abbia lo script abbia caricato delle memoregex da antiche mie trascrizioni seicentesche... ma nella pagina discussione:indice non c'è neanche uno straccio di regex... insomma sono dovuto ripartire e procedere molto più lentamente. Intanto ti documento questa stranezza, magari sai già di che si tratta. In secondo luogo mi è capitata sott'occhio da commons questa categoria con strafalcione nel titolo: [[:c:Category:La fioccola sotto il moggio - tragedia (1905)|Category:La fioccola sotto il moggio - tragedia]]: dagli un'occhiata. Chissà perché mentre stavo per chiedere il rename mi sei venuto in mente subito: ci sono altri file di quest'opera: {{IA|lafiaccolasottoi00dann_0|questo}} e {{IA|lafiaccolasottoi00dannuoft|questo}}. Mi sbaglio o le scansioni norvegesi della categoria sopracitata sono di qualità enormemente superiore a quelle di IA? Nel qual caso ti andrebbe di ricavare da essere un djvu ad alta qualità con cui trascrivere da noi l'opera? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 18:13, 9 set 2024 (CEST) == Procopio == Ciao! Mi servirebbe una piccola operazione di ''ingegneria del djvu'': a [[Indice:Opere di Procopio di Cesarea, Tomo II.djvu|questo indice]] mancano due pagine, che si trovano in [https://www.google.it/books/edition/Opere_di_Procopio_di_Cesarea/06ZQAAAAcAAJ?hl=it&gbpv=1 quest'altra scansione della stessa edizione]. Se possibile (e senza la minima fretta) riusciresti ad inserire quelle due pagine nel djvu originale (e spostare le pagine via bot)? [[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 15:25, 1 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Volentieri. Penso che invece di spostare avanti le pagine per far posto alle mancanti, sposterò le pagine indietro in modo da sostituire le due pagine warning (che io di solito elimino prima del caricamento). Spero che tu sia d'accordo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:43, 1 set 2024 (CEST) ::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Ripensamento.... meglio rispettare sia nsPagina che ns0 nelle parti rilette. Lascio le pagine warning al loro posto, tanto sono numerosi i file djvu che le hanno. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:48, 1 set 2024 (CEST) :::Dal punto di vista tecnico non ho nessuna preferenza: fai come ti è più comodo--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 17:58, 1 set 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Djvu modificato, campo Sommario allineato. Manca: ::::* creazione delle due pagine 350 e 351; ::::* aggiustamento manuale dei pages di [[Istoria delle guerre vandaliche/Libro primo/Capo XV]] e successivi, aggiungendo 2 a tutti i campi from e to. ::::A questo punto tutto dovrebbe essere a posto. C'è un piccolo problema tecnico: se vuoi caricare il Modulo dati, per poter usare il template Pg, tocca normalizzare il pagelist. Ma ne parliamo a restauro concluso. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:47, 1 set 2024 (CEST) :::::Grazie mille! nei prossimi giorni vedo di sistemare. Non ho capito l'ultima cosa sul pagelist, ma al massimo me la spieghi dopo--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 21:33, 1 set 2024 (CEST) ::::::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] "Normalizzare il pagelist" significa usare un ''unico '' pagelist e nient'altro. Probabilmente si tratta di una limitazione causata da un difetto dello script che produce il Modulo Dati, ma a suo tempo, quando ero più abile e audace, non sono stato in grado di sistemarlo, e adesso nemmeno ci provo. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:47, 1 set 2024 (CEST) :::::::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Trascritte le due pagine 350 e 351. Dovrebbe mancare solo la correzione dei tag pages. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:14, 2 set 2024 (CEST) == ennesimo pasticcio == Caro Alex, sono a Vicenza a accudire una vecchia zia, per passare il tempo vado su Wikisource. Ma ho fatto un pasticcio: ho caricato un [[Indice:Cadore.djvu|libro ]] che avevo già caricato nel 2017 [[Indice:Lorenzoni_Cadore_1907.djvu|questo]] e il cui titolo, inspiegabilmente, si lega ad una poesia del Carducci. Non capisco quale delle due sia la migliore digitalizzazione o se io abbia caricato la stessa copia da Internet archive. Mi puoi aiutare a fare un po' di oprdine. Grazie infinite [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 14:38, 4 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Intanto, il problema di [[Cadore]]: è una pagina redirect (strana, punta da una pagina principale a una sottopagina, di solito è il contrario). Verifico in paio di cose e cerco di sistemare. :Per quanto riguarda il libro, sceglieremo la scansione migliore e poi eliminerò il doppione su wikisource (su commons non credo sia necessario intervenire). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:14, 4 set 2024 (CEST) ::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Problema 1 risolto: pagina redirect cancellata, era un "redirect orfano" :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:17, 4 set 2024 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Secondo problema: l'indice [[Indice:Lorenzoni Cadore 1907.djvu]] ha immagini nettamente migliori di quelle di [[Indice:Cadore.djvu]]. Faccio una rapida verifica della completezza delle pagine e poi recupero dal secondo le pagine eventualmente non ancora trascritte sul primo. Dal secondo sono state estratte varie illustrazioni, ma direi di abbandonarle al loro destino. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:27, 4 set 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Fatto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:15, 4 set 2024 (CEST) :::::Sei eccezionale !! Grazie proseguo allora su Cadore 1907. ciao Susanna [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 19:39, 5 set 2024 (CEST) ::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Grazie e buon lavoro. Se hai qualsiasi altro problema chiedimi pure: sono immerso [[Prediche volgari|in un lavoro faticoso]] e ogni ricreazione è benvenuta! E inoltre mi tengo allenato ad affrontare problemi di vario tipo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:11, 6 set 2024 (CEST) :::::::Grazie !! [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:03, 7 set 2024 (CEST) == Sonetto dentro le note == Ciao, [[Pagina:Sonetti romaneschi V.djvu/165|qui]] ho un caso di sonetto dentro una nota, peraltro diviso tra due pagine. Quando hai tempo, riesci a ottenere un risultato ragionevole? [[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 16:58, 9 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Più o meno ci siamo.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:54, 9 set 2024 (CEST) ::Grazie! Più tardi ricontrollo e porto al 75%--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 05:40, 10 set 2024 (CEST) =={{testo|Vita di santa Francesca romana}}== Non è che per caso in un attimo di tempo libero carichi [https://books.google.it/books?id=1nN1SQc5Pu4C Vita di santa Francesca romana]? o anche: * https://books.google.it/books?id=qBkM3UWyymwC * https://books.google.it/books?id=xQW9vQM2kB0C * https://books.google.it/books?id=hjDgmAEACAAJ * https://books.google.it/books?id=KjKL_cURgFwC * https://books.google.it/books?id=jGiCIuyZk1UC * https://books.google.it/books?id=xQW9vQM2kB0C Se lo fai ti do un bacio (ovviamente appena mia moglie mi dà il permesso...) --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 22:45, 10 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Hai visto questo: {{IA|wotb_6743929}}, edizione posteriore (1753) , con scansioni che mi sembrano molto migliori del tuo primo link (alcune pagine sono veramente poco leggibili, ma non ho controllato le altre)? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:04, 11 set 2024 (CEST) ::Devo controllare con calma. Il testo è citato da nonno Tito ([[Pagina:Contributo alla storia della letteratura romanesca.djvu/10|pag. 10 e segg.]]) e da Sabatini [[Pagina:Francesco Sabatini - Il volgo di Roma - 1890.pdf/96|qui]]. ::Devo cercare di capire se quello di IA e di GB corrispondono ai citati o sono altro. Ho bisogno di un po' di tempo. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 10:21, 11 set 2024 (CEST) Contrordine. Il testo che cerco è questo: [https://books.google.it/books?id=ykWzXwAACAAJ ] esempio del romanesco del XV secolo. Ci sono alcuni esemplari ma nessuno è disponibile. Cercherò in giro. Per il momento grazie per l'attenzione. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:39, 11 set 2024 (CEST) ah, ah... [https://books.google.it/books?id=E_8qAAAAIAAJ&pg=PA365 Qui] c'è la trascrizione fatta poco dopo da {{AutoreCitato|Mario Pelaez|Mario Pelaez}}. Non è l'edizione di {{AutoreCitato|Mariano Armellini|Armellini}}, ma meglio che niente (gnente a Rroma). Che dici? Sentiamo anche Edo? [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:49, 11 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Bon, aspetto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:55, 11 set 2024 (CEST) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|Magister Optime]], opinio tua quaeritur. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 11:33, 12 set 2024 (CEST) :::Beh, se nonno Tito cita l'edizione del 1882, allora cerchiamo l'edizione del 1882: avventurarci in un'edizione antica ha i suoi pregi ma taaaanti difetti pratici. :::Intanto ho chiesto a Google di liberare {{Gb|ykWzXwAACAAJ|questa edizione}}, attendo il suo responso. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 14:31, 12 set 2024 (CEST) ::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|Magister]]: grazie per l'intervento qui (e su gughel). Credo che i due testi siano due cose diverse. Quello "di Armellini" dovrebbe essere la trascrizione di un manoscritto del XV secolo. Mentre quelli che ho annotato sopra sono testi del '600, in italiano (d'epoca) quindi non rilevanti per la storia del "romanesco". --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:41, 12 set 2024 (CEST) ::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Quello (Armellini 1882) dovrebbe essere il testo giusto. L'avevo adocchiato, cercherò di tenerlo d'occhio per eventuale "liberazione". Se mi sfugge ricordatemelo! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:32, 12 set 2024 (CEST) == Collezione interessante == Caro Alex, giusto in questi giorni sono stati caricati su Internet Archive diversi testi di equitazione che ti interesseranno sicuramente. [https://archive.org/details/@national_sporting_library_museum Ecco l'indirizo della collezione]. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 14:01, 12 set 2024 (CEST) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Grazie! Ma il mio interesse per la letteratura equestre si è molto affievolito. E' ora di archiviare un bel po' di cose.... ma fra le cose da archiviare non metto, per ora, wikisource. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:10, 12 set 2024 (CEST) == File djvu == Carissimo Alex, so che tempo fa hai avuto uno scambio mail con Marcella della BEIC che ti ha chiesto consigli su come caricare file su Commons per poi poterli utilizzare su Wikisource, ora mi dicono che hanno trovato un modo per generare i file djvu partendo direttamente dalle loro TIFF. Stanno provando a caricare un primo djvu, è un libro a stampa del 1841 di circa 1287 pagine. È quindi un file djvu di discrete dimensioni (400Mbyte). Hanno però un problema: notano che [https://commons.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Upload&uploadformstyle=basic&uselang=it qui] viene data la possibilità di caricare solo file di massimo 100Mbyte a meno che non si abbia un sito presente nella whitelist wiki. Nel caso come si fa a mettere il sito digital.beic.it nella whitelist? Oppure come possiamo fare? Grazie! [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 15:01, 17 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Esiste un tool, bigChunkedUpload, documentato in [[:commons:Help:Chunked upload]]. Io uso quello. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:18, 17 set 2024 (CEST) ::Grazie mille, gliel'ho segnalato, però intanto hanno provato con UploadWizard ed è venuto [[:s:File:Nuova enciclopedia popolare, ovvero Dizionario generale di scienze, lettere, arti, storia, geografia, ecc. ecc.djvu|questo risultato]], all'inizio dava un messaggio di errore e sembrava non funzionare ma poi ho purgato la pagina (non so se dipende da quello) e ora sembra funzionare, che ne pensi?--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 19:50, 17 set 2024 (CEST) :::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Non c'è che da provare a aprire una pagina Indice e verificare che l'OCR dia un risultato discreto.... certo che è un lavoro mostruoso. Buona fortuna e buon lavoro.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:36, 17 set 2024 (CEST) ::::Ho creato la pagina [[Indice:Nuova enciclopedia popolare, ovvero Dizionario generale di scienze, lettere, arti, storia, geografia, ecc. ecc.djvu]], sicuramente ci sono delle cose da correggere nel campo "Lista delle pagine", vedo che le pagine si aprono ma al momento non compare un testo generato in OCR, come mai? Per favore se puoi darci un occhio e sistemare i problemi più urgenti te ne sarei davvero grato, noi vorremmo davvero trascrivere (o quantomeno iniziare a farlo) quest'opera :) --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 09:10, 18 set 2024 (CEST) ::::Scusa adesso ho visto che quando la pagina è aperta in modifica, se si usa l'opzione "Trascrivi il testo" l'OCR viene generato e ci sono anche vari OCR e opzioni tra cui scegliere... Strano, finora ho sempre trovato un testo già trascritto da OCR quando aprivo le pagine ancora da formattare in altri testi, per caso si può impostare all'inizio l'OCR migliore per tutte le pagine, così da trovare anche in questo caso già il testo da formattare quando le pagine si aprono in modifica? E scusami davvero per il disturbo! --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 12:27, 18 set 2024 (CEST) :::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Dò un'occhiata. In questo caso penso sia inutile usare eis, visto che il tempo di rilettura di una pagina è bello lungo (inutile risparmiare pochi secondi su un tempo di parecchi minuti). Mi pare che la scelta della variante dell'OCR preferito resti memorizzata passando da una pagina all'altra. Se invece la tua domanda è: si può far partire l'OCR in automatico all'apertura della pagina? Non lo escludo, ma non ci ho mai pensato; ma vale il ragionamento su eis: un click e una breve attesa non creano grossi rallentamenti, se la rilettura impegna duramente per parecchi minuti. :::::Se il djvu è stato creato a partire da immagini tiff, escluderei che l'OCR ci fosse... forse si potrebbe ficcarglielo dentro a forza, ma purtroppo non dispongo più di FineReader. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:49, 18 set 2024 (CEST) ::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Mi pare che il djvu sia eccellente. Fatte alcune prove, raccomanderei di usare pagina per pagina Opzioni avanzate di Trascrivi un testo, e di usare "Trascrivi un'area" un colonna alla volta. Fra i due motori, mi pare più accurato Google. Sembra macchinoso, ma la mescolanza di righe di testo fra due colonne adiacenti è frequente e faticosissima da correggere. Pagelist ritoccato. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:09, 18 set 2024 (CEST) == Help! I need Alex Brollo's help == Ciao Alex, cerco di scocciarti il meno possibile, ma se lo faccio è perché ho concluso le mie risorse. Ho bisogno di un aiuto su [[Pagina:Spanò Bolani - Storia di Reggio Calabria, Vol. I, Fibreno, 1857.djvu/362|questa pagina]] e la successiva: come vedi il paragrafo/VoceIndice è diviso fra le due pagine, ma nella [[Storia di Reggio di Calabria (Spanò Bolani)/Tavola delle materie|transclusione in ns0]] non compare la pagina alla fine (cosa che avviene in nsPagina). Oltre a ciò, non riesco a gestire l'indentazione in pagina 338. Come si risolve? Grazie per l'aiuto! :) [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 15:41, 17 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Ricordo distintamente di aver già affrontato il problema.... ma dove? In caso disperato, si potrebbe includere i due pezzi fra noinclude, e preparare, in una delle due pagine, una versione della voce completa, inclusa in includeonly. Vediamo se trovo le soluzioni precedenti, o se mi riesce di scovare un trucco più elegante. Mi sa comunque che è opportuno lavorare in transclusione sul codice della pagina successiva, piuttosto che su quella precedente. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:52, 17 set 2024 (CEST) ::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Potremmo esserci. Come vedi, tutto il Vi sulla pagina 362 è noinclude, tutto il Vi sulla successiva è transcluso, ma nel solo campo titolo c'è un Pt che visualizza solo in transclusione la parte iniziale del testo titolo. Il gap nel primo parametro di Pt produce uno spazio che maschera l'indentatura. Controlla e, se ti va bene, elimina pure i due commenti html con il loro contenuto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:05, 17 set 2024 (CEST) :::Grazie Alex, mi garba molto! L'importante per me è rendere la resa grafica più simile all'originale, a prescindere dall'eleganza, e questo è il risultato che hai raggiunto tu. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 08:45, 18 set 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Ho usato un termine improprio.... più che eleganza, mi interessa la semplicità (si fa per dire...) e soprattutto l'assenza, o la riduzione al minimo, delle ripetizioni: "if you are repeating yourself, you are going wrong". Creo una categoria. [[:Categoria:Pagine con indici complessi]], per facilitare la ricerca di esempi alla prossima occasione... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:19, 18 set 2024 (CEST) :::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Curioso: dopo poche pagine di [[Prediche volgari]] ho ritrovato, [[Pagina:Bernardino da Siena - Prediche volgari II.djvu/470|qui]] e nella pagina successiva, lo stesso problema, risolto in modo meno "elegante". Se quardi il codice, c'è un altro trucco: il tl {{tl|Vi/2}}, che alleggerisce molto la formattazione perchè richiama un tl|Vi specificamente adattato al testo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:22, 18 set 2024 (CEST) ::::::E' caduto a fagiuolo! Il codice è sicuramente molto più snello, ma credo non consenta la duttilità di alcuni casi particolari (ad esempio la possibilità del nodots), ma va da sè che potrebbe essere molto utile in futuro. Bellissima idea la categoria che ha creato, penso che la userò molto spesso, considerando la mia scarsa memoria dei codici. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 15:18, 18 set 2024 (CEST) :::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Sì, è un codice "rigido", ma perfettamente compatibile con l'uso diretto di tl|Vi base, nelle righe che fanno eccezione rispetto a uno schema standard (come quelle della riga spezzata). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:04, 19 set 2024 (CEST) == Strano problema == Qui: [[Indice:Statistica elezioni 1900 legislatura 21.djvu/styles.css]] Pensavo, visto che più colonne hanno lo stesso style, di poter indicare più colonnecon un'unica istruzione. Sai per caso se esistono istruzioni da qualche parte. E se sì, DOVE? : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:46, 19 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Temo che istruzioni generali sul codice css si trovino solo... nei siti di documentazione del codice css. Comunque, è facilissimo: basta elencare, '''separati da virgola''', tutti gli elementi che partecipano dello stesso stile. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:57, 19 set 2024 (CEST) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Modificata, per fare un esempio, la riga 7 della pagina styles.css. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:01, 19 set 2024 (CEST) :Ora ho capito. Credevo fosse possibile qualcosa del tipo td:nth-of-type(4,5). Ti "ruberò" il consiglio. :--[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:23, 19 set 2024 (CEST) == interlinea == Caro Alex, nel testo che sto rileggendo (esempio [[Pagina:Lorenzoni_Cadore_1907.djvu/50]] ci sono spesso citazioni un po' indentate, a caratteri piccoli e con una interlinea stretta. Per i primi due aspetti mi sono arrangiata, ma non so se correttamente. Ma non riesco a mettere una interlinea stretta. Mi aiuti? Grazie Susanna [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 18:20, 23 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Sono tutti brani di poesie? E tutti i brani di poesie hanno la stessa formattazione? Se le risposte sono ambedue "sì", basta stabilire in [[Indice:Lorenzoni Cadore 1907.djvu/styles.css]] uno stile css da applicare a tutti i testi inclusi in <nowiki><poem></nowiki>. Presumendo che i sì siano due, lo faccio. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:35, 23 set 2024 (CEST) ::Grazie mille. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 09:15, 24 set 2024 (CEST) == DjvuToy == Ciao Alex, sai dove trovare una versione priva di virus di djvutoy che può essere condivisa? Il link indicato nella pagina: https://it.wikisource.org/wiki/Aiuto:DjvuToy non funziona e non saprei aggiornarlo: non ho trovato in rete fonti affidabili da indicare. [[User:Gian Paolo Bagnato (BEIC)|Gian Paolo Bagnato (BEIC)]] ([[User talk:Gian Paolo Bagnato (BEIC)|disc.]]) 09:53, 25 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Gian Paolo Bagnato (BEIC)|Gian Paolo Bagnato (BEIC)]] No, non uso il programma da vari anni, quando ho contattato lo sviluppatore mi ha detto che considerava il formato djvu defunto e non aveva più intenzione di occuparsene. Inoltre, disponendo (ma non più....) di ABBYY FineReader, non ne sentivo il bisogno. :Al momento mi trovo molto bene con pdf2djvu, sia online che offline, visto che gran parte delle fonti sono pdf e che la conversione rispetta l'eventuale strato testo delle immagini. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:08, 25 set 2024 (CEST) ::Ok, grazie infinite. Io mi trovo bene anche con DjVuLibre, un po più complicato da usare ma flessibile. [[User:Gian Paolo Bagnato (BEIC)|Gian Paolo Bagnato (BEIC)]] ([[User talk:Gian Paolo Bagnato (BEIC)|disc.]]) 09:43, 26 set 2024 (CEST) :::@[[Utente:Gian Paolo Bagnato (BEIC)|Gian Paolo Bagnato (BEIC)]] Certo, DjvuLibre lo uso tantissimo, anche per la creazione di file Djvu a partire da immagini. Non sono ancora mai riuscito, però, a creare dalle immagini un djvu multilayer... devo accontentarmi di produrre djvu in BN oppure in modalità foto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:50, 26 set 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Gian Paolo Bagnato (BEIC)|Gian Paolo Bagnato (BEIC)]] Aggiungo: è un vero peccato che djvu sia un formato moribondo.... sembra fatto apposta per wikisource, e la sua struttura testo è molto, molto superiore alla struttura testo del pdf. Ma sono anni che non mi dedico a fondo allo studio dello strato testo (in formato tipo LISP o xml) e alla sua conversione in altri formati strutturati, come hOCR, prodotto anche da Tesseract. Largo ai giovani! :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:00, 26 set 2024 (CEST) :::::purtroppo, come spesso accade, il successo non è determinato dalla bontà tecnica del prodotto. :-( Sempre largo ai giovani! Fosse per me andrei in pensione anche ora! ah ah :-) [[User:Gian Paolo Bagnato (BEIC)|Gian Paolo Bagnato (BEIC)]] ([[User talk:Gian Paolo Bagnato (BEIC)|disc.]]) 16:17, 26 set 2024 (CEST) == colonne == Eccomi di nuovo, non riesco a sistemare decentemente [[Pagina:Grammatica italiana, Fornaciari.djvu/252|questa]] pagina; mi aiuti per favore. Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:58, 26 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Tenendo buon l'idea dei tre poem, io farei così. Non è perfetta, manca l'indentatura inversa degli elemwnti dell'elenco, ma io mi accontenterei; se ti sembrano indispensabili, bisogna rinunciare ai poem. Non è un caso facile! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:34, 26 set 2024 (CEST) ::Grazie di nuovo; l'espressione <nowiki><poem style="margin:0;"></nowiki> annulla lo stile generale dato a ''poem'' nel ccs che mi hai creato le tuo messaggio precedente? <ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 12:16, 27 set 2024 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Quale messaggio precedente...? :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:07, 27 set 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Vedo che la pagina Indice NON ha una pagina styles.css; immagino che tu ti riferisca a un lavoro diverso. Sì, si potrebbe anche ficcare il codice css nella pagina styles.css della pagina Indice, ma non assegnerei lo stile a tutti i poem, non so se nell'opera magari ci sono poem che richiedono un altro stile css. Se qua e là nel libro ci sono altre pagine analoghe, magari ci pensiamo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:28, 27 set 2024 (CEST) == Titolo Nuova enciclopedia popolare == Ciao Alex, settimana prossima prevediamo di caricare anche i successivi volumi della Nuova enciclopedia popolare su Commons, avrei una domanda: attualmente il primo volume è intitolato su Commons [[:File:Nuova enciclopedia popolare, ovvero Dizionario generale di scienze, lettere, arti, storia, geografia, ecc. ecc.djvu]] e pensavamo di rinominarlo "Nuova enciclopedia popolare, ovvero Dizionario generale di scienze, lettere, arti, storia, geografia, ecc. ecc., vol. 1 (1841)" per specificare che è solo il primo volume, tuttavia non mi è chiaro 1) se poi dovrei spostare anche [[Indice:Nuova enciclopedia popolare, ovvero Dizionario generale di scienze, lettere, arti, storia, geografia, ecc. ecc.djvu]] allo stesso titolo. Sì, vero? 2) se va davvero bene lo spostamento tardivo su Commons, o può creare problemi su Wikisource. 3) a conferma del punto 1, vedo che per ''Del rinnovamento civile d'Italia'' c'è [[Indice:Gioberti - Del rinnovamento civile d'Italia, vol. 1, 1911 - BEIC 1832099.djvu]] con il titolo del primo volume nell'indice principale e gli altri volumi raggiungibili sotto "volumi": è appunto questo lo standard corretto? Se sì opterei appunto per lo spostamento ma vorrei una tua conferma :) [[User:Spinoziano|Spinoziano]] ([[User talk:Spinoziano|disc.]]) 12:43, 27 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] Sì, bisogna spostare a un nuovo titolo in cui sia specificato il numero volume. Francamente a me piacciono i nomi file significativi ma brevi, e visto che il testo ns0 sarà [[Nuova enciclopedia popolare]] proporrei [[Indice:Nuova enciclopedia popolare, vol. 1, 1841.djvu]]. Rinominato il file (con il nome che ti ho proposto o quello che preferite, ma suggerisco comunque di ''escludere il sottotitolo'', e magari, invece, di aggiungere BEIC e codice come nell'altro) basta spostare al nome corrispondente la pagina Indice ed è fatta. Attendo il nome file e poi procedo subito. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:04, 27 set 2024 (CEST) ::Bene! Ho spostato su Commons a [[:File:Nuova enciclopedia popolare, vol. 1, 1841 - BEIC IE6976769.djvu]]. Mi sembra che posso spostare anche l'indice su Wikisource ma lascio procedere te come mi hai detto :) --[[User:Spinoziano|Spinoziano]] ([[User talk:Spinoziano|disc.]]) 14:52, 27 set 2024 (CEST) :::@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] Fatto (anche se sono certo, adesso, che sapevi farlo tu benissimo....). Ho corretto gli Indici sommario in cui ho visto qualche equivoco. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:41, 27 set 2024 (CEST) == Template:Pg/doc == Mettere in evidenza il pulsante che crea "Modulo:Dati/" ?? Onde evitare che uno ti venga a scassare per sciocchezze. <br/> [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 16:48, 27 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Avrai notato che da tempo non metto le mani nell'interfaccia, ''ubi major minor cessat''. Comunque: quelli che tu chiami "scassare" in realtà sono, per me, momenti in cui mi sento utile.... e se riesco a risolvere un problema di altri, sento un notevole appagamento. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:46, 28 set 2024 (CEST) == Edittools == Ciao Alex, ho notato che in [[Speciale:Carica]] si usa ancora [[MediaWiki:Edittools]] (che dovrebbe essere migrato su [[MediaWiki:Wikimedia-copyrightwarning]]). È possibile correggere sta cosa? Pingo [[Utente:Candalua|Candalua]] in quanto altro amministratore dell'interfaccia. A presto <span style="font-family:Times; color:#219">'''[[Utente:Ruthven|Ruthven]]'''</span> <span style="color:#0070EE"><small>([[User talk:Ruthven|<span style="color:#101090">msg</span>]])</small></span> 07:24, 8 ott 2024 (CEST) :Secondo me la pagina andrebbe semplicemente sostituita con un redirect verso Commons. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:45, 8 ott 2024 (CEST) ::Sono abbastanza d'accordo. Ci eviterebbe parecchi problemi. Sai come si fa? <span style="font-family:Times; color:#219">'''[[Utente:Ruthven|Ruthven]]'''</span> <span style="color:#0070EE"><small>([[User talk:Ruthven|<span style="color:#101090">msg</span>]])</small></span> 20:52, 8 ott 2024 (CEST) :::{{ping|OrbiliusMagister}} Purtroppo no, vedo che la pagina è collegata con [[MediaWiki:Uploadtext]], ma non ho idea da dove venga il codice del modulo interattivo. E comunque non modificherei quella pagina senza una discussione approfondita con la comunità. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:48, 8 ott 2024 (CEST) == Grazie 10.000 == p.s. comunque una pagina di help per consigliare alcuni strumenti utili la farei. [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:03, 25 ott 2024 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Strumenti per dividere le pagine/creare il djvu oppure per non impazzire nella lotta contro le tabelle di questa varietà di testi, che io eviterei come la peste...? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:13, 25 ott 2024 (CEST) p.s. anche in altro indice ([[Indice:Statistica elettorale politica elezioni 1880.djvu]]) mi ha dato l'errore. Dice: Errore: intervallo non valido. Probabile ritardo della IA. Buona notte. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 23:44, 25 ott 2024 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Aperto adesso, non compare l'errore. Boh. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:23, 26 ott 2024 (CEST) == Favore == caricheresti l'Archivio di Statistica 1876. lo farei io ma non so coma togliere la pagina di gughel. l'url: https://books.google.it/books?id=BhQoAAAAYAAJ Il titolo: lascerei "Archivio di Statistica 1876" Mi sa che se ti bevi tutti i caffè che ti devo diventi troppo nervoso. : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 19:19, 27 ott 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] [[Indice:Archivio di statistica - 1876.djvu]]. Vedo che è una rivista: un campo in cui ho poca esperienza (categorie decenti sia su Commons che qui). Rivedi e eventualmente correggi, per favore. Buon lavoro. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:22, 27 ott 2024 (CET) ::Grazi. Quando fai un salto qui, da me, ti offro il caffè con vista sul Colosseo. [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 22:48, 27 ott 2024 (CET) == Guardia civica== Mi serve un favore Avrei bisogno di questo file: https://books.google.it/books?id=2yv7eJhi5KoC Come titolo lascerei quello originale: "Regolamento per la guardia civica nello Stato pontificio". Grazie in anticipo : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 09:26, 11 nov 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] WIP :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:37, 11 nov 2024 (CET) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Eccolo: [[:File:Regolamento per la guardia civica nello Stato pontificio.djvu]]. Purtroppo ho usato un tl|Information, quindi la compilazione automatica dei campi di Indice non sarà automatica :-(, ma non dovrebbe essere difficile. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:17, 11 nov 2024 (CET) Grazie. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 11:40, 11 nov 2024 (CET) :::Ci sono alcune stranezze, sicuramente per colpa mia: :::nelle pagina in cui c'è "riga intestazione" appare un margine sulla destra. :::lo stesso margine appare nella pagina [[Indice:Regolamento per la guardia civica nello Stato pontificio.djvu]], tra "da (''fare'') e la percentuale. :::Credo ci sia qualcosa nei css che difatti nell'unico posto ove sono usati (pag, 10) non funzionano come vorrei. ::::Poi mi dovresti insegnare una cosa (ammesso che io lo capisca): come fare che i bordi siano tutti uniti e che il testo non sia appiccicato al bordo. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:50, 11 nov 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Trovato. Nell'elenco di vari tag a cui applicare il css, bisogna ripetere tutto il selettore, compresa la classe, altrimenti il codice viene letto male, il codice viene aplicato a tutti gli elementi di quel tipo dovunque siano (tutti i td...). Vedi la modifica. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:51, 11 nov 2024 (CET) OK. Spero di ricordarlo in futuro. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:45, 11 nov 2024 (CET) == [[Eutifrone/Dedica]] == @[[utente: alex_brollo]] ciao, non so se è giusto scriverti qui. Sono capitato su questa opera e mi sono accorto che ha delle particolarità di trascrizione. A volte per esempio una parola è spostata di posto all'interno della frase, a volte due sono invertite nell'ordine, a volte alcune forme contratte sono sciolte, insomma un tipo di "errori" molto particolari. Mi chiedevo se ne conoscessi l'origine perché immagino sia stata creata in modo diverso dalle trascrizioni che di solito ho riletto. Giusto per curiosità eh. Cmq è una rilettura da fare con attenzione perché rischia di ingannare. [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 22:03, 17 nov 2024 (CET) :@[[Utente:Accolturato|Accolturato]] Si, va benissimo scrivermi qui: vengo notificato immediatamente del messaggio :-) (non serve nemmeno il "ping"; su qualsiasi altra pagina invece serve). Immagino che tu parli del testo dei capitoli, e non della dedica. Di questo testo io ho fatto solo un rapido Match and Split di un testo già SAL 75%, controllando solo eventuali problemi di esattezza della procedura e di regolarità della formattazione per verificare che il Match and Split non avesse introdotto errori. La formattazione è molto semplice: direi che tutti gli errori che descrivi vanno corretti. Ma per essere sicuri, per favore, metti un messaggio dettagliato che descriva la stranezza in nsPagina, nella pagina di discussione della pagina, specificando cosa c'è che non va, e "pingandomi". Grazie! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:24, 17 nov 2024 (CET) ::ok grazie! [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 14:50, 18 nov 2024 (CET) ::: [[User:Alex brollo|Alex brollo]] il problema è che mi sembra che possa essere addirittura un ocr di un'altra edizione. Perchè non sono normali errori da OCR ma proprio un diverso ordine delle parole in una frase che però è praticamente la stessa. Mani e piedi -> piedi e mani. Ch'io -> che io, Bene -> Benone. E molte altre cose di questo tipo. Non so nemmeno se continuare, mi sembra molto sospetta questa cosa.[[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 14:58, 18 nov 2024 (CET) ::::Leggo questo commento nella Pagina Discussione che non avevo visto: ::::---inizio--- ::::Ho spostato L'Eutifrone a Eutifrone, coerentemente con la fonte LiberLiber. sarei dell'avviso di fare così anche con L'apologia di Socrate; voi che dite? --Aubrey McFato 19:09, 24 giu 2008 (CEST) ::::---fine--- ::::Questa cosa della LiberLiber non ricordo cos'è ma mi accende un alert... [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 15:03, 18 nov 2024 (CET) :::::@[[Utente:Accolturato|Accolturato]] Ho recuperato dalla cronologia la fonte della versione naked; hai ragione, si trattava di una differente edizione della traduzione di Acri. Sono possibili insidiose differenze editoriali. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:31, 19 nov 2024 (CET) ::::::quindi come mi comporto, seguo comunque il testo a fronte giusto? [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 09:26, 19 nov 2024 (CET) :::::::@[[Utente:Accolturato|Accolturato]] Sì. Mi spiace di aver dato alle pagine un SAL 75% non del tutto meritato. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:42, 19 nov 2024 (CET) ::::::::ma figurati, era una mia curiosità personale per chiarirmi il processo a monte. [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 14:03, 19 nov 2024 (CET) == Trattato della Pittura (da Vinci) == Ciao Alex! Per sicurezza: confermi che le 947 pagine del trattato di Pittura Da Vinci che hai messo in cancellazione, sono effettivamente da cancellare? Appena posso comincio! --[[User:Paperoastro|Paperoastro]] ([[User talk:Paperoastro|disc.]]) 11:31, 20 nov 2024 (CET) :@[[Utente:Paperoastro|Paperoastro]] Io aspetterei qualche giorno... comunque: conosci il trucco per eliminare moltissime pagine (almeno 100 alla volta), in pratica. con un click, dopo aver registrato una semplice riga di codice jquery in console? :La "istruzione magica" da lanciare dalla Categoria:Da cancellare subito (con "cancellazione ultrarapida" attivata) è: :<code>$(".cancellaultraRapidaButton").click()</code> :In pratica, clicca tutte le X prodotte dal gadget a fianco di ciascun file. Meglio farlo, però, dopo essersi travestiti da bot :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:08, 20 nov 2024 (CET) ::@[[Utente:Paperoastro|Paperoastro]] Morale: non impelagarti in un lavoro che richiede almeno un migliaio di click quando possono essere ridotti a una decina ;-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:06, 20 nov 2024 (CET) :::Ricevuto! Grazie per la spiegazione! ;-) --[[User:Paperoastro|Paperoastro]] ([[User talk:Paperoastro|disc.]]) 15:59, 20 nov 2024 (CET) == Ennesima rdc == [[La zecca di Bologna/Documenti I-XVI]]: a me pare un casino. Ho sollevato il problema al bar ma nessuno si è peritato a rispondere. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 13:33, 12 dic 2024 (CET) p.s. (per "rdc" cfr. Rocco Schiavone ) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Per transcludere da pagine Iwpage ci vuole un template {{tl|iwpages}}. Vedi. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:50, 12 dic 2024 (CET) == File da caricare == Ciao, ti ricordi quando mi avevi dato la tua disponibilità per caricare un testo che avevo già inserito su Internet Archive? Ecco, scuserai l’attesa ma trovi il testo qui—-> https://archive.org/details/img-5275_202412. Saluti, [[User:12Akragas12|12Akragas12]] ([[User talk:12Akragas12|disc.]]) 10:18, 20 dic 2024 (CET) :@[[Utente:12Akragas12|12Akragas12]] Interessante. Una buona occasione per ripassare il funzionamento di Scan Taylor (bel programma di "aggiustamento delle scansioni"). Un suggerimento: esiste una app per telefonini fatta apposta per "normalizzare" le foto di pagine. Prova a cercarla, intanto chiedo di nuovo a mia figlia il suo nome. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:43, 20 dic 2024 (CET) ::@[[Utente:12Akragas12|12Akragas12]] PS: abbi un po' di pazienza.... (e se tardo per dimenticanza sollecitami) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:44, 20 dic 2024 (CET) :::@[[Utente:12Akragas12|12Akragas12]] Neanche ScanTaylor fa il miracolo. Se hai ancora il fascicoletto a disposizione, ti chiederei di digitalizzare con uno scanner piano, il bianco e nero va benissimo (qualsiasi buona fotocopiatrice lo fa senza problemi) e di ricaricare le immagini su IA, oppure me le fai pervenire in qualche modo e le assemblo io in un djvu o in un pdf. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:15, 20 dic 2024 (CET) ::::Ciao, purtroppo non ho il fascicolo con me. Ti mando le foto per mail allora? [[User:12Akragas12|12Akragas12]] ([[User talk:12Akragas12|disc.]]) 12:18, 20 dic 2024 (CET) :::::@[[Utente:12Akragas12|12Akragas12]] No, se sono quello originali difettose, caricate su IA, non serve. Cerco di fare il possibile con quelle. Ma niente miracoli (ci vorrebbe uno più bravo di me) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:21, 20 dic 2024 (CET) == Curiosità == Ho una curiosità: nella [[Pagina:I rappresentanti del Piemonte e d'Italia.djvu/75]] nella seconda colonna le parole (nomi di mesi) vanno allineate a sinistra. Ma... ogni tanto invece del nome del mese ci sta un segno (») che indica che il mese è lo stesso. Potrei mettere un '''<nowiki>{{css}}</nowiki>''' e risolvermi il problema. In fondo sono pochi elementi. Masiccome sono un po' impiccione mi è venuta una curiosità: Esiste un'istruzione css che mette al centro il segno (») e lascia a sinistra tutto il resto. :p.s. buon natale. A me hanno regalato un pennello da barba molto bello e costoso (sono quasi 50 anni che non la taglio e chi me l'ha regalato non vuole che cambi). [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:11, 25 dic 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ho cercato ma non trovo nel css un meccanismo di selezione in base al contenuto. Risolverei in un modo diverso: un memoRegex che trasformi il testo <code>||»||</code> in <code><nowiki>||{{cs|C}}|»||</nowiki></code>. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:55, 25 dic 2024 (CET) ::Protesterò con i ccs. Devono impegnarsi di più. ;-))) ::--[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 20:02, 25 dic 2024 (CET) == Movimenti su commons == Caro Alex, dopo aver visto che un utente di buona volontà si è messo d'impegno con le lettere di Santa Caterina ho fatto un salto su IA e ho caricato su commons i volumi mancanti della collana: caricando gli indici qui avremmo quantomeno il piano dell'opera completo. Ti scrivo perché le operazioni da me compiute, in avanzato dormiveglia, hanno creato la necessità di alcuni spostamenti ora semplici ora delicati: questi i volumi. <gallery> Lettere - Santa Caterina volume I, 1922.djvu|volume I: qui ho dimenticato di mettere la virgola tra "Caterina" e volume" Lettere - Santa Caterina, 1922.djvu|Il volume 2 preesistente, da rinominare secondo la logica degli altri Lettere - Santa Caterina, volume III, 1913.djvu|volume III Lettere - Santa Caterina, volume IV, 1922.djvu|volume IV: qui ho sbagliato a scrivere la data (1913 e non 1922) Lettere - Santa Caterina, volume V, 1913.djvu|Volume V Lettere - Santa Caterina, volume VI, 1921.djvu|Volume VI </gallery> Il caso delicato è il volume II, che va rinominato ma ha già moltissime pagine trascritte qui, il che significa procedere allo spostamento di massa di pagine, dell'indice e rinoinazione dei tag pages in ns0. Del lavoro sporco qui mi posso occupare personalmente, ma su commons occorri tu. Scusa ancora per il disturbo. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 02:35, 4 gen 2025 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] OK! E... buon 2025 :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:10, 4 gen 2025 (CET) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] {{Fatto}} [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:35, 4 gen 2025 (CET) == Maschere nude == Oggi mi sono reso conto che [[Indice:Pirandello - Maschere nude, 1918.djvu]] occupava il Namespace principale per Maschere nude, sebbenenfosse propriamente un volume di un'edizione più che un'edizione di Maschere nude in sé. Ho quindi spostato in [[Maschere nude. I.]]. A questo punto mi sembra il caso muovere Maschere nude (Mondadori, 1965) nell'ora libero [[Maschere nude]]. Ho visto che te ne stavi occupando proprio in questi giorni e mi sembrava il caso di informarti preventivamente. Ho già copiato il contenuto di [[Maschere nude (1965)]]. [[User:Karthage|Karthage]] ([[User talk:Karthage|disc.]]) 01:08, 9 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Karthage|Karthage]] Grazie dell'interesse. Concordo sull'opportunità di rivedere i titoli delle due edizioni, ma mi riservavo di discuterne in una fase più avanzata della trascrizione dell'edizione completa del 1965. Completo l'iniziativa spostando al titolo corretto alcune sottopagine iniziali rimaste "orfane" della seconda edizione; eventualmente il tema sarà riesaminato a suo tempo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:40, 9 gen 2025 (CET) ::@[[Utente:Karthage|Karthage]] Lo spostamento di pagine ns0 è una procedura delicata e purtroppo ho commesso una svista da fretta: poichè la procedura corretta è lo spostamento in blocco di una pagina e delle sue sottopagine, ho spostato Maschere nude (1965) in [[Maschere nude]] con tutte le sue sottopagine rimaste "orfane", e questo ha sovrascritto la cronologia della pagina che documentava il tuo intervento. Possiamo rimediare. se lo ritieni necessario, "raccontando" la storia della pagina in [[Discussione:Maschere nude]]. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:20, 9 gen 2025 (CET) == Romagnoli, di nuovo == Caro Alex mentre pondero su Santa Caterina (peraltro posso già predisporre le singole lettere in sottopagina anche senza modificare la pagina principale attuale, dunque abbiamo tempo per trovare una soluzione ottimale con cui disporre la pagina indice dell'opera), sto saggiando il primo dei cinque volumi dei lirici greci tradotti da Romagnoli. MI piacerebbe un tuo feedback sulla formattazione per capire cosa vada registrato finemente prima di replicare le stesse formattazioni per centinaia di pagine. P.S. ci risiamo: dopo Euripide anche con Aristofane-Romagnoli abbiamo un problema di numerazione: guarda il piè di pagina di [[Pagina:Commedie di Aristofane (Romagnoli) III.djvu/4]]: il volume III è in realtà il volume IV! Per fortuna me ne sono accorto. Intanto ho chiesto a Google di liberare {{GB|Wl2AVEO4B-wC|questo volume}}, vediamo cosa ne uscirà P.P.S. [[Progetto:Trascrizioni/Match and split|ho trovato un nuovo possibile M&S]]! '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 06:54, 11 gen 2025 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] :* Per lo spostamento di [[Indice:Commedie di Aristofane (Romagnoli) III.djvu]] a :[[Indice:Commedie di Aristofane (Romagnoli) IV.djvu]] non dovrebbero esserci problemi. {{fatto}} :* Per la formattazione delle Liriche, vedo tre possibili miglioramenti: :** applicare uno stile via styles.css per RigaIntestazione (con il doppio risultato di poter imitare più fedelmente la grafica originale, e di semplificare il codice) che si ridurrebbe a <code><nowiki>{{RigaIntestazione|12|I LIRICI GRECI||}}</nowiki></code>, aumentando lo spazio fra l'header e il primo verso; :** ripensare al template Asterismo, che dentro poem non si spazia verticalmente bene; :** usare il template Smaller block piuttosto che il template Smaller per le note a fondo lirica, magari appoggiando anche lui a styles.css (come farlo in modo più semplice possibile è un po' problematico: tu usi la "bottoniera"? Hai una pagina [[Utente:OrbiliusMagister/PersonalButtons.js]]; ma ti è comodo usare i "bottoni"? Questione di abitudine: io senza sarei handicappato...) :* In generale, riguardo alle grosse novità costituite dalla (fantastica) possibilità di liberarsi dallo style online e di passare con decisione all'uso delle classi, c'è un problema tecnico; cercherò di illustrarlo in un post nel bar tecnico, nel quale ''pingherò ''te e Candalua. :* Viste le due new entry fra i candidati al Match and Split, una delle quali teatrale con scansioni superlative... le metto fra le cosa da fare, a tempo perso fra i lavori sul teatro di Pirandello. :PS: dai un occhio alla discussione precedente con Karthage. Mi è sembrato opportuno accettare il suo suggerimento, ma possiamo ridiscuterne con calma; si tratta, eventualmente, solo di fare qualche spostamento in ns0, cosa sempre delicata ma non troppo laboriosa. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:59, 11 gen 2025 (CET) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Test per RigaIntestazione (mi sembra buona) e Smaller block (non finemente formattato ma accettabile) in [[Pagina:Poeti lirici (Romagnoli), vol. I.djvu/14|pagina 14]]. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:21, 11 gen 2025 (CET) :::Sistemato anche l'asterismo: ti propongo in alternativa il template <code><nowiki>{{Ast3|poem}}</nowiki></code> più fedele e meglio spaziato di tl|Asterismo all'interno di poem. MemoRegex è settato in maniera che un semplice a3 su una riga si "espanda" nel codice template. Test nella solita pagina 14. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:36, 11 gen 2025 (CET) == Blocco a dx e class == "2C'è del marcio in Danimarca" (W.S. Amleto I, IV) Ho provato a fare una class per un ricorrente commento nelle Medaglie di Volta. C'è qualcosa che non funge. Ma non riesco a capire cosa. La class è in: [[Indice:Rivista italiana di numismatica 1899.djvu/styles.css]]. L'ho applicata solo in: [[Pagina:Rivista italiana di numismatica 1899.djvu/580]] e invece che a dx il blocco è a sn. Boh. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 13:43, 15 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Due premesse: :* il template "Blocco a destra" ha un codice "strano", in pratica apre una tabella, con una sola cella. :* L'uso del parametro c= azzera tutto: bisogna inserire nel css ''tutto ciò che serve per allineare l'intera tabella a destra''. :* la soluzione più sbrigativa sarebbe un "float:right" ma il float è traditore. Meglio agire sul margine sin; ma di cosa: il margine della tabella o il margine dell'unica cella...? Spetta che provo. :[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:00, 15 gen 2025 (CET) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ok, ti lascio in css due alternative. Giusto per "vedere" meglio la tabella, ho impostato un bordo; naturalmente '''cancellalo '''appena hai fatto le tue prove. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:15, 15 gen 2025 (CET) :::Alex, il fatto è che azzera il "blocco a destra". Quindi la documentazione inganna. Vabbè che son vecchio e rincitrullito, però non è giusto...... :-(( --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:52, 15 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Sei tu che hai voluto avventurarti in un'area "''hic sunt leones''"; io tl|Blocco a destra con il parametro c non l'avevo mai usato... :-P. Però uso moltissimo Ct con il parametro c, e anche in quel caso in css bisogna dirgli tutto, compreso il fatto che il testo deve risultare centrato. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:09, 15 gen 2025 (CET) ::Comunque hai ragione, come il solito la doc del template è carente. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:10, 15 gen 2025 (CET) ::Sapevo che alla fine usciva fuori che il colpevole era il maggiordomo. ::Much ado for nothing? Comunque spero di ricordarmelo. Alla prossima. [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:13, 15 gen 2025 (CET) == Nuovo errore == Caro Alex, per prima cosa, <buon anno!. Poi ho un errore in questo indice [[Indice:Stefano Morelli La donna e la scienza.pdf]] e non riesco acorreggerlo. Grazie prer quanto potrai fare. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:48, 20 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Buon anno anche a te! Ho sistemato il codice di pagelist, devo ancora sistemare Sommario, ma c'è un problema più serio: le immagini "vengono male", come succede, ogni tanto, con i file pdf da IA. Faccio delle prove. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:10, 20 gen 2025 (CET) ::Grazie Alex. Quindi se non c'è il file djvu, quale alternativa ho? Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:24, 20 gen 2025 (CET) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Non preoccuparti, il djvu te lo faccio io :-) (ma devo trovare il modo di farlo decente), poi ci sposto sopra la pagina Indice. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:49, 20 gen 2025 (CET) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Ho creato un nuovo file indice (identico, ma trasformato in un djvu di migliore qualità) qui: [[Indice:Morelli - La donna e la scienza.djvu]]. Ho fatto un po' di modifiche e aggiustamenti. Spero che non ti dispiaccia. Dimmi se adesso le cose sono migliorate/se il problema è risolto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:12, 21 gen 2025 (CET) == Graffe, rowspan... == Ciao Alex, eccomi di nuovo a chiederti aiuto su questioni di formattazione (nel frattempo me la sto cavando con risultati soddisfacenti): non riesco a creare la giusta formattazione per le due linee della parentesi graffa in [[Pagina:Spanò Bolani - Storia di Reggio Calabria, Vol. II, Fibreno, 1857.djvu/288|questa tabella]]. Mi sono fatto una cultura su rowspan, colspan, cercando di copiare e modificare codici simili ma senza avvicinarmi alla resa grafica desiderata. Se ci puoi fare un salto, ti ringrazio! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 12:24, 30 gen 2025 (CET) :Mi autorispondo, la ricerca ha dato i suoi frutti, ho risolto! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 15:48, 30 gen 2025 (CET) ::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Benissimo. Vado a vedere come hai risolto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:23, 30 gen 2025 (CET) :::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Sì, è come faccio io. Suggerimento: io applicherei il codice per l'indentatura a tutte le celle della colonna "lunga" con opportuno codice in styles.css. Attenzione: per indentare il testo dentro una cella, non bisogna "creare spazio" a sinistra per il text-indent negativo con margin-left, ma con padding-left. :::Farlo per tutte le celle permette di ottenere l'indentatura anche in caso di modifiche del font-size. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:29, 30 gen 2025 (CET) ::::Grazie per l'imbeccata, ci farò più attenzione. In merito allo style.css, non sono ancora in grado di usarlo, anche se mi piacerebbe, e quando ho tempo lo studiacchio. Dato che ci sei ti chiedo anche un controllino su [[Pagina:Spanò Bolani - Storia di Reggio Calabria, Vol. II, Fibreno, 1857.djvu/313|quest'altra pagina]] (in questo caso, credo vada messo il colspan)... [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 16:34, 30 gen 2025 (CET) :::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Quella tabella Errata corrige mi ha fatto penare. Certo, colspan, ma non funzionava, per una incomprensibile interferenza coi template ''A destra'' e ''Centrato ''delle celle precedenti. :::::Visto che c'ero, ho inserito una classe ec alla tabella, ho eliminato tutti i Centrato e i A destra e ho scritto due righe di css. La prima dice: "all'interno dell'elemento di classe ec, metti text-align:center in tutti i primi elementi td di ogni serie", La seconda dice: ""all'interno dell'elemento di classe ec, metti text-align:right in tutti i secondi e quarti elementi td di ogni serie". :::::Ho fatto qualche altro ritocco, chiedimi pure se non li capisci perfettamente. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:24, 30 gen 2025 (CET) ::::::Grazie dell'aiuto! Avendo a portata di mano una guida HTML, mi sembra ora abbastanza comprensibile per le mie conoscenze. Mi piacerebbe utilizzare più diffusamente il css per le commedie di Aristofane. Comunque, stavo notando una cosa che mi era già precedentemente capitata durante la rilettura di Lucrezio un po' di tempo fa: nei testi con più volumi, una volta transclusa la pagina in ns0, il link verso la pagina singola dove si trova l'errore da correggere si trasforma in un link verso l'ns0 dove si trova la pagina (in questo caso il capitolo) ''del primo volume'', non tenendo mai in considerazione il secondo volume dell'opera. Questo porta a dover eliminare il template pagina e a richiamare la pagina vera e propria dove si trova l'errore. Non so se mi sono spiegato. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 08:57, 31 gen 2025 (CET) :::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Parliamo del tl Pg, vero? Certo, nel caso di opere in più volumi, di default il link punta al numero pagina sul primo volume. Per indicare un volume diverso, si usa il ''terzo parametro'' opzionale del template. Come terzo parametro puoi usare sia il nome base della pagina Indice, sia un'abbreviazione (cosa indispensabile se i link sono tanti, il codice wiki risulterebbe difficile da correggere). Le abbreviazioni, grossolanamente ma efficacemente, sono registrate nelle prime righe di [[Modulo:Pg]]. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:40, 31 gen 2025 (CET) ::::::::Benissimo, non ne ero a conoscenza e ora mi si è aperto un nuovo mondo. Grazie! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 11:09, 31 gen 2025 (CET) == Rename su commons == Caro Alex, sono stato troppo veloce: ho caricato un Aristofane su commons dimenticando di cambiargli titolo: appena hai un attimo rinomineresti [[:File:Aristofane-le-rane-donne-parlamento-pluto.djvu]] in [[:File:Commedie di Aristofane (Romagnoli) V.djvu]]? Grazieee! '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:42, 4 feb 2025 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Fatto, ma che fatica.... ben due click :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:09, 4 feb 2025 (CET) Ooops! Sono proprio una frana: mi stavo già strofinando le mani per essere riuscito a caricare su commons in formato djvu i cinque volumi dei poeti dell'Antologia Palatina ([[c:File:I poeti del'Antologia Palatina (Romagnoli) 1.djvu|I]] - [[c:File:I poeti del'Antologia Palatina (Romagnoli) 2.djvu|II]] - [[c:File:I poeti del'Antologia Palatina (Romagnoli) 3.djvu|III]] - [[c:File:I poeti del'Antologia Palatina (Romagnoli) 4.djvu|IV]] - [[c:File:I poeti del'Antologia Palatina (Romagnoli) 5.djvu|V]]), operazione che non è risultata liscissima... quando mi sono accorto che tutti e cinque hanno nel titolo una "elle" in meno ("del'Antologia" invece di "dell'Antologia"). ho chiesto cinque rename, prima di procedere alla costruzione di pagelist e sommari.Salviamo il positivo: con questi caricamenti ci avviciniamo al completamento della collana: già il fatto di poter presentare tutti i volumi (dopo la pubblicazione di questi ultimi manca solo il volume 3 di Aristofane) a chiunque voglia cimentarvisi è un grande traguardo. - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 21:39, 5 feb 2025 (CET) == Ingarbugliamento ns0 e note == Ciao Alex, eccomi di nuovo. Questa volta ho un problema complicato da un punto di vista comprensivo e, per me, piuttosto ingarbugliato. La questione è la seguente: in questa [[Storia di Reggio di Calabria (Spanò Bolani)/Appendice|appendice]] si trova un testo in latino che ha delle note. E fin qui poco male, ho usato il tl Nota separata e sembra funzionare. Il problema mi sorge perchè il testo latino, essendo una poesia, l'ho trascluso nella pagina [[Rhegii Amoenitates]]. In quest'ultima pagina la formattazione in ns0 è accettabile, ma nell'ns0 dell'Appendice non lo è per niente, comparendo due volte di seguito le note. Ho pensato anche a creare un altro ns0 chiamato "Note all'ode", ma in calce a queste note c'è un altro testo che non c'entra nulla con l'ode stessa. Come fare? Spero di essermi spiegato, perchè non sono sicuro nemmeno di questo. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 14:33, 4 feb 2025 (CET) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] A prima vista, mi pare che si dovrebbe usare questo principio: ''le pagine che contengono note separate non si transcludono, perchè il meccanismo "nota separata" ne esegue già una transclusione''. :Soluzione: marcato con section="note" quello che, nel sottocapitolo "Note all'Ode", non è costituito da note; transclusione di questo frammenti con un pages onlysection="note"; segue un tl|Sezione note, dove compaiono le note. Mi pare che funzi. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:48, 4 feb 2025 (CET) ::Essendo la prima volta che mi sono trovato di fronte a Note separate, non conoscevo questa specifica, che effettivamente poi ho notato. Mi è piaciuto molto il metodo elegante che hai usato, poi io sono un precisetti, e ho voluto dare un'ultima limata. Grazie ancora! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 23:03, 5 feb 2025 (CET) :::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Prova a guardare anche {{tl|Nsb}}, che io (''ogni scarafone... ecc'') preferisco a {{tl|Nota separata}}. Il nome del template (breve ma oscuro...) deriva dal fatto che è stato creato per Belli, e quindi significa "Nota separata Belli" :-). Ne ho proposto l'uso per [[Cronica (Villani)]], e ne farò uso dimostrativo nelle prime pagine del Libro I. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:13, 5 feb 2025 (CET) ::::Effettivamente è più snello, ma volevo fare il ganzo e provarlo nella sua magnificenza. Comunque, ho un altro quesito sul nuovo testo che sto trascrivendo e pensavo che fosse una cosa semplice, e invece... Sostanzialmente, in [[Pagina:Pellicano - Ricordi intorno al movimento politico di Reggio nell'anno 1847, Morano, 1879.djvu/43|questa pagina]] c'è un nota, e in questa nota c'è una poesia. Ho inserito normalmente i tag ''section begin'' e ''section end'' per creare l'ns0 relativo, ma all'atto della [[Il due settembre 1847|transclusione]] non viene visualizzata. C'entrano i tag ''ref''? Grazie in anticipo. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 11:55, 7 feb 2025 (CET) :::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Sì, penso sia il ref. Mai successo prima. Vediamo una cosetta... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:37, 7 feb 2025 (CET) ::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Speravo che sostituendo il tag <code>ref</code> con la sintassi <code>#tag:ref</code>, ma niente da fare :-(. Non ho soluzioni eleganti (una soluzione inelegante sarebbe quella di copiare il testo della poesia in una pagina non transclusa, es. la 57, e poi transcludere sia dentro il ref che nella pagina ns0. Ci provo, giusto per gioco :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:49, 7 feb 2025 (CET) :::::::Arieccoci. Ho risolto decidendo di turlupinare l'algoritmo: ho notato che dal nsPagina era stato comunque creato il link per l'ns0, per cui (visto che nel ns0 c'è il rimando al nsPagina) ho copiato e incollato il testo della poesia. Risultato: come se fosse transclusa non essendo transclusa. Non è un modo ortodosso, ma lo ritengo efficace. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 10:55, 10 feb 2025 (CET) ::::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Pienamente accettabile; unico problema, il noto aforisma "If you are repeating yourself, you are going wrong". Una eventuale modifica in nsPagina NON si riprodurrà nel testo copiato. Ammetto che è un problema più teorico che pratico e che una piccola eccezione non causerà problemi; ma... guai se si diffonde. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:02, 10 feb 2025 (CET) :::::::::Ciò che dici è un problema anche pratico, altrochè, questa soluzione è accettabile forse solo per la relativa importanza e visibilità del testo di provenienza e della poesia stessa (per intenderci, non è un'opera di Manzoni che contiene una di Foscolo). Si potrebbe, per stare più nel giusto, forse inserire un disclaimer nella pagina discussione della poesia, dichiarando che a causa di una presunta incompatibilità fra ''ref'' e trasnsclusione, si è reso necessario copiare il testo della poesia in ns0 e che le modifiche apportate su nsPagina devono essere anche apportate su ns0 (questo almeno fin quando non ci sarà qualcuno che vorrà/capirà dove sta il problema tecnico). Che ne dici? [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 11:18, 10 feb 2025 (CET) ::::::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Certo. Ripensandoci, non sono affatto rare intere poesie all'interno di una annotazione. Vale la pena di rifletterci. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:33, 10 feb 2025 (CET) == Modulo Dati == Ciao Alex, sto cercando di creare [[Modulo:Dati/Il Valdarno da Firenze al mare.djvu]] ma in automatico non fa niente, le poche righe le ho messe a mano sperando che bastassero per l'imboccata, ma niente da fare. C'è qualche errore evidente in giro per cui la creazione dalla pagina indice non funziona? Grazie [[User:Cruccone|Cruccone]] ([[User talk:Cruccone|disc.]]) 13:36, 24 feb 2025 (CET) :@[[Utente:Cruccone|Cruccone]] C'era un doppio carattere <code>|</code> abusivo in uno degli Indice sommario... non è stato facile scovarlo. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:19, 24 feb 2025 (CET) ::Grazie mille! Non ci sarei mai arrivato! --[[User:Cruccone|Cruccone]] ([[User talk:Cruccone|disc.]]) 18:18, 24 feb 2025 (CET) == Donne e uomini della Resistenza == Caro Alex con una docente di UNIFI avevamo pensato di fare un brevissimo corso su Wikidata usando la fonte dell'ANPI. Vedo però da questa discussione https://it.wikisource.org/wiki/Discussione:Donne_e_Uomini_della_Resistenza che gran parte delle biografie è già presente. A tua parere ce ne sono una trentina ancora da immettere a mano? per farcilavorare gli studenti? Ciao e grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:40, 2 mar 2025 (CET) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Hai modo di indicarmi i nomi mancanti? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:09, 2 mar 2025 (CET) ::No, io chiedevo appunto a te quali siano i nomi mancanti. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 08:44, 3 mar 2025 (CET) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Prova a ragionarci... ma ho una perplessità: la fonte è un sito web modificabile, tenere allineati i testi di wikisource con una fonte modificabile è un'impresa destinata all'insuccesso. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:45, 3 mar 2025 (CET) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Vedi che la pagina web è seguita dalla Wayback machine di archive.org, qui: https://web.archive.org/web/20140601000000*/http://www.anpi.it/donne-e-uomini/ ; ma non ho esperienza dell'uso pratico di questa fonte di dati. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:54, 3 mar 2025 (CET) :::::Grazie. WayBack machine fa copia delle pagine; non so come lo si possa usare e se lo si possa usare in questo caso. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:18, 3 mar 2025 (CET) ::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] In teoria, il confronto fra gli scaricamenti nel tempo dovrebbe consentire di identificare le modifiche e quindi di aggiornare la pubblicazione su wikisource. A questo pensavo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:16, 4 mar 2025 (CET) == Il mio rapporto complesso con i djvu == Caro Alex, sono riuscito a caricare il terzo volume delle commedie di Aristofane su IA: {{IA|le-commedie-di-aristofane-romagnoli-vol.-3|eccolo}}. Solo che per quanto abbia tentato più volte di passare per [https://ia-upload.wmcloud.org/ IA Upload] non mi è riuscito di convertire il pdf in djvu (come invece mi era riuscito per poeti lirici e Antologia Palatina). Solo a questo punto dopo circa un mese di tentativi mi rivolgo a te per capire come caricare il volume in djvu su commons. Potrei caricare il pdf ma volevo togliere la prima pagina... e poi sono ancora sostenitore del formato djvu e volevo un pdf in meno su commons. Se potrai completare i caricamenti di Romagnoli con questo file per me sarà un grande giorno. Grazie in anticipo! '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 19:37, 4 mar 2025 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Djvu caricato, indice creato. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:21, 4 mar 2025 (CET) ::Se in angelo! Aggiorno la pagina di discussione della raccolta. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 08:11, 5 mar 2025 (CET) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Purtroppo ho pasticciato un po' su Commons, beccandomi una notifica da [[User:AntiCompositeBot]]... ma spero di aver sistemato. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:08, 5 mar 2025 (CET) == doppione == Caro Alex, ho visto che [[Indice:Luigi Barzini. Sotto la tenda.djvu|questo libro]] è stato caricato una seconda volta inserendo nel titolo l'anno. Ma non riesco più a trovare il file. Di questa altra copia sono state riviste solo 2 o 3 pagine. Puoi trovarlo e cancellarlo? Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 14:38, 11 mar 2025 (CET) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Non lo trovo! Appena lo ritrovi avvisami. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:46, 11 mar 2025 (CET) ::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]]: l'ho già cancellato! Ho anche spostato e corretto molti capitoli che avevano degli errorini nel titolo. Fai attenzione prima di creare le pagine, specialmente con le parole straniere, con cui è facile sbagliare! [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 15:38, 11 mar 2025 (CET) ==OCR Google== E' sparito il bottone per rivedere la trascrizione con Google. o io ho fatto qualcosa che l'ha fatto sparire? Ciao Susanna : No, è stato {{ping|Candalua}}.... ha messo ordine nei gadget e probabilmente l'ha giudicato pleonastico, ma anch'io ne sento la mancanza. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:36, 15 mar 2025 (CET) :Io invece lo trovo utilissimo, rende le pagine quali perfette. Come faccio ad attivarlo? Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 09:43, 26 lug 2025 (CEST) ::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Si attiva automaticamente se attivi '''eis'''. Se vuoi che si attivi anche in modifica normale, devi aggiungere un po' di codice nella tua pagina [[Utente:Giaccai/common.js]], questo: ::* <code>mw.loader.load('//wikisource.org/w/index.php?title=MediaWiki:GoogleOCR.js&action=raw&ctype=text/javascript');</code> ::Prova e vedi se funziona. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:13, 26 lug 2025 (CEST) :::Grazie per l'ennesima volta !! [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:38, 26 lug 2025 (CEST) ::::Ops!! ho messo in Common.js le stringhe ma forse manca qualche istruzione? Comunque non vedo in eis GoogleOCR [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:44, 26 lug 2025 (CEST) == nuovo problema == Caro Alex, ho caricato [[Indice:Firenze souvenir 1900.pdf]], ma mi ha tagliato il bordo con la didascalia di diverse foto, ed anche il frontespozio è tagliato a destra. Come puoi vedere [https://archive.org/details/firenzesouvenira00wehr/page/n9/mode/2up il file] in IA è completo. Ho caricato la versione PDF di questo libro, ma ce ne sono altre; quale è la migliore da usare? Ciao e grazie per la tua pazienza. [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:16, 15 mar 2025 (CET) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Eh... il visualizzatore di IA va bene, ma il pdf ha difetti identici. Ci penso in po'. Mi dai i link alle altre versioni? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:44, 15 mar 2025 (CET) ::Nello stesso link che vedi sopra in basso ci sono i diversi tipi di file e poi [https://archive.org/download/firenzesouvenira00wehr qui] vedi altri tipi. ::Non vedo più l'opzione OCR Google che funzionava benissimo. Come mai è sparita? Ho anche un problema con questo [[Indice:Storia del Palazzo Vecchio 1889.djvu| questo libro]] non mi crea la lista delle pagine. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:57, 15 mar 2025 (CET) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] :* Per la lista delle pagine è bastato un purge dela pagina Indice (vedi un comando Purge fra gli Strumenti?). :* Per l'OCR Google prova ad aggiungere al tuo file [[Utente:Giaccai/PersonalButtons.js]] questa riga di codice: <pre>mw.loader.load('//wikisource.org/w/index.php?title=MediaWiki:GoogleOCR.js&action=raw&ctype=text/javascript');</pre> :Se abbiamo un po' di fortuna, ti ricomparirà il pulsante per OCR Google. :* per il testo su Firenze le cose sono un po' complicate.... bisogna partire dalle ''immagini delle pagine'' e costruire ex novo un file pdf o djvu. Sono un pochino arrugginito, ma dovrei farcela.... :[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:55, 15 mar 2025 (CET) ::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Vedi [[Indice:Firenze souvenir 1900.djvu]] se ti va bene. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:52, 16 mar 2025 (CET) :::Scusa il ritardo. Il file va benissimo. Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 07:30, 21 mar 2025 (CET) == di nuovo non crea il libro == Ho caricato questo [[Indice:Nello Tarchiani Firenze 1915.djvu]], ma non crea l'indice delle pagine e non visualizza l'immagine del testo. Dove sbaglio? ho fatto Purge diverse volte ma senza risultato. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:41, 20 mar 2025 (CET) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] In questi casi, devi fare un Purge anche sulla pagina file su Commons. Fatto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:45, 20 mar 2025 (CET) ::Grazie infinite. Buona serata [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:54, 20 mar 2025 (CET) == altro errore == caro Alex ho caricato [[Indice:Firenze souvenir 1900.djvu]] ma non riesco a create le versione di lettura. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:34, 25 mar 2025 (CET) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Il sistema non gradiva che una pagina ns0 avesse un suffisso ".pdf". Ho scelto un nome diverso: [[Firenze souvenir (1900)]]. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:45, 25 mar 2025 (CET) ::Grazie ancora una volta.Buona serata [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 19:06, 25 mar 2025 (CET) == ( Numero pagina ) == Sono completamente rinco.. (già lo sapevi, ovviamente) Le pagine di [[Indice:Protocollo della repubblica romana.djvu]] hanno il numero scritto tra due belle parentesi e non ci sono xxxxx ma autoRI non fa altro che prendermi in giro e mette esattamente lo stesso "nummero" della pagina pre-precedente. Da noi in questo caso si invocano gli antenati, in questo caso di autoRI. Ma lui se ne frega. Hai consigli? Esiste un trucco? : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:17, 2 apr 2025 (CEST) Trovato il trucco: <code> &lpar ; 31 &rpar ;</code> --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:27, 2 apr 2025 (CEST) Neanche questo funge. :-( --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:35, 2 apr 2025 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Capisco da dove nasce il problema. Nasce dal fatto che autoRi "vede" come numero pagina solo alcune combinazioni particolari di caratteri e cifre - prima si turbava se nel testo trovava altri numeri. Cerco una soluzione - vorrei evitare di rimettere mano allo script, i miei neuroni si stanno diradando e rispetto più che mai il principio "if it runs, don't touch it" :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:03, 3 apr 2025 (CEST) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ho avuto fortuna (almeno sembra...) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:28, 3 apr 2025 (CEST) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ho modificato un gadget; l'effetto non si vede subito, per "purgare" gli accessori forse sai che devi entrare in preferenze->accessori, fare una modifica qualsiasi, salvare, annullare la modifica e salvare di nuovo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:30, 3 apr 2025 (CEST) ora funge. In compenso è sparito autoPt. Sia in basso che nel menù "Strumenti per la rilettura". L'ho messo come bottone in cima. Un giorno di questi ti presenterò un problema grande come tre cavalli + un paio di ghepardi affamati. Invece a me cedo serva un analista. Vorrei fare dieci cose contemporaneamente e riesco a terminarne solo poche. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 20:30, 3 apr 2025 (CEST) --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 20:30, 3 apr 2025 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]]: autoPt l'ho fatto sparire io, lo confesso! Sto cercando di "isolare" ciascun gadget per caricarlo in un solo punto, solo quando serve, con solo il codice necessario, senza portarsi dietro mille altre funzioni. Purtroppo la bottoniera e gli strumenti per la rilettura vanno un po' contro questa filosofia e tendono ad appesantire il sito caricando un botto di roba tutta insieme. Spero di non creare disagio con questi adeguamenti, in fondo l'importante è che da qualche parte il bottone ci sia. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 21:30, 3 apr 2025 (CEST) ::@[[Utente:Candalua|Candalua]]: Io preferisco i comandi in basso. Sono sempre li. Non devi fare su e giù con i cursori. Comunque sono in grado di metterlo anche semplicemente usando la tastiera. ;-) [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 23:44, 3 apr 2025 (CEST) == La frusta letteraria == Da quanto capisco sono due volumi: ''La frusta letteraria, vol. I'' e [[La frusta letteraria]]. Credo che sia il caso di spostare il secondo a [[La frusta letteraria. vol. II]] e (forse) creare Opera:La frusta letteraria. {{ping|OrbiliusMagister}}, che insegna 'sta roba, che ne pensa. <br/> [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:35, 4 apr 2025 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Secondo me, basta una pagina-raccolta [[La frusta letteraria]], che raccoglie i vari numeri della rivista; da vedere se fare, o no, una "pagina principale" per ogni numero, o mettere ogni numero in una sottopagina. La divisione in due volumi è arbitraria, dettata solo da motivi editoriali. No, non mi pare il caso di creare un'Opera:La frusta letteraria; è il titolo di una rivista, non il titolo di un'opera. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:50, 4 apr 2025 (CEST) ::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]] e @[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]], ::La frusta letteraria è un ''periodico'', i numeri di tale rivista vanno da I a XXXIII; i volumi primo e secondo si riferiscono invece alla loro edizione nella collana Scrittori d'Italia, che non ha nulla a che vedere con la loro originaria diffusione: ho rettificato la situazione a livello fondendo le due pagine in ''[[La frusta letteraria]]''. Orfanizzo ed elimino ''La frusta letteraria, vol. I''. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 17:20, 4 apr 2025 (CEST) == Comedie di Aristofane == Ciao Alex, ti disturbo per una questione tecnica di cui non riesco a venire a capo. Mi sto occupando de [[I cavallieri]] e, formattando un discorso del coro in maniera molto rigorosa e fedele, fra ''padding'', ''indent'' e ''div'' mi sono impelagato in una "inception" di tag tale che ora comprendo la moglie di DiCaprio nel film. Il risultato è che, non so perchè, non mi considera più il tl Poem t che con tanta cura avevo creato su style.css. Mi puoi far capire che è successo? Grazie! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 16:33, 8 apr 2025 (CEST) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Guardo volentieri; tieni conto però che mi è successa la stessa cosa in una commedia di Pirandello, e alla fine ho abbandonato sia poem che poem t, utilizzando invece la vecchia sintassi doppio punto. Spetta che la ritrovo.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:03, 8 apr 2025 (CEST) ::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Eccola: [[La favola del figlio cambiato]]. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:06, 8 apr 2025 (CEST) ::Ti ringrazio, ma credo sia successo qualcosa di davvero strano: formattando con poem t un'altra pagina è andato tutto a posto... ora sto trovando problemi con la pagina successiva: i testi cinquenteschi sono il male. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 17:10, 8 apr 2025 (CEST) :::Niente, mi sono perso e non ci capisco più nulla. Per sistemare queste pagine ho bisogno di qualcuno che ne capisca piuù di me. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 18:03, 8 apr 2025 (CEST) ::::Continuo a spammare per smettere di spammare: ho risolto, sono bravissimo, mi incorono re del poem t, duca del div e condottiero dei rompiscatole. Grazie comunque! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 18:13, 8 apr 2025 (CEST) :::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Bravo! Io mi ero stufato. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:42, 8 apr 2025 (CEST) == Distributed proofreaders ecc. == Venendo da [[Discussioni utente:Candalua#c-Alex brollo-20250409064600-TrameOscure-20250408192700|qui]] (si, in genere per gli OT uso lo >small<), speravo che ci fosse qualche spiegazione in breve, ma in effetti se c'è da registrarsi diciamo che va fuori dai limiti operativi che voglio darmi. Più si allarga il raggio, più si diluisce il tempo che si può dedicare, per cui ti ringrazio ma declino. Sono già impegnato su troppi fronti e troppi progetti, e rischierei solo di fare tante cose male e superficialmente, che non è utile a nessuno. :-) [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 21:25, 9 apr 2025 (CEST) == Note su più pagine == Caro Alex, mi sistemi la nota in [[Pagina:Storia della venerabile arciconfraternita della Misericordia 1871.djvu/9| questa pagina]]?. Ciao Susanna [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:52, 30 apr 2025 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Sistemata; nota il trucco per fare delle "pseudo-indentature" nelle note lunghe, suddivise in paragrafi, nella parte della mota sulla pagina successiva. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:41, 1 mag 2025 (CEST) ::Grazie Alex e buon 1° maggio. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:52, 1 mag 2025 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Di niente, è stata una piccola distrazione gradita! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:56, 1 mag 2025 (CEST) ::::Scusa, mi ero dimanticata. Non riesco a creare la pagina nel name space principale. https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Storia_della_venerabile_arciconfraternita_della_Misericordia&action=edit&redlink=1 [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 18:50, 1 mag 2025 (CEST) :::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Curioso... Intestazione si ribellava al fatto che non esiste un progetto "Storia locale". Messo in Argomento, tutto è filato liscio. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:06, 1 mag 2025 (CEST) ::::::Grazie Alex. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 19:40, 1 mag 2025 (CEST) :::::::Anche i capitoli hanno lo stesso problena: non riesco a crearli. Come hai risolto tu? Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 11:08, 2 mag 2025 (CEST) ::::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Non capisco... a me si creano regolarmente. Cosa vedi? Seguito il "link rosso" ti si apre una pagina vuota e basta? Ti succede solo su questo testoi? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:21, 2 mag 2025 (CEST) :::::::::Scusa il ritardo. Si mi succede solo per questo testo ed il messaggio che ricevo è [https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Schermata_a_2025-05-04_21-02-14.png questa] Ciao e grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 18:08, 5 mag 2025 (CEST) ::::::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Hai attivato qualcosa nelle preferenze che fa partire un editor diverso dal mio. Faccio un paio di prove per verificare. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:19, 5 mag 2025 (CEST) :::::::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Sì, ottengo lo stesso errore dopo attivato, in Preferenze -> Casella di modifica, l'opzione "Abilita l'editor visuale". Prova a disattivarlo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:24, 5 mag 2025 (CEST) ::::::::::::Grazie, ho disabilitato l'Editor visuale e ora tutto funziona bene. Buona serata [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 19:37, 5 mag 2025 (CEST) == immagine voltata == Eccomi ancora una volta: [[Pagina:Storia della venerabile arciconfraternita della Misericordia 1871.djvu/3 |qui]] quando vado in modifica l'immagine di capovolge. Puoi aggiungare per favore. Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:56, 9 mag 2025 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Non capisco! A me su quel link non succede. Forse per verificare mi tocca di nuovo "immedesimarmi" nella tua utenza. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:55, 11 mag 2025 (CEST) == linea sopra le note == caro Alex, rieccomi. In [[Storia della venerabile arciconfraternita della Misericordia/Capitolo III|questo]] libro ho iniziato a mettere <nowiki>{{rule|4em|l=2em}}</nowiki> come riga sopra le note che è presente nel libro. Ho visto però che essa rimane nella visualizzazione del testo continuo dove le note sono a fine capitolo. Cosa devo fare? Non la metto? Ciao Susanna [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 14:59, 11 mag 2025 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Non la mettere; io non la metto mai; ma se proprio la vuoi mettere, mettila nel "footer".Vado a vedere. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:16, 11 mag 2025 (CEST) ::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Spostamento fatto, come esempio, in [[Pagina:Storia della venerabile arciconfraternita della Misericordia 1871.djvu/17|questa pagina]]. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:19, 11 mag 2025 (CEST) :::Mi adeguo, non la metto così faccio prima. Grazie e ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 12:09, 12 mag 2025 (CEST) == Ad Ercolano == Hi, could you, please, help me to find if [https://www.ebay.it/itm/355024113803 this text] or scans of this book are available anywhere? [[User:Ankry|Ankry]] ([[User talk:Ankry|disc.]]) 10:03, 19 mag 2025 (CEST) :@[[Utente:Ankry|Ankry]] I found it here: https://sol.unibo.it/SebinaOpac/resource/ad-ercolano-vescovo-e-martire-inno/UBO07850488 searching into https://opac.sbn.it/; but I don't know if such result is what you are searching for. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:42, 19 mag 2025 (CEST) ::I cannot find the text there. I see only a library catalogue entry. My intention was to verify if it is indeed the original text of [[:pl:Hymn o Św. Herkulanie|this translation]] as I found a suggestion that the pl.ws text is an independent work by Krasiński, not a translation (only falsely assigned to Leo XIII). Any hints? [[User:Ankry|Ankry]] ([[User talk:Ankry|disc.]]) 12:01, 19 mag 2025 (CEST) :::@[[Utente:Ankry|Ankry]] Unhapplily I can't help you more.... @[[Utente:Giaccai|Giaccai]], tu che se più esperta in problemi bibliotecari, puoi aiutare Ankry? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:36, 20 mag 2025 (CEST) ::::@[[Utente:Ankry|Ankry]] I'll ask to a librarian of the UNiversity of Florence, [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 14:53, 21 mag 2025 (CEST) :::::@[[Utente:Ankry|Ankry]] This is the reply of Ask a librarian service of the University of Bologna: We confirm that the booklet preserved at the University Library of Bologna (Inv. 469878 Coll. A.3.Caps.21/26) contains the Latin text and the Italian translation by Bernardino Quatrini of the hymn "To Herculaneum bishop and martyr" by pope Leo 13. Document published in 1883 by the Tipografia Pontificia Mareggiani of Bologna. I am not able to tell you more informations. Bye [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 14:21, 23 mag 2025 (CEST) == Titoli dei Canti di Leopardi == Ti dovrei chiedere due favori, se possibile: 1) <s>Mi potresti fare un titolo di prova per una delle pagine in questione dei Canti di Leopardi, in modo che mi posso regolare graficamente per tutti gli altri?</s> Quel che più mi premeva, infatti, era questo, con pure la nota incassata: https://it.wikisource.org/wiki/Pagina:Leopardi_-_Canti,_Starita,_Napoli_1835.djvu/114 EDIT: https://it.wikisource.org/wiki/Pagina:Leopardi_-_Canti,_Starita,_Napoli_1835.djvu/13 Questa potrebbe essere una soluzione grafica accettabile? 2) Non mi è chiaro questo passaggio che hai lasciato sul Bar: "Ne approfitto per segnalare che la mancanza dei titoli nelle varie pagine ns0 naked è un grave errore: la vecchia idea che fossero pleonastici, visto che il titolo è compreso nel box Intestazione, è un errore, perchè dell'Intestazione, dopo esportazione, non resta traccia. Peccato non aver il tempo di aggiungerli sistematicamente nelle tantissime pagine dove mancano" Se posso sistemare i titoli sull'edizione di Leopardi, dimmi come posso aiutare! [[User:Shinitas|Shinitas]] ([[User talk:Shinitas|disc.]]) 09:49, 21 mag 2025 (CEST) :@[[Utente:Shinitas|Shinitas]] Il problema non riguarda i testi ''proofread ''(nei quali in genere NON si commette l'errore di non trascrivere fedelmente i titoli) ma i vecchi testi ''naked'', che all'inizio dell'avventura wikisource venivano caricati direttamente su ns0. Nel caso dell'opera di cui ti stai occupando, mi pare che siamo a posto; basta trascivere il testo del titolo eliminando l'immagine. Interessante, invece, a proposito dei titoli, una recente discussione in Bar sull'opportunità di utilizzare i tag <code>h2, h3...</code> per aggiungere un contenuto "semantico"; è possibile formattarli con opportuno codice css nella sottopagina styles.css della pagina Indice, ma per ora è solo una proposta molto interessante lanciata da @[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]], se non ricordo male. Al momento lo standard per la formattazione dei titoli è l'uso del template Centrato o del template Ct. :Vado a risistenare la pagina incriminata :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:01, 21 mag 2025 (CEST) ::@[[Utente:Shinitas|Shinitas]] Ahi.... vedo che il problema è generalizzato. Formatto un paio di titoli, a partire dal [[Pagina:Leopardi - Canti, Starita, Napoli 1835.djvu/19|Canto II]], e appena sono soddisfatto passo a quello con la annotazione inclusa. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:10, 21 mag 2025 (CEST) :::Ciao Alex, ciao @[[Utente:Shinitas|Shinitas]]. La discussione sull'uso di H2 non era al bar ma in [[Discussioni indice:Yambo - Manoscritto trovato in una bottiglia, Roma, Scotti, 1905.pdf#header h2 per titoli capitoli]]. Come spiegato in fondo alal disc. alcuni capitoli sono fatti col "solito" {ct}, in un paio ho raddoppiato (provvisoriamente) i titoli con ct e con h2, e quelli finali sono fatti solo con h2. Esteticamente vengono identici. Un esempio di come risulta l'intero libro transcluso in ns0 (e non capitolo per capitolo come prassi) è provvisoriamente a scopo di test in [[Manoscritto_trovato_in_una_bottiglia_(Yambo)/Intero]]. L'effetto in teoria dovrebbe essere lo stesso dell'indice che si genera qui a sinistra e che riporta i titoli delle varie discussioni, ma per qualche motivo peculiare di ws, in ns0 la TOC non viene generata: sicuramente è una scelta tecnica voluta, perchè come noto per es. nel ns0 di wikipedia la TOC appare. :::Il caso indicato qui, invece, ha la complicazione di un titolo più complesso, cioè ''numero romano + la denominazione del capitolo con un font più grosso + prosecuzione titolo con font più piccolo''. Forse si potrebbe risolvere infilando tutto dentro il tag h2, e formattando i 3 elementi con degli span opportuni. Ma di certo l'h2 deve essere unico perchè il titolo è uno, non tre. :::Allo stato attuale si tratta di una prova di cui valutare le implicazioni e l'utilità effettiva. -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 18:36, 21 mag 2025 (CEST) ::::Ottimo, allora attendo pazientemente il da farsi su quei titoletti, mentre procedo alla rilettura delle altre pagine? Ditemi voi, che procedo. [[User:Shinitas|Shinitas]] ([[User talk:Shinitas|disc.]]) 20:33, 21 mag 2025 (CEST) :::::@[[Utente:Shinitas|Shinitas]] Penso che l'uso degli h2 sia ancora un po' da discutere, oltre alle problematiche tecniche di formattare in 3 modi diversi le 3 parti del titolo, per cui IMHO non è allo stato da prendere in considerazione per quest'opera. --[[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 20:47, 21 mag 2025 (CEST) ::::::@[[Utente:Shinitas|Shinitas]] Mi scuso del riferimento sbagliato della interessante discussione aperta da @[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]]. Concordo che in questo caso le cose sono un po' complicate e penso che sia meglio sperimentare l'uso dei tag titolo (h2, h3...) su un'altra opera e quindi ripiegare sul template Ct. Volendo si può utilizzare un trucco memoRegex, associato a Ct, per sveltire le cose. Se i titoli di prova che ho inserito vanno più o meno bene, provo a costruirlo: ottenuta la trascrizione del testo delle righe-titolo non formattata, basterebbe aggiungere, prima di ogni riga, un brevissimo codice-chiave (tipo t1, t2, t3 per le varie formattazioni) e memoRegex si occuperebbe di applicare la giusta formattazione. Quindi, aspetto solo di sapere se la formattazione di prova va più o meno bene... e ci proviamo. ::::::Usando styles.css sarebbe anche possibile NON inserire nel template Ct uno ''stile definito online'', ma una ''classe'', definita in styles.css, con il notevole vantaggio di poter raffinare la formattazione in un secondo momento, in blocco, su tutti i titoli, senza modificare il codice wiki. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:28, 22 mag 2025 (CEST) :::::::"Quindi, aspetto solo di sapere se la formattazione di prova va più o meno bene... e ci proviamo." :::::::Come mi comporto, quindi? Procedo intanto alla rilettura del resto del libro, escluse le pagine coi titoli? [[User:Shinitas|Shinitas]] ([[User talk:Shinitas|disc.]]) 10:00, 22 mag 2025 (CEST) ::::::::@[[Utente:Shinitas|Shinitas]] Intanto, potresti inserire i testi dei titoli (non formattati). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:19, 22 mag 2025 (CEST) :::::::::Ciao Alex, ho finito la rilettura, procedo adesso con l'inserimento dei titoli formattati. :::::::::Se mi potessi dare un attimo una mano, ci sarebbero da creare qualche pagina Autore per la pagina 175: :::::::::https://it.wikisource.org/wiki/Pagina:Leopardi_-_Canti,_Starita,_Napoli_1835.djvu/181 :::::::::Di seguito, gli autori che mancano a pagina 181 (graziaddio, son solo due): :::::::::https://it.wikipedia.org/wiki/Heribert_Rosweyde :::::::::https://en.wikipedia.org/wiki/Kaspar_von_Barth [[User:Shinitas|Shinitas]] ([[User talk:Shinitas|disc.]]) 11:10, 30 mag 2025 (CEST) ::::::::::@[[Utente:Shinitas|Shinitas]] ho creato [[Autore:Heribert Rosweyde]] (+ link a wikidata), mentre per [[Autore:Caspar von Barth]] la pagina già c'è. -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 15:44, 30 mag 2025 (CEST) :::::::::::Grazie infinite, TrameOscure! [[User:Shinitas|Shinitas]] ([[User talk:Shinitas|disc.]]) 17:10, 30 mag 2025 (CEST) ==Dettaglio contributi== Ciao Alex, io e Marcella Medici abbiamo notato che in pagine indice come [[Indice:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 2, 1792 - BEIC IE6332532.djvu]] è possibile cliccare "dettaglio contributi" per avere delle statistiche sui contribuiti effettuati dagli utenti sulle pagine del volume, tuttavia cliccandoci sopra paiono comparire delle statistiche sballate, in quanto ad esempio a "Marcella Medici (BEIC)" risultano meno di 10 contributi mentre lei ha già portato al 75% più di un centinaio di pagine su quel volume; sai se c'è un modo per visualizzare correttamente le statistiche o se ci sono altri strumenti per visualizzare nel dettaglio la quantità dei contributi di un utente su Wikisource? Grazie, a presto!--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 17:19, 5 giu 2025 (CEST) :Ciao @[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] e @[[Utente:Marcella Medici (BEIC)|Marcella Medici (BEIC)]], vi rispondo io in quanto autore di quel gadget. Effettivamente non stava funzionando a dovere: a causa di una limitazione delle API di Mediawiki (che non so da quando sia stata introdotta, ma tant'è) caricava solamente l'ultima modifica di ciascuna pagina. Adesso è decisamente più lento, ma dovrebbe caricare davvero tutto. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 19:12, 5 giu 2025 (CEST) == Mi servono una decina di cose == Ma visto che sto per partire per una decina di giorni... mi limito a: # ci sarebbe da caricare su commons sto libro: https://archive.org/details/frammentidellin00jacigoog # vorrei sapere cosa devo mettere perché [[Statistica delle elezioni generali politiche 1900/Elenco dei candidati|qui]] i dati non appaiano attaccati alle righe verticali. e poi.... il pezzo grosso: se ricordi un paio di secoli fa mi avevi detto che [[Indice:Storia dei collegi elettorali 1848-1897.djvu|questo]] era troppo lungo e incasinato. Il fatto è che l'ho finito e stiamo trasferendo tutti i dati su WP. A dire il vero c'è qualcuno che li copia e mi segnala quello che non funziona. Il fatto è che vorrebbero andare avanti con le elezioni del 1900 e quindi con [[Statistica delle elezioni generali politiche 1900]] di cui sopra. Quello che non mi azzardo a fare (non mi sento all'altezza) è impostare la pagina per i risultate dei singoli collegi. Iniziano da [[Pagina:Statistica elezioni 1900 legislatura 21.djvu/34]] e proseguono. Anche le elezioni successive usano lo stesso schema. Quindi una volta fatto il primo, dovrebbe andare bene anche per il [[Statistica delle elezioni generali politiche 1904|1904]], [[Statistica delle elezioni generali politiche 1909|1909]] e [[Statistica delle elezioni generali politiche 1913|1913]]. :::non mi "mandare"..... : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:39, 5 giu 2025 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Sempre robe facili, eh... :-( :* lo stacchetto dai bordi non è stato difficile; ma io sistematicamente prendo la via ''facilior'', border-collapse:collapse; spero che il risultato ti vada bene. :* no problem per il caricamento del nuovo testo, il djvu è buono, tolgo le pagine iniziali e procedo (non immediatamente). Ci sono varie tabelle bestiali, ma ormai tu sei un veterano :-). Però ti do un compito preliminare: ''un buon nome per il djvu e pagina Indice''. Intanto ripulisco il djvu di 3 pagine iniziali. :* il problema delle tabelle per collegio è tosto. Devo rifletterci. La strada è quella di formattare duramente via css le larghezze delle colonne, ma il fatto che ci siano colspan e rowspan mi impensierisce. Ci vorrà un po' di pazienza. Temo che per le "intestazioni" e per i "risultati" servano classi distinte. Di certo il codice delle intestazioni non va ripetuto pagina per pagina, vediamo come si può evitare. :[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:35, 5 giu 2025 (CEST) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Boh, intanto chiamo il file ''Jacini - Frammenti dell'inchiesta agraria, 1884.djvu'', poi casomai chiedimi un cambio nome. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:46, 5 giu 2025 (CEST) :::[[Indice:Jacini - Frammenti dell'inchiesta agraria, 1884.djvu]]: buon lavoro :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:00, 5 giu 2025 (CEST) ::::Intanto grazie. Ci sentiamo quando "aritorno". [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 23:37, 5 giu 2025 (CEST) :::::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ho cominciato a fare prove su quelle tabelle - è dura. Abbi pazienza. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:20, 19 giu 2025 (CEST) {{rientro}} hai tutto il tempo che vuoi. Io, intanto, poto gli alberi e raccolgo la legna per l'inverno (sistemo l’impianto elettrico, innaffio le piante, faccio marmellate....) --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 12:06, 20 giu 2025 (CEST) == h2 e "==" == Ciao. Notavo ieri che [[Pagina:Villani - Cronica, Tomo VIII, 1823.djvu/60|qui]] funziona tutto correttamente, ma [[Cronica (Villani)/Documenti diversi#pagename60|nella transclusione no]] (non è manco un h2)... :-( Invece [https://it.wikisource.org/wiki/Manoscritto_trovato_in_una_bottiglia_(Yambo)/XX] qui funzionava sia in ns:0 che pagina... Forse è il template sc che sballa qualcosa? -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 12:43, 17 giu 2025 (CEST) :@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] Bastava aggiungere una riga vuota prima del tag... il tag == "vuole" essere preceduto da un acapo. Ne ho approfittato per aggiungere un NOEDITSECTION. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:54, 17 giu 2025 (CEST) ::Strano però che in ns pagina andasse e in ns0 no... ::Non conoscendo la struttura del testo, ti chiedo ancora che ci fa un "==indice==" fra i due tag <pages> in https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Cronica_(Villani)/Documenti_diversi&action=edit... non vedo nulla di simile nelle scansioni... Nel caso forse allora gerarchicamente i titoli come "EPISTOLA di DANTE A TUTTI GL’ITALIANI..." dovrebbero essere h3 ===. [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 19:02, 17 giu 2025 (CEST) non c'entra col titolo ma non val la pena aprire una nuova sezione: in dark, i pulsanti della bottoniera restano chiari, ma il testo diventa bianco, rendendoli illeggibili. Finchè non si convertiranno i bottoni per diventare scuri, andrebbe impostato .baseButton{color:black;} che credo sia la classe applicata solo alla bottoniera (ma ne sai certamente più di me sul punto), segnandosi che è una impostazione temporanea in attesa di far scurire i bottoni. Tks :-) --[[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 20:49, 17 giu 2025 (CEST) :@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] La prima riga di una pagina ns0 è un punto critico, e francamente non l'ho capita a fondo; per abitudine, lascio sempre una riga vuota in testa al testo, e non ho mai problemi. :Quanto ai bottoni, il loro stile è inline (a quei tempi non usavo le classi). Cercherò il codice e poi vediamo. : Quanto a quell' == indice ==, è del tutto provvisorio, non ho ancora deciso come strutturare la transclusione; comunque hai ragione, crea confusione, lo oscuro. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:15, 17 giu 2025 (CEST) ::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] @[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Alla fine ho deciso la struttura della sezione [[Cronica (Villani)/Documenti diversi]] secondo i suggerimenti dei nostri fratelli maggiori (nome sottopagina costituito da semplici numeri romani progressivi, visualizzazione più estesa ma semplificata rispetto all'originale). La visualizzazione può essere modificata, allineando sia nsIndice che ns0, ricordandosi di aggiornare ModuloDati. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:06, 18 giu 2025 (CEST) == Dubbio su nsOpera e sonetti di Angelo Mazza == Ciao Alex, come avrai notato mi sto occupando della creazione delle pagine nsOpera dell'[[The Oxford book of Italian verse|Oxford book of Italian verse]] di Lucas. Sta procedendo discretamente, ma mi sono trovato di fronte a un garbuglio causato dal signor [[Autore:Angelo Mazza|Angelo Mazza]] e dalla sua devozione per Santa Cecilia. In soldoni: * su Lucas ci sono tre sonetti, intitolati [[Per Santa Cecilia - i (Lucas)|Per Santa Cecilia - i]] (il quale ho rinominato), [[Per Santa Cecilia - ii]] e [[Per Santa Cecilia - iii]]; * su [[Poeti minori del Settecento]] ci sono gli stessi sonetti ([[Poesie varie (Angelo Mazza)/Sonetti/I. Per santa Cecilia|I. Per santa Cecilia]] e [[Poesie varie (Angelo Mazza)/Sonetti/XII. A santa Cecilia|XII. A santa Cecilia]]). Ora: * [[Per Santa Cecilia - iii]] e [[Poesie varie (Angelo Mazza)/Sonetti/XII. A santa Cecilia|XII. A santa Cecilia]] sono lo stesso sonetto e si può creare la relativa nsOpera, ma * in [[Poesie varie (Angelo Mazza)/Sonetti/I. Per santa Cecilia|I. Per santa Cecilia]] ci sono gli altri due sonetti ''insieme''. Come posso gestire la cosa? Unisco i due sonetti di Lucas? Divido quelli di Laterza? Creo un nsOpera per ognun sonetto pur mantenendoli insieme e inserendo in due nsOpera diversi [[Poesie varie (Angelo Mazza)/Sonetti/I. Per santa Cecilia|questi due sonetti uniti di Laterza]]? Ogni consiglio è calorosamente accetto. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 17:59, 19 giu 2025 (CEST) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Me la cavo rapidamente: pingo @[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] :-) :Si tratta di un argomento su cui ho idee scarse e confuse.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:58, 19 giu 2025 (CEST) ::È il dramma delle antologie: spezzano ciò che è unitario e fanno apparire il frammento come indipendente: un dramma perché chi legge le antologie poi crede che il frammento sia l'opera intera. Non vedo soluzione (peraltro già impostata per le poesie di Vittorio Alfieri) se non dare un elemento wikidata e una pagina opera ai singoli sonetti delle corone: è quello che occorre per la madre di tutte le corone: i ''[[Sonetti dei mesi]]''. Su come gestiere il ns0 di quanto abbiamo già mi serve un attimo di studio. - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 08:31, 20 giu 2025 (CEST) ::@[[Utente:Modafix|Modafix]], ho trovato la soluzione. ::Da una rapida incursione in rete noto che ::*L'antologia Laterza non è una riproduzione integrale di poesie e perfino l'ordine di presentazione differisce dalle edizioni da cui trae i testi, però ::*I primi due sonetti comuni a Lucas e Laterza sono effettivamente presentati di seguito e numerati I e II anche da Mazza mentre il terzo appare sganciato e in edizioni successive delle sue opere. la scelta di Laterza è coerente con l'intenzione del'autore. Dunque abbiamo una corona di due sonetti e un terzo sonetto a parte da gestire. ::* Si uniscono i due sonetti di Lucas in [[Per Santa Cecilia (Lucas)]] ::Si sposta [[Poesie varie (Angelo Mazza)/Sonetti/I. Per santa Cecilia|I. Per santa Cecilia]] (che contiene due sonetti) a [[Per Santa Cecilia (1912)]]. ::* si crea [[Per Santa Cecilia (Mazza)]] (meglio anticipare la disambiguazione) che rinvierà a [[Opera:Per Santa Cecilia (Mazza)]] che conterrà i link a [[Per Santa Cecilia (Lucas)]] e [[Per Santa Cecilia (1912)]], entrambe conteneneti la loro coppia di sonetti. I titoli preesistenti l'operazione saranno trasformati in rinvii a queste corone. ::**Si creano precauzionalemnte titoli con i primi versi dei sonetti che rinvieranno alle rispettive corone, vero destinatario dell'elemento wikidata. ::Venendo al terzo sonetto, ::*[[Dopo le tante vigilate e sparte]], [[A Santa Cecilia]], [[Per Santa Cecilia - iii]] e [[Poesie varie (Angelo Mazza)/Sonetti/XII. A santa Cecilia]] punteranno a [[Opera:Dopo le tante vigilate e sparte]]; (su cosa fare di [[A Santa Cecilia]] quando arriveranno altri testi con tale titolo... al momento soprassediamo). ::Per il momento basta così. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 11:55, 20 giu 2025 (CEST) :::Benissimo, ora ha tutto più senso ed è tutto spiegato precisamente: procedo secondo queste indicazioni e ti ringrazio! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 12:31, 20 giu 2025 (CEST) == ho dimenticato tutto :-( == come diavolo si fa partire l'eis? --[[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 23:00, 8 lug 2025 (CEST) :@[[Utente:.mau.|.mau.]] Innanzitutto deve essere attivato il gadget eis in Preferenze -> Accessori. Poi si deve entrare in Modifica o in Creazione in nsPagina; dopo una brevissima attesa (1 sec.) dovrebbe comparire una linguella eis nel blocco di comandi in alto a destra (quello che contiene Crea oppure Leggi, modifica, Strumenti. Click su eis e dovrebbe partire immediatamente. Attenzione: sotto Vector 2022 ''la barretta del menu di eis è nascosta sotto la testata della pagina'' e compare solo facendo scorrere la pagina un pochino in alto. :Se qualcosa non va avvisami. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 05:46, 9 lug 2025 (CEST) ::allora è un mistero. Io avevo rimesso il vecchio vector perché mi pareva ci fosse un problema col tab, ma non l'avevo trovato comunque... però oggi dal pc dell'ufficio lo vedo. Vabbè, mi rimetto in moto con calma a finire di rileggere [[Chi l'ha detto?]]. Grazie! [[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 11:22, 9 lug 2025 (CEST) :::macché. Col Vector 2022 ho fatto scorrere la pagina in alto o in basso ma la barretta non la vedo (con Firefox). Ritorno al vecchio Vector. --[[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 12:59, 9 lug 2025 (CEST) ::::@[[Utente:.mau.|.mau.]] mi intrometto per confermarti che io con FF e V22 vedo la barra di eis non appena si scrolla la pagina uno scatto in basso (in quanto "si nasconde" dietro la testata). -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 20:52, 10 lug 2025 (CEST) :::::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] Non è che non abbia cercato di eliminare questo fastidio... ma non ci sono riuscito e alla fine ho scrollato le spalle. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:00, 10 lug 2025 (CEST) :::::: Ok, alla fine ho capito come far vedere la barra. Ma mi sa che un anzyano come me fa prima a tornare al vector legacy. --[[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 22:55, 10 lug 2025 (CEST) :::::::Alex, la barra di eis ha uno z-index 100, per cui dovrebbe stare sopra l'header che ha z-index 3. Ma il problema è che il div che contiene eis è dentro il div class="mw-page-container", che è allo stesso livello gerarchico del div "vector-header-container", che è quello che lo copre. :::::::Se modifichi il js che inietta il div di eis affinchè lo metta dentro il div dell'header (o allo stesso livello gerarchico) anzichè in quello del page-container, la barra si vede. Testato spostando il blocco manualmente. ;-) -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 09:53, 11 lug 2025 (CEST) ::::::::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] Grazie! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:05, 11 lug 2025 (CEST) :::::::::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] {{Fatto}} Primo test ok; se qualcosa non funzia, lo scopriremo solo vivendo :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:23, 11 lug 2025 (CEST) ::::::::::@[[Utente:.mau.|.mau.]] No, non era tutto a posto: adesso la barra in alto di eis compare in Vector (2022) e non è nascosta dal box in testa, ma non compariva più in Vector legacy (2010). Adesso compare ma con un codice ignobile :-). @[[Utente:Candalua|Candalua]] Per favore, mi dici come uno script "vede" in modo decente se corre sotto vector 2022 o sotto Vector legacy? Potrei cercarlo da me ma ho un attacco di pigrizia... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:45, 12 lug 2025 (CEST) :::::::::::Gli script non so, ma <body> ha classe "skin-vector-2022" se è attivo V22, per cui suppongo succeda qualcosa di simile per legacy. -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 20:53, 12 lug 2025 (CEST) ::::::::::::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] Quindi basterebbe vedere se la classe esiste o no... grazie, verifico. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:04, 13 lug 2025 (CEST) :::::::::::::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]] Già che ci metti le mani, i bottoni si anneriscono correttamente quando la skin è dark, ma il loro testo rimane nero perchè forzati <code>.baseButton=color black</code>, risultando illeggibili. Se non serve per qualche motivo altrove, la dichiarazione andrebbe rimossa tout-court e i testi vengono correttamente bianchi come default (e neri con la skin chiara, quindi ok). :::::::::::::Questa modifica richiede però un ritocco anche alla bottoniera (sempre che @[[Utente:Candalua|Candalua]] non ce ne [[Wikisource:Bar/Archivio/2025.07#c-Candalua-20250711034100-Alex brollo-20250710205900|privi]] anzitempo :-D): i bottoni restano sempre grigio chiaro, per cui la modifica di cui sopra che rende i testi bianchi crea problemi. Per renderli scuri come quelli di EIS in dark, va rimossa la forzatura (è inline, no via css) <code>background-color: #f0f0f0</code> degli elementi <button>. -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 10:43, 13 lug 2025 (CEST) ::::::::::::::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] Ho eliminato per prova il background-color: #f0f0f0, ma non trovo dove sta la dichiarazione .baseButton=color black. Tu lo sai? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:19, 13 lug 2025 (CEST) :::::::::::::::Sai che sono rincoglionito? .basebutton era una mia modifica locale (e solo su uno dei pc) 🤦‍♂️per il problema sulla bottoniera che in dark restava chiara ma coi testi bianchi... Ora che viene correttamente scura, non serve più. Invece serve una vacanza a me :-D -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 19:02, 14 lug 2025 (CEST) ::::::::::::::::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] Io allora sarei sempre in vacanza.... ma in fondo, la pensione cos'è? :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:43, 14 lug 2025 (CEST) :::::::::::::::::Beh, mi spiace di averti fatto cercare una cosa che non c'era... 😔 -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 21:11, 14 lug 2025 (CEST) == l'opposto di Ni? == a [[Pagina:Chi_l'ha_detto.djvu/671]] dovrei andare a capo prima di "Ancor più curiosa" ma non ci sono riuscito se non mettendo un <nowiki></div></nowiki> dopo il paragrafo dopo il <nowiki>{</nowiki>{Ni}}. C'è un metodo migliore? --[[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 16:17, 10 lug 2025 (CEST) :@[[Utente:.mau.|.mau.]]: ti rispondo io: ho fatto con {{tl|no rientro}}, che è ''più meglio'' di Ni :) [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 19:51, 10 lug 2025 (CEST) ::{{ping|Candalua}}: tieni però conto che sto rileggendo, quindi cercherei per quanto possibile di non lavorare troppo sui template preesistenti. Però in effetti tanto in casi come questo mi tocca modificare il testo, quindi tanto vale... Grazie! --[[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 21:56, 10 lug 2025 (CEST) :::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Bello! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:58, 10 lug 2025 (CEST) ::::@[[Utente:.mau.|.mau.]] In effetti, evitare l'indentatura dopo un poem è un problema molto fastidioso. Chissà se.... aggiungendo una classe a poem... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:03, 10 lug 2025 (CEST) :::::Yesss! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:11, 10 lug 2025 (CEST) == CVE-2025-53367 == Non so se t’intessi, ma https://nvd.nist.gov/vuln/detail/CVE-2025-53367. Visto che sei tu lo smanettatore di djvu, magari si. ;-) -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 20:55, 10 lug 2025 (CEST) :@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] E' quasi arabo :-( ma vediamo quale versione ho sul pc. Grazie. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:41, 10 lug 2025 (CEST) ::De nada! L'ho notato ieri fra gli aggiornamenti per cui ho pensato di segnalartelo. Del resto basta che funzioni, poi può parlare la lingua che vuole :-D -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 09:34, 11 lug 2025 (CEST) == Cercando una scorciatoia == Ciao Alex, devo creare le singole pagine nsOpera dei vari atti e scene de {{Opera|Il Conte di Carmagnola}}, per inserire nel posto giusto [[Coro (Il Carmagnola, atto II)|il coro dell'Oxford Book]]. Tuttò ciò implica che le varie pagine ns0 dell'edizione del 1881 ([[Il Conte di Carmagnola]]) vengano spostate con la specifica dell'edizione (in questo caso aggiungerò, tra parentesi, ''1881'', creando così [[Il Conte della Carmagnola (1881)]], [[Il Conte della Carmagnola (1881)/Atto primo]], etc...), così da liberare la pagina generica per creare appunto la relativa pagina nsOpera. Ma il lavoro è lungo e tedioso. Conosci un modo veloce per poter effettuare questi spostamenti? Grazie! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 13:10, 11 lug 2025 (CEST) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Mi sembra che un semplice spostamento di pagina e sottopagine + ritocco della pagina indice dovrebbero bastare. Ci provo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:10, 11 lug 2025 (CEST) ::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Vedi se è tutto ok, a me pare di sì. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:30, 11 lug 2025 (CEST) :::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Un dubbio: io ho ignorato il nuovo nome che hai proposto e ho spostato in [[Il Conte di Carmagnola (1881)]]. OK? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:47, 12 lug 2025 (CEST) ::::A dire il vero è proprio questo il nome che avevo in mente, ho controllato le varie sottopagine e hanno il nome che intendevo dare, quindi ti ringrazio per l'ottimo lavoro! Appena possibile provvederò a creare le varie e tante pagine opera che sono necessarie. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 09:09, 12 lug 2025 (CEST) :::::Scusate se mi intrometto, ma già che siamo in argomento... nel [[Indice:Tragedie, inni sacri e odi.djvu|in questo libro a cui tengo]] ci sono due testi teatrali che mi hanno bloccato a causa della mia allergia verso "poem t": c'è qualche anima pia che vorrebbe trascriverli? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:45, 12 lug 2025 (CEST) ::::::quali opere? --[[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 16:59, 12 lug 2025 (CEST) :::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Adelchi e Carmagnola, penso. Vecchio caro poem t.... compagno di tante avventure... sto per abbandonarlo a favore della soluzione usata per [[Arcadia (1961)]]: un ritocchino a poem via styles.css, un template per i personaggi allineati a sin, e fine. Ci provo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:10, 13 lug 2025 (CEST) == altF8 == Caro Alex. Non mi funzionano altF8, ALTf7 e altF6. E' un problema mio o qualcuno a fatto delle modifiche su queste funzioni? Grezie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:13, 13 lug 2025 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Non credo, a me funzionano, ma.... Alt8, Alt7 e Alt6, non AltF8 ecc... se il problema non si risolve vediamo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:18, 13 lug 2025 (CEST) ::hai ragione alt6, alt7, alt8. Ho provato con 3 browser diversi, ma il 6 e 8 non funzionano del tutto. E alt7 al primo click mi crea l'intestazione, se poi lo riclicko mi toglie tutti o gran parte gli a capo, cosa che prima non faceva, mi pare. [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:02, 13 lug 2025 (CEST) == altro errore == Un fatto strano: in questa pagina mi sono comparse delle [https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Numerazione_strana.png cifre a sinistra] e c'è un [https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Testo_con_a_capo.png a capo] che non riesco a levare. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:31, 13 lug 2025 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Non ho capito bene cosa vedi, ma adesso mmi pare a posto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:04, 13 lug 2025 (CEST) == Così è corretto? == In [[Pagina:Rufini - Il metodo di Archimede, 1926.djvu/1]] e [[Pagina:Rufini - Il metodo di Archimede, 1926.djvu/1]] il SAL è corretto? [[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 18:07, 15 lug 2025 (CEST) :@[[Utente:.mau.|.mau.]] Secondo me è correttissimo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:31, 15 lug 2025 (CEST) ::{{ping|Alex brollo}} E invece come metto le note a piè di pagina come in [[Pagina:Rufini - Il metodo di Archimede, 1926.djvu/4]]? [[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 20:45, 15 lug 2025 (CEST) :::@[[Utente:.mau.|.mau.]] Eh... dipende dai gadget che hai attivato. Cosa ti succede se pigi contemporaneamente Ctrl+Alt+n senza selezionare niente? e se li pigi dopo aver selezionato un pezzo di testo? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:53, 15 lug 2025 (CEST) ::::{{ping|Alex brollo}} mi arriva una ñ... Ma se mi dici dove posso trovare un esempio io copio! [[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 22:13, 15 lug 2025 (CEST) == perso gadget == caro ALex, ho fatto un po' di pulizia nei gadget e ora mi rifunzionano sia alt+6 che alt+8, ma è sparito il tasto googleOCR. Come faccio a recupearlo? come si chiama il suo gadget? Grazie di nuovo [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 08:35, 16 lug 2025 (CEST) == un nuovo alt-n? == Ho azionato il neurone (o meglio, ho cercato tra i miei primissimi contributi) e ho aggiunto alla bottoniera un pulsante <nowiki><math></nowiki> per racchiudere le parti da scrivere con l'estensione matematica. Funziona. Però devo sempre spostarmi col mouse e mi scoccia togliere la mano dalla tastiera. Sono certo che ci sia un modo per far sì che alt-qualcosa (chessò, alt-9) compia l'azione: ma la mia conoscenza di javascript arriva al massimo a copiare codice: quindi potrei anche mettere shortcut.add("Alt+9",alt9); e cominciare a scrivere function(alt9), ma poi mi fermo. Puoi darmi una mano? [[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 14:52, 21 lug 2025 (CEST) :@[[Utente:.mau.|.mau.]] Quando c'è un bottone che fa qualcosa, l'istruzione per shortcut è semplicemente "pigia quel bottone". Importo il top bottone math da me e faccio dei test. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:20, 21 lug 2025 (CEST) ::.... @[[Utente:.mau.|.mau.]] ma se la funzione scatenata dal bottone è semplice, come quella del bottone math, basta ripeterla come secondo parametro di shortcut.add; l'ho collegata a Alt+9 nella riga immediatamente successiva al tuo newbutton. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:35, 21 lug 2025 (CEST) :::@[[Utente:.mau.|.mau.]]Per il caso math block, che immagino sia quello in cui una formula copre l'intera riga, c'è una soluzione ancora più spiccia: si salta perfino la selezione del testo... ti trovi con memoRegex? Il trucco: registra una sostituzione con questa regex: <code>^m (.+)</code>, opzioni regex, multilinea, ricorda e con <code><nowiki><math display=block>$1</math></nowiki></code> nel campo sostituisci; applica (anche a vuoto) e salva. D'ora in poi qualsiasi riga che inizia con <code>^m (.+)</code> sarà inclusa nel tuo ''math block'' al primo postOCR (Alt+7) . [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:46, 21 lug 2025 (CEST) :::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]] sperando non ci sia una riga che cominci con una m da sola... (e che io mi ricordi dove sta memoRegex)! --[[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 15:48, 21 lug 2025 (CEST) ::::{{ping|.mau.}} Ma in wikisource senza memoRegex ci sono forme di vita....? :-) Ti registro io la regex sul testo a cui stai lavorando. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:53, 21 lug 2025 (CEST) :::::@[[Utente:.mau.|.mau.]] NO! Ho sbagliato! non ricordavo che ''NON bisogna usare postOCR prima che tutti i math siano applicati'': altrimenti si mangia gli apostrofi retti trasformandoli in tipografici e succedono guai con Tex. Ignora il trucco memoRegex! :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:00, 21 lug 2025 (CEST) ::::::teoricamente si potrebbe usare una conversione a cascata, nel senso che dopo la prima regexp se ne fa una seconda che in quelle righe ritraduca gli apostrofi tipografici in retti, visto che in una formula in block non ci sono apostrofi tipografici, ma forse è esagerare... [[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 16:20, 21 lug 2025 (CEST) :::::::@[[Utente:.mau.|.mau.]] Alle volte uso le ''cascate'', ma in questo caso la via maestra è mettere i math e poi scatenare postOCR. Io non sarei un grado di scrivere la regex che aggiusta gli apostrofi solo dentro math. Con javascript lo saprei fare, con le regex avrei difficoltà. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:24, 21 lug 2025 (CEST) == Nuovo indice == Ciao Alex, sto cercando di caricare [[c:File:C. Morisani - Ricordi storici, Reggio C., Ceruso, 1872.djvu|un nuovo file]], ma alla creazione dell'indice mi dà errore sull'intervallo delle pagine, considerato "non valido". Pensando di aver fatto un errore del caricamento su Commons del file djvu (convertito da any2djvu) , l'ho fatto cancellare e l'ho caricato nuovamente con tutti i crismi. Ciononostante il problema rimane. Ora, non è la prima volta che carico djvu, ma non mi era mai capitato sto problema, quindi o mi sono ingoiato il cervello o c'è qualcosa che mi sfugge. Help! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 13:16, 22 ago 2025 (CEST) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Penso sia quello che succede ogni tanto; se si tratta di quello si risolve facendo un purge prima su Commons, poi sull'Indice di wikisource. Al momento non ho avuto difficoltà nel vedere il file, nel creare la pagina Indice e nel creare qualche pagina di prova usando eis. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:09, 22 ago 2025 (CEST) ::Grazie! Esattamente cos'è ciò che succede, tale che richieda il purge su Commons? Semplice curiosità. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 16:16, 22 ago 2025 (CEST) :::@[[Utente:Modafix|Modafix]], @[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]]: se volete approfondire, questa è la issue: [[phab:T382824]]. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 16:36, 22 ago 2025 (CEST) ::::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Grazie. Sia nel mal comune mezzo gaudio. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:48, 22 ago 2025 (CEST) ::::Mi aggiungo ai ringraziamenti, mi sento meno sprovveduto ora. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 16:50, 22 ago 2025 (CEST) == Note di Campanella == Ciao Alex, mi sono ritrovato a rileggere [[Pagina:Campanella, Tommaso – Poesie, 1938 – BEIC 1778417.djvu/96]], e ho visto che le note non sono state fatte con i ref ma con codice css. Immagino sia stata una scelta pensata, per cui evito di metterci mano. Unico dubbio, si riesce a far sparire in transclusione l'interlinea diversa sul cambio di pagina (non chiudendo il blocco magari?). Grazie. [[User:Cruccone|Cruccone]] ([[User talk:Cruccone|disc.]]) 18:27, 25 ago 2025 (CEST) :@[[Utente:Cruccone|Cruccone]] Grazie della segnalazione. Che strana scelta! Adesso non la rifarei e non ricordo per niente il ragionamento che (spero) di aver fatto. Cerco di orientarmi. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:39, 25 ago 2025 (CEST) ::@[[Utente:Cruccone|Cruccone]] Sì, ho capito sia il perchè di questa strana soluzione, che il motivo del problema che mi segnali. Per favore, dà un'occhiata a [[Poesie (Campanella, 1938)/Scelta di alcune poesie di Settimontano Squilla/39. A Genova]], dove il css è stato rivisto. Se ti va bene, si tratterebbe solo di modificare, via bot, le classi c97 in c97a e c97b, senza altre modifiche del codice. Una cosa un po' delicata, ma fattibile (naturalmente la farei io). Se vuoi modificare qualcosa, prova a editare le due classi in [[Indice:Campanella, Tommaso – Poesie, 1938 – BEIC 1778417.djvu/styles.css]]. Differiscono solo perchè c97a ha un gradevole margine superiore che la stacca dai versi. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:40, 25 ago 2025 (CEST) :::@[[Utente:Cruccone|Cruccone]] PS: il motivo della "strana scelta" è che nella stessa posizione e con la stessa formattazione delle annotazioni ci sono anche, talora, commenti generali che non sono annotazioni numerate. Al tempo (e anche adesso) non ho trovato soluzioni alternative decenti a quella che ho adottato. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:32, 25 ago 2025 (CEST) ::::Immaginavo la scelta venisse da qualcosa di simile, ero curioso![[User:Cruccone|Cruccone]] ([[User talk:Cruccone|disc.]]) 09:10, 26 ago 2025 (CEST) :::::@[[Utente:Cruccone|Cruccone]] ... e anch'io ero curioso :) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:32, 26 ago 2025 (CEST) == scaricare tutti i file di una categoria == Puoi lanciare questo dalla console della pagina. La scocciatura è che se usi Chrome, te li farà scaricare uno per uno (altri browser non so) <pre> function forceDownload(url, fileName){ // fileName = url.substring(url.lastIndexOf('/')+1, url.length); var xhr = new XMLHttpRequest(); xhr.open("GET", url, true); xhr.responseType = "blob"; xhr.onload = function(){ var urlCreator = window.URL || window.webkitURL; var imageUrl = urlCreator.createObjectURL(this.response); var tag = document.createElement('a'); tag.href = imageUrl; tag.download = fileName; document.body.appendChild(tag); tag.click(); document.body.removeChild(tag); } xhr.send(); } $('.gallery a').each(function() { title = $(this).attr('title'); if (title) { $.ajax({ url: '/w/api.php?action=query&format=json&prop=imageinfo&iiprop=url&titles=' + title, }).done(function(response) { for (const [key, value] of Object.entries(response.query.pages)) { imageurl = value.imageinfo[0].url; imagetitle = value.title.replace('File:', '').replace(/ /g, '_'); console.log(imageurl); console.log(imagetitle); forceDownload(imageurl, imagetitle); } }); } }) </pre> [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 15:14, 18 set 2025 (CEST) :@[[Utente:Candalua|Candalua]] Grazie! Ma non lo capisco a fondo.... prima di lanciarlo mi ripasso un po' un mio vecchio downloader in python. (sempre che lo capisca ancora... ) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:25, 18 set 2025 (CEST) ::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Riattivati e ri-capiti i miei script python ''sviluppatore-fai-da-te-ahiahiahi'' per scaricare sul pc tutte le immagini di una categoria di Commons... adesso non resta che sperimentare il tuo interessante script js. [[Critica della ragion pura (1949)|Kant]] permettendo :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:41, 20 set 2025 (CEST) == Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino == Ciao Alex, nel completare la trascrizione del quarto volume ([[Indice:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 4, 1793 - BEIC IE6206670.djvu]]) di ''Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino'', abbiamo notato che le pagine da 321 a 356 mancano al file BEIC caricato su Commons e utilizzato per questo volume. Siamo riusciti a scaricarle da Internet Archive ma avremmo bisogno di sapere come possiamo procedere per integrarle su Wikisource. Grazie. [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 14:34, 24 set 2025 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] La procedure è un tantino complessa. Il primo passo è inserire le pagine mancanti nel djvu fallato e ricaricarlo su Commons; ma se le pagine successive sono già state trascritte, il peggio viene dopo (e necessita di un bot). :Se ti servono spiegazioni dettagliate per un'altra volta, te le mando nella tua pagina di discussione; ma di solito è una cosa che faccio io con roba pronta (purtroppo con script non user-friendly, anche perchè ogni caso è diverso). Dove sono le pagine scaricate da IA? Basta anche il link a IA giusto, a scaricarle di nuovo da IA ci metto poco. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:47, 24 set 2025 (CEST) ::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Vedo che il caso richiede solo l'aggiunta delle pagine in fondo al volume.... allora le cose sono molto più semplici :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:51, 24 set 2025 (CEST) :::Sì, sono solo pagine mancanti in fondo al volume. In pratica le uniche pagine che andrebbero fuori sincrono sono le ultime pagine vuote e un paio contenenti solo immagini, ma quelle è un attimo ricrearle poi. Mi confermi quindi che basta sovrascrivere su Commons il file attuale con la versione completa? (Scusa il disturbo, sei sempre veramente gentile.) Chiedo a Marcella se può farlo, e le dico che in alternativa può mandare a te le pagine scaricate da IA o il link e te ne occupi tu, va bene? --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 15:13, 24 set 2025 (CEST) ::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Su IA c'è solo un esemplare dell'edizione 1793 quindi non ho bisogno di altro :-). Procedo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:23, 24 set 2025 (CEST) == Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino (2) == Ciao Alex, con la pagina [[Pagina:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 5, 1795 - BEIC IE6483391.djvu/149]] c'è un salto tipografico di numerazione (la pagina cartacea è n. 149, mentre la precedente è 144). Si potrebbe modificare in [[Indice:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 5, 1795 - BEIC IE6483391.djvu]] in maniera che dopo "144" ci sia "149"? Non pare manchi infatti alcuna pagina, ma la numerazione tipografica è così. Grazie! --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 17:05, 8 ott 2025 (CEST) :Come non detto, ho [https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Indice%3AViaggi_alle_Due_Sicilie_e_in_alcune_parti_dell%27Appennino%2C_vol._5%2C_1795_-_BEIC_IE6483391.djvu&diff=3571249&oldid=3567894 sistemato] da solo: mi sono poi ricordato come si faceva!, la parte del sommario invece l'ha già sistemata ad hoc Marcella, scusa il disturbo :D --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 17:29, 8 ott 2025 (CEST) ::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Benissimo. Alla prossima! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:13, 8 ott 2025 (CEST) == Match and split == Ciao, curiosando su [[Progetto:Trascrizioni/Match and split]], ho notato che [[Esempi di generosità proposti al popolo italiano]], che era inserito fra i testi solo da rileggere, in effetti ha il SAL ancora completare, per cui mi sono permesso di "retrocederlo". Se ho fatto male, fammi sapere :) [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 09:44, 27 ott 2025 (CET) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Hai fatto benissimo; io "retrocedo" a SAL 25% il testo ns0. Succede che eseguito il M & S ci si dimentichi di portare il SAL al livello giusto.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:58, 27 ott 2025 (CET) == Errore in pag. originale == Ciao, durante la trascrizione di [[Pagina:Comnena - Alessiade, 1846, tomo primo (Rossi).djvu/231|questa pagina]] ho trovato un errore nell'originale: nella quinta riga c'è ''taoto quanto'', ma ho trascritto ''tanto quanto'', perché mi sembra oggettivamente corretta. Come posso mettere in evidenza questa mia correzione? Esiste una funzione/comando per questo? Grazie [[User:BuzzerLone|BuzzerLone]] ([[User talk:BuzzerLone|disc.]]) 10:57, 4 nov 2025 (CET) :@[[Utente:BuzzerLone|BuzzerLone]]Si usa il template "Errata corrige": [[Template:Ec]]. Lìho messo; dai un'occhiata alla sua documentazione. Va usato solo quando non c'è il minimo dubbio sul fatto che sia un errore tipografico. In questo caso secodo me non c'è. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:16, 4 nov 2025 (CET) Grazie [[User:BuzzerLone|BuzzerLone]] ([[User talk:BuzzerLone|disc.]]) 16:36, 4 nov 2025 (CET) == consigli per gli acquisti == secondo te su [[Indice:Statistica delle elezioni generali politiche 1895.djvu]] si possono usare tmpl. uguali a quelli di [[Indice:Statistica elezioni 1900 legislatura 21.djvu]]. O vanno riadattati? : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 11:17, 23 nov 2025 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Mi sono dimenticato quasi tutto di quell'avventura. Per favore, tu che sei più "fresco di lavoro", prova e poi se non funziano dammi una pingata. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:31, 23 nov 2025 (CET) Fatti piccoli aggiustamenti e copia/incollato. Dagli una guardata al volo quando hai tempo. Non è minimamente urgente. Ci sono i dati in altra fonte molto più comoda da usare. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:36, 23 nov 2025 (CET) ==ps== Bon'anno. Nun magna' troppo. Sinnò la Bbefana te porta er carbone. De ceterisse: [[Discussioni indice:Statistica elezioni 1904 legislatura 22.djvu|buttece l'occhio]]. --[[Utente:Carlomorino|Belli risorto]] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:51, 01 gen 2026 (CET) == E un l'ho hhapita! == Ciao, buon anno eccetera. Vedo che il tuo bot ha operato nella mia pagina utente. Bene, anzi benissimo. Ma non ho capito cosa ha fatto :D. Ciao, a più in là. [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 11:21, 11 gen 2026 (CET) :@[[Utente:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] Vedi "Progetto:Bot/Richieste di intervento", ho ripulito qualche centianio di pagine da un carattere invisibile u200e su richiesta di Aleator. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:10, 11 gen 2026 (CET) ::@[[Utente:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] Ps: in cronologia ''sembra ''che non sia cambiato niente... perchè, siccome il carattere è invisibile, non si vede. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:04, 11 gen 2026 (CET) :::Grazie! Ma che non si veda un carattere invisibile è uno scandalo! Dove è finita la chiarezza degli interventi, eh? Dovrei entrare in sciopero e non lavorare più qui. :P . Stai bene e fai il bravo. Ciao a te e tutti! [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 21:22, 11 gen 2026 (CET) == Pagine Gioberti == Ciao! Ti ho inviato via mail le scansioni corrette che mi ha girato Marcella di [[Pagina:Gioberti - Del rinnovamento civile d'Italia, vol. 3, 1912 - BEIC 1833665.djvu/219]] e seguente, se hai la possibilità di sistemare [[c:File:Gioberti - Del rinnovamento civile d'Italia, vol. 3, 1912 - BEIC 1833665.djvu]] su Commons. Fammi sapere se ti sono arrivate e se pensi ne valga la pena. Grazie, a presto! :) [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 09:42, 14 gen 2026 (CET) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Le ho viste, grazie! Certo, la riparazione del djvu è facile, ma per qualche giorno non sono sul mio pc e mi manca qualche attrezzo (non voglio installare roba sul pc da cui sto lavorando). In settimana dovrei farcela. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:51, 14 gen 2026 (CET) == Disorientamento nostalgico da Any2djvu == Ciao Alex! Ti disturbo perchè volevo caricare la seconda parte dei [[Viaggi per Europa]], ma, volendo convertire il file in djvu con il fidato Any2djvu (la mia personale esperienza con i pdf non è felice), la realtà mi ha fatto fare una doccia gelata, perchè Any2djvu sembra non esistere più (rima non voluta). Premetto che preferisco i siti che mi consentono di fare tutto in rete, senza scaricare altri programmi. Nell'etere ho trovato delle nuove possibilità (vedi un certo [https://convertio.co/it/pdf-djvu/ Convertio]), ma non so quanto siano affidabili, per cui volevo chiedere a te qualche consiglio su come muovermi prima di creare danni. Grazie come sempre! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 11:38, 15 gen 2026 (CET) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Siccome il problema più comune è pdf -> djvu, io uso sempre pdf2djvu. Salva bene anche lo strato testo. Attenzione: c'è un misterioso settaggio dei pdf che imposta la risoluzione delle immagini in uscita; verificare che le dimensioni della pagina djvu siano attorno al 1000px di larghezza (anche un po' meno, ma non molto). Poi alle volte le routine djvuLibre, ma se non ti piace spippolare con la riga di comandop lascia perdere. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:21, 15 gen 2026 (CET) ::@[[Utente:Modafix|Modafix]] PS: se trovi qualcosa di meglio avvisami! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:22, 15 gen 2026 (CET) :::In realtà l'avevo adocchiato, ma mi dà il classico errore "404: Not found". [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 13:30, 15 gen 2026 (CET) ::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Hai ragione... ma è una cosa recentissima. L'ho usato fino a pochi giorni fa. Ovviamente ho anche la versione offline, e la conservo con cura (con quella è anche possibile settare la risoluzione delle immagini, che, chissà perchè, IA spesso tiene troppo bassa). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:49, 15 gen 2026 (CET) :::::Allora attenderò fiducioso il ripristino. Grazie! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 14:19, 15 gen 2026 (CET) Senza riaprire un altro argomento, ho riscontrato un problema abbastanza fastidioso: in [[Viaggi per Europa - parte II]], quando creo una nuova sezione in ns0, non compare in automatico, come sempre successo, il tl Qualità, con l'intestazione con le sezioni precedenti e successive in automatico, nè ancora più fastidiosamente, l'indice del testo con l'intervallo delle pagine della sezione in ns0 da creare. Come posso ovviare? [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 11:58, 23 gen 2026 (CET) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Non capisco! :Da un po', i testi unici in volumi separati (e quindi in pagineIndice separate) vengono transclusi in un unico elemento ns0; vediamo... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:36, 23 gen 2026 (CET) ::@[[Utente:Modafix|Modafix]] @[[Utente:Candalua|Candalua]]Trovato. Il tl Indice sommario è sensibile: non tollera la presenza, fra i parametri, di altri template. Erano bloccanti i tre template Sc assegnati ai numeri romani del parametro delta. Si tratta di un bug (il problema, come minimo, dobrevve essere segnalato al momento del salvataggio della pagina). Ma personalmente non oso mettere le mani sullo script. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:54, 23 gen 2026 (CET) :::E io che volevo fare l'elegante. Grazie per l'aiuto! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 23:05, 23 gen 2026 (CET) ::::Mi rendo conto di non aver risposto al dubbio dei due ns0 separati per i due volumi di una stessa opera: mi sono scervellato, poi ho concluso che non avrei potuto fare altrimenti, forse sbagliando, perché in entrambi i volumi c'è "Lettera Prima", "lettera II", non come ad esempio in altri opere dove c'è la continuazione della numerazione dei diversi capitoli o dei titoli di opere diversi l'uno dall'altro. Obiettivamente mi è dispiaciuto, perché sarebbe stato corretto mettere tutto in un ns0 unico. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 09:01, 24 gen 2026 (CET) :::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Si può sempre fare in un secondo momento. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:31, 24 gen 2026 (CET) == Categoria:BEIC == Ciao Alex, bisognerebbe che tutti gli indici contenuti in [[:Categoria:BEIC]] fossero inclusi solo nella sottocategoria [[:Categoria:Scansioni provenienti da BEIC]]; credo che risolvere la cosa non sia complicata: bisognerebbe modificare il template [[Template:BEIC]] che è incluso negli indici (ma chiedo a te che sei più ferrato con i template) e già che ci siamo si potrebbe modificarlo per generare una [[:Categoria:Autori con testi caricabili da BEIC]] (similmente a [[:Categoria:Autori con testi caricabili da IA]]) quando il template è incluso in una pagina autore? Grazie! [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 11:57, 30 gen 2026 (CET) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Grazie del suggerimento. Se non ci provo in tempi ragionevoli, per favore slllecitami :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:05, 30 gen 2026 (CET) ::Reminder :) Segnalo anche a {{ping|Candalua}} che in passato ha già fatto un eccellente lavoro sul [[Template:BEIC]].--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 16:13, 5 feb 2026 (CET) == Il roseto == Ciao Alex, ho provato ad aggiungere un autore in questa pagina [[Pagina:Saadi - Il Roseto, I.pdf/41]], l'ho fatto altre volte, ma questa volta non so per quale motivo il collegamento con wikidata non risulta nella pagina dell'autore. Come posso risolvere? L'autore è Anuscirvan, detto Khosrow I [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 18:19, 5 feb 2026 (CET) :@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] Se intendi l'imperatore sassanide, Cosroe I Q207381 : {{Wl|Q207381|Cosroe I}} [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:46, 5 feb 2026 (CET) ::esattamente, come posso fare? [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 19:07, 5 feb 2026 (CET) :::@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] Ma sei sicuro che meriti una pagina Autore? Io mi accontenterei di un tl|Wl senza pagina Autore. Wl punterà a wikipedia: mi pare più opportuno. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:26, 5 feb 2026 (CET) ::::Credo sia più opportuno, mi consigli di indirizzare gli autori nelle loro rispettive pagine e i re su wiki? [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 19:38, 5 feb 2026 (CET) ::::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]]@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] Non ricordo bene le ultime discussioni, ma mi sembrava di ricordare che di recente si è convenuto che le pagine Autore debbano essere considerate in senso ampio come pagine di "Personaggi storici", per questo abbiamo pagine come [[Autore:Socrate]], che in vita sua non ha mai scritto nulla. I sovrani almeno possono essere autori qualche discorso pubblico, io eviterei però personaggi ai confini tra storia e leggenda di cui non abbiamo fonti coeve come Achille, Mosè, re Artù e simili... [[User:Myron Aub|Myron Aub]] ([[User talk:Myron Aub|disc.]]) 19:51, 5 feb 2026 (CET) :::::Dove mi consigliate di collegare i personaggi storici? Su Wikipedia? [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 19:58, 5 feb 2026 (CET) ::::::@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] Opinione "di parte": io suggerisco di collegarli a wikidata, attraverso il template Wl (significa wikidata link). Io lo uso non solo per i personaggi storici che non sono autori (anzi: cancellerò la pagina Autore relativa all'imperatore sassanide) ma anche per gli autori di cui non è ragionevole pensare che in tempi brevi avremo qui, su wikisource, opere trascritte. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:16, 6 feb 2026 (CET) :::::::Va benissimo, grazie mille! :::::::Inoltre, avevo un’altra domanda, nel collegare le pagine ai capitoli, vi sono uno o due inizi di capitoli che si trovano nella stessa pagina, come posso dividerli? [[Il Roseto/Bibliografia/4. Lodi del grande emiro Fakhr Ed-Din]] come ad esempio in questa pagine dove termina il terzo capitolo ma a metà pagina inizia il quarto. [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 09:22, 6 feb 2026 (CET) ::::::::@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] Per prima cosa, vedi [[Pagina:Saadi - Il Roseto, I.pdf/33]], bisogna aggiungere in nsPagina gli opportuni tag <code>section></code>. ::::::::Fatto questo, in ns0 possono essere usati i due parametri fromsection e tosection del tag pages. Il Capitolo III finisce alla pagina 33, sezione s1 (quindi avrà in pages un <code>to="33" tosection="s1"</code>, mentre il [[Il Roseto/Bibliografia/4. Lodi del grande emiro Fakhr Ed-Din|Capitolo IV]]] inizia alla pagina 33, sezione s2 (quindi avrà in pages un <code>from="33" fromsection="s2"</code>. Il tag pages è una genialata, ci si possono fare moltissime cose, ma l'uso di from, to, fromsection e tosection è il più comune proprio per i capitoli spezzati nelle singole pagine. ::::::: Vedi le mie modifiche in nsPagina e in ns0 e chiedimi pure se non sono chiare. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:40, 6 feb 2026 (CET) ::::::::Penso d'esser riuscito ad applicare il comando! [[Il Roseto/Bibliografia/6. Ordine dei Capitoli]] Ho provato con questo capitolo ed ho fatto terminare il quinto capitolo nell'esatto punto e fatto cominciare il sesto capitolo, spero di non aver commesso errori! [[Pagina:Saadi - Il Roseto, I.pdf/37]] Nel caso ti allego la pagina sulla quale ho lavorato, grazie mille per l'aiuto! [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 14:57, 7 feb 2026 (CET) :::::::::@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] Transclusione esatta! Hai capito il meccanismo. Ho corretto un particolare: NON lasciare una riga vuota dopo il template Ct: se la lasci, il paragrafo NON viene indentato regolarmente. :::::::::C'è un'alternativa a fromsection... tosection. Immagina che, alla fine della sezione s2, iniziasse un'altra sezione, diciamo s3. In questo caso avresti potuto scrivere fromsection="s2" tosection="2", ma c'è un'altra possibilità: scrivere semplicemente onlysection="s2". E' un comando molto potente: agisce anche su una sequenza di pagine, e transclude, da ogni pagina, SOLO quello che è compreso nella section specificata. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:05, 7 feb 2026 (CET) ::::::::::Grazie mille! Farò più attenzione a quest'errore. [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 17:08, 7 feb 2026 (CET) :::::::::::@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] La questione dell'indentatura dei paragrafi è un delirio... :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:19, 7 feb 2026 (CET) ::::::::::::Concordo! Vedo che è una bella sfida... [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 17:21, 7 feb 2026 (CET) == Ancora su errori di stampa dentro i link == Ciao, innanzitutto ti avviso di aver creato il template {{tl|R-Ec}} che funziona alla perfezione. Ora stavo provando a fare qualcosa di simile con il template {{tl|Wl}}, cioè unire il codice di Wl al codice di {{tl|Ec}} per creare un template che permetta di fare link ad autori con errori di stampa. Ho provato con [[Template:Wl/Sandbox]] e finché siamo in Ns Pagina tutto funziona ([[Pagina:Tasso, Torquato – Gerusalemme conquistata, Vol. I, 1934 – BEIC 1931910.djvu/338]]). In Ns0 però ([[Gerusalemme conquistata/Test]]) si vedono ancora i valori sbagliati e non quelli giusti. Secondo il codice dovrebbe mostrare il parametro "3" che è "Manzoni", invece appare ancora "Manzini". Hai idea del motivo? Per qualche motivo non funziona "ifeq" (ho provato anche con "switch" senza successo)? O si tratta del fatto che prende il valore da un'altra parte e non da dove io ho messo il "3"? [[User:Lombres|Lombres]] ([[User talk:Lombres|disc.]]) 23:24, 9 feb 2026 (CET) :@[[Utente:Lombres|Lombres]] Ammetto che ho fattp difficoltà a raccapezzarmi con il tl|Wl, ma mi pare di aver capito una cosa: fatto: l'output viene generato da [[Modulo:Wl]], sulla base dei soli parametri 1 e 2. Piuttosto che toccare il meccanismo di R e di Wl (sia nel codice template che nel codice Modulo), continuerei a lavorare sul tl Ec. Ma ammetto che sono parecchio arrugginito. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:48, 10 feb 2026 (CET) ::R è a posto, il [[Template:R-Ec]] creato da me funziona. Riguardo al WL non avevo notato il modulo, i moduli per me sono arabo. Credo che proverò a farlo funzionare senza "invoke" (togliendo ifeq ecc e usando solo quello sotto), altrimenti passerò a creare un template basato su [[template:AutoreCitato]] che non ha moduli --[[User:Lombres|Lombres]] ([[User talk:Lombres|disc.]]) 22:47, 10 feb 2026 (CET) :::@[[Utente:Lombres|Lombres]] I moduli sono scritti con un vero linguaggio di programmazione, Lua, e mi rendo conto che potrebbe essere difficile affrontarli, se non si ha esperienza almeno di un altro linguaggio tipo python o javascript. Chissà... Comunque mi hai incoraggiato a dare un'occhiata più a fondo a Wl, e se i miei neuroni ce la fanno ancora, forse trovo la soluzione del problema. Di certo, i moduli sono strumenti che possono fare molto, molto di più dei template. :::La grande differenza fra Wl e AutoreCitato è che Wl non ha affatto bisogno che wikisource abbia una pagina Autore a cui appoggiarsi, e quindi può essere usato sia per autori che non hanno ancora una pagina wikisource Autore, ma anche persone che non sono autori (personaggi "enciclopedici" per altri motivi), sia qualsiasi altro elemento (luoghi, ecc) che sia collegato a wikidata. Il funzionamento di è il seguente: se esiste una pagina Autore, punta a quella; se non esiste, ma esiste una voce wikipedia, punta alla voce wikipedia; se non esiste nemmeno una voce wikipedia, punta all'elemento wikidata, e da là a qualche voce del mondo wiki si arriva. #invoke passa semplicemente i parametri del templare a una funzione del modulo. Poichè il suo codice non sa interpretare altro che i parametri 1 e 2, mostra sia in nsPagina che in ns0 quello che c'è nel parametro 2.... e modificare il codice per "insegnargli" altro è possibile, ma delicato. :::Ci panso ancora. Intanto tu procedi pure con AutoreCitato. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:43, 11 feb 2026 (CET) ::::è a quello che servirebbe il Wl con EC, appena spunta un errore di stampa sul titolo di un'opera mai tradotta in italiano e che quindi non avrà mai una pagina su Wikisource, ecco che ci vorrebbe un link a Wikipedia con Ec... per ora ho fatto una versione di AutoreCitato che funziona e devo spostarla dalla sandbox --[[User:Lombres|Lombres]] ([[User talk:Lombres|disc.]]) 22:26, 11 feb 2026 (CET) == Aggiunta di un libro == Ciao Alex, perdona il distrbo, un mio amico, utente wiki, mi ha inviato un libro pubblicato nel 2022 dall'UE con licenza libera, mi ha chiesto se si poteva aggiungere su wikisource o su altri progetti, prima di agire, mi sembra opportuno domandare se era possibile o meno. [https://www.agesci.it/wp-content/uploads/2025/01/GreenComp.pdf] Questo è il PDF. Grazie mille in anticipo. [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 16:26, 2 mar 2026 (CET) :@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] E' in piena evidenza un CC BY 4.0, quindi sì. Non ci sono foto, quindi la frase "Per utilizzare o riprodurre foto o altro materiale che non è di proprietà dell'UE, è necessaria l’autorizzazione diretta dei rispettivi titolari dei diritti." mi pare proprio che non si applichi. Occhio, trascrive e transcludere un pdf fortemente formattato e con varie illustrazioni non è uno scherzo... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:50, 2 mar 2026 (CET) ::Grazie mille! [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 20:55, 2 mar 2026 (CET) == Ancore a note == Ciao Alex, seguendo l'esempio in [[Pagina:Dizionario mitologico ad uso di giovanetti.djvu/500]] (da [[Template:Backlink]]) ho provato a collegare la nota "(1)" fra le pagine [[Pagina:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu/16]] e [[Pagina:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu/229]], ma il collegamento non appare né funziona: sai mica come posso farlo funzionare? C'è un altro template più adatto o mi conviene mettere semplicemente <nowiki>[[Pagina:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu/229|(1)]]</nowiki> nella prima pagina per linkare alla seconda? Grazie! [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 09:14, 4 mar 2026 (CET) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Ci sono due alternative: {{tl|Nota separata}} e {{tl|Nsb}}. Il risultato in ns0 è lo stesso, ma in nsPagina è diverso: il primo NON visualizza il testo dell'annotazione in nsPagina, il secondo sì. In entrambi i casi, la prima cosa da fare è ''applicare alla nota separata una section'' (io in genere uso come nome della section il semplice numero progressivo della nota) escludendo il numero fra parentesi che compare prima del testo della nota. In questo caso alcune note sono molto lunghe: vedi tu se la visualizzazione anche in ns0 ti disturba. :Ti metto il codice necessario per la nota 1 usando {{tl|Nota separata}}. Dimmi se vuoi vedere anche l'alternativa con {{tl|Nsb}}. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:12, 4 mar 2026 (CET) ::PS: il codice <code><nowiki><br>{{gap|1em}}</nowiki></code> che ho aggiunto nel testo della Nota 1 serve a creare l'indentatura dei paragrafi. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:29, 4 mar 2026 (CET) :::Mi sembra ottimo come hai sistemato, allora faremo alla stessa maniera con le prossime note del traduttore. [https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Pagina:Viaggio_in_Sicilia,_1831_-_volume_I_-_BEIC_IE4742922.djvu/229&diff=prev&oldid=3641409 Qui] ho tolto il template il template § perché vedo che non serve più. Ne approfitto, se ti avanza tempo e voglia, di ricordarti che è rimasta in sospeso una cosa che ti ho chiesto sopra: [[#Categoria:BEIC]]. Grazie ancora e a presto.--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 13:10, 4 mar 2026 (CET) ::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Mi spiace, con Template:BEIC ci ho provato ma ho fallito... sono piuttosto arrugginito :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:31, 4 mar 2026 (CET) :::::Grazie ugualmente! Un caro saluto. --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 14:29, 4 mar 2026 (CET) == "Nonno" Augusto == Su [[Indice:Della oreficeria italiana.djvu]] ci sono <d>due pagine incasinate [[Pagina:Della oreficeria italiana.djvu/50|50]] e [[Pagina:Della oreficeria italiana.djvu/51|51]].</d> Sarebbero da eliminare: la foto era venuta male e quelle "fatte bene" sono già presenti. So che sei in grado di ghigliottinarle. Senza fretta (ancora non ci sono arrivato). Poi ho un altro problema. Ma di quello ne parliamo dopo. Buona cavalcata (vai ancora a cavallo?) : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 13:37, 11 mar 2026 (CET) CONTRORDINE... solo [[Pagina:Della oreficeria italiana.djvu/51|51]]. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 16:55, 11 mar 2026 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Mi baserò sulla numerazione delle pagine. Al momento mi sembra che per ottenere una numerazione consecutiva le pagine da eliminare siano due :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:05, 11 mar 2026 (CET) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Confermo. {{fatto}} [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:13, 11 mar 2026 (CET) ::: PS Cavallo: Asia è vecchietta.... e io anche :-). Vediamo questa primavera. Io vecchietto. Molto vecchietto (1946). Tu non sembra. Poi quando avremo tempo mi devi insegnare a risolvere la situazione di pag. [[Pagina:Statistica elezioni 1909 legislatura 23.djvu/40|6]] e simili. == Minuzia css in Adone == Caro Alex, finita l'autoflagellazione del [[Indice:AA. VV. - Il rapimento d'Elena e altre opere.djvu|Rapimento di Elena]] stavo per ributtarmi sui lirici greci (Corinna pone interessanti sfide metrico-musicali), quando sono tornato per un attimo a uno dei miei primissimi upload, l’''Adone'' di Marino, accoppiato poi a [[Indice:Marino, Giambattista – Adone, Vol. I, 1975 – BEIC 1869702.djvu]]. Appurato che con un po' di mano il tempo di edit per pagina è abbastanza breve, stavo pensando di mandare l'opera al 75%, ma prima di lanciarmi su centinaia di pagine volevo una tua occhiata. In particolare sul css che regola il numero di ottava: sul mio schermo il numero spinge il primo verso un po' a destra rispetto ai successivi; la situazione poi riguarda numeri di ottava di una-due-tre cifre decimali. Sul tuo schermo il primo verso di ogni ottava è allineato ai successivi? Ho provato ad agire sullo style.css dell'indice, ma senza efficacia, dunque mi trovo costretto a rimperti, porta pazienza. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 08:46, 12 mar 2026 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Mi piace abbastanza così: [[Pagina:Marino, Giambattista – Adone, Vol. I, 1975 – BEIC 1869702.djvu/58]]. Unica modifica nel codice pagina: attribuire al poem dell'Argomento la classe <code>argomento</code>; questo permette qualsiasi ripensamento globale agendo sul css. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:04, 12 mar 2026 (CET) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] no, non avevo capito a fondo il tuo codice, io uso pochissimo il tl|Blocco centrato e sto cercando di domarlo. Mi sembra di aver capito che tu desideri che il Blocco centrato in ns0 agisca su tutti i versi, sia l'argomento che le ottave. Giusto? comunque. oltrealla pagina style.css, sto pasticciando solo su [[Pagina:Marino, Giambattista – Adone, Vol. I, 1975 – BEIC 1869702.djvu/58]], quindi i danni dovrebbero essere limitati :) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:31, 12 mar 2026 (CET) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Prova a vedere adesso... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:50, 12 mar 2026 (CET) ::::@[[User:Alex brollo|Alex brollo]], eccellente! ora ci siamo: mi hai/Mi sono spinto a rivedere le centinaia di pagine del M&S del poema. ::::Parto, Romagnoli aspetterà. - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 13:23, 12 mar 2026 (CET) == Notice of expiration of your interface-admin right == <div dir="ltr">Hi, as part of [[:m:Special:MyLanguage/Global reminder bot|Global reminder bot]], this is an automated reminder to let you know that your permission "interface-admin" (Amministratori dell'interfaccia) will expire on 2026-03-20 06:52:59. Please renew this right if you would like to continue using it. <i>In other languages: [[:m:Special:MyLanguage/Global reminder bot/Messages/default|click here]]</i> [[User:Leaderbot|Leaderbot]] ([[User talk:Leaderbot|disc.]]) 20:41, 13 mar 2026 (CET)</div> == Indice == Buonasera Alex, ho quasi concluso il primo volume del Roseto! Mancano sostanzialmente tre pagine che sarebbero parte dell'[[Pagina:Saadi - Il Roseto, I.pdf/143|indice]], come posso crearlo correttamente? [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 18:55, 14 mar 2026 (CET) :@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] Si usa il template {{tl|VoceIndice}} accoppiato con {{tl|Pg}}. Vado. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:36, 14 mar 2026 (CET) == Indice malefico == Buonasera Alex, porto buone notizie, son riuscito nella mia impresa! Ammetto che è stato arduo aggiungere quel centinaio di capitoli tutti d'un fiato XD, spero di non aver combinato danni! :) Grazie mille ancora per l'aiuto! P.S. Nel caso potresti darci un'occhiata? Se per caso vi sono errori oppure meno. [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 22:36, 16 mar 2026 (CET) :@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] Mi sembra '''ottimo'''! Visto che c'ero ho fatto qualche minimo ritocco e ho portato le pagine a SAL 75%. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:15, 21 mar 2026 (CET) == Intervallo non valido == Ciao Alex, ultimamente sto lavorando con Marcella su [[Indice:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu]] ma spesso compare l'avviso "''Errore: intervallo non valido. Se il file è stato caricato da poco, prova a fare un Purge del file da Commons. Se il problema persiste esegui un Purge anche di questa pagina. Vedi Aiuto:Purge.''" Facendo purge sul file di Commons [[c:File:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu]] e poi su Wikisouce il problema tende a risolversi, ma non sempre, e tende comunque poi a ripresentarsi a distanza di giorni; al momento ho fatto anche un null edit e il file sembra tornato a posto, ma siccome la cosa tende a ripresentarsi ti chiedo se può esserci un problema nel file, o se è un problema generale di Wikisource, o può dipendere dalle aggiunte che il bot fa su Commons. La cosa più spiacevole è che quando succede non sono visibili nemmeno le pagine già trascritte; qualche settimana fa ho notato che lo stesso problema compariva anche in [[Indice:Viaggio in Sicilia, 1840 - BEIC IE6395202.djvu]] che è già riletto al 100%: è un peccato che il lettore non possa vedere un testo già trascritto per un problema del file, dato che la trascrizione dovrebbere avere vita autonoma rispetto alla fonte (e mi preoccupa che la cosa possa succedere anche a opere già trascritte che magari non vengono più controllate e quindi diventano non fruibili al lettore nonostante siano già complete). [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 07:24, 26 mar 2026 (CET) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Ho sentito abbastanza spesso Candalua sostenere che è un problema generale. Spesso l'ho visto su file pdf, ma mi dici che l'hai incontrato anche su djvu... mi sa che tocca ai "piani alti" la soluzione. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:33, 26 mar 2026 (CET) ::Grazie. Penso che l'ideale comunque sarebbe che in caso di problemi al file il testo trascritto si vedesse ugualmente: dovrebbero non vedersi solo le scansioni; cioè va bene l'avviso ma non dovrebbe scomparire tutto il testo già trascritto ^_^' Un caro saluto.--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 08:10, 26 mar 2026 (CET) :::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] In questo momento io vedo tutto. Ma il libro ha un altro problema: la prima pagina è il dorso, largo meno di 500 px, e la larghezza della prima pagina condiziona la larghezza di tutte le pagine successive; e ne risente, ovviamente, la risoluzione. Faccio alcune verifiche e vedo se con una modifica del djvu il problema si risolve. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:05, 26 mar 2026 (CET) ::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Fatta con successo la modifica del file djvu su Commons.... e adesso la pagina Indice è spaccata anche a me, e resiste tranquillamente al doppio Purge. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:37, 26 mar 2026 (CET) :::::Il dorso è presente anche in [[c:File:Viaggio in Sicilia, 1840 - BEIC IE6395202.djvu]] e anche lì lo abbiamo trascritto come prima pagina (come immagine: [[Pagina:Viaggio in Sicilia, 1840 - BEIC IE6395202.djvu/1]], non trasclusa) però non ho notato che ne risentisse la risoluzione. Se la tua modifica di [[c:File:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu]] non ha migliorato la situazione, anzi è finito in panne totale (neanch'io riesco più a purgare con successo su Wikisource), magari possiamo ripristinare a com'era prima? :-) Magari terremo presente per i prossimi caricamenti di evitare il dorso. --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 10:13, 26 mar 2026 (CET) ::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Il difetto di risoluzione (penso) non si nota perchè le pagine contengono un font "grande" rispetto alle dimensioni della pagina. Aspetto ancora un po' (uno-due giorni) e poi tento il ripristino. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:36, 26 mar 2026 (CET) :::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Ripristinato. A me funziona regolarmente. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:10, 26 mar 2026 (CET) ::::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] A dire il vero non avevo capito bene il problema, che stava in ns0 e che mi si è ripresentato. Non ho capito da cosa dipenda, per me è stata una novità; mi si è sistemato con una modifica a vuoto della pagina ns0. Speriamo che si risolva. Boh? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:59, 29 mar 2026 (CEST) :::::::::Sì, grazie, anche a me si era sistemato con una modifica a vuoto quando non funzionava il purge. Mi pare di capire che, come hai scritto sopra, sia un problema generale di Wikisource, dato che riguarda file diversi tra loro. Ciao.--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 08:58, 30 mar 2026 (CEST) {{rientro}} Scusami, oggi è successa una cosa ancora più assurda: [[Indice:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu]] funzionava, ma dopo aver fatto una modifica a vuoto (intendevo farla per sicurezza, giusto per) adesso di nuovo non mi funziona più e ricompare l'avviso "Errore: intervallo non valido" ecc., che impedisce di lavorare alla trascrizione; ho provato a rifare edit a vuoto e purgare anche nelle pagine dei capitoli, ma l'effetto è stato che il problema si è presentato anche là, sebbene su Commons il file paia OK. Sopra dicevi, se ho ben capito, che il problema potrebbe dipendere dalla presenza del dorso; Marcella mi chiedeva, se il problema è quello, se potresti caricare una nuova versione del file senza dorso (la versione che avevi caricato e che non funzionava aveva il dorso spostato a pagina 2, ma rimaneva) o ancora meglio mettere una pagina bianca al posto del dorso (duplicando una delle pagine bianche già nel file) così non bisogna cambiare la formattazione dell'indice. --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 14:10, 31 mar 2026 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] No, non credo proprio che dipenda dalla scansione del dorso. A suo tempo l'effetto di una prima pagina di scarsa larghezza comportava solo una riduzione delle dimensioni delle immagini delle pagine successive. Sarebbe interessante sapere se ci sono bug aperti e se il problema è generalizzato anche a altre wikisource. Ma ormai sono troppo arrugginito per immaginare di saper andare a fondo sul problema.... Mi spiace. Sono molto preoccupato per il fatto che il problema si sia manifestato in un djvu invece che su un pdf. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:38, 31 mar 2026 (CEST) :::Capisco. Pingo {{ping|Candalua|OrbiliusMagister}} per conoscenza, se loro hanno idea di come risolvere o limitare il problema.--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 15:21, 31 mar 2026 (CEST) ::::Ciao! @[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] mi ha segnalato il problema. Ho notato che nella pagina Wikisource [[:File:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu]], le dimensioni in pixel sono 0x0! Che sia questo il problema? --[[User:Paperoastro|Paperoastro]] ([[User talk:Paperoastro|disc.]]) 18:30, 3 apr 2026 (CEST) :::::@[[Utente:Paperoastro|Paperoastro]] Purtroppo quella è la conseguenza, e non la causa, del bug. Succede anche quando su Commons il file appare regolare ed è regolare offline prima del caricamento. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:34, 4 apr 2026 (CEST) ::::::Ciao Alex, noto adesso che il 26 marzo hai creato [https://it.wikisource.org/w/index.php?title=File:Viaggio_in_Sicilia,_1831_-_volume_I_-_BEIC_IE4742922.djvu&oldid=3652658 questa pagina di test], mi viene il dubbio che possa essere quella a interferire con il funzionamento del file di Commons, perché l'indice su Wikisource non ha più funzionato quando ho ri-purgato dopo quella data, è possibile? Magari puoi cancellarla per vedere? Forse è un dubbio stupido, ma tanto vale pensarle tutte. Buona Pasqua, a presto! --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 07:50, 4 apr 2026 (CEST) :::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] In quella pagina avevo usato l'opzione "Aggiungi una descrizione locale". L'ho cancellata, ma non vedo miglioramenti... aspettiamo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:18, 4 apr 2026 (CEST) ::::::::Ciao Alex, una domanda: si potrebbe cancellare del tutto la pagina-specchio [[:File:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu]] (credo di sì: compare l'opzione "cancella" > "richiedi la cancellazione di questa pagina") affinché il link al file presente nell'indice dell'opera punti direttamente al file di Commons che pare funzionante? Su Commons dopo il ripristino del 26 marzo il file pare non abbia più dato problemi, è solo su Wikisource che non ha ripreso a funzionare, magari eliminando la pagina-specchio... --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 10:34, 13 apr 2026 (CEST) :::::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] L'ho già cancellata a suo tempo, e avendo i "privilegi" di cancellazione non mi compare l'opzione "cancella" ma solo quella "ripristina". Mi spiace. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:34, 13 apr 2026 (CEST) ::::::::::Capisco, grazie. Scusami, in [[c:Help:Purge/it]] trovo scritto alla fine "Se nulla di quanto sopra aiuta, un semplice cambiamento di nome di un file risolverà anche il problema delle anteprime obsolete." Significa che posso provare a spostare il file su Commons e poi l'indice su Wikiquorce al nuovo titolo e vedere se cambia qualcosa, giusto? --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 15:53, 13 apr 2026 (CEST) :::::::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Si può provare, ma spostare l'indice significa anche spostare tutte le pagine (e aggiornare manualmente i link in ns0). Se mi proponi un nuovo nome per il file, posso occuparmene io. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:11, 13 apr 2026 (CEST) ::::::::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Proporrei questo nuovo nome: [[:File:Viaggio in Sicilia, 1831, volume I, BEIC IE4742922.djvu]], sostituendo i trattini con virgole. Può andare? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:15, 13 apr 2026 (CEST) {{rientro}} Sì, oppure aggiungendo il nome dell'autore all'inizio e cambiando leggermente la punteggiatura, così: [[:File:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume I – BEIC IE4742922.djvu]] (pure il secondo volume andrebbe rinominato, nel caso da [[:File:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume II - BEIC IE4635291.djvu]] a [[:File:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu]]). Ma scegli tu il nuovo nome :-) Sei veramente gentile a volertene occupare! --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 16:33, 13 apr 2026 (CEST) {{rientro}} Ok, quindi: * [[:File:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu]] -> [[:File:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume I – BEIC IE4742922.djvu]] * [[:File:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume II - BEIC IE4635291.djvu]] -> [[:File:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu]] Ci provo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:31, 13 apr 2026 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] SEmbra che funzi! Grazie del suggerimento! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:14, 13 apr 2026 (CEST) ==Copernico - Poemetto Astronomico== Ciao! Come ho segnalato in [[Discussioni pagina:Copernico - Poemetto Astronomico.djvu/5]], ho poi [https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Pagina:Copernico_-_Poemetto_Astronomico.djvu/5&diff=prev&oldid=3668771 aggiunto] nella pagina una riga che non era stata trascritta, ma andrebbe aggiornato il numero dei versi in tutte le pagine seguenti, si può fare col bot? Grazie! --[[User:Spinoziano|Spinoziano]] ([[User talk:Spinoziano|disc.]]) 09:45, 23 apr 2026 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] Dovrebbe essere a posto, ma non ho usato il bot, ma una memoregex. Visto che il processo è stato veloce ma manuale, meglio dare una guardata... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:51, 9 mag 2026 (CEST) == Organizzare il sig. Tassoni == Ciao Alex! Preso da un'insana voglia di organizzare le opere di Tassoni e creare le pagine nsOpera con i giusti collegamenti Wikidata, ho notato che [[La Secchia rapita|questa edizione della ''Secchia rapita'']] non ha nel titolo l'anno dell'edizione di riferimento, come [[La secchia rapita (1930)|l'altra del 1930 di Laterza]]. Puoi darmi una mano? Grazie :) [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 10:50, 23 apr 2026 (CEST) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Si può fare. E' un caso abbastanza frequente, alla prima edizione caricata spesso non è stato aggiunto l'anno di pubblicazione come disambigua. Vediamo, penso non sia troppo laborioso. Sarà diventata [[La secchia rapita (1824)]] appena il link si "bluizza". Comincio dalla pagina Indice. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:07, 23 apr 2026 (CEST) ::Ari-grazie! Sapevo che potevo contare su di te e che l'hai fatto altre volte. Ora posso finalmente concludere il lavoro prima di iniziare la fatica finale di Gemelli Careri. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 18:00, 23 apr 2026 (CEST) :::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Spostare una pagina nsIndice è abbastanza impegnativo; spostare una pagina Ns0 è mooolto più semplice. Salvo E&O, naturalmente... ;-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:34, 24 apr 2026 (CEST) == You may be an eligible candidate for the U4C election == <div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr"> Greetings, The [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee|Universal Code of Conduct Coordinating Committee (U4C)]] seeks candidates for the 2026 election. The U4C is the global committee responsible for overseeing enforcement of the [[foundation:Special:MyLanguage/Policy:Universal Code of Conduct|Universal Code of Conduct]]. Elections are held annually, if elected a committee member serves for two years. This year the U4C requires candidates to hold administrator rights on at least one wiki, which is why you are being contacted as you appear to hold this right. There are other requirements, such as candidates must be at least 18 years old and may not be employed by the Wikimedia Foundation or other related chapters and affiliates. You can find more information in the [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026#Call_for_Candidates|call for candidates on Meta-wiki]]. Additionally, the committee's working language is English; some ability to communicate in English is required. The election opens on 18 May, if you are eligible and interested you have until 10 May to submit your candidacy. There will week between for candidates to answer questions from the community. Voting takes place privately in [[m:Special:MyLanguage/SecurePoll|SecurePoll]], successful candidates must receive at least 60% support. More information is available on [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026|the 2026 Elections page]], including timelines and other candidacy information. If you read over the material and consider yourself qualified, please consider submitting your name to run for the committee. If you think someone else in your community might be interested and qualified, please encourage them to run. In partnership with the U4C -- [[m:User:Keegan (WMF)|Keegan (WMF)]] ([[m:User_talk:Keegan (WMF)|talk]]) 20:34, 28 apr 2026 (CEST) </div> <!-- Messaggio inviato da User:Keegan (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:Keegan_(WMF)/test&oldid=30471754 --> == DynamicPageList == Ciao, ho per caso incrociato la tua [https://it.wikinews.org/wiki/Wikinotizie:Bar/DynamicPageList richiesta] di 16 anni fa a proposito di DPL. Non so se poi l'hai usata qui, ma sembra che l’estensione verrà disattivata con la chiusura di Wikinews. Se ne fate uso, ''sapevatelo''! --[[User:Infosfera|Infosfera]] ([[User talk:Infosfera|disc.]]) 20:40, 3 mag 2026 (CEST) :@[[Utente:Infosfera|Infosfera]] Peccato. Spargo la voce. Comunque, che io sappia, di recente è stata usata pochissimo. Grazie. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:13, 3 mag 2026 (CEST) == Area dati in Pagina? == Ciao Alex! Cercando [https://it.wikisource.org/w/index.php?search=%22area+dati%22&title=Speciale%3ARicerca&profile=advanced&fulltext=1&ns108=1 "area dati"] saltano ancora fuori 362 risultati nel namespace Pagina, per esempio [[Pagina:La pastorizia.djvu/78]]. Sembrerebbe una mappa con la posizione delle varie righe di testo nella pagina. Era uno dei tanti esperimenti, credo. La posso cancellare? [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 11:59, 6 mag 2026 (CEST) :Credo si tratti di questo [[Progetto:Trascrizioni/Progetto Phe]]. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 12:04, 6 mag 2026 (CEST) ::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Dalla cronologia della pagina progetto sembra che l'abbia scritta io. Il ricordo che ne ho è ''piuttosto vago''. Via tutto, certo! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:11, 6 mag 2026 (CEST) :::@[[Utente:Candalua|Candalua]] PS: da allora le cose sono molto cambiate. Tuttavia l'idea di utilizzare le coordinate del testo OCR continua alle volte a ripresentarsi... se solo, fra i molti formati dell'OCR Tesseract ci fosse anche il hOCR, ci penserei più spesso e più intensamente. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:42, 6 mag 2026 (CEST) == Liguria abitanti primordiali == Ciao Alex, scusa se ti disturbo, abbiamo aggiunto in [[Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/44]] "INFERIORE o LIAS" perché mancava nel testo ma non riusciamo a formattare correttamente la tabella, per caso riesci a sistemare tu dato che sarebbe l'ultima pagina da rileggere per portare l'indice dell'opera al 100%? Grazie! [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 15:00, 8 mag 2026 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] C'erano solo due rowspan="2" di troppo. Tabella mostruosa, il codice è un labirinto... non oso pensare a quanta fatica è costata. Meriterebbe una conversione con spostamento di tutti gli stili in style.css, ma siccome funziona... :-) :Una stranezza in ns0. Perchè usa un template Intestazione invece di IncludiIntestazione? Comunque, ho aggiunto un parametro larghezza, che la rende un po' più leggibile. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:53, 9 mag 2026 (CEST) ::Grazie Alex, sei infallibile! C'è anche un'altra piccola cosa che ti avevo chiesto sopra, [[#Copernico - Poemetto Astronomico]]: non è importante ma giusto per scrupolo ti do un reminder :D --[[User:Spinoziano|Spinoziano]] ([[User talk:Spinoziano|disc.]]) 08:16, 9 mag 2026 (CEST) :::@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] MI era sfuggito completamente! Bel quiz, farlo con il bot :-), Si può fare senz'altro, ma non l'ho mai fatto. Ci penso. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:52, 9 mag 2026 (CEST) == trovato un nuovo M&S (o una ritrascrizione) == Hai visto [[Progetto:Trascrizioni/Match_and_split#Opere_in_cui_va_caricata_su_commons_la_versione_immagine|la mia ultima scoperta]]? Secondo te è un M&S o si fa prima a ritrascriverla? In ogni caso la fonte è chiara mente indicata, ma forse potresti caricare il djvu invece del pdf. Se fosse un gran traffico scrivimelo e mi arrangerò. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 21:10, 1 giu 2026 (CEST) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Ben volentieri. Aspettavo l'occasione di mettere alla prova, dopo tanto tempo, alcuni miei attrezzi che sonnecchiano, per cui ti chiedo un po' di tempo (sono fuori sede e non ho i miei "ordegni"). Intanto ho il djvu ripulito della prima pagina e preparo il tl!Book per caricarlo su Commons, ti va bene il nome file [[:File:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu]]? :PS: IL sito pdf2djvu non è più online, ma il suo lavoro (conversione pdf -> djvu con conservazione dell'OCR) lo fa bene [https://convertio.co/it/pdf-djvu/ Convertio].[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:00, 1 giu 2026 (CEST) : Sul nome file ho proceduto per silenzio-assenso... [[Indice:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu]]. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:37, 3 giu 2026 (CEST) :: Non sono soddisfatto, le annotazioni a mano laterali danno fastidio... verifico il djvu IA. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:37, 3 giu 2026 (CEST) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Ricaricato il file da IA, adesso sono soddisfatto. L'OCR Google pagina per pagina è molto migliore dell'OCR originale quindi io propongo di ottenerlo al volo ignorando la versione ns0. Se prevedu una struttutra a due livelli (Libro-Capo) per ns0, potrei darti una mano nella costruzione del campo Sommario. Buon lavoro! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:47, 3 giu 2026 (CEST) r53yyd85hhpgxpphgv8c7um1lxozeta 3843549 3843429 2026-06-03T10:35:03Z Alex brollo 1615 /* trovato un nuovo M&S (o una ritrascrizione) */ Risposta 3843549 wikitext text/x-wiki <!--#RINVIA [[Discussioni utente:Alex brollo/2011.4]]--> <!-- parte fissa da copiare da qui -->{{Discussioni utente:Alex brollo/Archivi}} __TOC__<!-- a qui --> == Legge del 20 novembre 1859, n. 3778 == Abbiamo una [[Legge del 20 novembre 1859, n. 3778]] e le pagine [[Pagina:Parlamento Italiano - Atti parlamentari, 1860, Documenti.pdf/578]] (e successive). Che devo fare per unire il tutto? (nelle pause tra una pagina e l'altra della intro di Luigi Morandi ai sonetti di ''Peppe er tosto'' aka ''996'', aka G G Belli). :[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 18:10, 8 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Volentieri ci metto mano. però prima una conferma: vuoi sostituire il testo naked con il contenuto delle pagine dalla 578 alla 594 (tabella compresa)? O mi fermo alla fine del testo della legge, ossia alla pagina 585? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:18, 8 nov 2022 (CET) ::Dovrebbero stare insieme. (E io devo finire le pagine che ancora sono da trascrivere). Mi sa che metto anche un po' di ancore in giro (almeno alle provincie). Il testo su WP è ripreso da GB. Non sia mai. ::''de coeteris'': A proposito di Luigi Morandi et.: mi avevi scritto che ne facevi una parte e di conseguenza io ho iniziato da CCXXX ca. onde evitare di conflittarmi con te. Inoltre, visto che è pesantemente lungo e che Morandi stesso ha messo una specie di indicazione di capitoli in numeri romani (che poi non sono Romani...) penso sarebbe oppotruno dividerli anche noi in capitoli. :::: ::[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 18:32, 8 nov 2022 (CET) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] OK per la suddivisione in capitoli (il Sommario è già terribile così, ma qualche voce in più non cambia molto), adeguo Sommario e pagina transclusa, che diventerà una pagina-indice. non preoccuparti di sovrappoizioni, sto lavorando sui Sonetti ed è abbastanza impegnativo per tenermi occupato parecchi giorni. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:39, 8 nov 2022 (CET) ::::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] {{fatto}} Intanto è transcluso tutto in un paginone unico, poi lo spezzetteremo (prima ipotesi: relazione, legge, tabelle). E... grazie per Belli! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:22, 8 nov 2022 (CET) '''<nowiki>{{Breaking news}}</nowiki>!''' il testo della Legge n. 3778 è stato TUTTO trascritto. Mentre il testo vero e proprio è OK, la tabella è un po' da vomito. Se ci dai una guardata te ne rendi conto. Prima di partire lancia in resta a cambiare tutto sarà meglio ragionarci un attimo. Io mo' (= adesso) accompagno mia moglie al cinema, quindi ti lascio solo un po' di pensieri, da verificare e discutere. # eliminerei il ripetere dell'intestazione a ogni piè sospinto. # NON farei un unico TABLE per tutto il documento (diventa un casino trovare gli errori e correggere) # La versione senza <code>margin</code>è più elegante ma si legge male. # metterei il "PROVINCIA DI" entro il TABLE anche quando nell'originale sta fuori. T'arisponno quanno aritorno dar cimena (=ti rispondo quando torno dal cinema). --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 16:26, 9 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Eh, adesso tocca decidere... si può fare qualsiasi cosa, ma tocca decidere: :# se riprodurre in transclusione le pagine come stanno, in tabelle separate, e in questo caso se ficcarle tutte in un'unica paginona in ns0 o suddividerle in più sottopagine; :# se ristrutturare, in ns0, le tabelle delle varie pagine, fondendole a gruppi, e con quale criterio (es. una tabella unica per provincia, o una tabella per più province; :# se riprodurre i bordi delle tabelle così come sono nell'originale o semplificare. :Ipotizzata una soluzione alle varie domande, bisogna provare, pronti a cambiare idea se le cose diventano ieccessivamente complicate. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:16, 9 nov 2022 (CET) Io lascerei la transclusione in un unico file. Mentre sul testo non ci sono ovviamente problemi sulle tabelle i problemi ci sono. vado in ordine: # le tabelle mi piace che appaiano separate per provincia. Anche se nell'originale così non è. e quindi da eliminare il "''Segue'' PROVINCIA DI" # non so come possano essere alleggeriti i bordi che (secondo il mio gusto) sono un po' pesanti. # ho provato a togliere al "Segue prov. di Genova" e l'intestazione ma allora bisogna fissare la larghezza delle varie colonne. # la 4° colonna, quella con l'elenco dei comuni va allineata a sinistra (e magari anche con indentatura) Il film (Astolfo) non era male. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 23:50, 9 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Non è un caso semplice. Bisogna lavorare su styles.css, classe tab1, ficcandoci dentro tutto quello che si può. Uno degli aspetti più difficili da rendere sono le graffe che raggruppano le righe, rinuncerei sostituendole con una linea che idendifichi i vari raggruppamenti. Un secondo problema è quello dei titoli "Provincia", da standardizzare, la soluzione scovata dal tipografo è orrida. Secondo me si potrebbe adottare questa "regola": una tabella per provincia, nome provincia fuori tabella, riga didascalia ripetuta in ogni tabella (con un template), niente righe orizzontali tranne quelle che sostituiscono le graffe. In generale, filosofia "deve venire bene in ns0, a costo di qualche rinuncia di fedeltà in nsPagina". Ti va? Naturalmente ci vogliono tentativi ed errori. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:40, 10 nov 2022 (CET) ::Ipotesi: # class tab1: con margini come dici te, larghezza della colonne a allineamento come serve nelle tabelle. # intestazione fatto con tmpl. Da mettere <code>noinclude</code> quando la provincia prosegue nella pagina successiva e <code>onlyinclude</code> se la provincia inizia a metà pagina. Credo che così sarebbe come da tipografo cartaceo e secondo le esigenze del "tipografo webiano". Metterei (oltre alle ancore che già ci dovrebbero stare) anche le sezioni così se ci sfrugola il velopendulo (cit.) possiamo fare file con singole provincie. Mantenendo comunque il file intero. Non so se ho fatto proposte ''ad mentulam canis''. Mi sembra che stiamo dicendo entrambi la stessa cosa. Comincerei intanto del {{tl|Tabella legge 3778}} (ci saranno altre tabelle più meno simili per altre leggi) --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) ::: @[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ok, proseguo "a tempo parziale" (voglio "finire" Belli!) rifinendo styles.css e pensando al template intestazione. Fare una tabella per provincia (con i suoi noinclude, come hai detto) facilita molto l'aggiunta di section per eventuale transclusione separata. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:54, 10 nov 2022 (CET) Fatto test: * [[ Pagina:Parlamento Italiano - Atti parlamentari, 1860, Documenti.pdf/587]] * [[Utente:Carlomorino/Test]] Finito ''669'' ne riparliamo. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:33, 10 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ho un paio di idee sulle famose tabelle e lavorerei sulla pagina-test 587 portando tutto il possibile su styles.css, compresa la larghezza delle colonne e il text-indent dove serve. Ma prima serve la risposta a un quesito fisimoso: tentiamo di inserire le graffe fra la prima e la seconda colonna? Se sì, ci sono due opzioni, che devo verificare (una più "solida", ma che richiede la modifica della struttura di tutte le tabelle, l'altra più "sbrigativa", che però non funzionarebbe se ci sono testi "lunghi" nella prima colonna). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:30, 15 nov 2022 (CET) Cerco di pensare (cosa faticosa) :se è possibile mettere le graffe in un secondo tempo senza faticare troppo, conviene intanto fare senza, controllare la leggibilità e se non crea problemi fermarsi lì. :Anche le graffe messe dal tipografo spesso non sono chiare. :--[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 10:41, 15 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] ho trovato un paio di intoppi: :# styles.css va in conflitto con rowspan, "vede" come cella first-of-type talora il nome della provincia, talora il numero progressivo. Risolto fissando la laghezza delle colonne nella sezione ''header'' in pagina 586; :# la soluzione spiccia per le eventuali graffe non va, bisognerebbe usare quella "solida", ma lascerei perdere volentieri, il bordo fra una provincia e l'altra rende le cose molto chiare. :Ti segnalo le "pensate" adottate in pag 586 e 587: :# TUTTE le celle hanno text-indent, agendo sulla classe tab1 in styles.css, ma l'effetto si vede solo nelle righe lunghe; :# le tabelle sono spezzate una per provincia; :# invece di usare un template per l'intestazione, ho definito una section in pagina 586, e basta richiamarla nel punto giusto come in pagina 587 per sistemare la tabella. :# a causa del conflitto rowspan-styles non è possibile fissare l'align:right per i numerelli della colonna 2. Se indispensabile, l'align va scritto a mano per le celle critiche. :# l'unica formattazione che va messa a mano è il rowspan + <nowiki>{{cs|Mb}}</nowiki> per le celle delle provincie in colonna 1, oltre che i bold e i italic opportuni. :# resta il problema della unione, in transclusione, fra tabelle spezzate in pagine successive ma penso sia risolvibile. :[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:50, 15 nov 2022 (CET) A me sembra, a uno sguardo veloce, decisamente ok. E ora? --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 13:06, 15 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ti propongo di correggere il puro testo in tabelle elementari, poi io ripasso, se trovi difficoltà, a formattare. Intanto proseguo formattando le pagine già tabellate (intravedo un altro problemino, ma non dovrebbe essere ostico). una curiosità: hai incontrato in Belli il tl|nsb? Strano a dirsi, ''può essere usato anche in questo testo''.... mi divertirò a fare un esperimento. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:26, 15 nov 2022 (CET) ::Se mi riesce di riunire Como, pagine 588-589, forse è fatta.... :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:53, 15 nov 2022 (CET) :::Como riunita in transclusione! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:24, 15 nov 2022 (CET) == Numeri a lato == Ciao Alex, [https://it.wikisource.org/wiki/Pagina:Foscolo,_Ugo_%E2%80%93_Prose,_Vol._II,_1913_%E2%80%93_BEIC_1823663.djvu/11 qui] i numeri a lato come si inseriscono? Grazie! [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 14:48, 10 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Al momento ''non c'è soluzione; non li inseriamo''. Eventuali annotazioni che puntano su un numero riga sono trasformate in annotazioni standard applicate all'interno del testo con tag ref. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:06, 10 nov 2022 (CET) ::Ok, allora lì non li inseriamo. Grazie, a presto.--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 15:19, 10 nov 2022 (CET) == In virtù di un autore citato == Carissimo, avrei bisogno di inserire un Ec (precisamente:<nowiki>{{Ec|Francesco Beccattini|Becattini}})</nowiki> nel secondo blocco di Autore citato [https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Pagina:Leopardi_-_La_virt%C3%B9_indiana,_manoscritto,_1811.djvu/14&action=edit# qui] '''[[Utente:Xavier121|<span style="color:orange;">X</span><span style="color:black;">avier</span>]][[Discussioni_utente:Xavier121|<span style="color:orange;">1</span><span style="color:black;">21</span>]]''' 14:35, 14 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Xavier121|Xavier121]] provato e riprovato..... e gettata la spugna :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:52, 14 nov 2022 (CET) == Nota annidata == [[Pagina:Ferretti - Centoventi sonetti in dialetto romanesco.pdf/42]] O so io che nun sò bbono o le spiegazzioni nun sò cchiare. ([[Template:Note annidate]]) [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 19:50, 20 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Il caso, più che un caso, è un casino, perchè la seconda annotazione cade dentro un poem, il chd non è previsto dal template. Provo a risolverlo. Ammetto un piccolo colpetto di Alzheimer: di tl|Note annidate avevo perso la memoria :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:04, 20 nov 2022 (CET) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ho aggirato vilmente il problema, ma il risultato, dai, non è male. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:08, 21 nov 2022 (CET) :::Furbastro !!! Non è che a furia di leggere Peppe er Tosto prendi anche i nostri "difetti"? Altro problemino appresso.--[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:25, 21 nov 2022 (CET) :::: @[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] OK, debitamente pungolato e ferito nell'amor proprio mi ci sono messo... controlleremo poi come viene in trnsclusione. == Appendice== Ne avevamo già parlato ma ho dimenticato cosa avevamo detto. Il problema: [[Pagina:Parlamento Italiano - Atti parlamentari, 1860, Documenti.pdf/629|Qui]] sono elencati alcuni atti che dovremmo sistemare. Il primo pezzo è quasi ok. Quasi perché manca [[Pagina:Parlamento Italiano - Atti parlamentari, 1860, Documenti.pdf/596|quasta parte]] che lo modifica (<code>section</code> già messa). Mancano i decreti dittatoriali per Emilia e per Toscana. Poi quando abbiamo tempo mettiamo a posto le tabelle. Il problema è decidere il nome. Così quando serve li linko da WP. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:25, 21 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Volentieri "ripasserò" le altre tabelle; sui nomi non sono forte e spesso sono in imbarazzo anche sui testi su cui lavoro direttamente, figurimoci su quelli altrui. Per quanto riguarda l'integrazione da pag. 596, non immagino come tu voglia rappresentarla.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:33, 21 nov 2022 (CET) Fatti: ::[[Statuto e legge elettorale nelle Provincie dell'Emilia]] ::[[Statuto e legge elettorale nella Toscana]] Intanto è arrivato un altro problemino: l'impostazione per la tabella di: ::[[Nuova ripartizione dei collegi elettorali di Sardegna]] Quando hai tempo e voglia. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 23:10, 22 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] particolarmente fastidiosa, a prima vista... di gran lunga peggiore delle altre. vediamo.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:23, 23 nov 2022 (CET) == Ma chi avete eletto? == Uno mezzo matto? Guarda che ha combinato! [[Pagina:Parlamento subalpino - Atti parlamentari, 1853-54, Documenti.pdf/368]] -- [[Utente:Carlomorino|'''Anonimo romanesco.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 12:00, 23 nov 2022 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Di fronte un tabella del genere. io ci penso lungo.... e poi sbaglio un mezza dozzina di volte. :-) al momento non sono nemmeno alla fase 1°..... temo che in questo caso maligno le graffe siano indispensabili. Se mi convinco che lo siano, bisogna strutturare la tabella per loro fin dall'inizio. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:13, 23 nov 2022 (CET) == WOW!! == [[Indice:Parlamento subalpino - Atti parlamentari, 1848.pdf/styles.css]] Creata nuova ''class''!! Meraviglia delle meraviglie: {{centrato|'''FUNZIONA!!!'''}} : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:08, 6 dic 2022 (CET) :p.s. [[Pagina:Parlamento subalpino - Atti parlamentari, 1848.pdf/8|Pagina con Indice]], un indice veramente di classe. [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:12, 6 dic 2022 (CET) == Manca il tocco finale == Cari Alex e @[[Utente:Candalua|Candalua]], mi hanno chiesto di spostare l'indice delle prose di Bianca Laura Saibante: l'ho fatto, ho spostato tutte le pagine che afferivano ad esso al nuovo indice, ho creato il nuovo ModuloDati, ho aggiornato i pages index in ns0: tutto bene se non fosse che in ns0 non mi compaiono i template capitolo di navigazione tra le varie novelle del testo. Magari è solo questione di aspettare, ma più probabilmente ho sbagliato qualcosa nel processo che ti ho descritto: c'è qualche altro file da aggiornare? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 14:46, 19 dic 2022 (CET) :Tu quoque {{@|OrbiliusMagister}}! Più automatismi vi facciamo, e più vi dimenticate come funzionano i template :) Tutti i template IncludiIntestazione erano vuoti, perché la frettolosa caricatrice aveva creato le pagine ns0 prima di compilare il sommario, e quindi mancavano i link. Le ho rigenerate col bottoncino del "fulmine" e ora sono a posto. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 15:03, 19 dic 2022 (CET) ::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Richiesta h. 14,46, risoluzione problema h. 15.03. ''Fulmineo!'' :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:12, 19 dic 2022 (CET) == Numero versi == Ciao Alex, c'è un modo per sistemare il "5" a destra di "l’albero della" in [[Pagina:Abrabanel, Juda ben Isaac – Dialoghi d'amore, 1929 – BEIC 1855777.djvu/412]]? Quel numero risulta proprio appiccicato, tanto che si vede appena. [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 17:40, 21 dic 2022 (CET) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Ce ne sono diversi, ne ho applicato uno: assegnare a poem uno style "margin-right" leggermente negativo, che sovrascrive il valore di default, che è di 2em, e così si crea un po' più di spazio a destra. Il problema, però, è delicato, perchè dipende dai particolari del layout di visualizzazione e dai suoi vincoli. Ad esempio, sul mio schermo e con il mio browser il problema non si verificava. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:53, 21 dic 2022 (CET) ::Ciao Alex, sempre a proposito di versi, in casi come [[Pagina:Abrabanel, Juda ben Isaac – Dialoghi d'amore, 1929 – BEIC 1855777.djvu/408]] dobbiamo riprodurre l'a capo tipografico che nella pagina originale è presente per "e la mia fede è nella sua grazia" e, se sì, c'è uno standard per farlo? Grazie!--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 12:50, 22 dic 2022 (CET) :::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] L'effetto, volendolo riprodurre, si ottiene con uno span float:right che "appoggia" la seconda parte del verso al margine dx. Fammi provare... penso che ci voglia anche un display:inline-block. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:47, 22 dic 2022 (CET) ::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Vedi se vi va: la parentesi quadra è opzionale. Il css della classe vl (acronimo di "verso lungo) è nella pagina [[Indice:Abrabanel, Juda ben Isaac – Dialoghi d'amore, 1929 – BEIC 1855777.djvu/styles.css|styles.css]] dell'Indice. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:12, 22 dic 2022 (CET) :::::Mitico!! Grazie! --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 18:25, 22 dic 2022 (CET) == Sono un disastro, aiuto! == Caro Alex, mi tocca chiedere il tuo aiuto dopo aver provato ad arrangiarmi: prima di gettarmi in progetti ad ampio respiro volevo cavarmi due sassi dalla scarpa: i Canti di Aleardi e il Lucrezio tradotto da Marchetti: entrambi hanno problemi. #Aleardi (trovato su {{GB|25JycAjFWocC}}) ho provato a trasformarlo in djvu con un convertitore online, ma nel processo le sue dimensioni sono decuplicate. [[:File:Aleardi - Canti, Firenze 1899.djvu|Caricatolo comunque su commons]] mi sono accorto che chi lo ha messo sotto lo scanner era molto distratto, e ci sono diversi gruppi di pagine acquisite due volte... Se volessi mettere in ordine e ricaricare quel testo mi appresterei ad accoppiarlo a ''[[Canti (Aleardi)]]''. #Il caso del ''De rerum natura'' tradotto da Giovanni Marchetti [[Discussioni indice:Lucrezio e Fedro I.djvu|ti è già noto]]: Sono stato frettoloso e non ho capito bene quante e quali pagine sono state duplicate o acquisite in ordine sbagliato e ti ho interpellato prima di avere idea dell'entità del problema: vista la necessità di rivedere completamente la numerazione e l'ordine delle pagine ho dovuto interromperne la trascrizione. Torno a chiedere umilmente perdono per il disturbo: se tu potessi, con gli strumenti che io non ho, controllare questi due file e ricaricarli con le pagine in ordine potrei procedere con M&S e trascrizione senza patemi o sorprese. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 23:37, 3 gen 2023 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Volentieri... Il lavoro su Sonetti romaneschi alle volte è un po' tedioso e una ricreazione è benvenuta. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:21, 4 gen 2023 (CET) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Il tomo I di Lucrezio dovrebbe essere a posto; ho trovato la pagina 72 mancante, la 73 duplicata, e l'assenza delle pagine dalla 203 in poi (libro IV monco). Ho adeguato il pagelist. Il tomo II dovrebbe essere a posto, confermami per favore. :::I tomi di Lucrezio sono entrambi a posto. Grazie! - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:48, 4 gen 2023 (CET) ::Per Aleardi, mi metto a ripassarlo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:34, 4 gen 2023 (CET) :::Nell'attesa mi sono travestito da bot e ho regolarizzato un po' di indici da file rinominati su commons. - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 11:11, 4 gen 2023 (CET) ::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Che pasticcio era Aleardi! Ho deciso di rifarlo daccapo con abbyy, partendo dal pdf, e poi ho dato la caccia ai doppioni. Il djvu è dimagrito moltissimo, ma mi sembra che la qualità sia più o meno invariata. Lo carico su commons al posto del vecchio. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:13, 4 gen 2023 (CET) :::::Non si finisce mai di controllare: :::::ho appena scoperto che [[Pagina:Aleardi - Canti, Firenze 1899.djvu/18]] e [[Pagina:Aleardi - Canti, Firenze 1899.djvu/19]] sono doppioni da eliminare di [[Pagina:Aleardi - Canti, Firenze 1899.djvu/22]] e [[Pagina:Aleardi - Canti, Firenze 1899.djvu/23]]: senza i doppioni la numerazione delle pagine torna a correre. Per evitare ulteriori sorprese ho scaricato il file e ripassato la sequenza pagina per pagina: dopo queste due pagine in più la sequenza è corretta. P.S. ho provato a generare il ModuloDati ma inutilmente. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:04, 5 gen 2023 (CET) ::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Dovrei aver sistemato. Ho corretto il pagelist e spostato quelle poche pagine che andavano spostate. ::::::Modulo dati è schizzinoso: vuole che esista qualcosa nel Sommario. Altre cose che tollera male sono le doppie virgolette nei nomi o nei titoli, e la presenza di elementi estranei nel campo pagelist. Quando il campo Sommario sarà completato, basterà richiamare il tool per sistemare. ::::::Riguardo alle pagine dell'Indice , anche tl|Vi e tl|Pg sono abbastanza schizzinosi.... non uso mai tl|Spazi per le indentature di blocchi di titoli, uso invece il tl|Ms; Pg non gradisce spazi attorno ai parametri. Se il titolo è più lungo di una riga, tocca usare il parametro larghezzap per ottenere un risultato gradevole. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:53, 5 gen 2023 (CET) :::::::Grazie, sei fantastico! ^__^ '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 12:25, 5 gen 2023 (CET) == [[:d:Q116003355|Baiocco romano]] == Sto cercando fonti su queste monete. In alcuni casi c'è un testo su IA e su GB. La domanda è: convienemi usare IA upload (ammesso che ancora funzioni) o caricare direttamente da GB? : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:40, 5 gen 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Al momento, l'unico vantaggio che si ottiene nel trasformare un pdf in un djvu per gli utenti "normali"(tranne pochi "anormali"come me) è che il djvu permette di far correre il Match and Split mediawiki. Se non ci sono testi di cui fare il M&S, quindi io caricherei direttamente il pdf Google, ''eliminando però l'eventuale pagina "warning"'' prima del caricamento. Il programma libero pdfsam lo fa benissimo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:07, 5 gen 2023 (CET) Nguè Nguè (non è un calciatore africano ma un pianto infantile): ho scaricato il file ma commons mi dice che è troppo grosso: 194,1 MB su disco (194.055.770 byte). Ho provato a caricarlo direttamente da GB e mi dice che da quel sito (GB) non si può caricare. E poi dice che uno compra la Treccani... Carico da IA? IA upload funziona ancora? p.s. l'autore è [[autore:Edoardo Martinori]] e il testo è La moneta: vocabolario generale.--[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 19:06, 5 gen 2023 (CET) :[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Si può, si può. Ci vuole un tool "Chunked upload"da attivare su Commons. Attivato, il limite di grandezza dei file diventa di '''2 Gby''' o_O. Io sarei pronto a caricare il tuo file che dovrebbe essere [https://books.google.it/books?id=1RdBAQAAMAAJ questo], giusto? Andrebbe bene [[:File:Martinori - La moneta: vocabolario generale.pdf]] o basta [[:File:Martinori - La moneta.pdf]], che io, minimalista, preferirei? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:23, 5 gen 2023 (CET) :: PS: le istruzioni per installare il tool su Commons qui: [[:c:Help:Chunked upload]] [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:26, 5 gen 2023 (CET) :::Io avevo previsto: [[La moneta: vocabolario generale.pdf]]. Mi sembra che alla fine ci siano della pagine ripetute e una tavola "fallica". Per fortuna ho l'originale.... :::Per il chuck (chissà che vor di', ma perchè non parlano una lingua decente?) vedo se di capisco qualcosa. :::: :::[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 21:05, 5 gen 2023 (CET) ::::[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Sarebbe bene controllare e sistemare il pdf prima di caricarlo.... le pagine duplicate non sono un problema (ma sarebbe bene eliminarle), mentre invece sarebbe un problema se alcune pagine fossero mancanti. Te la senti di controllare? Io stento a scorrere pagina per pagina un pdf così enorme. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:56, 5 gen 2023 (CET) :::::Lo farò tra le Befana e santa Stefanessa. Al massimo per l'8. Poi spero di riuscire a usare Chuck (Berry). Buona notte. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 23:34, 5 gen 2023 (CET) ::::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] ''Chunked'' significa "a pezzi", il file viene trasmesso a Commons in segmenti e poi ricostruito. Mi prostro davanti a chi ha ideato il magheggio. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:42, 5 gen 2023 (CET) :::::"fatto a...". Comunque {{Wl|Q5921|Chuck Berry}} è (era) più figo. ''Bonae novae'': non mancano pagine. ''de coeteris'': le donne di casa sono stanche per il lavoro fatto stanotte a cavallo delle loro scope. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 09:52, 6 gen 2023 (CET) ::::::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ma tu hai a casa uno scanner piano per scannerizzare pagine di libri della tua biblioteca? Io ho lo scanner, ma non ho la biblioteca.... la qualità delle immagini a fine libro è molto incostante, buone scansioni a colori sarebbero doverose. Se non mancano pagine io caricherei, c on nome file [[:File:La moneta: vocabolario generale.pdf]]. ma forse vuoi farlo tu per provare Chunk. Sappimi dire. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:01, 6 gen 2023 (CET) A casa ho uno scanner piano ma si è rotto e devo sostituirlo. L'ho usato molto per acquisire tutti i documenti sparsi tra tutti i familiari e che riguardano "li mortacci mia": diversi mega di foto, manoscritti, quadri (un paio di pittori in famiglia e alcuni ceramografi; se ti interessa dai una letta ai miei conflitti di interesse). Il "mio Martinori" è messo molto male. Dovrò fargli rifare la rilegatura. Detto questo: il file di GB l'ho caricato. Non credo che mi ci metterò a lavorare subito. Forse lavorerò alcune pagine che servono come fonti per WP. Cercherò anche di fargli pubblicità sperando che qualche altro appassionato di monete inizi a venire anche di qua. p.s. non diversi mega ma oltre 27 Giga...--[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:27, 6 gen 2023 (CET) 2 domande 2: :che scanner tieni (faccio la spia....) :[[Indice:La moneta - vocabolario generale.pdf|Qui]] mi sono inventato una sciocchezza. Il nome delle "sotto-pagine" è ''la moneta.../A'' mentre sull'indice si legge ''"A"''. Non so se mettere le virgolette al nome della sotto-pagina o toglierle dall'indice oppure lasciare tutto così. Che ne dici? --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 19:25, 8 gen 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] 1. Un antico scanner Epson. 2: '''NO! Niente doppie virgolette!''' Sono un carattere "tossico" per Indice sommario, per scoprirlo ho usurato un bel po' di neuroni. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:04, 8 gen 2023 (CET) == Nuovo vocabolario Siciliano-Italiano == Ciao, vorrei trascrivere il libro di Antonino Traina ''Nuovo vocabolario Siciliano-Italiano'', presente sul sito digitale-sammlungen.de in CC0. ma non so quali norme vi sono per il formato del file, come dev'essere trascritto, ecc. [[User:Àncilu|Àncilu]] ([[User talk:Àncilu|disc.]]) 22:36, 12 gen 2023 (CET) :@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] Posso permettermi di suggerirti di pensarci a lungo? Si tratterebbe di un lavoro estremamente lungo e difficile - ''centinaia e centinaia di ore di lavoro'' anche per un trascrittore molto esperto. In teoria basterebbe caricare il testo in formato pdf, ma... non è certo il lavoro con cui iniziare una collaborazione con wikisource. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:59, 12 gen 2023 (CET) ::@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] Il testo è disponibile anche su archive.org: {{IA|bub_gb_qIBWAAAAcAAJ}} oppure {{IA|bub_gb_g3hRYCA1qyYC}}. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:04, 13 gen 2023 (CET) ::Ho contribuito da IP per un po' di tempo (tipo 1 anno e mezzo) su wikisource francofona e multilingual. In realtà vorrei trascriverlo per averlo più facilmente come fonte sul wikizionario francofono. E anche perché il sito che conteneva una bellissima trascrizione, veramente ben fatta è sparito. Certo è ancora accessibile sulla wayback machine, ma per comodità è più semplice averlo in un sito più rapido che archive.org. [[User:Àncilu|Àncilu]] ([[User talk:Àncilu|disc.]]) 00:07, 13 gen 2023 (CET) :::@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] La precedente trascrizione mi interessa moltissimo. Puoi vertificare se è disponibile sulla wayback machine? Ricordi l'url del sito? :::Prima di imbarcarsi nel caricamento completo, direi comunque di fare alcuni test su una o poche pagine per verificare la qualità dell'OCR incorporato nei file o ottenibile con gli strumenti mediawiki. L'OCR dei file IA non è male: richiede comunque decine e decine di correzioni per pagina. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:40, 13 gen 2023 (CET) ::::Ho ancora un filtro che me lo impedisce, quindi te lo mando spezzato https ://web.archive.org/web/20220123153301/https ://www.liberliber.it/mediateca/libri/t/traina/nuovo_vocabolario_siciliano/pdf/traina_nuovo_vocabolario_siciliano.pdf . [[User:Àncilu|Àncilu]] ([[User talk:Àncilu|disc.]]) 09:50, 13 gen 2023 (CET) ::::: La trascrizione su LiberLiber, quella replicata nella wayback machine. è ancora diasponibile: https://www.liberliber.it/online/autori/autori-t/antonino-traina/nuovo-vocabolario-siciliano-italiano/ . A questo punto rifare il lavoro mi sembra veramente difficile da giustificare. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:03, 13 gen 2023 (CET) ::::::@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] @[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] La cosa si fa interessante. Ma prima una domanda: che livello di competenza informatica hai? Sei a tuo agio nella manipolazione xml/html/css? O addirittura sei un profondo conoscitore della manipolazione dei file pdf, a livello della estrazione non solo del testo, ma anche del suo codice di formattazione? ::::::In breve, il problema. Nei dizionari non basta estrarre il testo, occorre estrarre anche la formattazione delle singole voci e delle singole parole (grassetto, corsivo, maiuscoletto hanno essenziale valore informativo). Tutte queste informazioni sono open nel formato file odt di LiberLiber, molto meno open nel formato pdf. Ci sarebbero anche in alcune estrazioni OCR, ma con innumerevoli errori, sia nel riconoscimento caratteri che nel riconoscimento della formattazione, da correggere manualmente, uno a uno. In questo caso particolare, quindi, essendo disponibile da fonte open source sia il testo corretto da umani, che la sua formattazione, rifare tutto quanto è ''impensabile''. L'ipotesi di caricare il dizionario in wikisource passa attraverso il lavoro di analisi e programmazione della conversione automatizzata del codice odt in un codice mediawiki. La cosa per certi versi mi affascina, per altri mi terrorizza. Pingo OrbiliusMagister per un'opinione generale. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:34, 13 gen 2023 (CET) :::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Ripingo.... probabile che il ping precedente sia inefficace. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:38, 13 gen 2023 (CET) ::::::::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]]: So smanettare i file odt, ma non so quali template di formattazione siano i più adatti a wikisource. Magari se sto un po' qua a contribuire mi impratichisco con tutti i template ecc. (Tipo per il maiuscoletto so usare i tag span per l'effetto, ma non so ad esempio se qua c'è un template specifico che fa ciò). [[User:Àncilu|Àncilu]] ([[User talk:Àncilu|disc.]]) 11:54, 13 gen 2023 (CET) :::::::::@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] "So smanettare odt" è molto incoraggiante. Magari anche un minimo di python... sarebbe l'ideale. :::::::::La formattazione delle singole parole è facilissima: <code><nowiki>'''grassetto''' ''corsivo'' {{Sc|maiuscoletto}}</nowiki></code> -> <code>'''grassetto''' ''corsivo'' {{Sc|maiuscoletto}}</code>. Ogni voce, un paragrafo con testo continuo, senza acapo. Per separare i paragrafi, una linea vuota. Per ottenere l'indentazione dei paragrafi, si può fare in vari modi, anche con css generale. Riguardo per bene l'html derivato dal odt via LiberOffice. comincio a essere ottimista (il lavoro si sta trasformando da ''impossibile'' a ''parecchio impegnativo''). :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:59, 13 gen 2023 (CET) ::::::::::Vabbè il wikitesto lo conosco :P sennò non avrei più di {{formatnum:20000}} contributi. Era per capire se appunto c'erano template di messa in pagina; [[User:Àncilu|Àncilu]] ([[User talk:Àncilu|disc.]]) 15:23, 13 gen 2023 (CET) :::::::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Il caso è particolare: dovrebbe prestarsi a un caricamento di massa fortemente automatizzato, analogo a quello usato per [[Dizionario - Vocabolario del dialetto triestino]] ma con risultati ancora migliori. @[[Utente:Àncilu|Àncilu]] Scusa la banalità sul wikicode... no, non ci sono template particolari; volendo riprodurre il layout a due colonne (ma io rinuncerei) vedi {{tl|Colonna}}, {{tl|AltraColonna}} e {{tl|FineColonna}}, che agiscono, opportunamente, solo in nsPagina. Il problema più spinoso è suddividere correttamente il testo in pagine, devo guardare bene il codice html per vedere se c'è qualche codice di fine pagina originale. Se non c'è, bisogna inventarsi qualcosa: esiste un tool "match and split", ma di certo non funziona bene su testo formattato. Ci rifletterò. :::::::::::Io non sono riuscito a scaricare il pdf dal sito tedesco, mi piacerebbe confrontarne la qualità con quello IA. Tu ce l'hai fatta? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:37, 13 gen 2023 (CET) ::::::::::::Sì ecco il il link [https ://download.digitale-sammlungen.de/pdf/16736398578888bsb10524014.pdf]. Dopo circa un trimestre di contribuzione qua penso che comincerò a fare questo, preferisco davvero prendere un po' di pratica con wikisource. [[User:Àncilu|Àncilu]] ([[User talk:Àncilu|disc.]]) 21:11, 13 gen 2023 (CET) ::::::::Ehm..... scusateni, vedo solo ora il ping. Onestamente il mio contributo è poca cosa. Consiglierei ad @[[Utente:Àncilu|Àncilu]] di prendere un testo compilativo come ''[[Dizionario Latino-Italiano (Georges, Calonghi)|Dizionario Latino-Italiano]]'' e dare un'occhiata ai vari codici di formattazione nelle pagine già formattate. ::::::::In seconda battuta da un'occhiata al testo di Internet Archive posso affermare che l'imprsa è certo fattibile, ma che mille e rotte pagine di testo sono destinate a produrre risultati come ''[[Dizionario moderno (Panzini)|Dizionario moderno]], [[Vocabolario del dialetto napolitano (Rocco 1882)|Vocabolario del dialetto napolitano]]'' o ''[[Vocabolario dell'uso abruzzese (1893)|Vocabolario dell'uso abruzzese]]'', imprese ben cominciate ma arenatesi e in attesa da anni di completamento. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 14:45, 13 gen 2023 (CET) :::::::::@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] Un po' di complicazioni. Il sito tedesco continua a sembrarmi problematico: per realizzare il lavoro (secondo me) occorre basarsi sulla versione LiberLiber + un pdf della stessa edizione (1868: altre edizioni presentano diffuse differenze). Su IA trovo due items dell'edizione 1868, una ha un pdf con risoluzione insoddisfacente, l'altra: {{IA|bub_gb_g3hRYCA1qyYC}} ha buone scansioni ma l'ordine delle pagine è buggato: la sequenza va verificata pagina per pagina (es. manca la pagina 154) Senza un pdf, che contenga tutte le pagone nell'ordine giusto, non comincio nemmeno a lavorare.... continuo la ricerca e le verifiche; il mio pessimismo cresce un pochino. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:07, 14 gen 2023 (CET) == OrbiliusMasochister == Caro Alex, ti aggiorno sul mio lavoro e ti do un paio di notizie interessanti: *finito Aleardo Aleardi (di cui sono molto contento), lascio da parte il Pavese che avevo sbocconcellato prima di te (e a dirla tutta sono tentato di dividere i romanzi con capitoli numerati in sottopagine) per guardarmi intorno... * riprendo il mio progetto di completare il Lucrezio tradotto da Marchetti: è un paciugo dato che il M&S bruto contrappone due edizioni troppo diverse tra loro e l'OCR preesistente non è molto incoraggiante nemmeno per iniziare. L'OCR di google permette quantomeno di non impazzire ma ogni pagina è un discreto bagno di sudore: per la mia salute mentale decido a malincuore di non affrontare di petto tutte le pagine ma di alternarle ad altre riletture; * ho scoperto una falla molto interessante da coprire: Il ''[[Il Canzoniere (Bandello)|Canzoniere]]'' di Matteo Bandello che ha praticamente tutte le poesie in ns0 da collegare alle pagine dell'indice. Ci sarà un bello sforzo da compiere con le note in calce, ma dopo il lavorone su Monti, Dresselio e Aleardi mi sento abbastanza rodato. Non avevo messo in programma questo indice ma la prospettiva di applicare un poderoso accoppiamento di pagine ns0-nsPagina anche senza M&S mi attrae e dunque... mi faccio del male. * Con grande soddisfazione ho portato a termine un altro grosso colpo: dopo i due Capuana fiabeschi, dopo Aleardi, ho ottenuto da Google la liberazione di un altro elemento da anni annorum nella mia wishlist: il [[Catechismo Maggiore]]! Finalmente leggibile la sua fonte su Google Books, la metto in coda per il prossimo lavoro di M&S. Dato però che si tratta di molte piccole pagine, che come al solito le pagine del libro portano più materiale di quello presente in ns0 e che la formattazione non è banalissima, prima di effettuare altre operazioni volevo chiederti se potevi dare un'occhiata al pdf di Google e in particolare allo testo testo per effettuare il caricamento su commons di un file apprezzabile (magari djvu). * In coda mooolto nei sogni a lungo termine ti elenco le mie mire: *#Inseguire poesiole e prosette meno note di Foscolo o Manzoni presenti sia in nsPagina che in ns0 ma non accoppiate (Cfr. [[Indice:Foscolo - Poesie,1856.djvu|qui]] con la pagina dell'autore) *#Ritornare su Romagnoli (Aristofane oppure completare la collezione cercando i volumi mancanti); *#Prendere il coraggio a due mani e accoppiare i Fioretti di San Francesco con l'edizione che contiene la Vita di Frate Ginepro: *#Ristrutturare in ns0 il ''Tesoro'' di Brunetto latini attualmente in stato pietoso a metà tra struttura di libri "cartacei" e "logici"; **rileggere tante opere che lo meritano e chiudere tanti cantieri lasciati aperti (qui l'elenco è veramente enorme) **nota che finora ho toccato perlopiù il tasto "ns0"... se penso al lavoro che attende in nsOpera o alla semplice "scoperta di nuovi testi interessanti da trascrivere" (come ad esempio le migliaia di pagine della Gazzetta musicale Ricordi, le centinaia di poesie di Chiabrera e Testi) qui mi fermo. *''A latere'' ho scoperto un mesetto fa che la [[Crestomazia Retoromontscha XII|Rätoromanische chrestomathie]] volume XII è del tutto disaccoppiata con [[Indice:Decurtins - Rätoromanische chrestomathie, XII.djvu|la fonte]] e sarebbero centinaia di pagine... ma dopo un tentativo [[Pagina:Decurtins - Rätoromanische chrestomathie, XII.djvu/214|pagina]] e [[Poesias (Cadieli)/1 |transclusione]] ho capito che era una impresa più grande di me... Questo lo stato dell'arte del mio passatempo preferito. Lo tengo "tra me e te" anche se immagino che qualche altro utente non si tratterrà dallo sbirciare questo ''papello''. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 19:30, 24 gen 2023 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Sto dando un'occhiata a [[Catechismo Maggiore]]. Dovrei caricare il djvu ex [https://books.google.it/books?id=ZpJqhlYxa8o Google books] oggi o domani.[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:17, 25 gen 2023 (CET) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Per non lavorare ''di band'', mi confermi che la fonte Google è quella giusta? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:32, 25 gen 2023 (CET) ::::La fonte sembra quella esatta; intravedo la possibilità di un adeguamento massivo della formattazione direttamente in ns0, almeno parziale, preliminare al M&S (aggiunta D - R; eliminazione numerazione delle domande/risposte; formato intestazione delle domande->paragrafo normale in corsivo). Il M & S sarebbe anche facilitato dell'aggiunta dei titoli nel testo spostandoli dal tl Intestazione (senza formattazione, il M&S si imbroglia con i tl Centrato e simili). La suddivisione delle pagine segue i "capi" e, anche se è abbastanza frammentata, penso che potrebbe restare quella che è. Tutto via bot, ovviamente. Approvi? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:12, 25 gen 2023 (CET) :::::Certo che approvo! È tutto un lavorone in meno da intraprendere da zero: se ci sono aggiustamenti da fare saranno sicuramente meno numerosi di quanta formattazione andrebbe diversamente aggiunta a mano. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 12:52, 25 gen 2023 (CET) ::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Carico il djvu; nome file, autore (vigliaccamente: Pio X) ecc. tutti provvisori. Ti raccomando: se vuoi cambiare nome file, facciamolo subito, prima di caricare pagine. Nome provvisorio: : [[:File:Catechismo Maggiore, 1905.djvu]]. Lascio perdere tutti gli altri ''masochismi'', i sonetti romaneschi e il dizionario siciliano-italiano ne hanno una dose ottima ed abbondante. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:52, 25 gen 2023 (CET) {{Rientro|::::::}}Rinomina effettuata. Ti prego, non lasciare gli altri masochismi: in particolare ''io'' resto ostacolato nella ricerca di titoli da disambiguare finché l'elenco di titoli multipli non sarà sfoltito di duemilaerotti doppioni di titoli dei sonetti romaneschi. ;-) '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 06:47, 27 gen 2023 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Appaiamento ''conservativo'' effettuato, non ti sto a dire il numero di problemi. Appaiamento ''conservativo'' significa che c'è una lunga lista di sonetto naked appaiati a sonetti proofread, ossia veri doppioni, e una lista, aimè lunga, ancora da sfoltire controllandoli uno a uno, di casi di mancato appaiamento . Il confronto viene eseguito anche per ''somiglianza'' del contenuto, via bot. Una strage di neuroni. Tu pensi che i naked già appaiati possano essere marcati con <nowiki>{{cancella subito}}</nowiki> e tanti saluti? :L'alternativa: cancellare tutti i naked, siano o non siano appaiati, e tanti saluti. Ma esito a farlo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:30, 27 gen 2023 (CET) ::Come ho già scritto altrove io sono assai meno scrupoloso e procederei per eliminazione in blocco: gli unici scrupoli che mi sono sorti dalle discussioni fatte finora riguardano solo quei sonetti che mancano nella raccolta di Morandi e sono stati accorpati successivamente. Per il resto ''Cancella subito''. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 08:32, 27 gen 2023 (CET) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] OK, cerco di salvare i mancanti in Morandi, poi do una passata di bot. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:01, 27 gen 2023 (CET) ::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Non si sono appaiati 137 sonetti naked. Suppongo che Morandi si sia scandalizzato particolarmente per la gustosa corona "Le confidenze de le regazze" :-). Procedo con la marcatura dei sonetti naked duplicati. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:17, 27 gen 2023 (CET) :::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Alla fine della marcatura saranno pronte per la cancellazione immediata oltre 2000 sottopagine ns0 SAL 75%. La cosa provocherà tacche visibili nelle statistiche... :-( :::::Come "trattiamo" i sonetti naked non cancellati? Vanno spostati da [[Sonetti romaneschi|Sonetti romaneschi,]] ma dove li mettiamo? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:07, 28 gen 2023 (CET) ::::::Caro Alex, ::::::mi spiace per la statistica, ma duemila nuove pagine ns0 SAL 75% le creeremo nel corso di quest'anno, dunque non me ne dolgo eccessivamente: pensa invece alla tacca di percentuale di testi proofread ''vs'' naked che questa operazione comporterà (a cui aggiungerò nel corso dei prossimi mesi sia le molte pagine ns0 di Bandello che quelle del Catechismo maggiore). Io i sonetti romaneschi superstiti li tratterei così: ::::::#Creo la raccolta ''[[Sonetti romaneschi (1998)]]'' con l'infotesto che trovi nella cronologia di [[Discussione:Sonetti romaneschi]] e ci elenco i sonetti supertiti ::::::#questi sonetti possono essere tanto sottopagine della raccolta, ma per coerenza con la raccolta proofread potremmo "liberarli" con il titolo dato dal Belli a ciascun sonetto e linkandoli alla nuova raccolta. ::::::#Infine, per scrupolo di coscienza, creo in una sottopagina utente un elenco di link rossi con tutti i sonetti cancellati: non si sa mai che in futuro si vogliano ripristinare e in tal modo avremmo una pagina per recuperarli tutti. ::::::Spero che si capisca quello che ho scritto. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 06:37, 28 gen 2023 (CET) :::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] {{fatto}} punti 1 e 2, per ora spostati in sottopagine (ci saranno in giro link rossi). {{fatto}} punto 3, in [[Utente:Alex brollo/Sonetti romaneschi 1998, cancellati]] [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:50, 28 gen 2023 (CET) == [[Centoventi sonetti in dialetto romanesco/Indice]] == Non so perché mi mette in rosso alcuni collegamenti peraltro presenti. Mistero collegamentoso. :-) [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 13:28, 9 feb 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Aggiornato il ModuloDati, il problema sembra scomparso. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:44, 9 feb 2023 (CET) ::Ogni giorno ne scopro uno... Il "modulo" mi era sfuggito. Già che sei qui: ::ho fatto aggiornare il mio Mac, tutto funziona molto meglio, ma... uno sei programmi che usavo di più era Acrobat con cui lavoravo i fil .pdf. Ora non funge più. Hai qualche consiglio su dove posso trovare un programma che svolga le stesse funzioni (e che funzioni ovviamente sul Mac), altrimenti non posso neanche togliere la prima pagina ai file che voglio caricare su commons. ::Grazie per aver corretto l'indice. Ora posso portare il tutto a 75%. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:46, 9 feb 2023 (CET) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Per le cose semplici (tipo smontare e rimontare pagine), [https://pdfsam.org/it/download-pdfsam-basic/ pdfsam]], anche per Mac. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:55, 9 feb 2023 (CET) :::::GRAZIE. ==SAL al 100== Per favore Alex, quando hai tempo, mi controlleresti se ho portato bene a 100 il SAL di [[Indice:Fiabe_e_leggende_Emilio_Praga.djvu]]? Grazie mille. --[[User:Lagrande|Lagrande]] ([[User talk:Lagrande|disc.]]) 12:56, 16 feb 2023 (CET) :@[[Utente:Lagrande|Lagrande]] C'era un banale lapsus che generava link rossi, per il resto mi pare perfetto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:16, 16 feb 2023 (CET) == Problemino in sup == In [[Pagina:Guasti - Sigilli pratesi.djvu/42|questa pagina]], il sottotitolo presenta una lettera "sulla riga sopra" rispetto alle altre. Ho risolto con un <nowiki><sup></nowiki>, ma non mi convince del tutto: sai se c'è un modo di sistemarlo meglio? [[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 17:34, 27 feb 2023 (CET) : {{ping|Dr Zimbu}} Vedi se ti va bene. Vi sono caratteri unicode "piccoli sopra", ma in questo caso la v è giusto sopra lo spazio fra una lettera e l'altra. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:59, 27 feb 2023 (CET) ::Grazie mille per il trucco. L'ho rimesso in {{tl|sc}} (con qualche piccola modifica ai parametri) perché così mi sembra più vicino alla fonte--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 21:32, 27 feb 2023 (CET) :::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Purtroppo non è una soluzione "robusta", ma il fatto che il posizionamento sia in em potrebbe dare un po' di garanzia che funzi abbastanza bene. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:04, 27 feb 2023 (CET) ::::Altro problema nello stesso testo: [[Pagina:Guasti - Sigilli pratesi.djvu/57|qui]] (nel sottotitolo in fondo) ho bisogno di mettere una tilde sopra due lettere. C'è un modo?--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 08:58, 1 mar 2023 (CET) ::::: @[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Il modo ci sarebbe, e sarebbe pure "robusto", c'è un carattere ricombinante unicode che si estende sopra due caratteri; unico problema, non tutti i font lo rendono bene, e in particolare con ce la fa Georgia, il font di default di itwikisource. Vedi https://www.compart.com/en/unicode/U+0360. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:55, 1 mar 2023 (CET) :::::: @[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] C'è un'alternativa interessante: vedi template {{tl|LegaturaC}}, che ho modificato per accettare, come secondo parametro, un carattere alternativo a quello di default (a te interessa una tilde). Provo! --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:55, 1 mar 2023 (CET) :::::::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Non è perfetto, ma ci si avvicina :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:02, 1 mar 2023 (CET) ::::::::Ottimo, grazie ancora!--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 11:04, 1 mar 2023 (CET) == Vasari in inglese == Caro Alex, sto collaborando ad un [[fr:Wikisource:Projet_Lessico_Beni_culturali |progetto universitario]] che prevede il lavoro su diverse versioni linguistiche delle vite del Vasari. Abbiamo iniziato con 3 edizioni francesi e adesso vorrebbero iniziare con la [https://fr.wikisource.org/wiki/Wikisource:Projet_Lessico_Beni_culturali versione inglese]. Non conosco la comunità inglese nè le loro regole, tu saresti in grado di caricarla? Ciao Susanna [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 18:53, 10 mar 2023 (CET) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] E' un secolo che non lavoro su en.source, l'idea mi solletica. anche per esplorarne le novità. Dove trovo il testo? Il link mi porta al progetto, ma a una prima occhiata non ho trovato un link alla versione in inglese. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:43, 10 mar 2023 (CET) ::Scusami; [https://archive.org/details/livesofmostemi01vasa1850/page/n7/mode/2up questa] mi pare l'edizione migliore anche se gli manca il frontespizio; [https://archive.org/details/bub_gb_sHtKAAAAYAAJ/page/25/mode/2up questa] digitalizzata da Google ha il frontespizio, lo sfondo bianco, e molto segnata, ma i caratteri mi paiono più sfumati. Oppure [https://archive.org/details/livesmosteminen02richgoog/page/530/mode/2up questa] sempre digitalizzata da Google ma non segnata. Vedi tu, con la tua esperienza, quale è la migliore. Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 07:01, 12 mar 2023 (CET) ::: @[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Un confronto rapido fra le due scansioni mi sembra che indichi che si tratta di scansioni diverse della stessa edizione, la numerazione e il contenuto delle pagine corrispondono. L'OCR è molto buono in entrambe, come avviene in genere per i testi in inglese; di certo quella a colori è più gradevole. Se fossimo su itwikisource userei le scansioni a colori, aggiungendo il frontespizio da quella BN con sostituzione di pagine; ma dovendo lavorare in altro progetto, eviterei di pasticciare. Lasciami esaminare un po' più a fondo la qualità dell'OCR. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:35, 12 mar 2023 (CET) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Sono perplesso.... l'OCR della versione a colori è migliore, ma non manca solo il frontespizio, manca anche la prefazione e l'indice. Non me lo spiego.... ma temo che tocchi caricare la versione B/N. privilegiando la completezza. C'è però uno "sporco trucco" per caricare l'OCR migliore (derivante dal djvu a colori) su quello B/N, anzi: le strategie sono più d'una. Controllo se en.source ha attivo il Match and Split.... --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:21, 12 mar 2023 (CET) :::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Adesso, più che perplesso, sono estremamente confuso. Rovistando in IA, trovo scansioni multiple di edizioni multiple.... e vedo anche che l'opera è fatta in genere di 5 volumi + un volume di annotazioni. Molte serie sono complete (anzi, se non sbaglio quella che mi hai indicato è l'unica incompleta). E' stata fatta una scelta ''ponderata'' fra tutte le edizioni disponibili? criteri: completezza, qualità delle scansioni, qualità dell'OCR. Ma prima una domanda banale: l'intenzione è quella di caricare l'opera completa, 5+1 volumi, vero? Vedi es. questa, completa: {{IA|livesofmostemine01vasa}}, 1855; o questa successiva, ma apparentemente ottenuta per riproduzione anastatica, {{IA|livesofmostemi01vasa1892}}, 1899 (nella paguina successiva al frontespizio, [Reprinted from stereotype plates]. In questi casi sono preso dallo sconforto.... chiedo aiuto nella verifica e nella scelta. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:34, 12 mar 2023 (CET) @[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Una tabella, incompleta, di alcune opzioni si IA: {| class=wikitable |1||{{IA|livesofmostemi01vasa1892}}||Foster||1900||Bell||Brigham Young University||1,2,3,5,6|| manca il vol. 4 |- |2||{{IA|livesofmostemine19001vasa}}||Foster||1900||Bell||Brigham Young University||1,2,3,5,6|| manca il vol. 4 |- |3||{{IA|livesofmostemi01vasa1850}}||Foster||1850||Bohn||Brigham Young University||1,3,4,5, || manca il vol. 2 |- |4||{{IA|livesofmostemine01vasa}}||Foster||1855||Bohn||New York Public Library||1,2,3,4,5 || manca il vol. 6? |- |5||{{IA|b29350323_0001}}||Foster||1850||Bohn||Wellcome Library||1, 2,3,4,5,6|| completo |- |6||{{IA|ivesofseventyof02vasa_0}}||Foster||1912||Scribner||Getty||1,2,3,4 || edizione diversa dalle precedenti |} : Quindi sembrano interessanti la 5 e la 6, fermo restando che andrebbe controllata, su tutti i volumi della serie, la esatta sequenza delle pagine. :[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:58, 13 mar 2023 (CET) :grazie Alex, ho segnalato questo scambio alla docente proponente di questa attività; penso che risponderà qui a beve. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 13:48, 14 mar 2023 (CET) ::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Intanto passo alla "verifica sequenza pagine" '''dell'edizione 5'''; le immagini mi sembrano molto buone. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:09, 14 mar 2023 (CET) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] In lavorazione il volume 4... prima di controllare, a campione, che le pagine ci siano tutte, li trasforma in djvu. Attendo un parere sulla scelta dell'edizione n. 5. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:49, 18 mar 2023 (CET) ::::Ho risollecitato gli interessati a risponderti. Grazie di tutto quello che hai fatto. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 09:42, 19 mar 2023 (CET) :::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Attendo, i 6 volumi djvu-ati sono a posto (analisi campionaria sulla sequenza pagine), se l'edizione va bene il prossimo problema è un buon titolo per i file, coerente con le raccomandazioni en.wikisource. Me le devo studiare bene. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:30, 19 mar 2023 (CET) ::::::Personalmente voto per la 5, essendo l'unica completa se non sbaglio. Grazie, Antonella Luporini [[Speciale:Contributi/2A02:B027:8010:CC6D:C41B:88B5:4D8C:540|2A02:B027:8010:CC6D:C41B:88B5:4D8C:540]] 14:15, 19 mar 2023 (CET) :::::::Concordo. Dato che l'edizione 5 (Foster, 1850, Bohn, Wellcome Library) è la sola integrale, mi sembra chiaro che è questa edizione che dobbiamo scegliere. Ho controllato la qualità della scansione per ogni volume, e non vedo nessun problema, dal punto di vista tecnico, per quanto riguarda la conversione OCR (ci saranno errori da correggere, come sempre, ma non penso che ce ne siano più del solito). Ciao, Daniel Henkel [[Speciale:Contributi/2001:861:3D44:9D20:1375:CED0:8C6:2A3A|2001:861:3D44:9D20:1375:CED0:8C6:2A3A]] 14:34, 19 mar 2023 (CET) ::::::::Confermo anche io che va bene la 5. Grazie a tutti/e [[Speciale:Contributi/151.36.29.67|151.36.29.67]] 15:00, 19 mar 2023 (CET) :::::::::Caro Alex a questo punto visto l'accordo di tutti, puoi partire a lavorare sulla 5. Io non conosco la versione inglese quindi posso per ora fare poco per caricare i volumi. Ti ringrazio [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 15:12, 19 mar 2023 (CET) ::::::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Bene, ho visto che il Bar di en.source non è poi così affollato, e ho provato a [[:en:Wikisource:Scriptorium#Some_banal_questions|chiedere lì]] un commento sulla mia prima proposta di nome-base per i files, e quindi per le pagine Index. Chiarito questo il caricamento sarà rapido. Naturalmente mi piacerebbe approfittare dell'occasione per esplorare le novità di en.wikisource, spero che non vi dispiacerà se provo a lavorarci un po' su.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:45, 19 mar 2023 (CET) :::::::::::@[[Utente:Billinghurst|Billinghurst]] mi ha risposto immediatamente nel bar di en.source, il nome dei files (e quindi degli indice) sarà <code>Vasari - Lives of the Most Excellent Painters, Sculptors, and Architects, volume 1.djvu</code> ecc. Si parte con il caricamento su Commons e con la creazione delle pagine Indice. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:51, 20 mar 2023 (CET) ::::::::::::Grazie mille Alex; saremo felici se tu vorrai lavorare sul testo. Come pensi tu abbia visto il progetto ha lo scopo di individuare il variare del nome degli edifici e degli artisti nel tempo e in diverse lingue; la rilettura è solo una attività collaterale. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 10:26, 20 mar 2023 (CET) :::::::::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Per ora ho caricato solo il volume 1, che poi userò come modello. [[:en:Index:Vasari - Lives of the Most Excellent Painters, Sculptors, and Architects, volume 1.djvu|Pagina indice]], [[:en:Lives of the Most Excellent Painters, Sculptors, and Architects|Pagina principale ns0]]. Ma... anche se ''collaterale'', la rilettura è ''prevista''? Spero di sì.... raccomando agli eventuali rilettori di registrarsi (meglio se con un'utenza globale, in modo che sia attiva su più progetti). La registrazione rende molto più facile la discussione. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:00, 20 mar 2023 (CET) == Immagini a SAL 0%? == Ciao, mi sono imbattuto in [[Indice:Giacomo Bresadola - I funghi mangerecci e velenosi dell'Europa media, con speciale riguardo a quelli che crescono nel Trentino, 1906.djvu|questo indice]] in cui il bot ha caricato le tavole a SAL 0%. C'è un motivo per cui non seguono il normale SAL 75/100%, considerando anche che sono incluse in una [[I funghi mangerecci e velenosi dell'Europa media/Parte speciale/Tavole|pagina ns0]]? [[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 11:26, 15 mar 2023 (CET) :@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Ho interpretato il SAL 0 come "pagina che non richiede rilettura", essendo senza testo. Ma... non ho verificato se il SAL 0% permette la transclusione... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:44, 15 mar 2023 (CET) ::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Sì, vengono transcluse. Tutto a posto. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:48, 15 mar 2023 (CET) :::Pensavo che SAL 0% servisse per quelle pagine che fossero irrilevanti per il libro; in tutti gli altri indici che mi è capitato di vedere le tavole hanno il SAL normale. Del resto, la differenza tra "solo disegno" e "disegno + breve didascalia" non mi sembra così fondamentale da dover essere trattate diversamente...--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 21:21, 15 mar 2023 (CET) ::::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Probabilmente, hai ragione. Se lo pensi opportuno, assegno un SAL 75% a tutte le tavole. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:35, 17 mar 2023 (CET) :::::Non ho grandi certezze, ma mi sembrerebbe la cosa più sensata. Poi si fa veloce a portarle al 100%--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 18:43, 17 mar 2023 (CET) == Little help... == Ho un problemino: dovrei inserire [[Discussioni indice:Bollettino delle leggi e disposizioni della Repubblica Romana (1849).pdf|qui]] un memo regex con dei ritorni a capo. Ma non so come si fa. Qualcosa tipo: {{ct|f=100%|Carlo}} {{ct|f=100%|è incapace}}. Come devo fare? (Ch'aggie e fa'?) : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 13:12, 17 mar 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Linkami, per favore, una pagina dove c'è il problema da risolvere. Se ho capito bene, io in genere risolvo il problema con un <nowiki><br></nowiki>; il parametro lh (line-height) risolve la distanza verticale fra le righe. . {{ct|f=100%|lh=1.4|Carlo mi pone<br>un problema poco chiaro.}} :[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:27, 17 mar 2023 (CET) Mi spiego meglio: la maggior parte delle ordinanze hanno come firma: <code> <nowiki>{{Ct|f=100%|t=1|''I Triumviri''}}</nowiki> <nowiki>:{{Ct|f=90%|t=.5|{{Sc|{{Wl|Q187336|Giuseppe Mazzini}}}}}}</nowiki> <nowiki>{{Ct|f=90%|t=.5|{{Sc|{{Wl|Q775698|Aurelio Saffi}}}}}}</nowiki> <nowiki>{{Ct|f=90%|t=.5|v=1|{{Sc|{{Wl|Q1041849|Carlo Armellini}}}}}}</nowiki> <nowiki>{{Rule|6em|000|h=2px}}</nowiki> </code> cfr. [[Pagina:Bollettino delle leggi e disposizioni della Repubblica Romana (1849).pdf/158]], una a caso. Ora scrivere/correggere ogni volta tutta sta pappardella mi peggiora l'{{Wl|Q540850|orchite}} e vorrei evitare. Al momento l'ho messo in una sandbox e faccio copia/incolla. Pensavo di mettere che una sequenza impossibile (tipo qwe) venisse sostituita dalla firma in questione, ma non sono riuscito a crearla. Credevo che fosse possibile mettere il ritorno a capo con una sequenza del tipo "//pp//" o qualche altra stregoneria del genere. Ma essendo vecchio mi ricordo il {{Sc|Basic}} e un po' di Pascal. Invece le ''regex'' nei primi anni '80 del secolo scorso non c'erano. <code> :100 REM :200 PRINT "Ciao, come va?" :250 RI$ ="" REM corretta dimenticanza :300 FOR I = 1 TO 4 :400 GET A$ :500 RI$ = RI$+A$ :600 NEXT I :700 IF RI$ <> "Bene" THEN PRINT "Sti c..." :800 END </code> Se ho capito potrei scrivere: <nowiki>{{ct|f=95%|lh=1.4|''I Triumviri''<br>{{Sc|{{Wl|Q187336|Giuseppe Mazzini}}}}<br/>{{Sc|{{Wl|Q775698|Aurelio Saffi}}}} <br/>etc... }}</nowiki> {{ct|f=95%|lh=1.4|''I Triumviri''<br>{{Sc|{{Wl|Q187336|Giuseppe Mazzini}}}}<br/>{{Sc|{{Wl|Q775698|Aurelio Saffi}}}} <br/>etc...}} --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 19:07, 17 mar 2023 (CET) : Fatto, la parola chiave è ''kfirme''. Con il nostro Trova e sostiruisci, gli acapo vengono inseriti come \n, bisogna però che sia settata "Espressione regolare". [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:20, 17 mar 2023 (CET) ::usata. uau. La prox la faccio io. ::Grazie diecimila ::: ::[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 20:26, 18 mar 2023 (CET) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Bene! Ripeto una raccomandazione, usa sempre Trova e sostituisci per testare e poi memorizzare nuove regex, modificare direttamente il testo "memoRegex" nella pagina Discussione indice è delicatissimo e fonte di frustrazioni. La sequenza consigliabile è: sperimentare con Trova e sostituisci con "Ricorda questa sostituzione" '''disattivato'''; quando tutto funzia, ripetere la sostituzione con "Ricorda questa sostituzione" '''attivato''', e cliccare il bottone "salva regex" in bottoniera. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:12, 19 mar 2023 (CET) ::::Sì, maestro. ::::: ::::[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:56, 19 mar 2023 (CET) :::::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Diffido un po' del pungente sarcasmo romanesco.... :-) sarebbe comunque stato peggio se "maestro" fosse stato maiuscolo. :-P [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:50, 19 mar 2023 (CET) In realtà qui (e di là) lo sanno pochissimi, ma secondo le leggi italiane io sono Maestro (con M maiuscola)..., per l'esattezza {{Sc|Maestro di Sport}}. Un titolo inventato dal Coni a metà anni '60, di cui mi fregio. In ufficio le segretarie mi si rivolgevano chiamandomi appunto maestro. In tutto siamo stati meno di 250. Ho anche una ''maitrise'' accattata in Francia, all'univ. di Lione, Claude Bernard. Quindi bis-magister. Non era affatto ironia romana, ma sincero riconoscimento. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 20:00, 19 mar 2023 (CET) == Consijo == Sto cominciando a lavorare ({{Sc|anche}}) er "Bollettino delle leggi" della benemerita Repubblica romana, il secondo stato ad abbolire le pena de morta e trai i primi a mette er suffraggio niversale. L'Italia l'ha messo (a metà) una 60insa di anni dopo. A parte ste considerazione, che consijio vojo? Ogni po' de paggine ce sta un mini-indice. Presempio [[Pagina:Bollettino delle leggi e disposizioni della Repubblica Romana (1849).pdf/34|quine]] e puro [[Pagina:Bollettino delle leggi e disposizioni della Repubblica Romana (1849).pdf/786|quine]]. Pensavo che nel "Sommario" dell'indice di metterci questi mini-indici. Er consijio è: Come li metto? <nowiki>[[.../Bollettino N. 1]] </nowiki> o qurcosartro der genere? Tu che dichi? :p.s. Se hai difficoltà con il romano fammi sapere che posso tradurre in toscano : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:09, 21 mar 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] '''Sì''', se le varie sezioni andranno in pagine/sottopagine distinte. Se sono presenti nel Sommario. generano l'automatismo autoNs0, ossia la compilazione automatica di Intestazione e IncludiIntestazione (sempre che sia attivato il relativo gadget, e che venga usato, in Sommario, il template ̆{{tl|Indice sommario}}). Una volta che tutte le pagine/sottopagine ns0 sono state create, il Sommario può essere semplificato. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:50, 21 mar 2023 (CET) == Dimanna == Havvi tra li comandi del ciesseesse (css) uno che permetta ai noi di imitar lo magnifico bordato come possi veder in nello esempio originale di [[Pagina:Bollettino delle leggi e disposizioni della Repubblica Romana (1849).pdf/194|questa]] pagina. Là ove possi leggere "BOLLETTINO DELLE LEGGI". : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:45, 22 mar 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Non lo trovo. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:58, 22 mar 2023 (CET) ''Nillo faciet''. La buffizia è: ne lo programma, di pochissimo conto (e costo), che permettemi la scrittura, havvi la possibilitate di inserir testo bordato. ''Oh tempora, oh mores''. ''Sine religio sumus''. Grazie lo istesso. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 19:49, 22 mar 2023 (CET) :p.s. oggi son seicentesco. == {{tl|Outdent}} == Credo di essergli antipatico. Sulla pagina funziona benissimo ma nella transclusione non ne vuol sapere. [[Pagina:Bollettino delle leggi e disposizioni della Repubblica Romana (1849).pdf/8]] [[Bollettino delle leggi e disposizioni della Repubblica Romana/Indice delle materie della I parte]] ''de coeteris'' (= BTW, per voi anglofoni): negli indici ci dovrebbe essere il collegamento alle varie pagine ma non ricordo più come si fa. : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:32, 30 mar 2023 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Interessante. Mi pare sia un caso di un problema che è stato segnalato in bar tecnico. @[[Utente:Candalua|candalua]]: che ne dici? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:12, 30 mar 2023 (CEST) == consigli di formattazione == Caro Alex, dopo aver visto il film su Tina Anselmi, ho caricato la [[Indice:Relazione della Commissione parlamentare di inchiesta sulla Loggia P2.pdf|sua relazione conclusiva sulla Commissione P2]]. Ti chiedo se dovrei metterci l'intestazione a tutte la pagine o posso evitarla. Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 15:40, 5 mag 2023 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Finora l'abbiamo sempre messa. Ho visto che fr.source non lo fa, ma secondo me è un errore: forse un giorno nsPagina verrà valorizzato e sarà possibile produrre un pdf con la paginazione originale del libro-fonte, e allora sarà utilissima. Domanda: usi Alt+5 e Alt+7? Senza di loro (soprattutto Alt+7) ormai mi rifiuterei di editare.... se non li conosci ne parliamo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:27, 6 mag 2023 (CEST) ::Si uso sia F7 che F5. Metterò l'intestazione come ti indichi. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 15:25, 7 mag 2023 (CEST) ::Ho creato l'intestazione nella [[Pagina:Relazione della Commissione parlamentare di inchiesta sulla Loggia P2.pdf/7|pagina]], ma lo spazio tra le righe è troppo largo. Me la puoi aggiustare per favore? [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:52, 7 mag 2023 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Vedi se ti va bene.. come bozza, però, devo lavorarci ancora. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:06, 8 mag 2023 (CEST) == È sparito? == Ciao! Non trovo più il VIS (mi pare che si chiama(va) così quel coso per leggere comodo comodo). L'hai tolto? L'hanno tolto? Si è nascosto nel bush? A me fa(ceva) un comodo e anche due comodi. Suggerimento: perché non lo metti(amo) bene in vista vicino alle linguette - o almeno fra gli strumenti - che è cento volte meglio di "leggi"? @ salut --[[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 08:51, 13 mag 2023 (CEST) :@[[Utente:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] Per causa ignota, VIS non parte più dalla pagina Indice, ho interpellato anche Candalua sul problema. Parte invece da nsPagina, e anche da ns0, con il link "Visualizzatore" in sidebar (menu verticale a sinistra). Il problema è recente e i miei tentativi di capirci qualcosa per ora sono stati vani. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:42, 13 mag 2023 (CEST) ::Ah, ecco! Beh Vabbè. Grazie --[[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 21:34, 13 mag 2023 (CEST) :::Alex, [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]]: mi era sfuggito, ma adesso ho dato un'occhiata e l'ho sistemato! Ha ragione Silvio a volerlo mettere più visibile. Bisognerebbe anche sistemare l'"inizio" e la "fine": se sei nella prima pagina e schiacci indietro, vedi una pagina vuota, e stessa cosa con l'ultima. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 16:57, 15 mag 2023 (CEST) ::::{{ping|Candalua}} Benissimo, grazie! Trattasi di trabiccolo che ritengo essenziale, ma buttato là negli "strumenti" e nemmeno in evidenza mi dispiace non poco. Usare il grassetto? uhm! Io ormai mi limito a leggere e, di quando in quando, rileggere. Poca roba. Penso che l'utilizzatore brado, qual io sono, troverebbe molte cose utili in alto, se ce le possiamo mettere. Mah! Ciao & Grazie! [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 10:37, 16 mag 2023 (CEST) ::::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Corro a cercare (e poi cercare di capire) la tua modifica... grazie! Quanto al difetto che hai segnalato, sarà dura. Se pesco chi ha scritto il codice, lo rimprovero severamente. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:53, 17 mag 2023 (CEST) == Che palle sti romani! == Hai proprio ragione. Questi romani sono incapaci, presuntuosi, nullafacenti ma soprattutto pretendono, scassano e manco ringraziano. Per non smentire la giusta affermazione eccoti un piccolo problema: nella ''class ="carico1"'' (v. [[Indice:Bollettino delle leggi e disposizioni della Repubblica Romana (1849).pdf/styles.css| '''style.css''']]) il rompiscatole di turno non è stato capace a far sì che le celle avessero ognuno il suo bravo bordo (QED i.e. cvd). Quale è il magnifico comando che mette i bordi a tutte lasciando il bordo nero intorno alla tabella di pagina [[Pagina:Bollettino delle leggi e disposizioni della Repubblica Romana (1849).pdf/429|'''396''']] e mantenendo il resto della formattazione? Ci sarebbe la ''class=wikitable'' ma lo scassa-palle non la vole usare. [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:18, 15 mag 2023 (CEST) :Scusate se mi intrometto. {{@|Carlomorino}} Se può esserti utile, prova a guardare [[Indice:Beltrami - Di un sistema di formole per lo studio delle linee e delle superficie ortogonali - 1872.pdf/styles.css|qui]]. Sono a disposizione per eventuali chiarimenti. --[[User:Paperoastro|Paperoastro]] ([[User talk:Paperoastro|disc.]]) 13:24, 16 mag 2023 (CEST) ::{{ping|Paperoastro}} Scusato. Alex da parte sue è vaccinato; ha fatto anche la quarta dose. Tornando al ''topic'': l'esempio mi è stato utilissimo. Esattamente la dritta che cercavo. Peccato che su wbooks il libro sui css si sia fermato (almeno così sembra). --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 16:48, 16 mag 2023 (CEST) == dove ho sbagliato? == caro Alex, ho creato [[Indice:La villa di Poggio Imperiale.djvu|questo indice]]. Ma c'è un errore che non capisco. Mi dai una mano? grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:43, 19 mag 2023 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Guardo guardo... e non vedo l'errore. Poi l'illuminazione: guardo la cronologia, e vedo che aveva sistemato @[[Utente:Candalua|Candalua]]. Semplicemente, in pagelist (che è molto permaloso), avevi scritto <code>251 to 254=.</code> invece di <code>251to254=.</code>. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:40, 19 mag 2023 (CEST) ::caro Alex, grazie, rusolvi sempre tutti i miei problemi. Un'altra cosa: ho provato ad usare EIS nella WS francese ma non si attiva; di nuovo, dove sbaglio?. Inoltre ogni tanto l'immagine mi si visualizza girata di 45°. Cosa posso fare? Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:18, 20 mag 2023 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Questa è dura: a me si apre, sia in editing di una pagina esistente, sia in creazione di una nuova pagina. Ti mando una mail. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:19, 20 mag 2023 (CEST) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] C'è una grossa novità, annunciata in Bar: potrebbe arrivare eis per tutti... e un eis rivisto da gente brava. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:33, 26 mag 2023 (CEST) :::::Per tutti in tutte le versioni linguistiche? [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 11:41, 27 mag 2023 (CEST) == altro errore == Eccomi di nuovo ;-( in [[Pagina:Relazione della Commissione parlamentare di inchiesta sulla Loggia P2.pdf/179| questa pagina]] c'è un errore che non riesco a vedere e che tu certamente saprai risolvere ;-)) Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 08:44, 26 mag 2023 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Immagino che l'errore fosse il cognome DoNINI invece di DONINI :-) Scherzo... :Veniamo a Gelli. Penso che il caso non sia compatibile con VoceIndice, in questi casi invece che impazzire è meglio ripiegare su una normalissima tabella. Un paio di note generali su VoceIndice: se ci sono due elementi pee ogni voce, il primo è meglio renderlo con il parametro titolo piuttosto che sezione. Il parametro sezione va usato nei casi in cui gli elementi sono tre. Fatto, diventa inutile il parametro aligns. Correggo la pagina e le successive. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:32, 26 mag 2023 (CEST) ::Grazie, non ci sarei mai arrivata !! Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 11:35, 26 mag 2023 (CEST) == quale file caricare? == caro Alex, vorrei caricare [https://archive.org/details/cenni-biografici-e-ritratti-d-insigni-do/Cenni_biografici_e_ritratti_d_insigni_do/page/n9/mode/2up questo libro] ma non ha la versione Djvu. Quale altra versione file usare? Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 11:43, 27 mag 2023 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Io caricherei direttamente il pdf, ma prima è opportuno ritoccarlo. L'OCR. guardato rapidamente, mi pare molto buono. Suggeriscimi un buon nome per il file. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:42, 27 mag 2023 (CEST) ::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] [[Indice:Bonafede - Cenni biografici e ritratti d'insigni donne bolognesi.pdf]]. Il pagelist sarà un po' faticoso, le tavole sono fuori testo. Il pdf è stato leggermente modificato (potato delle due prime pagine, warning Google, e "croppato" con briss). Non sopno riuscito a identificare bene A. Nicoli, il disegnatore dei ritratti, peccato, se ci riesci aggiungi il campo "Illustratore" anche in Commons. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:40, 28 mag 2023 (CEST) :::caro Alex, ho dei problemi con questo libro; non compaiono le immagini della pagina. Cosa posso fare? E non trovo in Commons il file. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 11:46, 28 mag 2023 (CEST) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Da un po' il caricamento di immagini di nuovi file è, alle volte, molto lento. Il file comunque lo trovi, su Commons, [[:c:File:Bonafede - Cenni biografici e ritratti d'insigni donne bolognesi.pdf]]. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:55, 28 mag 2023 (CEST) :::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Provo a convertirlo in djvu, vediamo se va meglio. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:00, 28 mag 2023 (CEST) ::::::grazie, attendo un tuo cenno per proseguire a lavorarci, ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 18:09, 28 mag 2023 (CEST) :::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Adesso le pagine del pdf, con un po' di lentezza, si caricano. Prova! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:07, 28 mag 2023 (CEST) == Io e il teatro... riproviamoci! == Caro Alex, come sai con i testi teatrali non ho un grande feeling, ma ciò non esclude che periodicamente non provi a riavvicinarmi a loro. Stavolta mi sta solleticando l'idea del M&S di [[Don Giovanni]]. Fammi il seguente favore: ho provato a formattare approssimativamente [[Pagina:Da Ponte - Don Giovanni, 1867.djvu/3|la pagina 3]]: ho usato il template poem t un po' a casaccio, non ho elaborato le didascalie e le abbreviazioni dei personaggi sono automaticamente maiuscolette laddove nel testo cartaceo non lo sono. Ti andrebbe di rivedere quella pagina e impostare il foglio di stile dell'indice in modo da poter andare avanti senza troppo impazzire con la formattazione? Poi mi basterà vedere dove ho sbagliato per evitare ulteriori mal di testa. P.S: se imparerò a usare il template farò tesoro dell'esperienza per una futura formattazione delle egloghe e favole boscherecce di Gabriello Chiabrera, autore che sto curando un pezzetto alla volta come avevo fatto per V. Monti. Intanto però il mio obiettivo a breve termine è il completamento del quarto libro del Lucrezio tradotto da Marchetti. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 21:56, 14 giu 2023 (CEST) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Purtroppo <code>Poem t</code> è stato creato quando c'era templatestyles, ma non ancora la pagina styles.css. Quindi, per fargli "sentire" un css diverso, tocca attribuirgli un parametro aggiuntivo c=[classe]; io ho scelto c=dg. La conversione da ''<nowiki>{{Poem t</nowiki>'' a ''<nowiki>{{Poem t|c=dg</nowiki>'' è automatizzata con memoRegex. :A questo punto la pagina styles.css stabilisce il corsivo per il personaggio (eliminando il maiuscoletto) e stabilisce il padding sinistro dei versi in 6em (se vuoi puoi "stringerlo"). Ho eliminato due memoRegex che aggiungevano il corsivo sui personaggi: ormai sono inutili. :Sono molto imbarazzato da alcuni aspetti della (curiosa) formattazione tipografica, probabilmente occorrerebbe verificare se ci sono "regole" nella formattazione delle indicazioni di scena e nei titoli e didascalie delle scene, per poi utilizzare il template Ct con parametro c (classe) e scrivere, sempre nella pagina styles.css, le regole css per tali classi, come ho fatto per le classi .atto, .scena e .scena1 in [[Indice:Goldoni - Opere complete, Venezia 1927, XXIV.djvu/styles.css]]. Se ti va ci pensiamo in un altro momento. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:15, 14 giu 2023 (CEST) :: PS: non ci sarebbe un'altra edizione con una formattazione un po' meno stravagante....? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:20, 14 giu 2023 (CEST) :::Guardando meglio vedo che le indentature dei versi sono bizzarre. Proporrei di NON rappresentarle affatto. Volendo rappresentarle, tieni conto che gli spazi dopo il segno + sono ignorati, perchè si creano con una cifra che segue immediatamente il carattere + (cosa utile nei versi spezzati). Speravo di trovare una "regola", ma non c'è: alle volte, il primo verso di una battuta ha un'indentatura inversa, alle volte è allineato ai versi successivi. Ci vuole una standardizzazione e proporrei, se la loro soppressione completa non ti va: tutti i primi versi di una battuta, niente rientro (nè spazi nè cifre dopo il +); tutti i versi successivi della stessa battuta, rientro semplice; cifra dopo il + solo nei versi spezzati. Vuoi che ti faccia vedere cosa intendo su una pagina? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:34, 14 giu 2023 (CEST) :::Partendo dal fondo: :::Non ho cercato altre edizioni: ho visto questa che era stata accoppiata al testo naked e non mi sono fatto altre domande. :::Hai visto la mia scelta di ridurre a colonna singola i testi posti su due colonne, più per risparmiare spazio cartaceo che per una ragione espressiva o funzionale. :::Tolta questa bizzarria il testo diventa molto più regolare, e alla maniera di Goldoni ha sia didascalie separate e allineate a destra (come "Esce" o o "inline" (cioè scritte di fila alla battuta) ogni tanto abbiamo delle strofe con blocco centrato ma nient'altro di pazzesco. :::Non ho fretta: torno a occuparmi di Lucrezio-Marchetti e prima di cinque-sei giorni non penso di finire. - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 00:02, 15 giu 2023 (CEST) ::::Come non detto: formattare una pagina di questo tipo è un notevole sforzo e impiegherò tempo per finire. Meno male che manca solo un'altra ventina di pagine. Non sono sicuro di aver usato al meglio i template Poem_t e Ids. saresti così gentile da dare un'occhiata al primo atto che ho appena terminato? Prima di buttarmi su altre venti pagine vorrei essere corretto se non ho usato bene i template. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 22:45, 22 giu 2023 (CEST) :::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Lo faccio senz'altro, ma... sono abbastanza lento e guardingo, nell'immergermi in una stampa con formattazione bizzarra. Alle volte, ci metto decine e decine di pagine e di tentativi primna di essere soddisfatto. Vediamo.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:16, 22 giu 2023 (CEST) ::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Come immaginavo... la formattazione delle indicazioni di scena è incostante, e Ids non le rende bene. Innanzitutto il font-size è normale e non ridotto; poi non tutte le indicazioni di scena sono allineate a destra, in vari casi c'è solo uno stacchetto di 3em circa fra battuta e indicazione. Volendo, si potrebbe sistemare, il sistema meno pericoloso sarebbe di aggiungere a Ids un parametro c (che richiama una classe css). ::::::A parte il fatto del font, vedo nel codice Ids ''un uso pleonastico del markup corsivo'': il corsivo è di default, generato dal template. ::::::Per Ids, guarda [[Pagina:Da Ponte - Don Giovanni, 1867.djvu/19|questa pagina]], la prima indicazione di scena: la classe c=ids3 determina l'allineamento a destra, il corsivo e il font normale. A parte il fastidio di aggiungere il parametro c, risolvibile via bot/via memoregex, ti andrebbe bene? ::::::Il codice di Poem t mi sembra corretto, anche se non rende esattamente le stranezze dell'originale. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:52, 23 giu 2023 (CEST) :::::::Hai visto le due pagine a SAL 50%: ci sono casi di battute con parole o lettere sovrapposte. c'è un qualche attributo di stile che riesce a riprodurre quella follia? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 00:54, 23 giu 2023 (CEST) ::::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] C'è il trucco ma non lo ricordo.... prova a porre la domanda in Bar. Invece, se ti va bene il risultato di c=ids3 per tl|Ids, confermamelo, che provo a fare una sostituzione massiccia e a predisporre un memoRegex che converta Ids|....|r in Ids|....|c=ids3 così non diventi matto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:39, 23 giu 2023 (CEST) :::::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Per le lettere/parole sovrapposte, una soluzione con math, vedi Pagina delle prove [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:43, 23 giu 2023 (CEST) ::::::::::Fantastico: ho adottato la soluzione math e ora il primo atto è al 75%: per l'aggiustamento fine del tl Ids hai carta bianca su tutto. Da come scrivi deduco che non ho commesso errori particolarmente evidenti con i template: mi fa molto piacere. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 15:06, 23 giu 2023 (CEST) :::::::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Finisco la bella selvaggia e poi mi ci metto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:29, 26 giu 2023 (CEST) ::::::::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] {{fatto}} [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:19, 26 giu 2023 (CEST) == Template BEIC == Ciao Alex! Occorrerebbe, senza urgenza, aggiornare il [[Template:BEIC]] perché la versione attuale collega al vecchio sito (che è ancora attivo) ma andrebbe ora privilegiato il nuovo sito https://catalogue.beic.it/discovery/search?vid=39BEIC_INST:39BEIC_INST. Abbiamo già aggiornato il template corrispondente su Commons [https://commons.wikimedia.org/w/index.php?title=Template%3ABEIC&diff=737050092&oldid=322544786 aggiungendo un nuovo parametro collegato al nuovo sito] in maniera da usare quello d'ora in poi, ma il template di Wikisource è più semplice e finora è stato meno utilizzato, quindi volevo chiederti se può essere migliore una soluzione diversa. Gli identificativi del nuovo sito iniziano tutti con "IE". Segnalo anche a {{ping|Candalua}} che aveva fatto le utltime sistemazioni al template. Grazie. [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 09:19, 27 giu 2023 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Sono parecchio arrugginito, spero che ci pensi @[[Utente:Candalua|Candalua]], sarei più tranquillo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:57, 27 giu 2023 (CEST) ::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] no scusa, ma sul nuovo sito non si possono usare gli stessi identificativi? Mi sembra una follia! Per esempio io ho trovato un template BEIC sulla pagina [[Autore:Marcello Malpighi]], che adesso punta a https://gutenberg.beic.it/webclient/DeliveryManager?pid=3053086. Questo stesso testo l'ho ritrovato sul nuovo sito e mi pare essere questo: https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE5749381. Dunque l'id è totalmente cambiato, da 3053086 a IE5749381. Eppure nel nuovo sito, nella sezione di destra trovo: Identifier: DIGITOOL3053086 che è l'id vecchio, a parte il prefisso. Dunque se questo identificativo è stato mantenuto, non c'è modo usarlo per atterrare sul nuovo sito, invece di dover "scoprire" l'id nuovo? [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 11:13, 27 giu 2023 (CEST) :::@[[User:Candalua|Can da Lua]]: purtroppo no, non si possono usare gli stessi identificativi, perché il nuovo sito ha id diversi, e ti confermo che l'id 3053086 del vecchio sito corrisponde a IE5749381 su quello nuovo, quindi credo che l'unica sia aggiungere, come fatto su Commons, un nuovo parametro che utilizzi l'url https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid= ed eventualmente sostituire in seguito i vecchi id con quelli nuovi. Mi spiace per il disagio. --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 12:47, 27 giu 2023 (CEST) ::::[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]]: sono allibito che siano stati cambiati gli identificativi con tanta disinvoltura. Non si dovrebbe veramente MAI fare una cosa del genere. Già è grave aver cambiato il link del sito. Altro che favorire l'accesso alla cultura, sembra facciano apposta a renderlo più difficile. Vabbè, scusa lo sfogo. Ho cambiato il template in modo che accetti i nuovi id: l'uso rimane lo stesso cioè <nowiki>{{BEIC|id}}</nowiki>, ma se l'id comincia per IE si viene mandati al nuovo link. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 16:12, 27 giu 2023 (CEST) :::::@[[User:Candalua|Can da Lua]]: Grande, hai risolto in maniera davvero geniale e semplice la cosa! Adesso capisco perché Alex Brollo abbia lasciato il colpo a te, questo è vero talento!! Un caro saluto e a presto.--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 16:20, 27 giu 2023 (CEST) == Antico e nuovo Pascoli == Caro Alex, ti scrivo perché da Google su mia richiesta hanno liberato un libro che è difficilissimo trovare: ''{{GB|NQAzAQAAIAAJ|Antico sempre nuovo}}'' di Giovanni Pascoli. Se me lo controllassi e caricassi su Commons almeno allestirei l'indice qui e comincerei a prenderne le misure. Ti ringrazio tanto! '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 01:40, 8 ago 2023 (CEST) : {{ping|OrbiliusMagister}} Volentieri, WIP :-) --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:13, 8 ago 2023 (CEST) :: [[Indice:Pascoli - Antico sempre nuovo.djvu]] --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:19, 8 ago 2023 (CEST) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Ahia. La conversione pdf-djvu falla gli hypen delle parole spezzate a fine riga, il che è un gran fastidio. Cerco un rimedio (mal che vada, Abbyy FineReader). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:02, 8 ago 2023 (CEST) ::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Ripiegato su FineReader, potrei fare un "caricamento preformattato" (correzione di un po' di errori OCR ricorrenti). Ti va? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:29, 8 ago 2023 (CEST) :::::Ma certo che sì ^__^ ! '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 19:24, 8 ago 2023 (CEST) == Emergenza ModuloDati == Caro Alex, non capisco come mai, ma dalle colonne mi è scomparso il link alla creazione di ModuloDati sia in Vector2010 che in Vector Legacy! Volevo mostrarlo a Bodhisattva! Mi dai un'occhiata al suo stato? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 03:44, 17 ago 2023 (CEST) :Da alcuni giorni ho notato che ModuloDati non funzionava più (ma il link c'era). A dire il vero, ModuloDati ha alcuni grossi difetti, che non sono mai stato in grado di correggere; se la scomparsa del link significa che qualcuno bravo ci sta mettendo mano, la cosa non mi dispiace affatto. Accetterei anche la decisione di rimuoverlo totalmente, uno script che provoca errori non ha molto senso di sopravvivere, a meno che sia possibile la sua sistemazine. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:49, 17 ago 2023 (CEST) ::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Ne sai qualcosa? Tu saresti d'accordo di mandare in pensione lo script? Sbaglia in modo sistematico su tutte le pagine che comprendono sezioni transcluse in ns0 su sottopagine diverse. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:34, 17 ago 2023 (CEST) :::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]], @[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]], lo avevo disabilitato per sbaglio: era appiccicato in testa al gadget "strumenti per la rilettura", che ora scatta solo in edit, mentre il modulo dati deve scattare solo in view. Intanto l'ho ripristinato mettendolo in un gadget per conto suo, poi, Alex, vedi tu cosa vuoi farne. Il codice adesso è in [[MediaWiki:Gadget-ModuloDati.js]]. Se decidi che non lo ritieni più indispensabile, puoi togliere "default" da [https://it.wikisource.org/w/index.php?title=MediaWiki:Gadgets-definition&diff=prev&oldid=3215401 questa riga] e lasciarlo come gadget opzionale. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 09:37, 24 ago 2023 (CEST) ::::@[[Utente:Candalua|Candalua]] e Alex brollo, ::::Per favore non buttiamo via il bambino con l'acqua sporca! Il template PG si appoggia sul Modulo dati e una massa enorme di indici e relative opere transcluse si appoggia su {{Tl|Pg}} dunque a quel che so l'eliminazione del gadget influirebbe si di essi ed impedirebbe la creazione di altri collegamenti biunivoci tra nsPagina e ns0, giusto? ::::Non capisco: mi sto sbagliando e dunque si può eliminare il gadget così innocuamente? illuminatemi e scrollatemi di dosso l'inquietudine, per favore. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:53, 24 ago 2023 (CEST) :::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] No, sono contentissimo che sia stato risolto il problema della sua "sparizione"; ma ha un enorme tallone d'Achille, proprio nella relazione fra nsPagina e ns0, che è il suo aspetto più innovativo. Presuppone che fra nsPagina e ns0 ci sia la famosa relazione univoca una pagina-una sottopagina ns0, il che non è vero: purtroppo una pagina può contenere frammenti (section) di diverse pagine ns0, in genere due, ma in certi casi di più. E' molto curioso che pochi o nessuno se ne sia accorto e abbia quindi vivacemente protestato; la spiegazione è una sola: nella pratica, viene usato poco, e se viene usato poco, è ''necessario''? Un po' come i riferimenti stampati nelle Polizzine di Leopardi, nella nostra edizione di riferimento. Molti sono trascritti male dalla stampa (aimè), ma molti sono sbagliati fin dalla stampa. Quanti lettori dell'opera stampata se ne sono accorti? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:10, 24 ago 2023 (CEST) ::::::PS: Non mi sognerei mai, comunque, di eliminare un gadget così pervasivo senza una lunga discussione nella comunità, e un accurato progetto per sistemare le cose diversamente.... ;-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:19, 24 ago 2023 (CEST) ::::::Ehm... vi racconto una amenità, ma in questo caso ha il suo senso: :::::::Scrissi una tesi di laurea sul rapporto tra scansione metrica e sintassi nell'esametro omerico, all'epoca abbastanza innovativa. :::::::Quando mi chiesero quale fosse la parte che ritenevo più importante risposi senza esitazione: la bibliografia! Apparentemente nessuno la leggerebbe, ma raccogliere, controllare e trascrivere in un solo luogo tutti i riferimenti importanti sull'argomento da me trattato avrebbe risparmiato tempo ad altri, avrebbe guidato le ricerche ad altri e nel mio caso era frutto di un vaglio molto puntiglioso. :::::::Le polizzine sono trascurate da noi ''laymen'' di un argomento, ma chiunque abbia interesse al mondo leopardiano e faccia ricerca si passerà le polizzine e scoprirà gli errori per poi cercare di correggerli. Non sta a noi valutare l'importanza di un testo, sta a noi dare a chi voglia lavorare su di essi gli strumenti per farlo più comodamente. Tra l'altro questo è un gadget di impoertanza enorme che potrebbe seguire l'esempio di eis, dunque vorrei presentarlo ai nostri cugini saggi del subcontinente indiano. ::::::'''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 10:21, 24 ago 2023 (CEST) :::::::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Sta il fatto che adesso il link a ModuloDati è ricomparso, ma non funziona. La console si lamenta del fatto che non trova alcune funzioni. Può essere che dipenda dal fatto che Strumenti per la rilettura scatti, adesso, solo in edit? Se è così, forse la soluzione più semplice sarebbe far scattare anche ModuloDati solo in edit. Altrimenti, con la necessaria pazienza, bisognerebbe fare in modo che trovi le funzioni necessarie anche in view. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:26, 24 ago 2023 (CEST) ::::::::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]]: credo ci debba essere una dipendenza da [[MediaWiki:Gadget-Tools.js]] per la funzione parseSommario, giusto? a me andava, ma forse perché ho già altri gadget che caricano quel file. Prova adesso. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 11:03, 24 ago 2023 (CEST) :::::::::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Sì! Purgate le varie ''cacche'', ModuloDati è ripartito. Grazie! Io non ero stato capace di sistemare. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:30, 24 ago 2023 (CEST) == Consiglio == sarebbe una consulenza, ma visto che le consulenze si pagano..., proferisco un consiglio. In questa pagine ([[Pagina:Le monete di Venezia.pdf/58]]) e presumibilmente nelle pagine successive, una parte del testo è un corpo più piccolo. Io ho messo la prima soluzione che mi è venuta in mente (un font-size etc) all'interno di uno tag poem. Diciamo che la cosa funziona, ma non mi convince troppo. Una delle cose che non convincono è che se uno decide che .9 em è troppo grande deve andare a smazzarsi per un centinaio di pagine e quindi non lo farà mai. È possibile creare un tmp che sia in '''Indice:Le monete di Venezia.pdf/styles.css''' o '''Indice:Le monete di Venezia.pdf/Discussione''' e che se uno gli rode mette un .85 a tutte le pagine a posto? : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:03, 18 set 2023 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Poem non va bene, in realtà quel testo, per renderlo bene, va visto come una ''tabella'', dotata di una classe (il che permette di fare quello che si vuole manipolando Indice:.../styles.css). :Se scrivere il codice tabella (peraltro semplicissimo) ti infastidisce, possiamo incorporarlo in un template. Intanto provo a sistemare con codice tabella esplicito. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:31, 19 set 2023 (CEST) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Fatto, vedi se ti va bene. Per ora singola tabella di prova in [[Pagina:Le monete di Venezia.pdf/58|pag 58]] (Gabinetto numismatico... ecc). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:01, 19 set 2023 (CEST) Optime. Gratias tibi ago --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 09:27, 19 set 2023 (CEST) Anzi "quasi optime". C'è una stranezza: se non c'è una seconda colonna la prima è allineata male (capita - anzi "capitava) se la moneta non è presente nelle tavole). Risolto mettendo un || in più. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 16:23, 19 set 2023 (CEST) == Indirizzi relativi in IncludiIntestazione == Ciao! C'è un modo per cui [[Trattato completo di agricoltura/Volume I/Botanica agricola/2|qui]] (e nelle altre pagine) nei campi Precedente e Successivo, non compaia il primo elemento della sottopaginazione ("Volume I") ma il secondo ("Botanica agricola")? Mi sembrerebbe più logico che il template pescasse quello... [[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 17:59, 18 set 2023 (CEST) :@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Come vedi dalla cronologia di {{tl|Intestazione}} del template si sta occupando da tempo @[[Utente:Candalua|Candalua]], a cui giro la tua osservazione. Io non ci metto più le mani per non fare disastri :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:04, 19 set 2023 (CEST) ::[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]]: vero, in effetti il template era pensato per 3 livelli (che già era stato difficile da fare), e non ha mai funzionato tanto bene per 4 livelli. Proverò a darci un'occhiata. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 11:03, 19 set 2023 (CEST) :::[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]]: dovrei aver risolto! [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 18:41, 19 set 2023 (CEST) ::::{{ping|Candalua}} Ottimo, grazie mille!--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 08:31, 20 set 2023 (CEST) == Problema == Ciao Alex, ho un pasticcio in [[Indice:LadonnafiorentinaDel_Lungo.djvu|questo libro]] le cui pagine non sono incluse. Me le potresi sistemare tu? Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:14, 24 ott 2023 (CEST) : {{ping|Giaccai}} Senz'altro spero di potere, ma di preciso il problema qual è? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:20, 24 ott 2023 (CEST) ::Manca del tutto la pagina nello spazio 0. E tutte le pagine non sono transcluse. Ciao e grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 18:35, 24 ott 2023 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Sto dando un'occhiata al libro. Ho creato [[La donna fiorentina]], adesso si possono creare le sue sottopagine. Trovo molte scelte corrette, es. l'uso del template Nota separata per le annotazioni, la formattazione fine, i link; eliminerei la transclusione delle pagine delle Note, visto che Nota separata già le transclude all'interno del testo, quindi ho semplificato parecchio il campo Sommario della pagina Indice. Dimmi se c'è ancora qualcosa di problematico. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 05:44, 25 ott 2023 (CEST) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Approfondendo la questione delle "foglie aldine", i piccoli ornamenti grafici presenti nella copertina e nel frontespizio, mi sono perso fra centinaia di categorie e di immagini di ornamenti grafici su Commons... una roba da perderci la testa :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:15, 25 ott 2023 (CEST) :::::in effetti in Commons ci sarebbe moltissimo da categorizzare correttamente. Penso per esempio alle immagini fatte da famosi disegnatori di libri. Es. Carlo Chiosti per Pinocchio https://it.wikisource.org/wiki/Le_avventure_di_Pinocchio/Capitolo_4#/media/File:Le_avventure_di_Pinocchio-pag030.jpg [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:05, 25 ott 2023 (CEST) ::::Grazie. Le note credo le abbia gestite Luigi62, io devo ancora prenderci mano. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:11, 25 ott 2023 (CEST) :::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Ler "note separate" sono una bella rogna. Ne abbiamo discusso recentemente in bar. Oltre a {{tl|Nota separata}} esistono ben due alterrnative, {{tl|Nsb}} e {{tl|Nsp}}, ognuna con pro e contro. Per fortuna tutte le alternative prevedono che il testo della nota separata venga lasciato là dove si trova, incluso in una section. Quindi, emulando il codice nelle pagine delle note già sistemate, puoi rimandare il richiamo nel testo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:00, 26 ott 2023 (CEST) ::::::Grazie. Si tratta di un lavoro certosino, ma mi impegno a farlo piano piano. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 11:20, 26 ott 2023 (CEST) :::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Ho visto, il testo delle Note è molto impegnativo. Brava. coraggio e buon lavoro. Se trovi intoppi sai dove trovarmi :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:37, 26 ott 2023 (CEST) ::::::::Caro Alex, questo lavoro è veramente molto faticoso; non esiste alcun gadget per evitare di scrivere tutte le istruzioni a mano? Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 14:04, 30 ott 2023 (CET) == RigaIntestazione == Buongiorno Alex, è da un po' che non scrivo, sono stati anni travagliati e di discreta crescita su Wikisource. Ti scrivo in quanto aggiusta-problemi (tu, ovviamente): continuando come sempre la "mia" opera summa ([[Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. VI|Giro del Mondo]]) mi sono accorto che il tasto dell'autoRigaIntestazione non funziona più, nel senso che non esce nemmeno il default senza il testo che dovrebbe crearsi in automatico. C'è qualche soluzione a questo mio intoppo? Grazie! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]). 11:08, 26 ott 2023 (CEST) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Qual è il tuo ambiente di lavoro? Vector 2022 o il Vector vecchio? Usi il vecchio eis o il nuovo Modifica in sequenza? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:36, 26 ott 2023 (CEST) ::Mi hai posto due domande che da dummy informatico ho avuto difficoltà a capire: ho Vector legacy (2010) e non ho mai attivato il nuovo Modifica in sequenza (sono negato per le cose nuove), ho sempre proseguito come avevo cominciato, sostanzialmente. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]). 11:53, 26 ott 2023 (CEST) :::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Vedo di emulare il tuo ambiente: niente eis, niente Modifica in sequenza, Vector 2010. Spero di capire il problema. Purtroppo la moltitudine di gadget rende le cose abbastanza fastidiose. Scusami dei tecnicismi :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:55, 26 ott 2023 (CEST) Mi aggiungo: :autoRI (quello della riga in basso) non si attiva, e lo stesso il bottone autoPT. Anche il bottone (in altro, tra i "Avanzate") è dormiente e non dà segni di vita. ::p.s. che roba è il "nuovo Modifica in sequenza"? --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 12:58, 26 ott 2023 (CEST) :::figurati, anzi ho imparato cose di WS di cui non avevo idea. @[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] è esattamente il mio problema, l'ho notato anche per autoPt, non funziona nemmeno negli strumenti incolonnati a destra. Grazie per l'aiuto! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]). 13:47, 26 ott 2023 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Nuovo gadget centrale, ispirato a eis. Se non lo vedi quando entri in una pagina, non l'hai attivato. Provalo, ma al momento io continuo a usare eis (sotto vector 2010). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:13, 26 ott 2023 (CEST) ::Vabbè. Anzi: che palle! Ma il tastino che genera il {{tl|Wl}}? Chi l'ha mandato a dormire ? --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 13:24, 26 ott 2023 (CEST) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] @[[Utente:Modafix|Modafix]] Non mi funziona più niente... altro che risolvere il vostro problema... ho segnalato la cosa a Candalua in bar tecnico, speriamo bene. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:04, 26 ott 2023 (CEST) ::::Ottimo. Così mi riposo. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:06, 26 ott 2023 (CEST) :::::Grazie davvero! Mi do alla rilettura allora :D [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]). 13:47, 26 ott 2023 (CEST) ::::::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] @[[Utente:Modafix|Modafix]] Il problema generale è (quasi) risolto. Riprovate e sappiatemi dire cosa ancora non funzia. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:47, 31 ott 2023 (CET) :::::::Ahimè non danno segni di vita nè autoRI nè autoPt. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 13:58, 31 ott 2023 (CET) ::::::::Aspettiamo speranzosi. E poi le altre wiki hanno tanto bisogno di aiuto :-) --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:28, 31 ott 2023 (CET) :::::::Segnalo risoluzione del problema autoRI e autoPt (ma quanto sono belli sti strumenti?), e ringrazio umilmente. Ma poco fa ho notato che sono scomparsi gli strumenti per la rilettura nella colonna a sinistra, nè funzionano i comandi alt+n°. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 10:19, 2 nov 2023 (CET) ::::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Oibò! Verifico. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:22, 2 nov 2023 (CET) :::::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Travestito da Alex brollo bis, a me la sidebar sembra regolare. Prova a ricaricare i gadget (immagino che a te sia stata caricata una versione non funzionante di un gadget, in corso di revisione). Per ricaricare i gadget aggiornati vai in Preferenze->Accessori, disabilita il primo gadget che trovi, salva, poi riabilitalo e salva di nuovo. Sappimi dire. :::::::::Prova anche ad aprire il nostro Trova e sostituisci, e premi il pulsante "Trova successivo", dovrebbe essere visualizzato un messaggio che avvisa che il pulsante non è abilitato (è ancora in fase di test). [[User:Alex brollo bis|Alex brollo bis]] ([[User talk:Alex brollo bis|disc.]]) 10:31, 2 nov 2023 (CET) ::::::::::Fantastico! Ora tutto è tornato funzionante. Grazie per aver aggiustato l'internet! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 10:36, 2 nov 2023 (CET) :::::::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Grazie, ma.... sto solo aggiustando pasticci fatti personalmente :-(. Spero solo che @[[Utente:Candalua|Candalua]] abbia compassione... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:51, 2 nov 2023 (CET) == RigaPunteggiata/doc == Non mi è chiaro cosa fare per evitare che metta punti per tutta la larghezza della pagina. Dal testo smbra che sia possibile farlo ma manca completamente la descrizione della sintassi. Mi sembra. Può darsi che dipenda dal fatto che, come dice mia m., sia un po' "rinco". : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 12:44, 31 ott 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] la documentazione era laconica. Ho aggiunto un paio di esempi. Un parametro <code>l</code> seguito da una percentuale consente di determinare la lunghezza della riga, in percentuale rispetto allo spazio disponibile, ma alle volte non è quello che serve. Dammi il nome della pagina che contiene il busillo e vedo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:45, 31 ott 2023 (CET) Niente di particolare. Solo che quella "l" sembrava uno "/". Una sola domanda "l= " solo percento o anche altre unità? --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:31, 31 ott 2023 (CET) : @[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Qualsiasi unità. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:45, 31 ott 2023 (CET) == Problema formattazione ns0 == Ciao Alex, ti disturbo nuovamente per una questione di formattazione a cui non riesco a venire a capo, essendo tu uno stregone di WS. Ho pensato di aver regolarmente formattato [[Pagina:Barbaro, Camagna - Per Cannatà Girolamo, P. Lombardi, 1900.djvu/3|questa pagina in nsPagina]], ma il problema è che si scompagina tutto appena vado su ns0. Cosa sto sbagliando? [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 09:02, 16 nov 2023 (CET) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Messaggio ricevuto, appena posso guardo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:25, 16 nov 2023 (CET) ::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Il problema, che non ho capito, stava del blocco rotate. L'ho sostituito con un'oimmagine, con qualche trucco di posizionamento relativo. Vedi se ti va bene. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:06, 16 nov 2023 (CET) :::Problema risolto con il tuo stratagemma, grazie! Sostanzialmente si sovrapponeva l'indice e il riquadro dell'edizione [[Per Cannatà Girolamo|in questa pagina]]. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 11:23, 16 nov 2023 (CET) ::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Sì, era come se le div si fossero ingarbugliate. Boh? Nota il parametro alt dentro il codice immagine: il testo presentato come immagine è esportato in eventuale esportazione di puro testo. Almeno lo spero....[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:36, 16 nov 2023 (CET) :::::Sì, infatti mi aveva incuriosito e lo spero pure io, non sapevo come risolvere dal punto di vista teorico la decisione immagine vs testo, ma così comunque la resa grafica è sicuramente migliore. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 11:50, 16 nov 2023 (CET) ::::::Giuro che è l'ultima volta, ma mi è stato consigliato di chiederti per inserire [https://archive.org/details/bub_gb_sMUPlto-TzYC/page/n9/mode/2up questo testo]. Altrimenti posso caricarlo io su Commons e poi usare il pulsante "Trascrivi il testo", che [[Per Cannatà Girolamo|qui]] ho trovato particolarmente utile. Come meglio preferisci. Ovviamente un grazie in ogni caso. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 16:01, 17 nov 2023 (CET) :::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Perchè l'ultima volta? :::::::Faccio il solito giretto con i cani e poi mi ci metto. Preferisci il pdf o una conversione djvu? Se non prevedi un Match and split, ormai le due cose sono equivalenti. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:09, 17 nov 2023 (CET) ::::::::Va benissimo il djvu, o comunque come ti viene più comodo! Mi adatto facilmente e non mi cambia nulla. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 16:16, 17 nov 2023 (CET) == Gibbon == Ciao, mi dispiace per aver abbandonato i capitoli successivi al 42 in uno stato pressoché illeggibile con le note inserite in mezzo al testo dove non dovrebbero stare. Fino al capitolo 42 avevo risistemato a mano poco alla volta inserendo le note dentro i ref e spostandole in corrispondenza del numeretto corrispondente. Poi però dieci anni fa ho abbandonato la wikificazione dei capitoli di Gibbon lasciando i capitoli dal 43 al 71 in quello stato. Purtroppo in questo periodo non ho neanche tempo libero e quindi non posso dare una mano per rimediare. Segnalo comunque l'esistenza delle pagine [[Storia della decadenza e rovina dell'Impero romano/Saggio di confutazione de' due capi 15 e 16]], [[Storia della decadenza e rovina dell'Impero romano/Riflessioni d'ignoto autore sopra i capitoli XVII, XVIII, XIX, XX, XI, XXII, XXIII, XXIV e XXV]], [[Storia della decadenza e rovina dell'Impero romano/Riflessioni d'ignoto autore sopra i capitoli XVI, XXVII e XXVIII]], su cui non è stato ancora effettuato match e split (le pagine risultano orfane).--[[User:Casmiki|Casmiki]] ([[User talk:Casmiki|disc.]]) 15:08, 22 nov 2023 (CET) :@[[Utente:Casmiki|Casmiki]] Grazie! Per fortuna nel tempo ho accumulato attrezzi utili, e ho scovato il modo di recuperare e sistemare le note al loro posto. Ci sono intoppi, ma occasionali. tecnicamente, aiutandomi con python, smonto il file ePub e estraggo quello che mi serve. Purtroppo ho dovuto rullare il testo di parecchi capitoli, perdendo la formattazione aggiunta a mano; ma chissà, dopo finita la prima passata forse scoverò il modo da recuperarla dalle vecchie versioni. Appena il lavoro è concluso, ti avviso. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:14, 22 nov 2023 (CET) ::@[[Utente:Casmiki|Casmiki]] ... e grazie per la segnalazione dei testi accessori! Mi erano completamente sfuggiti. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:20, 22 nov 2023 (CET) :::@[[Utente:Casmiki|Casmiki]] Completato l'inserimento del testo, ''comprese le annotazioni''. Passo alla rilettura (abbastanza veloce: trascuro l'inserimento degli Ac e a maggior ragione dei Tc, mi sono abbastanza odiosi; mi concentro sulla corretta suddivisione del testo in pagine e su formattazione di corsivi e centrature; gli errori nella grafia sono rarissimi). Sono incerto sulla struttura generale: un testo monoblocco o una suddivisione in volumi indipendenti, uniti in una raccolta? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:19, 30 nov 2023 (CET) Sì, per me va bene (la formattazione delle indicazioni dell'anno). Segnalo che nel capitolo 43 sono state inserite solo le prime 10 note.--[[User:Casmiki|Casmiki]] ([[User talk:Casmiki|disc.]]) 10:39, 6 dic 2023 (CET) :@[[Utente:Casmiki|Casmiki]] Grazie della segnalazione! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:02, 6 dic 2023 (CET) ::@[[Utente:Casmiki|Casmiki]] Sistemato. L'algoritmo di inserimento note si era bloccato per ''un semplice punto esclamativo imprevisto''.... :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:53, 6 dic 2023 (CET) == Inventione de Nicolò Tartaglia == Ari-ciao! Gironzolando fra vari testi mi sono imbattuto e ho preso a cuore (anche per la complessità stimolante) l'[[Inventione de Nicolò Tartaglia]], che ho visto lasciato a se stesso da qualche anno. Ho iniziato pertanto la trascrizione delle pagine rimanenti, ma leggendo quelle precedenti già trascritte ([[Pagina:Inventione de Nicolò Tartaglia.djvu/38|tipo questa]]) ho notato l'utilizzo del template Var, per una eventuale edizione diplomatica immagino, per quanto riguarda diverse abbreviazioni. Avendo notato il tuo lavoro sul Vasari, e letto della presenza di un inizio di edizione diplomatica di quel testo, mi stavo chiedendo se la trascrizione di Tartaglia andasse proseguita con i vari template Var o semplicemente sciogliendo le abbrevazioni. P.S.: oltretutto mi sto rendendo conto che l'opera non si dovrebbe chiamare ''Invenzione di Nocolò Tartaglia'', ma ''Nova Scientia''. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 12:07, 29 nov 2023 (CET) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] La doppia trascrizione diplomatica/critica è una idea affascinante ma si è rivelata molto complessa (con il risultato di scoraggiare i trascrittori talora fino all'abbandono). Non la proseguirei. Preferirei, piuttosto, eseguire "edizioni wikisource" separate, lavorando su due indici indipendenti. Non è possibile, temo, ricavare due pagine Indice dallo stesso file djvu o pdf; ma niente impedirebbe di caricare due file distinti dalla stessa fonte, basta una differenza minima e irrilevante a fini di trascrizione. :Quello che invece si può fare senza difficoltà è ''transcludere su pagine ns0 diverse le pagine provenienti dalla stessa pagina Indice''. Quindi, niente impedisce che tu lo faccia nel caso del testo che ti interessa, senza modificare la precedente versione ns0 organizzata sull'idea "var". [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:55, 29 nov 2023 (CET) ::Non sono sicuro di aver capito, non credo di avere le conoscenze adatte: nell'ultima tua ipotesi, quali sarebbero le differenze fra le pagine ns0 finora create e quelle ns0 diverse? [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 14:20, 29 nov 2023 (CET) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Tu che ne dici? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:24, 29 nov 2023 (CET) :::Cari @[[User:Modafix|Modafix]] e @[[User:Alex brollo|Alex brollo]], :::Intanto chiarisco l'aspetto '''operativo''' per la rilettura: :::Purtroppo ho potuto constatare che il template è stato usato molte volte a sproposito: :::# Le legature come "cõmodo" o simili vanno sciolte in "commodo" e basta, non in <nowiki>{{Var|cõmodo|comodo}}</nowiki> con doppio errore. Chi lo ha usato ha preferito modernizzare anche dove non era necessario: eliminiamolo :::#Ugual discorso per casi come <nowiki>{{Var|ouer|over}}</nowiki> dove la normalizzazione di "u" e "v" non richiedono questi template (altrimenti in poche pagine saturiamo di template le transclusioni in ns0). anche in questo caso si normalizzino all'uso moderno le "u" e le "v" e via. :::#sugli <nowiki>{{Var|&|et}}</nowiki> altrettanto: si tratta di un retaggio della tachigrafia amanuense che sicuramente era letto e pronunciato come la nostra congiunzione attuale: anche in questo caso non vedo necessità di mantenerlo o di usare template di distinzione. :::Spero di aver spiegato quanto già scritto in [[Wikisource:Convenzioni di trascrizione]]. :::Ora spiego l'aspetto '''teorico''' sulla trascrizione come edizione Wikisource. :::*Quando trascriviamo effettuiamo comunque qualche piccolo adattamento, come quelli qui elencati sopra: la nostra è dunque una riproduzione parzialmente ''infedele''; :::c'è chi ha proposto una edizione totalmente diplomatica in cui mantenere anche quel poco che abbiamo deciso di normalizzare, mettendo in ogni singola pagina ''due'' trascrizioni, una diplomatica e una che segue le convenzioni di trascrizione. :::Queste trascrizioni corrispondono a due section transcluse separatamente in modo da avere in ns0 due versioni della stessa pagina. :::A me e a molti altri utenti l'idea di revisionare due trascrizioni di una medesima pagina non è mai piaciuta. :::Alex proponeva di prendere un medesimo file Djvu e caricarlo due volte su commons con nomi infinitesimamente diversi, trascrivendo le pagine del primo con le convenzioni normali, quelle del secondo con la trascrizione diplomatica. :::Di nuovo mi sembra una forzatura, e la lascio all'ardore di utenti più indefessi di me. - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 15:54, 29 nov 2023 (CET) ::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Concordo con Edo. I grandi di frwikisource al proposito hanno una bella convenzione: dichiarano, fin dall'inizio, il loro stile di trascrizione (dalla trascrizione modernizzata, alla trascrizione diplomatica stretta), il che impone a tutti i contributori di procedere con lo stesso stile. Questo permette di adottare "convenzioni di trascrizione" diverse da caso a caso. Un esempio: in [[Orlando furioso (sec. la stampa 1532)]] la trascrizione dovrebbe essere diplomatica stretta, ignorando le convenzioni generali di trascrizione; il senso dell'edizione è proprio quella di riprodurre fedelmente un'antica edizione. Ma... anche i rilettori più indefessi alla fine si sono ''defessionati''. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:22, 29 nov 2023 (CET) :::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Meglio fesso che indefesso, in questo caso: l'idea di operare su una doppia versione, tanto più diplomatica e con abbreviazioni sistematiche, mi fa impallidire, d'altronde Wikisource è un bel passatempo, e che rimanga bello. Prima di cimentarmi in questa opera, ho letto e riletto le convenzioni di trascrizione e avevo concluso che fosse meglio sciogliere le abbreviazioni per favorire una lettura più scorrevole del testo, quindi ho proceduto così. Proseguirò con questa opera come avevo iniziato ed eliminerò nelle pagine già trascritte i template Var (così che nella rilettura per SAL 100% non si creerà confusione nella correzione degli eventuali errori)! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 18:24, 29 nov 2023 (CET) == Monete di Venezia == Qui ([[Pagina:Le monete di Venezia.pdf/431]]) ma anche nelle pagine immediatamente precedenti e in quelle successive c'è un continuo riferimento alla pagine del testo. Io ho risolto con <nowiki>{{Pt|[[../203|pag. 186]]|[[../Marino Falier#pagename283 |pag. 186]]}}</nowiki> e simili. Non è che esiste un qualche tmpl che automatizza il tutto. Per la prima parte ovviamente credo di possa fare un qualcosa. Poi ho un'altra domanda sulla regex. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 12:38, 7 dic 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Sì, c'è, è il famoso tl {{tl|Pg}}, che trasforma automaticamente il numero pagina (così com'è scritto) nel link alla pagina giusta in nsPagina, ma anche al link al capitolo giusto (aimè... non sempre...) nella transclusione ns0. Però per farlo funzionare bisogna che sia disponibile il Modulo Dati, e per costruire il Modulo Dati occorre che i campi pagelist e Sommario di Indice siano estremamente semplici, rigorosamente standard, senza alcun abbellimento. :Questo è il motivo per cui, per poter attivare Pg, ho dovuto modificare profondamente la pagina Indice. :Adesso Pg funziona: vedi un paio di esempi all'inizio di [[Pagina:Le monete di Venezia.pdf/431]]. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:25, 8 dic 2023 (CET) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] PS: senza Pg, affrontando certo paurosi indici analitici, sarei semplicemente defunto. Il problema degli errori è il seguente: se una pagina è suddivisa in section transcluse separatamente in diverse sottopagine ns0, non ho scovato il modo di far puntare sulla sottopagina giusta... il dato semplicemente ''non esiste'', e quindi non può essere indovinato dall'algoritmo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:37, 8 dic 2023 (CET) Intanto <big>'''grazie'''</big>. Per casi particolari (ad esempio elenco monete e bibliografia) uso il sistema "tradizionale": metto l'ancora e punto a quella. La seconda domanda che è un po' complessa (per me) la faccio dopo. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 13:19, 8 dic 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Guarda che con Pg puoi puntare anche un'ancora, se c'è; basta aggiungerla al numero pagina. Dove ne trovo una per verificare/esemplificare? Mi scuso ancora per averti manomesso il pagelist e il sommario... ma adesso che il Modulo Dati è costruito, probabilmente si potrebbero riportare le cose com'erano. Due cose vanno accuratamente evitate: niente virgolette e niente spazi all'interno del nome delle pagine su pagelist, quindi non 444="Tab. X" ma 444=TabX, pazienza se è bruttino. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:54, 8 dic 2023 (CET) ::Ci ho provato a pag. [[Pagina:Le monete di Venezia.pdf/432|432]]. Controlla se ho capito. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 18:13, 8 dic 2023 (CET) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Sì, proprio così. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:25, 8 dic 2023 (CET) == problemi su en.wikisource == caro Alex, mi segnalano [https://en.wikisource.org/wiki/Wikisource:Bot_requests#Index:Vasari_-_Lives_of_the_Most_Excellent_Painters,_Sculptors,_and_Architects,_volume_1.djvu questa cosa] che per me è arabo. Penso possa interessarti. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 09:47, 8 dic 2023 (CET) Mi sono sbagliata; in realtà hanno cancellato tutti i link da Source a Wikidata, perchè pare non siano link ammessi.. Pensi che debba spiegare perchè lo abbiamo fatto? Ciao :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Mistero. Temo che sia un segno che utenti, anche autorevoli, del mondo wiki non abbiano digerito a fondo la rivoluzione wikidata e la bestialità (peccato originale del mondo wiki) di usare un campo variabile (il nome della pagina) come bersaglio di un link. Ho provato a inserirmi nella discussione, ma non sono ottimista. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:00, 8 dic 2023 (CET) ::Grazie; ho visto che sono restii e credo non ci sia niente da fare. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:07, 8 dic 2023 (CET) :::E' una di quelle discussioni "filosofiche" che odio. Peggio per loro. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:55, 8 dic 2023 (CET) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] La risposta di Xover chiarisce un punto. Un problema è il link verso wikidata, un problema diverso il tipo di entità puntata dal link. E' ragionevole che i link di wikisource puntino su pagine di wikisource reali o almeno potenziali, e quindi siano limitati a pagine Autore o a pagine di testi (nel caso di itwikisource, anche su pagine Opera, ma penso che siamo gli unici ad averle escogitate). Se questa è la convenzione di un progetto, occorre rispettarla. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:10, 8 dic 2023 (CET) :::::grazie; in effetti se questa è la loro policy non possiamo contraddirla. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:07, 9 dic 2023 (CET) == Monete di Venezia 2 == (a volte ritornano, purtroppo....) Pensavo di mettere nel memoRegex questa stringa: <nowiki>"£(.+?)£":["(regex)","pag. {{Pg|$1}}","g"],</nowiki> tre domande: # funziona? # c'è da qualche parte qui su WS una pagina in cui si spiega qualcosa sulla faccenda? # se dovessi farne un'altra con magari dei ritorni a capo per creare una piccola tabella (esempio a seguire) come devo scrivere la regex? {| align= center |- |aaa||casa |- |bbb||chiesa |} --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:28, 9 dic 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] "Funziona?" Fra le cose "mie", c'è un nuovo strumento: un pulsante aggiuntivo "Trova successivo" infilato nel nostro Trova e sostituisci. Evidenzia, una dopo l'altra, tutte le stringhe catturate dalla regex. Un sistema formidabile per vedere se una regex funziona come previsto o no. Te la monto? :Per quanto riguarda l'inserimento massivo dei tl|Pg nelle pagine, spesso avviene che i numeri pagina siano quasi ''gli unici numeri presenti nel testo''. Guardando con più cura, sono spessissimo ''gli unici numeri preceduti da uno spazio'': es. quelli in RigaIntestazione non lo sono. Una regex molto semplice, <code> (\d+)</code> pesca tutti questi numeri preceduti da uno spazio, e il codice sostituzione <code><nowiki> {{Pg|$1}}</nowiki></code> li sostituisce con il numero inserito in un template Pg. Il tuo caso è molto particolare, in genere negli indici analitici i numeri sono singoli alla fine della riga; in questo caso, con alcuni accorgimenti, l'intero template Vi, compreso il tl Pg, viene applicato in un colpo solo con una singola regex. :Il caso della tabella è interessante. C'è un gadget, TableMaker, che costruisce una tabella a partire da un testo; basta che ogni riga sia su una riga di testo, e che i campi siano suddivisi da <code>||</code>. Una regex preliminare può inserire al loro posto i caratteri <code>||</code>, poi si selezionano le righe, si pigia il pulsante del gadget, fine: si produce una tabella grezza che poi si poò rifinire a mano. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:17, 25 dic 2023 (CET) Monta. Il problema "tabella" è molto semplice: il testo della tabelle è sempre quello. Ma si ripete frequentemente. Ora faccio semplicemente copia-incolla e inserisco l'unica variante, che è un numero. Pensavo di mettere una sequenza tipo zxc (uno di seguito all'altro nella tastiera) che dia un <nowiki>{| class=Brollo </nowiki> |esperto wikisorcio||da Ljubiana |- etc. Il mio problema di fondo è che non so cosa devo mettere al posto del ritorno a capo. Più in generale non so come si costringe a mettere una spazio, un ritorno a capo etc. Credo che sia anche possibile indicare una cifra, tipo: ogni volta che trovi una sequenza del tipo Carlo x (ove x è una qualsivoglia cifra) sostituisci con il "bellissimo Marcello Mastroianni" ripetendo la cifra, ma se Carlo non è seguito da cifra passa oltre. Insomma un manuale di regex ''{{Wl|Q286568|ad usum delphini}}'' c'è? E se c'è, dove è? Comunque oggi mi sono ingozzato di schifezze e mi duole l'addome. Così imparo. Buon Natale. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 20:33, 25 dic 2023 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Per motivi misteriosi la mia risposta era rimasta in un limbo, e solo ieri sono riuscito a disincastrarla. :Due domande preliminari sulle regex: :# usi il nostro Trova e sostituisci? :# se sì, vedi, fra i pulsanti, uno "Trova successivo"? :Per manovrare le regex occorre superare un punto morto, oltre il quale le cose smettono di essere una fitta nebbia, e diventano un sentiero accidentato ma praticabile. Io ci ho messo un bel po', inciampo ancora spesso negli ostacoli, ma in qualche modo ce la faccio. Ci sono folle di tutorial, ma non servono a nulla se non si prova e si riprova. Per provare e riprovare non ho trovato strumenti migliori di [https://regex101.com/ questo sito], ma mi raccomando: seleziona il "Flavour" ECMAScript. fatto questo, potrai sperimantare qualsiasi cosa come se fossi in Trova e sostituisci, e c'è un'ottima probabilità che sia le regex, che le formule di sostituzione possano essere semplicemente copiaincollate dal sito a wikisource, e da wikisource al sito. :In Trova e sostituisci, una volta attivata la sua opzione regex, il carattere a capo si scrive semplicemente come <code>\n</code> sia nella regex che nel campo sostituzione, e diventa un carattere come tutti gli altri. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:43, 26 dic 2023 (CET) FUNZIONA!!! (\n) Mo' me studio er resto. Due-tre anni, tanto che arrivo a 80 tondi e imparo tutto. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 18:27, 26 dic 2023 (CET) == Corano e template v == Il Corano che stai trascrivendo richiede di usare il template {{tl|v}}? Se sì, posso darti una mano ad inserirlo e ti consiglio di dare un'occhiata [[Utente:Sciking/TheEvangelizer.js|qui]]. [[User:Sciking|Sciking]] ([[User talk:Sciking|disc.]]) 23:30, 24 dic 2023 (CET) :@[[Utente:Sciking|Sciking]] Non ci avevo pensato affatto. Il template v, così com'è, modificherebbe parecchio lo stile tipografico della pagina, che è semplicissimo. Inoltre in fondo al testo non esiste un indice analitico con link ai versetti, cosa che mi avrebbe senz'altro suggerito di farlo. Direi di rimandare la decisione a una fase più avanzata della trascrizione; sarà facile sistemare, vista la semplicità e l'uniformità del testo. Nel frattempo darò un'occhiata al tl v: forse può essere modificato in modo da ottenere un effetto tipografico diverso opera per opera, pur mantenendo lo stesso "motore". :Potrei decodificare lo script js, ma... mi dai una mano? Precisamente, cosa fa? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:03, 25 dic 2023 (CET) ::@[[Utente:Sciking|Sciking]] Ho esaminato il codice del template V, è un template molto vecchio (pre-proofread), strano nei risultati, e molto rigido. Il Corano non ha un indice analitico che richiami i versetti, ma nelle note ha frequenti rimandi a capitolo-versetto, e quindi qualcosa è necessario per risolvere questi link; ma bisogna pensarci bene. distinguendo i vari problemi: 1. come inserire comodamente un'ancora all'inizio del versetto; 2. come visualizzare "elasticamente" il testo che fa da ancora (numero versetto + punto oppure l'intero testo del versetto); 3. con che codice creare il link che punta al versetto; 4. se deve funzionare solo in ns0 (facile) o anche in nsPagina (difficilotto). ::Bello sarebbe risolvere tutti questi problemi modificando direttamente il codice del template V, a patto che resti una compatibilità con i vecchi inserimenti. Il problema 1 ammette una soluzione elastica sfruttando le pagine styles.css di Indice: assegnando all'ancora una classe, poi in styles.css, opera per opera, si potrebbe sistemare la sua particolare visualizzazione. ::Sta il fatto che qualsiasi sia la soluzione, può essere tranquillamente rimandata: solo i versetti iniziano con qualcosa beccato dalla regex <code>\n\d+\. </code> quindi possono essere ripescati ed elaborati in vari modi, anche via bot. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:05, 26 dic 2023 (CET) :::Ci sarebbe anche il template {{Tl|vb}} in caso. [[User:Sciking|Sciking]] ([[User talk:Sciking|disc.]]) 16:52, 26 dic 2023 (CET) ::::@[[Utente:Sciking|Sciking]] Ci sono delle grosse differenze; la più notevole è che crea ''un'ancora'', ma non ''un codice link''. Il nome, Vb, probabilmente è abbreviazione di "V per bibbia". [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:42, 26 dic 2023 (CET) == Nuova scoperta della ruota == Caro Alex, dopo i sonetti dei poeti marinisti ho scoperto una nuova serie di testi "trascritti due volte" dalla stessa fonte: Leggi qui: *Il 7 novembre 2006 [https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Discussione:Sonetti_dei_mesi&diff=prev&oldid=63626 do una fonte ai tredici sonetti di Folgore da S. Gimignano] prendendola da Bibliotecaitaliana, che a sua volta si appoggia agli ''Scrittori d'Italia'' Laterza *a maggio 2017 comincia l'avventura [[Wikisource:Scrittori d'Italia|Scrittori d'Italia]], *il 18 giugno 2018 viene caricato [[Indice:AA. VV. – Sonetti burleschi e realistici dei primi due secoli, Vol. I, 1920 – BEIC 1928288.djvu]], cioè la fonte dei sonetti di Folgore da S. Gimignano indicata nel 2006... *...ma questi sono transclusi in ns0 ''di nuovo'' con il titolo costituito dal primo verso, per tal motivo ''[[A la brigata nobile e cortese]]'' è a tutti gli effetti il clone proofread di ''[[Sonetti dei mesi/I]]'' Conseguenza: #Che bello: possiamo eliminare una trentina di sonetti (forse anche di più controllando altri autori come [[Autore:Cenne da la Chitarra|Cenne da la Chitarra]])! #C'è modo di scoprire tra i caricamenti derivati da BibliotecaItaliana altri eventuali casi di duplicazione inavvertita come questo? Buon anno, caro amico: a Bari io e Salvatore ti abbiamo pensato parecchio. La prossima edizione di ItWikiCon potrebbe essere molto più vicino a dove stai... comincia a pensarci. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 10:06, 1 gen 2024 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Buon anno anche a te! :Ci penso un po'. Il problema è simile a quello dell'appaiamento naked-proofread delle migliaia di sonetti di Belli. Ci penso un po'. Immagino che ci sia da lavorare un bel po' in Excel, a partire da due elenchi di tutti i sonetti di wikisource, naked e proofread. Quando sarò soddisfatto della completezza, cercherò di fare un altro passo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:21, 1 gen 2024 (CET) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Difficile! Ci sono legioni di sonetti non categorizzati come tali; oltre alla difficoltà di risolvere il problema delle "corone" e di altri raggruppamenti oltre alle selve di redirect. La prima idea sarebbe che forse sarebbe opportuna una "caccia al sonetto", completando la loro categorizzazione usando il campo "argomento" di Intestazione o il campo "arg" del tl Qualità nelle sottopagine. Mi imbatto poi in [[Canzoniere (Rerum vulgarium fragmenta)]] naked, con il suo corrispondente [[Le rime di M. Francesco Petrarca]] proofread ma abbandonato... finisco [[Corano]] e poi ci rifletto. Ma sono sgomento. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:01, 2 gen 2024 (CET) == Scusami == <del>C'è un problema su [[Modulo:Dati/Le monete di Venezia.pdf]]. </del> <del>La Tavola XIII (che si dovrebbe trovare da qualche parte) manca all'appello</del> Manca nel file. Il file "di riserva" è addirittura senza le tavole. Spero di riuscire a fare qualcosa. Dovrei trovare una copia originale del testo e fotografare la pagina mancante all'appello. Ti aggiorno appena possibile. Intanto scalda bene i muscoli. Per il resto: sono ancora vivo e sono riuscito a sopravvivere ai festeggiamenti per la fine del 23 (che a roma poi è il foro al termine del tubo digerente) Buon anno. [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:52, 1 gen 2024 (CET) {{Centrato|Dovrei averla trovata. Fa un po' schifo, ma c'è.}} È su {{gb|PWU-AQAAMAAJ|questa}} versione, una decina di parine prima della fine. Fammi sapere che devo fare. Scusami di nuovo. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:58, 1 gen 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Auguri! Sono azzoppato, ho in prestito un pc altrui in cui non voglio installare niente. Abbi pazienza un paio di giorni. Appena recupero i miei attrezzi dovrebbe essere una cosa facile. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:12, 1 gen 2024 (CET) ::Grazie per la risposta. Non ci corre dietro nessuno. Fai con comodo. Mi spiace per la "gamba". Appena "ti togli l'ingessatura" fammi un fischio. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 18:16, 1 gen 2024 (CET) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ho un nuovo pc. Mi muovo in modo un po' incerto, ma dovrei essere riuscito a farcela. Se un giorno riuscirai a procurarti immagini MOLTO migliori delle tavole, non esitare a passarmele per sistemare il pdf o almeno per ricaricare i crop. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:38, 4 gen 2024 (CET) ::::Bene. Babbo Natale (che poi sarebbe s. Nicola di Bari) ha fatto il so dovere... [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 09:44, 5 gen 2024 (CET) :::::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Avendo un pc nuovo e vuoto, sfrutto l'occasione per verificare quali sono gli strumenti essenziali per lavorare in wikisource in "stile Alex". Per ora vedo che mi sono risultati indispensabili: :::::# un ottimo editor di testo (Notepad++) :::::# DjvuLibre per manipolare i file djvu :::::# PDFSAM per manipolare i file PDF :::::# OpenOffice Calc per manipolare file tipo Excel, complementare all'editor di testo :::::# XnView per manipolare immagini :::::NON risultano indispensabili: :::::# pdf2djvu (c'è un servizio online eccellente) :::::# python per far correre il bot o altro (c'è l'ambiente PAWS accessibile via browser) :::::# ABBYY FineReader (i tool OCR di Mediawiki sono eccellenti) :::::[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:12, 5 gen 2024 (CET) Mi viene in mente una cosa: dovremmo avere una pagina WS del tipo "consigli per gli acquisti". Hai fatto un elenco di strumenti che ritieni validi: questo elenco dovrebbe essere lì dentro. Ovviamente nella sezione "Windows" (poi la stesse cose per "Linus" o "Mac" o "Android" etc.) --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 11:52, 5 gen 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Una volta l'idea mi sarebbe piaciuta... ma ormai mi rendo conto che lo "stile Alex" è troppo personale e probabilmente anche molto retrò. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:59, 5 gen 2024 (CET) == La giusta prospettiva == Caro Alex, scusa se rompo ma non lo farei se non fosse necessario. Permettimi di dissentire su una tua scelta che se trascurata creerebbe un precedente pericoloso che non approvo: '''non approvo l'uso di {{Tl|sezione note}} in nsPagina.''' Il template sezione note è stato pensato per il ns0. È finito in nsPagina per sbaglio durante le manovre di M&S e con un piccolo tweak è stato reso invisibile in nsPagina, ma il suo scopo non è di comparire in nsPagina: significherebbe trasformare lo sbaglio in "nuova normalità": il progetto è già abbastanza complesso: non aggiungiamo un altro interrogativo dalla risposta non banale a chi vuole imparare a formattare. Ecco, questo è il ''memento'' da non scordare: '''mettiamoci al servizio degli utenti apprendisti''': c'è un'esigenza di formattazione sulla pagina? purché l'utente novizio possa scrivere <nowiki>{{esigenza|effetto}}</nowiki> e risolvere il suo problema possiamo complicare ciò che si cela dietro quelle graffe finché ci pare, ma non ragioniamo da ''utenti che sanno'' per risolvere le nostre questioni personali supponendo che chi legge il codice recuperi tutto il retroscena storico non documentato...<br /> infine immagino con giusta preoccupazione il momento in cui chiunque provi a formattare in nsPagina con visual editor! '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:44, 3 gen 2024 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] ''By example'', essendomi imbattuto in miriadi di Sezione note in nsPagina, avevo dato per scontato che fosse uno standard. Poco male per [[Corano]], sto sistemando le cose per una revisione pagina per pagina per l'aggiunta delle ancore sui numeri di versetti e relativi link (tutti contenuti nelle annotazioni); mi costa poca fatica spostare i Sezione note. Riguardo al template per le ancore, escluderei {{tl|V}}, che anzi sarebbe da categorizzare come Superato, mentre merita attenzione {{tl|Vb}}; ma lo riesamino. :Per quanto riguarda Visual Editor (e anche Vector2022) lascio il compito ad altri; provo una profonda antipatia per entrambi, e lascio il campo libero. Nel momento in cui sarà indispensabile adeguarsi, lo farò, ma non prima. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:09, 3 gen 2024 (CET) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] L'idea di mettere Sezione note in nsPagina mi piaceva per il fatto che durante il lavoro in nsPagina si sa se serve o no (se ci sono, o no, note). In ns0 non si sa, lo si scopre solo con preview o dopo salvataggio pagina. In più, per questioni di automazione, mi attira l'idea che il codice di transclusione in ns0 sia minimalista, essenziale. Ma non farò fatica a rinunciare. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:22, 5 gen 2024 (CET) == Modulo:Dati/Le monete di Venezia.pdf == Serve ricetta: [[Pagina:Le monete di Venezia.pdf/280]]: qui metto il solito {{tl|pg}} ma.... purtroppo sulla stessa pagina ci sono due documenti. Mentre se clicco dalla pagina va al posto giusto, se vado nel PAGENAME finale non capisce più nulla e va al posto sbagliato (lo fa perché gli sto antipatico). Come dovrei correggere ? : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:14, 5 gen 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Aimè, è un bug inevitabile. Si risolve solo rinunciando al tl|Pg e scrivendo il codice esplicito. Trovi parecchi esempi nell'Indice del Corano. Tieni conto che in caso di un Pg che punta su una pagina con più di un capitolo, il link è giusto per ''l'ultimo'', e sbagliato per ''tutti gli altri''. Si può utilizzare un template Pt, primo parametro il link completo vs. nsPagina, secondo parametro il link completo vs. ns0. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:22, 5 gen 2024 (CET) :OK. Ricordo ancora come si fa. Pg è certo più comodo ma "si avimmo a cambia', cambiammo" (cit. di A. Siani) ::De coeteris: :quando hai tempo dai una guardata qui: [[Speciale:PuntanoQui/Pagina:Le_monete_di_Venezia.pdf/468]]. È la favola che prima mancava, e ora c'è. Ma pg segnala errore. :: :[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:35, 5 gen 2024 (CET) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Dimenticanza mia.... quando si modifica pagelist oppure le voci di Sommario bisogna cliccare "Modulo dati" per ricaricare l'ambaradan che poi viene usato da Pg. Basta un click, ma tocca darlo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:41, 5 gen 2024 (CET) :clicco ? indove? --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 18:12, 5 gen 2024 (CET) Metti che io abbia il desiderio di creare il [[Modulo:Dati/Testamento di C. Morino.pdf]], che devo fare? Non è spiegato in qualche recondita pagina? --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 19:58, 15 gen 2024 (CET) :Se ci sono queste condizioni: :* c'è una pagina [[Indice:Testamento di C. Morino.pdf]]; :* se in questa pagina c'è un campo pagelist ben fatto (senza orpelli) :* se nel campo Sommario c'è almeno un template {{tl|Indice sommario}} ben compilato :allora si tratta solo di scovare il link ModuloDati ben menu laterale sinistro della pagina Indice se usi Vector 2010 o dove c'è in Vector22, e cliccarci sopra. No, non credo che ci sia una pagina di aiuto. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:53, 15 gen 2024 (CET) ::Forse non ho il vector giusto? La pagina indice c'è. Contiene sia la pagelist che il campo sommario. Vedo anche il bottoncino, ma... si limita ad andare a una page/dati da fare. Boh. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 23:05, 15 gen 2024 (CET) :::!!!!! Contrordine: cercavo nel menù sbagliato. Fatto: [[Modulo:Dati/Ciceruacchio e Don Pirlone.djvu]]. !!! Wow. Grazissime. Nonostante l'età ci sono riuscito!!!! --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 23:13, 15 gen 2024 (CET) == Piccola infrattura gonadica == il "pg|TavXVI" (di [[Modulo:Dati/Le monete di Venezia.pdf]]) va alla pagina errata (va a pag. 476 - errata) anziché a p. 474 - giusta). Non mi azzardo a toccare. [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 13:03, 9 gen 2024 (CET) == Non mandarmi a.... == [[Pagina:Le_monete_di_Venezia.pdf/333|Qui]] c'è un problema. Mettere [https://books.google.it/books?id=PWU-AQAAMAAJ&pg=PA316 questa] al posto dell'esistente richiede troppo lavoro? Fammi sapere. Solo insulti. Nessuna minaccia fisica, per favore : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 12:50, 11 gen 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Fatto. Visto che c'ero ho usato il nuovo tool OCR, Google, lingua latino. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:54, 11 gen 2024 (CET) == Transclusione in ns0 per Tp Colonna == Ciao, ho un quesito: in [[Pagina:Spanò Bolani - Storia di Reggio Calabria, Vol. I, Fibreno, 1857.djvu/375|questa nsPagina]] il template Colonna mi dà un risultato di cui sono soddisfatto, nella [[Storia di Reggio di Calabria (Spanò Bolani)/Imprimatur|sua transclusione]] l'impostazione si sfasa. In cosa sbaglio? Grazie per l'aiuto! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 09:53, 18 gen 2024 (CET) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Non è la situazione in cui è ragionevole usare il tl|Colonna. Meglio usare semplicemente il solito markup tabella: in fondo, se guardi il testo, non è altro che ''una tabella di una riga con due celle''. Provi tu a modificare il codice wiki o ti va un piccolo aiuto? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:35, 18 gen 2024 (CET) ::Ci posso provare pure io, poi se non riesce bene ti disturbo di nuovo. Grazie! Aggiornamento: ho modificato, secondo me la resa grafica è buona, tu che dici? [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 13:47, 18 gen 2024 (CET) :::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Certo che va bene. Ho solo fatto un ritocchino per diminuire la spaziatura fra righe. Un'alternativa era mettere due blocchi di testo multiriga, ciascuno in una cella. Ma come hai fatto tu è ancora più semplice. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:57, 18 gen 2024 (CET) ::::Non sapevo come ridurre la spaziatura, l'avevo lasciata così per imperizia. Ma me la rivendo sicuro! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 17:41, 18 gen 2024 (CET) :::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Ti incoraggio a esplorare il tl Ct, che può operare anche su righe multiple (basta separarle con un <nowiki><br></nowiki>) e che ha un parametro opzionale lh che sta per line-height (default 1.5, ma prova valori fra 1 e 3). Io non vivrei senza Ct.... ;-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:50, 18 gen 2024 (CET) == Giusto per sicurezza == non mi piace far danni. Per aggiornare il modulo dati di un indice (ove ho fatto correzioni) devo fare clic su Modulo Dati nel menù sulla sinistra? Oppure faccio <del>un casino</del> danni irreparabili? [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 18:01, 22 gen 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Sì, fallo tranquillamente. Se compare il messaggio di conferma, tutto è OK. Se non compare, avvisami. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:31, 23 gen 2024 (CET) :Non compare. SIGH! Intanto non si modificò per nulla. Non è giusto! Dovrebbe occuparsene il consiglio di sicurezza!!! --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 16:22, 23 gen 2024 (CET) ::(comunque è [[Indice:Infessura - Diario della città di Roma.djvu]]) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Il problema stava nel Sommario: per ora ''non tollera alcun template all'interno dei vari template Indice sommario''. Cancellati, quindi, i template Sc e i template Nowrap, immediatamente Modulo dati corre. Vedo se si risolve il problema che ti aveva indotto a applicare i Nowrap. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:34, 23 gen 2024 (CET) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ci sono riuscito :-) manipolando style.css, così sappiamo che agisce anche in nsIndice (non lo sapevo). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:50, 23 gen 2024 (CET) Insomma prima si fa il modulo dati e poi (eventualmente) si abbellisce l'indice. Ma se ne può anche fare a meno. La cosa positiva è che si impara (almeno te) a conoscere meglio il tutto. Grazie. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 21:55, 23 gen 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Forse sbaglio, ma considero la pagina Indice un semplice ''strumento funzionale'', rigorosa come un ''linguaggio di programmazione'' per garantire efficaci automatismi (alimenta ModuloDati, permette la creazione automatica di pagine principali e sottopagine ns0). Non è esportabile in alcun modo. Per gli abbellimenti, si può operare sulle pagine ns0, che sono il prodotto da esportazione. :Certo, mi piacerebbe moltissimo poter esportare anche nsIndice e nsPagina, creando un pdf vicinissimo alla fonte; rispettando la paginazione originale, ma al momento non si può fare e la proposta di farlo non ha avuto, finora, seguito. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:28, 23 gen 2024 (CET) ::"Obbedisco" (cit.) :-) --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 22:42, 23 gen 2024 (CET) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Citazione preoccupante.... ti sei fatto un'idea di cosa l'autore dell'espressione pensava fra sè e sè all'indirizzo del Re...? Penso cose irripetibili... ;-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:51, 23 gen 2024 (CET) :L'autore? Non so cosa pensasse in quel momento. Ha talmente tante sfaccettature nei comportamenti. Gli seccava ma credo cha alla fine pensasse che l'unità del paese (compresa Roma) fosse più importante delle sue preferenze più o meno repubblicane. Qui da noi ci scherziamo con: "O Roma o Orte" (scalo ferroviario del Lazio molto importante). --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 23:00, 23 gen 2024 (CET) == Due favori per tirare avanti == Caro Alex, mi sto avvicinando alla fine del lavorone sulle poesie di Chiabrera... ho lasciato indietro per ultime le ''favole boscherecce'' perché i testi teatrali non mi sono mai andati giù in termini di formattazione: se mi indicassi un testo teatrale di recenissima trascrizione con styles.css personalizzati me lo studierei attentamente (ma quando si tratterà di passare a ''[[Adelchi (1922)]]'' ti chiederò comunque un aiuto). Peraltro ho una richiesta più stringente: mi sono accorto che in [[Indice:Opere (Chiabrera).djvu]] che le immagini alle pagine [[Pagina:Opere (Chiabrera).djvu/311|311]] e [[Pagina:Opere (Chiabrera).djvu/312|312]] sono doppioni di [[Pagina:Opere (Chiabrera).djvu/311|211]] e [[Pagina:Opere (Chiabrera).djvu/312|212]]... occorrerebbe sostituire i doppioni con le pagine mancanti ricavandole da altrove (ad esempio da [https://archive.org/details/bub_gb_XtkuFnFncx8C/page/n309/mode/2up qui]). Se potessi compiere questo aggiustamento mi permetteresti di affrontare l'ultimo tratto di trascrizione con serenità... '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 01:42, 28 gen 2024 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Pagine sballate sistemate (in BN, purtroppo, ma si ottiene un OCR che mi sembra buono). Per le favole boscherecce, ci penso appena torno a casa (cani e cavalli mi terranno impegnata la mattinata....) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:26, 28 gen 2024 (CET) == Script Wikidata == Ciao Alex, grazie del [[Wikisource:Bar/Archivio/2024.02#c-Alex brollo-20240125153700-OrbiliusMagister-20240121210700|link al tuo script]] su Wikidata! In effetti mi ha dato l'ispirazione per [[Utente:Nastoshka/Wikidata_Lookup.js|quest'altro]]. Niente di che, permette solo di avere un feedback veloce se ci sono item wikidata la cui ''label'' o link a wikipedia o a wikisource combaciano con il testo selezionato quando clicchi sul bottone. -- [[User:Nastoshka|Nastoshka]] ([[User talk:Nastoshka|disc.]]) 18:18, 2 feb 2024 (CET) == Pagina obsoleta == Ciao! Immagino che [[Test|questa pagina di test]] non serva più: si può cancellare? C'è anche la discussione, ma non so se può servire o meno [[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 08:42, 7 feb 2024 (CET) :@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Certo, fatto! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:27, 7 feb 2024 (CET) == Pagine mancanti == Caro Alex, ti rompo per segnalare che in [[Indice:Foscolo - Poesie,1856.djvu]], tra [[Pagina:Foscolo - Poesie,1856.djvu/13]] e [[Pagina:Foscolo - Poesie,1856.djvu/14]] mancano due pagine (lo noto dalla numerazione in intestazione). Se potessi innestarle prendendoe ad es. da {{IA|bub_gb_3weGhKKGn6UC}} potrei finire di trascrivere l'“avvertenza” all'intero volume. Non c'è fretta e mi spiace disturbarti, ma sei l'unico qui intorno che riesce a compiere di simili magheggi. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 07:00, 12 feb 2024 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Faccio volentieri una ricreazione da Gibbon (anche come antiruggine...). Fatto il trapianto; modificato pagelist e sommario; in corso lo spostamento delle pagine esistenti. Manca la correzione dei tag pages in ns0 (a tutti i from e to va aggiunto 2; oppure, usare il tool di correzione automatica de solo tag pages). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:29, 12 feb 2024 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Vedo che c'è l'occasione di fare un M&S di [[Tieste]]... lo guardo meglio. Fra l'altro è uno dei casi di applicazione efficace di poem t adattato via styles.css... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:37, 12 feb 2024 (CET) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Sono abbastanza soddisfatto dal M&S d [[Tieste]], passo alla eliminazione delle sottopagine "Scena". Pensi che sia utile una illustrazione punto per punto dello stile di formattazione in Discussione Indice? Le cose rilevanti sono l'uso di styles.css sia nei tl|Ct che nel tl|Poem t. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:35, 12 feb 2024 (CET) :::Documenta in Discussione indice: pensiamo a lungo termine. In generale mettiamoci nei panni di chi voglia agire sul wikitesto e si domandi certe scelte senza essere perfettamente dentro le ultime novità. Ad esempio a me tutto quel che serve per capire gli styles.css aiuta molto. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 17:59, 12 feb 2024 (CET) ::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] {{fatto}}. Fine ricreazione, purtroppo... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:18, 12 feb 2024 (CET) == cancellare libro == caro Alex, ho stupidamente caricato questo libro senza verificare se c'era già Indice:Luigi Barzini, La metà del mondo vista da una automobile.djvu. Lo puoi cancellate per favore? Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 12:27, 23 feb 2024 (CET) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Fatto. Ciao e buon lavoro! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:55, 23 feb 2024 (CET) ::Grazie mille, ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 07:32, 24 feb 2024 (CET) ==altro problema== Approfitto ancora della tua disponibilità; non riesco a mettere le pagine di [[Indice:Matilde Serao Evviva la vita.pdf|questo libro]]; dove sbaglio? oppure dipende dal fatto che sia un pdf? Ciao Susanna ::contrordine. Pare sia andato a posto da solo. Ciao Susanna : @[[Utente:Giaccai|Susanna Giaccai]]No, non è andato a posto da solo :-) . Il principale problema, di cui tu sei innocente :-), è che il pdf che hai usato è fallato, l'ho sostituito con un altro e adesso funziona. Ci sono alcuni equivoci di codice, sia in caricamento che nella compilazione della pagina Indice (spero di non scoraggiarti!): # nel caricamento su Commons, megio usare il tl Book rispetto al to Information. Io uso un modello, suggerito da Ruthven, che trovi qui: [[:c:User:Alex brollo/Book]]. : il tag pagelist va riservato esclusivamente al ''numero'' di pagine, la suddivisione in capitoli va in Sommario. In ogni caso, pagelist non tollera spazi negli eventuali nomi delle pagine. Ti sistemo il pagelist e cerco di recuperare i dati sui capitoli. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:24, 24 feb 2024 (CET) :Grazie di tutto. Non avevo visto in cronologia la tua presenza ;-). Sono diversi mesi che non lavoro in Source e mi sono dimenticata molte cose. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 14:20, 24 feb 2024 (CET) ==Ciceruacchio e Don Pirlone== I problemi a volte ritornano, purtroppo (per te). Mi sono accorto che i pgxxx che dovrebbero puntare ai singoli documenti puntano tutti a "Documenti". Credo che dovrei far creare un aggiornamento del modulo data. Ma ho il timore di fare una cassata alla ... Che faccio? Vado? --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:55, 27 feb 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Vai. Se poi non ricevi il messaggio di conferma, avvisami: in genere c'è qualche sbavatura in pagelist o nel campo Sommario. La regola è: lanciare ModuloDati ogni volta che si modifica pagelist o il campo Sommario. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:59, 27 feb 2024 (CET) ::Ok. Se succede un casino è colpa tua :-)))) [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 21:14, 27 feb 2024 (CET) :::::Tutto QUASI bene. Se ci sono più documenti che iniziano alla stessa pagina il va all'ultimo. Ad esempio nel [[Ciceruacchio_e_Don_Pirlone/Capitolo V#cite note-1]] il collegamento al doc. 2 va dal doc. 4 che è nella stessa pagina. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 22:03, 27 feb 2024 (CET) ::::::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Esatto, è il "bug di Pg", l'hai descritto benissimo. Risolverlo non è ''difficile'': con i dati disponibili per lo script, è ''impossibile''. E' un bel po' che ci penso, la soluzione è di rinunciare a Pg nei casi errati, che sono tanto più numerosi quanto più piccole sono le sezioni ns0. Vedi [[Wikisource:Domande_tecniche#Template_Pg%3A_bug_da_risolvere]]. Se non sbaglio sei il primo utente che se n'è accorto: io lo conosco ''ab initio'', ma finora i miei tentativi di risoverlo sono sempre falliti, e finora ho lasciato perdere visto che nessuno brontolava :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:50, 28 feb 2024 (CET) Ricordo vagamente di averne "parlato". Ricordo che va usato {{tl|pt}}. Già che ci siamo: metterei le conclusioni della nota anche nella doc del tmpl. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 09:16, 28 feb 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Vero, ma aspettavo qualche feedback tecnico prima di farlo. Da tempo ho ridimensionato radicalmente il mio profilo di "programmatore" :-( Non vorrei che quello che a me sembra ''impossibile'', non lo sia. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:58, 28 feb 2024 (CET) Già che ci siamo: vedi: :[[Ciceruacchio e Don Pirlone/Documenti/LXXX]] :vs :[[Pagina:Ciceruacchio e Don Pirlone.djvu/524]] Ora QUALE sia il problema lo so. In altro punto mi sono limitato a ripetere la nota. Volevo sapere se esiste invece un modo "elegante" per risolverlo. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 11:14, 1 mar 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Simpatico problema! Mai incontrato prima. Ci penserò. Transcludendo tutti i documenti in un paginone sparirebbe anche lui, insieme a quello su Pg... chissà che non sia una buona idea.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:46, 1 mar 2024 (CET) Mi è capitato in precedenza e ho fatto una cosa "irregolare": ho messo nella pagina '''due''' note '''due'''. Con lo istesso contenuto. Per il momento salto i documenti che presentano il problema. Poi si vedrà. Credo che farò un elenco in "discussione" delle pagine con il problema in modo che magari tra 15 anni chi verà farà prima a trovarle. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:05, 1 mar 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Al momento mi pare una delle poche soluzioni possibili. Se a qualcuno non piacerà, e troverà di meglio.... niente in contrario che sistemi :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:14, 1 mar 2024 (CET) ::metto due note in pag. discussione e faccio come ho detto. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 16:21, 1 mar 2024 (CET) Messe annotazioni. La nota dice: <nowiki>''Dalle Buste della guardia civica degli anni 1847-1849'', esistenti nell’archivio Comunale di Roma. Busta 37.</nowiki> Quasi quasi faccio il tmpl '''<nowiki>{{Ciceruacchio e Don Pirlone|1}}</nowiki>'''. Certo se esistesse un tmpl per inserire testo ripetuto specifico per ogni opera.. Qualcosa del tipo '''<nowiki>{{Alex|n}}</nowiki>''' (ove n è un numero) che richiama l'ennesimo (1°, 2°, 3°) tmp associato all'opera verrebbe stra-imitato da tutto il mondo. Se. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:09, 1 mar 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] E cosa sono le section, se non templates incastrati nel testo? Però c'è una regola, spero di non sbagliarmi: non si può transcludere un pezzo di testo nella stessa pagina. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:03, 1 mar 2024 (CET) == Epistolario leopardiano == <section begin="EpLeo" />Carissimo, scusami per questo improvvido msg, ma non saprei chi coinvolgere nell'impostazione di progetti di più ampio respiro: tu vanti eccellenti criteri organizzativi quando si tratta di ''monumenti''! Ho finito la preparazione dell'Epistolario di Leopardi (edizione critica - quindi libera dopo 20 anni - ''Epistolario di G.L. a cura di Brioschi - Landi, ed. Boringhieri, Torino 1998'') da una copia nella mia biblioteca di zona, privandola tra l'altro, come già fatto per Gramsci delle parti ancora non libere da copyright (introduzione note indici). Si tratta dell'ultimo studio sulle lettere e anche quello filologicamente più ''accurato'', motivo per cui avevo rinunciato a caricare Moroncini (che si potrebbe comunque recuperare, insieme all'edizione Flora, in un momento successivo) e a preferire questa come l'edizione di '''riferimento'''. Se mi fai un cenno, inizio a preparare la pagina Opera e nella discussione a inserire tutte le info necessarie a costruire il ''nostro'' indice. Via WT posso girarti i djvu, in questo modo potrai renderti conto del criterio organizzativo dell'edizione, che è principalmente ''cronologico'' (con poche eccezioni quando non si hanno dati sufficienti sulle date precise) e per numerazione ''progressiva'' delle lettere. L'idea di fondo è organizzarci come fatto per lo zibaldone e rendere quei numeri, che individuano ogni singola lettera, dei link. La progressione numerica riporta sia le lettere di Leopardi, sia quelle dei suoi ''corrispondenti'', creando un continuum, un dialogo, spesso tra personaggi straordinari. Se abbiamo per ogni lettera una pagina Ns0, la citazione è più semplice, come anche la costruzione delle singole pagine autori dei corrispondenti, però mi piacerebbe mantenere allo stesso tempo in NsPagina gli interlink per gli eventuali indici che ''richiameranno quei numeri'' (tipo tabelle) e potranno essere transclusi ovunque. --'''[[Utente:Xavier121|<span style="color:orange;">X</span><span style="color:black;">avier</span>]][[Discussioni_utente:Xavier121|<span style="color:orange;">1</span><span style="color:black;">21</span>]]''' 11:44, 9 mar 2024 (CET) :@[[Utente:Xavier121|Xavier121]] Volentieri approfitto di ogni scusa per una pausa da Gibbon. Passami pure i djvu che comincio a esaminarli. Però confermami l'invio anche con un messaggio qui: mi sono accorto che guardo le mail sempre meno.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:59, 9 mar 2024 (CET) ::<nowiki>Fatto... Inviato testo completo per meglio inquadrare la struttura e le possibilità di applicazione su nostra piattaforma, su Commons sto già caricando quelle rimodellate ecc. </nowiki> '''[[Utente:Xavier121|<span style="color:orange;">X</span><span style="color:black;">avier</span>]][[Discussioni_utente:Xavier121|<span style="color:orange;">1</span><span style="color:black;">21</span>]]''' 13:09, 9 mar 2024 (CET) :::@[[Utente:Xavier121|Xavier121]] Cosa significa "testo completo"? Attendo comunque la comparsa dei due djvu su Commons e la creazione delle due pagine Indice. Appena trovo l'energia per riesumare alcuni script, estrarrò il testo dei due djvu per tentare un "caricamento preformattato" sia in nsPagina che in ns0. Quanto alla struttura, mi attira l'idea di pagine ns0 "principali" per ogni lettera, il cui nome vari solo per il numero progressivo della lettera (tipo "Epistolario (Leopardi) - Lettera [numero]". Niente impedisce, poi, di creare pagine-raccolta per riunire le lettere con una o diverse "logiche". Vediamo! :: Ho paura che il meccanismo Modulodati non regga all'enorme numero di lettere; immagino che ci vorrà una soluzione ad hoc, per memorizzare la relazione numero lettera-numero pagina. Per la transclusione immagino che sarà comodo usare section con il numero pagina come nome della section, e poi fare largo uso, in transclusione, della comoda sintassi ''onlysection''. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:33, 10 mar 2024 (CET) :::@[[Utente:Xavier121|Xavier121]] Per "testo completo" intendi i djvu completi, con le scansioni di tutte le pagine? Mi pare che sarebbe tua intenzione eliminare pagine di copyright controverso; ho dei dubbi sul fatto che sia necessario; senti @[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] anche su questo problema. Comunque, se alla fine sarà necessario eliminare pagine, invece di rimuoverle suggerirei di sostituirle con pagine bianche; in caso di ripensamento la sistemazione di una nuova trascrizione, completa anche dei testi eliminati, non comporterà variazioni dei codici di transclusione e del sistema di appaiamento pagina-lettera. :::Per quanto riguarda la formattazione delle lettere, mi pare che sia molto semplice e molto omogenea: forse si riesce a "preformattare" quasi completamente. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:56, 10 mar 2024 (CET) ::::Sono d'accordo con Alex per le pagine bianche, magari con i numeri di pagina in intestazione: romperanno le scatole, saranno una specie di monito e magari potrebbero spingere a una riflessione. Quanto alla struttura suggerirei una standardizzazione per i titoli delle pagine ns0: come sono indicizzate nel sommario dell'edizione? ::::Approfitto del coinvolgimento per proporre a @[[Utente:Xavier121|Xavier121]] di considerare come raccordare in nsOpera '''le singole poesie''' dei ''Canti'' di Leopardi, presenti in molteplici edizioni anche sganciate dalla raccolta in giro per il progetto (pensa solo a [[Speciale:Cerca/"dell'ultimo orizzonte"|questo esempio]]) - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 20:24, 10 mar 2024 (CET)<section end="EpLeo" /> :::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Le lettere, nell'indice, sono indicizzate per numero della lettera.... una pacchia :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:41, 10 mar 2024 (CET) :::::: Bene, intanto sistemo i file da caricare su commons con le pagine bianche. Per ''diverse logiche'' ci sarebbe quella importantissima '''per corrispondenti''', poi per ''anno'', per argomento ecc. Va da se che non ci corre nessun obbligo di rispettare le differenti dimensioni del testo ecc. --'''[[Utente:Xavier121|<span style="color:orange;">X</span><span style="color:black;">avier</span>]][[Discussioni_utente:Xavier121|<span style="color:orange;">1</span><span style="color:black;">21</span>]]''' 23:22, 10 mar 2024 (CET) :::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]]@[[Utente:Xavier121|Xavier121]] Sulle ''diverse logiche'' si apre anche un bel quiz per chi capisce a fondo wikidata, al momento non ho la minima idea di come siano stati implementati gli epistolari. Una bella avventura! Intravedo comunque una parentela con Zibaldone, che potrebbe essere considerato, con un po' di fantasia, come un epistolario di Leopardi su vari temi, rivolto a se stesso. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:23, 11 mar 2024 (CET) :::::::: Files su Commons sistemati: '''File:Leopardi - Epistolario, Bollati Boringhieri, Torino 1998, I.djvu''' e '''File:Leopardi - Epistolario, Bollati Boringhieri, Torino 1998, II.djvu''', --'''[[Utente:Xavier121|<span style="color:orange;">X</span><span style="color:black;">avier</span>]][[Discussioni_utente:Xavier121|<span style="color:orange;">1</span><span style="color:black;">21</span>]]''' 22:37, 11 mar 2024 (CET) :::::::::@[[Utente:Xavier121|Xavier121]] Bene, attacco. Ho il testo estratto e suddiviso in pagine. Creo la prima pagina Indice (bozza non rifinita) giusto per verificare i meccanismi di caricamento in nsPagina, e per avere la pagina Discussioni indice in cui documentare il lavoro in corso. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:12, 12 mar 2024 (CET) ::::::::::@[[Utente:Xavier121|Xavier121]]@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] La discussione continua in [[Discussioni indice:Leopardi - Epistolario, Bollati Boringhieri, Torino 1998, I.djvu|Discussioni indice , volume I]]. Per favore discutiamo le cose subito! Meno modifiche saranno necessarie dopo il caricamento del testo e meglio è. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:37, 12 mar 2024 (CET) == Blocco a destra == Credo che dopo la tua modifica il blocco sta a sinistra invece che a destra. --[[User:Luigi62|Luigi62]] ([[User talk:Luigi62|disc.]]) 07:57, 14 mar 2024 (CET) :@[[Utente:Luigi62|Luigi62]] Ahia. Grazie dell'avviso, ma per favore dammi il link alla pagina dove vedi l'errore. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:20, 14 mar 2024 (CET) ::@[[Utente:Luigi62|Luigi62]] Vedi se ho sistemato.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:44, 14 mar 2024 (CET) :::Perfetto. --[[User:Luigi62|Luigi62]] ([[User talk:Luigi62|disc.]]) 23:13, 14 mar 2024 (CET) == Ruotare una lettera == Ciao. [[Pagina:Rivista italiana di numismatica 1892.djvu/352|Qui]] avrei bisogno di avere alcune "S" ruotate di 90 gradi: non ho trovato template che lo facciano e i miei tentativi di usare il CSS sono andati a vuoto. C'è un modo semplice per farlo o lascio la pagina com'è ora? [[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 14:51, 26 mar 2024 (CET) : {{ping|Dr Zimbu}} In questi casi uso croptool e tanti saluti.... ho ritagliato una di queste S girate: [[:File:Rivista italiana di numismatica 1892 (page 352 crop).jpg]], che visualizza [[:File:Rivista italiana di numismatica 1892 (page 352 crop).jpg|18px]], ma forse andrebbe un po' rifinita. Per prova ne ho messe un paio nel punto 9 della pagina. Vedi se ti possono andare bene. Hai già consultato il nostro numismatico {{ping|Carlomorino}}? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:04, 26 mar 2024 (CET) ::Non mi convinceva molto la soluzione croptool... però ho scovato il [[:fr:Modèle:Rotation|template francese]] e l'ho usato per scrivere uno span all'interno della pagina. Magari si potrebbe pensare ad importare il template? Tenere tutto quel codice in nsPagina non è il massimo dell'eleganza--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 18:18, 26 mar 2024 (CET) :::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Bello! C'è già un template adatto: tl|Span. Basta aggiungergli una classe da mettere in styles.css. Ci provo (non immediatamente...). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:30, 26 mar 2024 (CET) ::::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Sì, funzia. l codice si semplifica moltissimo e diventa '''<nowiki>{{span|S|rot90}}</nowiki>'''. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:36, 27 mar 2024 (CET) :::::Perfetto! Grazie,--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 08:23, 27 mar 2024 (CET) == pagine mancanti == Caro Alex questa |[[Pagina:Le confessioni di una figlia del Secolo (1906).djvu/43]] non ha il testo ed anche le successive; mi puoi dare una mano? Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 19:57, 5 apr 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Volentieri ma... non capisco. A me il testo OCR viene visualizzato regolarmente. A te non viene visualizzato? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:29, 5 apr 2024 (CEST) :Scusate l'intrusione. Per caso stai provando a meodificare con il nuovo EIS? se apro un link rosso il testo OCR lo vedo normalmente, ma se aziono il nuovo Modifica in Sequenza tale testo non compare. Ma in realtà questo è un falso problema perché se premi il pulsante "Trascrivi il testo" l'OCR è uguale o migliore dell'OCR preesistente. Ho indovinato? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 07:29, 6 apr 2024 (CEST) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Spetta che provo.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:42, 6 apr 2024 (CEST) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Vero! Un altro grosso bug di Modifica in sequenza! Ce ne vorrà, perchè il nuovo tool pareggi il vecchio, rudimentale eis... ;-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:47, 6 apr 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Il mio consiglio: prova ad attivare il vecchio gadget eis e a disattivare il Modifica in sequenza, oppure segui il consiglio di Edo e prova entrambe le opzioni di Trascrivi il testo. Esplora anche le "Opzioni avanzate", utilissime se ci sono pezzi di testo in lingue diverse dall'italiano. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:53, 6 apr 2024 (CEST) :::::Ho disattivato Modifica in sequenza ed ora va tutto bene. Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 08:09, 8 apr 2024 (CEST) ==l'eis che fa cucù == ciao! l'altro giorno che passavo mi ci ero messo, me, a provare, ma non ci ho capito molto nella nuova faccia. Ho combinato un piccolo pasticcio per fortuna che Can da Lua ce l'ha sistemato. In particolare non trovavo l'eis (ma perché non lo scrivi in maiuscolo o in '''bold''' li nel cantone?. Mo' l'ho trovato a fianco di Modifica come al solito. Peròperòpperò. Se clicco sul eis lassù a destra non appare la riga di comando su a sinistra. L'ho trovata adesso che sono meno rinco. Perché appare quando muovo di uno "scatto" la rotellina del sorcio e se torni indietro scomparisce. Ciò non è fiera. Spero che sono solo io che ci ho 'sto problema. Invece la riga in sotto con le parentetiche graffe sta ben là. Se trovo qualche altra rogna te lo rogno di certo. Ma per ora stai tranquillo che ci ho da fare fuori di qui. Stamme ben [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 10:56, 12 apr 2024 (CEST) :@[[Utente:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] Me n'ero accorto; dipende dallo stile del blocco class="vector-header-container", basato su flex che per me è molto misterioso, sta il fatto che è "opaco" e maschera quello che c'è sotto. Scrollando un po' verso l'alto la riga dei comandi eis ricompare. Io ci ho fatto l'abitudine. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:05, 12 apr 2024 (CEST) :: Nono va bene mo' che lo so... Cià --[[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 17:00, 12 apr 2024 (CEST) == Smaller block su più pagine == Ciao Alex, ho fatto vari tentativi per evitare che con "Smaller block" compaiano degli a capo tra una pagina e l'altra, da [[Pagina:Guicciardini, Francesco – Scritti politici e ricordi, 1933 – BEIC 1844634.djvu/368]] in poi, secondo le indicazioni in [[Template:Smaller block#Approfondimento]] (per far proseguire lo small su più pagine) ma non sembra funzionare, puoi darci un occhio? Grazie! [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 11:18, 15 apr 2024 (CEST) :Come non detto, ho poi avuto un'illuminazione e ho risolto! --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 11:30, 15 apr 2024 (CEST) ::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Bene! A te sembra che la soluzione sia costata meno fatica di quando ho affrontati io la cosa! :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:10, 15 apr 2024 (CEST) :::Ecco una "domanda di scorta": in [[Pagina:Guicciardini, Francesco – Scritti politici e ricordi, 1933 – BEIC 1844634.djvu/376]] c'è un testo diviso in due colonne che continuano staccate nella pagina successiva, come faccio a collegare il testo delle due pagine in maniera rimanga leggibile nel namespace principale?--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 15:03, 15 apr 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Questo è un problema di cui non ho trovato una soluzione elegante. La soluzione inelegante è: creare un codice tabella nella prima pagina (i template Colonna - Altracolonna non vanno bene); cella per cella della prima tabella, completare il testo della cella con il testo della pagina successiva, incluso in includeonly o in un template Pt; nella pagina successiva, tutto ciò che non serve in noinclude. Un affronto al sano principio "If you are repeating yourself, you are going wrong", ma non ho trovato di meglio :-(. Se la spiegazione è poco comprensibile metto io il codice inelegante. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:16, 15 apr 2024 (CEST) :::::Sì, ammetto che mi è poco comprensibile, io non capisco nulla di cose tecniche ma imparo solo per imitazione e tentativi :D --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 15:24, 15 apr 2024 (CEST) ::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Procedo :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:12, 15 apr 2024 (CEST) :::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] {{fatto}} [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:23, 15 apr 2024 (CEST) ::::::::Ciao, grazie ancora per ieri e un'ultima richiesta: per caso riusciresti a dare una sistematina veloce anche alla tabella in fondo a [[Pagina:Guicciardini, Francesco – Scritti politici e ricordi, 1933 – BEIC 1844634.djvu/389]]? Le due pagine successive [[Pagina:Guicciardini, Francesco – Scritti politici e ricordi, 1933 – BEIC 1844634.djvu/390]] e [[Pagina:Guicciardini, Francesco – Scritti politici e ricordi, 1933 – BEIC 1844634.djvu/391]] sembrano già formattate da te, quelle dovrebbero essere ok, giusto? Ma se provo a incollare nella prima pagina un pezzo della tabella già presente nella seconda faccio molta fatica a capire dove mettere i numerini. Sono le ultime pagine del volume, così riusciamo a completarlo! --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 09:49, 16 apr 2024 (CEST) :::::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Bel caso, un po' intricato. In ns0 dovrebbe risultare, a mio parere, una colonna unica continua, tipo quello che si ottiene (stavolta sì) con il tl Colonna e AltraColonna. Vediamo... ma prima va sistemata la prima pagina. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:14, 16 apr 2024 (CEST) ::::::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] {{fatto}} Non sono del tutto soddisfatto; ho rinunciato a convertire la tabella in un'unica colonna, e mi manca la riga verticale per dividere le due colonne; ma la transclusione è fedele e i tre pezzi della prima tabella sono fusi fra di loro in modo che l'incolonnamento sia comune. Per ora mi accontento. ::::::::::Suggerimento: in tabelle intricate di questo tipo lavoro impostando provvisoriamente, nella tabella, border=1... così le celle le vedo e le inevitabili correzioni sono facilitate. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:17, 16 apr 2024 (CEST) :::::::::::Sei troppo un grande, grazie davvero per l'aiuto e per le indicazioni!! --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 11:37, 16 apr 2024 (CEST) ::::::::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Eh... addirittura... grazie. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:43, 16 apr 2024 (CEST) == nuovo pasticcio == Caro Alex, ci risono. Non riesco a sistemare questo indice [[Indice:Trattato di litografia.djvu]]. Mi aiuti per favore. Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 21:54, 17 apr 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Volentieri! Capisco benissimo la tua desolazione :-) ma con Edo abbiamo concordato una regola: nel Sommario, che rappresenta la struttura del testo, non oltrepassare il terzo livello di dettaglio; e tenere i nomi delle pagine e sottopagine più semplici e brevi possibile. Chi vuole un maggiore dettaglio può consultare le pagine transcluse dell'indice originale (cosa che, in questo caso, sarà laboriosa.... ma che può essere differita). Procedo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:37, 18 apr 2024 (CEST) ::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Aimè, mancano due pagine, la 56 e 57 del trattato, che dovrebbero stare dopo la pagina 85 del file djvu. In questi casi inserisco due pagine bianche al posto delle originali, come semplice segnaposto; sarebbe bello trovarne le scansioni, forse con qualche contatto bibliotecario ce la fai. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:54, 18 apr 2024 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Lo trovo su Google, {{GB|_lQuHAAACAAJ}}, ma non visualizzabile... c'è chi dice che chiedendo a Google talora la visualizzazione completa può essere sbloccata. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:40, 18 apr 2024 (CEST) ::::Grazie Alex, ho fatto richiesta delle pagine all'Università di Torino, se mi rispondono ti mando le 2 pagine. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 10:46, 20 apr 2024 (CEST) == Malìa == Ciao. Le voci delle singole scene ([[Malìa/Atto primo/Scena I]] eccetera) ti servono ancora o possono essere cancellate? [[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 15:49, 18 apr 2024 (CEST) :@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Possono essere cancellate. Mi ripromettevo di marcarle con il tl Cancella subito appena possibile. Se fai tu ti ringrazio.... e mi dedico a [[Orlando innamorato]], che è rimasto da anni abbandonato. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:14, 18 apr 2024 (CEST) ::{{fatto}} cancellate le sottopagine delle scene--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 17:42, 18 apr 2024 (CEST) == Bella scoperta == Caro Alex, finito Pascoli, sbocconcello con calma le pagine in italiano dei Vangeli apocrifi (hanno una formattazione che non permette di lavorare velocemente in sequenza e non possono essere trascritte superficialmente). Nel frattempo ho scoperto che l'OCR di google funzione eccellentemente sui volumi di Poesie e prose di Luigi Carrer, in particolare le pagine di prosa volano alla media di una al minuto! Ho possibilità di completare un lavoro lasciato a metà. Nel frattempo mi congratulo per l'idea di completare Boiardo. Mi sono accorto di un altro lavoro che proofreaderebbe 150-170 pagine: guarda [[Indice:Lapidi storiche a Rovereto.djvu]]; guarda [[Pagina:Lapidi_storiche_a_Rovereto.djvu/15]] che deriva da [[Speciale:LinkPermanente/1189584|questa versione preesistente]]... '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 18:47, 19 apr 2024 (CEST) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Confermo, i tool OCR vanno che è una meraviglia, l'OCR incorporato nel djvu/pdf potrebbe essere considerato quasi inutile. La raccolta delle Lapidi di Rovereto la guardo ogni tanto; ma non ricordo bene perchè mi ha finora scoraggiato. La riguarderò. Grazie del feedback su Boiardo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:22, 20 apr 2024 (CEST) == Fr.wikisource == caro Alex, una allieva si è registrata nella versione francese, ma compare come utente maschio <nowiki>https://fr.wikisource.org/wiki/Utilisateur:MariaFrancescaVetrugno</nowiki> è possibile correggere in qualche modo? grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 19:06, 22 apr 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Dille ad andare (dopo fatto login, naturalmente) in Spécial:Préférences-> Informations personnelles-> Préférences langagières: lì c'è possibilità di specificare ''il genere con il quale essere menzionati'' c on la prudente domanda ''Comment préférez-vous qu’on vous décrive ?'' :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:52, 22 apr 2024 (CEST) == Laude da disambiguare == Caro Alex, prima di effettuare spostamenti di massa dammi dieci minuti per effettuare le seguenti operazioni: In effetti non c'è motivo che dia all'edizione Mancini precedenza sulle altre in ns0, dunque [[Laude]] rimanderà a [[Opera:Laude (Jacopone da Todi)]] e l'edizione Mancini sarà coerente con le altre diventando [[Laude (1974)]]. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:53, 28 apr 2024 (CEST) :{{Fatto}}, ora puoi scatenare l'inferno! - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 10:11, 28 apr 2024 (CEST) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Grazie della sistemazione. Però, aimè, facendo uno "split manuale" devo darti una brutta notizia: da un certo punto in poi, il testo delle laude 1974 non corrisponde affatto al testo ns0... Le differenze sono tali che conviene senz'altro usare il tool OCR. Tengo la cosa in stand-by, per selezionare le Laude in cui il M & S ha senso, e porto a SAL 25% le Laude ns0 in cui invece non ha senso. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:29, 28 apr 2024 (CEST) == errore nell'indice == Caro Alex, ho ancora bisogno del tuo aiuto per sistemare questo indice [[Indice:Cafaggioli_e_di_altre_fabbriche_di_ceramica_in_Toscana,_1902.djvu]], che mi da Errore: intervallo non valido. Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:59, 6 mag 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Mai visto nulla del genere: su Commons è tutto regolare. Ho pasticciato giusto un po', modificando il link alla fonte su Commons e cancellando tutto dalla versione locale del file con la scheda "Modifica descrizione locale", e le cose si sono sistemate.... ma dubito che sia per merito mio :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:05, 6 mag 2024 (CEST) ::PS: Ho modificato leggermente il Sommario, correggendo un "ceraica" in "ceramica" e aggiungendo la riga iniziale che linka alla pagina principale e transclude il frontespizio. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:12, 6 mag 2024 (CEST) == nuovo errore caricamento == Caro Alex anche questo [[Indice:Giovanni Botti, I boccali di Montelupo.djvu|testo]] non riesco a caricarlo. Mi dai una mano? Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:52, 18 mag 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] E' un bug, Candalua ha trovato come risolvere (in attesa che lo eliminino i "piani alti"): :* andare sulla pagina File di Commons; eseguire "Purga"; :* tornare sulla pagina Indice di wikisource: eseguire "Purga". :L'ho fatto e le cose si sono sistemate. Speriamo che risolvano presto perchè è una cosa molto fastidiosa. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:20, 18 mag 2024 (CEST) ::Grazie mille, buona domenica [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 09:21, 19 mag 2024 (CEST) == Ma che corpo ha la duchessa di Leyra? == Caro Alex, non sono maniaco: il titolo scherzoso serve solo a chiederti un parere su quante differenti dimensioni hanno i caratteri nei paragrafi dell'articolo di De Roberto. Leggendo ad esempio [[Pagina:De Roberto - La Duchessa di Leyra (di Giovanni Verga), 1922.djvu/8|pagina 408]] sono sicuro che il primo e il secondo paragrafo hanno corpo diverso e infatti il primo paragrafo l'ho posto in ''smaller'', ma guardando bene mi sembra che il testo del capitolo, nella colonna di destra, abbia un corpo lievemente più grande rispetto alla colonna di sinistra... ho le traveggole? Tu cosa noti, anche confrontando con il testo di altre pagine? Queste differenze vanno risolte a suon di template o con un css personalizzato? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 18:18, 19 mag 2024 (CEST) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Sono nella fase di studio e prima sistemazione dell'OCR; quando avrò le idee più chiare, penso che userò il template block con classe sistemata in styles.css. C'è poi il problema delle fotografie (che sono quello che sono.... ma che temo che richiederanno un compromesso, non mi risulta possibile ottenere una resa fedele della posizione nemmeno con css "avanzato". Penso che le sposterò tutte a destra rispetto alla colonna (unica) di testo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:36, 20 mag 2024 (CEST) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Sistemerò i "corpi" con styles.css lasciando il corpo di Default al testo di Verga, e riducendo un po' il testo di De Roberto (classe corpo1), e un po' di più le citazioni all'interno del testo di De Roberto (classe corpo2). Tl|smaller non va bene, perchè non adatta l'interlinea e il risultato a me pare sgradevole. Vediamo come viene... usare styles.css, naturalmente, ha il vantaggio di poter modificare tutto in un colpo solo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:55, 20 mag 2024 (CEST) == Altro problema == Caro Alex, uno studente sta rileggendo Le rime di Guittone d'Arezzo; in [[Pagina:Guittone d'Arezzo – Rime, 1940 – BEIC 1851078.djvu/293 |questa pagina]] non si riesce a inserire il fondo pagina (la riga Le rime di Guittone d'Arezzo 19), si posizione sopra le note. E' un ennesimo bug? Ciao e grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 10:37, 20 mag 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] No, tutto regolare. Vedi il codice; bisogna mettere esplicitamente un <code><nowiki><references/></nowiki></code> nel campo footer, seguito, volendo, dal piedipagina. Io in genere non riproduco la linea orizzontale che precede le note, va volendo si può sistemarla, sempre in footer, immediatamente prima del references [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:51, 20 mag 2024 (CEST) ::Grazie Alex, ma io non vedo l'istruzione <nowiki>nowiki /nowiki</nowiki>, dove l'hai messa? [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 11:13, 20 mag 2024 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] .... avevo sbagliato il codice... :-( vedi correzione. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:42, 20 mag 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Alex brollo|Alex]] Vedo una tua prima modifica alle 10:46, ma niente dopo. [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 14:34, 20 mag 2024 (CEST) :::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Avevo sbagliato codice nel messaggio qui sopra. :-) Comunque ho anche sistemato la pagina [[Pagina:Guittone d'Arezzo – Rime, 1940 – BEIC 1851078.djvu/293]]. Attenzione: il footer sembra vuoto, in modifica, ma non lo è.... bisogna scorrere nel campo per vedere il codice. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:38, 20 mag 2024 (CEST) == niente immagine == Caro Alex, ci risono. Ho caricato [[Indice:Novissima.pdf|questo libro]], ma non vedo nel lato destro la pagina. Ho fatto il purge sia in Commons che in Source. Mi aiuti? Grazie infinite [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:16, 5 giu 2024 (CEST) ::Controordine. Ora vedo le pagine. Grazie comunque :::Di nuovo: non le vedo tutte, molte le vedo in orizzontale invece che in verticale. :::: {{ping|Giaccai}} Mi sa che ci sono ancora problemi con i pdf. Forse è meglio convertire in djvu. Per farlo, visita il sito https://pdf2djvu.com/it/, provalo! Ci "butti dentro" il pdf, e ti fa scaricare il djvu. Fine! --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:21, 6 giu 2024 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Ti ho mandato il risultato via email. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:33, 6 giu 2024 (CEST) == formattazione == Ciao, sto impazzendo con la formattazione; non trovo una pagina di help che mi spieghi:* come fare i rientri, come mettere a fondo pagina una frase ecc.vedi [[Pagina:Novissima.djvu/8|questa pagina]]; se me la sistemi la uso come esempio. Grazie e scusa se sono continuamente a chiedere aiuto. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:58, 6 giu 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Hai scelto un testo con stile tipografico "creativo"... il modo più semplice di risolvere questi casi è usare poem. Se poi conosci un po' di css, puoi ficcarlo dentro il poem stesso... vedi. L'indentazione dei paragrafi è una specie di maledizione, hai ragione. Pensa che alcuni progetti non li usano affatto... ma qui amiamo complicarci la vita. :-) :Approfitto per risponede alla tue due domande via mail. No, in questo caso escluderei la doppia colonna. No, io non trascrivo mai le pagine pubblicitarie, lascio la trascrizione vuota e assegno SAL 0%; il contenuto resta visibile per gli appassionati, come immagini, in nsPagina. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:50, 6 giu 2024 (CEST) ::grazie Alex, e buona serata [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:56, 6 giu 2024 (CEST) == indentature == Caro Alex, rieccomi, In [[Pagina:AA. VV. – Opuscoli e lettere di riformatori italiani del Cinquecento, Vol. II, 1927 – BEIC 1889291.djvu/294|questo indice]] non so come fare ad indentare, mi puoi aiutare? grazie di nuovo e buon fine settimana. Mi raccomando vai a votare. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 09:18, 8 giu 2024 (CEST) :{{ping|Giaccai}} Vado a vedere. Per la seconda raccomandazione, dai 18 anni (e ne sono passati abbastanza...) non ho mai perso una votazione. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:52, 8 giu 2024 (CEST) :: {{ping|Giaccai}} Ti ho risposto nella pagina di discussione di [[Pagina:AA. VV. – Opuscoli e lettere di riformatori italiani del Cinquecento, Vol. II, 1927 – BEIC 1889291.djvu/294|questa pagina]], con una proposta pratica di codice nella pagina. == pulizia == Ciao, potresti cancellare [[Indice:Novissima.pdf|questo file]] (la vecchia versione pdf), che mi crea problemi: dall'indice del djvu il titolo del cairolo mi porta alla versione pdf? Grazie. E inoltre: la numerazione delle pagine del testo è in basso, è corretto mettere il template Riga intestazione nel campo Pie di pagina? [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:29, 19 giu 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Pulizia fatta. Adesso vedo la questione della numerazione pagine. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:26, 20 giu 2024 (CEST) ::Fatta anche la numerazione pagine in basso. Se usi il tl|PieDiPagina invece di RigaIntestazione, scatta il solito automatismo di compilazione automatica. Il codice dei due template è identico, ma il nome diverso segnala a uno script di eseguire il riempimento automatico in footer. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:32, 20 giu 2024 (CEST) :::Grazie infinite [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 07:24, 20 giu 2024 (CEST) == ModuloDati su due volumi == Caro Alex, finito con soddisfazione il testo "ufficiale" di ''[[Dell'uomo di lettere difeso ed emendato]]'' (integrato da un sacco di note a più di pagina) mi trovo ora con la ''Tavola'', cioè venti pagine di indice analitico. Il problema è che in esso (le cui pagine sono nel secondo volume) per ogni voce d'indice viene indicato il numero di volume e il numero di pagina di quel volume. Potrei tranquillamente non porre alcun link come accade attualmente, ma se volessimo linkare i numeri di pagina con ModuloDati c'è un modo per farlo già sperimentto in altre opere multivolume? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:27, 24 giu 2024 (CEST) :Certo che c'è. Come terzo parametro di Pg, si può usare il nome base del volume o, molto meglio per facilitare la leggibilità, un brevissomo mnemonico per ciascun volume, registrato in [[Modulo:Pg]] (ce ne sono già parecchi ma Lua è stato introdotto apposta per il batto che "digerisce" bene lunghi elenchi). D'ufficio, le sigle per i due volumi sono <code>du1</code> e <code>du2</code>. :Fammi dare un'occhiata.... a volte un paio di regex ben assestate fanno miracoli, in questi terribii indici. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:34, 24 giu 2024 (CEST) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Ti ho ''pingato '' nella pagina Discussioni della pagina test. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:57, 24 giu 2024 (CEST) == Ancora aiuto == Caro Alex, mi spieghi per favore quando trovo questa [https://archive.org/download/sottolatenda00barzini opzione di file da IA], quale scelgo? Ho caricato un altro [Indice:Barzini,_Luigi._-_Sotto_la_tenda._Impressioni_d%27un_giornalista_al_Marocco_(1907).pdf ]testo ma non si sprono le pagine. Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 10:29, 30 giu 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Candalua ho identificato la soluzione: :# andare su Commons, eseguire <code>purge</code> (io lo trovo sotto la linguella "altro"); :# andare sulla pagina Indice di wikisource, eseguire <code>purge</code> (io lo vedo sotto "strumenti"). :Magicamente tutto si sistema. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:08, 30 giu 2024 (CEST) ::Scusami, me lo avevi già detto e me ne ero dimenticata. Grazie e buona domenica [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 13:25, 30 giu 2024 (CEST) :::rimane la prima domanda: Caro Alex, mi spieghi per favore quando trovo questa opzione di [[https://archive.org/download/sottolatenda00barzini opzione di file da IA] file da IA], quale scelgo? Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 13:27, 30 giu 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Ci sono tre casi :-) ::::# c'è un .djvu e un .pdf (libri caricati da tempo): scegliere il djvu. ::::# non c'è il .djvu, c'è un .pdf e un -txt.pdf: bisognerebbe preferire il -txt.pdf, ma ci sono problemi, spesso la qualità grafica non è eccellente. Provare a caricare il -txt.pdf, e se ci sono problemi, chiedere aiuto. ::::# non c'è il .djvu e c'è un solo .pdf: caricare il pdf (è il caso del libro di cui parliamo). ::::Se se la senti, nei casi 2 e 3 c'è la possibilità di scaricare il pdf e ottenerne un djvu, alle volte è semplice, alle volte meno... se ti va ti spiego come farlo nel modo semplice (ma il risultato talora non è soddisfacente). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:40, 30 giu 2024 (CEST) :::::grazie l'ho convertito ma non riesco a caricarlo come nuova versione del file. [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:08, 30 giu 2024 (CEST) ::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Non si può perchè è un file di tipo diverso. Devi caricarlo come nuovo file. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:30, 30 giu 2024 (CEST) :::::::Grazie !!!!. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 21:19, 30 giu 2024 (CEST) == Emergenza copyviol == Caro Alex, [[Discussione:Candido#Piazza_pulita|Siamo stati ingannati per diciassette anni]]! Urge una sostituzione non solo "finta" di testo con un M&S tra LiberLiber e GoogleBooks. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:33, 5 lug 2024 (CEST) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Se ho capito bene, si tratta di utilizzare il ''vero ''testo Liberliber e di utilizzarlo per un M & S sulla fonte GB, vero? Intanto scarico lo scaricabile e lo guardo per bene. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 05:34, 6 lug 2024 (CEST) ::Esatto. Anche in questo caso c'è un po' di complicazione per il fatto che nell'edizione usata da Liberliber ci sono due testi: ::# ''Candido'' (trenta capitoli) di Voltaire ::# ''Candido o l'ottimismo - Parte II'', [[:en:w:Candide,_Part_II|qui alcuni particolari]] ::La priorità è la sparizione del testo iread attualmente presente, l'uso di una edizione con una continuazione apocrifa è scelta solo per la presenza di una trascrizione già pronta su liberliber. ::Se dal tuo esame risultasse che l'accoppiamento LiberLiber-GoogleBooks crei problemi possiamo cercare un'altra edizione PD. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 07:26, 6 lug 2024 (CEST) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Intanto ho digerito la prima fonte LiberLiber, poi vedo la seconda. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:39, 6 lug 2024 (CEST) ::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Ripulitura fatta, presto la ricostruzione. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:39, 6 lug 2024 (CEST) == Piccola ma pungente insofferenza == Caro Alex, ti confesso quello che ho messo in titolo: ho due casi che non riesco a lasciar stare e condivido con te: *[[Indice:AA. VV. - Il rapimento d'Elena e altre opere.djvu]] e [[Indice:Bonaccorsi - Vangeli apocrifi.pdf]] sono testi latini e greci con testo a fronte, note e commenti vari. Ho trascritto le traduzioni in italiano e stavo pensando alle parti accessorie di indici e annotazioni ma... *#gli indici del libro di Bonaccorsi fanno continuo oriferimento alle pagine in lingua originale *#le annotazioni al ''Rapimento di Elena'' fanno riferimento al testo greco; In pratica perché i link degli indici vadano a destinazione dovrei trascrivere e transcludere qui su it.source pagine in lingua non italiana. Non l'ho fatto ancora ma non vedo soluzioni differenti. Che ne pensi? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 10:48, 11 lug 2024 (CEST) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Penso che Pg potrebbe funzionare bene anche con Iwpage e Iwpages, ma... il fatto di non poter esportare l'opera completa è un difetto inaccettabile. Quindi, io replicherei tutto il testo latino e greco su it.wikisource. Forse si può fare via bot con piccole correzioni del codice. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:19, 11 lug 2024 (CEST) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] P.S.: spero che i piani alti si spiccino a realizzare la "transclusione interprogetto" che risolverebbe questo, e anche altri, problemi. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:22, 11 lug 2024 (CEST) :::Aggiornamento dopo un mesetto e mezzo: lo sforzo è oggettivamente grande. :::#per il ''Rapimento di Elena'' il testo del poema è già presente in altri siti, ma con un testo più moderno da rivedere una volta incollato da noi; le note a piè di pagina sono da aggiungere da zero. Ogni pagina richiede una media di mezzora-tre quarti d'ora: devastante. :::#per i vangeli apocrifi la formattazione e l'apparato critico sono piuttosto complessi e l'OCR del testo greco per quanto buono richiede comunque una revisione. Lo trovo ancora più tosto del caso precedente. :::In pratica, getto la spugna per il momento: sarà un lavoro lentissimo e improbo, a meno che non riesca a coinvolgere qualche pazzo come me da altre lande informatiche, cosa di cui dubito. ::: Quanto alla transclusione interprogettoo alla lontana ipotesi di ricomporre un'unica Wikisource stile commons, a Katowice ho raccolto segnali contrari, con progetti che devono già da soli combattere con opere scritte in tre alfabeti differenti (su tr.source ad esempio ci sono opere in turco scritte in alfabeto latino ma anche in alfabeto arabo). - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 20:42, 25 ago 2024 (CEST) == completare un libro == Caro Alex, ho finito [[https://it.wikisource.org/wiki/Indice:Novissima.djvu questo libro]], ma risultano 2 pagine non transcluse per portare l'indice al 75%; mi puoi aiutare. Vedi anche la [[Pagina:Novissima.djvu/9|pagina indice]] che ho trascritto ma non riesco ad incolonnare il testo correttamente. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 21:41, 25 lug 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Non sono le 2 pagine non transcluse, ma quelle ancora SAL 25% a essere bloccanti. La pagina Indice è un problemaccio, ma intravedo una soluzione... domani però :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 01:38, 26 lug 2024 (CEST) == Nullus annus sine vate. == Caro Alex, avrei voglia di terminare l'estate in un'impresa che sia possibilmente facile, veloce e magari che mi interessi... così ho adocchiato ''{{IA|cabiriavisionest00dannuoft|Cabiria}}'' di Gabriele D'Annunzio, la sceneggiatura dell'omonimo film. una quarantina di pagine in maiuscoletto che dovrebbero essere semplici semplici da elaborare. In seconda battuta un altro testo dall'eccellente tipografia e dalla possibilità di OCR quasi perfetto è ''{{IA|larmataditalia00dann|L'armata d'Italia}}'', testo lunghino ma spero facile da portare al 75%. Quando hai un minuto potresti predigerire questi testi in djvu? Sarebbero per me una maniera per ottemperare al mio desiderio di non lasciare l'anno senza liberare un testo di D'Annunzio o Pascoli. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 20:59, 25 ago 2024 (CEST) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] I djvu, usando https://pdf2djvu.com/it/, sono venuti bene (i pdf di IA non hanno il problema che spesso emerge a tradimento). Cabiria merita un minimo di riflessione informatica; la sua grafica è molto particolare, e vorrei riflettere un po' sull'opportunità di usare il maiuscoletto, oppure un semplice maiuscolo di font-size ridotto, che eviterebbe di dover convertire il testo in lettere minuscole. Il che mi dà l'opportunità di affrontare un fastidioso problema mediawiki di css su cui non ti molesto :-) . Una domanda: nella correzione del wikitesto preferiresti caratteri maiuscoli o minuscoli? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:36, 26 ago 2024 (CEST) ::In termini informatici il maiuscoletto ha senso solo se ci sono effettive "maiuscole" contrapposte a lettere "maiuscolette": se il testo di {{Sc|cabiria}} è tutto maiuscoletto senza alcuna maiuscola "vera" si può lasciare il wikitesto maiuscolo e adattarne le dimensioni tramite css. Ricordi che ho mantenuto lo stesso standard in [[Italia - 9 maggio 1936, Discorso di proclamazione dell'Impero|questo documento]]: mi sa che lo scopo è il medesimo. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 10:07, 26 ago 2024 (CEST) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Il problema è come assegnare un css a '''tutti ''' i paragrafi di un testo (esclusi quelli con una formattazione particolare). Dopo vari tentativi, non trovo altra soluzione che quella applicata nelle due pagine di prova 15 e 16; cioè aggiungere una div class=prp (transclusa una sola volta) in tutte le pagine Pagina di ogni sezione. Allora si riesce a formattare tutti i paragrafi, contenuti in quella div, con il css. Non ho scovato altri trucchi che reggano la transclusione :-(. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:07, 26 ago 2024 (CEST) ::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] ::::* [[Indice:D'Annunzio - L'armata d'Italia.djvu]] Testo che non presenta (a primo sguardo) nessun problema particolare. Vedi solo se ti va bene il campo Sommario. ::::[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:11, 27 ago 2024 (CEST) ===Non uno ma tre D'Annunzio=== Ecco un resoconto della mia avventura recente eis: affronto ''[[Indice:D'Annunzio - L'armata d'Italia.djvu|L'armata d'Italia]]'' con l'intenzione di spremere il nuovo eis: quando lo metto in azione "nasconde" lo strato OCR preesistente, ma la qualità della scansione è tale che l'OCR Google è praticamente già eccellente permettendo una comoda trascrizione, ma come sai l'automatismo dei RigaIntestazione non funziona, così mi riprometto di tornare in seconda battuta per ovviare a questo problema tutto sommato marginale. Finita la trascrizione delle pagine, dalle preferenze disattivo il nuovo eis e attivo l'eis "di noialtri" con cui AutoRI funziona. Con PostOCR conto di inserire le intestazioni a raffica... peccato che oltre a fare questo, PostOCR mi aggiunge virgole prima della congiunzione "e" e trasforma le "é" in "è" senza che glielo abbia chiesto: si direbbe che abbia lo script abbia caricato delle memoregex da antiche mie trascrizioni seicentesche... ma nella pagina discussione:indice non c'è neanche uno straccio di regex... insomma sono dovuto ripartire e procedere molto più lentamente. Intanto ti documento questa stranezza, magari sai già di che si tratta. In secondo luogo mi è capitata sott'occhio da commons questa categoria con strafalcione nel titolo: [[:c:Category:La fioccola sotto il moggio - tragedia (1905)|Category:La fioccola sotto il moggio - tragedia]]: dagli un'occhiata. Chissà perché mentre stavo per chiedere il rename mi sei venuto in mente subito: ci sono altri file di quest'opera: {{IA|lafiaccolasottoi00dann_0|questo}} e {{IA|lafiaccolasottoi00dannuoft|questo}}. Mi sbaglio o le scansioni norvegesi della categoria sopracitata sono di qualità enormemente superiore a quelle di IA? Nel qual caso ti andrebbe di ricavare da essere un djvu ad alta qualità con cui trascrivere da noi l'opera? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 18:13, 9 set 2024 (CEST) == Procopio == Ciao! Mi servirebbe una piccola operazione di ''ingegneria del djvu'': a [[Indice:Opere di Procopio di Cesarea, Tomo II.djvu|questo indice]] mancano due pagine, che si trovano in [https://www.google.it/books/edition/Opere_di_Procopio_di_Cesarea/06ZQAAAAcAAJ?hl=it&gbpv=1 quest'altra scansione della stessa edizione]. Se possibile (e senza la minima fretta) riusciresti ad inserire quelle due pagine nel djvu originale (e spostare le pagine via bot)? [[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 15:25, 1 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Volentieri. Penso che invece di spostare avanti le pagine per far posto alle mancanti, sposterò le pagine indietro in modo da sostituire le due pagine warning (che io di solito elimino prima del caricamento). Spero che tu sia d'accordo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:43, 1 set 2024 (CEST) ::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Ripensamento.... meglio rispettare sia nsPagina che ns0 nelle parti rilette. Lascio le pagine warning al loro posto, tanto sono numerosi i file djvu che le hanno. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:48, 1 set 2024 (CEST) :::Dal punto di vista tecnico non ho nessuna preferenza: fai come ti è più comodo--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 17:58, 1 set 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Djvu modificato, campo Sommario allineato. Manca: ::::* creazione delle due pagine 350 e 351; ::::* aggiustamento manuale dei pages di [[Istoria delle guerre vandaliche/Libro primo/Capo XV]] e successivi, aggiungendo 2 a tutti i campi from e to. ::::A questo punto tutto dovrebbe essere a posto. C'è un piccolo problema tecnico: se vuoi caricare il Modulo dati, per poter usare il template Pg, tocca normalizzare il pagelist. Ma ne parliamo a restauro concluso. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:47, 1 set 2024 (CEST) :::::Grazie mille! nei prossimi giorni vedo di sistemare. Non ho capito l'ultima cosa sul pagelist, ma al massimo me la spieghi dopo--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 21:33, 1 set 2024 (CEST) ::::::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] "Normalizzare il pagelist" significa usare un ''unico '' pagelist e nient'altro. Probabilmente si tratta di una limitazione causata da un difetto dello script che produce il Modulo Dati, ma a suo tempo, quando ero più abile e audace, non sono stato in grado di sistemarlo, e adesso nemmeno ci provo. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:47, 1 set 2024 (CEST) :::::::@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Trascritte le due pagine 350 e 351. Dovrebbe mancare solo la correzione dei tag pages. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:14, 2 set 2024 (CEST) == ennesimo pasticcio == Caro Alex, sono a Vicenza a accudire una vecchia zia, per passare il tempo vado su Wikisource. Ma ho fatto un pasticcio: ho caricato un [[Indice:Cadore.djvu|libro ]] che avevo già caricato nel 2017 [[Indice:Lorenzoni_Cadore_1907.djvu|questo]] e il cui titolo, inspiegabilmente, si lega ad una poesia del Carducci. Non capisco quale delle due sia la migliore digitalizzazione o se io abbia caricato la stessa copia da Internet archive. Mi puoi aiutare a fare un po' di oprdine. Grazie infinite [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 14:38, 4 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Intanto, il problema di [[Cadore]]: è una pagina redirect (strana, punta da una pagina principale a una sottopagina, di solito è il contrario). Verifico in paio di cose e cerco di sistemare. :Per quanto riguarda il libro, sceglieremo la scansione migliore e poi eliminerò il doppione su wikisource (su commons non credo sia necessario intervenire). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:14, 4 set 2024 (CEST) ::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Problema 1 risolto: pagina redirect cancellata, era un "redirect orfano" :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:17, 4 set 2024 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Secondo problema: l'indice [[Indice:Lorenzoni Cadore 1907.djvu]] ha immagini nettamente migliori di quelle di [[Indice:Cadore.djvu]]. Faccio una rapida verifica della completezza delle pagine e poi recupero dal secondo le pagine eventualmente non ancora trascritte sul primo. Dal secondo sono state estratte varie illustrazioni, ma direi di abbandonarle al loro destino. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:27, 4 set 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Fatto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:15, 4 set 2024 (CEST) :::::Sei eccezionale !! Grazie proseguo allora su Cadore 1907. ciao Susanna [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 19:39, 5 set 2024 (CEST) ::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Grazie e buon lavoro. Se hai qualsiasi altro problema chiedimi pure: sono immerso [[Prediche volgari|in un lavoro faticoso]] e ogni ricreazione è benvenuta! E inoltre mi tengo allenato ad affrontare problemi di vario tipo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:11, 6 set 2024 (CEST) :::::::Grazie !! [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:03, 7 set 2024 (CEST) == Sonetto dentro le note == Ciao, [[Pagina:Sonetti romaneschi V.djvu/165|qui]] ho un caso di sonetto dentro una nota, peraltro diviso tra due pagine. Quando hai tempo, riesci a ottenere un risultato ragionevole? [[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 16:58, 9 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Dr Zimbu|Dr Zimbu]] Più o meno ci siamo.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:54, 9 set 2024 (CEST) ::Grazie! Più tardi ricontrollo e porto al 75%--[[Utente:Dr Zimbu|Dr &zeta;imbu]] ([[Discussioni utente:Dr Zimbu|msg]]) 05:40, 10 set 2024 (CEST) =={{testo|Vita di santa Francesca romana}}== Non è che per caso in un attimo di tempo libero carichi [https://books.google.it/books?id=1nN1SQc5Pu4C Vita di santa Francesca romana]? o anche: * https://books.google.it/books?id=qBkM3UWyymwC * https://books.google.it/books?id=xQW9vQM2kB0C * https://books.google.it/books?id=hjDgmAEACAAJ * https://books.google.it/books?id=KjKL_cURgFwC * https://books.google.it/books?id=jGiCIuyZk1UC * https://books.google.it/books?id=xQW9vQM2kB0C Se lo fai ti do un bacio (ovviamente appena mia moglie mi dà il permesso...) --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 22:45, 10 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Hai visto questo: {{IA|wotb_6743929}}, edizione posteriore (1753) , con scansioni che mi sembrano molto migliori del tuo primo link (alcune pagine sono veramente poco leggibili, ma non ho controllato le altre)? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:04, 11 set 2024 (CEST) ::Devo controllare con calma. Il testo è citato da nonno Tito ([[Pagina:Contributo alla storia della letteratura romanesca.djvu/10|pag. 10 e segg.]]) e da Sabatini [[Pagina:Francesco Sabatini - Il volgo di Roma - 1890.pdf/96|qui]]. ::Devo cercare di capire se quello di IA e di GB corrispondono ai citati o sono altro. Ho bisogno di un po' di tempo. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 10:21, 11 set 2024 (CEST) Contrordine. Il testo che cerco è questo: [https://books.google.it/books?id=ykWzXwAACAAJ ] esempio del romanesco del XV secolo. Ci sono alcuni esemplari ma nessuno è disponibile. Cercherò in giro. Per il momento grazie per l'attenzione. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:39, 11 set 2024 (CEST) ah, ah... [https://books.google.it/books?id=E_8qAAAAIAAJ&pg=PA365 Qui] c'è la trascrizione fatta poco dopo da {{AutoreCitato|Mario Pelaez|Mario Pelaez}}. Non è l'edizione di {{AutoreCitato|Mariano Armellini|Armellini}}, ma meglio che niente (gnente a Rroma). Che dici? Sentiamo anche Edo? [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:49, 11 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Bon, aspetto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:55, 11 set 2024 (CEST) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|Magister Optime]], opinio tua quaeritur. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 11:33, 12 set 2024 (CEST) :::Beh, se nonno Tito cita l'edizione del 1882, allora cerchiamo l'edizione del 1882: avventurarci in un'edizione antica ha i suoi pregi ma taaaanti difetti pratici. :::Intanto ho chiesto a Google di liberare {{Gb|ykWzXwAACAAJ|questa edizione}}, attendo il suo responso. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 14:31, 12 set 2024 (CEST) ::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|Magister]]: grazie per l'intervento qui (e su gughel). Credo che i due testi siano due cose diverse. Quello "di Armellini" dovrebbe essere la trascrizione di un manoscritto del XV secolo. Mentre quelli che ho annotato sopra sono testi del '600, in italiano (d'epoca) quindi non rilevanti per la storia del "romanesco". --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:41, 12 set 2024 (CEST) ::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Quello (Armellini 1882) dovrebbe essere il testo giusto. L'avevo adocchiato, cercherò di tenerlo d'occhio per eventuale "liberazione". Se mi sfugge ricordatemelo! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:32, 12 set 2024 (CEST) == Collezione interessante == Caro Alex, giusto in questi giorni sono stati caricati su Internet Archive diversi testi di equitazione che ti interesseranno sicuramente. [https://archive.org/details/@national_sporting_library_museum Ecco l'indirizo della collezione]. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 14:01, 12 set 2024 (CEST) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Grazie! Ma il mio interesse per la letteratura equestre si è molto affievolito. E' ora di archiviare un bel po' di cose.... ma fra le cose da archiviare non metto, per ora, wikisource. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:10, 12 set 2024 (CEST) == File djvu == Carissimo Alex, so che tempo fa hai avuto uno scambio mail con Marcella della BEIC che ti ha chiesto consigli su come caricare file su Commons per poi poterli utilizzare su Wikisource, ora mi dicono che hanno trovato un modo per generare i file djvu partendo direttamente dalle loro TIFF. Stanno provando a caricare un primo djvu, è un libro a stampa del 1841 di circa 1287 pagine. È quindi un file djvu di discrete dimensioni (400Mbyte). Hanno però un problema: notano che [https://commons.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Upload&uploadformstyle=basic&uselang=it qui] viene data la possibilità di caricare solo file di massimo 100Mbyte a meno che non si abbia un sito presente nella whitelist wiki. Nel caso come si fa a mettere il sito digital.beic.it nella whitelist? Oppure come possiamo fare? Grazie! [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 15:01, 17 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Esiste un tool, bigChunkedUpload, documentato in [[:commons:Help:Chunked upload]]. Io uso quello. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:18, 17 set 2024 (CEST) ::Grazie mille, gliel'ho segnalato, però intanto hanno provato con UploadWizard ed è venuto [[:s:File:Nuova enciclopedia popolare, ovvero Dizionario generale di scienze, lettere, arti, storia, geografia, ecc. ecc.djvu|questo risultato]], all'inizio dava un messaggio di errore e sembrava non funzionare ma poi ho purgato la pagina (non so se dipende da quello) e ora sembra funzionare, che ne pensi?--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 19:50, 17 set 2024 (CEST) :::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Non c'è che da provare a aprire una pagina Indice e verificare che l'OCR dia un risultato discreto.... certo che è un lavoro mostruoso. Buona fortuna e buon lavoro.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:36, 17 set 2024 (CEST) ::::Ho creato la pagina [[Indice:Nuova enciclopedia popolare, ovvero Dizionario generale di scienze, lettere, arti, storia, geografia, ecc. ecc.djvu]], sicuramente ci sono delle cose da correggere nel campo "Lista delle pagine", vedo che le pagine si aprono ma al momento non compare un testo generato in OCR, come mai? Per favore se puoi darci un occhio e sistemare i problemi più urgenti te ne sarei davvero grato, noi vorremmo davvero trascrivere (o quantomeno iniziare a farlo) quest'opera :) --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 09:10, 18 set 2024 (CEST) ::::Scusa adesso ho visto che quando la pagina è aperta in modifica, se si usa l'opzione "Trascrivi il testo" l'OCR viene generato e ci sono anche vari OCR e opzioni tra cui scegliere... Strano, finora ho sempre trovato un testo già trascritto da OCR quando aprivo le pagine ancora da formattare in altri testi, per caso si può impostare all'inizio l'OCR migliore per tutte le pagine, così da trovare anche in questo caso già il testo da formattare quando le pagine si aprono in modifica? E scusami davvero per il disturbo! --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 12:27, 18 set 2024 (CEST) :::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Dò un'occhiata. In questo caso penso sia inutile usare eis, visto che il tempo di rilettura di una pagina è bello lungo (inutile risparmiare pochi secondi su un tempo di parecchi minuti). Mi pare che la scelta della variante dell'OCR preferito resti memorizzata passando da una pagina all'altra. Se invece la tua domanda è: si può far partire l'OCR in automatico all'apertura della pagina? Non lo escludo, ma non ci ho mai pensato; ma vale il ragionamento su eis: un click e una breve attesa non creano grossi rallentamenti, se la rilettura impegna duramente per parecchi minuti. :::::Se il djvu è stato creato a partire da immagini tiff, escluderei che l'OCR ci fosse... forse si potrebbe ficcarglielo dentro a forza, ma purtroppo non dispongo più di FineReader. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:49, 18 set 2024 (CEST) ::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Mi pare che il djvu sia eccellente. Fatte alcune prove, raccomanderei di usare pagina per pagina Opzioni avanzate di Trascrivi un testo, e di usare "Trascrivi un'area" un colonna alla volta. Fra i due motori, mi pare più accurato Google. Sembra macchinoso, ma la mescolanza di righe di testo fra due colonne adiacenti è frequente e faticosissima da correggere. Pagelist ritoccato. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:09, 18 set 2024 (CEST) == Help! I need Alex Brollo's help == Ciao Alex, cerco di scocciarti il meno possibile, ma se lo faccio è perché ho concluso le mie risorse. Ho bisogno di un aiuto su [[Pagina:Spanò Bolani - Storia di Reggio Calabria, Vol. I, Fibreno, 1857.djvu/362|questa pagina]] e la successiva: come vedi il paragrafo/VoceIndice è diviso fra le due pagine, ma nella [[Storia di Reggio di Calabria (Spanò Bolani)/Tavola delle materie|transclusione in ns0]] non compare la pagina alla fine (cosa che avviene in nsPagina). Oltre a ciò, non riesco a gestire l'indentazione in pagina 338. Come si risolve? Grazie per l'aiuto! :) [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 15:41, 17 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Ricordo distintamente di aver già affrontato il problema.... ma dove? In caso disperato, si potrebbe includere i due pezzi fra noinclude, e preparare, in una delle due pagine, una versione della voce completa, inclusa in includeonly. Vediamo se trovo le soluzioni precedenti, o se mi riesce di scovare un trucco più elegante. Mi sa comunque che è opportuno lavorare in transclusione sul codice della pagina successiva, piuttosto che su quella precedente. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:52, 17 set 2024 (CEST) ::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Potremmo esserci. Come vedi, tutto il Vi sulla pagina 362 è noinclude, tutto il Vi sulla successiva è transcluso, ma nel solo campo titolo c'è un Pt che visualizza solo in transclusione la parte iniziale del testo titolo. Il gap nel primo parametro di Pt produce uno spazio che maschera l'indentatura. Controlla e, se ti va bene, elimina pure i due commenti html con il loro contenuto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:05, 17 set 2024 (CEST) :::Grazie Alex, mi garba molto! L'importante per me è rendere la resa grafica più simile all'originale, a prescindere dall'eleganza, e questo è il risultato che hai raggiunto tu. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 08:45, 18 set 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Ho usato un termine improprio.... più che eleganza, mi interessa la semplicità (si fa per dire...) e soprattutto l'assenza, o la riduzione al minimo, delle ripetizioni: "if you are repeating yourself, you are going wrong". Creo una categoria. [[:Categoria:Pagine con indici complessi]], per facilitare la ricerca di esempi alla prossima occasione... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:19, 18 set 2024 (CEST) :::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Curioso: dopo poche pagine di [[Prediche volgari]] ho ritrovato, [[Pagina:Bernardino da Siena - Prediche volgari II.djvu/470|qui]] e nella pagina successiva, lo stesso problema, risolto in modo meno "elegante". Se quardi il codice, c'è un altro trucco: il tl {{tl|Vi/2}}, che alleggerisce molto la formattazione perchè richiama un tl|Vi specificamente adattato al testo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:22, 18 set 2024 (CEST) ::::::E' caduto a fagiuolo! Il codice è sicuramente molto più snello, ma credo non consenta la duttilità di alcuni casi particolari (ad esempio la possibilità del nodots), ma va da sè che potrebbe essere molto utile in futuro. Bellissima idea la categoria che ha creato, penso che la userò molto spesso, considerando la mia scarsa memoria dei codici. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 15:18, 18 set 2024 (CEST) :::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Sì, è un codice "rigido", ma perfettamente compatibile con l'uso diretto di tl|Vi base, nelle righe che fanno eccezione rispetto a uno schema standard (come quelle della riga spezzata). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:04, 19 set 2024 (CEST) == Strano problema == Qui: [[Indice:Statistica elezioni 1900 legislatura 21.djvu/styles.css]] Pensavo, visto che più colonne hanno lo stesso style, di poter indicare più colonnecon un'unica istruzione. Sai per caso se esistono istruzioni da qualche parte. E se sì, DOVE? : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:46, 19 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Temo che istruzioni generali sul codice css si trovino solo... nei siti di documentazione del codice css. Comunque, è facilissimo: basta elencare, '''separati da virgola''', tutti gli elementi che partecipano dello stesso stile. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:57, 19 set 2024 (CEST) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Modificata, per fare un esempio, la riga 7 della pagina styles.css. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:01, 19 set 2024 (CEST) :Ora ho capito. Credevo fosse possibile qualcosa del tipo td:nth-of-type(4,5). Ti "ruberò" il consiglio. :--[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:23, 19 set 2024 (CEST) == interlinea == Caro Alex, nel testo che sto rileggendo (esempio [[Pagina:Lorenzoni_Cadore_1907.djvu/50]] ci sono spesso citazioni un po' indentate, a caratteri piccoli e con una interlinea stretta. Per i primi due aspetti mi sono arrangiata, ma non so se correttamente. Ma non riesco a mettere una interlinea stretta. Mi aiuti? Grazie Susanna [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 18:20, 23 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Sono tutti brani di poesie? E tutti i brani di poesie hanno la stessa formattazione? Se le risposte sono ambedue "sì", basta stabilire in [[Indice:Lorenzoni Cadore 1907.djvu/styles.css]] uno stile css da applicare a tutti i testi inclusi in <nowiki><poem></nowiki>. Presumendo che i sì siano due, lo faccio. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:35, 23 set 2024 (CEST) ::Grazie mille. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 09:15, 24 set 2024 (CEST) == DjvuToy == Ciao Alex, sai dove trovare una versione priva di virus di djvutoy che può essere condivisa? Il link indicato nella pagina: https://it.wikisource.org/wiki/Aiuto:DjvuToy non funziona e non saprei aggiornarlo: non ho trovato in rete fonti affidabili da indicare. [[User:Gian Paolo Bagnato (BEIC)|Gian Paolo Bagnato (BEIC)]] ([[User talk:Gian Paolo Bagnato (BEIC)|disc.]]) 09:53, 25 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Gian Paolo Bagnato (BEIC)|Gian Paolo Bagnato (BEIC)]] No, non uso il programma da vari anni, quando ho contattato lo sviluppatore mi ha detto che considerava il formato djvu defunto e non aveva più intenzione di occuparsene. Inoltre, disponendo (ma non più....) di ABBYY FineReader, non ne sentivo il bisogno. :Al momento mi trovo molto bene con pdf2djvu, sia online che offline, visto che gran parte delle fonti sono pdf e che la conversione rispetta l'eventuale strato testo delle immagini. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:08, 25 set 2024 (CEST) ::Ok, grazie infinite. Io mi trovo bene anche con DjVuLibre, un po più complicato da usare ma flessibile. [[User:Gian Paolo Bagnato (BEIC)|Gian Paolo Bagnato (BEIC)]] ([[User talk:Gian Paolo Bagnato (BEIC)|disc.]]) 09:43, 26 set 2024 (CEST) :::@[[Utente:Gian Paolo Bagnato (BEIC)|Gian Paolo Bagnato (BEIC)]] Certo, DjvuLibre lo uso tantissimo, anche per la creazione di file Djvu a partire da immagini. Non sono ancora mai riuscito, però, a creare dalle immagini un djvu multilayer... devo accontentarmi di produrre djvu in BN oppure in modalità foto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:50, 26 set 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Gian Paolo Bagnato (BEIC)|Gian Paolo Bagnato (BEIC)]] Aggiungo: è un vero peccato che djvu sia un formato moribondo.... sembra fatto apposta per wikisource, e la sua struttura testo è molto, molto superiore alla struttura testo del pdf. Ma sono anni che non mi dedico a fondo allo studio dello strato testo (in formato tipo LISP o xml) e alla sua conversione in altri formati strutturati, come hOCR, prodotto anche da Tesseract. Largo ai giovani! :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:00, 26 set 2024 (CEST) :::::purtroppo, come spesso accade, il successo non è determinato dalla bontà tecnica del prodotto. :-( Sempre largo ai giovani! Fosse per me andrei in pensione anche ora! ah ah :-) [[User:Gian Paolo Bagnato (BEIC)|Gian Paolo Bagnato (BEIC)]] ([[User talk:Gian Paolo Bagnato (BEIC)|disc.]]) 16:17, 26 set 2024 (CEST) == colonne == Eccomi di nuovo, non riesco a sistemare decentemente [[Pagina:Grammatica italiana, Fornaciari.djvu/252|questa]] pagina; mi aiuti per favore. Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:58, 26 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Tenendo buon l'idea dei tre poem, io farei così. Non è perfetta, manca l'indentatura inversa degli elemwnti dell'elenco, ma io mi accontenterei; se ti sembrano indispensabili, bisogna rinunciare ai poem. Non è un caso facile! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:34, 26 set 2024 (CEST) ::Grazie di nuovo; l'espressione <nowiki><poem style="margin:0;"></nowiki> annulla lo stile generale dato a ''poem'' nel ccs che mi hai creato le tuo messaggio precedente? <ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 12:16, 27 set 2024 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Quale messaggio precedente...? :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:07, 27 set 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Vedo che la pagina Indice NON ha una pagina styles.css; immagino che tu ti riferisca a un lavoro diverso. Sì, si potrebbe anche ficcare il codice css nella pagina styles.css della pagina Indice, ma non assegnerei lo stile a tutti i poem, non so se nell'opera magari ci sono poem che richiedono un altro stile css. Se qua e là nel libro ci sono altre pagine analoghe, magari ci pensiamo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:28, 27 set 2024 (CEST) == Titolo Nuova enciclopedia popolare == Ciao Alex, settimana prossima prevediamo di caricare anche i successivi volumi della Nuova enciclopedia popolare su Commons, avrei una domanda: attualmente il primo volume è intitolato su Commons [[:File:Nuova enciclopedia popolare, ovvero Dizionario generale di scienze, lettere, arti, storia, geografia, ecc. ecc.djvu]] e pensavamo di rinominarlo "Nuova enciclopedia popolare, ovvero Dizionario generale di scienze, lettere, arti, storia, geografia, ecc. ecc., vol. 1 (1841)" per specificare che è solo il primo volume, tuttavia non mi è chiaro 1) se poi dovrei spostare anche [[Indice:Nuova enciclopedia popolare, ovvero Dizionario generale di scienze, lettere, arti, storia, geografia, ecc. ecc.djvu]] allo stesso titolo. Sì, vero? 2) se va davvero bene lo spostamento tardivo su Commons, o può creare problemi su Wikisource. 3) a conferma del punto 1, vedo che per ''Del rinnovamento civile d'Italia'' c'è [[Indice:Gioberti - Del rinnovamento civile d'Italia, vol. 1, 1911 - BEIC 1832099.djvu]] con il titolo del primo volume nell'indice principale e gli altri volumi raggiungibili sotto "volumi": è appunto questo lo standard corretto? Se sì opterei appunto per lo spostamento ma vorrei una tua conferma :) [[User:Spinoziano|Spinoziano]] ([[User talk:Spinoziano|disc.]]) 12:43, 27 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] Sì, bisogna spostare a un nuovo titolo in cui sia specificato il numero volume. Francamente a me piacciono i nomi file significativi ma brevi, e visto che il testo ns0 sarà [[Nuova enciclopedia popolare]] proporrei [[Indice:Nuova enciclopedia popolare, vol. 1, 1841.djvu]]. Rinominato il file (con il nome che ti ho proposto o quello che preferite, ma suggerisco comunque di ''escludere il sottotitolo'', e magari, invece, di aggiungere BEIC e codice come nell'altro) basta spostare al nome corrispondente la pagina Indice ed è fatta. Attendo il nome file e poi procedo subito. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:04, 27 set 2024 (CEST) ::Bene! Ho spostato su Commons a [[:File:Nuova enciclopedia popolare, vol. 1, 1841 - BEIC IE6976769.djvu]]. Mi sembra che posso spostare anche l'indice su Wikisource ma lascio procedere te come mi hai detto :) --[[User:Spinoziano|Spinoziano]] ([[User talk:Spinoziano|disc.]]) 14:52, 27 set 2024 (CEST) :::@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] Fatto (anche se sono certo, adesso, che sapevi farlo tu benissimo....). Ho corretto gli Indici sommario in cui ho visto qualche equivoco. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:41, 27 set 2024 (CEST) == Template:Pg/doc == Mettere in evidenza il pulsante che crea "Modulo:Dati/" ?? Onde evitare che uno ti venga a scassare per sciocchezze. <br/> [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 16:48, 27 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Avrai notato che da tempo non metto le mani nell'interfaccia, ''ubi major minor cessat''. Comunque: quelli che tu chiami "scassare" in realtà sono, per me, momenti in cui mi sento utile.... e se riesco a risolvere un problema di altri, sento un notevole appagamento. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:46, 28 set 2024 (CEST) == Edittools == Ciao Alex, ho notato che in [[Speciale:Carica]] si usa ancora [[MediaWiki:Edittools]] (che dovrebbe essere migrato su [[MediaWiki:Wikimedia-copyrightwarning]]). È possibile correggere sta cosa? Pingo [[Utente:Candalua|Candalua]] in quanto altro amministratore dell'interfaccia. A presto <span style="font-family:Times; color:#219">'''[[Utente:Ruthven|Ruthven]]'''</span> <span style="color:#0070EE"><small>([[User talk:Ruthven|<span style="color:#101090">msg</span>]])</small></span> 07:24, 8 ott 2024 (CEST) :Secondo me la pagina andrebbe semplicemente sostituita con un redirect verso Commons. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:45, 8 ott 2024 (CEST) ::Sono abbastanza d'accordo. Ci eviterebbe parecchi problemi. Sai come si fa? <span style="font-family:Times; color:#219">'''[[Utente:Ruthven|Ruthven]]'''</span> <span style="color:#0070EE"><small>([[User talk:Ruthven|<span style="color:#101090">msg</span>]])</small></span> 20:52, 8 ott 2024 (CEST) :::{{ping|OrbiliusMagister}} Purtroppo no, vedo che la pagina è collegata con [[MediaWiki:Uploadtext]], ma non ho idea da dove venga il codice del modulo interattivo. E comunque non modificherei quella pagina senza una discussione approfondita con la comunità. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:48, 8 ott 2024 (CEST) == Grazie 10.000 == p.s. comunque una pagina di help per consigliare alcuni strumenti utili la farei. [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:03, 25 ott 2024 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Strumenti per dividere le pagine/creare il djvu oppure per non impazzire nella lotta contro le tabelle di questa varietà di testi, che io eviterei come la peste...? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:13, 25 ott 2024 (CEST) p.s. anche in altro indice ([[Indice:Statistica elettorale politica elezioni 1880.djvu]]) mi ha dato l'errore. Dice: Errore: intervallo non valido. Probabile ritardo della IA. Buona notte. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 23:44, 25 ott 2024 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Aperto adesso, non compare l'errore. Boh. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:23, 26 ott 2024 (CEST) == Favore == caricheresti l'Archivio di Statistica 1876. lo farei io ma non so coma togliere la pagina di gughel. l'url: https://books.google.it/books?id=BhQoAAAAYAAJ Il titolo: lascerei "Archivio di Statistica 1876" Mi sa che se ti bevi tutti i caffè che ti devo diventi troppo nervoso. : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 19:19, 27 ott 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] [[Indice:Archivio di statistica - 1876.djvu]]. Vedo che è una rivista: un campo in cui ho poca esperienza (categorie decenti sia su Commons che qui). Rivedi e eventualmente correggi, per favore. Buon lavoro. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:22, 27 ott 2024 (CET) ::Grazi. Quando fai un salto qui, da me, ti offro il caffè con vista sul Colosseo. [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 22:48, 27 ott 2024 (CET) == Guardia civica== Mi serve un favore Avrei bisogno di questo file: https://books.google.it/books?id=2yv7eJhi5KoC Come titolo lascerei quello originale: "Regolamento per la guardia civica nello Stato pontificio". Grazie in anticipo : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 09:26, 11 nov 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] WIP :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:37, 11 nov 2024 (CET) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Eccolo: [[:File:Regolamento per la guardia civica nello Stato pontificio.djvu]]. Purtroppo ho usato un tl|Information, quindi la compilazione automatica dei campi di Indice non sarà automatica :-(, ma non dovrebbe essere difficile. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:17, 11 nov 2024 (CET) Grazie. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 11:40, 11 nov 2024 (CET) :::Ci sono alcune stranezze, sicuramente per colpa mia: :::nelle pagina in cui c'è "riga intestazione" appare un margine sulla destra. :::lo stesso margine appare nella pagina [[Indice:Regolamento per la guardia civica nello Stato pontificio.djvu]], tra "da (''fare'') e la percentuale. :::Credo ci sia qualcosa nei css che difatti nell'unico posto ove sono usati (pag, 10) non funzionano come vorrei. ::::Poi mi dovresti insegnare una cosa (ammesso che io lo capisca): come fare che i bordi siano tutti uniti e che il testo non sia appiccicato al bordo. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:50, 11 nov 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Trovato. Nell'elenco di vari tag a cui applicare il css, bisogna ripetere tutto il selettore, compresa la classe, altrimenti il codice viene letto male, il codice viene aplicato a tutti gli elementi di quel tipo dovunque siano (tutti i td...). Vedi la modifica. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:51, 11 nov 2024 (CET) OK. Spero di ricordarlo in futuro. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:45, 11 nov 2024 (CET) == [[Eutifrone/Dedica]] == @[[utente: alex_brollo]] ciao, non so se è giusto scriverti qui. Sono capitato su questa opera e mi sono accorto che ha delle particolarità di trascrizione. A volte per esempio una parola è spostata di posto all'interno della frase, a volte due sono invertite nell'ordine, a volte alcune forme contratte sono sciolte, insomma un tipo di "errori" molto particolari. Mi chiedevo se ne conoscessi l'origine perché immagino sia stata creata in modo diverso dalle trascrizioni che di solito ho riletto. Giusto per curiosità eh. Cmq è una rilettura da fare con attenzione perché rischia di ingannare. [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 22:03, 17 nov 2024 (CET) :@[[Utente:Accolturato|Accolturato]] Si, va benissimo scrivermi qui: vengo notificato immediatamente del messaggio :-) (non serve nemmeno il "ping"; su qualsiasi altra pagina invece serve). Immagino che tu parli del testo dei capitoli, e non della dedica. Di questo testo io ho fatto solo un rapido Match and Split di un testo già SAL 75%, controllando solo eventuali problemi di esattezza della procedura e di regolarità della formattazione per verificare che il Match and Split non avesse introdotto errori. La formattazione è molto semplice: direi che tutti gli errori che descrivi vanno corretti. Ma per essere sicuri, per favore, metti un messaggio dettagliato che descriva la stranezza in nsPagina, nella pagina di discussione della pagina, specificando cosa c'è che non va, e "pingandomi". Grazie! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:24, 17 nov 2024 (CET) ::ok grazie! [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 14:50, 18 nov 2024 (CET) ::: [[User:Alex brollo|Alex brollo]] il problema è che mi sembra che possa essere addirittura un ocr di un'altra edizione. Perchè non sono normali errori da OCR ma proprio un diverso ordine delle parole in una frase che però è praticamente la stessa. Mani e piedi -> piedi e mani. Ch'io -> che io, Bene -> Benone. E molte altre cose di questo tipo. Non so nemmeno se continuare, mi sembra molto sospetta questa cosa.[[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 14:58, 18 nov 2024 (CET) ::::Leggo questo commento nella Pagina Discussione che non avevo visto: ::::---inizio--- ::::Ho spostato L'Eutifrone a Eutifrone, coerentemente con la fonte LiberLiber. sarei dell'avviso di fare così anche con L'apologia di Socrate; voi che dite? --Aubrey McFato 19:09, 24 giu 2008 (CEST) ::::---fine--- ::::Questa cosa della LiberLiber non ricordo cos'è ma mi accende un alert... [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 15:03, 18 nov 2024 (CET) :::::@[[Utente:Accolturato|Accolturato]] Ho recuperato dalla cronologia la fonte della versione naked; hai ragione, si trattava di una differente edizione della traduzione di Acri. Sono possibili insidiose differenze editoriali. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:31, 19 nov 2024 (CET) ::::::quindi come mi comporto, seguo comunque il testo a fronte giusto? [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 09:26, 19 nov 2024 (CET) :::::::@[[Utente:Accolturato|Accolturato]] Sì. Mi spiace di aver dato alle pagine un SAL 75% non del tutto meritato. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:42, 19 nov 2024 (CET) ::::::::ma figurati, era una mia curiosità personale per chiarirmi il processo a monte. [[User:Accolturato|Accolturato]] ([[User talk:Accolturato|disc.]]) 14:03, 19 nov 2024 (CET) == Trattato della Pittura (da Vinci) == Ciao Alex! Per sicurezza: confermi che le 947 pagine del trattato di Pittura Da Vinci che hai messo in cancellazione, sono effettivamente da cancellare? Appena posso comincio! --[[User:Paperoastro|Paperoastro]] ([[User talk:Paperoastro|disc.]]) 11:31, 20 nov 2024 (CET) :@[[Utente:Paperoastro|Paperoastro]] Io aspetterei qualche giorno... comunque: conosci il trucco per eliminare moltissime pagine (almeno 100 alla volta), in pratica. con un click, dopo aver registrato una semplice riga di codice jquery in console? :La "istruzione magica" da lanciare dalla Categoria:Da cancellare subito (con "cancellazione ultrarapida" attivata) è: :<code>$(".cancellaultraRapidaButton").click()</code> :In pratica, clicca tutte le X prodotte dal gadget a fianco di ciascun file. Meglio farlo, però, dopo essersi travestiti da bot :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:08, 20 nov 2024 (CET) ::@[[Utente:Paperoastro|Paperoastro]] Morale: non impelagarti in un lavoro che richiede almeno un migliaio di click quando possono essere ridotti a una decina ;-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:06, 20 nov 2024 (CET) :::Ricevuto! Grazie per la spiegazione! ;-) --[[User:Paperoastro|Paperoastro]] ([[User talk:Paperoastro|disc.]]) 15:59, 20 nov 2024 (CET) == Ennesima rdc == [[La zecca di Bologna/Documenti I-XVI]]: a me pare un casino. Ho sollevato il problema al bar ma nessuno si è peritato a rispondere. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 13:33, 12 dic 2024 (CET) p.s. (per "rdc" cfr. Rocco Schiavone ) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Per transcludere da pagine Iwpage ci vuole un template {{tl|iwpages}}. Vedi. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:50, 12 dic 2024 (CET) == File da caricare == Ciao, ti ricordi quando mi avevi dato la tua disponibilità per caricare un testo che avevo già inserito su Internet Archive? Ecco, scuserai l’attesa ma trovi il testo qui—-> https://archive.org/details/img-5275_202412. Saluti, [[User:12Akragas12|12Akragas12]] ([[User talk:12Akragas12|disc.]]) 10:18, 20 dic 2024 (CET) :@[[Utente:12Akragas12|12Akragas12]] Interessante. Una buona occasione per ripassare il funzionamento di Scan Taylor (bel programma di "aggiustamento delle scansioni"). Un suggerimento: esiste una app per telefonini fatta apposta per "normalizzare" le foto di pagine. Prova a cercarla, intanto chiedo di nuovo a mia figlia il suo nome. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:43, 20 dic 2024 (CET) ::@[[Utente:12Akragas12|12Akragas12]] PS: abbi un po' di pazienza.... (e se tardo per dimenticanza sollecitami) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:44, 20 dic 2024 (CET) :::@[[Utente:12Akragas12|12Akragas12]] Neanche ScanTaylor fa il miracolo. Se hai ancora il fascicoletto a disposizione, ti chiederei di digitalizzare con uno scanner piano, il bianco e nero va benissimo (qualsiasi buona fotocopiatrice lo fa senza problemi) e di ricaricare le immagini su IA, oppure me le fai pervenire in qualche modo e le assemblo io in un djvu o in un pdf. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:15, 20 dic 2024 (CET) ::::Ciao, purtroppo non ho il fascicolo con me. Ti mando le foto per mail allora? [[User:12Akragas12|12Akragas12]] ([[User talk:12Akragas12|disc.]]) 12:18, 20 dic 2024 (CET) :::::@[[Utente:12Akragas12|12Akragas12]] No, se sono quello originali difettose, caricate su IA, non serve. Cerco di fare il possibile con quelle. Ma niente miracoli (ci vorrebbe uno più bravo di me) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:21, 20 dic 2024 (CET) == Curiosità == Ho una curiosità: nella [[Pagina:I rappresentanti del Piemonte e d'Italia.djvu/75]] nella seconda colonna le parole (nomi di mesi) vanno allineate a sinistra. Ma... ogni tanto invece del nome del mese ci sta un segno (») che indica che il mese è lo stesso. Potrei mettere un '''<nowiki>{{css}}</nowiki>''' e risolvermi il problema. In fondo sono pochi elementi. Masiccome sono un po' impiccione mi è venuta una curiosità: Esiste un'istruzione css che mette al centro il segno (») e lascia a sinistra tutto il resto. :p.s. buon natale. A me hanno regalato un pennello da barba molto bello e costoso (sono quasi 50 anni che non la taglio e chi me l'ha regalato non vuole che cambi). [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:11, 25 dic 2024 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ho cercato ma non trovo nel css un meccanismo di selezione in base al contenuto. Risolverei in un modo diverso: un memoRegex che trasformi il testo <code>||»||</code> in <code><nowiki>||{{cs|C}}|»||</nowiki></code>. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:55, 25 dic 2024 (CET) ::Protesterò con i ccs. Devono impegnarsi di più. ;-))) ::--[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 20:02, 25 dic 2024 (CET) == Movimenti su commons == Caro Alex, dopo aver visto che un utente di buona volontà si è messo d'impegno con le lettere di Santa Caterina ho fatto un salto su IA e ho caricato su commons i volumi mancanti della collana: caricando gli indici qui avremmo quantomeno il piano dell'opera completo. Ti scrivo perché le operazioni da me compiute, in avanzato dormiveglia, hanno creato la necessità di alcuni spostamenti ora semplici ora delicati: questi i volumi. <gallery> Lettere - Santa Caterina volume I, 1922.djvu|volume I: qui ho dimenticato di mettere la virgola tra "Caterina" e volume" Lettere - Santa Caterina, 1922.djvu|Il volume 2 preesistente, da rinominare secondo la logica degli altri Lettere - Santa Caterina, volume III, 1913.djvu|volume III Lettere - Santa Caterina, volume IV, 1922.djvu|volume IV: qui ho sbagliato a scrivere la data (1913 e non 1922) Lettere - Santa Caterina, volume V, 1913.djvu|Volume V Lettere - Santa Caterina, volume VI, 1921.djvu|Volume VI </gallery> Il caso delicato è il volume II, che va rinominato ma ha già moltissime pagine trascritte qui, il che significa procedere allo spostamento di massa di pagine, dell'indice e rinoinazione dei tag pages in ns0. Del lavoro sporco qui mi posso occupare personalmente, ma su commons occorri tu. Scusa ancora per il disturbo. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 02:35, 4 gen 2025 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] OK! E... buon 2025 :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:10, 4 gen 2025 (CET) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] {{Fatto}} [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:35, 4 gen 2025 (CET) == Maschere nude == Oggi mi sono reso conto che [[Indice:Pirandello - Maschere nude, 1918.djvu]] occupava il Namespace principale per Maschere nude, sebbenenfosse propriamente un volume di un'edizione più che un'edizione di Maschere nude in sé. Ho quindi spostato in [[Maschere nude. I.]]. A questo punto mi sembra il caso muovere Maschere nude (Mondadori, 1965) nell'ora libero [[Maschere nude]]. Ho visto che te ne stavi occupando proprio in questi giorni e mi sembrava il caso di informarti preventivamente. Ho già copiato il contenuto di [[Maschere nude (1965)]]. [[User:Karthage|Karthage]] ([[User talk:Karthage|disc.]]) 01:08, 9 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Karthage|Karthage]] Grazie dell'interesse. Concordo sull'opportunità di rivedere i titoli delle due edizioni, ma mi riservavo di discuterne in una fase più avanzata della trascrizione dell'edizione completa del 1965. Completo l'iniziativa spostando al titolo corretto alcune sottopagine iniziali rimaste "orfane" della seconda edizione; eventualmente il tema sarà riesaminato a suo tempo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:40, 9 gen 2025 (CET) ::@[[Utente:Karthage|Karthage]] Lo spostamento di pagine ns0 è una procedura delicata e purtroppo ho commesso una svista da fretta: poichè la procedura corretta è lo spostamento in blocco di una pagina e delle sue sottopagine, ho spostato Maschere nude (1965) in [[Maschere nude]] con tutte le sue sottopagine rimaste "orfane", e questo ha sovrascritto la cronologia della pagina che documentava il tuo intervento. Possiamo rimediare. se lo ritieni necessario, "raccontando" la storia della pagina in [[Discussione:Maschere nude]]. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:20, 9 gen 2025 (CET) == Romagnoli, di nuovo == Caro Alex mentre pondero su Santa Caterina (peraltro posso già predisporre le singole lettere in sottopagina anche senza modificare la pagina principale attuale, dunque abbiamo tempo per trovare una soluzione ottimale con cui disporre la pagina indice dell'opera), sto saggiando il primo dei cinque volumi dei lirici greci tradotti da Romagnoli. MI piacerebbe un tuo feedback sulla formattazione per capire cosa vada registrato finemente prima di replicare le stesse formattazioni per centinaia di pagine. P.S. ci risiamo: dopo Euripide anche con Aristofane-Romagnoli abbiamo un problema di numerazione: guarda il piè di pagina di [[Pagina:Commedie di Aristofane (Romagnoli) III.djvu/4]]: il volume III è in realtà il volume IV! Per fortuna me ne sono accorto. Intanto ho chiesto a Google di liberare {{GB|Wl2AVEO4B-wC|questo volume}}, vediamo cosa ne uscirà P.P.S. [[Progetto:Trascrizioni/Match and split|ho trovato un nuovo possibile M&S]]! '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 06:54, 11 gen 2025 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] :* Per lo spostamento di [[Indice:Commedie di Aristofane (Romagnoli) III.djvu]] a :[[Indice:Commedie di Aristofane (Romagnoli) IV.djvu]] non dovrebbero esserci problemi. {{fatto}} :* Per la formattazione delle Liriche, vedo tre possibili miglioramenti: :** applicare uno stile via styles.css per RigaIntestazione (con il doppio risultato di poter imitare più fedelmente la grafica originale, e di semplificare il codice) che si ridurrebbe a <code><nowiki>{{RigaIntestazione|12|I LIRICI GRECI||}}</nowiki></code>, aumentando lo spazio fra l'header e il primo verso; :** ripensare al template Asterismo, che dentro poem non si spazia verticalmente bene; :** usare il template Smaller block piuttosto che il template Smaller per le note a fondo lirica, magari appoggiando anche lui a styles.css (come farlo in modo più semplice possibile è un po' problematico: tu usi la "bottoniera"? Hai una pagina [[Utente:OrbiliusMagister/PersonalButtons.js]]; ma ti è comodo usare i "bottoni"? Questione di abitudine: io senza sarei handicappato...) :* In generale, riguardo alle grosse novità costituite dalla (fantastica) possibilità di liberarsi dallo style online e di passare con decisione all'uso delle classi, c'è un problema tecnico; cercherò di illustrarlo in un post nel bar tecnico, nel quale ''pingherò ''te e Candalua. :* Viste le due new entry fra i candidati al Match and Split, una delle quali teatrale con scansioni superlative... le metto fra le cosa da fare, a tempo perso fra i lavori sul teatro di Pirandello. :PS: dai un occhio alla discussione precedente con Karthage. Mi è sembrato opportuno accettare il suo suggerimento, ma possiamo ridiscuterne con calma; si tratta, eventualmente, solo di fare qualche spostamento in ns0, cosa sempre delicata ma non troppo laboriosa. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:59, 11 gen 2025 (CET) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Test per RigaIntestazione (mi sembra buona) e Smaller block (non finemente formattato ma accettabile) in [[Pagina:Poeti lirici (Romagnoli), vol. I.djvu/14|pagina 14]]. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:21, 11 gen 2025 (CET) :::Sistemato anche l'asterismo: ti propongo in alternativa il template <code><nowiki>{{Ast3|poem}}</nowiki></code> più fedele e meglio spaziato di tl|Asterismo all'interno di poem. MemoRegex è settato in maniera che un semplice a3 su una riga si "espanda" nel codice template. Test nella solita pagina 14. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:36, 11 gen 2025 (CET) == Blocco a dx e class == "2C'è del marcio in Danimarca" (W.S. Amleto I, IV) Ho provato a fare una class per un ricorrente commento nelle Medaglie di Volta. C'è qualcosa che non funge. Ma non riesco a capire cosa. La class è in: [[Indice:Rivista italiana di numismatica 1899.djvu/styles.css]]. L'ho applicata solo in: [[Pagina:Rivista italiana di numismatica 1899.djvu/580]] e invece che a dx il blocco è a sn. Boh. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 13:43, 15 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Due premesse: :* il template "Blocco a destra" ha un codice "strano", in pratica apre una tabella, con una sola cella. :* L'uso del parametro c= azzera tutto: bisogna inserire nel css ''tutto ciò che serve per allineare l'intera tabella a destra''. :* la soluzione più sbrigativa sarebbe un "float:right" ma il float è traditore. Meglio agire sul margine sin; ma di cosa: il margine della tabella o il margine dell'unica cella...? Spetta che provo. :[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:00, 15 gen 2025 (CET) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ok, ti lascio in css due alternative. Giusto per "vedere" meglio la tabella, ho impostato un bordo; naturalmente '''cancellalo '''appena hai fatto le tue prove. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:15, 15 gen 2025 (CET) :::Alex, il fatto è che azzera il "blocco a destra". Quindi la documentazione inganna. Vabbè che son vecchio e rincitrullito, però non è giusto...... :-(( --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:52, 15 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Sei tu che hai voluto avventurarti in un'area "''hic sunt leones''"; io tl|Blocco a destra con il parametro c non l'avevo mai usato... :-P. Però uso moltissimo Ct con il parametro c, e anche in quel caso in css bisogna dirgli tutto, compreso il fatto che il testo deve risultare centrato. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:09, 15 gen 2025 (CET) ::Comunque hai ragione, come il solito la doc del template è carente. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:10, 15 gen 2025 (CET) ::Sapevo che alla fine usciva fuori che il colpevole era il maggiordomo. ::Much ado for nothing? Comunque spero di ricordarmelo. Alla prossima. [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 15:13, 15 gen 2025 (CET) == Nuovo errore == Caro Alex, per prima cosa, <buon anno!. Poi ho un errore in questo indice [[Indice:Stefano Morelli La donna e la scienza.pdf]] e non riesco acorreggerlo. Grazie prer quanto potrai fare. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:48, 20 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Buon anno anche a te! Ho sistemato il codice di pagelist, devo ancora sistemare Sommario, ma c'è un problema più serio: le immagini "vengono male", come succede, ogni tanto, con i file pdf da IA. Faccio delle prove. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:10, 20 gen 2025 (CET) ::Grazie Alex. Quindi se non c'è il file djvu, quale alternativa ho? Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:24, 20 gen 2025 (CET) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Non preoccuparti, il djvu te lo faccio io :-) (ma devo trovare il modo di farlo decente), poi ci sposto sopra la pagina Indice. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:49, 20 gen 2025 (CET) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Ho creato un nuovo file indice (identico, ma trasformato in un djvu di migliore qualità) qui: [[Indice:Morelli - La donna e la scienza.djvu]]. Ho fatto un po' di modifiche e aggiustamenti. Spero che non ti dispiaccia. Dimmi se adesso le cose sono migliorate/se il problema è risolto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:12, 21 gen 2025 (CET) == Graffe, rowspan... == Ciao Alex, eccomi di nuovo a chiederti aiuto su questioni di formattazione (nel frattempo me la sto cavando con risultati soddisfacenti): non riesco a creare la giusta formattazione per le due linee della parentesi graffa in [[Pagina:Spanò Bolani - Storia di Reggio Calabria, Vol. II, Fibreno, 1857.djvu/288|questa tabella]]. Mi sono fatto una cultura su rowspan, colspan, cercando di copiare e modificare codici simili ma senza avvicinarmi alla resa grafica desiderata. Se ci puoi fare un salto, ti ringrazio! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 12:24, 30 gen 2025 (CET) :Mi autorispondo, la ricerca ha dato i suoi frutti, ho risolto! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 15:48, 30 gen 2025 (CET) ::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Benissimo. Vado a vedere come hai risolto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:23, 30 gen 2025 (CET) :::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Sì, è come faccio io. Suggerimento: io applicherei il codice per l'indentatura a tutte le celle della colonna "lunga" con opportuno codice in styles.css. Attenzione: per indentare il testo dentro una cella, non bisogna "creare spazio" a sinistra per il text-indent negativo con margin-left, ma con padding-left. :::Farlo per tutte le celle permette di ottenere l'indentatura anche in caso di modifiche del font-size. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:29, 30 gen 2025 (CET) ::::Grazie per l'imbeccata, ci farò più attenzione. In merito allo style.css, non sono ancora in grado di usarlo, anche se mi piacerebbe, e quando ho tempo lo studiacchio. Dato che ci sei ti chiedo anche un controllino su [[Pagina:Spanò Bolani - Storia di Reggio Calabria, Vol. II, Fibreno, 1857.djvu/313|quest'altra pagina]] (in questo caso, credo vada messo il colspan)... [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 16:34, 30 gen 2025 (CET) :::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Quella tabella Errata corrige mi ha fatto penare. Certo, colspan, ma non funzionava, per una incomprensibile interferenza coi template ''A destra'' e ''Centrato ''delle celle precedenti. :::::Visto che c'ero, ho inserito una classe ec alla tabella, ho eliminato tutti i Centrato e i A destra e ho scritto due righe di css. La prima dice: "all'interno dell'elemento di classe ec, metti text-align:center in tutti i primi elementi td di ogni serie", La seconda dice: ""all'interno dell'elemento di classe ec, metti text-align:right in tutti i secondi e quarti elementi td di ogni serie". :::::Ho fatto qualche altro ritocco, chiedimi pure se non li capisci perfettamente. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:24, 30 gen 2025 (CET) ::::::Grazie dell'aiuto! Avendo a portata di mano una guida HTML, mi sembra ora abbastanza comprensibile per le mie conoscenze. Mi piacerebbe utilizzare più diffusamente il css per le commedie di Aristofane. Comunque, stavo notando una cosa che mi era già precedentemente capitata durante la rilettura di Lucrezio un po' di tempo fa: nei testi con più volumi, una volta transclusa la pagina in ns0, il link verso la pagina singola dove si trova l'errore da correggere si trasforma in un link verso l'ns0 dove si trova la pagina (in questo caso il capitolo) ''del primo volume'', non tenendo mai in considerazione il secondo volume dell'opera. Questo porta a dover eliminare il template pagina e a richiamare la pagina vera e propria dove si trova l'errore. Non so se mi sono spiegato. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 08:57, 31 gen 2025 (CET) :::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Parliamo del tl Pg, vero? Certo, nel caso di opere in più volumi, di default il link punta al numero pagina sul primo volume. Per indicare un volume diverso, si usa il ''terzo parametro'' opzionale del template. Come terzo parametro puoi usare sia il nome base della pagina Indice, sia un'abbreviazione (cosa indispensabile se i link sono tanti, il codice wiki risulterebbe difficile da correggere). Le abbreviazioni, grossolanamente ma efficacemente, sono registrate nelle prime righe di [[Modulo:Pg]]. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:40, 31 gen 2025 (CET) ::::::::Benissimo, non ne ero a conoscenza e ora mi si è aperto un nuovo mondo. Grazie! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 11:09, 31 gen 2025 (CET) == Rename su commons == Caro Alex, sono stato troppo veloce: ho caricato un Aristofane su commons dimenticando di cambiargli titolo: appena hai un attimo rinomineresti [[:File:Aristofane-le-rane-donne-parlamento-pluto.djvu]] in [[:File:Commedie di Aristofane (Romagnoli) V.djvu]]? Grazieee! '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:42, 4 feb 2025 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Fatto, ma che fatica.... ben due click :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:09, 4 feb 2025 (CET) Ooops! Sono proprio una frana: mi stavo già strofinando le mani per essere riuscito a caricare su commons in formato djvu i cinque volumi dei poeti dell'Antologia Palatina ([[c:File:I poeti del'Antologia Palatina (Romagnoli) 1.djvu|I]] - [[c:File:I poeti del'Antologia Palatina (Romagnoli) 2.djvu|II]] - [[c:File:I poeti del'Antologia Palatina (Romagnoli) 3.djvu|III]] - [[c:File:I poeti del'Antologia Palatina (Romagnoli) 4.djvu|IV]] - [[c:File:I poeti del'Antologia Palatina (Romagnoli) 5.djvu|V]]), operazione che non è risultata liscissima... quando mi sono accorto che tutti e cinque hanno nel titolo una "elle" in meno ("del'Antologia" invece di "dell'Antologia"). ho chiesto cinque rename, prima di procedere alla costruzione di pagelist e sommari.Salviamo il positivo: con questi caricamenti ci avviciniamo al completamento della collana: già il fatto di poter presentare tutti i volumi (dopo la pubblicazione di questi ultimi manca solo il volume 3 di Aristofane) a chiunque voglia cimentarvisi è un grande traguardo. - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 21:39, 5 feb 2025 (CET) == Ingarbugliamento ns0 e note == Ciao Alex, eccomi di nuovo. Questa volta ho un problema complicato da un punto di vista comprensivo e, per me, piuttosto ingarbugliato. La questione è la seguente: in questa [[Storia di Reggio di Calabria (Spanò Bolani)/Appendice|appendice]] si trova un testo in latino che ha delle note. E fin qui poco male, ho usato il tl Nota separata e sembra funzionare. Il problema mi sorge perchè il testo latino, essendo una poesia, l'ho trascluso nella pagina [[Rhegii Amoenitates]]. In quest'ultima pagina la formattazione in ns0 è accettabile, ma nell'ns0 dell'Appendice non lo è per niente, comparendo due volte di seguito le note. Ho pensato anche a creare un altro ns0 chiamato "Note all'ode", ma in calce a queste note c'è un altro testo che non c'entra nulla con l'ode stessa. Come fare? Spero di essermi spiegato, perchè non sono sicuro nemmeno di questo. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 14:33, 4 feb 2025 (CET) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] A prima vista, mi pare che si dovrebbe usare questo principio: ''le pagine che contengono note separate non si transcludono, perchè il meccanismo "nota separata" ne esegue già una transclusione''. :Soluzione: marcato con section="note" quello che, nel sottocapitolo "Note all'Ode", non è costituito da note; transclusione di questo frammenti con un pages onlysection="note"; segue un tl|Sezione note, dove compaiono le note. Mi pare che funzi. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:48, 4 feb 2025 (CET) ::Essendo la prima volta che mi sono trovato di fronte a Note separate, non conoscevo questa specifica, che effettivamente poi ho notato. Mi è piaciuto molto il metodo elegante che hai usato, poi io sono un precisetti, e ho voluto dare un'ultima limata. Grazie ancora! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 23:03, 5 feb 2025 (CET) :::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Prova a guardare anche {{tl|Nsb}}, che io (''ogni scarafone... ecc'') preferisco a {{tl|Nota separata}}. Il nome del template (breve ma oscuro...) deriva dal fatto che è stato creato per Belli, e quindi significa "Nota separata Belli" :-). Ne ho proposto l'uso per [[Cronica (Villani)]], e ne farò uso dimostrativo nelle prime pagine del Libro I. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:13, 5 feb 2025 (CET) ::::Effettivamente è più snello, ma volevo fare il ganzo e provarlo nella sua magnificenza. Comunque, ho un altro quesito sul nuovo testo che sto trascrivendo e pensavo che fosse una cosa semplice, e invece... Sostanzialmente, in [[Pagina:Pellicano - Ricordi intorno al movimento politico di Reggio nell'anno 1847, Morano, 1879.djvu/43|questa pagina]] c'è un nota, e in questa nota c'è una poesia. Ho inserito normalmente i tag ''section begin'' e ''section end'' per creare l'ns0 relativo, ma all'atto della [[Il due settembre 1847|transclusione]] non viene visualizzata. C'entrano i tag ''ref''? Grazie in anticipo. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 11:55, 7 feb 2025 (CET) :::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Sì, penso sia il ref. Mai successo prima. Vediamo una cosetta... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:37, 7 feb 2025 (CET) ::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Speravo che sostituendo il tag <code>ref</code> con la sintassi <code>#tag:ref</code>, ma niente da fare :-(. Non ho soluzioni eleganti (una soluzione inelegante sarebbe quella di copiare il testo della poesia in una pagina non transclusa, es. la 57, e poi transcludere sia dentro il ref che nella pagina ns0. Ci provo, giusto per gioco :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:49, 7 feb 2025 (CET) :::::::Arieccoci. Ho risolto decidendo di turlupinare l'algoritmo: ho notato che dal nsPagina era stato comunque creato il link per l'ns0, per cui (visto che nel ns0 c'è il rimando al nsPagina) ho copiato e incollato il testo della poesia. Risultato: come se fosse transclusa non essendo transclusa. Non è un modo ortodosso, ma lo ritengo efficace. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 10:55, 10 feb 2025 (CET) ::::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Pienamente accettabile; unico problema, il noto aforisma "If you are repeating yourself, you are going wrong". Una eventuale modifica in nsPagina NON si riprodurrà nel testo copiato. Ammetto che è un problema più teorico che pratico e che una piccola eccezione non causerà problemi; ma... guai se si diffonde. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:02, 10 feb 2025 (CET) :::::::::Ciò che dici è un problema anche pratico, altrochè, questa soluzione è accettabile forse solo per la relativa importanza e visibilità del testo di provenienza e della poesia stessa (per intenderci, non è un'opera di Manzoni che contiene una di Foscolo). Si potrebbe, per stare più nel giusto, forse inserire un disclaimer nella pagina discussione della poesia, dichiarando che a causa di una presunta incompatibilità fra ''ref'' e trasnsclusione, si è reso necessario copiare il testo della poesia in ns0 e che le modifiche apportate su nsPagina devono essere anche apportate su ns0 (questo almeno fin quando non ci sarà qualcuno che vorrà/capirà dove sta il problema tecnico). Che ne dici? [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 11:18, 10 feb 2025 (CET) ::::::::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Certo. Ripensandoci, non sono affatto rare intere poesie all'interno di una annotazione. Vale la pena di rifletterci. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:33, 10 feb 2025 (CET) == Modulo Dati == Ciao Alex, sto cercando di creare [[Modulo:Dati/Il Valdarno da Firenze al mare.djvu]] ma in automatico non fa niente, le poche righe le ho messe a mano sperando che bastassero per l'imboccata, ma niente da fare. C'è qualche errore evidente in giro per cui la creazione dalla pagina indice non funziona? Grazie [[User:Cruccone|Cruccone]] ([[User talk:Cruccone|disc.]]) 13:36, 24 feb 2025 (CET) :@[[Utente:Cruccone|Cruccone]] C'era un doppio carattere <code>|</code> abusivo in uno degli Indice sommario... non è stato facile scovarlo. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:19, 24 feb 2025 (CET) ::Grazie mille! Non ci sarei mai arrivato! --[[User:Cruccone|Cruccone]] ([[User talk:Cruccone|disc.]]) 18:18, 24 feb 2025 (CET) == Donne e uomini della Resistenza == Caro Alex con una docente di UNIFI avevamo pensato di fare un brevissimo corso su Wikidata usando la fonte dell'ANPI. Vedo però da questa discussione https://it.wikisource.org/wiki/Discussione:Donne_e_Uomini_della_Resistenza che gran parte delle biografie è già presente. A tua parere ce ne sono una trentina ancora da immettere a mano? per farcilavorare gli studenti? Ciao e grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:40, 2 mar 2025 (CET) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Hai modo di indicarmi i nomi mancanti? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:09, 2 mar 2025 (CET) ::No, io chiedevo appunto a te quali siano i nomi mancanti. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 08:44, 3 mar 2025 (CET) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Prova a ragionarci... ma ho una perplessità: la fonte è un sito web modificabile, tenere allineati i testi di wikisource con una fonte modificabile è un'impresa destinata all'insuccesso. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:45, 3 mar 2025 (CET) ::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Vedi che la pagina web è seguita dalla Wayback machine di archive.org, qui: https://web.archive.org/web/20140601000000*/http://www.anpi.it/donne-e-uomini/ ; ma non ho esperienza dell'uso pratico di questa fonte di dati. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:54, 3 mar 2025 (CET) :::::Grazie. WayBack machine fa copia delle pagine; non so come lo si possa usare e se lo si possa usare in questo caso. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:18, 3 mar 2025 (CET) ::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] In teoria, il confronto fra gli scaricamenti nel tempo dovrebbe consentire di identificare le modifiche e quindi di aggiornare la pubblicazione su wikisource. A questo pensavo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:16, 4 mar 2025 (CET) == Il mio rapporto complesso con i djvu == Caro Alex, sono riuscito a caricare il terzo volume delle commedie di Aristofane su IA: {{IA|le-commedie-di-aristofane-romagnoli-vol.-3|eccolo}}. Solo che per quanto abbia tentato più volte di passare per [https://ia-upload.wmcloud.org/ IA Upload] non mi è riuscito di convertire il pdf in djvu (come invece mi era riuscito per poeti lirici e Antologia Palatina). Solo a questo punto dopo circa un mese di tentativi mi rivolgo a te per capire come caricare il volume in djvu su commons. Potrei caricare il pdf ma volevo togliere la prima pagina... e poi sono ancora sostenitore del formato djvu e volevo un pdf in meno su commons. Se potrai completare i caricamenti di Romagnoli con questo file per me sarà un grande giorno. Grazie in anticipo! '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 19:37, 4 mar 2025 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Djvu caricato, indice creato. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:21, 4 mar 2025 (CET) ::Se in angelo! Aggiorno la pagina di discussione della raccolta. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 08:11, 5 mar 2025 (CET) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Purtroppo ho pasticciato un po' su Commons, beccandomi una notifica da [[User:AntiCompositeBot]]... ma spero di aver sistemato. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:08, 5 mar 2025 (CET) == doppione == Caro Alex, ho visto che [[Indice:Luigi Barzini. Sotto la tenda.djvu|questo libro]] è stato caricato una seconda volta inserendo nel titolo l'anno. Ma non riesco più a trovare il file. Di questa altra copia sono state riviste solo 2 o 3 pagine. Puoi trovarlo e cancellarlo? Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 14:38, 11 mar 2025 (CET) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Non lo trovo! Appena lo ritrovi avvisami. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:46, 11 mar 2025 (CET) ::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]]: l'ho già cancellato! Ho anche spostato e corretto molti capitoli che avevano degli errorini nel titolo. Fai attenzione prima di creare le pagine, specialmente con le parole straniere, con cui è facile sbagliare! [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 15:38, 11 mar 2025 (CET) ==OCR Google== E' sparito il bottone per rivedere la trascrizione con Google. o io ho fatto qualcosa che l'ha fatto sparire? Ciao Susanna : No, è stato {{ping|Candalua}}.... ha messo ordine nei gadget e probabilmente l'ha giudicato pleonastico, ma anch'io ne sento la mancanza. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:36, 15 mar 2025 (CET) :Io invece lo trovo utilissimo, rende le pagine quali perfette. Come faccio ad attivarlo? Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 09:43, 26 lug 2025 (CEST) ::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Si attiva automaticamente se attivi '''eis'''. Se vuoi che si attivi anche in modifica normale, devi aggiungere un po' di codice nella tua pagina [[Utente:Giaccai/common.js]], questo: ::* <code>mw.loader.load('//wikisource.org/w/index.php?title=MediaWiki:GoogleOCR.js&action=raw&ctype=text/javascript');</code> ::Prova e vedi se funziona. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:13, 26 lug 2025 (CEST) :::Grazie per l'ennesima volta !! [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:38, 26 lug 2025 (CEST) ::::Ops!! ho messo in Common.js le stringhe ma forse manca qualche istruzione? Comunque non vedo in eis GoogleOCR [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:44, 26 lug 2025 (CEST) == nuovo problema == Caro Alex, ho caricato [[Indice:Firenze souvenir 1900.pdf]], ma mi ha tagliato il bordo con la didascalia di diverse foto, ed anche il frontespozio è tagliato a destra. Come puoi vedere [https://archive.org/details/firenzesouvenira00wehr/page/n9/mode/2up il file] in IA è completo. Ho caricato la versione PDF di questo libro, ma ce ne sono altre; quale è la migliore da usare? Ciao e grazie per la tua pazienza. [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:16, 15 mar 2025 (CET) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Eh... il visualizzatore di IA va bene, ma il pdf ha difetti identici. Ci penso in po'. Mi dai i link alle altre versioni? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:44, 15 mar 2025 (CET) ::Nello stesso link che vedi sopra in basso ci sono i diversi tipi di file e poi [https://archive.org/download/firenzesouvenira00wehr qui] vedi altri tipi. ::Non vedo più l'opzione OCR Google che funzionava benissimo. Come mai è sparita? Ho anche un problema con questo [[Indice:Storia del Palazzo Vecchio 1889.djvu| questo libro]] non mi crea la lista delle pagine. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:57, 15 mar 2025 (CET) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] :* Per la lista delle pagine è bastato un purge dela pagina Indice (vedi un comando Purge fra gli Strumenti?). :* Per l'OCR Google prova ad aggiungere al tuo file [[Utente:Giaccai/PersonalButtons.js]] questa riga di codice: <pre>mw.loader.load('//wikisource.org/w/index.php?title=MediaWiki:GoogleOCR.js&action=raw&ctype=text/javascript');</pre> :Se abbiamo un po' di fortuna, ti ricomparirà il pulsante per OCR Google. :* per il testo su Firenze le cose sono un po' complicate.... bisogna partire dalle ''immagini delle pagine'' e costruire ex novo un file pdf o djvu. Sono un pochino arrugginito, ma dovrei farcela.... :[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:55, 15 mar 2025 (CET) ::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Vedi [[Indice:Firenze souvenir 1900.djvu]] se ti va bene. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 00:52, 16 mar 2025 (CET) :::Scusa il ritardo. Il file va benissimo. Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 07:30, 21 mar 2025 (CET) == di nuovo non crea il libro == Ho caricato questo [[Indice:Nello Tarchiani Firenze 1915.djvu]], ma non crea l'indice delle pagine e non visualizza l'immagine del testo. Dove sbaglio? ho fatto Purge diverse volte ma senza risultato. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:41, 20 mar 2025 (CET) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] In questi casi, devi fare un Purge anche sulla pagina file su Commons. Fatto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:45, 20 mar 2025 (CET) ::Grazie infinite. Buona serata [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:54, 20 mar 2025 (CET) == altro errore == caro Alex ho caricato [[Indice:Firenze souvenir 1900.djvu]] ma non riesco a create le versione di lettura. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:34, 25 mar 2025 (CET) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Il sistema non gradiva che una pagina ns0 avesse un suffisso ".pdf". Ho scelto un nome diverso: [[Firenze souvenir (1900)]]. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:45, 25 mar 2025 (CET) ::Grazie ancora una volta.Buona serata [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 19:06, 25 mar 2025 (CET) == ( Numero pagina ) == Sono completamente rinco.. (già lo sapevi, ovviamente) Le pagine di [[Indice:Protocollo della repubblica romana.djvu]] hanno il numero scritto tra due belle parentesi e non ci sono xxxxx ma autoRI non fa altro che prendermi in giro e mette esattamente lo stesso "nummero" della pagina pre-precedente. Da noi in questo caso si invocano gli antenati, in questo caso di autoRI. Ma lui se ne frega. Hai consigli? Esiste un trucco? : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:17, 2 apr 2025 (CEST) Trovato il trucco: <code> &lpar ; 31 &rpar ;</code> --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:27, 2 apr 2025 (CEST) Neanche questo funge. :-( --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:35, 2 apr 2025 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Capisco da dove nasce il problema. Nasce dal fatto che autoRi "vede" come numero pagina solo alcune combinazioni particolari di caratteri e cifre - prima si turbava se nel testo trovava altri numeri. Cerco una soluzione - vorrei evitare di rimettere mano allo script, i miei neuroni si stanno diradando e rispetto più che mai il principio "if it runs, don't touch it" :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:03, 3 apr 2025 (CEST) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ho avuto fortuna (almeno sembra...) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:28, 3 apr 2025 (CEST) :::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ho modificato un gadget; l'effetto non si vede subito, per "purgare" gli accessori forse sai che devi entrare in preferenze->accessori, fare una modifica qualsiasi, salvare, annullare la modifica e salvare di nuovo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:30, 3 apr 2025 (CEST) ora funge. In compenso è sparito autoPt. Sia in basso che nel menù "Strumenti per la rilettura". L'ho messo come bottone in cima. Un giorno di questi ti presenterò un problema grande come tre cavalli + un paio di ghepardi affamati. Invece a me cedo serva un analista. Vorrei fare dieci cose contemporaneamente e riesco a terminarne solo poche. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 20:30, 3 apr 2025 (CEST) --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 20:30, 3 apr 2025 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]]: autoPt l'ho fatto sparire io, lo confesso! Sto cercando di "isolare" ciascun gadget per caricarlo in un solo punto, solo quando serve, con solo il codice necessario, senza portarsi dietro mille altre funzioni. Purtroppo la bottoniera e gli strumenti per la rilettura vanno un po' contro questa filosofia e tendono ad appesantire il sito caricando un botto di roba tutta insieme. Spero di non creare disagio con questi adeguamenti, in fondo l'importante è che da qualche parte il bottone ci sia. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 21:30, 3 apr 2025 (CEST) ::@[[Utente:Candalua|Candalua]]: Io preferisco i comandi in basso. Sono sempre li. Non devi fare su e giù con i cursori. Comunque sono in grado di metterlo anche semplicemente usando la tastiera. ;-) [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 23:44, 3 apr 2025 (CEST) == La frusta letteraria == Da quanto capisco sono due volumi: ''La frusta letteraria, vol. I'' e [[La frusta letteraria]]. Credo che sia il caso di spostare il secondo a [[La frusta letteraria. vol. II]] e (forse) creare Opera:La frusta letteraria. {{ping|OrbiliusMagister}}, che insegna 'sta roba, che ne pensa. <br/> [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 14:35, 4 apr 2025 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Secondo me, basta una pagina-raccolta [[La frusta letteraria]], che raccoglie i vari numeri della rivista; da vedere se fare, o no, una "pagina principale" per ogni numero, o mettere ogni numero in una sottopagina. La divisione in due volumi è arbitraria, dettata solo da motivi editoriali. No, non mi pare il caso di creare un'Opera:La frusta letteraria; è il titolo di una rivista, non il titolo di un'opera. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:50, 4 apr 2025 (CEST) ::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]] e @[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]], ::La frusta letteraria è un ''periodico'', i numeri di tale rivista vanno da I a XXXIII; i volumi primo e secondo si riferiscono invece alla loro edizione nella collana Scrittori d'Italia, che non ha nulla a che vedere con la loro originaria diffusione: ho rettificato la situazione a livello fondendo le due pagine in ''[[La frusta letteraria]]''. Orfanizzo ed elimino ''La frusta letteraria, vol. I''. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 17:20, 4 apr 2025 (CEST) == Comedie di Aristofane == Ciao Alex, ti disturbo per una questione tecnica di cui non riesco a venire a capo. Mi sto occupando de [[I cavallieri]] e, formattando un discorso del coro in maniera molto rigorosa e fedele, fra ''padding'', ''indent'' e ''div'' mi sono impelagato in una "inception" di tag tale che ora comprendo la moglie di DiCaprio nel film. Il risultato è che, non so perchè, non mi considera più il tl Poem t che con tanta cura avevo creato su style.css. Mi puoi far capire che è successo? Grazie! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 16:33, 8 apr 2025 (CEST) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Guardo volentieri; tieni conto però che mi è successa la stessa cosa in una commedia di Pirandello, e alla fine ho abbandonato sia poem che poem t, utilizzando invece la vecchia sintassi doppio punto. Spetta che la ritrovo.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:03, 8 apr 2025 (CEST) ::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Eccola: [[La favola del figlio cambiato]]. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:06, 8 apr 2025 (CEST) ::Ti ringrazio, ma credo sia successo qualcosa di davvero strano: formattando con poem t un'altra pagina è andato tutto a posto... ora sto trovando problemi con la pagina successiva: i testi cinquenteschi sono il male. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 17:10, 8 apr 2025 (CEST) :::Niente, mi sono perso e non ci capisco più nulla. Per sistemare queste pagine ho bisogno di qualcuno che ne capisca piuù di me. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 18:03, 8 apr 2025 (CEST) ::::Continuo a spammare per smettere di spammare: ho risolto, sono bravissimo, mi incorono re del poem t, duca del div e condottiero dei rompiscatole. Grazie comunque! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 18:13, 8 apr 2025 (CEST) :::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Bravo! Io mi ero stufato. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:42, 8 apr 2025 (CEST) == Distributed proofreaders ecc. == Venendo da [[Discussioni utente:Candalua#c-Alex brollo-20250409064600-TrameOscure-20250408192700|qui]] (si, in genere per gli OT uso lo >small<), speravo che ci fosse qualche spiegazione in breve, ma in effetti se c'è da registrarsi diciamo che va fuori dai limiti operativi che voglio darmi. Più si allarga il raggio, più si diluisce il tempo che si può dedicare, per cui ti ringrazio ma declino. Sono già impegnato su troppi fronti e troppi progetti, e rischierei solo di fare tante cose male e superficialmente, che non è utile a nessuno. :-) [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 21:25, 9 apr 2025 (CEST) == Note su più pagine == Caro Alex, mi sistemi la nota in [[Pagina:Storia della venerabile arciconfraternita della Misericordia 1871.djvu/9| questa pagina]]?. Ciao Susanna [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:52, 30 apr 2025 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Sistemata; nota il trucco per fare delle "pseudo-indentature" nelle note lunghe, suddivise in paragrafi, nella parte della mota sulla pagina successiva. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:41, 1 mag 2025 (CEST) ::Grazie Alex e buon 1° maggio. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:52, 1 mag 2025 (CEST) :::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Di niente, è stata una piccola distrazione gradita! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:56, 1 mag 2025 (CEST) ::::Scusa, mi ero dimanticata. Non riesco a creare la pagina nel name space principale. https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Storia_della_venerabile_arciconfraternita_della_Misericordia&action=edit&redlink=1 [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 18:50, 1 mag 2025 (CEST) :::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Curioso... Intestazione si ribellava al fatto che non esiste un progetto "Storia locale". Messo in Argomento, tutto è filato liscio. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:06, 1 mag 2025 (CEST) ::::::Grazie Alex. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 19:40, 1 mag 2025 (CEST) :::::::Anche i capitoli hanno lo stesso problena: non riesco a crearli. Come hai risolto tu? Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 11:08, 2 mag 2025 (CEST) ::::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Non capisco... a me si creano regolarmente. Cosa vedi? Seguito il "link rosso" ti si apre una pagina vuota e basta? Ti succede solo su questo testoi? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:21, 2 mag 2025 (CEST) :::::::::Scusa il ritardo. Si mi succede solo per questo testo ed il messaggio che ricevo è [https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Schermata_a_2025-05-04_21-02-14.png questa] Ciao e grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 18:08, 5 mag 2025 (CEST) ::::::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Hai attivato qualcosa nelle preferenze che fa partire un editor diverso dal mio. Faccio un paio di prove per verificare. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:19, 5 mag 2025 (CEST) :::::::::::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Sì, ottengo lo stesso errore dopo attivato, in Preferenze -> Casella di modifica, l'opzione "Abilita l'editor visuale". Prova a disattivarlo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:24, 5 mag 2025 (CEST) ::::::::::::Grazie, ho disabilitato l'Editor visuale e ora tutto funziona bene. Buona serata [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 19:37, 5 mag 2025 (CEST) == immagine voltata == Eccomi ancora una volta: [[Pagina:Storia della venerabile arciconfraternita della Misericordia 1871.djvu/3 |qui]] quando vado in modifica l'immagine di capovolge. Puoi aggiungare per favore. Grazie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:56, 9 mag 2025 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Non capisco! A me su quel link non succede. Forse per verificare mi tocca di nuovo "immedesimarmi" nella tua utenza. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:55, 11 mag 2025 (CEST) == linea sopra le note == caro Alex, rieccomi. In [[Storia della venerabile arciconfraternita della Misericordia/Capitolo III|questo]] libro ho iniziato a mettere <nowiki>{{rule|4em|l=2em}}</nowiki> come riga sopra le note che è presente nel libro. Ho visto però che essa rimane nella visualizzazione del testo continuo dove le note sono a fine capitolo. Cosa devo fare? Non la metto? Ciao Susanna [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 14:59, 11 mag 2025 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Non la mettere; io non la metto mai; ma se proprio la vuoi mettere, mettila nel "footer".Vado a vedere. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:16, 11 mag 2025 (CEST) ::@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Spostamento fatto, come esempio, in [[Pagina:Storia della venerabile arciconfraternita della Misericordia 1871.djvu/17|questa pagina]]. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:19, 11 mag 2025 (CEST) :::Mi adeguo, non la metto così faccio prima. Grazie e ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 12:09, 12 mag 2025 (CEST) == Ad Ercolano == Hi, could you, please, help me to find if [https://www.ebay.it/itm/355024113803 this text] or scans of this book are available anywhere? [[User:Ankry|Ankry]] ([[User talk:Ankry|disc.]]) 10:03, 19 mag 2025 (CEST) :@[[Utente:Ankry|Ankry]] I found it here: https://sol.unibo.it/SebinaOpac/resource/ad-ercolano-vescovo-e-martire-inno/UBO07850488 searching into https://opac.sbn.it/; but I don't know if such result is what you are searching for. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:42, 19 mag 2025 (CEST) ::I cannot find the text there. I see only a library catalogue entry. My intention was to verify if it is indeed the original text of [[:pl:Hymn o Św. Herkulanie|this translation]] as I found a suggestion that the pl.ws text is an independent work by Krasiński, not a translation (only falsely assigned to Leo XIII). Any hints? [[User:Ankry|Ankry]] ([[User talk:Ankry|disc.]]) 12:01, 19 mag 2025 (CEST) :::@[[Utente:Ankry|Ankry]] Unhapplily I can't help you more.... @[[Utente:Giaccai|Giaccai]], tu che se più esperta in problemi bibliotecari, puoi aiutare Ankry? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:36, 20 mag 2025 (CEST) ::::@[[Utente:Ankry|Ankry]] I'll ask to a librarian of the UNiversity of Florence, [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 14:53, 21 mag 2025 (CEST) :::::@[[Utente:Ankry|Ankry]] This is the reply of Ask a librarian service of the University of Bologna: We confirm that the booklet preserved at the University Library of Bologna (Inv. 469878 Coll. A.3.Caps.21/26) contains the Latin text and the Italian translation by Bernardino Quatrini of the hymn "To Herculaneum bishop and martyr" by pope Leo 13. Document published in 1883 by the Tipografia Pontificia Mareggiani of Bologna. I am not able to tell you more informations. Bye [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 14:21, 23 mag 2025 (CEST) == Titoli dei Canti di Leopardi == Ti dovrei chiedere due favori, se possibile: 1) <s>Mi potresti fare un titolo di prova per una delle pagine in questione dei Canti di Leopardi, in modo che mi posso regolare graficamente per tutti gli altri?</s> Quel che più mi premeva, infatti, era questo, con pure la nota incassata: https://it.wikisource.org/wiki/Pagina:Leopardi_-_Canti,_Starita,_Napoli_1835.djvu/114 EDIT: https://it.wikisource.org/wiki/Pagina:Leopardi_-_Canti,_Starita,_Napoli_1835.djvu/13 Questa potrebbe essere una soluzione grafica accettabile? 2) Non mi è chiaro questo passaggio che hai lasciato sul Bar: "Ne approfitto per segnalare che la mancanza dei titoli nelle varie pagine ns0 naked è un grave errore: la vecchia idea che fossero pleonastici, visto che il titolo è compreso nel box Intestazione, è un errore, perchè dell'Intestazione, dopo esportazione, non resta traccia. Peccato non aver il tempo di aggiungerli sistematicamente nelle tantissime pagine dove mancano" Se posso sistemare i titoli sull'edizione di Leopardi, dimmi come posso aiutare! [[User:Shinitas|Shinitas]] ([[User talk:Shinitas|disc.]]) 09:49, 21 mag 2025 (CEST) :@[[Utente:Shinitas|Shinitas]] Il problema non riguarda i testi ''proofread ''(nei quali in genere NON si commette l'errore di non trascrivere fedelmente i titoli) ma i vecchi testi ''naked'', che all'inizio dell'avventura wikisource venivano caricati direttamente su ns0. Nel caso dell'opera di cui ti stai occupando, mi pare che siamo a posto; basta trascivere il testo del titolo eliminando l'immagine. Interessante, invece, a proposito dei titoli, una recente discussione in Bar sull'opportunità di utilizzare i tag <code>h2, h3...</code> per aggiungere un contenuto "semantico"; è possibile formattarli con opportuno codice css nella sottopagina styles.css della pagina Indice, ma per ora è solo una proposta molto interessante lanciata da @[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]], se non ricordo male. Al momento lo standard per la formattazione dei titoli è l'uso del template Centrato o del template Ct. :Vado a risistenare la pagina incriminata :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:01, 21 mag 2025 (CEST) ::@[[Utente:Shinitas|Shinitas]] Ahi.... vedo che il problema è generalizzato. Formatto un paio di titoli, a partire dal [[Pagina:Leopardi - Canti, Starita, Napoli 1835.djvu/19|Canto II]], e appena sono soddisfatto passo a quello con la annotazione inclusa. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:10, 21 mag 2025 (CEST) :::Ciao Alex, ciao @[[Utente:Shinitas|Shinitas]]. La discussione sull'uso di H2 non era al bar ma in [[Discussioni indice:Yambo - Manoscritto trovato in una bottiglia, Roma, Scotti, 1905.pdf#header h2 per titoli capitoli]]. Come spiegato in fondo alal disc. alcuni capitoli sono fatti col "solito" {ct}, in un paio ho raddoppiato (provvisoriamente) i titoli con ct e con h2, e quelli finali sono fatti solo con h2. Esteticamente vengono identici. Un esempio di come risulta l'intero libro transcluso in ns0 (e non capitolo per capitolo come prassi) è provvisoriamente a scopo di test in [[Manoscritto_trovato_in_una_bottiglia_(Yambo)/Intero]]. L'effetto in teoria dovrebbe essere lo stesso dell'indice che si genera qui a sinistra e che riporta i titoli delle varie discussioni, ma per qualche motivo peculiare di ws, in ns0 la TOC non viene generata: sicuramente è una scelta tecnica voluta, perchè come noto per es. nel ns0 di wikipedia la TOC appare. :::Il caso indicato qui, invece, ha la complicazione di un titolo più complesso, cioè ''numero romano + la denominazione del capitolo con un font più grosso + prosecuzione titolo con font più piccolo''. Forse si potrebbe risolvere infilando tutto dentro il tag h2, e formattando i 3 elementi con degli span opportuni. Ma di certo l'h2 deve essere unico perchè il titolo è uno, non tre. :::Allo stato attuale si tratta di una prova di cui valutare le implicazioni e l'utilità effettiva. -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 18:36, 21 mag 2025 (CEST) ::::Ottimo, allora attendo pazientemente il da farsi su quei titoletti, mentre procedo alla rilettura delle altre pagine? Ditemi voi, che procedo. [[User:Shinitas|Shinitas]] ([[User talk:Shinitas|disc.]]) 20:33, 21 mag 2025 (CEST) :::::@[[Utente:Shinitas|Shinitas]] Penso che l'uso degli h2 sia ancora un po' da discutere, oltre alle problematiche tecniche di formattare in 3 modi diversi le 3 parti del titolo, per cui IMHO non è allo stato da prendere in considerazione per quest'opera. --[[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 20:47, 21 mag 2025 (CEST) ::::::@[[Utente:Shinitas|Shinitas]] Mi scuso del riferimento sbagliato della interessante discussione aperta da @[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]]. Concordo che in questo caso le cose sono un po' complicate e penso che sia meglio sperimentare l'uso dei tag titolo (h2, h3...) su un'altra opera e quindi ripiegare sul template Ct. Volendo si può utilizzare un trucco memoRegex, associato a Ct, per sveltire le cose. Se i titoli di prova che ho inserito vanno più o meno bene, provo a costruirlo: ottenuta la trascrizione del testo delle righe-titolo non formattata, basterebbe aggiungere, prima di ogni riga, un brevissimo codice-chiave (tipo t1, t2, t3 per le varie formattazioni) e memoRegex si occuperebbe di applicare la giusta formattazione. Quindi, aspetto solo di sapere se la formattazione di prova va più o meno bene... e ci proviamo. ::::::Usando styles.css sarebbe anche possibile NON inserire nel template Ct uno ''stile definito online'', ma una ''classe'', definita in styles.css, con il notevole vantaggio di poter raffinare la formattazione in un secondo momento, in blocco, su tutti i titoli, senza modificare il codice wiki. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:28, 22 mag 2025 (CEST) :::::::"Quindi, aspetto solo di sapere se la formattazione di prova va più o meno bene... e ci proviamo." :::::::Come mi comporto, quindi? Procedo intanto alla rilettura del resto del libro, escluse le pagine coi titoli? [[User:Shinitas|Shinitas]] ([[User talk:Shinitas|disc.]]) 10:00, 22 mag 2025 (CEST) ::::::::@[[Utente:Shinitas|Shinitas]] Intanto, potresti inserire i testi dei titoli (non formattati). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:19, 22 mag 2025 (CEST) :::::::::Ciao Alex, ho finito la rilettura, procedo adesso con l'inserimento dei titoli formattati. :::::::::Se mi potessi dare un attimo una mano, ci sarebbero da creare qualche pagina Autore per la pagina 175: :::::::::https://it.wikisource.org/wiki/Pagina:Leopardi_-_Canti,_Starita,_Napoli_1835.djvu/181 :::::::::Di seguito, gli autori che mancano a pagina 181 (graziaddio, son solo due): :::::::::https://it.wikipedia.org/wiki/Heribert_Rosweyde :::::::::https://en.wikipedia.org/wiki/Kaspar_von_Barth [[User:Shinitas|Shinitas]] ([[User talk:Shinitas|disc.]]) 11:10, 30 mag 2025 (CEST) ::::::::::@[[Utente:Shinitas|Shinitas]] ho creato [[Autore:Heribert Rosweyde]] (+ link a wikidata), mentre per [[Autore:Caspar von Barth]] la pagina già c'è. -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 15:44, 30 mag 2025 (CEST) :::::::::::Grazie infinite, TrameOscure! [[User:Shinitas|Shinitas]] ([[User talk:Shinitas|disc.]]) 17:10, 30 mag 2025 (CEST) ==Dettaglio contributi== Ciao Alex, io e Marcella Medici abbiamo notato che in pagine indice come [[Indice:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 2, 1792 - BEIC IE6332532.djvu]] è possibile cliccare "dettaglio contributi" per avere delle statistiche sui contribuiti effettuati dagli utenti sulle pagine del volume, tuttavia cliccandoci sopra paiono comparire delle statistiche sballate, in quanto ad esempio a "Marcella Medici (BEIC)" risultano meno di 10 contributi mentre lei ha già portato al 75% più di un centinaio di pagine su quel volume; sai se c'è un modo per visualizzare correttamente le statistiche o se ci sono altri strumenti per visualizzare nel dettaglio la quantità dei contributi di un utente su Wikisource? Grazie, a presto!--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 17:19, 5 giu 2025 (CEST) :Ciao @[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] e @[[Utente:Marcella Medici (BEIC)|Marcella Medici (BEIC)]], vi rispondo io in quanto autore di quel gadget. Effettivamente non stava funzionando a dovere: a causa di una limitazione delle API di Mediawiki (che non so da quando sia stata introdotta, ma tant'è) caricava solamente l'ultima modifica di ciascuna pagina. Adesso è decisamente più lento, ma dovrebbe caricare davvero tutto. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 19:12, 5 giu 2025 (CEST) == Mi servono una decina di cose == Ma visto che sto per partire per una decina di giorni... mi limito a: # ci sarebbe da caricare su commons sto libro: https://archive.org/details/frammentidellin00jacigoog # vorrei sapere cosa devo mettere perché [[Statistica delle elezioni generali politiche 1900/Elenco dei candidati|qui]] i dati non appaiano attaccati alle righe verticali. e poi.... il pezzo grosso: se ricordi un paio di secoli fa mi avevi detto che [[Indice:Storia dei collegi elettorali 1848-1897.djvu|questo]] era troppo lungo e incasinato. Il fatto è che l'ho finito e stiamo trasferendo tutti i dati su WP. A dire il vero c'è qualcuno che li copia e mi segnala quello che non funziona. Il fatto è che vorrebbero andare avanti con le elezioni del 1900 e quindi con [[Statistica delle elezioni generali politiche 1900]] di cui sopra. Quello che non mi azzardo a fare (non mi sento all'altezza) è impostare la pagina per i risultate dei singoli collegi. Iniziano da [[Pagina:Statistica elezioni 1900 legislatura 21.djvu/34]] e proseguono. Anche le elezioni successive usano lo stesso schema. Quindi una volta fatto il primo, dovrebbe andare bene anche per il [[Statistica delle elezioni generali politiche 1904|1904]], [[Statistica delle elezioni generali politiche 1909|1909]] e [[Statistica delle elezioni generali politiche 1913|1913]]. :::non mi "mandare"..... : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:39, 5 giu 2025 (CEST) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Sempre robe facili, eh... :-( :* lo stacchetto dai bordi non è stato difficile; ma io sistematicamente prendo la via ''facilior'', border-collapse:collapse; spero che il risultato ti vada bene. :* no problem per il caricamento del nuovo testo, il djvu è buono, tolgo le pagine iniziali e procedo (non immediatamente). Ci sono varie tabelle bestiali, ma ormai tu sei un veterano :-). Però ti do un compito preliminare: ''un buon nome per il djvu e pagina Indice''. Intanto ripulisco il djvu di 3 pagine iniziali. :* il problema delle tabelle per collegio è tosto. Devo rifletterci. La strada è quella di formattare duramente via css le larghezze delle colonne, ma il fatto che ci siano colspan e rowspan mi impensierisce. Ci vorrà un po' di pazienza. Temo che per le "intestazioni" e per i "risultati" servano classi distinte. Di certo il codice delle intestazioni non va ripetuto pagina per pagina, vediamo come si può evitare. :[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:35, 5 giu 2025 (CEST) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Boh, intanto chiamo il file ''Jacini - Frammenti dell'inchiesta agraria, 1884.djvu'', poi casomai chiedimi un cambio nome. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:46, 5 giu 2025 (CEST) :::[[Indice:Jacini - Frammenti dell'inchiesta agraria, 1884.djvu]]: buon lavoro :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:00, 5 giu 2025 (CEST) ::::Intanto grazie. Ci sentiamo quando "aritorno". [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 23:37, 5 giu 2025 (CEST) :::::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Ho cominciato a fare prove su quelle tabelle - è dura. Abbi pazienza. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:20, 19 giu 2025 (CEST) {{rientro}} hai tutto il tempo che vuoi. Io, intanto, poto gli alberi e raccolgo la legna per l'inverno (sistemo l’impianto elettrico, innaffio le piante, faccio marmellate....) --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 12:06, 20 giu 2025 (CEST) == h2 e "==" == Ciao. Notavo ieri che [[Pagina:Villani - Cronica, Tomo VIII, 1823.djvu/60|qui]] funziona tutto correttamente, ma [[Cronica (Villani)/Documenti diversi#pagename60|nella transclusione no]] (non è manco un h2)... :-( Invece [https://it.wikisource.org/wiki/Manoscritto_trovato_in_una_bottiglia_(Yambo)/XX] qui funzionava sia in ns:0 che pagina... Forse è il template sc che sballa qualcosa? -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 12:43, 17 giu 2025 (CEST) :@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] Bastava aggiungere una riga vuota prima del tag... il tag == "vuole" essere preceduto da un acapo. Ne ho approfittato per aggiungere un NOEDITSECTION. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:54, 17 giu 2025 (CEST) ::Strano però che in ns pagina andasse e in ns0 no... ::Non conoscendo la struttura del testo, ti chiedo ancora che ci fa un "==indice==" fra i due tag <pages> in https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Cronica_(Villani)/Documenti_diversi&action=edit... non vedo nulla di simile nelle scansioni... Nel caso forse allora gerarchicamente i titoli come "EPISTOLA di DANTE A TUTTI GL’ITALIANI..." dovrebbero essere h3 ===. [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 19:02, 17 giu 2025 (CEST) non c'entra col titolo ma non val la pena aprire una nuova sezione: in dark, i pulsanti della bottoniera restano chiari, ma il testo diventa bianco, rendendoli illeggibili. Finchè non si convertiranno i bottoni per diventare scuri, andrebbe impostato .baseButton{color:black;} che credo sia la classe applicata solo alla bottoniera (ma ne sai certamente più di me sul punto), segnandosi che è una impostazione temporanea in attesa di far scurire i bottoni. Tks :-) --[[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 20:49, 17 giu 2025 (CEST) :@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] La prima riga di una pagina ns0 è un punto critico, e francamente non l'ho capita a fondo; per abitudine, lascio sempre una riga vuota in testa al testo, e non ho mai problemi. :Quanto ai bottoni, il loro stile è inline (a quei tempi non usavo le classi). Cercherò il codice e poi vediamo. : Quanto a quell' == indice ==, è del tutto provvisorio, non ho ancora deciso come strutturare la transclusione; comunque hai ragione, crea confusione, lo oscuro. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:15, 17 giu 2025 (CEST) ::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] @[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Alla fine ho deciso la struttura della sezione [[Cronica (Villani)/Documenti diversi]] secondo i suggerimenti dei nostri fratelli maggiori (nome sottopagina costituito da semplici numeri romani progressivi, visualizzazione più estesa ma semplificata rispetto all'originale). La visualizzazione può essere modificata, allineando sia nsIndice che ns0, ricordandosi di aggiornare ModuloDati. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:06, 18 giu 2025 (CEST) == Dubbio su nsOpera e sonetti di Angelo Mazza == Ciao Alex, come avrai notato mi sto occupando della creazione delle pagine nsOpera dell'[[The Oxford book of Italian verse|Oxford book of Italian verse]] di Lucas. Sta procedendo discretamente, ma mi sono trovato di fronte a un garbuglio causato dal signor [[Autore:Angelo Mazza|Angelo Mazza]] e dalla sua devozione per Santa Cecilia. In soldoni: * su Lucas ci sono tre sonetti, intitolati [[Per Santa Cecilia - i (Lucas)|Per Santa Cecilia - i]] (il quale ho rinominato), [[Per Santa Cecilia - ii]] e [[Per Santa Cecilia - iii]]; * su [[Poeti minori del Settecento]] ci sono gli stessi sonetti ([[Poesie varie (Angelo Mazza)/Sonetti/I. Per santa Cecilia|I. Per santa Cecilia]] e [[Poesie varie (Angelo Mazza)/Sonetti/XII. A santa Cecilia|XII. A santa Cecilia]]). Ora: * [[Per Santa Cecilia - iii]] e [[Poesie varie (Angelo Mazza)/Sonetti/XII. A santa Cecilia|XII. A santa Cecilia]] sono lo stesso sonetto e si può creare la relativa nsOpera, ma * in [[Poesie varie (Angelo Mazza)/Sonetti/I. Per santa Cecilia|I. Per santa Cecilia]] ci sono gli altri due sonetti ''insieme''. Come posso gestire la cosa? Unisco i due sonetti di Lucas? Divido quelli di Laterza? Creo un nsOpera per ognun sonetto pur mantenendoli insieme e inserendo in due nsOpera diversi [[Poesie varie (Angelo Mazza)/Sonetti/I. Per santa Cecilia|questi due sonetti uniti di Laterza]]? Ogni consiglio è calorosamente accetto. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 17:59, 19 giu 2025 (CEST) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Me la cavo rapidamente: pingo @[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] :-) :Si tratta di un argomento su cui ho idee scarse e confuse.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:58, 19 giu 2025 (CEST) ::È il dramma delle antologie: spezzano ciò che è unitario e fanno apparire il frammento come indipendente: un dramma perché chi legge le antologie poi crede che il frammento sia l'opera intera. Non vedo soluzione (peraltro già impostata per le poesie di Vittorio Alfieri) se non dare un elemento wikidata e una pagina opera ai singoli sonetti delle corone: è quello che occorre per la madre di tutte le corone: i ''[[Sonetti dei mesi]]''. Su come gestiere il ns0 di quanto abbiamo già mi serve un attimo di studio. - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 08:31, 20 giu 2025 (CEST) ::@[[Utente:Modafix|Modafix]], ho trovato la soluzione. ::Da una rapida incursione in rete noto che ::*L'antologia Laterza non è una riproduzione integrale di poesie e perfino l'ordine di presentazione differisce dalle edizioni da cui trae i testi, però ::*I primi due sonetti comuni a Lucas e Laterza sono effettivamente presentati di seguito e numerati I e II anche da Mazza mentre il terzo appare sganciato e in edizioni successive delle sue opere. la scelta di Laterza è coerente con l'intenzione del'autore. Dunque abbiamo una corona di due sonetti e un terzo sonetto a parte da gestire. ::* Si uniscono i due sonetti di Lucas in [[Per Santa Cecilia (Lucas)]] ::Si sposta [[Poesie varie (Angelo Mazza)/Sonetti/I. Per santa Cecilia|I. Per santa Cecilia]] (che contiene due sonetti) a [[Per Santa Cecilia (1912)]]. ::* si crea [[Per Santa Cecilia (Mazza)]] (meglio anticipare la disambiguazione) che rinvierà a [[Opera:Per Santa Cecilia (Mazza)]] che conterrà i link a [[Per Santa Cecilia (Lucas)]] e [[Per Santa Cecilia (1912)]], entrambe conteneneti la loro coppia di sonetti. I titoli preesistenti l'operazione saranno trasformati in rinvii a queste corone. ::**Si creano precauzionalemnte titoli con i primi versi dei sonetti che rinvieranno alle rispettive corone, vero destinatario dell'elemento wikidata. ::Venendo al terzo sonetto, ::*[[Dopo le tante vigilate e sparte]], [[A Santa Cecilia]], [[Per Santa Cecilia - iii]] e [[Poesie varie (Angelo Mazza)/Sonetti/XII. A santa Cecilia]] punteranno a [[Opera:Dopo le tante vigilate e sparte]]; (su cosa fare di [[A Santa Cecilia]] quando arriveranno altri testi con tale titolo... al momento soprassediamo). ::Per il momento basta così. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 11:55, 20 giu 2025 (CEST) :::Benissimo, ora ha tutto più senso ed è tutto spiegato precisamente: procedo secondo queste indicazioni e ti ringrazio! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 12:31, 20 giu 2025 (CEST) == ho dimenticato tutto :-( == come diavolo si fa partire l'eis? --[[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 23:00, 8 lug 2025 (CEST) :@[[Utente:.mau.|.mau.]] Innanzitutto deve essere attivato il gadget eis in Preferenze -> Accessori. Poi si deve entrare in Modifica o in Creazione in nsPagina; dopo una brevissima attesa (1 sec.) dovrebbe comparire una linguella eis nel blocco di comandi in alto a destra (quello che contiene Crea oppure Leggi, modifica, Strumenti. Click su eis e dovrebbe partire immediatamente. Attenzione: sotto Vector 2022 ''la barretta del menu di eis è nascosta sotto la testata della pagina'' e compare solo facendo scorrere la pagina un pochino in alto. :Se qualcosa non va avvisami. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 05:46, 9 lug 2025 (CEST) ::allora è un mistero. Io avevo rimesso il vecchio vector perché mi pareva ci fosse un problema col tab, ma non l'avevo trovato comunque... però oggi dal pc dell'ufficio lo vedo. Vabbè, mi rimetto in moto con calma a finire di rileggere [[Chi l'ha detto?]]. Grazie! [[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 11:22, 9 lug 2025 (CEST) :::macché. Col Vector 2022 ho fatto scorrere la pagina in alto o in basso ma la barretta non la vedo (con Firefox). Ritorno al vecchio Vector. --[[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 12:59, 9 lug 2025 (CEST) ::::@[[Utente:.mau.|.mau.]] mi intrometto per confermarti che io con FF e V22 vedo la barra di eis non appena si scrolla la pagina uno scatto in basso (in quanto "si nasconde" dietro la testata). -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 20:52, 10 lug 2025 (CEST) :::::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] Non è che non abbia cercato di eliminare questo fastidio... ma non ci sono riuscito e alla fine ho scrollato le spalle. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:00, 10 lug 2025 (CEST) :::::: Ok, alla fine ho capito come far vedere la barra. Ma mi sa che un anzyano come me fa prima a tornare al vector legacy. --[[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 22:55, 10 lug 2025 (CEST) :::::::Alex, la barra di eis ha uno z-index 100, per cui dovrebbe stare sopra l'header che ha z-index 3. Ma il problema è che il div che contiene eis è dentro il div class="mw-page-container", che è allo stesso livello gerarchico del div "vector-header-container", che è quello che lo copre. :::::::Se modifichi il js che inietta il div di eis affinchè lo metta dentro il div dell'header (o allo stesso livello gerarchico) anzichè in quello del page-container, la barra si vede. Testato spostando il blocco manualmente. ;-) -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 09:53, 11 lug 2025 (CEST) ::::::::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] Grazie! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:05, 11 lug 2025 (CEST) :::::::::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] {{Fatto}} Primo test ok; se qualcosa non funzia, lo scopriremo solo vivendo :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:23, 11 lug 2025 (CEST) ::::::::::@[[Utente:.mau.|.mau.]] No, non era tutto a posto: adesso la barra in alto di eis compare in Vector (2022) e non è nascosta dal box in testa, ma non compariva più in Vector legacy (2010). Adesso compare ma con un codice ignobile :-). @[[Utente:Candalua|Candalua]] Per favore, mi dici come uno script "vede" in modo decente se corre sotto vector 2022 o sotto Vector legacy? Potrei cercarlo da me ma ho un attacco di pigrizia... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:45, 12 lug 2025 (CEST) :::::::::::Gli script non so, ma <body> ha classe "skin-vector-2022" se è attivo V22, per cui suppongo succeda qualcosa di simile per legacy. -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 20:53, 12 lug 2025 (CEST) ::::::::::::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] Quindi basterebbe vedere se la classe esiste o no... grazie, verifico. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:04, 13 lug 2025 (CEST) :::::::::::::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]] Già che ci metti le mani, i bottoni si anneriscono correttamente quando la skin è dark, ma il loro testo rimane nero perchè forzati <code>.baseButton=color black</code>, risultando illeggibili. Se non serve per qualche motivo altrove, la dichiarazione andrebbe rimossa tout-court e i testi vengono correttamente bianchi come default (e neri con la skin chiara, quindi ok). :::::::::::::Questa modifica richiede però un ritocco anche alla bottoniera (sempre che @[[Utente:Candalua|Candalua]] non ce ne [[Wikisource:Bar/Archivio/2025.07#c-Candalua-20250711034100-Alex brollo-20250710205900|privi]] anzitempo :-D): i bottoni restano sempre grigio chiaro, per cui la modifica di cui sopra che rende i testi bianchi crea problemi. Per renderli scuri come quelli di EIS in dark, va rimossa la forzatura (è inline, no via css) <code>background-color: #f0f0f0</code> degli elementi <button>. -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 10:43, 13 lug 2025 (CEST) ::::::::::::::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] Ho eliminato per prova il background-color: #f0f0f0, ma non trovo dove sta la dichiarazione .baseButton=color black. Tu lo sai? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:19, 13 lug 2025 (CEST) :::::::::::::::Sai che sono rincoglionito? .basebutton era una mia modifica locale (e solo su uno dei pc) 🤦‍♂️per il problema sulla bottoniera che in dark restava chiara ma coi testi bianchi... Ora che viene correttamente scura, non serve più. Invece serve una vacanza a me :-D -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 19:02, 14 lug 2025 (CEST) ::::::::::::::::@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] Io allora sarei sempre in vacanza.... ma in fondo, la pensione cos'è? :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:43, 14 lug 2025 (CEST) :::::::::::::::::Beh, mi spiace di averti fatto cercare una cosa che non c'era... 😔 -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 21:11, 14 lug 2025 (CEST) == l'opposto di Ni? == a [[Pagina:Chi_l'ha_detto.djvu/671]] dovrei andare a capo prima di "Ancor più curiosa" ma non ci sono riuscito se non mettendo un <nowiki></div></nowiki> dopo il paragrafo dopo il <nowiki>{</nowiki>{Ni}}. C'è un metodo migliore? --[[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 16:17, 10 lug 2025 (CEST) :@[[Utente:.mau.|.mau.]]: ti rispondo io: ho fatto con {{tl|no rientro}}, che è ''più meglio'' di Ni :) [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 19:51, 10 lug 2025 (CEST) ::{{ping|Candalua}}: tieni però conto che sto rileggendo, quindi cercherei per quanto possibile di non lavorare troppo sui template preesistenti. Però in effetti tanto in casi come questo mi tocca modificare il testo, quindi tanto vale... Grazie! --[[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 21:56, 10 lug 2025 (CEST) :::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Bello! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:58, 10 lug 2025 (CEST) ::::@[[Utente:.mau.|.mau.]] In effetti, evitare l'indentatura dopo un poem è un problema molto fastidioso. Chissà se.... aggiungendo una classe a poem... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:03, 10 lug 2025 (CEST) :::::Yesss! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:11, 10 lug 2025 (CEST) == CVE-2025-53367 == Non so se t’intessi, ma https://nvd.nist.gov/vuln/detail/CVE-2025-53367. Visto che sei tu lo smanettatore di djvu, magari si. ;-) -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 20:55, 10 lug 2025 (CEST) :@[[Utente:TrameOscure|TrameOscure]] E' quasi arabo :-( ma vediamo quale versione ho sul pc. Grazie. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:41, 10 lug 2025 (CEST) ::De nada! L'ho notato ieri fra gli aggiornamenti per cui ho pensato di segnalartelo. Del resto basta che funzioni, poi può parlare la lingua che vuole :-D -- [[User:TrameOscure|TrameOscure]] ([[User talk:TrameOscure|disc.]]) 09:34, 11 lug 2025 (CEST) == Cercando una scorciatoia == Ciao Alex, devo creare le singole pagine nsOpera dei vari atti e scene de {{Opera|Il Conte di Carmagnola}}, per inserire nel posto giusto [[Coro (Il Carmagnola, atto II)|il coro dell'Oxford Book]]. Tuttò ciò implica che le varie pagine ns0 dell'edizione del 1881 ([[Il Conte di Carmagnola]]) vengano spostate con la specifica dell'edizione (in questo caso aggiungerò, tra parentesi, ''1881'', creando così [[Il Conte della Carmagnola (1881)]], [[Il Conte della Carmagnola (1881)/Atto primo]], etc...), così da liberare la pagina generica per creare appunto la relativa pagina nsOpera. Ma il lavoro è lungo e tedioso. Conosci un modo veloce per poter effettuare questi spostamenti? Grazie! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 13:10, 11 lug 2025 (CEST) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Mi sembra che un semplice spostamento di pagina e sottopagine + ritocco della pagina indice dovrebbero bastare. Ci provo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:10, 11 lug 2025 (CEST) ::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Vedi se è tutto ok, a me pare di sì. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:30, 11 lug 2025 (CEST) :::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Un dubbio: io ho ignorato il nuovo nome che hai proposto e ho spostato in [[Il Conte di Carmagnola (1881)]]. OK? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:47, 12 lug 2025 (CEST) ::::A dire il vero è proprio questo il nome che avevo in mente, ho controllato le varie sottopagine e hanno il nome che intendevo dare, quindi ti ringrazio per l'ottimo lavoro! Appena possibile provvederò a creare le varie e tante pagine opera che sono necessarie. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 09:09, 12 lug 2025 (CEST) :::::Scusate se mi intrometto, ma già che siamo in argomento... nel [[Indice:Tragedie, inni sacri e odi.djvu|in questo libro a cui tengo]] ci sono due testi teatrali che mi hanno bloccato a causa della mia allergia verso "poem t": c'è qualche anima pia che vorrebbe trascriverli? '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 09:45, 12 lug 2025 (CEST) ::::::quali opere? --[[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 16:59, 12 lug 2025 (CEST) :::::::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Adelchi e Carmagnola, penso. Vecchio caro poem t.... compagno di tante avventure... sto per abbandonarlo a favore della soluzione usata per [[Arcadia (1961)]]: un ritocchino a poem via styles.css, un template per i personaggi allineati a sin, e fine. Ci provo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:10, 13 lug 2025 (CEST) == altF8 == Caro Alex. Non mi funzionano altF8, ALTf7 e altF6. E' un problema mio o qualcuno a fatto delle modifiche su queste funzioni? Grezie [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 16:13, 13 lug 2025 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Non credo, a me funzionano, ma.... Alt8, Alt7 e Alt6, non AltF8 ecc... se il problema non si risolve vediamo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:18, 13 lug 2025 (CEST) ::hai ragione alt6, alt7, alt8. Ho provato con 3 browser diversi, ma il 6 e 8 non funzionano del tutto. E alt7 al primo click mi crea l'intestazione, se poi lo riclicko mi toglie tutti o gran parte gli a capo, cosa che prima non faceva, mi pare. [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 17:02, 13 lug 2025 (CEST) == altro errore == Un fatto strano: in questa pagina mi sono comparse delle [https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Numerazione_strana.png cifre a sinistra] e c'è un [https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Testo_con_a_capo.png a capo] che non riesco a levare. Ciao [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 20:31, 13 lug 2025 (CEST) :@[[Utente:Giaccai|Giaccai]] Non ho capito bene cosa vedi, ma adesso mmi pare a posto. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:04, 13 lug 2025 (CEST) == Così è corretto? == In [[Pagina:Rufini - Il metodo di Archimede, 1926.djvu/1]] e [[Pagina:Rufini - Il metodo di Archimede, 1926.djvu/1]] il SAL è corretto? [[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 18:07, 15 lug 2025 (CEST) :@[[Utente:.mau.|.mau.]] Secondo me è correttissimo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:31, 15 lug 2025 (CEST) ::{{ping|Alex brollo}} E invece come metto le note a piè di pagina come in [[Pagina:Rufini - Il metodo di Archimede, 1926.djvu/4]]? [[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 20:45, 15 lug 2025 (CEST) :::@[[Utente:.mau.|.mau.]] Eh... dipende dai gadget che hai attivato. Cosa ti succede se pigi contemporaneamente Ctrl+Alt+n senza selezionare niente? e se li pigi dopo aver selezionato un pezzo di testo? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 20:53, 15 lug 2025 (CEST) ::::{{ping|Alex brollo}} mi arriva una ñ... Ma se mi dici dove posso trovare un esempio io copio! [[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 22:13, 15 lug 2025 (CEST) == perso gadget == caro ALex, ho fatto un po' di pulizia nei gadget e ora mi rifunzionano sia alt+6 che alt+8, ma è sparito il tasto googleOCR. Come faccio a recupearlo? come si chiama il suo gadget? Grazie di nuovo [[User:Giaccai|Susanna Giaccai]] ([[User talk:Giaccai|disc.]]) 08:35, 16 lug 2025 (CEST) == un nuovo alt-n? == Ho azionato il neurone (o meglio, ho cercato tra i miei primissimi contributi) e ho aggiunto alla bottoniera un pulsante <nowiki><math></nowiki> per racchiudere le parti da scrivere con l'estensione matematica. Funziona. Però devo sempre spostarmi col mouse e mi scoccia togliere la mano dalla tastiera. Sono certo che ci sia un modo per far sì che alt-qualcosa (chessò, alt-9) compia l'azione: ma la mia conoscenza di javascript arriva al massimo a copiare codice: quindi potrei anche mettere shortcut.add("Alt+9",alt9); e cominciare a scrivere function(alt9), ma poi mi fermo. Puoi darmi una mano? [[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 14:52, 21 lug 2025 (CEST) :@[[Utente:.mau.|.mau.]] Quando c'è un bottone che fa qualcosa, l'istruzione per shortcut è semplicemente "pigia quel bottone". Importo il top bottone math da me e faccio dei test. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:20, 21 lug 2025 (CEST) ::.... @[[Utente:.mau.|.mau.]] ma se la funzione scatenata dal bottone è semplice, come quella del bottone math, basta ripeterla come secondo parametro di shortcut.add; l'ho collegata a Alt+9 nella riga immediatamente successiva al tuo newbutton. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:35, 21 lug 2025 (CEST) :::@[[Utente:.mau.|.mau.]]Per il caso math block, che immagino sia quello in cui una formula copre l'intera riga, c'è una soluzione ancora più spiccia: si salta perfino la selezione del testo... ti trovi con memoRegex? Il trucco: registra una sostituzione con questa regex: <code>^m (.+)</code>, opzioni regex, multilinea, ricorda e con <code><nowiki><math display=block>$1</math></nowiki></code> nel campo sostituisci; applica (anche a vuoto) e salva. D'ora in poi qualsiasi riga che inizia con <code>^m (.+)</code> sarà inclusa nel tuo ''math block'' al primo postOCR (Alt+7) . [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:46, 21 lug 2025 (CEST) :::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]] sperando non ci sia una riga che cominci con una m da sola... (e che io mi ricordi dove sta memoRegex)! --[[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 15:48, 21 lug 2025 (CEST) ::::{{ping|.mau.}} Ma in wikisource senza memoRegex ci sono forme di vita....? :-) Ti registro io la regex sul testo a cui stai lavorando. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:53, 21 lug 2025 (CEST) :::::@[[Utente:.mau.|.mau.]] NO! Ho sbagliato! non ricordavo che ''NON bisogna usare postOCR prima che tutti i math siano applicati'': altrimenti si mangia gli apostrofi retti trasformandoli in tipografici e succedono guai con Tex. Ignora il trucco memoRegex! :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:00, 21 lug 2025 (CEST) ::::::teoricamente si potrebbe usare una conversione a cascata, nel senso che dopo la prima regexp se ne fa una seconda che in quelle righe ritraduca gli apostrofi tipografici in retti, visto che in una formula in block non ci sono apostrofi tipografici, ma forse è esagerare... [[User:.mau.|.mau.]] ([[User talk:.mau.|disc.]]) 16:20, 21 lug 2025 (CEST) :::::::@[[Utente:.mau.|.mau.]] Alle volte uso le ''cascate'', ma in questo caso la via maestra è mettere i math e poi scatenare postOCR. Io non sarei un grado di scrivere la regex che aggiusta gli apostrofi solo dentro math. Con javascript lo saprei fare, con le regex avrei difficoltà. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:24, 21 lug 2025 (CEST) == Nuovo indice == Ciao Alex, sto cercando di caricare [[c:File:C. Morisani - Ricordi storici, Reggio C., Ceruso, 1872.djvu|un nuovo file]], ma alla creazione dell'indice mi dà errore sull'intervallo delle pagine, considerato "non valido". Pensando di aver fatto un errore del caricamento su Commons del file djvu (convertito da any2djvu) , l'ho fatto cancellare e l'ho caricato nuovamente con tutti i crismi. Ciononostante il problema rimane. Ora, non è la prima volta che carico djvu, ma non mi era mai capitato sto problema, quindi o mi sono ingoiato il cervello o c'è qualcosa che mi sfugge. Help! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 13:16, 22 ago 2025 (CEST) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Penso sia quello che succede ogni tanto; se si tratta di quello si risolve facendo un purge prima su Commons, poi sull'Indice di wikisource. Al momento non ho avuto difficoltà nel vedere il file, nel creare la pagina Indice e nel creare qualche pagina di prova usando eis. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:09, 22 ago 2025 (CEST) ::Grazie! Esattamente cos'è ciò che succede, tale che richieda il purge su Commons? Semplice curiosità. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 16:16, 22 ago 2025 (CEST) :::@[[Utente:Modafix|Modafix]], @[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]]: se volete approfondire, questa è la issue: [[phab:T382824]]. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 16:36, 22 ago 2025 (CEST) ::::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Grazie. Sia nel mal comune mezzo gaudio. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:48, 22 ago 2025 (CEST) ::::Mi aggiungo ai ringraziamenti, mi sento meno sprovveduto ora. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 16:50, 22 ago 2025 (CEST) == Note di Campanella == Ciao Alex, mi sono ritrovato a rileggere [[Pagina:Campanella, Tommaso – Poesie, 1938 – BEIC 1778417.djvu/96]], e ho visto che le note non sono state fatte con i ref ma con codice css. Immagino sia stata una scelta pensata, per cui evito di metterci mano. Unico dubbio, si riesce a far sparire in transclusione l'interlinea diversa sul cambio di pagina (non chiudendo il blocco magari?). Grazie. [[User:Cruccone|Cruccone]] ([[User talk:Cruccone|disc.]]) 18:27, 25 ago 2025 (CEST) :@[[Utente:Cruccone|Cruccone]] Grazie della segnalazione. Che strana scelta! Adesso non la rifarei e non ricordo per niente il ragionamento che (spero) di aver fatto. Cerco di orientarmi. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:39, 25 ago 2025 (CEST) ::@[[Utente:Cruccone|Cruccone]] Sì, ho capito sia il perchè di questa strana soluzione, che il motivo del problema che mi segnali. Per favore, dà un'occhiata a [[Poesie (Campanella, 1938)/Scelta di alcune poesie di Settimontano Squilla/39. A Genova]], dove il css è stato rivisto. Se ti va bene, si tratterebbe solo di modificare, via bot, le classi c97 in c97a e c97b, senza altre modifiche del codice. Una cosa un po' delicata, ma fattibile (naturalmente la farei io). Se vuoi modificare qualcosa, prova a editare le due classi in [[Indice:Campanella, Tommaso – Poesie, 1938 – BEIC 1778417.djvu/styles.css]]. Differiscono solo perchè c97a ha un gradevole margine superiore che la stacca dai versi. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:40, 25 ago 2025 (CEST) :::@[[Utente:Cruccone|Cruccone]] PS: il motivo della "strana scelta" è che nella stessa posizione e con la stessa formattazione delle annotazioni ci sono anche, talora, commenti generali che non sono annotazioni numerate. Al tempo (e anche adesso) non ho trovato soluzioni alternative decenti a quella che ho adottato. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:32, 25 ago 2025 (CEST) ::::Immaginavo la scelta venisse da qualcosa di simile, ero curioso![[User:Cruccone|Cruccone]] ([[User talk:Cruccone|disc.]]) 09:10, 26 ago 2025 (CEST) :::::@[[Utente:Cruccone|Cruccone]] ... e anch'io ero curioso :) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 11:32, 26 ago 2025 (CEST) == scaricare tutti i file di una categoria == Puoi lanciare questo dalla console della pagina. La scocciatura è che se usi Chrome, te li farà scaricare uno per uno (altri browser non so) <pre> function forceDownload(url, fileName){ // fileName = url.substring(url.lastIndexOf('/')+1, url.length); var xhr = new XMLHttpRequest(); xhr.open("GET", url, true); xhr.responseType = "blob"; xhr.onload = function(){ var urlCreator = window.URL || window.webkitURL; var imageUrl = urlCreator.createObjectURL(this.response); var tag = document.createElement('a'); tag.href = imageUrl; tag.download = fileName; document.body.appendChild(tag); tag.click(); document.body.removeChild(tag); } xhr.send(); } $('.gallery a').each(function() { title = $(this).attr('title'); if (title) { $.ajax({ url: '/w/api.php?action=query&format=json&prop=imageinfo&iiprop=url&titles=' + title, }).done(function(response) { for (const [key, value] of Object.entries(response.query.pages)) { imageurl = value.imageinfo[0].url; imagetitle = value.title.replace('File:', '').replace(/ /g, '_'); console.log(imageurl); console.log(imagetitle); forceDownload(imageurl, imagetitle); } }); } }) </pre> [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 15:14, 18 set 2025 (CEST) :@[[Utente:Candalua|Candalua]] Grazie! Ma non lo capisco a fondo.... prima di lanciarlo mi ripasso un po' un mio vecchio downloader in python. (sempre che lo capisca ancora... ) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:25, 18 set 2025 (CEST) ::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Riattivati e ri-capiti i miei script python ''sviluppatore-fai-da-te-ahiahiahi'' per scaricare sul pc tutte le immagini di una categoria di Commons... adesso non resta che sperimentare il tuo interessante script js. [[Critica della ragion pura (1949)|Kant]] permettendo :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:41, 20 set 2025 (CEST) == Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino == Ciao Alex, nel completare la trascrizione del quarto volume ([[Indice:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 4, 1793 - BEIC IE6206670.djvu]]) di ''Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino'', abbiamo notato che le pagine da 321 a 356 mancano al file BEIC caricato su Commons e utilizzato per questo volume. Siamo riusciti a scaricarle da Internet Archive ma avremmo bisogno di sapere come possiamo procedere per integrarle su Wikisource. Grazie. [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 14:34, 24 set 2025 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] La procedure è un tantino complessa. Il primo passo è inserire le pagine mancanti nel djvu fallato e ricaricarlo su Commons; ma se le pagine successive sono già state trascritte, il peggio viene dopo (e necessita di un bot). :Se ti servono spiegazioni dettagliate per un'altra volta, te le mando nella tua pagina di discussione; ma di solito è una cosa che faccio io con roba pronta (purtroppo con script non user-friendly, anche perchè ogni caso è diverso). Dove sono le pagine scaricate da IA? Basta anche il link a IA giusto, a scaricarle di nuovo da IA ci metto poco. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:47, 24 set 2025 (CEST) ::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Vedo che il caso richiede solo l'aggiunta delle pagine in fondo al volume.... allora le cose sono molto più semplici :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:51, 24 set 2025 (CEST) :::Sì, sono solo pagine mancanti in fondo al volume. In pratica le uniche pagine che andrebbero fuori sincrono sono le ultime pagine vuote e un paio contenenti solo immagini, ma quelle è un attimo ricrearle poi. Mi confermi quindi che basta sovrascrivere su Commons il file attuale con la versione completa? (Scusa il disturbo, sei sempre veramente gentile.) Chiedo a Marcella se può farlo, e le dico che in alternativa può mandare a te le pagine scaricate da IA o il link e te ne occupi tu, va bene? --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 15:13, 24 set 2025 (CEST) ::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Su IA c'è solo un esemplare dell'edizione 1793 quindi non ho bisogno di altro :-). Procedo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:23, 24 set 2025 (CEST) == Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino (2) == Ciao Alex, con la pagina [[Pagina:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 5, 1795 - BEIC IE6483391.djvu/149]] c'è un salto tipografico di numerazione (la pagina cartacea è n. 149, mentre la precedente è 144). Si potrebbe modificare in [[Indice:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 5, 1795 - BEIC IE6483391.djvu]] in maniera che dopo "144" ci sia "149"? Non pare manchi infatti alcuna pagina, ma la numerazione tipografica è così. Grazie! --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 17:05, 8 ott 2025 (CEST) :Come non detto, ho [https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Indice%3AViaggi_alle_Due_Sicilie_e_in_alcune_parti_dell%27Appennino%2C_vol._5%2C_1795_-_BEIC_IE6483391.djvu&diff=3571249&oldid=3567894 sistemato] da solo: mi sono poi ricordato come si faceva!, la parte del sommario invece l'ha già sistemata ad hoc Marcella, scusa il disturbo :D --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 17:29, 8 ott 2025 (CEST) ::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Benissimo. Alla prossima! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:13, 8 ott 2025 (CEST) == Match and split == Ciao, curiosando su [[Progetto:Trascrizioni/Match and split]], ho notato che [[Esempi di generosità proposti al popolo italiano]], che era inserito fra i testi solo da rileggere, in effetti ha il SAL ancora completare, per cui mi sono permesso di "retrocederlo". Se ho fatto male, fammi sapere :) [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 09:44, 27 ott 2025 (CET) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Hai fatto benissimo; io "retrocedo" a SAL 25% il testo ns0. Succede che eseguito il M & S ci si dimentichi di portare il SAL al livello giusto.... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:58, 27 ott 2025 (CET) == Errore in pag. originale == Ciao, durante la trascrizione di [[Pagina:Comnena - Alessiade, 1846, tomo primo (Rossi).djvu/231|questa pagina]] ho trovato un errore nell'originale: nella quinta riga c'è ''taoto quanto'', ma ho trascritto ''tanto quanto'', perché mi sembra oggettivamente corretta. Come posso mettere in evidenza questa mia correzione? Esiste una funzione/comando per questo? Grazie [[User:BuzzerLone|BuzzerLone]] ([[User talk:BuzzerLone|disc.]]) 10:57, 4 nov 2025 (CET) :@[[Utente:BuzzerLone|BuzzerLone]]Si usa il template "Errata corrige": [[Template:Ec]]. Lìho messo; dai un'occhiata alla sua documentazione. Va usato solo quando non c'è il minimo dubbio sul fatto che sia un errore tipografico. In questo caso secodo me non c'è. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:16, 4 nov 2025 (CET) Grazie [[User:BuzzerLone|BuzzerLone]] ([[User talk:BuzzerLone|disc.]]) 16:36, 4 nov 2025 (CET) == consigli per gli acquisti == secondo te su [[Indice:Statistica delle elezioni generali politiche 1895.djvu]] si possono usare tmpl. uguali a quelli di [[Indice:Statistica elezioni 1900 legislatura 21.djvu]]. O vanno riadattati? : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 11:17, 23 nov 2025 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Mi sono dimenticato quasi tutto di quell'avventura. Per favore, tu che sei più "fresco di lavoro", prova e poi se non funziano dammi una pingata. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:31, 23 nov 2025 (CET) Fatti piccoli aggiustamenti e copia/incollato. Dagli una guardata al volo quando hai tempo. Non è minimamente urgente. Ci sono i dati in altra fonte molto più comoda da usare. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:36, 23 nov 2025 (CET) ==ps== Bon'anno. Nun magna' troppo. Sinnò la Bbefana te porta er carbone. De ceterisse: [[Discussioni indice:Statistica elezioni 1904 legislatura 22.djvu|buttece l'occhio]]. --[[Utente:Carlomorino|Belli risorto]] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 17:51, 01 gen 2026 (CET) == E un l'ho hhapita! == Ciao, buon anno eccetera. Vedo che il tuo bot ha operato nella mia pagina utente. Bene, anzi benissimo. Ma non ho capito cosa ha fatto :D. Ciao, a più in là. [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 11:21, 11 gen 2026 (CET) :@[[Utente:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] Vedi "Progetto:Bot/Richieste di intervento", ho ripulito qualche centianio di pagine da un carattere invisibile u200e su richiesta di Aleator. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:10, 11 gen 2026 (CET) ::@[[Utente:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] Ps: in cronologia ''sembra ''che non sia cambiato niente... perchè, siccome il carattere è invisibile, non si vede. :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:04, 11 gen 2026 (CET) :::Grazie! Ma che non si veda un carattere invisibile è uno scandalo! Dove è finita la chiarezza degli interventi, eh? Dovrei entrare in sciopero e non lavorare più qui. :P . Stai bene e fai il bravo. Ciao a te e tutti! [[User:Silvio Gallio|Silvio Gallio]] ([[User talk:Silvio Gallio|disc.]]) 21:22, 11 gen 2026 (CET) == Pagine Gioberti == Ciao! Ti ho inviato via mail le scansioni corrette che mi ha girato Marcella di [[Pagina:Gioberti - Del rinnovamento civile d'Italia, vol. 3, 1912 - BEIC 1833665.djvu/219]] e seguente, se hai la possibilità di sistemare [[c:File:Gioberti - Del rinnovamento civile d'Italia, vol. 3, 1912 - BEIC 1833665.djvu]] su Commons. Fammi sapere se ti sono arrivate e se pensi ne valga la pena. Grazie, a presto! :) [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 09:42, 14 gen 2026 (CET) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Le ho viste, grazie! Certo, la riparazione del djvu è facile, ma per qualche giorno non sono sul mio pc e mi manca qualche attrezzo (non voglio installare roba sul pc da cui sto lavorando). In settimana dovrei farcela. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:51, 14 gen 2026 (CET) == Disorientamento nostalgico da Any2djvu == Ciao Alex! Ti disturbo perchè volevo caricare la seconda parte dei [[Viaggi per Europa]], ma, volendo convertire il file in djvu con il fidato Any2djvu (la mia personale esperienza con i pdf non è felice), la realtà mi ha fatto fare una doccia gelata, perchè Any2djvu sembra non esistere più (rima non voluta). Premetto che preferisco i siti che mi consentono di fare tutto in rete, senza scaricare altri programmi. Nell'etere ho trovato delle nuove possibilità (vedi un certo [https://convertio.co/it/pdf-djvu/ Convertio]), ma non so quanto siano affidabili, per cui volevo chiedere a te qualche consiglio su come muovermi prima di creare danni. Grazie come sempre! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 11:38, 15 gen 2026 (CET) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Siccome il problema più comune è pdf -> djvu, io uso sempre pdf2djvu. Salva bene anche lo strato testo. Attenzione: c'è un misterioso settaggio dei pdf che imposta la risoluzione delle immagini in uscita; verificare che le dimensioni della pagina djvu siano attorno al 1000px di larghezza (anche un po' meno, ma non molto). Poi alle volte le routine djvuLibre, ma se non ti piace spippolare con la riga di comandop lascia perdere. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:21, 15 gen 2026 (CET) ::@[[Utente:Modafix|Modafix]] PS: se trovi qualcosa di meglio avvisami! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:22, 15 gen 2026 (CET) :::In realtà l'avevo adocchiato, ma mi dà il classico errore "404: Not found". [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 13:30, 15 gen 2026 (CET) ::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Hai ragione... ma è una cosa recentissima. L'ho usato fino a pochi giorni fa. Ovviamente ho anche la versione offline, e la conservo con cura (con quella è anche possibile settare la risoluzione delle immagini, che, chissà perchè, IA spesso tiene troppo bassa). [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:49, 15 gen 2026 (CET) :::::Allora attenderò fiducioso il ripristino. Grazie! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 14:19, 15 gen 2026 (CET) Senza riaprire un altro argomento, ho riscontrato un problema abbastanza fastidioso: in [[Viaggi per Europa - parte II]], quando creo una nuova sezione in ns0, non compare in automatico, come sempre successo, il tl Qualità, con l'intestazione con le sezioni precedenti e successive in automatico, nè ancora più fastidiosamente, l'indice del testo con l'intervallo delle pagine della sezione in ns0 da creare. Come posso ovviare? [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 11:58, 23 gen 2026 (CET) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Non capisco! :Da un po', i testi unici in volumi separati (e quindi in pagineIndice separate) vengono transclusi in un unico elemento ns0; vediamo... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:36, 23 gen 2026 (CET) ::@[[Utente:Modafix|Modafix]] @[[Utente:Candalua|Candalua]]Trovato. Il tl Indice sommario è sensibile: non tollera la presenza, fra i parametri, di altri template. Erano bloccanti i tre template Sc assegnati ai numeri romani del parametro delta. Si tratta di un bug (il problema, come minimo, dobrevve essere segnalato al momento del salvataggio della pagina). Ma personalmente non oso mettere le mani sullo script. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:54, 23 gen 2026 (CET) :::E io che volevo fare l'elegante. Grazie per l'aiuto! [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 23:05, 23 gen 2026 (CET) ::::Mi rendo conto di non aver risposto al dubbio dei due ns0 separati per i due volumi di una stessa opera: mi sono scervellato, poi ho concluso che non avrei potuto fare altrimenti, forse sbagliando, perché in entrambi i volumi c'è "Lettera Prima", "lettera II", non come ad esempio in altri opere dove c'è la continuazione della numerazione dei diversi capitoli o dei titoli di opere diversi l'uno dall'altro. Obiettivamente mi è dispiaciuto, perché sarebbe stato corretto mettere tutto in un ns0 unico. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 09:01, 24 gen 2026 (CET) :::::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Si può sempre fare in un secondo momento. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:31, 24 gen 2026 (CET) == Categoria:BEIC == Ciao Alex, bisognerebbe che tutti gli indici contenuti in [[:Categoria:BEIC]] fossero inclusi solo nella sottocategoria [[:Categoria:Scansioni provenienti da BEIC]]; credo che risolvere la cosa non sia complicata: bisognerebbe modificare il template [[Template:BEIC]] che è incluso negli indici (ma chiedo a te che sei più ferrato con i template) e già che ci siamo si potrebbe modificarlo per generare una [[:Categoria:Autori con testi caricabili da BEIC]] (similmente a [[:Categoria:Autori con testi caricabili da IA]]) quando il template è incluso in una pagina autore? Grazie! [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 11:57, 30 gen 2026 (CET) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Grazie del suggerimento. Se non ci provo in tempi ragionevoli, per favore slllecitami :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:05, 30 gen 2026 (CET) ::Reminder :) Segnalo anche a {{ping|Candalua}} che in passato ha già fatto un eccellente lavoro sul [[Template:BEIC]].--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 16:13, 5 feb 2026 (CET) == Il roseto == Ciao Alex, ho provato ad aggiungere un autore in questa pagina [[Pagina:Saadi - Il Roseto, I.pdf/41]], l'ho fatto altre volte, ma questa volta non so per quale motivo il collegamento con wikidata non risulta nella pagina dell'autore. Come posso risolvere? L'autore è Anuscirvan, detto Khosrow I [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 18:19, 5 feb 2026 (CET) :@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] Se intendi l'imperatore sassanide, Cosroe I Q207381 : {{Wl|Q207381|Cosroe I}} [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:46, 5 feb 2026 (CET) ::esattamente, come posso fare? [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 19:07, 5 feb 2026 (CET) :::@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] Ma sei sicuro che meriti una pagina Autore? Io mi accontenterei di un tl|Wl senza pagina Autore. Wl punterà a wikipedia: mi pare più opportuno. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:26, 5 feb 2026 (CET) ::::Credo sia più opportuno, mi consigli di indirizzare gli autori nelle loro rispettive pagine e i re su wiki? [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 19:38, 5 feb 2026 (CET) ::::@[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]]@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] Non ricordo bene le ultime discussioni, ma mi sembrava di ricordare che di recente si è convenuto che le pagine Autore debbano essere considerate in senso ampio come pagine di "Personaggi storici", per questo abbiamo pagine come [[Autore:Socrate]], che in vita sua non ha mai scritto nulla. I sovrani almeno possono essere autori qualche discorso pubblico, io eviterei però personaggi ai confini tra storia e leggenda di cui non abbiamo fonti coeve come Achille, Mosè, re Artù e simili... [[User:Myron Aub|Myron Aub]] ([[User talk:Myron Aub|disc.]]) 19:51, 5 feb 2026 (CET) :::::Dove mi consigliate di collegare i personaggi storici? Su Wikipedia? [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 19:58, 5 feb 2026 (CET) ::::::@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] Opinione "di parte": io suggerisco di collegarli a wikidata, attraverso il template Wl (significa wikidata link). Io lo uso non solo per i personaggi storici che non sono autori (anzi: cancellerò la pagina Autore relativa all'imperatore sassanide) ma anche per gli autori di cui non è ragionevole pensare che in tempi brevi avremo qui, su wikisource, opere trascritte. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:16, 6 feb 2026 (CET) :::::::Va benissimo, grazie mille! :::::::Inoltre, avevo un’altra domanda, nel collegare le pagine ai capitoli, vi sono uno o due inizi di capitoli che si trovano nella stessa pagina, come posso dividerli? [[Il Roseto/Bibliografia/4. Lodi del grande emiro Fakhr Ed-Din]] come ad esempio in questa pagine dove termina il terzo capitolo ma a metà pagina inizia il quarto. [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 09:22, 6 feb 2026 (CET) ::::::::@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] Per prima cosa, vedi [[Pagina:Saadi - Il Roseto, I.pdf/33]], bisogna aggiungere in nsPagina gli opportuni tag <code>section></code>. ::::::::Fatto questo, in ns0 possono essere usati i due parametri fromsection e tosection del tag pages. Il Capitolo III finisce alla pagina 33, sezione s1 (quindi avrà in pages un <code>to="33" tosection="s1"</code>, mentre il [[Il Roseto/Bibliografia/4. Lodi del grande emiro Fakhr Ed-Din|Capitolo IV]]] inizia alla pagina 33, sezione s2 (quindi avrà in pages un <code>from="33" fromsection="s2"</code>. Il tag pages è una genialata, ci si possono fare moltissime cose, ma l'uso di from, to, fromsection e tosection è il più comune proprio per i capitoli spezzati nelle singole pagine. ::::::: Vedi le mie modifiche in nsPagina e in ns0 e chiedimi pure se non sono chiare. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:40, 6 feb 2026 (CET) ::::::::Penso d'esser riuscito ad applicare il comando! [[Il Roseto/Bibliografia/6. Ordine dei Capitoli]] Ho provato con questo capitolo ed ho fatto terminare il quinto capitolo nell'esatto punto e fatto cominciare il sesto capitolo, spero di non aver commesso errori! [[Pagina:Saadi - Il Roseto, I.pdf/37]] Nel caso ti allego la pagina sulla quale ho lavorato, grazie mille per l'aiuto! [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 14:57, 7 feb 2026 (CET) :::::::::@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] Transclusione esatta! Hai capito il meccanismo. Ho corretto un particolare: NON lasciare una riga vuota dopo il template Ct: se la lasci, il paragrafo NON viene indentato regolarmente. :::::::::C'è un'alternativa a fromsection... tosection. Immagina che, alla fine della sezione s2, iniziasse un'altra sezione, diciamo s3. In questo caso avresti potuto scrivere fromsection="s2" tosection="2", ma c'è un'altra possibilità: scrivere semplicemente onlysection="s2". E' un comando molto potente: agisce anche su una sequenza di pagine, e transclude, da ogni pagina, SOLO quello che è compreso nella section specificata. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:05, 7 feb 2026 (CET) ::::::::::Grazie mille! Farò più attenzione a quest'errore. [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 17:08, 7 feb 2026 (CET) :::::::::::@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] La questione dell'indentatura dei paragrafi è un delirio... :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:19, 7 feb 2026 (CET) ::::::::::::Concordo! Vedo che è una bella sfida... [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 17:21, 7 feb 2026 (CET) == Ancora su errori di stampa dentro i link == Ciao, innanzitutto ti avviso di aver creato il template {{tl|R-Ec}} che funziona alla perfezione. Ora stavo provando a fare qualcosa di simile con il template {{tl|Wl}}, cioè unire il codice di Wl al codice di {{tl|Ec}} per creare un template che permetta di fare link ad autori con errori di stampa. Ho provato con [[Template:Wl/Sandbox]] e finché siamo in Ns Pagina tutto funziona ([[Pagina:Tasso, Torquato – Gerusalemme conquistata, Vol. I, 1934 – BEIC 1931910.djvu/338]]). In Ns0 però ([[Gerusalemme conquistata/Test]]) si vedono ancora i valori sbagliati e non quelli giusti. Secondo il codice dovrebbe mostrare il parametro "3" che è "Manzoni", invece appare ancora "Manzini". Hai idea del motivo? Per qualche motivo non funziona "ifeq" (ho provato anche con "switch" senza successo)? O si tratta del fatto che prende il valore da un'altra parte e non da dove io ho messo il "3"? [[User:Lombres|Lombres]] ([[User talk:Lombres|disc.]]) 23:24, 9 feb 2026 (CET) :@[[Utente:Lombres|Lombres]] Ammetto che ho fattp difficoltà a raccapezzarmi con il tl|Wl, ma mi pare di aver capito una cosa: fatto: l'output viene generato da [[Modulo:Wl]], sulla base dei soli parametri 1 e 2. Piuttosto che toccare il meccanismo di R e di Wl (sia nel codice template che nel codice Modulo), continuerei a lavorare sul tl Ec. Ma ammetto che sono parecchio arrugginito. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:48, 10 feb 2026 (CET) ::R è a posto, il [[Template:R-Ec]] creato da me funziona. Riguardo al WL non avevo notato il modulo, i moduli per me sono arabo. Credo che proverò a farlo funzionare senza "invoke" (togliendo ifeq ecc e usando solo quello sotto), altrimenti passerò a creare un template basato su [[template:AutoreCitato]] che non ha moduli --[[User:Lombres|Lombres]] ([[User talk:Lombres|disc.]]) 22:47, 10 feb 2026 (CET) :::@[[Utente:Lombres|Lombres]] I moduli sono scritti con un vero linguaggio di programmazione, Lua, e mi rendo conto che potrebbe essere difficile affrontarli, se non si ha esperienza almeno di un altro linguaggio tipo python o javascript. Chissà... Comunque mi hai incoraggiato a dare un'occhiata più a fondo a Wl, e se i miei neuroni ce la fanno ancora, forse trovo la soluzione del problema. Di certo, i moduli sono strumenti che possono fare molto, molto di più dei template. :::La grande differenza fra Wl e AutoreCitato è che Wl non ha affatto bisogno che wikisource abbia una pagina Autore a cui appoggiarsi, e quindi può essere usato sia per autori che non hanno ancora una pagina wikisource Autore, ma anche persone che non sono autori (personaggi "enciclopedici" per altri motivi), sia qualsiasi altro elemento (luoghi, ecc) che sia collegato a wikidata. Il funzionamento di è il seguente: se esiste una pagina Autore, punta a quella; se non esiste, ma esiste una voce wikipedia, punta alla voce wikipedia; se non esiste nemmeno una voce wikipedia, punta all'elemento wikidata, e da là a qualche voce del mondo wiki si arriva. #invoke passa semplicemente i parametri del templare a una funzione del modulo. Poichè il suo codice non sa interpretare altro che i parametri 1 e 2, mostra sia in nsPagina che in ns0 quello che c'è nel parametro 2.... e modificare il codice per "insegnargli" altro è possibile, ma delicato. :::Ci panso ancora. Intanto tu procedi pure con AutoreCitato. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:43, 11 feb 2026 (CET) ::::è a quello che servirebbe il Wl con EC, appena spunta un errore di stampa sul titolo di un'opera mai tradotta in italiano e che quindi non avrà mai una pagina su Wikisource, ecco che ci vorrebbe un link a Wikipedia con Ec... per ora ho fatto una versione di AutoreCitato che funziona e devo spostarla dalla sandbox --[[User:Lombres|Lombres]] ([[User talk:Lombres|disc.]]) 22:26, 11 feb 2026 (CET) == Aggiunta di un libro == Ciao Alex, perdona il distrbo, un mio amico, utente wiki, mi ha inviato un libro pubblicato nel 2022 dall'UE con licenza libera, mi ha chiesto se si poteva aggiungere su wikisource o su altri progetti, prima di agire, mi sembra opportuno domandare se era possibile o meno. [https://www.agesci.it/wp-content/uploads/2025/01/GreenComp.pdf] Questo è il PDF. Grazie mille in anticipo. [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 16:26, 2 mar 2026 (CET) :@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] E' in piena evidenza un CC BY 4.0, quindi sì. Non ci sono foto, quindi la frase "Per utilizzare o riprodurre foto o altro materiale che non è di proprietà dell'UE, è necessaria l’autorizzazione diretta dei rispettivi titolari dei diritti." mi pare proprio che non si applichi. Occhio, trascrive e transcludere un pdf fortemente formattato e con varie illustrazioni non è uno scherzo... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 17:50, 2 mar 2026 (CET) ::Grazie mille! [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 20:55, 2 mar 2026 (CET) == Ancore a note == Ciao Alex, seguendo l'esempio in [[Pagina:Dizionario mitologico ad uso di giovanetti.djvu/500]] (da [[Template:Backlink]]) ho provato a collegare la nota "(1)" fra le pagine [[Pagina:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu/16]] e [[Pagina:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu/229]], ma il collegamento non appare né funziona: sai mica come posso farlo funzionare? C'è un altro template più adatto o mi conviene mettere semplicemente <nowiki>[[Pagina:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu/229|(1)]]</nowiki> nella prima pagina per linkare alla seconda? Grazie! [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 09:14, 4 mar 2026 (CET) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Ci sono due alternative: {{tl|Nota separata}} e {{tl|Nsb}}. Il risultato in ns0 è lo stesso, ma in nsPagina è diverso: il primo NON visualizza il testo dell'annotazione in nsPagina, il secondo sì. In entrambi i casi, la prima cosa da fare è ''applicare alla nota separata una section'' (io in genere uso come nome della section il semplice numero progressivo della nota) escludendo il numero fra parentesi che compare prima del testo della nota. In questo caso alcune note sono molto lunghe: vedi tu se la visualizzazione anche in ns0 ti disturba. :Ti metto il codice necessario per la nota 1 usando {{tl|Nota separata}}. Dimmi se vuoi vedere anche l'alternativa con {{tl|Nsb}}. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:12, 4 mar 2026 (CET) ::PS: il codice <code><nowiki><br>{{gap|1em}}</nowiki></code> che ho aggiunto nel testo della Nota 1 serve a creare l'indentatura dei paragrafi. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:29, 4 mar 2026 (CET) :::Mi sembra ottimo come hai sistemato, allora faremo alla stessa maniera con le prossime note del traduttore. [https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Pagina:Viaggio_in_Sicilia,_1831_-_volume_I_-_BEIC_IE4742922.djvu/229&diff=prev&oldid=3641409 Qui] ho tolto il template il template § perché vedo che non serve più. Ne approfitto, se ti avanza tempo e voglia, di ricordarti che è rimasta in sospeso una cosa che ti ho chiesto sopra: [[#Categoria:BEIC]]. Grazie ancora e a presto.--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 13:10, 4 mar 2026 (CET) ::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Mi spiace, con Template:BEIC ci ho provato ma ho fallito... sono piuttosto arrugginito :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:31, 4 mar 2026 (CET) :::::Grazie ugualmente! Un caro saluto. --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 14:29, 4 mar 2026 (CET) == "Nonno" Augusto == Su [[Indice:Della oreficeria italiana.djvu]] ci sono <d>due pagine incasinate [[Pagina:Della oreficeria italiana.djvu/50|50]] e [[Pagina:Della oreficeria italiana.djvu/51|51]].</d> Sarebbero da eliminare: la foto era venuta male e quelle "fatte bene" sono già presenti. So che sei in grado di ghigliottinarle. Senza fretta (ancora non ci sono arrivato). Poi ho un altro problema. Ma di quello ne parliamo dopo. Buona cavalcata (vai ancora a cavallo?) : [[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 13:37, 11 mar 2026 (CET) CONTRORDINE... solo [[Pagina:Della oreficeria italiana.djvu/51|51]]. --[[Utente:Carlomorino|'''Carlo M.''']] ([[Discussioni utente:Carlomorino|disc.]]) 16:55, 11 mar 2026 (CET) :@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Mi baserò sulla numerazione delle pagine. Al momento mi sembra che per ottenere una numerazione consecutiva le pagine da eliminare siano due :-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:05, 11 mar 2026 (CET) ::@[[Utente:Carlomorino|Carlomorino]] Confermo. {{fatto}} [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:13, 11 mar 2026 (CET) ::: PS Cavallo: Asia è vecchietta.... e io anche :-). Vediamo questa primavera. Io vecchietto. Molto vecchietto (1946). Tu non sembra. Poi quando avremo tempo mi devi insegnare a risolvere la situazione di pag. [[Pagina:Statistica elezioni 1909 legislatura 23.djvu/40|6]] e simili. == Minuzia css in Adone == Caro Alex, finita l'autoflagellazione del [[Indice:AA. VV. - Il rapimento d'Elena e altre opere.djvu|Rapimento di Elena]] stavo per ributtarmi sui lirici greci (Corinna pone interessanti sfide metrico-musicali), quando sono tornato per un attimo a uno dei miei primissimi upload, l’''Adone'' di Marino, accoppiato poi a [[Indice:Marino, Giambattista – Adone, Vol. I, 1975 – BEIC 1869702.djvu]]. Appurato che con un po' di mano il tempo di edit per pagina è abbastanza breve, stavo pensando di mandare l'opera al 75%, ma prima di lanciarmi su centinaia di pagine volevo una tua occhiata. In particolare sul css che regola il numero di ottava: sul mio schermo il numero spinge il primo verso un po' a destra rispetto ai successivi; la situazione poi riguarda numeri di ottava di una-due-tre cifre decimali. Sul tuo schermo il primo verso di ogni ottava è allineato ai successivi? Ho provato ad agire sullo style.css dell'indice, ma senza efficacia, dunque mi trovo costretto a rimperti, porta pazienza. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 08:46, 12 mar 2026 (CET) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Mi piace abbastanza così: [[Pagina:Marino, Giambattista – Adone, Vol. I, 1975 – BEIC 1869702.djvu/58]]. Unica modifica nel codice pagina: attribuire al poem dell'Argomento la classe <code>argomento</code>; questo permette qualsiasi ripensamento globale agendo sul css. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:04, 12 mar 2026 (CET) ::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] no, non avevo capito a fondo il tuo codice, io uso pochissimo il tl|Blocco centrato e sto cercando di domarlo. Mi sembra di aver capito che tu desideri che il Blocco centrato in ns0 agisca su tutti i versi, sia l'argomento che le ottave. Giusto? comunque. oltrealla pagina style.css, sto pasticciando solo su [[Pagina:Marino, Giambattista – Adone, Vol. I, 1975 – BEIC 1869702.djvu/58]], quindi i danni dovrebbero essere limitati :) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:31, 12 mar 2026 (CET) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Prova a vedere adesso... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:50, 12 mar 2026 (CET) ::::@[[User:Alex brollo|Alex brollo]], eccellente! ora ci siamo: mi hai/Mi sono spinto a rivedere le centinaia di pagine del M&S del poema. ::::Parto, Romagnoli aspetterà. - '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 13:23, 12 mar 2026 (CET) == Notice of expiration of your interface-admin right == <div dir="ltr">Hi, as part of [[:m:Special:MyLanguage/Global reminder bot|Global reminder bot]], this is an automated reminder to let you know that your permission "interface-admin" (Amministratori dell'interfaccia) will expire on 2026-03-20 06:52:59. Please renew this right if you would like to continue using it. <i>In other languages: [[:m:Special:MyLanguage/Global reminder bot/Messages/default|click here]]</i> [[User:Leaderbot|Leaderbot]] ([[User talk:Leaderbot|disc.]]) 20:41, 13 mar 2026 (CET)</div> == Indice == Buonasera Alex, ho quasi concluso il primo volume del Roseto! Mancano sostanzialmente tre pagine che sarebbero parte dell'[[Pagina:Saadi - Il Roseto, I.pdf/143|indice]], come posso crearlo correttamente? [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 18:55, 14 mar 2026 (CET) :@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] Si usa il template {{tl|VoceIndice}} accoppiato con {{tl|Pg}}. Vado. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:36, 14 mar 2026 (CET) == Indice malefico == Buonasera Alex, porto buone notizie, son riuscito nella mia impresa! Ammetto che è stato arduo aggiungere quel centinaio di capitoli tutti d'un fiato XD, spero di non aver combinato danni! :) Grazie mille ancora per l'aiuto! P.S. Nel caso potresti darci un'occhiata? Se per caso vi sono errori oppure meno. [[User:Francyskus|Francyskus]] ([[User talk:Francyskus|disc.]]) 22:36, 16 mar 2026 (CET) :@[[Utente:Francyskus|Francyskus]] Mi sembra '''ottimo'''! Visto che c'ero ho fatto qualche minimo ritocco e ho portato le pagine a SAL 75%. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:15, 21 mar 2026 (CET) == Intervallo non valido == Ciao Alex, ultimamente sto lavorando con Marcella su [[Indice:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu]] ma spesso compare l'avviso "''Errore: intervallo non valido. Se il file è stato caricato da poco, prova a fare un Purge del file da Commons. Se il problema persiste esegui un Purge anche di questa pagina. Vedi Aiuto:Purge.''" Facendo purge sul file di Commons [[c:File:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu]] e poi su Wikisouce il problema tende a risolversi, ma non sempre, e tende comunque poi a ripresentarsi a distanza di giorni; al momento ho fatto anche un null edit e il file sembra tornato a posto, ma siccome la cosa tende a ripresentarsi ti chiedo se può esserci un problema nel file, o se è un problema generale di Wikisource, o può dipendere dalle aggiunte che il bot fa su Commons. La cosa più spiacevole è che quando succede non sono visibili nemmeno le pagine già trascritte; qualche settimana fa ho notato che lo stesso problema compariva anche in [[Indice:Viaggio in Sicilia, 1840 - BEIC IE6395202.djvu]] che è già riletto al 100%: è un peccato che il lettore non possa vedere un testo già trascritto per un problema del file, dato che la trascrizione dovrebbere avere vita autonoma rispetto alla fonte (e mi preoccupa che la cosa possa succedere anche a opere già trascritte che magari non vengono più controllate e quindi diventano non fruibili al lettore nonostante siano già complete). [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 07:24, 26 mar 2026 (CET) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Ho sentito abbastanza spesso Candalua sostenere che è un problema generale. Spesso l'ho visto su file pdf, ma mi dici che l'hai incontrato anche su djvu... mi sa che tocca ai "piani alti" la soluzione. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:33, 26 mar 2026 (CET) ::Grazie. Penso che l'ideale comunque sarebbe che in caso di problemi al file il testo trascritto si vedesse ugualmente: dovrebbero non vedersi solo le scansioni; cioè va bene l'avviso ma non dovrebbe scomparire tutto il testo già trascritto ^_^' Un caro saluto.--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 08:10, 26 mar 2026 (CET) :::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] In questo momento io vedo tutto. Ma il libro ha un altro problema: la prima pagina è il dorso, largo meno di 500 px, e la larghezza della prima pagina condiziona la larghezza di tutte le pagine successive; e ne risente, ovviamente, la risoluzione. Faccio alcune verifiche e vedo se con una modifica del djvu il problema si risolve. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:05, 26 mar 2026 (CET) ::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Fatta con successo la modifica del file djvu su Commons.... e adesso la pagina Indice è spaccata anche a me, e resiste tranquillamente al doppio Purge. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 09:37, 26 mar 2026 (CET) :::::Il dorso è presente anche in [[c:File:Viaggio in Sicilia, 1840 - BEIC IE6395202.djvu]] e anche lì lo abbiamo trascritto come prima pagina (come immagine: [[Pagina:Viaggio in Sicilia, 1840 - BEIC IE6395202.djvu/1]], non trasclusa) però non ho notato che ne risentisse la risoluzione. Se la tua modifica di [[c:File:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu]] non ha migliorato la situazione, anzi è finito in panne totale (neanch'io riesco più a purgare con successo su Wikisource), magari possiamo ripristinare a com'era prima? :-) Magari terremo presente per i prossimi caricamenti di evitare il dorso. --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 10:13, 26 mar 2026 (CET) ::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Il difetto di risoluzione (penso) non si nota perchè le pagine contengono un font "grande" rispetto alle dimensioni della pagina. Aspetto ancora un po' (uno-due giorni) e poi tento il ripristino. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:36, 26 mar 2026 (CET) :::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Ripristinato. A me funziona regolarmente. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 23:10, 26 mar 2026 (CET) ::::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] A dire il vero non avevo capito bene il problema, che stava in ns0 e che mi si è ripresentato. Non ho capito da cosa dipenda, per me è stata una novità; mi si è sistemato con una modifica a vuoto della pagina ns0. Speriamo che si risolva. Boh? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:59, 29 mar 2026 (CEST) :::::::::Sì, grazie, anche a me si era sistemato con una modifica a vuoto quando non funzionava il purge. Mi pare di capire che, come hai scritto sopra, sia un problema generale di Wikisource, dato che riguarda file diversi tra loro. Ciao.--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 08:58, 30 mar 2026 (CEST) {{rientro}} Scusami, oggi è successa una cosa ancora più assurda: [[Indice:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu]] funzionava, ma dopo aver fatto una modifica a vuoto (intendevo farla per sicurezza, giusto per) adesso di nuovo non mi funziona più e ricompare l'avviso "Errore: intervallo non valido" ecc., che impedisce di lavorare alla trascrizione; ho provato a rifare edit a vuoto e purgare anche nelle pagine dei capitoli, ma l'effetto è stato che il problema si è presentato anche là, sebbene su Commons il file paia OK. Sopra dicevi, se ho ben capito, che il problema potrebbe dipendere dalla presenza del dorso; Marcella mi chiedeva, se il problema è quello, se potresti caricare una nuova versione del file senza dorso (la versione che avevi caricato e che non funzionava aveva il dorso spostato a pagina 2, ma rimaneva) o ancora meglio mettere una pagina bianca al posto del dorso (duplicando una delle pagine bianche già nel file) così non bisogna cambiare la formattazione dell'indice. --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 14:10, 31 mar 2026 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] No, non credo proprio che dipenda dalla scansione del dorso. A suo tempo l'effetto di una prima pagina di scarsa larghezza comportava solo una riduzione delle dimensioni delle immagini delle pagine successive. Sarebbe interessante sapere se ci sono bug aperti e se il problema è generalizzato anche a altre wikisource. Ma ormai sono troppo arrugginito per immaginare di saper andare a fondo sul problema.... Mi spiace. Sono molto preoccupato per il fatto che il problema si sia manifestato in un djvu invece che su un pdf. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 14:38, 31 mar 2026 (CEST) :::Capisco. Pingo {{ping|Candalua|OrbiliusMagister}} per conoscenza, se loro hanno idea di come risolvere o limitare il problema.--[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 15:21, 31 mar 2026 (CEST) ::::Ciao! @[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] mi ha segnalato il problema. Ho notato che nella pagina Wikisource [[:File:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu]], le dimensioni in pixel sono 0x0! Che sia questo il problema? --[[User:Paperoastro|Paperoastro]] ([[User talk:Paperoastro|disc.]]) 18:30, 3 apr 2026 (CEST) :::::@[[Utente:Paperoastro|Paperoastro]] Purtroppo quella è la conseguenza, e non la causa, del bug. Succede anche quando su Commons il file appare regolare ed è regolare offline prima del caricamento. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:34, 4 apr 2026 (CEST) ::::::Ciao Alex, noto adesso che il 26 marzo hai creato [https://it.wikisource.org/w/index.php?title=File:Viaggio_in_Sicilia,_1831_-_volume_I_-_BEIC_IE4742922.djvu&oldid=3652658 questa pagina di test], mi viene il dubbio che possa essere quella a interferire con il funzionamento del file di Commons, perché l'indice su Wikisource non ha più funzionato quando ho ri-purgato dopo quella data, è possibile? Magari puoi cancellarla per vedere? Forse è un dubbio stupido, ma tanto vale pensarle tutte. Buona Pasqua, a presto! --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 07:50, 4 apr 2026 (CEST) :::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] In quella pagina avevo usato l'opzione "Aggiungi una descrizione locale". L'ho cancellata, ma non vedo miglioramenti... aspettiamo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:18, 4 apr 2026 (CEST) ::::::::Ciao Alex, una domanda: si potrebbe cancellare del tutto la pagina-specchio [[:File:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu]] (credo di sì: compare l'opzione "cancella" > "richiedi la cancellazione di questa pagina") affinché il link al file presente nell'indice dell'opera punti direttamente al file di Commons che pare funzionante? Su Commons dopo il ripristino del 26 marzo il file pare non abbia più dato problemi, è solo su Wikisource che non ha ripreso a funzionare, magari eliminando la pagina-specchio... --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 10:34, 13 apr 2026 (CEST) :::::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] L'ho già cancellata a suo tempo, e avendo i "privilegi" di cancellazione non mi compare l'opzione "cancella" ma solo quella "ripristina". Mi spiace. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 15:34, 13 apr 2026 (CEST) ::::::::::Capisco, grazie. Scusami, in [[c:Help:Purge/it]] trovo scritto alla fine "Se nulla di quanto sopra aiuta, un semplice cambiamento di nome di un file risolverà anche il problema delle anteprime obsolete." Significa che posso provare a spostare il file su Commons e poi l'indice su Wikiquorce al nuovo titolo e vedere se cambia qualcosa, giusto? --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 15:53, 13 apr 2026 (CEST) :::::::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Si può provare, ma spostare l'indice significa anche spostare tutte le pagine (e aggiornare manualmente i link in ns0). Se mi proponi un nuovo nome per il file, posso occuparmene io. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:11, 13 apr 2026 (CEST) ::::::::::::@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] Proporrei questo nuovo nome: [[:File:Viaggio in Sicilia, 1831, volume I, BEIC IE4742922.djvu]], sostituendo i trattini con virgole. Può andare? [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:15, 13 apr 2026 (CEST) {{rientro}} Sì, oppure aggiungendo il nome dell'autore all'inizio e cambiando leggermente la punteggiatura, così: [[:File:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume I – BEIC IE4742922.djvu]] (pure il secondo volume andrebbe rinominato, nel caso da [[:File:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume II - BEIC IE4635291.djvu]] a [[:File:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu]]). Ma scegli tu il nuovo nome :-) Sei veramente gentile a volertene occupare! --[[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 16:33, 13 apr 2026 (CEST) {{rientro}} Ok, quindi: * [[:File:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume I - BEIC IE4742922.djvu]] -> [[:File:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume I – BEIC IE4742922.djvu]] * [[:File:Viaggio in Sicilia, 1831 - volume II - BEIC IE4635291.djvu]] -> [[:File:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu]] Ci provo. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 18:31, 13 apr 2026 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] SEmbra che funzi! Grazie del suggerimento! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 19:14, 13 apr 2026 (CEST) ==Copernico - Poemetto Astronomico== Ciao! Come ho segnalato in [[Discussioni pagina:Copernico - Poemetto Astronomico.djvu/5]], ho poi [https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Pagina:Copernico_-_Poemetto_Astronomico.djvu/5&diff=prev&oldid=3668771 aggiunto] nella pagina una riga che non era stata trascritta, ma andrebbe aggiornato il numero dei versi in tutte le pagine seguenti, si può fare col bot? Grazie! --[[User:Spinoziano|Spinoziano]] ([[User talk:Spinoziano|disc.]]) 09:45, 23 apr 2026 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] Dovrebbe essere a posto, ma non ho usato il bot, ma una memoregex. Visto che il processo è stato veloce ma manuale, meglio dare una guardata... [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 10:51, 9 mag 2026 (CEST) == Organizzare il sig. Tassoni == Ciao Alex! Preso da un'insana voglia di organizzare le opere di Tassoni e creare le pagine nsOpera con i giusti collegamenti Wikidata, ho notato che [[La Secchia rapita|questa edizione della ''Secchia rapita'']] non ha nel titolo l'anno dell'edizione di riferimento, come [[La secchia rapita (1930)|l'altra del 1930 di Laterza]]. Puoi darmi una mano? Grazie :) [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 10:50, 23 apr 2026 (CEST) :@[[Utente:Modafix|Modafix]] Si può fare. E' un caso abbastanza frequente, alla prima edizione caricata spesso non è stato aggiunto l'anno di pubblicazione come disambigua. Vediamo, penso non sia troppo laborioso. Sarà diventata [[La secchia rapita (1824)]] appena il link si "bluizza". Comincio dalla pagina Indice. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 16:07, 23 apr 2026 (CEST) ::Ari-grazie! Sapevo che potevo contare su di te e che l'hai fatto altre volte. Ora posso finalmente concludere il lavoro prima di iniziare la fatica finale di Gemelli Careri. [[User:Modafix|Modafix]] ([[User talk:Modafix|disc.]]) 18:00, 23 apr 2026 (CEST) :::@[[Utente:Modafix|Modafix]] Spostare una pagina nsIndice è abbastanza impegnativo; spostare una pagina Ns0 è mooolto più semplice. Salvo E&O, naturalmente... ;-) [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:34, 24 apr 2026 (CEST) == You may be an eligible candidate for the U4C election == <div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr"> Greetings, The [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee|Universal Code of Conduct Coordinating Committee (U4C)]] seeks candidates for the 2026 election. The U4C is the global committee responsible for overseeing enforcement of the [[foundation:Special:MyLanguage/Policy:Universal Code of Conduct|Universal Code of Conduct]]. Elections are held annually, if elected a committee member serves for two years. This year the U4C requires candidates to hold administrator rights on at least one wiki, which is why you are being contacted as you appear to hold this right. There are other requirements, such as candidates must be at least 18 years old and may not be employed by the Wikimedia Foundation or other related chapters and affiliates. You can find more information in the [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026#Call_for_Candidates|call for candidates on Meta-wiki]]. Additionally, the committee's working language is English; some ability to communicate in English is required. The election opens on 18 May, if you are eligible and interested you have until 10 May to submit your candidacy. There will week between for candidates to answer questions from the community. Voting takes place privately in [[m:Special:MyLanguage/SecurePoll|SecurePoll]], successful candidates must receive at least 60% support. More information is available on [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026|the 2026 Elections page]], including timelines and other candidacy information. If you read over the material and consider yourself qualified, please consider submitting your name to run for the committee. If you think someone else in your community might be interested and qualified, please encourage them to run. In partnership with the U4C -- [[m:User:Keegan (WMF)|Keegan (WMF)]] ([[m:User_talk:Keegan (WMF)|talk]]) 20:34, 28 apr 2026 (CEST) </div> <!-- Messaggio inviato da User:Keegan (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:Keegan_(WMF)/test&oldid=30471754 --> == DynamicPageList == Ciao, ho per caso incrociato la tua [https://it.wikinews.org/wiki/Wikinotizie:Bar/DynamicPageList richiesta] di 16 anni fa a proposito di DPL. Non so se poi l'hai usata qui, ma sembra che l’estensione verrà disattivata con la chiusura di Wikinews. Se ne fate uso, ''sapevatelo''! --[[User:Infosfera|Infosfera]] ([[User talk:Infosfera|disc.]]) 20:40, 3 mag 2026 (CEST) :@[[Utente:Infosfera|Infosfera]] Peccato. Spargo la voce. Comunque, che io sappia, di recente è stata usata pochissimo. Grazie. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 21:13, 3 mag 2026 (CEST) == Area dati in Pagina? == Ciao Alex! Cercando [https://it.wikisource.org/w/index.php?search=%22area+dati%22&title=Speciale%3ARicerca&profile=advanced&fulltext=1&ns108=1 "area dati"] saltano ancora fuori 362 risultati nel namespace Pagina, per esempio [[Pagina:La pastorizia.djvu/78]]. Sembrerebbe una mappa con la posizione delle varie righe di testo nella pagina. Era uno dei tanti esperimenti, credo. La posso cancellare? [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 11:59, 6 mag 2026 (CEST) :Credo si tratti di questo [[Progetto:Trascrizioni/Progetto Phe]]. [[User:Candalua|Can da Lua]] ([[User talk:Candalua|disc.]]) 12:04, 6 mag 2026 (CEST) ::@[[Utente:Candalua|Candalua]] Dalla cronologia della pagina progetto sembra che l'abbia scritta io. Il ricordo che ne ho è ''piuttosto vago''. Via tutto, certo! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:11, 6 mag 2026 (CEST) :::@[[Utente:Candalua|Candalua]] PS: da allora le cose sono molto cambiate. Tuttavia l'idea di utilizzare le coordinate del testo OCR continua alle volte a ripresentarsi... se solo, fra i molti formati dell'OCR Tesseract ci fosse anche il hOCR, ci penserei più spesso e più intensamente. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 13:42, 6 mag 2026 (CEST) == Liguria abitanti primordiali == Ciao Alex, scusa se ti disturbo, abbiamo aggiunto in [[Pagina:Liguria abitanti primordiali.djvu/44]] "INFERIORE o LIAS" perché mancava nel testo ma non riusciamo a formattare correttamente la tabella, per caso riesci a sistemare tu dato che sarebbe l'ultima pagina da rileggere per portare l'indice dell'opera al 100%? Grazie! [[User:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] ([[User talk:Spinoziano (BEIC)|disc.]]) 15:00, 8 mag 2026 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano (BEIC)|Spinoziano (BEIC)]] C'erano solo due rowspan="2" di troppo. Tabella mostruosa, il codice è un labirinto... non oso pensare a quanta fatica è costata. Meriterebbe una conversione con spostamento di tutti gli stili in style.css, ma siccome funziona... :-) :Una stranezza in ns0. Perchè usa un template Intestazione invece di IncludiIntestazione? Comunque, ho aggiunto un parametro larghezza, che la rende un po' più leggibile. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:53, 9 mag 2026 (CEST) ::Grazie Alex, sei infallibile! C'è anche un'altra piccola cosa che ti avevo chiesto sopra, [[#Copernico - Poemetto Astronomico]]: non è importante ma giusto per scrupolo ti do un reminder :D --[[User:Spinoziano|Spinoziano]] ([[User talk:Spinoziano|disc.]]) 08:16, 9 mag 2026 (CEST) :::@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] MI era sfuggito completamente! Bel quiz, farlo con il bot :-), Si può fare senz'altro, ma non l'ho mai fatto. Ci penso. [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 08:52, 9 mag 2026 (CEST) == trovato un nuovo M&S (o una ritrascrizione) == Hai visto [[Progetto:Trascrizioni/Match_and_split#Opere_in_cui_va_caricata_su_commons_la_versione_immagine|la mia ultima scoperta]]? Secondo te è un M&S o si fa prima a ritrascriverla? In ogni caso la fonte è chiara mente indicata, ma forse potresti caricare il djvu invece del pdf. Se fosse un gran traffico scrivimelo e mi arrangerò. '''[[Utente:OrbiliusMagister|<span style="color:orange;">&epsilon;</span><span style="color:blue;">&Delta;</span>]][[Discussioni utente:OrbiliusMagister|<span style="color:brown;">&omega;</span>]]''' 21:10, 1 giu 2026 (CEST) :@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Ben volentieri. Aspettavo l'occasione di mettere alla prova, dopo tanto tempo, alcuni miei attrezzi che sonnecchiano, per cui ti chiedo un po' di tempo (sono fuori sede e non ho i miei "ordegni"). Intanto ho il djvu ripulito della prima pagina e preparo il tl!Book per caricarlo su Commons, ti va bene il nome file [[:File:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu]]? :PS: IL sito pdf2djvu non è più online, ma il suo lavoro (conversione pdf -> djvu con conservazione dell'OCR) lo fa bene [https://convertio.co/it/pdf-djvu/ Convertio].[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 22:00, 1 giu 2026 (CEST) : Sul nome file ho proceduto per silenzio-assenso... [[Indice:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu]]. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:37, 3 giu 2026 (CEST) :: Non sono soddisfatto, le annotazioni a mano laterali danno fastidio... verifico il djvu IA. --[[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 06:37, 3 giu 2026 (CEST) :::@[[Utente:OrbiliusMagister|OrbiliusMagister]] Ricaricato il file da IA, adesso sono soddisfatto. L'OCR Google pagina per pagina è molto migliore dell'OCR originale quindi io propongo di ottenerlo al volo ignorando la versione ns0. Se prevedu una struttutra a due livelli (Libro-Capo) per ns0, potrei darti una mano nella costruzione del campo Sommario. Buon lavoro! [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 07:47, 3 giu 2026 (CEST) ::::PS: Se mollo il Libro dei Re sono spacciato... peccato, avrei lavorato volentieri su Cicerone. :-( [[User:Alex brollo|Alex brollo]] ([[User talk:Alex brollo|disc.]]). 12:35, 3 giu 2026 (CEST) ll7anq9f0lsgmndgf07v74tlwvneimk Pagina:Malombra.djvu/7 108 220678 3843445 2123187 2026-06-03T07:45:27Z Gatto bianco 43648 3843445 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Cinzia sozi" />{{RigaIntestazione|||}}</noinclude>{{Centrato|ANTONIO FOGAZZARO}} <hr style="width:4em; margin:auto; color: black; background-color: black; height: 1px;" /> {{Centrato| {{xxx-larger|MALOMBRA}} 50° MIGLIAIO}} [[File:Logo B&C 1906.jpg|80px|center]] {{Centrato|{{larger block|MILANO {{Sc|Casa Editrice}} BALDINI & CASTOLDI}} ''Galleria Vittorio Emanuele, 17 e 80'' ____ {{larger|1914}}}}<noinclude> <references/></noinclude> ol2rqwbq3rrgyo4ehl1x675feq3zsqa Pagina:Satire (Giovenale).djvu/105 108 282027 3843543 3083089 2026-06-03T10:21:52Z Cruccone 53 /* Pagine SAL 100% */ 3843543 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Cruccone" />{{RigaIntestazione||{{Sc|prefazione}}|{{Sc|cv}}}}</noinclude>{{Pt|vestri|Silvestri}} da Rovigo, traduttore anche di {{AutoreCitato|Aulo Persio Flacco|Persio}}. Non bene un secolo dopo, ossia nel 1804, vedea la luce in Torino la versione in sciolti di {{Wl|Q140043056|Teodoro Accio}}; essa pure corredata di copiose illustrazioni: e nello stesso anno {{AutoreCitato|Gaetano Giordani|Gaetano Giordani}} pubblicava la sua in ottave a Milano: la quale fu poi ristampata a Venezia nel 1851, e con poco giudizio inserita nel decimo volume del ''Parnaso Straniero;'' quasi che li scrittori latini non fossero cosa nostra, ma di un altro paese. Due altri volgarizzamenti in terza rima ci davano {{AutoreCitato|Zefirino Re|Zeffirino Re}} da Cesena e il marchese di Montrone napoletano; l’una impressa a Padova nel 1838, l’altra in Napoli nel 1849. Anche la Sicilia ebbe il suo interpetre di Giovenale nell’operoso e diligente {{AutoreCitato|Tommaso Gargallo|Tommaso Gargallo}}, la cui traduzione in sciolti è forse la più conosciuta, e fu due volte stampata; la prima a Firenze nel 1845 dalla Società Poligrafica italiana, e la seconda a Torino due anni dopo coi tipi del Fontana; che poco innanzi, cioè nel 39, avea pubblicato un’altra versione dello stesso Poeta, fatta dal cavalier {{AutoreCitato|Michele Leoni|Michele Leoni}}. Nè qui finiscono tali lavori intorno a Giovenale, poichè non è guari tempo che si misurava col Nostro il dottor Francesco Consolini di Brisighella; il quale nel 1869 metteva fuori il suo nuovo volgarizzamento in sciolti pei torchi di Pietro Conti in Faenza. Ai ricordati voglionsi aggiungere altri che separatamente recarono nella nostra lingua o parafrasarono alcuna o più Satire. E primi mi<noinclude> <references/></noinclude> 4c17amx0y9edfjtqlnkx99jk51i3pbw Pagina:Opere (Chiabrera).djvu/262 108 299657 3843428 3248253 2026-06-03T05:37:59Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3843428 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{sc|del chiabrera}}|249}}</noinclude><poem> Era quivi a mirar l’aspro tormento Fuor degli abissi, regïone oscura, Tetro un demon, che a ciascun’ora intento {{R|380}}Di Scio le pene, ed i dolor procura: L’empio s’immaginò del corpo spento Potersi suscitar strana ventura, E col martir del giovinetto morto, Tôrre all’Isola bella ogni conforto. {{R|385}}Quinci su dal terren le membra ei toglie Stillanti ancor nella mortal ruina; Indi verso Bizanzio il volo ei scioglie, Che presentarle al genitor destina: Su quel punto Giaffer tutte sue voglie {{R|390}}Volgeva a trastullar sulla marina, A piè d’un monte, che con verde eterno Ogni oltraggio di Sol prendeva a scherno. Nel più sublime giogo, altiera mole, Stanza di marmo singolar splendea, {{R|395}}Che quando sorge, e quando cade il Sole, Correr per l’alto i suoi destrier scorgea; Ma se scherza placato, o come ei suole, Giammai freme Nettun per l’onda Egea, Veggonsi di colà, viste soavi, {{R|400}}Solcar gioconde, o travagliar le navi. L’alte spalle del monte orridamente D’ogn’intorno ricopre ampia foresta; Ma per industre calle agevolmente Quelle erme balze il peregrin calpesta; {{R|405}}E nel gentile orror doppio torrente, Bagnando il bosco, di sonar non resta, Finchè tra’ sassi ripercosso ei posa Nel gran seno del mar l’onda spumosa. Cotal godeasi per quella alpe oscura {{R|410}}Dolce diletto; ma del mare in riva Agli umani piacer pronta natura Per entro lei larga spelonca apriva: Quivi sul suol, come cristallo pura, Acqua gorgoglia di fontana viva, {{R|415}}E folta serpeggiando edera intorno Di corimbi copría l’ampio soggiorno. Quindi del queto mar l’onda d’argento, Allor che a’ lidi lusinghevol viene, Vedeasi, ad ascoltar dolce concento, {{R|420}}Lavar gli scogli, e raggirar l’arene; Vedeasi a schiere lo squamoso armento; E quando trascorreano aure serene Sotto il volo leggier potea mirarsi Il pelago vicin tutto incresparsi. {{R|425}}Qui dalla turba popolar lontano E dal fasto real prendea diletto Giaffer superbo, e seco aveva Orcano Di segreti pensier ministro eletto; Ed a costui così parlava: Osmano, {{R|430}}Che tanto è dire, il cor di questo petto, Come vaghezza giovenile il prese, Mosse cercando peregrin paese. Ha sei volte la Luna in ciel rivolto Il carro, ed egli appaga il suo disío, {{R|435}}Ma senza vagheggiar quel caro volto, Io giammai non appago il disir mio: Varie terre ha trascorse; ed ora ascolto, Ch’ei lietamente fa soggiorno in Scio; Nè perchè io scriva, ed a tornare il preghi, {{R|440}}Veggio, che al mio pregar l’animo pieghi. Tu va colà, dove ei ne mena i giorni, E digli, che io per lui pena sopporto; Però subitamente a me ritorni, E renda al vecchio padre il suo conforto: {{R|445}}Ciò detto impon, che duo begli archi adorni, Ed un si rechi a lui brando ritorto, Ove sull’oro, e sulle gemme sparte Vegghiò di Siria e di Bizanzio l’arte. I ricchi arnesi con piacevol ciglio {{R|450}}Consignolli alla man del messaggiero, Acciocchè poscia dati al nobil figlio, Se n’allegrasse il giovenil pensiero: Ed ecco a consumar l’empio consiglio, Vien dall’atro Acheronte il menzognero, {{R|455}}Che lamentando con uman sembiante, Il lacerato Osman pongli davante. E dice: In Scio, per ingiustissima ira, Hanno condotto a tal questo innocente: Mira lo strazio dispietato, e mira {{R|460}}Se devi odiar la scellerata gente; Poscia qual nube in ciel se Borea spira Al forte soffio, se ne va repente: Tal dagli occhi dolenti il fiero mostro Torna alle fiamme del Tartareo chiostro. {{R|465}}Allor che forza di crudel tormento Nel tristo cor? che sentimento avesti? Come piangesti tu? sul figlio spento, Giaffer infelicissimo, che festi? Stracciossi i crini, e gli disperse al vento, {{R|470}}E sul petto inondò pianti funesti, E d’intorno a quei monti, ed a quei liti Fea risonar sospiri, anzi ruggiti. Forsennato, gridava, e chi ti spose Sul fior degli anni a miserabil sorte, {{R|475}}Osmano? onde le piaghe sanguinose? Per qual cagion così condotto a morte? O guance, o labbra già rubini e rose, Io sceglieva per voi degna consorte, Ma se l’ha preso in giuoco il cielo avverso {{R|480}}Nelle miserie mie tutto converso. Poteva pur sul mare, e fra lo sdegno Di cotante procelle anzi affogarmi, Che viver tanto; o difendendo il regno Del signor nostro, traboccar fra l’armi: {{R|485}}Oggi dunque a finir mio strazio indegno Almen s’apra la terra ad ingojarmi; O discenda dal ciel fulmine ardente A tormi questa vita egra e dolente. Ove ho da fermar gli occhi? in quale aspetto, {{R|490}}Misero me! qual rimirar sembianza? E che omai più nel mondo alcun diletto Trovar mi deggia, ove riman speranza? O del grande Ottomano alto ricetto, E di tanti Baroni inclita stanza, {{R|495}}Addio restate, ogni allegrezza è gita: Un antro oscuro ha da fornir mia vita. Mentre il cordoglio a disperarsi il guida, E la forza del duol sì mal sostiene, Che fino al ciel manda sospiri, e grida {{R|500}}Abbandonato nelle proprie pene; Ecco turba di servi a lui più fida Piena d’affanno, e di pietà sen viene, E di porgli conforto ivi s’ajuta, Ma tolto di sè stesso egli il rifiuta. </poem><noinclude> <references/></noinclude> sf5yljurvkknpwdkrq3dx6pfvkcqfnx Pagina:Saluzzo - Ipazia, 1827, I.djvu/26 108 392110 3843281 3776408 2026-06-02T14:14:58Z Federicor 9718 3843281 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Federicor" />{{RigaIntestazione||( 4 )|}}</noinclude><poem> Ed è il franco vessillo in su l’opimo Terren lombardo, e la romana terra {{R|15}}Da cavallo stranier sparsa è di limo. Quattro invernate dell’acerba guerra Il Subalpino raffrenò gli eventi; Rotta è quell’Alpe che l’Italia serra. I fati subalpin giacciono spenti, {{R|20}}Tra l’ondeggiar di universal fortuna; Patrio sdegno dal cuor chiede gli accenti. Nè in me l’estrano impero ha possa alcuna. Sia d’uno o molti; e quando il labbro tace Parla la desïanza, ed è sol una. {{R|25}}Vidi il mutarsi del destin fugace, Vidi che gloria in servitù declina, Vidi che solo nella tomba è pace. Canto a questa simil fatal rovina, Quando l’impero in due diviso avea {{R|30}}La già scemata Maestà latina; Quando nn fanciul l’Orïente reggea, Ed era Teodosio; e’l fato in giro Metà dell’orbe a lui soggetta fea. </poem><noinclude> <references/></noinclude> adaaktpkze4nasq83qxa7vkbwgcph2u Pagina:Wallace - Ben Hur, 1900.djvu/255 108 416002 3843434 2491741 2026-06-03T06:12:22Z BuzzerLone 78037 /* Riletta */ 3843434 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="BuzzerLone" />{{RigaIntestazione|||249}}</noinclude>permettevano il dubbio. Vi aveva creduto ed aveva scampato i fuggiaschi dall’ira d’Erode. Oggi uno dei tre sedeva nuovamente, ospite riverito, al suo desco, e le sue labbra ripetevano la medesima narrazione. Ma nella mente di Ilderim quei fatti non avevano l’importanza con cui apparivano a Ben Hur. Egli era un Arabo, e l’interessamento suo non poteva che essere d’ordine generale; Ben Hur invece era Ebreo. Fin dalla culla egli aveva inteso parlare del Messia; gli studi nel Collegio lo avevano reso famigliare con tutto ciò che riguardava l’Essere, che formava insieme la speranza, il timore e la gloria speciale del popolo eletto; i profeti lo avevano annunziato; e il suo avvento formava il tema di interminabili disquisizioni da parte dei Rabbi; nelle sinagoghe, nelle scuole, nel Tempio, nei giorni di festa e di digiuno, in pubblico ed in privato, i dottori lo predicavano, finchè tutti i figli d’Abramo, qualunque fosse la loro condizione, vivevano in aspettazione del Messia, e spesso con ferrea severità disciplinavano la loro vita in conformità a quell’evento. Certamente v’erano molti dubbi ed incertezze e grandi controversie fra gli Ebrei medesimi circa il Messia, ma le controversie vertevano sopra un solo punto: quando sarebbe venuto? Unanime poi era la persuasione fra il popolo eletto, che, qualunque fosse l’ora della sua venuta, egli sarebbe stato il ''Re degli Ebrei'', il loro Re politico, il loro Cesare. Egli avrebbe guidate le loro armi alla conquista della terra, e pel bene loro e in nome di Dio, vi avrebbe dominato in eterno. Su questa credenza, i Farisei o Separatisti — questa parola aveva un senso più politico che religioso — fantasticavano negli anditi e intorno agli altari del Tempio, e vi avevano costruito sopra un edificio di speranze più colossali dei sogni del Macedone. Quelli non abbracciavano che la terra; il loro edificio copriva la terra e toccava coi suoi pinnacoli il cielo. Nella audace, sfrenata fantasia di quell’empio egoismo, Iddio onnipotente doveva essere un semplice strumento per l’espandersi vittorioso del nome Giudeo. Ritornando a Ben Hur, dobbiamo osservare che due circostanze della sua vita lo avevano tenuto relativamente immune dagli effetti di questa audace religione predicata dai suoi compaesani Separatisti. In primo luogo suo padre apparteneva alla setta dei {{Pt|Sad-|}}<noinclude><references/></noinclude> 00wdw0z8p5t4k7nizlbyzlf8ncan87f Pagina:Wallace - Ben Hur, 1900.djvu/256 108 416003 3843433 3241278 2026-06-03T06:07:06Z BuzzerLone 78037 /* Riletta */ 3843433 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="BuzzerLone" />{{RigaIntestazione|250||}}</noinclude>{{Pt|ducei|Sadducei}}, che si potrebbero chiamare i Liberali del loro tempo. Essi rispettavano rigorosamente i libri della legge tramandati da Mosè, ma tenevano in alto disprezzo le aggiunte e i commenti della scienza Rabbinica. Quantunque formassero una setta, la loro religione era più una dottrina filosofica che non una fede; non fuggivano i piaceri della vita e sapevano ammirare le bellezze artistiche e letterarie delle razze pagane. In politica erano gli avversari più tenaci dei Separatisti. Questi principi paterni erano discesi nel figlio, quantunque la catastrofe che lo aveva raggiunto in giovine età, avesse impedito la loro consolidazione. Ma qui si fece sentire la seconda delle influenze a cui abbiamo fatto allusione. Cinque anni di soggiorno in Roma avevano lasciato una profonda impressione nell’animo di Ben Hur. Roma era allora all’apogeo della sua gloria se non della sua potenza, il ritrovo politico e commerciale di tutte le nazioni. Intorno all’aurea pietra miliare del Foro — oggi così deserto — si incontravano tutte le correnti dell’attività umana. Le raffinatezze sociali, le opere dell’ingegno, la gloria delle imprese militari e civili non avrebbero potuto lasciare indifferente il figlio di Arrio, che, dalla sua magnifica villa di Miseno, passava nel palazzo di Cesare, in mezzo alla folla di Re, principi, ambasciatori, ostaggi, delegati, clienti, convenuti da ogni parte del mondo, ed aspettanti ansiosi la risposta di un uomo. Certo, le feste di Pasqua raccoglievano a Gerusalemme assemblee non meno splendide e non meno numerose; ma quando egli sedeva sotto il purpureo velario del Circo Massimo, uno dei trecentocinquantamila spettatori, era impossibile che non gli balenasse il pensiero che, forse, nella grande famiglia umana esistevano dei rami non meno degni, per le loro sofferenze e per la loro pazienza nel sopportarle, d’esser fatti segno della pietà divina e di dividere col piccolo popolo d’Israele la gloria promessa. Ma se questo pensiero gli era venuto, egli non poteva certo dimenticare un’importante considerazione. La miseria delle masse, l’abbiettezza del loro stato, non avevano alcuna relazione con la religione; i loro lamenti non derivavano certo da mancanza di Dei. Nei querceti della Britannia predicavano i Druidi; Odino e Freia tenevano inconcusso dominio nelle Gallie e in Germania; l’Egitto si accontentava dei suoi coccodrilli e dei suoi gatti; i Persiani erano devoti ad Ormuzd e Arimane, tenendoli in pari onore; la {{Pt|spe-|}}<noinclude><references/></noinclude> sbsd956ipqvfhp7go5to0fe3hrzr07r Ben Hur/Libro Quarto/Capitolo XV 0 416008 3843435 3674747 2026-06-03T06:13:04Z BuzzerLone 78037 Porto il SAL a SAL 100% 3843435 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=3 giugno 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Capitolo XV|prec=../Capitolo XIV|succ=../Capitolo XVI}} <pages index="Wallace - Ben Hur, 1900.djvu" from=254 to=258 fromsection=s2 tosection=s1 /> hqwo0vebm5uqme9to2ht9t1sr4a12ae Pagina:Wallace - Ben Hur, 1900.djvu/363 108 417676 3843351 3835369 2026-06-02T20:44:54Z BuzzerLone 78037 /* Riletta */ 3843351 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="BuzzerLone" /></noinclude> <section begin="s1" />{{Centrato|{{xx-larger|LIBRO SESTO}}}} {{rule|8em}} {{A destra|<poem>Forse è la Morte? o due forse ven sono? Morte è compagna a quella donna forse? Terrea nel volto e d’un color simile A quel che il viso de i lebbrosi imbianca l’incubo ell’era tra vita e tra morte che il sangue all’uom di lento gelo agghiaccia.</poem> {{Sc|{{AutoreCitato|Samuel Taylor Coleridge|Colervidge.}}}} ''Il vecchio marinaio.''}} <section end="s1" /><section begin="s2" />{{Centrato|'''CAPITOLO I.'''}} Gli avvenimenti che adesso narreremo avvennero tre giorni dopo dalla notte in cui Ben Hur lasciò Antiochia per recarsi collo sceicco Ilderim nel deserto. Un grande avvenimento — grande almeno rispetto alle sorti del nostro eroe — è accaduto: a Valerio Grato è subentrato Ponzio Pilato. La destituzione, rammentiamolo, costò a Simonide cinque talenti in denaro romano, pagati a Seiano che allora era all’apogeo della sua potenza come favorito imperiale; lo scopo del tentativo era quello di diminuire i pericoli di Ben Hur durante la sua permanenza in Gerusalemme e nei suoi dintorni, permanenza dovuta alla ricerca della famiglia. A questo pietoso fine il servo metteva a disposizione i guadagni di Druso e de’ suoi compagni, i quali, avendo pagate le loro scommesse, divennero tosto — com’è logico — i nemici di Messala, la cui riputazione in Roma non aveva ancor ricuperata l’antica fama. Pur essendo breve il tempo dal quale erano a Gerusalemme i Romani, gli Ebrei {{Pt|sape-|}}<section end="s2" /><noinclude><references/></noinclude> nckjkp9h8lgzf7akd5aani2nzn5yh93 Pagina:Wallace - Ben Hur, 1900.djvu/364 108 417678 3843355 2491848 2026-06-03T02:07:30Z BuzzerLone 78037 /* Riletta */ 3843355 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="BuzzerLone" />{{RigaIntestazione|358||}}</noinclude>{{Pt|vano|sapevano}} che il cambio non poteva, così provvisorio, esser di un gran vantaggio per sè. Le coorti mandate a sostituire la guarnigione d’Antiochia facevano la loro entrata in città verso sera; il mattino seguente il primo spettacolo che s’offrì al popolo fu quello delle mura dell’Antica Torre ornate di insegne militari che consistevano in busti degli imperatori adorni di aquile e di sfere rappresentanti il mondo. Una moltitudine di gente si pose in marcia per recarsi a Cesarea dove Pilato indugiava e lo supplicò di togliere quelle immagini detestate. Cinque giorni e cinque notti circondò le porte del suo palazzo; finalmente egli stabilì di avere un colloquio coi capi, nel Circo. Quando essi si adunarono là, egli li attorniò di soldati, ma, invece di incontrare resistenza, trovò umiliazioni e profferte di vite; vinto da questo nuovo metodo, concesse quel che gli avevano chiesto. Fece riportare le imagini e le insegne a Cesarea, dove Grato, con giusta riflessione, aveva tenuti celati tali abbominii durante gli undici anni del suo comando. Anche gli uomini malvagi, ogni tanto, frammettono delle buone azioni alle loro malvagità. Pilato ordinò di fatti una ispezione di tutte le prigioni della Giudea e un elenco di nomi delle persone carcerate, con una relazione sui delitti dei quali eran state accusate. Senza dubbio il motivo era quello così comune agli ufficiali appena entrati in carica: il timore della responsabilità che erano per incontrare; il popolo, nondimeno, pensando al bene che poteva derivarne, lo elogiava, e, per un po’ di tempo, fu rallegrato e confortato dal fatto. Avvenivano scoperte stupefacenti nelle inchieste eseguite. Centinaia di persone vennero liberate perchè incatenate senz’accusa; altre, ritenute per molti anni per morte, ritornavano a goder la luce della quale in tristi segrete eran state private; e, peggio ancora, furon trovate prigioni sotterranee di cui non v’era sentore e di cui le stesse autorità carcerarie si erano dimenticate. Appunto su una di queste prigioni ignorate di Gerusalemme, richiamiamo l’attenzione del lettore. La Torre d’Antonia, che è bene rammentare come occupasse i due terzi dell’area sacra nel monte Moriah, era, in origine, un castello fabbricato dai Macedoni. Più tardi, Giovanni Ircano, ridusse il palazzo ad una fortezza per la difesa del Tempio, ed in quell’epoca esso era considerato come inespugnabile. Quando però venne Erode, col suo genio ardito, ne rinforzò le mura e le estese, {{Pt|la-|}}<noinclude><references/></noinclude> gsmq18fvfx0es4fhrfepjbwcjmh2ie1 Pagina:Wallace - Ben Hur, 1900.djvu/365 108 417679 3843356 2491849 2026-06-03T02:11:36Z BuzzerLone 78037 /* Riletta */ 3843356 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="BuzzerLone" />{{RigaIntestazione|||359}}</noinclude>{{Pt|sciando|lasciando}} un vasto fabbricato a racchiudere tutte le dipendenze necessarie alla fortezza, vale a dire scuderia, capanne, armerie, magazzeni, cisterne, e, non ultime per importanza, prigioni d’ogni qualità. Egli appianò la rupe massiccia e la forò per porvi le fondamenta di un fabbricato, unendolo con un enorme colonnato al Tempio, dal tetto del quale si poteva guardare sopra le corti dell’edificio sacro. In tali condizioni la Torre cadde alfine dalle sue mani in quella dei Romani che furono pronti ad intuirne i vantaggi e a convertirla ad usi più degni. Mentre comandava Grato era una cittadella fortificata e una prigione sotterranea pei rivoluzionari. Guai se le truppe uscivano da quelle porte per reprimere un disordine! Guai se un Ebreo v’entrava come arrestato! Ma, dopo questa piccola divagazione, ci affrettiamo a riprendere il filo della nostra storia. L’ordine del nuovo Procuratore, che richiedeva il rapporto delle persone imprigionate, fu ricevuto alla Torre d’Antonia, e sollecitamente eseguito; due giorni eran passati dacchè l’ultimo prigioniero era stato condotto su negli uffici per essere interrogato. Il rapporto, pronto per esser spedito, giaceva sul tavolo del tribuno; fra cinque minuti sarebbe stato rimesso a Pilato che abitava il palazzo sul monte Sion. L’ufficio del tribuno era spazioso e fresco, ammobiliato in uno stile atto alla dignità di un comandante investito d’una carica così importante. Il tribuno sembrava stanco ed impaziente; allorchè gli fosse giunto il rapporto sarebbe andato sulla terrazza del colonnato per respirare e per muoversi divertendosi ad osservar gli Ebrei giù nelle corti del Tempio. I suoi dipendenti e i suoi servi dividevan la sua impazienza. Mentre attendeva apparve un uomo sulla porta. Egli faceva risuonare un mazzo di chiavi, ognuna pesante come un martello, e riuscì così ad attrarre l’attenzione del tribuno. — «Ah! Gesio! entra pure» — egli gli disse. Mentre il nuovo venuto s’avvicinava al tavolo dietro al quale il Capo sedeva in una poltrona a bracciuoli, tutti i presenti lo guardarono, e, avendo osservata una certa espressione di spavento e di mortificazione sul suo viso, divennero silenziosi per poter udire ciò che egli avesse a narrare. — «O tribuno» — cominciò egli, facendo un profondo inchino — «ho paura di spiacerti dicendo ciò che dovrò dire.» —<noinclude><references/></noinclude> phcgub1nq3couarhjjaujrd2u2x2nw1 Pagina:Wallace - Ben Hur, 1900.djvu/366 108 417680 3843357 2491850 2026-06-03T02:12:15Z BuzzerLone 78037 3843357 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|360||}}</noinclude>{{nop}} — «Un altro errore commesso, eh, Gesio? Una condanna ingiusta?» — — «Se potessi persuadermi che non fosse che un semplice errore non avrei una tal paura.......» — — «Un delitto allora? oppure una trasgressione a qualche ordine impartito? tu puoi offendere Cesare e maledire gli Dei, e vivere, ma non così se l’offesa si riferisce alle aquile.... ah tu sai, Gesio!.... ma, prosegui!...» — — «Son ormai otto anni dacchè Valerio Grato mi scelse come custode dei prigionieri, qui, nella torre» — disse l’uomo, calmo — «Rammento ancora il giorno in cui entrai in servizio. V’era stato un tumulto il dì innanzi ed erano accadute delle zuffe per via. Noi uccidemmo parecchi Ebrei ed avemmo vittime per parte nostra. Il baccano avvenne, così almeno mi dissero, per un tentato assassinio contro Grato, ch’era caduto da cavallo a cagione, di una tegola gettatagli addosso da un tetto. Io trovai Grato seduto dove precisamente siedi tu, o tribuno, con la testa fasciata. Egli mi comunicò la mia nomina e mi diede queste chiavi, numerate in corrispondenza delle celle; erano i distintivi del mio ufficio e non avrei mai dovuto abbandonarli. Sul tavolo v’era un rotolo di pergamena. Chiamandomi a sè, egli aprì il rotolo. — «Qui vi son le piante delle celle» — disse. Ve ne erano raffigurate tre. — «Questa — proseguì — mostra la disposizione dell’ultimo piano; questa vi da a comprendere come sia fatto il secondo piano, e quest’altra è quella del primo. Ve le affido.» — Io le presi. — Egli continuò: — «Ora avete le chiavi e le piante; andate subito e famigliarizzatevi di tutto l’ordinamento delle carceri; visitate ogni cella ed osservate in che condizioni essa si trovi. Quando occorra qualche riparo, per assicurarvi meglio del prigioniero, ordinate secondo quel che meglio vi sembra, poichè, finch’io comanderò, sarete il capo delle prigioni e niun altro in esse avrà l’autorità vostra.» — Io lo salutai e mi volsi per andarmene, ma fui richiamato addietro. — «Ah, mi dimenticavo — soggiunse — datemi la pianta del secondo piano.» — Gliela diedi ed egli la distese sul tavolo. — «Qui, Gesio, vedete una cella» — e pose il dito su quella segnata col numero V. — «In essa vi son tre uomini, di carattere rivoluzionario. Impadronitisi di un segreto di Stato, scontano ora<noinclude><references/></noinclude> 4dnhb28mtkh4baucsaancu75viciz5x 3843358 3843357 2026-06-03T02:14:06Z BuzzerLone 78037 3843358 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|360||}}</noinclude>{{nop}} — «Un altro errore commesso, eh, Gesio? 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Egli mi comunicò la mia nomina e mi diede queste chiavi, numerate in corrispondenza delle celle; erano i distintivi del mio ufficio e non avrei mai dovuto abbandonarli. Sul tavolo v’era un rotolo di pergamena. Chiamandomi a sè, egli aprì il rotolo. — «Qui vi son le piante delle celle» — disse. Ve ne erano raffigurate tre. — «Questa — proseguì — mostra la disposizione dell’ultimo piano; questa vi da a comprendere come sia fatto il secondo piano, e quest’altra è quella del primo. Ve le affido.» — Io le presi. — Egli continuò: — «Ora avete le chiavi e le piante; andate subito e famigliarizzatevi di tutto l’ordinamento delle carceri; visitate ogni cella ed osservate in che condizioni essa si trovi. 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Comprendete, Gesio?» — Gli risposi di aver capito. — «Sta bene» — continuò — «un’altra cosa non dovete dimenticare» — e mi fissò con cipiglio minaccioso — «la porta della loro cella — cella numero V sul medesimo piano — questa qui, Gesio — » e mise il dito sopra il disegno della cella perchè mi rimanesse impressa — «non dovrà mai esser aperta per qualsivoglia motivo, nè per lasciar entrare o sortire alcuno, neppur voi stesso.» — — «Ma se essi muoiono?» — chiesi. — — «Se muoiono — rispose — la cella sarà a loro tomba. La cella è infetta di lebbra. Capite?» — Detto ciò, mi congedò. Gesio tacque e dalla sua tunica estrasse tre pergamene tutte ingiallite dal tempo e dall’uso; scegliendone una la stese sul tavolo innanzi al tribuno dicendo semplicemente: — «Questo è il primo piano.» — Tutti quelli che eran li presenti osservarono la pianta: {| {{prettytable|width=80%|text-align=center}} |colspan="4"| CORRIDOIO || • |- | V || IV || III || II || I |} — «Questa è, precisamente, o tribuno, la pianta così quale la ricevetti da Grato. — Guarda: qui è la cella numero V» — disse Gesio. — — «Vedo,» — rispose il tribuno — «Prosegui. La cella è infetta di lebbra....» — — «Desidererei chiederti una cosa» — interruppe il carceriere. Il tribuno fece un segno d’incoraggiamento. — «Non avevo io il diritto, date le affermazioni fattemi, di presumere che la pianta fosse esatta?» — {{Nop}}<noinclude><references/></noinclude> fx1xblxconuyabjre40t9n4bf1tjno1 3843361 3843360 2026-06-03T02:21:16Z BuzzerLone 78037 /* Riletta */ 3843361 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="BuzzerLone" />{{RigaIntestazione|||361}}</noinclude>la propria curiosità, la quale — e mi guardò severamente — è, in casi come questi, peggiore di un delitto. In pena della colpa commessa son stati resi ciechi e muti e dovranno rimanere tali per la vita. Non dovranno ricevere che cibo e bevande attraverso un buco che troverete nel muro. Comprendete, Gesio?» — Gli risposi di aver capito. — «Sta bene» — continuò — «un’altra cosa non dovete dimenticare» — e mi fissò con cipiglio minaccioso — «la porta della loro cella — cella numero V sul medesimo piano — questa qui, Gesio — » e mise il dito sopra il disegno della cella perchè mi rimanesse impressa — «non dovrà mai esser aperta per qualsivoglia motivo, nè per lasciar entrare o sortire alcuno, neppur voi stesso.» — — «Ma se essi muoiono?» — chiesi. — — «Se muoiono — rispose — la cella sarà a loro tomba. La cella è infetta di lebbra. Capite?» — Detto ciò, mi congedò. 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Sopra una pagina del suo taccuino disegnò la pianta che segue e la offrì da osservare al tribuno: {| {{prettytable|width=80%|text-align=center}} |colspan="4"| CORRIDOIO || • |- | V || IV || III || II || I |- |colspan="5"| VI |} — «Tu hai fatto bene disse il tribuno esaminando narrazione fosse finita. — «Farò correggere la pianta, o, meglio ancora, ne farò fare una nuova da dare a te. Vieni a prenderla domattina.» — Così dicendo s’alzò. — «Odimi ancora, o tribuno.» — — «Domani, Gesio, domani.» — — «Ciò che ho ancora da dirti è urgente.» — Il tribuno riprese con bonarietà il suo posto. — «Mi sbrigherò» — disse il custode umilmente — «solo lascia che ti domandi ancora una cosa. Non avevo il diritto di credere a Grato riguardo a quanto mi disse intorno ai prigionieri della cella numero V?» — — «Sì, era tuo dovere di credere che vi fossero tre prigionieri nella cella — prigionieri di Stato — ciechi e muti.» — — «Ebbene» — disse il carceriere — «neppur quello era vero.» — — «No?» — interruppe il tribuno con interessamento. — «Senti e giudica tu stesso, o tribuno. Come mi hai ordinato, visitai tutte le celle incominciando da quelle dell’ultimo piano e terminando con quelle del primo. L’ordine<noinclude><references/></noinclude> 8zqq26f2669maa23lmf6k8574p7sqco 3843363 3843362 2026-06-03T02:23:30Z BuzzerLone 78037 /* Riletta */ 3843363 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="BuzzerLone" />{{RigaIntestazione|362||}}</noinclude>{{Nop}} — «Non potevi credere diversamente.» — — «Ebbene: la pianta non è esatta.» — Il Tribuno lo guardò sorpreso. — «Non è esatta — ripigliò il custode. — Non parla che di cinque celle esistenti in quel piano, mentre ve ne sono sei.» — — «Sei, dici?» — — «Vi mostrerò il piano com’è realmente — o come credo ch’esso sia. Sopra una pagina del suo taccuino disegnò la pianta che segue e la offrì da osservare al tribuno: {| {{prettytable|width=80%|text-align=center}} |colspan="4"| CORRIDOIO || • |- | V || IV || III || II || I |- |colspan="5"| VI |} — «Tu hai fatto bene disse il tribuno esaminando il disegno e credendo che la narrazione fosse finita. — «Farò correggere la pianta, o, meglio ancora, ne farò fare una nuova da dare a te. Vieni a prenderla domattina.» — Così dicendo s’alzò. — «Odimi ancora, o tribuno.» — — «Domani, Gesio, domani.» — — «Ciò che ho ancora da dirti è urgente.» — Il tribuno riprese con bonarietà il suo posto. — «Mi sbrigherò» — disse il custode umilmente — «solo lascia che ti domandi ancora una cosa. Non avevo il diritto di credere a Grato riguardo a quanto mi disse intorno ai prigionieri della cella numero V?» — — «Sì, era tuo dovere di credere che vi fossero tre prigionieri nella cella — prigionieri di Stato — ciechi e muti.» — — «Ebbene» — disse il carceriere — «neppur quello era vero.» — — «No?» — interruppe il tribuno con interessamento. — «Senti e giudica tu stesso, o tribuno. Come mi hai ordinato, visitai tutte le celle incominciando da quelle dell’ultimo piano e terminando con quelle del primo. L’ordine<noinclude><references/></noinclude> 0gv4qc5bqyx7qb80e0gxul6t9ptc7xd Pagina:Wallace - Ben Hur, 1900.djvu/369 108 417690 3843364 2491853 2026-06-03T02:29:53Z BuzzerLone 78037 /* Riletta */ 3843364 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="BuzzerLone" />{{RigaIntestazione|||363}}</noinclude>che la porta del V. non venisse aperta era stato rispettato; durante tutti gli otto anni, cibi e bevande per tre uomini erano stati passati attraverso al buco esistente nel muro. Ieri andai ad aprir la porta curioso di veder i miserabili che, contro ogni previsione, eran vissuti così a lungo. La chiave non entrava nella toppa. Spingemmo un po’, e la porta cadde arrugginita sui cardini. Entrando, non trovai che un uomo, vecchio, cieco, muto, e nudo. I suoi capelli cadevano in disordine oltre la vita. La sua pelle era indurita come pergamena. Tendendo le mani mostrava le sue unghie lunghe ed attorcigliate come gli artigli di un uccello. Gli chiesi ove fossero i suoi compagni: egli scosse il capo in segno di diniego. Credendo di trovare gli altri frugammo per la cella. Il pavimento e le mura erano nude. Se tre uomini fosser stati rinchiusi là dentro, e due di essi fossero morti, almeno le loro ossa si sarebbero trovate.» — — «Perciò tu credi...» — — «Credo, o tribuno, che un solo prigioniero sia stato là per otto anni.» — Il tribuno guardò il carceriere scrutandolo profondamente e disse; — «Bada; tu accusi Valerio Grato di qualche cosa più che d’una menzogna.» — Gesio s’inchinò ma disse: — «Egli potrebbe essersi sbagliato.» — — «No; egli aveva ragione» — replicò il tribuno vivamente. — «Ciò risulta dal tuo stesso rapporto. Non hai tu detto or ora, che, per otto anni, furono somministrati cibi e bevande per tre uomini?» — Gli astanti approvarono l’avvedutezza del loro capo: tuttavia Gesio non sembrò darsi per vinto. — «Tu non hai udito neppur la metà del mio racconto, o tribuno. Allorchè l’avrai udito per intero sarai del mio stesso parere. Vuoi sapere che feci di quell’uomo? Gli feci fare un bagno, lo feci calzare e vestire e poi lo condussi alla porta della torre e gli diedi la libertà. Credevo di essermene sbrigato. Oggi invece egli tornò indietro e fu condotto da me. Con cenni e lagrime finì per farmi comprendere che desiderava far ritorno nella sua cella e gliene diedi il permesso. Mentre stavano per condurlo via, egli si liberò un momento, mi baciò i piedi, poi, con una pietosa e muta preghiera, insistette perchè andassi con lui. Accondiscesi. II<noinclude><references/></noinclude> 1kw4p0vjrnqjgbzsqbkqgsrnljnafzu Pagina:Wallace - Ben Hur, 1900.djvu/370 108 417715 3843365 2491854 2026-06-03T02:34:03Z BuzzerLone 78037 /* Riletta */ 3843365 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="BuzzerLone" />{{RigaIntestazione|364||}}</noinclude>mistero dei tre uomini era tuttavia impresso nella mia mente. Ero insoddisfatto di non esserne venuto a capo. Ora son contento di aver ceduto alla preghiera di quel cieco.» — Tutti i presenti si fecero silenziosi. — «Allorchè fummo nella cella ed il prigioniero lo seppe, prese la mia mano premurosamente e mi condusse vicino ad un buco simile a quello attraverso al quale noi passavamo il cibo dal corridoio. Sebbene avesse la grandezza d’un elmo, ieri m’era sfuggito. Sempre tenendo la mia mano nella sua egli accostò il viso al buco e diede in un grido simile a quello di una belva. Una voce debole rispose. Io ne fui stupito e chiamai forte: — «Olà!» — a tutta prima non ebbi nessuna risposta. Chiamai di nuovo e udii queste parole: — «Che tu sia benedetto, o mio Dio!» — Ancor più sorprendente, o tribuno, la voce era quella di una donna. Ed io chiesi: — «Chi siete?» — ed ebbi in risposta: — «Una donna d’Israele sepolta qui con sua figlia. Aiutateci presto o morremo!» — Dissi loro di star di buon animo e corsi qui per saper la tua volontà. Il tribuno si alzò frettolosamente. — «Avevi ragione, Gesio;» — diss’egli, — «e adesso capisco. La pianta era falsa e bugiarda era pure la storia dei tre uomini, Vi sono stati dei Romani migliori di Valerio Grato.» — — «Sì, disse il carceriere, poichè seppi dal prigioniero che aveva regolarmente dato alla donna i cibi e le bevande che aveva ricevuti.» — — «Il perchè ne è chiaro» — disse il tribuno, e osservando il contegno degli amici e riflettendo che avrebbe fatto bene l’avere dei testimoni, soggiunse: — «Salviamo quelle donne. Venite tutti.» — Gesio era raggiante. — «Bisognerà che foriamo la parete» — egli disse: — «Io potrei trovare il posto ove era la porta, ma essa è stata murata con pietre e calcina» — Il tribuno si fermò per dire al suo scrivano: — «Manda degli uomini dietro a me cogli utensili necessari. Fa presto, e conserva la pianta che dev’essere corretta.» — Poco dopo essi erano partiti alla volta del carcere.<noinclude><references/></noinclude> g1bllwoq1hgtemalbzm9l879h01lp69 Ben Hur/Libro Sesto/Capitolo I 0 417716 3843366 3795726 2026-06-03T02:34:59Z BuzzerLone 78037 Porto il SAL a SAL 100% 3843366 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=3 giugno 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Capitolo I|prec=../../Libro Sesto|succ=../Capitolo II}} <pages index="Wallace - Ben Hur, 1900.djvu" from=363 to=370 fromsection=s2 /> 9kyyuyjh1vf6mia824cfzfh7ry4gv6x Pagina:Wallace - Ben Hur, 1900.djvu/371 108 417860 3843430 2491855 2026-06-03T05:56:22Z BuzzerLone 78037 /* Riletta */ tolto {{EC}} perchè si accorda come numero (plurale) 3843430 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="BuzzerLone" />{{RigaIntestazione|||365}}</noinclude> {{Centrato|'''CAPITOLO II.'''}} Per comprendere quale fosse la vita della madre e della figlia durante questi otto anni dobbiamo rammentare la raffinatezza e la coltura dell’ambiente in cui erano abituate a vivere. Le condizioni ci sono piacevoli o dolorose a seconda delle nostre abitudini e delle nostre sensibilità. Non sarebbe un paradosso l’affermare che se avvenisse un improvviso esodo di tutti gli uomini dal mondo verso il Paradiso, tal quale com’è raffigurato dalla dottrina cristiana, esso non sarebbe un paradiso per i più, e, d’altra parte, le sofferenze dell’inferno non toccherebbero tutti con la medesima intensità. E’ appunto per dar un’idea adeguata delle torture morali che attendevano le due donne nel carcere della torre d’Antonia che noi, al principio del nostro racconto, ci siamo dilungati nel descrivere il palazzo dei Hur con tanta ricchezza di particolari, e la scena svoltasi tra Giuda e la madre sul terrazzo di esso. La compassione e la simpatia del lettore saranno tanto maggiori, quanto più astraendo dai semplici dolori fisici potrà immaginare i patimenti morali e intelettuali delle due donne. Ricordiamo il discorso tra madre e figlio, in cui essa gli parlava di Dio, del suo popolo prediletto, degli Eroi, ora con la dottrina di un filosofo, ora con l’ispirazione di un poeta sempre però col cuore di madre; e in preda a tali pensieri scendiamo nella loro cella. — «Una donna d’Israele qui sepolta con sua figlia. Aiutateci presto o morremo.» — Tale fu la risposta che Gesio, il custode, udì dalla cella, la sesta, come appariva dal disegno da lui consegnato al tribuno. Il lettore riconoscerà dalla risposta chi fossero le infelici ed esclamerà senza dubbio: — «Ecco alla fine la madre e la sorella di Ben Hur!» — Difatti erano esse. Otto anni prima, la mattina della loro cattura, erano state condotte alla torre dove Grato aveva destinato che fossero rinchiuse. Egli aveva scelto quel luogo perchè era quello che rimaneva sotto la sua più immediata sorveglianza e, in esso, la sesta cella, perchè era lontana dalle altre, e perchè era infetta dalla lebbra, volendo così che le<noinclude><references/></noinclude> fbrniyu1njouxprzv5119f1hetrqnt8 Pagina:Wallace - Ben Hur, 1900.djvu/372 108 417861 3843431 3241313 2026-06-03T05:58:14Z BuzzerLone 78037 3843431 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|366||}}</noinclude>prigioniere si trovassero rinchiuse non in un carcere sicuro e sano ma in una vera tomba. Esse vi furono perciò condotte da schiavi, in un momento in cui non vi potessero essere testimoni, poi, a compimento del proposito crudele, gli stessi schiavi, murata la porta, furon fatti scomparire, nè di loro si seppe più nulla. Perchè le vittime potessero avere un martirio più prolungato, Grato collocò in una cella vicina ad esse un condannato cieco e muto ond’egli passasse loro il nutrimento attraverso ad un foro. Il pover’uomo non avrebbe potuto, in nessuna circostanza raccontare la sua storia, riconoscere le prigioniere o i loro giudici. Così, con un’astuzia dovuta in parte a Messala, il Romano, sotto pretesto di punire una banda d’assassini, trovò modo di confiscare i beni dei Hur, dei quali nulla pervenne agli scrigni imperiali. Come compimento dell’ultima parte del suo progetto. Grato licenziò il vecchio custode delle prigioni, non per timore che fosse a giorno dell’accaduto, perchè in realtà nulla poteva saperne, ma perchè, pratico dei sotterranei com’egli era, sarebbe stato impossibile il nasconderglielo a lungo; con sorprendente abilità il Procuratore fece disegnare delle nuove carte topografiche omettendo, come vedemmo, la sesta cella: le infelici prigioniere potevano considerarsi sepolte per sempre. La sesta cella corrispondeva a quella che Gesio aveva disegnata. Non si son potute avere informazioni esatte sulle sue dimensioni; solo si sa ch’essa era ristretta, rustica, dal terreno e dalle pareti fatte a guisa di roccie. In origine il Castello dei Macedoni era separato dal tempio da una stretta rupe. Gli operai, desiderosi di fabbricare un certo numero di camere, incominciarono a forare la facciata al nord di questa rupe e s’inoltrarono lasciando un soffitto naturale di pietra; poi continuarono a costruire le celle V, IV, III, II, I, senza nessuna comunicazione col numero VI. La sola cella numero V aveva un foro comunicante con essa. Fabbricarono poi il corridoio e la scala che doveva condurre al piano superiore. I lavori furono eseguiti nel medesimo modo in cui furono intagliate le tombe dei Re, visibili anch’oggi a poca distanza di Gerusalemme, solo che, finiti gli scavi, la VI cella fu chiusa dalla parte esteriore con un muro in cui si aprivano delle feritoie per il passaggio dell’aria. Quando Erode s’impadronì del Tempio e della torre, fece ricostruire queste mura più solidamente e chiuse tutte le {{Pt|feri-|}}<noinclude><references/></noinclude> k8flo8wqlqyrz0qdinqdljmpccowj3z 3843432 3843431 2026-06-03T06:01:10Z BuzzerLone 78037 /* Riletta */ 3843432 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="BuzzerLone" />{{RigaIntestazione|366||}}</noinclude>prigioniere si trovassero rinchiuse non in un carcere sicuro e sano ma in una vera tomba. Esse vi furono perciò condotte da schiavi, in un momento in cui non vi potessero essere testimoni, poi, a compimento del proposito crudele, gli stessi schiavi, murata la porta, furon fatti scomparire, nè di loro si seppe più nulla. Perchè le vittime potessero avere un martirio più prolungato, Grato collocò in una cella vicina ad esse un condannato cieco e muto ond’egli passasse loro il nutrimento attraverso ad un foro. Il pover’uomo non avrebbe potuto, in nessuna circostanza raccontare la sua storia, riconoscere le prigioniere o i loro giudici. Così, con un’astuzia dovuta in parte a Messala, il Romano, sotto pretesto di punire una banda d’assassini, trovò modo di confiscare i beni dei Hur, dei quali nulla pervenne agli scrigni imperiali. Come compimento dell’ultima parte del suo progetto. Grato licenziò il vecchio custode delle prigioni, non per timore che fosse a giorno dell’accaduto, perchè in realtà nulla poteva saperne, ma perchè, pratico dei sotterranei com’egli era, sarebbe stato impossibile il nasconderglielo a lungo; con sorprendente abilità il Procuratore fece disegnare delle nuove carte topografiche omettendo, come vedemmo, la sesta cella: le infelici prigioniere potevano considerarsi sepolte per sempre. La sesta cella corrispondeva a quella che Gesio aveva disegnata. Non si son potute avere informazioni esatte sulle sue dimensioni; solo si sa ch’essa era ristretta, rustica, dal terreno e dalle pareti fatte a guisa di roccie. In origine il Castello dei Macedoni era separato dal tempio da una stretta rupe. Gli operai, desiderosi di fabbricare un certo numero di camere, incominciarono a forare la facciata al nord di questa rupe e s’inoltrarono lasciando un soffitto naturale di pietra; poi continuarono a costruire le celle V, IV, III, II, I, senza nessuna comunicazione col numero VI. La sola cella numero V aveva un foro comunicante con essa. Fabbricarono poi il corridoio e la scala che doveva condurre al piano superiore. I lavori furono eseguiti nel medesimo modo in cui furono intagliate le tombe dei Re, visibili anch’oggi a poca distanza di Gerusalemme, solo che, finiti gli scavi, la VI cella fu chiusa dalla parte esteriore con un muro in cui si aprivano delle feritoie per il passaggio dell’aria. Quando Erode s’impadronì del Tempio e della torre, fece ricostruire queste mura più solidamente e chiuse tutte le {{Pt|feri-|}}<noinclude><references/></noinclude> fk7i67vtpb3w8qkzcdt62s8o5dbsf9g Pagina:De Roberto - Documenti Umani.djvu/322 108 546608 3843427 3174426 2026-06-03T05:35:19Z Dr Zimbu 1553 3843427 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" /></noinclude> {{Ct|f=100%|v=6|t=6|L=0px|'''EPILOGO.'''}}<noinclude></noinclude> 8t3ipu5eora9kx8orye91w9fe07irxe Pagina:De Roberto - Documenti Umani.djvu/324 108 546610 3843388 3650893 2026-06-03T05:29:50Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3843388 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" /></noinclude> Alle cinque della sera, dopo una giornata di lavoro indefesso, cominciato a tavolino con l’alba, proseguito nelle aule affollate di San Firenze, ripreso a casa fra il succedersi dei clienti, Carlo Landini si sentiva vinto da quella specie di stanchezza morbosa particolare ai lavoratori del pensiero. L’esercizio prolungato dei muscoli, il consumo fisiologico, sono certo causa di sensazioni penose; ma basta che lo sforzo si arresti, che l’organismo sia abbandonato all’inerzia, perchè un profondo benessere, un sollievo quasi voluttuoso guadagni tutte le fibre. Il lavoro dello spirito non conosce queste tregue ristoratrici; l’attività cerebrale, una volta destata, non si può più arrestare; le idee succedono alle idee, le imagini alle imagini, secondo una legge di<noinclude></noinclude> 7ojcqav6rs2tyd04vyifsp1htxrpobi Pagina:De Roberto - Documenti Umani.djvu/325 108 546611 3843389 3650896 2026-06-03T05:29:53Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3843389 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|302|{{Sc|documenti umani}}||riga=sì}}</noinclude>associazione incosciente; e la volontà non è solo impotente a frenare questo movimento, ma spesso ancora a dirigerlo. Un malessere fisico ordinariamente ne deriva, come effetto dell’afflusso del sangue al cervello, ed in questo stato irritante la stessa riparazione del sonno tarda a venire. Carlo Landini, con la fronte scottante, la vista intorbidata dalle lunghe letture dei voluminosi processi accatastati sul grande tavolo da lavoro, aveva dato ordine che nessuno fosse introdotto per quel giorno nel suo studio. Se negli anni della sua prima giovinezza si era parlato di lui come di uno cui l’avvenire arrideva, il fatto si era lasciato indietro le più liete promesse. A poco meno di quarant’anni, in una professione dove la concorrenza è grandissima, egli aveva conseguita la più chiara delle reputazioni, si era fatto un posto eminente non solo fra i suoi compagni, ma perfino fra i maestri, ed era talmente affollato di affari, da vedersi spesso costretto a rifiutarne ed a chiudere l’uscio di casa sua ai troppo numerosi clienti. Quel giorno, l’ordine era stato appena impartito, il Landini aveva appena chiusa l’ultima memoria, che il campanello elettrico risuonò.<noinclude> <references/></noinclude> lpiofzwt6m0vbsweldhjsa3ruat0kea Pagina:De Roberto - Documenti Umani.djvu/326 108 546612 3843390 3650900 2026-06-03T05:29:55Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3843390 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|epilogo}}|303|riga=sì}}</noinclude> — Chi è ancora? — chiedeva egli infastidito, al servo che, aperto l’uscio, se ne stava lì in mezzo, come cercando le parole. — Una persona che vuol parlare al signore... che insiste.... — Ho già detto che non sono in casa per nessuno. — Dice, scusi, che deve consegnare a lei personalmente una lettera urgente.... L’avvocato Landini passò egli stesso in sala, non cercando di nascondere la sua contrarietà. Si trovò dinanzi ad uno sconosciuto, che dall’abito, dall’attitudine umile più che rispettosa, pareva dover essere un domestico. — Che cosa volete? — È lei il signor avvocato Carlo Landini? — Io in persona. — Debbo consegnarle questo. Cavò di tasca una lettera e la porse al Landini. Appena questi ebbe gettato uno sguardo sulla busta, il fastidio che s’era fino a quel momento letto sulla sua fisonomia, dette luogo ad una specie di attenzione concentrata, di preoccupazione mista ad una inquieta curiosità. — Sta bene.... grazie.... — disse alla persona che aspettava, congedandola; e passò rapidamente nella sua stanza da studio. Prese sul tavolo un piccolo tagliacarte a foggia di scimi-<noinclude> <references/></noinclude> o0h3c069m6tdev6trmulrns8lruxepa Pagina:De Roberto - Documenti Umani.djvu/327 108 546613 3843391 3650907 2026-06-03T05:29:57Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3843391 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|304|{{Sc|documenti umani}}||riga=sì}}</noinclude>tarra, e come la luce si andava ritirando, si fece presso la finestra. Stava per aprire la lettera, quando si arrestò un momento, considerando il carattere dell’indirizzo, sulla busta ''moyen-âge,'' suggellata di ceralacca azzurra in un angolo. — Dieci anni! — mormorò, facendo mentalmente il conto del tempo trascorso dacchè quella persona non gli aveva più scritto. — Dieci anni!.... — e una tristezza gl’invadeva lentamente l’anima, come una nebbia, mentre sollevava uno sguardo al cielo occidentale, sul cui fondo rosato si ergeva gloriosamente la cupola di Santa Maria del Fiore. Dieci anni, dacchè aveva ricevuta l’ultima lettera di lei; e quei dieci anni non erano valsi ad abolirne il ricordo, se appena scorto quel carattere fine, minuto, ma inchiostrato nei pieni e dalla asteggiatura eguale, lo aveva immediatamente riconosciuto, senza esitare un istante! Dieci anni — e il sangue gli aveva dato un tuffo, ora come allora, come quando ogni lettera di lei lo colmava di un turbamento delizioso!... Le memorie irrompevano nella mente del Landini, ed egli se ne restava lì, dinanzi alla finestra con gli sguardi errabondi, tenendo la lettera in mano, ma senza decidersi ancora ad aprirla... Era stato tutto un romanzo, un romanzo<noinclude> <references/></noinclude> hs9bgcmvse57fzlbterwycey006cc1a Pagina:De Roberto - Documenti Umani.djvu/328 108 546615 3843392 3650909 2026-06-03T05:29:59Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3843392 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|epilogo}}|305|riga=sì}}</noinclude>di passione, di tormenti, di felicità, un romanzo in fondo al quale non era stata però scritta la parola piena di soave rammarico o di composta rassegnazione: ''Fine''. Bruscamente, quella donna a cui lo legavano i vincoli più teneri e più saldi, le gioie insieme gustate, i pericoli sfidati insieme, lo aveva messo quasi alla porta, gli aveva ingiunto di non tentar di rivederla, mai più! Che cosa era avvenuto? Perchè quella risoluzione incredibile, contro la quale ogni sua insistenza si era spuntata?... Non aveva potuto saperlo. A tutte le lettere che egli le aveva scritte, alle umili lettere di preghiera, alle appassionate lettere d’amore, alle fiere lettere di minaccia, ella non aveva voluto rispondere. Un momento, era stato per ismarrire la ragione dinanzi a tanta ostinatezza di repulse. Il secreto che essi erano riusciti a serbare a costo di mille rischi e di mille sacrifizii, egli era stato sul punto di andarlo a rivelare a chi più interessava di conoscerlo; le aveva fatto sapere che se ella non si fosse piegata a rivederlo, ad ascoltarlo, a dargli una ragione di quel suo repentino mutamento, sarebbe andato a dir tutto al marito di lei!... Pazza minaccia, che non era stata seguita da effetto, grazie al sopravvenire del freddo ragionamento, non già perchè<noinclude>{{PieDiPagina|''{{smaller|Documenti umani.}}''||{{smaller|20}}}} <references/></noinclude> 2xvw0cpq9obfrmjbfrdgkenkm58i5h1 Pagina:De Roberto - Documenti Umani.djvu/329 108 546616 3843393 3650911 2026-06-03T05:30:02Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3843393 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|306|{{Sc|documenti umani}}||riga=sì}}</noinclude>ella si fosse piegata!... Ed era stato per un caso, molto tempo dopo, quando ella era scomparsa nella solitudine di una campagna ignorata, che egli aveva intraveduto il possibile motivo di quella rottura. Poco prima che questa scoppiasse, un suo amico, quasi un fratello, gli aveva chiesto uno di quei servigi che solo un fratello può rendere: gli aveva affidata una donna compromessa per causa propria. Durante tutto il tempo da costei passato a Firenze, egli si era perciò messo a sua disposizione; le aveva reso tutti quei piccoli servigi che erano in suo potere, le aveva fatto meno insopportabile la sua posizione disgraziata. Ed ecco che una voce si era sparsa a sua insaputa, ed ecco che tardi, troppo tardi, veniva al suo orecchio quella voce, secondo la quale quella signora sarebbe stata la sua propria amante!... Allora, egli si era tutto spiegato: l’invenzione assurda, malvagia, aveva dovuto arrivare fino all’altra, fino a ''lei;'' ella l’aveva creduta; e la cieca prepotenza dell’amor suo non gli aveva data una prova preventiva di quel che avrebbe dovuto essere la sua gelosia?... Tutta questa storia, nei suoi più minuti particolari, si svolgeva ora nella memoria del Landini. Girando quella lettera da una mano all’altra, egli pensava che in quel pezzo di carta<noinclude> <references/></noinclude> 7qnop9x93jueccmb67bz6ks2nvs5krk Pagina:De Roberto - Documenti Umani.djvu/330 108 546617 3843396 3650920 2026-06-03T05:32:08Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3843396 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|epilogo}}|307|riga=sì}}</noinclude>doveva essere la conferma o la smentita di quella sua spiegazione. Però non si decideva ad aprirla. Un tumulto di sentimenti gli si era scatenato nell’anima, e con quel l’acutezza di indagine psicologica che metteva nello studio dei suoi processi, analizzava ora raffinatamente sè stesso. Perchè il suo cuore batteva dunque così forte? Ah! egli è che di un amore come quello da lui ricordato, non se ne provano due nella vita!... Egli aveva amato ancora, aveva cercato attraverso le rinnovate esperienze qualche scintilla di quella gran fiamma: ma non l’aveva trovata. Come il duca d’Illiria della ''{{TestoCitato|Opera:La dodicesima notte|Dodicesima Notte}}'' di {{AutoreCitato|William Shakespeare|Shakespeare}}, egli avrebbe voluto esclamare: {{blocco centrato|style=font-size:90%| <poem> {{spazi|30}}Enough, no more; ’Tis not so sweet now as it was before.</poem> }} Oh no; non era mai più stato così dolce come prima! Era stata una passione sovrumana, una vera fusione di anime, il conseguimento del sogno più idealmente accarezzato! Avevano arrischiato la pace, la vita, l’onore; ma avevano provata un’esultanza immortale! Come tutto ciò era potuto finire? E che cosa, dopo dieci anni, quando tanta cenere si era accumulata sul fuoco, poteva aver spinto quella donna a<noinclude> <references/></noinclude> sk6qm4551jmo9srltg2c9m9epyfj6k1 Pagina:De Roberto - Documenti Umani.djvu/331 108 546618 3843397 3650926 2026-06-03T05:32:17Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3843397 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|308|{{Sc|documenti umani}}||riga=sì}}</noinclude>rivolgersi ancora a lui?.. Si era ella pentita dei suoi sospetti? Un caso fortuito, come era accaduto a lui stesso, glie ne aveva rivelata tutta l’odiosa ingiustizia? O cercava ella, ora soltanto, di avere una spiegazione?... Il Landini si perdeva in ipotesi. Egli aveva un mezzo sicuro di decifrare l’enimma: aprire la lettera, e leggerla; ma, in quella sovraeccitazione cerebrale a cui era in preda, trovava una specie di strana voluttà a prolungare la tormentosa incertezza, a tentar di esaurire coll’imaginazione tutti i partiti possibili. Poi, un nuovo sentimento cominciava ora ad impedirgli sordamente di porre ad effetto la semplicissima risoluzione: una specie di secreta, di inconfessata paura... Era egli tanto sicuro di sè da poter sentire impunemente tutto ciò che ella gli avrebbe detto? Era ben sicuro che il fuoco di quell’amore fosse tutto ridotto in cenere? Non temeva egli che alle parole della donna, alla evocazione di un passato che formava l’orgoglio della sua vita, il fuoco divampasse nuovamente, come al soffio vivificatore dell’ossigeno?... Egli non era più giovane, gli anni erano passati anche per lei; ma, non avendola più incontrata, egli non sapeva imaginarla altrimenti che quale l’aveva lasciata. Rivedendo quella gentile figura, ricor-<noinclude> <references/></noinclude> pjwebw2ce5jqo1jvouyd979dfmo6hfn Pagina:De Roberto - Documenti Umani.djvu/332 108 546619 3843399 3650932 2026-06-03T05:32:21Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3843399 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|epilogo}}|309|riga=sì}}</noinclude>dandone tutta la seduzione, tutto il fortissimo incanto, la sua paura cresceva: sarebbe bastata una sola parola perchè egli avesse tutto dimenticato: la serietà della sua vita presente, i doveri della sua posizione, i mille pericoli di un tardo ricominciamento... Un piccolo rumore lo richiamò alla presente realtà: il servo, insospettito dal lungo silenzio intanto che l’ora del desinare era trascorsa, gironzava nella stanza attigua. La sera era già discesa, soavissima. Ora sarebbe stato impossibile di leggere la lettera senza fare accendere un lume. E traendo profitto da questo nuovo pretesto di ritardo, il Landini si era tolto dalla finestra, e rovesciatosi sopra un divano, aveva ripreso a fantasticare. Quel fenomeno costante pel quale, se qualcosa ci sta a cuore, noi troviamo subito mille ragioni che ce ne dimostrano la convenienza, si ripeteva in lui. Tutto alla evocazione di quel passato, egli trovava ora dei motivi che lo spingevano sempre più per quella via. Dall’ammettere che la donna avesse potuto essere tratta in inganno, al giustificare la condotta di lei, non v’era che un passo. Dal giustificarla, ad accusare sè stesso, il passaggio era meno facile; nondimeno egli lo compì. Trovava di non avere insistito abbastanza, — a<noinclude> <references/></noinclude> 9qwufmr93uqzl47e3w9xc9hkpkj0wd0 Pagina:De Roberto - Documenti Umani.djvu/333 108 546620 3843400 3651068 2026-06-03T05:32:24Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3843400 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|310|{{Sc|documenti umani}}||riga=sì}}</noinclude>quel tempo — per ottenere una spiegazione; di aver commessa una vera colpa non avendo cercato di lei, quando il motivo di quella rottura gli era stato fatto intravedere. Allora sarebbe stato dover suo giustificarsi, smentire la voce bugiarda, far rifulgere la propria innocenza. Il dover suo era di non abbandonare quella donna, ''suo malgrado!'' Chi gli diceva, infatti, che il tradimento di cui ella si era creduta vittima, non l’avesse spinta a rappresaglie; che, per colpa di lui, ella non si fosse interamente perduta?... Una specie di rimorso sorgeva allora nell’animo del Landini, un rimorso che era, in fondo, una forma di egoismo: poichè il rimprovero di averla potuta far cadere in braccio ad altri si risolveva nel rammarico di non averla più per sè.... E una grande tenerezza lo vinceva, a poco a poco, pensando a tutto quello che era stato fra di loro, a quel romanzo bruscamente troncato e non finito, così, senza ragione, per quelle assurdità di cui la vita è tanto feconda... Però, in quella lettera improvvisamente pervenutagli, quando egli si era già rassegnato all’assurdo, era la parola che avrebbe tutto spiegato. Egli riconosceva a questo tratto l’indole fiera, appassionata, di quella donna di cui si era fatto un tipo ideale. Si era creduta offesa, e nulla era valso a piegarla; ora, dopo<noinclude> <references/></noinclude> flbdx12ws4805jxvxoxgs5mmuzec96z Pagina:De Roberto - Documenti Umani.djvu/334 108 546622 3843401 3651072 2026-06-03T05:32:36Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3843401 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|epilogo}}|311|riga=sì}}</noinclude>l’espiazione di tanti anni, ora soltanto, ella veniva ancora a lui!... Che cosa gli avrebbe detto? Come avrebbe ridestata la memoria di quel passato? Quali dolci, quali armoniose, quali poetiche parole avrebbe adoperate per ricordare tanta dolcezza, tanta armonia, tanta poesia?... Alla luce improvvisa della lampada che il servo reggeva affacciandosi all’uscio, il Landini si accorse che era già notte fatta. — Si sente male, signore?... — chiedeva timidamente la persona di servizio. — No, no; lasciate qui il lume.... — Il signore non desina dunque quest’oggi? —Fate apparecchiare... mi avvertirete... E appena rimasto solo, avvicinatosi alla lampada, egli dischiuse accuratamente la busta, con mano un poco tremante. Ne cavò una carta ricoperta sulle quattro facciate da una fitta scrittura, e un foglietto dello stesso gusto della busta. Il Landini vi cercò l’intestazione; non ve n’era. La lettera diceva così: "Voi sarete molto sorpreso di ricevere la presente, e vi troverete certamente costretto di correre alla firma per conoscerne la provenienza!... Il tempo ha le ali, e col tempo la forma della nostra scrittura si modifica, da rendersi irriconoscibile! Il nostro modo stesso di pensare si trasforma; ed è per questo che io sono<noinclude> <references/></noinclude> da5vluzd154m5nw8atdglly6y2afg6l Pagina:De Roberto - Documenti Umani.djvu/335 108 546623 3843403 3651076 2026-06-03T05:32:38Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3843403 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|312|{{Sc|documenti umani}}||riga=sì}}</noinclude>stata, e sono ancora in forse di scrivervi, supponendo che ciò possa non farvi il piacere di una volta! “Vorrete quindi perdonarmi se, facendo appello alla vostra amicizia, che suppongo inalterata, vengo ad importunarvi per chiedervi se posso firmare l’acclusa transazione, desiderando conoscere a quali conseguenze andrei incontro per tale atto. In una questione d’interessi che si trattano fra parenti conviventi nella stessa casa, non potendo dimostrarmi diffidente a viso aperto, io che non m’intendo di affari, non ho voluto impegnarmi prima d’aver sentito il parere di una persona su cui si può contare. “Accettate, non è vero? Domani mi farete avere una risposta? Sarei venuta personalmente, se non avessi temuto di disturbarvi ancora di più che con la presente. Il passato non ci è sempre gradito; lo comprendo anch’io! La vita ha le sue esigenze; ed io non sono così ingenua o così presuntuosa, da supporre che in questi dieci anni voi abbiate potuto pensare a quello che fummo. So, del resto, che vi siete divertito; e chissà quante altre imagini si saranno sovrapposte a quella che io ho temuto di ripresentarvi dinanzi! Guardate: divento indiscreta!! Perdonatemi anche questo e vogliate<noinclude> <references/></noinclude> fijt2e53726gkuc7hbgj82q1pq2yazd Pagina:De Roberto - Documenti Umani.djvu/336 108 546624 3843404 3651081 2026-06-03T05:32:40Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3843404 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|epilogo}}|313|riga=sì}}</noinclude>credermi a ogni modo, con rinnovate scuse ed anticipati ringraziamenti, cordialmente vostra: Anna Solari. — Fiesole, lunedì.„{{RigaPunteggiata}} Il servo stava di nuovo sull’uscio, interdetto, chiedendosi se il suo padrone non fosse ammattito, perchè all’annunzio che la zuppa era in tavola, lo aveva guardato con occhi stralunati, come uno cascato dalle nuvole. — È in tavola?... Va bene, va bene.... Sul punto di passare di là, Carlo Landini si stropicciava gli occhi. Credeva di aver sognato, tanto quella lettera era incredibile, tanto egli era rimasto male! Che grossolana illusione era stata la sua!... Gli anni erano davvero passati, se quella donna era così mutata, se scriveva di quelle lettere, se domandava una consultazione legale, — ''a lui!'' — se profanava il ricordo del loro amore con quella freddezza studiata, con quel tono di filosofica rassegnazione, con quelle allusioni indiscrete... E non un accenno alla enimmatica rottura che lo aveva mortalmente ferito; non una spiegazione — nè data, nè chiesta!... E diceva di temere che egli non avrebbe riconosciuto il carattere di lei, mentre, appena scorta la lettera, gli era mancato il respiro! E diceva di sapere che egli si era ''divertito'', mentre quell’imagine gli era stata<noinclude> <references/></noinclude> 6zio6r676np5m3b4c6ntx3c08juymi1 Pagina:De Roberto - Documenti Umani.djvu/337 108 546625 3843405 3651083 2026-06-03T05:32:43Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3843405 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|314|{{Sc|documenti umani}}||riga=sì}}</noinclude>sempre inchiodata nel cuore, come un rimpianto, come un rimorso, come l’aspirazione di tutta la sua vita!... Ma, dunque, era realmente mutata quella donna, o era stata sempre ad un modo e soltanto la sua fantasia di innamorato ne aveva fatto un ideale?... Carlo Landini scrollò le spalle, sedendo a tavola. Il suo romanzo era finito, definitivamente; e quella lettera ne rappresentava l’epilogo prosaico e volgare. — Un romanziere non avrebbe nessun partito da trarne! — si diceva egli mentalmente, e non pensava che i romanzi veri, i romanzi fatti nella vita e non ideati per amore dell’arte, finiscono quasi sempre così. {{Rule|4em}}<noinclude> <references/></noinclude> 8dwr94i249dvtis8golek6wqbg3oiw7 Pagina:De Roberto - Documenti Umani.djvu/340 108 546629 3843408 3651366 2026-06-03T05:33:13Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3843408 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" /></noinclude> Dall’uscio spalancato della stanza, l’occhio dominava la ripida caduta della costa e si perdeva nell’infinito del cielo e del mare. I tre commensali, seduti attorno alla tavola mezzo sparecchiata, tacevano, assorti in una profonda contemplazione, e leggermente inebriati, più che dal vino di fuoco che un raggio di sole accendeva nei bicchieri, dalla vista grandiosa, dalla intensa e quasi ipnotica fissazione del perduto orizzonte. La pace era profonda: non una voce, non un movimento; le barche dalle alte vele latine parevano immobili, nella distanza. Fritz Eisenstein, l’ospite, si scosse dal suo torpore, e passando una mano nella selva della sua capigliatura, esclamò:<noinclude> <references/></noinclude> nz2e9nhpt80ag7kj596ohi7irhg6qc5 Pagina:De Roberto - Documenti Umani.djvu/341 108 546630 3843409 3651367 2026-06-03T05:33:15Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3843409 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|318|{{Sc|documenti umani}}||riga=sì}}</noinclude> — Sapete che noi dovremmo vederci più spesso? Non sarebbe un ideale ridurci qui, tutti e tre, lontani dal chiasso, vivendo nel mondo dello spirito, nella pura astrazione?... Noi ricorderemmo la nostra vita passata, e nulla sarebbe più interessante del viaggio di esplorazione che ciascuno di noi farebbe nella coscienza dell’altro.... Allora, finalmente, dopo lunghe divagazioni, dopo un silenzio imposto dalla calma suprema dello spettacolo, una parola fu pronunziata in quella conversazione di giovani: la Donna. — Ah, parliamone! — diceva Fritz Eisenstein, portando alle labbra con un gesto automatico il bicchiere e riponendolo tosto in mezzo alla tavola. — Vi è stato un tempo in cui la fine di {{AutoreCitato|Edgar Allan Poe|Edgardo Poe}} mi ha sedotto.... — E, con la stessa larghezza con cui aveva fatto gli onori di casa ai compagni, egli cominciò a raccontare un suo fosco dramma d’amore, con l’accento malfermo di chi, avendo rasentato un precipizio e provate le prime vertigini, non può ripensare al pericolo senza temere d’esserne tuttora minacciato. Franz von Rödrich ascoltava attentamente, coi gomiti sulla tavola e la testa fra le mani, mentre Ludwig Kopfliche, un po’ abbandonato, le braccia pendenti, gli occhi rovesciati, seguiva<noinclude> <references/></noinclude> mihcja9a2yygq34e27lk1ql46i0gevh Pagina:De Roberto - Documenti Umani.djvu/342 108 546631 3843411 3651369 2026-06-03T05:33:25Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3843411 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|l’orgoglio e la pietà}}|319|riga=sì}}</noinclude>per aria le spirali azzurrine della sua sigaretta odorosa. — Ed io ero in questa orribile alternativa — diceva Fritz Eisenstein — o di lasciare scoprire la mia relazione con quella donna, di vederla perduta per sempre agli occhi del mondo, di esser la causa di una rovina irreparabile, o di spingerla — io stesso! — in braccio all’unico uomo che avrei voluto fare scomparire dalla faccia della terra!... Ah! i miei capelli cominciano a brizzolarsi? Lo strano è come non sieno già tutti bianchi di neve!... Ludwig Kopfliche si attorcigliava ora lentamente i baffi candidissimi sulla faccia d’un bel roseo di salute e di gioventù, e i suoi occhietti luccicavano sotto la larga fronte curiosa. — Non bisogna lamentarsi, perchè tutto può essere materia di studio e di osservazione! Fra lo scatenarsi delle passioni più divoranti, c’è da fare delle raccolte preziose di piccoli documenti e di piccoli fatti! — Ed egli sviluppava le sue teorie di critico, di raffinato dilettante, capace di lasciare un brano del proprio cuore in fondo a una esperienza, pur di notare delle sensazioni nuove, o rare, o complesse. — Ma l’analisi non uccide il sentimento? — Può anche crearlo! A furia di critica, si può costrurre — come diciamo noi noi tedeschi —<noinclude> <references/></noinclude> hv5g54w77zofto42z1uaegsdtm33vuz Pagina:De Roberto - Documenti Umani.djvu/343 108 546633 3843412 3651370 2026-06-03T05:33:27Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3843412 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|320|{{Sc|documenti umani}}||riga=sì}}</noinclude>quel sentimento che più ti aggrada. L’amore? Anche quello. Io posso far nascere in me l’amore, quando voglio, artificialmente.... E mentre egli raccontava i risultati di qualcuna delle sue complicate esperienze psicologiche, Fritz scuoteva la testa, e replicava, opponendo argomento ad argomento, e caso a caso. Vive, appassionate, enimmatiche, si evocavano intanto ai loro occhi le scomparse figure di donne e, ad un tratto, dinanzi alla irrompente piena di ricordi, le voci tacevano un poco. Allora si sentiva il silenzio solenne della campagna assopita sotto il sole declinante, mentre l’azzurro del cielo leggermente velato pareva l’immensa evaporazione del mare e le vele latine si tingevano di porpora. Con la fronte sulla palma della mano, Franz von Rödrich lasciava annegare i suoi sguardi negli spazii profondi, e un brivido gli serpeggiò pel corpo quando gli amici si volsero a lui, strappandolo un po’ bruscamente alla sua deliziosa ''rêverie''. — Franz, tu sei ammutolito? — Non ci racconti la tua? — Che cosa volete che io vi racconti? — rispose egli, con lo sguardo un po’ smarrito pel contrasto della chiara luce diffusa al largo e la penombra della stanza, dalla quale il sole<noinclude> <references/></noinclude> e9ogakqt1839tyg6o078hdnta4a38ro Pagina:De Roberto - Documenti Umani.djvu/344 108 546634 3843413 3651371 2026-06-03T05:33:31Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3843413 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|l’orgoglio e la pietà}}|321|riga=sì}}</noinclude>si era già ritirato. — Per cercare che io faccia, non mi riesce di trovare in fondo alla mia memoria nessun fatto che sia degno di interessarvi come i vostri hanno interessato me. I casi più notevoli che mi sono capitati sono di quelli che, con parola espressiva, si chiamano fiaschi. Ora, i fiaschi è meglio vuotarli che raccontarli! — e nel ripetere il volgare doppio senso v’era qualcosa d’amaro nell’espressione della sua fisonomia. — Egli è che voi ne avete già vuotati parecchi — osservò Ludwig Kopfliche, che non beveva quasi vino — e sarebbe prudente di cambiar sistema! — Conciliamo! conciliamo! — rispose Fritz Eisenstein porgendo un bicchiere a Franz von Rödrich. — Vuota prima... Ora racconta! — Volete? E sia! Ma non vi stupirete se nel mio racconto non v’è molto nesso?... Io lascierò che i ricordi si svolgano da loro; e se vi annoio, siamo intesi? la colpa è vostra. Voi avete conosciuta la Cabianchi? Fritz e Ludwig si guardarono. — Quello splendore?... Quella maestà?... — Sì, quello splendore, quella maestà di bellezza, completa, perfetta, ideale! Quella bellezza che non si concepiva di poter ammirare altrimenti che in ginocchio, dal basso all’alto, colle<noinclude>{{PieDiPagina|''{{smaller|Documenti umani.}}''||{{smaller|21}}}} <references/></noinclude> dpkm279zmdr5k4mzmvjyy4myuora5cd Pagina:De Roberto - Documenti Umani.djvu/345 108 546635 3843415 3651372 2026-06-03T05:33:49Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3843415 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|322|{{Sc|documenti umani}}||riga=sì}}</noinclude>mani giunte, nell’attitudine di un prete dinanzi all’idolo! Quella bellezza pura, serena, intangibile e intatta! Io l’ho amata... Parlo con persone che intendono che cosa si racchiuda in questa parola: Amore; quali eterogenei elementi entrino a formarne il significato. Fra tutti i secreti moventi che esercitavano la loro azione su di me, la curiosità di leggere in fondo a quel cuore, di risolvere l’enimma di quegli sguardi di sfinge tranquilla e superba, non era il meno forte.... Ma io l’amavo con più semplicità; la desideravo, anima e corpo, e tanto più intensamente, tanto più dolorosamente, quanto più scoraggiante era la leggenda che correva su quella Groenlandia ghiacciata. Chi potea vantarsi di aver avuto con quella donna una conversazione intima, sulle cose del cuore e dell’anima? La sua intimità, io voleva conquistarla. Ciò che mi arrestava di più in lei, era la sua serenità divina, di creatura superiore, a cui gli omaggi, il culto, sono dovuti, naturalmente; che nulla può commuovere, che nulla può interessare. E la frase di {{AutoreCitato|Baruch Spinoza|Spinoza}} mi tornava alla memoria; “Chi ama Dio non può far nulla perchè Dio lo ami in ricambio...„ Vi era in questa indifferenza dinanzi alle prove della mia più fervida adorazione, della mia devozione più umile, qualche cosa che feriva il mio amor proprio,<noinclude> <references/></noinclude> 6fyg6riupsmlqt4csxqpe6boddhbuw2 Pagina:De Roberto - Documenti Umani.djvu/346 108 546636 3843416 3651373 2026-06-03T05:33:54Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3843416 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|l’orgoglio e la pietà}}|323|riga=sì}}</noinclude>acutamente; non pertanto mi facevo forza, e persistevo, malgrado mille piccole amarezze, felice di sorprendere, di tanto in tanto, qualche barlume nella freddezza metallica di quegli sguardi. Alcune volte gli spiriti s’intendono, meglio che per via di lunghi discorsi, in un minuto di silenzio eloquente.... Noi eravamo alla terrazza del villino, verso il tramonto di una giornata autunnale. Il cielo dell’orizzonte era d’un rosa tenero che, per gradazioni delicatissime, sfumava in un verde impossibile a definire... Io ero riuscito a farle leggere un romanzo d’amore; ne avevamo parlato; mi era parso di scoprire, nel suo accento, qualcosa di tremante, di commosso, al ricordo del dramma... — Che cosa è la vita senza passione?... — Io ero stupito ancora delle mie parole; mi aspettavo di vedermi guardato con occhio curioso, come si guarda un originale, uno stravagante.... Ella guardava l’orizzonte, quel rosa e quel verde che infondevano una grande dolcezza nel cuore. Vista così di profilo, immobile, ai toni caldi del tramonto, ella era schiacciante di bellezza ieratica.... Tacevamo, e l’ora fuggiva, adorabile.... Lentamente, io avevo cavato il guanto dalla mia destra, e pigliando a un tratto congedo da lei, tenni, per la prima volta, la sua mano nuda nella mia. Era il freddo della sera? Un brivido<noinclude> <references/></noinclude> fkozfyjoby39gzew7wpeprtnidvpd7k Pagina:De Roberto - Documenti Umani.djvu/347 108 546637 3843417 3651879 2026-06-03T05:33:59Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3843417 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|324|{{Sc|documenti umani}}||riga=sì}}</noinclude>mi passò pel corpo a quel contatto soave. Quanto tempo si può stringere una mano? Due, cinque secondi? A me parve che quella stretta durasse indefinitamente. Alla sensazione di freddo che mi aveva scosso, ora succedeva un tepore dolcissimo che, a ondate, dalla mano mi saliva pel braccio e mi serpeggiava per tutti i nervi... — Ci rivedremo presto?... — Martedì, al viale dei Platani. — Che scoppio d’allegrezza nell’anima!... Io mi sorprendevo, per le strade affollate, ad esclamare: È mia! È mia! Quanti mi avranno preso per pazzo?... Con quale ansia aspettavo che il tempo scorresse, che arrivasse quel martedì, quando avrei... che cosa! Non lo sapevo io stesso!... Io ero lì, a percorrere il viale coperto d’un tappeto di foglie morte, spiando la sua comparsa, sussultando ad ogni rumore, ad ogni forma lontana... Ella non veniva ancora.... Degli amici m’incontravano, mi trattenevano; io avrei voluto strozzarli.... Il tempo passava, le ore suonavano una dopo l’altra all’antico convento di San Domenico, le ombre si allungavano.... Ella non veniva.... Il freddo della sera mi pungeva, le gambe mi si piegavano.... Ella non veniva... Perchè? Che cosa le avevo fatto?... Ma insomma, non era quella mia disperazione puerile? Un contrattempo fa presto a sorgere... Però io provai una<noinclude> <references/></noinclude> enw04wtqp9o0bhto0nck0lp8rykrotu Pagina:De Roberto - Documenti Umani.djvu/348 108 546639 3843418 3651883 2026-06-03T05:34:16Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3843418 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|l’orgoglio e la pietà}}|325|riga=sì}}</noinclude>puntura acutissima, lancinante, quando, uscito di lì, nella baraonda della via, la scorsi, serena, indifferente, incedere tra la folla con lo sguardo fisso dinanzi a sè, senza guardare nessuno. Tu hai pratica del magnetismo, Ludwig?... Io la chiamavo imperiosamente, cogli occhi, e come ella si voltò a guardarmi, le feci l’affronto di non salutarla. Avevo voglia di piangere. Mi sentivo umiliato, avvilito da quella indifferenza, da quella serenità. Mi rivedevo, ridicolo, lì, in quel viale dei Platani, ad aspettare chi non veniva; a desiderare chi il desiderio non aveva mai compreso... Io stetti quindici giorni senza cercarla; meglio, evitandola. Poi la passione fu più forte. Ella pareva non essersi accorta di nulla; mi accolse come l’avessi lasciata il giorno prima. Le repulse decise, una dichiarata ostilità non mi avrebbero fatto tanto male quanto quella incoscienza serena che offendeva la mia passione d’amante e la mia dignità di uomo... Mi allontanai ancora; poi tornai nuovamente a lei... Vado per le lunghe? Un giorno, era sola. Come mi lasciai trascinare dalla piena dell’affetto? Che cosa le dissi? Io ero stupito della mia eloquenza; le frasi mi sgorgavano dalle labbra facili, incalzanti, come in certi momenti di dormiveglia, quando ci sembra di parlare con la stessa facilità con cui si legge in un<noinclude> <references/></noinclude> eflis38hokgixunpkta0xesm1ceu9kg Pagina:De Roberto - Documenti Umani.djvu/349 108 546640 3843419 3651888 2026-06-03T05:34:19Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3843419 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|326|{{Sc|documenti umani}}||riga=sì}}</noinclude>libro stampato... — Voi non credete all’amore? Che cosa bisogna fare per convertirvi? Come dimostrarvi di che miracoli l’amore è capace? Come provarvi che non ostante l’accumularsi del ghiaccio, tra i rigori iperborei, le fiamme d’un vulcano possono erompere?... — Io ero al suo fianco, vicino, molto; sentivo il suo profumo penetrante salirmi al cervello; la guardavo supplicante... Nulla!... Non importa!... presi la sua mano nelle mie mani scottanti... Ella la ritirò... Non importa!... non volevo che mi sfuggisse, contavo di vincerla... Ah!... quella mano che ella mi aveva tolto, ora me la porgeva!... Come? Come si fa l’elemosina ad un miserabile, ad un fastidioso miserabile che vi stia dattorno, inevitabilmente!... Nel suo sguardo, l’impassibilità del Dio... No! Tutto il mio orgoglio dimenticato, soffocato, calpestato per l’amore di quella donna, si ridestò gigante, irresistibile. No!.... Se io avessi preso quella mano, sarei stato probabilmente l’amante della signora Cabianchi. Quella mano, io non la presi.... — Ah! Tu non l’amavi! — esclamò Fritz Eisenstein, picchiando sulla tavola e facendo col capo vivi segni di denegazione. — E poi, scusa — aggiunse Ludwig Kopfliche accendendo un’altra sigaretta — l’osservatore non deve aver tutte queste fisime pel capo!<noinclude> <references/></noinclude> 3yuaky7vzyvqdcv0xaigebzuynfns0s Pagina:De Roberto - Documenti Umani.djvu/350 108 546641 3843420 3651938 2026-06-03T05:34:23Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3843420 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|l’orgoglio e la pietà}}|327|riga=sì}}</noinclude>La ricerca del fatto, innanzi tutto. Sarebbe bella che il fisico non volesse curvarsi a guardare dentro il microscopio, col pretesto che l’uomo deve tener alta la fronte! Sarebbe ancora più bella che il fisiologo rinunziasse a provare l’efficacia d’un rimedio, per non aprire le viscere d’una creatura vivente! — Ah! eccomi giunto al mio secondo caso, — riprese Franz von Rödrich, dopo aver lasciato dire gli amici fissando le vaghe forme vaporose che si disegnavano all’orizzonte. — Una creatura vivente, e di che vita intensa, acuta e torturante! Voi non l’avete conosciuta. Il suo nome? Che cosa importa! Ella si chiamava la Leggiadria, la Grazia, l’Incanto. Nulla, in lei, di regolare e di previsto; il volgo la giudicava brutta. Ella era bella, della sovrumana bellezza consistente nell’espressione, nella simpatia, nell’anima rivelantesi dagli sguardi, dalla voce, dalla stessa attitudine di un corpo flessibile, ondulante, superbamente modellato. Dal primo giorno che la vidi, una dolcissima intimità si stabili fra di noi. Io non ricordo di aver mai scambiato con lei, fuorchè in presenza di altre persone, i luoghi comuni delle conversazioni quotidiane. Che scienza del cuore ella aveva! Come era organata per la sofferenza l’eletta creatura, tutta spirito, tutta fan-<noinclude> <references/></noinclude> 0x58rosgn81qjqpaltoq8zwdi30tfdc Pagina:De Roberto - Documenti Umani.djvu/351 108 546643 3843421 3651943 2026-06-03T05:34:34Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3843421 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|328|{{Sc|documenti umani}}||riga=sì}}</noinclude>tasia — e come aveva sofferto! Vi era una tragedia nella sua vita, ed ella era ancora sotto l’impressione del fulmine cadutole dinanzi. Come esprimere l’intenerimento che ella mi dava? Io avrei voluto al mio comando ogni potenza per riparare l’evidente ingiustizia commessa a suo danno dal Destino, per restituirle i suoi sogni e le sue speranze, per cospargere di petali di rosa il suo cammino.... A poco a poco, arrivai a credermi capace di questo miracolo. Il prepotente amore nasceva in me: si traduceva, mio malgrado, in ogni mia parola, in ogni mio atto. Ah! che ''charme!'' che ''charme!''... Ella mi comprendeva, mi era grata, mi amava.... Come spiegare altrimenti la metamorfosi che si operava in lei, l’adorabile sorriso che le splendeva ora negli umidi sguardi, la rifioritura di tutto il suo essere oppresso e quasi avvizzito dall’inclemente stagione?... Il mio più fervido voto stava dunque per essere compiuto? La gioia aspettata stava dunque per entrarmi nel cuore?.. Oh, perchè, invece, una nebbia di tristezza si levava in me lentamente, ed invadeva le più recondite pieghe dell’anima? Perchè quel sentimento di profonda, di angosciosa commiserazione alla vista della creatura adorata? Perchè quella ostinata visione del male di cui le sarei stato causa,<noinclude> <references/></noinclude> c8pbtj8ug0o5u151y1bsourozbs4dc2 Pagina:De Roberto - Documenti Umani.djvu/352 108 546644 3843422 3651948 2026-06-03T05:34:40Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3843422 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione||{{Sc|l’orgoglio e la pietà}}|329|riga=sì}}</noinclude>delle nuove inevitabili lacrime, delle nuove torture? In chiesa, un venerdì, il giorno che ella dedicava alla preghiera.... Era in ginocchio dinanzi l’altare dell’Addolorata. Non mi vide. Io bevevo la magia della sua vista, e il luogo, l’ora, tutto mi disponeva ad una mistica tenerezza. Oh, la povera adorata creatura! Come era debole, e tenue, e delicata, e fragile! Come il suo viso era lavato dal pianto! Come il più leggiero tocco l’avrebbe fatta dolorosamente vibrare in tutte le fibre! Come bisognava essere crudeli per tormentarla, ancora!... E un giorno che noi eravamo soli, e che io le ero vicino, e che le nostre fronti si avvicinarono per leggere le parole di un poeta, le mie labbra le sfiorarono le tempie.... Un grido represso, una angoscia nell’occhio rovesciato, uno scoloramento nel viso, un affannoso sollevarsi del seno.... Io presi le sue mani, le sue povere bianche mani tremanti che ella aveva portato sul cuore; io le baciai, filialmente.... La sera ero partito, lontano.... — Ah! Tu non l’a... — cominciò Fritz Eisenstein; ma levandosi ad un tratto da sedere, in preda ad una grande emozione, si corresse vivacemente: — No! No!... Tu l’amavi; oh se l’amavi! Ed è bella, ed è buona, ed è vera questa pietà!...<noinclude> <references/></noinclude> q5sz6qpa7e7jycmlkxgo3b1una7qqgd Pagina:De Roberto - Documenti Umani.djvu/353 108 546645 3843423 3651955 2026-06-03T05:34:44Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3843423 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" />{{RigaIntestazione|330|{{Sc|documenti umani}}||riga=sì}}</noinclude> Ora, il cielo dell’oriente si colorava d’ametista e il mare si venava di grandi striscie, come un amuerro. Le barche si avvicinavano alla costa, in lunghe file, e il silenzio pareva piovere più profondamente sulla campagna e sul mare. — Che poesia nella rinunzia! — esclamò ancora Fritz Eisenstein, con un gesto largo. — Il Buddha! il Buddha! — disse sommessamente il raccontatore. Allora Ludwig Kopfliche, il dilettante, si rialzò sulla sedia, buttò la sua sigaretta, incrociò le braccia sulla sponda della tavola, e immobile in tutta la persona, come un idolo antico, cominciò: — Quando Sachia-Muni era ancora il principe Siddârtha, aveva ogni virtù del perfetto cavaliere. In un punto soltanto non rassomigliava a tutti gli altri. Nessuno era più abile di lui ad inseguire la caccia per la foresta; ma quando, al galoppo del suo focoso cavallo, con l’arco teso, vedeva saltellare rapidamente la gazzella spaurita, invece di lanciare la freccia egli si arrestava, preso da un subito tremore; e lasciando i suoi compagni, se ne andava con uno strano sogno di tristezza e di pietà.... — “Voi che volete seguire la strada regale„ — disse Franz von Rödrich, interrom-<noinclude> <references/></noinclude> 64vo0681896v0690of4o3lg5jeavvgg Pagina:De Roberto - Documenti Umani.djvu/356 108 546649 3843425 3652090 2026-06-03T05:34:56Z Dr Zimbu 1553 /* Riletta */ 3843425 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Dr Zimbu" /></noinclude>{{Ct|f=120%|L=0.1em|t=1|v=1|INDICE.}} {{Vi|titolo={{Sc|Prefazione}} |pagina=Pag. {{sc|v}}}} {{Vi|titolo=Documenti umani|pagina=» 1}} {{Vi|titolo=Il Passato|pagina=» 17}} {{Vi|titolo=Una dichiarazione |pagina=» 79}} {{Vi|titolo=Il memoriale del marito|pagina=» 97}} {{Vi|titolo=Il ritratto del maestro Albani|pagina=» 123}} {{Vi|titolo=Studio di donna|pagina=» 145}} {{Vi|titolo=Il Sacramento della penitenza|pagina=» 169}} {{Vi|titolo=Un caso imprevisto|pagina=» 189}} {{Vi|titolo=Donato del Piano|pagina=» 209}} {{Vi|titolo=La Morta|pagina=» 237}} {{Vi|titolo=Le due faccie della medaglia|pagina=» 257}} {{Vi|titolo=Una voce|pagina=» 281}} {{Vi|titolo=Epilogo|pagina=» 299}} {{Vi|titolo=L’Orgoglio e la Pietà|pagina=» 315}}<noinclude> <references/></noinclude> i8m1fmwylljbipzltmclqza5181zifz Documenti umani/L'Orgoglio e la Pietà 0 562320 3843426 3800300 2026-06-03T05:35:13Z Dr Zimbu 1553 Porto il SAL a SAL 100% 3843426 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=3 giugno 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=L'Orgoglio e la Pietà|prec=../Epilogo|succ=}} <pages index="De Roberto - Documenti Umani.djvu" from=338 to=354 /> ti7oltdsow5f34jmlgm5kgimcibhr5l Documenti umani/Epilogo 0 562321 3843406 3800295 2026-06-03T05:32:53Z Dr Zimbu 1553 Porto il SAL a SAL 100% 3843406 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=100%|data=3 giugno 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Epilogo|prec=../Una voce|succ=../L'Orgoglio e la Pietà}} <pages index="De Roberto - Documenti Umani.djvu" from=322 to=337 /> dstyp5wt8icq6p6ewa17v4o9b80lgms Pagina:Il Baretti - Anno V, n. 1, Torino, 1924-1928.djvu/1 108 571841 3843486 3138772 2026-06-03T09:20:53Z Utoutouto 16823 Gadget [[Aiuto:Gadget ErroriOrtografici|ErroriOrtografici]] 3843486 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Lisannaa" /></noinclude><section begin="1" /> {{ct|f=400%|v=.5|'''IL BARETTI'''}} {{ct|f=100%|v=.5|Fondatore PIERO GOBETTI 1924-1926}} {|style="text-align:center; width:100%; font-size:100%" |MENSILE||EDIZIONI DEL BARETTI: Via Prati, 5||TORINO |} {{ct|f=100%|v=.5|lh=1.2em|ABBONAMENTO PER IL 1928 L. 15 Estero L. 50 - Sostenitore L. 100 - Un numero separato L. 1 CONTO CORRENTE POSTALE}} {{ct|f=120%|v=.5|lh=1.2em|Anno V - N. 1 - Gennaio 1928}} SOMMARIO - {{Wl|Q3949441|S. CARAMELLA}}: Manzonianismo - {{Wl|Q1233679|L. GINZBURG}}: Aspetti dilla nuovissima poesia russa - Sciocchezzaio - C. NECCO: {{Wl|Q697055|Arnolt Bronnen}} - E. SOLA: In Germania: prigionieri e lupi di steppa - La pagina regionale: {{Wl|Q192348|B. CROCE}}: V. G. GALATI: Gli scrittori della Calabria - F. G.: Cose d’arte in Piemonte: La Cappella dal Santo Sepolcro in Saluzzo - L’{{AutoreCitato|Vittorio Alfieri|Alfieri|}} a Torino - Critici e poeti: {{AutoreCitato|Ugo Foscolo|Foscolo}} e {{Wl|Q1067|Dante}}.<section end="1" /> <section begin="2" /> {{ct|f=170%|t=1|v=1|MANZONIANISMO}} Consideriamo il manzonianismo come un problema ancor vivo e presente: esso è tuttavia caratteristico della letteratura e della cultura italiana del primo quarto del Novecento come fu proprio della seconda metà dell’Ottocento. Solo che oggi non si usa più prender partito pro o contro il {{Wl|Q1064|Manzoni}}, ma si constata e si accetta la presenza dei manzoniani come un dato di fatto: e insieme si accoglie con una specie di devota benevolenza la rinnovata diffusione dello spirito manzoniano in Italia, come una giusta rivendicazione di quei principi e di quei valori che vent’anni fa per un verso o per l’altro l’idealismo e il futurismo, l’imperialismo e il realismo avevano ricacciato indietro, molto indietro, fino a un ristretto periodo storico che solo poteva essere stato il loro legittimo dominio. Per rifarsi, i manzoniani ora si accampano in buone posizioni della critica e dell’arte narrativa; e tutti ci sentiamo volentieri un po’ manzoniani. Svanito il tribunizio impeto di Enotrio, pacatasi la febbre del superuomo, siamo arrivati ad una tranquilla agnizione che ci rende nipoti in primo grado del creatore di Renzo e Lucia. Quanta parte vi possa avere il nostro stato d’animo non è il caso di dimostrare: e nemmeno come vi possa entrare l’inversione di tendenze tutt’altro che manzoniane. Basta riflettere che si ritorna oggi a Manzoni, ma non si ritorna a {{Wl|Q172599|Leopardi}}. Io non sono, diro subito, dei più teneri verso questo indirizzo: né sono manzoniano. L’una e l’altra cosa precisamente in proporzione inversa della mia stima estetica e pratica del Manzoni. Ma poiché di questa stima non credo necessario dare chiarimenti né prove, ritengo opportuno di fare, oggi, qualche osservazione critica su codesto manzonianismo. Sotto un titolo apparentemente così preciso s’intendono e si congiungono in realtà indirizzi, atteggiamenti e sentimenti affatto diversi e disparati: come possono essere l’imitazione dell’umanità manzoniana, la prosecuzione del suo pensiero, l'assimilazione del suo stile, o infine un rinnovato gusto per le sue stesse preferenze poetiche. Contro tutte queste varie forme di scuola manzoniana io credo sia bene il caso di reagire. L'uomo Manzoni fu invero un esempio caratteristico di compenetrazione del pensiero e della vita: ma di tal pensiero e di tal vita, che ammirevoli in lui sopratutto per il grado della sintesi, non suscitano più una schietta ammirazione quando si contemplino trasformati in tipo umano, in carattere storico, o in altra qualsiasi specie di modello astratto. La stessa profondità con cui egli visse il suo cattolicismo secondo il suo temperamento di stretto consequenziario finiva per essere un’alienazione ai doveri di una coscienza profonda qual’era la sua. Si costruì con paziente e convinta elaborazione un mondo così perfetto di sicuro credenze, che era in grado di impicciolire e vanificare per semplice confronto qualsiasi fatto, anche grave, della vita. Per tal modo non patì molto, non si accorò profondamente della tragica e dolorosa sorte della prima e più cara famiglia: morirono presto a quest’uomo, senza pietà per il suo intimo bisogno di affetti domestici, la moglie, le figlie i figli; ma morivano per andare dove tosto egli li avrebbe ritrovati, e per un disegno provvidenziale che la sua miseria umana non poteva comprendere ma che la sua fede affermava, la sua ragione argomentava. Fallirono più volte i tentativi d’indipendenza del suo paese, i suoi amici percorsero le vie dell’esilio o abitarono le dure prigioni di sua maestà d’Absburgo, il suo cuore sofferse a lungo l’obbligo del silenzio e il dolore di insoddisfatte e sincere aspirazioni: egli si sostenne sempre in una chiusa fermezza di cattolico rassegnato ai voleri di Dio e coscientemente convinto della debolezza umana e delle umane miserie. Nessun grave scrupolo lo spinse mai a cercar di fare qualche cosa per vincere il destino, per giustificare la sua vita tranquilla e raccolta: come era proprio di chi si sentiva pieno di grandi, sebbene oscure o tormentose verità. Allo stesso modo, umano o troppo umano che dir si voglia, ebbe sempre cura di molte piccole e piccolissime cose, non credendo che gli fosse necessario disprezzarle por essere grande. Ma, intanto, Manzoni non aveva in tutta la condotta della sua vita nessuna preoccupazione di servire di modello agli altri, nessuna aspirazione a farsi pontefice. Poi, prima di trarre da lui regola e norma per noi, bisognerebbe essere sicuri di essere pari a Manzoni. Tutte le vite dei grandi presentano questo pericolo, non avvertito ancora dagli esaltatori di {{Wl|Q41523|Plutarco}}; che per seguire le orme della loro grandezza si ritengano praticamente scusabili i loro difetti, e si tragga dalla considerazione della loro fama imperitura la speciosa illazione che sia lecito peccare come essi peccarono. Perché certamente oggi esser manzoniani in questo senso vuol dire peccare: anche contro Manzoni. Manzonianismo, in secondo luogo, come stile Sereno e delicato possesso della parola, accorto dominio dell’espressione e più ancora delle suo pieghe, delle sue pause. Placido svolgimento del discorso, come in riposata conversazione, con rattenuta enfasi, con significanti respiri; le frasi e i tratti più salienti sempre incorniciati in modo da smorzare le tinte troppo vive, da arrotondarne gli angoli, e da sostituire all’effetto che viene dal distacco l’effetto del riverbero, che fa meno chiasso ma resta più durevole o sierro. Dietro ogni più semplice elemento espressivo, tutto un lavorio di penosa e sottile ricerca stilistica sedato in una gran calma, in una omerica bonaccia e in fronte, una continua richiesta di collaborazione all’intelligenza del lettore, non per un arduo o oscuro cammino, ma per un esercizio di finezza che lascia come una pacifica coscienza della penetrazione in seno alla vita. Tutti i manzoniani d’oggi, dal Linati al Bacchelli, hanno sentito la profonda seduzione di questo regno della signorilità letteraria: e non pochi al punto che si sono convertiti senza sforzo a questa moderata e nobile eleganza da una primitiva condizioni di cultori della pura forma. Ora, bisogna stare in guardia contro il pericolo di questo stile estraniato dal mondo poetico di cui esso propriamente fa parte e con cui si trova consustanziato. Tradotto in tecnica esso rappresenta un pericolo grave di virtuosismo e di ricerca del meraviglioso nella semplicità, che certamente non giova alla fortificazione della nostra prosa. Il suo solo impiego legittimo sarebbe per ripetere dal più al meno ciò che ha già detto il Manzoni: ed è evidente che il ripetere non conta. Usato, come viene usato, per rinfrescare o atteggiare più opportunamente un’inspirazione realistica o impressionistica, esso dà luogo a curiose e abili combinazioni, non vere e proprio opere d’arte. E, in fondo, i manzoniani migliori se ne liberano al possibile, paghi di conservare un certo arieggiamento e una certa risonanza dell’arte del maestro che corrisponde a tenui legami di consanguineità spirituale. Nei nostri tempi, da chi sente fortemente i problemi dell'arte, si ricerca una prosa robusta, asciutta e nervosa, piena di pensiero, attillata sopra i movimenti della riflessione e del dubbio e dell’affermazione, lampeggiante di idee incise e di visioni scolpite: più che modellare e plasmare, occorre costruire. Se veniamo, infine, a guardare un po’ contro luce il manzonianismo come sistema d’idee e il mondo fantastica in cui queste idee si presentano rielaborate e incarnate o da cui esse prendono le mosse: siamo qui meno che mai proclivi ad essere manzoniani. Pochi altri argomenti possiamo trovare così aperti a largo o ricco svolgimento di opera critica, quale ad esempio ci ha dato ora il Galletti in due densi e suggestivi volumi; ma pochi campi così insidiosi per una buona fermentazione di coscienza pratica della vita e dei suoi problemi. Il {{Wl|Q1287|giansenismo}} che insiste sulla debolezza umana, sull’impotenza della volontà, sull’inevitabile rovina delle nostre opere se non sono assistite e guidate da una mano divina: una valutazione morale che coltiva la speranza dei rassegnati che mantiene continuamente tesa — e perciò indulgente — l’aspettazione del bene che può uscire in ogni momento dal male; una pacata e bonaria vena di scetticismo che vuol mitigati gli ardori e le passioni generose, perdonati agevolmente i convertiti, temperate le rigide esigenze della legge che parla in noi: tutti questi indirizzi non sono per questo mondo in cui viviamo e in cui vogliamo operare trasformandolo secondo noi stessi. Preferiamo la volontà eroica dell'Alfieri o la disperazione profonda di Leopardi a codesta acquiescenza velata di saggezza e di intelligenza, e anche alla sottile e celebrale casiatica con cui essa riesce a trasformarsi in sistema. Non sarà, questo, il pericolo di Manzoni, ma certo è il pericolo del manzonianismo. {{A destra|SANTINO CARAMELLA.}}<section end="2" /> <section begin="3" /> {{ct|f=140%|t=1|v=1|'''Aspetti della novissima poesia russa'''}} Si racconta che, durante la Rivoluzione, il popolo parigino, ammesso a visitare la casa del {{Wl|Q70326|Beaumarchais}}, si sia comportato col rispetto e con l’educazione più irreprensibili. Chi torna dalla Russia adesso, riferisce con compiacimento come in tutt'i musei si possan vedere comitive di operai e di contadini, che girano silenziosi per le sale prendendo appunti. Questo però non vuol dire che l’arte si avvicini maggiormente al popolo nei periodi di rivoluzione: ma soltanto che, siccome allora i partiti se ne servono come mezzo di propaganda, è più facile che alle manifestazioni artistiche partecipi un pubblico più vasto di quello dei periodi normali. Onde anche i poeti così detti bolscevichi non sono più vicini di altri agli operai e ai contadini che formano la maggioranza del pubblico alle loro letture di versi, se non perchè portano lo stesso loro vestito. Giacche studiatissimo è il fare popolareggiante di quelle poesie. L’Esénin, che era un contadino e la sapeva lunga, raccontava agli amici con un sorriso malizioso e furbesco che non aveva mai portato vestiti così miseri al suo paese come ne portava per andare a far visita ai critici cittadineschi; e nei suoi versi cominciò a proclamarsi teppista - ''chuligan'' - («sputa, o vento, a bracciate di foglie, - io sono un teppista come te») soltanto quando glielo suggerirono i giornali, e il pubblico lo pretese. E del resto tutta la novissima poesia russa ha correnti che le son parallele nell’Europa occidentale ed è poesia essenzialmente colta. Ci illumina in proposito un libro, pubblicato a {{Wl|Q656|Leningrado}} nel 1927 da Anatolij Mariengof — «Romanzo senza bugia» — dove sono copiose le notizie sulla «bohème» russa degli anni passati, con rivelazioni preziose sui retroscena della vita artistica e sul carattere dei vari poeti. Il Mariengof stesso è stato l’alfiere degl’''immaginisti''. Essi dapprincipio furono rappresentati dai giornali russi come pazzi o perlomeno come stravaganti: ma sostenevano semplicemente che il linguaggio è opera di poesia, ''immagine'', e sull’immagine fondavan le loro creazioni. Capitolo XVIII della Estetica del Croce: «identità di linguistici ed estetica»? Si sarebbe tentati di dire che sì. A contendere il campo agl’immaginisti è Kljñev con i ''Russijànje'': nel nome è detto tutto, giacché, pur volendo dire «Russi», ha un che d’antiquato di solenne e di patriarcale a un tempo, come chi in francese dicesse alla settecentesca ''russiens'' invece di ''russes''. Sono per le tradizioni paesane, per il linguaggio pittoresco dei contadini: in una parola, Strapaese. Quegli che è stato il maggior poeta russo di questi ultimi anni, {{AutoreCitato|Sergej Esenin|Serghijéi Esénin}}, fu prima con gli ''immaginisti'', poi, prima di morire, con i ''Russi'', e non si può dire dove si sentisse più a suo agio: andò con i ''Russi'' quando il suo spirito era già ottenebrato dall’alcool e reso caotico dall’avventura con Isadora Duncan; e fu mosso, pare, anche dal desiderio di farla da dittatore in quel gruppo; ma non potè mai aderire compiutamente nemmeno alle idee degl’''immaginisti'': non apprezzava come loro l’«Europa», cioè l’Europa occidentale: diceva che vi avevan dato l’anima in affitto «perchè inutile»: e il Mariengof lo accusa d’aver capito come fossero invecchiate e giù di moda e «usate» le teorie culturali ultranazionalistiche, che dopo lo zarismo anche il comunismo bandiva, senz’avere avuta la forza e la decisione di abbandonarle per «trovare un nuovo mondo interiore». Ma forse Serghjéj Esénin sfugge alle classificazioni appunto perché è un poeta vero. Non è, perciò come misoneista ch’egli vede con terrore l’avanzarsi minaccioso della Macchina che sta per soffocare la Vita, di cui scorge il simbolo in un episodio d’un suo viaggio nel {{Wl|Q18869|Caucaso}} che lo riempie di malinconia: «un puledro rincorre il treno, e per un buon tratto gli sta a paro, poi deve cedere a poco a poco dinanzi al cavallo d’acciaio». E’ il poeta che si lamenta, nella lettera in cui il fatto è narrato: «la storia attraversa un’epoca di mortificazione della personalità come di quel ch’è vivo». Tutti i poeti potrebbero sottoscrivere. Dunque nè la rivoluzion nè il bolscevismo hanno straniato i poeti russi dalle correnti del pensiero europeo, e i loro tentativi e i loro risultamenti, pure sbocciati spesso all’infuori di ogni diretta influenza occidentale, trovano rispondenza nei tentativi e nei risultamenti, poniamo, italiani; nè, d’altra parte, i fenomeni politici si son riflessi sulla poesia. Se ce ne fosse bisogno, questo dimostrerebbe un’altra volta che la nostra cultura è europea, e dipende più che dalle contingenze interne variabili dei popoli, dal comune ''clima intellettuale'' in cui vivono quasi involontariamente i creatori, i ''poeti'': anche quelli che, come Serghijéj Esénin, leggono «{{Wl|Q193417|Madame Bovary}}» quando son già celebri e che un viaggio all’estero rovina e sconvolge tanto moralmente quanto fisicamente. Possiamo dire, perciò, che non esista una poesia che sia prodotto tipico della rivoluziono russa: benché sia doveroso notare come le condizioni di vita radicalmente mutate abbian reso più russo lo stile, prima sempre un po’ classicheggiante, e abbian soppresso molte formule e molta retorica, facendo dare la precedenza alle immagini più umili o perciò tanto più giuste e — nella «letteratura» — impensate. Non poesia bolscevica ma poeti, numerosi, veri, malgrado s’appiccichino etichette di scuole; che lottano contro la difficoltà e la miseria, ma non si arrendono. Come {{AutoreCitato|Velimir Chlebnikov|Velèmir Chljèbnikov}}, che a Chàrkov di giorno faceva il ciabattino, per vivere, e di notte, non avendo petrolio per la lampada, «imparava a scrivere al buio»; ma quando per la prima volta ebbe scritto così un centinaio di versi, venne l’alba, e nelle righe che s’accavallavano e s’intersecavano nemmeno lui potè più capir nulla: — un poema... ecco, peccato:.. — disse, agli amici Mariengof e Esénin venuti a trovarlo: — via, non è nulla.... imparerò, al buio..... {{A destra|LEONE GINZBURG.}}<section end="3" /> <section begin="4" /> {{ct|f=140%|t=1|v=1|'''Sciocchezzaio'''}} {{ct|f=120%|t=1|v=1|'''Papini, i monasteri e altri edifici cittadini'''}} «I maggiori edifici, che fanno d’una città una città, appaiono aggregazioni di carceri. Non solo la carcere degli espianti, ma tutto è prigione: la reggia, prigione dei principi; il ministero, prigione degli scribi; la fabbrica, prigione dei salariati; la scuola, prigione degli adolescenti; la caserma, prigione dei giovani; l’ospedale, prigione dei feriti; il manicomio, prigione dei posseduti; l’ospizio, prigione degli abbandonati; il bordello, prigione delle Vendute; il monastero, prigione dei penitenti». {{Centrato|{{AutoreCitato|Giovanni Papini|G. PAPINI}} - ''Accuse alla città'' - Gazzetta del Popolo, 10 gennaio 1928).}} ''Anche gli eremiti più santi erano, si sa, tentati dal demonio; il demonio di Papini è il demonio della retorica ed è così insidioso, che anche i più fedeli cattolici perdoneranno allo zelante correligionario di essere ancora una volta stato vinto dalle sue tentazioni e di avere scambiato un monastero per una prigione.'' {{ct|f=180%|t=1|v=1|'''Ardengo sol contro Germania tutta'''}} «E’ necessario indicare con un termine ognuna di simili aberrazioni! L’ugonottismo, il giansenismo, il modernismo, il misticismo, l’occultismo l’idealismo, il razionalismo, il materialismo, il superomismo, il pragmatismo, il socialismo, il comunismo, il nichilismo, il romanticismo, il naturalismo, il simbolismo, il decadentismo, ecco i nomi di alcune fra le principali manifestazioni della stessa infermità, della stessa privazione di quella gioconda e splendida salute che fu nostra per secoli o secoli. Ho detto che questo avvenne via via e con moto sempre più accelerato dalla fine del medioevo agli anni della guerra, epoca in cui la contaminazione pareva aver raggiunto il suo massimo. Ma ho detto anche in principio che, contrariamente a quanto si poteva arguire o sperare, nè durante la guerra nè dopo, il triste fenomeno cessò, ma che anzi continuò con virulenza crescente e tanto da sgomentare. E difatti, basta gettare uno sguardo indietro per questi ultimi lustri per esser convinti che, malgrado le apparenze, lo spirito tedesco domina sovrano in tutte le espressioni significative della vita europea, siano esse di natura religiosa, filosofica, politica, morale od estetica». {{A destra|({{AutoreCitato|Ardengo Soffici|A. SOFFICI}} - ''La Germania vittoriosa'' - (Gazzetta del Popolo - 15 gennaio 1928).}} ''L’ardore combattivo porta evidentemente Soffici a combattere non la Germania soltanto, come Egli crede, ma tutta l’Europa.'' <section end="4" /><noinclude></noinclude> cdlu973v5nis8lv3mb0vfc4eq4oi4o6 Pagina:Il Baretti - Anno V, n. 1, Torino, 1924-1928.djvu/2 108 571865 3843487 2080684 2026-06-03T09:22:04Z Utoutouto 16823 Gadget [[Aiuto:Gadget ErroriOrtografici|ErroriOrtografici]] 3843487 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Lisannaa" />{{RigaIntestazione|Pag. 2|{{Sc|il baretti}}|}}</noinclude><section begin="1" /> {{ct|f=180%|t=1|v=1|'''{{Wl|Q697055|Arnolt Bronnen}}'''}} E’ certo che il fenomeno Bronnen si riconnette direttamente col sensazionalismo torbido e cupido dell’immediato dopo guerra. Come tenaci impurità che non vogliono precipitare in fondo al liquido che intorbidano, rimangono sospesi, nella psicologia di molti, istinti ed impulsi che, lungi dall’essere fornite di umanità nuova, ci richiamano invece l’uomo della selva, di vichiana memoria. Da una tale convulsione psichica affiora una coscienza che tradisce in ogni sua manifestazione un fondo di irrequietudine o di instabilità, tanto più vive quanto più forte e il contrasto tra le esigenze spirituali dei tempi nuovi e la reviviscenza d’istinti primitivi, determinata da quella forza di imbarbarimento (Verwilderungskraft) che è la guerra. In arte una tale irrequietudine può dare l’anelito a espressioni nuove che liberino quel contrasto, vero nodo gordiano, ove s’attorcono, in attesa della soluzione, mille problemi di natura politica, etica ed estetica (onde in alcuni nobili spiriti un sincero travaglio di ricerca, ed una ahimè spesso vana volontà di forme nuove; chè la gravida nube di un tal periodico «{{Wl|Q207741|Sturm und Drang}}» passa lampeggiando e tuonando sopra di essi, ma forse si dilegua senza risolversi); oppure solletica, nei profittatori o negli incapaci congeniti, la ignobile smania di porsi nella scia della guerra, per raccogliere le impurità che essa ha lasciato e trafficarle. Di qui quella crassa eppur tronfia «Gesmacklosigkeit» che ci ammannisce in nauseabonde polpette il «brutale» e il «sensuale». Vero è che tali polpette in Germania per lo più sono indorate in un intingolo di misticismo e trascendentalismo; che non c’è scrittore tedesco che non ami metafisicare sui propri intrugi, mescolandoli ai problemi universali. E beati sono, quando compiacenti filosofi teorizzano le ragioni della loro presunta arte e acuti a «Forscher» ne esibiscono le impeccabili formule critiche. Quel che è successo ad Arnolt Bronnen. Il suo mondo doveva necessariamente chiudersi entro i limiti di un’arte realistica. Ma allora dove l’alone metafisico, il brivido del mistero, l’ombracolo del simbolo, le abissali introspezioni o le paurose esplorazioni dell’incosciente? Ed ecco venirgli incontro, in buon punto, la psicanalisi del {{Wl|Q9215|Freud}} colla sua suggestiva teoria dell’Edipo integrale, e l’espressionismo coi suoi roboanti paroloni: spirito, estasi, visione, superamento, eternità, Dio. La tentazione era forte. Il Bronnen, rinunziando alle sue immediate intuizioni di quel mondo carico di rozzi istinti e saturo di bestialità, che doveva rappresentare, si diede anche lui a fare dell’arte metafisica. Eppure il suo temperamento di decadente... primitivo aveva trovato nell’immediato dopo guerra il terreno propizio per svilupparsi. Ma bisognava uscir subito dall'equivoco. Ammesso che certi torbidi istinti dominino il mondo per una necessità di male irrimediabile e irredimibile, è forza che tutto si risolva in una fosca «Weltanschauung» immanentistica, senza possibilità di sbocchi trascendentali. Una tale cosmogonia sfocia necessariamente nel vicolo cieco dell’«ananche» o del «fatum», ed in forza dell'apriorismo da cui è governata, restringe, anzichè allargare, il campo umano esplorabile. Chè il cosidetto mondo dell’incosciente di codeste cosidette concezioni avanguardiste si riduce in ultima analisi ad uno psicologismo meccanico ed arbitrario. Ma tant’è: questi scrittori, per l’orgoglio di ergersi sopra un piano superiore, manovrano in terreno «espressionistico» dove è, per definizione, norma l’abnorme, reale l’irreale, logico l’illogico, o con ciò solo si pongono fuori di ogni critica. In realtà, però, essi non sconfinano dal naturalismo, verismo o impressionismo che dir si voglia. Si rinnova per essi, a distanza di più che un secolo, l’illusione e l’equivoco di Federico Schlegel. Anche F. Schlegel aveva proclamato nel 1797, all’indomani di un periodo burrascoso e rivoluzionario, la legittimità anzi la necessità per l’arte di volgere la sua attenzione a quella ch’egli chiamava, mutuando un’espressione da {{Wl|Q448|Diderot}} «Die Empfindung des Fleisches». «Ogni romanzo perfetto dev’essere osceno, deve dare l’assoluto nella voluttà e nella sensualità». Compito dell’artista era quello di circondare di un alone mistico la «Wollust» e di soffiare un alito di tragedia per entro alla «Verwirrung» dei sensi. Era venuto, come diceva lo Schlegel in «Lucinda», il tempo, «''in cui l’intima essenza della divinità poteva essere rivelata ed esposta, tutti i misteri dovevano essere svelati ed ogni timore cessare''», e bisognava perciò «''impugnare le armi e gettarsi in mezzo al tumulto guerresco delle passioni per difendere l'amore e la verità''». Tale concezione poteva esser tanto suggestiva, da trovare il suo avvocato nientemeno che in un teologo, lo {{Wl|Q76576|Schleiermacher}}, che nel 1834, in una prefazione alla «Lucinda» schlegeliana, sostenne che gli impulsi erotici nella loro strapotenza rivelano e promovono la divinità stessa. Ma non c’è lustra o sofisma che possa nascondere il difetto congenito di tali concezioni. L'erotismo e l’amoralismo, anche nell’arte, trovano la loro rendenzione, solo se riguardati con occhio cristiano. Essi sono il triste retaggio di un male originario: sono, anzi, gran parte della nostra umanità: ma postulano necessariamente un bene antitetico che li superi e neghi. L’arte che li traduce realisticamente e li rappresenta senza aureole eufemistiche, che fa, come dice Gangale, «del verismo capovolto, concependo la vita, qual’è, cattiva, aspra, sorda, opaca, dovunque comunque» implicitamente fa pur sentire l’anelito e il grido di liberazione della nostra umanità fracida e desolata: De profundis clamavi ad te, domine — , e adombra nel finito l’infinito. I così detti avanguardisti, invece, impigliati nel groviglio dei loro schemi astratti, son rimasti, spesso anche in buona fede nel cerebralismo o nel pornografismo o nel grottesco. Il mondo del Bronnen è pieno di libidine e di istinti perversi. Egoisti, delinquenti, lussuriosi e degenerati, son mossi, automi senza volontà e coscienza, da una specie di foia permanente. Un lembo di carne nuda suscita in essi furori di «matta bestialità». L’evangelo loro è il materialismo più crasso. Dice Knödel nella «Novella di settembre»: «''La vita è santa: per questo deve essere velata''»; ma Huber gli risponde: «''Per questo dev'essere lacerata. Per questo deve diventar visibile. Che vuol dir sacro? che vuol dire vita? Dentro di me non ho visto altro che sangue. Quando io agguanto un altro, sangue gli inietto. Valere significa, esercitar violenza! Gli uomini debbono essere violentati''». Essi ostentano il più sfacciato e volgare scetticismo. «''Spirito? Ma fatemi il piacere! Col vostro spirito potete inghebbiare la bibbia ai vostri tonti montanari; ma una zuppa ch'è una zuppa io non posso cuocermela con tutto lo spirito di tutto il paese''». (Die September novelle pag. 24). In tutti è una ineffabile voluttà di spogliarsi e contemplare le proprie nudità in una specie di estasi. La sola parola nudo sembra dare l’esaltazione lirica all’autore stesso. La libidine si sprigiona dai corpi umani quasi come un fluido materiale; fermenta nell’alito degli uomini e delle cose, nell’odore dei corpi trasudati nel lezzo della impurità della terra. Torve e lubriche immagini son quelle che il realismo decadente, alessandrino del Bronnen predilige e di fronte alle quali impallidisce qualunque «Frechleit» romantica; nauseabondi sono questi «fiori del male» che si radicano in questi strati del subcosciente, che certa arte avanguardista dice di voler arditamente esplorare perchè ivi sono i germi di una futura palingenesi. Di qui gli assurdi pretesti mistici, le frasi magniloquenti e tutte le grottesche superstrutture simboliche che gravano sul dramma Bronneniano. E tu vedi in «Die Geburt der Iugeud» i mocciosi liceisti che, ribellatisi in nome di non so quale libertà, ai genitori e ai maestri, attuano niente po’ di meno che l’«incarnazione» del nuovo verbo, simboleggiato (anche la coreografia mistica!) nel grappolo di giovani, da cui una voce sovrumana lancia il grido «''dinamicamente estatico''». {{Ct|«''Ora io vedo Dio'' ''Dio'' ''Ora siamo noi Dio'' ''Dio'' ''noi Dio'' ''cupido crescente dominante Dio'' ''tutto Dio'' ''noi Dio''»;}} vedi in «Vatermord» l’incestuoso parricida Walter che consumato il doppio delitto, si proclama orgogliosamente libero. «''Nessuno avanti a me, nessuno, accanto a me.'' {{A destra|[''nessuno''}} ''sopra di me'', ''Cielo io ti salto sopra, io volo. '' ''.....io'' ''io fiorisco!''» In «Anarchie in Sillian» (il dramma, con tutti i suoi difetti», più forte e caratteristico di Bronnen e l’unico in cui il protagonista non soggiaccia in fine alla prepotenza degli istinti erotici), Carrel, dopo di esersi brutalmente e cinicamente liberato dell’amante Vergan e del rivale Grand, esclama enfaticamente: «''Lussuria anarchia, inferno, io vi ho strozzato'' ''la gola.'' ''Il tempo della nebbia e dello smarrimento è'' ''passato.'' ''Ora incominciamo!'' Questa mania delle frasi ad effetto, delle allegorie e dei vuoti simboli, che il Bronnon divide con molti suoi colleghi germanici, raggiunge il ridicolo in «Reparationen» dramma diviso in nove quadri. Qui il grottesco non si limita alla concezione, ma investe anche la frase. Nei punti dove l'«estasi e l’ebbrezza» debbono affiorare, lo stile futurizza e dadaizza o magari secentizza, anfanando dietro immagini strambe e accozzando parole senza senso. «''Un pensiero infernale è in me. Il mio capo si arrotola a spirale attorno ad esso, per meglio spennacchiarlo''» (Rheinische Rebellen, 66). «''Dica, parli, una parola, purchè genuina, diretta: essa deve perforarmi, trapassarmi'' (oh, ecco applicata.... alla lettera la teoria espressionistica di Kasimir Edschmid: «la parola dev’essere una freccia»!), ''inchiodarmi alla parete. Ah, i tuoi occhi gettano ecatombi di cervella dinanzi a me, e il suolo inghiotte ogni cosa''». Anche la interpunzione, ben s’intende, e la disposizione degli a capo (ma guardate le grandi riforme!) sono spesso del tutto arbitrarie. Eppure sotto a questo misto di assurdo cerebralismo e di ripugnante sensualismo e perversismo, urge una personalità. Non è facile rilevarla e determinarla, perchè Bronnen stesso cerca ogni mezzo per offuscarla. Ma è innegabile in lui una energia creativa e una potenza fantastica, che se spesso si risolve in nebulosa o peggio in fumea, fa di tanto in tanto presentire un mondo: ma un mondo, che, a dispetto di ogni pretesto metafisico, non trascende la realtà, di una banale e grottesca «Altäglieckeit» e non supera le vecchie formule del così detto naturalismo. Ma noi che di formule ci infischiamo, non rimproveriamo già questo a Bronnen ma se mai l’accusiamo di aver rinnegato proprio il suo temperamento. Ampliare la realtà non vuol dire sfuggirla, escogitando degli schemi arbitrari. La rappresentazione realistica del mondo, quando non sia meccanica ma nasca da un profondo bisogno lirico, non esclude la «suggestione» il presentimento di quell’ «irrazionale», che questi signori cercano invece in un gioco cerebrale. Tant’è che Bronnen stesso, là dove si libera da tutte le pastoie extra-estetiche dell’espressionismo, e non indulge a quell’arte e a quel talento che L. Vincenti, nel suo bello studio sul teatro tedesco contemporaneo, chiama rispettivamente «dell’effetto» e di «régie», riesce quasi a creare una «Stimmung». Alcune scene p. e. del primo atto di «Katalaunische Schlacht», e parecchie battute dell’«Anarchie in Sillian» di un realismo cupo e potente, seppur ancor troppo teso o grandguignolesco, presuppongono una intuizione sicura e profonda. In questi punti la vera personalità del Bronnen e lì lì per assommare e anche a noi dispiace — per adoperare le parole che il Byron riferiva a F. Schlegel — che egli tratto tratto «''si mantenga sull’orlo di una profonda significazione, ma poi improvvisamente tramonti come il sole e si squagli a guisa dell’arcobaleno, lasciando solo una screziata confusione''» {{A destra|{{Sc|Giovanni Necco.}}}}<section end="1" /> <section begin="2" /> {{Ct|f=180%|t=2|v=2|'''In Germania: prigionieri'''}} {{Ct|f=180%|t=2|v=2|'''o lupi di steppa'''}} Vi sono libri specifici di un’epoca e di un paese — non universali nè per arte nè per contenuto, ma appunto «individui»: di tali libri è ricca la Germania d’oggi dopo la guerra e la rivoluzione, la Germania invasa dalla psicanalisi e dalla nacktkultur (la cultura dei nudi), presa dalla necessità della confessione autobiografica, dell’indagine biografica, oltre ogni precetto ogni convenzione ogni costume. E’ uscito da pochi mesi un grosso volume «siam prigionieri» (1) che è un romanzo, un’autobiografia, una sensazione. E si parla dell’autore come di una «stella» del parnaso contemporaneo, discusso e pronto a ricevere qualcuno dei grandi premi che ogni anno quassù vengon disputati nel regno delle lettere. O. M. Graf è figlio di contadini bavaresi e questa autobiografia, che egli tiene a dichiarare schietta dalla prima parola all’ultima, scritta a tappe dal 1914 a ’26 ha tutta la brutale rozzezza di una razza a cui non fanno impaccio tradizione e freno e cultura; e insieme la freddezza cinica e intellettuale che se rivela un dolore, è quello della sterilità. Cio nonostante, anz’appunto per questo contiene o rappresenta un mondo: il mondo che ha ucciso il sentimento per poter liberarsi con più acume agli uomini o che finirà probabilmente col più supinamente e irreligiosamente prosternarli al dio, al dio contadino e tiranno, al dio pauroso e cieco di cui neppur la natura ha ragione. Una famiglia già nelle sue radici dissolta: una madre, animale da fatica, dolente e stupita: «legar loro una pietra al collo e ammazzarli cuccioli, come si fa coi gatti, i figli, bisognerebbe», un fratello tiranno, — educazione da caserma — una fuga generale degli altri verso oglio la perdizione il lavoro il martirio — il mondo. Ed ecco lui, Oskar Graf in prima persona, che si chiamerà poi Maria per distinguere le sue articolesse giornalistiche da quelle di un omonimo, fornaio e disoccupato, imbroglione e imbrogliato, soldato e riarmato, marito e letterato, notar le cose più atroci del suo tempo e di sé, senza muover palpebra, colla immobilità stessa dei suo compaesani in costume, che non hanno negli occhi neppur lo stupore. C’è una frase, in una novella dello stesso autore, che dà la chiave di questa sua maniera: «Dove ci son tenebre, tutto succede sempre eroicamente, comicamente, in modo scabroso e banale, tragico e comico a un tempo; e dove la vita è in funzione, ci son sempre le tenebre». Tenebre, soffocazione, nubi nubi nubi sulla terra folta di abeti, noi corpi gravi di carne, e ci si stupisce alla fine di trovar una soluzione che ci pare sopraggiunta in ritardo, che ci par detta ma non sentita: «Quel che di eterno, che Dio colpisce tanto perchè tanto lo ama, è rimasto profondamente nel nostro sangue e ci precede luminoso come una luce di grazia...». E chi l’avrebbe detto? Sì, chi l’avrebbe detto con quella mancanza assoluta di amore che domina insieme la vita dell’uomo o il suo libro, con quella sbracata naturalezza con cui ogni brutalità, ogni miseria, ogni abbiezione vengon messe a fuoco senza, o ci sembra, un residuo di malinconia, un tremore, un velame? Va bene, egli non ha sopportato la guerra, si è ribellato; va bene, egli ha patito la fame e si è rotto di fatica nelle nottate, fornaio; va bene, egli ha partecipato alla rivoluzione; va bene, egli è riuscito a fare il letterato. Ecco il punto: il letterato: non il poeta o non l’uomo. E se questo è il punto d’arrivo, sterile è la sua ribellione come sterile il suo documentato patire: che non è, appunto, passione. Preciso in ogni particolare è tutta questa relazione degli avvenimenti monachesi dell’autunno 1918 e dei sintomi precorritori durante tutta la guerra; e nulla è più sincero di questa abilmente ma non artisticamente elaborata storia di uno e di tanti dannati: la categoria appunto dei dannati moderni, a cui l’amore è stato ucciso in germe dalla vita che li ha colti «a cuore impreparato» e a mente, oh come confusa! La vita. Una determinata sconvolgente corrosiva forma di vita: durezza e sangue, imbroglio e vigliaccheria, odio e aridità e, in ogni sua più deforme forma, la follia abbietta e la morte insultata: quell’atroce cantina dov’eran gettati ammassati i morti della rivoluzione «che tutta la città pareva sentir di cadavere». Ed ecco che passare da questa ad un’altra sofferenza è sollievo, per quanto più vicina essa ci sia e quindi più tormentosa. La sofferenza del poeta, dell’uomo poeta romantico nella società, nel tempo di oggi. Herman Hesse ha cinquantanni ed ha dietro di sè una luminosa delicatissima opera poetica. Cominciò per necessità lirica a ribellarsi alla scuola, fu preso prima dalla necessità di «comprendere e interpretare» la bellezza e la sofferenza della muta vita della natura, poi dallo stupore di esser fra gli uomini come «uno dell’altro mondo», poi dallo sgomento che «l"amore può essere vano» corretto solo dal conforto dei rinunciatari: l’arte; e la guerra lo portò alla condanna degli ideali presenti, alla fuga dal mondo che per un momento cercò di correggere con motivi di saggezza cinese, consoni al suo temperamento capace di rassegnazione, bisognoso di grazia. Ed ecco ora contemporaneo al «siam prigionieri» del tanto più giovane collega (il Graf è nato nel ’94), ma come altro per respiro e poesia e capacità di dolore e profondità di analisi — sincerità — , l’ultimo «ululato» di sofferenza o di accusa: «Il lupo di steppa» (2). Che il poeta e un poeta: quello dalle due anime nel suo petto, la lupesca e l’umana, quella che ulula e che sente. «Molti artisti son fatti così. Questa gente ha in sè due nature; in loro vi è qualcosa di divino e qualcosa di demoniaco, il sangue materno e il paterno, la capacità di godere e di soffrire sono in loro così ostili e confuse come il lupo e l’uomo lo erano Harry. E queste persone che han la vita tanto inquieta godono talvolta nei loro radi momenti di felicità impressioni così forti e così indicibilmente belle, la schiuma del momento sprizza talvolta così alta e luminosa su dal mare della sofferenza, che questa breve felicità risplendente tocca coi suoi raggi ed incanta anche altri. Così sorgono tutto quelle opere di arte in cui un singolo sofferente si eleva per un momento tanto sul suo proprio destino, che la sua felicità irradia come una stella e appare a tutti quelli che la vedono come qualcosa di eterno, come il loro stesso sogno di felicità». Mentre pure il compito del poeta è quello di vivere tutta la problematicità della vita umana elevata a personale tormento ed inferno». Già, il poeta romantico: lo conosciamo, direte. Ma l’originalità di questo lupo di steppa dannato alla solitudine dalla sua stessa natura (ma che colpa ne ha lui, di grazia, di essere un lupo?) per cui la consueta vita umana è un non senso, sta nella sua conoscenza di sè, nella sua pacata e profonda psicologia, nell’arte con cui egli li esamina e si riferisce — e nella inverosimile sensibilità della sua saggezza «per soli pazzi», quella saggezza che sa ogni contrasto e vive di nostalgia e di rimpianto e adopera «la magnifica invenzione di quanti trovano ostacoli alla loro missione verso le cose più grandi, dei quasi tragici, dei più intelligenti infelici, l’umorismo (la più singolare forse e geniale trovata dell’umanità)». Vi occorre altro per riconoscere in quest’opera e nel suo poeta la più caratteristica espressione del romanticismo tedesco contemporaneo? Che è poi lo stesso di cent’anni fa, solo, e ben si capisce, con più marcata ed aspra fisionomia: il lupo di steppa del 1927 chi altri è in fondo se non Bonaventura, il melanconico conoscitor di uomini adoratore di stelle, il «Guardiano notturno» del 1804? (3). {{A destra|{{Sc|Emma Sola}}}} {{Rule|4em}} (1) OSKAR MARIA GRAF: ''Wir sind gefangene'', Drel Masken Verlag - München. (2) ERMANN ESSE: ''Der Steppenwolf'' - Fischer Verlag - Berlin. (3) Die Natckrachen des Bonaventura, uscite nel 1804 di autore ignoto.<section end="2" /> <section begin="3" /> {{Ct|f=210%|t=3|v=2|<u>'''L’ECO DELLA STAMPA'''</u>}} {{Ct|f=160%|t=2|v=pc|'''(Corso Porta Nuova, 24 - Milano 112).'''}} '''ricerca attentamente ed ininterrottamente sulle pubblicazioni periodiche, tutto ciò che si riferisce alla vostra persona, alla vostra Industria, al vostro commercio.''' '''Chiedete condizioni di abbonamento.''' <section end="3" /><noinclude><references/></noinclude> mrwroypub59fs1i0ltkv6xnkwvkuu5s Pagina:Il Baretti - Anno V, n. 1, Torino, 1924-1928.djvu/3 108 572532 3843489 3467339 2026-06-03T09:23:18Z Utoutouto 16823 Gadget [[Aiuto:Gadget ErroriOrtografici|ErroriOrtografici]] 3843489 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Lisannaa" />{{RigaIntestazione||{{Sc|il baretti}}|Pag. 3}}</noinclude><section begin="1" /> {{Ct|f=210%|t=pc|v=pc|'''LA PAGINA REGIONALE'''}} <section end="1" /> <section begin="2" /> {{Ct|f=180%|t=pc|v=pc|'''Gli scrittori delle Calabrie'''}} ''La «Collezione di Studi meridionali» diretta da Umberto Zanotti-Bianco (Vallecchi-Firenze) sta per arricchirsi di una nuova notevole opera che è il'' Dizionario bio-bibliografico degli Scrittori delle Calabrie ''curato dal nostro collaboratore Vito G. Galati. Il Baretti, ''iniziando con questo numero la "Pagina della regione", è lieto di pubblicare come primizia la prefazione di {{AutoreCitato|Benedetto Croce|Benedetto Croce}} e una parte dell’introduzione del Galati al primo volume dell’opera:'' Chi, come il sottoscritto, stima che la poesia, la letteratura, la filosofia, l’alta scienza di un popolo siano rappresentate da un numero non grande di uomini, e che perciò le storie letterarie, filosofiche e scientifiche, che si posseggono, debbano essere, per così dire, «sfollate» per lasciare rifulgere solo quanto, nel dominio della verità e della bellezza, ha valore originale, insieme zelante fautore e promotore di dizionari bio-bibliografici, dove si raccolgano possibilmente le notizie di tutti gli scrittori, e di tutte le loro opere, buone, mediocri, cattive e pessime. E’ chiaro che quella desiderata semplificazione e purificazione delle storie del pensiero e della poesia richiede che, fuori di esse, si costituisca e si tenga in ordine e si accresca una sorta di archivio o di repertorio, al quale, da una parte, si possa attingere per le ricerche da compiere di natura speculativa e artistica, e, dall’altra, rimandare pei ragguagli di carattere estrinseco, che pure occorre conoscere. Correlativamente, la mancanza di siffatto sussidio, da una parte, restringe e impoverisce l’ambito delle anzidette ricerche e, dall’altra, spinge a ingombrare le storie filosofiche e letterarie di un materiale non solo inassimilabile ma anche non presentabile in modo adeguato in quel luogo. Quanto avrebbe guadagnato, per esempio, la Storia della letteratura italiana nell’Ottocento, composta con tante fatiche dal Mazzoni, se si fosse convertita francamente in un dizionario bio-bibliografico degli scrittori italiani di quel secolo! Nella sua forma presente, storta e bio-bibliografia vi danno immagine di quei due «tignosi all’ospedale» dei versi del {{AutoreCitato|Giosuè Carducci|Carducci}}, dei quali «l’un fastidisce l’altro dai finitimi letti». Per queste ragioni, quando la benemerita Associazione del Mezzogiorno mi fece l’onore di domandare il mio parere sulle pubblicazioni da imprendere per illustrare le Calabrie, io le proposi l’opera di questo dizionario, di cui si pubblica ora il primo volume e che è condotto con devoto amore e diligenza dal Galati. Auguro che esso non si arresti alla prima o alle prime lettere, e non soccomba al fato delle simili opere dei Mazzucchelli o dei D’Afflitto. A stornare questo fato provvedano, in prima linea, i calabresi, amanti della loro terra, e le amministrazioni pubbliche calabresi, dando la mano alla mano che loro porge l’Associazione del Mezzogiorno. {{A destra|{{Sc|Benedetto Croce.}}}} {{Rule|4em|t=1|v=1}} Indeciso su la via da seguire (e sovra tutto esitante circa una efficacia adeguata al necessario impiego di energie per compilare un Dizionario bio-bibliografico di tutti gli scrittori calabresi, raggruppati con ordine alfabetico), allorché fui invitato a preparare questo lavoro, mi tornava assai spesso alla memoria — come un mònito e quasi una preventiva condanna — il severo giudizio di {{AutoreCitato|Francesco De Sanctis|Francesco De Sanctis}} su la ''Storia della letteratura italiana'' di {{AutoreCitato|Cesare Cantù|Cesare Cantù}}. «Compiuta la lettura, aveva detto il nostro maggior critico del secolo scorso, è difficile ti rimanga nell'animo qualcosa di netto e di chiaro, come ultima impressione ed ultimo risultato. Ti senti girar pel capo una confusa congerie di cose e di persone, e ti par proprio sii uscito da una torre di Babele o da un castello incantato, percorso con diletto, ma senza che te ne rimanga chiara ricordanza. Allora sei costretto a raccoglierti, a meditarvi sopra, a rifare tu il lavoro, se vuoi afferrarne il concetto e darne adeguato giudizio»<ref>Cfr. ''Una storia della Letteratura Italiana. Nota letta dal socio'' {{Sc|Francesco De Sanctis}}. In ''Rendiconto'' delle torn. dei lav. della R. Accad. di Scienze Mor. e Pol., A. IV. Napoli, Stamp. R. Università, 1865. Ora anche nei ''Saggi critici''.</ref>. E sebbene il De Sanctis si riferisse ai giudizi del Cantù, sformati dal preconcetto moralistico, sovrappostovi nella valutazione delle cose letterarie, io dicevo a me stesso: — Che cosa resterà di un lavoro in cui non potrò neppure esercitare un qualsiasi giudizio, costretto a rintracciare le “fonti”, registrandole col criterio quasi meccanico del catalogatore? — Ma Benedetto Croce, con la chiarezza consueta, mi fece rilevare più che l’utilità, la necessità d’una opera siffatta, indispensabile por una revisione critica coscienziosa della cultura calabrese. Ond’io mi posi con buona lena a questo lavoro, il quale, più che sollecitare l’orgoglio dello scrittore, lo rende strumento paziente di una esigenza, benché specifica della cultura calabrese, necessariamente connessa alla cultura nazionale. Lavoro di propedeutica elementare, dunque, ad ogni critica: allestimento di materiali senza cui ogni edificio è privo di base e crolla al primo urto della storia. Con ciò non si vuol dire che la Calabria non abbia avuto i suoi storici e i suoi biografi, chè, in verità, troppi ne ha avuti, ma non ha avuto lo storico nel senso che deve darsi a questa parola, che suona severa ed alta nella mente d’ogni studioso. Dal vecchio {{AutoreCitato|Gabriele Barrio|Barrio}}, che non si ricorda senza commozione por la sua affettuosa sollecitudine di pellegrino attraverso la regione, all’appassionato Accattatis, che intese chiamare a raccolta « i fratelli di Calabria non ignavi ne ignobili eredi della fede e della sapienza degli Avi», si è quasi costantemente mantenuto acceso l’amore per il focolare calabrese o per le sue tradizioni: ma, forse, anzi certamente, quell’amore ha traboccato, quelle tradizioni sono state ingrandite o rimpicciolite a seconda dei criteri e delle passioni, che agitavano e storici e biografi onde è generalmente mancato quel veder sereno, propriamente storico, che, se toglie impeto allo scrittore, gli dà la sicurezza di aver cercato la verità e l’orgoglio di averla dichiarata. Così che, se non rimprovereremo quegli scrittori di Calabria per averla troppo amata ed esaltata almeno nei libri, non possiamo tuttavia plaudire alle conseguenze prodotte dalle loro opere in mezzo agli studiosi calabresi e non calabresi, giacchè la loro voce, o è stata inascoltata e derisa, o — ciò che è avvenuto più spesso — riecheggiata senza controllo critico, salvo alcuni casi di indagini accurate, che è giustizia riconoscere, ma anche individuare. In generale, oggi stesso si mantiene vivo — specie tra gli scrittori della regione — il criterio elogistico, delle «glorie» di casa; e assai di rado si guarda con benefica crudeltà la storia della cultura calabrese, che, come in ogni luogo, è frutto di pochi uomini di genio, di un forte gruppo di buoni operai della mente e di una moltitudine di mediocri scarsi poeti (più spesso, e quasi in linea ininterrotta, latini), e numerosissimi ciarlatani versificatori; alcuni filosofi di marca autentica, e una sequela di sciocchi sofisti impasticciati di casistica, sterili rimasticatori di precettistica stantia; sicchè, in ogni nuovo critico, tu scopri un esalatore, che vuol vedere e far vedere quel che non c’è, sicuro del fatto suo in apparenza, ma in realtà traballante su un terreno che frana d’ogni parte. D’altro canto, i più ritornano nel campo coltivato da altri, non per spazzarlo dalle erbacce e rifecondarlo, ma per la facilità di ricucinare gli stessi argomenti, ritinti da secoli in tutte le salse inacidite dall’uso; ed è infrequente il caso di scrittori, che s’inoltrino nella vergine selva del pensiero calabrese per sfrondare un albero senza frutto, riformare una verità, fissare una data dibattuta. Molti — senza le necessarie ricerche e fondandosi su pochi libri — pretendono di far opera critica e bibliografica ''generale'', di abbracciar tutto, dal principio del mondo al loro fortunato avvento. Altri si dilettano beatamente a porre in cima all’edificio della storia universale, e specialmente calabrese, la propria città, il proprio borgo la propria famiglia, con quei risultati che nelle ricerche storiche dà inevitabilmente la tesi fatta, la causa da patrocinare. Tutti mali inerenti a una formazione mentale non ancora ascesa alla limpida visione della funzione dello storico, anche il più umile; ma, a mio modo di vedere, specialmente derivanti da una profonda lacuna culturale. La fonte cui attingono gli scrittori ogni qualvolta si occupano della Calabria, non può differire da quella che storici e biografi speciali, cioè calabresi, hanno formata; e se essa è ineguale — qui torbida, là navigabile, ora secca, più oltro troppo gonfia e piena di insidie — , ben pochi vi possono attingere con sapiente discernimento, onde i più, vedendosi affondare, preferiscono salire nel cielo della fantasia, tambureggiando a tutta foga. E' ovvio che le opere «generali» (di storia civile o etico-politica, di letteratura, di filosofia, ecc.), che sono di più facile consultazione, non possono ovviare a questa deficienza, limitandosi ad un cammino per sommi capi, e facendovi entrare la Calabria nei punti obbligati: d’altronde anch’esse risentono i danni della incertezza delle fonti della cultura regionale<ref>Il caso di Michelangelo Schipa, «che l'intera vita ha consacrata a illustrare la storia del Mezzogiorno d'Italia» — per ripetere le partile con cui B. Croce gli indirizzò la sua ''Storia del Regno di Napoli'' (Bari, Laterza, 1925) — , e quello del Croce medesimo, per essere quasi isolati, non negano, non avvalorano questo giudizio.</ref>, e ripetono, di secolo in secolo, errori iniziali, trascurano elementi importanti, senza sollecitare la scoperta del nuovo o l’accertamento del vecchio. Non si esclude che un’opera di dissodamento si sia iniziata dal secolo passato per la storia calabrese<ref>{{AutoreCitato|Francesco Fiorentino|Francesco Fiorentino}} mirò a dare un nuovo orientamento, saggiamente critico, agli studi su la cultura calabrese; ma il suo forte studio su ''{{AutoreCitato|Bernardino Telesio|Bernardino Telesio}}'' (1872-4) resta ancora un tentativo di revisione, che non produsse seguaci, e che, d’altronde, in molti punti bisogna riformare e sviluppare con nuove ricerche, e in altri rettificare.</ref>, anche se si debba constatare non senza rammarico (in cui, forse, può includersi l’orgoglio del «natio loco» ricercato da altri) che è stato un francese, il {{AutoreCitato|François Lenormant|Lenormant}}, a dare una opera, per quanto incompleta e non priva di errori, fondamentale su la Magna Grecia<ref>{{Sc|Lenormant François}}. La Grande-Grèce. Paysages et histoire, Paris, A. Lévy, 1881-84, t. 3. Dopo la morte del I... vennero pubblic. due altri voll. che non sono altezza dei tre primi.</ref>. Ma, ripeto, il lavoro che si è fatto è ancora iniziale, non colma la deplorata lacuna delle «fonti», se mai dove spronare a nuove ricerche per disegnare con sicurezza la storia della Calabria. Questo lavoro intende appunto contribuire alla indagine delle «fonti» della cultura calabrese, che è come dire ricercare in gran parte anche le fonti della sua storia nei significati più complessi e specifici. I criteri, che ho seguiti, sono gli stessi di ogni buon metodo storico. Ho escluso qualsiasi giudizio su gli scrittori (salvo i casi in cui non era possibile lasciare una lacuna), non solo por evitare che l’opera assumesse una ampiezza, che avrebbe richiesto molti anni di lavoro e troppi volumi, ma anche perchè non è possibile che un solo studioso pretenda di fare contemporaneamente il filosofo e l’esteta, il giurista e il naturalista, e così via di seguito, senza cadere nel più banale superficialismo pretenzioso e ridicolo. Oltre a ciò, un’altra ragione fondamentale m’impediva di seguire il metodo dogli enciclopedici, vale a dire la ferma convinzione che l’opera critica sarà, presto o tardi, il frutto di questo lavoro di ricerca, che, spianando la via con l’indicazione delle fonti, e offrendo la possibilità di raggruppamenti per materie, per periodi, per caratteri di individui, ecc., invoglierà anche altri studiosi a quella ricostruzione storica accurata della cultura calabrese, che sino ad oggi non esiste. Per tanto mi sono attenuto al criterio di riassumere criticamente i dati della vita di ciascun scrittore e — criticamente dov’era il caso — di fornire una bibliografia possibilmente esauriente. Ma, per facilitare ancora il compito degli studiosi, ho voluto descrivere secondo il metodo bibliografico seguito nei cataloghi, tutte le opere degli autori, che mi è stato possibile esaminare; per modo che si possa distinguere l’opuscolo dal volume, e, di conseguenza, il lavoro — se non addirittura il valore — dello scrittore. Cómpito assai facile a spiegare, ma ben duro a realizzare, non soltanto per il tempo necessario e la pazienza dell’esame, ma altresì per la difficoltà di trovare le opere degli scrittori calabresi. {{riga punteggiata}} {{A destra|f=180%|t=2v=2|{{Wl|Q4015077|VITO G. GALATI}}}} <section end="2" /><references/><section begin="3" /> {{Ct|f=180%|t=2|v=2|'''Cose d’arte in Piemonte'''}} '''La cappella del Santo Sepolcro In S. Giovanni di Saluzzo''' Il nostro dimenticato vecchio Piemonte non è così spoglio di grazie artistiche, nè visse sempre nell’oblio del bello. Tutti sappiamo le ragioni per cui poco propizia fu la nostra regione al Mecenatismo, e quali cure abbian distratto dal culto dell’arte i suoi uomini, ma vi è pure qualche cantuccio, non certo inaccessibile, in cui anche da noi, chi ama l’arte può sognare coi secoli passati la venustà d’allora. Uno di questi cantucci è certo la città dei Marchesi di Saluzzo, ove degna particolarmente di nota è la Cappella del S. Sepolcro in San Giovanni. Nel 1472, a parere del Muletti, nel 1473-74, sfondo il Lobetti Bodoni, ebbero inizio i lavori per il coro aggiunto in fondo all’abside doliti Chiesa preesistente. La Cappella nella sua dolcissima grazia gotica è un gioiello d’arte; ammantata del grigio verdognolo del calcare tratto dalle antiche cave saluzzesi, lavorata col più fine gusto offre a chi s’abbandona un’impressione leggiadra di snellezza commossa per quel suo ricco e squisito ricamo di elegante decorazione. Due grandi nicchie si aprono l’una a destra l’altra a sinistra; sotto la nicchia sinistra è il Mausoleo di Ludovico II; la nicchia destra doveva accogliere i resti di Margherita di Foix, che è invece, come si sa, sepolta lontana in terra di Spagna. A destra verso il centro sta la nicchietta dell’acqua Santa ed a sinistra «l’armadietto della Spina»; dall’una e dall’altra pare le due porticine laterali. Quattro trifore buttano tutt’attorno la loro festa di luce attenuata dai riflessi colorati dei vetri delle due trifore centrali. Questi vetri furono aggiunti dai frati molto tardi, tra il 1880 e l’86. E fregi, fregi, linee agili e sottili ornano il coro, fiori non visti mai se non nei sogni, che l’artista ha immaginato nel suo desiderio di trascendenza. La bolla linea gotica, calligrafica nel suo sviluppo pieno, colla sua grazia, in morbide volute si volge leggermente ad adornare la cappella, cinge in alto la nicchia, sotto cui si raccoglie la statua di Ludovico II, poi ad arco leggiadramente spicca libera il volo dall’uno o dall’altro lato e va a congiungersi in alto con un rosone. Frena ed attenua quest’agilissima libertà di ascesa il fregio orizzontale su cui poggiano in piccole nicchie apposite, le statuette degli Apostoli. Ed ecco forse già in questo attenuare lo slancio un primo presentimento di rinascenza. E la statua fregiata della severità austera d’una composta rinascenza ha forma schematica e, nella sua rigidezza, espressiva; è attribuita a Benedetto Briosco, il ''marmorum sculptor'', compare di {{AutoreCitato|Leonardo da Vinci|Leonardo da Vinci}}. Le pieghe diritte e precise danno una compostezza un po’ severa alla figura tagliata a tratti incisivi e forti. In basso sul sarcofago sono le immancabili sette virtù. Le cariatidi laterali hanno tratti precisi e caratteristici. La nicchia per l’Acqua Santa, le porticine laterali, tutto è curato con lungo amore, ogni ritaglio fu caro al cuore dell’artefice che incise con cura nell’umile slancio della sua adorazione. Ho detto linea gotica e rinascenza? Ecco ciò che spiaceva al Lobetti, che non avrebbe voluto vedervi questa statua. Anch’io quando notai questo passaggio, sostai perplessa diffidando del primo impulso entusiastico. Ma poi osservando ancora quella linea che cinge la nicchia della statua, vidi che domina sui tocchi che il nuovo gusto della rinascenza pose qua e là nell’interno della cappella, osservando quella linea bella anche se un pochino adorna, dovetti convenire che non c’è una sovrapposizione di stile pesante e di cattivo gusto. C’è piuttosto fusione di elementi: e non è illogico credere, che un solo artista, sia pure Benedetto Briosco abbia presieduto ai lavori della Cappella e cioè ne abbia diretto ed immaginato il tutto organico coll’ultimo tocco d’insieme. Che alcuni particolari fossero già in attuazione prima che incominciassero i lavori, cioè prima del 1474 lo vediamo dall’atto di Ludovico I in data 27 ottobre 1474, che il Lobetti Bodoni riporta nella sua nota monografia sulla Cappella. In questo documento il Marchese «comanda e stabilisce che nella Cappella si collochino lo opere in pietra già scolpite da diversi anni addietro e quelle altre che scolpir si dovranno sino a completare tutta e in tutte le sue parti l’opera». Se dunque è immaginoso pensare, che un artista solo abbia potuto ideare le rispettive parti, non mi pare come pare al Lobetti immaginoso credere che l’artista possa averne sentito il nesso sintetico. Siano pure due o più gli artefici, uno, quello che disse del poema l’ultima parola, ha sentito nella sua unità la Cappella, e come nel protendersi del suo animo entusiasta, limpida chiara e spontanea formulò questa sintesi, così la espresse nell’opera d’arte che noi ammiriamo. Per me certo vi fu chi diede il tocco d’insieme a questo lavoro. E forse non è estraneo, a questa visione d’insieme quel tono grigio scuro che in primo piano raccoglie circondandolo il bianco della statua di cui limita ed attenua la forma. Per me quella statua è bella, bella nella sua compostezza di prima Rinascenza e nella sua cornice di gusto gotico; come è bella quella cornice gotica anche se cinge una statua della rinascenza, perchè nel trascendere dalla realtà un artista ha trovato in forme sue una espressione sua, una sua realtà, questa espressione, questa realtà. {{A destra|f=180%|t=2|v=2|F. G.}}<section end="3" /><section begin="4" /> {{ct|f=180%|t=2|v=2|'''L’Alfieri a Torino'''}} In Torino ebbi alcuni piaceri, e alcuni più dispiaceri. Il rivedere gli amici della prima gioventù, ed i luoghi che primi si son conosciuti, ed ogni pianta, ogni sasso; insomma ogni oggetto di quelle idee o passioni primitive, ell'è dolcissima cosa. Per altra parte poi, l’avere io ritrovati non pochi di quei compagnoni d’adolescenza, i quali vedendomi ora venire per una via, di quanto potevan più lontano mi scantonavano; ovvero, presi alle strette, gelidamente appena mi salutavano, od anche voltavano il viso altrove; gente, a cui io non avea fatto mai nulla, se non so amicizia e cordialità: questo mi amareggiò non poco; e più mi avrebbe amareggiato, se gli uni mi trattavan così perchè io avevo scritto tragedie; gli altri, perchè avea viaggiato tanto: gli altri, perchè io ora era ricomparito in paese con troppi cavalli: piccolezze insomma, scusabili però, e scusabilissime presso chiunque conosce l’uomo, esaminando imparzialmente se stesso; ma cose da scansarsi por quanto è possibile, col non abitare fra i suoi nazionali, allorchè non si suol fare quel che essi fanno o non fanno; allorchè il paese è piccolo, ed oziosi gli abitanti; e allorché finalmente si è venuto ad offonderli involontariamente, anche col solo tentare di farsi da più di loro, qualunque sia il genere e il modo, in cui l’uomo abbia tentato la cosa. {{A destra|f=180%|t=2|v=2|{{Wl|Q296244|{{Sc|Vittorio Alfieri}}}}.}} {{Ct|f=120%|t=2|v=2|(Da ''La Vita'' - Epoca IV, cap. XIII).}}<section end="4" /><noinclude><references/></noinclude> dq66g9f9ipzxruozj1vyp4nnaic7rjy Pagina:Il Baretti - Anno V, n. 1, Torino, 1924-1928.djvu/4 108 572645 3843492 3467353 2026-06-03T09:26:32Z Utoutouto 16823 Gadget [[Aiuto:Gadget ErroriOrtografici|ErroriOrtografici]] 3843492 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Lisannaa" />{{RigaIntestazione|Pag. 4|{{Sc|il baretti}}|}}</noinclude>{{Ct|f=210%|t=2|v=2|'''CRITICI E POETI'''}} {{Ct|f=80%|t=2|v=1|'''(Continuazione e fine)'''}} {{Ct|f=80%|t=pc|v=pc|'''La fortuna di {{AutoreCitato|Dante Alighieri|Dante}} dal ’500 al ’700'''}} Sul principio del sedicesimo secolo, la popolarità di Dante fu alquanto disuguale e fluttuante. Il gusto esclusivo per la letteratura greca e romana, che fiorì sotto Leone X, dispose i critici di quell’epoca a considerare Dante come uno scrittore barbaro e irregolare. {{AutoreCitato|Giovanni Boccaccio|Boccaccio}} o {{AutoreCitato|Francesco Petrarca|Petrarca}} divennero gli unici modelli di componimento italiano; chè il gusto era ormai corrotto ed effeminato<ref>Vedi l’orazione funebre di Sperone Speroni sul Bembo.</ref>. L’Orlando Innamorato e l’{{TestoCitato|Orlando furioso|Orlando Furioso}} divertivano di più e stancavano di meno. La Riforma aveva messo in fiamme l’Europa, e Dante aveva osato dannare dei Papi all’Inferno. Nel Paradiso S. Pietro stesso pronuncia una sublime invettiva contro il potere temporale della Chiesa. In un’opera latina sulla Monarchia, il poeta aveva sostenuto la superiorità dei l’imperatore sul papa, e gli Scrittori protestanti citavano la sua autorità come<ref>{{Sc|Bayle}} - Art. Dante.</ref> «quella di uno dei testimoni del vero». Verso il 1550 i Gesuiti si impadronirono dell’educazione in Italia; e sistematicamente cercaron di screditare uno Scrittore che poteva suscitare nelle opinioni e nel carattere dei giovani idee così irreconciliabili con la loro politica. Tre uomini di genio tuttavia gli professarono anche allora la propria ammirazione. Il primo fu {{AutoreCitato|Sperone Speroni|Sperone Speroni}}, uno scrittore oggi poco letto, ma stimato ai suoi tempi un oracolo in filosofia e in letteratura, la cui prosa merita oggi ancora di esser considerata un modello di vigoria e di eleganza. Michelangelo aveva illustrato coi suoi disegni una copia del poema di Dante che andò persa in un suo viaggio per mare<ref name=n3>{{Sc|Vasari}}, VI. 245.</ref>. {{AutoreCitato|Torquato Tasso|Torquato Tasso}}, essendogli chiesto qual fosse il più grande poeta d’Italia, rispose «''Dante''». Dal 1600 al 1730 Dante non ebbe commentatori e solo poche edizioni<ref name=n3/>. Il dominio Spagnuolo e la predominanza dei monaci avevan infrollito lo spirito nazionale; e il gusto popolare era corrotto dalla poesia che regnava allora nella Spagna. Dante, le cui edizioni non furon permesse a Roma sino alla metà del diciottesimo secolo, non poteva sperare d’essere tollerato. Si potrà osservare che in questo stesso periodo anche {{AutoreCitato|Niccolò Machiavelli|Machiavelli}} ebbe poche edizioni. Veramente il cattivo gusto degli scrittori chiamati in Italia secentisti, cominciò a purificarsi verso la fine del secolo; ma dall'affettazione e stravaganza del {{AutoreCitato|Domenico Maria Manni|Manni}} i nuovi letterati corsero all’estremo opposto di una servile soggezione a regole o arbitrarie o, al più, di secondaria importanza. Pareva che scrivesse coll’unico scopo di evitar degli errori; e la nazione, rammollita da ogni sorta li schiavitù, non sapeva neanco più ammirare la libera e audace opera del genio sublime. I Gesuiti furono infaticabili nella loro ostilità a Dante. ''Venturi'', che fece un utile compendio delle note esplicative più necessarie, vi unì alcune osservazioni critiche: in cui; secondo i principii del suo ordine, cerca di esagerare gli errori, e di svelare l’empietà del poeta. {{AutoreCitato|Saverio Bettinelli|Bettinelli}}, nelle Lettere Virgiliane, un libro scritto con ingegno ma senza gusto, mette in ridicolo Dante, come il più barbaro dei poeti. {{AutoreCitato|Girolamo Tiraboschi|Tiraboschi}}, anch’egli gesuita, esamina la vita del Petrarca con grande esattezza storica, si diffonde sui suoi meriti col massimo zelo; e si accontenta per Dante di poche date e alcune osservazioni critiche vaghe. Lo stesso storico, che dedica venti pagine al Gesuita {{AutoreCitato|Antonio Possevino|Possevino}}, ne occupa quattro solo per dar conto della vita pubblica e privata, delle opinioni o delle opere di Nicolò Machiavelli. {{Ct|f=120%|t=2|v=2|'''Poesia Intellettualistica e poesia primitiva - {{AutoreCitato|Alexander Pope|Pope}} e Omero Elena'''}} Non prenderemo a discutere se Pope fosse uno scrittore di gusto più che uomo di genio. Forse egli era per natura destinato alle audaci creazioni; ma di fatto poi si limitò in genere a imitare con gusto. Lo stesso si può dire di Orazio, di {{AutoreCitato|Marco Girolamo Vida|Vida}}, di {{AutoreCitato|Nicolas Boileau|Boileau}}. Pope come costoro, era insieme critico e poeta. È curioso osservare come nessuno dei più grandi poeti abbia mai parlato del meccanismo della propria arte; mentre poeti di grado inferiore ne hanno diligentemente messo in versi le regole. Pindaro dichiara che un grande poeta come «l’aquila si libra a volo per la sua forza naturale, e lascia indietro gli uccelli meno nobili, che paiono incoraggiarsi l’un l’altro con le loro rauche strida». Orazio invece si preoccupa sempre d’insegnarci come muovere le ali. Pope visse nell’età filosofica di {{AutoreCitato|Pierre Bayle|Bayle}} e di {{AutoreCitato|John Locke|Locke}}: e la poesia inglese, dopo aver sfolgorato nell’originalità di {{AutoreCitato|William Shakespeare|Shakespeare}}, dopo aver combinato in {{AutoreCitato|John Milton|Milton}} il genio dei classici greci, latini e italiani, e aver fatto pompa in {{AutoreCitato|John Dryden|Dryden}} dei suoi vari tesori cominciò ad atteggiarsi secondo i modelli della Scuola francese. Nei poeti francesi l’immaginazione e il sentimento sono soffocati dalla riflessione. Pope non seppe superare la sua tendenza all’analisi, neanche nella traduzione di Omero che, di tutti i poeti, è il più alieno da ogni speculazione. Forse queste deviazioni di Pope dal carattere del suo autore hanno contribuito alla popolarità dell’Iliade in Inghilterra. Ma non è nostro compito qui criticare il gusto delle diverse età e nazioni. Ci basterà provare, che Omero, Virgilio, e Dante hanno, nelle loro scene, lasciato molto all’immaginazione del lettore; che è facile sentirne le bellezze e molto difficile analizzarle; e che, quando la poesia si fa con un metodo, essa può bensì far pompa di bellezze artificiali, ma quelle naturali scompaiono. Nella scena in cui Venere conduce Elena a Paride, Omero mostra di conoscere appieno il cuore di una donna, agitato da una passione ch’ella si sforza invano di combattere. Elena rimpiange la propria famiglia, ha vergogna della sua vita presente. Resiste alle insistenze di Venere, lamenta con amarezza l’infame suo stato, e ardentemente desidera di ritornare al marito, pur sapendo che andrà incontro al disprezzo di tutta la Grecia. Venere le dice che il suo ritorno non sanerebbe le ostilità tra la Grecia e l’Asia; che la guerra continuerebbe ugualmente; e che Elena stessa perirebbe di morte crudele. È dopo questo dialogo che Elena, ravvolta nel suo volo, segue in silenzio la dea. Il lettore immagina l’angosciosa lotta che la ragione di questa donna sostiene contro la passione. Omero non la spiega. Si limita a dire, al principio del dialogo, che appena Elena ebbe notizia del pericolo di Paride e ricordò la sua bellezza, il suo cuore si senti commosso; e che, quando scoprì che era Venere a parlarle, fu presa da paura. {{blocco centrato|<poem> «''Parlò la dea, e l’intimo cuore di Elena ne fu commosso;'' ''ella accarezzava il campione, ma amava pur sempre l’uomo»'' </poem>}} Il primo verso del distico è in Omero e ci dice soltanto il fatto. Il secondo è aggiunto da Pope per spiegare l’intenzione di Elena e di Omero. Ma dopo questa spiegazione scompare l’interesse del dialogo che segue. La passione di Elena è dissoluta e corrotta e le sue proteste contro i consigli di Venere sembrano grossolana ipocrisia. Mentre invece la vera Elena di Omero, in tutta l’Iliade, è considerata come una sonna che, per la sua bellezza, si avvicina alla divinità. Gli dei, che han creato una sì bella persona, voglion ch’essa sia ammirata con una specie di adorazione. La guerra e i mali di cui essa è causa sono attribuiti al volere del Cielo. Omero mette questi sentimenti in bocca di Priamo, che la guerra ha reso il più infelice dei mortali, e che, per la tarda età non può più esser sensibile alla bellezza. Non un mormorio ostile udiamo tra i Troiani e i Greci contro la causa dei loro lutti. Il marito lamenta il fato della sua donna; e il vecchio Nestore, che pur non è mosso dagli stessi sentimenti, parla di lei con lo stesso senso di pietà. Paride dichiara d’averla rapita da Sparta, come un pirata. Par ch’ella non apra mai la bocca senza arrossire. Era un carattere assai difficile da dipingere. Omero ha usato nel rappresentarlo la massima delicatezza di tratto e la più profonda conoscenza della natura umana. Quand’ella lamenta la morte di Ettore, dice «Egli non volle mai rimproverarmi; e proibì anche agli altri di biasimarmi». Un sentimento sublime, che ci descrive insieme il nobile carattere di Ettore e tutto il rimorso che strazia l’anima di Elena. Ella vive con Paride, costrettavi insieme dalla fatalità e dalla disperazione. Lo ama, ma desidera sfuggirgli. Il suo carattere nell'Odissea è in accordo con questo suo ritratto nell’Iliade. L’Elena di Omero è sempre la stessa. I ragionamenti dei critici la fanno diversa da se stessa. Ma la più leggera alterazione nei suoi lineamenti delicati distrugge l’intera fisionomia. {{blocco centrato|«''Ella sprezzava il campione, ma amava pur sempre l’uomo».''}} È illecito amore di una signora alla moda; non quello dell’amorosa regina che Omero vide nella sua immaginazione e forse in parte anche nei costumi della sua epoca. {{Ct|f=140%|t=2|v=2|'''Carattere di Dante'''}} Quel contegno altezzoso che tutti gli scrittori, da {{AutoreCitato|Giovanni Villani|Giovanni Villani}} ai giorni nostri, gli attribuiscono, non è probabilmente un’esagerazione, Egli era naturalmente orgoglioso; e quando si paragonava coi suoi contemporanei, sentiva la propria superiorità e si rifugiava, come si esprime egli stesso felicemente. <poem>''Sotto l’usbergo del sentirsi puro.''</poem> Tuttavia questo inflessibile orgoglio s’attenuava di colpo nella più cedevole deferenza e docilità, quand’egli incontra coloro che hanno qualche diritto alla sua gratitudine e al suo rispetto. Conversando con l’ombra di {{AutoreCitato|Brunetto Latini|Brunetto Latini}}, condannato all’inferno per un vergognoso peccato, ascolta ii suo maestro col capo rispettosamente basso. {{blocco centrato|<poem>{{spazi|30}}''Il capo chino'' ''Tenga, com'uom che riverente vola.''</poem>}} Non è stato mai notato forse come Dante che di regola, conversando con tutti gli altri usa il pronome ''tu'', usa invece il pronome ''voi'' rivolgendosi al suo precettore Brunetto, e alla sua maestra Beatrice. Il nostro poeta ha spinto tant’oltre la propria modestia da non pronunciare il proprio nome; ed essendogli una volta chiesto chi fosse, non disse d’esser Dante ma pur descrivendosi in modo da dare un’altra opinione del suo genio ne attribuì ogni merito all’amore da cui ora inspirato. {{blocco centrato|<poem> ''..... io mi son un, che quando'' ''Amore spira, noto; e a quel modo'' ''Che ditta dentro, vo significando.''</poem>}} E anche quando l’amata Beatrice gli si rivolge, rimproverandolo per la trascorsa sua vita {{blocco centrato|<poem> ''Dante!'' ''Non pianger anco, non piangere ancora'' ''Che pianger ti convien per altra spada.''</poem>}} Scrive il proprio nome, per non alterare od omettere una sola delle parole che cadon dalle labbra di colei che ama; e tuttavia, trova necessario scusarsene. {{blocco centrato|<poem> ''Quando mi volsi al suon del nome mio'' ''Che di necessità qui si registra.''</poem>}} Questa ripugnanza ad occupare i lettori con ciò che particolarmente lo riguarda, (una ripugnanza di cui certo non abbiamo a lagnarci negli autori dei giorni nostri), ha forse imposto a Dante quel suo singolare silenzio riguardo alla propria famiglia. Mentre ci narra una quantità di aneddoti famigliari intorno a quasi tutti coloro con cui ebbe relazioni, e dipinge così crudamente le tristezze dell’esilio, dimentica poi il più crudele di tutti i mali, l’angoscia del padre che non ha una casa ove dar rifugio, un pane per dar nutrimento ai suoi giovani figli inetti ancora a pensare a sè stessi. Si sa con certezza che egli ebbe diversi figli che vissero in proscrizione e in miseria sino alla sua morte. Ma dobbiamo agli storici soltanto la conoscenza di questo fatto. Che dai suoi scritti neanche avremmo potuto sospettare che egli fosse marito e padre. È facile comprendere tuttavia che egli pensa alla propria famiglia, quando esclama che le donne di Firenze, negli antichi tempi, quando regnava la purezza dei costumi e la concordia civile, non eran costretti a una vita di vedovanza mentre i loro mariti ancora vivevano, nè obbligate a divider con loro le sofferenze dell’esilio; senza saper dove mai avrebbero trovato la pace di un sepolcro. {{blocco centrato|<poem> ''O fortunate, e ciascuna era certa'' ''della sua sepoltura''</poem>}} Non soltanto nelle sue «similitudini tratte dalla vita campestre» come notò l’Hallam, ma sopratutto in ciò che dice dei rapporti sociali e dei periodi più splendidi della sua patria, possiamo notare la finezza e nobiltà della sua natura. Egli gode nel descrivere le gioie della vita domestica, di cui ci dà un quadro commovente nel 15.o Canto del Paradiso, donde abbiam tolto i versi or ora citati. Egli non lamenta soltanto l’innocenza e la semplicità, ormai perdute, ma anche il lusso raffinato, la cortesia, lo spirito cavalleresco della galanteria e dell’amore, e il tono di elevatezza di costumi nella società, che in Italia, a quanto pare, cominciavano allora a scomparire. {{blocco centrato|<poem> ''Le donne, i cavalieri; gli affanni e gli agi'' ''Che ne invogliava amore e cortesia.''</poem>}} Questi due versi hanno un tale incanto per un orecchio italiano, che Ariosto, dopo aver abbozzato un migliaio di versi per l’inizio del suo poema, e averne scelto uno abbastanza insignificante, che ha stampato, li respinge tutti nella seconda edizione e vi sostituì quasi parola per parola i versi di Dante, nel modo seguente {{blocco centrato|<poem> ''Le donne, i cavalieri; l'armi, gli amori'' ''Le cortesie, l'audaci imprese, io canto.''</poem>}} Ma il leggiero mutamento, necessario distrusse la dolce armonia dell’originale; e il delicato sentimento di rimpianto del tutto scomparve nell’imitazione. È molto raro che le stesse idee o le stesse parole, conservino la medesima efficacia, quando siano rivulse dal terreno ove primamente caddero sgorgando dal cuore di un uomo di genio. {{Ct|f=140%|t=2|v=2|'''Dante e gli uomini del suo tempo'''}} Dante distingue continuamente i ''peccati'' e i ''meriti'' di ogni individuo. Nel suo poema, la ''Giustizia Divina'' punisce il peccato ogni volta che questo vien commesso, ma la ''simpatia umana'', o pietà, compiange o attenua l’offesa, secondo le circostanze in cui fu commessa. Il poeta dispensa biasimo e lode, secondo le qualità generali delle persone, il bene o il male che han recato al loro paese, la gloria o l’infamia che han lasciato dietro di sè. E tuttavia evita con ogni cura di esporre questa stia massima in parole, mentre invariabilmente la segue sia nell’Inferno che nel ''Purgatorio''. Nel ''Paradiso'' naturalmente questa regola non ha modo di applicarsi. Da questo principio deduce che coloro che in vita non fecero nè bene nè male, sono di gran lunga gli esseri sprezzabili. Ce li descrive {{blocco centrato|''Questi sciagurati che mai non fur vivi.''}} Li pone tra l’Inferno, la dimora dei dannati, e il Limbo, la dimora delle anime degli infanti e degli uomini giusti che ignorarono la fede cristiana; e con singolare audacia di giudizio e di stile, dice che la giustizia di Dio sdegna il punire coloro che vissero una inutile vita. Così come la sua misericordia sdegna di perdonarli. {{blocco centrato|<poem> ''Fama di loro il mondo esser non lassa,'' ''Misericordia e Giustizia li sdegna,'' ''Non ragionar di lor ma guarda e passa.''</poem>}} Tra costoro egli ha l’audacia di porre S. Celestino che abdicò al pontificato per pure debolezza e si procurò i titoli per la canonizzazione rinchiudendosi in una cella d’eremita. E anche pone tra loro gli angeli che nella lotta di Lucifero contro Dio, non si schiararono nè con l'uno nè con l’altro, pensando solo a se stessi. In coloro che meritaron da Dio che il peso dei loro peccati fosso controbilanciato dalle loro opere, Dante ha in genere radicato un potente desiderio di fama. La speranza d’esser nominati dal poeta, nel suo ritorno al mondo dei vivi, sospende per un attimo in loro la stessa coscienza delle sofferenze fisiche. Anime grandi, pur espiando la colpa e la vergogna dei più gravi peccati, lo pregano di narrare il loro incontro. Egli promette sempre; e sovente, allo scopo di indurli a parlare più diffusamente, dà la sua parola che non saranno dimenticati le ombre di coloro la cui vita trascorse affondata in continui delitti ed infamie, gli tengon celato il loro nome. Nel medio evo, tra le barbarie e la raffinatezza, gli uomini senton più forte il desiderio di preservare i loro nomi dall’oblio. In quel periodo, le passioni non han perso nulla del primitivo vigore e son guidate più dall’impulso che dal raziocinio. L’uomo ha più difficoltà da superare, e più coraggio a sostenerlo; e, anziché esserne frenato nel suo cammino si getta quasi con ostentazione in ogni abisso che s’apre sulla sua via. L’età di Dante ci offre di questi esempi che saran difficilmente creduti in un’epoca come la nostra, in cui nulla vi è più di nuovo che produca forte impressione e gli oggetti di desiderio {{Ec|sonoc osì|sono così}} molteplici che nessuno di essi può suscitare un interesse dominante. È certo tuttavia che le forti passioni delle età primitive guidano gli uomini a grandi virtù - grandi delitti - grandi disgrazie; e forman così i caratteri più atti a divenire materia poetica. Dante non aveva che a guardarsi attorno per trovare simili caratteri. Li trovava già formati, acconci al suo scopo, senza dovervi aggiungere un solo tocco per migliorarli. La raffinatezza non aveva ancora reso simili le fisionomie {{Ec|indivuali|individuali}} nella gran massa di una nazione. L’originalità personale ora rara, pericolosa, ridicola, e sovente artificiosa, era allora generale e genuina. La poesia in tempi più recenti, è riuscita a coglierne le ombre per la creazione di una bella commedia, come il ''Misantropo'' di {{AutoreCitato|Molière|Molière}}; o di una satira garbata, come ''Il ricciolo rapito'' di {{Ec|Pape|Pope}}. Ma questo genere di poesia può soltanto cogliere il carattere esteriore in cui ogni epoca e creazione si ammanta alla propria maniera; mentre la poesia che si occupa del cuore dell’uomo e altrettanto ampia e profonda che la stessa natura umana. Dobbiam riconoscere, che Pope appena incontrò, in un’età quasi barbara, un personaggio poetico, guidato dal solo sentimento sia nell’agire che nello scrivere, creò la Epistola di Eloisa, dando così prova del suo genio. Molte donne di quell’epoca eran simili ad Eloisa, nell’amore e nella sventura, lasciarono poche lettere dietro di sè, o non ne lasciarono affatto. E anche quelle di Eloisa son giunte sino a noi solo per il loro legame con gli scritti del suo innamorato. Oggi il sesso gentile scrive assai di più e forse sente altrettanto di meno; e si capisce che i nostri moderni poeti, non trovando in patria dei caratteri poetici, sian tratti a cercarli in Turchia e in Persia. mentre i tedeschi esplorano le rovine dei castelli teutonici, e gli italiani prudentemente si fermano alla mitologia greca e romana. Certo, quando le nazioni son semi-barbare, le passioni sono le leggi più forti: e se anche qualche altra cosa passa sotto il nome di legge, non ha nè consistenza nè vigore. Il castigo del colpevole è affidato a colui che subì l’offesa - ed egli considera la vendetta come un dovere. Dante termina uno dei suoi componimenti lirici con questo sentimento. {{blocco centrato|''Che bell'onor s'acquista in far vendetta.''}} Con quanta forza l’applicazione di questa massima nel suo poema fa risaltare il carattere del tempo suo! Spaventato, ad ogni passo, da ciò che l’Inferno offre al suo sguardo, il sentimento della vendetta, come dovere, lo ferma nel suo cammino. I suoi occhi si fissano su di una ombra che pare sfuggirlo. Virgilio gli ricorda che debbon continuare il loro viaggi; e gli chiedo il perchè dell’indugio. Dante risponde: «Se tu ne sapessi la ragione, mi permetteresti di rimanere ancora; poichè nella fossa, ove fissavo gli occhi, mi parve di scorgere un mio consanguineo» «Infatti», aggiunge Virgilio, «vidi che ti accennava col dito, un volto minaccioso e altero» «Oh, maestro,» esclama Dante: «egli fu ucciso da un nemico e la sua morte non è stata ancora vendicata da coloro che subiron l’offesa; per questo egli ebbe a sdegno di parlare con me!» (Inferno, canto 29). {{Ct|lh=1.4|{{Sc|Ugo Foscolo.}} - (dalla ''Edinburgh Review'' - febbraio-settembre 1818).}} {{Ct|''Direttore responsabile'' PIERO ZANETTI}} {{Sc|S.A Unitipografica Pinerolese - Pinerolo 1928}}<noinclude><references/></noinclude> 28a3teb8se2gyaqqndwt9o11ds871e7 3843494 3843492 2026-06-03T09:29:34Z Utoutouto 16823 Gadget [[Aiuto:Gadget ErroriOrtografici|ErroriOrtografici]] 3843494 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Lisannaa" />{{RigaIntestazione|Pag. 4|{{Sc|il baretti}}|}}</noinclude>{{Ct|f=210%|t=2|v=2|'''CRITICI E POETI'''}} {{Ct|f=80%|t=2|v=1|'''(Continuazione e fine)'''}} {{Ct|f=80%|t=pc|v=pc|'''La fortuna di {{AutoreCitato|Dante Alighieri|Dante}} dal ’500 al ’700'''}} Sul principio del sedicesimo secolo, la popolarità di Dante fu alquanto disuguale e fluttuante. Il gusto esclusivo per la letteratura greca e romana, che fiorì sotto Leone X, dispose i critici di quell’epoca a considerare Dante come uno scrittore barbaro e irregolare. {{AutoreCitato|Giovanni Boccaccio|Boccaccio}} o {{AutoreCitato|Francesco Petrarca|Petrarca}} divennero gli unici modelli di componimento italiano; chè il gusto era ormai corrotto ed effeminato<ref>Vedi l’orazione funebre di Sperone Speroni sul Bembo.</ref>. L’Orlando Innamorato e l’{{TestoCitato|Orlando furioso|Orlando Furioso}} divertivano di più e stancavano di meno. La Riforma aveva messo in fiamme l’Europa, e Dante aveva osato dannare dei Papi all’Inferno. Nel Paradiso S. Pietro stesso pronuncia una sublime invettiva contro il potere temporale della Chiesa. In un’opera latina sulla Monarchia, il poeta aveva sostenuto la superiorità dei l’imperatore sul papa, e gli Scrittori protestanti citavano la sua autorità come<ref>{{Sc|Bayle}} - Art. Dante.</ref> «quella di uno dei testimoni del vero». Verso il 1550 i Gesuiti si impadronirono dell’educazione in Italia; e sistematicamente cercaron di screditare uno Scrittore che poteva suscitare nelle opinioni e nel carattere dei giovani idee così irreconciliabili con la loro politica. Tre uomini di genio tuttavia gli professarono anche allora la propria ammirazione. Il primo fu {{AutoreCitato|Sperone Speroni|Sperone Speroni}}, uno scrittore oggi poco letto, ma stimato ai suoi tempi un oracolo in filosofia e in letteratura, la cui prosa merita oggi ancora di esser considerata un modello di vigoria e di eleganza. Michelangelo aveva illustrato coi suoi disegni una copia del poema di Dante che andò persa in un suo viaggio per mare<ref name=n3>{{Sc|Vasari}}, VI. 245.</ref>. {{AutoreCitato|Torquato Tasso|Torquato Tasso}}, essendogli chiesto qual fosse il più grande poeta d’Italia, rispose «''Dante''». Dal 1600 al 1730 Dante non ebbe commentatori e solo poche edizioni<ref name=n3/>. Il dominio Spagnuolo e la predominanza dei monaci avevan infrollito lo spirito nazionale; e il gusto popolare era corrotto dalla poesia che regnava allora nella Spagna. Dante, le cui edizioni non furon permesse a Roma sino alla metà del diciottesimo secolo, non poteva sperare d’essere tollerato. Si potrà osservare che in questo stesso periodo anche {{AutoreCitato|Niccolò Machiavelli|Machiavelli}} ebbe poche edizioni. Veramente il cattivo gusto degli scrittori chiamati in Italia secentisti, cominciò a purificarsi verso la fine del secolo; ma dall'affettazione e stravaganza del {{AutoreCitato|Domenico Maria Manni|Manni}} i nuovi letterati corsero all’estremo opposto di una servile soggezione a regole o arbitrarie o, al più, di secondaria importanza. Pareva che scrivesse coll’unico scopo di evitar degli errori; e la nazione, rammollita da ogni sorta li schiavitù, non sapeva neanco più ammirare la libera e audace opera del genio sublime. I Gesuiti furono infaticabili nella loro ostilità a Dante. ''Venturi'', che fece un utile compendio delle note esplicative più necessarie, vi unì alcune osservazioni critiche: in cui; secondo i principii del suo ordine, cerca di esagerare gli errori, e di svelare l’empietà del poeta. {{AutoreCitato|Saverio Bettinelli|Bettinelli}}, nelle Lettere Virgiliane, un libro scritto con ingegno ma senza gusto, mette in ridicolo Dante, come il più barbaro dei poeti. {{AutoreCitato|Girolamo Tiraboschi|Tiraboschi}}, anch’egli gesuita, esamina la vita del Petrarca con grande esattezza storica, si diffonde sui suoi meriti col massimo zelo; e si accontenta per Dante di poche date e alcune osservazioni critiche vaghe. Lo stesso storico, che dedica venti pagine al Gesuita {{AutoreCitato|Antonio Possevino|Possevino}}, ne occupa quattro solo per dar conto della vita pubblica e privata, delle opinioni o delle opere di Nicolò Machiavelli. {{Ct|f=120%|t=2|v=2|'''Poesia Intellettualistica e poesia primitiva - {{AutoreCitato|Alexander Pope|Pope}} e Omero Elena'''}} Non prenderemo a discutere se Pope fosse uno scrittore di gusto più che uomo di genio. Forse egli era per natura destinato alle audaci creazioni; ma di fatto poi si limitò in genere a imitare con gusto. Lo stesso si può dire di Orazio, di {{AutoreCitato|Marco Girolamo Vida|Vida}}, di {{AutoreCitato|Nicolas Boileau|Boileau}}. Pope come costoro, era insieme critico e poeta. È curioso osservare come nessuno dei più grandi poeti abbia mai parlato del meccanismo della propria arte; mentre poeti di grado inferiore ne hanno diligentemente messo in versi le regole. Pindaro dichiara che un grande poeta come «l’aquila si libra a volo per la sua forza naturale, e lascia indietro gli uccelli meno nobili, che paiono incoraggiarsi l’un l’altro con le loro rauche strida». Orazio invece si preoccupa sempre d’insegnarci come muovere le ali. Pope visse nell’età filosofica di {{AutoreCitato|Pierre Bayle|Bayle}} e di {{AutoreCitato|John Locke|Locke}}: e la poesia inglese, dopo aver sfolgorato nell’originalità di {{AutoreCitato|William Shakespeare|Shakespeare}}, dopo aver combinato in {{AutoreCitato|John Milton|Milton}} il genio dei classici greci, latini e italiani, e aver fatto pompa in {{AutoreCitato|John Dryden|Dryden}} dei suoi vari tesori cominciò ad atteggiarsi secondo i modelli della Scuola francese. Nei poeti francesi l’immaginazione e il sentimento sono soffocati dalla riflessione. Pope non seppe superare la sua tendenza all’analisi, neanche nella traduzione di Omero che, di tutti i poeti, è il più alieno da ogni speculazione. Forse queste deviazioni di Pope dal carattere del suo autore hanno contribuito alla popolarità dell’Iliade in Inghilterra. Ma non è nostro compito qui criticare il gusto delle diverse età e nazioni. Ci basterà provare, che Omero, Virgilio, e Dante hanno, nelle loro scene, lasciato molto all’immaginazione del lettore; che è facile sentirne le bellezze e molto difficile analizzarle; e che, quando la poesia si fa con un metodo, essa può bensì far pompa di bellezze artificiali, ma quelle naturali scompaiono. Nella scena in cui Venere conduce Elena a Paride, Omero mostra di conoscere appieno il cuore di una donna, agitato da una passione ch’ella si sforza invano di combattere. Elena rimpiange la propria famiglia, ha vergogna della sua vita presente. Resiste alle insistenze di Venere, lamenta con amarezza l’infame suo stato, e ardentemente desidera di ritornare al marito, pur sapendo che andrà incontro al disprezzo di tutta la Grecia. Venere le dice che il suo ritorno non sanerebbe le ostilità tra la Grecia e l’Asia; che la guerra continuerebbe ugualmente; e che Elena stessa perirebbe di morte crudele. È dopo questo dialogo che Elena, ravvolta nel suo volo, segue in silenzio la dea. Il lettore immagina l’angosciosa lotta che la ragione di questa donna sostiene contro la passione. Omero non la spiega. Si limita a dire, al principio del dialogo, che appena Elena ebbe notizia del pericolo di Paride e ricordò la sua bellezza, il suo cuore si senti commosso; e che, quando scoprì che era Venere a parlarle, fu presa da paura. {{blocco centrato|<poem> «''Parlò la dea, e l’intimo cuore di Elena ne fu commosso;'' ''ella accarezzava il campione, ma amava pur sempre l’uomo»'' </poem>}} Il primo verso del distico è in Omero e ci dice soltanto il fatto. Il secondo è aggiunto da Pope per spiegare l’intenzione di Elena e di Omero. Ma dopo questa spiegazione scompare l’interesse del dialogo che segue. La passione di Elena è dissoluta e corrotta e le sue proteste contro i consigli di Venere sembrano grossolana ipocrisia. Mentre invece la vera Elena di Omero, in tutta l’Iliade, è considerata come una sonna che, per la sua bellezza, si avvicina alla divinità. Gli dei, che han creato una sì bella persona, voglion ch’essa sia ammirata con una specie di adorazione. La guerra e i mali di cui essa è causa sono attribuiti al volere del Cielo. Omero mette questi sentimenti in bocca di Priamo, che la guerra ha reso il più infelice dei mortali, e che, per la tarda età non può più esser sensibile alla bellezza. Non un mormorio ostile udiamo tra i Troiani e i Greci contro la causa dei loro lutti. Il marito lamenta il fato della sua donna; e il vecchio Nestore, che pur non è mosso dagli stessi sentimenti, parla di lei con lo stesso senso di pietà. Paride dichiara d’averla rapita da Sparta, come un pirata. Par ch’ella non apra mai la bocca senza arrossire. Era un carattere assai difficile da dipingere. Omero ha usato nel rappresentarlo la massima delicatezza di tratto e la più profonda conoscenza della natura umana. Quand’ella lamenta la morte di Ettore, dice «Egli non volle mai rimproverarmi; e proibì anche agli altri di biasimarmi». Un sentimento sublime, che ci descrive insieme il nobile carattere di Ettore e tutto il rimorso che strazia l’anima di Elena. Ella vive con Paride, costrettavi insieme dalla fatalità e dalla disperazione. Lo ama, ma desidera sfuggirgli. Il suo carattere nell'Odissea è in accordo con questo suo ritratto nell’Iliade. L’Elena di Omero è sempre la stessa. I ragionamenti dei critici la fanno diversa da se stessa. Ma la più leggera alterazione nei suoi lineamenti delicati distrugge l’intera fisionomia. {{blocco centrato|«''Ella sprezzava il campione, ma amava pur sempre l’uomo».''}} È illecito amore di una signora alla moda; non quello dell’amorosa regina che Omero vide nella sua immaginazione e forse in parte anche nei costumi della sua epoca. {{Ct|f=140%|t=2|v=2|'''Carattere di Dante'''}} Quel contegno altezzoso che tutti gli scrittori, da {{AutoreCitato|Giovanni Villani|Giovanni Villani}} ai giorni nostri, gli attribuiscono, non è probabilmente un’esagerazione, Egli era naturalmente orgoglioso; e quando si paragonava coi suoi contemporanei, sentiva la propria superiorità e si rifugiava, come si esprime egli stesso felicemente. <poem>''Sotto l’usbergo del sentirsi puro.''</poem> Tuttavia questo inflessibile orgoglio s’attenuava di colpo nella più cedevole deferenza e docilità, quand’egli incontra coloro che hanno qualche diritto alla sua gratitudine e al suo rispetto. Conversando con l’ombra di {{AutoreCitato|Brunetto Latini|Brunetto Latini}}, condannato all’inferno per un vergognoso peccato, ascolta ii suo maestro col capo rispettosamente basso. {{blocco centrato|<poem>{{spazi|30}}''Il capo chino'' ''Tenga, com'uom che riverente vola.''</poem>}} Non è stato mai notato forse come Dante che di regola, conversando con tutti gli altri usa il pronome ''tu'', usa invece il pronome ''voi'' rivolgendosi al suo precettore Brunetto, e alla sua maestra Beatrice. Il nostro poeta ha spinto tant’oltre la propria modestia da non pronunciare il proprio nome; ed essendogli una volta chiesto chi fosse, non disse d’esser Dante ma pur descrivendosi in modo da dare un’altra opinione del suo genio ne attribuì ogni merito all’amore da cui ora inspirato. {{blocco centrato|<poem> ''..... io mi son un, che quando'' ''Amore spira, noto; e a quel modo'' ''Che ditta dentro, vo significando.''</poem>}} E anche quando l’amata Beatrice gli si rivolge, rimproverandolo per la trascorsa sua vita {{blocco centrato|<poem> ''Dante!'' ''Non pianger anco, non piangere ancora'' ''Che pianger ti convien per altra spada.''</poem>}} Scrive il proprio nome, per non alterare od omettere una sola delle parole che cadon dalle labbra di colei che ama; e tuttavia, trova necessario scusarsene. {{blocco centrato|<poem> ''Quando mi volsi al suon del nome mio'' ''Che di necessità qui si registra.''</poem>}} Questa ripugnanza ad occupare i lettori con ciò che particolarmente lo riguarda, (una ripugnanza di cui certo non abbiamo a lagnarci negli autori dei giorni nostri), ha forse imposto a Dante quel suo singolare silenzio riguardo alla propria famiglia. Mentre ci narra una quantità di aneddoti famigliari intorno a quasi tutti coloro con cui ebbe relazioni, e dipinge così crudamente le tristezze dell’esilio, dimentica poi il più crudele di tutti i mali, l’angoscia del padre che non ha una casa ove dar rifugio, un pane per dar nutrimento ai suoi giovani figli inetti ancora a pensare a sè stessi. Si sa con certezza che egli ebbe diversi figli che vissero in proscrizione e in miseria sino alla sua morte. Ma dobbiamo agli storici soltanto la conoscenza di questo fatto. Che dai suoi scritti neanche avremmo potuto sospettare che egli fosse marito e padre. È facile comprendere tuttavia che egli pensa alla propria famiglia, quando esclama che le donne di Firenze, negli antichi tempi, quando regnava la purezza dei costumi e la concordia civile, non eran costretti a una vita di vedovanza mentre i loro mariti ancora vivevano, nè obbligate a divider con loro le sofferenze dell’esilio; senza saper dove mai avrebbero trovato la pace di un sepolcro. {{blocco centrato|<poem> ''O fortunate, e ciascuna era certa'' ''della sua sepoltura''</poem>}} Non soltanto nelle sue «similitudini tratte dalla vita campestre» come notò l’Hallam, ma sopratutto in ciò che dice dei rapporti sociali e dei periodi più splendidi della sua patria, possiamo notare la finezza e nobiltà della sua natura. Egli gode nel descrivere le gioie della vita domestica, di cui ci dà un quadro commovente nel 15.o Canto del Paradiso, donde abbiam tolto i versi or ora citati. Egli non lamenta soltanto l’innocenza e la semplicità, ormai perdute, ma anche il lusso raffinato, la cortesia, lo spirito cavalleresco della galanteria e dell’amore, e il tono di elevatezza di costumi nella società, che in Italia, a quanto pare, cominciavano allora a scomparire. {{blocco centrato|<poem> ''Le donne, i cavalieri; gli affanni e gli agi'' ''Che ne invogliava amore e cortesia.''</poem>}} Questi due versi hanno un tale incanto per un orecchio italiano, che Ariosto, dopo aver abbozzato un migliaio di versi per l’inizio del suo poema, e averne scelto uno abbastanza insignificante, che ha stampato, li respinge tutti nella seconda edizione e vi sostituì quasi parola per parola i versi di Dante, nel modo seguente {{blocco centrato|<poem> ''Le donne, i cavalieri; l'armi, gli amori'' ''Le cortesie, l'audaci imprese, io canto.''</poem>}} Ma il leggiero mutamento, necessario distrusse la dolce armonia dell’originale; e il delicato sentimento di rimpianto del tutto scomparve nell’imitazione. È molto raro che le stesse idee o le stesse parole, conservino la medesima efficacia, quando siano rivulse dal terreno ove primamente caddero sgorgando dal cuore di un uomo di genio. {{Ct|f=140%|t=2|v=2|'''Dante e gli uomini del suo tempo'''}} Dante distingue continuamente i ''peccati'' e i ''meriti'' di ogni individuo. Nel suo poema, la ''Giustizia Divina'' punisce il peccato ogni volta che questo vien commesso, ma la ''simpatia umana'', o pietà, compiange o attenua l’offesa, secondo le circostanze in cui fu commessa. Il poeta dispensa biasimo e lode, secondo le qualità generali delle persone, il bene o il male che han recato al loro paese, la gloria o l’infamia che han lasciato dietro di sè. E tuttavia evita con ogni cura di esporre questa stia massima in parole, mentre invariabilmente la segue sia nell’Inferno che nel ''Purgatorio''. Nel ''Paradiso'' naturalmente questa regola non ha modo di applicarsi. Da questo principio deduce che coloro che in vita non fecero nè bene nè male, sono di gran lunga gli esseri sprezzabili. Ce li descrive {{blocco centrato|''Questi sciagurati che mai non fur vivi.''}} Li pone tra l’Inferno, la dimora dei dannati, e il Limbo, la dimora delle anime degli infanti e degli uomini giusti che ignorarono la fede cristiana; e con singolare audacia di giudizio e di stile, dice che la giustizia di Dio sdegna il punire coloro che vissero una inutile vita. Così come la sua misericordia sdegna di perdonarli. {{blocco centrato|<poem> ''Fama di loro il mondo esser non lassa,'' ''Misericordia e Giustizia li sdegna,'' ''Non ragionar di lor ma guarda e passa.''</poem>}} Tra costoro egli ha l’audacia di porre S. Celestino che abdicò al pontificato per pure debolezza e si procurò i titoli per la canonizzazione rinchiudendosi in una cella d’eremita. E anche pone tra loro gli angeli che nella lotta di Lucifero contro Dio, non si schiararono nè con l'uno nè con l’altro, pensando solo a se stessi. In coloro che meritaron da Dio che il peso dei loro peccati fosso controbilanciato dalle loro opere, Dante ha in genere radicato un potente desiderio di fama. La speranza d’esser nominati dal poeta, nel suo ritorno al mondo dei vivi, sospende per un attimo in loro la stessa coscienza delle sofferenze fisiche. Anime grandi, pur espiando la colpa e la vergogna dei più gravi peccati, lo pregano di narrare il loro incontro. Egli promette sempre; e sovente, allo scopo di indurli a parlare più diffusamente, dà la sua parola che non saranno dimenticati le ombre di coloro la cui vita trascorse affondata in continui delitti ed infamie, gli tengon celato il loro nome. Nel medio evo, tra le barbarie e la raffinatezza, gli uomini senton più forte il desiderio di preservare i loro nomi dall’oblio. In quel periodo, le passioni non han perso nulla del primitivo vigore e son guidate più dall’impulso che dal raziocinio. L’uomo ha più difficoltà da superare, e più coraggio a sostenerlo; e, anziché esserne frenato nel suo cammino si getta quasi con ostentazione in ogni abisso che s’apre sulla sua via. L’età di Dante ci offre di questi esempi che saran difficilmente creduti in un’epoca come la nostra, in cui nulla vi è più di nuovo che produca forte impressione e gli oggetti di desiderio {{Ec|sonoc osì|sono così}} molteplici che nessuno di essi può suscitare un interesse dominante. È certo tuttavia che le forti passioni delle età primitive guidano gli uomini a grandi virtù - grandi delitti - grandi disgrazie; e forman così i caratteri più atti a divenire materia poetica. Dante non aveva che a guardarsi attorno per trovare simili caratteri. Li trovava già formati, acconci al suo scopo, senza dovervi aggiungere un solo tocco per migliorarli. La raffinatezza non aveva ancora reso simili le fisionomie {{Ec|indivuali|individuali}} nella gran massa di una nazione. L’originalità personale ora rara, pericolosa, ridicola, e sovente artificiosa, era allora generale e genuina. La poesia in tempi più recenti, è riuscita a coglierne le ombre per la creazione di una bella commedia, come il ''Misantropo'' di {{AutoreCitato|Molière|Molière}}; o di una satira garbata, come ''Il ricciolo rapito'' di {{Ec|Pape|Pope}}. Ma questo genere di poesia può soltanto cogliere il carattere esteriore in cui ogni epoca e creazione si ammanta alla propria maniera; mentre la poesia che si occupa del cuore dell’uomo e altrettanto ampia e profonda che la stessa natura umana. Dobbiam riconoscere, che Pope appena incontrò, in un’età quasi barbara, un personaggio poetico, guidato dal solo sentimento sia nell’agire che nello scrivere, creò la Epistola di Eloisa, dando così prova del suo genio. Molte donne di quell’epoca eran simili ad Eloisa, nell’amore e nella sventura, lasciarono poche lettere dietro di sè, o non ne lasciarono affatto. E anche quelle di Eloisa son giunte sino a noi solo per il loro legame con gli scritti del suo innamorato. Oggi il sesso gentile scrive assai di più e forse sente altrettanto di meno; e si capisce che i nostri moderni poeti, non trovando in patria dei caratteri poetici, sian tratti a cercarli in Turchia e in Persia; mentre i tedeschi esplorano le rovine dei castelli teutonici, e gli italiani prudentemente si fermano alla mitologia greca e romana. Certo, quando le nazioni son semi-barbare, le passioni sono le leggi più forti: e se anche qualche altra cosa passa sotto il nome di legge, non ha nè consistenza nè vigore. Il castigo del colpevole è affidato a colui che subì l’offesa - ed egli considera la vendetta come un dovere. Dante termina uno dei suoi componimenti lirici con questo sentimento. {{blocco centrato|''Che bell'onor s'acquista in far vendetta.''}} Con quanta forza l’applicazione di questa massima nel suo poema fa risaltare il carattere del tempo suo! Spaventato, ad ogni passo, da ciò che l’Inferno offre al suo sguardo, il sentimento della vendetta, come dovere, lo ferma nel suo cammino. I suoi occhi si fissano su di una ombra che pare sfuggirlo. Virgilio gli ricorda che debbon continuare il loro viaggi; e gli chiedo il perchè dell’indugio. Dante risponde: «Se tu ne sapessi la ragione, mi permetteresti di rimanere ancora; poichè nella fossa, ove fissavo gli occhi, mi parve di scorgere un mio consanguineo» «Infatti», aggiunge Virgilio, «vidi che ti accennava col dito, un volto minaccioso e altero» «Oh, maestro,» esclama Dante: «egli fu ucciso da un nemico e la sua morte non è stata ancora vendicata da coloro che subiron l’offesa; per questo egli ebbe a sdegno di parlare con me!» (Inferno, canto 29). {{Ct|lh=1.4|{{Sc|Ugo Foscolo.}} - (dalla ''Edinburgh Review'' - febbraio-settembre 1818).}} {{Ct|''Direttore responsabile'' PIERO ZANETTI}} {{Sc|S.A Unitipografica Pinerolese - Pinerolo 1928}}<noinclude><references/></noinclude> bby3bq2nydghyuzmv5uuyh4l0x487gf Pagina:Il Baretti - Anno I, n. 1, Torino, 1924.djvu/2 108 580100 3843472 3079907 2026-06-03T09:07:54Z Utoutouto 16823 Gadget [[Aiuto:Gadget ErroriOrtografici|ErroriOrtografici]] 3843472 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Lisannaa" />{{RigaIntestazione|2|{{Sc|il baretti}}|riga=si}}</noinclude> {{Ct|f=180%|t=2|v=2|'''LA SCUOLA DELLA “VOCE„'''}} Sebbene le piazze echeggiano di clamori e molta parte della vita si vede oggi sotto una luce cruda, violenta che fa risaltare e fino sanguinare tagli o contrasti, per una certa categoria di gente questa è un’ora di raccoglimento. Non è una cosa strana. Più si fa rumore intorno, più gli animi naturalmente schivi lo temono, e le persone che ’si credono in qualche maniera ispirate, o credono per lo meno di attingere a ragioni più probanti e definitive di quelle che dominano il volgo, dal rumore voglion distrarre e lo condannano, poiché pongono in sé, come vita ideale, proprio quella che tutti i giorni vien praticamente negata. Un simile ufficio di distacco, di sostituzione, è affidato alla letteratura; le speranze più riposte, che non si potrebbero tradurre nell’azione, si avvalorano ricredendo immediatamente il mondo con la fantasia. Perciò l’opera letteraria non trova riscontri se non nel suo metro e ottiene quella speciale vanità e debolezza onde si contrappone alle forze della vita consueta, e ne è irrisa; ma anche quell’artistica insindacabilità, quella libertà pienamente individuata per cui raggiunge un vigore superiore ai tempi e, se veramente l'autore è invaso, può sopportare accenti di profezia. Come sempre l’ora del raccoglimento, del ritorno, è un’ora amara. Tanto viaggio, tanto tempo: e le impressioni caotiche sono, una per una, imprecise; perchè nessuna fu totale, nessuna si accettò convinti, a nessuna s'impegnò l'intera forza visiva. Sembrerebbe di poter tornare a un primitivo slancio sincero; sembrerebbe di riesser capaci di alcune gioie e soddisfazioni che furono nuove, appunto perchè nulla di nuovo a quelle successe; e d’una labile, ma non mai consciamente perduta innocenza. In vece, l’uso ci ha consumati; scontentezze, distacchi, continue riserve, che alla memoria stanca parevan quasi atti di fede e ottima custodia dell’entusiasmo, son stati seguo insieme e motivo che la facoltà d’apprendere è scaduta. Ora si può tornare alle sorgenti. Ma la via incerta è difficile da ripercorrere; e ci proveremo di bere con diversa, ormai molto squallida, sete. Tenteremo di precisare questo discorso, di rivivere oggi le ammirazioni, le pretese, le nostre attenzioni degli anni più giovani, sicuri di trovar solo allora, risalendo lontano, una figura di noi decisa; ma anche ingiusti, perchè il desiderio di poterla riafferrare, e di condannarla a fare da schema, {{Ec|e’|né}} impedirà una piena riconoscenza. Si ha in mente un tempo di facili entusiasmi, con apertura di cieli e vita esuberante nei petti. Nelle case c’era la pace; c’erano i giorni comodi e ordinati, un’ostinatezza di lavoro senza eroismo, una fiduciosa aspettativa, un modesto ma indiscusso accaparramento del futuro. Crescevano i figli, e sembrava fossero garanzia d’un immancabile progresso, che non sfuggirebbe, non vorrebbe rinnegare l’esempio dei padri. C’era un modello fisso per la loro attività; essi erano osservati e vigilati non senza intenerimento, poichè promettevano bene e per loro si sarebbero avverati i sogni consueti; ma purché non sgarrassero. Si era d’altronde tranquilli che non si sarebbero perduti: gerarchia, ordini, leggi, forze e costumi sociali delimitavano brevissimo il campo della loro libertà. I giovani non accettavano a parole le costrizioni preventive, e sarebbero stati felici di qualunque catapulta che venisse a abbattere quei muri tanto saldi. Perciò ci furon gli anni del rivoluzionarismo, puramente canoro, non inteso come disciplina ma come ribellione istintiva; con la nuova città sorta per incanto e i propagandisti creati dèspoti in ricompensa della fede. Un atteggiamento che tutt’insieme non rimediava a nulla, perchè imbastito sulle forme che i vecchi pretendevano di conservare, e non si rovesciavano, ma ci s’incastrava dentro, quando si prendeva a maledirle. Lo stesso su per giù si può dire per il sogno dannunziano: un mostruoso sogno, di un mondo gonfio, sgargiante, fatto con gl’ingredienti sentimentali e morali del mondo d’ogni giorno. Non erano capaci di tale estensione, verso l’orgiastico e il demente, senza scoppiare. Assai presto accadeva la saturazione delle imagini; nessun uomo sano poteva reggere ai trucchi allucinatorii senz’esserne complice. Si cadeva quindi nella deviazione pratica della fantasia, nel mestiere; ottimo espediente, ricetta, finché la gente abbocca, fruttifera; e rimedio utilissimo alle illusioni giovanili. Ma queste bisognava che trovassero un altro sfogo; dalla fioritura dei giovani seguaci ed adepti si passò alla stagione dei giovani autoctoni. I quali, poiché non potevano inventare per sé questa dignità, e eran per forza fiduciosi nel verbo d’un maestro, in una parola segnata, impararono appunto questa, che la loro gioventù era fonte di potenza, che l’esercizio della volontà è garanzia dell’opera, che la vita personale è da affermarsi costruendo da sé il proprio modello; che libertà e creazione sono identici frutti dell’autonomia. Così i giovani si sarebbero sottratti in pieno alla tutela dei padri, non edificando altre leggi o inventando altre forme a conchiudere il mondo dove si sentivano segregati, ma negando insieme il mondo e le sue leggi, qualunque forma e ogni apparenza e ogni verità in quanto non fossero conquista intima e costruzione; imponendo sé stessi in luogo della necessità, ricreando la vita secondo lo spirito che abolisce il tempo e tutto consuma e comprende nell'atto con cui pensa. Scuola di pragmatismo e d’idealismo; scuola di lirica libertà e di novità critica, miraggio magnifico, aria prodigiosamente salubre, dove si respira un’assoluta fiducia di sé, poiché si afferma l’identità tra azione e successo, poiché si supera e si relega nella falsa luce del passato l’errore e il male; ipotesi quanto mai consolante, che abolisce, e continuamente vivifica, Dio. Chi dei giovani avrebbe saputo resistere? chi avversarla? In un punto, in un atto l’universo era risolto. Fugate le ombre e appianate le crisi, resa la fantasia a espressione, a etica il sentimento, dedotta e sorretta la vita economica e la vita fisica quali sue funzioni da quella spirituale — questa era finalmente la celebrazione dell’uomo e di qui cominciava il suo regno, con nulla a lui superiore se non l’ignota ombra d’un pensiero futuro. Tale, al suo simile, sarebbe potuto essere il senso dell’educazione vociana. Su i contemporanei però essa non operava tanto apertamente; da un’ora all’altra non si poteva desumerne la ragione prima e ricondurla alle premesse ideali che la pratica deve mascherare. I motivi fondamentali restavano poco svolti e poco appariscenti, nell’ombra delle azioni polemiche o delle espressioni più clamorose. Accanto ai filosofi, mossi un po’ dalle medesime ragioni o sofferenze, altri amici stavano a rappresentare l'esigenza lirica, come sforze verso la libertà pura senza responsabilità nè sottintesi che si esaurisce nel grido. Una volontà rozza e primordiale si gettava così nello schema della composta bellezza a scompigliando; e si compiaceva come d’una vittoria dei segni delle rotture, dei resti e dei frammenti. Si andava a parare senza paura, come a un'estrema perfezione, al singhiozzo e alla risata. Non era impresa tanto facile accomodare questi elementi di pura volontà in una forma di pensiero. Gli abbozzi di teorie che potevano servire, volta per volta, non avevano importanza maggiore dell’immediata giustificazione, della scusa momentanea. Per ognuna delle licenze pareva opportuno stabilire una regola, che spesso si tramutava in una battuta polemica, negativa e insultante. A poco a poco si combinavano delle litanie d’improperi, che garantivano e corazzavano i nuovi tentativi d’espressione, come se ogni poeta principiante dovesse esser agitato dii uno spirito di vendetta e d’offesa; e non parve a molti lecito altro modo di parlare che quello dei massacri e delle stroncature. Perfino quando si trattava di rivelare i geni ignoti, di portare alle stelle i colleghi e complici stranieri, di scoprire, di testimoniare e d’applaudire, non è raro che l’elogio fosse pieno d’una deviata acrimonia e che, nonostante la solenne pompa dei riti, si scoprisse la vera natura e lo scopo della celebrazione: quello dove s’incensavano i loro santi era palesemente un contraltare. I momenti di serenità erano assai poco frequenti, come si vede dalla breve apertura dei loro canti e dal solo appello d’amore che conobbero: oh, lasciateci divertire! Sicché la scuola dell’ idealismo — che fu appunto detto militante — non riuscì mai a un ordine pacato. Sarebbe stato necessario abbandonare i fervorosi, non fidarsi dei credenti più semplici che son privi d’accortezza e di misura. Ma il distacco di ''Laceria'' non tolse che alcuni detriti, già compresi fu ''pectore'' nell’organismo vociano, e dai quali non gli sarebbe stato aggiunto nulla. Dall’idealismo avevano imparato tutti. Ospite estraneo era stato Croce, più vicino e partecipante Gentile, e la loro polemica. Quella scuola però si può chiamare idealista solo per ragioni eufemistiche; per quel tanto, o magari quel poco, d’agitato e d’eccitante che, come s’è visto, l’idealismo conteneva e per cui veniva a sodisfare la romantica ansia dei giovani; poiché anche a chi dirigeva la ''Voce'', benché se ne proclamasse seguace, mancava il genio e la possibilità d’assumerlo in pieno, e la sua propaganda fermentava d’idealismo, come anche di pragmatismo o di puritanesimo. C’era in lui una spiccata tendenza all’analisi, e un immodesto desiderio di riforme; cosicchè i sommi principi venivano messi in ballo per i più bassi servizi. Si sentì tanto spesso lo scarto tra il tono dei criteri direttivi, assoluto e concludente, sebbene anch’esso polemico, e le proposte pratiche, dall’àmbito breve, dalla risonanza ristretta, così bonarie e borghesi che non ci si riuscì mai a convincere che la fede — o il pensiero — di {{Wl|Q1227513|Prezzolini}} si fosse fissata. Le sue oscillazioni erano la misura dell’incertezza, della confusione cara al suo spirito così attivo. Questi difetti si vedono ora; ma come Dio volle non erano palesi alla nostra mente di ragazzi, e anzi, a quel momento, costituivano un pregio. Infatti in un panorama mobile e frastagliato, dove nessuna linea si disegnava precisa e centrale, ma le asprezze e i toni diversi erano accostati e l’uno nell’altro diffusi da una specie di nebbia leggèra, era facile per ognuno di noi riposare l’ occhio e imaginare una forma d’attraente bellezza. Altri allora lamentavano in quell’insegnamento, non tutto disprezzabile anche secondo il parere della gente educata a studi più ponderati, l’abbondare di rappresentazioni crude, di conclusioni sommarie, d’aforismi paradossali; e la palese tendenza a violentare e a conquistare gli animi invece che a persuaderli, il gusto d’eccitare. Lo scandalo però nasceva quando si mettevano a confronto le diverse maniere e si protestava in nome d’un altro sistema pedagogico, non per noi, digiuni e affamati, che si pigliavano le apparenze più rischiose per un segno di mirabile sincerità. Per apprezzarle a dovere, bisognava infatti intuire la vera natura di quelle crudeltà, che era quanto mai ingenua e gentile; e di ciò noi si era capaci. Il buono delle intemperanze verbali, era la golosa accoratezza che custodivano; la debolezza, quanto dolce, degli animi inquieti e solitari cui i contatti soliti, le carriere, la vita di relazione, forse persino gli studi in comune, le ricerche sistematiche, qualunque minima forma di disciplina che sia vigilati da occhi estranei, suonano insulto. C’erano, dunque, uomini quasi seri che ripetevano e esasperavano con la coscienza le impressioni sottili e perturbanti della nostra vita di ragazzi — quelle che sembrano disfare il mondo sensibile e indurci in una fantastica veglia dove tutte le cose pigliano proporzioni di sogno. Era come se si leggessero tante parole nostre non mai dette; se si ottenesse, nel ricordo e nella imagine altrui, una precisione, delle nostre impressioni primitive, quasi dei nostri istinti, a cui non s’era mai potuti giungere. Una mano, amica benché estranea, veniva a frugarci dentro dove non era penetrato nessun consiglio; non importa se ci faceva un po’ male, poiché ci aveva desti. Si snodava così davanti a noi, febbrile, impreciso, il poema della nostra adolescenza; e non si poteva sognar cosa più inebriante. Contavano forse gli accenti nudi e lo scherno e il disprezzo — talvolta urtanti fino a una sensazione fisica, violenti quasi carnalmente? Quelle illazioni che non capivamo, quelle ripetute interferenze con la vita pratica quale, più o meno, si facevan tutti, con la nostra casa e gl’insegnamenti paterni e la nostra religione? Ma chiunque, s’è detto, a una cert’ora è nemico della casa, e non c’era davvero per noi ragazzi l’assillo della vita logica. Si deve dire che anche negli attacchi più poderosi, o nelle parole oscure (come oscure quand’erano, mettiamo, del limpido Croce e filosofiche noi si trovava molta sodisfazione. Il formato del giornale, la spigliatezza de’ suoi consigli e delle sue note, quell’aria di brevità provvisoria, il suo gusto elastico, la sua caparbietà giovanile (quando non c’era di meglio; e cioè le pagine di lirica e d’autobiografia) ci facevano da ottimo condimento, da appetitoso invito per gli altri scritti più sostanziosi; e c’inducevano in tale spensieratezza d’umore che si sarebbe giurato di capirli. Si camminava, bendati, sull’orlo di caotici abissi, e ci s’illudeva dì veder smagliare, sotto un bel sole d’oro, i prati più freschi. Se, come accadeva, si cominciava a scoprirla, ci si beava di questa contraddizione; in piena avventura spirituale ci si manteneva candidi e allegri. Sarebbe segno di una molto illusoria saggezza mettersi ora a rimpiangere un’educazione sciupata, e siano forse tratti ormai a sopravalutare, per rancore, la coltura, gl’interessi che ci mancano. Certo il nostro tipo dello scolaro di licèo, che ci rimane in cuore come l’unico tipo che si sia giunti finora a vivere, come una dolce e ilare parte che s’è rappresentata consumandovi tutta il nostro fervore, stacca di molto dai precedenti e dai seguenti. S’era assunta, e per sentimento intimo, non per istigazione dei pedagoghi riformatori di cui non leggevamo le pagine, un’aria da autodidatti, ci si faceva critici e concorrenti dei nostri professori. E’ raro il caso che le loro lezioni trovassero in noi un animo vergine; ci si armava di mille pregiudizi, si sfoggiavano decise opinioni su le materie che non si conoscevano ancóra. Può darsi che qualche volta si riuscisse così a collaborare, che certi argomenti, per un nostro disordinato interesse preventivo, si riuscisse a possederli un po’ meglio che a fil di logica, o di cronologia; ma come spesso si pigliavan le cose sotto gamba, e non si stava nemmeno a ascoltare, perchè ci si sentiva «superiori»! Questa era la fine del latino, non parliamo di Cicerone, che a ammirarlo ci sarebbe sembrato una colpa morale, ma di Tacito e di Virgilio, e, ahimè, anche del greco — ché le nostre passioni letterarie stavano confinate in una certa «modernità» dove entravano Dante o Leopardi, Michelangiolo e Campanella; ma ne erano banditi Petrarca, Ariosto e Foscolo; non che li considerassimo maestri cattivi e pericolosi, ci parevan soltanto inutili, incapaci di darci un fremito, di rispondere ai nostri bisogni d’espressione. Eppure, si faceva figura d'essere e ci si stimava buoni scolari. S’era anzi convinti che la vera scuola cominciasse con noi, e che i metodi, la pazienza, la dottrina dei maestri fossero roba superflua e di noi non degna, quasi un impiccio alla nostra voglia e al nostro ardore. Si aveva quindi bisogno di testi differenti da quelli ufficiali, d’un dopo-scuola che fosse un contro-scuola. Anche per questo ufficio la ''Voce'' era perfetta. C’insegnava a odiare la gente meticolosa e studiosa, a diventar arroganti con quei, diciamo, scienziati che incuton terrore e stizza ai ragazzi perchè hanno descritta sulla faccia una vita di stenti senza successi e senza nemmeno orgoglio. C’erano davvero già a quell’ora in noi i germi d’un avvenire disastroso; capaci di sognare a occhi aperti e di immaginarci d’esser grandi, soltanto fra di noi si manteneva un tono equilibrato e da bravi figliuoli; di fronte agli altri s’era sempre con l’animo in battaglia, col desiderio della prepotenza. Sdegnavamo i rapporti soliti: non ci si contentava più delle beffe ai professori, degl’immaturi disordini e delle momentanee pazzie; ogni cosa portavamo su un piano tragico, da ogni infantile prodezza volevamo trarre ragione d’orgoglio e di dignità. Alle suggestioni più semplici e più naturali si voleva restar sordi, chissà quale miracolo ci pareva di sentirci inappagati, di, a poco a poco, escludere e svalutare l’azione, come cosa inutile, o quasi a noi ostile. S’era spostato il campo delle difficoltà e degli stimoli per quell’ebbrezza che ci toglieva di vedere le cose rettamente; ci si pasceva di questioni teoriche che quasi non si capivano, o la vita pratica ci affliggeva con fantastiche imaginarie ombre paurose. Di qui anche nasceva il desiderio delle riforme, sebbene in questo si andasse un po’ cauti; e uno fede tutta astratta nell’avvenire, come un’attesa di cosa straordinarie. Nè la nostra giovinezza, nè l’esperienza dei vociani — due belle cose perdute che avevan tante ragioni comuni — sarebbero potute durare su quel tono. La vendetta della nostra generazione su quella dei padri, sul mondo borghese da cui in buona fede ci si credeva diversi, era già consumata; col risultato, per i vociani d'essere saliti di fama e d'aver ottenuto un riconoscimento proprio dai loro supposti nemici, per noi d'esserci in fin dei conti angustati senza profitto avanti l'ora. In tanto s'era arrivati al 1914: è proprio in quell'anno che la ''Voce'' tenta di pigliare un indirizzo esclusivo e s’intitola «Rivista d’idealismo militante» - cerca un’unità nel nome non potendola ottenere nello spirito. A rileggere ora quell’annata, ci si accorge che ottenne solo di esagerare i suoi difetti, d’instaurare una specie di dogmatismo fortemente riformistico che avrebbe allontanato le persone desiderose d’aria libera e aliene dall’impegnarsi nella creazione di nuovi decaloghi. In buon punto dunque avvenne il portento. Senza la guerra non avrebbero avuto ragione; se la vita doveva continuare pacifica e anche a noi si addiceva un avvenite modesto, che avrebbe poco per volta logorato i nostri sogni, se non c’era la possibilità d’arrivare, o di credersi maturi, appena usciti di puerizia, i bei ragionamenti, gli audaci pensieri, le vivide affermazioni ci sarebbero poi pesati come un gran frullare a vuoto. La guerra non doveva mutar nulla — ce l’aveva detto anche Serra ch’era uno al quale di solito si credeva; ma noi non ci si poteva più contentare dei giudizi, non si poteva più star quieti. Per noi la guerra mutava tutto; e se no l’interventismo non si spiega. Mutava tutto secondo una variazione che credevamo fosse già nel nostro spirito; secondo un presentimento di cui s’era stati gli assertori, seguendo con amore le battaglie, infiammandoci per le ideali conquiste dei nostri maestri confessati. S’era imparato a metter tutto in scompiglio, e già lo scompiglio ci si faceva nell’intimo tragedia; ma con quella nostra esaltazione si dava uno spettacolo molto buffo e forse non ci sarebbe stata via di salvarsi se non pigliando tutto in ridere, diventando improvvisamente funamboli e fumisti. In vece, la tragedia pregustata e tutta aerea veniva a toccarci da vicino, a esser pane per tutti i denti e sciagura comune. Non son certo da ricordarsi le commozioni retoriche; ma se negli sproloqui d’allora si cercavano argomenti «realistici» e si faceva perfino a gara a nascondere le ragioni sentimentali che ci movevano, spesso era per pudore. I cortei vocianti, gli entusiasmi popolari, erano per noi un modo di tornare tra la gente, di rifare un passo a rovescio di quei tanti a cui ci aveva indotti la nostra impudente albagia. I pochissimi fortunati (che poi erano di molti), stanchi del loro Eliso, ritrovavano il contatto coi loro simili; e pareva che l’allontanamento e l’assidua cura li avesse fatti capaci di guidarne le schiere e d’additargli il futuro. Oltre questo punto, quando si trattò di fare per davvero, ci fu qualche cosa che si ruppe. Per tutti venne un momento di distacco, come se l’attiva ansia non fosse più opportuna e ci si fosse troppo persi ai preparativi; si sentiva che per cominciar le cose serie bisognava trovar un’altra ispirazione. Prezzolini, il 28 novembre 1914, si congeda dalla ''Voce'' con un documento patetico; da una simile ondata di stanchezza, prima o dopo, secondo i nervi e l’intelligenza, tutti furono presi. Non si era soli a questo mondo; non si era destinati, quasi per privilegio, a dirigere e ad ammaestrare. Se, prese le cose all’ingrosso, si può anche dire che l'educazione vociana fu quella degli ufficiali di complemento, o dei migliori tra essi, si capisce che un mancamento generale, un fallimento, che appunto i migliori avevano già da sé previsto e scontato, era necessario. Non è davvero da far maraviglia che il disastro di Caporetto sia accaduto, ma piuttosto come noi, gente così fantasiosa e avvezza ai facili orgogli e al giuoco delle imagini lusingatrici si sia retto fino a quel giorno. Allora si prese tutti una lezione di umiltà, che poteva esser la nostra salute; ma poi le cose tornarono a esser facili, e tanti se ne dimenticarono. {{A destra|{{Sc|Umberto Morra di Lavriano}}}}<noinclude><references/></noinclude> eq25p0aj62eu9va638ntxkqzkq65am1 Pagina:Il Baretti - Anno I, n. 1, Torino, 1924.djvu/3 108 580101 3843477 2282605 2026-06-03T09:12:31Z Utoutouto 16823 Gadget [[Aiuto:Gadget ErroriOrtografici|ErroriOrtografici]] 3843477 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Lisannaa" />{{RigaIntestazione||{{Sc|il baretti}}|3|riga=si}}</noinclude><section begin="1" />{{ct|f=180%|t=1|v=1|{{Wl|Q45765|JACK LONDON}}}} Il pubblico italiano ha cominciato a fare conoscenza con le opere di Jack London nel migliore modo: cioè per via di traduzioni fatte direttamente dall’originale americano, senza riproduzioni dal francese, senza lavori e presentazioni critiche. Nè credo ce ne fosse bisogno. L’arte di Jack London, dov’è arte, è semplice ed elementare; per il resto è mestiere giornalistico e letterario di un uomo che sa fabbricare con abilità le trecento pagine di un romanzo e le tre colonne di una short-story, secondo le indicazioni dell’impresario del foglio o del ''magazine'' anglosassone. Tutto alla levatura di tutti. Gli autori tipici americani conosciuti da noi sono pochi: {{Wl|Q301983|Bret-Harte}}, Hawtorne, Cowper, {{Wl|Q7245|Mark Twain}}; e la maggior parte son catalogati, con una specie di disdegno, fra gli autori per ragazzi. Anche l’amara beffa di Murk Twain è stata abbandonata alle collezioni amene per la gioventù. Pochi ne conosciamo, pochi ve ne sono da aggiungere. Edgar Poe resta europeo, inglese. Tuttavia...Ma non dobbiamo parlare di lui. Perché sono essi finiti nella letteratura per ragazzi, compresa buona parte, la più letta, di Poe? Perchè sono autori più aderenti ad una vita primitiva. In fondo a tutta la vita americana, politica, religiosa od artistica, c’è il mito del Pioniere, come in Italia c’è il mito del Romano. Se noi apriamo una modesta strada comunale, il Sindaco del paese, basta che abbia fatto il ginnasio, parlerà certo di Roma nel discorso inaugurale e gli parrà d’essere un legionario selciatore di vie imperiali. In America qualunque ragazzo vada a metter le tende con i suoi compagni sulle rive del non più selvaggio Missipipì, si sente uno di quei puritani che lo attraversarono con il fucile in mano e la Bibbia dentro il carro coperto. C’è tuttavia una differenza di vivacità: che qualche ragazzo americano ha sentito parlare del bisnonno che aveva sulla canna del fucile tante tacche quanti uomini aveva ammazzato. I nostri ricordi romani sono alquanto più languidi. Jack London rappresenta molto bene questo ideale di vita americana. Tutti conoscono, almeno all’incirca, la sua vita avventurosa e povera, condotta fino a più di venti anni. Egli è stato marinaio, cacciatore, cercatore di oro, lavandaio, pirata... di ostriche. Ha cominciato a studiare tardi, dopo avere vinto un premio letterario nel concorso di un giornale. Ha dovuto imparare nello stesso tempo il contegno di un ''gentleman'' a tavola e il retto uso di ''shall'' e di ''will'', secondo le buone tradizioni inglesi, in una università della California, mentre per vivere tirava i panni in una stanza infuocata. Gli americani trovano che è un’ottima educazione pagare il biglietto d'entrata nella vita. I romanzi di Jack London rispecchiano un po’ tutti vite dal biglietto pagato. Quando non valgono molto come creazioni d’arte, interessano come documenti. I romanzi di London sono pieni di brani autobiografici. Nelle avventure vere e inventate, fantasticamente e corposamente concepite, o oleograficamente tinte del London c’è sempre un sentimento, una nota più o meno sentita, che forma la sua caratteristica profonda e originale. E’ il rinascere del selvaggio nel civile, del primitivo nel cittadino, della natura nell'artificio. Quando tocca questo punto London è quasi sempre un artista, è quasi sempre uno scrittore. Il suo capolavoro è il più breve dei suoi libri: ''The call of the wild'', titolo intraducibile. «L’appello della foresta», come è stato tradotto in italiano e in francese, non mi pare che ne renda bene la lettera nè lo spirito. Discussi un giorno mezz’ora con {{Wl|Q47484|André Gide}} e non riuscimmo a trovare un equivalente. E’ la vita selvaggia, il nocciolo primitivo che torna ed affiora alla superficie polita di un essere incivilito. Questo essere incivilito è un grosso cane lupo. Buck vive tranquillo in una grande villa, amato e accarezzato. Non sa che cosa farsi dei suoi denti. Contro chi li adoprerebbe? Ma un ladro domestico lo vende, un treno lo porta lontano, un donatore gli fa fare conoscenza con la legge del bastone, attaccato a una slitta impura a conoscere le lotte per la supremazia sui compagni, e finalmente, quando il suo ultimo padrone muore colpito dagli indiani in mezzo a una regione dove regnano neve e lupi, egli ritorna lupo, vero lupo, più forte ed astuto degli altri del branco sui quali domina incontrastato e leggendario. Il libro ha un crescendo intonatissimo. Si comincia dalle scene idilliche del primo capitolo (villa, bambini, aria profumata del mezzodì) e si finisce con l'ululato alla luna del branco dei lupi in mezzo al deserto di neve. Si comincia con particolari realistici, con quadri che tutti abbiamo veduto e si sale sempre di più verso il meraviglioso. Alla fine del libro, Buck non è più un cane ma un essere mitico. Che cosa vi è di autobiografico qui dentro? A prima vista nulla. Che cosa vi è qui di documentario? A prima vista soltanto il puro materiale: figure di cercatori di oro, di postini attici, di addestratori di cani, di donne d'avventura di tutta quella gente rude, spesso equivoca, inerte d'origine, che s’era precipitata verso la promessa dell'oro nelle regioni dove le notti o i giorni sono più lunghi che da noi, e il gioco era l'unica distrazione degna di gente che arrischiava la vita ogni dì. Eppure nulla è più autobiografico di questa storia di cane, nemmeno quel noioso ''Martin Eden'' dove London racconta la sua vera storia di marinaio diventato celebre scrittore e fidanzato a una signorina di buona famiglia. ''The call of the wild'' è autobiografia poetica. Il cane, quel cane è proprio London, come doveva sentirsi certi giorni in mezzo ai signori vestiti di nero e alle dame scollate, alle quali, un po’ per fare colpo e un po’ naturalmente per reazione, amava presentarsi col colletto basso o in maglione. Dicono: è la psicologia del cane, il mondo veduto da quel cane che appare meravigliosamente. Ma no: è la psicologia di London descritta con cura ed efficacia straordinaria. Le bestie di Kipling, che sono state ricordate, son altra cosa: esse non divengono selvagge, ma sono e restano tali. Ora, dopo tanti anni e mesi che ho letto i suoi scritti, le figure di London mi si confondono un po’ tutte nella luce unica che danno gli occhi di Buck. C’è sempre lo stesso problema. Nel ''Lupo di mare'' un gentleman, fine letterato, viene buttato in mare per il cozzo di due navi, e raccolto da un veliero un po’ misterioso che traversa il Pacifico per scopi non chiari. Altro che tornare alla pace della casa e del quieto salotto, a scorrere riviste e scrivere versi delicati! Non c’è verso di scendere, non c’è somma che faccia sbarcare. Il padrone della nave è un essere brutale ed ironico, che costringe il gentleman a conquistarsi il proprio posto sulla nave, cominciando dal fare da sguattero al cuoco. La lotta è dura. Il gentleman, che crede nella buona educazione non meno che nella Bibbia e nei suoi comandamenti, si trova un giorno ad affilare un coltello e non con l’intento di tagliare le patate ma, se occorre, la gola di un uomo. E’ il momento buono per il padrone della nave, pirata nietzscheano, per interrogarlo sulle menzogne cristiane. Il gentleman deve conquistarsi un posto, salvarsi la vita, difendere persino la propria donna con le armi di un selvaggio, con i mezzi primitivi di un naufrago. Quando ritornerà alla sua casa e alle sue rendite sarà certo un altro uomo. Anche in ''Aurora radiosa'' l’eroe che si è fatto una fortuna americana cercando l’oro e comperando case, terreni, segherie, fattorie con abilità, un bel giorno, quando ha voluto giocare la partita in piena New York sarebbe spogliato di ogni cosa se non facesse appello alle abilità dei tempi passati e, attirati i suoi avversari di Borsa in un tranello, con un buon revolver alla mano non li costringesse a restituire il mal acquistato peculio. Su questo London salvatico la coltura improvvisata e tarda giocò un de’ suoi tiri. Crebbe una storta torre di positivismo e di socialismo, ora ingenuo, ora frasaiolo, ora mitico, ora sentimentale. La più alta filosofia erano per London i ''Primi Principii'' di {{Wl|Q144535|Spencer}}! Bisognava negare la religiosità bancaria delle classi benestanti americane e non restò in mano al London un migliore strumento. Non è il caso di insistere. Non vediamo anche ai dì nostri migliori artisti di London impegolarsi nel frasario alla moda? C’è da notare piuttosto che la visione del socialismo di London ha talora degli accenti che echeggiano e fan risentire quella nota tutta sua di cui ho parlato. Nel ''Tallone di ferro'' c’è una visione dell’età futura socialistica. Ma egli non si è attardato a descrivere Bengodi. Ha invece descritto le lotte, durate per secoli, selvaggie di freddo accanimento, fra il «Tallone di Ferro» una sorta di Fascismo internazionale agli stipendi del capitalismo di tutto il mondo, e le organizzazioni proletarie, nascoste in catacombe o svolgono a colpi mortali, con regolari sistemi di spionaggio e di controspionaggio, con esecuzioni capitali immediate o con repressioni spaventose o con attentati crudeli. Egli sentiva che il Bengodi non sarebbe venuto se non fosse stato pagato con un caro biglietto di ingresso. Anche nel ''Tallone di ferro'' c’è un po’ di «Storia di Buck». I racconti delle Isole del Sud appartengono agli ultimi anni di London, quando egli era diventato uno scrittore ricco e poteva pagarsi il lusso di fare delle crociere nel Pacifico. Esse appartengono ad una letteratura che non è americana o inglese, ma che direi dei Mari del Sud. E’ la letteratura di Tahiti, inaugurata dal povero marinaio Melville, e divenuta celebre per Stevenson e per Gauguin. Chi non ha provato il fascino di quei mari, di quei colori, di quelle nature di antichi cannibali, dalla complicata etichetta di corte e dalle agghindature di semplici fiori sul corpo nudo? Eppure anche qui mi sarebbe possibile trovare nelle novelle di London, qualche volta, una traccia di Buck. Questo è Jack London, del quale, dopo il pubblico americano, dopo il pubblico inglese, dopo il pubblico tedesco, dopo il pubblico francese, anche il pubblico italiano viene a fare la conoscenza. Jack London è un artista, quando è artista, americano, ma non è tutta l’America. Egli è uno scrittore americano in quanto adopra la lingua «americana» e non l’inglese universitario (il dialetto di Oxford). Non è l’America di oggi. E’ l’America di cinquant’anni fa. L’America di ferro e di fumo si vedrà soltanto in Sandburg, l’America protestante con Lee Mastas. London è in parte un autore per giovinetti. Corue Cooper, come Bret Harte, Come Mark Twain. Noi sentiamo che è una letteratura giovine e la teniamo per i nostri ragazzi. Noi non riusciamo a credere al mito del Pioniere: ma lasciamo che ci credano i nostri figliuoli. Ho sentito dei contrasti su questa mia opinione intorno a Jack London. Dicono il Dàuli e la Formiggini che il London descrive la vita troppo dolorosa per esser dato in mano ai ragazzi. Lungi da loro l’idea del male! Questi contrasti non mi persuadono. I ragazzi leggono {{Wl|Q309786|Sàlgari}}. Sàlgari è grossolano e volgare. I suo eroi sono fantocci. Il fine dei suoi eroi è sempre la conquista dell’oro. I suoi paesi sono approssimativi e meritano soltanto la spiritosa caricatura che ne ha fatto Yambo. London può essere messo nelle mani di qualunque ragazzo. Non imparerà nulla di male. Non vi è una parola oscena, nè un pensiero equivoco. Se le vite descritte da Jack sono dure, se i suoi eroi conquistano il mondo facendosi i calli ai gomiti, non credo che i ragazzi si scandalizzeranno. Anche nelle loro famiglie i ragazzi sentiranno che il mondo non ha strade coperte di velluto, ma di selci, durissime. Il London risponde al bisogno di avventure che è nel fondo spirito infantile. C’è nei suoi romanzi un soffio più potente di quello dei soliti libri per ragazzi; è un soffio che viene dal mare grande, dalle cime dei monti, dalle foreste libere, dalle pianure sterminate di neve, dalle fattorie sperdute nei deserti di grano. Le scene di London possono, talora, cadere nel sentimentale. Ma nulla di orrido, nulla di sgradito, nulla di fumoso le guasta. C’è dell’eroico: che sarà talora mitico, talora oleografico, ma che non fa mai male a nessuno, e tanto meno ai ragazzi. {{A destra|{{Sc|Giuseppe Prezzolini}}|2em}} {{Indentatura}}{{Sc|Traduzioni di London in italiano:}} ''{{TestoAssente|Il Lupo di mare}}'', tr. da G. Prezzolini, Morreale, Milano. — ''{{TestoAssente|L’Appello della foresta}}'', trad. da G. Dauli, Modernissima, Milano. — Ambedue direttamente dal testo. — Un’altra traduzione di questo libro, a cura dello scrittore A. Calitri, escirà presso Morreale, Milano. — Una troppo diffusa biografia di J. I., è quella della moglie pubblicata in 2 vol. presso Mills A. Bown, Londra, 1921.</div><section end="1" /> <section begin="2" /> {{Ct|f=180%|t=2|v=2|'''SPIAGGIA DEL SUD:'''}} {{Ct|f=180%|t=2|v=2|'''DANZATORI'''}} Immoti eravate distesi sull'erba presso il pineto — atleti fanciulli — uguali nelle belle membra abbronzate e robuste, ingenui gli occhi in appagata gioia. Da terra vi levaste, su, in ritmo, tuffandovi nel meriggio, sorridendo, puri, e danzaste — divinamente ignudi — certo, sulle gambe snelle il petto ampio. Da quale urna, da qual fregio mai scendeste nella vita, parati a festa, così leggeri a curvarvi nel bacio, voi che sulla stellata prateria vi slanciavate danzando!<section end="2" /> <section begin="3" /> {{Ct|f=210%|t=2|v=2|'''IL COMBATTIMENTO'''}} <poem>{{blocco centrato|style=font-size=80%| Ebbro di sole e di sangue Fuor dell’asilo roccioso Balzo, e il dio vago ricciuto Spio nella piana odorosa che col suo passo danzante, Colla sua bocca canora Me nel mio speco dileggia. Ebbro di sole e di sangue Fuor dell’asilo roccioso Balzo, e il dio vago ricciuto Spio nella piana odorosa che col suo passo danzante, Colla sua bocca canora Me nel mio speco dileggia. Conosca egli oggi il furore Che dal profondo rampolla Nella mi stretta serrandolo l’eremo le tenere carni. Ve’ com’ei marcio, un fanciullo Via questa clava - un sol pugno Odiato, e ti fo stramazzare. Guardati!... Oi me, come chiaro Lo sguardo suo mi ferisce! Già nella lotta secreta Cupa di torbida fiamma Sulla masnada io vinceva... Vile, raffrena quel lampo, Il braccio solo ti valga! Ahi! colla luce combattono. Quel ch’ei ghermisce egli atterra. Calcando stampa il suo piede Sull’ansimante mio petto. E sorridendo ora cauta... Ebbro di sole e di sangue Naufrago in squallida morte.}}</poem><section end="3" /> {{ct|t=1|v=1|'''⁂'''}} <section begin="4" /><poem>{{blocco centrato|style=font-size=80%| Torbida anima - così chiedevi - a che vesti gramaglia? Tal grazie rendi per la nostra grande ventura? Debole anima - io ti dissi - già mutata in doglianza E’ quella gioia, e fino alla morte mi preme. Smorta anima - tu chiedevi - spenta è dunque la {{A destra|[fiamma}} In te per sempre, ch’in noi arse divina? Anima cieca - ti dissi - io sono tutto fiamma: Tutta questa mio pena è desio sol che mi strugge. Dura anima - così chiedevi - e che può darsi Più di quel che giovinezza non dia? Ogni mio bene {{A destra|[ho dato...}} Più alto voto è mai che questo onde un cuore {{A destra|[s’accumula:}} Deh! prendi, ecco, a guarirti il sangue mio! Anima lieve - così ti dissi - ch’è mai amar per te! Un’ombra appena di quel ch’io t’offersi.... Cupa anima - così dicesti - io debbo amarti S’anche è per te che ormai il mio bel sogno è morto. ''(Der Siebente Ring).''}}</poem> {{A destra|{{Sc|STEFAN GEORGE.}}|2em}} (trad. da G. A. e A. E.).<section end="4" /> <section begin="5" /> {{Ct|f=210%|t=2|v=2|'''ART ET INDUSTRIE'''}} Il pourra peut-être sembler '''léger'' de comparer un atelier industriel à un orchestre; l’industrie, dira-t-on, n’est pas l'art; et compter, pour assurer la production, sur un enthousiasme artistique analogue à celui qui anime un musicien amateur faisant partie d'un orchestre, c'est vraiment tomber dans l'utopie pure et simple et de connaître cette vérité fondamentale que le travail quoi qu'on fasse pour en améliorer les conditions, ne pourra jamais s'éléver des régions de la dure nécessité à celles de la liberté: ''tu travailleras à la sueur de ton front'', tel est la loi, et telle restera la loi, malgré toutes les rêveries que l’optimisme démocratique peut inspirer à des gens émancipés du sage et profond pessimisme chrétien. Je pourrais d'abord repliquer que ma comparaison d'un atelier socialiste avec un orchestre porte sourtout sur le caractère ''non patronal'' de la direction; un chef d'orchestre ne ''possède'' pas son orchestre, comme un ''patron'' possède son usine; mais cette question de la discipline dans un atelier syndacaliste est trop importante pour ne pas s’y arrêter longuement et il importe de bien faire voir sur quels ressorts exacts elle reposera. On pourrait tout d'abord faire observer que l’artiste n’est pas nécessairement l’être capricieux et fantasque qu’imaginent nos bourgeois, pour qui, sans doute, une existance de bohème semble l’accompagnement obligatorie d’une vie artistique, il y a une conception ''bourgeoise'' de l’art, qui n’est d’ailleurs qu’un decalque des anciennes conceptions aristocratiques, et qui assimile l’artiste à un ''amuseur'', à une espèce de ''bouffon'' ou de ''fou'' (comme il y en avait dans les cours et dans les grandes maisons seigneuriales); à qui l’on permettait toutes sortes de fantaisies et de libertés. «Quand on parle de la valeur éducative de l'art, écrit Sorel (''Réflexions'', p. 378, en note), on oublie souvent que les moeurs des {{Ec|artiste|artistes}} modernes, fondées sur l’imitation d’une aristocratie joviale, ne sont nullement nécessaires et dérivent d’une tradition qui a été fatale à beaucoup de beaux talents». La vérité, c’est qu’il faut, avec Sorel, considérer l’art comme une ''anticipation'' de la plus haute production; le véritable ''artiste'' n’est pas ce travailleur fantaisiste et bohème, qui hante l’imagination à la fois scandalisée et miaisement séduite de nos bons bourgeois, mais un ouvrier ''extra-qualifié'', dont la vie, trés regulière, est toute subordonnée à son travail, pour lequel il éprouve un goût, une ardeur, un désir de perfection si infini qu’il n’est jamais satisfait. La bourgeoise ne peut pas imaginer à l’activité d’autres mobiles que l’amour du lucre et du profit, et si l’ouvrier travaille, évidemment c’est qu’il y a l’ ''homme au fouet'', le Maître, qui impose du dehors sa rude discipline, lui-même n’aspirant qu’à acquérir, le plus rapidement possible, une grosse fortune. Comme le dit Marx, la bourgeoisie a noyé tous les sentiments «dans les eaux glacées du calcul égoiste»; et tous les mobiles désintéressés ont perdu, sous sa domination, une grande partie de leur force: l’homme est devenu étrangement et férocement ''utilitaire''. Mais il appartient au socialisme de redonner aux puissances désintéressées de l’âme humaine un essor inconnu jusqu’ici. Pour le monde antique, le travail était servile, et l’esclave n’avait point de part {{Ec|a|à}} la raison, toute logée dans le cerveu du maître; pour le monde chrétien, l’ouvrier a bien acquis ''une âme immortelle'', à qui le maître est tenu de témoigner une certaine charité, comme à ''une figure'' du Christ, et selon le précepte que «qui donne au pauvre, prête à Dieu»; mais il reste au fond un serf; pour le monde socialiste, le travailleur social sera l’homme enfin parvenu à la liberté, maître de lui-même et de la société, organisée toute entière selon le plan d’un atelier hautement progressif, et où la véritable ascèse sera précisement le travail, non plus ''servile'', comme celui d’un être privé de raison (Aristote), non plus le résultat de notre déchéance originelle et soumis par suite à toutes les disgraces inhérentes à cette condition, nécessaires d’ailleurs à notre salut, comme dans la conception chrétienne: mais ''affirmation normale de la vie'', expression la plus haute de notre personnalité et orgueil suprême d’un être libre. {{A destra|{{Sc|Edouard Bratn}}}}<section end="5" /> <section begin="6" />{{ct|f=100%|t=1|v=.5|PIERO GOBETTI - EDITORE}} {{ct|f=100%|t=.5|v=.5|TORINO - Via XX Settembre, 60}} {{A destra|{{Sc|'''LETTERATURA'''}}}} {{VoceIndice|titolo={{Sc|F. M. Bongioanni}}: ''Venti poesie''|pagina=L. 8}} {{VoceIndice|titolo={{Sc|V. Cento}}: ''Io e me. Alla ricerca di Cristo''|pagina=» 6 — }} {{VoceIndice|titolo={{Sc|T. Fiore}}: ''Eroe svegliato asceta perfetto''|pagina=» 4 — }} {{VoceIndice|titolo={{Sc|T. Fiore}}: ''Uccidi''|pagina=» 10,50}} {{VoceIndice|titolo={{Sc|G. Sciortino}}: ''L'epoca della critica''|pagina=» 3 — }} {{VoceIndice|titolo={{Sc|M. Vinciguerra}}: ''Un quarto di secolo'' (1900-1925)|pagina=» 5 — }} {{ct|f=100%|t=.5|v=1|''Si spediranno tutti, franchi di porto, agli abbonati del Baretti, contro vaglia di'' L. 31.}} {{ct|'''***'''}} Ogni amico del ''Baretti'' deve trovarci un nuovo abbonato. Chi ne trova tre avrà in dono, a scelta, uno dei volumi di letteratura o di teatro sopraelencati: tale volume si spedirà sollecitamente, franco di porto, appena ricevuto il vaglia. Indicateci indirizzi di possibili abbonati. {{ct|'''***'''}} ''Nei prossimi numeri del Baratti saggi di'': {{Sc|E. Cecchi}}, {{Sc|A. Gargiulo}}, {{Sc|E. Persico}}, {{Sc|G. De Benedetti}}, {{Sc|S. Caramella}}, {{Sc|E. Rho}}, {{Sc|M. Funini.}}<section end="6" /><noinclude></noinclude> t3bfh34h8zo1flpicb828oc7sd2o93m Pagina:Il Baretti - Anno II, n. 2, Torino, 1925.djvu/1 108 581278 3843496 3094860 2026-06-03T09:31:01Z Utoutouto 16823 Gadget [[Aiuto:Gadget ErroriOrtografici|ErroriOrtografici]] 3843496 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="MARIO ZANELLO" /></noinclude><section begin="s1" /> {{ct|f=400%|v=.5|'''IL BARETTI'''}} {{ct|f=120%|v=.5|lh=1.2em|QUINDICINALE EDITORE PIERO GOBETTI Torino VIA XX SETTEMBRE, 60}} {{ct|f=100%|v=.5|lh=1.2em|ABBONAMENTO PER IL 1925 L. 10 Estero L. 15 - Sostenitore L. 100 - Un numero separato L. 0,50 CONTO CORRENTE POSTALE}} {{ct|f=100%|t=.5|v=1|lh=1.2em|Preghiamo vivamente tutti quelli che riceveranno questo numero di mandarci subito l’importo dell’abbonamento o di respingerlo}} {{ct|f=120%|v=.5|t=.5|Anno II — N. 2 — 1 Febbraio 1925}} SOMMARIO: {{Sc|G. Debenedetti}}: Cauto omaggio a Radiguet. — {{Sc|A. Grande}}: Ritratti (L’ineffabile - Il Gaudente). — {{Sc|L. Ferrero}}: Il muro trasparente (studio su J.J. Bernard e Paul Géraldy). — {{Sc|Oreste}}: Lettera d’occasione. — {{Sc|R. Franchi}}: La pittura futurista — {{Sc|F. Bernardelli}}: I nostri meastri. <section end="s1" /><section begin="s2" /> {{ct|f=180%|t=2|v=2|'''CAUTO OMAGGIO A RADIGUET'''}} Il più curioso dei suoi romanzi, anzi — a dirittura — il romanzo dei suoi romanzi. Raymond Radiguet non lo poteva scrivere, un romanzo necessariamente postumo che trovava un adeguato scioglimento solo a patto che morisse il protagonista: cioè: il medesimo Raymond Radiguet. In compenso, intrigante compenso, sono rimaste al critico di buona volontà poche schede di appunti (le poche più urgenti, pubblicate come anticipo del volume che ci è promesso e che le dovrà raccogliere tutte) ed alcune, poche anch’esse, testimonianze e notizie scritte da Jean Cocteau, biografo di lui e, a quel che pare, esecutore testamentario della sua eredità spirituale. Quanto basta, insomma, per metterci in tentazione di ricostruire per conto nostro quel romanzo che non fu scritto — ed a convincerci poi subito che non potremo mai riuscirvi in tal modo che del tutto ci appaghi. Proprio come succede per taluni documenti vietati che, dopo una rapida visione che ce ne sia stata offerta, vengono minutamente lacerati: e allora comincia per noi, con una curiosità complicata di risentimento, il faticoso gioco di riconnettere, provando ad una ad una le varie combinazioni, un frammento all’altro. Anche tornano a mente quegli avvisi pubblicitari che ricordiamo di aver veduti per i giornali: dove, sul nome dello specifico raccomandato, erano state tirate grosse sbarre di cancellatura, per irritare, ironicamente eludendo il nostro interesse. Quanto sappiamo intorno a Radiguet, oramai lo sanno tutti i lettori italiani che tengono dietro alle cose di Francia: cioè, per non esagerare, il novanta per cento dei lettori italiani dotati di qualche gusto e alacrità di spirito. Radiguet scrisse, tra i sedici e i diciott’anni. ''Le Diable au corps'', un romanzo che ha tutta l’aria di essere perfetto; e poi, tra i diciotto e i venti, un altro romanzo non meno lodevole: ''Le bal du Comte d’Orgel''. Terminato il quale, distrusse tutte le schede e gli appunti che gli erano serviti per la composizione; e poi morì. Quello di distruggere le schede, di eliminare tutte le testimonianze che, a complemento dell’opera, sarebbero valse ad illuminarci sulla sua vera natura — doveva essere uno dei più caratteristici vezzi di Radiguet: un vezzo tale, però, che ci vieta di scoprire tutti gli altri; e che sembra scaturire da una necessità assai più grave, profonda e straordinaria di quel che ci lasci intendere, poniamo, Jacques de Lacretelle; il quale, rendendo omaggio al giovane romanziere anzi tempo scomparso, benignamente nota che: « il était réfléchi, s’effaçait volontiers et cherchait à ce contenter soi-même bien plus qu’à réussir » (''Nouvelle Revue Française'', 1 Gennaio 1924). La morte di Radiguet par quasi che sopraggiunga come il supremo coronamento, l’ultima e più definitiva espressione di quel vezzo. Della sua vita, Radiguet sembra che si sia sbarazzato come di un problema di cui egli aveva suscitate tutte le incognite. A noi l’incarico di cercarne la soluzione. Le incognite principali da cui tutte le altre dipendono, sono i due romanzi che ci rimangono. Incognite tanto più difficili in quanto si presentano, in sé, quali risultati già del tutto chiari, che bisognerà accettare o respingere conte risultati, e non già revocare in posizione problematica. Rimane però, ineliminabile, il fatto che questi due romanzi, così sicuri e definitivi e, in apparenza, così distaccati dalla personalità pratica del loro autore, furono scritti da un adolescente: e la figura dell’autore adolescente vi preme intorno ancora più suggestiva ed indimenticabile per l’impegno che essa mette nell’eclissarsi. Radiguet che nega di essere precoce, che disconosce perfino in linea di principio i mostri di precocità, altro non fa, in fondo, che rifiutare i limiti e le strettezze della sua età: cioè non fa che protestare, egli adolescente, di non essere tale; vana protesta. E quando scrive: «Ces prodiges prematurés d’esprit qui deviennent, au bout de quelques années, des prodiges de bêtise... Tous les grands poètes ont ecrit à dix-sept ans. Les plus grands sont ceux qui parviennent à le faire oublier» — anzi che persuaderci della naturalezza della sua opera, viene ad insistere su quanto essa ha di prodigioso: e il suo contegno fa pensare, per molti aspetti, ad una volontà di insinuarsi ancora, con movenze segrete ed un poco sornione, nell’opera già compiuta: e, non che togliere la difficoltà di spiegare un autore troppo precoce, la ripropone nell’atto stesso con cui finge di scioglierla — appunto perchè la vuol sciogliere con un tratto che non ci può persuadere. Davvero che egli crea, dandosi l’aria di non volerlo, il romanzo dei suoi romanzi. Che sono, sì, romanzi di adolescenza scritti, ci vien detto, da un adolescente: ma la precisione, ma la chiarezza del metodo con cui sono scelti e tagliati gli episodi e la sapienza che si manifesta nel modo come sono controllate e definite talune situazioni morali (c’è perfino, nel ''Diable au corps'' un’acutissima analisi, attribuita al ragazzo che ne è protagonista, dei rapporti tra l’amore e il libertinaggio) fanno pensare ad uno sguardo gettato sui fatti dell’adolescenza col sussidio di tali riferimenti e riscontri e paragoni ai quali il chiuso mondo di un adolescente non saprebbe fornir materia. Non ritroviamo, nel tono di queste narrazioni, l’egoismo sentimentale, né la meraviglia confusa, nè l’attonimento di una memoria a cui si affaccino le ricordanze da un limbo situato di qua da ogni ordinata esperienza, nè — in una parola — alcuna di quelle qualità e modi per cui potremmo convenire con Cocteau e riconoscere con lui, in questi libri il prodigio di un animale, di una pianta che si raccontino. Tuttavia vien presto fatto di notare che una tale maturità di analisi e di giudizio e quella così squisita conoscenza delle passioni, se valgono a discernere e a discutere il contenuto morale e sentimentale dei singoli episodi, non giungono ad investire le complessive vicende dei romanzi, nè a recare i loro personaggi in una completa e coerente chiarezza. Sono, entrambi quei romanzi, delle piccole Educazioni sentimentali, vissute da eroi straordinariamente precoci e limitate ad avventure amorose: nè pervengono a quei bilanci finali, a quelle conclusioni per cui l’eroe di ogni Educazione sentimentale viene congedato, a fin di libro, con un certificato, più o meno lieto, più 0 meno triste, di educazione compiuta. E, insomma, siamo di fronte ad una conoscenza delle passioni che non arriva a diventare conoscenza di caratteri, ad una illuminata rassegna dì esperienze giovanili che non riesce a raccogliersi in una vera e propria Educazione sentimentale; ed ecco, riprodotto nell’aspetto dell’opera, il caso complicato di un adolescente che sa scrivere come un uomo, ma che rimane nondimeno un adolescente; il quale, nella risoluzione medesima di celarci il proprio stato di adolescente, non fa che denunziarsi. Un romanzo, diceva Brunetière, è sopra tutto la narrazione di avvenimenti che potevano non succedere. Sta bene: purché poi l’autore che ha fatto succedere quegli avvenimenti ci permetta di verificarne la possibilità nel giro della nostra esperienza: la quale, sia pure in piccola misura, sia pure in certi suoi luoghi remoti che non siamo avvezzi a frequentare, contiene il germe di tutti i pensieri e delle situazioni e sviluppi morali in cui possa toccare ad un uomo di trovarsi. E nel memorabile: « ''Homo sum: nil humani alienum a me puto» — l’antico poeta rettamente constatava una delle fondamentali conseguenze del fatto che siamo uomini: cioè quella solidale comprensione dei sentimenti altrui che ce ne deriva. Talchè se di una testimonianza, offertaci come testimonianza di vita, non potremo, per nessuna via, venire a capo in maniera credibile e plausibile, incolperemo l’insufficienza di quella testimonianza prima di rassegnarci a limitare le nostre facoltà di partecipazione alla vita degli altri uomini. Radiguet, in quest’ordine di sentimenti, ci impegna ad una sorta di gara puntigliosa. I suoi romanzi ed il romanzo dei suoi romanzi ci lasciano, in fondo, una insoddisfazione amara, come di avere inseguito lungamente due linee non parallele che sempre ci annunziassero prossimo il loro punto di confluenza; e tuttavia ogni nostro ostinato inseguimento è riuscito infruttuoso. Abbiamo tra le mani un segreto e tutti gli elementi che ci abilitano, e ci invitano, a districarlo, ma frattanto sentiamo che qualcosa ci è tolto che sarebbe indispensabile a raggiungere la cercata chiarezza. Un ingegnoso gioco, e capzioso, di parvenze sotto cui si avverte, mal contenuto, il nostalgico richiamo di una verità che vi è rimasta sepolta e inesaudita, e ci ripugna, come troppo semplicistica, la scappatoia di considerare il problema come un trucco che valga, tutt’al più, per divertirci. Se trucco sarà, vorremo tuttavia averne scoperti i motivi. Gli eroi di Radiguet e Radiguet medesimo pare che si sollevino apposta per suscitare e, al tempo stesso, castigare la nostra affettuosa persuasione di poter scoprire, nel breve e geloso dizionario dei nostri monologhi segreti, un piccolo vocabolo che li faccia nostri: che li disponga, come persone oramai riconoscibili, nel cerchio delle nostre conoscenze c dei nostri incontri. I romanzi psicologici a cui eravamo fin qui avvezzi, ci permettevano di creare, tra noi ed i loro eroi, una tal quale dimestichezza: sempre esisteva un piano in cui, fedeli a noi medesimi e liberi dalle più immediate suggestioni del libro, noi potevamo incontrare quegli eroi, vederli vivere in un mondo che era anche nostro, figurarceli magari disimpegnati dalle materiali vicende della storia in cui essi ci erano stati presentati: su questo piano avevamo conosciuti, poniamo, Julien Sorel e Federico Moreau e Swann: nè ci pareva di esserci dovuti ritrarre delusi se alcune volte, sotto il premere delle nostre interrogazioni essi si erano dileguati, col dito sulle labbra. Invece Radiguet ed i suoi personaggi si ostinano, con un fare oscuro, a non voler uscire dalle pagine in cui ciascuno dei loro gesti gioca come squisitissima trovata, e par che s’esaurisca. Dapprima sembra, quasi, che vogliano tenerci distanti imponendoci una penosa soggezione; che se insistiamo, essi si fermano attoniti e muti, non ad altro obbedienti che al loro inerte peso; e sui volti si dipinge uno stupore schifiltoso e noiato. E noi ci tocchiamo gli occhi: noi che avevamo creduto dianzi nei ginnastici volteggi delle loro psicologie. In Francia, l’agile ed inesauribile Albert Thibaudet ha giustificati i romanzi di Radiguet inventando per essi un nuovo genere letterario: il romanzo a psicologia romanzesca (N. R. F. t-8’24). E’ il vecchio romanzo d’avventura che si rinnova e, invece di inventare situazioni e fatti avventurosi per i suoi eroi, trasporta l’avventura nell’animo loro, inseguendo e chiarendo tutta la sorprendente e complicata catena di azioni e reazioni intime che una semplicissima e, per sè, trascurabile vicenda esterna suscita nella coscienza di chi ne è attore. Codesto di Thibaudet e un modo come un altro per trascrivere i risultati a cui pervengono, e la fisionomia che assumono, questi romanzi in cui tutta la luce convergendo su meccanismi psicologici, par che tali meccanismi diventino essi i protagonisti della narrazione; mentre 1 protagonisti veri, gli uomini, vengono confinati in zone sfuocate e di minore interesse. Dalla posizione di Radiguet e dei suoi personaggi — da quella vicinanza del loro sgranato gioco che ci appare quasi ingrandito per effetto di una lente e che va poi a risolvere in una evasiva lontananza non appena si cerchi di conoscerli interi — nasce questa conseguenza: che, a tradurre in termini correnti e consueti le loro caratteristiche morali, par sempre di tradirli e di far violenza a certe loro segrete ed insindacabili ragioni di vita. E che, così traditi dalla soverchia confidenza con cui avevamo creduto lecito avvicinarli, essi vogliano pagarsi una piccola vendetta, prendendosi gioco di noi e mostrandoci che la nostra mossa era preveduta da una loro sagacia che non ci sveleranno — e che, in fondo, noi siamo grossamente caduti in un tranello che essi ci avevano teso. C’è un punto del ''Bal du Comte d’Orgel'' in cui due personaggi, affacciati l’uno all’altro, tentano di eludersi a vicenda prendendo « le masque des personnages des mauvais romans du XVIII siècle, dont ''Les liaisons dangerueses'' sont le chef-d’oeuvre ». Questa maschera Radiguet ha messa sul più umano ed autentico volto dei suoi eroi — ed egli stesso se n’è ricoperto. Maschere modellate tutte su una medesima forma e che obbediscono tutte ad una medesima necessità, a cui l’autore soggiace non meno clic le sue creature. Che cosa nascondono queste maschere? Non ci potrà soccorrere una teoria esposta in qualche luogo del ''Bal du Comte d’Orgel'': dove è detto che, per difendersi dal timore di riuscire ''dupes'' degli altri, spesso conviene di fare ''dupes'' gli altri. Non ci potrà soccorrere perchè anche le figure più riconoscibili, e le osservazioni che sembrano dette con voce più affabile e comunicativa, prendono qui, per t’ambiente che le circonda, un senso talmente ambiguo e sospetto, risultano talmente spaesate, che non ci riesce di fidarcene. Non tenteremo nemmeno di ravvisare, nel segreto di cui Radiguet si circonda, una disposizione che negli adolescenti è affatto abituale: essi sogliono infatti occultare i loro sviluppi; e, a confortarli in codesto riottoso e diffidente ritegno, concorrono il risentimento di non essere ancora presi abbastanza sul serio dagli adulti e le misteriose affinità che quegli sviluppi presentano con le altre maturazioni, puramente fisiologiche, sorgenti di ebbrezze febbrili, vergognose e maligne. Nè saranno state delle ragioni di estetica del vivere che avranno persuaso Radiguet a mentire sulla sua qualità di adolescente come su un brutto male da cui le sue opere lo avevano già, almeno in ispirito, liberato, E non crederemmo infine che si tratti della civetteria di chi, sentendosi espresso interamente, si diverta a mentire sulla propria personalità reale, confidando nelle prove che, intorno a lui, rechino le sue opere. Teniamo presente invece che come i romanzi di Radiguet risentono in tutto e per tutto l’influenza di Cocteau — ed avremo agio di constatarlo — così la figura di Radiguet che ci è giunta è frutto di una collaborazione tra Radiguet, che l’avrebbe vissuta, e Cocteau che ce ne ha comunicato il profilo su cui veniamo ragionando. Cocteau pensa che lo stile sia un modo semplice di dire delle cose complicate. Ebbene: la figura di Radiguet sarà stata nella vita una realtà pratica e documentabile: certo è che, adesso, la possiamo interpretare come un espediente di stile nel senso preciso con cui la parola è intesa da Cocteau. Un esempio. Un pittore di Montparnasse chiedeva un giorno a Radiguet — che aveva allora quindici anni — un giudizio sopra una natura morta. « Mi sembra — rispose Radiguet — che sarebbe umano terminarla ». E poi tacque. Ecco che il ragazzo, con i suoi mutismi e con il suo diritto di comportarsi da sbarazzino funziona come forma, come elemento di rilievo stilistico in un giudizio scorciato alla brava. I romanzi di Radiguet sono, come si diceva, romanzi di adolescenza: Radiguet apparterrebbe, per la materia che tratta, a quella costellazione di scrittori di morbide crisi ed esperienze giovanili che Henry Massis raccoglie sotto i segni e gli influssi dei maggiori astri Gide, Freud e Proust. Dato però che Radiguet discende direttamente da Cocteau, sarà lecito supporre che la necessità di esprimersi si sia atteggiata per lui — nè sapremo mai con quanto di consapevolezza e di riflessione — come obbligo dì trasporre in forme limpidissime e senza esitazione, certe storie di sviluppi interiori che, per loro natura, procedono a traverso titubanze, ripiegamenti scontrosi, oscurità. Fare dei romanzi di adolescenza che avessero la cruda secchezza di forme e, insieme, la pregnante gravità di contenuto che caratterizzano la risposta al pittore di Montparnasse. A conseguire tali risultati appare singolarmente adatto un adolescente che abbia a dispetto il proprio stato di adolescente: e pertanto se ne possa liberare di scatto, in racconti che non rispettino gli ondeggiamenti e i dubbi dell’età, e i torpori in cui quel tempo di risvegli è sommerso; ma espongono i fatti lasciando che altri ne scopra il significato di documenti. Chi ha tanta forza da non inorgoglirsi della propria precocità riconosciuta ed acclamata, non avrà indulgenze verso i suoi eroi e ce ti potrà porgere chiusi in tratti fermi e senza sbavature: e, d’altra parte, quella capacità di mentire che gli permette di attribuirsi diciottenni quando non ne ha che quindici (con una convinzione ben più grave di quella che sostenga, d’ordinario, un suo coetaneo in un caso analogo) diventerà, nell’esercizio dell’arte, la scienza della menzogna tanto lodata da Cocteau: per cui i fatti riscontrati sulla propria persona e scoperti nel trepido attimo del loro nascere potranno subito, senza che si raffreddino, venire coraggiosamente scostati ed osservati — e mutarsi, infine, in materia di romanzo. Se poi, di fatto, la figura di Radiguet abbia o non abbia corrisposto adeguatamente alla funzione stilistica che le veniva affidata, è cosa da discutersi: ad una prima lettura, se ci si abbandoni alla precipite travolgenza delle narrazioni che egli ci ha lasciato, quasi si risponderebbe di sì. Che se, nonostante tutte le spiegazioni, Radiguet seguiti a rimanere in qualche modo vittima di un mistero che. deliberatamente creato, si sia poi infittito oltre il previsto, potrà sempre, per tacitarci, tornar buona una certa mistica per cui l’intelligenza è capace di comprendere prima ancora di aver pensato: la mistica, si direbbe, dell’intelligenza, che ''sente''. Valga in proposito un apologo di Cocteau che, nel caso presente, non pare privo di qualche sapore: «AU JUGEMENT DERNIER; J’interroge: El les catastrophes de chemin de fer, Seigneur? Comment m’expliquerez-vous les catastrophes de chemin de fer? — Dieu (gèné): Ça ne s’explique pas. Ça se sent». Ma poi Cocteau ci aveva anche, a suo tempo, raccontata la storia di ''Thomas l’imposteur''. Thomas era un ragazzo che voleva andare alla guerra: e i ragazzi non vanno alla guerra, di solito. Ma Thomas ha una strana struttura spirituale: si crea, per vivere a suo modo, una menzogna e poi coincide tutto intero con la menzogna che si è creata: sì che quella menzogna diventa la sua vera personalità. Approfittando di una casualità di nomi, Thomas si fa passare, quasi senza volerlo, per il nipote di un celebre generale. Così riesce ad andare alla guerra; e perfino l’amore, non cercato, gli sorride: Thomas, grazie ad una menzogna, ha realizzato in pieno quella vita più grande di lui alla quale aspirava. Una sera egli esce di trincea per portare un avviso: una pattuglia di tedeschi lo sorprende. Thomas pensa che, per salvarsi, gli converrà di fingersi morto. Ma la menzogna è la sua verità: Thomas era morto per davvero. Cocteau, mettendosi a celebrare ed a commemorare Radiguet, potrebbe anche aver riconosciuto nel giovane romanziere una reincarnazione del suo Thomas. Proviamoci a ripetere <section end="s2" /><noinclude></noinclude> e36vgoaof00i3sq9h5crwkn7pvluymt Pagina:Il Baretti - Anno II, n. 2, Torino, 1925.djvu/2 108 582470 3843497 3568416 2026-06-03T09:33:56Z Utoutouto 16823 Gadget [[Aiuto:Gadget ErroriOrtografici|ErroriOrtografici]] 3843497 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="MARIO ZANELLO" />{{RigaIntestazione||{{Sc|il baretti}}|10|riga=si}}</noinclude><section begin="s1" /> l’avventura di Radiguet nei termini di quella di Thomas. Radiguet era un ragazzo che voleva scrivere dei romanzi: spesso i ragazzi sognano di scrivere dei romanzi, ma di rado vi riescono. Allora Radiguet finge che sia perfettamente normale che un ragazzo dotato sappia scrivere dei romanzi bellissimi. Questa finzione diventa la verità di Radiguet: egli si mette, dodicenne, a leggere Rimbaud e Mallarmé, e li capisce e li sviscera; con occhio intelligente osserva la guerra, Dada, il cubismo. E scrive ''Le Diable au corps'', scrive ''Le bal du Comte d’Orgel''. Poi dice: «questo ragazzo mi dà noia: minaccia la credibilità dei romanzi di cui pure ha trovata in se medesimo la materia. Fingiamo che il ragazzo non esista, come ragazzo». Ma la finzione era divenuta la sua realtà; Radiguet era morto. {{a destra|{{Sc|Giacomo Debenedetti.}}|1em}}<section end="s1" /> <section begin="s2" /> {{ct|f=140%|t=1|v=.5|'''RITRATTI'''}} '''L’ineffabile.''' Questo l'han battezzato l’''ineffabile'': che gli sta bene. E poichè definirlo è impossibile, dirò dei suoi effetti. Non capisci se è un delinquente o un uomo bennato; se è un sensuale o un frigido: affettuoso o cerebrale. Natura s’è scordata d’immettergli le entelechie caratteristiche ed egli va per il mondo come le ore in cui non succede nulla. Perciò predilige la compagnia dei megalomani, degli irregolari, degli artisti. Quando si è in molti nessuno s’accorge di lui, allorché si rimane in due manca ogni ponte per conversargli assieme. Qualunque argomento è buono e ad un tempo inutile: ragionamenti profondi, facezie, superficialità, tutto annega una gran voglia maltrattenuta di sbadigliare. Ecco, ci si dice, vediamo di cavarne un costrutto, di dargli uno stile, di plasmargli una figura in qualche modo considerabile. Non c’è caso: sfugge di tra le mani come la creta troppo molle. Il problema che ci si pone allora e questo: è egli un’anima cancellata o un essere che ancora deve nascere? Tempo perso. Dalla sabbia non spunta erba. Inferiore alla conchiglia che è bella fuori ma vuota eppure se te l’accosti all’orecchia t’illudono voci marine, se ascolti lui non odi nulla di nulla: e pagheresti chissachè perchè una cicala, un grillo, un tarlo qualunque si mettesse a stridere. Non è nemmeno tra color che son sospesi. Non dubita e non crede: non è. Non è ma t’invade, t’imbarazza col suo aspetto certo e indefinibile che ammettere non puoi ma nemmeno abolire. Piace alle donne fratellevolmente. Lo adoperano senza curarsi d’umiliarlo ed egli s’acconcia a loro con pace come al proprio carattere. In qualunque luogo trova un angolo dove riporsi senza parere. Ma i più prudenti si lasciano spesso sfuggire alla sua presenza segreti gelosissimi: nessuno pensa con lui a difendersi: torna ognuno quel che il caso lo fece. Perciò vorrei talvolta somigliargli; che nessuno si mettesse davanti a me la maschera. E sospetto che un giorno costui ci sorprenderà. Scopriremo ch’era un’incarnazione del Demonio: o un genio che all’improvviso sbalordirà la terra. Certo, sarà il padrone di quanti lo han conosciuto. '''Il gaudente.''' A stargli insieme, dapprincipio, è un bambino paffutello che, sotto un cielo molto azzurro, corre incespica cade. Si rialza e sta per piangere ma poi ride, ricorre agitando i braccini. Natura lo tratta come madre indulgente: come il sole guarda i cavoli e le rose thee. Dopo un poco l’aria d’intorno a lui s’ingrassa. Se è giorno ti viene in mente l’osteria col pergolato dove i minatori cantano la testa fra i gomiti e una serva col grembiule rosso appare, sparisce sull’uscio di cucina. Se è notte, per il viale, par di vedere abbozzarsi dietro gli alberi rotondità carnose; dai lampioni pendere grossi frutti maturi a punto. Ogni suo ragionamento sai già come finirà: nostalgia di vivande sugose, di vini forti aromatici, di spiagge su cui l’estate si sta bene a crogiolarsi pancia all’aria. Qualunque infelicità perde a stargli vicino l’equilibrio. Ma se dura nel bere allora ti si prodiga in consigli e pareri: e i giudizi che ti dà non chiedono scusa. Ma più grosse le dice più lo abbracceresti perchè senti che litiga con sè stesso per questa sua natura di gaudente che in fondo gli secca. Spesso lo prende una mania oratoria: tira su le parole da una cesta, le appiccica contro uno specchio come vengono vengono: è un bellissimo vedere. Nella sala tutti in breve ridono e gli vogliono bene. Allora il mento gli casca sulla pancia e finge di dormire: tosto si rileva di scatto, vuol fare a cazzotti. Infine moralizza e capisci che è giunto il momento in cui abbraccerebbe tutte le donne che sono lì e ci patisce d’andarsene solo. Quando l’incontri a un angolo di strada pensi che dietro sbucherà un’orchestra di pifferi e di fagotti, si metterà in circolo a suonare lui dirigendo, finchè da terra sorgerà l’albero della cuccagna tutto carico di cibarie. Se gli toccherà di salirci lo vedrai arrivare, che non t’aspettavi, in vetta in un momento, di lassù tirare polli arrosto, scatole di conserve, sulla testa dei passanti col cappello duro. {{a destra|{{Sc|Adriano Grande.}}}}<section end="s2" /> {{ct|f=130%|t=2|v=1|PIERO GOBETTI — Editore}} {{ct|f=90%|t=1|v=2|TORINO - Via XX Settembre, 50}} {{a destra|'''Letteratura:'''}} {{Sc|F. M. Bongioanni:}} ''Venti poesie'' 1 - 8 — {{Sc|V. Cento:}} ''lo e me. Alla ricerca di Cristo'' » 6 — {{Sc|T. Fiore:}} ''Eroe svegliato asceta perfetto'' » 4 — {{Sc|T. Fiore:}} ''Uccidi'' » 10,50 {{Sc|G. Prezzolini:}} ''G. Papini'' » 6 — {{Sc|G. Sciortino:}} ''L’epoca della critica'' » 3 — {{Sc|M. Vinciguerra:}} ''Un quarto di secolo'' (1900-1925) » 5 — ''Si spediranno tutti, franchi di porto, agli abbonati del Baretti, contro vaglia di L. 37.'' <section begin="s3" /> {{ct|f=150%|t=1|v=.5|L=2px|IL MURO TRASPARENTE}} {{ct|f=110%|v=1|(Studio su J. J. Bernard e Paul Géraldy)}} Una sera salutai l’amata per l’ultima volta, con quella gioiosa disperazione delle ore definitive, che rende i gesti con cui accompagniamo un addio, a noi stessi scultorei. Fuori nevicava. Ma benché mi convenisse andare «come un automa per le vie» m’accorsi, con un certo stupore, che imboccavo le strade con la sicurezza di chi vive tranquillamente. Quel silenzio e quel deserto, dentro cui ravvolgevo la mia sognante disillusione, mi opprimeva; sicché, per provare se l’esistenza del rumore fosse ancora possibile, mi misi a gridare a gran voce delle parole, a canticchiare delle frasi di musica, che, quando mi interrompevo, si perdevano nella neve senza risonanza, soffocate in un attimo nel silenzio bianco, come quando si mette la mano sopra un bicchiere tremante di musica. Allorché, a un tratto, m’accorsi che alla disperazione veniva aggiungendosi un’inquietudine salita in me dal profondo delle abitudini, e provocala, con mio sdegno, dalle scarpe di vernice, che si riempivano di neve. E questa uggia assurda, che in una giornata comune avrei accolto naturalmente, mi indispettiva, per quella sua pretesa di non ammettere l’anormalità dell’ora. Allora mi resi conto di un primo elemento del teatro di Jean Jaques Bernard e di Géraldy: la coesistenza di sentimenti e di mosse normali, disancorate dalla zona arcana della vita ordinaria, con la straordinaria fioritura della tragedia. Intanto, ripensando alla scena che si era svolta in quel breve passato, dovetti considerare con malinconia che nella vita c’è povertà di grandi manifestazioni - giacché, quell’addio, glielo avevo detto proprio come se fosse stato un addio di un giorno per l’altro. E ora a studiarmi questo miserabile addio tutt’al più ebdomadario, e pensando alle impossibili sfumature che in verità sarebbero d’obbligo a chi vive con civiltà, mi rincresceva. Allora ricordando le innumerevoli scene sciupate del mio passato, con la nostalgia dei rimedi tardivi, stabilii dentro di me che le nostre parole e il nostro gesto non sono mai proporzionati alla gravità del sentimento, e restano indifferenti come se, non sgarrando dai ritmo comune delle cose scorse e mostrando di disinteressarsi di noi, ci volessero persuadere che non c’è ragione di credere a un mutamento. Di questo resi responsabile la malignità della vita, perchè questa mancanza di proporzione tra il nostro pensiero e le nostre parole ci fa soffrire — tanto è vero, che, quando siamo disperati, vorremmo scatenarci d’intorno una tempesta e declamare, senza temere la meraviglia degli uomini, come il re Lear. Ma allora mi resi conto del secondo elemento del teatro di Jean Jaques Bernard e di Géraldy: la espressione dei sentimenti drammatici in parole povere — in parole, come quelle che veramente avevo detto alla mia amata, salutandola. E non era forse il mio ''buonasera'' molto più tragico che una scena d’addio? Più tragico, anche perchè gli era unito quel rincrescimento intimo che ci dà un’espressione inadeguata. Ma qui dovetti concedere che questa rinuncia era permessa soltanto ai forti; perchè a ogni autore vien fatto piuttosto di sfogare sulla scena, dove trova il consentimento dell’abitudine, le sue proprie pene, compresse, nella vita, ila quello stesso pubblico che le ammette a teatro. Così si spiega, del resto, come il pubblico dei grandi teatri non possa fare buona accoglienza a questo genere drammatico. Un pubblico un po’ grosso e assai mescolato, d’istinto esige che la scena cominciata si svolga come teatralmente è stabilito, e come egli, dotto in intrighi di vecchie commedie e ormai perspicace a indovinarne i finali, prevede; ma se trova sul palcoscenico una scena come quelle che gli capitano a lui, protesta, perchè gli pare che non sia vera. Difatti, nella sua vita, non l’ha saputa osservare! Nessuno dei borghesi che vanno a teatro ha mai detto, nelle scene d’amore di cui abbellisce le memorie, quelle battute venerande che si conquistano, a teatro, il suo applauso. S’è convinto, ciò nonostante, che esse saranno state l’invidiato privilegio di altri più coraggiosi, o tutt’al più, che non gli è ancora capitata in buona occasione di metterle fuori. Ma al borghese non viene in mente che quelle dichiarazioni non le ha mai dette nessuno. Ero arrivato a questo punto del mio amaro ragionamento, quando mi domandai se. dopo tutto, anche questo borghese non avesse una volta tanto ragione, chiedendo che, almeno sulla scena, i momenti gravi venissero segnati con delle parole gravi, perchè non gli capitasse di lasciarli passare inavvertiti. O come può fare, disgraziato, a capire che questo mio ''buonasera'' definitivo, è tragico appunto perchè somiglia a un ''buonasera'', di quelli all’ingrosso? Se i miei sentimenti mutano, quel ''buonasera'' gli presenterà sempre una stessa fisionomia famigliare e crassa. Ma per mutamento di venti mi trovai tutt'a un tratto mescolato alla musica crescente di una scala armonica, edificata, distrutta e riedificata continuamente da mani invisibili sopra qualche pianoforte. Ora che nevicava più fitto la scala armonica, che per quel salto di nota si vestiva di una innaturale e pensosa tristezza veniva a partecipare della nevicata come se ne fosse l’espressione musicale. Le note, che si succedevano regolari, distaccate e granulose, sembravano che volessero disciplinare, con l’esempio del loro buon ordine, la folle discesa dei fiocchi di neve; e, d’altra parte, per le immagini, che suscitavano, dei tasti bianchi, parevano anch’esse come dei fiocchi raggruppati e induriti, perchè sciogliendosi e ricoagulandosi rapidamente una dopo l’altra, componessero il canto profondo, che non riusciva a cantare la massa barbara della neve. E più che un pezzo vero e proprio, quel salire e scendere come di un’anima che imprigionata in quelle note da una volontà superiore, si divincolasse, acquistava nella notte un’andatura ieratica e un accento straziante. Io rimasi a lungo immobile, per aspettare, nel correr liscio delle note, il salto della settima, da cui veniva propriamente quel gemito umano. Allora, mentre con ansia struggente contemplavo la facciata impassibile di quella casa, in cui ''qualcuno'' suonava, mi ricordai l’osservazione di uno scrittore francese, che potrebbe essere Victor Hugo; niente è così suggestivo come un muro, dietro il quale succede qualcosa. E mi dissi: noi siamo un muro, dietro cui succede qualcosa. Questo è il principio degli intimisti francesi. Ma bisogna rendere questo muro trasparente, in modo che alla -soddisfazione di seguire un intreccio, si aggiunga la gradevolezza di entrare di straforo in un mondo nuovo, e di capire il gioco patetico dei sentimenti come per una miracolosa intuizione. Questa è un’illusione per metà cosciente, giacché il pubblico, pur sapendo che quei personaggi gli sono stati chiariti dall’arte dello scrittore, rimarrà stupefatto, quando, a casa, s’accorgerà che gli uomini e le donne non hanno più trasparenza. Si capisce quindi che il borghese, il quale non si dà la briga di fare della psicologia a domicilio, rimanga insensibile allo squisito piacere di una falsa e facile collaborazione. Ma si capisce anche come, se non ci sono grandi attori e grandi pittori, il dramma non riesca a uscire dal boccascena. Quale è dunque il segreto di questa tecnica? La composizione, studiata così, che i piccoli fatti oscuri diventino grandi e luminosi. Questi piccoli fatti, si noti, acquistano forza in quanto sono collocati al loro posto: la prova che questi drammi si reggono soltanto a una sapiente composizione, come le cattedrali gotiche si reggono sull’equilibrata contrapposizione degli archi, la possiamo avere, mutando l’ordine di quegli episodi e vedendoli, immediatamente, impallidire. Lo scrittore talvolta presenta il dramma e il personaggio, con una sola battuta, fino in fondo; talvolta li lascia trasparire, conte se uscissero naturalmente dalla nebbia delle cose ignote. Un procedimento di questo genere si trova nel primo capitolo dell’''Education Sentimentale''. Qui Arnoux è segnato con due o tre particolari ''quasi'' generici: fa passare davanti a sè Federico, sussurra delle ''gracieusetès'' all’orecchio della moglie, ottiene un ribasso sul conto del pranzo. Questi due o tre movimenti che non possono ancora rivelare un carattere, acquisteranno un valore psicologico quando saranno visti retrospettivamente e negli altri inquadrati; ma concretano, per ora, quello sgomento che ci riempie a contemplare degli sconosciuti quando pensiamo a una vita sviluppata e costruita, con un passalo ricco di avvenimenti e di passioni invisibili, che in quei parchi gesti, luminosi per certuni, e per noi indecifrabili ancora, affiorano. E non si taccia questa scuola di verismo — perchè il verismo io sono convinto che non esiste. Qualunque dramma, semplicemente perchè è ''composto'' non è più ''l'ero''. Qui gli scrittori hanno saputo tessere un’armonia di convenzioni teatrali, più squisita e meno appariscente. Tutt’a un tratto quell’essere che suonava, benché questo sembrasse inverosimile, smise. Il silenzio, tornando dopo essere stato interrotto, mi si rivelò colmo di rumori — e una pena dolcissima, stanca e tiepida, che m’invase per l’annientamento improvviso di quella musica, sciolse adagio in me l’acerba e ghiaccia disperazione. Con quella scala armonica era entrata in me un poco di primavera. E pensando che il vento mi avrebbe sbarazzato di questo male come aveva infranta la musica, ora quasi mi rincrebbe, perchè avevo inconsciamente sposato il mio dolore a quella scala, e all’uno e all’altra mi stavo affezionando. {{a destra|{{Sc|Leo Ferrero.}}}}<section end="s3" /> {{ct|t=2|f=2|'''LIBRI'''}} Filippo Addis: ''Giagn Iscriccia'' - Novelle • Torino Chiantore 1925 L. 8,50, (Un giovane scrittore sardo che si cerca: due anni or sono pubblicò un altro volume di novelle: ''Il Divorzio.'' Tentativi di dominare in un aspro stile paesano il temperamento esuberante e sensuale. Il mondo che vi si descrive non è la solita Sardegna di G. Deledda ed epigoni). G. A. Borgese: La città sconosciuta - Milano Mondadori 1923 L. 9. (Raccoglie le novelle del ''Corriere'' in edizione riveduta con aggiunte), D. Bulferetti: ''Scrittori italiani'' - Torino Paravia. (In luogo delle antologie scolastiche e dei manuali D. Bulferetti raccoglie in un’ottantina di volumi, uno per ogni autore, il meglio della letteratura italiana. Di ogni autore sono dati scritti tipici e talvolta anche scelti tra gli inediti, accompagnati da notizie storiche, analisi estetiche, bibliografia. Ogni volume è quindi non solo una antologia ma una monografia sull’autore trattato, e sta a se. Sono usciti: ''Abba, Cuoco, De Sanctis, Il Foscolo minore, Nievo''. Ogni volume L. 5). G, K. Chesterton: L’innocenza di Padre Brown Trad. da G. Dauli - Milano Modernissima 1924 L. 8. G. K. Chesterton: ''L’uomo che fu Giovedì'' Trad. da D. Pi.rroRM.i) - Torino Paravia 1924 L. 12. (Dopo le prime presentazioni e traduzioni di Emilio Cecchi, Chesterton va diventando in Italia quasi popolare). <section begin="s4" /> {{ct|f=130%|t=1|v=1|'''Lettera d’occasione.'''}} ''Caro Pilade,'' ''È tacita condizione fra di noi, anzi è un legame, che proprio del tuo silenzio io mi soddisfi. Questa lettera se in alcun modo lo immaginassi suscitatrice di una tua risposta, non che ponzarla con fatica, son certo che non mi riuscirebbe di pensarla affatto. Perchè conosco la tua precisa persona, e di essa m’importa — peggio e più ancora: di me di fronte ad essa. Onde anche ne viene che il far pubblicare queste righe non mi preoccupa. Tu ridotto a un’ombra muta, ma in ascolto, attento, intelligente — il pubblico essendo la consueta moltitudine anonima: cade, così anzi nemanco nasce velleità alcuna di polemica. Il discorso può svolgersi filato, urgente paranco, ma disinteressato, sembra; e col disinteresse chissà che non si giunga talora a ritrovare un filo di sincerità.'' ''Dico anonimo il pubblico: a trarli dalla massa Tizio. Caio, Sempronio, sai già che oltre il previsto non ne cavi. Professioni di fede, nobili sdegni, machiavellismo da strapazzo, colati nel conio spicciolo del luogo comune — ecco la moneta valevole per i loro negozi.'' ''Ed è pacifico ormai che a nulla menano le predicazioni.'' ''In altri tempi il rogo delle vanità menava ad altro rogo; senza tuttavia che nemanco fra i santi extra-canonici il martire potesse essere meritamente assunto. Ma anzi, attraverso i tempi, il suo esempio ad altro non è valso, se non a far vieppiù convinti di come radicata e ricca di succhi, in questa sua dolce terra, sia la vita del popolo d’Italia, che nella sua quotidiana placidità trionfa inerte di ogni riforma che non sia meramente esteriore e cui non lo costringa il bastone o la fondata tema di un danno materiale.'' ''Discorso, questo, risaputo. Onde, nello squallore dei tempi, bilanci di sconfitte, atti d’umiltà e consimili disincantate constatazioni potranno oggi esser anche di moda, come di moda per un pezzo sono stati manifesti e programmi. Tutto sta, non solo a serenamente indagare le cause di ciò, ma distinte che le si abbia, badare a che l’umor dei tempi, suadente al raccoglimento, non ne conduca poi rinunzie più apparenti che schiette, od abdicazioni per disamore, stanchezza, sfiducia in noi stessi, negli altri, negli Dei.'' ''Quella di ritrovarci legittimi ascendenti, di ricomporci su questa scompaginata terra un albero genealogico sul quale proficuamente poterci innestare, è una romantica prova che, ciascuno a suo modo, ma tutti s’è fatta. Pilade, rammenti! La nostalgia di una tradizione di classica civiltà ci ha lungamente travagliato. Oggi — non so di te; quanto a me, son libero da ogni rimpianto.'' ''Ci si dorrebbe anzitutto intendere su quel che da una tradizione pretendiamo, quel che una tradizione può significare, e quello che è in effetto. Pilade, rammenterai che, terra ideale allevatrice e conservatrice della Tradizione, era per noi la Francia. La continuità ininterrotta della sua letteratura, {{??|fluente}} pari pari colla sua storia civile, un tono di vita trasparente sempre, uguale serbato e tramandato, e tale da permettere ed agevolare lo scambio delle idee, distinzione e chiarezza di quello società — di quanta ammirazione ci penetravano, ma come ci disperavano...'' ''La tradizione che possiamo dir nostra è invece segreta, tanto segreta che a volersi rifar di proposito a dei modelli, par davvero che sia fatica non che inutile, perniciosa così da far puntualmente cadere nell’esercizio retorico la tradizione nostra è in un tono che mi piace dire di moralità nativa, straniato sì che la comunità italiana difficilmente ci si può riconoscere, ma pur rampollante dalle più profonde e pure scaturigini della nostra terra — tono che t'è dato scoprire attraverso o meglio sotto le differenze individuali, quando, accomunandoli appunto per la loro storica solitudine, familiarmente raduni nel tuo spirito la rada ma ricca schiero dei sommi italiani. Risparmiami di enumerarli.'' ''Ma ecco vedi la solitudine e il distacco come, lungi dall’impoverirti, ti si vadan mutando, se una fede temperata d’ironia ti animi, in una maggiore virtuale ricchezza offerta dalla possibilità delle più varie integrazioni. E non fraintendermi: mi rifaccio a una parola d’altri su queste stesse colonne: raccoglimento. Non predico, vedi pure, sradicamenti. Un accento italiano, dico uno stile, stimo che risonerà più schietto dalle nostre labbra quanto meno ci saremo adoperati a farlo tale.'' ''Libero così dagli obblighi che comporta l’eredità di un bene ordinato patrimonio tradizionale, con vivo tuttavia il senso di una carnale ma pur trepida adesione alla mia terra (più ancora che immediatamente alla mia gente), non distinguo più frontiere, ma soltanto una varietà di più fruttuose esperienze onde arricchirci di quanto dobbiamo pur riconoscere farci difetto. E dove leggi esperienze intendi tutte quelle che il moralista può assommare in un ideale Traitè de l’homme e che son l’intimo tessuto dell’opera del romanziere.'' ''E chiudo un discorso troppo lungo per il mio fiato, troppo corto, monco anzi, se badi a che ho preteso di trattarvi. Per scaricarmi d’ogni responsabilità tirerò in ballo l’umore dei tempi.'' ''Addio. Ti lascio; con, a guisa di benedizione, queste parole del religioso Baudelaire: «Et ainsi se forme une compagnie de fantômes déja nombreuse, qui nous hante familièrement, et dont chaque membre vient nous vanter son repos actuel et nous verser ses persuasions».'' {{a destra|{{Sc|'''Oreste.'''}}}}<section end="s4" /> '''Nei prossimi numeri:''' {{Sc|g. debenedetti:}} ''I romanzi di Radiguet.'' {{Sc|s. caramella:}} ''Inchiesta sulla cultura accademica'' *** Il giornalismo in Italia.<noinclude></noinclude> a9d8j41ej17vu6m4ztnhk5vxara4lk3 Pagina:Il Baretti - Anno II, n. 2, Torino, 1925.djvu/4 108 590678 3843511 2832805 2026-06-03T09:45:21Z Utoutouto 16823 Gadget [[Aiuto:Gadget ErroriOrtografici|ErroriOrtografici]] 3843511 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="MARIO ZANELLO" />{{RigaIntestazione|12|{{Sc|il baretti}}||riga=si}}</noinclude> <section begin="s1" />ingegnosa stranezza. All’epoca in cui il povero Boccioni morì era giorno di pioggia battente nel mondo dell’arte. I prudenti eran tutti tornati, e, scuotendosi allegri, seguitavano a contemplare il temporale fuor dalle finestre, mentre nella stanza il fuoco incendiava giocondamente nel caminetto riflettendo sui visi bagliori rossi e saporosi come l’annuncio sicuro di una buona pittura. E tra chi rincasò presto ci fu chi presto lavorò e con buoni frutti, come lo può dimostrare, nel caso di Soffici, l’armonioso quadro della ''Pulizia del bambino''. Ma s’intende che l’amore maggiore, l’aspettazione maggiore, era dedicata all’assente, al folle assente che non tornò e schiantò per via la sua giovinezza al cozzo di un ostacolo meschino come spesso è meschino il viso della fatalità. Boccioni mori, soldato, e in tempo di guerra, per una caduta da cavallo. Il Futurismo — si dice — sembra perduto nella notte dei tempi, e vi è sommerso da quella infinita teoria di pittori contemporanei che pur senza distinzioni di gusti, di scuole e di tendenze, vanno dai macchiatoli a Sartorio, da Ghiglia a Tito, da Spadini a Carena. Questo è vero ma d’altronde il Futurismo, così lontano e così invecchiato, è tuttavia ancor degno di amore, perchè, specie a considerarlo in rapporto ai più recenti movimenti francesi e tedeschi, possiamo dire che grazie al suo largo soffio romantico e goliardico, esso ha egregiamente assolto il compito di riassumere e di chiudere il cerchio d’ogni nostra possibile stravaganza moderna, rimettendo duramente gli artisti di fronte al problema di un’arte umana, poetica e narrativa, così com’è voluta dalla nostra più antica tradizione. Ora, se riflettiamo che la generazione dei primi del ’900 istradata alla pittura correva con certezza incontro al più mediocre illustrazionismo giacché i migliori macchiatati erano ancora sconosciuti e l’Accademia, fornita si di modelli, ma lontana da una viva tradizione di bellezza era quasi decaduta dalla possibilità di trasmettere un qualsiasi insegnamento, dobbiamo riconoscere al Futurismo un’influenza non proprio deleteria. Infatti l’idea della pittura pura, non espressa attraverso una piccola legittima opera come quella dei macchiaioli, ma inserita nel nostro tempo alla guisa di un dogma o di un verbo divino, creò una popolazione di artisti embrionali, che non sarebbero giunti all’opera d’arte, ma intanto contribuivano a dare il senso di una possibile civiltà artistica: essi erano, nè più nè meno, un’oscura fermentazione. {{A destra|{{Sc|Raffaello Franchi.}}}}<section end="s1" /> {{ct|'''PIERO GOBETTI''' - '''Editore'''}} {{ct|'''TORINO''' - '''Via XX Settembre, 60'''}} ''Pubblicherà nel 1925'' {{A destra|'''Politica:'''}} {{Sc|F. Nitti:}} ''La pace.'' {{Sc|C. Avarna di Gualtieri:}} ''Il fascismo.'' {{Sc|E. Bartellini:}} ''La rivoluzione in atto.'' {{Sc|A. Cabiati:}} ''Finanza plutocratica.'' {{Sc|A. Cavalli:}} ''Mussolini e la Romagna.'' {{Sc|D. Di Ciaula:}} ''Dalle giornate rosse all’Aventino.'' {{Sc|G. V. Galati:}} ''Politica e religione.'' {{Sc|I. Giordani:}} ''Rivolta cattolica.'' {{Sc|D. 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Riva:}} ''Passatismi.'' {{Sc|C. Suckert:}} ''Viaggio in inferno.'' {{Sc|P. Solari:}} ''La piccioncina.'' {{Sc|A. Tilgher:}} ''Goldoni.'' {{Sc|G. Vaccarella:}} ''Poliziano.'' <section begin="s2" /> {{ct|f=150%|t=1|v=1|I NOSTRI MAESTRI}} Essere uomo, introdurre l’uomo alla vita poetica: ecco una nobile e commossa disciplina letteraria in espiazione delle soverchie delicatezze e sfumature di tutta una generazione d’artisti preziosi eruditissimi e femminei. Quando George Duhamel e Charles Vildrac, con il cuore tremante d’amore e di sofferenza, s’accorsero di non essere scribi cinesi in una torre d’avorio, ma uomini vivi in seno ad un’umanità viva, e, turbati stupiti riconoscenti, offersero alla poesia le parole nude dure sode e schiette della bontà e della speranza, parve che un intenerimento, uno struggimento nuovo, aspro e pietoso, torcesse improvvisamente il loro canto, come dal mosto generoso si spreme un vinetto arzillo chiaro famigliare, e confortatore. ''Et j’ai la volonté candide des hosties...'' diceva l’uno, e l’altro faceva dono di sè al lettore, fantasticando pensoso di ''Un homme dont la vie rayonne large et loin,'' ''Qui ne s’écarte de personne ni de rien,'' ''Et respire à son aise dans toutes les maisons.'' Quest’arte poetica presumeva necessariamente due cose: aver assaporato tutta la tristezza umana con patetico entusiasmo, e possedere la virtù degli apostoli. Perchè far sentire alle creature ignote avvilite desolate, al nostro prossimo Innominato, che la vita più miserabile può essere colma dì poesia e degna d’essere vissuta, è compito del poeta, in quanto creatore d’anime e di intimità spirituali: ma è allora altresì urgente essere uomini tali da non dover arrossire di fronte agli eroi dei propri libri. Così sotto gli auspici di Walt Whitman, americano per cui la vita spirituale esiste empiricamente, e quindi maestro di vita e poeta, fiorivano in terra di Francia, nell’anno oramai remoto 1910, due volumetti di liriche: ''Selon ma loi'' e ''Livre d’Amour.'' Dei quali non si poteva neppur dire che fossero deliziosi, tanto mordente e turbatrice suonava in essi la voce del cuore e della coscienza, persuasiva realtà quotidiana e non oggetto di lusso. Ma pensate al valore che quest’aggettivo: ''delizioso'', aveva, al principio del secolo, acquistato nello scetticismo dei critici e nella sensibilità estetizzante dei lettori. I romanzi di Anatole France erano ''deliziosi'', i drammi di Maeterlinck ''deliziosi,'' i versi di {{Wl|Q982041|Samain}} ''deliziosi'', i viaggi di Loti ''deliziosi''... tutto era ''delizioso'' oramai nella letteratura francese: ahimè! giustamente. Mi è sfuggito un ''ahimè!'' ma lungi dalle mie intenzioni sia qualunque moto di irriverenza o di fatua rinnegazione, e sacri rimangano alla nostra gratitudine i compiuti maestri del romanzo della critica della poesia dell’eruzione. Piuttosto io volevo denunciare un certo senso di sazietà che reagì candidamente a tutto un periodo di splendore letterario. Delizioso è appunto ciò che è perfetto, definitivo, senza scappatoie e senza ribellioni. E’ qualcosa che ci fascia, ci blandisce, ci seduce e ci snerva. E’ un’esperienza del mestiere consumata e astuta, ed una possibilità di dir bene qualunque cosa: è l’arte del giocoliere che rende ogni miracolo facile e dilettoso, ed annulla tutte le difficoltà dello spirito e dello stile. Quando uno scrittore sa tutto, comprende tutto, chiarifica tutto, risolve tutto con la stessa grazia maliziosa corretta impeccabile e ''désabusée'', quando uno scrittore dipinge, fa della musica, analizza i suoi personaggi, s’intrufola nella storia, si sbizzarrisce misticamente sull’orlo delle più astruse teogonie, agita i problemi scientifici, solletica il mistero, civetta colla morale, discute predica motteggia con la stessa disinvolta abilità, con la stessa sottigliezza di ricerche e di difetti, con la stessa felicità simulatrice, noi diciamo ch’egli è irresistibile e inarrivabile, noi diciamo ch’egli è delizioso: ma l’aria ci manca cd il respiro ci muore in gola. Perchè sentiamo che dopo quella letteratura così raffinata e completa, non resta più nulla: perchè sentiamo che una tradizione millenaria di coltura buon gusto e immaginazione si è venuta ad esaurire lì, e tutto il mondo è levigato sminuzzato ridotto a quelle mirabili forme e proporzioni, senz’altra possibilità di sfogo e di fantasia. Perchè sentiamo essenzialmente che tutta la vita è stata addomesticata ad un prodigioso artificio, ed in quell’artificio conclusa e risolta. Ironico o bonario, pessimista o scherzevole, Anatole France, che ha argutissimamente conosciuto gli uomini attraverso i libri, e su l’esperienza d’innumerevoli libri vecchi composto nuovi libri ed incantevoli, è di tale perfezione l’esempio più scoraggiante e fascinatore. In siffatti casi sarebbe bene ricominciare da capo. Ma non c facile: per quanto non sia poi difficile trovare chi, tutto rugiadoso della sua fresca e silvestre sensibilità, tutto ingenuo sbigottito e dolorante, si faccia avanti improvviso con un gran gesto umano, e nato poeta, oltre la letteratura agli uomini tenda le braccia ed alle cose, per stringersele al cuore e sentirle vive impensate rivelatrici in un verginale impeto di amore. Ma come sanno far bene tutto ciò che fanno questi letterati francesi, ed anche tutto ciò che noi vorremmo fare! noi al di qua dell’Alpi che abbiamo la baldanzosa abitudine di scoprire regolarmente la nostra più urgente originalità letteraria nelle opere invecchiate di dieci anni sul mercato di Parigi. E che antico e crudele destino della letteratura francese è mai questo di raggiungere con sorprendente facilità la perfezione e dissolvere così in un oceano di spirituali malizie ogni pericoloso impulso di poesia: dappoiché l’impulso poetico è troppo spesso irrimediabilmente fatale al politissimo e furbesco mestiere di letterato! E per quanto {{??|inalbcita}} remota imprevista sia l’ispirazione, per quanto grossa e tumultuosa la foga del nuovo, e acuta la saporosa vivezza delle cose scoperte e subitamente amate, non passa poi gran che della stagion letteraria che tutto ciò si spiana chiarifica e sottilizza in mirabili gioielli di squisitissimo gusto e d’impercettibile ironia. Shakespeare non ha mai attecchito in terra di Francia: da Voltaire a Maeterlinck ed oltre, la più cara e caratteristica interpretazione ''gauloise'' (tutta finezza e sentimento) del grande Will è forse quella di Paul Fort: -- ''rêves des fées, combats des hommes, feuillages, gouffres étoilés, et les oreilles de Bottom. - Puck rit et rit!'' E la barbarie di Claudel è una cosa curiosa con quella bruschezza e tracotanza selvaggia rifatta di sui greci (i classici, oh guarda caso!) e la bizzarria d’un’immaginazione all’americana che dalle più comuni, e sfacciate visioni ha il coraggio dì trarre tutte le conseguenze (metafore ''grattacielo'') e quell’estetica deliquescenza cattolica che rasenta ad ogni piè sospinto, solletichio gradevole, la cavillosa ambiguità dell’eresia: dosatura così abile che tu non sai se più ammirarvi il dono di poesia o l’intelligenza simulatrice e arguta. Orbene quel culto dell’uomo, che Vildrac e Duhamel inauguravano per proprio conto in tono minore ma con sì fraterna e sensitiva sincerità, sì esalta tosto in un umanesimo di più ampio e rumoroso respiro: l’''unanimismo'' di Jules Romains, che sarebbe la religione dell’umanità in quanto gruppo folla città, divinità transitoria e misteriosa, in cui gli esseri umani posti a contatto si fondono creando un organismo nuovo trasfigurato e sublime. La sociologia di Tarde o Durkheim si volatilizza nel ''Manuel de Déification'', e gli Dei sociali, coppia famiglia strada villaggio e via via, nascono ad ogni istante per rinascere fantasiosa suggestione della ''Vie unanime.'' Il culto dell’uomo, dalla sua nuda semplice e quasi arida asprezza e pietà, si elabora in una abilisima complicanza di misticismo ideologico (concetto di solidarietà, antiiudividualismo, vaghezza internazionalista) e d’intellettualismi quasi scientifici e d’immaginosa vivacità stilistica. Così sì complicano e si risolvono poi in una comoda elegante lucida e raffinatissima esperienza libresca tutte le possibilità poetiche e psicologiche della letteratura francese. Non vi è argomento o stato d’animo per quanto eccezionale lontano e diverso che un letterato francese non possa trattare con garbo e penetrazione e perizia mirabili: non vi è allusione spirituale che un letterato francese non possa convertire almeno in una fugace fioritura di rose, ed in una dilettosa sorpresa di stile di fantasia e di emozione. E’ una tradizione: ve n’è di grandi di mediocri e di superflui, ma tutti i letterati francesi sono più o meno così, tutti hanno nel sangue una secolare eredità di finezza di spirito di arguzia sensitiva e di scetticismo appassionato, tutti hanno tra’ mani un mezzo d’espressione, uno strumento letterario prodigioso di ''souplesse'' di varietà e di nervosa efficacia: la lingua francese d’oggi, che, attraverso il lavorio incessante d‘innumerevoli generazioni di scrittori, è divenuta qualcosa di fluido e incisivo ad un tempo, di raro fascinoso e famigliare come la capricciosa irrequietezza dell’attività creatrice stessa, ora dialetticamente tagliente, ora abbandonata e sognante. Tesoro linguistico che dopo aver sofferto le violenze romantiche di un Victor Hugo e l’angelizzazione preziosa di un Mallarmé, è capace di dire tutto ciò che sì vuole, di accendersi nei lussuosi simbolismi di Henry de Regnier, di umiliarsi grigio e sommesso nei versetti di Vildrac, di sottilizzare robusto trasparente profondo nella prosa di Gide: di reggere infine ad ogni nuova e grottesca combinazione di sonorità, ad ogni ''maquillage'', burlesco o ''fantaisiste,'' ed a tutti gli ''argots'' a tutte le imposture a tutti i dadaismi: al cubismo di Apollinaire come al brio di Carco: sempre garbato ''soigné'' chiacchierino delizioso, trattenuto sull’orlo della decomposizione da una sua interior misura e saggezza che potremmo dire istintivamente classica. Ma l’intelligenza vigile e penetrante, l’intelligenza che analizza irresistibile ed è insieme un modo d’intuizione cosciente ironica ed evocatrice, l’intelligenza critica e costruttiva, dissociazione d’idee e creazione di rapporti e sensazioni inaspettate, è pur sempre quella che tiene tutti i fili palesi od invisibili della letteratura francese. Nulla di veramente oscuro qui: neppur l’ombra di quel torbido brancolare a tentoni nei caotici abissi dello spirito che in Russia è religiosità cristianeggiante, ed a Parigi, convertito in filosofica galanteria, si sbizzarrisce sulla psicanalisi del Prof. Freud nonché sulle piacevoli e pepate dottrine dei ''refoulements'' alla moda e della sessualità onnipresente e scherzosa. Poeti come Hebbel, Ibsen o Yeats saranno qui sempre inafferrabilmente stranieri. André Gide ha attirato sì, sull’orizzonte poetico francese un po’ tutte le costellazioni europee: ha invocato Nietzsche Browning Tagore e William Blake, ha divulgato ''le Mariage du Ciel et de l’Enfer'' tempestoso conflitto di sacre e profane visioni in una mistica regione spirituale, ed ha glossato Baudelaire e Stendhal in opere di una sensibilità emozionante, stillanti esotismo inquietudine e mistero da ogni loro parola: ma quando poi si pone a parlare di Dostoievski noi dobbiamo riconoscere che non si potrebbe è vero essere più comprensivi ed illuminatori ed abili anatomisti di così, ma che appunto per questo la più ondeggiante e turbatrice e ineffabile irrazionalità psichica del romanziere russo sfugge anche una volta, o meglio si frantuma nell’arguta incisività dell’autore di ''Prétextes'', noi dobbiamo riconoscere che l’ansietà morale dell’immoralista Gide è tuttavia così vasto e pacato e tollerante ritmo da permettere ogni lusso dell’immaginazione e della coscienza, e che l’intelligenza e la sensibilità francesi sono pur sempre eccellenti e dilettosi sfogatoi spirituali. Barres Maurras e Julien Benda si schieravano contro ogni ''déracinements'' e già temevano che l’intelligenza francese, minata da follia romantica, stesse per essere definitivamente disfatta dal bergsonismo, dalla religione dell’istinto puro e dell’indistinta intuizione creatrice. Non c’è di che. L’intelligenza francese è sempre al centro di tutte le opere d’arte francesi. La coltura, la perizia artistica l’attività raziocinante non fanno che arricchire continuamente la letteratura francese di tutte le derivazioni gli artifici le immaginose parafrasi che da un primitivo germe spirituale si possono logicamente trarre, ed impoverirla ad un tempo, in questa chiarificazione in questo prodigioso sfruttamento, d’infinite possibilità poetiche. Quel culto dell’uomo di cui si parlava è oramai il culto della personalità umana, con le sue malattie alterazioni e stravaganze, e, auspici Meredith e Proust, agilissima fonte, nelle ultime opere di un Drieu de la Rochelle di un Maurois e via dicendo, delle più sottili ed arbitrarie divagazioni. Così il gusto dell’avventura dell’ignoto del fantastico ha trovato in Valery Larbaud in Pierre Mac Orlan in Morand in Giraudoux dei divulgatori ora preziosi ora liricheggianti ora monelleschi ma sempre confortevoli misurati, a tu per tu col lettore. Così a ben vedere tutto è irresistibilmente chiaro nella letteratura francese. Anche Mallarmé, l’enigmatico ed irreale Mallarmé, che mai altro fece se non coscienziosamente esaltare in un fittizio mistero una instancabile passione intellettuale? Sì, l’intelligenza francese intacca l’ispirazione poetica nel suo stesso aggrovigliato addensarsi, e ad ogni poesia dà fondo con una freddezza che rasenta a volte lo scetticismo a volte la perversità. Per questo l’incontro di un Duhamel o di un Vildrac nella loro prima ingenuità lirica è infinitamente caro e raro, per questo sono rarissimi in Francia i poeti rozzi ciclopici irti e paurosi che comprimono in un solo versetto oscuro e splendido più mondi che l’intelligenza umana non sappia poi enumerare. {{A destra|{{Sc|Francesco Bernardelli}}.}}<section end="s2" /> {{ct|f=120%|t=2|v=2|'''LIBRI'''}} {{Sc|G. De Matteis:}} ''L’ultimo amore di G. Leopardi'' - Napoli Ricciardi 1924 L. 6. {{Sc|L. Ferrero:}} ''La chioma di Berenice'' - ''Le campagne senza Madonna'' - Drammi - Prefazione di A. Tilgher - Milano Athena 1925 L. 5. {{Sc|A. Hernandez Catà:}} ''Il piacere di soffrire'' Milano Modernissima 1924 L. 8. (Traduz. di {{Sc|G. De Medici.}} Precede un saggio di {{Sc|M. Puccini}} sullo scrittore cubano). ''Piccola biblioteca filosofica di cultura'' - Milano Athena 1924. (Con onesti criteri di divulgazione. Diretta da V. Piccoli. Vi collaborano scrittori di varie scuole. Sono usciti: V. Piccoli: ''Introduzione alla filosofia''. Z. Zini: ''Schopenhauer''. P. Rotta: ''Spinoza''. S. Tissi: ''James''. G. Maggiore; ''Hegel'', C. Ranzoli: ''Boutroux''. Volumetti rilegati di 100 pagine L. 5). {{Sc|G. Renzi:}} ''Realismo'' - Milano Unitas 1925 L. 15. (Le pagine più interessanti sono quelle in difesa dell’anticlericalismo e del positivismo). {{Sc|G. Stuparich:}} ''Colloqui con mio fratello'' - Milano Treves 1925. (Anche il nostro amico Stuparich non si è sottratto alla moda ormai pericolosissima e sempre più in voga dello stile mistico-lirico, con velleità religiose, ed esasperazioni di intimismo. E questa moda nuoce al suo discorso intonato a serietà di motivi etici e dì preoccupazioni locali e familiari). {{Sc|M. Sturzo:}} ''Il problema della conoscenza'' - Società Editrice Libraria Roma 1925 L. 16. {{Sc|M. Untersteiner:}} ''I frammenti dei tragici greci'' Eschilo - Sofocle - Euripide. Tragici minori - Milano Cogliati 1925 L. 18,50. {{Sc|D. Valeri:}} ''Poeti francesi del nostro tempo.'' Janmies - Gide - Guérin - Fort - Philippe. - Piacenza Porta 1924 L. 5. {{Sc|G. Zonta:}} ''L’anima dell’ottocento'' - Torino Paravia 1924 L. 1o. {{ct|f=210%|t=2|v=2|'''G. B. PARAVIA & C.'''}} {{ct|f=90%|t=2|v=2|EDITORI - LIBRAI - TIPOGRAFI}} {{ct|f=90%|t=2|v=2|TORINO - MILANO}} {{ct|f=90%|t=2|v=2|FIRENZE - ROMA — NAPOLI - PALERMO}} {{Rule|4em}} ...Le pagine più adatte a far conoscere in modo diretto un autore, sono raccolte nei nitidi volumetti della nuova collana. {{ct|f=160%|t=2|v=2|'''SCRITTORI ITALIANI'''}} con notizie storiche ed analisi estetiche di {{ct|f=160%|t=2|v=2|Domenico Bulferetti}} Non le pagine più note sì bene i passi più tipici e più rappresentativi tratti anche dagli scritti rari o inediti. {{ct|f=160%|t=2|v=2|'''GIUSEPPE CESARE ABBA'''}} Letterato - soldato - uomo, appare simpaticamente e vivacemente ritratta la sua intera personalità. Una lettera inedita ed un lungo squarcio dell’Arrigo qua e là ritoccato dall’autore, e solo ora pubblicato accrescono pregio al volume. {{ct|PIERO GOBETTI ''Direttore responsabile.''}} {{ct|Soc. An. Tip. Ed. “L’ALPINA,, - Cuneo}}<noinclude></noinclude> 9o3jcsbz3c1eleju75e208bwv4smmon 3843517 3843511 2026-06-03T09:46:30Z Utoutouto 16823 Gadget [[Aiuto:Gadget ErroriOrtografici|ErroriOrtografici]] 3843517 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="MARIO ZANELLO" />{{RigaIntestazione|12|{{Sc|il baretti}}||riga=si}}</noinclude> <section begin="s1" />ingegnosa stranezza. All’epoca in cui il povero Boccioni morì era giorno di pioggia battente nel mondo dell’arte. I prudenti eran tutti tornati, e, scuotendosi allegri, seguitavano a contemplare il temporale fuor dalle finestre, mentre nella stanza il fuoco incendiava giocondamente nel caminetto riflettendo sui visi bagliori rossi e saporosi come l’annuncio sicuro di una buona pittura. E tra chi rincasò presto ci fu chi presto lavorò e con buoni frutti, come lo può dimostrare, nel caso di Soffici, l’armonioso quadro della ''Pulizia del bambino''. Ma s’intende che l’amore maggiore, l’aspettazione maggiore, era dedicata all’assente, al folle assente che non tornò e schiantò per via la sua giovinezza al cozzo di un ostacolo meschino come spesso è meschino il viso della fatalità. Boccioni mori, soldato, e in tempo di guerra, per una caduta da cavallo. Il Futurismo — si dice — sembra perduto nella notte dei tempi, e vi è sommerso da quella infinita teoria di pittori contemporanei che pur senza distinzioni di gusti, di scuole e di tendenze, vanno dai macchiatoli a Sartorio, da Ghiglia a Tito, da Spadini a Carena. Questo è vero ma d’altronde il Futurismo, così lontano e così invecchiato, è tuttavia ancor degno di amore, perchè, specie a considerarlo in rapporto ai più recenti movimenti francesi e tedeschi, possiamo dire che grazie al suo largo soffio romantico e goliardico, esso ha egregiamente assolto il compito di riassumere e di chiudere il cerchio d’ogni nostra possibile stravaganza moderna, rimettendo duramente gli artisti di fronte al problema di un’arte umana, poetica e narrativa, così com’è voluta dalla nostra più antica tradizione. Ora, se riflettiamo che la generazione dei primi del ’900 istradata alla pittura correva con certezza incontro al più mediocre illustrazionismo giacché i migliori macchiatati erano ancora sconosciuti e l’Accademia, fornita si di modelli, ma lontana da una viva tradizione di bellezza era quasi decaduta dalla possibilità di trasmettere un qualsiasi insegnamento, dobbiamo riconoscere al Futurismo un’influenza non proprio deleteria. Infatti l’idea della pittura pura, non espressa attraverso una piccola legittima opera come quella dei macchiaioli, ma inserita nel nostro tempo alla guisa di un dogma o di un verbo divino, creò una popolazione di artisti embrionali, che non sarebbero giunti all’opera d’arte, ma intanto contribuivano a dare il senso di una possibile civiltà artistica: essi erano, nè più nè meno, un’oscura fermentazione. {{A destra|{{Sc|Raffaello Franchi.}}}}<section end="s1" /> {{ct|'''PIERO GOBETTI''' - '''Editore'''}} {{ct|'''TORINO''' - '''Via XX Settembre, 60'''}} ''Pubblicherà nel 1925'' {{A destra|'''Politica:'''}} {{Sc|F. Nitti:}} ''La pace.'' {{Sc|C. Avarna di Gualtieri:}} ''Il fascismo.'' {{Sc|E. Bartellini:}} ''La rivoluzione in atto.'' {{Sc|A. Cabiati:}} ''Finanza plutocratica.'' {{Sc|A. Cavalli:}} ''Mussolini e la Romagna.'' {{Sc|D. Di Ciaula:}} ''Dalle giornate rosse all’Aventino.'' {{Sc|G. V. Galati:}} ''Politica e religione.'' {{Sc|I. Giordani:}} ''Rivolta cattolica.'' {{Sc|D. Giuliotti:}} ''I Reazionari italiani del Risorgimento.'' {{Sc|L. Magrini:}} ''Il Brasile.'' {{Sc|A. Parini:}} ''La vita di Giacomo Matteotti.'' {{Sc|N. Papafava:}} ''Da Caporetto a Vittorio Veneto.'' {{Sc|A. Poggi:}} ''Socialismo e cultura.'' {{Sc|G. Rensi:}} ''Critico a noi.'' {{Sc|C. Ricci:}} ''Politica sanitaria.'' {{Sc|B. Riguzzi - R. Porcari:}} ''La cooperazione in Italia.'' {{Sc|G. Salvemini:}} ''Dal patto di Londra alla pace di Roma.'' {{Sc|C. Spellanzon:}} ''I Balcani.'' {{A destra|'''Filosofia:'''}} {{Sc|S. Caramella:}} ''La formazione del pensiero giobertiano.'' {{Sc|G. Zadei:}} ''Lamennois in Italia.'' {{A destra|'''Letteratura:'''}} {{Sc|R. Artuffo:}} ''L’isola.'' {{Sc|A. Balliano:}} ''Vele di fortuna.'' {{Sc|R. Franchi:}} ''La maschera.'' {{Sc|F. M. Bongioanni:}} ''La ragazza di talento.'' - ''La famiglia in amore'' - Commedie. {{Sc|E. Montale:}} ''Ossi di seppia.'' {{Sc|E. Persico:}} ''La vita inquieta.'' {{Sc|A. Ricciardi:}} ''Studi teatrali.'' {{Sc|C. Riva:}} ''Passatismi.'' {{Sc|C. Suckert:}} ''Viaggio in inferno.'' {{Sc|P. Solari:}} ''La piccioncina.'' {{Sc|A. Tilgher:}} ''Goldoni.'' {{Sc|G. Vaccarella:}} ''Poliziano.'' <section begin="s2" /> {{ct|f=150%|t=1|v=1|I NOSTRI MAESTRI}} Essere uomo, introdurre l’uomo alla vita poetica: ecco una nobile e commossa disciplina letteraria in espiazione delle soverchie delicatezze e sfumature di tutta una generazione d’artisti preziosi eruditissimi e femminei. Quando George Duhamel e Charles Vildrac, con il cuore tremante d’amore e di sofferenza, s’accorsero di non essere scribi cinesi in una torre d’avorio, ma uomini vivi in seno ad un’umanità viva, e, turbati stupiti riconoscenti, offersero alla poesia le parole nude dure sode e schiette della bontà e della speranza, parve che un intenerimento, uno struggimento nuovo, aspro e pietoso, torcesse improvvisamente il loro canto, come dal mosto generoso si spreme un vinetto arzillo chiaro famigliare, e confortatore. ''Et j’ai la volonté candide des hosties...'' diceva l’uno, e l’altro faceva dono di sè al lettore, fantasticando pensoso di ''Un homme dont la vie rayonne large et loin,'' ''Qui ne s’écarte de personne ni de rien,'' ''Et respire à son aise dans toutes les maisons.'' Quest’arte poetica presumeva necessariamente due cose: aver assaporato tutta la tristezza umana con patetico entusiasmo, e possedere la virtù degli apostoli. Perchè far sentire alle creature ignote avvilite desolate, al nostro prossimo Innominato, che la vita più miserabile può essere colma dì poesia e degna d’essere vissuta, è compito del poeta, in quanto creatore d’anime e di intimità spirituali: ma è allora altresì urgente essere uomini tali da non dover arrossire di fronte agli eroi dei propri libri. Così sotto gli auspici di Walt Whitman, americano per cui la vita spirituale esiste empiricamente, e quindi maestro di vita e poeta, fiorivano in terra di Francia, nell’anno oramai remoto 1910, due volumetti di liriche: ''Selon ma loi'' e ''Livre d’Amour.'' Dei quali non si poteva neppur dire che fossero deliziosi, tanto mordente e turbatrice suonava in essi la voce del cuore e della coscienza, persuasiva realtà quotidiana e non oggetto di lusso. Ma pensate al valore che quest’aggettivo: ''delizioso'', aveva, al principio del secolo, acquistato nello scetticismo dei critici e nella sensibilità estetizzante dei lettori. I romanzi di Anatole France erano ''deliziosi'', i drammi di Maeterlinck ''deliziosi,'' i versi di {{Wl|Q982041|Samain}} ''deliziosi'', i viaggi di Loti ''deliziosi''... tutto era ''delizioso'' oramai nella letteratura francese: ahimè! giustamente. Mi è sfuggito un ''ahimè!'' ma lungi dalle mie intenzioni sia qualunque moto di irriverenza o di fatua rinnegazione, e sacri rimangano alla nostra gratitudine i compiuti maestri del romanzo della critica della poesia dell’eruzione. Piuttosto io volevo denunciare un certo senso di sazietà che reagì candidamente a tutto un periodo di splendore letterario. Delizioso è appunto ciò che è perfetto, definitivo, senza scappatoie e senza ribellioni. E’ qualcosa che ci fascia, ci blandisce, ci seduce e ci snerva. E’ un’esperienza del mestiere consumata e astuta, ed una possibilità di dir bene qualunque cosa: è l’arte del giocoliere che rende ogni miracolo facile e dilettoso, ed annulla tutte le difficoltà dello spirito e dello stile. Quando uno scrittore sa tutto, comprende tutto, chiarifica tutto, risolve tutto con la stessa grazia maliziosa corretta impeccabile e ''désabusée'', quando uno scrittore dipinge, fa della musica, analizza i suoi personaggi, s’intrufola nella storia, si sbizzarrisce misticamente sull’orlo delle più astruse teogonie, agita i problemi scientifici, solletica il mistero, civetta colla morale, discute predica motteggia con la stessa disinvolta abilità, con la stessa sottigliezza di ricerche e di difetti, con la stessa felicità simulatrice, noi diciamo ch’egli è irresistibile e inarrivabile, noi diciamo ch’egli è delizioso: ma l’aria ci manca ed il respiro ci muore in gola. Perchè sentiamo che dopo quella letteratura così raffinata e completa, non resta più nulla: perchè sentiamo che una tradizione millenaria di coltura buon gusto e immaginazione si è venuta ad esaurire lì, e tutto il mondo è levigato sminuzzato ridotto a quelle mirabili forme e proporzioni, senz’altra possibilità di sfogo e di fantasia. Perchè sentiamo essenzialmente che tutta la vita è stata addomesticata ad un prodigioso artificio, ed in quell’artificio conclusa e risolta. Ironico o bonario, pessimista o scherzevole, Anatole France, che ha argutissimamente conosciuto gli uomini attraverso i libri, e su l’esperienza d’innumerevoli libri vecchi composto nuovi libri ed incantevoli, è di tale perfezione l’esempio più scoraggiante e fascinatore. In siffatti casi sarebbe bene ricominciare da capo. Ma non c facile: per quanto non sia poi difficile trovare chi, tutto rugiadoso della sua fresca e silvestre sensibilità, tutto ingenuo sbigottito e dolorante, si faccia avanti improvviso con un gran gesto umano, e nato poeta, oltre la letteratura agli uomini tenda le braccia ed alle cose, per stringersele al cuore e sentirle vive impensate rivelatrici in un verginale impeto di amore. Ma come sanno far bene tutto ciò che fanno questi letterati francesi, ed anche tutto ciò che noi vorremmo fare! noi al di qua dell’Alpi che abbiamo la baldanzosa abitudine di scoprire regolarmente la nostra più urgente originalità letteraria nelle opere invecchiate di dieci anni sul mercato di Parigi. E che antico e crudele destino della letteratura francese è mai questo di raggiungere con sorprendente facilità la perfezione e dissolvere così in un oceano di spirituali malizie ogni pericoloso impulso di poesia: dappoiché l’impulso poetico è troppo spesso irrimediabilmente fatale al politissimo e furbesco mestiere di letterato! E per quanto {{??|inalbcita}} remota imprevista sia l’ispirazione, per quanto grossa e tumultuosa la foga del nuovo, e acuta la saporosa vivezza delle cose scoperte e subitamente amate, non passa poi gran che della stagion letteraria che tutto ciò si spiana chiarifica e sottilizza in mirabili gioielli di squisitissimo gusto e d’impercettibile ironia. Shakespeare non ha mai attecchito in terra di Francia: da Voltaire a Maeterlinck ed oltre, la più cara e caratteristica interpretazione ''gauloise'' (tutta finezza e sentimento) del grande Will è forse quella di Paul Fort: -- ''rêves des fées, combats des hommes, feuillages, gouffres étoilés, et les oreilles de Bottom. - Puck rit et rit!'' E la barbarie di Claudel è una cosa curiosa con quella bruschezza e tracotanza selvaggia rifatta di sui greci (i classici, oh guarda caso!) e la bizzarria d’un’immaginazione all’americana che dalle più comuni, e sfacciate visioni ha il coraggio dì trarre tutte le conseguenze (metafore ''grattacielo'') e quell’estetica deliquescenza cattolica che rasenta ad ogni piè sospinto, solletichio gradevole, la cavillosa ambiguità dell’eresia: dosatura così abile che tu non sai se più ammirarvi il dono di poesia o l’intelligenza simulatrice e arguta. Orbene quel culto dell’uomo, che Vildrac e Duhamel inauguravano per proprio conto in tono minore ma con sì fraterna e sensitiva sincerità, sì esalta tosto in un umanesimo di più ampio e rumoroso respiro: l’''unanimismo'' di Jules Romains, che sarebbe la religione dell’umanità in quanto gruppo folla città, divinità transitoria e misteriosa, in cui gli esseri umani posti a contatto si fondono creando un organismo nuovo trasfigurato e sublime. La sociologia di Tarde o Durkheim si volatilizza nel ''Manuel de Déification'', e gli Dei sociali, coppia famiglia strada villaggio e via via, nascono ad ogni istante per rinascere fantasiosa suggestione della ''Vie unanime.'' Il culto dell’uomo, dalla sua nuda semplice e quasi arida asprezza e pietà, si elabora in una abilisima complicanza di misticismo ideologico (concetto di solidarietà, antiiudividualismo, vaghezza internazionalista) e d’intellettualismi quasi scientifici e d’immaginosa vivacità stilistica. Così sì complicano e si risolvono poi in una comoda elegante lucida e raffinatissima esperienza libresca tutte le possibilità poetiche e psicologiche della letteratura francese. Non vi è argomento o stato d’animo per quanto eccezionale lontano e diverso che un letterato francese non possa trattare con garbo e penetrazione e perizia mirabili: non vi è allusione spirituale che un letterato francese non possa convertire almeno in una fugace fioritura di rose, ed in una dilettosa sorpresa di stile di fantasia e di emozione. E’ una tradizione: ve n’è di grandi di mediocri e di superflui, ma tutti i letterati francesi sono più o meno così, tutti hanno nel sangue una secolare eredità di finezza di spirito di arguzia sensitiva e di scetticismo appassionato, tutti hanno tra’ mani un mezzo d’espressione, uno strumento letterario prodigioso di ''souplesse'' di varietà e di nervosa efficacia: la lingua francese d’oggi, che, attraverso il lavorio incessante d‘innumerevoli generazioni di scrittori, è divenuta qualcosa di fluido e incisivo ad un tempo, di raro fascinoso e famigliare come la capricciosa irrequietezza dell’attività creatrice stessa, ora dialetticamente tagliente, ora abbandonata e sognante. Tesoro linguistico che dopo aver sofferto le violenze romantiche di un Victor Hugo e l’angelizzazione preziosa di un Mallarmé, è capace di dire tutto ciò che sì vuole, di accendersi nei lussuosi simbolismi di Henry de Regnier, di umiliarsi grigio e sommesso nei versetti di Vildrac, di sottilizzare robusto trasparente profondo nella prosa di Gide: di reggere infine ad ogni nuova e grottesca combinazione di sonorità, ad ogni ''maquillage'', burlesco o ''fantaisiste,'' ed a tutti gli ''argots'' a tutte le imposture a tutti i dadaismi: al cubismo di Apollinaire come al brio di Carco: sempre garbato ''soigné'' chiacchierino delizioso, trattenuto sull’orlo della decomposizione da una sua interior misura e saggezza che potremmo dire istintivamente classica. Ma l’intelligenza vigile e penetrante, l’intelligenza che analizza irresistibile ed è insieme un modo d’intuizione cosciente ironica ed evocatrice, l’intelligenza critica e costruttiva, dissociazione d’idee e creazione di rapporti e sensazioni inaspettate, è pur sempre quella che tiene tutti i fili palesi od invisibili della letteratura francese. Nulla di veramente oscuro qui: neppur l’ombra di quel torbido brancolare a tentoni nei caotici abissi dello spirito che in Russia è religiosità cristianeggiante, ed a Parigi, convertito in filosofica galanteria, si sbizzarrisce sulla psicanalisi del Prof. Freud nonché sulle piacevoli e pepate dottrine dei ''refoulements'' alla moda e della sessualità onnipresente e scherzosa. Poeti come Hebbel, Ibsen o Yeats saranno qui sempre inafferrabilmente stranieri. André Gide ha attirato sì, sull’orizzonte poetico francese un po’ tutte le costellazioni europee: ha invocato Nietzsche Browning Tagore e William Blake, ha divulgato ''le Mariage du Ciel et de l’Enfer'' tempestoso conflitto di sacre e profane visioni in una mistica regione spirituale, ed ha glossato Baudelaire e Stendhal in opere di una sensibilità emozionante, stillanti esotismo inquietudine e mistero da ogni loro parola: ma quando poi si pone a parlare di Dostoievski noi dobbiamo riconoscere che non si potrebbe è vero essere più comprensivi ed illuminatori ed abili anatomisti di così, ma che appunto per questo la più ondeggiante e turbatrice e ineffabile irrazionalità psichica del romanziere russo sfugge anche una volta, o meglio si frantuma nell’arguta incisività dell’autore di ''Prétextes'', noi dobbiamo riconoscere che l’ansietà morale dell’immoralista Gide è tuttavia così vasto e pacato e tollerante ritmo da permettere ogni lusso dell’immaginazione e della coscienza, e che l’intelligenza e la sensibilità francesi sono pur sempre eccellenti e dilettosi sfogatoi spirituali. Barres Maurras e Julien Benda si schieravano contro ogni ''déracinements'' e già temevano che l’intelligenza francese, minata da follia romantica, stesse per essere definitivamente disfatta dal bergsonismo, dalla religione dell’istinto puro e dell’indistinta intuizione creatrice. Non c’è di che. L’intelligenza francese è sempre al centro di tutte le opere d’arte francesi. La coltura, la perizia artistica l’attività raziocinante non fanno che arricchire continuamente la letteratura francese di tutte le derivazioni gli artifici le immaginose parafrasi che da un primitivo germe spirituale si possono logicamente trarre, ed impoverirla ad un tempo, in questa chiarificazione in questo prodigioso sfruttamento, d’infinite possibilità poetiche. Quel culto dell’uomo di cui si parlava è oramai il culto della personalità umana, con le sue malattie alterazioni e stravaganze, e, auspici Meredith e Proust, agilissima fonte, nelle ultime opere di un Drieu de la Rochelle di un Maurois e via dicendo, delle più sottili ed arbitrarie divagazioni. Così il gusto dell’avventura dell’ignoto del fantastico ha trovato in Valery Larbaud in Pierre Mac Orlan in Morand in Giraudoux dei divulgatori ora preziosi ora liricheggianti ora monelleschi ma sempre confortevoli misurati, a tu per tu col lettore. Così a ben vedere tutto è irresistibilmente chiaro nella letteratura francese. Anche Mallarmé, l’enigmatico ed irreale Mallarmé, che mai altro fece se non coscienziosamente esaltare in un fittizio mistero una instancabile passione intellettuale? Sì, l’intelligenza francese intacca l’ispirazione poetica nel suo stesso aggrovigliato addensarsi, e ad ogni poesia dà fondo con una freddezza che rasenta a volte lo scetticismo a volte la perversità. Per questo l’incontro di un Duhamel o di un Vildrac nella loro prima ingenuità lirica è infinitamente caro e raro, per questo sono rarissimi in Francia i poeti rozzi ciclopici irti e paurosi che comprimono in un solo versetto oscuro e splendido più mondi che l’intelligenza umana non sappia poi enumerare. {{A destra|{{Sc|Francesco Bernardelli}}.}}<section end="s2" /> {{ct|f=120%|t=2|v=2|'''LIBRI'''}} {{Sc|G. De Matteis:}} ''L’ultimo amore di G. Leopardi'' - Napoli Ricciardi 1924 L. 6. {{Sc|L. Ferrero:}} ''La chioma di Berenice'' - ''Le campagne senza Madonna'' - Drammi - Prefazione di A. Tilgher - Milano Athena 1925 L. 5. {{Sc|A. Hernandez Catà:}} ''Il piacere di soffrire'' Milano Modernissima 1924 L. 8. (Traduz. di {{Sc|G. De Medici.}} Precede un saggio di {{Sc|M. Puccini}} sullo scrittore cubano). ''Piccola biblioteca filosofica di cultura'' - Milano Athena 1924. (Con onesti criteri di divulgazione. Diretta da V. Piccoli. Vi collaborano scrittori di varie scuole. Sono usciti: V. Piccoli: ''Introduzione alla filosofia''. Z. Zini: ''Schopenhauer''. P. Rotta: ''Spinoza''. S. Tissi: ''James''. G. Maggiore; ''Hegel'', C. Ranzoli: ''Boutroux''. Volumetti rilegati di 100 pagine L. 5). {{Sc|G. Renzi:}} ''Realismo'' - Milano Unitas 1925 L. 15. (Le pagine più interessanti sono quelle in difesa dell’anticlericalismo e del positivismo). {{Sc|G. Stuparich:}} ''Colloqui con mio fratello'' - Milano Treves 1925. (Anche il nostro amico Stuparich non si è sottratto alla moda ormai pericolosissima e sempre più in voga dello stile mistico-lirico, con velleità religiose, ed esasperazioni di intimismo. E questa moda nuoce al suo discorso intonato a serietà di motivi etici e dì preoccupazioni locali e familiari). {{Sc|M. Sturzo:}} ''Il problema della conoscenza'' - Società Editrice Libraria Roma 1925 L. 16. {{Sc|M. Untersteiner:}} ''I frammenti dei tragici greci'' Eschilo - Sofocle - Euripide. Tragici minori - Milano Cogliati 1925 L. 18,50. {{Sc|D. Valeri:}} ''Poeti francesi del nostro tempo.'' Janmies - Gide - Guérin - Fort - Philippe. - Piacenza Porta 1924 L. 5. {{Sc|G. Zonta:}} ''L’anima dell’ottocento'' - Torino Paravia 1924 L. 1o. {{ct|f=210%|t=2|v=2|'''G. B. PARAVIA & C.'''}} {{ct|f=90%|t=2|v=2|EDITORI - LIBRAI - TIPOGRAFI}} {{ct|f=90%|t=2|v=2|TORINO - MILANO}} {{ct|f=90%|t=2|v=2|FIRENZE - ROMA — NAPOLI - PALERMO}} {{Rule|4em}} ...Le pagine più adatte a far conoscere in modo diretto un autore, sono raccolte nei nitidi volumetti della nuova collana. {{ct|f=160%|t=2|v=2|'''SCRITTORI ITALIANI'''}} con notizie storiche ed analisi estetiche di {{ct|f=160%|t=2|v=2|Domenico Bulferetti}} Non le pagine più note sì bene i passi più tipici e più rappresentativi tratti anche dagli scritti rari o inediti. {{ct|f=160%|t=2|v=2|'''GIUSEPPE CESARE ABBA'''}} Letterato - soldato - uomo, appare simpaticamente e vivacemente ritratta la sua intera personalità. Una lettera inedita ed un lungo squarcio dell’Arrigo qua e là ritoccato dall’autore, e solo ora pubblicato accrescono pregio al volume. {{ct|PIERO GOBETTI ''Direttore responsabile.''}} {{ct|Soc. An. Tip. Ed. “L’ALPINA,, - Cuneo}}<noinclude></noinclude> 62msccok7c90h89a22kbwfe66tb72mz Pagina:Il Baretti - Anno II, n. 2, Torino, 1925.djvu/3 108 590679 3843503 3124434 2026-06-03T09:41:48Z Utoutouto 16823 Gadget [[Aiuto:Gadget ErroriOrtografici|ErroriOrtografici]] 3843503 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="MARIO ZANELLO" />{{RigaIntestazione||{{Sc|il baretti}}|11|riga=si}}</noinclude>{{ct|f=150%|t=1|v=1|'''LA PITTURA FUTURISTA'''}} Non bisogna credere che chi voglia spiegare l’origine e le qualità — non dico le opere — del movimento pittorico futurista italiano debba trasportarsi in un clima di intesa eccezionale e discorrere in versi o addirittura in parole in libertà anzichè nella più bonaria e accettabile delle prose. '''Impressionismo e futurismo.''' Abbastanza facilmente potremmo far derivare il Futurismo dagli ultimi movimenti francesi dell’Ottocento definendolo, in un modo approssimativo, un misto di impressionismo e di cubismo, eppoi, a grado a grado inoltrandoci nella sua trattazione, vedere in quali punti e l’uno e l’altro dei movimenti rammentati si allontanino da quello nuovo, lasciando il campo a tal moltitudine di nuove possibili ricerche da trovarci sbalestrati, dal dominio della competenza pittorica, a un dilettevole paese di calcoli e di giuochi. Abbiam visto l’Impressionismo inspirarsi al bisogno di disaccademizzare la maniera di riprodurre la luce, di distruggere la convenzionalità delle forme solite, e lavorando a questo scopo scernere gli oggetti e le figure cambiate di aspetto, esigenti anch’esse una tecnica nuova, sino a quando, in {{Wl|Q296|Monet}}, le più massiccie costruzioni diventano una sorta di realtà mobile e molecolare dentro la luce. L’impressionismo, squassando con violenza giovanile l’aria accademica delle regole fisse nelle quali s’inaridiva ogni possibilità di emozione, discendeva tuttavia da quella che era stata la pittura viva di tutti i tempi. In ogni modo è certo che dopo la ventata dell’Impressionismo, la smania delle ricerche nuove penetrò a fondo ogni artista, e come l’uno voleva la luminosità l’altro si avventurava incontro ad una forma più assoluta della solita e preponderante sugli altri elementi del quadro. Ora è facile dedurre che tanto l’Impressionismo quanto il Futurismo furono, in un certo senso, unilaterali, in quanto che pur lasciando all’artista il privilegio geniale di mettere sulla tela il canto delle sue sensazioni umane, non pretese mai di allestire tecniche pittoriche diverse, allo scopo di esprimere diversamente differenti sensazioni come accadde nel periodo del Futurismo italiano in cui si immaginò addirittura, una pittura degli odori e dei rumori. Il futurismo italiano aggiungeva, agli elementi cubistici ed impressionistici che già conoscevamo una specie bizzarra di simbolismo tendente a risolversi per mezzo di formule. Anzi, a questo proposito, dirò che se i maggiori esponenti della pittura futurista restavano più vicini ai modelli francesi, preoccupandosi dell’impasto coloristico e di altri simili fatti puramente plastici, per la ragione che avendo fatte le prime armi alle dipendenze dell’impressionismo avevano una piccola tradizione personale da conservare, alle giovani reclute erano assegnati dei compiti che rasentavano addirittura il classico rompicapo. Ne sortivano dei disegni cui si poteva sempre aggiungere e sempre si aggiungeva qualcosa nelle chiassose riunioni dei caffè divenuti la palestra dei nuovi conati artistici e arricchiti dalla speciale tinta di importanza che si conviene alle stanze della sapienza, sia pure assunta in luoghi così straordinari da una banda di giovani in generale ritenuti per degli scapestrati. '''Esperienze di cultura.''' Ora, a intendere umanamente il futurismo e la ragione per la quale tante diverse personalità quante furono quelle che ne inaugurarono la scuola abbiano potuto finire, o nel vicolo senza uscita di un qualsiasi arcaismo come nel caso di {{Wl|Q168496|Carrà}}, o in un genere di pittura che chiameremo campagnola, come nel caso di {{Wl|Q638877|Soffici}}, riconoscendo la peculiare italianità dì questo attributo, bisogna pensare a quella che era la fisionomia della media cultura italiana al principio del nostro secolo. La media cultura italiana era meno di una media cultura, non solo nel senso assoluto, ma anche in quello relativo della parola. Per via di un’inquietudine diffusa per tutto e che sembrava presentire oscuratamente le zone di libertà creative spalancatesi in altri terreni, intere generazioni che non osavano affrontare il paziente studio classico che parte dalle radici di ogni scolastica, vivevano aspettando una parola che desse loro l’idea di aver potuto penetrare, quasi di sotterfugio, in qualche vivo e avanzato problema di coltura. Questa coltura aveva figura di mito e diventava l’ossessione, l’idea fissa della gente che vi aspirava perdendo a ogni piè sospinto l’occasione di formarsene una. Principiò allora, sordamente, il gusto del difficile. A mano a mano che uno lasciava dietro di sè l’età in cui sarebbe stato appropriato lo studio della grammatica, principiava a non sopportare nessuna allusione che non riguardasse almeno la sintassi. Principiò anche il tempo delle sottilizzazioni basate su scarse conoscenze che venivano ad accentrare su loro stesse l’importanza che avrebbe dovuto distribuirsi per tutte le altre, e qualcuno, partendo appunto da un’interpretazione speciosa della parola cultura, pretese di farsene una sulle riviste e sui giornali; una cultura, insomma, che trascurando il passato e fidando sullo spirito critico dei suoi bizzarri studiosi, intendeva derivarsi soltanto dalla vita, dall’osservazione degli uomini e dall’ascoltazione dei loro giudizi e d’ogni genere di loro espressione, a lume di pura sensibilità e di buon senso, e come a dire il mondo dello spirito veduto d’insieme e all’improvviso con l’occhio del pittore. '''Soffici reduce da Parigi.''' I più forti temperamenti di questo periodo studiarono indefessamente e disordinatamente affrontando ogni giorno un nuovo grande filosofo, un nuovo grande musicista o un nuovo grande scrittore. Era come tuffar la mano nell’urna da cui si debbano estrarre i numeri di una lotteria: a meno di un caso eccezionale vien fuori un numero che non è il primo nè il secondo della serie; così, questi uomini, avevano la sensazione di spender bene la loro vita, e avendo evitato i noiosi primi passi, di trovarsi in mezzo all’oceano del grande sapere. Di lì a poco, quasi tutti i giovani, attraverso la ''Voce'' e i ''Quaderni della Voce'', furono ammessi agli straordinari simposi dell’intelligenza che caratterizzano i primi anni del ’900, e i vecchi metodi dell’istruzione furono sostituiti da metodi diretti combinabili con la più modesta bibliografia. Bastava avere un po’ d’amore al libro per accostarsi, con pochi soldi, alle più stravaganti anticipazioni, e non è facile, oggi, dare ad intendere quale sapore di razzente novità potessero avere da noi, tanto per non esorbitare dal campo dell’arte figurativa, le prime pubblicazioni su {{Wl|Q156386|Henry Rousseau}}, il pittore doganiere, con le sue faune e le sue flore tropicali, stilizzate infantilmente, o quelle su {{Wl|Q46373|Edgar Degas}}. Il merito di tali pubblicazioni va riconosciuto a Soffici, reduce da Parigi, rispettoso e quasi timorato di Parigi sino a parlarne in Italia con l’aria riservata che si conviene, in chi li conosca e ne voglia diffondere il rispetto insieme alla conoscenza, per i grandi fenomeni del passato. In quella libera Università che fu la ''Voce'', l’Impressionismo e i postimpressionisti ebbero l’onore della severità scolastica in mezzo alla quale furono annunciati, propagandosi frammezzo a un silenzio attonito di commossa meraviglia, e quando {{Wl|Q216582|Marinetti}} lanciò dal ''Figaro'' il manifesto del Futurismo, quelli della ''Voce'' lo accolsero con la diffidenza usata verso i ciarlatani. La ''Voce'', con la sua grossa carta giallina, i cataloghi esempi di preziosità tipografica spesso e volentieri arieggiante l’antico, i fregi leonardeschi, le nostalgie romantico culturali di un {{Wl|Q529858|Papini}} che cercavano lo sbocco drammatico e romanzesco nell’''Uomo finito'', il gruppo dei musicisti, dei politici e dei filosofi, alla {{Wl|Q28923625|Bastianelli}}, all’{{Wl|Q1345358|Amendola}}, alla {{Wl|Q3848387|Calderoni}} o alla {{Wl|Q2524039|Vailati}}, che prendendo gran parte del movimento vociano, inteso come una massa quasi cromaticamente riconoscibile finivano col proiettare una fonda ombra della loro personalità filosofica anche su quella pittura che più delle altre forme di lavoro spirituale anela un po’ di sole campestre e di umana libertà, aveva ridotto la nuova pittura all’applicazione, in un artista solo, di pochi principi accuratamente disseccati. Il solo artista di quel tempo — solo, dico, dal punto di vista ufficiale della ''Voce'' — era Soffici, sorta di segretario di un ipotetico gruppo di competenza che, pur non esistendo, gli avrebbe votato l’''interim'' dei poteri. Soffici dunque, nella pace della sua campagna, nell’affettuoso ritrovamento di questa terra toscana che istilla nei figlioli una sicurezza tanto ferma e cordiale, mentre a ricordo derivava da {{Wl|Q35548|Cézanne}} un paesaggio che di fronte al vero diventava senza confronto più bonario di quanto non fossero i paesi del Maestro provenzale, talora appena accennati eppur magici di affetto e gonfi dal senso di una costruzione che riaffiora da ogni angolo e da ogni punto, per le figure imitava piuttosto la maniera di Degas. Fiduciosamente e dogmaticamente preparato alla stranezza, Soffici non sentiva la necessità di copiar le lunghe figure bagnanti cézanniane quando il suo buon senso poteva acquetarsi nella originale normalità di Degas, e si limitava a disegnare col colore, o meglio ad accennare con vaghe pennellate i limiti delle figure perchè i suoi nudi sprecisi potessero tendere all’ornata larghezza delle ballerine degassiane. Insomma, mentre Degas, Cézanne, Monet, {{Wl|Q40599|Manet}} e quant’altri Impressionisti si possono rammentare, erano degli artisti misti di sensualità e di spirito, Soffici si annunciava come un sensuale e, da lontano, percepiva attraverso il ricordo proiezioni di quadri in cui resisteva soltanto l’immagine di alcune zone di colore, avviandosi incontro a una etica della pittura pura. Uomo d’ordine e a fondo idealistico, Soffici, non avendo potuto ben riconoscere il complesso travaglio degli Impressionisti, vuol catechizzarne la parte assimilata, ossia la pittorica purezza, intendendo questa parola nella duplice accezione materialistica e morale, cosicchè, in seguito, lo vedremo predicare la pittura pura con l’ardore del mistico e del neofita. D’altra parte i futuristi, e soprattutti {{Wl|Q152797|Umberto Boccioni}}, recavano nelle loro teorie il soffio di ben altra irruenza. Non il gusto antologico del colore e quello di una deformazione accennata quanto bastava a immergere l’oggetto rappresentato in una sorta di nuova atmosfera in cui la pittura trovasse lotta la propria originalità, ma un desiderio barbarico e quasi antiartistico di esasperare a un tempo il volume e la luce, di esprimere la velocità di render plastiche, com’era stato possibile rendere letterarie, le più stravaganti percezioni dello spirito, e qui mescolanze di persone e d’ambienti, e qui riproduzioni di stati d’animo attraverso forme astratte suggestivamente accozzate e combinate. '''Boccioni.''' Se Ardengo Soffici era un pittore, smarrito nel gusto di un fregio di matita o in quello di un po’ di colore, costituzionalmente lontano da un prepotente bisogno di costruzione e di composizione tantochè, venuto il periodo neoclassico, lo vedremo perdersi quasi infantilmente a ritrovare l’armatura geometrica di uno dei quadri meno composti di {{Wl|Q109061|Guido Reni}}, Umberto Boccioni si annunciava come un costruttore. Già nel suo libro ''Pittura e Scultura futurista'', quando si prescinda dall’accaldato tono oratorio che ne pervade le pagine, dalle sintesi storiche troppo ardite che talvolta, abbracciando il futuro e l’ancora inespresso con una superba certezza profetica rivelano la loro consistenza meramente lirica, si fa notare la quantità dei problemi di cui Boccioni tien conto, e insieme, fra tanta guerriera baldanza, la sensibilità nel riconoscere i valori anche opposti alla sua condotta ideale: per rammentare i più recenti, il {{Wl|Q3702062|Ranzoni}}, {{Wl|Q3537312|Tranquillo Cremona}}, {{AutoreCitato|Gaetano Previati|Previati}} e {{Wl|Q1528580|Pellizza da Volpedo}} son ricordati da lui con ogni rispetto. Naturalmente portato a insolentire le grandi ombre di {{Wl|Q83155|David}} e di {{Wl|Q23380|Ingres}}, Boccioni oppone loro il nome di {{Wl|Q33477|Delacroix}}, non già con l’approssimazione di un purista, magari disposto, dopo aver oggi negato i primi, a riprenderli in considerazione domani se alcuno gli farà notare in essi uno spazio quale che sia di buona pittura e ad accomunarli così, anche in piccola parte al secondo, ma con la devozione di un vero fratello spirituale. Il pensiero dominante di Boccioni è che la pittura debba costruire, epperciò dichiara, e per sua voce fa dichiarare ai compagni, che il Futurismo si allontana tanto dall’Impressionismo quanto dal Cubismo, movimenti volti a una soffocante parzialità di ricerche che infirmano la possibilità di giungere all’espressione di un vero dramma. E qui, se consideriamo che il Cubismo, con i suoi accozzi di pure forme tendenti alla creazione di un’espressione non umana, ma umanamente percettibile, avverava assai prima del nostro {{Wl|Q156622|De Chirico}} una pittura metafisica nel vero senso della parola, si può intendere come Boccioni, se fosse vissuto, avrebbe avversato quella letterarizzazione che Giorgio De Chirico ha fatto della pittura metafisica, servendosi, a scopo di suggestione, di simboli e figure popolarescamente paurose, e tenendosi, quanto alla pittura, in un antagonismo da rifacitore che, se gli permette di comporre qualche pezzo dì pittura interessante, toglie però interesse a quella che dovrebb’essere la viva personalità dell’artista. D’altro canto Boccioni, considerando la storia dell’arte come una serie di trajettorie, alla fine di ognuna delle quali, un ideale plastico covato per centinaia di anni, trova la sua spontanea, e facile, e irrefrenabile espressione, come sembra accadere in {{AutoreCitato|Michelangelo Buonarroti|Michelangelo}}, questo genio in azione attuante quel che a un cervello umano dovrebb’essere impossibile di concepire, non solamente si lancia contro la possibilità di un neoclassicismo volontario, ma osserva la ripetizione, ossia la morte dell’arte, in ogni opera che oggi non si ponga al principio di una di queste trajettorie. '''Accordo tra Soffici e futuristi.''' L’accordo tra Soffici e i futuristi fu raggiunto per mezzo di un compromesso, dopo un urto assai vivace e una bastonatura rimasta famosa e di cui potranno rendervi ancora conto i camerieri delle Giubbe rosse. Soffici si decise al gran passo, un poco per la naturale accoglievolezza del suo carattere non privo di un certo spirito goliardico, e perchè, alla fin dei conti, di fronte alla deprecata, incommensurabile ignoranza della gente, la combutta coi futuristi poteva assumere il valore di un bel gesto, un poco perchè anche le teorie futuriste si ispiravano ad alcuni di quei principi di cui la ''Voce'' si proponeva l’insegnamento. Soffici era, sin d’allora, il machiavellico ingenuo, il pragmatista a buon prezzo e il favoreggiatore paterno e benevolo del colpo di stato. Quanto a Boccioni, non eran certamente quelli tempi da sottilizzare. Il suo accordo con {{Wl|Q169984|Gino Severini}}, pittore di raffinatezza decorativa, sia che dipingesse un fantasmagorico paesaggio invernale o una sala da ballo, fittissima di minuscoli danzatori assembrati con l’effetto di una caleidoscopica carta da parati, o quello con {{Wl|Q434916|Luigi Russolo}}, mediocre accozzatore di masse senza significato, non erano certo profondamente ispirati, ma sarebbe far torto alla sua memoria credere che non fossero sinceri. Era un tempo in cui l’uno non aveva il tempo di vedere e di controllare quel che l’altro faceva, e tutto accadeva per il meglio, e le personalità si conservavano, sotto l’esteriore comunanza della battaglia, nel migliore dei modi. Boccioni era un cerebrale in grande stile e Soffici un gustoso fantastico fiorentino; Soffici almanaccava, sul modo più acconcio di stabilire un insegnamento artistico dimostrando che si dovrebbe principiare col far vedere come, sopra una tavoletta perfettamente bianca un segno qualsiasi di carbone costituisca il principio del fatto artistico, e Boccioni pensava al ritorno del soggetto come all’unica fonte della grande arte. Ora è bene osservare come il temperamento romantico di Boccioni che raggiungeva le sue più tipiche espressioni in quei quadri che si chiamano ''gli addii'' e dove per mezzo di linee fortemente inclinate e sfuggenti o staticamente perpendicolari il pittore vuol suggerire graficamente a volta a volta lo stato d’animo di coloro che vanno e di quelli che restano, è bene osservare, dicevo, come il temperamento romantico di Boccioni finisse con l’avere un’influenza notevole su tutti i compagni. Vediamo infatti che lo studio di una sorta di grande ingranaggio mosso a grande velocità con la ricerca di violenti sbattimenti luminosi in toni gialli e viola dovuto a {{Wl|Q368254|Giacomo Balla}}, aspira più di quanto non sembri al soggetto cercando di dare la forza astratta, formidabile, capace di commuovere lo spirito umano, con motivi ben altrimenti complessi che non siano quelli di un puro godimento visivo. Lo stesso Soffici fu condotto a comporre dei grandi quadri come la ''Danza dei pederasti'' e la ''Sintesi della città di Prato'' che furono delle riuscite rassegne dei mezzi di espressione futuristi. Il futurismo ebbe dunque il suo punto di fuoco perfetto in una vera, ardente fiammata resa possibile da un momento di ottimismo, di schietta camerateria. '''Il fenomeno Carrà.''' La fiammata non durò: dopo un breve periodo di prova venne l’ora dei conti e dei bilanci. Soffici si ricordò di venire dalla ''Voce'' e di essersi avventurato nel futurismo come per una pattuglia; tornò quindi sui propri passi, non senza l’illusione di aver fatto un grosso bottino, e proclamò vero futurismo il proprio decretando all’altrui il titolo meno onorifico di marinettismo. Fu per tutti la crisi della serietà, così per chi restò quanto per chi se ne venne via; crisi teoricamente benefica per Boccioni che rimanendo solo o contornato di mediocrissimi elementi come furon quelli che alimentarono il futurismo ufficiale dopo la diserzione del gruppo vociano e lacerbiano potè constatare di non aver tradito il proprio ideale, non già indirizzato ai reami della pittura pura, ma verso un’arte, sia pur lontanissima dalla sua massima espressione, nuovamente umana, narrativa e drammatica; praticamente benefica per Soffici che uscendo dalle pastoie di una composizione alla quale il suo temperamento non lo portava ritrovò a poco a poco nei tranquilli paesi e in quella larga figurazione di pretto sapore campagnolo e toscano la via giusta per rivelarsi nelle sue definitive possibilità, men buona, invece, per Carrà, dato che a quest’ultimo, l’abbracciare il primitivismo e la cosidetta pittura metafisica non servì a rivelarne viemmeglio le qualità pittoriche ma piuttosto a farle arenare in un marasma di teorie e di strani affioramenti sensuali. Il caso di questo pittore merita qualche parola. Carrà, come futurista, era uno degli artisti più interessanti. Se il movimento rivoluzionario al quale partecipò poteva dar modo di spiegare un carattere, una sensibilità attraverso forme e colori non precisamente legati all’obbligo di rappresentare «qualcosa» egli riuscì più di altri a offrirci l’impressione di una personalità geniale. Voglio dire il lombardo Carrà, e dico lombardo sottintendendogli un genere di serietà e di quadratezza, quasi di limitazione, che in uno spirito toscano non sarebbe affatto sottintesa, il Carrà brontolone e cupo e nondimeno buonissimo figliolo, trovava nella esatta cultura delle sue opere e nelle tonalità della sua tavolozza abbondanti di grigi e di grigi perla un’espressione e un rendimento così persuasivi da imporre la sensazione dello stile. Forse Carrà era, materialmente, il miglior pittore del gruppo: immune dallo spirito tuttavia letterario di Balla che cercava nel movimento la divinità del tempo moderno, dal romanticismo di Boccioni cui ho già fatto cenno e dal pariginismo mondano di Severini di cui si è vista la predilizione per i balli e per le ballerine, Carrà rivelava sè stesso attraverso forme e puri colori, attraverso un’astrazione insomma, che se riusciva a illuminare un carattere, doveva necessariamente contenere i germi di uno stile. Ed ora osserviamo l’arenarsi di questo puro plastico. Interrotto il periodo della creazione futurista che costringeva Carrà e il suo temperamento esuberante a costruzioni laboriose o a strepitose ricerche come quelle della pittura degli odori alla quale s’arrischiava con ardenti scoppi di verdi, di rossi o di rosa accesi, un poco simile a {{Wl|Q603148|Mancini}} in queste manifestazioni di sensualità pittorica, il Carrà si ritrovò di fronte al problema di comporre, di costruire, di architettare un quadro, nelle stesse condizioni in cui, di fronte allo stesso problema, si sarebbe trovato un bambino. Colorista e cubista, colorista per temperamento e cubista per abitudine, Carrà non avrebbe potuto abituarsi a soddisfare il proprio temperamento in un modo disordinato o impressionistico e così fu che dopo un lungo periodo d’ozio e di meditazione egli approdò al primitivismo dapprima — con la ''Carrozzella'', con i ''Romantici'', col ''Gentiluomo ubbriaco'' — e in seguito a quella pittura metafisica che sebbene togliesse a prestito i manichini, i biscotti, le lavagne e le muse del guardaroba mitologico di De Chirico non era in fondo che una naturalissima figliolanza della sua pittura primitiveggiante. In sostanza il primitivismo di Carrà consisteva in una specie di giottismo risentito attraverso la pittura popolaresca delle osterie di campagna, o magari in un immaginismo sacro, divenuto drammatico e caricaturale a un tempo per l’inesperienza del contadino o dell’uomo religioso e rustico che gli avesse dato vita, oggi risentito dal nostro pittore sospeso tra una voglia di pace conventuale e il rumore sordo di mille teoriche. Come i colori dell’iride fatti girare vorticosamente si ripresentano, in una superficie bianca, così il patema teorico dì Carrà, arrestato dalla sua patetica e grossolana nostalgia di rinnovamento, produce alla nuova giornata di lavoro tavole biancodipinte, dove il bianco cerca la propria intensità e una granosità solida che lo apparenti alla pittura su muro in una continua e graduale sovrapposizione di colore calcinoso, sino a quando la comparsa di un fantoccio rosato o di una trombettina d’oro non intenda disfarci completamente in una plastica gioia trascendentale. Pittura, come si vede, che tende alla copia di un sogno, di un’immagine ferma e sospesa in un punto veramente indeterminato del passato, e quasi nel passato di una vita anteriore; ideale pittorico statico e dolcemente maniaco. Al di là o al di qua, ci sarebbe il nulla, per dirla con un rigo lirico di Soffici e rimanere tra conoscenti. E infatti Carrà, diventa spesso, nel campo della critica d’arte, il più eclettico dei recensori. '''Conclusione.''' E’ certo che sarebbe stato curioso assistere al tardo svolgimento di Umberto Boccioni strappatoci da un disgraziato incidente, e dico curioso, non alludendo alla possibilità che l’arte italiana trovasse, attraverso le ricerche futuriste di quel pittore, lo sbocco in una universalità impreveduta, possibilità, ammettiamolo, cui nessuno, oggi, potrebbe più credere, ma per il piacere di assistere al ritorno a casa di questo simpatico e coraggioso campione di una ragionata e<noinclude></noinclude> 7pt2806que92594r0lb7exioqjag84p Pagina:Il Baretti - Anno II, n. 3, Torino, 1925.djvu/1 108 590873 3843320 3140141 2026-06-02T16:13:58Z Utoutouto 16823 Gadget [[Aiuto:Gadget ErroriOrtografici|ErroriOrtografici]] 3843320 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="AndreeaCostin" /></noinclude><section begin="s1" /> {{ct|f=400%|v=.5|'''IL BARETTI'''}} {{ct|f=120%|v=.5|lh=1.2em|QUINDICINALE EDITORE PIERO GOBETTI Torino VIA XX SETTEMBRE, 60}} {{ct|f=100%|v=.5|lh=1.2em|ABBONAMENTO PER IL 1925 L. 10 Estero L. 15 - Sostenitore L. 100 - Un numero separato L. 0,50 CONTO CORRENTE POSTALE}} {{ct|f=100%|v=.5|lh=1.2em|Preghiamo vivamente tutti quelli che riceveranno questo numero di mandarci subito l’Importo dell’abbonamento o di respingerlo}} {{ct|f=120%|v=.5|t=.5|Anno II — N. 3 — 16 Febbraio 1925}} SOMMARIO: {{Sc|U. Morra di Iavriano:}} '''Tagore (O dell'Occidente).''' — {{Sc|G. Raimondi}}: '''Davanzati e la Toscana.''' — '''Pagina bianca.''' — '''Pensieri di Baudelaire vicino a morte.''' — {{Sc|Oreste}}: '''Lettera di provincia.''' {{Sc|G. Debenedetti}}: '''Vera natura dei romanzi di Radiguet.''' — {{Sc|C. Linati}}: '''Note su Heywood'''. — {{Sc|G. Prezzolini}}: '''I volti del nemico.''' — {{Sc|R. Franchi}}: '''Epiloghi.''' <section end="s1" /> {|style="text-align:center; width:100%" |{{ct|f=110%|t=2|v=pc|'''LA RIVOLUZIONE LIBERALE'''}} {{ct|f=60%|t=pc|v=pc|'''Settimanale'''}} {{ct|f=60%|t=pc|v=pc|'''Editore PIERO GOBETTI'''}} {{ct|f=60%|t=pc|v=pc|''Abbonamento annuo L.20'' - ''Estero L. 30''}} {{ct|f=60%|t=pc|v=pc|''Un numero L. 0,50''''}} ||{{ct|f=100%|'''NOVITA':'''}} {{ct|f=90%|'''M. VINCIGUERRA'''}} {{ct|f=100%|'''Un quarto di secolo'''}} {{ct|f=60%|'''1900 — 1925'''}} {{ct|f=60%|'''Si spedisce franco di porto a chi manda'''}} {{ct|f=60%|'''vaglia di L.5 all’editore Gobetti - Torino'''}} |} <section begin="s2" /> {{ct|f=140%|t=1|v=1|L=5px|'''Tagore (o dell’Occidente) '''}} Quelli che voglion parlare oggi del poeta indiano, bisogna che sian sicuri d’un interno candore e d’una volontà spoglia di pregiudizi. E’ difatti facile intenderlo come un maestro o come un esteta, cioè chiuso in una specie di tabernacolo, oggetto di adorazione o di noncuranza secondo le personali tendenze del passante. L’inutile offerta di incenso, l’estatica imitazione stanno per questo sullo stesso piano della beffa idiota o della saccenteria sbrigativa. Non ci si può nemmeno contentare di dire che è un poeta che non c’interessa; oppure che il mondo, l’imaginazione, il «mito» indiano son cose vaghe e perdute che non ci riusciamo a figurare e non consentono la nostra critica. I confini di spazio (o di tempò) son di certo misura d’una difficoltà empirica, com’è difficile in sè qualsiasi comprensione poetica, che quanto più è immediata, tanto più - vuol dire - è incompleta e fallace. Ma l’ufficio della poesia è di superar le distanze. In quanto gli spiriti sanno avvicinarsi c’è la possibilità dell’espressione; soccorre a superar gli ostacoli esterni una memoria fantastica che è facoltà propriamente lirica. Non è raro anzi che l’esagerazione di tale fantasia crei nell’anima un abbaglio, una luce falsa: dove parrà poetico quello ch’essa può gettare da sè lontano: l’irreale, l’esotico, il remoto. Rabindranath Tagore si tien puro da queste tacce. E’ opportuno ricordare in che modo s’è presentato all’Europa, e che significato gli s’è attribuito fin da allora. Oggi si parla un altro linguaggio, ci si sente tirati verso altri scopi; ma avviene che, per ingratitudine, invece di litigare col nostro spirito di prima e di purificarlo con le confessioni di dolori e pentimenti, si bastonano, come fanno i bambini, le seggiole in cui abbiamo intrampolato; si offendon cioè gli estranei con cui s’era avuto commercio di simpatie. Il premio Nobel, in quegli anni, era a molti come un’attesa rivelazione; come un severo e sereno giudizio che sceglieva dalla caotica produzione mondiale e indicava una opera sola, il compendio quasi, il succo del miglior lavoro, alimentato dalla pazienza, dalla saggezza di tanti popoli, diversi ed uguali. Si era, in ritardo con le date, in pieno secolo decimonono, convinti ammiratori della fatica e credenti in un successo da ottenersi a gradi e per esami, e poi indiscutibile come una dignità che posasse più alto dell’altro, non su favori personali o popolari. Sebbene stanchi, si era tuttavia discepoli dei duri lavoratori naturalisti e della pedissequa, minuta eppure fervorosa critica storica. Il poeta, non si credeva che dovesse scomparire perchè sarebbe stato da pessimisti ritenere che il progresso dovesse uccidere, nel mondo, la sua voce. Ma lo si imaginava come una persona utile, preoccupata, servizievole co’ suoi simili, risonante i loro affetti e le loro gesta, schiudente a loro miraggi legittimi e comuni: non solitario insomma ma civile. Il riconoscimento unanime era perciò come un potenziamento de’ suoi versi. Quando il fascio della luce scandinava fu rivolto ad oriente e mise a fuoco questo poeta inaudito, non si pensò, per intenderlo, d’inquadrarlo co’ suoi compaesani. Sarebbe stata un’ingrata impresa, e nessuno ne sarebbe venuto a capo con gusto. Tagore fu lanciato per tutto il mondo senza delucidazioni e senza commenti, e piacque. Gli stava bene l’apparato col quale si fece noto; la gente che lo applaudì era la sua compagnia prediletta. Aveva succhiato, nel suo tempo di Cambridge, più che un insegnamento, un’atmosfera precisa, assoluta, che conteneva anche i dubbi e i motivi critici dentro confini d’educato consenso e di rispetto e li appoggiava a fermi e rettilinei principii o stentati in ogni guisa; poiché proprio in quell’ostentazione le conclamate verità morali trovavano il segreto di obbligar gli animi e per essa vi facevano nascere la compunzione, quasi che fossero meglio attuabili da chi se le ripetesse a ogni passo e se ne facesse una specie di paradigma verbale. La forza che v’infondeva una società chiusa e vigile, un grande impero libero che bisognava affermasse in tutti i singoli una condotta praticamente austera quasi per legge d’economia, perchè fossero mobili e responsabili strumenti, della sua politica mondiale; quel segno dei tempi vittoriani che noi troppo distanti e disattenti, s’è cercato di ripetere solo ne’suoi toni declamatori e c’è parso comodo d’avvicinare alle nostre bravure di oratori ancora intinti di latinità, Tagore lo portava, con un suo tocco e un suo modo soave, come una benevola novità e un mite illanguidimento nella sua civiltà tanto rigogliosa eppur statica o quasi ornamentale. L’occidente trapiantato in India fruttò una lirica tutta suoni dolci e piani, in cui gl’ideali e le moralità poetiche onde gli esercizi europei e sopra tutto quelli inglesi erano gravi riapparvero svestiti, senza il sostegno, delle favole nè la connessione con quella storia che n’era poi la legittima ispiratrice; doppiamente lirici, se si vuole, o meglio, ridotti a un’ingenuità puerile. Tale immiserimento produsse un effetto come di grazia; parve un miracolo d’arte che la povertà facesse palesi quelle medesime precise intenzioni, che s’erano da prima apprese con una lunga pratica e per via d’immaginazioni complesse e pesanti o, chi era immune, ammesse come un precedente insormontabile, ma faticoso da dimostrare. Si capisce che l‘attenzione non si volgeva a Tagore come individuo, ma al bardo indiano; alla consonanza che si levava da una estrema riva, già fiorente di saggezza, e tanto antica che la sua persistenza poteva fino insospettire la nostra avida modernità. La tesi allora imperanti, e i successi della rapidità, non erano nulla se gli animi non si adattavano, non si appianavano, nè l’istinto del possesso e dell’egemonia sapeva più farci scattare contro i barbari che restassero ottusi davanti alle prove esemplari della nostra volontà benefica. Era cominciato a spuntare il rispetto per la storia; per esser sicuri della nostra bontà, ci voleva che si raccogliesse il più gran numero di consensi: che le differenze personali, le suscettibili ritrosie, le particolari convinzioni i pensieri originali si perdessero tutti in un inno di soddisfazione. L’età che isolava Nietzsche e adorava Wagner magari come librettista si assopì beatamente nel paesaggio delle sue glorie quando udi un lusinghiero ritmo attenuato, dove, finalmente, come ruscelli dal mormorio appena distinti confluivano i mondi. Ora, segnate le distanze e indicati sommariamente i punti d’approccio, ci si potrebbe provare ad apprezzar Tagore come una persona di conoscenza, molte volte frequentata. Non c’è dunque davanti a noi l’uomo religioso, panteista a trati: a tratti mistico, che attende nella polvere la chiamata del Re o l’inopinato cenno fra la tempesta notturna non il maestro d’amore che crede d’indicare usi termine assai più intimo d’ogni custodia carnale e confonde i sensi col prospettar la stanchezza prima dell’esperienza e del giuoco amaro. Il male è che la raccolta de’ suoi esercizi spirituali, così ravviati, guardinghi e bene equipaggiati, non riesce mai a darci il rilievo d’una persona spiccata. E’ evidente, in quelle specie di catene floreali ch’egli compone, assiduo ed equanime, il giuoco, quasi l’arbitrio della volontà a scàpito della persuasione profonda e del motivo poetico. La provvista dei buoni propositi, il progetto d’edificare e d’elevare gli spiriti, posson servir certo d’armatura ai poeti, ma quando sian quasi una scusa della fantasia corriva, il pudore di cui l’esito si riveste. Qui invece sono beni importati, e pei quali non si paga dazio; son essi che muovono lo scrittore, che di fatti non scrive, ma parla e rivela, come chi aspetta un successo da ogni suo aforisma. C’è intorno a lui, non diremo la folla, ma la scuola; una schiera d’adepti, che devon acquistar insieme sapienza e bellezza, secondo i dettami dei fedeli ottimisti che han castigato ad uso delle scuole serali la sensuale ricchezza di Ruskin. Ci si potrebbe lamentare di molte altre cose, nel leggere questi canti che non sono nè elementari nè raffinati, nè evidenti nè suggestivi. Si è quasi sempre sul confine di una poesia, o di due poesie diverse, senza che il poeta sappia decidere, senza che nemmeno riesca ambiguo o problematico. Al punto saliente, alla dimostrazione ci si avvia subito; anche la sua logica è una facoltà annacquata. Se la poesia è spesso, per questi sommi istruttori del genere umano, una esuberante prova di verità cosciente e uno sfondamento di porte spalancate, almeno la adorna il gusto delle variazioni musicali, un parossismo d’iterazioni che, se non altro, sono il segno d’una potenza selvaggia. Ma per Tagore tutto è liscio e mellifluo, tutto è semplice e monocordo e il mondo non ha dimensione fuor di quella della sua lode raziocinante. Avviene allora che ci si stacchi quasi con rancore da quest' India scialba, da questi infatuati amanti o viandanti (son tutti uguali) che si consumano e spariscono con quattro parole delle più vane. Soltanto trattengono certe qualità native, ricordi d’altra poesia che qui si rinsanguano a contatto di un animo tanto più tenue e in fondo giocoso, abilità vecchie e forse sprezzate che rompono il bisbiglio incolore e il sordo paesaggio come un inatteso scorcio impressionistico. C’ è un famoso canto dei fanciulli che si riuniscono su la riva dei mondi infiniti; non serve rammentare quel che ad essi cantino le onde cariche di morte; ma piuttosto questo: <poem>«la marea sale in un riso e il pallido splendore della spiaggia sorride».</poem> Altrove la luce — che, si capisce, riempie il mondo, è bacio degli occhi e dolcezza del cuore — la luce: «danza nel centro della mia vita» ( e il seguito: «Mio più amato, il mio amore risuona sotto il colpo della luce. I cieli s’aprono, il vento galoppa; un riso ha corso la terra»). Altrove anche meno — son spesso le donne che parlano, una dolce umiltà le chiude e le aiuta: «Ero sola accanto alla sorgente dove l’albero china un’ombra obliqua». «Il cielo sorse col suono del gong dentro il tempio». «Il mondo è per te come il canto d’una vecchia che fili al guindolo: rime sconnesse piene di vaghe imagini». «L’ombra della pioggia imminente è su la sabbia e le nubi stanno basse su le linee azzurre degli alberi, come i tuoi pesanti capelli su le tue sopracciglia». E, semplice, appena segnato, tutto il canto XVIII del «Giardiniere». Forse i lettori ingenui si fermano più volentieri su certi improvvisi scoppi, fortemente lirici, che il più delle volte sono frantumi e rappezzi d’una fantasia secolare (per es. nel canto LIII di «Gitanjali»: «per me più splendida è la tua spada con la sua curva di folgore simile allo spiegamento d’ali del divino uccello di Visnù in tranquillo equilibrio sul furioso infiammarsi del sol ponente»; dove c’è pure il disordine di due imagini che s’accavallano. Per sentire poi quanto questo modo è poco vivace, si metta a confronto con un’imagine fatta d’attri ingredienti per noi più usuali: «Il sole del tuo amore mi baci la vetta dei pensieri e s’indugi udita valle dèlia mia Vita dove biondeggia la messe». Il passo è breve, e in questa si sdrucciola nel comico pietoso. Si rammenti anche che non è, per Tagore, «del poeta il fin la maraviglia»). Si consigliano quei lettori di rifarsi ai testi indiani autentici. Si consigliano poi le gentili anime amanti, tenere d’un qualunque Bédier e delle sue riuscite psicologie, a adattarsi, se voglio» fare quel viaggio, a un clima orientale alquanto più bollente e sconcertante. «Oggi ancora, se io me l' immagino, l’amata amica dal volto di luna, lieta della prima giovinezza, con le sode mammelle ed il corpo spasimante per le frecce d’amore, ecco che sento d’un tratto gelarmisi ancóra le membra. Oggi ancóra io la ricordo, direttrice della danza d’amore, col volto splendente come luna piena, col gracile corpo squassato dal piacere, oppresso dal peso delle mammelle e delle grandi natiche, ornato dalla grande chioma ondeggiante». E’ il canto del ladro d’amore, è il poeta Bilhana che gode la figlia del Re e sa che, premio della voluttà, gli tocca la condanna di morte. Più che ai tanti Verdinois e Tagliatatela il nostro animo si volge dunque al Senatore De Lorenzo e più che all’indiano onorato ed illustre al povero galeotto che mori infamato or son quasi mill’anni. {{A destra|{{Sc|Umberto Morra di Lavriano.}}}} <section end="s2" /> Uscirà in marzo un numero del ''Baretti'' dedicato alla letteratura francese dell’ultimo ventennio col seguente sommario: {{Sc|E. Cechi}}: ''Gide''; {{Sc|A. Garciulo}}: ''Valéry''; {{Sc|G. De Benedetti}}: ''Proust''; {{Sc|G. Raimondi}}: ''Toulet''; {{Sc|A. Cajumi}}; ''I critici''; {{Sc|L. Ferrero}}: ''Il teatro''; {{Sc|M. Ascoli}}: 'Surrèalisme''; {{Sc|S. Caramella}}: ''Il bergsonismo''; {{Sc|E. Montale}}: ''V. Larbaud''; {{Sc|A. Grande}}: ''P. Morand''; {{Sc|U. Morra}}: ''Giraudoux''; {{Sc|L. Emery}}: ''Alain''; {{Sc|G. Lazzeri}}: ''Il movimento di a «Europa»''; {{Sc|G. Raimondi}}: ''Le riviste''. Seguiranno numeri speciali dedicati alle altre letterature nell’ultimo ventennio.<noinclude><references/></noinclude> i3b241bdd96efw1mvw065ms6u65v6bd Pagina:Il Baretti - Anno II, n. 3, Torino, 1925.djvu/2 108 590874 3843321 3138762 2026-06-02T16:15:36Z Utoutouto 16823 Gadget [[Aiuto:Gadget ErroriOrtografici|ErroriOrtografici]] 3843321 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="AndreeaCostin" />{{RigaIntestazione|14|{{Sc|il baretti}}|}}</noinclude><section begin="s1" />{{ct|f=100%|t=1|v=1|L=5px|'''Lettera di provincia.'''}} ''Caro Pilade'', ''Hanno ristampato i versi di Guido Gozzano, il libro, rivestito ahimè! a nuovo, torna per le vetrine; e proprio quest’inverno che nella sua Torino i giorni seguitano così miti e chiari come i suoi abitanti non si rammentano di averli visti mai durare. Clima da riviera. Si consolerebbe, tornasse ora a vita, di tanta luce per le vie, di tanto tepore per l’aria, l’amerebbe lo stesso questa sua città, lui che con tenerezzaa la cantò fra nebbie e nevicate, lei e le sue donne freddolose dai manicotti soffici di pelliccia!'' <poem>Quante volte tra i fiori, in terre gaie, sul mare, tra il cordame dei velieri, sognavo le tue nevi, i tigli neri, le diritte vie corrusche di rotaie, l’arguta grazia delle tue crestaie, o città favorevole ai piaceri!</poem> ''Serba pur cara, tu che l’hai, la vecchia edizione dei Colloqui: quella con in copertina il disegno di Bistolfi, così fastidioso e falso di tono, ma che appunto non doveva sul serio dispiacere a Costano. Il quale, rammentiamoci che germogliò proprio nell’epoca di quel che gli capita di chiamare in un sonetto «il novissimo stile». C’è perfino una data cui rifarsi; quella che segna «il distacco, amaro senza fine» dalla Signorina Felicita, ed anzi, come si conviene, è un verso: «trenta settembre novecentosette».'' ''La nuova ristampa mi duole sapere che non sono i soli editori ad averla curata. Nulla si opporrebbe, così fosse, all’istintivo risentimento nel vedere, innanzi tutto, il titolo stesso, discreto, di Colloqui, gonfiarsi di retorica sentimentale e commemorativa e diventare i primi e gli ultimi colloqui. Ma è il fratello Renato, ci avvertono gli editori in una notizia, ad aver scelto questa ventina di liriche del poeta così immaturamente scomparso, tra le più significative de'' La via del Rifugio ''da gran tempo esaurita. Le quali, oltre a due finora inedite in volume fanno più fitto in questa, edizione l’antico libretto. Vorrei dire che l’appesantiscono, e aggravano i nativi difetti; non fosse il pio gesto familiare che ricompone i resti mortali anche più oscuri a farmi, se non indulgente, più riguardoso almeno.'' ''Ho riletto dunque questi Colloqui che il nostro bel Guido Gozzano, come Serra quasi a ritrarlo lo chiama nelle Lettere, tenne con guidogozzano, come a più riprese il poeta designa il suo confidente obbligato. Serra scriveva nel 1913 «...è rimasto nei Colloqui... oggi e assente... si riposa. E noi non sappiamo se tornerà, o se ci lascerà solo la sua immagine prima sempre ventenne». Tu, caro Pilade, se ancora sei suscettibile d’immalinconirti per il ricordo di quelle che furono le nostre predilezioni di adolescenti, rileggiti, ma soltanto,'' La Signorina Felicita, Paolo e Virginia, l’amica di Nonna Speranza. ''Credi a me che sono andato a rilegger tutto.'' ''L’uomo, tengo presente ch’era ammalato. Più ancora che la sofferenza, lo urgeva, penso, la certezza della condanna. Sano di corpo è facile che si sarebbe sodisfatto della sua città «un po’ vecchiotta, provinciale, fresca — tuttavia di un bel garbo parigino». Questa del Parigi festaiolo e della eleganza delle sue donne, è come l’immagine di un Bengodi di paradisiache raffinatezze che ricorre con frequenza proprio tutta provinciale e borghese, e sfugge all’ironia del poeta — più: tradisce una tendenziosa compiacenza. Rammentati con quanta reciproca effusione di schietta esultanza durante il suo viaggio in India, in mezzo allo splendore esotico, si scontri con due sgualdrinelle francesi, canzonettiste di caffè concerto, che subito gli ridestano in cuore con nostalgia la memoria di Madame Angot. E' il primo raffronto che gli occorre dinanzi alla snellezza della Devadasis danzante è colla Rubinstein.'' ''A questo malato, poco suggerisce il suo male. Vagheggia due rimedi — Amore e Morte ma solo blandamente perché lo dismemorino, lo affranchino del Tempo e dello Spazio. Risanato, è facile che su Arturo e Federico non avrebbe meditato più gran che. Non par tutto distendersi in questo verso «C’è in me la stoffa d’un borghese onesto»?'' ''La morte gli fu infine benevola. E amore? Vedi che mondo è quello delle donne di carne, viventi, da lui rammentate ed evocate. «Se lei sapesse come sono stanco, confessa un giorno alla Signorina Felicita, delle donne rifatte sui romanzi». Francesi, manco male. E altrove: «Mi piaci. Mi faresti più felice — d’un intellettuale gemebonda». Ma frivole, mondane o cerebrali popolano la sua vita quotidiana. Nemanco è un tono di sopportazione; era pur lui a ricercarle. Ci meraviglieremo della irreciprocita sortita!'' <poem>O non amate che mi amaste, a Lui invan offersi il cuor che non s’appaga. Amor non mi piagò di quella piaga che mi parve dolcissima in altrui.</poem> ''Di contro a questa schiera la Signorina Felicita poteva solo parere all’avvocato la salvezza, la Felicità. «Lei sola, forse, il freddo sognatore, le dichiara, educherebbe al tenero prodigio». E davvero l’ha dipinta con amorevolezza. Con quella cura minuziosa e casalinga, quel gusto dei colori ripuliti e lustri e degli sfondi di campagna per le finestre (il suo bel Canavese!) che, intorno al viso di lei dal «tipo di beltà fiamminga», suscitano proprio come lo scenario di un interno piemontese dipinto da un Peter de Hooch.'' ''Son sempre scenari, se badi, quelli tra i quali in un certo qual modo si salva — o meglio: ripara. E son perfetti: il salotto di Nonna Speranza, l’isola di Paolo e Virginia. Con un’ironia che non cessa d’esser patetica il poeta rinasce tra le quinte del suo sogno. Come in un balletto, tra la fastosa e variopinta vegetazione tropicale drizzata dalla sua fantasia di scenografo malizioso, rivive il suo dramma. Caro Pilade, se rileggendo la morte di Virginia e il dolore dì Paolo curvo su di lei in riva al mare, ti vien ancor fatto di credervi come si faceva da ragazzi, non posso darti torto.'' ''C’è poi ancora'' Totò Merumeni,'' questo pervenu intellettuale, alla spaventosa chiaroveggenza del quale non ci riesce di credere, checché ne dica Gozzano. Ma poi seguita a narrarci:'' <poem> La vita si ritolse tutte le sue promesse. Egli sognò per anni l’Amore che non venne, sognò pel suo martirio attrici e principesse ed oggi ha per amante la cuoca diciottenne. Quando la casa dorme, la giovinetta scalza fresca come una prugna al gelo mattutino giunge nella sua stanza, lo bacia in bocca. (balza su lui che la possiede beato e resupino...</poem> ''E’ Gozzano che si confessa! E’ lecito pensarlo. Mi piace anzi di scoprirgli qui non solo denti più canini, ma un appetito di più terrestri frutta. Il loro sapore, Pilade, è fra tutti squisito. Di non avervi morso a suo tempo chi si consolerà mai!'' ''Voglimi bene.'' {{A destra|{{Sc|Oreste.}}}} <section end="s1" /> <section begin="s2" /> {{ct|f=140%|t=1|v=1|L=5px|'''FOGLIETTI LETTERARI'''}} <section end="s2" /> <section begin="s3" /> {{ct|f=100%|t=1|v=1|L=5px|'''Davanzati e la Toscana.'''}} Talvolta, per bene intendere lo stile e la natura di uno scrittore, io son d’avviso che giovi conoscerne qualche poco il paese, anzi dirci non solo l’aspetto d’assieme ma la qualità dei luoghi dove visse e lavorò. Così, vedendo e imparando a conoscere le campagne toscane può venir fatto di pensare che per essere tanto coltivate, conosciute e antiche e quasi sedi millenarie di civiltà e di popoli, venisse a mancare nel loro carattere quel tanto di ignoto, di abbandonato e di fantastico per cui da esse nascessero, tra gli infiniti scrittori classici che pure vi nacquero, poeti propriamente idillici. Quella stessa materia georgica che in Teocrito per naturale tendenza a volgere in canto l’oggetto della reale osservazione diviene idillio, e quasi perde ogni giusto controllo colla verità pratica, sotto la mano di Davanzati prende un tono di cauta esperienza e di dottrina, rallegrato e come alleviato da riposi di una moralità da lunario popolare, e da riflessioni e conclusioni di una sapienza da proverbio antico. Rileggiamo la «Toscana coltivazione delle viti e delli arbori» di Bernardo Davanzati. Questo è il naturalismo toscano. E' il colore della terra toscana, il grigio e il verde, resi dall’aria, dalla luce e dalla natura che cominciano a comparire discendendo dopo Pracchia, e ritrovi nei prati aspri e remoti del Mugello, e vedi intorno alle colline di Arezzo. Dino Campana vi avrebbe aggiunto il bianco dell’acqua dei torrenti d’Appennino. E son questi i due toni, grigio e verde, che, quasi sostanza geologica, negli affreschi in cui Paolo Uccello a S. Maria Novella ha figurato le scene favolose della vita di Noè, durano a resistere alle insidie del tempo. Volger la mente da questa pittura e immaginar i miti meravigliosi e l’accesa fantasia di Raffaello è come venire al confronto dello stile che Annibal Caro, un marchegiano adottava sulle cadenze dell’idillio. Anche Virgilio si ricordava di quelle musicali campagne che il Po lambendo rende ubertose di grano e di canapa verde, e inclinava alla dolcezza di quel canto, dove dice: « omnia fert actas animum quoque». Ed erano i paesaggi della pianura mantovana, evocati e dipinti dei colori della nostalgia. Davanzati a parer mio, e si veda il capitoletto sul tempo della potatura, esprime in pieno la sua discendenza dalla tradizione plastica, dal materialismo dell’arte toscana. Le stagioni mettono su questa terra un fermo lume quasi di perenne primavera che schiarisce e limita divinamente la natura e le cose, come vediamo talvolta nei mattini di marzo la trasparenza del cielo fare risplendere paesi e campagne. Gli uomini, ispirandosi a questa diffusa sovranità della materia creata, conducono per così dire una vita senza sogni, senza pentimenti o fughe, almeno vi giungono di rado, occupati come sono a tramandarsi, di generazione in generazione, la storia e quasi: il senso di quella terra che è parte di loro stessi. Così in Davanzati, un respiro di poesia che noi pure avveriamo non è da credere che aliti dalle parole scritte, nude disadorne e usuali, ma dall’oggetto di esse, dalle cose medesime che descrivono, cioè una poesia che nasce e che noi sorprendiamo come su un pezzo di natura, resa nella sua immediata realtà, senza intervento di opera umana nè di artificio letterario. <section end="s3" /> <section begin="s4" /> {{ct|f=100%|t=1|v=1|L=5px|'''Pagina bianca.'''}} L’arte è lunga, e la vita breve. Tante cose insegnan gli anni, e tra l’altre questa. Che lo stile d’uno scrittore può e deve, senza perdere nulla della propria dignità, mettere a poco a poco toni più discreti alle proprie riflessioni, e usar modi più affabili, se non altro in considerazione della pazienza del lettore. Perchè certo importa non riempirgli le tasche di soverchia noia. S’impara allora, quando di tante idee e passioni umane si comincia a vedere il punto dove tramontano, che anche dello scrivere e della invenzione poetica si può fare, non dico una professione, ma un diletto più prudente e meno disperato. Si bada alla salute. Il mondo intero appare sotto un aspetto più calmo e più chiaro: s’aprono prospettive ignote, non è tutt’oro quello che luce: ed è vero che può accadere di svegliarsi un limpido mattino, senza vaghe e pigre illusioni sul destino della giornata. Se qualcosa dispiace, è il pensiero che questo risvegli coincidono di solito col decadere della giovinezza, e sono in certo modo il segno della prima maturità, sempre avara di affetti e circospetta nelle fiducie. Pensiero, che raramente si inganna. Ora e perciò che guardiamo, liberi da inutili tremori e superbe sostenutezze, tratti dell’antica natura, consci d’aver mancato fin qui di quella confidenza e sincerità che solo possono stabilire i termini di ogni onesta e seria relazione. Usavamo salutarci da lontano, e quasi di sfuggita. O compagna del nostro lavoro, come ci troverai cambiati! La nostra è un’amicizia piena di cautele e di reticenze. Sapendo oramai di poter fare l’uno a meno dell’altra, ognuno sta sul proprio. Certi tempi non torneranno più. Le nostre opere, nate come un sospiro dalla memoria, son di quelle che sempre si ricominciano, creature mortali. L’inclinazione che abbiamo mostrata allo scrivere, anzi questa brutta piega, la rispettiamo, con la stessa onesta e lieta cura che i nostri nonni artigiani e costruttori usavano verso i loro metalli e le loro pietre. Ingenui, da giurar che l’arte vuol rispetto! Il nostro linguaggio vuol farsi robusto e studiato. Passando il tempo, e profittando noi di ogni paziente calcolo suggerito da un educazione borghese, maliziosa e casalinga, ci riuscì di fargli guadagnare una certa pastosità e morbidezza che unite a una disinvolta cortesia, formano le grazie di ogni creatura adulta. Quanto lo stile d’un libro derivi dai costumi, anche i più materiali ed esterni, di chi l’ha scritto, non saremo così incauti da dirlo. Certo però, qui era in questione una pazienza così insistita e abusata da suggerire di quei particolari e di quelle rifiniture che si adempiono con un sorriso sfatto e un gusto maledettamente ironico. Forse saranno anche le incalcolabili distanze di questa nostra pianura a render naturale un mode di calmo ragionamento, le strade lunghe, le grandi campagne. Sta il fatto che le cose, o prima o poi, arrotondano per — così dire i loro spigoli, si fanno cedevoli, lasciano il passo, e, come l’uomo rimettono sempre d’un poco il momento della propria comparsa. Nostro destino e diletto è quello di tornare infinitamente sul già fatto, cioè di raccostarci al cuore e alla memoria queste pagine scritte, e ancora guardarle da una lontananza vasta e patetica, quanto più ce le sentiamo distaccate e quasi anonime. <section end="s4" /> <section begin="s5" /> {{ct|f=100%|t=1|v=1|L=5px|'''Pensieri di Baudelaire vicino a morte.'''}} Io mi riferisco a quelle carte private di Baudelaire, fragili foglietti, che raccolti sotto il nome di «Mon coeur mis à nu» costituiscono la traccia più sconfortata, ma anche la più sensibile degli ultimi suoi quattro anni di vita terrena. Dopo la fredda invocazione di quel suo verso: « Ah! Ne jamais sortir du Nombre et des Etres!», si direbbe che sian qui tentate le vie per questa favolosa evasione morale. E son le vie più impensate, quelle che denunciano l’estrema sincerità, e la rinuncia dell’orgoglio umano. La religione cattolica, chiama questo sentimento carità. Avvicinandosi la fine, i suoi pensieri, se pure soggetto ad una consuetudine ironica e sofistica, sono rivolti alla persona di Dio. Ora, egli accetta questo nuovo ascoltatore, questo serio testimone della sua opera. Ne segue che l’opera stessa, quella compiuta, attinge a fini diversi dai perseguiti; e quella da compiere, domanda un tempo che non è mortale. Difatti non la compì. Quello che è stato il suo metodo, sappiamo quanto raro, nel comporre la poesia delle «Fleurs du mal», minaccia di non poter esistere se non a costo di rimuovere intorno a sè abissi di incertezze, di dubbi. Pare che la soluzione poteva essere un’altra. Perfino la sua idea della fuga del tempo, che gli fu un caro tema poetico, mostra sviluppi e conforti imprevedibili, e fino allora imprevisti. Egli crede nel lavoro, domanda la sua buona salute e si rimette in Dio. Par di sentire Rimbaud, quando scrive risorgendo nella ''Saison en enfer'': «La raison m’est née. La monde est bon. Je bénirai la vie. J’aimerai mes frères. Ce ne sont plus des promesse d’enfance». Anch’egli mette a nudo il suo cuore, e non teme, rivestendo di nostalgia «l’action, ce cher point du monde», di accompagnare le speranze di J. J. Rousseau! I lunghi e dibattuti problemi d’arte e la morale del mondo, ''le gouffre de l’action'', le ragioni prime del vivere e del creare si presentano alla mente di Baudelaire, e domandano d’esser chiarito. Egli vede con una grande verità. C'è nel suo occhio un velo di calma, come accade che sopra un gorgo d’acqua, improvvisamente chiuso, si stabilisce una superficie ferma e tranquilla, che mai s'è vista eguale, in quello specchio d’acqua. Le sue riflessioni somigliano per qualità a quelle di Pascal sulla naturale miseria dell’uomo, sull’incertezza delle cognizioni umane, sulla necessità di attenersi a certe opinioni del popolo, nate da una ispirazione cosmica e tradizionale. La nudezza delle parole, la rinuncia ad ogni bellezza letteraria, l’urgenza della confessione e la triste calma del giudicarsi, la schiettezza dello specchio, queste son le qualità veramente degne di Pascal; che da questi affluiscono a Baudelaire, nel suo sangue, per una particolare inclinazione della razza e della mente francese. Fra le norme d’igiene e di condotta nella vita quotidiana, tornano a volta a volta le preoccupate ricette medicinali, le pillole e i bagni freddi, misti ai pensieri metafisici. Oh lichene d’Islanda! Salute del corpo, sognata, vagheggiata, necessaria premessa del «genio successivo e progressivo». Basterebbe osservare lo stile di questa ricetta, pensare a questo sciroppo di lichene grammi 125, e zucchero grammi 250, per confrontarlo con le ricette estetiche dell’epoca eroica, con i suoi filtri orientali di preziosità stilistiche; e farsi un’idea della suprema verità di quest’ora. Forse, egli ha scoperto l’aspetto che non muta più. Perciò scrive queste ultime 91 paginette, che possono chiamarsi il suo testamento letterario, e sono un drammatico e deciso addio al mondo. Egli sente che il suo luogo è ormai fra la vecchia Marietta e Poe. Questo Baudelaire precocemente invecchiato, sofferente per la continua insonnia, pieno di malanni, rattristito dalla prospettiva della fine non molto lontana, diviene un personaggio supremamente tragico, ma di un tragico che chiamerei molieresco, cioè involontario, inaspettato e quotidiano. Non di una donna, ma della vita, par dire: «Vous l’avez voulu, George Dandin»! — Questi suoi pensieri sparsi e frantumati, fatti di riflessioni immortali e di angustie fisiche, come quando manca il fiato al corpo, sembrano le battute di uno dei classici monologhi detti da Molière per bocca di qualche suo disgraziato eroe. Se Baudelaire si sapesse paragonato all’uomo tipicamente ''gaulois''. XVII-''me siècle del signor Poquélin''! Direi che c’è, nell’uno e nell’altro, un senso del deperimento del corpo, un respiro quasi della carne che si anima sfinitamente in vista della morte, una vitalità illusoria. Qui interviene quella natura che io chiamo derivata da Pascal. Del resto, non fu una sorta di giansenismo letterario, l’arte di Baudelaire? All’idea del sepolcro la lingua, in lui come in tutti, si fa loquace, parla insistente, sottile e spietata. Pare che per una trasmissione di materia in materia, acquisti un poco del freddo della terra, e il gelo del marmo. Marmo, che non è più quello su cui s’incidon versi perfetti. Sulla sua bocca si confondono i termini cattolici della preghiera con le parole grigie della giornata, i lampi quieti della verità e l’inquieta speranza di non esser pròssimo a perire. Se la vita potesse tornare, gli anni ripetersi! L’arte sarebbe tutta da riscoprire. Gli intervalli tra pensiero e pensiero, questi naturali spazi bianchi, sono le pause che la voce fa, nell’ora delle conclusioni sempre troppo tarde o troppo affrettate. E’ una voce di calma giustizia, verso lè e verso il mondo. {{A destra|{{Sc|Giuseppe Raimondi.}}}} <section end="s5" /> {{ct|f=100%|t=1|v=.5|'''G. B. PARAVIA & C.'''}} {{Centrato|<big>EDITORI - LIBRAI — TIPOGRAFI </big>}} {{Centrato|<big>TORINO - MILANO</big>}} {{Centrato|<big>FIRENZE - ROMA - NAPOLI - PALERMO </big>}} Di Francesco De Sanctis che quasi unanimemente è oggi considerato il restauratore della critica estetica in Italia ''Domenico Bulferetti'' pubblica i passi più tipici e più rappresentativi delineandone con sicura efficacia la complessa figura di uomo critico politico. I passi tratti anche dalle opere rare ed inedite (di quest’ultima particolarmente notevoli alcuni pregevoli frammenti sull’Ariosto) sono illustrati da sobrie e sicure notizie storiche e collegati da analisi estetiche di Domenico Bulferetti. Il {{ct|f=100%|t=1|v=.5|'''Francesco De Sanctis '''}} fa parte della nuova collana Paravia degli {{Centrato|<big>SCRITTORI ITALIANI</big>}} con notizie storiche ed analisi estetiche di Domenico Bulferetti. Ogni volume, con ritratto dell’Autore L. 5.— {{Centrato|<big>PIERO GOBETTI — Editore</big>}} {{Centrato|TORINO — Via XX Sottombre, 60}} {{A destra|'''Letteratura!'''}} {{Sc|F. M. Bongioanni}}: ''Venti poesie'' L. 8 — {{Sc|V. Cento}}: ''Io e me. Alla ricerca di Cristo'' » 6 — {{Sc|T. Fiore}}: ''Eroe svegliato ascesa perfetta'' » 4 — {{Sc|T. Fiore}}: ''Uccidi'' » 10,50 {{Sc|G. Prezzolini}}: ''G. Papini'' » 6 — {{Sc|G. Sciortino}}: ''L’epoca della critica'' » 3 — {{Sc|M. Vinciguerra}}: ''Un quarto di secolo'' (1900-1925) » 5 — ''Si spediranno tutti, franchi di porto, agli abbonati del Baretti, contro vaglia'' di L. 37. {{A destra|'''Imminenti:'''}} {{Sc|R. Artuffo}}: ''L’isola''. {{Sc|R. Franchi}}: ''La maschera''. {{Sc|F. M. Bongioanni}}: ''La ragazza di talento''. {{Sc|E. Montale}}: ''Ossi di seppia''. {{Sc|E. Persico}}: ''La vita inquieta''.<noinclude><references/></noinclude> ieosiffy1fn5pw75urtr2anl28bxsxv Pagina:Il Baretti - Anno II, n. 3, Torino, 1925.djvu/4 108 590876 3843323 3138763 2026-06-02T16:19:27Z Utoutouto 16823 Gadget [[Aiuto:Gadget ErroriOrtografici|ErroriOrtografici]] 3843323 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="AndreeaCostin" />{{RigaIntestazione|16|{{Sc|il baretti}}|}}</noinclude><section begin="s1" /> {{ct|f=100%|t=1|v=.5|'''NOTE su HEYWOOD'''}} Dei drammaturghi elisabettiani. Thomas Heywood fu certo il più fecondo, «Io ho messo la mano, o almeno un dito, in dugento e venti drammi» ci assicura nella prefazione di una sua commedia. Numero forse esagerato se si pensa che sono soltanto ventitré le commedie e i drammi di lui pervenuti sino a noi. Vero è che in quell’istessa prefazione, egli ci dice che molte delle sue commedie, passando per necessità di rappresentazione per le mani di vari attori andaron smarrite: del che, tuttavia, non sembra darsene troppo pensiero. Le sue commedie egli le scriveva unicamente perchè fossero recitate: era uomo tutto di teatro, che compiva allegramente la sua bisogna di produrre scene per la Compagnia di cui, come Shakespeare, era anche attore: nè pare avesse ambizioni maggiori. Era scrittore rapido, improvviso, faceto. Componeva molti de’ suoi drammi vagabondando di taverna in taverna, annotando la vita che gli ferveva attorno, senza troppe preoccupazioni d’arte, intento soltanto a far ridere e commuovere il suo pubblico. Eccelleva, soprattutto, nella rappresentazione della vita domestica del suo tempo dove metteva una specie di festosa e irruente cordialità, a volte degenerante nella farsa e nel grottesco. Il Lamb, che l’ebbe caro, lo chiama «uno Shakespeare in prosa»», «Egli non possiede l’imaginazione dello Shakespeare, ma in tutte quelle doti per cui Shakespeare meritò il titolo gentile, non gli era inferiore: generosità, cortesia, moderazione nel raffigurare il tumulto della passione, in una parola, dolcezza e gentilezza». L’Heywood non aveva la maestà crudele e scultoria del Webster, nè la straripante sensualità del Ford, ma fantasia più ricca, maggior abilità nell’imbastire scene, intrecci, battute piene di trovate bizzarre. Il suo umorismo che serba ancora il sapore di quella gioconda cristianità delle ''Miracle’s Plays'', è sereno e chiassoso, ma pronto a dar di volta d’improvviso in un’onda di sentimenti teneri e cavallereschi:''Drollery and Passion'' potrebbe esser il motto di questo scrittore che incarnava così bene lo spirito di quell’Inghilterra dei Tudor, tra puritana e spassosa, in cui le violenze della rinascenza, la vita sfarzosa delle corti si mescolavano in un’atmosfera febbrile di dibattiti religiosi che portarono all’instaurazione del protestantesimo elisabettiano. Naturalmente in tanta irrequietudine e sovrabbondanza di creazione non è a supporre che l’Heywood desse fuori opere perfette, il che fu un privilegio di natura riserbato solo allo Shakespeare. I suoi drammi, le sue commedie, nel loro complesso, sono organismi alquanto trasandati e farraginosi, e in nessuno propriamente è l’impronta del genjo. I suoi soggetti sono, la più parte, tolti dalla vita coridiana: le scene non hanno sviluppi elaborati, nè vi figurano caratteri vigorosamente scolpiti, situazioni sgorgate da una concezione filosofica dell’umanità o della natura. Ma dapertutto vi è profusa un’ammirevole ricchezza di intuizioni naturali, d’invenzioni sceniche: le battute d’un’''humour'' sano e vivo o ricche di fresca tenerezza domestica, sono a mille ne’ suoi drammi. Se gli fa difetto la facoltà della penetrazione shakepeariana, possiede in compenso una sincerità cordiale e un pathos cavalleresco che si guadagnano subito le nostre simpatie. Questa sua allegra versatilità fa sì che di tante sue opere, una sola possa dirsi propriamente vitale e, forse, ancor oggigiorno, rappresentabile ''A Woman Killed by Kindness''. «Tutta la abilità nel ritrarre la vita intima inglese» ci dice un suo biografo «la sua facoltà di saper innalzare la prosa fino alla soglia delle poesia mediante l’intensità dell’emozione ch’egli sa comunicare, la sua semplice arte nel metter a nudo i nervi della passione, qui appaiono nella loro pienezza. Questa commedia domestica ci commuove come cosa vera. Le sue scene sono scene d’ogni giorno». Frankford è la figura centrale del dramma. Nella sua dominata sofferenza, nella fiera dignità con cui sopporta il tradimento della moglie ch’egli teneramente amava, e che poi si trasforma in un vitale sentimento di giustizia e di punizione, questa figura ha qualcosa di virilmente cavalleresco di profondamente umano. Per il senso evangelico che guida le sue azioni, egli ci ricorda le figure di bontà e di biblica dolcezza delle antiche ''moralities''. Anche il personaggio di Wendoll è felicemente scolpito, e noi assistiamo alla lotta che avviene nel suo animo fra il sentimento di gratitudine verso il suo benefattore e la passione sensuale per la giovine sposa, che «lo invade come un oceano, rovesciando le dighe ch’egli aveva eretto contro la sua furia». Meno felicemente disegnata ci sembra invece la figura della moglie adultera: troppo improvviso è il passaggio dall’affetto e la devozione per il marito all’amore per Wendoll; ed anche la sua morte, pur così resa con sensi bellissimi d’accoramento e d’agonia, ci sembra un po’ troppo subitanea. Ma l’Heywood era un scrittore che voleva far svelto e non indugiava attorno a situazioni e caratteri che non gli venissero di primo balzo: quindi nello sviluppo dell’azione de’ suoi personaggi, procedeva a lampi d’intuizione, come lo sospingeva il cuore e la fantasia. Tutto il dramma è tuttavia pervaso da un alto senso di verità umana le scene sono piene di naturalezza e vigore; senz’avvedercene, per i sentieri semplici e verdeggianti di questa poesia dimessa e prosastica noi ci ritroviamo a prender viva parte ai casi di questo povero messer Frankford come fossero i casi di un nostro buon amico di casa. Anch’egli, come buona parte dei drammaturgi inglesi del sedicesimo e diciasettesimo secolo attinse parecchi de’ suoi casi ai novellieri italiani del tempo. L’intreccio secondario del The Woman Killed by Kindness (quello di Sir Carlo Mountford che, a pagamento del debito di riconoscenza verso colui che lo ha liberato dal carcere, offre in dono la sorella) è tolto di netto dalla Novella Quarantanovesima della Parte Prima del Bandello, rimaneggiata, più succintamente dal Sennini. Quantunque sarebbe cosa interessante osservare come il drammaturgo se giovato dei casi esposti dal novelliere, come li abbia modificati, come abbia trasformato in moti rappresentativi la materia del racconto, pure non è qui luogo opportuno per dilungarsi in tali confronti. L’identità sussiste intera, e non lascia luogo a dubbi. Quanto all’intreccio principale del Dramma, non c’è riuscito trovarne traccia alcuna nella novellistica italiana d’allora. Noi scorgiamo, però, in quel curioso sistema di castigo usato dal marito offeso verso la moglie adultera, come una vaga reminiscenza della Griselda boccaccesca e anche un po’ di quell’altra novella del Boccaccio in cui lo scolaro Rinieri fa languire la crudele Elena ignuda s’una terrazza al sole, per punirla d’avergli fatto passare una notte di gennaio nel suo cortile. Questi modi di vendetta, tra il sadico e il normalistico dovevano essere un po’ di moda nelle rappresentazioni e forse nei gusti del tempo. In ambedue i casi gli offesi nell’amore hanno adottato nel punire la donna la legge del taglione, castigandola con una spece di voluttuosa perfezione nel corpo e nell’anima. {{Centrato|•••}} L’Heywood produsse vari tipi di drammi, storici domestici, romanzeschi. Dei ventitré che ci restano di lui, quattro sono storie drammatizzate su antiche rozze cronache inglesi, intramezzati da episodi comici e patetici. Vi sono poi commedie prive di quell’elemento romanzesco ch’egli soleva aggiungere alla vicenda del dramma domestico: ''Late Lancashire Witches'' e ''Wise Woman of Hogsdon''. Il secondo s’imposta sulle gherminelle e sugli espedienti di una cartomante, il primo svolge delle scene di stregoneria. In ''Fortune by Land and Sea'', ''The English Traveller, The fair Maid of Exchange'' spiega la sua predilezione per casi e interni casalinghi, specialmente della vita di campagna, e per le avventure di capitani inglesi sul mare. In queste pitture d’ambiente l’Heywood era signore. Tratteggia con freschezza, ingenuità, umorismo goldoniano: si potrebbe chiamarlo un Hogatch della commedia. Poche scene di taverna, nel Dramma elisabettiano (e il Dekker ne ha di vivacissime) sono meglio arieggiate di quelle che figurano nell’introduzione dell’Atto I di ''Fair Maid of the West''. Dramma d’intenzioni idealiste è invece ''The Royal King and Loyal Subject'' che tratta di un contrasto fra un Re e un Nobile del suo regno: in ''Challenge for Beauty'' è la storia d’una superba regina portoghese che si stima la più bella donna del mondo, ma, in fine della commedia, è costretta a riconoscere d’esser stata vinta in bellezza da una lady inglese, come gli ufficiali di suo marito erano stati vinti in coraggio e cortesia da un gentiluomo inglese. L’Heywood scrisse pure drammi mitologici e classici, come allora eran di voga dopo i primi adattamenti inglesi ch’erano stati fatti sulle commedie italiane foggiate sul modelli di Seneca, Plauto e Terenzio. Il migliore di questi drammi è il ''Rape of Lucrece'', una sorta di tragedia burlesca una cronaca dialogata del ratto di Lucrezia moglie di Collatino e densissimo di fatti d’ogni sorta (la morte di Servio, il viaggio di Brutus a Delfo, il delitto di Torquinio etc.). I caratteri vi sono alquanto insignificanti. Il più originale è quello di Valerius, ''the merry lord among the Romains peers''. Questo nobile romano non fa che cantare, si esprime a canzoni, canzoni di taverna, nenie funebri, canti d’amore e di strada, improvvisando quolibets e nomignoli su tutti e in ogni occasione: insomma una geniale parodia della romanità. ''Golden, Silver, Brass'' è un’altra commedia in cui l’Heywood ha drammatizzato antiche leggende seguendo massimamente Omero ed Ovidio. Della vita dell’Heywood poco si sa. Era nato nel Lincolnshire e, pare, di buona famiglia. Cominciò a scrivere pel teatro nel 1596, e nel 1598 lo troviamo già assoldato come attore nella compagnia Haslowe. Sembra che vivesse fino a tarda età ma ignoriamo l’anno della sua morte. Le sue commedie erano frequentemente rappresentate al Red Bull' s Theatre, uno de’ più vecchi teatri di Londra, frequentato anche da James I e dalla sua corte. {{A destra|{{Sc|Carlo Linati.}}}} <section end="s1" /> {{A destra|'''Imminente:'''}} {{Centrato|<big>PIETRO SOLARI</big>}} {{ct|f=100%|t=1|v=.5|'''La piccioncina '''}} {{Centrato|''Canovaccio per romanzo''}} <poem>Ai prenotatori L. 8 (Mandare prenotazioni e vaglia all’editore Piero Gobetti - Torino).</poem> <section begin="s2" /> {{ct|f=100%|t=1|v=.5|'''EPILOGHI'''}} Se oggi guardiamo allo stato delle cose e delle lettere in Italia, scorgiamo nel quasi infernale disordine un tale protendersi d’anime dannate, affaticate a gridare il testo ritradotto e rintracciato di qualche grande teoria, a urlare magari le sole sillabe di qualche grande nome, con la speranza angosciosa di essere, di esistere, di affermarsi in quelle, che si conclude volentieri potere essere questo per noi che ci sentiamo fuor del disordine, il secolo per eccellenza della placida ironia, delle scontentezze comuni, confessate e ritmate sino alla relativa felicità, delle buone raccolte possibili solamente a lasciarsi risdrucciolare indietro sulla strada degli avi, ora che bene o male la via della tradizione l’abbiamo rimbroccata. La vita è, si, una cosa all'osso, ma siamo arrivati al gusto della cosa poverella e scarnita sino quasi al punto che l’opulenza finirebbe con l’esserci spiacevole. Diamo un’occhiata a quella bolgia che ci fa così contenti del nostro cantuccio. Quelli che si mantennero dignitosamente estranei al fenomeno futurista senza essere, per questo, meno nietzchiani, a modo loro, nè meno romantici, erano e sono ancor oggi dei crociani in contraddizione col crocianesimo, vale a dire che manca loro l’ordine e la chiarezza ammirabili del Croce, e, soprattutto, l’aver costruito l’edificio, che è del maestro e per l’esistenza del quale anche la critica di lui assume un valore e si illumina di un significato. Essi esercitano una critica di apparente origine filosofica che non poggia, però, sopra nessuno stabile sistema, e spesso succede loro di sbagliare una impressione, un brivido lirico, per un argomento critico e magari una scoperta archeologica o storica. Quando ciò avviene, non c’è per essi problema più dilettoso che trovare, per quell’impressione, due o tre nomi che si prestino, appunto, alla fattura di un parallelo o di non importa quale altra costruzione critica capace di servire da formula mnemonica per il ritrovamento dell’impressione stessa. E’ facile comprendere come tali uomini non arrivino a risolvere mai una sola delle loro possibilità: sono i romantici ai quali è negata ogni sensualità profonda, ogni sospetto di quel che possa intendersi con la parola maturazione, i genialoidi e i fantastici che si vantano di genialità e di fantasia gridando la croce addosso ai professori e ai pedanti che hanno l’unico torto di trattare i loro stessi argomenti, quelli sui quali essi piombano per pura combinazione, con più diritto di loro e con un metodo più rigoroso. Un crocianesismo, come si vede, disgraziato assai!, ed è, purtroppo e senza purtroppo, il suo crocianesismo conosciuto. Il fenomeno del quale abbiamo parlato abbraccia d’altronde un numero di persone e di casi così grande da non restarci molto spazio per altre definizioni. E non è meraviglia, in questo paese che sino a pochi anni or sono non ha avuto una scuoletta, un gruppo, un nucleo di persone che dessero a divedere una possibilità di comprensione adeguata dei fenomeni spirituali e letterari, che all’ombra di Croce, all’ombra dell’uomo più basato che abbia l’Italia, abbiano potuto vivere largamente tutti i rappresentanti della nostra mediocrità. Un’altra divisione potremmo farla nell’ambito delle influenze esercitate da Gabriele d’Annunzio. Ma Gabriele d’Annunzio, appunto per la sua caratteristica di non ragionare e di non fornire spiegazioni spicciole delle sue attività, quasiché volesse vendicarsi in un modo sottile di quelli che gli furono e gli sono avversari di piccole ragioni, ci condurrebbe in un campo troppo delicato e sensibile. Basti dire ch’égli è potuto giungere, per dare un’apparenza di giustezza a quanto dicevano i suoi competitori, sino a fornir loro un materiale d’accusa insperatamente abbondante di pagine false, manierate, di letteratura decorativa e decorazionistica sempre però potendo dimostrare come in ognuna di quelle pagine ci fosse almeno una riga, un punto, un accento, abbastanza pieno di esperienza e di forza perchè non si potesse sperare di superarlo. (Si noti che adoperiamo questa ingenua parola in un tempo di ''superatori''). E’ certo infine che per discorrere delle influenze esercitate da Gabriele d'Annunzio non parleremmo di volgare dannunzianesimo; e ci toccherebbe quindi di tirare in ballo quei poveri diavoli già castigati, nati in un’epoca infelice, che nella vita sudarono dei sudori non spregevoli per essere classici, saporosi con semplicità e italiani, e che, per il dono di raggiungere una decente toscanità di lingua dovettero rassegnarsi a comparire, in sostanza come i Da Verona di svariate religioni e manie. Con D’Annunzio entreremmo nel terreno di un giuoco crudele, quantunque legittimato ed anche ammirevole, e non ci sentiamo di parteciparvi, prima perchè gli uomini che oggi soffrono delle sue ''railleries'' tanto più feroci quanto più rimangono inespresse e piuttosto che da lui scaturiscono dalla realtà dei fatti, sono i maestri, conosciuti di viso e dei scapaccione — quelli che ci ricordano e forse ancora si fidano di noi — dei nostri primi balbettamenti; poi perchè l’influenza dannunziana così come noi la vediamo, non costituisce un fenomeno fondamentalmente diverso da quello crociano che ci siamo studiati di definire in breve. La grandezza, magari effimera, dei modelli troppo vicini voluti raggiungere di colpo, ha provocato lo sfacelo delle nostre ultime generazioni la sete e l’aspirazione e una grandezza intesa alla Byron. Ma oggi, se Dio vuole, chi domanda rifugio al ritmo di una prosa manzoniana per le proprie esercitazioni, non inutili, e forse nemmeno sprovviste di un certo significato assoluto, chi si riaccorge della grandezza modesta, ma vera e miracolosamente offerta di un libro come il ''Bouvard et Pecuchet'', raccoglie un tale patrimonio di placida ironia da soddisfarci nel motto: «La vita è una cosa all’osso». {{A destra|{{Sc|Raffaello Franchi.}}}} <section end="s2" /><section begin="s3" /> {{ct|f=100%|t=1|v=.5|'''I volti del nemico.'''}} Ho visto anche stamane il mio nemico. Egli non sa che sono io, quello che tutte le mattine incontra quando esce di casa. Siamo venuti ad abitare la stessa casa; ma le nostre ore sono opposte. Quando lui esce, io rientro. Appena saprà che sono io, mi guarderà con uno sguardo fiero, il suo busto si drizzerà, il suo passo si farà più franco e spedito e la sua mano stringerà più fortemente la borsa di pelle, che lo fa somigliare ad un avvocato. Ma ancora non mi conosce e mi guarda come ogni altro uomo. Il suo sguardo erra cercando un altro sguardo compassionevole. Gli anni lo hanno curvato. Una pancetta sporge in fuori. I piedi camminano per loro conto, spalancati, come se volessero fuggire in opposte direzioni. Sul suo volto ogni passione e ogni delusione ha lasciato le sue tracce, e c’è una ruga per ogni vizio e una borsa per ogni dolore. Quando saprà che sono io, si ricorderà che deve odiarmi, che io sono il suo avversario, che ognuno di noi ha scritto all’altro delle parole atroci, cercando le più pungenti e velenose nel proprio vocabolario. Allora la sua pelle si stenderà, il suo occhio parlerà fierezza, la sua pancetta si smagrirà e i piedi cercheranno la posizione del passo militare, ricordandosi di sostenere fieramente una persona. {{Centrato|•••}} Ho visto raccogliersi nel vallone i prigionieri che abbiamo fatto. Fino a ieri non avevo veduto i nostri nemici. Oggi il primo manipolo è qui, fra le nostre mani. Siamo stati dei mesi a indovinarci e a guardarci un po’ da lontano. Se uno di loro si dimenticava di stare nascosto, poteva accettare che non si tirasse; ma come per tacita intesa uno di noi poteva sollevarsi un pochino dalla trincea, senza esser colpito. Noi vedevamo al crepuscolo scendere un asino con due soldati, che portavano la mensa ufficiali; e lo stesso avveniva da parte nostra. Nessuno tirava alla mensa ufficiali. Ma se i muli erano due, ma se i soldati erano tre, allora il fuoco partiva dalle trincee, ed essi scomparivano nelle pieghe del terreno. I nostri nemici, dicevamo, hanno scarpe buone; mica come le nostre! Essi non vivono nel fango, come noi. Hanno comode trincee, e quando fa freddo le riscaldano. Se no come farebbero a starci? Come tollererebbero quello che noi tolleriamo? Oggi finalmente li ho davanti, vicini, eccoli qui, sfilano di qui. Il cadetto che li guida è ferito alla coscia, e tiene il fazzoletto insanguinato sopra la ferita, proprio come il nostro aiutante maggiore, che han portato via or ora. Le loro scarpe sono rotte, come le nostre, i loro vestiti coperti di fango, come i nostri, e sui loro volti c’è la stessa specie di letizia rassegnata di quel nostro ferito, che mi è passato accanto a balzelloni, come uomo che aveva ricevuto tanto da «chiamarsi fuori» per un pezzo. Il freddo, le insonnie e le ansie che tesero disperatamente quei volti, oggi li hanno abbandonati per un pezzo, ed essi sembrano tutti gravemente preoccupati di riposare. {{Centrato|•••}} Ho riveduto dalla serratura della porta che dà nella vicina camera d’albergo l’uomo che mi ha portato via mia moglie. Scriveva una lettera e piangeva. Su quel volto di bel ragazzo, abituato ad essere felice ed a non trovare difficoltà nella vita, le lagrime facevano uno strano effetto, come una corona di perle sulla testa di un povero. Finalmente si animava e pareva umano quel volto, che avevo visto sempre vuoto d’ogni sentimento profondo e d’ogni tensione superiore. Quante volte ho invidiato la sua felice rapidità di risposta, le sue spiritosaggini ora impertinenti ora leziose, la sua eleganza di ballerino, il modo sicuro e trionfale di entrare in un salotto, la sua memoria di tutti i nomi di tutti i titoli e di tutti gli onomastici che lo rendevono l’idolo delle signore di ogni età. Ora piangeva più di quello che io piangessi, il giorno che mia moglie mi aveva lasciato, perchè io non potevo stare molto solo a piangere, per via dei ragazzi. E che cosa curiosa! Ora che egli piangeva scrivendo quella lettera e lo vedevo cosi di tre quarti, scosso ogni tanto da una crisi di singhiozzi, mi pareva che mi somigliasse un pochino, scorgevo nei suoi lineamenti qualche cosa che mi pareva di trovare in un mio vecchio ritratto di quando ero più giovane e ancora non avevo sofferto abbastanza per prendere il volto di uomo. {{A destra|{{Sc|Giuseppe Prezzolini.}}}} <section end="s3" /> {{A destra|'''Imminente:'''}} {{Centrato|<big>A. RICCIARDI </big>}} {{ct|f=100%|t=1|v=.5|'''Scritti teatrali '''}} {{Centrato|''Prefazione di A. G. Bragaglia''}} <poem>Ai prenotatori L. 5. (Mandare prenotazioni e vaglia all’editore Piero Gobetti - Torino.</poem> <poem>PIERO GOBETTI ''Direttore responsabile''. Soc. An. Tip. Ed. «L’ALPINA» - Cuneo</poem><noinclude><references/></noinclude> g2ylt3ydr9hzw5ystkeo509tds2teek 3843324 3843323 2026-06-02T16:21:07Z Utoutouto 16823 Gadget [[Aiuto:Gadget ErroriOrtografici|ErroriOrtografici]] 3843324 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="AndreeaCostin" />{{RigaIntestazione|16|{{Sc|il baretti}}|}}</noinclude><section begin="s1" /> {{ct|f=100%|t=1|v=.5|'''NOTE su HEYWOOD'''}} Dei drammaturghi elisabettiani. Thomas Heywood fu certo il più fecondo, «Io ho messo la mano, o almeno un dito, in dugento e venti drammi» ci assicura nella prefazione di una sua commedia. Numero forse esagerato se si pensa che sono soltanto ventitré le commedie e i drammi di lui pervenuti sino a noi. Vero è che in quell’istessa prefazione, egli ci dice che molte delle sue commedie, passando per necessità di rappresentazione per le mani di vari attori andaron smarrite: del che, tuttavia, non sembra darsene troppo pensiero. Le sue commedie egli le scriveva unicamente perchè fossero recitate: era uomo tutto di teatro, che compiva allegramente la sua bisogna di produrre scene per la Compagnia di cui, come Shakespeare, era anche attore: nè pare avesse ambizioni maggiori. Era scrittore rapido, improvviso, faceto. Componeva molti de’ suoi drammi vagabondando di taverna in taverna, annotando la vita che gli ferveva attorno, senza troppe preoccupazioni d’arte, intento soltanto a far ridere e commuovere il suo pubblico. Eccelleva, soprattutto, nella rappresentazione della vita domestica del suo tempo dove metteva una specie di festosa e irruente cordialità, a volte degenerante nella farsa e nel grottesco. Il Lamb, che l’ebbe caro, lo chiama «uno Shakespeare in prosa»», «Egli non possiede l’imaginazione dello Shakespeare, ma in tutte quelle doti per cui Shakespeare meritò il titolo gentile, non gli era inferiore: generosità, cortesia, moderazione nel raffigurare il tumulto della passione, in una parola, dolcezza e gentilezza». L’Heywood non aveva la maestà crudele e scultoria del Webster, nè la straripante sensualità del Ford, ma fantasia più ricca, maggior abilità nell’imbastire scene, intrecci, battute piene di trovate bizzarre. Il suo umorismo che serba ancora il sapore di quella gioconda cristianità delle ''Miracle’s Plays'', è sereno e chiassoso, ma pronto a dar di volta d’improvviso in un’onda di sentimenti teneri e cavallereschi: ''Drollery and Passion'' potrebbe esser il motto di questo scrittore che incarnava così bene lo spirito di quell’Inghilterra dei Tudor, tra puritana e spassosa, in cui le violenze della rinascenza, la vita sfarzosa delle corti si mescolavano in un’atmosfera febbrile di dibattiti religiosi che portarono all’instaurazione del protestantesimo elisabettiano. Naturalmente in tanta irrequietudine e sovrabbondanza di creazione non è a supporre che l’Heywood desse fuori opere perfette, il che fu un privilegio di natura riserbato solo allo Shakespeare. I suoi drammi, le sue commedie, nel loro complesso, sono organismi alquanto trasandati e farraginosi, e in nessuno propriamente è l’impronta del genjo. I suoi soggetti sono, la più parte, tolti dalla vita coridiana: le scene non hanno sviluppi elaborati, nè vi figurano caratteri vigorosamente scolpiti, situazioni sgorgate da una concezione filosofica dell’umanità o della natura. Ma dapertutto vi è profusa un’ammirevole ricchezza di intuizioni naturali, d’invenzioni sceniche: le battute d’un’''humour'' sano e vivo o ricche di fresca tenerezza domestica, sono a mille ne’ suoi drammi. Se gli fa difetto la facoltà della penetrazione shakepeariana, possiede in compenso una sincerità cordiale e un pathos cavalleresco che si guadagnano subito le nostre simpatie. Questa sua allegra versatilità fa sì che di tante sue opere, una sola possa dirsi propriamente vitale e, forse, ancor oggigiorno, rappresentabile ''A Woman Killed by Kindness''. «Tutta la abilità nel ritrarre la vita intima inglese» ci dice un suo biografo «la sua facoltà di saper innalzare la prosa fino alla soglia delle poesia mediante l’intensità dell’emozione ch’egli sa comunicare, la sua semplice arte nel metter a nudo i nervi della passione, qui appaiono nella loro pienezza. Questa commedia domestica ci commuove come cosa vera. Le sue scene sono scene d’ogni giorno». Frankford è la figura centrale del dramma. Nella sua dominata sofferenza, nella fiera dignità con cui sopporta il tradimento della moglie ch’egli teneramente amava, e che poi si trasforma in un vitale sentimento di giustizia e di punizione, questa figura ha qualcosa di virilmente cavalleresco di profondamente umano. Per il senso evangelico che guida le sue azioni, egli ci ricorda le figure di bontà e di biblica dolcezza delle antiche ''moralities''. Anche il personaggio di Wendoll è felicemente scolpito, e noi assistiamo alla lotta che avviene nel suo animo fra il sentimento di gratitudine verso il suo benefattore e la passione sensuale per la giovine sposa, che «lo invade come un oceano, rovesciando le dighe ch’egli aveva eretto contro la sua furia». Meno felicemente disegnata ci sembra invece la figura della moglie adultera: troppo improvviso è il passaggio dall’affetto e la devozione per il marito all’amore per Wendoll; ed anche la sua morte, pur così resa con sensi bellissimi d’accoramento e d’agonia, ci sembra un po’ troppo subitanea. Ma l’Heywood era un scrittore che voleva far svelto e non indugiava attorno a situazioni e caratteri che non gli venissero di primo balzo: quindi nello sviluppo dell’azione de’ suoi personaggi, procedeva a lampi d’intuizione, come lo sospingeva il cuore e la fantasia. Tutto il dramma è tuttavia pervaso da un alto senso di verità umana le scene sono piene di naturalezza e vigore; senz’avvedercene, per i sentieri semplici e verdeggianti di questa poesia dimessa e prosastica noi ci ritroviamo a prender viva parte ai casi di questo povero messer Frankford come fossero i casi di un nostro buon amico di casa. Anch’egli, come buona parte dei drammaturgi inglesi del sedicesimo e diciasettesimo secolo attinse parecchi de’ suoi casi ai novellieri italiani del tempo. L’intreccio secondario del The Woman Killed by Kindness (quello di Sir Carlo Mountford che, a pagamento del debito di riconoscenza verso colui che lo ha liberato dal carcere, offre in dono la sorella) è tolto di netto dalla Novella Quarantanovesima della Parte Prima del Bandello, rimaneggiata, più succintamente dal Sennini. Quantunque sarebbe cosa interessante osservare come il drammaturgo se giovato dei casi esposti dal novelliere, come li abbia modificati, come abbia trasformato in moti rappresentativi la materia del racconto, pure non è qui luogo opportuno per dilungarsi in tali confronti. L’identità sussiste intera, e non lascia luogo a dubbi. Quanto all’intreccio principale del Dramma, non c’è riuscito trovarne traccia alcuna nella novellistica italiana d’allora. Noi scorgiamo, però, in quel curioso sistema di castigo usato dal marito offeso verso la moglie adultera, come una vaga reminiscenza della Griselda boccaccesca e anche un po’ di quell’altra novella del Boccaccio in cui lo scolaro Rinieri fa languire la crudele Elena ignuda s’una terrazza al sole, per punirla d’avergli fatto passare una notte di gennaio nel suo cortile. Questi modi di vendetta, tra il sadico e il normalistico dovevano essere un po’ di moda nelle rappresentazioni e forse nei gusti del tempo. In ambedue i casi gli offesi nell’amore hanno adottato nel punire la donna la legge del taglione, castigandola con una spece di voluttuosa perfezione nel corpo e nell’anima. {{Centrato|•••}} L’Heywood produsse vari tipi di drammi, storici domestici, romanzeschi. Dei ventitré che ci restano di lui, quattro sono storie drammatizzate su antiche rozze cronache inglesi, intramezzati da episodi comici e patetici. Vi sono poi commedie prive di quell’elemento romanzesco ch’egli soleva aggiungere alla vicenda del dramma domestico: ''Late Lancashire Witches'' e ''Wise Woman of Hogsdon''. Il secondo s’imposta sulle gherminelle e sugli espedienti di una cartomante, il primo svolge delle scene di stregoneria. In ''Fortune by Land and Sea'', ''The English Traveller, The fair Maid of Exchange'' spiega la sua predilezione per casi e interni casalinghi, specialmente della vita di campagna, e per le avventure di capitani inglesi sul mare. In queste pitture d’ambiente l’Heywood era signore. Tratteggia con freschezza, ingenuità, umorismo goldoniano: si potrebbe chiamarlo un Hogatch della commedia. Poche scene di taverna, nel Dramma elisabettiano (e il Dekker ne ha di vivacissime) sono meglio arieggiate di quelle che figurano nell’introduzione dell’Atto I di ''Fair Maid of the West''. Dramma d’intenzioni idealiste è invece ''The Royal King and Loyal Subject'' che tratta di un contrasto fra un Re e un Nobile del suo regno: in ''Challenge for Beauty'' è la storia d’una superba regina portoghese che si stima la più bella donna del mondo, ma, in fine della commedia, è costretta a riconoscere d’esser stata vinta in bellezza da una lady inglese, come gli ufficiali di suo marito erano stati vinti in coraggio e cortesia da un gentiluomo inglese. L’Heywood scrisse pure drammi mitologici e classici, come allora eran di voga dopo i primi adattamenti inglesi ch’erano stati fatti sulle commedie italiane foggiate sul modelli di Seneca, Plauto e Terenzio. Il migliore di questi drammi è il ''Rape of Lucrece'', una sorta di tragedia burlesca una cronaca dialogata del ratto di Lucrezia moglie di Collatino e densissimo di fatti d’ogni sorta (la morte di Servio, il viaggio di Brutus a Delfo, il delitto di Torquinio etc.). I caratteri vi sono alquanto insignificanti. Il più originale è quello di Valerius, ''the merry lord among the Romains peers''. Questo nobile romano non fa che cantare, si esprime a canzoni, canzoni di taverna, nenie funebri, canti d’amore e di strada, improvvisando quolibets e nomignoli su tutti e in ogni occasione: insomma una geniale parodia della romanità. ''Golden, Silver, Brass'' è un’altra commedia in cui l’Heywood ha drammatizzato antiche leggende seguendo massimamente Omero ed Ovidio. Della vita dell’Heywood poco si sa. Era nato nel Lincolnshire e, pare, di buona famiglia. Cominciò a scrivere pel teatro nel 1596, e nel 1598 lo troviamo già assoldato come attore nella compagnia Haslowe. Sembra che vivesse fino a tarda età ma ignoriamo l’anno della sua morte. Le sue commedie erano frequentemente rappresentate al Red Bull' s Theatre, uno de’ più vecchi teatri di Londra, frequentato anche da James I e dalla sua corte. {{A destra|{{Sc|Carlo Linati.}}}} <section end="s1" /> {{A destra|'''Imminente:'''}} {{Centrato|<big>PIETRO SOLARI</big>}} {{ct|f=100%|t=1|v=.5|'''La piccioncina '''}} {{Centrato|''Canovaccio per romanzo''}} <poem>Ai prenotatori L. 8 (Mandare prenotazioni e vaglia all’editore Piero Gobetti - Torino).</poem> <section begin="s2" /> {{ct|f=100%|t=1|v=.5|'''EPILOGHI'''}} Se oggi guardiamo allo stato delle cose e delle lettere in Italia, scorgiamo nel quasi infernale disordine un tale protendersi d’anime dannate, affaticate a gridare il testo ritradotto e rintracciato di qualche grande teoria, a urlare magari le sole sillabe di qualche grande nome, con la speranza angosciosa di essere, di esistere, di affermarsi in quelle, che si conclude volentieri potere essere questo per noi che ci sentiamo fuor del disordine, il secolo per eccellenza della placida ironia, delle scontentezze comuni, confessate e ritmate sino alla relativa felicità, delle buone raccolte possibili solamente a lasciarsi risdrucciolare indietro sulla strada degli avi, ora che bene o male la via della tradizione l’abbiamo rimbroccata. La vita è, si, una cosa all'osso, ma siamo arrivati al gusto della cosa poverella e scarnita sino quasi al punto che l’opulenza finirebbe con l’esserci spiacevole. Diamo un’occhiata a quella bolgia che ci fa così contenti del nostro cantuccio. Quelli che si mantennero dignitosamente estranei al fenomeno futurista senza essere, per questo, meno nietzchiani, a modo loro, nè meno romantici, erano e sono ancor oggi dei crociani in contraddizione col crocianesimo, vale a dire che manca loro l’ordine e la chiarezza ammirabili del Croce, e, soprattutto, l’aver costruito l’edificio, che è del maestro e per l’esistenza del quale anche la critica di lui assume un valore e si illumina di un significato. Essi esercitano una critica di apparente origine filosofica che non poggia, però, sopra nessuno stabile sistema, e spesso succede loro di sbagliare una impressione, un brivido lirico, per un argomento critico e magari una scoperta archeologica o storica. Quando ciò avviene, non c’è per essi problema più dilettoso che trovare, per quell’impressione, due o tre nomi che si prestino, appunto, alla fattura di un parallelo o di non importa quale altra costruzione critica capace di servire da formula mnemonica per il ritrovamento dell’impressione stessa. E’ facile comprendere come tali uomini non arrivino a risolvere mai una sola delle loro possibilità: sono i romantici ai quali è negata ogni sensualità profonda, ogni sospetto di quel che possa intendersi con la parola maturazione, i genialoidi e i fantastici che si vantano di genialità e di fantasia gridando la croce addosso ai professori e ai pedanti che hanno l’unico torto di trattare i loro stessi argomenti, quelli sui quali essi piombano per pura combinazione, con più diritto di loro e con un metodo più rigoroso. Un crocianesismo, come si vede, disgraziato assai!, ed è, purtroppo e senza purtroppo, il suo crocianesismo conosciuto. Il fenomeno del quale abbiamo parlato abbraccia d’altronde un numero di persone e di casi così grande da non restarci molto spazio per altre definizioni. E non è meraviglia, in questo paese che sino a pochi anni or sono non ha avuto una scuoletta, un gruppo, un nucleo di persone che dessero a divedere una possibilità di comprensione adeguata dei fenomeni spirituali e letterari, che all’ombra di Croce, all’ombra dell’uomo più basato che abbia l’Italia, abbiano potuto vivere largamente tutti i rappresentanti della nostra mediocrità. Un’altra divisione potremmo farla nell’ambito delle influenze esercitate da Gabriele d’Annunzio. Ma Gabriele d’Annunzio, appunto per la sua caratteristica di non ragionare e di non fornire spiegazioni spicciole delle sue attività, quasiché volesse vendicarsi in un modo sottile di quelli che gli furono e gli sono avversari di piccole ragioni, ci condurrebbe in un campo troppo delicato e sensibile. Basti dire ch’égli è potuto giungere, per dare un’apparenza di giustezza a quanto dicevano i suoi competitori, sino a fornir loro un materiale d’accusa insperatamente abbondante di pagine false, manierate, di letteratura decorativa e decorazionistica sempre però potendo dimostrare come in ognuna di quelle pagine ci fosse almeno una riga, un punto, un accento, abbastanza pieno di esperienza e di forza perchè non si potesse sperare di superarlo. (Si noti che adoperiamo questa ingenua parola in un tempo di ''superatori''). E’ certo infine che per discorrere delle influenze esercitate da Gabriele d'Annunzio non parleremmo di volgare dannunzianesimo; e ci toccherebbe quindi di tirare in ballo quei poveri diavoli già castigati, nati in un’epoca infelice, che nella vita sudarono dei sudori non spregevoli per essere classici, saporosi con semplicità e italiani, e che, per il dono di raggiungere una decente toscanità di lingua dovettero rassegnarsi a comparire, in sostanza come i Da Verona di svariate religioni e manie. Con D’Annunzio entreremmo nel terreno di un giuoco crudele, quantunque legittimato ed anche ammirevole, e non ci sentiamo di parteciparvi, prima perchè gli uomini che oggi soffrono delle sue ''railleries'' tanto più feroci quanto più rimangono inespresse e piuttosto che da lui scaturiscono dalla realtà dei fatti, sono i maestri, conosciuti di viso e dei scapaccione — quelli che ci ricordano e forse ancora si fidano di noi — dei nostri primi balbettamenti; poi perchè l’influenza dannunziana così come noi la vediamo, non costituisce un fenomeno fondamentalmente diverso da quello crociano che ci siamo studiati di definire in breve. La grandezza, magari effimera, dei modelli troppo vicini voluti raggiungere di colpo, ha provocato lo sfacelo delle nostre ultime generazioni la sete e l’aspirazione e una grandezza intesa alla Byron. Ma oggi, se Dio vuole, chi domanda rifugio al ritmo di una prosa manzoniana per le proprie esercitazioni, non inutili, e forse nemmeno sprovviste di un certo significato assoluto, chi si riaccorge della grandezza modesta, ma vera e miracolosamente offerta di un libro come il ''Bouvard et Pecuchet'', raccoglie un tale patrimonio di placida ironia da soddisfarci nel motto: «La vita è una cosa all’osso». {{A destra|{{Sc|Raffaello Franchi.}}}} <section end="s2" /><section begin="s3" /> {{ct|f=100%|t=1|v=.5|'''I volti del nemico.'''}} Ho visto anche stamane il mio nemico. Egli non sa che sono io, quello che tutte le mattine incontra quando esce di casa. Siamo venuti ad abitare la stessa casa; ma le nostre ore sono opposte. Quando lui esce, io rientro. Appena saprà che sono io, mi guarderà con uno sguardo fiero, il suo busto si drizzerà, il suo passo si farà più franco e spedito e la sua mano stringerà più fortemente la borsa di pelle, che lo fa somigliare ad un avvocato. Ma ancora non mi conosce e mi guarda come ogni altro uomo. Il suo sguardo erra cercando un altro sguardo compassionevole. Gli anni lo hanno curvato. Una pancetta sporge in fuori. I piedi camminano per loro conto, spalancati, come se volessero fuggire in opposte direzioni. Sul suo volto ogni passione e ogni delusione ha lasciato le sue tracce, e c’è una ruga per ogni vizio e una borsa per ogni dolore. Quando saprà che sono io, si ricorderà che deve odiarmi, che io sono il suo avversario, che ognuno di noi ha scritto all’altro delle parole atroci, cercando le più pungenti e velenose nel proprio vocabolario. Allora la sua pelle si stenderà, il suo occhio parlerà fierezza, la sua pancetta si smagrirà e i piedi cercheranno la posizione del passo militare, ricordandosi di sostenere fieramente una persona. {{Centrato|•••}} Ho visto raccogliersi nel vallone i prigionieri che abbiamo fatto. Fino a ieri non avevo veduto i nostri nemici. Oggi il primo manipolo è qui, fra le nostre mani. Siamo stati dei mesi a indovinarci e a guardarci un po’ da lontano. Se uno di loro si dimenticava di stare nascosto, poteva accettare che non si tirasse; ma come per tacita intesa uno di noi poteva sollevarsi un pochino dalla trincea, senza esser colpito. Noi vedevamo al crepuscolo scendere un asino con due soldati, che portavano la mensa ufficiali; e lo stesso avveniva da parte nostra. Nessuno tirava alla mensa ufficiali. Ma se i muli erano due, ma se i soldati erano tre, allora il fuoco partiva dalle trincee, ed essi scomparivano nelle pieghe del terreno. I nostri nemici, dicevamo, hanno scarpe buone; mica come le nostre! Essi non vivono nel fango, come noi. Hanno comode trincee, e quando fa freddo le riscaldano. Se no come farebbero a starci? Come tollererebbero quello che noi tolleriamo? Oggi finalmente li ho davanti, vicini, eccoli qui, sfilano di qui. Il cadetto che li guida è ferito alla coscia, e tiene il fazzoletto insanguinato sopra la ferita, proprio come il nostro aiutante maggiore, che han portato via or ora. Le loro scarpe sono rotte, come le nostre, i loro vestiti coperti di fango, come i nostri, e sui loro volti c’è la stessa specie di letizia rassegnata di quel nostro ferito, che mi è passato accanto a balzelloni, come uomo che aveva ricevuto tanto da «chiamarsi fuori» per un pezzo. Il freddo, le insonnie e le ansie che tesero disperatamente quei volti, oggi li hanno abbandonati per un pezzo, ed essi sembrano tutti gravemente preoccupati di riposare. {{Centrato|•••}} Ho riveduto dalla serratura della porta che dà nella vicina camera d’albergo l’uomo che mi ha portato via mia moglie. Scriveva una lettera e piangeva. Su quel volto di bel ragazzo, abituato ad essere felice ed a non trovare difficoltà nella vita, le lagrime facevano uno strano effetto, come una corona di perle sulla testa di un povero. Finalmente si animava e pareva umano quel volto, che avevo visto sempre vuoto d’ogni sentimento profondo e d’ogni tensione superiore. Quante volte ho invidiato la sua felice rapidità di risposta, le sue spiritosaggini ora impertinenti ora leziose, la sua eleganza di ballerino, il modo sicuro e trionfale di entrare in un salotto, la sua memoria di tutti i nomi di tutti i titoli e di tutti gli onomastici che lo rendevono l’idolo delle signore di ogni età. Ora piangeva più di quello che io piangessi, il giorno che mia moglie mi aveva lasciato, perchè io non potevo stare molto solo a piangere, per via dei ragazzi. E che cosa curiosa! Ora che egli piangeva scrivendo quella lettera e lo vedevo cosi di tre quarti, scosso ogni tanto da una crisi di singhiozzi, mi pareva che mi somigliasse un pochino, scorgevo nei suoi lineamenti qualche cosa che mi pareva di trovare in un mio vecchio ritratto di quando ero più giovane e ancora non avevo sofferto abbastanza per prendere il volto di uomo. {{A destra|{{Sc|Giuseppe Prezzolini.}}}} <section end="s3" /> {{A destra|'''Imminente:'''}} {{Centrato|<big>A. RICCIARDI </big>}} {{ct|f=100%|t=1|v=.5|'''Scritti teatrali '''}} {{Centrato|''Prefazione di A. G. Bragaglia''}} <poem>Ai prenotatori L. 5. (Mandare prenotazioni e vaglia all’editore Piero Gobetti - Torino.</poem> <poem>PIERO GOBETTI ''Direttore responsabile''. Soc. An. Tip. Ed. «L’ALPINA» - Cuneo</poem><noinclude><references/></noinclude> cbdf6j9vpwc20xd9y3inn5p41wp7zyp 3843325 3843324 2026-06-02T16:22:44Z Utoutouto 16823 Gadget [[Aiuto:Gadget ErroriOrtografici|ErroriOrtografici]] 3843325 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="AndreeaCostin" />{{RigaIntestazione|16|{{Sc|il baretti}}|}}</noinclude><section begin="s1" /> {{ct|f=100%|t=1|v=.5|'''NOTE su HEYWOOD'''}} Dei drammaturghi elisabettiani. Thomas Heywood fu certo il più fecondo, «Io ho messo la mano, o almeno un dito, in dugento e venti drammi» ci assicura nella prefazione di una sua commedia. Numero forse esagerato se si pensa che sono soltanto ventitré le commedie e i drammi di lui pervenuti sino a noi. Vero è che in quell’istessa prefazione, egli ci dice che molte delle sue commedie, passando per necessità di rappresentazione per le mani di vari attori andaron smarrite: del che, tuttavia, non sembra darsene troppo pensiero. Le sue commedie egli le scriveva unicamente perchè fossero recitate: era uomo tutto di teatro, che compiva allegramente la sua bisogna di produrre scene per la Compagnia di cui, come Shakespeare, era anche attore: nè pare avesse ambizioni maggiori. Era scrittore rapido, improvviso, faceto. Componeva molti de’ suoi drammi vagabondando di taverna in taverna, annotando la vita che gli ferveva attorno, senza troppe preoccupazioni d’arte, intento soltanto a far ridere e commuovere il suo pubblico. Eccelleva, soprattutto, nella rappresentazione della vita domestica del suo tempo dove metteva una specie di festosa e irruente cordialità, a volte degenerante nella farsa e nel grottesco. Il Lamb, che l’ebbe caro, lo chiama «uno Shakespeare in prosa»», «Egli non possiede l’imaginazione dello Shakespeare, ma in tutte quelle doti per cui Shakespeare meritò il titolo gentile, non gli era inferiore: generosità, cortesia, moderazione nel raffigurare il tumulto della passione, in una parola, dolcezza e gentilezza». L’Heywood non aveva la maestà crudele e scultoria del Webster, nè la straripante sensualità del Ford, ma fantasia più ricca, maggior abilità nell’imbastire scene, intrecci, battute piene di trovate bizzarre. Il suo umorismo che serba ancora il sapore di quella gioconda cristianità delle ''Miracle’s Plays'', è sereno e chiassoso, ma pronto a dar di volta d’improvviso in un’onda di sentimenti teneri e cavallereschi: ''Drollery and Passion'' potrebbe esser il motto di questo scrittore che incarnava così bene lo spirito di quell’Inghilterra dei Tudor, tra puritana e spassosa, in cui le violenze della rinascenza, la vita sfarzosa delle corti si mescolavano in un’atmosfera febbrile di dibattiti religiosi che portarono all’instaurazione del protestantesimo elisabettiano. Naturalmente in tanta irrequietudine e sovrabbondanza di creazione non è a supporre che l’Heywood desse fuori opere perfette, il che fu un privilegio di natura riserbato solo allo Shakespeare. I suoi drammi, le sue commedie, nel loro complesso, sono organismi alquanto trasandati e farraginosi, e in nessuno propriamente è l’impronta del genjo. I suoi soggetti sono, la più parte, tolti dalla vita coridiana: le scene non hanno sviluppi elaborati, nè vi figurano caratteri vigorosamente scolpiti, situazioni sgorgate da una concezione filosofica dell’umanità o della natura. Ma dapertutto vi è profusa un’ammirevole ricchezza di intuizioni naturali, d’invenzioni sceniche: le battute d’un’''humour'' sano e vivo o ricche di fresca tenerezza domestica, sono a mille ne’ suoi drammi. Se gli fa difetto la facoltà della penetrazione shakepeariana, possiede in compenso una sincerità cordiale e un pathos cavalleresco che si guadagnano subito le nostre simpatie. Questa sua allegra versatilità fa sì che di tante sue opere, una sola possa dirsi propriamente vitale e, forse, ancor oggigiorno, rappresentabile ''A Woman Killed by Kindness''. «Tutta la abilità nel ritrarre la vita intima inglese» ci dice un suo biografo «la sua facoltà di saper innalzare la prosa fino alla soglia delle poesia mediante l’intensità dell’emozione ch’egli sa comunicare, la sua semplice arte nel metter a nudo i nervi della passione, qui appaiono nella loro pienezza. Questa commedia domestica ci commuove come cosa vera. Le sue scene sono scene d’ogni giorno». Frankford è la figura centrale del dramma. Nella sua dominata sofferenza, nella fiera dignità con cui sopporta il tradimento della moglie ch’egli teneramente amava, e che poi si trasforma in un vitale sentimento di giustizia e di punizione, questa figura ha qualcosa di virilmente cavalleresco di profondamente umano. Per il senso evangelico che guida le sue azioni, egli ci ricorda le figure di bontà e di biblica dolcezza delle antiche ''moralities''. Anche il personaggio di Wendoll è felicemente scolpito, e noi assistiamo alla lotta che avviene nel suo animo fra il sentimento di gratitudine verso il suo benefattore e la passione sensuale per la giovine sposa, che «lo invade come un oceano, rovesciando le dighe ch’egli aveva eretto contro la sua furia». Meno felicemente disegnata ci sembra invece la figura della moglie adultera: troppo improvviso è il passaggio dall’affetto e la devozione per il marito all’amore per Wendoll; ed anche la sua morte, pur così resa con sensi bellissimi d’accoramento e d’agonia, ci sembra un po’ troppo subitanea. Ma l’Heywood era un scrittore che voleva far svelto e non indugiava attorno a situazioni e caratteri che non gli venissero di primo balzo: quindi nello sviluppo dell’azione de’ suoi personaggi, procedeva a lampi d’intuizione, come lo sospingeva il cuore e la fantasia. Tutto il dramma è tuttavia pervaso da un alto senso di verità umana le scene sono piene di naturalezza e vigore; senz’avvedercene, per i sentieri semplici e verdeggianti di questa poesia dimessa e prosastica noi ci ritroviamo a prender viva parte ai casi di questo povero messer Frankford come fossero i casi di un nostro buon amico di casa. Anch’egli, come buona parte dei drammaturgi inglesi del sedicesimo e diciasettesimo secolo attinse parecchi de’ suoi casi ai novellieri italiani del tempo. L’intreccio secondario del The Woman Killed by Kindness (quello di Sir Carlo Mountford che, a pagamento del debito di riconoscenza verso colui che lo ha liberato dal carcere, offre in dono la sorella) è tolto di netto dalla Novella Quarantanovesima della Parte Prima del Bandello, rimaneggiata, più succintamente dal Sennini. Quantunque sarebbe cosa interessante osservare come il drammaturgo se giovato dei casi esposti dal novelliere, come li abbia modificati, come abbia trasformato in moti rappresentativi la materia del racconto, pure non è qui luogo opportuno per dilungarsi in tali confronti. L’identità sussiste intera, e non lascia luogo a dubbi. Quanto all’intreccio principale del Dramma, non c’è riuscito trovarne traccia alcuna nella novellistica italiana d’allora. Noi scorgiamo, però, in quel curioso sistema di castigo usato dal marito offeso verso la moglie adultera, come una vaga reminiscenza della Griselda boccaccesca e anche un po’ di quell’altra novella del Boccaccio in cui lo scolaro Rinieri fa languire la crudele Elena ignuda s’una terrazza al sole, per punirla d’avergli fatto passare una notte di gennaio nel suo cortile. Questi modi di vendetta, tra il sadico e il normalistico dovevano essere un po’ di moda nelle rappresentazioni e forse nei gusti del tempo. In ambedue i casi gli offesi nell’amore hanno adottato nel punire la donna la legge del taglione, castigandola con una spece di voluttuosa perfezione nel corpo e nell’anima. {{Centrato|•••}} L’Heywood produsse vari tipi di drammi, storici domestici, romanzeschi. Dei ventitré che ci restano di lui, quattro sono storie drammatizzate su antiche rozze cronache inglesi, intramezzati da episodi comici e patetici. Vi sono poi commedie prive di quell’elemento romanzesco ch’egli soleva aggiungere alla vicenda del dramma domestico: ''Late Lancashire Witches'' e ''Wise Woman of Hogsdon''. Il secondo s’imposta sulle gherminelle e sugli espedienti di una cartomante, il primo svolge delle scene di stregoneria. In ''Fortune by Land and Sea'', ''The English Traveller, The fair Maid of Exchange'' spiega la sua predilezione per casi e interni casalinghi, specialmente della vita di campagna, e per le avventure di capitani inglesi sul mare. In queste pitture d’ambiente l’Heywood era signore. Tratteggia con freschezza, ingenuità, umorismo goldoniano: si potrebbe chiamarlo un Hogatch della commedia. Poche scene di taverna, nel Dramma elisabettiano (e il Dekker ne ha di vivacissime) sono meglio arieggiate di quelle che figurano nell’introduzione dell’Atto I di ''Fair Maid of the West''. Dramma d’intenzioni idealiste è invece ''The Royal King and Loyal Subject'' che tratta di un contrasto fra un Re e un Nobile del suo regno: in ''Challenge for Beauty'' è la storia d’una superba regina portoghese che si stima la più bella donna del mondo, ma, in fine della commedia, è costretta a riconoscere d’esser stata vinta in bellezza da una lady inglese, come gli ufficiali di suo marito erano stati vinti in coraggio e cortesia da un gentiluomo inglese. L’Heywood scrisse pure drammi mitologici e classici, come allora eran di voga dopo i primi adattamenti inglesi ch’erano stati fatti sulle commedie italiane foggiate sul modelli di Seneca, Plauto e Terenzio. Il migliore di questi drammi è il ''Rape of Lucrece'', una sorta di tragedia burlesca una cronaca dialogata del ratto di Lucrezia moglie di Collatino e densissimo di fatti d’ogni sorta (la morte di Servio, il viaggio di Brutus a Delfo, il delitto di Torquinio etc.). I caratteri vi sono alquanto insignificanti. Il più originale è quello di Valerius, ''the merry lord among the Romains peers''. Questo nobile romano non fa che cantare, si esprime a canzoni, canzoni di taverna, nenie funebri, canti d’amore e di strada, improvvisando quolibets e nomignoli su tutti e in ogni occasione: insomma una geniale parodia della romanità. ''Golden, Silver, Brass'' è un’altra commedia in cui l’Heywood ha drammatizzato antiche leggende seguendo massimamente Omero ed Ovidio. Della vita dell’Heywood poco si sa. Era nato nel Lincolnshire e, pare, di buona famiglia. Cominciò a scrivere pel teatro nel 1596, e nel 1598 lo troviamo già assoldato come attore nella compagnia Haslowe. Sembra che vivesse fino a tarda età ma ignoriamo l’anno della sua morte. Le sue commedie erano frequentemente rappresentate al Red Bull' s Theatre, uno de’ più vecchi teatri di Londra, frequentato anche da James I e dalla sua corte. {{A destra|{{Sc|Carlo Linati.}}}} <section end="s1" /> {{A destra|'''Imminente:'''}} {{Centrato|<big>PIETRO SOLARI</big>}} {{ct|f=100%|t=1|v=.5|'''La piccioncina '''}} {{Centrato|''Canovaccio per romanzo''}} <poem>Ai prenotatori L. 8 (Mandare prenotazioni e vaglia all’editore Piero Gobetti - Torino).</poem> <section begin="s2" /> {{ct|f=100%|t=1|v=.5|'''EPILOGHI'''}} Se oggi guardiamo allo stato delle cose e delle lettere in Italia, scorgiamo nel quasi infernale disordine un tale protendersi d’anime dannate, affaticate a gridare il testo ritradotto e rintracciato di qualche grande teoria, a urlare magari le sole sillabe di qualche grande nome, con la speranza angosciosa di essere, di esistere, di affermarsi in quelle, che si conclude volentieri potere essere questo per noi che ci sentiamo fuor del disordine, il secolo per eccellenza della placida ironia, delle scontentezze comuni, confessate e ritmate sino alla relativa felicità, delle buone raccolte possibili solamente a lasciarsi risdrucciolare indietro sulla strada degli avi, ora che bene o male la via della tradizione l’abbiamo rimbroccata. La vita è, sì, una cosa all'osso, ma siamo arrivati al gusto della cosa poverella e scarnita sino quasi al punto che l’opulenza finirebbe con l’esserci spiacevole. Diamo un’occhiata a quella bolgia che ci fa così contenti del nostro cantuccio. Quelli che si mantennero dignitosamente estranei al fenomeno futurista senza essere, per questo, meno nietzchiani, a modo loro, nè meno romantici, erano e sono ancor oggi dei crociani in contraddizione col crocianesimo, vale a dire che manca loro l’ordine e la chiarezza ammirabili del Croce, e, soprattutto, l’aver costruito l’edificio, che è del maestro e per l’esistenza del quale anche la critica di lui assume un valore e si illumina di un significato. Essi esercitano una critica di apparente origine filosofica che non poggia, però, sopra nessuno stabile sistema, e spesso succede loro di sbagliare una impressione, un brivido lirico, per un argomento critico e magari una scoperta archeologica o storica. Quando ciò avviene, non c’è per essi problema più dilettoso che trovare, per quell’impressione, due o tre nomi che si prestino, appunto, alla fattura di un parallelo o di non importa quale altra costruzione critica capace di servire da formula mnemonica per il ritrovamento dell’impressione stessa. E’ facile comprendere come tali uomini non arrivino a risolvere mai una sola delle loro possibilità: sono i romantici ai quali è negata ogni sensualità profonda, ogni sospetto di quel che possa intendersi con la parola maturazione, i genialoidi e i fantastici che si vantano di genialità e di fantasia gridando la croce addosso ai professori e ai pedanti che hanno l’unico torto di trattare i loro stessi argomenti, quelli sui quali essi piombano per pura combinazione, con più diritto di loro e con un metodo più rigoroso. Un crocianesismo, come si vede, disgraziato assai!, ed è, purtroppo e senza purtroppo, il suo crocianesismo conosciuto. Il fenomeno del quale abbiamo parlato abbraccia d’altronde un numero di persone e di casi così grande da non restarci molto spazio per altre definizioni. E non è meraviglia, in questo paese che sino a pochi anni or sono non ha avuto una scuoletta, un gruppo, un nucleo di persone che dessero a divedere una possibilità di comprensione adeguata dei fenomeni spirituali e letterari, che all’ombra di Croce, all’ombra dell’uomo più basato che abbia l’Italia, abbiano potuto vivere largamente tutti i rappresentanti della nostra mediocrità. Un’altra divisione potremmo farla nell’ambito delle influenze esercitate da Gabriele d’Annunzio. Ma Gabriele d’Annunzio, appunto per la sua caratteristica di non ragionare e di non fornire spiegazioni spicciole delle sue attività, quasiché volesse vendicarsi in un modo sottile di quelli che gli furono e gli sono avversari di piccole ragioni, ci condurrebbe in un campo troppo delicato e sensibile. Basti dire ch’égli è potuto giungere, per dare un’apparenza di giustezza a quanto dicevano i suoi competitori, sino a fornir loro un materiale d’accusa insperatamente abbondante di pagine false, manierate, di letteratura decorativa e decorazionistica sempre però potendo dimostrare come in ognuna di quelle pagine ci fosse almeno una riga, un punto, un accento, abbastanza pieno di esperienza e di forza perchè non si potesse sperare di superarlo. (Si noti che adoperiamo questa ingenua parola in un tempo di ''superatori''). E’ certo infine che per discorrere delle influenze esercitate da Gabriele d'Annunzio non parleremmo di volgare dannunzianesimo; e ci toccherebbe quindi di tirare in ballo quei poveri diavoli già castigati, nati in un’epoca infelice, che nella vita sudarono dei sudori non spregevoli per essere classici, saporosi con semplicità e italiani, e che, per il dono di raggiungere una decente toscanità di lingua dovettero rassegnarsi a comparire, in sostanza come i Da Verona di svariate religioni e manie. Con D’Annunzio entreremmo nel terreno di un giuoco crudele, quantunque legittimato ed anche ammirevole, e non ci sentiamo di parteciparvi, prima perchè gli uomini che oggi soffrono delle sue ''railleries'' tanto più feroci quanto più rimangono inespresse e piuttosto che da lui scaturiscono dalla realtà dei fatti, sono i maestri, conosciuti di viso e dei scapaccione — quelli che ci ricordano e forse ancora si fidano di noi — dei nostri primi balbettamenti; poi perchè l’influenza dannunziana così come noi la vediamo, non costituisce un fenomeno fondamentalmente diverso da quello crociano che ci siamo studiati di definire in breve. La grandezza, magari effimera, dei modelli troppo vicini voluti raggiungere di colpo, ha provocato lo sfacelo delle nostre ultime generazioni la sete e l’aspirazione e una grandezza intesa alla Byron. Ma oggi, se Dio vuole, chi domanda rifugio al ritmo di una prosa manzoniana per le proprie esercitazioni, non inutili, e forse nemmeno sprovviste di un certo significato assoluto, chi si riaccorge della grandezza modesta, ma vera e miracolosamente offerta di un libro come il ''Bouvard et Pecuchet'', raccoglie un tale patrimonio di placida ironia da soddisfarci nel motto: «La vita è una cosa all’osso». {{A destra|{{Sc|Raffaello Franchi.}}}} <section end="s2" /><section begin="s3" /> {{ct|f=100%|t=1|v=.5|'''I volti del nemico.'''}} Ho visto anche stamane il mio nemico. Egli non sa che sono io, quello che tutte le mattine incontra quando esce di casa. Siamo venuti ad abitare la stessa casa; ma le nostre ore sono opposte. Quando lui esce, io rientro. Appena saprà che sono io, mi guarderà con uno sguardo fiero, il suo busto si drizzerà, il suo passo si farà più franco e spedito e la sua mano stringerà più fortemente la borsa di pelle, che lo fa somigliare ad un avvocato. Ma ancora non mi conosce e mi guarda come ogni altro uomo. Il suo sguardo erra cercando un altro sguardo compassionevole. Gli anni lo hanno curvato. Una pancetta sporge in fuori. I piedi camminano per loro conto, spalancati, come se volessero fuggire in opposte direzioni. Sul suo volto ogni passione e ogni delusione ha lasciato le sue tracce, e c’è una ruga per ogni vizio e una borsa per ogni dolore. Quando saprà che sono io, si ricorderà che deve odiarmi, che io sono il suo avversario, che ognuno di noi ha scritto all’altro delle parole atroci, cercando le più pungenti e velenose nel proprio vocabolario. Allora la sua pelle si stenderà, il suo occhio parlerà fierezza, la sua pancetta si smagrirà e i piedi cercheranno la posizione del passo militare, ricordandosi di sostenere fieramente una persona. {{Centrato|•••}} Ho visto raccogliersi nel vallone i prigionieri che abbiamo fatto. Fino a ieri non avevo veduto i nostri nemici. Oggi il primo manipolo è qui, fra le nostre mani. Siamo stati dei mesi a indovinarci e a guardarci un po’ da lontano. Se uno di loro si dimenticava di stare nascosto, poteva accettare che non si tirasse; ma come per tacita intesa uno di noi poteva sollevarsi un pochino dalla trincea, senza esser colpito. Noi vedevamo al crepuscolo scendere un asino con due soldati, che portavano la mensa ufficiali; e lo stesso avveniva da parte nostra. Nessuno tirava alla mensa ufficiali. Ma se i muli erano due, ma se i soldati erano tre, allora il fuoco partiva dalle trincee, ed essi scomparivano nelle pieghe del terreno. I nostri nemici, dicevamo, hanno scarpe buone; mica come le nostre! Essi non vivono nel fango, come noi. Hanno comode trincee, e quando fa freddo le riscaldano. Se no come farebbero a starci? Come tollererebbero quello che noi tolleriamo? Oggi finalmente li ho davanti, vicini, eccoli qui, sfilano di qui. Il cadetto che li guida è ferito alla coscia, e tiene il fazzoletto insanguinato sopra la ferita, proprio come il nostro aiutante maggiore, che han portato via or ora. Le loro scarpe sono rotte, come le nostre, i loro vestiti coperti di fango, come i nostri, e sui loro volti c’è la stessa specie di letizia rassegnata di quel nostro ferito, che mi è passato accanto a balzelloni, come uomo che aveva ricevuto tanto da «chiamarsi fuori» per un pezzo. Il freddo, le insonnie e le ansie che tesero disperatamente quei volti, oggi li hanno abbandonati per un pezzo, ed essi sembrano tutti gravemente preoccupati di riposare. {{Centrato|•••}} Ho riveduto dalla serratura della porta che dà nella vicina camera d’albergo l’uomo che mi ha portato via mia moglie. Scriveva una lettera e piangeva. Su quel volto di bel ragazzo, abituato ad essere felice ed a non trovare difficoltà nella vita, le lagrime facevano uno strano effetto, come una corona di perle sulla testa di un povero. Finalmente si animava e pareva umano quel volto, che avevo visto sempre vuoto d’ogni sentimento profondo e d’ogni tensione superiore. Quante volte ho invidiato la sua felice rapidità di risposta, le sue spiritosaggini ora impertinenti ora leziose, la sua eleganza di ballerino, il modo sicuro e trionfale di entrare in un salotto, la sua memoria di tutti i nomi di tutti i titoli e di tutti gli onomastici che lo rendevono l’idolo delle signore di ogni età. Ora piangeva più di quello che io piangessi, il giorno che mia moglie mi aveva lasciato, perchè io non potevo stare molto solo a piangere, per via dei ragazzi. E che cosa curiosa! Ora che egli piangeva scrivendo quella lettera e lo vedevo così di tre quarti, scosso ogni tanto da una crisi di singhiozzi, mi pareva che mi somigliasse un pochino, scorgevo nei suoi lineamenti qualche cosa che mi pareva di trovare in un mio vecchio ritratto di quando ero più giovane e ancora non avevo sofferto abbastanza per prendere il volto di uomo. {{A destra|{{Sc|Giuseppe Prezzolini.}}}} <section end="s3" /> {{A destra|'''Imminente:'''}} {{Centrato|<big>A. RICCIARDI </big>}} {{ct|f=100%|t=1|v=.5|'''Scritti teatrali '''}} {{Centrato|''Prefazione di A. G. Bragaglia''}} <poem>Ai prenotatori L. 5. (Mandare prenotazioni e vaglia all’editore Piero Gobetti - Torino.</poem> <poem>PIERO GOBETTI ''Direttore responsabile''. Soc. An. Tip. Ed. «L’ALPINA» - Cuneo</poem><noinclude><references/></noinclude> 8g80ocbis7wgc7k9vlgmm3650fh1o0t Pagina:Il Baretti - Anno II, n. 8, Torino, 1925.djvu/3 108 591382 3843483 3138769 2026-06-03T09:18:08Z Utoutouto 16823 Gadget [[Aiuto:Gadget ErroriOrtografici|ErroriOrtografici]] 3843483 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="MARIO ZANELLO" />{{RigaIntestazione||{{Sc|il baretti}}|35|riga=si}}</noinclude><section begin="s1" /> {{A destra|f=60%|'''L’ottocento francese.'''}} {{ct|f=140%|t=1|v=1|L=3px|'''Il problema romantico'''}} Non si potrebbe intendere il profondo travaglio della poesia francese dell’Ottocento senza riporre in termini precisi il problema delle sue origini. Se si dovesse accogliere la prospettiva d’uso che vede il romanticismo francese risolversi, dopo una torbida decadenza, nel simbolismo, affermare cioè uno sviluppo Hugo-Mallarmé, il processo della poesia francese di tutto un secolo sarebbe da giudicare un’assurda involuzione. Conclusione che naturalmente può far comodo a tutti coloro che amano semplificare la storia e riprovare per dippiù la loro incapacità a comprendere il nostro tempo che non è saltato fuori dalle accademie e non si fa facile secondo i nostri bisogni. Infatti è diffusa opinione che Victor Hugo, al centro della generazione del 1830, abbia impersonato e risolto il romanticismo francese. Non si ha difficoltà a concedere che l’Hugo abbia, a suo modo, impostato e risolto un problema, ma sul significato di questo resta ancora da intenderci. Hugo credeva di far riconoscere una nuova tavola di valori estetici, perchè affermava la massima libertà dell’artista; ma, in realtà, egli non affermava che una vaga libertà dell’arte, spezzando l’unità dell’oggetto di essa. Non si ha più un oggetto, ma due: il bello e il brutto, il grazioso e il grottesco: e l’arte diventa il contrasto di essi, la loro antitesi: soluzione che quindi coincide con l’aspetto più caratteristico dello stile dell’Hugo. All’idoleggiamento apollineo dell’oggetto - che è l’atteggiamento classico, e l’eredità del Rinascimento — si oppone sotto l’influsso inglese (l’Hugo scrisse un significativo quanto inconcludente saggio su Shakespeare) il ''bello orrido''. Ma il classicismo non si era esaurito in una questione di contenuto, nè aveva limitato questo, ed investiva — come espressione come ideale di misura e d’armonia — ''tutto l’oggetto''. Il romanticismo non riesce a contrapporsi ad esso e si lega ad una catena di derivazioni (si conoscono, in quel tempo, certi nomi divenuti popolari in Italia: Ossian, Swift, Richardson, Sterne, Young ecc.), nelle quali non si trovava un segno di civiltà e di universalità che potessero diventare europee. La rivoluzione dell’Hugo era una rivoluzione rettorica e linguistica: dietro questi limiti può essere intesa. Essa, dunque, non poteva che identificarsi con lui e agire come influsso. E in questo senso operò notevolmente. Questa è la ragione, per cui, scoperte subito l’inconsistenza ideale del romanticismo e la menzogna delle sue affermazioni di libertà (che doveva essere affermazione di pura liricità e fu, invece, orgia di moralismo), e rivelata l’identificazione romanticismo - Hugo («le romantisme, scrisse Leconte de Lisle, è « un art de seconde main, hybride et incohérent... comédie bruyante jouée au profit d’une autolâtrie d’emprunt »), liquidato, cioè, criticamente il trucco, l’Hugo restò in piedi e il suo influsso continuò a farsi sentire anche sui suoi oppositori (è il caso di Leconte de Lisle). Il semplicismo della sua filosofia e del suo stile era rivelato dai suoi ultimi libri in una forma autocritica. L’aneddotismo iperbolico de ''La légende des siècles'' culminava in un profetismo grossolano o si banalizzava ne ''L’art d’ètre grand-pére''; nel ''Pape'' o nell’''Ave'' il gioco delle antitesi, diventato concettismo, era spinto a tal punto da diventare involontariamente umoristico. L’egocentrismo dell’Hugo non è un’affermazione di soggettivismo, ma il corollario di un oggettivismo incapace di farsi epica e dissolto nell’empirismo: egoistico, dunque. Il romanticismo francese è una degenerazione oratoria dell’illuminismo, il quale attraverso Stendhal si faceva qualità europea, ed elevava la grazia francese a finezza di spirito. La cornice romantica (cioè, pittoresca) in Stendhal non sfugge nemmeno essa a quel gusto di realismo psicologico che la scrittura sobria e precisa illumina tutto. Egli è veramente l’ultimo classico d’istinto, per il quale la realtà non sia malizia o sforzo. Il Flaubert che vorrà ritentare l’esperimento stendhaliano, testimonierà l’impossibilità di attingere l’ideale classico come proposito. Il Flaubert non ha più cognizione concreta dell’oggettivismo dello Stendhal, pel quale il mondo non esclude lo scrittore, ma per cui anzi lo scrittore è nell’oggetto, e al centro di esso e ne è il motore. Flaubert esclude sè dal suo mondo e si contrappone ad esso. Sono i due «bonshommes», di cui parla in una sua lettera, il lirico «épris de guelades» e il realista «qui aime à accuser le petit fait aussi puissament que le grand». E’ l’oggettivismo come stile. Non si può ripensare senza amore a questo scrittore tormentato da un tragico bisogno di disciplina, e sacrificante sè ad essa. Perchè la ''Correspondance'' vale in blocco tutta l’opera di Flaubert. Lo scrittore non è un mezzo: Flaubert si è considerato e, purtroppo, realizzato come ''strumento'' per delle rappresentazioni, la cui lucidità non esclude la miseria della banalità. {{Asterismo}} La fortuna del romanticismo fu fondata sull’equivoco dell’affermazione della libertà dell’arte. Ma neppure in Germania si giunse a ciò. Il Baudelaire, tuttavia, mostrò di credervi in un primo momento. «La France aime le mythe, la morale, le rébus; ou, pour mieux dire, pays de raisonnement, elle aime l’effort de l’esprit. C’est surtout l’école romantique qui a reagi contre les tendances raisonnables et qui a fait prevaloir la gloire de l’art pur... de l’art pour l’art» (''L’art philosophique''). Ma il romanticismo era Hugo. E l’Hugo non era uomo da veder queste cose: troppo semplice, egli era « appuyé sur une sagesse abrégée, faite de quelques axiomes irréfutables» (''Victor Hugo''). Tutta la sua opera, dal punto di visto lirico, non offre che qualche breve riposo; essa è orgiasticamente visiva e plastica; manca di ogni interiorità. ''La legénde des siècles'' appariva ai contemporanei un’opera gigantesca, ma il Baudelaire avvertiva l’ibrido volontaristico della concezione, la sua epicità puramente decorativa, il suo larvato moralismo. La lingua francese sembrava rifusa interamente: un nuovo tipo di orchestrazione sinfonica. Ma l’affermazione dell’arte pura restava un pio desiderio del Baudelaire. Questi se ne accorse quando si pubblicarono i ''Misérables'': il suo elogio di questo libro assume talvolta un tono inconsapevolmente ironico. Esso era la negazione di quella disciplina, alla quale dobbiamo ''Les fleurs du mal''. Si tratta di due mentalità opposte. «Tant qu’il existera, par le fait des lois et des moeurs, une damnation sociale créant artificiellement, en pleine civilisation, des enfers...tant qu’il y aura sur la terre ignorance et misère...» dice l’Hugo in testa ai ''Misérables''. «Tant que... — esclama Baudelaire — Hélas! autant dire TOUJOURS! ». Ma qui il Baudelaire che tracciando un profilo dell’Hugo si era preoccupato di dissimularne il carattere moralistico, è costretto a rivelarlo: anzi a definirlo ''ossessione''. Tutto l’Hugo converge nella predicazione umanitaria. I ''Misérables'' sono un « livre de charité, c’est-à-dire un livre fait pour exciter, pour provoquer l’exprit de charité; c’est un livre interrogant, posant des cas de complexité sociale... disant à la conscience du lecteur: «Eh bien? Qu’en pensez-vous? Que concuez-vous? ». Quanto alla sostanza, le intenzioni di costruire un’epopea erano sboccate in quella decadenza del classicismo che è la negazione dell’individualità della creazione artistica. « Hamlet, ce n’est pas un homme, c’est l’Homne » — aveva detto Hugo nella prefazione di ''Marie Tudor.'' — «Dégager perpétuellement le grand à travers le vrai, le vrai à travers le grand, tel est donc... le but du poète au théâtre ». ''L’illustre autore'' — questo è evidente, dice il Baudelaire — ha voluto nei ''Misérables'' creare delle astrazioni viventi, delle figure ideali, di cui ciascuna, rappresentando uno dei tipi necessari allo sviluppo della sua tesi, fosse elevata ad altezza epica... In questo romanzo costruito come un poema ogni personaggio non è ''eccezione'' se non per la maniera iperbolica, di cui rappresenta una generalità. Il Baudelaire che in un primo momento ha creduto di poter attribuire al romanticismo, e quindi principalmente all’Hugo, le sue stesse idee estetiche, frutto d’una personale esperienza, deve nettamente ricredersi e porsi come opposizione a quell’« epoca disordinata ». Infine che cosa aveva affermato cotesta epoca di ardente effusione, quale era stata la sua bandiera? « La poesia del cuore ». Ma il sentimento praticistico della vita è nocivo, dice risolutamente il Baudelaire, alla poesia. Il sentimento lirico, «la sensibilità dell’immaginazione» è d’un’altra natura: « elle sait choisir, juger, comparer, fuir ceci, rechercher cela, rapidement spontanément. C’est de cette sensibilité, qui s’appelle généralement le goût, que nous tirons la puissance d’éviter le ''mal'' et de chercher le ''bien'' en matière poètique. Quant à l’honnêteté de coeur, une politesse vulgaire nous commande de supposer que tous les hommes, ''même les poètes'', la possèdent. Que le poète croie ou ne croie pas qu’il soit nécessaire de donner à ses travaux le fondament d’une vie pure et correcte, cela ne relève que de son confesseur ou des tribunaux...» (''Théophile Gauthier''). Dopo aver letto ''les Fleurs du mal'', Hugo diceva al Baudelaire che egli aveva dotato il cielo dell’arte di non so qual saggio macabro; che aveva creato un brivido nuovo. Romanticismo, anche questo, a suo parere: il genere macabro. Ma — opponeva il Baudelaire — uno dei privilegi prodigiosi dell’arte consiste in questo, che «l’horrible, artistement exprimé devienne beauté, et que la douleur, rythmée et cadencée, remplisse l’exprit d’une joie calme». (''Ibidem''). Non esiste in arte nè un brutto nè un bello, e l’oggetto si purifica nell’espressione. {{Asterismo}} Non si vede, dunque, come sull’Hugo possa fondarsi un romanticismo: anche, se si vuole, quel romanticismo che si vuol fare astratta categoria del patetico o, per dirlo con Nietzsche, del dionisiaco in opposizione all’elemento apollineo che esprimerebbe la definitezza, nella quale si compone e redime il tumulto psicologico del lirismo. Ma non si può dimenticare, e non si fa certo una scoperta, che il romanticismo è una filosofia: un momento particolare definito nella storia del pensiero. Il vero manifesto del romanticismo bisogna andare a cercarlo in Fichte: in lui il problema della libertà coincide con l’affermazione del soggetto, come principio, onde si genera l’oggetto; e si spezza il monadismo individualistico che era stato il dono del Rinascimento. Il soggetto è l’universalità nel quale l’individuo si trova: ma nello stesso tempo esso perde il mondo, a riconquistare il quale aveva tanto combattuto. Il soggetto è un circolo, nel quale resta dunque imprigionato tutto quello che in esso si generi; e il non io è il limite della conoscenza e da essa resta escluso. In realtà non può porre come oggetto altro che se stesso: e quivi attingere l’assoluto. Ecco perchè Novalis non fa differenza tra poesia e realtà e può risolvere tutta la realtà nella fantasia, affermando che questa può costruirsi una dottrina attraverso una fisica, la quale realizzerebbe più pienamente l’ideale scientifico. Per intendere ciò, è necessario risalire al movimento mistico tedesco del medioevo, e di qui via via attraverso il filone neoplatonico-plotiniano, che ne è in sostanza, e particolari movimenti come il Pietismo e la sua opposizione all’illuminismo, sboccare nell’idealismo magico del Novalis, nel misticismo di Jacopo Bôhme e nell’idealismo estetico dello Schelling. Questo è il romanticismo come movimento sentimentale: ed offre il contrassegno di una sensibilità metafisica che è del tutto opposta alla sensibilità mediocremente patetica della sua caricatura francese; ed evidentemente non si può istituire altro rapporto tra certi aspetti vagamente simiglianti, tra, poniamo, la manìa del suicidio, diffusa in quel tempo, per tedio della vita, in cui il De Gourmont vedeva uno dei tratti generali della sensibilità romantica, e l’altra religiosa conciliazione con la morte, che è il frutto dell’orientamento decisamente ed esplicitamente cattolico del Novalis e di Federico Schlegel nell’ultima fase del loro pensiero. Come filosofia il romanticismo tedesco non s’intende senza Kant: nella Ragion kantiana è la confutazione del razionalismo del secolo XVIII. Per altro, l’opposizione tra classicismo e romanticismo non è, in Germania, un artifizio; perchè il classicismo tedesco, ponendo una perfezione ellenica come antecedente la complessità dello spirito moderno e quindi come «primitività», aveva idoleggiato in essa uno stato di natura che surrogava quello un po’ grossolano del Rousseau. Tutto il problema mistico (che ora si va riprendendo in molte parti di quarta mano) della risoluzione del mondo nel soggetto, e la filosofia della natura, romantica, sfociata in una natura come sistema di idee in Hegel, hanno la loro spiegazione nella tendenza disperatamente soggettivistica del romanticismo tedesco e nel suo concludersi solipsistico. L’ironia è una scintilla che deve fatalmente sprizzare dall’urto di questo mondo che vuole uscire dalla solitudine interiore, con l’oggetto che non può ridurre a sè. {{Asterismo}} Del movimento tedesco, il romanticismo francese non ebbe neppur cognizione. Il libro della de Staël è un’eccezione, e può costituire una ragione di equivoco: esso non fu inteso se non nei particolari, e il suo fondo d’informazioni, ch’eran poi informazioni giornalistiche, restò inaccessibile alla costellazione degli scapigliati parigini. Un po’ più tardi a Parigi penetrarono il vecchio Hoffmann ed il giovane Goethe: ma essi non sono che l’aspetto meno sostanzialmente romantico che potesse varcare il confine tedesco. Per altro la letteratura francese ha una tradizione di spirito e di finezza psicologica: Montaigne, La Rochefoucauld, La Bruyère, Fontenelle, Vauvenargues, Chamfort, — citiamo dei nomi per indicare un orientamento complessivo, — una tradizione illuministica, e in essa s’intende Stendhal. Ma la tradizione letteraria era troppo arida, classicistica, accademica, umanistica di riflesso. Il Rinascimento francese ha cristallizzato il suo carattere scolastico e la sua mediocrità in un verso pedestre e discorsivo: l’alessandrino, espressione di gravità stilistica e di scarsa felicità creativa, sia nell’asciuttezza stanca di Malherbe e nell’eloquio oratorio di Corneille o nella verve prosaica di Molière. Il miracolo di cotesta tradizione è Racine, e i francesi lo citano con orgoglio. Egli è uno scrittore di scarsa genialità, il quale ha realizzato, in virtù appunto della limitatezza dei suoi mezzi, un’arte che è frutto di abilità, di grazia e di misura. Queste sono le premesse logiche di un Lamartine o di un De Musset. Hugo scoppia in questo clima arcadico, nel quale l’ultima voce gracile e delicata, e intonata su Racine, era stata quella dello Chénier, e manda in frantumi il vecchio mondo formale. Ma di una tradizione si può trarre più profitto a continuarla che a spezzarla senza avere un sistema organico che rinnovi prodigi come quelli avveratisi all’inizio delle grandi letterature moderne. L’illuminismo tramontando degenera nel pathos pseudo-romantico. Non è avvenuto niente di straordinario. Qualcuno dei motivi secondari del romanticismo tedesco, in parte fraintesi, — il brutto come motivo d’arte, l’ironia in un senso che non è metafisico ma che rientra nel gusto pirotecnico delle antitesi victorhughiane ecc., — è penetrato nel mondo accademico francese e vi si istalla ufficialmente. Ma restiamo in una poesia priva di liricità perchè estranea all’interiorità creatrice della coscienza; e dagli astri che girano intorno ad Hugo: dal Gauthier, dal Banville, scaturisce immediatamente la conferma: il Parnaso. I ''Trophées'' sono l’indicazione precisa di una linea Hugo-Leconte de Lisle sboccata nel Parnaso. Il disegno di essi ricalca in molte parti la ''Légende des siècles'', con un senso di scrupolo storico e di nettezza stilistica che son la particolarità dei ''Poèmes barbares'': ma quel mondo disordinato e apocalittico, nella sua preziosa e squisitamente plastica dell’Hérédia si è chiuso nella cornice smilza e significativa, del sonetto. Era il tentativo di Gauthier negli ''Ernaux'' et ''Cameaux'', a cui i tempi non concedevano quella nitidezza di composizione, che esigeva un certo riposo del torbido miscuglio verbale hughiano. Naturalmente le intenzioni epiche dell’Hugo, in questo gusto del cesello, si riducono alle proporzioni di un vaso antico delicatamente evocato, d’una vetrata medioevale o d’una medaglia siciliana. Questo Cellini della poesia è la massima gloria del Parnaso ed era la sola sua possibilità. Tutto l’altro romanticismo, quella maniera patetica che affiora nel De Musset, debitamente moralizzata da Dumas figlio, sfocerà nell’appendice, in prosa o in versi, di Francois Coppée, (così come l’epopea drammatica, convogliato Hugo e Dumas pére, andrà poi a finire in Rostand). Forse avrebbe potuto comporsi in un piccolo mondo lirico-borghese in Sully Prudhomme, ma l’autore del ''Vase brisé'' ambi la gloria di Lucrezio: precipizio dal quale non potè sollevarsi. L’oggettivismo che è giunto alla sua maturità deve dissolversi nella decadenza che ne trae le estreme conseguenze. Questa è l’esperienza successiva al Parnaso, che si gonfierà d’altri contributi. Non potevan valere gli sforzi del Flaubert. Andate in campagna, egli consigliava al giovine Maupassant, a guardare un albero fino a che esso non vi paia diverso da tutti gli altri alberi e, tornato a casa, raccontate in cento righe quel che avete veduto. Tutto ciò era lo sforzo di una disciplina nel mondo degli oggetti, disordinato dall’Hugo; e non poteva dar altro che una letteratura perfetta, con quel che essa importa di pedantesco e di antilirico. L’insegnamento valeva per i fratelli Goncourt, i quali appunto ci documentarono nel loro capolavoro (''Le Journal'') questa ricerca d’una pura forma nel romanzo «un seul style, bien personnel, bien Goncourt». Di qui la loro passione per la pittura e la loro durezza. «Nous avons toujours préféré la phrase et l’expression qui émoussaient et académisaient le moins le vif de nos sentations, la fierté de nos idées». Anzi, che accademizzassero il più possibile! E la loro inclinazione a quel naturalismo che preferiva la clinica dell’amore (secondo una loro confessione nella prefazione a ''Germinie Lacerteux'') alla vita integrale, rivelava il perdurare del genere macabro messo in onore dal romanticismo. Poco significano le loro proteste di voler fare della storia, come quella dello Zola di voler fare della scienza: la verità è che essi eran presi di romanticismo sino alle ossa, ed espressione reale d’una degenerazione. Zola confessa e lamenta «d’ètre né au confluent d’Hugo et de Balzac». Sandouz nell’''Oeuvre'' dice: » Oui, notre génération a trempé jusqu’au ventre dans le romanticisme et nous avons eu beau nous débarbouiller, prendre des bains de réalité violente, la tache s’entête». L’oggettivismo si pone come precetto di realismo. Ora, eccolo frantumarsi nelle semplificazioni epigrammatiche di Jules Renard o purificarsi in Maupassant. Col Maupassant ne siamo già fuori. Il pessimismo brutale di Zola diventa un pessimismo psicologico ed un’evasione lirica. A questo punto il romanticismo, con caratteri idealistici ben definiti e inconfondibili, è maturo per porsi, fuori dell’equivoco del 1830 trascinato lungamente, il problema d’una nuova generazione. La sazietà del ''des Esseintes dell’A rebour'' di Huysmann è rappresentativa di una cultura. Essa ha proprio bisogno di chiudersi in una casa ovattata per negare il mondo esterno o di rifugiarsi in un convento. Il romanticismo francese, corollario tardivo di questa lunga espericnza, prende, come vedremo, il nome di simbolismo. {{A destra|{{Sc|Luca Pignato.}}}} <section end="s1" /> {{ct|f=90%|t=2|v=2pc|PIERO GOBETTI - Editore}} {{ct|f=70%|t=pc|v=pc|TORINO - Via XX Settembre, 60}} {{ct|f=70%|t=pc|v=pc|R. ARTUFFO}} {{ct|f=110%|t=2|v=pc|'''L’ISOLA'''}} {{ct|f=80%|t=pc|v=pc|(Tragedia) L. 10,50.}} {{ct|f=70%|t=pc|v=pc|A. BALUANO}} {{ct|f=110%|t=2|v=pc|'''VELE DI FORTUNA'''}} {{ct|f=80%|t=pc|v=pc|(Poesie) L. 5.}} {{ct|f=70%|t=pc|v=pc|U. 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Ci guidano per i corridoi di un labirinto, spacciandoceli per le più comode e ragionevoli delle strade; ci trattengono sotto padiglioni di un’archittettura azzardosa e precaria, dove i materiali più diversi gravitano in equilibri quanto mai instabili, e ci assicurano che, nell’alzare quelle architetture, nessuna delle buone regole della statica fu dimenticata. Tu ti credevi di esserti attardato a seguire una lunga durata: ed erano visioni di un istante. Ti credevi di aver trattato a tu per tu con figure grandi al vero: e invece tutto l’affresco che li stava davanti poteva accogliersi sullo scudetto di una miniatura. Le immagini che, in un attimo, tra la palpebra calata e l’occhio annegato nel sonno, furono posate con la mossa furtiva e precisa con cui l’insetto depone le sue larve nelle rughe di una foglia — domani, a ricordarle, saran divenute una complicata cinematografia di paesaggi e di figure. Figure che si affacciavano con l'aria di non aver un impegno al mondo, di essere vacanti da ogni obbligo: e poi venivano ad infilare sbadatamente, uno dopo l’altro, i casi più spaiati, presentandoli come avvenimenti del tutto incatenati e logici e fatali. ''Le Diable au corps'' è la storia di un ragazzo che inaugura con un adulterio la propria carriera amorosa. Per quali ragioni questo ragazzo sia venuto a raccontarci la sua storia, non riusciremo mai a capire; così come non sapremo mai perchè le figure dei nostri sogni si siano disancorate dai loro porti remoti e siano venute ad organare taluni ciechi e dimenticati frammenti della nostra vita in favole di una coerenza speciosa quanto dubbia. Ma il ragazzo del ''Diable an corps'', ecco che ce lo troviamo davanti: e prima che gli abbiamo potuto chiedere i suoi perchè, egli è già entrato in argomento. Parla, naturalmente, in prima persona e così riesce a non dirci mai il proprio nome. Di fatto, egli non deve avere un nome: o, almeno, non si riesce ad immaginarne alcuno che abbia il potere di far sì ch’egli si volga e s’interessi comunque a noi. Forse non ha nemmeno dei precisi connotati. Di lui conosciamo solo dei particolari ambigui che possono significare molte cose, come possono anche non significarne alcuna: per esempio, che egli frequenta i ''Bars'' americani, che ha ottenuto dal padre di poter prendere dei ''cocktails'' anzi che delle granatine, che non dice mai dei ''calembours'', che millanta un’esperienza che non possiede, che incute (sebbene ciò non sia mai «letto in modo esplicito) quasi della soggezione a suo padre: tanto che può, senza incorrere in alcun rimprovero, trascurare i propri studi e passare le sue notti fuor di casa. Ma anche le figure dei nostri sogni pareva, li per li, che avessero dei volti, magari dei volti famigliari, o il nostro volto medesimo; senonchè, a ripensarli durante la veglia, quei tratti così precisi e segnati sogliono accusarsi labili ed irrevocabili. Innocente e malefico, il ragazzo attraversa la propria avventura: nè si arriva a stabilire se sia il ragazzo che si fabbrica quella vicenda, ovvero la vicenda che si fabbrica quel protagonista: e quale dei due, ragazzo o vicenda, risulti più gratuito ed irresponsabile. Certo è che, nel più dei momenti, le cose ed i fatti di codesto romanzo, pur restando riconoscibili, perdono il loro significato abituale: e così noi ci troviamo di fronte a un adulterio consumato coi trasognamenti ostinati, riottosi e fatalisti che sogliono accompagnare, negli altri ragazzi, la dura età degli amori solitari. Di fronte al protagonista non si leva, secondo parrebbe più naturale, una donna già matura che, prima di rassegnarsi a dare il suo addio all’amore, voglia provare come il cinabro ardente e artificiale dei suoi labbri stinga sui freschi labbri di un fanciullo. Marthe è semplicemente una signorina ''per bene'', un poco pupa malgrado le sue piccole complicazioni sentimentali, che son poi quelle di tutte le signorine ''per bene'' — e disposta a lasciarsi soggiogare, con una devozione senza limiti, da chi la sappia amare ed intimidire. Da fidanzata era divenuta pericolosamente amica del ragazzo: appena sposata, ne diviene l’amante. Il marito non dà noia perchè è alla guerra: e non mette scrupoli perchè e così beatamente cieco che sembra nato apposta per essere tradito. Del resto, noie o scrupoli di questa natura non esistono, nemmeno come astratte possibilità, nell’animo di Marthe. Marthe è destinata a diventare l’amante del ragazzo per una sorta di dolce e distratta fatalità ella lo incontra quando meno sarebbe opportuno, e lo ama quando meno sarebbe lecito. Si direbbe ch’ella prende marito solo per poter avere un amante e per poter insegnare all'inesperto amante i segreti d’amore che egli ancora non conosce. E tutto l’adulterio si atteggia come la vergine scoperta e celebrazione dell’amore, compiuta in uno «stato di natura», anteriore alla coscienza del peccato. Ma anche questa innocenza e naturalità è quella dei sogni: dove le cose più enormi prendono una loro esistenza prepotente e visibile, senza che sia concesso di vagliarle e giudicarle. ''Le Bal du Comte d’Orgel'' è uno di quei fantastici e cinematografici inseguimenti ai quali assistiamo e partecipiamo spesso nel sogno. Gli inseguitori si affaticano a tutta possa senza che riescano mai ad aggiungersi a vicenda, per qualche misterioso peso che, facendo più affannoso il loro corso, li trattiene. Però le tre persone che si inseguono in questo romanzo, sogliono praticamente, nella vita e nella maggior parte degli altri romanzi, incontrarsi, in un modo o nell altro, e più o meno legittimamente. Sono il marito, Anne d’Orgel; la moglie, Mahaut; e l’aspirante alla moglie, Francois de Séryeuse. Ma sotto i romanzi di Radiguet soffia un demone voglioso di ricomporre, in una sua feerica maniera, i fatti di tutti i giorni: e pertanto impedisce che essi possano mai prendere la piega più prevedibile. Anne d’Orgel è ''soltanto'' un uomo di mondo: il prodotto forse più paradossale della moderna specificazione del lavoro: l’uomo che ha, come precisa funzione, il compito di dimostrare che ad un certo punto della scala sociale, c’è un ''bel mondo'', un’alta società, la quale non ha altro scopo che quello di vivere con un raffinatissimo stile, e di celebrare cerimoniosamente i suoi amabili riti. Mahaut è la donna incapace di peccare perchè non sa nemmeno che esista il peccato (Radiguet sostiene però che Mahaut è virtuosa). François «le Séryeuse è un ragazzo tra disincantato (e non si sa perchè) e schifiltoso della vita; il quale non riesce mai a trasformare i propri desideri in principii d’azione. E’ come un giocatore che abbia in mano le carte più propizie e sempre tiri sul tavolo gli scarti. François ama Mahaut e ne è subito, o quasi, corrisposto; ma l’amore rimane in entrambi una cosa implicita e muta, sebbene all’ombra dei sublimi offici in cui il marito è assorto, assai facilmente l’adulterio allignerebbe. Tutto il romanzo poggia sull’equilibrio falso delle inclinazioni del marito, della moglie e dell' amante: inclinazioni che, pur cospirando e favorendosi a vicenda, non vengono mai a coincidere. Potrebbe riuscire, chi consideri solo l’astratto gioco delle forze che vi figurano, un dramma quasi eccolliano di mutue incomprensioni; è invece la favoletta di due piccole astinenze che non sublimano mai ad una dolorosa e consapevole rinuncia. In Francia si è creduto sul serio ai paradisi di castità dipinti da Radiguet: paradisi dove si peccherebbe con innocenza; intorno a Radiguet, sono potute nascere (tra Henry Massis e Jacques Rivière) delle polemiche sui «buoni e cattivi sentimenti». Ma se i personaggi di Radiguet non hanno effettualmente altra vita che quella dei fantasmi di un sogno, essi debbono considerarsi come degli irresponsabili: ed ogni tentativo di giudicarli risulterà dunque sprecato e fuor di luogo. Che se si voglia prendere in parola l’autore il quale non si proponeva certo di raccontare dei sogni ed anzi, a proposito del ''Bal du Comte d’Orgel'', dichiarava esplicitamente di avere aspirato a scrivere un «roman d’amour chaste, aussi scabreux que le roman le moins chaste» — allora ''Le bal du Comte d’Orgel'' e, più ancora, ''Le Diable au corps'' potrebbero far pensare a paradisi terrestri realizzati su un palcoscenico di ''tabarin''. Adamo ed Èva che semplicemente avanzassero nudi, l’uno accanto all’altra, senza vergognarsene — in un ''tabarin'', non desterebbero alcuna meraviglia. Allora si parla di pudore e si bendano gli occhi di Adamo e di Eva; poi si fanno avanzare nudi e si osserva quanto essi siano casti e contegnosi.. Notavamo dianzi che, se i romanzi di Radiguet rassomigliano a sogni, ciò avviene malgrado l’autore. Egli tenta infatti di fornire ai suoi racconti, un passaporto che valga ad ingranarli nella più limpida ed accertabile realtà della veglia: nella realtà in cui tutti viviamo ad occhi aperti, sotto la luce del sole. E questo tentativo costituisce, forse, la più imperiosa e tipica movenza di Radiguet: quella su cui egli imposta i suoi romanzi. I quali cominciano entrambi con una giustificazione, di cui il senso è fondamentalmente questo: «lettore, se tu ti stupirai, se griderai all’inverosimile, la colpa sarà tutta tua: l'autore, per parte sua non ti ha dato che la realtà, la pura realtà, nient’altro che la realtà». Così il protagonista del ''Diable au corps'' entra in scena con le seguenti riflessioni: «''Je vais encourir bien de reproches. Mais qu’y puis-je? Est-ce ma faute si j'eus douze ans quelques mais avant la declaration de la guerre? Sans doute, les troubles qui me vinrent de rette période éxtraordinaire furent d’une sorte qu’on n’eprouve jamais à cet âge''». E le ''Bal du Comte d’Orgel'' si apre con queste battute: «''Les mouvements d'un coeur comme celui de la comtesse d’Orgel sout-ils surannes! Un tel mélange du devoir et de la mollesse semblera, peut-être, de nos jours, incroyable...''» Se poi volessimo scrivere, ''à la manière'' de Radiguet, la biografia di Radiguet, cioè quella che abbiamo altra volta definita il romanzo dei sui romanzi, anche noi dovremmo cominciare: «Potrà sorprendervi il caso di quest’autore ragazzo. Ma che colpa aveva egli se, ragazzo, e non mostruoso nè differente dai suoi coetanei, si trovava essere uno scrittore maturo?». Autenticato, in una maniera così discreta, all’apparenza, e candida, tutto quanto gli capiterà di narrarci. Radiguet crede di essersi, una volta per tutte, dispensato dal far ricorso e dal cercar controllo nella esperienza volgare e comune, la quale tuttavia suole costituire l’origine obbligatorio di ogni romanzo psicologico. Con quelle poche parole iniziali, Radiguet crede di aver determinato un coefficiente di credibilità per tutte le sue affermazioni. E crede, più ancora, di avere, con un abile tiro, compromessa la realtà con i suoi romanzi senza che, per contro, i suoi romanzi siano stati compromessi a seguire la piatta e monotona realtà. E allora egli comincia ad operare un suo melodico ed ostinato scambio tra l’essenza delle cose ed i loro più insulsi accidenti e a disporre siffatti accidenti in una tale luce che essi sembrino racchiudere la quintessenza delle cose. In ciò consiste il procedimento costruttivo o, come si dice, la tecnica dei suoi romanzi. L’autore si rifiuta di attendere, con la casta e devota pazienza dei romanzieri classici, che i suoi personaggi si esprimano in una parola o in un gesto riassuntivo; nè si trattiene a contemplare i suoi paesaggi sin che essi divengano, quasi, il simbolo naturalistico dei fatti di cui sono teatro, il terreno su cui marciano gli eroi. Egli prepara invece, per i suoi personaggi, dei sapienti trabocchetti; e quando inavvertitamente costoro rivelino qualche loro ''tic'' od escano in qualcuna di quelle parole inutili che poi si vorrebbe non aver mai dette — allora li coglie a tradimento facendo poi intendere a noi, sotto sotto, che quel moto, quella parola costituiscono proprio la tipica rivelazione della loro anima fonda. Talvolta sembrerebbe perfino che, tra Radiguet ed i suoi personaggi sia corsa un’intesa segreta: Radiguet farà il falso morto quand’essi vivono più intensamente e, in compenso, eglino si faranno sorprendere nelle loro ore più attonite e grottesche e si lasceranno portare alla ribalta con l’aria stupida, con il dolce ed assurdo sorriso che hanno i ginnasti dei circhi equestri quando eseguono certe loro sensazionali piroette. Le maturazioni lente che, nella vita, sogliono dar peso ad un gesto, facendo che in esso gesto confluisca e risolva e si riassuma tutta una storia di attese dimesse e segrete, di moti dispersi ed inutili, di slanci vani e rientrati — sono qui interrotte arbitrariamente, in un punto qualunque, e presentate in una prospettiva che ne sfalsa il valore. I punti morti sono proprio quelli dove più piovono i colpi, e sui luoghi dì minor resistenza vengono poggiate le pietre angolari. Nel trattare la propria realtà interiore, Amiel si era fissata una divisa che potrebbe valere come consiglio per chiunque voglia trattare, con la dovuta riverenza, realtà interiori, proprie od altrui: ''«Si un oiseau chante dans ta feuillée, ne t’approche pas vite pour l’apprivoiser»''. Questa non sarà mai la divisa di Radiguet. A quell’uccello, egli vorrà subito insegnare qualche canzoncina di grande successo. È lo nasconderà negli angoli di casa, perchè ne esca, al momento opportuno, per cinguettarci una piccola frase che serva al suo padrone. Per esempio c’è, nel ''Diable au corps'', un punto in cui l’autore par che dia, in pieno abbandono, un largo ed affettuoso esito alle memorie infantili: si pensa ad un arcipelago in fiore che emerga sul mare tranquillo, nelle roride e musicali nebbie del mattino. Il ragazzo progetta di andare a rifugiarsi con la sua amante in un paese dove si coltivano le rose. Di là suole partire ogni giorno, nella bella stagione, un treno carico, di ceste di rose: «''J’avais, toute mon enfance, attendu parler de ce mystérieux train de roses qui passe d'une heure oû les enfants dorment»''. In guardia: questo apparente abbandono, questo rapito ascoltare ingenui ricordi, non era se non un pretesto perchè il ragazzo potesse introdursi a riflettere sulla natura effimera del suo amore, fragile e passeggero quanto la stagione delle rose. In difetto di un peso intrinseco e specifico delle cose osservate, di un loro murmure interiore, che solleverebbe la notazione al valore di una testimonianza, Radiguet si prodiga a fabbricare delle scorrevoli e ingegnose macchinette logiche da cui quelle notazioni escano dimostrate a fil di ragione. E, nel momento in cui leggiamo, ci sembra di dover dire di si a Radiguet, perchè logicamente non gli possiamo dir di no; ma, alla fine, sentiamo che egli non ci ha persuasi. E volgendoci per riassumere tutti i consensi che, alla spicciolata, ci erano stati estorti, dobbiamo constatare che un’adesione completa e cordiale alla vicenda ed ai personaggi, proprio ci riesce impossibile di darla. Il candido lettore di poc’anzi, che di ogni cosa si era veduto produrre la ragion sufficiente nel più loico dei mondi, adesso si inalbera e vuole anche la ragion necessaria, e si domanda se di ragioni come quelle addotte da Radiguet non se ne potrebbero, per avventura, trovare quante si vogliano, altrettanto probanti in apparenza e altrettanto insoddisfacenti in sostanza. E l'averci detto, in capo a codesti romanzi, quasi a modo di epigrafe, che tutto quanto incontreremo è cosa vera e naturale, ci pare oramai, da parte dell’autore, un piccola soperchieria, quando non sia, senz’altro, una sorniona, quanto inutile, precauzione. Inutile precauzione, davvero! Perchè poi la realtà irrompe sul serio in questi racconti, e li dissolve, e spegne i fuochi della ribalta a cui si erano affacciati fatti e figure, e cancella le figure e smentisce i fatti. ''Le Diable au corps'' termina con la morte di Marthe, l’amante: ella si spegne dando alla luce il figlio adultero del protagonista e toglie così ogni possibilità di controllare l’avventura; tanto è vero che questo figlio sarà riconosciuto legittimo dall’ignaro maritodi Marthe. E il rigido triangolo coniugale che, per tutto il ''Bal du Comte d’Orgel'' aveva resistito ad ogni forza che tentasse di deformarlo e di accostare due qualunque dei suoi vertici, si spezza se, per un momento. Anne d’ Orgel, il marito si dimentica di essere soltanto un perfetto uomo di mondo e, sgarrando dalla sua rigorosa linea di vita, commette, come qualunque altro uomo, una solennissima ''gaffe''. Scioglimenti di questo genere potrebbero paragonarsi alla movenza con cui un Giraudoux pone termine alla sua ''Suzanne et le Pacifique''. Tutti ricordano come l’eroina di quel romanzo, dopo di averci portati seco a soggiornare su una fiabesca e sperduta isola del Pacifico, dove pareva che le cose avessero smarrite le loro distanze e rapporti normali, per andarsi a baciare tutte, l’una con l’altra, in rime ed assonanze maliziose ed impensate — riapproda in terra di Francia e incontra, prima di ogni altra persona, il controllore dei pesi e misure, come a significare che tutti i giuochi hanno il loro termine e che più bello è quel giuoco che si sa far durare poco. Ma, in questo caso, era proprio Giraudoux in persona, di sua iniziativa, che scioglieva l’incanto e pronunziava il suo: «''jam claudite rivos''». Nei romanzi di cui discorriamo, invece, la realtà entra come da una valvola che, dopo di aver troppo resistito, alfine ceda: e questo ingresso rappresenta uno spontaneo riordinarsi delle cose nelle loro gerarchie ordinarie, un restituirsi che esse facciano a valori più abituali ed umani. Non bisogna dimenticare che Radiguet appartiene ad un gruppo di artisti che operano in consapevole solidarietà e che, verosimilmente, riconoscono come teorico della scuola Jean Cocteau. Il quale scrivendo a proposito della propria arte che ''«chaque pas trompe la chute»'' e, a propoposito dell’arte di Picasso, che «''le dessinateur fera oeuvre vivante... sentant sa ligne en danger de mort d’un bout à l’autre du parcours''». — fissava probabilmente uno dei canoni della scuola. I romanzi di Radiguet sono, dicevamo, sogni tramati tra un assopirsi della realtà, dolcemente narcotizzata, ed un suo brusco ridestarsi: ora, condurli tanto in lungo, e far che in ogni punto essi ammicchino con l’assopita realtà, senza che mai la destino intera: questo è il pericolo che Radiguet di continuo elude, sviluppando l’opera sua. C’è poi un altro pericolo; ma è di natura più strettamente letteraria. Storicamente Radiguet ed i suoi amici tendono a situarsi su una linea di sviluppo del simbolismo, lungo la quale le conquiste di audacia e di rendimento espressivo a cui il simbolismo era giunto mediante esperienze rare, remote e vertiginose — vengono addomesticate a tradurre cose e pensieri più familiari. Le parole stesse senza che debbano rinunzare alla loro intensità ed alla loro musica pregnante e carica di allusioni, saranno cercate in un vocabolario più cotidiano ed affabile. Il gran vanto di questi poeti è di poter scrivere ''promenades'' dove Mallarmé notava ''divagations''. Però se queste ''promenades'' comportano le stesse visuali e prospettive, sebbene contemplate in maniera più confidente, che le ''divagations'' — bisognerà pure che, con tutta la loro disinvoltura, rasentino gli stessi abissi: ed anche in questo senso ''«chaque pas frompe la chute»''. Ma, infine, se vogliamo capire l’attitudine spirituale per cui Radiguet si illude, e tenta illuderci, che un furbesco ammiccamento possa esprimere assai più cose che un limpido sguardo — che una fornicazione incompleta con la realtà possa riuscire più feconda di un coraggioso e pieno commercio con le cose di questo mondo, bisognerà che ci richiamiamo a certo costume che gode assai favore al tempo nostro. E’ quel costume che potrebbesi, forse, chiamare ''intelligentismo'', perchè rappresenta una morbida degenerazione dell’intelligenza, allo stesso modo come il sensibilismo era una corruzione della sensibilità. E consiste nel nobilitare e nello spacciare quali scoperte dell’intelligenza più educata, evoluta e cosciente, le sterili idiosincrasie, gli amorfi e gratuiti dati della sensualità. Per questa strada, si giunge a prendere sul serio i nostri divertimenti più inutili ed a valorizzare, come espressioni definitive e lampanti, quelle cifre oscure, quelle illuminazioni antelucane con cui, nel quasi inconscio, avevamo provvisoriamente battezzati taluni fatti che non eravamo riusciti a vedere in perfetta chiarezza. E, per esempio, Cocteau confessa che, a un dato momento del suo sviluppo spirituale, egli si era persuaso che tutti dovessero intenderlo quando, per definire certa tarantella di Chopin, egli diceva: ''«La victorie du Prince Rataplan»''. Non è un caso che, proprio in questi tempi, sia venuto un Freud a permetterci di credere ai nostri sogni come a profonde rivelazioni della nostra vera personalità — e che Diaghileff, con i suoi balletti, ci aiuti ad indulgere alle nostre fantasie, facendo del mimo che si muove sulle musiche di Igor Strawinski, l’interprete autorizzato di tante patetiche nostalgie e di tante aspirazioni metafisiche, che non sapremmo affrontare direttamente, nella loro scoraggiante nudità. I romanzi di Radiguet nascono in questo clima: console Freud o console Diaghileff, o qualche altro ancora che non cercheremo chi sia. E rassomigliano ai sogni, ma anche rassomigliano ai balletti. Segnatamente per il potere con cui riescono a riassumere in qualche sua attitudine Secondaria, fuggevole e dimenticata, il più autentico e succoso carattere di uno «stile»: e, insinuando opportunamente quell’attitudine, quasi si trattasse soltanto di una trovata decorativa, risuscitano in noi le emozioni che avevamo provate di fronte a manifestazioni complete di quello stile. Così poteva accadorci, poniamo, di ritrovare d’improvviso, in un balletto, le armonie delle ceramiche greche o le pompose sagome e le gale e i pennacchi del «Louis XIV». Non diversamente, Radiguet sa trasportarci, di colpo e per un attimo — sempre salvandosi dal pericolo del «pastiche» — tra le feste galanti di Dafni e Cloe; o sa precisare la gentilezza infantile di un amore tra due adolescenti, riassumendone tutte le ghiottonerie e le confidenziali espansioni con un accenno di natura morta tutta creme e biscotti e fior di latte. In questo senso, potremmo anche attribuire qualche legittimità agli elenchi di fonti che taluno ha voluto stabilire per riconoscere le vere origini della ispirazione di Radiguet. Si parli pure del «Dafni e Cloe» e della «Princesse de Clèves» e dell’ Adolphe»; purché non ci si guasti il gusto delizioso degli improvvisi richiami a celebri opere letterarie, che le pagine dei due romanzi non si sforzano di celare, ed anzi graziosamente offrono in vista. E se ritroveremo le scoperte psicologiche di Proust, spogliate di quella sospesa e cauta musica tra cui erano venute primamente in luce, meglio che a delle affinità tra Radiguet e Proust o ad uno sfruttamento di Proust da parte di Radiguet, penseremo all’abilità di un ''metteur en scène'' di cinematografo che per far ''girare'', poniamo, un ''film'' dei Nibelunghi, riduca il patetico e melodioso incendio del colle delle Walkyrie ad un trucco di lampadine rosse, fiammelle d’alcool, stelle filanti e carta velina mosse dal soffio di ventilatori nascosti. Non si presume di rivelare segreti di ''atélier'', se si dice che un artista nell’operare è guidato assai imperiosamente da influenze, in apparenza, grosse ed esteriori, che su di lui esercitino altri artisti. E crediamo che, più d’una volta, il suono di certe frasi e perfino la materiale disposizione tipografica di certe pagine abbiano agito come modelli decisivi. Ora, anche a questo riguardo, il vero punto di partenza di Radiguet è Cocteau. Cocteau scatta invariabilmente da tutte le scatole a sorpresa che Radiguet venga presentandoci. E tutte le osservazioni che siamo venuti fin qui raccogliendo intorno a Radiguet, ci riportano a Cocteau. E le lacune che possono imbarazzarci quando pensiamo a Radiguet, si colmano tenendo presente l’opera e la figura e gli atteggiamenti polemici di Cocteau. Tanto vale, dunque, rimandare decisamente a Cocteau il nostro discorso. {{A destra|{{Sc|Giacomo Debenedetti.}}}}<noinclude><references/></noinclude> 07kbr75xsh6osxhj50yqmo7y6fud788 Pagina:Il Baretti - Anno II, n. 11, Torino, 1925.djvu/4 108 593122 3843319 3840492 2026-06-02T16:09:50Z Utoutouto 16823 Gadget [[Aiuto:Gadget ErroriOrtografici|ErroriOrtografici]] 3843319 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="AndreeaCostin" />{{RigaIntestazione|48|{{Sc|il baretti}}|riga=si}}</noinclude><section begin="s1" /> {{Pt|plice|semplice}} trappola di ''sentimento'' li fa smarrire in un labirinto. Leggete i drammi di Antonio Wildgans. ''Povertà, Amore, Dies irae, Caino'' (i successi a teatro dicono poco quassù, dove un abile ''régisseur'' può far parere un capolavoro a un pubblico disorientato e indifferente qualsiasi giocherello; e son fuochi di paglia). Uno spirito che tenderebbe al chiaro, al ben architettato, così immediatamente sensuale da aver sempre bisogno d’una base circonstanziatamente realistica; un poeta esperto del ritmo che sa essere con scaltrezza sentimentale e raffinato. Ebbene, l’ottimo austriaco è stato punto dalla tarantola dei tormenti strindberghiani e da quell’altra delle estasi espressioniste e i suoi drammi sono delle truculenti amplificazioni immaginative di assai banali conflitti. Nulla di più falso dei coronamenti mistici delle sue azioni. E perchè? Perchè questo traduttore di Baudelaire e di Pascoli cerca con ostentato sforzo di muscoli d’alzare ai cieli visionari un capo, che più volentieri si volgerebbe a qualche sottile vicenda terrena. Leggete ''«I Sognatori»'' di Robert Musil. Un uomo fine, che non condivide tante delle ubbie espressioniste, che sa impiantare le sue brave situazioni drammatiche e caratterizzare personaggi e stati d’anima. Ebbene il suo lungo dramma (240 pagine), è tipico dell’errare senza salvezza in un labirinto di questi prigionieri del sentimento. In una villa di campagna due uomini e due donne combattono lentamente una singolare battaglia. Uno degli uomini. Anselmo, è riparato qui presso l’amico colla sorella della moglie di costui. Il mondo crede che la fuggitiva voglia ottenere il divorzio per sposare l’amante. Ma Regine, un’indefinibile creatura mezzo donna e mezzo coboldo, s’è decisa al mal passo solo per noia del marito, non per amore del seduttore, da cui sa di non essere amata. Ne questi ha ceduto ad un impulso vano: ha obbedito ad una sua terribile legge interiore, la quale gli ha già fatto interrompere una promettente carriera scientifica e lo spinge a sperimentare con donne e con uomini la sua forza di seduzione. Seduzione dei sentimenti più che altro, dominio degli spiriti, desiderio di rompere d’ogni intorno i confini del reale e di tentar tutte le possibilità realizzabili con qualsiasi forza. («Tutto ciò che avviene realmente non ha nessuna importanza di fronte a ciò che potrebbe accadere»). Accanto a tal uomo tutti si sentono disarmati. Basta ch’egli sgrani la sua filosofia («... Le menzogne non sono verità, ma per il resto sono tutto». — «Gli uomini passionali non hanno sentimenti, ma tempeste caotiche di forze» — «Sentimento vero e sentimento falso sono in fondo quasi la stessa cosa»), basta ch’egli comunichi cogli occhi a qualcuno la sua infernale inquietudine per guadagnarlo. Tommaso, l’amico ospite, non è affatto uno sciocco, vede chiaramente che Anselmo è un sofista, un falsario, assiste angosciato alla caduta della propria moglie, un’onesta, nobile, grave donna, nei lacci del seduttore, e pure non ha la forza di resistergli. Un’acre voluttà della sofferenza, il fascino dell’abisso lo disarmano. «Esser abbandonati è bello! Perder tutto è bello! Essere allo strenuo della propria saggezza è bello!». Invano il cognato, accorso per salvare la moglie Regine e i parenti dalla scandalosa commedia si sforza d’indurlo ad agire contro il «cacciatore di bestie» e tratta l’intelligente Tommaso di febbricitante in mezzo a dei malati. Avendo il torto di rappresentare il rigidismo legale, l’ordine, la realtà, Tommaso gli può rispondere: «Penso che contro uomini della tua fatta bisogna lottare per il diritto d’esser di tanto in tanto malati». Anselmo è fra tutti il più forte, perchè è il più logico nell’effettuare quella fuga nell’irreale, cui tutti agognano. E nelle ultime battute del dramma Tommaso ne riassume bene il senso, dicendo che tutti in quella casa sono dei sognatori. «Paiono uomini insensibili questi. Camminano qua e là, guardano quanto fanno gli altri uomini che nel mondo si sentono a casa loro, e portano in sè qualcosa d’ignoto agli altri. Un immergersi, ogni minuto, in ogni cosa fin giù in un abisso senza fondo. E tuttavia non affondare. Lo stato originario della creazione». Il dramma finisce così. Maria è partita per raggiungere Anselmo, Regine resta accanto a Tommaso; la serie delle complicazioni, delle lotte, degli stupori, delle rese può ricominciare. Concentrano ''I Sognatori'', come il fuoco d’una lente i raggi, i motivi essenziali del dramma espressionista. Anselmo insomma rappresenta il caos, dal quale questi spiriti non sanno difendersi. Vivere è un cadere nell’abisso senza fondo della materia primigenia che si disfa e si rinnova continuamente; è un volere l’infinito possibile e non il determinato reale, un correre a cavallo dell’assoluto verso il paese delle albe senza giorno. Arte è la notazione musicale di questi ineffabili stati d’animo. Vivere e creare sono un unico sogno mistico. E chiaramente mostrano ''I Sognatori'' come questo indirizzo dell’arte contemporanea non apra un avvenire, ma piuttosto rispecchi le perplessità del presente, le angosce e le stanchezze del presente, e, appunto per l’ambizione delle sue velleità, la miseria del presente. <section end="s1" /><section begin="s2" /> {{ct|f=140%|t=1|v=1|L=3px|'''GEORG KAISER'''}} Una multiforme ricchezza par invece presentare Georg Kaiser. Se gli altri si trovano più o meno a disagio sulla scena, egli, come C. Sternheim, ci si sente a casa sua. La sua fama e grande ed ha varcato vittoriosamente i confini della Germania. Dopo due deboli tentativi nel 1914 e 1915, solo nel 1917 a trentanove anni gli riuscì di acquistare il primo successo sicuro; ma da allora si videro rapprésentante di lui, tra vecchie e nuove, non meno d’una trentina di opere. Tutte le idee, tutte le forme, tutte le possibilità del dramma odierno furono dal Kaiser adoperate e sviluppate con uno spirito di conseguenza e un’energia stupefacenti. Mentre i suoi colleghi amano indugiar nella novissima Arcadia vaneggiando tra sentimenti e sentimentalismi, egli esce in giro per il mondo ad affrontare ogni sorta di conflitti e di situazioni nella cruda luce del sole. Le sue strade sono quelle dell’osservazione ironica, dell’immaginazione audace, della dialettica magari per effetto d’arguzia sofistica, del pathos robusto; il suo ritmo è velocità; il suo stile sintesi. S’eran recati ad onore gli espressionisti di avere scossa la signoria dell’intelletto, mostrando di voler tutto ricavare dall’anima. Kaiser mette nel centro del suo mondo il proprio cervello. Dice: «Scrivere un dramma vuol dire pensare un pensiero fino in fondo». Vuole la forma aderentissima al pensiero, senza frange mistiche; quindi un’espressione energica e netta. Alla formula dell’amore toccasana di tutti i mali, pietra angolare dell’avvenire risponde burberamente: «Chi sa quanto numerose siano le idee non ancora pensate, non ha tempo di amare». E spiegando che «di vivere si tratta», ammonisce: «tutte le strade devono essere marciate». Senza scrupoli e senza pregiudizi, assetato di vita che per lui è pensiero, pieno d’impeto, egli vorrà giungere all’assoluto non portato da rapimenti visionari, ma per opera delle sue lucide armi intellettuali. «Un trampolino di slancio» chiama il dramma. Come del creare, «scopo dell’essere è il rècord». Difficile ridurre sotto una formula unica tutta l’opera di Kaiser. Ad una riduzione ai minimi termini si prestano centinaia di drammi e decine di autori espressionisti. Il poeta di Magdeburgo, fedele al suo principio: «è dovere del creatore di staccarsi da ogni sua creatura e d’andar sempre di nuovo nel deserto», si presenta ogni volta con un aspetto nuovo. Ora attivista ora quietista, ora alle prese colla questione sociale ora inscenatore di ''Colportage'', ora sezionando con implacabile dialettica una materia romantica ora alterando la realtà in uno schema deformatore egli scombina sempre le caselle, che gli possiate aver preparato. Manca in lui uno sviluppo lineare. Se comincia con tragicommedie alla Wedekind, tenta poi i problemi che il tempo rende attuali, se ne stacca, si riavvicina a posizioni abbandonate, s’abbandona ad escursioni laterali, mentre la sua tecnica e il suo stile, che per un tratto sembrano complicarsi nel simbolo, in seguito si semplificano per indi’ piegare a nuovi vezzi e nuove avventure. Deve aver ragione il suo più acuto studioso tedesco, B. Diebold, a chiamarlo un giuocatore di pensieri. La sua foga, il suo spesso fanatico ardore non derivano, come ne’ suoi immediati predecessori e ne’ suoi colleghi, dal bisogno di confessione o dall’uzzo dell’annunciazione messianica; derivano dal gusto, col quale egli svolge i suoi giuochi metafisici. Anche se parte da un caso di concretismo e magari da un’episodio storico, anche se i suoi personaggi (contrariamente alle abitudini espressioniste) han nome, volto e carattere, egli fa presto intorno a loro il vuoto pneumatico, solleva azione e attori a simboli, fa del dramma un urto di pure forze. (E a lui la cosa riesce assai meglio, che non per es al signor A. Stramm. l’autore di ''Forze''). Nell’astrazione si muove liberamente, senza impacciarsi. In ''Gas II'' ridurrà la rarefazione all’esterno (nei personaggi, nella simmetria dell’azione, nel dialogo), senza ingenerare oscurità. Fin le personificazioni di sentimenti e di stati d’anima gli riusciranno evidentissime. L’astrazione è tanta talvolta (tutto è diventato schema, i personaggi paion sagome ritagliate l’una sull’altra, il gusto della simmetria è spinto fino alla quasi ripetizione di scene intere) che a un certo punto credereste d’aver davanti a voi una pantomima. Se gli osservate che per tale strada s’arriva alla marionetta, Kaiser vi potrebbe rispondere indicando uno scritto di Kleist sul teatro delle marionette, colle quali è possibile giungere al «centro di gravità» d’una figura o d’una situazione. Kleist è uno dei poeti prediletti da Kaiser; ma quale abisso lo separa da lui! Pensate a Käthchen, ad Alemena, a Natalie, magari a Pentesilea, e vedete la donna nel moderno: o è una pura carne (come la Giuditta della ''Vedova ebrea''), o una figura insignificante, di comodo per l’azione (come il più delle volte), o è l’oggetto del tormento sensuale o concettuale d’un uomo, oppure infine, abbia <section end="s2" /> {{Centrato|{{smaller|''Saggi critici.''}}}} {{Centrato|G. Prezzolini}} {{Centrato|'''PAPINI'''}} {{Centrato|{{smaller|Nuova edizione 1925 accresciuta Lire 6}}}} {{Centrato|A. CAPPA}} {{Centrato|'''PARETO'''}} {{Centrato|{{smaller|Lire 5}}}} {{Centrato|{{smaller|''Franco di bollo contro vaglia'' l'Editor - Gobetti - Torino}}}} <section begin="s2" />o non un corpo voluttuoso, è anch’essa un cervello occupato in una sua avventura. Ogni profumo romantico è svanito; il cuore è divenuto il pezzo meno usato d’una macchina precisissima, obbedientissima alle sue leve di comando. Qualche volta direste di sentirlo battere un cuore. Eustachio di S. Pierre ne ''I borghesi di Calais'' si sacrifica perchè nessuno de’ suoi compagni manchi al suo dovere eroico; il cassiere di ''«Dal mattino a mezzanotte»'' nella fuga affannosa attraverso il mondo cerca, dopo le amare delusioni sofferte, un uomo; il passeggero di ''«Inferno, via, terra»'' combatte contro i rappresentanti della società per ottenere a pro’ d’un infelice la legge dell’amore; il figlio del miliardario e l’operaio miliardario dei due ''«Cas»'' vedono il pericolo per la nostra società di continuare la fabbricazione della sostanza fatale e tentano con ogni sforzo di richiamar tutti al loro dovere di uomini; il mercante di pegni del ''«Contemporaneamente»'' si rovina per salvare dal temuto suicidio la presunta vittima d’un seduttore. Ascoltate meglio; anche quel battito di cuore è meccanico, è voluto perchè l’azione acquisti d’intensità. Eustacchio di S. Pierre, il cassiere, il passeggero, i miliardari, il mercante di pegni sono pur essi dei recordmen della sensazione. Kaiser non ha parole proprie da dire, esperienze da raccontare, verità da bandire, amore da comunicare; non è un poeta, e un artista. Il suo compito è sempre: data questa materia, come posso trarre il massimo effetto. E la materia buona è quella qualunque che si presti ad un’originale impostazione e ad un non ancora pensato svolgimento. Deve lavorar l’immaginazione a trovarla. Che sia inverosimile non importa! anzi. Che cosa di più inverosimile di quel gas, il quale alimenterebbe ogni sorta di macchine e cessando il quale l’intera industria sarebbe rovinata? O di quel ''Cas'' dell’ultimo dramma, la polvere che dovrebbe redimere i reietti della terra togliendo loro la facoltà di procreare senza privarli delle gioie dell’amore? E inverosimile e il miliardario del ''«Corallo»'' col suo sosia, inverosimile il Konstantin Strobel del ''Centauro'', e a farla breve in ogni dramma Kaiseriano favola o personaggi o situazioni hanno qualcosa almeno d’inverosimile. Volutamente. L’inverosimile, che ad altri servirebbe per complicare, ornamentare, colorire, serve al nostro drammaturgo per semplificare, organare, ridurre all’essenziale. Solo così gli è possibile fabbricarsi quello spazio e quell’atmosfera ideali, in cui le sue azioni trovano la loro logica necessità. Inesorabile necessità che le muove ad una soluzione matematicamente calcolata, correndo al disopra d’ogni impedimento, magari a forza di sofismi. Spesso, nei punti di svolta, se i protagonisti parlassero come la ragione vorrebbe, il conflitto sfumerebbe in nulla. Ma essi tacciono. Perchè? Perchè è in causa qualcosa di più importante delle loro persone e del comune buon senso, — l’intenzione dell’autore, il pensiero da pensare fino in fondo. E nei drammi costruiti con più rigore non mancano mai passi, in cui si rivela la sottostruttura concettuale. In quei momenti la rete magnetica, da cui lo spettatore s’era lasciato prendere, si rompe lacerata dalla mano stessa del tessitore, e tutto il brillante gioco immaginativo - dialettico rivela il suo vuoto, la sua mancanza cioè d’umanità. Si potrebbe obbiettare che il ''«Dal mattino a mezzanotte»'', la cosiddetta tetralogia sociale (''Il Corallo: Inferno, via, terra; Cas I e II'') il ''Contemporaneamente'', il ''Cats'' rivelano uno spirito sollecito dei problemi sociali, un animo nobilmente ansioso delle sorti umane. Si deve riconoscere che il signor Kaiser ha sentito i dolori e meditato i problemi del tempo da buon cittadino e buon europeo, ma in sede d’arte essi invece di commuoverlo profondamente gli hanno semplicemente offerto degli utili motivi d’interpretazione artistica. Vedete come finisce il ''Cas II'', con un’esplosione da giorno del giudizio. La «figura gialla» canta il ''«Solvet saectum in favilla»''. Il pensiero pensato fino in fondo non presenta ormai più alcun interesse a Georg Kaiser, e dunque l’universo può saltare in aria. Non è scetticismo prodotto d’amore questo, è liquidazione per fine d’esercizio. Una specie di controprova l’offre l’ ''«Alcibiade salvato»'', l’unico lavoro attorno a cui il drammaturgo si sia affaticato per anni (gli altri li ha concepiti e stesi vertiginosamente). Meditate sull’''Alcibiade'' tanto quanto basta per penetrare il sottile tessuto di sapienza tragica e comica insieme; — per intendere perchè Socrate debba tenersi nel piede la spina di cactea, essendosi piantata la quale in campo durante una ritirata s’è arrestato, s’è battuto disperatamente contro chiunque voleva costringerlo a continuare la fuga ed ha salvato Alcibiade; — per capire come gli sia possibile, avuta la rivelazione che lo spirito senza il corpo non può nulla, salvare col proprio sacrificio il bel corpo dell’eroe, destando in esso il bisogno dello spirito e realizzando così (lui e Alcibiade) l’ideale della Kalokagatia greca; meditate quanto basta per avvertire come già il simbolo sia qui il principio della motivazione e <section end="s2" /> {{A destra|{{smaller|''Nuovi scrittori.''}}}} {{Centrato|T. FIORE}} {{Centrato|'''Eroe svegliato asceta perfetto'''}} {{Centrato|{{smaller|Lire 4}}}} {{Centrato|'''UCCIDI'''}} {{Centrato|{{smaller|Lire 10,50}}}} {{Centrato|{{smaller|''Franco di bollo contro vaglia'' l'Editor - Gobetti - Torino}}}} <section begin="s2" />come, sì, la rigidità costruttiva sostenga man mano l’allargarsi dei pensieri; — per cominciar a sentire in tal conversa concentrata di azioni e reazioni concettuali il brivido dell’effetto drammatico, — e poi dovrete ammettere che il Socrate, il quale non vive nè per sè nè per la sapienza, ma perchè il giuoco incominciato con Alcibiade vada alla sua tragico - gloriosa fine, c’è ben poco di umano. Anche questo capo d’opera è una sorta di film per il cinematografo a geroglifico dell’avvenire. '''Conclusione.''' Dobbiamo stupirci di tal mancanza d’umanità e pensare, che con essa il fortunato drammaturgo abbia pagato i suoi successi, tanto maggiori di quelli effimeri de’ suoi colleghi? No; i suoi successi son dovuti a solidissime qualità d’uomo di teatro, dagli altri non possedute. E anzi quel difetto, in lui tanto evidente, insegna, se non mi sbaglio, qualche cosa. Si può dire che Kaiser abbia colla sua vertiginosa attività consumata tutta la sostanza dell’arte espressionista. Problemi, materia, tecnica di essa egli li ha portati all’assurdo. Ora, se davvero ci fosse stata quella gran ricchezza, di cui si favoleggiava, la figura dell’audace ''recordman'' apparirebbe ben meschina, e la sua impresa stolta. Invece l’impresa è riuscita; e anziché provar la sua insufficienza, Kaiser si palesa l’accortissimo liquidatore di tutta l’azienda. Dunque? Dunque non è vero che fosse spuntata l’alba d’un nuovo giorno, che un sole mai visto fosse pronto all’orizzonte ecc. O almeno, non c’è in simili affermazioni molto più di vero dell’assai banale verità, che ogni giorno della vita del mondo è un principio perchè il nuovo nasce lentissimanente ogni giorno. Lo sforzo dell’espressionismo pare a me non esser dovuto alla necessità di dar espressione ad un mondo nascente ancora anonimo, ma piuttosto al desiderio di far assurgere l’inquietudine del tempo (in quanto sentita artisticamente) ad un valore immeritato. E’ ancora la vecchia illusione nell’arcana potenza d’una formula nuova; e il gusto dell’illusionismo formalistico, antica peste dell’arte. E non si confonda, dicendo essere in giuoco alcunché di ben grande, la tragedia della nostra epoca. Gli immani dolori da essa provocati sono come le piogge d’una tempesta succeduta ad una lunga siccità; noi non sappiamo quando tutte le vene sotterranee siano gonfie, e quando e dove le fontane possano di nuovo gettare acqua. Si trivella adesso rabbiosamente il terreno con uno strumento sempre fatale per l’arte, la volontà, ''«Der Wille zum Drama»''. (''«Voluttà del dramma»'') s’intitola una delle raccolte espressioniste. Titolo significativo; spasmodico volontarismo è infatti tutto l’indirizzo espressionista. Ma in arte assai meno ancora che in politica questo gaglioffo idolo di generazioni solamente tese al successo o infantilmente piagnucolanti ''Erlössung'' (liberazione) vuol dire vera potenza. L’espressionismo è stato certo un’esperienza utile per gl’insegnamenti prevalentemente negativi, che se ne possono trarre. Ha educato altresì un poco il pubblico grosso rompendogli in mano certi schemi a cui credeva troppo incondizionatamente; ha riportato il gusto d’una maggiore austerità di visione, e insieme d’una tecnica più agile e vana; ha reso indispensabile (ahi, anche troppo!) la collaborazione del ''régisseur'' col poeta; ha contribuito ad approfondire i limiti e le possibilità del dramma come opera di teatro. Ma i giovamenti rimarranno sterili, finché non dia di nuovo frutti la convinzione (nata tacitamente nell’umiltà dello spirito creatore), che la vera madre dell’arte, sola realizzatrice dell’esperienze e delle volontà umane è la ingenua fantasia. {{A destra|{{Sc|Lionello Vincenti.}}}}<section end="s2" /> {{A destra|{{smaller|''Poesie:''}}}} {{Centrato|ADOLFO BALLIANO}} {{Centrato|'''VELE DI FORTUNA'''}} {{Centrato|{{smaller|Lire 5}}}} {{Centrato|UBALDO RIVA}} {{Centrato|'''PASSATISMI'''}} {{Centrato|{{smaller|Lire 1O}}}} {{Centrato|{{smaller|''Franco di bollo contro vaglia'' l'Editor - Gobetti - Torino}}}} {{ct|f=100%|t=1|v=.5|'''G. B. PARAVIA & C.'''}} {{Centrato|<big>EDITORI - LIBRAI — TIPOGRAFI </big>}} {{Centrato|'''TORINO - MILANO - FIRENZE - ROMA - NAPOLI - PALERMO'''}} {{Centrato|'''LIBRETTI DI VITA Ultima novità:'''}} {{Centrato|{{larger|'''JACOPONE DA TODI'''}}}} {{Centrato|'''AMMAESTRAMENTI MORALI'''}} {{Centrato|{{smaller|contenuti in alcune laude sue a cura di}}}} {{Centrato|PIERO REBORA}} {{Centrato|Un volume L. 6}} Del mistico frate todino sono per lo più ricordate le ardenti invettive contro papa Bonifazio e le laude sacre che meglio manifestano la natura del ''«passo dì Cristo»''; men nota è invece l’importanza di lui come poeta moralista come banditore di dottrina vitale. E’ questo aspetto che il Dott. Rebora seriamente studia nell’ampia prefazione ad alcune laude veramente degne che su di esse si fermi più che per il passato l’attenzione degli studiosi e non degli studiosi soltanto. <poem>PIERO GOBETTI, ''direttore responsabile''. Soc. An. Tip. Ed. «L’ALPINA » - Cuneo Saggi critici.</poem><noinclude><references/></noinclude> 3w7pmyymvelupptztnkrs3bpxniyems Pagina:Il Baretti - Anno II, n. 13, Torino, 1925.djvu/4 108 593383 3843318 3164850 2026-06-02T16:08:16Z Utoutouto 16823 Gadget [[Aiuto:Gadget ErroriOrtografici|ErroriOrtografici]] 3843318 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="AndreeaCostin" />{{RigaIntestazione|56|{{Sc|il baretti}}|riga=si}}</noinclude><section begin="s1" />Trascorre gli anni di fanciullezza a Monaco, a Vienna, a Berlino. Viaggia. Frequenta, per un certo tempo, a Parigi, i cenacoli del simbolismo. Diviene amico e segretario di Rodin. Visita la Russia, nelle cui vastità immense affina le sue doti percettive già così singolari, e l’Italia che gl’inspira le più luminose canzoni. La produzione che Rilke ha al suo attivo è considerevole. Si tratta, in complesso, contando anche i «Sonetti ad Orfeo», apparsi recentemente, di una decina di volumi di lirica, oltre le novelle e i saggi di critica d’arte. Se si vuole, Rilke è un ''crepuscolare''. Ma non nel significato che il Borgese ha impresso al vocabolo. Crepuscolari, in Italia, sono, ognun sa, quei letterati del postdannunzianesimo, che idoleggiano una poesia del tutto morbosa, odorata di garze intrise e di sornacchi sanguinolenti. ''Crepuscolare'', Rilke, poi che la sua sensibilità sembra essersi aguzzata per un diuturno spiar i minimi rumori, i più impercettibili strepiti delle cose nel tempo che comincia a stendersi sopra d’esse il mantello della tenebra. Allorquando esse cominciano a fiatare e a viver la lor vita verace. <poem> ''«Quanto più il giorno s’approssima, con gestì ''sempre più stanchi, al vespro, ''tanto più tu ti disveli, o Signore. ''su, in alto, da tutti gli émbrici». </poem> Il Poeta è perennemente in ascolto: si potrebbe applicargli la parola di Euripide: «divina è l’ombra». Esiste di Rilke un ritratto, opera di Oscar Zwintscher, a Dresda, che lo coglie dinanzi ad una finestra già opacata dalla sera, con grandi occhi aperti, in attitudine di origliare. E’ questo il gesto che informa di più la sua lirica. Recline profondamente sul polso delle cose, egli giunge ad unificarsi con esse, a prestar loro il proprio respiro, ad udirne le musiche più segrete: <poem> ''«Se ti diporti fuori, lungo il chiuso, ''s'è divietato scorgere le gèmmee ''rose stellanti i viali del giardino: ''ma, nella tua fede profonda, ''puoi sentirle, si come ''fanciulle che s’avvicinino. ''Elle avanzano a coppie, ''recingendosi ai fianchi: ''e le vermiglie cantano sole; ''poi prendono a melodiare le bianche, ''lievi, sommesse, con i lor profumi». </poem> Nell’intenso perscrutare il regno delle tenebra, nel frugarlo in ogni senso, permearlo in ogni flessura, per registrarne nell’anima ogni vibrazione più tenue. Rilke diviene uno strumento mirabile, una eolia arpa sospesa: <poem> ''«Quando gli orologi ''bruiscono prossimi, come ''bruiscono nel mio proprio cuore, ''e le cose, con tremule ''voci, si domandano: ''— Sei là? — ''Allora io non son colui ''che si ridesta col mattino, ''e la Notte mi dona d’un nome ''cui niuno di quelli ''che ragionarono meco nel giorno ''ascolterebbe senza terrore. ''Ogni porta dell’anima s’apre. ''La puerizia m’è dinnanzi. ''Molti, che anzi me vissero, ''e lottarono lungi, ''s’ordirono in me. ''Allora, converso ''a te, dico piano: ''— Soffersi: ''m’odi? — ''E qualcuno, che m’è ignoto, ''fa eco e rimurmura...». </poem> Non è forse nella breve lirica seguente il brivido come d’un mistero impenetrabile e desolato? <poem> ''«Una strada abbagliante ''che va a smarrirsi nella luce, ''grevità del sole sui vigneti, ''e d’un tratto, come in un sogno, ''una porta, ''scavata in pareti invisibili. ''Il legno dell’usciale ''è da gran tempo consunto: ''tuttavia, pervicaci, ''durano sulla cèntina ''l’armi e il diadema principesco. ''E se tu entri, sei ospite. ''— Di chi? ''E riguardi, rabbrividendo, ''sul paese selvaggio...». </poem> Anche quando il Rilke descrive un fatto svolgentesi, un reale in atto, come ne le «Clarisse»; osservate come tra il Poeta e lo spettacolo, o, nel caso tra il poema e l' antifona, interceda quasi un velame. Traverso questo velame, le linee i suoni i colori son più presagiti congetturati supposti, che riprodotti direttamente. La voce delle clarisse che cantano si trasforma in una moltitudine di volti proprio per il processo medesimo per cui ad un cieco, l’eloquio d’una persona si trasmuta nelle immaginate fattezze di questa: <poem> ''«Fu il mio sangue ''che sussurrò, d’un tratto, più sonoro! ''O fùr le clarisse che entrarono ''dietro la grata del coro? ''Esse non han per anco incominciato. ''Forse, non son per anco quivi, desse ''che niuno mai vide, ''se non le madonne dei tre altari ''Ecco che, impreciso, lontanissimo, ''giunge un suono: ''e vanisce. ''Poi, di nuovo, scalpiccio, ''trepestìo, come ''d’un recedere e d’un genuflettersi; ''la porta cigola sui cardini, ''sbarrandosi dietro qualcuno ''che giunse o che s’allontanò; ''un po’ d’albore trema ''sulle làmpade, come un cenno. ''Ora cantano. ''Cantano come da tempo, ''con le lor povere bocche ''stanche, avvinte al lungo inno, ''strascicate da pausa a pausa; ''cantano come da lunghi anni, ''anni che furono senza ''fine: cantano come ''con quello che fu soffocato, ''cantano come ''con le lor chiome ... ''Le lor voci hanno lievi ''volti indistinti, quali ''esse, nel giorno novissimo, ''solleveran dai sepolcri. ''E d’improvviso, su tutte, ''unica, emerge, chiara, in alto, ''una pallida lieve esigua voce; ''e si tien, come il cavo ''d’una conchiglia, ''poggiata all’orecchio di Dio...». </poem> Temperamenti di così esasperata interiorità, perfezionati dalla consuetudine con le melodie più sottili, percepiscono senza difficoltà quel fangoso «suono dominante che timbra di sè tutte le musiche versicolari della terra» di cui parla Ludovico Tieck. E cominciano in tal modo, per Rilke, le ansiose domande. Il «Libro d’oro» e il «Libro delle imagini» documentano la ricerca d’una risposta. «Saper ascoltare, dice il Poeta, è riscattarsi. Io ascolto, e le lontananze mi disvelan cose che non posso tollerare senza amico, ne amare senza sorella . Breve è quello che noi combattiamo, grande, ciò che si avversa». <poem> ''«Rattieniti, o mia più profonda ''vita, ''dal palese ascoltare e stupirti: ''tu sai quello che voglia il Vento, prima ''che le pioppe si crollino. ''E se, a volte, il silenzio ti parlasse, ''lascia che ti trionfi. ''Cedi a ogni soffio: ''desso t'amerà cullandoti. ''Tu, sii vasta più sempre, anima mia! ''E distenditi, come un solenne ''vestimento, sulle cose che pensano». </poem> ''«E perciò lasciamoci sopravvincere da quello che è sempre più grande. Impariamo dalle cose che umilmente raccolgono e rispecchiano in sè ciò che è più grande; dalle cose del crepuscolo, dalle cose che la parola dell'uomo difforma ed abbassa, chiamandole magari «casa» ed «albero». I Poeti, come i bimbi come le fanciulle, odon soli le cose cantare».'' Rilke, rendendosi sempre più affine alle cose, si accosta sempre più al ''Senza nome''. Il suo amore scopre, meravigliato, presso e lungi, l’anima propria e l'anima di Dio commiste. Sorgono così gli «Engellieder» i «Canti degli angeli», le poesie forse più stupende, nella loro disadorna semplicità, di cui la modernissima poesia tedesca possa vantarsi. <poem> ''«Da poi che il mio angelo non ha più officio ''(alcuno, ''da poi che il mio rude giorno l'espluse, ''spesso inclina il nostalgico volto, ''e il ciel gli divien grave. ''Ei vorrebbe tutt'ora, in giornate di duolo, ''sulla distesa sfarfugliante dei boschi, ''recar le mie pallide preci ''al paese dei sèrafi. ''Ivi egli addusse il mio futile pianto, ''e i miei crucci di bimbo ''crebber ivi ad imagine di boschetti ''ch'ora sovra il suo capo ''sussurrano...». ''«Se un giorno, nel paese della Vita. ''nel rombazzo ''delle fiere ''e delle piazze, ''io m’oblii del fiorito ''pallore di mia fanciullezza; ''m’oblii del mio custode angelo, ''della sua veste e della sua dolcezza, ''delle sue mani che pregano ''e benedicono; ''nei sogni più segreti, ''pur sempre, ''serberò l'imagine ''delle sue ali piegate ''dietro l'òmero, simili ''ad un cipresso bianco...». </poem> {{A destra| '''Werfel.'''}} Franz Werfel è anch’egli un mistico. La sua concezione dei mezzi per «compiersi celestialmente», per arrivare cioè allo stato di grazia religioso in cui il nascimento della poesia si può dir si confonda con l'atto del respiro medesimo, è però sensibilmente in divario con quella di Rilke. Questi ha ricorso alla sola contemplazione, a quella estasi che è liminare alla comprensione perfetta in cui s'attua la beatitudine trascendente: Werfel invece inscrive in testa alla propria opera le parole che Kundry pronuncia, genuflessa a detergere i piedi di Parcival: «esser ligia, servire...». Rilke aspira a dissolversi in una inattività contemplativa: Werfel pensa che è necessario «bruttarsi le mani di fimo» per esser degni di stendere sul mondo che aggela la coltre tepida d’una pietà consapevole al operante. Egli ci conduce nel cuore della riotta espressionistica. L'espressionismo, per dirla con uno dei suoi teorici, è «il balzo dalla fisica alla metafisica, l'urgere delle forze creative verso ogni forma del mondo esteriore: il lor tumulto e la lor dissoluzione, attraverso l’elemento dionisiaco, nell'elemento amorfo». Esso appare tuttavia come una specie di neo-romanticismo, a tinta però decisamente attivistica. La poesia è concepita come un arcobalestro sempre teso: ciò che non s'avvalla dai vertici partecipe dell'incandescenza, non vien preso in considerazione veruna. Non vale se non ciò che ha potenza di suscitare il grido. Bisogna ben dire che alcuni artisti non germanici avean, già tempo prima della formulazione di principi consimili, disgombrato e percorso le vie della contrada espressionistica. L'arte dello Seriàbine delle sonate ultime non è forse indiscutibilmente un inconsapevole portato dell'espressionismo? Comunque, non ci sembra che, in paese tedesco, esso abbia dato, per ciò che riguarda la lirica, i frutti più sàpidi. Le poesie di Giogio Heim, e di Giorgio Trakl sono forse quanto di meglio gli si possa attribuire. {{A destra|'''La Helmathkunst.'''}} I poemi di guerra sono copiosissimi: una vera e propria alluvione: assai poco, per altro, v’è, che possegga una importanza reale. Perciò noi ce ne passeremo leggermente; agevoli a noverarsi sarebbero d'altronde le ragioni di codesta scarsità qualitativa. Una tendenza che appare in questi anni or è poco trascorsi, e che perdura tuttavia, è quella d’un allontanamento sempre maggiore del fulcro berlinese; e una seguace insurrezione dei vari fumacchi di poesia provinciale. E' la così detta «Heimathkunst», la cui manifestazione peculiare è costituita dalla ballata popolareggiante; e che ha, di certo, un significato molto notevole per il momento in cui esplica la propria azione. Sembra che tutta una stirpe voglia ritemprarsi alle linfe più schiettamente nazionali, per attingere, come Sigfrido con l’immergersi nel portentoso sangue di Fafnir, la forza e la volontà bisognevoli a sormontare un disastro cui, dopo quello della guerra trentenne, gli annali alemanni non registrarono mai l'eguale. {{A destra|{{Sc|Elio Gianturco.}}}}<section end="s1" /> <section begin="s2" /> {{ct|f=100%|t=1|v=1|L=1px|'''NOTE'''}} <section end="s2" /><section begin="s3" /> {{A destra|'''Il pittore Tosi.'''}} Arturo Tosi, come avverte Ugo Bernasconi nella prefazione del volumetto dedicato testé alla sua arte (ed. Schèuwiller - Milano) vive fuori dalle più recenti smanie impressionistiche e neoclassiche e, figliolo dell'impressionismo, ma educato alla scuola italiana del Cremona, del Bianchi, del Gola e del Bazzaro, coltiva dei suoi più vicini maestri l'amore del buon disegno, oggimai rarissimo specie tra i pittori di paese, e tende con una forza infallibile alla intensità del tono e alla robustezza del chiaroscuro, che son poi caratteristiche di schietta tradizione lombarda. Soltanto, pare a noi che il non essersi invescato nelle infatuazioni impressionistiche e neoclassicistiche non debba far meraviglia in Tosi che, toscano sarebbe stato macchiaiolo e, lombardo, seguita quella maniera più larga e sinteticamente chiaroscurale ch'è propria della sua regione. Tra la pittura toscana e quella lombarda dell'ultimo ottocento esistette una differenza di specie diremmo quasi sociale attraverso il soggetto e la sua trattazione. I toscani, Fattori, Signorini, Lega, si tennero a tipi popolari e modesti, a scene di casalinga intimità, dipingendo con un aderentissimo senso realistico della natura; i lombardi, come Cremona, o Ranzoni, o Gola, conobbero, della pittura, una signorilità più mondana e anche più letteraria. Nei soggetti amorosi del Cremona e, per es., nel ''Falconiere'', quell’effusione di colori che poi si confondono tende a un’espressione drammatica, a descrivere un patos. Su tali presupposti, che avevano una base nel colore, è naturale che l’impressionismo — chiamiamolo così — lombardo, potesse resistere più a lungo del macchiaiolismo toscano. Nella sua parte letteraria, ben commista e armonizzata di elementi pittorici, trova già una parte di sfogo e d’avvenire quel più complesso assieme d’elementi di cui si comporrà più tardi il generale ritorno al gusto della grande composizione. Ed è naturale che un uomo di cinquantatrè anni, come Tosi, vi si possa sentire ancora abbastanza giovine e sicuro. Ci sovviene di aver incontrato Tosi a Milano, verso il 1916, al primo piano del caffè Campari. Era insieme a lui Carrà, uomo di parola facile e cordiale, che figurava naturalmente, come un personaggio di primo piano, anche perchè seguitava a bruciare in lui quella passione polemica ereditata dal futurismo, che si svolgeva allora nel primitivismo della ''Carrozzella'' e anche oggi caratterizza le sua personalità spirituale. Ma Carrà aderiva con fierezza alla pacata intelligenza di Tosi, e più a quella del vegliardo scultore Riccardo Ripamonti, gente che poteva viver fuori dell’intellettualismo artistico mentre oggi si tratta di vincerlo e di scavalcarlo. Cinquanta o trentanni fa gli artisti posavano ancora tanta ricchezza d’eredità artistica quanta ne occorreva per vivere alla buona e conservavano ancora d’istinto certe doti che converrebbe chiamar cittadine, come l’abile condotta del disegno. {{A destra|(r. f.)}} <section end="s3" /><section begin="s4" /> {{A destra|'''Scenografia.'''}} La messinscena deve realizzare una maggiore unità del dramma con lo spettatore; fuggendo gli effetti aneddotici e le ricostruzioni pittoresche, per cui vien fatto talvolta di scorgere una diecina di scagnozzi timorosi andarsene in processione per il fondo mentre si svolge in primo piano una scena drammatica. I più grandi effetti si ottengono con i più semplici mezzi. A che vale nell’atto della chiesa, del «Faust», la ricerca della profondità di grandi navate se come al Kunstler Theater, il plinto di una colonna in ombra basta a dare l’illusione di una cattedrale? La scena non è una pittura di quadro: è una decorazione, in cui secondo le regole di quest’arte sono combinati i tre ritmi: della parola del gesto del movimento. Un bosco per Victor Hugo o per Théodor de Bainville esigono tecniche differenti: Corot darà la scena a Bainville e Delacroix a Victor Hugo. {{A destra|(e. p.).}}<section end="s4" /> {{ct|f=140%|t=1|v=1|L=1px|'''IL BARETTI'''}} in meno di un anno di vita ha conquistato il suo stile e il suo posto nella cultura italiana contemporanea. Senza annunci e programmi strepitosi ha dimostrato che i giovani italiani del dopo-guerra sono capaci di creare una rivista di pensiero e di letteratura europea senza provincialismi e senza retorica. I lettori hanno il dovere di aiutarci, di darci i mezzi per fare del ''Baretti'' una grande rivista. ''Ogni abbonato deve trovarci un nuovo abbonato. Alcune centinaia di amici che si sono dimenticati di pagare l’abbonamento devono affrettarsi a mandarcelo altrimenti non riceveranno più il prossimo numero. Chi vuol fare propaganda ci richieda copie di saggio. Nei prossimi numeri l’inchiesta sull’idealismo e una serie di saggi sulla cultura regionale italiana. {{ct|f=100%|t=1|v=1|L=1px|'''PIERO GOBETTI Editore'''}} {{Centrato|'''TORINO - Via XX Settembre, 60'''}} {{A destra|Imminenti:}} ''Incominceremo in ottobre una grande collezione di letteratura europea contemporanea. In questo campo non è più tempo di tentativi e di sforzi parziali. La cultura italiana deve essere fatta cosciente in modo critico e organico delle nuove tendenze europee di arte e di pensiero. Intorno al Baretti e alla Rivoluzione liberale devono raccogliersi tutte le serie esperienze non provinciali dei nostri giovani. A questo stesso criterio di serietà e di europeismo sono ispirate le nostre edizioni.'' ''Le due antologie che qui sotto annunciamo non devono mancare in nessuna biblioteca. Usciranno in ottobre e si danno a prezzo ridotto a chi le prenota sin d’ora. Inaugurano una collezione che sarà unica in Italia.'' {{Centrato|CESARINO GIARDINI}} {{ct|f=140%|t=1|v=1|L=1px|'''Antologia dei poeti catalani'''}} {{Centrato|1870 - 1925}} {{Centrato|Ai prenotatori L. 12}} E' la prima storia della poesia catalana contemporanea — un esempio di regionalismo moderno che può essere proposto agli italiani. I catalani oggi conducono una battaglia simile alla nostra nel campo della cultura. C. Giardini oltre a tracciare la storia di questo risveglio catalano ha tradotto in versi con intelligenza ed ispirazione le più belle poesie di 40 poeti. Di ogni poesia sono date le notizie bibliografiche e un cenno critico con rigore scientifico. Tutto il libro è un modello di buon gusto e di modernità letteraria. {{Centrato|ELIO GIANTURCO}} {{ct|f=140%|t=1|v=1|L=1px|'''Antologia dei poeti tedeschi'''}} {{Centrato|1890 - 1925}} {{Centrato|Ai prenotatori L. 10}} Elio Gianturco che dà in questo numero del ''Baretti'' un saggio della sua competenza di studioso della letteratura tedesca offre in questo libro un esame completo dell’ultimo trentennio poetico in Germania e traduce in versi una trentina di poeti quasi tutti sconosciuti in Italia. Questa traduzione impeccabile servirà ad accostare per la prima volta il lettore italiano a poeti come George, Rilke, ecc. {{ct|f=100%|t=1|v=.5|'''G. B. PARAVIA & C.'''}} {{Centrato|<big>EDITORI - LIBRAI — TIPOGRAFI </big>}} {{Centrato|'''TORINO - MILANO - FIRENZE - ROMA - NAPOLI - PALERMO'''}} ''Scrittori stranieri tradotti'' Recentissimo: {{ct|f=100%|t=1|v=.5|'''Il viaggio in Italia'''}} {{Centrato|'''di Wolfang von Goethe'''}} {{Centrato|Traduzione di {{Sc|Luigi di San Giusto}}}} {{Centrato|Parte I° L. 15}} {{Centrato|Parte II° L. 10}} E’ questa per noi l’opera maggiormente interessante del grande poeta tedesco, ed è un’opera indispensabile per chi voglia conoscere il pensiero goethiano. Fu infatti in Italia che si compì la sua metamorfosi filosofica, fu da la dimora fra noi ch’Egli attinse il senso de la misura che «divenne equanime, più giusto con sè e con gli altri, più conscio di una gerarchia che regge la società e dei confini che ad ogni personalità impone la personalità degli altri...». Alla presente traduzione sono aggiunti i «Frammenti di un Giornale di viaggio», lasciati dal Goethe; sono appunti interessanti, necessari per completare le impressioni ricevute dal Poeta nella nostra terra, che Egli tanto amò e sempre desiderò rivedere. <poem>PIERO GOBETTI, ''direttore responsabile''. Soc. An. Tip. Ed. «L’ALPINA» - Cuneo</poem><noinclude><references/></noinclude> brw4wxzj4fsfm1l0h2qcrwg3yqabngm Pagina:Il Baretti - Anno II, n. 13, Torino, 1925.djvu/3 108 593388 3843317 2115207 2026-06-02T16:07:33Z Utoutouto 16823 Gadget [[Aiuto:Gadget ErroriOrtografici|ErroriOrtografici]] 3843317 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="AndreeaCostin" />{{RigaIntestazione||{{Sc|il baretti}}|55|riga=si}}</noinclude> <section begin="s1" /><poem> ''il giaciglio ad un cuore cui il rombo del mondo ''giunge di già più fioco». </poem> Ed ecco il George perverso: <poem> ''«Vedi, son più fragile d’un fiore di melo, ''e più godo della pace che un agnelletto innocente; ''e tutta via il ferro la pietra i semi del fuoco ''giacciono, perigliosi, entro il mio petto esagitato. </poem> <poem> ''Io discendo una scalèa marmorea ''ove, nel mezzo, posa un corpo senza testa; ''ivi s’accaglia il sangue del mio fratello diletto, ''mentr’io strascico dietro il frùscio leggero ''della mia clàmide di porpora». </poem> {{A destra|(''Algàbalo'')}} E ancora: <poem> ''«La voluttà ci trae lungi del settentrione scialbo; ''ove le lue labbra vampeggiano, ivi fioriscono ''innumerevoli corolle, ''e il tuo corpo sembra, fra mezzo, fluirvi ''come una neve floreale; ''fin che ogni arbusto ruscella d’accordi, ''e si trasmuta in un alloro un gàlbano un àloè...». </poem> Alla scuola di George si riconnettono due personalità emergenti: Max Dauthendei e Ugo von Hofmannsthal. Benché il primo, in un certo senso, costituisca una opposizione ai principi di George per la sua repugnanza ad ogni lirismo non elementare. {{Centrato|•••}} {{A destra|'''Max Dauthendel.'''}} Rade volte l’essenza d’una poesia corrispose si poco alla imagine del suo creatore, come nel caso di Max Dauthendel. Raffiguratevi un corpo pingue, addobbato sommariamente di stoffe d’ambiguo gusto, ingemmato d’un cravattone che s’instaura mal a centro su d’un ampio colletto a risvolti; il tutto coronato da un viso largo e badiale. Se il baleno subitaneo che avviva di tratto in tratto le profondità degli occhi non parlasse d’un palpito segreto di cose inespresse, ci sarebbe da credersi, in buona fede, di fronte ad un uomo da negozi, la cui sagoma vedremmo, mentalmente, dipanarsi appena dall’intrico tumultuoso d’una sagra rustica. {{Centrato|•••}} Nella storia dell’arte nulla è fortuito. Le dottrine dell’arte nuova simbolistica sono logica reazione a quelle romantiche, se pur questo voler porle a fronte non significhi accentuarne più ancora la derivazione. Alla grande dispersione romantica, dovuta soprattutto all’ansia di annettersi nuovi domini, seguita la distillazione diligentissima, per elementi supremi, dell’«arte per arte». Fu un bene ed un male. Ma certo un bene, se si voglia considerar le cose dal lato del «verace linguaggio dell’anima», dello stile cioè, che venne acquistando significati e magnificenze sino allora ignoti. Il romanticismo, nell’affanno verso forme nuove, e nel travaglio d’infrazione delle vecchie, aveva, tranne pochissime individualità, mal riflettuto al problema formale. Il suo era un problema di contenuto, anzi ogni cosa. Col chiuder invece l’Arte entro le muraglie dei suoi propri reami, il problema della forma veniva ad assumer senso dissueto ed importante. Non più l’oggetto d’espressione, ma il mezzo d’espressione venne ad essere il fulcro dell’indagine sulle fondamenta creative. Le correnti romantiche sboccate, sul declino del secolo scorso, attraverso molteplici trasfigurazioni, nell’alveo simbolista, alimentarmi ivi una stupenda primavera ripense. Artefici d’ogni sorte unico scopo alla loro arte posero il raffinamento fabrile d’ogni instrumento di essa. L’isvivatojo degli òrafi sembrò divenuto si esile, da gareggiare con un pistillo, sperto a penetrare quasi nei pori dell’argento o dell’oro. La parola sembrò divenuta più flessibile d’uno stelo, più leggera d’una nube, più impalpabile d’un profumo. Si giunse al punto sommo, al vertice d’un edilizio che, per troppa eleganza, bellezza e snellezza, sarebbe stato, avversando le leggi della solidità, inevitabilmente destinato a crollare. {{Centrato|•••}} Apriamo ora «Ultravioletto». E’ segnato, nel catalogo del Poeta, come l’opus n. I. Fu composto in un villaggio svedese nel 1893, in solitudine. ''«E, tacendo gli uomini, i fiori e le cose tutte cominciarono per me a discioglìer le lor voci. Le tinte cominciarono a cantare, il silenzio dei negri boschi divenne come una sonora voluttà estatica; poiché nulla turbava queste rivelazioni ineffabili». Così Dauthendel è dapprima l’aèdo degli effluvi e dei colori, delle sensazioni ebbre, del ''«vicariato dei sensi»''''. L’espressione non paia maldestra. Sarebbe disagevole trovarne, se si pensi, una più esatta per il fenomeno, notissimo in letteratura, che incide di se il primo Dauthendei. Nell’«Ultravioletto»,<section end="s1" /> {{A destra|{{type|f=120%|'''Romanzi - Finzione '''}}}} {{VoceIndice|larghezzap=45|titolo={{Sc|A. Aniante}}: ''Sara lilas'' - Romanzo di Montmartre|pagina=L. 10}} {{VoceIndice|larghezzap=45|titolo={{Sc|V. Cento}}: ''Io e me. Alla ricerca di Cristo'' - II ed. accresciuta|pagina=» 6}} {{VoceIndice|larghezzap=45|titolo={{Sc|T. Fiore}}: ''Uccidi''|pagina= »10}} {{VoceIndice|larghezzap=45|titolo={{Sc|R. Franchi}}: ''La Maschera''|pagina= » 5}} {{VoceIndice|larghezzap=45|titolo={{Sc|R. Jesurm}}: ''Il dono di Lucifero''|pagina= » 5}} {{VoceIndice|larghezzap=45|titolo={{Sc|E. Pea}}: ''Fole''|pagina= » 5}} {{VoceIndice|larghezzap=45|titolo={{Sc|P. Solari}}: ''La Piccioncina''|pagina= » 8}} ''Si spediscono franchi di porto contro vaglia all’editore Pietro Gobetti via XX Settembre, 60, Torino, agli abbonati al Baretti sconto del 10%.'' <section begin="s2" />ed anche nelle opere seguenti, colpisce l’applicazione sistematica d’un processo di amalgama delle sensazioni visive auditive tattili. Le alghe brune ''rantolano'', le voci candide dei narcissi ''melodiano'' e ''ridono'', tra il marame ''vizzo''. Il color lionato ''geme'', il verde aureo e l’oro azzurrino ''balbettano''. La luce è ''rigida'' e ''levigata'', la quiete è ''cilestre come l’acciaio''. E ancora, per grazia d’esempio: <poem> ''«Rifoli di tempesta ''ardono, vermigli come vino; ''il margine del mare è d’un purpureo ''azzurro. ''Profonda come giacinti ''è la riva remota. ''Un’iride, greve come ''violette, ''langue traverso nuvole ''cilestre come incenso. ''Nella tenebra ''rorida, gorgheggia ''un violento rusignolo». </poem> Il procedimento è vecchio; non si dubita. Già nella «Sensitiva» di Shelley si parla di ''«Un pròfumo sì acuto, che giungeva nel senso come una musica»''. Ma ivi è questione d’un tratto sporadico: qui, invece, d’una applicazione costante. {{Centrato|•••}} Con «Reliquie» entriamo in un solco assai remoto dai passatempi cromatici. L’amore fa per la prima volta il suo ingresso nel sacrario spirituale. Ne nasce, sotto lo stimolo delicatissimo, una lirica piena di castità melanconica, di timorosità sognante: <poem> ''«Lunghesso il dolce campo lilla di trifogli, ''per sino ai due fusti d’abeto ''che inquadrano una panca, ''si stende, come un vocalizzo di flauto ''la rada, incisa nel verde dei butomi. ''Dammi la mano. ''Ti dirò ciò che questa quiete ''vuol indarno nasconderli. ''Dammi la mano... ''e, nella mano, il cuore...». </poem> Nella poesia di Dauthendel è, di frequente, l’allarme contro una potenza oscura ed ostile, a respinger la quale l’anima balza d’un tratto: <poem> ''«Chi mi chiamò? ''Io sussulto, terrorizzato. ''La lampada, ''fioca e tranquilla, ''vigila. ''Il mio giaciglio bianco: ''e, d’ogni intorno, profonda ''come un baratro, ''la Notte. ''Il mio cuore, che riposava ''assopito con la terra, ''sovrasalta. ''Chi mi chiamo? ''Chi mi chiamò dunque? </poem> Appunto in questo terrore dell’ignoto ci sembra giacere la sua originalità più decisa. {{A destra|'''Hofmannsthal.'''}} L’arte di Hofmannsthal somiglia un’onda, che, prima di giungere al lido per viver ivi il suo attimo di plenaria impetuosa bellezza, si rintoppi in un subdolo; banco di sabbia affiorante sull’acqua. ''«Fu precoce, delicato, triste»'': tali parole che al Poeta suggerisce l’«Anatolio» di Schnitzler, potrebbero benissimo esser valide per lui stesso. Precocità presuppone un’epoca di concentramento, di secessione completa da tutto ciò che è capace di turbare i tranquilli laghi dello spirito. Ed infatti Hofmannsthal, il cui primo libro, «La morte di Tiziano», risale al 1882, quando cioè egli aveva diciotto anni, visse lo spazio anteriore in erma solitudine intima. Vi sono alcune indoli poetiche che possiamo, senza difformazioni, affigurar a quei saltatori che si attrappiscono e si raccolgono in sé stessi prima di lanciarsi, per conseguir un balzo più lungo. Altre, por contro, cui questo sforzo preliminare sgagliarda ed intormentisce per sempre il vigore dei muscoli. Hofmannsthal è delle ultime. In lui la poesia è rimasta in bocci, non s’é espansa in corolle, come un roaio strinato da una brina improvvisa. Non ostante che, forse, alcuni, sottilizzando, potrebbero inferire la primazia della promessa sullo sviluppo integro, e della gemma sul fiore. Ognuno rammenta una pagina di Gauthier che è nella prefazione ai «Fleurs du mal». Il lirico francese esplora sin le stirpi più remote del meraviglioso albero della Poesia. Egli ne segue grado grado il consurgere, dalla sementa da prima gittata nella gleba creatrice, sino al terminale ghirlandarsi fruttuoso. ''«Il Poeta può da allora (da quando cioè imprende a batter la propria strada) considerarsi come avulso dal resto degli uomini. In lui, l’azione s’arresta; egli non vive più, ma diviene lo spettatore della vita. Ogni sensazione gli diventa pretesto d’analisi. Involontariamente, egli si sdoppia, e, in assenza d’altro soggetto, si fa il delatore di sé stesso. Se gli manca un cadavere da sezionare, si prostende egli stesso sulla lastra di marmo nero, e, per un prodigio frequente in letteratura, affonda il bìsturi nel suo cuore medesimo»''. L’arte di Hofmannsthal s’è fermata a questa fase. Per lui il mondo esiste — e come! — Ma totalmente a scapito dell’altro, di cui l'esteriore non è che il simbolo impreciso. Hofmannsthal è un caratteristico esempio di quei temperamenti refrattari alla vita, che, per quanto s'argomentino di rimontarne il corso verso le sorgenti native, son tuttavia respinti dalla correntia la cui violenza non riescono a sopravvincere. Ed è notevole a prezzo di quali tremende lacerazioni il Poeta cerchi squarciare il velo greve che gli si è avvolto alle palpebre. Di questo affanno verso le libere potenze della vita in atto è corrosiva testimonianza «Lo stolto e la morte», una specie di dramma lirico ove nello stolto (Claudio) è adombrato l’autore stesso. Se ne sprigiona una «Weltanschaming» desolata ed acre, come un sentore di crisantemi putri. <poem> ''«La convalle crepuscolare era ricolma ''d’un profumo grigio-argenteo, ''come quando la luna traluce tra nubi. ''Ma non era tuttavia notte. ''Col grigio-argenteo profumo della convalle oscura. ''fluttuavano, dubi, i miei pensieri, ''mentre io più sempre sommergevami ''nel murmurante mare stralucido, ''lungi dalla vita. ''Eran ivi meravigliosi fiori, ''i cui calici brillavano indistintamente, ''intrichi d’alberi tra cui ''una luce fùlvida come di topazi ''sgorgava in caldi fiotti, coruscando. </poem> <poem> ''Tutto era pieno d’un profondo gùrgite ''dì musica profondamente melanconica, ''E questa — sentivo io - benché non potessi com- ''(prendere appieno - ''è la Morte ''E’ la Morte che è divenuta musica, acuta e no- ''(stalgica ''dolce e oscuramente luminosa, ''affine alla più desolata mestizia. ''Ma, stranamente, ''una brama della vita pianse, indicibile, nell’anima ''(mia; </poem> <poem> ''pianse come piange uno ''che sovra un grande naviglio ''dalle gigantesche vele gialle ''trapassa, verso sera, sulle acque ''cupe i cilestri, presso ''una città: la sua città natia. ''Egli allora riguarda le strade, ''ode favellar le fontane, aspira ''il profumo dei cespi di sambuco, ''rivede se stesso, bimbo, a seder presso la ripa, ''con occhi meravigliati, pieni d’angoscia, ''pronti alle lacrime; vede, traverso la finestra a- ''(perta ''il lume acceso della propria stanza; ''ma il grande naviglio lo trasporta con sé più lontano, ''scivolando sulle acque cupe e cilestri senza strepito, ''con le sue vele gialle, gigantesche e difformi». </poem> Per altro, l’ipocrita lettore, ai cui occhi i crucci del Poeta non han valore se non trasfigurati in più pure essenze, ha da riferir grazie al tormento di Claudio; poiché esso gli dischiude, nel campo del mero sensualismo visivo, orizzonti di magnifico splendore. Alla antica teoria romantica della identificazione ideale tra spirito e natura, espressa dal famoso aforisma: «la natura è lo spirito visibile, lo spirito la natura invisibile», succede la concezione d’un netto distacco, d’una chiara contrapposizione di termini. Lo spirito si pone di riscontro gli spettacoli della natura non per rimpiangere, come Faust, che sian solo spettacoli; ma per sentirsi, in opposizione con le forze e le leggiadrie dell’universo, più altero, più solo e più ricco. Il Poeta di cui parliamo, adora lo sfarzo sino alla sofferenza. <poem> ''«M’era imagine che un misterioso appello ''traversasse l’azzurra notte respirante. ''La Natura non era occupata dal sonno. ''Con un fiato profondo ed umide labbra, ''ella giaceva nella grande tenebra, ''ascoltando il bruire delle cose segrete. </poem> <poem> ''E il bagliore degli astri fluiva, trapelando, ''sui prati molli e vividi... ''E tutti i frutti dal fiore pesante si gonfiavano ''nel pieno lume della luna, ''e tutte le fonti fulgevano al suo transito, ''e gravi armonie si risvegliavano. </poem> <poem> ''E dove l’ombre delle nubi trapasàvano rapide, ''surse un battito come di leni passi ignudi. ''Io mi alzai pianamente: ''allora allò nella notte un suono dolce, ''come se s’udisse sommessamente modular il flauto ''che il fauno pensivo si stringe nalla mano, ''erto presso l’oscuro laureto, ''presso l’aiola delle violette notturne. ''Io lo vidi, immobile, luccicare marmoreo; ''e a luì d’attorno, nell’umido azzurro argenteo, ''in cui si cullavan i pomograni aperti, ''vidi svolar chiaramente moltitudini d’api, ''e suggere, chine sul vermìglio, ''gli effluvi della notte e le linfe mature. ''E, come il sommesso àlito della tenebra ''mi feriva la fronte coi profumi del giardino, ''mi parve di sentire come il fruscio d’una morbida ''e quasi il tòcco d’una mano calda. (veste, </poem> <poem> ''Nelle striscie dì chiaro di luna ''le libellule danzavano, ''e sullo stagno si distendeva un molle bagliore, ''mentre esso sciabordava brillando. ''E non so se fossero cigni, ''ovvero membra candide di najadi bagnàntisi; ''e quasi un soave odore di chiome feminee ''si mischiava agli incensi dell’àloè...». </poem> Hofmnnsthal ha tentato ultimamente anche la commedia borghese: ha provato ad interessarsi anche alle passioni d’uomini dell’esistenza cotidiana. Ma, come ognuno imagina di leggeri, ha fallito del tutto. Egli s’accusa un superba poeta lirico; troppo poeta, anzi, per non evocar la figura del favoloso re frigio, che, tutto trasformando in oro ciò che toccava, fu ridotto ad implorare dal Dio la revoca di questa condanna deliziosamente crudele.<section end="s2" /> <section begin="s3" /> {{ct|f=140%|t=1|v=1|L=3px|'''RILKE '''}} La Germania si può dire possegga una vera e propria tradizione di lirica religiosa. La riforma avea dato nascimento alla innica di Lutero, come al corale protestante, alla poesia intima familiare, come a quella della comunità orante nel tempio. Il diciasettesimo secolo fulge della diade Federigo von Spec - Angelus Silesius. Il «Peregrino cherubico» di Silesius supera però le opere consimili dell’epoca per un più deciso partecipare dell’anima ai tormenti terrestri del Verbo fatto carne, per un più sentito tremore dinanzi alla rivelazione ineffabile. In cospetto dell’oceano senza prode del Divino, della Quiete sovraceleste, l’anima, assorta, scopre la possibilità dell’amore nella similitudine d’essenze che attua una ascensione mistagògica verso il grembo d’ogni luce, il focolare d’ogni vampa. <poem> ''«Il Signore è in me il fuoco: io sono il riverbero; ''non siamo noi forse intimamente affini? ''La rosa cui il tuo occhio esteriore s’affisa, ''non ha forse fiorito in Dio, sin dal cominciamento? ''Noi preghiamo sia fatta a Signore, la tua volontà: ''ma, ecco, il Signore non è volontà: ''ben esso è una quiete perenne...». </poem> Così Angelus Silesius, che esprime forse la vetta più alta della lirica mistica, del viaggio e delle ambagi d’uno spirito alla ricerca del porto oltresiderale. L’epoca moderna segna un rigoglio potente della poesia religiosa: esso corrisponde, del resto a un intimo bisogno dell’anima tedesca. Il popolo germanico traversa oggi una crisi tremenda; e necessità imprescindibile di vita è per esso, l’ideal cibo della speranza. Se la maggior parte dei conterranei guarda a Rainer Maria Rilke come ad un segnacolo, è, più che per la portentosa perfezione dei suoi canti impeccabili, per quello che in essi manifesta di fiducia inconcussa un’anima che ha sopravvinto il dissidio interiore e conciliatolo in una realtà superna. Ascoltate questo frammento encomiàstico che ha tutta la musicalità solenne d’una passacaglia per l’organo di Pachelbel, o di Buxtehude: <poem> ''«Tu sei il futuro, l’aurora augusta ''sulle piane dell’Eternità. ''Tu sei il grido del gallo che segue la notte degli (anni, ''la rugiada, il matutino idromele, l’ancella, ''lo straniero, la madre, la Morte. ''Tu sei l’imagine perpetuamente trasmutàntesi, ''che, ognora solinga, emerge dal Destino, ''che rimane pur sempre non celebrata, non deplorata, ''non descrivibile, come un forteto selvaggio. ''Tu sei il profondo compendio degli esseri ''che tace tuttavia la parola postrema di sua essenza, ''e in ogni ora si rivela diverso: ''al naviglio, in parvenza di lido, ''ed al lido in parvenza di naviglio. ''Tu vieni e vai. I serrami si chiudono ''dietro di te senza un soffio. ''Tu sei il più leggero di tutti, ''di tutti quelli che disfiorano le case leggere. ''L’anime posson farsi sì assuete al tuo solco, ''da non distoglier lo sguardo dal libro ''allor che le sue figure s’illeggiadriscono, ''inazzurrate dalla tua ombra; ''poi che tutte le cose ti riecheggiano, ''or sommesso ed or sonoro...».</poem> Ed in tale securità tranquilla, tramontano la nostalgia ed i desideri, di cui il Poeta ha già cantato: <poem> ''«Ecco la nostalgia: rimaner saldo tra il flutto, ''e niuna patria possedere nel Tempo. ''Ed ecco i desideri: bisbiglio ''dell’ore cotidiane dialoganti con l’Eterno». </poem> La vita dello spirito s’esalta, nimbata di splendore, le potenze individuali si moltiplicano e dilatano: <poem> ''«Niuno può dirmi fin dove s’estendano i limiti ''(della mia vita: ''s’io non sia anche la forza dell’Uragano, ''o l’onda d’un lagume, ''o una delle pallide, delle scialbe ''bètule che tremano nel vento gelido di primavera». </poem> Rilke è senza dubbio il più grande melopèo del momento. Qualche cenno biografico non è disutile. Nato in Boemia, a Praga, nel 1875, egli non tradisce il suo nascimento in quella che Wagner dice - la terra degli arpeggiatori e dei cantori nomadi».<section end="s3" /> {{A destra|{{type|f=120%|'''Critica - Filosofia'''}}}} {{VoceIndice|larghezzap=45|titolo={{Sc|A. D’Entréves}}: ''La filosofia giuridica di G. F. Hegel''|pagina= L 7.50}} {{VoceIndice|larghezzap=45|titolo={{Sc|P. Gobetti}}: ''La filosofia politica di V. Alfieri''|pagina=« 6}} {{VoceIndice|larghezzap=45|titolo={{Sc|G. Marone}}: ''Difesa di Dulcinea''|pagina=« 10}} {{VoceIndice|larghezzap=45|titolo={{Sc|P. Mignosi}}: ''Eredità dell'Ottocento''|pagina=« 6}} {{VoceIndice|larghezzap=45|titolo={{Sc|T. Navarra}}: ''La rivoluzione francese e la cultura siciliana''|pagina= « 6}} {{VoceIndice|larghezzap=45|titolo={{Sc|G. Sciortino}}: ''L’epoca della critica''|pagina=« 3}} {{VoceIndice|larghezzap=45|titolo={{Sc|A. Tilgher}}: ''Lo spaccio del bestione trionfante''|pagina=»5}} {{VoceIndice|larghezzap=45|titolo={{Sc|M. Vinciguerra}}: ''Un quarto di secolo'' (1900-1935)|pagina= 5»}} ''Si spediscono franchi di porto contro vaglia all editore Pietro Gobetti via XX Settembre, 60, Torino, agli abbonati al Baretti sconto del 10%.''<noinclude><references/></noinclude> tf53l7iszj3gic3tnc98wg0iubnkyg6 Pagina:Il Baretti - Anno II, n. 13, Torino, 1925.djvu/1 108 593429 3843313 3495810 2026-06-02T16:02:24Z Utoutouto 16823 Gadget [[Aiuto:Gadget ErroriOrtografici|ErroriOrtografici]] 3843313 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="AndreeaCostin" /></noinclude><section begin="s1" /> {{ct|f=400%|t=1|v=1|'''IL BARETTI'''}} {{ct|f=120%|v=.5|lh=1.2em|QUINDICINALE EDITORE PIERO GOBETTI Torino VIA XX SETTEMBRE, 60}} {{ct|f=100%|v=.5|lh=1.2em|ABBONAMENTO PER IL 1925 L. 10 Estero L. 15 - Sostenitore L. 100 - Un numero separato L. 0,50 CONTO CORRENTE POSTALE}} {{ct|f=120%|v=1|Anno II — N. 13 — 1-30 Settembre 1925}} {{ct|f=100%|v=.5|Dedicato alla lirica tedesca contemporanea.}} <section end="s1" /> {|style="text-align:center; width:100%" |{{ct|f=110%|t=.5|v=pc|'''LA RIVOLUZIONE LIBERALE'''}} {{ct|f=60%|t=pc|v=pc|'''Settimanale'''}} {{ct|f=60%|t=pc|v=pc|'''Editore PIERO GOBETTI'''}} {{ct|f=60%|t=pc|v=pc|''Abbonamento annuo L.20'' - ''Estero L. 30''}} {{ct|f=60%|t=pc|v=pc|''Un numero L. 0,50''''}} ||{{ct|f=100%|'''NOVITA':'''}} {{ct|f=90%|'''B. BRUNELLO'''}} {{ct|f=100%|'''CATTANEO'''}} {{ct|f=60%|'''Si spedisce franco di porto a chi manda'''}} {{ct|f=60%|'''vaglia di L. '''6''' all’editore Gobetti - Torino'''}} |} <section begin="s2" /> {{ct|f=140%|t=1|v=1|L=0px|'''La lirica tedesca nel novecento.'''}} La lirica tedesca, sin che non fanno inaspettata irruzione nei suoi confini le prime puntaglie del simbolismo, si mantiene tenacemente, caparbiamente nazionale. Il suo sviluppo, le sue medesime condizioni d’esistenza sono strettissimamente contessute ai fenomeni della «gens». La poesia sboccia, se pur in leggiadrie non dissuete, dall’umo ferace del sentimento collettivo: esprime il giòlito e il dolore, l’ansia o la speranza di tutta una comunità che convive su un territorio. {{A destra|'''Detlev von Liliencron.'''}} Il barbarismo opaco di Detlev von Liliencron non è che il riverbero esatto d’uno stato d’animo ingenerato dalla guerra del settanta; del risveglio imperialistico d'una Germania imbaldanzita da agevoli vittorie. Persino tra le file dei social-democratici che professavano in quell’epoca l’umanitarismo più avanzato, il primo libro del poeta di Kiel, esprimente un ideale di azione battaglieresca agli antipodi con le utopie pacifiste, non dura fatica soverchia a scavarsi un solco d’entusiasmo purpureo. Liliencron è il tipo perfetto del germanico primitivo, appena levigato dal flusso d’un gorgo secolare, del «Wehrmauri», dell’uomo di guerra, la cui nostalgia permanente, durante il corso dell’esistenza che le sussegue, è la vita reggimentale, la giocondità rozza dei camerati coetanei, e ''«tutti quei rosei giorni, tutta quell'austera disciplina di sè medesimi»'', per allegar qui le parole stesse del Poeta. D’altronde, Detlev von Liliencron non fa della retorica: le campagne d’Austria e di Francia lo sorgiungono in prima linea, con la fronte eretta verso il nemico; ed il suo corpo ne reca una duplice ferita gloriosa. Per fermo, ''lex tibi Mars'' ebbe più senso, per lui, che ''lex tibi Ars''. Sino al crepuscolo ultimo, al bagliore pallido del suo declino di vita, il lirico nudre, nel sangue, la passione indomita delle cavalcate, delle quintane notturne, dei bivacchi sotto il cielo aperto; una esaltazione fervida per la vita pugnace. ''«Viva il re! Anche nel momento più disperato della monarchia, avrò sul morione il cilestro fiore della fedeltà»''. Liliencron si sente uno con la sua terra: per lui il despota è tuttavia il riflesso di Dio. Uno dei suoi amici che gli furon più presso, narra come negli anni dopo il congedo, il Poeta si ponesse, alcune sere, accanto a un fonografo, e ascoltasse, in preda ad una eccitazione vivace, le marce militari eseguite dallo strumento. La sua persona atticciata, atletica, potente, s’impennava ai primi squilli dell’inno cui risuonarono le fanfare del Kurfürst; e, caracollando nel breve ambito della stanza, egli simulava l’ambio dei palafreni di Sedlitz. Tutta la lirica di Liliencron nasce da tale empito, tra il fumo delle esplosioni, o le folate gelide delle aurore che precedono l’attacco; o nei vesperi, quando sulla terra, ove gli uomini s’argomentano a massacrarsi, il cielo piove un suo fievole sorriso d’opale. {{Centrato|•••}} Una poesia tutta d’un pezzo, quadrata come le bugne di basalto che forman la facciata d’un tempio seicentesco. Compatta come una piramide. Non pèrvia a nessun alito molle; ma, talvòlta, tra slanci e galoppi, tutta in tremito d’una angoscia atroce. Liliencron è triste molto di rado: ma tocca, allora, le ultime profondità dell’ambascia desolata, quasi lugubre. Il dolore, se espresso in, cotesta lirica, è tremendo, e agghiada, come il gemito d’un padre che s’abbatta sulla salma d’un figliuolo unico: come il lamento d’un cieco smarrito in una vastitudine immensa, nella tenebra. {{Centrato|•••}} ''«Sono il più crasso naturalista»'' scrive il Poeta, in uno dei momenti in cui l’anima prostrata, macera, prova quasi sollievo a straziarsi. E ancor che l’espressione sia nata da un bisogno di ristoro attraverso l’insulto, noi possiamo, togliendo l’aggiunto «crasso», considerarla pur tuttavia, ai fini della nostra indagine sulla essenza informatrice dell’arte liliencroniana, come vera. Nel lirico di cui teniamo discorso, che ebbe pur lampi d’intuizione precorritori, il naturalismo trova uno dei suoi pilieri ben saldi. L’intimo contenuto di quest’arte, la sua facoltà di vibrare al soffio, sono assai scarsi. O in cima a uno slancio, sul sommo d’un tripudio — sulla piana realtà — o lo stronco completo, la ruina totale. Non v’hanno di quelle zone mediane tra l’eloquio e il grido, che costituiscono il terreno d’intesa e di pacificazione in cui le melodie posson disciogliersi a ghirlande armoniose. O tutto, o nulla: assolutismo ad ogni costo, sì nel mondo materiale sì nello spirituale. In «Poggfred», l’ultimo libro di Liliencron, è scritto: ''«poter dimenticare, e, pur essendo in vita, considerarsi come defunto, è l’unica felicità che esista sulla terra»''. E nel «Desiderio postremo»: ''«Avanti, verso la vittoria! Tremate, o terre! Foschia di scoppi, carneficina. Avanti, senza vacillare! La strada s’allunga tra il bagliore e la polveraja: i vessilli palpitano: avanti!»''. E, come la sua opera, la vita del Poeta appare perfettamente conchiusa: un monile ferruminato, esatto, sui polsi di Calliope. {{Centrato|•••}} L’influsso di Liliencron è notevole: non vasto: egli era troppo remoto dalla realtà durevole, troppo saturo di ciò che la sua epoca esprimeva di caduco; ma chiaramente osservabile in parecchie individualità contemporanee. Sovra tutto, il beneficio da lui arrecato alla poesia tedesca, è quello d’un progresso nel senso del semplice, d’una apertura di radaje, nell’aver disserrato le peschiere d’una gora già putre per soverchi sedimenti romantici, nell’aver veduto il mondo con occhi limpidi, forse. Egli ha, per primo, sovvenuto i giovani nel travaglio iniziale di spastojamento, d’infrazione di ritorte, nel saggio d’un anelito indipendente. D’altronde, se la visione è, in Liliencron, quasi sempre rigida, delineata a staglio, quasi già inquadrata fra le sàgome d’una cornice, non gli manca talora il gusto delle lontananze. Nel fervor d’un combattimento, un gregario grida d’improvviso: «Ieri, il nostro antico monarca venne proclamato imperatore!». Il Poeta commenta: <poem> ''«Le batterie ululano un potente saluto di bronzo, ''il sole scialbo d’inverno gitta uno sguardo sghembo ''distenebrando le nubi, ''e la battaglia s’illumina, color solfureo tutta, ''persino a un plotone che marcia, remotissimo, ''avverso gli orizzonti cerulei...» </poem> Nè gli fa difetto l’amore alla Natura. Nel seno della Berecinzia, gli son disvelate le ingenue beatitudini: e il senso d’una proprietà puerile gli nasce nell’animo: ''«Amo ogni fusto come se lo possedessi»''. E, nel riprodurne gli spettacoli ogni ora cangevoli, non è a lui contesa una certa prestezza e lievità di pennello, e brevità di tocco. Gli si deve, in Germania, la rivalutazione d’una forma sin allora poco adoperata a contener un groppo d’elementi descrittivi: la così detta ''siciliana'', quasi simile alla ''ottava'' italica, che Liliencron piega ad affetti di efficacia singolare, e che acquista in tedesco — per recar un esempio evidente — lo stesso squisito sapore della nona rima di Dino Compagni, allor quando è ripresa, con intenti coloristici del pari, da Ceccardo Roccatagliata Ceccardi. Affiora così, nella poesia liliencroniana, un esitante impressionismo, suscettibile d’infinite sfumature di sviluppo; e che, come quello pittorico, è nato dal medesimo bisogno della libera luce. Ma Detlev non è andato oltre, nei segreti avvolgimenti di questa tecnica: e la sensazione che si riceve da liriche costruite secondo tali dettami è, più che quella d’un esile fil di voce maestrevolmente inflesso, d’un canto modulato a voce piena, e intermesso d’un colpo. {{A destra|'''Dehmel.'''}} <poem> ''«Il Poeta non è dèdito più a sognar in secluse ''baje azzurre. ''Egli rimira, fuor dai castelli, lanciarsi ''impetuose gualdane. ''Il suo piede calca le salme dei criminali. ''Il suo capo s’erge ad accompagnar i popoli, ''E diventa il condottiere, l'annunziatore. ''La fiamma della sua parola divien musica, ''Egli instituisce la grande società degli Stati; ''il diritto delle cittadinanze umane, ''la repubblica augusta. </poem> Il melopeo non è per Riccardo Dehmel tutto ciò completamente. Ma se il figlio del tagliatore di Wendisch-Hermsdorf ha da esser ricondotto, come genesi spirituale, a Detlev, è appunto in grazia di questo contatto con il proprio tempo, che — nel caso si muta, da un interesse circa la possibilità d’espansione nazionale, in un interesse circa le possibilità di miglioramento del costume, e di accelerazione della venuta di un’epoca ideale. Poiché il Poeta è il fabbro dell’avvenire; il suo stigma consiste nella chiara conscienza della idea morale del tempo. Qui viene a operarsi chiaro il distacco di Dehmel dal suo progenitore. Detlev, non ostante si trovino in lui germi e semente di novità nasciture, è tuttavia un genuino prodotto del naturalismo. Dehmel, per contro, fa primamente atto di fede avversa, scagliandosi con deciso empito contro i baluardi che il naturalismo sostengono, con un libello agile, ricco di puniate, dràstico, geniale. ''«Poetizzazione e trasfigurazione della realtà, anche per ciò che attiene alla forma: altrimenti siamo perduti. Perchè indugiarci a pescare, con vangajole e canneraye umili, in un stagno? Lanciamo il nostro battello sovra un lago profondo: le reti vi si dismaglieranno»''. Dehmel vuol disgombrare il campo dai logli e dai rómbici parassiti, a ciò che vi crescano i fiori vermigli del Sogno, e le fulgide spiche che si graniscono d’oro. {{Centrato|•••}} Il verso libero, in Germania, ha una storia alquanto diversa che altrove. Non si tratta della subitanea scoperta e della tumultuaria adozione, a poco a poco più diffusa, di procedimenti tecnici apparsi come l’unica via di salvezza dalla schiavitù delle strofi consacrate, avanzanti con passo catafratto implacabile grevissimo; non è da parlar del fenomeno Gustave Kahn, col relativo lancio d’un manifesto, e clamoroso battesimo di novi aèdi e di nove rapsodie. Il vecchio di Weimar, con somma disinvoltura, l’aveva già perfettamente instaurato, e se ne servito più volte con una volubilità divina. Egli conosce ed usa magnificamente anche il polimetro, filiazione moderata delle teorie liberistiche. Ma ancor prima di Goethe, esisteva, nelle lettere germaniche, un moto di opposizione contro la rima fortemente accentuato. Già nel settecento s’era spezzato qualche giavellotto contro la bastia allora tetragona, e Drollingen scrive: ''«la rima è come, in tempo di guerra, il tamburo dell’arruolatore. Una torma di cialtroni la segue, ma le persone dabbene se ne tengono discoste»''. La lotta contro la rima fu da principio una lotta contro l’alessandrino, per l’avvento di versi disparati, come il verso dell’ode, l’endecasillabo sciolto, l’esametro. Dopo Klopstock, appaiono i ritmi liberi: ma il loro uso è lacedemonicamente limitato: nè è concesso al poeta d’adoprarli fuorché in effusioni inniche. In reame alemanno, il primo che si faccia araldo delle libertà ritmiche assentite in America da Whitman al verso, è Arno Holz. Egli, monocolo in terra per allora ben guercia, sciorina un proclama dal titolo senza dubbio sonoro: «Rivoluzione della lirica», ove sono esposti, in periodi — per citar una frase catulliana — davvero politi ''«arida pùmice»'' i cànoni statutari del nuovo regime. Al proclama seguono i famosi due libri del «Fantaso»; cui si potrebbe applicare il detto dell’antico sapiente: «nihil sub sole novi», in quanto al contenuto. La forma instaura una sorte di curioso ritorno ai carmi bisantini della decadenza; poiché l’intero effetto d’ogni lirica — più che liriche posson dirsi briciole di lirismo — consiste quasi sempre in una armoniosa disposizione tipografica, in una «mise en page», che si propone l’unico soddisfacimento dell’occhio. {{Centrato|•••}} Nella critica che Arno Holz muove alla poesia vigente all’epoca di pubblicazione del suo manifesto rivoluzionario, si trova questo brano: «lo scopo della poesia attuale non è un ritmo che viva in grazia di ciò che per suo mezzo giunge ad esprimersi, bensì un ritmo che gioisce della propria esistenza considerata meramente come tale». A un principio siffatto vien posto a fronte l’altro: «noi vogliamo una lirica che rinunzi ad ogni mera musica verbale, e che sia unicamente suscitata da un ritmo il quale viva soltanto in grazia di ciò che per suo mezzo giunge ad esprimersi». Era sancito con ciò un dogma esattissimo: quello dell’esistenza d’un ritmo solamente interiore. Ma si abdicava, d’altra parte, a tutte le infinite possibilità di suggestione e di evocazione offerte dalla musica verbale, dalla melodia periodica o discontinua che sembra generarsi sulla superficie delle parole come un madóre leggero sulle pareti d’una coppa di cristallo. {{Centrato|•••}} Lo sforzo di Dehmel è, invece, verso l’intimo, ''«Tutte le cose intime sono melodiose»'' osserva il filosofo. Dehmel non poteva appagarsi d’un nudo ritmo, d’un ritmo spogliato della clàmide risplendente delle armonie. Egli scende nel profondo dove tutte le musiche sono in potenza. Ne discovre le radici, scavandone d’ogni intorno le zolle; e le radiche ignude, ristorate da portentose rugiade, vengono in succhio, mettono le brocche, si dispiegano in gemme, sbocciano i calici. Il verso libero di Dehmel riceve un crisma più alto che non le esigue costruzioni simmetriche, le ingegnose sovrapposizioni di valori lineari escogitate da Arno Holz. Il creatore può considerar tutto questo, come dice Schumann, «danze di elfi», lievi minuzie. A contener il getto incandescente delle sue inspirazioni, si ricerca altro crogiuolo. Ricordate con quale ammirevole sapienza l’umorista di Düsseldorf, fanciullo dalle deliziose effusioni, che si volge alla patria, dopo d’averla diuturnamente bestemmiata, con quel movimento incantevole: «O Germania, o mio lontano amore!» abbia foggiato il verso libero, appena macolandolo di rime, nel «Mare del nord?» Ivi il ritmo si sfrena in un baccanale superbo, o si fa segreto e misterioso come una formula rùnica, rùhbola sommesso come i timpani dell’uragano, o flutta sontuoso e triste come gli sciàmiti occidentali. Dehmel riceve la tradizione di questa tecnica dalle mani di Heine. Potentemente ripiegato su sé, crea nel suo spirito l’Universo, più che non si dia a notarne le parvenze con uno sguardo attento al palpito della realtà fugace. La lirica di Arno Holz è statica, musiva: tarsia di gemme, il cui fulgorio non saputo armonizzare suscita l’impressione d’un distacco di toni frigidi; quella di Dehmel mirabilmente fluida, gorgo che si fa musica nel suo stesso trascorrere verso la foce. L’una, specchio che riflette, sol con una lucentezza più grande, le imagini degli oggetti: l’altra, ramo che vibra non appena un aligero, con un salto aereo, vi venga a sostarsi, o lo abbandoni scoccando verso l’Azzurro. <poem> ''O mia pallida sposa! O nuvola scialba ''nelle braccia dell’uragano! O capo tremulo ''recline, fuor dai tuoi veli, sovra il mio grembo! ''Ora tu t’invermigli, o segretamente volenterosa, ''ora tu dischiudi gli occhi trasfigurati dal cuore, ''ora fuor dalle labbra ti prorompe il mio nome </poem> <poem> ''Siamo soli. Deh, vieni: oggi non v’hanno da es- ''oggi tutte le luci rispondono, (sere ombre: ''tu l’irrori d’un lago di luce, ''tu, o àlbatro bianco! ''Io divieto alla castità dei cieli ''d’ascoltarci: odi: il velario fràscia: vieni! ''Accecherò ogni spiraglio, ( genteo, ''si che nè pur la notte, la notte azzurrina ed arsì ''che nè pur la pura vampa siderale ''si turbi invidiosamente nel mirare la tua purità. </poem> <poem> ''Getta la corona mìrtea, getta il cintiglio, vieni, ''sei sola! Le giovini rose soltanto, ''ebbre di sonno, chine sul nostro talamo, ''sognano, palpitanti d’effluvio, ''al purpureo dischiudersi delle pavide gemme. </poem> <poem> ''E come in sogno, come su leggeri effluvi, ''da luce a luce con corusche mani ''io scivolo e ti accenno. ''Ora cadono e spajono ''chiari, via da noi, tutti i velami terrestri; ''tu sali verso di me sovra fiotti di seta. ''e, seno sul seno, sopraffatti da brividi abbaglianti, ''ravvolti nella ampia nube di tenebre d’orò, ''ci cullano ali distendèntisi lontane, ''l’uno in grembo dell’altra giacendo ''nei giardini dell’Eternità. ''Le fiamme della passione crescono, ''i rivoli dell’adempimento (litudine: ''mescono in uno le anime che palpitavano nella so- ''palpito in palpito, versati in luce dissanguano, ''folli di nostalgia, i desideri che si dibattono; ''in alto sale, come un gorgo, beata sino alla morte, ''(fa volontà, ''mentre, assetato, la circonfluisce l’alito dell’onni- ''(potenza, ''e l’Amore abbassa l’ali che solcano il mondo, ''per riposar dei suoi voli presso il cuore di Dio, ''mostrando, per anche, le lacrime che risplendono ''al sua fiato fecondatore, ''Io sento — senti tu, o Amata? ''murmurare le fonti della Vita: ''ebrio, balbetto la parola creatrice...». </poem> {{Centrato|•••}} In indoli come quella di Dehmel, l’interesse verso i grandi problemi sociali è un modo di rimorso per il troppo amore mostrato a se stessi nell’aver per innanzi costretto la poesia a fissar come unico segno l’anima mutevole dell’individuo. Perciò, quanto, al Poeta, in simil caso, suggerisce il sorgere d’un sentimento siffatto, reca l’impronta d’una innaturalezza, d’una poco sapidità conspicua. La lirica del vero Dehmel è, per contrario, essenzialmente una lirica di confessione, di partecipazione personale. Egli prova un acuto piacer doloroso a ignudarsi, a prendervi alla gola con una rivelazione sùbita e paurosa. ''«C’è in noi qualcosa di perennemente solitario: questo appunto ci unisce»''. Il suo singulto è sempre sincero; la sua lancetta si affonda sempre nella carne viva. E’ in lui il duolo che insidia le fibre più riposte dell’anima, ivi appiattato come un morbo dissolvitore ed inestirpabile: come la cùscuta che oprrime e soffoca il fiore fragrante del caprifoglio. La sua rada gaiezza non è quella del sole ampio, ma quella d’un cielo autunnale che buratta la luce da un velo immobile e bianco di nuvole. Il canto di fanciulli che si anunzia negli ultimi versi della «Città calma», più che lenir e spegnere, con la sua placida coralità, il grigiore evocato in noi dalle modulazioni delle prime strofi, lo rende più acerbo. Se dovessi trovar per Dehmel una frase che mi paresse circoscrivere il senso speciale, il gusto ed il sapore della sua lirica, la assomiglierei ad una musica udita un giorno in compagnia d’una persona infinitamente diletta, e riascoltata dopo che essa è scomparsa dalla nostra vita per sempre. <poem> ''«Èspero bianco ''bacia, soave, ''i rami. ''Un sussurrìo persiste ''tra i frondami, ''come se il bosco, ''stanco, ''ceda alle lusinghe d’un sogno: ''o Diletta... </poem> <section end="s2" /><noinclude><references/></noinclude> f1aiudx9h42otiw5zhnpzvr3gpa1kct Pagina:Gentile - Romanzo d'una signorina per bene, Milano, Carrara, 1897.djvu/13 108 602235 3843348 3336812 2026-06-02T20:37:51Z Luigi62 7796 /* new eis level4 */ 3843348 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Luigi62" /></noinclude><nowiki /> Seduta a la piccola, elegante scrivania, presso l’ampia finestra aperta, Lucia, con la penna sospesa su ’l foglio, guardava fuori i rami dell’ippocastano, che scossi dall’aria degli ultimi giorni di marzo, ondeggiavano nell’azzurro le grosse umide gemme, scintillanti al sole come bottoni di color roseo dorato. I passeri, lieti della promessa del verde, del folto, volavano da un ramo a l’altro ciangottandosi a distanza, desideri, speranze, amorose impazienze. Giù nel giardino, che cingeva intorno la villetta, Wise, il Terranova, con le zampe anteriori poggiate su lo sporto del muricciolo che sosteneva la cancellata, abbaiava a scatti, con il suo cupo<noinclude><references/></noinclude> icx5vvmswjqucq3lhr7h04pub6xujec Pagina:Gentile - Romanzo d'una signorina per bene, Milano, Carrara, 1897.djvu/17 108 602241 3843349 3337498 2026-06-02T20:41:24Z Luigi62 7796 /* new eis level4 */ 3843349 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Luigi62" />{{RigaIntestazione||{{sc|d’una signorina per bene}}|9|riga=si}}</noinclude><nowiki /> Oh se tu ti fossi lasciata guidare dal cuore, ora non avresti il rimorso (poichè io penso che lo devi avere e ti deve anche tormentare) di avere abbandonata una povera ragazzona che ti voleva un gran bene e che aveva tanto, tanto bisogno del tuo affetto e del tuo senno!... Che cosa sarebbe importato a te, se in te avesse parlato forte il cuore, che in casa fosse piombata come un bolide inaspettato, la sorella di papà?... Non ti saresti certo sforzata di persuaderli, con ragionamenti pazzi, che ormai, poichè in casa c’era una signora capace di reggere la famiglia e di badare a me, il tuo ufficio di governante, anzi di amica, diventava inutile; che non era della tua dignità di rimanere a farsi ''retribuire'' (brutta parola che non ho inghiottita nè inghiottirò mai) la parte di padrona e di maestra fino allora esercitata. Ma il cuore non ha manco susurrato una parola tanto spadroneggiava l’orgoglio in quel momento. E così, in ossequio del tiranno, che ti andava cantando inni bugiardi in favore della famosa dignità, così, come se niente fosse, hai fatto una vittima. Sì, una vittima; e ti prego di non prendere la cosa in celia, poi che non ci fu<noinclude><references/></noinclude> 3sxg3jbr1lgigfl76q4v7ios0evr6gu Pagina:Gentile - Romanzo d'una signorina per bene, Milano, Carrara, 1897.djvu/18 108 602244 3843350 3337501 2026-06-02T20:43:56Z Luigi62 7796 /* new eis level4 */ 3843350 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Luigi62" />{{RigaIntestazione|10|{{sc|il romanzo}}||riga=si}}</noinclude>mai vittima più vittima di me, che mi tocca di sentirmi isolata in casa mia, fra il babbo sempre fuori e la zia che non mi capisce e che io non capisco. Le ricordi le chiacchierate che si facevano insieme?... Le letture in comune? le belle ore di raccoglimento nel salottino, a ricamare, a far musica?... C’era proprio bisogno che tu mi educassi il gusto alle cose belle, che dessi alla mia intelligenza desideri non comuni, all’anima mia aspirazioni elevate, per poi piantarmi qui a rappresentare la parte della incompresa infastidita! Meglio era tirarmi su senza tante delicature morali, come la zia per esempio, che si piace e si compiace dei gingilli, si interessa dei romanzi a grande intreccio, sta a balzello de’ fatti altrui, giudica il prossimo, biasima, condanna e passa il tempo ozieggiando affannosamente. Ma... le recriminazioni non giovano a nulla, pur troppo!... Tu mi hai lasciata; hai voluto, hai potuto lasciarmi, dopo otto anni che si viveva insieme, e si era come sorelle; mi hai lasciata e... pazienza!... Avessi almeno il conforto di sapere che ti trovi bene costì, in collegio; che le<noinclude><references/></noinclude> ddzwumcb55ae42podat11i77cx2zoc7 Pagina:Gentile - Romanzo d'una signorina per bene, Milano, Carrara, 1897.djvu/19 108 602248 3843352 3337502 2026-06-02T20:45:37Z Luigi62 7796 /* new eis level4 */ 3843352 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Luigi62" />{{RigaIntestazione||{{sc|d’una signorina per bene}}|11|riga=si}}</noinclude>tue scolare ti amano; che le maestre e la direttrice ti tengono in quel conto che meriti. Me lo scriverai?... Me la dirai la verità?... poi che per non affliggermi, saresti capace di farmi vedere lucciole per lanterne, tu!... Qui le serate sono lunghe eterne. Il papà, subito dopo pranzo, va fuori, e non torna che tardissimo; mai prima delle due. La zia discorre con le sorelle Zolli, che sono venute ad abitare il villino vicino al nostro; e tu sai che sorta di conversazione esilarante sia quella!... Io leggo, vado in giardino, adesso che l’aria è tiepida, e mi intrattengo con Wise. Se no, faccio un po’ di musica, per me sola. La maggiore parte delle volte però mi ritiro alle ore ventuna e finisco la serata in camera. Di rado capita in casa qualche impiegato della fabbrica; di rarissimo l’ingegnere Del Pozzo, il Conte Anton Mario Del Pozzo si degna di varcare la soglia del nostro salotto di ''parvenus''. Ma si capisce lontano un miglio che lo fa per dovere; pare su le spine; dice cose insulse risguardanti il tempo, il caldo, il freddo e se ne va dopo una visita brevissima. La zia dice che è un giovine simpatico; un<noinclude><references/></noinclude> crpqixnbisn4x6rfakklnyvtjo65ngd Pagina:Gentile - Romanzo d'una signorina per bene, Milano, Carrara, 1897.djvu/20 108 602249 3843353 3337504 2026-06-02T20:47:46Z Luigi62 7796 /* new eis level4 */ 3843353 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Luigi62" />{{RigaIntestazione|12|{{sc|il romanzo}}||riga=si}}</noinclude>perfetto gentiluomo! Io per me lo trovo orgoglioso; e ne’ suoi atti e nelle sue parole mi par di vedere e di sentire un non so che di nobile che si degna. Ma si degni o no, a me che mi fa?... Non ti ho detto, che fra una quindicina di giorni, papà dà una festa di ballo per celebrare le sue nozze d’argento con la fabbrica di stecche d’ombrelli e di chiavette per aprire le scatole di sardine, che hanno fatto la sua fortuna!... Papà ha ordinato a Parigi la mia toeletta. Che idee ci hanno, in generale, questi nostri ricchi industriali, cominciando dal mio papà!... Lavorano in Italia e per l’Italia, che vorrebbero grande nella industria nazionale, e quando si tratta del lusso della loro casa e delle toelette delle loro signore, ricorrono all’estero, diffidando del gusto del paese, quasi disdegnandolo. Che peccato che tu non sia qui per il famoso festone, che deve essere di quelli di cui i giornali si interessano! Per certo avresti avuto anche tu una toeletta di ''rango francese'', e così cammuffate, seguendo la moda della giornata, che esige vecchi balli risorti e rinnovati da un battesimo straniero, parole, biascicate in lingue d’oltre alpi e d’oltre<noinclude><references/></noinclude> pdnsp3qg4ob7t5ewk6gybj4v7tkr0cd Pagina:Gentile - Romanzo d'una signorina per bene, Milano, Carrara, 1897.djvu/21 108 602252 3843354 3337505 2026-06-02T20:50:09Z Luigi62 7796 /* new eis level4 */ 3843354 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Luigi62" />{{RigaIntestazione||{{sc|d’una signorina per bene}}|13|riga=si}}</noinclude>mare, atti a l’americana e giù di lì, si avrebbe forse avuto tutte due il sommo piacere di essere giudicate signorine perfette e forse anche la gloria di leggere il nostro nome nei giornali con tanto di descrizione e di lode! Ma basta per oggi. Ciao carissima; ciao egoistona, che per amore del tuo cattivo orgoglio, hai avuto il coraggio di abbandonare la povera {{A destra|{{Sc|Lucia}}.»|2em}} Finito di scrivere, Lucia, piegò il foglio in due, lo chiuse nella busta e fece l’indirizzo, quando il fischio acuto e prolungato della fabbrica, richiamò gli operai al lavoro. «Già le tredici! — disse meravigliata. E alzatasi, con la lettera in mano, che voleva fosse impostata subito, socchiuse le gelosie e stette a vedere gli operai tornare frettolosi a la fabbrica. Di questi, alcuni sdraiati bocconi lungo il marciapiede, si alzavano stiracchiandosi e sbadigliando; si davano una scrollatina e via; altri finivano d’ingollare la loro polenta o il pane con lo scarso companatico; un ragazzetto cantava a tutto spiano; due fanciulli si rincorrevano vociando.<noinclude><references/></noinclude> bclqp0c1tn1sujww076df7fkq5bfar3 Template:ALL PAGES 10 753894 3843437 3843218 2026-06-03T06:58:26Z SodiumBot 71905 Unattended update of statistics templates 3843437 wikitext text/x-wiki 625421 eq2pqfpg1lyxscdu506xqcib9uj2ptm Template:PR TEXTS 10 753895 3843438 3843219 2026-06-03T06:58:36Z SodiumBot 71905 Unattended update of statistics templates 3843438 wikitext text/x-wiki 84528 st98fy54lbpibm6bfrpw3kxvsiixo8l Template:ALL TEXTS 10 753896 3843439 3843220 2026-06-03T06:58:46Z SodiumBot 71905 Unattended update of statistics templates 3843439 wikitext text/x-wiki 106329 fa46u7u4fvemeh98byny5xgtvmtmszs Pagina:Ricordi storici e pittorici d'Italia.djvu/477 108 841657 3843446 3008196 2026-06-03T07:50:14Z Cruccone 53 /* Pagine SAL 100% */ 3843446 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Cruccone" />{{RigaIntestazione||— 125 —|}}</noinclude>L’affrancamento, l’emancipazione del pensiero andarono di pari passo coll’affrancamento del diritto municipale; e le citta della Francia meridionale, dove fin dai tempi dei Greci e dei Romani eransi mantenuti spiriti municipali, inalberarono con trasporto la bandiera degli Albigesi, e di {{Wl|Q356564|Raimondo di Tolosa}}, per conquistare la loro piena indipendenza. È noto quale sia stato l’esito finale di quest’ultima lotta della Francia meridionale per la sua libertà; le crociate fanatiche, mosse prima da {{AutoreCitato|Papa Innocenzo III|Innocenzo III}}, quindi da Onorio contro gli Albigesi, i conti di Tolosa, e le repubbliche, le quali avevano fatta con questi alleanza, ebbero per fine di annientare la libertà di queste ultime, di rovinare la loro prosperità, e di fare assorbire la loro nazionalità dalla Francia. Il feroce {{Wl|Q303703|Simone di Monfort}} il partigiano più caldo della chiesa, avventuriere ardito, conquistatore di provincie, si rese padrone della Linguadoca, bella proprietà dei conti di Tolosa; e Roma la quale a que’ tempi regalava regni, quasi fosse stato il Papa padrone del mondo, lo confermò nel concilio Lateranense del 1215, in possesso di quelle contrade. Se non che, l’infelice Raimondo e suo figliuolo, si mossero da Genova dove si trovavano in esilio, furono accolti con trasporto dalle repubbliche di Avignone e di Marsiglia, e si riaccese la guerra più accanita che mai. Un sasso, lanciato dalla mano di una donna, colse nel capo Simone di Monfort all’assedio di Tolosa, e gli Albigesi trionfarono per poco tempo. Soggiacquero alla crociata a cui {{AutoreCitato|Papa Onorio III|Papa Onorio III}} animò {{Wl|Q165284|Ludovico VIII}}; i re di Francia anelavano da gran tempo al possesso della parte meridionale di quella contrada, e la crociata non fu che un atto politico del Settentrione contro il Mezzogiorno. Il giovane Raimondo, fu costretto a sottoscrivere la pace in Parigi nel 1228, cedendo alla corona di Francia molte delle sue possessioni, ed alla chiesa romana perecchi de’ suoi diritti sopra Avignone, ed il contado Venosino. Roma guadagnò nella guerra contro gli Albigesi il primo titolo ad una novella signoria in<noinclude><references/></noinclude> qnkulouvc3e6ghuyz7m0mp886hxzn6g Pagina:Messaggio ai Marinai Abruzzesi dal cielo di Francavilla al Mare il giorno di San Giovanni 1928.djvu/7 108 916712 3843444 3317182 2026-06-03T07:44:26Z Gatto bianco 43648 3843444 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Accolturato" />{{RigaIntestazione|||}}</noinclude><nowiki /> {{Capolettera|V}}n “San Giovanni„ memorabile, quello di quest’anno, per Francavilla a Mare, inaugurandosi le Esposizioni dell’industria della Pesca e delle industrie regionali abruzzesi. Fascino di beltà naturali, potenza di volontà umane. Nessuna celebrazione è stata mai più liricamente e tipicamente “abruzzese„ di questa. Chi avrebbe mai pensato che in una data ora, sotto un cielo divinamente azzurro, tutte quelle immense vele d’oro e di porpora che forman la vita e la palpitante dovizia di questo specchio adriatico si sarebbero schierate di fronte alla spiaggia odorosa, che la Croce di Dio inalzata da un vescovo in paludamenti solenni le avrebbe benedette, mentre il poeta italico, il gran figlio d’Abruzzo, comparso miracolosamente nel cielo, sulle sue “ali marine„ lanciava sulla moltitudine ardente, sui fratelli in attesa, sulle fronti abbronzate dei pescatori e dei marinai dal cui ceppo egli sorse, i suoi messaggi d’amore, le sue parole di fede? La bellezza di un rito, o la grandiosità d’una festa risiede tutta in un attimo che riassuma quel rito, in un gesto che illumini quella celebrazione. La sagra del Lavoro in questo San Giovanni francavillese ha ricevuto quel sigillo, ed è bene che Gabriele d’Annunzio, in un impeto di tenerezza filiale, l’abbia conferito alla sua terra nativa, immerso nell’oro solare, trasvolante in un’apoteosi quasi sovrannaturale. Questo gesto del Poeta, che con una specie di ansietà disperata rinnova continuamente le sue attitudini spirituali ed esterne, è tra i suoi gesti migliori. Fra la sua terra ed il suo cuore, fra la sua persona fisica e l’intensa quasi crudele curiosità della folla, c’è stato l’azzurro; da quella altezza egli ha potuto rivedere con la più divina delle commozioni, qual’è la commozione solitaria, la dolce casa ove sua madre pianse e i luoghi della sua fanciullezza, il bel fiume d’argento, il campanile sonoro e il “Convento„ fra i lauri dove scrisse le sue pagine più vive, e il Cimitero triste e bianco lassù, sulla collina delle allodole! E senza la brutalità degli incontri e la povertà delle consuete parole, i vecchi ed i giovani di tutta la riva lunante han rivisto Gabriele com’è nelle sue imagini più fresche. Meraviglia delle lontananze! Grazia suprema dei riconoscimenti ideali! Così, la festa di Francavilla, in una triplice consacrazione d’arte, di religione e di lavoro, è risultata stupenda, riaffermata ancor più dall’entusiasmo del Governo fascista, che, attraverso le parole del Sottosegretario alla Economia, ha riconosciuto le virtù di questa terra, la meravigliosa volontà che l’accende e la pone a paro di tutte le più nobili e fattive regioni d’Italia. {{A destra|margine=3em|ETTORE MOSCHINO}}<noinclude><references/></noinclude> rg9j9zy7hwovlv27s7av3tc4ypz9jhr Discussioni indice:Statistica elezioni 1913 legislatura 24.djvu 111 941825 3843592 3636144 2026-06-03T11:29:18Z Carlomorino 42 3843592 wikitext text/x-wiki == memoRegex == <nowiki>{"\\ \\ \\ ":[""," ","g"], " +$":["eliminazione spazi a fine riga(regex)","","gm"], "£(.+?)£":["(regex)","{{sans-serif|'''$1'''}}","g"], "\\{\\{Centrato\\|":["","{{Ct|f=100%|t=1|v=1|L= |","g"], "\\{\\{Rule\\|4em\\}\\}":["","{{Rule|4em|000|t=1|v=1}}","g"], "on\\,\\ ":["","on. 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I dati ricavati dai Verbali sono da considerarsi come definitivi, salvo le rettificazioni che potrà portarvi la Camera dei deputati nella verificazione dei poteri. Il numero degli elettori iscritti è, per le elezioni generali del 1913, quello risultante dalle liste definitivamente approvate per |’anno stesso, tenuto conto delle modificazioni consentite dalla legge, portatevi fino al giorno delle elezioni. Esso riguarda tutti gli elettori, compresi cioè anche quelli temporaneamente privati del diritto elettorale ai termini dell’art. 15 del detto testo unico. Nel numero dei voti ''validamente espressi'' sono stati computati tutti i voti dati dai votanti, ad eccezione di quelli di cui fu dichiarata la nullità ai termini dell’art. 86 del testo unico medesimo. {{sans-serif|I risultati delle elezioni generali del 1909}} sono stati desunti dalla ''{{TestoCitato|Statistica delle elezioni generali politiche 1909|Statistica delle elezioni generali politiche alla XXIII Legislatura}}'' (7 e 14 marzo 1909), Roma, tipografia Nazionale, 1909; compilata dall’Ufficio centrale di statistica sulle informazioni che gli furono direttamente fornite, non appena compiute le operazioni elettorali, dalle Cancellerie dei Tribunali, presso le quali, sia ai termini della antica legge elettorale, sia della nuova, vengono depositate le copie dei Verbali; ma si è tenuto conio, in base ai documenti comunicati dal predetto Segretariato generale, delle rettificazioni apportate ai risultati stessi dalla Camera dei deputati nella verificazione dei poteri; ''ciò che dà ragione delle differenze che si osservano, per quelle elezioni, fra i dati esposti nella presente tavola e quelli che figurano nella tavola analoga del volume suindicato''. Il numero degli elettori iscritti è, per le elezioni generali del 1909, quello risultante dalle liste definitivamente approvate per l’anno 1908, tenuto conto delle modificazioni consentite dalla legge, portatevi fino al giorno delle elezioni. Esso riguarda gli elettori con diritto al voto. {{sans-serif|Le notizie delle elezioni suppletive avvenute nel corso della XXIII}} Legislatura sono state desunte dalle copie dei Verbali ricevute dal Segretariato generale della Camera, e anch’esse riscontrate e completate, a cura dello stesso Segretariato, conformemente alle rettificazioni portatevi nella verificazione dei poteri. Il numero degli elettori iscritti è, per le elezioni suppletive avvenute nel corso della XXIII Legislatura, quello risultante dalle liste, aggiornate come sopra, in vigore alla data delle singole elezioni. Esso riguarda gli elettori con diritto al voto. {{sans-serif|Il numero dei comuni e la popolazione di ciascun collegio}} sono stati desunti dalla Tabella dei risultati del censimento generale al 10 giugno 1911, approvata con R. D. 5 dicembre 1912, n. 1333, tenuto conto, per quanto riguarda il numero dei comuni, delle creazioni e soppressioni avvenute dal giorno del censimento fino al 26 ottobre 1913. {{sans-serif|Il numero delle sezioni elettorali}} è stato desunto dalla ''Tabella generale delle sezioni componenti ciascun collegio elettorale politico, compilata in base ai procedimenti emessi in esecuzione degli articoli 41 e 42 della legge elettorale politica'' (''Testo unico'' 26 ''giugno'' 1913, n. 821), pubblicata dal Ministero dell’Interno. Roma, tipografia della Camera dei deputati, 1913. {{sans-serif|I collegi di ciascuna provincia}} seguono con le denominazioni precise e nell’ordine in cui figurano nella ''Tabella'' annessa al predetto ''Testo unico della legge elettorale politica''. {{sans-serif|I candidati nominativamente indicati nella presente statistica}} sono, per ciascun Collegio, quelli che vi ottennero al {{sic|primio}} scrutinio non meno di 50 voti. A migliore intelligenza dei dati contenuti nel Prospetto, vedansi anche le avvertenze fatte nella pagina che-segue. {{nop}}<noinclude><references/></noinclude> pmikwhfkuk4c7lj14ihjul3463vrl61 3843597 3843590 2026-06-03T11:34:06Z Carlomorino 42 /* new eis level3 */ 3843597 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Carlomorino" />{{RigaIntestazione||– 3 -|}}</noinclude> {{Ct|f=150%|t=1|v=1|L= |I.}} {{Ct|f=130%|t=1|v=1|L= |Risultati della elezioni generali politiche del 1913,}} {{Ct|f=120%|t=1|v=1|L= |{{sans-serif|'''confrontati con quelli delle corrispondenti elezioni del 1909 e delle elezioni suppletive avvenute nel corso della XXIII Legislatura, esposti per ciascun collegio distintamente, in ordine di provincia.'''}}}} {{Rule|4em|000|t=1|v=1}} {{Ct|f=130%|t=1|v=1|L= |Avvertenze.}} {{sans-serif|'''I dati riguardanti le elezioni generali del 1913'''}} sono stati forniti dal Segretariato generale della Camera dei deputati, il quale li ricavò dalle copie dei Verbali, che, ai termini dell’articolo 94 della legge elettorale politica, testo unico approvato con decreto reale 26 giugno 1913, n. 821, debbono essere spediti al Segretariato generale medesimo. 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|1802||1339||'''{{Wl|Q61985974|Vagliasindi Paolo}}'''|| || {{sans-serif|'''910'''}}||2114||1630||{{sans-serif|''' {{Wl|Q63860252|Giardina Francesco Saverio}} '''}}|| ||'''{{sans-serif|1040}}'''|| |- class=r1 | || ||''Fisauli Benedetto''|| ||898|| || ||''Vagliasindi Paolo''|| ||555||17, 19, 20, 21 (U) |- |colspan=11 class=t01|<br/> '''{{sans-serif|PROVINCIA DI CATANZARO}}'''. |- |colspan=11 class=t02| {{§|Catanzaro}} <br/> {{Wl|Q48803356|Collegio elettorale di Catanzaro}} (popolazione 64,144). |- class=r1 |2912||2154||'''Sanseverino Carlo'''|| || {{sans-serif|'''1267'''}}||3210||2171||{{sans-serif|''' {{Wl|Q21833031|Sanseverino Carlo}} '''}}|| ||'''{{sans-serif|1532}}'''||{{sans-serif|'''20, 21 (U)'''}} |- class=r1 | || ||''{{Wl|Q63718088|Casolini Antonio}}''|| ||850|| || ||''{{Wl|Q15305011|Asturaro Alfonso}}''|| ||520|| |- class=r1 | || || || || || || ||''Pugliese Vitaliano''|| ||69|| |- |colspan=11 class=t02| {{§|Chiaravalle Centrale}} <br/> {{Wl|Q48802559|Collegio elettorale di Chiaravalle Centrale}} (popolazione 52,245). |- class=r1 |2278||1664||'''Staglianò Natale'''|| || {{sans-serif|'''1023'''}}||2458||1784<br/> (*)&nbsp;||{{sans-serif|''' {{Wl|Q63953822|Staglianò Natale}} '''}}|| ||'''{{sans-serif|1012}}'''||{{sans-serif|'''21 (U)'''}} |- class=r1 | || ||''{{Wl|Q63922567|Rossi-Milano Giuseppe}}''|| ||639|| || ||''Fonte Vincenzo''|| ||706|| |- class=r1 | || || || || || || ||<br/> <small>(*) Questo dato fu comunicato dal Prefetto di Catanzaro.</small>|| || || |- |colspan=11 class=t02| {{§|Cotrone}} <br/> {{Wl|Q48802624|Collegio elettorale di Cotrone}} (popolazione 78,230). |- class=r1 |3517||2534||'''Lucifero Alfonso'''|| || {{sans-serif|'''2243'''}}||3733||2597||{{sans-serif|''' {{Wl|Q3611193|Lucifero Alfonso}} '''}}|| ||'''{{sans-serif|1965}}'''||da {{sans-serif|'''16'''}} a {{sans-serif|'''21 (U)'''}} |- class=r1 | || ||''{{Wl|Q63968589|Mirabelli Roberto}}''|| ||214|| || ||''{{Wl|Q3659915|Turano Carlo}}''|| ||554|| |- |colspan=11 class=t02| {{§|Monteleone di Calabria}} <br/> {{Wl|Q48803273|Collegio elettorale di Monteleone di Calabria}} (popolazione 57,821). |- class=r1 |2574||1749||'''{{Wl|Q63959677|Murmura Pasquale}}'''|| || {{sans-serif|'''1547'''}}||2781||2079||{{sans-serif|''' {{Wl|Q4850377|Squitti Baldassarre}} '''}} '''<big>{{larger|&curren;}}</big>'''|| ||'''{{sans-serif|1203}}'''||{{nowrap|da {{sans-serif|'''17'''}} a {{sans-serif|'''21 (U)'''}}}} |- class=r1 | || ||''De Luca Gregorio''|| ||128|| || ||''Murmura Pasquale''|| ||851||da 18 a 21 (U) |- <noinclude>|}</noinclude><noinclude></noinclude> 94st95voimccaio782phd8wbcp7jc2q Pagina:Statistica elezioni 1909 legislatura 23.djvu/42 108 1004869 3843587 3835221 2026-06-03T11:20:46Z Carlomorino 42 3843587 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Carlomorino" />{{RigaIntestazione|''Ancona-Aquila''.|— 8 —|}}</noinclude>{{pt|{{Elezioni 1909 1}}}} |- { |colspan=11 class=t02| {{§|Osimo}} <br/> {{Wl|Q48802918|Collegio di Osimo}} (popolazione 49,583). |- class=r1 |2884||1159|| '''Valeri Domenico''' || ||{{sans-serif|'''957'''}}||3096||1333|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q63762364|Valeri Domenico}} '''}} || ||'''{{sans-serif|1300}}'''||{{nowrap|da {{sans-serif|'''20'''}} a {{sans-serif|'''22 (U)'''}} }} |- class=r1 | || || ''Matteucci Enrico'' || ||154|| || || || || || |- |colspan=11 class=t02| {{§|Senigallia}} <br/> {{Wl|Q48803107|Collegio di Senigallia}} (popolazione 54,445). |- class=r1 |4169||2892|| ''' {{Wl|Q63974524|Monti-Guarnieri Stanislao}} ''' || ||{{sans-serif|'''1679'''}}||4799||3467|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q21542666|Bonopera Augusto}} '''}} || <small>1º scrut.</small>||1702|| |- class=r1 | || || || || || || <small>1º scrut.</small> || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||{{sans-serif|'''1768'''}}|| |- class=r1 | || || ''Bonopera Augusto'' || ||1087|| ||2019|| || || || |- class=r1 | || || || || || ||{{nowrap|<small>2º scrut.</small>}}|| ''Monti-Guarnieri Stanislao'' || <small>1º scrut.</small>||1228|| {{nowrap| da 20 a 22 (U) }} |- class=r1 | || || || || || || || || <small>2º scrut.</small>||72|| |- class=r1 | || || || || || || || '' {{Wl|Q93253185|Ceccaroni Agostino}} '' || <small>1º scrut.</small>||434|| |- class=r1 | || || || || || colspan=4 {{cs|L}} | <br/> L'On. Monti-Guarnieri non mantenne la sua candidatura nella seconda votazione.|| |- |colspan=11 class=t01|<br/> '''{{sans-serif|PROVINCIA DI AQUILA DEGLI ABRUZZI.}}''' |- |colspan=11 class=t02| {{§|Aquila}} <br/> {{Wl|Q48803341|Collegio di Aquila}} (popolazione 58,900). |- class=r1 |3724||2390|| '''Manna Gennaro''' || ||{{sans-serif|'''1586'''}}||4187||2927|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q21832924|Manna Gennaro}} '''}} || ||{{sans-serif|'''1813'''}}|| {{nowrap| da {{sans-serif|'''19'''}} a {{sans-serif|'''22 (U)'''}} }} |- class=r1 | || || ''Lopardi Emidio'' || ||702|| || || '' {{Wl|Q51752432|Lopardi Emidio}} '' || ||1041|| |- |colspan=11 class=t02| {{§|Cittaducale}} <br/> {{Wl|Q48802581|Collegio di Cittaducale}} (popolazione 60,795). |- class=r1 |3367||2575|| ''' {{Wl|Q63860193|Roselli Francesco}} ''' || ||{{sans-serif|'''1418'''}}||4622||2331|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q728920|Fortis Alessandro}} '''}} || ||{{sans-serif|'''1980'''}}|| da {{sans-serif|'''14'''}} a {{sans-serif|'''22 (U)'''}} |- class=r1 | || || ''Rosati Teodorico'' || ||1044|| || || || || || |- class=r1 | || ||<br/> <small>L'On. Roselli non posò la candidatura nelle elezioni generali del 1909.</small> || || ||colspan=4 {{cs|L}}| <br/> <small>Il numero degli elettori iscritti e il numero del votanti furono comunicati dal Sottoprefetto di Cittaducale.</small>|| |- |colspan=11 class=t02| {{§|San Demetrio ne' Vestini}} <br/> {{Wl|Q48803080|Collegio di San Demetrio ne' Vestini}} (popolazione 55,908). |- class=r1 |2538||1386|| '''Cappelli Raffaele''' || ||{{sans-serif|'''1302'''}}||3211||1934|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q3437992|Cappelli Raffaele}} '''}} || ||{{sans-serif|'''1858'''}}|| da {{sans-serif|'''14'''}} a {{sans-serif|'''22 (U)'''}} |- class=r1 | || || || || || || || ''Bernardi Alarico'' || ||58|| |- class=r1 | || || || || ||colspan=4 {{cs|L}}| <br/> <small>Il numero degli elettori iscritti riguarda l'intero collegio; il numero del votanti e quello dei voti conseguiti dai candidati non comprendono invece i risultati della votazione avvenuta nelle sezioni di Rocca di Cambio e Fossa, le quali contano complessivamente 268 elettori.</small>|| |- |colspan=11 class=t02| {{§|Avezzano}} <br/> {{Wl|Q32289426|Collegio di Avezzano}} (popolazione 65,683). |- class=r1 |2696||2145|| '''Torlonia Giovanni''' || ||{{sans-serif|'''1389'''}}||3181||2047|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q7001315|Torlonia Giovanni}} '''}} || ||{{sans-serif|'''1920'''}}|| {{sans-serif|'''22 (U)'''}} |- class=r1 | || || '' {{Wl|Q61992182|Cerri Giovanni}} '' || ||700|| || || || || || |- |colspan=11 class=t02| {{§|Pescina}} <br/> {{Wl|Q48802952|Collegio di Pescina}} (popolazione 75,490). |- class=r1 |3802||2609|| '''Scellingo Mariano''' || <small>1º scrut.</small> ||1225||4548||3268|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q63951462|Scellingo Mariano}} '''}} || ||{{sans-serif|'''1634'''}}|| {{sans-serif|'''22 (U)'''}} |- class=r1 | ||<small>1º scrut.</small> || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} || {{sans-serif|'''1540'''}} || || || || || || |- class=r1 | ||2611|| || || || || || '' {{Wl|Q21587891|Scaramella-Manetti Augusto}} '' || ||1524 || da 18 a 22 (U) |- class=r1 | || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} || '' {{Wl|Q63928311|Torlonia Guido}} '' || <small>1º scrut.</small> ||928|| || || || || || |- class=r1 | || || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||1017|| || || || || || |- class=r1 | || || ''Carusi Evaristo'' || <small>1º scrut.</small> ||354|| || || || || || |- class=r1 | || || || || || colspan=4 {{cs|L}}|<small>I dati furono comunicati dal Sotto prefetto di Avezzano. <br/> L'On. Scellingo fu proclamato eletto dalla Giunta delle elezioni.</small> || |- <noinclude>|}</noinclude><noinclude></noinclude> f6kjljg0lghm43wafeli712y6kxcoez Pagina:Statistica elezioni 1909 legislatura 23.djvu/121 108 1006089 3843260 3841702 2026-06-02T12:29:06Z Carlomorino 42 3843260 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Carlomorino" />{{RigaIntestazione||— 87 —|''Trapani''}}</noinclude>{{pt|{{Elezioni 1909 1}}}} |- { |colspan=11 class=t02| {{§|Marsala}} <br/> {{Wl|Q48802788|Collegio di Marsala}} (popolazione 40,128). <!--a {{Wl|Q21832990|Pipitone Vincenzo}} 4482||2450 Pipitone Vincenzo 1732 4924||3245 Pipitone Vincenzo 1823 da 19 a 22 (U) Verro Bernardino 685 Milazzo Filippo 1314 {{nowrap|<small>1º scrut.</small>}} '''<big>{{larger|¤}}</big>''' '''<big>•</big>''' |- class=r1 | || || <br/> <small> L'On. AAA non posò la candidatura nelle elezioni generali del 1909. </small> || || || || || || || || |- | ||colspan=4 {{cs|Ll}} |<br/> aaaaaaa || style="border-left:3px double;" | || {{cs|l}} | || {{cs|l}} | || || {{cs|l}} | || {{cs|l}} | || {{Wl|Q48802525|Collegio di Castelvetrano}} (popolazione 67,871). 4103||3088 Saporito Vincenzo 1872 4502||3007 Saporito Vincenzo 1696 da 15 a 22 (U) Favara Scurto Vito 1020 Tortorici Nicolò 1074 Prampolini Camillo 60 {{Wl|Q48802461|Collegio di Calatafimi}} (popolazione 56,240). 3667||2234 Lampiasi Ignazio 1715 4437||3068 Di Lorenzo Nicolò scr 1056 22 (U) scr 2162 Ricevuto Damiano 397 2344 scr Lo Presti Antonino I scr 1213 scr 20 Baviera Giovanni scr 783 Elezione suppletiva del 29 aprile 1906, in seguito a decesso dell’eletto. Il candidate Lo Presti non mantenne la sua candidatura nella seconda votazione. 3941||2998 Di Lorenzo Nicolò scr 925 scr 1666 3008 scr Li Bossi Giorgio scr 977 scr 1313 Lo Presti Antonino scr 750 Baviera Giovanni scr 270 Elezione suppletiva del 6 gennaio 1907, in seguito ad annullamento dell’elezione precedente per ineleggibilità dell’eletto (Deput. prov.). 4024||2767 Di Lorenzo Nicolò 1539 Lo Presti Antonino 1206 {{Wl|Q48802238|Collegio di Alcamo}} (popolazione 78,058). 4142||2482 D'Alì Antonio 800 4444||2734 D’Alì Antonio 1512 22 (U) Fasto Giacomo 967 {{Wl|Q63869405|Borruso Gaetano}} 1082 18 L'On. D'Alì fu proclamato eletto dalla Giunta delle elezioni. Non risulta quanti furono i voti assegnati dalla Giunta stessa a ciascuno dei due candidati. Elezione suppletiva dell’8 aprile 1906, in seguito ad annullamento dell'elezione precedente per irregolarità nelle operazioni elettorali. 4323 2271 D’Ali Antonio 1287 Pipitone Leonardo 819 Nicotri Gaspare 100 --> |- <noinclude>|}</noinclude><noinclude><references/></noinclude> 8uw0ympg8h2vz0sms1oneu5x5flnb6g 3843343 3843260 2026-06-02T18:28:54Z Carlomorino 42 /* new eis level1 */ 3843343 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Carlomorino" />{{RigaIntestazione||— 87 —|''Trapani''}}</noinclude>{{pt|{{Elezioni 1909 1}}}} |- { |colspan=11 class=t02| {{§|Marsala}} <br/> {{Wl|Q48802788|Collegio di Marsala}} (popolazione 40,128). |- class=r1 |4482||2450|| '''Pipitone Vincenzo''' || ||{{sans-serif|'''1732'''}}||4924||3245|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q21832990|Pipitone Vincenzo}} '''}} || ||'''{{sans-serif|1823}}'''|| {{nowrap| da {{sans-serif|'''19'''}} a {{sans-serif|'''22 (U)'''}} }} |- class=r1 | || || '' {{Wl|Q3638738|Verro Bernardino}} '' || ||685|| || || '' Milazzo Filippo '' || ||1314|| |- |colspan=11 class=t02| {{§|Castelvetrano}} <br/> {{Wl|Q48802525|Collegio di Castelvetrano}} (popolazione 67,871). <!--a 4103||3088 Saporito Vincenzo 1872 4502||3007 Saporito Vincenzo 1696 da 15 a 22 (U) Favara Scurto Vito 1020 Tortorici Nicolò 1074 Prampolini Camillo 60 {{nowrap|<small>1º scrut.</small>}} '''<big>{{larger|¤}}</big>''' '''<big>•</big>''' |- class=r1 | || || <br/> <small> L'On. AAA non posò la candidatura nelle elezioni generali del 1909. </small> || || || || || || || || |- | ||colspan=4 {{cs|Ll}} |<br/> aaaaaaa || style="border-left:3px double;" | || {{cs|l}} | || {{cs|l}} | || || {{cs|l}} | || {{cs|l}} | || {{Wl|Q48802461|Collegio di Calatafimi}} (popolazione 56,240). 3667||2234 Lampiasi Ignazio 1715 4437||3068 Di Lorenzo Nicolò scr 1056 22 (U) scr 2162 Ricevuto Damiano 397 2344 scr Lo Presti Antonino I scr 1213 scr 20 Baviera Giovanni scr 783 Elezione suppletiva del 29 aprile 1906, in seguito a decesso dell’eletto. Il candidate Lo Presti non mantenne la sua candidatura nella seconda votazione. 3941||2998 Di Lorenzo Nicolò scr 925 scr 1666 3008 scr Li Bossi Giorgio scr 977 scr 1313 Lo Presti Antonino scr 750 Baviera Giovanni scr 270 Elezione suppletiva del 6 gennaio 1907, in seguito ad annullamento dell’elezione precedente per ineleggibilità dell’eletto (Deput. prov.). 4024||2767 Di Lorenzo Nicolò 1539 Lo Presti Antonino 1206 {{Wl|Q48802238|Collegio di Alcamo}} (popolazione 78,058). 4142||2482 D'Alì Antonio 800 4444||2734 D’Alì Antonio 1512 22 (U) Fasto Giacomo 967 {{Wl|Q63869405|Borruso Gaetano}} 1082 18 L'On. D'Alì fu proclamato eletto dalla Giunta delle elezioni. Non risulta quanti furono i voti assegnati dalla Giunta stessa a ciascuno dei due candidati. Elezione suppletiva dell’8 aprile 1906, in seguito ad annullamento dell'elezione precedente per irregolarità nelle operazioni elettorali. 4323 2271 D’Alì Antonio 1287 Pipitone Leonardo 819 Nicotri Gaspare 100 --> |- <noinclude>|}</noinclude><noinclude><references/></noinclude> p2pdxrab1dadb9lcpp6pyrkoa2wv0wv 3843452 3843343 2026-06-03T08:24:39Z Carlomorino 42 /* new eis level3 */ 3843452 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Carlomorino" />{{RigaIntestazione||— 87 —|''Trapani''}}</noinclude>{{pt|{{Elezioni 1909 1}}}} |- { |colspan=11 class=t02| {{§|Marsala}} <br/> {{Wl|Q48802788|Collegio di Marsala}} (popolazione 40,128). |- class=r1 |4482||2450|| '''Pipitone Vincenzo''' || ||{{sans-serif|'''1732'''}}||4924||3245|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q21832990|Pipitone Vincenzo}} '''}} || ||'''{{sans-serif|1823}}'''|| {{nowrap| da {{sans-serif|'''19'''}} a {{sans-serif|'''22 (U)'''}} }} |- class=r1 | || || '' {{Wl|Q3638738|Verro Bernardino}} '' || ||685|| || || '' Milazzo Filippo '' || ||1314|| |- |colspan=11 class=t02| {{§|Castelvetrano}} <br/> {{Wl|Q48802525|Collegio di Castelvetrano}} (popolazione 67,871). |- class=r1 |4106||3088|| '''Saporito Vincenzo''' || ||{{sans-serif|'''1872'''}}||4502||3007|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q21914934|Saporito Vincenzo}} '''}} || ||'''{{sans-serif|1696}}'''|| {{nowrap| da {{sans-serif|'''15'''}} a {{sans-serif|'''22 (U)'''}} }} |- class=r1 | || || ''Favara Scurto Vito'' || ||1020|| || || '' {{Wl|Q63958733|Tortorici Nicolò}} '' || ||1074|| |- class=r1 | || || '' {{AutoreCitato|Camillo Prampolini|Prampolini Camillo}} '' || ||50|| || || || || || |- |colspan=11 class=t02| {{§|Calatafimi}} <br/> {{Wl|Q48802461|Collegio di Calatafimi}} (popolazione 56,240). |- class=r1 |3667||2234|| {{Wl|Q63928389|Lampiasi Ignazio}} || ||1715||4437||3068|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q63957903|Di Lorenzo Nicolò}} '''}} || <small>1º scrut.</small>||1056|| {{sans-serif|'''22 (U)'''}} |- class=r1 | || || || || || || <small>1º scrut.</small> || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||{{sans-serif|'''2162'''}}|| |- class=r1 | || || ''Ricevuto Damiano'' || ||397|| ||2344|| || || || |- class=r1 | || || || || || ||{{nowrap|<small>2º scrut.</small>}}|| '' {{Wl|Q63715467|Lo Presti Antonino}} '' || <small>1º scrut.</small>||1213|| |- class=r1 | || || || || || || || || <small>2º scrut.</small>||20|| |- class=r1 | || || || || || || || '' {{Wl|Q3766789|Baviera Giovanni}} '' || <small>1º scrut.</small>||783|| |- class=r1 | || || Elezione suppletiva del 29 aprile 1906, in seguito a decesso dell’eletto. {{Rule|4em|000|t=1|v=1}}|| || || colspan=4 {{cs|L}} | <br/> L'On. Lo Presti non mantenne la sua candidatura nella seconda votazione.|| |- class=r1 |3941||2998|| Di Lorenzo Nicolò || <small>1º scrut.</small> ||925|| || || || || || |- class=r1 | ||<small>1º scrut.</small> || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||1666|| || || || || || |- class=r1 | ||3008|| || || || || || || || || |- class=r1 | || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} || '' Li Bossi Giorgio '' || <small>1º scrut.</small> ||977|| || || || || || |- class=r1 | || || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||1313|| || || || || || |- class=r1 | || || ''Lo Presti Antonino'' || <small>1º scrut.</small> ||750|| || || || || || |- class=r1 | || || ''Baviera Giovanni'' || <small>1º scrut.</small> ||270|| || || || || || |- class=r1 | || || <br/> Elezione suppletiva del 6 gennaio 1907, in seguito ad annullamento dell’elezione precedente per ineleggibilità dell’eletto (Deput. prov.). {{Rule|4em|000|t=1|v=1}}|| || || || || || || |- class=r1 |4024||2767|| '''Di Lorenzo Nicolò''' || || {{sans-serif|'''1539'''}} || || || || || || |- class=r1 | || || ''Lo Presti Antonino'' || ||1206|| || || || || || |- |colspan=11 class=t02| {{§|Alcamo}} <br/> {{Wl|Q48802238|Collegio di Alcamo}} (popolazione 78,058). |- class=r1 |4142||2482|| D'Alì Antonio || ||800||4444||2734|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q27149301|D'Alì Antonio}} '''}} || || {{sans-serif|'''1512'''}} || {{sans-serif|'''22 (U)'''}} |- class=r1 | || || '' Fasto Giacomo '' || ||967|| || || '' {{Wl|Q63869405|Borruso Gaetano}} '' || ||1082|| 18 |- class=r1 | || || <br/> <small> L'On. D'Alì fu proclamato eletto dalla Giunta delle elezioni. Non risulta quanti furono i voti assegnati dalla Giunta stessa a ciascuno dei due candidati. </small> || || || || || || || || |- class=r1 | || || <br/> Elezione suppletiva dell’8 aprile 1906, in seguito ad annullamento dell'elezione precedente per irregolarità nelle operazioni elettorali. {{Rule|4em|000|t=1|v=1}} || || || || || || || || |- class=r1 |4323||2271|| ''' D'Alì Antonio ''' || || {{sans-serif|'''1297'''}} || || || || || || |- class=r1 | || || ''Pipitone Leonardo'' || ||319|| || || || || || |- class=r1 | || || ''Nicotri Gaspare'' || ||100|| || || || || || |- <noinclude>|}</noinclude><noinclude><references/></noinclude> pf56mpbajb3i73cb6dzwmepg3uf42mw Pagina:Statistica elezioni 1909 legislatura 23.djvu/61 108 1008909 3843305 3657372 2026-06-02T15:27:05Z Carlomorino 42 /* new eis level3 */ 3843305 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Carlomorino" />{{RigaIntestazione||— 27 —|''Catania''}}</noinclude>{{pt|{{Elezioni 1909 1}}}} |- { |colspan=11 class=t02| {{§|Catania II}} <br/> {{Wl|Q48802533|Collegio di Catania II}} (popolazione 70,632). |- class=r1 |5429||3165|| De Felice-Giuffrida Giuseppe || ||2439||6138||3412|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q431980|De Felice-Giuffrida Giuseppe}} '''}} || ||{{sans-serif|'''3246'''}}|| {{nowrap| da {{sans-serif|'''18'''}} a {{sans-serif|'''22 (U)'''}} }} |- class=r1 | || || '' {{Wl|Q772571|Di San Giuliano Antonino}} ''|| ||701|| || || '' {{Wl|Q772571|Marchese Antonino}} '' || ||94|| |- class=r1 | || || <br/> Elezione suppletiva del 3 giugno 1906, in seguito a dimissioni dell’eletto. {{Rule|4em|000|t=1|v=1}} || || || || || || || || |- class=r1 |5998||3331|| '''De Felice-Giuffrida Giuseppe''' || ||{{sans-serif|'''3299'''}}|| || || || || || |- |colspan=11 class=t02| {{§|Caltagirone}} <br/> {{Wl|Q48802464|Collegio di Caltagirone}} (popolazione 71,821). |- class=r1 |2422||1633|| '''Libertini-Pluchinotta Gesualdo''' || ||{{sans-serif|'''1445'''}}||2771||1610|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q3761413|Libertini-Pluchinotta Gesualdo}} '''}} || ||{{sans-serif|'''1460'''}}|| {{sans-serif|'''21, 22 (U)'''}} |- class=r1 | || || ''Milazzo Mario''|| ||168|| || || '' {{Wl|Q3879519|Nasi Nunzio}} '' '''<big>{{larger|&curren;}}</big>''' || ||119|| da 16 a 22 (U) |- |colspan=11 class=t02| {{§|Militello in Val di Catania}} <br/> {{Wl|Q48802832|Collegio di Militello in Val di Catania}} (popolazione 61,800). |- class=r1 |3242||2573|| ''' {{Wl|Q3638062|Cirmeni Benedetto}} ''' || ||{{sans-serif|'''1669'''}}||3576||2886|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q63873408|Costa Gesualdo}} '''}} || <small>1º scrut.</small> ||1304|| |- class=r1 | || || || || || || <small>1º scrut.</small> || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||{{sans-serif|'''1352'''}}|| |- class=r1 | || || '' {{Wl|Q3610332|Tasca di Cutò Alessandro}} ''|| ||873|| || || || || || |- class=r1 | || || || || || ||2960|| ''Cirmeni Benedetto'' || <small>1º scrut.</small> ||1111|| da 18 a 22 (U) |- class=r1 | || || || || || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} || || <small>2º scrut.</small> ||1073|| |- class=r1 | || || || || || colspan=4 {{cs|L}}| <br/> <small>I dati riguardanti la votazione di ballottaggio furono comunicati dal Prefetto di Catania.</small> || || || |- |colspan=11 class=t02| {{§|Nicosia}} <br/> {{Wl|Q48802897|Collegio di Nicosia}} (popolazione 65,863). |- class=r1 |1735||1867|| ''' {{Wl|Q648473|Majorana Angelo}} ''' || ||{{sans-serif|'''1320'''}}||3147||1732|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q63951332|La Via Mariano}} '''}} || ||{{sans-serif|'''1164'''}}|| |- class=r1 | || || || || || || || Majorana Angelo '''<big>{{larger|&curren;}}</big>''' || ||555|| da 20 a 22 (U) |- class=r1 | || || <br/> <small> L’On. Majorana nelle elezioni generali del 1909 non posò la candidatura in questo collegio, ma la posò in quello di Ragusa (Siracusa). </small> || || || || || || || || |- |colspan=11 class=t02| {{§|Regalbuto}} <br/> {{Wl|Q48803299|Collegio di Regalbuto}} (popolazione 60,043). |- class=r1 |1862||1417|| '''Aprile Pietro''' || ||{{sans-serif|'''756'''}}||2145||1062|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q63965785|Aprile Pietro}} '''}} || ||{{sans-serif|'''1007'''}}|| da {{sans-serif|'''18'''}} a {{sans-serif|'''22 (U)'''}} |- class=r1 | || || '' {{Wl|Q3771452|Simili Giuseppe}} ''|| ||400|| || || || || || |- class=r1 | || || ''Lo Giudice Placido''|| ||258|| || || || || || |- |colspan=11 class=t02| {{§|Paternò}} <br/> {{Wl|Q48802939|Collegio di Paternò}} (popolazione 72,289). |- class=r1 |2953||2371|| '''Majorana Giuseppe''' || ||{{sans-serif|'''1361'''}}||3767||3077|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q3770859|Majorana Giuseppe}} '''}} || ||{{sans-serif|'''1576'''}}|| {{sans-serif|'''20, 22 (U)'''}} |- class=r1 | || || '' {{Wl|Q431980|De Felice-Giuffrida Giuseppe}} '' || ||986|| || || '' {{Wl|Q63870366|Milana Giovanni}} '' || ||1477|| |- |colspan=11 class=t02| {{§|Acireale}} <br/> {{Wl|Q28032229|Collegio di Acireale}} (popolazione 53,112). |- class=r1 |2891||1373|| '''Grassi-Voces Giuseppe''' || ||{{sans-serif|'''1340'''}}||3128||1679|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q63895088|Grassi-Voces Giuseppe}} '''}} || ||{{sans-serif|'''1655'''}}|| {{sans-serif|'''21, 22 (U)'''}} |- <noinclude>|}</noinclude><noinclude></noinclude> 8wjyr4d6w7h7bdlzka86pshfncdzb5q Pagina:Statistica elezioni 1909 legislatura 23.djvu/62 108 1008910 3843309 3657447 2026-06-02T15:49:53Z Carlomorino 42 /* new eis level3 */ 3843309 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Carlomorino" />{{RigaIntestazione|''Catania—Catanzaro''.|— 28 —|}}</noinclude>{{pt|{{Elezioni 1909 1}}}} |- { |colspan=11 class=t02| {{§|Giarre}} <br/> {{Wl|Q48802705|Collegio di Giarre}} (popolazione 84,219). |- class=r1 |3074||2276|| '''Pantano Edoardo''' || ||{{sans-serif|'''2273'''}}||3086||2202|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q3719643|Pantano Edoardo}} '''}} '''<big>•</big>''' || ||{{sans-serif|'''2194'''}}|| {{cs|L}} | {{sans-serif|'''16, 17'''}} da {{sans-serif|'''19'''}} a {{sans-serif|'''22 (U)'''}} |- |colspan=11 class=t02| {{§|Bronte}} <br/> {{Wl|Q48802244|Collegio di Bronte}} (popolazione 74,501). |- class=r1 |2114||1630|| ''' {{Wl|Q63860252|Giardina Francesco Saverio}} ''' || ||{{sans-serif|'''1040'''}}||2589||1548|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q21832844|Romeo delle Torrazze Giovanni}} '''}} || ||{{sans-serif|'''1505'''}}|| |- class=r1 | || || '' {{Wl|Q61985974|Vagliasindi Paolo}} '' || ||555|| || || || || || |- class=r1 | || || <br/> <small>L'On. Giardina non posò la candidatura nelle elezioni generali del 1909.</small> || || || || || || || || |- |colspan=11 class=t01|<br/> '''{{sans-serif|PROVINCIA DI CATANZARO.}}''' |- |colspan=11 class=t02| {{§|Catanzaro}} <br/> {{Wl|Q48803356|Collegio di Catanzaro}} (popolazione 64,144). |- class=r1 |3210||2171|| ''' {{Wl|Q21833031|Sanseverino Carlo}} ''' || ||{{sans-serif|'''1532'''}}||3440||2259|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q63718088|Casolini Antonio}} '''}} || ||{{sans-serif|'''1460'''}}|| |- class=r1 | || || '' {{Wl|Q15305011|Asturaro Alfonso}} '' || ||520|| || || ''Marincola-Cattaneo Raffaele'' || ||677|| |- class=r1 | || || ''Pugliese Vitaliano'' || ||69|| || || ''Marincola Evelino'' || ||90|| |- class=r1 | || || <br/> <small>L'On. Sanseverino non posò la candidatura nelle elezioni generali del 1909.</small> || || || colspan=4 {{cs|L}} |<br/> <small>Il numero degli elettori iscritti riguarda l’intero collegio; il numero dei votanti e quello dei voti conseguiti dai candidati non comprendono invece i risultati della votazione avvenuta nella sezione di Sellia, la quale conta 91 elettori.</small> || |- |colspan=11 class=t02| {{§|Chiaravalle Centrale}} <br/> {{Wl|Q48802559|Collegio di Chiaravalle Centrale}} (popolazione 52,245). |- class=r1 |2458||1784|| '''Staglianò Natale''' || ||{{sans-serif|'''1012'''}}||3035||2040|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q63953822|Staglianò Natale}} '''}} || ||{{sans-serif|'''1031'''}}|| {{sans-serif|'''21, 22 (U)'''}} |- class=r1 | || || ''Fonte Vincenzo'' || ||706|| || || ''Gregorace Pier Nicola'' || ||975|| |- class=r1 | || || || || || colspan=4 {{cs|L}} |<br/> <small>I dati furono comunicat! dal Prefetto di Catanzaro.</small> || |- |colspan=11 class=t02| {{§|Cotrone}} <br/> {{Wl|Q48802624|Collegio di Cotrone}} (popolazione 78,230). |- class=r1 |3733||2597|| '''Lucifero Alfonso''' || ||{{sans-serif|'''1965'''}}||4071||2513|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q3611193|Lucifero Alfonso}} '''}} || ||{{sans-serif|'''2393'''}}|| {{nowrap|da {{sans-serif|'''16'''}} a {{sans-serif|'''22 (U)'''}}}} |- class=r1 | || || '' {{Wl|Q3659915|Turano Carlo}} '' || ||554|| || || || || || |- class=r1 | || || || || || colspan=4 {{cs|L}} |<br/> <small> Il numero dogli elettori iscritti riguarda l’intero collegio; il numero dei votanti e quello dei voti conseguiti dal candidato eletto non comprendono invece i risultati della votazione avvenuta nella sezione di Umbriatico, la quale conta 82 elettori. </small> || |- |colspan=11 class=t02| {{§|Monteleone di Calabria}} <br/> {{Wl|Q48803273|Collegio di Monteleone di Calabria}} (popolazione 57,821). |- class=r1 |2781||2079|| '''Squitti Baldassarre''' || ||{{sans-serif|'''1203'''}}||3100||2369|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q4850377|Squitti Baldassarre}} '''}} || ||{{sans-serif|'''1365'''}}|| da {{sans-serif|'''17'''}} a {{sans-serif|'''22 (U)'''}} |- class=r1 | || || '' {{Wl|Q63959677|Murmura Pasquale}} '' || ||851|| || || ''Murmura Antonio'' || ||966|| |- |colspan=11 class=t02| {{§|Nicastro}} <br/> {{Wl|Q48802895|Collegio di Nicastro}} (popolazione 66,395). |- class=r1 |3643||2196|| '''Ventura Eugenio''' || ||{{sans-serif|'''1751'''}}||3998||2807|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q61999564|Ventura Eugenio}} '''}} || ||{{sans-serif|'''1731'''}}|| {{sans-serif|'''21, 22 (U)'''}} |- class=r1 | || || '' {{Wl|Q5278543|Rondani Dino}} '' || ||227|| || || '' {{Wl|Q21833018|Renda Salvatore}} '' || ||1018|| |- |colspan=11 class=t02| {{§|Serra San Bruno}} <br/> {{Wl|Q48803108|Collegio di Serra San Bruno}} (popolazione 53,895). |- class=r1 |2211||1541|| '''Chimirri Bruno''' || ||{{sans-serif|'''1011'''}}||2561||1505|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q3645692|Chimirri Bruno}} '''}} || ||{{sans-serif|'''1334'''}}||{{cs|L}} rowspan=2 |{{sans-serif|'''(12)'''}}, da {{sans-serif|'''13'''}} a {{sans-serif|''' 22 (U)'''}} |- class=r1 | || || '' {{Wl|Q22069399|Evoli Tiberio}} '' || ||412|| || || || || |- <noinclude>|}</noinclude><noinclude></noinclude> py6fh9wf4zhunnyvjcb8mji1sk83fei Pagina:Statistica elezioni 1909 legislatura 23.djvu/64 108 1008914 3843315 3658042 2026-06-02T16:04:49Z Carlomorino 42 /* new eis level3 */ 3843315 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Carlomorino" />{{RigaIntestazione|''Como''.|— 30 —|}}</noinclude>{{pt|{{Elezioni 1909 1}}}} |- { |colspan=11 class=t01|<br/> '''{{sans-serif|PROVINCIA DI COMO.}}''' |- |colspan=11 class=t02| {{§|Como}} <br/> {{Wl|Q48803358|Collegio di Como}} (popolazione 71,573). |- class=r1 |9345||5721|| '''Carcano Paolo''' || ||{{sans-serif|'''3656'''}}||10706||7241|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q3893854|Carcano Paolo}} '''}} || ||{{sans-serif|'''4090'''}}||{{cs|L}} |{{sans-serif|'''14'''}}, da {{sans-serif|'''l6'''}} a {{sans-serif|'''(22)'''}} |- class=r1 | || || '' {{Wl|Q50299080|Noseda Angelo}} '' || ||1419|| || || '' {{Wl|Q50299080|Noseda Angelo}} '' '''<big>•</big>''' || ||2917|| |- class=r1 | || || '' {{Wl|Q61472788|Bonardi Edoardo}} '' || ||492|| || || || || || |- |colspan=11 class=t02| {{§|Cantù}} <br/> {{Wl|Q48802247|Collegio di Cantù}} (popolazione 72,111). |- class=r1 |8374||6037|| ''' {{Wl|Q3638757|Arnaboldi-Gazzaniga Bernardo}} ''' || ||{{sans-serif|'''3802'''}}||9847||7729|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q20007496|Padulli Giulio}} '''}} || ||{{sans-serif|'''4426'''}}|| |- class=r1 | || || ''Podreider Alfredo'' || ||1710|| || || ''Brambilla Enea'' || ||3117|| |- class=r1 | || || ''Franzi Giovanni'' || ||274|| || || || || || |- class=r1 | || || <br/> <small>L'On. Arnaboldi non posò la candidatura nelle elezioni generali del 1909.</small> || || || || || || || || |- |colspan=11 class=t02| {{§|Appiano}} <br/> {{Wl|Q48802350|Collegio di Appiano}} (popolazione 63,723). |- class=r1 |7138||4045|| '''Scalini Enrico''' || ||{{sans-serif|'''2749'''}}||8091||5017|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q21833037|Scalini Enrico}} '''}} || ||{{sans-serif|'''3343'''}}|| {{nowrap|da {{sans-serif|'''18'''}} a {{sans-serif|'''22 (U)'''}} }} |- class=r1 | || || ''Cattaneo Silvio'' || ||987|| || || '' {{Wl|Q19361811|Momigliano Riccardo}} '' || ||1319|| |- |colspan=11 class=t02| {{§|Brivio}} <br/> {{Wl|Q48802447|Collegio di Brivio}} (popolazione 67,246). |- class=r1 |6820||4700|| {{Wl|Q1058907|Prinetti Giulio}} || ||2674||7868||5174|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q19832366|Baslini Antonio}} '''}} || ||{{sans-serif|'''4801'''}}|| {{sans-serif|'''22 (U)'''}} |- class=r1 | || || ''Baslini Antonio'' || ||1838|| || || '' {{Wl|Q50299080|Noseda Angelo}} '' '''<big>•</big>''' || ||229|| |- class=r1 | || || <br/> Elezione suppletiva del 12 luglio 1908, in seguito a decesso dell’eletto. {{Rule|4em|000|t=1|v=1}} || || || || || || || || |- class=r1 |7868||5049|| ''' {{Wl|Q19832366|Baslini Antonio}} ''' || ||{{sans-serif|'''4468'''}}|| || || || || || |- class=r1 | || || ''{{Wl|Q50299080|Noseda Angelo}} '' || ||310|| || || || || || |- |colspan=11 class=t02| {{§|Erba}} <br/> {{Wl|Q48802647|Collegio di Erba}} (popolazione 59,016). |- class=r1 |6676||3568|| '''Baragiola Pietro''' || ||{{sans-serif|'''3146'''}}||7013||3605|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q63965830|Baragiola Pietro}} '''}} || ||{{sans-serif|'''3240'''}}|| da {{sans-serif|'''19'''}} a {{sans-serif|'''22 (U)'''}} |- class=r1 | || || '' {{AutoreCitato|Filippo Turati|Turati Filippo}} '' || ||310|| || || || || || |- |colspan=11 class=t02| {{§|Gavirate}} <br/> {{Wl|Q48802686|Collegio di Gavirate}} (popolazione 73,240). |- class=r1 |10564||6257|| '''Lucchini Angelo''' || ||{{sans-serif|'''3344'''}}||11770||7624|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q63711478|Lucchini Angelo}} '''}} || <small>1º scrut.</small> ||3560|| {{sans-serif|'''21, 22 (U)'''}} |- class=r1 | || || || || || || <small>1º scrut.</small> || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||{{sans-serif|'''4206'''}}|| |- class=r1 | || || '' {{Wl|Q21833003|Pullè Francesco}} '' || ||2229|| ||8340|| || || || |- class=r1 | || || ''Bai Enrico'' || ||381|| || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} || '' {{Wl|Q63686512|Beltramini Andrea}} '' ||<small>1º scrut.</small> ||3544|| |- class=r1 | || || || || || || || ||<small>2º scrut.</small> ||3931|| |- |colspan=11 class=t02| {{§|Varese}} <br/> {{Wl|Q48803025|Collegio di Varese}} (popolazione 68,318). |- class=r1 |11741||6505|| '''Bizzozero Carlo''' || ||{{sans-serif|'''3415'''}}||12880||7648|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q63749853|Bizzozero Carlo}} '''}} || <small>1º scrut.</small> ||2717|| {{sans-serif|'''22 (U)'''}} |- class=r1 | || || || || || || <small>1º scrut.</small> || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||{{sans-serif|'''4058'''}}|| |- class=r1 | || || ''Bossi Luigi Maria'' || ||2804|| ||8263|| || || || |- class=r1 | || || || || || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} || '' {{Wl|Q3839838|Bossi Luigi Maria}} '' '''<big>•</big>''' ||<small>1º scrut.</small> ||2877|| 21 |- class=r1 | || || || || || || || ||<small>2º scrut.</small> ||3998|| |- class=r1 | || || || || || || || '' {{Wl|Q536365|Pavia Angelo}} '' '''<big>{{larger|&curren;}}</big>''' ||<small>1º scrut.</small> ||1853|| da 18 a 22 (U) |- class=r1 | || || || || ||colspan=4 {{cs|L}} | <br/> <small>Il numero dei votanti al 1° scrutinio e i dati riguardanti l’elezione di ballottaggio furono comunicati dal Sottoprefetto di Varese.<br/>L'On. Bizzozero fu proclamato eletto dalla Giunta delle elezioni.</small> || || |- <noinclude>|}</noinclude><noinclude></noinclude> 48nhsk1mxa6jzujgdxc85lxrhae6l5h Pagina:'Till The End O' The World With You.djvu/3 108 1009202 3843524 3651432 2026-06-03T09:57:51Z Cruccone 53 /* Pagine SAL 100% */ 3843524 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Cruccone" />{{RigaIntestazione|||3}}</noinclude>{{Ct|f=200%|’Till The End O’ The World With You}} {|width=100% |{{cs|C}} width=30%|Words by<br/>CLAUDE SACRE ||{{FI |file = 'Till The End O' The World With You (page 3 crop).jpg |width = 80% |alt = Tune Ukulele with Piano. Put Uke Cqpo on 1st Fret }}||{{cs|C}} width=35%|Music by<br/>HAROLD DIXON<br/>{{xx-smaller|''Comp. of “Call Me Back Pal O’ Mine”''}} |} <score sound=1> << % Apre Canto e Piano %Rigo accordi e tastiera (quando sarà possibile per ukulele) << \new ChordNames { \chordmode { %rigo accordi 1.1 \partial 4 s4| s1*3/4*7|s2 %rigo accordi 1.2 s4| f2.\startTextSpan| bes2.\stopTextSpan \startTextSpan|f2.\stopTextSpan| \break %rigo accordi 1.3 s2.| c2.:7\startTextSpan| bes2.\stopTextSpan \startTextSpan| f2.\stopTextSpan| \break %rigo accordi 1.4 s2.|s2.| bes2.\startTextSpan| f2.\stopTextSpan| \break %rigo accordi 2.5 } %Chiude Chordmode dei Names }%Chiude ChordNames \new FretBoards { \chordmode { %non imposta le 4 corde per l'ukulele pure riconoscendo gli accordi.Pare che il motore di rendering di WS sia bloccato su una configurazione predefinita per chitarra } %Chiude Chordmode dei fretboards }%Chiude Fretboards >> \new Staff = "Canto" \with { %instrumentName = \markup { \italic "ALLEGRO" } % Se vuoi che appaia anche nei righi successivi: %shortInstrumentName = \markup { \italic "Can." } } \relative c' { \clef treble \key aes \major \time 3/4 %rigo canto 1.1 \tempo 4=104 %rigo canto 1.1 \partial 4 s4| s1*3/4*7|s2 %rigo canto 1.2 c'8\noBeam b| c4 ees, e| f aes bes| c aes2_( \break %rigo canto 1.3 aes4) r b8\noBeam c| ees4 des c| des aes bes| c2.^(| %rigo canto 1.4 c4 )r c8\noBeam b| c4 ees, e| f aes bes| c4 aes2| \break %rigo canto 2.5 }%Chiude relative Canto \addlyrics { There’s a lit -- tle gray home in the west, dear, Where it’s laugh -- ter and joy the day trough, There’s an old win -- ding lane strew with ro -- ses; } \addlyrics { There’s an old bab -- bling brook ev -- er flow -- ing, And the mor -- ning is fra -- grant with dew, Oh! it’s God’s Coun -- try, dear and I love it; } %Chiude new staff canto \new PianoStaff << \new Staff="up" { \set PianoStaff.connectArpeggios = ##t \clef treble \key aes \major \time 3/4 \relative c' { %rigo up 1.1 \partial 4 <c' ees,>8^(_( ^\markup{\bold "Introd. Valse Moderato"}<b d,>| <c ees,>4 <ees, c> <e c>| <f des!><aes des,> <bes fes des>| <c ees,> <aes c,>2))~| <aes c,>2^(_( <bes des,>8 <c ees,>| <ees g,>2))^(_( <ees g,>8 <d fis,>| <<{des!2 c4)} \\ {f,4 fes ees)} >>| <aes ees c>4\arpeggio <c aes ees c>\arpeggio <ees c aes ees>\arpeggio| <aes ees c aes>2^\fermata\arpeggio \bar "||" \break %rigo up 1.2 <c,^( ees,>8 _\p <b d,>|<c ees,>4 <ees, c> <e c>|<f des!> <aes des,> <bes fes des>|<c ees,>) <aes c,>2^\((| %rigo up 1.3 ^\))<aes c,>2 <b d,>8^\( <c ees,>| <<{ees4 des c} \\ {g8_\( ges f fes ees4\)}>>| <des' aes f>4 <aes des,> <bes fes des>\)| <c ees,>2.~| \break %rigo up 1.4 <c ees,>2 <c ees,>8 ^\(<b d>| <c ees,>4 <ees, c> <e c>| <f des>4 <aes des,><bes fes des>^\)| \cadenzaOn<c ees,><aes^( c,_(>2 s1024))\cadenzaOff \bar "|" %rigo up 2.5 } %Chiude relative Up }%Chiude New Staff Down \new Staff = "down" { \clef bass \key aes \major \time 3/4 \relative c{ %rigo down 1.1 \partial 4 r4| aes4( aes' g8 ges| f2) <des des,>4| aes4^( ees'8 f aes bes| c4 aes) r4| <<{r4 <bes g c,> s4| r4 <bes g c,><bes g c,>} \\ {<ees, ees,>2 r4|<ees ees,>2.} >> <aes aes,>4\arpeggio <ees ees,>\arpeggio <c c,>\arpeggio| <aes aes,>2\arpeggio^\fermata \bar "||" %rigo down 1.2 r4|aes^( aes' g8 ges|f2) <des des,>4|aes4^\( ees'8 f aes bes %rigo down 1.3 c4 aes\) r4| <g bes, ees,>2.\arpeggio| <des^( des,_(>4 <f f,> <des des,>))| aes4^( c8 ees f aes| \break %rigo down 1.4 c4 ees,) r| aes,^( aes' g8 ges| des2) <des des,>4| \cadenzaOn aes4^( ees'8[ f aes bes ]s1024)\cadenzaOff \bar "|" \break %rigo down 2.5 } %Chiude relative low }%Chiude Staff low >>%Fine Base Piano >> %Chiude Canto e Piano \layout { \context { \ChordNames \override ChordName.font-series = #'bold chordChanges = ##t % Abilitiamo l'incisore delle linee di testo \consists "Text_spanner_engraver" % Configurazione linea continua \override TextSpanner.style = #'line \override TextSpanner.thickness = #2 \override TextSpanner.bound-details.left.padding = #3.5 \override TextSpanner.bound-details.right.padding = #1.5 % Posizionamento verticale (0.5 è l'altezza media delle lettere) \override TextSpanner.bound-details.left.Y = #0.6 \override TextSpanner.bound-details.right.Y = #0.6 } \context { \Staff \RemoveAllEmptyStaves } \context { \PianoStaff \consists "Span_stem_engraver" } \context{ \Staff \consists "Slur_engraver" \consists "Span_arpeggio_engraver" } \context{ \Voice \remove "Slur_engraver" } indent = 3\cm %short-indent = 2\cm ragged-right = ##f ragged-last = ##f } \midi { } </score><noinclude><references/>{{centrato|{{x-smaller| Copyright MCMXXV by Harold Dixon Music Publishr. 1595 Broadway, New York, N. Y.<br> B. Feldman % Co. 125 Shaftesbury Ave., London W. C. 2 Eng. J. Albert & Son, Sidney, A.<br> Presto Music verlag, Germany. Tranval Music Supply, Johannesburg, S.A.<br> Propietad Aseguada Para la Republica Mexicana MCMXXV Todos Los derechos Reservados.}}}} {{x-smaller|{{PieDiPagina|International Copyright Secured|Made in U.S.A.|All Rights Reserved}}}}</noinclude> 00nj89lby1qd8sdbzocf0bp9w9ffoid Pagina:Statistica elezioni 1909 legislatura 23.djvu/127 108 1010700 3843280 3773747 2026-06-02T14:10:01Z Carlomorino 42 /* new eis level1 */ 3843280 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Carlomorino" />{{RigaIntestazione||— 93 —|''Vicenza''}}</noinclude>{{pt|{{Elezioni 1909 1}}}} |- { |colspan=11 class=t01|<br/> '''{{sans-serif|PROVINCIA DI VICENZA.}}''' |- |colspan=11 class=t02| {{§|Vicenza}} <br/> {{Wl|Q48801909|Collegio di Vicenza}} (popolazione 64,972). |- <!--A 6843||3773 Teso Antonio 2056 8113||5897 Teso Antonio 2126 21, 22 (U) scr 3140 Piccoli Domenico 1493 6019 scr Roi Giuseppe scr 2315 scr 2786 Piccoli Domenico scr 1193 Gasparini Domenico scr 52 {{nowrap|<small>1º scrut.</small>}} '''<big>{{larger|¤}}</big>''' '''<big>•</big>''' |- class=r1 | || || <br/> <small> L'On. AAA non posò la candidatura nelle elezioni generali del 1909. </small> || || || || || || || || |- | ||colspan=4 {{cs|Ll}} |<br/> aaaaaaa || style="border-left:3px double;" | || {{cs|l}} | || {{cs|l}} | || || {{cs|l}} | || {{cs|l}} | || --> |colspan=11 class=t02| {{§|Bassano Vicentino}} <br/> {{Wl|Q48801962|Collegio di Bassano Vicentino}} (popolazione 63,158). |- class=r1 |5561||1842|| {{Wl|Q63868598|Vendramini Francesco}} || ||{{sans-serif|'''1473'''}}||6254||4615|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q21542046|Roberti Giuseppe}} '''}} || ||{{sans-serif|'''2627'''}}|| <!--aa Ferri Enrico 264 Vendramini Francesco 1589 da 16 a 92 (U) {{Wl|Q48803152|Collegio di Lonigo}} (popolazione 59,550) 5683||2872 Donati Carlo 1841 6181||4523 Giovanelli Alberto 2977 (22) (U) Zanella Tullio 804 Scardin Francesco 1293 Elezione suppletiva del 20 settembre 1908, in seguito a decesso dell’eletto. 6225||4147 Giovanelli Alberto. 2770 Mazzoni Giovanni 684 Scardin Francesco 490 {{Wl|Q48803153|Collegio di Marostica}} (popolazione 67,759). 5525||2930 Negri de’ Salvi Edoardo 2096 6384||3343 Negri de’ Salvi Edoardo 2775 21, 22 (U) Rossi Valerio 620 Gasparini Domenico * 80 {{Wl|Q48803176|Collegio di Schio}} (popolazione 69,557). 5008||2950 Toaldi Antonio 1953 6687||4573 Rossi Gaetano 3065 22 (U) Piccoli Domenico 836 Bellelli Arturo 1303 Elezione suppletiva del 24 marzo 1907, in seguito a decesso dell’eletto. 5951||4569 Rossi Gaetano 2432 NB: CONTROLLARE ELETTORATO SU ELEZ. PRECEDENTE Zileri Roberto 1021 Bellelli Arturo 919 {{Wl|Q48803180|Collegio di Thiene}} (popolazione 65,085). 5909||2485 Brunialti Attilio 2213 6734||3108 Brunialti Attillo 2744 da 15 a 18 e da 20 a 22 (U) Ferri Enrico 160 Ferri Enrico ® 210, da 16 a 22 (U) {{Wl|Q48803187|Collegio di Valdagno}} (popolazione 63,537). 5506||2064 Marzotto Vittorio 1784 6263||3835 Marzotto Vittorio 2680 21, 22 (U) Colantoni Alberto 175 Biasin Tarcisio 992 --> |- <noinclude>|}</noinclude><noinclude><references/></noinclude> lv68vp0qyh78x4q5l0quy25b02wr689 Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/177 108 1011288 3843540 3657796 2026-06-03T10:16:35Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ Aggiunto template FI tramite il gadget CropTool 3843540 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>{{Ct|f=140%|v=1|t=4|CAPITOLO QUINTO}} {{rule|12%|v=3}} {{Ct|f=130%|v=1|'''Le vette al sommo della Valle Mobuku'''.}} {{smaller|Formazione del campo base a Bujongolo — La testata della valle — {{AutoreCitato|Luigi Amedeo di Savoia-Aosta|S. A. R.}} parte per la prima escursione esplorativa — Il ghiacciaio Mobuku — Campo sull'orlo del ghiacciaio — La cresta terminale e la Roccia Grauer — Prima completa visione della catena del Ruwenzori — Prima ascensione delle vette del Kiyanja — {{Wl|Q1339199|Vittorio Sella}} al Campo I — Panorama fotografico dalla Roccia Grauer — Nebbia, neve e temporali — Il Sella sale una terza vetta del gruppo — Laboriosa discesa a Bujongolo — Quattro giorni di intemperie — Vita al campo — Le visite di un leopardo — Il viaggio del Comandante {{AutoreCitato|Umberto Cagni|Cagni}} da Entebbe a Bujongolo.}} {{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 - immagine pagina 129.jpg | width = 35% | float = left | margin-right = 3% }}Il mattino dell'8 Giugno, mentre giungevano a Bujongolo in piccoli gruppi i portatori Bakonjo che s'erano fermati il giorno innanzi a Buamba, {{AutoreCitato|Luigi Amedeo di Savoia-Aosta|S. A. R.}} ed i compagni, tutti pesti ed intirizziti per la notte passata all'aperto, fra i sassi, studiavano il modo migliore per adattare l'accampamento alle condizioni del luogo. A prima vista non sembrava cosa possibile. I grossi blocchi di roccia ammucchiati alla rinfusa ai piedi della rupe e mezzo incastrati nell'incavo della sua base, sono disposti in modo che non v'è un metro quadrato di spazio piano. Entro la<noinclude>{{RigaIntestazione|||{{x-smaller|17}}}}</noinclude> hfmkazipn0ecrcy6y84hofk586mqj4e Pagina:IlSessismoNellaLinguaItaliana.pdf/105 108 1011867 3843502 3843128 2026-06-03T09:41:07Z Paperoastro 3695 3843502 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Paperoastro" /></noinclude><section begin="s1" /> {{Ct|''Analogamente''}} {| class=tab5 ! '''NO''' !! '''SI''' |- | Maria Rossi, uditore giudiziario, (capo) redattore... | Maria Rossi, ''uditrice'' giudiziaria, (capo) ''redattrice''... |- ! '''NO''' !! '''SI''' |- | Il questore Maria Rossi | ''La questrice'' Maria Rossi |- | rowspan=2 | La donna questore o il questore donna | ''Questora'' per assonanza con ''pastora''. |- | Per ''questrice'', vedi sopra. |- ! '''NO''' !! '''SI''' |- | rowspan=2 | Maria Rossi, operatore (informatore, programmatore, ecc.) | Maria Rossi, ''operatrice (informatrice, programmatrice, ecc.''). |- | Sono tutti femminili normalmente usati; si possono impiegare anche quando si tratta di informatica e computeristica. |} 7) Evitare di usare al maschile o con il modificatore «donna» i seguenti sostantivi in ''-sore''. {| class=tab5 ! '''NO''' !! '''SI''' |- | Il nuovo assessore Maria Rossi | ''La nuova assessora'' Maria Rossi |- | La donna assessore o l'assessore donna | Il problema d'altronde si pone con quasi tutti i sostantivi in ''-sore'', per i quali non esistono varianti femminili precisamente corrispondenti: |- | || ''possessore'' Devoto-Oli 1971 (f. posseditrice; pop. raro: possessora), Zingarelli 1983 (f. posseditrice, -ora) |- | || ''difensore'' D.O. (f. difenditrice; pop. difensora); Z. (-ora) |- | || ''precursore'' D.O. (f.0) da: precorritore; precorritrice; Z precorritrice |- | || ''evasore'' D.O. (f. 0); Z. f. |- | || ''oppressore'' D.O. e Z. f. 0 |- | || ''incisore'' D.O. e Z. f. 0 |- | || ''eversore'' D.O. e Z. f. 0 |- | || ''successore'' D.O. f. 0 da: succeditore, succeditrice Z. f. succeditrice. |- | || |} <section end="s1" /> <section begin="s2" /> <includeonly>Analogamente per altri nomi in -''sore'', ''censore'', ''revisore'', ''estensore'', ecc. mancano dei femminili regolarmente usati. Tale vuoto lessicale sembra assai strano, in quanto donne che evadono, che difendono, che possiedono e che ...evertono non mancano di</includeonly> <section end="s2" /><noinclude></noinclude> nl37ocfa61uibhxozk417aff37up8en 3843518 3843502 2026-06-03T09:49:24Z Paperoastro 3695 /* new eis level3 */ 3843518 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Paperoastro" /></noinclude>{{Ct|''Analogamente''}} {| class=tab5 ! '''NO''' !! '''SI''' |- | Maria Rossi, uditore giudiziario, (capo) redattore... | Maria Rossi, ''uditrice'' giudiziaria, (capo) ''redattrice''... |- ! '''NO''' !! '''SI''' |- | Il questore Maria Rossi | ''La questrice'' Maria Rossi |- | rowspan=2 | La donna questore o il questore donna | ''Questora'' per assonanza con ''pastora''. |- | Per ''questrice'', vedi sopra. |- ! '''NO''' !! '''SI''' |- | rowspan=2 | Maria Rossi, operatore (informatore, programmatore, ecc.) | Maria Rossi, ''operatrice (informatrice, programmatrice, ecc.''). |- | Sono tutti femminili normalmente usati; si possono impiegare anche quando si tratta di informatica e computeristica. |} 7) Evitare di usare al maschile o con il modificatore «donna» i seguenti sostantivi in ''-sore''. {| class=tab5 ! '''NO''' !! '''SI''' |- | Il nuovo assessore Maria Rossi | ''La nuova assessora'' Maria Rossi |- | La donna assessore o l'assessore donna | Il problema d'altronde si pone con quasi tutti i sostantivi in ''-sore'', per i quali non esistono varianti femminili precisamente corrispondenti: |- | || ''possessore'' Devoto-Oli 1971 (f. posseditrice; pop. raro: possessora), Zingarelli 1983 (f. posseditrice, -ora) |- | || ''difensore'' D.O. (f. difenditrice; pop. difensora); Z. (-ora) |- | || ''precursore'' D.O. (f.0) da: precorritore; precorritrice; Z precorritrice |- | || ''evasore'' D.O. (f. 0); Z. f. |- | || ''oppressore'' D.O. e Z. f. 0 |- | || ''incisore'' D.O. e Z. f. 0 |- | || ''eversore'' D.O. e Z. f. 0 |- | || ''successore'' D.O. f. 0 da: succeditore, succeditrice Z. f. succeditrice. |- <noinclude> | || Analogamente per altri nomi in -''sore'', ''censore'', ''revisore'', ''estensore'', ecc. mancano dei femminili regolarmente usati. Tale vuoto lessicale sembra assai strano, in quanto donne che evadono, che difendono, che possiedono e che ...evertono non mancano di |} </noinclude><noinclude></noinclude> cu9uvz570zkm9bwhrpa0f5i3lgqratn Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, III.djvu/294 108 1013284 3843442 3662829 2026-06-03T07:26:50Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3843442 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 291 —|}}</noinclude> <poem> Fin che cadranno estenüati ed arsi Su le rupi deserte, e allor che speme Più non sarà, morranno tutti. Un varco Non si lasci dischiuso, o sia dinanzi Di quelli al campo o sia da sezzo. Allora Che senza contrastar viene in le vostre Mani il nemico, volgere alla fretta L’indugio perchè vuoi? Perchè si vuole Cercar la pugna? Bastan le vedette In questo pian, dieci a cavallo. Intanto Aspettiam qui che manchi l’acqua e il pane Al drappello nemico; ed essi ratto Grazia pel viver lor verranno a chiedere. Se no, se sgretolar non san co’ denti Del monte i sassi, allor che manchi cibo Pel diuturno consumar, morranno. :Così tornarsi da quel campo d’armi Ai padiglioni, e usciron le vedette A l’esercito innanzi. Ad uno ad uno Disciolser le cinture i valorosi, Volser la mente al ber profuso, al dolce Sonno così. Tornavasi frattanto Principe Tus là nell’iranio campo. Dolente il cor, con livide le gote; Egli a Gùderz dicea: Fosca divenne Esta faccenda nostra, e degl’Irani Confondesi fortuna. Ampia una schiera Ne cinge attorno e acute spine e cardi Cibo son de’ cavalli, e già non molto Cibo a’ nostri rimane. E qui ci resta Sol ne le spade e ne le ferree clave Ogni nostra difesa... Or voi, all’alba, Dalla guaina fuor traete il ferro, E del monte a le falde i vostri prodi Giù traete con voi. Se un astro amico Reca soccorso, compirà su quelli </poem><noinclude></noinclude> nropogqmdf23fsc6fyepu0svnah132o Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, III.djvu/295 108 1013285 3843443 3843086 2026-06-03T07:30:50Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3843443 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 292 —|}}</noinclude><section begin="s1" /> <poem> Il voto mio. Se il Giudice del cielo Pone pel ferro al tempo nostro il fine, In la parte che Iddio segnar ci volle, Non è augumento, non difetto. E tu Stolte non gittar via parole attorno. Morte è più dolce con un nome illustre Che viver qui con lo spavento in core E in tal periglio. — In questi detti, a cui Diè principio il buon duce, insieme tutti Convennero d’Irania i valorosi. </poem><section end="s1" /><section begin="s2" /> {{Ct|c=t1|XII. Soccorsi di Afrâsyâb.}} {{Ct|c=t2|(Ed. Calc. p. 654-657).}} <poem> :Poi che dal Cancro pose fuor l’artiglio Questo fulgido sol squarciando il bruno Vel de la notte, a Pìran dal regnante Afrasyàb se ne venne un messaggiero. :Vien da ogni parte, disse, ampia una schiera Qual con la polve sua di Cina il fiume Render potrìa pari a deserto campo. Della pugjia nel dì. Da quella parte. Di là del fiume, un gran signor si avanza, Cui fe’ lodi Afràsyàb. Qual è di cento Indomiti lïoni la possanza Egli ha ne la persona; ei la cervice Degli elefanti ardimentosi atterra, Di cipresso ha statura ed ha l’aspetto Di luna, vincitor del mondo intero, Tale che per lui sol trono e corona Acquistano bellezza. Inclito sire Anche è di forti che hanno eretto il capo; Kamùs il nome tuo. Costui d’un tratto Di Gùderz e di Tus le triste voglie </poem><section end="s2" /><noinclude></noinclude> dwdpfa3ug9bn5d3rmyom0pfnnqgksii 3843448 3843443 2026-06-03T08:14:00Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3843448 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 292 —|}}</noinclude><section begin="s1" /> <poem> Il voto mio. Se il Giudice del cielo Pone pel ferro al tempo nostro il fine, In la parte che Iddio segnar ci volle, Non è augumento, non difetto. E tu Stolte non gittar via parole attorno. Morte è più dolce con un nome illustre Che viver qui con lo spavento in core E in tal periglio. — In questi detti, a cui Diè principio il buon duce, insieme tutti Convennero d’Irania i valorosi. </poem><section end="s1" /><section begin="s2" /> {{Ct|c=t1|XII. Soccorsi di Afrâsyâb.}} {{Ct|c=t2|(Ed. Calc. p. 654-657).}} <poem> :Poi che dal Cancro pose fuor l’artiglio Questo fulgido sol squarciando il bruno Vel de la notte, a Pìran dal regnante Afrasyàb se ne venne un messaggiero. :Vien da ogni parte, disse, ampia una schiera Qual con la polve sua di Cina il fiume Render potrìa pari a deserto campo. Della pugjia nel dì. Da quella parte. Di là del fiume, un gran signor si avanza, Cui fe’ lodi Afràsyàb. Qual è di cento Indomiti lïoni la possanza Egli ha ne la persona; ei la cervice Degli elefanti ardimentosi atterra, Di cipresso ha statura ed ha l’aspetto Di luna, vincitor del mondo intero, Tale che per lui sol trono e corona Acquistano bellezza. Inclito sire Anche è di forti che hanno eretto il capo; Kamùs il nome {{Ec|tuo|suo}}. Costui d’un tratto Di Gùderz e di Tus le triste voglie </poem><section end="s2" /><noinclude></noinclude> 2a5rw0eaytnawb3z968ly8td8sthc2y Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, III.djvu/296 108 1013286 3843447 3662831 2026-06-03T08:13:24Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3843447 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 293 —|}}</noinclude> <poem> Farà sparir. L’esercito ch’ei mena, I pingui colti soggiornò che stanno Di Sipengiàb tra la frontiera e l’ampio Confin di Rum. Principio fo dal sire Di China; egli del ciel si fa corona E de la terra si fa trono. Ancora V’è Manshùr battaglier, di cui pel ferro De’ bellicosi la superba testa Cade abbattuta al suol. Kamùs (già il dissi) V’è di Kashàn, uso a vibrar la spada, Che mai non vide con quegli occhi suoi Una sconfitta. Egli farà tremende Cose davver; s’ei muove l’ira sua, La tempesta egli reca e la bufera. :Pìran disse all’esercito turanio: Eroi del sire e valorosi, voi, Giovani e vecchi, tutti lieti e d’alma Siate serena per l’annunzio fausto Del nostro prence. Sgomberar si dee La tristezza dal cor, poi che in Irania Non pingui colti, non virgulti o germi, Lascierò intatti. Poserà da tante Fatiche e stenti, cesserà dal chiedere Guerra il nostro signor, da tante cure Dell’ordinar le schiere. Alfine, alfine, In Irania e in Turania e in terra e sopra L’acque del mar, nulla vedrete voi Fuor che adempirsi d’Afrasyàb il cenno. :L’un dietro l’altro, al capitano i messi Giugneano quindi da le schiere, e lieti Avean gli annunzi. Eroe famoso, ei dissero, Vivi tu lieto e d’anima serena In sempiterno, e il tuo bel core intanto All’aspetto dei re tutto s’allegri, Da ogni tristo pensier l’anima tua Sciolgasi ratto! Da Kashmìr lontana </poem><noinclude></noinclude> b2nyucz0kyq1rf52cfwloaxz93qc6sf Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, III.djvu/297 108 1013287 3843449 3662832 2026-06-03T08:17:45Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3843449 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 294 —|}}</noinclude> <poem> Fino all’acque del Shehd, affollan genti, Vessilli ed elefanti e palanchini. Kendèr vien di Siklàb, un valoroso Pari a leon. Bivèrd anche ne venne Di Kat, ed è ne le battaglie sue Pari a ciel tempestoso. Anche ne venne Gharcèh valente dal Segsàr, dall’India Shengùl superbo, e di vessilli è ingombra L’aria e di ferri sguainati il campo. Da Ceghàn, di sue schiere inclita luce, Venne Fertùs; Gahàn, patria d’eroi, Gahàr ne manda, un forte, di nemici Eroi distruggitor, Shikìn lasciava Shemiràn, che solleva alta la fronte In nostra età, che di veleno asperge L’asta e la spada combattendo... Intanto Datti pace e rileva alta la fronte. Che giovane ritorna un uom già vecchio, A questa che rechiam, fausta novella. :Rise nel cor, rise nell’alma allora Pìran. Detto avrestù ch’egli era estinto E a vita ritornava. Io di tal gente, Disse ad Humàn, verrò all’incontro. Giungono Da lontano sentier, piena di gravi Pensier la mente, giungono a battaglie Pronti e ad assalti. D’Afrasyàb da meno Non han grandezza, che tesori egli hanno E trono e molto onor con molta gloria, Nè li spingea necessità del lungo Sentier, che serto di regnanti hanno essi, Degni di trono. Andrò, perch’io li vegga Quanti sono e che son, lor capitani Chi sono e quali i prodi lor. Dinanzi Di Cina al prence farò voti e auguri E a piè del trono bacierò la terra. Vedrò Kamùs altero e porrò incontro </poem><noinclude></noinclude> dro063ntcnobz7bk0glzszqeiqf5w1k Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, III.djvu/298 108 1013288 3843455 3662833 2026-06-03T08:29:37Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3843455 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 295 —|}}</noinclude> <poem> Shengùl e Tus a contrastar. Ma quando Ritornerò, cingerò l’armi e tutti Gl’Irani struggerò. Che s’ei non hanno Fermezza e piede in sanguinosa giostra, Renderò loro e tenebrosa e scarsa Del dì la luce. A quali sian d’Irania Principi e duci, porrò in ceppi gravi E la cervice e il piè, perch’io li mandi Ad Afrasyàb, nè cercherò quïete, Nè sonno qui più mai. A chi di loro In mio poter vivo cadrà, la testa Reciderò col ferro; oh! tale incendio Destar vogl’io, tutta l’irania terra Scompigliando, che mai d’oggi in avanti Io non farò del maledetto suolo Ricordanza nè motto. Indi le schiere Meco traendo in parti tre divise, Farò che il giorno dell’iranio prence S’intenebri d’un tratto. Ecco!, una parte A Balkh invierò, sì che la luce Amara agli occhi renderò di questi Irani, l’altra nel Kabùl, traendo Anche in Kabùl la polve turbinante Della rovina di Zabùl. La terza Schiera in Irania avventerò, guidando I più gagliardi, quai leoni in guerra,. D’esti Turani miei. Donne e fanciulli, Giovani e vecchi ucciderò, nè vivo Lascierò alcuno. Al loco suo l’irania Terra non lascierò. Deh! non rimanga, De’ miei nemici, orma di piè o di mano! Ma voi, mentr’io così m’appresti, assalto Non chiedete da Irania in alcun modo. :Disse, e n’andò, pieno di rabbia il core. Che l’involucro delle membra sue Si squarciava, diresti. Humàn guerriero </poem><noinclude></noinclude> 2ikjqkkg88ub9p99oesb9pj1mwm9xa0 Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, III.djvu/299 108 1013289 3843456 3662834 2026-06-03T08:32:11Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3843456 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 296 —|}}</noinclude> <poem> Si volse allora a’ prodi suoi. Scacciate Ogni tristo peiisier, disse, dal core, prodi amici. Per due giorni ancora Poniamci sotto alle fatiche, a l’alte Cime d’Hamàven rivolgendo gli occhi. Non convien che la notte all’improvviso Fuggan gl’Irani da coteste rupi E dall’aspra montagna, or che ben tosto Il monte e il pian, la valle e la riviera E la deserta via saranno ingombre Dall’ardue insegne de’ venienti eroi. :Pìran che giunse a lor, vide quel piano, Vide la valle tutta ingombra intorno Dal piè ferrato de’ cavalli. Piena Di padiglioni e di recinti ovunque È la campagna, e levansi dintorno Or rossi or gialli, or violetti o azzurri; E dentro ogni ricinto è una bandiera Di cinese broccato e di lucente Drappo di seta. Ei si meravigliava E stupor gli venia per tanta impresa, Molti pensieri ei concepì nel core: :O il paradiso è ben cotesto, o un’aula Di convito regal. Questa è la volta Del ciel sereno, o de la luna il cerchio. :Appo il sire di Cina egli sen venne A piedi e il suol baciò. Lo strinse al petto Di Cina il prence quando il vide, e assai Meravigliò per la cervice e l’ampio Seno di lui. E gli fe’ inchieste assai E assai l’accarezzò, seduto il volle Sul suo trono. Ei gridava: Ah! ah! ch’io seggo Lieto e d’alma serena accanto a un prode! — Indi l’inchiese della irania gente Chi serto avesse e chi suggel, qual fosse Di fermo core e battaglier fra l’armi. </poem><noinclude></noinclude> 9n0xlwurklw8zp81re2hq6xbfgank0j 3843457 3843456 2026-06-03T08:32:29Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3843457 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 296 —|}}</noinclude> <poem> Si volse allora a’ prodi suoi. Scacciate Ogni tristo peiisier, disse, dal core, prodi amici. Per due giorni ancora Poniamci sotto alle fatiche, a l’alte Cime d’Hamàven rivolgendo gli occhi. Non convien che la notte all’improvviso Fuggan gl’Irani da coteste rupi E dall’aspra montagna, or che ben tosto Il monte e il pian, la valle e la riviera E la deserta via saranno ingombre Dall’ardue insegne de’ venienti eroi. :Pìran che giunse a lor, vide quel piano, Vide la valle tutta ingombra intorno Dal piè ferrato de’ cavalli. Piena Di padiglioni e di recinti ovunque È la campagna, e levansi dintorno Or rossi or gialli, or violetti o azzurri; E dentro ogni ricinto è una bandiera Di cinese broccato e di lucente Drappo di seta. Ei si meravigliava E stupor gli venia per tanta impresa, Molti pensieri ei concepì nel core: :O il paradiso è ben cotesto, o un’aula Di convito regal. Questa è la volta Del ciel sereno, o de la luna il cerchio. :Appo il sire di Cina egli sen venne A piedi e il suol baciò. Lo strinse al petto Di Cina il prence quando il vide, e assai Meravigliò per la cervice e l’ampio Seno di lui. E gli fe’ inchieste assai E assai l’accarezzò, seduto il volle Sul suo trono. Ei gridava: Ah! ah! ch’io seggo Lieto e d’alma serena accanto a un prode! — Indi l’inchiese della irania gente Chi serto avesse e chi suggel, qual fosse Di fermo core e battaglier fra l’armi, </poem><noinclude></noinclude> 7hywf7phe2io4g9j12fedtogj78t5fa Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, III.djvu/300 108 1013290 3843459 3662835 2026-06-03T08:36:50Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3843459 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 297 —|}}</noinclude> <poem> Quali i guerrieri, e perchè mai d’un monte Stesser così su la deserta cima. :Vigile core il tuo, rispose il prode, E l’alma tua serena! Oh! dall’eterno Fattor del mondo sovra te discendano Grazia e favor, che al servo tuo gioioso Con tal dimando festi il cor. Son io Lieto, aitante, per tua sorte amica. Dinanzi a’ piedi tuoi quest’alma mia Nella polve s’umilia... I prenci irani Che tu chiedi, o signor, non han corona, Non suggello, non trono. Ei la battaglia, Ei l’assalto cercâr perdutamente, E al fin dell’opra nudi sassi e rupi Toccâr soltanto. Allor che senza nome, Senza desìo, distrutti alla persona Si videro l’un l’altro, alla montagna Dell’Hamàven fuggîr. N’è il capitano Principe Tus, gagliardo e battagliero. Che assalto di leon non teme in campo; Gùderz, del seme di Keshvàd, e il suo Figlio, Ghev, e Ruhàm con altri eroi Sono i lor prenci... Ed or, per la fortuna Del re di Cina valoroso, un altro Principe, fuor di lui, le nostre schiere In armi non vedrà. Non scenderanno Gl’Irani al giorno dell’assalto al piano, E roccie solo e desolate rupi Egli in mano si avranno al fin dell’opra. :Resta qui meco ed ampio stuol raccogli Di amici tuoi, gli rispondea di Cina Il sir cortese. Un giorno sol, conforme Alla brama del cor, restiamci noi Vin giocondo a gustar, dei dì che ancora Non sorsero per noi, lasciam la cura. :Come giardino a primavera, l’ampia </poem><noinclude></noinclude> hofk3xi8dnwmd0fjsqsbos2t1rkz2ai Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, III.djvu/301 108 1013291 3843461 3662836 2026-06-03T08:40:04Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3843461 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 298 —|}}</noinclude><section begin="s1" /> <poem> Sua tenda egli apprestò. Detto tu avresti Che un paradiso era quel loco eletto Per tanti adornamenti e tanti fregi. </poem><section end="s1" /><section begin="s2" /> {{Ct|c=t1|XIII. Scoperta delle vedette.}} {{Ct|c=t2|(Ed. Calc. p. 657-663).}} <poem> :Del ciel la volta quando il sole ascese, Gùderz e Tus aveano ingombro il core E di pensieri e d’ansia. Oh! perchè mai, Oh! perchè mai si tacciono tranquilli Oggi i Turani?... stanno a parlamento, senza mente ei son pel vin fumoso. Ma, sian tristi o sian lieti, io gran sospetto Ho d’opre triste di nemico reo; Che se alcun lor venia nell’aspra guerra Nuovo alleato, ben puoi farne stima Che fato avverso noi raggiunse. Uccisi D’Irania i prodi già ti ratfigura, tolti già li pensa a le battaglie, Se in vita resteran. Venisse almeno Rùstem al campo, qui. Se no, gran danno Dai Turani verrà, che non avremo Onor di tomba qui, non sepoltura, E il nostro capo calcherà col piede Ogni giumento vil. — Ghev gli rispose: :Supremo duce al nostro re, qual cosa T’avvenne mai che il vigile pensiero Sembri smarrir?... Da rio pensier diversi Erano i detti tuoi. Dio t’è propizio, Fattor del mondo, e noi che gli siam servi, Molta semenza d’opere leggiadre Sparsa abbiam per la terra. Anche per quella Sorte amica del re, prence del mondo, </poem><section end="s2" /><noinclude></noinclude> trm766cfoz794tp8rne64ywcee8h59l Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, III.djvu/302 108 1013292 3843476 3662837 2026-06-03T09:12:20Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3843476 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 299 —|}}</noinclude> <poem> Che ha spada e trono e imperïal corona, Non ritrarrà da noi la mano a dietro Iddio signor, perchè bisogno vengaci Di supplicar nemici. Allor che al campo Rùstem verrà dell’armi, il fin de’ mali Anche verrà de’ nostri. Nè la speme Che vien da Dio, perder si vuol, se in notte Anche si muta il chiaro dì sereno. Oh! se la pugna ricusava un giorno Il turanio guerrier, per trista cura Non affligger tuo cor senza ragione. Non rinchiusero a noi del ciel le porte I codardi Turani; e tu, per l’opre De’ nemici malvagie, i rei sospetti Non accoglier nell’alma. E se pur questo È decreto di Dio grande e superno Che danno incolga a noi, lascia l’inutile Pensiero tuo, che di nemica sorte Lungi non va per ciò l’opra da noi. Opra di Dio lieve non è; decreto Ch’ei già segnò, non si cancella... Or noi, Dinanzi a nostre schiere, una gran fossa, A le leggi conforme, agli usi, ai riti. Giù scaveremo e snuderem le spade Tutti a pugnar. Discenderemo allora, In disperato assalto e darem morte Al nemico guerrier. Qual de’ nemici È intenzïon, vedrem, se lor disegno Svelisi occulto. Dall’irania terra Qualche novella ne verrà frattanto; Forse accadrà che all’agile cipresso Tornino a rinverdir le folte rame! :Allor del monte alla più eccelsa vetta Gùderz prence sali, dal mezzo uscendo Degli altri eroi quivi adunati. Il fulgido Sol discendea per la celeste volta, </poem><noinclude></noinclude> j0o0vij6qch1ovcf54um5xdahkbkcw4 Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, III.djvu/303 108 1013293 3843480 3662838 2026-06-03T09:15:31Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3843480 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 300 —|}}</noinclude> <poem> All’occidente dall’altezza sua Già s’accostava, allor che un lamentoso Grido venìa da le vedette: Cade, Cade la sorte omai d’ogni guerriero D’Irania bella! Ad orïente il campo Tutto oscuro si fa per l’atra polve Sì come notte ombrosa. E già s’intenebra Questo fulgido sol per la volante Polvere adusta, al muoversi di tanti Elefanti laggiù, che le bandiere Diritte verso il ciel reggono al dorso. :Gùderz udì quel grido, e, Sol l’oscura Terra è l’asilo che mi resta, disse. :Per fiera doglia come pece livide Le gote gli si fer, qual di chi al seno Cade trafitto da nemico strale. E disse poi: Dal volger di fortuna Assalti e pugne furono la parte Che assegnata mi venne, e fu nel mondo Sorte mia la sventura, e tosco apposto Fu di balsamo in loco. Ebbi una schiera Di nepoti e di figli a me dintorno. Incliti in ogni terra, uccisi tutti Siyavìsh vendicando. Oh! la mia vigile Sorte d’un tempo così cadde! Speme Non resta in me del viver mio, s’oscura Il chiaro giorno a me. Deh! partorito Mai non m’avesse la mia madre e volto Non si fosse su me quest’alto cielo! :Alla vedetta così disse il prode: Uom che acuto hai lo sguardo e il cor sereno, Alle genti d’Irania e di Turania Rimira intento, se rivolge alcuno A questo vallo il piè. Dov’è del duce D’Irania la bandiera?... A destra volgi Gli sguardi tuoi, mira a sinistra e nota. </poem><noinclude></noinclude> 8i8r0rlk0fkcg5jb8onx6kk7hw5l1w0 Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, III.djvu/304 108 1013294 3843485 3662839 2026-06-03T09:19:31Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3843485 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 301 —|}}</noinclude> <poem> Un agitarsi, un muoversi continuo In ogni loco non vegg’io, rispose. Son di là, veramente, in gran tumulto E in iscompiglio; ma di qua, nel loco Che tu di’, dormon tutti in grave sonno. :A tal risposta lagrimò l’antico Prence, d’affanno pieno il cor. Gemendo, Oimè, disse, ponete al mio destriero La sella; ne l’avel, poscia, a guanciale Gelida pietra mi porrete. Corro Anche una volta ad appagar l’amplesso Paterno e gli occhi. Ghev, Shedùsh valente, E Bìzhen e Ruhàm stringere al petto Anche vogl’io con tutti i cavalieri Fieri e pugnaci. Agli altri eroi, dicendo L’addio supremo, bacierò le gote E assai assai lagrimerò dal ciglio. :Al veloce destrier ponean la sella, Quando un grido levossi alla vedetta In quell’istante. Ora t’allegra, dissero, vassallo del regno, e ti disciogli Da doglia e affanno, che di polve un fosco Nembo levossi nella via lontana D’Irania, e il giorno intenebrò per essa. Molti vessilli all’ampio stuol nel mezzo Levansi eretti, come luna in cielo Splendente e chiara. Ha di selvaggio lupo L’effigie il primo, e più lontan d’alquanto L’altro ha immago di luna. Or si mostrava Il terzo con l’immagine d’un drago; Lïon dorato è la sua punta estrema. :Sii fu felice!, gli gridò di contro Gùderz allor; lontan dalla tua vista Occhio resti maligno! Oh! se il tuo detto S’avvera sì, come dicesti in tua Leale intenzïon, tanti vo’ farti </poem><noinclude></noinclude> 6kv0btyvhzbfcycuq4wzyblx8rdy9lm Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, III.djvu/305 108 1013295 3843490 3662840 2026-06-03T09:24:13Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3843490 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 302 —|}}</noinclude> <poem> Incliti doni da regal tesoro. Che d’ora in poi non ti verrà bisogno Con tua rancura. E un dì, quando alla terra D’irania tornerem, quando da presso Verrem noi tutti al principe de’ forti, Di Khusrèv sino al trono io d’un sol tratto Ti condurrò, solleverò il tuo capo Su i prenci con onor. Per me frattanto Dall’arduo loco scendi omai; deh! corri Di nostre schiere al capitano, e quale Cosa vedesti qui, nella presenza Esponi degli eroi. T’affretta, vanne, Evita ogn’altro con astuzia accorta. :Dall’alto loco mio, disse il torriere, Scender non è, per girne al campo iranio, Concesso, o mio signor. Ma quando oscura Vedrò del suol la superficie e questi Occhi miei qui saranno alla vedetta Inerti, allor, come il Simùrgh un giorno, Discenderò da questo loco e a quella Irania gente recherò l’annunzio. :Sii tu di vigil cor, d’alma serena, Dissegli ’l prence. Ma riguarda ancora Dal monte eccelso e di’ quando vicino Saranno a noi. — Dimani all’alba, ei disse, Dell’Hamàven saranno alla pendice I guerrieri ch’io veggo. — A quell’annunzio Gioì l’antico eroe, qual se un estinto L’alma perduta a ricovrar giugnesse. :Ma di là Pìran sospingea, qual nembo Di negra polve, al contrastato campo L’esercito alleato. Un cavaliero Col fausto annunzio il precedea veloce Tutti a narrar gl’intravvenuti casi Partitaraente. Humàn che udì, sorrise E disse: Veramente la fortuna, </poem><noinclude></noinclude> 5zkm4bxbz6upzovp6x515jjhu3w30gs Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, III.djvu/306 108 1013296 3843530 3662841 2026-06-03T10:03:35Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3843530 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 303 —|}}</noinclude> <poem> Vigile e accorta, è a noi congiunta! — Un grido Levossi allora dal turanio campo, Grido di gioia, che a toccar le nubi Salìa dal vallo. Ma di là, piangenti, Compresi di dolor, stavansi i prenci Tutti d’Irania, con pallide gote E con livide labbra. Essi pel monte Spargeansì intorno in vari gruppi, e l’uno L’altro ammonìa. Formavasi drappello In ogni loco, e lamentavan tutti Il proprio fato. Aimè!, dicean piangendo, Quanti son qui di nascita reale Eroi famosi, nè di lor ricordo In Irania si fa! La sepoltura Or qui si avranno d’un leon montano Entro a le fauci, mentre tutta è intrisa Del sangue lor la terra lagrimosa! :Principe Tus al giovinetto figlio Di Ghev si volse e disse: Ecco, ti leva, Bìzhen diletto; tu disvela omai L’alto secreto. Dell’eccelso monte Sali al vertice altero e vedi il come, Vedi il quanto e il perchè, qual gente è quella. Vedi ancor per qual via giunse lo stuolo Di tanti armati, che ha recinti e seggi Degni d’un re. — Di Ghev il nobil figlio, Bizhen, del monte la ventosa cima, Lungi dagli altri eroi, fuor della schiera, Salì ratto e rivolse in ogni parte Lo sguardo scrutator dall’arduo loco Alle insegne, a le squadre, agii elefanti, Ai cavalieri, e tornavane poi Correndo al maggior duce. Avea di doglia L’anima piena, pien d’affanno il core. :Tante sono laggiù squadre agguerrite Con elefanti, che alla terra, ei disse, </poem><noinclude></noinclude> 35hex2fx1p7a5ca594wephl5pkpsyit Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, III.djvu/307 108 1013297 3843535 3662842 2026-06-03T10:07:33Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3843535 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 304 —|}}</noinclude> <poem> La superficie s’agita all’intorno Qual torbo fiume. Le bandiere e l’aste Non han computo e il sol per l’atra polve S’intenebra nel ciel. Se i prodi annoveri, Non han misura o numero, e all’intenso Fremito de’ timballi orecchi assordano. :Il capitano udì que’ detti, e il core Di doglia si fe’ pieno e si fe’ il volto Molle di pianto. Egli raccolse tutti Dell’esercito i prenci, e dell’esercito L’affanno ed il dolor tutto ei sentia In quell’istante. Oh si!, disse, dai moti Della fortuna non vid’io giammai Fuor che d’assalti la distretta e il duolo. Molto per luoghi umili ed alti un tempo Io m’aggirai; tanto spavento in petto Pur non mi venne mai. Che se ben poche Son l’armi e scarsa è degli eroi la schiera. Or qui d’oprar resta un sol modo, e noi Il seguirem. Stanotte in aspro assalto Uscirem tutti e pel sangue faremo Pari la terra di Gihùn al fiume. S’io pugnando morrò, saravvi un altro Duce al mio luogo, come sempre e sempre Evvi un re. Non diran che senza gloria Morì un guerrier, ben che già tempo sia Di calarmi sotterra in cava fossa! :Tutti i prenci assentìan, quanti nel campo Eran guerrieri. E allor che fu la terra Oscura sì, come disciolta pece. Nè risplendean pel ciel Venere o Marte O Mercurio laggiù, quando fra gli astri Dei freddi Pesci si levò la luna Squarciando il bruno vel che la coprìa. Venne dinanzi a Tus, correndo, ansando, E con pallide gote la vedetta. </poem><noinclude></noinclude> dzlm2s5mrbapzbmyptg50ngv7a5jfdo Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, III.djvu/308 108 1013304 3843537 3662843 2026-06-03T10:10:24Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3843537 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 305 —|}}</noinclude> <poem> E, Prence, gli gridò, di nostre schiere, Da Irania e da Khusrèv giunge un esercito. Vidi io stesso laggiù la fera immago, Di bel color, su’ lor vessilli, e in mezzo Evvi un dragone dagli artigli acuti. :Sorrise il prode co’ suoi prenci e disse: Voi sì vedete, incliti eroi, che l’ardue Cose discioglie Iddio quando a’ suoi servi Troppo lunga s’impon fatica o stento. Poi che un amico viene a noi, la pugna Ratto chiederem noi. Da noi s’adopra Or con l’indugio, or con la fretta. Oh! venga, Con la forza di Dio, recando aita Il fortissimo prode a questa gente, Onde compiasi alfin sovra i Turani Ogni nostro desire e in alto al sole Il nostro nome salga. — Egli sereno Fu dell’anima allor per la vedetta, E il fausto annunzio giovinetti e vecchi Si tramandâr. Nel campo de la pugna Tus inviò gli esploratori, e un suono D’alte voci levossi alla montagna E di sonagli un tintinnio. Ma in quella Notte, festosi e d’anima beata Stetter gl’Irani tutti, a far parola Del gran vassallo de l’iranio impero. :Allor che il sol per la celeste volta De’ suoi fulgidi rai menò la schiera, Quando già si fuggia la notte ombrosa Fin che disparve, ragunò di prenci, Di valorosi di Turania, il sire Di Cina un gran consesso e a Pìran disse: :Oggi battaglia non farem. Concedasi L’indugio d’un sol dì. Mentre si posano Questi gagliardi e i cavalieri e i prodi Che aman le stragi, dal penar del lungo </poem><noinclude></noinclude> 829m7z5w3nqcmfth33vdrwl1ic9trb2 Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, III.djvu/309 108 1013305 3843538 3662844 2026-06-03T10:13:51Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3843538 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 306 —|}}</noinclude> <poem> Vïaggio (percorrean tante montagne E tante valli), a rimirar ne andremo Degl’Irani lo stato e con chi mai Son elli, di battaglie in questo loco. :Di Cina il prence, rispondea colui, È discreto signor, che lieti auguri Mertasi. Ei faccia in questo dì qual cosa È più dolce al suo cor, ch’egli è sovrano Di tutti questi eroi. — Levossi un grido Pei recinti all’intorno, e suon di trombe, Di timpani il seguì. Seggi dipinti Furon posti sul dorso agli elefanti Ch’erano cinque; di un cinese drappo. Vaghissimo, coperti erano i seggi. Brillavan su que’ seggi incastonati Smeraldi prezi̇osi, e d’un azzurro Colore i drappi risplendeano, intesti D’aurei rabeschi. Rilucenti briglie Dipinte in or, spoglie di pardi irsute, Aurei sonagli e crotali e tintinni Grata vista rendean. Degli elefanti Avean sul capo i condottieri un serto A fregi, aveano armille ed orecchini, E il ciel, per molte seriche bandiere Di color rosso e vïoletto e giallo, Avea sembianza di cinese mostra Di molte merci. Quello stuol d’eroi Così pel campo si avanzò dell’armi, E regal mensa ambito avrìa raccoglierli. Era la terra qual pupilla fulgida D’un fero augel, per tanti fregi e tanti :Colori e l’affollar di trombe e timpani. Vennero i prenci e venne l’ampio stuolo Dal loco suo, mentre s’empiea d’un alto Suon di trombe e di corni il ciel sereno. Splendean l’aste lucenti, i valorosi </poem><noinclude></noinclude> s4vsb7ssquyugxr9dcflef6bkl7bwyv Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, III.djvu/310 108 1013306 3843541 3662845 2026-06-03T10:16:58Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3843541 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 307 —|}}</noinclude> <poem> Fremean di gioia e si coprìa la terra E l’abbrunava quella gente. Allora Che prence Tus la schiera che venia, Scorse da lungi, la sua gente poca, Qual era, egli ordinò. D’Irania i forti Si cinser le corazze, e a lor nel mezzo Di Kàveh sollevò Ghev la bandiera. De la pugna dal campo alla più eccelsa Vetta del monte stavansi le schiere Dell’iranico stuol, mentre dal piano E Kamùs e Manshùr, di Cina il prence E Bivèrd e Shengùl, saggio ed accorto, Stavansi intenti a riguardar la vetta Dell’Hamàven. Allora oh! d’avanzarsi Non ebber voglia! Ma il signor di Cina Da lungi allor che rimirando intese Grido che uscìa da’ cavalier d’Irania, Ben si compiacque e disse: Eccoti alfine Stuolo d’eroi! Son cavalier pugnaci, Che atterrano i più forti. Oh! ben diverso Fu di Pìran il detto!... E che? de’ prodi Celar non vuoisi la virtù. Ricopra Ampia una fossa di vilucchi e spine A sommo un prence; vi cadrà correndo Della caccia nel giorno il suo destriero! Meglio forse non è che del nemico. Della pugna nel dì, superi un forte La gagliarda virtù?... Mai non vid’io Cavalieri ed eroi come cotesti, Con tal valor, con tal fermezza in core. :E Pìran gli dicea: Di picciol stuolo Stima nessuna far si dee sul campo. :Ma di Cina il signor, Che farem noi, Disse al turanio, in questo aperto campo D’assalti e pugne? — Una ben lunga via Percorresti, o signor, quegli rispose; :</poem><noinclude></noinclude> 2vxvow7jv260sfnlus85llqk7yh1lvh Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, III.djvu/311 108 1013307 3843546 3662846 2026-06-03T10:22:45Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3843546 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 308 —|}}</noinclude> <poem> Monti vedesti e valli. Attendi, o sire, Perchè tre giorni qui restiamo al campo E si riposi questa gente. Allora In due parti dividasi l’immensa Schiera de’ nostri, e cessano i funesti Giorni dell’armi e del terror. Ma parte Corra in armi all’aurora, e sian pugnaci E cavalieri, almo splendor del mondo, E con mazze, con aste e giavellotti E brandi, assalto al rio nemico portino In fino a mezzo il dì. Scenda in battaglia L’altra metà pel di che resta, allora, Pugni raccolta fin che giù dal monte Venga la notte. Muoveremo allora, Nella notte più tetra, i riposati Nostri campioni, e sarà dura e grave La faccenda a costor. Non lascieremo Che posin essi; i cavalieri nostri Pronti sono all’assalto ed hanno ardore! :Kamùs così gli disse: Oh! non è questo Giusto consiglio, e per restarmi inerte Non ho fermezza o voglia. Or che son tanti I nostri armati, a che bramar la guerra Con tanto, indugio?... Or via si faccia! Tentisi Aspro un assalto omai e angusto loco Rendasi il monte e le pendici sue A cotesto nemico. Indi le nostre Schiere in Irania condurrem, non trono Vi lascierem, non regal serto o regia Persona là. Deh! facciasi deserta Quella campagna alfin, de’ valorosi, De’ leoni il voler per noi si compia! Donne e fanciulli, vecchi e giovinetti, Vivi non lascierem, non re, non prence, Non eroe battaglier. Già non vogliamo Che loco resti nell’irania terra, </poem><noinclude></noinclude> 1qfgwrg8sz6w5ksbne4h1i8o1y6y7gn Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, III.djvu/312 108 1013308 3843563 3662847 2026-06-03T10:38:35Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3843563 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 309 —|}}</noinclude><section begin="s1" /> <poem> Non campo o villa, non regal dimora, Non castel, non armenti... Or, perchè mai Dovrem tardar per tanti giorni ancora E dolerci e affannarci inutilmente E affliggerci così?... Ma voi frattanto In questa notte non schiudete il varco Perchè dal campo contrastato in fuga Vadan gl’Irani. Ma diman, la brezza Allor che spirerà del nuovo giorno, Ben converrà che in un sol gruppo innanzi Lo stuol de’ nostri si sospinga. Un cumulo Dimani tu vedrai di pari altezza Alla montagna, cumulo d’uccisi Forti d’Irania, e tal, che d’ora innanzi, Se non piangendo, nol potrà nessuno Di guest’Irani contemplar da lungi. :Retto consiglio è sol cotesto, il sire Di Cina rispondea. Come costui, Ordinator di combattenti prodi Non è qui in terra. — I prenci tutti al detto Qual Kamùs avventò, sire animoso, Vincitor di leoni, acconsentirono; Dissero, e si partîr. Tutta la notte Furono intesi ad apprestar le squadre. </poem><section end="s1" /><section begin="s2" /> {{Ct|c=t1|XIV. Arrivo di Feriburz.}} {{Ct|c=t2|(Ed. Calc. p. 663-667).}} <poem> :Come pei campi dell’azzurro cielo Distese un padiglion dai veli fulgidi Quest’almo sol, venne dall’alto loco Della vedetta a Gùderz prence un grido: :Eroe di nostra gente, ampio uno stuolo S’avanza e n’è vicino in la sua via. Per l’atra polve il chiaro dì s’intenebra. </poem><section end="s2" /><noinclude></noinclude> s4cykodiyxhcywdoaft1lnjoly0hfhz Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, III.djvu/313 108 1013309 3843583 3662848 2026-06-03T11:11:57Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3843583 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 310 —|}}</noinclude> <poem> Gùderz balzò dal loco suo, fe’ addursi Il veloce corsìer, montò d’un salto In arcioni al destrier ch’era sua guida, Come vampa il sospinse e della polvere Al fosco nembo s’avviò. Trafitto Era quel cor che la sua via cercava. Ei sen venne così, così vicino Giunse alle schiere ed il vessìl scoverse Di Feribùrz che precedea, lodato Novello duce e suo congiunto, a quella Schiera d’eroi che gli venia d’Irania. Balzò dal palafren l’antico sire E di sella balzar tutti gli eroi Saggi e famosi. S’abbracciar più volte L’un l’altro e Gùderz già rigava il seno Di molto pianto, e Feribùrz dicea: :Sempre tu vivi, antico duce, in guerra. Nè v’è scampo. Davver! gran danno avesti Siyavìsh vendicando! Oh! sventurati I cavalieri Guderzidi! Il cielo Ampia per lor ti dia mercè, travolta Caggia la sorte de’ nemici al suolo! Grazia è questa di Dio, signor del sole E de la luna, ch’io potei vederti Vivo ed ancora al loco tuo cospicuo! :Pei figli suoi che sotto al suol profondo Dormìan per sempre, pianse il pio guerriero E sospirò, poi disse: Oh! vedi omai Quanti venìan per la nemica sorte Orrendi mali in ogni tempo, ovunque, Sul capo mio! Nessun restò de’ figli O de’ nepoti miei dopo l’assalto, Nè schiera alcuna mi restò, non lembo Di vessillo o timballo. Oh! ma di quella Pugna già mi scordai l’opra e lo stato! Or la battaglia, or la faccenda è grave, </poem><noinclude></noinclude> 5tzgnv0nxo0lyntife1k38lq5c4no3k Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, III.djvu/314 108 1013310 3843584 3662849 2026-06-03T11:14:38Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3843584 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 311 —|}}</noinclude> <poem> Che nel piano e sul colle e in ogni loco Tal si distende esercito nemico, Che sembra il suolo nereggiar qual penna Di fosco augel veracemente, e quello Esercito di Tus nella sua ampiezza È al lor paraggio come negro un pelo Sovra candido bue. Venner di Cina, D’India venner lontana e dai castelli Di Siklàb e di Grecia e dai deserti Campi e dai colti, nè rimase alcuno Vivente là che a contrastar con noi Cinto l’armi non abbia... Or, fin che detto Il loco non avrai che Rùstem cela, Rilevar non si può dì sotto al grave Peso de’ mali il dorso mio ricurvo. :Dietro a me viene, Feribùrz gli disse; Nullo ha pensier che di guerra non sia. Per l’atra notte, fin che dolce spira La prima brezza del mattin, la lunga Via percorre quel grande e non s’indugia. Ma dimmi tu qual deggio prender loco A riposar, dove menar degg’io Questo picciolo stuol di genti armate. :Rùstem che disse a te? Gùderz richiese; Il detto suo celar non vuolsi. — Illustre Iranio prence, rispondea, l’assalto Rùstem vietò. «Restate voi, ne disse, De la pugna sul campo. Ancor non giunse Tempo la schiera ad affrontar nemica. E voi, fin che si mostri il mio vessillo, Vi riposate dell’assalto al loco». :E Feribùrz incamminossi e il vecchio Gùderz l’accompagnò, ratto prendendo Dell’Hamàven il calle. Ecco, tal schiera Quando apparì, scese dall’alto loco La vedetta e sen venne a le turanie </poem><noinclude></noinclude> qwzpywbkcogn47bb7or4z15awb6uu9x Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, III.djvu/315 108 1013311 3843585 3662850 2026-06-03T11:17:45Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3843585 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 312 —|}}</noinclude> <poem> Squadre correndo, e a Pìran disse: L’armi, L’armi cingete per vicino assalto, Che gente al campo qui venia d’Irania E al di là risalìa l’aspre pendici Deli’Hamàven. — Al principe di Cina Corse il duce turanio. Ecco!, già venne, Disse, d’Irania una falange. Il sire Qual sia non so, nè il novero conosco Di tanta schiera... Or che farem? Di questa Faccenda oscura qual sarà difesa? :E Kamùs battaglier: Resta al tuo loco Di capitano. D’Afrasyàb i principi Tutti, che stanno in sua regal dimora, Ed esercito hai qui pari a corrente Di fiume; eppur, che festi in cinque mesi In questo piano ad un nemico innanzi Affranto e scarso? Ma poichè all’intorno È d’armati coperta la campagna E qui son duci e capitani, il sire Di Cina con Manshùr ed io con essi, Tienti a veder quante darem noi prove D’inaudita virtù. Chiusa hai la porta, Noi la chiave n’abbiam. Se pei gagliardi Di Kabùl, di Zabùl, d’India del suolo, All’armi lor, come pugnal di Cina, La campagna balena, elli non sono A me uguali però. Che non dirai Che nulla a petto mio valgon gl’Irani? Che se tu d’atterrirmi con quell’inclito Rùstem ti pensi, la sua vita prima D’ogn’altra spegnerò; che se pur giungo Ad impigliarlo entro la stretta orrenda Del laccio mio, non lascierò nel mondo Ricordo alcun del nome suo. Smagato Per l’esercito sei che le montagne Del Segestàn lasciò; t’è avvinto il core </poem><noinclude></noinclude> r2b9nbj9gjz4i5d6ydl867gyw8wgn44 Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, III.djvu/316 108 1013312 3843586 3662851 2026-06-03T11:20:24Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3843586 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 313 —|}}</noinclude> <poem> Nella pugna con essi. Or però scendano Da questa man nella battaglia i colpi, E vedrai qual di polve orrido nembo Dal campo sorgerà. Saprai tu allora Chi sia quaggiuso un uom, chi siano i prodi, Chi sian gli eroi e che mai sia la pugna. :Sii tu felice, Pìran gli dicea, Lungi lungi da te la mano sempre De la trista sventura! Ogni tuo detto Si avveri ancor, nè sorga a te di contro Nemico a te pari in virtù. — Ma il sire Di Cina disse: Della pugna il calle Tu schiudesti a Kamùs. Quanto promise, Kamùs compia, se il può. Degli elefanti Egli è alleato, e le montagne ancora Sembrano secondarlo... Or degl’Irani Non facciasi gran conto, e il cor de’ prodi Tu non turbar così, che anch’io d’irania Non lascierò sul suol superbo un prence. Ma monti e piani muterem pugnando In un deserto. Quanti son guerrieri D’inclito nome e di gran sangue nati, Ad Afrasyàb invïerò, ne’ ceppi Incatenato il piè. Molti la testa Spiccata avranno in turpe guisa; e noi Per l’iranico suol non lascieremo Fronda di pianta, non la reggia e il trono E il dïadema, non l’iranio prence. :Pìran sorrise e fe’ benedizioni A que’ grandi e al signor di Cina ancora; Venne poi lieto a le sue tende, e incontro Gli mossero gli eroi tutti a un istante, Humàn e Fershid-vèrd, Lahàk, magnanimi Tutti e leoni di gran cor nel giorno D’una pugna fatal. Ma, Un capitano, A una voce dicean, d’Irania venne, </poem><noinclude></noinclude> hxj128fck0klnw3fsoh2zm3upt0fmnr Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, III.djvu/317 108 1013313 3843588 3662852 2026-06-03T11:22:38Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3843588 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 314 —|}}</noinclude> <poem> E bruna ha la bandiera. — Inclito un messo Giunse correndo in quell’istante e disse Che Feribùrz egli è (diceasi), il figlio Di Kàvus regnator, servo fedele A Khusrèv e tra l’armi altero e forte. :Ogni tristo pensier cacciar si vuole, Pìran disse ad Humàn, dal core afflitto. Fin che d’Irania esercito ne viene A Tus e a Ghev in questo campo d’armi, Quando Rùstem non è, nessun timore V’è di lui, nè di lui l’alito al tosco Ond’è infetta l’Irania, è acconcio farmaco. Anche se in giorno di fatal tenzone Kamùs non quanto un uom stima il fortissimo Figlio di Zal, deh! mai non sia ch’ei venga Con noi qui a contrastar, fosse pur forte Kamùs quant’è un alligatore! — A lui Humàn così dicea: Deh! perchè mai, Eroe, con tal pensier l’anima offuschi? Non è Rùstem qui ancor, non è l’esercito Del Sistàn. Qui la morte e qui la tomba Sarà di Feribùrz. — Trono regale, Pìran soggiunse, e regal seggio sempre Lungi tenni da me, nè mi turbai Del sol pei moti e de la bianca luna. Ratto che intesi che dal suol d’Irania Schiera di prodi si partì, che giunse In questo campo di battaglie, colmo Fu d’affanno il cor mio, la mente e l’alma, E del cor dal profondo io sospirai Tristo e dolente. — A che tal duol?, gli disse Prontamente Kelbàd. A che tal pianto Per Rùstem e per Tus?... Tante son mazze Qui, tanti ferri ed elefanti e schiere, Che alcuna via non trova a lor nel mezzo Il vento boreal. Che son gl’Irani </poem><noinclude></noinclude> hsl8iz03r3cnm0lvw38n8izztcodk3d Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, III.djvu/318 108 1013314 3843589 3662853 2026-06-03T11:25:15Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3843589 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 315 —|}}</noinclude> <poem> Dinanzi a noi? Son polve! Oh! qual timore Avrem di re Khusrèv, di Tus gagliardo O di Rùstem guerrier? — Dall’arduo loco Si dipartîr gli eroi, cercando ognuno Il sentier che menava alla sua tenda. :Poi che novella giunse a Tus che pieno Era d’un suon di timpani sonanti Il vasto campo, che venia d’Irania Il fortissimo eroe, Feribùrz anche, Figlio di Kàvus, e le schiere, i timpani Ratto ei fece apprestar. S’intenebrava Per l’atra polve la montagna eccelsa E un alto grido d’improvvisa gioia Da l’Hamàven salìa; tremava il suolo Al nitrir de’ cavalli, e il capitano, Raccolti i prodi suoi, sciogliea la lingua Molte a narrar meravigliose imprese Di Rùstem nel Mazènd, che fe’ quel prode In battaglia coi Devi e qual sconfitta Inflisse lor nella tenzone estrema; E l’esercito allor, benedicendo Al duce suo, Deh! sii d’alma serena, Gridò, vigile in cor. Per questa lieta Novella se spirassimo nostr’alme, Opra onesta sarebbe. All’alme nostre Conforto è quell’annunzio. Oh! se in battaglia Discenderà con noi Rùstem valente, Resister non sapranno a sì gagliardo Alligator gli eroi nemici. In questo Monte selvaggio tal farem tenzone. Che dagl’Irani la vergogna e l’onta Via caccerem. Di quel superbo sire Di Cina il serto e la bandiera e il trono D’avorio e le sue targhe in fulgid’oro, L’aurea corona che la fronte adorna Degli elefanti ai condottier, le armille </poem><noinclude></noinclude> s1kjevcpkel759jhtfgc25jfca1rwk0 Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, III.djvu/319 108 1013315 3843591 3662854 2026-06-03T11:27:43Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3843591 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 316 —|}}</noinclude> <poem> Dorate e i cinti, i crotali e i sonagli Di nitid’or, quali nessun nel mondo Fino ad or non vedea, la regia ombrella Di penne intesta di pavon, di fulgide Gemme screzïata, queste, ed altre cose, Avremo in poter nostro, ove nostr’alme Rischierem nella pugna e terrem fermo. :E Tus rispose accorto: Io fra la tema E la vergogna incerto sto. Del monte Tutte le falde di nemica gente Ingombre sono, e dentro a un laccio il capo È de’ nostri più illustri. Allor che giunto Rùstem sarà, tutti d’acerbi detti Ne farà segno e investigar le cose Già trascorse vorrà: «Tu fosti quale Augel con l’ali avvinte al laccio. Antico È il danno, tarda la riscossa. E un duce Pur qui si trova e molti son con lui Forti guerrieri, ma nessun vid’io Fuori uscir baldanzoso!»... Oh! dunque, amici, Prima che il prode scenda in guerra, un nome Cerchiamci in guerra e laviam la vergogna! Come leoni in furioso assalto Impeto facciam noi, sì che dal monte Lungi vadasi almen lo stuolo avverso. :Cotanta altezza non cercar, risposero Tutti a una voce, e queste tue parole Non dir più mai. Da questo eccelso monte Nessuno avanzerà, se pria non abbia Rùstem il campo investigato. A Dio Ch’è guida al bene, in piè starem dinanzi. Per la grazia di lui che regge il sole, Regge la luna, Rùstem valoroso Al campo arriverà... Ma tu, la tua Sorte a che biasmi? a che ti lagni?... Un dono Fa di monete alla misera gente. </poem><noinclude></noinclude> 1hr7cgimo6gzuzhils71ofern10zl97 Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, III.djvu/320 108 1013316 3843593 3662855 2026-06-03T11:30:03Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3843593 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 317 —|}}</noinclude><section begin="s1" /> <poem> :Da la vetta del monte, in quella gioia, Grido levossi dell’irania schiera Dai valorosi. Giubilanti ei vennero A’ lor posti e restaronsi per tutta La notte poi in lor consigli assorti. </poem><section end="s1" /><section begin="s2" /> {{Ct|c=t1|XV. Combattimento di Kâmus con Tùs e con Ghêv.}} {{Ct|c=t2|(Ed. Calc. p. 667-669).}} <poem> :Dalla campagna già salìa festoso De l’allodola il canto e già sul dorso Ponea del Tauro la sua mano il sole, Allor che un grido si levò dall’ampio Padiglion di Kamùs. Era costui Micidial, di forti condottiero, Ed or le squadre de’ suoi prodi intorno A sè raccolse e diè corazze e pieno Di battaglie era il cor, di fiero vampo Era ingombra la mente. Alla persona Gli eran le maglie sottoveste, l’elmo Eragli serto, la corazza ammanto. Forte un drappel di ardimentosi ei scelse Da tanti prodi suoi, tutti coperti E d’acciaio e di ferro; e già la polve Mostravasi, ed un varco non si scorse Per tanti usberghi e tante spade, allora Che venne da le specole una voce Al campo iranio: A questa, a questa parte Esercito s’approssima, e da sezzo All’ampia schiera si mostrò il vessillo Del fortissimo eroe. Ma di rincontro, Diresti che si fe’ qual negra nuvola Del turanico stuol l’etra alla polve. </poem><section end="s2" /><noinclude></noinclude> 8399p83cnu69am9f5ex3yuey756h0m9 Pagina:Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, III.djvu/321 108 1013317 3843610 3662856 2026-06-03T11:58:30Z Alex brollo 1615 /* new eis level3 */ 3843610 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione||— 318 —|}}</noinclude> <poem> Sire di forti un cavalier, qual brano Di monte, viene, e cede il suol di sotto Del suo destriero all’ugna. Egli ha una clava Qual la testa d’un toro. È dietro a lui Una falange, e lo precedon molti Astati cavalieri. Oh! se con quella Clava all’omero il vedi e alla cervice, Ben si convien che tu rimanga attonito! :Principe Tus dal campo degli Irani Le nuvole del ciel ferìa d’un suono Di timpani. Ma quando il chiaro annunzio Della vedetta udì, d’alma serena Fecesi e giubilò sì che ne venne Al figlio di Keshvàd, Gùderz antico, E rapido per esso un cavaliero A Feribùrz ne andò. Scesero in giostra I Turani, ei dicea. Schierarsi i forti De’ lor drappelli, avanzan già nel piano. Qual cosa più s’addice a tua natura, Tu farai, signor mio, che tu se’ prence E regna il padre tuo. L’eroe fortissimo Giunse pel suo sentier. Di questo campo L’estremo lembo toccherà in brev’ora. :E Feribùrz co’ suoi, prence gagliardo, Accorse e a Tus e a Ghev si ricongiunse. Ordinaron l’esercito guerriero Alla montagna e sollevâr quel fausto Vossil di Kàveh; e poi che là, di fronte Al corno manco, fu locato il destro, E dette le riserve, e definito Dell’esercito il mezzo e dato il loco De le provviste, si levò di trombe Alto clangor. Splendente come il cielo, S’avventò la falange, e all’aspro assalto Mosse ardito Kamùs. Più non gli resta Spazio agl’indugi, ond’ei, come torrente </poem><noinclude></noinclude> 9le3x1yk10ssuw7hebfb7majjyg11id Pagina:Statistica elezioni 1909 legislatura 23.djvu/119 108 1017286 3843258 3843253 2026-06-02T12:17:17Z Carlomorino 42 /* new eis level3 */ 3843258 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Carlomorino" />{{RigaIntestazione||— 85 —|''Torino.''}}</noinclude>{{pt|{{Elezioni 1909 1}}}} |- { |colspan=11 class=t02 | {{§|Ciriè}} <br/> {{Wl|Q48803232|Collegio di Ciriè}} (popolazione 62,327). |- class=r1 |4751||3094|| '''Bertetti Michele''' ||<small>1º scrut.</small> ||1609||6095||4664|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q63762526|Casalegno Edoardo}} '''}} || <small>1º scrut.</small> ||1763|| |- class=r1 | ||<small>1º scrut.</small> || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||{{sans-serif|'''1885'''}}|| ||<small>1º scrut.</small> || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||{{sans-serif|'''2638'''}}|| |- class=r1 | ||3785|| || || || ||4931|| || || || |- class=r1 | ||{{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} || ''Casalegno Edoardo'' || <small>1º scrut.</small> ||1485|| ||{{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} || '' {{Wl|Q27892512|Michele Bertetti}} '' || <small>1º scrut.</small> ||1789|| {{nowrap|da 20 a 22 (U)}} |- class=r1 | || || || <small>2º scrut.</small> ||1840|| || || || <small>2º scrut.</small> ||2228|| |- class=r1 | || || ''Actis Giov. Battista'' || <small>1º scrut.</small> ||495|| || || ''Amateis Francesco'' || <small>1º scrut.</small> ||1019|| |- class=r1 | || || || || ||colspan=4 {{cs|L}}|<br/> <small>Il numero degli elettori iscritti riguarda l'intero collegio; 11 numero dei votanti e quello dei voti conseguiti dai candidati non comprendono invece i risultati della votazione avvenuta nella sezione di {{Wl|Q9390|Givoletto}}, la quale conta 58 elettori.</small> || || |- |colspan=11 class=t02| {{§|Cuorgnè}} <br/> {{Wl|Q48802633|Collegio elettorale di Cuorgnè}} (popolazione 57,690). |- class=r1 |4824||3091|| '''Goglio Giuseppe''' || ||{{sans-serif|'''2409'''}}||5637||3352|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q63895075|Goglio Giuseppe}} '''}} || ||'''{{sans-serif|2436}}'''|| {{sans-serif|'''21, 22 (U)'''}} |- class=r1 | || || ''Allasia Leandro'' || ||687|| || || ''Allasia Leandro'' || ||851|| |- |colspan=11 class=t02| {{§|Ivrea}} <br/> {{Wl|Q48803252|Collegio di Ivrea}} (popolazione 63,456). |- class=r1 |7264||3819||''' {{Wl|Q63766546|Pinchia Emilio}} '''|| ||{{sans-serif|'''2265'''}}||8284||5298|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q63881351|Saudino Giacomo}} '''}} || <small>1º scrut.</small>||1525|| |- class=r1 | || || || || || || <small>1º scrut.</small> || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||{{sans-serif|'''2785'''}}|| |- class=r1 | || || '' {{Wl|Q21548242|Frizzi Arturo}} '' || ||1407|| ||5600|| || || || |- class=r1 | || || || || || ||{{nowrap|<small>2º scrut.</small>}}|| '' {{Wl|Q63766546|Pinchia Emilio}} '' || <small>1º scrut.</small>||2157|| {{nowrap| da 17 a 22 (U) }} |- class=r1 | || || || || || || || || <small>2º scrut.</small>||2740|| |- class=r1 | || || || || || || || '' {{Wl|Q27149318|Casalini Giulio}} '' '''<big>{{larger|¤}}</big>''' || <small>1º scrut.</small>||1470|| |- |colspan=11 class=t02| {{§|Lanzo Torinese}} <br/> {{Wl|Q48802751|Collegio di Lanzo Torinese}} (popolazione 54,174). |- class=r1 |3718||2631|| '''Rastelli Giovanni''' || ||{{sans-serif|'''1688'''}}||5030||2472|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q63870908|Rastelli Giovanni}} '''}} || ||'''{{sans-serif|2209}}'''|| {{sans-serif|'''22 (U)'''}} |- class=r1 | || || '' {{Wl|Q21587810|Palberti Romualdo}} '' || ||870|| || || ''Dell'Isola Luigi'' || ||214|| |- class=r1 | || || || || ||colspan=4 {{cs|L}}| <br/> <small>Il numero dei votanti fu comunicato dal Prefetto di Torino.</small> || || |- |colspan=11 class=t02| {{§|Pinerolo}} <br/> {{Wl|Q48803293|Collegio elettorale di Pinerolo}} (popolazione 52,453). |- class=r1 |3855||2414|| '''Facta Luigi''' || ||{{sans-serif|'''2032'''}}||4326||2736|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q431330|Facta Luigi}} '''}} || ||'''{{sans-serif|2201}}'''|| da {{sans-serif|'''18'''}} a {{sans-serif|'''22 (U)'''}} |- class=r1 | || || ''Razetti Flavio'' || ||389|| || || ''Maccari Luigi'' || ||495|| |- |colspan=11 class=t02 | {{§|Susa}} <br/> {{Wl|Q48803126|Collegio elettorale di Susa}} (popolazione 59,002). |- class=r1 |4843||3312|| {{Wl|Q61474746|Chiapusso Felice}} ||<small>1º scrut.</small> ||1558||6128||4249|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q63871495|Richard Giulio}} '''}} || <small>1º scrut.</small> ||1937|| {{sans-serif|'''22 (U)'''}} |- class=r1 | ||<small>1º scrut.</small> || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||1845|| ||<small>1º scrut.</small> || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||{{sans-serif|'''2674'''}}|| |- class=r1 | ||3546|| || || || ||4309|| || || || |- class=r1 | ||{{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} || ''Richard Giulio'' || <small>1º scrut.</small> ||1312|| ||{{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} || '' {{Wl|Q20558366|Viglongo Stefano}} '' || <small>1º scrut.</small> ||1171|| |- class=r1 | || || || <small>2º scrut.</small> ||1663|| || || || <small>2º scrut.</small> ||1558|| |- class=r1 | || || ''Viglongo Stefano'' || <small>1º scrut.</small> ||863|| || || ''Levi Abramo'' || <small>1º scrut.</small> ||760|| |- class=r1 | || || || || || || || ''Piccini Vittorio'' || <small>1º scrut.</small> ||307|| |- class=r1 | || || Elezione suppletiva del 23 febbraio 1908, in seguito a decesso dell’eletto. {{Rule|4em|000|t=1|v=1}}|| || || || || || || || |- class=r1 |6027||4182|| ''' {{Wl|Q63871495|Richard Giulio}} ''' ||<small>1º scrut.</small> ||1865|| || || || || || |- class=r1 | ||<small>1º scrut.</small> || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||{{sans-serif|'''2742'''}}|| || || || || |- class=r1 | ||4091|| || || || || || || || || |- class=r1 | ||{{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} || '' {{Wl|Q20558366|Viglongo Stefano}} '' || <small>1º scrut.</small> ||1289|| || || || || || |- class=r1 | || || || <small>2º scrut.</small> ||1288|| || || || || || |- class=r1 | || || '' {{Wl|Q41755342|Levis Giuseppe}} '' || <small>1º scrut.</small> ||593|| || || || || || |- class=r1 | || || '' Bruno Giustino '' || <small>1º scrut.</small> ||313|| || || || || || |- <noinclude>|}</noinclude><noinclude></noinclude> a251f6daio3xhtbp9onwwuh8gut2eho Pagina:Statistica elezioni 1909 legislatura 23.djvu/120 108 1017287 3843259 3841699 2026-06-02T12:25:56Z Carlomorino 42 /* new eis level1 */ 3843259 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Carlomorino" />{{RigaIntestazione|''Torino—Trapani''.|— 86 —|}}</noinclude>{{pt|{{Elezioni 1909 1}}}} |- { |colspan=11 class=t02| {{§|Vigone}} <br/> {{Wl|Q48803040|Collegio di Vigone}} (popolazione 39,533). |- class=r1 |3074||2093|| '''Marsengo-Bastia Ignazio''' || ||{{sans-serif|'''2001'''}}||3392||2369|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q3792353|Marsengo-Bastia Ignazio}} '''}} || ||'''{{sans-serif|2201}}'''|| {{nowrap| da {{sans-serif|'''18'''}} a {{sans-serif|'''22 (U)'''}} }} |- class=r1 | || || ''Marietti Guido'' || ||60|| || || ''Casot Emilio'' || ||116|| |- |colspan=11 class=t02| {{§|Verrès}} <br/> {{Wl|Q48803032|Collegio di Verrès}} (popolazione 50,902). <!---a 3840||2361 Farinet Francesco scr 1130||4942||3144 Perron Camillo scr 1558 scr 1374 scr 2500 2695 3059 Bich Nupoleone sc 1098 Farinet Francesco scr 1194 da 19 a 22 (U) scr 1288 scr 484 Borghezio Giuseppe scr 70 Perrotti Celestino scr 317 L’On. Farinet non mantenne la sua candidatura nella seconda votazione. {{nowrap|<small>1º scrut.</small>}} '''<big>{{larger|¤}}</big>''' '''<big>•</big>''' |- class=r1 | || || <br/> <small> L'On. AAA non posò la candidatura nelle elezioni generali del 1909. </small> || || || || || || || || |- | ||colspan=4 {{cs|Ll}} |<br/> aaaaaaa || style="border-left:3px double;" | || {{cs|l}} | || {{cs|l}} | || || {{cs|l}} | || {{cs|l}} | || |- |colspan=11 class=t01|<br/> '''{{sans-serif|PROVINCIA DI TRAPANI.}}''' |- |colspan=11 class=t02| {{§|Trapani}} <br/> {{Wl|Q48802142|Collegio di Trapani}} (popolazione 91,272). 5924||3481 Nasi Nunzio 2793||6529||2460 Nasi Nunzio @ 2439) da 16 a 22 (U) {{Wl|Q3879519|Nasi Nunzio}} Montalto Giacomo 607 Elezioni suppletive a) in seguito a decadenza per non prestato giuramento. 14 maggio 1905. 5925||3125 Nasi Nunzio 3064 1° aprile 1906. 6275||3275 Nasi Nunzio 3256 20 gennaio 1907. 6294||3530 Nasi Nunzio 3514 23 giugno 1907. 6256||3605 Nasi Nunzio 3670 b) in seguito a decadenza per sentenza dell’Alta Corte. 26 aprile 1908. 6593||3351 Nasi Nunzio 2691 Drago Giuseppe 867 Chiesa Pietro 217 c) in seguito ad annullamento per ineleggibilità dell’eletto (interdizione dai pubblici uffici). 21 giugno 1908. 6638||3002 Nasi Nunzio 2886 Ferrante Leonardo 105 19 luglio 1908 6631||3006 Nasi Nunzio 2866 Ferrante Leonardo 132 10 gennaio 1909. 6619||2679 Nasi Nunzio 2666 --> |- <noinclude>|}</noinclude><noinclude></noinclude> ngj64ac47l3fyl6vxrm4ceqedw5etcr 3843339 3843259 2026-06-02T17:37:49Z Carlomorino 42 /* new eis level1 */ 3843339 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Carlomorino" />{{RigaIntestazione|''Torino—Trapani''.|— 86 —|}}</noinclude>{{pt|{{Elezioni 1909 1}}}} |- { |colspan=11 class=t02| {{§|Vigone}} <br/> {{Wl|Q48803040|Collegio di Vigone}} (popolazione 39,533). |- class=r1 |3074||2093|| '''Marsengo-Bastia Ignazio''' || ||{{sans-serif|'''2001'''}}||3392||2369|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q3792353|Marsengo-Bastia Ignazio}} '''}} || ||'''{{sans-serif|2201}}'''|| {{nowrap| da {{sans-serif|'''18'''}} a {{sans-serif|'''22 (U)'''}} }} |- class=r1 | || || ''Marietti Guido'' || ||60|| || || ''Casot Emilio'' || ||116|| |- |colspan=11 class=t02| {{§|Verrès}} <br/> {{Wl|Q48803032|Collegio di Verrès}} (popolazione 50,902). |- class=r1 |3840||2361|| ''' {{Wl|Q63859291|Farinet Francesco}} ''' ||<small>1º scrut.</small> ||1130||4942||3144|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q63731352|Perron Camillo}} '''}} || <small>1º scrut.</small> ||1558|| |- class=r1 | ||<small>1º scrut.</small> || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||{{sans-serif|'''1374'''}}|| ||<small>1º scrut.</small> || || {{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} ||{{sans-serif|'''2500'''}}|| |- class=r1 | ||2695 || || || || || 3059 || || || || |- class=r1 | ||{{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} || ''Bich Napoleone'' || <small>1º scrut.</small> ||1092|| ||{{nowrap|<small>2º scrut.</small>}} || '' {{Wl|Q63859291|Farinet Francesco}} '' || <small>1º scrut.</small> ||1194|| {{nowrap| da 19 a 22 (U) }} |- class=r1 | || || || <small>2º scrut.</small> ||1288|| || || || <small>2º scrut.</small> ||484|| <!---a Borghezio Giuseppe scr 70 Perrotti Celestino scr 317 L’On. 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Farinet non mantenne la sua candidatura nella seconda votazione.</small>|| || |- |colspan=11 class=t01|<br/> '''{{sans-serif|PROVINCIA DI TRAPANI.}}''' |- |colspan=11 class=t02| {{§|Trapani}} <br/> {{Wl|Q48802142|Collegio di Trapani}} (popolazione 91,272). |- class=r1 |5924||3481|| Nasi Nunzio || ||2793||6529||2460|| {{sans-serif|''' {{Wl|Q3879519|Nasi Nunzio}} <big>•</big>'''}} || ||'''{{sans-serif|2201}}'''|| {{nowrap| da {{sans-serif|'''16'''}} a {{sans-serif|'''22 (U)'''}} }} |- class=r1 | || || '' {{Wl|Q21176842|Montalto Giacomo}} '' || ||607|| || || || || || |- class=r1 | || || {{cs|C}} |<br/> Elezioni suppletive || || || || || || || || |- class=r1 | || || <br/> a) in seguito a decadenza per non prestato giuramento. {{Rule|4em|000|t=1|v=1}}|| || || || || || || || |- class=r1 | || || {{cs|C}} | 14 maggio 1905. || || || || || || || || |- class=r1 |5925||3125|| Nasi Nunzio || ||3064|| || || || || || |- class=r1 | || || {{cs|C}} |<br/> 1° aprile 1906. || || || || || || || || |- class=r1 |6275||3275|| Nasi Nunzio || ||3256|| || || || || || |- class=r1 | || || {{cs|C}} |<br/> 20 gennaio 1907. || || || || || || || || |- class=r1 |6294||3530|| Nasi Nunzio || ||3514|| || || || || || |- class=r1 | || || {{cs|C}} |<br/> 23 giugno 1907. || || || || || || || || |- class=r1 |6256||3695|| Nasi Nunzio || ||3670|| || || || || || |- class=r1 | || || <br/> b) in seguito a decadenza per sentenza dell’Alta Corte. {{Rule|4em|000|t=1|v=1}}|| || || || || || || || |- class=r1 | || || {{cs|C}} | 26 aprile 1908. || || || || || || || || |- class=r1 |6593||3351|| Nasi Nunzio || ||2691|| || || || || || |- class=r1 | || || '' {{Wl|Q3770490|Drago Giuseppe}} '' || ||357|| || || || || || |- class=r1 | || || '' {{Wl|Q19930578|Chiesa Pietro}} '' || ||217|| || || || || || |- class=r1 | || || <br/> c) in seguito ad annullamento per ineleggibilità dell’eletto (interdizione dai pubblici uffici). {{Rule|4em|000|t=1|v=1}}|| || || || || || || || |- class=r1 | || || {{cs|C}} | 21 giugno 1908. || || || || || || || || |- class=r1 |6633||3002|| Nasi Nunzio || ||2886|| || || || || || |- class=r1 | || || ''Ferrante Leonardo'' || ||105|| || || || || || |- class=r1 | || || {{cs|C}} |<br/> 19 luglio 1908. || || || || || || || || |- class=r1 |6631||3006|| Nasi Nunzio || ||2866|| || || || || || |- class=r1 | || || ''Ferrante Leonardo'' || ||132|| || || || || || |- class=r1 | || || {{cs|C}} |<br/> 10 gennaio 1909. || || || || || || || || |- class=r1 |6619||2679|| '''Nasi Nunzio''' || ||{{sans-serif|'''2666'''}}|| || || || || || |- <noinclude>|}</noinclude><noinclude></noinclude> nlzd1wpu8f6cs4ntvm9z7n8m2wznao0 Pagina:Statistica elezioni 1909 legislatura 23.djvu/122 108 1017288 3843261 3841703 2026-06-02T12:30:13Z Carlomorino 42 /* new eis level1 */ 3843261 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Carlomorino" />{{RigaIntestazione|''Treviso''.|— 88 —|}}</noinclude>{{pt|{{Elezioni 1909 1}}}} |- { |colspan=11 class=t01|<br/> '''{{sans-serif|PROVINCIA DI TREVISO.}}''' |- |colspan=11 class=t02| {{§|Treviso}} <br/> {{Wl|Q48801906|Collegio di Treviso}} (popolazione 57,982). <!--a 4965||3241 Bianchini Vincenzo scr 1440||5587||3696 Ellere Lorenzo I scr 1O12 scr 1875 scr 2346 3497 scr 4381 scr Gottardi Vittorio scr 1050 2 scr Monterumici Daniele scr 1456 scr 1466 scr 1907 Antoniutti Carlo scr 419 Cabrini Angelo @ scr 800 21, 22 Tessari Teodorico scr 122 Tessari Teodorico scr 94 L'On. Bianchin! non posò ... I numero degli elettori iscritti riguarda l'intero collegio; i1 numero dei votanti e quello dei voti conseguiti dai candidati al 1° scrutinio non comprendono invece i risultati della votazione avvenuta nella 4ª sezione la quale conta 509 elettori. {{nowrap|<small>1º scrut.</small>}} '''<big>{{larger|¤}}</big>''' '''<big>•</big>''' |- class=r1 | || || <br/> <small> L'On. AAA non posò la candidatura nelle elezioni generali del 1909. </small> || || || || || || || || |- | ||colspan=4 {{cs|Ll}} |<br/> aaaaaaa || style="border-left:3px double;" | || {{cs|l}} | || {{cs|l}} | || || {{cs|l}} | || {{cs|l}} | || {{Wl|Q48802295|Collegio di San Biagio di Callalta}} (popolazione 59,225). 3018||1916 Di Broglio Ernesto 1285 3635||2884 Bricito Zaocarla 1444 Torresini Antonio 493 Félissent Gian Giacomo 1319 92 (U) Elezione suppletiva del 24 febbraio 1907, in seguito a dimissioni dell’eletto. 3410||2465 Félissent Gian Giacomo scr 1146 scr 1394 2714 scr Minesso Leopoldo scr 1181 scr 1261 {{Wl|Q48803159|Collegio di Oderzo}} (popolazione 57,030). 3288||2315 Rizzo Valentino 1538 3865||2294 Luzzatti Luigi @ 1776 (11), 12 a 22 (U) Marigonda Antonio 645 Volpi Giuseppe 115 L'On. Rizzo non posò la ... {{Wl|Q48801969|Collegio di Conegliano}} (popolazione 59,227). 4629||3024 Brandolin Girolamo scr 1402||5431||3464 Brandolin Girolamo 1906 21, 22 (U) scr 1880 3631 Tonello Angelo 1065 scr Franco Leone scr 1153 scr 1519 Tonello Angelo scr 258 {{Wl|Q48803196|Collegio di Vittorio}} (popolazione 61,394). 4624||2423 Mel Isidoro 1648||5954||4054 Pagani-Cesa Luigi 2287 22 (U) Galeno Angelo 600 Spagnol Luigi 1832 Elezione suppletiva del 6 gennaio 1907, in seguito a decesso dell’eletto. 5082||3661 Pagani-Cesa Luigi 2328 Caratti Umberto 1182 --> |- <noinclude>|}</noinclude><noinclude></noinclude> qczrnkiamxv9fw0nd9o4taovj68xo51 Pagina:Statistica elezioni 1909 legislatura 23.djvu/123 108 1017289 3843262 3841947 2026-06-02T12:35:32Z Carlomorino 42 /* new eis level1 */ 3843262 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Carlomorino" />{{RigaIntestazione||— 89 —|''Treviso—Udine''}}</noinclude>{{pt|{{Elezioni 1909 1}}}} |- { |colspan=11 class=t02| {{§|Castelfranco Veneto}} <br/> {{Wl|Q48803136|Collegio di Castelfranco Veneto}} (popolazione 64,440). <!--a 4010||2476) Macola Ferruccio scr 1166||4851||3870 Indri Giovanni 2479 scr 1526 3062 Pellegrini Battista 1084 scr Pellegrini Battista scr 1080 Bissolati-Rergamaschi Leonida @ 67 (19), 20 a 22 (U) scr 1877 L’ On. Macola non posò la ... {{nowrap|<small>1º scrut.</small>}} '''<big>{{larger|¤}}</big>''' '''<big>•</big>''' |- class=r1 | || || <br/> <small> L'On. AAA non posò la candidatura nelle elezioni generali del 1909. </small> || || || || || || || || |- | ||colspan=4 {{cs|Ll}} |<br/> aaaaaaa || style="border-left:3px double;" | || {{cs|l}} | || {{cs|l}} | || || {{cs|l}} | || {{cs|l}} | || {{Wl|Q48803158|Collegio di Montebelluna}} (popolazione 57,647). 3974||2425 Bertolini Pietro 2016 4474||2999 Bertolinl Pietro 2771 da 17 a 22 (U) |- |colspan=11 class=t01|<br/> '''{{sans-serif|PROVINCIA DI UDINE.}}''' |- |colspan=11 class=t02| {{§|Udine}} <br/> {{Wl|Q48801928|Collegio di Udine}} (popolazione 76,624). PROVINCIA DI UDINE. 8082||4948 Solimbergo Giuseppe scr 2173||11175||8799 Girardini Giuseppe 4816 18, 20, 21 scr 2998 5946 Renier Ignazio 3595 scr Girardini Giuseppe 2341 scr 2888 Quaglino Felice scr 176 L'On. Solimbergo nelle elezioni generali del 1909 non posò la candidatura in questo collegio, ma la posò in quello di Palmanova, della stessa provincia di Udine. {{Wl|Q48803143|Collegio elettorale di Cividale del Friuli}} (popolazione 61,636). 3.880; 1943) Morpurgo Elio... . . . |1 706 4325 2693) Morparge Ello. .. . . - [2906 da 19 a 22 (U) | Podrecca Guido 149 ' Podrecca Guido @ 288 {{Wl|Q48801976|Collegio elettorale di Gemona}} (popolazione 70,563). 4652) 2424) D'Aronco Raimondo . '1 266 6043] 4225' Anooma Ugo. . . . . I°serat. |1 898) i? 1° serut.; 2° serut, 12 Caratti Umberto. . . . . {1081 4652) spent, Cupellani Pictro. . 1° serut. |1 896 L'On. D'Aroneo non posò 1a candidatura nelle elexion! ge- 2° serat. | 199) necall del 1900) ' Rellina Giovanni . 1° seu. | 284 {{Wl|Q48803163|Collegio elettorale di Palmanova}} (popolazione 60,062). 4678| 2978) De Asarta Vittorio. . . . |1696 5614 3722) Hlerschell de’ Minerbi I° sera. :1 065 cata ie inex hs | serat.| — Lionelle 2° verat. '2 031) | Driussi Emilio... . . , | 897 4001) \ | Yserut,, NSolimbergo Gin- 1 serat. /1 668 14a 18, 22 (U) L'On. De Asarta non pos le candidatura nelle clezion! ge: seppe 2° sarat. [1 827/ aera Age: | | Feder Antonio, . . (erat, | 696 Il numero dei votanti al 1* serutinio fu comunieato dal Prefetto di Udine. {{Wl|Q48802005|Collegio elettorale di Pordenone}} (popolazione 77,770). 6554) 3713) Monti Gustavo... . . . [1882 77th) 5255 Chiaradia Attilio. . . Ie srt, 2529 1 i . ie. . | Policreti Carlo 187 Pats ; Peet, Ol 5783; Policreti Curlo, . . |° serut. [2 616) is 1 Oe Monti non pood la candidatura nelle elezioni generali 2° serat.| 2° serat. |2 667) jel 1908. Il numero dei votanti al 1° scrutinio fu comunicate dal Prefetto di Udine. --><noinclude></noinclude> g9sfi727vvs3jq95y0hursjymz3tagw Pagina:Statistica elezioni 1909 legislatura 23.djvu/124 108 1017290 3843267 3838689 2026-06-02T12:49:29Z Carlomorino 42 /* new eis level1 */ 3843267 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Carlomorino" />{{RigaIntestazione|''Udine—Venezia''.|— 90 —|}}</noinclude>{{pt|{{Elezioni 1909 1}}}} |- { |colspan=11 class=t02| {{§|San Daniele del Friuli}} <br/> {{Wl|Q48803172|Collegio di San Daniele del Friuli}} (popolazione 66,228). <!--a 4381||1820 Luzzatto Riccardo 1408 5254||4139 Luzzatto Riccardo scr 1807 da 18 a 22 (U) scr 1827 Di Brazzà Detalmo 239 2098 scr Ronchi Gioranni scr 1221 scr 49 Ronchi Giovanni Andrea scr 863 L'assemblea de! presidenti ritenendo che i Ronchi fossero due persone diverse non ne cumulò voti e quindi proclamo il ballottaggio fra Luzzatto e Ronchi Giovanni; ma quest'ultimo considerandosi eletto a 1° scrutinio non mantenne la sua candidatura nella seconda votazione. {{nowrap|<small>1º scrut.</small>}} '''<big>{{larger|¤}}</big>''' '''<big>•</big>''' |- class=r1 | || || <br/> <small> L'On. AAA non posò la candidatura nelle elezioni generali del 1909. </small> || || || || || || || || |- | ||colspan=4 {{cs|Ll}} |<br/> aaaaaaa || style="border-left:3px double;" | || {{cs|l}} | || {{cs|l}} | || || {{cs|l}} | || {{cs|l}} | || {{Wl|Q48803174|Collegio di San Vito al Tagliamento}} (popolazione 62,308). 4417||3014 Rota Francesco 1996 5283||2760 Rota Francesco 2304 22 (U) Galeazzi Luigi Domenico 846 {{Wl|Q48803178|Collegio elettorale di Spilimbergo}} (popolazione 65,427). 5370||1834 Odorico Odorico 1526 6496||3560 Odorico Odorico 2090 22 (U) Cosattini Giovanni 1282 I dati furono comunicati dal Prefetto di Udine. {{Wl|Q48803183|Collegio di Tolmezzo}} (popolazione 73,652). 6060||2340 Valle Gregorio 1850 7446||4381 Valle Gregorio scr 1959 da 18 a 22 (U) scr 2659 Rondani Dino 399 scr scr 5187 scr Spinotti Riccardo scr 2159 scr 2386 Il numero degli clettori iseritti riguarda l'intero collegio; il numero dei votanti e quello dei voti conseguiti dai candidati al 1° scrutinio non comprendono invece i risultati della votazione avvenuta nelle sezioni di Dogna. Resia e Sauris, le quali contano complessivamente 369 elettori PROVINCIA DI VENEZIA. {{Wl|Q48801931|Collegio di Venezia I}} (popolazione 62,176). 6806||3325 Tecchio Sebastiano scr 1141||7456||3964 Musatti Elia scr 1729 scr 1961 scr scr 2399 3379 scr 4571 scr scr Musatti Elia scr 1211 scr Fascolato Mario scr 1220 P verot, 1881 | 2° serut. |2 065 Foscari Pietro. . . Wet. | 864 | Tecchio Sebastiano, \*vrot | 859 18, 18, da 18 : + a ae (UC) Collegio elettorale di Venezia II (popolazione 75,232). 8004) 3964] Marcello Girolamo. 1° srt. (1460 8738’ 4587| Marcello Girolamo . . {* serut. (2083) 22 (U) 1° serat, 2 serat. |2 150 1° serut. 2 serat, 2971) 4 069} 5 633; | te gert| Manszato Renato. . 1° sera, |1 268 | wre | Bacei Giovanni. . erat. |1 081| 2 erat, |1 768 i tf serut. '2 479, Scalzotto Angelo. . I? serat. | 999 j Manzato Renato. . \*serut. 766) 21 | Bordiga Giovanni. \* serut. --> |- <noinclude>|}</noinclude><noinclude></noinclude> gjz5ud40sv8iwhwlsynzpolgv2fmjon 3843275 3843267 2026-06-02T13:26:49Z Carlomorino 42 /* new eis level1 */ 3843275 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Carlomorino" />{{RigaIntestazione|''Udine—Venezia''.|— 90 —|}}</noinclude>{{pt|{{Elezioni 1909 1}}}} |- { |colspan=11 class=t02| {{§|San Daniele del Friuli}} <br/> {{Wl|Q48803172|Collegio di San Daniele del Friuli}} (popolazione 66,228). <!--a 4381||1820 Luzzatto Riccardo 1408 5254||4139 Luzzatto Riccardo scr 1807 da 18 a 22 (U) scr 1827 Di Brazzà Detalmo 239 2098 scr Ronchi Gioranni scr 1221 scr 49 Ronchi Giovanni Andrea scr 863 L'assemblea de! presidenti ritenendo che i Ronchi fossero due persone diverse non ne cumulò voti e quindi proclamo il ballottaggio fra Luzzatto e Ronchi Giovanni; ma quest'ultimo considerandosi eletto a 1° scrutinio non mantenne la sua candidatura nella seconda votazione. {{nowrap|<small>1º scrut.</small>}} '''<big>{{larger|¤}}</big>''' '''<big>•</big>''' |- class=r1 | || || <br/> <small> L'On. AAA non posò la candidatura nelle elezioni generali del 1909. </small> || || || || || || || || |- | ||colspan=4 {{cs|Ll}} |<br/> aaaaaaa || style="border-left:3px double;" | || {{cs|l}} | || {{cs|l}} | || || {{cs|l}} | || {{cs|l}} | || {{Wl|Q48803174|Collegio di San Vito al Tagliamento}} (popolazione 62,308). 4417||3014 Rota Francesco 1996 5283||2760 Rota Francesco 2304 22 (U) Galeazzi Luigi Domenico 846 {{Wl|Q48803178|Collegio di Spilimbergo}} (popolazione 65,427). 5370||1834 Odorico Odorico 1526 6496||3560 Odorico Odorico 2090 22 (U) Cosattini Giovanni 1282 I dati furono comunicati dal Prefetto di Udine. {{Wl|Q48803183|Collegio di Tolmezzo}} (popolazione 73,652). 6060||2340 Valle Gregorio 1850 7446||4381 Valle Gregorio scr 1959 da 18 a 22 (U) scr 2659 Rondani Dino 399 scr scr 5187 scr Spinotti Riccardo scr 2159 scr 2386 Il numero degli elettori iscritti riguarda l'intero collegio; il numero dei votanti e quello dei voti conseguiti dai candidati al 1° scrutinio non comprendono invece i risultati della votazione avvenuta nelle sezioni di Dogna, Resia e Sauris, le quali contano complessivamente 369 elettori |- |colspan=11 class=t01|<br/> '''{{sans-serif|PROVINCIA DI VENEZIA.}}''' |- |colspan=11 class=t02| {{§|Venezia I}} <br/> {{Wl|Q48801931|Collegio di Venezia I}} (popolazione 62,176). 6806||3325 Tecchio Sebastiano scr 1141||7456||3964 Musatti Elia scr 1729 scr 1961 scr scr 2399 3379 scr 4571 scr scr Musatti Elia scr 1211 scr Fascolato Mario scr 1220 scr 1331 scr 2055 Foscari Pietro scr 864 Tecchio Sebastiano scr 859 13, 15, da 18 a 22 (UC) {{Wl|Q48803191|Collegio di Venezia II}} (popolazione 75,232). 8004||3963 Marcello Girolamo scr 1460||8738||4587 Marcello Girolamo scr 2083 22 (U) scr 2150 scr scr 2971 4069 5633 scr Manzato Renato scr 1253 scr Bacci Giovanni scr 1061 scr 1768 scr 2479 Scalzotto Angelo scr 999 Manzato Renato scr 766 21 Bordiga Giovanni scr 483 --> |- <noinclude>|}</noinclude><noinclude></noinclude> embbkaxqolf2wlxu4hwkul2uh0yrjuk Pagina:Statistica elezioni 1909 legislatura 23.djvu/125 108 1017291 3843278 3838690 2026-06-02T13:44:53Z Carlomorino 42 /* new eis level1 */ 3843278 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Carlomorino" />{{RigaIntestazione||— 91 —|''Venezia—Verona''}}</noinclude>{{pt|{{Elezioni 1909 1}}}} |- { |colspan=11 class=t02| {{§|Venezia III}} <br/> {{Wl|Q48803192|Collegio elettorale di Venezia III}} (popolazione 68,616). <!--a 7651||2871 Fradeletto Antonio 2245 8015||9370 Fradeletto Antonio scr 1163 21, 22 (U) scr 1948 Vian Giorgio 487 Moschini Vittorio 139 2418 Todeschini Mario @ \ scr 415 21, 22 (U) scr 229 Busetto Carlo scr 388 Mirabelli Roberto @ scr 86 17, da 20 a 22 (U) Tanto l'on. Fradeletto quanto l'on. Toderchini non avevano mantenuto la loro candidatura nella seconda votazione. {{nowrap|<small>1º scrut.</small>}} '''<big>{{larger|¤}}</big>''' '''<big>•</big>''' |- class=r1 | || || <br/> <small> L'On. AAA non posò la candidatura nelle elezioni generali del 1909. </small> || || || || || || || || |- | ||colspan=4 {{cs|Ll}} |<br/> aaaaaaa || style="border-left:3px double;" | || {{cs|l}} | || {{cs|l}} | || || {{cs|l}} | || {{cs|l}} | || {{Wl|Q48803154|Collegio di Mirano}} (popolazione 73,268). 4896||2567 Zabeo Egisto 2123 5867||4663 Foscari Pio 2574 Florian Eugenio 313 | Zabeo Egisto 1580 da 18 a 22 (U) Prampolini Camillo % 188 da 17 a 21, (22) {{Wl|Q48803170|Collegio di Portogruaro}} (popolazione 63,025). 3664||2585 Moschini Vittorio 1471 4291||3426 Moschinl Vittorio 1720 22 (U) Revedin Ruggero 1114 Poggi Tito 1586 22 (U) {{Wl|Q48803139|Collegio di Chioggia}} (popolazione 57,508) 3593||1296 Galli Roberto 1051 3679||2036 Galli Roberto 1273 da {{sans-serif|'''16'''}} a {{sans-serif|'''19, 21, 22 (U)'''}} Dugoni Enrico 623 (22) |- |colspan=11 class=t01|<br/> '''{{sans-serif|PROVINCIA DI VERONA.}}''' |- |colspan=11 class=t02| {{§|Verona I}} <br/> {{Wl|Q48801937|Collegio di Verona I}} (popolazione 66,273). 8042||3765 Lucchini Luigi 2337||8423||5496 {{Wl|Q3766433|Campostrini Giovanni Antonio}} 2760 Venturelli Giuseppe 980 Rinnini Pietro 1307 Zanella Tullio 1173 Elezione suppletiva del 9 giugno 1907, in seguito a dimissioni dell’eletto. 8054||3833 Todeschini Mario scr 1887 scr 2463 4760 scr Lucchini Luigi scr 1785 scr 2197 L'On. Todeschini nelle elezioni generali del 1909 non posò la candidatura in questo collegio, ma la posò in quelli di Verona II e Venezia III. {{Wl|Q48803194|Collegio elettorale di Verona II}} (popolazione 67,742). 7350||4345 Rossi Luigi scr 1641||8983||6728 Rossl Luigi 4518 22 (U) scr 3 006 5499 Todeschini Mario @ 2001 21, 22 (U) scr Todeschini Mario scr 1908 scr 2310 Segala Giulio scr 518 L’On. Rosi fa proclamato eletto dalla Giunta delle elezioni. --> |- <noinclude>|}</noinclude><noinclude></noinclude> 948o06swb588tiakefssfwrwu3z80aa Pagina:Statistica elezioni 1909 legislatura 23.djvu/126 108 1017292 3843279 3838691 2026-06-02T14:05:57Z Carlomorino 42 /* new eis level1 */ 3843279 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Carlomorino" />{{RigaIntestazione|''Verona''.|— 92 —|}}</noinclude>{{pt|{{Elezioni 1909 1}}}} |- { |colspan=11 class=t02| {{§|Bardolino}} <br/> {{Wl|Q48803134|Collegio elettorale di Bardolino}} (popolazione 64,768). <!--a 6189||2560 Miniscalchi-Erizzo Marco 1306||7405||6012 Montrésor Luigi scr 2713 scr 3168 Ferri Enrico 485 6259 De Stefani Carlo scr 2863 22 (U) Franchini Nicolò 405 2 scr 2924 Ferri Enrico @ scr 116 da 16 a 22 (U) {{nowrap|<small>1º scrut.</small>}} '''<big>{{larger|¤}}</big>''' '''<big>•</big>''' |- class=r1 | || || <br/> <small> L'On. AAA non posò la candidatura nelle elezioni generali del 1909. </small> || || || || || || || || |- | ||colspan=4 {{cs|Ll}} |<br/> aaaaaaa || style="border-left:3px double;" | || {{cs|l}} | || {{cs|l}} | || || {{cs|l}} | || {{cs|l}} | || Elezione suppletiva del 20 gennaio 1907, in seguito a decesso dell’eletto. I risultati riguardanti 1a votazione di ballottaggio furono comunicati dal Prefetto di Verona L'On. Montrésor fa proclamato eletto dalla Giunta delle elezioni. 6343||4844 De Stefani Carlo scr 1693 scr 2426 4911 scr Montrésor Luigi scr 2128 scr 2318 Todeschini Mario scr 642 {{Wl|Q48803149|Collegio di Isola della Scala}} (popolazione 58,000). 5395||3530 Meritani Giovanni 1806 6264||4782 Coris Giovanni Battista scr 1804 scr 2580 Cuperle Sirio 1598 4905 scr Cuperle Sivio scr 1458 scr 2186 Meritani Giovanni scr 1871 22 (U) {{Wl|Q48801983|Collegio di Legnago}} (popolazione 55,786). 6182||4817 Maraini Emilio 2554 7403||6047 {{Wl|Q3724454|Maraini Emilio}} 3399 21, 22 (U) Cabrini Angelo 2048 Cabrini Angelo @ 2498 21, 22 {{Wl|Q48802263|Collegio di Cologna Veneta}} (popolazione 55,937). 7081||3683 Poggi Tito scr 1619||8033||6200 Arrivabene Giberto 2818 scr 2439 scr 3413 4767 6593 scr Preto Vittorio scr 1251 scr Preto Vittorio scr 2606 scr 2 026 scr 8003 Carbonetti Alfredo scr 516 Carbonetti Alfredo scr 857 L'On. Poggi nelle elezioni generali del 1909 non posò la candidatura in questo collegio, ma la posò in quello di Portogruaro (Venezia). {{Wl|Q48803185|Collegio di Tregnago}} (popolazione 58,512). 5134||3354 Danieli Gualtiero 1721 6216||3861 Danieli Gualtiero 2916; da 17 a 22 (U) Malenza Ferruccio 1135 Cabianca Simplicio 733 Musatti Elia 157 --> |- <noinclude>|}</noinclude><noinclude></noinclude> gzn6pl4vs49dyyez384se2zid3f5r9d Pagina:Saluzzo - Ipazia, 1827, I.djvu/27 108 1017463 3843282 3776409 2026-06-02T14:15:24Z Federicor 9718 3843282 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Federicor" />{{RigaIntestazione||(5)|}}</noinclude><poem>Canto Vergine eccelsa, il suo martiro, {{R|35}}L’amor di un prode, le gioie, le pene, Fra la civica pugna in secol diro; I Romani fugati, e le catene Rotte d’Egitto, e col valore avito Dei Re la rinfrancata egizia spene. {{R|40}}Canto il giorno aspettato, il brando ardito. Che al pugnante chiamò campo di gloria Popolo sonnacchioso ed invilito. Correa l’età proterva in cui memoria Perdean l’egizie turbe, in tre divise, {{R|45}}Di quella fama, lor retaggio e storia. Le usanze, il culto di chi’l suol conquise, Fatta romana una parte seguia, Da cui le patrie brame eran derise: Nè rimembravan quell’età di pria, {{R|50}}Nè serbavano amor di patria fama; Chè non cerca chi serve a chi servia. Un’altra parte era più rea, che trama Tesseva entro una grotta; impuro fonte Avevan di costor l’opre e la brama: </poem><noinclude><references/></noinclude> en274wqo2yrfnfqlyfoge1r5zmgp86h 3843283 3843282 2026-06-02T14:15:49Z Federicor 9718 3843283 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Federicor" />{{RigaIntestazione||(5)|}}</noinclude><poem>Canto Vergine eccelsa, il suo martiro, {{R|35}}L’amor di un prode, le gioie, le pene, Fra la civica pugna in secol diro; I Romani fugati, e le catene Rotte d’Egitto, e col valore avito Dei Re la rinfrancata egizia spene. {{R|40}}Canto il giorno aspettato, il brando ardito. Che al pugnante chiamò campo di gloria Popolo sonnacchioso ed invilito. Correa l’età proterva in cui memoria Perdean l’egizie turbe, in tre divise, {{R|45}}Di quella fama, lor retaggio e storia. Le usanze, il culto di chi’l suol conquise, Fatta romana una parte seguia, Da cui le patrie brame eran derise: Nè rimembravan quell’età di pria, {{R|50}}Nè serbavano amor di patria fama; Chè non cerca chi serve a chi servia. Un’altra parte era più rea, che trama Tesseva entro una grotta; impuro fonte Avevan di costor l’opre e la brama: </poem><noinclude><references/></noinclude> 78zqu16cawdb7anvz16ol8y2aty9usj Pagina:Saluzzo - Ipazia, 1827, I.djvu/29 108 1017496 3843286 3835313 2026-06-02T14:29:31Z Federicor 9718 /* Riletta */ Gadget AutoreCitato 3843286 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Federicor" />{{RigaIntestazione||(7)|}}</noinclude><poem>Frenar patrii tiranni ed il valore Vincer di Roma ci spera: armi e difese Aduna; e intanto l’arde egregio amore. Nido di filosofiche contese, {{R|80}}Trecento estati pria che il Sole vero Nascesse offeso a cancellar le offese, Sorse città sul Nilo, a cui primiero Diede il nome colui che al divo Achille La tromba invidïò del grande {{AutoreCitato|Omero|Omero}}; {{R|85}}Quattrocent’anni ha scorsi il primo mille, E venti e sette or son che ’l nascer v’ebbe Donna, che ha nobil cuor, vaghe pupille. Nessun severo studio ad essa increbbe; {{AutoreCitato|Plotino|Plotin}}{{Nota separata|Pagina:Saluzzo - Ipazia, 1827, I.djvu/22|1|}}, tra’ muri del Liceo, la diva {{R|90}}Fanciulla ed Isidoro uniti crebbe. Giunse una dolce primavera estiva Col fecondato marzo, e la sperata Onda del Nilo non varca la riva. E calda sì non è l’etra infuocata; {{R|95}}Tutto zaffiri è ’l ciel sovra quel lido Ricoprendo una selva inaugurata. </poem><noinclude><references/></noinclude> l75mbzm97gljj0ye6qsofg3bj9jn0rl Pagina:Saluzzo - Ipazia, 1827, I.djvu/30 108 1018053 3843285 3835315 2026-06-02T14:26:02Z Federicor 9718 /* Riletta */ 3843285 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Federicor" />{{RigaIntestazione||(8)|}}</noinclude><poem>L’allodoletta lascia il caro nido: Al mar sovrasta un’alba rosseggiante, E prepara opra ardita il guerrier fido. {{R|100}}Chè dell’oscura selva infra le piante Volge a quell’opra; e qui pure in disparte Ipazia muove, ed è ’l medesmo istante. Più del guerrier s’inoltra in erma parte, Cercando pace, eletta vïatrice, {{R|105}}Nella valle ove ha Cristo altari e carte. La vergin battezzò l’onda felice Son ben sei giorni; e amor pur guerra falle, Ond’ella il fugge in l’ombra espïatrice. Dà per la selva alla città le spalle, {{R|110}}A sinistra d’Osiri il tempio mira, E innanzi de’ Cristiani ella ha la valle. In canale artefatto un’onda gira; L’onda mutò la pria terra selvaggia Nella foresta ch’or sorger si mira. {{R|115}}Qui in cielo ardente il sole poco irraggia, Tra un muover d’armonia dall’onde uscita E da quei sicomori in chiusa spiaggia. </poem><noinclude><references/></noinclude> m2xkhjbbc3zcpfu8zk3lb0a3lysv4hd Pagina:L'Anima musicale d'Italia.djvu/128 108 1018730 3843302 3840610 2026-06-02T15:19:58Z Pic57 12729 3843302 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Pic57" />{{RigaIntestazione||— 126 —|}}</noinclude>{{Centrato|}}{{Pt|pendia|compendia}} in Roma come in Firenze. Lingua toscana in bocca romana, afferma un detto e non inva- no. Ma dove è più forte il carattere generale di una Nazione, meno facile, se non pur impossibile rintracciarvi il carattere particolare della regione. E il caratere nazionale se ha radici profonde antichissime, etniche e storiche, è però pur anche così ammodernato e progredito che dell'antico nulla si scorge o è possibile sceverare essendo che il moderno, per essere della stessa essenza, a quello antico mirabilmente s'è fuso. Ma nonostante tutte le suddette cose molte sono in tutto il Lazio le vestigia della grandezza di Roma antica e nonostante la tanta civiltà nazionale molti nel Lazio i caratteri e i costumi primitivi che vanno coi dialetti verso la periferia fondendosi a quelli delle regioni limitrofe. E io sono sicuro che pazienti e metodiche ricerche condotte su larga scala e specialmente nelle zone meno colfivate e più lontane dai grandi centri civili, potrebbero dare notevoli risultati mettendo in luce canti etnici primitivi, con evidenti riflessi della musica greco-romana, canti della prima chiesa cristiana, canti risalenti alla più alta preistoria. In uno degli ultimi numeri della «Riv. Mus. It.», a proposito non so di quale libro, il recensore a certo punto impreca al nostro Governo che ignora o vuol ignorare l'esistenza di colonie<noinclude><references/></noinclude> e1kp4sptz8rwfgrdidrf0rz0zykfk69 3843304 3843302 2026-06-02T15:25:10Z Pic57 12729 3843304 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Pic57" />{{RigaIntestazione||— 126 —|}}</noinclude>{{Pt|pendia|compendia}} in Roma come in Firenze. Lingua toscana in bocca romana, afferma un detto e non inva- no. Ma dove è più forte il carattere generale di una Nazione, meno facile, se non pur impossibile rintracciarvi il carattere particolare della regione. E il caratere nazionale se ha radici profonde antichissime, etniche e storiche, è però pur anche così ammodernato e progredito che dell'antico nulla si scorge o è possibile sceverare essendo che il moderno, per essere della stessa essenza, a quello antico mirabilmente s'è fuso. Ma nonostante tutte le suddette cose molte sono in tutto il Lazio le vestigia della grandezza di Roma antica e nonostante la tanta civiltà nazionale molti nel Lazio i caratteri e i costumi primitivi che vanno coi dialetti verso la periferia fondendosi a quelli delle regioni limitrofe. E io sono sicuro che pazienti e metodiche ricerche condotte su larga scala e specialmente nelle zone meno colfivate e più lontane dai grandi centri civili, potrebbero dare notevoli risultati mettendo in luce canti etnici primitivi, con evidenti riflessi della musica greco-romana, canti della prima chiesa cristiana, canti risalenti alla più alta preistoria. In uno degli ultimi numeri della «Riv. Mus. It.», a proposito non so di quale libro, il recensore a certo punto impreca al nostro Governo che ignora o vuol ignorare l'esistenza di colonie<noinclude><references/></noinclude> 9mql9ta0zb8u622e2b56wx8xmmxtu00 L'Anima musicale d'Italia/Lazio/M'affaccio a la finestra 0 1018823 3843310 3841084 2026-06-02T15:56:06Z Pic57 12729 3843310 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=26 maggio 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=[[../|Lazio]] - 45. M'affaccio a la finestra|prec=../../Toscana|succ=../La cas'è bbassa |argomento=Partiture}} <pages index="L'Anima musicale d'Italia.djvu" from="249" to="249" fromsection="s45" tosection="s45" /> c6helpbti6mb5l1xietizwu0v5xc42q Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/149 108 1018852 3843450 3841352 2026-06-03T08:19:54Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ Aggiunto template FI tramite il gadget CropTool 3843450 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|il ruwenzori}}|107}}</noinclude>grado un attento e lungo esame, non si riesce a scorgervi un solo pesce. La sera è limpidissima, con un lento digradare della luce. Il suono famigliare del torrente rumoroso richiama alla memoria tranquille serate vissute in qualche valle remota delle nostre Alpi. A valle dell'attendamento ardono {{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 - pagina 107 - Monte Speke.jpg |width = 100% |caption = {{smaller|Monte Speke (Duwoni di Johnston) dalla bassa valle Mobuku.}} }} innumerevoli fuochi, che tratto tratto si eclissano e paiono riaccendersi per l'affaccendarsi dei portatori attorno ad essi. I contorni della valle si disegnano netti sul cielo stellato, e lo sguardo ritorna e si trattiene a lungo sulle nevi dei Duwoni, che riflettono dolcemente lo scintillio delle stelle. L'animo di tutti si riempiva di speranza. Più fortunati dei loro predecessori, essi avevano potuto intravvedere molte delle vette prima di giungere ai loro piedi, ed ac-<noinclude><references/></noinclude> so7qofxtifs4uot7ilfe0ib3bautvx1 3843469 3843450 2026-06-03T09:04:04Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3843469 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|il ruwenzori}}|107}}</noinclude>grado un attento e lungo esame, non si riesce a scorgervi un solo pesce. La sera è limpidissima, con un lento digradare della luce. Il suono famigliare del torrente rumoroso richiama alla memoria tranquille serate vissute in qualche valle remota delle nostre Alpi. A valle dell'attendamento ardono {{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 - pagina 107 - Monte Speke.jpg |width = 100% |caption = {{smaller|Monte Speke (Duwoni di Johnston) dalla bassa valle Mobuku.}} }} innumerevoli fuochi, che tratto tratto si eclissano e paiono riaccendersi per l'affaccendarsi dei portatori attorno ad essi. I contorni della valle si disegnano netti sul cielo stellato, e lo sguardo ritorna e si trattiene a lungo sulle nevi dei Duwoni, che riflettono dolcemente lo scintillio delle stelle. L'animo di tutti si riempiva di speranza. Più fortunati dei loro predecessori, essi avevano potuto intravvedere molte delle vette prima di giungere ai loro piedi, ed ac-<noinclude><references/></noinclude> o98tp55f6wfqbncsw34ceofsftt567t 3843471 3843469 2026-06-03T09:07:25Z Spinoziano (BEIC) 60217 3843471 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|il ruwenzori}}|107}}</noinclude>grado un attento e lungo esame, non si riesce a scorgervi un solo pesce. La sera è limpidissima, con un lento digradare della luce. Il suono famigliare del torrente rumoroso richiama alla memoria tranquille serate vissute in qualche valle remota delle nostre Alpi. A valle dell'attendamento ardono {{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 - pagina 107 - Monte Speke.jpg |width = 100% |caption = {{smaller|Monte Speke (Duwoni di {{wl|Q772064|Johnston}}) dalla bassa valle Mobuku.}} }} innumerevoli fuochi, che tratto tratto si eclissano e paiono riaccendersi per l'affaccendarsi dei portatori attorno ad essi. I contorni della valle si disegnano netti sul cielo stellato, e lo sguardo ritorna e si trattiene a lungo sulle nevi dei Duwoni, che riflettono dolcemente lo scintillio delle stelle. L'animo di tutti si riempiva di speranza. Più fortunati dei loro predecessori, essi avevano potuto intravvedere molte delle vette prima di giungere ai loro piedi, ed ac-<noinclude><references/></noinclude> 51g2140u6b7hxkkpehy31totjy2uk9v Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/150 108 1018853 3843451 3841353 2026-06-03T08:23:48Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ Aggiunto template FI tramite il gadget CropTool 3843451 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|108|{{Sc|capitolo quarto}}|}}</noinclude>certare un fatto importante nella loro distribuzione: il monte bicuspide visto da Kaibo e da Butiti al centro della catena, e che era sembrato il più alto di tutti, non aveva nulla a che fare col Duwoni di Johnston. Lasciato il campo di Ibanda, si attraversa dapprima rapidamente l'altipiano dove esso è situato, qua e là acquitrinoso, {{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 - pagina 108 - guado del fiume Mobuku.jpg |width = 100% |caption = {{smaller|Guado del fiume Mobuku.}} }} con macchie di bosco di grandi acace e di dracene, cosparso di massi arrotondati e levigati, e si giunge al piede di un alto ciglione, contrafforte del lato destro della valle, che il sentiero prende a salire, facendosi in qualche punto così ripido, da levare il fiato anche alle persone scariche. La carovana dei neri, che nella prima parte della tappa procedeva colla solita rumorosa allegria, si fece silenziosa, mentre saliva ansimante la dura china, sparpagliandosi tutta su un lunghissimo tratto del sentiero.<noinclude><references/></noinclude> 6giw1gcuwr4uwhifqcxmjehf4j7f6kh 3843473 3843451 2026-06-03T09:08:51Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3843473 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione|108|{{Sc|capitolo quarto}}|}}</noinclude>certare un fatto importante nella loro distribuzione: il monte bicuspide visto da Kaibo e da Butiti al centro della catena, e che era sembrato il più alto di tutti, non aveva nulla a che fare col Duwoni di {{wl|Q772064|Johnston}}. Lasciato il campo di Ibanda, si attraversa dapprima rapidamente l'altipiano dove esso è situato, qua e là acquitrinoso, {{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 - pagina 108 - guado del fiume Mobuku.jpg |width = 100% |caption = {{smaller|Guado del fiume Mobuku.}} }} con macchie di bosco di grandi acace e di dracene, cosparso di massi arrotondati e levigati, e si giunge al piede di un alto ciglione, contrafforte del lato destro della valle, che il sentiero prende a salire, facendosi in qualche punto così ripido, da levare il fiato anche alle persone scariche. La carovana dei neri, che nella prima parte della tappa procedeva colla solita rumorosa allegria, si fece silenziosa, mentre saliva ansimante la dura china, sparpagliandosi tutta su un lunghissimo tratto del sentiero.<noinclude><references/></noinclude> b3dy07gp8stf7dsu1gdagt1niorkfe1 Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/151 108 1018854 3843454 3841354 2026-06-03T08:29:02Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ Aggiunto template FI tramite il gadget CropTool 3843454 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|il ruwenzori}}|109}}</noinclude> Man mano che si eleva, la valle prende un aspetto severo e misterioso. I precipitosi picchi Portal sembrano chiudere le sue profonde insenature verso occidente. A metà altezza del ciglione, v'è uno stretto ripiano erboso pianeggiante, sul quale sono appollaiate alcune capanne indigene. Sono le ultime abitazioni della valle, che {{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE720361 - pagina 109 - guado del Mobuku.jpg |width = 100% |caption = {{smaller|Guado del Mobuku.}} }} più su è deserta; il luogo si chiama Bihunga, ed è alto 536 m. sopra Ibanda, e 1920 m. sul mare. La Spedizione del British Museum s'era qui trattenuta parecchi mesi, lavorando a raccogliere materiale di studio; ed il suo soggiorno era ricordato da una spaziosa capanna. Attorno ad essa vennero a stento montate le tende, nello stretto spazio disponibile relativamente piano. I portatori si acconciarono alla meglio sul ripido fianco della montagna. La vista a monte è tolta completamente dal contraf-<noinclude><references/></noinclude> e210l534sgp7q7jqrwerysap3fax7sy 3843475 3843454 2026-06-03T09:12:08Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3843475 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|il ruwenzori}}|109}}</noinclude> Man mano che si eleva, la valle prende un aspetto severo e misterioso. I precipitosi picchi Portal sembrano chiudere le sue profonde insenature verso occidente. A metà altezza del ciglione, v'è uno stretto ripiano erboso pianeggiante, sul quale sono appollaiate alcune capanne indigene. Sono le ultime abitazioni della valle, che {{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE720361 - pagina 109 - guado del Mobuku.jpg |width = 100% |caption = {{smaller|Guado del Mobuku.}} }} più su è deserta; il luogo si chiama Bihunga, ed è alto 536 m. sopra Ibanda, e 1920 m. sul mare. La Spedizione del British Museum s'era qui trattenuta parecchi mesi, lavorando a raccogliere materiale di studio; ed il suo soggiorno era ricordato da una spaziosa capanna. Attorno ad essa vennero a stento montate le tende, nello stretto spazio disponibile relativamente piano. I portatori si acconciarono alla meglio sul ripido fianco della montagna. La vista a monte è tolta completamente dal contraf-<noinclude><references/></noinclude> 82ng611pw27yordilfpv6dhty20hf4i Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/152 108 1018855 3843460 3841355 2026-06-03T08:39:26Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ Aggiunto template FI tramite il gadget CropTool 3843460 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|110|{{Sc|capitolo quarto}}|}}</noinclude>forte sulla cui china è piantato il campo; in basso spazia sull'altipiano di Ibanda, e giù per l'ampia valle, fin dove le cose svaniscono nell'atmosfera vaporosa. Tutto attorno le coste montane sono vestite da fitte foreste, con brevi chiarite scoperte d'alte erbe. Non v'è quasi segno di vita animale. Presso il campo si vedono le prime lobelie, molte {{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 - pagina 110 - Ibanda.jpg |width = 100% |caption = {{smaller|Ibanda.}} }} dracene, una bellissima eritrina fiorita, rosso-fiammante, ed i poveri campicelli coltivi del piccolo villaggio che alberga pochi Bakonjo, nudi malgrado i rigori del clima. A Bihunga {{AutoreCitato|Luigi Amedeo di Savoia-Aosta|S. A. R.}} incominciò a ridurre di numero la sua carovana. Da quindi innanzi si entrava nella zona disabitata e l'approvvigionamento sarebbe diventato sempre più difficile. S'erano presi accordi coi capi dei villaggi attorno ad Ibanda, perchè mandassero regolarmente su per la valle comitive di portatori carichi di viveri. Ma, oltrechè le risorse di una così ristretta regione erano limitate, la<noinclude><references/></noinclude> 0xxuv7ze30xdqjnr9krsranoprvkttr 3843544 3843460 2026-06-03T10:22:19Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3843544 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione|110|{{Sc|capitolo quarto}}|}}</noinclude>forte sulla cui china è piantato il campo; in basso spazia sull'altipiano di Ibanda, e giù per l'ampia valle, fin dove le cose svaniscono nell'atmosfera vaporosa. Tutto attorno le coste montane sono vestite da fitte foreste, con brevi chiarite scoperte d'alte erbe. Non v'è quasi segno di vita animale. Presso il campo si vedono le prime lobelie, molte {{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 - pagina 110 - Ibanda.jpg |width = 100% |caption = {{smaller|Ibanda.}} }} dracene, una bellissima eritrina fiorita, rosso-fiammante, ed i poveri campicelli coltivi del piccolo villaggio che alberga pochi Bakonjo, nudi malgrado i rigori del clima. A Bihunga {{AutoreCitato|Luigi Amedeo di Savoia-Aosta|S. A. R.}} incominciò a ridurre di numero la sua carovana. Da quindi innanzi si entrava nella zona disabitata e l'approvvigionamento sarebbe diventato sempre più difficile. S'erano presi accordi coi capi dei villaggi attorno ad Ibanda, perchè mandassero regolarmente su per la valle comitive di portatori carichi di viveri. Ma, oltrechè le risorse di una così ristretta regione erano limitate, la<noinclude><references/></noinclude> c6whczh2zpb48b0q24k55m6tint5fjz Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/153 108 1018856 3843464 3841358 2026-06-03T08:44:27Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ Aggiunto template FI tramite il gadget CropTool 3843464 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|il ruwenzori}}|111}}</noinclude>distanza da percorrere, e la difficoltà delle marcie sarebbe diventata maggiore man mano che la Spedizione procedeva in alto. Si lasciava a Bihunga parte del bagaglio, una quarantina di carichi, fra cui tutti quegli effetti personali diventati inutili nel clima freddo della montagna, e si rinunciava ad una parte dei ''boys''. Questi, ed i portatori superflui, ridiscendevano a Butanuka, un villaggio a metà {{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 - pagina 111 - Ibanda. Costruzione di tettoie.jpg |width = 85% |caption = {{smaller|Ibanda. Costruzione di tettoie.}} }} distanza fra la valle Mobuku e Fort Portal, che diventava luogo di concentrazione per tutti i Baganda rimandati dai monti. Infine i venti ascari di scorta, al comando del Sergente Green, inglese, rimanevano a Bihunga, anello di congiunzione fra la Spedizione e la bassa valle. Il materiale lasciato indietro trovò acconcio ricovero nella capanna della Spedizione del British Museum. Così alleggerita, la carovana riprese la marcia il mat-<noinclude><references/></noinclude> rxlb1auouuy4k0x5httyq1k7eznb58k 3843547 3843464 2026-06-03T10:25:59Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3843547 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|il ruwenzori}}|111}}</noinclude>distanza da percorrere, e la difficoltà delle marcie sarebbe diventata maggiore man mano che la Spedizione procedeva in alto. Si lasciava a Bihunga parte del bagaglio, una quarantina di carichi, fra cui tutti quegli effetti personali diventati inutili nel clima freddo della montagna, e si rinunciava ad una parte dei ''boys''. Questi, ed i portatori superflui, ridiscendevano a Butanuka, un villaggio a metà {{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 - pagina 111 - Ibanda. Costruzione di tettoie.jpg |width = 85% |caption = {{smaller|Ibanda. — Costruzione di tettoie.}} }} distanza fra la valle Mobuku e Fort Portal, che diventava luogo di concentrazione per tutti i Baganda rimandati dai monti. Infine i venti ascari di scorta, al comando del Sergente Green, inglese, rimanevano a Bihunga, anello di congiunzione fra la Spedizione e la bassa valle. Il materiale lasciato indietro trovò acconcio ricovero nella capanna della Spedizione del British Museum. Così alleggerita, la carovana riprese la marcia il mat-<noinclude><references/></noinclude> 4l5sm0g2e7el70aydx6nfcvqowvc9i3 Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/154 108 1018857 3843465 3841359 2026-06-03T08:49:23Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ Aggiunto template FI tramite il gadget CropTool 3843465 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|112|{{Sc|capitolo quarto}}|}}</noinclude>tino del 5 Giugno. Si dovette dapprima finir di salire il contrafforte di Bihunga per un sentiero erto e strettissimo, nella fitta boscaglia che graffiava viso e mani coi rami spesso spinosi, poi, attraversato il piccolo valloncello Chawa, discendere nella valle del Mahoma, importante tributario destro del Mobuku. {{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 - pagina 112 - picchi Portal.jpg |width = 100% |caption = {{smaller|Picchi Portal. — Salendo a Bihunga.}} }} La discesa è precipitosa, tutta in una foltissima foresta di grandi alberi, contenente molti esemplari di una bella conifera, il podocarpus, intrecciati da liane intricatissime, misti con piante a fogliame coperte di orchidee. Da ogni lato sovrastano montagne alte e scoscese, anch'esse coperte dalla foresta. Sotto gli alberi è una boscaglia con denso fogliame, frammista a felci d'ogni varietà, così fitta che il sentiero diventa una bassa galleria, dove bisogna camminare curvi per lunghi tratti. I cespugli coprono molti tronchi d'alberi<noinclude><references/></noinclude> 2g4qekderd9o32a48g48i274z33ia89 3843580 3843465 2026-06-03T10:56:53Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3843580 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione|112|{{Sc|capitolo quarto}}|}}</noinclude>tino del 5 Giugno. Si dovette dapprima finir di salire il contrafforte di Bihunga per un sentiero erto e strettissimo, nella fitta boscaglia che graffiava viso e mani coi rami spesso spinosi, poi, attraversato il piccolo valloncello Chawa, discendere nella valle del Mahoma, importante tributario destro del Mobuku. {{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 - pagina 112 - picchi Portal.jpg |width = 100% |caption = {{smaller|Picchi Portal. — Salendo a Bihunga.}} }} La discesa è precipitosa, tutta in una foltissima foresta di grandi alberi, contenente molti esemplari di una bella conifera, il podocarpus, intrecciati da liane intricatissime, misti con piante a fogliame coperte di orchidee. Da ogni lato sovrastano montagne alte e scoscese, anch'esse coperte dalla foresta. Sotto gli alberi è una boscaglia con denso fogliame, frammista a felci d'ogni varietà, così fitta che il sentiero diventa una bassa galleria, dove bisogna camminare curvi per lunghi tratti. I cespugli coprono molti tronchi d'alberi<noinclude><references/></noinclude> 0maneh5379jczijlmp0ud5tmy5813z8 Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/155 108 1018858 3843466 3841360 2026-06-03T08:52:56Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ Aggiunto template FI tramite il gadget CropTool 3843466 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude> {{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 - Il torrente Mobuku nella Foresta d'eriche.jpg |width = 100% |caption = {{smaller|''Il torrente Mobuku nella Foresta d'eriche''}} }}<noinclude><references/></noinclude> qgqxxqiq0ucl7muad7m5sq1vxgtcrvl 3843581 3843466 2026-06-03T10:58:20Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3843581 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" /></noinclude> {{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 - Il torrente Mobuku nella Foresta d'eriche.jpg |width = 80% |caption = {{smaller|''Il torrente Mobuku nella Foresta d'eriche''}} }}<noinclude></noinclude> jnxhoyxbb374kgcgbxvxz2yu0feszvu Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/157 108 1018859 3843467 3841361 2026-06-03T08:58:37Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ Aggiunto template FI tramite il gadget CropTool 3843467 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|il ruwenzori}}|113}}</noinclude>caduti, sotto i quali, nell'humus, si fa un'abbondante racolta di animaletti per le collezioni. Il suolo è umidissimo, qua e là inzuppato d'acqua, molto sdrucciolevole, ed i portatori si reggono male in piedi. La foresta accompagna la via fin sulla riva del Mahoma. Attraversato il torrente, si ricomincia a salire per un {{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 - pagina 113 - la china sotto Bihunga.jpg |width = 85% |caption = {{smaller|La china sotto Bihunga.}} }} pendio coperto di altissime felci, alcune arboree, erto ed asprissimo pei portatori che procedono sbandati e molto lentamente. Ad una certa altezza si uniscono alle felci i primi bambù e le eriche. Il terreno sdrucciolevole e fangoso cosparso di massi rocciosi d'ogni dimensione. Questa balza non è altro che una grande morena la-<noinclude>{{RigaIntestazione|||{{x-smaller|15}}}}</noinclude> sbx0k50lj8n5cko6brf3qnpfjtguwzk 3843582 3843467 2026-06-03T11:02:07Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3843582 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|il ruwenzori}}|113}}</noinclude>caduti, sotto i quali, nell'humus, si fa un'abbondante raccolta di animaletti per le collezioni. Il suolo è umidissimo, qua e là inzuppato d'acqua, molto sdrucciolevole, ed i portatori si reggono male in piedi. La foresta accompagna la via fin sulla riva del Mahoma. Attraversato il torrente, si ricomincia a salire per un {{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 - pagina 113 - la china sotto Bihunga.jpg |width = 85% |caption = {{smaller|La china sotto Bihunga.}} }} pendio coperto di altissime felci, alcune arboree, erto ed asprissimo pei portatori che procedono sbandati e molto lentamente. Ad una certa altezza si uniscono alle felci i primi bambù e le eriche. Il terreno sdrucciolevole e fangoso cosparso di massi rocciosi d'ogni dimensione. Questa balza non è altro che una grande morena la-<noinclude>{{RigaIntestazione|||{{x-smaller|15}}}}</noinclude> fqghkywmfkukmskbu4w0e4dl7oxdqpm Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/158 108 1018860 3843468 3841362 2026-06-03T09:02:47Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ Aggiunto template FI tramite il gadget CropTool 3843468 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|114|{{Sc|capitolo quarto}}|}}</noinclude>terale del ghiacciaio, che anticamente scendeva nella valle, probabilmente fino a ricoprire l'altipiano di Ibanda. Stupisce che nessuno dei tanti esploratori, che percorsero la valle Mobuku prima di {{AutoreCitato|Luigi Amedeo di Savoia-Aosta|S. A. R.}}, si sia accorto della sua vera natura. Una morena corrispondente, e parallela a questa, si estende lungo il lato opposto, sinistro, della valle. {{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 - pagina 114- Bungahi.jpg |width = 100% |caption = {{smaller|Bungahi.}} }} Il torrente Mobuku rumoreggia oltre 200 metri più sotto, nella profonda e precipitosa forra che s'è tagliata fra i detriti, mettendo in evidenza sulle superfici di sezione i massi ed i ciottoli morenici. Gli alberi diventano man mano più fitti, finchè, al sommo della morena, ci si trova di nuovo nella foresta. La via corre per buon tratto sul vertice morenico, largo<noinclude><references/></noinclude> myflf83zfd9tkz1t7q3p6bf4i05a9bm 3843600 3843468 2026-06-03T11:46:41Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3843600 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione|114|{{Sc|capitolo quarto}}|}}</noinclude>terale del ghiacciaio, che anticamente scendeva nella valle, probabilmente fino a ricoprire l'altipiano di Ibanda. Stupisce che nessuno dei tanti esploratori, che percorsero la valle Mobuku prima di {{AutoreCitato|Luigi Amedeo di Savoia-Aosta|S. A. R.}}, si sia accorto della sua vera natura. Una morena corrispondente, e parallela a questa, si estende lungo il lato opposto, sinistro, della valle. {{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 - pagina 114- Bungahi.jpg |width = 100% |caption = {{smaller|Bungahi.}} }} Il torrente Mobuku rumoreggia oltre 200 metri più sotto, nella profonda e precipitosa forra che s'è tagliata fra i detriti, mettendo in evidenza sulle superfici di sezione i massi ed i ciottoli morenici. Gli alberi diventano man mano più fitti, finchè, al sommo della morena, ci si trova di nuovo nella foresta. La via corre per buon tratto sul vertice morenico, largo<noinclude><references/></noinclude> ok4wbnrmgd5zq27f60phojril6zi109 Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/159 108 1018861 3843470 3841363 2026-06-03T09:06:34Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ Aggiunto template FI tramite il gadget CropTool 3843470 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|il ruwenzori}}|115}}</noinclude>in qualche punto meno d'un metro, fino ad un enorme masso erratico di gneiss, lungo almeno dieci metri, alto da sei ad otto, presso il quale è un piccolo tetto di strame tutto sbilenco, sorretto da qualche palo infisso in terra. È il campo di Nakitawa. Tutto attorno è la foresta di alberi altissimi, con sotto la fitta boscaglia, e si dovette {{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 - pagina 115 - nella foresta sopra Bihunga.jpg |width = 100% |caption = {{smaller|Nella foresta sopra Bihunga.}} }} lavorare molte ore ad abbattere piante ed alberi per far posto alle sette tende. Contro il masso si pigiarono subito i neri, attorno alla cucina. Il campo è alto 2652 metri sul mare. Nella tappa, malgrado le discese, s'erano guadagnati 732 metri. Per quasi tutto il pomeriggio continuarono ad arrivare alla spicciolata i portatori, molto affaticati dalla dura marcia. Uomini del piano, i Baganda non erano evidentemente ca-<noinclude><references/></noinclude> 4calp4ivvuo9bvi9bywp2lohf4pd2gx 3843605 3843470 2026-06-03T11:50:28Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3843605 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|il ruwenzori}}|115}}</noinclude>in qualche punto meno d'un metro, fino ad un enorme masso erratico di gneiss, lungo almeno dieci metri, alto da sei ad otto, presso il quale è un piccolo tetto di strame tutto sbilenco, sorretto da qualche palo infisso in terra. È il campo di Nakitawa. Tutto attorno è la foresta di alberi altissimi, con sotto la fitta boscaglia, e si dovette {{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 - pagina 115 - nella foresta sopra Bihunga.jpg |width = 100% |caption = {{smaller|Nella foresta sopra Bihunga.}} }} lavorare molte ore ad abbattere piante ed alberi per far posto alle sette tende. Contro il masso si pigiarono subito i neri, attorno alla cucina. Il campo è alto 2652 metri sul mare. Nella tappa, malgrado le discese, s'erano guadagnati 732 metri. Per quasi tutto il pomeriggio continuarono ad arrivare alla spicciolata i portatori, molto affaticati dalla dura marcia. Uomini del piano, i Baganda non erano evidentemente ca-<noinclude><references/></noinclude> i5z0bcl7xg7235ym0mib7js86wp1uy0 Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/160 108 1018862 3843474 3841364 2026-06-03T09:10:27Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ Aggiunto template FI tramite il gadget CropTool 3843474 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|116|{{Sc|capitolo quarto}}|}}</noinclude>paci di reggere alle fatiche del cammino fra i monti, e conveniva pensare fin d'ora a rimpiazzarli coi Bakonjo, temprati al clima della loro valle ed avvezzi ad arrampicarsi sulle sue pendici nelle caccie alla marmotta ed all' hyrax. Tutto quel che si vede di chine, di contrafforti e di {{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 - pagina 116 - la foresta alla foce del Mahoma.jpg |width = 100% |caption = {{smaller|La foresta alla foce del Mahoma.}} }} monti, è coperto di fittissima selva. È una scena di natura vergine ed intatta; si sono invero oltrepassate le regioni abitate dall'uomo. Presso Nakitawa, all'ingresso della valle Mahoma, si incontrano e si confondono insieme le antiche morene delle due vallate. Nell'angolo formato dall'incontro della morena<noinclude><references/></noinclude> 8q5rn3wngznrnyv0eje6vfhczfme5ms 3843607 3843474 2026-06-03T11:53:08Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3843607 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione|116|{{Sc|capitolo quarto}}|}}</noinclude>paci di reggere alle fatiche del cammino fra i monti, e conveniva pensare fin d'ora a rimpiazzarli coi Bakonjo, temprati al clima della loro valle ed avvezzi ad arrampicarsi sulle sue pendici nelle caccie alla marmotta ed all'hyrax. Tutto quel che si vede di chine, di contrafforti e di {{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 - pagina 116 - la foresta alla foce del Mahoma.jpg |width = 100% |caption = {{smaller|La foresta alla foce del Mahoma.}} }} monti, è coperto di fittissima selva. È una scena di natura vergine ed intatta; si sono invero oltrepassate le regioni abitate dall'uomo. Presso Nakitawa, all'ingresso della valle Mahoma, si incontrano e si confondono insieme le antiche morene delle due vallate. Nell'angolo formato dall'incontro della morena<noinclude><references/></noinclude> 9rcgb5p5gbulgaknt6y8g115tuchkza Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/161 108 1018863 3843478 3841365 2026-06-03T09:13:04Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ Aggiunto template FI tramite il gadget CropTool 3843478 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude> {{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 - una schiarita nella foresta d'eriche.jpg |width = 100% |caption = {{smaller|''Una schiarita nella foresta d'eriche''}} }}<noinclude><references/></noinclude> o9crv6ijgf9inapwolo0pz7rj1tmj1k 3843608 3843478 2026-06-03T11:54:26Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3843608 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" /></noinclude> {{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 - una schiarita nella foresta d'eriche.jpg |width = 100% |caption = {{smaller|''Una schiarita nella foresta d'eriche''}} }}<noinclude></noinclude> tt5bs29no3cehczb8lm5fqnnl7bu59q Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/163 108 1018864 3843479 3841366 2026-06-03T09:15:31Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3843479 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|il ruwenzori}}|117}}</noinclude>sinistra del Mahoma, colla morena destra del Mobuku, v'è un piccolo lago, che venne visitato più tardi, al ritorno della Spedizione. Proprio in faccia al campo, sul lato sinistro della valle Mobuku, si erge il gruppo dei Portal, ed ai piedi delle sue pareti scoscese, fra i due picchi Portal Sud, che stanno come due giganteschi termini alla sua entrata, un'altra grande valle sbocca nella Mobuku. Nessuno, nella lunga serie degli esploratori precedenti s'era accorto della esistenza di questo vallone tributario, la cui scoperta permetteva a {{AutoreCitato|Luigi Amedeo di Savoia-Aosta |S. A. R.}} di giungere fin d'ora a conclusioni importanti sulla posizione delle vette. Era infatti attraverso l'apertura di questa nuova valle, e sul fondo di essa, che la Spedizione aveva veduto ergersi il Duwoni di Johnston da Ibanda. Questo monte perciò non si trovava alla testata della valle Mobuku. Ma di più, comparando l'aspetto della catena da Kaibo e da Butiti, colla vista successiva delle singole vette di essa, che s'era avuta attraversando la valle dell'Hima, fra Kasongo ed Ibanda, e scendendo poi nella valle Mobuku, s'era chiaramente notato che le vette ed i ghiacciai del gruppo centrale e più alto di tutti si trovavano a mezzogiorno del Duwoni; per cui esse dovevan esser situate fra il Duwoni e la valle Mobuku. Sembrava perciò ovvio concludere che la valle novamente scoperta dovesse condurre proprio nel cuore della catena, e fra le sue vette più alte, molto più direttamente della valle Mobuku. Senonchè, mancando qualunque informazione su questa valle, nella incertezza di poterla percorrere tutta fino ai piedi dei monti, S. A. R. decise di continuare nella via<noinclude><references/></noinclude> 9oz7l9bqlwxyma39g6oa0xi759qp8ak 3843482 3843479 2026-06-03T09:15:53Z Marcella Medici (BEIC) 22982 3843482 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|il ruwenzori}}|117}}</noinclude>sinistra del Mahoma, colla morena destra del Mobuku, v'è un piccolo lago, che venne visitato più tardi, al ritorno della Spedizione. Proprio in faccia al campo, sul lato sinistro della valle Mobuku, si erge il gruppo dei Portal, ed ai piedi delle sue pareti scoscese, fra i due picchi Portal Sud, che stanno come due giganteschi termini alla sua entrata, un'altra grande valle sbocca nella Mobuku. Nessuno, nella lunga serie degli esploratori precedenti s'era accorto della esistenza di questo vallone tributario, la cui scoperta permetteva a {{AutoreCitato|Luigi Amedeo di Savoia-Aosta|S. A. R.}} di giungere fin d'ora a conclusioni importanti sulla posizione delle vette. Era infatti attraverso l'apertura di questa nuova valle, e sul fondo di essa, che la Spedizione aveva veduto ergersi il Duwoni di Johnston da Ibanda. Questo monte perciò non si trovava alla testata della valle Mobuku. Ma di più, comparando l'aspetto della catena da Kaibo e da Butiti, colla vista successiva delle singole vette di essa, che s'era avuta attraversando la valle dell'Hima, fra Kasongo ed Ibanda, e scendendo poi nella valle Mobuku, s'era chiaramente notato che le vette ed i ghiacciai del gruppo centrale e più alto di tutti si trovavano a mezzogiorno del Duwoni; per cui esse dovevan esser situate fra il Duwoni e la valle Mobuku. Sembrava perciò ovvio concludere che la valle novamente scoperta dovesse condurre proprio nel cuore della catena, e fra le sue vette più alte, molto più direttamente della valle Mobuku. Senonchè, mancando qualunque informazione su questa valle, nella incertezza di poterla percorrere tutta fino ai piedi dei monti, S. A. R. decise di continuare nella via<noinclude><references/></noinclude> mktvdnu04m12ei2obusgsor52y5owtz 3843609 3843482 2026-06-03T11:55:44Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3843609 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|il ruwenzori}}|117}}</noinclude>sinistra del Mahoma, colla morena destra del Mobuku, v'è un piccolo lago, che venne visitato più tardi, al ritorno della Spedizione. Proprio in faccia al campo, sul lato sinistro della valle Mobuku, si erge il gruppo dei Portal, ed ai piedi delle sue pareti scoscese, fra i due picchi Portal Sud, che stanno come due giganteschi termini alla sua entrata, un'altra grande valle sbocca nella Mobuku. Nessuno, nella lunga serie degli esploratori precedenti s'era accorto della esistenza di questo vallone tributario, la cui scoperta permetteva a {{AutoreCitato|Luigi Amedeo di Savoia-Aosta|S. A. R.}} di giungere fin d'ora a conclusioni importanti sulla posizione delle vette. Era infatti attraverso l'apertura di questa nuova valle, e sul fondo di essa, che la Spedizione aveva veduto ergersi il Duwoni di Johnston da Ibanda. Questo monte perciò non si trovava alla testata della valle Mobuku. Ma di più, comparando l'aspetto della catena da Kaibo e da Butiti, colla vista successiva delle singole vette di essa, che s'era avuta attraversando la valle dell'Hima, fra Kasongo ed Ibanda, e scendendo poi nella valle Mobuku, s'era chiaramente notato che le vette ed i ghiacciai del gruppo centrale e più alto di tutti si trovavano a mezzogiorno del Duwoni; per cui esse dovevan esser situate fra il Duwoni e la valle Mobuku. Sembrava perciò ovvio concludere che la valle novamente scoperta dovesse condurre proprio nel cuore della catena, e fra le sue vette più alte, molto più direttamente della valle Mobuku. Senonchè, mancando qualunque informazione su questa valle, nella incertezza di poterla percorrere tutta fino ai piedi dei monti, S. A. R. decise di continuare nella via<noinclude><references/></noinclude> d9tzwu1okzg1sesuxuo6jwu8ds7ae8b Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/164 108 1018865 3843495 3841367 2026-06-03T09:30:44Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3843495 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|118|{{Sc|capitolo quarto}}|}}</noinclude>seguita dagli altri esploratori, per arrivare il più rapidamente possibile ad un punto elevato, su qualche vetta, di dove si potesse giudicare con sicurezza della disposizione delle punte e delle valli. {{AutoreCitato|Luigi Amedeo di Savoia-Aosta|S. A. R.}} conservò alla valle scoperta il nome di Bujuku, col quale essa era chiamata dagli indigeni di Ibanda. Per cinque giorni di seguito il tempo era stato di una clemenza inusitata in queste regioni, ed in tutta la campagna non si rinnovò più un periodo così lungo di ininterrotto sereno eccetto negli ultimi giorni, quando la Spedizione stava per lasciare i monti. Intanto, la mattina del 6 Giugno, all'alba, una fina pioggerella cadeva dal cielo bigio ed annebbiato. Si era in attesa dei viveri per i neri, che giunsero solo verso le 7, portati da 80 Bakonjo. Questi sono uomini alti, dall'aspetto robusto, col viso piuttosto prognato, talvolta con un po' di barba, e capelli rasi, o disposti in acconciature bizzarre. La loro pelle conciata dal freddo, dall'acqua e dal sole, è dura e rugosa come cuoio. Sono appena coperti da un cencio pendente dagli inguini, con braccialetti di metallo o di corda alle braccia ed alle gambe, ed un sacchetto di pelliccia appeso al collo per la pipa ed il tabacco. Qualcuno ha sul dorso la spoglia d'un leopardo, od un manto fatto di pelli di coniglio (hyrax) cucite assieme. Non vi sono cristiani fra loro. Nella marcia si appoggiano a lunghi bastoni, servendosene nei tratti difficili con molta abilità. Gli 80 uomini vennero trattenuti per rimpiazzare una metà dei portatori Baganda, che si rimandarono in basso subito. Disposta ogni cosa e rifocillati gli uomini, si potè finalmente partire verso le 8. La strada, dopo Nakitawa, è quasi scomparsa, ri-<noinclude><references/></noinclude> eu3b1kbei2cqc70998bckxco0y9kdpd 3843523 3843495 2026-06-03T09:57:47Z Spinoziano (BEIC) 60217 /* Riletta */ 3843523 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="4" user="Spinoziano (BEIC)" />{{RigaIntestazione|118|{{Sc|capitolo quarto}}|}}</noinclude>seguita dagli altri esploratori, per arrivare il più rapidamente possibile ad un punto elevato, su qualche vetta, di dove si potesse giudicare con sicurezza della disposizione delle punte e delle valli. {{AutoreCitato|Luigi Amedeo di Savoia-Aosta|S. A. R.}} conservò alla valle scoperta il nome di Bujuku, col quale essa era chiamata dagli indigeni di Ibanda. Per cinque giorni di seguito il tempo era stato di una clemenza inusitata in queste regioni, ed in tutta la campagna non si rinnovò più un periodo così lungo di ininterrotto sereno eccetto negli ultimi giorni, quando la Spedizione stava per lasciare i monti. Intanto, la mattina del 6 Giugno, all'alba, una fina pioggerella cadeva dal cielo bigio ed annebbiato. Si era in attesa dei viveri per i neri, che giunsero solo verso le 7, portati da 80 Bakonjo. Questi sono uomini alti, dall'aspetto robusto, col viso piuttosto prognato, talvolta con un po' di barba, e capelli rasi, o disposti in acconciature bizzarre. La loro pelle conciata dal freddo, dall'acqua e dal sole, è dura e rugosa come cuoio. Sono appena coperti da un cencio pendente dagli inguini, con braccialetti di metallo o di corda alle braccia ed alle gambe, ed un sacchetto di pelliccia appeso al collo per la pipa ed il tabacco. Qualcuno ha sul dorso la spoglia d'un leopardo, od un manto fatto di pelli di coniglio (hyrax) cucite assieme. Non vi sono cristiani fra loro. Nella marcia si appoggiano a lunghi bastoni, servendosene nei tratti difficili con molta abilità. Gli 80 uomini vennero trattenuti per rimpiazzare una metà dei portatori Baganda, che si rimandarono in basso subito. Disposta ogni cosa e rifocillati gli uomini, si potè finalmente partire verso le 8. La strada, dopo Nakitawa, è quasi scomparsa, ri-<noinclude><references/></noinclude> 0xifpbbtiardmk792k06bmdsyq27nqv Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/165 108 1018866 3843498 3841368 2026-06-03T09:34:16Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ Aggiunto template FI tramite il gadget CropTool 3843498 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|il ruwenzori}}|119}}</noinclude>dotta ad un sentiero appena tracciato. Lasciato il ciglio della morena, discende costeggiando fra bambù e liane fino al fondo della valle, formato ad altipiano, dove raggiunge il Mobuku. Questo è talmente rimpicciolito, che si può attraversarlo a piede asciutto, saltando da pietra a pietra. Un {{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 - pagina 119 - felci arboree.jpg |width = 100% |caption = {{smaller|Felci arboree.}} }} tronco d'albero gettato di traverso al fiume facilita il passaggio ai portatori. L'enorme differenza nel volume del Mobuku ad Ibanda e sopra Nakitawa, è certo dovuta in massima parte alla confluenza del Bujuku, il quale deve perciò essere un fiume molto più considerevole del Mobuku. La valle pianeggiante è un lago di fango, su cui cresce la foresta quasi interamente formata di bambù. Il sentiero<noinclude><references/></noinclude> 0okk1hzqiqmgzmv4ve034o5w6dgasuk Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/166 108 1018867 3843499 3841369 2026-06-03T09:38:06Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ Aggiunto template FI tramite il gadget CropTool 3843499 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|120|{{Sc|capitolo quarto}}|}}</noinclude>è tutto acqua e melma; vi s'affonda spesso fino al ginocchio, ed il piede, sotto il pantano, trova pietre o pezzi di legno, o s'impiglia in qualche liana, od in un tronco caduto, costringendo ad afferrare i cespugli d'attorno spesso spinosi, per conservare l'equilibrio. A poco a poco si impara a studiare la via, a riconoscerne i punti più solidi, a procedere ora a salti, ora con un piede a destra e {{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 pagina 120 - Kichuchu.jpg |width = 100% |caption = {{smaller|Kichuchu.}} }} l'altro a sinistra del sentiero, cercando un appoggio sulle pietre o sulle radici affioranti nel fango, su qualche ramo marcio, o procedendo in bilico su un tronco d'albero atterrato. Ma ogni tanto si incespica o si affonda ugualmente, ed il cammino è tutto infiorato di esclamazioni piuttosto energiche ed espressive che garbate. Frattanto s'è messo a piovere per davvero, e dai bambù, dalle eriche, dalle felci d'ogni specie e grandezza e da tutto il fogliame della boscaglia cade una continua doccia d'acqua.<noinclude><references/></noinclude> 6av8w9jh21v2wqs4t1cdoi7eoja0mnh Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/167 108 1018868 3843501 3841370 2026-06-03T09:40:18Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ Aggiunto template FI tramite il gadget CropTool 3843501 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude> {{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 - il piano fiorito di Buamba.jpg |width = 100% |caption = {{smaller|''Il pianoro fiorito di Buamba''}} }}<noinclude><references/></noinclude> gposlv01r5cdowjgdkjyzel9bton9sn Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/169 108 1018869 3843504 3841372 2026-06-03T09:43:24Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3843504 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|il ruwenzori}}|121}}</noinclude> Così, inzaccherati di fango da capo a piedi, cogli abiti inzuppati d'acqua, avendo attraversato la valle fin contro il suo fianco sinistro, la Spedizione arrivò al piede d'un'alta parete rocciosa strapiombante, situata in fondo ad una breve valletta, chiusa dinanzi da una morena. È il così detto campo di Kichuchu, a 2997 m. sul mare, 345 m. più alto di Nakitawa. Il muro di roccia forma un riparo relativo contro le intemperie ad un brevissimo spazio sottostante, protetto invero dalla pioggia battente, ma tutto inzuppato dall'acqua che vi giunge scorrendo lungo le pareti rocciose. V'è posto per una sola tenda. Tutto attorno è melma profonda. Con frasche e tronchi d'albero disposti sul suolo, si riuscì ad allargare di tanto il terreno solido, da potervi montare altre due tende. {{AutoreCitato|Luigi Amedeo di Savoia-Aosta|S. A. R.}}, instancabile, nel fango e sotto la pioggia per molte ore, diresse l'installazione del campo. La legna da ardere che si può raccogliere nelle vicinanze è scarsa, ed i fuochi sono insufficienti. I portatori Baganda, stanchi, avviliti, tremanti pel freddo, non sono evidentemente in grado di proseguire più oltre. Si rimandano perciò tutti, insieme coi ''boys'', e scendono a Butanuka, a raggiungere i compagni licenziati a Bihunga ed a Nakitawa. Di qui innanzi si procede coi soli Bakonjo, lasciando indietro i carichi soprannumerari, che si manderanno a prendere più tardi. Il piano sul quale si trova il riparo di Kichuchu è il primo di tre terrazzi sovrapposti, tutti ugualmente impregnati d'acqua stagnante, separati da balzi alti da 200 a 300 metri, che formano la parte superiore della valle Mobuku. Da Kichuchu la via si inerpica subito su per uno stretto gradino naturale tagliato nella roccia di un contraf-<noinclude>{{RigaIntestazione|||{{x-smaller|16}}}}</noinclude> f3e61ivgpp0fwn96ju7tgtuc45a8qb7 Nuovo regolamento interno del Consiglio comunale di Roma (1895)/Frontespizio 0 1018899 3843453 3841871 2026-06-03T08:26:14Z Carlomorino 42 Porto il SAL a SAL 75% 3843453 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=3 giugno 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Frontespizio|prec=|succ=../Capo I}} <pages index="Nuovo regolamento interno del Consiglio comunale di Roma (1895).pdf" from="1" to="1" /> 0ch256ufjxqgyvuvcijsa7e26u4gjcs Pagina:Tolstoj - I cosacchi, Firenze, Salani, 1915.djvu/69 108 1018932 3843327 3842106 2026-06-02T16:35:27Z Utoutouto 16823 /* Trascritta */ 3843327 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Utoutouto" />{{RigaIntestazione||{{Sc|i cosacchi.}}|67|riga=si}}</noinclude>spinse con impazienza una secchia di ferro da parte. — Si direbbe che non sono russi. — Avresti dovuto rivolgerti al capo del villaggio. — Se non so dove trovarlo..... — rispose Vania, un po’ piccato. — Che cos’hai, che ti molesta così? — domandò Olénine guardandosi attorno. — Che il diavolo li porti! non vi sono padroni di casa qui; ogni volta che lo domando a qualcuno, mi si risponde che egli è a non so quale ''Kriga''. <ref>Luogo riservato alla pesca.</ref> In quanto alla vecchia, è una vera strega; che il Signore ci guardi! — esclamò Vania stringendosi la testa — come vivremo qui? Son peggio dei tartari, ve lo giuro, per quanto si dicano cristiani. Un tartaro avrebbe più dignità. È andato alla ''kriga!'' Che cosa significa ''kriga''? nessuno lo sa, è una parola inventata da loro. — E Vania si voltò. — Ah! non è come nelle nostre campagne! — disse Olénine per canzonarlo, e senza scendere da cavallo. — Datemi allora il vostro cavallo — disse Vania, assai impensierito per lo stato delle cose, pur rassegnandovisi. — Un tartaro avrebbe dunque più dignità? eh! Vania! — continuò Olénine scendendo da cavallo e battendo la mano sulla sella.<noinclude></noinclude> c3pcobyu4wf4s5m68c5svfodtxexik4 L'Anima musicale d'Italia/Abruzzi/Fi mè 0 1019022 3843287 3842695 2026-06-02T14:31:21Z Pic57 12729 Porto il SAL a SAL 75% 3843287 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=2 giugno 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=[[../|Abruzzi]] - 55. Fi mè|prec=../Stava lo grillo|succ=../../Campania |argomento=Partiture}} <pages index="L'Anima musicale d'Italia.djvu" from="252" to="252" fromsection="s55" tosection="s55" /> jb72b2iajbjxj0if046qdw1mrud9gmk Pagina:L'Anima musicale d'Italia.djvu/119 108 1019025 3843300 3842721 2026-06-02T15:16:10Z Pic57 12729 3843300 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Pic57" />{{RigaIntestazione||— 117 —|}}</noinclude><section begin="s1" />Come il lettore vede a tav. n. 38 in realtà è un superbo esempio di canzone della culla. Ne ha tutti i peculiari caratteri. Il tono minore, il passo breve procedente per gradi, l'estensione pentatona, la linea melodica ondeggiante, le lunghe fermate, la disposizione della frase in pretto stile di ninna-nanna, con la cadenza dalla sopra tonica anzichè dalla sensibile. Ninna-nanna dunque e primitiva per giunta. Esempio degno di studio e da essere segnalato all'attenzione dei giovani musicografi.<section end="s1" /> <section begin="s2" /> {{Centrato|'''TOSCANA.'''}} Da questa Toscana che tante gioie m'ha dato nello studio della sua storia piena di mirabilissimi fatti, da cui emana tanta luce di civiltà che l'Italia prima e il mondo tutto poi dovevano restarne illuminati per tanti secoli; che tanta gioia m'ha dato nell'ammirazione dei suoi patriotti insigni di cui qualcuno, come il {{AutoreCitato|Francesco Ferrucci|Ferruccio}}, nel sacrifizio sublimi; nella contemplazione degl'innumerevoli capolavori dei suoi pittori, scultori, architetti, cesellatori, orali, artisti tutti per ogni ramo veramente eccelsi; nell'assidua lettura dei suoi scrittori poderosissimi e di pensiero e di forma, e nel tragico come nel comico, nel soave come nel satirico, da {{AutoreCitato|Dante Alighieri|Dante}} a {{AutoreCitato|Francesco Domenico Guerrazzi|Guerrazzi}}, da <section end="s2" /><noinclude><references/></noinclude> rmvtediiamxfzunrpoy0fyhbx1vf0q4 Il Libro dei Re/Il re Khusrev/I/3/XI 0 1019089 3843458 3843084 2026-06-03T08:33:07Z Alex brollo 1615 Porto il SAL a SAL 75% 3843458 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=3 giugno 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=[[../|3]] - XI. - Sogno di Tûs|prec=../X|succ=../XII}} <pages index="Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, III.djvu" from="292" to="295" fromsection="s2" tosection="s1" /> jsprmmd48skefdn0h88nvlvnuxrb90d Il Libro dei Re/Il re Khusrev/I/3/XII 0 1019092 3843462 3843088 2026-06-03T08:40:22Z Alex brollo 1615 Porto il SAL a SAL 75% 3843462 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=3 giugno 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=[[../|3]] - XII. - Soccorsi di Afryâsâb|prec=../XI|succ=../XIII}} <pages index="Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, III.djvu" from="295" to="301" fromsection="s2" tosection="s1" /> s39o10o53rno8ppjdlwab48pz9cr9yc Indice:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu 110 1019112 3843394 3843215 2026-06-03T05:30:31Z Alex brollo 1615 3843394 proofread-index text/x-wiki {{:MediaWiki:Proofreadpage_index_template |Autore=Marco Tullio Cicerone |NomePagina=Degli uffici (volgarizzamento anonimo) |Titolo=Degli uffici |TitoloOriginale= |Sottotitolo= |LinguaOriginale=latino |Lingua= |Traduttore=Anonimo |Illustratore= |Curatore= |Editore=Francesco Palermo |Città=Napoli |Anno=1840 |Fonte={{GB|Pds7AQAAMAAJ}} |Immagine=9 |Progetto= |Argomento= |Qualità=25% |Pagine=<pagelist 1to8=- 9=1 9to20=roman 21=1 329to338=- /> |Sommario= |Volumi= |Note={{WIP|Alex brollo}} |Css= }} 7lwyikdb68lbj6y9ru9etorgs4id7yj Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/9 108 1019113 3843387 3843194 2026-06-03T05:22:06Z BrolloBot 24674 BrolloBot ha spostato la pagina [[Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/3]] a [[Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/9]] senza lasciare redirect: Spostamento interno pagine 3843194 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Alex brollo" /></noinclude> {{Ct|f=100%|v=1|VOLGARIZZAMENTO}} {{Ct|f=100%|v=1|DEGLI UFFICI DI CICERONE}} {{Ct|f=100%|v=1|TESTO INEDITO DEL BUON SECOLO}} {{Ct|f=100%|v=1|DELLA FAVELLA TOSCANA}} {{Ct|f=100%|v=1|ORA PUBBLICATO}} {{Ct|f=100%|v=1|DA}} {{Ct|f=100%|v=1|FRANCESCO PALERMO.}} {{Ct|f=100%|v=1|NAPOLI}} {{Ct|f=100%|v=1|DALLA TIPOGRAFIA TRANI}} {{Ct|f=100%|v=1|1840.}}<noinclude></noinclude> 7as5wc75ok7ul7bi8pzx0nmk2poex2b Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/10 108 1019114 3843386 3843196 2026-06-03T05:22:04Z BrolloBot 24674 BrolloBot ha spostato la pagina [[Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/4]] a [[Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/10]] senza lasciare redirect: Spostamento interno pagine 3843196 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="0" user="Alex brollo" /></noinclude><noinclude></noinclude> o17ugslp684v8229m8344xqyz17dmue Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/11 108 1019116 3843385 3843199 2026-06-03T05:22:02Z BrolloBot 24674 BrolloBot ha spostato la pagina [[Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/5]] a [[Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/11]] senza lasciare redirect: Spostamento interno pagine 3843199 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Alex brollo" /></noinclude>QUESTO Volgarizzamento degli Uffici di Cicerone, inedito fino a ora, l’ho copiato di miamano da un Codice in carta pecora, della Biblioteca Riccardiana di Firenze: e poi l’ho confrontato all’originale latino, con quella diligenza che ho potuto maggiore: e così l’ho distinto colla punteggiatura, e ordinato; e così le parole (i nomi propri singolarmente) guaste dall’antico copista, ho corretto. E come praticai già pubblicando altri testi di lingua inediti, qualche forma troppo ammusfita e sgrammaticale, ho ripulito e messa in grammatica: e le voci non registrate inVocabolario, ovvero con altro senso di quello che mostrano qui, tali voci ho disposto alla fine, sott’ordine di alfabeto. Il quale Volgarizzamento poi è, a giudizio mio, prezioso. Dappoichè i pensieri che Tullio significò squisitamente in lativi sono ritratti a punto; e senza ser-<noinclude></noinclude> hjh2r5rjr7ieg66oflbundcfoq7ligb Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/12 108 1019117 3843384 3843201 2026-06-03T05:22:00Z BrolloBot 24674 BrolloBot ha spostato la pagina [[Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/6]] a [[Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/12]] senza lasciare redirect: Spostamento interno pagine 3843201 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione|{{rl|4}}||}}</noinclude> vilità, ma con felice disinvoltura; e nè mancavi il calore dell’eloquenza. È una cosa tutta facile e schietta. E quel maestoso, quel risonante, con cui va il sermone latino, non essendo nell’italiano, perchè la favella nostra ha indole piana; questo in un’opera dottrinale, come sono gli Uffici, non fa desiderio, è pregio. Chi poi fosse stato il valente volgarizzatore, non è scritto nel Codice, nè ho potuto saperlo diversamente. Toscano egli era, e del secolo decimoquarto; questo è sicuro. E per queste due cose, della patria e dell’età, ancora che il volgarizzamento non rilucesse di una sua particolare eccellenza, sarebbe nondimeno da avere in moltissima stima. Dappoichè lanatura, siccome concede più a una donna che a un’altra il dono della bellezza; così la potenza e la graziadella favella, in Italia donò a’ Toscani; ed èquesta una verità, un fatto, sentito e maravigliato sino dagli altri volghi della penisola. E lo stile poi, che meglio viene perfetto, secondo che, insieme allo studio, le passioni obbedi-<noinclude></noinclude> e5s0wagbmaa4ptd9ygrkye994nnerz9 Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/13 108 1019118 3843383 3843202 2026-06-03T05:21:58Z BrolloBot 24674 BrolloBot ha spostato la pagina [[Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/7]] a [[Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/13]] senza lasciare redirect: Spostamento interno pagine 3843202 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione|||{{rl|5}}}}</noinclude>scono più alla forza del vero e del giusto, e secondo più efficace è l’istrumento delle parole, con cui gli è necessario di operare; lo stile, per le condizioni della Toscana in quei tempi, non dirò che toccasse la perfezione, ma le fu certamente molto da presso . Imperocchè quella bontà di esso che nasce dalla disposizione dell’anima, il semplice e il puro, tutta l’ebbe: mancò di esser condito coll’ottimo delle scienze, e forbito dal gusto; perchè queste cose non si hanno spontaneamente, e subito, ma a forza di fatiche e di tempo: e l’Italia era stata oppressa tanti secoli nella barbarie; sicchè la tradizione delle scienze e del gusto, era quasi annullata. Nel secolo decimosesto, dicesi comunemente, che la favella toscana, in quanto allo stile, perfezionò. E io v’acconsento, se intendiamo quella parte di perfezione, procedente dal sapere e dal gusto: poichè, rispetto.all’altra principalissima, ch’è l’ingenuità e il candore, dico con sicurezza, che, salvo qualche caso di privilegio, dechinò. Lungo discorso chiederebbe questo<noinclude></noinclude> jeni5mv9j7l2ggw3hvxxf5lgg89jb5g Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/14 108 1019119 3843382 3843204 2026-06-03T05:21:56Z BrolloBot 24674 BrolloBot ha spostato la pagina [[Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/8]] a [[Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/14]] senza lasciare redirect: Spostamento interno pagine 3843204 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione|{{rl|6}}||}}</noinclude>che io affermo. Vorrei solo però, che la perdita di tanto pregio, non s’imputasse, come taluni inconsideratamente han fatto, allo studio ne’ latini e greci autori; anzi unicamente alla perdita delle virtù, dell’altezza dell’animo; effetto delle pubbliche calamità, cagione della servile imitazione. Dante sapeva tuttoquantoVirgilio; Petrarca dottissimo era della lingua latina, coltivatore de’Greci; l’uno e l’altro molte cose dettarono latinamente; e intanto hanno lo stile miracoloso. E perchè? perchè alla perfezione del gusto, conseguita da’ classici studi, al sapere attinto più che altrimenti, coll’acume de’ loro intelletti, accoppiavano elevati pensieri, sante passioni. E tali erano pieni di carità, quei buoni scrittori Toscani del secolo decimoquarto: e scrivendo, ad altro non intendevano, che migliorare i costumi della moltitudine: e per questo, come bene notò il Giordani, la sapienza dell’antichità, volgarizzandola, gareggiavano a rendere popolare.<noinclude></noinclude> rh2nsnpydcmd53rqmtu7svagjtaioeu Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/15 108 1019120 3843381 3843205 2026-06-03T05:21:54Z BrolloBot 24674 BrolloBot ha spostato la pagina [[Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/9]] a [[Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/15]] senza lasciare redirect: Spostamento interno pagine 3843205 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione|||{{rl|7}}}}</noinclude> Io ho sempre considerato lo studio della favella non come generalmente si guarda, oziosa rifioritura, ma solenne strumento di sociale educazione: e gli autori Toscani del secolo decimoquarto, gli ho cari, perchè posseggono il dono più bello dello stile, la naturalezza. La quale non potendo procedere, come ho detto, che dalla viva virtù; pare a me, che il diffondere questi autori, sia un potente mezzo per farla amare: dappoichè invaghendosi l’animo dell’effetto, a me pare, che quasi alla sua insaputa, abbia a conformarsi amante della cagione . E singolarmente poi quando le opere, scritte da’ Toscani in quel tempo, sono piene per loro medesime di sapienza. Siccome questi Uffici di Cicerone: de’ quali ebbe a scrivere il Genovesi, che nessuna opera tanto dotta dall’antichità ci è pervenuta. Officio ha detto alcuno, venga da efficere, parola latina, composta da ex eficere, fare da. E altri che derivi da obficere: e rispetto all’ob, ci è differenza di opinione: chi le rende contro, e chi intor*<noinclude></noinclude> bi3a4r7z4l7btr8jq1s06cc4nujfrcy Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/16 108 1019121 3843380 3843206 2026-06-03T05:21:52Z BrolloBot 24674 BrolloBot ha spostato la pagina [[Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/10]] a [[Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/16]] senza lasciare redirect: Spostamento interno pagine 3843206 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione|{{rl|8}}||}}</noinclude> no; sottintendendo sempre qualcosa: non fare contro al diritto, fare intorno a esso . Il che a me sembra suonare, che officio è officio. Ma senza quistione è certamente, che l’idea principale di officio, importa fare. Ogni cosa poi, non si fa altrimenti, che per un fine: eperò officio è un mezzo: e se quell’ob, tornando all’etimologia, si volesse rendere per; allora tanto sarebbe officio, quanto fare a cagion di unfine: e questo, a dirla con Cicerone, è di vivere costantemente e bene . Per la qualcosa è necessità, di fare piuttosto in una guisa, che in altra: e dev’essere in noi, come effettivamente ci è, una ragione, una regola diquesto procedere. Dappoichè entrando a riflettere in noi, vediamo, che certi appetiti ci sospingono verso le cose, o ce ne tirano indietro: e vediamo che oltre di questa influenza della materialità su di noi (risvegliatrice delle passioni, perchè noi siamo passibili rispetto a essa) un’altra forza ci è dentro a noi, luminosa, spirituale; disposta dalla<noinclude></noinclude> b54qrkeqa9sjlj8pw7l2q1q2gyf600m Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/17 108 1019122 3843379 3843207 2026-06-03T05:21:50Z BrolloBot 24674 BrolloBot ha spostato la pagina [[Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/11]] a [[Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/17]] senza lasciare redirect: Spostamento interno pagine 3843207 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione|||{{rl|9}}}}</noinclude> natura a governare, a resistere in tutto o in parte a’movimenti desti dalle passioni; secondo che questi, o col troppo, o col poco, o in tutto, impediscono dal fine detto, di vivere bene e costantemente. Le operazioni di questa vigorosa luce ch’è nell’anima nostra, Cicerone riduce a quattro, e le dice quattro virtù; chè tanto è virtù in latino, quanto in italiano forza; le quali nomina, prudenza, giustizia, *fortezza, e temperanza: e la cagione di esse, appella onestà e il senso che destano adoperando, chiama decoro, o confacenza; il quale è veduto e gustato dall’anima, appunto come gli occhi veggono e godono la bellezza. A guardia poi dell’onestà, è connaturale a noi la vergogna; cagione della quale dev’essere inteso l’onore; la quale pungendo, annunzia se gli appetiti sieno per sopraffare la forza della ragione. E a queste facoltà sono disposti gli animi, più o meno perfettamente: e come tutte le altre cose, può l’uomo accrescerle mediante l’educazione e l’esercizio. 2<noinclude></noinclude> tf4zpf5mzqquec0yvdj4avdxtol7qax Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/18 108 1019123 3843378 3843208 2026-06-03T05:21:48Z BrolloBot 24674 BrolloBot ha spostato la pagina [[Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/12]] a [[Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/18]] senza lasciare redirect: Spostamento interno pagine 3843208 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione|{{rl|10}}||}}</noinclude> Questo è compreso nel primo libro degli Uffici, detto dell’onestà. E mi accade considerare, che delle quattro virtù distinte da Cicerone, le due prime, che sono prudenza e giustizia, intendono a ordinare e dirigere la consecuzione del bene; intanto che le due altre, temperanza e fortezza, riparano contro gli ostacoli degli appetiti.E così può meglio intendersi quello che Tullio dice, che la giustizia è regina delle virtù, e con tutte si trova unita. Esaminate queste cose, passa nel secondo libro a discorrere le operazioni nostre, applicate ad effettuare il bene; e questo libro intitola dell’utilità. E dipoi, conciosia che, com’egli medesimo dice, l’utile tira e l’onestà ci ritrae; cioè, che gli appetiti muovono le azioni nostre, e il vigore interno le tiene, per lasciarle secondo gli avvisi della prudenza e della giustizia; da questo è, che si versa nel terzo libro a provare, che non può esservi utile senza l’onesto, e che ogni onesto è utile insiememente. Dappoichè se l’utile niente altro è, che quello che ci<noinclude></noinclude> 2zrecmn49t7b8i81edtnk73c1qy284z Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/19 108 1019124 3843377 3843209 2026-06-03T05:21:46Z BrolloBot 24674 BrolloBot ha spostato la pagina [[Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/13]] a [[Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/19]] senza lasciare redirect: Spostamento interno pagine 3843209 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione|||{{rl|11}}}}</noinclude> conduce al bene; e l’unica guida per esso bene, come abbiamo mostrato, è la forza razionale, o l’onestà; ne segue, che fare altrimenti dall’onestà, importa fare contro dell’utile: comecchè la passione può abbagliare, a farci travedere utile quello che è danno. Ecco in succinto il disegno semplice, stupendo, di questo Trattato. Ilquale, benchè Cicerone dica di scriverlo da filosofo; pure impossibile era ch’eglinon fosse trasportato dall’eloquenza; dono sovrano, impartitogli copiosamente dalla natura. Sicchènon solomostra la verità, ma la fa leggiadra, e commovente. Etrafitto dalla patria che rovinava, e fervoroso delle anti . che virtù cittadine; spesso pone esempi di avvenimenti romani: equi è dove più si riscalda, e più torna incantevole coll’eloquenza. Nè poi discorrendo i doveri, si fa a indagare il nascoso della loro origine, e dell’essenza: nè s’interna in sottigliezze, per ritrovare i perchè, chiusi fra gli arcani dell’organizzazione e dell’anima: egli<noinclude></noinclude> nv1sq57zcsyk4ltql8yiad2vhb8a7mn Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/20 108 1019125 3843376 3843210 2026-06-03T05:21:44Z BrolloBot 24674 BrolloBot ha spostato la pagina [[Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/14]] a [[Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/20]] senza lasciare redirect: Spostamento interno pagine 3843210 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione|{{rl|12}}||}}</noinclude> espone fatti; fa sentire i doveri mediante il decoro: questo senso che spira dall’onestà, appunto come la fragranza da un fiore. All’astruso, al secco delle indagini, egli prepone l’agevole, il persuasivo del dettato; per essere questo efficace, egli scrive, a raddirizzare i costumi . Per che non è maraviglia, se gli Uffici sieno stati sempre ammirati. E si consideri quanto bene può seguitare, propagandoli vie più con questo eletto volgarizzamento: nel quale è tutta espressa lamente di Cicerone, come inprincipio ho detto; e pieno è di bellezza. Sicchè i giovanetti, imparandovi l’eccellente favella, e il sicuro stile, possono apprendere eziandio, che il bene degli uomini non è fatto che dall’onesto; e comunque ci possa ingannare la fantasia, sempre nell’onestà è il vero utile e solo. E queste cose insegnate limpidamente, e confermate co’fatti, e persuase coll’eloquenza.<noinclude></noinclude> q4lezecj4x260pmplzz8jo0kw6ffzbj Pagina:Olesia.djvu/145 108 1019135 3843263 2026-06-02T12:38:02Z Piaz1606 10206 /* Trascritta */ 3843263 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione||||riga=sì}}</noinclude> {{Centrato|{{x-larger|CAPITOLO V.}}}} {{x-larger|L}}a Palatina di S*** nell’arrivare a Varsavia trovossi indisposta. Ella fece chiudere la sua porta, e passò la giornata sola con la figlia. Seduta sopra un cuscino, accanto alla seggiola della Palatina, Olesia teneva la sua mano di lei, e di quando in quando la baciava; sovente ancora portava i suoi sguardi sul volto adorato dell’autrice de’ suoi giorni, e i suoi occhi esprimevano la più viva tenerezza. Tutt’a un tratto colpita da un<noinclude><references/></noinclude> n1mslgaxff4q31viql20585z5oel8n2 Pagina:Olesia.djvu/146 108 1019136 3843264 2026-06-02T12:41:17Z Piaz1606 10206 /* Trascritta */ 3843264 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|||57}}</noinclude>subitaneo pensiero, nascose fra le mani la testa, e quando la scoprì, laPalatina osservò sul volto della sua figlia una commozione mista a turbamento. Olesia si era rammentata della scena della sera e della domanda del principe Witold; fin che sia madre aveva sofferto, ella non avea pensato che a’ suoi dolori. Il momento della confidenza era giunto; Olesia non poteva resistere alla voce del cuore che gliel diceva, ma durante il racconto, i suoi occhi erano fissi al suolo, le guancie tinte di rossore, e la respirazione ineguale; ora precipitava le sue parole, ora le pronunziava con lentezza. Quand’ebbe terminato, alzò gli occhi, e vide la Palatina che mestamente la guardava: — Cara fanciulla, disse quest’ultima coll’accento d’una profonda afflizione, era egli questo dunque l’uomo destinato a piacervi? Io avrei preferito tutt’altri che lui! — Oh! madre mia, disse Olesia, v’è egli alcuno di lui più stimabile? — Più, no; ma posson trovarsi {{Pt|uo-|}}<noinclude><references/></noinclude> 7oncpkf7nofvu3s4x290n51x66vsl5z Pagina:Olesia.djvu/147 108 1019137 3843265 2026-06-02T12:43:49Z Piaz1606 10206 /* Trascritta */ 3843265 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|134||}}</noinclude>{{Pt|mini|uomini}} stimabili egualmente, e il cui carattere faccia concepire a una donna maggiore speranza di felicità. — Madre mia, egli m’ha promesso di rendermi felice, e il principe Witold ha sempre detta la verità. — Olesia, riprese la Palatina d’un tuono un po’ severo, voi non v’eravate probabilmente accorta finora dei progressi ch’egli avea fatti nel vostro cuore, poichè non me lo avreste nascosto. — Ieri sera soltanto io me ne’accorsi. — Voi l’amate insomma? — Io lo credo: E quali son le ragioni che vi portano a crederlo? — Madre mia, disse Olesia dopo aver riflettato un momento, quando io sono scontenta di me, temo la sua disapprovazione; e quando io riesco in qualche cosa, vorrei che fosse presente per godere del mio successo. — Adunque la sua immagine è sempre quella che si presenta la prima al vostro pensiero? — Sì, madre mia; sempre dopo la vostra.<noinclude><references/></noinclude> 31aiatbw9w1d49xfbtzdj3k5nxi8odk Pagina:Olesia.djvu/148 108 1019138 3843266 2026-06-02T12:47:54Z Piaz1606 10206 /* Trascritta */ 3843266 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|||139}}</noinclude> — Non avete voi sospettato finora in lui il desiderio di farvi sua sposa? — Io non mi son mai fermata su quest’idea; ma vi confesso, madre mia, che senza saperlo io ne avea, parmi, il presentimento. — Il presentimento alla in fine, disse la Palatina quasi parlando a sè stessa, io non ci vego nulla d’impossibile; non è egli forse il cielo stato prodigo verso di lei? che le manca dunque? Ciò detto, sospirò; poscia dirigendosi a sua figlia: —Olesia, le disse, io vi prometto di pensare a ciò che mi avete comunicato. Rassicuratevi, soggunse vedendo la figlia costernata pr la sua apparente freddezza; la vostra condotta è quale doveva essere, e son contenta di voi. S’io vi sembro mortificata, ciò deriva forse dall’egoismo; io non aveva ancora pensato che dovessimo un giorno separarci; tanto, o mia figlia, m’avete finora resa felice! Nel pronunziare queste parole, la Palatina non potè ritenere le lacrime; Olesia precipitossi nelle sue braccia, e i singhiozzi le impedirono di {{Pt|rispon-|}}<noinclude><references/></noinclude> ls3h0w59uf967jniq43o09iil0dlziw Pagina:Olesia.djvu/149 108 1019139 3843268 2026-06-02T12:53:46Z Piaz1606 10206 /* Trascritta */ 3843268 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|140||}}</noinclude>{{Pt|dere.|rispondere.}} La Palatina la strinse al suo cuore con la più gran tenerezza. Questa scena la commoveva di troppo, e, volendo porvi un termine, suonò; una delle sue donne comparve, e avendo saputo da questa che i suoi figli trovavansi in una sala vicina, li fece chiamare, e passò la serata in loro compagnia. Il maggiore le dava un gran pensiero; ei tornava di Pietroburgo. La confederazione di Targowice era già nota, ma non se ne parlava ancora apertamente, e la Palatina sospettava che suo figlio fosse un di quei che l’avevan segnata. Ella non tardò a risaperlo di certo. L’imperarice Caterina II non poteva perdoare alla Polonia nè gli atti della dieta del 1788, nè l’alleanza della Prussia accettata ad onta della sua, nè soprattutto la costituzione del 1791. Disimpegnata dalla guerra con la Svezia mediante il trattato di Wersela, e da quella con la Turchia per la pace di Jassy, ella risolvė di soddisfare insieme la sua vendetta e la sua ambizione. Il secondo smembramento della Polonia<noinclude><references/></noinclude> nbk0mi47hdjuxcc2wp2xr5zsj7zjak9 Pagina:Olesia.djvu/150 108 1019140 3843269 2026-06-02T13:01:20Z Piaz1606 10206 /* Trascritta */ 3843269 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|||141}}</noinclude>fu risoluto, e diventò la guarentigia della sua riconciliazione con la Prussia e con l’Austria. Essa aiutò le sue forze con l’astuzia, riunì per mezzo de’ suoi agenti alcuni faziosi e malcontenti Polacchi, e fu presso di lei che si distesero i principali articoli della confederazione di Targowice contro la costituzione del 1791. Bern presto la nuova di questa confederazlone si sparse in tutta la Polonia. Si addittavano già con indignazione tutti quelli che vi avevano avuta parte, allorquando il nome d’un più illustre colpevole, quello cioè di Stanislao Augusto, venne a diminuire il loro scorno e si tiro a sè tutto il pubblico disprezzo. Caterina pubblicò un manifesto alcuni giorni dopo quello de’ confederati. Ella doveva, dicea, giustificare innanzi a Dio ed agli uomini le misure ch’era costretta a prendere. I due principali motivi della sua condotta erano: 1. l’annullamento dell’antica costituzione di Polonia per la rivoluzione del 5 maggio; 2. la ritirata delle truppe russe esatta dalla dieta<noinclude><references/></noinclude> j8oapyds7er8ccyp4hwpxgyksa4nhdo Pagina:Olesia.djvu/151 108 1019141 3843270 2026-06-02T13:13:01Z Piaz1606 10206 /* Trascritta */ 3843270 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|142||}}</noinclude>di Polonia. Fu comunicata questa dichiarazione a...; egli rispose: — che il re di Prussia non avendo presa parte alla costituzione del 3 maggio, non si tenea per conseguenza obbligato a soccorrere i suoi partigiani, se questi credevano a proposito di difenderla con l’armi alla mano. Un lungo grido d’indignazione si fece udire, e si mormorò dappertutto: ''Tradimento! tradimento!'' La Russia intera si rovesciò sulla Polonia; un’armata formidabile occupò ben tosto questo infelice paese. I Polacchi però avevan messi in campo 60,000 uomini. Le loro forze eran composte di più divisioni; della più numerosa di queste fu affidato il comando ad un nipote del re, il principe Giuseppe Poniatowki. Egli era allora assai giovine, ma pieno di coraggio e di lealtà. Il principe Witold lasciò Varsavia per andare a mettersi alla testa della sua divisione. Prima della sua partenza si presentò al palazzo della Palatina, ma questa era troppo indisposta per riceverlo; onde fu costretto ad allontanarsi senza rivedere {{Pt|Ole-|}}<noinclude><references/></noinclude> esqqbuani8n5q6ya6r6binq1s61r1fc Pagina:Olesia.djvu/152 108 1019142 3843271 2026-06-02T13:18:11Z Piaz1606 10206 /* Trascritta */ 3843271 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|||143}}</noinclude>{{Pt|sia.|Olesia.}} Durante la sua assenza, la madre del conte Ladislao recossi dalla Palatina di S***, e soddisfece alla commissione di cui era stata incaricata. Fu convenuto da una parte e dall’altra di osservare il segreto su questo affare fino al ritorno di Witold, epoca in cui la Palatina si riserbava a dare una risposta decisiva. Tutto era cangiato in Varsavia, e l’anno che spirava era l’ultim’anno di felicità che il cielo accordava alla Polonia. La speranza meglio fondata divenne la più fallace. Il colpo che aveva oppressi i Polacchi era stato sì pronto ch’essi eran passati dalla tranquillità alla sventura senza provarne l’inquietudine. In vece di lasciarsi snervare dall’abbattimento prodotto sovente da una grande sorpresa, quel popolo bellicoso e che sembrava nato per vincere, corse contro il nemico prendendo la risoluzione di combattere. Se questa nobil disperazione, se questo slancio universale fosse stato secondato dal capo del governo, forse la Polonia avrebbe mantenuto nella Europa il grado da cui era per {{Pt|deca-|}}<noinclude><references/></noinclude> cyh3m7fjrnlbo85mnvzyrqhvry0or9f Pagina:Olesia.djvu/153 108 1019143 3843272 2026-06-02T13:20:07Z Piaz1606 10206 /* Trascritta */ 3843272 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|144||}}</noinclude>{{Pt|dere;|rivedere;}} ma eran passati i tempi dei Sigismondi Augusti, degli Stefani Bathori, dei Sobieski. Per salvar la Polonia era necessario un eroe, e Stanislao non era che un uomo ordinario; nella vita privata ei sarebbe stato stimabilissimo, ma lo spirito e l’amabilità non bastan sul trono. Indeciso, irresoluto come è sempre il debole, ei prometteva un giorno di mettersi alla testa dell’armata, e l’indomani scriveva a Caterina. Ei s’offeriva di discendere da un trono ch’egli avviliva, e si disonorava per conservarlo. Finalmente ei sottoscrisse la sua adesione alla confederazione di Targowice, redatta in una corte nemica. Egli propose all’odio e al disprezzo le benedizioni che gli aveva fruttate una costituzione piena di saviezza. Ordinò alla sua armata di secondare in avvenire i progetti della Russia; e ciò al momento in cui, vittoriosa, essa non bramava, non domandava che una battaglia decisiva! L’ordine del giorno che annunziava tale adesione fu bagnato dalle lacrime del principe Giuseppe; gli ufficiali che {{Pt|l’ascolta-|}}<noinclude><references/></noinclude> 05nspt51ancoeljulng7rbe2xaumkzq Pagina:Olesia.djvu/154 108 1019144 3843273 2026-06-02T13:21:54Z Piaz1606 10206 /* Trascritta */ 3843273 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|||145}}</noinclude>{{Pt|rono|l’ascoltarono}} fremetter di rabbia. E s’erano ridestati difensori della lor patria, e il cambiamento d’un sol uomo dava loro il nome di ribelli. Essi deposero l’armi piuttosto che servirsene come era stato ordinato, e si separarono; il dolce della speranza condì un poco i lor mesti addio. Fin d’allora il partito Russo prevalse in Polonia; s’esiliarono i migliori cittadini, l’armata fu in parte distrutta, e la Polonia immersa di nuovo in tutte le sciagure da cui s’era creduta guarita. Questi avvenimenti politici ebber luogo nel corso dell’anno 1792; parleremo ora di quelli che seguirono alla stess’epoca nella società. La Palatina di S***, la cui salute era stata quasi sempre vacillante fino dal suo ritorno da Willanow, fu assalita verso la fin dell’estate da una malattia pericolosa. I medici che furon chiamati non mostrarono sul principio alcuna inquietudine, e quando la malattia s’aggravò, videro intorno a sè tante speranze che non osarono distruggerle tutte ad un tratto; essi aspettavano ogni giorno che<noinclude><references/></noinclude> rcr7hk2ifj74x8bw66kf7ti7x9kgi6v Pagina:Olesia.djvu/155 108 1019145 3843274 2026-06-02T13:23:14Z Piaz1606 10206 /* Trascritta */ 3843274 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|146||}}</noinclude>i parenti, che gli amici pronunziassero un giudizio per confermarlo distruggerlo. Ma v’han dei momenti d’illusione generale, e tutta la casa della Palatina sembrava in tal caso. Da quasi tre mesi s’osservava in Olesia una grande tristezza; da qualche tempo anche la sua salute s’era alterata; ma le sue pene non potevansi attribuire alle inquietudini che le cagionava sua madre, poichè quest’ultima aveva avuti nello stesso spazio di tempo alcuni momenti di perfetta salute. Ecco la supposizione che sola parve probabile. Un mese dopo la festa di Willanow, Olesia lasciò il gabinetto che occupava vicino a sua madre per andare ad abitare un appartamento più lontano. La Palatina temeva che le cure, che il suo stato esigeva anco durante la notte, turbassero il riposo di sua figlia. Olesia non osò lamentarsi, ma pianse molto. Nel mentre che si faceva alla sua presenza lo sgombramento necessario, una cameriera trasportando una cassetta che apparteneva alla Palatina, la lasciò cadere; la cassetta s’aprì<noinclude><references/></noinclude> fje5h97zxt12goxbog5zj722gmll2j2 Pagina:Olesia.djvu/156 108 1019146 3843276 2026-06-02T13:28:58Z Piaz1606 10206 /* Trascritta */ 3843276 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Piaz1606" />{{RigaIntestazione|||147}}</noinclude>e le carte che conteneva si versarono in disordine sul pavimento. Si riordinarono in fretta. Quando la cameriera tornò, Olesia era svenuta; essa teneva nelle sue mani una lettera; questa lettera era scritta in francese, ma si riconobbe lo scritto della Palatina. Olesia proibì espressamente di parlare di quest’incidente, e quelli che ne furono testimoni, conoscendo l’estrema sua sensibilità, l’attribuirono al dolore di separarsi da sua madre per la prima volta.<noinclude><references/></noinclude> e904lx3jucvt8mpvo8k60cfupdyeene Olesia, o la Polonia/Capitolo V 0 1019147 3843277 2026-06-02T13:29:19Z Piaz1606 10206 Porto il SAL a SAL 75% 3843277 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=2 giugno 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Capitolo V|prec=../Capitolo IV|succ=../Capitolo VI}} <pages index="Olesia.djvu" from="145" to="156" /> 78vl09a9tr0y537znj00s7ssmxxpkpc Pagina:Saluzzo - Ipazia, 1827, I.djvu/31 108 1019148 3843284 2026-06-02T14:19:57Z Federicor 9718 /* Trascritta */ 3843284 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Federicor" />{{RigaIntestazione||(9)|}}</noinclude><poem>Ed Ipazia si avvia, ma la seguìta Strada tosto ripete a lei davanti {{R|120}}Un suon, ch’estremo par sospir di vita. Quel suon talor è interrotto da pianti, A cui succede un mormorio lontano, Quasi di nuovi paventati incanti. Appare vacillante un fuoco strano: {{R|125}}Volge al ciel gli occhi la vergin, si arresta; Chè pur nulla qui puote il senno umano. Ma tosto il sol la strada manifesta, Ed ella segue, ed uom gigante e truce Scopre, che stassi in mezzo alla foresta. {{R|130}}Artapano è costui, costui che duce De’ magi antichi regno ha sovra molti; Stringe una face d’ingannevol luce: Scalzi i piè nello strascico ravvolti Ei porta, e segna tortüosa via {{R|135}}Coi passi nella polvere sepolti: Geme profondamente, e sciolte pria Le due contorte braccia in nodo avvinte Apre al lento ulular la bocca ria. </poem><noinclude><references/></noinclude> ity4egkugiu8y50clh0dipboa8a2b6m Pagina:Saluzzo - Ipazia, 1827, I.djvu/32 108 1019149 3843288 2026-06-02T14:33:45Z Federicor 9718 /* Trascritta */ 3843288 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Federicor" />{{RigaIntestazione||(10)|}}</noinclude><poem>Furon queste sue voci, che sospint {{R|140}}Per la gran selva s’udiron poc’anzi; Fur queste le faville in l’aria spinte. Stassi curva la fronte a lui dinanzi, Ma in piedi ancor, un’ignota donzella, Qual chi ’l pensier nell’avvenire avanzi. {{R|145}}Segue il suo cupid’occhio la fiammella Ch’ora spegnere sembra un euro fiero, E ch’ora un zefiretto rinnovella. Apre con voce che sembra d’impero Quell'uom tali parole, e fa risposta {{R|150}}Così la donna al chieditor severo: Chi sei? — Sono Aristea. — Nascesti? — È posta Poco lontan la terra u’ nacqui. — Hai l’alma, Dimmi, ai tiranni ed a Bisanzio opposta? Se Bisanzio odierai, daranti calma, {{R|155}}I nostri incanti, e odiar dobbiam chi fece Schiavo l’Egitto; or vien, porgi la palma. Che veggio quivi?...amor dell’odio invece.... Sai che l’Imperator nostro è fanciullo, Che al giogo un Re Persian l’assüefece? </poem><noinclude><references/></noinclude> k026x9pgjn0ns0a5zab23bxtt8dhq95 3843289 3843288 2026-06-02T14:34:27Z Federicor 9718 3843289 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Federicor" />{{RigaIntestazione||(10)|}}</noinclude><poem>Furon queste sue voci, che sospint {{R|140}}Per la gran selva s’udiron poc’anzi; Fur queste le faville in l’aria spinte. Stassi curva la fronte a lui dinanzi, Ma in piedi ancor, un’ignota donzella, Qual chi ’l pensier nell’avvenire avanzi. {{R|145}}Segue il suo cupid’occhio la fiammella Ch’ora spegnere sembra un euro fiero, E ch’ora un zefiretto rinnovella. Apre con voce che sembra d’impero Quell’uom tali parole, e fa risposta {{R|150}}Così la donna al chieditor severo: Chi sei? — Sono Aristea. — Nascesti? — È posta Poco lontan la terra u’ nacqui. — Hai l’alma, Dimmi, ai tiranni ed a Bisanzio opposta? Se Bisanzio odierai, daranti calma, {{R|155}}I nostri incanti, e odiar dobbiam chi fece Schiavo l’Egitto; or vien, porgi la palma. Che veggio quivi?...amor dell’odio invece.... Sai che l’Imperator nostro è fanciullo, Che al giogo un Re Persian l’assüefece? </poem><noinclude><references/></noinclude> j8ph2dyu5hk2wzemm4zx8cmrmoltk37 Pagina:Saluzzo - Ipazia, 1827, I.djvu/33 108 1019150 3843290 2026-06-02T14:38:32Z Federicor 9718 /* Trascritta */ 3843290 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Federicor" />{{RigaIntestazione||(11)|}}</noinclude><poem>{{R|160}}che il Re Isdegarda fa di noi trastullo, E che l’impero serve alla sprezzata Setta di Cristo, ch’ogni ardir fa nullo? Se vuoi portenti, imprecar devi irata L’impero d’Orïente e ’l culto nuovo {{R|165}}Ed una ove sta Cristo empia vallata. — La donna ignota dice allor: rinnovo L’odio che chiedi, bramo averlo in petto; Ma che far posso, se ’l bramo e nol provo? Emmi ogni impero uguale; un culto eletto {{R|170}}Non hommi ancor; nè odiar può ’l cuor tradito Cristo, che ha tempio povero e negletto. Avversi ho tutti i Numi, ed è compito Il mio destin; l’amore ond’arsi invano Ogni Dio che ricordi or l’ha punito. {{R|175}}Alla facella tua poni la mano; Giamblico ancora la tomba non chiude, Che prima aspetta il gran giudicio umano. Fia giudicato il nostro amor; virtude A tutti non parrà; pur io noi voglio {{R|180}}Vincer, se puon tornar l’anime ignude.</poem><noinclude><references/></noinclude> 4phykqja5k7z86nrwothu33vn0vfr4x Pagina:L'Anima musicale d'Italia.djvu/124 108 1019151 3843291 2026-06-02T14:44:05Z Pic57 12729 /* Trascritta */ Gadget AutoreCitato 3843291 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Pic57" />{{RigaIntestazione||— 124 —|}}</noinclude>quelli coi quali in Sardegna ed in altre parti d’Italia, e in tante altre regioni dell’Africa e delle terre glaciali, dell’Oceania e dell’Asia si rendono eguali, sincroni, precisi i movimenti tanto svariati dei quotidiani lavori. La terza canzone è di Livorno (Tav. n. 41). Mi sbaglierò, ma, a mio debole giudizio, non solo in questa canzone non è neppure traccia di etnofonia, ma la melodia di gusto popolare, non contadinesco, un tantino graziosa nelle prime quattro misure, cade addirittura nel volgare nella diciassettesima e diciannovesima battuta nonchè in quegli altri punti che il lettore anche profano vedrà da sè tanto sono evidenti. Quando la cantarello a me stesso, non sonano alla mia immaginazione chiare voci di gruppi di buoni contadini vicini al pagliaio, al cumulo di fieno, o innanzi alla porta della loro cascina, ma il battere del passo sul selciato cittadino, sguaiate voci uscenti da neri profili di giovinastri. {{Centrato|⁂}} Anche il {{AutoreCitato|Raffaele Luigi Billi |Raffaele Luigi Billi }} nello stornello di Valdichiana di cui ha dato la melodia nelle sue ''Poesie chianajuole'' non ci fornisce nulla di nuovo. Siamo al solito tipo etnico si ma musicalmente storico. Rispecchia cioè il carattere regionale, se si vuole, ma ammaestrato, così è moda il dire,<noinclude><references/></noinclude> cdsm0rdoq83usoywazr70f5lp6cvpl7 3843292 3843291 2026-06-02T14:44:49Z Pic57 12729 3843292 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Pic57" />{{RigaIntestazione||— 124 —|}}</noinclude>quelli coi quali in Sardegna ed in altre parti d’Italia, e in tante altre regioni dell’Africa e delle terre glaciali, dell’Oceania e dell’Asia si rendono eguali, sincroni, precisi i movimenti tanto svariati dei quotidiani lavori. La terza canzone è di Livorno (Tav. n. 41). Mi sbaglierò, ma, a mio debole giudizio, non solo in questa canzone non è neppure traccia di etnofonia, ma la melodia di gusto popolare, non contadinesco, un tantino graziosa nelle prime quattro misure, cade addirittura nel volgare nella diciassettesima e diciannovesima battuta nonchè in quegli altri punti che il lettore anche profano vedrà da sè tanto sono evidenti. Quando la cantarello a me stesso, non sonano alla mia immaginazione chiare voci di gruppi di buoni contadini vicini al pagliaio, al cumulo di fieno, o innanzi alla porta della loro cascina, ma il battere del passo sul selciato cittadino, sguaiate voci uscenti da neri profili di giovinastri. {{Centrato|⁂}} Anche il {{AutoreCitato|Billi|Raffaele Luigi Billi }} nello stornello di Valdichiana di cui ha dato la melodia nelle sue ''Poesie chianajuole'' non ci fornisce nulla di nuovo. Siamo al solito tipo etnico si ma musicalmente storico. 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Quando la cantarello a me stesso, non sonano alla mia immaginazione chiare voci di gruppi di buoni contadini vicini al pagliaio, al cumulo di fieno, o innanzi alla porta della loro cascina, ma il battere del passo sul selciato cittadino, sguaiate voci uscenti da neri profili di giovinastri. {{Centrato|⁂}} Anche il {{AutoreCitato|Raffaele Luigi Billi|Billi}} nello stornello di Valdichiana di cui ha dato la melodia nelle sue ''Poesie chianajuole'' non ci fornisce nulla di nuovo. Siamo al solito tipo etnico si ma musicalmente storico. Rispecchia cioè il carattere regionale, se si vuole, ma ammaestrato, così è moda il dire,<noinclude><references/></noinclude> 7ptdrrbv6lec0op70ixctzlv564rioi Pagina:L'Anima musicale d'Italia.djvu/125 108 1019152 3843294 2026-06-02T14:53:49Z Pic57 12729 /* Trascritta */ Gadget AutoreCitato 3843294 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Pic57" />{{RigaIntestazione||— 126 —|}}</noinclude>dal tempo, dalla civiltà in fine che l'ha verniciato a modo suo. E bravo a chi riesce grattar via la superficie per mostrarne il corpo. lo, a buon conto, riporto lo stornello perchè il lettore veda da sè ed abbia almeno un'idea del canto toscano qual'è oggi (Tav. n. 42). Potrei ancora del genere riportarne altri, ma sarebbe inutile ripetizione col pericolo di cadere nel peggio e perciò me ne astengo. Ma posto che sono stato costretto a servirmi spesso delle melodie trascritte negli studi sulla poesia dialettale per poter dare un'idea della musica di una data regione, il che valeva una lode a' raccoglitori occasionali, serviamocene almeno una volta per dimostrare come talvolta abbiano raccolto male. Il {{AutoreCitato|Vittorio Giannini|Giannini}}, tanto reputato come raccoglitore di poesie dialettali toscane, ha voluto darne anche la melodia di una cantata nella montagna lucchese, per lui trascritta dal dott. Adolfo Taddei, che riporto a tav. n. 43. Ma ha sgarrato. Questa melodia non è del popolo ma del volgo e sol più tardi forse dal popolo e assai parzialmente raccolta. Per di più non toscana nei caratteri, anzi, come suol essere della melodia volgare intrugliata di dotto, ha tanto d'italico quel tanto appena da non essere presa per straniera.<noinclude><references/></noinclude> ctg5y9xqkurglmhz8bk0ozc28xp923r 3843295 3843294 2026-06-02T14:54:12Z Pic57 12729 3843295 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Pic57" />{{RigaIntestazione||— 123 —|}}</noinclude>dal tempo, dalla civiltà in fine che l'ha verniciato a modo suo. E bravo a chi riesce grattar via la superficie per mostrarne il corpo. lo, a buon conto, riporto lo stornello perchè il lettore veda da sè ed abbia almeno un'idea del canto toscano qual'è oggi (Tav. n. 42). Potrei ancora del genere riportarne altri, ma sarebbe inutile ripetizione col pericolo di cadere nel peggio e perciò me ne astengo. Ma posto che sono stato costretto a servirmi spesso delle melodie trascritte negli studi sulla poesia dialettale per poter dare un'idea della musica di una data regione, il che valeva una lode a' raccoglitori occasionali, serviamocene almeno una volta per dimostrare come talvolta abbiano raccolto male. Il {{AutoreCitato|Vittorio Giannini|Giannini}}, tanto reputato come raccoglitore di poesie dialettali toscane, ha voluto darne anche la melodia di una cantata nella montagna lucchese, per lui trascritta dal dott. Adolfo Taddei, che riporto a tav. n. 43. Ma ha sgarrato. Questa melodia non è del popolo ma del volgo e sol più tardi forse dal popolo e assai parzialmente raccolta. Per di più non toscana nei caratteri, anzi, come suol essere della melodia volgare intrugliata di dotto, ha tanto d'italico quel tanto appena da non essere presa per straniera.<noinclude><references/></noinclude> je5fedy24u3pwmqz4q2j0qo14tc9vxq Autore:Vittorio Giannini 102 1019153 3843296 2026-06-02T14:54:46Z Pic57 12729 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Autore | Nome = Vittorio | Cognome = Giannini | Attività = musicologo | Nazionalità = italiano | Professione e nazionalità = }} 3843296 wikitext text/x-wiki {{Autore | Nome = Vittorio | Cognome = Giannini | Attività = musicologo | Nazionalità = italiano | Professione e nazionalità = }} czn7g0555bu88ovo92bhlhkq91i6cb7 Pagina:Memorie storiche di Arona e del suo castello.djvu/290 108 1019154 3843297 2026-06-02T14:57:57Z Civvì 3943 /* Proofread */ 3843297 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Civvì" />{{RigaIntestazione|276|{{sc|memorie storiche di arona}}}}</noinclude>{{centrato|II.}} {{centrato|D • D • CAROLI • ET • GAVDENTII}} {{centrato|DIGNITATIS • ET • GLORIOSI • LABORIS • CONSORS}} {{centrato|RITIBVS • RESTITVENDIS • MORIBVS • EMENDANDIS}} {{centrato|INFRACTVS}} {{centrato|DEO • BONORVM • OMNIVM • DATORI}} {{centrato|ARONENSIVM • VOTA}} {{centrato|ET • TVA • POTENTI • PRÆCE • PRÆSENTA}} Da questo punto in avanti sino al compimento di un intiero lustro la storia di Arona non presenta che un gradato aumento di civilizzazione, di buoni ordinamenti interni, e di savie disposizioni municipali, per mezzo di cui il paese venne acquistando maggiori comodità, ed il municipio potè essere più facoltoso nelle sue finanze; soltanto che la contagiosa malattia sotto il nome di cholera manifestatasi in Ungheria, e poscia propagatasi in gran parte della Francia, metteva in questi tempi in costernazione questi ed i paesi tutti che tenevano relazioni coi luoghi infetti. Il timore poi ingrandiva e rendeva spaventose le notizie che da colà giungevano, e ciascuno temeva più o meno, secondo che più o meno prestava fede alle relazioni. Emanarono dal governo provvedimenti onde impedire il più possibile che fosse la comunicazione del morbo, e fu posto lungo il litorale del lago sino all’estremo confine dello stato sul Ticino un cordone di milizia regolare; ma la Dio mercè all’avvicinarsi dell’inverno si ebbero consolanti notizie che il morbo cessava di mietere infelici vittime nei paesi stati infetti, rimettendo quasi della malignità con cui dapprima era comparso, e scomparve quindi totalmente, per cui vennero tolte tutte le precauzioni<noinclude><references/></noinclude> rydd6ml84pnqvdra9l4z137d5bqswkw Pagina:L'Anima musicale d'Italia.djvu/126 108 1019155 3843298 2026-06-02T15:09:17Z Pic57 12729 /* Trascritta */ Gadget AutoreCitato 3843298 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Pic57" />{{RigaIntestazione||— 124 — |}}</noinclude>124 «L'unica melodia che a me pare degna d'essere riportata come esempio di etnofonia tosca-na è la cantilena del ''Maggio'', raccolta a giusto complemento delle notizie fornite dal {{AutoreCitato|Alessandro D'Ancona|D'Ancona}}, dal prof. Gamussini, che così ne discorre: La cantilena del Maggio è sempre la medesima e uguale nell'Appennino toscano e nel modenese, se non che oltre ad un uso maggiore o minore di fioriture ad arbitrio del cantante è frequente nel modenese l'uso di appoggiare sulla quinta nota. Tra l'una e l'altra strofa è costante un intermezzo di violini, i quali durante il canto hanno soltanto da secondare con accordi leggeri.... Per capire queste melodie bisogna trovarsi nella solitudine del monte, quando in quell'ampio silenzio, appena rotto dal mormorio del fiume nell'abisso, giunga all'orecchio la voce di un montanaro che canta: in quelle note, poche, lunghe, intonate con tutta la forza del petto, par di sentire l'aspirazione dell'uomo verso l'infinito» (Tav. n. 44). Io a quanto altrove ne dico, qui soggiungo che mi par essa melodia veramente del popolo, ma con uno sviluppo melodico e di abbellimenti che la indicherebbero nata in periodo storico. Quanto al violino che l'accompagna.... una<noinclude><references/></noinclude> 6tgbkulzo04wt7rdd2hcnr2m6rvmtou 3843299 3843298 2026-06-02T15:09:55Z Pic57 12729 3843299 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Pic57" />{{RigaIntestazione||— 124 — |}}</noinclude>{{Centrato|⁂}} «L'unica melodia che a me pare degna d'essere riportata come esempio di etnofonia tosca-na è la cantilena del ''Maggio'', raccolta a giusto complemento delle notizie fornite dal {{AutoreCitato|Alessandro D'Ancona|D'Ancona}}, dal prof. Gamussini, che così ne discorre: La cantilena del Maggio è sempre la medesima e uguale nell'Appennino toscano e nel modenese, se non che oltre ad un uso maggiore o minore di fioriture ad arbitrio del cantante è frequente nel modenese l'uso di appoggiare sulla quinta nota. Tra l'una e l'altra strofa è costante un intermezzo di violini, i quali durante il canto hanno soltanto da secondare con accordi leggeri.... Per capire queste melodie bisogna trovarsi nella solitudine del monte, quando in quell'ampio silenzio, appena rotto dal mormorio del fiume nell'abisso, giunga all'orecchio la voce di un montanaro che canta: in quelle note, poche, lunghe, intonate con tutta la forza del petto, par di sentire l'aspirazione dell'uomo verso l'infinito» (Tav. n. 44). Io a quanto altrove ne dico, qui soggiungo che mi par essa melodia veramente del popolo, ma con uno sviluppo melodico e di abbellimenti che la indicherebbero nata in periodo storico. Quanto al violino che l'accompagna.... una<noinclude><references/></noinclude> 0ja8sqd03zy7hupdl7r46pi7w8kp7g1 Pagina:Memorie storiche di Arona e del suo castello.djvu/291 108 1019156 3843301 2026-06-02T15:16:14Z Civvì 3943 /* Proofread */ 3843301 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Civvì" />{{RigaIntestazione||{{sc|e del suo castello - libro decimo}}|277}}</noinclude>che il timore e la buona previdenza avevano suggerito; e fra queste agitazioni deplorava pur anche in quest’anno Arona la perdita dell’amato suo sovrano il re Carlo Felice, al quale e per la conoscenza personale che ne prese allorquando si degnò albergare in essa nell’anno 1828, e pei segnalati favori di cui le è stato liberale, non poteva che essergli affezionatissima. Ho omesso di far cenno, sotto le rispettive epoche, degli stabilimenti che di quando in quando sono stati introdotti in questo paese a motivo delle comodità del commercio e del viaggiare, e ciò io feci per dare un quadro compito negli ultimi periodi di questa storia dell’epoca presente, che mi è sembrata la più propizia sia per le diverse qualità di tali stabilimenti stati introdotti, che per la regolare organizzazione orora ai medesimi data, e sia anche perchè arrivarono essi presentemente a quel grado di cognizioni e di perfezionamento nell’industria che più non hassi a desiderare. Indipendentemente dai tanti mezzi ordinari di viaggiare che il paese presenta per via di molti e buoni alberghi provvisti di vetture, e non fatto anche caso dell’impareggiabile comodità del battello a vapore che venne in giornata ridotto alla maggiore perfezione possibile, e che due volte al giorno nell’estate ed una nel l’inverno tocca questa sponda, guarentendo i viaggiatori dalla noia che provasi solcando in piccole barche a remi le onde di questo lago, v’ha pur anco comodità di comunicazione col Piemonte per mezzo di una corriera privilegiata in posta e di un velocifero, i quali quotidianamente giungono e partono per Novara, ove raggiungono il velocifero che continua il viaggio per Torino e per altre città del Piemonte. Un’altra vettura privilegiata in posta giunge<noinclude><references/></noinclude> trfyzw5y7a0e73e9xacdfidfa7q5lax L'Anima musicale d'Italia/Toscana 0 1019157 3843303 2026-06-02T15:20:51Z Pic57 12729 Porto il SAL a SAL 75% 3843303 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=2 giugno 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Toscana|prec=../Romagna ed Emilia|succ=../Lazio}} <pages index="L'Anima musicale d'Italia.djvu" from="119" to="119" fromsection="s2" tosection="s2" /> <pages index="L'Anima musicale d'Italia.djvu" from="120" to="126" /> <pages index="L'Anima musicale d'Italia.djvu" from="127" to="127" fromsection="s1" tosection="s1" /> md8rlokx6cdlb1r6qnz02sjc2e0g0d3 3843316 3843303 2026-06-02T16:06:05Z Pic57 12729 3843316 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=2 giugno 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Toscana|prec=../Romagna ed Emilia|succ=../Lazio}} <pages index="L'Anima musicale d'Italia.djvu" from="119" to="119" fromsection="s2" tosection="s2" /> <pages index="L'Anima musicale d'Italia.djvu" from="120" to="126" /> <pages index="L'Anima musicale d'Italia.djvu" from="127" to="127" fromsection="s1" tosection="s1" /> <pages index="L'Anima musicale d'Italia.djvu" from="247" to="247" fromsection="s2" tosection="s2" /> <pages index="L'Anima musicale d'Italia.djvu" from="248" to="248" /> <pages index="L'Anima musicale d'Italia.djvu" from="249" to="249" fromsection="s1" tosection="s1" /> mgm2g6ieqyg44so3yalz3p79e7ypp3j Autore:Francesco Ferrucci 102 1019158 3843306 2026-06-02T15:28:25Z Pic57 12729 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Autore | Nome = Francesco | Cognome = Ferrucci | Attività = condottiero | Nazionalità = italiano | Professione e nazionalità = }} 3843306 wikitext text/x-wiki {{Autore | Nome = Francesco | Cognome = Ferrucci | Attività = condottiero | Nazionalità = italiano | Professione e nazionalità = }} gyjmbue4p899jl8vmu4lbdbl0nd3c7f Autore:Raffaele Luigi Billi 102 1019159 3843311 2026-06-02T15:59:17Z Pic57 12729 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Autore | Nome = Raffaele Luigi | Cognome = Billi | Attività = musicologo | Nazionalità = italiano | Professione e nazionalità = }} 3843311 wikitext text/x-wiki {{Autore | Nome = Raffaele Luigi | Cognome = Billi | Attività = musicologo | Nazionalità = italiano | Professione e nazionalità = }} 5riw36o6rsivcian13wlh3sekk42npt Categoria:Testi in cui è citato Raffaele Luigi Billi 14 1019160 3843312 2026-06-02T15:59:52Z Pic57 12729 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Vedi anche autore|Raffaele Luigi Billi}} [[Categoria:Testi per autore citato|Billi, Raffaele Luigi]] 3843312 wikitext text/x-wiki {{Vedi anche autore|Raffaele Luigi Billi}} [[Categoria:Testi per autore citato|Billi, Raffaele Luigi]] eptq7muvz51fl5ld271uqqg01rksm2r Pagina:L'Anima musicale d'Italia.djvu/247 108 1019161 3843314 2026-06-02T16:03:42Z Pic57 12729 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: <section begin="s1" />38<section end="s1" /> <section begin="s2" />{{Ct|f=200%|L=0.7em|TOSCANA}} {{Centrato|'''''39. Peschi fiorenti'''''}} <section end="s2" /> 3843314 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Pic57" /></noinclude><section begin="s1" />38<section end="s1" /> <section begin="s2" />{{Ct|f=200%|L=0.7em|TOSCANA}} {{Centrato|'''''39. Peschi fiorenti'''''}} <section end="s2" /><noinclude><references/></noinclude> czsvyepodqz8vp550ifr4u93noqmgxo Pagina:Musica d'Oggi, 1962.djvu/248 108 1019162 3843326 2026-06-02T16:26:34Z Panz Panz 3665 /* Trascritta */ 3843326 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Panz Panz" /></noinclude>{{no rientro}}{{x-larger|'''La prima rappresentazione di</br>"Atlántida" alla Scala</br>nei resoconti della stampa'''}} {{no rientro}}'''La favolosa "Atlántida" dell’austero Manuel de Falla''' {{A destra|(da «''Epoca''» del 1° luglio 1962)}} {{Colonna}} Di Manuel de Falla ci resta una visione, ahimè, troppo sfuggente. Come molte case spagnole anche la sua, là a Granada, era bianca acciecante all’esterno e quasi buia dentro. Sicché, quando fummo ammessi per una visita già preveduta, del resto, come brevissima, i nostri occhi affaticati dal sole scorsero ben poco dell’uomo illustre che ci si fece incontro. Non era più inverno, ma su quell’altipiano faceva ancor freddo e un braciere di legno appena fumante rompeva con i suoi leggeri sussulti un’ombra fredda e claustrale. Pochi anni prima Joaquin Nin ci aveva raccontato come il maestro, colpito da una forma grave di sinusite, si fosse rifiutato di curarsi, adducendo a pretesto che il buon Dio, padrone di mandargli la malattia, era padrone di toglierla se lo avesse ritenuto conveniente e giusto. Falla non dimostrava un’età vera e propria: era l’immagine della fragilità e il simbolo della rassegnazione. Mentre parlava (scambiammo qualche ricordo intorno a {{AutoreCitato|Paul Dukas|Paul Dukas}} testé morto) aveva l’aria di chi si sente sempre spiato. In realtà, nella camera accanto, qualcuno si muoveva con passi furtivi, come per traguardare o per origliare dal buco della serratura. Una sorella, forse, specie di monaca senza voti che controllava, a fini puramente ascetici, i contatti del maestro con eventuali portatori di microbi spirituali. Fu un incontro, <noinclude>ri-</noinclude>{{AltraColonna}}{{Pt|petiamo|ripetiamo}}, di pochi minuti: del quale, tuttavia, rimane in noi una profonda impressione. Impressione di un essere estremamente circospetto e, nello stesso tempo, ingenuo; estremamente perplesso e, nello stesso tempo, tutto pieno di entusiasmi; fatalista e volitivo, solitario ed assetato di espansioni. Insomma, un vero spagnolo. Nell’ascoltare adesso ''Atlántida'', a sedici anni dalla sua morte, il Falla che ei torna in mente non è quello di Parigi, più o meno allineato con gli impressionisti francesi e con il Gruppo dei Sei, ma il Falla di Granada, arroccato fra l’«Alhambra» e il bastione della Sierra Nevada: un Falla, si vedeva dai continui ripensamenti. Perchè quel musicista grandissimo, giunto a una gloria nè cercata, in fondo, nè desiderata, dovette cadere preda di assillanti scrupoli. Da una parte si sentiva troppo indebitato con il folclore musicale andaluso e relativi influssi di cante hondo e di canto arabico; da un’altra parte gli pesavano certi ammaestramenti derivati da {{AutoreCitato|Claude Debussy|Debussy}}, da Dukas e Ravel. Scrupoli, abbiamo detto, nient’altro che scrupoli di «un peccatore», come quell’uomo purissimo si giudicava. Sopra ogni volontà di rinnovarsi e di render grazie a Dio non abusando dei suoi doni, sopra ogni inquietudine, dominava però una costante: quella di conservarsi spagnolo e di cantare il Signore attraverso{{FineColonna}}<noinclude><references/> {{PieDiPagina||188|}}</noinclude> hdrjclde5ge7iia5npqgphe22vkwvqz Pagina:Tolstoj - I cosacchi, Firenze, Salani, 1915.djvu/70 108 1019163 3843328 2026-06-02T16:41:25Z Utoutouto 16823 /* Trascritta */ 3843328 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Utoutouto" />{{RigaIntestazione|68|{{Sc|i cosacchi.}}||riga=si}}</noinclude> — Ridete, signore; vi è veramente di che ridere! — brontolò Vania. — Suvvia! non ti adirare, Ivan Vassilitch! — disse Olénine sempre sorridendo — troverò io il nostro ospite e accomoderò tutto. Vedrai che vita allegra condurremo; non ti adirare. — Vania non rispose, ma, sorridendo con sdegno e strizzando gli occhi, seguì con lo sguardo il padrone crollando la testa. Vania non credeva di vedere in Olénine se non il suo padrone, e Olénine in lui, il suo cameriere soltanto; eppure s’ingannavano, e tutt’e due sarebbero stati molto meravigliati se avessero detto loro che erano amici intimi, senza che lo avessero nemmen dubitato. Vania era entrato di undici anni nella casa signorile di Olénine, il quale aveva allora la medesima età. A quindici anni cominciò ad occuparsi dell’educazione di Vania e gl’insegnò un poco di francese, cosa di cui Vania era superbo, ed anche adesso, nei suoi momenti allegri, diceva qualche parola in francese accompagnandola sempre con una sciocca risata. Olénine salì correndo i gradini che conducevano alla capanna e spinse la porta del vestibolo. Marianna, vestita di una camicia color di rosa, secondo l’uso delle ragazze cosacche, si allontanò con un salto dalla porta, e si addossò al muro, coprendosi una parte del viso con la sua larga manica tartara. Olénine vide alla mezza luce del vestibolo la figura alta e slanciata della giovane cosacca; divorò rapidamente con gli occhi quelle forme vigorose e<noinclude><references/></noinclude> 1s9t9x0i5rdw0pxasm9ue9ju5ko2pkl 3843329 3843328 2026-06-02T16:42:33Z Utoutouto 16823 3843329 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Utoutouto" />{{RigaIntestazione|68|{{Sc|i cosacchi.}}||riga=si}}</noinclude> — Ridete, signore; vi è veramente di che ridere! — brontolò Vania. — Suvvia! non ti adirare, Ivan Vassilitch! — disse Olénine sempre sorridendo — troverò io il nostro ospite e accomoderò tutto. Vedrai che vita allegra condurremo; non ti adirare. — Vania non rispose, ma, sorridendo con sdegno e strizzando gli occhi, seguì con lo sguardo il padrone crollando la testa. Vania non credeva di vedere in Olénine se non il suo padrone, e Olénine in lui, il suo cameriere soltanto; eppure s’ingannavano, e tutt’e due sarebbero stati molto meravigliati se avessero detto loro che erano amici intimi, senza che lo avessero nemmen dubitato. Vania era entrato di undici anni nella casa signorile di Olénine, il quale aveva allora la medesima età. A quindici anni cominciò ad occuparsi dell’educazione di Vania e gl’insegnò un poco di francese, cosa di cui Vania era superbo, ed anche adesso, nei suoi momenti allegri, diceva qualche parola in francese accompagnandola sempre con una sciocca risata. Olénine salì correndo i gradini che conducevano alla capanna e spinse la porta del vestibolo. Marianna, vestita di una camicia color di rosa, secondo l’uso delle ragazze cosacche, si allontanò con un salto dalla porta, e si addossò al muro, coprendosi una parte del viso con la sua larga manica tartara. 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La vecchia Ulita, ella pure con la sola camicia, spazzava per metà curva sul pavimento. — Buon giorno, madre! — disse — sono venuto per l’alloggio. — La vecchia rivolse verso di lui il viso corrucciato, sul quale era ancora un resto di beltà. — Che deve avere lei da me? Si levi di costì, guardi, altrimenti gliene dico delle belle! Che ti pigli una saetta! — esclamò aggrottando le sopracciglia e guardandolo di traverso. Olénine aveva sempre pensato che il suo bravo reggimento estenuato dalla fatica, sarebbe stato ritenuto dai cosacchi come un compagno d’armi, ma questo ricevimento lo colpì di stupore. Pure, senza perdersi di coraggio, tentò di spiegare alla vecchia che pagherebbe il suo alloggio. — O che ci vieni a fare tu? Testa pelata che non sei altro! Quando verrà il padrone te lo farà veder lui! e te ne farà vedere ben altre! Non ho bisogno del tuo maledetto denaro. Ma guardate un po’! venire a impestare la mia casa di tabacco, e offrirne una ricompensa! Va’ al diavolo te e il tuo denaro!... Che mille bombe ti forino le budella! — gridò la vecchia con voce acuta, interrompendo Olénine.<noinclude><references/></noinclude> pyszy5g8ayyep2h7283wp32hmn026ad Pagina:Tolstoj - I cosacchi, Firenze, Salani, 1915.djvu/72 108 1019165 3843331 2026-06-02T16:54:30Z Utoutouto 16823 /* Trascritta */ 3843331 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Utoutouto" />{{RigaIntestazione|70|{{Sc|i cosacchi.}}||riga=si}}</noinclude> — Vania ha ragione, — pensò — un tartaro avrebbe più dignità. — E lasciò la capanna, perseguitato dalle grida della donna. Nel momento in cui usciva, Marianna, sempre con la camicia color di rosa, ma con la testa coperta fino agli occhi di un fazzoletto bianco, si slanciò fuori dal vestibolo, sgusciando davanti a lui e discendendo di corsa la scala, picchiando i piedi nudi sui gradini di legno. Poi si fermò, si volse bruscamente, e lanciando coi suoi grandi occhi ridenti un rapido sguardo al giovane, scomparve all’angolo della casa. L’andatura risoluta della ragazza, i suoi occhi scintillanti sotto il bianco fazzoletto, lo sguardo di cervia impaurita, la vita slanciata e sottile colpirono maggiormente Olénine. — È lei — disse, e, pensando assai più alla bella Marianna che all’alloggio, si avvicinò a Vania. — Guardate, — osservò costui — la ragazza è selvaggia come tutto il resto! è una vera cavalla. delle steppe. Vania scaricava i bagagli portati sulla carretta e si era rasserenato. — La donna! Oh la donna! — aggiunse in francese con tono alto e solenne, e diede in una risata.<noinclude><references/> {{Rule|8em}}</noinclude> 3qoimxrhzud5tn4jcj30zoe9qme0sgb I Cosacchi/X 0 1019166 3843332 2026-06-02T16:56:04Z Utoutouto 16823 Porto il SAL a SAL 75% 3843332 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=2 giugno 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=X|prec=../IX|succ=../XI}} <pages index="Tolstoj - I cosacchi, Firenze, Salani, 1915.djvu" from="66" to="72" /> lugxk5wqo2ou29au6spngoxu20l26cj Pagina:Musica d'Oggi, 1962.djvu/250 108 1019167 3843333 2026-06-02T17:10:32Z Panz Panz 3665 /* Trascritta */ 3843333 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Panz Panz" /></noinclude>{{Colonna}}lo spirito della Spagna. Dai Giardini del ''Generalife'' e di ''Linderaja'', Don Manuel si diresse verso i campi aspri di ''Castilla la Vieja'', verso i sassi della Catalogna, poi verso gli studi severi di Tomas Luis de Victoria, se non verso le celle, addirittura, di {{AutoreCitato|Teresa d'Ávila|Santa Teresa}} e di {{AutoreCitato|Giovanni della Croce|San Giovanni della Croce}}. Noi crediamo che persino il ''canto fermo'' dei mozarabici, tanto diverso dal ''canto fermo'' romano, quindi le ''cantigas'' medievali, i ''cantarcillos'', le ''fantasias'', le ''diferencias'', i ''libros de cifra'' e, via via, tutti i prodotti di una civiltà musicale ispanica, germogliata, sì, dai tronchi italiano e francese, ma ricchissima di atteggiamenti autonomi fossero assunti ed invocati da Falla come incentivi alla liberazione ed al rinnovamento. Così, nel ''Retablo de Maese Pedro'', nel ''Soneto a Cordoba'', nel ''Concerto per clavicembalo'', nel ''Tombeau de Paul Dukas'' noi incontrammo un Manuel De Falla assai diverso da quello dell’''Amor brujo'', del ''Cappello a tre punte'' e delle ''Notti nei giardini di Spagna''. Ogni sottile languore ed ogni dolce veleno erano stati ripudiati. Un segno di croce li aveva tolti di mezzo e, al loro posto, era subentrata una austera asciuttezza; era emerso un gusto nuovo di modalità antiche, di continui scambi fra una tonalità determinata e la tonalità del suo ''quarto grado''; s’era fatta avanti la ricerca di precise durezze, quasi atti penitenziali in riparazione di soavità troppo gustate. Oggi è difficile dire se il Falla del ''Concerto'' e del ''Soneto'' avrebbe ottenuto tante approvazioni senza il precedente dell’altro. Certo è che la decisione di trarre una Cantata scenica dal poema del catalano {{AutoreCitato|Jacint Verdaguer|Jacinto Verdaguer}}, poema in cui le antiche leggende mediterranee di Ercole e del favoloso continente Atlantide, delle sette figlie di Atlante (quindici secondo altri autori), di Gerione dalle tre teste, di <noinclude>Piro-</noinclude>{{AltraColonna}}{{Pt|ne|Pirone}} e di più eroi e eroine vanno a sboccare nell’epopea di {{AutoreCitato|Cristoforo Colombo|Cristoforo Colombo}}, santo violatore del «non plus ultra» inciso sulle due colonne marine dal figliolo di Giove e di Alcmena; la decisione, dunque, di scrivere ''Atlántida'' corrisponde al desiderio simultaneo di mantenersi spagnolo, pirenaico, «sangre y oro», e di sottrarsi ad ogni tentazione edonistica. N’è risultata un’opera di indubbio interesse, di una volontà immensa e di una austerità esemplare, solitaria per il suo entusiasmo, la sua fede e la sua pietà nel limbo delle musiche teatrali moderne; un’opera nella quale si avvertono, tuttavia, i segni di un’industria non sempre risolta in felicità creativa. Le espressioni eroiche, in ispecie, fondamentali sia negli episodi di Alcide sia in quelli Colombo, sembrano ottenute con mezzi esteriori (grande dispendio di trombe, tromboni, corni e conseguenti fanfare), piuttosto con la vibrazione sincera e naturale dell’anima. Così i cori, impegnatissimi, eccedono nei toni esclamativi e iterativi. Al contrario, tratti come la scenadelle Esperidi, come la «romanza» della regina Isabella, come la preghiera dei marinai di Colombo e altri ancora, dimostrano una schietta, possente capacità di immaginare in musica. Ancora una volta si conferma quanto i sentimenti eroici siano tra i più difficili a rappresentarsi per mezzo dei suoni. Nell’insieme, tutto il passo musicale di ''Atlántida'' rivela qualcosa di ciclopico, di smisurato, di volutamente petroso, sì da ingenerare ogni tanto un senso di stanchezza e di oppressione. Com’è noto, Manuel de Falla prese a comporre ''Atlántida'' intorno al 1928: all’atto della morte, sopravvenuta il 14 novembre 1946, in Argentina, il lavoro si trovava ancor lontano dall’essere compiuto. Fu pertanto necessario ricorrere alle cure dell’unico, amatissimo alunno del maestro, ossia Ernest Halffter,{{FineColonna}}<noinclude><references/> {{PieDiPagina||190|}}</noinclude> gzrs99ui5wlim28vl4vmejww7xtga79 Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/21 108 1019168 3843334 2026-06-02T17:11:10Z Alex brollo 1615 /* new eis level1 */ 3843334 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione|||{{rl|13}}}}</noinclude>LIBRO PRIMO DI MARCO TULLIO CICERONE DEGLI UFFICI a Marco suo figliuolo. Benchė, o Marco figliuolo, a te il quale già un anno hai udito Cratippo, e ciò in Atene, convenga abbondare di precetti e ammaestramenti di filosofia, per la somma autorità del dottore e della città; delle quali due cose, l’una, cioè il dottore, te può accrescere di scienza; e l’altra, cioè la città, di esempi; nientedimeno come io, a mia utilità, sempre congiunsi le cose greche con le latine; e non solo in filosofia, ma ancora nell’esercitazione del dire; quel medesimo mi pare che debba esser fatto da te; acciocchè tu sii pari nella facultà dell’una e l’altra orazione.<noinclude></noinclude> 5op5zxzznnkvj5j3bh22yk9ovjql7im 3843375 3843334 2026-06-03T05:21:42Z BrolloBot 24674 BrolloBot ha spostato la pagina [[Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/15]] a [[Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/21]] senza lasciare redirect: Spostamento interno pagine 3843334 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione|||{{rl|13}}}}</noinclude>LIBRO PRIMO DI MARCO TULLIO CICERONE DEGLI UFFICI a Marco suo figliuolo. 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Unt. 2 Nella qual cosa, com'ei pare, noi abbiamo arrecato grande aiuto agli uomini nostri : chè non solamente i rozzi delle lettere gre- che, ma ancora i dotti stimo avere acqui- stato, e all'imparare e al giudicare. pro. Per la qual cosa imparerai dal principal filosofo di quegli dell'età nostra; e impare- rai quanto lungo tempo tu vorrai: ma tanto lungo tempo tu dovrai volere, insino a quanto a te non parrà poco di quanto tu ne faccia Ma nientedimeno tu leggerai le cose nostre, non molto discordantisi da’peripa- tetici; imperocchè noi vogliamo essere e so- cratici e platonici. Di essi fatti usa il giudicio usang tuo; imperocchè niente io t'impedisco : ma tu farai l'orazione latina per certo più pie- na, dalle cose nostrejle quali tu leggerai. T Ma io non voglio che questo sia stimato es- sere stato detto arrogantemente. Imperocchè io, concedente la scienza del filosofare a mol- ti, quello ch'è proprio dell'oratore, dire at- tamente e con ordine e ornatamente, perchè in quello studio io ho consumato l'età mia, se quello a me io piglio, io paio attribuir- melo quasi di mia ragione. Per la qual cosa molto, o Cicerone mio, Digitized by Google<noinclude></noinclude> tmd8hf24bos1q9jnynacptxdqfeko0z 3843374 3843335 2026-06-03T05:21:40Z BrolloBot 24674 BrolloBot ha spostato la pagina [[Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/16]] a [[Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/22]] senza lasciare redirect: Spostamento interno pagine 3843335 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione|2||}}</noinclude>Istimino Cod. Vat Ileggente Cod. Vat. ; di essi.... Cod. Vat. a delle Col. Unt. 2 Nella qual cosa, com'ei pare, noi abbiamo arrecato grande aiuto agli uomini nostri : chè non solamente i rozzi delle lettere gre- che, ma ancora i dotti stimo avere acqui- stato, e all'imparare e al giudicare. pro. Per la qual cosa imparerai dal principal filosofo di quegli dell'età nostra; e impare- rai quanto lungo tempo tu vorrai: ma tanto lungo tempo tu dovrai volere, insino a quanto a te non parrà poco di quanto tu ne faccia Ma nientedimeno tu leggerai le cose nostre, non molto discordantisi da’peripa- tetici; imperocchè noi vogliamo essere e so- cratici e platonici. Di essi fatti usa il giudicio usang tuo; imperocchè niente io t'impedisco : ma tu farai l'orazione latina per certo più pie- na, dalle cose nostrejle quali tu leggerai. T Ma io non voglio che questo sia stimato es- sere stato detto arrogantemente. Imperocchè io, concedente la scienza del filosofare a mol- ti, quello ch'è proprio dell'oratore, dire at- tamente e con ordine e ornatamente, perchè in quello studio io ho consumato l'età mia, se quello a me io piglio, io paio attribuir- melo quasi di mia ragione. Per la qual cosa molto, o Cicerone mio, Digitized by Google<noinclude></noinclude> tmd8hf24bos1q9jnynacptxdqfeko0z 3843395 3843374 2026-06-03T05:31:53Z Alex brollo 1615 /* new eis level1 */ 3843395 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione|2||}}</noinclude>2 Nella qual cosa, com’ei pare, noi abbiamo arrecato grande aiuto agli uomini nostri: che non solamente i rozzi delle lettere greche, ma ancora i dotti stimo avere acquistato, e all’imparare e al giudicare. Per la qual cosa imparerai dal principal filosofo di quegli dell’età nostra; e imparerai quanto lungo tempo tu vorrai: ma tanto lungo tempo tu dovrai volere, insino a quanto a te non parrà poco di quanto tu ne faccia pro. Ma nientedimeno tu leggerai le cose nostre, non molto discordantisi da’ peripatetici; imperocchè noi vogliamo essere e socratici e platonici. Di essi fatti usa il giudicio tuo; imperocchè niente io t’impedisco: ma tu farai l’orazione latina per certo più piena, dalle cose nostre le quali tu leggerai. Ma io non voglio che questo sia stimato essere stato detto arrogantemente. Imperocchè io, concedente la scienza del filosofare a molti, quello ch’è proprio dell’oratore, dire attamente e con ordine e ornatamente, perchè in quello studio io ho consumato l’età mia, se quelio a me io piglio, io paio attribuirmelo quasi di mia ragione. Per la qual cosa molto, o Cicerone mio,<noinclude></noinclude> 8qmwlo9hjzc2klhqevl3z6yphx270h7 Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/23 108 1019170 3843336 2026-06-02T17:13:25Z Alex brollo 1615 /* new eis level1 */ 3843336 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Alex brollo" /></noinclude>3 io ti conforto , che tu non solamente le ora- zioni mie studiosamente legga , ma ancora questi libri di filosofia , i quali già a quegli quasi si sono pareggiati. Imperocchè mag- gior forza è in quegli del dire ; ma ancora questo modo di dire è da essere amato , il quale è con equabilità , e temperato. E que- sto ancora io non veggo essere addivenuto ad alcuno greco, che colui medesimo si affa- ticasse e nell'uno e nell' altro genere ; e che egli conseguitasse e quel modo del dire nel foro, e questo quietodel disputare. Se giàTmodo quiete Demetrio Falereo non potesse essere in que- sto numero , disputatore sottile , e oratore poco veemente ; nientedimeno dolce in mo- do , che tu potresti conoscere ch'egli è di- scepolo di Teofrasto. Ma noi quanto nell'uno e l'altro modo abbiamo fatto pro , giudi- chinlo altri; l'uno e l'altro di certo abbiamo chilo seguitato . E per certo io stimo che se Pla- tone avesse voluto trattare il modo del dire nel foro, egli avrebbe detto gravissimamen- te, e con molta copia. E se Demostene avesse tenute quelle cose, le quali egli aveva impa- rato da Platone , e avessele voluto pronun- ziare , egli l'avrebbe potuto fare splendida- Cod. Va A *<noinclude></noinclude> bv3xvsmdm6pf0if6y7m68lyr9snbkmu 3843373 3843336 2026-06-03T05:21:38Z BrolloBot 24674 BrolloBot ha spostato la pagina [[Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/17]] a [[Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/23]] senza lasciare redirect: Spostamento interno pagine 3843336 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Alex brollo" /></noinclude>3 io ti conforto , che tu non solamente le ora- zioni mie studiosamente legga , ma ancora questi libri di filosofia , i quali già a quegli quasi si sono pareggiati. Imperocchè mag- gior forza è in quegli del dire ; ma ancora questo modo di dire è da essere amato , il quale è con equabilità , e temperato. E que- sto ancora io non veggo essere addivenuto ad alcuno greco, che colui medesimo si affa- ticasse e nell'uno e nell' altro genere ; e che egli conseguitasse e quel modo del dire nel foro, e questo quietodel disputare. Se giàTmodo quiete Demetrio Falereo non potesse essere in que- sto numero , disputatore sottile , e oratore poco veemente ; nientedimeno dolce in mo- do , che tu potresti conoscere ch'egli è di- scepolo di Teofrasto. Ma noi quanto nell'uno e l'altro modo abbiamo fatto pro , giudi- chinlo altri; l'uno e l'altro di certo abbiamo chilo seguitato . E per certo io stimo che se Pla- tone avesse voluto trattare il modo del dire nel foro, egli avrebbe detto gravissimamen- te, e con molta copia. E se Demostene avesse tenute quelle cose, le quali egli aveva impa- rato da Platone , e avessele voluto pronun- ziare , egli l'avrebbe potuto fare splendida- Cod. Va A *<noinclude></noinclude> bv3xvsmdm6pf0if6y7m68lyr9snbkmu 3843398 3843373 2026-06-03T05:32:19Z Alex brollo 1615 /* new eis level1 */ 3843398 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Alex brollo" /></noinclude>3 io ti conforto, che tu non solamente le ora- zioni mie studiosamente legga, ma ancora questi libri di filosofia, i quali già a quegli quasi si sono pareggiati. Imperocchè mag- gior forza è in quegli del dire; ma ancora questo modo di dire è da essere amato, il quale è con equabilità, e temperato. E que- sto ancora io non veggo essere addivenuto ad alcuno greco, che colui medesimo si affa- ticasse e nell'uno e nell'altro genere; e che egli conseguitasse e quel modo del dire nel foro, e questo quieto del disputare. Se già Demetrio Falereo non potesse essere in que- sto numero, disputatore sottile, e oratore poco veemente; nientedimeno dolce in mo- do, che tu potresti conoscere ch'egli è di- scepolo di Teofrasto. Ma noi quanto nell'uno e l'altro modo abbiamo fatto pro, giudi- chinlo altri; l'uno e l'altro di certo abbiamo seguitato. E per certo io stimo che se Pla- tone avesse voluto trattare il modo del dire nel foro, egli avrebbe detto gravissimamen- te, e con molta copia. E se Demostene avesse tenute quelle cose, le quali egli aveva impa- rato da Platone, e avessele voluto pronun- ziare, egli l'avrebbe potuto fare splendida- Digitized by Google<noinclude></noinclude> obzndqm1vzk66tqicxgw937oj3bcdeu Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/24 108 1019171 3843337 2026-06-02T17:14:36Z Alex brollo 1615 /* new eis level1 */ 3843337 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione|4||}}</noinclude>4 qualche mente , e con ornato. Nel medesimo modo io giudico di Aristotile e di Socrate: l'uno e l'altro de'quali , dilettatosi del suo studio , spregió l'altrui . Ma conciosiacosacchè io avessi deliberato di scrivere a te , in questo tempo , qualcosa di filosofia , e molte cose da quinci innanzi ; io massimamente ho voluto cominciare da graviffimo quello, che all'età tua fosse attissimo, efalla mia autorità. Imperocchè , conciosiacosacchè molte cose sieno in filosofia e gravi , e utili , e diligentemente da filosofi disputate, e con abbondanza ; larghissimamente paiono mani- festarsi quelle , le quali da coloro sono state date e insegnate degli uffici. Imperocchè nes- suna parte della vita, nè in fatti pubblici , nè inprivati, nè inqueglidel foro, odi ca- sa, se teco alcuna cosa facessi , o contrat- tassi con altrui , può mancare dell'ufficio : e nell'amar quello è posta ogni onestà della vita , e ogni bruttezza nello spregiarlo . -né {θά E questa è comune quistione di tutti i filosofi : imperocchè chi è, il quale , quando egli non haalcuni precetti dell'ufficio , abbia ardire chiamarsi filosofo ? Ma e' sono alcune discipline, le quali , preposti i fini de'beni<noinclude></noinclude> m1qlawu1vlfbhjj3wy3u4lv2id8etak 3843372 3843337 2026-06-03T05:21:36Z BrolloBot 24674 BrolloBot ha spostato la pagina [[Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/18]] a [[Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/24]] senza lasciare redirect: Spostamento interno pagine 3843337 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione|4||}}</noinclude>4 qualche mente , e con ornato. Nel medesimo modo io giudico di Aristotile e di Socrate: l'uno e l'altro de'quali , dilettatosi del suo studio , spregió l'altrui . Ma conciosiacosacchè io avessi deliberato di scrivere a te , in questo tempo , qualcosa di filosofia , e molte cose da quinci innanzi ; io massimamente ho voluto cominciare da graviffimo quello, che all'età tua fosse attissimo, efalla mia autorità. Imperocchè , conciosiacosacchè molte cose sieno in filosofia e gravi , e utili , e diligentemente da filosofi disputate, e con abbondanza ; larghissimamente paiono mani- festarsi quelle , le quali da coloro sono state date e insegnate degli uffici. Imperocchè nes- suna parte della vita, nè in fatti pubblici , nè inprivati, nè inqueglidel foro, odi ca- sa, se teco alcuna cosa facessi , o contrat- tassi con altrui , può mancare dell'ufficio : e nell'amar quello è posta ogni onestà della vita , e ogni bruttezza nello spregiarlo . -né {θά E questa è comune quistione di tutti i filosofi : imperocchè chi è, il quale , quando egli non haalcuni precetti dell'ufficio , abbia ardire chiamarsi filosofo ? Ma e' sono alcune discipline, le quali , preposti i fini de'beni<noinclude></noinclude> m1qlawu1vlfbhjj3wy3u4lv2id8etak 3843402 3843372 2026-06-03T05:32:37Z Alex brollo 1615 /* new eis level1 */ 3843402 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Alex brollo" />{{RigaIntestazione|4||}}</noinclude>4 mente, e con ornato. Nel medesimo modo io giudico di Aristotile e di Socrate: l'uno e l'altro de'quali, dilettatosi del suo studio, spregiò l'altrui. Ma conciosiacosacchè io avessi deliberato di scrivere a te, in questo tempo, qualcosa di filosofia, e molte cose da quinci innanzi ; io massimamente ho voluto cominciare da quello, che all'età tua fosse attissimo, e alla mia autorità. Imperocchè, conciosiacosacchè molte cose sieno in filosofia e gravi, e utili, e diligentemente da'filosofi disputate, e con abbondanza ; larghissimamente paiono mani- festarsi quelle, le quali da coloro sono state date e insegnate degli uffici. Imperocchè nes- suna parte della vita, nè in fatti pubblici, nè in privati, nè in quegli del foro, o di ca- sa, se teco alcuna cosa facessi, o contrat- tassi con altrui, può mancare dell'ufficio: e nell'amar quello è posta ogni onestà della vita, e ogni bruttezza nello spregiarlo. E questa è comune quistione di tutti i filosofi imperocchè chi è, il quale, quando egli non ha alcuni precetti dell'ufficio, abbia ardire chiamarsi filosofo? Ma e' sono alcune discipline, le quali, preposti i fini de'beni Digitized by Google<noinclude></noinclude> jieovdzb2us4xp1g2io25tramxl33ke Pagina:Musica d'Oggi, 1962.djvu/251 108 1019172 3843338 2026-06-02T17:20:37Z Panz Panz 3665 /* Trascritta */ 3843338 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Panz Panz" /></noinclude><section begin="s1" />{{Colonna}}per integrare le molte parti mancanti, per realizzare la strumentazione là dov’essa non esisteva, e così via. Stabilire con esattezza fin dove arrivi Falla e dove incominci Halffter è compito piuttosto arduo. Comunque sia, il geniale autore della ''Sinfonietta'', della ''Sonatina'' per pianforte, della ''Rapsodia portoghese'' e d’altre pagine importanti è stato all’altezza della situazione. La Scala, dal canto suo, ha spiegato ogni sforzo per presentare ''Atlántida'' nel modo più degno. Anche sotto il punto di vista scenografico i problemi erano enormi. Ma Nicola Benois e Margherita Walmann, eccettuata qualche approssimazione e qualche ingenuità nel finale «colombiano», sono riusciti a creare{{AltraColonna}}suggestive atmosfere attraverso le visioni pittoriche, i giuochi di luce, i movimenti e le disposizioni delle masse, sempre eleganti ma animati di fervida fantasia. Lo stesso può dirsi dell’esecuzione musicale, guidata dal direttore Thomas Schippers, centrata sul mirabile Coro di Norberto Mola e concretata in palcoscenico dalla Simionato, dall’ottimo baritono Puglisi, dal Poli, dal De Palma, dal Pezzetti, dalla Galli, dalla Fiorentini, dalla Cucchio, dalla Nardi, dalla Heyns, dalla Casoni, dalla Didier, dal Vicentini, dalla Stratas e da altri ancora. Le accoglienze del pubblico, anche se troppo intinte di fervore «clacquesco», risultarono assai liete. {{A destra|{{Sc|giulio confalonieri}}}}{{FineColonna}}<section end="s1" /> <section begin="s2" /> {{no rientro}}{{larger|'''Nella riemersa "Atlántida"l’angelo meridiano</br>di Manuel de Falla}} {{A destra|(dall’''Europeo'', del 1° luglio 1962)}} {{Colonna}}L’antico ''Demonium meridianum'', maligno personaggio che la società elegante dell’altro anteguerra chiamava ''Le démon de midi'' (dal famoso romanzo di {{AutoreCitato|Paul Bourget|Bourget}}), un po’ tutti gli uomini tra i quaranta e i cinquanta lo conoscono. L’età critica non porta forse con sè una svolta inquieta, durante la quale gli appetiti meno nobili si fanno spesso sentire? Ma questo, si capisce, vale per i comuni mortali. Per i grandi musicisti c’è invece un «angelo meridiano» che li sospinge verso sentieri diversi da quelli che essi percorsero in precedenza. Vedi l’''Oedipus Rex'' di Stravinski, scritto a quarantacinque anni, vedi specialmente quest’''Atlántida'', iniziata da Manuel de Falla dopo il varco del mezzo secolo; opera postuma e incompiuta, che la Scala ha messo in scena poche sere addietro. Fino a quel momento, anni 1926-{{AltraColonna}}1927, solo gl’intimi erano a conoscenza degli scrupoli religiosi del successore di Albeniz e Granados. Il torrido e sensuale ''Amore stregone'', il coloratissimo ''Tricorno'' dalle venature {{AutoreCitato|Giovanni Boccaccio|boccaccesche}}, la stessa ''Vida breve'', col suo cromatico risucchio andaluso, facevano infatti pensare a tutt’altro. Soltanto il ''Retablo'', dove la festevolezza e l’ironia, l’idealismo puro e i richiami arcaici del materiale sonoro si direbbero echi ovattati di una misteriosa splendente immaginazione, è forse da considerare come una vaga premessa a quel che sarebbe venuto dopo e che ora soltanto ci è dato conoscere, a trentasei anni di distanza dai suoi primi fermenti creativi. Manuel de Falla cominciò dunque a interessarsi all’''Atlántida'' nel 1926, dopo la lettura dell’omonimo poema catalano di {{AutoreCitato|Jacint Verdaguer|Jacinto Verdaguer}}: affollata «cavalcade» sull’arco che{{FineColonna}}<section end="s2" /><noinclude><references/> {{PieDiPagina||191|}}</noinclude> co3lamavxxry2trxi4uizlfyo60yj55 Categoria:Testi in cui è citato Edmond Guiraud 14 1019173 3843344 2026-06-02T18:44:27Z Panz Panz 3665 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Vedi anche autore|Edmond Guiraud}} [[Categoria:Testi per autore citato|Guiraud, Edmond]] 3843344 wikitext text/x-wiki {{Vedi anche autore|Edmond Guiraud}} [[Categoria:Testi per autore citato|Guiraud, Edmond]] alz9uca8uu4ty0ktby1deumdpo4sy1a Pagina:Musica d'Oggi, 1962.djvu/252 108 1019174 3843345 2026-06-02T18:49:45Z Panz Panz 3665 /* Trascritta */ 3843345 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Panz Panz" /></noinclude>{{Colonna}}va dall’Atlntide sommersa di {{AutoreCitato|Platone|Platone}} fino alla scoperta dell’America, attraverso una catena di episodi in cui campeggiano Ercole e il suo «epigono» {{AutoreCitato|Cristoforo Colombo|Cristoforo Colombo}}. Naturalmente una materia così vasta e così varia, per quanto condensata, non si prestava al taglio consueto del melodramma. Di qui la definizione di «cantata scenica». Nella quale, sullo sfondo di una «cattedrale ispanica» che richiama subito le sacre rappresentazioni e certo teatro di {{AutoreCitato|Pedro Calderón de la Barca|Calderón de la Barca}}, l’azione viene portata avanti con due mezzi distinti: da una parte il semplice racconto dei fatti alla maniera oratoriale, affidato al coro e al corifeo solista; dall’altra, una serie di veri e propri pannelli scenici, di carattere tradizionalmente rappresentativo. Articolazione a due piani, che detta così può sembrare molto complicata, mentre in pratica lo è meno, pensando agli analoghi procedimenti del cinema e alle sue repentine dissolvenze. Tuttavia, riconosciamolo pure, il musicista (autore anche dell’adattamento librettistico, reso adesso in limpidi versi italiani da {{AutoreCitato|Eugenio Montale|Eugenio Montale}}) si trovò di fronte a grossi problemi, derivanti in gran parte da ripensamenti e incontentabilità. Dice il suo esegeta Enrique Franco: «Falla lavorava con lentezza perchè non scriveva una nota senza lunghe meditazioni e non fissava mai sul pentagramma la prima ispirazione. Doveva ragionare, studiare tutti i perchè, cercare la massima lesattezza espressiva». E così, fra i tormenti della gestazione, aggravati da una cattiva salute, e le molte perplessità e resipiscenze del compositore, il lavoro procedeva con enorme lentezza. Tanto enorme, che alla sua morte (14 novembre 1946) l’opera era ancora da finire. A questo punto entra in scena un discepolo prediletto di Falla: lo spagnolo d’ascendenza germanica Ernesto Halffter, autore tra l’altro{{AltraColonna}}di una deliziosa ''Sinfonietta'' che i frequentatori dei concerti hanno più volte ammirata. Sarà lui a raccogliere la difficile eredità e a rendere possibile l’attuale adattamento lirico. Sull’opportunità o meno di simili integrazioni, si può discutere all’infinito. ''Turandot'' a parte, cerchiamo di non dimenticarci che più d’una volta le assimilazioni stilistiche dimostrarono la loro validità, come attestano i muscolosi recitativi della ''Carmen'' scritti dal {{AutoreCitato|Edmond Guiraud|Guiraud}}, e quelli della ''Medea'' così fortemente scolpiti dal Lachner. Infine, prescindendo per un momento dallo stato civile, anagrafico dell’opera, una musica a quattro mani che sia veramente bella è certo più utile e benvenuta di una brutta a due mani sole. D’altronde lo storico di Falla ci assicura che l’intervento dell’Halffter, sebbene vasto e importante, è circoscritto, per così dire, alla periferia dell’edificio sonoro: «Non si trattava», egli dice, «di comporre piccoli o grandi pezzi da aggiungere a quelli che già esistevano, ma di operare una vera e propria ricostruzione». Stando così le cose, noi resisteremo alla tentazione di distinguere tra il settore genuino e quello sofisticato dell’opera. Diremo invece, brevemente, che il prologo, il finale della seconda parte e le prime scene della terza ci sono parse le pagine dove il genio di Falla si è, ancora una volta, più compiutamente rivelato. I disegni melodici del «coro narrativo», ad esempio, sono quasi tutti di una purezza incantevole; sommessi e tuttavia trafittivi, magri e al tempo stesso densi di poetico fervore, di ascendente religiosità. (Si capisce, qui, come l’autore abbia tenuto in gran conto l’esempio dei celebrati polifonisti spagnoli). Così pure le Voci messaggiere e l’apparizione dell’Arcangelo sulla colonna di fuoco («Atlàntidi, dovete morire, il mare cambia letto») sfiorano i vertici aguzzi delle migliori ispirazioni di{{FineColonna}}<noinclude><references/> {{PieDiPagina||192|}}</noinclude> s7ci4emlrts18yv9y3x5m702hb2knhz Pagina:Musica d'Oggi, 1962.djvu/257 108 1019175 3843346 2026-06-02T18:59:24Z Panz Panz 3665 /* Trascritta */ 3843346 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Panz Panz" /></noinclude><section begin="s1" />{{Colonna}}Manuel de Falla. Mentre poi il quadro della corte di {{AutoreCitato|Isabella di Castiglia|Isabella}}, specie nell’aneddoto della danza, ha in orchestra un rilievo e colorazioni inconfondibili. Certo la staticità dell’insieme e lo sminuzzamento, quel tanto di frammentario che i numerosi episodi impongono, finiscono per destare qualche incertezza, per lo meno a una prima audizione. Aggiungi che l’epilogo, ossia proprio l’esaltazione della gloria di {{AutoreCitato|Cristoforo Colombo|Colombo}}, non si direbbe che tenga fede sul serio al nobile proposito dell’autore, al suo «immutabile principio di resistere a ogni tentazione retorica». Ma questi sono inconvenienti all’incirca inevitabili, quando il cammino di un’opera nata sotto un arduo segno è stato lungo e seminato di{{AltraColonna}}ostacoli. Lode, in ogni caso, a coloro che si sono tanto impegnati per superarli. Casa Ricordi, cioè, il maestro Thomas Schippers e la sua smagliante orchestra, la regista signora Walmann che ha risolto qui, con grande bravura, problemi di stile a dir poco tremendi, gli eccellenti cantanti e mimi (la Simionato e il baritono Puglisi, la Stratas e il tenore Vicentini, Roger Browne e Gustavo Halley, eccetera), l’inesauribile scenografo Nicola Benois, e soprattutto, questa volta, il coro istruito dal maestro Mola: quel pregnante coro femminile che resta il più vero protagonista dell’''Atlántida'', senza rischi di sommersioni. {{A destra|{{Sc|eugenio gara}}}}{{FineColonna}}<section end="s1" /> <section begin="s2" />{{larger|'''Prima rappresentazione scenica alla Scala</br>di "Atlántida" di Manuel de Falla}} {{A destra|(da «''Le Figaro''» di Parigi del 19 giugno 1962)}} {{Colonna}}Lo scorso mese di novembre avevo ascoltato a Barcellona in forma di concerto alcuni frammenti di ''Atlántida'', l’opera postuma di Falla e ne ero rimasto incantato. Da Milano, dove ho assistito alla prima rappresentazione scenica dell’intera opera, ritorno ora affascinato. Occorre raggiungere un’età avanzata per potere nel corso della propria esistenza veder dieci spettacoli di tale levatura, per aver modo di ascoltare cinque o sei partiture di vigore pari a questa, nata dal sogno di due poeti e realizzata con una semplicità di mezzi che costituisce la sua grandezza. Faccia in modo Auric che un giorno si possa applaudirla all’Opéra di Parigi: una tale iniziativa onorerebbe la sua gestione e arricchirebbe con un capolavoro il repertorio del Palais Garnier. Poiché, in effetti di capolavoro si tratta — e tale da non indurmi per{{AltraColonna}}nessuna ragione al mondo a raccontarvene l’argomento. Nel poema del catalano {{AutoreCitato|Jacint Verdaguer|Jacinto Verdaguer}} tutto avviene come in sogno: {{AutoreCitato|Cristoforo Colombo|Cristoforo Colombo}} sta vicino a Ercole, le Esperidi cedono il passo alla {{AutoreCitato|Isabella di Castiglia|regina Isabella}}, l’Atlàntide viene sommerso ma grazie alla fede di Colombo sorge un nuovo continente, la storia e la geografia si piegano ai capricci della poesia: lo si direbbe un Claudel più aspro, più popolare e, con meno ricercatezza, altrettanto commovente. Falla rimase colpito da questo poema epico e ne iniziò la «sceneggiatura» nel 1928. Vi lavorò a intermittenza fino alla morte, che sopraggiunse nel 1946, lasciando un buon terzo di lavoro terminato, un altro terzo già avanzato e l’ultimo terzo allo stato di abbozzo. Tutti i cori, che sono la parte più importante dell’opera, sono di suo pugno; le linee melodiche sono tracciate e ta-{{FineColonna}}<section end="s2" /><noinclude><references/> {{PieDiPagina||193|}}</noinclude> k80tflx6l9tz9cg1lxm0gc2z0wwmg5u Pagina:Nuova enciclopedia popolare, vol. 1, 1841 - BEIC IE6976769.djvu/31 108 1019176 3843347 2026-06-02T19:26:18Z Panz Panz 3665 /* Trascritta */ 3843347 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Panz Panz" />{{RigaIntestazione||INTRODUZIONE.|{{Sc|xxvii}}|riga=sì}}</noinclude>e di rusticità, erasi in Atene stabilita la consuetudine di presentare agli sposi, nel giorno delle nozze, un paniere nel quale vi erano delle ghiande mescolate col pane<ref>{{AutoreCitato|John Potter|Potter}}, ''Archeologia'', lib. 4, cap. 18.</ref>. {{AutoreCitato|Erodoto|Erodoto}} parla di un paese nelle Indie che viveva solo di erbaggi<ref>Lib. III, c. 100.</ref>. {{AutoreCitato|Agatarchide di Cnido|Agatarchide}}<ref>Presso {{AutoreCitato|Fozio di Costantinopoli|Fozio}}, cap. 22, 23.</ref>, {{AutoreCitato|Diodoro Siculo|Diodoro}}<ref>Lib. 3.</ref>, {{AutoreCitato|Strabone|Strabone}}<ref>Lib. 11, 16, 17.</ref> ed altri scrittori nominano nazioni intere, le quali non vivevano che di radici e di piante selvatiche; e le moderne relazioni parlano dell’ugual tenore di vita presso numerosi popoli, il cui cibo principale sono le erbe e le radici<ref>''Asia'' di {{AutoreCitato|João de Barros|Barros}}, deca 1. - {{AutoreCitato|Pietro Della Valle|Pietro Della Valle}}, lett. 1. - {{AutoreCitato|William Dampier|Dampier}}, tom. II, pag. 292. - {{AutoreCitato|Giovanni Francesco Gemelli Careri|Gemelli}}, tom. II, pag. 292. - {{AutoreCitato|Antoine-Yves Goguet|Goguet}}, lib. 11, cap. 1.</ref>. Per quanto grossolano e miserabile fosse il cibo dei primi uomini, essi non erano in grado di potersene procacciare nè di migliore, nè in maggiore quantità. Per mancanza degli stromenti necessari e di intelligenza avranno guasto e distrutto molti frutti e piante, siccome fanno i selvaggi, i quali atterrano gli alberi onde spiccarne i frutti<ref>Dampier, t. IV, p. 185; ''Lettres édif.'', t. II, p. 215.</ref>. Mancavano essi oltre ciò di armi proprie per la caccia e di ordigni per la pesca. Le pietre ed i bastoni erano le sole armi che nei primi tempi adoperavansi<ref>{{AutoreCitato|Gaio Giulio Igino|Hyginus}}, fab. 274. - Diodoro, lib. 1. - {{AutoreCitato|Giorgio Cedreno|Cedreno}}, fol 19.</ref>; e quando in progresso di tempo furono inventate le frecce e le picche, si dovette stare lungo tempo senza armarle in altra maniera che di canne appuntate, di sassi, di ossa o spine di pesci. Puossi giudicare dello stato dei primi uomini per questa parte, da quello di molte nazioni di cui viene parlato sì dagli antichi<ref> Agatarchide presso Fozio, p. 1222. - Diodoro, lib. 2 - {{AutoreCitato|Publio Cornelio Tacito|Tacito}}, ''De moribus Germ.'', n° 46.</ref>, come dai moderni scrittori<ref>{{AutoreCitato|Marc Lescarbot|Lescarbot}}, ''Hist. de la nouv. France'', pag. 772; ''Rec. des Voyag. au Nord'', tom. 8, pag. 175; ''Lettres édif.'', tom. I, pag. 94; tom. II, pag. 142.</ref>. Non conoscevasi pure nei primi tempi la maniera di pescar con le reti. È questa un’arte ignorata dalle nazioni barbare. I primi uomini non si servivano che di lenze<ref>{{AutoreCitato|Sancuniatone|Sanconiatone}} presso {{AutoreCitato|Eusebio di Cesarea|Eusebio}}.</ref>, gli ami delle quali, simili a quelli dei selvaggi, non dovevano essere che o di legno, o d’osso, o di lische di pesce o d’altra grossolana materia. Infine non avevano l’arte di allevare le mandre, nè mezzi per far provisioni che soccorressero alle carestie ed alla sterilità. Non è quindi a maravigliare se, con sì angusti mezzi di sussistenza, i primi uomini trovaronsi molte volte esposti agli orrori della miseria e della fame, e se, coll’aumentarsi delle famiglie, e quindi col minuirsi i mezzi del vivere limitato a ciò che la non coltivata natura offeriva, si videro costretti alle emigrazioni. A queste deplorabili estremità è certamente a tribuirsi l’origine dell’antropofagia. Ch’essa sia stata realmente praticata, già noi l’abbiamo superiormente provato con autorità che la provano tuttavia vigente presso parecchie tribù dell’Asia, dell’Africa e dell’America, use ad andare alla caccia così delle belve come degli uomini. Tali orrori, noi lo ripetiamo, non ponno altrimenti ascriversi che alla mancanza di nutrimento <ref>''Hist. des Incas'', tom. I; ''Voyag. de la baye d’Hudson'', tom. II.</ref>. La storia ci somministra, anche tra popoli colti, molti esempi degli eccessi a cui può spingere la fame<ref>Strab., lib. 4. - Procopio, ''De Bello Goth.'', lib. 2, cap. 20. - {{AutoreCitato| Giovanni da Pian del Carpine|Carpin}}, ''Voyag.'', pag. 37.- {{AutoreCitato|Joannes de Laet|Laet}}, ''Descript. des Indes occid.'', lib. 4, cap. 3.</ref>. Parecchie madri divorarono i propri figli<ref>IV Reg., cap. 6, v. 28, 29. - Geremia, ''Lam.'', cap. 4, v. 10. - {{AutoreCitato|Flavio Giuseppe|Gioseffo Ebreo}}, ''De Bello Jud.'', lib. 6, cap. 24.</ref>. E gli estremi, a cui si videro ridotti i naviganti, e la ferocia famelica di cui sentirono la forza, sono prova sufficiente della verosimiglianza di questa efferatezza snaturata a cui può l’uomo arrivare. Tali erano le condizioni domestiche e civili delle primitive famiglie umane segregate dal popolo ebreo, innanzi che i progressi della ragione potessero introdurre fra loro un germoglio di sociabilità. Niente di più curioso può offrire la storia delle arti primitive, quanto i tentativi degli uomini per migliorare i mezzi della loro sussistenza. Non appena per esempio si avvertì alla opportunità di cuocere alcune vivande, quanta singolare stranezza non assumono agli occhi nostri gli espedienti in cui quei popoli infanti ricorsero, per riuscirvi nel miglior modo! E quali fossero questi espedienti noi li possiamo inferire da quelli che parecchi viaggiatori moderni trovarono praticati presso un gran numero di tribù selvaggie tanto dell’antico, quanto del nuovo continente. Gli abitanti delle isole australi, scoperte nel 1615, non avevano altro secreto per far arrostire gli animali tranne quello di metter loro in corpo delle pietre infuocate<ref>''Rec. des voyag. qui ont servi à l’établissement de la Compagn. des Indes Holland.'', tom. IV, pag. 583.</ref>. Presso altre tribù delle Antille si usa mettere dell’acqua nel concavo di una pietra ben grande; vi gettano quindi carboni o sassi infuocati, ed in tal modo arrivano a riscaldare l’acqua<noinclude><references/></noinclude> mm6msdvnrga0mk2s4kb8faxb86x9a7f Categoria:Pagine in cui è citato Thomas Bailey Aldrich 14 1019177 3843367 2026-06-03T02:39:52Z BuzzerLone 78037 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Vedi anche autore|Thomas Bailey Aldrich}} [[Categoria:Pagine per autore citato|Aldrich, Thomas Bailey]] 3843367 wikitext text/x-wiki {{Vedi anche autore|Thomas Bailey Aldrich}} [[Categoria:Pagine per autore citato|Aldrich, Thomas Bailey]] dex4haj2apcfum39gzb4zmndeahcizq Autore:Thomas Bailey Aldrich 102 1019178 3843368 2026-06-03T02:40:49Z BuzzerLone 78037 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Autore | Nome = Thomas Bailey | Cognome = Aldrich | Nazionalità = inglese | Professione e nazionalità = }} 3843368 wikitext text/x-wiki {{Autore | Nome = Thomas Bailey | Cognome = Aldrich | Nazionalità = inglese | Professione e nazionalità = }} kcxn373l1if7d1s4uasaht0c682r37m 3843369 3843368 2026-06-03T02:41:49Z BuzzerLone 78037 3843369 wikitext text/x-wiki {{Autore | Nome = Thomas Bailey | Cognome = Aldrich | Attività = scrittore | Nazionalità = statunitense | Professione e nazionalità = }} 427bxgsg8scjxiikixhuvmu8ui0iq8u Categoria:Testi in cui è citato Thomas Bailey Aldrich 14 1019179 3843370 2026-06-03T02:42:31Z BuzzerLone 78037 [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: {{Vedi anche autore|Thomas Bailey Aldrich}} [[Categoria:Testi per autore citato|Aldrich, Thomas Bailey]] 3843370 wikitext text/x-wiki {{Vedi anche autore|Thomas Bailey Aldrich}} [[Categoria:Testi per autore citato|Aldrich, Thomas Bailey]] iwjq40xp10wibuv1sz6lahn4qarlw81 Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/25 108 1019180 3843407 2026-06-03T05:32:58Z Alex brollo 1615 /* new eis level1 */ 3843407 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Alex brollo" /></noinclude>5 e de'mali, rivoltano e abbattono ogni uf- ficio. Imperocchè chi ha ordinato il sommo bene, che niente gli abbia congiunto con la virtù, e quello egli misura con suoi com- modi, e non con l'onestà; costui se a sè egli consenta, e alcuna volta non sia vinto dalla bontà della natura, è fatto che eg i non può amare l'amicizia, nè la giustizia, nè la liberalità. E chi giudica il dolore essere sommo male, in nessuno modo può essere forte; nè temperato può essere chi fa che la voluttà è il sommo bene. Le quali cose, benchè così sieno manife- ste, ch'esse non abbino bisogno di dispu- ta; nientedimeno in un altro luogo da noi sono state disputate. Queste discipline adun- que, se a sè esse vogliono essere consen- zienti, niente esse possono dire dell'uffi- cio. Nè alcuni precetti possono essere dati fermi, e stabili, e congiunti alla natura, se non da coloro i quali dicono, che solo l'o- nestá debba essere per sè medesima deside- rata; o da coloro i quali dicono, che quella virtù spezialmente e grandissimamente debba essere per sè medesima desiderata. Adun- que questo è proprio ammaestramento de- Google<noinclude></noinclude> hu0bevpgyk19uahsutypsr1yp2o49iz Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/26 108 1019181 3843410 2026-06-03T05:33:16Z Alex brollo 1615 /* new eis level1 */ 3843410 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Alex brollo" /></noinclude>6 gli stoici e accademici e peripatetici: dap- poicchè la sentenza di Aristone e Pirrone ed Erillo, già molto fa, è stata confusa e abbattuta. I quali nientedimeno avrebbono la ragion loro di disputare dell'ufficio, se eglino a vessino lasciato qualche elezione delle cose, acciocchè si potesse andare all'inven- zione dell'ufficio. Adunque in questo tempo, e in questa quistione, noi spezialmente se- guitiamo gli stoici, non come interpetri ma come noi vogliamo; delle fonti loro, con arbitrio e giudizio nostro, attigneremo quanto ci parrà. CAPO I. Dell'ufficio, e come si divide. Piaceci adunque, perchè ogni disputa ha a essere dell'ufficio, innanzi diffinire che cosa sia ufficio: la qual cosa io mi ma- raviglio essere stata lasciata da Panezio. Imperocchè ogni ordinamento, il quale di `qualche cosa è preso dalla ragione, debbe procedere dalla diffinizione; acciocchè s'in- tenda ciò che sia quello, del quale si di- Digitized by Google<noinclude></noinclude> s0grxwhugxoor4rnoy19br5ensjwm2c Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/27 108 1019182 3843414 2026-06-03T05:33:43Z Alex brollo 1615 /* new eis level1 */ 3843414 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Alex brollo" /></noinclude>7 sputa. Ogni quistione dell'ufficio è doppia : uno modo è il quale s'appartiene al fine de' beni; l'altro è il quale è posto ne'pre- cetti, pe' quali l'uso della vita possa es- sere confermo in tutte le parti. Del modo di sopra questi sono gli esempi: se tutti gli uffici sono perfetti o no; e se alcuno di loro è maggiore che l'altro; e altre cose simili a queste. Ma quegli uffici de' quali si danno i precetti, benché essi s' appar- tengano al fine de'beni, nientedimeno meno appariscono di cosi essere, perchè essi più ragguardano all' ammaestramento della vita comune de' quali uffici noi in questi libri dobbiamo con dichiarazione disputare. E ancora un altra divisione è degli uffi- ci. Imperocchè e' si chiama alcuno ufficio mezzo, e alcuno perfetto. Il perfetto uf- ficio io stimo che noi chiamiamo retto; il quale i Greci chiamano catartoma, cioè se- condo dirittura: ma questo mezzo eglino chiamano comune. E questi uffici così dif- finiscono; chè quello ufficio che sia retto, diffiniscono essere perfetto; e quello che è mezzo, dicono essere quello, del quale possa essere data probabile ragione perchè egli sia fatto. Co-Ed by Google<noinclude></noinclude> qe67zcepi23hr86bz1d5aq953ke16we Pagina:Cicerone - Degli uffici, 1840.djvu/29 108 1019183 3843424 2026-06-03T05:34:50Z Alex brollo 1615 /* new eis level1 */ 3843424 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Alex brollo" /></noinclude>9 In questa divisione (conciosiacosacchè grandissimo vizio sia nel dividere, lasciare alcuna cosa) due cose sono state lasciate. Imperocchè non solamente e' si suole delibe- rare, se egli è onesto o brutto; ma ancora, preposti due onesti, se l'uno è più onesto che l'altro. E similmente, preposti due utili, si suole dubitare se l'uno è più utile che l'al- tro. E così quella ragione, la quale colui stimò di essere di tre parti, si trova dover es- sere distribuita in cinque. Primamente dun- que si disputerà dell' onesto, ma in due mo- di; e ancora con pari ragione dell'utile; e dipoi della comparazione tra loro. CAPO III. Della forza della natura a fare l'onesto.. Da principio a ogni ragione d'animali è stato attribuito dalla natura, ch'egli difenda sè, e la vita, e il corpo; e ischifi quello- cose, le quali paino di dovere nuocere; e tutte quelle cose le quali sieno necessarie al vivere, acquisti e trovi; come è la pa aciona, e i covaccioli, e altre simili cose: Digitized by Google<noinclude></noinclude> 25cubedy60v4tvllxdluuxk589dpoi2 Pagina:Nuova enciclopedia popolare, vol. 1, 1841 - BEIC IE6976769.djvu/14 108 1019184 3843436 2026-06-03T06:49:39Z Panz Panz 3665 /* Da trascrivere */ 3843436 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Panz Panz" /></noinclude>X universale, per contemplarlo in tutto l'immenso teatro de' suoi fenomeni, delle cause di questi, delle leggi per cui sono questi diversamente mo- dificati in tutta l'estensione dei secoli che abbrac- ciano le molteplici sue fasi e che costituiscono, la sua personalità immortale. Nel primo modo insomma essa studia l'uomo nella sua costituzione fisica, intellettuale, morale, e nel secondo lo studia in tutti i suoi possibili prodotti scientifici, indu- striali, ne'suoi sviluppi eudemonologici e nei secoli. Ma comechè si l'uno che l'altro si giovino di vicendevole sussidio, il primo è meramente ele- mentare, ed una più splendida dignità è solo del secondo. E per verità osserviamo a che general- mente si circoscriva l'ufficio del primo, e scor- geremo la filosofia intendere a nulla più che all'alfabeto della scienza: scorgeremo che ella si arresta quasi al limitare della scienza dell'uomo, poichè la compiuta nozione dell'uomo non con- sta solo di quella dei congegni della sua ma- china, delle funzioni, dei rapporti di questi con- gegni e nemmeno di quella del numero e dei vi- cendevoli rapporti di quelle potenze che svolgonsi dalla sua natura fisica, intellettuale e morale; ma sibbene della cognizione degli effetti di queste funzioni e di queste potenze sottoposte a tutte le relative loro possibili influenze modificatrici. Gettando pertanto lo sguardo sulla vita uni- versale dei popoli non è più solo l'uomo individuo che ne si para al pensiero, ma l'uomo nel più grandioso aspetto che possa mai presentarsi allo sguardo del filosofo; l'amanità sviluppata. Quale spettacolo non offrono allora tutte le nazioni, tutti i secoli che concorrono a porgere quei su- blimi prodigi delle arti e delle scienze che li fe' splendide di gloria e di sapere non più siccome l'esclusivo retaggio di una nazione, ma bensi come l'opera di un solo immenso essere collet- tivo. Allora la dignità dell'uomo in tutta l'ampia sua luce risplende e grandeggia. Allora può l'uomo col linguaggio di un entusiastico orgoglio sela- mare Ecco l'uomo. Allora ne sarà dato di scor- gere come la natura, nell'egual modo che intro- mise fra gl'individui quella mirabile varietà di attitudini d'onde ne sorge quel tutto armonico nella sfera dei bisogni e dei mezzi a soddisfarli che tanto si ammira nell'ordine sociale, abbia contradistinto il carattere delle varie nazioni con facoltà loro proprie, affidandone il vario grado di sviluppamento, la maggiore o minore ener gia delle medesime alle influenze di clima, di suolo ecc. Allora penetrato l'uomo di un senti- mento che lo dice cittadino del mondo, avranno tregua quelle municipali e nazionali rivalità che, coll'urto e riurto di città e nazioni fra loro, tanto fanno tempestose le età, sorgendone un vero e continuato suicidio sociale. . . . . Ma a dove ne leva un delirio del cuore! Aprendo i grandi annali dello spirito umano, divisando con qual magistero venga dalla natura governata l'economia universale dell'umano sa- pere, v'ha chi credette trovare indeclinabili argo- menti a dimostrare il famoso principio presentito da Platone, e tanto da Vico e seguaci suoi procla- mato, che l'andamento cioè del progresso intellet- tuale elaborato nel segreto della meditazione di alcuni di eminente ingegno, non sia punto diverso da quello della coltura intellettuale delle nazioni. Credettero esistere nella vita politica e morale delle nazioni, tranne quella da Dio stesso illuminata e go- vernata, gli stadii stessi che noi ravvisiamo nelle età dell'uomo individuo, d'infanzia cioè, di adole- scenza, di pubertà, di virilità, di vecchiezza, de- cadimento. E perchè ciò? Perchè, dicon essi, nel mondo non esiste veruna potenza educatrice este- riore, ma tutto si compie per l'opera stessa de- gli uomini. E mentre l'uomo individuo cade nè più risorge a questa vita terrena, la vita intellet- tuale delle nazioni decade per risorgere, dopo un più o meno lungo letargo, a vita novella. I pochi semi che una tramonta civiltà lascia sempre qua e colà sparsi sulla terra, avvivati dal concorso di va- rie benefiche influenze, principiano grado grado a gettare i primi germogli; questi vigoreggiati dal tempo, vale a dire da mille arcani e providen- ziali combinamenti che solo ponno nella lunga estensione dei tempi svilupparsi, rampollano vi- gorose radici, mettono fiori, fronde e frutti, che indi di bel nuovo cadono per potere con perpetua vece a nuova vita e a nuova morte tornare. Ma a tali principii farebbe conflitto la storia di un gran numero di popoli e tribù rimasti sempre im- potenti di civiltà, finchè loro non venne da altre nazioni importata. I principii poi della indefinita perfettibilità con tanto entusiasmo da alcuni pro- clamata, ne riempiono proprio di un inebbriante affetto lo spirito; ma gettiamo un solo sguardo profondo nel cuore umano, ed essi non sono più che fantasmi di una sognante filantropia. Se l'uomo è perfettibile, è altresì combattuto continuo da troppo possenti e indomite passioni, perchè la sus ragione possa riuscire su di lui quell'assoluto do minio che solo potrebbe guidare il suo perfezio- namento ad un progresso continuato e indefinito, comprimendo il troppo prevalente istinto corrotto ed incostante. S'egli insomma è perfettibile, lo è solo quanto è mestieri lo sia pei fini eterni del- l'autore della natura, che ha segnate all'uomo,<noinclude><references/></noinclude> 2qqqlj0fbvv5yh97honxhwzu5zxiyk8 Il Libro dei Re/Il re Khusrev/I/3/XIII 0 1019185 3843463 2026-06-03T08:41:01Z Alex brollo 1615 Creo pagina con [[Wikisource:La fabbrica dei giocattoli/autoNs0()|autoNs0]] 3843463 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=25%|data=3 giugno 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=[[../|3]] - XIII. - Scoperta delle vedette|prec=../XII|succ=../XIV}} <pages index="Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, III.djvu" from="301" to="312" fromsection="s2" tosection="s1" /> kgaxitlk1nojhxe8etyn8xd3xpy7fid 3843565 3843463 2026-06-03T10:38:52Z Alex brollo 1615 Porto il SAL a SAL 75% 3843565 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=3 giugno 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=[[../|3]] - XIII. - Scoperta delle vedette|prec=../XII|succ=../XIV}} <pages index="Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, III.djvu" from="301" to="312" fromsection="s2" tosection="s1" /> 1vbw1v2majz6bcwsd5ayxn05ieyblyh Pagina:Nuova enciclopedia popolare, vol. 1, 1841 - BEIC IE6976769.djvu/15 108 1019186 3843481 2026-06-03T09:15:45Z Panz Panz 3665 /* Da trascrivere */ 3843481 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Panz Panz" /></noinclude>e a tutte le nazioni la durata e le fasi della loro esistenza, con quelle leggi immutabili che mise a presiedere segrete all'ordine si istintivo come arti- ficiale di tutti i fenomeni umani. Vedremo noi però che se molti sono i secoli che la natura adopera a maturare e produrre quelle grandi cosmologiche rivoluzioni che mutano in gran parte la faccia della terra, di varii secoli mostra aver mestieri per maturare e sviluppare le catastrofi politiche ed i civili, letterarii e scientifici rivolgimenti. Essa lavora in segreto ed a lentissimi moti: tutte, per così dire, le sue potenze sono assorbite dal suo gran lavoro nella gestazione di quel grand'essere che l'organo esser debbe de' suoi grandi operati. Sorgono di quando in quando questi enti privi- legiati, i quali, colla forza prepotente del loro genio, guidano a loro talento le menti e le pas- sioni dei popoli; improntano del loro carattere l'intellettuale criterio di queste, e fecondano le loro età di quei germi che gradatamente svol- gonsi e figliano nelle età successive gli avveni- menti che sono le cause cooperatrici di quelli di molti secoli avvenire. Egli è evidente che noi qui diciamo di quei genii meramente scientifici che compiono la loro sublime missione indipenden- temente da ogni politica influenza. Ma la provi- denza non si vale esclusivamente di sifatli mezzi per condurre le grandi sue crisi; essa affida bene spesso il ministero di queste a degli enti di ben altra tempra, ma non straordinarii meno. Volgiamo uno sguardo sul teatro delle apoteo- sate glorie umane, e uomini vedremo di vee- menti passioni e di un genio profondo sorgere qua e là nel tempo, che aggirati da una splendida chimera trascinano le nazioni allo sterminio fra loro. Vedremo gemere insanguinata l'umanità al passaggio di queste terribili meteore, ma vedremo non essere se non se allora che lo spirito umano spiega talvolta più rapidi i voli al progresso; non essere se non se allora che una nuova rigenera- zione si sviluppa degli Stati e della società. Uno spirito generale d'innovazione svolgesi e domina il carattere di queste età, e riflettendosi gagliar- demente nel pensiero del filosofo, dello storico, del poeta, dell'artista; lo commove, lo agita, lo sublima, e sorgono allora i capolavori dell'u- mano ingegno. In ben picciol numero troveremo noi scolpite siffatte crisi, ma, meditandole, ve- dremo quanto abbiano esse contribuito a con- durre gli avvenimenti di ben sessanta secoli. Noi vedremo insomma tutto essere nell'universo mi- rabilmente coordinato, tutto essere nell'ordine dei tempi e delle cose una filiazione di conseguenti. Ecco perchè il presente dicesi figlio del passato e padre dell'avvenire. Noi siamo ben lontani dal- l'assurdo principio della fatalità, ma non puossi non ammettere una catena di umani pensieri dai pri- mordii del mondo sino a noi che non è misteriosa meno, nè men grande di quella degli esseri fisici. E se alla sola divinità potrebbe esser dato di se- gnare la linea e divisare i punti con che, quasi per addentellato, si connettono le idee de' pri- missimi pensatori con quelle delle presenti con- vinzioni, nulladimeno potremo noi sempre ravvi- sare questa relazione in generale; potremo in generale scoprire come i secoli abbiano influito sopra i secoli; le nazioni sopra le nazioni; gli er- rori sopra le verità; le verità sopra gi errori. In- fine, cercando su questi grandi annali che cosa, e per quale impulso abbiano mai sempre operato ed operino gli uomini, strano spettacolo contemple- remo di avvilimento e di eroismo, di orrore e diam- mirazione, di vizio e di virtù, di tenebre e di luce. Vedremo tutti i fenomeni sottoposti all'influenza dei governi che imprimono loro un generale im- pulso progressivo o retrogrado; a quella delle leggi che servendo di freno dirigono le abitudini; a quella del commercio che tramesta la nazioni, i lumi e gli errori, i vizii e le virtù: a quella del clima e del suolo, forza latente ma non meno cooperativa: finalmente a quella della religione, una delle più possenti cagioni, che determina il vario grado d'incivilimento, il vario carattere di moralità, e che se, traviata, può talvolta fare di un uomo un bruto, può sempre, colla fede di un supremamente perfetto, renderlo virtuoso e felice, e statuire i fondamenti su cui erigere in- declinabile l'edificio dell'umana sapienza. L'uomo quindi, a mente nostra, ben è continuamente per- fettibile per la sua psicologica costituzione; ma dissentiamo che il suo perfezionamento sia fatale e indeclinabile. Ma se l'umanità continuamente si muove, se si sviluppa, qual è dunque la linea che esprime questo suo andamento? Vuolsi distin- guere il muoversi dell'umanità nella sfera del bene morale ed eudemonologico dal movimento mera- mente intellettivo, e dalle corrispondenti forme esterne della Società. Nel primo caso l'uomo non può che correre a congetture, e neppure probabili; restringendosi al secondo, opiniamo che il siste- ma di un regresso periodico o un ritorno sui pro- pri passi, ma non però identici, ma diversi in qualche modo dai primi, sia l'andamento naturale delle nazioni. In quanto poi alla Società dominala dal cristianesimo, ci accostiamo all'opinione che stabilisce muoversi questa per una spirale le cui rivoluzioni sempre più s'allarghino senza potersi assegnare all'ampliamento alcun limite necessario. Dio<noinclude><references/></noinclude> tvek3ndhf2uhxgpt0br0sg7w95c2yqa Pagina:Nuova enciclopedia popolare, vol. 1, 1841 - BEIC IE6976769.djvu/16 108 1019187 3843484 2026-06-03T09:18:22Z Panz Panz 3665 /* Da trascrivere */ 3843484 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Panz Panz" /></noinclude>CAPITOLO L EPOCA 1, delle tradizioni mitologiche risguardanti le origini del mondo, dell'uomo e delle nazioni. (dalla creazione al 2965 av. C.) L'origine dei popoli (nelle storie profane) si smarrisce nel buio dei secoli non altrimenti di quella di pressochè tutte le instituzioni sociali, religiose, e di gran parte delle scienze e delle arti le più strettamente connesse colle prime neces- sità della vita. Ma l'epoca primitiva d'ogni popolo, quale ne si rivela da antiche tradizioni, ha certa- mente dovuto esser dominata da instituzioni d'una forma assolutamente teocratica. E questo solo è forse il motivo per eui gli annali di ogni più antica nazione tutti mettono capo ad una cosmogonia; forse è in ciò solo la causa per cui i principii loro ne si mostrano involuti in quella strana moltitu- dine di miti, dai quali i cento e più sistemi dei simbolici eruditi non hanno per anco potuto evo- care pur un lume di verità. Destituita siccome è la scienza umana di quella chiave d'interpreta- zione che sola potrebbe aprirci il linguaggio in cui quelle tradizioni ci parlano, essa fantasticherà sistemi, ma non arriverà pur mai a rimovere un lembo di quel velo in che si ravvolge a' nostri sguardi quella mistica antichità.-Se, non ostante i numerosi interpreti che si successero da Proclo a Cousin, è pur tanto inaccessibile alla nostra in- telligenza la maniera con cui Platone applica le proporzioni armoniche alla generazione dell'a- nima del mondo nel suo Timeo, non lo è certa- mente per una metafisica affettazione di quel fi- losofo, ma sibbene perchè non conosciamo noi le idee che le sue espressioni rappresentano, nè il rapporto di queste idee fra loro. Se taluno al- l'esempio di lui volesse oggidi ritrarre con forme poetiche il sistema dell'universo e che a tale og- getto si giovasse della legge di Keplero, di quella dell'accelerazione dei gravi di Galileo, e di quella della gravitazione di Newton, non gli è vero che, ove le opere di Keplero, Galileo, Newton e le successive ad esse andassero smarrite o intera- mente dimenticate, non comprenderebbesi questo sistema meglio dell'anima cosmica di Platone? Tale è per appunto il caso per noi, riguardo al linguaggio con cui quelle antiche tradizioni ci tramandarono certamente la storia politica e ci- vile delle prime umane famiglie. Ma se è per noi, per tale via storica, inesplicabile il modo con cui la primitiva umanità è venuta mano mano costituendosi in società, egli è però certo che l'opera della religione ha dovuto essere universale e lo doveva essere necessariamente; mentre essa non fu altrimenti che un univer- sale linguaggio della natura loro propria, espresso bensì con differenti segni, differenti dogmi, sim- boli e riti, ma che ha un principio identico nella primitiva rivelazione; è dessa la voce inestingui- bile di un sentimento che la Providenza fece istintivo e che fra i fenomeni morali i primi a svi- lupparsi nello spirito umano iniziato a civiltà, è di tutti per psicologica necessità il primo. É ben vero che attraverso alle molteplici modificazioni della carriera progressiva de'popoli, bene spesso assume forme nuove e diverse, ma esso ha pur sempre un perpetuo ed identico principio nel gran quesito che ogni intelligenza perseguíta del come, del quando, del perchè, banno esistito ed esistono gli uomini, la terra, i cieli. L'immagina- tiva umana volendo, per un connaturale suo bi- sogno raggiungere di tutto una causa, si è talvolta con sterminato volo sospinta perfino al di là del punto stesso in cui cominciarono i secoli, e datò gli annali del mondo da epoche che quasi confi- nano coll'eternità. Di qui la vantata antichità dei Persi, nei religiosi e letterarii monumenti dei quali voi avreste un Caimort che fino da 100,000 anni fa avrebbe dato origine alla progenie uma- na (); in quelli de' Caldei o Babilonesi voi an- date ancora assai più oltre e, 480,554 anni fa, il mondo, popolato allora di mostri a forme e gran- dezze diverse, sarebbe stato governato da Omor- ca (); volgetevi a'Cinesi ed essi vi diranno essere stati governati da gran numero di principi per più milioni d'anni (5). Nè meno sterminatamente esagerate rinverrete le antichità de' Giaponesi, che spingono i loro annali nientemeno che a 2,562,594 anni (). I libri dei Bramini poi fanno risalire il regno del loro Brama a parecchi milioni () Vedi la Memoria di Kennedy nelle Transazioni della Società letteraria di Bombay, circa la storia persiana avanti Alessandro Magno, secondo i Musulmani. (2) Brosses, Memorie dell'Accad. delle iscrizioni tom. xxv, pag. 28. (3) A Poancu, altrimenti Huentun, che, secondo essi, fu il primo uomo, succedettero Tien-hoang, Ti-hoang, e Gin-hoang. Tien-hoang ebbe 15 successori, Ti-hoang 11, Gin-hoang 9 che regnarono 18,000 anni ciascheduno; in tutto 594 mila anni. Tutto il rimanente di questa immensità di tempo è diviso in dieci Chi o periodi e riempiuti da gran numero di prin- cipi sino a Ten-tsao-sci; finalmente da Poancu fino all'epoca della morte di Confucio (439 anni av. C.) trascorsero 276 mila anni secondo alcuni, secondo altri ne trascorsero 2,276,000, e secondo altri ancora 96,961,740. () Nipu o Dai Itsi Ran ecc., Annali degli imperatori del Giapone, tradotti dal giaponese-cinese da Ti-tsing, pub- blicati con note e rettificazioni da Klaproth: Vedine l'Intro- duzione.<noinclude><references/></noinclude> fx5g5ack6jvutzcwb4khsq7ysx2qp2x Pagina:Nuova enciclopedia popolare, vol. 1, 1841 - BEIC IE6976769.djvu/17 108 1019188 3843488 2026-06-03T09:23:08Z Panz Panz 3665 /* Da trascrivere */ 3843488 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Panz Panz" /></noinclude>d'anni (). Ciò che più evidentemente rivela la natura favolosa di queste tradizioni è il modo stesso con cui tali tradizioni vennero in quei libri conservate. Ogni cosa è vestita di un tal carattere mistico e religioso; ogni epoca è così costantemente domi- nata da forme simboliche, che non è chi non possa ravvisare in esse, anzi che il linguaggio della storia, i sogni beati d'una fantastica mitologia. Quindi, a modo di esempio, in tutto l'intervallo di milioni d'anni vantati dai Giaponesi voi non vedrete che spiriti celesti dominare la terra; non avrà principio, per così dire la loro storia umana che al 660 av. C. (*). Nè di un carattere meno mi- tologico è la cosmogonia degli altri popoli orien- tali ove se ne eccettui l'indiana, la quale fra tutte le altre dell'Oriente è quella certamente che mag- giormente rivela qualche analogia con quella di Mosè. Infatti in amendue queste cosmogonie è un Dio unico eterno, che esiste per se stesso, im- materiale, o per lo meno invisibile, ordinatore e regolatore padrone sovrano di tutte le cose. Ma se Manù concepisce Dio come distinto dal mondo, tuttavolta la sua nozione è già molto meno pura di quella di Mosè: poichè il Manava-Dharma- Sastra presenta il mondo come qualche cosa di preesistente, di coeterno a Dio, il quale non crea la materia, ma si l'organizza dopo averla cavala dal sonno e fatta capace di percepire. In questo Dio, il quale dopo avere compiuta l'opera sua, dispare assorbito nell'anima suprema, in cui alla loro volta dissolvonsi gli esseri animati, semplici forme di cui l'anima nostra si spoglia e si riveste successivamente, vi ha un qualche principio di panteismo. Ma se il cristiano scorge in questi principii un pervertimento già operato nella pri- mitiva rivelazione, egli vi ravvisa però sempre altresì una gran parte di vero maravigliosamente (1) Gli Indiani ammettono quattro età del mondo che essi chiamano yuga. La prima è detta krita-yuga e la fanno di 1,728,000 d'anni; la seconda treta-yuga di 1,296,000; la terza dvapara-yuga di 864,010 anni; la quarta kaly-yuga debbe avere 432,000; l'anno presente dell'era nostra vol- gare 1845 corrisponderebbe al 4946 del kaly-yuga indiano. Secondo questi calcoli l'esistenza del mondo conterebbe oggidi 3,892,926 anni. Rhade, Della filosofia e mitologia degli Indi, p. 117; Crawfurd, Researches concerning the laws, theology ecc. of ancient and modern India. Per ciò che riguarda le sterminate cifre su accennate, veggasi Bailly Astron. ind. Hist. de l'astron. ancienne. - (2) Secondo essi Ten-sio-tai-tsin il primo de'semidei suc- cessi ai sette spiriti celesti che prima li governarono, e che considerano come il capo dei Dairi regnò 250,000 anni; il suo successore 300,000 anni; un terzo 318,000; un quarto 637,892; un quinto chiamato Ava-sedsu-no-mi-cotto 856,000 anni; sommate a queste immani cifre i 660 anni A. C. e vedrete come spicciamente i Giaponesi arrivano alla milio naria loro antichità. conservato. In Manù come in Mosè, il primo stato delle cose erano il caos e le tenebre, la prima manifestazione del potere divino è la produzione della luce. In Mani come in Mosè tutto esce dal seno dell'elemento umido, e lo spirito di Dio nuota su le acque. Nella Genesi è la parola di Dio che feconda; nel Manava-Dharma-Sastra, Dio formò il cielo e la terra col solo pensiero. Noi po- tremmo spingere più innanzi questo confronto e forse mostrare nei dieci Maharisci (maha grande, risci santi) prodotti dal creatore di tutte le cose, quando è in desiderio di dare nascimento al ge- nere umano, i dieci patriarchi anteriori al di- luvio: Adamo, Seth, Enos, Caino, Malaleel, Ja- red, Enoch, Matusalem, Lamech e Noè. Ma questo confronto ci condurrebbe troppo lontani. Discen- diamo più basso nei secoli e noi vedremo le co- smogonie andarsi sempre più discostando dai principii mosaici, ma sempre ravvolgere esse in forme mitologiche la spiegazione del gran pro- blema della creazione. Quindi presso a' Sidonii o Fenici che, secondo Sanconiatone, fanno risalire l'epoca della loro origine, e in un quella del mondo a 50,000 anni. Colp e Baan sono i primi esseri - Esone o il pri- mogenito generò Genio o Urano, da cui uscirono i giganti, Cossio, Libano, Antilibano e Bratio. I loro discendenti Memrumo ed Ipsuramio, furono i primi Sidonii e gli antenati di Vulcano e di Ti- tano che loro appresero le arti, la caccia, la pesca, l'agricoltura; da essi discesero Amino e Mago, padri di Misor e di Sidic ece. Ma guardate all'idea che di sotto a questi nomi apparentemente sto- rici si occulta, e voi vi ravviserete bentosto la loro radice mitologica cominciando da Colp e Baan che non sono altrimenti che il vento e la notte: risalite all'origine di questi due enti, e voi ne scoprirete bentosto la loro vera natura.-L'aria tenebrosa, lo spirito dell'aria tenebroso ed il caos, erano i primi principii dell'universo. Infiniti esi- stettero gran tempo innanzi che limite alcuno li circoscrivesse; ma lo spirito animò questi princi- à pii, ne subbolli un miscuglio, e le cose vennero a coesione; nacque l'amore, e il mondo cominciò. Lo spirito non concepi già la sua generazione, ma mediante la coesione delle cose generò Mot. Mot è o il limo o la putrefazione d'una massa acquosa. Di qui l'origine di tutti i germi. Svilup- paronsi animali privi d'organi e di sensi, i quali tlivennero col tempo esseri intelligenti, contem- platori del cielo; erano tutti sotto la forma d'un uovo. In seguito alla produzione di Mot venne quella del sole, della luna e degli astri. Dell'aria fatta umida dal mare e riscaldata dalla terra, ri-<noinclude><references/></noinclude> o5z5p2e3xnoe50dwourkhoecidvfmaz Pagina:Nuova enciclopedia popolare, vol. 1, 1841 - BEIC IE6976769.djvu/18 108 1019189 3843491 2026-06-03T09:24:31Z Panz Panz 3665 /* Da trascrivere */ 3843491 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Panz Panz" /></noinclude>sultarono le nubi e le pioggie; furono le acque se- parate dal calore del sole e precipitate nel loro luogo, ed ebbervi i primi tempi ed i primi tuoni. A quel rumore si concitarono a vita gli assopiti animali; escono dal limo e riempiono la terra, l'aria ed il mare, maschi e femine. Vennero al- lora prodotti Colp (il vento) e Baan (la notte), e da questi due coniugi ebbero origine tutta la pro- genie fenicia. Nè è a dire che questo carattere fantastico e mitologico che domina la storia primitiva delle più antiche nazioni, sia esclusivo alle calde im- maginative degli orientali; ovanque volgiate lo sguardo, dai climi più ardenti ai più temperali, ai più settentrionali, voi troverete le medesime traccie di una rude teocrazia, pronuba costante delle prime fasi della civiltà dei popoli. Vol- getevi alla Islanda (), e quindi troverete degli uomicciatoli uscire dal caos e gittarsi sul gigante Junner, e farlo in pezzi; col suo cranio formare il cielo, coll'occhio destro il sole, la luna col si- nistro, le montagne colle spalle, colle ossa le rupi, colla vescica il mare, dall'orina derivare i fiumi, e così di tutte le altre parti del corpo fatte altret- tante parti del mondo. Vedrete siccome nell'au- rora dei secoli, secondo altra fantasia, non mare vi avesse, non spiagge, non zeffiri soavi; tutto fosse un vasto abisso senz'erbe, senza sementi; il sole non aveva palagio, non l'aveva la luna, non le stelle; un mondo eravi allora luminoso dalla parte di mezzodi; da questo mondo folgoranti torrenti di fuoco sgorgavano di continuo sull'abisso che stava al settentrione, questo fuoco scostandosi dalla sorgente congelavasi per entro all'abisso e lo riempiva di scorie e di ghiaccio: per tal modo l'a- bisso fu colmato. Ma un aere vi rimaneva pur tut- tavia nelle sue viscere lieve ed immobile; quinci ne uscivano gelati vapori; in progresso un soffio di calore venuto dal mezzodi, fuse quei vapori, e li converse in gocciole viventi, e da queste acque il gigante Imer, e la vacca Edumla. Dalle mam- melle della vacca scorrevano quattro fiumi di latte per nutrimento di Imer; questi generò una du- plice razza di altri giganti, l'una malvagia e l'altra migliore: queste s'imparentarono e ne derivò la famiglia di Bore, la quale uccise il comun padre Imer. Dal sangue di costui si originarono allora le acque ed il mare; dalle sue ossa le montagne, dai denti le pietre ecc. Gli assassini fabbricarono col suo cranio il cielo, e lo sovraposero alla terra dividendolo in quattro parti, e collocando ad ogni sua parte un nano per sostenerlo; questi nani si () Vedi il tomo 2 del Museo Scandinavo anno 1798. appellano Levante, Ponente, Ostro e Tramontana; andarono quindi a prendere dei fuochi nel mondo infiammato del mezzodi, e nell'abisso li disposero sotto e sopra il cielo affinchè illuminassero la terra, un luogo fisso assegnarono a tutti i fuochi, e di qui la distinzione dei giorni e degli anni. Nel centro della terra fabbricarono, per guarentirsi dagli attentati de' giganti nemici, un forte che zona il mondo; impiegarono in tal costruzione le sopraciglia di Imer, gittarono poscia il suo cer- vello per aria e ne trassero le nubi. Askus fu il primo nomo, ed Enobla fa la prima donna degli Scandinavi (). In tanta diversa multiplicità di fantasie cosmo- goniche ciò che più sveglia la maraviglia dello storico e del filosofo è quella si stretta analogia che dal fondo di tutte queste credenze emerge ad accennare una comune origine. Nel Nord sono giganti che danno la vita agli dei del cielo, della terra e dell'inferno, nel modo stesso che nella Grecia trovansi giganti titani, ci- clopi progenitori degli dei; si là che qui queste cosmogonie scaturiscono dalle idee naturali e rea- giscono su di esse; sì là che qui una novella serie di divinità scaccia la prima e ne la rimpiazza. Odino sembra essere il mediatore fra gli dei an- tichi ed i nuovi, come Zeus fra i Greci; e le forme, gli attributi stessi di tutte queste divinità che in tutte quelle cosmogonie intervengono, hanno fra loro un tale rapporto non pure di somiglianza ma di identità che evidentemente le mostra derivate da uno stipite medesimo; e che dalle varie regioni d'Asia, d'Europa, d'Africa e d'America, per le quali peregrinarono co' popoli, assunsero quella varietà di forme estrinseche che le fece un tempo parere essenzialmente fra loro diverse. Il progresso fatto oggidì dallo studio della storia e dei miti dell'an- tichità ha fatto ravvisare il Giove dei Greci, così nel Tuiston dei Germani, come nel Dis o Samote dei Galli, nel Toramide dei Bretoni, nel Perun dei popoli Sarmati ecc., e rivelò nel Balder dei Scandinavi, nel Beleno dei Galli, nel Belatu- cadro dei Bretoni, nello Swetovid dei Sarmati, nel Disune degli Arabi ecc., l'Apollo dell'India, di Grecia, di Roma. Quindi Freya nella Scandina via, Siona fra i Celti, Onnava fra i Galli, Martzana fra i Sarmati, Dzoara fra gli Arabi, sono l'identica divinità della Venere greca, della Lakihimi indiana. Quindi il greco Nettuno è Neit nell'antica Gallia. Altino nella Scandinavia, Tsarmorskoi nella Sar- (1) Finn Magnussen, Eddalaren og dens Oprindelfe ecc. Copenaghen 1824-26. Noi non conosciamo quest'opera che per l'estratto che ne fece il Depping nel Journal des Sa vans, 1828 e 1829.<noinclude><references/></noinclude> pj8zbfcszy4rftzxwaq7vfnfzd9070j Pagina:Nuova enciclopedia popolare, vol. 1, 1841 - BEIC IE6976769.djvu/19 108 1019190 3843493 2026-06-03T09:27:05Z Panz Panz 3665 /* Da trascrivere */ 3843493 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Panz Panz" /></noinclude>mazia; Visnu, Siva e Brama nell'India, sono Amone, Fta, Cnef nell'Egitto, e via via l'identità medesima nelle altre divinità non pure, ma ben anco nella gerarchia stessa dei semidei. Se dalle tradizioni mitologiche risguardanti le origini del mondo e dell'uomo passiamo a quelle delle origini e delle instituzioni delle prime na- zioni noi ci riscontriamo in un ammasso di non meno strane fantasie da ugualmente disperarne la critica dello storico e le induzioni del filosofo. I Bramini, i Giaponesi, i Cinesi, i Caldei, i Persi, gli Egizii, i Fenicii, i Belici, i Giuni dell'Arabia, i Telchini, tutti alla loro volta producono docu- menti tradizionali che farebbero ciascuno di essi gli autori delle prime nazioni instituite, ed insti- tutrici delle altre. Ma egli è però indubitato che innanzi che le religioni dell'Oriente fossero por- tate nell'Occidente e nel Settentrione, i Celti em- pivano l'Europa, e gli Sciti occupavano quelle immense regioni che si allargano su le alture set- tentrionali dell'Asia. Forse nel tempo stesso che Taunac formava superiormente all'India ed alla Persia un impero nel Turchestan, costituivansi nelle isole dell'Asia tra gli Sciti ed i Celti, orde separate che assumevano nomi diversi, e tanto anticamente quanto gli imperi di cui conosciamo gli annali, cominciarono a formare masse di po- poli e nazioni. I Mongoli, i Tartari, del pari che gli Jun-Ju, poscia Unni, hanno pretensione di es- sere stati i popoli più antichi degli Sciti asiatici, e di avere formato i primi stabilimenti. Senza dubbio questi popoli erano ben lungi dal credere di ripetere la propria origine dai popoli meridio- nali che in progresso le tante volte sottomisero alle loro leggi. I popoli celti che si partivano l'Eu- ropa erano ugualmente vanitosi delle vetustissime loro origini (). Gli Scandinavi le estesero pure ai tempi più remoti (). Odino distruttore dei gi- ganti fu loro legislatore, i Finni, gli Estonii e i Livonii avevano avuto Ymala; i Lapponi, Baiva; gli Islandesi, Junner; i Germani, Tuiston, figlio di Tis o Tuis e della Terra, come padre di Manno da cui provengono gl'Ingevoni, gli Erminoni, i Ven- disi, i Peucini e gli Istevoni che si divisero il cen- tro dell'Europa. I Sarmati avevano avuto Perun, i Bretoni Mosoc, gli Schiavoni Slaveno a loro le- gislatore ad un'epoca si remota che si smarrisce come quella dei popoli orientali nei più oscuri tempi mitologici (). (1) Des Celtes, antérieurement aux temps historiques par M. Le Deist de Botidoux. () Franke, Tavole genealogiche per l'istoria dei popoli Scandinavi. Vedi anche il Museo Scandinavo ann. 1797. (") A tutte queste cosmogonie avremmo dovuto aggiungere In tanto conflitto di pretese di priorità, la mente del filosofo cristiano vede la terra ugualmente abi- tata dai popoli fino dai più antichi tempi; deplora la perdita della storia degli uni, la dubbiezza di quella degli altri, e induce che la benignità del clima abbia potuto più o meno sollecitamente sviluppare l'incivilimento e l'esistenza degli im- peri che dominarono primi su la faccia della terra: cerca e trova nei documenti delle sacre carte di che risolvere compiutamente il grave problema facendo ugualmente tranquillo il suo cuore e soddisfatta la sua ragione. 1° Dio creò l'uomo adulto e perfetto, dolato della favella nel primo istante della creazione, ricevette ad un tratto nella mente una successione di segni vo- cali, e le idee espresse di questi segni rampol- larono simultaneamente nello spirito di quello tutti quei principii intellettuali e morali che costi- tuirono la causa e l'effetto della sua civiltà: poi fattagli una compagna, Dio stabili fino dai pri- mordii del mondo la società domestica, fonda- mento di tutte le altre. 2° L'uomo per sua colpa scadde da quel primitivo stato d'innocenza e feli- cità; la sua caduta turbò e sconvolse quell'armo- nica disposizione delle umane facoltà. Alla corru- zione dell'uomo Dio provede colla promessa di un Redentore del cui sacrifizio eruento era segno il prescritto olocausto degli animali. 3° La specie umana non è più antica di sei o settemila anni, e tutte le così dette razze o stirpi umane hanno una sola e medesima origine.- Ecco in qual modo le sacre carte, il cristianesimo hanno sciolto il pro- blema del come, del quando, del perchè hanno esistito ed esistono gli uomini, e della ereazione di tutto l'universo ('). le greche (non comprendiamo la platonica) e la greco-ro- mana, se di tutte non fossero queste le più complicate e contraddittorie, e diremo anzi le meno meritevoli di essere sollevate alla scientifica dignità di una vera cosmogonia, altro più non essendo esse che un antilogico e grossolano sincretismo di principii tratti dall'Egitto, dalla Persia, dal- l' India, e fors'anche dalla Scandinavia. Abbiamo detto, non compresa la platonica, giacchè è dessa certamente dopo la mosaica la più perfetta delle antiche cosmogonie; intorno ad essa ponno essere consultati i bellissimi Études sur le Timée de Platon (Parigi 1841) di Martin, e particolar- mente le note XXII, XXXVIII e LXIV, in cui è dottamente ra- gionato della sua analogia con quella di Mosè. () Marcel de Serres nella sua opera De la Cosmogonie de Moise comparée aux faits géologiques, Wiseman nei suoi Discorsi sulle relazioni tra la scienza e la Religione rivelata, Buckland, Labèche e più altri hanno molto dot. tamente aiutate le credenze cristiane su questo principio di dottrina biblica cogli argomenti stessi della geologia; as- sunto già stato preso dal Duelot e dal Bergier, ma non troppo felicemente riuscito, il primo per inopia di dottrina, l'altro per troppe declamazioni che toccavano a nulla.<noinclude><references/></noinclude> qxpbvyxrat3g6654r9ap518cj4rbzaw Pagina:Nuova enciclopedia popolare, vol. 1, 1841 - BEIC IE6976769.djvu/20 108 1019191 3843500 2026-06-03T09:38:30Z Panz Panz 3665 /* Da trascrivere */ 3843500 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Panz Panz" /></noinclude>CAPITOLO II. EPOCA 11, Delle tradizioni storiche risguardanti le origini delle nazioni, delle scienze e delle arti più strettamente connesse colle prime necessità della vita. (dal 2964 al 1000 av. C.) Ma se così stranamente fantastica è l'antichità di tutte le su accennate mitologiche cosmogo- nie, se la ragion critica non può che sorridere a quelle pagane tradizioni su le origini del mondo e dell'uomo, abbiamo noi almeno, astrazion fatta dalle sacre Carte, qualche miglior argomento con cai poter svolgere dall'inviluppo delle mitologi- che tradizioni, alcuna induzione legittimamente storica su l'origine delle prime nazioni, su le parti del globo dalle prime umane famiglie po- polate? Ove si voglia che le regioni più elevate del globo sieno state necessariamente quelle che per le prime videro nascere il genere umano, pare verisimile che le Alpi le quali separano l'India dal Tibet dovettero innanzi ogni altra montagna mostrare le loro vette al di sopra del- l'antichissimo oceano; le generazioni formatesi in quelle terre videro ben presto sorridere ai loro piedi le felici valli del Cascemir ed i fertili poggi di Sirinagar; ove rinvenire un giardino di mag- giori agi e delizie pei nostri primi padri? Ma quando si voglia esser paghi di una ipotesi meno ardita e più filosofica; quando senza pre- samere di rintracciare Forigine della specie umana, non si voglia che far congetture sui paesi nei quali dovettero formarsi le prime riunioni di famiglie, le prime tribu, l'India torna a presen- tarsi ad ogni mente imparziale siccome uno dei paesi più anticamente inciviliti. In nessun'altra parte del globo poteano gli uomini trovare ali- menti più copiosi, più salubri, più facilmente ap- prestati che sulle rive del Gange; in nessun altro luogo poteano essi sentire un minor bisogno di contendersi il possedimento di un fonte, il ricolto di un campo; in nessun altro luogo un clima più mite poteva risparmiar loro la cura di spogliare gli animali delle loro lane, delle loro pelli a di- fesa delle intemperie; perfino il pensiero di fab- bricarsi una capanna facevasi loro inutile; le palme ed i banani offrivano spontaneamente ad essi un ricovero contro la pioggia, ed uno schermo contro gli ardori del sole. Dalla storia poi hannosi argomenti i quali sem- brano far certo ciò che la geografia fisica rende probabile. Il commercio dei popoli dell'Asia oc- cidentale risale a tempi rimotissimi; i libri di Mosè parlano già dei legni d'aloe e d'ebano, della can- nella e delle pietre preziose delle Indie di cui ignoravasi tuttavia il nome. Più tardi vediamo Fe- nici, Egizii, Greci, Romani, andare in traccia sulle coste del Malabar di quelle stoffe leggiere, di quelle materie coloranti dette endaco, gomma. lacca, dei lavori d'avorio e di madreperla che esportansi tuttavia da quei paesi. Un tale com- mercio fa necessariamente indurre che molte na- zioui indiane avessero toccato ad un certo grado di civiltà. Quando gli uomini mostrano una tanta preferenza per le merci di un paese, ciò vuole essere attribuito non solo all'ottima qualità delle produzioni di quel suolo e di quel clima, ma si anche alla supremazia de' suoi abitanti nell'indu- stria, nel gusto e nelle arti. E la predilezione degli antichi per le merci indiane non venne certamente soltanto dal merito particolare delle naturali pro- duzioni dell'India; imperciocchè, eccettuatone il pepe, tutti gli altri prodotti di quel paese sono pressochè i medesimi di quelli delle altre con trade del tropico; e l'Etiopia e l'Arabia avrebbero potuto somministrare in gran copia ai Fenici ed agli altri popoli commercianti dell'antichità gli aromi, i profumi, le pietre preziose che erano gli oggetti principali del loro commercio. Volendosi quindi risalire alla cagione principale del com- mercio coil'India, debbe essere meglio che non altrove ravvisata nei progressi degli Indiani verso la perfezione della vita sociale. Tuttociò ne con- duce a dover ammettere l'esistenza di molte na- zioni indiane costituite in società politica parec- chi secoli prima che l'invasione di Alessandro le ponesse in comunicazione regolare e continua col resto del mondo. E se la cronologia degli In- diani, quale l'abbiamo più sopra veduta, datrice di molte migliaia d'anni alla vita umana, e di mi- lioni di secoli ai diversi periodi dell'esistenza del mondo, è così assurda da rifiutarle qualunque serio esame, è però certo che ponno essere le- gittimamente accolte le prime notizie che i Greci, i quali primi militarono sotto Alessandro, ci tra- mandarono di quella contrada. E questi Greci parlano di regni di una grande estensione. I ter- ritorii di Porro e di Tassilo abbracciavano gran parte del Penjab, una delle regioni più fertili e meglio coltivate dell'India. Il regno dei Prasii o sia dei Gangaridi comprendeva un gran tratto di entrambi le sponde del Gange. Questi tre regni erano popolatissimi e potenti. Tale divisione del l'India in regni così vasti, pare a noi, sia per se sola una prova capitale dei suoi grandi progressi nell'incivilimento. In qualunque regione della terra in cui si possa osservare il graduato progredire<noinclude><references/></noinclude> gocmif4pp5f228vv2g7z7m7mkixea9c Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/170 108 1019192 3843505 2026-06-03T09:44:04Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: A 122 CAPITOLO QUARTO forte alto circa 300 metri, che scende dall' estremo picco meridionale dei Portal. Dove l' intaglio roccioso è più stretto e malagevole, l'arrampicata è resa più facile da gradini di legno; la via è così erta, che si sale con mani e piedi, afferrandosi alle scarse liane ed ai pochi arbo- Un gruppo di lobelie nella foresta di eriche arboree. scelli d'attorno. Nell'ultima parte, meno ripida, il sentie... 3843505 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>A 122 CAPITOLO QUARTO forte alto circa 300 metri, che scende dall' estremo picco meridionale dei Portal. Dove l' intaglio roccioso è più stretto e malagevole, l'arrampicata è resa più facile da gradini di legno; la via è così erta, che si sale con mani e piedi, afferrandosi alle scarse liane ed ai pochi arbo- Un gruppo di lobelie nella foresta di eriche arboree. scelli d'attorno. Nell'ultima parte, meno ripida, il sentiero è di nuovo tutto fango, sassi e radici. Si arriva finalmente al sommo, che è il margine del secondo terrazzo della valle, dove uno degli spettacoli più straordinari di tutto il viaggio attendeva la Spedizione. L'altipiano è tutto occupato da una grande foresta di eriche arboree, una foresta dove tronchi e rami sono in-<noinclude><references/></noinclude> 901k7riyx6ah876kami46o4f4zmquoy 3843519 3843505 2026-06-03T09:49:36Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ Aggiunto template FI tramite il gadget CropTool 3843519 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|122|{{Sc|capitolo quarto}}|}}</noinclude>forte alto circa 300 metri, che scende dall' estremo picco meridionale dei Portal. Dove l'intaglio roccioso è più stretto e malagevole, l'arrampicata è resa più facile da gradini di legno; la via è così erta, che si sale con mani e piedi, afferrandosi alle scarse liane ed ai pochi arboscelli {{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 pagina 122 - un gruppo di lobelie nella foresta di eriche arboree.jpg |width = 100% |caption = {{smaller|Un gruppo di lobelie nella foresta di eriche arboree.}} }} d'attorno. Nell'ultima parte, meno ripida, il sentiero è di nuovo tutto fango, sassi e radici. Si arriva finalmente al sommo, che è il margine del secondo terrazzo della valle, dove uno degli spettacoli più straordinari di tutto il viaggio attendeva la Spedizione. L'altipiano è tutto occupato da una grande foresta di eriche arboree, una foresta dove tronchi e rami sono in-<noinclude><references/></noinclude> ieuklu3trb4siwf8fznfycb4fwywnkt Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/171 108 1019193 3843506 2026-06-03T09:44:13Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: IL RUWENZORI 123 teramente coperti da uno spesso strato di muschi, che pen- dono in lunghe barbe da tutte le fronde, ingrossano ed arrotondano i nodi del legno e le estremità dei rami monchi, facendo apparire le piante stranamente contorte, rigonfie, cariche di tumori, affette da una gigantesca lebbra verdo- La foresta d'eriche. gnola o giallo-rossiccia. Non v'è una toglia, salvo nelle estreme fronde più alte, ma la fore... 3843506 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>IL RUWENZORI 123 teramente coperti da uno spesso strato di muschi, che pen- dono in lunghe barbe da tutte le fronde, ingrossano ed arrotondano i nodi del legno e le estremità dei rami monchi, facendo apparire le piante stranamente contorte, rigonfie, cariche di tumori, affette da una gigantesca lebbra verdo- La foresta d'eriche. gnola o giallo-rossiccia. Non v'è una toglia, salvo nelle estreme fronde più alte, ma la foresta è oscura per il fitto incrociarsi di tronchi e di rami. Il suolo è scomparso sotto innumerevoli tronchi di alberi morti, accatastati gli uni sopra gli altri in modo intricatissimo, coperti da muschi viscidi e sdrucciolevoli quelli esposti all'aria, anneriti, nudi, e per nulla ammuffiti od infraciditi quelli giacenti da anni<noinclude><references/></noinclude> nzu8s8hq4hjq73hxq7hxz6jslt8mzwt 3843521 3843506 2026-06-03T09:53:00Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ Aggiunto template FI tramite il gadget CropTool 3843521 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|il ruwenzori}}|123}}</noinclude>teramente coperti da uno spesso strato di muschi, che pendono in lunghe barbe da tutte le fronde, ingrossano ed arrotondano i nodi del legno e le estremità dei rami monchi, facendo apparire le piante stranamente contorte, rigonfie, cariche di tumori, affette da una gigantesca lebbra verdognola {{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 - pagina 123 - foresta d'eriche.jpg |width = 100% |caption = {{smaller|La foresta d'eriche.}} }} o giallo-rossiccia. Non v'è una foglia, salvo nelle estreme fronde più alte, ma la foresta è oscura per il fitto incrociarsi di tronchi e di rami. Il suolo è scomparso sotto innumerevoli tronchi di alberi morti, accatastati gli uni sopra gli altri in modo intricatissimo, coperti da muschi viscidi e sdrucciolevoli quelli esposti all'aria, anneriti, nudi, e per nulla ammuffiti od infraciditi quelli giacenti da anni<noinclude><references/></noinclude> csz85z2k4ftvkmx7nn1z45stq75uf9p Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/172 108 1019194 3843507 2026-06-03T09:44:20Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 124 CAPITOLO QUARTO ed anni nelle buche profonde. Nessuna selva è più orrida e più strana di questa, che pare una vegetazione primor- diale, d' un'epoca in cui le forme erano ancora incerte e transitorie. Il silenzio è profondissimo, e la mancanza di qualunque segno di vita animale completa l'immagine d' un'età remotissima, in cui questa non era incominciata, d'una di quelle foreste primeve che formarono i giacimenti fos... 3843507 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>124 CAPITOLO QUARTO ed anni nelle buche profonde. Nessuna selva è più orrida e più strana di questa, che pare una vegetazione primor- diale, d' un'epoca in cui le forme erano ancora incerte e transitorie. Il silenzio è profondissimo, e la mancanza di qualunque segno di vita animale completa l'immagine d' un'età remotissima, in cui questa non era incominciata, d'una di quelle foreste primeve che formarono i giacimenti fossili carboniferi. Lievi ed incerte traccie sopra il muschio che tappezza i tronchi abbattuti indicano la via. Si cammina a saltelloni, od in equilibrio sui tronchi lubrici, col pericolo continuo di sci- volare o di mettere il piede in fallo, e di sprofondare fino alla vita o più giù nelle buche fra i tronchi, uscendone malconci o con una gamba spezzata. I Bakonjo fanno prova di una agilità meravigliosa. Essi saltano da un tronco all' altro, si siedono e si inginocchiano per far passare i carichi sotto i rami più bassi, fanno miracoli d'equilibrio sui tronchi inclinati, camminando così veloci, che a stento si riesce a seguirli. Si raggiunge il Mobuku, ridotto ad un torrentello al- pino, sovrastato dalla fantastica vegetazione delle sue rive, i cui rami si confondono e s'incrociano al disopra di esso. Le acque bruno-giallastre sono prive di pesci e di qua- lunque altra forma animale. Lo si attraversa tornando sulla sua sponda destra, e si giunge ad un'altra balza, alta un 200 metri, che è un'antica morena, coperta anch'essa di foresta; di eriche con fitte felci, liane, orchidee fiorite e rovi carichi di fiori e di more ancora immature, alla cui ombra crescono viole, ranuncoli, geranii, epilobii, om- brellifere e cardi. Questo gradino mette ad un terzo ter- razzo, dov'è un altro riparo ai piedi di una roccia, detto Buamba, a 3518 metri sul mare.<noinclude><references/></noinclude> 25prns7ld8q517e2inycw4ls46rjqb4 3843522 3843507 2026-06-03T09:55:15Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3843522 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|124|{{Sc|capitolo quarto}}|}}</noinclude>ed anni nelle buche profonde. Nessuna selva è più orrida e più strana di questa, che pare una vegetazione primordiale, d'un'epoca in cui le forme erano ancora incerte e transitorie. Il silenzio è profondissimo, e la mancanza di qualunque segno di vita animale completa l'immagine d'un'età remotissima, in cui questa non era incominciata, d'una di quelle foreste primeve che formarono i giacimenti fossili carboniferi. Lievi ed incerte traccie sopra il muschio che tappezza i tronchi abbattuti indicano la via. Si cammina a saltelloni, od in equilibrio sui tronchi lubrici, col pericolo continuo di scivolare o di mettere il piede in fallo, e di sprofondare fino alla vita o più giù nelle buche fra i tronchi, uscendone malconci o con una gamba spezzata. I Bakonjo fanno prova di una agilità meravigliosa. Essi saltano da un tronco all'altro, si siedono e si inginocchiano per far passare i carichi sotto i rami più bassi, fanno miracoli d'equilibrio sui tronchi inclinati, camminando così veloci, che a stento si riesce a seguirli. Si raggiunge il Mobuku, ridotto ad un torrentello alpino, sovrastato dalla fantastica vegetazione delle sue rive, i cui rami si confondono e s'incrociano al disopra di esso. Le acque bruno-giallastre sono prive di pesci e di qualunque altra forma animale. Lo si attraversa tornando sulla sua sponda destra, e si giunge ad un'altra balza, alta un 200 metri, che è un'antica morena, coperta anch'essa di foresta; di eriche con fitte felci, liane, orchidee fiorite e rovi carichi di fiori e di more ancora immature, alla cui ombra crescono viole, ranuncoli, geranii, epilobii, ombrellifere e cardi. Questo gradino mette ad un terzo terrazzo, dov'è un altro riparo ai piedi di una roccia, detto Buamba, a 3518 metri sul mare.<noinclude><references/></noinclude> ewvhz3pfdnc8wt5iuwfnwziek3rutut Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/173 108 1019195 3843508 2026-06-03T09:44:31Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: IL RUWENZORI 125 Giunta la Spedizione sul ciglio del gradino, uscita appena dal tetro ambiente della selva d'eriche, si trovava dinanzi improvvisamente e senza transizione ad un quadro interamente diverso e non meno strano. Racchiuso fra alte pareti, si stende un lungo piano terminante in un' altra balza, oltre la quale la valle si restringe in una gola, dove è il riparo di Bujongolo. Lontana ed alta, si erge sullo sfond... 3843508 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>IL RUWENZORI 125 Giunta la Spedizione sul ciglio del gradino, uscita appena dal tetro ambiente della selva d'eriche, si trovava dinanzi improvvisamente e senza transizione ad un quadro interamente diverso e non meno strano. Racchiuso fra alte pareti, si stende un lungo piano terminante in un' altra balza, oltre la quale la valle si restringe in una gola, dove è il riparo di Bujongolo. Lontana ed alta, si erge sullo sfondo della valle la vetta del Kiyanja (¹) coi suoi ghiacciai. Tutta la valle, fondo e pareti, fin dove giunge lo sguardo, è interamente coperta d'una vegetazione indescri- vibile. Il suolo, tappezzato d'un alto ed elastico strato di licopodii e di muschi, è cosparso di grandi cespugli di sem- previvi od elicrisi dai fiori pergamenacei bianco-argentei, rosei e gialli, sui quali si ergono gli alti steli delle lobelie, veri torchi funerei, e le ramificazioni mostruose dei gigan- teschi seneci. L'impressione d'assieme non si può dire: lo spettacolo è troppo bizzarro, troppo inverosimile e diverso dalle immagini famigliari. Su tutto grava il silenzio pesante, opprimente, un silenzio che par di morte. Sulle alte pareti, dove la roccia è verticale o liscia, e non han potuto prender radice altre piante, sono chiazze dorate di muschio. Nella valle, sul soffice tappeto vege- tale, son seminate qua e là violette e myosotis, che fanno meraviglia come cose fuor di luogo. La giornata era bella, e l'impazienza di S. A. R. non gli concesse di fermarsi a Buamba, quasi in vista di Bu- jongolo, l'ultima tappa al sommo della valle. Mangiato alla svelta un boccone, si ripartiva attraverso l'altipiano fiorito, in vista d'una graziosa cascatella, tutta incorniciata di verde e di fiori, che scendeva da un gradino sul fianco destro della valle. () Vetta Edoardo del Monte Baker nella carta di S. A. R.<noinclude><references/></noinclude> iti2qznu1mwrsda9vwdw7zys6szsen3 3843526 3843508 2026-06-03T09:59:12Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3843526 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|il ruwenzori}}|125}}</noinclude> Giunta la Spedizione sul ciglio del gradino, uscita appena dal tetro ambiente della selva d'eriche, si trovava dinanzi improvvisamente e senza transizione ad un quadro interamente diverso e non meno strano. Racchiuso fra alte pareti, si stende un lungo piano terminante in un'altra balza, oltre la quale la valle si restringe in una gola, dove è il riparo di Bujongolo. Lontana ed alta, si erge sullo sfondo della valle la vetta del Kiyanja<ref>Vetta Edoardo del Monte Baker nella carta di {{AutoreCitato|Luigi Amedeo di Savoia-Aosta|S. A. R.}}</ref> coi suoi ghiacciai. Tutta la valle, fondo e pareti, fin dove giunge lo sguardo, è interamente coperta d'una vegetazione indescrivibile. Il suolo, tappezzato d'un alto ed elastico strato di licopodii e di muschi, è cosparso di grandi cespugli di semprevivi od elicrisi dai fiori pergamenacei bianco-argentei, rosei e gialli, sui quali si ergono gli alti steli delle lobelie, veri torchi funerei, e le ramificazioni mostruose dei giganteschi seneci. L'impressione d'assieme non si può dire: lo spettacolo è troppo bizzarro, troppo inverosimile e diverso dalle immagini famigliari. Su tutto grava il silenzio pesante, opprimente, un silenzio che par di morte. Sulle alte pareti, dove la roccia è verticale o liscia, e non han potuto prender radice altre piante, sono chiazze dorate di muschio. Nella valle, sul soffice tappeto vegetale, son seminate qua e là violette e myosotis, che fanno meraviglia come cose fuor di luogo. La giornata era bella, e l'impazienza di {{AutoreCitato|Luigi Amedeo di Savoia-Aosta|S. A. R.}} non gli concesse di fermarsi a Buamba, quasi in vista di Bujongolo, l'ultima tappa al sommo della valle. Mangiato alla svelta un boccone, si ripartiva attraverso l'altipiano fiorito, in vista d'una graziosa cascatella, tutta incorniciata di verde e di verde e di fiori, che scendeva da un gradino sul fianco destro della valle.<noinclude><references/></noinclude> 5n8h5r46t41mljkxhpvu1290w3nj8l4 Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/162 108 1019196 3843509 2026-06-03T09:44:58Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Senza testo */ 3843509 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="0" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude><noinclude><references/></noinclude> lk83vvnuq785nw4vaay2jvi6ohqezdd Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/174 108 1019197 3843510 2026-06-03T09:45:15Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 126 CAPITOLO QUARTO Si tornò per un tratto sul lato sinistro del Mobuku, poi di nuovo a destra, ai piedi dell'ultima balza. La valle La cascata di Buamba. è piena di trac- cie dell'antico passaggio del ghiacciaio: roc- cie levigate e striate, accu- muli morenici, massi errati- ci, ecc. Un'ultima arrampicata per un'erta sa- lita di 200 m. tra fango e pie- tre, porta sul fianco destro della valle adun cumulo di massi attor... 3843510 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>126 CAPITOLO QUARTO Si tornò per un tratto sul lato sinistro del Mobuku, poi di nuovo a destra, ai piedi dell'ultima balza. La valle La cascata di Buamba. è piena di trac- cie dell'antico passaggio del ghiacciaio: roc- cie levigate e striate, accu- muli morenici, massi errati- ci, ecc. Un'ultima arrampicata per un'erta sa- lita di 200 m. tra fango e pie- tre, porta sul fianco destro della valle adun cumulo di massi attorniati da e- riche arboree, sotto un'alta roccia inclinata a tetto. È Bujon- golo, vero nido d'aquila, alto 3798 metri sul mare e 800 so- pra Kichuchu. S. A. R. ed i compagni vi giunsero verso le 2 pom., avendo oltrepassato da molto tempo la carovana dei por-<noinclude><references/></noinclude> 2dafh067c2lr1ttn922asq5kqtojvcv 3843532 3843510 2026-06-03T10:05:30Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ Aggiunto template FI tramite il gadget CropTool 3843532 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|126|{{Sc|capitolo quarto}}|}}</noinclude> Si tornò per un tratto sul lato sinistro del Mobuku, poi di nuovo a destra, ai piedi dell'ultima balza. La valle{{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 - pagina 126 - la cascata di Buamba.jpg |width = 70% | float = left | margin-right = 3% |caption = {{smaller|La cascata di Buamba.}} }}è piena di traccie dell'antico passaggio del ghiacciaio: roccie levigate e striate, accumuli morenici, massi erratici, ecc. Un'ultima arrampicata per un'erta salita di 200 m. tra fango e pietre, porta sul fianco destro della valle ad un cumulo di massi attorniati da eriche arboree, sotto un'alta roccia inclinata a tetto. È Bujongolo, vero nido d'aquila, alto 3798 metri sul mare e 800 sopra Kichuchu. {{AutoreCitato|Luigi Amedeo di Savoia-Aosta|S. A. R.}} ed i compagni vi giunsero verso le 2 pom., avendo oltrepassato da molto tempo la carovana dei por-<noinclude><references/></noinclude> b38n9gi05iqieciyldkm7kl9ykx6f0x Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/175 108 1019198 3843512 2026-06-03T09:45:22Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: IL RUWENZORI 127 tatori. Il maggior numero di essi s'era fermato al riparo di Buamba, e solo alcuni recanti pochi colli raggiunsero quella sera la Spedizione. Il luogo era aspro e selvaggio. Dal ghiacciaio sof- fiava una brezza fredda e pungente, che faceva pensare a tutt'altro che all'Equatore ed al centro dell'Africa. L'animo di tutti era pieno dell' emozione di esser fi- nalmente giunti al piede dei monti che dovevano... 3843512 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>IL RUWENZORI 127 tatori. Il maggior numero di essi s'era fermato al riparo di Buamba, e solo alcuni recanti pochi colli raggiunsero quella sera la Spedizione. Il luogo era aspro e selvaggio. Dal ghiacciaio sof- fiava una brezza fredda e pungente, che faceva pensare a tutt'altro che all'Equatore ed al centro dell'Africa. L'animo di tutti era pieno dell' emozione di esser fi- nalmente giunti al piede dei monti che dovevano esplo- rare, dopo 54 giorni di viaggio dall'Italia. Passarono quella prima notte all'aperto. Non era giunta nessuna tenda, e molti mancavano anche del sacco- letto. Qualche pecora giunta fin là coi portatori, spaurita dal luogo sconosciuto, si addossava a loro, e le forme dei neri nudi, accoccolati vicino ad un gran fuoco, si disegna- vano incerte nella notte. Il Cagni, appena convalescente, aveva lasciato En- tebbe due giorni prima e si affrettava con marcie forzate, ansioso di raggiungere i compagni e di collaborare an- ch'egli al buon successo della Spedizione.<noinclude><references/></noinclude> 19f1520mv912c0sq79bhxn24mnxgrw6 3843536 3843512 2026-06-03T10:08:01Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3843536 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|il ruwenzori}}|127}}</noinclude>tatori. Il maggior numero di essi s'era fermato al riparo di Buamba, e solo alcuni recanti pochi colli raggiunsero quella sera la Spedizione. Il luogo era aspro e selvaggio. Dal ghiacciaio soffiava una brezza fredda e pungente, che faceva pensare a tutt'altro che all'Equatore ed al centro dell'Africa. L'animo di tutti era pieno dell'emozione di esser finalmente giunti al piede dei monti che dovevano esplorare, dopo 54 giorni di viaggio dall'Italia. Passarono quella prima notte all'aperto. Non era giunta nessuna tenda, e molti mancavano anche del sacco-letto. Qualche pecora giunta fin là coi portatori, spaurita dal luogo sconosciuto, si addossava a loro, e le forme dei neri nudi, accoccolati vicino ad un gran fuoco, si disegnavano incerte nella notte. Il {{AutoreCitato|Umberto Cagni|Cagni}}, appena convalescente, aveva lasciato Entebbe due giorni prima e si affrettava con marcie forzate, ansioso di raggiungere i compagni e di collaborare anch'egli al buon successo della Spedizione.<noinclude><references/></noinclude> 3i3o64i3a44mptbclo7dao1qecqwpiw Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/176 108 1019199 3843513 2026-06-03T09:45:36Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Senza testo */ 3843513 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="0" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude><noinclude><references/></noinclude> lk83vvnuq785nw4vaay2jvi6ohqezdd Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/178 108 1019200 3843514 2026-06-03T09:45:51Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 130 CAPITOLO QUINTO catasta di massi, sono cavità, grotte o caverne, alcune delle quali, relativamente asciutte, divengono discrete abi- tazioni per i neri. In alto, sovrasta la contorta parete roc- ciosa, strapiombante, e subito fuori dei massi, la china precipita a valle: un impasto di muschio, fango e sassi, coperto dal bosco di eriche arboree. Bujongolo. Si cominciò coll'abbattere molti alberi, disponendone i tronchi... 3843514 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>130 CAPITOLO QUINTO catasta di massi, sono cavità, grotte o caverne, alcune delle quali, relativamente asciutte, divengono discrete abi- tazioni per i neri. In alto, sovrasta la contorta parete roc- ciosa, strapiombante, e subito fuori dei massi, la china precipita a valle: un impasto di muschio, fango e sassi, coperto dal bosco di eriche arboree. Bujongolo. Si cominciò coll'abbattere molti alberi, disponendone i tronchi fra le roccie, in modo da costruire delle piatta- forme larghe abbastanza da potervi montar sopra le sei tende. Queste riuscirono naturalmente disposte ad altezze disuguali, e divise in due gruppi, separati da un enorme masso. Per passare da uno all'altro dei campi, bisognava<noinclude><references/></noinclude> 1ne1r1iwx2sn1glqt34ef4bprmniota 3843545 3843514 2026-06-03T10:22:39Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ Aggiunto template FI tramite il gadget CropTool 3843545 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|130|{{Sc|capitolo quinto}}|}}</noinclude>catasta di massi, sono cavità, grotte o caverne, alcune delle quali, relativamente asciutte, divengono discrete abitazioni per i neri. In alto, sovrasta la contorta parete rocciosa, strapiombante, e subito fuori dei massi, la china precipita a valle: un impasto di muschio, fango e sassi, coperto dal bosco di eriche arboree. {{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 - pagina 130 - Bujongolo.jpg |width = 100% |caption = {{smaller|Bujongolo.}} }} Si cominciò coll'abbattere molti alberi, disponendone i tronchi fra le roccie, in modo da costruire delle piattaforme larghe abbastanza da potervi montar sopra le sei tende. Queste riuscirono naturalmente disposte ad altezze disuguali, e divise in due gruppi, separati da un enorme masso. Per passare da uno all'altro dei campi, bisognava<noinclude><references/></noinclude> hkd6ijoz65lxed67nd81oo1hjfspe05 Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/179 108 1019201 3843515 2026-06-03T09:46:01Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: La gola terminale della Valle Mobuku 3843515 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>La gola terminale della Valle Mobuku<noinclude><references/></noinclude> j7vz1a4mqaglb7ggy884lfn9sxxqfhc 3843548 3843515 2026-06-03T10:28:58Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ Aggiunto template FI tramite il gadget CropTool 3843548 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude> {{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 - la gola terminale della Valle Mobuku.jpg |width = 100% |caption = {{smaller|''La gola terminale della Valle Mobuku''}} }}<noinclude><references/></noinclude> owoqdhoh82uzm3iagmkatxanxzctn4h Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/181 108 1019202 3843516 2026-06-03T09:46:12Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: IL RUWENZORI 131 o girare attorno al masso, sotto la doccia d'acqua goccio- lante di continuo, anche con tempo sereno, dal ciglio della parete sovrastante, od inerpicarsi fra esso ed il muro di roccia, con una ginnastica da acrobati. Presso le tende, in un piccolo spazio fra tre alberi d'erica, s'erano disposti gli strumenti formanti il piccolo osservatorio meteorologico. Malgrado tutti gli sforzi, fu impossibile trasfor... 3843516 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>IL RUWENZORI 131 o girare attorno al masso, sotto la doccia d'acqua goccio- lante di continuo, anche con tempo sereno, dal ciglio della parete sovrastante, od inerpicarsi fra esso ed il muro di roccia, con una ginnastica da acrobati. Presso le tende, in un piccolo spazio fra tre alberi d'erica, s'erano disposti gli strumenti formanti il piccolo osservatorio meteorologico. Malgrado tutti gli sforzi, fu impossibile trasformare il luogo di- sagevole, in modo che l'accampamento riu- scisse relativamente co- modo, come sarebbe stato desiderabile per un campo base, dove la Spedizione avrebbe soggiornato a lungo, e dove le carovane di ritorno da faticose e- splorazioni fra i monti avrebbero dovuto tro- vare riposo e ristoro. Il Kiyanja di Johnston da Bujongolo. Ma non v'era attorno altro luogo più acconcio che offrisse ugualmente un po' di riparo alle intemperie. Ai piedi di Bujongolo, 200 metri più in basso, scorre il Mobuku. Il campo è situato quasi all' ingresso di una piccola valletta tributaria, che taglia in questo punto il fianco destro della valle maggiore. Non si può vedere che un breve tratto della valle Mobuku, fino al piede delle pareti del Kiyanja, dove essa piega bruscamente verso Nord.<noinclude><references/></noinclude> nu9rwl41mp2v9oe7mykgwvzbd9qk47h 3843550 3843516 2026-06-03T10:35:06Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ Aggiunto template FI tramite il gadget CropTool 3843550 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|il ruwenzori}}|131}}</noinclude>o girare attorno al masso, sotto la doccia d'acqua gocciolante di continuo, anche con tempo sereno, dal ciglio della parete sovrastante, od inerpicarsi fra esso ed il muro di roccia, con una ginnastica da acrobati. Presso le tende, in un piccolo spazio fra tre alberi d'erica, s'erano disposti gli strumenti formanti {{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 - pagina 131 - Il Kiyanja di Johnston da Bujongolo.jpg |width = 60% | float = right | margin-left = 3% |caption = {{smaller|Il Kiyanja di Johnston da Bujongolo.}} }}il piccolo osservatorio meteorologico. Malgrado tutti gli sforzi, fu impossibile trasformare il luogo disagevole, in modo che l'accampamento riuscisse relativamente comodo, come sarebbe stato desiderabile per un campo base, dove la Spedizione avrebbe soggiornato a lungo, e dove le carovane di ritorno da faticose esplorazioni fra i monti avrebbero dovuto trovare riposo e ristoro. Ma non v'era attorno altro luogo più acconcio che offrisse ugualmente un po' di riparo alle intemperie. Ai piedi di Bujongolo, 200 metri più in basso, scorre il Mobuku. Il campo è situato quasi all'ingresso di una piccola valletta tributaria, che taglia in questo punto il fianco destro della valle maggiore. Non si può vedere che un breve tratto della valle Mobuku, fino al piede delle pareti del Kiyanja, dove essa piega bruscamente verso Nord.<noinclude><references/></noinclude> cxnfkch5qgxlauos3xtl1vwloh9pu9h Pagina:Nuova enciclopedia popolare, vol. 1, 1841 - BEIC IE6976769.djvu/21 108 1019203 3843520 2026-06-03T09:52:21Z Panz Panz 3665 /* Da trascrivere */ 3843520 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Panz Panz" /></noinclude>degli uomini nello stato sociale, a principio si veg- gono essi ordinati in piccole tribù o comunità in- dipendenti. I bisogni reciproci li portano a riu- nirsi, e le loro gelosie scambievoli, del pari che la necessità di provedere alla loro sussistenza, gli obbligano a rimovere colla forza qualunque rivale che tentasse di usurpare quelle proprietà di cui si riputano esclusivi signori. Molti secoli debbono trascorrere innanzi che possano essi or- ganizzarsi, ampliarsi in un gran corpo, e che acquistino un certo antivedimento per provedere ai loro bisogni, e la scienza necessaria per rego- lare gli affari di una società numerosa. Anche sotto il bel clima dell'India ed in seno ad un suolo così fertile, e forse il più opportuno all'u- nione ed alla propagazione della specie umana, la formazione di Stati così estesi, siccome erano quelli che vi trovarono gli Europei, allorchè vi andarono per la prima volta, debb'essere stata l'opera d'un lunghissimo tempo; e le popolazioni di quegli Stati debbono essersi abituate da secoli all'esercizio di una industriosa attività (). Quindi se non la primitiva di tutte le nazioni del globo, l'India è certamente la nazione di cui la storia ed i monumenti trasmisero le più antiche memorie, tranne quelle di Mosè, nelle quali il filosofo cri- stiano trova così mirabilmente narrato anche il ripopolamento della terra dopo che venne da un diluvio universale sommersa. Sem, Cam, Iafet di- vidonsi il dominio della terra e sono i conser- vatori di quel lume naturale e positivo che ben subi qua e colà sulle varie parti del globo una varia vicenda, ma che giammai si estinse per tutti quei secoli che corsero dalla creazione a noi. Non è che dieci secoli dopo l'epoca delle im- prese di Rania, di cui uno de' più antichi ed augu- sti monumenti della letteratura indiana si lunga- mente discorre, che principiano i tempi storici delle altre nazioni. Ma, dal momento stesso che le tradizioni dei popoli cominciano a svilupparsi dal tenebroso velame mitologico e ad assumere un carattere più legittimamente storico, noi veg- giamo la terra presso che ugualmente sparsa di nazioni che ponno attestare un'antichità parimente remota e fra loro sincrona. Tanto all'oriente che all'occidente, tanto al nord che al sud della terra, sotto qualunque clima, sopra le più elevate, come (1) Gli antichi scrittori profani contavano gli Indiani fra quelle razze d'uomini ch'essi chiamavano autocthones o abo- rigeni e che riguardavano come figli del suolo, dei quali non potevano rintracciare l'origine. Gli scrittori sacri cele- brarono ben presto la sapienza dell' Oriente: espressione che dinota gli straordinarii progressi dei popoli di questa parte del mondo nelle scienze e nelle arti. Encicl. pop.-Toзо 1. Bgiù nelle più basse regioni già si riscontrano in quest'epoca popolose nazioni da più tempo or- ganizzate in società. Origini di popoli, fondazioni d'imperi, legislazioni, emigrazioni, si vanno già moltiplicandosi in tal numero in questo periodo, che evidentemente prova siccome già fosse in quell'epoca l'umanità grandemente e general- mente nella civiltà progredita. Menete che Len- glet-Dufresnoy riputò lo stesso che Misraim figlio di Cam, il primo Mercurio egizio è già legislatore, sacerdote e filosofo in Egitto (2963), Fo-hi, primo dei San-Oang, fiorisce nella Cina (2953); Oguz, settimo discendente di Mongul, sommette la Tartaria, il Tibet, il Cascemir, la Persia, la Siria, quindi è balzato dal trono da Sidig-Can settimo discendente di Tatar (2824). Joattano fonda (2750) la dinastia degli Omeriti od Emiar nell'Arabia Felice o Jemen, distrug- gendo le tribù degli Aditi che abitavano il paese d'Adremut. Coscoce e Ciscequetzel fannosi i pro- genitori degli antichi popoli del Messico (2679). Zam-Atrauval, capo dei Sumarcani, fonda il regno di Tata, e Bascian, della schiatta dei Rajputi, quello d'Aiudea, Amber e Sirinagar nell'interno del paese principale dell'India (2000); Jone, detto l'Antico, fonda il regno di Jonia nell'Asia Minore (2000); Arioc, quello del Ponto (2000); Ismaele, figlio di Abramo e di Agar dà principio nel de- serto di Faran ai Musto-Arabi detti Ismaeliti, d'onde provengono le tante tribù popolatrici del- l'Arabia deserta (1996); Sifoa rende gli Egizii il popolo meglio incivilito di quell'epoca (1996); i Tatari del Turckestan si organizzano in repub- blica (1990). Inaco fonda il regno dell'Argolide (1970); Ati, quello di Lidia (1567); Egialeo, quello di Sicione (1800); Foroneo, quello d'Argo (1798); Atteo, quello di Atene (1650); Corito, dell'Etruria (1560); Licotersete, dell'Illiria (1550); Gogori, quello dei Cineti in Ispagna (1520); Nembrot, Assur, Nino, Semiramide, nella Babilonia e nel- l'Assiria (2640 e 2174); Zoroastro, nella Battriana (2164); Saturno, in Tessaglia (1944); Foroneo, nel Peloponneso(1825); Licaone,in Arcadia(1810); Enotro, in Italia (1715); Mosè, tra gli Ebrei (1600); Cecrope, in Atene (1582); Cadmo, in Beozia (1519); Dardano, in Frigia (Minore) (1516); Menù, nel- l'India (1500) si fanno legislatori dei loro popoli, accennando una civiltà in quest'epoca che certa- mente non può essere legittimamente negata per la sola ragione di esserci state dal tempo rapite pressochè tutte le memorie loro. Già sorgono in quasi tutti i punti del mondo potenti e floride città, come Tata ed Aiudea nelle Indie, Menfi, Persepoli, Sicione, Tiro, Sidone, Troia, Babilonia, B<noinclude><references/></noinclude> hv1lrlnycoog9a78035nnk4m21xosqi Discussioni pagina:'Till The End O' The World With You.djvu/3 109 1019204 3843525 2026-06-03T09:58:27Z Cruccone 53 /* Rilettura */ nuova sezione 3843525 wikitext text/x-wiki == Rilettura == {{ping|Pic57}} mancano i segni < e >; nell'ultimo rigo in basso la legatura dovrebbe andare oltre l'ultima nota. [[User:Cruccone|Cruccone]] ([[User talk:Cruccone|disc.]]) 11:58, 3 giu 2026 (CEST) 0fppmlexetqrs32u72v1g3lkina8u44 3843527 3843525 2026-06-03T09:59:48Z Cruccone 53 3843527 wikitext text/x-wiki == Rilettura == {{ping|Pic57}} mancano i segni < e >; nell'ultimo rigo in basso la legatura dovrebbe andare oltre l'ultima nota. [[User:Cruccone|Cruccone]] ([[User talk:Cruccone|disc.]]) 11:58, 3 giu 2026 (CEST) :Mancano anche alcune righe tra gli accordi da un rigo all'altro [[User:Cruccone|Cruccone]] ([[User talk:Cruccone|disc.]]) 11:59, 3 giu 2026 (CEST) 32pwqalw5zzsq85425lyg8r6vygzuk5 Pagina:IlSessismoNellaLinguaItaliana.pdf/106 108 1019205 3843528 2026-06-03T10:00:32Z Paperoastro 3695 /* new eis level3 */ 3843528 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Paperoastro" /></noinclude><noinclude> {| class="tab5" </noinclude> |- | || <includeonly>Analogamente per altri nomi in -''sore'', ''censore'', ''revisore'', ''estensore'', ecc. mancano dei femminili regolarmente usati. Tale vuoto lessicale sembra assai strano, in quanto donne che evadono, che difendono, che possiedono e che ...evertono non mancano di </includeonly><noinclude><br/></noinclude>certo. Ma ancor più strano sembra che di tale vuoto lessicale non ci si renda generalmente conto. |- | || Riteniamo quindi che sia indispensabile disporre di una corrente forma femminile: ci sembra che quella in -sora, benché finora connotata come popolare, vada rivalutata con un uso regolare per la sua funzionalità. |- | || L’unica forma femminile di uso comune è ''professoressa''. Come si è detto nell’introduzione (p. 30), nel caso di ''professoressa'' (oltre che di ''dottoressa'' e ''studentessa'') il suffisso -essa ha in gran parte perduto le sue connotazioni negative presenti invece nelle nuove formazioni (''vigilessa'', ecc.). |- | || Non si può per altro negare che finché esistono parole molto frequenti come le precedenti, tale suffisso viene mantenuto in vita ed è pronto ad essere riutilizzato e a risprigionare la sua carica negativa. Per tale ragione, ove possibile, sarebbe meglio evitarlo. |- | || Un femminile alternativo di ''professore'', potrebbe essere il popolare ''professora'' (dato anche da Devoto-Oli e Zingarelli come forma regolare di femminile nella lingua spagnola). <ref>Tra studenti è divenuta ormai usuale la forma abbreviata «prof» per donna e uomo, come in Francia. Potrebbe essere un’alternativa accettabile.</ref> |- | || Altra formazione anomala con suffisso -essa è ''dottoressa'' (vedi sopra): in questo caso la forma regolare dovrebbe essere ''dottrice''. |} <nowiki/> 8) — Evitare di usare al maschile o con il modificatore donna i seguenti titoli: {| class="tab5" ! '''NO''' !! '''SI''' |- | Il medico Maria Rossi || La ''medica'' Maria Rossi |- | La donna medico, il medico donna || In italiano, come in latino, esiste l’aggettivo ''medico, medica''. Il femminile ''medica'' può essere accettabile. |- ! '''NO''' !! '''SI''' |- | L’architetto Maria Rossi || L’''architetta'' Maria Rossi |- | La donna architetto, l’architetto donna || Anche in questo caso il femminile in -''a'' è accettabile |}<noinclude>{{RuleLeft|6em}} <references /> {{PieDiPagina|116||}}</noinclude> nukexgd3e2dur6wjau6ko24nnupyqqy 3843531 3843528 2026-06-03T10:04:32Z Paperoastro 3695 fix a capo 3843531 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Paperoastro" /></noinclude><noinclude> {| class="tab5" </noinclude> |- | || <includeonly>Analogamente per altri nomi in -''sore'', ''censore'', ''revisore'', ''estensore'', ecc. mancano dei femminili regolarmente usati. Tale vuoto lessicale sembra assai strano, in quanto donne che evadono, che difendono, che possiedono e che ...evertono non mancano di </includeonly><noinclude><br/></noinclude>certo. Ma ancor più strano sembra che di tale vuoto lessicale non ci si renda generalmente conto. |- | || Riteniamo quindi che sia indispensabile disporre di una corrente forma femminile: ci sembra che quella in -sora, benché finora connotata come popolare, vada rivalutata con un uso regolare per la sua funzionalità. |- | || L’unica forma femminile di uso comune è ''professoressa''. Come si è detto nell’introduzione (p. 30), nel caso di ''professoressa'' (oltre che di ''dottoressa'' e ''studentessa'') il suffisso -essa ha in gran parte perduto le sue connotazioni negative presenti invece nelle nuove formazioni (''vigilessa'', ecc.). |- | || Non si può per altro negare che finché esistono parole molto frequenti come le precedenti, tale suffisso viene mantenuto in vita ed è pronto ad essere riutilizzato e a risprigionare la sua carica negativa. Per tale ragione, ove possibile, sarebbe meglio evitarlo. |- | || Un femminile alternativo di ''professore'', potrebbe essere il popolare ''professora'' (dato anche da Devoto-Oli e Zingarelli come forma regolare di femminile nella lingua spagnola). <ref>Tra studenti è divenuta ormai usuale la forma abbreviata «prof» per donna e uomo, come in Francia. Potrebbe essere un’alternativa accettabile.</ref> |- | || Altra formazione anomala con suffisso -essa è ''dottoressa'' (vedi sopra): in questo caso la forma regolare dovrebbe essere ''dottrice''. |} <nowiki/> 8) — Evitare di usare al maschile o con il modificatore donna i seguenti titoli: {| class="tab5" ! '''NO''' !! '''SI''' |- | Il medico Maria Rossi || La ''medica'' Maria Rossi |- | La donna medico, il medico donna || In italiano, come in latino, esiste l’aggettivo ''medico, medica''. Il femminile ''medica'' può essere accettabile. |- ! '''NO''' !! 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Ma ancor più strano sembra che di tale vuoto lessicale non ci si renda generalmente conto. |- | || Riteniamo quindi che sia indispensabile disporre di una corrente forma femminile: ci sembra che quella in -sora, benché finora connotata come popolare, vada rivalutata con un uso regolare per la sua funzionalità. |- | || L’unica forma femminile di uso comune è ''professoressa''. Come si è detto nell’introduzione (p. 30), nel caso di ''professoressa'' (oltre che di ''dottoressa'' e ''studentessa'') il suffisso -essa ha in gran parte perduto le sue connotazioni negative presenti invece nelle nuove formazioni (''vigilessa'', ecc.). |- | || Non si può per altro negare che finché esistono parole molto frequenti come le precedenti, tale suffisso viene mantenuto in vita ed è pronto ad essere riutilizzato e a risprigionare la sua carica negativa. Per tale ragione, ove possibile, sarebbe meglio evitarlo. |- | || Un femminile alternativo di ''professore'', potrebbe essere il popolare ''professora'' (dato anche da Devoto-Oli e Zingarelli come forma regolare di femminile nella lingua spagnola). <ref>Tra studenti è divenuta ormai usuale la forma abbreviata «prof» per donna e uomo, come in Francia. Potrebbe essere un’alternativa accettabile.</ref> |- | || Altra formazione anomala con suffisso -essa è ''dottoressa'' (vedi sopra): in questo caso la forma regolare dovrebbe essere ''dottrice''. |} <nowiki/> 8) — Evitare di usare al maschile o con il modificatore donna i seguenti titoli: {| class="tab5" ! '''NO''' !! '''SI''' |- | Il medico Maria Rossi || La ''medica'' Maria Rossi |- | La donna medico, il medico donna || In italiano, come in latino, esiste l’aggettivo ''medico, medica''. Il femminile ''medica'' può essere accettabile. |- ! '''NO''' !! '''SI''' |- | L’architetto Maria Rossi || L’''architetta'' Maria Rossi |- | La donna architetto, l’architetto donna || Anche in questo caso il femminile in -''a'' è accettabile |}<noinclude>{{RuleLeft|6em}} <references /> {{PieDiPagina|116||}}</noinclude> awvtgspc9n5clxevebumn33xnqzac4h Discussioni indice:'Till The End O' The World With You.djvu 111 1019206 3843529 2026-06-03T10:01:47Z Cruccone 53 /* Domanda filosofica */ nuova sezione 3843529 wikitext text/x-wiki == Domanda filosofica == Mi sembra che sia tutto in inglese, al di là dell'ottimo lavoro di trascrizione, è giusto che sia qua? [[User:Cruccone|Cruccone]] ([[User talk:Cruccone|disc.]]) 12:01, 3 giu 2026 (CEST) thsbzihr4a3rq23gedx4ihhxq8rcvwe Il sessismo nella lingua italiana/III - Raccomandazioni per un uso non sessista della lingua italiana/III.2 - Forme linguistiche sessiste da evitare e proposte alternative 0 1019207 3843534 2026-06-03T10:05:47Z Paperoastro 3695 Creo pagina con [[Wikisource:La fabbrica dei giocattoli/autoNs0()|autoNs0]] 3843534 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=25%|data=3 giugno 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=[[../|III - Raccomandazioni per un uso non sessista della lingua italiana]] - III.2 - Forme linguistiche sessiste da evitare e proposte alternative|prec=../III.1 - Premessa|succ=../III.3 - Considerazioni conclusive}} <pages index="IlSessismoNellaLinguaItaliana.pdf" from="94" to="109" /> m1qavv02v6zpcgrelzm8qc7f7gswh9t Pagina:IlSessismoNellaLinguaItaliana.pdf/107 108 1019208 3843539 2026-06-03T10:15:09Z Paperoastro 3695 /* new eis level1 */ 3843539 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Paperoastro" /></noinclude>{| class="tab5" ! '''NO''' !! '''SI''' |- | Il chirurgo Maria Rossi | ''La chirurga'' Maria Rossi |- | La donna chirurgo, il chirurgo donna | Anche in questo caso è accettabile |- ! '''NO''' !! '''SI''' |- | Il critico (tecnico, perito, esperto, primario, filosofo, ecc.) Maria Rossi | ''La critica (tecnica, perita, esperta, primaria, filosofa'', ecc.) Maria Rossi |- | || Tecnico, critico sono aggettivi in ''-o'' e ''-a''. Il fatto che i sostantivi tecnica e critica siano usati come nomi astratti non impedisce il loro uso come agentivi. Il contesto chiarisce la loro funzione. |- ! '''NO''' !! '''SI''' |- | L’arbitro Maria Rossi | ''L’arbitra'' Maria Rossi |} <nowiki/> 9) — Evitare di usare al maschile titoli professionali uscenti in ''-ere'', il cui femminile regolare esce in ''-era'' (''portiere/a'', giardiniere/a, ecc.). (v. Gabrielli 1976). NO Maria Rossi, ingegnere Donna ingegnere o ingegnere donna analogamente NO Maria Rossi, finanziere, ferroviere NO Maria Rossi, cancelliere del Tribunale NO Maria Rossi, magazziniere NO Il cavaliere (del lavoro) Maria Rossi SI Maria Rossi ingegnera SI Maria Rossi, finanziera, ferroviera SI Maria Rossi, cancelliera del Tribunale SI Maria Rossi, magazziniera SI La cavaliera (del lavoro) Maria Rossi 10) - Evitare di usare il maschile o il suffisso -essa dei seguenti nomi: NO Il soprano (mezzosoprano, contralto) Maria Rossi SI La soprano (mezzosoprano, contralto) Maria Rossi. Trattandosi oggi soltanto di tipi di voce femminili e potendosi usare con l’articolo femminile (v. Devoto-Oli soprano) è meglio evitare l’articolo maschile, che comporta sequenze discordanti, come // soprano Cecilia Gasdia, è ammalato...".<noinclude></noinclude> 24nf5b8n930aynuoqz80aih2mec1uhe 3843599 3843539 2026-06-03T11:38:45Z Paperoastro 3695 /* new eis level3 */ 3843599 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Paperoastro" /></noinclude>{| class="tab5" ! '''NO''' !! '''SI''' |- | Il chirurgo Maria Rossi | ''La chirurga'' Maria Rossi |- | La donna chirurgo, il chirurgo donna | Anche in questo caso è accettabile |- ! '''NO''' !! '''SI''' |- | Il critico (tecnico, perito, esperto, primario, filosofo, ecc.) Maria Rossi | ''La critica (tecnica, perita, esperta, primaria, filosofa'', ecc.) Maria Rossi |- | || Tecnico, critico sono aggettivi in ''-o'' e ''-a''. Il fatto che i sostantivi tecnica e critica siano usati come nomi astratti non impedisce il loro uso come agentivi. Il contesto chiarisce la loro funzione. |- ! '''NO''' !! '''SI''' |- | L’arbitro Maria Rossi | ''L’arbitra'' Maria Rossi |} <nowiki/> 9) — Evitare di usare al maschile titoli professionali uscenti in ''-ere'', il cui femminile regolare esce in ''-era'' (''portiere/a'', giardiniere/a, ecc.). (v. Gabrielli 1976). {| class="tab5" ! '''NO''' !! '''SI''' |- | Maria Rossi, ingegnere | Maria Rossi ''ingegnera'' |- | Donna ingegnere o ingegnere donna || |- ! analogamente '''NO''' !! '''SI''' |- | Maria Rossi, finanziere, ferroviere | Maria Rossi, ''finanziera, ferroviera'' |- ! '''NO''' !! '''SI''' |- | Maria Rossi, cancelliere del Tribunale | Maria Rossi, ''cancelliera'' del Tribunale |- ! '''NO''' !! '''SI''' |- | Maria Rossi, magazziniere | Maria Rossi, ''magazziniera'' |- ! '''NO''' !! '''SI''' |- | Il cavaliere (del lavoro) Maria Rossi | ''La cavaliera'' (del lavoro) Maria Rossi |} <nowiki/> 10) — Evitare di usare il maschile o il suffisso ''-essa'' dei seguenti nomi: {| class="tab5" ! '''NO''' !! '''SI''' |- | rowspan="2" | Il soprano (mezzosoprano, contralto) Maria Rossi | La ''soprano (mezzosoprano, contralto)'' Maria Rossi. |- | class="celato | &nbsp; | Trattandosi oggi soltanto di tipi di voce femminili e potendosi usare con l’articolo femminile (v. Devoto-Oli ''soprano'') è meglio evitare l’articolo maschile, che comporta sequenze discordanti, come «soprano Cecilia Gasdia, è ammalato...».<noinclude>{{PieDiPagina|||117}}</noinclude> jc7xbtzejbps0uurxvtzxqe51i7yhq2 Pagina:Statistica elezioni 1913 legislatura 24.djvu/6 108 1019209 3843542 2026-06-03T10:17:31Z Carlomorino 42 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: dini che effettivamente possono votare. Infine deve tenersi calcolo che si trattava dell’applicazione di una nuova legge assai complessa, per la quale mancava precedente esperienza. Tutto considerato, la partecipazione effettiva degli elettori alle urne non appare quindi meno larga di prima; ma l’interesse del Paese e la vivacità della lotta sono dimostrati da alrti fatti notevoli: il numero dei candidat tanto alto quan... 3843542 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Carlomorino" />{{RigaIntestazione||— {{rl|6}} —|}}</noinclude>dini che effettivamente possono votare. Infine deve tenersi calcolo che si trattava dell’applicazione di una nuova legge assai complessa, per la quale mancava precedente esperienza. Tutto considerato, la partecipazione effettiva degli elettori alle urne non appare quindi meno larga di prima; ma l’interesse del Paese e la vivacità della lotta sono dimostrati da alrti fatti notevoli: il numero dei candidat tanto alto quanto da moltissimi anni non era mai stato; la presentazione dt pit di un candidato in quasi tutti i collegi d’Italia; la percentuale dei suffragt ottenuti dai candidati non eletti, che é pure eccezionalmente alta; il grande numero dei ballottaggt mai avuto dal 1882 ad oggi; infine la rinnovazione di un terso nella rappresentanza nazionale, proporzione questa non mai raggiunta prima. Il vivo interesse del Paese alla costituzione della Camera dei deputati st sptega certamente con le grandi questiont che interessano l’Italia nelVora presente; ma é soprattutto, a mio avviso, uno det molti sintomi di progresso naztonale. Nella statistica che io presento a V. E. esiste una lacuna: non vi é alcun raggruppamento secondo i partiti politici. Ma sarebbe stato assat difficile dare elementi attendibilt in proposito, poiché, a differenza di quanto avviene tn altri Parlamenti e di quanto quindi si pud registrare nelle statistiche di taluni paest, non tutti i nostri partiti sono parlamentarmente costituiti in gruppt o in circoli bene definiti, che pubblichino glt elenchi dei loro iscrittt. Si sarebbe pertanto dovuto far ricorso a notizie desunte in vario modo dalla pubblica notorieta e che non sempre sono esalte. Ho infine il dovere di segnalare a V. E. tl comm. Luigi GrimaldiCasta, capo dell’ufficio dell’Annuario, che ha curato la presente pubblicazione con la competenza e lo scrupolo statistico che lo rendono uno dei funzionari più degni del nostro Ministero. Gradisca, Eccellenza, gli atti del mio profondo rispetto. Roma, addi 3 gennaio 1914. Il Direttore Generale<br/> V. GIUFFRIDA.<noinclude><references/></noinclude> ell5r33cbfxsudfqlxhvh92gkeg6p25 Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/182 108 1019210 3843551 2026-06-03T10:36:27Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 132 CAPITOLO QUINTO Il Kiyanja appare come un' alta parete rocciosa, che ter- mina in una punta aguzza. A sinistra di questa, al sommo della parete, v'è un ghiacciaio pianeggiante, dominato da una grossa vetta arrotondata; a destra si stende una cresta frastagliata, sotto la quale scende in basso un altro ghiac- ciaio, in parte nascosto dall' angolo che forma il lato si- nistro della valle, dove essa piega verso Nord. In... 3843551 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>132 CAPITOLO QUINTO Il Kiyanja appare come un' alta parete rocciosa, che ter- mina in una punta aguzza. A sinistra di questa, al sommo della parete, v'è un ghiacciaio pianeggiante, dominato da una grossa vetta arrotondata; a destra si stende una cresta frastagliata, sotto la quale scende in basso un altro ghiac- ciaio, in parte nascosto dall' angolo che forma il lato si- nistro della valle, dove essa piega verso Nord. In faccia al campo, dal lato opposto della valle, scende un contrafforte, che va a morire nell'altipiano di Buamba; al di là di esso si erge un grosso monte a due punte (¹). Due crestoni salgono diritti dalla sua base alle vette, rac- chiudendo fra loro un ampio canalone. A quell' altezza, e con temperature che scendevano spesso la notte fino al gelo, era indispensabile ricoprire in qualche modo i portatori Bakonjo. Anche a questo aveva provveduto S. A. R., e si poterono loro distribuire subito delle buone maglie e coperte di lana. Non fu senza diffi- coltà che riuscirono a vestirsene, dopo lunghi e comici tentativi, generalmente diretti ad infilare le gambe nelle maniche dei corpetti a maglia. Le coperte, annodate sulle spalle, legate con corde attorno alla vita, divennero qualche- cosa fra la toga e la tonaca fratesca. Ad ogni modo i po- veri neri erano ora protetti efficacemente contro il freddo, e questo era l'essenziale. Mentre S. A. R., coll'aiuto del Dott. Cavalli, dirigeva il lavoro di ordinamento del campo, il Sig. Knowles, il Sella ed il Roccati facevano una prima escursione fino al ghiacciaio Mobuku, al fondo della valle. Il mattino dopo, 9 Giugno, tutto il campo era in agi- tazione. Il Sig. Knowles ed il Sig. Haldane, dopo avere (1) Monte Cagni della carta.<noinclude><references/></noinclude> alrjeaqi5j1epyx271tn9bp52g7u2t1 3843596 3843551 2026-06-03T11:31:20Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3843596 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|132|{{Sc|capitolo quinto}}|}}</noinclude>Il Kiyanja appare come un'alta parete rocciosa, che termina in una punta aguzza. A sinistra di questa, al sommo della parete, v'è un ghiacciaio pianeggiante, dominato da una grossa vetta arrotondata; a destra si stende una cresta frastagliata, sotto la quale scende in basso un altro ghiacciaio, in parte nascosto dall'angolo che forma il lato sinistro della valle, dove essa piega verso Nord. In faccia al campo, dal lato opposto della valle, scende un contrafforte, che va a morire nell'altipiano di Buamba; al di là di esso si erge un grosso monte a due punte<ref>Monte Cagni della carta.</ref>. Due crestoni salgono diritti dalla sua base alle vette, racchiudendo fra loro un ampio canalone. A quell'altezza, e con temperature che scendevano spesso la notte fino al gelo, era indispensabile ricoprire in qualche modo i portatori Bakonjo. Anche a questo aveva provveduto {{AutoreCitato|Luigi Amedeo di Savoia-Aosta|S. A. R.}}, e si poterono loro distribuire subito delle buone maglie e coperte di lana. Non fu senza difficoltà che riuscirono a vestirsene, dopo lunghi e comici tentativi, generalmente diretti ad infilare le gambe nelle maniche dei corpetti a maglia. Le coperte, annodate sulle spalle, legate con corde attorno alla vita, divennero qualchecosa fra la toga e la tonaca fratesca. Ad ogni modo i poveri neri erano ora protetti efficacemente contro il freddo, e questo era l'essenziale. Mentre {{AutoreCitato|Luigi Amedeo di Savoia-Aosta|S. A. R.}}, coll'aiuto del Dott. Cavalli, dirigeva il lavoro di ordinamento del campo, il Sig. Knowles, il {{Wl|Q1339199|Sella}} ed il Roccati facevano una prima escursione fino al ghiacciaio Mobuku, al fondo della valle. Il mattino dopo, 9 Giugno, tutto il campo era in agitazione. Il Sig. Knowles ed il Sig. Haldane, dopo avere<noinclude><references/></noinclude> gsmrvhazek1c3u5mvhdo26k527giwyf Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/183 108 1019211 3843552 2026-06-03T10:36:41Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: IL RUWENZORI 133 accompagnato la Spedizione fino al piede dei monti, ado- perandosi con tutta la loro autorità e la loro esperienza per facilitarne i progressi, la lasciavano definitivamente, per far ritorno a Fort Portal. S. A. R. ricorda con ricono- scenza il prezioso aiuto che essi diedero alla sua impresa. I portatori scendevano anch'essi per andare a prendere i carichi lasciati a Kichuchu. Infine, S. A. R., colle gu... 3843552 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>IL RUWENZORI 133 accompagnato la Spedizione fino al piede dei monti, ado- perandosi con tutta la loro autorità e la loro esperienza per facilitarne i progressi, la lasciavano definitivamente, per far ritorno a Fort Portal. S. A. R. ricorda con ricono- scenza il prezioso aiuto che essi diedero alla sua impresa. I portatori scendevano anch'essi per andare a prendere i carichi lasciati a Kichuchu. Infine, S. A. R., colle guide, il Botta, e cinque Bakonjo, partiva per salire alla sommità della valle Mobuku. Lasciato Bujongolo, si continua a costeggiare il fianco destro della valle. Il fondo, quasi piano, è anche qui pa- ludoso, sparso di lobelie e di seneci, pieno di radici su cui si scivola ad ogni passo, e di muschi bagnati dove s'affonda fino al ginocchio. Il lato opposto della valle è una parete di roccie levigate. Dove la valle piega a Nord, si restringe ancora, di- ventando una vera gola fra ripide pareti. All'estremità di essa, è come sospeso il ghiacciaio Mobuku, tutto rotto e crepacciato, che ricopre la parte superiore dell'ultima balza di roccia, terminando con una volta di ghiaccio, dalla quale esce il torrente. Sotto il ghiacciaio non vi sono più che seneci arborei alti parecchi metri. Poco prima di arrivare al fondo della valle, si tra- versa il torrente, e si prende a salire una morena frontale abbandonata dal ghiacciaio. Si arriva così ad una roccia sporgente, dove aveva accampato il Grauer, a 4032 m. sul mare, poco più in basso dell'estremità inferiore del ghiac- ciaio. Questo è l'ultimo luogo dove si può accender fuoco, e nel breve riposo i portatori, tremanti di freddo, si rac- colgono attorno alla fiammata. Da Bujongolo fin qui v'è un'ora di marcia. Poi si pro- segue contornando a destra la roccia, e salendo per un<noinclude><references/></noinclude> lr740rbq5pvt8n4kyp411yfv8tyhl2q 3843598 3843552 2026-06-03T11:34:13Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3843598 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|il ruwenzori}}|133}}</noinclude>accompagnato la Spedizione fino al piede dei monti, adoperandosi con tutta la loro autorità e la loro esperienza per facilitarne i progressi, la lasciavano definitivamente, per far ritorno a Fort Portal. {{AutoreCitato|Luigi Amedeo di Savoia-Aosta|S. A. R.}} ricorda con riconoscenza il prezioso aiuto che essi diedero alla sua impresa. I portatori scendevano anch'essi per andare a prendere i carichi lasciati a Kichuchu. Infine, S. A. R., colle guide, il Botta, e cinque Bakonjo, partiva per salire alla sommità della valle Mobuku. Lasciato Bujongolo, si continua a costeggiare il fianco destro della valle. Il fondo, quasi piano, è anche qui paludoso, sparso di lobelie e di seneci, pieno di radici su cui si scivola ad ogni passo, e di muschi bagnati dove s'affonda fino al ginocchio. Il lato opposto della valle è una parete di roccie levigate. Dove la valle piega a Nord, si restringe ancora, diventando una vera gola fra ripide pareti. All'estremità di essa, è come sospeso il ghiacciaio Mobuku, tutto rotto e crepacciato, che ricopre la parte superiore dell'ultima balza di roccia, terminando con una volta di ghiaccio, dalla quale esce il torrente. Sotto il ghiacciaio non vi sono più che seneci arborei alti parecchi metri. Poco prima di arrivare al fondo della valle, si traversa il torrente, e si prende a salire una morena frontale abbandonata dal ghiacciaio. Si arriva così ad una roccia sporgente, dove aveva accampato il Grauer, a 4032 m. sul mare, poco più in basso dell'estremità inferiore del ghiacciaio. Questo è l'ultimo luogo dove si può accender fuoco, e nel breve riposo i portatori, tremanti di freddo, si raccolgono attorno alla fiammata. Da Bujongolo fin qui v'è un'ora di marcia. Poi si prosegue contornando a destra la roccia, e salendo per un<noinclude><references/></noinclude> od2tj0dltscopzqon7lqfnr8tfr60y8 Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/184 108 1019212 3843553 2026-06-03T10:36:52Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 134 CAPITOLO QUINTO breve colatoio chiuso in alto da un masso, dal quale pende ancora una delle corde di soccorso lasciate dal Grauer. Grazie ad essa si supera facilmente l'ostacolo. Gola terminale della valle Mobuku. In un'altra ora, salendo sempre per le roccie accanto al ghiacciaio, si raggiunge l'orlo sinistro di esso, all'estre- mità superiore della cascata di seracchi. Si costeggia per 3843553 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>134 CAPITOLO QUINTO breve colatoio chiuso in alto da un masso, dal quale pende ancora una delle corde di soccorso lasciate dal Grauer. Grazie ad essa si supera facilmente l'ostacolo. Gola terminale della valle Mobuku. In un'altra ora, salendo sempre per le roccie accanto al ghiacciaio, si raggiunge l'orlo sinistro di esso, all'estre- mità superiore della cascata di seracchi. Si costeggia per<noinclude><references/></noinclude> brcopvmbj5c5tcbexx0kx8bt34mvgtv 3843601 3843553 2026-06-03T11:46:58Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ Aggiunto template FI tramite il gadget CropTool 3843601 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|134|{{Sc|capitolo quinto}}|}}</noinclude>breve colatoio chiuso in alto da un masso, dal quale pende ancora una delle corde di soccorso lasciate dal Grauer. Grazie ad essa si supera facilmente l'ostacolo. {{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 - pagina 134 - gola terminale della valle Mobuku.jpg |width = 95% |caption = {{smaller|Gola terminale della valle Mobuku.}} }} In un'altra ora, salendo sempre per le roccie accanto al ghiacciaio, si raggiunge l'orlo sinistro di esso, all'estremità superiore della cascata di seracchi. Si costeggia per<noinclude><references/></noinclude> sp560bbzea9yuc83x8l1qqui5pf2vtu 3843602 3843601 2026-06-03T11:47:13Z Marcella Medici (BEIC) 22982 3843602 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|134|{{Sc|capitolo quinto}}|}}</noinclude>breve colatoio chiuso in alto da un masso, dal quale pende ancora una delle corde di soccorso lasciate dal Grauer. Grazie ad essa si supera facilmente l'ostacolo. {{FI |file = Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 - pagina 134 - gola terminale della valle Mobuku.jpg |width = 90% |caption = {{smaller|Gola terminale della valle Mobuku.}} }} In un'altra ora, salendo sempre per le roccie accanto al ghiacciaio, si raggiunge l'orlo sinistro di esso, all'estremità superiore della cascata di seracchi. Si costeggia per<noinclude><references/></noinclude> qs2f9zkyk25bfdntivxcxvy1imelo62 Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/185 108 1019213 3843554 2026-06-03T10:37:00Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: IL RUWENZORI 135 breve tratto il ghiacciaio, poi si riprende a salire la pa- rete, dov'è un passaggio difficile, che i portatori non po- trebbero attraversare senza l'aiuto delle guide. Le rupi sono coperte di muschio viscido, ed i portatori, scalzi, sdrucciolano continuamente sui lastroni inclinati, o si feri- scono i piedi sui loro margini e sulle punte aguzze della roccia. Si rinuncia a farli proseguire più oltre e si... 3843554 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>IL RUWENZORI 135 breve tratto il ghiacciaio, poi si riprende a salire la pa- rete, dov'è un passaggio difficile, che i portatori non po- trebbero attraversare senza l'aiuto delle guide. Le rupi sono coperte di muschio viscido, ed i portatori, scalzi, sdrucciolano continuamente sui lastroni inclinati, o si feri- scono i piedi sui loro margini e sulle punte aguzze della roccia. Si rinuncia a farli proseguire più oltre e si riman- dano a Bujongolo. Con una breve traversata si torna presso il ghiac- ciaio, ai piedi di uno scaglione roccioso. S. A. R. avrebbe desiderato di mettere il suo campo al sommo della cresta, per trovarvisi l'indomani fin dall'alba, quando v'era mag- gior probabilità di tempo chiaro. Ma appena raggiunto il ghiacciaio, una nebbia fitta avviluppò la comitiva, toglien- dole la vista di ogni cosa d'attorno. Bisognò rinunciare ad andare più oltre per quel giorno. Fecero colle piccozze una piccola spianata fra i sassi, e vi rizzarono l'unica tenda Whymper che avevano portato con sè. Da Bujongolo in poi, i campi, in mancanza di nomi, furono contrassegnati da numeri. Questo, sulle roccie alla sinistra del ghiacciaio Mobuku, al disopra della sua ca- scata terminale, è il Campo I, alto 4349 m. sul mare. Il Botta e Lorenzo Petigax ridiscesero subito a Bujongolo; con S. A. R. rimasero le guide Giuseppe Petigax, Ollier, ed il portatore Brocherel. Il pomeriggio trascorse lento ed uggioso, nella nebbia fredda ed umida, che si levò solo a tarda sera. Il 10 Giugno, prima di giorno, con tempo chiaro, S. A. R. nell' impeto d' una impazienza irresistibile, colla paura di vedersi da un momento all'altro cadere addosso la nebbia, spingendo le guide ad un passo ginnastico, scen- deva dalle roccie sul ghiacciaio, e per facili pendii nevosi<noinclude><references/></noinclude> 3izzdymkf2lykzn234kkyxicuda0fl0 3843604 3843554 2026-06-03T11:50:05Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3843604 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione||{{Sc|il ruwenzori}}|135}}</noinclude>breve tratto il ghiacciaio, poi si riprende a salire la parete, dov'è un passaggio difficile, che i portatori non potrebbero attraversare senza l'aiuto delle guide. Le rupi sono coperte di muschio viscido, ed i portatori, scalzi, sdrucciolano continuamente sui lastroni inclinati, o si feriscono i piedi sui loro margini e sulle punte aguzze della roccia. Si rinuncia a farli proseguire più oltre e si rimandano a Bujongolo. Con una breve traversata si torna presso il ghiacciaio, ai piedi di uno scaglione roccioso. {{AutoreCitato|Luigi Amedeo di Savoia-Aosta|S. A. R.}} avrebbe desiderato di mettere il suo campo al sommo della cresta, per trovarvisi l'indomani fin dall'alba, quando v'era maggior probabilità di tempo chiaro. Ma appena raggiunto il ghiacciaio, una nebbia fitta avviluppò la comitiva, togliendole la vista di ogni cosa d'attorno. Bisognò rinunciare ad andare più oltre per quel giorno. Fecero colle piccozze una piccola spianata fra i sassi, e vi rizzarono l'unica tenda Whymper che avevano portato con sè. Da Bujongolo in poi, i campi, in mancanza di nomi, furono contrassegnati da numeri. Questo, sulle roccie alla sinistra del ghiacciaio Mobuku, al disopra della sua cascata terminale, è il Campo I, alto 4349 m. sul mare. Il Botta e Lorenzo Petigax ridiscesero subito a Bujongolo; con S. A. R. rimasero le guide Giuseppe Petigax, Ollier, ed il portatore Brocherel. Il pomeriggio trascorse lento ed uggioso, nella nebbia fredda ed umida, che si levò solo a tarda sera. Il 10 Giugno, prima di giorno, con tempo chiaro, S. A. R. nell'impeto d'una impazienza irresistibile, colla paura di vedersi da un momento all'altro cadere addosso la nebbia, spingendo le guide ad un passo ginnastico, scendeva dalle roccie sul ghiacciaio, e per facili pendii nevosi<noinclude><references/></noinclude> bj5bbyf28889azcft9kumzngja15fkg Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/186 108 1019214 3843555 2026-06-03T10:37:10Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 136 CAPITOLO QUINTO poco crepacciati, in circa mezz' ora, raggiungeva la cresta. Cominciava appena ad albeggiare. Tutti i monti erano dinanzi a loro, le sole vette più alte velate da nebbie. Essi avevano raggiunta la cresta nel suo punto di maggior depressione, al sommo del ghiac- ciaio Mobuku, che divalla nello stretto e ripido letto. Sulla cresta, sporge dalla neve un dente roccioso, alto circa 50 metri, coperto alla s... 3843555 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>136 CAPITOLO QUINTO poco crepacciati, in circa mezz' ora, raggiungeva la cresta. Cominciava appena ad albeggiare. Tutti i monti erano dinanzi a loro, le sole vette più alte velate da nebbie. Essi avevano raggiunta la cresta nel suo punto di maggior depressione, al sommo del ghiac- ciaio Mobuku, che divalla nello stretto e ripido letto. Sulla cresta, sporge dalla neve un dente roccioso, alto circa 50 metri, coperto alla sommità di licheni neri e di muschi; sui fianchi, di qualche erba e d'una specie di cardo fiorito. È la roccia alla quale il Grauer, nel Gennaio di quell'anno, aveva dato il nome di Picco Edoardo, alta 4514 m. sul mare. Da questa depressione o colle, la cresta si solleva a destra, verso Est, fino a due vette rocciose separate da un piccolo ghiacciaio (¹). Sulla più orientale di esse era salito nel Febbraio il Dott. Wollaston col Woosnam, ed aveva creduto allora che fosse il Duwoni di Johnston. Dall'altro lato la cresta si dirige verso Ovest e verso Sud, formando due altre vette, evidentemente più alte di quelle ad Oriente del colle, le quali costituiscono il Kiyanja di Johnston (2). In realtà, le vette al sommo della valle Mobuku for- mano un unico gruppo montuoso, senza alcuna interruzione nei suoi ghiacciai, terminato da una cresta continua, la quale s'incurva regolarmente a semicerchio verso Sud, e circoscrive un ampio anfiteatro ricoperto in gran parte di ghiacciai. Invece, la parete settentrionale del gruppo precipita in un grande vallone, dove le acque limpide di un tran- quillo laghetto riflettono le roccie ed i ghiacciai d'attorno. (') Punte Moore e Wollaston. Punte Semper ed Edoardo.<noinclude><references/></noinclude> 2283iyn23o71ocpzajz3qdg3l99jvl9 3843606 3843555 2026-06-03T11:53:02Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Trascritta */ 3843606 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Marcella Medici (BEIC)" />{{RigaIntestazione|136|{{Sc|capitolo quinto}}|}}</noinclude>poco crepacciati, in circa mezz'ora, raggiungeva la cresta. Cominciava appena ad albeggiare. Tutti i monti erano dinanzi a loro, le sole vette più alte velate da nebbie. Essi avevano raggiunta la cresta nel suo punto di maggior depressione, al sommo del ghiacciaio Mobuku, che divalla nello stretto e ripido letto. Sulla cresta, sporge dalla neve un dente roccioso, alto circa 50 metri, coperto alla sommità di licheni neri e di muschi; sui fianchi, di qualche erba e d'una specie di cardo fiorito. È la roccia alla quale il Grauer, nel Gennaio di quell'anno, aveva dato il nome di Picco Edoardo, alta 4514 m. sul mare. Da questa depressione o colle, la cresta si solleva a destra, verso Est, fino a due vette rocciose separate da un piccolo ghiacciaio<ref>Punte Moore e Wollaston.</ref>. Sulla più orientale di esse era salito nel Febbraio il Dott. Wollaston col Woosnam, ed aveva creduto allora che fosse il Duwoni di Johnston. Dall'altro lato la cresta si dirige verso Ovest e verso Sud, formando due altre vette, evidentemente più alte di quelle ad Oriente del colle, le quali costituiscono il Kiyanja di Johnston<ref>Punte Semper ed Edoardo.</ref>. In realtà, le vette al sommo della valle Mobuku formano un unico gruppo montuoso, senza alcuna interruzione nei suoi ghiacciai, terminato da una cresta continua, la quale s'incurva regolarmente a semicerchio verso Sud, e circoscrive un ampio anfiteatro ricoperto in gran parte di ghiacciai. Invece, la parete settentrionale del gruppo precipita in un grande vallone, dove le acque limpide di un tranquillo laghetto riflettono le roccie ed i ghiacciai d'attorno.<noinclude><references/></noinclude> shfizutiqqzfmsi0z3dintjdgv2r6pb Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/188 108 1019215 3843556 2026-06-03T10:37:27Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 1. P. Stairs. 2. Edoardo 3. Semper 4. Savoia 11. 1. P. Ghiacciaio Mobuku 8. Margheri 9. Colle Stuhlmann 10. P. Vitt. Emanuele Johnston 6. Moebius 12. Portal Nord M. Luigi di Savoia Me Baker M. Stanley Sommità della Rs Grauer Lago Bujuku Panorama dalla Roccia G 3843556 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>1. P. Stairs. 2. Edoardo 3. Semper 4. Savoia 11. 1. P. Ghiacciaio Mobuku 8. Margheri 9. Colle Stuhlmann 10. P. Vitt. Emanuele Johnston 6. Moebius 12. Portal Nord M. Luigi di Savoia Me Baker M. Stanley Sommità della Rs Grauer Lago Bujuku Panorama dalla Roccia G<noinclude><references/></noinclude> 0i8oj51chwhmrpv4yf972tnj0j4bw18 Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/189 108 1019216 3843557 2026-06-03T10:37:36Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: Grauer del Monte Baker M. Speke 10 21 M. Emin M. Geni 3843557 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>Grauer del Monte Baker M. Speke 10 21 M. Emin M. Geni<noinclude><references/></noinclude> bhbul0sl25o6xuzavqen88qdi2wpbtp Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/191 108 1019217 3843558 2026-06-03T10:37:47Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: IL RUWENZORI 137 Questo si rivelò poi come la testata della valle Bujuku, che S. A. R. aveva visto sboccare nella valle Mobuku, fra i due Picchi Portal Sud, in faccia a Nakitawa. Come egli aveva allora previsto, essa penetra veramente fin nel cuore della catena, ed è tutta circondata di monti nevosi e di ghiacciai. A Sud v'è la porzione orientale del Kiyanja; Punta Moore. Punta Wollaston, Porzione orientale del Monte Bak... 3843558 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>IL RUWENZORI 137 Questo si rivelò poi come la testata della valle Bujuku, che S. A. R. aveva visto sboccare nella valle Mobuku, fra i due Picchi Portal Sud, in faccia a Nakitawa. Come egli aveva allora previsto, essa penetra veramente fin nel cuore della catena, ed è tutta circondata di monti nevosi e di ghiacciai. A Sud v'è la porzione orientale del Kiyanja; Punta Moore. Punta Wollaston, Porzione orientale del Monte Baker dalla Punta Edoardo. ad Ovest il grande gruppo centrale (¹), formato, come s'era visto dalla valle dell'Hima, da quattro vette ben distinte, riunite due a due alle estremità di una cresta, da cui un grande ghiacciaio scende a ricoprirne tutto il fianco; a Nord il Duwoni di Johnston (2), che ora si vedeva di scorcio, () Monte Stanley. (2) Monte Speke. 18<noinclude><references/></noinclude> imx26cxdmy9aupcdbevbwovz3zg71n4 Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/192 108 1019218 3843559 2026-06-03T10:37:57Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: Monte Stanley. Monte Baker. P. Edoardo. P. Moore e Wollaston. 138 CAPITOLO QUINTO Monte Stanley e Monte Baker dalla Punta Stairs del Luigi di Savoia. 3843559 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>Monte Stanley. Monte Baker. P. Edoardo. P. Moore e Wollaston. 138 CAPITOLO QUINTO Monte Stanley e Monte Baker dalla Punta Stairs del Luigi di Savoia.<noinclude><references/></noinclude> r7yjkllty4w0bmln95eut8gkz52pn2g Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/193 108 1019219 3843560 2026-06-03T10:38:09Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: IL RUWENZORI 139 con due tozze punte nevose. Non v'era ora più dubbio che le vette massime fossero le due punte settentrionali del gruppo centrale. Le vette massime ed il lago Bujuku dalla Roccia Grauer. Più lontano, a destra del Duwoni, dietro un grande contrafforte che scende da esso verso Est, si vedevano an- cora due monti nevosi, posti al fondo di una valle tribu- 3843560 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>IL RUWENZORI 139 con due tozze punte nevose. Non v'era ora più dubbio che le vette massime fossero le due punte settentrionali del gruppo centrale. Le vette massime ed il lago Bujuku dalla Roccia Grauer. Più lontano, a destra del Duwoni, dietro un grande contrafforte che scende da esso verso Est, si vedevano an- cora due monti nevosi, posti al fondo di una valle tribu-<noinclude><references/></noinclude> gggsoqspq9mulwb8mjeed8155ogyxqm Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/194 108 1019220 3843561 2026-06-03T10:38:18Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 140 CAPITOLO QUINTO taria della Bujuku. Sull'ultima balza di questo contrafforte orientale del Duwoni, v'è uno strano monolite, diritto come una torre, a spigoli regolari, che si direbbe proprio eretto dall'uomo. La cresta terminale al sommo della valle Mobuku non fa quindi parte dello spartiacque della catena, come ave- vano creduto i predecessori di S. A. R. che l'avevano raggiunta; inoltre, nè il gruppo principale che... 3843561 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>140 CAPITOLO QUINTO taria della Bujuku. Sull'ultima balza di questo contrafforte orientale del Duwoni, v'è uno strano monolite, diritto come una torre, a spigoli regolari, che si direbbe proprio eretto dall'uomo. La cresta terminale al sommo della valle Mobuku non fa quindi parte dello spartiacque della catena, come ave- vano creduto i predecessori di S. A. R. che l'avevano raggiunta; inoltre, nè il gruppo principale che contiene le vette più alte, nè il Duwoni di Johnston, hanno alcuna re- lazione colla valle Mobuku. S. A. R. pel primo, vedeva dinanzi a sè l'intiero panorama dei monti, e lo spettacolo era ben altrimenti imponente di quello che potessero im- maginare quegli esploratori precedenti i quali, in fondo alla gola terminale del Mobuku, avevano creduto di avere at- torno i ghiacciai e le vette principali della catena! Il solo Wollaston aveva prima intravvisto i monti settentrionali, ma le nebbie non gli avevano permesso di rendersi conto del loro numero, nè della loro posizione. Anche nei ten- tativi di salita da Ovest s'erano solo veduti singoli monti della catena. Il David aveva forse avuto una visione più estesa; ma la sua descrizione è incerta e confusa. Erano appena le 6.30 ant., quando la piccola comi- tiva riprendeva il cammino, dirigendosi verso Ovest, alle vette più alte del gruppo, e procedendo sulla neve dura, rotta da poche crepaccie, sul lato sinistro della cresta, ri- volto verso la valle del Mobuku. La cresta sale dal colle ad una prima vetta di roccie rotte e sgretolate, alta 4829 m. (). S. A. R. ne toccò il sommo alle 8 ant. Folate di nebbia spinte da un vento leggiero cominciavano a velare ad intervalli il paesaggio. (1) Vetta Semper della carta.<noinclude><references/></noinclude> 46aqxaiblxw8unn9cvw5pfmgye3l7np Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/195 108 1019221 3843562 2026-06-03T10:38:28Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: IL RUWENZORI 141 Ad Ovest della vetta, uno spigolo rotto, poco accentuato, scende ripido sul colle che collega il Kiyanja col gruppo centrale e più alto. Invece la cresta terminale piega a Sud, e quindi innanzi fa parte dello spartiacque della catena, fra la valle Mobuku ed una valle che scende ad occidente, verso il Semliki. La parete Ovest del Kiyanja, rivolta verso Punta Semper. Punta Edoardo. Il Monte Baker (Kiyanja... 3843562 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>IL RUWENZORI 141 Ad Ovest della vetta, uno spigolo rotto, poco accentuato, scende ripido sul colle che collega il Kiyanja col gruppo centrale e più alto. Invece la cresta terminale piega a Sud, e quindi innanzi fa parte dello spartiacque della catena, fra la valle Mobuku ed una valle che scende ad occidente, verso il Semliki. La parete Ovest del Kiyanja, rivolta verso Punta Semper. Punta Edoardo. Il Monte Baker (Kiyanja di Johnston) da Ovest. questa valle, è precipitosa come la parete Nord, che cade nella valle Bujuku. Senza arrestarsi, S. A. R. proseguiva sulla cresta, di- retto a Sud, verso la vetta più alta, distante un 400 metri. Alle 9.15 S. A. R. metteva piede pel primo sulla vetta massima del Kiyanja (), alta 4873 metri, formata di (1) Punta Edoardo.<noinclude><references/></noinclude> f779tbajlotbwhufo880g2ly0tymbl3 Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/196 108 1019222 3843564 2026-06-03T10:38:36Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 142 CAPITOLO QUINTO roccie tutte coperte di fulgoriti, in forma di efflorescenze vitree. Il vento era cessato, ed ogni cosa d'attorno era scom- parsa nella nebbia. La temperatura era mite, di + 6°. Ri- masero lassù quattro ore, spiando ogni schiarita, ansiosi di raccogliere quanti più potevano particolari del pae- saggio. L'attesa non fu inutile. Essi poterono ancora osser- vare che la cresta spartiacque proseguiva dalla... 3843564 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>142 CAPITOLO QUINTO roccie tutte coperte di fulgoriti, in forma di efflorescenze vitree. Il vento era cessato, ed ogni cosa d'attorno era scom- parsa nella nebbia. La temperatura era mite, di + 6°. Ri- masero lassù quattro ore, spiando ogni schiarita, ansiosi di raccogliere quanti più potevano particolari del pae- saggio. L'attesa non fu inutile. Essi poterono ancora osser- vare che la cresta spartiacque proseguiva dalla vetta sulla quale si trovavano verso mezzogiorno, scendendo ad un colle, di là del quale era un altro gruppo di monti, una breve catena di creste e di picchi rocciosi, con alcuni piccoli ghiacciai, molto meno estesi di quelli dei gruppi settentrio- nali. Il basso colle aveva tutta l'apparenza di un facile valico fra Bujongolo e la valle ad occidente del Kiyanja, per la quale si poteva giungere facilmente ai piedi del gruppo centrale. Prima di scendere al colle, la cresta Sud del Kiyanja si eleva ancora in un dente roccioso, arrotondato, che si vede bene da Bujongolo, ed è quello sul quale era salito il Wollaston nel Febbraio e nell'Aprile. All'una, la comitiva riprese la via del ritorno. Ripas- sarono sulla vetta prima salita, e, proseguendo nella nebbia ora fitta ed immobile sulle traccie fatte nella neve il mattino, alle 3 giungevano alla roccia del Grauer e di qua in mezz' ora al campo accanto al ghiacciaio Mobuku. Vi trovarono il Sella, giunto con Lorenzo Petigax ed il Botta; coll'aiuto di sei neri essi avevano portato lassù una se- conda tenda ed il materiale fotografico. Cadeva pioggia mista a nevischio, che poco dopo si cambiò in una fitta nevicata. Il mattino dell'11, S. A. R. faceva ritorno a Bujongolo. Il Sella, col Botta ed il Brocherel, saliva alla sua volta fin<noinclude><references/></noinclude> bsk0n51ycyser9o9m2zfdlhkz5xzx4c Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/198 108 1019223 3843566 2026-06-03T10:38:57Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: MM Stanley M. Speke M. Baker 1. P. Savoia 3. e. P. Vittorio Emanuele 7. Johnston Alessandra 8. R. Grauer 3. Margherita 4. Edoardo 5. Semper 9. P. Moore 10. Wollaston 11. P. Jolanda 12. Cagl 13. Portal Nord 14. Portal Sad Panorama dalla Punta S 3843566 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>MM Stanley M. Speke M. Baker 1. P. Savoia 3. e. P. Vittorio Emanuele 7. Johnston Alessandra 8. R. Grauer 3. Margherita 4. Edoardo 5. Semper 9. P. Moore 10. Wollaston 11. P. Jolanda 12. Cagl 13. Portal Nord 14. Portal Sad Panorama dalla Punta S<noinclude><references/></noinclude> ftetw4m8lln8o2zg3xob0wmy1f8kg1c Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/199 108 1019224 3843567 2026-06-03T10:39:08Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: M. Emin M. Gessi 11 is del Monte Luigi di Savoia 3843567 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>M. Emin M. Gessi 11 is del Monte Luigi di Savoia<noinclude><references/></noinclude> qu3d6x0lfsl0x9pm695smcsgc8k3u03 Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/201 108 1019225 3843568 2026-06-03T10:39:20Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: IL RUWENZORI 143 sul colle. Le traccie della carovana di S. A. R. erano scomparse, sepolte sotto la neve caduta nella notte, e la nebbia non lasciava distinguere nulla a pochi passi. Dopo aver passato alcune ore sul colle, nella inutile attesa di una schiarita, salirono sullo spuntone di roccia cui il Grauer aveva dato il nome di Re Edoardo. Aveva ricominciato a nevicare, ma rizzarono ugualmente sul trep- piede la camera... 3843568 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>IL RUWENZORI 143 sul colle. Le traccie della carovana di S. A. R. erano scomparse, sepolte sotto la neve caduta nella notte, e la nebbia non lasciava distinguere nulla a pochi passi. Dopo aver passato alcune ore sul colle, nella inutile attesa di una schiarita, salirono sullo spuntone di roccia cui il Grauer aveva dato il nome di Re Edoardo. Aveva ricominciato a nevicare, ma rizzarono ugualmente sul trep- piede la camera fotografica, ed accoccolati attorno ad essa, aspettarono pazientemente. Alle due pomeridiane, perduta ogni speranza, il Sella ripiegò la camera, e stava per lasciare la roccia, quando il tempo cominciò a schiarirsi; le nebbie si dissolvettero rapidamente da ogni lato, ed in pochi minuti si scoprirono tutti i monti, salvo solo l'estremità delle due punte più alte. In un attimo venne rimesso in posto l'apparecchio, e ritratto il panorama. Seguì un tramonto limpidissimo. Il sole scese proprio sopra le due punte massime, accendendone le nevi cogli ultimi raggi dorati. Appena notte, riprese il temporale, con tuoni, lampi e neve abbondante. Il Sella volle ugualmente tornare sul colle al mattino. Rivide i monti sotto un cielo plumbeo, con una luce diffusa e senz' ombre. Striscie scure di nebbia, spinte dal vento leggiero, salivano dall'Oriente, stendendosi a poco a poco ad occupare valli e cime. Dal colle, il Sella salì sulla vetta ad Oriente di esso, alta 4654 metri ('), per roccie non difficili, ma rese qua e là pericolose dal ghiaccio e dalla neve ond' erano coperte. Nevicava di nuovo, ma, memore della fortuna avuta il giorno innanzi, egli s'indugiò lassù inutilmente fino alle (') Punta Moore.<noinclude><references/></noinclude> q4vbjvwx3idruc47ylujwc9h2ts2muf Il Libro dei Re/Il re Khusrev/I/3/XIV 0 1019226 3843569 2026-06-03T10:39:26Z Alex brollo 1615 Creo pagina con [[Wikisource:La fabbrica dei giocattoli/autoNs0()|autoNs0]] 3843569 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=25%|data=3 giugno 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=[[../|3]] - XIV. - Arrivo di Ferîburz|prec=../XIII|succ=../XV}} <pages index="Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, III.djvu" from="312" to="320" fromsection="s2" tosection="s1" /> e37kh0divmon3uiek07paj8lrx6ws4g 3843594 3843569 2026-06-03T11:30:16Z Alex brollo 1615 Porto il SAL a SAL 75% 3843594 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=75%|data=3 giugno 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=[[../|3]] - XIV. - Arrivo di Ferîburz|prec=../XIII|succ=../XV}} <pages index="Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, III.djvu" from="312" to="320" fromsection="s2" tosection="s1" /> k1l2886urudjhgjs5crgrmy9hneic11 Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/202 108 1019227 3843570 2026-06-03T10:39:32Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 144 CAPITOLO QUINTO tre del pomeriggio. Ridisceso al colle vi trovò il Roccati, venuto su da Bujongolo con una guida, per fare osserva- zioni di glaciologia. La sera il Sella era solo al campo col Botta. La neve cadeva ora fitta, insistente, senza alcuna interruzione. Il giorno dopo, 13 Giugno, si ripiegava la tenda per tornare a Bujongolo, di dove eran saliti cinque neri a prendere i carichi. La discesa non fu facile. I... 3843570 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>144 CAPITOLO QUINTO tre del pomeriggio. Ridisceso al colle vi trovò il Roccati, venuto su da Bujongolo con una guida, per fare osserva- zioni di glaciologia. La sera il Sella era solo al campo col Botta. La neve cadeva ora fitta, insistente, senza alcuna interruzione. Il giorno dopo, 13 Giugno, si ripiegava la tenda per tornare a Bujongolo, di dove eran saliti cinque neri a prendere i carichi. La discesa non fu facile. Innumerevoli rigagnoli gonfi d'acqua e cascatelle tagliavano il sentiero erto e fangoso, e rendevano anche più sdrucciolevoli i sassi ricoperti di muschio. Si riusciva a stento a far continuare la via ai neri tremanti. Nel colatoio presso al campo Grauer, sormontato da una roccia sporgente, bisognava passare sotto un vero torrente d'acqua in cascata, col pericolo d'essere travolti giù per la china precipitosa. In questo tratto e più sotto, fin dove la via diventava meno erta, il Sella ed il Botta dovettero portare tutti i colli, in più ri- prese, mentre i Bakonjo, muti e passivi, riuscivano a mala pena a procedere scarichi. Finalmente, verso le 7, a notte fatta, pieni d'acqua e di fango, raggiungevano i compagni a Bujongolo. Quivi, dall' 11 a tutto il 14, le giornate non trascor- sero migliori. La pioggia era quasi ininterrotta, e si se- guivano a brevi intervalli temporali di vento con fulmini e tuoni; su tutto gravavano dense ed opache nebbie. Dalla parete di roccia era un gocciolio continuo sulle tende, ed il campo fu presto invaso dall'acqua e dal fango. In queste condizioni diventava persino difficile accendere il fuoco; per cui si dovette mantenerlo giorno e notte, con un lavoro non indifferente per alimentarlo e provveder legna a suffi- cienza. Da un lato del masso che divideva in due il campo, erano le tre tende di S. A. R., dei compagni e del Bulli,<noinclude><references/></noinclude> tga7ngd2uxu2srt88q4mlwg8u9mceyy Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/203 108 1019228 3843571 2026-06-03T10:39:57Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: Bujongolo 3843571 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>Bujongolo<noinclude><references/></noinclude> kowcqtwz4gcghkfraa3mq4zsmf6igis Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/205 108 1019229 3843572 2026-06-03T10:40:09Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: IL RUWENZORI 145 disposte in piani diversi. Vicino ad esse, si era costruita una rozza tettoia, dove si prendevano i pasti; la cucina pure era lì da presso. Di là del masso le guide, con un gran lavoro di sterro, spostando roccie colle piccozze, ave- vano fatto uno spiano per le loro tende. Bujongolo. Ogni volta che si metteva un piede fuori del campo si affondava nella mota; a circolare fra le tende occorrevano le scarp... 3843572 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>IL RUWENZORI 145 disposte in piani diversi. Vicino ad esse, si era costruita una rozza tettoia, dove si prendevano i pasti; la cucina pure era lì da presso. Di là del masso le guide, con un gran lavoro di sterro, spostando roccie colle piccozze, ave- vano fatto uno spiano per le loro tende. Bujongolo. Ogni volta che si metteva un piede fuori del campo si affondava nella mota; a circolare fra le tende occorrevano le scarpe ferrate, perchè appena fuori cominciava un alpi- nismo ginnastico, e bisognava aiutarsi colle mani ad ogni passo. La temperatura in media era di +4° -5°; di notte generalmente scendeva a +1°, di raro a o°; ma si soffriva molto più per l'umidità che pel freddo. 19<noinclude><references/></noinclude> dbe9ovw9a9kxyi3osa00aefbzbozxwr Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/206 108 1019230 3843573 2026-06-03T10:40:19Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 146 CAPITOLO QUINTO Un solo avvenimento interrompeva talvolta il fastidio di quella vita, l'arrivo della posta. Le lettere erano portate da corrieri velocissimi, avvolte accuratamente in foglie di banano ed infilzate all'estremità fessa di una cannuccia. Ogni tanto il campo è invaso dal fumo acre ed ir- ritante per gli occhi Le eriche sotto Bujongolo. e per i bronchi, pro- veniente dal fuoco che i Bakonjo hanno acceso ne... 3843573 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>146 CAPITOLO QUINTO Un solo avvenimento interrompeva talvolta il fastidio di quella vita, l'arrivo della posta. Le lettere erano portate da corrieri velocissimi, avvolte accuratamente in foglie di banano ed infilzate all'estremità fessa di una cannuccia. Ogni tanto il campo è invaso dal fumo acre ed ir- ritante per gli occhi Le eriche sotto Bujongolo. e per i bronchi, pro- veniente dal fuoco che i Bakonjo hanno acceso nelle buche sotterra- nee, sotto i massi. Stanno tutto il giorno accovacciati in queste tane, senza potersi di- stendere per la ristret- tezza dello spazio, e mangiano o fumano tutto il tempo che non dormono. La loro vera provvidenza è il fuoco; se ne staccano solo se sono chiamati, e tor- nano ad accoccolarvisi vicino, appena lasciati liberi. Lo trasportano sempre con sè da un luogo all'altro, servendosi di una specie di fungo disseccato, che dura acceso come miccia, e che conservano in un astuccio di foglie di banano. Ap- pena ci si ferma un minuto, durante una marcia, in men che non si dica, i neri hanno acceso e si godono una bella fiammata, fumando le loro pipe, e non è sempre fa- cile far loro riprendere sollecitamente il cammino. Più di<noinclude><references/></noinclude> k8uqwmj15xhms682dehtiqk2deg3lnx Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/207 108 1019231 3843574 2026-06-03T10:40:28Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: IL RUWENZORI 147 una volta si trovarono per via portatori tremanti sotto la pioggia, che s'erano spogliati interamente della maglia e della coperta, per raccogliere meglio il calore di poche bragie. Mangiano avidamente il cibo loro offerto, ma non prediligono le novità. È solo con molte smorfie che si decidono a trangugiare del thè; e preferiscono di gran lunga un loro pastone di farina di dura, che sembra nau- seante ai... 3843574 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>IL RUWENZORI 147 una volta si trovarono per via portatori tremanti sotto la pioggia, che s'erano spogliati interamente della maglia e della coperta, per raccogliere meglio il calore di poche bragie. Mangiano avidamente il cibo loro offerto, ma non prediligono le novità. È solo con molte smorfie che si decidono a trangugiare del thè; e preferiscono di gran lunga un loro pastone di farina di dura, che sembra nau- seante ai bianchi, alla farina di frumento, anche se prepa- rata con burro. Malgrado le pessime condizioni della loro vita, i Ba- konjo mostrarono sempre una pazienza ed una docilità ammirevoli. Accadde molto di raro che qualche portatore isolato rifiutasse di continuare la via col carico, sebbene avessero quasi sempre i piedi gonfi e feriti dai sassi. Una sola volta, dieci di loro, tornati a Bujongolo dopo parecchi giorni di duro lavoro fra i monti, non essendo stato possibile di lasciarli liberi, come avevano domandato, disertarono (¹). Si seppe poi che erano stati istigati da un forestiero, dall'unico nero Baganda che aveva voluto seguire la carovana fin sui monti. Malgrado il freddo ed il tempo pessimo, fuggirono nudi, dopo avere onestamente deposto le loro maglie e le loro coperte presso una delle tende. Durante la permanenza della Spedizione a Bujongolo un certo numero di neri s'ammalarono di bronchite e di tosse e si fecero tornare in basso. Uno ebbe i piedi con- gelati, e fu trasportato fino a Fort Portal, all'Ospedale. Il povero Igini, il cuoco, aveva la vita più dura di tutti. Era il solo la cui attività si dovesse svolgere inte- ramente entro la cerchia di fango che faceva del campo (¹) La legge dell' Uganda non permette che i portatori neri abbando- nino una carovana comandata da bianchi, finchè non sia finito il tempo, o percorsa la distanza per la quale si sono impegnati.<noinclude><references/></noinclude> bdong56etpfr8m15cx27ofa845dl1dk Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/208 108 1019232 3843575 2026-06-03T10:40:35Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 148 CAPITOLO QUINTO uno stretto carcere. Accoccolato fra quattro sassi, attor- niato dalle casse dei viveri e dagli arnesi di cucina, fra un fuoco ed una tenda, aveva molto minori opportunità di muoversi che durante l'inverno polare nella Baja di Tepliz, dove era costretto a percorrer mezzo chilometro per prendere la carne di qualche orso appeso alla nave, o doveva la- vorare per disseppellire le casse dei viveri, od aiu... 3843575 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>148 CAPITOLO QUINTO uno stretto carcere. Accoccolato fra quattro sassi, attor- niato dalle casse dei viveri e dagli arnesi di cucina, fra un fuoco ed una tenda, aveva molto minori opportunità di muoversi che durante l'inverno polare nella Baja di Tepliz, dove era costretto a percorrer mezzo chilometro per prendere la carne di qualche orso appeso alla nave, o doveva la- vorare per disseppellire le casse dei viveri, od aiutava a rincorrer i cani. Infine, le visite quotidiane di un grosso leopardo, che aveva la sua tana fra le eriche nelle vicinanze del campo non contribuivano certo a render piacevole il soggiorno di Bujongolo. Fu visto per la prima volta da un nero l'11 Giugno, non lontano dalle tende, mentre divorava due pecore della Spedizione. La notte seguente venne a giron- zare attorno al campo; e la sera del 12, S. A. R., intento a scrivere sul limitare della sua tenda, se lo vide ad un tratto innanzi, a pochi passi. La fiera fuggì appena Egli si fu alzato in piedi, ma il suo ardire faceva temere per i portatori che dormivano senza riparo, e per quelli che si recavano a prender l'acqua per il campo. Si fecero inutil- mente ricerche e battute nei dintorni: l'animale sembrava molto astuto, e, quando lo si cacciava, non si lasciava più vedere. Il tempo, che aveva accennato a migliorare la sera del 13, e s'era guastato di nuovo nella notte, parve rista- bilirsi davvero la sera del 14 Giugno, quando il cielo si rasserenò completamente, si dileguarono le ultime nebbie, e si rividero tutti i monti d'attorno, coperti per buon tratto dalla neve abbondante caduta in quei giorni. L'insoppor- tabile prigionia stava finalmente per cessare; e S. A. R. dispose tutto per partire la mattina seguente. Mentre S. A. R. si disponeva a lasciar Bujongolo per<noinclude><references/></noinclude> 3ccixz6nq0bi6jvx4c6row4jutt9693 Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/209 108 1019233 3843576 2026-06-03T10:40:49Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: IL RUWENZORI 149 esplorare il gruppo centrale della catena, il Comandante Cagni si affrettava su per la valle Mobuku, ed aveva ormai quasi raggiunto i compagni, i quali lo crede- vano ancora a molti giorni di distanza. Egli era partito da En- tebbe, come s'è detto, il 5 Giu- gno, con 25 por- tatori, un rick- shaw ed un ca- vallo. In poco tempo riguada- gnò tanto delle sue forze, e si allenò così be- ne, che potè per- cor... 3843576 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>IL RUWENZORI 149 esplorare il gruppo centrale della catena, il Comandante Cagni si affrettava su per la valle Mobuku, ed aveva ormai quasi raggiunto i compagni, i quali lo crede- vano ancora a molti giorni di distanza. Egli era partito da En- tebbe, come s'è detto, il 5 Giu- gno, con 25 por- tatori, un rick- shaw ed un ca- vallo. In poco tempo riguada- gnò tanto delle sue forze, e si allenò così be- ne, che potè per- correre due, e fin quattro tappe al giorno. Appro- fittando della lu- na piena, par- tiva prima del- l'alba, e pro- traeva le marcie fin tardi nella Monte Cagni, da Bujongolo. giornata, percorrendo 25-27 miglia alla volta. I portatori, re- galati di qualche montone, o d'un po' di danaro, facevano mi- racoli. Una volta camminarono 17 ore, percorrendo 32 miglia!<noinclude><references/></noinclude> 8gt1ea1fhe8p977g6q4udtt4dw1ou6m Pagina:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615.djvu/210 108 1019234 3843577 2026-06-03T10:40:59Z Marcella Medici (BEIC) 22982 /* Pagine SAL 25% */ [[Aiuto:Oggetto automatico|←]] Creata nuova pagina: 150 CAPITOLO QUINTO In sei giorni il Cagni giungeva a Toro, dove il re Kasagama gli usava ogni sorta di cortesie. Ne ripartiva l'in- domani, 12 Giugno. A Butanuka, trovava raccolti i 178 por- tatori Baganda che erano stati rimandati indietro dalla valle Mobuku. Seguendo le disposizioni di S. A. R., ne licenziava una parte, e faceva proseguire gli altri fino a Fort Portal, per aspettarvi il ritorno della Spedizione dai mo... 3843577 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Marcella Medici (BEIC)" /></noinclude>150 CAPITOLO QUINTO In sei giorni il Cagni giungeva a Toro, dove il re Kasagama gli usava ogni sorta di cortesie. Ne ripartiva l'in- domani, 12 Giugno. A Butanuka, trovava raccolti i 178 por- tatori Baganda che erano stati rimandati indietro dalla valle Mobuku. Seguendo le disposizioni di S. A. R., ne licenziava una parte, e faceva proseguire gli altri fino a Fort Portal, per aspettarvi il ritorno della Spedizione dai monti. Attraversò non senza difficoltà il Wimi, che era di- ventato un torrente impetuoso, largo una cinquantina di metri, con acqua alta in qualche punto più di un metro, e trovò un ostacolo anche più serio nel Mobuku, ingrossato anch'esso da quelle stesse pioggie che tenevano prigioniera la Spedizione a Bujongolo. Non possedendo una fune lunga abbastanza per ten- derla attraverso il fiume, come aveva fatto S. A. R., prov- vide legando assieme la capezza del cavallo e tutte le corde delle tende, dei carichi, ecc., piegate a più doppî. Ottenne così una fune lunga appena metà della larghezza del tor- rente, che potè far tener tesa fra due gruppi d'uomini attra- verso la parte centrale, più violenta, della corrente. Grazie all'aiuto volenteroso dei capi e degli indigeni dei villaggi vicini, riuscì a guadare il fiume senza disgrazie, ma per- dendovi mezza giornata. Il 14 Giugno, a Bihunga, dove erano stabiliti gli ascari di scorta, cambiava i suoi portatori Baganda con indigeni Bakonjo. Due giorni dopo arrivava a Bujongolo, avendo fatto l'intero viaggio in dieci tappe. Vi trovava il solo dottor Cavalli. S. A. R. era partito la vigilia; il Sella ed il Roccati quella stessa mattina, per salire sul colle a Sud del Kiyanja.<noinclude><references/></noinclude> bqhuztii6okiz7iz4z6w23oq5mhgf6i Pagina:Nuova enciclopedia popolare, vol. 1, 1841 - BEIC IE6976769.djvu/13 108 1019235 3843578 2026-06-03T10:48:45Z Panz Panz 3665 /* Da trascrivere */ 3843578 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Panz Panz" /></noinclude>Tutto è moto e vicissitudine nell'universo. La produzione e la distruzione costituiscono le leggi supreme con che si svolgono e connettonsi ad ar- monia le vitali potenze della natura. Ma che è mai distruzione e produzione? Nulla più che la inde- finita mutabilità di forma cui scorgiamo la materia sottoposta. Niente si annichila, niente si aumenta nel seno della natura. I vocaboli vita e morte non 'altrimenti esprimono che il passaggio da una ad altra forma degli enti materiali e pel quale provi- denzialmente reggesi e sta il miracoloso organismo dell'universo. È solo nei libri che gli esseri fisici esistono in tre grandi regni partiti: la natura tra- valica continuo nella economia de' suoi fenomeni questi limiti imposti dall'uomo, e con mirabile magistero fa passare ogni suo elemento dalla spe- cie animale e sensibile a quella bruta ed inorga- nica, e vicendevolmente da questa a quella. In tutto l'universo vi ha quindi un immenso processo chimico incessantemente produttivo; la metem- psicosi indiana non era forse più che un simbolo di questa cosmogonica verità. Ma duplice è, per così dire, il mondo: fisico e spirituale; e per simil modo che i fenomeni di quello traggono la loro prima cagione dalle leggi attrattive e ripulsive, quelli del secondo la ripetono dalla ragione e dal- Encicl. pop.-TOMO I. l'istinto alla felicità, le sole primitive ed originali dello spirito umano. Vizi e virtù, tutti promanano da queste universali potenze; in esse tutti sviluppansi gl'impulsi delle umane azioni. Ma che è mai que- sta felicità cui tutti anelano gli uomini su questa terra? Certo il suo oggetto debbe pur essere qualche cosa che pienamente appagare lo debbe; ma l'uomo traviato dalle sue passioni la converti in un indefinito desiderio che lo agita, che attra- verso alle fortune della vita lo trascina d'illusione in illusione, continuamente d'una in altra età mu- tando sembianze. Ecco l'uomo colle sue passioni, ed ecco le cause, l'economia dei fenomeni umani. -Ma duplice è pur il modo con cui può essere l'uomo dalla filosofia considerato. O sotto la forma di individuo, nella quale questi si presenta a se stesso, cioè a dire siccome un tutto finito, un microcosmo; o sotto quella nella quale realmente esiste nel cospetto della natura, nella idea cioè collettiva di tutto il mondo delle nazioni in cui scompare l'uomo individuo, e prospettasi quasi individuo tutto il genere umano. Nel primo modo la filosofia lo contempla particolarmente col mi- croscopio dell'anatomia, della fisiologia e della psicologia; e, nel secondo, ella in vece si giova, per così dire, del telescopio mentale della storia<noinclude><references/></noinclude> 1ag271r7y9wsynjq7fytqgnsk9aoqow Pagina:Nuova enciclopedia popolare, vol. 1, 1841 - BEIC IE6976769.djvu/22 108 1019236 3843579 2026-06-03T10:53:04Z Panz Panz 3665 /* Da trascrivere */ 3843579 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="1" user="Panz Panz" /></noinclude>XVIII INTRO Atene, Argo, Corinto, Ercolano, Megara, Messene, Sinope, Tebe, Aliea, Padova, Alba, Damasco, Susa, e più e più altre città accennano la civiltà dei popoli sincrona ed universale sul globo. Emigrazioni causale, quando dal soverchio delle popolazioni, quando dal desiderio di procacciare stanza presso popoli meglio inciviliti, e sotto un cielo più benigno, quando dalle fortune della guerra, mettono in un continuo moto quei popoli accomunandone i costumi, i riti, le passioni, gli interessi, la civiltà. Quindi i Sidonii immigrano nella Libia; gli Indu, nelle regioni al di là del Gange; gli Iberi, nella Spagna; gli Umbri, nell'I- talia; gli Iranii ed i Turanii, nell'India; i Sicani, nella Sicilia; i Fenici, nel Peloponneso; i Filistei, nella Palestina; i Pelasgi, nell'Arcadia e poscia nella Tessaglia; gli Ebrei, nell'Egitto; gli Egizi, nell'Attica; numerose orde straniere capitanate dai Xoiti s'impadroniscono del Basso Egitto; Sat- pal imprende la conquista della Cina; Cadmo, alla testa dei Siri, quella dell'Armenia; Nino figlio di Belo, guerreggiando per 17 anni conquista la Media, la Siria, la Babilonia, la Sarmazia; Se- miramide, su le traccie di Nino, invade l'Etiopia e parte delle Indie ecc. (*). Chi avesse potuto di uno sguardo dominare tutta la superficie del globo di allora, certamente avrebbe contemplato il risultamento di tutte que- ste emigrazioni ed immigrazioni, e fin d'allora avrebbe scorta l'umanità ripartirsi nelle diverse razze, in che è pur oggidi tuttavia ripartita e la bianca organizzare verso i monti scandinavi l'im- mensa famiglia celtica progenitrice dei Cimbri, dei Goti, degli Svevi, dei Teutoni, degli Alani, dei Franchi, dei Normanni, dei Danesi, dei Sas- soni; al fianco occidentale della catena caucasea, i padri dei popoli della Moscovia, dell'Ukrania, della Polonia, della Turchia, di tutte le genera- zioni scitiche, schiavone, vandale, sarmale, illiri- che e tatare che hanno inondato successivamente P'Europa orientale; sulle montagne dell'Armenia, le famiglie arabe, israelitiche, siriache, persiane; sulle montagne del Korasan, della Persia (Bat- triana), le famiglie indiane e mongole, sparse fino al Gange, al Malabar ed alle coste del Coromandel. L'olivastra o semitica rampollare fra le montagne che stanno fra la Lena ed il Jenissei, le famiglie (1) Vedi per tutte queste emigrazioni Heeren De la poli- tique et du commerce des peuples de l'antiquité, tom. 1, II. Moke, Histoire des Francs, tom. 1.- Windischmann, Die Philosophie im Fortgang der Weltgeschichte; il Kleuker nella traduzione ed illustrazione che fece dei primi due farger del Vendidad dello Zendavesta, citato da Heeren, tom. II. Il Brotonne, Hist. de la filiation et de la migra- tion des peuples. polari dei Samoiedi, dei Sangus, dei Jakuti, degii Ostiaki, che si estesero all'oriente fino al Kam- tseiatka, e che verso l'occidente popolarono la Laponia, la Groenlandia, il Labrador coi paesi degli Eschimesi, nell'America; sul ripiano della Tartaria le orde dei Kalmuchi, dei Mongoli, degli Eleuti che diffusero i loro vasti rami in tutta l'Asia settentrionale; dalle montagne del Tibet inondare i Mongoli orientali e meridionali, i Malesi, i Ci- nesi, i Siamesi, i Giaponesi. La razza del color di rame originare fra le Ande americane i popoli del Perù e del Yucatan, del Messico, della Luigiana e della California; fra le Cordigliere, i Brasiliani, quelli del Paraguay e del Chili, e gli abitanti delle terre Magellaniche. Numerose colonie dal mare del Sud fino alla Novella Zelanda ed al Madagas car diffondersi dalle isole della Sonda, Molucche e Filippine, e dalla penisola di Malacca, e tutte di un color fisso. La razza nera mandare dalle mon- tagne della Nigrizia ipopoli occidentali dell'Africa, da quelle della Lana, da quelle più interne dell'A- frica, dell'ardente Etiopia i Cafei; dalle montagne. del paese de' Namachi, la razza ottentota, e da quelle della Nuova Olanda gli abitanti della Nuova Olanda ed i Papus. Ma di mezzo a tanto commovimento di guerre e conquiste, fra tanto moto di popoli peregrinanti ed invasori, fra tanto numero di monarchi e le- gislatori, fra tante nazioni elevate alla potenza d'imperi, quali erano le condizioni morali e reli- giose, quale lo stato della vita economica e civile dei popoli di quella età? La storia dei gentili è pressochè muta su tutti questi punti di erudizione a cui mettono capo niente meno che tutti i pro- blemi i quali si riferiscono all'origine delle scienze e delle arti le più strettamente connesse colle prime necessità della vita. Ma al silenzio della storia soccorrono le induzioni del filosofo, e gli annali della primitiva umanità acquistano dallo studio delle leggi immutabili della natura e del cuore umano, una luce che è loro dalle lacune storiche negata. Leggi che ne insegnano a pa reggiare la vita delle nazioni a quella dell'indivi- duo, e che ne additano come dalla cognizione delle varie fasi della vita di questo ci possano es sere rivelate le fasi della vita di quelle, e far quindi dell'uomo vivente la psicologica statua compara- tiva che ne apra gli arcani di tutta la grande fisio logia del passato. L'analogia può quindi essere un argomento da cui può trarre la storia un gras sussidio non meno logico ed efficace di quello che ne traggono le scienze fisiche e naturali. Se nel mondo delle nazioni non esiste veruna potenza esteriore la quale possa dirsi causa di<noinclude><references/></noinclude> k1vnysodrvc5anlthst0ep9vp4cdoqf Il Libro dei Re/Il re Khusrev/I/3/XV 0 1019237 3843595 2026-06-03T11:31:05Z Alex brollo 1615 Creo pagina con [[Wikisource:La fabbrica dei giocattoli/autoNs0()|autoNs0]] 3843595 wikitext text/x-wiki {{Qualità|avz=25%|data=3 giugno 2026|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=[[../|3]] - XV. - Combattimento di Kâmûs con Tûs e con Ghêv|prec=../XIV|succ=../XVI}} <pages index="Il Libro dei Re, Vincenzo Bona, 1887, III.djvu" from="320" to="324" fromsection="s2" tosection="s1" /> 58r4uhjo84b2ctc7r6czvnekr8ph6ni Pagina:IlSessismoNellaLinguaItaliana.pdf/108 108 1019238 3843603 2026-06-03T11:49:28Z Paperoastro 3695 /* new eis level3 */ 3843603 proofread-page text/x-wiki <noinclude><pagequality level="3" user="Paperoastro" /></noinclude>{| class="tab5" ! '''NO''' !! '''SI''' |- | Il poeta Maria Rossi | La ''poeta'' Maria Rossi |- | La poetessa | Dal latino poeta, ae, di genere maschile, ma della prima coniugazione cui appartengono i nomi femminili. anche il plurale maschile ''poetae'' è foneticamente legato al genere femminile. Si suggerisce quindi di usare poeta anche per la donna, che non la diminuisce come il suffisso ''-essa'' e non la snatura con il titolo maschile e che, inoltre, ricalca foneticamente la maggioranza dei nomi femminili; in italiano abbiamo ''atleta'' che è epiceno |- ! '''NO''' !! '''SI''' |- | Maria Rossi è un profeta | Maria Rossi è ''una profeta''. |- | Maria Rossi è una profetessa | Per analogia a ''poeta'' e ''atleta''. ''Profeta'' deriva dal greco ''prophetés'', il cui femminile era ''prophetis'', quasi omotono. In latino si usava anche la parola ''vates'' = ''vate'', epicena. li termine ''profetessa'' si può mantenere parlando dell’antichità. |} <nowiki/> 11) — Evitare di usare al maschile o con il modificatore donna o con suffisso -''essa'' cariche ecclesiastiche riferite a donne: {| class="tab5" ! '''NO''' !! '''SI''' |- | Maria Rossi è un prete | Maria Rossi è ''una prete'' |- | Maria Rossi è un prete donna, o una donna prete | ''Prete'' deriva dal greco: ''presbites'' m. t. ''presbitis'' (vecchio, a) — v. Sanesi, 88: Devoto 1979. |- ! '''NO''' !! '''SI''' |- | Maria Rossi è un sacerdote | Maria Rossi è una sacerdote |- | Maria Rossi è un sacerdote donna o una donna sacerdote | ''Sacerdote'' deriva dal latino ''sacerdos,tis'' = ''sacerdote, Sacerdotessa'' (v. Georges-Calonghi 1936) il titolo ''sacerdotessa'' si può mantenere parlando dell’antichità |- ! '''NO''' !! '''SI''' |- | Il rabbino Maria Rossi | La ''rabbina'' Maria Rossi |- | Il rabbino donna o la donna rabbino | Per la lingua italiana è un femminile accettabile. |}<noinclude>{{PieDiPagina|118||}}</noinclude> grigfb863u6a5hnbqo1h4ps42ov0q8l