Wikiversità itwikiversity https://it.wikiversity.org/wiki/Pagina_principale MediaWiki 1.47.0-wmf.5 first-letter Media Speciale Discussione Utente Discussioni utente Wikiversità Discussioni Wikiversità File Discussioni file MediaWiki Discussioni MediaWiki Template Discussioni template Aiuto Discussioni aiuto Categoria Discussioni categoria Area Discussioni area Corso Discussioni corso Materia Discussioni materia Dipartimento Discussioni dipartimento Education Program Education Program talk TimedText TimedText talk Modulo Discussioni modulo Evento Discussioni evento Purea di patate 0 19497 283842 269686 2026-06-05T11:38:48Z Avemundi 2081 refuso 283842 wikitext text/x-wiki {{Risorsa|tipo=lezione|materia1=Contorni (Cucina e alimentazione)|avanzamento=100%}} [[File:MashedPotatoes.jpg|miniatura|sinistra|Purea di patate]] La '''Purea di Patate''' (detto comunemente anche '''Purè''', sostantivo maschile, derivanti entrambi dal francese ''Purée de pommes de terre'') è una preparazione alimentare semisolida, principalmente a base di patate. È utilizzata come contorno per accompagnare piatti di carne come il gulasch, il pollo, la trippa e il brasato. == Informazioni generali == Oltre alle patate la ricetta prevede l'utilizzo di latte e burro. Alcune varianti prevedono l'utilizzo di formaggio o l'aromatizzazione con noce moscata. Si adattano alla preparazione della purea le varietà più farinose di patata. Lo schiacciato di patate tipico della purea è alla base di preparazione di altre pietanze come gli gnocchi, le patate duchesse e le crocchette. Data la composizione della purea (soprattutto degli ingredienti come burro e patate), il piatto è ricco di calorie. == Ricetta == === Ingredienti === Per 4 persone: * 1 Kg. di patate a pasta gialla. * Due cucchiai di olio extra vergine della riviera ligure (deve essere molto leggero). * 3/4 di litro di latte intero. * 1 cucchiaino raso di sale grosso. * Un pizzico di noce moscata e pepe bianco. === Preparazione === # Lessare le patate per c.a. 30-40 minuti (dipende dalla dimensione delle patate) in acqua bollente (per evitare shock termici è bene partire con acqua tiepida o fredda) # Sbucciare le patate bollenti (aiutarsi con dei guanti o con uno strofinaccio) e passarle man mano con uno schiacciapatate (usare la trafila piccola) formando una purea. # In una casseruola media mettere l'olio e scaldare leggermente (max 70-80 gradi, per armonizzarlo con le patate, da non far friggere assolutamente) # Mettere quindi la purea di patate e mescolare con un cucchiaio di legno finché il composto non fa una palla. # Abbassare la fiamma al minimo # Aggiungere poco latte, prima sul fondo per fargli prendere la temperatura e poi mescolando con un po' di energia # aggiungere ancora latte poco a poco fino a che la densità della purea non tende al liquido, lasciare un bicchiere di latte da parte per regolare man mano la densità. # Continuare fino ad esaurimento del latte e/o fino ad un inizio di bollitura della purea # Aggiungere il sale e controllare la sapidità # Terminare la cottura quando il composto avrà incorporato abbastanza aria da dare un tipico suono sordo mescolando con il cucchiaio di legno. # Servire caldo. === Consigli === * La purea di patate deve avere un sapore gustosissimo in se dato esclusivamente dalla patata e dal latte. L'olio è solo un vettore per favorire il matrimonio fra i due componenti ed è da usare ad un dosaggio il più basso possibile, compatibilmente con le patate e il latte utilizzati. * Il colore finale deve essere bianchissimo e l'aspetto deve essere molto fioccoso. Se fatto bene può essere fatto raffreddare e riscaldato il giorno successivo aggiungendo poco a poco 1/2 bicchiere di latte senza perdere queste sue caratteristiche. * A piacere si può aggiungere una minima quantità di pepe, noce moscata oppure di Parmigiano Reggiano. * Non usare farina (serve solo se con la purea si devono fare gli gnocchi, ma in questo caso non serve aggiungere grassi, né ovviamente il latte). * Costituisce un ottimo contorno a pesce o carne. == Video Ricetta == '''Di seguito si fornisce il link ad una Video Ricetta presente su YouTube inerente alla Ricetta oggetto di Lezione:''' * {{YouTube|autore = GialloZafferano|NV23IUGVUgM|accesso = 25 giugno 2016|lingua=Italiano|titolo = Purè di Patate, la ricetta di Giallozafferano}} 44c30h5cfebfh64xa4pedaslbo9gf9v 283843 283842 2026-06-05T11:40:21Z Avemundi 2081 /* Consigli */ Ortografia 283843 wikitext text/x-wiki {{Risorsa|tipo=lezione|materia1=Contorni (Cucina e alimentazione)|avanzamento=100%}} [[File:MashedPotatoes.jpg|miniatura|sinistra|Purea di patate]] La '''Purea di Patate''' (detto comunemente anche '''Purè''', sostantivo maschile, derivanti entrambi dal francese ''Purée de pommes de terre'') è una preparazione alimentare semisolida, principalmente a base di patate. È utilizzata come contorno per accompagnare piatti di carne come il gulasch, il pollo, la trippa e il brasato. == Informazioni generali == Oltre alle patate la ricetta prevede l'utilizzo di latte e burro. Alcune varianti prevedono l'utilizzo di formaggio o l'aromatizzazione con noce moscata. Si adattano alla preparazione della purea le varietà più farinose di patata. Lo schiacciato di patate tipico della purea è alla base di preparazione di altre pietanze come gli gnocchi, le patate duchesse e le crocchette. Data la composizione della purea (soprattutto degli ingredienti come burro e patate), il piatto è ricco di calorie. == Ricetta == === Ingredienti === Per 4 persone: * 1 Kg. di patate a pasta gialla. * Due cucchiai di olio extra vergine della riviera ligure (deve essere molto leggero). * 3/4 di litro di latte intero. * 1 cucchiaino raso di sale grosso. * Un pizzico di noce moscata e pepe bianco. === Preparazione === # Lessare le patate per c.a. 30-40 minuti (dipende dalla dimensione delle patate) in acqua bollente (per evitare shock termici è bene partire con acqua tiepida o fredda) # Sbucciare le patate bollenti (aiutarsi con dei guanti o con uno strofinaccio) e passarle man mano con uno schiacciapatate (usare la trafila piccola) formando una purea. # In una casseruola media mettere l'olio e scaldare leggermente (max 70-80 gradi, per armonizzarlo con le patate, da non far friggere assolutamente) # Mettere quindi la purea di patate e mescolare con un cucchiaio di legno finché il composto non fa una palla. # Abbassare la fiamma al minimo # Aggiungere poco latte, prima sul fondo per fargli prendere la temperatura e poi mescolando con un po' di energia # aggiungere ancora latte poco a poco fino a che la densità della purea non tende al liquido, lasciare un bicchiere di latte da parte per regolare man mano la densità. # Continuare fino ad esaurimento del latte e/o fino ad un inizio di bollitura della purea # Aggiungere il sale e controllare la sapidità # Terminare la cottura quando il composto avrà incorporato abbastanza aria da dare un tipico suono sordo mescolando con il cucchiaio di legno. # Servire caldo. === Consigli === * La purea di patate deve avere un sapore gustosissimo in sé dato esclusivamente dalla patata e dal latte. L'olio è solo un vettore per favorire il matrimonio fra i due componenti ed è da usare ad un dosaggio il più basso possibile, compatibilmente con le patate e il latte utilizzati. * Il colore finale deve essere bianchissimo e l'aspetto deve essere molto fioccoso. Se fatto bene può essere fatto raffreddare e riscaldato il giorno successivo aggiungendo poco a poco 1/2 bicchiere di latte senza perdere queste sue caratteristiche. * A piacere si può aggiungere una minima quantità di pepe, noce moscata oppure di Parmigiano Reggiano. * Non usare farina (serve solo se con la purea si devono fare gli gnocchi, ma in questo caso non serve aggiungere grassi, né ovviamente il latte). * Costituisce un ottimo contorno a pesce o carne. == Video Ricetta == '''Di seguito si fornisce il link ad una Video Ricetta presente su YouTube inerente alla Ricetta oggetto di Lezione:''' * {{YouTube|autore = GialloZafferano|NV23IUGVUgM|accesso = 25 giugno 2016|lingua=Italiano|titolo = Purè di Patate, la ricetta di Giallozafferano}} lyx5a08cvq165eanegk4rzbwfzqeby8 Discussioni utente:Ameisenigel 3 31931 283839 266728 2026-06-05T08:07:17Z ~2026-33302-45 46684 /* Fatti */ nuova sezione 283839 wikitext text/x-wiki [[File:Redirect arrow without text.svg|46px|link=]][[m:User talk:Ameisenigel|m:User talk:Ameisenigel]] == Fatti == Fatti i caxxi tua se non vuoi che giochi a pallone con la tua testa di melma [[Speciale:Contributi/&#126;2026-33302-45|&#126;2026-33302-45]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-33302-45|discussione]]) 10:07, 5 giu 2026 (CEST) sjhr1yon2ramuxthkd3tfwxupuon6i4 283840 283839 2026-06-05T08:07:48Z Ameisenigel 28853 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-33302-45|~2026-33302-45]] ([[User talk:~2026-33302-45|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Pathoschild|Pathoschild]] 266728 wikitext text/x-wiki [[File:Redirect arrow without text.svg|46px|link=]][[m:User talk:Ameisenigel|m:User talk:Ameisenigel]] 2229pjupj4oxyrzx6wq7rucquxcn3pt SOFAR -il canale di propagazione del suono a grande distanza- 0 33243 283833 269142 2026-06-04T22:53:46Z Avemundi 2081 Ortografia 283833 wikitext text/x-wiki {{Risorsa | tipo = lezione | materia1 = Cenni sulla propagazione del suono in mare ed effetti della riverberazione | avanzamento = 100% }} Nell'ambito di questo corso sono stati illustrati diversi modi di propagazione del suono in mare, sia in condizioni "normali", sia in condizioni dette "anomale" ; si è accennato, in particolare, al fenomeno della canalizzazione del suono esaminando l'argomento senza alcun riscontro numerico, in questa lezione tratteremo il fenomeno, nominato in gergo "SOFAR" (Sound Fixing And Ranging channel), alla luce di alcune considerazioni di carattere numerico. ==Condizioni per il verificarsi del fenomeno SOFAR == In ambienti marini oceanici, alle medie latitudini e a profondità comprese tra <math> 800 \ - \ 1000 </math> metri la velocità del suono raggiunge i valori più bassi a causa delle basse temperature dell'acqua; in queste condizioni i raggi sonori emessi da una sorgente acustica vengono deviati, ondulando verso l'alto e verso il basso, in un'alternanza di rifrazioni verso la quota dove è minima la velocità del suono, sì da creare, per particolari inclinazioni dei raggi, un canale acustico in grado di far giungere il suono della sorgente a grandissime distanze. Un'idea del fenomeno è data dalla figura 1 nella quale, a sinistra, è riportato il grafico della velocità del suono in funzione della profondità che mostra come detta velocità raggiunga i minimi valori ad una profondità di circa <math> 1000 </math> metri. La conseguenza di questo comportamento della velocità del suono è mostrata nella parte destra di figura 1 nella quale sono tracciati i raggi acustici emessi dalla sorgente che ondulando in alto e in basso allontanandosi dalla stessa per centinaia di chilometri. [[File:sofardtc1.jpg|thumb|left|600px|figura 1]] {{clear}} Nella figura è tracciato, grazie al fenomeno SOFAR, una sorta di canale acustico che trasferisce le onde sonore della sorgente verso il ricevitore posto a oltre <math> 200 \ km </math> (nb. il diagramma della parte destra è deformato dato che, a parità di lunghezza delle coordinate le ascisse riportano distanze dell'ordine di centinaia di km mentre le ordinate dell'ordine di alcuni chilometri). ==L'influenza dell'inclinazione dei raggi acustici == Il fenomeno SOFAR, generalmente, si verifica quando l'inclinazione massima dei raggi acustici è compresa, nel piano verticale, tra <math> +/- 12</math> ° rispetto all'asse orizzontale del generatore; se l'angolo di emissione supera tali valori molta energia acustica viene a colpire sia la superficie del mare, sia il fondo come mostra la figura 2: [[File:sofardtc2.jpg|thumb|left|600px|figura 2]] {{clear}} Le onde che sono emesse sotto i <math> +/-12</math> ° sono rifratte, in alto ed in basso , verso l'asse orizzontale della sorgente, senza incidere né sulla superficie del mare né sul fondo, subiscono attenuazione sia per assorbimento che per divergenza cilindrica. Le onde che sono emesse oltre i <math> +/-12</math> ° colpiscono sia il fondo sia la superficie disperdendo parte dell'energia sonora emessa. Le onde che colpiscono la superficie non sono facilmente rivelabili. ==L'influenza della frequenza nel canale SOFAR== Come accennato in precedenza i raggi sonori, che percorrono il canale SOFAR, subiscono i fenomeni di attenuazione sia per divergenza cilindrica sia per assorbimento. L'attenuazione per divergenza cilindrica <math> TLc </math> ( espressa <math> dB </math>) è, come noto, dipendente dalla distanza <math> R </math> ( espressa in <math> km</math> ) ed è indipendente dalla frequenza <math> F </math> e risponde alla legge: :<math> TLc = 30 + 10 \cdot log_{10} {R} \ \ \ \ </math> '''<big> 1) </big>''' L'attenuazione per assorbimento, ( espressa in <math> dB \ \ </math> ) è indicata con: :<math> att = \alpha \cdot R \ \ \ \ \ </math> '''<big> 2) </big>''' dipende invece sia dalla frequenza tramite <math>\alpha </math> sia dalla distanza <math>R</math>, dove la variabile <math> \alpha </math> risponde alla legge di Thorp: :<math> \alpha = \left[ \frac{0.1 \cdot f^2}{1 + f^2} \right] + \left[ \frac{40\cdot f^2}{4100 + f^2} \right]+ \left[ \frac{2.75 \cdot f^2}{10^4} \right] </math> Con la quale si calcola: *Per <math> f = 100 \ Hz ; \alpha = 0,016 \ dB/Km</math> *Per <math> f = 1000 \ Hz ; \alpha = 0,06 \ dB/Km</math> *Per <math> f = 10000 \ Hz ; \alpha = 1.1 \ dB/Km</math> ==Osservazioni sull'attenuazione del suono per propagazione sferico-cilindrica e cilindrica== Generalmente nei calcoli di portata di un sonar passivo per fondali otre i <math> 1000 \ m </math> la propagazione è ritenuta del tipo sferico-cilindrico; sferica per i primi <math> 1000 \ m </math> e di seguito di tipo cilindrico con una legge d'attenuazione secondo l'espressione: :<math> TL = 60 \ dB + 10 \cdot log_{10} {R} \ \ \ \ \ </math> ( dove <math> R</math> è espresso in <math> km</math> ). Nel caso di propagazione lungo in canale SOFAR la propagazione, governata dagli angoli <math>\theta </math> di figura 2, inizia e prosegue secondo le superfici di un cilindro con un'attenuazione del suono secondo l'espressione: :<math> TL = 30 \ dB + 10 \cdot log_{10} {R} \ \ \ \ \ </math> ( dove <math> R</math> è espresso in <math> km</math> ). Come si vede tra le due espressioni la seconda consente un vantaggio in termini di attenuazione di <math> 30 \ dB</math>, è con questo vantaggio che il canale SOFAR consente la scoperta dei bersagli a grandi distanze. == Un esempio di calcolo dell'attenuazione per R = 100 km== Un semplice esempio per avere un'idea delle attenuazioni nel canale SOFAR è di seguito mostrato per una distanza sorgente-ricevitore pari a <math> 100 \ km: </math> L'attenuazione per divergenza cilindrica si ottiene con la 1): :<math> TLc = 30 + 10 \cdot log_{10} {100} = 50 \ dB</math> L'attenuazione per assorbimento per <math>R = 100 \ km</math>, calcolabile con la 2), richiede di fissare un valore della frequenza del segnale acustico emesso; per vedere come gioca il valore della frequenza stessa nel fenomeno calcoliamo con la 2) tre valori diversi di attenuazione: per: <math> \ F = 100 \ Hz </math> ; <math> F = 1000 \ Hz \ e \ F = 10000 \ Hz </math> e con <math> R = 100 \ km </math> si ha: *per <math> F = 100 \ Hz : att = 1.6 \ dB </math> *per <math> F = 1000 \ Hz : att = 6 \ dB </math> *per <math> F = 10000 \ Hz : att = 110 \ dB </math> Tenendo conto della 1) avremo tre valori globali di attenuazione <math> (ATT) </math> pari a : *per <math>F = 100 \ Hz : ATT = 50 \ dB + 1.6 \ dB = 51.6 \ dB</math> *per <math> F = 1000 \ Hz : ATT = 50 \ dB + 6 \ dB = 56 \ dB</math> *per <math> F = 10000 \ Hz : ATT = 50 dB + 110 \ dB = 160 \ dB </math> Come si vede la differenza di attenuazione è nettamente a favore delle frequenze basse per le quali si potrebbe sempre propendere, questa scelta non è però facilmente attuabile date le dimensioni che i trasduttori di emissione dovrebbero avere per assicurare un'ampiezza del lobo di direttività verticale di <math> 24</math>° (<math> 12</math>° verso l'alto e <math> 12</math> ° verso il basso). ==Cenno sulle capacità di scoperta di un sonar tramite canale SOFAR== Supponiamo che un batiscafo per attività belliche si trovi nella posizione del generatore di figura 1 e che con il sonar di una nave di superficie si sia calato un apposito trasduttore di profondità alla quota <math>1000 \ m </math> per scoprire la minaccia del semovente; quale probabilità <math>(Priv)</math> ha il sonar di scoprire il bersaglio imponendo una ridotta probabilità di falso allarme: <math>(Pfa = 0.1 \%)</math> ? Vediamo un esempio in base ai seguenti numeri: *<math> Pfa = 0.1 \% </math> (probabilità di falso allarme imposta) *<math> f = 1000 \ Hz </math> (frequenza centrale di ascolto) *<math> R = 200 \ km </math> (distanza del bersaglio) *<math> TLc = 30 + 10 \cdot log_{10} {200} = 53 \ dB</math> (attenuazione per propagazione cilindrica) *<math> att = 12 \ dB </math> (attenuazione per assorbimento su 200 km) *<math> ATT = Tlc + att = 53 + 12 = 65 \ dB </math> (attenuazione globale sui 200 km) *<math> LI = 117 \ dB / \mu Pa / 1 \ m</math> (livello di pressione acustica emesso dal bersaglio)<ref> Si assume come rumore del batiscafo lo stesso rumore che genera un cacciatorpediniere alla velocità di 5 nodi</ref> *<math> Nl = 70 \ dB / \mu Pa</math> (SS = 6) -la peggior condizione del mare *<math> BW = 1000 \ Hz </math> (la banda d'ascolto del sonar) *<math> RC = 0.7 \ S</math> (la costante d'integrazione del ricevitore del sonar - processo di correlazione-) *<math> DI = 10 \ dB</math> ( Guadagno di direttività del trasduttore di profondità ) *<math> Ni = Nl - DI = 70 - 10 = 60 \ dB / \mu Pa</math> (Livello del rumore ridotto in base alla dirett.) Il rumore generato dal bersaglio giunge al sonar al livello <math> Si </math> di: :<math>Si = Li - ATT = 117 \ dB - 65 \ dB = 52 \ dB/ \mu Pa </math> con un rapporto <math>Si/Ni </math> all'ingresso del ricevitore in correlazione pari a: :<math> Si/Ni = Si - Ni = 52 - 60 = -8 \ dB </math> (pari a Si/Ni decimale = 0.4 ) Facendo ricorso all'algoritmo <ref> Si veda lezione 4^ della materia '''Il riconoscimento dei bersagli idrofonici in mezzo al disturbo''' </ref> per il calcolo del parametro <math>d</math> si ha: :<math>d\cong2(\mathbf{BW})RC\left(\frac{Si}{Ni}\right)^4</math> :<math> d = 2 \cdot 1000 \cdot 0.7 \cdot 0.4 ^4 = 36</math> Dalle curve ROC per <math> Pfa = 0.1 \% \ e \ d = 36 </math> si ha: :<math> Priv = 99.8 \% </math> Una condizione cosi favorevole di scoperta a grande distanza sarebbe stata cosa impensabile senza l'impiego del canale SOFAR. ==Verifica della procedura di calcolo== La verifica della procedura implica la soluzione del sistema trascendente<ref> Il sistema consente il calcolo della portata di un sonar passivo così come esposto nella 1^ lezione della materia '''Principi, sistemi e metodologie per la localizzazione subacquea passiva '''; la prima equazione è modificata per adeguarla alla sola propagazione cilindrica.</ref> sotto riportato con le variabili computate in precedenza: :<math>\begin{cases} TL = 30 + 10 \cdot \log_{10}{ R } + \alpha \cdot R\\ TL = SL + DI - NL - DT + 10 \cdot \log_{10}{ BW } \end{cases}</math> Contrariamente alla modalità per la soluzione del sistema che prevede il calcolo della portata di scoperta <math>R </math> del sonar, in questo caso lo si dovrà risolvere partendo da essa implementadovi i valori delle variabili impiegate in precedenza. Iniziamo con la prima equazione in <math>TL </math> che indicheremo <math>TL1 </math>, questa per <math>R = 200 \ km \ ; \ f = 1000 \ Hz </math> evidenzia: :<math>TL1 = 30 + 10 \cdot \log_{10}{ 200 } + 0.06 \cdot 200 = 65 \ dB </math> La verifica della procedura sarà completata con il computo di <math>TL </math> nella seconda equazione, indicato come <math>TL2</math>, in base alle variabili in parte già computate in precedenza: *<math>Sl = 117 \ dB / \mu Pa / 1 \ m </math> *<math>DI = 10 \ dB </math> *<math>Nl = 70 \ dB / \mu Pa </math> *<math>10 \cdot \log_{10}{ BW } = 30 \ dB</math> *<math>D T = 5 \cdot \log_{10}{ [ BW \cdot d / ( 2 \cdot RC)] = 5 \cdot \log_{10} { [ 1000 \cdot 36 / ( 2 \cdot \ 0.7 ]}} = 22 \ dB </math> quindi: :<math> TL2 = 117 + 10 - 70 + 30 - 22 = 65 \ dB </math> Essendo <math>TL1 = TL2</math> la procedura è verificata. ==note== <references/> ==Bibliografia== *Raytehon, ''Sonar Performance Calculator'' Submarine Signal Division, Portsmouth, 1991 *E. Maurice, and J. Lamar Worzel, ''Long-Range Sound Transmission'', The Geological Society of America, Memoir 27. 1948 *Hanako Ogasawara, Toshiaki Nakamura, Hidetoshi Fujimori, Hiroyuki Hachiya, and Koichi Mizutani, ''Analysis of tial effect on reciprocal sound propagation in central Pacific Ocean'', Japanese Journal of Applied Phyiscs. Vol. 47, No. 5, pp. 4349-4353., McDonald, Mark A., Hildebrand, John A, & Webb, Spahr C.(1995). j91r328mtwi3znhd99a6j7vbdlocwsy La tastiera ed il mouse (scuola elementare) 0 34890 283835 283018 2026-06-05T06:46:02Z Mattruffoni 15088 /* Scrivere in collaborazione */ corretto link etherpad 283835 wikitext text/x-wiki {{Risorsa|tipo=laboratorio|materia1=Informatica e coding per la scuola elementare}} Per conoscere tastiera e prendere dimestichezza con il mouse possono essere molto utili software come [https://gcompris.net/index-it.html Gcompris], oltre che ovviamente aver fatto sviluppare appositamente alcune attività [[https://scratch.mit.edu/ scratch]] dalle classi più avanzate. ==Collaborazione== ===Disegnare insieme ai compagni su lavagne collaborative=== *[https://wbo.ophir.dev/ Crea una lavagna] *[https://www.didasharing.it/tools/ Whiteboard] ===Scrivere in collaborazione=== *[https://framapad.org/abc/it/ Dai un nome al pad] ==Tastiera== ===Tastiera del computer=== [[File:Chicony Wireless Keyboard KBR0108.jpg|500px|centro|Chicony Wireless Keyboard KBR0108]] La tastiera è lo strumento che usiamo per ''parlare'' con i computer, i tablet e i telefonini. Sulla tastiera trovano posto le lettere dell'alfabeto, ''disegnate'' in maiuscolo, ma si possono scrivere sia in minuscolo che in maiuscolo in due modi diversi: premendo il tasto {{tasto|caps_lock}}, quello con il lucchetto, oppure tenendo premuto il tasto {{tasto|maiusc}}, quello con la freccia in su. [[File:Maiuscoleminuscole.gif|600px|centro|sequenza di tasti]] {{-}} Ci sono tastiere diverse in base alla lingua e ai caratteri usati. Le tastiere per la lingua italiana nella parte destra riportano le vocali con l'accento. Può capitare di avere a che fare con una tastiera per la lingua inglese o, più raramente, per la lingua tedesca, ed allora nella parte destra si trovano altri caratteri.<br/> In genere la tastiera si usa per scrivere e dunque è importante esercitarsi per imparare la posizione delle lettere. ====Esercitarsi con la tastiera==== *[https://www.typingstudy.com/ Typing study - Esercizi di digitazione] *[https://www.keybr.com/ keybr - Esercizi di digitazione] *[https://www.ratatype.it/typing-tutor/ ratatype - Esercizi di digitazione] Un computer è però una macchina un po' complicata che può fare molte cose, per questo la tastiera deve poter dare comandi diversi dalla semplice scrittura. Per fare questo esistono sulla tastiera dei tasti speciali e anche gli stessi tasti delle lettere possono impartire comandi al pc se usati in combinazione con altri tasti.<br/> Ad esempio premendo e tenendo premuto il {{tasto|ctrl}} poi il tasto {{tasto|alt}}, anch'esso da mantenere premuto, e poi {{tasto|T}} su un pc con sistema linux si avvia il programma terminale.<br/> [[File:CtrlAltT.gif|centro|600px|ctrl alt t]] {{-}} La tastiera ''standard'' per la lingua italiana si chiama ''QWERTY'' prendendo il nome dalle prime 5 lettere della quarta fila di tasti ed è divisa in tre sezioni la parte dove ci sono le lettere che parte da sinistra, poi alcuni tasti ''speciali'', come ad esempio {{tasto|canc}} per cancellare, ed infine sulla destra trova posto il tastierino numerico, con le 10 cifre disposte su tre file e i tasti delle operazioni.<br/> Questa immagine è quella di una tastiera per la lingua tedesca con etichette in inglese ma è abbastanza chiara. [[File:ISO keyboard (105) QWERTZ DE.svg|600px|centro|ISO keyboard (105) QWERTZ DE]] {{-}} <!--1. Tante tastiere per tanti amici Non tutti i dispositivi usano la stessa tastiera. Vediamo le differenze: La tastiera del Computer (quella "cicciottina") È una tavoletta piena di tasti veri che puoi schiacciare con le dita. Perché è bella: Fa un rumore soddisfacente (clic-clac!) e puoi usare tutte e dieci le dita per scrivere velocissimo. Curiosità: Molte tastiere hanno un gruppo di numeri a destra che sembra una piccola calcolatrice. La tastiera dello Smartphone (quella "fantasma") Sui telefonini la tastiera non ha tasti veri, ma compare sullo schermo quando serve. Come funziona: Si tocca il vetro con il pollice. Il trucco: Se tieni premuto il dito su una lettera (come la "E"), appaiono le versioni con l'accento (come "È" o "É"). La tastiera del Tablet e della TV Sui tablet la tastiera è più grande e si può usare quasi come quella di un computer. Sulla TV, invece, si usa il telecomando per saltare da una lettera all'altra come in un videogioco. 2. Il mistero della "Chiocciola" e dei tasti magici A volte, per scrivere un simbolo non basta schiacciare un solo tasto. Bisogna fare delle combinazioni, proprio come le mosse speciali dei supereroi! Come fare la Chiocciola (@) La chiocciola serve per mandare le email. Ecco come si fa sui computer: Se hai un PC (Windows): Tieni premuto il tasto Alt Gr (è a destra della barra lunga) e poi schiaccia il tasto con la lettera ò. Se hai un computer Apple (Mac): Tieni premuto il tasto Alt (quello con un disegnino strano) e poi schiaccia il tasto con la lettera ò. Sul cellulare: Schiaccia il tastino in basso con scritto 123. La chiocciola apparirà subito lì! Altri simboli importanti Il Cancelletto (#): Si fa premendo Alt Gr insieme alla lettera à. L'Euro (€): Si fa premendo Alt Gr insieme alla lettera E. 3. Lo sapevi che...? Le prime sei lettere in alto a sinistra della tastiera formano la parola QWERTY. Prova a guardare la tua tastiera: le vedi? Si chiama così proprio per questo motivo! È un nome buffo, vero? Consiglio per i piccoli scrittori: Quando scrivi, cerca di stare dritto con la schiena e di non schiacciare i tasti troppo forte: sono delicati come i tasti di un pianoforte!--> ==Mouse== *[http://www.pbclibrary.org/mousing/mousercise.htm Clikkare qui e là in inglese] *[http://mnl.mclinc.org/wp-content/uploads/ComputerLab/Mousercise2.0/#0 Imparare ad usare il mouse] ==Collegamenti== * [[Educazione civica digitale curriculum]] * [[Coding scuola dell'obbligo, curriculum]] * [[Primi passi nel coding (scuola elementare)]] ==Collegamenti esterni== 11ilyj1wr3mdcn0v0rybgyz0jzruc0t Educazione civica digitale curriculum 0 34986 283836 282720 2026-06-05T06:48:51Z Mattruffoni 15088 inseriti link 283836 wikitext text/x-wiki {{risorsa|tipo=lezione|materia1=Informatica per la scuola media 1|avanzamento = 25%}} Utilizzare gli strumenti digitali è una competenza necessaria per vivere nella società contemporanea in modo consapevole, per poter avere accesso ai servizi, per partecipare alla vita sociale e politica, per avere relazioni, per mantenersi informati e persino per studiare e imparare.<br/> Imparare ad usare bene il computer, il tablet, lo smartphone e la rete internet oltre ad offrire una abilità in se permette anche di migliorare il modo con cui si apprendono tutte le altre competenze e conoscenze.<br/> Al momento nell'ordinamento scolastico italiano una capacità di base, adeguata alla cittadinanza digitale, ''deve'' essere ''appresa'', almeno in modo essenziale, entro la terza media. <br/> Cercando di mantenere questa pagina aggiornata con i repentini cambiamenti degli strumenti qui in una tabella ispirata al [https://curriculum-digitale.iprase.tn.it/ Curriculum per lo sviluppo della competenza digitale], pubblicato da Iprase, è riassunto un possibile curriculum per l'Educazione civica digitale dalla primaria alla terza media. Curricullum che a sua volta è la declinazione ''scolastica'' del [https://www.agid.gov.it/sites/agid/files/2024-05/digcomp_2.2_italiano.pdf DigComp] (Digital Competence Framework for Citizens) che è il quadro di riferimento europeo, sviluppato dalla Commissione Europea, che definisce le competenze digitali essenziali per i cittadini.<br/> Tutti gli argomenti possono essere trattati a scuola in tempi e modi diversi a seconda della situazione, e, per quanto possibile, senza necessità di seguirne l'ordine proposto.<br/> Gli argomenti saranno trattati in diverse pagine wiki raggiungibili attraverso i link in tabella. Le pagine dedicate contengono brevi spiegazioni, quiz, e link ai diversi strumenti in modo da permettere un apprendimento il più possibile ''pratico'', focalizzato alla competenza in oggetto Ed è appunto in questa ''imparare-facendo'' che permette diversi livelli di approfondimento in modo da poter usare la stessa pagine in tempi, età e livelli diversi di complessità delle attività.<br/> E' forse importante che ai giovani studenti arrivino informazioni per l'utilizzo dei diversi strumenti e device digitali nel periodo della loro vita durante il quale cominciano a sperimentarne l'uso.<br/> {{-}} ==Competenze Digicomp 2.2== === Alfabetizzazione su informazione e dati === Articolare le esigenze informative, individuare e recuperare dati, informazioni e contenuti digitali. Giudicare la rilevanza della fonte e del suo contenuto. Archiviare, gestire e organizzare dati, informazioni e contenuti digitali. === Comunicazione e collaborazione === Interagire, comunicare e collaborare tramite le tecnologie digitali, tenendo conto della diversità culturale e generazionale. Partecipare alla società attraverso i servizi digitali pubblici e privati e la cittadinanza attiva. Gestire la propria presenza, identità e reputazione digitale. === Creazione di contenuti digitali === Creare e modificare contenuti digitali. Migliorare e integrare le informazioni e i contenuti in un corpus di conoscenze esistenti, comprendendo come applicare il copyright e le licenze. Saper dare istruzioni comprensibili ad un sistema informatico. === Sicurezza === Proteggere i dispositivi, i contenuti, i dati personali e la privacy negli ambienti digitali. Proteggere la salute fisica e psicologica ed essere competenti in materia di tecnologie digitali per il benessere e l'inclusione sociale. Essere consapevoli dell'impatto ambientale delle tecnologie digitali e del loro utilizzo. === Risolvere problemi === Identificare esigenze e problemi e risolvere difficoltà concettuali e situazioni problematiche in ambienti digitali. Utilizzare gli strumenti digitali per innovare processi e prodotti. Mantenersi aggiornati sull'evoluzione del digitale. ==Competenze digitali dalla primaria alla media== La tabella riassuntiva qui sotto è ispirata al lavoro pubblicato da Iprase che si può consultare partendo dalla pagina [https://curriculum-digitale.iprase.tn.it/ naviga nel curriculum]. {| class="wikitable" ! !! Prima e seconda primaria !! Terza e quarta primaria !! Quinta e prima media !! Seconda e terza media !! Prima e seconda superiore |- ! Alfabetizzazione su informazioni e dati | * cercare informazioni semplici in rete * conservare il proprio lavoro * conoscere la tastiera * saper usare il mouse e il touchpad * scrivere semplici testi * [[La tastiera ed il mouse (scuola elementare)]] || * cercare informazioni * cercare file * conoscere la tastiera * saper usare il mouse e il touchpad * scrivere semplici testi * [[La tastiera ed il mouse (scuola elementare)]] || [[In rete per apprendere (scuola media)]] || [[In rete per apprendere (scuola media)]] || [[In rete per apprendere (scuola media)]] |- ! Comunicazione e collaborazione | Riga 2, cella 1 || Gestire l’identità digitale<br/>[[Identità e sicurezza digitale (scuola primaria e media)]] ||Gestire l’identità digitale<br/>[[Identità e sicurezza digitale (scuola primaria e media)]] || RGestire l’identità digitale<br/>[[Identità e sicurezza digitale (scuola primaria e media)]] || Gestire l’identità digitale<br/>[[Identità e sicurezza digitale (scuola primaria e media)]] |- ! Costruzione di contenuti | Scrivere testi in modo collaborativo [https://framapad.org/abc/it/ Framapad] <br/> Disegno collaborativo con [https://didasharing.it/tools/ Didasharing-Whiteboard]|| Riga 3, cella 3 || riga3 col3 || riga3 col4 || riga3 col5 |- ! Sicurezza | Riga 4, cella 1 || Riga 4, col2 || Riga 2, col3 || Riga 4, col4 || riga4 col5 |- ! Risolvere problemi | riga 5, cella 1|| Riga 5, col2 || riga 5 col3 || riga 5 col4 || riga5, colonna5 |} <!-- ==[[Apprendere con strumenti digitali]]== La prima azione di apprendimento è la ricerca di informazioni in rete attraverso un motore di ricerca. Nella lezione [[Apprendere con strumenti digitali]] gli studenti possono trovare spunto per conoscere meglio come ricercare e per riflettere sugli strumenti che utilizzano per dimostrare il proprio apprendimento producendo: testi e ricerche, e perché no, anche materiali più multimediali come video o immagini. Conoscere ed utilizzare in modo costruttivo e creativo la piattaforma in uso in ambito scolastico. Partecipare ed imparare seguendo le attività online. Partecipare ed imparare seguendo le attività online. A seconda della scelta della scuola agli allievi viene assegnata una mail, in genere alla primaria si preferisce utilizzare piattaforme che non comportano l'utilizzo della mail come Moodle o Chamilo. La cosa dipende anche dal tipo di produzione intellettuale, compiti, attività, che viene richiesta agli allievi. Se lo studente deve consegnare colorare un disegno o deve ricevere una scheda da stampare e completare la piattaforma serve per l'assegnazione dei compiti e dei materiali e per la consegna tramite foto o brevi scritti e non comporta l'utilizzo di strumenti digitali per la ''produzione''. In genere alle medie si comincia ad introdurre l'utilizzo degli strumenti digitali anche per la propria produzione e quindi emerge spontaneamente la necessità di piattaforme con una interazione più frequente la mail, e le sue notifiche, ed in alcuni casi le chat, si rivelano essere strumenti più adatti e quindi se ne comincia l'utilizzo. Il sommario della lezione [[Apprendere con strumenti digitali]]: * [[Apprendere con strumenti digitali#Apprendere%20con%20strumenti%20digitali|1 Apprendere con strumenti digitali]] ** [[Apprendere con strumenti digitali#Navigare%20per%20apprendimento%20e%20svago|1.1 Navigare per apprendimento e svago]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Ricercare%20qualcosa%20con%20un%20motore%20di%20ricerca|1.1.1 Ricercare ''qualcosa'' con un motore di ricerca]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Ricercare%20informazioni%20e%20contenuti%20in%20rete|1.1.2 Ricercare informazioni e contenuti in rete]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Ricercare%20immagini|1.1.3 Ricercare immagini]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Contenuti%20in%20inglese|1.1.4 Contenuti in inglese]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Importanza%20delle%20licenze|1.1.5 Importanza delle licenze]] ** [[Apprendere con strumenti digitali#Devices%20e%20loro%20utilizzo|1.2 Devices e loro utilizzo]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Smartphone|1.2.1 Smartphone]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Tablet|1.2.2 Tablet]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#PC|1.2.3 PC]] ** [[Apprendere con strumenti digitali#Utente%20e%20password|1.3 Utente e password]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Utente%20%C3%A8%20personale|1.3.1 Utente è personale]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Password%20difficile(%3F)|1.3.2 Password difficile(?)]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Il%20login%20(autenticarsi)|1.3.3 Il login (autenticarsi)]] ** [[Apprendere con strumenti digitali#Mail%2C%20gruppi%20mail%20e%20classi%20virtuali|1.4 Mail, gruppi mail e classi virtuali]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Gmail|1.4.1 Gmail]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Classroom|1.4.2 Classroom]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Moodle|1.4.3 Moodle]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Chamilo|1.4.4 Chamilo]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Susydiario|1.4.5 Susydiario]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Gruppi%20e%20classi%20virtuali|1.4.6 Gruppi e classi virtuali]] ** [[Apprendere con strumenti digitali#Produzione%20personale|1.5 Produzione personale]] ** [[Apprendere con strumenti digitali#Gsuite|1.6 Gsuite]] ** [[Apprendere con strumenti digitali#Altre%20suite|1.7 Altre suite]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Microsoft365|1.7.1 Microsoft365]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Collabra|1.7.2 Collabra]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Cryptpad|1.7.3 Cryptpad]] {{-}} ===Strumenti informatici per creare=== Utilizzare strumenti informatici e di comunicazione per elaborare dati, testi e immagini e produrre documenti in diverse situazioni. ====Scrivere con un elaboratore di testi==== Scrivere con un elaboratore di testi, che sia online come ''gdocuments'', o che sia offline come ''write'', in genere permette di produrre documenti un po' più complessi che quelli su carta e comprende la capacità d iscrivere: * scrivere modificando il formato del carattere * scrivere formattando in modo corretto il paragrafo: titoli, intestazione e testo normale * formattare in modo corretto un documento gestendo le pagine e l'impaginazione * inserire immagini e gestire il loro comportamento rispetto al testo * se il documento verrà usato in digitale inserire link ====Registrare dati ed elaborarli con foglio elettronico==== Un foglio elettronico permette di creare e manipolare tabelle di dati: * preparare una tabella intestazioni di riga e di colonna * compilare la tabella * ordinare e ricercare nelle tabelle * inserire formule semplici ====Allestire Presentazioni==== Presentare un argomento aiutandosi con ''diapositive'' * organizzare una presentazione * scegliere un modello * inserire immagini, testi ed altri oggetti multimediali nelle presentazioni ====Disegni e mappe mentali==== ====Produrre audio==== ====Produrre video==== ===Collaborare in rete=== ====Scrittura collaborativa==== ====Condivisione==== ==Comunicare con strumenti digitali== ===Whatsapp=== ===Telegram=== ===Altre app istant messagging=== ==I Social== ===Facebook=== ===Tiktok=== ===Tumblr=== ==Chat e video chat== ===Meet=== ===Jitsi=== ===BBB=== ===Teams=== ===Zoom=== ==Utilizzare web apps e contribuire alla conoscenza condivisa== Conoscere ed utilizzare, da solo e/o in piccolo gruppo alcune web apps indicate dagli insegnanti per condividere elaborati didattici. ===Geogebra=== ===Moodle=== ===Vikidia=== ====Community e associazione di Vikidia==== ===Wikipedia=== ====Community e associazione di Wikipedia==== ===Wikiversità=== ===Youtube=== ===Openstreetmap=== ====Community e associazione di Openstreetmap==== ==Pubblicare contenuti in rete== ===Copyright=== ===Copyleft=== ===Licenze libere=== ===Creative commons=== ===Gnu Public Licence=== ===Licenze libere software online=== ==Tecnologie== Riconoscere vantaggi, potenzialità, limiti e connessi all’uso delle tecnologie più comuni, anche informatiche. Conoscere i principi di funzionamento degli strumenti tecnologici e della rete ==Navigazione sicura== Riconosce e descrive alcuni rischi relativi alla navigazione in rete e adotta comportamenti preventivi. ==Coding== Avere consapevolezza della funzione della programmazione essendo in grado di fare attività di coding. ===Scratch=== ===Code.org=== ===Openroberta=== ==Privacy== Proteggere i dati personali e assumere comportamenti rispettosi della privacy di terzi (utilizzo dati). Possedere una certa consapevolezza dell’identità digitale come valore individuale e collettivo da preservare. ==Cyberbullismo== Riconoscere e saper contrastare episodi di cyberbullismo, ricorrendo eventualmente agli istituti di tutela. --> ==Collegamenti== * [[Coding scuola dell'obbligo, curriculum]] * [[In rete per apprendere (scuola media)]] * [[Usare l'IA per imparare (scuola media)]] * [[Identità e sicurezza digitale (scuola primaria e media)]] ==Note== ==Collegamenti esterni== * [https://curriculum-digitale.iprase.tn.it/ Curriculum per lo sviluppo della competenza digitale] 8zatspgqt7ztz2l4q89pq9cvb1l8yge 283837 283836 2026-06-05T07:04:55Z Mattruffoni 15088 /* Competenze digitali dalla primaria alla media */ creare mappe 283837 wikitext text/x-wiki {{risorsa|tipo=lezione|materia1=Informatica per la scuola media 1|avanzamento = 25%}} Utilizzare gli strumenti digitali è una competenza necessaria per vivere nella società contemporanea in modo consapevole, per poter avere accesso ai servizi, per partecipare alla vita sociale e politica, per avere relazioni, per mantenersi informati e persino per studiare e imparare.<br/> Imparare ad usare bene il computer, il tablet, lo smartphone e la rete internet oltre ad offrire una abilità in se permette anche di migliorare il modo con cui si apprendono tutte le altre competenze e conoscenze.<br/> Al momento nell'ordinamento scolastico italiano una capacità di base, adeguata alla cittadinanza digitale, ''deve'' essere ''appresa'', almeno in modo essenziale, entro la terza media. <br/> Cercando di mantenere questa pagina aggiornata con i repentini cambiamenti degli strumenti qui in una tabella ispirata al [https://curriculum-digitale.iprase.tn.it/ Curriculum per lo sviluppo della competenza digitale], pubblicato da Iprase, è riassunto un possibile curriculum per l'Educazione civica digitale dalla primaria alla terza media. Curricullum che a sua volta è la declinazione ''scolastica'' del [https://www.agid.gov.it/sites/agid/files/2024-05/digcomp_2.2_italiano.pdf DigComp] (Digital Competence Framework for Citizens) che è il quadro di riferimento europeo, sviluppato dalla Commissione Europea, che definisce le competenze digitali essenziali per i cittadini.<br/> Tutti gli argomenti possono essere trattati a scuola in tempi e modi diversi a seconda della situazione, e, per quanto possibile, senza necessità di seguirne l'ordine proposto.<br/> Gli argomenti saranno trattati in diverse pagine wiki raggiungibili attraverso i link in tabella. Le pagine dedicate contengono brevi spiegazioni, quiz, e link ai diversi strumenti in modo da permettere un apprendimento il più possibile ''pratico'', focalizzato alla competenza in oggetto Ed è appunto in questa ''imparare-facendo'' che permette diversi livelli di approfondimento in modo da poter usare la stessa pagine in tempi, età e livelli diversi di complessità delle attività.<br/> E' forse importante che ai giovani studenti arrivino informazioni per l'utilizzo dei diversi strumenti e device digitali nel periodo della loro vita durante il quale cominciano a sperimentarne l'uso.<br/> {{-}} ==Competenze Digicomp 2.2== === Alfabetizzazione su informazione e dati === Articolare le esigenze informative, individuare e recuperare dati, informazioni e contenuti digitali. Giudicare la rilevanza della fonte e del suo contenuto. Archiviare, gestire e organizzare dati, informazioni e contenuti digitali. === Comunicazione e collaborazione === Interagire, comunicare e collaborare tramite le tecnologie digitali, tenendo conto della diversità culturale e generazionale. Partecipare alla società attraverso i servizi digitali pubblici e privati e la cittadinanza attiva. Gestire la propria presenza, identità e reputazione digitale. === Creazione di contenuti digitali === Creare e modificare contenuti digitali. Migliorare e integrare le informazioni e i contenuti in un corpus di conoscenze esistenti, comprendendo come applicare il copyright e le licenze. Saper dare istruzioni comprensibili ad un sistema informatico. === Sicurezza === Proteggere i dispositivi, i contenuti, i dati personali e la privacy negli ambienti digitali. Proteggere la salute fisica e psicologica ed essere competenti in materia di tecnologie digitali per il benessere e l'inclusione sociale. Essere consapevoli dell'impatto ambientale delle tecnologie digitali e del loro utilizzo. === Risolvere problemi === Identificare esigenze e problemi e risolvere difficoltà concettuali e situazioni problematiche in ambienti digitali. Utilizzare gli strumenti digitali per innovare processi e prodotti. Mantenersi aggiornati sull'evoluzione del digitale. ==Competenze digitali dalla primaria alla media== La tabella riassuntiva qui sotto è ispirata al lavoro pubblicato da Iprase che si può consultare partendo dalla pagina [https://curriculum-digitale.iprase.tn.it/ naviga nel curriculum]. {| class="wikitable" ! !! Prima e seconda primaria !! Terza e quarta primaria !! Quinta e prima media !! Seconda e terza media !! Prima e seconda superiore |- ! Alfabetizzazione su informazioni e dati | * cercare informazioni semplici in rete * conservare il proprio lavoro * conoscere la tastiera * saper usare il mouse e il touchpad * scrivere semplici testi * [[La tastiera ed il mouse (scuola elementare)]] || * cercare informazioni * cercare file * conoscere la tastiera * saper usare il mouse e il touchpad * scrivere semplici testi * [[La tastiera ed il mouse (scuola elementare)]] || [[In rete per apprendere (scuola media)]] || [[In rete per apprendere (scuola media)]] || [[In rete per apprendere (scuola media)]] |- ! Comunicazione e collaborazione | Riga 2, cella 1 || Gestire l’identità digitale<br/>[[Identità e sicurezza digitale (scuola primaria e media)]] ||Gestire l’identità digitale<br/>[[Identità e sicurezza digitale (scuola primaria e media)]] || RGestire l’identità digitale<br/>[[Identità e sicurezza digitale (scuola primaria e media)]] || Gestire l’identità digitale<br/>[[Identità e sicurezza digitale (scuola primaria e media)]] |- ! Costruzione di contenuti | Scrivere testi in modo collaborativo [https://framapad.org/abc/it/ Framapad] <br/> Disegno collaborativo con [https://didasharing.it/tools/ Didasharing-Whiteboard]<br/> Creare mappe mentali [https://ladigitale.dev/it/ Ladigitale-Strumento Digiminmap]|| Scrivere testi in modo collaborativo [https://framapad.org/abc/it/ Framapad] <br/> Disegno collaborativo con [https://didasharing.it/tools/ Didasharing-Whiteboard]<br/> Creare mappe mentali [https://ladigitale.dev/it/ Ladigitale-Strumento Digiminmap] || riga3 col3 || riga3 col4 || riga3 col5 |- ! Sicurezza | Riga 4, cella 1 || Riga 4, col2 || Riga 2, col3 || Riga 4, col4 || riga4 col5 |- ! Risolvere problemi | riga 5, cella 1|| Riga 5, col2 || riga 5 col3 || riga 5 col4 || riga5, colonna5 |} <!-- ==[[Apprendere con strumenti digitali]]== La prima azione di apprendimento è la ricerca di informazioni in rete attraverso un motore di ricerca. Nella lezione [[Apprendere con strumenti digitali]] gli studenti possono trovare spunto per conoscere meglio come ricercare e per riflettere sugli strumenti che utilizzano per dimostrare il proprio apprendimento producendo: testi e ricerche, e perché no, anche materiali più multimediali come video o immagini. Conoscere ed utilizzare in modo costruttivo e creativo la piattaforma in uso in ambito scolastico. Partecipare ed imparare seguendo le attività online. Partecipare ed imparare seguendo le attività online. A seconda della scelta della scuola agli allievi viene assegnata una mail, in genere alla primaria si preferisce utilizzare piattaforme che non comportano l'utilizzo della mail come Moodle o Chamilo. La cosa dipende anche dal tipo di produzione intellettuale, compiti, attività, che viene richiesta agli allievi. Se lo studente deve consegnare colorare un disegno o deve ricevere una scheda da stampare e completare la piattaforma serve per l'assegnazione dei compiti e dei materiali e per la consegna tramite foto o brevi scritti e non comporta l'utilizzo di strumenti digitali per la ''produzione''. In genere alle medie si comincia ad introdurre l'utilizzo degli strumenti digitali anche per la propria produzione e quindi emerge spontaneamente la necessità di piattaforme con una interazione più frequente la mail, e le sue notifiche, ed in alcuni casi le chat, si rivelano essere strumenti più adatti e quindi se ne comincia l'utilizzo. Il sommario della lezione [[Apprendere con strumenti digitali]]: * [[Apprendere con strumenti digitali#Apprendere%20con%20strumenti%20digitali|1 Apprendere con strumenti digitali]] ** [[Apprendere con strumenti digitali#Navigare%20per%20apprendimento%20e%20svago|1.1 Navigare per apprendimento e svago]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Ricercare%20qualcosa%20con%20un%20motore%20di%20ricerca|1.1.1 Ricercare ''qualcosa'' con un motore di ricerca]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Ricercare%20informazioni%20e%20contenuti%20in%20rete|1.1.2 Ricercare informazioni e contenuti in rete]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Ricercare%20immagini|1.1.3 Ricercare immagini]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Contenuti%20in%20inglese|1.1.4 Contenuti in inglese]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Importanza%20delle%20licenze|1.1.5 Importanza delle licenze]] ** [[Apprendere con strumenti digitali#Devices%20e%20loro%20utilizzo|1.2 Devices e loro utilizzo]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Smartphone|1.2.1 Smartphone]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Tablet|1.2.2 Tablet]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#PC|1.2.3 PC]] ** [[Apprendere con strumenti digitali#Utente%20e%20password|1.3 Utente e password]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Utente%20%C3%A8%20personale|1.3.1 Utente è personale]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Password%20difficile(%3F)|1.3.2 Password difficile(?)]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Il%20login%20(autenticarsi)|1.3.3 Il login (autenticarsi)]] ** [[Apprendere con strumenti digitali#Mail%2C%20gruppi%20mail%20e%20classi%20virtuali|1.4 Mail, gruppi mail e classi virtuali]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Gmail|1.4.1 Gmail]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Classroom|1.4.2 Classroom]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Moodle|1.4.3 Moodle]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Chamilo|1.4.4 Chamilo]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Susydiario|1.4.5 Susydiario]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Gruppi%20e%20classi%20virtuali|1.4.6 Gruppi e classi virtuali]] ** [[Apprendere con strumenti digitali#Produzione%20personale|1.5 Produzione personale]] ** [[Apprendere con strumenti digitali#Gsuite|1.6 Gsuite]] ** [[Apprendere con strumenti digitali#Altre%20suite|1.7 Altre suite]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Microsoft365|1.7.1 Microsoft365]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Collabra|1.7.2 Collabra]] *** [[Apprendere con strumenti digitali#Cryptpad|1.7.3 Cryptpad]] {{-}} ===Strumenti informatici per creare=== Utilizzare strumenti informatici e di comunicazione per elaborare dati, testi e immagini e produrre documenti in diverse situazioni. ====Scrivere con un elaboratore di testi==== Scrivere con un elaboratore di testi, che sia online come ''gdocuments'', o che sia offline come ''write'', in genere permette di produrre documenti un po' più complessi che quelli su carta e comprende la capacità d iscrivere: * scrivere modificando il formato del carattere * scrivere formattando in modo corretto il paragrafo: titoli, intestazione e testo normale * formattare in modo corretto un documento gestendo le pagine e l'impaginazione * inserire immagini e gestire il loro comportamento rispetto al testo * se il documento verrà usato in digitale inserire link ====Registrare dati ed elaborarli con foglio elettronico==== Un foglio elettronico permette di creare e manipolare tabelle di dati: * preparare una tabella intestazioni di riga e di colonna * compilare la tabella * ordinare e ricercare nelle tabelle * inserire formule semplici ====Allestire Presentazioni==== Presentare un argomento aiutandosi con ''diapositive'' * organizzare una presentazione * scegliere un modello * inserire immagini, testi ed altri oggetti multimediali nelle presentazioni ====Disegni e mappe mentali==== ====Produrre audio==== ====Produrre video==== ===Collaborare in rete=== ====Scrittura collaborativa==== ====Condivisione==== ==Comunicare con strumenti digitali== ===Whatsapp=== ===Telegram=== ===Altre app istant messagging=== ==I Social== ===Facebook=== ===Tiktok=== ===Tumblr=== ==Chat e video chat== ===Meet=== ===Jitsi=== ===BBB=== ===Teams=== ===Zoom=== ==Utilizzare web apps e contribuire alla conoscenza condivisa== Conoscere ed utilizzare, da solo e/o in piccolo gruppo alcune web apps indicate dagli insegnanti per condividere elaborati didattici. ===Geogebra=== ===Moodle=== ===Vikidia=== ====Community e associazione di Vikidia==== ===Wikipedia=== ====Community e associazione di Wikipedia==== ===Wikiversità=== ===Youtube=== ===Openstreetmap=== ====Community e associazione di Openstreetmap==== ==Pubblicare contenuti in rete== ===Copyright=== ===Copyleft=== ===Licenze libere=== ===Creative commons=== ===Gnu Public Licence=== ===Licenze libere software online=== ==Tecnologie== Riconoscere vantaggi, potenzialità, limiti e connessi all’uso delle tecnologie più comuni, anche informatiche. Conoscere i principi di funzionamento degli strumenti tecnologici e della rete ==Navigazione sicura== Riconosce e descrive alcuni rischi relativi alla navigazione in rete e adotta comportamenti preventivi. ==Coding== Avere consapevolezza della funzione della programmazione essendo in grado di fare attività di coding. ===Scratch=== ===Code.org=== ===Openroberta=== ==Privacy== Proteggere i dati personali e assumere comportamenti rispettosi della privacy di terzi (utilizzo dati). Possedere una certa consapevolezza dell’identità digitale come valore individuale e collettivo da preservare. ==Cyberbullismo== Riconoscere e saper contrastare episodi di cyberbullismo, ricorrendo eventualmente agli istituti di tutela. --> ==Collegamenti== * [[Coding scuola dell'obbligo, curriculum]] * [[In rete per apprendere (scuola media)]] * [[Usare l'IA per imparare (scuola media)]] * [[Identità e sicurezza digitale (scuola primaria e media)]] ==Note== ==Collegamenti esterni== * [https://curriculum-digitale.iprase.tn.it/ Curriculum per lo sviluppo della competenza digitale] dxoucz4tv5esf5ofndl8bvnd50gw4ft Canalizzazione del suono nel mare 0 35347 283834 262945 2026-06-04T22:55:11Z Avemundi 2081 Ortografia 283834 wikitext text/x-wiki [[File:Rays test.gif|destra|miniatura|300x300px|Tracciato del percorso dei raggi acustici nella zona di canalizzazione ]] La ''' canalizzazione del suono nel mare'''<ref>{{cita|Urick|pp. 99 - 141}}.</ref>, fenomeno da annoverasi tra le anomalie di propagazione del suono in acqua, è nominata con l'acronimo inglese SOFAR (Sound Fixing and Ranging channel, "canale di fissazione ed oscillazione sonora") è dipendente da alcuni fenomeni fisici che agevolano il funzionamento dei [[sonar]] delle navi e dei sottomarini; questa è una delle poche favorevoli tra le anomalie termiche. Si tratta di un percorso particolare dei raggi acustici, emessi da una sorgente sonora, che consente a questi di propagarsi a notevolissime distanze una volta il verificarsi le condizioni di canalizzazione. == Anomalie termiche == I raggi sonori che si propagano in mare sono suscettibili di deformazioni<ref name="Del Turco|pp. 202 - 214">{{cita|Del Turco|pp. 202 - 214}}.</ref> del loro percorso quando nelle zone di mare interessate la temperatura dell'acqua varia <ref group="N" name="Alle variazioni della temperatura corrispondono"> Alle variazioni della temperatura corrispondono variazioni della velocità del suono.</ref> in dipendenza della profondità <ref group="N"> I profili della variazione della temperatura dell'acqua possono assumere innumerevoli geometrie</ref>. ===Geometrie varie=== Le geometrie varie dipendenti dalle anomalie termiche sono, in generale, penalizzanti per il sonar in quanto provocano zone acusticamente isolate che impediscono la scoperta dei bersagli. I raggi sonori che si propagano in mare sono suscettibili di deformazioni<ref name="Del Turco|pp. 202 - 214" /> del loro percorso quando nelle zone di mare interessate la temperatura dell'acqua varia <ref group="N" name="Alle variazioni della temperatura corrispondono" /> in dipendenza della profondità. Il fenomeno si manifesta per quella parte dei raggi acustici emessi dalla sorgente la cui inclinazione raggiunge un particolare valore indicato come angolo limite; per angoli inferiori o superiori a detto angolo il percorso dei raggi è normale. Questa anomalia provoca attenuazioni abnormi della pressione acustica sì da creare delle zone d'ombra dove il segnale acustico non può arrivare. [[File:Zonaombra.jpg|destra|miniatura|300x300px|Tracciato di propagazione anomala.<ref group="N"> Uno dei possibili casi: a tratto rosso l'andamento della temperatura dell'acqua in funzione della profondità, a tratto celeste il raggio limite, la zona in grigio lo spazio non percorso dai raggi acustici </ref>]] Il profilo della variazione della temperatura dell'acqua <ref group="N"> Il profilo della variazione della temperatura indicato è uno dei molteplici che possono verificarsi in mare.</ref>, può essere, ad esempio, costante per il primo intervallo di quota e decrescente nel secondo tratto. Un raggio acustico che si propagasse normalmente in corrispondenza della costanza della temperatura, piegherebbe verso il basso dall'inizio dell'intervallo dove la temperatura inizia a decrescere. Nella zona d'ombra che si generasse per la deformazione del percorso del raggio acustico, la pressione emessa dalla sorgente sarebbe praticamente nulla. Il calcolo delle traiettorie <ref>{{cita|Horton|p. 96}}.</ref> dei raggi acustici un mare è uno dei più complessi relativi alle problematiche di acustica subacquea, i primi studi risalgono all'epoca della seconda guerra mondiale, studi eseguiti con pesantissimi calcoli di tipo manuale, oggi sono disponibili software in grado di calcolare e tracciare i percorsi dei raggi acustici una volta inserita la variabile indipendente relativa alla legge di variabilità della temperatura in acqua. ===Temperature di canalizzazione=== [[File:Batitermogramma.jpg|sinistra|miniatura|Batitermogramma di vecchia generazione <ref group="N"> Diagramma scelto per la semplicità di lettura</ref>]] Il profilo della variazione della temperatura dell'acqua, rilevato con il batitermografo, che genera il fenomeno della canalizzazione è formato da tre intervalli di distribuzione termica: costante per il primo intervallo di quota, decrescente nel secondo intervallo, crescente nel terzo intervallo così come mostra il batitermogramma a lato. {{clear}} ==== Come si verifica il fenomeno ==== [[File:sofardtc1.jpg|thumb|left|300px|Rapporto tra andamento velocità del suono e canalizzazione]] In ambienti marini oceanici, alle medie latitudini e a profondità comprese tra <math> 800 \ - \ 1000 </math> metri la velocità del suono raggiunge i valori più bassi a causa delle basse temperature dell'acqua; in queste condizioni i raggi sonori emessi da una sorgente acustica vengono deviati, ondulando verso l'alto e verso il basso, in un'alternanza di rifrazioni verso la quota dove è minima la velocità del suono, si da creare, per particolari inclinazioni dei raggi, un canale acustico in grado di far giungere il suono della sorgente a grandissime distanze. Un'idea del fenomeno è data dalla figura nella quale, a sinistra, è riportato il grafico della velocità del suono in funzione della profondità che mostra come detta velocità raggiunga i minimi valori ad una profondità di circa <math> 1000 </math> metri. La conseguenza di questo comportamento della velocità del suono è mostrata nella parte destra di figura nella quale sono tracciati i raggi acustici emessi dalla sorgente che ondulando in alto e in basso allontanandosi dalla stessa per centinaia di chilometri. Nella figura è tracciato, grazie al fenomeno SOFAR, una sorta di canale acustico che trasferisce le onde sonore della sorgente verso il ricevitore posto a oltre <math> 200 \ km </math> (nb. il diagramma della parte destra è deformato dato che, a parità di lunghezza delle coordinate le ascisse riportano distanze dell'ordine di centinaia di km mentre le ordinate dell'ordine di alcuni chilometri). ==== Inclinazione dei raggi acustici ==== [[File:sofardtc2.jpg|thumb|right|300px|Angoli limite per la canalizzazione]] Il fenomeno SOFAR, generalmente, si verifica quando l'inclinazione massima dei raggi acustici è compresa, nel piano verticale, tra <math> +/- 12</math> ° rispetto all'asse orizzontale del generatore; se l'angolo di emissione supera tali valori molta energia acustica viene a colpire sia la superficie del mare, sia il fondo come mostra la figura. Le onde che sono emesse sotto i <math> +/-12</math> ° sono rifratte, in alto ed in basso, verso l'asse orizzontale della sorgente, senza incidere né sulla superficie del mare né sul fondo, subiscono attenuazione sia per assorbimento che per divergenza cilindrica. Le onde che sono emesse oltre i <math> +/-12</math> ° colpiscono sia il fondo che la superficie disperdendo parte dell'energia sonora emessa. Le onde che colpiscono la superficie non sono facilmente rivelabili. == Incidenza della frequenza == I raggi sonori, che percorrono il canale SOFAR, subiscono i [[trasmissione del suono in mare|fenomeni di attenuazione]] sia per divergenza cilindrica sia per assorbimento. L'attenuazione per divergenza cilindrica <math> TLc </math> (espressa <math> dB </math>) è dipendente dalla distanza <math> R </math> (espressa in <math> km</math> ) ed è indipendente dalla frequenza <math> F </math> e risponde alla legge: :<math> TLc = 30 + 10 \cdot log_{10} {R} \ \ \ \ </math> L'attenuazione per assorbimento, (espressa in <math> dB \ / km </math>) è indicata con <math> \alpha </math>; l'attenuazione <math> att.</math> in funzione di <math>R </math> si computa con l'espressione: <math> att = \alpha \cdot R \ </math> dove la variabile <math> \alpha </math> risponde alla legge di Thorp <ref>{{cita| Thorp| articolo }}.</ref>: :<math> \alpha = \left[ \frac{0.1 \cdot f^2}{1 + f^2} \right] + \left[ \frac{40\cdot f^2}{4100 + f^2} \right]+ \left[ \frac{2.75 \cdot f^2}{10^4} \right] </math> Con la quale si calcola ad esempio: *Per <math> f = 100 \ Hz ; \alpha = 0,016 \ dB/Km</math> *Per <math> f = 1000 \ Hz ; \alpha = 0,06 \ dB/Km</math> *Per <math> f = 10000 \ Hz ; \alpha = 1.1 \ dB/Km</math> I calcoli mostrano che la differenza di attenuazione è nettamente a favore delle frequenze basse per le quali si potrebbe sempre propendere, questa scelta non è però facilmente attuabile date le dimensioni che i trasduttori di emissione dovrebbero avere per assicurare un'ampiezza del lobo di direttività verticale di <math> 24</math>° : <math>12</math>° verso l'alto e <math>12</math>° verso il basso. ==note== ;Annotazioni <references group="N"/> ;Fonti <references/> == Bibliografia == * {{Cita libro|autore= Robert J. Urick,|titolo=Principles of underwater sound |editore= 3ª ed. Mc Graw – Hill, 1968.| cid= Urick}} *{{Cita libro|autore=C. Del Turco|titolo=Sonar- Principi - Tecnologie – Applicazioni|editore=Tip. Moderna La Spezia|anno=1992|cid=Del Turco}} * {{Cita libro|J.W. Horton,|titolo=Foundamentals of Sonar |editore= United States Naval Institute, Annapolis Maryland, 1959 |cid= Horton}} * {{Cita libro|WH Thorp,|titolo=Analytical description of the low frequency attenuation coefficient|editore= Acoustical Society of America Journal, vol. 42, 1967, pag. 270. |cid= Thorp}} ==Collegamenti esterni== [https://github.com/sonar2020/wiki/archive/refs/heads/main.zip N° FASCI Selenia] [https://github.com/sonar2020/wiki2/archive/refs/heads/main.zip Sonar FALCON] [https://github.com/sonar2020/Schemi-FALCON/archive/refs/heads/main.zip Schemi sonar FALCON] [https://github.com/sonar2020/Sonar-Principi-Tecnologie-Applicazioni/archive/refs/heads/main.zip Testo discorsivo sul sonar] [https://github.com/sonar2020/CorrelaTESTO/archive/refs/heads/main.zip Testo tecnico sulla Correlazione] {{clear}} {{Interprogetto|v=Corso:Applicazioni_tecniche_sul_sonar}} [[Categoria:Sonar]] {{portale|Nautica|Tecnologia|marina}} jk9mkj4w9ensfqdzul30duqnc8dicdi Discussioni utente:175.194.92.2 3 35890 283830 261897 2026-06-04T13:05:07Z ~2026-33302-45 46684 /* avviso 2 */ Risposta 283830 wikitext text/x-wiki == Aiuto:Telegram == Smettila, grazie [[Utente:Quinlan83|Quinlan83]] ([[Discussioni utente:Quinlan83|Discussione]]) 12:54, 9 nov 2022 (CET) == avviso == {{Vandalismo}} [[Utente:Quinlan83|Quinlan83]] ([[Discussioni utente:Quinlan83|Discussione]]) 12:56, 9 nov 2022 (CET) == avviso == {{yc}} [[Utente:Quinlan83|Quinlan83]] ([[Discussioni utente:Quinlan83|Discussione]]) 12:57, 9 nov 2022 (CET) :Salame zitto disattivati la testa con una sega elettrica [[Speciale:Contributi/&#126;2026-33302-45|&#126;2026-33302-45]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-33302-45|discussione]]) 15:05, 4 giu 2026 (CEST) k6vyha7cvhg0o01mz2c3m9jft0ms13x 283831 283830 2026-06-04T13:48:34Z Ameisenigel 28853 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-33302-45|~2026-33302-45]] ([[User talk:~2026-33302-45|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Quinlan83|Quinlan83]] 261897 wikitext text/x-wiki == Aiuto:Telegram == Smettila, grazie [[Utente:Quinlan83|Quinlan83]] ([[Discussioni utente:Quinlan83|Discussione]]) 12:54, 9 nov 2022 (CET) == avviso == {{Vandalismo}} [[Utente:Quinlan83|Quinlan83]] ([[Discussioni utente:Quinlan83|Discussione]]) 12:56, 9 nov 2022 (CET) == avviso == {{yc}} [[Utente:Quinlan83|Quinlan83]] ([[Discussioni utente:Quinlan83|Discussione]]) 12:57, 9 nov 2022 (CET) fid3r7ug3seylizcdrfhcvm9vuoov7x 283838 283831 2026-06-05T08:06:21Z ~2026-33302-45 46684 /* Aiuto:Telegram */ Risposta 283838 wikitext text/x-wiki == Aiuto:Telegram == Smettila, grazie [[Utente:Quinlan83|Quinlan83]] ([[Discussioni utente:Quinlan83|Discussione]]) 12:54, 9 nov 2022 (CET) :Zitto salame di Wikipedia [[Speciale:Contributi/&#126;2026-33302-45|&#126;2026-33302-45]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-33302-45|discussione]]) 10:06, 5 giu 2026 (CEST) == avviso == {{Vandalismo}} [[Utente:Quinlan83|Quinlan83]] ([[Discussioni utente:Quinlan83|Discussione]]) 12:56, 9 nov 2022 (CET) == avviso == {{yc}} [[Utente:Quinlan83|Quinlan83]] ([[Discussioni utente:Quinlan83|Discussione]]) 12:57, 9 nov 2022 (CET) 6hdvwfj4un125uwc3kaky8y0nidfqv6 283841 283838 2026-06-05T08:08:35Z Ameisenigel 28853 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-33302-45|~2026-33302-45]] ([[User talk:~2026-33302-45|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Ameisenigel|Ameisenigel]] 261897 wikitext text/x-wiki == Aiuto:Telegram == Smettila, grazie [[Utente:Quinlan83|Quinlan83]] ([[Discussioni utente:Quinlan83|Discussione]]) 12:54, 9 nov 2022 (CET) == avviso == {{Vandalismo}} [[Utente:Quinlan83|Quinlan83]] ([[Discussioni utente:Quinlan83|Discussione]]) 12:56, 9 nov 2022 (CET) == avviso == {{yc}} [[Utente:Quinlan83|Quinlan83]] ([[Discussioni utente:Quinlan83|Discussione]]) 12:57, 9 nov 2022 (CET) fid3r7ug3seylizcdrfhcvm9vuoov7x Funzioni di correlazione nella scoperta sonar 0 36054 283832 266534 2026-06-04T22:49:50Z Avemundi 2081 Ortografia 283832 wikitext text/x-wiki Questa pagina è un piccolo inciso estratto dalla conferenza '' Le funzioni di correlazione nella scoperta dei segnali idrofonici in mezzo al disturbo'' tenuta nel 2015 presso L' Accademia Navale di Livorno e nel 2016 presso la Base Navale di La Spezia a bordo di Nave Margottini. Il materiale esposto ha lo scopo di fornire sinteticamente un'idea di come i processi di correlazione siano in grado di consentire la scoperta, da parte del sonar, di segnali idrofonici molto flebili inquinati dai disturbi. La pagina è suddivisa in quadri e sotto quadri per utilizzare le slides della conferenza. ==Primo quadro== Cenni sulle funzioni di correlazione [[File:Margottini0dtcx.jpg|thumb|left|600px| ]] {{clear}} ==Secondo quadro== Complesso ricevente in correlazione. [[File:Margottini01dtcx.jpg|thumb|left|600px| ]] {{clear}} Le immagini del complesso mostrano: *Un semplice ''sistema di ricezione'' con due idrofoni disegnato in alto a sinistra, gli idrofoni sono del tipo mostrato in fotografia, ricevono tanto le pressioni acustiche generate dalla ''sorgente del segnale'' '''(indicata come bersaglio)''' che i''disturbi'' nel loro intorno *Le tensioni dei due segnali inquinati dai disturbi, indicate rispettivamente con ''frecce verdi e rosse'', son visualizzate su ''oscilloscopi'', le tracce dei quali non mostrano alcuna presenza dei segnali confondendosi questi con il rumore. *Un ''sistema di correlazione'', blocco bianco, che riceve agli ingressi le tensioni dai due idrofoni. <math>f_1(t) \ ; \ F_2(t)</math> *L'uscita del correlatore, con ''freccia nera'', denuncia ora sull'oscilloscopio, all'estremo destro del disegno, il picco di correlazione, indicato con ''freccia azzurra'', che emerge dal rumore consentendo'''la scoperta del bersaglio''' ===Probabilità di scoperta e di falso allarme=== La probabilità di scoprire il bersaglio con i metodi di correlazione, come indicato in precedenza, dipende dal livello dei disturbi; se i disturbi sono assenti il bersaglio si potrà scoprire per il <math> 100 % </math> del tempo senza avere nessuna falsa acquisizione <ref>La falsa acquisizione si verifica quando un disturbo viene interpretato come segnale emesso dal bersaglio creando errore nella scoperta di questo</ref>. La presenza dei disturbi riduce la probabilità di scoprire il bersaglio e incrementa le false acquisizioni; per valutare queste situazioni sono disponibili due variabili probabilistiche indicate con i simboli: *<math>Priv.</math> = percentuale di probabilità di scoprire il bersaglio * <math>Pfa </math> = percentuale che si verifichino false acquisizioni ==Terzo quadro== Incidenza del rapporto segnale disturbo in un correlatore {{clear}} [[File:margottini7dtcx.jpg|thumb|left|600px|]] {{clear}} I due sottoquadri mostrano come in un ricevitore in correlazione la probabilità di scoprire un bersaglio dipenda dal rapporto tra il segnale <math>S</math> e il disturbo <math>N</math>; sono mostrate quattro tra le innumerevoli coppie di probabilità di scoperta <math>Priv.</math> e probabilità di falso allarme <math>Pfa</math> Se nel rapporto <math>S/N</math> tra segnale e il disturbo, maggiore è quest'ultimo minore sarà la probabilità <math>Priv.</math> di scoprire un bersaglio e maggiore sarà la probabilità <math>Pfa</math> che un disturbo venga interpretato come segnale. Il primo sotto quadro in alto è stato impostato per <math>S/N = - 12 \ dB</math>, per questo valore sono scelte, secondo la soglia di decisione <ref> La soglia di decisione, di qualsiasi criterio si tratti, è indicata come un rettangolo blu all'uscita del correlatore</ref>, dall'operatore al sonar due possibili coppie <math>Priv</math> e <math>Pfa</math> che mostrano come in base alla scelta si può propendere per una condizione di minor probabilità di scoperta per ridurre i falsi allarmi o aumentare la probabilità di scoperta accettando come conseguenza una maggior presenza di falsi allarmi: *Si può privilegiare una bassa probabilità di falso allarme <math>Pfa = 1 %</math> accettando una <math>Priv.</math> conseguente. <math>Pfa = 1 % </math> <math>Priv = 80 %</math> oppure *Si privilegia un'elevata probabilità di scoperta <math>Priv. = 90 %</math> accettando una <math>Pfa.</math> conseguente. <math>Priv = 90 %</math> <math>Pfa = 10 % </math>. Il secondo sottoquadro in basso è stato impostato per <math>S/N = - 20 \ dB</math>, per questo valore sono scelte, dall'operatore al sonar, due possibili coppie <math>Priv</math> e <math>Pfa</math> che mostrano come, con un rapporto <math>S/N </math> inferiore del precedente sotto quadro siano peggiorate le condizioni di scoperta con un decremento della <math>Priv</math> ed un incremento della <math>Pfa</math>: *Ad una probabilità di falso allarme del <math>Pfa = 20 %</math> si ha una <math>Priv.= 40 %</math> *Ad una probabilità di falso allarme del <math>Pfa = 30 %</math>si ha una <math>Priv.= 60 %</math> Tutti i valori di <math>Pfa</math> e <math>Priv</math> trattati nel testo sono dipendenti, secondo le curve ROC, da un parametro probabilistico '''d''' dipendente dal rapporto <math>S/N </math>. ==Quarto quadro== Il parametro probabilistico '''d''' funzione di <math>S/N</math> [[File:Margottinini7dtcx.jpg|thumb|left|600px|]] {{clear}} Il calcolo del parametro '''d''' si ottiene con l'espressione: <math>d = 2 \cdot BW \cdot RC \cdot ( Si / Ni )^4 </math> dove: <math> Si / Ni = S/N </math> rapporto segnale disturbo all'ingresso del correlatore <math>BW = </math> Banda d'ascolto del sonar <math>RC = </math> costante d'integrazione del correlatore ===Esempio con le curve ROC=== In base al rapporto <math>S/N</math> e le altre variabili si computa un valore '''d''' che con l'ausilio delle curve ROC consente la determinazione di una coppia di <math>Priv. \ e \ Pfa</math> [[File:curvaroc.jpg|thumb|left|Curve ROC; esempio per <math> d = 2 \ ; \ Pfa = 10 \ % \ ; \ Priv = 50 \ % </math>]] Calcolo del '''d''' per: <math>S/N = 0.25</math> <math>BW= 1300 \ Hz</math> <math>RC = 0.2 \ s</math> si ha: '''d''' = 2 Sulla retta '''d'''= 2 si individuano infinite coppie di <math>Priv. \ e \ Pfa</math> e tra queste, scelte a piacere: <math>Priv. = 50 % \ e \ Pfa= 10 %</math> {{clear}} ==Quinto quadro== In questo quadro sono indicate le variabili per il calcolo della portata di scoperta di un sonar passivo che rivela i segnali idrofonici con i metodi di correlazione. [[File:Margottini1dtcx.jpg|thumb|right|700px| Quinto quadro con 3 sottomoduli ]] {{clear}} Il quadro è costituito da 3 sotto quadri che indicano: *I 4 parametri ambiente (Questi parametri non sono controllabili dal sonar ma questo ne deve subire gli effetti). -Zona di propagazione normale nello strato isotermo (Bersaglio fuori della zona d'ombra) -Tipo di propagazione del suono in mare (Sferica o Sferico/Cilindrica); prima figura in alto a sinistra che mostra la traiettoria dei raggi acustici in mare, sferica entro <math>1 \ km</math> oltre sferico/cilindrica -Stato del mare (Da selezionare tra i valori <math>SS = 0 \ e \ SS = 6</math>riportati nella tabella a sinistra. -Velocità del bersaglio ( In nodi ) dalla quale dedurre, dal grafico in basso a sinistra, il livello di pressione acustica generato dal bersaglio *I 5 parametri del sonar (I parametri sono in parte caratteristiche intrinseche del sonar non modificabili nel teatro operativo, altre dipendono dalla condotta del sonar da parte dell’operatore. -BW ( Banda di ricezione in Hz) -Gb ( Guadagno della base acustica ricevente in <math>dB</math>) -RC (Costante d'integrazione dei correlatori in <math>s</math>) -Priv ( Probabilità di rivelazione in % ) -Pfa ( Probabilità di falso allarme in % ) - '''d''' parametro probabilistico ( da computare tramite le curve ROC) ==Sesto quadro== L'equazione trascendente per il calcolo della [[portata sonar passivo|portata di scoperta]] [[File:Margottini4dtcx.jpg|thumb|left|500px| ]] {{clear}} La soluzione dell'equazione trascendente è fattibile per via grafica; se la si trasforma in funzione <math>Y(R)</math> si può tracciare la curva in un sistema di assi cartesiani nel quale le ascisse sono in <math>R </math> e le ordinate in <math>Y(R),</math> il punto in cui la curva taglia l'asse <math>R </math> per <math>Y(R) = 0 </math> l'ascissa del punto risolve l'equazione. == Bibliografia == * {{cita libro|lingua=en|autore=Robert J. Urick|titolo=Principles of underwater sound|editore=Mc Graw – Hill|edizione=3ª ed.|anno=1968}} *{{cita libro|autore=Aldo De Dominicis Rotondi|titolo=Principi di elettroacustica subacquea|editore=Elettronica San Giorgio-Elsag S.p.A.|città=Genova|anno=1990}} *Cesare Del Turco, '' Sonar Principi Tecnologie Applicazioni '', edizione Accademia Navale - 3º Gruppo Insegnamento Armi Subacquee - Abilitazione Smg-Agg, .Prof. EA/ST, Livorno, 1992. [[Categoria: Sonar]] cjc3n162sk9tuz40k7h45ebdcehu0rm