Wikiversità itwikiversity https://it.wikiversity.org/wiki/Pagina_principale MediaWiki 1.47.0-wmf.24 first-letter Media Speciale Discussione Utente Discussioni utente Wikiversità Discussioni Wikiversità File Discussioni file MediaWiki Discussioni MediaWiki Template Discussioni template Aiuto Discussioni aiuto Categoria Discussioni categoria Area Discussioni area Corso Discussioni corso Materia Discussioni materia Dipartimento Discussioni dipartimento Education Program Education Program talk TimedText TimedText talk Modulo Discussioni modulo Evento Discussioni evento Laboratorio BES 0 35050 287971 283453 2026-10-16T07:39:46Z Maupao70 14415 aggiunta editor video 287971 wikitext text/x-wiki {{Risorsa|tipo = laboratorio|materia1=Didattica generale|avanzamento = 75%}} Le informazioni di questa lezione riguardano normativa, strumenti e metodi di lavoro per un laboratorio BES rivolto agli insegnanti. La sigla BES sta per alunni con Bisogni Educativi Speciali, una categoria che comprende diverse tipologie di alunni con caratteristiche specifiche. == Riferimenti normativi == Il documento che per la prima volta parla ufficialmente di Bisogni Educativi Speciali è la Direttiva ministeriale del 27 dicembre 2012 [https://miur.gov.it/ricerca-tag/-/asset_publisher/oHKi7zkjcLkW/document/id/368339 “Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica“]. Della direttiva riportiamo questo passaggio che definisce il Bisogno Educativo Speciale (BES): ''“Svantaggio sociale e culturale, disturbi specifici di apprendimento e/o disturbi evolutivi specifici, difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana perché appartenenti a culture diverse. È opportuno assumere un approccio decisamente educativo, per il quale l’identificazione degli alunni con disabilità non avviene sulla base della eventuale certificazione, che certamente mantiene utilità per una serie di benefici e di garanzie, ma allo stesso tempo rischia di chiuderli in una cornice ristretta. A questo riguardo è rilevante l’apporto, anche sul piano culturale, del modello diagnostico ICF (International Classification of Functioning) dell’OMS, che considera la persona nella sua totalità, in una prospettiva bio-psico-sociale. Fondandosi sul profilo di funzionamento e sull’analisi del contesto, '''il modello ICF consente di individuare i Bisogni Educativi Speciali (BES) dell’alunno prescindendo da preclusive tipizzazioni'''. In questo senso, ogni alunno, con continuità o per determinati periodi, può manifestare Bisogni Educativi Speciali: o per motivi fisici, biologici, fisiologici o anche per motivi psicologici, sociali, rispetto ai quali è necessario che le scuole offrano adeguata e personalizzata risposta.'' Di seguito la normativa e i documenti ministeriali che riguardano la tematica dell'inclusione: * Direttiva Ministeriale 27/12/12<ref>[https://www.mim.gov.it/documents/20182/0/Direttiva+Ministeriale+27+Dicembre+2012.pdf/e1ee3673-cf97-441c-b14d-7ae5f386c78c?t=1496144766837 Direttiva ministeriale 27/12/12]</ref> * Circolare ministeriale 8/2013 – strumenti operativi<ref>[https://innovando.loescher.it/files/909 Scarica la circolare 8/2013]</ref> * nota del 27/06/2013 - indicazioni riguardo il PAI<ref>Piano Annuale dell'inclusione</ref> * nota del 22/11/2013<ref>[https://www.istruzione.it/allegati/prot2563_13.pdf Scarica la nota]</ref> - ulteriori precisazioni sui BES<ref>Bisogni Educativi Speciali</ref> * Legge 170/2010 – rende obbligatoria la stesura del PDP per gli alunni DSA<ref>[https://www.normattiva.it/atto/caricaDettaglioAtto?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2010-10-18&atto.codiceRedazionale=010G0192&atto.articolo.numero=0&atto.articolo.sottoArticolo=1&atto.articolo.sottoArticolo1=10&qId=5a5e84e6-3a2c-42d9-a8db-5142527566e8&tabID=0.9837320927446787&title=lbl.dettaglioAtto Il testo della legge 170/2010]</ref> * Decreto 5669 del 2011 - indicazioni su DSA<ref>[https://www.istruzione.it/esame_di_stato/Primo_Ciclo/normativa/allegati/prot5669_11.pdf Decreto 5996/2011]</ref> e relative linee guida<ref>[https://mim.gov.it/documents/20182/187572/Linee+guida+per+il+diritto+allo+studio+degli+alunni+e+degli+studenti+con+disturbi+specifici+di+apprendimento.pdf/663faecd-cd6a-4fe0-84f8-6e716b45b37e?version=1.0&t=1495447020459 Linee guida DSA allegate al decreto del 12 luglio 2011]</ref> * Legge 104/92 – alunni con disabilità<ref>[https://www.normattiva.it/atto/caricaDettaglioAtto?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1992-02-17&atto.codiceRedazionale=092G0108&atto.articolo.numero=0&atto.articolo.sottoArticolo=1&atto.articolo.sottoArticolo1=10&qId=fc9b83cc-2f89-4a7e-900d-37a87217ca5a&tabID=0.9837320927446787&title=lbl.dettaglioAtto Legge 104/1992] Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate.</ref> * Linee guida per l'integrazione scolastica degli alunni con disabilità - 2009<ref>[https://sostegnobes.com/wp-content/uploads/2013/08/linee-guida-integrazione-disabili.pdf Il testo delle linee guida per l'integrazione degli alunni con disabilità]</ref> * Decreto 66<ref>[https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2017;066 Decreto 66/2017]</ref> del 2017 (in attuazione dei commi 180 e 181 della Legge 107/2015<ref>[https://www.normattiva.it/atto/caricaDettaglioAtto?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2015-07-15&atto.codiceRedazionale=15G00122&atto.articolo.numero=0&atto.articolo.sottoArticolo=1&atto.articolo.sottoArticolo1=10&qId=36091295-2291-4f36-842f-cfb8daa51a7d&tabID=0.39744058893859735&title=lbl.dettaglioAtto Legge 107/2015]</ref>) e le disposizioni integrative e correttive del Decreto Legislativo 96<ref>[https://www.normattiva.it/atto/caricaDettaglioAtto?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2019-08-28&atto.codiceRedazionale=19G00107&atto.articolo.numero=0&atto.articolo.sottoArticolo=1&atto.articolo.sottoArticolo1=10&qId=c6ab9bfb-ff5d-4f23-b710-b59ca95e2762 Decreto 96/2019]</ref> del 2019 * Decreto Interministeriale 182/2020 – nuovo PEI<ref>La [https://www.istruzione.it/inclusione-e-nuovo-pei/decreto-interministeriale.html pagina informativa] del sito del Ministero dell'Istruzione</ref> * Decreto Ministeriale 153/2023 - Disposizioni correttive al decreto interministeriale 29 dicembre 2020, n. 182<ref>[https://www.mim.gov.it/-/decreto-ministeriale-n-153-del-1-agosto-2023 Sito del Ministero dell'Istruzione relativo al decreto 153/2023]</ref> * Decreto Ministeriale 741/2017 - Esame di stato conclusivo del primo ciclo di istruzione<ref>[https://www.mim.gov.it/documents/20182/0/DM+741_2017.pdf/f7768e43-fb00-447d-8f27-8f4f584f2f8f?version=1.0&t=1507659515293 Decreto ministeriale 741/2017]</ref> all'articolo 14 sono indicate le modalità di svolgimento previste per alunni con disabilità e con disturbi specifici di apprendimento == Misure dispensative == La normativa prevede che per alunni BES siano adottate misure dispensative. Di seguito un elenco esemplificativo di misure che possono essere adottate, questo elenco è puramente indicativo: * dalla lettura * dall’esecuzione di prove scritte * dallo studio mnemonico * dalla dettatura * da interrogazioni non programmate * dalla copiatura dalla lavagna * indicazione di tempi differenti == Strumenti compensativi== Altrettanto importanti sono gli strumenti compensativi, strumenti cioè utili per compensare le caratteristiche degli alunni. Questo elenco è sicuramente parziale e va indicato nella redazione e stesura del piano didattico personalizzo (PDP) * calcolatrice * mappe mentali * mappe concettuali * schemi * computer con libri digitali * video scrittura con correttore ortografico * sintesi vocale * lettura del testo registrata (da sintesi vocale o da una persona conosciuta) == Strumenti di lavoro == I docenti hanno a disposizione una serie di strumenti di lavoro a supporto degli interventi didattici: * PDP piano didattico personalizzato<ref>Sul sito del ministero è proposto un [https://miur.gov.it/documents/20182/187572/Modelli+Di+Piano+Didattico+Persona-lizzato%28previsti+dal+DM+12+luglio+2011+e+dalle+allegate+Linee+Guida%29.zip/97eadc6c-51d0-4120-8924-75aa7cb429b3?version=1.0&t=1495444388597 modello] con le relative linee guida</ref> **Obbligatorio in caso di DSA (L. 170/2010) **I docenti decidono negli altri casi * PEI piano educativo individualizzato **Per gli alunni con disabilità (L. 104/1992) == I documenti necessari == Per attivare tutti gli accorgimenti e le procedure in alcune situazioni è necessario avere una documentazione di supporto, in altri non è necessario avere un documento o una diagnosi, ma è sufficiente una valutazione da parte dei docenti. In particolare: *alunni con disabilità: **diagnosi funzionale **verbale di accertamento **profilo di funzionamento (D.Int. 182/2020) *alunni con disturbi specifici **diagnosi *alunni con svantaggio socio/economico, linguistico e culturale *nessun documento, valutazione da parte dei docenti del consiglio di classe == Consigli per una didattica inclusiva == Per impostare una didattica inclusiva possono essere messe in atto diverse strategie di approccio. Il tema che le unisce è quello di dare rilievo all'importanza e alla valorizzazione della persona in quanto tale, tenendo conto del tipo di disturbo o di difficoltà di cui è portatore/portatrice e che le caratterizza in modo unico. Molti dei consigli si possono trovare in diverse pagine web<ref>[https://didatticapersuasiva.com/didattica/strategie-didattiche-inclusive Una pagina con molto consigli] per impostare la didattica in modo inclusivo</ref> È importante ricordare che si sta lavorando con delle persone e quindi il rispetto reciproco è un elemento fondamentale per qualsiasi approccio. Si forniscono alcuni consigli sulle modalità di impostazione delle attività * Sviluppare un clima positivo nella classe * Costruire percorsi di studio partecipati * Partire dalle conoscenze e dalle abilità pregresse degli studenti * Contestualizzare l’apprendimento, favorire la ricerca e la scoperta * Attivare interventi didattici personalizzati nei confronti della diversità * Realizzare attività didattiche basate sulla cooperazione * Potenziare le attività di laboratorio * Sviluppare negli studenti competenze metacognitive * scandire i tempi della lezione: routine di apertura e chiusura * esplicitare il percorso e l'apprendimento su cui si vuol lavorare * dichiarare l'obiettivo della lezione ** segna la strada ** abbassa l'ansia * no a verifiche senza preavviso ** fragilità emotiva da gestire, sulle modalità ** competenza: acquisire fiducia nelle proprie capacità * didattica orizzontale * riduzione del carico cognitivo (schema, regola, diagramma) In tutti i casi e rispetto agli strumenti utilizzati, il ruolo dell'insegnante è fondamentale per favorire un approccio che porti verso una vera inclusione. Per questo è fondamentale l'osservazione del contesto, delle persone che ne fanno parte e delle caratteristiche dell'ambiente. La valutazione di questi elementi può portare ad adottare un setting efficace e in favore di attività inclusive. ==Siti utili == * [https://www.diagrams.net Diagrams] per mappe costruire mentali e concettuali * [https://www.freeplane.org/wiki/index.php/Home Freeplane] per costruire mappe mentali * [https://cmap.ihmc.us/ Cmap] per costruire mappe concettuali * [https://www.youtube.com/playlist?list=PLyEVRAPdBGn1l4B7gl-hzVJwsEWs0CO6o Una play list a cura di Rémi Bachelet] per imparare a costruire le mappe mentali * [https://wiki2map.org/ Wiki2Map] per leggere le pagine di molti ambienti wiki sotto forma di mappa mentale * [https://storyweaver.org.in/ Storyweaver] un portale con storie illustrate in diverse lingue. Offre la possibilità di creare delle storie originali o di tradurre materiale presente in altre lingue. * [https://www.sussidiarioperimmagini.it Sussidiario per immagini] Schede didattiche in CAA * [https://ladigitale.dev La Digitale] una raccolta di strumenti on-line liberamente utilizzabili, in particolare segnaliamo: ** Digipad: un muro on line dove poter appendere diverse informazioni ** Digiquiz: per poter mettere on-line le attività create con il software H5P/Lumi ** Digiboard: una lavagna semplice ed essenziale ** Digimindmap: permette di creare mappe mentali ** Digisteps: con digisteps è possibile strutturare un percorso di apprendimento specificando le singole tappe ** Digistorm: permette di creare nuvole di parole ** Digirecord: semplice manipolazione audio direttamente on-line ** Digistranscode: converte i file audio e video nei diversi formati ** Digicut: taglia file video e audio ** Digiscreen: una lavagna con molti strumenti per animare la lezione in presenza o a distanza ** Digistrip: permette di creare strisce di fumetti ** Digipdf: per fare modifiche ai file pdf e/o convertirli in altri formati Un breve presentazione di tutti i tool di La Digitale è disponibile nella piattaforma [https://it.wikibooks.org/wiki/La_Digitale Wikibooks] ===Font per migliorare la leggibilità=== Sono disponibili alcuni font studiati appositamente per migliorare la leggibilità di persone con difficoltà di lettura. Quelli indicati in questa pagina sono rilasciati con licenza libera e liberamente utilizzabili * [https://opendyslexic.org/ Opendyslexic] * [https://github.com/Orange-OpenSource/font-accessible-dfa Accessible-Tfa] * [https://software.sil.org/andika/download/ Andika] * [https://www.luciole-vision.com/ Luciole] quest'ultimo font è stato progettato per le situazioni di disabilità visiva (ipovisione) ===Immagini per comunicare=== Le immagini sono un potente strumento per supportare le comunicazioni e per veicolare le informazioni con diversi canali comunicativi. Nei due siti indicati ciò che trovate è graficamente chiaro ed efficace e, per il tipo di licenza con cui è rilasciato il materiale, è possibile riutilizzare ciò che si crea senza incontrare problemi per la diffusione. * [https://arasaac.org ARASAAC] portale Aragonese della Comunicazione Aumentativa Alternativa di pittogrammi a supporto della comunicazione * [https://soyvisual.org Soyvisual] portale in cui trovare immagini reali e immagini di situazioni da utilizzare a supporto di attività di vario tipo. ===Attività interattive=== Preparare ed eseguire attività interattive ha un alto potenziale didattico. I siti qui indicati permettono di creare e di condividere i propri lavori. Si possono creare memory, cloze, cruciverba, video interattivi, riordino di immagini, riordino di parole e altro ancora. Una strategia efficace è quella di creare le attività coinvolgendo gli alunni e le alunne. In questo modo vengono i ragazzi diventano protagonisti del proprio apprendimento e il risultato può essere riproposto in classe agendo quindi sulla autostima. * [https://learningapps.org/ LearningApps] * [https://app.lumi.education Lumi/H5P] ===H5P=== H5P è un potente framework per la creazione di attività interattive. Oltre alla possibilità di produzione di contenuti in locale è possibile condividere online i propri lavori. Per farlo è necessario avere una installazione di un applicativo web (per esempio un sito costruito con WordPress, oppure una piattaforma Moodle) oppure attraverso uno strumento messo a disposizione da sito francese [https://ladigitale.dev LaDigitale] attraverso il servizio [https://ladigitale.dev/digiquiz/ Digiquiz]. Il CTS (Centro Territoriale di Supporto) della provincia di Lecco, in via sperimentale, mette a disposizione degli insegnanti che ne facciano richiesta una installazione di WordPress<ref>[https://www.cts-lecco.it/strumenti Il sito Strumenti] del CTS di Lecco</ref> che può essere utilizzata per la creazione e la pubblicazione di attività didattiche interattive. ===Audio e video === Audio e video sono due strumenti che l'insegnante deve saper manipolare, soprattutto in caso di lavoro con ragazzi con bisogni educativi speciali. Ecco alcuni programmi che è bene saper utilizzare. I programmi indicati sono disponibili per i principali sistemi operativi (Windows, MacOs e Linux) e sono liberamente scaricabili ed installabili sui propri computer. * Audacity, per manipolare tracce audio, è disponibile una breve guida<ref>[https://it.wikibooks.org/wiki/Software_libero_a_scuola/Registra_con_Audacity Audacity], una breve guida</ref> * Vokoscreen, un programma che permette di registrare lo schermo <ref>[https://it.wikibooks.org/wiki/Software_libero_a_scuola/Vokoscreen Vokoscreen], breve guida d'uso</ref> * OBS Studio, un programma che permette di registrare lo schermo<ref>[https://obsproject.com/ link alla pagina ufficiale di OBS Studio]</ref> Per manipolazione ed editing video: * Open Shot<ref>[https://it.wikibooks.org/wiki/Software_libero_a_scuola/Openshot OpenShot], breve guida e collegamenti utili</ref> * Shotcut<ref>[https://it.wikibooks.org/wiki/Software_libero_a_scuola/Shotcut ShotCut], breve guida e indicazioni</ref> * Kdenlive<ref>[https://it.wikibooks.org/wiki/Software_libero_a_scuola/Kdenlive Kdenlive], breve guida e indicazioni per l'utilizzo</ref> * Concat, * Capcut, un editor video on-line, con possibilità di utilizzo anche senza registrazione di un account ==Note== <references/> ==Bibliografia== * [https://www.istruzioneliguria.gov.it/pagine/bisogni-educativi-speciali-bes Sezione BES] del sito dell'USR Liguria con i riferimenti normativi * [https://bes.indire.it/wp-content/uploads/2014/02/linee_guida_sui_dsa_12luglio2011.pdf Linee guida DSA] a cura del Ministero dell'istruzione * [https://www.istruzione.it/esami-di-stato/index.html Pagina del ministero dedicata agli esami di stato] exg2lim66rjh1plmh3cze1f2abq2btp Realizzare programmi desktop mediante intelligenza artificiale 0 37848 287970 2026-10-15T16:50:30Z Lovepeacejoy404 41446 Creata pagina con "{{risorsa|tipo=lezione|materia1=Intelligenza artificiale|avanzamento=75%}} In questa lezione si realizzerà un '''programma desktop''' in pochi minuti mediante l'intelligenza artificiale. Un programma desktop è un software che gira all'interno del proprio PC. Il programma che costruiremo è uno scadenziario di alimenti in Java swing , che verrà importato come progetto in Eclipse ,un 'ambiente di sviluppo per Java. Pertanto nei sistemi linux c'è già OpenJDK preinstal..." 287970 wikitext text/x-wiki {{risorsa|tipo=lezione|materia1=Intelligenza artificiale|avanzamento=75%}} In questa lezione si realizzerà un '''programma desktop''' in pochi minuti mediante l'intelligenza artificiale. Un programma desktop è un software che gira all'interno del proprio PC. Il programma che costruiremo è uno scadenziario di alimenti in Java swing , che verrà importato come progetto in Eclipse ,un 'ambiente di sviluppo per Java. Pertanto nei sistemi linux c'è già OpenJDK preinstallato ma su Windows occorre installare il JDK (Java Development Kit) . In tutti i sistemi occorre installare l'IDE Eclipse. ==Prompt per Claude== Dando all'[https://claude.ai/new AI Claude di Anthropic] il seguente prompt: Mi scrivi un progetto java swing per Eclipse che crei uno scadenziario di alimenti che faccia vedere in una tabella in alto gli alimenti prossimi alla scadenza, quelli con scadenza “preferibilmente”, quelli consumati con quantità 0. Ogni articolo dovrebbe avere nome, data di scadenza, quantità, preferibilmente (si/no), e consumato (si/no) se si, quantità 0 ? Inoltre vorrei Look&feel Nimbus e font di 16 punti. dopo pochi minuti si ottiene il file ScadenziarioAlimenti.zip che bisogna importare in Eclipse, per cui si va su File → Import → General → Existing Projects into Workspace, si sceglie ScadenziarioAlimenti.zip e si preme Finish. ==Avvio del programma== Importando lo zip si ottengono 4 files Java . Per avviare il programma si clicca col destro su it.scadenziario.Main e si sceglie Run As → Java Application. Si otterrà la seguente schermata a cui ho aggiunto alcuni alimenti : [https://lovepeacejoy.altervista.org/Schermata_scadenziario_alimenti.jpg Schermata_scadenziario_alimenti.jpg] ==Creazione eseguibile== Gli eseguibili in java sono file con estenzione jar e si ottengono in Eclipse cliccando col destro sul progetto e scegliendo Export → Java → Runnable JAR file. Selezionare poi Main - ScadenziarioAlimenti. In Export destination scegliere dove salvare, per esempio Scadenziario.jar, lasciare "Extract required libraries into generated JAR" (non ci sono librerie esterne) e premere Finish. Per eseguire il jar digitare nel terminale : java -jar Scadenziario.jar l5ib10la77wrc2gt1j2tykaytepia3r