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Grecia
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Claude van der Grift
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{{QuickbarCountry
| Banner = Kompsatos river bridge, Thrace.jpg
| DidascaliaBanner = Ponte sul fiume Konbatsos
| Immagine =1 beach nice zante july 23 (3).jpg
| didascalia=La spiaggia del naufragio nell'isola di Zante
| Localizzazione =EU-Greece.svg
| Capitale = [[Atene]]
| Governo = Repubblica parlamentare
| Abitanti = 10.718.565 <small>(stima 2020)</small>
| Lingua = [[Greco]]
| Religione = Cristianesimo (93%), ateismo (4%), altro (3%) <small>(2017)</small>
| Elettricità = 220V/50Hz
| Fuso orario = UTC+2
| Prefisso = +30
| TLD = .gr
| Sito = [http://www.gnto.gr Ente Nazionale Ellenico per il Turismo]
| Lat=38.20
| Long= 23.70
}}
'''Grecia''' (Ελλάς, ''Hellas''. Ufficialmente: Repubblica Ellenica) è una nazione dell'[[Europa meridionale]] che si affaccia sul Mar Egeo, Mar Ionio e Mar Mediterraneo e confina con [[Albania]], [[Macedonia del Nord]], [[Bulgaria]] e [[Turchia]].
== Da sapere ==
La Grecia è uno dei 20 Stati più visitati al mondo; nel 2019 ha accolto 31,3 milioni di turisti, cifra di tutto rispetto per un paese di appena 11 milioni di abitanti; il turismo di massa si dirige verso [[Creta]], [[Santorini]], [[Mykonos]], [[Rodi]] e le [[Isole Ionie]], ma è ancora possibile trovare ampie zone poco turisticizzate e meno frequentate, anche a luglio e agosto.
La Grecia è anche un'importante meta del turismo culturale in virtù dei suoi prestigiosi musei, siti archeologici e monumenti che riflettono la sua civiltà plurimillenaria. Al 2021 risultavano iscritti nella lista UNESCO dei patrimoni dell'umanità, 18 siti greci.
Il turismo religioso si fonda sui monasteri del [[Monte Athos]] e della [[Meteora]] e sui pellegrinaggi di fedeli ortodossi all'isola di [[Tino (Grecia)|Tino]], definita la Lourdes dell'Egeo.
Per quanto riguarda la nazionalità dei visitatori, rilevante è il numero di turisti provenienti dall'[[Europa orientale]] diretti soprattutto alle località del [[Grecia settentrionale|Nord]]: la [[Macedonia Centrale]] e la [[Calcidica]] in particolare sono le regioni più visitate di Grecia.
Nota un tempo come una meta turistica a buon mercato, la Grecia ha oggi raggiunto standard europei per quanto riguarda il fronte dei prezzi per beni e servizi.
<!--=== Cenni geografici ===-->
=== Quando andare ===
Il turismo balneare trova il suo apice nell'estate, tra maggio e settembre, mentre per quello culturale è possibile anche considerare aprile ed ottobre, mesi nei quali si possono comunque visitare le mete all'aperto con minimo rischio di pioggia.
=== Cenni storici ===
==== Grecia preistorica ====
'''Neolitico''' — Il neolitico in Grecia inizia con la diffusione dell'agricoltura tra il 7000 e il 6500 a.C. e termina nel 3.200 a.C.
==== Protostoria ====
'''Età del Bronzo''' (3.200 a.C. 1200 a.C.) — Il periodo successivo caratterizzato dal fiorire di tre civiltà:
* [[:w:Civiltà cicladica|Cicladica]] (3200 a.C. 1050 a.C.).
* [[:w:Civiltà minoica|Minoica]] (3000 a.C - 1450 a.C.)
* [[:w:Civiltà micenea|Micenea]] (1600 a.C. – 1100 a.C.)
==== Grecia antica ====
'''Medioevo ellenico''' (XII-VIII secolo a.C.) — In seguito all'invasione dorica, si verificò un progressivo spopolamento di alcune regioni.
'''Epoca arcaica''' (VIII-V secolo) (776/750-480 a.C.) — Periodo di formazione delle città stato, espansione coloniale nel Mediterraneo e nel Mar Nero, adozione dell'alfabeto, poemi di Omero ed Esiodo, filosofi presocratici.
'''Grecia classica''' (dal V al IV secolo a.C.).
'''Epoca ellenistica''' (Dall'epoca di Alessandro Magno alla battaglia di Azio)
'''Dominio romano'''
==== Storia medioevale ====
'''Epoca bizantina'''
==== Grecia moderna ====
'''[[:w:Grecia ottomana|Dominio ottomano]]''' —
==== Età contemporanea ====
[[File:Map Greece expansion 1832-1947-it.svg|thumb|Espansione territoriale del Regno di Grecia dal 1832 al 1947]]
Nel 1821 i Greci insorsero contro il dominio ottomano e riuscirono a respingere gli attacchi. Nel 1828 Giovanni Capodistria divenne il primo Presidente della Repubblica ma fu assassinato tre anni dopo.
;Regno di Grecia
Con la convenzione di Londra del 1832, le grandi potenze si accordarono per istituire la monarchia in Grecia e offrirono la corona al principe Otto di Baviera che assunse il titolo di [[:w:Ottone di Grecia| Ottone I]].
L'Inghilterra fece accollare al neo stato le spese di guerra sostenute contro l'impero ottomano e i cittadini greci si ritrovarono più tassati da indipendenti di quanto non lo fossero da sudditi della Sublime Porta.
Ottone fu rovesciato da un colpo di Stato nel 1862 e costretto all'esilio.
Le potenze firmatarie della convenzione di Londra offrirono la corona al principe danese Cristiano Guglielmo del casato dello Schleswig-Holstein che assunse il nome di [[:w:Giorgio I di Grecia|Giorgio I]], re degli Elleni (1845 – 1913). Sotto il suo regno la Grecia si ingrandì territorialmente:
nel 1863 la Gran Bretagna cedette il possesso delle Isole Ionie per ingraziarsi la nuova monarchia mentre col Congresso di Berlino del 1878 la Grecia si vide riconosciuta la [[Tessaglia]] e parte dell'[[Epiro]].
Il Trattato di Bucarest del 1913 che concluse la seconda guerra balcanica, assegnò al regno di Grecia l'Epiro meridionale, la metà meridionale della Macedonia, [[Creta]] e le isole dell'Egeo, ad eccezione del [[Dodecaneso]], che era stato occupato dall'Italia nel 1911.
Giorgio I morì assassinato a [[Salonicco]] il 18 marzo 1913. Gli succedette il figlio Costantino, un filo prussiano che fu costretto ad abdicare dalla Francia, dopo di che la Grecia entrò in guerra a fianco delle potenze dell'Intesa.
; Il primo dopoguerra
Con il Trattato di Sèvres, la Grecia ottenne tutta la [[Tracia]] meridionale ad eccezione di Istanbul e la regione di [[Smirne]]. L'ascesa del nazionalismo turco ad opera di Mustafà Kemal Atatürk non scoraggiò la Grecia che intraprese una guerra ma fu sconfitta. La Grecia fu costretta ad arretrare il confine terrestre con la Turchia sulla linea costituita dal fiume Evros, oltre a cedere la regione di Smirne e le isole Imbro e Tenedo.
Il trattato di Losanna prevedeva anche uno scambio di popolazioni tra Grecia e Turchia. Quasi 1,5 milioni di greci lasciarono la Turchia per la Grecia. L'afflusso di profughi mise a dura prova l'economia greca mentre la sconfitta subita fu causa di instabilità politica. Ritenuto responsabile della sconfitta, il principe [[:w:Andrea di Grecia|Andrea di Grecia]], padre di [[:w:Filippo di Edimburgo|Filippo di Edimburgo]], fu processato e condannato all'esilio.
La repubblica fu proclamata nel marzo 1924 ma nel 1935, il generale Georgios Kondylis prese il potere dopo un colpo di stato e restaurò la monarchia tramite un referendum truccato.
Seguì nel 1936, un altro colpo di stato che insediò Metaxas a capo di un regime dittatoriale che mantenne buoni rapporti con la Francia e il Regno Unito.
; La II guerra mondiale
Il 28 ottobre 1940, l'Italia fascista lanciò un ultimatum che fu respinto da Giovanni Metaxas. Nella guerra che seguì i Greci riuscirono a respingere l'esercito italiano fino a farlo arretrare all'interno dell'Albania.
=== Lingue parlate ===
Sebbene i Greci siano estremamente orgogliosi della loro [[Greco|lingua]], la lingua [[inglese]] ha fatto enormi balzi in avanti dalla fine del XX secolo diffondendosi nelle grandi città, soprattutto tra i giovani delle classi borghesi che lo parlano spesso con estrema disinvoltura; è diffuso nelle località turistiche, anche in quelle di piccole proporzioni, ma spesso a un livello base. L'italiano, un tempo parlato poco da coloro che avevano conosciuto la II guerra mondiale, oggi è quasi scomparso con il rinnovo generazionale ma non è poi così difficile incontrare giovani che compiono i propri studi in qualche università italiana.
=== Cultura e tradizioni ===
[[File:Sirtaki at Accroches coeurs.jpg|thumb|230px|left|Turisti si cimentano in un ballo tipico di sirtaki]]
Il greco è un popolo amante della musica tradizionale e moderna e i locali più lussuosi di Atene, spesso con musica dal vivo, hanno servizio di ristorante, ospitano grandi nomi della canzone greca e se ne raccomanda caldamente una visita. Il genere predominante è oggi il pop commerciale che ha il torto di aver cancellato la più labile traccia della ricca, particolare e antichissima tradizione musicale greca. Un genere che ancora sopravvive è il "rembetiko", sviluppatosi intorno al 1850 nella comunità greca dell'Asia minore al tempo dell'impero ottomano e trapiantato in Grecia nel 1922. Molti i locali dedicatigli ad [[Atene]] e a [[Salonicco]]
Il "bouzouki", un locale di stampo popolare che trae il suo nome da uno strumento simile al mandolino, è anch'esso quasi scomparso, soppiantato da discoteche e locali di stile europeo e americano.
"Skylladiko" (''letteralmente "posto per cani"'') è termine che indicava locali infimi dove i cantanti che si esibivano non possedevano particolari abilità e più che cantare sembravano abbaiare. (''Skylì in greco moderno significa cane''); oggi il termine sta ad indicare quei locali in cui si suona musica orientale o laica (bouzoukia, rembetika, etc.) che alle orecchie degli stessi greci, oramai completamente occidentalizzati, sembra stridente.
[[File:Greek costumes children DSC04313.jpg|thumb|200px|Bambini in costume tradizionale greco all'apertura della XXVIII edizione dei Giochi Olimpici, svoltisi ad Atene nel 2004]]
Anche le tradizionali danze greche (''Choròs in [[greco]]'') hanno subito analogo destino ed oggi sopravvivono in forma dilettante solo per la delizia di qualche turista. Tra i più apprezzati dai visitatori stranieri vi sono il sirtaki, in realtà un ballo artificiale creato da Mikis Theodorakis per le esigenze della colonna sonora del film "Zorba il greco" (''1964''), e lo "tsifteteli", danza di origine anatolica il cui nome in turco significa "doppia corda"; altre danze tradizionali greche sono "Kalamatianòs", "Tsamikos" o Kleftiko e "Hasapiko".
Tra i dj, il più famoso è Vasilis Tsilichristos che ha aperto un locale nel quartiere ateniese di [[Omonia#Vita Notturna|Gazi]].
=== Letture suggerite ===
* '''[[:w:Zorba il greco (libro)|Zorba il Greco]]''' (1946) di [[:w:Nikos Kazantzakis|Nikos Kazantzakis]] ISBN 0571241700 — Ambientato a [[Creta]] nel periodo tra le due guerre mondiali, il romanzo svela aspetti apparentemente contrastanti del carattere di Zorba, del suo attaccamento per la vita che assapora pienamente momento per momento ma anche della sua noncuranza per il danaro e delle cose terrene. Alla vicenda di Zorba e del suo socio inglese fa da sfondo il villaggio cretese con i suoi abitanti dai costumi austeri e dai pregiudizi atavici che sfociano in tragedie di fronte alle quali Zorba mostra la sua impotenza e rassegnazione.
:Dal romanzo è stato tratto nel 1964 un [[:w:Zorba il greco|film]] di successo diretto da [[:w:Michael Cacoyannis|Michael Cacoyannis]].
* '''[[:w:La mia famiglia e altri animali|La mia famiglia e altri animali]]''' (1956) di [[:w:Gerald Durrell|Gerald Durrell]] ISBN 8845907333 — Un romanzo autobiografico del naturalista britannico Gerald Durrell, che racconta parte della sua infanzia trascorsa a [[Corfù]] tra il 1935 e il 1939. Nel libro lo scrittore narra in maniera umoristica la vita della famiglia Durrell sull'isola, e descrive anche la ricca fauna ivi presente. È il primo e più famoso romanzo di Durrell e fa parte della trilogia di Corfù, insieme a L'isola degli animali (titolo originale: ''Birds, Beasts, and Relatives'') e Il giardino degli dei (''The Garden of the Gods'').
* '''Mani. Viaggi nel Peloponneso''' (1958) di [[:w:Patrick Leigh Fermor|Patrick Leigh Fermor]] ISBN 8845920666 — Ritenuto il "più grande esponente della letteratura di viaggio del Regno Unito", Patrick Fermor descrive il [[Maina (penisola)|Mani]], terra remota che egli visitò più volte, percorrendola quasi sempre a piedi a partire dal 1933. Gran parte del libro si concentra sulla storia dei Manioti, dell'attaccamento alla loro terra e del loro coraggio nel respingere gli invasori. La parte centrale del libro contiene lunghe digressioni sulla storia dell'arte, le icone, la religione e i miti della società maniota.
* '''La tigre in vetrina''' (1963) di [[:w:Alki Zei|Alki Zei]] ISBN 88-06-11453-0 — Il libro descrive la dura situazione in Grecia nell'estate del 1936, alla vigilia della dittatura di Metaxas. Le protagoniste sono le sorelline Melissa e Myrto alle quali il nonno racconta le affascinanti storie dei classici greci in chiave infantile. Un altro personaggio della novella è Nikos, politicamente impegnato, che affida alle fauci di una tigre impagliata enigmatici messaggi segreti carichi di mistero e suggestione. L'avvento della dittatura di Metaxas, mette fine a questa serenità familiare.
:Alki Dei è stata una scrittrice greca di successo, specializzata in letteratura per ragazzi.
* '''Il Mago''' (1966) di John Fowles ISBN 8817106143 — Ispirato dalle sua esperienza di viaggio nell'isola di [[Spetses]], Fowles ne descrive il paesaggio in un modo che fa sentire il lettore come se fosse lì.
* '''Eleni''' (1983) di Nicholas Gage ISBN 978-0-345-41043-6 — Un libro autobiografico ambientato al tempo della guerra civile nei villaggi dell'[[Epiro]], oggi apprezzata destinazione turistica anche se un po' di nicchia. L'autore narra la storia di sua madre, Eleni, e su come abbia lottato per salvare la sua famiglia dalle angherie dei guerriglieri comunisti che riuscirono a conquistare buona parte dell'[[Epiro]] tra il 1947 e il 1949. Il libro è stato tradotto in 33 lingue e nel 1985 ne è stato tratto un [[:w:en:Eleni (film)|film]] con protagonista John Malcovich.
* "'''L'isola'''" (2005) di Victoria Hislop ISBN 8845262324 — La piccola isola di Spinalonga a [[Creta]], oggi parte dell'esclusivo centro balneare di [[Elounda]], costituisce l'ambientazione del romanzo d'esordio della scrittrice inglese Victoria Hislop, intitolato appunto "L'isola".
[[File:Victoria Hislop in autograph session.jpg|thumb|Victoria Hislop ad Atene nel 2008, mentre firma autografi per i suoi fan]]
:Trattasi di un'opera che narra le vicende di Alexis, una ragazza venticinquenne inglese di origini greche che torna a [[Creta]] per ripercorrere la vita di sua madre e dei suoi avi e scopre la storia dell'isola di Spinalonga tramite la gente del posto che le racconta le vicissitudini dei lebbrosi confinati nell'antico castello veneziano di Spinalonga che funzionò come lebbrosario dal 1902 al 1957.
:L'autrice descrive in modo vivido le speranze di guarigione dei lebbrosi, le loro lotte tra vita e morte e i pregiudizi degli abitanti del posto nei confronti dei confinati.
:La novella è stata bestseller numero uno nel [[Regno Unito]]; il successo del libro è stato in parte determinato dal fatto che è stato selezionato nel talk show televisivo Richard & Judy Book Club come miglior lettura per l'estate 2006.
* '''Out of the Blue''' (2019) di Christina Nella — Un libro illustrato per l'infanzia che narra di due bambini che si imbarcano in un'avventura subacquea che ricorderanno per il resto della loro vita. Quando incontreranno ostacoli, la natura sarà sempre dalla loro parte, proteggendoli come protegge una tartaruga marina, riaffermando l'interdipendenza di tutti gli esseri viventi. Le vivide illustrazioni del libro raffigurano la sconfinata bellezza del Mar Egeo e degli animali marini che sono in pericolo, mentre allo stesso tempo immergono il lettore in un fantastico mondo acquatico.
:Christina Vella (14 marzo 1942 – 22 marzo 2017) è stata una scrittrice americana, storica dell'Europa moderna e titolare di cattedra alla Tulane University di New Orleans.
====Maggiori esponenti della letteratura neogreca ====
* [[w:Konstantinos Kavafis|Costantino Kavafis]] (1863 – 1933) [http://www.newsky.it/poesia/autori/_kavafis/lacitta.htm] [http://poesie.wordpress.com/2006/12/19/le-candele-costantinos-kavafis] —
* [[w:Angelos Sikelianos|Angelos Sikelianos]] (1884 – 1951) —
* [[w:Kostas Karyotakis|Kostas Kariotakis]] (1896 – 1928) — Un poeta dall'anima inquieta che preferì il suicidio alla banalità della vita. Le sue poesie sono state tradotte in italiano. [http://paesaggidanima.splinder.com/tag/kostas+kariotakis]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}
* [[w:Nikos Kazantzakis|Nikos Kazantzakis]] (1883 - 1957) —
* [[w:Giorgos Seferis|Giorgos Seferis]] (1900 – 1971) —
* [[w:Yiannis Ritsos|Yiannis Ritsos]] (1909 – 1990) —
* Nikos Kavvadias (1910 – 1975) —
* [[w:Odysseas Elytis|Odysseas Elytis]] (1911 – 1996) — Premio nobel per la letteratura nel 1978
Testi sulla Grecia e la sua storia:
*''Camicie nere sull'acropoli. L’occupazione italiana in Grecia (1941-1943)'' di Marco Clementi. Editrice DeriveApprodi 2013.
=== Film suggeriti ===
* '''Z - L'orgia del potere''' (1969) di Costa Gavras —
* '''[[:w:Le Grand Bleu|Le Grand Bleu]]''' (1988) di Luc Besson — Una delle tre sezioni in cui si articola questo film di successo, è ambientata ad [[Amorgo]] e determinò le fortune turistiche di questa isola delle [[Cicladi]], fino ad allora non molto conosciuta.
* '''[[:w:Mediterraneo (film)|Mediterraneo]]''' (1991) di [[w:Gabriele Salvatores|Gabriele Salvatores]] — Il film narra le vicende di un gruppo di soldati italiani nell'isola di [[Castelrosso (Grecia)|Castelrosso]] durante la seconda guerra mondiale.
*'''Appartamento ad Atene''' di Ruggero Dipaola del 2012 - Ambientato durante l'occupazione nazista della Grecia.
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
{{Regionlist
| regionmap=Greece regions map.png
| regionmapsize=450px
| regionInteractiveMap=map1
| regionmapView=Kartographer
| regionmapLat =38.20
| regionmapLong=23.70
| regionmapZoom=6
| region1name=[[Attica]]
| region1color=#90b790
| region1description=La regione intorno alla [[Atene|capitale]] greca e al suo porto (''[[Il Pireo]]''). L'Attica vanta anche numerosi centri balneari distesi sul tratto di costa tra [[Atene]] e [[Capo Sunio]] ed altri minori allineati sulla sua costa orientale.
| region2name=[[Peloponneso]]
| region2color=#84a3d8
| region2description=Molti dei suoi centri turistici più frequentati sono concentrati nell'[[Argolide]], ove stanno anche i siti archeologici di [[Micene]] e [[Epidauro]]. Siti altrettanto celebri sono [[Corinto]], [[Olimpia]] nell'[[Elide]] e [[Mistra]] nella [[Laconia]].
| region3name=[[Grecia centrale]]
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| region3description=Ne fa parte l'[[Eubea]], seconda isola di Grecia per estensione. Le località turistiche più rinomate della [[Grecia centrale]] sono il sito archeologico di [[Delfi]] e il vicino Monte Parnaso.
| region4name=[[Grecia settentrionale]]
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| region4description=La Grecia settentrionale è costituita dalle regioni dell'[[Epiro]], [[Tessaglia]], [[Macedonia]] e [[Tracia occidentale]].
| region5name=[[Isole greche]]
| region5color=#c772be
| region5description=Le '''[[Cicladi]]''', isole assolate dai paesaggi prevalentemente aridi o vulcanici, costituiscono una delle maggiori mete del turismo internazionale. [[Santorini]] e [[Mykonos]] accolgono i maggiori flussi turistici, seguite a distanza da [[Amorgo]], [[Io (isola)|Io]], [[Milo (Grecia)|Milo]], [[Nasso]], [[Paro (Grecia)|Paro]].
Il '''[[Dodecaneso]]''' è l'arcipelago nell'angolo sud orientale del Mar Egeo. Le sue isole più famose sono [[Rodi]], [[Coo]], [[Lero]], [[Patmo]], [[Scarpanto]].
La minuscola isola di [[Castelrosso (Grecia)|Castelrosso]], la più orientale del gruppo, visse il suo momento di celebrità dopo che vi fu girato il film "[[:w:Mediterraneo (film)|Mediterraneo]]" che ricevette l'Oscar al miglior film straniero nel 1992.
Delle '''[[Sporadi Settentrionali]]''', le più visitate sono [[Sciato]] (''Skiathos''), [[Scopelo]], [[Alonneso]]. Meno visitata l'isola di [[Sciro]], in posizione defilata rispetto alle altre.
Dell''''[[Egeo settentrionale]]''' fanno parte [[Samo (isola)|Samo]], [[Lesbo]], [[Lemno]], [[Chio (isola)|Chio]]. A volte sono incluse nel gruppo anche [[Samotracia]] e [[Taso]], più vicine alle coste della terraferma.
Le '''[[isole Ionie]]''' presentano paesaggi tipicamente mediterraneo dominati da uliveti, agrumeti, pini e cipressi. [[Corfù]], [[Cefalonia]], [[Itaca]], [[Leucade (isola)|Leucade]] e [[Zante]] sono mete affermate ma anche le isole minori come [[Passo]] (''Paxoi''), [[Meganisi]], Kalamos, Kastòs accolgono un rilevante flusso turistico.
| region6name=[[Creta]]
| region6color=#c8c673
| region6description=Maggiore meta del turismo internazionale, Creta vanta magnifici litorali e famosi siti archeologici. Il suo capoluogo è '''[[Candia]]''' (''Iraklio'') con un importante museo archeologico dedicato all'era minoica e il sito archeologico di Cnosso nei suoi immediati dintorni.
}}
=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Atene]] | alt= ''Athína'', Αθήνα | lat=37.9842 | long=23.7281 | immagine=The Acropolis of Athens viewed from the Hill of the Muses (14220794964).jpg | wikidata=Q1524 | descrizione=Capitale della Grecia, [[Atene]] possiede un piacevole centro storico dominato dall'acropoli fatta costruire da Pericle.}}
| 2={{Città| nome=[[Corfù (città)|Corfù]] | alt=''Kérkyra'', Κέρκυρα | lat=39.6239 | long=19.9214 | immagine=The Old Fortress and the Old Town of Corfu - September 2017.jpg | wikidata=Q205832 | descrizione=Il capoluogo dell'isola omonima conserva un interessante centro storico con molti monumenti risalenti al dominio veneziano e napoleonico.}}
| 3={{Città| nome=[[Corinto]] | alt=''Kórinthos'', Κόρινθος | lat=37.9386 | long=22.9272 | immagine=CorintoScaviTempioApollo.jpg | wikidata=Q103011 | descrizione=Situata sul canale omonimo, Corinto è una cittadina un po' banale ma nei suoi immediati dintorni sono situate le rovine dell'antica Corinto e della sua acropoli (Acrocorinto).}}
| 4={{Città| nome=[[Fira]] | alt=Φηρά | lat=36.42 | long=25.4317 | immagine=Fira and the Old Port MC.jpg | wikidata=Q617169 | descrizione=Capoluogo di [[Santorini]], [[Fira]] è un borgo tipicamente cicladico in posizione dominante sul mar Egeo e sulla caldera in parte sommersa ma ancora fumante.}}
| 5={{Città| nome=[[Kastoria]] | alt=''Kastorià'', Καστοριά | lat=40.5181 | long=21.2688 | immagine=Kastoria by the Lake gnkeris.jpg | wikidata=Q206954 | descrizione=In idilliaca posizione sul lago Orestiada, Kastoria è una industre cittadina della [[Macedonia Occidentale]], famosa per le sue numerose chiese bizantine.}}
| 6={{Città| nome=[[Kavala]] | alt=Καβάλα |lat=40.9396 | long=24.4069 | immagine=Kavala (11).JPG | wikidata=Q187352 | descrizione=Situata in un golfo chiuso ad est dall'isola di [[Taso]], Kavala è una pittoresca città con reminiscenze di epoca ottomana, quando il suo porto era attivo nell'esportazione del tabacco.}}
| 7={{Città| nome=[[Nauplia]] | alt=''Nafplio'', Ναύπλιο | lat=37.5658 | long=22.8 | immagine=Nafplio.JPG | wikidata=Q202337 | descrizione=Situata su un promontorio proteso nel golfo omonimo, [[Nauplia]] è un suggestivo borgo medievale all'ombra di imponenti fortificazioni costruite dai veneziani.}}
| 8={{Città| nome=[[Rodi (città)|Rodi]] | alt=''Ródos'', Ρόδος | lat=36.4333 | long=28.2167 | immagine=Rhodes harbour.jpg | wikidata=Q188731 | descrizione=Una delle città più turistiche della Grecia con importanti monumenti del tempo in cui era sottomessa ai Cavalieri dell'Ordine di San Giovanni.}}
| 9={{Città| nome=[[Salonicco]] | alt=''Thessaloniki'', Θεσσαλονίκη | lat=40.6436 | long=22.9308 | immagine=WhiteTowerThessaloniki (3).JPG | wikidata=Q17151 | descrizione=Seconda città della Grecia, [[Salonicco]] è famosa per le sue architetture di epoca tardo romana e bizantina, che le hanno valso l'inserimento nella lista UNESCO dei Patrimoni Mondiali dell'umanità.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[Meteora]] | alt= |lat=39.724058 | long=21.624787 | immagine=Meteora Agios Triadas IMG 7632.jpg | wikidata=Q131136 | descrizione=Monasteri arroccati in cima ad alte formazioni rocciose, immerse in paesaggi tra i più insoliti d'[[Europa]].}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Monte Athos]] | alt= |lat=40.1583 | long=24.3272 | immagine=Mount Athos by cod gabriel 25.jpg | wikidata=Q130321 | descrizione=Una Repubblica monastica semi-indipendente con una serie di spettacolari monasteri affacciati sul mare.}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Olimpo]] | alt=Όλυμπος | lat=40.06 | long=22.35 |immagine=Olympos-kalithea.jpg | wikidata=Q80344 | descrizione=Il monte più alto della Grecia (2917 m s.l.m.), ritenuto nell'antichità la dimora degli dei, è dal 1938 un parco nazionale che ogni anno accoglie migliaia di escursionisti.}}
| 4={{Destinazione| titolo=Maggiori siti archeologici | nome=[[Delfi]] | alt= |lat=38.4823 | long=22.5013 | immagine=IMGP3050W.jpg | wikidata=Q75459 | descrizione=Famosa nell'antichità per il suo oracolo Delfi è un sito archeologico e una graziosa cittadina che domina una piccola pianura coperta da olivi secolari in fondo alla quale sta il porto di Itea.}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Delo]] | alt= |lat=37.3933 | long=25.2711 | immagine=20100706 Terrace of the Lions Delos Cyclades Greece.jpg | wikidata=Q173148 | descrizione=Un'isola sacra dove era vietato morire.}}
| 6={{Destinazione | nome=[[Epidauro]] | alt= |lat=37.596111 | long=23.079167 | wikidata=Q233576 | descrizione=Località famosa per il suo teatro, uno dei meglio conservati dell'antichità, dove ogni estate vengono rappresentate tragedie greche nell'ambito del festival di Atene.}}
| 7={{Destinazione| nome=[[Micene]] | alt= |lat=37.7308 | long=22.7561 | immagine=Lion Gate, Mycenae, 201507.jpg | wikidata=Q132564 | descrizione=Un sito archeologico dalla straordinaria forza evocativa.}}
| 8={{Destinazione| nome=[[Mistra]] | alt=''Mystràs'', Μυστράς |lat=37.074 | long=22.3673 | immagine=Mystras palace.JPG | wikidata=Q19053 | descrizione=Rovine di una città che fu capitale del despotato di Morea, ultima entità statale bizantina a cadere nelle mani degli ottomani, sopravvissuta di 7 anni alla presa di [[Istanbul|Costantinopoli]].}}
| 9={{Destinazione| nome=[[Olimpia]] | alt= |lat=37.6383 | long=21.63 | immagine=Ruins of Olympia, Greece, Stadium.jpg | wikidata=Q38888 | descrizione=}}
| 10={{Destinazione| nome=Verghina | alt= |lat=40.4872 | long=22.3156 | immagine= | wikidata=Q213916| descrizione=Il luogo dove nel 1977 fu rinvenuta intatta la tomba di Filippo II di Macedonia, padre di Alessandro Magno.}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
{{Schengen|La Grecia}}
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Grecia}}
L'aeroporto con maggior traffico è quello di [[Atene]] seguito dall'altro di [[Salonicco]].
Altri aeroporti internazionali sono nelle maggiori località turistiche anche se i voli che accolgono sono quasi tutti stagionali. [[Candia]], [[La Canea]], entrambi a [[Creta]], [[Mykonos]] e [[Santorini]] nelle [[Cicladi]], Rodi e Coo nel Dodecaneso, [[Sciato]] per le Sporadi Settentrionali.
Compagnie aeree che operano voli da scali italiani per destinazioni in Grecia:
* '''[http://www.aegeanair.com Aegean Airlines]'''
* '''[https://www.ita-airways.com/ Ita Airways]{{Dead link|date=luglio 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}'''
* '''[http://www.easyjet.com Easyjet]'''
* '''[http://www.neosair.it neosair]'''
* '''[http://www.ryanair.com Ryanair]''' - Da [[Bologna]], [[Bergamo]]-Orio al Serio, [[Pisa]], [[Roma]]-Ciampino, [[Catania]].
{{-}}
=== In nave ===
====I. Dall'Italia====
[[File:Ferry-arcadia-venice.jpg|thumb|250px|Traghetto della compagnia marittima Hellenic Seaways nel porto di [[Venezia]]]]
Molti traghetti fanno la spola tutto l'anno dai porti italiani di [[Venezia]], [[Ancona]], [[Bari]] e [[Brindisi]] a [[Patrasso]] con scali intermedi a [[Corfù]], [[Igoumenitsa]], [[Cefalonia]] . Sono linee soprattutto commerciali, molto usate da camionisti greci e dai paesi limitrofi. In alta stagione la traversata diventa "penosa" per via dell'eccessivo affollamento delle navi. Occorre prenotare con molto anticipo se si vuole evitare di viaggiare in piedi né più né meno come su un autobus urbano nelle ore di punta. In ogni caso è più saggio prendere un aereo di linea o charter.
=====Da Brindisi=====
* La compagnia '''[http://www.agoudimos-lines.com/ Agoudimos]''' opera sulle rotte da [[Brindisi]] a [[Corfù]], [[Igoumenitsa]], [[Patrasso]].
=====Da Bari=====
* Con i traghetti della '''[http://www.agoudimos-lines.com/ Agoudimos Lines]''' che in genere partono alle 18,30 e impiegano circa 17 ore per raggiungere [[Patrasso]]. Possono effettuare scali intermedi a [[Corfù]], [[Igoumenitsa]], [[Sami]], (''[[Cefalonia]]'').
* I traghetti della '''[http://www.superfast.com/ Superfast Ferries]''' in genere partono da Bari alle 20:00 e arrivano a [[Patrasso]] alle 12:30 del giorno seguente. Altre corse partono alle 12:00 di domenica. Possono effettuare scali intermedi a [[Igoumenitsa]].
* I traghetti della '''[http://www.ventouris.gr Ventouris]''' collegano [[Brindisi]] con [[Igoumenitsa]] con scalo intermedio a [[Corfù]]. Partono di sera tra le 18:00 e le 20:00 e impiegano circa 11 ore.
=====Da Ancona=====
* I traghetti della '''[http://www.superfast.com/ Superfast Ferries]''' partono ogni giorno alle 13:30 e alle 19:00 e impiegano 22 ore per raggiungere [[Patrasso]]
* I traghetti dell''''[http://www.anek.gr/ ANEK]''' partono il pomeriggio alle 16:00 o alle 17:00 e impiegano anch'esse 22 ore per raggiungere [[Patrasso]].
* I traghetti della '''[http://www.minoan.gr/ MINOAN LINES]''' partono alle 17:00 (''estate 2007'') e arrivano a [[Patrasso]] dopo 22 ore.
=====Da Venezia=====
* I traghetti dell'[http://www.anek.gr/ '''ANEK'''] partono tra le 12:00 e le 13:00 di ogni venerdì, sabato e domenica e impiegano dalle 32 alle 33 ore per arrivare a [[Patrasso]]. Altri traghetti della stessa compagnia partono tra le 18:00 e le 19:00 di lun, mar e mer (''estate 2007'')
* I traghetti della [http://www.minoan.gr/ '''MINOAN LINES'''] partono alle 14:00 (''solo lun, mar, ven e sab''). Impiegano 30 ore per raggiungere [[Patrasso]].
* Molti traghetti di entrambe le compagnie fanno scali intermedi a [[Igoumenitsa]] e a [[Corfù]].
----
==== 2. Dalla Turchia====
*Da '''[[Çeşme]]''', non lontano da [[Smirne]] partono i traghetti per '''[[Chio (isola)|Chio]]'''. Ce ne sono tantissimi e impiegano appena 40 minuti.
*Da '''[[Ayvalik]]''' partono alle 18 i traghetti diretti a '''[[Lesbo]]'''.
*Da '''[[Marmaris]]''' partono traghetti e aliscafi (''No auto al seguito'') per '''[[Rodi]]'''.
*Da '''[[Bodrum]]''' salpano aliscafi per '''[[Coo#In nave|Coo]]'''
=== In treno ===
Al 2021 la rete ferroviaria greca risultava collegata solo a quella [[Bulgaria|bulgara]].
Il servizio di treni espressi tra [[Atene]] e [[Istanbul]] è stato annullato nel 2012 e l'altro tra [[Atene]] e [[Skopje]] poco dopo la proclamazione d'indipendenza della [[Macedonia del Nord]] (1991).
* Da [[Atene#In treno|Atene]] partono i treni internazionali diretti a [[Sofia]]. Sostano a [[Salonicco#In treno|Salonicco]] e dopo [[Sofia]] proseguono per [[Ruse]], facendo capolinea a [[Bucarest]].
<!--=== In autobus ===-->
=== In auto ===
[[File:Checkpoint-Kulata-Promahon.jpg|thumb|Valico di frontiera Kulata-Promahon]]
==== Valichi di frontiera con l'[[Albania]] ====
*{{marker | tipo=go | nome=Kakkavia | lat=39.912462 | long=20.359112}} — Principale valico nella regione dell'[[Epiro]], poco più a nord della città di [[Giannina]]
* {{marker | tipo=go | nome=Krystallopigi | lat=40.623201 | long=21.055687}} — Valico secondario nella [[Macedonia Occidentale]].
==== Valichi di frontiera con la [[Bulgaria]] ====
*{{marker | tipo=go | nome=Promahon/Koulata | lat=41.381687 | long=23.362597}} — Valico ferroviario e stradale a nord di [[Serres]] sulla direttrice [[Salonicco]]-[[Sofia]].
*{{marker | tipo=go | nome=Tunnel Ecsochì| lat=41.436748 | long=23.826409}} — Aperto nel 2005. Collega [[Drama (Tracia)|Drama]] con il distretto bulgaro di Goce Delcev.
*{{marker | tipo=| nome=Ormenio-[[Svilengrad]]| lat=| long=}} — Valico stradale nella regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
==== Valichi di frontiera con la [[Macedonia del Nord]] ====
* {{marker | tipo=go | nome=Evzoni/Gevgelija | lat=41.130402 | long=22.551568}} — Il principale valico di frontiera con la [[Macedonia del Nord]] è situato una settantina di km più a nord di [[Salonicco]], al capolinea della A1.
*{{marker | tipo=go | nome=Niki | lat=40.917742 | long=21.417268}} — Più ad est del precedente tra le città di [[Florina]] (''Grecia'') e [[Bitola]] (''[[Macedonia del Nord]]''). Nessun servizio di autolinee provvede al collegamento tra i due centri ma è possibile ricorrere al taxi.
==== Valichi di frontiera con la [[Turchia]] ====
* {{marker | tipo=go | nome=Kipi | lat=40.940592 | long=26.319855}} — Principale valico stradale al capolinea della A2 ([[Via Egnazia]]), nella regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
* {{marker | tipo=go | nome=[[Kastanies]] | lat=41.653591 | long=26.488604 | immagine=}} — Altro valico stradale più a nord del precedente e vicinissimo alla città turca di [[Edirne]]. È stato chiuso nel 2020, dopo tafferugli tra [[Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera|Frontex]] e clandestini che pretendevano entrare in Grecia con la forza.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== In aereo ===
Voli domestici sono effettuati dalle seguenti compagnie:
* [http://www.aegeanair.com/ '''Aegean air'''] — È la maggiore compagnia aerea del paese e quella che effettua più voli sia internazionali che domestici.
* '''[http://www.skyexpress.gr Sky Express]''' è una low cost che opera su rotte domestiche. È basata a [[Candia]] (''Iraklio''), capoluogo di [[Creta]].
* '''[https://www.olympicair.com/ Olympic Air]''' — L'ex compagnia di bandiera è stata privatizzata nel 2009 e, quattro anni dopo, acquistata dalla Aegean air che l'ha trasformata in una sua sussidiaria nell'ambito dei soli voli domestici.
=== In auto ===
[[File:Road-sign-π65.svg|miniatura|Limiti di velocità in Grecia|sinistra|226x226px]]
Noleggiare una vettura è semplice ma fate attenzione: la Grecia ha '''la più alta percentuale di incidenti mortali in Europa'''. Tre sono i motivi di questo triste primato:
#I Greci guidano troppo veloce o troppo piano e infrangono con facilità le regole della strada.
#Essendo il territorio greco in massima parte montuoso, le strade presentano molte curve inaspettate (''le gallerie sono rare''), per cui bisogna fare molta attenzione alla segnalazione. Tenete presente, infine, che l'asfalto è molto spesso liscio e consumato per cui è facile che la vostra auto sbandi. Se soffrite il mal d'auto, assicuratevi di avere dei medicinali appositi con voi.
#Le strade secondarie presentano spesso una segnaletica carente e persino poche barriere di protezione ai bordi.
==== Autostrade ====
In Grecia le autostrade non sono molte, tuttavia sono in rapida crescita soprattutto negli ultimi anni grazie ai finanziamenti europei. Le autostrade sono quasi tutte a pedaggio con caselli disposti su porzioni di tragitto con un costo forfettario. In alcuni tratti i pedaggi si trovano dopo gli svincoli.
* [[File:Autokinetodromos A1 number.svg|senza_cornice|28x28px]] (''Ethniki Odòs''. Letteralmente "Strada Nazionale") — Va da [[Atene]] fino al confine con la [[Macedonia del Nord]] sfiorando [[Salonicco]].
* [[File:Autokinetodromos A2 number.svg|senza_cornice|28x28px]] ''Via Egnatia'' [http://www.egnatia.gr/] — Va dal porto di [[Igoumenitsa]] al confine [[Turchia|turco]].
* [[File:Autokinetodromos A3 number.svg|senza_cornice|28x28px]] (''Kentrikis Elladas'') — Utile per quei turisti che da Atene intendessero visitare le [[Meteora]] . Si distacca dalla A1 all'altezza della città di [[Lamia (Grecia Centrale)|Lamia]].
* [[File:Autokinetodromos A5 number.svg|senza_cornice|28x28px]] '''Patrasso-Ioannina'''.
* [[File:Autokinetodromos A8 number.svg|senza_cornice|28x28px]] '''[[Patrasso]]-[[Atene]]''' (''Olimpia odos'') — Alcuni suoi tratti sono stati notevolmente ampliati in occasione delle Olimpiadi del 2004. La A8 non passa più sul vecchio ponte sul canale di Corinto dove tutti si fermavano a far foto. Patrasso è dotata di una nuova tangenziale accorciando i tempi per chi intende visitare Olimpia. Poco prima delle Olimpiadi fu inaugurato un grandioso ponte [http://www.gefyra.gr/]{{Dead link|date=marzo 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} che attraversa lo stretto di Corinto, poco oltre [[Patrasso]], facilitando l'accesso alle regioni del Mar Ionio.
* [[File:Autokinetodromos A7 number.svg|senza_cornice|28x28px]] '''[[Corinto]] - [[Calamata]]''' — Autostrada che taglia in diagonale il [[Peloponneso]], toccando la città di Tripoli.
=== In nave ===
Il miglior modo per spostarsi da un'isola all'altra è con imbarcazione a noleggio. Servirsi delle navi-traghetto o degli aliscafi di linea comporta disagi per l'affollamento dei porti e per gli orari di partenza e arrivo spesso scomodi.
Oltre che da [[Il Pireo]], ci si può imbarcare da [[Rafina]] per alcune delle '''[[Cicladi]]''' orientali, e precisamente '''[[Andro (Grecia)|Andro]]''', '''[[Tino (Grecia)|Tino]]''', '''[[Mykonos]]''', '''[[Nasso]]''' (''Naxos''), '''[[Paro (Grecia)|Paro]]'''. Da qui si va anche a Marmaris, in [[Eubea]]. La maggior parte dei collegamenti da Rafina è effettuata con aliscafi veloci più che con traghetti. Questo significa che il prezzo sale in proporzione. In compenso Rafina è collegata all'aeroporto internazionale di Atene da un servizio di autobus.
Compagnie marittime e siti con orari per collegamenti interni
* [http://www.hellenicseaways.gr Hellenic Seaways]
* [http://www.gaferries.com GA Ferries]
* [http://www.nel.gr NEL Lines]{{Dead link|date=agosto 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}
* [http://www.sne.gr SNE] - compagnia locale di [[Sciro]] (''Skyros'')
* [http://www.ferries.gr]
=== In treno ===
[[File:Railway map of Greece.png|thumb|Rete ferroviaria]]
[https://www.hellenictrain.gr/ Hellenic train] è l'ente statale che gestisce le ferrovie greche.
[https://www.interrail.eu/ Interail] e [http://www.eurail.com Eurail] offrono passi in modalità diverse ma la rete del paese è limitata e comprende poche linee, alcune delle quali son interrotte su certi tratti (''anno 2012'') o costituiscono binari morti:
*'''[[Atene]]-[[Salonicco]]''' — La linea principale completamente elettrificata. Alla stazione di [[Paleofarsalo]] incrocia la linea da [[Volos]] a [[Kalambaka]]
*'''[[Patrasso]]-[[Atene]]''' — A 2021 la linea si arrestava a Kiato.
*[[Salonicco]]-[[Alessandropoli]] —
*[[Salonicco]]-[[Florina]]
Gli intercity e gli intercity express sono i treni più veloci e gli unici da prendere in considerazione. Gli altri potrebbero essere soggetti a ritardi considerevoli
=== In autobus ===
KTEL è il consorzio che gestisce il servizio di autolinee interurbane. Ne esistono tanti quanti sono i capoluoghi regionali. Ognuno è indipendente dall'altro. Il servizio è capillare ed efficiente. Gli autobus costituiscono un mezzo popolare di spostamento e sono preferiti ai treni. Sono anche molto economici.
{{-}}
== Cosa vedere ==
{{Nota
|larghezza = 300px
|titolo = Giorni ad ingresso libero
|contenuto = In Grecia in diversi giorni dell'anno è possibile entrare gratuitamente nei siti e nei musei nazionali.
Le date sono le seguenti:
*6 Marzo
*18 Aprile
*18 Maggio
*L'ultimo weekend di settembre di ogni anno
*28 Ottobre
*Ogni prima domenica del mese tra il primo novembre e il 31 marzo
}}
{{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia}}
La Grecia è indubbiamente conosciuta per le sue architetture classiche, in special modo i suoi templi. In realtà è possibile trovare una grande varietà legata alle differenti epoche storiche.
Nel programmare le visite ai musei ma soprattutto alle aree archeologiche considerate il fatto che il sito ufficiale greco riporta spesso orari non aggiornati. Pertanto è sempre meglio ricercare su più fonti o avere conferma presso gli uffici turistici locali.
=== Età del bronzo ===
==== Civiltà micenea ====
Tra le prime civiltà diffusesi in Grecia tra il 1700 a.C. e il 1200 a.C. troviamo quella micenea che ha sviluppato delle architetture parecchio avanzate per l’epoca. Molti reperti di epoca micenea possono essere visti presso il '''[[Atene|Museo archeologico di Atene]]'''. Ma l’emozione più grande è quella di una visita nei siti come '''[[Micene]]''' con la ''Porta dei Leoni'' e l’edifico a Tholos del ''Tesoro di Atreo'' e '''[[Tirinto]]''' ma anche la città di '''[[Argo]]''', patria degli argonauti. Da ricordare anche il '''[[Pilo|palazzo di Nestore a Pilo]]''' che testimonia la precisione di queste architetture.
<gallery class="center">
File:Treasury of Atreus, 13th century BC royal tholos tomb near Mycenae-interior.jpg|[[Micene|Micene - Interno del Tesoro di Atreo]]
File:Argos City.jpg|[[Argo|Argo vista dal teatro antico]]
File:Tiryns - Cyclopean masonry.jpg|[[Tirinto]]
File:MaskeAgamemnon.JPG|[[Atene|Maschera di Agamennone al museo archeologico di Atene]]
</gallery>
{{-}}
==== Civiltà minoica ====
* Museo archeologico di [[Candia]]
* Sito archeologico di [[Cnosso]]
*[[Festo]] -
*[[Malia]] -
*[[Zakros|Kato Zakros]]
<gallery class="center">
File:Knossos frise2.JPG|Principe dei gigli al Museo archeologico di [[Candia]]
File:Knossos R01.jpg|[[Cnosso]]
File:Festos1(js).jpg|[[Festo]]
File:Palace of Zakros ruins.jpg|[[Kato Zakros]]
</gallery>
{{-}}
==== Civiltà cicladica ====
*[[Atene|Museo archeologico di Atene]]
*[[Atene|Museo dell'Arte Cicladica di Atene]]
*[[Santorini|Museo archeologico e museo della preistoria di Thera]], entrambi a [[Santorini]].
* Sito archeologico di Akrotiri a [[Santorini]].
<gallery class="center">
File:07Kykladische Plastik01.jpg|[[Atene|Museo archeologico di Atene]]
File:NAMA Akrotiri 2.jpg|[[Santorini|Affresco dal sito di Akrotiri esposto al Museo archeologico di Atene]]
</gallery>
{{-}}
=== Arte greca arcaica ===
È il periodo artistico che per convenzione va dal VI secolo a.C. al 480 a.C., anno in cui i Persiani distrussero l'antica acropoli di Atene, poi ricostruita da Pericle.
* '''[[Delfi|Museo archeologico di Delfi]]''' — Uno dei più visitati musei della Grecia che espone capolavori del periodo arcaico come la statua dell'Auriga.
* '''[[Atene|Museo dell'acropoli di Atene]]''' — Vi sono esposti reperti provenienti dall'antica acropoli di Atene distrutta dai Persiani
* '''[[Olimpia|Heraion di Olimpia]]'''
* '''[[Samo (isola)|Heraion di Samo]]'''
* '''[[Delo|Terrazza dei Leoni a Delo]]'''
* '''[[Corinto|Antica Corinto]]'''
<gallery class="center">
File:Doric Temple of Athena Lindia.jpg|[[Lindo|Tempio di Atena a Lindo]] (''[[Rodi|Isola di Rodi]]'')
File:Temple of Hephaestus in Athens 02.JPG|[[Atene|Tempio di Teseo ad Atene]]
File:Sunset at temple of Poseidon at Sounio.png|Tempio di Poseidone a Capo Sunio
File:Greece-1172 Temple of Athena.jpg|[[Egina (isola)|Tempio di Afaia ad Egina]]
File:Charioteer in Delphi.jpg|[[Delfi|Auriga di Delfi]]
File:God of Cape Artemision 01.JPG|[[Atene|Cronide di Capo Artemisio (Museo archeologico di Atene)]]
File:ACMA 674 Kore 2.JPG|[[Atene|Statua di kore al Museo dell'Acropoli di Atene]]
File:20100409 korinthos16 b.jpg|[[Corinto|Sfinge al museo dell'antica Corinto]]
File:20100706 Terrace of the Lions Delos Cyclades Greece.jpg|[[Delo|Terrazza dei Leoni a Delo]]
</gallery>
{{-}}
=== Età classica ===
* '''[[Atene|Acropoli di Atene]]'''
* '''[[Epidauro|Teatro di Epidauro]]''' — Uno dei teatri greci più ammirato e meglio conservati dove tutt'ora vengono messe in scena rappresentazioni di tragedie greche nell'ambito del festival di Atene che si svolge nei mesi estivi.
* '''[[Olimpia|Museo archeologico di Olimpia]]''' — Altro famoso museo dove poter ammirare alcuni celebri esempi della statuaria di età classica come l'Hermes con Dioniso del IV secolo a.C. ed altre che facevano parte del frontone del tempio di Zeus.
{{-}}
<gallery class="center">
File:Attica 06-13 Athens 35 Parthenon.jpg|[[Atene|Acropoli di Atene]]
File:Theatre of Epidaurus OLC.jpg|[[Epidauro|Teatro di Epidauro]]
File:Hermes di Prassitele, at Olimpia, front.jpg|Hermes con Dioniso - [[Olimpia|Museo archeologico di Olimpia]]
</gallery>
{{-}}
=== Epoca ellenistica e romana ===
* [[Atene|Ceramico di Atene]]
* [[Atene|Tempio di Giove Olimpio di Atene]]
* Teatro di Dodoni
{{-}}
<gallery class="center">
File:Attica 06-13 Athens 25 Olympian Zeus Temple.jpg|[[Atene|Atene - Tempio di Giove Olimpio]]
File:Kerameikos3 Athens.JPG|[[Atene|Ceramico di Atene]]
File:Dodona theater.jpg|Teatro di Dodoni
</gallery>
{{-}}
=== Periodo bizantino ===
* '''[[Salonicco|Chiese bizantine di Salonicco]]'''
* '''[[Kastoria|Chiese bizantine di Kastoria]]'''
* '''[[Mistra|Sito archeologico di Mistra]]'''
* '''Monastero di Ossios Loukas'''
* '''[[Atene|Monastero di Dafni ad Atene]]'''
* '''[[Monte Athos|Monasteri del Monte Athos]]'''
* '''[[Meteore]]'''
* {{marker | nome=[[Patmo| Monastero di San Giovanni a Patmo]] |lat=| long=}}
* {{marker | nome=[[Monemvasia]] | lat=| long=}}
* '''[[Atene|Museo bizantino e cristiano di Atene]]'''
{{-}}
<gallery class="center">
File:GR-thessaloniki-demetrius.jpg|[[Salonicco|Chiesa di S Demetrio a Salonicco]]
File:Kastoria Panagia Koumbelidiki02.jpg|[[Kastoria|Chiesa di Kastoria]]
File:David Selinitziotis H Porni O Filargyros.JPG|Affresco in una chiesa di Kastoria
File:Mystras palace.JPG|[[Mistra]]
File:GR-monemvasia-kirchen.jpg|[[Monemvasia]]
File:Osiosloukas.JPG|Monastero di Ossios Loukas
File:Christ pantocrator daphne1090-1100.jpg|[[Atene|Mosaico del Cristo Pantokratoras (''Onnipotente'') al monastero di Dafni]]
File:Moni Agiou Stephanou BW 2017-10-07 10-59-13.jpg|[[Meteora|Meteora - Monastero di S. Stefano]]
File:07Athos St Dionysius02.jpg|[[Monte Athos|Monte Athos - Monastero di San Dionigi (Dyonissos in greco)]]
File:Patmos monastery.jpg|[[Patmo|Patmo - Monastero di San Giovanni]]
</gallery>
{{-}}
=== Arte medievale ===
*'''[[Rodi (città)|Città vecchia di Rodi]]'''
*'''[[Nauplia|Centro storico di Nauplia]]'''
*'''[[La Canea|Centro storico di La Canea]]'''
*'''[[Retimo|Centro storico di Rethymno]]'''
*'''[[Candia|Centro storico di Candia]]'''
*'''[[Chio (isola)|Villaggi della Masticha a Chios]]'''
*'''[[Ermopoli (Grecia)|Ermopoli]]'''
<gallery class="center">
File:Bourtzi Nafplion.JPG|[[Nauplia|Fortezza veneziana di Mpourtsi a Nauplia]]
File:Palace Grand Master Rhodes.jpg|[[Rodi (città)|Palazzo del Gran Maestro a Rodi]]
File:Gatm 2006-05-14 12. Greece Crete Fodele El Greco.jpg|[[La Canea|La Canea - antico porto veneziano]]
File:Syros Ermoupoli view.jpg|[[Ermopoli (Grecia)|Ermopoli]]
</gallery>
{{-}}
=== Dominio ottomano ===
*'''[[Giannina]]'''
<gallery class="center">
File:Tomb of Ali Pasa Ioannina.jpg|[[Giannina|Moschea Fethye di Giannina (''Ioannina'')]]
File:Attica 06-13 Athens 33 Monastiraki.jpg|[[Atene|Moschea Tzisdarakis di Atene (''Quartiere di Monastiraki'')]]
File:Macedonian Museums-74-Spiti Kemal-324.jpg|[[Salonicco|Casa museo di Ataturk a Salonicco]]
File:17th Century Pelion Tower at Ano Lechonia, Greece.jpg|[[Monte Pelio|Casa tradizionale di Ano Lechonia (''Monte Pelio'')]]
</gallery>
{{-}}
=== Arte dell'800 ===
Ernst Ziller
<gallery class="center">
File:Attica 06-13 Athens 30 University.jpg|[[Atene|Università di Atene]]
File:Attica 06-13 Athens 27 Zappeion.jpg|[[Atene|Zappeion]]
File:Achilleion Terrace Corfu(1).jpg|[[Corfù|Achilleion di Corfù]]
File:Olympia train station 2008.jpg|Stazione ferroviaria di [[Olimpia]]
</gallery>
{{-}}
=== Arte del '900 ===
<gallery class="center">
File:Electra Palace.jpg|Piazza Aristotele a Salonicco
</gallery>
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Spiagge ===
==== Creta ====
[[File:Greece Crete Elafonisi Beach The Sun Holidays.jpg|thumb|Elafonisi]]
* {{marker | tipo=do | nome=[[La Canea (unità periferica)| Elafonissi]]|lat=| long=}} — Una delle spiagge più belle, non solo di Grecia, ma di tutto il Mediterraneo. Si distingue per i paesaggi tipicamente tropicali e per i piccoli isolotti che possono essere raggiunti tranquillamente a piedi, essendo situati in una laguna poco profonda e dalle acque turchesi.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Gramvousa| Spiaggia di Mbalos]]|lat=| long=}} — La famosa spiaggia di Mpalos è situata in una laguna poco profonda nella deserta penisola di Gramvousa e il più piccolo Capo Tigani. Mpalos è sicuramente la spiaggia più fotografata di Creta e costituisce un argomento molto amato da tutte le guide turistiche. La spiaggia è famosa per le sue acque turchesi e i paesaggi esotici. D'estate è purtroppo visitata quotidianamente da centinaia di turisti che ne rovinano l'incanto.
* {{marker | tipo=do | nome=Preveli | lat=| long=}} — Uno dei luoghi più speciali di [[Creta]] è la spiaggia di Preveli, allo sbocco del canyon Kourtaliotiko, dove è presente un palmeto che conferisce al paesaggio un carattere esotico. Preveli è situata 10 km ad est del centro balneare di [[Plakias]].
* {{marker | tipo=do | nome=Vai| lat=| long=}} — A 24 km da Sitia, è una spiaggia di arena finissima circondata da un palmeto.
==== Isole Ionie ====
[[File:Ναυάγιο Ζακύνθου.jpg|thumb|Navayo]]
* {{marker | tipo=do | nome=[[Zante| Navayo]] |lat=| long=}} (Spiaggia del relitto) — Famosa spiaggia di [[Zante]], inserita in molti elenchi autorevoli come una delle spiagge più belle del mondo. Ha preso il nome dal naufragio (''Navayo'') di una nave mercantile nel 1980 in questa parte remota di [[Zante]].
* {{marker | tipo=do | nome=Porto Timoni | lat=| long=}} — Si tratta in realtà di due spiagge diverse in calette esenti da vento, separate da una stretta lingua di terra. La spiaggia più piccola si chiama Limni, mentre la più grande si chiama Porto Timoni. Le acque sono turchesi e cristalline.
==== Cicladi ====
* '''[[Nasso|Plaka]]''' —
* '''[[Koufonisi|Tripiti o Gala]]''' — un anfratto in un litorale roccioso di [[Koufonisi]] al cui interno si nasconde una spiaggetta. Nella zona potete anche esplorare le grotte di Xylombatis, così come la grotta "L'occhio del diavolo".
* '''Sarakiniko''' — Una spiaggia da paesaggio lunare nell'isola di [[Milo (Grecia)|Milo]] fatta di bianche rocce punteggiate di cavità grandi e piccole che riflettono l'intensa luce del sole e acque cristalline color smeraldo.
==== Peloponneso ====
* {{marker | tipo=do | nome=Voidokilia | lat=| long=| immagine=Voidokilia.jpg}} (Βοϊδοκοιλιά) — La spiaggia di Voidokilia si trova sulla costa occidentale della [[Messinia]], tra i centri di Pylos e Kyparissia. Si distingue per la sua forma quasi rotonda, la spiaggia di sabbia fine, nonché le sue acque turchesi intense.
==== Sporadi ====
* '''Spiaggia di Stafilos''': È una delle spiagge più popolari di Skopelos, con acque cristalline e una combinazione di sabbia e ciottoli. È circondata da una natura rigogliosa che offre ombra e frescura.
* '''Spiaggia di Panormos''': Questa spiaggia è nota per le sue acque calme e il paesaggio pittoresco. È una spiaggia lunga e stretta con ciottoli e pini che offrono ombra naturale.
* '''Spiaggia di Lalaria''': Accessibile solo via mare, questa spiaggia a Skiathos è famosa per le sue impressionanti scogliere bianche e le acque turchesi, oltre alla singolare roccia forata che emerge dal mare.
* '''Spiaggia di Kastani''' (sull'isola di Skopelos): resa famosa dal film "Mamma Mia!", è una delle gemme delle Sporadi in Grecia. Questa spiaggia incantevole, con la sua sabbia dorata e le acque cristalline, è circondata da una rigogliosa vegetazione che crea un contrasto vivido con il blu del mare. Un'interessante curiosità sulla Grecia è che, nonostante la sua fama cinematografica, la spiaggia di Kastani ha mantenuto un'atmosfera rilassata e poco affollata, rendendola un luogo perfetto per godersi la serenità del paesaggio greco. Qui, i visitatori possono immergersi nella bellezza naturale, proprio come le scenografie mozzafiato viste nel film.
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== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
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== A tavola ==
[[File:Greek Salad Choriatiki.jpg|thumb|Insalata "choriatiki" (''paesana'')]]
[[File:Pita giros.JPG|thumb|left|Pita gyros]]
[[File:Souvlaki and potato fries.jpg|thumb|left|souvlakia e patatine fritte]]
[[File:Meze.jpg|thumb|Formaggio "feta" e olive, un tipico spuntino greco]]
Come noi amiamo la pizza, i Greci amano il '''gyros''' (γύρος, pronunciato ''ghiros''), carne di maiale o di pollo, arrostita allo spiedo e servita con la pita, (un pane poco lievitato);
'''Suvlaki''' sono i pezzetti di carne grigliata infilzati in uno spiedino (souvla).
Salse greche sono lo '''tzatziki''' (τζατζίκι), composto di yogurt, olio d'oliva, aglio e vegetali finemente triturati (come il cetriolo e semi di aneto) e '''skordhalià''' (σκορδαλιά), aglio schiacciato in un purè di patate servito normalmente con merluzzo salato fritto.
È naturale per un paese mediterraneo come la Grecia avere squisiti piatti di mare; provate ad esempio il '''polpo alla griglia'''.
l''''Insalata greca''' (pronunciata "Choriàtiki") è un misto di pomodori, cetriolo, pezzetti di formaggio "feta" e cipolla – il tutto tagliato a fette sottili – più qualche oliva.
Da prendere in considerazione anche: '''moussaka'''; '''pastitsio''', una specie di lasagna al forno; '''bekri meze''', pezzetti di carne di maiale in una salsa di vino bianco; '''spetzofai''', una specie di salsiccia alla griglia con aglio e peperoni; '''saganaki''', formaggio di pasta semidura fritto. Le costolette di abbacchio sono molto popolari. Il loro nome greco è: '''Paidakia'''.
Per dessert, consigliabile il '''baklava''', strati di sfoglia sottile con noci o mandorle tostate; o '''galaktoburiko''', una squisita crema pasticcera vagamente somigliante al mille feuille. Altre paste sono ugualmente degne di essere assaggiate. Un'altra cosa che dovete assolutamente provare è lo yogurt con il miele, totalmente diverso per sapore da quello che si trova nei comuni supermercati europei.
Per '''colazione''', vai dal panettiere locale ('''furno''') e prova una '''tiropita''' appena sfornata, ovvero un tortino al formaggio. '''Spanakòpita''' è un altro tortino ma con gli spinaci; la '''bugatsa''', è una sfoglia ripiena di crema. Sono tutte deliziose e i Greci ne mangiano a volontà la mattina per una colazione veloce. Ogni panettiere ha il suo metodo ma state tranquilli che non sarete mai scontenti. Accompagnate queste leccornie con il caffè greco e vi confonderete letteralmente con i locali.
'''Mezedopolia''' sono locali che servono spuntini (''mezedes'') a somiglianza delle tapas spagnole. Un tempo limitati nel numero si sono enormemente diffusi incontrando il favore del pubblico.
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=== Bevande ===
[[File:Ouzo Sans Rival Bottle.jpg|thumb|100px|Bottiglia di ouzo, il più noto dei liquori tradizionali greci]]
La Grecia ha una tradizione enologica millenaria: gli antichi greci erano abituati a bere vino in occorrenza delle festività principali, e avevano persino un dio del vino, Dioniso. In Grecia si producono molte varietà di vini locali, inclusi vini da tavola e da dessert. Famosi e degni di nota sono il '''Nemea''' (rosso), il '''Moschofilero''' (bianco) e alcuni rosè, ad esempio '''Averof'''. Vini da dessert sono il '''moscato di Lemno''' o quello di '''Samo''', e il '''Mavrodaphne''' di Patrasso.
Categoria a sé è il '''Retsina''', un vino bianco dal gusto forte e caratteristico derivante dalla resina di pino dentro le cui botti è conservato in attesa di essere imbottigliato. Lo si beve soprattutto in accompagnamento alla carne grigliata e ai souvlaki.
"Krasi" è il termine in greco moderno con cui si indica il vino, anche se permane, su molte etichette, la dicitura in greco antico (''oinos'', οίνος).
Ci sono inoltre anche liquori tradizionali molto famosi come '''uzo''', '''tsipuro''', '''raki''' e '''tsikudia''' (quest'ultimo prodotto a [[Creta]] e simile alla grappa italiana).
Produttori locali:
* [http://www.boutari.gr Boutari] (regioni e località:[[Peloponneso]], [[Creta]], [[Goumenissa]], [[Santorini]], [[Paro (Grecia)|Paro]]).
* [http://www.skouraswines.com Skouras] (regione: [[Peloponneso]]). Una buona selezione di questi vini si trova in alcuni negozi per turisti a Nafplion.
* [http://www.gentilini.gr Gentilini] (regione: [[Creta]]). Raccomandato da Dorling Kindesley's Eyewitness Travel Guides: Greek Islands, 2001;
* [http://greekproducts.com/volcanwines Volcan Wines] (regione [[Santorini]]).
* [http://www.santowines.gr Santo Wines]. (regione [[Santorini]]).
===Birre===
La birra (''bira'': μπύρα) è molto comune in tutta la nazione.
Ci sono eccellenti marche locali ('''Mythos''' e '''Alpha'''). Tra le birre straniere,le più diffuse sono quelle olandesi: Heineken e Amstel. Birre nord americane invece non si trovano. La birra Heineken è talmente conosciuta che ti basta ordinare una "verde"; ordinala dicendo "Mia Prasini"; diffusissima è anche la Amstel, niente meno che uno degli innumerevoli marchi del gruppo Heineken. Molti turisti preferiscono comunque la Mythos, discreta birra, che non ha niente da invidiare alla famosa Heineken.
===Liquori===
È possibile trovare scotch, bourbon, gin, e così via nei bar. La "kapheneia" è particolarmente comune in aree urbane o posti frequentati da turisti. Una specialità da provare è l'''ouzo'' (ούζο), una bevanda alcolica aromatizzata con anice; Il ''Metaxa'' (Μεταξά), un tipo di brandy. La qualità del Metaxa è misurata in stelle, e come in hotel e ristoranti, "ricevi quello per cui hai pagato". Metaxa Ephta (sette stelle) è considerato superbo. Altri alcolici includono il Raki di [[Creta]] noto anche come "[[tsikoudia]]". Il nome greco per gli alcolici d'importazione è simile all'originale: ουίσκι è il whisky (da cui la pronuncia del termine greco) di cui i Greci sono accaniti consumatori.
===Caffè===
[[File:Traditional greek.jpg|thumb|left|Il caffè greco tradizionale preparato in un bricco di rame e servito con un pezzetto di feta e l'immancabile bicchier d'acqua]]
Il caffè (kafes: καφές), è una parte importante della cultura greca. ''Kafeneia'', caffetterie sono comunissime, si trovano anche nei villaggi più piccoli (dove fungono similarmente ai pub in Irlanda). Si possono trovare anche molti cafè che offrono caffè, birra, vino, alcolici - di notte molti di essi fungono da bar. Il caffè è preparato tradizionalmente con i chicchi lasciati dentro - ma non osare chiamarlo 'Turco' se non vuoi iniziare una discussione politica concitata! Nessuno lo chiama così, quindi probabilmente non saprebbero neanche di cosa stai parlando.
Si trova anche espresso, pressato in versione francese, o filtrato (quest'ultimo è a volte conosciuto come Γαλλικός: Gallikos - francese - che può condurre a confondersi con il pressato). In questo caso è meglio chiedere φίλτρου: filtrou, che si riferisce a scanso di equivoci al caffè filtrato.
D'estate specialmente, il '''Frappe''': Caffè greco ghiacciato (Φραπέ), è molto popolare in quanto rinfrescante. Si può avere con o senza latte. Recentemente in estate anche l'espresso o il cappuccino freddo sono diventati popolari. L'Espresso Freddo è semplicemente espresso + ghiaccio (senza latte o schiuma), mentre il Cappuccino Freddo potrebbe esser servito non fresco - è sempre meglio per te controllare.
===Tè freddo===
In molte taverne e cafe, tè ghiacciato significa istantaneo, ovvero polvere aromatizzata disciolta in un bicchier d'acqua. Se desideri un tè freddo ottenuto per infusione devi specificarlo, non sempre sarà possibile ottenerlo.
===Acqua===
Un bicchiere d'acqua è normalmente servito assieme ad una bevanda ordinata; uno per ogni bevanda. Qualche cafe, specialmente quelli più turistici, fanno pagare extra per l'acqua, specialmente se è servita in bottiglia, anche se non era stata chiesta. Ciò non è incluso nel prezzo del coperto, che è solitamente una voce a parte.
== Infrastrutture turistiche ==
[[File:Athens-Grande1.jpg|thumb|left|L'albergo "Megali Vretania" sulla piazza Syntagma di Atene]]
[[File:Room Athens Hilton.jpg|thumb|250px|Stanza "executive" nell'albergo Hilton di Atene]]
*'''Stanze in affitto''' - In Grecia è tradizione di vecchia data offrire stanze in affitto ai turisti. Ovunque, nei centri turistici si notano cartelli con l'insegna ''Rooms to let''. Se volete spendere poco e vi piace calarvi negli usi locali, può darsi che questa soluzione faccia al caso vostro. Ce ne sono tantissime nei centri turistici di provincia e di vari tipologie.
:Ad esempio per '''Studio''' si intende il monolocale con bagno e cucinotto. Per '''Archontikò''' si intende una casa degli inizi del XIX secolo o anteriore che è stata ristrutturata con finanziamenti dello stato. In cambio il proprietario si è obbligato a cederla in affitto ai turisti. Una soluzione adatta a chi cerca atmosfere particolari ma non ce ne sono molte, anche perché i proprietari una volta intascato il finanziamento, tendono a non reclamizzarla nel timore che eventuali ospiti possano rovinarla!
*'''Ville''' - Se si dispone di mezzi finanziari maggiori si può provare ad affittare una villa dotata di ogni comfort. Le ville offerte in locazione sono in genere spaziose, collocate sulla riva del mare o vicino e in posizione panoramica. È una valida alternativa all'albergo.
*'''Campeggio''' - Ci sono circa 340 aree attrezzate per il campeggio con licenza dell'Ente Turistico di Stato. Il campeggio libero è proibito in Grecia e chi infrange la norma va incontro a sanzioni pesanti. Comunque nessuno vi multerà mai per aver parcheggiato il camper fuori dalle aree permesse. Il problema è un altro: campeggiare da soli può risultare molto pericoloso e se ci fate caso tutti gli amanti del "plein air" campeggiano in folti gruppi per difendersi da eventuali malintenzionati. Come dire: "L'unione fa la forza".
== Eventi e feste ==
Di seguito l'elenco delle feste nazionali per cui alcuni monumenti potrebbero essere chiusi e/o tenersi delle feste o manifestazioni.
Con l'asterisco '''* sono indicati tutti quei giorni festivi in cui i siti e i musei nazionali della Grecia osservano la chiusura.'''
{{Eventlist
| 1 |gennaio |Capodanno (''Protochroniá'')*|Festività internazionale
| 6 |gennaio |Epifania (''Theofánia/Fóta'')|Festività cristiana
| |febbraio |Prima domenica di Quaresima (''Kathari Deftéra'')|Festività ortodossa
|25 | marzo |Festa dell'Indipendenza (''Evangelismoú'')*|Anniversario della rivoluzione che portò all'indipendenza della Grecia (1821)
| |Marzo/aprile |Pasqua ortodossa (''Deftéra tou Páscha'')*|Festività ortodossa
| |Marzo/aprile |Venerdì Santo (''Megáli Paraskeví'')|Festività ortodossa
|1 |maggio |Festa dei lavoratori (''Protomaiá'')*|Festività internazionale
| |Maggio/giugno |Lunedì di Pentecoste (''Agiou Pnevmatos'')|Festività ortodossa. Cinquanta giorni dopo la Pasqua ortodossa
|15 |agosto |Assunzione (''Kímisi tis Thetókou'')|Festività cristiana
|28 |ottobre |Giornata dell'Ochi (''Epétios tou Ochi'')|Anniversario del rifiuto che la Grecia oppose all'ultimatum di Mussolini (1940)
|25 |dicembre |Natale (''Christoúgena'')*|Festività cristiana che segna la nascita di Cristo
|26 |dicembre |Santo Stefano (''Synaxis Theotokou'')*|Festività cristiana
}}
{{-}}
== Sicurezza ==
[[File:Greek opke police men 1.jpg|thumb|200px|left|Squadra del reparto speciale di polizia greca per la prevenzione di sommosse (MAT)]]
[[File:Corfu police car 2006-09-24.jpg|thumb|250px|Auto della polizia greca parcheggiata in una strada di [[Corfù]]]]
* È severamente proibito scattare foto in vicinanza di installazioni militari o qualsiasi altro posto di carattere militare. Se sarai colto in flagrante, andrai incontro a guai seri.
* In base alle dichiarazioni del personale delle agenzie di noleggio autovetture si può tranquillamente lasciare in auto i propri effetti personali e non c'è bisogno di portarseli appresso. Questo è forse vero fino a un certo punto per i piccoli centri ma non vale per le grandi città dove si rischia di ritrovare la propria auto con il finestrino frantumato.
*La Grecia è considerata una nazione sicura dove furti e crimini in generale sono meno diffusi che nel resto d'Europa; ciò nonostante è meglio affidarsi al buon senso e prendere un minimo di misure precauzionali:
** Non attardarsi mai da soli o in coppia su spiagge isolate e comunque andarsene nel pomeriggio qualche ora prima del tramonto, come fanno tutti i Greci.
** Non praticare mai il campeggio libero da soli ma aggregarsi sempre a un gruppo.
*La Grecia continentale e le isole sono un territorio fortemente sismico. La frequenza dei terremoti è elevata e a volte procurano anche morti causati dai crolli. Prestare particolare attenzione in caso di terremoto e in funzione dell’intensità considerare anche il rischio potenziale di tsunami.
Le due maggiori città del paese [[Salonicco]] e [[Atene]] sono a rischio di attentati dinamitardi perpetrati da organizzazioni terroristiche e anarchiche.
=== Numeri di emergenza ===
*Polizia: 100
*Ambulanza: 166
*Pompieri: 199
*Polizia turistica: 171
*Guardia costiera: 108
* {{listing
| nome=Ambasciata Italiana | alt= | sito=http://ambatene.esteri.it | email=
| indirizzo=Sekeri 2, Atene | lat=37.9761993 | long=23.7392490 | indicazioni=Accanto ai Giardini Nazionali
| tel=+30 21 0361 7260 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
=== Assistenza sanitaria europea ===
{{TEAM}}
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
I Greci misurano l'educazione con il comportamento della persona, piuttosto che con le parole. L'atmosfera è molto informale, ognuno viene trattato come un parente. Le mani sono molto usate per fare gesti e un po' come nel Sud Italia, gesticolare è un segno di informalità, molto amata dai greci. Non cercare, infatti, di essere troppo preciso o troppo educato perché può essere visto come una pretesa di superiorità, specialmente se si è in una zona periferica della Grecia. Imparare alcune parole base del [[greco]] come "grazie" (Ευχαριστω: ef-ka-ris-to) o "per favore" (Παρακαλω: pa-ra-ka-lò) può farvi entrare subito in sintonia con i greci.
I Greci, poi, prendono molto sul serio il proprio tempo libero; si tratta di una cultura del lavoro per vivere, non vivono per il lavoro. Può essere molto frustrante, a volte, ma anche molto divertente vedere e apprezzare il loro atteggiamento del "godersi la vita". Per questa ragione i normali parametri di precisione anche nell'ambito lavorativo, in un ristorante o entrando in un negozio, sono diversi rispetto a quelli europei. Il greco prende il suo tempo e considera le cose con serenità, ma spesso anche con superficialità. Anche negli appuntamenti è sempre utile mantenere una buona dose di flessibilità.
Politica e calcio sono due temi su cui amano molto passare il tempo a discutere o scherzare.
===Gesti grossolani===
[[File:LSQ 5.jpg|thumb|Evitate in Grecia il gesto involontario di aprire la mano come mostrato in figura. È considerato un gesto offensivo]]
Per offendere o mettere in ridicolo il loro interlocutore, i Greci sono soliti aprire il palmo della loro mano come si fa talvolta per indicare il numero cinque o per intimare l'alt. Questo gesto è chiamato ''"Mountza" (pronunciato: Mùggia)'' ed è accompagnato spesso dall'allocuzione ''"Na"'' che corrisponde al nostro "eccoti servito", oppure "tieni", "beccati questo". Pare che il gesto risalga ad epoca bizantina e fosse usato dal giudice alla fine di ogni processo nei confronti dell'imputato riconosciuto colpevole. Per evitare malintesi sarà bene reprimere l'atto involontario di allargare le cinque dita della nostra mano e quindi non fare azioni come agitare la mano in segno di saluto.
Attenzione inoltre al gesto di "OK" che viene formulato mettendo pollice e indice a cerchio e tenendo tutte le altre dita sollevate: è osceno
===Fumo===
Un tempo si diceva che i Greci fumavano come... Turchi! Questo può essere valido ancora oggi per le generazioni attempate ma non al 100% per quelle più giovani. Sono state infatti varate leggi restrittive sul fumo. Non abbiate timore di dire al conducente del taxi di spegnere la sigaretta se il fumo vi da fastidio. Sarete esauditi tutt'al più con un leggero digrignare dei denti.{{-}}
== Come restare in contatto ==
In Grecia potete utilizzare i Giga del vostro piano tariffario nazionale senza costi aggiuntivi, grazie al regolamento sul Roaming Like at Home (Roaming come a casa) dell'Unione Europea.
=== Poste ===
Si possono utilizzare i servizi postali tramite gli uffici postali greci, diffusi in tutto il territorio e inviare lettere e cartoline tramite le cassette postali di colore giallo.
=== Telefonia ===
{{Roaming europeo}}
Acquistare una sim locale è procedura estremamente semplice, non essendo richiesto alcun documento. Una prepagata costa circa 6€. Le tariffe per chiamate locali (a fissi e mobili) sono però piuttosto salate, in media 36 cent di € al minuto. Sono poi assolutamente proibitive per chiamare l'estero, Italia compresa. Un semplice sms spedito all'estero costa 20 cent.
Non risparmierete effettuando chiamate locali e estere da cabine telefoniche tramite carte prepagate in vendita presso le edicole.
Le principali compagnie di telefonia mobile operanti nel paese sono:
*[http://www.vodafone.gr/ Vodafone HELLAS]
*[http://www.wind.com.gr/ WIND HELLAS] - La vecchia TELESTET, un'affiliata della italiana TELECOM fu il primo fornitore di servizi di telefonia mobile in Grecia, avendo iniziato le sue attività nel giugno 1993. In data 8 febbraio 2004 mutò il suo brand in TIM HELLAS con una operazione estremamente costosa. Tre anni dopo TIM Hellas fu acquistata da Weather Investments SpA, la compagnia che fa capo al magnate egiziano Naguib Sawiris, lo stesso che nel 2005 aveva acquistato la WIND Italia. In conseguenza di questa transazione, In data 5 giugno 2007 il brand TIM HELLAS fu nuovamente mutato in WIND HELLAS.
*[http://www.cosmote.gr/ COSMOTE]{{Dead link|date=marzo 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} - La maggiore delle compagnie di telefonia mobile operanti in Grecia. Fa capo alla compagnia telefonica "OTE", fornitore statale di servizi di telefonia fissa nel paese che ha operato in regime di monopolio fino al 1993. Dopo quell'anno l'ente è stato progressivamente privatizzato ma lo stato greco detiene tuttora un pacchetto azionario del 50%.
=== Internet ===
La velocità per navigare in Internet non supera i 10 megabit al secondo (anno 2010) e spesso è inferiore, il che può costituire spesso un pregiudizio.
Gli internet cafè sono frequenti e si possono trovare con una certa facilità anche nei centri minori. Gli hot-spots sono diffusi nelle grandi città, nei luoghi di maggior flusso turistico, nei porti e negli aeroporti maggiori. Molti alberghi consentono ai loro clienti l'accesso gratuito alla rete. Se si possiede un dispositivo dotato di wi-fi conviene senz'altro ripiegare su servizi di chat vocali o di telefonia VOIP oramai abbastanza diffusi grazie a Skype, Google Voice e altri. Si eviteranno così gli alti costi di roaming internazionale imposti dagli operatori italiani di telefonia mobile.
Anche se non avete un dispositivo wi-fi, compagnie italiane come [http://www.messagenet.it Messagenet] e Noverca mettono a disposizione un numero VOIP che grazie alla deviazione di chiamata (''a segreteria o altro numero telefonico anche estero'') consente di rimanere in contatto con amici e parenti a costi veramente irrisori.
== Tenersi informati ==
Quotidiani e settimanali italiani sono facilmente reperibili nelle edicole delle grandi città ma il loro prezzo è alquanto maggiorato e arrivano nel tardo pomeriggio o addirittura il giorno seguente e sempre privi di inserto.
Alcuni tra i principali quotidiani greci sono:
[[File:Kiosk Greece.JPG|thumb|'''"Periptero"''', ovvero l'edicola dei giornali dove però è possibile trovare di tutto dalla bibita rinfrescante alle sigarette]]
* [http://www.kathimerini.gr/ '''Kathimerinì'''] — L'unico tra i grandi quotidiani greci a disporre di una versione on line in [[inglese]]
* [http://www.tanea.gr/ '''TA NEA'''] —
* [http://tovima.dolnet.gr/ '''To Vima''' (''La Tribuna'')]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} — Esce solo la domenica ma è molto seguito.
* [http://www.ethnos.gr/ '''Ethnos''' (''La Nazione'')] — Un quotidiano che vide la luce grazie al finanziamento del KGB (''[[w:Ethnos|vedi wikipedia]]'')
* [http://www.cpress.gr/ '''City Press''']{{Dead link|date=aprile 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} — Viene distribuito gratuitamente alle stazioni della metropolitana ma i suoi contenuti sono buoni.
La maggiore agenzia di stampa del paese è:
* [http://www.ana-mpa.gr/ ANA (''Agenzia di Stampa Ateniese'')]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} con una versione in [[inglese]].
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
| Livello = 1
}}
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Claude van der Grift
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/* Come restare in contatto */ Cancello tutto il testo perché datato. È storia, anche se recente
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wikitext
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{{QuickbarCountry
| Banner = Kompsatos river bridge, Thrace.jpg
| DidascaliaBanner = Ponte sul fiume Konbatsos
| Immagine =1 beach nice zante july 23 (3).jpg
| didascalia=La spiaggia del naufragio nell'isola di Zante
| Localizzazione =EU-Greece.svg
| Capitale = [[Atene]]
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| Lat=38.20
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}}
'''Grecia''' (Ελλάς, ''Hellas''. Ufficialmente: Repubblica Ellenica) è una nazione dell'[[Europa meridionale]] che si affaccia sul Mar Egeo, Mar Ionio e Mar Mediterraneo e confina con [[Albania]], [[Macedonia del Nord]], [[Bulgaria]] e [[Turchia]].
== Da sapere ==
La Grecia è uno dei 20 Stati più visitati al mondo; nel 2019 ha accolto 31,3 milioni di turisti, cifra di tutto rispetto per un paese di appena 11 milioni di abitanti; il turismo di massa si dirige verso [[Creta]], [[Santorini]], [[Mykonos]], [[Rodi]] e le [[Isole Ionie]], ma è ancora possibile trovare ampie zone poco turisticizzate e meno frequentate, anche a luglio e agosto.
La Grecia è anche un'importante meta del turismo culturale in virtù dei suoi prestigiosi musei, siti archeologici e monumenti che riflettono la sua civiltà plurimillenaria. Al 2021 risultavano iscritti nella lista UNESCO dei patrimoni dell'umanità, 18 siti greci.
Il turismo religioso si fonda sui monasteri del [[Monte Athos]] e della [[Meteora]] e sui pellegrinaggi di fedeli ortodossi all'isola di [[Tino (Grecia)|Tino]], definita la Lourdes dell'Egeo.
Per quanto riguarda la nazionalità dei visitatori, rilevante è il numero di turisti provenienti dall'[[Europa orientale]] diretti soprattutto alle località del [[Grecia settentrionale|Nord]]: la [[Macedonia Centrale]] e la [[Calcidica]] in particolare sono le regioni più visitate di Grecia.
Nota un tempo come una meta turistica a buon mercato, la Grecia ha oggi raggiunto standard europei per quanto riguarda il fronte dei prezzi per beni e servizi.
<!--=== Cenni geografici ===-->
=== Quando andare ===
Il turismo balneare trova il suo apice nell'estate, tra maggio e settembre, mentre per quello culturale è possibile anche considerare aprile ed ottobre, mesi nei quali si possono comunque visitare le mete all'aperto con minimo rischio di pioggia.
=== Cenni storici ===
==== Grecia preistorica ====
'''Neolitico''' — Il neolitico in Grecia inizia con la diffusione dell'agricoltura tra il 7000 e il 6500 a.C. e termina nel 3.200 a.C.
==== Protostoria ====
'''Età del Bronzo''' (3.200 a.C. 1200 a.C.) — Il periodo successivo caratterizzato dal fiorire di tre civiltà:
* [[:w:Civiltà cicladica|Cicladica]] (3200 a.C. 1050 a.C.).
* [[:w:Civiltà minoica|Minoica]] (3000 a.C - 1450 a.C.)
* [[:w:Civiltà micenea|Micenea]] (1600 a.C. – 1100 a.C.)
==== Grecia antica ====
'''Medioevo ellenico''' (XII-VIII secolo a.C.) — In seguito all'invasione dorica, si verificò un progressivo spopolamento di alcune regioni.
'''Epoca arcaica''' (VIII-V secolo) (776/750-480 a.C.) — Periodo di formazione delle città stato, espansione coloniale nel Mediterraneo e nel Mar Nero, adozione dell'alfabeto, poemi di Omero ed Esiodo, filosofi presocratici.
'''Grecia classica''' (dal V al IV secolo a.C.).
'''Epoca ellenistica''' (Dall'epoca di Alessandro Magno alla battaglia di Azio)
'''Dominio romano'''
==== Storia medioevale ====
'''Epoca bizantina'''
==== Grecia moderna ====
'''[[:w:Grecia ottomana|Dominio ottomano]]''' —
==== Età contemporanea ====
[[File:Map Greece expansion 1832-1947-it.svg|thumb|Espansione territoriale del Regno di Grecia dal 1832 al 1947]]
Nel 1821 i Greci insorsero contro il dominio ottomano e riuscirono a respingere gli attacchi. Nel 1828 Giovanni Capodistria divenne il primo Presidente della Repubblica ma fu assassinato tre anni dopo.
;Regno di Grecia
Con la convenzione di Londra del 1832, le grandi potenze si accordarono per istituire la monarchia in Grecia e offrirono la corona al principe Otto di Baviera che assunse il titolo di [[:w:Ottone di Grecia| Ottone I]].
L'Inghilterra fece accollare al neo stato le spese di guerra sostenute contro l'impero ottomano e i cittadini greci si ritrovarono più tassati da indipendenti di quanto non lo fossero da sudditi della Sublime Porta.
Ottone fu rovesciato da un colpo di Stato nel 1862 e costretto all'esilio.
Le potenze firmatarie della convenzione di Londra offrirono la corona al principe danese Cristiano Guglielmo del casato dello Schleswig-Holstein che assunse il nome di [[:w:Giorgio I di Grecia|Giorgio I]], re degli Elleni (1845 – 1913). Sotto il suo regno la Grecia si ingrandì territorialmente:
nel 1863 la Gran Bretagna cedette il possesso delle Isole Ionie per ingraziarsi la nuova monarchia mentre col Congresso di Berlino del 1878 la Grecia si vide riconosciuta la [[Tessaglia]] e parte dell'[[Epiro]].
Il Trattato di Bucarest del 1913 che concluse la seconda guerra balcanica, assegnò al regno di Grecia l'Epiro meridionale, la metà meridionale della Macedonia, [[Creta]] e le isole dell'Egeo, ad eccezione del [[Dodecaneso]], che era stato occupato dall'Italia nel 1911.
Giorgio I morì assassinato a [[Salonicco]] il 18 marzo 1913. Gli succedette il figlio Costantino, un filo prussiano che fu costretto ad abdicare dalla Francia, dopo di che la Grecia entrò in guerra a fianco delle potenze dell'Intesa.
; Il primo dopoguerra
Con il Trattato di Sèvres, la Grecia ottenne tutta la [[Tracia]] meridionale ad eccezione di Istanbul e la regione di [[Smirne]]. L'ascesa del nazionalismo turco ad opera di Mustafà Kemal Atatürk non scoraggiò la Grecia che intraprese una guerra ma fu sconfitta. La Grecia fu costretta ad arretrare il confine terrestre con la Turchia sulla linea costituita dal fiume Evros, oltre a cedere la regione di Smirne e le isole Imbro e Tenedo.
Il trattato di Losanna prevedeva anche uno scambio di popolazioni tra Grecia e Turchia. Quasi 1,5 milioni di greci lasciarono la Turchia per la Grecia. L'afflusso di profughi mise a dura prova l'economia greca mentre la sconfitta subita fu causa di instabilità politica. Ritenuto responsabile della sconfitta, il principe [[:w:Andrea di Grecia|Andrea di Grecia]], padre di [[:w:Filippo di Edimburgo|Filippo di Edimburgo]], fu processato e condannato all'esilio.
La repubblica fu proclamata nel marzo 1924 ma nel 1935, il generale Georgios Kondylis prese il potere dopo un colpo di stato e restaurò la monarchia tramite un referendum truccato.
Seguì nel 1936, un altro colpo di stato che insediò Metaxas a capo di un regime dittatoriale che mantenne buoni rapporti con la Francia e il Regno Unito.
; La II guerra mondiale
Il 28 ottobre 1940, l'Italia fascista lanciò un ultimatum che fu respinto da Giovanni Metaxas. Nella guerra che seguì i Greci riuscirono a respingere l'esercito italiano fino a farlo arretrare all'interno dell'Albania.
=== Lingue parlate ===
Sebbene i Greci siano estremamente orgogliosi della loro [[Greco|lingua]], la lingua [[inglese]] ha fatto enormi balzi in avanti dalla fine del XX secolo diffondendosi nelle grandi città, soprattutto tra i giovani delle classi borghesi che lo parlano spesso con estrema disinvoltura; è diffuso nelle località turistiche, anche in quelle di piccole proporzioni, ma spesso a un livello base. L'italiano, un tempo parlato poco da coloro che avevano conosciuto la II guerra mondiale, oggi è quasi scomparso con il rinnovo generazionale ma non è poi così difficile incontrare giovani che compiono i propri studi in qualche università italiana.
=== Cultura e tradizioni ===
[[File:Sirtaki at Accroches coeurs.jpg|thumb|230px|left|Turisti si cimentano in un ballo tipico di sirtaki]]
Il greco è un popolo amante della musica tradizionale e moderna e i locali più lussuosi di Atene, spesso con musica dal vivo, hanno servizio di ristorante, ospitano grandi nomi della canzone greca e se ne raccomanda caldamente una visita. Il genere predominante è oggi il pop commerciale che ha il torto di aver cancellato la più labile traccia della ricca, particolare e antichissima tradizione musicale greca. Un genere che ancora sopravvive è il "rembetiko", sviluppatosi intorno al 1850 nella comunità greca dell'Asia minore al tempo dell'impero ottomano e trapiantato in Grecia nel 1922. Molti i locali dedicatigli ad [[Atene]] e a [[Salonicco]]
Il "bouzouki", un locale di stampo popolare che trae il suo nome da uno strumento simile al mandolino, è anch'esso quasi scomparso, soppiantato da discoteche e locali di stile europeo e americano.
"Skylladiko" (''letteralmente "posto per cani"'') è termine che indicava locali infimi dove i cantanti che si esibivano non possedevano particolari abilità e più che cantare sembravano abbaiare. (''Skylì in greco moderno significa cane''); oggi il termine sta ad indicare quei locali in cui si suona musica orientale o laica (bouzoukia, rembetika, etc.) che alle orecchie degli stessi greci, oramai completamente occidentalizzati, sembra stridente.
[[File:Greek costumes children DSC04313.jpg|thumb|200px|Bambini in costume tradizionale greco all'apertura della XXVIII edizione dei Giochi Olimpici, svoltisi ad Atene nel 2004]]
Anche le tradizionali danze greche (''Choròs in [[greco]]'') hanno subito analogo destino ed oggi sopravvivono in forma dilettante solo per la delizia di qualche turista. Tra i più apprezzati dai visitatori stranieri vi sono il sirtaki, in realtà un ballo artificiale creato da Mikis Theodorakis per le esigenze della colonna sonora del film "Zorba il greco" (''1964''), e lo "tsifteteli", danza di origine anatolica il cui nome in turco significa "doppia corda"; altre danze tradizionali greche sono "Kalamatianòs", "Tsamikos" o Kleftiko e "Hasapiko".
Tra i dj, il più famoso è Vasilis Tsilichristos che ha aperto un locale nel quartiere ateniese di [[Omonia#Vita Notturna|Gazi]].
=== Letture suggerite ===
* '''[[:w:Zorba il greco (libro)|Zorba il Greco]]''' (1946) di [[:w:Nikos Kazantzakis|Nikos Kazantzakis]] ISBN 0571241700 — Ambientato a [[Creta]] nel periodo tra le due guerre mondiali, il romanzo svela aspetti apparentemente contrastanti del carattere di Zorba, del suo attaccamento per la vita che assapora pienamente momento per momento ma anche della sua noncuranza per il danaro e delle cose terrene. Alla vicenda di Zorba e del suo socio inglese fa da sfondo il villaggio cretese con i suoi abitanti dai costumi austeri e dai pregiudizi atavici che sfociano in tragedie di fronte alle quali Zorba mostra la sua impotenza e rassegnazione.
:Dal romanzo è stato tratto nel 1964 un [[:w:Zorba il greco|film]] di successo diretto da [[:w:Michael Cacoyannis|Michael Cacoyannis]].
* '''[[:w:La mia famiglia e altri animali|La mia famiglia e altri animali]]''' (1956) di [[:w:Gerald Durrell|Gerald Durrell]] ISBN 8845907333 — Un romanzo autobiografico del naturalista britannico Gerald Durrell, che racconta parte della sua infanzia trascorsa a [[Corfù]] tra il 1935 e il 1939. Nel libro lo scrittore narra in maniera umoristica la vita della famiglia Durrell sull'isola, e descrive anche la ricca fauna ivi presente. È il primo e più famoso romanzo di Durrell e fa parte della trilogia di Corfù, insieme a L'isola degli animali (titolo originale: ''Birds, Beasts, and Relatives'') e Il giardino degli dei (''The Garden of the Gods'').
* '''Mani. Viaggi nel Peloponneso''' (1958) di [[:w:Patrick Leigh Fermor|Patrick Leigh Fermor]] ISBN 8845920666 — Ritenuto il "più grande esponente della letteratura di viaggio del Regno Unito", Patrick Fermor descrive il [[Maina (penisola)|Mani]], terra remota che egli visitò più volte, percorrendola quasi sempre a piedi a partire dal 1933. Gran parte del libro si concentra sulla storia dei Manioti, dell'attaccamento alla loro terra e del loro coraggio nel respingere gli invasori. La parte centrale del libro contiene lunghe digressioni sulla storia dell'arte, le icone, la religione e i miti della società maniota.
* '''La tigre in vetrina''' (1963) di [[:w:Alki Zei|Alki Zei]] ISBN 88-06-11453-0 — Il libro descrive la dura situazione in Grecia nell'estate del 1936, alla vigilia della dittatura di Metaxas. Le protagoniste sono le sorelline Melissa e Myrto alle quali il nonno racconta le affascinanti storie dei classici greci in chiave infantile. Un altro personaggio della novella è Nikos, politicamente impegnato, che affida alle fauci di una tigre impagliata enigmatici messaggi segreti carichi di mistero e suggestione. L'avvento della dittatura di Metaxas, mette fine a questa serenità familiare.
:Alki Dei è stata una scrittrice greca di successo, specializzata in letteratura per ragazzi.
* '''Il Mago''' (1966) di John Fowles ISBN 8817106143 — Ispirato dalle sua esperienza di viaggio nell'isola di [[Spetses]], Fowles ne descrive il paesaggio in un modo che fa sentire il lettore come se fosse lì.
* '''Eleni''' (1983) di Nicholas Gage ISBN 978-0-345-41043-6 — Un libro autobiografico ambientato al tempo della guerra civile nei villaggi dell'[[Epiro]], oggi apprezzata destinazione turistica anche se un po' di nicchia. L'autore narra la storia di sua madre, Eleni, e su come abbia lottato per salvare la sua famiglia dalle angherie dei guerriglieri comunisti che riuscirono a conquistare buona parte dell'[[Epiro]] tra il 1947 e il 1949. Il libro è stato tradotto in 33 lingue e nel 1985 ne è stato tratto un [[:w:en:Eleni (film)|film]] con protagonista John Malcovich.
* "'''L'isola'''" (2005) di Victoria Hislop ISBN 8845262324 — La piccola isola di Spinalonga a [[Creta]], oggi parte dell'esclusivo centro balneare di [[Elounda]], costituisce l'ambientazione del romanzo d'esordio della scrittrice inglese Victoria Hislop, intitolato appunto "L'isola".
[[File:Victoria Hislop in autograph session.jpg|thumb|Victoria Hislop ad Atene nel 2008, mentre firma autografi per i suoi fan]]
:Trattasi di un'opera che narra le vicende di Alexis, una ragazza venticinquenne inglese di origini greche che torna a [[Creta]] per ripercorrere la vita di sua madre e dei suoi avi e scopre la storia dell'isola di Spinalonga tramite la gente del posto che le racconta le vicissitudini dei lebbrosi confinati nell'antico castello veneziano di Spinalonga che funzionò come lebbrosario dal 1902 al 1957.
:L'autrice descrive in modo vivido le speranze di guarigione dei lebbrosi, le loro lotte tra vita e morte e i pregiudizi degli abitanti del posto nei confronti dei confinati.
:La novella è stata bestseller numero uno nel [[Regno Unito]]; il successo del libro è stato in parte determinato dal fatto che è stato selezionato nel talk show televisivo Richard & Judy Book Club come miglior lettura per l'estate 2006.
* '''Out of the Blue''' (2019) di Christina Nella — Un libro illustrato per l'infanzia che narra di due bambini che si imbarcano in un'avventura subacquea che ricorderanno per il resto della loro vita. Quando incontreranno ostacoli, la natura sarà sempre dalla loro parte, proteggendoli come protegge una tartaruga marina, riaffermando l'interdipendenza di tutti gli esseri viventi. Le vivide illustrazioni del libro raffigurano la sconfinata bellezza del Mar Egeo e degli animali marini che sono in pericolo, mentre allo stesso tempo immergono il lettore in un fantastico mondo acquatico.
:Christina Vella (14 marzo 1942 – 22 marzo 2017) è stata una scrittrice americana, storica dell'Europa moderna e titolare di cattedra alla Tulane University di New Orleans.
====Maggiori esponenti della letteratura neogreca ====
* [[w:Konstantinos Kavafis|Costantino Kavafis]] (1863 – 1933) [http://www.newsky.it/poesia/autori/_kavafis/lacitta.htm] [http://poesie.wordpress.com/2006/12/19/le-candele-costantinos-kavafis] —
* [[w:Angelos Sikelianos|Angelos Sikelianos]] (1884 – 1951) —
* [[w:Kostas Karyotakis|Kostas Kariotakis]] (1896 – 1928) — Un poeta dall'anima inquieta che preferì il suicidio alla banalità della vita. Le sue poesie sono state tradotte in italiano. [http://paesaggidanima.splinder.com/tag/kostas+kariotakis]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}
* [[w:Nikos Kazantzakis|Nikos Kazantzakis]] (1883 - 1957) —
* [[w:Giorgos Seferis|Giorgos Seferis]] (1900 – 1971) —
* [[w:Yiannis Ritsos|Yiannis Ritsos]] (1909 – 1990) —
* Nikos Kavvadias (1910 – 1975) —
* [[w:Odysseas Elytis|Odysseas Elytis]] (1911 – 1996) — Premio nobel per la letteratura nel 1978
Testi sulla Grecia e la sua storia:
*''Camicie nere sull'acropoli. L’occupazione italiana in Grecia (1941-1943)'' di Marco Clementi. Editrice DeriveApprodi 2013.
=== Film suggeriti ===
* '''Z - L'orgia del potere''' (1969) di Costa Gavras —
* '''[[:w:Le Grand Bleu|Le Grand Bleu]]''' (1988) di Luc Besson — Una delle tre sezioni in cui si articola questo film di successo, è ambientata ad [[Amorgo]] e determinò le fortune turistiche di questa isola delle [[Cicladi]], fino ad allora non molto conosciuta.
* '''[[:w:Mediterraneo (film)|Mediterraneo]]''' (1991) di [[w:Gabriele Salvatores|Gabriele Salvatores]] — Il film narra le vicende di un gruppo di soldati italiani nell'isola di [[Castelrosso (Grecia)|Castelrosso]] durante la seconda guerra mondiale.
*'''Appartamento ad Atene''' di Ruggero Dipaola del 2012 - Ambientato durante l'occupazione nazista della Grecia.
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
{{Regionlist
| regionmap=Greece regions map.png
| regionmapsize=450px
| regionInteractiveMap=map1
| regionmapView=Kartographer
| regionmapLat =38.20
| regionmapLong=23.70
| regionmapZoom=6
| region1name=[[Attica]]
| region1color=#90b790
| region1description=La regione intorno alla [[Atene|capitale]] greca e al suo porto (''[[Il Pireo]]''). L'Attica vanta anche numerosi centri balneari distesi sul tratto di costa tra [[Atene]] e [[Capo Sunio]] ed altri minori allineati sulla sua costa orientale.
| region2name=[[Peloponneso]]
| region2color=#84a3d8
| region2description=Molti dei suoi centri turistici più frequentati sono concentrati nell'[[Argolide]], ove stanno anche i siti archeologici di [[Micene]] e [[Epidauro]]. Siti altrettanto celebri sono [[Corinto]], [[Olimpia]] nell'[[Elide]] e [[Mistra]] nella [[Laconia]].
| region3name=[[Grecia centrale]]
| region3color=#D4CAAD
| region3description=Ne fa parte l'[[Eubea]], seconda isola di Grecia per estensione. Le località turistiche più rinomate della [[Grecia centrale]] sono il sito archeologico di [[Delfi]] e il vicino Monte Parnaso.
| region4name=[[Grecia settentrionale]]
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| region4description=La Grecia settentrionale è costituita dalle regioni dell'[[Epiro]], [[Tessaglia]], [[Macedonia]] e [[Tracia occidentale]].
| region5name=[[Isole greche]]
| region5color=#c772be
| region5description=Le '''[[Cicladi]]''', isole assolate dai paesaggi prevalentemente aridi o vulcanici, costituiscono una delle maggiori mete del turismo internazionale. [[Santorini]] e [[Mykonos]] accolgono i maggiori flussi turistici, seguite a distanza da [[Amorgo]], [[Io (isola)|Io]], [[Milo (Grecia)|Milo]], [[Nasso]], [[Paro (Grecia)|Paro]].
Il '''[[Dodecaneso]]''' è l'arcipelago nell'angolo sud orientale del Mar Egeo. Le sue isole più famose sono [[Rodi]], [[Coo]], [[Lero]], [[Patmo]], [[Scarpanto]].
La minuscola isola di [[Castelrosso (Grecia)|Castelrosso]], la più orientale del gruppo, visse il suo momento di celebrità dopo che vi fu girato il film "[[:w:Mediterraneo (film)|Mediterraneo]]" che ricevette l'Oscar al miglior film straniero nel 1992.
Delle '''[[Sporadi Settentrionali]]''', le più visitate sono [[Sciato]] (''Skiathos''), [[Scopelo]], [[Alonneso]]. Meno visitata l'isola di [[Sciro]], in posizione defilata rispetto alle altre.
Dell''''[[Egeo settentrionale]]''' fanno parte [[Samo (isola)|Samo]], [[Lesbo]], [[Lemno]], [[Chio (isola)|Chio]]. A volte sono incluse nel gruppo anche [[Samotracia]] e [[Taso]], più vicine alle coste della terraferma.
Le '''[[isole Ionie]]''' presentano paesaggi tipicamente mediterraneo dominati da uliveti, agrumeti, pini e cipressi. [[Corfù]], [[Cefalonia]], [[Itaca]], [[Leucade (isola)|Leucade]] e [[Zante]] sono mete affermate ma anche le isole minori come [[Passo]] (''Paxoi''), [[Meganisi]], Kalamos, Kastòs accolgono un rilevante flusso turistico.
| region6name=[[Creta]]
| region6color=#c8c673
| region6description=Maggiore meta del turismo internazionale, Creta vanta magnifici litorali e famosi siti archeologici. Il suo capoluogo è '''[[Candia]]''' (''Iraklio'') con un importante museo archeologico dedicato all'era minoica e il sito archeologico di Cnosso nei suoi immediati dintorni.
}}
=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Atene]] | alt= ''Athína'', Αθήνα | lat=37.9842 | long=23.7281 | immagine=The Acropolis of Athens viewed from the Hill of the Muses (14220794964).jpg | wikidata=Q1524 | descrizione=Capitale della Grecia, [[Atene]] possiede un piacevole centro storico dominato dall'acropoli fatta costruire da Pericle.}}
| 2={{Città| nome=[[Corfù (città)|Corfù]] | alt=''Kérkyra'', Κέρκυρα | lat=39.6239 | long=19.9214 | immagine=The Old Fortress and the Old Town of Corfu - September 2017.jpg | wikidata=Q205832 | descrizione=Il capoluogo dell'isola omonima conserva un interessante centro storico con molti monumenti risalenti al dominio veneziano e napoleonico.}}
| 3={{Città| nome=[[Corinto]] | alt=''Kórinthos'', Κόρινθος | lat=37.9386 | long=22.9272 | immagine=CorintoScaviTempioApollo.jpg | wikidata=Q103011 | descrizione=Situata sul canale omonimo, Corinto è una cittadina un po' banale ma nei suoi immediati dintorni sono situate le rovine dell'antica Corinto e della sua acropoli (Acrocorinto).}}
| 4={{Città| nome=[[Fira]] | alt=Φηρά | lat=36.42 | long=25.4317 | immagine=Fira and the Old Port MC.jpg | wikidata=Q617169 | descrizione=Capoluogo di [[Santorini]], [[Fira]] è un borgo tipicamente cicladico in posizione dominante sul mar Egeo e sulla caldera in parte sommersa ma ancora fumante.}}
| 5={{Città| nome=[[Kastoria]] | alt=''Kastorià'', Καστοριά | lat=40.5181 | long=21.2688 | immagine=Kastoria by the Lake gnkeris.jpg | wikidata=Q206954 | descrizione=In idilliaca posizione sul lago Orestiada, Kastoria è una industre cittadina della [[Macedonia Occidentale]], famosa per le sue numerose chiese bizantine.}}
| 6={{Città| nome=[[Kavala]] | alt=Καβάλα |lat=40.9396 | long=24.4069 | immagine=Kavala (11).JPG | wikidata=Q187352 | descrizione=Situata in un golfo chiuso ad est dall'isola di [[Taso]], Kavala è una pittoresca città con reminiscenze di epoca ottomana, quando il suo porto era attivo nell'esportazione del tabacco.}}
| 7={{Città| nome=[[Nauplia]] | alt=''Nafplio'', Ναύπλιο | lat=37.5658 | long=22.8 | immagine=Nafplio.JPG | wikidata=Q202337 | descrizione=Situata su un promontorio proteso nel golfo omonimo, [[Nauplia]] è un suggestivo borgo medievale all'ombra di imponenti fortificazioni costruite dai veneziani.}}
| 8={{Città| nome=[[Rodi (città)|Rodi]] | alt=''Ródos'', Ρόδος | lat=36.4333 | long=28.2167 | immagine=Rhodes harbour.jpg | wikidata=Q188731 | descrizione=Una delle città più turistiche della Grecia con importanti monumenti del tempo in cui era sottomessa ai Cavalieri dell'Ordine di San Giovanni.}}
| 9={{Città| nome=[[Salonicco]] | alt=''Thessaloniki'', Θεσσαλονίκη | lat=40.6436 | long=22.9308 | immagine=WhiteTowerThessaloniki (3).JPG | wikidata=Q17151 | descrizione=Seconda città della Grecia, [[Salonicco]] è famosa per le sue architetture di epoca tardo romana e bizantina, che le hanno valso l'inserimento nella lista UNESCO dei Patrimoni Mondiali dell'umanità.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[Meteora]] | alt= |lat=39.724058 | long=21.624787 | immagine=Meteora Agios Triadas IMG 7632.jpg | wikidata=Q131136 | descrizione=Monasteri arroccati in cima ad alte formazioni rocciose, immerse in paesaggi tra i più insoliti d'[[Europa]].}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Monte Athos]] | alt= |lat=40.1583 | long=24.3272 | immagine=Mount Athos by cod gabriel 25.jpg | wikidata=Q130321 | descrizione=Una Repubblica monastica semi-indipendente con una serie di spettacolari monasteri affacciati sul mare.}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Olimpo]] | alt=Όλυμπος | lat=40.06 | long=22.35 |immagine=Olympos-kalithea.jpg | wikidata=Q80344 | descrizione=Il monte più alto della Grecia (2917 m s.l.m.), ritenuto nell'antichità la dimora degli dei, è dal 1938 un parco nazionale che ogni anno accoglie migliaia di escursionisti.}}
| 4={{Destinazione| titolo=Maggiori siti archeologici | nome=[[Delfi]] | alt= |lat=38.4823 | long=22.5013 | immagine=IMGP3050W.jpg | wikidata=Q75459 | descrizione=Famosa nell'antichità per il suo oracolo Delfi è un sito archeologico e una graziosa cittadina che domina una piccola pianura coperta da olivi secolari in fondo alla quale sta il porto di Itea.}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Delo]] | alt= |lat=37.3933 | long=25.2711 | immagine=20100706 Terrace of the Lions Delos Cyclades Greece.jpg | wikidata=Q173148 | descrizione=Un'isola sacra dove era vietato morire.}}
| 6={{Destinazione | nome=[[Epidauro]] | alt= |lat=37.596111 | long=23.079167 | wikidata=Q233576 | descrizione=Località famosa per il suo teatro, uno dei meglio conservati dell'antichità, dove ogni estate vengono rappresentate tragedie greche nell'ambito del festival di Atene.}}
| 7={{Destinazione| nome=[[Micene]] | alt= |lat=37.7308 | long=22.7561 | immagine=Lion Gate, Mycenae, 201507.jpg | wikidata=Q132564 | descrizione=Un sito archeologico dalla straordinaria forza evocativa.}}
| 8={{Destinazione| nome=[[Mistra]] | alt=''Mystràs'', Μυστράς |lat=37.074 | long=22.3673 | immagine=Mystras palace.JPG | wikidata=Q19053 | descrizione=Rovine di una città che fu capitale del despotato di Morea, ultima entità statale bizantina a cadere nelle mani degli ottomani, sopravvissuta di 7 anni alla presa di [[Istanbul|Costantinopoli]].}}
| 9={{Destinazione| nome=[[Olimpia]] | alt= |lat=37.6383 | long=21.63 | immagine=Ruins of Olympia, Greece, Stadium.jpg | wikidata=Q38888 | descrizione=}}
| 10={{Destinazione| nome=Verghina | alt= |lat=40.4872 | long=22.3156 | immagine= | wikidata=Q213916| descrizione=Il luogo dove nel 1977 fu rinvenuta intatta la tomba di Filippo II di Macedonia, padre di Alessandro Magno.}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
{{Schengen|La Grecia}}
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Grecia}}
L'aeroporto con maggior traffico è quello di [[Atene]] seguito dall'altro di [[Salonicco]].
Altri aeroporti internazionali sono nelle maggiori località turistiche anche se i voli che accolgono sono quasi tutti stagionali. [[Candia]], [[La Canea]], entrambi a [[Creta]], [[Mykonos]] e [[Santorini]] nelle [[Cicladi]], Rodi e Coo nel Dodecaneso, [[Sciato]] per le Sporadi Settentrionali.
Compagnie aeree che operano voli da scali italiani per destinazioni in Grecia:
* '''[http://www.aegeanair.com Aegean Airlines]'''
* '''[https://www.ita-airways.com/ Ita Airways]{{Dead link|date=luglio 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}'''
* '''[http://www.easyjet.com Easyjet]'''
* '''[http://www.neosair.it neosair]'''
* '''[http://www.ryanair.com Ryanair]''' - Da [[Bologna]], [[Bergamo]]-Orio al Serio, [[Pisa]], [[Roma]]-Ciampino, [[Catania]].
{{-}}
=== In nave ===
====I. Dall'Italia====
[[File:Ferry-arcadia-venice.jpg|thumb|250px|Traghetto della compagnia marittima Hellenic Seaways nel porto di [[Venezia]]]]
Molti traghetti fanno la spola tutto l'anno dai porti italiani di [[Venezia]], [[Ancona]], [[Bari]] e [[Brindisi]] a [[Patrasso]] con scali intermedi a [[Corfù]], [[Igoumenitsa]], [[Cefalonia]] . Sono linee soprattutto commerciali, molto usate da camionisti greci e dai paesi limitrofi. In alta stagione la traversata diventa "penosa" per via dell'eccessivo affollamento delle navi. Occorre prenotare con molto anticipo se si vuole evitare di viaggiare in piedi né più né meno come su un autobus urbano nelle ore di punta. In ogni caso è più saggio prendere un aereo di linea o charter.
=====Da Brindisi=====
* La compagnia '''[http://www.agoudimos-lines.com/ Agoudimos]''' opera sulle rotte da [[Brindisi]] a [[Corfù]], [[Igoumenitsa]], [[Patrasso]].
=====Da Bari=====
* Con i traghetti della '''[http://www.agoudimos-lines.com/ Agoudimos Lines]''' che in genere partono alle 18,30 e impiegano circa 17 ore per raggiungere [[Patrasso]]. Possono effettuare scali intermedi a [[Corfù]], [[Igoumenitsa]], [[Sami]], (''[[Cefalonia]]'').
* I traghetti della '''[http://www.superfast.com/ Superfast Ferries]''' in genere partono da Bari alle 20:00 e arrivano a [[Patrasso]] alle 12:30 del giorno seguente. Altre corse partono alle 12:00 di domenica. Possono effettuare scali intermedi a [[Igoumenitsa]].
* I traghetti della '''[http://www.ventouris.gr Ventouris]''' collegano [[Brindisi]] con [[Igoumenitsa]] con scalo intermedio a [[Corfù]]. Partono di sera tra le 18:00 e le 20:00 e impiegano circa 11 ore.
=====Da Ancona=====
* I traghetti della '''[http://www.superfast.com/ Superfast Ferries]''' partono ogni giorno alle 13:30 e alle 19:00 e impiegano 22 ore per raggiungere [[Patrasso]]
* I traghetti dell''''[http://www.anek.gr/ ANEK]''' partono il pomeriggio alle 16:00 o alle 17:00 e impiegano anch'esse 22 ore per raggiungere [[Patrasso]].
* I traghetti della '''[http://www.minoan.gr/ MINOAN LINES]''' partono alle 17:00 (''estate 2007'') e arrivano a [[Patrasso]] dopo 22 ore.
=====Da Venezia=====
* I traghetti dell'[http://www.anek.gr/ '''ANEK'''] partono tra le 12:00 e le 13:00 di ogni venerdì, sabato e domenica e impiegano dalle 32 alle 33 ore per arrivare a [[Patrasso]]. Altri traghetti della stessa compagnia partono tra le 18:00 e le 19:00 di lun, mar e mer (''estate 2007'')
* I traghetti della [http://www.minoan.gr/ '''MINOAN LINES'''] partono alle 14:00 (''solo lun, mar, ven e sab''). Impiegano 30 ore per raggiungere [[Patrasso]].
* Molti traghetti di entrambe le compagnie fanno scali intermedi a [[Igoumenitsa]] e a [[Corfù]].
----
==== 2. Dalla Turchia====
*Da '''[[Çeşme]]''', non lontano da [[Smirne]] partono i traghetti per '''[[Chio (isola)|Chio]]'''. Ce ne sono tantissimi e impiegano appena 40 minuti.
*Da '''[[Ayvalik]]''' partono alle 18 i traghetti diretti a '''[[Lesbo]]'''.
*Da '''[[Marmaris]]''' partono traghetti e aliscafi (''No auto al seguito'') per '''[[Rodi]]'''.
*Da '''[[Bodrum]]''' salpano aliscafi per '''[[Coo#In nave|Coo]]'''
=== In treno ===
Al 2021 la rete ferroviaria greca risultava collegata solo a quella [[Bulgaria|bulgara]].
Il servizio di treni espressi tra [[Atene]] e [[Istanbul]] è stato annullato nel 2012 e l'altro tra [[Atene]] e [[Skopje]] poco dopo la proclamazione d'indipendenza della [[Macedonia del Nord]] (1991).
* Da [[Atene#In treno|Atene]] partono i treni internazionali diretti a [[Sofia]]. Sostano a [[Salonicco#In treno|Salonicco]] e dopo [[Sofia]] proseguono per [[Ruse]], facendo capolinea a [[Bucarest]].
<!--=== In autobus ===-->
=== In auto ===
[[File:Checkpoint-Kulata-Promahon.jpg|thumb|Valico di frontiera Kulata-Promahon]]
==== Valichi di frontiera con l'[[Albania]] ====
*{{marker | tipo=go | nome=Kakkavia | lat=39.912462 | long=20.359112}} — Principale valico nella regione dell'[[Epiro]], poco più a nord della città di [[Giannina]]
* {{marker | tipo=go | nome=Krystallopigi | lat=40.623201 | long=21.055687}} — Valico secondario nella [[Macedonia Occidentale]].
==== Valichi di frontiera con la [[Bulgaria]] ====
*{{marker | tipo=go | nome=Promahon/Koulata | lat=41.381687 | long=23.362597}} — Valico ferroviario e stradale a nord di [[Serres]] sulla direttrice [[Salonicco]]-[[Sofia]].
*{{marker | tipo=go | nome=Tunnel Ecsochì| lat=41.436748 | long=23.826409}} — Aperto nel 2005. Collega [[Drama (Tracia)|Drama]] con il distretto bulgaro di Goce Delcev.
*{{marker | tipo=| nome=Ormenio-[[Svilengrad]]| lat=| long=}} — Valico stradale nella regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
==== Valichi di frontiera con la [[Macedonia del Nord]] ====
* {{marker | tipo=go | nome=Evzoni/Gevgelija | lat=41.130402 | long=22.551568}} — Il principale valico di frontiera con la [[Macedonia del Nord]] è situato una settantina di km più a nord di [[Salonicco]], al capolinea della A1.
*{{marker | tipo=go | nome=Niki | lat=40.917742 | long=21.417268}} — Più ad est del precedente tra le città di [[Florina]] (''Grecia'') e [[Bitola]] (''[[Macedonia del Nord]]''). Nessun servizio di autolinee provvede al collegamento tra i due centri ma è possibile ricorrere al taxi.
==== Valichi di frontiera con la [[Turchia]] ====
* {{marker | tipo=go | nome=Kipi | lat=40.940592 | long=26.319855}} — Principale valico stradale al capolinea della A2 ([[Via Egnazia]]), nella regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
* {{marker | tipo=go | nome=[[Kastanies]] | lat=41.653591 | long=26.488604 | immagine=}} — Altro valico stradale più a nord del precedente e vicinissimo alla città turca di [[Edirne]]. È stato chiuso nel 2020, dopo tafferugli tra [[Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera|Frontex]] e clandestini che pretendevano entrare in Grecia con la forza.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== In aereo ===
Voli domestici sono effettuati dalle seguenti compagnie:
* [http://www.aegeanair.com/ '''Aegean air'''] — È la maggiore compagnia aerea del paese e quella che effettua più voli sia internazionali che domestici.
* '''[http://www.skyexpress.gr Sky Express]''' è una low cost che opera su rotte domestiche. È basata a [[Candia]] (''Iraklio''), capoluogo di [[Creta]].
* '''[https://www.olympicair.com/ Olympic Air]''' — L'ex compagnia di bandiera è stata privatizzata nel 2009 e, quattro anni dopo, acquistata dalla Aegean air che l'ha trasformata in una sua sussidiaria nell'ambito dei soli voli domestici.
=== In auto ===
[[File:Road-sign-π65.svg|miniatura|Limiti di velocità in Grecia|sinistra|226x226px]]
Noleggiare una vettura è semplice ma fate attenzione: la Grecia ha '''la più alta percentuale di incidenti mortali in Europa'''. Tre sono i motivi di questo triste primato:
#I Greci guidano troppo veloce o troppo piano e infrangono con facilità le regole della strada.
#Essendo il territorio greco in massima parte montuoso, le strade presentano molte curve inaspettate (''le gallerie sono rare''), per cui bisogna fare molta attenzione alla segnalazione. Tenete presente, infine, che l'asfalto è molto spesso liscio e consumato per cui è facile che la vostra auto sbandi. Se soffrite il mal d'auto, assicuratevi di avere dei medicinali appositi con voi.
#Le strade secondarie presentano spesso una segnaletica carente e persino poche barriere di protezione ai bordi.
==== Autostrade ====
In Grecia le autostrade non sono molte, tuttavia sono in rapida crescita soprattutto negli ultimi anni grazie ai finanziamenti europei. Le autostrade sono quasi tutte a pedaggio con caselli disposti su porzioni di tragitto con un costo forfettario. In alcuni tratti i pedaggi si trovano dopo gli svincoli.
* [[File:Autokinetodromos A1 number.svg|senza_cornice|28x28px]] (''Ethniki Odòs''. Letteralmente "Strada Nazionale") — Va da [[Atene]] fino al confine con la [[Macedonia del Nord]] sfiorando [[Salonicco]].
* [[File:Autokinetodromos A2 number.svg|senza_cornice|28x28px]] ''Via Egnatia'' [http://www.egnatia.gr/] — Va dal porto di [[Igoumenitsa]] al confine [[Turchia|turco]].
* [[File:Autokinetodromos A3 number.svg|senza_cornice|28x28px]] (''Kentrikis Elladas'') — Utile per quei turisti che da Atene intendessero visitare le [[Meteora]] . Si distacca dalla A1 all'altezza della città di [[Lamia (Grecia Centrale)|Lamia]].
* [[File:Autokinetodromos A5 number.svg|senza_cornice|28x28px]] '''Patrasso-Ioannina'''.
* [[File:Autokinetodromos A8 number.svg|senza_cornice|28x28px]] '''[[Patrasso]]-[[Atene]]''' (''Olimpia odos'') — Alcuni suoi tratti sono stati notevolmente ampliati in occasione delle Olimpiadi del 2004. La A8 non passa più sul vecchio ponte sul canale di Corinto dove tutti si fermavano a far foto. Patrasso è dotata di una nuova tangenziale accorciando i tempi per chi intende visitare Olimpia. Poco prima delle Olimpiadi fu inaugurato un grandioso ponte [http://www.gefyra.gr/]{{Dead link|date=marzo 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} che attraversa lo stretto di Corinto, poco oltre [[Patrasso]], facilitando l'accesso alle regioni del Mar Ionio.
* [[File:Autokinetodromos A7 number.svg|senza_cornice|28x28px]] '''[[Corinto]] - [[Calamata]]''' — Autostrada che taglia in diagonale il [[Peloponneso]], toccando la città di Tripoli.
=== In nave ===
Il miglior modo per spostarsi da un'isola all'altra è con imbarcazione a noleggio. Servirsi delle navi-traghetto o degli aliscafi di linea comporta disagi per l'affollamento dei porti e per gli orari di partenza e arrivo spesso scomodi.
Oltre che da [[Il Pireo]], ci si può imbarcare da [[Rafina]] per alcune delle '''[[Cicladi]]''' orientali, e precisamente '''[[Andro (Grecia)|Andro]]''', '''[[Tino (Grecia)|Tino]]''', '''[[Mykonos]]''', '''[[Nasso]]''' (''Naxos''), '''[[Paro (Grecia)|Paro]]'''. Da qui si va anche a Marmaris, in [[Eubea]]. La maggior parte dei collegamenti da Rafina è effettuata con aliscafi veloci più che con traghetti. Questo significa che il prezzo sale in proporzione. In compenso Rafina è collegata all'aeroporto internazionale di Atene da un servizio di autobus.
Compagnie marittime e siti con orari per collegamenti interni
* [http://www.hellenicseaways.gr Hellenic Seaways]
* [http://www.gaferries.com GA Ferries]
* [http://www.nel.gr NEL Lines]{{Dead link|date=agosto 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}
* [http://www.sne.gr SNE] - compagnia locale di [[Sciro]] (''Skyros'')
* [http://www.ferries.gr]
=== In treno ===
[[File:Railway map of Greece.png|thumb|Rete ferroviaria]]
[https://www.hellenictrain.gr/ Hellenic train] è l'ente statale che gestisce le ferrovie greche.
[https://www.interrail.eu/ Interail] e [http://www.eurail.com Eurail] offrono passi in modalità diverse ma la rete del paese è limitata e comprende poche linee, alcune delle quali son interrotte su certi tratti (''anno 2012'') o costituiscono binari morti:
*'''[[Atene]]-[[Salonicco]]''' — La linea principale completamente elettrificata. Alla stazione di [[Paleofarsalo]] incrocia la linea da [[Volos]] a [[Kalambaka]]
*'''[[Patrasso]]-[[Atene]]''' — A 2021 la linea si arrestava a Kiato.
*[[Salonicco]]-[[Alessandropoli]] —
*[[Salonicco]]-[[Florina]]
Gli intercity e gli intercity express sono i treni più veloci e gli unici da prendere in considerazione. Gli altri potrebbero essere soggetti a ritardi considerevoli
=== In autobus ===
KTEL è il consorzio che gestisce il servizio di autolinee interurbane. Ne esistono tanti quanti sono i capoluoghi regionali. Ognuno è indipendente dall'altro. Il servizio è capillare ed efficiente. Gli autobus costituiscono un mezzo popolare di spostamento e sono preferiti ai treni. Sono anche molto economici.
{{-}}
== Cosa vedere ==
{{Nota
|larghezza = 300px
|titolo = Giorni ad ingresso libero
|contenuto = In Grecia in diversi giorni dell'anno è possibile entrare gratuitamente nei siti e nei musei nazionali.
Le date sono le seguenti:
*6 Marzo
*18 Aprile
*18 Maggio
*L'ultimo weekend di settembre di ogni anno
*28 Ottobre
*Ogni prima domenica del mese tra il primo novembre e il 31 marzo
}}
{{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia}}
La Grecia è indubbiamente conosciuta per le sue architetture classiche, in special modo i suoi templi. In realtà è possibile trovare una grande varietà legata alle differenti epoche storiche.
Nel programmare le visite ai musei ma soprattutto alle aree archeologiche considerate il fatto che il sito ufficiale greco riporta spesso orari non aggiornati. Pertanto è sempre meglio ricercare su più fonti o avere conferma presso gli uffici turistici locali.
=== Età del bronzo ===
==== Civiltà micenea ====
Tra le prime civiltà diffusesi in Grecia tra il 1700 a.C. e il 1200 a.C. troviamo quella micenea che ha sviluppato delle architetture parecchio avanzate per l’epoca. Molti reperti di epoca micenea possono essere visti presso il '''[[Atene|Museo archeologico di Atene]]'''. Ma l’emozione più grande è quella di una visita nei siti come '''[[Micene]]''' con la ''Porta dei Leoni'' e l’edifico a Tholos del ''Tesoro di Atreo'' e '''[[Tirinto]]''' ma anche la città di '''[[Argo]]''', patria degli argonauti. Da ricordare anche il '''[[Pilo|palazzo di Nestore a Pilo]]''' che testimonia la precisione di queste architetture.
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File:Treasury of Atreus, 13th century BC royal tholos tomb near Mycenae-interior.jpg|[[Micene|Micene - Interno del Tesoro di Atreo]]
File:Argos City.jpg|[[Argo|Argo vista dal teatro antico]]
File:Tiryns - Cyclopean masonry.jpg|[[Tirinto]]
File:MaskeAgamemnon.JPG|[[Atene|Maschera di Agamennone al museo archeologico di Atene]]
</gallery>
{{-}}
==== Civiltà minoica ====
* Museo archeologico di [[Candia]]
* Sito archeologico di [[Cnosso]]
*[[Festo]] -
*[[Malia]] -
*[[Zakros|Kato Zakros]]
<gallery class="center">
File:Knossos frise2.JPG|Principe dei gigli al Museo archeologico di [[Candia]]
File:Knossos R01.jpg|[[Cnosso]]
File:Festos1(js).jpg|[[Festo]]
File:Palace of Zakros ruins.jpg|[[Kato Zakros]]
</gallery>
{{-}}
==== Civiltà cicladica ====
*[[Atene|Museo archeologico di Atene]]
*[[Atene|Museo dell'Arte Cicladica di Atene]]
*[[Santorini|Museo archeologico e museo della preistoria di Thera]], entrambi a [[Santorini]].
* Sito archeologico di Akrotiri a [[Santorini]].
<gallery class="center">
File:07Kykladische Plastik01.jpg|[[Atene|Museo archeologico di Atene]]
File:NAMA Akrotiri 2.jpg|[[Santorini|Affresco dal sito di Akrotiri esposto al Museo archeologico di Atene]]
</gallery>
{{-}}
=== Arte greca arcaica ===
È il periodo artistico che per convenzione va dal VI secolo a.C. al 480 a.C., anno in cui i Persiani distrussero l'antica acropoli di Atene, poi ricostruita da Pericle.
* '''[[Delfi|Museo archeologico di Delfi]]''' — Uno dei più visitati musei della Grecia che espone capolavori del periodo arcaico come la statua dell'Auriga.
* '''[[Atene|Museo dell'acropoli di Atene]]''' — Vi sono esposti reperti provenienti dall'antica acropoli di Atene distrutta dai Persiani
* '''[[Olimpia|Heraion di Olimpia]]'''
* '''[[Samo (isola)|Heraion di Samo]]'''
* '''[[Delo|Terrazza dei Leoni a Delo]]'''
* '''[[Corinto|Antica Corinto]]'''
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File:Doric Temple of Athena Lindia.jpg|[[Lindo|Tempio di Atena a Lindo]] (''[[Rodi|Isola di Rodi]]'')
File:Temple of Hephaestus in Athens 02.JPG|[[Atene|Tempio di Teseo ad Atene]]
File:Sunset at temple of Poseidon at Sounio.png|Tempio di Poseidone a Capo Sunio
File:Greece-1172 Temple of Athena.jpg|[[Egina (isola)|Tempio di Afaia ad Egina]]
File:Charioteer in Delphi.jpg|[[Delfi|Auriga di Delfi]]
File:God of Cape Artemision 01.JPG|[[Atene|Cronide di Capo Artemisio (Museo archeologico di Atene)]]
File:ACMA 674 Kore 2.JPG|[[Atene|Statua di kore al Museo dell'Acropoli di Atene]]
File:20100409 korinthos16 b.jpg|[[Corinto|Sfinge al museo dell'antica Corinto]]
File:20100706 Terrace of the Lions Delos Cyclades Greece.jpg|[[Delo|Terrazza dei Leoni a Delo]]
</gallery>
{{-}}
=== Età classica ===
* '''[[Atene|Acropoli di Atene]]'''
* '''[[Epidauro|Teatro di Epidauro]]''' — Uno dei teatri greci più ammirato e meglio conservati dove tutt'ora vengono messe in scena rappresentazioni di tragedie greche nell'ambito del festival di Atene che si svolge nei mesi estivi.
* '''[[Olimpia|Museo archeologico di Olimpia]]''' — Altro famoso museo dove poter ammirare alcuni celebri esempi della statuaria di età classica come l'Hermes con Dioniso del IV secolo a.C. ed altre che facevano parte del frontone del tempio di Zeus.
{{-}}
<gallery class="center">
File:Attica 06-13 Athens 35 Parthenon.jpg|[[Atene|Acropoli di Atene]]
File:Theatre of Epidaurus OLC.jpg|[[Epidauro|Teatro di Epidauro]]
File:Hermes di Prassitele, at Olimpia, front.jpg|Hermes con Dioniso - [[Olimpia|Museo archeologico di Olimpia]]
</gallery>
{{-}}
=== Epoca ellenistica e romana ===
* [[Atene|Ceramico di Atene]]
* [[Atene|Tempio di Giove Olimpio di Atene]]
* Teatro di Dodoni
{{-}}
<gallery class="center">
File:Attica 06-13 Athens 25 Olympian Zeus Temple.jpg|[[Atene|Atene - Tempio di Giove Olimpio]]
File:Kerameikos3 Athens.JPG|[[Atene|Ceramico di Atene]]
File:Dodona theater.jpg|Teatro di Dodoni
</gallery>
{{-}}
=== Periodo bizantino ===
* '''[[Salonicco|Chiese bizantine di Salonicco]]'''
* '''[[Kastoria|Chiese bizantine di Kastoria]]'''
* '''[[Mistra|Sito archeologico di Mistra]]'''
* '''Monastero di Ossios Loukas'''
* '''[[Atene|Monastero di Dafni ad Atene]]'''
* '''[[Monte Athos|Monasteri del Monte Athos]]'''
* '''[[Meteore]]'''
* {{marker | nome=[[Patmo| Monastero di San Giovanni a Patmo]] |lat=| long=}}
* {{marker | nome=[[Monemvasia]] | lat=| long=}}
* '''[[Atene|Museo bizantino e cristiano di Atene]]'''
{{-}}
<gallery class="center">
File:GR-thessaloniki-demetrius.jpg|[[Salonicco|Chiesa di S Demetrio a Salonicco]]
File:Kastoria Panagia Koumbelidiki02.jpg|[[Kastoria|Chiesa di Kastoria]]
File:David Selinitziotis H Porni O Filargyros.JPG|Affresco in una chiesa di Kastoria
File:Mystras palace.JPG|[[Mistra]]
File:GR-monemvasia-kirchen.jpg|[[Monemvasia]]
File:Osiosloukas.JPG|Monastero di Ossios Loukas
File:Christ pantocrator daphne1090-1100.jpg|[[Atene|Mosaico del Cristo Pantokratoras (''Onnipotente'') al monastero di Dafni]]
File:Moni Agiou Stephanou BW 2017-10-07 10-59-13.jpg|[[Meteora|Meteora - Monastero di S. Stefano]]
File:07Athos St Dionysius02.jpg|[[Monte Athos|Monte Athos - Monastero di San Dionigi (Dyonissos in greco)]]
File:Patmos monastery.jpg|[[Patmo|Patmo - Monastero di San Giovanni]]
</gallery>
{{-}}
=== Arte medievale ===
*'''[[Rodi (città)|Città vecchia di Rodi]]'''
*'''[[Nauplia|Centro storico di Nauplia]]'''
*'''[[La Canea|Centro storico di La Canea]]'''
*'''[[Retimo|Centro storico di Rethymno]]'''
*'''[[Candia|Centro storico di Candia]]'''
*'''[[Chio (isola)|Villaggi della Masticha a Chios]]'''
*'''[[Ermopoli (Grecia)|Ermopoli]]'''
<gallery class="center">
File:Bourtzi Nafplion.JPG|[[Nauplia|Fortezza veneziana di Mpourtsi a Nauplia]]
File:Palace Grand Master Rhodes.jpg|[[Rodi (città)|Palazzo del Gran Maestro a Rodi]]
File:Gatm 2006-05-14 12. Greece Crete Fodele El Greco.jpg|[[La Canea|La Canea - antico porto veneziano]]
File:Syros Ermoupoli view.jpg|[[Ermopoli (Grecia)|Ermopoli]]
</gallery>
{{-}}
=== Dominio ottomano ===
*'''[[Giannina]]'''
<gallery class="center">
File:Tomb of Ali Pasa Ioannina.jpg|[[Giannina|Moschea Fethye di Giannina (''Ioannina'')]]
File:Attica 06-13 Athens 33 Monastiraki.jpg|[[Atene|Moschea Tzisdarakis di Atene (''Quartiere di Monastiraki'')]]
File:Macedonian Museums-74-Spiti Kemal-324.jpg|[[Salonicco|Casa museo di Ataturk a Salonicco]]
File:17th Century Pelion Tower at Ano Lechonia, Greece.jpg|[[Monte Pelio|Casa tradizionale di Ano Lechonia (''Monte Pelio'')]]
</gallery>
{{-}}
=== Arte dell'800 ===
Ernst Ziller
<gallery class="center">
File:Attica 06-13 Athens 30 University.jpg|[[Atene|Università di Atene]]
File:Attica 06-13 Athens 27 Zappeion.jpg|[[Atene|Zappeion]]
File:Achilleion Terrace Corfu(1).jpg|[[Corfù|Achilleion di Corfù]]
File:Olympia train station 2008.jpg|Stazione ferroviaria di [[Olimpia]]
</gallery>
{{-}}
=== Arte del '900 ===
<gallery class="center">
File:Electra Palace.jpg|Piazza Aristotele a Salonicco
</gallery>
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Spiagge ===
==== Creta ====
[[File:Greece Crete Elafonisi Beach The Sun Holidays.jpg|thumb|Elafonisi]]
* {{marker | tipo=do | nome=[[La Canea (unità periferica)| Elafonissi]]|lat=| long=}} — Una delle spiagge più belle, non solo di Grecia, ma di tutto il Mediterraneo. Si distingue per i paesaggi tipicamente tropicali e per i piccoli isolotti che possono essere raggiunti tranquillamente a piedi, essendo situati in una laguna poco profonda e dalle acque turchesi.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Gramvousa| Spiaggia di Mbalos]]|lat=| long=}} — La famosa spiaggia di Mpalos è situata in una laguna poco profonda nella deserta penisola di Gramvousa e il più piccolo Capo Tigani. Mpalos è sicuramente la spiaggia più fotografata di Creta e costituisce un argomento molto amato da tutte le guide turistiche. La spiaggia è famosa per le sue acque turchesi e i paesaggi esotici. D'estate è purtroppo visitata quotidianamente da centinaia di turisti che ne rovinano l'incanto.
* {{marker | tipo=do | nome=Preveli | lat=| long=}} — Uno dei luoghi più speciali di [[Creta]] è la spiaggia di Preveli, allo sbocco del canyon Kourtaliotiko, dove è presente un palmeto che conferisce al paesaggio un carattere esotico. Preveli è situata 10 km ad est del centro balneare di [[Plakias]].
* {{marker | tipo=do | nome=Vai| lat=| long=}} — A 24 km da Sitia, è una spiaggia di arena finissima circondata da un palmeto.
==== Isole Ionie ====
[[File:Ναυάγιο Ζακύνθου.jpg|thumb|Navayo]]
* {{marker | tipo=do | nome=[[Zante| Navayo]] |lat=| long=}} (Spiaggia del relitto) — Famosa spiaggia di [[Zante]], inserita in molti elenchi autorevoli come una delle spiagge più belle del mondo. Ha preso il nome dal naufragio (''Navayo'') di una nave mercantile nel 1980 in questa parte remota di [[Zante]].
* {{marker | tipo=do | nome=Porto Timoni | lat=| long=}} — Si tratta in realtà di due spiagge diverse in calette esenti da vento, separate da una stretta lingua di terra. La spiaggia più piccola si chiama Limni, mentre la più grande si chiama Porto Timoni. Le acque sono turchesi e cristalline.
==== Cicladi ====
* '''[[Nasso|Plaka]]''' —
* '''[[Koufonisi|Tripiti o Gala]]''' — un anfratto in un litorale roccioso di [[Koufonisi]] al cui interno si nasconde una spiaggetta. Nella zona potete anche esplorare le grotte di Xylombatis, così come la grotta "L'occhio del diavolo".
* '''Sarakiniko''' — Una spiaggia da paesaggio lunare nell'isola di [[Milo (Grecia)|Milo]] fatta di bianche rocce punteggiate di cavità grandi e piccole che riflettono l'intensa luce del sole e acque cristalline color smeraldo.
==== Peloponneso ====
* {{marker | tipo=do | nome=Voidokilia | lat=| long=| immagine=Voidokilia.jpg}} (Βοϊδοκοιλιά) — La spiaggia di Voidokilia si trova sulla costa occidentale della [[Messinia]], tra i centri di Pylos e Kyparissia. Si distingue per la sua forma quasi rotonda, la spiaggia di sabbia fine, nonché le sue acque turchesi intense.
==== Sporadi ====
* '''Spiaggia di Stafilos''': È una delle spiagge più popolari di Skopelos, con acque cristalline e una combinazione di sabbia e ciottoli. È circondata da una natura rigogliosa che offre ombra e frescura.
* '''Spiaggia di Panormos''': Questa spiaggia è nota per le sue acque calme e il paesaggio pittoresco. È una spiaggia lunga e stretta con ciottoli e pini che offrono ombra naturale.
* '''Spiaggia di Lalaria''': Accessibile solo via mare, questa spiaggia a Skiathos è famosa per le sue impressionanti scogliere bianche e le acque turchesi, oltre alla singolare roccia forata che emerge dal mare.
* '''Spiaggia di Kastani''' (sull'isola di Skopelos): resa famosa dal film "Mamma Mia!", è una delle gemme delle Sporadi in Grecia. Questa spiaggia incantevole, con la sua sabbia dorata e le acque cristalline, è circondata da una rigogliosa vegetazione che crea un contrasto vivido con il blu del mare. Un'interessante curiosità sulla Grecia è che, nonostante la sua fama cinematografica, la spiaggia di Kastani ha mantenuto un'atmosfera rilassata e poco affollata, rendendola un luogo perfetto per godersi la serenità del paesaggio greco. Qui, i visitatori possono immergersi nella bellezza naturale, proprio come le scenografie mozzafiato viste nel film.
{{-}}
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
{{-}}
== A tavola ==
[[File:Greek Salad Choriatiki.jpg|thumb|Insalata "choriatiki" (''paesana'')]]
[[File:Pita giros.JPG|thumb|left|Pita gyros]]
[[File:Souvlaki and potato fries.jpg|thumb|left|souvlakia e patatine fritte]]
[[File:Meze.jpg|thumb|Formaggio "feta" e olive, un tipico spuntino greco]]
Come noi amiamo la pizza, i Greci amano il '''gyros''' (γύρος, pronunciato ''ghiros''), carne di maiale o di pollo, arrostita allo spiedo e servita con la pita, (un pane poco lievitato);
'''Suvlaki''' sono i pezzetti di carne grigliata infilzati in uno spiedino (souvla).
Salse greche sono lo '''tzatziki''' (τζατζίκι), composto di yogurt, olio d'oliva, aglio e vegetali finemente triturati (come il cetriolo e semi di aneto) e '''skordhalià''' (σκορδαλιά), aglio schiacciato in un purè di patate servito normalmente con merluzzo salato fritto.
È naturale per un paese mediterraneo come la Grecia avere squisiti piatti di mare; provate ad esempio il '''polpo alla griglia'''.
l''''Insalata greca''' (pronunciata "Choriàtiki") è un misto di pomodori, cetriolo, pezzetti di formaggio "feta" e cipolla – il tutto tagliato a fette sottili – più qualche oliva.
Da prendere in considerazione anche: '''moussaka'''; '''pastitsio''', una specie di lasagna al forno; '''bekri meze''', pezzetti di carne di maiale in una salsa di vino bianco; '''spetzofai''', una specie di salsiccia alla griglia con aglio e peperoni; '''saganaki''', formaggio di pasta semidura fritto. Le costolette di abbacchio sono molto popolari. Il loro nome greco è: '''Paidakia'''.
Per dessert, consigliabile il '''baklava''', strati di sfoglia sottile con noci o mandorle tostate; o '''galaktoburiko''', una squisita crema pasticcera vagamente somigliante al mille feuille. Altre paste sono ugualmente degne di essere assaggiate. Un'altra cosa che dovete assolutamente provare è lo yogurt con il miele, totalmente diverso per sapore da quello che si trova nei comuni supermercati europei.
Per '''colazione''', vai dal panettiere locale ('''furno''') e prova una '''tiropita''' appena sfornata, ovvero un tortino al formaggio. '''Spanakòpita''' è un altro tortino ma con gli spinaci; la '''bugatsa''', è una sfoglia ripiena di crema. Sono tutte deliziose e i Greci ne mangiano a volontà la mattina per una colazione veloce. Ogni panettiere ha il suo metodo ma state tranquilli che non sarete mai scontenti. Accompagnate queste leccornie con il caffè greco e vi confonderete letteralmente con i locali.
'''Mezedopolia''' sono locali che servono spuntini (''mezedes'') a somiglianza delle tapas spagnole. Un tempo limitati nel numero si sono enormemente diffusi incontrando il favore del pubblico.
{{-}}
=== Bevande ===
[[File:Ouzo Sans Rival Bottle.jpg|thumb|100px|Bottiglia di ouzo, il più noto dei liquori tradizionali greci]]
La Grecia ha una tradizione enologica millenaria: gli antichi greci erano abituati a bere vino in occorrenza delle festività principali, e avevano persino un dio del vino, Dioniso. In Grecia si producono molte varietà di vini locali, inclusi vini da tavola e da dessert. Famosi e degni di nota sono il '''Nemea''' (rosso), il '''Moschofilero''' (bianco) e alcuni rosè, ad esempio '''Averof'''. Vini da dessert sono il '''moscato di Lemno''' o quello di '''Samo''', e il '''Mavrodaphne''' di Patrasso.
Categoria a sé è il '''Retsina''', un vino bianco dal gusto forte e caratteristico derivante dalla resina di pino dentro le cui botti è conservato in attesa di essere imbottigliato. Lo si beve soprattutto in accompagnamento alla carne grigliata e ai souvlaki.
"Krasi" è il termine in greco moderno con cui si indica il vino, anche se permane, su molte etichette, la dicitura in greco antico (''oinos'', οίνος).
Ci sono inoltre anche liquori tradizionali molto famosi come '''uzo''', '''tsipuro''', '''raki''' e '''tsikudia''' (quest'ultimo prodotto a [[Creta]] e simile alla grappa italiana).
Produttori locali:
* [http://www.boutari.gr Boutari] (regioni e località:[[Peloponneso]], [[Creta]], [[Goumenissa]], [[Santorini]], [[Paro (Grecia)|Paro]]).
* [http://www.skouraswines.com Skouras] (regione: [[Peloponneso]]). Una buona selezione di questi vini si trova in alcuni negozi per turisti a Nafplion.
* [http://www.gentilini.gr Gentilini] (regione: [[Creta]]). Raccomandato da Dorling Kindesley's Eyewitness Travel Guides: Greek Islands, 2001;
* [http://greekproducts.com/volcanwines Volcan Wines] (regione [[Santorini]]).
* [http://www.santowines.gr Santo Wines]. (regione [[Santorini]]).
===Birre===
La birra (''bira'': μπύρα) è molto comune in tutta la nazione.
Ci sono eccellenti marche locali ('''Mythos''' e '''Alpha'''). Tra le birre straniere,le più diffuse sono quelle olandesi: Heineken e Amstel. Birre nord americane invece non si trovano. La birra Heineken è talmente conosciuta che ti basta ordinare una "verde"; ordinala dicendo "Mia Prasini"; diffusissima è anche la Amstel, niente meno che uno degli innumerevoli marchi del gruppo Heineken. Molti turisti preferiscono comunque la Mythos, discreta birra, che non ha niente da invidiare alla famosa Heineken.
===Liquori===
È possibile trovare scotch, bourbon, gin, e così via nei bar. La "kapheneia" è particolarmente comune in aree urbane o posti frequentati da turisti. Una specialità da provare è l'''ouzo'' (ούζο), una bevanda alcolica aromatizzata con anice; Il ''Metaxa'' (Μεταξά), un tipo di brandy. La qualità del Metaxa è misurata in stelle, e come in hotel e ristoranti, "ricevi quello per cui hai pagato". Metaxa Ephta (sette stelle) è considerato superbo. Altri alcolici includono il Raki di [[Creta]] noto anche come "[[tsikoudia]]". Il nome greco per gli alcolici d'importazione è simile all'originale: ουίσκι è il whisky (da cui la pronuncia del termine greco) di cui i Greci sono accaniti consumatori.
===Caffè===
[[File:Traditional greek.jpg|thumb|left|Il caffè greco tradizionale preparato in un bricco di rame e servito con un pezzetto di feta e l'immancabile bicchier d'acqua]]
Il caffè (kafes: καφές), è una parte importante della cultura greca. ''Kafeneia'', caffetterie sono comunissime, si trovano anche nei villaggi più piccoli (dove fungono similarmente ai pub in Irlanda). Si possono trovare anche molti cafè che offrono caffè, birra, vino, alcolici - di notte molti di essi fungono da bar. Il caffè è preparato tradizionalmente con i chicchi lasciati dentro - ma non osare chiamarlo 'Turco' se non vuoi iniziare una discussione politica concitata! Nessuno lo chiama così, quindi probabilmente non saprebbero neanche di cosa stai parlando.
Si trova anche espresso, pressato in versione francese, o filtrato (quest'ultimo è a volte conosciuto come Γαλλικός: Gallikos - francese - che può condurre a confondersi con il pressato). In questo caso è meglio chiedere φίλτρου: filtrou, che si riferisce a scanso di equivoci al caffè filtrato.
D'estate specialmente, il '''Frappe''': Caffè greco ghiacciato (Φραπέ), è molto popolare in quanto rinfrescante. Si può avere con o senza latte. Recentemente in estate anche l'espresso o il cappuccino freddo sono diventati popolari. L'Espresso Freddo è semplicemente espresso + ghiaccio (senza latte o schiuma), mentre il Cappuccino Freddo potrebbe esser servito non fresco - è sempre meglio per te controllare.
===Tè freddo===
In molte taverne e cafe, tè ghiacciato significa istantaneo, ovvero polvere aromatizzata disciolta in un bicchier d'acqua. Se desideri un tè freddo ottenuto per infusione devi specificarlo, non sempre sarà possibile ottenerlo.
===Acqua===
Un bicchiere d'acqua è normalmente servito assieme ad una bevanda ordinata; uno per ogni bevanda. Qualche cafe, specialmente quelli più turistici, fanno pagare extra per l'acqua, specialmente se è servita in bottiglia, anche se non era stata chiesta. Ciò non è incluso nel prezzo del coperto, che è solitamente una voce a parte.
== Infrastrutture turistiche ==
[[File:Athens-Grande1.jpg|thumb|left|L'albergo "Megali Vretania" sulla piazza Syntagma di Atene]]
[[File:Room Athens Hilton.jpg|thumb|250px|Stanza "executive" nell'albergo Hilton di Atene]]
*'''Stanze in affitto''' - In Grecia è tradizione di vecchia data offrire stanze in affitto ai turisti. Ovunque, nei centri turistici si notano cartelli con l'insegna ''Rooms to let''. Se volete spendere poco e vi piace calarvi negli usi locali, può darsi che questa soluzione faccia al caso vostro. Ce ne sono tantissime nei centri turistici di provincia e di vari tipologie.
:Ad esempio per '''Studio''' si intende il monolocale con bagno e cucinotto. Per '''Archontikò''' si intende una casa degli inizi del XIX secolo o anteriore che è stata ristrutturata con finanziamenti dello stato. In cambio il proprietario si è obbligato a cederla in affitto ai turisti. Una soluzione adatta a chi cerca atmosfere particolari ma non ce ne sono molte, anche perché i proprietari una volta intascato il finanziamento, tendono a non reclamizzarla nel timore che eventuali ospiti possano rovinarla!
*'''Ville''' - Se si dispone di mezzi finanziari maggiori si può provare ad affittare una villa dotata di ogni comfort. Le ville offerte in locazione sono in genere spaziose, collocate sulla riva del mare o vicino e in posizione panoramica. È una valida alternativa all'albergo.
*'''Campeggio''' - Ci sono circa 340 aree attrezzate per il campeggio con licenza dell'Ente Turistico di Stato. Il campeggio libero è proibito in Grecia e chi infrange la norma va incontro a sanzioni pesanti. Comunque nessuno vi multerà mai per aver parcheggiato il camper fuori dalle aree permesse. Il problema è un altro: campeggiare da soli può risultare molto pericoloso e se ci fate caso tutti gli amanti del "plein air" campeggiano in folti gruppi per difendersi da eventuali malintenzionati. Come dire: "L'unione fa la forza".
== Eventi e feste ==
Di seguito l'elenco delle feste nazionali per cui alcuni monumenti potrebbero essere chiusi e/o tenersi delle feste o manifestazioni.
Con l'asterisco '''* sono indicati tutti quei giorni festivi in cui i siti e i musei nazionali della Grecia osservano la chiusura.'''
{{Eventlist
| 1 |gennaio |Capodanno (''Protochroniá'')*|Festività internazionale
| 6 |gennaio |Epifania (''Theofánia/Fóta'')|Festività cristiana
| |febbraio |Prima domenica di Quaresima (''Kathari Deftéra'')|Festività ortodossa
|25 | marzo |Festa dell'Indipendenza (''Evangelismoú'')*|Anniversario della rivoluzione che portò all'indipendenza della Grecia (1821)
| |Marzo/aprile |Pasqua ortodossa (''Deftéra tou Páscha'')*|Festività ortodossa
| |Marzo/aprile |Venerdì Santo (''Megáli Paraskeví'')|Festività ortodossa
|1 |maggio |Festa dei lavoratori (''Protomaiá'')*|Festività internazionale
| |Maggio/giugno |Lunedì di Pentecoste (''Agiou Pnevmatos'')|Festività ortodossa. Cinquanta giorni dopo la Pasqua ortodossa
|15 |agosto |Assunzione (''Kímisi tis Thetókou'')|Festività cristiana
|28 |ottobre |Giornata dell'Ochi (''Epétios tou Ochi'')|Anniversario del rifiuto che la Grecia oppose all'ultimatum di Mussolini (1940)
|25 |dicembre |Natale (''Christoúgena'')*|Festività cristiana che segna la nascita di Cristo
|26 |dicembre |Santo Stefano (''Synaxis Theotokou'')*|Festività cristiana
}}
{{-}}
== Sicurezza ==
[[File:Greek opke police men 1.jpg|thumb|200px|left|Squadra del reparto speciale di polizia greca per la prevenzione di sommosse (MAT)]]
[[File:Corfu police car 2006-09-24.jpg|thumb|250px|Auto della polizia greca parcheggiata in una strada di [[Corfù]]]]
* È severamente proibito scattare foto in vicinanza di installazioni militari o qualsiasi altro posto di carattere militare. Se sarai colto in flagrante, andrai incontro a guai seri.
* In base alle dichiarazioni del personale delle agenzie di noleggio autovetture si può tranquillamente lasciare in auto i propri effetti personali e non c'è bisogno di portarseli appresso. Questo è forse vero fino a un certo punto per i piccoli centri ma non vale per le grandi città dove si rischia di ritrovare la propria auto con il finestrino frantumato.
*La Grecia è considerata una nazione sicura dove furti e crimini in generale sono meno diffusi che nel resto d'Europa; ciò nonostante è meglio affidarsi al buon senso e prendere un minimo di misure precauzionali:
** Non attardarsi mai da soli o in coppia su spiagge isolate e comunque andarsene nel pomeriggio qualche ora prima del tramonto, come fanno tutti i Greci.
** Non praticare mai il campeggio libero da soli ma aggregarsi sempre a un gruppo.
*La Grecia continentale e le isole sono un territorio fortemente sismico. La frequenza dei terremoti è elevata e a volte procurano anche morti causati dai crolli. Prestare particolare attenzione in caso di terremoto e in funzione dell’intensità considerare anche il rischio potenziale di tsunami.
Le due maggiori città del paese [[Salonicco]] e [[Atene]] sono a rischio di attentati dinamitardi perpetrati da organizzazioni terroristiche e anarchiche.
=== Numeri di emergenza ===
*Polizia: 100
*Ambulanza: 166
*Pompieri: 199
*Polizia turistica: 171
*Guardia costiera: 108
* {{listing
| nome=Ambasciata Italiana | alt= | sito=http://ambatene.esteri.it | email=
| indirizzo=Sekeri 2, Atene | lat=37.9761993 | long=23.7392490 | indicazioni=Accanto ai Giardini Nazionali
| tel=+30 21 0361 7260 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
=== Assistenza sanitaria europea ===
{{TEAM}}
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
I Greci misurano l'educazione con il comportamento della persona, piuttosto che con le parole. L'atmosfera è molto informale, ognuno viene trattato come un parente. Le mani sono molto usate per fare gesti e un po' come nel Sud Italia, gesticolare è un segno di informalità, molto amata dai greci. Non cercare, infatti, di essere troppo preciso o troppo educato perché può essere visto come una pretesa di superiorità, specialmente se si è in una zona periferica della Grecia. Imparare alcune parole base del [[greco]] come "grazie" (Ευχαριστω: ef-ka-ris-to) o "per favore" (Παρακαλω: pa-ra-ka-lò) può farvi entrare subito in sintonia con i greci.
I Greci, poi, prendono molto sul serio il proprio tempo libero; si tratta di una cultura del lavoro per vivere, non vivono per il lavoro. Può essere molto frustrante, a volte, ma anche molto divertente vedere e apprezzare il loro atteggiamento del "godersi la vita". Per questa ragione i normali parametri di precisione anche nell'ambito lavorativo, in un ristorante o entrando in un negozio, sono diversi rispetto a quelli europei. Il greco prende il suo tempo e considera le cose con serenità, ma spesso anche con superficialità. Anche negli appuntamenti è sempre utile mantenere una buona dose di flessibilità.
Politica e calcio sono due temi su cui amano molto passare il tempo a discutere o scherzare.
===Gesti grossolani===
[[File:LSQ 5.jpg|thumb|Evitate in Grecia il gesto involontario di aprire la mano come mostrato in figura. È considerato un gesto offensivo]]
Per offendere o mettere in ridicolo il loro interlocutore, i Greci sono soliti aprire il palmo della loro mano come si fa talvolta per indicare il numero cinque o per intimare l'alt. Questo gesto è chiamato ''"Mountza" (pronunciato: Mùggia)'' ed è accompagnato spesso dall'allocuzione ''"Na"'' che corrisponde al nostro "eccoti servito", oppure "tieni", "beccati questo". Pare che il gesto risalga ad epoca bizantina e fosse usato dal giudice alla fine di ogni processo nei confronti dell'imputato riconosciuto colpevole. Per evitare malintesi sarà bene reprimere l'atto involontario di allargare le cinque dita della nostra mano e quindi non fare azioni come agitare la mano in segno di saluto.
Attenzione inoltre al gesto di "OK" che viene formulato mettendo pollice e indice a cerchio e tenendo tutte le altre dita sollevate: è osceno
===Fumo===
Un tempo si diceva che i Greci fumavano come... Turchi! Questo può essere valido ancora oggi per le generazioni attempate ma non al 100% per quelle più giovani. Sono state infatti varate leggi restrittive sul fumo. Non abbiate timore di dire al conducente del taxi di spegnere la sigaretta se il fumo vi da fastidio. Sarete esauditi tutt'al più con un leggero digrignare dei denti.{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
Si possono utilizzare i servizi postali tramite gli uffici postali greci, diffusi in tutto il territorio e inviare lettere e cartoline tramite le cassette postali di colore giallo.
=== Telefonia ===
{{Roaming europeo}}
=== Internet ===
La velocità per navigare in Internet non supera i 10 megabit al secondo (anno 2010) e spesso è inferiore, il che può costituire spesso un pregiudizio.
Gli internet cafè sono frequenti e si possono trovare con una certa facilità anche nei centri minori. Gli hot-spots sono diffusi nelle grandi città, nei luoghi di maggior flusso turistico, nei porti e negli aeroporti maggiori. Molti alberghi consentono ai loro clienti l'accesso gratuito alla rete. Se si possiede un dispositivo dotato di wi-fi conviene senz'altro ripiegare su servizi di chat vocali o di telefonia VOIP oramai abbastanza diffusi grazie a Skype, Google Voice e altri. Si eviteranno così gli alti costi di roaming internazionale imposti dagli operatori italiani di telefonia mobile.
Anche se non avete un dispositivo wi-fi, compagnie italiane come [http://www.messagenet.it Messagenet] e Noverca mettono a disposizione un numero VOIP che grazie alla deviazione di chiamata (''a segreteria o altro numero telefonico anche estero'') consente di rimanere in contatto con amici e parenti a costi veramente irrisori.
== Tenersi informati ==
Quotidiani e settimanali italiani sono facilmente reperibili nelle edicole delle grandi città ma il loro prezzo è alquanto maggiorato e arrivano nel tardo pomeriggio o addirittura il giorno seguente e sempre privi di inserto.
Alcuni tra i principali quotidiani greci sono:
[[File:Kiosk Greece.JPG|thumb|'''"Periptero"''', ovvero l'edicola dei giornali dove però è possibile trovare di tutto dalla bibita rinfrescante alle sigarette]]
* [http://www.kathimerini.gr/ '''Kathimerinì'''] — L'unico tra i grandi quotidiani greci a disporre di una versione on line in [[inglese]]
* [http://www.tanea.gr/ '''TA NEA'''] —
* [http://tovima.dolnet.gr/ '''To Vima''' (''La Tribuna'')]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} — Esce solo la domenica ma è molto seguito.
* [http://www.ethnos.gr/ '''Ethnos''' (''La Nazione'')] — Un quotidiano che vide la luce grazie al finanziamento del KGB (''[[w:Ethnos|vedi wikipedia]]'')
* [http://www.cpress.gr/ '''City Press''']{{Dead link|date=aprile 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} — Viene distribuito gratuitamente alle stazioni della metropolitana ma i suoi contenuti sono buoni.
La maggiore agenzia di stampa del paese è:
* [http://www.ana-mpa.gr/ ANA (''Agenzia di Stampa Ateniese'')]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} con una versione in [[inglese]].
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
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Claude van der Grift
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCountry
| Banner = Kompsatos river bridge, Thrace.jpg
| DidascaliaBanner = Ponte sul fiume Konbatsos
| Immagine =1 beach nice zante july 23 (3).jpg
| didascalia=La spiaggia del naufragio nell'isola di Zante
| Localizzazione =EU-Greece.svg
| Capitale = [[Atene]]
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| Religione = Cristianesimo (93%), ateismo (4%), altro (3%) <small>(2017)</small>
| Elettricità = 220V/50Hz
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| Sito = [http://www.gnto.gr Ente Nazionale Ellenico per il Turismo]
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| Long= 23.70
}}
'''Grecia''' (Ελλάς, ''Hellas''. Ufficialmente: Repubblica Ellenica) è una nazione dell'[[Europa meridionale]] che si affaccia sul Mar Egeo, Mar Ionio e Mar Mediterraneo e confina con [[Albania]], [[Macedonia del Nord]], [[Bulgaria]] e [[Turchia]].
== Da sapere ==
La Grecia è uno dei 20 Stati più visitati al mondo; nel 2019 ha accolto 31,3 milioni di turisti, cifra di tutto rispetto per un paese di appena 11 milioni di abitanti; il turismo di massa si dirige verso [[Creta]], [[Santorini]], [[Mykonos]], [[Rodi]] e le [[Isole Ionie]], ma è ancora possibile trovare ampie zone poco turisticizzate e meno frequentate, anche a luglio e agosto.
La Grecia è anche un'importante meta del turismo culturale in virtù dei suoi prestigiosi musei, siti archeologici e monumenti che riflettono la sua civiltà plurimillenaria. Al 2021 risultavano iscritti nella lista UNESCO dei patrimoni dell'umanità, 18 siti greci.
Il turismo religioso si fonda sui monasteri del [[Monte Athos]] e della [[Meteora]] e sui pellegrinaggi di fedeli ortodossi all'isola di [[Tino (Grecia)|Tino]], definita la Lourdes dell'Egeo.
Per quanto riguarda la nazionalità dei visitatori, rilevante è il numero di turisti provenienti dall'[[Europa orientale]] diretti soprattutto alle località del [[Grecia settentrionale|Nord]]: la [[Macedonia Centrale]] e la [[Calcidica]] in particolare sono le regioni più visitate di Grecia.
Nota un tempo come una meta turistica a buon mercato, la Grecia ha oggi raggiunto standard europei per quanto riguarda il fronte dei prezzi per beni e servizi.
<!--=== Cenni geografici ===-->
=== Quando andare ===
Il turismo balneare trova il suo apice nell'estate, tra maggio e settembre, mentre per quello culturale è possibile anche considerare aprile ed ottobre, mesi nei quali si possono comunque visitare le mete all'aperto con minimo rischio di pioggia.
=== Cenni storici ===
==== Grecia preistorica ====
'''Neolitico''' — Il neolitico in Grecia inizia con la diffusione dell'agricoltura tra il 7000 e il 6500 a.C. e termina nel 3.200 a.C.
==== Protostoria ====
'''Età del Bronzo''' (3.200 a.C. 1200 a.C.) — Il periodo successivo caratterizzato dal fiorire di tre civiltà:
* [[:w:Civiltà cicladica|Cicladica]] (3200 a.C. 1050 a.C.).
* [[:w:Civiltà minoica|Minoica]] (3000 a.C - 1450 a.C.)
* [[:w:Civiltà micenea|Micenea]] (1600 a.C. – 1100 a.C.)
==== Grecia antica ====
'''Medioevo ellenico''' (XII-VIII secolo a.C.) — In seguito all'invasione dorica, si verificò un progressivo spopolamento di alcune regioni.
'''Epoca arcaica''' (VIII-V secolo) (776/750-480 a.C.) — Periodo di formazione delle città stato, espansione coloniale nel Mediterraneo e nel Mar Nero, adozione dell'alfabeto, poemi di Omero ed Esiodo, filosofi presocratici.
'''Grecia classica''' (dal V al IV secolo a.C.).
'''Epoca ellenistica''' (Dall'epoca di Alessandro Magno alla battaglia di Azio)
'''Dominio romano'''
==== Storia medioevale ====
'''Epoca bizantina'''
==== Grecia moderna ====
'''[[:w:Grecia ottomana|Dominio ottomano]]''' —
==== Età contemporanea ====
[[File:Map Greece expansion 1832-1947-it.svg|thumb|Espansione territoriale del Regno di Grecia dal 1832 al 1947]]
Nel 1821 i Greci insorsero contro il dominio ottomano e riuscirono a respingere gli attacchi. Nel 1828 Giovanni Capodistria divenne il primo Presidente della Repubblica ma fu assassinato tre anni dopo.
;Regno di Grecia
Con la convenzione di Londra del 1832, le grandi potenze si accordarono per istituire la monarchia in Grecia e offrirono la corona al principe Otto di Baviera che assunse il titolo di [[:w:Ottone di Grecia| Ottone I]].
L'Inghilterra fece accollare al neo stato le spese di guerra sostenute contro l'impero ottomano e i cittadini greci si ritrovarono più tassati da indipendenti di quanto non lo fossero da sudditi della Sublime Porta.
Ottone fu rovesciato da un colpo di Stato nel 1862 e costretto all'esilio.
Le potenze firmatarie della convenzione di Londra offrirono la corona al principe danese Cristiano Guglielmo del casato dello Schleswig-Holstein che assunse il nome di [[:w:Giorgio I di Grecia|Giorgio I]], re degli Elleni (1845 – 1913). Sotto il suo regno la Grecia si ingrandì territorialmente:
nel 1863 la Gran Bretagna cedette il possesso delle Isole Ionie per ingraziarsi la nuova monarchia mentre col Congresso di Berlino del 1878 la Grecia si vide riconosciuta la [[Tessaglia]] e parte dell'[[Epiro]].
Il Trattato di Bucarest del 1913 che concluse la seconda guerra balcanica, assegnò al regno di Grecia l'Epiro meridionale, la metà meridionale della Macedonia, [[Creta]] e le isole dell'Egeo, ad eccezione del [[Dodecaneso]], che era stato occupato dall'Italia nel 1911.
Giorgio I morì assassinato a [[Salonicco]] il 18 marzo 1913. Gli succedette il figlio Costantino, un filo prussiano che fu costretto ad abdicare dalla Francia, dopo di che la Grecia entrò in guerra a fianco delle potenze dell'Intesa.
; Il primo dopoguerra
Con il Trattato di Sèvres, la Grecia ottenne tutta la [[Tracia]] meridionale ad eccezione di Istanbul e la regione di [[Smirne]]. L'ascesa del nazionalismo turco ad opera di Mustafà Kemal Atatürk non scoraggiò la Grecia che intraprese una guerra ma fu sconfitta. La Grecia fu costretta ad arretrare il confine terrestre con la Turchia sulla linea costituita dal fiume Evros, oltre a cedere la regione di Smirne e le isole Imbro e Tenedo.
Il trattato di Losanna prevedeva anche uno scambio di popolazioni tra Grecia e Turchia. Quasi 1,5 milioni di greci lasciarono la Turchia per la Grecia. L'afflusso di profughi mise a dura prova l'economia greca mentre la sconfitta subita fu causa di instabilità politica. Ritenuto responsabile della sconfitta, il principe [[:w:Andrea di Grecia|Andrea di Grecia]], padre di [[:w:Filippo di Edimburgo|Filippo di Edimburgo]], fu processato e condannato all'esilio.
La repubblica fu proclamata nel marzo 1924 ma nel 1935, il generale Georgios Kondylis prese il potere dopo un colpo di stato e restaurò la monarchia tramite un referendum truccato.
Seguì nel 1936, un altro colpo di stato che insediò Metaxas a capo di un regime dittatoriale che mantenne buoni rapporti con la Francia e il Regno Unito.
; La II guerra mondiale
Il 28 ottobre 1940, l'Italia fascista lanciò un ultimatum che fu respinto da Giovanni Metaxas. Nella guerra che seguì i Greci riuscirono a respingere l'esercito italiano fino a farlo arretrare all'interno dell'Albania.
=== Lingue parlate ===
Sebbene i Greci siano estremamente orgogliosi della loro [[Greco|lingua]], la lingua [[inglese]] ha fatto enormi balzi in avanti dalla fine del XX secolo diffondendosi nelle grandi città, soprattutto tra i giovani delle classi borghesi che lo parlano spesso con estrema disinvoltura; è diffuso nelle località turistiche, anche in quelle di piccole proporzioni, ma spesso a un livello base. L'italiano, un tempo parlato poco da coloro che avevano conosciuto la II guerra mondiale, oggi è quasi scomparso con il rinnovo generazionale ma non è poi così difficile incontrare giovani che compiono i propri studi in qualche università italiana.
=== Cultura e tradizioni ===
[[File:Sirtaki at Accroches coeurs.jpg|thumb|230px|left|Turisti si cimentano in un ballo tipico di sirtaki]]
Il greco è un popolo amante della musica tradizionale e moderna e i locali più lussuosi di Atene, spesso con musica dal vivo, hanno servizio di ristorante, ospitano grandi nomi della canzone greca e se ne raccomanda caldamente una visita. Il genere predominante è oggi il pop commerciale che ha il torto di aver cancellato la più labile traccia della ricca, particolare e antichissima tradizione musicale greca. Un genere che ancora sopravvive è il "rembetiko", sviluppatosi intorno al 1850 nella comunità greca dell'Asia minore al tempo dell'impero ottomano e trapiantato in Grecia nel 1922. Molti i locali dedicatigli ad [[Atene]] e a [[Salonicco]]
Il "bouzouki", un locale di stampo popolare che trae il suo nome da uno strumento simile al mandolino, è anch'esso quasi scomparso, soppiantato da discoteche e locali di stile europeo e americano.
"Skylladiko" (''letteralmente "posto per cani"'') è termine che indicava locali infimi dove i cantanti che si esibivano non possedevano particolari abilità e più che cantare sembravano abbaiare. (''Skylì in greco moderno significa cane''); oggi il termine sta ad indicare quei locali in cui si suona musica orientale o laica (bouzoukia, rembetika, etc.) che alle orecchie degli stessi greci, oramai completamente occidentalizzati, sembra stridente.
[[File:Greek costumes children DSC04313.jpg|thumb|200px|Bambini in costume tradizionale greco all'apertura della XXVIII edizione dei Giochi Olimpici, svoltisi ad Atene nel 2004]]
Anche le tradizionali danze greche (''Choròs in [[greco]]'') hanno subito analogo destino ed oggi sopravvivono in forma dilettante solo per la delizia di qualche turista. Tra i più apprezzati dai visitatori stranieri vi sono il sirtaki, in realtà un ballo artificiale creato da Mikis Theodorakis per le esigenze della colonna sonora del film "Zorba il greco" (''1964''), e lo "tsifteteli", danza di origine anatolica il cui nome in turco significa "doppia corda"; altre danze tradizionali greche sono "Kalamatianòs", "Tsamikos" o Kleftiko e "Hasapiko".
Tra i dj, il più famoso è Vasilis Tsilichristos che ha aperto un locale nel quartiere ateniese di [[Omonia#Vita Notturna|Gazi]].
=== Letture suggerite ===
* '''[[:w:Zorba il greco (libro)|Zorba il Greco]]''' (1946) di [[:w:Nikos Kazantzakis|Nikos Kazantzakis]] ISBN 0571241700 — Ambientato a [[Creta]] nel periodo tra le due guerre mondiali, il romanzo svela aspetti apparentemente contrastanti del carattere di Zorba, del suo attaccamento per la vita che assapora pienamente momento per momento ma anche della sua noncuranza per il danaro e delle cose terrene. Alla vicenda di Zorba e del suo socio inglese fa da sfondo il villaggio cretese con i suoi abitanti dai costumi austeri e dai pregiudizi atavici che sfociano in tragedie di fronte alle quali Zorba mostra la sua impotenza e rassegnazione.
:Dal romanzo è stato tratto nel 1964 un [[:w:Zorba il greco|film]] di successo diretto da [[:w:Michael Cacoyannis|Michael Cacoyannis]].
* '''[[:w:La mia famiglia e altri animali|La mia famiglia e altri animali]]''' (1956) di [[:w:Gerald Durrell|Gerald Durrell]] ISBN 8845907333 — Un romanzo autobiografico del naturalista britannico Gerald Durrell, che racconta parte della sua infanzia trascorsa a [[Corfù]] tra il 1935 e il 1939. Nel libro lo scrittore narra in maniera umoristica la vita della famiglia Durrell sull'isola, e descrive anche la ricca fauna ivi presente. È il primo e più famoso romanzo di Durrell e fa parte della trilogia di Corfù, insieme a L'isola degli animali (titolo originale: ''Birds, Beasts, and Relatives'') e Il giardino degli dei (''The Garden of the Gods'').
* '''Mani. Viaggi nel Peloponneso''' (1958) di [[:w:Patrick Leigh Fermor|Patrick Leigh Fermor]] ISBN 8845920666 — Ritenuto il "più grande esponente della letteratura di viaggio del Regno Unito", Patrick Fermor descrive il [[Maina (penisola)|Mani]], terra remota che egli visitò più volte, percorrendola quasi sempre a piedi a partire dal 1933. Gran parte del libro si concentra sulla storia dei Manioti, dell'attaccamento alla loro terra e del loro coraggio nel respingere gli invasori. La parte centrale del libro contiene lunghe digressioni sulla storia dell'arte, le icone, la religione e i miti della società maniota.
* '''La tigre in vetrina''' (1963) di [[:w:Alki Zei|Alki Zei]] ISBN 88-06-11453-0 — Il libro descrive la dura situazione in Grecia nell'estate del 1936, alla vigilia della dittatura di Metaxas. Le protagoniste sono le sorelline Melissa e Myrto alle quali il nonno racconta le affascinanti storie dei classici greci in chiave infantile. Un altro personaggio della novella è Nikos, politicamente impegnato, che affida alle fauci di una tigre impagliata enigmatici messaggi segreti carichi di mistero e suggestione. L'avvento della dittatura di Metaxas, mette fine a questa serenità familiare.
:Alki Dei è stata una scrittrice greca di successo, specializzata in letteratura per ragazzi.
* '''Il Mago''' (1966) di John Fowles ISBN 8817106143 — Ispirato dalle sua esperienza di viaggio nell'isola di [[Spetses]], Fowles ne descrive il paesaggio in un modo che fa sentire il lettore come se fosse lì.
* '''Eleni''' (1983) di Nicholas Gage ISBN 978-0-345-41043-6 — Un libro autobiografico ambientato al tempo della guerra civile nei villaggi dell'[[Epiro]], oggi apprezzata destinazione turistica anche se un po' di nicchia. L'autore narra la storia di sua madre, Eleni, e su come abbia lottato per salvare la sua famiglia dalle angherie dei guerriglieri comunisti che riuscirono a conquistare buona parte dell'[[Epiro]] tra il 1947 e il 1949. Il libro è stato tradotto in 33 lingue e nel 1985 ne è stato tratto un [[:w:en:Eleni (film)|film]] con protagonista John Malcovich.
* "'''L'isola'''" (2005) di Victoria Hislop ISBN 8845262324 — La piccola isola di Spinalonga a [[Creta]], oggi parte dell'esclusivo centro balneare di [[Elounda]], costituisce l'ambientazione del romanzo d'esordio della scrittrice inglese Victoria Hislop, intitolato appunto "L'isola".
[[File:Victoria Hislop in autograph session.jpg|thumb|Victoria Hislop ad Atene nel 2008, mentre firma autografi per i suoi fan]]
:Trattasi di un'opera che narra le vicende di Alexis, una ragazza venticinquenne inglese di origini greche che torna a [[Creta]] per ripercorrere la vita di sua madre e dei suoi avi e scopre la storia dell'isola di Spinalonga tramite la gente del posto che le racconta le vicissitudini dei lebbrosi confinati nell'antico castello veneziano di Spinalonga che funzionò come lebbrosario dal 1902 al 1957.
:L'autrice descrive in modo vivido le speranze di guarigione dei lebbrosi, le loro lotte tra vita e morte e i pregiudizi degli abitanti del posto nei confronti dei confinati.
:La novella è stata bestseller numero uno nel [[Regno Unito]]; il successo del libro è stato in parte determinato dal fatto che è stato selezionato nel talk show televisivo Richard & Judy Book Club come miglior lettura per l'estate 2006.
* '''Out of the Blue''' (2019) di Christina Nella — Un libro illustrato per l'infanzia che narra di due bambini che si imbarcano in un'avventura subacquea che ricorderanno per il resto della loro vita. Quando incontreranno ostacoli, la natura sarà sempre dalla loro parte, proteggendoli come protegge una tartaruga marina, riaffermando l'interdipendenza di tutti gli esseri viventi. Le vivide illustrazioni del libro raffigurano la sconfinata bellezza del Mar Egeo e degli animali marini che sono in pericolo, mentre allo stesso tempo immergono il lettore in un fantastico mondo acquatico.
:Christina Vella (14 marzo 1942 – 22 marzo 2017) è stata una scrittrice americana, storica dell'Europa moderna e titolare di cattedra alla Tulane University di New Orleans.
====Maggiori esponenti della letteratura neogreca ====
* [[w:Konstantinos Kavafis|Costantino Kavafis]] (1863 – 1933) [http://www.newsky.it/poesia/autori/_kavafis/lacitta.htm] [http://poesie.wordpress.com/2006/12/19/le-candele-costantinos-kavafis] —
* [[w:Angelos Sikelianos|Angelos Sikelianos]] (1884 – 1951) —
* [[w:Kostas Karyotakis|Kostas Kariotakis]] (1896 – 1928) — Un poeta dall'anima inquieta che preferì il suicidio alla banalità della vita. Le sue poesie sono state tradotte in italiano. [http://paesaggidanima.splinder.com/tag/kostas+kariotakis]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}
* [[w:Nikos Kazantzakis|Nikos Kazantzakis]] (1883 - 1957) —
* [[w:Giorgos Seferis|Giorgos Seferis]] (1900 – 1971) —
* [[w:Yiannis Ritsos|Yiannis Ritsos]] (1909 – 1990) —
* Nikos Kavvadias (1910 – 1975) —
* [[w:Odysseas Elytis|Odysseas Elytis]] (1911 – 1996) — Premio nobel per la letteratura nel 1978
Testi sulla Grecia e la sua storia:
*''Camicie nere sull'acropoli. L’occupazione italiana in Grecia (1941-1943)'' di Marco Clementi. Editrice DeriveApprodi 2013.
=== Film suggeriti ===
* '''Z - L'orgia del potere''' (1969) di Costa Gavras —
* '''[[:w:Le Grand Bleu|Le Grand Bleu]]''' (1988) di Luc Besson — Una delle tre sezioni in cui si articola questo film di successo, è ambientata ad [[Amorgo]] e determinò le fortune turistiche di questa isola delle [[Cicladi]], fino ad allora non molto conosciuta.
* '''[[:w:Mediterraneo (film)|Mediterraneo]]''' (1991) di [[w:Gabriele Salvatores|Gabriele Salvatores]] — Il film narra le vicende di un gruppo di soldati italiani nell'isola di [[Castelrosso (Grecia)|Castelrosso]] durante la seconda guerra mondiale.
*'''Appartamento ad Atene''' di Ruggero Dipaola del 2012 - Ambientato durante l'occupazione nazista della Grecia.
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
{{Regionlist
| regionmap=Greece regions map.png
| regionmapsize=450px
| regionInteractiveMap=map1
| regionmapView=Kartographer
| regionmapLat =38.20
| regionmapLong=23.70
| regionmapZoom=6
| region1name=[[Attica]]
| region1color=#90b790
| region1description=La regione intorno alla [[Atene|capitale]] greca e al suo porto (''[[Il Pireo]]''). L'Attica vanta anche numerosi centri balneari distesi sul tratto di costa tra [[Atene]] e [[Capo Sunio]] ed altri minori allineati sulla sua costa orientale.
| region2name=[[Peloponneso]]
| region2color=#84a3d8
| region2description=Molti dei suoi centri turistici più frequentati sono concentrati nell'[[Argolide]], ove stanno anche i siti archeologici di [[Micene]] e [[Epidauro]]. Siti altrettanto celebri sono [[Corinto]], [[Olimpia]] nell'[[Elide]] e [[Mistra]] nella [[Laconia]].
| region3name=[[Grecia centrale]]
| region3color=#D4CAAD
| region3description=Ne fa parte l'[[Eubea]], seconda isola di Grecia per estensione. Le località turistiche più rinomate della [[Grecia centrale]] sono il sito archeologico di [[Delfi]] e il vicino Monte Parnaso.
| region4name=[[Grecia settentrionale]]
| region4color=#d3b59e
| region4description=La Grecia settentrionale è costituita dalle regioni dell'[[Epiro]], [[Tessaglia]], [[Macedonia]] e [[Tracia occidentale]].
| region5name=[[Isole greche]]
| region5color=#c772be
| region5description=Le '''[[Cicladi]]''', isole assolate dai paesaggi prevalentemente aridi o vulcanici, costituiscono una delle maggiori mete del turismo internazionale. [[Santorini]] e [[Mykonos]] accolgono i maggiori flussi turistici, seguite a distanza da [[Amorgo]], [[Io (isola)|Io]], [[Milo (Grecia)|Milo]], [[Nasso]], [[Paro (Grecia)|Paro]].
Il '''[[Dodecaneso]]''' è l'arcipelago nell'angolo sud orientale del Mar Egeo. Le sue isole più famose sono [[Rodi]], [[Coo]], [[Lero]], [[Patmo]], [[Scarpanto]].
La minuscola isola di [[Castelrosso (Grecia)|Castelrosso]], la più orientale del gruppo, visse il suo momento di celebrità dopo che vi fu girato il film "[[:w:Mediterraneo (film)|Mediterraneo]]" che ricevette l'Oscar al miglior film straniero nel 1992.
Delle '''[[Sporadi Settentrionali]]''', le più visitate sono [[Sciato]] (''Skiathos''), [[Scopelo]], [[Alonneso]]. Meno visitata l'isola di [[Sciro]], in posizione defilata rispetto alle altre.
Dell''''[[Egeo settentrionale]]''' fanno parte [[Samo (isola)|Samo]], [[Lesbo]], [[Lemno]], [[Chio (isola)|Chio]]. A volte sono incluse nel gruppo anche [[Samotracia]] e [[Taso]], più vicine alle coste della terraferma.
Le '''[[isole Ionie]]''' presentano paesaggi tipicamente mediterraneo dominati da uliveti, agrumeti, pini e cipressi. [[Corfù]], [[Cefalonia]], [[Itaca]], [[Leucade (isola)|Leucade]] e [[Zante]] sono mete affermate ma anche le isole minori come [[Passo]] (''Paxoi''), [[Meganisi]], Kalamos, Kastòs accolgono un rilevante flusso turistico.
| region6name=[[Creta]]
| region6color=#c8c673
| region6description=Maggiore meta del turismo internazionale, Creta vanta magnifici litorali e famosi siti archeologici. Il suo capoluogo è '''[[Candia]]''' (''Iraklio'') con un importante museo archeologico dedicato all'era minoica e il sito archeologico di Cnosso nei suoi immediati dintorni.
}}
=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Atene]] | alt= ''Athína'', Αθήνα | lat=37.9842 | long=23.7281 | immagine=The Acropolis of Athens viewed from the Hill of the Muses (14220794964).jpg | wikidata=Q1524 | descrizione=Capitale della Grecia, [[Atene]] possiede un piacevole centro storico dominato dall'acropoli fatta costruire da Pericle.}}
| 2={{Città| nome=[[Corfù (città)|Corfù]] | alt=''Kérkyra'', Κέρκυρα | lat=39.6239 | long=19.9214 | immagine=The Old Fortress and the Old Town of Corfu - September 2017.jpg | wikidata=Q205832 | descrizione=Il capoluogo dell'isola omonima conserva un interessante centro storico con molti monumenti risalenti al dominio veneziano e napoleonico.}}
| 3={{Città| nome=[[Corinto]] | alt=''Kórinthos'', Κόρινθος | lat=37.9386 | long=22.9272 | immagine=CorintoScaviTempioApollo.jpg | wikidata=Q103011 | descrizione=Situata sul canale omonimo, Corinto è una cittadina un po' banale ma nei suoi immediati dintorni sono situate le rovine dell'antica Corinto e della sua acropoli (Acrocorinto).}}
| 4={{Città| nome=[[Fira]] | alt=Φηρά | lat=36.42 | long=25.4317 | immagine=Fira and the Old Port MC.jpg | wikidata=Q617169 | descrizione=Capoluogo di [[Santorini]], [[Fira]] è un borgo tipicamente cicladico in posizione dominante sul mar Egeo e sulla caldera in parte sommersa ma ancora fumante.}}
| 5={{Città| nome=[[Kastoria]] | alt=''Kastorià'', Καστοριά | lat=40.5181 | long=21.2688 | immagine=Kastoria by the Lake gnkeris.jpg | wikidata=Q206954 | descrizione=In idilliaca posizione sul lago Orestiada, Kastoria è una industre cittadina della [[Macedonia Occidentale]], famosa per le sue numerose chiese bizantine.}}
| 6={{Città| nome=[[Kavala]] | alt=Καβάλα |lat=40.9396 | long=24.4069 | immagine=Kavala (11).JPG | wikidata=Q187352 | descrizione=Situata in un golfo chiuso ad est dall'isola di [[Taso]], Kavala è una pittoresca città con reminiscenze di epoca ottomana, quando il suo porto era attivo nell'esportazione del tabacco.}}
| 7={{Città| nome=[[Nauplia]] | alt=''Nafplio'', Ναύπλιο | lat=37.5658 | long=22.8 | immagine=Nafplio.JPG | wikidata=Q202337 | descrizione=Situata su un promontorio proteso nel golfo omonimo, [[Nauplia]] è un suggestivo borgo medievale all'ombra di imponenti fortificazioni costruite dai veneziani.}}
| 8={{Città| nome=[[Rodi (città)|Rodi]] | alt=''Ródos'', Ρόδος | lat=36.4333 | long=28.2167 | immagine=Rhodes harbour.jpg | wikidata=Q188731 | descrizione=Una delle città più turistiche della Grecia con importanti monumenti del tempo in cui era sottomessa ai Cavalieri dell'Ordine di San Giovanni.}}
| 9={{Città| nome=[[Salonicco]] | alt=''Thessaloniki'', Θεσσαλονίκη | lat=40.6436 | long=22.9308 | immagine=WhiteTowerThessaloniki (3).JPG | wikidata=Q17151 | descrizione=Seconda città della Grecia, [[Salonicco]] è famosa per le sue architetture di epoca tardo romana e bizantina, che le hanno valso l'inserimento nella lista UNESCO dei Patrimoni Mondiali dell'umanità.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[Meteora]] | alt= |lat=39.724058 | long=21.624787 | immagine=Meteora Agios Triadas IMG 7632.jpg | wikidata=Q131136 | descrizione=Monasteri arroccati in cima ad alte formazioni rocciose, immerse in paesaggi tra i più insoliti d'[[Europa]].}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Monte Athos]] | alt= |lat=40.1583 | long=24.3272 | immagine=Mount Athos by cod gabriel 25.jpg | wikidata=Q130321 | descrizione=Una Repubblica monastica semi-indipendente con una serie di spettacolari monasteri affacciati sul mare.}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Olimpo]] | alt=Όλυμπος | lat=40.06 | long=22.35 |immagine=Olympos-kalithea.jpg | wikidata=Q80344 | descrizione=Il monte più alto della Grecia (2917 m s.l.m.), ritenuto nell'antichità la dimora degli dei, è dal 1938 un parco nazionale che ogni anno accoglie migliaia di escursionisti.}}
| 4={{Destinazione| titolo=Maggiori siti archeologici | nome=[[Delfi]] | alt= |lat=38.4823 | long=22.5013 | immagine=IMGP3050W.jpg | wikidata=Q75459 | descrizione=Famosa nell'antichità per il suo oracolo Delfi è un sito archeologico e una graziosa cittadina che domina una piccola pianura coperta da olivi secolari in fondo alla quale sta il porto di Itea.}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Delo]] | alt= |lat=37.3933 | long=25.2711 | immagine=20100706 Terrace of the Lions Delos Cyclades Greece.jpg | wikidata=Q173148 | descrizione=Un'isola sacra dove era vietato morire.}}
| 6={{Destinazione | nome=[[Epidauro]] | alt= |lat=37.596111 | long=23.079167 | wikidata=Q233576 | descrizione=Località famosa per il suo teatro, uno dei meglio conservati dell'antichità, dove ogni estate vengono rappresentate tragedie greche nell'ambito del festival di Atene.}}
| 7={{Destinazione| nome=[[Micene]] | alt= |lat=37.7308 | long=22.7561 | immagine=Lion Gate, Mycenae, 201507.jpg | wikidata=Q132564 | descrizione=Un sito archeologico dalla straordinaria forza evocativa.}}
| 8={{Destinazione| nome=[[Mistra]] | alt=''Mystràs'', Μυστράς |lat=37.074 | long=22.3673 | immagine=Mystras palace.JPG | wikidata=Q19053 | descrizione=Rovine di una città che fu capitale del despotato di Morea, ultima entità statale bizantina a cadere nelle mani degli ottomani, sopravvissuta di 7 anni alla presa di [[Istanbul|Costantinopoli]].}}
| 9={{Destinazione| nome=[[Olimpia]] | alt= |lat=37.6383 | long=21.63 | immagine=Ruins of Olympia, Greece, Stadium.jpg | wikidata=Q38888 | descrizione=}}
| 10={{Destinazione| nome=Verghina | alt= |lat=40.4872 | long=22.3156 | immagine= | wikidata=Q213916| descrizione=Il luogo dove nel 1977 fu rinvenuta intatta la tomba di Filippo II di Macedonia, padre di Alessandro Magno.}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
{{Schengen|La Grecia}}
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Grecia}}
L'aeroporto con maggior traffico è quello di [[Atene]] seguito dall'altro di [[Salonicco]].
Altri aeroporti internazionali sono nelle maggiori località turistiche anche se i voli che accolgono sono quasi tutti stagionali. [[Candia]], [[La Canea]], entrambi a [[Creta]], [[Mykonos]] e [[Santorini]] nelle [[Cicladi]], Rodi e Coo nel Dodecaneso, [[Sciato]] per le Sporadi Settentrionali.
Compagnie aeree che operano voli da scali italiani per destinazioni in Grecia:
* '''[http://www.aegeanair.com Aegean Airlines]'''
* '''[https://www.ita-airways.com/ Ita Airways]{{Dead link|date=luglio 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}'''
* '''[http://www.easyjet.com Easyjet]'''
* '''[http://www.neosair.it neosair]'''
* '''[http://www.ryanair.com Ryanair]''' - Da [[Bologna]], [[Bergamo]]-Orio al Serio, [[Pisa]], [[Roma]]-Ciampino, [[Catania]].
{{-}}
=== In nave ===
====I. Dall'Italia====
[[File:Ferry-arcadia-venice.jpg|thumb|250px|Traghetto della compagnia marittima Hellenic Seaways nel porto di [[Venezia]]]]
Molti traghetti fanno la spola tutto l'anno dai porti italiani di [[Venezia]], [[Ancona]], [[Bari]] e [[Brindisi]] a [[Patrasso]] con scali intermedi a [[Corfù]], [[Igoumenitsa]], [[Cefalonia]] . Sono linee soprattutto commerciali, molto usate da camionisti greci e dai paesi limitrofi. In alta stagione la traversata diventa "penosa" per via dell'eccessivo affollamento delle navi. Occorre prenotare con molto anticipo se si vuole evitare di viaggiare in piedi né più né meno come su un autobus urbano nelle ore di punta. In ogni caso è più saggio prendere un aereo di linea o charter.
=====Da Brindisi=====
* La compagnia '''[http://www.agoudimos-lines.com/ Agoudimos]''' opera sulle rotte da [[Brindisi]] a [[Corfù]], [[Igoumenitsa]], [[Patrasso]].
=====Da Bari=====
* Con i traghetti della '''[http://www.agoudimos-lines.com/ Agoudimos Lines]''' che in genere partono alle 18,30 e impiegano circa 17 ore per raggiungere [[Patrasso]]. Possono effettuare scali intermedi a [[Corfù]], [[Igoumenitsa]], [[Sami]], (''[[Cefalonia]]'').
* I traghetti della '''[http://www.superfast.com/ Superfast Ferries]''' in genere partono da Bari alle 20:00 e arrivano a [[Patrasso]] alle 12:30 del giorno seguente. Altre corse partono alle 12:00 di domenica. Possono effettuare scali intermedi a [[Igoumenitsa]].
* I traghetti della '''[http://www.ventouris.gr Ventouris]''' collegano [[Brindisi]] con [[Igoumenitsa]] con scalo intermedio a [[Corfù]]. Partono di sera tra le 18:00 e le 20:00 e impiegano circa 11 ore.
=====Da Ancona=====
* I traghetti della '''[http://www.superfast.com/ Superfast Ferries]''' partono ogni giorno alle 13:30 e alle 19:00 e impiegano 22 ore per raggiungere [[Patrasso]]
* I traghetti dell''''[http://www.anek.gr/ ANEK]''' partono il pomeriggio alle 16:00 o alle 17:00 e impiegano anch'esse 22 ore per raggiungere [[Patrasso]].
* I traghetti della '''[http://www.minoan.gr/ MINOAN LINES]''' partono alle 17:00 (''estate 2007'') e arrivano a [[Patrasso]] dopo 22 ore.
=====Da Venezia=====
* I traghetti dell'[http://www.anek.gr/ '''ANEK'''] partono tra le 12:00 e le 13:00 di ogni venerdì, sabato e domenica e impiegano dalle 32 alle 33 ore per arrivare a [[Patrasso]]. Altri traghetti della stessa compagnia partono tra le 18:00 e le 19:00 di lun, mar e mer (''estate 2007'')
* I traghetti della [http://www.minoan.gr/ '''MINOAN LINES'''] partono alle 14:00 (''solo lun, mar, ven e sab''). Impiegano 30 ore per raggiungere [[Patrasso]].
* Molti traghetti di entrambe le compagnie fanno scali intermedi a [[Igoumenitsa]] e a [[Corfù]].
----
==== 2. Dalla Turchia====
*Da '''[[Çeşme]]''', non lontano da [[Smirne]] partono i traghetti per '''[[Chio (isola)|Chio]]'''. Ce ne sono tantissimi e impiegano appena 40 minuti.
*Da '''[[Ayvalik]]''' partono alle 18 i traghetti diretti a '''[[Lesbo]]'''.
*Da '''[[Marmaris]]''' partono traghetti e aliscafi (''No auto al seguito'') per '''[[Rodi]]'''.
*Da '''[[Bodrum]]''' salpano aliscafi per '''[[Coo#In nave|Coo]]'''
=== In treno ===
Al 2021 la rete ferroviaria greca risultava collegata solo a quella [[Bulgaria|bulgara]].
Il servizio di treni espressi tra [[Atene]] e [[Istanbul]] è stato annullato nel 2012 e l'altro tra [[Atene]] e [[Skopje]] poco dopo la proclamazione d'indipendenza della [[Macedonia del Nord]] (1991).
* Da [[Atene#In treno|Atene]] partono i treni internazionali diretti a [[Sofia]]. Sostano a [[Salonicco#In treno|Salonicco]] e dopo [[Sofia]] proseguono per [[Ruse]], facendo capolinea a [[Bucarest]].
<!--=== In autobus ===-->
=== In auto ===
[[File:Checkpoint-Kulata-Promahon.jpg|thumb|Valico di frontiera Kulata-Promahon]]
==== Valichi di frontiera con l'[[Albania]] ====
*{{marker | tipo=go | nome=Kakkavia | lat=39.912462 | long=20.359112}} — Principale valico nella regione dell'[[Epiro]], poco più a nord della città di [[Giannina]]
* {{marker | tipo=go | nome=Krystallopigi | lat=40.623201 | long=21.055687}} — Valico secondario nella [[Macedonia Occidentale]].
==== Valichi di frontiera con la [[Bulgaria]] ====
*{{marker | tipo=go | nome=Promahon/Koulata | lat=41.381687 | long=23.362597}} — Valico ferroviario e stradale a nord di [[Serres]] sulla direttrice [[Salonicco]]-[[Sofia]].
*{{marker | tipo=go | nome=Tunnel Ecsochì| lat=41.436748 | long=23.826409}} — Aperto nel 2005. Collega [[Drama (Tracia)|Drama]] con il distretto bulgaro di Goce Delcev.
*{{marker | tipo=| nome=Ormenio-[[Svilengrad]]| lat=| long=}} — Valico stradale nella regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
==== Valichi di frontiera con la [[Macedonia del Nord]] ====
* {{marker | tipo=go | nome=Evzoni/Gevgelija | lat=41.130402 | long=22.551568}} — Il principale valico di frontiera con la [[Macedonia del Nord]] è situato una settantina di km più a nord di [[Salonicco]], al capolinea della A1.
*{{marker | tipo=go | nome=Niki | lat=40.917742 | long=21.417268}} — Più ad est del precedente tra le città di [[Florina]] (''Grecia'') e [[Bitola]] (''[[Macedonia del Nord]]''). Nessun servizio di autolinee provvede al collegamento tra i due centri ma è possibile ricorrere al taxi.
==== Valichi di frontiera con la [[Turchia]] ====
* {{marker | tipo=go | nome=Kipi | lat=40.940592 | long=26.319855}} — Principale valico stradale al capolinea della A2 ([[Via Egnazia]]), nella regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
* {{marker | tipo=go | nome=[[Kastanies]] | lat=41.653591 | long=26.488604 | immagine=}} — Altro valico stradale più a nord del precedente e vicinissimo alla città turca di [[Edirne]]. È stato chiuso nel 2020, dopo tafferugli tra [[Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera|Frontex]] e clandestini che pretendevano entrare in Grecia con la forza.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== In aereo ===
Voli domestici sono effettuati dalle seguenti compagnie:
* [http://www.aegeanair.com/ '''Aegean air'''] — È la maggiore compagnia aerea del paese e quella che effettua più voli sia internazionali che domestici.
* '''[http://www.skyexpress.gr Sky Express]''' è una low cost che opera su rotte domestiche. È basata a [[Candia]] (''Iraklio''), capoluogo di [[Creta]].
* '''[https://www.olympicair.com/ Olympic Air]''' — L'ex compagnia di bandiera è stata privatizzata nel 2009 e, quattro anni dopo, acquistata dalla Aegean air che l'ha trasformata in una sua sussidiaria nell'ambito dei soli voli domestici.
=== In auto ===
[[File:Road-sign-π65.svg|miniatura|Limiti di velocità in Grecia|sinistra|226x226px]]
Noleggiare una vettura è semplice ma fate attenzione: la Grecia ha '''la più alta percentuale di incidenti mortali in Europa'''. Tre sono i motivi di questo triste primato:
#I Greci guidano troppo veloce o troppo piano e infrangono con facilità le regole della strada.
#Essendo il territorio greco in massima parte montuoso, le strade presentano molte curve inaspettate (''le gallerie sono rare''), per cui bisogna fare molta attenzione alla segnalazione. Tenete presente, infine, che l'asfalto è molto spesso liscio e consumato per cui è facile che la vostra auto sbandi. Se soffrite il mal d'auto, assicuratevi di avere dei medicinali appositi con voi.
#Le strade secondarie presentano spesso una segnaletica carente e persino poche barriere di protezione ai bordi.
==== Autostrade ====
In Grecia le autostrade non sono molte, tuttavia sono in rapida crescita soprattutto negli ultimi anni grazie ai finanziamenti europei. Le autostrade sono quasi tutte a pedaggio con caselli disposti su porzioni di tragitto con un costo forfettario. In alcuni tratti i pedaggi si trovano dopo gli svincoli.
* [[File:Autokinetodromos A1 number.svg|senza_cornice|28x28px]] (''Ethniki Odòs''. Letteralmente "Strada Nazionale") — Va da [[Atene]] fino al confine con la [[Macedonia del Nord]] sfiorando [[Salonicco]].
* [[File:Autokinetodromos A2 number.svg|senza_cornice|28x28px]] ''Via Egnatia'' [http://www.egnatia.gr/] — Va dal porto di [[Igoumenitsa]] al confine [[Turchia|turco]].
* [[File:Autokinetodromos A3 number.svg|senza_cornice|28x28px]] (''Kentrikis Elladas'') — Utile per quei turisti che da Atene intendessero visitare le [[Meteora]] . Si distacca dalla A1 all'altezza della città di [[Lamia (Grecia Centrale)|Lamia]].
* [[File:Autokinetodromos A5 number.svg|senza_cornice|28x28px]] '''Patrasso-Ioannina'''.
* [[File:Autokinetodromos A8 number.svg|senza_cornice|28x28px]] '''[[Patrasso]]-[[Atene]]''' (''Olimpia odos'') — Alcuni suoi tratti sono stati notevolmente ampliati in occasione delle Olimpiadi del 2004. La A8 non passa più sul vecchio ponte sul canale di Corinto dove tutti si fermavano a far foto. Patrasso è dotata di una nuova tangenziale accorciando i tempi per chi intende visitare Olimpia. Poco prima delle Olimpiadi fu inaugurato un grandioso ponte [http://www.gefyra.gr/]{{Dead link|date=marzo 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} che attraversa lo stretto di Corinto, poco oltre [[Patrasso]], facilitando l'accesso alle regioni del Mar Ionio.
* [[File:Autokinetodromos A7 number.svg|senza_cornice|28x28px]] '''[[Corinto]] - [[Calamata]]''' — Autostrada che taglia in diagonale il [[Peloponneso]], toccando la città di Tripoli.
=== In nave ===
Il miglior modo per spostarsi da un'isola all'altra è con imbarcazione a noleggio. Servirsi delle navi-traghetto o degli aliscafi di linea comporta disagi per l'affollamento dei porti e per gli orari di partenza e arrivo spesso scomodi.
Oltre che da [[Il Pireo]], ci si può imbarcare da [[Rafina]] per alcune delle '''[[Cicladi]]''' orientali, e precisamente '''[[Andro (Grecia)|Andro]]''', '''[[Tino (Grecia)|Tino]]''', '''[[Mykonos]]''', '''[[Nasso]]''' (''Naxos''), '''[[Paro (Grecia)|Paro]]'''. Da qui si va anche a Marmaris, in [[Eubea]]. La maggior parte dei collegamenti da Rafina è effettuata con aliscafi veloci più che con traghetti. Questo significa che il prezzo sale in proporzione. In compenso Rafina è collegata all'aeroporto internazionale di Atene da un servizio di autobus.
Compagnie marittime e siti con orari per collegamenti interni
* [http://www.hellenicseaways.gr Hellenic Seaways]
* [http://www.gaferries.com GA Ferries]
* [http://www.nel.gr NEL Lines]{{Dead link|date=agosto 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}
* [http://www.sne.gr SNE] - compagnia locale di [[Sciro]] (''Skyros'')
* [http://www.ferries.gr]
=== In treno ===
[[File:Railway map of Greece.png|thumb|Rete ferroviaria]]
[https://www.hellenictrain.gr/ Hellenic train] è l'ente statale che gestisce le ferrovie greche.
[https://www.interrail.eu/ Interail] e [http://www.eurail.com Eurail] offrono passi in modalità diverse ma la rete del paese è limitata e comprende poche linee, alcune delle quali son interrotte su certi tratti (''anno 2012'') o costituiscono binari morti:
*'''[[Atene]]-[[Salonicco]]''' — La linea principale completamente elettrificata. Alla stazione di [[Paleofarsalo]] incrocia la linea da [[Volos]] a [[Kalambaka]]
*'''[[Patrasso]]-[[Atene]]''' — A 2021 la linea si arrestava a Kiato.
*[[Salonicco]]-[[Alessandropoli]] —
*[[Salonicco]]-[[Florina]]
Gli intercity e gli intercity express sono i treni più veloci e gli unici da prendere in considerazione. Gli altri potrebbero essere soggetti a ritardi considerevoli
=== In autobus ===
KTEL è il consorzio che gestisce il servizio di autolinee interurbane. Ne esistono tanti quanti sono i capoluoghi regionali. Ognuno è indipendente dall'altro. Il servizio è capillare ed efficiente. Gli autobus costituiscono un mezzo popolare di spostamento e sono preferiti ai treni. Sono anche molto economici.
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== Cosa vedere ==
{{Nota
|larghezza = 300px
|titolo = Giorni ad ingresso libero
|contenuto = In Grecia in diversi giorni dell'anno è possibile entrare gratuitamente nei siti e nei musei nazionali.
Le date sono le seguenti:
*6 Marzo
*18 Aprile
*18 Maggio
*L'ultimo weekend di settembre di ogni anno
*28 Ottobre
*Ogni prima domenica del mese tra il primo novembre e il 31 marzo
}}
{{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia}}
La Grecia è indubbiamente conosciuta per le sue architetture classiche, in special modo i suoi templi. In realtà è possibile trovare una grande varietà legata alle differenti epoche storiche.
Nel programmare le visite ai musei ma soprattutto alle aree archeologiche considerate il fatto che il sito ufficiale greco riporta spesso orari non aggiornati. Pertanto è sempre meglio ricercare su più fonti o avere conferma presso gli uffici turistici locali.
=== Età del bronzo ===
==== Civiltà micenea ====
Tra le prime civiltà diffusesi in Grecia tra il 1700 a.C. e il 1200 a.C. troviamo quella micenea che ha sviluppato delle architetture parecchio avanzate per l’epoca. Molti reperti di epoca micenea possono essere visti presso il '''[[Atene|Museo archeologico di Atene]]'''. Ma l’emozione più grande è quella di una visita nei siti come '''[[Micene]]''' con la ''Porta dei Leoni'' e l’edifico a Tholos del ''Tesoro di Atreo'' e '''[[Tirinto]]''' ma anche la città di '''[[Argo]]''', patria degli argonauti. Da ricordare anche il '''[[Pilo|palazzo di Nestore a Pilo]]''' che testimonia la precisione di queste architetture.
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File:Treasury of Atreus, 13th century BC royal tholos tomb near Mycenae-interior.jpg|[[Micene|Micene - Interno del Tesoro di Atreo]]
File:Argos City.jpg|[[Argo|Argo vista dal teatro antico]]
File:Tiryns - Cyclopean masonry.jpg|[[Tirinto]]
File:MaskeAgamemnon.JPG|[[Atene|Maschera di Agamennone al museo archeologico di Atene]]
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{{-}}
==== Civiltà minoica ====
* Museo archeologico di [[Candia]]
* Sito archeologico di [[Cnosso]]
*[[Festo]] -
*[[Malia]] -
*[[Zakros|Kato Zakros]]
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File:Knossos frise2.JPG|Principe dei gigli al Museo archeologico di [[Candia]]
File:Knossos R01.jpg|[[Cnosso]]
File:Festos1(js).jpg|[[Festo]]
File:Palace of Zakros ruins.jpg|[[Kato Zakros]]
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==== Civiltà cicladica ====
*[[Atene|Museo archeologico di Atene]]
*[[Atene|Museo dell'Arte Cicladica di Atene]]
*[[Santorini|Museo archeologico e museo della preistoria di Thera]], entrambi a [[Santorini]].
* Sito archeologico di Akrotiri a [[Santorini]].
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File:07Kykladische Plastik01.jpg|[[Atene|Museo archeologico di Atene]]
File:NAMA Akrotiri 2.jpg|[[Santorini|Affresco dal sito di Akrotiri esposto al Museo archeologico di Atene]]
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=== Arte greca arcaica ===
È il periodo artistico che per convenzione va dal VI secolo a.C. al 480 a.C., anno in cui i Persiani distrussero l'antica acropoli di Atene, poi ricostruita da Pericle.
* '''[[Delfi|Museo archeologico di Delfi]]''' — Uno dei più visitati musei della Grecia che espone capolavori del periodo arcaico come la statua dell'Auriga.
* '''[[Atene|Museo dell'acropoli di Atene]]''' — Vi sono esposti reperti provenienti dall'antica acropoli di Atene distrutta dai Persiani
* '''[[Olimpia|Heraion di Olimpia]]'''
* '''[[Samo (isola)|Heraion di Samo]]'''
* '''[[Delo|Terrazza dei Leoni a Delo]]'''
* '''[[Corinto|Antica Corinto]]'''
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File:Doric Temple of Athena Lindia.jpg|[[Lindo|Tempio di Atena a Lindo]] (''[[Rodi|Isola di Rodi]]'')
File:Temple of Hephaestus in Athens 02.JPG|[[Atene|Tempio di Teseo ad Atene]]
File:Sunset at temple of Poseidon at Sounio.png|Tempio di Poseidone a Capo Sunio
File:Greece-1172 Temple of Athena.jpg|[[Egina (isola)|Tempio di Afaia ad Egina]]
File:Charioteer in Delphi.jpg|[[Delfi|Auriga di Delfi]]
File:God of Cape Artemision 01.JPG|[[Atene|Cronide di Capo Artemisio (Museo archeologico di Atene)]]
File:ACMA 674 Kore 2.JPG|[[Atene|Statua di kore al Museo dell'Acropoli di Atene]]
File:20100409 korinthos16 b.jpg|[[Corinto|Sfinge al museo dell'antica Corinto]]
File:20100706 Terrace of the Lions Delos Cyclades Greece.jpg|[[Delo|Terrazza dei Leoni a Delo]]
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{{-}}
=== Età classica ===
* '''[[Atene|Acropoli di Atene]]'''
* '''[[Epidauro|Teatro di Epidauro]]''' — Uno dei teatri greci più ammirato e meglio conservati dove tutt'ora vengono messe in scena rappresentazioni di tragedie greche nell'ambito del festival di Atene che si svolge nei mesi estivi.
* '''[[Olimpia|Museo archeologico di Olimpia]]''' — Altro famoso museo dove poter ammirare alcuni celebri esempi della statuaria di età classica come l'Hermes con Dioniso del IV secolo a.C. ed altre che facevano parte del frontone del tempio di Zeus.
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<gallery class="center">
File:Attica 06-13 Athens 35 Parthenon.jpg|[[Atene|Acropoli di Atene]]
File:Theatre of Epidaurus OLC.jpg|[[Epidauro|Teatro di Epidauro]]
File:Hermes di Prassitele, at Olimpia, front.jpg|Hermes con Dioniso - [[Olimpia|Museo archeologico di Olimpia]]
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{{-}}
=== Epoca ellenistica e romana ===
* [[Atene|Ceramico di Atene]]
* [[Atene|Tempio di Giove Olimpio di Atene]]
* Teatro di Dodoni
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File:Attica 06-13 Athens 25 Olympian Zeus Temple.jpg|[[Atene|Atene - Tempio di Giove Olimpio]]
File:Kerameikos3 Athens.JPG|[[Atene|Ceramico di Atene]]
File:Dodona theater.jpg|Teatro di Dodoni
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{{-}}
=== Periodo bizantino ===
* '''[[Salonicco|Chiese bizantine di Salonicco]]'''
* '''[[Kastoria|Chiese bizantine di Kastoria]]'''
* '''[[Mistra|Sito archeologico di Mistra]]'''
* '''Monastero di Ossios Loukas'''
* '''[[Atene|Monastero di Dafni ad Atene]]'''
* '''[[Monte Athos|Monasteri del Monte Athos]]'''
* '''[[Meteore]]'''
* {{marker | nome=[[Patmo| Monastero di San Giovanni a Patmo]] |lat=| long=}}
* {{marker | nome=[[Monemvasia]] | lat=| long=}}
* '''[[Atene|Museo bizantino e cristiano di Atene]]'''
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File:GR-thessaloniki-demetrius.jpg|[[Salonicco|Chiesa di S Demetrio a Salonicco]]
File:Kastoria Panagia Koumbelidiki02.jpg|[[Kastoria|Chiesa di Kastoria]]
File:David Selinitziotis H Porni O Filargyros.JPG|Affresco in una chiesa di Kastoria
File:Mystras palace.JPG|[[Mistra]]
File:GR-monemvasia-kirchen.jpg|[[Monemvasia]]
File:Osiosloukas.JPG|Monastero di Ossios Loukas
File:Christ pantocrator daphne1090-1100.jpg|[[Atene|Mosaico del Cristo Pantokratoras (''Onnipotente'') al monastero di Dafni]]
File:Moni Agiou Stephanou BW 2017-10-07 10-59-13.jpg|[[Meteora|Meteora - Monastero di S. Stefano]]
File:07Athos St Dionysius02.jpg|[[Monte Athos|Monte Athos - Monastero di San Dionigi (Dyonissos in greco)]]
File:Patmos monastery.jpg|[[Patmo|Patmo - Monastero di San Giovanni]]
</gallery>
{{-}}
=== Arte medievale ===
*'''[[Rodi (città)|Città vecchia di Rodi]]'''
*'''[[Nauplia|Centro storico di Nauplia]]'''
*'''[[La Canea|Centro storico di La Canea]]'''
*'''[[Retimo|Centro storico di Rethymno]]'''
*'''[[Candia|Centro storico di Candia]]'''
*'''[[Chio (isola)|Villaggi della Masticha a Chios]]'''
*'''[[Ermopoli (Grecia)|Ermopoli]]'''
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File:Bourtzi Nafplion.JPG|[[Nauplia|Fortezza veneziana di Mpourtsi a Nauplia]]
File:Palace Grand Master Rhodes.jpg|[[Rodi (città)|Palazzo del Gran Maestro a Rodi]]
File:Gatm 2006-05-14 12. Greece Crete Fodele El Greco.jpg|[[La Canea|La Canea - antico porto veneziano]]
File:Syros Ermoupoli view.jpg|[[Ermopoli (Grecia)|Ermopoli]]
</gallery>
{{-}}
=== Dominio ottomano ===
*'''[[Giannina]]'''
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File:Tomb of Ali Pasa Ioannina.jpg|[[Giannina|Moschea Fethye di Giannina (''Ioannina'')]]
File:Attica 06-13 Athens 33 Monastiraki.jpg|[[Atene|Moschea Tzisdarakis di Atene (''Quartiere di Monastiraki'')]]
File:Macedonian Museums-74-Spiti Kemal-324.jpg|[[Salonicco|Casa museo di Ataturk a Salonicco]]
File:17th Century Pelion Tower at Ano Lechonia, Greece.jpg|[[Monte Pelio|Casa tradizionale di Ano Lechonia (''Monte Pelio'')]]
</gallery>
{{-}}
=== Arte dell'800 ===
Ernst Ziller
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File:Attica 06-13 Athens 30 University.jpg|[[Atene|Università di Atene]]
File:Attica 06-13 Athens 27 Zappeion.jpg|[[Atene|Zappeion]]
File:Achilleion Terrace Corfu(1).jpg|[[Corfù|Achilleion di Corfù]]
File:Olympia train station 2008.jpg|Stazione ferroviaria di [[Olimpia]]
</gallery>
{{-}}
=== Arte del '900 ===
<gallery class="center">
File:Electra Palace.jpg|Piazza Aristotele a Salonicco
</gallery>
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Spiagge ===
==== Creta ====
[[File:Greece Crete Elafonisi Beach The Sun Holidays.jpg|thumb|Elafonisi]]
* {{marker | tipo=do | nome=[[La Canea (unità periferica)| Elafonissi]]|lat=| long=}} — Una delle spiagge più belle, non solo di Grecia, ma di tutto il Mediterraneo. Si distingue per i paesaggi tipicamente tropicali e per i piccoli isolotti che possono essere raggiunti tranquillamente a piedi, essendo situati in una laguna poco profonda e dalle acque turchesi.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Gramvousa| Spiaggia di Mbalos]]|lat=| long=}} — La famosa spiaggia di Mpalos è situata in una laguna poco profonda nella deserta penisola di Gramvousa e il più piccolo Capo Tigani. Mpalos è sicuramente la spiaggia più fotografata di Creta e costituisce un argomento molto amato da tutte le guide turistiche. La spiaggia è famosa per le sue acque turchesi e i paesaggi esotici. D'estate è purtroppo visitata quotidianamente da centinaia di turisti che ne rovinano l'incanto.
* {{marker | tipo=do | nome=Preveli | lat=| long=}} — Uno dei luoghi più speciali di [[Creta]] è la spiaggia di Preveli, allo sbocco del canyon Kourtaliotiko, dove è presente un palmeto che conferisce al paesaggio un carattere esotico. Preveli è situata 10 km ad est del centro balneare di [[Plakias]].
* {{marker | tipo=do | nome=Vai| lat=| long=}} — A 24 km da Sitia, è una spiaggia di arena finissima circondata da un palmeto.
==== Isole Ionie ====
[[File:Ναυάγιο Ζακύνθου.jpg|thumb|Navayo]]
* {{marker | tipo=do | nome=[[Zante| Navayo]] |lat=| long=}} (Spiaggia del relitto) — Famosa spiaggia di [[Zante]], inserita in molti elenchi autorevoli come una delle spiagge più belle del mondo. Ha preso il nome dal naufragio (''Navayo'') di una nave mercantile nel 1980 in questa parte remota di [[Zante]].
* {{marker | tipo=do | nome=Porto Timoni | lat=| long=}} — Si tratta in realtà di due spiagge diverse in calette esenti da vento, separate da una stretta lingua di terra. La spiaggia più piccola si chiama Limni, mentre la più grande si chiama Porto Timoni. Le acque sono turchesi e cristalline.
==== Cicladi ====
* '''[[Nasso|Plaka]]''' —
* '''[[Koufonisi|Tripiti o Gala]]''' — un anfratto in un litorale roccioso di [[Koufonisi]] al cui interno si nasconde una spiaggetta. Nella zona potete anche esplorare le grotte di Xylombatis, così come la grotta "L'occhio del diavolo".
* '''Sarakiniko''' — Una spiaggia da paesaggio lunare nell'isola di [[Milo (Grecia)|Milo]] fatta di bianche rocce punteggiate di cavità grandi e piccole che riflettono l'intensa luce del sole e acque cristalline color smeraldo.
==== Peloponneso ====
* {{marker | tipo=do | nome=Voidokilia | lat=| long=| immagine=Voidokilia.jpg}} (Βοϊδοκοιλιά) — La spiaggia di Voidokilia si trova sulla costa occidentale della [[Messinia]], tra i centri di Pylos e Kyparissia. Si distingue per la sua forma quasi rotonda, la spiaggia di sabbia fine, nonché le sue acque turchesi intense.
==== Sporadi ====
* '''Spiaggia di Stafilos''': È una delle spiagge più popolari di Skopelos, con acque cristalline e una combinazione di sabbia e ciottoli. È circondata da una natura rigogliosa che offre ombra e frescura.
* '''Spiaggia di Panormos''': Questa spiaggia è nota per le sue acque calme e il paesaggio pittoresco. È una spiaggia lunga e stretta con ciottoli e pini che offrono ombra naturale.
* '''Spiaggia di Lalaria''': Accessibile solo via mare, questa spiaggia a Skiathos è famosa per le sue impressionanti scogliere bianche e le acque turchesi, oltre alla singolare roccia forata che emerge dal mare.
* '''Spiaggia di Kastani''' (sull'isola di Skopelos): resa famosa dal film "Mamma Mia!", è una delle gemme delle Sporadi in Grecia. Questa spiaggia incantevole, con la sua sabbia dorata e le acque cristalline, è circondata da una rigogliosa vegetazione che crea un contrasto vivido con il blu del mare. Un'interessante curiosità sulla Grecia è che, nonostante la sua fama cinematografica, la spiaggia di Kastani ha mantenuto un'atmosfera rilassata e poco affollata, rendendola un luogo perfetto per godersi la serenità del paesaggio greco. Qui, i visitatori possono immergersi nella bellezza naturale, proprio come le scenografie mozzafiato viste nel film.
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== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
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== A tavola ==
[[File:Greek Salad Choriatiki.jpg|thumb|Insalata "choriatiki" (''paesana'')]]
[[File:Pita giros.JPG|thumb|left|Pita gyros]]
[[File:Souvlaki and potato fries.jpg|thumb|left|souvlakia e patatine fritte]]
[[File:Meze.jpg|thumb|Formaggio "feta" e olive, un tipico spuntino greco]]
Come noi amiamo la pizza, i Greci amano il '''gyros''' (γύρος, pronunciato ''ghiros''), carne di maiale o di pollo, arrostita allo spiedo e servita con la pita, (un pane poco lievitato);
'''Suvlaki''' sono i pezzetti di carne grigliata infilzati in uno spiedino (souvla).
Salse greche sono lo '''tzatziki''' (τζατζίκι), composto di yogurt, olio d'oliva, aglio e vegetali finemente triturati (come il cetriolo e semi di aneto) e '''skordhalià''' (σκορδαλιά), aglio schiacciato in un purè di patate servito normalmente con merluzzo salato fritto.
È naturale per un paese mediterraneo come la Grecia avere squisiti piatti di mare; provate ad esempio il '''polpo alla griglia'''.
l''''Insalata greca''' (pronunciata "Choriàtiki") è un misto di pomodori, cetriolo, pezzetti di formaggio "feta" e cipolla – il tutto tagliato a fette sottili – più qualche oliva.
Da prendere in considerazione anche: '''moussaka'''; '''pastitsio''', una specie di lasagna al forno; '''bekri meze''', pezzetti di carne di maiale in una salsa di vino bianco; '''spetzofai''', una specie di salsiccia alla griglia con aglio e peperoni; '''saganaki''', formaggio di pasta semidura fritto. Le costolette di abbacchio sono molto popolari. Il loro nome greco è: '''Paidakia'''.
Per dessert, consigliabile il '''baklava''', strati di sfoglia sottile con noci o mandorle tostate; o '''galaktoburiko''', una squisita crema pasticcera vagamente somigliante al mille feuille. Altre paste sono ugualmente degne di essere assaggiate. Un'altra cosa che dovete assolutamente provare è lo yogurt con il miele, totalmente diverso per sapore da quello che si trova nei comuni supermercati europei.
Per '''colazione''', vai dal panettiere locale ('''furno''') e prova una '''tiropita''' appena sfornata, ovvero un tortino al formaggio. '''Spanakòpita''' è un altro tortino ma con gli spinaci; la '''bugatsa''', è una sfoglia ripiena di crema. Sono tutte deliziose e i Greci ne mangiano a volontà la mattina per una colazione veloce. Ogni panettiere ha il suo metodo ma state tranquilli che non sarete mai scontenti. Accompagnate queste leccornie con il caffè greco e vi confonderete letteralmente con i locali.
'''Mezedopolia''' sono locali che servono spuntini (''mezedes'') a somiglianza delle tapas spagnole. Un tempo limitati nel numero si sono enormemente diffusi incontrando il favore del pubblico.
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=== Bevande ===
[[File:Ouzo Sans Rival Bottle.jpg|thumb|100px|Bottiglia di ouzo, il più noto dei liquori tradizionali greci]]
La Grecia ha una tradizione enologica millenaria: gli antichi greci erano abituati a bere vino in occorrenza delle festività principali, e avevano persino un dio del vino, Dioniso. In Grecia si producono molte varietà di vini locali, inclusi vini da tavola e da dessert. Famosi e degni di nota sono il '''Nemea''' (rosso), il '''Moschofilero''' (bianco) e alcuni rosè, ad esempio '''Averof'''. Vini da dessert sono il '''moscato di Lemno''' o quello di '''Samo''', e il '''Mavrodaphne''' di Patrasso.
Categoria a sé è il '''Retsina''', un vino bianco dal gusto forte e caratteristico derivante dalla resina di pino dentro le cui botti è conservato in attesa di essere imbottigliato. Lo si beve soprattutto in accompagnamento alla carne grigliata e ai souvlaki.
"Krasi" è il termine in greco moderno con cui si indica il vino, anche se permane, su molte etichette, la dicitura in greco antico (''oinos'', οίνος).
Ci sono inoltre anche liquori tradizionali molto famosi come '''uzo''', '''tsipuro''', '''raki''' e '''tsikudia''' (quest'ultimo prodotto a [[Creta]] e simile alla grappa italiana).
Produttori locali:
* [http://www.boutari.gr Boutari] (regioni e località:[[Peloponneso]], [[Creta]], [[Goumenissa]], [[Santorini]], [[Paro (Grecia)|Paro]]).
* [http://www.skouraswines.com Skouras] (regione: [[Peloponneso]]). Una buona selezione di questi vini si trova in alcuni negozi per turisti a Nafplion.
* [http://www.gentilini.gr Gentilini] (regione: [[Creta]]). Raccomandato da Dorling Kindesley's Eyewitness Travel Guides: Greek Islands, 2001;
* [http://greekproducts.com/volcanwines Volcan Wines] (regione [[Santorini]]).
* [http://www.santowines.gr Santo Wines]. (regione [[Santorini]]).
===Birre===
La birra (''bira'': μπύρα) è molto comune in tutta la nazione.
Ci sono eccellenti marche locali ('''Mythos''' e '''Alpha'''). Tra le birre straniere,le più diffuse sono quelle olandesi: Heineken e Amstel. Birre nord americane invece non si trovano. La birra Heineken è talmente conosciuta che ti basta ordinare una "verde"; ordinala dicendo "Mia Prasini"; diffusissima è anche la Amstel, niente meno che uno degli innumerevoli marchi del gruppo Heineken. Molti turisti preferiscono comunque la Mythos, discreta birra, che non ha niente da invidiare alla famosa Heineken.
===Liquori===
È possibile trovare scotch, bourbon, gin, e così via nei bar. La "kapheneia" è particolarmente comune in aree urbane o posti frequentati da turisti. Una specialità da provare è l'''ouzo'' (ούζο), una bevanda alcolica aromatizzata con anice; Il ''Metaxa'' (Μεταξά), un tipo di brandy. La qualità del Metaxa è misurata in stelle, e come in hotel e ristoranti, "ricevi quello per cui hai pagato". Metaxa Ephta (sette stelle) è considerato superbo. Altri alcolici includono il Raki di [[Creta]] noto anche come "[[tsikoudia]]". Il nome greco per gli alcolici d'importazione è simile all'originale: ουίσκι è il whisky (da cui la pronuncia del termine greco) di cui i Greci sono accaniti consumatori.
===Caffè===
[[File:Traditional greek.jpg|thumb|left|Il caffè greco tradizionale preparato in un bricco di rame e servito con un pezzetto di feta e l'immancabile bicchier d'acqua]]
Il caffè (kafes: καφές), è una parte importante della cultura greca. ''Kafeneia'', caffetterie sono comunissime, si trovano anche nei villaggi più piccoli (dove fungono similarmente ai pub in Irlanda). Si possono trovare anche molti cafè che offrono caffè, birra, vino, alcolici - di notte molti di essi fungono da bar. Il caffè è preparato tradizionalmente con i chicchi lasciati dentro - ma non osare chiamarlo 'Turco' se non vuoi iniziare una discussione politica concitata! Nessuno lo chiama così, quindi probabilmente non saprebbero neanche di cosa stai parlando.
Si trova anche espresso, pressato in versione francese, o filtrato (quest'ultimo è a volte conosciuto come Γαλλικός: Gallikos - francese - che può condurre a confondersi con il pressato). In questo caso è meglio chiedere φίλτρου: filtrou, che si riferisce a scanso di equivoci al caffè filtrato.
D'estate specialmente, il '''Frappe''': Caffè greco ghiacciato (Φραπέ), è molto popolare in quanto rinfrescante. Si può avere con o senza latte. Recentemente in estate anche l'espresso o il cappuccino freddo sono diventati popolari. L'Espresso Freddo è semplicemente espresso + ghiaccio (senza latte o schiuma), mentre il Cappuccino Freddo potrebbe esser servito non fresco - è sempre meglio per te controllare.
===Tè freddo===
In molte taverne e cafe, tè ghiacciato significa istantaneo, ovvero polvere aromatizzata disciolta in un bicchier d'acqua. Se desideri un tè freddo ottenuto per infusione devi specificarlo, non sempre sarà possibile ottenerlo.
===Acqua===
Un bicchiere d'acqua è normalmente servito assieme ad una bevanda ordinata; uno per ogni bevanda. Qualche cafe, specialmente quelli più turistici, fanno pagare extra per l'acqua, specialmente se è servita in bottiglia, anche se non era stata chiesta. Ciò non è incluso nel prezzo del coperto, che è solitamente una voce a parte.
== Infrastrutture turistiche ==
[[File:Athens-Grande1.jpg|thumb|left|L'albergo "Megali Vretania" sulla piazza Syntagma di Atene]]
[[File:Room Athens Hilton.jpg|thumb|250px|Stanza "executive" nell'albergo Hilton di Atene]]
*'''Stanze in affitto''' - In Grecia è tradizione di vecchia data offrire stanze in affitto ai turisti. Ovunque, nei centri turistici si notano cartelli con l'insegna ''Rooms to let''. Se volete spendere poco e vi piace calarvi negli usi locali, può darsi che questa soluzione faccia al caso vostro. Ce ne sono tantissime nei centri turistici di provincia e di vari tipologie.
:Ad esempio per '''Studio''' si intende il monolocale con bagno e cucinotto. Per '''Archontikò''' si intende una casa degli inizi del XIX secolo o anteriore che è stata ristrutturata con finanziamenti dello stato. In cambio il proprietario si è obbligato a cederla in affitto ai turisti. Una soluzione adatta a chi cerca atmosfere particolari ma non ce ne sono molte, anche perché i proprietari una volta intascato il finanziamento, tendono a non reclamizzarla nel timore che eventuali ospiti possano rovinarla!
*'''Ville''' - Se si dispone di mezzi finanziari maggiori si può provare ad affittare una villa dotata di ogni comfort. Le ville offerte in locazione sono in genere spaziose, collocate sulla riva del mare o vicino e in posizione panoramica. È una valida alternativa all'albergo.
*'''Campeggio''' - Ci sono circa 340 aree attrezzate per il campeggio con licenza dell'Ente Turistico di Stato. Il campeggio libero è proibito in Grecia e chi infrange la norma va incontro a sanzioni pesanti. Comunque nessuno vi multerà mai per aver parcheggiato il camper fuori dalle aree permesse. Il problema è un altro: campeggiare da soli può risultare molto pericoloso e se ci fate caso tutti gli amanti del "plein air" campeggiano in folti gruppi per difendersi da eventuali malintenzionati. Come dire: "L'unione fa la forza".
== Eventi e feste ==
Di seguito l'elenco delle feste nazionali per cui alcuni monumenti potrebbero essere chiusi e/o tenersi delle feste o manifestazioni.
Con l'asterisco '''* sono indicati tutti quei giorni festivi in cui i siti e i musei nazionali della Grecia osservano la chiusura.'''
{{Eventlist
| 1 |gennaio |Capodanno (''Protochroniá'')*|Festività internazionale
| 6 |gennaio |Epifania (''Theofánia/Fóta'')|Festività cristiana
| |febbraio |Prima domenica di Quaresima (''Kathari Deftéra'')|Festività ortodossa
|25 | marzo |Festa dell'Indipendenza (''Evangelismoú'')*|Anniversario della rivoluzione che portò all'indipendenza della Grecia (1821)
| |Marzo/aprile |Pasqua ortodossa (''Deftéra tou Páscha'')*|Festività ortodossa
| |Marzo/aprile |Venerdì Santo (''Megáli Paraskeví'')|Festività ortodossa
|1 |maggio |Festa dei lavoratori (''Protomaiá'')*|Festività internazionale
| |Maggio/giugno |Lunedì di Pentecoste (''Agiou Pnevmatos'')|Festività ortodossa. Cinquanta giorni dopo la Pasqua ortodossa
|15 |agosto |Assunzione (''Kímisi tis Thetókou'')|Festività cristiana
|28 |ottobre |Giornata dell'Ochi (''Epétios tou Ochi'')|Anniversario del rifiuto che la Grecia oppose all'ultimatum di Mussolini (1940)
|25 |dicembre |Natale (''Christoúgena'')*|Festività cristiana che segna la nascita di Cristo
|26 |dicembre |Santo Stefano (''Synaxis Theotokou'')*|Festività cristiana
}}
{{-}}
== Sicurezza ==
[[File:Greek opke police men 1.jpg|thumb|200px|left|Squadra del reparto speciale di polizia greca per la prevenzione di sommosse (MAT)]]
[[File:Corfu police car 2006-09-24.jpg|thumb|250px|Auto della polizia greca parcheggiata in una strada di [[Corfù]]]]
* È severamente proibito scattare foto in vicinanza di installazioni militari o qualsiasi altro posto di carattere militare. Se sarai colto in flagrante, andrai incontro a guai seri.
* In base alle dichiarazioni del personale delle agenzie di noleggio autovetture si può tranquillamente lasciare in auto i propri effetti personali e non c'è bisogno di portarseli appresso. Questo è forse vero fino a un certo punto per i piccoli centri ma non vale per le grandi città dove si rischia di ritrovare la propria auto con il finestrino frantumato.
*La Grecia è considerata una nazione sicura dove furti e crimini in generale sono meno diffusi che nel resto d'Europa; ciò nonostante è meglio affidarsi al buon senso e prendere un minimo di misure precauzionali:
** Non attardarsi mai da soli o in coppia su spiagge isolate e comunque andarsene nel pomeriggio qualche ora prima del tramonto, come fanno tutti i Greci.
** Non praticare mai il campeggio libero da soli ma aggregarsi sempre a un gruppo.
*La Grecia continentale e le isole sono un territorio fortemente sismico. La frequenza dei terremoti è elevata e a volte procurano anche morti causati dai crolli. Prestare particolare attenzione in caso di terremoto e in funzione dell’intensità considerare anche il rischio potenziale di tsunami.
Le due maggiori città del paese [[Salonicco]] e [[Atene]] sono a rischio di attentati dinamitardi perpetrati da organizzazioni terroristiche e anarchiche.
=== Numeri di emergenza ===
*Polizia: 100
*Ambulanza: 166
*Pompieri: 199
*Polizia turistica: 171
*Guardia costiera: 108
* {{listing
| nome=Ambasciata Italiana | alt= | sito=http://ambatene.esteri.it | email=
| indirizzo=Sekeri 2, Atene | lat=37.9761993 | long=23.7392490 | indicazioni=Accanto ai Giardini Nazionali
| tel=+30 21 0361 7260 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
=== Assistenza sanitaria europea ===
{{TEAM}}
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
I Greci misurano l'educazione con il comportamento della persona, piuttosto che con le parole. L'atmosfera è molto informale, ognuno viene trattato come un parente. Le mani sono molto usate per fare gesti e un po' come nel Sud Italia, gesticolare è un segno di informalità, molto amata dai greci. Non cercare, infatti, di essere troppo preciso o troppo educato perché può essere visto come una pretesa di superiorità, specialmente se si è in una zona periferica della Grecia. Imparare alcune parole base del [[greco]] come "grazie" (Ευχαριστω: ef-ka-ris-to) o "per favore" (Παρακαλω: pa-ra-ka-lò) può farvi entrare subito in sintonia con i greci.
I Greci, poi, prendono molto sul serio il proprio tempo libero; si tratta di una cultura del lavoro per vivere, non vivono per il lavoro. Può essere molto frustrante, a volte, ma anche molto divertente vedere e apprezzare il loro atteggiamento del "godersi la vita". Per questa ragione i normali parametri di precisione anche nell'ambito lavorativo, in un ristorante o entrando in un negozio, sono diversi rispetto a quelli europei. Il greco prende il suo tempo e considera le cose con serenità, ma spesso anche con superficialità. Anche negli appuntamenti è sempre utile mantenere una buona dose di flessibilità.
Politica e calcio sono due temi su cui amano molto passare il tempo a discutere o scherzare.
===Gesti grossolani===
[[File:LSQ 5.jpg|thumb|Evitate in Grecia il gesto involontario di aprire la mano come mostrato in figura. È considerato un gesto offensivo]]
Per offendere o mettere in ridicolo il loro interlocutore, i Greci sono soliti aprire il palmo della loro mano come si fa talvolta per indicare il numero cinque o per intimare l'alt. Questo gesto è chiamato ''"Mountza" (pronunciato: Mùggia)'' ed è accompagnato spesso dall'allocuzione ''"Na"'' che corrisponde al nostro "eccoti servito", oppure "tieni", "beccati questo". Pare che il gesto risalga ad epoca bizantina e fosse usato dal giudice alla fine di ogni processo nei confronti dell'imputato riconosciuto colpevole. Per evitare malintesi sarà bene reprimere l'atto involontario di allargare le cinque dita della nostra mano e quindi non fare azioni come agitare la mano in segno di saluto.
Attenzione inoltre al gesto di "OK" che viene formulato mettendo pollice e indice a cerchio e tenendo tutte le altre dita sollevate: è osceno
===Fumo===
Un tempo si diceva che i Greci fumavano come... Turchi! Questo può essere valido ancora oggi per le generazioni attempate ma non al 100% per quelle più giovani. Sono state infatti varate leggi restrittive sul fumo. Non abbiate timore di dire al conducente del taxi di spegnere la sigaretta se il fumo vi da fastidio. Sarete esauditi tutt'al più con un leggero digrignare dei denti.{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
Si possono utilizzare i servizi postali tramite gli uffici postali greci, diffusi in tutto il territorio e inviare lettere e cartoline tramite le cassette postali di colore giallo.
=== Telefonia ===
{{Roaming europeo}}
Per un turista italiano in Grecia nel 2026, la regola d'oro è usare il proprio piano italiano, perché non si pagano costi aggiuntivi. Attenzione solo a non consumare tutti i gigabyte a propria disposizione perché all'estero sono disponibili in quantità inferiore.
=== Internet ===
La velocità per navigare in Internet non supera i 10 megabit al secondo (anno 2010) e spesso è inferiore, il che può costituire spesso un pregiudizio.
Gli internet cafè sono frequenti e si possono trovare con una certa facilità anche nei centri minori. Gli hot-spots sono diffusi nelle grandi città, nei luoghi di maggior flusso turistico, nei porti e negli aeroporti maggiori. Molti alberghi consentono ai loro clienti l'accesso gratuito alla rete. Se si possiede un dispositivo dotato di wi-fi conviene senz'altro ripiegare su servizi di chat vocali o di telefonia VOIP oramai abbastanza diffusi grazie a Skype, Google Voice e altri. Si eviteranno così gli alti costi di roaming internazionale imposti dagli operatori italiani di telefonia mobile.
Anche se non avete un dispositivo wi-fi, compagnie italiane come [http://www.messagenet.it Messagenet] e Noverca mettono a disposizione un numero VOIP che grazie alla deviazione di chiamata (''a segreteria o altro numero telefonico anche estero'') consente di rimanere in contatto con amici e parenti a costi veramente irrisori.
== Tenersi informati ==
Quotidiani e settimanali italiani sono facilmente reperibili nelle edicole delle grandi città ma il loro prezzo è alquanto maggiorato e arrivano nel tardo pomeriggio o addirittura il giorno seguente e sempre privi di inserto.
Alcuni tra i principali quotidiani greci sono:
[[File:Kiosk Greece.JPG|thumb|'''"Periptero"''', ovvero l'edicola dei giornali dove però è possibile trovare di tutto dalla bibita rinfrescante alle sigarette]]
* [http://www.kathimerini.gr/ '''Kathimerinì'''] — L'unico tra i grandi quotidiani greci a disporre di una versione on line in [[inglese]]
* [http://www.tanea.gr/ '''TA NEA'''] —
* [http://tovima.dolnet.gr/ '''To Vima''' (''La Tribuna'')]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} — Esce solo la domenica ma è molto seguito.
* [http://www.ethnos.gr/ '''Ethnos''' (''La Nazione'')] — Un quotidiano che vide la luce grazie al finanziamento del KGB (''[[w:Ethnos|vedi wikipedia]]'')
* [http://www.cpress.gr/ '''City Press''']{{Dead link|date=aprile 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} — Viene distribuito gratuitamente alle stazioni della metropolitana ma i suoi contenuti sono buoni.
La maggiore agenzia di stampa del paese è:
* [http://www.ana-mpa.gr/ ANA (''Agenzia di Stampa Ateniese'')]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} con una versione in [[inglese]].
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
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Claude van der Grift
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/* Come restare in contatto */ Informazioni datate
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCountry
| Banner = Kompsatos river bridge, Thrace.jpg
| DidascaliaBanner = Ponte sul fiume Konbatsos
| Immagine =1 beach nice zante july 23 (3).jpg
| didascalia=La spiaggia del naufragio nell'isola di Zante
| Localizzazione =EU-Greece.svg
| Capitale = [[Atene]]
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| Lingua = [[Greco]]
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| Sito = [http://www.gnto.gr Ente Nazionale Ellenico per il Turismo]
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}}
'''Grecia''' (Ελλάς, ''Hellas''. Ufficialmente: Repubblica Ellenica) è una nazione dell'[[Europa meridionale]] che si affaccia sul Mar Egeo, Mar Ionio e Mar Mediterraneo e confina con [[Albania]], [[Macedonia del Nord]], [[Bulgaria]] e [[Turchia]].
== Da sapere ==
La Grecia è uno dei 20 Stati più visitati al mondo; nel 2019 ha accolto 31,3 milioni di turisti, cifra di tutto rispetto per un paese di appena 11 milioni di abitanti; il turismo di massa si dirige verso [[Creta]], [[Santorini]], [[Mykonos]], [[Rodi]] e le [[Isole Ionie]], ma è ancora possibile trovare ampie zone poco turisticizzate e meno frequentate, anche a luglio e agosto.
La Grecia è anche un'importante meta del turismo culturale in virtù dei suoi prestigiosi musei, siti archeologici e monumenti che riflettono la sua civiltà plurimillenaria. Al 2021 risultavano iscritti nella lista UNESCO dei patrimoni dell'umanità, 18 siti greci.
Il turismo religioso si fonda sui monasteri del [[Monte Athos]] e della [[Meteora]] e sui pellegrinaggi di fedeli ortodossi all'isola di [[Tino (Grecia)|Tino]], definita la Lourdes dell'Egeo.
Per quanto riguarda la nazionalità dei visitatori, rilevante è il numero di turisti provenienti dall'[[Europa orientale]] diretti soprattutto alle località del [[Grecia settentrionale|Nord]]: la [[Macedonia Centrale]] e la [[Calcidica]] in particolare sono le regioni più visitate di Grecia.
Nota un tempo come una meta turistica a buon mercato, la Grecia ha oggi raggiunto standard europei per quanto riguarda il fronte dei prezzi per beni e servizi.
<!--=== Cenni geografici ===-->
=== Quando andare ===
Il turismo balneare trova il suo apice nell'estate, tra maggio e settembre, mentre per quello culturale è possibile anche considerare aprile ed ottobre, mesi nei quali si possono comunque visitare le mete all'aperto con minimo rischio di pioggia.
=== Cenni storici ===
==== Grecia preistorica ====
'''Neolitico''' — Il neolitico in Grecia inizia con la diffusione dell'agricoltura tra il 7000 e il 6500 a.C. e termina nel 3.200 a.C.
==== Protostoria ====
'''Età del Bronzo''' (3.200 a.C. 1200 a.C.) — Il periodo successivo caratterizzato dal fiorire di tre civiltà:
* [[:w:Civiltà cicladica|Cicladica]] (3200 a.C. 1050 a.C.).
* [[:w:Civiltà minoica|Minoica]] (3000 a.C - 1450 a.C.)
* [[:w:Civiltà micenea|Micenea]] (1600 a.C. – 1100 a.C.)
==== Grecia antica ====
'''Medioevo ellenico''' (XII-VIII secolo a.C.) — In seguito all'invasione dorica, si verificò un progressivo spopolamento di alcune regioni.
'''Epoca arcaica''' (VIII-V secolo) (776/750-480 a.C.) — Periodo di formazione delle città stato, espansione coloniale nel Mediterraneo e nel Mar Nero, adozione dell'alfabeto, poemi di Omero ed Esiodo, filosofi presocratici.
'''Grecia classica''' (dal V al IV secolo a.C.).
'''Epoca ellenistica''' (Dall'epoca di Alessandro Magno alla battaglia di Azio)
'''Dominio romano'''
==== Storia medioevale ====
'''Epoca bizantina'''
==== Grecia moderna ====
'''[[:w:Grecia ottomana|Dominio ottomano]]''' —
==== Età contemporanea ====
[[File:Map Greece expansion 1832-1947-it.svg|thumb|Espansione territoriale del Regno di Grecia dal 1832 al 1947]]
Nel 1821 i Greci insorsero contro il dominio ottomano e riuscirono a respingere gli attacchi. Nel 1828 Giovanni Capodistria divenne il primo Presidente della Repubblica ma fu assassinato tre anni dopo.
;Regno di Grecia
Con la convenzione di Londra del 1832, le grandi potenze si accordarono per istituire la monarchia in Grecia e offrirono la corona al principe Otto di Baviera che assunse il titolo di [[:w:Ottone di Grecia| Ottone I]].
L'Inghilterra fece accollare al neo stato le spese di guerra sostenute contro l'impero ottomano e i cittadini greci si ritrovarono più tassati da indipendenti di quanto non lo fossero da sudditi della Sublime Porta.
Ottone fu rovesciato da un colpo di Stato nel 1862 e costretto all'esilio.
Le potenze firmatarie della convenzione di Londra offrirono la corona al principe danese Cristiano Guglielmo del casato dello Schleswig-Holstein che assunse il nome di [[:w:Giorgio I di Grecia|Giorgio I]], re degli Elleni (1845 – 1913). Sotto il suo regno la Grecia si ingrandì territorialmente:
nel 1863 la Gran Bretagna cedette il possesso delle Isole Ionie per ingraziarsi la nuova monarchia mentre col Congresso di Berlino del 1878 la Grecia si vide riconosciuta la [[Tessaglia]] e parte dell'[[Epiro]].
Il Trattato di Bucarest del 1913 che concluse la seconda guerra balcanica, assegnò al regno di Grecia l'Epiro meridionale, la metà meridionale della Macedonia, [[Creta]] e le isole dell'Egeo, ad eccezione del [[Dodecaneso]], che era stato occupato dall'Italia nel 1911.
Giorgio I morì assassinato a [[Salonicco]] il 18 marzo 1913. Gli succedette il figlio Costantino, un filo prussiano che fu costretto ad abdicare dalla Francia, dopo di che la Grecia entrò in guerra a fianco delle potenze dell'Intesa.
; Il primo dopoguerra
Con il Trattato di Sèvres, la Grecia ottenne tutta la [[Tracia]] meridionale ad eccezione di Istanbul e la regione di [[Smirne]]. L'ascesa del nazionalismo turco ad opera di Mustafà Kemal Atatürk non scoraggiò la Grecia che intraprese una guerra ma fu sconfitta. La Grecia fu costretta ad arretrare il confine terrestre con la Turchia sulla linea costituita dal fiume Evros, oltre a cedere la regione di Smirne e le isole Imbro e Tenedo.
Il trattato di Losanna prevedeva anche uno scambio di popolazioni tra Grecia e Turchia. Quasi 1,5 milioni di greci lasciarono la Turchia per la Grecia. L'afflusso di profughi mise a dura prova l'economia greca mentre la sconfitta subita fu causa di instabilità politica. Ritenuto responsabile della sconfitta, il principe [[:w:Andrea di Grecia|Andrea di Grecia]], padre di [[:w:Filippo di Edimburgo|Filippo di Edimburgo]], fu processato e condannato all'esilio.
La repubblica fu proclamata nel marzo 1924 ma nel 1935, il generale Georgios Kondylis prese il potere dopo un colpo di stato e restaurò la monarchia tramite un referendum truccato.
Seguì nel 1936, un altro colpo di stato che insediò Metaxas a capo di un regime dittatoriale che mantenne buoni rapporti con la Francia e il Regno Unito.
; La II guerra mondiale
Il 28 ottobre 1940, l'Italia fascista lanciò un ultimatum che fu respinto da Giovanni Metaxas. Nella guerra che seguì i Greci riuscirono a respingere l'esercito italiano fino a farlo arretrare all'interno dell'Albania.
=== Lingue parlate ===
Sebbene i Greci siano estremamente orgogliosi della loro [[Greco|lingua]], la lingua [[inglese]] ha fatto enormi balzi in avanti dalla fine del XX secolo diffondendosi nelle grandi città, soprattutto tra i giovani delle classi borghesi che lo parlano spesso con estrema disinvoltura; è diffuso nelle località turistiche, anche in quelle di piccole proporzioni, ma spesso a un livello base. L'italiano, un tempo parlato poco da coloro che avevano conosciuto la II guerra mondiale, oggi è quasi scomparso con il rinnovo generazionale ma non è poi così difficile incontrare giovani che compiono i propri studi in qualche università italiana.
=== Cultura e tradizioni ===
[[File:Sirtaki at Accroches coeurs.jpg|thumb|230px|left|Turisti si cimentano in un ballo tipico di sirtaki]]
Il greco è un popolo amante della musica tradizionale e moderna e i locali più lussuosi di Atene, spesso con musica dal vivo, hanno servizio di ristorante, ospitano grandi nomi della canzone greca e se ne raccomanda caldamente una visita. Il genere predominante è oggi il pop commerciale che ha il torto di aver cancellato la più labile traccia della ricca, particolare e antichissima tradizione musicale greca. Un genere che ancora sopravvive è il "rembetiko", sviluppatosi intorno al 1850 nella comunità greca dell'Asia minore al tempo dell'impero ottomano e trapiantato in Grecia nel 1922. Molti i locali dedicatigli ad [[Atene]] e a [[Salonicco]]
Il "bouzouki", un locale di stampo popolare che trae il suo nome da uno strumento simile al mandolino, è anch'esso quasi scomparso, soppiantato da discoteche e locali di stile europeo e americano.
"Skylladiko" (''letteralmente "posto per cani"'') è termine che indicava locali infimi dove i cantanti che si esibivano non possedevano particolari abilità e più che cantare sembravano abbaiare. (''Skylì in greco moderno significa cane''); oggi il termine sta ad indicare quei locali in cui si suona musica orientale o laica (bouzoukia, rembetika, etc.) che alle orecchie degli stessi greci, oramai completamente occidentalizzati, sembra stridente.
[[File:Greek costumes children DSC04313.jpg|thumb|200px|Bambini in costume tradizionale greco all'apertura della XXVIII edizione dei Giochi Olimpici, svoltisi ad Atene nel 2004]]
Anche le tradizionali danze greche (''Choròs in [[greco]]'') hanno subito analogo destino ed oggi sopravvivono in forma dilettante solo per la delizia di qualche turista. Tra i più apprezzati dai visitatori stranieri vi sono il sirtaki, in realtà un ballo artificiale creato da Mikis Theodorakis per le esigenze della colonna sonora del film "Zorba il greco" (''1964''), e lo "tsifteteli", danza di origine anatolica il cui nome in turco significa "doppia corda"; altre danze tradizionali greche sono "Kalamatianòs", "Tsamikos" o Kleftiko e "Hasapiko".
Tra i dj, il più famoso è Vasilis Tsilichristos che ha aperto un locale nel quartiere ateniese di [[Omonia#Vita Notturna|Gazi]].
=== Letture suggerite ===
* '''[[:w:Zorba il greco (libro)|Zorba il Greco]]''' (1946) di [[:w:Nikos Kazantzakis|Nikos Kazantzakis]] ISBN 0571241700 — Ambientato a [[Creta]] nel periodo tra le due guerre mondiali, il romanzo svela aspetti apparentemente contrastanti del carattere di Zorba, del suo attaccamento per la vita che assapora pienamente momento per momento ma anche della sua noncuranza per il danaro e delle cose terrene. Alla vicenda di Zorba e del suo socio inglese fa da sfondo il villaggio cretese con i suoi abitanti dai costumi austeri e dai pregiudizi atavici che sfociano in tragedie di fronte alle quali Zorba mostra la sua impotenza e rassegnazione.
:Dal romanzo è stato tratto nel 1964 un [[:w:Zorba il greco|film]] di successo diretto da [[:w:Michael Cacoyannis|Michael Cacoyannis]].
* '''[[:w:La mia famiglia e altri animali|La mia famiglia e altri animali]]''' (1956) di [[:w:Gerald Durrell|Gerald Durrell]] ISBN 8845907333 — Un romanzo autobiografico del naturalista britannico Gerald Durrell, che racconta parte della sua infanzia trascorsa a [[Corfù]] tra il 1935 e il 1939. Nel libro lo scrittore narra in maniera umoristica la vita della famiglia Durrell sull'isola, e descrive anche la ricca fauna ivi presente. È il primo e più famoso romanzo di Durrell e fa parte della trilogia di Corfù, insieme a L'isola degli animali (titolo originale: ''Birds, Beasts, and Relatives'') e Il giardino degli dei (''The Garden of the Gods'').
* '''Mani. Viaggi nel Peloponneso''' (1958) di [[:w:Patrick Leigh Fermor|Patrick Leigh Fermor]] ISBN 8845920666 — Ritenuto il "più grande esponente della letteratura di viaggio del Regno Unito", Patrick Fermor descrive il [[Maina (penisola)|Mani]], terra remota che egli visitò più volte, percorrendola quasi sempre a piedi a partire dal 1933. Gran parte del libro si concentra sulla storia dei Manioti, dell'attaccamento alla loro terra e del loro coraggio nel respingere gli invasori. La parte centrale del libro contiene lunghe digressioni sulla storia dell'arte, le icone, la religione e i miti della società maniota.
* '''La tigre in vetrina''' (1963) di [[:w:Alki Zei|Alki Zei]] ISBN 88-06-11453-0 — Il libro descrive la dura situazione in Grecia nell'estate del 1936, alla vigilia della dittatura di Metaxas. Le protagoniste sono le sorelline Melissa e Myrto alle quali il nonno racconta le affascinanti storie dei classici greci in chiave infantile. Un altro personaggio della novella è Nikos, politicamente impegnato, che affida alle fauci di una tigre impagliata enigmatici messaggi segreti carichi di mistero e suggestione. L'avvento della dittatura di Metaxas, mette fine a questa serenità familiare.
:Alki Dei è stata una scrittrice greca di successo, specializzata in letteratura per ragazzi.
* '''Il Mago''' (1966) di John Fowles ISBN 8817106143 — Ispirato dalle sua esperienza di viaggio nell'isola di [[Spetses]], Fowles ne descrive il paesaggio in un modo che fa sentire il lettore come se fosse lì.
* '''Eleni''' (1983) di Nicholas Gage ISBN 978-0-345-41043-6 — Un libro autobiografico ambientato al tempo della guerra civile nei villaggi dell'[[Epiro]], oggi apprezzata destinazione turistica anche se un po' di nicchia. L'autore narra la storia di sua madre, Eleni, e su come abbia lottato per salvare la sua famiglia dalle angherie dei guerriglieri comunisti che riuscirono a conquistare buona parte dell'[[Epiro]] tra il 1947 e il 1949. Il libro è stato tradotto in 33 lingue e nel 1985 ne è stato tratto un [[:w:en:Eleni (film)|film]] con protagonista John Malcovich.
* "'''L'isola'''" (2005) di Victoria Hislop ISBN 8845262324 — La piccola isola di Spinalonga a [[Creta]], oggi parte dell'esclusivo centro balneare di [[Elounda]], costituisce l'ambientazione del romanzo d'esordio della scrittrice inglese Victoria Hislop, intitolato appunto "L'isola".
[[File:Victoria Hislop in autograph session.jpg|thumb|Victoria Hislop ad Atene nel 2008, mentre firma autografi per i suoi fan]]
:Trattasi di un'opera che narra le vicende di Alexis, una ragazza venticinquenne inglese di origini greche che torna a [[Creta]] per ripercorrere la vita di sua madre e dei suoi avi e scopre la storia dell'isola di Spinalonga tramite la gente del posto che le racconta le vicissitudini dei lebbrosi confinati nell'antico castello veneziano di Spinalonga che funzionò come lebbrosario dal 1902 al 1957.
:L'autrice descrive in modo vivido le speranze di guarigione dei lebbrosi, le loro lotte tra vita e morte e i pregiudizi degli abitanti del posto nei confronti dei confinati.
:La novella è stata bestseller numero uno nel [[Regno Unito]]; il successo del libro è stato in parte determinato dal fatto che è stato selezionato nel talk show televisivo Richard & Judy Book Club come miglior lettura per l'estate 2006.
* '''Out of the Blue''' (2019) di Christina Nella — Un libro illustrato per l'infanzia che narra di due bambini che si imbarcano in un'avventura subacquea che ricorderanno per il resto della loro vita. Quando incontreranno ostacoli, la natura sarà sempre dalla loro parte, proteggendoli come protegge una tartaruga marina, riaffermando l'interdipendenza di tutti gli esseri viventi. Le vivide illustrazioni del libro raffigurano la sconfinata bellezza del Mar Egeo e degli animali marini che sono in pericolo, mentre allo stesso tempo immergono il lettore in un fantastico mondo acquatico.
:Christina Vella (14 marzo 1942 – 22 marzo 2017) è stata una scrittrice americana, storica dell'Europa moderna e titolare di cattedra alla Tulane University di New Orleans.
====Maggiori esponenti della letteratura neogreca ====
* [[w:Konstantinos Kavafis|Costantino Kavafis]] (1863 – 1933) [http://www.newsky.it/poesia/autori/_kavafis/lacitta.htm] [http://poesie.wordpress.com/2006/12/19/le-candele-costantinos-kavafis] —
* [[w:Angelos Sikelianos|Angelos Sikelianos]] (1884 – 1951) —
* [[w:Kostas Karyotakis|Kostas Kariotakis]] (1896 – 1928) — Un poeta dall'anima inquieta che preferì il suicidio alla banalità della vita. Le sue poesie sono state tradotte in italiano. [http://paesaggidanima.splinder.com/tag/kostas+kariotakis]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}
* [[w:Nikos Kazantzakis|Nikos Kazantzakis]] (1883 - 1957) —
* [[w:Giorgos Seferis|Giorgos Seferis]] (1900 – 1971) —
* [[w:Yiannis Ritsos|Yiannis Ritsos]] (1909 – 1990) —
* Nikos Kavvadias (1910 – 1975) —
* [[w:Odysseas Elytis|Odysseas Elytis]] (1911 – 1996) — Premio nobel per la letteratura nel 1978
Testi sulla Grecia e la sua storia:
*''Camicie nere sull'acropoli. L’occupazione italiana in Grecia (1941-1943)'' di Marco Clementi. Editrice DeriveApprodi 2013.
=== Film suggeriti ===
* '''Z - L'orgia del potere''' (1969) di Costa Gavras —
* '''[[:w:Le Grand Bleu|Le Grand Bleu]]''' (1988) di Luc Besson — Una delle tre sezioni in cui si articola questo film di successo, è ambientata ad [[Amorgo]] e determinò le fortune turistiche di questa isola delle [[Cicladi]], fino ad allora non molto conosciuta.
* '''[[:w:Mediterraneo (film)|Mediterraneo]]''' (1991) di [[w:Gabriele Salvatores|Gabriele Salvatores]] — Il film narra le vicende di un gruppo di soldati italiani nell'isola di [[Castelrosso (Grecia)|Castelrosso]] durante la seconda guerra mondiale.
*'''Appartamento ad Atene''' di Ruggero Dipaola del 2012 - Ambientato durante l'occupazione nazista della Grecia.
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
{{Regionlist
| regionmap=Greece regions map.png
| regionmapsize=450px
| regionInteractiveMap=map1
| regionmapView=Kartographer
| regionmapLat =38.20
| regionmapLong=23.70
| regionmapZoom=6
| region1name=[[Attica]]
| region1color=#90b790
| region1description=La regione intorno alla [[Atene|capitale]] greca e al suo porto (''[[Il Pireo]]''). L'Attica vanta anche numerosi centri balneari distesi sul tratto di costa tra [[Atene]] e [[Capo Sunio]] ed altri minori allineati sulla sua costa orientale.
| region2name=[[Peloponneso]]
| region2color=#84a3d8
| region2description=Molti dei suoi centri turistici più frequentati sono concentrati nell'[[Argolide]], ove stanno anche i siti archeologici di [[Micene]] e [[Epidauro]]. Siti altrettanto celebri sono [[Corinto]], [[Olimpia]] nell'[[Elide]] e [[Mistra]] nella [[Laconia]].
| region3name=[[Grecia centrale]]
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| region3description=Ne fa parte l'[[Eubea]], seconda isola di Grecia per estensione. Le località turistiche più rinomate della [[Grecia centrale]] sono il sito archeologico di [[Delfi]] e il vicino Monte Parnaso.
| region4name=[[Grecia settentrionale]]
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| region4description=La Grecia settentrionale è costituita dalle regioni dell'[[Epiro]], [[Tessaglia]], [[Macedonia]] e [[Tracia occidentale]].
| region5name=[[Isole greche]]
| region5color=#c772be
| region5description=Le '''[[Cicladi]]''', isole assolate dai paesaggi prevalentemente aridi o vulcanici, costituiscono una delle maggiori mete del turismo internazionale. [[Santorini]] e [[Mykonos]] accolgono i maggiori flussi turistici, seguite a distanza da [[Amorgo]], [[Io (isola)|Io]], [[Milo (Grecia)|Milo]], [[Nasso]], [[Paro (Grecia)|Paro]].
Il '''[[Dodecaneso]]''' è l'arcipelago nell'angolo sud orientale del Mar Egeo. Le sue isole più famose sono [[Rodi]], [[Coo]], [[Lero]], [[Patmo]], [[Scarpanto]].
La minuscola isola di [[Castelrosso (Grecia)|Castelrosso]], la più orientale del gruppo, visse il suo momento di celebrità dopo che vi fu girato il film "[[:w:Mediterraneo (film)|Mediterraneo]]" che ricevette l'Oscar al miglior film straniero nel 1992.
Delle '''[[Sporadi Settentrionali]]''', le più visitate sono [[Sciato]] (''Skiathos''), [[Scopelo]], [[Alonneso]]. Meno visitata l'isola di [[Sciro]], in posizione defilata rispetto alle altre.
Dell''''[[Egeo settentrionale]]''' fanno parte [[Samo (isola)|Samo]], [[Lesbo]], [[Lemno]], [[Chio (isola)|Chio]]. A volte sono incluse nel gruppo anche [[Samotracia]] e [[Taso]], più vicine alle coste della terraferma.
Le '''[[isole Ionie]]''' presentano paesaggi tipicamente mediterraneo dominati da uliveti, agrumeti, pini e cipressi. [[Corfù]], [[Cefalonia]], [[Itaca]], [[Leucade (isola)|Leucade]] e [[Zante]] sono mete affermate ma anche le isole minori come [[Passo]] (''Paxoi''), [[Meganisi]], Kalamos, Kastòs accolgono un rilevante flusso turistico.
| region6name=[[Creta]]
| region6color=#c8c673
| region6description=Maggiore meta del turismo internazionale, Creta vanta magnifici litorali e famosi siti archeologici. Il suo capoluogo è '''[[Candia]]''' (''Iraklio'') con un importante museo archeologico dedicato all'era minoica e il sito archeologico di Cnosso nei suoi immediati dintorni.
}}
=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Atene]] | alt= ''Athína'', Αθήνα | lat=37.9842 | long=23.7281 | immagine=The Acropolis of Athens viewed from the Hill of the Muses (14220794964).jpg | wikidata=Q1524 | descrizione=Capitale della Grecia, [[Atene]] possiede un piacevole centro storico dominato dall'acropoli fatta costruire da Pericle.}}
| 2={{Città| nome=[[Corfù (città)|Corfù]] | alt=''Kérkyra'', Κέρκυρα | lat=39.6239 | long=19.9214 | immagine=The Old Fortress and the Old Town of Corfu - September 2017.jpg | wikidata=Q205832 | descrizione=Il capoluogo dell'isola omonima conserva un interessante centro storico con molti monumenti risalenti al dominio veneziano e napoleonico.}}
| 3={{Città| nome=[[Corinto]] | alt=''Kórinthos'', Κόρινθος | lat=37.9386 | long=22.9272 | immagine=CorintoScaviTempioApollo.jpg | wikidata=Q103011 | descrizione=Situata sul canale omonimo, Corinto è una cittadina un po' banale ma nei suoi immediati dintorni sono situate le rovine dell'antica Corinto e della sua acropoli (Acrocorinto).}}
| 4={{Città| nome=[[Fira]] | alt=Φηρά | lat=36.42 | long=25.4317 | immagine=Fira and the Old Port MC.jpg | wikidata=Q617169 | descrizione=Capoluogo di [[Santorini]], [[Fira]] è un borgo tipicamente cicladico in posizione dominante sul mar Egeo e sulla caldera in parte sommersa ma ancora fumante.}}
| 5={{Città| nome=[[Kastoria]] | alt=''Kastorià'', Καστοριά | lat=40.5181 | long=21.2688 | immagine=Kastoria by the Lake gnkeris.jpg | wikidata=Q206954 | descrizione=In idilliaca posizione sul lago Orestiada, Kastoria è una industre cittadina della [[Macedonia Occidentale]], famosa per le sue numerose chiese bizantine.}}
| 6={{Città| nome=[[Kavala]] | alt=Καβάλα |lat=40.9396 | long=24.4069 | immagine=Kavala (11).JPG | wikidata=Q187352 | descrizione=Situata in un golfo chiuso ad est dall'isola di [[Taso]], Kavala è una pittoresca città con reminiscenze di epoca ottomana, quando il suo porto era attivo nell'esportazione del tabacco.}}
| 7={{Città| nome=[[Nauplia]] | alt=''Nafplio'', Ναύπλιο | lat=37.5658 | long=22.8 | immagine=Nafplio.JPG | wikidata=Q202337 | descrizione=Situata su un promontorio proteso nel golfo omonimo, [[Nauplia]] è un suggestivo borgo medievale all'ombra di imponenti fortificazioni costruite dai veneziani.}}
| 8={{Città| nome=[[Rodi (città)|Rodi]] | alt=''Ródos'', Ρόδος | lat=36.4333 | long=28.2167 | immagine=Rhodes harbour.jpg | wikidata=Q188731 | descrizione=Una delle città più turistiche della Grecia con importanti monumenti del tempo in cui era sottomessa ai Cavalieri dell'Ordine di San Giovanni.}}
| 9={{Città| nome=[[Salonicco]] | alt=''Thessaloniki'', Θεσσαλονίκη | lat=40.6436 | long=22.9308 | immagine=WhiteTowerThessaloniki (3).JPG | wikidata=Q17151 | descrizione=Seconda città della Grecia, [[Salonicco]] è famosa per le sue architetture di epoca tardo romana e bizantina, che le hanno valso l'inserimento nella lista UNESCO dei Patrimoni Mondiali dell'umanità.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[Meteora]] | alt= |lat=39.724058 | long=21.624787 | immagine=Meteora Agios Triadas IMG 7632.jpg | wikidata=Q131136 | descrizione=Monasteri arroccati in cima ad alte formazioni rocciose, immerse in paesaggi tra i più insoliti d'[[Europa]].}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Monte Athos]] | alt= |lat=40.1583 | long=24.3272 | immagine=Mount Athos by cod gabriel 25.jpg | wikidata=Q130321 | descrizione=Una Repubblica monastica semi-indipendente con una serie di spettacolari monasteri affacciati sul mare.}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Olimpo]] | alt=Όλυμπος | lat=40.06 | long=22.35 |immagine=Olympos-kalithea.jpg | wikidata=Q80344 | descrizione=Il monte più alto della Grecia (2917 m s.l.m.), ritenuto nell'antichità la dimora degli dei, è dal 1938 un parco nazionale che ogni anno accoglie migliaia di escursionisti.}}
| 4={{Destinazione| titolo=Maggiori siti archeologici | nome=[[Delfi]] | alt= |lat=38.4823 | long=22.5013 | immagine=IMGP3050W.jpg | wikidata=Q75459 | descrizione=Famosa nell'antichità per il suo oracolo Delfi è un sito archeologico e una graziosa cittadina che domina una piccola pianura coperta da olivi secolari in fondo alla quale sta il porto di Itea.}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Delo]] | alt= |lat=37.3933 | long=25.2711 | immagine=20100706 Terrace of the Lions Delos Cyclades Greece.jpg | wikidata=Q173148 | descrizione=Un'isola sacra dove era vietato morire.}}
| 6={{Destinazione | nome=[[Epidauro]] | alt= |lat=37.596111 | long=23.079167 | wikidata=Q233576 | descrizione=Località famosa per il suo teatro, uno dei meglio conservati dell'antichità, dove ogni estate vengono rappresentate tragedie greche nell'ambito del festival di Atene.}}
| 7={{Destinazione| nome=[[Micene]] | alt= |lat=37.7308 | long=22.7561 | immagine=Lion Gate, Mycenae, 201507.jpg | wikidata=Q132564 | descrizione=Un sito archeologico dalla straordinaria forza evocativa.}}
| 8={{Destinazione| nome=[[Mistra]] | alt=''Mystràs'', Μυστράς |lat=37.074 | long=22.3673 | immagine=Mystras palace.JPG | wikidata=Q19053 | descrizione=Rovine di una città che fu capitale del despotato di Morea, ultima entità statale bizantina a cadere nelle mani degli ottomani, sopravvissuta di 7 anni alla presa di [[Istanbul|Costantinopoli]].}}
| 9={{Destinazione| nome=[[Olimpia]] | alt= |lat=37.6383 | long=21.63 | immagine=Ruins of Olympia, Greece, Stadium.jpg | wikidata=Q38888 | descrizione=}}
| 10={{Destinazione| nome=Verghina | alt= |lat=40.4872 | long=22.3156 | immagine= | wikidata=Q213916| descrizione=Il luogo dove nel 1977 fu rinvenuta intatta la tomba di Filippo II di Macedonia, padre di Alessandro Magno.}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
{{Schengen|La Grecia}}
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Grecia}}
L'aeroporto con maggior traffico è quello di [[Atene]] seguito dall'altro di [[Salonicco]].
Altri aeroporti internazionali sono nelle maggiori località turistiche anche se i voli che accolgono sono quasi tutti stagionali. [[Candia]], [[La Canea]], entrambi a [[Creta]], [[Mykonos]] e [[Santorini]] nelle [[Cicladi]], Rodi e Coo nel Dodecaneso, [[Sciato]] per le Sporadi Settentrionali.
Compagnie aeree che operano voli da scali italiani per destinazioni in Grecia:
* '''[http://www.aegeanair.com Aegean Airlines]'''
* '''[https://www.ita-airways.com/ Ita Airways]{{Dead link|date=luglio 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}'''
* '''[http://www.easyjet.com Easyjet]'''
* '''[http://www.neosair.it neosair]'''
* '''[http://www.ryanair.com Ryanair]''' - Da [[Bologna]], [[Bergamo]]-Orio al Serio, [[Pisa]], [[Roma]]-Ciampino, [[Catania]].
{{-}}
=== In nave ===
====I. Dall'Italia====
[[File:Ferry-arcadia-venice.jpg|thumb|250px|Traghetto della compagnia marittima Hellenic Seaways nel porto di [[Venezia]]]]
Molti traghetti fanno la spola tutto l'anno dai porti italiani di [[Venezia]], [[Ancona]], [[Bari]] e [[Brindisi]] a [[Patrasso]] con scali intermedi a [[Corfù]], [[Igoumenitsa]], [[Cefalonia]] . Sono linee soprattutto commerciali, molto usate da camionisti greci e dai paesi limitrofi. In alta stagione la traversata diventa "penosa" per via dell'eccessivo affollamento delle navi. Occorre prenotare con molto anticipo se si vuole evitare di viaggiare in piedi né più né meno come su un autobus urbano nelle ore di punta. In ogni caso è più saggio prendere un aereo di linea o charter.
=====Da Brindisi=====
* La compagnia '''[http://www.agoudimos-lines.com/ Agoudimos]''' opera sulle rotte da [[Brindisi]] a [[Corfù]], [[Igoumenitsa]], [[Patrasso]].
=====Da Bari=====
* Con i traghetti della '''[http://www.agoudimos-lines.com/ Agoudimos Lines]''' che in genere partono alle 18,30 e impiegano circa 17 ore per raggiungere [[Patrasso]]. Possono effettuare scali intermedi a [[Corfù]], [[Igoumenitsa]], [[Sami]], (''[[Cefalonia]]'').
* I traghetti della '''[http://www.superfast.com/ Superfast Ferries]''' in genere partono da Bari alle 20:00 e arrivano a [[Patrasso]] alle 12:30 del giorno seguente. Altre corse partono alle 12:00 di domenica. Possono effettuare scali intermedi a [[Igoumenitsa]].
* I traghetti della '''[http://www.ventouris.gr Ventouris]''' collegano [[Brindisi]] con [[Igoumenitsa]] con scalo intermedio a [[Corfù]]. Partono di sera tra le 18:00 e le 20:00 e impiegano circa 11 ore.
=====Da Ancona=====
* I traghetti della '''[http://www.superfast.com/ Superfast Ferries]''' partono ogni giorno alle 13:30 e alle 19:00 e impiegano 22 ore per raggiungere [[Patrasso]]
* I traghetti dell''''[http://www.anek.gr/ ANEK]''' partono il pomeriggio alle 16:00 o alle 17:00 e impiegano anch'esse 22 ore per raggiungere [[Patrasso]].
* I traghetti della '''[http://www.minoan.gr/ MINOAN LINES]''' partono alle 17:00 (''estate 2007'') e arrivano a [[Patrasso]] dopo 22 ore.
=====Da Venezia=====
* I traghetti dell'[http://www.anek.gr/ '''ANEK'''] partono tra le 12:00 e le 13:00 di ogni venerdì, sabato e domenica e impiegano dalle 32 alle 33 ore per arrivare a [[Patrasso]]. Altri traghetti della stessa compagnia partono tra le 18:00 e le 19:00 di lun, mar e mer (''estate 2007'')
* I traghetti della [http://www.minoan.gr/ '''MINOAN LINES'''] partono alle 14:00 (''solo lun, mar, ven e sab''). Impiegano 30 ore per raggiungere [[Patrasso]].
* Molti traghetti di entrambe le compagnie fanno scali intermedi a [[Igoumenitsa]] e a [[Corfù]].
----
==== 2. Dalla Turchia====
*Da '''[[Çeşme]]''', non lontano da [[Smirne]] partono i traghetti per '''[[Chio (isola)|Chio]]'''. Ce ne sono tantissimi e impiegano appena 40 minuti.
*Da '''[[Ayvalik]]''' partono alle 18 i traghetti diretti a '''[[Lesbo]]'''.
*Da '''[[Marmaris]]''' partono traghetti e aliscafi (''No auto al seguito'') per '''[[Rodi]]'''.
*Da '''[[Bodrum]]''' salpano aliscafi per '''[[Coo#In nave|Coo]]'''
=== In treno ===
Al 2021 la rete ferroviaria greca risultava collegata solo a quella [[Bulgaria|bulgara]].
Il servizio di treni espressi tra [[Atene]] e [[Istanbul]] è stato annullato nel 2012 e l'altro tra [[Atene]] e [[Skopje]] poco dopo la proclamazione d'indipendenza della [[Macedonia del Nord]] (1991).
* Da [[Atene#In treno|Atene]] partono i treni internazionali diretti a [[Sofia]]. Sostano a [[Salonicco#In treno|Salonicco]] e dopo [[Sofia]] proseguono per [[Ruse]], facendo capolinea a [[Bucarest]].
<!--=== In autobus ===-->
=== In auto ===
[[File:Checkpoint-Kulata-Promahon.jpg|thumb|Valico di frontiera Kulata-Promahon]]
==== Valichi di frontiera con l'[[Albania]] ====
*{{marker | tipo=go | nome=Kakkavia | lat=39.912462 | long=20.359112}} — Principale valico nella regione dell'[[Epiro]], poco più a nord della città di [[Giannina]]
* {{marker | tipo=go | nome=Krystallopigi | lat=40.623201 | long=21.055687}} — Valico secondario nella [[Macedonia Occidentale]].
==== Valichi di frontiera con la [[Bulgaria]] ====
*{{marker | tipo=go | nome=Promahon/Koulata | lat=41.381687 | long=23.362597}} — Valico ferroviario e stradale a nord di [[Serres]] sulla direttrice [[Salonicco]]-[[Sofia]].
*{{marker | tipo=go | nome=Tunnel Ecsochì| lat=41.436748 | long=23.826409}} — Aperto nel 2005. Collega [[Drama (Tracia)|Drama]] con il distretto bulgaro di Goce Delcev.
*{{marker | tipo=| nome=Ormenio-[[Svilengrad]]| lat=| long=}} — Valico stradale nella regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
==== Valichi di frontiera con la [[Macedonia del Nord]] ====
* {{marker | tipo=go | nome=Evzoni/Gevgelija | lat=41.130402 | long=22.551568}} — Il principale valico di frontiera con la [[Macedonia del Nord]] è situato una settantina di km più a nord di [[Salonicco]], al capolinea della A1.
*{{marker | tipo=go | nome=Niki | lat=40.917742 | long=21.417268}} — Più ad est del precedente tra le città di [[Florina]] (''Grecia'') e [[Bitola]] (''[[Macedonia del Nord]]''). Nessun servizio di autolinee provvede al collegamento tra i due centri ma è possibile ricorrere al taxi.
==== Valichi di frontiera con la [[Turchia]] ====
* {{marker | tipo=go | nome=Kipi | lat=40.940592 | long=26.319855}} — Principale valico stradale al capolinea della A2 ([[Via Egnazia]]), nella regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
* {{marker | tipo=go | nome=[[Kastanies]] | lat=41.653591 | long=26.488604 | immagine=}} — Altro valico stradale più a nord del precedente e vicinissimo alla città turca di [[Edirne]]. È stato chiuso nel 2020, dopo tafferugli tra [[Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera|Frontex]] e clandestini che pretendevano entrare in Grecia con la forza.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== In aereo ===
Voli domestici sono effettuati dalle seguenti compagnie:
* [http://www.aegeanair.com/ '''Aegean air'''] — È la maggiore compagnia aerea del paese e quella che effettua più voli sia internazionali che domestici.
* '''[http://www.skyexpress.gr Sky Express]''' è una low cost che opera su rotte domestiche. È basata a [[Candia]] (''Iraklio''), capoluogo di [[Creta]].
* '''[https://www.olympicair.com/ Olympic Air]''' — L'ex compagnia di bandiera è stata privatizzata nel 2009 e, quattro anni dopo, acquistata dalla Aegean air che l'ha trasformata in una sua sussidiaria nell'ambito dei soli voli domestici.
=== In auto ===
[[File:Road-sign-π65.svg|miniatura|Limiti di velocità in Grecia|sinistra|226x226px]]
Noleggiare una vettura è semplice ma fate attenzione: la Grecia ha '''la più alta percentuale di incidenti mortali in Europa'''. Tre sono i motivi di questo triste primato:
#I Greci guidano troppo veloce o troppo piano e infrangono con facilità le regole della strada.
#Essendo il territorio greco in massima parte montuoso, le strade presentano molte curve inaspettate (''le gallerie sono rare''), per cui bisogna fare molta attenzione alla segnalazione. Tenete presente, infine, che l'asfalto è molto spesso liscio e consumato per cui è facile che la vostra auto sbandi. Se soffrite il mal d'auto, assicuratevi di avere dei medicinali appositi con voi.
#Le strade secondarie presentano spesso una segnaletica carente e persino poche barriere di protezione ai bordi.
==== Autostrade ====
In Grecia le autostrade non sono molte, tuttavia sono in rapida crescita soprattutto negli ultimi anni grazie ai finanziamenti europei. Le autostrade sono quasi tutte a pedaggio con caselli disposti su porzioni di tragitto con un costo forfettario. In alcuni tratti i pedaggi si trovano dopo gli svincoli.
* [[File:Autokinetodromos A1 number.svg|senza_cornice|28x28px]] (''Ethniki Odòs''. Letteralmente "Strada Nazionale") — Va da [[Atene]] fino al confine con la [[Macedonia del Nord]] sfiorando [[Salonicco]].
* [[File:Autokinetodromos A2 number.svg|senza_cornice|28x28px]] ''Via Egnatia'' [http://www.egnatia.gr/] — Va dal porto di [[Igoumenitsa]] al confine [[Turchia|turco]].
* [[File:Autokinetodromos A3 number.svg|senza_cornice|28x28px]] (''Kentrikis Elladas'') — Utile per quei turisti che da Atene intendessero visitare le [[Meteora]] . Si distacca dalla A1 all'altezza della città di [[Lamia (Grecia Centrale)|Lamia]].
* [[File:Autokinetodromos A5 number.svg|senza_cornice|28x28px]] '''Patrasso-Ioannina'''.
* [[File:Autokinetodromos A8 number.svg|senza_cornice|28x28px]] '''[[Patrasso]]-[[Atene]]''' (''Olimpia odos'') — Alcuni suoi tratti sono stati notevolmente ampliati in occasione delle Olimpiadi del 2004. La A8 non passa più sul vecchio ponte sul canale di Corinto dove tutti si fermavano a far foto. Patrasso è dotata di una nuova tangenziale accorciando i tempi per chi intende visitare Olimpia. Poco prima delle Olimpiadi fu inaugurato un grandioso ponte [http://www.gefyra.gr/]{{Dead link|date=marzo 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} che attraversa lo stretto di Corinto, poco oltre [[Patrasso]], facilitando l'accesso alle regioni del Mar Ionio.
* [[File:Autokinetodromos A7 number.svg|senza_cornice|28x28px]] '''[[Corinto]] - [[Calamata]]''' — Autostrada che taglia in diagonale il [[Peloponneso]], toccando la città di Tripoli.
=== In nave ===
Il miglior modo per spostarsi da un'isola all'altra è con imbarcazione a noleggio. Servirsi delle navi-traghetto o degli aliscafi di linea comporta disagi per l'affollamento dei porti e per gli orari di partenza e arrivo spesso scomodi.
Oltre che da [[Il Pireo]], ci si può imbarcare da [[Rafina]] per alcune delle '''[[Cicladi]]''' orientali, e precisamente '''[[Andro (Grecia)|Andro]]''', '''[[Tino (Grecia)|Tino]]''', '''[[Mykonos]]''', '''[[Nasso]]''' (''Naxos''), '''[[Paro (Grecia)|Paro]]'''. Da qui si va anche a Marmaris, in [[Eubea]]. La maggior parte dei collegamenti da Rafina è effettuata con aliscafi veloci più che con traghetti. Questo significa che il prezzo sale in proporzione. In compenso Rafina è collegata all'aeroporto internazionale di Atene da un servizio di autobus.
Compagnie marittime e siti con orari per collegamenti interni
* [http://www.hellenicseaways.gr Hellenic Seaways]
* [http://www.gaferries.com GA Ferries]
* [http://www.nel.gr NEL Lines]{{Dead link|date=agosto 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}
* [http://www.sne.gr SNE] - compagnia locale di [[Sciro]] (''Skyros'')
* [http://www.ferries.gr]
=== In treno ===
[[File:Railway map of Greece.png|thumb|Rete ferroviaria]]
[https://www.hellenictrain.gr/ Hellenic train] è l'ente statale che gestisce le ferrovie greche.
[https://www.interrail.eu/ Interail] e [http://www.eurail.com Eurail] offrono passi in modalità diverse ma la rete del paese è limitata e comprende poche linee, alcune delle quali son interrotte su certi tratti (''anno 2012'') o costituiscono binari morti:
*'''[[Atene]]-[[Salonicco]]''' — La linea principale completamente elettrificata. Alla stazione di [[Paleofarsalo]] incrocia la linea da [[Volos]] a [[Kalambaka]]
*'''[[Patrasso]]-[[Atene]]''' — A 2021 la linea si arrestava a Kiato.
*[[Salonicco]]-[[Alessandropoli]] —
*[[Salonicco]]-[[Florina]]
Gli intercity e gli intercity express sono i treni più veloci e gli unici da prendere in considerazione. Gli altri potrebbero essere soggetti a ritardi considerevoli
=== In autobus ===
KTEL è il consorzio che gestisce il servizio di autolinee interurbane. Ne esistono tanti quanti sono i capoluoghi regionali. Ognuno è indipendente dall'altro. Il servizio è capillare ed efficiente. Gli autobus costituiscono un mezzo popolare di spostamento e sono preferiti ai treni. Sono anche molto economici.
{{-}}
== Cosa vedere ==
{{Nota
|larghezza = 300px
|titolo = Giorni ad ingresso libero
|contenuto = In Grecia in diversi giorni dell'anno è possibile entrare gratuitamente nei siti e nei musei nazionali.
Le date sono le seguenti:
*6 Marzo
*18 Aprile
*18 Maggio
*L'ultimo weekend di settembre di ogni anno
*28 Ottobre
*Ogni prima domenica del mese tra il primo novembre e il 31 marzo
}}
{{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia}}
La Grecia è indubbiamente conosciuta per le sue architetture classiche, in special modo i suoi templi. In realtà è possibile trovare una grande varietà legata alle differenti epoche storiche.
Nel programmare le visite ai musei ma soprattutto alle aree archeologiche considerate il fatto che il sito ufficiale greco riporta spesso orari non aggiornati. Pertanto è sempre meglio ricercare su più fonti o avere conferma presso gli uffici turistici locali.
=== Età del bronzo ===
==== Civiltà micenea ====
Tra le prime civiltà diffusesi in Grecia tra il 1700 a.C. e il 1200 a.C. troviamo quella micenea che ha sviluppato delle architetture parecchio avanzate per l’epoca. Molti reperti di epoca micenea possono essere visti presso il '''[[Atene|Museo archeologico di Atene]]'''. Ma l’emozione più grande è quella di una visita nei siti come '''[[Micene]]''' con la ''Porta dei Leoni'' e l’edifico a Tholos del ''Tesoro di Atreo'' e '''[[Tirinto]]''' ma anche la città di '''[[Argo]]''', patria degli argonauti. Da ricordare anche il '''[[Pilo|palazzo di Nestore a Pilo]]''' che testimonia la precisione di queste architetture.
<gallery class="center">
File:Treasury of Atreus, 13th century BC royal tholos tomb near Mycenae-interior.jpg|[[Micene|Micene - Interno del Tesoro di Atreo]]
File:Argos City.jpg|[[Argo|Argo vista dal teatro antico]]
File:Tiryns - Cyclopean masonry.jpg|[[Tirinto]]
File:MaskeAgamemnon.JPG|[[Atene|Maschera di Agamennone al museo archeologico di Atene]]
</gallery>
{{-}}
==== Civiltà minoica ====
* Museo archeologico di [[Candia]]
* Sito archeologico di [[Cnosso]]
*[[Festo]] -
*[[Malia]] -
*[[Zakros|Kato Zakros]]
<gallery class="center">
File:Knossos frise2.JPG|Principe dei gigli al Museo archeologico di [[Candia]]
File:Knossos R01.jpg|[[Cnosso]]
File:Festos1(js).jpg|[[Festo]]
File:Palace of Zakros ruins.jpg|[[Kato Zakros]]
</gallery>
{{-}}
==== Civiltà cicladica ====
*[[Atene|Museo archeologico di Atene]]
*[[Atene|Museo dell'Arte Cicladica di Atene]]
*[[Santorini|Museo archeologico e museo della preistoria di Thera]], entrambi a [[Santorini]].
* Sito archeologico di Akrotiri a [[Santorini]].
<gallery class="center">
File:07Kykladische Plastik01.jpg|[[Atene|Museo archeologico di Atene]]
File:NAMA Akrotiri 2.jpg|[[Santorini|Affresco dal sito di Akrotiri esposto al Museo archeologico di Atene]]
</gallery>
{{-}}
=== Arte greca arcaica ===
È il periodo artistico che per convenzione va dal VI secolo a.C. al 480 a.C., anno in cui i Persiani distrussero l'antica acropoli di Atene, poi ricostruita da Pericle.
* '''[[Delfi|Museo archeologico di Delfi]]''' — Uno dei più visitati musei della Grecia che espone capolavori del periodo arcaico come la statua dell'Auriga.
* '''[[Atene|Museo dell'acropoli di Atene]]''' — Vi sono esposti reperti provenienti dall'antica acropoli di Atene distrutta dai Persiani
* '''[[Olimpia|Heraion di Olimpia]]'''
* '''[[Samo (isola)|Heraion di Samo]]'''
* '''[[Delo|Terrazza dei Leoni a Delo]]'''
* '''[[Corinto|Antica Corinto]]'''
<gallery class="center">
File:Doric Temple of Athena Lindia.jpg|[[Lindo|Tempio di Atena a Lindo]] (''[[Rodi|Isola di Rodi]]'')
File:Temple of Hephaestus in Athens 02.JPG|[[Atene|Tempio di Teseo ad Atene]]
File:Sunset at temple of Poseidon at Sounio.png|Tempio di Poseidone a Capo Sunio
File:Greece-1172 Temple of Athena.jpg|[[Egina (isola)|Tempio di Afaia ad Egina]]
File:Charioteer in Delphi.jpg|[[Delfi|Auriga di Delfi]]
File:God of Cape Artemision 01.JPG|[[Atene|Cronide di Capo Artemisio (Museo archeologico di Atene)]]
File:ACMA 674 Kore 2.JPG|[[Atene|Statua di kore al Museo dell'Acropoli di Atene]]
File:20100409 korinthos16 b.jpg|[[Corinto|Sfinge al museo dell'antica Corinto]]
File:20100706 Terrace of the Lions Delos Cyclades Greece.jpg|[[Delo|Terrazza dei Leoni a Delo]]
</gallery>
{{-}}
=== Età classica ===
* '''[[Atene|Acropoli di Atene]]'''
* '''[[Epidauro|Teatro di Epidauro]]''' — Uno dei teatri greci più ammirato e meglio conservati dove tutt'ora vengono messe in scena rappresentazioni di tragedie greche nell'ambito del festival di Atene che si svolge nei mesi estivi.
* '''[[Olimpia|Museo archeologico di Olimpia]]''' — Altro famoso museo dove poter ammirare alcuni celebri esempi della statuaria di età classica come l'Hermes con Dioniso del IV secolo a.C. ed altre che facevano parte del frontone del tempio di Zeus.
{{-}}
<gallery class="center">
File:Attica 06-13 Athens 35 Parthenon.jpg|[[Atene|Acropoli di Atene]]
File:Theatre of Epidaurus OLC.jpg|[[Epidauro|Teatro di Epidauro]]
File:Hermes di Prassitele, at Olimpia, front.jpg|Hermes con Dioniso - [[Olimpia|Museo archeologico di Olimpia]]
</gallery>
{{-}}
=== Epoca ellenistica e romana ===
* [[Atene|Ceramico di Atene]]
* [[Atene|Tempio di Giove Olimpio di Atene]]
* Teatro di Dodoni
{{-}}
<gallery class="center">
File:Attica 06-13 Athens 25 Olympian Zeus Temple.jpg|[[Atene|Atene - Tempio di Giove Olimpio]]
File:Kerameikos3 Athens.JPG|[[Atene|Ceramico di Atene]]
File:Dodona theater.jpg|Teatro di Dodoni
</gallery>
{{-}}
=== Periodo bizantino ===
* '''[[Salonicco|Chiese bizantine di Salonicco]]'''
* '''[[Kastoria|Chiese bizantine di Kastoria]]'''
* '''[[Mistra|Sito archeologico di Mistra]]'''
* '''Monastero di Ossios Loukas'''
* '''[[Atene|Monastero di Dafni ad Atene]]'''
* '''[[Monte Athos|Monasteri del Monte Athos]]'''
* '''[[Meteore]]'''
* {{marker | nome=[[Patmo| Monastero di San Giovanni a Patmo]] |lat=| long=}}
* {{marker | nome=[[Monemvasia]] | lat=| long=}}
* '''[[Atene|Museo bizantino e cristiano di Atene]]'''
{{-}}
<gallery class="center">
File:GR-thessaloniki-demetrius.jpg|[[Salonicco|Chiesa di S Demetrio a Salonicco]]
File:Kastoria Panagia Koumbelidiki02.jpg|[[Kastoria|Chiesa di Kastoria]]
File:David Selinitziotis H Porni O Filargyros.JPG|Affresco in una chiesa di Kastoria
File:Mystras palace.JPG|[[Mistra]]
File:GR-monemvasia-kirchen.jpg|[[Monemvasia]]
File:Osiosloukas.JPG|Monastero di Ossios Loukas
File:Christ pantocrator daphne1090-1100.jpg|[[Atene|Mosaico del Cristo Pantokratoras (''Onnipotente'') al monastero di Dafni]]
File:Moni Agiou Stephanou BW 2017-10-07 10-59-13.jpg|[[Meteora|Meteora - Monastero di S. Stefano]]
File:07Athos St Dionysius02.jpg|[[Monte Athos|Monte Athos - Monastero di San Dionigi (Dyonissos in greco)]]
File:Patmos monastery.jpg|[[Patmo|Patmo - Monastero di San Giovanni]]
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=== Arte medievale ===
*'''[[Rodi (città)|Città vecchia di Rodi]]'''
*'''[[Nauplia|Centro storico di Nauplia]]'''
*'''[[La Canea|Centro storico di La Canea]]'''
*'''[[Retimo|Centro storico di Rethymno]]'''
*'''[[Candia|Centro storico di Candia]]'''
*'''[[Chio (isola)|Villaggi della Masticha a Chios]]'''
*'''[[Ermopoli (Grecia)|Ermopoli]]'''
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File:Bourtzi Nafplion.JPG|[[Nauplia|Fortezza veneziana di Mpourtsi a Nauplia]]
File:Palace Grand Master Rhodes.jpg|[[Rodi (città)|Palazzo del Gran Maestro a Rodi]]
File:Gatm 2006-05-14 12. Greece Crete Fodele El Greco.jpg|[[La Canea|La Canea - antico porto veneziano]]
File:Syros Ermoupoli view.jpg|[[Ermopoli (Grecia)|Ermopoli]]
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=== Dominio ottomano ===
*'''[[Giannina]]'''
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File:Tomb of Ali Pasa Ioannina.jpg|[[Giannina|Moschea Fethye di Giannina (''Ioannina'')]]
File:Attica 06-13 Athens 33 Monastiraki.jpg|[[Atene|Moschea Tzisdarakis di Atene (''Quartiere di Monastiraki'')]]
File:Macedonian Museums-74-Spiti Kemal-324.jpg|[[Salonicco|Casa museo di Ataturk a Salonicco]]
File:17th Century Pelion Tower at Ano Lechonia, Greece.jpg|[[Monte Pelio|Casa tradizionale di Ano Lechonia (''Monte Pelio'')]]
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=== Arte dell'800 ===
Ernst Ziller
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File:Attica 06-13 Athens 30 University.jpg|[[Atene|Università di Atene]]
File:Attica 06-13 Athens 27 Zappeion.jpg|[[Atene|Zappeion]]
File:Achilleion Terrace Corfu(1).jpg|[[Corfù|Achilleion di Corfù]]
File:Olympia train station 2008.jpg|Stazione ferroviaria di [[Olimpia]]
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=== Arte del '900 ===
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File:Electra Palace.jpg|Piazza Aristotele a Salonicco
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== Cosa fare ==
=== Spiagge ===
==== Creta ====
[[File:Greece Crete Elafonisi Beach The Sun Holidays.jpg|thumb|Elafonisi]]
* {{marker | tipo=do | nome=[[La Canea (unità periferica)| Elafonissi]]|lat=| long=}} — Una delle spiagge più belle, non solo di Grecia, ma di tutto il Mediterraneo. Si distingue per i paesaggi tipicamente tropicali e per i piccoli isolotti che possono essere raggiunti tranquillamente a piedi, essendo situati in una laguna poco profonda e dalle acque turchesi.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Gramvousa| Spiaggia di Mbalos]]|lat=| long=}} — La famosa spiaggia di Mpalos è situata in una laguna poco profonda nella deserta penisola di Gramvousa e il più piccolo Capo Tigani. Mpalos è sicuramente la spiaggia più fotografata di Creta e costituisce un argomento molto amato da tutte le guide turistiche. La spiaggia è famosa per le sue acque turchesi e i paesaggi esotici. D'estate è purtroppo visitata quotidianamente da centinaia di turisti che ne rovinano l'incanto.
* {{marker | tipo=do | nome=Preveli | lat=| long=}} — Uno dei luoghi più speciali di [[Creta]] è la spiaggia di Preveli, allo sbocco del canyon Kourtaliotiko, dove è presente un palmeto che conferisce al paesaggio un carattere esotico. Preveli è situata 10 km ad est del centro balneare di [[Plakias]].
* {{marker | tipo=do | nome=Vai| lat=| long=}} — A 24 km da Sitia, è una spiaggia di arena finissima circondata da un palmeto.
==== Isole Ionie ====
[[File:Ναυάγιο Ζακύνθου.jpg|thumb|Navayo]]
* {{marker | tipo=do | nome=[[Zante| Navayo]] |lat=| long=}} (Spiaggia del relitto) — Famosa spiaggia di [[Zante]], inserita in molti elenchi autorevoli come una delle spiagge più belle del mondo. Ha preso il nome dal naufragio (''Navayo'') di una nave mercantile nel 1980 in questa parte remota di [[Zante]].
* {{marker | tipo=do | nome=Porto Timoni | lat=| long=}} — Si tratta in realtà di due spiagge diverse in calette esenti da vento, separate da una stretta lingua di terra. La spiaggia più piccola si chiama Limni, mentre la più grande si chiama Porto Timoni. Le acque sono turchesi e cristalline.
==== Cicladi ====
* '''[[Nasso|Plaka]]''' —
* '''[[Koufonisi|Tripiti o Gala]]''' — un anfratto in un litorale roccioso di [[Koufonisi]] al cui interno si nasconde una spiaggetta. Nella zona potete anche esplorare le grotte di Xylombatis, così come la grotta "L'occhio del diavolo".
* '''Sarakiniko''' — Una spiaggia da paesaggio lunare nell'isola di [[Milo (Grecia)|Milo]] fatta di bianche rocce punteggiate di cavità grandi e piccole che riflettono l'intensa luce del sole e acque cristalline color smeraldo.
==== Peloponneso ====
* {{marker | tipo=do | nome=Voidokilia | lat=| long=| immagine=Voidokilia.jpg}} (Βοϊδοκοιλιά) — La spiaggia di Voidokilia si trova sulla costa occidentale della [[Messinia]], tra i centri di Pylos e Kyparissia. Si distingue per la sua forma quasi rotonda, la spiaggia di sabbia fine, nonché le sue acque turchesi intense.
==== Sporadi ====
* '''Spiaggia di Stafilos''': È una delle spiagge più popolari di Skopelos, con acque cristalline e una combinazione di sabbia e ciottoli. È circondata da una natura rigogliosa che offre ombra e frescura.
* '''Spiaggia di Panormos''': Questa spiaggia è nota per le sue acque calme e il paesaggio pittoresco. È una spiaggia lunga e stretta con ciottoli e pini che offrono ombra naturale.
* '''Spiaggia di Lalaria''': Accessibile solo via mare, questa spiaggia a Skiathos è famosa per le sue impressionanti scogliere bianche e le acque turchesi, oltre alla singolare roccia forata che emerge dal mare.
* '''Spiaggia di Kastani''' (sull'isola di Skopelos): resa famosa dal film "Mamma Mia!", è una delle gemme delle Sporadi in Grecia. Questa spiaggia incantevole, con la sua sabbia dorata e le acque cristalline, è circondata da una rigogliosa vegetazione che crea un contrasto vivido con il blu del mare. Un'interessante curiosità sulla Grecia è che, nonostante la sua fama cinematografica, la spiaggia di Kastani ha mantenuto un'atmosfera rilassata e poco affollata, rendendola un luogo perfetto per godersi la serenità del paesaggio greco. Qui, i visitatori possono immergersi nella bellezza naturale, proprio come le scenografie mozzafiato viste nel film.
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== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
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== A tavola ==
[[File:Greek Salad Choriatiki.jpg|thumb|Insalata "choriatiki" (''paesana'')]]
[[File:Pita giros.JPG|thumb|left|Pita gyros]]
[[File:Souvlaki and potato fries.jpg|thumb|left|souvlakia e patatine fritte]]
[[File:Meze.jpg|thumb|Formaggio "feta" e olive, un tipico spuntino greco]]
Come noi amiamo la pizza, i Greci amano il '''gyros''' (γύρος, pronunciato ''ghiros''), carne di maiale o di pollo, arrostita allo spiedo e servita con la pita, (un pane poco lievitato);
'''Suvlaki''' sono i pezzetti di carne grigliata infilzati in uno spiedino (souvla).
Salse greche sono lo '''tzatziki''' (τζατζίκι), composto di yogurt, olio d'oliva, aglio e vegetali finemente triturati (come il cetriolo e semi di aneto) e '''skordhalià''' (σκορδαλιά), aglio schiacciato in un purè di patate servito normalmente con merluzzo salato fritto.
È naturale per un paese mediterraneo come la Grecia avere squisiti piatti di mare; provate ad esempio il '''polpo alla griglia'''.
l''''Insalata greca''' (pronunciata "Choriàtiki") è un misto di pomodori, cetriolo, pezzetti di formaggio "feta" e cipolla – il tutto tagliato a fette sottili – più qualche oliva.
Da prendere in considerazione anche: '''moussaka'''; '''pastitsio''', una specie di lasagna al forno; '''bekri meze''', pezzetti di carne di maiale in una salsa di vino bianco; '''spetzofai''', una specie di salsiccia alla griglia con aglio e peperoni; '''saganaki''', formaggio di pasta semidura fritto. Le costolette di abbacchio sono molto popolari. Il loro nome greco è: '''Paidakia'''.
Per dessert, consigliabile il '''baklava''', strati di sfoglia sottile con noci o mandorle tostate; o '''galaktoburiko''', una squisita crema pasticcera vagamente somigliante al mille feuille. Altre paste sono ugualmente degne di essere assaggiate. Un'altra cosa che dovete assolutamente provare è lo yogurt con il miele, totalmente diverso per sapore da quello che si trova nei comuni supermercati europei.
Per '''colazione''', vai dal panettiere locale ('''furno''') e prova una '''tiropita''' appena sfornata, ovvero un tortino al formaggio. '''Spanakòpita''' è un altro tortino ma con gli spinaci; la '''bugatsa''', è una sfoglia ripiena di crema. Sono tutte deliziose e i Greci ne mangiano a volontà la mattina per una colazione veloce. Ogni panettiere ha il suo metodo ma state tranquilli che non sarete mai scontenti. Accompagnate queste leccornie con il caffè greco e vi confonderete letteralmente con i locali.
'''Mezedopolia''' sono locali che servono spuntini (''mezedes'') a somiglianza delle tapas spagnole. Un tempo limitati nel numero si sono enormemente diffusi incontrando il favore del pubblico.
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=== Bevande ===
[[File:Ouzo Sans Rival Bottle.jpg|thumb|100px|Bottiglia di ouzo, il più noto dei liquori tradizionali greci]]
La Grecia ha una tradizione enologica millenaria: gli antichi greci erano abituati a bere vino in occorrenza delle festività principali, e avevano persino un dio del vino, Dioniso. In Grecia si producono molte varietà di vini locali, inclusi vini da tavola e da dessert. Famosi e degni di nota sono il '''Nemea''' (rosso), il '''Moschofilero''' (bianco) e alcuni rosè, ad esempio '''Averof'''. Vini da dessert sono il '''moscato di Lemno''' o quello di '''Samo''', e il '''Mavrodaphne''' di Patrasso.
Categoria a sé è il '''Retsina''', un vino bianco dal gusto forte e caratteristico derivante dalla resina di pino dentro le cui botti è conservato in attesa di essere imbottigliato. Lo si beve soprattutto in accompagnamento alla carne grigliata e ai souvlaki.
"Krasi" è il termine in greco moderno con cui si indica il vino, anche se permane, su molte etichette, la dicitura in greco antico (''oinos'', οίνος).
Ci sono inoltre anche liquori tradizionali molto famosi come '''uzo''', '''tsipuro''', '''raki''' e '''tsikudia''' (quest'ultimo prodotto a [[Creta]] e simile alla grappa italiana).
Produttori locali:
* [http://www.boutari.gr Boutari] (regioni e località:[[Peloponneso]], [[Creta]], [[Goumenissa]], [[Santorini]], [[Paro (Grecia)|Paro]]).
* [http://www.skouraswines.com Skouras] (regione: [[Peloponneso]]). Una buona selezione di questi vini si trova in alcuni negozi per turisti a Nafplion.
* [http://www.gentilini.gr Gentilini] (regione: [[Creta]]). Raccomandato da Dorling Kindesley's Eyewitness Travel Guides: Greek Islands, 2001;
* [http://greekproducts.com/volcanwines Volcan Wines] (regione [[Santorini]]).
* [http://www.santowines.gr Santo Wines]. (regione [[Santorini]]).
===Birre===
La birra (''bira'': μπύρα) è molto comune in tutta la nazione.
Ci sono eccellenti marche locali ('''Mythos''' e '''Alpha'''). Tra le birre straniere,le più diffuse sono quelle olandesi: Heineken e Amstel. Birre nord americane invece non si trovano. La birra Heineken è talmente conosciuta che ti basta ordinare una "verde"; ordinala dicendo "Mia Prasini"; diffusissima è anche la Amstel, niente meno che uno degli innumerevoli marchi del gruppo Heineken. Molti turisti preferiscono comunque la Mythos, discreta birra, che non ha niente da invidiare alla famosa Heineken.
===Liquori===
È possibile trovare scotch, bourbon, gin, e così via nei bar. La "kapheneia" è particolarmente comune in aree urbane o posti frequentati da turisti. Una specialità da provare è l'''ouzo'' (ούζο), una bevanda alcolica aromatizzata con anice; Il ''Metaxa'' (Μεταξά), un tipo di brandy. La qualità del Metaxa è misurata in stelle, e come in hotel e ristoranti, "ricevi quello per cui hai pagato". Metaxa Ephta (sette stelle) è considerato superbo. Altri alcolici includono il Raki di [[Creta]] noto anche come "[[tsikoudia]]". Il nome greco per gli alcolici d'importazione è simile all'originale: ουίσκι è il whisky (da cui la pronuncia del termine greco) di cui i Greci sono accaniti consumatori.
===Caffè===
[[File:Traditional greek.jpg|thumb|left|Il caffè greco tradizionale preparato in un bricco di rame e servito con un pezzetto di feta e l'immancabile bicchier d'acqua]]
Il caffè (kafes: καφές), è una parte importante della cultura greca. ''Kafeneia'', caffetterie sono comunissime, si trovano anche nei villaggi più piccoli (dove fungono similarmente ai pub in Irlanda). Si possono trovare anche molti cafè che offrono caffè, birra, vino, alcolici - di notte molti di essi fungono da bar. Il caffè è preparato tradizionalmente con i chicchi lasciati dentro - ma non osare chiamarlo 'Turco' se non vuoi iniziare una discussione politica concitata! Nessuno lo chiama così, quindi probabilmente non saprebbero neanche di cosa stai parlando.
Si trova anche espresso, pressato in versione francese, o filtrato (quest'ultimo è a volte conosciuto come Γαλλικός: Gallikos - francese - che può condurre a confondersi con il pressato). In questo caso è meglio chiedere φίλτρου: filtrou, che si riferisce a scanso di equivoci al caffè filtrato.
D'estate specialmente, il '''Frappe''': Caffè greco ghiacciato (Φραπέ), è molto popolare in quanto rinfrescante. Si può avere con o senza latte. Recentemente in estate anche l'espresso o il cappuccino freddo sono diventati popolari. L'Espresso Freddo è semplicemente espresso + ghiaccio (senza latte o schiuma), mentre il Cappuccino Freddo potrebbe esser servito non fresco - è sempre meglio per te controllare.
===Tè freddo===
In molte taverne e cafe, tè ghiacciato significa istantaneo, ovvero polvere aromatizzata disciolta in un bicchier d'acqua. Se desideri un tè freddo ottenuto per infusione devi specificarlo, non sempre sarà possibile ottenerlo.
===Acqua===
Un bicchiere d'acqua è normalmente servito assieme ad una bevanda ordinata; uno per ogni bevanda. Qualche cafe, specialmente quelli più turistici, fanno pagare extra per l'acqua, specialmente se è servita in bottiglia, anche se non era stata chiesta. Ciò non è incluso nel prezzo del coperto, che è solitamente una voce a parte.
== Infrastrutture turistiche ==
[[File:Athens-Grande1.jpg|thumb|left|L'albergo "Megali Vretania" sulla piazza Syntagma di Atene]]
[[File:Room Athens Hilton.jpg|thumb|250px|Stanza "executive" nell'albergo Hilton di Atene]]
*'''Stanze in affitto''' - In Grecia è tradizione di vecchia data offrire stanze in affitto ai turisti. Ovunque, nei centri turistici si notano cartelli con l'insegna ''Rooms to let''. Se volete spendere poco e vi piace calarvi negli usi locali, può darsi che questa soluzione faccia al caso vostro. Ce ne sono tantissime nei centri turistici di provincia e di vari tipologie.
:Ad esempio per '''Studio''' si intende il monolocale con bagno e cucinotto. Per '''Archontikò''' si intende una casa degli inizi del XIX secolo o anteriore che è stata ristrutturata con finanziamenti dello stato. In cambio il proprietario si è obbligato a cederla in affitto ai turisti. Una soluzione adatta a chi cerca atmosfere particolari ma non ce ne sono molte, anche perché i proprietari una volta intascato il finanziamento, tendono a non reclamizzarla nel timore che eventuali ospiti possano rovinarla!
*'''Ville''' - Se si dispone di mezzi finanziari maggiori si può provare ad affittare una villa dotata di ogni comfort. Le ville offerte in locazione sono in genere spaziose, collocate sulla riva del mare o vicino e in posizione panoramica. È una valida alternativa all'albergo.
*'''Campeggio''' - Ci sono circa 340 aree attrezzate per il campeggio con licenza dell'Ente Turistico di Stato. Il campeggio libero è proibito in Grecia e chi infrange la norma va incontro a sanzioni pesanti. Comunque nessuno vi multerà mai per aver parcheggiato il camper fuori dalle aree permesse. Il problema è un altro: campeggiare da soli può risultare molto pericoloso e se ci fate caso tutti gli amanti del "plein air" campeggiano in folti gruppi per difendersi da eventuali malintenzionati. Come dire: "L'unione fa la forza".
== Eventi e feste ==
Di seguito l'elenco delle feste nazionali per cui alcuni monumenti potrebbero essere chiusi e/o tenersi delle feste o manifestazioni.
Con l'asterisco '''* sono indicati tutti quei giorni festivi in cui i siti e i musei nazionali della Grecia osservano la chiusura.'''
{{Eventlist
| 1 |gennaio |Capodanno (''Protochroniá'')*|Festività internazionale
| 6 |gennaio |Epifania (''Theofánia/Fóta'')|Festività cristiana
| |febbraio |Prima domenica di Quaresima (''Kathari Deftéra'')|Festività ortodossa
|25 | marzo |Festa dell'Indipendenza (''Evangelismoú'')*|Anniversario della rivoluzione che portò all'indipendenza della Grecia (1821)
| |Marzo/aprile |Pasqua ortodossa (''Deftéra tou Páscha'')*|Festività ortodossa
| |Marzo/aprile |Venerdì Santo (''Megáli Paraskeví'')|Festività ortodossa
|1 |maggio |Festa dei lavoratori (''Protomaiá'')*|Festività internazionale
| |Maggio/giugno |Lunedì di Pentecoste (''Agiou Pnevmatos'')|Festività ortodossa. Cinquanta giorni dopo la Pasqua ortodossa
|15 |agosto |Assunzione (''Kímisi tis Thetókou'')|Festività cristiana
|28 |ottobre |Giornata dell'Ochi (''Epétios tou Ochi'')|Anniversario del rifiuto che la Grecia oppose all'ultimatum di Mussolini (1940)
|25 |dicembre |Natale (''Christoúgena'')*|Festività cristiana che segna la nascita di Cristo
|26 |dicembre |Santo Stefano (''Synaxis Theotokou'')*|Festività cristiana
}}
{{-}}
== Sicurezza ==
[[File:Greek opke police men 1.jpg|thumb|200px|left|Squadra del reparto speciale di polizia greca per la prevenzione di sommosse (MAT)]]
[[File:Corfu police car 2006-09-24.jpg|thumb|250px|Auto della polizia greca parcheggiata in una strada di [[Corfù]]]]
* È severamente proibito scattare foto in vicinanza di installazioni militari o qualsiasi altro posto di carattere militare. Se sarai colto in flagrante, andrai incontro a guai seri.
* In base alle dichiarazioni del personale delle agenzie di noleggio autovetture si può tranquillamente lasciare in auto i propri effetti personali e non c'è bisogno di portarseli appresso. Questo è forse vero fino a un certo punto per i piccoli centri ma non vale per le grandi città dove si rischia di ritrovare la propria auto con il finestrino frantumato.
*La Grecia è considerata una nazione sicura dove furti e crimini in generale sono meno diffusi che nel resto d'Europa; ciò nonostante è meglio affidarsi al buon senso e prendere un minimo di misure precauzionali:
** Non attardarsi mai da soli o in coppia su spiagge isolate e comunque andarsene nel pomeriggio qualche ora prima del tramonto, come fanno tutti i Greci.
** Non praticare mai il campeggio libero da soli ma aggregarsi sempre a un gruppo.
*La Grecia continentale e le isole sono un territorio fortemente sismico. La frequenza dei terremoti è elevata e a volte procurano anche morti causati dai crolli. Prestare particolare attenzione in caso di terremoto e in funzione dell’intensità considerare anche il rischio potenziale di tsunami.
Le due maggiori città del paese [[Salonicco]] e [[Atene]] sono a rischio di attentati dinamitardi perpetrati da organizzazioni terroristiche e anarchiche.
=== Numeri di emergenza ===
*Polizia: 100
*Ambulanza: 166
*Pompieri: 199
*Polizia turistica: 171
*Guardia costiera: 108
* {{listing
| nome=Ambasciata Italiana | alt= | sito=http://ambatene.esteri.it | email=
| indirizzo=Sekeri 2, Atene | lat=37.9761993 | long=23.7392490 | indicazioni=Accanto ai Giardini Nazionali
| tel=+30 21 0361 7260 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
=== Assistenza sanitaria europea ===
{{TEAM}}
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
I Greci misurano l'educazione con il comportamento della persona, piuttosto che con le parole. L'atmosfera è molto informale, ognuno viene trattato come un parente. Le mani sono molto usate per fare gesti e un po' come nel Sud Italia, gesticolare è un segno di informalità, molto amata dai greci. Non cercare, infatti, di essere troppo preciso o troppo educato perché può essere visto come una pretesa di superiorità, specialmente se si è in una zona periferica della Grecia. Imparare alcune parole base del [[greco]] come "grazie" (Ευχαριστω: ef-ka-ris-to) o "per favore" (Παρακαλω: pa-ra-ka-lò) può farvi entrare subito in sintonia con i greci.
I Greci, poi, prendono molto sul serio il proprio tempo libero; si tratta di una cultura del lavoro per vivere, non vivono per il lavoro. Può essere molto frustrante, a volte, ma anche molto divertente vedere e apprezzare il loro atteggiamento del "godersi la vita". Per questa ragione i normali parametri di precisione anche nell'ambito lavorativo, in un ristorante o entrando in un negozio, sono diversi rispetto a quelli europei. Il greco prende il suo tempo e considera le cose con serenità, ma spesso anche con superficialità. Anche negli appuntamenti è sempre utile mantenere una buona dose di flessibilità.
Politica e calcio sono due temi su cui amano molto passare il tempo a discutere o scherzare.
===Gesti grossolani===
[[File:LSQ 5.jpg|thumb|Evitate in Grecia il gesto involontario di aprire la mano come mostrato in figura. È considerato un gesto offensivo]]
Per offendere o mettere in ridicolo il loro interlocutore, i Greci sono soliti aprire il palmo della loro mano come si fa talvolta per indicare il numero cinque o per intimare l'alt. Questo gesto è chiamato ''"Mountza" (pronunciato: Mùggia)'' ed è accompagnato spesso dall'allocuzione ''"Na"'' che corrisponde al nostro "eccoti servito", oppure "tieni", "beccati questo". Pare che il gesto risalga ad epoca bizantina e fosse usato dal giudice alla fine di ogni processo nei confronti dell'imputato riconosciuto colpevole. Per evitare malintesi sarà bene reprimere l'atto involontario di allargare le cinque dita della nostra mano e quindi non fare azioni come agitare la mano in segno di saluto.
Attenzione inoltre al gesto di "OK" che viene formulato mettendo pollice e indice a cerchio e tenendo tutte le altre dita sollevate: è osceno
===Fumo===
Un tempo si diceva che i Greci fumavano come... Turchi! Questo può essere valido ancora oggi per le generazioni attempate ma non al 100% per quelle più giovani. Sono state infatti varate leggi restrittive sul fumo. Non abbiate timore di dire al conducente del taxi di spegnere la sigaretta se il fumo vi da fastidio. Sarete esauditi tutt'al più con un leggero digrignare dei denti.{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
Si possono utilizzare i servizi postali tramite gli uffici postali greci, diffusi in tutto il territorio e inviare lettere e cartoline tramite le cassette postali di colore giallo.
=== Telefonia ===
{{Roaming europeo}}
Per un turista italiano in Grecia nel 2026, la regola d'oro è usare il proprio piano italiano, perché non si pagano costi aggiuntivi. Attenzione solo a non consumare tutti i gigabyte a propria disposizione perché all'estero sono disponibili in quantità inferiore.
=== Internet ===
== Tenersi informati ==
Quotidiani e settimanali italiani sono facilmente reperibili nelle edicole delle grandi città ma il loro prezzo è alquanto maggiorato e arrivano nel tardo pomeriggio o addirittura il giorno seguente e sempre privi di inserto.
Alcuni tra i principali quotidiani greci sono:
[[File:Kiosk Greece.JPG|thumb|'''"Periptero"''', ovvero l'edicola dei giornali dove però è possibile trovare di tutto dalla bibita rinfrescante alle sigarette]]
* [http://www.kathimerini.gr/ '''Kathimerinì'''] — L'unico tra i grandi quotidiani greci a disporre di una versione on line in [[inglese]]
* [http://www.tanea.gr/ '''TA NEA'''] —
* [http://tovima.dolnet.gr/ '''To Vima''' (''La Tribuna'')]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} — Esce solo la domenica ma è molto seguito.
* [http://www.ethnos.gr/ '''Ethnos''' (''La Nazione'')] — Un quotidiano che vide la luce grazie al finanziamento del KGB (''[[w:Ethnos|vedi wikipedia]]'')
* [http://www.cpress.gr/ '''City Press''']{{Dead link|date=aprile 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} — Viene distribuito gratuitamente alle stazioni della metropolitana ma i suoi contenuti sono buoni.
La maggiore agenzia di stampa del paese è:
* [http://www.ana-mpa.gr/ ANA (''Agenzia di Stampa Ateniese'')]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} con una versione in [[inglese]].
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
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Claude van der Grift
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wikitext
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{{QuickbarCountry
| Banner = Kompsatos river bridge, Thrace.jpg
| DidascaliaBanner = Ponte sul fiume Konbatsos
| Immagine =1 beach nice zante july 23 (3).jpg
| didascalia=La spiaggia del naufragio nell'isola di Zante
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| Capitale = [[Atene]]
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| Lingua = [[Greco]]
| Religione = Cristianesimo (93%), ateismo (4%), altro (3%) <small>(2017)</small>
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| Long= 23.70
}}
'''Grecia''' (Ελλάς, ''Hellas''. Ufficialmente: Repubblica Ellenica) è una nazione dell'[[Europa meridionale]] che si affaccia sul Mar Egeo, Mar Ionio e Mar Mediterraneo e confina con [[Albania]], [[Macedonia del Nord]], [[Bulgaria]] e [[Turchia]].
== Da sapere ==
La Grecia è uno dei 20 Stati più visitati al mondo; nel 2019 ha accolto 31,3 milioni di turisti, cifra di tutto rispetto per un paese di appena 11 milioni di abitanti; il turismo di massa si dirige verso [[Creta]], [[Santorini]], [[Mykonos]], [[Rodi]] e le [[Isole Ionie]], ma è ancora possibile trovare ampie zone poco turisticizzate e meno frequentate, anche a luglio e agosto.
La Grecia è anche un'importante meta del turismo culturale in virtù dei suoi prestigiosi musei, siti archeologici e monumenti che riflettono la sua civiltà plurimillenaria. Al 2021 risultavano iscritti nella lista UNESCO dei patrimoni dell'umanità, 18 siti greci.
Il turismo religioso si fonda sui monasteri del [[Monte Athos]] e della [[Meteora]] e sui pellegrinaggi di fedeli ortodossi all'isola di [[Tino (Grecia)|Tino]], definita la Lourdes dell'Egeo.
Per quanto riguarda la nazionalità dei visitatori, rilevante è il numero di turisti provenienti dall'[[Europa orientale]] diretti soprattutto alle località del [[Grecia settentrionale|Nord]]: la [[Macedonia Centrale]] e la [[Calcidica]] in particolare sono le regioni più visitate di Grecia.
Nota un tempo come una meta turistica a buon mercato, la Grecia ha oggi raggiunto standard europei per quanto riguarda il fronte dei prezzi per beni e servizi.
<!--=== Cenni geografici ===-->
=== Quando andare ===
Il turismo balneare trova il suo apice nell'estate, tra maggio e settembre, mentre per quello culturale è possibile anche considerare aprile ed ottobre, mesi nei quali si possono comunque visitare le mete all'aperto con minimo rischio di pioggia.
=== Cenni storici ===
==== Grecia preistorica ====
'''Neolitico''' — Il neolitico in Grecia inizia con la diffusione dell'agricoltura tra il 7000 e il 6500 a.C. e termina nel 3.200 a.C.
==== Protostoria ====
'''Età del Bronzo''' (3.200 a.C. 1200 a.C.) — Il periodo successivo caratterizzato dal fiorire di tre civiltà:
* [[:w:Civiltà cicladica|Cicladica]] (3200 a.C. 1050 a.C.).
* [[:w:Civiltà minoica|Minoica]] (3000 a.C - 1450 a.C.)
* [[:w:Civiltà micenea|Micenea]] (1600 a.C. – 1100 a.C.)
==== Grecia antica ====
'''Medioevo ellenico''' (XII-VIII secolo a.C.) — In seguito all'invasione dorica, si verificò un progressivo spopolamento di alcune regioni.
'''Epoca arcaica''' (VIII-V secolo) (776/750-480 a.C.) — Periodo di formazione delle città stato, espansione coloniale nel Mediterraneo e nel Mar Nero, adozione dell'alfabeto, poemi di Omero ed Esiodo, filosofi presocratici.
'''Grecia classica''' (dal V al IV secolo a.C.).
'''Epoca ellenistica''' (Dall'epoca di Alessandro Magno alla battaglia di Azio)
'''Dominio romano'''
==== Storia medioevale ====
'''Epoca bizantina'''
==== Grecia moderna ====
'''[[:w:Grecia ottomana|Dominio ottomano]]''' —
==== Età contemporanea ====
[[File:Map Greece expansion 1832-1947-it.svg|thumb|Espansione territoriale del Regno di Grecia dal 1832 al 1947]]
Nel 1821 i Greci insorsero contro il dominio ottomano e riuscirono a respingere gli attacchi. Nel 1828 Giovanni Capodistria divenne il primo Presidente della Repubblica ma fu assassinato tre anni dopo.
;Regno di Grecia
Con la convenzione di Londra del 1832, le grandi potenze si accordarono per istituire la monarchia in Grecia e offrirono la corona al principe Otto di Baviera che assunse il titolo di [[:w:Ottone di Grecia| Ottone I]].
L'Inghilterra fece accollare al neo stato le spese di guerra sostenute contro l'impero ottomano e i cittadini greci si ritrovarono più tassati da indipendenti di quanto non lo fossero da sudditi della Sublime Porta.
Ottone fu rovesciato da un colpo di Stato nel 1862 e costretto all'esilio.
Le potenze firmatarie della convenzione di Londra offrirono la corona al principe danese Cristiano Guglielmo del casato dello Schleswig-Holstein che assunse il nome di [[:w:Giorgio I di Grecia|Giorgio I]], re degli Elleni (1845 – 1913). Sotto il suo regno la Grecia si ingrandì territorialmente:
nel 1863 la Gran Bretagna cedette il possesso delle Isole Ionie per ingraziarsi la nuova monarchia mentre col Congresso di Berlino del 1878 la Grecia si vide riconosciuta la [[Tessaglia]] e parte dell'[[Epiro]].
Il Trattato di Bucarest del 1913 che concluse la seconda guerra balcanica, assegnò al regno di Grecia l'Epiro meridionale, la metà meridionale della Macedonia, [[Creta]] e le isole dell'Egeo, ad eccezione del [[Dodecaneso]], che era stato occupato dall'Italia nel 1911.
Giorgio I morì assassinato a [[Salonicco]] il 18 marzo 1913. Gli succedette il figlio Costantino, un filo prussiano che fu costretto ad abdicare dalla Francia, dopo di che la Grecia entrò in guerra a fianco delle potenze dell'Intesa.
; Il primo dopoguerra
Con il Trattato di Sèvres, la Grecia ottenne tutta la [[Tracia]] meridionale ad eccezione di Istanbul e la regione di [[Smirne]]. L'ascesa del nazionalismo turco ad opera di Mustafà Kemal Atatürk non scoraggiò la Grecia che intraprese una guerra ma fu sconfitta. La Grecia fu costretta ad arretrare il confine terrestre con la Turchia sulla linea costituita dal fiume Evros, oltre a cedere la regione di Smirne e le isole Imbro e Tenedo.
Il trattato di Losanna prevedeva anche uno scambio di popolazioni tra Grecia e Turchia. Quasi 1,5 milioni di greci lasciarono la Turchia per la Grecia. L'afflusso di profughi mise a dura prova l'economia greca mentre la sconfitta subita fu causa di instabilità politica. Ritenuto responsabile della sconfitta, il principe [[:w:Andrea di Grecia|Andrea di Grecia]], padre di [[:w:Filippo di Edimburgo|Filippo di Edimburgo]], fu processato e condannato all'esilio.
La repubblica fu proclamata nel marzo 1924 ma nel 1935, il generale Georgios Kondylis prese il potere dopo un colpo di stato e restaurò la monarchia tramite un referendum truccato.
Seguì nel 1936, un altro colpo di stato che insediò Metaxas a capo di un regime dittatoriale che mantenne buoni rapporti con la Francia e il Regno Unito.
; La II guerra mondiale
Il 28 ottobre 1940, l'Italia fascista lanciò un ultimatum che fu respinto da Giovanni Metaxas. Nella guerra che seguì i Greci riuscirono a respingere l'esercito italiano fino a farlo arretrare all'interno dell'Albania.
=== Lingue parlate ===
Sebbene i Greci siano estremamente orgogliosi della loro [[Greco|lingua]], la lingua [[inglese]] ha fatto enormi balzi in avanti dalla fine del XX secolo diffondendosi nelle grandi città, soprattutto tra i giovani delle classi borghesi che lo parlano spesso con estrema disinvoltura; è diffuso nelle località turistiche, anche in quelle di piccole proporzioni, ma spesso a un livello base. L'italiano, un tempo parlato poco da coloro che avevano conosciuto la II guerra mondiale, oggi è quasi scomparso con il rinnovo generazionale ma non è poi così difficile incontrare giovani che compiono i propri studi in qualche università italiana.
=== Cultura e tradizioni ===
[[File:Sirtaki at Accroches coeurs.jpg|thumb|230px|left|Turisti si cimentano in un ballo tipico di sirtaki]]
Il greco è un popolo amante della musica tradizionale e moderna e i locali più lussuosi di Atene, spesso con musica dal vivo, hanno servizio di ristorante, ospitano grandi nomi della canzone greca e se ne raccomanda caldamente una visita. Il genere predominante è oggi il pop commerciale che ha il torto di aver cancellato la più labile traccia della ricca, particolare e antichissima tradizione musicale greca. Un genere che ancora sopravvive è il "rembetiko", sviluppatosi intorno al 1850 nella comunità greca dell'Asia minore al tempo dell'impero ottomano e trapiantato in Grecia nel 1922. Molti i locali dedicatigli ad [[Atene]] e a [[Salonicco]]
Il "bouzouki", un locale di stampo popolare che trae il suo nome da uno strumento simile al mandolino, è anch'esso quasi scomparso, soppiantato da discoteche e locali di stile europeo e americano.
"Skylladiko" (''letteralmente "posto per cani"'') è termine che indicava locali infimi dove i cantanti che si esibivano non possedevano particolari abilità e più che cantare sembravano abbaiare. (''Skylì in greco moderno significa cane''); oggi il termine sta ad indicare quei locali in cui si suona musica orientale o laica (bouzoukia, rembetika, etc.) che alle orecchie degli stessi greci, oramai completamente occidentalizzati, sembra stridente.
[[File:Greek costumes children DSC04313.jpg|thumb|200px|Bambini in costume tradizionale greco all'apertura della XXVIII edizione dei Giochi Olimpici, svoltisi ad Atene nel 2004]]
Anche le tradizionali danze greche (''Choròs in [[greco]]'') hanno subito analogo destino ed oggi sopravvivono in forma dilettante solo per la delizia di qualche turista. Tra i più apprezzati dai visitatori stranieri vi sono il sirtaki, in realtà un ballo artificiale creato da Mikis Theodorakis per le esigenze della colonna sonora del film "Zorba il greco" (''1964''), e lo "tsifteteli", danza di origine anatolica il cui nome in turco significa "doppia corda"; altre danze tradizionali greche sono "Kalamatianòs", "Tsamikos" o Kleftiko e "Hasapiko".
Tra i dj, il più famoso è Vasilis Tsilichristos che ha aperto un locale nel quartiere ateniese di [[Omonia#Vita Notturna|Gazi]].
=== Letture suggerite ===
* '''[[:w:Zorba il greco (libro)|Zorba il Greco]]''' (1946) di [[:w:Nikos Kazantzakis|Nikos Kazantzakis]] ISBN 0571241700 — Ambientato a [[Creta]] nel periodo tra le due guerre mondiali, il romanzo svela aspetti apparentemente contrastanti del carattere di Zorba, del suo attaccamento per la vita che assapora pienamente momento per momento ma anche della sua noncuranza per il danaro e delle cose terrene. Alla vicenda di Zorba e del suo socio inglese fa da sfondo il villaggio cretese con i suoi abitanti dai costumi austeri e dai pregiudizi atavici che sfociano in tragedie di fronte alle quali Zorba mostra la sua impotenza e rassegnazione.
:Dal romanzo è stato tratto nel 1964 un [[:w:Zorba il greco|film]] di successo diretto da [[:w:Michael Cacoyannis|Michael Cacoyannis]].
* '''[[:w:La mia famiglia e altri animali|La mia famiglia e altri animali]]''' (1956) di [[:w:Gerald Durrell|Gerald Durrell]] ISBN 8845907333 — Un romanzo autobiografico del naturalista britannico Gerald Durrell, che racconta parte della sua infanzia trascorsa a [[Corfù]] tra il 1935 e il 1939. Nel libro lo scrittore narra in maniera umoristica la vita della famiglia Durrell sull'isola, e descrive anche la ricca fauna ivi presente. È il primo e più famoso romanzo di Durrell e fa parte della trilogia di Corfù, insieme a L'isola degli animali (titolo originale: ''Birds, Beasts, and Relatives'') e Il giardino degli dei (''The Garden of the Gods'').
* '''Mani. Viaggi nel Peloponneso''' (1958) di [[:w:Patrick Leigh Fermor|Patrick Leigh Fermor]] ISBN 8845920666 — Ritenuto il "più grande esponente della letteratura di viaggio del Regno Unito", Patrick Fermor descrive il [[Maina (penisola)|Mani]], terra remota che egli visitò più volte, percorrendola quasi sempre a piedi a partire dal 1933. Gran parte del libro si concentra sulla storia dei Manioti, dell'attaccamento alla loro terra e del loro coraggio nel respingere gli invasori. La parte centrale del libro contiene lunghe digressioni sulla storia dell'arte, le icone, la religione e i miti della società maniota.
* '''La tigre in vetrina''' (1963) di [[:w:Alki Zei|Alki Zei]] ISBN 88-06-11453-0 — Il libro descrive la dura situazione in Grecia nell'estate del 1936, alla vigilia della dittatura di Metaxas. Le protagoniste sono le sorelline Melissa e Myrto alle quali il nonno racconta le affascinanti storie dei classici greci in chiave infantile. Un altro personaggio della novella è Nikos, politicamente impegnato, che affida alle fauci di una tigre impagliata enigmatici messaggi segreti carichi di mistero e suggestione. L'avvento della dittatura di Metaxas, mette fine a questa serenità familiare.
:Alki Dei è stata una scrittrice greca di successo, specializzata in letteratura per ragazzi.
* '''Il Mago''' (1966) di John Fowles ISBN 8817106143 — Ispirato dalle sua esperienza di viaggio nell'isola di [[Spetses]], Fowles ne descrive il paesaggio in un modo che fa sentire il lettore come se fosse lì.
* '''Eleni''' (1983) di Nicholas Gage ISBN 978-0-345-41043-6 — Un libro autobiografico ambientato al tempo della guerra civile nei villaggi dell'[[Epiro]], oggi apprezzata destinazione turistica anche se un po' di nicchia. L'autore narra la storia di sua madre, Eleni, e su come abbia lottato per salvare la sua famiglia dalle angherie dei guerriglieri comunisti che riuscirono a conquistare buona parte dell'[[Epiro]] tra il 1947 e il 1949. Il libro è stato tradotto in 33 lingue e nel 1985 ne è stato tratto un [[:w:en:Eleni (film)|film]] con protagonista John Malcovich.
* "'''L'isola'''" (2005) di Victoria Hislop ISBN 8845262324 — La piccola isola di Spinalonga a [[Creta]], oggi parte dell'esclusivo centro balneare di [[Elounda]], costituisce l'ambientazione del romanzo d'esordio della scrittrice inglese Victoria Hislop, intitolato appunto "L'isola".
[[File:Victoria Hislop in autograph session.jpg|thumb|Victoria Hislop ad Atene nel 2008, mentre firma autografi per i suoi fan]]
:Trattasi di un'opera che narra le vicende di Alexis, una ragazza venticinquenne inglese di origini greche che torna a [[Creta]] per ripercorrere la vita di sua madre e dei suoi avi e scopre la storia dell'isola di Spinalonga tramite la gente del posto che le racconta le vicissitudini dei lebbrosi confinati nell'antico castello veneziano di Spinalonga che funzionò come lebbrosario dal 1902 al 1957.
:L'autrice descrive in modo vivido le speranze di guarigione dei lebbrosi, le loro lotte tra vita e morte e i pregiudizi degli abitanti del posto nei confronti dei confinati.
:La novella è stata bestseller numero uno nel [[Regno Unito]]; il successo del libro è stato in parte determinato dal fatto che è stato selezionato nel talk show televisivo Richard & Judy Book Club come miglior lettura per l'estate 2006.
* '''Out of the Blue''' (2019) di Christina Nella — Un libro illustrato per l'infanzia che narra di due bambini che si imbarcano in un'avventura subacquea che ricorderanno per il resto della loro vita. Quando incontreranno ostacoli, la natura sarà sempre dalla loro parte, proteggendoli come protegge una tartaruga marina, riaffermando l'interdipendenza di tutti gli esseri viventi. Le vivide illustrazioni del libro raffigurano la sconfinata bellezza del Mar Egeo e degli animali marini che sono in pericolo, mentre allo stesso tempo immergono il lettore in un fantastico mondo acquatico.
:Christina Vella (14 marzo 1942 – 22 marzo 2017) è stata una scrittrice americana, storica dell'Europa moderna e titolare di cattedra alla Tulane University di New Orleans.
====Maggiori esponenti della letteratura neogreca ====
* [[w:Konstantinos Kavafis|Costantino Kavafis]] (1863 – 1933) [http://www.newsky.it/poesia/autori/_kavafis/lacitta.htm] [http://poesie.wordpress.com/2006/12/19/le-candele-costantinos-kavafis] —
* [[w:Angelos Sikelianos|Angelos Sikelianos]] (1884 – 1951) —
* [[w:Kostas Karyotakis|Kostas Kariotakis]] (1896 – 1928) — Un poeta dall'anima inquieta che preferì il suicidio alla banalità della vita. Le sue poesie sono state tradotte in italiano. [http://paesaggidanima.splinder.com/tag/kostas+kariotakis]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}
* [[w:Nikos Kazantzakis|Nikos Kazantzakis]] (1883 - 1957) —
* [[w:Giorgos Seferis|Giorgos Seferis]] (1900 – 1971) —
* [[w:Yiannis Ritsos|Yiannis Ritsos]] (1909 – 1990) —
* Nikos Kavvadias (1910 – 1975) —
* [[w:Odysseas Elytis|Odysseas Elytis]] (1911 – 1996) — Premio nobel per la letteratura nel 1978
Testi sulla Grecia e la sua storia:
*''Camicie nere sull'acropoli. L’occupazione italiana in Grecia (1941-1943)'' di Marco Clementi. Editrice DeriveApprodi 2013.
=== Film suggeriti ===
* '''Z - L'orgia del potere''' (1969) di Costa Gavras —
* '''[[:w:Le Grand Bleu|Le Grand Bleu]]''' (1988) di Luc Besson — Una delle tre sezioni in cui si articola questo film di successo, è ambientata ad [[Amorgo]] e determinò le fortune turistiche di questa isola delle [[Cicladi]], fino ad allora non molto conosciuta.
* '''[[:w:Mediterraneo (film)|Mediterraneo]]''' (1991) di [[w:Gabriele Salvatores|Gabriele Salvatores]] — Il film narra le vicende di un gruppo di soldati italiani nell'isola di [[Castelrosso (Grecia)|Castelrosso]] durante la seconda guerra mondiale.
*'''Appartamento ad Atene''' di Ruggero Dipaola del 2012 - Ambientato durante l'occupazione nazista della Grecia.
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
{{Regionlist
| regionmap=Greece regions map.png
| regionmapsize=450px
| regionInteractiveMap=map1
| regionmapView=Kartographer
| regionmapLat =38.20
| regionmapLong=23.70
| regionmapZoom=6
| region1name=[[Attica]]
| region1color=#90b790
| region1description=La regione intorno alla [[Atene|capitale]] greca e al suo porto (''[[Il Pireo]]''). L'Attica vanta anche numerosi centri balneari distesi sul tratto di costa tra [[Atene]] e [[Capo Sunio]] ed altri minori allineati sulla sua costa orientale.
| region2name=[[Peloponneso]]
| region2color=#84a3d8
| region2description=Molti dei suoi centri turistici più frequentati sono concentrati nell'[[Argolide]], ove stanno anche i siti archeologici di [[Micene]] e [[Epidauro]]. Siti altrettanto celebri sono [[Corinto]], [[Olimpia]] nell'[[Elide]] e [[Mistra]] nella [[Laconia]].
| region3name=[[Grecia centrale]]
| region3color=#D4CAAD
| region3description=Ne fa parte l'[[Eubea]], seconda isola di Grecia per estensione. Le località turistiche più rinomate della [[Grecia centrale]] sono il sito archeologico di [[Delfi]] e il vicino Monte Parnaso.
| region4name=[[Grecia settentrionale]]
| region4color=#d3b59e
| region4description=La Grecia settentrionale è costituita dalle regioni dell'[[Epiro]], [[Tessaglia]], [[Macedonia]] e [[Tracia occidentale]].
| region5name=[[Isole greche]]
| region5color=#c772be
| region5description=Le '''[[Cicladi]]''', isole assolate dai paesaggi prevalentemente aridi o vulcanici, costituiscono una delle maggiori mete del turismo internazionale. [[Santorini]] e [[Mykonos]] accolgono i maggiori flussi turistici, seguite a distanza da [[Amorgo]], [[Io (isola)|Io]], [[Milo (Grecia)|Milo]], [[Nasso]], [[Paro (Grecia)|Paro]].
Il '''[[Dodecaneso]]''' è l'arcipelago nell'angolo sud orientale del Mar Egeo. Le sue isole più famose sono [[Rodi]], [[Coo]], [[Lero]], [[Patmo]], [[Scarpanto]].
La minuscola isola di [[Castelrosso (Grecia)|Castelrosso]], la più orientale del gruppo, visse il suo momento di celebrità dopo che vi fu girato il film "[[:w:Mediterraneo (film)|Mediterraneo]]" che ricevette l'Oscar al miglior film straniero nel 1992.
Delle '''[[Sporadi Settentrionali]]''', le più visitate sono [[Sciato]] (''Skiathos''), [[Scopelo]], [[Alonneso]]. Meno visitata l'isola di [[Sciro]], in posizione defilata rispetto alle altre.
Dell''''[[Egeo settentrionale]]''' fanno parte [[Samo (isola)|Samo]], [[Lesbo]], [[Lemno]], [[Chio (isola)|Chio]]. A volte sono incluse nel gruppo anche [[Samotracia]] e [[Taso]], più vicine alle coste della terraferma.
Le '''[[isole Ionie]]''' presentano paesaggi tipicamente mediterraneo dominati da uliveti, agrumeti, pini e cipressi. [[Corfù]], [[Cefalonia]], [[Itaca]], [[Leucade (isola)|Leucade]] e [[Zante]] sono mete affermate ma anche le isole minori come [[Passo]] (''Paxoi''), [[Meganisi]], Kalamos, Kastòs accolgono un rilevante flusso turistico.
| region6name=[[Creta]]
| region6color=#c8c673
| region6description=Maggiore meta del turismo internazionale, Creta vanta magnifici litorali e famosi siti archeologici. Il suo capoluogo è '''[[Candia]]''' (''Iraklio'') con un importante museo archeologico dedicato all'era minoica e il sito archeologico di Cnosso nei suoi immediati dintorni.
}}
=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Atene]] | alt= ''Athína'', Αθήνα | lat=37.9842 | long=23.7281 | immagine=The Acropolis of Athens viewed from the Hill of the Muses (14220794964).jpg | wikidata=Q1524 | descrizione=Capitale della Grecia, [[Atene]] possiede un piacevole centro storico dominato dall'acropoli fatta costruire da Pericle.}}
| 2={{Città| nome=[[Corfù (città)|Corfù]] | alt=''Kérkyra'', Κέρκυρα | lat=39.6239 | long=19.9214 | immagine=The Old Fortress and the Old Town of Corfu - September 2017.jpg | wikidata=Q205832 | descrizione=Il capoluogo dell'isola omonima conserva un interessante centro storico con molti monumenti risalenti al dominio veneziano e napoleonico.}}
| 3={{Città| nome=[[Corinto]] | alt=''Kórinthos'', Κόρινθος | lat=37.9386 | long=22.9272 | immagine=CorintoScaviTempioApollo.jpg | wikidata=Q103011 | descrizione=Situata sul canale omonimo, Corinto è una cittadina un po' banale ma nei suoi immediati dintorni sono situate le rovine dell'antica Corinto e della sua acropoli (Acrocorinto).}}
| 4={{Città| nome=[[Fira]] | alt=Φηρά | lat=36.42 | long=25.4317 | immagine=Fira and the Old Port MC.jpg | wikidata=Q617169 | descrizione=Capoluogo di [[Santorini]], [[Fira]] è un borgo tipicamente cicladico in posizione dominante sul mar Egeo e sulla caldera in parte sommersa ma ancora fumante.}}
| 5={{Città| nome=[[Kastoria]] | alt=''Kastorià'', Καστοριά | lat=40.5181 | long=21.2688 | immagine=Kastoria by the Lake gnkeris.jpg | wikidata=Q206954 | descrizione=In idilliaca posizione sul lago Orestiada, Kastoria è una industre cittadina della [[Macedonia Occidentale]], famosa per le sue numerose chiese bizantine.}}
| 6={{Città| nome=[[Kavala]] | alt=Καβάλα |lat=40.9396 | long=24.4069 | immagine=Kavala (11).JPG | wikidata=Q187352 | descrizione=Situata in un golfo chiuso ad est dall'isola di [[Taso]], Kavala è una pittoresca città con reminiscenze di epoca ottomana, quando il suo porto era attivo nell'esportazione del tabacco.}}
| 7={{Città| nome=[[Nauplia]] | alt=''Nafplio'', Ναύπλιο | lat=37.5658 | long=22.8 | immagine=Nafplio.JPG | wikidata=Q202337 | descrizione=Situata su un promontorio proteso nel golfo omonimo, [[Nauplia]] è un suggestivo borgo medievale all'ombra di imponenti fortificazioni costruite dai veneziani.}}
| 8={{Città| nome=[[Rodi (città)|Rodi]] | alt=''Ródos'', Ρόδος | lat=36.4333 | long=28.2167 | immagine=Rhodes harbour.jpg | wikidata=Q188731 | descrizione=Una delle città più turistiche della Grecia con importanti monumenti del tempo in cui era sottomessa ai Cavalieri dell'Ordine di San Giovanni.}}
| 9={{Città| nome=[[Salonicco]] | alt=''Thessaloniki'', Θεσσαλονίκη | lat=40.6436 | long=22.9308 | immagine=WhiteTowerThessaloniki (3).JPG | wikidata=Q17151 | descrizione=Seconda città della Grecia, [[Salonicco]] è famosa per le sue architetture di epoca tardo romana e bizantina, che le hanno valso l'inserimento nella lista UNESCO dei Patrimoni Mondiali dell'umanità.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[Meteora]] | alt= |lat=39.724058 | long=21.624787 | immagine=Meteora Agios Triadas IMG 7632.jpg | wikidata=Q131136 | descrizione=Monasteri arroccati in cima ad alte formazioni rocciose, immerse in paesaggi tra i più insoliti d'[[Europa]].}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Monte Athos]] | alt= |lat=40.1583 | long=24.3272 | immagine=Mount Athos by cod gabriel 25.jpg | wikidata=Q130321 | descrizione=Una Repubblica monastica semi-indipendente con una serie di spettacolari monasteri affacciati sul mare.}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Olimpo]] | alt=Όλυμπος | lat=40.06 | long=22.35 |immagine=Olympos-kalithea.jpg | wikidata=Q80344 | descrizione=Il monte più alto della Grecia (2917 m s.l.m.), ritenuto nell'antichità la dimora degli dei, è dal 1938 un parco nazionale che ogni anno accoglie migliaia di escursionisti.}}
| 4={{Destinazione| titolo=Maggiori siti archeologici | nome=[[Delfi]] | alt= |lat=38.4823 | long=22.5013 | immagine=IMGP3050W.jpg | wikidata=Q75459 | descrizione=Famosa nell'antichità per il suo oracolo Delfi è un sito archeologico e una graziosa cittadina che domina una piccola pianura coperta da olivi secolari in fondo alla quale sta il porto di Itea.}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Delo]] | alt= |lat=37.3933 | long=25.2711 | immagine=20100706 Terrace of the Lions Delos Cyclades Greece.jpg | wikidata=Q173148 | descrizione=Un'isola sacra dove era vietato morire.}}
| 6={{Destinazione | nome=[[Epidauro]] | alt= |lat=37.596111 | long=23.079167 | wikidata=Q233576 | descrizione=Località famosa per il suo teatro, uno dei meglio conservati dell'antichità, dove ogni estate vengono rappresentate tragedie greche nell'ambito del festival di Atene.}}
| 7={{Destinazione| nome=[[Micene]] | alt= |lat=37.7308 | long=22.7561 | immagine=Lion Gate, Mycenae, 201507.jpg | wikidata=Q132564 | descrizione=Un sito archeologico dalla straordinaria forza evocativa.}}
| 8={{Destinazione| nome=[[Mistra]] | alt=''Mystràs'', Μυστράς |lat=37.074 | long=22.3673 | immagine=Mystras palace.JPG | wikidata=Q19053 | descrizione=Rovine di una città che fu capitale del despotato di Morea, ultima entità statale bizantina a cadere nelle mani degli ottomani, sopravvissuta di 7 anni alla presa di [[Istanbul|Costantinopoli]].}}
| 9={{Destinazione| nome=[[Olimpia]] | alt= |lat=37.6383 | long=21.63 | immagine=Ruins of Olympia, Greece, Stadium.jpg | wikidata=Q38888 | descrizione=}}
| 10={{Destinazione| nome=Verghina | alt= |lat=40.4872 | long=22.3156 | immagine= | wikidata=Q213916| descrizione=Il luogo dove nel 1977 fu rinvenuta intatta la tomba di Filippo II di Macedonia, padre di Alessandro Magno.}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
{{Schengen|La Grecia}}
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Grecia}}
L'aeroporto con maggior traffico è quello di [[Atene]] seguito dall'altro di [[Salonicco]].
Altri aeroporti internazionali sono nelle maggiori località turistiche anche se i voli che accolgono sono quasi tutti stagionali. [[Candia]], [[La Canea]], entrambi a [[Creta]], [[Mykonos]] e [[Santorini]] nelle [[Cicladi]], Rodi e Coo nel Dodecaneso, [[Sciato]] per le Sporadi Settentrionali.
Compagnie aeree che operano voli da scali italiani per destinazioni in Grecia:
* '''[http://www.aegeanair.com Aegean Airlines]'''
* '''[https://www.ita-airways.com/ Ita Airways]{{Dead link|date=luglio 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}'''
* '''[http://www.easyjet.com Easyjet]'''
* '''[http://www.neosair.it neosair]'''
* '''[http://www.ryanair.com Ryanair]''' - Da [[Bologna]], [[Bergamo]]-Orio al Serio, [[Pisa]], [[Roma]]-Ciampino, [[Catania]].
{{-}}
=== In nave ===
====I. Dall'Italia====
[[File:Ferry-arcadia-venice.jpg|thumb|250px|Traghetto della compagnia marittima Hellenic Seaways nel porto di [[Venezia]]]]
Molti traghetti fanno la spola tutto l'anno dai porti italiani di [[Venezia]], [[Ancona]], [[Bari]] e [[Brindisi]] a [[Patrasso]] con scali intermedi a [[Corfù]], [[Igoumenitsa]], [[Cefalonia]] . Sono linee soprattutto commerciali, molto usate da camionisti greci e dai paesi limitrofi. In alta stagione la traversata diventa "penosa" per via dell'eccessivo affollamento delle navi. Occorre prenotare con molto anticipo se si vuole evitare di viaggiare in piedi né più né meno come su un autobus urbano nelle ore di punta. In ogni caso è più saggio prendere un aereo di linea o charter.
=====Da Brindisi=====
* La compagnia '''[http://www.agoudimos-lines.com/ Agoudimos]''' opera sulle rotte da [[Brindisi]] a [[Corfù]], [[Igoumenitsa]], [[Patrasso]].
=====Da Bari=====
* Con i traghetti della '''[http://www.agoudimos-lines.com/ Agoudimos Lines]''' che in genere partono alle 18,30 e impiegano circa 17 ore per raggiungere [[Patrasso]]. Possono effettuare scali intermedi a [[Corfù]], [[Igoumenitsa]], [[Sami]], (''[[Cefalonia]]'').
* I traghetti della '''[http://www.superfast.com/ Superfast Ferries]''' in genere partono da Bari alle 20:00 e arrivano a [[Patrasso]] alle 12:30 del giorno seguente. Altre corse partono alle 12:00 di domenica. Possono effettuare scali intermedi a [[Igoumenitsa]].
* I traghetti della '''[http://www.ventouris.gr Ventouris]''' collegano [[Brindisi]] con [[Igoumenitsa]] con scalo intermedio a [[Corfù]]. Partono di sera tra le 18:00 e le 20:00 e impiegano circa 11 ore.
=====Da Ancona=====
* I traghetti della '''[http://www.superfast.com/ Superfast Ferries]''' partono ogni giorno alle 13:30 e alle 19:00 e impiegano 22 ore per raggiungere [[Patrasso]]
* I traghetti dell''''[http://www.anek.gr/ ANEK]''' partono il pomeriggio alle 16:00 o alle 17:00 e impiegano anch'esse 22 ore per raggiungere [[Patrasso]].
* I traghetti della '''[http://www.minoan.gr/ MINOAN LINES]''' partono alle 17:00 (''estate 2007'') e arrivano a [[Patrasso]] dopo 22 ore.
=====Da Venezia=====
* I traghetti dell'[http://www.anek.gr/ '''ANEK'''] partono tra le 12:00 e le 13:00 di ogni venerdì, sabato e domenica e impiegano dalle 32 alle 33 ore per arrivare a [[Patrasso]]. Altri traghetti della stessa compagnia partono tra le 18:00 e le 19:00 di lun, mar e mer (''estate 2007'')
* I traghetti della [http://www.minoan.gr/ '''MINOAN LINES'''] partono alle 14:00 (''solo lun, mar, ven e sab''). Impiegano 30 ore per raggiungere [[Patrasso]].
* Molti traghetti di entrambe le compagnie fanno scali intermedi a [[Igoumenitsa]] e a [[Corfù]].
----
==== 2. Dalla Turchia====
*Da '''[[Çeşme]]''', non lontano da [[Smirne]] partono i traghetti per '''[[Chio (isola)|Chio]]'''. Ce ne sono tantissimi e impiegano appena 40 minuti.
*Da '''[[Ayvalik]]''' partono alle 18 i traghetti diretti a '''[[Lesbo]]'''.
*Da '''[[Marmaris]]''' partono traghetti e aliscafi (''No auto al seguito'') per '''[[Rodi]]'''.
*Da '''[[Bodrum]]''' salpano aliscafi per '''[[Coo#In nave|Coo]]'''
=== In treno ===
Al 2021 la rete ferroviaria greca risultava collegata solo a quella [[Bulgaria|bulgara]].
Il servizio di treni espressi tra [[Atene]] e [[Istanbul]] è stato annullato nel 2012 e l'altro tra [[Atene]] e [[Skopje]] poco dopo la proclamazione d'indipendenza della [[Macedonia del Nord]] (1991).
* Da [[Atene#In treno|Atene]] partono i treni internazionali diretti a [[Sofia]]. Sostano a [[Salonicco#In treno|Salonicco]] e dopo [[Sofia]] proseguono per [[Ruse]], facendo capolinea a [[Bucarest]].
<!--=== In autobus ===-->
=== In auto ===
[[File:Checkpoint-Kulata-Promahon.jpg|thumb|Valico di frontiera Kulata-Promahon]]
==== Valichi di frontiera con l'[[Albania]] ====
*{{marker | tipo=go | nome=Kakkavia | lat=39.912462 | long=20.359112}} — Principale valico nella regione dell'[[Epiro]], poco più a nord della città di [[Giannina]]
* {{marker | tipo=go | nome=Krystallopigi | lat=40.623201 | long=21.055687}} — Valico secondario nella [[Macedonia Occidentale]].
==== Valichi di frontiera con la [[Bulgaria]] ====
*{{marker | tipo=go | nome=Promahon/Koulata | lat=41.381687 | long=23.362597}} — Valico ferroviario e stradale a nord di [[Serres]] sulla direttrice [[Salonicco]]-[[Sofia]].
*{{marker | tipo=go | nome=Tunnel Ecsochì| lat=41.436748 | long=23.826409}} — Aperto nel 2005. Collega [[Drama (Tracia)|Drama]] con il distretto bulgaro di Goce Delcev.
*{{marker | tipo=| nome=Ormenio-[[Svilengrad]]| lat=| long=}} — Valico stradale nella regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
==== Valichi di frontiera con la [[Macedonia del Nord]] ====
* {{marker | tipo=go | nome=Evzoni/Gevgelija | lat=41.130402 | long=22.551568}} — Il principale valico di frontiera con la [[Macedonia del Nord]] è situato una settantina di km più a nord di [[Salonicco]], al capolinea della A1.
*{{marker | tipo=go | nome=Niki | lat=40.917742 | long=21.417268}} — Più ad est del precedente tra le città di [[Florina]] (''Grecia'') e [[Bitola]] (''[[Macedonia del Nord]]''). Nessun servizio di autolinee provvede al collegamento tra i due centri ma è possibile ricorrere al taxi.
==== Valichi di frontiera con la [[Turchia]] ====
* {{marker | tipo=go | nome=Kipi | lat=40.940592 | long=26.319855}} — Principale valico stradale al capolinea della A2 ([[Via Egnazia]]), nella regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
* {{marker | tipo=go | nome=[[Kastanies]] | lat=41.653591 | long=26.488604 | immagine=}} — Altro valico stradale più a nord del precedente e vicinissimo alla città turca di [[Edirne]]. È stato chiuso nel 2020, dopo tafferugli tra [[Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera|Frontex]] e clandestini che pretendevano entrare in Grecia con la forza.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== In aereo ===
Voli domestici sono effettuati dalle seguenti compagnie:
* [http://www.aegeanair.com/ '''Aegean air'''] — È la maggiore compagnia aerea del paese e quella che effettua più voli sia internazionali che domestici.
* '''[http://www.skyexpress.gr Sky Express]''' è una low cost che opera su rotte domestiche. È basata a [[Candia]] (''Iraklio''), capoluogo di [[Creta]].
* '''[https://www.olympicair.com/ Olympic Air]''' — L'ex compagnia di bandiera è stata privatizzata nel 2009 e, quattro anni dopo, acquistata dalla Aegean air che l'ha trasformata in una sua sussidiaria nell'ambito dei soli voli domestici.
=== In auto ===
[[File:Road-sign-π65.svg|miniatura|Limiti di velocità in Grecia|sinistra|226x226px]]
Noleggiare una vettura è semplice ma fate attenzione: la Grecia ha '''la più alta percentuale di incidenti mortali in Europa'''. Tre sono i motivi di questo triste primato:
#I Greci guidano troppo veloce o troppo piano e infrangono con facilità le regole della strada.
#Essendo il territorio greco in massima parte montuoso, le strade presentano molte curve inaspettate (''le gallerie sono rare''), per cui bisogna fare molta attenzione alla segnalazione. Tenete presente, infine, che l'asfalto è molto spesso liscio e consumato per cui è facile che la vostra auto sbandi. Se soffrite il mal d'auto, assicuratevi di avere dei medicinali appositi con voi.
#Le strade secondarie presentano spesso una segnaletica carente e persino poche barriere di protezione ai bordi.
==== Autostrade ====
In Grecia le autostrade non sono molte, tuttavia sono in rapida crescita soprattutto negli ultimi anni grazie ai finanziamenti europei. Le autostrade sono quasi tutte a pedaggio con caselli disposti su porzioni di tragitto con un costo forfettario. In alcuni tratti i pedaggi si trovano dopo gli svincoli.
* [[File:Autokinetodromos A1 number.svg|senza_cornice|28x28px]] (''Ethniki Odòs''. Letteralmente "Strada Nazionale") — Va da [[Atene]] fino al confine con la [[Macedonia del Nord]] sfiorando [[Salonicco]].
* [[File:Autokinetodromos A2 number.svg|senza_cornice|28x28px]] ''Via Egnatia'' [http://www.egnatia.gr/] — Va dal porto di [[Igoumenitsa]] al confine [[Turchia|turco]].
* [[File:Autokinetodromos A3 number.svg|senza_cornice|28x28px]] (''Kentrikis Elladas'') — Utile per quei turisti che da Atene intendessero visitare le [[Meteora]] . Si distacca dalla A1 all'altezza della città di [[Lamia (Grecia Centrale)|Lamia]].
* [[File:Autokinetodromos A5 number.svg|senza_cornice|28x28px]] '''Patrasso-Ioannina'''.
* [[File:Autokinetodromos A8 number.svg|senza_cornice|28x28px]] '''[[Patrasso]]-[[Atene]]''' (''Olimpia odos'') — Alcuni suoi tratti sono stati notevolmente ampliati in occasione delle Olimpiadi del 2004. La A8 non passa più sul vecchio ponte sul canale di Corinto dove tutti si fermavano a far foto. Patrasso è dotata di una nuova tangenziale accorciando i tempi per chi intende visitare Olimpia. Poco prima delle Olimpiadi fu inaugurato un grandioso ponte [http://www.gefyra.gr/]{{Dead link|date=marzo 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} che attraversa lo stretto di Corinto, poco oltre [[Patrasso]], facilitando l'accesso alle regioni del Mar Ionio.
* [[File:Autokinetodromos A7 number.svg|senza_cornice|28x28px]] '''[[Corinto]] - [[Calamata]]''' — Autostrada che taglia in diagonale il [[Peloponneso]], toccando la città di Tripoli.
=== In nave ===
Il miglior modo per spostarsi da un'isola all'altra è con imbarcazione a noleggio. Servirsi delle navi-traghetto o degli aliscafi di linea comporta disagi per l'affollamento dei porti e per gli orari di partenza e arrivo spesso scomodi.
Oltre che da [[Il Pireo]], ci si può imbarcare da [[Rafina]] per alcune delle '''[[Cicladi]]''' orientali, e precisamente '''[[Andro (Grecia)|Andro]]''', '''[[Tino (Grecia)|Tino]]''', '''[[Mykonos]]''', '''[[Nasso]]''' (''Naxos''), '''[[Paro (Grecia)|Paro]]'''. Da qui si va anche a Marmaris, in [[Eubea]]. La maggior parte dei collegamenti da Rafina è effettuata con aliscafi veloci più che con traghetti. Questo significa che il prezzo sale in proporzione. In compenso Rafina è collegata all'aeroporto internazionale di Atene da un servizio di autobus.
Compagnie marittime e siti con orari per collegamenti interni
* [http://www.hellenicseaways.gr Hellenic Seaways]
* [http://www.gaferries.com GA Ferries]
* [http://www.nel.gr NEL Lines]{{Dead link|date=agosto 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}
* [http://www.sne.gr SNE] - compagnia locale di [[Sciro]] (''Skyros'')
* [http://www.ferries.gr]
=== In treno ===
[[File:Railway map of Greece.png|thumb|Rete ferroviaria]]
[https://www.hellenictrain.gr/ Hellenic train] è l'ente statale che gestisce le ferrovie greche.
[https://www.interrail.eu/ Interail] e [http://www.eurail.com Eurail] offrono passi in modalità diverse ma la rete del paese è limitata e comprende poche linee, alcune delle quali son interrotte su certi tratti (''anno 2012'') o costituiscono binari morti:
*'''[[Atene]]-[[Salonicco]]''' — La linea principale completamente elettrificata. Alla stazione di [[Paleofarsalo]] incrocia la linea da [[Volos]] a [[Kalambaka]]
*'''[[Patrasso]]-[[Atene]]''' — A 2021 la linea si arrestava a Kiato.
*[[Salonicco]]-[[Alessandropoli]] —
*[[Salonicco]]-[[Florina]]
Gli intercity e gli intercity express sono i treni più veloci e gli unici da prendere in considerazione. Gli altri potrebbero essere soggetti a ritardi considerevoli
=== In autobus ===
KTEL è il consorzio che gestisce il servizio di autolinee interurbane. Ne esistono tanti quanti sono i capoluoghi regionali. Ognuno è indipendente dall'altro. Il servizio è capillare ed efficiente. Gli autobus costituiscono un mezzo popolare di spostamento e sono preferiti ai treni. Sono anche molto economici.
{{-}}
== Cosa vedere ==
{{Nota
|larghezza = 300px
|titolo = Giorni ad ingresso libero
|contenuto = In Grecia in diversi giorni dell'anno è possibile entrare gratuitamente nei siti e nei musei nazionali.
Le date sono le seguenti:
*6 Marzo
*18 Aprile
*18 Maggio
*L'ultimo weekend di settembre di ogni anno
*28 Ottobre
*Ogni prima domenica del mese tra il primo novembre e il 31 marzo
}}
{{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia}}
La Grecia è indubbiamente conosciuta per le sue architetture classiche, in special modo i suoi templi. In realtà è possibile trovare una grande varietà legata alle differenti epoche storiche.
Nel programmare le visite ai musei ma soprattutto alle aree archeologiche considerate il fatto che il sito ufficiale greco riporta spesso orari non aggiornati. Pertanto è sempre meglio ricercare su più fonti o avere conferma presso gli uffici turistici locali.
=== Età del bronzo ===
==== Civiltà micenea ====
Tra le prime civiltà diffusesi in Grecia tra il 1700 a.C. e il 1200 a.C. troviamo quella micenea che ha sviluppato delle architetture parecchio avanzate per l’epoca. Molti reperti di epoca micenea possono essere visti presso il '''[[Atene|Museo archeologico di Atene]]'''. Ma l’emozione più grande è quella di una visita nei siti come '''[[Micene]]''' con la ''Porta dei Leoni'' e l’edifico a Tholos del ''Tesoro di Atreo'' e '''[[Tirinto]]''' ma anche la città di '''[[Argo]]''', patria degli argonauti. Da ricordare anche il '''[[Pilo|palazzo di Nestore a Pilo]]''' che testimonia la precisione di queste architetture.
<gallery class="center">
File:Treasury of Atreus, 13th century BC royal tholos tomb near Mycenae-interior.jpg|[[Micene|Micene - Interno del Tesoro di Atreo]]
File:Argos City.jpg|[[Argo|Argo vista dal teatro antico]]
File:Tiryns - Cyclopean masonry.jpg|[[Tirinto]]
File:MaskeAgamemnon.JPG|[[Atene|Maschera di Agamennone al museo archeologico di Atene]]
</gallery>
{{-}}
==== Civiltà minoica ====
* Museo archeologico di [[Candia]]
* Sito archeologico di [[Cnosso]]
*[[Festo]] -
*[[Malia]] -
*[[Zakros|Kato Zakros]]
<gallery class="center">
File:Knossos frise2.JPG|Principe dei gigli al Museo archeologico di [[Candia]]
File:Knossos R01.jpg|[[Cnosso]]
File:Festos1(js).jpg|[[Festo]]
File:Palace of Zakros ruins.jpg|[[Kato Zakros]]
</gallery>
{{-}}
==== Civiltà cicladica ====
*[[Atene|Museo archeologico di Atene]]
*[[Atene|Museo dell'Arte Cicladica di Atene]]
*[[Santorini|Museo archeologico e museo della preistoria di Thera]], entrambi a [[Santorini]].
* Sito archeologico di Akrotiri a [[Santorini]].
<gallery class="center">
File:07Kykladische Plastik01.jpg|[[Atene|Museo archeologico di Atene]]
File:NAMA Akrotiri 2.jpg|[[Santorini|Affresco dal sito di Akrotiri esposto al Museo archeologico di Atene]]
</gallery>
{{-}}
=== Arte greca arcaica ===
È il periodo artistico che per convenzione va dal VI secolo a.C. al 480 a.C., anno in cui i Persiani distrussero l'antica acropoli di Atene, poi ricostruita da Pericle.
* '''[[Delfi|Museo archeologico di Delfi]]''' — Uno dei più visitati musei della Grecia che espone capolavori del periodo arcaico come la statua dell'Auriga.
* '''[[Atene|Museo dell'acropoli di Atene]]''' — Vi sono esposti reperti provenienti dall'antica acropoli di Atene distrutta dai Persiani
* '''[[Olimpia|Heraion di Olimpia]]'''
* '''[[Samo (isola)|Heraion di Samo]]'''
* '''[[Delo|Terrazza dei Leoni a Delo]]'''
* '''[[Corinto|Antica Corinto]]'''
<gallery class="center">
File:Doric Temple of Athena Lindia.jpg|[[Lindo|Tempio di Atena a Lindo]] (''[[Rodi|Isola di Rodi]]'')
File:Temple of Hephaestus in Athens 02.JPG|[[Atene|Tempio di Teseo ad Atene]]
File:Sunset at temple of Poseidon at Sounio.png|Tempio di Poseidone a Capo Sunio
File:Greece-1172 Temple of Athena.jpg|[[Egina (isola)|Tempio di Afaia ad Egina]]
File:Charioteer in Delphi.jpg|[[Delfi|Auriga di Delfi]]
File:God of Cape Artemision 01.JPG|[[Atene|Cronide di Capo Artemisio (Museo archeologico di Atene)]]
File:ACMA 674 Kore 2.JPG|[[Atene|Statua di kore al Museo dell'Acropoli di Atene]]
File:20100409 korinthos16 b.jpg|[[Corinto|Sfinge al museo dell'antica Corinto]]
File:20100706 Terrace of the Lions Delos Cyclades Greece.jpg|[[Delo|Terrazza dei Leoni a Delo]]
</gallery>
{{-}}
=== Età classica ===
* '''[[Atene|Acropoli di Atene]]'''
* '''[[Epidauro|Teatro di Epidauro]]''' — Uno dei teatri greci più ammirato e meglio conservati dove tutt'ora vengono messe in scena rappresentazioni di tragedie greche nell'ambito del festival di Atene che si svolge nei mesi estivi.
* '''[[Olimpia|Museo archeologico di Olimpia]]''' — Altro famoso museo dove poter ammirare alcuni celebri esempi della statuaria di età classica come l'Hermes con Dioniso del IV secolo a.C. ed altre che facevano parte del frontone del tempio di Zeus.
{{-}}
<gallery class="center">
File:Attica 06-13 Athens 35 Parthenon.jpg|[[Atene|Acropoli di Atene]]
File:Theatre of Epidaurus OLC.jpg|[[Epidauro|Teatro di Epidauro]]
File:Hermes di Prassitele, at Olimpia, front.jpg|Hermes con Dioniso - [[Olimpia|Museo archeologico di Olimpia]]
</gallery>
{{-}}
=== Epoca ellenistica e romana ===
* [[Atene|Ceramico di Atene]]
* [[Atene|Tempio di Giove Olimpio di Atene]]
* Teatro di Dodoni
{{-}}
<gallery class="center">
File:Attica 06-13 Athens 25 Olympian Zeus Temple.jpg|[[Atene|Atene - Tempio di Giove Olimpio]]
File:Kerameikos3 Athens.JPG|[[Atene|Ceramico di Atene]]
File:Dodona theater.jpg|Teatro di Dodoni
</gallery>
{{-}}
=== Periodo bizantino ===
* '''[[Salonicco|Chiese bizantine di Salonicco]]'''
* '''[[Kastoria|Chiese bizantine di Kastoria]]'''
* '''[[Mistra|Sito archeologico di Mistra]]'''
* '''Monastero di Ossios Loukas'''
* '''[[Atene|Monastero di Dafni ad Atene]]'''
* '''[[Monte Athos|Monasteri del Monte Athos]]'''
* '''[[Meteore]]'''
* {{marker | nome=[[Patmo| Monastero di San Giovanni a Patmo]] |lat=| long=}}
* {{marker | nome=[[Monemvasia]] | lat=| long=}}
* '''[[Atene|Museo bizantino e cristiano di Atene]]'''
{{-}}
<gallery class="center">
File:GR-thessaloniki-demetrius.jpg|[[Salonicco|Chiesa di S Demetrio a Salonicco]]
File:Kastoria Panagia Koumbelidiki02.jpg|[[Kastoria|Chiesa di Kastoria]]
File:David Selinitziotis H Porni O Filargyros.JPG|Affresco in una chiesa di Kastoria
File:Mystras palace.JPG|[[Mistra]]
File:GR-monemvasia-kirchen.jpg|[[Monemvasia]]
File:Osiosloukas.JPG|Monastero di Ossios Loukas
File:Christ pantocrator daphne1090-1100.jpg|[[Atene|Mosaico del Cristo Pantokratoras (''Onnipotente'') al monastero di Dafni]]
File:Moni Agiou Stephanou BW 2017-10-07 10-59-13.jpg|[[Meteora|Meteora - Monastero di S. Stefano]]
File:07Athos St Dionysius02.jpg|[[Monte Athos|Monte Athos - Monastero di San Dionigi (Dyonissos in greco)]]
File:Patmos monastery.jpg|[[Patmo|Patmo - Monastero di San Giovanni]]
</gallery>
{{-}}
=== Arte medievale ===
*'''[[Rodi (città)|Città vecchia di Rodi]]'''
*'''[[Nauplia|Centro storico di Nauplia]]'''
*'''[[La Canea|Centro storico di La Canea]]'''
*'''[[Retimo|Centro storico di Rethymno]]'''
*'''[[Candia|Centro storico di Candia]]'''
*'''[[Chio (isola)|Villaggi della Masticha a Chios]]'''
*'''[[Ermopoli (Grecia)|Ermopoli]]'''
<gallery class="center">
File:Bourtzi Nafplion.JPG|[[Nauplia|Fortezza veneziana di Mpourtsi a Nauplia]]
File:Palace Grand Master Rhodes.jpg|[[Rodi (città)|Palazzo del Gran Maestro a Rodi]]
File:Gatm 2006-05-14 12. Greece Crete Fodele El Greco.jpg|[[La Canea|La Canea - antico porto veneziano]]
File:Syros Ermoupoli view.jpg|[[Ermopoli (Grecia)|Ermopoli]]
</gallery>
{{-}}
=== Dominio ottomano ===
*'''[[Giannina]]'''
<gallery class="center">
File:Tomb of Ali Pasa Ioannina.jpg|[[Giannina|Moschea Fethye di Giannina (''Ioannina'')]]
File:Attica 06-13 Athens 33 Monastiraki.jpg|[[Atene|Moschea Tzisdarakis di Atene (''Quartiere di Monastiraki'')]]
File:Macedonian Museums-74-Spiti Kemal-324.jpg|[[Salonicco|Casa museo di Ataturk a Salonicco]]
File:17th Century Pelion Tower at Ano Lechonia, Greece.jpg|[[Monte Pelio|Casa tradizionale di Ano Lechonia (''Monte Pelio'')]]
</gallery>
{{-}}
=== Arte dell'800 ===
Ernst Ziller
<gallery class="center">
File:Attica 06-13 Athens 30 University.jpg|[[Atene|Università di Atene]]
File:Attica 06-13 Athens 27 Zappeion.jpg|[[Atene|Zappeion]]
File:Achilleion Terrace Corfu(1).jpg|[[Corfù|Achilleion di Corfù]]
File:Olympia train station 2008.jpg|Stazione ferroviaria di [[Olimpia]]
</gallery>
{{-}}
=== Arte del '900 ===
<gallery class="center">
File:Electra Palace.jpg|Piazza Aristotele a Salonicco
</gallery>
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Spiagge ===
==== Creta ====
[[File:Greece Crete Elafonisi Beach The Sun Holidays.jpg|thumb|Elafonisi]]
* {{marker | tipo=do | nome=[[La Canea (unità periferica)| Elafonissi]]|lat=| long=}} — Una delle spiagge più belle, non solo di Grecia, ma di tutto il Mediterraneo. Si distingue per i paesaggi tipicamente tropicali e per i piccoli isolotti che possono essere raggiunti tranquillamente a piedi, essendo situati in una laguna poco profonda e dalle acque turchesi.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Gramvousa| Spiaggia di Mbalos]]|lat=| long=}} — La famosa spiaggia di Mpalos è situata in una laguna poco profonda nella deserta penisola di Gramvousa e il più piccolo Capo Tigani. Mpalos è sicuramente la spiaggia più fotografata di Creta e costituisce un argomento molto amato da tutte le guide turistiche. La spiaggia è famosa per le sue acque turchesi e i paesaggi esotici. D'estate è purtroppo visitata quotidianamente da centinaia di turisti che ne rovinano l'incanto.
* {{marker | tipo=do | nome=Preveli | lat=| long=}} — Uno dei luoghi più speciali di [[Creta]] è la spiaggia di Preveli, allo sbocco del canyon Kourtaliotiko, dove è presente un palmeto che conferisce al paesaggio un carattere esotico. Preveli è situata 10 km ad est del centro balneare di [[Plakias]].
* {{marker | tipo=do | nome=Vai| lat=| long=}} — A 24 km da Sitia, è una spiaggia di arena finissima circondata da un palmeto.
==== Isole Ionie ====
[[File:Ναυάγιο Ζακύνθου.jpg|thumb|Navayo]]
* {{marker | tipo=do | nome=[[Zante| Navayo]] |lat=| long=}} (Spiaggia del relitto) — Famosa spiaggia di [[Zante]], inserita in molti elenchi autorevoli come una delle spiagge più belle del mondo. Ha preso il nome dal naufragio (''Navayo'') di una nave mercantile nel 1980 in questa parte remota di [[Zante]].
* {{marker | tipo=do | nome=Porto Timoni | lat=| long=}} — Si tratta in realtà di due spiagge diverse in calette esenti da vento, separate da una stretta lingua di terra. La spiaggia più piccola si chiama Limni, mentre la più grande si chiama Porto Timoni. Le acque sono turchesi e cristalline.
==== Cicladi ====
* '''[[Nasso|Plaka]]''' —
* '''[[Koufonisi|Tripiti o Gala]]''' — un anfratto in un litorale roccioso di [[Koufonisi]] al cui interno si nasconde una spiaggetta. Nella zona potete anche esplorare le grotte di Xylombatis, così come la grotta "L'occhio del diavolo".
* '''Sarakiniko''' — Una spiaggia da paesaggio lunare nell'isola di [[Milo (Grecia)|Milo]] fatta di bianche rocce punteggiate di cavità grandi e piccole che riflettono l'intensa luce del sole e acque cristalline color smeraldo.
==== Peloponneso ====
* {{marker | tipo=do | nome=Voidokilia | lat=| long=| immagine=Voidokilia.jpg}} (Βοϊδοκοιλιά) — La spiaggia di Voidokilia si trova sulla costa occidentale della [[Messinia]], tra i centri di Pylos e Kyparissia. Si distingue per la sua forma quasi rotonda, la spiaggia di sabbia fine, nonché le sue acque turchesi intense.
==== Sporadi ====
* '''Spiaggia di Stafilos''': È una delle spiagge più popolari di Skopelos, con acque cristalline e una combinazione di sabbia e ciottoli. È circondata da una natura rigogliosa che offre ombra e frescura.
* '''Spiaggia di Panormos''': Questa spiaggia è nota per le sue acque calme e il paesaggio pittoresco. È una spiaggia lunga e stretta con ciottoli e pini che offrono ombra naturale.
* '''Spiaggia di Lalaria''': Accessibile solo via mare, questa spiaggia a Skiathos è famosa per le sue impressionanti scogliere bianche e le acque turchesi, oltre alla singolare roccia forata che emerge dal mare.
* '''Spiaggia di Kastani''' (sull'isola di Skopelos): resa famosa dal film "Mamma Mia!", è una delle gemme delle Sporadi in Grecia. Questa spiaggia incantevole, con la sua sabbia dorata e le acque cristalline, è circondata da una rigogliosa vegetazione che crea un contrasto vivido con il blu del mare. Un'interessante curiosità sulla Grecia è che, nonostante la sua fama cinematografica, la spiaggia di Kastani ha mantenuto un'atmosfera rilassata e poco affollata, rendendola un luogo perfetto per godersi la serenità del paesaggio greco. Qui, i visitatori possono immergersi nella bellezza naturale, proprio come le scenografie mozzafiato viste nel film.
{{-}}
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
{{-}}
== A tavola ==
[[File:Greek Salad Choriatiki.jpg|thumb|Insalata "choriatiki" (''paesana'')]]
[[File:Pita giros.JPG|thumb|left|Pita gyros]]
[[File:Souvlaki and potato fries.jpg|thumb|left|souvlakia e patatine fritte]]
[[File:Meze.jpg|thumb|Formaggio "feta" e olive, un tipico spuntino greco]]
Come noi amiamo la pizza, i Greci amano il '''gyros''' (γύρος, pronunciato ''ghiros''), carne di maiale o di pollo, arrostita allo spiedo e servita con la pita, (un pane poco lievitato);
'''Suvlaki''' sono i pezzetti di carne grigliata infilzati in uno spiedino (souvla).
Salse greche sono lo '''tzatziki''' (τζατζίκι), composto di yogurt, olio d'oliva, aglio e vegetali finemente triturati (come il cetriolo e semi di aneto) e '''skordhalià''' (σκορδαλιά), aglio schiacciato in un purè di patate servito normalmente con merluzzo salato fritto.
È naturale per un paese mediterraneo come la Grecia avere squisiti piatti di mare; provate ad esempio il '''polpo alla griglia'''.
l''''Insalata greca''' (pronunciata "Choriàtiki") è un misto di pomodori, cetriolo, pezzetti di formaggio "feta" e cipolla – il tutto tagliato a fette sottili – più qualche oliva.
Da prendere in considerazione anche: '''moussaka'''; '''pastitsio''', una specie di lasagna al forno; '''bekri meze''', pezzetti di carne di maiale in una salsa di vino bianco; '''spetzofai''', una specie di salsiccia alla griglia con aglio e peperoni; '''saganaki''', formaggio di pasta semidura fritto. Le costolette di abbacchio sono molto popolari. Il loro nome greco è: '''Paidakia'''.
Per dessert, consigliabile il '''baklava''', strati di sfoglia sottile con noci o mandorle tostate; o '''galaktoburiko''', una squisita crema pasticcera vagamente somigliante al mille feuille. Altre paste sono ugualmente degne di essere assaggiate. Un'altra cosa che dovete assolutamente provare è lo yogurt con il miele, totalmente diverso per sapore da quello che si trova nei comuni supermercati europei.
Per '''colazione''', vai dal panettiere locale ('''furno''') e prova una '''tiropita''' appena sfornata, ovvero un tortino al formaggio. '''Spanakòpita''' è un altro tortino ma con gli spinaci; la '''bugatsa''', è una sfoglia ripiena di crema. Sono tutte deliziose e i Greci ne mangiano a volontà la mattina per una colazione veloce. Ogni panettiere ha il suo metodo ma state tranquilli che non sarete mai scontenti. Accompagnate queste leccornie con il caffè greco e vi confonderete letteralmente con i locali.
'''Mezedopolia''' sono locali che servono spuntini (''mezedes'') a somiglianza delle tapas spagnole. Un tempo limitati nel numero si sono enormemente diffusi incontrando il favore del pubblico.
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=== Bevande ===
[[File:Ouzo Sans Rival Bottle.jpg|thumb|100px|Bottiglia di ouzo, il più noto dei liquori tradizionali greci]]
La Grecia ha una tradizione enologica millenaria: gli antichi greci erano abituati a bere vino in occorrenza delle festività principali, e avevano persino un dio del vino, Dioniso. In Grecia si producono molte varietà di vini locali, inclusi vini da tavola e da dessert. Famosi e degni di nota sono il '''Nemea''' (rosso), il '''Moschofilero''' (bianco) e alcuni rosè, ad esempio '''Averof'''. Vini da dessert sono il '''moscato di Lemno''' o quello di '''Samo''', e il '''Mavrodaphne''' di Patrasso.
Categoria a sé è il '''Retsina''', un vino bianco dal gusto forte e caratteristico derivante dalla resina di pino dentro le cui botti è conservato in attesa di essere imbottigliato. Lo si beve soprattutto in accompagnamento alla carne grigliata e ai souvlaki.
"Krasi" è il termine in greco moderno con cui si indica il vino, anche se permane, su molte etichette, la dicitura in greco antico (''oinos'', οίνος).
Ci sono inoltre anche liquori tradizionali molto famosi come '''uzo''', '''tsipuro''', '''raki''' e '''tsikudia''' (quest'ultimo prodotto a [[Creta]] e simile alla grappa italiana).
Produttori locali:
* [http://www.boutari.gr Boutari] (regioni e località:[[Peloponneso]], [[Creta]], [[Goumenissa]], [[Santorini]], [[Paro (Grecia)|Paro]]).
* [http://www.skouraswines.com Skouras] (regione: [[Peloponneso]]). Una buona selezione di questi vini si trova in alcuni negozi per turisti a Nafplion.
* [http://www.gentilini.gr Gentilini] (regione: [[Creta]]). Raccomandato da Dorling Kindesley's Eyewitness Travel Guides: Greek Islands, 2001;
* [http://greekproducts.com/volcanwines Volcan Wines] (regione [[Santorini]]).
* [http://www.santowines.gr Santo Wines]. (regione [[Santorini]]).
===Birre===
La birra (''bira'': μπύρα) è molto comune in tutta la nazione.
Ci sono eccellenti marche locali ('''Mythos''' e '''Alpha'''). Tra le birre straniere,le più diffuse sono quelle olandesi: Heineken e Amstel. Birre nord americane invece non si trovano. La birra Heineken è talmente conosciuta che ti basta ordinare una "verde"; ordinala dicendo "Mia Prasini"; diffusissima è anche la Amstel, niente meno che uno degli innumerevoli marchi del gruppo Heineken. Molti turisti preferiscono comunque la Mythos, discreta birra, che non ha niente da invidiare alla famosa Heineken.
===Liquori===
È possibile trovare scotch, bourbon, gin, e così via nei bar. La "kapheneia" è particolarmente comune in aree urbane o posti frequentati da turisti. Una specialità da provare è l'''ouzo'' (ούζο), una bevanda alcolica aromatizzata con anice; Il ''Metaxa'' (Μεταξά), un tipo di brandy. La qualità del Metaxa è misurata in stelle, e come in hotel e ristoranti, "ricevi quello per cui hai pagato". Metaxa Ephta (sette stelle) è considerato superbo. Altri alcolici includono il Raki di [[Creta]] noto anche come "[[tsikoudia]]". Il nome greco per gli alcolici d'importazione è simile all'originale: ουίσκι è il whisky (da cui la pronuncia del termine greco) di cui i Greci sono accaniti consumatori.
===Caffè===
[[File:Traditional greek.jpg|thumb|left|Il caffè greco tradizionale preparato in un bricco di rame e servito con un pezzetto di feta e l'immancabile bicchier d'acqua]]
Il caffè (kafes: καφές), è una parte importante della cultura greca. ''Kafeneia'', caffetterie sono comunissime, si trovano anche nei villaggi più piccoli (dove fungono similarmente ai pub in Irlanda). Si possono trovare anche molti cafè che offrono caffè, birra, vino, alcolici - di notte molti di essi fungono da bar. Il caffè è preparato tradizionalmente con i chicchi lasciati dentro - ma non osare chiamarlo 'Turco' se non vuoi iniziare una discussione politica concitata! Nessuno lo chiama così, quindi probabilmente non saprebbero neanche di cosa stai parlando.
Si trova anche espresso, pressato in versione francese, o filtrato (quest'ultimo è a volte conosciuto come Γαλλικός: Gallikos - francese - che può condurre a confondersi con il pressato). In questo caso è meglio chiedere φίλτρου: filtrou, che si riferisce a scanso di equivoci al caffè filtrato.
D'estate specialmente, il '''Frappe''': Caffè greco ghiacciato (Φραπέ), è molto popolare in quanto rinfrescante. Si può avere con o senza latte. Recentemente in estate anche l'espresso o il cappuccino freddo sono diventati popolari. L'Espresso Freddo è semplicemente espresso + ghiaccio (senza latte o schiuma), mentre il Cappuccino Freddo potrebbe esser servito non fresco - è sempre meglio per te controllare.
===Tè freddo===
In molte taverne e cafe, tè ghiacciato significa istantaneo, ovvero polvere aromatizzata disciolta in un bicchier d'acqua. Se desideri un tè freddo ottenuto per infusione devi specificarlo, non sempre sarà possibile ottenerlo.
===Acqua===
Un bicchiere d'acqua è normalmente servito assieme ad una bevanda ordinata; uno per ogni bevanda. Qualche cafe, specialmente quelli più turistici, fanno pagare extra per l'acqua, specialmente se è servita in bottiglia, anche se non era stata chiesta. Ciò non è incluso nel prezzo del coperto, che è solitamente una voce a parte.
== Infrastrutture turistiche ==
[[File:Athens-Grande1.jpg|thumb|left|L'albergo "Megali Vretania" sulla piazza Syntagma di Atene]]
[[File:Room Athens Hilton.jpg|thumb|250px|Stanza "executive" nell'albergo Hilton di Atene]]
*'''Stanze in affitto''' - In Grecia è tradizione di vecchia data offrire stanze in affitto ai turisti. Ovunque, nei centri turistici si notano cartelli con l'insegna ''Rooms to let''. Se volete spendere poco e vi piace calarvi negli usi locali, può darsi che questa soluzione faccia al caso vostro. Ce ne sono tantissime nei centri turistici di provincia e di vari tipologie.
:Ad esempio per '''Studio''' si intende il monolocale con bagno e cucinotto. Per '''Archontikò''' si intende una casa degli inizi del XIX secolo o anteriore che è stata ristrutturata con finanziamenti dello stato. In cambio il proprietario si è obbligato a cederla in affitto ai turisti. Una soluzione adatta a chi cerca atmosfere particolari ma non ce ne sono molte, anche perché i proprietari una volta intascato il finanziamento, tendono a non reclamizzarla nel timore che eventuali ospiti possano rovinarla!
*'''Ville''' - Se si dispone di mezzi finanziari maggiori si può provare ad affittare una villa dotata di ogni comfort. Le ville offerte in locazione sono in genere spaziose, collocate sulla riva del mare o vicino e in posizione panoramica. È una valida alternativa all'albergo.
*'''Campeggio''' - Ci sono circa 340 aree attrezzate per il campeggio con licenza dell'Ente Turistico di Stato. Il campeggio libero è proibito in Grecia e chi infrange la norma va incontro a sanzioni pesanti. Comunque nessuno vi multerà mai per aver parcheggiato il camper fuori dalle aree permesse. Il problema è un altro: campeggiare da soli può risultare molto pericoloso e se ci fate caso tutti gli amanti del "plein air" campeggiano in folti gruppi per difendersi da eventuali malintenzionati. Come dire: "L'unione fa la forza".
== Eventi e feste ==
Di seguito l'elenco delle feste nazionali per cui alcuni monumenti potrebbero essere chiusi e/o tenersi delle feste o manifestazioni.
Con l'asterisco '''* sono indicati tutti quei giorni festivi in cui i siti e i musei nazionali della Grecia osservano la chiusura.'''
{{Eventlist
| 1 |gennaio |Capodanno (''Protochroniá'')*|Festività internazionale
| 6 |gennaio |Epifania (''Theofánia/Fóta'')|Festività cristiana
| |febbraio |Prima domenica di Quaresima (''Kathari Deftéra'')|Festività ortodossa
|25 | marzo |Festa dell'Indipendenza (''Evangelismoú'')*|Anniversario della rivoluzione che portò all'indipendenza della Grecia (1821)
| |Marzo/aprile |Pasqua ortodossa (''Deftéra tou Páscha'')*|Festività ortodossa
| |Marzo/aprile |Venerdì Santo (''Megáli Paraskeví'')|Festività ortodossa
|1 |maggio |Festa dei lavoratori (''Protomaiá'')*|Festività internazionale
| |Maggio/giugno |Lunedì di Pentecoste (''Agiou Pnevmatos'')|Festività ortodossa. Cinquanta giorni dopo la Pasqua ortodossa
|15 |agosto |Assunzione (''Kímisi tis Thetókou'')|Festività cristiana
|28 |ottobre |Giornata dell'Ochi (''Epétios tou Ochi'')|Anniversario del rifiuto che la Grecia oppose all'ultimatum di Mussolini (1940)
|25 |dicembre |Natale (''Christoúgena'')*|Festività cristiana che segna la nascita di Cristo
|26 |dicembre |Santo Stefano (''Synaxis Theotokou'')*|Festività cristiana
}}
{{-}}
== Sicurezza ==
[[File:Greek opke police men 1.jpg|thumb|200px|left|Squadra del reparto speciale di polizia greca per la prevenzione di sommosse (MAT)]]
[[File:Corfu police car 2006-09-24.jpg|thumb|250px|Auto della polizia greca parcheggiata in una strada di [[Corfù]]]]
* È severamente proibito scattare foto in vicinanza di installazioni militari o qualsiasi altro posto di carattere militare. Se sarai colto in flagrante, andrai incontro a guai seri.
* In base alle dichiarazioni del personale delle agenzie di noleggio autovetture si può tranquillamente lasciare in auto i propri effetti personali e non c'è bisogno di portarseli appresso. Questo è forse vero fino a un certo punto per i piccoli centri ma non vale per le grandi città dove si rischia di ritrovare la propria auto con il finestrino frantumato.
*La Grecia è considerata una nazione sicura dove furti e crimini in generale sono meno diffusi che nel resto d'Europa; ciò nonostante è meglio affidarsi al buon senso e prendere un minimo di misure precauzionali:
** Non attardarsi mai da soli o in coppia su spiagge isolate e comunque andarsene nel pomeriggio qualche ora prima del tramonto, come fanno tutti i Greci.
** Non praticare mai il campeggio libero da soli ma aggregarsi sempre a un gruppo.
*La Grecia continentale e le isole sono un territorio fortemente sismico. La frequenza dei terremoti è elevata e a volte procurano anche morti causati dai crolli. Prestare particolare attenzione in caso di terremoto e in funzione dell’intensità considerare anche il rischio potenziale di tsunami.
Le due maggiori città del paese [[Salonicco]] e [[Atene]] sono a rischio di attentati dinamitardi perpetrati da organizzazioni terroristiche e anarchiche.
=== Numeri di emergenza ===
*Polizia: 100
*Ambulanza: 166
*Pompieri: 199
*Polizia turistica: 171
*Guardia costiera: 108
* {{listing
| nome=Ambasciata Italiana | alt= | sito=http://ambatene.esteri.it | email=
| indirizzo=Sekeri 2, Atene | lat=37.9761993 | long=23.7392490 | indicazioni=Accanto ai Giardini Nazionali
| tel=+30 21 0361 7260 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
=== Assistenza sanitaria europea ===
{{TEAM}}
Il servizio greco di sanità pubblica offre una rete di ospedali e centri sanitari, efficienti specialmente nelle zone urbane. Per interventi non urgenti o per una gestione più rapida, molti turisti scelgono le cliniche private. In caso di emergenze gravi, specialmente dalle isole, il servizio nazionale EKAB coordina il trasporto d'urgenza verso gli ospedali attrezzati.
I farmacisti sono professionisti qualificati, ideali come primo punto di riferimento per disturbi minori.
Molti farmaci facilmente acquistabili in Grecia richiedono la ricetta in altri paesi. Se cercate un medicinale specifico, portate il principio attivo, poiché i nomi commerciali potrebbero essere diversi. Le informazioni sulle farmacie di turno sono sempre affisse sulle porte degli esercizi.
Sebbene la TEAM sia sufficiente per l'assistenza base, è caldamente consigliato stipulare un'assicurazione sanitaria privata. Questa polizza copre le spese mediche extra, l'eventuale rimpatrio sanitario o il trasporto privato, offrendo maggiore sicurezza, specialmente se visitate isole o zone remote.
Numero di emergenza: in caso di necessità, il numero unico attivo 24 ore su 24 è il 112.
Supporto locale: in caso di malesseri, il personale del vostro hotel saprà indicarvi il medico privato o la clinica di riferimento.
Medico di base: il sistema greco si è modernizzato introducendo la figura del medico di riferimento, rendendo l'accesso alla medicina di base simile agli standard europei.
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
I Greci misurano l'educazione con il comportamento della persona, piuttosto che con le parole. L'atmosfera è molto informale, ognuno viene trattato come un parente. Le mani sono molto usate per fare gesti e un po' come nel Sud Italia, gesticolare è un segno di informalità, molto amata dai greci. Non cercare, infatti, di essere troppo preciso o troppo educato perché può essere visto come una pretesa di superiorità, specialmente se si è in una zona periferica della Grecia. Imparare alcune parole base del [[greco]] come "grazie" (Ευχαριστω: ef-ka-ris-to) o "per favore" (Παρακαλω: pa-ra-ka-lò) può farvi entrare subito in sintonia con i greci.
I Greci, poi, prendono molto sul serio il proprio tempo libero; si tratta di una cultura del lavoro per vivere, non vivono per il lavoro. Può essere molto frustrante, a volte, ma anche molto divertente vedere e apprezzare il loro atteggiamento del "godersi la vita". Per questa ragione i normali parametri di precisione anche nell'ambito lavorativo, in un ristorante o entrando in un negozio, sono diversi rispetto a quelli europei. Il greco prende il suo tempo e considera le cose con serenità, ma spesso anche con superficialità. Anche negli appuntamenti è sempre utile mantenere una buona dose di flessibilità.
Politica e calcio sono due temi su cui amano molto passare il tempo a discutere o scherzare.
===Gesti grossolani===
[[File:LSQ 5.jpg|thumb|Evitate in Grecia il gesto involontario di aprire la mano come mostrato in figura. È considerato un gesto offensivo]]
Per offendere o mettere in ridicolo il loro interlocutore, i Greci sono soliti aprire il palmo della loro mano come si fa talvolta per indicare il numero cinque o per intimare l'alt. Questo gesto è chiamato ''"Mountza" (pronunciato: Mùggia)'' ed è accompagnato spesso dall'allocuzione ''"Na"'' che corrisponde al nostro "eccoti servito", oppure "tieni", "beccati questo". Pare che il gesto risalga ad epoca bizantina e fosse usato dal giudice alla fine di ogni processo nei confronti dell'imputato riconosciuto colpevole. Per evitare malintesi sarà bene reprimere l'atto involontario di allargare le cinque dita della nostra mano e quindi non fare azioni come agitare la mano in segno di saluto.
Attenzione inoltre al gesto di "OK" che viene formulato mettendo pollice e indice a cerchio e tenendo tutte le altre dita sollevate: è osceno
===Fumo===
Un tempo si diceva che i Greci fumavano come... Turchi! Questo può essere valido ancora oggi per le generazioni attempate ma non al 100% per quelle più giovani. Sono state infatti varate leggi restrittive sul fumo. Non abbiate timore di dire al conducente del taxi di spegnere la sigaretta se il fumo vi da fastidio. Sarete esauditi tutt'al più con un leggero digrignare dei denti.{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
Si possono utilizzare i servizi postali tramite gli uffici postali greci, diffusi in tutto il territorio e inviare lettere e cartoline tramite le cassette postali di colore giallo.
=== Telefonia ===
{{Roaming europeo}}
Per un turista italiano in Grecia nel 2026, la regola d'oro è usare il proprio piano italiano, perché non si pagano costi aggiuntivi. Attenzione solo a non consumare tutti i gigabyte a propria disposizione perché all'estero sono disponibili in quantità inferiore.
=== Internet ===
== Tenersi informati ==
Quotidiani e settimanali italiani sono facilmente reperibili nelle edicole delle grandi città ma il loro prezzo è alquanto maggiorato e arrivano nel tardo pomeriggio o addirittura il giorno seguente e sempre privi di inserto.
Alcuni tra i principali quotidiani greci sono:
[[File:Kiosk Greece.JPG|thumb|'''"Periptero"''', ovvero l'edicola dei giornali dove però è possibile trovare di tutto dalla bibita rinfrescante alle sigarette]]
* [http://www.kathimerini.gr/ '''Kathimerinì'''] — L'unico tra i grandi quotidiani greci a disporre di una versione on line in [[inglese]]
* [http://www.tanea.gr/ '''TA NEA'''] —
* [http://tovima.dolnet.gr/ '''To Vima''' (''La Tribuna'')]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} — Esce solo la domenica ma è molto seguito.
* [http://www.ethnos.gr/ '''Ethnos''' (''La Nazione'')] — Un quotidiano che vide la luce grazie al finanziamento del KGB (''[[w:Ethnos|vedi wikipedia]]'')
* [http://www.cpress.gr/ '''City Press''']{{Dead link|date=aprile 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} — Viene distribuito gratuitamente alle stazioni della metropolitana ma i suoi contenuti sono buoni.
La maggiore agenzia di stampa del paese è:
* [http://www.ana-mpa.gr/ ANA (''Agenzia di Stampa Ateniese'')]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} con una versione in [[inglese]].
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
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{{QuickbarCountry
| Banner = Kompsatos river bridge, Thrace.jpg
| DidascaliaBanner = Ponte sul fiume Konbatsos
| Immagine =1 beach nice zante july 23 (3).jpg
| didascalia=La spiaggia del naufragio nell'isola di Zante
| Localizzazione =EU-Greece.svg
| Capitale = [[Atene]]
| Governo = Repubblica parlamentare
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| Lingua = [[Greco]]
| Religione = Cristianesimo (93%), ateismo (4%), altro (3%) <small>(2017)</small>
| Elettricità = 220V/50Hz
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| Sito = [http://www.gnto.gr Ente Nazionale Ellenico per il Turismo]
| Lat=38.20
| Long= 23.70
}}
'''Grecia''' (Ελλάς, ''Hellas''. Ufficialmente: Repubblica Ellenica) è una nazione dell'[[Europa meridionale]] che si affaccia sul Mar Egeo, Mar Ionio e Mar Mediterraneo e confina con [[Albania]], [[Macedonia del Nord]], [[Bulgaria]] e [[Turchia]].
== Da sapere ==
La Grecia è uno dei 20 Stati più visitati al mondo; nel 2019 ha accolto 31,3 milioni di turisti, cifra di tutto rispetto per un paese di appena 11 milioni di abitanti; il turismo di massa si dirige verso [[Creta]], [[Santorini]], [[Mykonos]], [[Rodi]] e le [[Isole Ionie]], ma è ancora possibile trovare ampie zone poco turisticizzate e meno frequentate, anche a luglio e agosto.
La Grecia è anche un'importante meta del turismo culturale in virtù dei suoi prestigiosi musei, siti archeologici e monumenti che riflettono la sua civiltà plurimillenaria. Al 2021 risultavano iscritti nella lista UNESCO dei patrimoni dell'umanità, 18 siti greci.
Il turismo religioso si fonda sui monasteri del [[Monte Athos]] e della [[Meteora]] e sui pellegrinaggi di fedeli ortodossi all'isola di [[Tino (Grecia)|Tino]], definita la Lourdes dell'Egeo.
Per quanto riguarda la nazionalità dei visitatori, rilevante è il numero di turisti provenienti dall'[[Europa orientale]] diretti soprattutto alle località del [[Grecia settentrionale|Nord]]: la [[Macedonia Centrale]] e la [[Calcidica]] in particolare sono le regioni più visitate di Grecia.
Nota un tempo come una meta turistica a buon mercato, la Grecia ha oggi raggiunto standard europei per quanto riguarda il fronte dei prezzi per beni e servizi.
<!--=== Cenni geografici ===-->
=== Quando andare ===
Il turismo balneare trova il suo apice nell'estate, tra maggio e settembre, mentre per quello culturale è possibile anche considerare aprile ed ottobre, mesi nei quali si possono comunque visitare le mete all'aperto con minimo rischio di pioggia.
=== Cenni storici ===
==== Grecia preistorica ====
'''Neolitico''' — Il neolitico in Grecia inizia con la diffusione dell'agricoltura tra il 7000 e il 6500 a.C. e termina nel 3.200 a.C.
==== Protostoria ====
'''Età del Bronzo''' (3.200 a.C. 1200 a.C.) — Il periodo successivo caratterizzato dal fiorire di tre civiltà:
* [[:w:Civiltà cicladica|Cicladica]] (3200 a.C. 1050 a.C.).
* [[:w:Civiltà minoica|Minoica]] (3000 a.C - 1450 a.C.)
* [[:w:Civiltà micenea|Micenea]] (1600 a.C. – 1100 a.C.)
==== Grecia antica ====
'''Medioevo ellenico''' (XII-VIII secolo a.C.) — In seguito all'invasione dorica, si verificò un progressivo spopolamento di alcune regioni.
'''Epoca arcaica''' (VIII-V secolo) (776/750-480 a.C.) — Periodo di formazione delle città stato, espansione coloniale nel Mediterraneo e nel Mar Nero, adozione dell'alfabeto, poemi di Omero ed Esiodo, filosofi presocratici.
'''Grecia classica''' (dal V al IV secolo a.C.).
'''Epoca ellenistica''' (Dall'epoca di Alessandro Magno alla battaglia di Azio)
'''Dominio romano'''
==== Storia medioevale ====
'''Epoca bizantina'''
==== Grecia moderna ====
'''[[:w:Grecia ottomana|Dominio ottomano]]''' —
==== Età contemporanea ====
[[File:Map Greece expansion 1832-1947-it.svg|thumb|Espansione territoriale del Regno di Grecia dal 1832 al 1947]]
Nel 1821 i Greci insorsero contro il dominio ottomano e riuscirono a respingere gli attacchi. Nel 1828 Giovanni Capodistria divenne il primo Presidente della Repubblica ma fu assassinato tre anni dopo.
;Regno di Grecia
Con la convenzione di Londra del 1832, le grandi potenze si accordarono per istituire la monarchia in Grecia e offrirono la corona al principe Otto di Baviera che assunse il titolo di [[:w:Ottone di Grecia| Ottone I]].
L'Inghilterra fece accollare al neo stato le spese di guerra sostenute contro l'impero ottomano e i cittadini greci si ritrovarono più tassati da indipendenti di quanto non lo fossero da sudditi della Sublime Porta.
Ottone fu rovesciato da un colpo di Stato nel 1862 e costretto all'esilio.
Le potenze firmatarie della convenzione di Londra offrirono la corona al principe danese Cristiano Guglielmo del casato dello Schleswig-Holstein che assunse il nome di [[:w:Giorgio I di Grecia|Giorgio I]], re degli Elleni (1845 – 1913). Sotto il suo regno la Grecia si ingrandì territorialmente:
nel 1863 la Gran Bretagna cedette il possesso delle Isole Ionie per ingraziarsi la nuova monarchia mentre col Congresso di Berlino del 1878 la Grecia si vide riconosciuta la [[Tessaglia]] e parte dell'[[Epiro]].
Il Trattato di Bucarest del 1913 che concluse la seconda guerra balcanica, assegnò al regno di Grecia l'Epiro meridionale, la metà meridionale della Macedonia, [[Creta]] e le isole dell'Egeo, ad eccezione del [[Dodecaneso]], che era stato occupato dall'Italia nel 1911.
Giorgio I morì assassinato a [[Salonicco]] il 18 marzo 1913. Gli succedette il figlio Costantino, un filo prussiano che fu costretto ad abdicare dalla Francia, dopo di che la Grecia entrò in guerra a fianco delle potenze dell'Intesa.
; Il primo dopoguerra
Con il Trattato di Sèvres, la Grecia ottenne tutta la [[Tracia]] meridionale ad eccezione di Istanbul e la regione di [[Smirne]]. L'ascesa del nazionalismo turco ad opera di Mustafà Kemal Atatürk non scoraggiò la Grecia che intraprese una guerra ma fu sconfitta. La Grecia fu costretta ad arretrare il confine terrestre con la Turchia sulla linea costituita dal fiume Evros, oltre a cedere la regione di Smirne e le isole Imbro e Tenedo.
Il trattato di Losanna prevedeva anche uno scambio di popolazioni tra Grecia e Turchia. Quasi 1,5 milioni di greci lasciarono la Turchia per la Grecia. L'afflusso di profughi mise a dura prova l'economia greca mentre la sconfitta subita fu causa di instabilità politica. Ritenuto responsabile della sconfitta, il principe [[:w:Andrea di Grecia|Andrea di Grecia]], padre di [[:w:Filippo di Edimburgo|Filippo di Edimburgo]], fu processato e condannato all'esilio.
La repubblica fu proclamata nel marzo 1924 ma nel 1935, il generale Georgios Kondylis prese il potere dopo un colpo di stato e restaurò la monarchia tramite un referendum truccato.
Seguì nel 1936, un altro colpo di stato che insediò Metaxas a capo di un regime dittatoriale che mantenne buoni rapporti con la Francia e il Regno Unito.
; La II guerra mondiale
Il 28 ottobre 1940, l'Italia fascista lanciò un ultimatum che fu respinto da Giovanni Metaxas. Nella guerra che seguì i Greci riuscirono a respingere l'esercito italiano fino a farlo arretrare all'interno dell'Albania.
=== Lingue parlate ===
Sebbene i Greci siano estremamente orgogliosi della loro [[Greco|lingua]], la lingua [[inglese]] ha fatto enormi balzi in avanti dalla fine del XX secolo diffondendosi nelle grandi città, soprattutto tra i giovani delle classi borghesi che lo parlano spesso con estrema disinvoltura; è diffuso nelle località turistiche, anche in quelle di piccole proporzioni, ma spesso a un livello base. L'italiano, un tempo parlato poco da coloro che avevano conosciuto la II guerra mondiale, oggi è quasi scomparso con il rinnovo generazionale ma non è poi così difficile incontrare giovani che compiono i propri studi in qualche università italiana.
=== Cultura e tradizioni ===
[[File:Sirtaki at Accroches coeurs.jpg|thumb|230px|left|Turisti si cimentano in un ballo tipico di sirtaki]]
Il greco è un popolo amante della musica tradizionale e moderna e i locali più lussuosi di Atene, spesso con musica dal vivo, hanno servizio di ristorante, ospitano grandi nomi della canzone greca e se ne raccomanda caldamente una visita. Il genere predominante è oggi il pop commerciale che ha il torto di aver cancellato la più labile traccia della ricca, particolare e antichissima tradizione musicale greca. Un genere che ancora sopravvive è il "rembetiko", sviluppatosi intorno al 1850 nella comunità greca dell'Asia minore al tempo dell'impero ottomano e trapiantato in Grecia nel 1922. Molti i locali dedicatigli ad [[Atene]] e a [[Salonicco]]
Il "bouzouki", un locale di stampo popolare che trae il suo nome da uno strumento simile al mandolino, è anch'esso quasi scomparso, soppiantato da discoteche e locali di stile europeo e americano.
"Skylladiko" (''letteralmente "posto per cani"'') è termine che indicava locali infimi dove i cantanti che si esibivano non possedevano particolari abilità e più che cantare sembravano abbaiare. (''Skylì in greco moderno significa cane''); oggi il termine sta ad indicare quei locali in cui si suona musica orientale o laica (bouzoukia, rembetika, etc.) che alle orecchie degli stessi greci, oramai completamente occidentalizzati, sembra stridente.
[[File:Greek costumes children DSC04313.jpg|thumb|200px|Bambini in costume tradizionale greco all'apertura della XXVIII edizione dei Giochi Olimpici, svoltisi ad Atene nel 2004]]
Anche le tradizionali danze greche (''Choròs in [[greco]]'') hanno subito analogo destino ed oggi sopravvivono in forma dilettante solo per la delizia di qualche turista. Tra i più apprezzati dai visitatori stranieri vi sono il sirtaki, in realtà un ballo artificiale creato da Mikis Theodorakis per le esigenze della colonna sonora del film "Zorba il greco" (''1964''), e lo "tsifteteli", danza di origine anatolica il cui nome in turco significa "doppia corda"; altre danze tradizionali greche sono "Kalamatianòs", "Tsamikos" o Kleftiko e "Hasapiko".
Tra i dj, il più famoso è Vasilis Tsilichristos che ha aperto un locale nel quartiere ateniese di [[Omonia#Vita Notturna|Gazi]].
=== Letture suggerite ===
* '''[[:w:Zorba il greco (libro)|Zorba il Greco]]''' (1946) di [[:w:Nikos Kazantzakis|Nikos Kazantzakis]] ISBN 0571241700 — Ambientato a [[Creta]] nel periodo tra le due guerre mondiali, il romanzo svela aspetti apparentemente contrastanti del carattere di Zorba, del suo attaccamento per la vita che assapora pienamente momento per momento ma anche della sua noncuranza per il danaro e delle cose terrene. Alla vicenda di Zorba e del suo socio inglese fa da sfondo il villaggio cretese con i suoi abitanti dai costumi austeri e dai pregiudizi atavici che sfociano in tragedie di fronte alle quali Zorba mostra la sua impotenza e rassegnazione.
:Dal romanzo è stato tratto nel 1964 un [[:w:Zorba il greco|film]] di successo diretto da [[:w:Michael Cacoyannis|Michael Cacoyannis]].
* '''[[:w:La mia famiglia e altri animali|La mia famiglia e altri animali]]''' (1956) di [[:w:Gerald Durrell|Gerald Durrell]] ISBN 8845907333 — Un romanzo autobiografico del naturalista britannico Gerald Durrell, che racconta parte della sua infanzia trascorsa a [[Corfù]] tra il 1935 e il 1939. Nel libro lo scrittore narra in maniera umoristica la vita della famiglia Durrell sull'isola, e descrive anche la ricca fauna ivi presente. È il primo e più famoso romanzo di Durrell e fa parte della trilogia di Corfù, insieme a L'isola degli animali (titolo originale: ''Birds, Beasts, and Relatives'') e Il giardino degli dei (''The Garden of the Gods'').
* '''Mani. Viaggi nel Peloponneso''' (1958) di [[:w:Patrick Leigh Fermor|Patrick Leigh Fermor]] ISBN 8845920666 — Ritenuto il "più grande esponente della letteratura di viaggio del Regno Unito", Patrick Fermor descrive il [[Maina (penisola)|Mani]], terra remota che egli visitò più volte, percorrendola quasi sempre a piedi a partire dal 1933. Gran parte del libro si concentra sulla storia dei Manioti, dell'attaccamento alla loro terra e del loro coraggio nel respingere gli invasori. La parte centrale del libro contiene lunghe digressioni sulla storia dell'arte, le icone, la religione e i miti della società maniota.
* '''La tigre in vetrina''' (1963) di [[:w:Alki Zei|Alki Zei]] ISBN 88-06-11453-0 — Il libro descrive la dura situazione in Grecia nell'estate del 1936, alla vigilia della dittatura di Metaxas. Le protagoniste sono le sorelline Melissa e Myrto alle quali il nonno racconta le affascinanti storie dei classici greci in chiave infantile. Un altro personaggio della novella è Nikos, politicamente impegnato, che affida alle fauci di una tigre impagliata enigmatici messaggi segreti carichi di mistero e suggestione. L'avvento della dittatura di Metaxas, mette fine a questa serenità familiare.
:Alki Dei è stata una scrittrice greca di successo, specializzata in letteratura per ragazzi.
* '''Il Mago''' (1966) di John Fowles ISBN 8817106143 — Ispirato dalle sua esperienza di viaggio nell'isola di [[Spetses]], Fowles ne descrive il paesaggio in un modo che fa sentire il lettore come se fosse lì.
* '''Eleni''' (1983) di Nicholas Gage ISBN 978-0-345-41043-6 — Un libro autobiografico ambientato al tempo della guerra civile nei villaggi dell'[[Epiro]], oggi apprezzata destinazione turistica anche se un po' di nicchia. L'autore narra la storia di sua madre, Eleni, e su come abbia lottato per salvare la sua famiglia dalle angherie dei guerriglieri comunisti che riuscirono a conquistare buona parte dell'[[Epiro]] tra il 1947 e il 1949. Il libro è stato tradotto in 33 lingue e nel 1985 ne è stato tratto un [[:w:en:Eleni (film)|film]] con protagonista John Malcovich.
* "'''L'isola'''" (2005) di Victoria Hislop ISBN 8845262324 — La piccola isola di Spinalonga a [[Creta]], oggi parte dell'esclusivo centro balneare di [[Elounda]], costituisce l'ambientazione del romanzo d'esordio della scrittrice inglese Victoria Hislop, intitolato appunto "L'isola".
[[File:Victoria Hislop in autograph session.jpg|thumb|Victoria Hislop ad Atene nel 2008, mentre firma autografi per i suoi fan]]
:Trattasi di un'opera che narra le vicende di Alexis, una ragazza venticinquenne inglese di origini greche che torna a [[Creta]] per ripercorrere la vita di sua madre e dei suoi avi e scopre la storia dell'isola di Spinalonga tramite la gente del posto che le racconta le vicissitudini dei lebbrosi confinati nell'antico castello veneziano di Spinalonga che funzionò come lebbrosario dal 1902 al 1957.
:L'autrice descrive in modo vivido le speranze di guarigione dei lebbrosi, le loro lotte tra vita e morte e i pregiudizi degli abitanti del posto nei confronti dei confinati.
:La novella è stata bestseller numero uno nel [[Regno Unito]]; il successo del libro è stato in parte determinato dal fatto che è stato selezionato nel talk show televisivo Richard & Judy Book Club come miglior lettura per l'estate 2006.
* '''Out of the Blue''' (2019) di Christina Nella — Un libro illustrato per l'infanzia che narra di due bambini che si imbarcano in un'avventura subacquea che ricorderanno per il resto della loro vita. Quando incontreranno ostacoli, la natura sarà sempre dalla loro parte, proteggendoli come protegge una tartaruga marina, riaffermando l'interdipendenza di tutti gli esseri viventi. Le vivide illustrazioni del libro raffigurano la sconfinata bellezza del Mar Egeo e degli animali marini che sono in pericolo, mentre allo stesso tempo immergono il lettore in un fantastico mondo acquatico.
:Christina Vella (14 marzo 1942 – 22 marzo 2017) è stata una scrittrice americana, storica dell'Europa moderna e titolare di cattedra alla Tulane University di New Orleans.
====Maggiori esponenti della letteratura neogreca ====
* [[w:Konstantinos Kavafis|Costantino Kavafis]] (1863 – 1933) [http://www.newsky.it/poesia/autori/_kavafis/lacitta.htm] [http://poesie.wordpress.com/2006/12/19/le-candele-costantinos-kavafis] —
* [[w:Angelos Sikelianos|Angelos Sikelianos]] (1884 – 1951) —
* [[w:Kostas Karyotakis|Kostas Kariotakis]] (1896 – 1928) — Un poeta dall'anima inquieta che preferì il suicidio alla banalità della vita. Le sue poesie sono state tradotte in italiano. [http://paesaggidanima.splinder.com/tag/kostas+kariotakis]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}
* [[w:Nikos Kazantzakis|Nikos Kazantzakis]] (1883 - 1957) —
* [[w:Giorgos Seferis|Giorgos Seferis]] (1900 – 1971) —
* [[w:Yiannis Ritsos|Yiannis Ritsos]] (1909 – 1990) —
* Nikos Kavvadias (1910 – 1975) —
* [[w:Odysseas Elytis|Odysseas Elytis]] (1911 – 1996) — Premio nobel per la letteratura nel 1978
Testi sulla Grecia e la sua storia:
*''Camicie nere sull'acropoli. L’occupazione italiana in Grecia (1941-1943)'' di Marco Clementi. Editrice DeriveApprodi 2013.
=== Film suggeriti ===
* '''Z - L'orgia del potere''' (1969) di Costa Gavras —
* '''[[:w:Le Grand Bleu|Le Grand Bleu]]''' (1988) di Luc Besson — Una delle tre sezioni in cui si articola questo film di successo, è ambientata ad [[Amorgo]] e determinò le fortune turistiche di questa isola delle [[Cicladi]], fino ad allora non molto conosciuta.
* '''[[:w:Mediterraneo (film)|Mediterraneo]]''' (1991) di [[w:Gabriele Salvatores|Gabriele Salvatores]] — Il film narra le vicende di un gruppo di soldati italiani nell'isola di [[Castelrosso (Grecia)|Castelrosso]] durante la seconda guerra mondiale.
*'''Appartamento ad Atene''' di Ruggero Dipaola del 2012 - Ambientato durante l'occupazione nazista della Grecia.
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
{{Regionlist
| regionmap=Greece regions map.png
| regionmapsize=450px
| regionInteractiveMap=map1
| regionmapView=Kartographer
| regionmapLat =38.20
| regionmapLong=23.70
| regionmapZoom=6
| region1name=[[Attica]]
| region1color=#90b790
| region1description=La regione intorno alla [[Atene|capitale]] greca e al suo porto (''[[Il Pireo]]''). L'Attica vanta anche numerosi centri balneari distesi sul tratto di costa tra [[Atene]] e [[Capo Sunio]] ed altri minori allineati sulla sua costa orientale.
| region2name=[[Peloponneso]]
| region2color=#84a3d8
| region2description=Molti dei suoi centri turistici più frequentati sono concentrati nell'[[Argolide]], ove stanno anche i siti archeologici di [[Micene]] e [[Epidauro]]. Siti altrettanto celebri sono [[Corinto]], [[Olimpia]] nell'[[Elide]] e [[Mistra]] nella [[Laconia]].
| region3name=[[Grecia centrale]]
| region3color=#D4CAAD
| region3description=Ne fa parte l'[[Eubea]], seconda isola di Grecia per estensione. Le località turistiche più rinomate della [[Grecia centrale]] sono il sito archeologico di [[Delfi]] e il vicino Monte Parnaso.
| region4name=[[Grecia settentrionale]]
| region4color=#d3b59e
| region4description=La Grecia settentrionale è costituita dalle regioni dell'[[Epiro]], [[Tessaglia]], [[Macedonia]] e [[Tracia occidentale]].
| region5name=[[Isole greche]]
| region5color=#c772be
| region5description=Le '''[[Cicladi]]''', isole assolate dai paesaggi prevalentemente aridi o vulcanici, costituiscono una delle maggiori mete del turismo internazionale. [[Santorini]] e [[Mykonos]] accolgono i maggiori flussi turistici, seguite a distanza da [[Amorgo]], [[Io (isola)|Io]], [[Milo (Grecia)|Milo]], [[Nasso]], [[Paro (Grecia)|Paro]].
Il '''[[Dodecaneso]]''' è l'arcipelago nell'angolo sud orientale del Mar Egeo. Le sue isole più famose sono [[Rodi]], [[Coo]], [[Lero]], [[Patmo]], [[Scarpanto]].
La minuscola isola di [[Castelrosso (Grecia)|Castelrosso]], la più orientale del gruppo, visse il suo momento di celebrità dopo che vi fu girato il film "[[:w:Mediterraneo (film)|Mediterraneo]]" che ricevette l'Oscar al miglior film straniero nel 1992.
Delle '''[[Sporadi Settentrionali]]''', le più visitate sono [[Sciato]] (''Skiathos''), [[Scopelo]], [[Alonneso]]. Meno visitata l'isola di [[Sciro]], in posizione defilata rispetto alle altre.
Dell''''[[Egeo settentrionale]]''' fanno parte [[Samo (isola)|Samo]], [[Lesbo]], [[Lemno]], [[Chio (isola)|Chio]]. A volte sono incluse nel gruppo anche [[Samotracia]] e [[Taso]], più vicine alle coste della terraferma.
Le '''[[isole Ionie]]''' presentano paesaggi tipicamente mediterraneo dominati da uliveti, agrumeti, pini e cipressi. [[Corfù]], [[Cefalonia]], [[Itaca]], [[Leucade (isola)|Leucade]] e [[Zante]] sono mete affermate ma anche le isole minori come [[Passo]] (''Paxoi''), [[Meganisi]], Kalamos, Kastòs accolgono un rilevante flusso turistico.
| region6name=[[Creta]]
| region6color=#c8c673
| region6description=Maggiore meta del turismo internazionale, Creta vanta magnifici litorali e famosi siti archeologici. Il suo capoluogo è '''[[Candia]]''' (''Iraklio'') con un importante museo archeologico dedicato all'era minoica e il sito archeologico di Cnosso nei suoi immediati dintorni.
}}
=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Atene]] | alt= ''Athína'', Αθήνα | lat=37.9842 | long=23.7281 | immagine=The Acropolis of Athens viewed from the Hill of the Muses (14220794964).jpg | wikidata=Q1524 | descrizione=Capitale della Grecia, [[Atene]] possiede un piacevole centro storico dominato dall'acropoli fatta costruire da Pericle.}}
| 2={{Città| nome=[[Corfù (città)|Corfù]] | alt=''Kérkyra'', Κέρκυρα | lat=39.6239 | long=19.9214 | immagine=The Old Fortress and the Old Town of Corfu - September 2017.jpg | wikidata=Q205832 | descrizione=Il capoluogo dell'isola omonima conserva un interessante centro storico con molti monumenti risalenti al dominio veneziano e napoleonico.}}
| 3={{Città| nome=[[Corinto]] | alt=''Kórinthos'', Κόρινθος | lat=37.9386 | long=22.9272 | immagine=CorintoScaviTempioApollo.jpg | wikidata=Q103011 | descrizione=Situata sul canale omonimo, Corinto è una cittadina un po' banale ma nei suoi immediati dintorni sono situate le rovine dell'antica Corinto e della sua acropoli (Acrocorinto).}}
| 4={{Città| nome=[[Fira]] | alt=Φηρά | lat=36.42 | long=25.4317 | immagine=Fira and the Old Port MC.jpg | wikidata=Q617169 | descrizione=Capoluogo di [[Santorini]], [[Fira]] è un borgo tipicamente cicladico in posizione dominante sul mar Egeo e sulla caldera in parte sommersa ma ancora fumante.}}
| 5={{Città| nome=[[Kastoria]] | alt=''Kastorià'', Καστοριά | lat=40.5181 | long=21.2688 | immagine=Kastoria by the Lake gnkeris.jpg | wikidata=Q206954 | descrizione=In idilliaca posizione sul lago Orestiada, Kastoria è una industre cittadina della [[Macedonia Occidentale]], famosa per le sue numerose chiese bizantine.}}
| 6={{Città| nome=[[Kavala]] | alt=Καβάλα |lat=40.9396 | long=24.4069 | immagine=Kavala (11).JPG | wikidata=Q187352 | descrizione=Situata in un golfo chiuso ad est dall'isola di [[Taso]], Kavala è una pittoresca città con reminiscenze di epoca ottomana, quando il suo porto era attivo nell'esportazione del tabacco.}}
| 7={{Città| nome=[[Nauplia]] | alt=''Nafplio'', Ναύπλιο | lat=37.5658 | long=22.8 | immagine=Nafplio.JPG | wikidata=Q202337 | descrizione=Situata su un promontorio proteso nel golfo omonimo, [[Nauplia]] è un suggestivo borgo medievale all'ombra di imponenti fortificazioni costruite dai veneziani.}}
| 8={{Città| nome=[[Rodi (città)|Rodi]] | alt=''Ródos'', Ρόδος | lat=36.4333 | long=28.2167 | immagine=Rhodes harbour.jpg | wikidata=Q188731 | descrizione=Una delle città più turistiche della Grecia con importanti monumenti del tempo in cui era sottomessa ai Cavalieri dell'Ordine di San Giovanni.}}
| 9={{Città| nome=[[Salonicco]] | alt=''Thessaloniki'', Θεσσαλονίκη | lat=40.6436 | long=22.9308 | immagine=WhiteTowerThessaloniki (3).JPG | wikidata=Q17151 | descrizione=Seconda città della Grecia, [[Salonicco]] è famosa per le sue architetture di epoca tardo romana e bizantina, che le hanno valso l'inserimento nella lista UNESCO dei Patrimoni Mondiali dell'umanità.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[Meteora]] | alt= |lat=39.724058 | long=21.624787 | immagine=Meteora Agios Triadas IMG 7632.jpg | wikidata=Q131136 | descrizione=Monasteri arroccati in cima ad alte formazioni rocciose, immerse in paesaggi tra i più insoliti d'[[Europa]].}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Monte Athos]] | alt= |lat=40.1583 | long=24.3272 | immagine=Mount Athos by cod gabriel 25.jpg | wikidata=Q130321 | descrizione=Una Repubblica monastica semi-indipendente con una serie di spettacolari monasteri affacciati sul mare.}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Olimpo]] | alt=Όλυμπος | lat=40.06 | long=22.35 |immagine=Olympos-kalithea.jpg | wikidata=Q80344 | descrizione=Il monte più alto della Grecia (2917 m s.l.m.), ritenuto nell'antichità la dimora degli dei, è dal 1938 un parco nazionale che ogni anno accoglie migliaia di escursionisti.}}
| 4={{Destinazione| titolo=Maggiori siti archeologici | nome=[[Delfi]] | alt= |lat=38.4823 | long=22.5013 | immagine=IMGP3050W.jpg | wikidata=Q75459 | descrizione=Famosa nell'antichità per il suo oracolo Delfi è un sito archeologico e una graziosa cittadina che domina una piccola pianura coperta da olivi secolari in fondo alla quale sta il porto di Itea.}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Delo]] | alt= |lat=37.3933 | long=25.2711 | immagine=20100706 Terrace of the Lions Delos Cyclades Greece.jpg | wikidata=Q173148 | descrizione=Un'isola sacra dove era vietato morire.}}
| 6={{Destinazione | nome=[[Epidauro]] | alt= |lat=37.596111 | long=23.079167 | wikidata=Q233576 | descrizione=Località famosa per il suo teatro, uno dei meglio conservati dell'antichità, dove ogni estate vengono rappresentate tragedie greche nell'ambito del festival di Atene.}}
| 7={{Destinazione| nome=[[Micene]] | alt= |lat=37.7308 | long=22.7561 | immagine=Lion Gate, Mycenae, 201507.jpg | wikidata=Q132564 | descrizione=Un sito archeologico dalla straordinaria forza evocativa.}}
| 8={{Destinazione| nome=[[Mistra]] | alt=''Mystràs'', Μυστράς |lat=37.074 | long=22.3673 | immagine=Mystras palace.JPG | wikidata=Q19053 | descrizione=Rovine di una città che fu capitale del despotato di Morea, ultima entità statale bizantina a cadere nelle mani degli ottomani, sopravvissuta di 7 anni alla presa di [[Istanbul|Costantinopoli]].}}
| 9={{Destinazione| nome=[[Olimpia]] | alt= |lat=37.6383 | long=21.63 | immagine=Ruins of Olympia, Greece, Stadium.jpg | wikidata=Q38888 | descrizione=}}
| 10={{Destinazione| nome=Verghina | alt= |lat=40.4872 | long=22.3156 | immagine= | wikidata=Q213916| descrizione=Il luogo dove nel 1977 fu rinvenuta intatta la tomba di Filippo II di Macedonia, padre di Alessandro Magno.}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
{{Schengen|La Grecia}}
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Grecia}}
L'aeroporto con maggior traffico è quello di [[Atene]] seguito dall'altro di [[Salonicco]].
Altri aeroporti internazionali sono nelle maggiori località turistiche anche se i voli che accolgono sono quasi tutti stagionali. [[Candia]], [[La Canea]], entrambi a [[Creta]], [[Mykonos]] e [[Santorini]] nelle [[Cicladi]], Rodi e Coo nel Dodecaneso, [[Sciato]] per le Sporadi Settentrionali.
Compagnie aeree che operano voli da scali italiani per destinazioni in Grecia:
* '''[http://www.aegeanair.com Aegean Airlines]'''
* '''[https://www.ita-airways.com/ Ita Airways]{{Dead link|date=luglio 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}'''
* '''[http://www.easyjet.com Easyjet]'''
* '''[http://www.neosair.it neosair]'''
* '''[http://www.ryanair.com Ryanair]''' - Da [[Bologna]], [[Bergamo]]-Orio al Serio, [[Pisa]], [[Roma]]-Ciampino, [[Catania]].
{{-}}
=== In nave ===
====I. Dall'Italia====
[[File:Ferry-arcadia-venice.jpg|thumb|250px|Traghetto della compagnia marittima Hellenic Seaways nel porto di [[Venezia]]]]
Molti traghetti fanno la spola tutto l'anno dai porti italiani di [[Venezia]], [[Ancona]], [[Bari]] e [[Brindisi]] a [[Patrasso]] con scali intermedi a [[Corfù]], [[Igoumenitsa]], [[Cefalonia]] . Sono linee soprattutto commerciali, molto usate da camionisti greci e dai paesi limitrofi. In alta stagione la traversata diventa "penosa" per via dell'eccessivo affollamento delle navi. Occorre prenotare con molto anticipo se si vuole evitare di viaggiare in piedi né più né meno come su un autobus urbano nelle ore di punta. In ogni caso è più saggio prendere un aereo di linea o charter.
=====Da Brindisi=====
* La compagnia '''[http://www.agoudimos-lines.com/ Agoudimos]''' opera sulle rotte da [[Brindisi]] a [[Corfù]], [[Igoumenitsa]], [[Patrasso]].
=====Da Bari=====
* Con i traghetti della '''[http://www.agoudimos-lines.com/ Agoudimos Lines]''' che in genere partono alle 18,30 e impiegano circa 17 ore per raggiungere [[Patrasso]]. Possono effettuare scali intermedi a [[Corfù]], [[Igoumenitsa]], [[Sami]], (''[[Cefalonia]]'').
* I traghetti della '''[http://www.superfast.com/ Superfast Ferries]''' in genere partono da Bari alle 20:00 e arrivano a [[Patrasso]] alle 12:30 del giorno seguente. Altre corse partono alle 12:00 di domenica. Possono effettuare scali intermedi a [[Igoumenitsa]].
* I traghetti della '''[http://www.ventouris.gr Ventouris]''' collegano [[Brindisi]] con [[Igoumenitsa]] con scalo intermedio a [[Corfù]]. Partono di sera tra le 18:00 e le 20:00 e impiegano circa 11 ore.
=====Da Ancona=====
* I traghetti della '''[http://www.superfast.com/ Superfast Ferries]''' partono ogni giorno alle 13:30 e alle 19:00 e impiegano 22 ore per raggiungere [[Patrasso]]
* I traghetti dell''''[http://www.anek.gr/ ANEK]''' partono il pomeriggio alle 16:00 o alle 17:00 e impiegano anch'esse 22 ore per raggiungere [[Patrasso]].
* I traghetti della '''[http://www.minoan.gr/ MINOAN LINES]''' partono alle 17:00 (''estate 2007'') e arrivano a [[Patrasso]] dopo 22 ore.
=====Da Venezia=====
* I traghetti dell'[http://www.anek.gr/ '''ANEK'''] partono tra le 12:00 e le 13:00 di ogni venerdì, sabato e domenica e impiegano dalle 32 alle 33 ore per arrivare a [[Patrasso]]. Altri traghetti della stessa compagnia partono tra le 18:00 e le 19:00 di lun, mar e mer (''estate 2007'')
* I traghetti della [http://www.minoan.gr/ '''MINOAN LINES'''] partono alle 14:00 (''solo lun, mar, ven e sab''). Impiegano 30 ore per raggiungere [[Patrasso]].
* Molti traghetti di entrambe le compagnie fanno scali intermedi a [[Igoumenitsa]] e a [[Corfù]].
----
==== 2. Dalla Turchia====
*Da '''[[Çeşme]]''', non lontano da [[Smirne]] partono i traghetti per '''[[Chio (isola)|Chio]]'''. Ce ne sono tantissimi e impiegano appena 40 minuti.
*Da '''[[Ayvalik]]''' partono alle 18 i traghetti diretti a '''[[Lesbo]]'''.
*Da '''[[Marmaris]]''' partono traghetti e aliscafi (''No auto al seguito'') per '''[[Rodi]]'''.
*Da '''[[Bodrum]]''' salpano aliscafi per '''[[Coo#In nave|Coo]]'''
=== In treno ===
Al 2021 la rete ferroviaria greca risultava collegata solo a quella [[Bulgaria|bulgara]].
Il servizio di treni espressi tra [[Atene]] e [[Istanbul]] è stato annullato nel 2012 e l'altro tra [[Atene]] e [[Skopje]] poco dopo la proclamazione d'indipendenza della [[Macedonia del Nord]] (1991).
* Da [[Atene#In treno|Atene]] partono i treni internazionali diretti a [[Sofia]]. Sostano a [[Salonicco#In treno|Salonicco]] e dopo [[Sofia]] proseguono per [[Ruse]], facendo capolinea a [[Bucarest]].
<!--=== In autobus ===-->
=== In auto ===
[[File:Checkpoint-Kulata-Promahon.jpg|thumb|Valico di frontiera Kulata-Promahon]]
==== Valichi di frontiera con l'[[Albania]] ====
*{{marker | tipo=go | nome=Kakkavia | lat=39.912462 | long=20.359112}} — Principale valico nella regione dell'[[Epiro]], poco più a nord della città di [[Giannina]]
* {{marker | tipo=go | nome=Krystallopigi | lat=40.623201 | long=21.055687}} — Valico secondario nella [[Macedonia Occidentale]].
==== Valichi di frontiera con la [[Bulgaria]] ====
*{{marker | tipo=go | nome=Promahon/Koulata | lat=41.381687 | long=23.362597}} — Valico ferroviario e stradale a nord di [[Serres]] sulla direttrice [[Salonicco]]-[[Sofia]].
*{{marker | tipo=go | nome=Tunnel Ecsochì| lat=41.436748 | long=23.826409}} — Aperto nel 2005. Collega [[Drama (Tracia)|Drama]] con il distretto bulgaro di Goce Delcev.
*{{marker | tipo=| nome=Ormenio-[[Svilengrad]]| lat=| long=}} — Valico stradale nella regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
==== Valichi di frontiera con la [[Macedonia del Nord]] ====
* {{marker | tipo=go | nome=Evzoni/Gevgelija | lat=41.130402 | long=22.551568}} — Il principale valico di frontiera con la [[Macedonia del Nord]] è situato una settantina di km più a nord di [[Salonicco]], al capolinea della A1.
*{{marker | tipo=go | nome=Niki | lat=40.917742 | long=21.417268}} — Più ad est del precedente tra le città di [[Florina]] (''Grecia'') e [[Bitola]] (''[[Macedonia del Nord]]''). Nessun servizio di autolinee provvede al collegamento tra i due centri ma è possibile ricorrere al taxi.
==== Valichi di frontiera con la [[Turchia]] ====
* {{marker | tipo=go | nome=Kipi | lat=40.940592 | long=26.319855}} — Principale valico stradale al capolinea della A2 ([[Via Egnazia]]), nella regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
* {{marker | tipo=go | nome=[[Kastanies]] | lat=41.653591 | long=26.488604 | immagine=}} — Altro valico stradale più a nord del precedente e vicinissimo alla città turca di [[Edirne]]. È stato chiuso nel 2020, dopo tafferugli tra [[Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera|Frontex]] e clandestini che pretendevano entrare in Grecia con la forza.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== In aereo ===
Voli domestici sono effettuati dalle seguenti compagnie:
* [http://www.aegeanair.com/ '''Aegean air'''] — È la maggiore compagnia aerea del paese e quella che effettua più voli sia internazionali che domestici.
* '''[http://www.skyexpress.gr Sky Express]''' è una low cost che opera su rotte domestiche. È basata a [[Candia]] (''Iraklio''), capoluogo di [[Creta]].
* '''[https://www.olympicair.com/ Olympic Air]''' — L'ex compagnia di bandiera è stata privatizzata nel 2009 e, quattro anni dopo, acquistata dalla Aegean air che l'ha trasformata in una sua sussidiaria nell'ambito dei soli voli domestici.
=== In auto ===
[[File:Road-sign-π65.svg|miniatura|Limiti di velocità in Grecia|sinistra|226x226px]]
Noleggiare una vettura è semplice ma fate attenzione: la Grecia ha '''la più alta percentuale di incidenti mortali in Europa'''. Tre sono i motivi di questo triste primato:
#I Greci guidano troppo veloce o troppo piano e infrangono con facilità le regole della strada.
#Essendo il territorio greco in massima parte montuoso, le strade presentano molte curve inaspettate (''le gallerie sono rare''), per cui bisogna fare molta attenzione alla segnalazione. Tenete presente, infine, che l'asfalto è molto spesso liscio e consumato per cui è facile che la vostra auto sbandi. Se soffrite il mal d'auto, assicuratevi di avere dei medicinali appositi con voi.
#Le strade secondarie presentano spesso una segnaletica carente e persino poche barriere di protezione ai bordi.
==== Autostrade ====
In Grecia le autostrade non sono molte, tuttavia sono in rapida crescita soprattutto negli ultimi anni grazie ai finanziamenti europei. Le autostrade sono quasi tutte a pedaggio con caselli disposti su porzioni di tragitto con un costo forfettario. In alcuni tratti i pedaggi si trovano dopo gli svincoli.
* [[File:Autokinetodromos A1 number.svg|senza_cornice|28x28px]] (''Ethniki Odòs''. Letteralmente "Strada Nazionale") — Va da [[Atene]] fino al confine con la [[Macedonia del Nord]] sfiorando [[Salonicco]].
* [[File:Autokinetodromos A2 number.svg|senza_cornice|28x28px]] ''Via Egnatia'' [http://www.egnatia.gr/] — Va dal porto di [[Igoumenitsa]] al confine [[Turchia|turco]].
* [[File:Autokinetodromos A3 number.svg|senza_cornice|28x28px]] (''Kentrikis Elladas'') — Utile per quei turisti che da Atene intendessero visitare le [[Meteora]] . Si distacca dalla A1 all'altezza della città di [[Lamia (Grecia Centrale)|Lamia]].
* [[File:Autokinetodromos A5 number.svg|senza_cornice|28x28px]] '''Patrasso-Ioannina'''.
* [[File:Autokinetodromos A8 number.svg|senza_cornice|28x28px]] '''[[Patrasso]]-[[Atene]]''' (''Olimpia odos'') — Alcuni suoi tratti sono stati notevolmente ampliati in occasione delle Olimpiadi del 2004. La A8 non passa più sul vecchio ponte sul canale di Corinto dove tutti si fermavano a far foto. Patrasso è dotata di una nuova tangenziale accorciando i tempi per chi intende visitare Olimpia. Poco prima delle Olimpiadi fu inaugurato un grandioso ponte [http://www.gefyra.gr/]{{Dead link|date=marzo 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} che attraversa lo stretto di Corinto, poco oltre [[Patrasso]], facilitando l'accesso alle regioni del Mar Ionio.
* [[File:Autokinetodromos A7 number.svg|senza_cornice|28x28px]] '''[[Corinto]] - [[Calamata]]''' — Autostrada che taglia in diagonale il [[Peloponneso]], toccando la città di Tripoli.
=== In nave ===
Il miglior modo per spostarsi da un'isola all'altra è con imbarcazione a noleggio. Servirsi delle navi-traghetto o degli aliscafi di linea comporta disagi per l'affollamento dei porti e per gli orari di partenza e arrivo spesso scomodi.
Oltre che da [[Il Pireo]], ci si può imbarcare da [[Rafina]] per alcune delle '''[[Cicladi]]''' orientali, e precisamente '''[[Andro (Grecia)|Andro]]''', '''[[Tino (Grecia)|Tino]]''', '''[[Mykonos]]''', '''[[Nasso]]''' (''Naxos''), '''[[Paro (Grecia)|Paro]]'''. Da qui si va anche a Marmaris, in [[Eubea]]. La maggior parte dei collegamenti da Rafina è effettuata con aliscafi veloci più che con traghetti. Questo significa che il prezzo sale in proporzione. In compenso Rafina è collegata all'aeroporto internazionale di Atene da un servizio di autobus.
Compagnie marittime e siti con orari per collegamenti interni
* [http://www.hellenicseaways.gr Hellenic Seaways]
* [http://www.gaferries.com GA Ferries]
* [http://www.nel.gr NEL Lines]{{Dead link|date=agosto 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}
* [http://www.sne.gr SNE] - compagnia locale di [[Sciro]] (''Skyros'')
* [http://www.ferries.gr]
=== In treno ===
[[File:Railway map of Greece.png|thumb|Rete ferroviaria]]
[https://www.hellenictrain.gr/ Hellenic train] è l'ente statale che gestisce le ferrovie greche.
[https://www.interrail.eu/ Interail] e [http://www.eurail.com Eurail] offrono passi in modalità diverse ma la rete del paese è limitata e comprende poche linee, alcune delle quali son interrotte su certi tratti (''anno 2012'') o costituiscono binari morti:
*'''[[Atene]]-[[Salonicco]]''' — La linea principale completamente elettrificata. Alla stazione di [[Paleofarsalo]] incrocia la linea da [[Volos]] a [[Kalambaka]]
*'''[[Patrasso]]-[[Atene]]''' — A 2021 la linea si arrestava a Kiato.
*[[Salonicco]]-[[Alessandropoli]] —
*[[Salonicco]]-[[Florina]]
Gli intercity e gli intercity express sono i treni più veloci e gli unici da prendere in considerazione. Gli altri potrebbero essere soggetti a ritardi considerevoli
=== In autobus ===
KTEL è il consorzio che gestisce il servizio di autolinee interurbane. Ne esistono tanti quanti sono i capoluoghi regionali. Ognuno è indipendente dall'altro. Il servizio è capillare ed efficiente. Gli autobus costituiscono un mezzo popolare di spostamento e sono preferiti ai treni. Sono anche molto economici.
{{-}}
== Cosa vedere ==
{{Nota
|larghezza = 300px
|titolo = Giorni ad ingresso libero
|contenuto = In Grecia in diversi giorni dell'anno è possibile entrare gratuitamente nei siti e nei musei nazionali.
Le date sono le seguenti:
*6 Marzo
*18 Aprile
*18 Maggio
*L'ultimo weekend di settembre di ogni anno
*28 Ottobre
*Ogni prima domenica del mese tra il primo novembre e il 31 marzo
}}
{{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia}}
La Grecia è indubbiamente conosciuta per le sue architetture classiche, in special modo i suoi templi. In realtà è possibile trovare una grande varietà legata alle differenti epoche storiche.
Nel programmare le visite ai musei ma soprattutto alle aree archeologiche considerate il fatto che il sito ufficiale greco riporta spesso orari non aggiornati. Pertanto è sempre meglio ricercare su più fonti o avere conferma presso gli uffici turistici locali.
=== Età del bronzo ===
==== Civiltà micenea ====
Tra le prime civiltà diffusesi in Grecia tra il 1700 a.C. e il 1200 a.C. troviamo quella micenea che ha sviluppato delle architetture parecchio avanzate per l’epoca. Molti reperti di epoca micenea possono essere visti presso il '''[[Atene|Museo archeologico di Atene]]'''. Ma l’emozione più grande è quella di una visita nei siti come '''[[Micene]]''' con la ''Porta dei Leoni'' e l’edifico a Tholos del ''Tesoro di Atreo'' e '''[[Tirinto]]''' ma anche la città di '''[[Argo]]''', patria degli argonauti. Da ricordare anche il '''[[Pilo|palazzo di Nestore a Pilo]]''' che testimonia la precisione di queste architetture.
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File:Treasury of Atreus, 13th century BC royal tholos tomb near Mycenae-interior.jpg|[[Micene|Micene - Interno del Tesoro di Atreo]]
File:Argos City.jpg|[[Argo|Argo vista dal teatro antico]]
File:Tiryns - Cyclopean masonry.jpg|[[Tirinto]]
File:MaskeAgamemnon.JPG|[[Atene|Maschera di Agamennone al museo archeologico di Atene]]
</gallery>
{{-}}
==== Civiltà minoica ====
* Museo archeologico di [[Candia]]
* Sito archeologico di [[Cnosso]]
*[[Festo]] -
*[[Malia]] -
*[[Zakros|Kato Zakros]]
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File:Knossos frise2.JPG|Principe dei gigli al Museo archeologico di [[Candia]]
File:Knossos R01.jpg|[[Cnosso]]
File:Festos1(js).jpg|[[Festo]]
File:Palace of Zakros ruins.jpg|[[Kato Zakros]]
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{{-}}
==== Civiltà cicladica ====
*[[Atene|Museo archeologico di Atene]]
*[[Atene|Museo dell'Arte Cicladica di Atene]]
*[[Santorini|Museo archeologico e museo della preistoria di Thera]], entrambi a [[Santorini]].
* Sito archeologico di Akrotiri a [[Santorini]].
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File:07Kykladische Plastik01.jpg|[[Atene|Museo archeologico di Atene]]
File:NAMA Akrotiri 2.jpg|[[Santorini|Affresco dal sito di Akrotiri esposto al Museo archeologico di Atene]]
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=== Arte greca arcaica ===
È il periodo artistico che per convenzione va dal VI secolo a.C. al 480 a.C., anno in cui i Persiani distrussero l'antica acropoli di Atene, poi ricostruita da Pericle.
* '''[[Delfi|Museo archeologico di Delfi]]''' — Uno dei più visitati musei della Grecia che espone capolavori del periodo arcaico come la statua dell'Auriga.
* '''[[Atene|Museo dell'acropoli di Atene]]''' — Vi sono esposti reperti provenienti dall'antica acropoli di Atene distrutta dai Persiani
* '''[[Olimpia|Heraion di Olimpia]]'''
* '''[[Samo (isola)|Heraion di Samo]]'''
* '''[[Delo|Terrazza dei Leoni a Delo]]'''
* '''[[Corinto|Antica Corinto]]'''
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File:Doric Temple of Athena Lindia.jpg|[[Lindo|Tempio di Atena a Lindo]] (''[[Rodi|Isola di Rodi]]'')
File:Temple of Hephaestus in Athens 02.JPG|[[Atene|Tempio di Teseo ad Atene]]
File:Sunset at temple of Poseidon at Sounio.png|Tempio di Poseidone a Capo Sunio
File:Greece-1172 Temple of Athena.jpg|[[Egina (isola)|Tempio di Afaia ad Egina]]
File:Charioteer in Delphi.jpg|[[Delfi|Auriga di Delfi]]
File:God of Cape Artemision 01.JPG|[[Atene|Cronide di Capo Artemisio (Museo archeologico di Atene)]]
File:ACMA 674 Kore 2.JPG|[[Atene|Statua di kore al Museo dell'Acropoli di Atene]]
File:20100409 korinthos16 b.jpg|[[Corinto|Sfinge al museo dell'antica Corinto]]
File:20100706 Terrace of the Lions Delos Cyclades Greece.jpg|[[Delo|Terrazza dei Leoni a Delo]]
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{{-}}
=== Età classica ===
* '''[[Atene|Acropoli di Atene]]'''
* '''[[Epidauro|Teatro di Epidauro]]''' — Uno dei teatri greci più ammirato e meglio conservati dove tutt'ora vengono messe in scena rappresentazioni di tragedie greche nell'ambito del festival di Atene che si svolge nei mesi estivi.
* '''[[Olimpia|Museo archeologico di Olimpia]]''' — Altro famoso museo dove poter ammirare alcuni celebri esempi della statuaria di età classica come l'Hermes con Dioniso del IV secolo a.C. ed altre che facevano parte del frontone del tempio di Zeus.
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File:Attica 06-13 Athens 35 Parthenon.jpg|[[Atene|Acropoli di Atene]]
File:Theatre of Epidaurus OLC.jpg|[[Epidauro|Teatro di Epidauro]]
File:Hermes di Prassitele, at Olimpia, front.jpg|Hermes con Dioniso - [[Olimpia|Museo archeologico di Olimpia]]
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{{-}}
=== Epoca ellenistica e romana ===
* [[Atene|Ceramico di Atene]]
* [[Atene|Tempio di Giove Olimpio di Atene]]
* Teatro di Dodoni
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File:Attica 06-13 Athens 25 Olympian Zeus Temple.jpg|[[Atene|Atene - Tempio di Giove Olimpio]]
File:Kerameikos3 Athens.JPG|[[Atene|Ceramico di Atene]]
File:Dodona theater.jpg|Teatro di Dodoni
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{{-}}
=== Periodo bizantino ===
* '''[[Salonicco|Chiese bizantine di Salonicco]]'''
* '''[[Kastoria|Chiese bizantine di Kastoria]]'''
* '''[[Mistra|Sito archeologico di Mistra]]'''
* '''Monastero di Ossios Loukas'''
* '''[[Atene|Monastero di Dafni ad Atene]]'''
* '''[[Monte Athos|Monasteri del Monte Athos]]'''
* '''[[Meteore]]'''
* {{marker | nome=[[Patmo| Monastero di San Giovanni a Patmo]] |lat=| long=}}
* {{marker | nome=[[Monemvasia]] | lat=| long=}}
* '''[[Atene|Museo bizantino e cristiano di Atene]]'''
{{-}}
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File:GR-thessaloniki-demetrius.jpg|[[Salonicco|Chiesa di S Demetrio a Salonicco]]
File:Kastoria Panagia Koumbelidiki02.jpg|[[Kastoria|Chiesa di Kastoria]]
File:David Selinitziotis H Porni O Filargyros.JPG|Affresco in una chiesa di Kastoria
File:Mystras palace.JPG|[[Mistra]]
File:GR-monemvasia-kirchen.jpg|[[Monemvasia]]
File:Osiosloukas.JPG|Monastero di Ossios Loukas
File:Christ pantocrator daphne1090-1100.jpg|[[Atene|Mosaico del Cristo Pantokratoras (''Onnipotente'') al monastero di Dafni]]
File:Moni Agiou Stephanou BW 2017-10-07 10-59-13.jpg|[[Meteora|Meteora - Monastero di S. Stefano]]
File:07Athos St Dionysius02.jpg|[[Monte Athos|Monte Athos - Monastero di San Dionigi (Dyonissos in greco)]]
File:Patmos monastery.jpg|[[Patmo|Patmo - Monastero di San Giovanni]]
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{{-}}
=== Arte medievale ===
*'''[[Rodi (città)|Città vecchia di Rodi]]'''
*'''[[Nauplia|Centro storico di Nauplia]]'''
*'''[[La Canea|Centro storico di La Canea]]'''
*'''[[Retimo|Centro storico di Rethymno]]'''
*'''[[Candia|Centro storico di Candia]]'''
*'''[[Chio (isola)|Villaggi della Masticha a Chios]]'''
*'''[[Ermopoli (Grecia)|Ermopoli]]'''
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File:Bourtzi Nafplion.JPG|[[Nauplia|Fortezza veneziana di Mpourtsi a Nauplia]]
File:Palace Grand Master Rhodes.jpg|[[Rodi (città)|Palazzo del Gran Maestro a Rodi]]
File:Gatm 2006-05-14 12. Greece Crete Fodele El Greco.jpg|[[La Canea|La Canea - antico porto veneziano]]
File:Syros Ermoupoli view.jpg|[[Ermopoli (Grecia)|Ermopoli]]
</gallery>
{{-}}
=== Dominio ottomano ===
*'''[[Giannina]]'''
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File:Tomb of Ali Pasa Ioannina.jpg|[[Giannina|Moschea Fethye di Giannina (''Ioannina'')]]
File:Attica 06-13 Athens 33 Monastiraki.jpg|[[Atene|Moschea Tzisdarakis di Atene (''Quartiere di Monastiraki'')]]
File:Macedonian Museums-74-Spiti Kemal-324.jpg|[[Salonicco|Casa museo di Ataturk a Salonicco]]
File:17th Century Pelion Tower at Ano Lechonia, Greece.jpg|[[Monte Pelio|Casa tradizionale di Ano Lechonia (''Monte Pelio'')]]
</gallery>
{{-}}
=== Arte dell'800 ===
Ernst Ziller
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File:Attica 06-13 Athens 30 University.jpg|[[Atene|Università di Atene]]
File:Attica 06-13 Athens 27 Zappeion.jpg|[[Atene|Zappeion]]
File:Achilleion Terrace Corfu(1).jpg|[[Corfù|Achilleion di Corfù]]
File:Olympia train station 2008.jpg|Stazione ferroviaria di [[Olimpia]]
</gallery>
{{-}}
=== Arte del '900 ===
<gallery class="center">
File:Electra Palace.jpg|Piazza Aristotele a Salonicco
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{{-}}
== Cosa fare ==
=== Spiagge ===
==== Creta ====
[[File:Greece Crete Elafonisi Beach The Sun Holidays.jpg|thumb|Elafonisi]]
* {{marker | tipo=do | nome=[[La Canea (unità periferica)| Elafonissi]]|lat=| long=}} — Una delle spiagge più belle, non solo di Grecia, ma di tutto il Mediterraneo. Si distingue per i paesaggi tipicamente tropicali e per i piccoli isolotti che possono essere raggiunti tranquillamente a piedi, essendo situati in una laguna poco profonda e dalle acque turchesi.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Gramvousa| Spiaggia di Mbalos]]|lat=| long=}} — La famosa spiaggia di Mpalos è situata in una laguna poco profonda nella deserta penisola di Gramvousa e il più piccolo Capo Tigani. Mpalos è sicuramente la spiaggia più fotografata di Creta e costituisce un argomento molto amato da tutte le guide turistiche. La spiaggia è famosa per le sue acque turchesi e i paesaggi esotici. D'estate è purtroppo visitata quotidianamente da centinaia di turisti che ne rovinano l'incanto.
* {{marker | tipo=do | nome=Preveli | lat=| long=}} — Uno dei luoghi più speciali di [[Creta]] è la spiaggia di Preveli, allo sbocco del canyon Kourtaliotiko, dove è presente un palmeto che conferisce al paesaggio un carattere esotico. Preveli è situata 10 km ad est del centro balneare di [[Plakias]].
* {{marker | tipo=do | nome=Vai| lat=| long=}} — A 24 km da Sitia, è una spiaggia di arena finissima circondata da un palmeto.
==== Isole Ionie ====
[[File:Ναυάγιο Ζακύνθου.jpg|thumb|Navayo]]
* {{marker | tipo=do | nome=[[Zante| Navayo]] |lat=| long=}} (Spiaggia del relitto) — Famosa spiaggia di [[Zante]], inserita in molti elenchi autorevoli come una delle spiagge più belle del mondo. Ha preso il nome dal naufragio (''Navayo'') di una nave mercantile nel 1980 in questa parte remota di [[Zante]].
* {{marker | tipo=do | nome=Porto Timoni | lat=| long=}} — Si tratta in realtà di due spiagge diverse in calette esenti da vento, separate da una stretta lingua di terra. La spiaggia più piccola si chiama Limni, mentre la più grande si chiama Porto Timoni. Le acque sono turchesi e cristalline.
==== Cicladi ====
* '''[[Nasso|Plaka]]''' —
* '''[[Koufonisi|Tripiti o Gala]]''' — un anfratto in un litorale roccioso di [[Koufonisi]] al cui interno si nasconde una spiaggetta. Nella zona potete anche esplorare le grotte di Xylombatis, così come la grotta "L'occhio del diavolo".
* '''Sarakiniko''' — Una spiaggia da paesaggio lunare nell'isola di [[Milo (Grecia)|Milo]] fatta di bianche rocce punteggiate di cavità grandi e piccole che riflettono l'intensa luce del sole e acque cristalline color smeraldo.
==== Peloponneso ====
* {{marker | tipo=do | nome=Voidokilia | lat=| long=| immagine=Voidokilia.jpg}} (Βοϊδοκοιλιά) — La spiaggia di Voidokilia si trova sulla costa occidentale della [[Messinia]], tra i centri di Pylos e Kyparissia. Si distingue per la sua forma quasi rotonda, la spiaggia di sabbia fine, nonché le sue acque turchesi intense.
==== Sporadi ====
* '''Spiaggia di Stafilos''': È una delle spiagge più popolari di Skopelos, con acque cristalline e una combinazione di sabbia e ciottoli. È circondata da una natura rigogliosa che offre ombra e frescura.
* '''Spiaggia di Panormos''': Questa spiaggia è nota per le sue acque calme e il paesaggio pittoresco. È una spiaggia lunga e stretta con ciottoli e pini che offrono ombra naturale.
* '''Spiaggia di Lalaria''': Accessibile solo via mare, questa spiaggia a Skiathos è famosa per le sue impressionanti scogliere bianche e le acque turchesi, oltre alla singolare roccia forata che emerge dal mare.
* '''Spiaggia di Kastani''' (sull'isola di Skopelos): resa famosa dal film "Mamma Mia!", è una delle gemme delle Sporadi in Grecia. Questa spiaggia incantevole, con la sua sabbia dorata e le acque cristalline, è circondata da una rigogliosa vegetazione che crea un contrasto vivido con il blu del mare. Un'interessante curiosità sulla Grecia è che, nonostante la sua fama cinematografica, la spiaggia di Kastani ha mantenuto un'atmosfera rilassata e poco affollata, rendendola un luogo perfetto per godersi la serenità del paesaggio greco. Qui, i visitatori possono immergersi nella bellezza naturale, proprio come le scenografie mozzafiato viste nel film.
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== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
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== A tavola ==
[[File:Greek Salad Choriatiki.jpg|thumb|Insalata "choriatiki" (''paesana'')]]
[[File:Pita giros.JPG|thumb|left|Pita gyros]]
[[File:Souvlaki and potato fries.jpg|thumb|left|souvlakia e patatine fritte]]
[[File:Meze.jpg|thumb|Formaggio "feta" e olive, un tipico spuntino greco]]
Come noi amiamo la pizza, i Greci amano il '''gyros''' (γύρος, pronunciato ''ghiros''), carne di maiale o di pollo, arrostita allo spiedo e servita con la pita, (un pane poco lievitato);
'''Suvlaki''' sono i pezzetti di carne grigliata infilzati in uno spiedino (souvla).
Salse greche sono lo '''tzatziki''' (τζατζίκι), composto di yogurt, olio d'oliva, aglio e vegetali finemente triturati (come il cetriolo e semi di aneto) e '''skordhalià''' (σκορδαλιά), aglio schiacciato in un purè di patate servito normalmente con merluzzo salato fritto.
È naturale per un paese mediterraneo come la Grecia avere squisiti piatti di mare; provate ad esempio il '''polpo alla griglia'''.
l''''Insalata greca''' (pronunciata "Choriàtiki") è un misto di pomodori, cetriolo, pezzetti di formaggio "feta" e cipolla – il tutto tagliato a fette sottili – più qualche oliva.
Da prendere in considerazione anche: '''moussaka'''; '''pastitsio''', una specie di lasagna al forno; '''bekri meze''', pezzetti di carne di maiale in una salsa di vino bianco; '''spetzofai''', una specie di salsiccia alla griglia con aglio e peperoni; '''saganaki''', formaggio di pasta semidura fritto. Le costolette di abbacchio sono molto popolari. Il loro nome greco è: '''Paidakia'''.
Per dessert, consigliabile il '''baklava''', strati di sfoglia sottile con noci o mandorle tostate; o '''galaktoburiko''', una squisita crema pasticcera vagamente somigliante al mille feuille. Altre paste sono ugualmente degne di essere assaggiate. Un'altra cosa che dovete assolutamente provare è lo yogurt con il miele, totalmente diverso per sapore da quello che si trova nei comuni supermercati europei.
Per '''colazione''', vai dal panettiere locale ('''furno''') e prova una '''tiropita''' appena sfornata, ovvero un tortino al formaggio. '''Spanakòpita''' è un altro tortino ma con gli spinaci; la '''bugatsa''', è una sfoglia ripiena di crema. Sono tutte deliziose e i Greci ne mangiano a volontà la mattina per una colazione veloce. Ogni panettiere ha il suo metodo ma state tranquilli che non sarete mai scontenti. Accompagnate queste leccornie con il caffè greco e vi confonderete letteralmente con i locali.
'''Mezedopolia''' sono locali che servono spuntini (''mezedes'') a somiglianza delle tapas spagnole. Un tempo limitati nel numero si sono enormemente diffusi incontrando il favore del pubblico.
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=== Bevande ===
[[File:Ouzo Sans Rival Bottle.jpg|thumb|100px|Bottiglia di ouzo, il più noto dei liquori tradizionali greci]]
La Grecia ha una tradizione enologica millenaria: gli antichi greci erano abituati a bere vino in occorrenza delle festività principali, e avevano persino un dio del vino, Dioniso. In Grecia si producono molte varietà di vini locali, inclusi vini da tavola e da dessert. Famosi e degni di nota sono il '''Nemea''' (rosso), il '''Moschofilero''' (bianco) e alcuni rosè, ad esempio '''Averof'''. Vini da dessert sono il '''moscato di Lemno''' o quello di '''Samo''', e il '''Mavrodaphne''' di Patrasso.
Categoria a sé è il '''Retsina''', un vino bianco dal gusto forte e caratteristico derivante dalla resina di pino dentro le cui botti è conservato in attesa di essere imbottigliato. Lo si beve soprattutto in accompagnamento alla carne grigliata e ai souvlaki.
"Krasi" è il termine in greco moderno con cui si indica il vino, anche se permane, su molte etichette, la dicitura in greco antico (''oinos'', οίνος).
Ci sono inoltre anche liquori tradizionali molto famosi come '''uzo''', '''tsipuro''', '''raki''' e '''tsikudia''' (quest'ultimo prodotto a [[Creta]] e simile alla grappa italiana).
Produttori locali:
* [http://www.boutari.gr Boutari] (regioni e località:[[Peloponneso]], [[Creta]], [[Goumenissa]], [[Santorini]], [[Paro (Grecia)|Paro]]).
* [http://www.skouraswines.com Skouras] (regione: [[Peloponneso]]). Una buona selezione di questi vini si trova in alcuni negozi per turisti a Nafplion.
* [http://www.gentilini.gr Gentilini] (regione: [[Creta]]). Raccomandato da Dorling Kindesley's Eyewitness Travel Guides: Greek Islands, 2001;
* [http://greekproducts.com/volcanwines Volcan Wines] (regione [[Santorini]]).
* [http://www.santowines.gr Santo Wines]. (regione [[Santorini]]).
===Birre===
La birra (''bira'': μπύρα) è molto comune in tutta la nazione.
Ci sono eccellenti marche locali ('''Mythos''' e '''Alpha'''). Tra le birre straniere,le più diffuse sono quelle olandesi: Heineken e Amstel. Birre nord americane invece non si trovano. La birra Heineken è talmente conosciuta che ti basta ordinare una "verde"; ordinala dicendo "Mia Prasini"; diffusissima è anche la Amstel, niente meno che uno degli innumerevoli marchi del gruppo Heineken. Molti turisti preferiscono comunque la Mythos, discreta birra, che non ha niente da invidiare alla famosa Heineken.
===Liquori===
È possibile trovare scotch, bourbon, gin, e così via nei bar. La "kapheneia" è particolarmente comune in aree urbane o posti frequentati da turisti. Una specialità da provare è l'''ouzo'' (ούζο), una bevanda alcolica aromatizzata con anice; Il ''Metaxa'' (Μεταξά), un tipo di brandy. La qualità del Metaxa è misurata in stelle, e come in hotel e ristoranti, "ricevi quello per cui hai pagato". Metaxa Ephta (sette stelle) è considerato superbo. Altri alcolici includono il Raki di [[Creta]] noto anche come "[[tsikoudia]]". Il nome greco per gli alcolici d'importazione è simile all'originale: ουίσκι è il whisky (da cui la pronuncia del termine greco) di cui i Greci sono accaniti consumatori.
===Caffè===
[[File:Traditional greek.jpg|thumb|left|Il caffè greco tradizionale preparato in un bricco di rame e servito con un pezzetto di feta e l'immancabile bicchier d'acqua]]
Il caffè (kafes: καφές), è una parte importante della cultura greca. ''Kafeneia'', caffetterie sono comunissime, si trovano anche nei villaggi più piccoli (dove fungono similarmente ai pub in Irlanda). Si possono trovare anche molti cafè che offrono caffè, birra, vino, alcolici - di notte molti di essi fungono da bar. Il caffè è preparato tradizionalmente con i chicchi lasciati dentro - ma non osare chiamarlo 'Turco' se non vuoi iniziare una discussione politica concitata! Nessuno lo chiama così, quindi probabilmente non saprebbero neanche di cosa stai parlando.
Si trova anche espresso, pressato in versione francese, o filtrato (quest'ultimo è a volte conosciuto come Γαλλικός: Gallikos - francese - che può condurre a confondersi con il pressato). In questo caso è meglio chiedere φίλτρου: filtrou, che si riferisce a scanso di equivoci al caffè filtrato.
D'estate specialmente, il '''Frappe''': Caffè greco ghiacciato (Φραπέ), è molto popolare in quanto rinfrescante. Si può avere con o senza latte. Recentemente in estate anche l'espresso o il cappuccino freddo sono diventati popolari. L'Espresso Freddo è semplicemente espresso + ghiaccio (senza latte o schiuma), mentre il Cappuccino Freddo potrebbe esser servito non fresco - è sempre meglio per te controllare.
===Tè freddo===
In molte taverne e cafe, tè ghiacciato significa istantaneo, ovvero polvere aromatizzata disciolta in un bicchier d'acqua. Se desideri un tè freddo ottenuto per infusione devi specificarlo, non sempre sarà possibile ottenerlo.
===Acqua===
Un bicchiere d'acqua è normalmente servito assieme ad una bevanda ordinata; uno per ogni bevanda. Qualche cafe, specialmente quelli più turistici, fanno pagare extra per l'acqua, specialmente se è servita in bottiglia, anche se non era stata chiesta. Ciò non è incluso nel prezzo del coperto, che è solitamente una voce a parte.
== Infrastrutture turistiche ==
[[File:Athens-Grande1.jpg|thumb|left|L'albergo "Megali Vretania" sulla piazza Syntagma di Atene]]
[[File:Room Athens Hilton.jpg|thumb|250px|Stanza "executive" nell'albergo Hilton di Atene]]
*'''Stanze in affitto''' - In Grecia è tradizione di vecchia data offrire stanze in affitto ai turisti. Ovunque, nei centri turistici si notano cartelli con l'insegna ''Rooms to let''. Se volete spendere poco e vi piace calarvi negli usi locali, può darsi che questa soluzione faccia al caso vostro. Ce ne sono tantissime nei centri turistici di provincia e di vari tipologie.
:Ad esempio per '''Studio''' si intende il monolocale con bagno e cucinotto. Per '''Archontikò''' si intende una casa degli inizi del XIX secolo o anteriore che è stata ristrutturata con finanziamenti dello stato. In cambio il proprietario si è obbligato a cederla in affitto ai turisti. Una soluzione adatta a chi cerca atmosfere particolari ma non ce ne sono molte, anche perché i proprietari una volta intascato il finanziamento, tendono a non reclamizzarla nel timore che eventuali ospiti possano rovinarla!
*'''Ville''' - Se si dispone di mezzi finanziari maggiori si può provare ad affittare una villa dotata di ogni comfort. Le ville offerte in locazione sono in genere spaziose, collocate sulla riva del mare o vicino e in posizione panoramica. È una valida alternativa all'albergo.
*'''Campeggio''' - Ci sono circa 340 aree attrezzate per il campeggio con licenza dell'Ente Turistico di Stato. Il campeggio libero è proibito in Grecia e chi infrange la norma va incontro a sanzioni pesanti. Comunque nessuno vi multerà mai per aver parcheggiato il camper fuori dalle aree permesse. Il problema è un altro: campeggiare da soli può risultare molto pericoloso e se ci fate caso tutti gli amanti del "plein air" campeggiano in folti gruppi per difendersi da eventuali malintenzionati. Come dire: "L'unione fa la forza".
== Eventi e feste ==
Di seguito l'elenco delle feste nazionali per cui alcuni monumenti potrebbero essere chiusi e/o tenersi delle feste o manifestazioni.
Con l'asterisco '''* sono indicati tutti quei giorni festivi in cui i siti e i musei nazionali della Grecia osservano la chiusura.'''
{{Eventlist
| 1 |gennaio |Capodanno (''Protochroniá'')*|Festività internazionale
| 6 |gennaio |Epifania (''Theofánia/Fóta'')|Festività cristiana
| |febbraio |Prima domenica di Quaresima (''Kathari Deftéra'')|Festività ortodossa
|25 | marzo |Festa dell'Indipendenza (''Evangelismoú'')*|Anniversario della rivoluzione che portò all'indipendenza della Grecia (1821)
| |Marzo/aprile |Pasqua ortodossa (''Deftéra tou Páscha'')*|Festività ortodossa
| |Marzo/aprile |Venerdì Santo (''Megáli Paraskeví'')|Festività ortodossa
|1 |maggio |Festa dei lavoratori (''Protomaiá'')*|Festività internazionale
| |Maggio/giugno |Lunedì di Pentecoste (''Agiou Pnevmatos'')|Festività ortodossa. Cinquanta giorni dopo la Pasqua ortodossa
|15 |agosto |Assunzione (''Kímisi tis Thetókou'')|Festività cristiana
|28 |ottobre |Giornata dell'Ochi (''Epétios tou Ochi'')|Anniversario del rifiuto che la Grecia oppose all'ultimatum di Mussolini (1940)
|25 |dicembre |Natale (''Christoúgena'')*|Festività cristiana che segna la nascita di Cristo
|26 |dicembre |Santo Stefano (''Synaxis Theotokou'')*|Festività cristiana
}}
{{-}}
== Sicurezza ==
[[File:Greek opke police men 1.jpg|thumb|200px|left|Squadra del reparto speciale di polizia greca per la prevenzione di sommosse (MAT)]]
[[File:Corfu police car 2006-09-24.jpg|thumb|250px|Auto della polizia greca parcheggiata in una strada di [[Corfù]]]]
* È severamente proibito scattare foto in vicinanza di installazioni militari o qualsiasi altro posto di carattere militare. Se sarai colto in flagrante, andrai incontro a guai seri.
* In base alle dichiarazioni del personale delle agenzie di noleggio autovetture si può tranquillamente lasciare in auto i propri effetti personali e non c'è bisogno di portarseli appresso. Questo è forse vero fino a un certo punto per i piccoli centri ma non vale per le grandi città dove si rischia di ritrovare la propria auto con il finestrino frantumato.
*La Grecia è considerata una nazione sicura dove furti e crimini in generale sono meno diffusi che nel resto d'Europa; ciò nonostante è meglio affidarsi al buon senso e prendere un minimo di misure precauzionali:
** Non attardarsi mai da soli o in coppia su spiagge isolate e comunque andarsene nel pomeriggio qualche ora prima del tramonto, come fanno tutti i Greci.
** Non praticare mai il campeggio libero da soli ma aggregarsi sempre a un gruppo.
*La Grecia continentale e le isole sono un territorio fortemente sismico. La frequenza dei terremoti è elevata e a volte procurano anche morti causati da crolli ma la maggior parte delle costruzioni è in regola con le severe norme antisismiche. Prestare particolare attenzione in caso di terremoto e in funzione dell’intensità considerare anche il rischio potenziale di tsunami.
Le due maggiori città del paese [[Salonicco]] e [[Atene]] sono a rischio di attentati dinamitardi perpetrati da organizzazioni terroristiche e anarchiche.
=== Numeri di emergenza ===
Il numero 112 è il numero di emergenza unico europeo ed è attivo anche in Grecia per polizia, ambulanza e vigili del fuoco. È il numero a cui vi dovete rivolgere prioritariamente perché gli operatori parlano anche inglese e sono addestrati a gestire le chiamate internazionali.
Sono tuttavia ancora in uso i vecchi numeri di emergenza riportati di seguito:
* 100: Polizia (diretto).
* 166: Ambulanza (diretto - gestito dal servizio EKAB).
* 199: Vigili del Fuoco (diretto).
* 171: Polizia Turistica (diretto - sono specializzati nel dare assistenza ai turisti e spesso parlano lingue straniere).
* 108: Guardia Costiera (diretto - essenziale se vi trovate in difficoltà in mare o su un'imbarcazione).
* {{listing
| nome=Ambasciata Italiana | alt= | sito=http://ambatene.esteri.it | email=
| indirizzo=Sekeri 2, Atene | lat=37.9761993 | long=23.7392490 | indicazioni= Vicino alla centrale piazza Syntagma dove è situato il palazzo del Parlamento e il monumento al milite ignoto
| tel=+30 21 0361 7260 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
=== Assistenza sanitaria europea ===
{{TEAM}}
Il servizio greco di sanità pubblica offre una rete di ospedali e centri sanitari, efficienti specialmente nelle zone urbane. Per interventi non urgenti o per una gestione più rapida, molti turisti scelgono le cliniche private. In caso di emergenze gravi, specialmente dalle isole, il servizio nazionale EKAB coordina il trasporto d'urgenza verso gli ospedali attrezzati.
I farmacisti sono professionisti qualificati, ideali come primo punto di riferimento per disturbi minori.
Molti farmaci facilmente acquistabili in Grecia richiedono la ricetta in altri paesi. Se cercate un medicinale specifico, portate il principio attivo, poiché i nomi commerciali potrebbero essere diversi. Le informazioni sulle farmacie di turno sono sempre affisse sulle porte degli esercizi.
Sebbene la TEAM sia sufficiente per l'assistenza base, è caldamente consigliato stipulare un'assicurazione sanitaria privata. Questa polizza copre le spese mediche extra, l'eventuale rimpatrio sanitario o il trasporto privato, offrendo maggiore sicurezza, specialmente se visitate isole o zone remote.
Numero di emergenza: in caso di necessità, il numero unico attivo 24 ore su 24 è il 112.
Supporto locale: in caso di malesseri, il personale del vostro hotel saprà indicarvi il medico privato o la clinica di riferimento.
Medico di base: il sistema greco si è modernizzato introducendo la figura del medico di riferimento, rendendo l'accesso alla medicina di base simile agli standard europei.
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
I Greci misurano l'educazione con il comportamento della persona, piuttosto che con le parole. L'atmosfera è molto informale, ognuno viene trattato come un parente. Le mani sono molto usate per fare gesti e un po' come nel Sud Italia, gesticolare è un segno di informalità, molto amata dai greci. Non cercare, infatti, di essere troppo preciso o troppo educato perché può essere visto come una pretesa di superiorità, specialmente se si è in una zona periferica della Grecia. Imparare alcune parole base del [[greco]] come "grazie" (Ευχαριστω: ef-ka-ris-to) o "per favore" (Παρακαλω: pa-ra-ka-lò) può farvi entrare subito in sintonia con i greci.
I Greci, poi, prendono molto sul serio il proprio tempo libero; si tratta di una cultura del lavoro per vivere, non vivono per il lavoro. Può essere molto frustrante, a volte, ma anche molto divertente vedere e apprezzare il loro atteggiamento del "godersi la vita". Per questa ragione i normali parametri di precisione anche nell'ambito lavorativo, in un ristorante o entrando in un negozio, sono diversi rispetto a quelli europei. Il greco prende il suo tempo e considera le cose con serenità, ma spesso anche con superficialità. Anche negli appuntamenti è sempre utile mantenere una buona dose di flessibilità.
Politica e calcio sono due temi su cui amano molto passare il tempo a discutere o scherzare.
===Gesti grossolani===
[[File:LSQ 5.jpg|thumb|Evitate in Grecia il gesto involontario di aprire la mano come mostrato in figura. È considerato un gesto offensivo]]
Per offendere o mettere in ridicolo il loro interlocutore, i Greci sono soliti aprire il palmo della loro mano come si fa talvolta per indicare il numero cinque o per intimare l'alt. Questo gesto è chiamato ''"Mountza" (pronunciato: Mùggia)'' ed è accompagnato spesso dall'allocuzione ''"Na"'' che corrisponde al nostro "eccoti servito", oppure "tieni", "beccati questo". Pare che il gesto risalga ad epoca bizantina e fosse usato dal giudice alla fine di ogni processo nei confronti dell'imputato riconosciuto colpevole. Per evitare malintesi sarà bene reprimere l'atto involontario di allargare le cinque dita della nostra mano e quindi non fare azioni come agitare la mano in segno di saluto.
Attenzione inoltre al gesto di "OK" che viene formulato mettendo pollice e indice a cerchio e tenendo tutte le altre dita sollevate: è osceno
===Fumo===
Un tempo si diceva che i Greci fumavano come... Turchi! Questo può essere valido ancora oggi per le generazioni attempate ma non al 100% per quelle più giovani. Sono state infatti varate leggi restrittive sul fumo. Non abbiate timore di dire al conducente del taxi di spegnere la sigaretta se il fumo vi da fastidio. Sarete esauditi tutt'al più con un leggero digrignare dei denti.{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
Si possono utilizzare i servizi postali tramite gli uffici postali greci, diffusi in tutto il territorio e inviare lettere e cartoline tramite le cassette postali di colore giallo.
=== Telefonia ===
{{Roaming europeo}}
Per un turista italiano in Grecia nel 2026, la regola d'oro è usare il proprio piano italiano, perché non si pagano costi aggiuntivi. Attenzione solo a non consumare tutti i gigabyte a propria disposizione perché all'estero sono disponibili in quantità inferiore.
=== Internet ===
== Tenersi informati ==
Quotidiani e settimanali italiani sono facilmente reperibili nelle edicole delle grandi città ma il loro prezzo è alquanto maggiorato e arrivano nel tardo pomeriggio o addirittura il giorno seguente e sempre privi di inserto.
Alcuni tra i principali quotidiani greci sono:
[[File:Kiosk Greece.JPG|thumb|'''"Periptero"''', ovvero l'edicola dei giornali dove però è possibile trovare di tutto dalla bibita rinfrescante alle sigarette]]
* [http://www.kathimerini.gr/ '''Kathimerinì'''] — L'unico tra i grandi quotidiani greci a disporre di una versione on line in [[inglese]]
* [http://www.tanea.gr/ '''TA NEA'''] —
* [http://tovima.dolnet.gr/ '''To Vima''' (''La Tribuna'')]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} — Esce solo la domenica ma è molto seguito.
* [http://www.ethnos.gr/ '''Ethnos''' (''La Nazione'')] — Un quotidiano che vide la luce grazie al finanziamento del KGB (''[[w:Ethnos|vedi wikipedia]]'')
* [http://www.cpress.gr/ '''City Press''']{{Dead link|date=aprile 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} — Viene distribuito gratuitamente alle stazioni della metropolitana ma i suoi contenuti sono buoni.
La maggiore agenzia di stampa del paese è:
* [http://www.ana-mpa.gr/ ANA (''Agenzia di Stampa Ateniese'')]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} con una versione in [[inglese]].
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCountry
| Banner = Kompsatos river bridge, Thrace.jpg
| DidascaliaBanner = Ponte sul fiume Konbatsos
| Immagine =1 beach nice zante july 23 (3).jpg
| didascalia=La spiaggia del naufragio nell'isola di Zante
| Localizzazione =EU-Greece.svg
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| Sito = [http://www.gnto.gr Ente Nazionale Ellenico per il Turismo]
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}}
'''Grecia''' (Ελλάς, ''Hellas''. Ufficialmente: Repubblica Ellenica) è una nazione dell'[[Europa meridionale]] che si affaccia sul Mar Egeo, Mar Ionio e Mar Mediterraneo e confina con [[Albania]], [[Macedonia del Nord]], [[Bulgaria]] e [[Turchia]].
== Da sapere ==
La Grecia è uno dei 20 Stati più visitati al mondo; nel 2019 ha accolto 31,3 milioni di turisti, cifra di tutto rispetto per un paese di appena 11 milioni di abitanti; il turismo di massa si dirige verso [[Creta]], [[Santorini]], [[Mykonos]], [[Rodi]] e le [[Isole Ionie]], ma è ancora possibile trovare ampie zone poco turisticizzate e meno frequentate, anche a luglio e agosto.
La Grecia è anche un'importante meta del turismo culturale in virtù dei suoi prestigiosi musei, siti archeologici e monumenti che riflettono la sua civiltà plurimillenaria. Al 2021 risultavano iscritti nella lista UNESCO dei patrimoni dell'umanità, 18 siti greci.
Il turismo religioso si fonda sui monasteri del [[Monte Athos]] e della [[Meteora]] e sui pellegrinaggi di fedeli ortodossi all'isola di [[Tino (Grecia)|Tino]], definita la Lourdes dell'Egeo.
Per quanto riguarda la nazionalità dei visitatori, rilevante è il numero di turisti provenienti dall'[[Europa orientale]] diretti soprattutto alle località del [[Grecia settentrionale|Nord]]: la [[Macedonia Centrale]] e la [[Calcidica]] in particolare sono le regioni più visitate di Grecia.
Nota un tempo come una meta turistica a buon mercato, la Grecia ha oggi raggiunto standard europei per quanto riguarda il fronte dei prezzi per beni e servizi.
<!--=== Cenni geografici ===-->
=== Quando andare ===
Il turismo balneare trova il suo apice nell'estate, tra maggio e settembre, mentre per quello culturale è possibile anche considerare aprile ed ottobre, mesi nei quali si possono comunque visitare le mete all'aperto con minimo rischio di pioggia.
=== Cenni storici ===
==== Grecia preistorica ====
'''Neolitico''' — Il neolitico in Grecia inizia con la diffusione dell'agricoltura tra il 7000 e il 6500 a.C. e termina nel 3.200 a.C.
==== Protostoria ====
'''Età del Bronzo''' (3.200 a.C. 1200 a.C.) — Il periodo successivo caratterizzato dal fiorire di tre civiltà:
* [[:w:Civiltà cicladica|Cicladica]] (3200 a.C. 1050 a.C.).
* [[:w:Civiltà minoica|Minoica]] (3000 a.C - 1450 a.C.)
* [[:w:Civiltà micenea|Micenea]] (1600 a.C. – 1100 a.C.)
==== Grecia antica ====
'''Medioevo ellenico''' (XII-VIII secolo a.C.) — In seguito all'invasione dorica, si verificò un progressivo spopolamento di alcune regioni.
'''Epoca arcaica''' (VIII-V secolo) (776/750-480 a.C.) — Periodo di formazione delle città stato, espansione coloniale nel Mediterraneo e nel Mar Nero, adozione dell'alfabeto, poemi di Omero ed Esiodo, filosofi presocratici.
'''Grecia classica''' (dal V al IV secolo a.C.).
'''Epoca ellenistica''' (Dall'epoca di Alessandro Magno alla battaglia di Azio)
'''Dominio romano'''
==== Storia medioevale ====
'''Epoca bizantina'''
==== Grecia moderna ====
'''[[:w:Grecia ottomana|Dominio ottomano]]''' —
==== Età contemporanea ====
[[File:Map Greece expansion 1832-1947-it.svg|thumb|Espansione territoriale del Regno di Grecia dal 1832 al 1947]]
Nel 1821 i Greci insorsero contro il dominio ottomano e riuscirono a respingere gli attacchi. Nel 1828 Giovanni Capodistria divenne il primo Presidente della Repubblica ma fu assassinato tre anni dopo.
;Regno di Grecia
Con la convenzione di Londra del 1832, le grandi potenze si accordarono per istituire la monarchia in Grecia e offrirono la corona al principe Otto di Baviera che assunse il titolo di [[:w:Ottone di Grecia| Ottone I]].
L'Inghilterra fece accollare al neo stato le spese di guerra sostenute contro l'impero ottomano e i cittadini greci si ritrovarono più tassati da indipendenti di quanto non lo fossero da sudditi della Sublime Porta.
Ottone fu rovesciato da un colpo di Stato nel 1862 e costretto all'esilio.
Le potenze firmatarie della convenzione di Londra offrirono la corona al principe danese Cristiano Guglielmo del casato dello Schleswig-Holstein che assunse il nome di [[:w:Giorgio I di Grecia|Giorgio I]], re degli Elleni (1845 – 1913). Sotto il suo regno la Grecia si ingrandì territorialmente:
nel 1863 la Gran Bretagna cedette il possesso delle Isole Ionie per ingraziarsi la nuova monarchia mentre col Congresso di Berlino del 1878 la Grecia si vide riconosciuta la [[Tessaglia]] e parte dell'[[Epiro]].
Il Trattato di Bucarest del 1913 che concluse la seconda guerra balcanica, assegnò al regno di Grecia l'Epiro meridionale, la metà meridionale della Macedonia, [[Creta]] e le isole dell'Egeo, ad eccezione del [[Dodecaneso]], che era stato occupato dall'Italia nel 1911.
Giorgio I morì assassinato a [[Salonicco]] il 18 marzo 1913. Gli succedette il figlio Costantino, un filo prussiano che fu costretto ad abdicare dalla Francia, dopo di che la Grecia entrò in guerra a fianco delle potenze dell'Intesa.
; Il primo dopoguerra
Con il Trattato di Sèvres, la Grecia ottenne tutta la [[Tracia]] meridionale ad eccezione di Istanbul e la regione di [[Smirne]]. L'ascesa del nazionalismo turco ad opera di Mustafà Kemal Atatürk non scoraggiò la Grecia che intraprese una guerra ma fu sconfitta. La Grecia fu costretta ad arretrare il confine terrestre con la Turchia sulla linea costituita dal fiume Evros, oltre a cedere la regione di Smirne e le isole Imbro e Tenedo.
Il trattato di Losanna prevedeva anche uno scambio di popolazioni tra Grecia e Turchia. Quasi 1,5 milioni di greci lasciarono la Turchia per la Grecia. L'afflusso di profughi mise a dura prova l'economia greca mentre la sconfitta subita fu causa di instabilità politica. Ritenuto responsabile della sconfitta, il principe [[:w:Andrea di Grecia|Andrea di Grecia]], padre di [[:w:Filippo di Edimburgo|Filippo di Edimburgo]], fu processato e condannato all'esilio.
La repubblica fu proclamata nel marzo 1924 ma nel 1935, il generale Georgios Kondylis prese il potere dopo un colpo di stato e restaurò la monarchia tramite un referendum truccato.
Seguì nel 1936, un altro colpo di stato che insediò Metaxas a capo di un regime dittatoriale che mantenne buoni rapporti con la Francia e il Regno Unito.
; La II guerra mondiale
Il 28 ottobre 1940, l'Italia fascista lanciò un ultimatum che fu respinto da Giovanni Metaxas. Nella guerra che seguì i Greci riuscirono a respingere l'esercito italiano fino a farlo arretrare all'interno dell'Albania.
=== Lingue parlate ===
Sebbene i Greci siano estremamente orgogliosi della loro [[Greco|lingua]], la lingua [[inglese]] ha fatto enormi balzi in avanti dalla fine del XX secolo diffondendosi nelle grandi città, soprattutto tra i giovani delle classi borghesi che lo parlano spesso con estrema disinvoltura; è diffuso nelle località turistiche, anche in quelle di piccole proporzioni, ma spesso a un livello base. L'italiano, un tempo parlato poco da coloro che avevano conosciuto la II guerra mondiale, oggi è quasi scomparso con il rinnovo generazionale ma non è poi così difficile incontrare giovani che compiono i propri studi in qualche università italiana.
=== Cultura e tradizioni ===
[[File:Sirtaki at Accroches coeurs.jpg|thumb|230px|left|Turisti si cimentano in un ballo tipico di sirtaki]]
Il greco è un popolo amante della musica tradizionale e moderna e i locali più lussuosi di Atene, spesso con musica dal vivo, hanno servizio di ristorante, ospitano grandi nomi della canzone greca e se ne raccomanda caldamente una visita. Il genere predominante è oggi il pop commerciale che ha il torto di aver cancellato la più labile traccia della ricca, particolare e antichissima tradizione musicale greca. Un genere che ancora sopravvive è il "rembetiko", sviluppatosi intorno al 1850 nella comunità greca dell'Asia minore al tempo dell'impero ottomano e trapiantato in Grecia nel 1922. Molti i locali dedicatigli ad [[Atene]] e a [[Salonicco]]
Il "bouzouki", un locale di stampo popolare che trae il suo nome da uno strumento simile al mandolino, è anch'esso quasi scomparso, soppiantato da discoteche e locali di stile europeo e americano.
"Skylladiko" (''letteralmente "posto per cani"'') è termine che indicava locali infimi dove i cantanti che si esibivano non possedevano particolari abilità e più che cantare sembravano abbaiare. (''Skylì in greco moderno significa cane''); oggi il termine sta ad indicare quei locali in cui si suona musica orientale o laica (bouzoukia, rembetika, etc.) che alle orecchie degli stessi greci, oramai completamente occidentalizzati, sembra stridente.
[[File:Greek costumes children DSC04313.jpg|thumb|200px|Bambini in costume tradizionale greco all'apertura della XXVIII edizione dei Giochi Olimpici, svoltisi ad Atene nel 2004]]
Anche le tradizionali danze greche (''Choròs in [[greco]]'') hanno subito analogo destino ed oggi sopravvivono in forma dilettante solo per la delizia di qualche turista. Tra i più apprezzati dai visitatori stranieri vi sono il sirtaki, in realtà un ballo artificiale creato da Mikis Theodorakis per le esigenze della colonna sonora del film "Zorba il greco" (''1964''), e lo "tsifteteli", danza di origine anatolica il cui nome in turco significa "doppia corda"; altre danze tradizionali greche sono "Kalamatianòs", "Tsamikos" o Kleftiko e "Hasapiko".
Tra i dj, il più famoso è Vasilis Tsilichristos che ha aperto un locale nel quartiere ateniese di [[Omonia#Vita Notturna|Gazi]].
=== Letture suggerite ===
* '''[[:w:Zorba il greco (libro)|Zorba il Greco]]''' (1946) di [[:w:Nikos Kazantzakis|Nikos Kazantzakis]] ISBN 0571241700 — Ambientato a [[Creta]] nel periodo tra le due guerre mondiali, il romanzo svela aspetti apparentemente contrastanti del carattere di Zorba, del suo attaccamento per la vita che assapora pienamente momento per momento ma anche della sua noncuranza per il danaro e delle cose terrene. Alla vicenda di Zorba e del suo socio inglese fa da sfondo il villaggio cretese con i suoi abitanti dai costumi austeri e dai pregiudizi atavici che sfociano in tragedie di fronte alle quali Zorba mostra la sua impotenza e rassegnazione.
:Dal romanzo è stato tratto nel 1964 un [[:w:Zorba il greco|film]] di successo diretto da [[:w:Michael Cacoyannis|Michael Cacoyannis]].
* '''[[:w:La mia famiglia e altri animali|La mia famiglia e altri animali]]''' (1956) di [[:w:Gerald Durrell|Gerald Durrell]] ISBN 8845907333 — Un romanzo autobiografico del naturalista britannico Gerald Durrell, che racconta parte della sua infanzia trascorsa a [[Corfù]] tra il 1935 e il 1939. Nel libro lo scrittore narra in maniera umoristica la vita della famiglia Durrell sull'isola, e descrive anche la ricca fauna ivi presente. È il primo e più famoso romanzo di Durrell e fa parte della trilogia di Corfù, insieme a L'isola degli animali (titolo originale: ''Birds, Beasts, and Relatives'') e Il giardino degli dei (''The Garden of the Gods'').
* '''Mani. Viaggi nel Peloponneso''' (1958) di [[:w:Patrick Leigh Fermor|Patrick Leigh Fermor]] ISBN 8845920666 — Ritenuto il "più grande esponente della letteratura di viaggio del Regno Unito", Patrick Fermor descrive il [[Maina (penisola)|Mani]], terra remota che egli visitò più volte, percorrendola quasi sempre a piedi a partire dal 1933. Gran parte del libro si concentra sulla storia dei Manioti, dell'attaccamento alla loro terra e del loro coraggio nel respingere gli invasori. La parte centrale del libro contiene lunghe digressioni sulla storia dell'arte, le icone, la religione e i miti della società maniota.
* '''La tigre in vetrina''' (1963) di [[:w:Alki Zei|Alki Zei]] ISBN 88-06-11453-0 — Il libro descrive la dura situazione in Grecia nell'estate del 1936, alla vigilia della dittatura di Metaxas. Le protagoniste sono le sorelline Melissa e Myrto alle quali il nonno racconta le affascinanti storie dei classici greci in chiave infantile. Un altro personaggio della novella è Nikos, politicamente impegnato, che affida alle fauci di una tigre impagliata enigmatici messaggi segreti carichi di mistero e suggestione. L'avvento della dittatura di Metaxas, mette fine a questa serenità familiare.
:Alki Dei è stata una scrittrice greca di successo, specializzata in letteratura per ragazzi.
* '''Il Mago''' (1966) di John Fowles ISBN 8817106143 — Ispirato dalle sua esperienza di viaggio nell'isola di [[Spetses]], Fowles ne descrive il paesaggio in un modo che fa sentire il lettore come se fosse lì.
* '''Eleni''' (1983) di Nicholas Gage ISBN 978-0-345-41043-6 — Un libro autobiografico ambientato al tempo della guerra civile nei villaggi dell'[[Epiro]], oggi apprezzata destinazione turistica anche se un po' di nicchia. L'autore narra la storia di sua madre, Eleni, e su come abbia lottato per salvare la sua famiglia dalle angherie dei guerriglieri comunisti che riuscirono a conquistare buona parte dell'[[Epiro]] tra il 1947 e il 1949. Il libro è stato tradotto in 33 lingue e nel 1985 ne è stato tratto un [[:w:en:Eleni (film)|film]] con protagonista John Malcovich.
* "'''L'isola'''" (2005) di Victoria Hislop ISBN 8845262324 — La piccola isola di Spinalonga a [[Creta]], oggi parte dell'esclusivo centro balneare di [[Elounda]], costituisce l'ambientazione del romanzo d'esordio della scrittrice inglese Victoria Hislop, intitolato appunto "L'isola".
[[File:Victoria Hislop in autograph session.jpg|thumb|Victoria Hislop ad Atene nel 2008, mentre firma autografi per i suoi fan]]
:Trattasi di un'opera che narra le vicende di Alexis, una ragazza venticinquenne inglese di origini greche che torna a [[Creta]] per ripercorrere la vita di sua madre e dei suoi avi e scopre la storia dell'isola di Spinalonga tramite la gente del posto che le racconta le vicissitudini dei lebbrosi confinati nell'antico castello veneziano di Spinalonga che funzionò come lebbrosario dal 1902 al 1957.
:L'autrice descrive in modo vivido le speranze di guarigione dei lebbrosi, le loro lotte tra vita e morte e i pregiudizi degli abitanti del posto nei confronti dei confinati.
:La novella è stata bestseller numero uno nel [[Regno Unito]]; il successo del libro è stato in parte determinato dal fatto che è stato selezionato nel talk show televisivo Richard & Judy Book Club come miglior lettura per l'estate 2006.
* '''Out of the Blue''' (2019) di Christina Nella — Un libro illustrato per l'infanzia che narra di due bambini che si imbarcano in un'avventura subacquea che ricorderanno per il resto della loro vita. Quando incontreranno ostacoli, la natura sarà sempre dalla loro parte, proteggendoli come protegge una tartaruga marina, riaffermando l'interdipendenza di tutti gli esseri viventi. Le vivide illustrazioni del libro raffigurano la sconfinata bellezza del Mar Egeo e degli animali marini che sono in pericolo, mentre allo stesso tempo immergono il lettore in un fantastico mondo acquatico.
:Christina Vella (14 marzo 1942 – 22 marzo 2017) è stata una scrittrice americana, storica dell'Europa moderna e titolare di cattedra alla Tulane University di New Orleans.
====Maggiori esponenti della letteratura neogreca ====
* [[w:Konstantinos Kavafis|Costantino Kavafis]] (1863 – 1933) [http://www.newsky.it/poesia/autori/_kavafis/lacitta.htm] [http://poesie.wordpress.com/2006/12/19/le-candele-costantinos-kavafis] —
* [[w:Angelos Sikelianos|Angelos Sikelianos]] (1884 – 1951) —
* [[w:Kostas Karyotakis|Kostas Kariotakis]] (1896 – 1928) — Un poeta dall'anima inquieta che preferì il suicidio alla banalità della vita. Le sue poesie sono state tradotte in italiano. [http://paesaggidanima.splinder.com/tag/kostas+kariotakis]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}
* [[w:Nikos Kazantzakis|Nikos Kazantzakis]] (1883 - 1957) —
* [[w:Giorgos Seferis|Giorgos Seferis]] (1900 – 1971) —
* [[w:Yiannis Ritsos|Yiannis Ritsos]] (1909 – 1990) —
* Nikos Kavvadias (1910 – 1975) —
* [[w:Odysseas Elytis|Odysseas Elytis]] (1911 – 1996) — Premio nobel per la letteratura nel 1978
Testi sulla Grecia e la sua storia:
*''Camicie nere sull'acropoli. L’occupazione italiana in Grecia (1941-1943)'' di Marco Clementi. Editrice DeriveApprodi 2013.
=== Film suggeriti ===
* '''Z - L'orgia del potere''' (1969) di Costa Gavras —
* '''[[:w:Le Grand Bleu|Le Grand Bleu]]''' (1988) di Luc Besson — Una delle tre sezioni in cui si articola questo film di successo, è ambientata ad [[Amorgo]] e determinò le fortune turistiche di questa isola delle [[Cicladi]], fino ad allora non molto conosciuta.
* '''[[:w:Mediterraneo (film)|Mediterraneo]]''' (1991) di [[w:Gabriele Salvatores|Gabriele Salvatores]] — Il film narra le vicende di un gruppo di soldati italiani nell'isola di [[Castelrosso (Grecia)|Castelrosso]] durante la seconda guerra mondiale.
*'''Appartamento ad Atene''' di Ruggero Dipaola del 2012 - Ambientato durante l'occupazione nazista della Grecia.
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
{{Regionlist
| regionmap=Greece regions map.png
| regionmapsize=450px
| regionInteractiveMap=map1
| regionmapView=Kartographer
| regionmapLat =38.20
| regionmapLong=23.70
| regionmapZoom=6
| region1name=[[Attica]]
| region1color=#90b790
| region1description=La regione intorno alla [[Atene|capitale]] greca e al suo porto (''[[Il Pireo]]''). L'Attica vanta anche numerosi centri balneari distesi sul tratto di costa tra [[Atene]] e [[Capo Sunio]] ed altri minori allineati sulla sua costa orientale.
| region2name=[[Peloponneso]]
| region2color=#84a3d8
| region2description=Molti dei suoi centri turistici più frequentati sono concentrati nell'[[Argolide]], ove stanno anche i siti archeologici di [[Micene]] e [[Epidauro]]. Siti altrettanto celebri sono [[Corinto]], [[Olimpia]] nell'[[Elide]] e [[Mistra]] nella [[Laconia]].
| region3name=[[Grecia centrale]]
| region3color=#D4CAAD
| region3description=Ne fa parte l'[[Eubea]], seconda isola di Grecia per estensione. Le località turistiche più rinomate della [[Grecia centrale]] sono il sito archeologico di [[Delfi]] e il vicino Monte Parnaso.
| region4name=[[Grecia settentrionale]]
| region4color=#d3b59e
| region4description=La Grecia settentrionale è costituita dalle regioni dell'[[Epiro]], [[Tessaglia]], [[Macedonia]] e [[Tracia occidentale]].
| region5name=[[Isole greche]]
| region5color=#c772be
| region5description=Le '''[[Cicladi]]''', isole assolate dai paesaggi prevalentemente aridi o vulcanici, costituiscono una delle maggiori mete del turismo internazionale. [[Santorini]] e [[Mykonos]] accolgono i maggiori flussi turistici, seguite a distanza da [[Amorgo]], [[Io (isola)|Io]], [[Milo (Grecia)|Milo]], [[Nasso]], [[Paro (Grecia)|Paro]].
Il '''[[Dodecaneso]]''' è l'arcipelago nell'angolo sud orientale del Mar Egeo. Le sue isole più famose sono [[Rodi]], [[Coo]], [[Lero]], [[Patmo]], [[Scarpanto]].
La minuscola isola di [[Castelrosso (Grecia)|Castelrosso]], la più orientale del gruppo, visse il suo momento di celebrità dopo che vi fu girato il film "[[:w:Mediterraneo (film)|Mediterraneo]]" che ricevette l'Oscar al miglior film straniero nel 1992.
Delle '''[[Sporadi Settentrionali]]''', le più visitate sono [[Sciato]] (''Skiathos''), [[Scopelo]], [[Alonneso]]. Meno visitata l'isola di [[Sciro]], in posizione defilata rispetto alle altre.
Dell''''[[Egeo settentrionale]]''' fanno parte [[Samo (isola)|Samo]], [[Lesbo]], [[Lemno]], [[Chio (isola)|Chio]]. A volte sono incluse nel gruppo anche [[Samotracia]] e [[Taso]], più vicine alle coste della terraferma.
Le '''[[isole Ionie]]''' presentano paesaggi tipicamente mediterraneo dominati da uliveti, agrumeti, pini e cipressi. [[Corfù]], [[Cefalonia]], [[Itaca]], [[Leucade (isola)|Leucade]] e [[Zante]] sono mete affermate ma anche le isole minori come [[Passo]] (''Paxoi''), [[Meganisi]], Kalamos, Kastòs accolgono un rilevante flusso turistico.
| region6name=[[Creta]]
| region6color=#c8c673
| region6description=Maggiore meta del turismo internazionale, Creta vanta magnifici litorali e famosi siti archeologici. Il suo capoluogo è '''[[Candia]]''' (''Iraklio'') con un importante museo archeologico dedicato all'era minoica e il sito archeologico di Cnosso nei suoi immediati dintorni.
}}
=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Atene]] | alt= ''Athína'', Αθήνα | lat=37.9842 | long=23.7281 | immagine=The Acropolis of Athens viewed from the Hill of the Muses (14220794964).jpg | wikidata=Q1524 | descrizione=Capitale della Grecia, [[Atene]] possiede un piacevole centro storico dominato dall'acropoli fatta costruire da Pericle.}}
| 2={{Città| nome=[[Corfù (città)|Corfù]] | alt=''Kérkyra'', Κέρκυρα | lat=39.6239 | long=19.9214 | immagine=The Old Fortress and the Old Town of Corfu - September 2017.jpg | wikidata=Q205832 | descrizione=Il capoluogo dell'isola omonima conserva un interessante centro storico con molti monumenti risalenti al dominio veneziano e napoleonico.}}
| 3={{Città| nome=[[Corinto]] | alt=''Kórinthos'', Κόρινθος | lat=37.9386 | long=22.9272 | immagine=CorintoScaviTempioApollo.jpg | wikidata=Q103011 | descrizione=Situata sul canale omonimo, Corinto è una cittadina un po' banale ma nei suoi immediati dintorni sono situate le rovine dell'antica Corinto e della sua acropoli (Acrocorinto).}}
| 4={{Città| nome=[[Fira]] | alt=Φηρά | lat=36.42 | long=25.4317 | immagine=Fira and the Old Port MC.jpg | wikidata=Q617169 | descrizione=Capoluogo di [[Santorini]], [[Fira]] è un borgo tipicamente cicladico in posizione dominante sul mar Egeo e sulla caldera in parte sommersa ma ancora fumante.}}
| 5={{Città| nome=[[Kastoria]] | alt=''Kastorià'', Καστοριά | lat=40.5181 | long=21.2688 | immagine=Kastoria by the Lake gnkeris.jpg | wikidata=Q206954 | descrizione=In idilliaca posizione sul lago Orestiada, Kastoria è una industre cittadina della [[Macedonia Occidentale]], famosa per le sue numerose chiese bizantine.}}
| 6={{Città| nome=[[Kavala]] | alt=Καβάλα |lat=40.9396 | long=24.4069 | immagine=Kavala (11).JPG | wikidata=Q187352 | descrizione=Situata in un golfo chiuso ad est dall'isola di [[Taso]], Kavala è una pittoresca città con reminiscenze di epoca ottomana, quando il suo porto era attivo nell'esportazione del tabacco.}}
| 7={{Città| nome=[[Nauplia]] | alt=''Nafplio'', Ναύπλιο | lat=37.5658 | long=22.8 | immagine=Nafplio.JPG | wikidata=Q202337 | descrizione=Situata su un promontorio proteso nel golfo omonimo, [[Nauplia]] è un suggestivo borgo medievale all'ombra di imponenti fortificazioni costruite dai veneziani.}}
| 8={{Città| nome=[[Rodi (città)|Rodi]] | alt=''Ródos'', Ρόδος | lat=36.4333 | long=28.2167 | immagine=Rhodes harbour.jpg | wikidata=Q188731 | descrizione=Una delle città più turistiche della Grecia con importanti monumenti del tempo in cui era sottomessa ai Cavalieri dell'Ordine di San Giovanni.}}
| 9={{Città| nome=[[Salonicco]] | alt=''Thessaloniki'', Θεσσαλονίκη | lat=40.6436 | long=22.9308 | immagine=WhiteTowerThessaloniki (3).JPG | wikidata=Q17151 | descrizione=Seconda città della Grecia, [[Salonicco]] è famosa per le sue architetture di epoca tardo romana e bizantina, che le hanno valso l'inserimento nella lista UNESCO dei Patrimoni Mondiali dell'umanità.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[Meteora]] | alt= |lat=39.724058 | long=21.624787 | immagine=Meteora Agios Triadas IMG 7632.jpg | wikidata=Q131136 | descrizione=Monasteri arroccati in cima ad alte formazioni rocciose, immerse in paesaggi tra i più insoliti d'[[Europa]].}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Monte Athos]] | alt= |lat=40.1583 | long=24.3272 | immagine=Mount Athos by cod gabriel 25.jpg | wikidata=Q130321 | descrizione=Una Repubblica monastica semi-indipendente con una serie di spettacolari monasteri affacciati sul mare.}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Olimpo]] | alt=Όλυμπος | lat=40.06 | long=22.35 |immagine=Olympos-kalithea.jpg | wikidata=Q80344 | descrizione=Il monte più alto della Grecia (2917 m s.l.m.), ritenuto nell'antichità la dimora degli dei, è dal 1938 un parco nazionale che ogni anno accoglie migliaia di escursionisti.}}
| 4={{Destinazione| titolo=Maggiori siti archeologici | nome=[[Delfi]] | alt= |lat=38.4823 | long=22.5013 | immagine=IMGP3050W.jpg | wikidata=Q75459 | descrizione=Famosa nell'antichità per il suo oracolo Delfi è un sito archeologico e una graziosa cittadina che domina una piccola pianura coperta da olivi secolari in fondo alla quale sta il porto di Itea.}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Delo]] | alt= |lat=37.3933 | long=25.2711 | immagine=20100706 Terrace of the Lions Delos Cyclades Greece.jpg | wikidata=Q173148 | descrizione=Un'isola sacra dove era vietato morire.}}
| 6={{Destinazione | nome=[[Epidauro]] | alt= |lat=37.596111 | long=23.079167 | wikidata=Q233576 | descrizione=Località famosa per il suo teatro, uno dei meglio conservati dell'antichità, dove ogni estate vengono rappresentate tragedie greche nell'ambito del festival di Atene.}}
| 7={{Destinazione| nome=[[Micene]] | alt= |lat=37.7308 | long=22.7561 | immagine=Lion Gate, Mycenae, 201507.jpg | wikidata=Q132564 | descrizione=Un sito archeologico dalla straordinaria forza evocativa.}}
| 8={{Destinazione| nome=[[Mistra]] | alt=''Mystràs'', Μυστράς |lat=37.074 | long=22.3673 | immagine=Mystras palace.JPG | wikidata=Q19053 | descrizione=Rovine di una città che fu capitale del despotato di Morea, ultima entità statale bizantina a cadere nelle mani degli ottomani, sopravvissuta di 7 anni alla presa di [[Istanbul|Costantinopoli]].}}
| 9={{Destinazione| nome=[[Olimpia]] | alt= |lat=37.6383 | long=21.63 | immagine=Ruins of Olympia, Greece, Stadium.jpg | wikidata=Q38888 | descrizione=}}
| 10={{Destinazione| nome=Verghina | alt= |lat=40.4872 | long=22.3156 | immagine= | wikidata=Q213916| descrizione=Il luogo dove nel 1977 fu rinvenuta intatta la tomba di Filippo II di Macedonia, padre di Alessandro Magno.}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
{{Schengen|La Grecia}}
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Grecia}}
L'aeroporto con maggior traffico è quello di [[Atene]] seguito dall'altro di [[Salonicco]].
Altri aeroporti internazionali sono nelle maggiori località turistiche anche se i voli che accolgono sono quasi tutti stagionali. [[Candia]], [[La Canea]], entrambi a [[Creta]], [[Mykonos]] e [[Santorini]] nelle [[Cicladi]], Rodi e Coo nel Dodecaneso, [[Sciato]] per le Sporadi Settentrionali.
Compagnie aeree che operano voli da scali italiani per destinazioni in Grecia:
* '''[http://www.aegeanair.com Aegean Airlines]'''
* '''[https://www.ita-airways.com/ Ita Airways]{{Dead link|date=luglio 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}'''
* '''[http://www.easyjet.com Easyjet]'''
* '''[http://www.neosair.it neosair]'''
* '''[http://www.ryanair.com Ryanair]''' - Da [[Bologna]], [[Bergamo]]-Orio al Serio, [[Pisa]], [[Roma]]-Ciampino, [[Catania]].
{{-}}
=== In nave ===
====I. Dall'Italia====
[[File:Ferry-arcadia-venice.jpg|thumb|250px|Traghetto della compagnia marittima Hellenic Seaways nel porto di [[Venezia]]]]
Molti traghetti fanno la spola tutto l'anno dai porti italiani di [[Venezia]], [[Ancona]], [[Bari]] e [[Brindisi]] a [[Patrasso]] con scali intermedi a [[Corfù]], [[Igoumenitsa]], [[Cefalonia]] . Sono linee soprattutto commerciali, molto usate da camionisti greci e dai paesi limitrofi. In alta stagione la traversata diventa "penosa" per via dell'eccessivo affollamento delle navi. Occorre prenotare con molto anticipo se si vuole evitare di viaggiare in piedi né più né meno come su un autobus urbano nelle ore di punta. In ogni caso è più saggio prendere un aereo di linea o charter.
=====Da Brindisi=====
* La compagnia '''[http://www.agoudimos-lines.com/ Agoudimos]''' opera sulle rotte da [[Brindisi]] a [[Corfù]], [[Igoumenitsa]], [[Patrasso]].
=====Da Bari=====
* Con i traghetti della '''[http://www.agoudimos-lines.com/ Agoudimos Lines]''' che in genere partono alle 18,30 e impiegano circa 17 ore per raggiungere [[Patrasso]]. Possono effettuare scali intermedi a [[Corfù]], [[Igoumenitsa]], [[Sami]], (''[[Cefalonia]]'').
* I traghetti della '''[http://www.superfast.com/ Superfast Ferries]''' in genere partono da Bari alle 20:00 e arrivano a [[Patrasso]] alle 12:30 del giorno seguente. Altre corse partono alle 12:00 di domenica. Possono effettuare scali intermedi a [[Igoumenitsa]].
* I traghetti della '''[http://www.ventouris.gr Ventouris]''' collegano [[Brindisi]] con [[Igoumenitsa]] con scalo intermedio a [[Corfù]]. Partono di sera tra le 18:00 e le 20:00 e impiegano circa 11 ore.
=====Da Ancona=====
* I traghetti della '''[http://www.superfast.com/ Superfast Ferries]''' partono ogni giorno alle 13:30 e alle 19:00 e impiegano 22 ore per raggiungere [[Patrasso]]
* I traghetti dell''''[http://www.anek.gr/ ANEK]''' partono il pomeriggio alle 16:00 o alle 17:00 e impiegano anch'esse 22 ore per raggiungere [[Patrasso]].
* I traghetti della '''[http://www.minoan.gr/ MINOAN LINES]''' partono alle 17:00 (''estate 2007'') e arrivano a [[Patrasso]] dopo 22 ore.
=====Da Venezia=====
* I traghetti dell'[http://www.anek.gr/ '''ANEK'''] partono tra le 12:00 e le 13:00 di ogni venerdì, sabato e domenica e impiegano dalle 32 alle 33 ore per arrivare a [[Patrasso]]. Altri traghetti della stessa compagnia partono tra le 18:00 e le 19:00 di lun, mar e mer (''estate 2007'')
* I traghetti della [http://www.minoan.gr/ '''MINOAN LINES'''] partono alle 14:00 (''solo lun, mar, ven e sab''). Impiegano 30 ore per raggiungere [[Patrasso]].
* Molti traghetti di entrambe le compagnie fanno scali intermedi a [[Igoumenitsa]] e a [[Corfù]].
----
==== 2. Dalla Turchia====
*Da '''[[Çeşme]]''', non lontano da [[Smirne]] partono i traghetti per '''[[Chio (isola)|Chio]]'''. Ce ne sono tantissimi e impiegano appena 40 minuti.
*Da '''[[Ayvalik]]''' partono alle 18 i traghetti diretti a '''[[Lesbo]]'''.
*Da '''[[Marmaris]]''' partono traghetti e aliscafi (''No auto al seguito'') per '''[[Rodi]]'''.
*Da '''[[Bodrum]]''' salpano aliscafi per '''[[Coo#In nave|Coo]]'''
=== In treno ===
Al 2021 la rete ferroviaria greca risultava collegata solo a quella [[Bulgaria|bulgara]].
Il servizio di treni espressi tra [[Atene]] e [[Istanbul]] è stato annullato nel 2012 e l'altro tra [[Atene]] e [[Skopje]] poco dopo la proclamazione d'indipendenza della [[Macedonia del Nord]] (1991).
* Da [[Atene#In treno|Atene]] partono i treni internazionali diretti a [[Sofia]]. Sostano a [[Salonicco#In treno|Salonicco]] e dopo [[Sofia]] proseguono per [[Ruse]], facendo capolinea a [[Bucarest]].
<!--=== In autobus ===-->
=== In auto ===
[[File:Checkpoint-Kulata-Promahon.jpg|thumb|Valico di frontiera Kulata-Promahon]]
==== Valichi di frontiera con l'[[Albania]] ====
*{{marker | tipo=go | nome=Kakkavia | lat=39.912462 | long=20.359112}} — Principale valico nella regione dell'[[Epiro]], poco più a nord della città di [[Giannina]]
* {{marker | tipo=go | nome=Krystallopigi | lat=40.623201 | long=21.055687}} — Valico secondario nella [[Macedonia Occidentale]].
==== Valichi di frontiera con la [[Bulgaria]] ====
*{{marker | tipo=go | nome=Promahon/Koulata | lat=41.381687 | long=23.362597}} — Valico ferroviario e stradale a nord di [[Serres]] sulla direttrice [[Salonicco]]-[[Sofia]].
*{{marker | tipo=go | nome=Tunnel Ecsochì| lat=41.436748 | long=23.826409}} — Aperto nel 2005. Collega [[Drama (Tracia)|Drama]] con il distretto bulgaro di Goce Delcev.
*{{marker | tipo=| nome=Ormenio-[[Svilengrad]]| lat=| long=}} — Valico stradale nella regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
==== Valichi di frontiera con la [[Macedonia del Nord]] ====
* {{marker | tipo=go | nome=Evzoni/Gevgelija | lat=41.130402 | long=22.551568}} — Il principale valico di frontiera con la [[Macedonia del Nord]] è situato una settantina di km più a nord di [[Salonicco]], al capolinea della A1.
*{{marker | tipo=go | nome=Niki | lat=40.917742 | long=21.417268}} — Più ad est del precedente tra le città di [[Florina]] (''Grecia'') e [[Bitola]] (''[[Macedonia del Nord]]''). Nessun servizio di autolinee provvede al collegamento tra i due centri ma è possibile ricorrere al taxi.
==== Valichi di frontiera con la [[Turchia]] ====
* {{marker | tipo=go | nome=Kipi | lat=40.940592 | long=26.319855}} — Principale valico stradale al capolinea della A2 ([[Via Egnazia]]), nella regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
* {{marker | tipo=go | nome=[[Kastanies]] | lat=41.653591 | long=26.488604 | immagine=}} — Altro valico stradale più a nord del precedente e vicinissimo alla città turca di [[Edirne]]. È stato chiuso nel 2020, dopo tafferugli tra [[Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera|Frontex]] e clandestini che pretendevano entrare in Grecia con la forza.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== In aereo ===
Voli domestici sono effettuati dalle seguenti compagnie:
* [http://www.aegeanair.com/ '''Aegean air'''] — È la maggiore compagnia aerea del paese e quella che effettua più voli sia internazionali che domestici.
* '''[http://www.skyexpress.gr Sky Express]''' è una low cost che opera su rotte domestiche. È basata a [[Candia]] (''Iraklio''), capoluogo di [[Creta]].
* '''[https://www.olympicair.com/ Olympic Air]''' — L'ex compagnia di bandiera è stata privatizzata nel 2009 e, quattro anni dopo, acquistata dalla Aegean air che l'ha trasformata in una sua sussidiaria nell'ambito dei soli voli domestici.
=== In auto ===
[[File:Road-sign-π65.svg|miniatura|Limiti di velocità in Grecia|sinistra|226x226px]]
Noleggiare una vettura è semplice ma fate attenzione: la Grecia ha '''la più alta percentuale di incidenti mortali in Europa'''. Tre sono i motivi di questo triste primato:
#I Greci guidano troppo veloce o troppo piano e infrangono con facilità le regole della strada.
#Essendo il territorio greco in massima parte montuoso, le strade presentano molte curve inaspettate (''le gallerie sono rare''), per cui bisogna fare molta attenzione alla segnalazione. Tenete presente, infine, che l'asfalto è molto spesso liscio e consumato per cui è facile che la vostra auto sbandi. Se soffrite il mal d'auto, assicuratevi di avere dei medicinali appositi con voi.
#Le strade secondarie presentano spesso una segnaletica carente e persino poche barriere di protezione ai bordi.
==== Autostrade ====
In Grecia le autostrade non sono molte, tuttavia sono in rapida crescita soprattutto negli ultimi anni grazie ai finanziamenti europei. Le autostrade sono quasi tutte a pedaggio con caselli disposti su porzioni di tragitto con un costo forfettario. In alcuni tratti i pedaggi si trovano dopo gli svincoli.
* [[File:Autokinetodromos A1 number.svg|senza_cornice|28x28px]] (''Ethniki Odòs''. Letteralmente "Strada Nazionale") — Va da [[Atene]] fino al confine con la [[Macedonia del Nord]] sfiorando [[Salonicco]].
* [[File:Autokinetodromos A2 number.svg|senza_cornice|28x28px]] ''Via Egnatia'' [http://www.egnatia.gr/] — Va dal porto di [[Igoumenitsa]] al confine [[Turchia|turco]].
* [[File:Autokinetodromos A3 number.svg|senza_cornice|28x28px]] (''Kentrikis Elladas'') — Utile per quei turisti che da Atene intendessero visitare le [[Meteora]] . Si distacca dalla A1 all'altezza della città di [[Lamia (Grecia Centrale)|Lamia]].
* [[File:Autokinetodromos A5 number.svg|senza_cornice|28x28px]] '''Patrasso-Ioannina'''.
* [[File:Autokinetodromos A8 number.svg|senza_cornice|28x28px]] '''[[Patrasso]]-[[Atene]]''' (''Olimpia odos'') — Alcuni suoi tratti sono stati notevolmente ampliati in occasione delle Olimpiadi del 2004. La A8 non passa più sul vecchio ponte sul canale di Corinto dove tutti si fermavano a far foto. Patrasso è dotata di una nuova tangenziale accorciando i tempi per chi intende visitare Olimpia. Poco prima delle Olimpiadi fu inaugurato un grandioso ponte [http://www.gefyra.gr/]{{Dead link|date=marzo 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} che attraversa lo stretto di Corinto, poco oltre [[Patrasso]], facilitando l'accesso alle regioni del Mar Ionio.
* [[File:Autokinetodromos A7 number.svg|senza_cornice|28x28px]] '''[[Corinto]] - [[Calamata]]''' — Autostrada che taglia in diagonale il [[Peloponneso]], toccando la città di Tripoli.
=== In nave ===
Il miglior modo per spostarsi da un'isola all'altra è con imbarcazione a noleggio. Servirsi delle navi-traghetto o degli aliscafi di linea comporta disagi per l'affollamento dei porti e per gli orari di partenza e arrivo spesso scomodi.
Oltre che da [[Il Pireo]], ci si può imbarcare da [[Rafina]] per alcune delle '''[[Cicladi]]''' orientali, e precisamente '''[[Andro (Grecia)|Andro]]''', '''[[Tino (Grecia)|Tino]]''', '''[[Mykonos]]''', '''[[Nasso]]''' (''Naxos''), '''[[Paro (Grecia)|Paro]]'''. Da qui si va anche a Marmaris, in [[Eubea]]. La maggior parte dei collegamenti da Rafina è effettuata con aliscafi veloci più che con traghetti. Questo significa che il prezzo sale in proporzione. In compenso Rafina è collegata all'aeroporto internazionale di Atene da un servizio di autobus.
Compagnie marittime e siti con orari per collegamenti interni
* [http://www.hellenicseaways.gr Hellenic Seaways]
* [http://www.gaferries.com GA Ferries]
* [http://www.nel.gr NEL Lines]{{Dead link|date=agosto 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}
* [http://www.sne.gr SNE] - compagnia locale di [[Sciro]] (''Skyros'')
* [http://www.ferries.gr]
=== In treno ===
[[File:Railway map of Greece.png|thumb|Rete ferroviaria]]
[https://www.hellenictrain.gr/ Hellenic train] è l'ente statale che gestisce le ferrovie greche.
[https://www.interrail.eu/ Interail] e [http://www.eurail.com Eurail] offrono passi in modalità diverse ma la rete del paese è limitata e comprende poche linee, alcune delle quali son interrotte su certi tratti (''anno 2012'') o costituiscono binari morti:
*'''[[Atene]]-[[Salonicco]]''' — La linea principale completamente elettrificata. Alla stazione di [[Paleofarsalo]] incrocia la linea da [[Volos]] a [[Kalambaka]]
*'''[[Patrasso]]-[[Atene]]''' — A 2021 la linea si arrestava a Kiato.
*[[Salonicco]]-[[Alessandropoli]] —
*[[Salonicco]]-[[Florina]]
Gli intercity e gli intercity express sono i treni più veloci e gli unici da prendere in considerazione. Gli altri potrebbero essere soggetti a ritardi considerevoli
=== In autobus ===
KTEL è il consorzio che gestisce il servizio di autolinee interurbane. Ne esistono tanti quanti sono i capoluoghi regionali. Ognuno è indipendente dall'altro. Il servizio è capillare ed efficiente. Gli autobus costituiscono un mezzo popolare di spostamento e sono preferiti ai treni. Sono anche molto economici.
{{-}}
== Cosa vedere ==
{{Nota
|larghezza = 300px
|titolo = Giorni ad ingresso libero
|contenuto = In Grecia in diversi giorni dell'anno è possibile entrare gratuitamente nei siti e nei musei nazionali.
Le date sono le seguenti:
*6 Marzo
*18 Aprile
*18 Maggio
*L'ultimo weekend di settembre di ogni anno
*28 Ottobre
*Ogni prima domenica del mese tra il primo novembre e il 31 marzo
}}
{{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia}}
La Grecia è indubbiamente conosciuta per le sue architetture classiche, in special modo i suoi templi. In realtà è possibile trovare una grande varietà legata alle differenti epoche storiche.
Nel programmare le visite ai musei ma soprattutto alle aree archeologiche considerate il fatto che il sito ufficiale greco riporta spesso orari non aggiornati. Pertanto è sempre meglio ricercare su più fonti o avere conferma presso gli uffici turistici locali.
=== Età del bronzo ===
==== Civiltà micenea ====
Tra le prime civiltà diffusesi in Grecia tra il 1700 a.C. e il 1200 a.C. troviamo quella micenea che ha sviluppato delle architetture parecchio avanzate per l’epoca. Molti reperti di epoca micenea possono essere visti presso il '''[[Atene|Museo archeologico di Atene]]'''. Ma l’emozione più grande è quella di una visita nei siti come '''[[Micene]]''' con la ''Porta dei Leoni'' e l’edifico a Tholos del ''Tesoro di Atreo'' e '''[[Tirinto]]''' ma anche la città di '''[[Argo]]''', patria degli argonauti. Da ricordare anche il '''[[Pilo|palazzo di Nestore a Pilo]]''' che testimonia la precisione di queste architetture.
<gallery class="center">
File:Treasury of Atreus, 13th century BC royal tholos tomb near Mycenae-interior.jpg|[[Micene|Micene - Interno del Tesoro di Atreo]]
File:Argos City.jpg|[[Argo|Argo vista dal teatro antico]]
File:Tiryns - Cyclopean masonry.jpg|[[Tirinto]]
File:MaskeAgamemnon.JPG|[[Atene|Maschera di Agamennone al museo archeologico di Atene]]
</gallery>
{{-}}
==== Civiltà minoica ====
* Museo archeologico di [[Candia]]
* Sito archeologico di [[Cnosso]]
*[[Festo]] -
*[[Malia]] -
*[[Zakros|Kato Zakros]]
<gallery class="center">
File:Knossos frise2.JPG|Principe dei gigli al Museo archeologico di [[Candia]]
File:Knossos R01.jpg|[[Cnosso]]
File:Festos1(js).jpg|[[Festo]]
File:Palace of Zakros ruins.jpg|[[Kato Zakros]]
</gallery>
{{-}}
==== Civiltà cicladica ====
*[[Atene|Museo archeologico di Atene]]
*[[Atene|Museo dell'Arte Cicladica di Atene]]
*[[Santorini|Museo archeologico e museo della preistoria di Thera]], entrambi a [[Santorini]].
* Sito archeologico di Akrotiri a [[Santorini]].
<gallery class="center">
File:07Kykladische Plastik01.jpg|[[Atene|Museo archeologico di Atene]]
File:NAMA Akrotiri 2.jpg|[[Santorini|Affresco dal sito di Akrotiri esposto al Museo archeologico di Atene]]
</gallery>
{{-}}
=== Arte greca arcaica ===
È il periodo artistico che per convenzione va dal VI secolo a.C. al 480 a.C., anno in cui i Persiani distrussero l'antica acropoli di Atene, poi ricostruita da Pericle.
* '''[[Delfi|Museo archeologico di Delfi]]''' — Uno dei più visitati musei della Grecia che espone capolavori del periodo arcaico come la statua dell'Auriga.
* '''[[Atene|Museo dell'acropoli di Atene]]''' — Vi sono esposti reperti provenienti dall'antica acropoli di Atene distrutta dai Persiani
* '''[[Olimpia|Heraion di Olimpia]]'''
* '''[[Samo (isola)|Heraion di Samo]]'''
* '''[[Delo|Terrazza dei Leoni a Delo]]'''
* '''[[Corinto|Antica Corinto]]'''
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File:Doric Temple of Athena Lindia.jpg|[[Lindo|Tempio di Atena a Lindo]] (''[[Rodi|Isola di Rodi]]'')
File:Temple of Hephaestus in Athens 02.JPG|[[Atene|Tempio di Teseo ad Atene]]
File:Sunset at temple of Poseidon at Sounio.png|Tempio di Poseidone a Capo Sunio
File:Greece-1172 Temple of Athena.jpg|[[Egina (isola)|Tempio di Afaia ad Egina]]
File:Charioteer in Delphi.jpg|[[Delfi|Auriga di Delfi]]
File:God of Cape Artemision 01.JPG|[[Atene|Cronide di Capo Artemisio (Museo archeologico di Atene)]]
File:ACMA 674 Kore 2.JPG|[[Atene|Statua di kore al Museo dell'Acropoli di Atene]]
File:20100409 korinthos16 b.jpg|[[Corinto|Sfinge al museo dell'antica Corinto]]
File:20100706 Terrace of the Lions Delos Cyclades Greece.jpg|[[Delo|Terrazza dei Leoni a Delo]]
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=== Età classica ===
* '''[[Atene|Acropoli di Atene]]'''
* '''[[Epidauro|Teatro di Epidauro]]''' — Uno dei teatri greci più ammirato e meglio conservati dove tutt'ora vengono messe in scena rappresentazioni di tragedie greche nell'ambito del festival di Atene che si svolge nei mesi estivi.
* '''[[Olimpia|Museo archeologico di Olimpia]]''' — Altro famoso museo dove poter ammirare alcuni celebri esempi della statuaria di età classica come l'Hermes con Dioniso del IV secolo a.C. ed altre che facevano parte del frontone del tempio di Zeus.
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File:Attica 06-13 Athens 35 Parthenon.jpg|[[Atene|Acropoli di Atene]]
File:Theatre of Epidaurus OLC.jpg|[[Epidauro|Teatro di Epidauro]]
File:Hermes di Prassitele, at Olimpia, front.jpg|Hermes con Dioniso - [[Olimpia|Museo archeologico di Olimpia]]
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=== Epoca ellenistica e romana ===
* [[Atene|Ceramico di Atene]]
* [[Atene|Tempio di Giove Olimpio di Atene]]
* Teatro di Dodoni
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File:Attica 06-13 Athens 25 Olympian Zeus Temple.jpg|[[Atene|Atene - Tempio di Giove Olimpio]]
File:Kerameikos3 Athens.JPG|[[Atene|Ceramico di Atene]]
File:Dodona theater.jpg|Teatro di Dodoni
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=== Periodo bizantino ===
* '''[[Salonicco|Chiese bizantine di Salonicco]]'''
* '''[[Kastoria|Chiese bizantine di Kastoria]]'''
* '''[[Mistra|Sito archeologico di Mistra]]'''
* '''Monastero di Ossios Loukas'''
* '''[[Atene|Monastero di Dafni ad Atene]]'''
* '''[[Monte Athos|Monasteri del Monte Athos]]'''
* '''[[Meteore]]'''
* {{marker | nome=[[Patmo| Monastero di San Giovanni a Patmo]] |lat=| long=}}
* {{marker | nome=[[Monemvasia]] | lat=| long=}}
* '''[[Atene|Museo bizantino e cristiano di Atene]]'''
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File:GR-thessaloniki-demetrius.jpg|[[Salonicco|Chiesa di S Demetrio a Salonicco]]
File:Kastoria Panagia Koumbelidiki02.jpg|[[Kastoria|Chiesa di Kastoria]]
File:David Selinitziotis H Porni O Filargyros.JPG|Affresco in una chiesa di Kastoria
File:Mystras palace.JPG|[[Mistra]]
File:GR-monemvasia-kirchen.jpg|[[Monemvasia]]
File:Osiosloukas.JPG|Monastero di Ossios Loukas
File:Christ pantocrator daphne1090-1100.jpg|[[Atene|Mosaico del Cristo Pantokratoras (''Onnipotente'') al monastero di Dafni]]
File:Moni Agiou Stephanou BW 2017-10-07 10-59-13.jpg|[[Meteora|Meteora - Monastero di S. Stefano]]
File:07Athos St Dionysius02.jpg|[[Monte Athos|Monte Athos - Monastero di San Dionigi (Dyonissos in greco)]]
File:Patmos monastery.jpg|[[Patmo|Patmo - Monastero di San Giovanni]]
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=== Arte medievale ===
*'''[[Rodi (città)|Città vecchia di Rodi]]'''
*'''[[Nauplia|Centro storico di Nauplia]]'''
*'''[[La Canea|Centro storico di La Canea]]'''
*'''[[Retimo|Centro storico di Rethymno]]'''
*'''[[Candia|Centro storico di Candia]]'''
*'''[[Chio (isola)|Villaggi della Masticha a Chios]]'''
*'''[[Ermopoli (Grecia)|Ermopoli]]'''
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File:Bourtzi Nafplion.JPG|[[Nauplia|Fortezza veneziana di Mpourtsi a Nauplia]]
File:Palace Grand Master Rhodes.jpg|[[Rodi (città)|Palazzo del Gran Maestro a Rodi]]
File:Gatm 2006-05-14 12. Greece Crete Fodele El Greco.jpg|[[La Canea|La Canea - antico porto veneziano]]
File:Syros Ermoupoli view.jpg|[[Ermopoli (Grecia)|Ermopoli]]
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=== Dominio ottomano ===
*'''[[Giannina]]'''
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File:Tomb of Ali Pasa Ioannina.jpg|[[Giannina|Moschea Fethye di Giannina (''Ioannina'')]]
File:Attica 06-13 Athens 33 Monastiraki.jpg|[[Atene|Moschea Tzisdarakis di Atene (''Quartiere di Monastiraki'')]]
File:Macedonian Museums-74-Spiti Kemal-324.jpg|[[Salonicco|Casa museo di Ataturk a Salonicco]]
File:17th Century Pelion Tower at Ano Lechonia, Greece.jpg|[[Monte Pelio|Casa tradizionale di Ano Lechonia (''Monte Pelio'')]]
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=== Arte dell'800 ===
Ernst Ziller
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File:Attica 06-13 Athens 30 University.jpg|[[Atene|Università di Atene]]
File:Attica 06-13 Athens 27 Zappeion.jpg|[[Atene|Zappeion]]
File:Achilleion Terrace Corfu(1).jpg|[[Corfù|Achilleion di Corfù]]
File:Olympia train station 2008.jpg|Stazione ferroviaria di [[Olimpia]]
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=== Arte del '900 ===
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File:Electra Palace.jpg|Piazza Aristotele a Salonicco
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== Cosa fare ==
=== Spiagge ===
==== Creta ====
[[File:Greece Crete Elafonisi Beach The Sun Holidays.jpg|thumb|Elafonisi]]
* {{marker | tipo=do | nome=[[La Canea (unità periferica)| Elafonissi]]|lat=| long=}} — Una delle spiagge più belle, non solo di Grecia, ma di tutto il Mediterraneo. Si distingue per i paesaggi tipicamente tropicali e per i piccoli isolotti che possono essere raggiunti tranquillamente a piedi, essendo situati in una laguna poco profonda e dalle acque turchesi.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Gramvousa| Spiaggia di Mbalos]]|lat=| long=}} — La famosa spiaggia di Mpalos è situata in una laguna poco profonda nella deserta penisola di Gramvousa e il più piccolo Capo Tigani. Mpalos è sicuramente la spiaggia più fotografata di Creta e costituisce un argomento molto amato da tutte le guide turistiche. La spiaggia è famosa per le sue acque turchesi e i paesaggi esotici. D'estate è purtroppo visitata quotidianamente da centinaia di turisti che ne rovinano l'incanto.
* {{marker | tipo=do | nome=Preveli | lat=| long=}} — Uno dei luoghi più speciali di [[Creta]] è la spiaggia di Preveli, allo sbocco del canyon Kourtaliotiko, dove è presente un palmeto che conferisce al paesaggio un carattere esotico. Preveli è situata 10 km ad est del centro balneare di [[Plakias]].
* {{marker | tipo=do | nome=Vai| lat=| long=}} — A 24 km da Sitia, è una spiaggia di arena finissima circondata da un palmeto.
==== Isole Ionie ====
[[File:Ναυάγιο Ζακύνθου.jpg|thumb|Navayo]]
* {{marker | tipo=do | nome=[[Zante| Navayo]] |lat=| long=}} (Spiaggia del relitto) — Famosa spiaggia di [[Zante]], inserita in molti elenchi autorevoli come una delle spiagge più belle del mondo. Ha preso il nome dal naufragio (''Navayo'') di una nave mercantile nel 1980 in questa parte remota di [[Zante]].
* {{marker | tipo=do | nome=Porto Timoni | lat=| long=}} — Si tratta in realtà di due spiagge diverse in calette esenti da vento, separate da una stretta lingua di terra. La spiaggia più piccola si chiama Limni, mentre la più grande si chiama Porto Timoni. Le acque sono turchesi e cristalline.
==== Cicladi ====
* '''[[Nasso|Plaka]]''' —
* '''[[Koufonisi|Tripiti o Gala]]''' — un anfratto in un litorale roccioso di [[Koufonisi]] al cui interno si nasconde una spiaggetta. Nella zona potete anche esplorare le grotte di Xylombatis, così come la grotta "L'occhio del diavolo".
* '''Sarakiniko''' — Una spiaggia da paesaggio lunare nell'isola di [[Milo (Grecia)|Milo]] fatta di bianche rocce punteggiate di cavità grandi e piccole che riflettono l'intensa luce del sole e acque cristalline color smeraldo.
==== Peloponneso ====
* {{marker | tipo=do | nome=Voidokilia | lat=| long=| immagine=Voidokilia.jpg}} (Βοϊδοκοιλιά) — La spiaggia di Voidokilia si trova sulla costa occidentale della [[Messinia]], tra i centri di Pylos e Kyparissia. Si distingue per la sua forma quasi rotonda, la spiaggia di sabbia fine, nonché le sue acque turchesi intense.
==== Sporadi ====
* '''Spiaggia di Stafilos''': È una delle spiagge più popolari di Skopelos, con acque cristalline e una combinazione di sabbia e ciottoli. È circondata da una natura rigogliosa che offre ombra e frescura.
* '''Spiaggia di Panormos''': Questa spiaggia è nota per le sue acque calme e il paesaggio pittoresco. È una spiaggia lunga e stretta con ciottoli e pini che offrono ombra naturale.
* '''Spiaggia di Lalaria''': Accessibile solo via mare, questa spiaggia a Skiathos è famosa per le sue impressionanti scogliere bianche e le acque turchesi, oltre alla singolare roccia forata che emerge dal mare.
* '''Spiaggia di Kastani''' (sull'isola di Skopelos): resa famosa dal film "Mamma Mia!", è una delle gemme delle Sporadi in Grecia. Questa spiaggia incantevole, con la sua sabbia dorata e le acque cristalline, è circondata da una rigogliosa vegetazione che crea un contrasto vivido con il blu del mare. Un'interessante curiosità sulla Grecia è che, nonostante la sua fama cinematografica, la spiaggia di Kastani ha mantenuto un'atmosfera rilassata e poco affollata, rendendola un luogo perfetto per godersi la serenità del paesaggio greco. Qui, i visitatori possono immergersi nella bellezza naturale, proprio come le scenografie mozzafiato viste nel film.
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== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
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== A tavola ==
[[File:Greek Salad Choriatiki.jpg|thumb|Insalata "choriatiki" (''paesana'')]]
[[File:Pita giros.JPG|thumb|left|Pita gyros]]
[[File:Souvlaki and potato fries.jpg|thumb|left|souvlakia e patatine fritte]]
[[File:Meze.jpg|thumb|Formaggio "feta" e olive, un tipico spuntino greco]]
Come noi amiamo la pizza, i Greci amano il '''gyros''' (γύρος, pronunciato ''ghiros''), carne di maiale o di pollo, arrostita allo spiedo e servita con la pita, (un pane poco lievitato);
'''Suvlaki''' sono i pezzetti di carne grigliata infilzati in uno spiedino (souvla).
Salse greche sono lo '''tzatziki''' (τζατζίκι), composto di yogurt, olio d'oliva, aglio e vegetali finemente triturati (come il cetriolo e semi di aneto) e '''skordhalià''' (σκορδαλιά), aglio schiacciato in un purè di patate servito normalmente con merluzzo salato fritto.
È naturale per un paese mediterraneo come la Grecia avere squisiti piatti di mare; provate ad esempio il '''polpo alla griglia'''.
l''''Insalata greca''' (pronunciata "Choriàtiki") è un misto di pomodori, cetriolo, pezzetti di formaggio "feta" e cipolla – il tutto tagliato a fette sottili – più qualche oliva.
Da prendere in considerazione anche: '''moussaka'''; '''pastitsio''', una specie di lasagna al forno; '''bekri meze''', pezzetti di carne di maiale in una salsa di vino bianco; '''spetzofai''', una specie di salsiccia alla griglia con aglio e peperoni; '''saganaki''', formaggio di pasta semidura fritto. Le costolette di abbacchio sono molto popolari. Il loro nome greco è: '''Paidakia'''.
Per dessert, consigliabile il '''baklava''', strati di sfoglia sottile con noci o mandorle tostate; o '''galaktoburiko''', una squisita crema pasticcera vagamente somigliante al mille feuille. Altre paste sono ugualmente degne di essere assaggiate. Un'altra cosa che dovete assolutamente provare è lo yogurt con il miele, totalmente diverso per sapore da quello che si trova nei comuni supermercati europei.
Per '''colazione''', vai dal panettiere locale ('''furno''') e prova una '''tiropita''' appena sfornata, ovvero un tortino al formaggio. '''Spanakòpita''' è un altro tortino ma con gli spinaci; la '''bugatsa''', è una sfoglia ripiena di crema. Sono tutte deliziose e i Greci ne mangiano a volontà la mattina per una colazione veloce. Ogni panettiere ha il suo metodo ma state tranquilli che non sarete mai scontenti. Accompagnate queste leccornie con il caffè greco e vi confonderete letteralmente con i locali.
'''Mezedopolia''' sono locali che servono spuntini (''mezedes'') a somiglianza delle tapas spagnole. Un tempo limitati nel numero si sono enormemente diffusi incontrando il favore del pubblico.
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=== Bevande ===
[[File:Ouzo Sans Rival Bottle.jpg|thumb|100px|Bottiglia di ouzo, il più noto dei liquori tradizionali greci]]
La Grecia ha una tradizione enologica millenaria: gli antichi greci erano abituati a bere vino in occorrenza delle festività principali, e avevano persino un dio del vino, Dioniso. In Grecia si producono molte varietà di vini locali, inclusi vini da tavola e da dessert. Famosi e degni di nota sono il '''Nemea''' (rosso), il '''Moschofilero''' (bianco) e alcuni rosè, ad esempio '''Averof'''. Vini da dessert sono il '''moscato di Lemno''' o quello di '''Samo''', e il '''Mavrodaphne''' di Patrasso.
Categoria a sé è il '''Retsina''', un vino bianco dal gusto forte e caratteristico derivante dalla resina di pino dentro le cui botti è conservato in attesa di essere imbottigliato. Lo si beve soprattutto in accompagnamento alla carne grigliata e ai souvlaki.
"Krasi" è il termine in greco moderno con cui si indica il vino, anche se permane, su molte etichette, la dicitura in greco antico (''oinos'', οίνος).
Ci sono inoltre anche liquori tradizionali molto famosi come '''uzo''', '''tsipuro''', '''raki''' e '''tsikudia''' (quest'ultimo prodotto a [[Creta]] e simile alla grappa italiana).
Produttori locali:
* [http://www.boutari.gr Boutari] (regioni e località:[[Peloponneso]], [[Creta]], [[Goumenissa]], [[Santorini]], [[Paro (Grecia)|Paro]]).
* [http://www.skouraswines.com Skouras] (regione: [[Peloponneso]]). Una buona selezione di questi vini si trova in alcuni negozi per turisti a Nafplion.
* [http://www.gentilini.gr Gentilini] (regione: [[Creta]]). Raccomandato da Dorling Kindesley's Eyewitness Travel Guides: Greek Islands, 2001;
* [http://greekproducts.com/volcanwines Volcan Wines] (regione [[Santorini]]).
* [http://www.santowines.gr Santo Wines]. (regione [[Santorini]]).
===Birre===
La birra (''bira'': μπύρα) è molto comune in tutta la nazione.
Ci sono eccellenti marche locali ('''Mythos''' e '''Alpha'''). Tra le birre straniere,le più diffuse sono quelle olandesi: Heineken e Amstel. Birre nord americane invece non si trovano. La birra Heineken è talmente conosciuta che ti basta ordinare una "verde"; ordinala dicendo "Mia Prasini"; diffusissima è anche la Amstel, niente meno che uno degli innumerevoli marchi del gruppo Heineken. Molti turisti preferiscono comunque la Mythos, discreta birra, che non ha niente da invidiare alla famosa Heineken.
===Liquori===
È possibile trovare scotch, bourbon, gin, e così via nei bar. La "kapheneia" è particolarmente comune in aree urbane o posti frequentati da turisti. Una specialità da provare è l'''ouzo'' (ούζο), una bevanda alcolica aromatizzata con anice; Il ''Metaxa'' (Μεταξά), un tipo di brandy. La qualità del Metaxa è misurata in stelle, e come in hotel e ristoranti, "ricevi quello per cui hai pagato". Metaxa Ephta (sette stelle) è considerato superbo. Altri alcolici includono il Raki di [[Creta]] noto anche come "[[tsikoudia]]". Il nome greco per gli alcolici d'importazione è simile all'originale: ουίσκι è il whisky (da cui la pronuncia del termine greco) di cui i Greci sono accaniti consumatori.
===Caffè===
[[File:Traditional greek.jpg|thumb|left|Il caffè greco tradizionale preparato in un bricco di rame e servito con un pezzetto di feta e l'immancabile bicchier d'acqua]]
Il caffè (kafes: καφές), è una parte importante della cultura greca. ''Kafeneia'', caffetterie sono comunissime, si trovano anche nei villaggi più piccoli (dove fungono similarmente ai pub in Irlanda). Si possono trovare anche molti cafè che offrono caffè, birra, vino, alcolici - di notte molti di essi fungono da bar. Il caffè è preparato tradizionalmente con i chicchi lasciati dentro - ma non osare chiamarlo 'Turco' se non vuoi iniziare una discussione politica concitata! Nessuno lo chiama così, quindi probabilmente non saprebbero neanche di cosa stai parlando.
Si trova anche espresso, pressato in versione francese, o filtrato (quest'ultimo è a volte conosciuto come Γαλλικός: Gallikos - francese - che può condurre a confondersi con il pressato). In questo caso è meglio chiedere φίλτρου: filtrou, che si riferisce a scanso di equivoci al caffè filtrato.
D'estate specialmente, il '''Frappe''': Caffè greco ghiacciato (Φραπέ), è molto popolare in quanto rinfrescante. Si può avere con o senza latte. Recentemente in estate anche l'espresso o il cappuccino freddo sono diventati popolari. L'Espresso Freddo è semplicemente espresso + ghiaccio (senza latte o schiuma), mentre il Cappuccino Freddo potrebbe esser servito non fresco - è sempre meglio per te controllare.
===Tè freddo===
In molte taverne e cafe, tè ghiacciato significa istantaneo, ovvero polvere aromatizzata disciolta in un bicchier d'acqua. Se desideri un tè freddo ottenuto per infusione devi specificarlo, non sempre sarà possibile ottenerlo.
===Acqua===
Un bicchiere d'acqua è normalmente servito assieme ad una bevanda ordinata; uno per ogni bevanda. Qualche cafe, specialmente quelli più turistici, fanno pagare extra per l'acqua, specialmente se è servita in bottiglia, anche se non era stata chiesta. Ciò non è incluso nel prezzo del coperto, che è solitamente una voce a parte.
== Infrastrutture turistiche ==
[[File:Athens-Grande1.jpg|thumb|left|L'albergo "Megali Vretania" sulla piazza Syntagma di Atene]]
[[File:Room Athens Hilton.jpg|thumb|250px|Stanza "executive" nell'albergo Hilton di Atene]]
*'''Stanze in affitto''' - In Grecia è tradizione di vecchia data offrire stanze in affitto ai turisti. Ovunque, nei centri turistici si notano cartelli con l'insegna ''Rooms to let''. Se volete spendere poco e vi piace calarvi negli usi locali, può darsi che questa soluzione faccia al caso vostro. Ce ne sono tantissime nei centri turistici di provincia e di vari tipologie.
:Ad esempio per '''Studio''' si intende il monolocale con bagno e cucinotto. Per '''Archontikò''' si intende una casa degli inizi del XIX secolo o anteriore che è stata ristrutturata con finanziamenti dello stato. In cambio il proprietario si è obbligato a cederla in affitto ai turisti. Una soluzione adatta a chi cerca atmosfere particolari ma non ce ne sono molte, anche perché i proprietari una volta intascato il finanziamento, tendono a non reclamizzarla nel timore che eventuali ospiti possano rovinarla!
*'''Ville''' - Se si dispone di mezzi finanziari maggiori si può provare ad affittare una villa dotata di ogni comfort. Le ville offerte in locazione sono in genere spaziose, collocate sulla riva del mare o vicino e in posizione panoramica. È una valida alternativa all'albergo.
*'''Campeggio''' - Ci sono circa 340 aree attrezzate per il campeggio con licenza dell'Ente Turistico di Stato. Il campeggio libero è proibito in Grecia e chi infrange la norma va incontro a sanzioni pesanti. Comunque nessuno vi multerà mai per aver parcheggiato il camper fuori dalle aree permesse. Il problema è un altro: campeggiare da soli può risultare molto pericoloso e se ci fate caso tutti gli amanti del "plein air" campeggiano in folti gruppi per difendersi da eventuali malintenzionati. Come dire: "L'unione fa la forza".
== Eventi e feste ==
Di seguito l'elenco delle feste nazionali per cui alcuni monumenti potrebbero essere chiusi e/o tenersi delle feste o manifestazioni.
Con l'asterisco '''* sono indicati tutti quei giorni festivi in cui i siti e i musei nazionali della Grecia osservano la chiusura.'''
{{Eventlist
| 1 |gennaio |Capodanno (''Protochroniá'')*|Festività internazionale
| 6 |gennaio |Epifania (''Theofánia/Fóta'')|Festività cristiana
| |febbraio |Prima domenica di Quaresima (''Kathari Deftéra'')|Festività ortodossa
|25 | marzo |Festa dell'Indipendenza (''Evangelismoú'')*|Anniversario della rivoluzione che portò all'indipendenza della Grecia (1821)
| |Marzo/aprile |Pasqua ortodossa (''Deftéra tou Páscha'')*|Festività ortodossa
| |Marzo/aprile |Venerdì Santo (''Megáli Paraskeví'')|Festività ortodossa
|1 |maggio |Festa dei lavoratori (''Protomaiá'')*|Festività internazionale
| |Maggio/giugno |Lunedì di Pentecoste (''Agiou Pnevmatos'')|Festività ortodossa. Cinquanta giorni dopo la Pasqua ortodossa
|15 |agosto |Assunzione (''Kímisi tis Thetókou'')|Festività cristiana
|28 |ottobre |Giornata dell'Ochi (''Epétios tou Ochi'')|Anniversario del rifiuto che la Grecia oppose all'ultimatum di Mussolini (1940)
|25 |dicembre |Natale (''Christoúgena'')*|Festività cristiana che segna la nascita di Cristo
|26 |dicembre |Santo Stefano (''Synaxis Theotokou'')*|Festività cristiana
}}
{{-}}
== Sicurezza ==
[[File:Greek opke police men 1.jpg|thumb|200px|left|Squadra del reparto speciale di polizia greca per la prevenzione di sommosse (MAT)]]
[[File:Corfu police car 2006-09-24.jpg|thumb|250px|Auto della polizia greca parcheggiata in una strada di [[Corfù]]]]
* È severamente proibito scattare foto in vicinanza di installazioni militari o qualsiasi altro posto di carattere militare. Se sarai colto in flagrante, andrai incontro a guai seri.
* In base alle dichiarazioni del personale delle agenzie di noleggio autovetture si può tranquillamente lasciare in auto i propri effetti personali e non c'è bisogno di portarseli appresso. Questo è forse vero fino a un certo punto per i piccoli centri ma non vale per le grandi città dove si rischia di ritrovare la propria auto con il finestrino frantumato.
*La Grecia è considerata una nazione sicura dove furti e crimini in generale sono meno diffusi che nel resto d'Europa; ciò nonostante è meglio affidarsi al buon senso e prendere un minimo di misure precauzionali:
* Non attardarsi mai da soli o in coppia su spiagge isolate e comunque andarsene nel pomeriggio qualche ora prima del tramonto, come fanno tutti i Greci.
* Non praticare mai il campeggio libero da soli ma aggregarsi sempre a un gruppo.
* La Grecia continentale e le isole sono un territorio fortemente sismico. La frequenza dei terremoti è elevata e a volte procurano anche morti causati da crolli ma la maggior parte delle costruzioni è in regola con le severe norme antisismiche. Prestare particolare attenzione in caso di terremoto e in funzione dell’intensità considerare anche il rischio potenziale di tsunami.
* Le due maggiori città del paese [[Salonicco]] e [[Atene]] sono a rischio di attentati dinamitardi perpetrati da organizzazioni terroristiche e anarchiche.
=== Numeri di emergenza ===
Il numero 112 è il numero di emergenza unico europeo ed è attivo anche in Grecia per polizia, ambulanza e vigili del fuoco. È il numero a cui vi dovete rivolgere prioritariamente perché gli operatori parlano anche inglese e sono addestrati a gestire le chiamate internazionali.
Sono tuttavia ancora in uso i vecchi numeri di emergenza riportati di seguito:
* 100: Polizia (diretto).
* 166: Ambulanza (diretto - gestito dal servizio EKAB).
* 199: Vigili del Fuoco (diretto).
* 171: Polizia Turistica (diretto - sono specializzati nel dare assistenza ai turisti e spesso parlano lingue straniere).
* 108: Guardia Costiera (diretto - essenziale se vi trovate in difficoltà in mare o su un'imbarcazione).
* {{listing
| nome=Ambasciata Italiana | alt= | sito=http://ambatene.esteri.it | email=
| indirizzo=Sekeri 2, Atene | lat=37.9761993 | long=23.7392490 | indicazioni= Vicino alla centrale piazza Syntagma dove è situato il palazzo del Parlamento e il monumento al milite ignoto
| tel=+30 21 0361 7260 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
=== Assistenza sanitaria europea ===
{{TEAM}}
Il servizio greco di sanità pubblica offre una rete di ospedali e centri sanitari, efficienti specialmente nelle zone urbane. Per interventi non urgenti o per una gestione più rapida, molti turisti scelgono le cliniche private. In caso di emergenze gravi, specialmente dalle isole, il servizio nazionale EKAB coordina il trasporto d'urgenza verso gli ospedali attrezzati.
I farmacisti sono professionisti qualificati, ideali come primo punto di riferimento per disturbi minori.
Molti farmaci facilmente acquistabili in Grecia richiedono la ricetta in altri paesi. Se cercate un medicinale specifico, portate il principio attivo, poiché i nomi commerciali potrebbero essere diversi. Le informazioni sulle farmacie di turno sono sempre affisse sulle porte degli esercizi.
Sebbene la TEAM sia sufficiente per l'assistenza base, è caldamente consigliato stipulare un'assicurazione sanitaria privata. Questa polizza copre le spese mediche extra, l'eventuale rimpatrio sanitario o il trasporto privato, offrendo maggiore sicurezza, specialmente se visitate isole o zone remote.
Numero di emergenza: in caso di necessità, il numero unico attivo 24 ore su 24 è il 112.
Supporto locale: in caso di malesseri, il personale del vostro hotel saprà indicarvi il medico privato o la clinica di riferimento.
Medico di base: il sistema greco si è modernizzato introducendo la figura del medico di riferimento, rendendo l'accesso alla medicina di base simile agli standard europei.
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
I Greci misurano l'educazione con il comportamento della persona, piuttosto che con le parole. L'atmosfera è molto informale, ognuno viene trattato come un parente. Le mani sono molto usate per fare gesti e un po' come nel Sud Italia, gesticolare è un segno di informalità, molto amata dai greci. Non cercare, infatti, di essere troppo preciso o troppo educato perché può essere visto come una pretesa di superiorità, specialmente se si è in una zona periferica della Grecia. Imparare alcune parole base del [[greco]] come "grazie" (Ευχαριστω: ef-ka-ris-to) o "per favore" (Παρακαλω: pa-ra-ka-lò) può farvi entrare subito in sintonia con i greci.
I Greci, poi, prendono molto sul serio il proprio tempo libero; si tratta di una cultura del lavoro per vivere, non vivono per il lavoro. Può essere molto frustrante, a volte, ma anche molto divertente vedere e apprezzare il loro atteggiamento del "godersi la vita". Per questa ragione i normali parametri di precisione anche nell'ambito lavorativo, in un ristorante o entrando in un negozio, sono diversi rispetto a quelli europei. Il greco prende il suo tempo e considera le cose con serenità, ma spesso anche con superficialità. Anche negli appuntamenti è sempre utile mantenere una buona dose di flessibilità.
Politica e calcio sono due temi su cui amano molto passare il tempo a discutere o scherzare.
===Gesti grossolani===
[[File:LSQ 5.jpg|thumb|Evitate in Grecia il gesto involontario di aprire la mano come mostrato in figura. È considerato un gesto offensivo]]
Per offendere o mettere in ridicolo il loro interlocutore, i Greci sono soliti aprire il palmo della loro mano come si fa talvolta per indicare il numero cinque o per intimare l'alt. Questo gesto è chiamato ''"Mountza" (pronunciato: Mùggia)'' ed è accompagnato spesso dall'allocuzione ''"Na"'' che corrisponde al nostro "eccoti servito", oppure "tieni", "beccati questo". Pare che il gesto risalga ad epoca bizantina e fosse usato dal giudice alla fine di ogni processo nei confronti dell'imputato riconosciuto colpevole. Per evitare malintesi sarà bene reprimere l'atto involontario di allargare le cinque dita della nostra mano e quindi non fare azioni come agitare la mano in segno di saluto.
Attenzione inoltre al gesto di "OK" che viene formulato mettendo pollice e indice a cerchio e tenendo tutte le altre dita sollevate: è osceno
===Fumo===
Un tempo si diceva che i Greci fumavano come... Turchi! Questo può essere valido ancora oggi per le generazioni attempate ma non al 100% per quelle più giovani. Sono state infatti varate leggi restrittive sul fumo. Non abbiate timore di dire al conducente del taxi di spegnere la sigaretta se il fumo vi da fastidio. Sarete esauditi tutt'al più con un leggero digrignare dei denti.{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
Si possono utilizzare i servizi postali tramite gli uffici postali greci, diffusi in tutto il territorio e inviare lettere e cartoline tramite le cassette postali di colore giallo.
=== Telefonia ===
{{Roaming europeo}}
Per un turista italiano in Grecia nel 2026, la regola d'oro è usare il proprio piano italiano, perché non si pagano costi aggiuntivi. Attenzione solo a non consumare tutti i gigabyte a propria disposizione perché all'estero sono disponibili in quantità inferiore.
=== Internet ===
== Tenersi informati ==
Quotidiani e settimanali italiani sono facilmente reperibili nelle edicole delle grandi città ma il loro prezzo è alquanto maggiorato e arrivano nel tardo pomeriggio o addirittura il giorno seguente e sempre privi di inserto.
Alcuni tra i principali quotidiani greci sono:
[[File:Kiosk Greece.JPG|thumb|'''"Periptero"''', ovvero l'edicola dei giornali dove però è possibile trovare di tutto dalla bibita rinfrescante alle sigarette]]
* [http://www.kathimerini.gr/ '''Kathimerinì'''] — L'unico tra i grandi quotidiani greci a disporre di una versione on line in [[inglese]]
* [http://www.tanea.gr/ '''TA NEA'''] —
* [http://tovima.dolnet.gr/ '''To Vima''' (''La Tribuna'')]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} — Esce solo la domenica ma è molto seguito.
* [http://www.ethnos.gr/ '''Ethnos''' (''La Nazione'')] — Un quotidiano che vide la luce grazie al finanziamento del KGB (''[[w:Ethnos|vedi wikipedia]]'')
* [http://www.cpress.gr/ '''City Press''']{{Dead link|date=aprile 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} — Viene distribuito gratuitamente alle stazioni della metropolitana ma i suoi contenuti sono buoni.
La maggiore agenzia di stampa del paese è:
* [http://www.ana-mpa.gr/ ANA (''Agenzia di Stampa Ateniese'')]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} con una versione in [[inglese]].
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
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wikitext
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{{QuickbarCountry
| Banner = Kompsatos river bridge, Thrace.jpg
| DidascaliaBanner = Ponte sul fiume Konbatsos
| Immagine =1 beach nice zante july 23 (3).jpg
| didascalia=La spiaggia del naufragio nell'isola di Zante
| Localizzazione =EU-Greece.svg
| Capitale = [[Atene]]
| Governo = Repubblica parlamentare
| Abitanti = 10.718.565 <small>(stima 2020)</small>
| Lingua = [[Greco]]
| Religione = Cristianesimo (93%), ateismo (4%), altro (3%) <small>(2017)</small>
| Elettricità = 220V/50Hz
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| Sito = [http://www.gnto.gr Ente Nazionale Ellenico per il Turismo]
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}}
'''Grecia''' (Ελλάς, ''Hellas''. Ufficialmente: Repubblica Ellenica) è una nazione dell'[[Europa meridionale]] che si affaccia sul Mar Egeo, Mar Ionio e Mar Mediterraneo e confina con [[Albania]], [[Macedonia del Nord]], [[Bulgaria]] e [[Turchia]].
== Da sapere ==
La Grecia è uno dei 20 Stati più visitati al mondo; nel 2019 ha accolto 31,3 milioni di turisti, cifra di tutto rispetto per un paese di appena 11 milioni di abitanti; il turismo di massa si dirige verso [[Creta]], [[Santorini]], [[Mykonos]], [[Rodi]] e le [[Isole Ionie]], ma è ancora possibile trovare ampie zone poco turisticizzate e meno frequentate, anche a luglio e agosto.
La Grecia è anche un'importante meta del turismo culturale in virtù dei suoi prestigiosi musei, siti archeologici e monumenti che riflettono la sua civiltà plurimillenaria. Al 2021 risultavano iscritti nella lista UNESCO dei patrimoni dell'umanità, 18 siti greci.
Il turismo religioso si fonda sui monasteri del [[Monte Athos]] e della [[Meteora]] e sui pellegrinaggi di fedeli ortodossi all'isola di [[Tino (Grecia)|Tino]], definita la Lourdes dell'Egeo.
Per quanto riguarda la nazionalità dei visitatori, rilevante è il numero di turisti provenienti dall'[[Europa orientale]] diretti soprattutto alle località del [[Grecia settentrionale|Nord]]: la [[Macedonia Centrale]] e la [[Calcidica]] in particolare sono le regioni più visitate di Grecia.
Nota un tempo come una meta turistica a buon mercato, la Grecia ha oggi raggiunto standard europei per quanto riguarda il fronte dei prezzi per beni e servizi.
<!--=== Cenni geografici ===-->
=== Quando andare ===
Il turismo balneare trova il suo apice nell'estate, tra maggio e settembre, mentre per quello culturale è possibile anche considerare aprile ed ottobre, mesi nei quali si possono comunque visitare le mete all'aperto con minimo rischio di pioggia.
=== Cenni storici ===
==== Grecia preistorica ====
'''Neolitico''' — Il neolitico in Grecia inizia con la diffusione dell'agricoltura tra il 7000 e il 6500 a.C. e termina nel 3.200 a.C.
==== Protostoria ====
'''Età del Bronzo''' (3.200 a.C. 1200 a.C.) — Il periodo successivo caratterizzato dal fiorire di tre civiltà:
* [[:w:Civiltà cicladica|Cicladica]] (3200 a.C. 1050 a.C.).
* [[:w:Civiltà minoica|Minoica]] (3000 a.C - 1450 a.C.)
* [[:w:Civiltà micenea|Micenea]] (1600 a.C. – 1100 a.C.)
==== Grecia antica ====
'''Medioevo ellenico''' (XII-VIII secolo a.C.) — In seguito all'invasione dorica, si verificò un progressivo spopolamento di alcune regioni.
'''Epoca arcaica''' (VIII-V secolo) (776/750-480 a.C.) — Periodo di formazione delle città stato, espansione coloniale nel Mediterraneo e nel Mar Nero, adozione dell'alfabeto, poemi di Omero ed Esiodo, filosofi presocratici.
'''Grecia classica''' (dal V al IV secolo a.C.).
'''Epoca ellenistica''' (Dall'epoca di Alessandro Magno alla battaglia di Azio)
'''Dominio romano'''
==== Storia medioevale ====
'''Epoca bizantina'''
==== Grecia moderna ====
'''[[:w:Grecia ottomana|Dominio ottomano]]''' —
==== Età contemporanea ====
[[File:Map Greece expansion 1832-1947-it.svg|thumb|Espansione territoriale del Regno di Grecia dal 1832 al 1947]]
Nel 1821 i Greci insorsero contro il dominio ottomano e riuscirono a respingere gli attacchi. Nel 1828 Giovanni Capodistria divenne il primo Presidente della Repubblica ma fu assassinato tre anni dopo.
;Regno di Grecia
Con la convenzione di Londra del 1832, le grandi potenze si accordarono per istituire la monarchia in Grecia e offrirono la corona al principe Otto di Baviera che assunse il titolo di [[:w:Ottone di Grecia| Ottone I]].
L'Inghilterra fece accollare al neo stato le spese di guerra sostenute contro l'impero ottomano e i cittadini greci si ritrovarono più tassati da indipendenti di quanto non lo fossero da sudditi della Sublime Porta.
Ottone fu rovesciato da un colpo di Stato nel 1862 e costretto all'esilio.
Le potenze firmatarie della convenzione di Londra offrirono la corona al principe danese Cristiano Guglielmo del casato dello Schleswig-Holstein che assunse il nome di [[:w:Giorgio I di Grecia|Giorgio I]], re degli Elleni (1845 – 1913). Sotto il suo regno la Grecia si ingrandì territorialmente:
nel 1863 la Gran Bretagna cedette il possesso delle Isole Ionie per ingraziarsi la nuova monarchia mentre col Congresso di Berlino del 1878 la Grecia si vide riconosciuta la [[Tessaglia]] e parte dell'[[Epiro]].
Il Trattato di Bucarest del 1913 che concluse la seconda guerra balcanica, assegnò al regno di Grecia l'Epiro meridionale, la metà meridionale della Macedonia, [[Creta]] e le isole dell'Egeo, ad eccezione del [[Dodecaneso]], che era stato occupato dall'Italia nel 1911.
Giorgio I morì assassinato a [[Salonicco]] il 18 marzo 1913. Gli succedette il figlio Costantino, un filo prussiano che fu costretto ad abdicare dalla Francia, dopo di che la Grecia entrò in guerra a fianco delle potenze dell'Intesa.
; Il primo dopoguerra
Con il Trattato di Sèvres, la Grecia ottenne tutta la [[Tracia]] meridionale ad eccezione di Istanbul e la regione di [[Smirne]]. L'ascesa del nazionalismo turco ad opera di Mustafà Kemal Atatürk non scoraggiò la Grecia che intraprese una guerra ma fu sconfitta. La Grecia fu costretta ad arretrare il confine terrestre con la Turchia sulla linea costituita dal fiume Evros, oltre a cedere la regione di Smirne e le isole Imbro e Tenedo.
Il trattato di Losanna prevedeva anche uno scambio di popolazioni tra Grecia e Turchia. Quasi 1,5 milioni di greci lasciarono la Turchia per la Grecia. L'afflusso di profughi mise a dura prova l'economia greca mentre la sconfitta subita fu causa di instabilità politica. Ritenuto responsabile della sconfitta, il principe [[:w:Andrea di Grecia|Andrea di Grecia]], padre di [[:w:Filippo di Edimburgo|Filippo di Edimburgo]], fu processato e condannato all'esilio.
La repubblica fu proclamata nel marzo 1924 ma nel 1935, il generale Georgios Kondylis prese il potere dopo un colpo di stato e restaurò la monarchia tramite un referendum truccato.
Seguì nel 1936, un altro colpo di stato che insediò Metaxas a capo di un regime dittatoriale che mantenne buoni rapporti con la Francia e il Regno Unito.
; La II guerra mondiale
Il 28 ottobre 1940, l'Italia fascista lanciò un ultimatum che fu respinto da Giovanni Metaxas. Nella guerra che seguì i Greci riuscirono a respingere l'esercito italiano fino a farlo arretrare all'interno dell'Albania.
=== Lingue parlate ===
Sebbene i Greci siano estremamente orgogliosi della loro [[Greco|lingua]], la lingua [[inglese]] ha fatto enormi balzi in avanti dalla fine del XX secolo diffondendosi nelle grandi città, soprattutto tra i giovani delle classi borghesi che lo parlano spesso con estrema disinvoltura; è diffuso nelle località turistiche, anche in quelle di piccole proporzioni, ma spesso a un livello base. L'italiano, un tempo parlato poco da coloro che avevano conosciuto la II guerra mondiale, oggi è quasi scomparso con il rinnovo generazionale ma non è poi così difficile incontrare giovani che compiono i propri studi in qualche università italiana.
=== Cultura e tradizioni ===
[[File:Sirtaki at Accroches coeurs.jpg|thumb|230px|left|Turisti si cimentano in un ballo tipico di sirtaki]]
Il greco è un popolo amante della musica tradizionale e moderna e i locali più lussuosi di Atene, spesso con musica dal vivo, hanno servizio di ristorante, ospitano grandi nomi della canzone greca e se ne raccomanda caldamente una visita. Il genere predominante è oggi il pop commerciale che ha il torto di aver cancellato la più labile traccia della ricca, particolare e antichissima tradizione musicale greca. Un genere che ancora sopravvive è il "rembetiko", sviluppatosi intorno al 1850 nella comunità greca dell'Asia minore al tempo dell'impero ottomano e trapiantato in Grecia nel 1922. Molti i locali dedicatigli ad [[Atene]] e a [[Salonicco]]
Il "bouzouki", un locale di stampo popolare che trae il suo nome da uno strumento simile al mandolino, è anch'esso quasi scomparso, soppiantato da discoteche e locali di stile europeo e americano.
"Skylladiko" (''letteralmente "posto per cani"'') è termine che indicava locali infimi dove i cantanti che si esibivano non possedevano particolari abilità e più che cantare sembravano abbaiare. (''Skylì in greco moderno significa cane''); oggi il termine sta ad indicare quei locali in cui si suona musica orientale o laica (bouzoukia, rembetika, etc.) che alle orecchie degli stessi greci, oramai completamente occidentalizzati, sembra stridente.
[[File:Greek costumes children DSC04313.jpg|thumb|200px|Bambini in costume tradizionale greco all'apertura della XXVIII edizione dei Giochi Olimpici, svoltisi ad Atene nel 2004]]
Anche le tradizionali danze greche (''Choròs in [[greco]]'') hanno subito analogo destino ed oggi sopravvivono in forma dilettante solo per la delizia di qualche turista. Tra i più apprezzati dai visitatori stranieri vi sono il sirtaki, in realtà un ballo artificiale creato da Mikis Theodorakis per le esigenze della colonna sonora del film "Zorba il greco" (''1964''), e lo "tsifteteli", danza di origine anatolica il cui nome in turco significa "doppia corda"; altre danze tradizionali greche sono "Kalamatianòs", "Tsamikos" o Kleftiko e "Hasapiko".
Tra i dj, il più famoso è Vasilis Tsilichristos che ha aperto un locale nel quartiere ateniese di [[Omonia#Vita Notturna|Gazi]].
=== Letture suggerite ===
* '''[[:w:Zorba il greco (libro)|Zorba il Greco]]''' (1946) di [[:w:Nikos Kazantzakis|Nikos Kazantzakis]] ISBN 0571241700 — Ambientato a [[Creta]] nel periodo tra le due guerre mondiali, il romanzo svela aspetti apparentemente contrastanti del carattere di Zorba, del suo attaccamento per la vita che assapora pienamente momento per momento ma anche della sua noncuranza per il danaro e delle cose terrene. Alla vicenda di Zorba e del suo socio inglese fa da sfondo il villaggio cretese con i suoi abitanti dai costumi austeri e dai pregiudizi atavici che sfociano in tragedie di fronte alle quali Zorba mostra la sua impotenza e rassegnazione.
:Dal romanzo è stato tratto nel 1964 un [[:w:Zorba il greco|film]] di successo diretto da [[:w:Michael Cacoyannis|Michael Cacoyannis]].
* '''[[:w:La mia famiglia e altri animali|La mia famiglia e altri animali]]''' (1956) di [[:w:Gerald Durrell|Gerald Durrell]] ISBN 8845907333 — Un romanzo autobiografico del naturalista britannico Gerald Durrell, che racconta parte della sua infanzia trascorsa a [[Corfù]] tra il 1935 e il 1939. Nel libro lo scrittore narra in maniera umoristica la vita della famiglia Durrell sull'isola, e descrive anche la ricca fauna ivi presente. È il primo e più famoso romanzo di Durrell e fa parte della trilogia di Corfù, insieme a L'isola degli animali (titolo originale: ''Birds, Beasts, and Relatives'') e Il giardino degli dei (''The Garden of the Gods'').
* '''Mani. Viaggi nel Peloponneso''' (1958) di [[:w:Patrick Leigh Fermor|Patrick Leigh Fermor]] ISBN 8845920666 — Ritenuto il "più grande esponente della letteratura di viaggio del Regno Unito", Patrick Fermor descrive il [[Maina (penisola)|Mani]], terra remota che egli visitò più volte, percorrendola quasi sempre a piedi a partire dal 1933. Gran parte del libro si concentra sulla storia dei Manioti, dell'attaccamento alla loro terra e del loro coraggio nel respingere gli invasori. La parte centrale del libro contiene lunghe digressioni sulla storia dell'arte, le icone, la religione e i miti della società maniota.
* '''La tigre in vetrina''' (1963) di [[:w:Alki Zei|Alki Zei]] ISBN 88-06-11453-0 — Il libro descrive la dura situazione in Grecia nell'estate del 1936, alla vigilia della dittatura di Metaxas. Le protagoniste sono le sorelline Melissa e Myrto alle quali il nonno racconta le affascinanti storie dei classici greci in chiave infantile. Un altro personaggio della novella è Nikos, politicamente impegnato, che affida alle fauci di una tigre impagliata enigmatici messaggi segreti carichi di mistero e suggestione. L'avvento della dittatura di Metaxas, mette fine a questa serenità familiare.
:Alki Dei è stata una scrittrice greca di successo, specializzata in letteratura per ragazzi.
* '''Il Mago''' (1966) di John Fowles ISBN 8817106143 — Ispirato dalle sua esperienza di viaggio nell'isola di [[Spetses]], Fowles ne descrive il paesaggio in un modo che fa sentire il lettore come se fosse lì.
* '''Eleni''' (1983) di Nicholas Gage ISBN 978-0-345-41043-6 — Un libro autobiografico ambientato al tempo della guerra civile nei villaggi dell'[[Epiro]], oggi apprezzata destinazione turistica anche se un po' di nicchia. L'autore narra la storia di sua madre, Eleni, e su come abbia lottato per salvare la sua famiglia dalle angherie dei guerriglieri comunisti che riuscirono a conquistare buona parte dell'[[Epiro]] tra il 1947 e il 1949. Il libro è stato tradotto in 33 lingue e nel 1985 ne è stato tratto un [[:w:en:Eleni (film)|film]] con protagonista John Malcovich.
* "'''L'isola'''" (2005) di Victoria Hislop ISBN 8845262324 — La piccola isola di Spinalonga a [[Creta]], oggi parte dell'esclusivo centro balneare di [[Elounda]], costituisce l'ambientazione del romanzo d'esordio della scrittrice inglese Victoria Hislop, intitolato appunto "L'isola".
[[File:Victoria Hislop in autograph session.jpg|thumb|Victoria Hislop ad Atene nel 2008, mentre firma autografi per i suoi fan]]
:Trattasi di un'opera che narra le vicende di Alexis, una ragazza venticinquenne inglese di origini greche che torna a [[Creta]] per ripercorrere la vita di sua madre e dei suoi avi e scopre la storia dell'isola di Spinalonga tramite la gente del posto che le racconta le vicissitudini dei lebbrosi confinati nell'antico castello veneziano di Spinalonga che funzionò come lebbrosario dal 1902 al 1957.
:L'autrice descrive in modo vivido le speranze di guarigione dei lebbrosi, le loro lotte tra vita e morte e i pregiudizi degli abitanti del posto nei confronti dei confinati.
:La novella è stata bestseller numero uno nel [[Regno Unito]]; il successo del libro è stato in parte determinato dal fatto che è stato selezionato nel talk show televisivo Richard & Judy Book Club come miglior lettura per l'estate 2006.
* '''Out of the Blue''' (2019) di Christina Nella — Un libro illustrato per l'infanzia che narra di due bambini che si imbarcano in un'avventura subacquea che ricorderanno per il resto della loro vita. Quando incontreranno ostacoli, la natura sarà sempre dalla loro parte, proteggendoli come protegge una tartaruga marina, riaffermando l'interdipendenza di tutti gli esseri viventi. Le vivide illustrazioni del libro raffigurano la sconfinata bellezza del Mar Egeo e degli animali marini che sono in pericolo, mentre allo stesso tempo immergono il lettore in un fantastico mondo acquatico.
:Christina Vella (14 marzo 1942 – 22 marzo 2017) è stata una scrittrice americana, storica dell'Europa moderna e titolare di cattedra alla Tulane University di New Orleans.
====Maggiori esponenti della letteratura neogreca ====
* [[w:Konstantinos Kavafis|Costantino Kavafis]] (1863 – 1933) [http://www.newsky.it/poesia/autori/_kavafis/lacitta.htm] [http://poesie.wordpress.com/2006/12/19/le-candele-costantinos-kavafis] —
* [[w:Angelos Sikelianos|Angelos Sikelianos]] (1884 – 1951) —
* [[w:Kostas Karyotakis|Kostas Kariotakis]] (1896 – 1928) — Un poeta dall'anima inquieta che preferì il suicidio alla banalità della vita. Le sue poesie sono state tradotte in italiano. [http://paesaggidanima.splinder.com/tag/kostas+kariotakis]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}
* [[w:Nikos Kazantzakis|Nikos Kazantzakis]] (1883 - 1957) —
* [[w:Giorgos Seferis|Giorgos Seferis]] (1900 – 1971) —
* [[w:Yiannis Ritsos|Yiannis Ritsos]] (1909 – 1990) —
* Nikos Kavvadias (1910 – 1975) —
* [[w:Odysseas Elytis|Odysseas Elytis]] (1911 – 1996) — Premio nobel per la letteratura nel 1978
Testi sulla Grecia e la sua storia:
*''Camicie nere sull'acropoli. L’occupazione italiana in Grecia (1941-1943)'' di Marco Clementi. Editrice DeriveApprodi 2013.
=== Film suggeriti ===
* '''Z - L'orgia del potere''' (1969) di Costa Gavras —
* '''[[:w:Le Grand Bleu|Le Grand Bleu]]''' (1988) di Luc Besson — Una delle tre sezioni in cui si articola questo film di successo, è ambientata ad [[Amorgo]] e determinò le fortune turistiche di questa isola delle [[Cicladi]], fino ad allora non molto conosciuta.
* '''[[:w:Mediterraneo (film)|Mediterraneo]]''' (1991) di [[w:Gabriele Salvatores|Gabriele Salvatores]] — Il film narra le vicende di un gruppo di soldati italiani nell'isola di [[Castelrosso (Grecia)|Castelrosso]] durante la seconda guerra mondiale.
*'''Appartamento ad Atene''' di Ruggero Dipaola del 2012 - Ambientato durante l'occupazione nazista della Grecia.
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
{{Regionlist
| regionmap=Greece regions map.png
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| regionInteractiveMap=map1
| regionmapView=Kartographer
| regionmapLat =38.20
| regionmapLong=23.70
| regionmapZoom=6
| region1name=[[Attica]]
| region1color=#90b790
| region1description=La regione intorno alla [[Atene|capitale]] greca e al suo porto (''[[Il Pireo]]''). L'Attica vanta anche numerosi centri balneari distesi sul tratto di costa tra [[Atene]] e [[Capo Sunio]] ed altri minori allineati sulla sua costa orientale.
| region2name=[[Peloponneso]]
| region2color=#84a3d8
| region2description=Molti dei suoi centri turistici più frequentati sono concentrati nell'[[Argolide]], ove stanno anche i siti archeologici di [[Micene]] e [[Epidauro]]. Siti altrettanto celebri sono [[Corinto]], [[Olimpia]] nell'[[Elide]] e [[Mistra]] nella [[Laconia]].
| region3name=[[Grecia centrale]]
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| region3description=Ne fa parte l'[[Eubea]], seconda isola di Grecia per estensione. Le località turistiche più rinomate della [[Grecia centrale]] sono il sito archeologico di [[Delfi]] e il vicino Monte Parnaso.
| region4name=[[Grecia settentrionale]]
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| region4description=La Grecia settentrionale è costituita dalle regioni dell'[[Epiro]], [[Tessaglia]], [[Macedonia]] e [[Tracia occidentale]].
| region5name=[[Isole greche]]
| region5color=#c772be
| region5description=Le '''[[Cicladi]]''', isole assolate dai paesaggi prevalentemente aridi o vulcanici, costituiscono una delle maggiori mete del turismo internazionale. [[Santorini]] e [[Mykonos]] accolgono i maggiori flussi turistici, seguite a distanza da [[Amorgo]], [[Io (isola)|Io]], [[Milo (Grecia)|Milo]], [[Nasso]], [[Paro (Grecia)|Paro]].
Il '''[[Dodecaneso]]''' è l'arcipelago nell'angolo sud orientale del Mar Egeo. Le sue isole più famose sono [[Rodi]], [[Coo]], [[Lero]], [[Patmo]], [[Scarpanto]].
La minuscola isola di [[Castelrosso (Grecia)|Castelrosso]], la più orientale del gruppo, visse il suo momento di celebrità dopo che vi fu girato il film "[[:w:Mediterraneo (film)|Mediterraneo]]" che ricevette l'Oscar al miglior film straniero nel 1992.
Delle '''[[Sporadi Settentrionali]]''', le più visitate sono [[Sciato]] (''Skiathos''), [[Scopelo]], [[Alonneso]]. Meno visitata l'isola di [[Sciro]], in posizione defilata rispetto alle altre.
Dell''''[[Egeo settentrionale]]''' fanno parte [[Samo (isola)|Samo]], [[Lesbo]], [[Lemno]], [[Chio (isola)|Chio]]. A volte sono incluse nel gruppo anche [[Samotracia]] e [[Taso]], più vicine alle coste della terraferma.
Le '''[[isole Ionie]]''' presentano paesaggi tipicamente mediterraneo dominati da uliveti, agrumeti, pini e cipressi. [[Corfù]], [[Cefalonia]], [[Itaca]], [[Leucade (isola)|Leucade]] e [[Zante]] sono mete affermate ma anche le isole minori come [[Passo]] (''Paxoi''), [[Meganisi]], Kalamos, Kastòs accolgono un rilevante flusso turistico.
| region6name=[[Creta]]
| region6color=#c8c673
| region6description=Maggiore meta del turismo internazionale, Creta vanta magnifici litorali e famosi siti archeologici. Il suo capoluogo è '''[[Candia]]''' (''Iraklio'') con un importante museo archeologico dedicato all'era minoica e il sito archeologico di Cnosso nei suoi immediati dintorni.
}}
=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Atene]] | alt= ''Athína'', Αθήνα | lat=37.9842 | long=23.7281 | immagine=The Acropolis of Athens viewed from the Hill of the Muses (14220794964).jpg | wikidata=Q1524 | descrizione=Capitale della Grecia, [[Atene]] possiede un piacevole centro storico dominato dall'acropoli fatta costruire da Pericle.}}
| 2={{Città| nome=[[Corfù (città)|Corfù]] | alt=''Kérkyra'', Κέρκυρα | lat=39.6239 | long=19.9214 | immagine=The Old Fortress and the Old Town of Corfu - September 2017.jpg | wikidata=Q205832 | descrizione=Il capoluogo dell'isola omonima conserva un interessante centro storico con molti monumenti risalenti al dominio veneziano e napoleonico.}}
| 3={{Città| nome=[[Corinto]] | alt=''Kórinthos'', Κόρινθος | lat=37.9386 | long=22.9272 | immagine=CorintoScaviTempioApollo.jpg | wikidata=Q103011 | descrizione=Situata sul canale omonimo, Corinto è una cittadina un po' banale ma nei suoi immediati dintorni sono situate le rovine dell'antica Corinto e della sua acropoli (Acrocorinto).}}
| 4={{Città| nome=[[Fira]] | alt=Φηρά | lat=36.42 | long=25.4317 | immagine=Fira and the Old Port MC.jpg | wikidata=Q617169 | descrizione=Capoluogo di [[Santorini]], [[Fira]] è un borgo tipicamente cicladico in posizione dominante sul mar Egeo e sulla caldera in parte sommersa ma ancora fumante.}}
| 5={{Città| nome=[[Kastoria]] | alt=''Kastorià'', Καστοριά | lat=40.5181 | long=21.2688 | immagine=Kastoria by the Lake gnkeris.jpg | wikidata=Q206954 | descrizione=In idilliaca posizione sul lago Orestiada, Kastoria è una industre cittadina della [[Macedonia Occidentale]], famosa per le sue numerose chiese bizantine.}}
| 6={{Città| nome=[[Kavala]] | alt=Καβάλα |lat=40.9396 | long=24.4069 | immagine=Kavala (11).JPG | wikidata=Q187352 | descrizione=Situata in un golfo chiuso ad est dall'isola di [[Taso]], Kavala è una pittoresca città con reminiscenze di epoca ottomana, quando il suo porto era attivo nell'esportazione del tabacco.}}
| 7={{Città| nome=[[Nauplia]] | alt=''Nafplio'', Ναύπλιο | lat=37.5658 | long=22.8 | immagine=Nafplio.JPG | wikidata=Q202337 | descrizione=Situata su un promontorio proteso nel golfo omonimo, [[Nauplia]] è un suggestivo borgo medievale all'ombra di imponenti fortificazioni costruite dai veneziani.}}
| 8={{Città| nome=[[Rodi (città)|Rodi]] | alt=''Ródos'', Ρόδος | lat=36.4333 | long=28.2167 | immagine=Rhodes harbour.jpg | wikidata=Q188731 | descrizione=Una delle città più turistiche della Grecia con importanti monumenti del tempo in cui era sottomessa ai Cavalieri dell'Ordine di San Giovanni.}}
| 9={{Città| nome=[[Salonicco]] | alt=''Thessaloniki'', Θεσσαλονίκη | lat=40.6436 | long=22.9308 | immagine=WhiteTowerThessaloniki (3).JPG | wikidata=Q17151 | descrizione=Seconda città della Grecia, [[Salonicco]] è famosa per le sue architetture di epoca tardo romana e bizantina, che le hanno valso l'inserimento nella lista UNESCO dei Patrimoni Mondiali dell'umanità.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[Meteora]] | alt= |lat=39.724058 | long=21.624787 | immagine=Meteora Agios Triadas IMG 7632.jpg | wikidata=Q131136 | descrizione=Monasteri arroccati in cima ad alte formazioni rocciose, immerse in paesaggi tra i più insoliti d'[[Europa]].}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Monte Athos]] | alt= |lat=40.1583 | long=24.3272 | immagine=Mount Athos by cod gabriel 25.jpg | wikidata=Q130321 | descrizione=Una Repubblica monastica semi-indipendente con una serie di spettacolari monasteri affacciati sul mare.}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Olimpo]] | alt=Όλυμπος | lat=40.06 | long=22.35 |immagine=Olympos-kalithea.jpg | wikidata=Q80344 | descrizione=Il monte più alto della Grecia (2917 m s.l.m.), ritenuto nell'antichità la dimora degli dei, è dal 1938 un parco nazionale che ogni anno accoglie migliaia di escursionisti.}}
| 4={{Destinazione| titolo=Maggiori siti archeologici | nome=[[Delfi]] | alt= |lat=38.4823 | long=22.5013 | immagine=IMGP3050W.jpg | wikidata=Q75459 | descrizione=Famosa nell'antichità per il suo oracolo Delfi è un sito archeologico e una graziosa cittadina che domina una piccola pianura coperta da olivi secolari in fondo alla quale sta il porto di Itea.}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Delo]] | alt= |lat=37.3933 | long=25.2711 | immagine=20100706 Terrace of the Lions Delos Cyclades Greece.jpg | wikidata=Q173148 | descrizione=Un'isola sacra dove era vietato morire.}}
| 6={{Destinazione | nome=[[Epidauro]] | alt= |lat=37.596111 | long=23.079167 | wikidata=Q233576 | descrizione=Località famosa per il suo teatro, uno dei meglio conservati dell'antichità, dove ogni estate vengono rappresentate tragedie greche nell'ambito del festival di Atene.}}
| 7={{Destinazione| nome=[[Micene]] | alt= |lat=37.7308 | long=22.7561 | immagine=Lion Gate, Mycenae, 201507.jpg | wikidata=Q132564 | descrizione=Un sito archeologico dalla straordinaria forza evocativa.}}
| 8={{Destinazione| nome=[[Mistra]] | alt=''Mystràs'', Μυστράς |lat=37.074 | long=22.3673 | immagine=Mystras palace.JPG | wikidata=Q19053 | descrizione=Rovine di una città che fu capitale del despotato di Morea, ultima entità statale bizantina a cadere nelle mani degli ottomani, sopravvissuta di 7 anni alla presa di [[Istanbul|Costantinopoli]].}}
| 9={{Destinazione| nome=[[Olimpia]] | alt= |lat=37.6383 | long=21.63 | immagine=Ruins of Olympia, Greece, Stadium.jpg | wikidata=Q38888 | descrizione=}}
| 10={{Destinazione| nome=Verghina | alt= |lat=40.4872 | long=22.3156 | immagine= | wikidata=Q213916| descrizione=Il luogo dove nel 1977 fu rinvenuta intatta la tomba di Filippo II di Macedonia, padre di Alessandro Magno.}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
{{Schengen|La Grecia}}
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Grecia}}
L'aeroporto con maggior traffico è quello di [[Atene]] seguito dall'altro di [[Salonicco]].
Altri aeroporti internazionali sono nelle maggiori località turistiche anche se i voli che accolgono sono quasi tutti stagionali. [[Candia]], [[La Canea]], entrambi a [[Creta]], [[Mykonos]] e [[Santorini]] nelle [[Cicladi]], Rodi e Coo nel Dodecaneso, [[Sciato]] per le Sporadi Settentrionali.
Compagnie aeree che operano voli da scali italiani per destinazioni in Grecia:
* '''[http://www.aegeanair.com Aegean Airlines]'''
* '''[https://www.ita-airways.com/ Ita Airways]{{Dead link|date=luglio 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}'''
* '''[http://www.easyjet.com Easyjet]'''
* '''[http://www.neosair.it neosair]'''
* '''[http://www.ryanair.com Ryanair]''' - Da [[Bologna]], [[Bergamo]]-Orio al Serio, [[Pisa]], [[Roma]]-Ciampino, [[Catania]].
{{-}}
=== In nave ===
====I. Dall'Italia====
[[File:Ferry-arcadia-venice.jpg|thumb|250px|Traghetto della compagnia marittima Hellenic Seaways nel porto di [[Venezia]]]]
Molti traghetti fanno la spola tutto l'anno dai porti italiani di [[Venezia]], [[Ancona]], [[Bari]] e [[Brindisi]] a [[Patrasso]] con scali intermedi a [[Corfù]], [[Igoumenitsa]], [[Cefalonia]] . Sono linee soprattutto commerciali, molto usate da camionisti greci e dai paesi limitrofi. In alta stagione la traversata diventa "penosa" per via dell'eccessivo affollamento delle navi. Occorre prenotare con molto anticipo se si vuole evitare di viaggiare in piedi né più né meno come su un autobus urbano nelle ore di punta. In ogni caso è più saggio prendere un aereo di linea o charter.
=====Da Brindisi=====
* La compagnia '''[http://www.agoudimos-lines.com/ Agoudimos]''' opera sulle rotte da [[Brindisi]] a [[Corfù]], [[Igoumenitsa]], [[Patrasso]].
=====Da Bari=====
* Con i traghetti della '''[http://www.agoudimos-lines.com/ Agoudimos Lines]''' che in genere partono alle 18,30 e impiegano circa 17 ore per raggiungere [[Patrasso]]. Possono effettuare scali intermedi a [[Corfù]], [[Igoumenitsa]], [[Sami]], (''[[Cefalonia]]'').
* I traghetti della '''[http://www.superfast.com/ Superfast Ferries]''' in genere partono da Bari alle 20:00 e arrivano a [[Patrasso]] alle 12:30 del giorno seguente. Altre corse partono alle 12:00 di domenica. Possono effettuare scali intermedi a [[Igoumenitsa]].
* I traghetti della '''[http://www.ventouris.gr Ventouris]''' collegano [[Brindisi]] con [[Igoumenitsa]] con scalo intermedio a [[Corfù]]. Partono di sera tra le 18:00 e le 20:00 e impiegano circa 11 ore.
=====Da Ancona=====
* I traghetti della '''[http://www.superfast.com/ Superfast Ferries]''' partono ogni giorno alle 13:30 e alle 19:00 e impiegano 22 ore per raggiungere [[Patrasso]]
* I traghetti dell''''[http://www.anek.gr/ ANEK]''' partono il pomeriggio alle 16:00 o alle 17:00 e impiegano anch'esse 22 ore per raggiungere [[Patrasso]].
* I traghetti della '''[http://www.minoan.gr/ MINOAN LINES]''' partono alle 17:00 (''estate 2007'') e arrivano a [[Patrasso]] dopo 22 ore.
=====Da Venezia=====
* I traghetti dell'[http://www.anek.gr/ '''ANEK'''] partono tra le 12:00 e le 13:00 di ogni venerdì, sabato e domenica e impiegano dalle 32 alle 33 ore per arrivare a [[Patrasso]]. Altri traghetti della stessa compagnia partono tra le 18:00 e le 19:00 di lun, mar e mer (''estate 2007'')
* I traghetti della [http://www.minoan.gr/ '''MINOAN LINES'''] partono alle 14:00 (''solo lun, mar, ven e sab''). Impiegano 30 ore per raggiungere [[Patrasso]].
* Molti traghetti di entrambe le compagnie fanno scali intermedi a [[Igoumenitsa]] e a [[Corfù]].
----
==== 2. Dalla Turchia====
*Da '''[[Çeşme]]''', non lontano da [[Smirne]] partono i traghetti per '''[[Chio (isola)|Chio]]'''. Ce ne sono tantissimi e impiegano appena 40 minuti.
*Da '''[[Ayvalik]]''' partono alle 18 i traghetti diretti a '''[[Lesbo]]'''.
*Da '''[[Marmaris]]''' partono traghetti e aliscafi (''No auto al seguito'') per '''[[Rodi]]'''.
*Da '''[[Bodrum]]''' salpano aliscafi per '''[[Coo#In nave|Coo]]'''
=== In treno ===
Al 2021 la rete ferroviaria greca risultava collegata solo a quella [[Bulgaria|bulgara]].
Il servizio di treni espressi tra [[Atene]] e [[Istanbul]] è stato annullato nel 2012 e l'altro tra [[Atene]] e [[Skopje]] poco dopo la proclamazione d'indipendenza della [[Macedonia del Nord]] (1991).
* Da [[Atene#In treno|Atene]] partono i treni internazionali diretti a [[Sofia]]. Sostano a [[Salonicco#In treno|Salonicco]] e dopo [[Sofia]] proseguono per [[Ruse]], facendo capolinea a [[Bucarest]].
<!--=== In autobus ===-->
=== In auto ===
[[File:Checkpoint-Kulata-Promahon.jpg|thumb|Valico di frontiera Kulata-Promahon]]
==== Valichi di frontiera con l'[[Albania]] ====
*{{marker | tipo=go | nome=Kakkavia | lat=39.912462 | long=20.359112}} — Principale valico nella regione dell'[[Epiro]], poco più a nord della città di [[Giannina]]
* {{marker | tipo=go | nome=Krystallopigi | lat=40.623201 | long=21.055687}} — Valico secondario nella [[Macedonia Occidentale]].
==== Valichi di frontiera con la [[Bulgaria]] ====
*{{marker | tipo=go | nome=Promahon/Koulata | lat=41.381687 | long=23.362597}} — Valico ferroviario e stradale a nord di [[Serres]] sulla direttrice [[Salonicco]]-[[Sofia]].
*{{marker | tipo=go | nome=Tunnel Ecsochì| lat=41.436748 | long=23.826409}} — Aperto nel 2005. Collega [[Drama (Tracia)|Drama]] con il distretto bulgaro di Goce Delcev.
*{{marker | tipo=| nome=Ormenio-[[Svilengrad]]| lat=| long=}} — Valico stradale nella regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
==== Valichi di frontiera con la [[Macedonia del Nord]] ====
* {{marker | tipo=go | nome=Evzoni/Gevgelija | lat=41.130402 | long=22.551568}} — Il principale valico di frontiera con la [[Macedonia del Nord]] è situato una settantina di km più a nord di [[Salonicco]], al capolinea della A1.
*{{marker | tipo=go | nome=Niki | lat=40.917742 | long=21.417268}} — Più ad est del precedente tra le città di [[Florina]] (''Grecia'') e [[Bitola]] (''[[Macedonia del Nord]]''). Nessun servizio di autolinee provvede al collegamento tra i due centri ma è possibile ricorrere al taxi.
==== Valichi di frontiera con la [[Turchia]] ====
* {{marker | tipo=go | nome=Kipi | lat=40.940592 | long=26.319855}} — Principale valico stradale al capolinea della A2 ([[Via Egnazia]]), nella regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
* {{marker | tipo=go | nome=[[Kastanies]] | lat=41.653591 | long=26.488604 | immagine=}} — Altro valico stradale più a nord del precedente e vicinissimo alla città turca di [[Edirne]]. È stato chiuso nel 2020, dopo tafferugli tra [[Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera|Frontex]] e clandestini che pretendevano entrare in Grecia con la forza.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== In aereo ===
Voli domestici sono effettuati dalle seguenti compagnie:
* [http://www.aegeanair.com/ '''Aegean air'''] — È la maggiore compagnia aerea del paese e quella che effettua più voli sia internazionali che domestici.
* '''[http://www.skyexpress.gr Sky Express]''' è una low cost che opera su rotte domestiche. È basata a [[Candia]] (''Iraklio''), capoluogo di [[Creta]].
* '''[https://www.olympicair.com/ Olympic Air]''' — L'ex compagnia di bandiera è stata privatizzata nel 2009 e, quattro anni dopo, acquistata dalla Aegean air che l'ha trasformata in una sua sussidiaria nell'ambito dei soli voli domestici.
=== In auto ===
[[File:Road-sign-π65.svg|miniatura|Limiti di velocità in Grecia|sinistra|226x226px]]
Noleggiare una vettura è semplice ma fate attenzione: la Grecia ha '''la più alta percentuale di incidenti mortali in Europa'''. Tre sono i motivi di questo triste primato:
#I Greci guidano troppo veloce o troppo piano e infrangono con facilità le regole della strada.
#Essendo il territorio greco in massima parte montuoso, le strade presentano molte curve inaspettate (''le gallerie sono rare''), per cui bisogna fare molta attenzione alla segnalazione. Tenete presente, infine, che l'asfalto è molto spesso liscio e consumato per cui è facile che la vostra auto sbandi. Se soffrite il mal d'auto, assicuratevi di avere dei medicinali appositi con voi.
#Le strade secondarie presentano spesso una segnaletica carente e persino poche barriere di protezione ai bordi.
==== Autostrade ====
In Grecia le autostrade non sono molte, tuttavia sono in rapida crescita soprattutto negli ultimi anni grazie ai finanziamenti europei. Le autostrade sono quasi tutte a pedaggio con caselli disposti su porzioni di tragitto con un costo forfettario. In alcuni tratti i pedaggi si trovano dopo gli svincoli.
* [[File:Autokinetodromos A1 number.svg|senza_cornice|28x28px]] (''Ethniki Odòs''. Letteralmente "Strada Nazionale") — Va da [[Atene]] fino al confine con la [[Macedonia del Nord]] sfiorando [[Salonicco]].
* [[File:Autokinetodromos A2 number.svg|senza_cornice|28x28px]] ''Via Egnatia'' [http://www.egnatia.gr/] — Va dal porto di [[Igoumenitsa]] al confine [[Turchia|turco]].
* [[File:Autokinetodromos A3 number.svg|senza_cornice|28x28px]] (''Kentrikis Elladas'') — Utile per quei turisti che da Atene intendessero visitare le [[Meteora]] . Si distacca dalla A1 all'altezza della città di [[Lamia (Grecia Centrale)|Lamia]].
* [[File:Autokinetodromos A5 number.svg|senza_cornice|28x28px]] '''Patrasso-Ioannina'''.
* [[File:Autokinetodromos A8 number.svg|senza_cornice|28x28px]] '''[[Patrasso]]-[[Atene]]''' (''Olimpia odos'') — Alcuni suoi tratti sono stati notevolmente ampliati in occasione delle Olimpiadi del 2004. La A8 non passa più sul vecchio ponte sul canale di Corinto dove tutti si fermavano a far foto. Patrasso è dotata di una nuova tangenziale accorciando i tempi per chi intende visitare Olimpia. Poco prima delle Olimpiadi fu inaugurato un grandioso ponte [http://www.gefyra.gr/]{{Dead link|date=marzo 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} che attraversa lo stretto di Corinto, poco oltre [[Patrasso]], facilitando l'accesso alle regioni del Mar Ionio.
* [[File:Autokinetodromos A7 number.svg|senza_cornice|28x28px]] '''[[Corinto]] - [[Calamata]]''' — Autostrada che taglia in diagonale il [[Peloponneso]], toccando la città di Tripoli.
=== In nave ===
Il miglior modo per spostarsi da un'isola all'altra è con imbarcazione a noleggio. Servirsi delle navi-traghetto o degli aliscafi di linea comporta disagi per l'affollamento dei porti e per gli orari di partenza e arrivo spesso scomodi.
Oltre che da [[Il Pireo]], ci si può imbarcare da [[Rafina]] per alcune delle '''[[Cicladi]]''' orientali, e precisamente '''[[Andro (Grecia)|Andro]]''', '''[[Tino (Grecia)|Tino]]''', '''[[Mykonos]]''', '''[[Nasso]]''' (''Naxos''), '''[[Paro (Grecia)|Paro]]'''. Da qui si va anche a Marmaris, in [[Eubea]]. La maggior parte dei collegamenti da Rafina è effettuata con aliscafi veloci più che con traghetti. Questo significa che il prezzo sale in proporzione. In compenso Rafina è collegata all'aeroporto internazionale di Atene da un servizio di autobus.
Compagnie marittime e siti con orari per collegamenti interni
* [http://www.hellenicseaways.gr Hellenic Seaways]
* [http://www.gaferries.com GA Ferries]
* [http://www.nel.gr NEL Lines]{{Dead link|date=agosto 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}
* [http://www.sne.gr SNE] - compagnia locale di [[Sciro]] (''Skyros'')
* [http://www.ferries.gr]
=== In treno ===
[[File:Railway map of Greece.png|thumb|Rete ferroviaria]]
[https://www.hellenictrain.gr/ Hellenic train] è l'ente statale che gestisce le ferrovie greche.
[https://www.interrail.eu/ Interail] e [http://www.eurail.com Eurail] offrono passi in modalità diverse ma la rete del paese è limitata e comprende poche linee, alcune delle quali son interrotte su certi tratti (''anno 2012'') o costituiscono binari morti:
*'''[[Atene]]-[[Salonicco]]''' — La linea principale completamente elettrificata. Alla stazione di [[Paleofarsalo]] incrocia la linea da [[Volos]] a [[Kalambaka]]
*'''[[Patrasso]]-[[Atene]]''' — A 2021 la linea si arrestava a Kiato.
*[[Salonicco]]-[[Alessandropoli]] —
*[[Salonicco]]-[[Florina]]
Gli intercity e gli intercity express sono i treni più veloci e gli unici da prendere in considerazione. Gli altri potrebbero essere soggetti a ritardi considerevoli
=== In autobus ===
KTEL è il consorzio che gestisce il servizio di autolinee interurbane. Ne esistono tanti quanti sono i capoluoghi regionali. Ognuno è indipendente dall'altro. Il servizio è capillare ed efficiente. Gli autobus costituiscono un mezzo popolare di spostamento e sono preferiti ai treni. Sono anche molto economici.
{{-}}
== Cosa vedere ==
{{Nota
|larghezza = 300px
|titolo = Giorni ad ingresso libero
|contenuto = In Grecia in diversi giorni dell'anno è possibile entrare gratuitamente nei siti e nei musei nazionali.
Le date sono le seguenti:
*6 Marzo
*18 Aprile
*18 Maggio
*L'ultimo weekend di settembre di ogni anno
*28 Ottobre
*Ogni prima domenica del mese tra il primo novembre e il 31 marzo
}}
{{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia}}
La Grecia è indubbiamente conosciuta per le sue architetture classiche, in special modo i suoi templi. In realtà è possibile trovare una grande varietà legata alle differenti epoche storiche.
Nel programmare le visite ai musei ma soprattutto alle aree archeologiche considerate il fatto che il sito ufficiale greco riporta spesso orari non aggiornati. Pertanto è sempre meglio ricercare su più fonti o avere conferma presso gli uffici turistici locali.
=== Età del bronzo ===
==== Civiltà micenea ====
Tra le prime civiltà diffusesi in Grecia tra il 1700 a.C. e il 1200 a.C. troviamo quella micenea che ha sviluppato delle architetture parecchio avanzate per l’epoca. Molti reperti di epoca micenea possono essere visti presso il '''[[Atene|Museo archeologico di Atene]]'''. Ma l’emozione più grande è quella di una visita nei siti come '''[[Micene]]''' con la ''Porta dei Leoni'' e l’edifico a Tholos del ''Tesoro di Atreo'' e '''[[Tirinto]]''' ma anche la città di '''[[Argo]]''', patria degli argonauti. Da ricordare anche il '''[[Pilo|palazzo di Nestore a Pilo]]''' che testimonia la precisione di queste architetture.
<gallery class="center">
File:Treasury of Atreus, 13th century BC royal tholos tomb near Mycenae-interior.jpg|[[Micene|Micene - Interno del Tesoro di Atreo]]
File:Argos City.jpg|[[Argo|Argo vista dal teatro antico]]
File:Tiryns - Cyclopean masonry.jpg|[[Tirinto]]
File:MaskeAgamemnon.JPG|[[Atene|Maschera di Agamennone al museo archeologico di Atene]]
</gallery>
{{-}}
==== Civiltà minoica ====
* Museo archeologico di [[Candia]]
* Sito archeologico di [[Cnosso]]
*[[Festo]] -
*[[Malia]] -
*[[Zakros|Kato Zakros]]
<gallery class="center">
File:Knossos frise2.JPG|Principe dei gigli al Museo archeologico di [[Candia]]
File:Knossos R01.jpg|[[Cnosso]]
File:Festos1(js).jpg|[[Festo]]
File:Palace of Zakros ruins.jpg|[[Kato Zakros]]
</gallery>
{{-}}
==== Civiltà cicladica ====
*[[Atene|Museo archeologico di Atene]]
*[[Atene|Museo dell'Arte Cicladica di Atene]]
*[[Santorini|Museo archeologico e museo della preistoria di Thera]], entrambi a [[Santorini]].
* Sito archeologico di Akrotiri a [[Santorini]].
<gallery class="center">
File:07Kykladische Plastik01.jpg|[[Atene|Museo archeologico di Atene]]
File:NAMA Akrotiri 2.jpg|[[Santorini|Affresco dal sito di Akrotiri esposto al Museo archeologico di Atene]]
</gallery>
{{-}}
=== Arte greca arcaica ===
È il periodo artistico che per convenzione va dal VI secolo a.C. al 480 a.C., anno in cui i Persiani distrussero l'antica acropoli di Atene, poi ricostruita da Pericle.
* '''[[Delfi|Museo archeologico di Delfi]]''' — Uno dei più visitati musei della Grecia che espone capolavori del periodo arcaico come la statua dell'Auriga.
* '''[[Atene|Museo dell'acropoli di Atene]]''' — Vi sono esposti reperti provenienti dall'antica acropoli di Atene distrutta dai Persiani
* '''[[Olimpia|Heraion di Olimpia]]'''
* '''[[Samo (isola)|Heraion di Samo]]'''
* '''[[Delo|Terrazza dei Leoni a Delo]]'''
* '''[[Corinto|Antica Corinto]]'''
<gallery class="center">
File:Doric Temple of Athena Lindia.jpg|[[Lindo|Tempio di Atena a Lindo]] (''[[Rodi|Isola di Rodi]]'')
File:Temple of Hephaestus in Athens 02.JPG|[[Atene|Tempio di Teseo ad Atene]]
File:Sunset at temple of Poseidon at Sounio.png|Tempio di Poseidone a Capo Sunio
File:Greece-1172 Temple of Athena.jpg|[[Egina (isola)|Tempio di Afaia ad Egina]]
File:Charioteer in Delphi.jpg|[[Delfi|Auriga di Delfi]]
File:God of Cape Artemision 01.JPG|[[Atene|Cronide di Capo Artemisio (Museo archeologico di Atene)]]
File:ACMA 674 Kore 2.JPG|[[Atene|Statua di kore al Museo dell'Acropoli di Atene]]
File:20100409 korinthos16 b.jpg|[[Corinto|Sfinge al museo dell'antica Corinto]]
File:20100706 Terrace of the Lions Delos Cyclades Greece.jpg|[[Delo|Terrazza dei Leoni a Delo]]
</gallery>
{{-}}
=== Età classica ===
* '''[[Atene|Acropoli di Atene]]'''
* '''[[Epidauro|Teatro di Epidauro]]''' — Uno dei teatri greci più ammirato e meglio conservati dove tutt'ora vengono messe in scena rappresentazioni di tragedie greche nell'ambito del festival di Atene che si svolge nei mesi estivi.
* '''[[Olimpia|Museo archeologico di Olimpia]]''' — Altro famoso museo dove poter ammirare alcuni celebri esempi della statuaria di età classica come l'Hermes con Dioniso del IV secolo a.C. ed altre che facevano parte del frontone del tempio di Zeus.
{{-}}
<gallery class="center">
File:Attica 06-13 Athens 35 Parthenon.jpg|[[Atene|Acropoli di Atene]]
File:Theatre of Epidaurus OLC.jpg|[[Epidauro|Teatro di Epidauro]]
File:Hermes di Prassitele, at Olimpia, front.jpg|Hermes con Dioniso - [[Olimpia|Museo archeologico di Olimpia]]
</gallery>
{{-}}
=== Epoca ellenistica e romana ===
* [[Atene|Ceramico di Atene]]
* [[Atene|Tempio di Giove Olimpio di Atene]]
* Teatro di Dodoni
{{-}}
<gallery class="center">
File:Attica 06-13 Athens 25 Olympian Zeus Temple.jpg|[[Atene|Atene - Tempio di Giove Olimpio]]
File:Kerameikos3 Athens.JPG|[[Atene|Ceramico di Atene]]
File:Dodona theater.jpg|Teatro di Dodoni
</gallery>
{{-}}
=== Periodo bizantino ===
* '''[[Salonicco|Chiese bizantine di Salonicco]]'''
* '''[[Kastoria|Chiese bizantine di Kastoria]]'''
* '''[[Mistra|Sito archeologico di Mistra]]'''
* '''Monastero di Ossios Loukas'''
* '''[[Atene|Monastero di Dafni ad Atene]]'''
* '''[[Monte Athos|Monasteri del Monte Athos]]'''
* '''[[Meteore]]'''
* {{marker | nome=[[Patmo| Monastero di San Giovanni a Patmo]] |lat=| long=}}
* {{marker | nome=[[Monemvasia]] | lat=| long=}}
* '''[[Atene|Museo bizantino e cristiano di Atene]]'''
{{-}}
<gallery class="center">
File:GR-thessaloniki-demetrius.jpg|[[Salonicco|Chiesa di S Demetrio a Salonicco]]
File:Kastoria Panagia Koumbelidiki02.jpg|[[Kastoria|Chiesa di Kastoria]]
File:David Selinitziotis H Porni O Filargyros.JPG|Affresco in una chiesa di Kastoria
File:Mystras palace.JPG|[[Mistra]]
File:GR-monemvasia-kirchen.jpg|[[Monemvasia]]
File:Osiosloukas.JPG|Monastero di Ossios Loukas
File:Christ pantocrator daphne1090-1100.jpg|[[Atene|Mosaico del Cristo Pantokratoras (''Onnipotente'') al monastero di Dafni]]
File:Moni Agiou Stephanou BW 2017-10-07 10-59-13.jpg|[[Meteora|Meteora - Monastero di S. Stefano]]
File:07Athos St Dionysius02.jpg|[[Monte Athos|Monte Athos - Monastero di San Dionigi (Dyonissos in greco)]]
File:Patmos monastery.jpg|[[Patmo|Patmo - Monastero di San Giovanni]]
</gallery>
{{-}}
=== Arte medievale ===
*'''[[Rodi (città)|Città vecchia di Rodi]]'''
*'''[[Nauplia|Centro storico di Nauplia]]'''
*'''[[La Canea|Centro storico di La Canea]]'''
*'''[[Retimo|Centro storico di Rethymno]]'''
*'''[[Candia|Centro storico di Candia]]'''
*'''[[Chio (isola)|Villaggi della Masticha a Chios]]'''
*'''[[Ermopoli (Grecia)|Ermopoli]]'''
<gallery class="center">
File:Bourtzi Nafplion.JPG|[[Nauplia|Fortezza veneziana di Mpourtsi a Nauplia]]
File:Palace Grand Master Rhodes.jpg|[[Rodi (città)|Palazzo del Gran Maestro a Rodi]]
File:Gatm 2006-05-14 12. Greece Crete Fodele El Greco.jpg|[[La Canea|La Canea - antico porto veneziano]]
File:Syros Ermoupoli view.jpg|[[Ermopoli (Grecia)|Ermopoli]]
</gallery>
{{-}}
=== Dominio ottomano ===
*'''[[Giannina]]'''
<gallery class="center">
File:Tomb of Ali Pasa Ioannina.jpg|[[Giannina|Moschea Fethye di Giannina (''Ioannina'')]]
File:Attica 06-13 Athens 33 Monastiraki.jpg|[[Atene|Moschea Tzisdarakis di Atene (''Quartiere di Monastiraki'')]]
File:Macedonian Museums-74-Spiti Kemal-324.jpg|[[Salonicco|Casa museo di Ataturk a Salonicco]]
File:17th Century Pelion Tower at Ano Lechonia, Greece.jpg|[[Monte Pelio|Casa tradizionale di Ano Lechonia (''Monte Pelio'')]]
</gallery>
{{-}}
=== Arte dell'800 ===
Ernst Ziller
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File:Attica 06-13 Athens 30 University.jpg|[[Atene|Università di Atene]]
File:Attica 06-13 Athens 27 Zappeion.jpg|[[Atene|Zappeion]]
File:Achilleion Terrace Corfu(1).jpg|[[Corfù|Achilleion di Corfù]]
File:Olympia train station 2008.jpg|Stazione ferroviaria di [[Olimpia]]
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=== Arte del '900 ===
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File:Electra Palace.jpg|Piazza Aristotele a Salonicco
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== Cosa fare ==
=== Spiagge ===
==== Creta ====
[[File:Greece Crete Elafonisi Beach The Sun Holidays.jpg|thumb|Elafonisi]]
* {{marker | tipo=do | nome=[[La Canea (unità periferica)| Elafonissi]]|lat=| long=}} — Una delle spiagge più belle, non solo di Grecia, ma di tutto il Mediterraneo. Si distingue per i paesaggi tipicamente tropicali e per i piccoli isolotti che possono essere raggiunti tranquillamente a piedi, essendo situati in una laguna poco profonda e dalle acque turchesi.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Gramvousa| Spiaggia di Mbalos]]|lat=| long=}} — La famosa spiaggia di Mpalos è situata in una laguna poco profonda nella deserta penisola di Gramvousa e il più piccolo Capo Tigani. Mpalos è sicuramente la spiaggia più fotografata di Creta e costituisce un argomento molto amato da tutte le guide turistiche. La spiaggia è famosa per le sue acque turchesi e i paesaggi esotici. D'estate è purtroppo visitata quotidianamente da centinaia di turisti che ne rovinano l'incanto.
* {{marker | tipo=do | nome=Preveli | lat=| long=}} — Uno dei luoghi più speciali di [[Creta]] è la spiaggia di Preveli, allo sbocco del canyon Kourtaliotiko, dove è presente un palmeto che conferisce al paesaggio un carattere esotico. Preveli è situata 10 km ad est del centro balneare di [[Plakias]].
* {{marker | tipo=do | nome=Vai| lat=| long=}} — A 24 km da Sitia, è una spiaggia di arena finissima circondata da un palmeto.
==== Isole Ionie ====
[[File:Ναυάγιο Ζακύνθου.jpg|thumb|Navayo]]
* {{marker | tipo=do | nome=[[Zante| Navayo]] |lat=| long=}} (Spiaggia del relitto) — Famosa spiaggia di [[Zante]], inserita in molti elenchi autorevoli come una delle spiagge più belle del mondo. Ha preso il nome dal naufragio (''Navayo'') di una nave mercantile nel 1980 in questa parte remota di [[Zante]].
* {{marker | tipo=do | nome=Porto Timoni | lat=| long=}} — Si tratta in realtà di due spiagge diverse in calette esenti da vento, separate da una stretta lingua di terra. La spiaggia più piccola si chiama Limni, mentre la più grande si chiama Porto Timoni. Le acque sono turchesi e cristalline.
==== Cicladi ====
* '''[[Nasso|Plaka]]''' —
* '''[[Koufonisi|Tripiti o Gala]]''' — un anfratto in un litorale roccioso di [[Koufonisi]] al cui interno si nasconde una spiaggetta. Nella zona potete anche esplorare le grotte di Xylombatis, così come la grotta "L'occhio del diavolo".
* '''Sarakiniko''' — Una spiaggia da paesaggio lunare nell'isola di [[Milo (Grecia)|Milo]] fatta di bianche rocce punteggiate di cavità grandi e piccole che riflettono l'intensa luce del sole e acque cristalline color smeraldo.
==== Peloponneso ====
* {{marker | tipo=do | nome=Voidokilia | lat=| long=| immagine=Voidokilia.jpg}} (Βοϊδοκοιλιά) — La spiaggia di Voidokilia si trova sulla costa occidentale della [[Messinia]], tra i centri di Pylos e Kyparissia. Si distingue per la sua forma quasi rotonda, la spiaggia di sabbia fine, nonché le sue acque turchesi intense.
==== Sporadi ====
* '''Spiaggia di Stafilos''': È una delle spiagge più popolari di Skopelos, con acque cristalline e una combinazione di sabbia e ciottoli. È circondata da una natura rigogliosa che offre ombra e frescura.
* '''Spiaggia di Panormos''': Questa spiaggia è nota per le sue acque calme e il paesaggio pittoresco. È una spiaggia lunga e stretta con ciottoli e pini che offrono ombra naturale.
* '''Spiaggia di Lalaria''': Accessibile solo via mare, questa spiaggia a Skiathos è famosa per le sue impressionanti scogliere bianche e le acque turchesi, oltre alla singolare roccia forata che emerge dal mare.
* '''Spiaggia di Kastani''' (sull'isola di Skopelos): resa famosa dal film "Mamma Mia!", è una delle gemme delle Sporadi in Grecia. Questa spiaggia incantevole, con la sua sabbia dorata e le acque cristalline, è circondata da una rigogliosa vegetazione che crea un contrasto vivido con il blu del mare. Un'interessante curiosità sulla Grecia è che, nonostante la sua fama cinematografica, la spiaggia di Kastani ha mantenuto un'atmosfera rilassata e poco affollata, rendendola un luogo perfetto per godersi la serenità del paesaggio greco. Qui, i visitatori possono immergersi nella bellezza naturale, proprio come le scenografie mozzafiato viste nel film.
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== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
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== A tavola ==
[[File:Greek Salad Choriatiki.jpg|thumb|Insalata "choriatiki" (''paesana'')]]
[[File:Pita giros.JPG|thumb|left|Pita gyros]]
[[File:Souvlaki and potato fries.jpg|thumb|left|souvlakia e patatine fritte]]
[[File:Meze.jpg|thumb|Formaggio "feta" e olive, un tipico spuntino greco]]
Come noi amiamo la pizza, i Greci amano il '''gyros''' (γύρος, pronunciato ''ghiros''), carne di maiale o di pollo, arrostita allo spiedo e servita con la pita, (un pane poco lievitato);
'''Suvlaki''' sono i pezzetti di carne grigliata infilzati in uno spiedino (souvla).
Salse greche sono lo '''tzatziki''' (τζατζίκι), composto di yogurt, olio d'oliva, aglio e vegetali finemente triturati (come il cetriolo e semi di aneto) e '''skordhalià''' (σκορδαλιά), aglio schiacciato in un purè di patate servito normalmente con merluzzo salato fritto.
È naturale per un paese mediterraneo come la Grecia avere squisiti piatti di mare; provate ad esempio il '''polpo alla griglia'''.
l''''Insalata greca''' (pronunciata "Choriàtiki") è un misto di pomodori, cetriolo, pezzetti di formaggio "feta" e cipolla – il tutto tagliato a fette sottili – più qualche oliva.
Da prendere in considerazione anche: '''moussaka'''; '''pastitsio''', una specie di lasagna al forno; '''bekri meze''', pezzetti di carne di maiale in una salsa di vino bianco; '''spetzofai''', una specie di salsiccia alla griglia con aglio e peperoni; '''saganaki''', formaggio di pasta semidura fritto. Le costolette di abbacchio sono molto popolari. Il loro nome greco è: '''Paidakia'''.
Per dessert, consigliabile il '''baklava''', strati di sfoglia sottile con noci o mandorle tostate; o '''galaktoburiko''', una squisita crema pasticcera vagamente somigliante al mille feuille. Altre paste sono ugualmente degne di essere assaggiate. Un'altra cosa che dovete assolutamente provare è lo yogurt con il miele, totalmente diverso per sapore da quello che si trova nei comuni supermercati europei.
Per '''colazione''', vai dal panettiere locale ('''furno''') e prova una '''tiropita''' appena sfornata, ovvero un tortino al formaggio. '''Spanakòpita''' è un altro tortino ma con gli spinaci; la '''bugatsa''', è una sfoglia ripiena di crema. Sono tutte deliziose e i Greci ne mangiano a volontà la mattina per una colazione veloce. Ogni panettiere ha il suo metodo ma state tranquilli che non sarete mai scontenti. Accompagnate queste leccornie con il caffè greco e vi confonderete letteralmente con i locali.
'''Mezedopolia''' sono locali che servono spuntini (''mezedes'') a somiglianza delle tapas spagnole. Un tempo limitati nel numero si sono enormemente diffusi incontrando il favore del pubblico.
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=== Bevande ===
[[File:Ouzo Sans Rival Bottle.jpg|thumb|100px|Bottiglia di ouzo, il più noto dei liquori tradizionali greci]]
La Grecia ha una tradizione enologica millenaria: gli antichi greci erano abituati a bere vino in occorrenza delle festività principali, e avevano persino un dio del vino, Dioniso. In Grecia si producono molte varietà di vini locali, inclusi vini da tavola e da dessert. Famosi e degni di nota sono il '''Nemea''' (rosso), il '''Moschofilero''' (bianco) e alcuni rosè, ad esempio '''Averof'''. Vini da dessert sono il '''moscato di Lemno''' o quello di '''Samo''', e il '''Mavrodaphne''' di Patrasso.
Categoria a sé è il '''Retsina''', un vino bianco dal gusto forte e caratteristico derivante dalla resina di pino dentro le cui botti è conservato in attesa di essere imbottigliato. Lo si beve soprattutto in accompagnamento alla carne grigliata e ai souvlaki.
"Krasi" è il termine in greco moderno con cui si indica il vino, anche se permane, su molte etichette, la dicitura in greco antico (''oinos'', οίνος).
Ci sono inoltre anche liquori tradizionali molto famosi come '''uzo''', '''tsipuro''', '''raki''' e '''tsikudia''' (quest'ultimo prodotto a [[Creta]] e simile alla grappa italiana).
Produttori locali:
* [http://www.boutari.gr Boutari] (regioni e località:[[Peloponneso]], [[Creta]], [[Goumenissa]], [[Santorini]], [[Paro (Grecia)|Paro]]).
* [http://www.skouraswines.com Skouras] (regione: [[Peloponneso]]). Una buona selezione di questi vini si trova in alcuni negozi per turisti a Nafplion.
* [http://www.gentilini.gr Gentilini] (regione: [[Creta]]). Raccomandato da Dorling Kindesley's Eyewitness Travel Guides: Greek Islands, 2001;
* [http://greekproducts.com/volcanwines Volcan Wines] (regione [[Santorini]]).
* [http://www.santowines.gr Santo Wines]. (regione [[Santorini]]).
===Birre===
La birra (''bira'': μπύρα) è molto comune in tutta la nazione.
Ci sono eccellenti marche locali ('''Mythos''' e '''Alpha'''). Tra le birre straniere,le più diffuse sono quelle olandesi: Heineken e Amstel. Birre nord americane invece non si trovano. La birra Heineken è talmente conosciuta che ti basta ordinare una "verde"; ordinala dicendo "Mia Prasini"; diffusissima è anche la Amstel, niente meno che uno degli innumerevoli marchi del gruppo Heineken. Molti turisti preferiscono comunque la Mythos, discreta birra, che non ha niente da invidiare alla famosa Heineken.
===Liquori===
È possibile trovare scotch, bourbon, gin, e così via nei bar. La "kapheneia" è particolarmente comune in aree urbane o posti frequentati da turisti. Una specialità da provare è l'''ouzo'' (ούζο), una bevanda alcolica aromatizzata con anice; Il ''Metaxa'' (Μεταξά), un tipo di brandy. La qualità del Metaxa è misurata in stelle, e come in hotel e ristoranti, "ricevi quello per cui hai pagato". Metaxa Ephta (sette stelle) è considerato superbo. Altri alcolici includono il Raki di [[Creta]] noto anche come "[[tsikoudia]]". Il nome greco per gli alcolici d'importazione è simile all'originale: ουίσκι è il whisky (da cui la pronuncia del termine greco) di cui i Greci sono accaniti consumatori.
===Caffè===
[[File:Traditional greek.jpg|thumb|left|Il caffè greco tradizionale preparato in un bricco di rame e servito con un pezzetto di feta e l'immancabile bicchier d'acqua]]
Il caffè (kafes: καφές), è una parte importante della cultura greca. ''Kafeneia'', caffetterie sono comunissime, si trovano anche nei villaggi più piccoli (dove fungono similarmente ai pub in Irlanda). Si possono trovare anche molti cafè che offrono caffè, birra, vino, alcolici - di notte molti di essi fungono da bar. Il caffè è preparato tradizionalmente con i chicchi lasciati dentro - ma non osare chiamarlo 'Turco' se non vuoi iniziare una discussione politica concitata! Nessuno lo chiama così, quindi probabilmente non saprebbero neanche di cosa stai parlando.
Si trova anche espresso, pressato in versione francese, o filtrato (quest'ultimo è a volte conosciuto come Γαλλικός: Gallikos - francese - che può condurre a confondersi con il pressato). In questo caso è meglio chiedere φίλτρου: filtrou, che si riferisce a scanso di equivoci al caffè filtrato.
D'estate specialmente, il '''Frappe''': Caffè greco ghiacciato (Φραπέ), è molto popolare in quanto rinfrescante. Si può avere con o senza latte. Recentemente in estate anche l'espresso o il cappuccino freddo sono diventati popolari. L'Espresso Freddo è semplicemente espresso + ghiaccio (senza latte o schiuma), mentre il Cappuccino Freddo potrebbe esser servito non fresco - è sempre meglio per te controllare.
===Tè freddo===
In molte taverne e cafe, tè ghiacciato significa istantaneo, ovvero polvere aromatizzata disciolta in un bicchier d'acqua. Se desideri un tè freddo ottenuto per infusione devi specificarlo, non sempre sarà possibile ottenerlo.
===Acqua===
Un bicchiere d'acqua è normalmente servito assieme ad una bevanda ordinata; uno per ogni bevanda. Qualche cafe, specialmente quelli più turistici, fanno pagare extra per l'acqua, specialmente se è servita in bottiglia, anche se non era stata chiesta. Ciò non è incluso nel prezzo del coperto, che è solitamente una voce a parte.
== Infrastrutture turistiche ==
[[File:Athens-Grande1.jpg|thumb|left|L'albergo "Megali Vretania" sulla piazza Syntagma di Atene]]
[[File:Room Athens Hilton.jpg|thumb|250px|Stanza "executive" nell'albergo Hilton di Atene]]
*'''Stanze in affitto''' - In Grecia è tradizione di vecchia data offrire stanze in affitto ai turisti. Ovunque, nei centri turistici si notano cartelli con l'insegna ''Rooms to let''. Se volete spendere poco e vi piace calarvi negli usi locali, può darsi che questa soluzione faccia al caso vostro. Ce ne sono tantissime nei centri turistici di provincia e di vari tipologie.
:Ad esempio per '''Studio''' si intende il monolocale con bagno e cucinotto. Per '''Archontikò''' si intende una casa degli inizi del XIX secolo o anteriore che è stata ristrutturata con finanziamenti dello stato. In cambio il proprietario si è obbligato a cederla in affitto ai turisti. Una soluzione adatta a chi cerca atmosfere particolari ma non ce ne sono molte, anche perché i proprietari una volta intascato il finanziamento, tendono a non reclamizzarla nel timore che eventuali ospiti possano rovinarla!
*'''Ville''' - Se si dispone di mezzi finanziari maggiori si può provare ad affittare una villa dotata di ogni comfort. Le ville offerte in locazione sono in genere spaziose, collocate sulla riva del mare o vicino e in posizione panoramica. È una valida alternativa all'albergo.
*'''Campeggio''' - Ci sono circa 340 aree attrezzate per il campeggio con licenza dell'Ente Turistico di Stato. Il campeggio libero è proibito in Grecia e chi infrange la norma va incontro a sanzioni pesanti. Comunque nessuno vi multerà mai per aver parcheggiato il camper fuori dalle aree permesse. Il problema è un altro: campeggiare da soli può risultare molto pericoloso e se ci fate caso tutti gli amanti del "plein air" campeggiano in folti gruppi per difendersi da eventuali malintenzionati. Come dire: "L'unione fa la forza".
== Eventi e feste ==
Di seguito l'elenco delle feste nazionali per cui alcuni monumenti potrebbero essere chiusi e/o tenersi delle feste o manifestazioni.
Con l'asterisco '''* sono indicati tutti quei giorni festivi in cui i siti e i musei nazionali della Grecia osservano la chiusura.'''
{{Eventlist
| 1 |gennaio |Capodanno (''Protochroniá'')*|Festività internazionale
| 6 |gennaio |Epifania (''Theofánia/Fóta'')|Festività cristiana
| |febbraio |Prima domenica di Quaresima (''Kathari Deftéra'')|Festività ortodossa
|25 | marzo |Festa dell'Indipendenza (''Evangelismoú'')*|Anniversario della rivoluzione che portò all'indipendenza della Grecia (1821)
| |Marzo/aprile |Pasqua ortodossa (''Deftéra tou Páscha'')*|Festività ortodossa
| |Marzo/aprile |Venerdì Santo (''Megáli Paraskeví'')|Festività ortodossa
|1 |maggio |Festa dei lavoratori (''Protomaiá'')*|Festività internazionale
| |Maggio/giugno |Lunedì di Pentecoste (''Agiou Pnevmatos'')|Festività ortodossa. Cinquanta giorni dopo la Pasqua ortodossa
|15 |agosto |Assunzione (''Kímisi tis Thetókou'')|Festività cristiana
|28 |ottobre |Giornata dell'Ochi (''Epétios tou Ochi'')|Anniversario del rifiuto che la Grecia oppose all'ultimatum di Mussolini (1940)
|25 |dicembre |Natale (''Christoúgena'')*|Festività cristiana che segna la nascita di Cristo
|26 |dicembre |Santo Stefano (''Synaxis Theotokou'')*|Festività cristiana
}}
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== Sicurezza ==
[[File:Greek opke police men 1.jpg|thumb|200px|left|Squadra del reparto speciale di polizia greca per la prevenzione di sommosse (MAT)]]
[[File:Corfu police car 2006-09-24.jpg|thumb|250px|Auto della polizia greca parcheggiata in una strada di [[Corfù]]]]
* È severamente proibito scattare foto in vicinanza di installazioni militari o qualsiasi altro posto di carattere militare. Se sarai colto in flagrante, andrai incontro a guai seri.
* In base alle dichiarazioni del personale delle agenzie di noleggio autovetture si può tranquillamente lasciare in auto i propri effetti personali e non c'è bisogno di portarseli appresso. Questo è forse vero fino a un certo punto per i piccoli centri ma non vale per le grandi città dove si rischia di ritrovare la propria auto con il finestrino frantumato.
*La Grecia è considerata una nazione sicura dove furti e crimini in generale sono meno diffusi che nel resto d'Europa; ciò nonostante è meglio affidarsi al buon senso e prendere un minimo di misure precauzionali:
* Non attardarsi mai da soli o in coppia su spiagge isolate e comunque andarsene nel pomeriggio qualche ora prima del tramonto, come fanno tutti i Greci.
* Non praticare mai il campeggio libero da soli ma aggregarsi sempre a un gruppo.
* La Grecia continentale e le isole sono un territorio fortemente sismico. La frequenza dei terremoti è elevata e a volte procurano anche morti causati da crolli ma la maggior parte delle costruzioni è in regola con le severe norme antisismiche. Prestare particolare attenzione in caso di terremoto e in funzione dell’intensità considerare anche il rischio potenziale di tsunami.
* Le due maggiori città del paese [[Salonicco]] e [[Atene]] sono a rischio di attentati dinamitardi perpetrati da organizzazioni terroristiche e anarchiche.
=== Numeri di emergenza ===
Il numero 112 è il numero di emergenza unico europeo ed è attivo anche in Grecia per polizia, ambulanza e vigili del fuoco. È il numero a cui vi dovete rivolgere prioritariamente perché gli operatori parlano anche inglese.
Sono tuttavia ancora in uso i vecchi numeri di emergenza riportati di seguito:
* 100: Polizia (diretto).
* 166: Ambulanza (diretto - gestito dal servizio EKAB).
* 199: Vigili del Fuoco (diretto).
* 171: Polizia Turistica (diretto - sono specializzati nel dare assistenza ai turisti e spesso parlano lingue straniere).
* 108: Guardia Costiera (diretto - essenziale se vi trovate in difficoltà in mare o su un'imbarcazione).
* {{listing
| nome=Ambasciata Italiana | alt= | sito=http://ambatene.esteri.it | email=
| indirizzo=Sekeri 2, Atene | lat=37.9761993 | long=23.7392490 | indicazioni= Vicino alla centrale piazza Syntagma dove è situato il palazzo del Parlamento e il monumento al milite ignoto
| tel=+30 21 0361 7260 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
=== Assistenza sanitaria europea ===
{{TEAM}}
Il servizio greco di sanità pubblica offre una rete di ospedali e centri sanitari, efficienti specialmente nelle zone urbane. Per interventi non urgenti o per una gestione più rapida, molti turisti scelgono le cliniche private. In caso di emergenze gravi, specialmente dalle isole, il servizio nazionale EKAB coordina il trasporto d'urgenza verso gli ospedali attrezzati.
I farmacisti sono professionisti qualificati, ideali come primo punto di riferimento per disturbi minori.
Molti farmaci facilmente acquistabili in Grecia richiedono la ricetta in altri paesi. Se cercate un medicinale specifico, portate il principio attivo, poiché i nomi commerciali potrebbero essere diversi. Le informazioni sulle farmacie di turno sono sempre affisse sulle porte degli esercizi.
Sebbene la TEAM sia sufficiente per l'assistenza base, è caldamente consigliato stipulare un'assicurazione sanitaria privata. Questa polizza copre le spese mediche extra, l'eventuale rimpatrio sanitario o il trasporto privato, offrendo maggiore sicurezza, specialmente se visitate isole o zone remote.
Numero di emergenza: in caso di necessità, il numero unico attivo 24 ore su 24 è il 112.
Supporto locale: in caso di malesseri, il personale del vostro hotel saprà indicarvi il medico privato o la clinica di riferimento.
Medico di base: il sistema greco si è modernizzato introducendo la figura del medico di riferimento, rendendo l'accesso alla medicina di base simile agli standard europei.
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
I Greci misurano l'educazione con il comportamento della persona, piuttosto che con le parole. L'atmosfera è molto informale, ognuno viene trattato come un parente. Le mani sono molto usate per fare gesti e un po' come nel Sud Italia, gesticolare è un segno di informalità, molto amata dai greci. Non cercare, infatti, di essere troppo preciso o troppo educato perché può essere visto come una pretesa di superiorità, specialmente se si è in una zona periferica della Grecia. Imparare alcune parole base del [[greco]] come "grazie" (Ευχαριστω: ef-ka-ris-to) o "per favore" (Παρακαλω: pa-ra-ka-lò) può farvi entrare subito in sintonia con i greci.
I Greci, poi, prendono molto sul serio il proprio tempo libero; si tratta di una cultura del lavoro per vivere, non vivono per il lavoro. Può essere molto frustrante, a volte, ma anche molto divertente vedere e apprezzare il loro atteggiamento del "godersi la vita". Per questa ragione i normali parametri di precisione anche nell'ambito lavorativo, in un ristorante o entrando in un negozio, sono diversi rispetto a quelli europei. Il greco prende il suo tempo e considera le cose con serenità, ma spesso anche con superficialità. Anche negli appuntamenti è sempre utile mantenere una buona dose di flessibilità.
Politica e calcio sono due temi su cui amano molto passare il tempo a discutere o scherzare.
===Gesti grossolani===
[[File:LSQ 5.jpg|thumb|Evitate in Grecia il gesto involontario di aprire la mano come mostrato in figura. È considerato un gesto offensivo]]
Per offendere o mettere in ridicolo il loro interlocutore, i Greci sono soliti aprire il palmo della loro mano come si fa talvolta per indicare il numero cinque o per intimare l'alt. Questo gesto è chiamato ''"Mountza" (pronunciato: Mùggia)'' ed è accompagnato spesso dall'allocuzione ''"Na"'' che corrisponde al nostro "eccoti servito", oppure "tieni", "beccati questo". Pare che il gesto risalga ad epoca bizantina e fosse usato dal giudice alla fine di ogni processo nei confronti dell'imputato riconosciuto colpevole. Per evitare malintesi sarà bene reprimere l'atto involontario di allargare le cinque dita della nostra mano e quindi non fare azioni come agitare la mano in segno di saluto.
Attenzione inoltre al gesto di "OK" che viene formulato mettendo pollice e indice a cerchio e tenendo tutte le altre dita sollevate: è osceno
===Fumo===
Un tempo si diceva che i Greci fumavano come... Turchi! Questo può essere valido ancora oggi per le generazioni attempate ma non al 100% per quelle più giovani. Sono state infatti varate leggi restrittive sul fumo. Non abbiate timore di dire al conducente del taxi di spegnere la sigaretta se il fumo vi da fastidio. Sarete esauditi tutt'al più con un leggero digrignare dei denti.{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
Si possono utilizzare i servizi postali tramite gli uffici postali greci, diffusi in tutto il territorio e inviare lettere e cartoline tramite le cassette postali di colore giallo.
=== Telefonia ===
{{Roaming europeo}}
Per un turista italiano in Grecia nel 2026, la regola d'oro è usare il proprio piano italiano, perché non si pagano costi aggiuntivi. Attenzione solo a non consumare tutti i gigabyte a propria disposizione perché all'estero sono disponibili in quantità inferiore.
=== Internet ===
== Tenersi informati ==
Quotidiani e settimanali italiani sono facilmente reperibili nelle edicole delle grandi città ma il loro prezzo è alquanto maggiorato e arrivano nel tardo pomeriggio o addirittura il giorno seguente e sempre privi di inserto.
Alcuni tra i principali quotidiani greci sono:
[[File:Kiosk Greece.JPG|thumb|'''"Periptero"''', ovvero l'edicola dei giornali dove però è possibile trovare di tutto dalla bibita rinfrescante alle sigarette]]
* [http://www.kathimerini.gr/ '''Kathimerinì'''] — L'unico tra i grandi quotidiani greci a disporre di una versione on line in [[inglese]]
* [http://www.tanea.gr/ '''TA NEA'''] —
* [http://tovima.dolnet.gr/ '''To Vima''' (''La Tribuna'')]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} — Esce solo la domenica ma è molto seguito.
* [http://www.ethnos.gr/ '''Ethnos''' (''La Nazione'')] — Un quotidiano che vide la luce grazie al finanziamento del KGB (''[[w:Ethnos|vedi wikipedia]]'')
* [http://www.cpress.gr/ '''City Press''']{{Dead link|date=aprile 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} — Viene distribuito gratuitamente alle stazioni della metropolitana ma i suoi contenuti sono buoni.
La maggiore agenzia di stampa del paese è:
* [http://www.ana-mpa.gr/ ANA (''Agenzia di Stampa Ateniese'')]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} con una versione in [[inglese]].
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
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Bulgaria
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{{QuickbarCountry
| Banner = Beklemeto Pass banner.jpg
| DidascaliaBanner = Panorama del passo di Beklemeto sui monti Balcani
| Immagine = Arda Meanders.jpg
| Localizzazione = LocationBulgaria.png
| Capitale = [[Sofia]]
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| Elettricità = 220V/50Hz (presa europea e tedesca)
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| Sito = [http://www.bulgariatravel.org Ente Turistico della Bulgaria]
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}}
'''Bulgaria''' (България, Bălgarija), ufficialmente Repubblica di Bulgaria, è una nazione dei [[Balcani]] membro dell'[[Unione europea]] che confina con la [[Romania]], la [[Serbia]], la [[Macedonia del Nord]], la [[Grecia]], la [[Turchia]] e si affaccia sul Mar Nero.
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Nella parte settentrionale si trova l'ampia pianura danubiana, che si estende da est a ovest per circa 500 km. La pianura è interrotta da alcuni altopiani e lievi colline, fra le quali si dipanano i corsi di alcuni degli affluenti di destra del Danubio.
Più a sud si incontra la catena dei monti Balcani, una propaggine dei [[Carpazi]], che attraversano la parte centrale della Bulgaria da est a ovest per circa 600 km, hanno vette che superano i 2000 m s.l.m. raggiungendo la massima elevazione con il [[monte Botev]] (2.376 m s.l.m.). Benché l'altitudine cali lievemente nella parte orientale della catena montuosa, i monti Balcani costituiscono lo spartiacque fra il bacino del Danubio e quello del fiume Marica.
A sud della catena dei Balcani si estende una pianura percorsa nella parte orientale dal fiume Tundža e in quella occidentale dal fiume Strjama. La vallata, detta valle delle rose, è nota per la coltivazione delle rose e la produzione dell'olio di rose; a sud è delimitata dalla catena di Sredna Gora (chiamata anche [[Antibalcani]]) che corre parallela ai Balcani per una lunghezza di circa 160 km e con un'altitudine massima di 1.600 m.
A sud dello Sredna Gora si estende la pianura Tracia, delimitata a sud dai [[monti Rodopi]], [[Sakar]] e [[Strandža]] e percorsa dal fiume Marica. Come la pianura danubiana anche la pianura Tracia non è perfettamente pianeggiante, presenta infatti diverse formazioni collinari.
Nella parte centro-occidentale del Paese si trova la pianura di Sofia, in passato zona di passaggio strategica che congiungeva [[Belgrado]] a [[Istanbul|Costantinopoli]]. La pianura di Sofia è larga circa 24 km e lunga 96 km; vi si trova la città di Sofia. Verso occidente la pianura è delimitata dai monti [[Vitoša]] a sud di Sofia, dai monti [[Rila]] più a meridione e dai monti [[Pirin]] nell'estremo sud-occidentale del Paese. Il punto più elevato dei monti Rila è il monte [[Mussala]] (2.925 m s.l.m.), cima più elevata del Paese.
Il fiume principale della Bulgaria è il Danubio; altri fiumi importanti sono lo Struma e il Marica a sud. I fiumi della Bulgaria alimentano il Danubio (e quindi il mar Nero) oppure il mar Egeo. Vi sono 526 fiumi con una lunghezza superiore ai 2,3 km, ma l'unico utilizzabile per la navigazione è il Danubio.
Nei rilievi di Rila e di Pirin vi sono circa 260 laghi glaciali. La costa del mar Nero è caratterizzata dalla presenza di numerose lagune costiere salmastre e aree umide ([[lago di Pomorie]], [[lago di Beloslav]], [[lago di Burgas]], [[lago di Varna]], laghi di Šabla) diverse delle quali sono riserve naturali e/o siti [[Ramsar]] ([[lago Atanasovsko]]). I bacini artificiali sono oltre 2 200 km.
Nella parte sud-occidentale del Paese vi sono numerose sorgenti termali.
=== Quando andare ===
{{Clima
| genmax=2 | febmax=4 | marmax=10 | aprmax=16 | magmax=21 | giumax=24
| lugmax=27 | agomax=26 | setmax=22 | ottmax=17 | novmax=9 | dicmax=4
| genmin=-4 | febmin=-3 | marmin=1 | aprmin=5 | magmin=10 | giumin= 14
| lugmin=16 | agomin=15 | setmin=11 | ottmin=8 | novmin=3 | dicmin=-2
}}
La Bulgaria ha un clima di tipo continentale, con estati calde e inverni molto freddi soprattutto nella pianura danubiana, che è l'area con la maggiore escursione termica e con le precipitazioni più abbondanti. I monti Balcani agiscono limitatamente da barriera climatica fra la parte settentrionale e quella meridionale, influenzata dal mar Egeo, la [[Costa bulgara del mar Nero]] gode invece di un clima più mite rispetto al resto del Paese, che tuttavia ha un'influenza circoscritta alla zona costiera e al territorio immediatamente contiguo. Gli influssi mitigatori subtropicali (mediterranei) si fanno sentire solo nelle basse vallate dei fiumi Strimone e Marica, mentre ancora più attenuata è l'influenza mediterranea nella parte dei monti Rodopi orientali o anche Bassi Rodopi. Le alte montagne bulgare hanno un clima decisamente alpino (dai 900 ai 1 000 m s.l.m.). Nell'estremo nord-est del Paese è presente l'influsso steppico, in generale caratterizzato da forti escursioni termiche giornaliere e stagionali e da scarsa piovosità.
L'area con le precipitazioni minori è la Dobrugia, la fascia costiera più settentrionale.
=== Cenni storici ===
La sua posizione l'ha resa nel corso della storia un importante incrocio per varie civilizzazioni ed è infatti il luogo di ritrovamento di alcuni dei più antichi artefatti metallurgici, religiosi e culturali al mondo.
Alcune culture preistoriche iniziarono a evolversi nelle terre bulgare durante il Neolitico. Inizialmente furono abitate dai Traci e successivamente dai Greci e dai Romani. La prima traccia di un'unificazione etnica e nazionale bulgara si data con l'avvento del Primo Impero bulgaro, il quale dominava la maggior parte dei [[Balcani]] e divenne il fulcro culturale dei popoli slavi durante l'Alto Medioevo. Dopo un periodo di dominio bizantino lo Stato bulgaro risorse. Con la caduta del Secondo Impero bulgaro nel 1396 i suoi territori finirono sotto il controllo dell'Impero ottomano per quasi cinque secoli.
La guerra russo-turca tra il 1877 e 1878 (chiamata in bulgaro «освободителна», ''osvoboditelna'', cioè "di liberazione") portò alla nascita del terzo Stato bulgaro, diventato indipendente nel 1908. Gli anni successivi videro numerosi conflitti con i Paesi vicini, i quali alla fine divennero la causa che spinse la Bulgaria ad allearsi con la [[Germania]] in entrambe le guerre mondiali. Nel 1946 divenne una repubblica comunista governata da un sistema politico a partito unico sino al 1989, quando il Partito Comunista Bulgaro in seguito alla caduta della cosiddetta "cortina di ferro" concesse le elezioni pluripartitiche. Dopo il 1990 la Bulgaria divenne una democrazia con un'economia di mercato.
=== Lingue parlate ===
Il 99,8% della popolazione bulgara parla il bulgaro, appartenente alle lingue slave. Il bulgaro è l'unica lingua ufficiale della Bulgaria, ma al suo interno sono parlate anche altre lingue che corrispondono strettamente alle varie minoranze etniche.
=== Cultura e tradizioni ===
La popolazione è principalmente urbana e vive soprattutto nei capoluoghi delle ventotto province. La maggior parte delle attività commerciali e culturali è concentrata nella capitale [[Sofia]].
==== Pittura e scultura ====
La più antica manifestazione artistica bulgara, precedente all'introduzione del cristianesimo, evidenziò tracce di tradizione orientale e sasanide. La Bulgaria fu il primo Paese slavo a convertirsi al cristianesimo ortodosso; si diffuse quindi nel Paese la pittura di icone, forma espressiva tradizionale bizantina nella quale gli artisti bulgari, in seguito all'invasione ottomana (1393), inserirono elementi legati alle tradizioni culturali locali e alle tradizioni iconografiche [[Grecia|greche]] nel tentativo di opporre una sorta di resistenza culturale all'invasore musulmano,.
Durante il periodo del rinascimento bulgaro successivo all'occupazione turca sorsero ovunque nuove scuole d'arte. La più nota è quella di [[Samokov]], dalla quale uscirono Zahari Zograf, uno dei pittori bulgari più noti e molti degli artisti autori degli affreschi nella chiesa del monastero di [[Rila]].
Tra i pittori dell'epoca moderna il più celebre è Jules Pascin, nato nel 1885 a Vidin con il nome di Julius Pinkas; visse per molti anni in [[Francia]], dove morì nel 1930. L'artista contemporaneo più noto è probabilmente Hristo Javašev, noto con il nome suo e della moglie, Christo e Jeanne-Claude. Sue sono, tra le altre opere, la ricopertura del Reichstag a [[Berlino]] e del Pont Neuf di [[Parigi]].
==== Musica ====
Gli strumenti tipici della musica popolare bulgara sono un tipo di flauto chiamato ''kaval'' e una cornamusa chiamata gaida. Per accompagnare le danze popolari viene solitamente suonata la variante tracia della gaida, che ha una tonalità più alta ed è chiamata ''Djura Gaida'', mentre viene preferita la variante più bassa chiamata ''Kaba Gaida'', per accompagnare canti e ballate.
La Bulgaria vanta tradizioni antiche nel canto corale emerse già verso la fine dell'Ottocento grazie al compositore Dobri Christov (1874-1941). In anni recenti sono divenute note a livello internazionale le interpretazioni del Coro Femminile di Stato della Radio e Televisione Bulgara, più noto come ''Le mystére des Voix Bulgares'', vincitore di un Grammy Award nel 1990. In Italia è noto il loro brano ''Wonderful Dilmana'', in lingua originale DILMANO DILBERO, per l'interpretazione del gruppo Elio e le Storie Tese nel loro pezzo ''il Pipppero''.
==== Danza ====
I balli tradizionali sono la ''Kopanitsa'', il ''Nestinari'' e il ''Horo''.
<!--=== Letture suggerite ===-->
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
Da un punto di vista amministrativo la Bulgaria è divisa in 28 fistretti (области, oblasti, al singolare: област, oblast) e 287 comuni (общини, obštini, al singolare: община obština).
{{Regionlist
| regionmap = Bulgaria Regions map.png
| regionmapsize = 470px
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| region1name = [[Bulgaria del nordovest]]
| region1color = #578E86
| region1description = Comprende [[Gabrovo]], [[Montana (Bulgaria)|Montana]], [[Vidin]], [[Vratsa]] e anche la capitale [[Sofia]].
| region2name = [[Bulgaria del sudovest]]
| region2color = #558355
| region2description = Comprende [[Blagoevgrad]], [[Pernik]], [[Kjustendil]], [[Smoljan]]. Prevalentemente montana, costellata di strutture per praticare sport invernali.
| region3name = [[Tracia settentrionale]]
| region3color = #A4BC92
| region3description = Comprende [[Haskovo]], [[Jambol]], [[Sliven]], [[Kardschali]], [[Pasardschik]], [[Stara Sagora]]. Pianure dominate dal fiume Maritsa e i suoi affluenti, con molti antichi siti traci. Include anche la seconda più grande città del paese: [[Plovdiv]].
| region4name = [[Costa bulgara del mar Nero]]
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| region4description = Include anche città relativamente inesplorate, come le portuali [[Burgas]] e [[Varna]], oltre che la cittadina di [[Dobritsch]].
| region5name = [[Bulgaria centro-settentrionale]]
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| region5description = Comprende [[Schumen]], [[Silistra]], [[Targovishte]], [[Pleven]], [[Veliko Tarnovo]]. Città con esempi di architettura del XX secolo come [[Loveč]] e [[Ruse]] e grandi fiumi tra cui il Danubio.
}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q907395,Q183487,Q369220|stroke-opacity=0.1|fill=#79AFD1|title=[[Costa bulgara del mar Nero]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q2012242,Q2012621,Q1007272,Q6587068,Q1251933,Q2012423,Q184981,Q2790675,Q2012589|stroke-opacity=0.1|fill=#71B37B|title=[[Bulgaria centro-settentrionale]]}}
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=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Sofia]] | alt=София | wikidata=Q472 |descrizione=Capitale del Paese e città più grande in Bulgaria, con un bel centro storico con influenze rinascimentali e moderne, molti parchi tra cui il parco naturale "[[Vitoša]]" (che è a pochi minuti dal centro della città), una buona vita notturna, oltre 250 tra attrazioni storiche e monumenti architettonici e una grande quantità di luoghi culturali di interesse. Si tratta di una delle più antiche città d'[[Europa]].}}
| 2={{Città| nome=[[Bansko]] | alt=Банско | wikidata=Q391159 |lat= | long= | descrizione=Soprannominata capitale degli sport invernali dei Balcani, la cittadina di Bansko è anche un punto di accesso per il Parco Nazionale del Pirin, il che le assicura un flusso costante di turisti tutto l'anno.}}
| 3={{Città| nome=[[Burgas]] | alt=Бургас | lat=42.503 | long=27.4702| wikidata=Q6509 | descrizione=130 km a sud di [[Varna]], Burgas è il secondo porto di Bulgaria ed è anch'essa contornata da numerosi centri balneari facilmente raggiungibili grazie all'aeroporto internazionale ove operano diverse compagnie low cost. Anche se nota per il suo porto commerciale e la raffineria di petrolio, la città ha un lungomare pittoresco vicino al centro e ricche aree commerciali che lo rendono popolare tra i turisti. Negli ultimi anni la città ospita il popolare festival musicale "''Spirit of Burgas''".
}}
| 4={{Città| nome=[[Kazanlak]] | alt=Казанлък | wikidata=Q192926 |lat= | long= | descrizione=Situata nella valle delle Rose, [[Kazanlak]] è visitata soprattutto nel periodo della fioritura (maggio-giugno), in concomitanza della quale di svolge un festival tra i più seguiti da turisti di passaggio. Kazanlak richiama anche appassionati di archeologia, grazie ai siti e alle necropoli di epoca tracia situati nei suoi dintorni e figuranti nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.}}
| 5={{Città| nome=[[Koprivštica]] | alt=Копривщица | wikidata=Q251439 |lat= | long= | descrizione=Un villaggio simbolo del Risorgimento bulgaro, dove ogni casa è un monumento nazionale.}}
| 6={{Città| nome=[[Melnik]] | alt=Мелник |lat=41.5228 | long=23.391 | wikidata=Q599994 | descrizione=Uno dei più graziosi villaggi di Bulgaria, tra rocce dalla forma fantasiosa.}}
| 7={{Città| nome=[[Nesebăr]] | alt=Несебър | wikidata=Q193241 |lat= | long= | descrizione=Una città museo in pittoresca posizione su un promontorio del mar Nero che chiude a sud il golfo dove è situata [[Slancev Brjag]], il maggior centro balneare della Bulgaria.}}
| 8={{Città| nome=[[Plovdiv]] | alt=Пловдив | lat=42.1421 | long=24.7415 | wikidata=Q459 | descrizione=Seconda città della Bulgaria per numero di abitanti. Situata sulle due rive del fiume Maritsa, vanta un bel lungomare per lo shopping e molti parchi. Una città antica con influenze di diverse civiltà e testimonianze di molte epoche, tra cui un antico anfiteatro greco ben conservato, uno stadio romano, un centro storico in stile "revival bulgaro" e varie moschee, cattedrali cattoliche e chiese ortodosse in tutto il suo territorio. Plovdiv è anche famoso nel Paese per la sua frenetica vita notturna. Anche se la città ha un moderno stile di vita è una delle più antiche al mondo e indiscutibilmente la più antica d'[[Europa]]. Assicuratevi anche di fare un viaggio al Monastero di Bachkovo che è a circa un'ora di distanza.}}
| 9={{Città| nome=[[Ruse]] | alt=Русе | lat=43.8445 | long=25.9539 | wikidata=Q160173 | descrizione=Porto sul Danubio ai confini con la [[Romania]], [[Ruse]] è la quinta città del Paese per popolazione. Nota come la "Piccola Vienna", il centro della città offre un imponente complesso barocco architettonico che non può essere trovato in nessun altro luogo all'interno della Bulgaria. La città vanta diversi luoghi di interesse tra cui il castello romano Sexiginta Prista, il teatro di Rousse, la casa di Caliopa e il Pantheon.}}
| 10={{Città| nome=[[Smolyan]] | alt=Смолян | lat=41.5753 | long=24.7128 | wikidata=Q192888 | descrizione=}}
| 11={{Città| nome=[[Varna]] | alt=Варна | lat=43.2114 | long=27.9111 | wikidata=Q6506 | descrizione=Porto sul Mar Nero, Varna è una piacevole città che forma un unico agglomerato urbano con i centri balneari di Sveti Konstantin e [[Zlatni Pyasatsi]]. Terza su scala nazionale per popolazione è una bella combinazione di resort sulla spiaggia con una famosa vita notturna e nel centro urbano. Il giardino costiero di Varna è pieno di divertimenti e può anche essere apprezzato dagli appassionati d'arte.}}
| 12={{Città| nome=[[Veliko Tărnovo]] | alt= Велико Търново |lat=43.0787 | long=25.6283 | wikidata=Q173474 | descrizione=Pittoresca città universitaria vicino al fiume Yantra, era l'antica capitale dell'Impero bulgaro medievale che fu rasa al suolo dai Turchi ottomani e ha ancora una delle fortezze medievali meglio conservate sul suo sfondo. Veliko Tărnovo è oggi una cittadina di medie dimensioni ma costituisce una delle mete principali del turismo diretto in Bulgaria.
}}
| 13={{Città| nome=[[Vidin]] | alt=Видин | lat=43.9887 | long=22.8741 | wikidata=Q178531 | descrizione=Senza dubbio una destinazione fuori dal sentiero battuto ma che è uscita dall'isolamento grazie all'inaugurazione del ponte "Nuova Europa" sul Danubio che ora permette facili collegamenti con la confinante Romania e con le vicine gole del Danubio dette Porte di Ferro.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| titolo=Aree naturali | nome=[[Monti Balcani]] | alt= | lat=42.7842| long=24.9763| wikidata=Q170427| descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Parco naturale Bulgarka]] | alt= | lat=42.82| long=25.34| wikidata=Q4996376| descrizione=}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Dragoman marsh]] | alt= | lat=42.9167| long=23.0667| wikidata=Q5305022| descrizione=La più grande zona umida della Bulgaria.}}
| 4={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Pirin]] | alt= | lat=41.6667| long=23.5| wikidata=Q651314| descrizione=Comprende l'omonima catena montuosa.}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Semkovo]] | lat=42.0439 | long=23.5339 | alt=''Семково'' | wikidata=Q7449691 | descrizione=Una delle più belle località sui monti Rila con possibilità di escursioni alle foreste e ai piccoli laghi circostanti.}}
| 6={{Destinazione| nome=[[Sette Laghi di Rila]] | alt= |wikidata=Q1661327 | lat= | long= |descrizione=Maggiore destinazione del Paese, i [[Sette Laghi di Rila]] richiamano tra luglio e agosto appassionati di trekking e campeggiatori. }}
| 7={{Destinazione| titolo=Siti archeologici| nome=[[Perperikon]] | alt=Перперикон |wikidata=Q1943549 | lat= | long= |descrizione=Il più famoso sito archeologico della Bulgaria, costruito sulla cima di una collina rocciosa, alta 470 m. s.l.m. e con incredibili panorami sui monti Rodopi}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Ai cittadini dell'Unione Europea è richiesta la carta d'identità (valida per l'espatrio) o il passaporto in corso di validità. Il visto non è più necessario per viaggi a scopi turistici e non superiori ai 90 giorni. È stato abolito anche l'onere di registrarsi presso un ufficio di polizia entro le 72 ore dall'ingresso nel paese.
{{Schengen-non attuato|La Bulgaria}}
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Bulgaria}}
[[File:Varna Airport.jpg|thumb|Area arrivi del Terminale 1 dell'aeroporto di Varna]]
[[File:SA-06-NOvember-2015.jpg|thumb|Aeroporto di Sofia]]
[[Sofia]], [[Varna]], [[Burgas]] e [[Plovdiv]] sono dotate di aeroporti internazionali. Moltissimi i voli charter e Last Minute a prezzi stracciati per le località di [[Varna]] e [[Burgas]], soprattutto da [[Regno Unito]] e [[Germania]].
* {{listing
| nome=Aeroporto di Sofia | alt=IATA:SOF | sito=https://www.sofia-airport.bg/en/passengers | email=
| indirizzo= | lat=42°41′42″N | long=23°24′30″E | indicazioni=6 km da [[Sofia]]
| tel=+359 2937221-1, +359 2937221-2, +359 2937221-3 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q127951
| descrizione=È l'aeroporto principale della nazione ed è suddiviso in 2 terminal, entrambi collegati da un sistema di navette. Il primo terminal è aperto alle compagnie low-cost, mentre quelle di bandiera atterrano di norma al Terminal 2. Qui operano:
:* [https://wizzair.com/it-it#/ WizzAir] — offre collegamenti con [[Milano]]-Orio al Serio, Milano-Malpensa, [[Bologna]], [[Catania]]-Fontanarossa, [[Bari]], [[Roma]]-Fiumicino, Roma-Ciampino e [[Treviso]]
:* [https://www.ryanair.com/it/ Ryanair] — principalmente da [[Milano]]-Orio al Serio
:* [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] — da [[Roma]]-Fiumicino. Bulgaria Air era la compagnia di bandiera che sostituì nel 2002 la Balkan Bulgarian Airlines dichiarata fallita. Bulgaria Air fu privatizzata nel 2006 e finì nelle mani di Hemus Air, un'altra compagnia bulgara
:* [http://www.easyjet.com EasyJet].
}}
=== In auto ===
Come in altri paesi dei Balcani, i ladri di autovetture sono molto attivi in Bulgaria. Particolarmente apprezzati sono i van. Conviene lasciare la propria auto in garage.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:Plovdiv station 2006 5.jpg|thumb|Treno alla stazione di [[Plovdiv]]]]
Gli unici treni internazionali che raggiungono la velocità record di 150km/h. sono quelli in servizio sulla tratta [[Sofia]]-[[Istanbul]]. Esiste anche un collegamento [[Sofia]]-[[Bucharest]] molto più lento. Altri collegamenti ferroviari con i paesi confinanti di [[Serbia]] e [[Grecia]] sono stati chiusi per mancanza di passeggeri.
=== In autobus ===
Al 2026 [https://www.flixbus.com FlixBus] risultava essere la compagnia maggiore, offrendo collegamenti capillari, sistemi di prenotazione digitali, tracciamento in tempo reale e standard qualitativi uniformi (Wi-Fi, prese elettriche, accessibilità).
Aziende bulgare come [https://www.union-ivkoni.com Union Ivkoni] e Karat-S continuano a operare con successo, ma si sono dovute adattare alla forte concorrenza della Flixbus adeguando i propri sistemi di prenotazione in piattaforme multimodali.
Se siete intenzionati a pianificare il vostro viaggio via terra, scartando a priori i voli low cost, è consigliabile consultare piattaforme di aggregazione come [https://www.omio.it Omio], [https://www.busbud.com Busbud] o il portale ufficiale [https://infobus.eu Infobus] che permettono di confrontare in un'unica ricerca le proposte di diverse compagnie (sia FlixBus che operatori locali bulgari), filtrando per orario, prezzo e durata.
In alternativa potete consultare il sito dell'[https://www.centralnaavtogara.bg autostazione centrale di Sofia] (''Centralna Avtogara Sofia''). Questa stazione rimane infatti il cuore nevralgico dei collegamenti tra le varie città bulgare e tra queste e quelle estere.
È fortemente sconsigliato presentarsi alla stazione sperando di trovare posto. Le moderne app permettono di prenotare il posto a sedere, gestire i bagagli e ricevere aggiornamenti in tempo reale su eventuali ritardi, che, per fortuna, sono molto più rari rispetto al passato grazie proprio ai sistemi digitali.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== In aereo ===
Al 2009 i voli domestici erano operati da [http://www.wizzair.com/ wizzair] (''[[Sofia]]-[[Varna]]'') e [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] (''Sofia-Varna e Sofia-[[Burgas]]'')
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:Railway map of Bulgaria.png|thumb|350px|Rete ferroviaria bulgara]]
[http://www.bdz.bg/ www.bdz.bg] è il sito delle ferrovie bulgare qualora aveste bisogno di conoscere orari e informazioni.
[http://www.interrailnet.com Interail] propone "One Country Pass" per la Bulgaria.
Se avete progettato la visita anche di paesi limitrofi potreste essere tentati si acquistare [http://www.eurorailways.com/products/trains_passes/multi_countries/balkans_flexi_passes/index.htm Balkan flexipass]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} valido per [[Grecia]], [[Turchia]], Bulgaria, [[Romania]], [[Montenegro]], [[Macedonia del Nord]] e [[Serbia]]. Fate comunque attenzione: l'autobus e non il treno è il mezzo popolare di spostamento in questi paesi.
{{-}}
=== In autobus ===
[[File:Bulgarian motorway network en.svg|thumb|350px|Rete stradale della Bulgaria]]
[http://avtogari.info/index_en.php avtogari.inf]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.bgrazpisanie.com bgrazpisanie.co] sono buoni siti per programmare i propri spostamenti in autobus.
[http://etapgroup.com GRUP Plus]{{Dead link|date=marzo 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.biomet-bg.com/?lng=en&mod=passenger Biomet]{{Dead link|date=luglio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} sono tra le compagnie maggiori. I loro siti dispongono di versione inglese.
=== In auto ===
Per circolare su tutte le strade al di fuori dei centri abitati dovrete acquistare un bollino che non si appiccica più sul parabrezza, esistendo solo in forma elettronica (e-vignette).
L'acquisto è fatto sul portale governativo ufficiale [https://bgtoll.bg/ bgtoll.bg]. disponibile in diverse lingue, tra cui l'italiano. Questo è il metodo più economico perché non applica commissioni di servizio.
In alternativa potete scaricare l'App Mobile BGTOLL, disponibile per iOS e Android.
Potete procedere all'acquisto anche ai valichi di frontiera dove troverete macchine simili a bancomat presenti, inoltre, nelle stazioni di servizio OMV e Lukoil e in alcuni uffici postali.
Esistono portali di partner ufficiali come vinetki.bg, tollpass.bg e l'operatore di telefonia mobile A1 che offrono lo stesso servizio, ma, a differenza del sito ufficiale, applicano commissioni.
Per procedere all'acquisto vi sarà richiesto di inserire i dati inerenti alla targa del veicolo e per quanto tempo dovrà circolare sulle strade bulgare; le opzioni variano da un fine settimana a un anno.
Una volta completato l'acquisto online, riceverete una conferma via email in formato PDF.
Il controllo avviene tramite telecamere che leggono la targa e verificano la presenza del pagamento nel database centrale.
Se avete un rimorchio dovrete pagare una e-vignette aggiuntiva.
I motocicli sono attualmente esenti dal pagamento della vignetta.
{{-}}
== Cosa vedere ==
{{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria}}
[[File:Kableshkov House-1.JPG|thumb|left|Casa tradizionale a [[Koprivštica]]]]
[[File:Belog 2.JPG|thumb|Fortezza di Kaleto]]
[[File:Sveshtari Thracian tomb Bulgaria IFB.JPG|thumb|left|Tomba trace di Sveštari]]
[[File:Ivanovski skalni tsarkvi 20110714-42.JPG|thumb|Affresco in una chiesa rupestre di Ivanovo]]
[[File:Caballero de Madara, reserva histórico-arqueológica Nacional de Madara, Bulgaria, 2016-05-27, DD 39.jpg|thumb|left|Cavaliere di Madara]]
[[File:The Great Basilica Klearchos 2.jpg|thumb|Rovine della grande basilica di Pliska]]
* {{marker | tipo=see| nome=Monastero Rila | lat=| long=}}
* Riserva biosferica di Srebarna
* Centro storico di [[Nessebar]]
=== Architetture tradizionali bulgare ===
* {{marker | tipo=see| nome=Shiroka Laka | lat=41.6798 | long=24.5805}}
* {{marker | tipo=see | nome=Tryavna | lat=42.86666 | long=25.49124}}
=== Architetture militari ===
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Kaletto | lat=43.6265 | long=22.6854}} — Fortezza medievale nella cittadina di [[Belogradčik]], eretta tra spuntoni rocciosi che raggiungono l'altezza di 200 m.
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Asen | lat=41.98662 | long=24.87346}} (''Asenova krepost'', Асенова крепост) — Fortezza a 30 km da [[Plovdiv]] con palazzi e chiese in rovina costruiti sul ciglio di vertiginosi precipizi.
=== Siti archeologici ===
* {{marker | tipo=see | nome=Chiese rupestri di Ivanovo | lat=43.6949 | long=25.9878}} — Complesso di chiese, cappelle e monasteri scavati nella roccia e abitati, dal XIV al XVII secolo, da una comunità ascetica che praticava l'[[:w:Esicasmo|Esicasmo]]. Dal 1979 le chiese rupestri di Ivanovo figurano nella lista UNESCO dei Patrimoni dell'umanità.
* {{marker | tipo=see | nome=Cavaliere di Madara | lat=43.27737 | long=27.11884}} (''Madarski konnik'', Мадарски конник) — Bassorilievo scolpito nella roccia dell'alto-medioevo, vicino alla città di [[Šumen]].
* {{marker | tipo=see | nome=Pliska | lat=43.3876 | long=27.1310}} (Плиска) — Rovine della capitale del I impero bulgaro (681-893 d.C.). Distrutta in seguito agli assalti della Rus' di Kiev e dei Bizantini tra il 969 e il 972, non fu più ricostruita. Comprende i resti del Palazzo Grande e del Palazzo Piccolo, delle mura fortificate e della grande basilica (datata 875 circa), all'epoca della sua costruzione uno dei più grandi luoghi di culto cristiani.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Kazanlăk | lat=42.6256| long=25.3992}} (''Kazanlǎška grobnica'', Казанлъшка гробница) — Tomba a volta del IV secolo a.C., celebre per gli affreschi che ne decorano l'interno. Nel 1979 la tomba fu inserita nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Sveštari | lat=43.74513 | long=26.76622}} (''Sveštarka grobnica'', Свещарска гробница) — Scoperta nel 1982 nei pressi del villaggio omonimo è una tomba del III secolo a.C, famosa per le sculture in altorilievo che ne decorano l'interno. Nel 1985 fu inserita nell'elenco UNESCO dei patrimoni dell'umanità.
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Sport invernali ===
[[File:Borovets.jpg|thumb|left|[[Borovets]]]]
[[File:Pamporovoresort.jpg|thumb|[[Pamporovo]]]]
* {{marker | tipo=do | nome=Aleko | lat=42.58298 | long=23.29163}} (''Алеко'') — Sul Monte Vitosha che domina il paesaggio di [[Sofia]], Aleko è molto frequentata data la sua vicinanza alla capitale e anche perché si raggiunge facilmente in funivia nei giorni di fine settimana.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Borovets]] | lat=42.26490 | long=23.60661}} (''Боровец'') — La più rinomata stazione sciistica del paese è situata sul versante settentrionale dei monti Rila ed è facilmente raggiungibile da [[Sofia]] dalla quale dista circa 75 km.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Pamporovo]] | lat=41.6512 | long=24.6945}} (''Пампорово'') — Località sciistica a sud di [[Plovdiv]] e a breve distanza dal confine con la Grecia. È immersa tra fitte abetaie che ricoprono i Monti Rodopi. È rinomata per la politica dei prezzi concorrenziali adottata dai suoi alberghi.
=== Turismo termale ===
[[File:Клептуза - Велинград, България.JPG|thumb|Lago Klepoutsa di Velingrad]]
La Bulgaria ha poche e modeste stazioni termali che vanno bene per chi non ha esigenze di lusso. Tuttavia gli stabilimenti di [[Hisarija]] sembrano destinati a raggiungere sul breve termine standard europei grazie a finanziamenti europei volti ad una rivalutazione dell'intera area. Di seguito un elenco delle stazione termali del paese in ordine alfabetico:
* {{marker | tipo=do | nome=[[Devin]] | lat=41.7428 | long=24.3978}} (''Девин'') — Situata in una verde vallata dei Monti Rodopi, [[Devin]] è una stazione termale adatta a quanti sentono il bisogno di appartarsi completamente dal mondo per un po' di giorni.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Hisarija]] | lat=42.5059 | long=24.7075}} (''Хисаря'') — A meno di 50 km a nord di [[Plovdiv]], [[Hisarija]] sorge sul luogo dell'antica Augusta, Diocletianopolis. Le sorgenti (una ventina circa) sgorgano tra imponenti rovine di epoca romana e bizantina, restaurate con cura.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sandaski]] | lat=41.566667 | long=23.283333}} (''Сандански'') — A breve distanza dal confine con la Grecia, [[Sandaski]] è relativamente frequentata d'estate anche per l'opportunità di abbinare le cure termali a interessanti escursioni paesaggistiche ai vicini monti del Pirin istituiti a parco nazionale e alle piramidi di Melnik.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sapareva Banya]] | lat=42.2892 | long=23.2643}} (''Сапарева баня'') — 75 km a sud-ovest di [[Sofia]], [[Sapareva Banya]] è famosa non solo per le sue sorgenti termali ma anche per i geyser che sgorgano in pieno centro cittadino. Le acque, dall'alto contenuto di sali di zolfo (15,5 mg per litro), sono indicate per la cura di artrite, discopatie e infiammazioni dell'apparato respiratorio.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Varshets]] | lat=43.183 | long=23.283}} (''Вършец'') —
* {{marker | tipo=do | nome=[[Velingrad]] | lat=42.016667 | long=24}} (''Велинград'') —
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
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== A tavola ==
[[File:Kebapcheta.JPG|thumb|left|Kebapche]]
[[File:Shopska salad bg.JPG|thumb|Shopska salad]]
[[File:Musaka Sofia 2012 PD 1.jpg|thumb|left|Musaka alla bulgara]]
[[File:Shkembe-chorba.jpg|thumb|Shkembe-chorba]]
La cucina bulgara è simile a quelle degli altri paesi [[Balcani|balcanici]] e mostra una forte influenza [[Turchia|turca]] e [[Grecia|greca]]. Tra i cibi più rinomati si possono trovare lo yogurt, la ''lukanka'', la ''banitsa'', la ''šopska'' salata, la ''ljutenica'' e il ''kozunak'', ma sono presenti altri piatti di origine tipicamente balcanica o medio-orientale come la ''musakà'', il ''gjuveč'' e la ''baklava''. Il consumo di carne è inferiore alla media europea e si riscontra una notevole prevalenza per una gran quantità di piatti di insalata e verdure. Di seguito una lista delle pietanze bulgare più rinomate:
* '''Kebapche''' (''кебапче'', plurale: ''кебапчета'', ''kebapcheta'') — La versione bulgara del più famoso ''ćevapčići'' [[Serbia|serbo]]. È un piatto di carne mista di manzo e maiale tritata finemente, alle quale si da una forma di polpette tondenggianti o anche cilindriche dello spessore di un hot dog e successivamente cotti sulla griglia o sulla piastra.
* '''Shopska salad''' (шопска салата) — Insalata di pomodori, cetrioli, cipolla o scalogno, peperoni crudi o arrostiti, sirene (formaggio bianco) e prezzemolo, solitamente tagliati in piccoli cubetti. È stata paragonata alla ''horiatiki'' greca ma il gusto è diverso perché il condimento impiegato non è l'olio d'oliva ma quello, molto più leggero di semi di girasole cui spesso viene aggiunto un pizzico di aceto proprio per conferirle un gusto più forte. I colori della Shopska salad sono gli stessi della bandiera bulgara: il bianco del formaggio sirene, il verde dei cetrioli e il rosso dei pomodori e dei peperoni. Sebbene il nome dell'insalata provenga dalla regione di Shopluk, è un piatto inventato negli anni '60 dai funzionari della Balkantourist, l'ex agenzia di stato messa su dal regime comunista per la promozione del turismo in Bulgaria. È l'unico prodotto sopravvissuto di cinque o sei ricette inventate all'epoca dalla stessa agenzia e con propositi analoghi. Il suo successo fu tale che si diffuse anche nei paesi limitrofi, in [[Macedonia del Nord]], [[Serbia]] e [[Romania]]. In quest'ultimo paese è conosciuta come insalata bulgara. Su un'iniziativa del Parlamento europeo chiamata ''[http://www.europost.bg/article?id=10663 A Taste of Europe] {{dead link|dicembre 2020}}'' la shopska salad è stata riconosciuta nel 2014 come la ricetta di punta della cucina bulgara insieme al ''chips and fish'' britannico e al gazpacho [[Spagna|spagnolo]].
* '''Musaka''' (''мусака'') — Il musaka bulgaro differisce alquanto da quello [[Grecia|greco]] per la scelta di ingredienti. Non vengono impiegate melanzane bensí patate con l'aggiunta di uova, carne trita di maiale e yogurt invece di besciamella. Il procedimento culinario è comunque identico. Si tratta infatti di uno sformato in diversi strati cotto al forno. È un piatto sostanzioso per appetiti robusti.
* '''Shkembe-chorba''' (''шкембе чорба'') — È una zuppa a base di trippa. Il nome deriva dal [[Turchia|turco]] işkembe. La trippa viene fatta bollire per due, tre ore a fuoco lento in abbondante acqua. Quando la trippa si è ammorbidita viene tolta e messa da parte per poter schiumare il brodo. Una volta rimosso lo strato di grasso, si fa soffriggere in un'altra pentola un po' di olio con una noce di burro e due cucchiaini di peperoncino. Viene unito il brodo e poi una patata bollita per renderlo più denso. Poiché la shkembe-chorba è considerata un rimedio contro l'etilismo, i Bulgari sono abituati a consumarla a tarda ora in ristorantini specializzati, subito dopo essere usciti da locali notturni e prima di andare a dormire.
=== Bevande ===
La ''rakija'' è un superalcolico tradizionale a base di frutta, che veniva consumato in Bulgaria già nel XIV secolo. Tra i vini bulgari più noti è possibile trovare tipi di traminer, moscati e di mavrud, dei quali vengono prodotti più di 200.000 tonnellate annue. Fino al 1989 la Bulgaria era il secondo esportatore di vino al mondo.
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== Infrastrutture turistiche ==
L'attività turistica è stata incentivata fin dall'epoca socialista in quanto fonte di preziose valute straniere; le località balneari sul mar Nero e le località sciistiche sui Balcani erano meta di turisti provenienti dagli altri Paesi del blocco orientale. In anni recenti l'attività di rinnovo delle infrastrutture turistiche per portarle a standard occidentali è proseguita ed è tuttora in corso. La Bulgaria offre mete per diversi tipi di attività; vi sono località balneari e sciistiche, zone termali, riserve di caccia e numerosi monumenti e parchi naturali.
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== Eventi e feste ==
Tra le feste a carattere religioso-folcloristico sono da evidenziare le seguenti:
[[File:Kukeri E2.jpg|thumb|Kukeri a Lesikovo]]
* {{listing
| nome=Sirni Zagovezni | alt=Сирни заговезни | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Febbraio/marzo | prezzo=
| descrizione=Festa tradizionale ortodossa della durata di una settimana che si svolge ogni anno la domenica precedente il digiuno pasquale (Quaresima secondo il calendario cattolico). Dato che la religione ortodossa vieta il consumo di latticini e uova, oltre alle carni nelle sette settimane che precedono la Pasqua, Sirni Zagovezni (letteralmente la domenica dei formaggi) costituisce l'ultima occasione per consumare prodotti caseari. Al tavolo imbandito compaiono uova sode, banitsa e altri dolci al formaggio e al burro.
:Sirni Zagovezni è chiamata anche il giorno del perdono: prima del pranzo i figli si inchinano davanti ai genitori, implorando il loro perdono per errori commessi in passato. Durante la messa i partecipanti chiedono perdono al clero e ai loro vicini di banco.
:Alla festa ortodossa si mescolano precedenti riti pagani di origine tracia, connessi alla celebrazione della fine dell'inverno e dell'inizio della primavera. La notte precedente la festa i giovani scapoli lanciano frecce infuocate nel cortile della ragazza che loro piace di più. I familiari della ragazza si svegliano per spegnere le fiamme e raccolgono le frecce. Vince ovviamente la ragazza con il maggior numero di frecce.
:Il lunedì seguente sfilano per le strade i ''kukeri'', maschere tradizionali in legno dall'aspetto orribile, indossate dagli uomini dei villaggi. La funzione delle maschere è quella di spaventare gli spiriti maligni dell'inverno e costringerli ad andarsene con una danza intorno a fuochi di paglia.
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Easter eggs from Bulgaria.JPG|thumb|Uova colorate pasquali]]
[[File:Christmas in Varna, Bulgaria 3.jpg|thumb|Natale a [[Varna]]]]
* 1º gennaio — Capodanno (''Nova godina'' / Нова година).
* 3 marzo — Giorno della liberazione della Bulgaria dal dominio ottomano (''Den na Osvoboždenieto na Bălgarija ot osmanska vlast'' / Ден на Освобождението на България от османска власт).
* Pasqua — (''Velikden'' / Великден) Domenica, data variabile, determinata secondo il calendario liturgico ortodosso.
* 1º maggio — Festa del lavoro (''Den na truda'' / Ден на труда).
* 6 maggio — Festa di San Giorgio (''Gergjovden'' / Гергьовден) Noto anche come Giorno del coraggio e festa dell'esercito bulgaro, (''Den na hrabrostta i praznik na Bălgarskata armija'' / Ден на храбростта и празник на Българската армия).
* 24 maggio — Festa dell'istruzione, della cultura bulgara e della letteratura slava (''Den na bălgarskata prosveta i kultura i na slavjanskata pismenost'' / Ден на българската просвета и култура и на славянската писменост).
* 6 settembre — Festa dell'unificazione della Bulgaria (''Den na Săedinenieto na Bălgarija'' / Ден на Съединението на България).
* 22 settembre — Festa dell'indipendenza della Bulgaria (''Den na Nezavisimostta na Bălgarija'' / Ден на Независимостта на България).
* 1º novembre — Festa de risveglio nazionale (''Den na narodnite buditeli'' / Ден на народните будители). Celebra le azioni dei patrioti mirate all'indipendenza della Bulgaria. Risveglio nazionale è termine che corrisponde al Risorgimento italiano.
* 24 dicembre — Vigilia di Natale (''Bădni večer'' / Бъдни вечер).
* 25 e 26 dicembre — Natale (''Koleda'' / Коледа).
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
Le strutture sanitarie in Bulgaria sono in progressivo miglioramento, ma l’assistenza sanitaria presenta tutt’ora alcune lacune.
=== Assistenza sanitaria europea ===
{{TEAM}}
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
=== Telefonia ===
{{Roaming europeo}}
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
| Regione continentale = Balcani
| Livello = 1
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCountry
| Banner = Beklemeto Pass banner.jpg
| DidascaliaBanner = Panorama del passo di Beklemeto sui monti Balcani
| Immagine = Arda Meanders.jpg
| Localizzazione = LocationBulgaria.png
| Capitale = [[Sofia]]
| Governo = Repubblica parlamentare
| Abitanti = 7.153.784 <small>(stima 2015)</small>, 7.364.570 <small>(censimento 2011)</small>
| Lingua = [[Bulgaro]]
| Religione = Chiesa ortodossa bulgara (63%), ateismo (16%), islam (10%), altro (11%) <small>(2021)</small>
| Elettricità = 220V/50Hz (presa europea e tedesca)
| Fuso orario = UTC+2
| Prefisso = +359
| TLD = .bg
| Sito = [http://www.bulgariatravel.org Ente Turistico della Bulgaria]
| Lat = 42°45′N
| Long = 25°30′E
}}
'''Bulgaria''' (България, Bălgarija), ufficialmente Repubblica di Bulgaria, è una nazione dei [[Balcani]] membro dell'[[Unione europea]] che confina con la [[Romania]], la [[Serbia]], la [[Macedonia del Nord]], la [[Grecia]], la [[Turchia]] e si affaccia sul Mar Nero.
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Nella parte settentrionale si trova l'ampia pianura danubiana, che si estende da est a ovest per circa 500 km. La pianura è interrotta da alcuni altopiani e lievi colline, fra le quali si dipanano i corsi di alcuni degli affluenti di destra del Danubio.
Più a sud si incontra la catena dei monti Balcani, una propaggine dei [[Carpazi]], che attraversano la parte centrale della Bulgaria da est a ovest per circa 600 km, hanno vette che superano i 2000 m s.l.m. raggiungendo la massima elevazione con il [[monte Botev]] (2.376 m s.l.m.). Benché l'altitudine cali lievemente nella parte orientale della catena montuosa, i monti Balcani costituiscono lo spartiacque fra il bacino del Danubio e quello del fiume Marica.
A sud della catena dei Balcani si estende una pianura percorsa nella parte orientale dal fiume Tundža e in quella occidentale dal fiume Strjama. La vallata, detta valle delle rose, è nota per la coltivazione delle rose e la produzione dell'olio di rose; a sud è delimitata dalla catena di Sredna Gora (chiamata anche [[Antibalcani]]) che corre parallela ai Balcani per una lunghezza di circa 160 km e con un'altitudine massima di 1.600 m.
A sud dello Sredna Gora si estende la pianura Tracia, delimitata a sud dai [[monti Rodopi]], [[Sakar]] e [[Strandža]] e percorsa dal fiume Marica. Come la pianura danubiana anche la pianura Tracia non è perfettamente pianeggiante, presenta infatti diverse formazioni collinari.
Nella parte centro-occidentale del Paese si trova la pianura di Sofia, in passato zona di passaggio strategica che congiungeva [[Belgrado]] a [[Istanbul|Costantinopoli]]. La pianura di Sofia è larga circa 24 km e lunga 96 km; vi si trova la città di Sofia. Verso occidente la pianura è delimitata dai monti [[Vitoša]] a sud di Sofia, dai monti [[Rila]] più a meridione e dai monti [[Pirin]] nell'estremo sud-occidentale del Paese. Il punto più elevato dei monti Rila è il monte [[Mussala]] (2.925 m s.l.m.), cima più elevata del Paese.
Il fiume principale della Bulgaria è il Danubio; altri fiumi importanti sono lo Struma e il Marica a sud. I fiumi della Bulgaria alimentano il Danubio (e quindi il mar Nero) oppure il mar Egeo. Vi sono 526 fiumi con una lunghezza superiore ai 2,3 km, ma l'unico utilizzabile per la navigazione è il Danubio.
Nei rilievi di Rila e di Pirin vi sono circa 260 laghi glaciali. La costa del mar Nero è caratterizzata dalla presenza di numerose lagune costiere salmastre e aree umide ([[lago di Pomorie]], [[lago di Beloslav]], [[lago di Burgas]], [[lago di Varna]], laghi di Šabla) diverse delle quali sono riserve naturali e/o siti [[Ramsar]] ([[lago Atanasovsko]]). I bacini artificiali sono oltre 2 200 km.
Nella parte sud-occidentale del Paese vi sono numerose sorgenti termali.
=== Quando andare ===
{{Clima
| genmax=2 | febmax=4 | marmax=10 | aprmax=16 | magmax=21 | giumax=24
| lugmax=27 | agomax=26 | setmax=22 | ottmax=17 | novmax=9 | dicmax=4
| genmin=-4 | febmin=-3 | marmin=1 | aprmin=5 | magmin=10 | giumin= 14
| lugmin=16 | agomin=15 | setmin=11 | ottmin=8 | novmin=3 | dicmin=-2
}}
La Bulgaria ha un clima di tipo continentale, con estati calde e inverni molto freddi soprattutto nella pianura danubiana, che è l'area con la maggiore escursione termica e con le precipitazioni più abbondanti. I monti Balcani agiscono limitatamente da barriera climatica fra la parte settentrionale e quella meridionale, influenzata dal mar Egeo, la [[Costa bulgara del mar Nero]] gode invece di un clima più mite rispetto al resto del Paese, che tuttavia ha un'influenza circoscritta alla zona costiera e al territorio immediatamente contiguo. Gli influssi mitigatori subtropicali (mediterranei) si fanno sentire solo nelle basse vallate dei fiumi Strimone e Marica, mentre ancora più attenuata è l'influenza mediterranea nella parte dei monti Rodopi orientali o anche Bassi Rodopi. Le alte montagne bulgare hanno un clima decisamente alpino (dai 900 ai 1 000 m s.l.m.). Nell'estremo nord-est del Paese è presente l'influsso steppico, in generale caratterizzato da forti escursioni termiche giornaliere e stagionali e da scarsa piovosità.
L'area con le precipitazioni minori è la Dobrugia, la fascia costiera più settentrionale.
=== Cenni storici ===
La sua posizione l'ha resa nel corso della storia un importante incrocio per varie civilizzazioni ed è infatti il luogo di ritrovamento di alcuni dei più antichi artefatti metallurgici, religiosi e culturali al mondo.
Alcune culture preistoriche iniziarono a evolversi nelle terre bulgare durante il Neolitico. Inizialmente furono abitate dai Traci e successivamente dai Greci e dai Romani. La prima traccia di un'unificazione etnica e nazionale bulgara si data con l'avvento del Primo Impero bulgaro, il quale dominava la maggior parte dei [[Balcani]] e divenne il fulcro culturale dei popoli slavi durante l'Alto Medioevo. Dopo un periodo di dominio bizantino lo Stato bulgaro risorse. Con la caduta del Secondo Impero bulgaro nel 1396 i suoi territori finirono sotto il controllo dell'Impero ottomano per quasi cinque secoli.
La guerra russo-turca tra il 1877 e 1878 (chiamata in bulgaro «освободителна», ''osvoboditelna'', cioè "di liberazione") portò alla nascita del terzo Stato bulgaro, diventato indipendente nel 1908. Gli anni successivi videro numerosi conflitti con i Paesi vicini, i quali alla fine divennero la causa che spinse la Bulgaria ad allearsi con la [[Germania]] in entrambe le guerre mondiali. Nel 1946 divenne una repubblica comunista governata da un sistema politico a partito unico sino al 1989, quando il Partito Comunista Bulgaro in seguito alla caduta della cosiddetta "cortina di ferro" concesse le elezioni pluripartitiche. Dopo il 1990 la Bulgaria divenne una democrazia con un'economia di mercato.
=== Lingue parlate ===
Il 99,8% della popolazione bulgara parla il bulgaro, appartenente alle lingue slave. Il bulgaro è l'unica lingua ufficiale della Bulgaria, ma al suo interno sono parlate anche altre lingue che corrispondono strettamente alle varie minoranze etniche.
=== Cultura e tradizioni ===
La popolazione è principalmente urbana e vive soprattutto nei capoluoghi delle ventotto province. La maggior parte delle attività commerciali e culturali è concentrata nella capitale [[Sofia]].
==== Pittura e scultura ====
La più antica manifestazione artistica bulgara, precedente all'introduzione del cristianesimo, evidenziò tracce di tradizione orientale e sasanide. La Bulgaria fu il primo Paese slavo a convertirsi al cristianesimo ortodosso; si diffuse quindi nel Paese la pittura di icone, forma espressiva tradizionale bizantina nella quale gli artisti bulgari, in seguito all'invasione ottomana (1393), inserirono elementi legati alle tradizioni culturali locali e alle tradizioni iconografiche [[Grecia|greche]] nel tentativo di opporre una sorta di resistenza culturale all'invasore musulmano,.
Durante il periodo del rinascimento bulgaro successivo all'occupazione turca sorsero ovunque nuove scuole d'arte. La più nota è quella di [[Samokov]], dalla quale uscirono Zahari Zograf, uno dei pittori bulgari più noti e molti degli artisti autori degli affreschi nella chiesa del monastero di [[Rila]].
Tra i pittori dell'epoca moderna il più celebre è Jules Pascin, nato nel 1885 a Vidin con il nome di Julius Pinkas; visse per molti anni in [[Francia]], dove morì nel 1930. L'artista contemporaneo più noto è probabilmente Hristo Javašev, noto con il nome suo e della moglie, Christo e Jeanne-Claude. Sue sono, tra le altre opere, la ricopertura del Reichstag a [[Berlino]] e del Pont Neuf di [[Parigi]].
==== Musica ====
Gli strumenti tipici della musica popolare bulgara sono un tipo di flauto chiamato ''kaval'' e una cornamusa chiamata gaida. Per accompagnare le danze popolari viene solitamente suonata la variante tracia della gaida, che ha una tonalità più alta ed è chiamata ''Djura Gaida'', mentre viene preferita la variante più bassa chiamata ''Kaba Gaida'', per accompagnare canti e ballate.
La Bulgaria vanta tradizioni antiche nel canto corale emerse già verso la fine dell'Ottocento grazie al compositore Dobri Christov (1874-1941). In anni recenti sono divenute note a livello internazionale le interpretazioni del Coro Femminile di Stato della Radio e Televisione Bulgara, più noto come ''Le mystére des Voix Bulgares'', vincitore di un Grammy Award nel 1990. In Italia è noto il loro brano ''Wonderful Dilmana'', in lingua originale DILMANO DILBERO, per l'interpretazione del gruppo Elio e le Storie Tese nel loro pezzo ''il Pipppero''.
==== Danza ====
I balli tradizionali sono la ''Kopanitsa'', il ''Nestinari'' e il ''Horo''.
<!--=== Letture suggerite ===-->
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
Da un punto di vista amministrativo la Bulgaria è divisa in 28 fistretti (области, oblasti, al singolare: област, oblast) e 287 comuni (общини, obštini, al singolare: община obština).
{{Regionlist
| regionmap = Bulgaria Regions map.png
| regionmapsize = 470px
| regionInteractiveMap=map1
| regionmapView=Kartographer
| regionmapLat =42.60
| regionmapLong=25.14
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| region1name = [[Bulgaria del nordovest]]
| region1color = #578E86
| region1description = Comprende [[Gabrovo]], [[Montana (Bulgaria)|Montana]], [[Vidin]], [[Vratsa]] e anche la capitale [[Sofia]].
| region2name = [[Bulgaria del sudovest]]
| region2color = #558355
| region2description = Comprende [[Blagoevgrad]], [[Pernik]], [[Kjustendil]], [[Smoljan]]. Prevalentemente montana, costellata di strutture per praticare sport invernali.
| region3name = [[Tracia settentrionale]]
| region3color = #A4BC92
| region3description = Comprende [[Haskovo]], [[Jambol]], [[Sliven]], [[Kardschali]], [[Pasardschik]], [[Stara Sagora]]. Pianure dominate dal fiume Maritsa e i suoi affluenti, con molti antichi siti traci. Include anche la seconda più grande città del paese: [[Plovdiv]].
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| region4description = Include anche città relativamente inesplorate, come le portuali [[Burgas]] e [[Varna]], oltre che la cittadina di [[Dobritsch]].
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| region5description = Comprende [[Schumen]], [[Silistra]], [[Targovishte]], [[Pleven]], [[Veliko Tarnovo]]. Città con esempi di architettura del XX secolo come [[Loveč]] e [[Ruse]] e grandi fiumi tra cui il Danubio.
}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q907395,Q183487,Q369220|stroke-opacity=0.1|fill=#79AFD1|title=[[Costa bulgara del mar Nero]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q2012242,Q2012621,Q1007272,Q6587068,Q1251933,Q2012423,Q184981,Q2790675,Q2012589|stroke-opacity=0.1|fill=#71B37B|title=[[Bulgaria centro-settentrionale]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q2012772,Q2012057,Q2012785,Q202904,Q1585725|stroke-opacity=0.1|fill=#578E86|title=[[Bulgaria del nordovest]]}}
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=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Sofia]] | alt=София | wikidata=Q472 |descrizione=Capitale del Paese e città più grande in Bulgaria, con un bel centro storico con influenze rinascimentali e moderne, molti parchi tra cui il parco naturale "[[Vitoša]]" (che è a pochi minuti dal centro della città), una buona vita notturna, oltre 250 tra attrazioni storiche e monumenti architettonici e una grande quantità di luoghi culturali di interesse. Si tratta di una delle più antiche città d'[[Europa]].}}
| 2={{Città| nome=[[Bansko]] | alt=Банско | wikidata=Q391159 |lat= | long= | descrizione=Soprannominata capitale degli sport invernali dei Balcani, la cittadina di Bansko è anche un punto di accesso per il Parco Nazionale del Pirin, il che le assicura un flusso costante di turisti tutto l'anno.}}
| 3={{Città| nome=[[Burgas]] | alt=Бургас | lat=42.503 | long=27.4702| wikidata=Q6509 | descrizione=130 km a sud di [[Varna]], Burgas è il secondo porto di Bulgaria ed è anch'essa contornata da numerosi centri balneari facilmente raggiungibili grazie all'aeroporto internazionale ove operano diverse compagnie low cost. Anche se nota per il suo porto commerciale e la raffineria di petrolio, la città ha un lungomare pittoresco vicino al centro e ricche aree commerciali che lo rendono popolare tra i turisti. Negli ultimi anni la città ospita il popolare festival musicale "''Spirit of Burgas''".
}}
| 4={{Città| nome=[[Kazanlak]] | alt=Казанлък | wikidata=Q192926 |lat= | long= | descrizione=Situata nella valle delle Rose, [[Kazanlak]] è visitata soprattutto nel periodo della fioritura (maggio-giugno), in concomitanza della quale di svolge un festival tra i più seguiti da turisti di passaggio. Kazanlak richiama anche appassionati di archeologia, grazie ai siti e alle necropoli di epoca tracia situati nei suoi dintorni e figuranti nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.}}
| 5={{Città| nome=[[Koprivštica]] | alt=Копривщица | wikidata=Q251439 |lat= | long= | descrizione=Un villaggio simbolo del Risorgimento bulgaro, dove ogni casa è un monumento nazionale.}}
| 6={{Città| nome=[[Melnik]] | alt=Мелник |lat=41.5228 | long=23.391 | wikidata=Q599994 | descrizione=Uno dei più graziosi villaggi di Bulgaria, tra rocce dalla forma fantasiosa.}}
| 7={{Città| nome=[[Nesebăr]] | alt=Несебър | wikidata=Q193241 |lat= | long= | descrizione=Una città museo in pittoresca posizione su un promontorio del mar Nero che chiude a sud il golfo dove è situata [[Slancev Brjag]], il maggior centro balneare della Bulgaria.}}
| 8={{Città| nome=[[Plovdiv]] | alt=Пловдив | lat=42.1421 | long=24.7415 | wikidata=Q459 | descrizione=Seconda città della Bulgaria per numero di abitanti. Situata sulle due rive del fiume Maritsa, vanta un bel lungomare per lo shopping e molti parchi. Una città antica con influenze di diverse civiltà e testimonianze di molte epoche, tra cui un antico anfiteatro greco ben conservato, uno stadio romano, un centro storico in stile "revival bulgaro" e varie moschee, cattedrali cattoliche e chiese ortodosse in tutto il suo territorio. Plovdiv è anche famoso nel Paese per la sua frenetica vita notturna. Anche se la città ha un moderno stile di vita è una delle più antiche al mondo e indiscutibilmente la più antica d'[[Europa]]. Assicuratevi anche di fare un viaggio al Monastero di Bachkovo che è a circa un'ora di distanza.}}
| 9={{Città| nome=[[Ruse]] | alt=Русе | lat=43.8445 | long=25.9539 | wikidata=Q160173 | descrizione=Porto sul Danubio ai confini con la [[Romania]], [[Ruse]] è la quinta città del Paese per popolazione. Nota come la "Piccola Vienna", il centro della città offre un imponente complesso barocco architettonico che non può essere trovato in nessun altro luogo all'interno della Bulgaria. La città vanta diversi luoghi di interesse tra cui il castello romano Sexiginta Prista, il teatro di Rousse, la casa di Caliopa e il Pantheon.}}
| 10={{Città| nome=[[Smolyan]] | alt=Смолян | lat=41.5753 | long=24.7128 | wikidata=Q192888 | descrizione=}}
| 11={{Città| nome=[[Varna]] | alt=Варна | lat=43.2114 | long=27.9111 | wikidata=Q6506 | descrizione=Porto sul Mar Nero, Varna è una piacevole città che forma un unico agglomerato urbano con i centri balneari di Sveti Konstantin e [[Zlatni Pyasatsi]]. Terza su scala nazionale per popolazione è una bella combinazione di resort sulla spiaggia con una famosa vita notturna e nel centro urbano. Il giardino costiero di Varna è pieno di divertimenti e può anche essere apprezzato dagli appassionati d'arte.}}
| 12={{Città| nome=[[Veliko Tărnovo]] | alt= Велико Търново |lat=43.0787 | long=25.6283 | wikidata=Q173474 | descrizione=Pittoresca città universitaria vicino al fiume Yantra, era l'antica capitale dell'Impero bulgaro medievale che fu rasa al suolo dai Turchi ottomani e ha ancora una delle fortezze medievali meglio conservate sul suo sfondo. Veliko Tărnovo è oggi una cittadina di medie dimensioni ma costituisce una delle mete principali del turismo diretto in Bulgaria.
}}
| 13={{Città| nome=[[Vidin]] | alt=Видин | lat=43.9887 | long=22.8741 | wikidata=Q178531 | descrizione=Senza dubbio una destinazione fuori dal sentiero battuto ma che è uscita dall'isolamento grazie all'inaugurazione del ponte "Nuova Europa" sul Danubio che ora permette facili collegamenti con la confinante Romania e con le vicine gole del Danubio dette Porte di Ferro.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| titolo=Aree naturali | nome=[[Monti Balcani]] | alt= | lat=42.7842| long=24.9763| wikidata=Q170427| descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Parco naturale Bulgarka]] | alt= | lat=42.82| long=25.34| wikidata=Q4996376| descrizione=}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Dragoman marsh]] | alt= | lat=42.9167| long=23.0667| wikidata=Q5305022| descrizione=La più grande zona umida della Bulgaria.}}
| 4={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Pirin]] | alt= | lat=41.6667| long=23.5| wikidata=Q651314| descrizione=Comprende l'omonima catena montuosa.}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Semkovo]] | lat=42.0439 | long=23.5339 | alt=''Семково'' | wikidata=Q7449691 | descrizione=Una delle più belle località sui monti Rila con possibilità di escursioni alle foreste e ai piccoli laghi circostanti.}}
| 6={{Destinazione| nome=[[Sette Laghi di Rila]] | alt= |wikidata=Q1661327 | lat= | long= |descrizione=Maggiore destinazione del Paese, i [[Sette Laghi di Rila]] richiamano tra luglio e agosto appassionati di trekking e campeggiatori. }}
| 7={{Destinazione| titolo=Siti archeologici| nome=[[Perperikon]] | alt=Перперикон |wikidata=Q1943549 | lat= | long= |descrizione=Il più famoso sito archeologico della Bulgaria, costruito sulla cima di una collina rocciosa, alta 470 m. s.l.m. e con incredibili panorami sui monti Rodopi}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Ai cittadini dell'Unione Europea è richiesta la carta d'identità (valida per l'espatrio) o il passaporto in corso di validità. Il visto non è più necessario per viaggi a scopi turistici e non superiori ai 90 giorni. È stato abolito anche l'onere di registrarsi presso un ufficio di polizia entro le 72 ore dall'ingresso nel paese.
{{Schengen-non attuato|La Bulgaria}}
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Bulgaria}}
[[File:Varna Airport.jpg|thumb|Area arrivi del Terminale 1 dell'aeroporto di Varna]]
[[File:SA-06-NOvember-2015.jpg|thumb|Aeroporto di Sofia]]
[[Sofia]], [[Varna]], [[Burgas]] e [[Plovdiv]] sono dotate di aeroporti internazionali. Moltissimi i voli charter e Last Minute a prezzi stracciati per le località di [[Varna]] e [[Burgas]], soprattutto da [[Regno Unito]] e [[Germania]].
* {{listing
| nome=Aeroporto di Sofia | alt=IATA:SOF | sito=https://www.sofia-airport.bg/en/passengers | email=
| indirizzo= | lat=42°41′42″N | long=23°24′30″E | indicazioni=6 km da [[Sofia]]
| tel=+359 2937221-1, +359 2937221-2, +359 2937221-3 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q127951
| descrizione=È l'aeroporto principale della nazione ed è suddiviso in 2 terminal, entrambi collegati da un sistema di navette. Il primo terminal è aperto alle compagnie low-cost, mentre quelle di bandiera atterrano di norma al Terminal 2. Qui operano:
:* [https://wizzair.com/it-it#/ WizzAir] — offre collegamenti con [[Milano]]-Orio al Serio, Milano-Malpensa, [[Bologna]], [[Catania]]-Fontanarossa, [[Bari]], [[Roma]]-Fiumicino, Roma-Ciampino e [[Treviso]]
:* [https://www.ryanair.com/it/ Ryanair] — principalmente da [[Milano]]-Orio al Serio
:* [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] — da [[Roma]]-Fiumicino. Bulgaria Air era la compagnia di bandiera che sostituì nel 2002 la Balkan Bulgarian Airlines dichiarata fallita. Bulgaria Air fu privatizzata nel 2006 e finì nelle mani di Hemus Air, un'altra compagnia bulgara
:* [http://www.easyjet.com EasyJet].
}}
=== In auto ===
Come in altri paesi dei Balcani, i ladri di autovetture sono molto attivi in Bulgaria. Particolarmente apprezzati sono i van. Conviene lasciare la propria auto in garage.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:Plovdiv station 2006 5.jpg|thumb|Treno alla stazione di [[Plovdiv]]]]
Gli unici treni internazionali che raggiungono la velocità record di 150km/h. sono quelli in servizio sulla tratta [[Sofia]]-[[Istanbul]]. Esiste anche un collegamento [[Sofia]]-[[Bucharest]] molto più lento. Altri collegamenti ferroviari con i paesi confinanti di [[Serbia]] e [[Grecia]] sono stati chiusi per mancanza di passeggeri.
=== In autobus ===
Al 2026 [https://www.flixbus.com FlixBus] risultava essere la compagnia maggiore, offrendo collegamenti capillari, sistemi di prenotazione digitali, tracciamento in tempo reale e standard qualitativi uniformi (Wi-Fi, prese elettriche, accessibilità).
Aziende bulgare come [https://www.union-ivkoni.com Union Ivkoni] e Karat-S continuano a operare con successo, ma si sono dovute adattare alla forte concorrenza della Flixbus adeguando i propri sistemi di prenotazione in piattaforme multimodali.
Se siete intenzionati a pianificare il vostro viaggio via terra, scartando a priori i voli low cost, è consigliabile consultare piattaforme di aggregazione come [https://www.omio.it Omio], [https://www.busbud.com Busbud] o il portale ufficiale [https://infobus.eu Infobus] che permettono di confrontare in un'unica ricerca le proposte di diverse compagnie (sia FlixBus che operatori locali bulgari), filtrando per orario, prezzo e durata.
In alternativa potete consultare il sito dell'[https://www.centralnaavtogara.bg autostazione centrale di Sofia] (''Centralna Avtogara Sofia''). Questa stazione rimane infatti il cuore nevralgico dei collegamenti tra le varie città bulgare e tra queste e quelle all'estero della Bulgaria.
È fortemente sconsigliato presentarsi alla stazione sperando di trovare posto. Le moderne app permettono di prenotare il posto a sedere, gestire i bagagli e ricevere aggiornamenti in tempo reale su eventuali ritardi, che, per fortuna, sono molto più rari rispetto al passato grazie proprio ai sistemi digitali.
Per quanto riguarda i bagagli, tutte le autolinee bulgare seguono politiche standardizzate. Generalmente è incluso un bagaglio a mano e un bagaglio da stiva; verificate sempre attentamente le condizioni specifiche della singola compagnia prima dell'acquisto del biglietto, poiché le tariffe "low cost" base potrebbero escludere il bagaglio da stiva.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== In aereo ===
Al 2009 i voli domestici erano operati da [http://www.wizzair.com/ wizzair] (''[[Sofia]]-[[Varna]]'') e [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] (''Sofia-Varna e Sofia-[[Burgas]]'')
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:Railway map of Bulgaria.png|thumb|350px|Rete ferroviaria bulgara]]
[http://www.bdz.bg/ www.bdz.bg] è il sito delle ferrovie bulgare qualora aveste bisogno di conoscere orari e informazioni.
[http://www.interrailnet.com Interail] propone "One Country Pass" per la Bulgaria.
Se avete progettato la visita anche di paesi limitrofi potreste essere tentati si acquistare [http://www.eurorailways.com/products/trains_passes/multi_countries/balkans_flexi_passes/index.htm Balkan flexipass]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} valido per [[Grecia]], [[Turchia]], Bulgaria, [[Romania]], [[Montenegro]], [[Macedonia del Nord]] e [[Serbia]]. Fate comunque attenzione: l'autobus e non il treno è il mezzo popolare di spostamento in questi paesi.
{{-}}
=== In autobus ===
[[File:Bulgarian motorway network en.svg|thumb|350px|Rete stradale della Bulgaria]]
[http://avtogari.info/index_en.php avtogari.inf]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.bgrazpisanie.com bgrazpisanie.co] sono buoni siti per programmare i propri spostamenti in autobus.
[http://etapgroup.com GRUP Plus]{{Dead link|date=marzo 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.biomet-bg.com/?lng=en&mod=passenger Biomet]{{Dead link|date=luglio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} sono tra le compagnie maggiori. I loro siti dispongono di versione inglese.
=== In auto ===
Per circolare su tutte le strade al di fuori dei centri abitati dovrete acquistare un bollino che non si appiccica più sul parabrezza, esistendo solo in forma elettronica (e-vignette).
L'acquisto è fatto sul portale governativo ufficiale [https://bgtoll.bg/ bgtoll.bg]. disponibile in diverse lingue, tra cui l'italiano. Questo è il metodo più economico perché non applica commissioni di servizio.
In alternativa potete scaricare l'App Mobile BGTOLL, disponibile per iOS e Android.
Potete procedere all'acquisto anche ai valichi di frontiera dove troverete macchine simili a bancomat presenti, inoltre, nelle stazioni di servizio OMV e Lukoil e in alcuni uffici postali.
Esistono portali di partner ufficiali come vinetki.bg, tollpass.bg e l'operatore di telefonia mobile A1 che offrono lo stesso servizio, ma, a differenza del sito ufficiale, applicano commissioni.
Per procedere all'acquisto vi sarà richiesto di inserire i dati inerenti alla targa del veicolo e per quanto tempo dovrà circolare sulle strade bulgare; le opzioni variano da un fine settimana a un anno.
Una volta completato l'acquisto online, riceverete una conferma via email in formato PDF.
Il controllo avviene tramite telecamere che leggono la targa e verificano la presenza del pagamento nel database centrale.
Se avete un rimorchio dovrete pagare una e-vignette aggiuntiva.
I motocicli sono attualmente esenti dal pagamento della vignetta.
{{-}}
== Cosa vedere ==
{{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria}}
[[File:Kableshkov House-1.JPG|thumb|left|Casa tradizionale a [[Koprivštica]]]]
[[File:Belog 2.JPG|thumb|Fortezza di Kaleto]]
[[File:Sveshtari Thracian tomb Bulgaria IFB.JPG|thumb|left|Tomba trace di Sveštari]]
[[File:Ivanovski skalni tsarkvi 20110714-42.JPG|thumb|Affresco in una chiesa rupestre di Ivanovo]]
[[File:Caballero de Madara, reserva histórico-arqueológica Nacional de Madara, Bulgaria, 2016-05-27, DD 39.jpg|thumb|left|Cavaliere di Madara]]
[[File:The Great Basilica Klearchos 2.jpg|thumb|Rovine della grande basilica di Pliska]]
* {{marker | tipo=see| nome=Monastero Rila | lat=| long=}}
* Riserva biosferica di Srebarna
* Centro storico di [[Nessebar]]
=== Architetture tradizionali bulgare ===
* {{marker | tipo=see| nome=Shiroka Laka | lat=41.6798 | long=24.5805}}
* {{marker | tipo=see | nome=Tryavna | lat=42.86666 | long=25.49124}}
=== Architetture militari ===
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Kaletto | lat=43.6265 | long=22.6854}} — Fortezza medievale nella cittadina di [[Belogradčik]], eretta tra spuntoni rocciosi che raggiungono l'altezza di 200 m.
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Asen | lat=41.98662 | long=24.87346}} (''Asenova krepost'', Асенова крепост) — Fortezza a 30 km da [[Plovdiv]] con palazzi e chiese in rovina costruiti sul ciglio di vertiginosi precipizi.
=== Siti archeologici ===
* {{marker | tipo=see | nome=Chiese rupestri di Ivanovo | lat=43.6949 | long=25.9878}} — Complesso di chiese, cappelle e monasteri scavati nella roccia e abitati, dal XIV al XVII secolo, da una comunità ascetica che praticava l'[[:w:Esicasmo|Esicasmo]]. Dal 1979 le chiese rupestri di Ivanovo figurano nella lista UNESCO dei Patrimoni dell'umanità.
* {{marker | tipo=see | nome=Cavaliere di Madara | lat=43.27737 | long=27.11884}} (''Madarski konnik'', Мадарски конник) — Bassorilievo scolpito nella roccia dell'alto-medioevo, vicino alla città di [[Šumen]].
* {{marker | tipo=see | nome=Pliska | lat=43.3876 | long=27.1310}} (Плиска) — Rovine della capitale del I impero bulgaro (681-893 d.C.). Distrutta in seguito agli assalti della Rus' di Kiev e dei Bizantini tra il 969 e il 972, non fu più ricostruita. Comprende i resti del Palazzo Grande e del Palazzo Piccolo, delle mura fortificate e della grande basilica (datata 875 circa), all'epoca della sua costruzione uno dei più grandi luoghi di culto cristiani.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Kazanlăk | lat=42.6256| long=25.3992}} (''Kazanlǎška grobnica'', Казанлъшка гробница) — Tomba a volta del IV secolo a.C., celebre per gli affreschi che ne decorano l'interno. Nel 1979 la tomba fu inserita nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Sveštari | lat=43.74513 | long=26.76622}} (''Sveštarka grobnica'', Свещарска гробница) — Scoperta nel 1982 nei pressi del villaggio omonimo è una tomba del III secolo a.C, famosa per le sculture in altorilievo che ne decorano l'interno. Nel 1985 fu inserita nell'elenco UNESCO dei patrimoni dell'umanità.
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Sport invernali ===
[[File:Borovets.jpg|thumb|left|[[Borovets]]]]
[[File:Pamporovoresort.jpg|thumb|[[Pamporovo]]]]
* {{marker | tipo=do | nome=Aleko | lat=42.58298 | long=23.29163}} (''Алеко'') — Sul Monte Vitosha che domina il paesaggio di [[Sofia]], Aleko è molto frequentata data la sua vicinanza alla capitale e anche perché si raggiunge facilmente in funivia nei giorni di fine settimana.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Borovets]] | lat=42.26490 | long=23.60661}} (''Боровец'') — La più rinomata stazione sciistica del paese è situata sul versante settentrionale dei monti Rila ed è facilmente raggiungibile da [[Sofia]] dalla quale dista circa 75 km.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Pamporovo]] | lat=41.6512 | long=24.6945}} (''Пампорово'') — Località sciistica a sud di [[Plovdiv]] e a breve distanza dal confine con la Grecia. È immersa tra fitte abetaie che ricoprono i Monti Rodopi. È rinomata per la politica dei prezzi concorrenziali adottata dai suoi alberghi.
=== Turismo termale ===
[[File:Клептуза - Велинград, България.JPG|thumb|Lago Klepoutsa di Velingrad]]
La Bulgaria ha poche e modeste stazioni termali che vanno bene per chi non ha esigenze di lusso. Tuttavia gli stabilimenti di [[Hisarija]] sembrano destinati a raggiungere sul breve termine standard europei grazie a finanziamenti europei volti ad una rivalutazione dell'intera area. Di seguito un elenco delle stazione termali del paese in ordine alfabetico:
* {{marker | tipo=do | nome=[[Devin]] | lat=41.7428 | long=24.3978}} (''Девин'') — Situata in una verde vallata dei Monti Rodopi, [[Devin]] è una stazione termale adatta a quanti sentono il bisogno di appartarsi completamente dal mondo per un po' di giorni.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Hisarija]] | lat=42.5059 | long=24.7075}} (''Хисаря'') — A meno di 50 km a nord di [[Plovdiv]], [[Hisarija]] sorge sul luogo dell'antica Augusta, Diocletianopolis. Le sorgenti (una ventina circa) sgorgano tra imponenti rovine di epoca romana e bizantina, restaurate con cura.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sandaski]] | lat=41.566667 | long=23.283333}} (''Сандански'') — A breve distanza dal confine con la Grecia, [[Sandaski]] è relativamente frequentata d'estate anche per l'opportunità di abbinare le cure termali a interessanti escursioni paesaggistiche ai vicini monti del Pirin istituiti a parco nazionale e alle piramidi di Melnik.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sapareva Banya]] | lat=42.2892 | long=23.2643}} (''Сапарева баня'') — 75 km a sud-ovest di [[Sofia]], [[Sapareva Banya]] è famosa non solo per le sue sorgenti termali ma anche per i geyser che sgorgano in pieno centro cittadino. Le acque, dall'alto contenuto di sali di zolfo (15,5 mg per litro), sono indicate per la cura di artrite, discopatie e infiammazioni dell'apparato respiratorio.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Varshets]] | lat=43.183 | long=23.283}} (''Вършец'') —
* {{marker | tipo=do | nome=[[Velingrad]] | lat=42.016667 | long=24}} (''Велинград'') —
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
{{-}}
== A tavola ==
[[File:Kebapcheta.JPG|thumb|left|Kebapche]]
[[File:Shopska salad bg.JPG|thumb|Shopska salad]]
[[File:Musaka Sofia 2012 PD 1.jpg|thumb|left|Musaka alla bulgara]]
[[File:Shkembe-chorba.jpg|thumb|Shkembe-chorba]]
La cucina bulgara è simile a quelle degli altri paesi [[Balcani|balcanici]] e mostra una forte influenza [[Turchia|turca]] e [[Grecia|greca]]. Tra i cibi più rinomati si possono trovare lo yogurt, la ''lukanka'', la ''banitsa'', la ''šopska'' salata, la ''ljutenica'' e il ''kozunak'', ma sono presenti altri piatti di origine tipicamente balcanica o medio-orientale come la ''musakà'', il ''gjuveč'' e la ''baklava''. Il consumo di carne è inferiore alla media europea e si riscontra una notevole prevalenza per una gran quantità di piatti di insalata e verdure. Di seguito una lista delle pietanze bulgare più rinomate:
* '''Kebapche''' (''кебапче'', plurale: ''кебапчета'', ''kebapcheta'') — La versione bulgara del più famoso ''ćevapčići'' [[Serbia|serbo]]. È un piatto di carne mista di manzo e maiale tritata finemente, alle quale si da una forma di polpette tondenggianti o anche cilindriche dello spessore di un hot dog e successivamente cotti sulla griglia o sulla piastra.
* '''Shopska salad''' (шопска салата) — Insalata di pomodori, cetrioli, cipolla o scalogno, peperoni crudi o arrostiti, sirene (formaggio bianco) e prezzemolo, solitamente tagliati in piccoli cubetti. È stata paragonata alla ''horiatiki'' greca ma il gusto è diverso perché il condimento impiegato non è l'olio d'oliva ma quello, molto più leggero di semi di girasole cui spesso viene aggiunto un pizzico di aceto proprio per conferirle un gusto più forte. I colori della Shopska salad sono gli stessi della bandiera bulgara: il bianco del formaggio sirene, il verde dei cetrioli e il rosso dei pomodori e dei peperoni. Sebbene il nome dell'insalata provenga dalla regione di Shopluk, è un piatto inventato negli anni '60 dai funzionari della Balkantourist, l'ex agenzia di stato messa su dal regime comunista per la promozione del turismo in Bulgaria. È l'unico prodotto sopravvissuto di cinque o sei ricette inventate all'epoca dalla stessa agenzia e con propositi analoghi. Il suo successo fu tale che si diffuse anche nei paesi limitrofi, in [[Macedonia del Nord]], [[Serbia]] e [[Romania]]. In quest'ultimo paese è conosciuta come insalata bulgara. Su un'iniziativa del Parlamento europeo chiamata ''[http://www.europost.bg/article?id=10663 A Taste of Europe] {{dead link|dicembre 2020}}'' la shopska salad è stata riconosciuta nel 2014 come la ricetta di punta della cucina bulgara insieme al ''chips and fish'' britannico e al gazpacho [[Spagna|spagnolo]].
* '''Musaka''' (''мусака'') — Il musaka bulgaro differisce alquanto da quello [[Grecia|greco]] per la scelta di ingredienti. Non vengono impiegate melanzane bensí patate con l'aggiunta di uova, carne trita di maiale e yogurt invece di besciamella. Il procedimento culinario è comunque identico. Si tratta infatti di uno sformato in diversi strati cotto al forno. È un piatto sostanzioso per appetiti robusti.
* '''Shkembe-chorba''' (''шкембе чорба'') — È una zuppa a base di trippa. Il nome deriva dal [[Turchia|turco]] işkembe. La trippa viene fatta bollire per due, tre ore a fuoco lento in abbondante acqua. Quando la trippa si è ammorbidita viene tolta e messa da parte per poter schiumare il brodo. Una volta rimosso lo strato di grasso, si fa soffriggere in un'altra pentola un po' di olio con una noce di burro e due cucchiaini di peperoncino. Viene unito il brodo e poi una patata bollita per renderlo più denso. Poiché la shkembe-chorba è considerata un rimedio contro l'etilismo, i Bulgari sono abituati a consumarla a tarda ora in ristorantini specializzati, subito dopo essere usciti da locali notturni e prima di andare a dormire.
=== Bevande ===
La ''rakija'' è un superalcolico tradizionale a base di frutta, che veniva consumato in Bulgaria già nel XIV secolo. Tra i vini bulgari più noti è possibile trovare tipi di traminer, moscati e di mavrud, dei quali vengono prodotti più di 200.000 tonnellate annue. Fino al 1989 la Bulgaria era il secondo esportatore di vino al mondo.
{{-}}
== Infrastrutture turistiche ==
L'attività turistica è stata incentivata fin dall'epoca socialista in quanto fonte di preziose valute straniere; le località balneari sul mar Nero e le località sciistiche sui Balcani erano meta di turisti provenienti dagli altri Paesi del blocco orientale. In anni recenti l'attività di rinnovo delle infrastrutture turistiche per portarle a standard occidentali è proseguita ed è tuttora in corso. La Bulgaria offre mete per diversi tipi di attività; vi sono località balneari e sciistiche, zone termali, riserve di caccia e numerosi monumenti e parchi naturali.
{{-}}
== Eventi e feste ==
Tra le feste a carattere religioso-folcloristico sono da evidenziare le seguenti:
[[File:Kukeri E2.jpg|thumb|Kukeri a Lesikovo]]
* {{listing
| nome=Sirni Zagovezni | alt=Сирни заговезни | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Febbraio/marzo | prezzo=
| descrizione=Festa tradizionale ortodossa della durata di una settimana che si svolge ogni anno la domenica precedente il digiuno pasquale (Quaresima secondo il calendario cattolico). Dato che la religione ortodossa vieta il consumo di latticini e uova, oltre alle carni nelle sette settimane che precedono la Pasqua, Sirni Zagovezni (letteralmente la domenica dei formaggi) costituisce l'ultima occasione per consumare prodotti caseari. Al tavolo imbandito compaiono uova sode, banitsa e altri dolci al formaggio e al burro.
:Sirni Zagovezni è chiamata anche il giorno del perdono: prima del pranzo i figli si inchinano davanti ai genitori, implorando il loro perdono per errori commessi in passato. Durante la messa i partecipanti chiedono perdono al clero e ai loro vicini di banco.
:Alla festa ortodossa si mescolano precedenti riti pagani di origine tracia, connessi alla celebrazione della fine dell'inverno e dell'inizio della primavera. La notte precedente la festa i giovani scapoli lanciano frecce infuocate nel cortile della ragazza che loro piace di più. I familiari della ragazza si svegliano per spegnere le fiamme e raccolgono le frecce. Vince ovviamente la ragazza con il maggior numero di frecce.
:Il lunedì seguente sfilano per le strade i ''kukeri'', maschere tradizionali in legno dall'aspetto orribile, indossate dagli uomini dei villaggi. La funzione delle maschere è quella di spaventare gli spiriti maligni dell'inverno e costringerli ad andarsene con una danza intorno a fuochi di paglia.
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Easter eggs from Bulgaria.JPG|thumb|Uova colorate pasquali]]
[[File:Christmas in Varna, Bulgaria 3.jpg|thumb|Natale a [[Varna]]]]
* 1º gennaio — Capodanno (''Nova godina'' / Нова година).
* 3 marzo — Giorno della liberazione della Bulgaria dal dominio ottomano (''Den na Osvoboždenieto na Bălgarija ot osmanska vlast'' / Ден на Освобождението на България от османска власт).
* Pasqua — (''Velikden'' / Великден) Domenica, data variabile, determinata secondo il calendario liturgico ortodosso.
* 1º maggio — Festa del lavoro (''Den na truda'' / Ден на труда).
* 6 maggio — Festa di San Giorgio (''Gergjovden'' / Гергьовден) Noto anche come Giorno del coraggio e festa dell'esercito bulgaro, (''Den na hrabrostta i praznik na Bălgarskata armija'' / Ден на храбростта и празник на Българската армия).
* 24 maggio — Festa dell'istruzione, della cultura bulgara e della letteratura slava (''Den na bălgarskata prosveta i kultura i na slavjanskata pismenost'' / Ден на българската просвета и култура и на славянската писменост).
* 6 settembre — Festa dell'unificazione della Bulgaria (''Den na Săedinenieto na Bălgarija'' / Ден на Съединението на България).
* 22 settembre — Festa dell'indipendenza della Bulgaria (''Den na Nezavisimostta na Bălgarija'' / Ден на Независимостта на България).
* 1º novembre — Festa de risveglio nazionale (''Den na narodnite buditeli'' / Ден на народните будители). Celebra le azioni dei patrioti mirate all'indipendenza della Bulgaria. Risveglio nazionale è termine che corrisponde al Risorgimento italiano.
* 24 dicembre — Vigilia di Natale (''Bădni večer'' / Бъдни вечер).
* 25 e 26 dicembre — Natale (''Koleda'' / Коледа).
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
Le strutture sanitarie in Bulgaria sono in progressivo miglioramento, ma l’assistenza sanitaria presenta tutt’ora alcune lacune.
=== Assistenza sanitaria europea ===
{{TEAM}}
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
=== Telefonia ===
{{Roaming europeo}}
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
| Regione continentale = Balcani
| Livello = 1
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Claude van der Grift
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wikitext
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{{QuickbarCountry
| Banner = Beklemeto Pass banner.jpg
| DidascaliaBanner = Panorama del passo di Beklemeto sui monti Balcani
| Immagine = Arda Meanders.jpg
| Localizzazione = LocationBulgaria.png
| Capitale = [[Sofia]]
| Governo = Repubblica parlamentare
| Abitanti = 7.153.784 <small>(stima 2015)</small>, 7.364.570 <small>(censimento 2011)</small>
| Lingua = [[Bulgaro]]
| Religione = Chiesa ortodossa bulgara (63%), ateismo (16%), islam (10%), altro (11%) <small>(2021)</small>
| Elettricità = 220V/50Hz (presa europea e tedesca)
| Fuso orario = UTC+2
| Prefisso = +359
| TLD = .bg
| Sito = [http://www.bulgariatravel.org Ente Turistico della Bulgaria]
| Lat = 42°45′N
| Long = 25°30′E
}}
'''Bulgaria''' (България, Bălgarija), ufficialmente Repubblica di Bulgaria, è una nazione dei [[Balcani]] membro dell'[[Unione europea]] che confina con la [[Romania]], la [[Serbia]], la [[Macedonia del Nord]], la [[Grecia]], la [[Turchia]] e si affaccia sul Mar Nero.
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Nella parte settentrionale si trova l'ampia pianura danubiana, che si estende da est a ovest per circa 500 km. La pianura è interrotta da alcuni altopiani e lievi colline, fra le quali si dipanano i corsi di alcuni degli affluenti di destra del Danubio.
Più a sud si incontra la catena dei monti Balcani, una propaggine dei [[Carpazi]], che attraversano la parte centrale della Bulgaria da est a ovest per circa 600 km, hanno vette che superano i 2000 m s.l.m. raggiungendo la massima elevazione con il [[monte Botev]] (2.376 m s.l.m.). Benché l'altitudine cali lievemente nella parte orientale della catena montuosa, i monti Balcani costituiscono lo spartiacque fra il bacino del Danubio e quello del fiume Marica.
A sud della catena dei Balcani si estende una pianura percorsa nella parte orientale dal fiume Tundža e in quella occidentale dal fiume Strjama. La vallata, detta valle delle rose, è nota per la coltivazione delle rose e la produzione dell'olio di rose; a sud è delimitata dalla catena di Sredna Gora (chiamata anche [[Antibalcani]]) che corre parallela ai Balcani per una lunghezza di circa 160 km e con un'altitudine massima di 1.600 m.
A sud dello Sredna Gora si estende la pianura Tracia, delimitata a sud dai [[monti Rodopi]], [[Sakar]] e [[Strandža]] e percorsa dal fiume Marica. Come la pianura danubiana anche la pianura Tracia non è perfettamente pianeggiante, presenta infatti diverse formazioni collinari.
Nella parte centro-occidentale del Paese si trova la pianura di Sofia, in passato zona di passaggio strategica che congiungeva [[Belgrado]] a [[Istanbul|Costantinopoli]]. La pianura di Sofia è larga circa 24 km e lunga 96 km; vi si trova la città di Sofia. Verso occidente la pianura è delimitata dai monti [[Vitoša]] a sud di Sofia, dai monti [[Rila]] più a meridione e dai monti [[Pirin]] nell'estremo sud-occidentale del Paese. Il punto più elevato dei monti Rila è il monte [[Mussala]] (2.925 m s.l.m.), cima più elevata del Paese.
Il fiume principale della Bulgaria è il Danubio; altri fiumi importanti sono lo Struma e il Marica a sud. I fiumi della Bulgaria alimentano il Danubio (e quindi il mar Nero) oppure il mar Egeo. Vi sono 526 fiumi con una lunghezza superiore ai 2,3 km, ma l'unico utilizzabile per la navigazione è il Danubio.
Nei rilievi di Rila e di Pirin vi sono circa 260 laghi glaciali. La costa del mar Nero è caratterizzata dalla presenza di numerose lagune costiere salmastre e aree umide ([[lago di Pomorie]], [[lago di Beloslav]], [[lago di Burgas]], [[lago di Varna]], laghi di Šabla) diverse delle quali sono riserve naturali e/o siti [[Ramsar]] ([[lago Atanasovsko]]). I bacini artificiali sono oltre 2 200 km.
Nella parte sud-occidentale del Paese vi sono numerose sorgenti termali.
=== Quando andare ===
{{Clima
| genmax=2 | febmax=4 | marmax=10 | aprmax=16 | magmax=21 | giumax=24
| lugmax=27 | agomax=26 | setmax=22 | ottmax=17 | novmax=9 | dicmax=4
| genmin=-4 | febmin=-3 | marmin=1 | aprmin=5 | magmin=10 | giumin= 14
| lugmin=16 | agomin=15 | setmin=11 | ottmin=8 | novmin=3 | dicmin=-2
}}
La Bulgaria ha un clima di tipo continentale, con estati calde e inverni molto freddi soprattutto nella pianura danubiana, che è l'area con la maggiore escursione termica e con le precipitazioni più abbondanti. I monti Balcani agiscono limitatamente da barriera climatica fra la parte settentrionale e quella meridionale, influenzata dal mar Egeo, la [[Costa bulgara del mar Nero]] gode invece di un clima più mite rispetto al resto del Paese, che tuttavia ha un'influenza circoscritta alla zona costiera e al territorio immediatamente contiguo. Gli influssi mitigatori subtropicali (mediterranei) si fanno sentire solo nelle basse vallate dei fiumi Strimone e Marica, mentre ancora più attenuata è l'influenza mediterranea nella parte dei monti Rodopi orientali o anche Bassi Rodopi. Le alte montagne bulgare hanno un clima decisamente alpino (dai 900 ai 1 000 m s.l.m.). Nell'estremo nord-est del Paese è presente l'influsso steppico, in generale caratterizzato da forti escursioni termiche giornaliere e stagionali e da scarsa piovosità.
L'area con le precipitazioni minori è la Dobrugia, la fascia costiera più settentrionale.
=== Cenni storici ===
La sua posizione l'ha resa nel corso della storia un importante incrocio per varie civilizzazioni ed è infatti il luogo di ritrovamento di alcuni dei più antichi artefatti metallurgici, religiosi e culturali al mondo.
Alcune culture preistoriche iniziarono a evolversi nelle terre bulgare durante il Neolitico. Inizialmente furono abitate dai Traci e successivamente dai Greci e dai Romani. La prima traccia di un'unificazione etnica e nazionale bulgara si data con l'avvento del Primo Impero bulgaro, il quale dominava la maggior parte dei [[Balcani]] e divenne il fulcro culturale dei popoli slavi durante l'Alto Medioevo. Dopo un periodo di dominio bizantino lo Stato bulgaro risorse. Con la caduta del Secondo Impero bulgaro nel 1396 i suoi territori finirono sotto il controllo dell'Impero ottomano per quasi cinque secoli.
La guerra russo-turca tra il 1877 e 1878 (chiamata in bulgaro «освободителна», ''osvoboditelna'', cioè "di liberazione") portò alla nascita del terzo Stato bulgaro, diventato indipendente nel 1908. Gli anni successivi videro numerosi conflitti con i Paesi vicini, i quali alla fine divennero la causa che spinse la Bulgaria ad allearsi con la [[Germania]] in entrambe le guerre mondiali. Nel 1946 divenne una repubblica comunista governata da un sistema politico a partito unico sino al 1989, quando il Partito Comunista Bulgaro in seguito alla caduta della cosiddetta "cortina di ferro" concesse le elezioni pluripartitiche. Dopo il 1990 la Bulgaria divenne una democrazia con un'economia di mercato.
=== Lingue parlate ===
Il 99,8% della popolazione bulgara parla il bulgaro, appartenente alle lingue slave. Il bulgaro è l'unica lingua ufficiale della Bulgaria, ma al suo interno sono parlate anche altre lingue che corrispondono strettamente alle varie minoranze etniche.
=== Cultura e tradizioni ===
La popolazione è principalmente urbana e vive soprattutto nei capoluoghi delle ventotto province. La maggior parte delle attività commerciali e culturali è concentrata nella capitale [[Sofia]].
==== Pittura e scultura ====
La più antica manifestazione artistica bulgara, precedente all'introduzione del cristianesimo, evidenziò tracce di tradizione orientale e sasanide. La Bulgaria fu il primo Paese slavo a convertirsi al cristianesimo ortodosso; si diffuse quindi nel Paese la pittura di icone, forma espressiva tradizionale bizantina nella quale gli artisti bulgari, in seguito all'invasione ottomana (1393), inserirono elementi legati alle tradizioni culturali locali e alle tradizioni iconografiche [[Grecia|greche]] nel tentativo di opporre una sorta di resistenza culturale all'invasore musulmano,.
Durante il periodo del rinascimento bulgaro successivo all'occupazione turca sorsero ovunque nuove scuole d'arte. La più nota è quella di [[Samokov]], dalla quale uscirono Zahari Zograf, uno dei pittori bulgari più noti e molti degli artisti autori degli affreschi nella chiesa del monastero di [[Rila]].
Tra i pittori dell'epoca moderna il più celebre è Jules Pascin, nato nel 1885 a Vidin con il nome di Julius Pinkas; visse per molti anni in [[Francia]], dove morì nel 1930. L'artista contemporaneo più noto è probabilmente Hristo Javašev, noto con il nome suo e della moglie, Christo e Jeanne-Claude. Sue sono, tra le altre opere, la ricopertura del Reichstag a [[Berlino]] e del Pont Neuf di [[Parigi]].
==== Musica ====
Gli strumenti tipici della musica popolare bulgara sono un tipo di flauto chiamato ''kaval'' e una cornamusa chiamata gaida. Per accompagnare le danze popolari viene solitamente suonata la variante tracia della gaida, che ha una tonalità più alta ed è chiamata ''Djura Gaida'', mentre viene preferita la variante più bassa chiamata ''Kaba Gaida'', per accompagnare canti e ballate.
La Bulgaria vanta tradizioni antiche nel canto corale emerse già verso la fine dell'Ottocento grazie al compositore Dobri Christov (1874-1941). In anni recenti sono divenute note a livello internazionale le interpretazioni del Coro Femminile di Stato della Radio e Televisione Bulgara, più noto come ''Le mystére des Voix Bulgares'', vincitore di un Grammy Award nel 1990. In Italia è noto il loro brano ''Wonderful Dilmana'', in lingua originale DILMANO DILBERO, per l'interpretazione del gruppo Elio e le Storie Tese nel loro pezzo ''il Pipppero''.
==== Danza ====
I balli tradizionali sono la ''Kopanitsa'', il ''Nestinari'' e il ''Horo''.
<!--=== Letture suggerite ===-->
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
Da un punto di vista amministrativo la Bulgaria è divisa in 28 fistretti (области, oblasti, al singolare: област, oblast) e 287 comuni (общини, obštini, al singolare: община obština).
{{Regionlist
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| region1name = [[Bulgaria del nordovest]]
| region1color = #578E86
| region1description = Comprende [[Gabrovo]], [[Montana (Bulgaria)|Montana]], [[Vidin]], [[Vratsa]] e anche la capitale [[Sofia]].
| region2name = [[Bulgaria del sudovest]]
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| region2description = Comprende [[Blagoevgrad]], [[Pernik]], [[Kjustendil]], [[Smoljan]]. Prevalentemente montana, costellata di strutture per praticare sport invernali.
| region3name = [[Tracia settentrionale]]
| region3color = #A4BC92
| region3description = Comprende [[Haskovo]], [[Jambol]], [[Sliven]], [[Kardschali]], [[Pasardschik]], [[Stara Sagora]]. Pianure dominate dal fiume Maritsa e i suoi affluenti, con molti antichi siti traci. Include anche la seconda più grande città del paese: [[Plovdiv]].
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| region4description = Include anche città relativamente inesplorate, come le portuali [[Burgas]] e [[Varna]], oltre che la cittadina di [[Dobritsch]].
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| region5description = Comprende [[Schumen]], [[Silistra]], [[Targovishte]], [[Pleven]], [[Veliko Tarnovo]]. Città con esempi di architettura del XX secolo come [[Loveč]] e [[Ruse]] e grandi fiumi tra cui il Danubio.
}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q907395,Q183487,Q369220|stroke-opacity=0.1|fill=#79AFD1|title=[[Costa bulgara del mar Nero]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q2012242,Q2012621,Q1007272,Q6587068,Q1251933,Q2012423,Q184981,Q2790675,Q2012589|stroke-opacity=0.1|fill=#71B37B|title=[[Bulgaria centro-settentrionale]]}}
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=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Sofia]] | alt=София | wikidata=Q472 |descrizione=Capitale del Paese e città più grande in Bulgaria, con un bel centro storico con influenze rinascimentali e moderne, molti parchi tra cui il parco naturale "[[Vitoša]]" (che è a pochi minuti dal centro della città), una buona vita notturna, oltre 250 tra attrazioni storiche e monumenti architettonici e una grande quantità di luoghi culturali di interesse. Si tratta di una delle più antiche città d'[[Europa]].}}
| 2={{Città| nome=[[Bansko]] | alt=Банско | wikidata=Q391159 |lat= | long= | descrizione=Soprannominata capitale degli sport invernali dei Balcani, la cittadina di Bansko è anche un punto di accesso per il Parco Nazionale del Pirin, il che le assicura un flusso costante di turisti tutto l'anno.}}
| 3={{Città| nome=[[Burgas]] | alt=Бургас | lat=42.503 | long=27.4702| wikidata=Q6509 | descrizione=130 km a sud di [[Varna]], Burgas è il secondo porto di Bulgaria ed è anch'essa contornata da numerosi centri balneari facilmente raggiungibili grazie all'aeroporto internazionale ove operano diverse compagnie low cost. Anche se nota per il suo porto commerciale e la raffineria di petrolio, la città ha un lungomare pittoresco vicino al centro e ricche aree commerciali che lo rendono popolare tra i turisti. Negli ultimi anni la città ospita il popolare festival musicale "''Spirit of Burgas''".
}}
| 4={{Città| nome=[[Kazanlak]] | alt=Казанлък | wikidata=Q192926 |lat= | long= | descrizione=Situata nella valle delle Rose, [[Kazanlak]] è visitata soprattutto nel periodo della fioritura (maggio-giugno), in concomitanza della quale di svolge un festival tra i più seguiti da turisti di passaggio. Kazanlak richiama anche appassionati di archeologia, grazie ai siti e alle necropoli di epoca tracia situati nei suoi dintorni e figuranti nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.}}
| 5={{Città| nome=[[Koprivštica]] | alt=Копривщица | wikidata=Q251439 |lat= | long= | descrizione=Un villaggio simbolo del Risorgimento bulgaro, dove ogni casa è un monumento nazionale.}}
| 6={{Città| nome=[[Melnik]] | alt=Мелник |lat=41.5228 | long=23.391 | wikidata=Q599994 | descrizione=Uno dei più graziosi villaggi di Bulgaria, tra rocce dalla forma fantasiosa.}}
| 7={{Città| nome=[[Nesebăr]] | alt=Несебър | wikidata=Q193241 |lat= | long= | descrizione=Una città museo in pittoresca posizione su un promontorio del mar Nero che chiude a sud il golfo dove è situata [[Slancev Brjag]], il maggior centro balneare della Bulgaria.}}
| 8={{Città| nome=[[Plovdiv]] | alt=Пловдив | lat=42.1421 | long=24.7415 | wikidata=Q459 | descrizione=Seconda città della Bulgaria per numero di abitanti. Situata sulle due rive del fiume Maritsa, vanta un bel lungomare per lo shopping e molti parchi. Una città antica con influenze di diverse civiltà e testimonianze di molte epoche, tra cui un antico anfiteatro greco ben conservato, uno stadio romano, un centro storico in stile "revival bulgaro" e varie moschee, cattedrali cattoliche e chiese ortodosse in tutto il suo territorio. Plovdiv è anche famoso nel Paese per la sua frenetica vita notturna. Anche se la città ha un moderno stile di vita è una delle più antiche al mondo e indiscutibilmente la più antica d'[[Europa]]. Assicuratevi anche di fare un viaggio al Monastero di Bachkovo che è a circa un'ora di distanza.}}
| 9={{Città| nome=[[Ruse]] | alt=Русе | lat=43.8445 | long=25.9539 | wikidata=Q160173 | descrizione=Porto sul Danubio ai confini con la [[Romania]], [[Ruse]] è la quinta città del Paese per popolazione. Nota come la "Piccola Vienna", il centro della città offre un imponente complesso barocco architettonico che non può essere trovato in nessun altro luogo all'interno della Bulgaria. La città vanta diversi luoghi di interesse tra cui il castello romano Sexiginta Prista, il teatro di Rousse, la casa di Caliopa e il Pantheon.}}
| 10={{Città| nome=[[Smolyan]] | alt=Смолян | lat=41.5753 | long=24.7128 | wikidata=Q192888 | descrizione=}}
| 11={{Città| nome=[[Varna]] | alt=Варна | lat=43.2114 | long=27.9111 | wikidata=Q6506 | descrizione=Porto sul Mar Nero, Varna è una piacevole città che forma un unico agglomerato urbano con i centri balneari di Sveti Konstantin e [[Zlatni Pyasatsi]]. Terza su scala nazionale per popolazione è una bella combinazione di resort sulla spiaggia con una famosa vita notturna e nel centro urbano. Il giardino costiero di Varna è pieno di divertimenti e può anche essere apprezzato dagli appassionati d'arte.}}
| 12={{Città| nome=[[Veliko Tărnovo]] | alt= Велико Търново |lat=43.0787 | long=25.6283 | wikidata=Q173474 | descrizione=Pittoresca città universitaria vicino al fiume Yantra, era l'antica capitale dell'Impero bulgaro medievale che fu rasa al suolo dai Turchi ottomani e ha ancora una delle fortezze medievali meglio conservate sul suo sfondo. Veliko Tărnovo è oggi una cittadina di medie dimensioni ma costituisce una delle mete principali del turismo diretto in Bulgaria.
}}
| 13={{Città| nome=[[Vidin]] | alt=Видин | lat=43.9887 | long=22.8741 | wikidata=Q178531 | descrizione=Senza dubbio una destinazione fuori dal sentiero battuto ma che è uscita dall'isolamento grazie all'inaugurazione del ponte "Nuova Europa" sul Danubio che ora permette facili collegamenti con la confinante Romania e con le vicine gole del Danubio dette Porte di Ferro.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| titolo=Aree naturali | nome=[[Monti Balcani]] | alt= | lat=42.7842| long=24.9763| wikidata=Q170427| descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Parco naturale Bulgarka]] | alt= | lat=42.82| long=25.34| wikidata=Q4996376| descrizione=}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Dragoman marsh]] | alt= | lat=42.9167| long=23.0667| wikidata=Q5305022| descrizione=La più grande zona umida della Bulgaria.}}
| 4={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Pirin]] | alt= | lat=41.6667| long=23.5| wikidata=Q651314| descrizione=Comprende l'omonima catena montuosa.}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Semkovo]] | lat=42.0439 | long=23.5339 | alt=''Семково'' | wikidata=Q7449691 | descrizione=Una delle più belle località sui monti Rila con possibilità di escursioni alle foreste e ai piccoli laghi circostanti.}}
| 6={{Destinazione| nome=[[Sette Laghi di Rila]] | alt= |wikidata=Q1661327 | lat= | long= |descrizione=Maggiore destinazione del Paese, i [[Sette Laghi di Rila]] richiamano tra luglio e agosto appassionati di trekking e campeggiatori. }}
| 7={{Destinazione| titolo=Siti archeologici| nome=[[Perperikon]] | alt=Перперикон |wikidata=Q1943549 | lat= | long= |descrizione=Il più famoso sito archeologico della Bulgaria, costruito sulla cima di una collina rocciosa, alta 470 m. s.l.m. e con incredibili panorami sui monti Rodopi}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Ai cittadini dell'Unione Europea è richiesta la carta d'identità (valida per l'espatrio) o il passaporto in corso di validità. Il visto non è più necessario per viaggi a scopi turistici e non superiori ai 90 giorni. È stato abolito anche l'onere di registrarsi presso un ufficio di polizia entro le 72 ore dall'ingresso nel paese.
{{Schengen-non attuato|La Bulgaria}}
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Bulgaria}}
[[File:Varna Airport.jpg|thumb|Area arrivi del Terminale 1 dell'aeroporto di Varna]]
[[File:SA-06-NOvember-2015.jpg|thumb|Aeroporto di Sofia]]
[[Sofia]], [[Varna]], [[Burgas]] e [[Plovdiv]] sono dotate di aeroporti internazionali. Moltissimi i voli charter e Last Minute a prezzi stracciati per le località di [[Varna]] e [[Burgas]], soprattutto da [[Regno Unito]] e [[Germania]].
* {{listing
| nome=Aeroporto di Sofia | alt=IATA:SOF | sito=https://www.sofia-airport.bg/en/passengers | email=
| indirizzo= | lat=42°41′42″N | long=23°24′30″E | indicazioni=6 km da [[Sofia]]
| tel=+359 2937221-1, +359 2937221-2, +359 2937221-3 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q127951
| descrizione=È l'aeroporto principale della nazione ed è suddiviso in 2 terminal, entrambi collegati da un sistema di navette. Il primo terminal è aperto alle compagnie low-cost, mentre quelle di bandiera atterrano di norma al Terminal 2. Qui operano:
:* [https://wizzair.com/it-it#/ WizzAir] — offre collegamenti con [[Milano]]-Orio al Serio, Milano-Malpensa, [[Bologna]], [[Catania]]-Fontanarossa, [[Bari]], [[Roma]]-Fiumicino, Roma-Ciampino e [[Treviso]]
:* [https://www.ryanair.com/it/ Ryanair] — principalmente da [[Milano]]-Orio al Serio
:* [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] — da [[Roma]]-Fiumicino. Bulgaria Air era la compagnia di bandiera che sostituì nel 2002 la Balkan Bulgarian Airlines dichiarata fallita. Bulgaria Air fu privatizzata nel 2006 e finì nelle mani di Hemus Air, un'altra compagnia bulgara
:* [http://www.easyjet.com EasyJet].
}}
=== In auto ===
Come in altri paesi dei Balcani, i ladri di autovetture sono molto attivi in Bulgaria. Particolarmente apprezzati sono i van. Conviene lasciare la propria auto in garage.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:Plovdiv station 2006 5.jpg|thumb|Treno alla stazione di [[Plovdiv]]]]
Gli unici treni internazionali che raggiungono la velocità record di 150km/h. sono quelli in servizio sulla tratta [[Sofia]]-[[Istanbul]]. Esiste anche un collegamento [[Sofia]]-[[Bucharest]] molto più lento. Altri collegamenti ferroviari con i paesi confinanti di [[Serbia]] e [[Grecia]] sono stati chiusi per mancanza di passeggeri.
=== In autobus ===
Al 2026 [https://www.flixbus.com FlixBus] risultava essere la compagnia maggiore, offrendo collegamenti capillari, sistemi di prenotazione digitali, tracciamento in tempo reale e standard qualitativi uniformi (Wi-Fi, prese elettriche, accessibilità).
Aziende bulgare come [https://www.union-ivkoni.com Union Ivkoni] e Karat-S continuano a operare con successo, ma si sono dovute adattare alla forte concorrenza della Flixbus adeguando i propri sistemi di prenotazione in piattaforme multimodali.
Se siete intenzionati a pianificare il vostro viaggio via terra, scartando a priori i voli low cost, è consigliabile consultare piattaforme di aggregazione come [https://www.omio.it Omio], [https://www.busbud.com Busbud] o il portale ufficiale [https://infobus.eu Infobus] che permettono di confrontare in un'unica ricerca le proposte di diverse compagnie (sia FlixBus che operatori locali bulgari), filtrando per orario, prezzo e durata.
In alternativa potete consultare il sito dell'[https://www.centralnaavtogara.bg autostazione centrale di Sofia] (''Centralna Avtogara Sofia''). Questa stazione rimane infatti il cuore nevralgico dei collegamenti tra le varie città bulgare e tra queste e quelle all'estero della Bulgaria.
È fortemente sconsigliato presentarsi alla stazione sperando di trovare posto. Le moderne app permettono di prenotare il posto a sedere, gestire i bagagli e ricevere aggiornamenti in tempo reale su eventuali ritardi, che, per fortuna, sono molto più rari rispetto al passato grazie proprio ai sistemi digitali.
Per quanto riguarda i bagagli, tutte le autolinee bulgare seguono politiche standardizzate. Generalmente è incluso un bagaglio a mano e un bagaglio da stiva; verificate sempre attentamente le condizioni specifiche della singola compagnia prima dell'acquisto del biglietto, poiché le tariffe "low cost" base potrebbero escludere il bagaglio da stiva.
Verificate sempre l'indirizzo della fermata o del capolinea sul vostro biglietto. Nelle grandi città come Sofia, le compagnie possono fermarsi in più punti (es. Stazione Centrale, Stazione Serdika, o stazioni periferiche), quindi non limitatevi a cercare genericamente la città di destinazione.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== In aereo ===
Al 2009 i voli domestici erano operati da [http://www.wizzair.com/ wizzair] (''[[Sofia]]-[[Varna]]'') e [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] (''Sofia-Varna e Sofia-[[Burgas]]'')
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:Railway map of Bulgaria.png|thumb|350px|Rete ferroviaria bulgara]]
[http://www.bdz.bg/ www.bdz.bg] è il sito delle ferrovie bulgare qualora aveste bisogno di conoscere orari e informazioni.
[http://www.interrailnet.com Interail] propone "One Country Pass" per la Bulgaria.
Se avete progettato la visita anche di paesi limitrofi potreste essere tentati si acquistare [http://www.eurorailways.com/products/trains_passes/multi_countries/balkans_flexi_passes/index.htm Balkan flexipass]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} valido per [[Grecia]], [[Turchia]], Bulgaria, [[Romania]], [[Montenegro]], [[Macedonia del Nord]] e [[Serbia]]. Fate comunque attenzione: l'autobus e non il treno è il mezzo popolare di spostamento in questi paesi.
{{-}}
=== In autobus ===
[[File:Bulgarian motorway network en.svg|thumb|350px|Rete stradale della Bulgaria]]
[http://avtogari.info/index_en.php avtogari.inf]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.bgrazpisanie.com bgrazpisanie.co] sono buoni siti per programmare i propri spostamenti in autobus.
[http://etapgroup.com GRUP Plus]{{Dead link|date=marzo 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.biomet-bg.com/?lng=en&mod=passenger Biomet]{{Dead link|date=luglio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} sono tra le compagnie maggiori. I loro siti dispongono di versione inglese.
=== In auto ===
Per circolare su tutte le strade al di fuori dei centri abitati dovrete acquistare un bollino che non si appiccica più sul parabrezza, esistendo solo in forma elettronica (e-vignette).
L'acquisto è fatto sul portale governativo ufficiale [https://bgtoll.bg/ bgtoll.bg]. disponibile in diverse lingue, tra cui l'italiano. Questo è il metodo più economico perché non applica commissioni di servizio.
In alternativa potete scaricare l'App Mobile BGTOLL, disponibile per iOS e Android.
Potete procedere all'acquisto anche ai valichi di frontiera dove troverete macchine simili a bancomat presenti, inoltre, nelle stazioni di servizio OMV e Lukoil e in alcuni uffici postali.
Esistono portali di partner ufficiali come vinetki.bg, tollpass.bg e l'operatore di telefonia mobile A1 che offrono lo stesso servizio, ma, a differenza del sito ufficiale, applicano commissioni.
Per procedere all'acquisto vi sarà richiesto di inserire i dati inerenti alla targa del veicolo e per quanto tempo dovrà circolare sulle strade bulgare; le opzioni variano da un fine settimana a un anno.
Una volta completato l'acquisto online, riceverete una conferma via email in formato PDF.
Il controllo avviene tramite telecamere che leggono la targa e verificano la presenza del pagamento nel database centrale.
Se avete un rimorchio dovrete pagare una e-vignette aggiuntiva.
I motocicli sono attualmente esenti dal pagamento della vignetta.
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== Cosa vedere ==
{{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria}}
[[File:Kableshkov House-1.JPG|thumb|left|Casa tradizionale a [[Koprivštica]]]]
[[File:Belog 2.JPG|thumb|Fortezza di Kaleto]]
[[File:Sveshtari Thracian tomb Bulgaria IFB.JPG|thumb|left|Tomba trace di Sveštari]]
[[File:Ivanovski skalni tsarkvi 20110714-42.JPG|thumb|Affresco in una chiesa rupestre di Ivanovo]]
[[File:Caballero de Madara, reserva histórico-arqueológica Nacional de Madara, Bulgaria, 2016-05-27, DD 39.jpg|thumb|left|Cavaliere di Madara]]
[[File:The Great Basilica Klearchos 2.jpg|thumb|Rovine della grande basilica di Pliska]]
* {{marker | tipo=see| nome=Monastero Rila | lat=| long=}}
* Riserva biosferica di Srebarna
* Centro storico di [[Nessebar]]
=== Architetture tradizionali bulgare ===
* {{marker | tipo=see| nome=Shiroka Laka | lat=41.6798 | long=24.5805}}
* {{marker | tipo=see | nome=Tryavna | lat=42.86666 | long=25.49124}}
=== Architetture militari ===
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Kaletto | lat=43.6265 | long=22.6854}} — Fortezza medievale nella cittadina di [[Belogradčik]], eretta tra spuntoni rocciosi che raggiungono l'altezza di 200 m.
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Asen | lat=41.98662 | long=24.87346}} (''Asenova krepost'', Асенова крепост) — Fortezza a 30 km da [[Plovdiv]] con palazzi e chiese in rovina costruiti sul ciglio di vertiginosi precipizi.
=== Siti archeologici ===
* {{marker | tipo=see | nome=Chiese rupestri di Ivanovo | lat=43.6949 | long=25.9878}} — Complesso di chiese, cappelle e monasteri scavati nella roccia e abitati, dal XIV al XVII secolo, da una comunità ascetica che praticava l'[[:w:Esicasmo|Esicasmo]]. Dal 1979 le chiese rupestri di Ivanovo figurano nella lista UNESCO dei Patrimoni dell'umanità.
* {{marker | tipo=see | nome=Cavaliere di Madara | lat=43.27737 | long=27.11884}} (''Madarski konnik'', Мадарски конник) — Bassorilievo scolpito nella roccia dell'alto-medioevo, vicino alla città di [[Šumen]].
* {{marker | tipo=see | nome=Pliska | lat=43.3876 | long=27.1310}} (Плиска) — Rovine della capitale del I impero bulgaro (681-893 d.C.). Distrutta in seguito agli assalti della Rus' di Kiev e dei Bizantini tra il 969 e il 972, non fu più ricostruita. Comprende i resti del Palazzo Grande e del Palazzo Piccolo, delle mura fortificate e della grande basilica (datata 875 circa), all'epoca della sua costruzione uno dei più grandi luoghi di culto cristiani.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Kazanlăk | lat=42.6256| long=25.3992}} (''Kazanlǎška grobnica'', Казанлъшка гробница) — Tomba a volta del IV secolo a.C., celebre per gli affreschi che ne decorano l'interno. Nel 1979 la tomba fu inserita nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Sveštari | lat=43.74513 | long=26.76622}} (''Sveštarka grobnica'', Свещарска гробница) — Scoperta nel 1982 nei pressi del villaggio omonimo è una tomba del III secolo a.C, famosa per le sculture in altorilievo che ne decorano l'interno. Nel 1985 fu inserita nell'elenco UNESCO dei patrimoni dell'umanità.
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Sport invernali ===
[[File:Borovets.jpg|thumb|left|[[Borovets]]]]
[[File:Pamporovoresort.jpg|thumb|[[Pamporovo]]]]
* {{marker | tipo=do | nome=Aleko | lat=42.58298 | long=23.29163}} (''Алеко'') — Sul Monte Vitosha che domina il paesaggio di [[Sofia]], Aleko è molto frequentata data la sua vicinanza alla capitale e anche perché si raggiunge facilmente in funivia nei giorni di fine settimana.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Borovets]] | lat=42.26490 | long=23.60661}} (''Боровец'') — La più rinomata stazione sciistica del paese è situata sul versante settentrionale dei monti Rila ed è facilmente raggiungibile da [[Sofia]] dalla quale dista circa 75 km.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Pamporovo]] | lat=41.6512 | long=24.6945}} (''Пампорово'') — Località sciistica a sud di [[Plovdiv]] e a breve distanza dal confine con la Grecia. È immersa tra fitte abetaie che ricoprono i Monti Rodopi. È rinomata per la politica dei prezzi concorrenziali adottata dai suoi alberghi.
=== Turismo termale ===
[[File:Клептуза - Велинград, България.JPG|thumb|Lago Klepoutsa di Velingrad]]
La Bulgaria ha poche e modeste stazioni termali che vanno bene per chi non ha esigenze di lusso. Tuttavia gli stabilimenti di [[Hisarija]] sembrano destinati a raggiungere sul breve termine standard europei grazie a finanziamenti europei volti ad una rivalutazione dell'intera area. Di seguito un elenco delle stazione termali del paese in ordine alfabetico:
* {{marker | tipo=do | nome=[[Devin]] | lat=41.7428 | long=24.3978}} (''Девин'') — Situata in una verde vallata dei Monti Rodopi, [[Devin]] è una stazione termale adatta a quanti sentono il bisogno di appartarsi completamente dal mondo per un po' di giorni.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Hisarija]] | lat=42.5059 | long=24.7075}} (''Хисаря'') — A meno di 50 km a nord di [[Plovdiv]], [[Hisarija]] sorge sul luogo dell'antica Augusta, Diocletianopolis. Le sorgenti (una ventina circa) sgorgano tra imponenti rovine di epoca romana e bizantina, restaurate con cura.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sandaski]] | lat=41.566667 | long=23.283333}} (''Сандански'') — A breve distanza dal confine con la Grecia, [[Sandaski]] è relativamente frequentata d'estate anche per l'opportunità di abbinare le cure termali a interessanti escursioni paesaggistiche ai vicini monti del Pirin istituiti a parco nazionale e alle piramidi di Melnik.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sapareva Banya]] | lat=42.2892 | long=23.2643}} (''Сапарева баня'') — 75 km a sud-ovest di [[Sofia]], [[Sapareva Banya]] è famosa non solo per le sue sorgenti termali ma anche per i geyser che sgorgano in pieno centro cittadino. Le acque, dall'alto contenuto di sali di zolfo (15,5 mg per litro), sono indicate per la cura di artrite, discopatie e infiammazioni dell'apparato respiratorio.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Varshets]] | lat=43.183 | long=23.283}} (''Вършец'') —
* {{marker | tipo=do | nome=[[Velingrad]] | lat=42.016667 | long=24}} (''Велинград'') —
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
{{-}}
== A tavola ==
[[File:Kebapcheta.JPG|thumb|left|Kebapche]]
[[File:Shopska salad bg.JPG|thumb|Shopska salad]]
[[File:Musaka Sofia 2012 PD 1.jpg|thumb|left|Musaka alla bulgara]]
[[File:Shkembe-chorba.jpg|thumb|Shkembe-chorba]]
La cucina bulgara è simile a quelle degli altri paesi [[Balcani|balcanici]] e mostra una forte influenza [[Turchia|turca]] e [[Grecia|greca]]. Tra i cibi più rinomati si possono trovare lo yogurt, la ''lukanka'', la ''banitsa'', la ''šopska'' salata, la ''ljutenica'' e il ''kozunak'', ma sono presenti altri piatti di origine tipicamente balcanica o medio-orientale come la ''musakà'', il ''gjuveč'' e la ''baklava''. Il consumo di carne è inferiore alla media europea e si riscontra una notevole prevalenza per una gran quantità di piatti di insalata e verdure. Di seguito una lista delle pietanze bulgare più rinomate:
* '''Kebapche''' (''кебапче'', plurale: ''кебапчета'', ''kebapcheta'') — La versione bulgara del più famoso ''ćevapčići'' [[Serbia|serbo]]. È un piatto di carne mista di manzo e maiale tritata finemente, alle quale si da una forma di polpette tondenggianti o anche cilindriche dello spessore di un hot dog e successivamente cotti sulla griglia o sulla piastra.
* '''Shopska salad''' (шопска салата) — Insalata di pomodori, cetrioli, cipolla o scalogno, peperoni crudi o arrostiti, sirene (formaggio bianco) e prezzemolo, solitamente tagliati in piccoli cubetti. È stata paragonata alla ''horiatiki'' greca ma il gusto è diverso perché il condimento impiegato non è l'olio d'oliva ma quello, molto più leggero di semi di girasole cui spesso viene aggiunto un pizzico di aceto proprio per conferirle un gusto più forte. I colori della Shopska salad sono gli stessi della bandiera bulgara: il bianco del formaggio sirene, il verde dei cetrioli e il rosso dei pomodori e dei peperoni. Sebbene il nome dell'insalata provenga dalla regione di Shopluk, è un piatto inventato negli anni '60 dai funzionari della Balkantourist, l'ex agenzia di stato messa su dal regime comunista per la promozione del turismo in Bulgaria. È l'unico prodotto sopravvissuto di cinque o sei ricette inventate all'epoca dalla stessa agenzia e con propositi analoghi. Il suo successo fu tale che si diffuse anche nei paesi limitrofi, in [[Macedonia del Nord]], [[Serbia]] e [[Romania]]. In quest'ultimo paese è conosciuta come insalata bulgara. Su un'iniziativa del Parlamento europeo chiamata ''[http://www.europost.bg/article?id=10663 A Taste of Europe] {{dead link|dicembre 2020}}'' la shopska salad è stata riconosciuta nel 2014 come la ricetta di punta della cucina bulgara insieme al ''chips and fish'' britannico e al gazpacho [[Spagna|spagnolo]].
* '''Musaka''' (''мусака'') — Il musaka bulgaro differisce alquanto da quello [[Grecia|greco]] per la scelta di ingredienti. Non vengono impiegate melanzane bensí patate con l'aggiunta di uova, carne trita di maiale e yogurt invece di besciamella. Il procedimento culinario è comunque identico. Si tratta infatti di uno sformato in diversi strati cotto al forno. È un piatto sostanzioso per appetiti robusti.
* '''Shkembe-chorba''' (''шкембе чорба'') — È una zuppa a base di trippa. Il nome deriva dal [[Turchia|turco]] işkembe. La trippa viene fatta bollire per due, tre ore a fuoco lento in abbondante acqua. Quando la trippa si è ammorbidita viene tolta e messa da parte per poter schiumare il brodo. Una volta rimosso lo strato di grasso, si fa soffriggere in un'altra pentola un po' di olio con una noce di burro e due cucchiaini di peperoncino. Viene unito il brodo e poi una patata bollita per renderlo più denso. Poiché la shkembe-chorba è considerata un rimedio contro l'etilismo, i Bulgari sono abituati a consumarla a tarda ora in ristorantini specializzati, subito dopo essere usciti da locali notturni e prima di andare a dormire.
=== Bevande ===
La ''rakija'' è un superalcolico tradizionale a base di frutta, che veniva consumato in Bulgaria già nel XIV secolo. Tra i vini bulgari più noti è possibile trovare tipi di traminer, moscati e di mavrud, dei quali vengono prodotti più di 200.000 tonnellate annue. Fino al 1989 la Bulgaria era il secondo esportatore di vino al mondo.
{{-}}
== Infrastrutture turistiche ==
L'attività turistica è stata incentivata fin dall'epoca socialista in quanto fonte di preziose valute straniere; le località balneari sul mar Nero e le località sciistiche sui Balcani erano meta di turisti provenienti dagli altri Paesi del blocco orientale. In anni recenti l'attività di rinnovo delle infrastrutture turistiche per portarle a standard occidentali è proseguita ed è tuttora in corso. La Bulgaria offre mete per diversi tipi di attività; vi sono località balneari e sciistiche, zone termali, riserve di caccia e numerosi monumenti e parchi naturali.
{{-}}
== Eventi e feste ==
Tra le feste a carattere religioso-folcloristico sono da evidenziare le seguenti:
[[File:Kukeri E2.jpg|thumb|Kukeri a Lesikovo]]
* {{listing
| nome=Sirni Zagovezni | alt=Сирни заговезни | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Febbraio/marzo | prezzo=
| descrizione=Festa tradizionale ortodossa della durata di una settimana che si svolge ogni anno la domenica precedente il digiuno pasquale (Quaresima secondo il calendario cattolico). Dato che la religione ortodossa vieta il consumo di latticini e uova, oltre alle carni nelle sette settimane che precedono la Pasqua, Sirni Zagovezni (letteralmente la domenica dei formaggi) costituisce l'ultima occasione per consumare prodotti caseari. Al tavolo imbandito compaiono uova sode, banitsa e altri dolci al formaggio e al burro.
:Sirni Zagovezni è chiamata anche il giorno del perdono: prima del pranzo i figli si inchinano davanti ai genitori, implorando il loro perdono per errori commessi in passato. Durante la messa i partecipanti chiedono perdono al clero e ai loro vicini di banco.
:Alla festa ortodossa si mescolano precedenti riti pagani di origine tracia, connessi alla celebrazione della fine dell'inverno e dell'inizio della primavera. La notte precedente la festa i giovani scapoli lanciano frecce infuocate nel cortile della ragazza che loro piace di più. I familiari della ragazza si svegliano per spegnere le fiamme e raccolgono le frecce. Vince ovviamente la ragazza con il maggior numero di frecce.
:Il lunedì seguente sfilano per le strade i ''kukeri'', maschere tradizionali in legno dall'aspetto orribile, indossate dagli uomini dei villaggi. La funzione delle maschere è quella di spaventare gli spiriti maligni dell'inverno e costringerli ad andarsene con una danza intorno a fuochi di paglia.
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Easter eggs from Bulgaria.JPG|thumb|Uova colorate pasquali]]
[[File:Christmas in Varna, Bulgaria 3.jpg|thumb|Natale a [[Varna]]]]
* 1º gennaio — Capodanno (''Nova godina'' / Нова година).
* 3 marzo — Giorno della liberazione della Bulgaria dal dominio ottomano (''Den na Osvoboždenieto na Bălgarija ot osmanska vlast'' / Ден на Освобождението на България от османска власт).
* Pasqua — (''Velikden'' / Великден) Domenica, data variabile, determinata secondo il calendario liturgico ortodosso.
* 1º maggio — Festa del lavoro (''Den na truda'' / Ден на труда).
* 6 maggio — Festa di San Giorgio (''Gergjovden'' / Гергьовден) Noto anche come Giorno del coraggio e festa dell'esercito bulgaro, (''Den na hrabrostta i praznik na Bălgarskata armija'' / Ден на храбростта и празник на Българската армия).
* 24 maggio — Festa dell'istruzione, della cultura bulgara e della letteratura slava (''Den na bălgarskata prosveta i kultura i na slavjanskata pismenost'' / Ден на българската просвета и култура и на славянската писменост).
* 6 settembre — Festa dell'unificazione della Bulgaria (''Den na Săedinenieto na Bălgarija'' / Ден на Съединението на България).
* 22 settembre — Festa dell'indipendenza della Bulgaria (''Den na Nezavisimostta na Bălgarija'' / Ден на Независимостта на България).
* 1º novembre — Festa de risveglio nazionale (''Den na narodnite buditeli'' / Ден на народните будители). Celebra le azioni dei patrioti mirate all'indipendenza della Bulgaria. Risveglio nazionale è termine che corrisponde al Risorgimento italiano.
* 24 dicembre — Vigilia di Natale (''Bădni večer'' / Бъдни вечер).
* 25 e 26 dicembre — Natale (''Koleda'' / Коледа).
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
Le strutture sanitarie in Bulgaria sono in progressivo miglioramento, ma l’assistenza sanitaria presenta tutt’ora alcune lacune.
=== Assistenza sanitaria europea ===
{{TEAM}}
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
=== Telefonia ===
{{Roaming europeo}}
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
| Regione continentale = Balcani
| Livello = 1
}}
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2026-05-20T20:58:31Z
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wikitext
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{{QuickbarCountry
| Banner = Beklemeto Pass banner.jpg
| DidascaliaBanner = Panorama del passo di Beklemeto sui monti Balcani
| Immagine = Arda Meanders.jpg
| Localizzazione = LocationBulgaria.png
| Capitale = [[Sofia]]
| Governo = Repubblica parlamentare
| Abitanti = 7.153.784 <small>(stima 2015)</small>, 7.364.570 <small>(censimento 2011)</small>
| Lingua = [[Bulgaro]]
| Religione = Chiesa ortodossa bulgara (63%), ateismo (16%), islam (10%), altro (11%) <small>(2021)</small>
| Elettricità = 220V/50Hz (presa europea e tedesca)
| Fuso orario = UTC+2
| Prefisso = +359
| TLD = .bg
| Sito = [http://www.bulgariatravel.org Ente Turistico della Bulgaria]
| Lat = 42°45′N
| Long = 25°30′E
}}
'''Bulgaria''' (България, Bălgarija), ufficialmente Repubblica di Bulgaria, è una nazione dei [[Balcani]] membro dell'[[Unione europea]] che confina con la [[Romania]], la [[Serbia]], la [[Macedonia del Nord]], la [[Grecia]], la [[Turchia]] e si affaccia sul Mar Nero.
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Nella parte settentrionale si trova l'ampia pianura danubiana, che si estende da est a ovest per circa 500 km. La pianura è interrotta da alcuni altopiani e lievi colline, fra le quali si dipanano i corsi di alcuni degli affluenti di destra del Danubio.
Più a sud si incontra la catena dei monti Balcani, una propaggine dei [[Carpazi]], che attraversano la parte centrale della Bulgaria da est a ovest per circa 600 km, hanno vette che superano i 2000 m s.l.m. raggiungendo la massima elevazione con il [[monte Botev]] (2.376 m s.l.m.). Benché l'altitudine cali lievemente nella parte orientale della catena montuosa, i monti Balcani costituiscono lo spartiacque fra il bacino del Danubio e quello del fiume Marica.
A sud della catena dei Balcani si estende una pianura percorsa nella parte orientale dal fiume Tundža e in quella occidentale dal fiume Strjama. La vallata, detta valle delle rose, è nota per la coltivazione delle rose e la produzione dell'olio di rose; a sud è delimitata dalla catena di Sredna Gora (chiamata anche [[Antibalcani]]) che corre parallela ai Balcani per una lunghezza di circa 160 km e con un'altitudine massima di 1.600 m.
A sud dello Sredna Gora si estende la pianura Tracia, delimitata a sud dai [[monti Rodopi]], [[Sakar]] e [[Strandža]] e percorsa dal fiume Marica. Come la pianura danubiana anche la pianura Tracia non è perfettamente pianeggiante, presenta infatti diverse formazioni collinari.
Nella parte centro-occidentale del Paese si trova la pianura di Sofia, in passato zona di passaggio strategica che congiungeva [[Belgrado]] a [[Istanbul|Costantinopoli]]. La pianura di Sofia è larga circa 24 km e lunga 96 km; vi si trova la città di Sofia. Verso occidente la pianura è delimitata dai monti [[Vitoša]] a sud di Sofia, dai monti [[Rila]] più a meridione e dai monti [[Pirin]] nell'estremo sud-occidentale del Paese. Il punto più elevato dei monti Rila è il monte [[Mussala]] (2.925 m s.l.m.), cima più elevata del Paese.
Il fiume principale della Bulgaria è il Danubio; altri fiumi importanti sono lo Struma e il Marica a sud. I fiumi della Bulgaria alimentano il Danubio (e quindi il mar Nero) oppure il mar Egeo. Vi sono 526 fiumi con una lunghezza superiore ai 2,3 km, ma l'unico utilizzabile per la navigazione è il Danubio.
Nei rilievi di Rila e di Pirin vi sono circa 260 laghi glaciali. La costa del mar Nero è caratterizzata dalla presenza di numerose lagune costiere salmastre e aree umide ([[lago di Pomorie]], [[lago di Beloslav]], [[lago di Burgas]], [[lago di Varna]], laghi di Šabla) diverse delle quali sono riserve naturali e/o siti [[Ramsar]] ([[lago Atanasovsko]]). I bacini artificiali sono oltre 2 200 km.
Nella parte sud-occidentale del Paese vi sono numerose sorgenti termali.
=== Quando andare ===
{{Clima
| genmax=2 | febmax=4 | marmax=10 | aprmax=16 | magmax=21 | giumax=24
| lugmax=27 | agomax=26 | setmax=22 | ottmax=17 | novmax=9 | dicmax=4
| genmin=-4 | febmin=-3 | marmin=1 | aprmin=5 | magmin=10 | giumin= 14
| lugmin=16 | agomin=15 | setmin=11 | ottmin=8 | novmin=3 | dicmin=-2
}}
La Bulgaria ha un clima di tipo continentale, con estati calde e inverni molto freddi soprattutto nella pianura danubiana, che è l'area con la maggiore escursione termica e con le precipitazioni più abbondanti. I monti Balcani agiscono limitatamente da barriera climatica fra la parte settentrionale e quella meridionale, influenzata dal mar Egeo, la [[Costa bulgara del mar Nero]] gode invece di un clima più mite rispetto al resto del Paese, che tuttavia ha un'influenza circoscritta alla zona costiera e al territorio immediatamente contiguo. Gli influssi mitigatori subtropicali (mediterranei) si fanno sentire solo nelle basse vallate dei fiumi Strimone e Marica, mentre ancora più attenuata è l'influenza mediterranea nella parte dei monti Rodopi orientali o anche Bassi Rodopi. Le alte montagne bulgare hanno un clima decisamente alpino (dai 900 ai 1 000 m s.l.m.). Nell'estremo nord-est del Paese è presente l'influsso steppico, in generale caratterizzato da forti escursioni termiche giornaliere e stagionali e da scarsa piovosità.
L'area con le precipitazioni minori è la Dobrugia, la fascia costiera più settentrionale.
=== Cenni storici ===
La sua posizione l'ha resa nel corso della storia un importante incrocio per varie civilizzazioni ed è infatti il luogo di ritrovamento di alcuni dei più antichi artefatti metallurgici, religiosi e culturali al mondo.
Alcune culture preistoriche iniziarono a evolversi nelle terre bulgare durante il Neolitico. Inizialmente furono abitate dai Traci e successivamente dai Greci e dai Romani. La prima traccia di un'unificazione etnica e nazionale bulgara si data con l'avvento del Primo Impero bulgaro, il quale dominava la maggior parte dei [[Balcani]] e divenne il fulcro culturale dei popoli slavi durante l'Alto Medioevo. Dopo un periodo di dominio bizantino lo Stato bulgaro risorse. Con la caduta del Secondo Impero bulgaro nel 1396 i suoi territori finirono sotto il controllo dell'Impero ottomano per quasi cinque secoli.
La guerra russo-turca tra il 1877 e 1878 (chiamata in bulgaro «освободителна», ''osvoboditelna'', cioè "di liberazione") portò alla nascita del terzo Stato bulgaro, diventato indipendente nel 1908. Gli anni successivi videro numerosi conflitti con i Paesi vicini, i quali alla fine divennero la causa che spinse la Bulgaria ad allearsi con la [[Germania]] in entrambe le guerre mondiali. Nel 1946 divenne una repubblica comunista governata da un sistema politico a partito unico sino al 1989, quando il Partito Comunista Bulgaro in seguito alla caduta della cosiddetta "cortina di ferro" concesse le elezioni pluripartitiche. Dopo il 1990 la Bulgaria divenne una democrazia con un'economia di mercato.
=== Lingue parlate ===
Il 99,8% della popolazione bulgara parla il bulgaro, appartenente alle lingue slave. Il bulgaro è l'unica lingua ufficiale della Bulgaria, ma al suo interno sono parlate anche altre lingue che corrispondono strettamente alle varie minoranze etniche.
=== Cultura e tradizioni ===
La popolazione è principalmente urbana e vive soprattutto nei capoluoghi delle ventotto province. La maggior parte delle attività commerciali e culturali è concentrata nella capitale [[Sofia]].
==== Pittura e scultura ====
La più antica manifestazione artistica bulgara, precedente all'introduzione del cristianesimo, evidenziò tracce di tradizione orientale e sasanide. La Bulgaria fu il primo Paese slavo a convertirsi al cristianesimo ortodosso; si diffuse quindi nel Paese la pittura di icone, forma espressiva tradizionale bizantina nella quale gli artisti bulgari, in seguito all'invasione ottomana (1393), inserirono elementi legati alle tradizioni culturali locali e alle tradizioni iconografiche [[Grecia|greche]] nel tentativo di opporre una sorta di resistenza culturale all'invasore musulmano,.
Durante il periodo del rinascimento bulgaro successivo all'occupazione turca sorsero ovunque nuove scuole d'arte. La più nota è quella di [[Samokov]], dalla quale uscirono Zahari Zograf, uno dei pittori bulgari più noti e molti degli artisti autori degli affreschi nella chiesa del monastero di [[Rila]].
Tra i pittori dell'epoca moderna il più celebre è Jules Pascin, nato nel 1885 a Vidin con il nome di Julius Pinkas; visse per molti anni in [[Francia]], dove morì nel 1930. L'artista contemporaneo più noto è probabilmente Hristo Javašev, noto con il nome suo e della moglie, Christo e Jeanne-Claude. Sue sono, tra le altre opere, la ricopertura del Reichstag a [[Berlino]] e del Pont Neuf di [[Parigi]].
==== Musica ====
Gli strumenti tipici della musica popolare bulgara sono un tipo di flauto chiamato ''kaval'' e una cornamusa chiamata gaida. Per accompagnare le danze popolari viene solitamente suonata la variante tracia della gaida, che ha una tonalità più alta ed è chiamata ''Djura Gaida'', mentre viene preferita la variante più bassa chiamata ''Kaba Gaida'', per accompagnare canti e ballate.
La Bulgaria vanta tradizioni antiche nel canto corale emerse già verso la fine dell'Ottocento grazie al compositore Dobri Christov (1874-1941). In anni recenti sono divenute note a livello internazionale le interpretazioni del Coro Femminile di Stato della Radio e Televisione Bulgara, più noto come ''Le mystére des Voix Bulgares'', vincitore di un Grammy Award nel 1990. In Italia è noto il loro brano ''Wonderful Dilmana'', in lingua originale DILMANO DILBERO, per l'interpretazione del gruppo Elio e le Storie Tese nel loro pezzo ''il Pipppero''.
==== Danza ====
I balli tradizionali sono la ''Kopanitsa'', il ''Nestinari'' e il ''Horo''.
<!--=== Letture suggerite ===-->
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
Da un punto di vista amministrativo la Bulgaria è divisa in 28 fistretti (области, oblasti, al singolare: област, oblast) e 287 comuni (общини, obštini, al singolare: община obština).
{{Regionlist
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| regionmapLat =42.60
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| region1name = [[Bulgaria del nordovest]]
| region1color = #578E86
| region1description = Comprende [[Gabrovo]], [[Montana (Bulgaria)|Montana]], [[Vidin]], [[Vratsa]] e anche la capitale [[Sofia]].
| region2name = [[Bulgaria del sudovest]]
| region2color = #558355
| region2description = Comprende [[Blagoevgrad]], [[Pernik]], [[Kjustendil]], [[Smoljan]]. Prevalentemente montana, costellata di strutture per praticare sport invernali.
| region3name = [[Tracia settentrionale]]
| region3color = #A4BC92
| region3description = Comprende [[Haskovo]], [[Jambol]], [[Sliven]], [[Kardschali]], [[Pasardschik]], [[Stara Sagora]]. Pianure dominate dal fiume Maritsa e i suoi affluenti, con molti antichi siti traci. Include anche la seconda più grande città del paese: [[Plovdiv]].
| region4name = [[Costa bulgara del mar Nero]]
| region4color = #79AFD1
| region4description = Include anche città relativamente inesplorate, come le portuali [[Burgas]] e [[Varna]], oltre che la cittadina di [[Dobritsch]].
| region5name = [[Bulgaria centro-settentrionale]]
| region5color = #71B37B
| region5description = Comprende [[Schumen]], [[Silistra]], [[Targovishte]], [[Pleven]], [[Veliko Tarnovo]]. Città con esempi di architettura del XX secolo come [[Loveč]] e [[Ruse]] e grandi fiumi tra cui il Danubio.
}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q907395,Q183487,Q369220|stroke-opacity=0.1|fill=#79AFD1|title=[[Costa bulgara del mar Nero]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q2012242,Q2012621,Q1007272,Q6587068,Q1251933,Q2012423,Q184981,Q2790675,Q2012589|stroke-opacity=0.1|fill=#71B37B|title=[[Bulgaria centro-settentrionale]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q2012772,Q2012057,Q2012785,Q202904,Q1585725|stroke-opacity=0.1|fill=#578E86|title=[[Bulgaria del nordovest]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q2012234,Q1112985,Q804311,Q2012430|stroke-opacity=0.1|fill=#558355|title=[[Bulgaria del sudovest]]}}
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=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Sofia]] | alt=София | wikidata=Q472 |descrizione=Capitale del Paese e città più grande in Bulgaria, con un bel centro storico con influenze rinascimentali e moderne, molti parchi tra cui il parco naturale "[[Vitoša]]" (che è a pochi minuti dal centro della città), una buona vita notturna, oltre 250 tra attrazioni storiche e monumenti architettonici e una grande quantità di luoghi culturali di interesse. Si tratta di una delle più antiche città d'[[Europa]].}}
| 2={{Città| nome=[[Bansko]] | alt=Банско | wikidata=Q391159 |lat= | long= | descrizione=Soprannominata capitale degli sport invernali dei Balcani, la cittadina di Bansko è anche un punto di accesso per il Parco Nazionale del Pirin, il che le assicura un flusso costante di turisti tutto l'anno.}}
| 3={{Città| nome=[[Burgas]] | alt=Бургас | lat=42.503 | long=27.4702| wikidata=Q6509 | descrizione=130 km a sud di [[Varna]], Burgas è il secondo porto di Bulgaria ed è anch'essa contornata da numerosi centri balneari facilmente raggiungibili grazie all'aeroporto internazionale ove operano diverse compagnie low cost. Anche se nota per il suo porto commerciale e la raffineria di petrolio, la città ha un lungomare pittoresco vicino al centro e ricche aree commerciali che lo rendono popolare tra i turisti. Negli ultimi anni la città ospita il popolare festival musicale "''Spirit of Burgas''".
}}
| 4={{Città| nome=[[Kazanlak]] | alt=Казанлък | wikidata=Q192926 |lat= | long= | descrizione=Situata nella valle delle Rose, [[Kazanlak]] è visitata soprattutto nel periodo della fioritura (maggio-giugno), in concomitanza della quale di svolge un festival tra i più seguiti da turisti di passaggio. Kazanlak richiama anche appassionati di archeologia, grazie ai siti e alle necropoli di epoca tracia situati nei suoi dintorni e figuranti nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.}}
| 5={{Città| nome=[[Koprivštica]] | alt=Копривщица | wikidata=Q251439 |lat= | long= | descrizione=Un villaggio simbolo del Risorgimento bulgaro, dove ogni casa è un monumento nazionale.}}
| 6={{Città| nome=[[Melnik]] | alt=Мелник |lat=41.5228 | long=23.391 | wikidata=Q599994 | descrizione=Uno dei più graziosi villaggi di Bulgaria, tra rocce dalla forma fantasiosa.}}
| 7={{Città| nome=[[Nesebăr]] | alt=Несебър | wikidata=Q193241 |lat= | long= | descrizione=Una città museo in pittoresca posizione su un promontorio del mar Nero che chiude a sud il golfo dove è situata [[Slancev Brjag]], il maggior centro balneare della Bulgaria.}}
| 8={{Città| nome=[[Plovdiv]] | alt=Пловдив | lat=42.1421 | long=24.7415 | wikidata=Q459 | descrizione=Seconda città della Bulgaria per numero di abitanti. Situata sulle due rive del fiume Maritsa, vanta un bel lungomare per lo shopping e molti parchi. Una città antica con influenze di diverse civiltà e testimonianze di molte epoche, tra cui un antico anfiteatro greco ben conservato, uno stadio romano, un centro storico in stile "revival bulgaro" e varie moschee, cattedrali cattoliche e chiese ortodosse in tutto il suo territorio. Plovdiv è anche famoso nel Paese per la sua frenetica vita notturna. Anche se la città ha un moderno stile di vita è una delle più antiche al mondo e indiscutibilmente la più antica d'[[Europa]]. Assicuratevi anche di fare un viaggio al Monastero di Bachkovo che è a circa un'ora di distanza.}}
| 9={{Città| nome=[[Ruse]] | alt=Русе | lat=43.8445 | long=25.9539 | wikidata=Q160173 | descrizione=Porto sul Danubio ai confini con la [[Romania]], [[Ruse]] è la quinta città del Paese per popolazione. Nota come la "Piccola Vienna", il centro della città offre un imponente complesso barocco architettonico che non può essere trovato in nessun altro luogo all'interno della Bulgaria. La città vanta diversi luoghi di interesse tra cui il castello romano Sexiginta Prista, il teatro di Rousse, la casa di Caliopa e il Pantheon.}}
| 10={{Città| nome=[[Smolyan]] | alt=Смолян | lat=41.5753 | long=24.7128 | wikidata=Q192888 | descrizione=}}
| 11={{Città| nome=[[Varna]] | alt=Варна | lat=43.2114 | long=27.9111 | wikidata=Q6506 | descrizione=Porto sul Mar Nero, Varna è una piacevole città che forma un unico agglomerato urbano con i centri balneari di Sveti Konstantin e [[Zlatni Pyasatsi]]. Terza su scala nazionale per popolazione è una bella combinazione di resort sulla spiaggia con una famosa vita notturna e nel centro urbano. Il giardino costiero di Varna è pieno di divertimenti e può anche essere apprezzato dagli appassionati d'arte.}}
| 12={{Città| nome=[[Veliko Tărnovo]] | alt= Велико Търново |lat=43.0787 | long=25.6283 | wikidata=Q173474 | descrizione=Pittoresca città universitaria vicino al fiume Yantra, era l'antica capitale dell'Impero bulgaro medievale che fu rasa al suolo dai Turchi ottomani e ha ancora una delle fortezze medievali meglio conservate sul suo sfondo. Veliko Tărnovo è oggi una cittadina di medie dimensioni ma costituisce una delle mete principali del turismo diretto in Bulgaria.
}}
| 13={{Città| nome=[[Vidin]] | alt=Видин | lat=43.9887 | long=22.8741 | wikidata=Q178531 | descrizione=Senza dubbio una destinazione fuori dal sentiero battuto ma che è uscita dall'isolamento grazie all'inaugurazione del ponte "Nuova Europa" sul Danubio che ora permette facili collegamenti con la confinante Romania e con le vicine gole del Danubio dette Porte di Ferro.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| titolo=Aree naturali | nome=[[Monti Balcani]] | alt= | lat=42.7842| long=24.9763| wikidata=Q170427| descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Parco naturale Bulgarka]] | alt= | lat=42.82| long=25.34| wikidata=Q4996376| descrizione=}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Dragoman marsh]] | alt= | lat=42.9167| long=23.0667| wikidata=Q5305022| descrizione=La più grande zona umida della Bulgaria.}}
| 4={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Pirin]] | alt= | lat=41.6667| long=23.5| wikidata=Q651314| descrizione=Comprende l'omonima catena montuosa.}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Semkovo]] | lat=42.0439 | long=23.5339 | alt=''Семково'' | wikidata=Q7449691 | descrizione=Una delle più belle località sui monti Rila con possibilità di escursioni alle foreste e ai piccoli laghi circostanti.}}
| 6={{Destinazione| nome=[[Sette Laghi di Rila]] | alt= |wikidata=Q1661327 | lat= | long= |descrizione=Maggiore destinazione del Paese, i [[Sette Laghi di Rila]] richiamano tra luglio e agosto appassionati di trekking e campeggiatori. }}
| 7={{Destinazione| titolo=Siti archeologici| nome=[[Perperikon]] | alt=Перперикон |wikidata=Q1943549 | lat= | long= |descrizione=Il più famoso sito archeologico della Bulgaria, costruito sulla cima di una collina rocciosa, alta 470 m. s.l.m. e con incredibili panorami sui monti Rodopi}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Ai cittadini dell'Unione Europea è richiesta la carta d'identità (valida per l'espatrio) o il passaporto in corso di validità. Il visto non è più necessario per viaggi a scopi turistici e non superiori ai 90 giorni. È stato abolito anche l'onere di registrarsi presso un ufficio di polizia entro le 72 ore dall'ingresso nel paese.
{{Schengen-non attuato|La Bulgaria}}
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Bulgaria}}
[[File:Varna Airport.jpg|thumb|Area arrivi del Terminale 1 dell'aeroporto di Varna]]
[[File:SA-06-NOvember-2015.jpg|thumb|Aeroporto di Sofia]]
[[Sofia]], [[Varna]], [[Burgas]] e [[Plovdiv]] sono dotate di aeroporti internazionali. Moltissimi i voli charter e Last Minute a prezzi stracciati per le località di [[Varna]] e [[Burgas]], soprattutto da [[Regno Unito]] e [[Germania]].
* {{listing
| nome=Aeroporto di Sofia | alt=IATA:SOF | sito=https://www.sofia-airport.bg/en/passengers | email=
| indirizzo= | lat=42°41′42″N | long=23°24′30″E | indicazioni=6 km da [[Sofia]]
| tel=+359 2937221-1, +359 2937221-2, +359 2937221-3 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q127951
| descrizione=È l'aeroporto principale della nazione ed è suddiviso in 2 terminal, entrambi collegati da un sistema di navette. Il primo terminal è aperto alle compagnie low-cost, mentre quelle di bandiera atterrano di norma al Terminal 2. Qui operano:
:* [https://wizzair.com/it-it#/ WizzAir] — offre collegamenti con [[Milano]]-Orio al Serio, Milano-Malpensa, [[Bologna]], [[Catania]]-Fontanarossa, [[Bari]], [[Roma]]-Fiumicino, Roma-Ciampino e [[Treviso]]
:* [https://www.ryanair.com/it/ Ryanair] — principalmente da [[Milano]]-Orio al Serio
:* [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] — da [[Roma]]-Fiumicino. Bulgaria Air era la compagnia di bandiera che sostituì nel 2002 la Balkan Bulgarian Airlines dichiarata fallita. Bulgaria Air fu privatizzata nel 2006 e finì nelle mani di Hemus Air, un'altra compagnia bulgara
:* [http://www.easyjet.com EasyJet].
}}
=== In auto ===
Come in altri paesi dei Balcani, i ladri di autovetture sono molto attivi in Bulgaria. Particolarmente apprezzati sono i van. Conviene lasciare la propria auto in garage.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:Plovdiv station 2006 5.jpg|thumb|Treno alla stazione di [[Plovdiv]]]]
Gli unici treni internazionali che raggiungono la velocità record di 150km/h. sono quelli in servizio sulla tratta [[Sofia]]-[[Istanbul]].
Si tratta di un treno notturno che parte da Sofia nel tardo pomeriggio e fa capolinea alla stazione di Halkali dove arriva in mattinata. Da lì dovrete proseguire fino a Istanbul per altri 27 km con i treni regionali di Marmarail. Durante la notte, il treno effettua una sosta alla frontiera (Kapikule) per i controlli passaporti. È un passaggio obbligatorio che richiede ai passeggeri di scendere dal treno per le procedure doganali per cui potrebbe risolversi in un viaggio scomodo nonostante il suo costo contenuto. Al 2026 era consigliato acquistare i biglietti alle stazioni di Sofia o di Halkali. È vero, infatti, che alcuni portali stiano iniziando a offrire la prenotazione online (spesso tramite il sito delle ferrovie turche TCDD), ma la disponibilità di tariffe agevolate (come quelle per i possessori di pass Interrail) richiede quasi sempre il passaggio in biglietteria fisica per la sola "prenotazione del posto letto". Il treno notturno Difia-Isganbil è composto esclusivamente da carrozze letto e cuccette (non sono presenti carrozze con posti a sedere standard).
Esiste anche un collegamento [[Sofia]]-[[Bucharest]] molto più lento.
Al 2026 i collegamenti ferroviari con [[Serbia]] e [[Grecia]] risultavano ancora inattivi.
=== In autobus ===
Al 2026 [https://www.flixbus.com FlixBus] risultava essere la compagnia maggiore, offrendo collegamenti capillari, sistemi di prenotazione digitali, tracciamento in tempo reale e standard qualitativi uniformi (Wi-Fi, prese elettriche, accessibilità).
Aziende bulgare come [https://www.union-ivkoni.com Union Ivkoni] e Karat-S continuano a operare con successo, ma si sono dovute adattare alla forte concorrenza della Flixbus adeguando i propri sistemi di prenotazione in piattaforme multimodali.
Se siete intenzionati a pianificare il vostro viaggio via terra, scartando a priori i voli low cost, è consigliabile consultare piattaforme di aggregazione come [https://www.omio.it Omio], [https://www.busbud.com Busbud] o il portale ufficiale [https://infobus.eu Infobus] che permettono di confrontare in un'unica ricerca le proposte di diverse compagnie (sia FlixBus che operatori locali bulgari), filtrando per orario, prezzo e durata.
In alternativa potete consultare il sito dell'[https://www.centralnaavtogara.bg autostazione centrale di Sofia] (''Centralna Avtogara Sofia''). Questa stazione rimane infatti il cuore nevralgico dei collegamenti tra le varie città bulgare e tra queste e quelle all'estero della Bulgaria.
È fortemente sconsigliato presentarsi alla stazione sperando di trovare posto. Le moderne app permettono di prenotare il posto a sedere, gestire i bagagli e ricevere aggiornamenti in tempo reale su eventuali ritardi, che, per fortuna, sono molto più rari rispetto al passato grazie proprio ai sistemi digitali.
Per quanto riguarda i bagagli, tutte le autolinee bulgare seguono politiche standardizzate. Generalmente è incluso un bagaglio a mano e un bagaglio da stiva; verificate sempre attentamente le condizioni specifiche della singola compagnia prima dell'acquisto del biglietto, poiché le tariffe "low cost" base potrebbero escludere il bagaglio da stiva.
Verificate sempre l'indirizzo della fermata o del capolinea sul vostro biglietto. Nelle grandi città come Sofia, le compagnie possono fermarsi in più punti (es. Stazione Centrale, Stazione Serdika, o stazioni periferiche), quindi non limitatevi a cercare genericamente la città di destinazione.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== In aereo ===
Al 2009 i voli domestici erano operati da [http://www.wizzair.com/ wizzair] (''[[Sofia]]-[[Varna]]'') e [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] (''Sofia-Varna e Sofia-[[Burgas]]'')
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:Railway map of Bulgaria.png|thumb|350px|Rete ferroviaria bulgara]]
[http://www.bdz.bg/ www.bdz.bg] è il sito delle ferrovie bulgare qualora aveste bisogno di conoscere orari e informazioni.
[http://www.interrailnet.com Interail] propone "One Country Pass" per la Bulgaria.
Se avete progettato la visita anche di paesi limitrofi potreste essere tentati si acquistare [http://www.eurorailways.com/products/trains_passes/multi_countries/balkans_flexi_passes/index.htm Balkan flexipass]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} valido per [[Grecia]], [[Turchia]], Bulgaria, [[Romania]], [[Montenegro]], [[Macedonia del Nord]] e [[Serbia]]. Fate comunque attenzione: l'autobus e non il treno è il mezzo popolare di spostamento in questi paesi.
{{-}}
=== In autobus ===
[[File:Bulgarian motorway network en.svg|thumb|350px|Rete stradale della Bulgaria]]
[http://avtogari.info/index_en.php avtogari.inf]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.bgrazpisanie.com bgrazpisanie.co] sono buoni siti per programmare i propri spostamenti in autobus.
[http://etapgroup.com GRUP Plus]{{Dead link|date=marzo 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.biomet-bg.com/?lng=en&mod=passenger Biomet]{{Dead link|date=luglio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} sono tra le compagnie maggiori. I loro siti dispongono di versione inglese.
=== In auto ===
Per circolare su tutte le strade al di fuori dei centri abitati dovrete acquistare un bollino che non si appiccica più sul parabrezza, esistendo solo in forma elettronica (e-vignette).
L'acquisto è fatto sul portale governativo ufficiale [https://bgtoll.bg/ bgtoll.bg]. disponibile in diverse lingue, tra cui l'italiano. Questo è il metodo più economico perché non applica commissioni di servizio.
In alternativa potete scaricare l'App Mobile BGTOLL, disponibile per iOS e Android.
Potete procedere all'acquisto anche ai valichi di frontiera dove troverete macchine simili a bancomat presenti, inoltre, nelle stazioni di servizio OMV e Lukoil e in alcuni uffici postali.
Esistono portali di partner ufficiali come vinetki.bg, tollpass.bg e l'operatore di telefonia mobile A1 che offrono lo stesso servizio, ma, a differenza del sito ufficiale, applicano commissioni.
Per procedere all'acquisto vi sarà richiesto di inserire i dati inerenti alla targa del veicolo e per quanto tempo dovrà circolare sulle strade bulgare; le opzioni variano da un fine settimana a un anno.
Una volta completato l'acquisto online, riceverete una conferma via email in formato PDF.
Il controllo avviene tramite telecamere che leggono la targa e verificano la presenza del pagamento nel database centrale.
Se avete un rimorchio dovrete pagare una e-vignette aggiuntiva.
I motocicli sono attualmente esenti dal pagamento della vignetta.
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== Cosa vedere ==
{{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria}}
[[File:Kableshkov House-1.JPG|thumb|left|Casa tradizionale a [[Koprivštica]]]]
[[File:Belog 2.JPG|thumb|Fortezza di Kaleto]]
[[File:Sveshtari Thracian tomb Bulgaria IFB.JPG|thumb|left|Tomba trace di Sveštari]]
[[File:Ivanovski skalni tsarkvi 20110714-42.JPG|thumb|Affresco in una chiesa rupestre di Ivanovo]]
[[File:Caballero de Madara, reserva histórico-arqueológica Nacional de Madara, Bulgaria, 2016-05-27, DD 39.jpg|thumb|left|Cavaliere di Madara]]
[[File:The Great Basilica Klearchos 2.jpg|thumb|Rovine della grande basilica di Pliska]]
* {{marker | tipo=see| nome=Monastero Rila | lat=| long=}}
* Riserva biosferica di Srebarna
* Centro storico di [[Nessebar]]
=== Architetture tradizionali bulgare ===
* {{marker | tipo=see| nome=Shiroka Laka | lat=41.6798 | long=24.5805}}
* {{marker | tipo=see | nome=Tryavna | lat=42.86666 | long=25.49124}}
=== Architetture militari ===
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Kaletto | lat=43.6265 | long=22.6854}} — Fortezza medievale nella cittadina di [[Belogradčik]], eretta tra spuntoni rocciosi che raggiungono l'altezza di 200 m.
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Asen | lat=41.98662 | long=24.87346}} (''Asenova krepost'', Асенова крепост) — Fortezza a 30 km da [[Plovdiv]] con palazzi e chiese in rovina costruiti sul ciglio di vertiginosi precipizi.
=== Siti archeologici ===
* {{marker | tipo=see | nome=Chiese rupestri di Ivanovo | lat=43.6949 | long=25.9878}} — Complesso di chiese, cappelle e monasteri scavati nella roccia e abitati, dal XIV al XVII secolo, da una comunità ascetica che praticava l'[[:w:Esicasmo|Esicasmo]]. Dal 1979 le chiese rupestri di Ivanovo figurano nella lista UNESCO dei Patrimoni dell'umanità.
* {{marker | tipo=see | nome=Cavaliere di Madara | lat=43.27737 | long=27.11884}} (''Madarski konnik'', Мадарски конник) — Bassorilievo scolpito nella roccia dell'alto-medioevo, vicino alla città di [[Šumen]].
* {{marker | tipo=see | nome=Pliska | lat=43.3876 | long=27.1310}} (Плиска) — Rovine della capitale del I impero bulgaro (681-893 d.C.). Distrutta in seguito agli assalti della Rus' di Kiev e dei Bizantini tra il 969 e il 972, non fu più ricostruita. Comprende i resti del Palazzo Grande e del Palazzo Piccolo, delle mura fortificate e della grande basilica (datata 875 circa), all'epoca della sua costruzione uno dei più grandi luoghi di culto cristiani.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Kazanlăk | lat=42.6256| long=25.3992}} (''Kazanlǎška grobnica'', Казанлъшка гробница) — Tomba a volta del IV secolo a.C., celebre per gli affreschi che ne decorano l'interno. Nel 1979 la tomba fu inserita nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Sveštari | lat=43.74513 | long=26.76622}} (''Sveštarka grobnica'', Свещарска гробница) — Scoperta nel 1982 nei pressi del villaggio omonimo è una tomba del III secolo a.C, famosa per le sculture in altorilievo che ne decorano l'interno. Nel 1985 fu inserita nell'elenco UNESCO dei patrimoni dell'umanità.
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Sport invernali ===
[[File:Borovets.jpg|thumb|left|[[Borovets]]]]
[[File:Pamporovoresort.jpg|thumb|[[Pamporovo]]]]
* {{marker | tipo=do | nome=Aleko | lat=42.58298 | long=23.29163}} (''Алеко'') — Sul Monte Vitosha che domina il paesaggio di [[Sofia]], Aleko è molto frequentata data la sua vicinanza alla capitale e anche perché si raggiunge facilmente in funivia nei giorni di fine settimana.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Borovets]] | lat=42.26490 | long=23.60661}} (''Боровец'') — La più rinomata stazione sciistica del paese è situata sul versante settentrionale dei monti Rila ed è facilmente raggiungibile da [[Sofia]] dalla quale dista circa 75 km.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Pamporovo]] | lat=41.6512 | long=24.6945}} (''Пампорово'') — Località sciistica a sud di [[Plovdiv]] e a breve distanza dal confine con la Grecia. È immersa tra fitte abetaie che ricoprono i Monti Rodopi. È rinomata per la politica dei prezzi concorrenziali adottata dai suoi alberghi.
=== Turismo termale ===
[[File:Клептуза - Велинград, България.JPG|thumb|Lago Klepoutsa di Velingrad]]
La Bulgaria ha poche e modeste stazioni termali che vanno bene per chi non ha esigenze di lusso. Tuttavia gli stabilimenti di [[Hisarija]] sembrano destinati a raggiungere sul breve termine standard europei grazie a finanziamenti europei volti ad una rivalutazione dell'intera area. Di seguito un elenco delle stazione termali del paese in ordine alfabetico:
* {{marker | tipo=do | nome=[[Devin]] | lat=41.7428 | long=24.3978}} (''Девин'') — Situata in una verde vallata dei Monti Rodopi, [[Devin]] è una stazione termale adatta a quanti sentono il bisogno di appartarsi completamente dal mondo per un po' di giorni.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Hisarija]] | lat=42.5059 | long=24.7075}} (''Хисаря'') — A meno di 50 km a nord di [[Plovdiv]], [[Hisarija]] sorge sul luogo dell'antica Augusta, Diocletianopolis. Le sorgenti (una ventina circa) sgorgano tra imponenti rovine di epoca romana e bizantina, restaurate con cura.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sandaski]] | lat=41.566667 | long=23.283333}} (''Сандански'') — A breve distanza dal confine con la Grecia, [[Sandaski]] è relativamente frequentata d'estate anche per l'opportunità di abbinare le cure termali a interessanti escursioni paesaggistiche ai vicini monti del Pirin istituiti a parco nazionale e alle piramidi di Melnik.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sapareva Banya]] | lat=42.2892 | long=23.2643}} (''Сапарева баня'') — 75 km a sud-ovest di [[Sofia]], [[Sapareva Banya]] è famosa non solo per le sue sorgenti termali ma anche per i geyser che sgorgano in pieno centro cittadino. Le acque, dall'alto contenuto di sali di zolfo (15,5 mg per litro), sono indicate per la cura di artrite, discopatie e infiammazioni dell'apparato respiratorio.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Varshets]] | lat=43.183 | long=23.283}} (''Вършец'') —
* {{marker | tipo=do | nome=[[Velingrad]] | lat=42.016667 | long=24}} (''Велинград'') —
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
{{-}}
== A tavola ==
[[File:Kebapcheta.JPG|thumb|left|Kebapche]]
[[File:Shopska salad bg.JPG|thumb|Shopska salad]]
[[File:Musaka Sofia 2012 PD 1.jpg|thumb|left|Musaka alla bulgara]]
[[File:Shkembe-chorba.jpg|thumb|Shkembe-chorba]]
La cucina bulgara è simile a quelle degli altri paesi [[Balcani|balcanici]] e mostra una forte influenza [[Turchia|turca]] e [[Grecia|greca]]. Tra i cibi più rinomati si possono trovare lo yogurt, la ''lukanka'', la ''banitsa'', la ''šopska'' salata, la ''ljutenica'' e il ''kozunak'', ma sono presenti altri piatti di origine tipicamente balcanica o medio-orientale come la ''musakà'', il ''gjuveč'' e la ''baklava''. Il consumo di carne è inferiore alla media europea e si riscontra una notevole prevalenza per una gran quantità di piatti di insalata e verdure. Di seguito una lista delle pietanze bulgare più rinomate:
* '''Kebapche''' (''кебапче'', plurale: ''кебапчета'', ''kebapcheta'') — La versione bulgara del più famoso ''ćevapčići'' [[Serbia|serbo]]. È un piatto di carne mista di manzo e maiale tritata finemente, alle quale si da una forma di polpette tondenggianti o anche cilindriche dello spessore di un hot dog e successivamente cotti sulla griglia o sulla piastra.
* '''Shopska salad''' (шопска салата) — Insalata di pomodori, cetrioli, cipolla o scalogno, peperoni crudi o arrostiti, sirene (formaggio bianco) e prezzemolo, solitamente tagliati in piccoli cubetti. È stata paragonata alla ''horiatiki'' greca ma il gusto è diverso perché il condimento impiegato non è l'olio d'oliva ma quello, molto più leggero di semi di girasole cui spesso viene aggiunto un pizzico di aceto proprio per conferirle un gusto più forte. I colori della Shopska salad sono gli stessi della bandiera bulgara: il bianco del formaggio sirene, il verde dei cetrioli e il rosso dei pomodori e dei peperoni. Sebbene il nome dell'insalata provenga dalla regione di Shopluk, è un piatto inventato negli anni '60 dai funzionari della Balkantourist, l'ex agenzia di stato messa su dal regime comunista per la promozione del turismo in Bulgaria. È l'unico prodotto sopravvissuto di cinque o sei ricette inventate all'epoca dalla stessa agenzia e con propositi analoghi. Il suo successo fu tale che si diffuse anche nei paesi limitrofi, in [[Macedonia del Nord]], [[Serbia]] e [[Romania]]. In quest'ultimo paese è conosciuta come insalata bulgara. Su un'iniziativa del Parlamento europeo chiamata ''[http://www.europost.bg/article?id=10663 A Taste of Europe] {{dead link|dicembre 2020}}'' la shopska salad è stata riconosciuta nel 2014 come la ricetta di punta della cucina bulgara insieme al ''chips and fish'' britannico e al gazpacho [[Spagna|spagnolo]].
* '''Musaka''' (''мусака'') — Il musaka bulgaro differisce alquanto da quello [[Grecia|greco]] per la scelta di ingredienti. Non vengono impiegate melanzane bensí patate con l'aggiunta di uova, carne trita di maiale e yogurt invece di besciamella. Il procedimento culinario è comunque identico. Si tratta infatti di uno sformato in diversi strati cotto al forno. È un piatto sostanzioso per appetiti robusti.
* '''Shkembe-chorba''' (''шкембе чорба'') — È una zuppa a base di trippa. Il nome deriva dal [[Turchia|turco]] işkembe. La trippa viene fatta bollire per due, tre ore a fuoco lento in abbondante acqua. Quando la trippa si è ammorbidita viene tolta e messa da parte per poter schiumare il brodo. Una volta rimosso lo strato di grasso, si fa soffriggere in un'altra pentola un po' di olio con una noce di burro e due cucchiaini di peperoncino. Viene unito il brodo e poi una patata bollita per renderlo più denso. Poiché la shkembe-chorba è considerata un rimedio contro l'etilismo, i Bulgari sono abituati a consumarla a tarda ora in ristorantini specializzati, subito dopo essere usciti da locali notturni e prima di andare a dormire.
=== Bevande ===
La ''rakija'' è un superalcolico tradizionale a base di frutta, che veniva consumato in Bulgaria già nel XIV secolo. Tra i vini bulgari più noti è possibile trovare tipi di traminer, moscati e di mavrud, dei quali vengono prodotti più di 200.000 tonnellate annue. Fino al 1989 la Bulgaria era il secondo esportatore di vino al mondo.
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== Infrastrutture turistiche ==
L'attività turistica è stata incentivata fin dall'epoca socialista in quanto fonte di preziose valute straniere; le località balneari sul mar Nero e le località sciistiche sui Balcani erano meta di turisti provenienti dagli altri Paesi del blocco orientale. In anni recenti l'attività di rinnovo delle infrastrutture turistiche per portarle a standard occidentali è proseguita ed è tuttora in corso. La Bulgaria offre mete per diversi tipi di attività; vi sono località balneari e sciistiche, zone termali, riserve di caccia e numerosi monumenti e parchi naturali.
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== Eventi e feste ==
Tra le feste a carattere religioso-folcloristico sono da evidenziare le seguenti:
[[File:Kukeri E2.jpg|thumb|Kukeri a Lesikovo]]
* {{listing
| nome=Sirni Zagovezni | alt=Сирни заговезни | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Febbraio/marzo | prezzo=
| descrizione=Festa tradizionale ortodossa della durata di una settimana che si svolge ogni anno la domenica precedente il digiuno pasquale (Quaresima secondo il calendario cattolico). Dato che la religione ortodossa vieta il consumo di latticini e uova, oltre alle carni nelle sette settimane che precedono la Pasqua, Sirni Zagovezni (letteralmente la domenica dei formaggi) costituisce l'ultima occasione per consumare prodotti caseari. Al tavolo imbandito compaiono uova sode, banitsa e altri dolci al formaggio e al burro.
:Sirni Zagovezni è chiamata anche il giorno del perdono: prima del pranzo i figli si inchinano davanti ai genitori, implorando il loro perdono per errori commessi in passato. Durante la messa i partecipanti chiedono perdono al clero e ai loro vicini di banco.
:Alla festa ortodossa si mescolano precedenti riti pagani di origine tracia, connessi alla celebrazione della fine dell'inverno e dell'inizio della primavera. La notte precedente la festa i giovani scapoli lanciano frecce infuocate nel cortile della ragazza che loro piace di più. I familiari della ragazza si svegliano per spegnere le fiamme e raccolgono le frecce. Vince ovviamente la ragazza con il maggior numero di frecce.
:Il lunedì seguente sfilano per le strade i ''kukeri'', maschere tradizionali in legno dall'aspetto orribile, indossate dagli uomini dei villaggi. La funzione delle maschere è quella di spaventare gli spiriti maligni dell'inverno e costringerli ad andarsene con una danza intorno a fuochi di paglia.
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Easter eggs from Bulgaria.JPG|thumb|Uova colorate pasquali]]
[[File:Christmas in Varna, Bulgaria 3.jpg|thumb|Natale a [[Varna]]]]
* 1º gennaio — Capodanno (''Nova godina'' / Нова година).
* 3 marzo — Giorno della liberazione della Bulgaria dal dominio ottomano (''Den na Osvoboždenieto na Bălgarija ot osmanska vlast'' / Ден на Освобождението на България от османска власт).
* Pasqua — (''Velikden'' / Великден) Domenica, data variabile, determinata secondo il calendario liturgico ortodosso.
* 1º maggio — Festa del lavoro (''Den na truda'' / Ден на труда).
* 6 maggio — Festa di San Giorgio (''Gergjovden'' / Гергьовден) Noto anche come Giorno del coraggio e festa dell'esercito bulgaro, (''Den na hrabrostta i praznik na Bălgarskata armija'' / Ден на храбростта и празник на Българската армия).
* 24 maggio — Festa dell'istruzione, della cultura bulgara e della letteratura slava (''Den na bălgarskata prosveta i kultura i na slavjanskata pismenost'' / Ден на българската просвета и култура и на славянската писменост).
* 6 settembre — Festa dell'unificazione della Bulgaria (''Den na Săedinenieto na Bălgarija'' / Ден на Съединението на България).
* 22 settembre — Festa dell'indipendenza della Bulgaria (''Den na Nezavisimostta na Bălgarija'' / Ден на Независимостта на България).
* 1º novembre — Festa de risveglio nazionale (''Den na narodnite buditeli'' / Ден на народните будители). Celebra le azioni dei patrioti mirate all'indipendenza della Bulgaria. Risveglio nazionale è termine che corrisponde al Risorgimento italiano.
* 24 dicembre — Vigilia di Natale (''Bădni večer'' / Бъдни вечер).
* 25 e 26 dicembre — Natale (''Koleda'' / Коледа).
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== Sicurezza ==
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
Le strutture sanitarie in Bulgaria sono in progressivo miglioramento, ma l’assistenza sanitaria presenta tutt’ora alcune lacune.
=== Assistenza sanitaria europea ===
{{TEAM}}
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== Rispettare le usanze ==
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== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
=== Telefonia ===
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<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
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{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
| Regione continentale = Balcani
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wikitext
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{{QuickbarCountry
| Banner = Beklemeto Pass banner.jpg
| DidascaliaBanner = Panorama del passo di Beklemeto sui monti Balcani
| Immagine = Arda Meanders.jpg
| Localizzazione = LocationBulgaria.png
| Capitale = [[Sofia]]
| Governo = Repubblica parlamentare
| Abitanti = 7.153.784 <small>(stima 2015)</small>, 7.364.570 <small>(censimento 2011)</small>
| Lingua = [[Bulgaro]]
| Religione = Chiesa ortodossa bulgara (63%), ateismo (16%), islam (10%), altro (11%) <small>(2021)</small>
| Elettricità = 220V/50Hz (presa europea e tedesca)
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| TLD = .bg
| Sito = [http://www.bulgariatravel.org Ente Turistico della Bulgaria]
| Lat = 42°45′N
| Long = 25°30′E
}}
'''Bulgaria''' (България, Bălgarija), ufficialmente Repubblica di Bulgaria, è una nazione dei [[Balcani]] membro dell'[[Unione europea]] che confina con la [[Romania]], la [[Serbia]], la [[Macedonia del Nord]], la [[Grecia]], la [[Turchia]] e si affaccia sul Mar Nero.
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Nella parte settentrionale si trova l'ampia pianura danubiana, che si estende da est a ovest per circa 500 km. La pianura è interrotta da alcuni altopiani e lievi colline, fra le quali si dipanano i corsi di alcuni degli affluenti di destra del Danubio.
Più a sud si incontra la catena dei monti Balcani, una propaggine dei [[Carpazi]], che attraversano la parte centrale della Bulgaria da est a ovest per circa 600 km, hanno vette che superano i 2000 m s.l.m. raggiungendo la massima elevazione con il [[monte Botev]] (2.376 m s.l.m.). Benché l'altitudine cali lievemente nella parte orientale della catena montuosa, i monti Balcani costituiscono lo spartiacque fra il bacino del Danubio e quello del fiume Marica.
A sud della catena dei Balcani si estende una pianura percorsa nella parte orientale dal fiume Tundža e in quella occidentale dal fiume Strjama. La vallata, detta valle delle rose, è nota per la coltivazione delle rose e la produzione dell'olio di rose; a sud è delimitata dalla catena di Sredna Gora (chiamata anche [[Antibalcani]]) che corre parallela ai Balcani per una lunghezza di circa 160 km e con un'altitudine massima di 1.600 m.
A sud dello Sredna Gora si estende la pianura Tracia, delimitata a sud dai [[monti Rodopi]], [[Sakar]] e [[Strandža]] e percorsa dal fiume Marica. Come la pianura danubiana anche la pianura Tracia non è perfettamente pianeggiante, presenta infatti diverse formazioni collinari.
Nella parte centro-occidentale del Paese si trova la pianura di Sofia, in passato zona di passaggio strategica che congiungeva [[Belgrado]] a [[Istanbul|Costantinopoli]]. La pianura di Sofia è larga circa 24 km e lunga 96 km; vi si trova la città di Sofia. Verso occidente la pianura è delimitata dai monti [[Vitoša]] a sud di Sofia, dai monti [[Rila]] più a meridione e dai monti [[Pirin]] nell'estremo sud-occidentale del Paese. Il punto più elevato dei monti Rila è il monte [[Mussala]] (2.925 m s.l.m.), cima più elevata del Paese.
Il fiume principale della Bulgaria è il Danubio; altri fiumi importanti sono lo Struma e il Marica a sud. I fiumi della Bulgaria alimentano il Danubio (e quindi il mar Nero) oppure il mar Egeo. Vi sono 526 fiumi con una lunghezza superiore ai 2,3 km, ma l'unico utilizzabile per la navigazione è il Danubio.
Nei rilievi di Rila e di Pirin vi sono circa 260 laghi glaciali. La costa del mar Nero è caratterizzata dalla presenza di numerose lagune costiere salmastre e aree umide ([[lago di Pomorie]], [[lago di Beloslav]], [[lago di Burgas]], [[lago di Varna]], laghi di Šabla) diverse delle quali sono riserve naturali e/o siti [[Ramsar]] ([[lago Atanasovsko]]). I bacini artificiali sono oltre 2 200 km.
Nella parte sud-occidentale del Paese vi sono numerose sorgenti termali.
=== Quando andare ===
{{Clima
| genmax=2 | febmax=4 | marmax=10 | aprmax=16 | magmax=21 | giumax=24
| lugmax=27 | agomax=26 | setmax=22 | ottmax=17 | novmax=9 | dicmax=4
| genmin=-4 | febmin=-3 | marmin=1 | aprmin=5 | magmin=10 | giumin= 14
| lugmin=16 | agomin=15 | setmin=11 | ottmin=8 | novmin=3 | dicmin=-2
}}
La Bulgaria ha un clima di tipo continentale, con estati calde e inverni molto freddi soprattutto nella pianura danubiana, che è l'area con la maggiore escursione termica e con le precipitazioni più abbondanti. I monti Balcani agiscono limitatamente da barriera climatica fra la parte settentrionale e quella meridionale, influenzata dal mar Egeo, la [[Costa bulgara del mar Nero]] gode invece di un clima più mite rispetto al resto del Paese, che tuttavia ha un'influenza circoscritta alla zona costiera e al territorio immediatamente contiguo. Gli influssi mitigatori subtropicali (mediterranei) si fanno sentire solo nelle basse vallate dei fiumi Strimone e Marica, mentre ancora più attenuata è l'influenza mediterranea nella parte dei monti Rodopi orientali o anche Bassi Rodopi. Le alte montagne bulgare hanno un clima decisamente alpino (dai 900 ai 1 000 m s.l.m.). Nell'estremo nord-est del Paese è presente l'influsso steppico, in generale caratterizzato da forti escursioni termiche giornaliere e stagionali e da scarsa piovosità.
L'area con le precipitazioni minori è la Dobrugia, la fascia costiera più settentrionale.
=== Cenni storici ===
La sua posizione l'ha resa nel corso della storia un importante incrocio per varie civilizzazioni ed è infatti il luogo di ritrovamento di alcuni dei più antichi artefatti metallurgici, religiosi e culturali al mondo.
Alcune culture preistoriche iniziarono a evolversi nelle terre bulgare durante il Neolitico. Inizialmente furono abitate dai Traci e successivamente dai Greci e dai Romani. La prima traccia di un'unificazione etnica e nazionale bulgara si data con l'avvento del Primo Impero bulgaro, il quale dominava la maggior parte dei [[Balcani]] e divenne il fulcro culturale dei popoli slavi durante l'Alto Medioevo. Dopo un periodo di dominio bizantino lo Stato bulgaro risorse. Con la caduta del Secondo Impero bulgaro nel 1396 i suoi territori finirono sotto il controllo dell'Impero ottomano per quasi cinque secoli.
La guerra russo-turca tra il 1877 e 1878 (chiamata in bulgaro «освободителна», ''osvoboditelna'', cioè "di liberazione") portò alla nascita del terzo Stato bulgaro, diventato indipendente nel 1908. Gli anni successivi videro numerosi conflitti con i Paesi vicini, i quali alla fine divennero la causa che spinse la Bulgaria ad allearsi con la [[Germania]] in entrambe le guerre mondiali. Nel 1946 divenne una repubblica comunista governata da un sistema politico a partito unico sino al 1989, quando il Partito Comunista Bulgaro in seguito alla caduta della cosiddetta "cortina di ferro" concesse le elezioni pluripartitiche. Dopo il 1990 la Bulgaria divenne una democrazia con un'economia di mercato.
=== Lingue parlate ===
Il 99,8% della popolazione bulgara parla il bulgaro, appartenente alle lingue slave. Il bulgaro è l'unica lingua ufficiale della Bulgaria, ma al suo interno sono parlate anche altre lingue che corrispondono strettamente alle varie minoranze etniche.
=== Cultura e tradizioni ===
La popolazione è principalmente urbana e vive soprattutto nei capoluoghi delle ventotto province. La maggior parte delle attività commerciali e culturali è concentrata nella capitale [[Sofia]].
==== Pittura e scultura ====
La più antica manifestazione artistica bulgara, precedente all'introduzione del cristianesimo, evidenziò tracce di tradizione orientale e sasanide. La Bulgaria fu il primo Paese slavo a convertirsi al cristianesimo ortodosso; si diffuse quindi nel Paese la pittura di icone, forma espressiva tradizionale bizantina nella quale gli artisti bulgari, in seguito all'invasione ottomana (1393), inserirono elementi legati alle tradizioni culturali locali e alle tradizioni iconografiche [[Grecia|greche]] nel tentativo di opporre una sorta di resistenza culturale all'invasore musulmano,.
Durante il periodo del rinascimento bulgaro successivo all'occupazione turca sorsero ovunque nuove scuole d'arte. La più nota è quella di [[Samokov]], dalla quale uscirono Zahari Zograf, uno dei pittori bulgari più noti e molti degli artisti autori degli affreschi nella chiesa del monastero di [[Rila]].
Tra i pittori dell'epoca moderna il più celebre è Jules Pascin, nato nel 1885 a Vidin con il nome di Julius Pinkas; visse per molti anni in [[Francia]], dove morì nel 1930. L'artista contemporaneo più noto è probabilmente Hristo Javašev, noto con il nome suo e della moglie, Christo e Jeanne-Claude. Sue sono, tra le altre opere, la ricopertura del Reichstag a [[Berlino]] e del Pont Neuf di [[Parigi]].
==== Musica ====
Gli strumenti tipici della musica popolare bulgara sono un tipo di flauto chiamato ''kaval'' e una cornamusa chiamata gaida. Per accompagnare le danze popolari viene solitamente suonata la variante tracia della gaida, che ha una tonalità più alta ed è chiamata ''Djura Gaida'', mentre viene preferita la variante più bassa chiamata ''Kaba Gaida'', per accompagnare canti e ballate.
La Bulgaria vanta tradizioni antiche nel canto corale emerse già verso la fine dell'Ottocento grazie al compositore Dobri Christov (1874-1941). In anni recenti sono divenute note a livello internazionale le interpretazioni del Coro Femminile di Stato della Radio e Televisione Bulgara, più noto come ''Le mystére des Voix Bulgares'', vincitore di un Grammy Award nel 1990. In Italia è noto il loro brano ''Wonderful Dilmana'', in lingua originale DILMANO DILBERO, per l'interpretazione del gruppo Elio e le Storie Tese nel loro pezzo ''il Pipppero''.
==== Danza ====
I balli tradizionali sono la ''Kopanitsa'', il ''Nestinari'' e il ''Horo''.
<!--=== Letture suggerite ===-->
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
Da un punto di vista amministrativo la Bulgaria è divisa in 28 fistretti (области, oblasti, al singolare: област, oblast) e 287 comuni (общини, obštini, al singolare: община obština).
{{Regionlist
| regionmap = Bulgaria Regions map.png
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| region1name = [[Bulgaria del nordovest]]
| region1color = #578E86
| region1description = Comprende [[Gabrovo]], [[Montana (Bulgaria)|Montana]], [[Vidin]], [[Vratsa]] e anche la capitale [[Sofia]].
| region2name = [[Bulgaria del sudovest]]
| region2color = #558355
| region2description = Comprende [[Blagoevgrad]], [[Pernik]], [[Kjustendil]], [[Smoljan]]. Prevalentemente montana, costellata di strutture per praticare sport invernali.
| region3name = [[Tracia settentrionale]]
| region3color = #A4BC92
| region3description = Comprende [[Haskovo]], [[Jambol]], [[Sliven]], [[Kardschali]], [[Pasardschik]], [[Stara Sagora]]. Pianure dominate dal fiume Maritsa e i suoi affluenti, con molti antichi siti traci. Include anche la seconda più grande città del paese: [[Plovdiv]].
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| region4description = Include anche città relativamente inesplorate, come le portuali [[Burgas]] e [[Varna]], oltre che la cittadina di [[Dobritsch]].
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| region5description = Comprende [[Schumen]], [[Silistra]], [[Targovishte]], [[Pleven]], [[Veliko Tarnovo]]. Città con esempi di architettura del XX secolo come [[Loveč]] e [[Ruse]] e grandi fiumi tra cui il Danubio.
}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q907395,Q183487,Q369220|stroke-opacity=0.1|fill=#79AFD1|title=[[Costa bulgara del mar Nero]]}}
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=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Sofia]] | alt=София | wikidata=Q472 |descrizione=Capitale del Paese e città più grande in Bulgaria, con un bel centro storico con influenze rinascimentali e moderne, molti parchi tra cui il parco naturale "[[Vitoša]]" (che è a pochi minuti dal centro della città), una buona vita notturna, oltre 250 tra attrazioni storiche e monumenti architettonici e una grande quantità di luoghi culturali di interesse. Si tratta di una delle più antiche città d'[[Europa]].}}
| 2={{Città| nome=[[Bansko]] | alt=Банско | wikidata=Q391159 |lat= | long= | descrizione=Soprannominata capitale degli sport invernali dei Balcani, la cittadina di Bansko è anche un punto di accesso per il Parco Nazionale del Pirin, il che le assicura un flusso costante di turisti tutto l'anno.}}
| 3={{Città| nome=[[Burgas]] | alt=Бургас | lat=42.503 | long=27.4702| wikidata=Q6509 | descrizione=130 km a sud di [[Varna]], Burgas è il secondo porto di Bulgaria ed è anch'essa contornata da numerosi centri balneari facilmente raggiungibili grazie all'aeroporto internazionale ove operano diverse compagnie low cost. Anche se nota per il suo porto commerciale e la raffineria di petrolio, la città ha un lungomare pittoresco vicino al centro e ricche aree commerciali che lo rendono popolare tra i turisti. Negli ultimi anni la città ospita il popolare festival musicale "''Spirit of Burgas''".
}}
| 4={{Città| nome=[[Kazanlak]] | alt=Казанлък | wikidata=Q192926 |lat= | long= | descrizione=Situata nella valle delle Rose, [[Kazanlak]] è visitata soprattutto nel periodo della fioritura (maggio-giugno), in concomitanza della quale di svolge un festival tra i più seguiti da turisti di passaggio. Kazanlak richiama anche appassionati di archeologia, grazie ai siti e alle necropoli di epoca tracia situati nei suoi dintorni e figuranti nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.}}
| 5={{Città| nome=[[Koprivštica]] | alt=Копривщица | wikidata=Q251439 |lat= | long= | descrizione=Un villaggio simbolo del Risorgimento bulgaro, dove ogni casa è un monumento nazionale.}}
| 6={{Città| nome=[[Melnik]] | alt=Мелник |lat=41.5228 | long=23.391 | wikidata=Q599994 | descrizione=Uno dei più graziosi villaggi di Bulgaria, tra rocce dalla forma fantasiosa.}}
| 7={{Città| nome=[[Nesebăr]] | alt=Несебър | wikidata=Q193241 |lat= | long= | descrizione=Una città museo in pittoresca posizione su un promontorio del mar Nero che chiude a sud il golfo dove è situata [[Slancev Brjag]], il maggior centro balneare della Bulgaria.}}
| 8={{Città| nome=[[Plovdiv]] | alt=Пловдив | lat=42.1421 | long=24.7415 | wikidata=Q459 | descrizione=Seconda città della Bulgaria per numero di abitanti. Situata sulle due rive del fiume Maritsa, vanta un bel lungomare per lo shopping e molti parchi. Una città antica con influenze di diverse civiltà e testimonianze di molte epoche, tra cui un antico anfiteatro greco ben conservato, uno stadio romano, un centro storico in stile "revival bulgaro" e varie moschee, cattedrali cattoliche e chiese ortodosse in tutto il suo territorio. Plovdiv è anche famoso nel Paese per la sua frenetica vita notturna. Anche se la città ha un moderno stile di vita è una delle più antiche al mondo e indiscutibilmente la più antica d'[[Europa]]. Assicuratevi anche di fare un viaggio al Monastero di Bachkovo che è a circa un'ora di distanza.}}
| 9={{Città| nome=[[Ruse]] | alt=Русе | lat=43.8445 | long=25.9539 | wikidata=Q160173 | descrizione=Porto sul Danubio ai confini con la [[Romania]], [[Ruse]] è la quinta città del Paese per popolazione. Nota come la "Piccola Vienna", il centro della città offre un imponente complesso barocco architettonico che non può essere trovato in nessun altro luogo all'interno della Bulgaria. La città vanta diversi luoghi di interesse tra cui il castello romano Sexiginta Prista, il teatro di Rousse, la casa di Caliopa e il Pantheon.}}
| 10={{Città| nome=[[Smolyan]] | alt=Смолян | lat=41.5753 | long=24.7128 | wikidata=Q192888 | descrizione=}}
| 11={{Città| nome=[[Varna]] | alt=Варна | lat=43.2114 | long=27.9111 | wikidata=Q6506 | descrizione=Porto sul Mar Nero, Varna è una piacevole città che forma un unico agglomerato urbano con i centri balneari di Sveti Konstantin e [[Zlatni Pyasatsi]]. Terza su scala nazionale per popolazione è una bella combinazione di resort sulla spiaggia con una famosa vita notturna e nel centro urbano. Il giardino costiero di Varna è pieno di divertimenti e può anche essere apprezzato dagli appassionati d'arte.}}
| 12={{Città| nome=[[Veliko Tărnovo]] | alt= Велико Търново |lat=43.0787 | long=25.6283 | wikidata=Q173474 | descrizione=Pittoresca città universitaria vicino al fiume Yantra, era l'antica capitale dell'Impero bulgaro medievale che fu rasa al suolo dai Turchi ottomani e ha ancora una delle fortezze medievali meglio conservate sul suo sfondo. Veliko Tărnovo è oggi una cittadina di medie dimensioni ma costituisce una delle mete principali del turismo diretto in Bulgaria.
}}
| 13={{Città| nome=[[Vidin]] | alt=Видин | lat=43.9887 | long=22.8741 | wikidata=Q178531 | descrizione=Senza dubbio una destinazione fuori dal sentiero battuto ma che è uscita dall'isolamento grazie all'inaugurazione del ponte "Nuova Europa" sul Danubio che ora permette facili collegamenti con la confinante Romania e con le vicine gole del Danubio dette Porte di Ferro.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| titolo=Aree naturali | nome=[[Monti Balcani]] | alt= | lat=42.7842| long=24.9763| wikidata=Q170427| descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Parco naturale Bulgarka]] | alt= | lat=42.82| long=25.34| wikidata=Q4996376| descrizione=}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Dragoman marsh]] | alt= | lat=42.9167| long=23.0667| wikidata=Q5305022| descrizione=La più grande zona umida della Bulgaria.}}
| 4={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Pirin]] | alt= | lat=41.6667| long=23.5| wikidata=Q651314| descrizione=Comprende l'omonima catena montuosa.}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Semkovo]] | lat=42.0439 | long=23.5339 | alt=''Семково'' | wikidata=Q7449691 | descrizione=Una delle più belle località sui monti Rila con possibilità di escursioni alle foreste e ai piccoli laghi circostanti.}}
| 6={{Destinazione| nome=[[Sette Laghi di Rila]] | alt= |wikidata=Q1661327 | lat= | long= |descrizione=Maggiore destinazione del Paese, i [[Sette Laghi di Rila]] richiamano tra luglio e agosto appassionati di trekking e campeggiatori. }}
| 7={{Destinazione| titolo=Siti archeologici| nome=[[Perperikon]] | alt=Перперикон |wikidata=Q1943549 | lat= | long= |descrizione=Il più famoso sito archeologico della Bulgaria, costruito sulla cima di una collina rocciosa, alta 470 m. s.l.m. e con incredibili panorami sui monti Rodopi}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Ai cittadini dell'Unione Europea è richiesta la carta d'identità (valida per l'espatrio) o il passaporto in corso di validità. Il visto non è più necessario per viaggi a scopi turistici e non superiori ai 90 giorni. È stato abolito anche l'onere di registrarsi presso un ufficio di polizia entro le 72 ore dall'ingresso nel paese.
{{Schengen-non attuato|La Bulgaria}}
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Bulgaria}}
[[File:Varna Airport.jpg|thumb|Area arrivi del Terminale 1 dell'aeroporto di Varna]]
[[File:SA-06-NOvember-2015.jpg|thumb|Aeroporto di Sofia]]
[[Sofia]], [[Varna]], [[Burgas]] e [[Plovdiv]] sono dotate di aeroporti internazionali. Moltissimi i voli charter e Last Minute a prezzi stracciati per le località di [[Varna]] e [[Burgas]], soprattutto da [[Regno Unito]] e [[Germania]].
* {{listing
| nome=Aeroporto di Sofia | alt=IATA:SOF | sito=https://www.sofia-airport.bg/en/passengers | email=
| indirizzo= | lat=42°41′42″N | long=23°24′30″E | indicazioni=6 km da [[Sofia]]
| tel=+359 2937221-1, +359 2937221-2, +359 2937221-3 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q127951
| descrizione=È l'aeroporto principale della nazione ed è suddiviso in 2 terminal, entrambi collegati da un sistema di navette. Il primo terminal è aperto alle compagnie low-cost, mentre quelle di bandiera atterrano di norma al Terminal 2. Qui operano:
:* [https://wizzair.com/it-it#/ WizzAir] — offre collegamenti con [[Milano]]-Orio al Serio, Milano-Malpensa, [[Bologna]], [[Catania]]-Fontanarossa, [[Bari]], [[Roma]]-Fiumicino, Roma-Ciampino e [[Treviso]]
:* [https://www.ryanair.com/it/ Ryanair] — principalmente da [[Milano]]-Orio al Serio
:* [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] — da [[Roma]]-Fiumicino. Bulgaria Air era la compagnia di bandiera che sostituì nel 2002 la Balkan Bulgarian Airlines dichiarata fallita. Bulgaria Air fu privatizzata nel 2006 e finì nelle mani di Hemus Air, un'altra compagnia bulgara
:* [http://www.easyjet.com EasyJet].
}}
=== In auto ===
Come in altri paesi dei Balcani, i ladri di autovetture sono molto attivi in Bulgaria. Particolarmente apprezzati sono i van. Conviene lasciare la propria auto in garage.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:Plovdiv station 2006 5.jpg|thumb|Treno alla stazione di [[Plovdiv]]]]
Gli unici treni internazionali che raggiungono la velocità record di 150km/h. sono quelli in servizio sulla tratta [[Sofia]]-[[Istanbul]].
Si tratta di un treno notturno in servizio tutto l'anno che parte ogni giorno da Sofia nel tardo pomeriggio e fa capolinea alla stazione di Halkali nella [[Tracia orientale|Turchia europea]], dove arriva in mattinata. Da lì dovrete proseguire fino a Istanbul per altri 27 km con i treni regionali di Marmarail. Durante la notte, il treno effettua una sosta alla frontiera (Kapikule) per i controlli passaporti. È un passaggio obbligatorio che richiede ai passeggeri di scendere dal treno per le procedure doganali per cui potrebbe risolversi in un viaggio scomodo nonostante il suo costo contenuto. Al 2026 era consigliato acquistare i biglietti alle stazioni di Sofia o di Halkali. È vero, infatti, che alcuni portali stiano iniziando a offrire la prenotazione online (spesso tramite il sito delle ferrovie turche TCDD), ma la disponibilità di tariffe agevolate (come quelle per i possessori di pass Interrail) richiede quasi sempre il passaggio in biglietteria fisica per la sola "prenotazione del posto letto". Il treno notturno Difia-Isganbil è composto esclusivamente da carrozze letto e cuccette (non sono presenti carrozze con posti a sedere standard).
Esiste anche un collegamento [[Sofia]]-[[Bucharest]] molto più lento.
Al 2026 i collegamenti ferroviari con [[Serbia]] e [[Grecia]] risultavano ancora inattivi.
=== In autobus ===
Al 2026 [https://www.flixbus.com FlixBus] risultava essere la compagnia maggiore, offrendo collegamenti capillari, sistemi di prenotazione digitali, tracciamento in tempo reale e standard qualitativi uniformi (Wi-Fi, prese elettriche, accessibilità).
Aziende bulgare come [https://www.union-ivkoni.com Union Ivkoni] e Karat-S continuano a operare con successo, ma si sono dovute adattare alla forte concorrenza della Flixbus adeguando i propri sistemi di prenotazione in piattaforme multimodali.
Se siete intenzionati a pianificare il vostro viaggio via terra, scartando a priori i voli low cost, è consigliabile consultare piattaforme di aggregazione come [https://www.omio.it Omio], [https://www.busbud.com Busbud] o il portale ufficiale [https://infobus.eu Infobus] che permettono di confrontare in un'unica ricerca le proposte di diverse compagnie (sia FlixBus che operatori locali bulgari), filtrando per orario, prezzo e durata.
In alternativa potete consultare il sito dell'[https://www.centralnaavtogara.bg autostazione centrale di Sofia] (''Centralna Avtogara Sofia''). Questa stazione rimane infatti il cuore nevralgico dei collegamenti tra le varie città bulgare e tra queste e quelle all'estero della Bulgaria.
È fortemente sconsigliato presentarsi alla stazione sperando di trovare posto. Le moderne app permettono di prenotare il posto a sedere, gestire i bagagli e ricevere aggiornamenti in tempo reale su eventuali ritardi, che, per fortuna, sono molto più rari rispetto al passato grazie proprio ai sistemi digitali.
Per quanto riguarda i bagagli, tutte le autolinee bulgare seguono politiche standardizzate. Generalmente è incluso un bagaglio a mano e un bagaglio da stiva; verificate sempre attentamente le condizioni specifiche della singola compagnia prima dell'acquisto del biglietto, poiché le tariffe "low cost" base potrebbero escludere il bagaglio da stiva.
Verificate sempre l'indirizzo della fermata o del capolinea sul vostro biglietto. Nelle grandi città come Sofia, le compagnie possono fermarsi in più punti (es. Stazione Centrale, Stazione Serdika, o stazioni periferiche), quindi non limitatevi a cercare genericamente la città di destinazione.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== In aereo ===
Al 2009 i voli domestici erano operati da [http://www.wizzair.com/ wizzair] (''[[Sofia]]-[[Varna]]'') e [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] (''Sofia-Varna e Sofia-[[Burgas]]'')
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:Railway map of Bulgaria.png|thumb|350px|Rete ferroviaria bulgara]]
[http://www.bdz.bg/ www.bdz.bg] è il sito delle ferrovie bulgare qualora aveste bisogno di conoscere orari e informazioni.
[http://www.interrailnet.com Interail] propone "One Country Pass" per la Bulgaria.
Se avete progettato la visita anche di paesi limitrofi potreste essere tentati si acquistare [http://www.eurorailways.com/products/trains_passes/multi_countries/balkans_flexi_passes/index.htm Balkan flexipass]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} valido per [[Grecia]], [[Turchia]], Bulgaria, [[Romania]], [[Montenegro]], [[Macedonia del Nord]] e [[Serbia]]. Fate comunque attenzione: l'autobus e non il treno è il mezzo popolare di spostamento in questi paesi.
{{-}}
=== In autobus ===
[[File:Bulgarian motorway network en.svg|thumb|350px|Rete stradale della Bulgaria]]
[http://avtogari.info/index_en.php avtogari.inf]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.bgrazpisanie.com bgrazpisanie.co] sono buoni siti per programmare i propri spostamenti in autobus.
[http://etapgroup.com GRUP Plus]{{Dead link|date=marzo 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.biomet-bg.com/?lng=en&mod=passenger Biomet]{{Dead link|date=luglio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} sono tra le compagnie maggiori. I loro siti dispongono di versione inglese.
=== In auto ===
Per circolare su tutte le strade al di fuori dei centri abitati dovrete acquistare un bollino che non si appiccica più sul parabrezza, esistendo solo in forma elettronica (e-vignette).
L'acquisto è fatto sul portale governativo ufficiale [https://bgtoll.bg/ bgtoll.bg]. disponibile in diverse lingue, tra cui l'italiano. Questo è il metodo più economico perché non applica commissioni di servizio.
In alternativa potete scaricare l'App Mobile BGTOLL, disponibile per iOS e Android.
Potete procedere all'acquisto anche ai valichi di frontiera dove troverete macchine simili a bancomat presenti, inoltre, nelle stazioni di servizio OMV e Lukoil e in alcuni uffici postali.
Esistono portali di partner ufficiali come vinetki.bg, tollpass.bg e l'operatore di telefonia mobile A1 che offrono lo stesso servizio, ma, a differenza del sito ufficiale, applicano commissioni.
Per procedere all'acquisto vi sarà richiesto di inserire i dati inerenti alla targa del veicolo e per quanto tempo dovrà circolare sulle strade bulgare; le opzioni variano da un fine settimana a un anno.
Una volta completato l'acquisto online, riceverete una conferma via email in formato PDF.
Il controllo avviene tramite telecamere che leggono la targa e verificano la presenza del pagamento nel database centrale.
Se avete un rimorchio dovrete pagare una e-vignette aggiuntiva.
I motocicli sono attualmente esenti dal pagamento della vignetta.
{{-}}
== Cosa vedere ==
{{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria}}
[[File:Kableshkov House-1.JPG|thumb|left|Casa tradizionale a [[Koprivštica]]]]
[[File:Belog 2.JPG|thumb|Fortezza di Kaleto]]
[[File:Sveshtari Thracian tomb Bulgaria IFB.JPG|thumb|left|Tomba trace di Sveštari]]
[[File:Ivanovski skalni tsarkvi 20110714-42.JPG|thumb|Affresco in una chiesa rupestre di Ivanovo]]
[[File:Caballero de Madara, reserva histórico-arqueológica Nacional de Madara, Bulgaria, 2016-05-27, DD 39.jpg|thumb|left|Cavaliere di Madara]]
[[File:The Great Basilica Klearchos 2.jpg|thumb|Rovine della grande basilica di Pliska]]
* {{marker | tipo=see| nome=Monastero Rila | lat=| long=}}
* Riserva biosferica di Srebarna
* Centro storico di [[Nessebar]]
=== Architetture tradizionali bulgare ===
* {{marker | tipo=see| nome=Shiroka Laka | lat=41.6798 | long=24.5805}}
* {{marker | tipo=see | nome=Tryavna | lat=42.86666 | long=25.49124}}
=== Architetture militari ===
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Kaletto | lat=43.6265 | long=22.6854}} — Fortezza medievale nella cittadina di [[Belogradčik]], eretta tra spuntoni rocciosi che raggiungono l'altezza di 200 m.
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Asen | lat=41.98662 | long=24.87346}} (''Asenova krepost'', Асенова крепост) — Fortezza a 30 km da [[Plovdiv]] con palazzi e chiese in rovina costruiti sul ciglio di vertiginosi precipizi.
=== Siti archeologici ===
* {{marker | tipo=see | nome=Chiese rupestri di Ivanovo | lat=43.6949 | long=25.9878}} — Complesso di chiese, cappelle e monasteri scavati nella roccia e abitati, dal XIV al XVII secolo, da una comunità ascetica che praticava l'[[:w:Esicasmo|Esicasmo]]. Dal 1979 le chiese rupestri di Ivanovo figurano nella lista UNESCO dei Patrimoni dell'umanità.
* {{marker | tipo=see | nome=Cavaliere di Madara | lat=43.27737 | long=27.11884}} (''Madarski konnik'', Мадарски конник) — Bassorilievo scolpito nella roccia dell'alto-medioevo, vicino alla città di [[Šumen]].
* {{marker | tipo=see | nome=Pliska | lat=43.3876 | long=27.1310}} (Плиска) — Rovine della capitale del I impero bulgaro (681-893 d.C.). Distrutta in seguito agli assalti della Rus' di Kiev e dei Bizantini tra il 969 e il 972, non fu più ricostruita. Comprende i resti del Palazzo Grande e del Palazzo Piccolo, delle mura fortificate e della grande basilica (datata 875 circa), all'epoca della sua costruzione uno dei più grandi luoghi di culto cristiani.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Kazanlăk | lat=42.6256| long=25.3992}} (''Kazanlǎška grobnica'', Казанлъшка гробница) — Tomba a volta del IV secolo a.C., celebre per gli affreschi che ne decorano l'interno. Nel 1979 la tomba fu inserita nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Sveštari | lat=43.74513 | long=26.76622}} (''Sveštarka grobnica'', Свещарска гробница) — Scoperta nel 1982 nei pressi del villaggio omonimo è una tomba del III secolo a.C, famosa per le sculture in altorilievo che ne decorano l'interno. Nel 1985 fu inserita nell'elenco UNESCO dei patrimoni dell'umanità.
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Sport invernali ===
[[File:Borovets.jpg|thumb|left|[[Borovets]]]]
[[File:Pamporovoresort.jpg|thumb|[[Pamporovo]]]]
* {{marker | tipo=do | nome=Aleko | lat=42.58298 | long=23.29163}} (''Алеко'') — Sul Monte Vitosha che domina il paesaggio di [[Sofia]], Aleko è molto frequentata data la sua vicinanza alla capitale e anche perché si raggiunge facilmente in funivia nei giorni di fine settimana.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Borovets]] | lat=42.26490 | long=23.60661}} (''Боровец'') — La più rinomata stazione sciistica del paese è situata sul versante settentrionale dei monti Rila ed è facilmente raggiungibile da [[Sofia]] dalla quale dista circa 75 km.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Pamporovo]] | lat=41.6512 | long=24.6945}} (''Пампорово'') — Località sciistica a sud di [[Plovdiv]] e a breve distanza dal confine con la Grecia. È immersa tra fitte abetaie che ricoprono i Monti Rodopi. È rinomata per la politica dei prezzi concorrenziali adottata dai suoi alberghi.
=== Turismo termale ===
[[File:Клептуза - Велинград, България.JPG|thumb|Lago Klepoutsa di Velingrad]]
La Bulgaria ha poche e modeste stazioni termali che vanno bene per chi non ha esigenze di lusso. Tuttavia gli stabilimenti di [[Hisarija]] sembrano destinati a raggiungere sul breve termine standard europei grazie a finanziamenti europei volti ad una rivalutazione dell'intera area. Di seguito un elenco delle stazione termali del paese in ordine alfabetico:
* {{marker | tipo=do | nome=[[Devin]] | lat=41.7428 | long=24.3978}} (''Девин'') — Situata in una verde vallata dei Monti Rodopi, [[Devin]] è una stazione termale adatta a quanti sentono il bisogno di appartarsi completamente dal mondo per un po' di giorni.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Hisarija]] | lat=42.5059 | long=24.7075}} (''Хисаря'') — A meno di 50 km a nord di [[Plovdiv]], [[Hisarija]] sorge sul luogo dell'antica Augusta, Diocletianopolis. Le sorgenti (una ventina circa) sgorgano tra imponenti rovine di epoca romana e bizantina, restaurate con cura.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sandaski]] | lat=41.566667 | long=23.283333}} (''Сандански'') — A breve distanza dal confine con la Grecia, [[Sandaski]] è relativamente frequentata d'estate anche per l'opportunità di abbinare le cure termali a interessanti escursioni paesaggistiche ai vicini monti del Pirin istituiti a parco nazionale e alle piramidi di Melnik.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sapareva Banya]] | lat=42.2892 | long=23.2643}} (''Сапарева баня'') — 75 km a sud-ovest di [[Sofia]], [[Sapareva Banya]] è famosa non solo per le sue sorgenti termali ma anche per i geyser che sgorgano in pieno centro cittadino. Le acque, dall'alto contenuto di sali di zolfo (15,5 mg per litro), sono indicate per la cura di artrite, discopatie e infiammazioni dell'apparato respiratorio.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Varshets]] | lat=43.183 | long=23.283}} (''Вършец'') —
* {{marker | tipo=do | nome=[[Velingrad]] | lat=42.016667 | long=24}} (''Велинград'') —
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
{{-}}
== A tavola ==
[[File:Kebapcheta.JPG|thumb|left|Kebapche]]
[[File:Shopska salad bg.JPG|thumb|Shopska salad]]
[[File:Musaka Sofia 2012 PD 1.jpg|thumb|left|Musaka alla bulgara]]
[[File:Shkembe-chorba.jpg|thumb|Shkembe-chorba]]
La cucina bulgara è simile a quelle degli altri paesi [[Balcani|balcanici]] e mostra una forte influenza [[Turchia|turca]] e [[Grecia|greca]]. Tra i cibi più rinomati si possono trovare lo yogurt, la ''lukanka'', la ''banitsa'', la ''šopska'' salata, la ''ljutenica'' e il ''kozunak'', ma sono presenti altri piatti di origine tipicamente balcanica o medio-orientale come la ''musakà'', il ''gjuveč'' e la ''baklava''. Il consumo di carne è inferiore alla media europea e si riscontra una notevole prevalenza per una gran quantità di piatti di insalata e verdure. Di seguito una lista delle pietanze bulgare più rinomate:
* '''Kebapche''' (''кебапче'', plurale: ''кебапчета'', ''kebapcheta'') — La versione bulgara del più famoso ''ćevapčići'' [[Serbia|serbo]]. È un piatto di carne mista di manzo e maiale tritata finemente, alle quale si da una forma di polpette tondenggianti o anche cilindriche dello spessore di un hot dog e successivamente cotti sulla griglia o sulla piastra.
* '''Shopska salad''' (шопска салата) — Insalata di pomodori, cetrioli, cipolla o scalogno, peperoni crudi o arrostiti, sirene (formaggio bianco) e prezzemolo, solitamente tagliati in piccoli cubetti. È stata paragonata alla ''horiatiki'' greca ma il gusto è diverso perché il condimento impiegato non è l'olio d'oliva ma quello, molto più leggero di semi di girasole cui spesso viene aggiunto un pizzico di aceto proprio per conferirle un gusto più forte. I colori della Shopska salad sono gli stessi della bandiera bulgara: il bianco del formaggio sirene, il verde dei cetrioli e il rosso dei pomodori e dei peperoni. Sebbene il nome dell'insalata provenga dalla regione di Shopluk, è un piatto inventato negli anni '60 dai funzionari della Balkantourist, l'ex agenzia di stato messa su dal regime comunista per la promozione del turismo in Bulgaria. È l'unico prodotto sopravvissuto di cinque o sei ricette inventate all'epoca dalla stessa agenzia e con propositi analoghi. Il suo successo fu tale che si diffuse anche nei paesi limitrofi, in [[Macedonia del Nord]], [[Serbia]] e [[Romania]]. In quest'ultimo paese è conosciuta come insalata bulgara. Su un'iniziativa del Parlamento europeo chiamata ''[http://www.europost.bg/article?id=10663 A Taste of Europe] {{dead link|dicembre 2020}}'' la shopska salad è stata riconosciuta nel 2014 come la ricetta di punta della cucina bulgara insieme al ''chips and fish'' britannico e al gazpacho [[Spagna|spagnolo]].
* '''Musaka''' (''мусака'') — Il musaka bulgaro differisce alquanto da quello [[Grecia|greco]] per la scelta di ingredienti. Non vengono impiegate melanzane bensí patate con l'aggiunta di uova, carne trita di maiale e yogurt invece di besciamella. Il procedimento culinario è comunque identico. Si tratta infatti di uno sformato in diversi strati cotto al forno. È un piatto sostanzioso per appetiti robusti.
* '''Shkembe-chorba''' (''шкембе чорба'') — È una zuppa a base di trippa. Il nome deriva dal [[Turchia|turco]] işkembe. La trippa viene fatta bollire per due, tre ore a fuoco lento in abbondante acqua. Quando la trippa si è ammorbidita viene tolta e messa da parte per poter schiumare il brodo. Una volta rimosso lo strato di grasso, si fa soffriggere in un'altra pentola un po' di olio con una noce di burro e due cucchiaini di peperoncino. Viene unito il brodo e poi una patata bollita per renderlo più denso. Poiché la shkembe-chorba è considerata un rimedio contro l'etilismo, i Bulgari sono abituati a consumarla a tarda ora in ristorantini specializzati, subito dopo essere usciti da locali notturni e prima di andare a dormire.
=== Bevande ===
La ''rakija'' è un superalcolico tradizionale a base di frutta, che veniva consumato in Bulgaria già nel XIV secolo. Tra i vini bulgari più noti è possibile trovare tipi di traminer, moscati e di mavrud, dei quali vengono prodotti più di 200.000 tonnellate annue. Fino al 1989 la Bulgaria era il secondo esportatore di vino al mondo.
{{-}}
== Infrastrutture turistiche ==
L'attività turistica è stata incentivata fin dall'epoca socialista in quanto fonte di preziose valute straniere; le località balneari sul mar Nero e le località sciistiche sui Balcani erano meta di turisti provenienti dagli altri Paesi del blocco orientale. In anni recenti l'attività di rinnovo delle infrastrutture turistiche per portarle a standard occidentali è proseguita ed è tuttora in corso. La Bulgaria offre mete per diversi tipi di attività; vi sono località balneari e sciistiche, zone termali, riserve di caccia e numerosi monumenti e parchi naturali.
{{-}}
== Eventi e feste ==
Tra le feste a carattere religioso-folcloristico sono da evidenziare le seguenti:
[[File:Kukeri E2.jpg|thumb|Kukeri a Lesikovo]]
* {{listing
| nome=Sirni Zagovezni | alt=Сирни заговезни | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Febbraio/marzo | prezzo=
| descrizione=Festa tradizionale ortodossa della durata di una settimana che si svolge ogni anno la domenica precedente il digiuno pasquale (Quaresima secondo il calendario cattolico). Dato che la religione ortodossa vieta il consumo di latticini e uova, oltre alle carni nelle sette settimane che precedono la Pasqua, Sirni Zagovezni (letteralmente la domenica dei formaggi) costituisce l'ultima occasione per consumare prodotti caseari. Al tavolo imbandito compaiono uova sode, banitsa e altri dolci al formaggio e al burro.
:Sirni Zagovezni è chiamata anche il giorno del perdono: prima del pranzo i figli si inchinano davanti ai genitori, implorando il loro perdono per errori commessi in passato. Durante la messa i partecipanti chiedono perdono al clero e ai loro vicini di banco.
:Alla festa ortodossa si mescolano precedenti riti pagani di origine tracia, connessi alla celebrazione della fine dell'inverno e dell'inizio della primavera. La notte precedente la festa i giovani scapoli lanciano frecce infuocate nel cortile della ragazza che loro piace di più. I familiari della ragazza si svegliano per spegnere le fiamme e raccolgono le frecce. Vince ovviamente la ragazza con il maggior numero di frecce.
:Il lunedì seguente sfilano per le strade i ''kukeri'', maschere tradizionali in legno dall'aspetto orribile, indossate dagli uomini dei villaggi. La funzione delle maschere è quella di spaventare gli spiriti maligni dell'inverno e costringerli ad andarsene con una danza intorno a fuochi di paglia.
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Easter eggs from Bulgaria.JPG|thumb|Uova colorate pasquali]]
[[File:Christmas in Varna, Bulgaria 3.jpg|thumb|Natale a [[Varna]]]]
* 1º gennaio — Capodanno (''Nova godina'' / Нова година).
* 3 marzo — Giorno della liberazione della Bulgaria dal dominio ottomano (''Den na Osvoboždenieto na Bălgarija ot osmanska vlast'' / Ден на Освобождението на България от османска власт).
* Pasqua — (''Velikden'' / Великден) Domenica, data variabile, determinata secondo il calendario liturgico ortodosso.
* 1º maggio — Festa del lavoro (''Den na truda'' / Ден на труда).
* 6 maggio — Festa di San Giorgio (''Gergjovden'' / Гергьовден) Noto anche come Giorno del coraggio e festa dell'esercito bulgaro, (''Den na hrabrostta i praznik na Bălgarskata armija'' / Ден на храбростта и празник на Българската армия).
* 24 maggio — Festa dell'istruzione, della cultura bulgara e della letteratura slava (''Den na bălgarskata prosveta i kultura i na slavjanskata pismenost'' / Ден на българската просвета и култура и на славянската писменост).
* 6 settembre — Festa dell'unificazione della Bulgaria (''Den na Săedinenieto na Bălgarija'' / Ден на Съединението на България).
* 22 settembre — Festa dell'indipendenza della Bulgaria (''Den na Nezavisimostta na Bălgarija'' / Ден на Независимостта на България).
* 1º novembre — Festa de risveglio nazionale (''Den na narodnite buditeli'' / Ден на народните будители). Celebra le azioni dei patrioti mirate all'indipendenza della Bulgaria. Risveglio nazionale è termine che corrisponde al Risorgimento italiano.
* 24 dicembre — Vigilia di Natale (''Bădni večer'' / Бъдни вечер).
* 25 e 26 dicembre — Natale (''Koleda'' / Коледа).
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
Le strutture sanitarie in Bulgaria sono in progressivo miglioramento, ma l’assistenza sanitaria presenta tutt’ora alcune lacune.
=== Assistenza sanitaria europea ===
{{TEAM}}
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
=== Telefonia ===
{{Roaming europeo}}
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
| Regione continentale = Balcani
| Livello = 1
}}
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928491
928490
2026-05-20T21:02:52Z
Claude van der Grift
14686
/* In treno */
928491
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCountry
| Banner = Beklemeto Pass banner.jpg
| DidascaliaBanner = Panorama del passo di Beklemeto sui monti Balcani
| Immagine = Arda Meanders.jpg
| Localizzazione = LocationBulgaria.png
| Capitale = [[Sofia]]
| Governo = Repubblica parlamentare
| Abitanti = 7.153.784 <small>(stima 2015)</small>, 7.364.570 <small>(censimento 2011)</small>
| Lingua = [[Bulgaro]]
| Religione = Chiesa ortodossa bulgara (63%), ateismo (16%), islam (10%), altro (11%) <small>(2021)</small>
| Elettricità = 220V/50Hz (presa europea e tedesca)
| Fuso orario = UTC+2
| Prefisso = +359
| TLD = .bg
| Sito = [http://www.bulgariatravel.org Ente Turistico della Bulgaria]
| Lat = 42°45′N
| Long = 25°30′E
}}
'''Bulgaria''' (България, Bălgarija), ufficialmente Repubblica di Bulgaria, è una nazione dei [[Balcani]] membro dell'[[Unione europea]] che confina con la [[Romania]], la [[Serbia]], la [[Macedonia del Nord]], la [[Grecia]], la [[Turchia]] e si affaccia sul Mar Nero.
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Nella parte settentrionale si trova l'ampia pianura danubiana, che si estende da est a ovest per circa 500 km. La pianura è interrotta da alcuni altopiani e lievi colline, fra le quali si dipanano i corsi di alcuni degli affluenti di destra del Danubio.
Più a sud si incontra la catena dei monti Balcani, una propaggine dei [[Carpazi]], che attraversano la parte centrale della Bulgaria da est a ovest per circa 600 km, hanno vette che superano i 2000 m s.l.m. raggiungendo la massima elevazione con il [[monte Botev]] (2.376 m s.l.m.). Benché l'altitudine cali lievemente nella parte orientale della catena montuosa, i monti Balcani costituiscono lo spartiacque fra il bacino del Danubio e quello del fiume Marica.
A sud della catena dei Balcani si estende una pianura percorsa nella parte orientale dal fiume Tundža e in quella occidentale dal fiume Strjama. La vallata, detta valle delle rose, è nota per la coltivazione delle rose e la produzione dell'olio di rose; a sud è delimitata dalla catena di Sredna Gora (chiamata anche [[Antibalcani]]) che corre parallela ai Balcani per una lunghezza di circa 160 km e con un'altitudine massima di 1.600 m.
A sud dello Sredna Gora si estende la pianura Tracia, delimitata a sud dai [[monti Rodopi]], [[Sakar]] e [[Strandža]] e percorsa dal fiume Marica. Come la pianura danubiana anche la pianura Tracia non è perfettamente pianeggiante, presenta infatti diverse formazioni collinari.
Nella parte centro-occidentale del Paese si trova la pianura di Sofia, in passato zona di passaggio strategica che congiungeva [[Belgrado]] a [[Istanbul|Costantinopoli]]. La pianura di Sofia è larga circa 24 km e lunga 96 km; vi si trova la città di Sofia. Verso occidente la pianura è delimitata dai monti [[Vitoša]] a sud di Sofia, dai monti [[Rila]] più a meridione e dai monti [[Pirin]] nell'estremo sud-occidentale del Paese. Il punto più elevato dei monti Rila è il monte [[Mussala]] (2.925 m s.l.m.), cima più elevata del Paese.
Il fiume principale della Bulgaria è il Danubio; altri fiumi importanti sono lo Struma e il Marica a sud. I fiumi della Bulgaria alimentano il Danubio (e quindi il mar Nero) oppure il mar Egeo. Vi sono 526 fiumi con una lunghezza superiore ai 2,3 km, ma l'unico utilizzabile per la navigazione è il Danubio.
Nei rilievi di Rila e di Pirin vi sono circa 260 laghi glaciali. La costa del mar Nero è caratterizzata dalla presenza di numerose lagune costiere salmastre e aree umide ([[lago di Pomorie]], [[lago di Beloslav]], [[lago di Burgas]], [[lago di Varna]], laghi di Šabla) diverse delle quali sono riserve naturali e/o siti [[Ramsar]] ([[lago Atanasovsko]]). I bacini artificiali sono oltre 2 200 km.
Nella parte sud-occidentale del Paese vi sono numerose sorgenti termali.
=== Quando andare ===
{{Clima
| genmax=2 | febmax=4 | marmax=10 | aprmax=16 | magmax=21 | giumax=24
| lugmax=27 | agomax=26 | setmax=22 | ottmax=17 | novmax=9 | dicmax=4
| genmin=-4 | febmin=-3 | marmin=1 | aprmin=5 | magmin=10 | giumin= 14
| lugmin=16 | agomin=15 | setmin=11 | ottmin=8 | novmin=3 | dicmin=-2
}}
La Bulgaria ha un clima di tipo continentale, con estati calde e inverni molto freddi soprattutto nella pianura danubiana, che è l'area con la maggiore escursione termica e con le precipitazioni più abbondanti. I monti Balcani agiscono limitatamente da barriera climatica fra la parte settentrionale e quella meridionale, influenzata dal mar Egeo, la [[Costa bulgara del mar Nero]] gode invece di un clima più mite rispetto al resto del Paese, che tuttavia ha un'influenza circoscritta alla zona costiera e al territorio immediatamente contiguo. Gli influssi mitigatori subtropicali (mediterranei) si fanno sentire solo nelle basse vallate dei fiumi Strimone e Marica, mentre ancora più attenuata è l'influenza mediterranea nella parte dei monti Rodopi orientali o anche Bassi Rodopi. Le alte montagne bulgare hanno un clima decisamente alpino (dai 900 ai 1 000 m s.l.m.). Nell'estremo nord-est del Paese è presente l'influsso steppico, in generale caratterizzato da forti escursioni termiche giornaliere e stagionali e da scarsa piovosità.
L'area con le precipitazioni minori è la Dobrugia, la fascia costiera più settentrionale.
=== Cenni storici ===
La sua posizione l'ha resa nel corso della storia un importante incrocio per varie civilizzazioni ed è infatti il luogo di ritrovamento di alcuni dei più antichi artefatti metallurgici, religiosi e culturali al mondo.
Alcune culture preistoriche iniziarono a evolversi nelle terre bulgare durante il Neolitico. Inizialmente furono abitate dai Traci e successivamente dai Greci e dai Romani. La prima traccia di un'unificazione etnica e nazionale bulgara si data con l'avvento del Primo Impero bulgaro, il quale dominava la maggior parte dei [[Balcani]] e divenne il fulcro culturale dei popoli slavi durante l'Alto Medioevo. Dopo un periodo di dominio bizantino lo Stato bulgaro risorse. Con la caduta del Secondo Impero bulgaro nel 1396 i suoi territori finirono sotto il controllo dell'Impero ottomano per quasi cinque secoli.
La guerra russo-turca tra il 1877 e 1878 (chiamata in bulgaro «освободителна», ''osvoboditelna'', cioè "di liberazione") portò alla nascita del terzo Stato bulgaro, diventato indipendente nel 1908. Gli anni successivi videro numerosi conflitti con i Paesi vicini, i quali alla fine divennero la causa che spinse la Bulgaria ad allearsi con la [[Germania]] in entrambe le guerre mondiali. Nel 1946 divenne una repubblica comunista governata da un sistema politico a partito unico sino al 1989, quando il Partito Comunista Bulgaro in seguito alla caduta della cosiddetta "cortina di ferro" concesse le elezioni pluripartitiche. Dopo il 1990 la Bulgaria divenne una democrazia con un'economia di mercato.
=== Lingue parlate ===
Il 99,8% della popolazione bulgara parla il bulgaro, appartenente alle lingue slave. Il bulgaro è l'unica lingua ufficiale della Bulgaria, ma al suo interno sono parlate anche altre lingue che corrispondono strettamente alle varie minoranze etniche.
=== Cultura e tradizioni ===
La popolazione è principalmente urbana e vive soprattutto nei capoluoghi delle ventotto province. La maggior parte delle attività commerciali e culturali è concentrata nella capitale [[Sofia]].
==== Pittura e scultura ====
La più antica manifestazione artistica bulgara, precedente all'introduzione del cristianesimo, evidenziò tracce di tradizione orientale e sasanide. La Bulgaria fu il primo Paese slavo a convertirsi al cristianesimo ortodosso; si diffuse quindi nel Paese la pittura di icone, forma espressiva tradizionale bizantina nella quale gli artisti bulgari, in seguito all'invasione ottomana (1393), inserirono elementi legati alle tradizioni culturali locali e alle tradizioni iconografiche [[Grecia|greche]] nel tentativo di opporre una sorta di resistenza culturale all'invasore musulmano,.
Durante il periodo del rinascimento bulgaro successivo all'occupazione turca sorsero ovunque nuove scuole d'arte. La più nota è quella di [[Samokov]], dalla quale uscirono Zahari Zograf, uno dei pittori bulgari più noti e molti degli artisti autori degli affreschi nella chiesa del monastero di [[Rila]].
Tra i pittori dell'epoca moderna il più celebre è Jules Pascin, nato nel 1885 a Vidin con il nome di Julius Pinkas; visse per molti anni in [[Francia]], dove morì nel 1930. L'artista contemporaneo più noto è probabilmente Hristo Javašev, noto con il nome suo e della moglie, Christo e Jeanne-Claude. Sue sono, tra le altre opere, la ricopertura del Reichstag a [[Berlino]] e del Pont Neuf di [[Parigi]].
==== Musica ====
Gli strumenti tipici della musica popolare bulgara sono un tipo di flauto chiamato ''kaval'' e una cornamusa chiamata gaida. Per accompagnare le danze popolari viene solitamente suonata la variante tracia della gaida, che ha una tonalità più alta ed è chiamata ''Djura Gaida'', mentre viene preferita la variante più bassa chiamata ''Kaba Gaida'', per accompagnare canti e ballate.
La Bulgaria vanta tradizioni antiche nel canto corale emerse già verso la fine dell'Ottocento grazie al compositore Dobri Christov (1874-1941). In anni recenti sono divenute note a livello internazionale le interpretazioni del Coro Femminile di Stato della Radio e Televisione Bulgara, più noto come ''Le mystére des Voix Bulgares'', vincitore di un Grammy Award nel 1990. In Italia è noto il loro brano ''Wonderful Dilmana'', in lingua originale DILMANO DILBERO, per l'interpretazione del gruppo Elio e le Storie Tese nel loro pezzo ''il Pipppero''.
==== Danza ====
I balli tradizionali sono la ''Kopanitsa'', il ''Nestinari'' e il ''Horo''.
<!--=== Letture suggerite ===-->
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
Da un punto di vista amministrativo la Bulgaria è divisa in 28 fistretti (области, oblasti, al singolare: област, oblast) e 287 comuni (общини, obštini, al singolare: община obština).
{{Regionlist
| regionmap = Bulgaria Regions map.png
| regionmapsize = 470px
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| regionmapView=Kartographer
| regionmapLat =42.60
| regionmapLong=25.14
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| region1name = [[Bulgaria del nordovest]]
| region1color = #578E86
| region1description = Comprende [[Gabrovo]], [[Montana (Bulgaria)|Montana]], [[Vidin]], [[Vratsa]] e anche la capitale [[Sofia]].
| region2name = [[Bulgaria del sudovest]]
| region2color = #558355
| region2description = Comprende [[Blagoevgrad]], [[Pernik]], [[Kjustendil]], [[Smoljan]]. Prevalentemente montana, costellata di strutture per praticare sport invernali.
| region3name = [[Tracia settentrionale]]
| region3color = #A4BC92
| region3description = Comprende [[Haskovo]], [[Jambol]], [[Sliven]], [[Kardschali]], [[Pasardschik]], [[Stara Sagora]]. Pianure dominate dal fiume Maritsa e i suoi affluenti, con molti antichi siti traci. Include anche la seconda più grande città del paese: [[Plovdiv]].
| region4name = [[Costa bulgara del mar Nero]]
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| region4description = Include anche città relativamente inesplorate, come le portuali [[Burgas]] e [[Varna]], oltre che la cittadina di [[Dobritsch]].
| region5name = [[Bulgaria centro-settentrionale]]
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| region5description = Comprende [[Schumen]], [[Silistra]], [[Targovishte]], [[Pleven]], [[Veliko Tarnovo]]. Città con esempi di architettura del XX secolo come [[Loveč]] e [[Ruse]] e grandi fiumi tra cui il Danubio.
}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q907395,Q183487,Q369220|stroke-opacity=0.1|fill=#79AFD1|title=[[Costa bulgara del mar Nero]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q2012242,Q2012621,Q1007272,Q6587068,Q1251933,Q2012423,Q184981,Q2790675,Q2012589|stroke-opacity=0.1|fill=#71B37B|title=[[Bulgaria centro-settentrionale]]}}
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=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Sofia]] | alt=София | wikidata=Q472 |descrizione=Capitale del Paese e città più grande in Bulgaria, con un bel centro storico con influenze rinascimentali e moderne, molti parchi tra cui il parco naturale "[[Vitoša]]" (che è a pochi minuti dal centro della città), una buona vita notturna, oltre 250 tra attrazioni storiche e monumenti architettonici e una grande quantità di luoghi culturali di interesse. Si tratta di una delle più antiche città d'[[Europa]].}}
| 2={{Città| nome=[[Bansko]] | alt=Банско | wikidata=Q391159 |lat= | long= | descrizione=Soprannominata capitale degli sport invernali dei Balcani, la cittadina di Bansko è anche un punto di accesso per il Parco Nazionale del Pirin, il che le assicura un flusso costante di turisti tutto l'anno.}}
| 3={{Città| nome=[[Burgas]] | alt=Бургас | lat=42.503 | long=27.4702| wikidata=Q6509 | descrizione=130 km a sud di [[Varna]], Burgas è il secondo porto di Bulgaria ed è anch'essa contornata da numerosi centri balneari facilmente raggiungibili grazie all'aeroporto internazionale ove operano diverse compagnie low cost. Anche se nota per il suo porto commerciale e la raffineria di petrolio, la città ha un lungomare pittoresco vicino al centro e ricche aree commerciali che lo rendono popolare tra i turisti. Negli ultimi anni la città ospita il popolare festival musicale "''Spirit of Burgas''".
}}
| 4={{Città| nome=[[Kazanlak]] | alt=Казанлък | wikidata=Q192926 |lat= | long= | descrizione=Situata nella valle delle Rose, [[Kazanlak]] è visitata soprattutto nel periodo della fioritura (maggio-giugno), in concomitanza della quale di svolge un festival tra i più seguiti da turisti di passaggio. Kazanlak richiama anche appassionati di archeologia, grazie ai siti e alle necropoli di epoca tracia situati nei suoi dintorni e figuranti nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.}}
| 5={{Città| nome=[[Koprivštica]] | alt=Копривщица | wikidata=Q251439 |lat= | long= | descrizione=Un villaggio simbolo del Risorgimento bulgaro, dove ogni casa è un monumento nazionale.}}
| 6={{Città| nome=[[Melnik]] | alt=Мелник |lat=41.5228 | long=23.391 | wikidata=Q599994 | descrizione=Uno dei più graziosi villaggi di Bulgaria, tra rocce dalla forma fantasiosa.}}
| 7={{Città| nome=[[Nesebăr]] | alt=Несебър | wikidata=Q193241 |lat= | long= | descrizione=Una città museo in pittoresca posizione su un promontorio del mar Nero che chiude a sud il golfo dove è situata [[Slancev Brjag]], il maggior centro balneare della Bulgaria.}}
| 8={{Città| nome=[[Plovdiv]] | alt=Пловдив | lat=42.1421 | long=24.7415 | wikidata=Q459 | descrizione=Seconda città della Bulgaria per numero di abitanti. Situata sulle due rive del fiume Maritsa, vanta un bel lungomare per lo shopping e molti parchi. Una città antica con influenze di diverse civiltà e testimonianze di molte epoche, tra cui un antico anfiteatro greco ben conservato, uno stadio romano, un centro storico in stile "revival bulgaro" e varie moschee, cattedrali cattoliche e chiese ortodosse in tutto il suo territorio. Plovdiv è anche famoso nel Paese per la sua frenetica vita notturna. Anche se la città ha un moderno stile di vita è una delle più antiche al mondo e indiscutibilmente la più antica d'[[Europa]]. Assicuratevi anche di fare un viaggio al Monastero di Bachkovo che è a circa un'ora di distanza.}}
| 9={{Città| nome=[[Ruse]] | alt=Русе | lat=43.8445 | long=25.9539 | wikidata=Q160173 | descrizione=Porto sul Danubio ai confini con la [[Romania]], [[Ruse]] è la quinta città del Paese per popolazione. Nota come la "Piccola Vienna", il centro della città offre un imponente complesso barocco architettonico che non può essere trovato in nessun altro luogo all'interno della Bulgaria. La città vanta diversi luoghi di interesse tra cui il castello romano Sexiginta Prista, il teatro di Rousse, la casa di Caliopa e il Pantheon.}}
| 10={{Città| nome=[[Smolyan]] | alt=Смолян | lat=41.5753 | long=24.7128 | wikidata=Q192888 | descrizione=}}
| 11={{Città| nome=[[Varna]] | alt=Варна | lat=43.2114 | long=27.9111 | wikidata=Q6506 | descrizione=Porto sul Mar Nero, Varna è una piacevole città che forma un unico agglomerato urbano con i centri balneari di Sveti Konstantin e [[Zlatni Pyasatsi]]. Terza su scala nazionale per popolazione è una bella combinazione di resort sulla spiaggia con una famosa vita notturna e nel centro urbano. Il giardino costiero di Varna è pieno di divertimenti e può anche essere apprezzato dagli appassionati d'arte.}}
| 12={{Città| nome=[[Veliko Tărnovo]] | alt= Велико Търново |lat=43.0787 | long=25.6283 | wikidata=Q173474 | descrizione=Pittoresca città universitaria vicino al fiume Yantra, era l'antica capitale dell'Impero bulgaro medievale che fu rasa al suolo dai Turchi ottomani e ha ancora una delle fortezze medievali meglio conservate sul suo sfondo. Veliko Tărnovo è oggi una cittadina di medie dimensioni ma costituisce una delle mete principali del turismo diretto in Bulgaria.
}}
| 13={{Città| nome=[[Vidin]] | alt=Видин | lat=43.9887 | long=22.8741 | wikidata=Q178531 | descrizione=Senza dubbio una destinazione fuori dal sentiero battuto ma che è uscita dall'isolamento grazie all'inaugurazione del ponte "Nuova Europa" sul Danubio che ora permette facili collegamenti con la confinante Romania e con le vicine gole del Danubio dette Porte di Ferro.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| titolo=Aree naturali | nome=[[Monti Balcani]] | alt= | lat=42.7842| long=24.9763| wikidata=Q170427| descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Parco naturale Bulgarka]] | alt= | lat=42.82| long=25.34| wikidata=Q4996376| descrizione=}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Dragoman marsh]] | alt= | lat=42.9167| long=23.0667| wikidata=Q5305022| descrizione=La più grande zona umida della Bulgaria.}}
| 4={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Pirin]] | alt= | lat=41.6667| long=23.5| wikidata=Q651314| descrizione=Comprende l'omonima catena montuosa.}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Semkovo]] | lat=42.0439 | long=23.5339 | alt=''Семково'' | wikidata=Q7449691 | descrizione=Una delle più belle località sui monti Rila con possibilità di escursioni alle foreste e ai piccoli laghi circostanti.}}
| 6={{Destinazione| nome=[[Sette Laghi di Rila]] | alt= |wikidata=Q1661327 | lat= | long= |descrizione=Maggiore destinazione del Paese, i [[Sette Laghi di Rila]] richiamano tra luglio e agosto appassionati di trekking e campeggiatori. }}
| 7={{Destinazione| titolo=Siti archeologici| nome=[[Perperikon]] | alt=Перперикон |wikidata=Q1943549 | lat= | long= |descrizione=Il più famoso sito archeologico della Bulgaria, costruito sulla cima di una collina rocciosa, alta 470 m. s.l.m. e con incredibili panorami sui monti Rodopi}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Ai cittadini dell'Unione Europea è richiesta la carta d'identità (valida per l'espatrio) o il passaporto in corso di validità. Il visto non è più necessario per viaggi a scopi turistici e non superiori ai 90 giorni. È stato abolito anche l'onere di registrarsi presso un ufficio di polizia entro le 72 ore dall'ingresso nel paese.
{{Schengen-non attuato|La Bulgaria}}
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Bulgaria}}
[[File:Varna Airport.jpg|thumb|Area arrivi del Terminale 1 dell'aeroporto di Varna]]
[[File:SA-06-NOvember-2015.jpg|thumb|Aeroporto di Sofia]]
[[Sofia]], [[Varna]], [[Burgas]] e [[Plovdiv]] sono dotate di aeroporti internazionali. Moltissimi i voli charter e Last Minute a prezzi stracciati per le località di [[Varna]] e [[Burgas]], soprattutto da [[Regno Unito]] e [[Germania]].
* {{listing
| nome=Aeroporto di Sofia | alt=IATA:SOF | sito=https://www.sofia-airport.bg/en/passengers | email=
| indirizzo= | lat=42°41′42″N | long=23°24′30″E | indicazioni=6 km da [[Sofia]]
| tel=+359 2937221-1, +359 2937221-2, +359 2937221-3 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q127951
| descrizione=È l'aeroporto principale della nazione ed è suddiviso in 2 terminal, entrambi collegati da un sistema di navette. Il primo terminal è aperto alle compagnie low-cost, mentre quelle di bandiera atterrano di norma al Terminal 2. Qui operano:
:* [https://wizzair.com/it-it#/ WizzAir] — offre collegamenti con [[Milano]]-Orio al Serio, Milano-Malpensa, [[Bologna]], [[Catania]]-Fontanarossa, [[Bari]], [[Roma]]-Fiumicino, Roma-Ciampino e [[Treviso]]
:* [https://www.ryanair.com/it/ Ryanair] — principalmente da [[Milano]]-Orio al Serio
:* [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] — da [[Roma]]-Fiumicino. Bulgaria Air era la compagnia di bandiera che sostituì nel 2002 la Balkan Bulgarian Airlines dichiarata fallita. Bulgaria Air fu privatizzata nel 2006 e finì nelle mani di Hemus Air, un'altra compagnia bulgara
:* [http://www.easyjet.com EasyJet].
}}
=== In auto ===
Come in altri paesi dei Balcani, i ladri di autovetture sono molto attivi in Bulgaria. Particolarmente apprezzati sono i van. Conviene lasciare la propria auto in garage.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
Gli unici treni internazionali che raggiungono la velocità record di 150km/h. sono quelli in servizio sulla tratta [[Sofia]]-[[Istanbul]].
Si tratta di un treno notturno in servizio tutto l'anno che parte ogni giorno da Sofia nel tardo pomeriggio e fa capolinea alla stazione di Halkali nella [[Tracia orientale|Turchia europea]], dove arriva in mattinata. Da lì dovrete proseguire fino a Istanbul per altri 27 km con i treni regionali di Marmarail. Durante la notte, il treno effettua una sosta alla frontiera (Kapikule) per i controlli passaporti. È un passaggio obbligatorio che richiede ai passeggeri di scendere dal treno per le procedure doganali per cui potrebbe risolversi in un viaggio scomodo nonostante il suo costo contenuto. Al 2026 era consigliato acquistare i biglietti alle stazioni di Sofia o di Halkali. È vero, infatti, che alcuni portali stiano iniziando a offrire la prenotazione online (spesso tramite il sito delle ferrovie turche TCDD), ma la disponibilità di tariffe agevolate (come quelle per i possessori di pass Interrail) richiede quasi sempre il passaggio in biglietteria fisica per la sola "prenotazione del posto letto". Il treno notturno Difia-Isganbil è composto esclusivamente da carrozze letto e cuccette (non sono presenti carrozze con posti a sedere standard).
Esiste anche un collegamento [[Sofia]]-[[Bucharest]] molto più lento.
Al 2026 i collegamenti ferroviari con [[Serbia]] e [[Grecia]] risultavano ancora inattivi.
=== In autobus ===
Al 2026 [https://www.flixbus.com FlixBus] risultava essere la compagnia maggiore, offrendo collegamenti capillari, sistemi di prenotazione digitali, tracciamento in tempo reale e standard qualitativi uniformi (Wi-Fi, prese elettriche, accessibilità).
Aziende bulgare come [https://www.union-ivkoni.com Union Ivkoni] e Karat-S continuano a operare con successo, ma si sono dovute adattare alla forte concorrenza della Flixbus adeguando i propri sistemi di prenotazione in piattaforme multimodali.
Se siete intenzionati a pianificare il vostro viaggio via terra, scartando a priori i voli low cost, è consigliabile consultare piattaforme di aggregazione come [https://www.omio.it Omio], [https://www.busbud.com Busbud] o il portale ufficiale [https://infobus.eu Infobus] che permettono di confrontare in un'unica ricerca le proposte di diverse compagnie (sia FlixBus che operatori locali bulgari), filtrando per orario, prezzo e durata.
In alternativa potete consultare il sito dell'[https://www.centralnaavtogara.bg autostazione centrale di Sofia] (''Centralna Avtogara Sofia''). Questa stazione rimane infatti il cuore nevralgico dei collegamenti tra le varie città bulgare e tra queste e quelle all'estero della Bulgaria.
È fortemente sconsigliato presentarsi alla stazione sperando di trovare posto. Le moderne app permettono di prenotare il posto a sedere, gestire i bagagli e ricevere aggiornamenti in tempo reale su eventuali ritardi, che, per fortuna, sono molto più rari rispetto al passato grazie proprio ai sistemi digitali.
Per quanto riguarda i bagagli, tutte le autolinee bulgare seguono politiche standardizzate. Generalmente è incluso un bagaglio a mano e un bagaglio da stiva; verificate sempre attentamente le condizioni specifiche della singola compagnia prima dell'acquisto del biglietto, poiché le tariffe "low cost" base potrebbero escludere il bagaglio da stiva.
Verificate sempre l'indirizzo della fermata o del capolinea sul vostro biglietto. Nelle grandi città come Sofia, le compagnie possono fermarsi in più punti (es. Stazione Centrale, Stazione Serdika, o stazioni periferiche), quindi non limitatevi a cercare genericamente la città di destinazione.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== In aereo ===
Al 2009 i voli domestici erano operati da [http://www.wizzair.com/ wizzair] (''[[Sofia]]-[[Varna]]'') e [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] (''Sofia-Varna e Sofia-[[Burgas]]'')
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:Railway map of Bulgaria.png|thumb|350px|Rete ferroviaria bulgara]]
[http://www.bdz.bg/ www.bdz.bg] è il sito delle ferrovie bulgare qualora aveste bisogno di conoscere orari e informazioni.
[http://www.interrailnet.com Interail] propone "One Country Pass" per la Bulgaria.
Se avete progettato la visita anche di paesi limitrofi potreste essere tentati si acquistare [http://www.eurorailways.com/products/trains_passes/multi_countries/balkans_flexi_passes/index.htm Balkan flexipass]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} valido per [[Grecia]], [[Turchia]], Bulgaria, [[Romania]], [[Montenegro]], [[Macedonia del Nord]] e [[Serbia]]. Fate comunque attenzione: l'autobus e non il treno è il mezzo popolare di spostamento in questi paesi.
{{-}}
=== In autobus ===
[[File:Bulgarian motorway network en.svg|thumb|350px|Rete stradale della Bulgaria]]
[http://avtogari.info/index_en.php avtogari.inf]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.bgrazpisanie.com bgrazpisanie.co] sono buoni siti per programmare i propri spostamenti in autobus.
[http://etapgroup.com GRUP Plus]{{Dead link|date=marzo 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.biomet-bg.com/?lng=en&mod=passenger Biomet]{{Dead link|date=luglio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} sono tra le compagnie maggiori. I loro siti dispongono di versione inglese.
=== In auto ===
Per circolare su tutte le strade al di fuori dei centri abitati dovrete acquistare un bollino che non si appiccica più sul parabrezza, esistendo solo in forma elettronica (e-vignette).
L'acquisto è fatto sul portale governativo ufficiale [https://bgtoll.bg/ bgtoll.bg]. disponibile in diverse lingue, tra cui l'italiano. Questo è il metodo più economico perché non applica commissioni di servizio.
In alternativa potete scaricare l'App Mobile BGTOLL, disponibile per iOS e Android.
Potete procedere all'acquisto anche ai valichi di frontiera dove troverete macchine simili a bancomat presenti, inoltre, nelle stazioni di servizio OMV e Lukoil e in alcuni uffici postali.
Esistono portali di partner ufficiali come vinetki.bg, tollpass.bg e l'operatore di telefonia mobile A1 che offrono lo stesso servizio, ma, a differenza del sito ufficiale, applicano commissioni.
Per procedere all'acquisto vi sarà richiesto di inserire i dati inerenti alla targa del veicolo e per quanto tempo dovrà circolare sulle strade bulgare; le opzioni variano da un fine settimana a un anno.
Una volta completato l'acquisto online, riceverete una conferma via email in formato PDF.
Il controllo avviene tramite telecamere che leggono la targa e verificano la presenza del pagamento nel database centrale.
Se avete un rimorchio dovrete pagare una e-vignette aggiuntiva.
I motocicli sono attualmente esenti dal pagamento della vignetta.
{{-}}
== Cosa vedere ==
{{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria}}
[[File:Kableshkov House-1.JPG|thumb|left|Casa tradizionale a [[Koprivštica]]]]
[[File:Belog 2.JPG|thumb|Fortezza di Kaleto]]
[[File:Sveshtari Thracian tomb Bulgaria IFB.JPG|thumb|left|Tomba trace di Sveštari]]
[[File:Ivanovski skalni tsarkvi 20110714-42.JPG|thumb|Affresco in una chiesa rupestre di Ivanovo]]
[[File:Caballero de Madara, reserva histórico-arqueológica Nacional de Madara, Bulgaria, 2016-05-27, DD 39.jpg|thumb|left|Cavaliere di Madara]]
[[File:The Great Basilica Klearchos 2.jpg|thumb|Rovine della grande basilica di Pliska]]
* {{marker | tipo=see| nome=Monastero Rila | lat=| long=}}
* Riserva biosferica di Srebarna
* Centro storico di [[Nessebar]]
=== Architetture tradizionali bulgare ===
* {{marker | tipo=see| nome=Shiroka Laka | lat=41.6798 | long=24.5805}}
* {{marker | tipo=see | nome=Tryavna | lat=42.86666 | long=25.49124}}
=== Architetture militari ===
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Kaletto | lat=43.6265 | long=22.6854}} — Fortezza medievale nella cittadina di [[Belogradčik]], eretta tra spuntoni rocciosi che raggiungono l'altezza di 200 m.
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Asen | lat=41.98662 | long=24.87346}} (''Asenova krepost'', Асенова крепост) — Fortezza a 30 km da [[Plovdiv]] con palazzi e chiese in rovina costruiti sul ciglio di vertiginosi precipizi.
=== Siti archeologici ===
* {{marker | tipo=see | nome=Chiese rupestri di Ivanovo | lat=43.6949 | long=25.9878}} — Complesso di chiese, cappelle e monasteri scavati nella roccia e abitati, dal XIV al XVII secolo, da una comunità ascetica che praticava l'[[:w:Esicasmo|Esicasmo]]. Dal 1979 le chiese rupestri di Ivanovo figurano nella lista UNESCO dei Patrimoni dell'umanità.
* {{marker | tipo=see | nome=Cavaliere di Madara | lat=43.27737 | long=27.11884}} (''Madarski konnik'', Мадарски конник) — Bassorilievo scolpito nella roccia dell'alto-medioevo, vicino alla città di [[Šumen]].
* {{marker | tipo=see | nome=Pliska | lat=43.3876 | long=27.1310}} (Плиска) — Rovine della capitale del I impero bulgaro (681-893 d.C.). Distrutta in seguito agli assalti della Rus' di Kiev e dei Bizantini tra il 969 e il 972, non fu più ricostruita. Comprende i resti del Palazzo Grande e del Palazzo Piccolo, delle mura fortificate e della grande basilica (datata 875 circa), all'epoca della sua costruzione uno dei più grandi luoghi di culto cristiani.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Kazanlăk | lat=42.6256| long=25.3992}} (''Kazanlǎška grobnica'', Казанлъшка гробница) — Tomba a volta del IV secolo a.C., celebre per gli affreschi che ne decorano l'interno. Nel 1979 la tomba fu inserita nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Sveštari | lat=43.74513 | long=26.76622}} (''Sveštarka grobnica'', Свещарска гробница) — Scoperta nel 1982 nei pressi del villaggio omonimo è una tomba del III secolo a.C, famosa per le sculture in altorilievo che ne decorano l'interno. Nel 1985 fu inserita nell'elenco UNESCO dei patrimoni dell'umanità.
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Sport invernali ===
[[File:Borovets.jpg|thumb|left|[[Borovets]]]]
[[File:Pamporovoresort.jpg|thumb|[[Pamporovo]]]]
* {{marker | tipo=do | nome=Aleko | lat=42.58298 | long=23.29163}} (''Алеко'') — Sul Monte Vitosha che domina il paesaggio di [[Sofia]], Aleko è molto frequentata data la sua vicinanza alla capitale e anche perché si raggiunge facilmente in funivia nei giorni di fine settimana.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Borovets]] | lat=42.26490 | long=23.60661}} (''Боровец'') — La più rinomata stazione sciistica del paese è situata sul versante settentrionale dei monti Rila ed è facilmente raggiungibile da [[Sofia]] dalla quale dista circa 75 km.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Pamporovo]] | lat=41.6512 | long=24.6945}} (''Пампорово'') — Località sciistica a sud di [[Plovdiv]] e a breve distanza dal confine con la Grecia. È immersa tra fitte abetaie che ricoprono i Monti Rodopi. È rinomata per la politica dei prezzi concorrenziali adottata dai suoi alberghi.
=== Turismo termale ===
[[File:Клептуза - Велинград, България.JPG|thumb|Lago Klepoutsa di Velingrad]]
La Bulgaria ha poche e modeste stazioni termali che vanno bene per chi non ha esigenze di lusso. Tuttavia gli stabilimenti di [[Hisarija]] sembrano destinati a raggiungere sul breve termine standard europei grazie a finanziamenti europei volti ad una rivalutazione dell'intera area. Di seguito un elenco delle stazione termali del paese in ordine alfabetico:
* {{marker | tipo=do | nome=[[Devin]] | lat=41.7428 | long=24.3978}} (''Девин'') — Situata in una verde vallata dei Monti Rodopi, [[Devin]] è una stazione termale adatta a quanti sentono il bisogno di appartarsi completamente dal mondo per un po' di giorni.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Hisarija]] | lat=42.5059 | long=24.7075}} (''Хисаря'') — A meno di 50 km a nord di [[Plovdiv]], [[Hisarija]] sorge sul luogo dell'antica Augusta, Diocletianopolis. Le sorgenti (una ventina circa) sgorgano tra imponenti rovine di epoca romana e bizantina, restaurate con cura.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sandaski]] | lat=41.566667 | long=23.283333}} (''Сандански'') — A breve distanza dal confine con la Grecia, [[Sandaski]] è relativamente frequentata d'estate anche per l'opportunità di abbinare le cure termali a interessanti escursioni paesaggistiche ai vicini monti del Pirin istituiti a parco nazionale e alle piramidi di Melnik.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sapareva Banya]] | lat=42.2892 | long=23.2643}} (''Сапарева баня'') — 75 km a sud-ovest di [[Sofia]], [[Sapareva Banya]] è famosa non solo per le sue sorgenti termali ma anche per i geyser che sgorgano in pieno centro cittadino. Le acque, dall'alto contenuto di sali di zolfo (15,5 mg per litro), sono indicate per la cura di artrite, discopatie e infiammazioni dell'apparato respiratorio.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Varshets]] | lat=43.183 | long=23.283}} (''Вършец'') —
* {{marker | tipo=do | nome=[[Velingrad]] | lat=42.016667 | long=24}} (''Велинград'') —
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
{{-}}
== A tavola ==
[[File:Kebapcheta.JPG|thumb|left|Kebapche]]
[[File:Shopska salad bg.JPG|thumb|Shopska salad]]
[[File:Musaka Sofia 2012 PD 1.jpg|thumb|left|Musaka alla bulgara]]
[[File:Shkembe-chorba.jpg|thumb|Shkembe-chorba]]
La cucina bulgara è simile a quelle degli altri paesi [[Balcani|balcanici]] e mostra una forte influenza [[Turchia|turca]] e [[Grecia|greca]]. Tra i cibi più rinomati si possono trovare lo yogurt, la ''lukanka'', la ''banitsa'', la ''šopska'' salata, la ''ljutenica'' e il ''kozunak'', ma sono presenti altri piatti di origine tipicamente balcanica o medio-orientale come la ''musakà'', il ''gjuveč'' e la ''baklava''. Il consumo di carne è inferiore alla media europea e si riscontra una notevole prevalenza per una gran quantità di piatti di insalata e verdure. Di seguito una lista delle pietanze bulgare più rinomate:
* '''Kebapche''' (''кебапче'', plurale: ''кебапчета'', ''kebapcheta'') — La versione bulgara del più famoso ''ćevapčići'' [[Serbia|serbo]]. È un piatto di carne mista di manzo e maiale tritata finemente, alle quale si da una forma di polpette tondenggianti o anche cilindriche dello spessore di un hot dog e successivamente cotti sulla griglia o sulla piastra.
* '''Shopska salad''' (шопска салата) — Insalata di pomodori, cetrioli, cipolla o scalogno, peperoni crudi o arrostiti, sirene (formaggio bianco) e prezzemolo, solitamente tagliati in piccoli cubetti. È stata paragonata alla ''horiatiki'' greca ma il gusto è diverso perché il condimento impiegato non è l'olio d'oliva ma quello, molto più leggero di semi di girasole cui spesso viene aggiunto un pizzico di aceto proprio per conferirle un gusto più forte. I colori della Shopska salad sono gli stessi della bandiera bulgara: il bianco del formaggio sirene, il verde dei cetrioli e il rosso dei pomodori e dei peperoni. Sebbene il nome dell'insalata provenga dalla regione di Shopluk, è un piatto inventato negli anni '60 dai funzionari della Balkantourist, l'ex agenzia di stato messa su dal regime comunista per la promozione del turismo in Bulgaria. È l'unico prodotto sopravvissuto di cinque o sei ricette inventate all'epoca dalla stessa agenzia e con propositi analoghi. Il suo successo fu tale che si diffuse anche nei paesi limitrofi, in [[Macedonia del Nord]], [[Serbia]] e [[Romania]]. In quest'ultimo paese è conosciuta come insalata bulgara. Su un'iniziativa del Parlamento europeo chiamata ''[http://www.europost.bg/article?id=10663 A Taste of Europe] {{dead link|dicembre 2020}}'' la shopska salad è stata riconosciuta nel 2014 come la ricetta di punta della cucina bulgara insieme al ''chips and fish'' britannico e al gazpacho [[Spagna|spagnolo]].
* '''Musaka''' (''мусака'') — Il musaka bulgaro differisce alquanto da quello [[Grecia|greco]] per la scelta di ingredienti. Non vengono impiegate melanzane bensí patate con l'aggiunta di uova, carne trita di maiale e yogurt invece di besciamella. Il procedimento culinario è comunque identico. Si tratta infatti di uno sformato in diversi strati cotto al forno. È un piatto sostanzioso per appetiti robusti.
* '''Shkembe-chorba''' (''шкембе чорба'') — È una zuppa a base di trippa. Il nome deriva dal [[Turchia|turco]] işkembe. La trippa viene fatta bollire per due, tre ore a fuoco lento in abbondante acqua. Quando la trippa si è ammorbidita viene tolta e messa da parte per poter schiumare il brodo. Una volta rimosso lo strato di grasso, si fa soffriggere in un'altra pentola un po' di olio con una noce di burro e due cucchiaini di peperoncino. Viene unito il brodo e poi una patata bollita per renderlo più denso. Poiché la shkembe-chorba è considerata un rimedio contro l'etilismo, i Bulgari sono abituati a consumarla a tarda ora in ristorantini specializzati, subito dopo essere usciti da locali notturni e prima di andare a dormire.
=== Bevande ===
La ''rakija'' è un superalcolico tradizionale a base di frutta, che veniva consumato in Bulgaria già nel XIV secolo. Tra i vini bulgari più noti è possibile trovare tipi di traminer, moscati e di mavrud, dei quali vengono prodotti più di 200.000 tonnellate annue. Fino al 1989 la Bulgaria era il secondo esportatore di vino al mondo.
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== Infrastrutture turistiche ==
L'attività turistica è stata incentivata fin dall'epoca socialista in quanto fonte di preziose valute straniere; le località balneari sul mar Nero e le località sciistiche sui Balcani erano meta di turisti provenienti dagli altri Paesi del blocco orientale. In anni recenti l'attività di rinnovo delle infrastrutture turistiche per portarle a standard occidentali è proseguita ed è tuttora in corso. La Bulgaria offre mete per diversi tipi di attività; vi sono località balneari e sciistiche, zone termali, riserve di caccia e numerosi monumenti e parchi naturali.
{{-}}
== Eventi e feste ==
Tra le feste a carattere religioso-folcloristico sono da evidenziare le seguenti:
[[File:Kukeri E2.jpg|thumb|Kukeri a Lesikovo]]
* {{listing
| nome=Sirni Zagovezni | alt=Сирни заговезни | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Febbraio/marzo | prezzo=
| descrizione=Festa tradizionale ortodossa della durata di una settimana che si svolge ogni anno la domenica precedente il digiuno pasquale (Quaresima secondo il calendario cattolico). Dato che la religione ortodossa vieta il consumo di latticini e uova, oltre alle carni nelle sette settimane che precedono la Pasqua, Sirni Zagovezni (letteralmente la domenica dei formaggi) costituisce l'ultima occasione per consumare prodotti caseari. Al tavolo imbandito compaiono uova sode, banitsa e altri dolci al formaggio e al burro.
:Sirni Zagovezni è chiamata anche il giorno del perdono: prima del pranzo i figli si inchinano davanti ai genitori, implorando il loro perdono per errori commessi in passato. Durante la messa i partecipanti chiedono perdono al clero e ai loro vicini di banco.
:Alla festa ortodossa si mescolano precedenti riti pagani di origine tracia, connessi alla celebrazione della fine dell'inverno e dell'inizio della primavera. La notte precedente la festa i giovani scapoli lanciano frecce infuocate nel cortile della ragazza che loro piace di più. I familiari della ragazza si svegliano per spegnere le fiamme e raccolgono le frecce. Vince ovviamente la ragazza con il maggior numero di frecce.
:Il lunedì seguente sfilano per le strade i ''kukeri'', maschere tradizionali in legno dall'aspetto orribile, indossate dagli uomini dei villaggi. La funzione delle maschere è quella di spaventare gli spiriti maligni dell'inverno e costringerli ad andarsene con una danza intorno a fuochi di paglia.
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Easter eggs from Bulgaria.JPG|thumb|Uova colorate pasquali]]
[[File:Christmas in Varna, Bulgaria 3.jpg|thumb|Natale a [[Varna]]]]
* 1º gennaio — Capodanno (''Nova godina'' / Нова година).
* 3 marzo — Giorno della liberazione della Bulgaria dal dominio ottomano (''Den na Osvoboždenieto na Bălgarija ot osmanska vlast'' / Ден на Освобождението на България от османска власт).
* Pasqua — (''Velikden'' / Великден) Domenica, data variabile, determinata secondo il calendario liturgico ortodosso.
* 1º maggio — Festa del lavoro (''Den na truda'' / Ден на труда).
* 6 maggio — Festa di San Giorgio (''Gergjovden'' / Гергьовден) Noto anche come Giorno del coraggio e festa dell'esercito bulgaro, (''Den na hrabrostta i praznik na Bălgarskata armija'' / Ден на храбростта и празник на Българската армия).
* 24 maggio — Festa dell'istruzione, della cultura bulgara e della letteratura slava (''Den na bălgarskata prosveta i kultura i na slavjanskata pismenost'' / Ден на българската просвета и култура и на славянската писменост).
* 6 settembre — Festa dell'unificazione della Bulgaria (''Den na Săedinenieto na Bălgarija'' / Ден на Съединението на България).
* 22 settembre — Festa dell'indipendenza della Bulgaria (''Den na Nezavisimostta na Bălgarija'' / Ден на Независимостта на България).
* 1º novembre — Festa de risveglio nazionale (''Den na narodnite buditeli'' / Ден на народните будители). Celebra le azioni dei patrioti mirate all'indipendenza della Bulgaria. Risveglio nazionale è termine che corrisponde al Risorgimento italiano.
* 24 dicembre — Vigilia di Natale (''Bădni večer'' / Бъдни вечер).
* 25 e 26 dicembre — Natale (''Koleda'' / Коледа).
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
Le strutture sanitarie in Bulgaria sono in progressivo miglioramento, ma l’assistenza sanitaria presenta tutt’ora alcune lacune.
=== Assistenza sanitaria europea ===
{{TEAM}}
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
=== Telefonia ===
{{Roaming europeo}}
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
| Regione continentale = Balcani
| Livello = 1
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCountry
| Banner = Beklemeto Pass banner.jpg
| DidascaliaBanner = Panorama del passo di Beklemeto sui monti Balcani
| Immagine = Arda Meanders.jpg
| Localizzazione = LocationBulgaria.png
| Capitale = [[Sofia]]
| Governo = Repubblica parlamentare
| Abitanti = 7.153.784 <small>(stima 2015)</small>, 7.364.570 <small>(censimento 2011)</small>
| Lingua = [[Bulgaro]]
| Religione = Chiesa ortodossa bulgara (63%), ateismo (16%), islam (10%), altro (11%) <small>(2021)</small>
| Elettricità = 220V/50Hz (presa europea e tedesca)
| Fuso orario = UTC+2
| Prefisso = +359
| TLD = .bg
| Sito = [http://www.bulgariatravel.org Ente Turistico della Bulgaria]
| Lat = 42°45′N
| Long = 25°30′E
}}
'''Bulgaria''' (България, Bălgarija), ufficialmente Repubblica di Bulgaria, è una nazione dei [[Balcani]] membro dell'[[Unione europea]] che confina con la [[Romania]], la [[Serbia]], la [[Macedonia del Nord]], la [[Grecia]], la [[Turchia]] e si affaccia sul Mar Nero.
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Nella parte settentrionale si trova l'ampia pianura danubiana, che si estende da est a ovest per circa 500 km. La pianura è interrotta da alcuni altopiani e lievi colline, fra le quali si dipanano i corsi di alcuni degli affluenti di destra del Danubio.
Più a sud si incontra la catena dei monti Balcani, una propaggine dei [[Carpazi]], che attraversano la parte centrale della Bulgaria da est a ovest per circa 600 km, hanno vette che superano i 2000 m s.l.m. raggiungendo la massima elevazione con il [[monte Botev]] (2.376 m s.l.m.). Benché l'altitudine cali lievemente nella parte orientale della catena montuosa, i monti Balcani costituiscono lo spartiacque fra il bacino del Danubio e quello del fiume Marica.
A sud della catena dei Balcani si estende una pianura percorsa nella parte orientale dal fiume Tundža e in quella occidentale dal fiume Strjama. La vallata, detta valle delle rose, è nota per la coltivazione delle rose e la produzione dell'olio di rose; a sud è delimitata dalla catena di Sredna Gora (chiamata anche [[Antibalcani]]) che corre parallela ai Balcani per una lunghezza di circa 160 km e con un'altitudine massima di 1.600 m.
A sud dello Sredna Gora si estende la pianura Tracia, delimitata a sud dai [[monti Rodopi]], [[Sakar]] e [[Strandža]] e percorsa dal fiume Marica. Come la pianura danubiana anche la pianura Tracia non è perfettamente pianeggiante, presenta infatti diverse formazioni collinari.
Nella parte centro-occidentale del Paese si trova la pianura di Sofia, in passato zona di passaggio strategica che congiungeva [[Belgrado]] a [[Istanbul|Costantinopoli]]. La pianura di Sofia è larga circa 24 km e lunga 96 km; vi si trova la città di Sofia. Verso occidente la pianura è delimitata dai monti [[Vitoša]] a sud di Sofia, dai monti [[Rila]] più a meridione e dai monti [[Pirin]] nell'estremo sud-occidentale del Paese. Il punto più elevato dei monti Rila è il monte [[Mussala]] (2.925 m s.l.m.), cima più elevata del Paese.
Il fiume principale della Bulgaria è il Danubio; altri fiumi importanti sono lo Struma e il Marica a sud. I fiumi della Bulgaria alimentano il Danubio (e quindi il mar Nero) oppure il mar Egeo. Vi sono 526 fiumi con una lunghezza superiore ai 2,3 km, ma l'unico utilizzabile per la navigazione è il Danubio.
Nei rilievi di Rila e di Pirin vi sono circa 260 laghi glaciali. La costa del mar Nero è caratterizzata dalla presenza di numerose lagune costiere salmastre e aree umide ([[lago di Pomorie]], [[lago di Beloslav]], [[lago di Burgas]], [[lago di Varna]], laghi di Šabla) diverse delle quali sono riserve naturali e/o siti [[Ramsar]] ([[lago Atanasovsko]]). I bacini artificiali sono oltre 2 200 km.
Nella parte sud-occidentale del Paese vi sono numerose sorgenti termali.
=== Quando andare ===
{{Clima
| genmax=2 | febmax=4 | marmax=10 | aprmax=16 | magmax=21 | giumax=24
| lugmax=27 | agomax=26 | setmax=22 | ottmax=17 | novmax=9 | dicmax=4
| genmin=-4 | febmin=-3 | marmin=1 | aprmin=5 | magmin=10 | giumin= 14
| lugmin=16 | agomin=15 | setmin=11 | ottmin=8 | novmin=3 | dicmin=-2
}}
La Bulgaria ha un clima di tipo continentale, con estati calde e inverni molto freddi soprattutto nella pianura danubiana, che è l'area con la maggiore escursione termica e con le precipitazioni più abbondanti. I monti Balcani agiscono limitatamente da barriera climatica fra la parte settentrionale e quella meridionale, influenzata dal mar Egeo, la [[Costa bulgara del mar Nero]] gode invece di un clima più mite rispetto al resto del Paese, che tuttavia ha un'influenza circoscritta alla zona costiera e al territorio immediatamente contiguo. Gli influssi mitigatori subtropicali (mediterranei) si fanno sentire solo nelle basse vallate dei fiumi Strimone e Marica, mentre ancora più attenuata è l'influenza mediterranea nella parte dei monti Rodopi orientali o anche Bassi Rodopi. Le alte montagne bulgare hanno un clima decisamente alpino (dai 900 ai 1 000 m s.l.m.). Nell'estremo nord-est del Paese è presente l'influsso steppico, in generale caratterizzato da forti escursioni termiche giornaliere e stagionali e da scarsa piovosità.
L'area con le precipitazioni minori è la Dobrugia, la fascia costiera più settentrionale.
=== Cenni storici ===
La sua posizione l'ha resa nel corso della storia un importante incrocio per varie civilizzazioni ed è infatti il luogo di ritrovamento di alcuni dei più antichi artefatti metallurgici, religiosi e culturali al mondo.
Alcune culture preistoriche iniziarono a evolversi nelle terre bulgare durante il Neolitico. Inizialmente furono abitate dai Traci e successivamente dai Greci e dai Romani. La prima traccia di un'unificazione etnica e nazionale bulgara si data con l'avvento del Primo Impero bulgaro, il quale dominava la maggior parte dei [[Balcani]] e divenne il fulcro culturale dei popoli slavi durante l'Alto Medioevo. Dopo un periodo di dominio bizantino lo Stato bulgaro risorse. Con la caduta del Secondo Impero bulgaro nel 1396 i suoi territori finirono sotto il controllo dell'Impero ottomano per quasi cinque secoli.
La guerra russo-turca tra il 1877 e 1878 (chiamata in bulgaro «освободителна», ''osvoboditelna'', cioè "di liberazione") portò alla nascita del terzo Stato bulgaro, diventato indipendente nel 1908. Gli anni successivi videro numerosi conflitti con i Paesi vicini, i quali alla fine divennero la causa che spinse la Bulgaria ad allearsi con la [[Germania]] in entrambe le guerre mondiali. Nel 1946 divenne una repubblica comunista governata da un sistema politico a partito unico sino al 1989, quando il Partito Comunista Bulgaro in seguito alla caduta della cosiddetta "cortina di ferro" concesse le elezioni pluripartitiche. Dopo il 1990 la Bulgaria divenne una democrazia con un'economia di mercato.
=== Lingue parlate ===
Il 99,8% della popolazione bulgara parla il bulgaro, appartenente alle lingue slave. Il bulgaro è l'unica lingua ufficiale della Bulgaria, ma al suo interno sono parlate anche altre lingue che corrispondono strettamente alle varie minoranze etniche.
=== Cultura e tradizioni ===
La popolazione è principalmente urbana e vive soprattutto nei capoluoghi delle ventotto province. La maggior parte delle attività commerciali e culturali è concentrata nella capitale [[Sofia]].
==== Pittura e scultura ====
La più antica manifestazione artistica bulgara, precedente all'introduzione del cristianesimo, evidenziò tracce di tradizione orientale e sasanide. La Bulgaria fu il primo Paese slavo a convertirsi al cristianesimo ortodosso; si diffuse quindi nel Paese la pittura di icone, forma espressiva tradizionale bizantina nella quale gli artisti bulgari, in seguito all'invasione ottomana (1393), inserirono elementi legati alle tradizioni culturali locali e alle tradizioni iconografiche [[Grecia|greche]] nel tentativo di opporre una sorta di resistenza culturale all'invasore musulmano,.
Durante il periodo del rinascimento bulgaro successivo all'occupazione turca sorsero ovunque nuove scuole d'arte. La più nota è quella di [[Samokov]], dalla quale uscirono Zahari Zograf, uno dei pittori bulgari più noti e molti degli artisti autori degli affreschi nella chiesa del monastero di [[Rila]].
Tra i pittori dell'epoca moderna il più celebre è Jules Pascin, nato nel 1885 a Vidin con il nome di Julius Pinkas; visse per molti anni in [[Francia]], dove morì nel 1930. L'artista contemporaneo più noto è probabilmente Hristo Javašev, noto con il nome suo e della moglie, Christo e Jeanne-Claude. Sue sono, tra le altre opere, la ricopertura del Reichstag a [[Berlino]] e del Pont Neuf di [[Parigi]].
==== Musica ====
Gli strumenti tipici della musica popolare bulgara sono un tipo di flauto chiamato ''kaval'' e una cornamusa chiamata gaida. Per accompagnare le danze popolari viene solitamente suonata la variante tracia della gaida, che ha una tonalità più alta ed è chiamata ''Djura Gaida'', mentre viene preferita la variante più bassa chiamata ''Kaba Gaida'', per accompagnare canti e ballate.
La Bulgaria vanta tradizioni antiche nel canto corale emerse già verso la fine dell'Ottocento grazie al compositore Dobri Christov (1874-1941). In anni recenti sono divenute note a livello internazionale le interpretazioni del Coro Femminile di Stato della Radio e Televisione Bulgara, più noto come ''Le mystére des Voix Bulgares'', vincitore di un Grammy Award nel 1990. In Italia è noto il loro brano ''Wonderful Dilmana'', in lingua originale DILMANO DILBERO, per l'interpretazione del gruppo Elio e le Storie Tese nel loro pezzo ''il Pipppero''.
==== Danza ====
I balli tradizionali sono la ''Kopanitsa'', il ''Nestinari'' e il ''Horo''.
<!--=== Letture suggerite ===-->
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
Da un punto di vista amministrativo la Bulgaria è divisa in 28 fistretti (области, oblasti, al singolare: област, oblast) e 287 comuni (общини, obštini, al singolare: община obština).
{{Regionlist
| regionmap = Bulgaria Regions map.png
| regionmapsize = 470px
| regionInteractiveMap=map1
| regionmapView=Kartographer
| regionmapLat =42.60
| regionmapLong=25.14
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| region1name = [[Bulgaria del nordovest]]
| region1color = #578E86
| region1description = Comprende [[Gabrovo]], [[Montana (Bulgaria)|Montana]], [[Vidin]], [[Vratsa]] e anche la capitale [[Sofia]].
| region2name = [[Bulgaria del sudovest]]
| region2color = #558355
| region2description = Comprende [[Blagoevgrad]], [[Pernik]], [[Kjustendil]], [[Smoljan]]. Prevalentemente montana, costellata di strutture per praticare sport invernali.
| region3name = [[Tracia settentrionale]]
| region3color = #A4BC92
| region3description = Comprende [[Haskovo]], [[Jambol]], [[Sliven]], [[Kardschali]], [[Pasardschik]], [[Stara Sagora]]. Pianure dominate dal fiume Maritsa e i suoi affluenti, con molti antichi siti traci. Include anche la seconda più grande città del paese: [[Plovdiv]].
| region4name = [[Costa bulgara del mar Nero]]
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| region4description = Include anche città relativamente inesplorate, come le portuali [[Burgas]] e [[Varna]], oltre che la cittadina di [[Dobritsch]].
| region5name = [[Bulgaria centro-settentrionale]]
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| region5description = Comprende [[Schumen]], [[Silistra]], [[Targovishte]], [[Pleven]], [[Veliko Tarnovo]]. Città con esempi di architettura del XX secolo come [[Loveč]] e [[Ruse]] e grandi fiumi tra cui il Danubio.
}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q907395,Q183487,Q369220|stroke-opacity=0.1|fill=#79AFD1|title=[[Costa bulgara del mar Nero]]}}
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{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q2012772,Q2012057,Q2012785,Q202904,Q1585725|stroke-opacity=0.1|fill=#578E86|title=[[Bulgaria del nordovest]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q2012234,Q1112985,Q804311,Q2012430|stroke-opacity=0.1|fill=#558355|title=[[Bulgaria del sudovest]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q113120,Q220736,Q182809,Q187874,Q2012227,Q1104675,Q2012583|stroke-opacity=0.1|fill=#A4BC92|title=[[Tracia settentrionale]]}}
=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Sofia]] | alt=София | wikidata=Q472 |descrizione=Capitale del Paese e città più grande in Bulgaria, con un bel centro storico con influenze rinascimentali e moderne, molti parchi tra cui il parco naturale "[[Vitoša]]" (che è a pochi minuti dal centro della città), una buona vita notturna, oltre 250 tra attrazioni storiche e monumenti architettonici e una grande quantità di luoghi culturali di interesse. Si tratta di una delle più antiche città d'[[Europa]].}}
| 2={{Città| nome=[[Bansko]] | alt=Банско | wikidata=Q391159 |lat= | long= | descrizione=Soprannominata capitale degli sport invernali dei Balcani, la cittadina di Bansko è anche un punto di accesso per il Parco Nazionale del Pirin, il che le assicura un flusso costante di turisti tutto l'anno.}}
| 3={{Città| nome=[[Burgas]] | alt=Бургас | lat=42.503 | long=27.4702| wikidata=Q6509 | descrizione=130 km a sud di [[Varna]], Burgas è il secondo porto di Bulgaria ed è anch'essa contornata da numerosi centri balneari facilmente raggiungibili grazie all'aeroporto internazionale ove operano diverse compagnie low cost. Anche se nota per il suo porto commerciale e la raffineria di petrolio, la città ha un lungomare pittoresco vicino al centro e ricche aree commerciali che lo rendono popolare tra i turisti. Negli ultimi anni la città ospita il popolare festival musicale "''Spirit of Burgas''".
}}
| 4={{Città| nome=[[Kazanlak]] | alt=Казанлък | wikidata=Q192926 |lat= | long= | descrizione=Situata nella valle delle Rose, [[Kazanlak]] è visitata soprattutto nel periodo della fioritura (maggio-giugno), in concomitanza della quale di svolge un festival tra i più seguiti da turisti di passaggio. Kazanlak richiama anche appassionati di archeologia, grazie ai siti e alle necropoli di epoca tracia situati nei suoi dintorni e figuranti nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.}}
| 5={{Città| nome=[[Koprivštica]] | alt=Копривщица | wikidata=Q251439 |lat= | long= | descrizione=Un villaggio simbolo del Risorgimento bulgaro, dove ogni casa è un monumento nazionale.}}
| 6={{Città| nome=[[Melnik]] | alt=Мелник |lat=41.5228 | long=23.391 | wikidata=Q599994 | descrizione=Uno dei più graziosi villaggi di Bulgaria, tra rocce dalla forma fantasiosa.}}
| 7={{Città| nome=[[Nesebăr]] | alt=Несебър | wikidata=Q193241 |lat= | long= | descrizione=Una città museo in pittoresca posizione su un promontorio del mar Nero che chiude a sud il golfo dove è situata [[Slancev Brjag]], il maggior centro balneare della Bulgaria.}}
| 8={{Città| nome=[[Plovdiv]] | alt=Пловдив | lat=42.1421 | long=24.7415 | wikidata=Q459 | descrizione=Seconda città della Bulgaria per numero di abitanti. Situata sulle due rive del fiume Maritsa, vanta un bel lungomare per lo shopping e molti parchi. Una città antica con influenze di diverse civiltà e testimonianze di molte epoche, tra cui un antico anfiteatro greco ben conservato, uno stadio romano, un centro storico in stile "revival bulgaro" e varie moschee, cattedrali cattoliche e chiese ortodosse in tutto il suo territorio. Plovdiv è anche famoso nel Paese per la sua frenetica vita notturna. Anche se la città ha un moderno stile di vita è una delle più antiche al mondo e indiscutibilmente la più antica d'[[Europa]]. Assicuratevi anche di fare un viaggio al Monastero di Bachkovo che è a circa un'ora di distanza.}}
| 9={{Città| nome=[[Ruse]] | alt=Русе | lat=43.8445 | long=25.9539 | wikidata=Q160173 | descrizione=Porto sul Danubio ai confini con la [[Romania]], [[Ruse]] è la quinta città del Paese per popolazione. Nota come la "Piccola Vienna", il centro della città offre un imponente complesso barocco architettonico che non può essere trovato in nessun altro luogo all'interno della Bulgaria. La città vanta diversi luoghi di interesse tra cui il castello romano Sexiginta Prista, il teatro di Rousse, la casa di Caliopa e il Pantheon.}}
| 10={{Città| nome=[[Smolyan]] | alt=Смолян | lat=41.5753 | long=24.7128 | wikidata=Q192888 | descrizione=}}
| 11={{Città| nome=[[Varna]] | alt=Варна | lat=43.2114 | long=27.9111 | wikidata=Q6506 | descrizione=Porto sul Mar Nero, Varna è una piacevole città che forma un unico agglomerato urbano con i centri balneari di Sveti Konstantin e [[Zlatni Pyasatsi]]. Terza su scala nazionale per popolazione è una bella combinazione di resort sulla spiaggia con una famosa vita notturna e nel centro urbano. Il giardino costiero di Varna è pieno di divertimenti e può anche essere apprezzato dagli appassionati d'arte.}}
| 12={{Città| nome=[[Veliko Tărnovo]] | alt= Велико Търново |lat=43.0787 | long=25.6283 | wikidata=Q173474 | descrizione=Pittoresca città universitaria vicino al fiume Yantra, era l'antica capitale dell'Impero bulgaro medievale che fu rasa al suolo dai Turchi ottomani e ha ancora una delle fortezze medievali meglio conservate sul suo sfondo. Veliko Tărnovo è oggi una cittadina di medie dimensioni ma costituisce una delle mete principali del turismo diretto in Bulgaria.
}}
| 13={{Città| nome=[[Vidin]] | alt=Видин | lat=43.9887 | long=22.8741 | wikidata=Q178531 | descrizione=Senza dubbio una destinazione fuori dal sentiero battuto ma che è uscita dall'isolamento grazie all'inaugurazione del ponte "Nuova Europa" sul Danubio che ora permette facili collegamenti con la confinante Romania e con le vicine gole del Danubio dette Porte di Ferro.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| titolo=Aree naturali | nome=[[Monti Balcani]] | alt= | lat=42.7842| long=24.9763| wikidata=Q170427| descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Parco naturale Bulgarka]] | alt= | lat=42.82| long=25.34| wikidata=Q4996376| descrizione=}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Dragoman marsh]] | alt= | lat=42.9167| long=23.0667| wikidata=Q5305022| descrizione=La più grande zona umida della Bulgaria.}}
| 4={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Pirin]] | alt= | lat=41.6667| long=23.5| wikidata=Q651314| descrizione=Comprende l'omonima catena montuosa.}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Semkovo]] | lat=42.0439 | long=23.5339 | alt=''Семково'' | wikidata=Q7449691 | descrizione=Una delle più belle località sui monti Rila con possibilità di escursioni alle foreste e ai piccoli laghi circostanti.}}
| 6={{Destinazione| nome=[[Sette Laghi di Rila]] | alt= |wikidata=Q1661327 | lat= | long= |descrizione=Maggiore destinazione del Paese, i [[Sette Laghi di Rila]] richiamano tra luglio e agosto appassionati di trekking e campeggiatori. }}
| 7={{Destinazione| titolo=Siti archeologici| nome=[[Perperikon]] | alt=Перперикон |wikidata=Q1943549 | lat= | long= |descrizione=Il più famoso sito archeologico della Bulgaria, costruito sulla cima di una collina rocciosa, alta 470 m. s.l.m. e con incredibili panorami sui monti Rodopi}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Ai cittadini dell'Unione Europea è richiesta la carta d'identità (valida per l'espatrio) o il passaporto in corso di validità. Il visto non è più necessario per viaggi a scopi turistici e non superiori ai 90 giorni. È stato abolito anche l'onere di registrarsi presso un ufficio di polizia entro le 72 ore dall'ingresso nel paese.
{{Schengen-non attuato|La Bulgaria}}
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Bulgaria}}
[[File:Varna Airport.jpg|thumb|Area arrivi del Terminale 1 dell'aeroporto di Varna]]
[[File:SA-06-NOvember-2015.jpg|thumb|Aeroporto di Sofia]]
[[Sofia]], [[Varna]], [[Burgas]] e [[Plovdiv]] sono dotate di aeroporti internazionali. Moltissimi i voli charter e Last Minute a prezzi stracciati per le località di [[Varna]] e [[Burgas]], soprattutto da [[Regno Unito]] e [[Germania]].
* {{listing
| nome=Aeroporto di Sofia | alt=IATA:SOF | sito=https://www.sofia-airport.bg/en/passengers | email=
| indirizzo= | lat=42°41′42″N | long=23°24′30″E | indicazioni=6 km da [[Sofia]]
| tel=+359 2937221-1, +359 2937221-2, +359 2937221-3 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q127951
| descrizione=È l'aeroporto principale della nazione ed è suddiviso in 2 terminal, entrambi collegati da un sistema di navette. Il primo terminal è aperto alle compagnie low-cost, mentre quelle di bandiera atterrano di norma al Terminal 2. Qui operano:
:* [https://wizzair.com/it-it#/ WizzAir] — offre collegamenti con [[Milano]]-Orio al Serio, Milano-Malpensa, [[Bologna]], [[Catania]]-Fontanarossa, [[Bari]], [[Roma]]-Fiumicino, Roma-Ciampino e [[Treviso]]
:* [https://www.ryanair.com/it/ Ryanair] — principalmente da [[Milano]]-Orio al Serio
:* [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] — da [[Roma]]-Fiumicino. Bulgaria Air era la compagnia di bandiera che sostituì nel 2002 la Balkan Bulgarian Airlines dichiarata fallita. Bulgaria Air fu privatizzata nel 2006 e finì nelle mani di Hemus Air, un'altra compagnia bulgara
:* [http://www.easyjet.com EasyJet].
}}
=== In auto ===
Come in altri paesi dei Balcani, i ladri di autovetture sono molto attivi in Bulgaria. Particolarmente apprezzati sono i van. Conviene lasciare la propria auto in garage.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
Gli unici treni internazionali che raggiungono la velocità record di 150km/h. sono quelli in servizio sulla tratta [[Sofia]]-[[Istanbul]].
Si tratta di un treno notturno in servizio tutto l'anno che parte ogni giorno da Sofia nel tardo pomeriggio e fa capolinea alla stazione di Halkali nella [[Tracia orientale|Turchia europea]], dove arriva in mattinata. Da lì dovrete proseguire fino a Istanbul per altri 27 km con i treni regionali di Marmarail. Durante la notte, il treno effettua una sosta alla frontiera (Kapikule) per i controlli passaporti. È un passaggio obbligatorio che richiede ai passeggeri di scendere dal treno per le procedure doganali per cui potrebbe risolversi in un viaggio scomodo nonostante il suo costo contenuto. Al 2026 era consigliato acquistare i biglietti alle stazioni di [[Sofia]] o di Halkali. È vero, infatti, che alcuni portali stiano iniziando a offrire la prenotazione online (spesso tramite il sito delle ferrovie turche TCDD), ma la disponibilità di tariffe agevolate (come quelle per i possessori di pass Interrail) richiede quasi sempre il passaggio in biglietteria fisica per la sola "prenotazione del posto letto". Il treno notturno [[Sofia]]-[[Istanbul]] è composto esclusivamente da carrozze letto e cuccette (non sono presenti carrozze con posti a sedere standard).
Esiste anche un collegamento diretto [[Sofia]]-[[Bucarest]] ma è solo stagionale (funziona da metà giugno a metà ottobre) ed è ancora più lento del precedente (treno notturno Sofia-Istanbul).
Se viaggiate al di fuori del periodo indicato, il collegamento ferroviario [[Sofia]]-[[Bucarest]] è ancora possibile ma sarete obbligati a un cambio di treno alla città di [[Ruse]]. Il tragitto è noto per essere panoramico, soprattutto nei tratti in cui il treno attraversa le valli bulgare e nel passaggio sul celebre ponte in acciaio, lungo circa 2,5 km, che scavalca il Danubio, tra le città di [[Ruse]] (Bulgaria) e Giurgiu ([[Romania]]).
Al 2026 i collegamenti ferroviari con [[Serbia]] e [[Grecia]] risultavano ancora inattivi.
=== In autobus ===
Al 2026 [https://www.flixbus.com FlixBus] risultava essere la compagnia maggiore, offrendo collegamenti capillari, sistemi di prenotazione digitali, tracciamento in tempo reale e standard qualitativi uniformi (Wi-Fi, prese elettriche, accessibilità).
Aziende bulgare come [https://www.union-ivkoni.com Union Ivkoni] e Karat-S continuano a operare con successo, ma si sono dovute adattare alla forte concorrenza della Flixbus adeguando i propri sistemi di prenotazione in piattaforme multimodali.
Se siete intenzionati a pianificare il vostro viaggio via terra, scartando a priori i voli low cost, è consigliabile consultare piattaforme di aggregazione come [https://www.omio.it Omio], [https://www.busbud.com Busbud] o il portale ufficiale [https://infobus.eu Infobus] che permettono di confrontare in un'unica ricerca le proposte di diverse compagnie (sia FlixBus che operatori locali bulgari), filtrando per orario, prezzo e durata.
In alternativa potete consultare il sito dell'[https://www.centralnaavtogara.bg autostazione centrale di Sofia] (''Centralna Avtogara Sofia''). Questa stazione rimane infatti il cuore nevralgico dei collegamenti tra le varie città bulgare e tra queste e quelle all'estero della Bulgaria.
È fortemente sconsigliato presentarsi alla stazione sperando di trovare posto. Le moderne app permettono di prenotare il posto a sedere, gestire i bagagli e ricevere aggiornamenti in tempo reale su eventuali ritardi, che, per fortuna, sono molto più rari rispetto al passato grazie proprio ai sistemi digitali.
Per quanto riguarda i bagagli, tutte le autolinee bulgare seguono politiche standardizzate. Generalmente è incluso un bagaglio a mano e un bagaglio da stiva; verificate sempre attentamente le condizioni specifiche della singola compagnia prima dell'acquisto del biglietto, poiché le tariffe "low cost" base potrebbero escludere il bagaglio da stiva.
Verificate sempre l'indirizzo della fermata o del capolinea sul vostro biglietto. Nelle grandi città come Sofia, le compagnie possono fermarsi in più punti (es. Stazione Centrale, Stazione Serdika, o stazioni periferiche), quindi non limitatevi a cercare genericamente la città di destinazione.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== In aereo ===
Al 2009 i voli domestici erano operati da [http://www.wizzair.com/ wizzair] (''[[Sofia]]-[[Varna]]'') e [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] (''Sofia-Varna e Sofia-[[Burgas]]'')
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:Railway map of Bulgaria.png|thumb|350px|Rete ferroviaria bulgara]]
[http://www.bdz.bg/ www.bdz.bg] è il sito delle ferrovie bulgare qualora aveste bisogno di conoscere orari e informazioni.
[http://www.interrailnet.com Interail] propone "One Country Pass" per la Bulgaria.
Se avete progettato la visita anche di paesi limitrofi potreste essere tentati si acquistare [http://www.eurorailways.com/products/trains_passes/multi_countries/balkans_flexi_passes/index.htm Balkan flexipass]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} valido per [[Grecia]], [[Turchia]], Bulgaria, [[Romania]], [[Montenegro]], [[Macedonia del Nord]] e [[Serbia]]. Fate comunque attenzione: l'autobus e non il treno è il mezzo popolare di spostamento in questi paesi.
{{-}}
=== In autobus ===
[[File:Bulgarian motorway network en.svg|thumb|350px|Rete stradale della Bulgaria]]
[http://avtogari.info/index_en.php avtogari.inf]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.bgrazpisanie.com bgrazpisanie.co] sono buoni siti per programmare i propri spostamenti in autobus.
[http://etapgroup.com GRUP Plus]{{Dead link|date=marzo 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.biomet-bg.com/?lng=en&mod=passenger Biomet]{{Dead link|date=luglio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} sono tra le compagnie maggiori. I loro siti dispongono di versione inglese.
=== In auto ===
Per circolare su tutte le strade al di fuori dei centri abitati dovrete acquistare un bollino che non si appiccica più sul parabrezza, esistendo solo in forma elettronica (e-vignette).
L'acquisto è fatto sul portale governativo ufficiale [https://bgtoll.bg/ bgtoll.bg]. disponibile in diverse lingue, tra cui l'italiano. Questo è il metodo più economico perché non applica commissioni di servizio.
In alternativa potete scaricare l'App Mobile BGTOLL, disponibile per iOS e Android.
Potete procedere all'acquisto anche ai valichi di frontiera dove troverete macchine simili a bancomat presenti, inoltre, nelle stazioni di servizio OMV e Lukoil e in alcuni uffici postali.
Esistono portali di partner ufficiali come vinetki.bg, tollpass.bg e l'operatore di telefonia mobile A1 che offrono lo stesso servizio, ma, a differenza del sito ufficiale, applicano commissioni.
Per procedere all'acquisto vi sarà richiesto di inserire i dati inerenti alla targa del veicolo e per quanto tempo dovrà circolare sulle strade bulgare; le opzioni variano da un fine settimana a un anno.
Una volta completato l'acquisto online, riceverete una conferma via email in formato PDF.
Il controllo avviene tramite telecamere che leggono la targa e verificano la presenza del pagamento nel database centrale.
Se avete un rimorchio dovrete pagare una e-vignette aggiuntiva.
I motocicli sono attualmente esenti dal pagamento della vignetta.
{{-}}
== Cosa vedere ==
{{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria}}
[[File:Kableshkov House-1.JPG|thumb|left|Casa tradizionale a [[Koprivštica]]]]
[[File:Belog 2.JPG|thumb|Fortezza di Kaleto]]
[[File:Sveshtari Thracian tomb Bulgaria IFB.JPG|thumb|left|Tomba trace di Sveštari]]
[[File:Ivanovski skalni tsarkvi 20110714-42.JPG|thumb|Affresco in una chiesa rupestre di Ivanovo]]
[[File:Caballero de Madara, reserva histórico-arqueológica Nacional de Madara, Bulgaria, 2016-05-27, DD 39.jpg|thumb|left|Cavaliere di Madara]]
[[File:The Great Basilica Klearchos 2.jpg|thumb|Rovine della grande basilica di Pliska]]
* {{marker | tipo=see| nome=Monastero Rila | lat=| long=}}
* Riserva biosferica di Srebarna
* Centro storico di [[Nessebar]]
=== Architetture tradizionali bulgare ===
* {{marker | tipo=see| nome=Shiroka Laka | lat=41.6798 | long=24.5805}}
* {{marker | tipo=see | nome=Tryavna | lat=42.86666 | long=25.49124}}
=== Architetture militari ===
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Kaletto | lat=43.6265 | long=22.6854}} — Fortezza medievale nella cittadina di [[Belogradčik]], eretta tra spuntoni rocciosi che raggiungono l'altezza di 200 m.
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Asen | lat=41.98662 | long=24.87346}} (''Asenova krepost'', Асенова крепост) — Fortezza a 30 km da [[Plovdiv]] con palazzi e chiese in rovina costruiti sul ciglio di vertiginosi precipizi.
=== Siti archeologici ===
* {{marker | tipo=see | nome=Chiese rupestri di Ivanovo | lat=43.6949 | long=25.9878}} — Complesso di chiese, cappelle e monasteri scavati nella roccia e abitati, dal XIV al XVII secolo, da una comunità ascetica che praticava l'[[:w:Esicasmo|Esicasmo]]. Dal 1979 le chiese rupestri di Ivanovo figurano nella lista UNESCO dei Patrimoni dell'umanità.
* {{marker | tipo=see | nome=Cavaliere di Madara | lat=43.27737 | long=27.11884}} (''Madarski konnik'', Мадарски конник) — Bassorilievo scolpito nella roccia dell'alto-medioevo, vicino alla città di [[Šumen]].
* {{marker | tipo=see | nome=Pliska | lat=43.3876 | long=27.1310}} (Плиска) — Rovine della capitale del I impero bulgaro (681-893 d.C.). Distrutta in seguito agli assalti della Rus' di Kiev e dei Bizantini tra il 969 e il 972, non fu più ricostruita. Comprende i resti del Palazzo Grande e del Palazzo Piccolo, delle mura fortificate e della grande basilica (datata 875 circa), all'epoca della sua costruzione uno dei più grandi luoghi di culto cristiani.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Kazanlăk | lat=42.6256| long=25.3992}} (''Kazanlǎška grobnica'', Казанлъшка гробница) — Tomba a volta del IV secolo a.C., celebre per gli affreschi che ne decorano l'interno. Nel 1979 la tomba fu inserita nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Sveštari | lat=43.74513 | long=26.76622}} (''Sveštarka grobnica'', Свещарска гробница) — Scoperta nel 1982 nei pressi del villaggio omonimo è una tomba del III secolo a.C, famosa per le sculture in altorilievo che ne decorano l'interno. Nel 1985 fu inserita nell'elenco UNESCO dei patrimoni dell'umanità.
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Sport invernali ===
[[File:Borovets.jpg|thumb|left|[[Borovets]]]]
[[File:Pamporovoresort.jpg|thumb|[[Pamporovo]]]]
* {{marker | tipo=do | nome=Aleko | lat=42.58298 | long=23.29163}} (''Алеко'') — Sul Monte Vitosha che domina il paesaggio di [[Sofia]], Aleko è molto frequentata data la sua vicinanza alla capitale e anche perché si raggiunge facilmente in funivia nei giorni di fine settimana.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Borovets]] | lat=42.26490 | long=23.60661}} (''Боровец'') — La più rinomata stazione sciistica del paese è situata sul versante settentrionale dei monti Rila ed è facilmente raggiungibile da [[Sofia]] dalla quale dista circa 75 km.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Pamporovo]] | lat=41.6512 | long=24.6945}} (''Пампорово'') — Località sciistica a sud di [[Plovdiv]] e a breve distanza dal confine con la Grecia. È immersa tra fitte abetaie che ricoprono i Monti Rodopi. È rinomata per la politica dei prezzi concorrenziali adottata dai suoi alberghi.
=== Turismo termale ===
[[File:Клептуза - Велинград, България.JPG|thumb|Lago Klepoutsa di Velingrad]]
La Bulgaria ha poche e modeste stazioni termali che vanno bene per chi non ha esigenze di lusso. Tuttavia gli stabilimenti di [[Hisarija]] sembrano destinati a raggiungere sul breve termine standard europei grazie a finanziamenti europei volti ad una rivalutazione dell'intera area. Di seguito un elenco delle stazione termali del paese in ordine alfabetico:
* {{marker | tipo=do | nome=[[Devin]] | lat=41.7428 | long=24.3978}} (''Девин'') — Situata in una verde vallata dei Monti Rodopi, [[Devin]] è una stazione termale adatta a quanti sentono il bisogno di appartarsi completamente dal mondo per un po' di giorni.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Hisarija]] | lat=42.5059 | long=24.7075}} (''Хисаря'') — A meno di 50 km a nord di [[Plovdiv]], [[Hisarija]] sorge sul luogo dell'antica Augusta, Diocletianopolis. Le sorgenti (una ventina circa) sgorgano tra imponenti rovine di epoca romana e bizantina, restaurate con cura.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sandaski]] | lat=41.566667 | long=23.283333}} (''Сандански'') — A breve distanza dal confine con la Grecia, [[Sandaski]] è relativamente frequentata d'estate anche per l'opportunità di abbinare le cure termali a interessanti escursioni paesaggistiche ai vicini monti del Pirin istituiti a parco nazionale e alle piramidi di Melnik.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sapareva Banya]] | lat=42.2892 | long=23.2643}} (''Сапарева баня'') — 75 km a sud-ovest di [[Sofia]], [[Sapareva Banya]] è famosa non solo per le sue sorgenti termali ma anche per i geyser che sgorgano in pieno centro cittadino. Le acque, dall'alto contenuto di sali di zolfo (15,5 mg per litro), sono indicate per la cura di artrite, discopatie e infiammazioni dell'apparato respiratorio.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Varshets]] | lat=43.183 | long=23.283}} (''Вършец'') —
* {{marker | tipo=do | nome=[[Velingrad]] | lat=42.016667 | long=24}} (''Велинград'') —
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
{{-}}
== A tavola ==
[[File:Kebapcheta.JPG|thumb|left|Kebapche]]
[[File:Shopska salad bg.JPG|thumb|Shopska salad]]
[[File:Musaka Sofia 2012 PD 1.jpg|thumb|left|Musaka alla bulgara]]
[[File:Shkembe-chorba.jpg|thumb|Shkembe-chorba]]
La cucina bulgara è simile a quelle degli altri paesi [[Balcani|balcanici]] e mostra una forte influenza [[Turchia|turca]] e [[Grecia|greca]]. Tra i cibi più rinomati si possono trovare lo yogurt, la ''lukanka'', la ''banitsa'', la ''šopska'' salata, la ''ljutenica'' e il ''kozunak'', ma sono presenti altri piatti di origine tipicamente balcanica o medio-orientale come la ''musakà'', il ''gjuveč'' e la ''baklava''. Il consumo di carne è inferiore alla media europea e si riscontra una notevole prevalenza per una gran quantità di piatti di insalata e verdure. Di seguito una lista delle pietanze bulgare più rinomate:
* '''Kebapche''' (''кебапче'', plurale: ''кебапчета'', ''kebapcheta'') — La versione bulgara del più famoso ''ćevapčići'' [[Serbia|serbo]]. È un piatto di carne mista di manzo e maiale tritata finemente, alle quale si da una forma di polpette tondenggianti o anche cilindriche dello spessore di un hot dog e successivamente cotti sulla griglia o sulla piastra.
* '''Shopska salad''' (шопска салата) — Insalata di pomodori, cetrioli, cipolla o scalogno, peperoni crudi o arrostiti, sirene (formaggio bianco) e prezzemolo, solitamente tagliati in piccoli cubetti. È stata paragonata alla ''horiatiki'' greca ma il gusto è diverso perché il condimento impiegato non è l'olio d'oliva ma quello, molto più leggero di semi di girasole cui spesso viene aggiunto un pizzico di aceto proprio per conferirle un gusto più forte. I colori della Shopska salad sono gli stessi della bandiera bulgara: il bianco del formaggio sirene, il verde dei cetrioli e il rosso dei pomodori e dei peperoni. Sebbene il nome dell'insalata provenga dalla regione di Shopluk, è un piatto inventato negli anni '60 dai funzionari della Balkantourist, l'ex agenzia di stato messa su dal regime comunista per la promozione del turismo in Bulgaria. È l'unico prodotto sopravvissuto di cinque o sei ricette inventate all'epoca dalla stessa agenzia e con propositi analoghi. Il suo successo fu tale che si diffuse anche nei paesi limitrofi, in [[Macedonia del Nord]], [[Serbia]] e [[Romania]]. In quest'ultimo paese è conosciuta come insalata bulgara. Su un'iniziativa del Parlamento europeo chiamata ''[http://www.europost.bg/article?id=10663 A Taste of Europe] {{dead link|dicembre 2020}}'' la shopska salad è stata riconosciuta nel 2014 come la ricetta di punta della cucina bulgara insieme al ''chips and fish'' britannico e al gazpacho [[Spagna|spagnolo]].
* '''Musaka''' (''мусака'') — Il musaka bulgaro differisce alquanto da quello [[Grecia|greco]] per la scelta di ingredienti. Non vengono impiegate melanzane bensí patate con l'aggiunta di uova, carne trita di maiale e yogurt invece di besciamella. Il procedimento culinario è comunque identico. Si tratta infatti di uno sformato in diversi strati cotto al forno. È un piatto sostanzioso per appetiti robusti.
* '''Shkembe-chorba''' (''шкембе чорба'') — È una zuppa a base di trippa. Il nome deriva dal [[Turchia|turco]] işkembe. La trippa viene fatta bollire per due, tre ore a fuoco lento in abbondante acqua. Quando la trippa si è ammorbidita viene tolta e messa da parte per poter schiumare il brodo. Una volta rimosso lo strato di grasso, si fa soffriggere in un'altra pentola un po' di olio con una noce di burro e due cucchiaini di peperoncino. Viene unito il brodo e poi una patata bollita per renderlo più denso. Poiché la shkembe-chorba è considerata un rimedio contro l'etilismo, i Bulgari sono abituati a consumarla a tarda ora in ristorantini specializzati, subito dopo essere usciti da locali notturni e prima di andare a dormire.
=== Bevande ===
La ''rakija'' è un superalcolico tradizionale a base di frutta, che veniva consumato in Bulgaria già nel XIV secolo. Tra i vini bulgari più noti è possibile trovare tipi di traminer, moscati e di mavrud, dei quali vengono prodotti più di 200.000 tonnellate annue. Fino al 1989 la Bulgaria era il secondo esportatore di vino al mondo.
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== Infrastrutture turistiche ==
L'attività turistica è stata incentivata fin dall'epoca socialista in quanto fonte di preziose valute straniere; le località balneari sul mar Nero e le località sciistiche sui Balcani erano meta di turisti provenienti dagli altri Paesi del blocco orientale. In anni recenti l'attività di rinnovo delle infrastrutture turistiche per portarle a standard occidentali è proseguita ed è tuttora in corso. La Bulgaria offre mete per diversi tipi di attività; vi sono località balneari e sciistiche, zone termali, riserve di caccia e numerosi monumenti e parchi naturali.
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== Eventi e feste ==
Tra le feste a carattere religioso-folcloristico sono da evidenziare le seguenti:
[[File:Kukeri E2.jpg|thumb|Kukeri a Lesikovo]]
* {{listing
| nome=Sirni Zagovezni | alt=Сирни заговезни | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Febbraio/marzo | prezzo=
| descrizione=Festa tradizionale ortodossa della durata di una settimana che si svolge ogni anno la domenica precedente il digiuno pasquale (Quaresima secondo il calendario cattolico). Dato che la religione ortodossa vieta il consumo di latticini e uova, oltre alle carni nelle sette settimane che precedono la Pasqua, Sirni Zagovezni (letteralmente la domenica dei formaggi) costituisce l'ultima occasione per consumare prodotti caseari. Al tavolo imbandito compaiono uova sode, banitsa e altri dolci al formaggio e al burro.
:Sirni Zagovezni è chiamata anche il giorno del perdono: prima del pranzo i figli si inchinano davanti ai genitori, implorando il loro perdono per errori commessi in passato. Durante la messa i partecipanti chiedono perdono al clero e ai loro vicini di banco.
:Alla festa ortodossa si mescolano precedenti riti pagani di origine tracia, connessi alla celebrazione della fine dell'inverno e dell'inizio della primavera. La notte precedente la festa i giovani scapoli lanciano frecce infuocate nel cortile della ragazza che loro piace di più. I familiari della ragazza si svegliano per spegnere le fiamme e raccolgono le frecce. Vince ovviamente la ragazza con il maggior numero di frecce.
:Il lunedì seguente sfilano per le strade i ''kukeri'', maschere tradizionali in legno dall'aspetto orribile, indossate dagli uomini dei villaggi. La funzione delle maschere è quella di spaventare gli spiriti maligni dell'inverno e costringerli ad andarsene con una danza intorno a fuochi di paglia.
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Easter eggs from Bulgaria.JPG|thumb|Uova colorate pasquali]]
[[File:Christmas in Varna, Bulgaria 3.jpg|thumb|Natale a [[Varna]]]]
* 1º gennaio — Capodanno (''Nova godina'' / Нова година).
* 3 marzo — Giorno della liberazione della Bulgaria dal dominio ottomano (''Den na Osvoboždenieto na Bălgarija ot osmanska vlast'' / Ден на Освобождението на България от османска власт).
* Pasqua — (''Velikden'' / Великден) Domenica, data variabile, determinata secondo il calendario liturgico ortodosso.
* 1º maggio — Festa del lavoro (''Den na truda'' / Ден на труда).
* 6 maggio — Festa di San Giorgio (''Gergjovden'' / Гергьовден) Noto anche come Giorno del coraggio e festa dell'esercito bulgaro, (''Den na hrabrostta i praznik na Bălgarskata armija'' / Ден на храбростта и празник на Българската армия).
* 24 maggio — Festa dell'istruzione, della cultura bulgara e della letteratura slava (''Den na bălgarskata prosveta i kultura i na slavjanskata pismenost'' / Ден на българската просвета и култура и на славянската писменост).
* 6 settembre — Festa dell'unificazione della Bulgaria (''Den na Săedinenieto na Bălgarija'' / Ден на Съединението на България).
* 22 settembre — Festa dell'indipendenza della Bulgaria (''Den na Nezavisimostta na Bălgarija'' / Ден на Независимостта на България).
* 1º novembre — Festa de risveglio nazionale (''Den na narodnite buditeli'' / Ден на народните будители). Celebra le azioni dei patrioti mirate all'indipendenza della Bulgaria. Risveglio nazionale è termine che corrisponde al Risorgimento italiano.
* 24 dicembre — Vigilia di Natale (''Bădni večer'' / Бъдни вечер).
* 25 e 26 dicembre — Natale (''Koleda'' / Коледа).
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== Sicurezza ==
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
Le strutture sanitarie in Bulgaria sono in progressivo miglioramento, ma l’assistenza sanitaria presenta tutt’ora alcune lacune.
=== Assistenza sanitaria europea ===
{{TEAM}}
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
=== Telefonia ===
{{Roaming europeo}}
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
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{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
| Regione continentale = Balcani
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Claude van der Grift
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCountry
| Banner = Beklemeto Pass banner.jpg
| DidascaliaBanner = Panorama del passo di Beklemeto sui monti Balcani
| Immagine = Arda Meanders.jpg
| Localizzazione = LocationBulgaria.png
| Capitale = [[Sofia]]
| Governo = Repubblica parlamentare
| Abitanti = 7.153.784 <small>(stima 2015)</small>, 7.364.570 <small>(censimento 2011)</small>
| Lingua = [[Bulgaro]]
| Religione = Chiesa ortodossa bulgara (63%), ateismo (16%), islam (10%), altro (11%) <small>(2021)</small>
| Elettricità = 220V/50Hz (presa europea e tedesca)
| Fuso orario = UTC+2
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| TLD = .bg
| Sito = [http://www.bulgariatravel.org Ente Turistico della Bulgaria]
| Lat = 42°45′N
| Long = 25°30′E
}}
'''Bulgaria''' (България, Bălgarija), ufficialmente Repubblica di Bulgaria, è una nazione dei [[Balcani]] membro dell'[[Unione europea]] che confina con la [[Romania]], la [[Serbia]], la [[Macedonia del Nord]], la [[Grecia]], la [[Turchia]] e si affaccia sul Mar Nero.
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Nella parte settentrionale si trova l'ampia pianura danubiana, che si estende da est a ovest per circa 500 km. La pianura è interrotta da alcuni altopiani e lievi colline, fra le quali si dipanano i corsi di alcuni degli affluenti di destra del Danubio.
Più a sud si incontra la catena dei monti Balcani, una propaggine dei [[Carpazi]], che attraversano la parte centrale della Bulgaria da est a ovest per circa 600 km, hanno vette che superano i 2000 m s.l.m. raggiungendo la massima elevazione con il [[monte Botev]] (2.376 m s.l.m.). Benché l'altitudine cali lievemente nella parte orientale della catena montuosa, i monti Balcani costituiscono lo spartiacque fra il bacino del Danubio e quello del fiume Marica.
A sud della catena dei Balcani si estende una pianura percorsa nella parte orientale dal fiume Tundža e in quella occidentale dal fiume Strjama. La vallata, detta valle delle rose, è nota per la coltivazione delle rose e la produzione dell'olio di rose; a sud è delimitata dalla catena di Sredna Gora (chiamata anche [[Antibalcani]]) che corre parallela ai Balcani per una lunghezza di circa 160 km e con un'altitudine massima di 1.600 m.
A sud dello Sredna Gora si estende la pianura Tracia, delimitata a sud dai [[monti Rodopi]], [[Sakar]] e [[Strandža]] e percorsa dal fiume Marica. Come la pianura danubiana anche la pianura Tracia non è perfettamente pianeggiante, presenta infatti diverse formazioni collinari.
Nella parte centro-occidentale del Paese si trova la pianura di Sofia, in passato zona di passaggio strategica che congiungeva [[Belgrado]] a [[Istanbul|Costantinopoli]]. La pianura di Sofia è larga circa 24 km e lunga 96 km; vi si trova la città di Sofia. Verso occidente la pianura è delimitata dai monti [[Vitoša]] a sud di Sofia, dai monti [[Rila]] più a meridione e dai monti [[Pirin]] nell'estremo sud-occidentale del Paese. Il punto più elevato dei monti Rila è il monte [[Mussala]] (2.925 m s.l.m.), cima più elevata del Paese.
Il fiume principale della Bulgaria è il Danubio; altri fiumi importanti sono lo Struma e il Marica a sud. I fiumi della Bulgaria alimentano il Danubio (e quindi il mar Nero) oppure il mar Egeo. Vi sono 526 fiumi con una lunghezza superiore ai 2,3 km, ma l'unico utilizzabile per la navigazione è il Danubio.
Nei rilievi di Rila e di Pirin vi sono circa 260 laghi glaciali. La costa del mar Nero è caratterizzata dalla presenza di numerose lagune costiere salmastre e aree umide ([[lago di Pomorie]], [[lago di Beloslav]], [[lago di Burgas]], [[lago di Varna]], laghi di Šabla) diverse delle quali sono riserve naturali e/o siti [[Ramsar]] ([[lago Atanasovsko]]). I bacini artificiali sono oltre 2 200 km.
Nella parte sud-occidentale del Paese vi sono numerose sorgenti termali.
=== Quando andare ===
{{Clima
| genmax=2 | febmax=4 | marmax=10 | aprmax=16 | magmax=21 | giumax=24
| lugmax=27 | agomax=26 | setmax=22 | ottmax=17 | novmax=9 | dicmax=4
| genmin=-4 | febmin=-3 | marmin=1 | aprmin=5 | magmin=10 | giumin= 14
| lugmin=16 | agomin=15 | setmin=11 | ottmin=8 | novmin=3 | dicmin=-2
}}
La Bulgaria ha un clima di tipo continentale, con estati calde e inverni molto freddi soprattutto nella pianura danubiana, che è l'area con la maggiore escursione termica e con le precipitazioni più abbondanti. I monti Balcani agiscono limitatamente da barriera climatica fra la parte settentrionale e quella meridionale, influenzata dal mar Egeo, la [[Costa bulgara del mar Nero]] gode invece di un clima più mite rispetto al resto del Paese, che tuttavia ha un'influenza circoscritta alla zona costiera e al territorio immediatamente contiguo. Gli influssi mitigatori subtropicali (mediterranei) si fanno sentire solo nelle basse vallate dei fiumi Strimone e Marica, mentre ancora più attenuata è l'influenza mediterranea nella parte dei monti Rodopi orientali o anche Bassi Rodopi. Le alte montagne bulgare hanno un clima decisamente alpino (dai 900 ai 1 000 m s.l.m.). Nell'estremo nord-est del Paese è presente l'influsso steppico, in generale caratterizzato da forti escursioni termiche giornaliere e stagionali e da scarsa piovosità.
L'area con le precipitazioni minori è la Dobrugia, la fascia costiera più settentrionale.
=== Cenni storici ===
La sua posizione l'ha resa nel corso della storia un importante incrocio per varie civilizzazioni ed è infatti il luogo di ritrovamento di alcuni dei più antichi artefatti metallurgici, religiosi e culturali al mondo.
Alcune culture preistoriche iniziarono a evolversi nelle terre bulgare durante il Neolitico. Inizialmente furono abitate dai Traci e successivamente dai Greci e dai Romani. La prima traccia di un'unificazione etnica e nazionale bulgara si data con l'avvento del Primo Impero bulgaro, il quale dominava la maggior parte dei [[Balcani]] e divenne il fulcro culturale dei popoli slavi durante l'Alto Medioevo. Dopo un periodo di dominio bizantino lo Stato bulgaro risorse. Con la caduta del Secondo Impero bulgaro nel 1396 i suoi territori finirono sotto il controllo dell'Impero ottomano per quasi cinque secoli.
La guerra russo-turca tra il 1877 e 1878 (chiamata in bulgaro «освободителна», ''osvoboditelna'', cioè "di liberazione") portò alla nascita del terzo Stato bulgaro, diventato indipendente nel 1908. Gli anni successivi videro numerosi conflitti con i Paesi vicini, i quali alla fine divennero la causa che spinse la Bulgaria ad allearsi con la [[Germania]] in entrambe le guerre mondiali. Nel 1946 divenne una repubblica comunista governata da un sistema politico a partito unico sino al 1989, quando il Partito Comunista Bulgaro in seguito alla caduta della cosiddetta "cortina di ferro" concesse le elezioni pluripartitiche. Dopo il 1990 la Bulgaria divenne una democrazia con un'economia di mercato.
=== Lingue parlate ===
Il 99,8% della popolazione bulgara parla il bulgaro, appartenente alle lingue slave. Il bulgaro è l'unica lingua ufficiale della Bulgaria, ma al suo interno sono parlate anche altre lingue che corrispondono strettamente alle varie minoranze etniche.
=== Cultura e tradizioni ===
La popolazione è principalmente urbana e vive soprattutto nei capoluoghi delle ventotto province. La maggior parte delle attività commerciali e culturali è concentrata nella capitale [[Sofia]].
==== Pittura e scultura ====
La più antica manifestazione artistica bulgara, precedente all'introduzione del cristianesimo, evidenziò tracce di tradizione orientale e sasanide. La Bulgaria fu il primo Paese slavo a convertirsi al cristianesimo ortodosso; si diffuse quindi nel Paese la pittura di icone, forma espressiva tradizionale bizantina nella quale gli artisti bulgari, in seguito all'invasione ottomana (1393), inserirono elementi legati alle tradizioni culturali locali e alle tradizioni iconografiche [[Grecia|greche]] nel tentativo di opporre una sorta di resistenza culturale all'invasore musulmano,.
Durante il periodo del rinascimento bulgaro successivo all'occupazione turca sorsero ovunque nuove scuole d'arte. La più nota è quella di [[Samokov]], dalla quale uscirono Zahari Zograf, uno dei pittori bulgari più noti e molti degli artisti autori degli affreschi nella chiesa del monastero di [[Rila]].
Tra i pittori dell'epoca moderna il più celebre è Jules Pascin, nato nel 1885 a Vidin con il nome di Julius Pinkas; visse per molti anni in [[Francia]], dove morì nel 1930. L'artista contemporaneo più noto è probabilmente Hristo Javašev, noto con il nome suo e della moglie, Christo e Jeanne-Claude. Sue sono, tra le altre opere, la ricopertura del Reichstag a [[Berlino]] e del Pont Neuf di [[Parigi]].
==== Musica ====
Gli strumenti tipici della musica popolare bulgara sono un tipo di flauto chiamato ''kaval'' e una cornamusa chiamata gaida. Per accompagnare le danze popolari viene solitamente suonata la variante tracia della gaida, che ha una tonalità più alta ed è chiamata ''Djura Gaida'', mentre viene preferita la variante più bassa chiamata ''Kaba Gaida'', per accompagnare canti e ballate.
La Bulgaria vanta tradizioni antiche nel canto corale emerse già verso la fine dell'Ottocento grazie al compositore Dobri Christov (1874-1941). In anni recenti sono divenute note a livello internazionale le interpretazioni del Coro Femminile di Stato della Radio e Televisione Bulgara, più noto come ''Le mystére des Voix Bulgares'', vincitore di un Grammy Award nel 1990. In Italia è noto il loro brano ''Wonderful Dilmana'', in lingua originale DILMANO DILBERO, per l'interpretazione del gruppo Elio e le Storie Tese nel loro pezzo ''il Pipppero''.
==== Danza ====
I balli tradizionali sono la ''Kopanitsa'', il ''Nestinari'' e il ''Horo''.
<!--=== Letture suggerite ===-->
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
Da un punto di vista amministrativo la Bulgaria è divisa in 28 fistretti (области, oblasti, al singolare: област, oblast) e 287 comuni (общини, obštini, al singolare: община obština).
{{Regionlist
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| region1name = [[Bulgaria del nordovest]]
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| region1description = Comprende [[Gabrovo]], [[Montana (Bulgaria)|Montana]], [[Vidin]], [[Vratsa]] e anche la capitale [[Sofia]].
| region2name = [[Bulgaria del sudovest]]
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| region2description = Comprende [[Blagoevgrad]], [[Pernik]], [[Kjustendil]], [[Smoljan]]. Prevalentemente montana, costellata di strutture per praticare sport invernali.
| region3name = [[Tracia settentrionale]]
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| region3description = Comprende [[Haskovo]], [[Jambol]], [[Sliven]], [[Kardschali]], [[Pasardschik]], [[Stara Sagora]]. Pianure dominate dal fiume Maritsa e i suoi affluenti, con molti antichi siti traci. Include anche la seconda più grande città del paese: [[Plovdiv]].
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| region4description = Include anche città relativamente inesplorate, come le portuali [[Burgas]] e [[Varna]], oltre che la cittadina di [[Dobritsch]].
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}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q907395,Q183487,Q369220|stroke-opacity=0.1|fill=#79AFD1|title=[[Costa bulgara del mar Nero]]}}
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=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Sofia]] | alt=София | wikidata=Q472 |descrizione=Capitale del Paese e città più grande in Bulgaria, con un bel centro storico con influenze rinascimentali e moderne, molti parchi tra cui il parco naturale "[[Vitoša]]" (che è a pochi minuti dal centro della città), una buona vita notturna, oltre 250 tra attrazioni storiche e monumenti architettonici e una grande quantità di luoghi culturali di interesse. Si tratta di una delle più antiche città d'[[Europa]].}}
| 2={{Città| nome=[[Bansko]] | alt=Банско | wikidata=Q391159 |lat= | long= | descrizione=Soprannominata capitale degli sport invernali dei Balcani, la cittadina di Bansko è anche un punto di accesso per il Parco Nazionale del Pirin, il che le assicura un flusso costante di turisti tutto l'anno.}}
| 3={{Città| nome=[[Burgas]] | alt=Бургас | lat=42.503 | long=27.4702| wikidata=Q6509 | descrizione=130 km a sud di [[Varna]], Burgas è il secondo porto di Bulgaria ed è anch'essa contornata da numerosi centri balneari facilmente raggiungibili grazie all'aeroporto internazionale ove operano diverse compagnie low cost. Anche se nota per il suo porto commerciale e la raffineria di petrolio, la città ha un lungomare pittoresco vicino al centro e ricche aree commerciali che lo rendono popolare tra i turisti. Negli ultimi anni la città ospita il popolare festival musicale "''Spirit of Burgas''".
}}
| 4={{Città| nome=[[Kazanlak]] | alt=Казанлък | wikidata=Q192926 |lat= | long= | descrizione=Situata nella valle delle Rose, [[Kazanlak]] è visitata soprattutto nel periodo della fioritura (maggio-giugno), in concomitanza della quale di svolge un festival tra i più seguiti da turisti di passaggio. Kazanlak richiama anche appassionati di archeologia, grazie ai siti e alle necropoli di epoca tracia situati nei suoi dintorni e figuranti nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.}}
| 5={{Città| nome=[[Koprivštica]] | alt=Копривщица | wikidata=Q251439 |lat= | long= | descrizione=Un villaggio simbolo del Risorgimento bulgaro, dove ogni casa è un monumento nazionale.}}
| 6={{Città| nome=[[Melnik]] | alt=Мелник |lat=41.5228 | long=23.391 | wikidata=Q599994 | descrizione=Uno dei più graziosi villaggi di Bulgaria, tra rocce dalla forma fantasiosa.}}
| 7={{Città| nome=[[Nesebăr]] | alt=Несебър | wikidata=Q193241 |lat= | long= | descrizione=Una città museo in pittoresca posizione su un promontorio del mar Nero che chiude a sud il golfo dove è situata [[Slancev Brjag]], il maggior centro balneare della Bulgaria.}}
| 8={{Città| nome=[[Plovdiv]] | alt=Пловдив | lat=42.1421 | long=24.7415 | wikidata=Q459 | descrizione=Seconda città della Bulgaria per numero di abitanti. Situata sulle due rive del fiume Maritsa, vanta un bel lungomare per lo shopping e molti parchi. Una città antica con influenze di diverse civiltà e testimonianze di molte epoche, tra cui un antico anfiteatro greco ben conservato, uno stadio romano, un centro storico in stile "revival bulgaro" e varie moschee, cattedrali cattoliche e chiese ortodosse in tutto il suo territorio. Plovdiv è anche famoso nel Paese per la sua frenetica vita notturna. Anche se la città ha un moderno stile di vita è una delle più antiche al mondo e indiscutibilmente la più antica d'[[Europa]]. Assicuratevi anche di fare un viaggio al Monastero di Bachkovo che è a circa un'ora di distanza.}}
| 9={{Città| nome=[[Ruse]] | alt=Русе | lat=43.8445 | long=25.9539 | wikidata=Q160173 | descrizione=Porto sul Danubio ai confini con la [[Romania]], [[Ruse]] è la quinta città del Paese per popolazione. Nota come la "Piccola Vienna", il centro della città offre un imponente complesso barocco architettonico che non può essere trovato in nessun altro luogo all'interno della Bulgaria. La città vanta diversi luoghi di interesse tra cui il castello romano Sexiginta Prista, il teatro di Rousse, la casa di Caliopa e il Pantheon.}}
| 10={{Città| nome=[[Smolyan]] | alt=Смолян | lat=41.5753 | long=24.7128 | wikidata=Q192888 | descrizione=}}
| 11={{Città| nome=[[Varna]] | alt=Варна | lat=43.2114 | long=27.9111 | wikidata=Q6506 | descrizione=Porto sul Mar Nero, Varna è una piacevole città che forma un unico agglomerato urbano con i centri balneari di Sveti Konstantin e [[Zlatni Pyasatsi]]. Terza su scala nazionale per popolazione è una bella combinazione di resort sulla spiaggia con una famosa vita notturna e nel centro urbano. Il giardino costiero di Varna è pieno di divertimenti e può anche essere apprezzato dagli appassionati d'arte.}}
| 12={{Città| nome=[[Veliko Tărnovo]] | alt= Велико Търново |lat=43.0787 | long=25.6283 | wikidata=Q173474 | descrizione=Pittoresca città universitaria vicino al fiume Yantra, era l'antica capitale dell'Impero bulgaro medievale che fu rasa al suolo dai Turchi ottomani e ha ancora una delle fortezze medievali meglio conservate sul suo sfondo. Veliko Tărnovo è oggi una cittadina di medie dimensioni ma costituisce una delle mete principali del turismo diretto in Bulgaria.
}}
| 13={{Città| nome=[[Vidin]] | alt=Видин | lat=43.9887 | long=22.8741 | wikidata=Q178531 | descrizione=Senza dubbio una destinazione fuori dal sentiero battuto ma che è uscita dall'isolamento grazie all'inaugurazione del ponte "Nuova Europa" sul Danubio che ora permette facili collegamenti con la confinante Romania e con le vicine gole del Danubio dette Porte di Ferro.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| titolo=Aree naturali | nome=[[Monti Balcani]] | alt= | lat=42.7842| long=24.9763| wikidata=Q170427| descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Parco naturale Bulgarka]] | alt= | lat=42.82| long=25.34| wikidata=Q4996376| descrizione=}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Dragoman marsh]] | alt= | lat=42.9167| long=23.0667| wikidata=Q5305022| descrizione=La più grande zona umida della Bulgaria.}}
| 4={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Pirin]] | alt= | lat=41.6667| long=23.5| wikidata=Q651314| descrizione=Comprende l'omonima catena montuosa.}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Semkovo]] | lat=42.0439 | long=23.5339 | alt=''Семково'' | wikidata=Q7449691 | descrizione=Una delle più belle località sui monti Rila con possibilità di escursioni alle foreste e ai piccoli laghi circostanti.}}
| 6={{Destinazione| nome=[[Sette Laghi di Rila]] | alt= |wikidata=Q1661327 | lat= | long= |descrizione=Maggiore destinazione del Paese, i [[Sette Laghi di Rila]] richiamano tra luglio e agosto appassionati di trekking e campeggiatori. }}
| 7={{Destinazione| titolo=Siti archeologici| nome=[[Perperikon]] | alt=Перперикон |wikidata=Q1943549 | lat= | long= |descrizione=Il più famoso sito archeologico della Bulgaria, costruito sulla cima di una collina rocciosa, alta 470 m. s.l.m. e con incredibili panorami sui monti Rodopi}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Ai cittadini dell'Unione Europea è richiesta la carta d'identità (valida per l'espatrio) o il passaporto in corso di validità. Il visto non è più necessario per viaggi a scopi turistici e non superiori ai 90 giorni. È stato abolito anche l'onere di registrarsi presso un ufficio di polizia entro le 72 ore dall'ingresso nel paese.
{{Schengen-non attuato|La Bulgaria}}
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Bulgaria}}
[[File:Varna Airport.jpg|thumb|Area arrivi del Terminale 1 dell'aeroporto di Varna]]
[[File:SA-06-NOvember-2015.jpg|thumb|Aeroporto di Sofia]]
[[Sofia]], [[Varna]], [[Burgas]] e [[Plovdiv]] sono dotate di aeroporti internazionali. Moltissimi i voli charter e Last Minute a prezzi stracciati per le località di [[Varna]] e [[Burgas]], soprattutto da [[Regno Unito]] e [[Germania]].
* {{listing
| nome=Aeroporto di Sofia | alt=IATA:SOF | sito=https://www.sofia-airport.bg/en/passengers | email=
| indirizzo= | lat=42°41′42″N | long=23°24′30″E | indicazioni=6 km da [[Sofia]]
| tel=+359 2937221-1, +359 2937221-2, +359 2937221-3 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q127951
| descrizione=È l'aeroporto principale della nazione ed è suddiviso in 2 terminal, entrambi collegati da un sistema di navette. Il primo terminal è aperto alle compagnie low-cost, mentre quelle di bandiera atterrano di norma al Terminal 2. Qui operano:
:* [https://wizzair.com/it-it#/ WizzAir] — offre collegamenti con [[Milano]]-Orio al Serio, Milano-Malpensa, [[Bologna]], [[Catania]]-Fontanarossa, [[Bari]], [[Roma]]-Fiumicino, Roma-Ciampino e [[Treviso]]
:* [https://www.ryanair.com/it/ Ryanair] — principalmente da [[Milano]]-Orio al Serio
:* [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] — da [[Roma]]-Fiumicino. Bulgaria Air era la compagnia di bandiera che sostituì nel 2002 la Balkan Bulgarian Airlines dichiarata fallita. Bulgaria Air fu privatizzata nel 2006 e finì nelle mani di Hemus Air, un'altra compagnia bulgara
:* [http://www.easyjet.com EasyJet].
}}
=== In auto ===
Come in altri paesi dei Balcani, i ladri di autovetture sono molto attivi in Bulgaria. Particolarmente apprezzati sono i van. Conviene lasciare la propria auto in garage.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
* '''[[Sofia]]-[[Istanbul]]''' - Gli unici treni internazionali che raggiungono la velocità record di 150km/h. sono quelli in servizio sulla tratta [[Sofia]]-[[Istanbul]].
:Si tratta di un treno notturno in servizio tutto l'anno che parte ogni giorno da [[Sofia]] nel tardo pomeriggio e fa capolinea alla stazione di Halkali nella [[Tracia orientale|Turchia europea]], dove arriva in mattinata. Da lì dovrete proseguire fino a [[Istanbul]] per altri 27 km con i treni regionali di Marmarail. Durante la notte, il treno effettua una sosta alla frontiera (Kapikule) per i controlli passaporti. È un passaggio obbligatorio che richiede ai passeggeri di scendere dal treno per le procedure doganali per cui potrebbe risolversi in un viaggio scomodo nonostante il suo costo contenuto. Al 2026 era consigliato acquistare i biglietti alle stazioni di [[Sofia]] o di Halkali. È vero, infatti, che alcuni portali stiano iniziando a offrire la prenotazione online (spesso tramite il sito delle ferrovie turche TCDD), ma la disponibilità di tariffe agevolate (come quelle per i possessori di pass Interrail) richiede quasi sempre il passaggio in biglietteria fisica per la sola "prenotazione del posto letto". Il treno notturno [[Sofia]]-[[Istanbul]] è composto esclusivamente da carrozze letto e cuccette (non sono presenti carrozze con posti a sedere standard).
* '''[[Sofia]]-[[Bucarest]]''' - Esiste anche un collegamento diretto [[Sofia]]-[[Bucarest]] ma è solo stagionale (funziona da metà giugno a metà ottobre) ed è ancora più lento del precedente (treno notturno Sofia-Istanbul).
:Se viaggiate al di fuori del periodo indicato, il collegamento ferroviario [[Sofia]]-[[Bucarest]] è ancora possibile ma sarete obbligati a un cambio di treno alla città di [[Ruse]]. Il tragitto è noto per essere panoramico, soprattutto nei tratti in cui il treno attraversa le valli bulgare e nel passaggio sul celebre ponte in acciaio, lungo circa 2,5 km, che scavalca il Danubio, tra le città di [[Ruse]] (Bulgaria) e Giurgiu ([[Romania]]).
:Il viaggio dura complessivamente circa 10 ore (partenza da Sofia al mattino, arrivo a Bucarest nel tardo pomeriggio).
:A birdo non è previsto alcun servizio di ristorazione, pertanto è fondamentale portare con sé spuntini e bevande.
:Attualmente, a causa di lavori di ammodernamento, il treno parte dalla stazione di Sofia Sever (Sofia Nord), situata a circa 2,7 km dalla Stazione Centrale. È necessario pianificare il trasferimento da Sofia Centrale a Sofia Sever (tramite treno suburbano o taxi).
* Al 2026 i collegamenti ferroviari con [[Serbia]] e [[Grecia]] risultavano ancora inattivi.
=== In autobus ===
Al 2026 [https://www.flixbus.com FlixBus] risultava essere la compagnia maggiore, offrendo collegamenti capillari, sistemi di prenotazione digitali, tracciamento in tempo reale e standard qualitativi uniformi (Wi-Fi, prese elettriche, accessibilità).
Aziende bulgare come [https://www.union-ivkoni.com Union Ivkoni] e Karat-S continuano a operare con successo, ma si sono dovute adattare alla forte concorrenza della Flixbus adeguando i propri sistemi di prenotazione in piattaforme multimodali.
Se siete intenzionati a pianificare il vostro viaggio via terra, scartando a priori i voli low cost, è consigliabile consultare piattaforme di aggregazione come [https://www.omio.it Omio], [https://www.busbud.com Busbud] o il portale ufficiale [https://infobus.eu Infobus] che permettono di confrontare in un'unica ricerca le proposte di diverse compagnie (sia FlixBus che operatori locali bulgari), filtrando per orario, prezzo e durata.
In alternativa potete consultare il sito dell'[https://www.centralnaavtogara.bg autostazione centrale di Sofia] (''Centralna Avtogara Sofia''). Questa stazione rimane infatti il cuore nevralgico dei collegamenti tra le varie città bulgare e tra queste e quelle all'estero della Bulgaria.
È fortemente sconsigliato presentarsi alla stazione sperando di trovare posto. Le moderne app permettono di prenotare il posto a sedere, gestire i bagagli e ricevere aggiornamenti in tempo reale su eventuali ritardi, che, per fortuna, sono molto più rari rispetto al passato grazie proprio ai sistemi digitali.
Per quanto riguarda i bagagli, tutte le autolinee bulgare seguono politiche standardizzate. Generalmente è incluso un bagaglio a mano e un bagaglio da stiva; verificate sempre attentamente le condizioni specifiche della singola compagnia prima dell'acquisto del biglietto, poiché le tariffe "low cost" base potrebbero escludere il bagaglio da stiva.
Verificate sempre l'indirizzo della fermata o del capolinea sul vostro biglietto. Nelle grandi città come Sofia, le compagnie possono fermarsi in più punti (es. Stazione Centrale, Stazione Serdika, o stazioni periferiche), quindi non limitatevi a cercare genericamente la città di destinazione.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== In aereo ===
Al 2009 i voli domestici erano operati da [http://www.wizzair.com/ wizzair] (''[[Sofia]]-[[Varna]]'') e [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] (''Sofia-Varna e Sofia-[[Burgas]]'')
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:Railway map of Bulgaria.png|thumb|350px|Rete ferroviaria bulgara]]
[http://www.bdz.bg/ www.bdz.bg] è il sito delle ferrovie bulgare qualora aveste bisogno di conoscere orari e informazioni.
[http://www.interrailnet.com Interail] propone "One Country Pass" per la Bulgaria.
Se avete progettato la visita anche di paesi limitrofi potreste essere tentati si acquistare [http://www.eurorailways.com/products/trains_passes/multi_countries/balkans_flexi_passes/index.htm Balkan flexipass]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} valido per [[Grecia]], [[Turchia]], Bulgaria, [[Romania]], [[Montenegro]], [[Macedonia del Nord]] e [[Serbia]]. Fate comunque attenzione: l'autobus e non il treno è il mezzo popolare di spostamento in questi paesi.
{{-}}
=== In autobus ===
[[File:Bulgarian motorway network en.svg|thumb|350px|Rete stradale della Bulgaria]]
[http://avtogari.info/index_en.php avtogari.inf]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.bgrazpisanie.com bgrazpisanie.co] sono buoni siti per programmare i propri spostamenti in autobus.
[http://etapgroup.com GRUP Plus]{{Dead link|date=marzo 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.biomet-bg.com/?lng=en&mod=passenger Biomet]{{Dead link|date=luglio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} sono tra le compagnie maggiori. I loro siti dispongono di versione inglese.
=== In auto ===
Per circolare su tutte le strade al di fuori dei centri abitati dovrete acquistare un bollino che non si appiccica più sul parabrezza, esistendo solo in forma elettronica (e-vignette).
L'acquisto è fatto sul portale governativo ufficiale [https://bgtoll.bg/ bgtoll.bg]. disponibile in diverse lingue, tra cui l'italiano. Questo è il metodo più economico perché non applica commissioni di servizio.
In alternativa potete scaricare l'App Mobile BGTOLL, disponibile per iOS e Android.
Potete procedere all'acquisto anche ai valichi di frontiera dove troverete macchine simili a bancomat presenti, inoltre, nelle stazioni di servizio OMV e Lukoil e in alcuni uffici postali.
Esistono portali di partner ufficiali come vinetki.bg, tollpass.bg e l'operatore di telefonia mobile A1 che offrono lo stesso servizio, ma, a differenza del sito ufficiale, applicano commissioni.
Per procedere all'acquisto vi sarà richiesto di inserire i dati inerenti alla targa del veicolo e per quanto tempo dovrà circolare sulle strade bulgare; le opzioni variano da un fine settimana a un anno.
Una volta completato l'acquisto online, riceverete una conferma via email in formato PDF.
Il controllo avviene tramite telecamere che leggono la targa e verificano la presenza del pagamento nel database centrale.
Se avete un rimorchio dovrete pagare una e-vignette aggiuntiva.
I motocicli sono attualmente esenti dal pagamento della vignetta.
{{-}}
== Cosa vedere ==
{{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria}}
[[File:Kableshkov House-1.JPG|thumb|left|Casa tradizionale a [[Koprivštica]]]]
[[File:Belog 2.JPG|thumb|Fortezza di Kaleto]]
[[File:Sveshtari Thracian tomb Bulgaria IFB.JPG|thumb|left|Tomba trace di Sveštari]]
[[File:Ivanovski skalni tsarkvi 20110714-42.JPG|thumb|Affresco in una chiesa rupestre di Ivanovo]]
[[File:Caballero de Madara, reserva histórico-arqueológica Nacional de Madara, Bulgaria, 2016-05-27, DD 39.jpg|thumb|left|Cavaliere di Madara]]
[[File:The Great Basilica Klearchos 2.jpg|thumb|Rovine della grande basilica di Pliska]]
* {{marker | tipo=see| nome=Monastero Rila | lat=| long=}}
* Riserva biosferica di Srebarna
* Centro storico di [[Nessebar]]
=== Architetture tradizionali bulgare ===
* {{marker | tipo=see| nome=Shiroka Laka | lat=41.6798 | long=24.5805}}
* {{marker | tipo=see | nome=Tryavna | lat=42.86666 | long=25.49124}}
=== Architetture militari ===
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Kaletto | lat=43.6265 | long=22.6854}} — Fortezza medievale nella cittadina di [[Belogradčik]], eretta tra spuntoni rocciosi che raggiungono l'altezza di 200 m.
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Asen | lat=41.98662 | long=24.87346}} (''Asenova krepost'', Асенова крепост) — Fortezza a 30 km da [[Plovdiv]] con palazzi e chiese in rovina costruiti sul ciglio di vertiginosi precipizi.
=== Siti archeologici ===
* {{marker | tipo=see | nome=Chiese rupestri di Ivanovo | lat=43.6949 | long=25.9878}} — Complesso di chiese, cappelle e monasteri scavati nella roccia e abitati, dal XIV al XVII secolo, da una comunità ascetica che praticava l'[[:w:Esicasmo|Esicasmo]]. Dal 1979 le chiese rupestri di Ivanovo figurano nella lista UNESCO dei Patrimoni dell'umanità.
* {{marker | tipo=see | nome=Cavaliere di Madara | lat=43.27737 | long=27.11884}} (''Madarski konnik'', Мадарски конник) — Bassorilievo scolpito nella roccia dell'alto-medioevo, vicino alla città di [[Šumen]].
* {{marker | tipo=see | nome=Pliska | lat=43.3876 | long=27.1310}} (Плиска) — Rovine della capitale del I impero bulgaro (681-893 d.C.). Distrutta in seguito agli assalti della Rus' di Kiev e dei Bizantini tra il 969 e il 972, non fu più ricostruita. Comprende i resti del Palazzo Grande e del Palazzo Piccolo, delle mura fortificate e della grande basilica (datata 875 circa), all'epoca della sua costruzione uno dei più grandi luoghi di culto cristiani.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Kazanlăk | lat=42.6256| long=25.3992}} (''Kazanlǎška grobnica'', Казанлъшка гробница) — Tomba a volta del IV secolo a.C., celebre per gli affreschi che ne decorano l'interno. Nel 1979 la tomba fu inserita nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Sveštari | lat=43.74513 | long=26.76622}} (''Sveštarka grobnica'', Свещарска гробница) — Scoperta nel 1982 nei pressi del villaggio omonimo è una tomba del III secolo a.C, famosa per le sculture in altorilievo che ne decorano l'interno. Nel 1985 fu inserita nell'elenco UNESCO dei patrimoni dell'umanità.
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Sport invernali ===
[[File:Borovets.jpg|thumb|left|[[Borovets]]]]
[[File:Pamporovoresort.jpg|thumb|[[Pamporovo]]]]
* {{marker | tipo=do | nome=Aleko | lat=42.58298 | long=23.29163}} (''Алеко'') — Sul Monte Vitosha che domina il paesaggio di [[Sofia]], Aleko è molto frequentata data la sua vicinanza alla capitale e anche perché si raggiunge facilmente in funivia nei giorni di fine settimana.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Borovets]] | lat=42.26490 | long=23.60661}} (''Боровец'') — La più rinomata stazione sciistica del paese è situata sul versante settentrionale dei monti Rila ed è facilmente raggiungibile da [[Sofia]] dalla quale dista circa 75 km.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Pamporovo]] | lat=41.6512 | long=24.6945}} (''Пампорово'') — Località sciistica a sud di [[Plovdiv]] e a breve distanza dal confine con la Grecia. È immersa tra fitte abetaie che ricoprono i Monti Rodopi. È rinomata per la politica dei prezzi concorrenziali adottata dai suoi alberghi.
=== Turismo termale ===
[[File:Клептуза - Велинград, България.JPG|thumb|Lago Klepoutsa di Velingrad]]
La Bulgaria ha poche e modeste stazioni termali che vanno bene per chi non ha esigenze di lusso. Tuttavia gli stabilimenti di [[Hisarija]] sembrano destinati a raggiungere sul breve termine standard europei grazie a finanziamenti europei volti ad una rivalutazione dell'intera area. Di seguito un elenco delle stazione termali del paese in ordine alfabetico:
* {{marker | tipo=do | nome=[[Devin]] | lat=41.7428 | long=24.3978}} (''Девин'') — Situata in una verde vallata dei Monti Rodopi, [[Devin]] è una stazione termale adatta a quanti sentono il bisogno di appartarsi completamente dal mondo per un po' di giorni.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Hisarija]] | lat=42.5059 | long=24.7075}} (''Хисаря'') — A meno di 50 km a nord di [[Plovdiv]], [[Hisarija]] sorge sul luogo dell'antica Augusta, Diocletianopolis. Le sorgenti (una ventina circa) sgorgano tra imponenti rovine di epoca romana e bizantina, restaurate con cura.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sandaski]] | lat=41.566667 | long=23.283333}} (''Сандански'') — A breve distanza dal confine con la Grecia, [[Sandaski]] è relativamente frequentata d'estate anche per l'opportunità di abbinare le cure termali a interessanti escursioni paesaggistiche ai vicini monti del Pirin istituiti a parco nazionale e alle piramidi di Melnik.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sapareva Banya]] | lat=42.2892 | long=23.2643}} (''Сапарева баня'') — 75 km a sud-ovest di [[Sofia]], [[Sapareva Banya]] è famosa non solo per le sue sorgenti termali ma anche per i geyser che sgorgano in pieno centro cittadino. Le acque, dall'alto contenuto di sali di zolfo (15,5 mg per litro), sono indicate per la cura di artrite, discopatie e infiammazioni dell'apparato respiratorio.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Varshets]] | lat=43.183 | long=23.283}} (''Вършец'') —
* {{marker | tipo=do | nome=[[Velingrad]] | lat=42.016667 | long=24}} (''Велинград'') —
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
{{-}}
== A tavola ==
[[File:Kebapcheta.JPG|thumb|left|Kebapche]]
[[File:Shopska salad bg.JPG|thumb|Shopska salad]]
[[File:Musaka Sofia 2012 PD 1.jpg|thumb|left|Musaka alla bulgara]]
[[File:Shkembe-chorba.jpg|thumb|Shkembe-chorba]]
La cucina bulgara è simile a quelle degli altri paesi [[Balcani|balcanici]] e mostra una forte influenza [[Turchia|turca]] e [[Grecia|greca]]. Tra i cibi più rinomati si possono trovare lo yogurt, la ''lukanka'', la ''banitsa'', la ''šopska'' salata, la ''ljutenica'' e il ''kozunak'', ma sono presenti altri piatti di origine tipicamente balcanica o medio-orientale come la ''musakà'', il ''gjuveč'' e la ''baklava''. Il consumo di carne è inferiore alla media europea e si riscontra una notevole prevalenza per una gran quantità di piatti di insalata e verdure. Di seguito una lista delle pietanze bulgare più rinomate:
* '''Kebapche''' (''кебапче'', plurale: ''кебапчета'', ''kebapcheta'') — La versione bulgara del più famoso ''ćevapčići'' [[Serbia|serbo]]. È un piatto di carne mista di manzo e maiale tritata finemente, alle quale si da una forma di polpette tondenggianti o anche cilindriche dello spessore di un hot dog e successivamente cotti sulla griglia o sulla piastra.
* '''Shopska salad''' (шопска салата) — Insalata di pomodori, cetrioli, cipolla o scalogno, peperoni crudi o arrostiti, sirene (formaggio bianco) e prezzemolo, solitamente tagliati in piccoli cubetti. È stata paragonata alla ''horiatiki'' greca ma il gusto è diverso perché il condimento impiegato non è l'olio d'oliva ma quello, molto più leggero di semi di girasole cui spesso viene aggiunto un pizzico di aceto proprio per conferirle un gusto più forte. I colori della Shopska salad sono gli stessi della bandiera bulgara: il bianco del formaggio sirene, il verde dei cetrioli e il rosso dei pomodori e dei peperoni. Sebbene il nome dell'insalata provenga dalla regione di Shopluk, è un piatto inventato negli anni '60 dai funzionari della Balkantourist, l'ex agenzia di stato messa su dal regime comunista per la promozione del turismo in Bulgaria. È l'unico prodotto sopravvissuto di cinque o sei ricette inventate all'epoca dalla stessa agenzia e con propositi analoghi. Il suo successo fu tale che si diffuse anche nei paesi limitrofi, in [[Macedonia del Nord]], [[Serbia]] e [[Romania]]. In quest'ultimo paese è conosciuta come insalata bulgara. Su un'iniziativa del Parlamento europeo chiamata ''[http://www.europost.bg/article?id=10663 A Taste of Europe] {{dead link|dicembre 2020}}'' la shopska salad è stata riconosciuta nel 2014 come la ricetta di punta della cucina bulgara insieme al ''chips and fish'' britannico e al gazpacho [[Spagna|spagnolo]].
* '''Musaka''' (''мусака'') — Il musaka bulgaro differisce alquanto da quello [[Grecia|greco]] per la scelta di ingredienti. Non vengono impiegate melanzane bensí patate con l'aggiunta di uova, carne trita di maiale e yogurt invece di besciamella. Il procedimento culinario è comunque identico. Si tratta infatti di uno sformato in diversi strati cotto al forno. È un piatto sostanzioso per appetiti robusti.
* '''Shkembe-chorba''' (''шкембе чорба'') — È una zuppa a base di trippa. Il nome deriva dal [[Turchia|turco]] işkembe. La trippa viene fatta bollire per due, tre ore a fuoco lento in abbondante acqua. Quando la trippa si è ammorbidita viene tolta e messa da parte per poter schiumare il brodo. Una volta rimosso lo strato di grasso, si fa soffriggere in un'altra pentola un po' di olio con una noce di burro e due cucchiaini di peperoncino. Viene unito il brodo e poi una patata bollita per renderlo più denso. Poiché la shkembe-chorba è considerata un rimedio contro l'etilismo, i Bulgari sono abituati a consumarla a tarda ora in ristorantini specializzati, subito dopo essere usciti da locali notturni e prima di andare a dormire.
=== Bevande ===
La ''rakija'' è un superalcolico tradizionale a base di frutta, che veniva consumato in Bulgaria già nel XIV secolo. Tra i vini bulgari più noti è possibile trovare tipi di traminer, moscati e di mavrud, dei quali vengono prodotti più di 200.000 tonnellate annue. Fino al 1989 la Bulgaria era il secondo esportatore di vino al mondo.
{{-}}
== Infrastrutture turistiche ==
L'attività turistica è stata incentivata fin dall'epoca socialista in quanto fonte di preziose valute straniere; le località balneari sul mar Nero e le località sciistiche sui Balcani erano meta di turisti provenienti dagli altri Paesi del blocco orientale. In anni recenti l'attività di rinnovo delle infrastrutture turistiche per portarle a standard occidentali è proseguita ed è tuttora in corso. La Bulgaria offre mete per diversi tipi di attività; vi sono località balneari e sciistiche, zone termali, riserve di caccia e numerosi monumenti e parchi naturali.
{{-}}
== Eventi e feste ==
Tra le feste a carattere religioso-folcloristico sono da evidenziare le seguenti:
[[File:Kukeri E2.jpg|thumb|Kukeri a Lesikovo]]
* {{listing
| nome=Sirni Zagovezni | alt=Сирни заговезни | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Febbraio/marzo | prezzo=
| descrizione=Festa tradizionale ortodossa della durata di una settimana che si svolge ogni anno la domenica precedente il digiuno pasquale (Quaresima secondo il calendario cattolico). Dato che la religione ortodossa vieta il consumo di latticini e uova, oltre alle carni nelle sette settimane che precedono la Pasqua, Sirni Zagovezni (letteralmente la domenica dei formaggi) costituisce l'ultima occasione per consumare prodotti caseari. Al tavolo imbandito compaiono uova sode, banitsa e altri dolci al formaggio e al burro.
:Sirni Zagovezni è chiamata anche il giorno del perdono: prima del pranzo i figli si inchinano davanti ai genitori, implorando il loro perdono per errori commessi in passato. Durante la messa i partecipanti chiedono perdono al clero e ai loro vicini di banco.
:Alla festa ortodossa si mescolano precedenti riti pagani di origine tracia, connessi alla celebrazione della fine dell'inverno e dell'inizio della primavera. La notte precedente la festa i giovani scapoli lanciano frecce infuocate nel cortile della ragazza che loro piace di più. I familiari della ragazza si svegliano per spegnere le fiamme e raccolgono le frecce. Vince ovviamente la ragazza con il maggior numero di frecce.
:Il lunedì seguente sfilano per le strade i ''kukeri'', maschere tradizionali in legno dall'aspetto orribile, indossate dagli uomini dei villaggi. La funzione delle maschere è quella di spaventare gli spiriti maligni dell'inverno e costringerli ad andarsene con una danza intorno a fuochi di paglia.
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Easter eggs from Bulgaria.JPG|thumb|Uova colorate pasquali]]
[[File:Christmas in Varna, Bulgaria 3.jpg|thumb|Natale a [[Varna]]]]
* 1º gennaio — Capodanno (''Nova godina'' / Нова година).
* 3 marzo — Giorno della liberazione della Bulgaria dal dominio ottomano (''Den na Osvoboždenieto na Bălgarija ot osmanska vlast'' / Ден на Освобождението на България от османска власт).
* Pasqua — (''Velikden'' / Великден) Domenica, data variabile, determinata secondo il calendario liturgico ortodosso.
* 1º maggio — Festa del lavoro (''Den na truda'' / Ден на труда).
* 6 maggio — Festa di San Giorgio (''Gergjovden'' / Гергьовден) Noto anche come Giorno del coraggio e festa dell'esercito bulgaro, (''Den na hrabrostta i praznik na Bălgarskata armija'' / Ден на храбростта и празник на Българската армия).
* 24 maggio — Festa dell'istruzione, della cultura bulgara e della letteratura slava (''Den na bălgarskata prosveta i kultura i na slavjanskata pismenost'' / Ден на българската просвета и култура и на славянската писменост).
* 6 settembre — Festa dell'unificazione della Bulgaria (''Den na Săedinenieto na Bălgarija'' / Ден на Съединението на България).
* 22 settembre — Festa dell'indipendenza della Bulgaria (''Den na Nezavisimostta na Bălgarija'' / Ден на Независимостта на България).
* 1º novembre — Festa de risveglio nazionale (''Den na narodnite buditeli'' / Ден на народните будители). Celebra le azioni dei patrioti mirate all'indipendenza della Bulgaria. Risveglio nazionale è termine che corrisponde al Risorgimento italiano.
* 24 dicembre — Vigilia di Natale (''Bădni večer'' / Бъдни вечер).
* 25 e 26 dicembre — Natale (''Koleda'' / Коледа).
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
Le strutture sanitarie in Bulgaria sono in progressivo miglioramento, ma l’assistenza sanitaria presenta tutt’ora alcune lacune.
=== Assistenza sanitaria europea ===
{{TEAM}}
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
=== Telefonia ===
{{Roaming europeo}}
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
| Regione continentale = Balcani
| Livello = 1
}}
quaq3z3j6o8lvdl2t02iwag5d7az29x
928494
928493
2026-05-20T21:29:39Z
Claude van der Grift
14686
/* In treno */
928494
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCountry
| Banner = Beklemeto Pass banner.jpg
| DidascaliaBanner = Panorama del passo di Beklemeto sui monti Balcani
| Immagine = Arda Meanders.jpg
| Localizzazione = LocationBulgaria.png
| Capitale = [[Sofia]]
| Governo = Repubblica parlamentare
| Abitanti = 7.153.784 <small>(stima 2015)</small>, 7.364.570 <small>(censimento 2011)</small>
| Lingua = [[Bulgaro]]
| Religione = Chiesa ortodossa bulgara (63%), ateismo (16%), islam (10%), altro (11%) <small>(2021)</small>
| Elettricità = 220V/50Hz (presa europea e tedesca)
| Fuso orario = UTC+2
| Prefisso = +359
| TLD = .bg
| Sito = [http://www.bulgariatravel.org Ente Turistico della Bulgaria]
| Lat = 42°45′N
| Long = 25°30′E
}}
'''Bulgaria''' (България, Bălgarija), ufficialmente Repubblica di Bulgaria, è una nazione dei [[Balcani]] membro dell'[[Unione europea]] che confina con la [[Romania]], la [[Serbia]], la [[Macedonia del Nord]], la [[Grecia]], la [[Turchia]] e si affaccia sul Mar Nero.
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Nella parte settentrionale si trova l'ampia pianura danubiana, che si estende da est a ovest per circa 500 km. La pianura è interrotta da alcuni altopiani e lievi colline, fra le quali si dipanano i corsi di alcuni degli affluenti di destra del Danubio.
Più a sud si incontra la catena dei monti Balcani, una propaggine dei [[Carpazi]], che attraversano la parte centrale della Bulgaria da est a ovest per circa 600 km, hanno vette che superano i 2000 m s.l.m. raggiungendo la massima elevazione con il [[monte Botev]] (2.376 m s.l.m.). Benché l'altitudine cali lievemente nella parte orientale della catena montuosa, i monti Balcani costituiscono lo spartiacque fra il bacino del Danubio e quello del fiume Marica.
A sud della catena dei Balcani si estende una pianura percorsa nella parte orientale dal fiume Tundža e in quella occidentale dal fiume Strjama. La vallata, detta valle delle rose, è nota per la coltivazione delle rose e la produzione dell'olio di rose; a sud è delimitata dalla catena di Sredna Gora (chiamata anche [[Antibalcani]]) che corre parallela ai Balcani per una lunghezza di circa 160 km e con un'altitudine massima di 1.600 m.
A sud dello Sredna Gora si estende la pianura Tracia, delimitata a sud dai [[monti Rodopi]], [[Sakar]] e [[Strandža]] e percorsa dal fiume Marica. Come la pianura danubiana anche la pianura Tracia non è perfettamente pianeggiante, presenta infatti diverse formazioni collinari.
Nella parte centro-occidentale del Paese si trova la pianura di Sofia, in passato zona di passaggio strategica che congiungeva [[Belgrado]] a [[Istanbul|Costantinopoli]]. La pianura di Sofia è larga circa 24 km e lunga 96 km; vi si trova la città di Sofia. Verso occidente la pianura è delimitata dai monti [[Vitoša]] a sud di Sofia, dai monti [[Rila]] più a meridione e dai monti [[Pirin]] nell'estremo sud-occidentale del Paese. Il punto più elevato dei monti Rila è il monte [[Mussala]] (2.925 m s.l.m.), cima più elevata del Paese.
Il fiume principale della Bulgaria è il Danubio; altri fiumi importanti sono lo Struma e il Marica a sud. I fiumi della Bulgaria alimentano il Danubio (e quindi il mar Nero) oppure il mar Egeo. Vi sono 526 fiumi con una lunghezza superiore ai 2,3 km, ma l'unico utilizzabile per la navigazione è il Danubio.
Nei rilievi di Rila e di Pirin vi sono circa 260 laghi glaciali. La costa del mar Nero è caratterizzata dalla presenza di numerose lagune costiere salmastre e aree umide ([[lago di Pomorie]], [[lago di Beloslav]], [[lago di Burgas]], [[lago di Varna]], laghi di Šabla) diverse delle quali sono riserve naturali e/o siti [[Ramsar]] ([[lago Atanasovsko]]). I bacini artificiali sono oltre 2 200 km.
Nella parte sud-occidentale del Paese vi sono numerose sorgenti termali.
=== Quando andare ===
{{Clima
| genmax=2 | febmax=4 | marmax=10 | aprmax=16 | magmax=21 | giumax=24
| lugmax=27 | agomax=26 | setmax=22 | ottmax=17 | novmax=9 | dicmax=4
| genmin=-4 | febmin=-3 | marmin=1 | aprmin=5 | magmin=10 | giumin= 14
| lugmin=16 | agomin=15 | setmin=11 | ottmin=8 | novmin=3 | dicmin=-2
}}
La Bulgaria ha un clima di tipo continentale, con estati calde e inverni molto freddi soprattutto nella pianura danubiana, che è l'area con la maggiore escursione termica e con le precipitazioni più abbondanti. I monti Balcani agiscono limitatamente da barriera climatica fra la parte settentrionale e quella meridionale, influenzata dal mar Egeo, la [[Costa bulgara del mar Nero]] gode invece di un clima più mite rispetto al resto del Paese, che tuttavia ha un'influenza circoscritta alla zona costiera e al territorio immediatamente contiguo. Gli influssi mitigatori subtropicali (mediterranei) si fanno sentire solo nelle basse vallate dei fiumi Strimone e Marica, mentre ancora più attenuata è l'influenza mediterranea nella parte dei monti Rodopi orientali o anche Bassi Rodopi. Le alte montagne bulgare hanno un clima decisamente alpino (dai 900 ai 1 000 m s.l.m.). Nell'estremo nord-est del Paese è presente l'influsso steppico, in generale caratterizzato da forti escursioni termiche giornaliere e stagionali e da scarsa piovosità.
L'area con le precipitazioni minori è la Dobrugia, la fascia costiera più settentrionale.
=== Cenni storici ===
La sua posizione l'ha resa nel corso della storia un importante incrocio per varie civilizzazioni ed è infatti il luogo di ritrovamento di alcuni dei più antichi artefatti metallurgici, religiosi e culturali al mondo.
Alcune culture preistoriche iniziarono a evolversi nelle terre bulgare durante il Neolitico. Inizialmente furono abitate dai Traci e successivamente dai Greci e dai Romani. La prima traccia di un'unificazione etnica e nazionale bulgara si data con l'avvento del Primo Impero bulgaro, il quale dominava la maggior parte dei [[Balcani]] e divenne il fulcro culturale dei popoli slavi durante l'Alto Medioevo. Dopo un periodo di dominio bizantino lo Stato bulgaro risorse. Con la caduta del Secondo Impero bulgaro nel 1396 i suoi territori finirono sotto il controllo dell'Impero ottomano per quasi cinque secoli.
La guerra russo-turca tra il 1877 e 1878 (chiamata in bulgaro «освободителна», ''osvoboditelna'', cioè "di liberazione") portò alla nascita del terzo Stato bulgaro, diventato indipendente nel 1908. Gli anni successivi videro numerosi conflitti con i Paesi vicini, i quali alla fine divennero la causa che spinse la Bulgaria ad allearsi con la [[Germania]] in entrambe le guerre mondiali. Nel 1946 divenne una repubblica comunista governata da un sistema politico a partito unico sino al 1989, quando il Partito Comunista Bulgaro in seguito alla caduta della cosiddetta "cortina di ferro" concesse le elezioni pluripartitiche. Dopo il 1990 la Bulgaria divenne una democrazia con un'economia di mercato.
=== Lingue parlate ===
Il 99,8% della popolazione bulgara parla il bulgaro, appartenente alle lingue slave. Il bulgaro è l'unica lingua ufficiale della Bulgaria, ma al suo interno sono parlate anche altre lingue che corrispondono strettamente alle varie minoranze etniche.
=== Cultura e tradizioni ===
La popolazione è principalmente urbana e vive soprattutto nei capoluoghi delle ventotto province. La maggior parte delle attività commerciali e culturali è concentrata nella capitale [[Sofia]].
==== Pittura e scultura ====
La più antica manifestazione artistica bulgara, precedente all'introduzione del cristianesimo, evidenziò tracce di tradizione orientale e sasanide. La Bulgaria fu il primo Paese slavo a convertirsi al cristianesimo ortodosso; si diffuse quindi nel Paese la pittura di icone, forma espressiva tradizionale bizantina nella quale gli artisti bulgari, in seguito all'invasione ottomana (1393), inserirono elementi legati alle tradizioni culturali locali e alle tradizioni iconografiche [[Grecia|greche]] nel tentativo di opporre una sorta di resistenza culturale all'invasore musulmano,.
Durante il periodo del rinascimento bulgaro successivo all'occupazione turca sorsero ovunque nuove scuole d'arte. La più nota è quella di [[Samokov]], dalla quale uscirono Zahari Zograf, uno dei pittori bulgari più noti e molti degli artisti autori degli affreschi nella chiesa del monastero di [[Rila]].
Tra i pittori dell'epoca moderna il più celebre è Jules Pascin, nato nel 1885 a Vidin con il nome di Julius Pinkas; visse per molti anni in [[Francia]], dove morì nel 1930. L'artista contemporaneo più noto è probabilmente Hristo Javašev, noto con il nome suo e della moglie, Christo e Jeanne-Claude. Sue sono, tra le altre opere, la ricopertura del Reichstag a [[Berlino]] e del Pont Neuf di [[Parigi]].
==== Musica ====
Gli strumenti tipici della musica popolare bulgara sono un tipo di flauto chiamato ''kaval'' e una cornamusa chiamata gaida. Per accompagnare le danze popolari viene solitamente suonata la variante tracia della gaida, che ha una tonalità più alta ed è chiamata ''Djura Gaida'', mentre viene preferita la variante più bassa chiamata ''Kaba Gaida'', per accompagnare canti e ballate.
La Bulgaria vanta tradizioni antiche nel canto corale emerse già verso la fine dell'Ottocento grazie al compositore Dobri Christov (1874-1941). In anni recenti sono divenute note a livello internazionale le interpretazioni del Coro Femminile di Stato della Radio e Televisione Bulgara, più noto come ''Le mystére des Voix Bulgares'', vincitore di un Grammy Award nel 1990. In Italia è noto il loro brano ''Wonderful Dilmana'', in lingua originale DILMANO DILBERO, per l'interpretazione del gruppo Elio e le Storie Tese nel loro pezzo ''il Pipppero''.
==== Danza ====
I balli tradizionali sono la ''Kopanitsa'', il ''Nestinari'' e il ''Horo''.
<!--=== Letture suggerite ===-->
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
Da un punto di vista amministrativo la Bulgaria è divisa in 28 fistretti (области, oblasti, al singolare: област, oblast) e 287 comuni (общини, obštini, al singolare: община obština).
{{Regionlist
| regionmap = Bulgaria Regions map.png
| regionmapsize = 470px
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| regionmapView=Kartographer
| regionmapLat =42.60
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| region1name = [[Bulgaria del nordovest]]
| region1color = #578E86
| region1description = Comprende [[Gabrovo]], [[Montana (Bulgaria)|Montana]], [[Vidin]], [[Vratsa]] e anche la capitale [[Sofia]].
| region2name = [[Bulgaria del sudovest]]
| region2color = #558355
| region2description = Comprende [[Blagoevgrad]], [[Pernik]], [[Kjustendil]], [[Smoljan]]. Prevalentemente montana, costellata di strutture per praticare sport invernali.
| region3name = [[Tracia settentrionale]]
| region3color = #A4BC92
| region3description = Comprende [[Haskovo]], [[Jambol]], [[Sliven]], [[Kardschali]], [[Pasardschik]], [[Stara Sagora]]. Pianure dominate dal fiume Maritsa e i suoi affluenti, con molti antichi siti traci. Include anche la seconda più grande città del paese: [[Plovdiv]].
| region4name = [[Costa bulgara del mar Nero]]
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| region4description = Include anche città relativamente inesplorate, come le portuali [[Burgas]] e [[Varna]], oltre che la cittadina di [[Dobritsch]].
| region5name = [[Bulgaria centro-settentrionale]]
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| region5description = Comprende [[Schumen]], [[Silistra]], [[Targovishte]], [[Pleven]], [[Veliko Tarnovo]]. Città con esempi di architettura del XX secolo come [[Loveč]] e [[Ruse]] e grandi fiumi tra cui il Danubio.
}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q907395,Q183487,Q369220|stroke-opacity=0.1|fill=#79AFD1|title=[[Costa bulgara del mar Nero]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q2012242,Q2012621,Q1007272,Q6587068,Q1251933,Q2012423,Q184981,Q2790675,Q2012589|stroke-opacity=0.1|fill=#71B37B|title=[[Bulgaria centro-settentrionale]]}}
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=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Sofia]] | alt=София | wikidata=Q472 |descrizione=Capitale del Paese e città più grande in Bulgaria, con un bel centro storico con influenze rinascimentali e moderne, molti parchi tra cui il parco naturale "[[Vitoša]]" (che è a pochi minuti dal centro della città), una buona vita notturna, oltre 250 tra attrazioni storiche e monumenti architettonici e una grande quantità di luoghi culturali di interesse. Si tratta di una delle più antiche città d'[[Europa]].}}
| 2={{Città| nome=[[Bansko]] | alt=Банско | wikidata=Q391159 |lat= | long= | descrizione=Soprannominata capitale degli sport invernali dei Balcani, la cittadina di Bansko è anche un punto di accesso per il Parco Nazionale del Pirin, il che le assicura un flusso costante di turisti tutto l'anno.}}
| 3={{Città| nome=[[Burgas]] | alt=Бургас | lat=42.503 | long=27.4702| wikidata=Q6509 | descrizione=130 km a sud di [[Varna]], Burgas è il secondo porto di Bulgaria ed è anch'essa contornata da numerosi centri balneari facilmente raggiungibili grazie all'aeroporto internazionale ove operano diverse compagnie low cost. Anche se nota per il suo porto commerciale e la raffineria di petrolio, la città ha un lungomare pittoresco vicino al centro e ricche aree commerciali che lo rendono popolare tra i turisti. Negli ultimi anni la città ospita il popolare festival musicale "''Spirit of Burgas''".
}}
| 4={{Città| nome=[[Kazanlak]] | alt=Казанлък | wikidata=Q192926 |lat= | long= | descrizione=Situata nella valle delle Rose, [[Kazanlak]] è visitata soprattutto nel periodo della fioritura (maggio-giugno), in concomitanza della quale di svolge un festival tra i più seguiti da turisti di passaggio. Kazanlak richiama anche appassionati di archeologia, grazie ai siti e alle necropoli di epoca tracia situati nei suoi dintorni e figuranti nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.}}
| 5={{Città| nome=[[Koprivštica]] | alt=Копривщица | wikidata=Q251439 |lat= | long= | descrizione=Un villaggio simbolo del Risorgimento bulgaro, dove ogni casa è un monumento nazionale.}}
| 6={{Città| nome=[[Melnik]] | alt=Мелник |lat=41.5228 | long=23.391 | wikidata=Q599994 | descrizione=Uno dei più graziosi villaggi di Bulgaria, tra rocce dalla forma fantasiosa.}}
| 7={{Città| nome=[[Nesebăr]] | alt=Несебър | wikidata=Q193241 |lat= | long= | descrizione=Una città museo in pittoresca posizione su un promontorio del mar Nero che chiude a sud il golfo dove è situata [[Slancev Brjag]], il maggior centro balneare della Bulgaria.}}
| 8={{Città| nome=[[Plovdiv]] | alt=Пловдив | lat=42.1421 | long=24.7415 | wikidata=Q459 | descrizione=Seconda città della Bulgaria per numero di abitanti. Situata sulle due rive del fiume Maritsa, vanta un bel lungomare per lo shopping e molti parchi. Una città antica con influenze di diverse civiltà e testimonianze di molte epoche, tra cui un antico anfiteatro greco ben conservato, uno stadio romano, un centro storico in stile "revival bulgaro" e varie moschee, cattedrali cattoliche e chiese ortodosse in tutto il suo territorio. Plovdiv è anche famoso nel Paese per la sua frenetica vita notturna. Anche se la città ha un moderno stile di vita è una delle più antiche al mondo e indiscutibilmente la più antica d'[[Europa]]. Assicuratevi anche di fare un viaggio al Monastero di Bachkovo che è a circa un'ora di distanza.}}
| 9={{Città| nome=[[Ruse]] | alt=Русе | lat=43.8445 | long=25.9539 | wikidata=Q160173 | descrizione=Porto sul Danubio ai confini con la [[Romania]], [[Ruse]] è la quinta città del Paese per popolazione. Nota come la "Piccola Vienna", il centro della città offre un imponente complesso barocco architettonico che non può essere trovato in nessun altro luogo all'interno della Bulgaria. La città vanta diversi luoghi di interesse tra cui il castello romano Sexiginta Prista, il teatro di Rousse, la casa di Caliopa e il Pantheon.}}
| 10={{Città| nome=[[Smolyan]] | alt=Смолян | lat=41.5753 | long=24.7128 | wikidata=Q192888 | descrizione=}}
| 11={{Città| nome=[[Varna]] | alt=Варна | lat=43.2114 | long=27.9111 | wikidata=Q6506 | descrizione=Porto sul Mar Nero, Varna è una piacevole città che forma un unico agglomerato urbano con i centri balneari di Sveti Konstantin e [[Zlatni Pyasatsi]]. Terza su scala nazionale per popolazione è una bella combinazione di resort sulla spiaggia con una famosa vita notturna e nel centro urbano. Il giardino costiero di Varna è pieno di divertimenti e può anche essere apprezzato dagli appassionati d'arte.}}
| 12={{Città| nome=[[Veliko Tărnovo]] | alt= Велико Търново |lat=43.0787 | long=25.6283 | wikidata=Q173474 | descrizione=Pittoresca città universitaria vicino al fiume Yantra, era l'antica capitale dell'Impero bulgaro medievale che fu rasa al suolo dai Turchi ottomani e ha ancora una delle fortezze medievali meglio conservate sul suo sfondo. Veliko Tărnovo è oggi una cittadina di medie dimensioni ma costituisce una delle mete principali del turismo diretto in Bulgaria.
}}
| 13={{Città| nome=[[Vidin]] | alt=Видин | lat=43.9887 | long=22.8741 | wikidata=Q178531 | descrizione=Senza dubbio una destinazione fuori dal sentiero battuto ma che è uscita dall'isolamento grazie all'inaugurazione del ponte "Nuova Europa" sul Danubio che ora permette facili collegamenti con la confinante Romania e con le vicine gole del Danubio dette Porte di Ferro.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| titolo=Aree naturali | nome=[[Monti Balcani]] | alt= | lat=42.7842| long=24.9763| wikidata=Q170427| descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Parco naturale Bulgarka]] | alt= | lat=42.82| long=25.34| wikidata=Q4996376| descrizione=}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Dragoman marsh]] | alt= | lat=42.9167| long=23.0667| wikidata=Q5305022| descrizione=La più grande zona umida della Bulgaria.}}
| 4={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Pirin]] | alt= | lat=41.6667| long=23.5| wikidata=Q651314| descrizione=Comprende l'omonima catena montuosa.}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Semkovo]] | lat=42.0439 | long=23.5339 | alt=''Семково'' | wikidata=Q7449691 | descrizione=Una delle più belle località sui monti Rila con possibilità di escursioni alle foreste e ai piccoli laghi circostanti.}}
| 6={{Destinazione| nome=[[Sette Laghi di Rila]] | alt= |wikidata=Q1661327 | lat= | long= |descrizione=Maggiore destinazione del Paese, i [[Sette Laghi di Rila]] richiamano tra luglio e agosto appassionati di trekking e campeggiatori. }}
| 7={{Destinazione| titolo=Siti archeologici| nome=[[Perperikon]] | alt=Перперикон |wikidata=Q1943549 | lat= | long= |descrizione=Il più famoso sito archeologico della Bulgaria, costruito sulla cima di una collina rocciosa, alta 470 m. s.l.m. e con incredibili panorami sui monti Rodopi}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Ai cittadini dell'Unione Europea è richiesta la carta d'identità (valida per l'espatrio) o il passaporto in corso di validità. Il visto non è più necessario per viaggi a scopi turistici e non superiori ai 90 giorni. È stato abolito anche l'onere di registrarsi presso un ufficio di polizia entro le 72 ore dall'ingresso nel paese.
{{Schengen-non attuato|La Bulgaria}}
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Bulgaria}}
[[File:Varna Airport.jpg|thumb|Area arrivi del Terminale 1 dell'aeroporto di Varna]]
[[File:SA-06-NOvember-2015.jpg|thumb|Aeroporto di Sofia]]
[[Sofia]], [[Varna]], [[Burgas]] e [[Plovdiv]] sono dotate di aeroporti internazionali. Moltissimi i voli charter e Last Minute a prezzi stracciati per le località di [[Varna]] e [[Burgas]], soprattutto da [[Regno Unito]] e [[Germania]].
* {{listing
| nome=Aeroporto di Sofia | alt=IATA:SOF | sito=https://www.sofia-airport.bg/en/passengers | email=
| indirizzo= | lat=42°41′42″N | long=23°24′30″E | indicazioni=6 km da [[Sofia]]
| tel=+359 2937221-1, +359 2937221-2, +359 2937221-3 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q127951
| descrizione=È l'aeroporto principale della nazione ed è suddiviso in 2 terminal, entrambi collegati da un sistema di navette. Il primo terminal è aperto alle compagnie low-cost, mentre quelle di bandiera atterrano di norma al Terminal 2. Qui operano:
:* [https://wizzair.com/it-it#/ WizzAir] — offre collegamenti con [[Milano]]-Orio al Serio, Milano-Malpensa, [[Bologna]], [[Catania]]-Fontanarossa, [[Bari]], [[Roma]]-Fiumicino, Roma-Ciampino e [[Treviso]]
:* [https://www.ryanair.com/it/ Ryanair] — principalmente da [[Milano]]-Orio al Serio
:* [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] — da [[Roma]]-Fiumicino. Bulgaria Air era la compagnia di bandiera che sostituì nel 2002 la Balkan Bulgarian Airlines dichiarata fallita. Bulgaria Air fu privatizzata nel 2006 e finì nelle mani di Hemus Air, un'altra compagnia bulgara
:* [http://www.easyjet.com EasyJet].
}}
=== In auto ===
Come in altri paesi dei Balcani, i ladri di autovetture sono molto attivi in Bulgaria. Particolarmente apprezzati sono i van. Conviene lasciare la propria auto in garage.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
* '''[[Sofia]]-[[Istanbul]]''' - Gli unici treni internazionali che raggiungono la velocità record di 150km/h. sono quelli in servizio sulla tratta [[Sofia]]-[[Istanbul]].
:Si tratta di un treno notturno in servizio tutto l'anno che parte ogni giorno da [[Sofia]] nel tardo pomeriggio e fa capolinea alla stazione di Halkali nella [[Tracia orientale|Turchia europea]], dove arriva in mattinata. Da lì dovrete proseguire fino a [[Istanbul]] per altri 27 km con i treni regionali di Marmarail. Durante la notte, il treno effettua una sosta alla frontiera (Kapikule) per i controlli passaporti. È un passaggio obbligatorio che richiede ai passeggeri di scendere dal treno per le procedure doganali per cui potrebbe risolversi in un viaggio scomodo nonostante il suo costo contenuto. Al 2026 era consigliato acquistare i biglietti alle stazioni di [[Sofia]] o di Halkali. È vero, infatti, che alcuni portali stiano iniziando a offrire la prenotazione online (spesso tramite il sito delle ferrovie turche TCDD), ma la disponibilità di tariffe agevolate (come quelle per i possessori di pass Interrail) richiede quasi sempre il passaggio in biglietteria fisica per la sola "prenotazione del posto letto". Il treno notturno [[Sofia]]-[[Istanbul]] è composto esclusivamente da carrozze letto e cuccette (non sono presenti carrozze con posti a sedere standard).
* '''[[Sofia]]-[[Bucarest]]''' - Esiste anche un collegamento diretto [[Sofia]]-[[Bucarest]] ma è solo stagionale (funziona da metà giugno a metà ottobre) ed è ancora più lento del precedente (treno notturno Sofia-Istanbul).
:Se viaggiate al di fuori del periodo indicato, il collegamento ferroviario [[Sofia]]-[[Bucarest]] è ancora possibile ma sarete obbligati a un cambio di treno alla città di [[Ruse]]. Il tragitto è noto per essere panoramico, soprattutto nei tratti in cui il treno attraversa le valli bulgare e nel passaggio sul celebre ponte in acciaio, lungo circa 2,5 km, che scavalca il Danubio, tra le città di [[Ruse]] (Bulgaria) e Giurgiu ([[Romania]]).
:Il viaggio dura complessivamente circa 10 ore (partenza da Sofia al mattino, arrivo a Bucarest nel tardo pomeriggio).
:A bordo non è previsto alcun servizio di ristorazione, pertanto è fondamentale portare con sé spuntini e bevande.
:Attualmente, a causa di lavori di ammodernamento, il treno parte dalla stazione di Sofia Sever (Sofia Nord), situata a circa 2,7 km dalla Stazione Centrale. È necessario pianificare il trasferimento da Sofia Centrale a Sofia Sever (tramite treno suburbano o taxi).
* Al 2026 i collegamenti ferroviari con [[Serbia]] e [[Grecia]] risultavano ancora inattivi.
=== In autobus ===
Al 2026 [https://www.flixbus.com FlixBus] risultava essere la compagnia maggiore, offrendo collegamenti capillari, sistemi di prenotazione digitali, tracciamento in tempo reale e standard qualitativi uniformi (Wi-Fi, prese elettriche, accessibilità).
Aziende bulgare come [https://www.union-ivkoni.com Union Ivkoni] e Karat-S continuano a operare con successo, ma si sono dovute adattare alla forte concorrenza della Flixbus adeguando i propri sistemi di prenotazione in piattaforme multimodali.
Se siete intenzionati a pianificare il vostro viaggio via terra, scartando a priori i voli low cost, è consigliabile consultare piattaforme di aggregazione come [https://www.omio.it Omio], [https://www.busbud.com Busbud] o il portale ufficiale [https://infobus.eu Infobus] che permettono di confrontare in un'unica ricerca le proposte di diverse compagnie (sia FlixBus che operatori locali bulgari), filtrando per orario, prezzo e durata.
In alternativa potete consultare il sito dell'[https://www.centralnaavtogara.bg autostazione centrale di Sofia] (''Centralna Avtogara Sofia''). Questa stazione rimane infatti il cuore nevralgico dei collegamenti tra le varie città bulgare e tra queste e quelle all'estero della Bulgaria.
È fortemente sconsigliato presentarsi alla stazione sperando di trovare posto. Le moderne app permettono di prenotare il posto a sedere, gestire i bagagli e ricevere aggiornamenti in tempo reale su eventuali ritardi, che, per fortuna, sono molto più rari rispetto al passato grazie proprio ai sistemi digitali.
Per quanto riguarda i bagagli, tutte le autolinee bulgare seguono politiche standardizzate. Generalmente è incluso un bagaglio a mano e un bagaglio da stiva; verificate sempre attentamente le condizioni specifiche della singola compagnia prima dell'acquisto del biglietto, poiché le tariffe "low cost" base potrebbero escludere il bagaglio da stiva.
Verificate sempre l'indirizzo della fermata o del capolinea sul vostro biglietto. Nelle grandi città come Sofia, le compagnie possono fermarsi in più punti (es. Stazione Centrale, Stazione Serdika, o stazioni periferiche), quindi non limitatevi a cercare genericamente la città di destinazione.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== In aereo ===
Al 2009 i voli domestici erano operati da [http://www.wizzair.com/ wizzair] (''[[Sofia]]-[[Varna]]'') e [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] (''Sofia-Varna e Sofia-[[Burgas]]'')
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:Railway map of Bulgaria.png|thumb|350px|Rete ferroviaria bulgara]]
[http://www.bdz.bg/ www.bdz.bg] è il sito delle ferrovie bulgare qualora aveste bisogno di conoscere orari e informazioni.
[http://www.interrailnet.com Interail] propone "One Country Pass" per la Bulgaria.
Se avete progettato la visita anche di paesi limitrofi potreste essere tentati si acquistare [http://www.eurorailways.com/products/trains_passes/multi_countries/balkans_flexi_passes/index.htm Balkan flexipass]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} valido per [[Grecia]], [[Turchia]], Bulgaria, [[Romania]], [[Montenegro]], [[Macedonia del Nord]] e [[Serbia]]. Fate comunque attenzione: l'autobus e non il treno è il mezzo popolare di spostamento in questi paesi.
{{-}}
=== In autobus ===
[[File:Bulgarian motorway network en.svg|thumb|350px|Rete stradale della Bulgaria]]
[http://avtogari.info/index_en.php avtogari.inf]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.bgrazpisanie.com bgrazpisanie.co] sono buoni siti per programmare i propri spostamenti in autobus.
[http://etapgroup.com GRUP Plus]{{Dead link|date=marzo 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.biomet-bg.com/?lng=en&mod=passenger Biomet]{{Dead link|date=luglio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} sono tra le compagnie maggiori. I loro siti dispongono di versione inglese.
=== In auto ===
Per circolare su tutte le strade al di fuori dei centri abitati dovrete acquistare un bollino che non si appiccica più sul parabrezza, esistendo solo in forma elettronica (e-vignette).
L'acquisto è fatto sul portale governativo ufficiale [https://bgtoll.bg/ bgtoll.bg]. disponibile in diverse lingue, tra cui l'italiano. Questo è il metodo più economico perché non applica commissioni di servizio.
In alternativa potete scaricare l'App Mobile BGTOLL, disponibile per iOS e Android.
Potete procedere all'acquisto anche ai valichi di frontiera dove troverete macchine simili a bancomat presenti, inoltre, nelle stazioni di servizio OMV e Lukoil e in alcuni uffici postali.
Esistono portali di partner ufficiali come vinetki.bg, tollpass.bg e l'operatore di telefonia mobile A1 che offrono lo stesso servizio, ma, a differenza del sito ufficiale, applicano commissioni.
Per procedere all'acquisto vi sarà richiesto di inserire i dati inerenti alla targa del veicolo e per quanto tempo dovrà circolare sulle strade bulgare; le opzioni variano da un fine settimana a un anno.
Una volta completato l'acquisto online, riceverete una conferma via email in formato PDF.
Il controllo avviene tramite telecamere che leggono la targa e verificano la presenza del pagamento nel database centrale.
Se avete un rimorchio dovrete pagare una e-vignette aggiuntiva.
I motocicli sono attualmente esenti dal pagamento della vignetta.
{{-}}
== Cosa vedere ==
{{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria}}
[[File:Kableshkov House-1.JPG|thumb|left|Casa tradizionale a [[Koprivštica]]]]
[[File:Belog 2.JPG|thumb|Fortezza di Kaleto]]
[[File:Sveshtari Thracian tomb Bulgaria IFB.JPG|thumb|left|Tomba trace di Sveštari]]
[[File:Ivanovski skalni tsarkvi 20110714-42.JPG|thumb|Affresco in una chiesa rupestre di Ivanovo]]
[[File:Caballero de Madara, reserva histórico-arqueológica Nacional de Madara, Bulgaria, 2016-05-27, DD 39.jpg|thumb|left|Cavaliere di Madara]]
[[File:The Great Basilica Klearchos 2.jpg|thumb|Rovine della grande basilica di Pliska]]
* {{marker | tipo=see| nome=Monastero Rila | lat=| long=}}
* Riserva biosferica di Srebarna
* Centro storico di [[Nessebar]]
=== Architetture tradizionali bulgare ===
* {{marker | tipo=see| nome=Shiroka Laka | lat=41.6798 | long=24.5805}}
* {{marker | tipo=see | nome=Tryavna | lat=42.86666 | long=25.49124}}
=== Architetture militari ===
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Kaletto | lat=43.6265 | long=22.6854}} — Fortezza medievale nella cittadina di [[Belogradčik]], eretta tra spuntoni rocciosi che raggiungono l'altezza di 200 m.
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Asen | lat=41.98662 | long=24.87346}} (''Asenova krepost'', Асенова крепост) — Fortezza a 30 km da [[Plovdiv]] con palazzi e chiese in rovina costruiti sul ciglio di vertiginosi precipizi.
=== Siti archeologici ===
* {{marker | tipo=see | nome=Chiese rupestri di Ivanovo | lat=43.6949 | long=25.9878}} — Complesso di chiese, cappelle e monasteri scavati nella roccia e abitati, dal XIV al XVII secolo, da una comunità ascetica che praticava l'[[:w:Esicasmo|Esicasmo]]. Dal 1979 le chiese rupestri di Ivanovo figurano nella lista UNESCO dei Patrimoni dell'umanità.
* {{marker | tipo=see | nome=Cavaliere di Madara | lat=43.27737 | long=27.11884}} (''Madarski konnik'', Мадарски конник) — Bassorilievo scolpito nella roccia dell'alto-medioevo, vicino alla città di [[Šumen]].
* {{marker | tipo=see | nome=Pliska | lat=43.3876 | long=27.1310}} (Плиска) — Rovine della capitale del I impero bulgaro (681-893 d.C.). Distrutta in seguito agli assalti della Rus' di Kiev e dei Bizantini tra il 969 e il 972, non fu più ricostruita. Comprende i resti del Palazzo Grande e del Palazzo Piccolo, delle mura fortificate e della grande basilica (datata 875 circa), all'epoca della sua costruzione uno dei più grandi luoghi di culto cristiani.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Kazanlăk | lat=42.6256| long=25.3992}} (''Kazanlǎška grobnica'', Казанлъшка гробница) — Tomba a volta del IV secolo a.C., celebre per gli affreschi che ne decorano l'interno. Nel 1979 la tomba fu inserita nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Sveštari | lat=43.74513 | long=26.76622}} (''Sveštarka grobnica'', Свещарска гробница) — Scoperta nel 1982 nei pressi del villaggio omonimo è una tomba del III secolo a.C, famosa per le sculture in altorilievo che ne decorano l'interno. Nel 1985 fu inserita nell'elenco UNESCO dei patrimoni dell'umanità.
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Sport invernali ===
[[File:Borovets.jpg|thumb|left|[[Borovets]]]]
[[File:Pamporovoresort.jpg|thumb|[[Pamporovo]]]]
* {{marker | tipo=do | nome=Aleko | lat=42.58298 | long=23.29163}} (''Алеко'') — Sul Monte Vitosha che domina il paesaggio di [[Sofia]], Aleko è molto frequentata data la sua vicinanza alla capitale e anche perché si raggiunge facilmente in funivia nei giorni di fine settimana.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Borovets]] | lat=42.26490 | long=23.60661}} (''Боровец'') — La più rinomata stazione sciistica del paese è situata sul versante settentrionale dei monti Rila ed è facilmente raggiungibile da [[Sofia]] dalla quale dista circa 75 km.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Pamporovo]] | lat=41.6512 | long=24.6945}} (''Пампорово'') — Località sciistica a sud di [[Plovdiv]] e a breve distanza dal confine con la Grecia. È immersa tra fitte abetaie che ricoprono i Monti Rodopi. È rinomata per la politica dei prezzi concorrenziali adottata dai suoi alberghi.
=== Turismo termale ===
[[File:Клептуза - Велинград, България.JPG|thumb|Lago Klepoutsa di Velingrad]]
La Bulgaria ha poche e modeste stazioni termali che vanno bene per chi non ha esigenze di lusso. Tuttavia gli stabilimenti di [[Hisarija]] sembrano destinati a raggiungere sul breve termine standard europei grazie a finanziamenti europei volti ad una rivalutazione dell'intera area. Di seguito un elenco delle stazione termali del paese in ordine alfabetico:
* {{marker | tipo=do | nome=[[Devin]] | lat=41.7428 | long=24.3978}} (''Девин'') — Situata in una verde vallata dei Monti Rodopi, [[Devin]] è una stazione termale adatta a quanti sentono il bisogno di appartarsi completamente dal mondo per un po' di giorni.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Hisarija]] | lat=42.5059 | long=24.7075}} (''Хисаря'') — A meno di 50 km a nord di [[Plovdiv]], [[Hisarija]] sorge sul luogo dell'antica Augusta, Diocletianopolis. Le sorgenti (una ventina circa) sgorgano tra imponenti rovine di epoca romana e bizantina, restaurate con cura.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sandaski]] | lat=41.566667 | long=23.283333}} (''Сандански'') — A breve distanza dal confine con la Grecia, [[Sandaski]] è relativamente frequentata d'estate anche per l'opportunità di abbinare le cure termali a interessanti escursioni paesaggistiche ai vicini monti del Pirin istituiti a parco nazionale e alle piramidi di Melnik.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sapareva Banya]] | lat=42.2892 | long=23.2643}} (''Сапарева баня'') — 75 km a sud-ovest di [[Sofia]], [[Sapareva Banya]] è famosa non solo per le sue sorgenti termali ma anche per i geyser che sgorgano in pieno centro cittadino. Le acque, dall'alto contenuto di sali di zolfo (15,5 mg per litro), sono indicate per la cura di artrite, discopatie e infiammazioni dell'apparato respiratorio.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Varshets]] | lat=43.183 | long=23.283}} (''Вършец'') —
* {{marker | tipo=do | nome=[[Velingrad]] | lat=42.016667 | long=24}} (''Велинград'') —
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
{{-}}
== A tavola ==
[[File:Kebapcheta.JPG|thumb|left|Kebapche]]
[[File:Shopska salad bg.JPG|thumb|Shopska salad]]
[[File:Musaka Sofia 2012 PD 1.jpg|thumb|left|Musaka alla bulgara]]
[[File:Shkembe-chorba.jpg|thumb|Shkembe-chorba]]
La cucina bulgara è simile a quelle degli altri paesi [[Balcani|balcanici]] e mostra una forte influenza [[Turchia|turca]] e [[Grecia|greca]]. Tra i cibi più rinomati si possono trovare lo yogurt, la ''lukanka'', la ''banitsa'', la ''šopska'' salata, la ''ljutenica'' e il ''kozunak'', ma sono presenti altri piatti di origine tipicamente balcanica o medio-orientale come la ''musakà'', il ''gjuveč'' e la ''baklava''. Il consumo di carne è inferiore alla media europea e si riscontra una notevole prevalenza per una gran quantità di piatti di insalata e verdure. Di seguito una lista delle pietanze bulgare più rinomate:
* '''Kebapche''' (''кебапче'', plurale: ''кебапчета'', ''kebapcheta'') — La versione bulgara del più famoso ''ćevapčići'' [[Serbia|serbo]]. È un piatto di carne mista di manzo e maiale tritata finemente, alle quale si da una forma di polpette tondenggianti o anche cilindriche dello spessore di un hot dog e successivamente cotti sulla griglia o sulla piastra.
* '''Shopska salad''' (шопска салата) — Insalata di pomodori, cetrioli, cipolla o scalogno, peperoni crudi o arrostiti, sirene (formaggio bianco) e prezzemolo, solitamente tagliati in piccoli cubetti. È stata paragonata alla ''horiatiki'' greca ma il gusto è diverso perché il condimento impiegato non è l'olio d'oliva ma quello, molto più leggero di semi di girasole cui spesso viene aggiunto un pizzico di aceto proprio per conferirle un gusto più forte. I colori della Shopska salad sono gli stessi della bandiera bulgara: il bianco del formaggio sirene, il verde dei cetrioli e il rosso dei pomodori e dei peperoni. Sebbene il nome dell'insalata provenga dalla regione di Shopluk, è un piatto inventato negli anni '60 dai funzionari della Balkantourist, l'ex agenzia di stato messa su dal regime comunista per la promozione del turismo in Bulgaria. È l'unico prodotto sopravvissuto di cinque o sei ricette inventate all'epoca dalla stessa agenzia e con propositi analoghi. Il suo successo fu tale che si diffuse anche nei paesi limitrofi, in [[Macedonia del Nord]], [[Serbia]] e [[Romania]]. In quest'ultimo paese è conosciuta come insalata bulgara. Su un'iniziativa del Parlamento europeo chiamata ''[http://www.europost.bg/article?id=10663 A Taste of Europe] {{dead link|dicembre 2020}}'' la shopska salad è stata riconosciuta nel 2014 come la ricetta di punta della cucina bulgara insieme al ''chips and fish'' britannico e al gazpacho [[Spagna|spagnolo]].
* '''Musaka''' (''мусака'') — Il musaka bulgaro differisce alquanto da quello [[Grecia|greco]] per la scelta di ingredienti. Non vengono impiegate melanzane bensí patate con l'aggiunta di uova, carne trita di maiale e yogurt invece di besciamella. Il procedimento culinario è comunque identico. Si tratta infatti di uno sformato in diversi strati cotto al forno. È un piatto sostanzioso per appetiti robusti.
* '''Shkembe-chorba''' (''шкембе чорба'') — È una zuppa a base di trippa. Il nome deriva dal [[Turchia|turco]] işkembe. La trippa viene fatta bollire per due, tre ore a fuoco lento in abbondante acqua. Quando la trippa si è ammorbidita viene tolta e messa da parte per poter schiumare il brodo. Una volta rimosso lo strato di grasso, si fa soffriggere in un'altra pentola un po' di olio con una noce di burro e due cucchiaini di peperoncino. Viene unito il brodo e poi una patata bollita per renderlo più denso. Poiché la shkembe-chorba è considerata un rimedio contro l'etilismo, i Bulgari sono abituati a consumarla a tarda ora in ristorantini specializzati, subito dopo essere usciti da locali notturni e prima di andare a dormire.
=== Bevande ===
La ''rakija'' è un superalcolico tradizionale a base di frutta, che veniva consumato in Bulgaria già nel XIV secolo. Tra i vini bulgari più noti è possibile trovare tipi di traminer, moscati e di mavrud, dei quali vengono prodotti più di 200.000 tonnellate annue. Fino al 1989 la Bulgaria era il secondo esportatore di vino al mondo.
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== Infrastrutture turistiche ==
L'attività turistica è stata incentivata fin dall'epoca socialista in quanto fonte di preziose valute straniere; le località balneari sul mar Nero e le località sciistiche sui Balcani erano meta di turisti provenienti dagli altri Paesi del blocco orientale. In anni recenti l'attività di rinnovo delle infrastrutture turistiche per portarle a standard occidentali è proseguita ed è tuttora in corso. La Bulgaria offre mete per diversi tipi di attività; vi sono località balneari e sciistiche, zone termali, riserve di caccia e numerosi monumenti e parchi naturali.
{{-}}
== Eventi e feste ==
Tra le feste a carattere religioso-folcloristico sono da evidenziare le seguenti:
[[File:Kukeri E2.jpg|thumb|Kukeri a Lesikovo]]
* {{listing
| nome=Sirni Zagovezni | alt=Сирни заговезни | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Febbraio/marzo | prezzo=
| descrizione=Festa tradizionale ortodossa della durata di una settimana che si svolge ogni anno la domenica precedente il digiuno pasquale (Quaresima secondo il calendario cattolico). Dato che la religione ortodossa vieta il consumo di latticini e uova, oltre alle carni nelle sette settimane che precedono la Pasqua, Sirni Zagovezni (letteralmente la domenica dei formaggi) costituisce l'ultima occasione per consumare prodotti caseari. Al tavolo imbandito compaiono uova sode, banitsa e altri dolci al formaggio e al burro.
:Sirni Zagovezni è chiamata anche il giorno del perdono: prima del pranzo i figli si inchinano davanti ai genitori, implorando il loro perdono per errori commessi in passato. Durante la messa i partecipanti chiedono perdono al clero e ai loro vicini di banco.
:Alla festa ortodossa si mescolano precedenti riti pagani di origine tracia, connessi alla celebrazione della fine dell'inverno e dell'inizio della primavera. La notte precedente la festa i giovani scapoli lanciano frecce infuocate nel cortile della ragazza che loro piace di più. I familiari della ragazza si svegliano per spegnere le fiamme e raccolgono le frecce. Vince ovviamente la ragazza con il maggior numero di frecce.
:Il lunedì seguente sfilano per le strade i ''kukeri'', maschere tradizionali in legno dall'aspetto orribile, indossate dagli uomini dei villaggi. La funzione delle maschere è quella di spaventare gli spiriti maligni dell'inverno e costringerli ad andarsene con una danza intorno a fuochi di paglia.
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Easter eggs from Bulgaria.JPG|thumb|Uova colorate pasquali]]
[[File:Christmas in Varna, Bulgaria 3.jpg|thumb|Natale a [[Varna]]]]
* 1º gennaio — Capodanno (''Nova godina'' / Нова година).
* 3 marzo — Giorno della liberazione della Bulgaria dal dominio ottomano (''Den na Osvoboždenieto na Bălgarija ot osmanska vlast'' / Ден на Освобождението на България от османска власт).
* Pasqua — (''Velikden'' / Великден) Domenica, data variabile, determinata secondo il calendario liturgico ortodosso.
* 1º maggio — Festa del lavoro (''Den na truda'' / Ден на труда).
* 6 maggio — Festa di San Giorgio (''Gergjovden'' / Гергьовден) Noto anche come Giorno del coraggio e festa dell'esercito bulgaro, (''Den na hrabrostta i praznik na Bălgarskata armija'' / Ден на храбростта и празник на Българската армия).
* 24 maggio — Festa dell'istruzione, della cultura bulgara e della letteratura slava (''Den na bălgarskata prosveta i kultura i na slavjanskata pismenost'' / Ден на българската просвета и култура и на славянската писменост).
* 6 settembre — Festa dell'unificazione della Bulgaria (''Den na Săedinenieto na Bălgarija'' / Ден на Съединението на България).
* 22 settembre — Festa dell'indipendenza della Bulgaria (''Den na Nezavisimostta na Bălgarija'' / Ден на Независимостта на България).
* 1º novembre — Festa de risveglio nazionale (''Den na narodnite buditeli'' / Ден на народните будители). Celebra le azioni dei patrioti mirate all'indipendenza della Bulgaria. Risveglio nazionale è termine che corrisponde al Risorgimento italiano.
* 24 dicembre — Vigilia di Natale (''Bădni večer'' / Бъдни вечер).
* 25 e 26 dicembre — Natale (''Koleda'' / Коледа).
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
Le strutture sanitarie in Bulgaria sono in progressivo miglioramento, ma l’assistenza sanitaria presenta tutt’ora alcune lacune.
=== Assistenza sanitaria europea ===
{{TEAM}}
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
=== Telefonia ===
{{Roaming europeo}}
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
| Regione continentale = Balcani
| Livello = 1
}}
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928494
2026-05-20T21:30:54Z
Claude van der Grift
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/* In autobus */
928495
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCountry
| Banner = Beklemeto Pass banner.jpg
| DidascaliaBanner = Panorama del passo di Beklemeto sui monti Balcani
| Immagine = Arda Meanders.jpg
| Localizzazione = LocationBulgaria.png
| Capitale = [[Sofia]]
| Governo = Repubblica parlamentare
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| Lingua = [[Bulgaro]]
| Religione = Chiesa ortodossa bulgara (63%), ateismo (16%), islam (10%), altro (11%) <small>(2021)</small>
| Elettricità = 220V/50Hz (presa europea e tedesca)
| Fuso orario = UTC+2
| Prefisso = +359
| TLD = .bg
| Sito = [http://www.bulgariatravel.org Ente Turistico della Bulgaria]
| Lat = 42°45′N
| Long = 25°30′E
}}
'''Bulgaria''' (България, Bălgarija), ufficialmente Repubblica di Bulgaria, è una nazione dei [[Balcani]] membro dell'[[Unione europea]] che confina con la [[Romania]], la [[Serbia]], la [[Macedonia del Nord]], la [[Grecia]], la [[Turchia]] e si affaccia sul Mar Nero.
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Nella parte settentrionale si trova l'ampia pianura danubiana, che si estende da est a ovest per circa 500 km. La pianura è interrotta da alcuni altopiani e lievi colline, fra le quali si dipanano i corsi di alcuni degli affluenti di destra del Danubio.
Più a sud si incontra la catena dei monti Balcani, una propaggine dei [[Carpazi]], che attraversano la parte centrale della Bulgaria da est a ovest per circa 600 km, hanno vette che superano i 2000 m s.l.m. raggiungendo la massima elevazione con il [[monte Botev]] (2.376 m s.l.m.). Benché l'altitudine cali lievemente nella parte orientale della catena montuosa, i monti Balcani costituiscono lo spartiacque fra il bacino del Danubio e quello del fiume Marica.
A sud della catena dei Balcani si estende una pianura percorsa nella parte orientale dal fiume Tundža e in quella occidentale dal fiume Strjama. La vallata, detta valle delle rose, è nota per la coltivazione delle rose e la produzione dell'olio di rose; a sud è delimitata dalla catena di Sredna Gora (chiamata anche [[Antibalcani]]) che corre parallela ai Balcani per una lunghezza di circa 160 km e con un'altitudine massima di 1.600 m.
A sud dello Sredna Gora si estende la pianura Tracia, delimitata a sud dai [[monti Rodopi]], [[Sakar]] e [[Strandža]] e percorsa dal fiume Marica. Come la pianura danubiana anche la pianura Tracia non è perfettamente pianeggiante, presenta infatti diverse formazioni collinari.
Nella parte centro-occidentale del Paese si trova la pianura di Sofia, in passato zona di passaggio strategica che congiungeva [[Belgrado]] a [[Istanbul|Costantinopoli]]. La pianura di Sofia è larga circa 24 km e lunga 96 km; vi si trova la città di Sofia. Verso occidente la pianura è delimitata dai monti [[Vitoša]] a sud di Sofia, dai monti [[Rila]] più a meridione e dai monti [[Pirin]] nell'estremo sud-occidentale del Paese. Il punto più elevato dei monti Rila è il monte [[Mussala]] (2.925 m s.l.m.), cima più elevata del Paese.
Il fiume principale della Bulgaria è il Danubio; altri fiumi importanti sono lo Struma e il Marica a sud. I fiumi della Bulgaria alimentano il Danubio (e quindi il mar Nero) oppure il mar Egeo. Vi sono 526 fiumi con una lunghezza superiore ai 2,3 km, ma l'unico utilizzabile per la navigazione è il Danubio.
Nei rilievi di Rila e di Pirin vi sono circa 260 laghi glaciali. La costa del mar Nero è caratterizzata dalla presenza di numerose lagune costiere salmastre e aree umide ([[lago di Pomorie]], [[lago di Beloslav]], [[lago di Burgas]], [[lago di Varna]], laghi di Šabla) diverse delle quali sono riserve naturali e/o siti [[Ramsar]] ([[lago Atanasovsko]]). I bacini artificiali sono oltre 2 200 km.
Nella parte sud-occidentale del Paese vi sono numerose sorgenti termali.
=== Quando andare ===
{{Clima
| genmax=2 | febmax=4 | marmax=10 | aprmax=16 | magmax=21 | giumax=24
| lugmax=27 | agomax=26 | setmax=22 | ottmax=17 | novmax=9 | dicmax=4
| genmin=-4 | febmin=-3 | marmin=1 | aprmin=5 | magmin=10 | giumin= 14
| lugmin=16 | agomin=15 | setmin=11 | ottmin=8 | novmin=3 | dicmin=-2
}}
La Bulgaria ha un clima di tipo continentale, con estati calde e inverni molto freddi soprattutto nella pianura danubiana, che è l'area con la maggiore escursione termica e con le precipitazioni più abbondanti. I monti Balcani agiscono limitatamente da barriera climatica fra la parte settentrionale e quella meridionale, influenzata dal mar Egeo, la [[Costa bulgara del mar Nero]] gode invece di un clima più mite rispetto al resto del Paese, che tuttavia ha un'influenza circoscritta alla zona costiera e al territorio immediatamente contiguo. Gli influssi mitigatori subtropicali (mediterranei) si fanno sentire solo nelle basse vallate dei fiumi Strimone e Marica, mentre ancora più attenuata è l'influenza mediterranea nella parte dei monti Rodopi orientali o anche Bassi Rodopi. Le alte montagne bulgare hanno un clima decisamente alpino (dai 900 ai 1 000 m s.l.m.). Nell'estremo nord-est del Paese è presente l'influsso steppico, in generale caratterizzato da forti escursioni termiche giornaliere e stagionali e da scarsa piovosità.
L'area con le precipitazioni minori è la Dobrugia, la fascia costiera più settentrionale.
=== Cenni storici ===
La sua posizione l'ha resa nel corso della storia un importante incrocio per varie civilizzazioni ed è infatti il luogo di ritrovamento di alcuni dei più antichi artefatti metallurgici, religiosi e culturali al mondo.
Alcune culture preistoriche iniziarono a evolversi nelle terre bulgare durante il Neolitico. Inizialmente furono abitate dai Traci e successivamente dai Greci e dai Romani. La prima traccia di un'unificazione etnica e nazionale bulgara si data con l'avvento del Primo Impero bulgaro, il quale dominava la maggior parte dei [[Balcani]] e divenne il fulcro culturale dei popoli slavi durante l'Alto Medioevo. Dopo un periodo di dominio bizantino lo Stato bulgaro risorse. Con la caduta del Secondo Impero bulgaro nel 1396 i suoi territori finirono sotto il controllo dell'Impero ottomano per quasi cinque secoli.
La guerra russo-turca tra il 1877 e 1878 (chiamata in bulgaro «освободителна», ''osvoboditelna'', cioè "di liberazione") portò alla nascita del terzo Stato bulgaro, diventato indipendente nel 1908. Gli anni successivi videro numerosi conflitti con i Paesi vicini, i quali alla fine divennero la causa che spinse la Bulgaria ad allearsi con la [[Germania]] in entrambe le guerre mondiali. Nel 1946 divenne una repubblica comunista governata da un sistema politico a partito unico sino al 1989, quando il Partito Comunista Bulgaro in seguito alla caduta della cosiddetta "cortina di ferro" concesse le elezioni pluripartitiche. Dopo il 1990 la Bulgaria divenne una democrazia con un'economia di mercato.
=== Lingue parlate ===
Il 99,8% della popolazione bulgara parla il bulgaro, appartenente alle lingue slave. Il bulgaro è l'unica lingua ufficiale della Bulgaria, ma al suo interno sono parlate anche altre lingue che corrispondono strettamente alle varie minoranze etniche.
=== Cultura e tradizioni ===
La popolazione è principalmente urbana e vive soprattutto nei capoluoghi delle ventotto province. La maggior parte delle attività commerciali e culturali è concentrata nella capitale [[Sofia]].
==== Pittura e scultura ====
La più antica manifestazione artistica bulgara, precedente all'introduzione del cristianesimo, evidenziò tracce di tradizione orientale e sasanide. La Bulgaria fu il primo Paese slavo a convertirsi al cristianesimo ortodosso; si diffuse quindi nel Paese la pittura di icone, forma espressiva tradizionale bizantina nella quale gli artisti bulgari, in seguito all'invasione ottomana (1393), inserirono elementi legati alle tradizioni culturali locali e alle tradizioni iconografiche [[Grecia|greche]] nel tentativo di opporre una sorta di resistenza culturale all'invasore musulmano,.
Durante il periodo del rinascimento bulgaro successivo all'occupazione turca sorsero ovunque nuove scuole d'arte. La più nota è quella di [[Samokov]], dalla quale uscirono Zahari Zograf, uno dei pittori bulgari più noti e molti degli artisti autori degli affreschi nella chiesa del monastero di [[Rila]].
Tra i pittori dell'epoca moderna il più celebre è Jules Pascin, nato nel 1885 a Vidin con il nome di Julius Pinkas; visse per molti anni in [[Francia]], dove morì nel 1930. L'artista contemporaneo più noto è probabilmente Hristo Javašev, noto con il nome suo e della moglie, Christo e Jeanne-Claude. Sue sono, tra le altre opere, la ricopertura del Reichstag a [[Berlino]] e del Pont Neuf di [[Parigi]].
==== Musica ====
Gli strumenti tipici della musica popolare bulgara sono un tipo di flauto chiamato ''kaval'' e una cornamusa chiamata gaida. Per accompagnare le danze popolari viene solitamente suonata la variante tracia della gaida, che ha una tonalità più alta ed è chiamata ''Djura Gaida'', mentre viene preferita la variante più bassa chiamata ''Kaba Gaida'', per accompagnare canti e ballate.
La Bulgaria vanta tradizioni antiche nel canto corale emerse già verso la fine dell'Ottocento grazie al compositore Dobri Christov (1874-1941). In anni recenti sono divenute note a livello internazionale le interpretazioni del Coro Femminile di Stato della Radio e Televisione Bulgara, più noto come ''Le mystére des Voix Bulgares'', vincitore di un Grammy Award nel 1990. In Italia è noto il loro brano ''Wonderful Dilmana'', in lingua originale DILMANO DILBERO, per l'interpretazione del gruppo Elio e le Storie Tese nel loro pezzo ''il Pipppero''.
==== Danza ====
I balli tradizionali sono la ''Kopanitsa'', il ''Nestinari'' e il ''Horo''.
<!--=== Letture suggerite ===-->
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
Da un punto di vista amministrativo la Bulgaria è divisa in 28 fistretti (области, oblasti, al singolare: област, oblast) e 287 comuni (общини, obštini, al singolare: община obština).
{{Regionlist
| regionmap = Bulgaria Regions map.png
| regionmapsize = 470px
| regionInteractiveMap=map1
| regionmapView=Kartographer
| regionmapLat =42.60
| regionmapLong=25.14
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| region1name = [[Bulgaria del nordovest]]
| region1color = #578E86
| region1description = Comprende [[Gabrovo]], [[Montana (Bulgaria)|Montana]], [[Vidin]], [[Vratsa]] e anche la capitale [[Sofia]].
| region2name = [[Bulgaria del sudovest]]
| region2color = #558355
| region2description = Comprende [[Blagoevgrad]], [[Pernik]], [[Kjustendil]], [[Smoljan]]. Prevalentemente montana, costellata di strutture per praticare sport invernali.
| region3name = [[Tracia settentrionale]]
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| region3description = Comprende [[Haskovo]], [[Jambol]], [[Sliven]], [[Kardschali]], [[Pasardschik]], [[Stara Sagora]]. Pianure dominate dal fiume Maritsa e i suoi affluenti, con molti antichi siti traci. Include anche la seconda più grande città del paese: [[Plovdiv]].
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| region5description = Comprende [[Schumen]], [[Silistra]], [[Targovishte]], [[Pleven]], [[Veliko Tarnovo]]. Città con esempi di architettura del XX secolo come [[Loveč]] e [[Ruse]] e grandi fiumi tra cui il Danubio.
}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q907395,Q183487,Q369220|stroke-opacity=0.1|fill=#79AFD1|title=[[Costa bulgara del mar Nero]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q2012242,Q2012621,Q1007272,Q6587068,Q1251933,Q2012423,Q184981,Q2790675,Q2012589|stroke-opacity=0.1|fill=#71B37B|title=[[Bulgaria centro-settentrionale]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q2012772,Q2012057,Q2012785,Q202904,Q1585725|stroke-opacity=0.1|fill=#578E86|title=[[Bulgaria del nordovest]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q2012234,Q1112985,Q804311,Q2012430|stroke-opacity=0.1|fill=#558355|title=[[Bulgaria del sudovest]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q113120,Q220736,Q182809,Q187874,Q2012227,Q1104675,Q2012583|stroke-opacity=0.1|fill=#A4BC92|title=[[Tracia settentrionale]]}}
=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Sofia]] | alt=София | wikidata=Q472 |descrizione=Capitale del Paese e città più grande in Bulgaria, con un bel centro storico con influenze rinascimentali e moderne, molti parchi tra cui il parco naturale "[[Vitoša]]" (che è a pochi minuti dal centro della città), una buona vita notturna, oltre 250 tra attrazioni storiche e monumenti architettonici e una grande quantità di luoghi culturali di interesse. Si tratta di una delle più antiche città d'[[Europa]].}}
| 2={{Città| nome=[[Bansko]] | alt=Банско | wikidata=Q391159 |lat= | long= | descrizione=Soprannominata capitale degli sport invernali dei Balcani, la cittadina di Bansko è anche un punto di accesso per il Parco Nazionale del Pirin, il che le assicura un flusso costante di turisti tutto l'anno.}}
| 3={{Città| nome=[[Burgas]] | alt=Бургас | lat=42.503 | long=27.4702| wikidata=Q6509 | descrizione=130 km a sud di [[Varna]], Burgas è il secondo porto di Bulgaria ed è anch'essa contornata da numerosi centri balneari facilmente raggiungibili grazie all'aeroporto internazionale ove operano diverse compagnie low cost. Anche se nota per il suo porto commerciale e la raffineria di petrolio, la città ha un lungomare pittoresco vicino al centro e ricche aree commerciali che lo rendono popolare tra i turisti. Negli ultimi anni la città ospita il popolare festival musicale "''Spirit of Burgas''".
}}
| 4={{Città| nome=[[Kazanlak]] | alt=Казанлък | wikidata=Q192926 |lat= | long= | descrizione=Situata nella valle delle Rose, [[Kazanlak]] è visitata soprattutto nel periodo della fioritura (maggio-giugno), in concomitanza della quale di svolge un festival tra i più seguiti da turisti di passaggio. Kazanlak richiama anche appassionati di archeologia, grazie ai siti e alle necropoli di epoca tracia situati nei suoi dintorni e figuranti nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.}}
| 5={{Città| nome=[[Koprivštica]] | alt=Копривщица | wikidata=Q251439 |lat= | long= | descrizione=Un villaggio simbolo del Risorgimento bulgaro, dove ogni casa è un monumento nazionale.}}
| 6={{Città| nome=[[Melnik]] | alt=Мелник |lat=41.5228 | long=23.391 | wikidata=Q599994 | descrizione=Uno dei più graziosi villaggi di Bulgaria, tra rocce dalla forma fantasiosa.}}
| 7={{Città| nome=[[Nesebăr]] | alt=Несебър | wikidata=Q193241 |lat= | long= | descrizione=Una città museo in pittoresca posizione su un promontorio del mar Nero che chiude a sud il golfo dove è situata [[Slancev Brjag]], il maggior centro balneare della Bulgaria.}}
| 8={{Città| nome=[[Plovdiv]] | alt=Пловдив | lat=42.1421 | long=24.7415 | wikidata=Q459 | descrizione=Seconda città della Bulgaria per numero di abitanti. Situata sulle due rive del fiume Maritsa, vanta un bel lungomare per lo shopping e molti parchi. Una città antica con influenze di diverse civiltà e testimonianze di molte epoche, tra cui un antico anfiteatro greco ben conservato, uno stadio romano, un centro storico in stile "revival bulgaro" e varie moschee, cattedrali cattoliche e chiese ortodosse in tutto il suo territorio. Plovdiv è anche famoso nel Paese per la sua frenetica vita notturna. Anche se la città ha un moderno stile di vita è una delle più antiche al mondo e indiscutibilmente la più antica d'[[Europa]]. Assicuratevi anche di fare un viaggio al Monastero di Bachkovo che è a circa un'ora di distanza.}}
| 9={{Città| nome=[[Ruse]] | alt=Русе | lat=43.8445 | long=25.9539 | wikidata=Q160173 | descrizione=Porto sul Danubio ai confini con la [[Romania]], [[Ruse]] è la quinta città del Paese per popolazione. Nota come la "Piccola Vienna", il centro della città offre un imponente complesso barocco architettonico che non può essere trovato in nessun altro luogo all'interno della Bulgaria. La città vanta diversi luoghi di interesse tra cui il castello romano Sexiginta Prista, il teatro di Rousse, la casa di Caliopa e il Pantheon.}}
| 10={{Città| nome=[[Smolyan]] | alt=Смолян | lat=41.5753 | long=24.7128 | wikidata=Q192888 | descrizione=}}
| 11={{Città| nome=[[Varna]] | alt=Варна | lat=43.2114 | long=27.9111 | wikidata=Q6506 | descrizione=Porto sul Mar Nero, Varna è una piacevole città che forma un unico agglomerato urbano con i centri balneari di Sveti Konstantin e [[Zlatni Pyasatsi]]. Terza su scala nazionale per popolazione è una bella combinazione di resort sulla spiaggia con una famosa vita notturna e nel centro urbano. Il giardino costiero di Varna è pieno di divertimenti e può anche essere apprezzato dagli appassionati d'arte.}}
| 12={{Città| nome=[[Veliko Tărnovo]] | alt= Велико Търново |lat=43.0787 | long=25.6283 | wikidata=Q173474 | descrizione=Pittoresca città universitaria vicino al fiume Yantra, era l'antica capitale dell'Impero bulgaro medievale che fu rasa al suolo dai Turchi ottomani e ha ancora una delle fortezze medievali meglio conservate sul suo sfondo. Veliko Tărnovo è oggi una cittadina di medie dimensioni ma costituisce una delle mete principali del turismo diretto in Bulgaria.
}}
| 13={{Città| nome=[[Vidin]] | alt=Видин | lat=43.9887 | long=22.8741 | wikidata=Q178531 | descrizione=Senza dubbio una destinazione fuori dal sentiero battuto ma che è uscita dall'isolamento grazie all'inaugurazione del ponte "Nuova Europa" sul Danubio che ora permette facili collegamenti con la confinante Romania e con le vicine gole del Danubio dette Porte di Ferro.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| titolo=Aree naturali | nome=[[Monti Balcani]] | alt= | lat=42.7842| long=24.9763| wikidata=Q170427| descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Parco naturale Bulgarka]] | alt= | lat=42.82| long=25.34| wikidata=Q4996376| descrizione=}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Dragoman marsh]] | alt= | lat=42.9167| long=23.0667| wikidata=Q5305022| descrizione=La più grande zona umida della Bulgaria.}}
| 4={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Pirin]] | alt= | lat=41.6667| long=23.5| wikidata=Q651314| descrizione=Comprende l'omonima catena montuosa.}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Semkovo]] | lat=42.0439 | long=23.5339 | alt=''Семково'' | wikidata=Q7449691 | descrizione=Una delle più belle località sui monti Rila con possibilità di escursioni alle foreste e ai piccoli laghi circostanti.}}
| 6={{Destinazione| nome=[[Sette Laghi di Rila]] | alt= |wikidata=Q1661327 | lat= | long= |descrizione=Maggiore destinazione del Paese, i [[Sette Laghi di Rila]] richiamano tra luglio e agosto appassionati di trekking e campeggiatori. }}
| 7={{Destinazione| titolo=Siti archeologici| nome=[[Perperikon]] | alt=Перперикон |wikidata=Q1943549 | lat= | long= |descrizione=Il più famoso sito archeologico della Bulgaria, costruito sulla cima di una collina rocciosa, alta 470 m. s.l.m. e con incredibili panorami sui monti Rodopi}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Ai cittadini dell'Unione Europea è richiesta la carta d'identità (valida per l'espatrio) o il passaporto in corso di validità. Il visto non è più necessario per viaggi a scopi turistici e non superiori ai 90 giorni. È stato abolito anche l'onere di registrarsi presso un ufficio di polizia entro le 72 ore dall'ingresso nel paese.
{{Schengen-non attuato|La Bulgaria}}
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Bulgaria}}
[[File:Varna Airport.jpg|thumb|Area arrivi del Terminale 1 dell'aeroporto di Varna]]
[[File:SA-06-NOvember-2015.jpg|thumb|Aeroporto di Sofia]]
[[Sofia]], [[Varna]], [[Burgas]] e [[Plovdiv]] sono dotate di aeroporti internazionali. Moltissimi i voli charter e Last Minute a prezzi stracciati per le località di [[Varna]] e [[Burgas]], soprattutto da [[Regno Unito]] e [[Germania]].
* {{listing
| nome=Aeroporto di Sofia | alt=IATA:SOF | sito=https://www.sofia-airport.bg/en/passengers | email=
| indirizzo= | lat=42°41′42″N | long=23°24′30″E | indicazioni=6 km da [[Sofia]]
| tel=+359 2937221-1, +359 2937221-2, +359 2937221-3 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q127951
| descrizione=È l'aeroporto principale della nazione ed è suddiviso in 2 terminal, entrambi collegati da un sistema di navette. Il primo terminal è aperto alle compagnie low-cost, mentre quelle di bandiera atterrano di norma al Terminal 2. Qui operano:
:* [https://wizzair.com/it-it#/ WizzAir] — offre collegamenti con [[Milano]]-Orio al Serio, Milano-Malpensa, [[Bologna]], [[Catania]]-Fontanarossa, [[Bari]], [[Roma]]-Fiumicino, Roma-Ciampino e [[Treviso]]
:* [https://www.ryanair.com/it/ Ryanair] — principalmente da [[Milano]]-Orio al Serio
:* [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] — da [[Roma]]-Fiumicino. Bulgaria Air era la compagnia di bandiera che sostituì nel 2002 la Balkan Bulgarian Airlines dichiarata fallita. Bulgaria Air fu privatizzata nel 2006 e finì nelle mani di Hemus Air, un'altra compagnia bulgara
:* [http://www.easyjet.com EasyJet].
}}
=== In auto ===
Come in altri paesi dei Balcani, i ladri di autovetture sono molto attivi in Bulgaria. Particolarmente apprezzati sono i van. Conviene lasciare la propria auto in garage.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
* '''[[Sofia]]-[[Istanbul]]''' - Gli unici treni internazionali che raggiungono la velocità record di 150km/h. sono quelli in servizio sulla tratta [[Sofia]]-[[Istanbul]].
:Si tratta di un treno notturno in servizio tutto l'anno che parte ogni giorno da [[Sofia]] nel tardo pomeriggio e fa capolinea alla stazione di Halkali nella [[Tracia orientale|Turchia europea]], dove arriva in mattinata. Da lì dovrete proseguire fino a [[Istanbul]] per altri 27 km con i treni regionali di Marmarail. Durante la notte, il treno effettua una sosta alla frontiera (Kapikule) per i controlli passaporti. È un passaggio obbligatorio che richiede ai passeggeri di scendere dal treno per le procedure doganali per cui potrebbe risolversi in un viaggio scomodo nonostante il suo costo contenuto. Al 2026 era consigliato acquistare i biglietti alle stazioni di [[Sofia]] o di Halkali. È vero, infatti, che alcuni portali stiano iniziando a offrire la prenotazione online (spesso tramite il sito delle ferrovie turche TCDD), ma la disponibilità di tariffe agevolate (come quelle per i possessori di pass Interrail) richiede quasi sempre il passaggio in biglietteria fisica per la sola "prenotazione del posto letto". Il treno notturno [[Sofia]]-[[Istanbul]] è composto esclusivamente da carrozze letto e cuccette (non sono presenti carrozze con posti a sedere standard).
* '''[[Sofia]]-[[Bucarest]]''' - Esiste anche un collegamento diretto [[Sofia]]-[[Bucarest]] ma è solo stagionale (funziona da metà giugno a metà ottobre) ed è ancora più lento del precedente (treno notturno Sofia-Istanbul).
:Se viaggiate al di fuori del periodo indicato, il collegamento ferroviario [[Sofia]]-[[Bucarest]] è ancora possibile ma sarete obbligati a un cambio di treno alla città di [[Ruse]]. Il tragitto è noto per essere panoramico, soprattutto nei tratti in cui il treno attraversa le valli bulgare e nel passaggio sul celebre ponte in acciaio, lungo circa 2,5 km, che scavalca il Danubio, tra le città di [[Ruse]] (Bulgaria) e Giurgiu ([[Romania]]).
:Il viaggio dura complessivamente circa 10 ore (partenza da Sofia al mattino, arrivo a Bucarest nel tardo pomeriggio).
:A bordo non è previsto alcun servizio di ristorazione, pertanto è fondamentale portare con sé spuntini e bevande.
:Attualmente, a causa di lavori di ammodernamento, il treno parte dalla stazione di Sofia Sever (Sofia Nord), situata a circa 2,7 km dalla Stazione Centrale. È necessario pianificare il trasferimento da Sofia Centrale a Sofia Sever (tramite treno suburbano o taxi).
* Al 2026 i collegamenti ferroviari con [[Serbia]] e [[Grecia]] risultavano ancora inattivi.
=== In autobus ===
Al 2026 [https://www.flixbus.com FlixBus] risultava essere la compagnia maggiore, offrendo collegamenti capillari, sistemi di prenotazione digitali, tracciamento in tempo reale e standard qualitativi uniformi (Wi-Fi, prese elettriche, accessibilità).
Aziende bulgare come [https://www.union-ivkoni.com Union Ivkoni] e Karat-S continuano a operare con successo, ma si sono dovute adattare alla forte concorrenza della Flixbus adeguando i propri sistemi di prenotazione in piattaforme multimodali.
Se siete intenzionati a pianificare il vostro viaggio via terra, scartando a priori i voli low cost, è consigliabile consultare piattaforme di aggregazione come [https://www.omio.it Omio], [https://www.busbud.com Busbud] o il portale ufficiale [https://infobus.eu Infobus] che permettono di confrontare in un'unica ricerca le proposte di diverse compagnie (sia FlixBus che operatori locali bulgari), filtrando le corse per orario, prezzo e durata.
In alternativa potete consultare il sito dell'[https://www.centralnaavtogara.bg autostazione centrale di Sofia] (''Centralna Avtogara Sofia''). Questa stazione rimane infatti il cuore nevralgico dei collegamenti tra le varie città bulgare e tra queste e quelle all'estero della Bulgaria.
È fortemente sconsigliato presentarsi alla stazione sperando di trovare posto. Le moderne app permettono di prenotare il posto a sedere, gestire i bagagli e ricevere aggiornamenti in tempo reale su eventuali ritardi, che, per fortuna, sono molto più rari rispetto al passato grazie proprio ai sistemi digitali.
Per quanto riguarda i bagagli, tutte le autolinee bulgare seguono politiche standardizzate. Generalmente è incluso un bagaglio a mano e un bagaglio da stiva; verificate sempre attentamente le condizioni specifiche della singola compagnia prima dell'acquisto del biglietto, poiché le tariffe "low cost" base potrebbero escludere il bagaglio da stiva.
Verificate sempre l'indirizzo della fermata o del capolinea sul vostro biglietto. Nelle grandi città come Sofia, le compagnie possono fermarsi in più punti (es. Stazione Centrale, Stazione Serdika, o stazioni periferiche), quindi non limitatevi a cercare genericamente la città di destinazione.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== In aereo ===
Al 2009 i voli domestici erano operati da [http://www.wizzair.com/ wizzair] (''[[Sofia]]-[[Varna]]'') e [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] (''Sofia-Varna e Sofia-[[Burgas]]'')
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:Railway map of Bulgaria.png|thumb|350px|Rete ferroviaria bulgara]]
[http://www.bdz.bg/ www.bdz.bg] è il sito delle ferrovie bulgare qualora aveste bisogno di conoscere orari e informazioni.
[http://www.interrailnet.com Interail] propone "One Country Pass" per la Bulgaria.
Se avete progettato la visita anche di paesi limitrofi potreste essere tentati si acquistare [http://www.eurorailways.com/products/trains_passes/multi_countries/balkans_flexi_passes/index.htm Balkan flexipass]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} valido per [[Grecia]], [[Turchia]], Bulgaria, [[Romania]], [[Montenegro]], [[Macedonia del Nord]] e [[Serbia]]. Fate comunque attenzione: l'autobus e non il treno è il mezzo popolare di spostamento in questi paesi.
{{-}}
=== In autobus ===
[[File:Bulgarian motorway network en.svg|thumb|350px|Rete stradale della Bulgaria]]
[http://avtogari.info/index_en.php avtogari.inf]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.bgrazpisanie.com bgrazpisanie.co] sono buoni siti per programmare i propri spostamenti in autobus.
[http://etapgroup.com GRUP Plus]{{Dead link|date=marzo 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.biomet-bg.com/?lng=en&mod=passenger Biomet]{{Dead link|date=luglio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} sono tra le compagnie maggiori. I loro siti dispongono di versione inglese.
=== In auto ===
Per circolare su tutte le strade al di fuori dei centri abitati dovrete acquistare un bollino che non si appiccica più sul parabrezza, esistendo solo in forma elettronica (e-vignette).
L'acquisto è fatto sul portale governativo ufficiale [https://bgtoll.bg/ bgtoll.bg]. disponibile in diverse lingue, tra cui l'italiano. Questo è il metodo più economico perché non applica commissioni di servizio.
In alternativa potete scaricare l'App Mobile BGTOLL, disponibile per iOS e Android.
Potete procedere all'acquisto anche ai valichi di frontiera dove troverete macchine simili a bancomat presenti, inoltre, nelle stazioni di servizio OMV e Lukoil e in alcuni uffici postali.
Esistono portali di partner ufficiali come vinetki.bg, tollpass.bg e l'operatore di telefonia mobile A1 che offrono lo stesso servizio, ma, a differenza del sito ufficiale, applicano commissioni.
Per procedere all'acquisto vi sarà richiesto di inserire i dati inerenti alla targa del veicolo e per quanto tempo dovrà circolare sulle strade bulgare; le opzioni variano da un fine settimana a un anno.
Una volta completato l'acquisto online, riceverete una conferma via email in formato PDF.
Il controllo avviene tramite telecamere che leggono la targa e verificano la presenza del pagamento nel database centrale.
Se avete un rimorchio dovrete pagare una e-vignette aggiuntiva.
I motocicli sono attualmente esenti dal pagamento della vignetta.
{{-}}
== Cosa vedere ==
{{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria}}
[[File:Kableshkov House-1.JPG|thumb|left|Casa tradizionale a [[Koprivštica]]]]
[[File:Belog 2.JPG|thumb|Fortezza di Kaleto]]
[[File:Sveshtari Thracian tomb Bulgaria IFB.JPG|thumb|left|Tomba trace di Sveštari]]
[[File:Ivanovski skalni tsarkvi 20110714-42.JPG|thumb|Affresco in una chiesa rupestre di Ivanovo]]
[[File:Caballero de Madara, reserva histórico-arqueológica Nacional de Madara, Bulgaria, 2016-05-27, DD 39.jpg|thumb|left|Cavaliere di Madara]]
[[File:The Great Basilica Klearchos 2.jpg|thumb|Rovine della grande basilica di Pliska]]
* {{marker | tipo=see| nome=Monastero Rila | lat=| long=}}
* Riserva biosferica di Srebarna
* Centro storico di [[Nessebar]]
=== Architetture tradizionali bulgare ===
* {{marker | tipo=see| nome=Shiroka Laka | lat=41.6798 | long=24.5805}}
* {{marker | tipo=see | nome=Tryavna | lat=42.86666 | long=25.49124}}
=== Architetture militari ===
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Kaletto | lat=43.6265 | long=22.6854}} — Fortezza medievale nella cittadina di [[Belogradčik]], eretta tra spuntoni rocciosi che raggiungono l'altezza di 200 m.
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Asen | lat=41.98662 | long=24.87346}} (''Asenova krepost'', Асенова крепост) — Fortezza a 30 km da [[Plovdiv]] con palazzi e chiese in rovina costruiti sul ciglio di vertiginosi precipizi.
=== Siti archeologici ===
* {{marker | tipo=see | nome=Chiese rupestri di Ivanovo | lat=43.6949 | long=25.9878}} — Complesso di chiese, cappelle e monasteri scavati nella roccia e abitati, dal XIV al XVII secolo, da una comunità ascetica che praticava l'[[:w:Esicasmo|Esicasmo]]. Dal 1979 le chiese rupestri di Ivanovo figurano nella lista UNESCO dei Patrimoni dell'umanità.
* {{marker | tipo=see | nome=Cavaliere di Madara | lat=43.27737 | long=27.11884}} (''Madarski konnik'', Мадарски конник) — Bassorilievo scolpito nella roccia dell'alto-medioevo, vicino alla città di [[Šumen]].
* {{marker | tipo=see | nome=Pliska | lat=43.3876 | long=27.1310}} (Плиска) — Rovine della capitale del I impero bulgaro (681-893 d.C.). Distrutta in seguito agli assalti della Rus' di Kiev e dei Bizantini tra il 969 e il 972, non fu più ricostruita. Comprende i resti del Palazzo Grande e del Palazzo Piccolo, delle mura fortificate e della grande basilica (datata 875 circa), all'epoca della sua costruzione uno dei più grandi luoghi di culto cristiani.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Kazanlăk | lat=42.6256| long=25.3992}} (''Kazanlǎška grobnica'', Казанлъшка гробница) — Tomba a volta del IV secolo a.C., celebre per gli affreschi che ne decorano l'interno. Nel 1979 la tomba fu inserita nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Sveštari | lat=43.74513 | long=26.76622}} (''Sveštarka grobnica'', Свещарска гробница) — Scoperta nel 1982 nei pressi del villaggio omonimo è una tomba del III secolo a.C, famosa per le sculture in altorilievo che ne decorano l'interno. Nel 1985 fu inserita nell'elenco UNESCO dei patrimoni dell'umanità.
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Sport invernali ===
[[File:Borovets.jpg|thumb|left|[[Borovets]]]]
[[File:Pamporovoresort.jpg|thumb|[[Pamporovo]]]]
* {{marker | tipo=do | nome=Aleko | lat=42.58298 | long=23.29163}} (''Алеко'') — Sul Monte Vitosha che domina il paesaggio di [[Sofia]], Aleko è molto frequentata data la sua vicinanza alla capitale e anche perché si raggiunge facilmente in funivia nei giorni di fine settimana.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Borovets]] | lat=42.26490 | long=23.60661}} (''Боровец'') — La più rinomata stazione sciistica del paese è situata sul versante settentrionale dei monti Rila ed è facilmente raggiungibile da [[Sofia]] dalla quale dista circa 75 km.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Pamporovo]] | lat=41.6512 | long=24.6945}} (''Пампорово'') — Località sciistica a sud di [[Plovdiv]] e a breve distanza dal confine con la Grecia. È immersa tra fitte abetaie che ricoprono i Monti Rodopi. È rinomata per la politica dei prezzi concorrenziali adottata dai suoi alberghi.
=== Turismo termale ===
[[File:Клептуза - Велинград, България.JPG|thumb|Lago Klepoutsa di Velingrad]]
La Bulgaria ha poche e modeste stazioni termali che vanno bene per chi non ha esigenze di lusso. Tuttavia gli stabilimenti di [[Hisarija]] sembrano destinati a raggiungere sul breve termine standard europei grazie a finanziamenti europei volti ad una rivalutazione dell'intera area. Di seguito un elenco delle stazione termali del paese in ordine alfabetico:
* {{marker | tipo=do | nome=[[Devin]] | lat=41.7428 | long=24.3978}} (''Девин'') — Situata in una verde vallata dei Monti Rodopi, [[Devin]] è una stazione termale adatta a quanti sentono il bisogno di appartarsi completamente dal mondo per un po' di giorni.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Hisarija]] | lat=42.5059 | long=24.7075}} (''Хисаря'') — A meno di 50 km a nord di [[Plovdiv]], [[Hisarija]] sorge sul luogo dell'antica Augusta, Diocletianopolis. Le sorgenti (una ventina circa) sgorgano tra imponenti rovine di epoca romana e bizantina, restaurate con cura.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sandaski]] | lat=41.566667 | long=23.283333}} (''Сандански'') — A breve distanza dal confine con la Grecia, [[Sandaski]] è relativamente frequentata d'estate anche per l'opportunità di abbinare le cure termali a interessanti escursioni paesaggistiche ai vicini monti del Pirin istituiti a parco nazionale e alle piramidi di Melnik.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sapareva Banya]] | lat=42.2892 | long=23.2643}} (''Сапарева баня'') — 75 km a sud-ovest di [[Sofia]], [[Sapareva Banya]] è famosa non solo per le sue sorgenti termali ma anche per i geyser che sgorgano in pieno centro cittadino. Le acque, dall'alto contenuto di sali di zolfo (15,5 mg per litro), sono indicate per la cura di artrite, discopatie e infiammazioni dell'apparato respiratorio.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Varshets]] | lat=43.183 | long=23.283}} (''Вършец'') —
* {{marker | tipo=do | nome=[[Velingrad]] | lat=42.016667 | long=24}} (''Велинград'') —
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
{{-}}
== A tavola ==
[[File:Kebapcheta.JPG|thumb|left|Kebapche]]
[[File:Shopska salad bg.JPG|thumb|Shopska salad]]
[[File:Musaka Sofia 2012 PD 1.jpg|thumb|left|Musaka alla bulgara]]
[[File:Shkembe-chorba.jpg|thumb|Shkembe-chorba]]
La cucina bulgara è simile a quelle degli altri paesi [[Balcani|balcanici]] e mostra una forte influenza [[Turchia|turca]] e [[Grecia|greca]]. Tra i cibi più rinomati si possono trovare lo yogurt, la ''lukanka'', la ''banitsa'', la ''šopska'' salata, la ''ljutenica'' e il ''kozunak'', ma sono presenti altri piatti di origine tipicamente balcanica o medio-orientale come la ''musakà'', il ''gjuveč'' e la ''baklava''. Il consumo di carne è inferiore alla media europea e si riscontra una notevole prevalenza per una gran quantità di piatti di insalata e verdure. Di seguito una lista delle pietanze bulgare più rinomate:
* '''Kebapche''' (''кебапче'', plurale: ''кебапчета'', ''kebapcheta'') — La versione bulgara del più famoso ''ćevapčići'' [[Serbia|serbo]]. È un piatto di carne mista di manzo e maiale tritata finemente, alle quale si da una forma di polpette tondenggianti o anche cilindriche dello spessore di un hot dog e successivamente cotti sulla griglia o sulla piastra.
* '''Shopska salad''' (шопска салата) — Insalata di pomodori, cetrioli, cipolla o scalogno, peperoni crudi o arrostiti, sirene (formaggio bianco) e prezzemolo, solitamente tagliati in piccoli cubetti. È stata paragonata alla ''horiatiki'' greca ma il gusto è diverso perché il condimento impiegato non è l'olio d'oliva ma quello, molto più leggero di semi di girasole cui spesso viene aggiunto un pizzico di aceto proprio per conferirle un gusto più forte. I colori della Shopska salad sono gli stessi della bandiera bulgara: il bianco del formaggio sirene, il verde dei cetrioli e il rosso dei pomodori e dei peperoni. Sebbene il nome dell'insalata provenga dalla regione di Shopluk, è un piatto inventato negli anni '60 dai funzionari della Balkantourist, l'ex agenzia di stato messa su dal regime comunista per la promozione del turismo in Bulgaria. È l'unico prodotto sopravvissuto di cinque o sei ricette inventate all'epoca dalla stessa agenzia e con propositi analoghi. Il suo successo fu tale che si diffuse anche nei paesi limitrofi, in [[Macedonia del Nord]], [[Serbia]] e [[Romania]]. In quest'ultimo paese è conosciuta come insalata bulgara. Su un'iniziativa del Parlamento europeo chiamata ''[http://www.europost.bg/article?id=10663 A Taste of Europe] {{dead link|dicembre 2020}}'' la shopska salad è stata riconosciuta nel 2014 come la ricetta di punta della cucina bulgara insieme al ''chips and fish'' britannico e al gazpacho [[Spagna|spagnolo]].
* '''Musaka''' (''мусака'') — Il musaka bulgaro differisce alquanto da quello [[Grecia|greco]] per la scelta di ingredienti. Non vengono impiegate melanzane bensí patate con l'aggiunta di uova, carne trita di maiale e yogurt invece di besciamella. Il procedimento culinario è comunque identico. Si tratta infatti di uno sformato in diversi strati cotto al forno. È un piatto sostanzioso per appetiti robusti.
* '''Shkembe-chorba''' (''шкембе чорба'') — È una zuppa a base di trippa. Il nome deriva dal [[Turchia|turco]] işkembe. La trippa viene fatta bollire per due, tre ore a fuoco lento in abbondante acqua. Quando la trippa si è ammorbidita viene tolta e messa da parte per poter schiumare il brodo. Una volta rimosso lo strato di grasso, si fa soffriggere in un'altra pentola un po' di olio con una noce di burro e due cucchiaini di peperoncino. Viene unito il brodo e poi una patata bollita per renderlo più denso. Poiché la shkembe-chorba è considerata un rimedio contro l'etilismo, i Bulgari sono abituati a consumarla a tarda ora in ristorantini specializzati, subito dopo essere usciti da locali notturni e prima di andare a dormire.
=== Bevande ===
La ''rakija'' è un superalcolico tradizionale a base di frutta, che veniva consumato in Bulgaria già nel XIV secolo. Tra i vini bulgari più noti è possibile trovare tipi di traminer, moscati e di mavrud, dei quali vengono prodotti più di 200.000 tonnellate annue. Fino al 1989 la Bulgaria era il secondo esportatore di vino al mondo.
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== Infrastrutture turistiche ==
L'attività turistica è stata incentivata fin dall'epoca socialista in quanto fonte di preziose valute straniere; le località balneari sul mar Nero e le località sciistiche sui Balcani erano meta di turisti provenienti dagli altri Paesi del blocco orientale. In anni recenti l'attività di rinnovo delle infrastrutture turistiche per portarle a standard occidentali è proseguita ed è tuttora in corso. La Bulgaria offre mete per diversi tipi di attività; vi sono località balneari e sciistiche, zone termali, riserve di caccia e numerosi monumenti e parchi naturali.
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== Eventi e feste ==
Tra le feste a carattere religioso-folcloristico sono da evidenziare le seguenti:
[[File:Kukeri E2.jpg|thumb|Kukeri a Lesikovo]]
* {{listing
| nome=Sirni Zagovezni | alt=Сирни заговезни | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Febbraio/marzo | prezzo=
| descrizione=Festa tradizionale ortodossa della durata di una settimana che si svolge ogni anno la domenica precedente il digiuno pasquale (Quaresima secondo il calendario cattolico). Dato che la religione ortodossa vieta il consumo di latticini e uova, oltre alle carni nelle sette settimane che precedono la Pasqua, Sirni Zagovezni (letteralmente la domenica dei formaggi) costituisce l'ultima occasione per consumare prodotti caseari. Al tavolo imbandito compaiono uova sode, banitsa e altri dolci al formaggio e al burro.
:Sirni Zagovezni è chiamata anche il giorno del perdono: prima del pranzo i figli si inchinano davanti ai genitori, implorando il loro perdono per errori commessi in passato. Durante la messa i partecipanti chiedono perdono al clero e ai loro vicini di banco.
:Alla festa ortodossa si mescolano precedenti riti pagani di origine tracia, connessi alla celebrazione della fine dell'inverno e dell'inizio della primavera. La notte precedente la festa i giovani scapoli lanciano frecce infuocate nel cortile della ragazza che loro piace di più. I familiari della ragazza si svegliano per spegnere le fiamme e raccolgono le frecce. Vince ovviamente la ragazza con il maggior numero di frecce.
:Il lunedì seguente sfilano per le strade i ''kukeri'', maschere tradizionali in legno dall'aspetto orribile, indossate dagli uomini dei villaggi. La funzione delle maschere è quella di spaventare gli spiriti maligni dell'inverno e costringerli ad andarsene con una danza intorno a fuochi di paglia.
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Easter eggs from Bulgaria.JPG|thumb|Uova colorate pasquali]]
[[File:Christmas in Varna, Bulgaria 3.jpg|thumb|Natale a [[Varna]]]]
* 1º gennaio — Capodanno (''Nova godina'' / Нова година).
* 3 marzo — Giorno della liberazione della Bulgaria dal dominio ottomano (''Den na Osvoboždenieto na Bălgarija ot osmanska vlast'' / Ден на Освобождението на България от османска власт).
* Pasqua — (''Velikden'' / Великден) Domenica, data variabile, determinata secondo il calendario liturgico ortodosso.
* 1º maggio — Festa del lavoro (''Den na truda'' / Ден на труда).
* 6 maggio — Festa di San Giorgio (''Gergjovden'' / Гергьовден) Noto anche come Giorno del coraggio e festa dell'esercito bulgaro, (''Den na hrabrostta i praznik na Bălgarskata armija'' / Ден на храбростта и празник на Българската армия).
* 24 maggio — Festa dell'istruzione, della cultura bulgara e della letteratura slava (''Den na bălgarskata prosveta i kultura i na slavjanskata pismenost'' / Ден на българската просвета и култура и на славянската писменост).
* 6 settembre — Festa dell'unificazione della Bulgaria (''Den na Săedinenieto na Bălgarija'' / Ден на Съединението на България).
* 22 settembre — Festa dell'indipendenza della Bulgaria (''Den na Nezavisimostta na Bălgarija'' / Ден на Независимостта на България).
* 1º novembre — Festa de risveglio nazionale (''Den na narodnite buditeli'' / Ден на народните будители). Celebra le azioni dei patrioti mirate all'indipendenza della Bulgaria. Risveglio nazionale è termine che corrisponde al Risorgimento italiano.
* 24 dicembre — Vigilia di Natale (''Bădni večer'' / Бъдни вечер).
* 25 e 26 dicembre — Natale (''Koleda'' / Коледа).
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== Sicurezza ==
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
Le strutture sanitarie in Bulgaria sono in progressivo miglioramento, ma l’assistenza sanitaria presenta tutt’ora alcune lacune.
=== Assistenza sanitaria europea ===
{{TEAM}}
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== Rispettare le usanze ==
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== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
=== Telefonia ===
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<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
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{{Quickfooter|Stato
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wikitext
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{{QuickbarCountry
| Banner = Beklemeto Pass banner.jpg
| DidascaliaBanner = Panorama del passo di Beklemeto sui monti Balcani
| Immagine = Arda Meanders.jpg
| Localizzazione = LocationBulgaria.png
| Capitale = [[Sofia]]
| Governo = Repubblica parlamentare
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| Lingua = [[Bulgaro]]
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| Elettricità = 220V/50Hz (presa europea e tedesca)
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| TLD = .bg
| Sito = [http://www.bulgariatravel.org Ente Turistico della Bulgaria]
| Lat = 42°45′N
| Long = 25°30′E
}}
'''Bulgaria''' (България, Bălgarija), ufficialmente Repubblica di Bulgaria, è una nazione dei [[Balcani]] membro dell'[[Unione europea]] che confina con la [[Romania]], la [[Serbia]], la [[Macedonia del Nord]], la [[Grecia]], la [[Turchia]] e si affaccia sul Mar Nero.
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Nella parte settentrionale si trova l'ampia pianura danubiana, che si estende da est a ovest per circa 500 km. La pianura è interrotta da alcuni altopiani e lievi colline, fra le quali si dipanano i corsi di alcuni degli affluenti di destra del Danubio.
Più a sud si incontra la catena dei monti Balcani, una propaggine dei [[Carpazi]], che attraversano la parte centrale della Bulgaria da est a ovest per circa 600 km, hanno vette che superano i 2000 m s.l.m. raggiungendo la massima elevazione con il [[monte Botev]] (2.376 m s.l.m.). Benché l'altitudine cali lievemente nella parte orientale della catena montuosa, i monti Balcani costituiscono lo spartiacque fra il bacino del Danubio e quello del fiume Marica.
A sud della catena dei Balcani si estende una pianura percorsa nella parte orientale dal fiume Tundža e in quella occidentale dal fiume Strjama. La vallata, detta valle delle rose, è nota per la coltivazione delle rose e la produzione dell'olio di rose; a sud è delimitata dalla catena di Sredna Gora (chiamata anche [[Antibalcani]]) che corre parallela ai Balcani per una lunghezza di circa 160 km e con un'altitudine massima di 1.600 m.
A sud dello Sredna Gora si estende la pianura Tracia, delimitata a sud dai [[monti Rodopi]], [[Sakar]] e [[Strandža]] e percorsa dal fiume Marica. Come la pianura danubiana anche la pianura Tracia non è perfettamente pianeggiante, presenta infatti diverse formazioni collinari.
Nella parte centro-occidentale del Paese si trova la pianura di Sofia, in passato zona di passaggio strategica che congiungeva [[Belgrado]] a [[Istanbul|Costantinopoli]]. La pianura di Sofia è larga circa 24 km e lunga 96 km; vi si trova la città di Sofia. Verso occidente la pianura è delimitata dai monti [[Vitoša]] a sud di Sofia, dai monti [[Rila]] più a meridione e dai monti [[Pirin]] nell'estremo sud-occidentale del Paese. Il punto più elevato dei monti Rila è il monte [[Mussala]] (2.925 m s.l.m.), cima più elevata del Paese.
Il fiume principale della Bulgaria è il Danubio; altri fiumi importanti sono lo Struma e il Marica a sud. I fiumi della Bulgaria alimentano il Danubio (e quindi il mar Nero) oppure il mar Egeo. Vi sono 526 fiumi con una lunghezza superiore ai 2,3 km, ma l'unico utilizzabile per la navigazione è il Danubio.
Nei rilievi di Rila e di Pirin vi sono circa 260 laghi glaciali. La costa del mar Nero è caratterizzata dalla presenza di numerose lagune costiere salmastre e aree umide ([[lago di Pomorie]], [[lago di Beloslav]], [[lago di Burgas]], [[lago di Varna]], laghi di Šabla) diverse delle quali sono riserve naturali e/o siti [[Ramsar]] ([[lago Atanasovsko]]). I bacini artificiali sono oltre 2 200 km.
Nella parte sud-occidentale del Paese vi sono numerose sorgenti termali.
=== Quando andare ===
{{Clima
| genmax=2 | febmax=4 | marmax=10 | aprmax=16 | magmax=21 | giumax=24
| lugmax=27 | agomax=26 | setmax=22 | ottmax=17 | novmax=9 | dicmax=4
| genmin=-4 | febmin=-3 | marmin=1 | aprmin=5 | magmin=10 | giumin= 14
| lugmin=16 | agomin=15 | setmin=11 | ottmin=8 | novmin=3 | dicmin=-2
}}
La Bulgaria ha un clima di tipo continentale, con estati calde e inverni molto freddi soprattutto nella pianura danubiana, che è l'area con la maggiore escursione termica e con le precipitazioni più abbondanti. I monti Balcani agiscono limitatamente da barriera climatica fra la parte settentrionale e quella meridionale, influenzata dal mar Egeo, la [[Costa bulgara del mar Nero]] gode invece di un clima più mite rispetto al resto del Paese, che tuttavia ha un'influenza circoscritta alla zona costiera e al territorio immediatamente contiguo. Gli influssi mitigatori subtropicali (mediterranei) si fanno sentire solo nelle basse vallate dei fiumi Strimone e Marica, mentre ancora più attenuata è l'influenza mediterranea nella parte dei monti Rodopi orientali o anche Bassi Rodopi. Le alte montagne bulgare hanno un clima decisamente alpino (dai 900 ai 1 000 m s.l.m.). Nell'estremo nord-est del Paese è presente l'influsso steppico, in generale caratterizzato da forti escursioni termiche giornaliere e stagionali e da scarsa piovosità.
L'area con le precipitazioni minori è la Dobrugia, la fascia costiera più settentrionale.
=== Cenni storici ===
La sua posizione l'ha resa nel corso della storia un importante incrocio per varie civilizzazioni ed è infatti il luogo di ritrovamento di alcuni dei più antichi artefatti metallurgici, religiosi e culturali al mondo.
Alcune culture preistoriche iniziarono a evolversi nelle terre bulgare durante il Neolitico. Inizialmente furono abitate dai Traci e successivamente dai Greci e dai Romani. La prima traccia di un'unificazione etnica e nazionale bulgara si data con l'avvento del Primo Impero bulgaro, il quale dominava la maggior parte dei [[Balcani]] e divenne il fulcro culturale dei popoli slavi durante l'Alto Medioevo. Dopo un periodo di dominio bizantino lo Stato bulgaro risorse. Con la caduta del Secondo Impero bulgaro nel 1396 i suoi territori finirono sotto il controllo dell'Impero ottomano per quasi cinque secoli.
La guerra russo-turca tra il 1877 e 1878 (chiamata in bulgaro «освободителна», ''osvoboditelna'', cioè "di liberazione") portò alla nascita del terzo Stato bulgaro, diventato indipendente nel 1908. Gli anni successivi videro numerosi conflitti con i Paesi vicini, i quali alla fine divennero la causa che spinse la Bulgaria ad allearsi con la [[Germania]] in entrambe le guerre mondiali. Nel 1946 divenne una repubblica comunista governata da un sistema politico a partito unico sino al 1989, quando il Partito Comunista Bulgaro in seguito alla caduta della cosiddetta "cortina di ferro" concesse le elezioni pluripartitiche. Dopo il 1990 la Bulgaria divenne una democrazia con un'economia di mercato.
=== Lingue parlate ===
Il 99,8% della popolazione bulgara parla il bulgaro, appartenente alle lingue slave. Il bulgaro è l'unica lingua ufficiale della Bulgaria, ma al suo interno sono parlate anche altre lingue che corrispondono strettamente alle varie minoranze etniche.
=== Cultura e tradizioni ===
La popolazione è principalmente urbana e vive soprattutto nei capoluoghi delle ventotto province. La maggior parte delle attività commerciali e culturali è concentrata nella capitale [[Sofia]].
==== Pittura e scultura ====
La più antica manifestazione artistica bulgara, precedente all'introduzione del cristianesimo, evidenziò tracce di tradizione orientale e sasanide. La Bulgaria fu il primo Paese slavo a convertirsi al cristianesimo ortodosso; si diffuse quindi nel Paese la pittura di icone, forma espressiva tradizionale bizantina nella quale gli artisti bulgari, in seguito all'invasione ottomana (1393), inserirono elementi legati alle tradizioni culturali locali e alle tradizioni iconografiche [[Grecia|greche]] nel tentativo di opporre una sorta di resistenza culturale all'invasore musulmano,.
Durante il periodo del rinascimento bulgaro successivo all'occupazione turca sorsero ovunque nuove scuole d'arte. La più nota è quella di [[Samokov]], dalla quale uscirono Zahari Zograf, uno dei pittori bulgari più noti e molti degli artisti autori degli affreschi nella chiesa del monastero di [[Rila]].
Tra i pittori dell'epoca moderna il più celebre è Jules Pascin, nato nel 1885 a Vidin con il nome di Julius Pinkas; visse per molti anni in [[Francia]], dove morì nel 1930. L'artista contemporaneo più noto è probabilmente Hristo Javašev, noto con il nome suo e della moglie, Christo e Jeanne-Claude. Sue sono, tra le altre opere, la ricopertura del Reichstag a [[Berlino]] e del Pont Neuf di [[Parigi]].
==== Musica ====
Gli strumenti tipici della musica popolare bulgara sono un tipo di flauto chiamato ''kaval'' e una cornamusa chiamata gaida. Per accompagnare le danze popolari viene solitamente suonata la variante tracia della gaida, che ha una tonalità più alta ed è chiamata ''Djura Gaida'', mentre viene preferita la variante più bassa chiamata ''Kaba Gaida'', per accompagnare canti e ballate.
La Bulgaria vanta tradizioni antiche nel canto corale emerse già verso la fine dell'Ottocento grazie al compositore Dobri Christov (1874-1941). In anni recenti sono divenute note a livello internazionale le interpretazioni del Coro Femminile di Stato della Radio e Televisione Bulgara, più noto come ''Le mystére des Voix Bulgares'', vincitore di un Grammy Award nel 1990. In Italia è noto il loro brano ''Wonderful Dilmana'', in lingua originale DILMANO DILBERO, per l'interpretazione del gruppo Elio e le Storie Tese nel loro pezzo ''il Pipppero''.
==== Danza ====
I balli tradizionali sono la ''Kopanitsa'', il ''Nestinari'' e il ''Horo''.
<!--=== Letture suggerite ===-->
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
Da un punto di vista amministrativo la Bulgaria è divisa in 28 fistretti (области, oblasti, al singolare: област, oblast) e 287 comuni (общини, obštini, al singolare: община obština).
{{Regionlist
| regionmap = Bulgaria Regions map.png
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| region1name = [[Bulgaria del nordovest]]
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| region1description = Comprende [[Gabrovo]], [[Montana (Bulgaria)|Montana]], [[Vidin]], [[Vratsa]] e anche la capitale [[Sofia]].
| region2name = [[Bulgaria del sudovest]]
| region2color = #558355
| region2description = Comprende [[Blagoevgrad]], [[Pernik]], [[Kjustendil]], [[Smoljan]]. Prevalentemente montana, costellata di strutture per praticare sport invernali.
| region3name = [[Tracia settentrionale]]
| region3color = #A4BC92
| region3description = Comprende [[Haskovo]], [[Jambol]], [[Sliven]], [[Kardschali]], [[Pasardschik]], [[Stara Sagora]]. Pianure dominate dal fiume Maritsa e i suoi affluenti, con molti antichi siti traci. Include anche la seconda più grande città del paese: [[Plovdiv]].
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| region4description = Include anche città relativamente inesplorate, come le portuali [[Burgas]] e [[Varna]], oltre che la cittadina di [[Dobritsch]].
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| region5description = Comprende [[Schumen]], [[Silistra]], [[Targovishte]], [[Pleven]], [[Veliko Tarnovo]]. Città con esempi di architettura del XX secolo come [[Loveč]] e [[Ruse]] e grandi fiumi tra cui il Danubio.
}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q907395,Q183487,Q369220|stroke-opacity=0.1|fill=#79AFD1|title=[[Costa bulgara del mar Nero]]}}
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=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Sofia]] | alt=София | wikidata=Q472 |descrizione=Capitale del Paese e città più grande in Bulgaria, con un bel centro storico con influenze rinascimentali e moderne, molti parchi tra cui il parco naturale "[[Vitoša]]" (che è a pochi minuti dal centro della città), una buona vita notturna, oltre 250 tra attrazioni storiche e monumenti architettonici e una grande quantità di luoghi culturali di interesse. Si tratta di una delle più antiche città d'[[Europa]].}}
| 2={{Città| nome=[[Bansko]] | alt=Банско | wikidata=Q391159 |lat= | long= | descrizione=Soprannominata capitale degli sport invernali dei Balcani, la cittadina di Bansko è anche un punto di accesso per il Parco Nazionale del Pirin, il che le assicura un flusso costante di turisti tutto l'anno.}}
| 3={{Città| nome=[[Burgas]] | alt=Бургас | lat=42.503 | long=27.4702| wikidata=Q6509 | descrizione=130 km a sud di [[Varna]], Burgas è il secondo porto di Bulgaria ed è anch'essa contornata da numerosi centri balneari facilmente raggiungibili grazie all'aeroporto internazionale ove operano diverse compagnie low cost. Anche se nota per il suo porto commerciale e la raffineria di petrolio, la città ha un lungomare pittoresco vicino al centro e ricche aree commerciali che lo rendono popolare tra i turisti. Negli ultimi anni la città ospita il popolare festival musicale "''Spirit of Burgas''".
}}
| 4={{Città| nome=[[Kazanlak]] | alt=Казанлък | wikidata=Q192926 |lat= | long= | descrizione=Situata nella valle delle Rose, [[Kazanlak]] è visitata soprattutto nel periodo della fioritura (maggio-giugno), in concomitanza della quale di svolge un festival tra i più seguiti da turisti di passaggio. Kazanlak richiama anche appassionati di archeologia, grazie ai siti e alle necropoli di epoca tracia situati nei suoi dintorni e figuranti nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.}}
| 5={{Città| nome=[[Koprivštica]] | alt=Копривщица | wikidata=Q251439 |lat= | long= | descrizione=Un villaggio simbolo del Risorgimento bulgaro, dove ogni casa è un monumento nazionale.}}
| 6={{Città| nome=[[Melnik]] | alt=Мелник |lat=41.5228 | long=23.391 | wikidata=Q599994 | descrizione=Uno dei più graziosi villaggi di Bulgaria, tra rocce dalla forma fantasiosa.}}
| 7={{Città| nome=[[Nesebăr]] | alt=Несебър | wikidata=Q193241 |lat= | long= | descrizione=Una città museo in pittoresca posizione su un promontorio del mar Nero che chiude a sud il golfo dove è situata [[Slancev Brjag]], il maggior centro balneare della Bulgaria.}}
| 8={{Città| nome=[[Plovdiv]] | alt=Пловдив | lat=42.1421 | long=24.7415 | wikidata=Q459 | descrizione=Seconda città della Bulgaria per numero di abitanti. Situata sulle due rive del fiume Maritsa, vanta un bel lungomare per lo shopping e molti parchi. Una città antica con influenze di diverse civiltà e testimonianze di molte epoche, tra cui un antico anfiteatro greco ben conservato, uno stadio romano, un centro storico in stile "revival bulgaro" e varie moschee, cattedrali cattoliche e chiese ortodosse in tutto il suo territorio. Plovdiv è anche famoso nel Paese per la sua frenetica vita notturna. Anche se la città ha un moderno stile di vita è una delle più antiche al mondo e indiscutibilmente la più antica d'[[Europa]]. Assicuratevi anche di fare un viaggio al Monastero di Bachkovo che è a circa un'ora di distanza.}}
| 9={{Città| nome=[[Ruse]] | alt=Русе | lat=43.8445 | long=25.9539 | wikidata=Q160173 | descrizione=Porto sul Danubio ai confini con la [[Romania]], [[Ruse]] è la quinta città del Paese per popolazione. Nota come la "Piccola Vienna", il centro della città offre un imponente complesso barocco architettonico che non può essere trovato in nessun altro luogo all'interno della Bulgaria. La città vanta diversi luoghi di interesse tra cui il castello romano Sexiginta Prista, il teatro di Rousse, la casa di Caliopa e il Pantheon.}}
| 10={{Città| nome=[[Smolyan]] | alt=Смолян | lat=41.5753 | long=24.7128 | wikidata=Q192888 | descrizione=}}
| 11={{Città| nome=[[Varna]] | alt=Варна | lat=43.2114 | long=27.9111 | wikidata=Q6506 | descrizione=Porto sul Mar Nero, Varna è una piacevole città che forma un unico agglomerato urbano con i centri balneari di Sveti Konstantin e [[Zlatni Pyasatsi]]. Terza su scala nazionale per popolazione è una bella combinazione di resort sulla spiaggia con una famosa vita notturna e nel centro urbano. Il giardino costiero di Varna è pieno di divertimenti e può anche essere apprezzato dagli appassionati d'arte.}}
| 12={{Città| nome=[[Veliko Tărnovo]] | alt= Велико Търново |lat=43.0787 | long=25.6283 | wikidata=Q173474 | descrizione=Pittoresca città universitaria vicino al fiume Yantra, era l'antica capitale dell'Impero bulgaro medievale che fu rasa al suolo dai Turchi ottomani e ha ancora una delle fortezze medievali meglio conservate sul suo sfondo. Veliko Tărnovo è oggi una cittadina di medie dimensioni ma costituisce una delle mete principali del turismo diretto in Bulgaria.
}}
| 13={{Città| nome=[[Vidin]] | alt=Видин | lat=43.9887 | long=22.8741 | wikidata=Q178531 | descrizione=Senza dubbio una destinazione fuori dal sentiero battuto ma che è uscita dall'isolamento grazie all'inaugurazione del ponte "Nuova Europa" sul Danubio che ora permette facili collegamenti con la confinante Romania e con le vicine gole del Danubio dette Porte di Ferro.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| titolo=Aree naturali | nome=[[Monti Balcani]] | alt= | lat=42.7842| long=24.9763| wikidata=Q170427| descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Parco naturale Bulgarka]] | alt= | lat=42.82| long=25.34| wikidata=Q4996376| descrizione=}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Dragoman marsh]] | alt= | lat=42.9167| long=23.0667| wikidata=Q5305022| descrizione=La più grande zona umida della Bulgaria.}}
| 4={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Pirin]] | alt= | lat=41.6667| long=23.5| wikidata=Q651314| descrizione=Comprende l'omonima catena montuosa.}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Semkovo]] | lat=42.0439 | long=23.5339 | alt=''Семково'' | wikidata=Q7449691 | descrizione=Una delle più belle località sui monti Rila con possibilità di escursioni alle foreste e ai piccoli laghi circostanti.}}
| 6={{Destinazione| nome=[[Sette Laghi di Rila]] | alt= |wikidata=Q1661327 | lat= | long= |descrizione=Maggiore destinazione del Paese, i [[Sette Laghi di Rila]] richiamano tra luglio e agosto appassionati di trekking e campeggiatori. }}
| 7={{Destinazione| titolo=Siti archeologici| nome=[[Perperikon]] | alt=Перперикон |wikidata=Q1943549 | lat= | long= |descrizione=Il più famoso sito archeologico della Bulgaria, costruito sulla cima di una collina rocciosa, alta 470 m. s.l.m. e con incredibili panorami sui monti Rodopi}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Ai cittadini dell'Unione Europea è richiesta la carta d'identità (valida per l'espatrio) o il passaporto in corso di validità. Il visto non è più necessario per viaggi a scopi turistici e non superiori ai 90 giorni. È stato abolito anche l'onere di registrarsi presso un ufficio di polizia entro le 72 ore dall'ingresso nel paese.
{{Schengen-non attuato|La Bulgaria}}
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Bulgaria}}
[[File:Varna Airport.jpg|thumb|Area arrivi del Terminale 1 dell'aeroporto di Varna]]
[[File:SA-06-NOvember-2015.jpg|thumb|Aeroporto di Sofia]]
[[Sofia]], [[Varna]], [[Burgas]] e [[Plovdiv]] sono dotate di aeroporti internazionali. Moltissimi i voli charter e Last Minute a prezzi stracciati per le località di [[Varna]] e [[Burgas]], soprattutto da [[Regno Unito]] e [[Germania]].
* {{listing
| nome=Aeroporto di Sofia | alt=IATA:SOF | sito=https://www.sofia-airport.bg/en/passengers | email=
| indirizzo= | lat=42°41′42″N | long=23°24′30″E | indicazioni=6 km da [[Sofia]]
| tel=+359 2937221-1, +359 2937221-2, +359 2937221-3 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q127951
| descrizione=È l'aeroporto principale della nazione ed è suddiviso in 2 terminal, entrambi collegati da un sistema di navette. Il primo terminal è aperto alle compagnie low-cost, mentre quelle di bandiera atterrano di norma al Terminal 2. Qui operano:
:* [https://wizzair.com/it-it#/ WizzAir] — offre collegamenti con [[Milano]]-Orio al Serio, Milano-Malpensa, [[Bologna]], [[Catania]]-Fontanarossa, [[Bari]], [[Roma]]-Fiumicino, Roma-Ciampino e [[Treviso]]
:* [https://www.ryanair.com/it/ Ryanair] — principalmente da [[Milano]]-Orio al Serio
:* [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] — da [[Roma]]-Fiumicino. Bulgaria Air era la compagnia di bandiera che sostituì nel 2002 la Balkan Bulgarian Airlines dichiarata fallita. Bulgaria Air fu privatizzata nel 2006 e finì nelle mani di Hemus Air, un'altra compagnia bulgara
:* [http://www.easyjet.com EasyJet].
}}
=== In auto ===
Come in altri paesi dei Balcani, i ladri di autovetture sono molto attivi in Bulgaria. Particolarmente apprezzati sono i van. Conviene lasciare la propria auto in garage.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
* '''[[Sofia]]-[[Istanbul]]''' - Gli unici treni internazionali che raggiungono la velocità record di 150km/h. sono quelli in servizio sulla tratta [[Sofia]]-[[Istanbul]].
:Si tratta di un treno notturno in servizio tutto l'anno che parte ogni giorno da [[Sofia]] nel tardo pomeriggio e fa capolinea alla stazione di Halkali nella [[Tracia orientale|Turchia europea]], dove arriva in mattinata. Da lì dovrete proseguire fino a [[Istanbul]] per altri 27 km con i treni regionali di Marmarail. Durante la notte, il treno effettua una sosta alla frontiera (Kapikule) per i controlli passaporti. È un passaggio obbligatorio che richiede ai passeggeri di scendere dal treno per le procedure doganali per cui potrebbe risolversi in un viaggio scomodo nonostante il suo costo contenuto. Al 2026 era consigliato acquistare i biglietti alle stazioni di [[Sofia]] o di Halkali. È vero, infatti, che alcuni portali stiano iniziando a offrire la prenotazione online (spesso tramite il sito delle ferrovie turche TCDD), ma la disponibilità di tariffe agevolate (come quelle per i possessori di pass Interrail) richiede quasi sempre il passaggio in biglietteria fisica per la sola "prenotazione del posto letto". Il treno notturno [[Sofia]]-[[Istanbul]] è composto esclusivamente da carrozze letto e cuccette (non sono presenti carrozze con posti a sedere standard).
* '''[[Sofia]]-[[Bucarest]]''' - Esiste anche un collegamento diretto [[Sofia]]-[[Bucarest]] ma è solo stagionale (funziona da metà giugno a metà ottobre) ed è ancora più lento del precedente (treno notturno Sofia-Istanbul).
:Se viaggiate al di fuori del periodo indicato, il collegamento ferroviario [[Sofia]]-[[Bucarest]] è ancora possibile ma sarete obbligati a un cambio di treno alla città di [[Ruse]]. Il tragitto è noto per essere panoramico, soprattutto nei tratti in cui il treno attraversa le valli bulgare e nel passaggio sul celebre ponte in acciaio, lungo circa 2,5 km, che scavalca il Danubio, tra le città di [[Ruse]] (Bulgaria) e Giurgiu ([[Romania]]).
:Il viaggio dura complessivamente circa 10 ore (partenza da Sofia al mattino, arrivo a Bucarest nel tardo pomeriggio).
:A bordo non è previsto alcun servizio di ristorazione, pertanto è fondamentale portare con sé spuntini e bevande.
:Attualmente, a causa di lavori di ammodernamento, il treno parte dalla stazione di Sofia Sever (Sofia Nord), situata a circa 2,7 km dalla Stazione Centrale. È necessario pianificare il trasferimento da Sofia Centrale a Sofia Sever (tramite treno suburbano o taxi).
:Potete acquistare i biglietti sul sito ufficiale delle ferrovie bulgare (BDZ) all'indirizzo https://www.bdz.bg (selezionando la lingua inglese e cercando nella sezione "International rail-routes") oppure sul sito delle ferrovie rumene (CFR Călători) all'indirizzo https://bileteinternationale.cfrcalatori.ro
* Al 2026 i collegamenti ferroviari con [[Serbia]] e [[Grecia]] risultavano ancora inattivi.
=== In autobus ===
Al 2026 [https://www.flixbus.com FlixBus] risultava essere la compagnia maggiore, offrendo collegamenti capillari, sistemi di prenotazione digitali, tracciamento in tempo reale e standard qualitativi uniformi (Wi-Fi, prese elettriche, accessibilità).
Aziende bulgare come [https://www.union-ivkoni.com Union Ivkoni] e Karat-S continuano a operare con successo, ma si sono dovute adattare alla forte concorrenza della Flixbus adeguando i propri sistemi di prenotazione in piattaforme multimodali.
Se siete intenzionati a pianificare il vostro viaggio via terra, scartando a priori i voli low cost, è consigliabile consultare piattaforme di aggregazione come [https://www.omio.it Omio], [https://www.busbud.com Busbud] o il portale ufficiale [https://infobus.eu Infobus] che permettono di confrontare in un'unica ricerca le proposte di diverse compagnie (sia FlixBus che operatori locali bulgari), filtrando le corse per orario, prezzo e durata.
In alternativa potete consultare il sito dell'[https://www.centralnaavtogara.bg autostazione centrale di Sofia] (''Centralna Avtogara Sofia''). Questa stazione rimane infatti il cuore nevralgico dei collegamenti tra le varie città bulgare e tra queste e quelle all'estero della Bulgaria.
È fortemente sconsigliato presentarsi alla stazione sperando di trovare posto. Le moderne app permettono di prenotare il posto a sedere, gestire i bagagli e ricevere aggiornamenti in tempo reale su eventuali ritardi, che, per fortuna, sono molto più rari rispetto al passato grazie proprio ai sistemi digitali.
Per quanto riguarda i bagagli, tutte le autolinee bulgare seguono politiche standardizzate. Generalmente è incluso un bagaglio a mano e un bagaglio da stiva; verificate sempre attentamente le condizioni specifiche della singola compagnia prima dell'acquisto del biglietto, poiché le tariffe "low cost" base potrebbero escludere il bagaglio da stiva.
Verificate sempre l'indirizzo della fermata o del capolinea sul vostro biglietto. Nelle grandi città come Sofia, le compagnie possono fermarsi in più punti (es. Stazione Centrale, Stazione Serdika, o stazioni periferiche), quindi non limitatevi a cercare genericamente la città di destinazione.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== In aereo ===
Al 2009 i voli domestici erano operati da [http://www.wizzair.com/ wizzair] (''[[Sofia]]-[[Varna]]'') e [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] (''Sofia-Varna e Sofia-[[Burgas]]'')
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:Railway map of Bulgaria.png|thumb|350px|Rete ferroviaria bulgara]]
[http://www.bdz.bg/ www.bdz.bg] è il sito delle ferrovie bulgare qualora aveste bisogno di conoscere orari e informazioni.
[http://www.interrailnet.com Interail] propone "One Country Pass" per la Bulgaria.
Se avete progettato la visita anche di paesi limitrofi potreste essere tentati si acquistare [http://www.eurorailways.com/products/trains_passes/multi_countries/balkans_flexi_passes/index.htm Balkan flexipass]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} valido per [[Grecia]], [[Turchia]], Bulgaria, [[Romania]], [[Montenegro]], [[Macedonia del Nord]] e [[Serbia]]. Fate comunque attenzione: l'autobus e non il treno è il mezzo popolare di spostamento in questi paesi.
{{-}}
=== In autobus ===
[[File:Bulgarian motorway network en.svg|thumb|350px|Rete stradale della Bulgaria]]
[http://avtogari.info/index_en.php avtogari.inf]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.bgrazpisanie.com bgrazpisanie.co] sono buoni siti per programmare i propri spostamenti in autobus.
[http://etapgroup.com GRUP Plus]{{Dead link|date=marzo 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.biomet-bg.com/?lng=en&mod=passenger Biomet]{{Dead link|date=luglio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} sono tra le compagnie maggiori. I loro siti dispongono di versione inglese.
=== In auto ===
Per circolare su tutte le strade al di fuori dei centri abitati dovrete acquistare un bollino che non si appiccica più sul parabrezza, esistendo solo in forma elettronica (e-vignette).
L'acquisto è fatto sul portale governativo ufficiale [https://bgtoll.bg/ bgtoll.bg]. disponibile in diverse lingue, tra cui l'italiano. Questo è il metodo più economico perché non applica commissioni di servizio.
In alternativa potete scaricare l'App Mobile BGTOLL, disponibile per iOS e Android.
Potete procedere all'acquisto anche ai valichi di frontiera dove troverete macchine simili a bancomat presenti, inoltre, nelle stazioni di servizio OMV e Lukoil e in alcuni uffici postali.
Esistono portali di partner ufficiali come vinetki.bg, tollpass.bg e l'operatore di telefonia mobile A1 che offrono lo stesso servizio, ma, a differenza del sito ufficiale, applicano commissioni.
Per procedere all'acquisto vi sarà richiesto di inserire i dati inerenti alla targa del veicolo e per quanto tempo dovrà circolare sulle strade bulgare; le opzioni variano da un fine settimana a un anno.
Una volta completato l'acquisto online, riceverete una conferma via email in formato PDF.
Il controllo avviene tramite telecamere che leggono la targa e verificano la presenza del pagamento nel database centrale.
Se avete un rimorchio dovrete pagare una e-vignette aggiuntiva.
I motocicli sono attualmente esenti dal pagamento della vignetta.
{{-}}
== Cosa vedere ==
{{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria}}
[[File:Kableshkov House-1.JPG|thumb|left|Casa tradizionale a [[Koprivštica]]]]
[[File:Belog 2.JPG|thumb|Fortezza di Kaleto]]
[[File:Sveshtari Thracian tomb Bulgaria IFB.JPG|thumb|left|Tomba trace di Sveštari]]
[[File:Ivanovski skalni tsarkvi 20110714-42.JPG|thumb|Affresco in una chiesa rupestre di Ivanovo]]
[[File:Caballero de Madara, reserva histórico-arqueológica Nacional de Madara, Bulgaria, 2016-05-27, DD 39.jpg|thumb|left|Cavaliere di Madara]]
[[File:The Great Basilica Klearchos 2.jpg|thumb|Rovine della grande basilica di Pliska]]
* {{marker | tipo=see| nome=Monastero Rila | lat=| long=}}
* Riserva biosferica di Srebarna
* Centro storico di [[Nessebar]]
=== Architetture tradizionali bulgare ===
* {{marker | tipo=see| nome=Shiroka Laka | lat=41.6798 | long=24.5805}}
* {{marker | tipo=see | nome=Tryavna | lat=42.86666 | long=25.49124}}
=== Architetture militari ===
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Kaletto | lat=43.6265 | long=22.6854}} — Fortezza medievale nella cittadina di [[Belogradčik]], eretta tra spuntoni rocciosi che raggiungono l'altezza di 200 m.
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Asen | lat=41.98662 | long=24.87346}} (''Asenova krepost'', Асенова крепост) — Fortezza a 30 km da [[Plovdiv]] con palazzi e chiese in rovina costruiti sul ciglio di vertiginosi precipizi.
=== Siti archeologici ===
* {{marker | tipo=see | nome=Chiese rupestri di Ivanovo | lat=43.6949 | long=25.9878}} — Complesso di chiese, cappelle e monasteri scavati nella roccia e abitati, dal XIV al XVII secolo, da una comunità ascetica che praticava l'[[:w:Esicasmo|Esicasmo]]. Dal 1979 le chiese rupestri di Ivanovo figurano nella lista UNESCO dei Patrimoni dell'umanità.
* {{marker | tipo=see | nome=Cavaliere di Madara | lat=43.27737 | long=27.11884}} (''Madarski konnik'', Мадарски конник) — Bassorilievo scolpito nella roccia dell'alto-medioevo, vicino alla città di [[Šumen]].
* {{marker | tipo=see | nome=Pliska | lat=43.3876 | long=27.1310}} (Плиска) — Rovine della capitale del I impero bulgaro (681-893 d.C.). Distrutta in seguito agli assalti della Rus' di Kiev e dei Bizantini tra il 969 e il 972, non fu più ricostruita. Comprende i resti del Palazzo Grande e del Palazzo Piccolo, delle mura fortificate e della grande basilica (datata 875 circa), all'epoca della sua costruzione uno dei più grandi luoghi di culto cristiani.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Kazanlăk | lat=42.6256| long=25.3992}} (''Kazanlǎška grobnica'', Казанлъшка гробница) — Tomba a volta del IV secolo a.C., celebre per gli affreschi che ne decorano l'interno. Nel 1979 la tomba fu inserita nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Sveštari | lat=43.74513 | long=26.76622}} (''Sveštarka grobnica'', Свещарска гробница) — Scoperta nel 1982 nei pressi del villaggio omonimo è una tomba del III secolo a.C, famosa per le sculture in altorilievo che ne decorano l'interno. Nel 1985 fu inserita nell'elenco UNESCO dei patrimoni dell'umanità.
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Sport invernali ===
[[File:Borovets.jpg|thumb|left|[[Borovets]]]]
[[File:Pamporovoresort.jpg|thumb|[[Pamporovo]]]]
* {{marker | tipo=do | nome=Aleko | lat=42.58298 | long=23.29163}} (''Алеко'') — Sul Monte Vitosha che domina il paesaggio di [[Sofia]], Aleko è molto frequentata data la sua vicinanza alla capitale e anche perché si raggiunge facilmente in funivia nei giorni di fine settimana.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Borovets]] | lat=42.26490 | long=23.60661}} (''Боровец'') — La più rinomata stazione sciistica del paese è situata sul versante settentrionale dei monti Rila ed è facilmente raggiungibile da [[Sofia]] dalla quale dista circa 75 km.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Pamporovo]] | lat=41.6512 | long=24.6945}} (''Пампорово'') — Località sciistica a sud di [[Plovdiv]] e a breve distanza dal confine con la Grecia. È immersa tra fitte abetaie che ricoprono i Monti Rodopi. È rinomata per la politica dei prezzi concorrenziali adottata dai suoi alberghi.
=== Turismo termale ===
[[File:Клептуза - Велинград, България.JPG|thumb|Lago Klepoutsa di Velingrad]]
La Bulgaria ha poche e modeste stazioni termali che vanno bene per chi non ha esigenze di lusso. Tuttavia gli stabilimenti di [[Hisarija]] sembrano destinati a raggiungere sul breve termine standard europei grazie a finanziamenti europei volti ad una rivalutazione dell'intera area. Di seguito un elenco delle stazione termali del paese in ordine alfabetico:
* {{marker | tipo=do | nome=[[Devin]] | lat=41.7428 | long=24.3978}} (''Девин'') — Situata in una verde vallata dei Monti Rodopi, [[Devin]] è una stazione termale adatta a quanti sentono il bisogno di appartarsi completamente dal mondo per un po' di giorni.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Hisarija]] | lat=42.5059 | long=24.7075}} (''Хисаря'') — A meno di 50 km a nord di [[Plovdiv]], [[Hisarija]] sorge sul luogo dell'antica Augusta, Diocletianopolis. Le sorgenti (una ventina circa) sgorgano tra imponenti rovine di epoca romana e bizantina, restaurate con cura.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sandaski]] | lat=41.566667 | long=23.283333}} (''Сандански'') — A breve distanza dal confine con la Grecia, [[Sandaski]] è relativamente frequentata d'estate anche per l'opportunità di abbinare le cure termali a interessanti escursioni paesaggistiche ai vicini monti del Pirin istituiti a parco nazionale e alle piramidi di Melnik.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sapareva Banya]] | lat=42.2892 | long=23.2643}} (''Сапарева баня'') — 75 km a sud-ovest di [[Sofia]], [[Sapareva Banya]] è famosa non solo per le sue sorgenti termali ma anche per i geyser che sgorgano in pieno centro cittadino. Le acque, dall'alto contenuto di sali di zolfo (15,5 mg per litro), sono indicate per la cura di artrite, discopatie e infiammazioni dell'apparato respiratorio.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Varshets]] | lat=43.183 | long=23.283}} (''Вършец'') —
* {{marker | tipo=do | nome=[[Velingrad]] | lat=42.016667 | long=24}} (''Велинград'') —
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
{{-}}
== A tavola ==
[[File:Kebapcheta.JPG|thumb|left|Kebapche]]
[[File:Shopska salad bg.JPG|thumb|Shopska salad]]
[[File:Musaka Sofia 2012 PD 1.jpg|thumb|left|Musaka alla bulgara]]
[[File:Shkembe-chorba.jpg|thumb|Shkembe-chorba]]
La cucina bulgara è simile a quelle degli altri paesi [[Balcani|balcanici]] e mostra una forte influenza [[Turchia|turca]] e [[Grecia|greca]]. Tra i cibi più rinomati si possono trovare lo yogurt, la ''lukanka'', la ''banitsa'', la ''šopska'' salata, la ''ljutenica'' e il ''kozunak'', ma sono presenti altri piatti di origine tipicamente balcanica o medio-orientale come la ''musakà'', il ''gjuveč'' e la ''baklava''. Il consumo di carne è inferiore alla media europea e si riscontra una notevole prevalenza per una gran quantità di piatti di insalata e verdure. Di seguito una lista delle pietanze bulgare più rinomate:
* '''Kebapche''' (''кебапче'', plurale: ''кебапчета'', ''kebapcheta'') — La versione bulgara del più famoso ''ćevapčići'' [[Serbia|serbo]]. È un piatto di carne mista di manzo e maiale tritata finemente, alle quale si da una forma di polpette tondenggianti o anche cilindriche dello spessore di un hot dog e successivamente cotti sulla griglia o sulla piastra.
* '''Shopska salad''' (шопска салата) — Insalata di pomodori, cetrioli, cipolla o scalogno, peperoni crudi o arrostiti, sirene (formaggio bianco) e prezzemolo, solitamente tagliati in piccoli cubetti. È stata paragonata alla ''horiatiki'' greca ma il gusto è diverso perché il condimento impiegato non è l'olio d'oliva ma quello, molto più leggero di semi di girasole cui spesso viene aggiunto un pizzico di aceto proprio per conferirle un gusto più forte. I colori della Shopska salad sono gli stessi della bandiera bulgara: il bianco del formaggio sirene, il verde dei cetrioli e il rosso dei pomodori e dei peperoni. Sebbene il nome dell'insalata provenga dalla regione di Shopluk, è un piatto inventato negli anni '60 dai funzionari della Balkantourist, l'ex agenzia di stato messa su dal regime comunista per la promozione del turismo in Bulgaria. È l'unico prodotto sopravvissuto di cinque o sei ricette inventate all'epoca dalla stessa agenzia e con propositi analoghi. Il suo successo fu tale che si diffuse anche nei paesi limitrofi, in [[Macedonia del Nord]], [[Serbia]] e [[Romania]]. In quest'ultimo paese è conosciuta come insalata bulgara. Su un'iniziativa del Parlamento europeo chiamata ''[http://www.europost.bg/article?id=10663 A Taste of Europe] {{dead link|dicembre 2020}}'' la shopska salad è stata riconosciuta nel 2014 come la ricetta di punta della cucina bulgara insieme al ''chips and fish'' britannico e al gazpacho [[Spagna|spagnolo]].
* '''Musaka''' (''мусака'') — Il musaka bulgaro differisce alquanto da quello [[Grecia|greco]] per la scelta di ingredienti. Non vengono impiegate melanzane bensí patate con l'aggiunta di uova, carne trita di maiale e yogurt invece di besciamella. Il procedimento culinario è comunque identico. Si tratta infatti di uno sformato in diversi strati cotto al forno. È un piatto sostanzioso per appetiti robusti.
* '''Shkembe-chorba''' (''шкембе чорба'') — È una zuppa a base di trippa. Il nome deriva dal [[Turchia|turco]] işkembe. La trippa viene fatta bollire per due, tre ore a fuoco lento in abbondante acqua. Quando la trippa si è ammorbidita viene tolta e messa da parte per poter schiumare il brodo. Una volta rimosso lo strato di grasso, si fa soffriggere in un'altra pentola un po' di olio con una noce di burro e due cucchiaini di peperoncino. Viene unito il brodo e poi una patata bollita per renderlo più denso. Poiché la shkembe-chorba è considerata un rimedio contro l'etilismo, i Bulgari sono abituati a consumarla a tarda ora in ristorantini specializzati, subito dopo essere usciti da locali notturni e prima di andare a dormire.
=== Bevande ===
La ''rakija'' è un superalcolico tradizionale a base di frutta, che veniva consumato in Bulgaria già nel XIV secolo. Tra i vini bulgari più noti è possibile trovare tipi di traminer, moscati e di mavrud, dei quali vengono prodotti più di 200.000 tonnellate annue. Fino al 1989 la Bulgaria era il secondo esportatore di vino al mondo.
{{-}}
== Infrastrutture turistiche ==
L'attività turistica è stata incentivata fin dall'epoca socialista in quanto fonte di preziose valute straniere; le località balneari sul mar Nero e le località sciistiche sui Balcani erano meta di turisti provenienti dagli altri Paesi del blocco orientale. In anni recenti l'attività di rinnovo delle infrastrutture turistiche per portarle a standard occidentali è proseguita ed è tuttora in corso. La Bulgaria offre mete per diversi tipi di attività; vi sono località balneari e sciistiche, zone termali, riserve di caccia e numerosi monumenti e parchi naturali.
{{-}}
== Eventi e feste ==
Tra le feste a carattere religioso-folcloristico sono da evidenziare le seguenti:
[[File:Kukeri E2.jpg|thumb|Kukeri a Lesikovo]]
* {{listing
| nome=Sirni Zagovezni | alt=Сирни заговезни | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Febbraio/marzo | prezzo=
| descrizione=Festa tradizionale ortodossa della durata di una settimana che si svolge ogni anno la domenica precedente il digiuno pasquale (Quaresima secondo il calendario cattolico). Dato che la religione ortodossa vieta il consumo di latticini e uova, oltre alle carni nelle sette settimane che precedono la Pasqua, Sirni Zagovezni (letteralmente la domenica dei formaggi) costituisce l'ultima occasione per consumare prodotti caseari. Al tavolo imbandito compaiono uova sode, banitsa e altri dolci al formaggio e al burro.
:Sirni Zagovezni è chiamata anche il giorno del perdono: prima del pranzo i figli si inchinano davanti ai genitori, implorando il loro perdono per errori commessi in passato. Durante la messa i partecipanti chiedono perdono al clero e ai loro vicini di banco.
:Alla festa ortodossa si mescolano precedenti riti pagani di origine tracia, connessi alla celebrazione della fine dell'inverno e dell'inizio della primavera. La notte precedente la festa i giovani scapoli lanciano frecce infuocate nel cortile della ragazza che loro piace di più. I familiari della ragazza si svegliano per spegnere le fiamme e raccolgono le frecce. Vince ovviamente la ragazza con il maggior numero di frecce.
:Il lunedì seguente sfilano per le strade i ''kukeri'', maschere tradizionali in legno dall'aspetto orribile, indossate dagli uomini dei villaggi. La funzione delle maschere è quella di spaventare gli spiriti maligni dell'inverno e costringerli ad andarsene con una danza intorno a fuochi di paglia.
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Easter eggs from Bulgaria.JPG|thumb|Uova colorate pasquali]]
[[File:Christmas in Varna, Bulgaria 3.jpg|thumb|Natale a [[Varna]]]]
* 1º gennaio — Capodanno (''Nova godina'' / Нова година).
* 3 marzo — Giorno della liberazione della Bulgaria dal dominio ottomano (''Den na Osvoboždenieto na Bălgarija ot osmanska vlast'' / Ден на Освобождението на България от османска власт).
* Pasqua — (''Velikden'' / Великден) Domenica, data variabile, determinata secondo il calendario liturgico ortodosso.
* 1º maggio — Festa del lavoro (''Den na truda'' / Ден на труда).
* 6 maggio — Festa di San Giorgio (''Gergjovden'' / Гергьовден) Noto anche come Giorno del coraggio e festa dell'esercito bulgaro, (''Den na hrabrostta i praznik na Bălgarskata armija'' / Ден на храбростта и празник на Българската армия).
* 24 maggio — Festa dell'istruzione, della cultura bulgara e della letteratura slava (''Den na bălgarskata prosveta i kultura i na slavjanskata pismenost'' / Ден на българската просвета и култура и на славянската писменост).
* 6 settembre — Festa dell'unificazione della Bulgaria (''Den na Săedinenieto na Bălgarija'' / Ден на Съединението на България).
* 22 settembre — Festa dell'indipendenza della Bulgaria (''Den na Nezavisimostta na Bălgarija'' / Ден на Независимостта на България).
* 1º novembre — Festa de risveglio nazionale (''Den na narodnite buditeli'' / Ден на народните будители). Celebra le azioni dei patrioti mirate all'indipendenza della Bulgaria. Risveglio nazionale è termine che corrisponde al Risorgimento italiano.
* 24 dicembre — Vigilia di Natale (''Bădni večer'' / Бъдни вечер).
* 25 e 26 dicembre — Natale (''Koleda'' / Коледа).
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
Le strutture sanitarie in Bulgaria sono in progressivo miglioramento, ma l’assistenza sanitaria presenta tutt’ora alcune lacune.
=== Assistenza sanitaria europea ===
{{TEAM}}
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
=== Telefonia ===
{{Roaming europeo}}
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
| Regione continentale = Balcani
| Livello = 1
}}
tfo4faidgbdpcr55xgq61vujxkz6k0h
928500
928498
2026-05-20T21:40:08Z
Claude van der Grift
14686
/* In treno */
928500
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCountry
| Banner = Beklemeto Pass banner.jpg
| DidascaliaBanner = Panorama del passo di Beklemeto sui monti Balcani
| Immagine = Arda Meanders.jpg
| Localizzazione = LocationBulgaria.png
| Capitale = [[Sofia]]
| Governo = Repubblica parlamentare
| Abitanti = 7.153.784 <small>(stima 2015)</small>, 7.364.570 <small>(censimento 2011)</small>
| Lingua = [[Bulgaro]]
| Religione = Chiesa ortodossa bulgara (63%), ateismo (16%), islam (10%), altro (11%) <small>(2021)</small>
| Elettricità = 220V/50Hz (presa europea e tedesca)
| Fuso orario = UTC+2
| Prefisso = +359
| TLD = .bg
| Sito = [http://www.bulgariatravel.org Ente Turistico della Bulgaria]
| Lat = 42°45′N
| Long = 25°30′E
}}
'''Bulgaria''' (България, Bălgarija), ufficialmente Repubblica di Bulgaria, è una nazione dei [[Balcani]] membro dell'[[Unione europea]] che confina con la [[Romania]], la [[Serbia]], la [[Macedonia del Nord]], la [[Grecia]], la [[Turchia]] e si affaccia sul Mar Nero.
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Nella parte settentrionale si trova l'ampia pianura danubiana, che si estende da est a ovest per circa 500 km. La pianura è interrotta da alcuni altopiani e lievi colline, fra le quali si dipanano i corsi di alcuni degli affluenti di destra del Danubio.
Più a sud si incontra la catena dei monti Balcani, una propaggine dei [[Carpazi]], che attraversano la parte centrale della Bulgaria da est a ovest per circa 600 km, hanno vette che superano i 2000 m s.l.m. raggiungendo la massima elevazione con il [[monte Botev]] (2.376 m s.l.m.). Benché l'altitudine cali lievemente nella parte orientale della catena montuosa, i monti Balcani costituiscono lo spartiacque fra il bacino del Danubio e quello del fiume Marica.
A sud della catena dei Balcani si estende una pianura percorsa nella parte orientale dal fiume Tundža e in quella occidentale dal fiume Strjama. La vallata, detta valle delle rose, è nota per la coltivazione delle rose e la produzione dell'olio di rose; a sud è delimitata dalla catena di Sredna Gora (chiamata anche [[Antibalcani]]) che corre parallela ai Balcani per una lunghezza di circa 160 km e con un'altitudine massima di 1.600 m.
A sud dello Sredna Gora si estende la pianura Tracia, delimitata a sud dai [[monti Rodopi]], [[Sakar]] e [[Strandža]] e percorsa dal fiume Marica. Come la pianura danubiana anche la pianura Tracia non è perfettamente pianeggiante, presenta infatti diverse formazioni collinari.
Nella parte centro-occidentale del Paese si trova la pianura di Sofia, in passato zona di passaggio strategica che congiungeva [[Belgrado]] a [[Istanbul|Costantinopoli]]. La pianura di Sofia è larga circa 24 km e lunga 96 km; vi si trova la città di Sofia. Verso occidente la pianura è delimitata dai monti [[Vitoša]] a sud di Sofia, dai monti [[Rila]] più a meridione e dai monti [[Pirin]] nell'estremo sud-occidentale del Paese. Il punto più elevato dei monti Rila è il monte [[Mussala]] (2.925 m s.l.m.), cima più elevata del Paese.
Il fiume principale della Bulgaria è il Danubio; altri fiumi importanti sono lo Struma e il Marica a sud. I fiumi della Bulgaria alimentano il Danubio (e quindi il mar Nero) oppure il mar Egeo. Vi sono 526 fiumi con una lunghezza superiore ai 2,3 km, ma l'unico utilizzabile per la navigazione è il Danubio.
Nei rilievi di Rila e di Pirin vi sono circa 260 laghi glaciali. La costa del mar Nero è caratterizzata dalla presenza di numerose lagune costiere salmastre e aree umide ([[lago di Pomorie]], [[lago di Beloslav]], [[lago di Burgas]], [[lago di Varna]], laghi di Šabla) diverse delle quali sono riserve naturali e/o siti [[Ramsar]] ([[lago Atanasovsko]]). I bacini artificiali sono oltre 2 200 km.
Nella parte sud-occidentale del Paese vi sono numerose sorgenti termali.
=== Quando andare ===
{{Clima
| genmax=2 | febmax=4 | marmax=10 | aprmax=16 | magmax=21 | giumax=24
| lugmax=27 | agomax=26 | setmax=22 | ottmax=17 | novmax=9 | dicmax=4
| genmin=-4 | febmin=-3 | marmin=1 | aprmin=5 | magmin=10 | giumin= 14
| lugmin=16 | agomin=15 | setmin=11 | ottmin=8 | novmin=3 | dicmin=-2
}}
La Bulgaria ha un clima di tipo continentale, con estati calde e inverni molto freddi soprattutto nella pianura danubiana, che è l'area con la maggiore escursione termica e con le precipitazioni più abbondanti. I monti Balcani agiscono limitatamente da barriera climatica fra la parte settentrionale e quella meridionale, influenzata dal mar Egeo, la [[Costa bulgara del mar Nero]] gode invece di un clima più mite rispetto al resto del Paese, che tuttavia ha un'influenza circoscritta alla zona costiera e al territorio immediatamente contiguo. Gli influssi mitigatori subtropicali (mediterranei) si fanno sentire solo nelle basse vallate dei fiumi Strimone e Marica, mentre ancora più attenuata è l'influenza mediterranea nella parte dei monti Rodopi orientali o anche Bassi Rodopi. Le alte montagne bulgare hanno un clima decisamente alpino (dai 900 ai 1 000 m s.l.m.). Nell'estremo nord-est del Paese è presente l'influsso steppico, in generale caratterizzato da forti escursioni termiche giornaliere e stagionali e da scarsa piovosità.
L'area con le precipitazioni minori è la Dobrugia, la fascia costiera più settentrionale.
=== Cenni storici ===
La sua posizione l'ha resa nel corso della storia un importante incrocio per varie civilizzazioni ed è infatti il luogo di ritrovamento di alcuni dei più antichi artefatti metallurgici, religiosi e culturali al mondo.
Alcune culture preistoriche iniziarono a evolversi nelle terre bulgare durante il Neolitico. Inizialmente furono abitate dai Traci e successivamente dai Greci e dai Romani. La prima traccia di un'unificazione etnica e nazionale bulgara si data con l'avvento del Primo Impero bulgaro, il quale dominava la maggior parte dei [[Balcani]] e divenne il fulcro culturale dei popoli slavi durante l'Alto Medioevo. Dopo un periodo di dominio bizantino lo Stato bulgaro risorse. Con la caduta del Secondo Impero bulgaro nel 1396 i suoi territori finirono sotto il controllo dell'Impero ottomano per quasi cinque secoli.
La guerra russo-turca tra il 1877 e 1878 (chiamata in bulgaro «освободителна», ''osvoboditelna'', cioè "di liberazione") portò alla nascita del terzo Stato bulgaro, diventato indipendente nel 1908. Gli anni successivi videro numerosi conflitti con i Paesi vicini, i quali alla fine divennero la causa che spinse la Bulgaria ad allearsi con la [[Germania]] in entrambe le guerre mondiali. Nel 1946 divenne una repubblica comunista governata da un sistema politico a partito unico sino al 1989, quando il Partito Comunista Bulgaro in seguito alla caduta della cosiddetta "cortina di ferro" concesse le elezioni pluripartitiche. Dopo il 1990 la Bulgaria divenne una democrazia con un'economia di mercato.
=== Lingue parlate ===
Il 99,8% della popolazione bulgara parla il bulgaro, appartenente alle lingue slave. Il bulgaro è l'unica lingua ufficiale della Bulgaria, ma al suo interno sono parlate anche altre lingue che corrispondono strettamente alle varie minoranze etniche.
=== Cultura e tradizioni ===
La popolazione è principalmente urbana e vive soprattutto nei capoluoghi delle ventotto province. La maggior parte delle attività commerciali e culturali è concentrata nella capitale [[Sofia]].
==== Pittura e scultura ====
La più antica manifestazione artistica bulgara, precedente all'introduzione del cristianesimo, evidenziò tracce di tradizione orientale e sasanide. La Bulgaria fu il primo Paese slavo a convertirsi al cristianesimo ortodosso; si diffuse quindi nel Paese la pittura di icone, forma espressiva tradizionale bizantina nella quale gli artisti bulgari, in seguito all'invasione ottomana (1393), inserirono elementi legati alle tradizioni culturali locali e alle tradizioni iconografiche [[Grecia|greche]] nel tentativo di opporre una sorta di resistenza culturale all'invasore musulmano,.
Durante il periodo del rinascimento bulgaro successivo all'occupazione turca sorsero ovunque nuove scuole d'arte. La più nota è quella di [[Samokov]], dalla quale uscirono Zahari Zograf, uno dei pittori bulgari più noti e molti degli artisti autori degli affreschi nella chiesa del monastero di [[Rila]].
Tra i pittori dell'epoca moderna il più celebre è Jules Pascin, nato nel 1885 a Vidin con il nome di Julius Pinkas; visse per molti anni in [[Francia]], dove morì nel 1930. L'artista contemporaneo più noto è probabilmente Hristo Javašev, noto con il nome suo e della moglie, Christo e Jeanne-Claude. Sue sono, tra le altre opere, la ricopertura del Reichstag a [[Berlino]] e del Pont Neuf di [[Parigi]].
==== Musica ====
Gli strumenti tipici della musica popolare bulgara sono un tipo di flauto chiamato ''kaval'' e una cornamusa chiamata gaida. Per accompagnare le danze popolari viene solitamente suonata la variante tracia della gaida, che ha una tonalità più alta ed è chiamata ''Djura Gaida'', mentre viene preferita la variante più bassa chiamata ''Kaba Gaida'', per accompagnare canti e ballate.
La Bulgaria vanta tradizioni antiche nel canto corale emerse già verso la fine dell'Ottocento grazie al compositore Dobri Christov (1874-1941). In anni recenti sono divenute note a livello internazionale le interpretazioni del Coro Femminile di Stato della Radio e Televisione Bulgara, più noto come ''Le mystére des Voix Bulgares'', vincitore di un Grammy Award nel 1990. In Italia è noto il loro brano ''Wonderful Dilmana'', in lingua originale DILMANO DILBERO, per l'interpretazione del gruppo Elio e le Storie Tese nel loro pezzo ''il Pipppero''.
==== Danza ====
I balli tradizionali sono la ''Kopanitsa'', il ''Nestinari'' e il ''Horo''.
<!--=== Letture suggerite ===-->
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
Da un punto di vista amministrativo la Bulgaria è divisa in 28 fistretti (области, oblasti, al singolare: област, oblast) e 287 comuni (общини, obštini, al singolare: община obština).
{{Regionlist
| regionmap = Bulgaria Regions map.png
| regionmapsize = 470px
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| regionmapLat =42.60
| regionmapLong=25.14
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| region1name = [[Bulgaria del nordovest]]
| region1color = #578E86
| region1description = Comprende [[Gabrovo]], [[Montana (Bulgaria)|Montana]], [[Vidin]], [[Vratsa]] e anche la capitale [[Sofia]].
| region2name = [[Bulgaria del sudovest]]
| region2color = #558355
| region2description = Comprende [[Blagoevgrad]], [[Pernik]], [[Kjustendil]], [[Smoljan]]. Prevalentemente montana, costellata di strutture per praticare sport invernali.
| region3name = [[Tracia settentrionale]]
| region3color = #A4BC92
| region3description = Comprende [[Haskovo]], [[Jambol]], [[Sliven]], [[Kardschali]], [[Pasardschik]], [[Stara Sagora]]. Pianure dominate dal fiume Maritsa e i suoi affluenti, con molti antichi siti traci. Include anche la seconda più grande città del paese: [[Plovdiv]].
| region4name = [[Costa bulgara del mar Nero]]
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| region4description = Include anche città relativamente inesplorate, come le portuali [[Burgas]] e [[Varna]], oltre che la cittadina di [[Dobritsch]].
| region5name = [[Bulgaria centro-settentrionale]]
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| region5description = Comprende [[Schumen]], [[Silistra]], [[Targovishte]], [[Pleven]], [[Veliko Tarnovo]]. Città con esempi di architettura del XX secolo come [[Loveč]] e [[Ruse]] e grandi fiumi tra cui il Danubio.
}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q907395,Q183487,Q369220|stroke-opacity=0.1|fill=#79AFD1|title=[[Costa bulgara del mar Nero]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q2012242,Q2012621,Q1007272,Q6587068,Q1251933,Q2012423,Q184981,Q2790675,Q2012589|stroke-opacity=0.1|fill=#71B37B|title=[[Bulgaria centro-settentrionale]]}}
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=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Sofia]] | alt=София | wikidata=Q472 |descrizione=Capitale del Paese e città più grande in Bulgaria, con un bel centro storico con influenze rinascimentali e moderne, molti parchi tra cui il parco naturale "[[Vitoša]]" (che è a pochi minuti dal centro della città), una buona vita notturna, oltre 250 tra attrazioni storiche e monumenti architettonici e una grande quantità di luoghi culturali di interesse. Si tratta di una delle più antiche città d'[[Europa]].}}
| 2={{Città| nome=[[Bansko]] | alt=Банско | wikidata=Q391159 |lat= | long= | descrizione=Soprannominata capitale degli sport invernali dei Balcani, la cittadina di Bansko è anche un punto di accesso per il Parco Nazionale del Pirin, il che le assicura un flusso costante di turisti tutto l'anno.}}
| 3={{Città| nome=[[Burgas]] | alt=Бургас | lat=42.503 | long=27.4702| wikidata=Q6509 | descrizione=130 km a sud di [[Varna]], Burgas è il secondo porto di Bulgaria ed è anch'essa contornata da numerosi centri balneari facilmente raggiungibili grazie all'aeroporto internazionale ove operano diverse compagnie low cost. Anche se nota per il suo porto commerciale e la raffineria di petrolio, la città ha un lungomare pittoresco vicino al centro e ricche aree commerciali che lo rendono popolare tra i turisti. Negli ultimi anni la città ospita il popolare festival musicale "''Spirit of Burgas''".
}}
| 4={{Città| nome=[[Kazanlak]] | alt=Казанлък | wikidata=Q192926 |lat= | long= | descrizione=Situata nella valle delle Rose, [[Kazanlak]] è visitata soprattutto nel periodo della fioritura (maggio-giugno), in concomitanza della quale di svolge un festival tra i più seguiti da turisti di passaggio. Kazanlak richiama anche appassionati di archeologia, grazie ai siti e alle necropoli di epoca tracia situati nei suoi dintorni e figuranti nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.}}
| 5={{Città| nome=[[Koprivštica]] | alt=Копривщица | wikidata=Q251439 |lat= | long= | descrizione=Un villaggio simbolo del Risorgimento bulgaro, dove ogni casa è un monumento nazionale.}}
| 6={{Città| nome=[[Melnik]] | alt=Мелник |lat=41.5228 | long=23.391 | wikidata=Q599994 | descrizione=Uno dei più graziosi villaggi di Bulgaria, tra rocce dalla forma fantasiosa.}}
| 7={{Città| nome=[[Nesebăr]] | alt=Несебър | wikidata=Q193241 |lat= | long= | descrizione=Una città museo in pittoresca posizione su un promontorio del mar Nero che chiude a sud il golfo dove è situata [[Slancev Brjag]], il maggior centro balneare della Bulgaria.}}
| 8={{Città| nome=[[Plovdiv]] | alt=Пловдив | lat=42.1421 | long=24.7415 | wikidata=Q459 | descrizione=Seconda città della Bulgaria per numero di abitanti. Situata sulle due rive del fiume Maritsa, vanta un bel lungomare per lo shopping e molti parchi. Una città antica con influenze di diverse civiltà e testimonianze di molte epoche, tra cui un antico anfiteatro greco ben conservato, uno stadio romano, un centro storico in stile "revival bulgaro" e varie moschee, cattedrali cattoliche e chiese ortodosse in tutto il suo territorio. Plovdiv è anche famoso nel Paese per la sua frenetica vita notturna. Anche se la città ha un moderno stile di vita è una delle più antiche al mondo e indiscutibilmente la più antica d'[[Europa]]. Assicuratevi anche di fare un viaggio al Monastero di Bachkovo che è a circa un'ora di distanza.}}
| 9={{Città| nome=[[Ruse]] | alt=Русе | lat=43.8445 | long=25.9539 | wikidata=Q160173 | descrizione=Porto sul Danubio ai confini con la [[Romania]], [[Ruse]] è la quinta città del Paese per popolazione. Nota come la "Piccola Vienna", il centro della città offre un imponente complesso barocco architettonico che non può essere trovato in nessun altro luogo all'interno della Bulgaria. La città vanta diversi luoghi di interesse tra cui il castello romano Sexiginta Prista, il teatro di Rousse, la casa di Caliopa e il Pantheon.}}
| 10={{Città| nome=[[Smolyan]] | alt=Смолян | lat=41.5753 | long=24.7128 | wikidata=Q192888 | descrizione=}}
| 11={{Città| nome=[[Varna]] | alt=Варна | lat=43.2114 | long=27.9111 | wikidata=Q6506 | descrizione=Porto sul Mar Nero, Varna è una piacevole città che forma un unico agglomerato urbano con i centri balneari di Sveti Konstantin e [[Zlatni Pyasatsi]]. Terza su scala nazionale per popolazione è una bella combinazione di resort sulla spiaggia con una famosa vita notturna e nel centro urbano. Il giardino costiero di Varna è pieno di divertimenti e può anche essere apprezzato dagli appassionati d'arte.}}
| 12={{Città| nome=[[Veliko Tărnovo]] | alt= Велико Търново |lat=43.0787 | long=25.6283 | wikidata=Q173474 | descrizione=Pittoresca città universitaria vicino al fiume Yantra, era l'antica capitale dell'Impero bulgaro medievale che fu rasa al suolo dai Turchi ottomani e ha ancora una delle fortezze medievali meglio conservate sul suo sfondo. Veliko Tărnovo è oggi una cittadina di medie dimensioni ma costituisce una delle mete principali del turismo diretto in Bulgaria.
}}
| 13={{Città| nome=[[Vidin]] | alt=Видин | lat=43.9887 | long=22.8741 | wikidata=Q178531 | descrizione=Senza dubbio una destinazione fuori dal sentiero battuto ma che è uscita dall'isolamento grazie all'inaugurazione del ponte "Nuova Europa" sul Danubio che ora permette facili collegamenti con la confinante Romania e con le vicine gole del Danubio dette Porte di Ferro.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| titolo=Aree naturali | nome=[[Monti Balcani]] | alt= | lat=42.7842| long=24.9763| wikidata=Q170427| descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Parco naturale Bulgarka]] | alt= | lat=42.82| long=25.34| wikidata=Q4996376| descrizione=}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Dragoman marsh]] | alt= | lat=42.9167| long=23.0667| wikidata=Q5305022| descrizione=La più grande zona umida della Bulgaria.}}
| 4={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Pirin]] | alt= | lat=41.6667| long=23.5| wikidata=Q651314| descrizione=Comprende l'omonima catena montuosa.}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Semkovo]] | lat=42.0439 | long=23.5339 | alt=''Семково'' | wikidata=Q7449691 | descrizione=Una delle più belle località sui monti Rila con possibilità di escursioni alle foreste e ai piccoli laghi circostanti.}}
| 6={{Destinazione| nome=[[Sette Laghi di Rila]] | alt= |wikidata=Q1661327 | lat= | long= |descrizione=Maggiore destinazione del Paese, i [[Sette Laghi di Rila]] richiamano tra luglio e agosto appassionati di trekking e campeggiatori. }}
| 7={{Destinazione| titolo=Siti archeologici| nome=[[Perperikon]] | alt=Перперикон |wikidata=Q1943549 | lat= | long= |descrizione=Il più famoso sito archeologico della Bulgaria, costruito sulla cima di una collina rocciosa, alta 470 m. s.l.m. e con incredibili panorami sui monti Rodopi}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Ai cittadini dell'Unione Europea è richiesta la carta d'identità (valida per l'espatrio) o il passaporto in corso di validità. Il visto non è più necessario per viaggi a scopi turistici e non superiori ai 90 giorni. È stato abolito anche l'onere di registrarsi presso un ufficio di polizia entro le 72 ore dall'ingresso nel paese.
{{Schengen-non attuato|La Bulgaria}}
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Bulgaria}}
[[File:Varna Airport.jpg|thumb|Area arrivi del Terminale 1 dell'aeroporto di Varna]]
[[File:SA-06-NOvember-2015.jpg|thumb|Aeroporto di Sofia]]
[[Sofia]], [[Varna]], [[Burgas]] e [[Plovdiv]] sono dotate di aeroporti internazionali. Moltissimi i voli charter e Last Minute a prezzi stracciati per le località di [[Varna]] e [[Burgas]], soprattutto da [[Regno Unito]] e [[Germania]].
* {{listing
| nome=Aeroporto di Sofia | alt=IATA:SOF | sito=https://www.sofia-airport.bg/en/passengers | email=
| indirizzo= | lat=42°41′42″N | long=23°24′30″E | indicazioni=6 km da [[Sofia]]
| tel=+359 2937221-1, +359 2937221-2, +359 2937221-3 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q127951
| descrizione=È l'aeroporto principale della nazione ed è suddiviso in 2 terminal, entrambi collegati da un sistema di navette. Il primo terminal è aperto alle compagnie low-cost, mentre quelle di bandiera atterrano di norma al Terminal 2. Qui operano:
:* [https://wizzair.com/it-it#/ WizzAir] — offre collegamenti con [[Milano]]-Orio al Serio, Milano-Malpensa, [[Bologna]], [[Catania]]-Fontanarossa, [[Bari]], [[Roma]]-Fiumicino, Roma-Ciampino e [[Treviso]]
:* [https://www.ryanair.com/it/ Ryanair] — principalmente da [[Milano]]-Orio al Serio
:* [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] — da [[Roma]]-Fiumicino. Bulgaria Air era la compagnia di bandiera che sostituì nel 2002 la Balkan Bulgarian Airlines dichiarata fallita. Bulgaria Air fu privatizzata nel 2006 e finì nelle mani di Hemus Air, un'altra compagnia bulgara
:* [http://www.easyjet.com EasyJet].
}}
=== In auto ===
Come in altri paesi dei Balcani, i ladri di autovetture sono molto attivi in Bulgaria. Particolarmente apprezzati sono i van. Conviene lasciare la propria auto in garage.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
* '''[[Sofia]]-[[Istanbul]]''' - Gli unici treni internazionali che raggiungono la velocità record di 150km/h. su alcuni segnenti, sono quelli in servizio sulla tratta [[Sofia]]-[[Istanbul]].
:Si tratta di un treno notturno in servizio tutto l'anno che parte ogni giorno da [[Sofia]] nel tardo pomeriggio e fa capolinea alla stazione di Halkali nella [[Tracia orientale|Turchia europea]], dove arriva in mattinata. Da lì dovrete proseguire fino a [[Istanbul]] per altri 27 km con i treni regionali di Marmarail. Durante la notte, il treno effettua una sosta alla frontiera (Kapikule) per i controlli passaporti. È un passaggio obbligatorio che richiede ai passeggeri di scendere dal treno per le procedure doganali per cui potrebbe risolversi in un viaggio scomodo nonostante il suo costo contenuto. Al 2026 era consigliato acquistare i biglietti alle stazioni di [[Sofia]] o di Halkali. È vero, infatti, che alcuni portali stiano iniziando a offrire la prenotazione online (spesso tramite il sito delle ferrovie turche TCDD), ma la disponibilità di tariffe agevolate (come quelle per i possessori di pass Interrail) richiede quasi sempre il passaggio in biglietteria fisica per la sola "prenotazione del posto letto". Il treno notturno [[Sofia]]-[[Istanbul]] è composto esclusivamente da carrozze letto e cuccette (non sono presenti carrozze con posti a sedere standard).
* '''[[Sofia]]-[[Bucarest]]''' - Esiste anche un collegamento diretto [[Sofia]]-[[Bucarest]] ma è solo stagionale (funziona da metà giugno a metà ottobre) ed è ancora più lento del precedente (treno notturno Sofia-Istanbul).
:Se viaggiate al di fuori del periodo indicato, il collegamento ferroviario [[Sofia]]-[[Bucarest]] è ancora possibile ma sarete obbligati a un cambio di treno alla città di [[Ruse]]. Il tragitto è noto per essere panoramico, soprattutto nei tratti in cui il treno attraversa le valli bulgare e nel passaggio sul celebre ponte in acciaio, lungo circa 2,5 km, che scavalca il Danubio, tra le città di [[Ruse]] (Bulgaria) e Giurgiu ([[Romania]]).
:Il viaggio dura complessivamente circa 10 ore (partenza da Sofia al mattino, arrivo a Bucarest nel tardo pomeriggio).
:A bordo non è previsto alcun servizio di ristorazione, pertanto è fondamentale portare con sé spuntini e bevande.
:Attualmente, a causa di lavori di ammodernamento, il treno parte dalla stazione di Sofia Sever (Sofia Nord), situata a circa 2,7 km dalla Stazione Centrale. È necessario pianificare il trasferimento da Sofia Centrale a Sofia Sever (tramite treno suburbano o taxi).
:Potete acquistare i biglietti sul sito ufficiale delle ferrovie bulgare (BDZ) all'indirizzo https://www.bdz.bg (selezionando la lingua inglese e cercando nella sezione "International rail-routes") oppure sul sito delle ferrovie rumene (CFR Călători) all'indirizzo https://bileteinternationale.cfrcalatori.ro
* Al 2026 i collegamenti ferroviari con [[Serbia]] e [[Grecia]] risultavano ancora inattivi.
=== In autobus ===
Al 2026 [https://www.flixbus.com FlixBus] risultava essere la compagnia maggiore, offrendo collegamenti capillari, sistemi di prenotazione digitali, tracciamento in tempo reale e standard qualitativi uniformi (Wi-Fi, prese elettriche, accessibilità).
Aziende bulgare come [https://www.union-ivkoni.com Union Ivkoni] e Karat-S continuano a operare con successo, ma si sono dovute adattare alla forte concorrenza della Flixbus adeguando i propri sistemi di prenotazione in piattaforme multimodali.
Se siete intenzionati a pianificare il vostro viaggio via terra, scartando a priori i voli low cost, è consigliabile consultare piattaforme di aggregazione come [https://www.omio.it Omio], [https://www.busbud.com Busbud] o il portale ufficiale [https://infobus.eu Infobus] che permettono di confrontare in un'unica ricerca le proposte di diverse compagnie (sia FlixBus che operatori locali bulgari), filtrando le corse per orario, prezzo e durata.
In alternativa potete consultare il sito dell'[https://www.centralnaavtogara.bg autostazione centrale di Sofia] (''Centralna Avtogara Sofia''). Questa stazione rimane infatti il cuore nevralgico dei collegamenti tra le varie città bulgare e tra queste e quelle all'estero della Bulgaria.
È fortemente sconsigliato presentarsi alla stazione sperando di trovare posto. Le moderne app permettono di prenotare il posto a sedere, gestire i bagagli e ricevere aggiornamenti in tempo reale su eventuali ritardi, che, per fortuna, sono molto più rari rispetto al passato grazie proprio ai sistemi digitali.
Per quanto riguarda i bagagli, tutte le autolinee bulgare seguono politiche standardizzate. Generalmente è incluso un bagaglio a mano e un bagaglio da stiva; verificate sempre attentamente le condizioni specifiche della singola compagnia prima dell'acquisto del biglietto, poiché le tariffe "low cost" base potrebbero escludere il bagaglio da stiva.
Verificate sempre l'indirizzo della fermata o del capolinea sul vostro biglietto. Nelle grandi città come Sofia, le compagnie possono fermarsi in più punti (es. Stazione Centrale, Stazione Serdika, o stazioni periferiche), quindi non limitatevi a cercare genericamente la città di destinazione.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== In aereo ===
Al 2009 i voli domestici erano operati da [http://www.wizzair.com/ wizzair] (''[[Sofia]]-[[Varna]]'') e [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] (''Sofia-Varna e Sofia-[[Burgas]]'')
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:Railway map of Bulgaria.png|thumb|350px|Rete ferroviaria bulgara]]
[http://www.bdz.bg/ www.bdz.bg] è il sito delle ferrovie bulgare qualora aveste bisogno di conoscere orari e informazioni.
[http://www.interrailnet.com Interail] propone "One Country Pass" per la Bulgaria.
Se avete progettato la visita anche di paesi limitrofi potreste essere tentati si acquistare [http://www.eurorailways.com/products/trains_passes/multi_countries/balkans_flexi_passes/index.htm Balkan flexipass]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} valido per [[Grecia]], [[Turchia]], Bulgaria, [[Romania]], [[Montenegro]], [[Macedonia del Nord]] e [[Serbia]]. Fate comunque attenzione: l'autobus e non il treno è il mezzo popolare di spostamento in questi paesi.
{{-}}
=== In autobus ===
[[File:Bulgarian motorway network en.svg|thumb|350px|Rete stradale della Bulgaria]]
[http://avtogari.info/index_en.php avtogari.inf]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.bgrazpisanie.com bgrazpisanie.co] sono buoni siti per programmare i propri spostamenti in autobus.
[http://etapgroup.com GRUP Plus]{{Dead link|date=marzo 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.biomet-bg.com/?lng=en&mod=passenger Biomet]{{Dead link|date=luglio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} sono tra le compagnie maggiori. I loro siti dispongono di versione inglese.
=== In auto ===
Per circolare su tutte le strade al di fuori dei centri abitati dovrete acquistare un bollino che non si appiccica più sul parabrezza, esistendo solo in forma elettronica (e-vignette).
L'acquisto è fatto sul portale governativo ufficiale [https://bgtoll.bg/ bgtoll.bg]. disponibile in diverse lingue, tra cui l'italiano. Questo è il metodo più economico perché non applica commissioni di servizio.
In alternativa potete scaricare l'App Mobile BGTOLL, disponibile per iOS e Android.
Potete procedere all'acquisto anche ai valichi di frontiera dove troverete macchine simili a bancomat presenti, inoltre, nelle stazioni di servizio OMV e Lukoil e in alcuni uffici postali.
Esistono portali di partner ufficiali come vinetki.bg, tollpass.bg e l'operatore di telefonia mobile A1 che offrono lo stesso servizio, ma, a differenza del sito ufficiale, applicano commissioni.
Per procedere all'acquisto vi sarà richiesto di inserire i dati inerenti alla targa del veicolo e per quanto tempo dovrà circolare sulle strade bulgare; le opzioni variano da un fine settimana a un anno.
Una volta completato l'acquisto online, riceverete una conferma via email in formato PDF.
Il controllo avviene tramite telecamere che leggono la targa e verificano la presenza del pagamento nel database centrale.
Se avete un rimorchio dovrete pagare una e-vignette aggiuntiva.
I motocicli sono attualmente esenti dal pagamento della vignetta.
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== Cosa vedere ==
{{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria}}
[[File:Kableshkov House-1.JPG|thumb|left|Casa tradizionale a [[Koprivštica]]]]
[[File:Belog 2.JPG|thumb|Fortezza di Kaleto]]
[[File:Sveshtari Thracian tomb Bulgaria IFB.JPG|thumb|left|Tomba trace di Sveštari]]
[[File:Ivanovski skalni tsarkvi 20110714-42.JPG|thumb|Affresco in una chiesa rupestre di Ivanovo]]
[[File:Caballero de Madara, reserva histórico-arqueológica Nacional de Madara, Bulgaria, 2016-05-27, DD 39.jpg|thumb|left|Cavaliere di Madara]]
[[File:The Great Basilica Klearchos 2.jpg|thumb|Rovine della grande basilica di Pliska]]
* {{marker | tipo=see| nome=Monastero Rila | lat=| long=}}
* Riserva biosferica di Srebarna
* Centro storico di [[Nessebar]]
=== Architetture tradizionali bulgare ===
* {{marker | tipo=see| nome=Shiroka Laka | lat=41.6798 | long=24.5805}}
* {{marker | tipo=see | nome=Tryavna | lat=42.86666 | long=25.49124}}
=== Architetture militari ===
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Kaletto | lat=43.6265 | long=22.6854}} — Fortezza medievale nella cittadina di [[Belogradčik]], eretta tra spuntoni rocciosi che raggiungono l'altezza di 200 m.
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Asen | lat=41.98662 | long=24.87346}} (''Asenova krepost'', Асенова крепост) — Fortezza a 30 km da [[Plovdiv]] con palazzi e chiese in rovina costruiti sul ciglio di vertiginosi precipizi.
=== Siti archeologici ===
* {{marker | tipo=see | nome=Chiese rupestri di Ivanovo | lat=43.6949 | long=25.9878}} — Complesso di chiese, cappelle e monasteri scavati nella roccia e abitati, dal XIV al XVII secolo, da una comunità ascetica che praticava l'[[:w:Esicasmo|Esicasmo]]. Dal 1979 le chiese rupestri di Ivanovo figurano nella lista UNESCO dei Patrimoni dell'umanità.
* {{marker | tipo=see | nome=Cavaliere di Madara | lat=43.27737 | long=27.11884}} (''Madarski konnik'', Мадарски конник) — Bassorilievo scolpito nella roccia dell'alto-medioevo, vicino alla città di [[Šumen]].
* {{marker | tipo=see | nome=Pliska | lat=43.3876 | long=27.1310}} (Плиска) — Rovine della capitale del I impero bulgaro (681-893 d.C.). Distrutta in seguito agli assalti della Rus' di Kiev e dei Bizantini tra il 969 e il 972, non fu più ricostruita. Comprende i resti del Palazzo Grande e del Palazzo Piccolo, delle mura fortificate e della grande basilica (datata 875 circa), all'epoca della sua costruzione uno dei più grandi luoghi di culto cristiani.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Kazanlăk | lat=42.6256| long=25.3992}} (''Kazanlǎška grobnica'', Казанлъшка гробница) — Tomba a volta del IV secolo a.C., celebre per gli affreschi che ne decorano l'interno. Nel 1979 la tomba fu inserita nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Sveštari | lat=43.74513 | long=26.76622}} (''Sveštarka grobnica'', Свещарска гробница) — Scoperta nel 1982 nei pressi del villaggio omonimo è una tomba del III secolo a.C, famosa per le sculture in altorilievo che ne decorano l'interno. Nel 1985 fu inserita nell'elenco UNESCO dei patrimoni dell'umanità.
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Sport invernali ===
[[File:Borovets.jpg|thumb|left|[[Borovets]]]]
[[File:Pamporovoresort.jpg|thumb|[[Pamporovo]]]]
* {{marker | tipo=do | nome=Aleko | lat=42.58298 | long=23.29163}} (''Алеко'') — Sul Monte Vitosha che domina il paesaggio di [[Sofia]], Aleko è molto frequentata data la sua vicinanza alla capitale e anche perché si raggiunge facilmente in funivia nei giorni di fine settimana.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Borovets]] | lat=42.26490 | long=23.60661}} (''Боровец'') — La più rinomata stazione sciistica del paese è situata sul versante settentrionale dei monti Rila ed è facilmente raggiungibile da [[Sofia]] dalla quale dista circa 75 km.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Pamporovo]] | lat=41.6512 | long=24.6945}} (''Пампорово'') — Località sciistica a sud di [[Plovdiv]] e a breve distanza dal confine con la Grecia. È immersa tra fitte abetaie che ricoprono i Monti Rodopi. È rinomata per la politica dei prezzi concorrenziali adottata dai suoi alberghi.
=== Turismo termale ===
[[File:Клептуза - Велинград, България.JPG|thumb|Lago Klepoutsa di Velingrad]]
La Bulgaria ha poche e modeste stazioni termali che vanno bene per chi non ha esigenze di lusso. Tuttavia gli stabilimenti di [[Hisarija]] sembrano destinati a raggiungere sul breve termine standard europei grazie a finanziamenti europei volti ad una rivalutazione dell'intera area. Di seguito un elenco delle stazione termali del paese in ordine alfabetico:
* {{marker | tipo=do | nome=[[Devin]] | lat=41.7428 | long=24.3978}} (''Девин'') — Situata in una verde vallata dei Monti Rodopi, [[Devin]] è una stazione termale adatta a quanti sentono il bisogno di appartarsi completamente dal mondo per un po' di giorni.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Hisarija]] | lat=42.5059 | long=24.7075}} (''Хисаря'') — A meno di 50 km a nord di [[Plovdiv]], [[Hisarija]] sorge sul luogo dell'antica Augusta, Diocletianopolis. Le sorgenti (una ventina circa) sgorgano tra imponenti rovine di epoca romana e bizantina, restaurate con cura.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sandaski]] | lat=41.566667 | long=23.283333}} (''Сандански'') — A breve distanza dal confine con la Grecia, [[Sandaski]] è relativamente frequentata d'estate anche per l'opportunità di abbinare le cure termali a interessanti escursioni paesaggistiche ai vicini monti del Pirin istituiti a parco nazionale e alle piramidi di Melnik.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sapareva Banya]] | lat=42.2892 | long=23.2643}} (''Сапарева баня'') — 75 km a sud-ovest di [[Sofia]], [[Sapareva Banya]] è famosa non solo per le sue sorgenti termali ma anche per i geyser che sgorgano in pieno centro cittadino. Le acque, dall'alto contenuto di sali di zolfo (15,5 mg per litro), sono indicate per la cura di artrite, discopatie e infiammazioni dell'apparato respiratorio.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Varshets]] | lat=43.183 | long=23.283}} (''Вършец'') —
* {{marker | tipo=do | nome=[[Velingrad]] | lat=42.016667 | long=24}} (''Велинград'') —
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
{{-}}
== A tavola ==
[[File:Kebapcheta.JPG|thumb|left|Kebapche]]
[[File:Shopska salad bg.JPG|thumb|Shopska salad]]
[[File:Musaka Sofia 2012 PD 1.jpg|thumb|left|Musaka alla bulgara]]
[[File:Shkembe-chorba.jpg|thumb|Shkembe-chorba]]
La cucina bulgara è simile a quelle degli altri paesi [[Balcani|balcanici]] e mostra una forte influenza [[Turchia|turca]] e [[Grecia|greca]]. Tra i cibi più rinomati si possono trovare lo yogurt, la ''lukanka'', la ''banitsa'', la ''šopska'' salata, la ''ljutenica'' e il ''kozunak'', ma sono presenti altri piatti di origine tipicamente balcanica o medio-orientale come la ''musakà'', il ''gjuveč'' e la ''baklava''. Il consumo di carne è inferiore alla media europea e si riscontra una notevole prevalenza per una gran quantità di piatti di insalata e verdure. Di seguito una lista delle pietanze bulgare più rinomate:
* '''Kebapche''' (''кебапче'', plurale: ''кебапчета'', ''kebapcheta'') — La versione bulgara del più famoso ''ćevapčići'' [[Serbia|serbo]]. È un piatto di carne mista di manzo e maiale tritata finemente, alle quale si da una forma di polpette tondenggianti o anche cilindriche dello spessore di un hot dog e successivamente cotti sulla griglia o sulla piastra.
* '''Shopska salad''' (шопска салата) — Insalata di pomodori, cetrioli, cipolla o scalogno, peperoni crudi o arrostiti, sirene (formaggio bianco) e prezzemolo, solitamente tagliati in piccoli cubetti. È stata paragonata alla ''horiatiki'' greca ma il gusto è diverso perché il condimento impiegato non è l'olio d'oliva ma quello, molto più leggero di semi di girasole cui spesso viene aggiunto un pizzico di aceto proprio per conferirle un gusto più forte. I colori della Shopska salad sono gli stessi della bandiera bulgara: il bianco del formaggio sirene, il verde dei cetrioli e il rosso dei pomodori e dei peperoni. Sebbene il nome dell'insalata provenga dalla regione di Shopluk, è un piatto inventato negli anni '60 dai funzionari della Balkantourist, l'ex agenzia di stato messa su dal regime comunista per la promozione del turismo in Bulgaria. È l'unico prodotto sopravvissuto di cinque o sei ricette inventate all'epoca dalla stessa agenzia e con propositi analoghi. Il suo successo fu tale che si diffuse anche nei paesi limitrofi, in [[Macedonia del Nord]], [[Serbia]] e [[Romania]]. In quest'ultimo paese è conosciuta come insalata bulgara. Su un'iniziativa del Parlamento europeo chiamata ''[http://www.europost.bg/article?id=10663 A Taste of Europe] {{dead link|dicembre 2020}}'' la shopska salad è stata riconosciuta nel 2014 come la ricetta di punta della cucina bulgara insieme al ''chips and fish'' britannico e al gazpacho [[Spagna|spagnolo]].
* '''Musaka''' (''мусака'') — Il musaka bulgaro differisce alquanto da quello [[Grecia|greco]] per la scelta di ingredienti. Non vengono impiegate melanzane bensí patate con l'aggiunta di uova, carne trita di maiale e yogurt invece di besciamella. Il procedimento culinario è comunque identico. Si tratta infatti di uno sformato in diversi strati cotto al forno. È un piatto sostanzioso per appetiti robusti.
* '''Shkembe-chorba''' (''шкембе чорба'') — È una zuppa a base di trippa. Il nome deriva dal [[Turchia|turco]] işkembe. La trippa viene fatta bollire per due, tre ore a fuoco lento in abbondante acqua. Quando la trippa si è ammorbidita viene tolta e messa da parte per poter schiumare il brodo. Una volta rimosso lo strato di grasso, si fa soffriggere in un'altra pentola un po' di olio con una noce di burro e due cucchiaini di peperoncino. Viene unito il brodo e poi una patata bollita per renderlo più denso. Poiché la shkembe-chorba è considerata un rimedio contro l'etilismo, i Bulgari sono abituati a consumarla a tarda ora in ristorantini specializzati, subito dopo essere usciti da locali notturni e prima di andare a dormire.
=== Bevande ===
La ''rakija'' è un superalcolico tradizionale a base di frutta, che veniva consumato in Bulgaria già nel XIV secolo. Tra i vini bulgari più noti è possibile trovare tipi di traminer, moscati e di mavrud, dei quali vengono prodotti più di 200.000 tonnellate annue. Fino al 1989 la Bulgaria era il secondo esportatore di vino al mondo.
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== Infrastrutture turistiche ==
L'attività turistica è stata incentivata fin dall'epoca socialista in quanto fonte di preziose valute straniere; le località balneari sul mar Nero e le località sciistiche sui Balcani erano meta di turisti provenienti dagli altri Paesi del blocco orientale. In anni recenti l'attività di rinnovo delle infrastrutture turistiche per portarle a standard occidentali è proseguita ed è tuttora in corso. La Bulgaria offre mete per diversi tipi di attività; vi sono località balneari e sciistiche, zone termali, riserve di caccia e numerosi monumenti e parchi naturali.
{{-}}
== Eventi e feste ==
Tra le feste a carattere religioso-folcloristico sono da evidenziare le seguenti:
[[File:Kukeri E2.jpg|thumb|Kukeri a Lesikovo]]
* {{listing
| nome=Sirni Zagovezni | alt=Сирни заговезни | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Febbraio/marzo | prezzo=
| descrizione=Festa tradizionale ortodossa della durata di una settimana che si svolge ogni anno la domenica precedente il digiuno pasquale (Quaresima secondo il calendario cattolico). Dato che la religione ortodossa vieta il consumo di latticini e uova, oltre alle carni nelle sette settimane che precedono la Pasqua, Sirni Zagovezni (letteralmente la domenica dei formaggi) costituisce l'ultima occasione per consumare prodotti caseari. Al tavolo imbandito compaiono uova sode, banitsa e altri dolci al formaggio e al burro.
:Sirni Zagovezni è chiamata anche il giorno del perdono: prima del pranzo i figli si inchinano davanti ai genitori, implorando il loro perdono per errori commessi in passato. Durante la messa i partecipanti chiedono perdono al clero e ai loro vicini di banco.
:Alla festa ortodossa si mescolano precedenti riti pagani di origine tracia, connessi alla celebrazione della fine dell'inverno e dell'inizio della primavera. La notte precedente la festa i giovani scapoli lanciano frecce infuocate nel cortile della ragazza che loro piace di più. I familiari della ragazza si svegliano per spegnere le fiamme e raccolgono le frecce. Vince ovviamente la ragazza con il maggior numero di frecce.
:Il lunedì seguente sfilano per le strade i ''kukeri'', maschere tradizionali in legno dall'aspetto orribile, indossate dagli uomini dei villaggi. La funzione delle maschere è quella di spaventare gli spiriti maligni dell'inverno e costringerli ad andarsene con una danza intorno a fuochi di paglia.
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Easter eggs from Bulgaria.JPG|thumb|Uova colorate pasquali]]
[[File:Christmas in Varna, Bulgaria 3.jpg|thumb|Natale a [[Varna]]]]
* 1º gennaio — Capodanno (''Nova godina'' / Нова година).
* 3 marzo — Giorno della liberazione della Bulgaria dal dominio ottomano (''Den na Osvoboždenieto na Bălgarija ot osmanska vlast'' / Ден на Освобождението на България от османска власт).
* Pasqua — (''Velikden'' / Великден) Domenica, data variabile, determinata secondo il calendario liturgico ortodosso.
* 1º maggio — Festa del lavoro (''Den na truda'' / Ден на труда).
* 6 maggio — Festa di San Giorgio (''Gergjovden'' / Гергьовден) Noto anche come Giorno del coraggio e festa dell'esercito bulgaro, (''Den na hrabrostta i praznik na Bălgarskata armija'' / Ден на храбростта и празник на Българската армия).
* 24 maggio — Festa dell'istruzione, della cultura bulgara e della letteratura slava (''Den na bălgarskata prosveta i kultura i na slavjanskata pismenost'' / Ден на българската просвета и култура и на славянската писменост).
* 6 settembre — Festa dell'unificazione della Bulgaria (''Den na Săedinenieto na Bălgarija'' / Ден на Съединението на България).
* 22 settembre — Festa dell'indipendenza della Bulgaria (''Den na Nezavisimostta na Bălgarija'' / Ден на Независимостта на България).
* 1º novembre — Festa de risveglio nazionale (''Den na narodnite buditeli'' / Ден на народните будители). Celebra le azioni dei patrioti mirate all'indipendenza della Bulgaria. Risveglio nazionale è termine che corrisponde al Risorgimento italiano.
* 24 dicembre — Vigilia di Natale (''Bădni večer'' / Бъдни вечер).
* 25 e 26 dicembre — Natale (''Koleda'' / Коледа).
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
Le strutture sanitarie in Bulgaria sono in progressivo miglioramento, ma l’assistenza sanitaria presenta tutt’ora alcune lacune.
=== Assistenza sanitaria europea ===
{{TEAM}}
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
=== Telefonia ===
{{Roaming europeo}}
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
| Regione continentale = Balcani
| Livello = 1
}}
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2026-05-20T21:59:16Z
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{{QuickbarCountry
| Banner = Beklemeto Pass banner.jpg
| DidascaliaBanner = Panorama del passo di Beklemeto sui monti Balcani
| Immagine = Arda Meanders.jpg
| Localizzazione = LocationBulgaria.png
| Capitale = [[Sofia]]
| Governo = Repubblica parlamentare
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| Lingua = [[Bulgaro]]
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| Elettricità = 220V/50Hz (presa europea e tedesca)
| Fuso orario = UTC+2
| Prefisso = +359
| TLD = .bg
| Sito = [http://www.bulgariatravel.org Ente Turistico della Bulgaria]
| Lat = 42°45′N
| Long = 25°30′E
}}
'''Bulgaria''' (България, Bălgarija), ufficialmente Repubblica di Bulgaria, è una nazione dei [[Balcani]] membro dell'[[Unione europea]] che confina con la [[Romania]], la [[Serbia]], la [[Macedonia del Nord]], la [[Grecia]], la [[Turchia]] e si affaccia sul Mar Nero.
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Nella parte settentrionale si trova l'ampia pianura danubiana, che si estende da est a ovest per circa 500 km. La pianura è interrotta da alcuni altopiani e lievi colline, fra le quali si dipanano i corsi di alcuni degli affluenti di destra del Danubio.
Più a sud si incontra la catena dei monti Balcani, una propaggine dei [[Carpazi]], che attraversano la parte centrale della Bulgaria da est a ovest per circa 600 km, hanno vette che superano i 2000 m s.l.m. raggiungendo la massima elevazione con il [[monte Botev]] (2.376 m s.l.m.). Benché l'altitudine cali lievemente nella parte orientale della catena montuosa, i monti Balcani costituiscono lo spartiacque fra il bacino del Danubio e quello del fiume Marica.
A sud della catena dei Balcani si estende una pianura percorsa nella parte orientale dal fiume Tundža e in quella occidentale dal fiume Strjama. La vallata, detta valle delle rose, è nota per la coltivazione delle rose e la produzione dell'olio di rose; a sud è delimitata dalla catena di Sredna Gora (chiamata anche [[Antibalcani]]) che corre parallela ai Balcani per una lunghezza di circa 160 km e con un'altitudine massima di 1.600 m.
A sud dello Sredna Gora si estende la pianura Tracia, delimitata a sud dai [[monti Rodopi]], [[Sakar]] e [[Strandža]] e percorsa dal fiume Marica. Come la pianura danubiana anche la pianura Tracia non è perfettamente pianeggiante, presenta infatti diverse formazioni collinari.
Nella parte centro-occidentale del Paese si trova la pianura di Sofia, in passato zona di passaggio strategica che congiungeva [[Belgrado]] a [[Istanbul|Costantinopoli]]. La pianura di Sofia è larga circa 24 km e lunga 96 km; vi si trova la città di Sofia. Verso occidente la pianura è delimitata dai monti [[Vitoša]] a sud di Sofia, dai monti [[Rila]] più a meridione e dai monti [[Pirin]] nell'estremo sud-occidentale del Paese. Il punto più elevato dei monti Rila è il monte [[Mussala]] (2.925 m s.l.m.), cima più elevata del Paese.
Il fiume principale della Bulgaria è il Danubio; altri fiumi importanti sono lo Struma e il Marica a sud. I fiumi della Bulgaria alimentano il Danubio (e quindi il mar Nero) oppure il mar Egeo. Vi sono 526 fiumi con una lunghezza superiore ai 2,3 km, ma l'unico utilizzabile per la navigazione è il Danubio.
Nei rilievi di Rila e di Pirin vi sono circa 260 laghi glaciali. La costa del mar Nero è caratterizzata dalla presenza di numerose lagune costiere salmastre e aree umide ([[lago di Pomorie]], [[lago di Beloslav]], [[lago di Burgas]], [[lago di Varna]], laghi di Šabla) diverse delle quali sono riserve naturali e/o siti [[Ramsar]] ([[lago Atanasovsko]]). I bacini artificiali sono oltre 2 200 km.
Nella parte sud-occidentale del Paese vi sono numerose sorgenti termali.
=== Quando andare ===
{{Clima
| genmax=2 | febmax=4 | marmax=10 | aprmax=16 | magmax=21 | giumax=24
| lugmax=27 | agomax=26 | setmax=22 | ottmax=17 | novmax=9 | dicmax=4
| genmin=-4 | febmin=-3 | marmin=1 | aprmin=5 | magmin=10 | giumin= 14
| lugmin=16 | agomin=15 | setmin=11 | ottmin=8 | novmin=3 | dicmin=-2
}}
La Bulgaria ha un clima di tipo continentale, con estati calde e inverni molto freddi soprattutto nella pianura danubiana, che è l'area con la maggiore escursione termica e con le precipitazioni più abbondanti. I monti Balcani agiscono limitatamente da barriera climatica fra la parte settentrionale e quella meridionale, influenzata dal mar Egeo, la [[Costa bulgara del mar Nero]] gode invece di un clima più mite rispetto al resto del Paese, che tuttavia ha un'influenza circoscritta alla zona costiera e al territorio immediatamente contiguo. Gli influssi mitigatori subtropicali (mediterranei) si fanno sentire solo nelle basse vallate dei fiumi Strimone e Marica, mentre ancora più attenuata è l'influenza mediterranea nella parte dei monti Rodopi orientali o anche Bassi Rodopi. Le alte montagne bulgare hanno un clima decisamente alpino (dai 900 ai 1 000 m s.l.m.). Nell'estremo nord-est del Paese è presente l'influsso steppico, in generale caratterizzato da forti escursioni termiche giornaliere e stagionali e da scarsa piovosità.
L'area con le precipitazioni minori è la Dobrugia, la fascia costiera più settentrionale.
=== Cenni storici ===
La sua posizione l'ha resa nel corso della storia un importante incrocio per varie civilizzazioni ed è infatti il luogo di ritrovamento di alcuni dei più antichi artefatti metallurgici, religiosi e culturali al mondo.
Alcune culture preistoriche iniziarono a evolversi nelle terre bulgare durante il Neolitico. Inizialmente furono abitate dai Traci e successivamente dai Greci e dai Romani. La prima traccia di un'unificazione etnica e nazionale bulgara si data con l'avvento del Primo Impero bulgaro, il quale dominava la maggior parte dei [[Balcani]] e divenne il fulcro culturale dei popoli slavi durante l'Alto Medioevo. Dopo un periodo di dominio bizantino lo Stato bulgaro risorse. Con la caduta del Secondo Impero bulgaro nel 1396 i suoi territori finirono sotto il controllo dell'Impero ottomano per quasi cinque secoli.
La guerra russo-turca tra il 1877 e 1878 (chiamata in bulgaro «освободителна», ''osvoboditelna'', cioè "di liberazione") portò alla nascita del terzo Stato bulgaro, diventato indipendente nel 1908. Gli anni successivi videro numerosi conflitti con i Paesi vicini, i quali alla fine divennero la causa che spinse la Bulgaria ad allearsi con la [[Germania]] in entrambe le guerre mondiali. Nel 1946 divenne una repubblica comunista governata da un sistema politico a partito unico sino al 1989, quando il Partito Comunista Bulgaro in seguito alla caduta della cosiddetta "cortina di ferro" concesse le elezioni pluripartitiche. Dopo il 1990 la Bulgaria divenne una democrazia con un'economia di mercato.
=== Lingue parlate ===
Il 99,8% della popolazione bulgara parla il bulgaro, appartenente alle lingue slave. Il bulgaro è l'unica lingua ufficiale della Bulgaria, ma al suo interno sono parlate anche altre lingue che corrispondono strettamente alle varie minoranze etniche.
=== Cultura e tradizioni ===
La popolazione è principalmente urbana e vive soprattutto nei capoluoghi delle ventotto province. La maggior parte delle attività commerciali e culturali è concentrata nella capitale [[Sofia]].
==== Pittura e scultura ====
La più antica manifestazione artistica bulgara, precedente all'introduzione del cristianesimo, evidenziò tracce di tradizione orientale e sasanide. La Bulgaria fu il primo Paese slavo a convertirsi al cristianesimo ortodosso; si diffuse quindi nel Paese la pittura di icone, forma espressiva tradizionale bizantina nella quale gli artisti bulgari, in seguito all'invasione ottomana (1393), inserirono elementi legati alle tradizioni culturali locali e alle tradizioni iconografiche [[Grecia|greche]] nel tentativo di opporre una sorta di resistenza culturale all'invasore musulmano,.
Durante il periodo del rinascimento bulgaro successivo all'occupazione turca sorsero ovunque nuove scuole d'arte. La più nota è quella di [[Samokov]], dalla quale uscirono Zahari Zograf, uno dei pittori bulgari più noti e molti degli artisti autori degli affreschi nella chiesa del monastero di [[Rila]].
Tra i pittori dell'epoca moderna il più celebre è Jules Pascin, nato nel 1885 a Vidin con il nome di Julius Pinkas; visse per molti anni in [[Francia]], dove morì nel 1930. L'artista contemporaneo più noto è probabilmente Hristo Javašev, noto con il nome suo e della moglie, Christo e Jeanne-Claude. Sue sono, tra le altre opere, la ricopertura del Reichstag a [[Berlino]] e del Pont Neuf di [[Parigi]].
==== Musica ====
Gli strumenti tipici della musica popolare bulgara sono un tipo di flauto chiamato ''kaval'' e una cornamusa chiamata gaida. Per accompagnare le danze popolari viene solitamente suonata la variante tracia della gaida, che ha una tonalità più alta ed è chiamata ''Djura Gaida'', mentre viene preferita la variante più bassa chiamata ''Kaba Gaida'', per accompagnare canti e ballate.
La Bulgaria vanta tradizioni antiche nel canto corale emerse già verso la fine dell'Ottocento grazie al compositore Dobri Christov (1874-1941). In anni recenti sono divenute note a livello internazionale le interpretazioni del Coro Femminile di Stato della Radio e Televisione Bulgara, più noto come ''Le mystére des Voix Bulgares'', vincitore di un Grammy Award nel 1990. In Italia è noto il loro brano ''Wonderful Dilmana'', in lingua originale DILMANO DILBERO, per l'interpretazione del gruppo Elio e le Storie Tese nel loro pezzo ''il Pipppero''.
==== Danza ====
I balli tradizionali sono la ''Kopanitsa'', il ''Nestinari'' e il ''Horo''.
<!--=== Letture suggerite ===-->
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
Da un punto di vista amministrativo la Bulgaria è divisa in 28 fistretti (области, oblasti, al singolare: област, oblast) e 287 comuni (общини, obštini, al singolare: община obština).
{{Regionlist
| regionmap = Bulgaria Regions map.png
| regionmapsize = 470px
| regionInteractiveMap=map1
| regionmapView=Kartographer
| regionmapLat =42.60
| regionmapLong=25.14
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| region1name = [[Bulgaria del nordovest]]
| region1color = #578E86
| region1description = Comprende [[Gabrovo]], [[Montana (Bulgaria)|Montana]], [[Vidin]], [[Vratsa]] e anche la capitale [[Sofia]].
| region2name = [[Bulgaria del sudovest]]
| region2color = #558355
| region2description = Comprende [[Blagoevgrad]], [[Pernik]], [[Kjustendil]], [[Smoljan]]. Prevalentemente montana, costellata di strutture per praticare sport invernali.
| region3name = [[Tracia settentrionale]]
| region3color = #A4BC92
| region3description = Comprende [[Haskovo]], [[Jambol]], [[Sliven]], [[Kardschali]], [[Pasardschik]], [[Stara Sagora]]. Pianure dominate dal fiume Maritsa e i suoi affluenti, con molti antichi siti traci. Include anche la seconda più grande città del paese: [[Plovdiv]].
| region4name = [[Costa bulgara del mar Nero]]
| region4color = #79AFD1
| region4description = Include anche città relativamente inesplorate, come le portuali [[Burgas]] e [[Varna]], oltre che la cittadina di [[Dobritsch]].
| region5name = [[Bulgaria centro-settentrionale]]
| region5color = #71B37B
| region5description = Comprende [[Schumen]], [[Silistra]], [[Targovishte]], [[Pleven]], [[Veliko Tarnovo]]. Città con esempi di architettura del XX secolo come [[Loveč]] e [[Ruse]] e grandi fiumi tra cui il Danubio.
}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q907395,Q183487,Q369220|stroke-opacity=0.1|fill=#79AFD1|title=[[Costa bulgara del mar Nero]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q2012242,Q2012621,Q1007272,Q6587068,Q1251933,Q2012423,Q184981,Q2790675,Q2012589|stroke-opacity=0.1|fill=#71B37B|title=[[Bulgaria centro-settentrionale]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q2012772,Q2012057,Q2012785,Q202904,Q1585725|stroke-opacity=0.1|fill=#578E86|title=[[Bulgaria del nordovest]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q2012234,Q1112985,Q804311,Q2012430|stroke-opacity=0.1|fill=#558355|title=[[Bulgaria del sudovest]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q113120,Q220736,Q182809,Q187874,Q2012227,Q1104675,Q2012583|stroke-opacity=0.1|fill=#A4BC92|title=[[Tracia settentrionale]]}}
=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Sofia]] | alt=София | wikidata=Q472 |descrizione=Capitale del Paese e città più grande in Bulgaria, con un bel centro storico con influenze rinascimentali e moderne, molti parchi tra cui il parco naturale "[[Vitoša]]" (che è a pochi minuti dal centro della città), una buona vita notturna, oltre 250 tra attrazioni storiche e monumenti architettonici e una grande quantità di luoghi culturali di interesse. Si tratta di una delle più antiche città d'[[Europa]].}}
| 2={{Città| nome=[[Bansko]] | alt=Банско | wikidata=Q391159 |lat= | long= | descrizione=Soprannominata capitale degli sport invernali dei Balcani, la cittadina di Bansko è anche un punto di accesso per il Parco Nazionale del Pirin, il che le assicura un flusso costante di turisti tutto l'anno.}}
| 3={{Città| nome=[[Burgas]] | alt=Бургас | lat=42.503 | long=27.4702| wikidata=Q6509 | descrizione=130 km a sud di [[Varna]], Burgas è il secondo porto di Bulgaria ed è anch'essa contornata da numerosi centri balneari facilmente raggiungibili grazie all'aeroporto internazionale ove operano diverse compagnie low cost. Anche se nota per il suo porto commerciale e la raffineria di petrolio, la città ha un lungomare pittoresco vicino al centro e ricche aree commerciali che lo rendono popolare tra i turisti. Negli ultimi anni la città ospita il popolare festival musicale "''Spirit of Burgas''".
}}
| 4={{Città| nome=[[Kazanlak]] | alt=Казанлък | wikidata=Q192926 |lat= | long= | descrizione=Situata nella valle delle Rose, [[Kazanlak]] è visitata soprattutto nel periodo della fioritura (maggio-giugno), in concomitanza della quale di svolge un festival tra i più seguiti da turisti di passaggio. Kazanlak richiama anche appassionati di archeologia, grazie ai siti e alle necropoli di epoca tracia situati nei suoi dintorni e figuranti nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.}}
| 5={{Città| nome=[[Koprivštica]] | alt=Копривщица | wikidata=Q251439 |lat= | long= | descrizione=Un villaggio simbolo del Risorgimento bulgaro, dove ogni casa è un monumento nazionale.}}
| 6={{Città| nome=[[Melnik]] | alt=Мелник |lat=41.5228 | long=23.391 | wikidata=Q599994 | descrizione=Uno dei più graziosi villaggi di Bulgaria, tra rocce dalla forma fantasiosa.}}
| 7={{Città| nome=[[Nesebăr]] | alt=Несебър | wikidata=Q193241 |lat= | long= | descrizione=Una città museo in pittoresca posizione su un promontorio del mar Nero che chiude a sud il golfo dove è situata [[Slancev Brjag]], il maggior centro balneare della Bulgaria.}}
| 8={{Città| nome=[[Plovdiv]] | alt=Пловдив | lat=42.1421 | long=24.7415 | wikidata=Q459 | descrizione=Seconda città della Bulgaria per numero di abitanti. Situata sulle due rive del fiume Maritsa, vanta un bel lungomare per lo shopping e molti parchi. Una città antica con influenze di diverse civiltà e testimonianze di molte epoche, tra cui un antico anfiteatro greco ben conservato, uno stadio romano, un centro storico in stile "revival bulgaro" e varie moschee, cattedrali cattoliche e chiese ortodosse in tutto il suo territorio. Plovdiv è anche famoso nel Paese per la sua frenetica vita notturna. Anche se la città ha un moderno stile di vita è una delle più antiche al mondo e indiscutibilmente la più antica d'[[Europa]]. Assicuratevi anche di fare un viaggio al Monastero di Bachkovo che è a circa un'ora di distanza.}}
| 9={{Città| nome=[[Ruse]] | alt=Русе | lat=43.8445 | long=25.9539 | wikidata=Q160173 | descrizione=Porto sul Danubio ai confini con la [[Romania]], [[Ruse]] è la quinta città del Paese per popolazione. Nota come la "Piccola Vienna", il centro della città offre un imponente complesso barocco architettonico che non può essere trovato in nessun altro luogo all'interno della Bulgaria. La città vanta diversi luoghi di interesse tra cui il castello romano Sexiginta Prista, il teatro di Rousse, la casa di Caliopa e il Pantheon.}}
| 10={{Città| nome=[[Smolyan]] | alt=Смолян | lat=41.5753 | long=24.7128 | wikidata=Q192888 | descrizione=}}
| 11={{Città| nome=[[Varna]] | alt=Варна | lat=43.2114 | long=27.9111 | wikidata=Q6506 | descrizione=Porto sul Mar Nero, Varna è una piacevole città che forma un unico agglomerato urbano con i centri balneari di Sveti Konstantin e [[Zlatni Pyasatsi]]. Terza su scala nazionale per popolazione è una bella combinazione di resort sulla spiaggia con una famosa vita notturna e nel centro urbano. Il giardino costiero di Varna è pieno di divertimenti e può anche essere apprezzato dagli appassionati d'arte.}}
| 12={{Città| nome=[[Veliko Tărnovo]] | alt= Велико Търново |lat=43.0787 | long=25.6283 | wikidata=Q173474 | descrizione=Pittoresca città universitaria vicino al fiume Yantra, era l'antica capitale dell'Impero bulgaro medievale che fu rasa al suolo dai Turchi ottomani e ha ancora una delle fortezze medievali meglio conservate sul suo sfondo. Veliko Tărnovo è oggi una cittadina di medie dimensioni ma costituisce una delle mete principali del turismo diretto in Bulgaria.
}}
| 13={{Città| nome=[[Vidin]] | alt=Видин | lat=43.9887 | long=22.8741 | wikidata=Q178531 | descrizione=Senza dubbio una destinazione fuori dal sentiero battuto ma che è uscita dall'isolamento grazie all'inaugurazione del ponte "Nuova Europa" sul Danubio che ora permette facili collegamenti con la confinante Romania e con le vicine gole del Danubio dette Porte di Ferro.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| titolo=Aree naturali | nome=[[Monti Balcani]] | alt= | lat=42.7842| long=24.9763| wikidata=Q170427| descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Parco naturale Bulgarka]] | alt= | lat=42.82| long=25.34| wikidata=Q4996376| descrizione=}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Dragoman marsh]] | alt= | lat=42.9167| long=23.0667| wikidata=Q5305022| descrizione=La più grande zona umida della Bulgaria.}}
| 4={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Pirin]] | alt= | lat=41.6667| long=23.5| wikidata=Q651314| descrizione=Comprende l'omonima catena montuosa.}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Semkovo]] | lat=42.0439 | long=23.5339 | alt=''Семково'' | wikidata=Q7449691 | descrizione=Una delle più belle località sui monti Rila con possibilità di escursioni alle foreste e ai piccoli laghi circostanti.}}
| 6={{Destinazione| nome=[[Sette Laghi di Rila]] | alt= |wikidata=Q1661327 | lat= | long= |descrizione=Maggiore destinazione del Paese, i [[Sette Laghi di Rila]] richiamano tra luglio e agosto appassionati di trekking e campeggiatori. }}
| 7={{Destinazione| titolo=Siti archeologici| nome=[[Perperikon]] | alt=Перперикон |wikidata=Q1943549 | lat= | long= |descrizione=Il più famoso sito archeologico della Bulgaria, costruito sulla cima di una collina rocciosa, alta 470 m. s.l.m. e con incredibili panorami sui monti Rodopi}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Ai cittadini dell'Unione Europea è richiesta la carta d'identità (valida per l'espatrio) o il passaporto in corso di validità. Il visto non è più necessario per viaggi a scopi turistici e non superiori ai 90 giorni. È stato abolito anche l'onere di registrarsi presso un ufficio di polizia entro le 72 ore dall'ingresso nel paese.
{{Schengen-non attuato|La Bulgaria}}
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Bulgaria}}
[[File:Varna Airport.jpg|thumb|Area arrivi del Terminale 1 dell'aeroporto di Varna]]
[[File:SA-06-NOvember-2015.jpg|thumb|Aeroporto di Sofia]]
[[Sofia]], [[Varna]], [[Burgas]] e [[Plovdiv]] sono dotate di aeroporti internazionali. Moltissimi i voli charter e Last Minute a prezzi stracciati per le località di [[Varna]] e [[Burgas]], soprattutto da [[Regno Unito]] e [[Germania]].
* {{listing
| nome=Aeroporto di Sofia | alt=IATA:SOF | sito=https://www.sofia-airport.bg/en/passengers | email=
| indirizzo= | lat=42°41′42″N | long=23°24′30″E | indicazioni=6 km da [[Sofia]]
| tel=+359 2937221-1, +359 2937221-2, +359 2937221-3 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q127951
| descrizione=È l'aeroporto principale della nazione ed è suddiviso in 2 terminal, entrambi collegati da un sistema di navette. Il primo terminal è aperto alle compagnie low-cost, mentre quelle di bandiera atterrano di norma al Terminal 2. Qui operano:
:* [https://wizzair.com/it-it#/ WizzAir] — offre collegamenti con [[Milano]]-Orio al Serio, Milano-Malpensa, [[Bologna]], [[Catania]]-Fontanarossa, [[Bari]], [[Roma]]-Fiumicino, Roma-Ciampino e [[Treviso]]
:* [https://www.ryanair.com/it/ Ryanair] — principalmente da [[Milano]]-Orio al Serio
:* [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] — da [[Roma]]-Fiumicino. Bulgaria Air era la compagnia di bandiera che sostituì nel 2002 la Balkan Bulgarian Airlines dichiarata fallita. Bulgaria Air fu privatizzata nel 2006 e finì nelle mani di Hemus Air, un'altra compagnia bulgara
:* [http://www.easyjet.com EasyJet].
}}
=== In auto ===
Come in altri paesi dei Balcani, i ladri di autovetture sono molto attivi in Bulgaria. Particolarmente apprezzati sono i van. Conviene lasciare la propria auto in garage.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
* '''[[Sofia]]-[[Istanbul]]''' - Gli unici treni internazionali che raggiungono la velocità record di 150km/h. su alcuni segnenti, sono quelli in servizio sulla tratta [[Sofia]]-[[Istanbul]].
:Si tratta di un treno notturno in servizio tutto l'anno che parte ogni giorno da [[Sofia]] nel tardo pomeriggio e fa capolinea alla stazione di Halkali nella [[Tracia orientale|Turchia europea]], dove arriva in mattinata. Da lì dovrete proseguire fino a [[Istanbul]] per altri 27 km con i treni regionali di Marmarail. Durante la notte, il treno effettua una sosta alla frontiera (Kapikule) per i controlli passaporti. È un passaggio obbligatorio che richiede ai passeggeri di scendere dal treno per le procedure doganali per cui potrebbe risolversi in un viaggio scomodo nonostante il suo costo contenuto. Al 2026 era consigliato acquistare i biglietti alle stazioni di [[Sofia]] o di Halkali. È vero, infatti, che alcuni portali stiano iniziando a offrire la prenotazione online (spesso tramite il sito delle ferrovie turche TCDD), ma la disponibilità di tariffe agevolate (come quelle per i possessori di pass Interrail) richiede quasi sempre il passaggio in biglietteria fisica per la sola "prenotazione del posto letto". Il treno notturno [[Sofia]]-[[Istanbul]] è composto esclusivamente da carrozze letto e cuccette (non sono presenti carrozze con posti a sedere standard).
* '''[[Sofia]]-[[Bucarest]]''' - Esiste anche un collegamento diretto [[Sofia]]-[[Bucarest]] ma è solo stagionale (funziona da metà giugno a metà ottobre) ed è ancora più lento del precedente (treno notturno Sofia-Istanbul).
:Se viaggiate al di fuori del periodo indicato, il collegamento ferroviario [[Sofia]]-[[Bucarest]] è ancora possibile ma sarete obbligati a un cambio di treno alla città di [[Ruse]]. Il tragitto è noto per essere panoramico, soprattutto nei tratti in cui il treno attraversa le valli bulgare e nel passaggio sul celebre ponte in acciaio, lungo circa 2,5 km, che scavalca il Danubio, tra le città di [[Ruse]] (Bulgaria) e Giurgiu ([[Romania]]).
:Il viaggio dura complessivamente circa 10 ore (partenza da Sofia al mattino, arrivo a Bucarest nel tardo pomeriggio).
:A bordo non è previsto alcun servizio di ristorazione, pertanto è fondamentale portare con sé spuntini e bevande.
:Attualmente, a causa di lavori di ammodernamento, il treno parte dalla stazione di Sofia Sever (Sofia Nord), situata a circa 2,7 km dalla Stazione Centrale. È necessario pianificare il trasferimento da Sofia Centrale a Sofia Sever (tramite treno suburbano o taxi).
:Potete acquistare i biglietti sul sito ufficiale delle ferrovie bulgare (BDZ) all'indirizzo https://www.bdz.bg (selezionando la lingua inglese e cercando nella sezione "International rail-routes") oppure sul sito delle ferrovie rumene (CFR Călători) all'indirizzo https://bileteinternationale.cfrcalatori.ro
* '''Bosphorus Express''' - È un treno che collega [[Istanbul]] con [[Bucarest]] attraverso il territorio bulgaro. È un servizio stagionale. Circola infatti, solo durante i mesi estivi (indicativamente da metà giugno a metà ottobre).
:Si tratta di un treno notturno con carrozze cuccette e letti.
:La durata complessiva del viaggio da Bucarest a Istanbul è di circa 20-21 ore (un po' troppe anche per chi ama i viaggi di rotaia).
:Le prenotazioni sono obbligatorie e, proprio come per il Sofia-Istanbul Express, spesso richiedono la presenza fisica in stazione o la gestione tramite biglietterie internazionali autorizzate (anche se, come accennato per la tratta di Sofia, sono in corso timidi tentativi di digitalizzazione della prenotazione).
: Dovete sapere che non si tratta di un treno a se stante ma di vagoni che vengono agganciati ad altri treni in corrispondenza della stazione di Dimitrovgrad, poco oltre il confine turco-bulgaro.
* Al 2026 i collegamenti ferroviari con [[Serbia]] e [[Grecia]] risultavano ancora inattivi.
=== In autobus ===
Al 2026 [https://www.flixbus.com FlixBus] risultava essere la compagnia maggiore, offrendo collegamenti capillari, sistemi di prenotazione digitali, tracciamento in tempo reale e standard qualitativi uniformi (Wi-Fi, prese elettriche, accessibilità).
Aziende bulgare come [https://www.union-ivkoni.com Union Ivkoni] e Karat-S continuano a operare con successo, ma si sono dovute adattare alla forte concorrenza della Flixbus adeguando i propri sistemi di prenotazione in piattaforme multimodali.
Se siete intenzionati a pianificare il vostro viaggio via terra, scartando a priori i voli low cost, è consigliabile consultare piattaforme di aggregazione come [https://www.omio.it Omio], [https://www.busbud.com Busbud] o il portale ufficiale [https://infobus.eu Infobus] che permettono di confrontare in un'unica ricerca le proposte di diverse compagnie (sia FlixBus che operatori locali bulgari), filtrando le corse per orario, prezzo e durata.
In alternativa potete consultare il sito dell'[https://www.centralnaavtogara.bg autostazione centrale di Sofia] (''Centralna Avtogara Sofia''). Questa stazione rimane infatti il cuore nevralgico dei collegamenti tra le varie città bulgare e tra queste e quelle all'estero della Bulgaria.
È fortemente sconsigliato presentarsi alla stazione sperando di trovare posto. Le moderne app permettono di prenotare il posto a sedere, gestire i bagagli e ricevere aggiornamenti in tempo reale su eventuali ritardi, che, per fortuna, sono molto più rari rispetto al passato grazie proprio ai sistemi digitali.
Per quanto riguarda i bagagli, tutte le autolinee bulgare seguono politiche standardizzate. Generalmente è incluso un bagaglio a mano e un bagaglio da stiva; verificate sempre attentamente le condizioni specifiche della singola compagnia prima dell'acquisto del biglietto, poiché le tariffe "low cost" base potrebbero escludere il bagaglio da stiva.
Verificate sempre l'indirizzo della fermata o del capolinea sul vostro biglietto. Nelle grandi città come Sofia, le compagnie possono fermarsi in più punti (es. Stazione Centrale, Stazione Serdika, o stazioni periferiche), quindi non limitatevi a cercare genericamente la città di destinazione.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== In aereo ===
Al 2009 i voli domestici erano operati da [http://www.wizzair.com/ wizzair] (''[[Sofia]]-[[Varna]]'') e [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] (''Sofia-Varna e Sofia-[[Burgas]]'')
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:Railway map of Bulgaria.png|thumb|350px|Rete ferroviaria bulgara]]
[http://www.bdz.bg/ www.bdz.bg] è il sito delle ferrovie bulgare qualora aveste bisogno di conoscere orari e informazioni.
[http://www.interrailnet.com Interail] propone "One Country Pass" per la Bulgaria.
Se avete progettato la visita anche di paesi limitrofi potreste essere tentati si acquistare [http://www.eurorailways.com/products/trains_passes/multi_countries/balkans_flexi_passes/index.htm Balkan flexipass]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} valido per [[Grecia]], [[Turchia]], Bulgaria, [[Romania]], [[Montenegro]], [[Macedonia del Nord]] e [[Serbia]]. Fate comunque attenzione: l'autobus e non il treno è il mezzo popolare di spostamento in questi paesi.
{{-}}
=== In autobus ===
[[File:Bulgarian motorway network en.svg|thumb|350px|Rete stradale della Bulgaria]]
[http://avtogari.info/index_en.php avtogari.inf]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.bgrazpisanie.com bgrazpisanie.co] sono buoni siti per programmare i propri spostamenti in autobus.
[http://etapgroup.com GRUP Plus]{{Dead link|date=marzo 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.biomet-bg.com/?lng=en&mod=passenger Biomet]{{Dead link|date=luglio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} sono tra le compagnie maggiori. I loro siti dispongono di versione inglese.
=== In auto ===
Per circolare su tutte le strade al di fuori dei centri abitati dovrete acquistare un bollino che non si appiccica più sul parabrezza, esistendo solo in forma elettronica (e-vignette).
L'acquisto è fatto sul portale governativo ufficiale [https://bgtoll.bg/ bgtoll.bg]. disponibile in diverse lingue, tra cui l'italiano. Questo è il metodo più economico perché non applica commissioni di servizio.
In alternativa potete scaricare l'App Mobile BGTOLL, disponibile per iOS e Android.
Potete procedere all'acquisto anche ai valichi di frontiera dove troverete macchine simili a bancomat presenti, inoltre, nelle stazioni di servizio OMV e Lukoil e in alcuni uffici postali.
Esistono portali di partner ufficiali come vinetki.bg, tollpass.bg e l'operatore di telefonia mobile A1 che offrono lo stesso servizio, ma, a differenza del sito ufficiale, applicano commissioni.
Per procedere all'acquisto vi sarà richiesto di inserire i dati inerenti alla targa del veicolo e per quanto tempo dovrà circolare sulle strade bulgare; le opzioni variano da un fine settimana a un anno.
Una volta completato l'acquisto online, riceverete una conferma via email in formato PDF.
Il controllo avviene tramite telecamere che leggono la targa e verificano la presenza del pagamento nel database centrale.
Se avete un rimorchio dovrete pagare una e-vignette aggiuntiva.
I motocicli sono attualmente esenti dal pagamento della vignetta.
{{-}}
== Cosa vedere ==
{{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria}}
[[File:Kableshkov House-1.JPG|thumb|left|Casa tradizionale a [[Koprivštica]]]]
[[File:Belog 2.JPG|thumb|Fortezza di Kaleto]]
[[File:Sveshtari Thracian tomb Bulgaria IFB.JPG|thumb|left|Tomba trace di Sveštari]]
[[File:Ivanovski skalni tsarkvi 20110714-42.JPG|thumb|Affresco in una chiesa rupestre di Ivanovo]]
[[File:Caballero de Madara, reserva histórico-arqueológica Nacional de Madara, Bulgaria, 2016-05-27, DD 39.jpg|thumb|left|Cavaliere di Madara]]
[[File:The Great Basilica Klearchos 2.jpg|thumb|Rovine della grande basilica di Pliska]]
* {{marker | tipo=see| nome=Monastero Rila | lat=| long=}}
* Riserva biosferica di Srebarna
* Centro storico di [[Nessebar]]
=== Architetture tradizionali bulgare ===
* {{marker | tipo=see| nome=Shiroka Laka | lat=41.6798 | long=24.5805}}
* {{marker | tipo=see | nome=Tryavna | lat=42.86666 | long=25.49124}}
=== Architetture militari ===
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Kaletto | lat=43.6265 | long=22.6854}} — Fortezza medievale nella cittadina di [[Belogradčik]], eretta tra spuntoni rocciosi che raggiungono l'altezza di 200 m.
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Asen | lat=41.98662 | long=24.87346}} (''Asenova krepost'', Асенова крепост) — Fortezza a 30 km da [[Plovdiv]] con palazzi e chiese in rovina costruiti sul ciglio di vertiginosi precipizi.
=== Siti archeologici ===
* {{marker | tipo=see | nome=Chiese rupestri di Ivanovo | lat=43.6949 | long=25.9878}} — Complesso di chiese, cappelle e monasteri scavati nella roccia e abitati, dal XIV al XVII secolo, da una comunità ascetica che praticava l'[[:w:Esicasmo|Esicasmo]]. Dal 1979 le chiese rupestri di Ivanovo figurano nella lista UNESCO dei Patrimoni dell'umanità.
* {{marker | tipo=see | nome=Cavaliere di Madara | lat=43.27737 | long=27.11884}} (''Madarski konnik'', Мадарски конник) — Bassorilievo scolpito nella roccia dell'alto-medioevo, vicino alla città di [[Šumen]].
* {{marker | tipo=see | nome=Pliska | lat=43.3876 | long=27.1310}} (Плиска) — Rovine della capitale del I impero bulgaro (681-893 d.C.). Distrutta in seguito agli assalti della Rus' di Kiev e dei Bizantini tra il 969 e il 972, non fu più ricostruita. Comprende i resti del Palazzo Grande e del Palazzo Piccolo, delle mura fortificate e della grande basilica (datata 875 circa), all'epoca della sua costruzione uno dei più grandi luoghi di culto cristiani.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Kazanlăk | lat=42.6256| long=25.3992}} (''Kazanlǎška grobnica'', Казанлъшка гробница) — Tomba a volta del IV secolo a.C., celebre per gli affreschi che ne decorano l'interno. Nel 1979 la tomba fu inserita nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Sveštari | lat=43.74513 | long=26.76622}} (''Sveštarka grobnica'', Свещарска гробница) — Scoperta nel 1982 nei pressi del villaggio omonimo è una tomba del III secolo a.C, famosa per le sculture in altorilievo che ne decorano l'interno. Nel 1985 fu inserita nell'elenco UNESCO dei patrimoni dell'umanità.
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Sport invernali ===
[[File:Borovets.jpg|thumb|left|[[Borovets]]]]
[[File:Pamporovoresort.jpg|thumb|[[Pamporovo]]]]
* {{marker | tipo=do | nome=Aleko | lat=42.58298 | long=23.29163}} (''Алеко'') — Sul Monte Vitosha che domina il paesaggio di [[Sofia]], Aleko è molto frequentata data la sua vicinanza alla capitale e anche perché si raggiunge facilmente in funivia nei giorni di fine settimana.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Borovets]] | lat=42.26490 | long=23.60661}} (''Боровец'') — La più rinomata stazione sciistica del paese è situata sul versante settentrionale dei monti Rila ed è facilmente raggiungibile da [[Sofia]] dalla quale dista circa 75 km.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Pamporovo]] | lat=41.6512 | long=24.6945}} (''Пампорово'') — Località sciistica a sud di [[Plovdiv]] e a breve distanza dal confine con la Grecia. È immersa tra fitte abetaie che ricoprono i Monti Rodopi. È rinomata per la politica dei prezzi concorrenziali adottata dai suoi alberghi.
=== Turismo termale ===
[[File:Клептуза - Велинград, България.JPG|thumb|Lago Klepoutsa di Velingrad]]
La Bulgaria ha poche e modeste stazioni termali che vanno bene per chi non ha esigenze di lusso. Tuttavia gli stabilimenti di [[Hisarija]] sembrano destinati a raggiungere sul breve termine standard europei grazie a finanziamenti europei volti ad una rivalutazione dell'intera area. Di seguito un elenco delle stazione termali del paese in ordine alfabetico:
* {{marker | tipo=do | nome=[[Devin]] | lat=41.7428 | long=24.3978}} (''Девин'') — Situata in una verde vallata dei Monti Rodopi, [[Devin]] è una stazione termale adatta a quanti sentono il bisogno di appartarsi completamente dal mondo per un po' di giorni.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Hisarija]] | lat=42.5059 | long=24.7075}} (''Хисаря'') — A meno di 50 km a nord di [[Plovdiv]], [[Hisarija]] sorge sul luogo dell'antica Augusta, Diocletianopolis. Le sorgenti (una ventina circa) sgorgano tra imponenti rovine di epoca romana e bizantina, restaurate con cura.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sandaski]] | lat=41.566667 | long=23.283333}} (''Сандански'') — A breve distanza dal confine con la Grecia, [[Sandaski]] è relativamente frequentata d'estate anche per l'opportunità di abbinare le cure termali a interessanti escursioni paesaggistiche ai vicini monti del Pirin istituiti a parco nazionale e alle piramidi di Melnik.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sapareva Banya]] | lat=42.2892 | long=23.2643}} (''Сапарева баня'') — 75 km a sud-ovest di [[Sofia]], [[Sapareva Banya]] è famosa non solo per le sue sorgenti termali ma anche per i geyser che sgorgano in pieno centro cittadino. Le acque, dall'alto contenuto di sali di zolfo (15,5 mg per litro), sono indicate per la cura di artrite, discopatie e infiammazioni dell'apparato respiratorio.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Varshets]] | lat=43.183 | long=23.283}} (''Вършец'') —
* {{marker | tipo=do | nome=[[Velingrad]] | lat=42.016667 | long=24}} (''Велинград'') —
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
{{-}}
== A tavola ==
[[File:Kebapcheta.JPG|thumb|left|Kebapche]]
[[File:Shopska salad bg.JPG|thumb|Shopska salad]]
[[File:Musaka Sofia 2012 PD 1.jpg|thumb|left|Musaka alla bulgara]]
[[File:Shkembe-chorba.jpg|thumb|Shkembe-chorba]]
La cucina bulgara è simile a quelle degli altri paesi [[Balcani|balcanici]] e mostra una forte influenza [[Turchia|turca]] e [[Grecia|greca]]. Tra i cibi più rinomati si possono trovare lo yogurt, la ''lukanka'', la ''banitsa'', la ''šopska'' salata, la ''ljutenica'' e il ''kozunak'', ma sono presenti altri piatti di origine tipicamente balcanica o medio-orientale come la ''musakà'', il ''gjuveč'' e la ''baklava''. Il consumo di carne è inferiore alla media europea e si riscontra una notevole prevalenza per una gran quantità di piatti di insalata e verdure. Di seguito una lista delle pietanze bulgare più rinomate:
* '''Kebapche''' (''кебапче'', plurale: ''кебапчета'', ''kebapcheta'') — La versione bulgara del più famoso ''ćevapčići'' [[Serbia|serbo]]. È un piatto di carne mista di manzo e maiale tritata finemente, alle quale si da una forma di polpette tondenggianti o anche cilindriche dello spessore di un hot dog e successivamente cotti sulla griglia o sulla piastra.
* '''Shopska salad''' (шопска салата) — Insalata di pomodori, cetrioli, cipolla o scalogno, peperoni crudi o arrostiti, sirene (formaggio bianco) e prezzemolo, solitamente tagliati in piccoli cubetti. È stata paragonata alla ''horiatiki'' greca ma il gusto è diverso perché il condimento impiegato non è l'olio d'oliva ma quello, molto più leggero di semi di girasole cui spesso viene aggiunto un pizzico di aceto proprio per conferirle un gusto più forte. I colori della Shopska salad sono gli stessi della bandiera bulgara: il bianco del formaggio sirene, il verde dei cetrioli e il rosso dei pomodori e dei peperoni. Sebbene il nome dell'insalata provenga dalla regione di Shopluk, è un piatto inventato negli anni '60 dai funzionari della Balkantourist, l'ex agenzia di stato messa su dal regime comunista per la promozione del turismo in Bulgaria. È l'unico prodotto sopravvissuto di cinque o sei ricette inventate all'epoca dalla stessa agenzia e con propositi analoghi. Il suo successo fu tale che si diffuse anche nei paesi limitrofi, in [[Macedonia del Nord]], [[Serbia]] e [[Romania]]. In quest'ultimo paese è conosciuta come insalata bulgara. Su un'iniziativa del Parlamento europeo chiamata ''[http://www.europost.bg/article?id=10663 A Taste of Europe] {{dead link|dicembre 2020}}'' la shopska salad è stata riconosciuta nel 2014 come la ricetta di punta della cucina bulgara insieme al ''chips and fish'' britannico e al gazpacho [[Spagna|spagnolo]].
* '''Musaka''' (''мусака'') — Il musaka bulgaro differisce alquanto da quello [[Grecia|greco]] per la scelta di ingredienti. Non vengono impiegate melanzane bensí patate con l'aggiunta di uova, carne trita di maiale e yogurt invece di besciamella. Il procedimento culinario è comunque identico. Si tratta infatti di uno sformato in diversi strati cotto al forno. È un piatto sostanzioso per appetiti robusti.
* '''Shkembe-chorba''' (''шкембе чорба'') — È una zuppa a base di trippa. Il nome deriva dal [[Turchia|turco]] işkembe. La trippa viene fatta bollire per due, tre ore a fuoco lento in abbondante acqua. Quando la trippa si è ammorbidita viene tolta e messa da parte per poter schiumare il brodo. Una volta rimosso lo strato di grasso, si fa soffriggere in un'altra pentola un po' di olio con una noce di burro e due cucchiaini di peperoncino. Viene unito il brodo e poi una patata bollita per renderlo più denso. Poiché la shkembe-chorba è considerata un rimedio contro l'etilismo, i Bulgari sono abituati a consumarla a tarda ora in ristorantini specializzati, subito dopo essere usciti da locali notturni e prima di andare a dormire.
=== Bevande ===
La ''rakija'' è un superalcolico tradizionale a base di frutta, che veniva consumato in Bulgaria già nel XIV secolo. Tra i vini bulgari più noti è possibile trovare tipi di traminer, moscati e di mavrud, dei quali vengono prodotti più di 200.000 tonnellate annue. Fino al 1989 la Bulgaria era il secondo esportatore di vino al mondo.
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== Infrastrutture turistiche ==
L'attività turistica è stata incentivata fin dall'epoca socialista in quanto fonte di preziose valute straniere; le località balneari sul mar Nero e le località sciistiche sui Balcani erano meta di turisti provenienti dagli altri Paesi del blocco orientale. In anni recenti l'attività di rinnovo delle infrastrutture turistiche per portarle a standard occidentali è proseguita ed è tuttora in corso. La Bulgaria offre mete per diversi tipi di attività; vi sono località balneari e sciistiche, zone termali, riserve di caccia e numerosi monumenti e parchi naturali.
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== Eventi e feste ==
Tra le feste a carattere religioso-folcloristico sono da evidenziare le seguenti:
[[File:Kukeri E2.jpg|thumb|Kukeri a Lesikovo]]
* {{listing
| nome=Sirni Zagovezni | alt=Сирни заговезни | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Febbraio/marzo | prezzo=
| descrizione=Festa tradizionale ortodossa della durata di una settimana che si svolge ogni anno la domenica precedente il digiuno pasquale (Quaresima secondo il calendario cattolico). Dato che la religione ortodossa vieta il consumo di latticini e uova, oltre alle carni nelle sette settimane che precedono la Pasqua, Sirni Zagovezni (letteralmente la domenica dei formaggi) costituisce l'ultima occasione per consumare prodotti caseari. Al tavolo imbandito compaiono uova sode, banitsa e altri dolci al formaggio e al burro.
:Sirni Zagovezni è chiamata anche il giorno del perdono: prima del pranzo i figli si inchinano davanti ai genitori, implorando il loro perdono per errori commessi in passato. Durante la messa i partecipanti chiedono perdono al clero e ai loro vicini di banco.
:Alla festa ortodossa si mescolano precedenti riti pagani di origine tracia, connessi alla celebrazione della fine dell'inverno e dell'inizio della primavera. La notte precedente la festa i giovani scapoli lanciano frecce infuocate nel cortile della ragazza che loro piace di più. I familiari della ragazza si svegliano per spegnere le fiamme e raccolgono le frecce. Vince ovviamente la ragazza con il maggior numero di frecce.
:Il lunedì seguente sfilano per le strade i ''kukeri'', maschere tradizionali in legno dall'aspetto orribile, indossate dagli uomini dei villaggi. La funzione delle maschere è quella di spaventare gli spiriti maligni dell'inverno e costringerli ad andarsene con una danza intorno a fuochi di paglia.
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Easter eggs from Bulgaria.JPG|thumb|Uova colorate pasquali]]
[[File:Christmas in Varna, Bulgaria 3.jpg|thumb|Natale a [[Varna]]]]
* 1º gennaio — Capodanno (''Nova godina'' / Нова година).
* 3 marzo — Giorno della liberazione della Bulgaria dal dominio ottomano (''Den na Osvoboždenieto na Bălgarija ot osmanska vlast'' / Ден на Освобождението на България от османска власт).
* Pasqua — (''Velikden'' / Великден) Domenica, data variabile, determinata secondo il calendario liturgico ortodosso.
* 1º maggio — Festa del lavoro (''Den na truda'' / Ден на труда).
* 6 maggio — Festa di San Giorgio (''Gergjovden'' / Гергьовден) Noto anche come Giorno del coraggio e festa dell'esercito bulgaro, (''Den na hrabrostta i praznik na Bălgarskata armija'' / Ден на храбростта и празник на Българската армия).
* 24 maggio — Festa dell'istruzione, della cultura bulgara e della letteratura slava (''Den na bălgarskata prosveta i kultura i na slavjanskata pismenost'' / Ден на българската просвета и култура и на славянската писменост).
* 6 settembre — Festa dell'unificazione della Bulgaria (''Den na Săedinenieto na Bălgarija'' / Ден на Съединението на България).
* 22 settembre — Festa dell'indipendenza della Bulgaria (''Den na Nezavisimostta na Bălgarija'' / Ден на Независимостта на България).
* 1º novembre — Festa de risveglio nazionale (''Den na narodnite buditeli'' / Ден на народните будители). Celebra le azioni dei patrioti mirate all'indipendenza della Bulgaria. Risveglio nazionale è termine che corrisponde al Risorgimento italiano.
* 24 dicembre — Vigilia di Natale (''Bădni večer'' / Бъдни вечер).
* 25 e 26 dicembre — Natale (''Koleda'' / Коледа).
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== Sicurezza ==
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== Situazione sanitaria ==
Le strutture sanitarie in Bulgaria sono in progressivo miglioramento, ma l’assistenza sanitaria presenta tutt’ora alcune lacune.
=== Assistenza sanitaria europea ===
{{TEAM}}
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
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== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
=== Telefonia ===
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<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
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{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
| Regione continentale = Balcani
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Claude van der Grift
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wikitext
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{{QuickbarCountry
| Banner = Beklemeto Pass banner.jpg
| DidascaliaBanner = Panorama del passo di Beklemeto sui monti Balcani
| Immagine = Arda Meanders.jpg
| Localizzazione = LocationBulgaria.png
| Capitale = [[Sofia]]
| Governo = Repubblica parlamentare
| Abitanti = 7.153.784 <small>(stima 2015)</small>, 7.364.570 <small>(censimento 2011)</small>
| Lingua = [[Bulgaro]]
| Religione = Chiesa ortodossa bulgara (63%), ateismo (16%), islam (10%), altro (11%) <small>(2021)</small>
| Elettricità = 220V/50Hz (presa europea e tedesca)
| Fuso orario = UTC+2
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| TLD = .bg
| Sito = [http://www.bulgariatravel.org Ente Turistico della Bulgaria]
| Lat = 42°45′N
| Long = 25°30′E
}}
'''Bulgaria''' (България, Bălgarija), ufficialmente Repubblica di Bulgaria, è una nazione dei [[Balcani]] membro dell'[[Unione europea]] che confina con la [[Romania]], la [[Serbia]], la [[Macedonia del Nord]], la [[Grecia]], la [[Turchia]] e si affaccia sul Mar Nero.
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Nella parte settentrionale si trova l'ampia pianura danubiana, che si estende da est a ovest per circa 500 km. La pianura è interrotta da alcuni altopiani e lievi colline, fra le quali si dipanano i corsi di alcuni degli affluenti di destra del Danubio.
Più a sud si incontra la catena dei monti Balcani, una propaggine dei [[Carpazi]], che attraversano la parte centrale della Bulgaria da est a ovest per circa 600 km, hanno vette che superano i 2000 m s.l.m. raggiungendo la massima elevazione con il [[monte Botev]] (2.376 m s.l.m.). Benché l'altitudine cali lievemente nella parte orientale della catena montuosa, i monti Balcani costituiscono lo spartiacque fra il bacino del Danubio e quello del fiume Marica.
A sud della catena dei Balcani si estende una pianura percorsa nella parte orientale dal fiume Tundža e in quella occidentale dal fiume Strjama. La vallata, detta valle delle rose, è nota per la coltivazione delle rose e la produzione dell'olio di rose; a sud è delimitata dalla catena di Sredna Gora (chiamata anche [[Antibalcani]]) che corre parallela ai Balcani per una lunghezza di circa 160 km e con un'altitudine massima di 1.600 m.
A sud dello Sredna Gora si estende la pianura Tracia, delimitata a sud dai [[monti Rodopi]], [[Sakar]] e [[Strandža]] e percorsa dal fiume Marica. Come la pianura danubiana anche la pianura Tracia non è perfettamente pianeggiante, presenta infatti diverse formazioni collinari.
Nella parte centro-occidentale del Paese si trova la pianura di Sofia, in passato zona di passaggio strategica che congiungeva [[Belgrado]] a [[Istanbul|Costantinopoli]]. La pianura di Sofia è larga circa 24 km e lunga 96 km; vi si trova la città di Sofia. Verso occidente la pianura è delimitata dai monti [[Vitoša]] a sud di Sofia, dai monti [[Rila]] più a meridione e dai monti [[Pirin]] nell'estremo sud-occidentale del Paese. Il punto più elevato dei monti Rila è il monte [[Mussala]] (2.925 m s.l.m.), cima più elevata del Paese.
Il fiume principale della Bulgaria è il Danubio; altri fiumi importanti sono lo Struma e il Marica a sud. I fiumi della Bulgaria alimentano il Danubio (e quindi il mar Nero) oppure il mar Egeo. Vi sono 526 fiumi con una lunghezza superiore ai 2,3 km, ma l'unico utilizzabile per la navigazione è il Danubio.
Nei rilievi di Rila e di Pirin vi sono circa 260 laghi glaciali. La costa del mar Nero è caratterizzata dalla presenza di numerose lagune costiere salmastre e aree umide ([[lago di Pomorie]], [[lago di Beloslav]], [[lago di Burgas]], [[lago di Varna]], laghi di Šabla) diverse delle quali sono riserve naturali e/o siti [[Ramsar]] ([[lago Atanasovsko]]). I bacini artificiali sono oltre 2 200 km.
Nella parte sud-occidentale del Paese vi sono numerose sorgenti termali.
=== Quando andare ===
{{Clima
| genmax=2 | febmax=4 | marmax=10 | aprmax=16 | magmax=21 | giumax=24
| lugmax=27 | agomax=26 | setmax=22 | ottmax=17 | novmax=9 | dicmax=4
| genmin=-4 | febmin=-3 | marmin=1 | aprmin=5 | magmin=10 | giumin= 14
| lugmin=16 | agomin=15 | setmin=11 | ottmin=8 | novmin=3 | dicmin=-2
}}
La Bulgaria ha un clima di tipo continentale, con estati calde e inverni molto freddi soprattutto nella pianura danubiana, che è l'area con la maggiore escursione termica e con le precipitazioni più abbondanti. I monti Balcani agiscono limitatamente da barriera climatica fra la parte settentrionale e quella meridionale, influenzata dal mar Egeo, la [[Costa bulgara del mar Nero]] gode invece di un clima più mite rispetto al resto del Paese, che tuttavia ha un'influenza circoscritta alla zona costiera e al territorio immediatamente contiguo. Gli influssi mitigatori subtropicali (mediterranei) si fanno sentire solo nelle basse vallate dei fiumi Strimone e Marica, mentre ancora più attenuata è l'influenza mediterranea nella parte dei monti Rodopi orientali o anche Bassi Rodopi. Le alte montagne bulgare hanno un clima decisamente alpino (dai 900 ai 1 000 m s.l.m.). Nell'estremo nord-est del Paese è presente l'influsso steppico, in generale caratterizzato da forti escursioni termiche giornaliere e stagionali e da scarsa piovosità.
L'area con le precipitazioni minori è la Dobrugia, la fascia costiera più settentrionale.
=== Cenni storici ===
La sua posizione l'ha resa nel corso della storia un importante incrocio per varie civilizzazioni ed è infatti il luogo di ritrovamento di alcuni dei più antichi artefatti metallurgici, religiosi e culturali al mondo.
Alcune culture preistoriche iniziarono a evolversi nelle terre bulgare durante il Neolitico. Inizialmente furono abitate dai Traci e successivamente dai Greci e dai Romani. La prima traccia di un'unificazione etnica e nazionale bulgara si data con l'avvento del Primo Impero bulgaro, il quale dominava la maggior parte dei [[Balcani]] e divenne il fulcro culturale dei popoli slavi durante l'Alto Medioevo. Dopo un periodo di dominio bizantino lo Stato bulgaro risorse. Con la caduta del Secondo Impero bulgaro nel 1396 i suoi territori finirono sotto il controllo dell'Impero ottomano per quasi cinque secoli.
La guerra russo-turca tra il 1877 e 1878 (chiamata in bulgaro «освободителна», ''osvoboditelna'', cioè "di liberazione") portò alla nascita del terzo Stato bulgaro, diventato indipendente nel 1908. Gli anni successivi videro numerosi conflitti con i Paesi vicini, i quali alla fine divennero la causa che spinse la Bulgaria ad allearsi con la [[Germania]] in entrambe le guerre mondiali. Nel 1946 divenne una repubblica comunista governata da un sistema politico a partito unico sino al 1989, quando il Partito Comunista Bulgaro in seguito alla caduta della cosiddetta "cortina di ferro" concesse le elezioni pluripartitiche. Dopo il 1990 la Bulgaria divenne una democrazia con un'economia di mercato.
=== Lingue parlate ===
Il 99,8% della popolazione bulgara parla il bulgaro, appartenente alle lingue slave. Il bulgaro è l'unica lingua ufficiale della Bulgaria, ma al suo interno sono parlate anche altre lingue che corrispondono strettamente alle varie minoranze etniche.
=== Cultura e tradizioni ===
La popolazione è principalmente urbana e vive soprattutto nei capoluoghi delle ventotto province. La maggior parte delle attività commerciali e culturali è concentrata nella capitale [[Sofia]].
==== Pittura e scultura ====
La più antica manifestazione artistica bulgara, precedente all'introduzione del cristianesimo, evidenziò tracce di tradizione orientale e sasanide. La Bulgaria fu il primo Paese slavo a convertirsi al cristianesimo ortodosso; si diffuse quindi nel Paese la pittura di icone, forma espressiva tradizionale bizantina nella quale gli artisti bulgari, in seguito all'invasione ottomana (1393), inserirono elementi legati alle tradizioni culturali locali e alle tradizioni iconografiche [[Grecia|greche]] nel tentativo di opporre una sorta di resistenza culturale all'invasore musulmano,.
Durante il periodo del rinascimento bulgaro successivo all'occupazione turca sorsero ovunque nuove scuole d'arte. La più nota è quella di [[Samokov]], dalla quale uscirono Zahari Zograf, uno dei pittori bulgari più noti e molti degli artisti autori degli affreschi nella chiesa del monastero di [[Rila]].
Tra i pittori dell'epoca moderna il più celebre è Jules Pascin, nato nel 1885 a Vidin con il nome di Julius Pinkas; visse per molti anni in [[Francia]], dove morì nel 1930. L'artista contemporaneo più noto è probabilmente Hristo Javašev, noto con il nome suo e della moglie, Christo e Jeanne-Claude. Sue sono, tra le altre opere, la ricopertura del Reichstag a [[Berlino]] e del Pont Neuf di [[Parigi]].
==== Musica ====
Gli strumenti tipici della musica popolare bulgara sono un tipo di flauto chiamato ''kaval'' e una cornamusa chiamata gaida. Per accompagnare le danze popolari viene solitamente suonata la variante tracia della gaida, che ha una tonalità più alta ed è chiamata ''Djura Gaida'', mentre viene preferita la variante più bassa chiamata ''Kaba Gaida'', per accompagnare canti e ballate.
La Bulgaria vanta tradizioni antiche nel canto corale emerse già verso la fine dell'Ottocento grazie al compositore Dobri Christov (1874-1941). In anni recenti sono divenute note a livello internazionale le interpretazioni del Coro Femminile di Stato della Radio e Televisione Bulgara, più noto come ''Le mystére des Voix Bulgares'', vincitore di un Grammy Award nel 1990. In Italia è noto il loro brano ''Wonderful Dilmana'', in lingua originale DILMANO DILBERO, per l'interpretazione del gruppo Elio e le Storie Tese nel loro pezzo ''il Pipppero''.
==== Danza ====
I balli tradizionali sono la ''Kopanitsa'', il ''Nestinari'' e il ''Horo''.
<!--=== Letture suggerite ===-->
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
Da un punto di vista amministrativo la Bulgaria è divisa in 28 fistretti (области, oblasti, al singolare: област, oblast) e 287 comuni (общини, obštini, al singolare: община obština).
{{Regionlist
| regionmap = Bulgaria Regions map.png
| regionmapsize = 470px
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| region1name = [[Bulgaria del nordovest]]
| region1color = #578E86
| region1description = Comprende [[Gabrovo]], [[Montana (Bulgaria)|Montana]], [[Vidin]], [[Vratsa]] e anche la capitale [[Sofia]].
| region2name = [[Bulgaria del sudovest]]
| region2color = #558355
| region2description = Comprende [[Blagoevgrad]], [[Pernik]], [[Kjustendil]], [[Smoljan]]. Prevalentemente montana, costellata di strutture per praticare sport invernali.
| region3name = [[Tracia settentrionale]]
| region3color = #A4BC92
| region3description = Comprende [[Haskovo]], [[Jambol]], [[Sliven]], [[Kardschali]], [[Pasardschik]], [[Stara Sagora]]. Pianure dominate dal fiume Maritsa e i suoi affluenti, con molti antichi siti traci. Include anche la seconda più grande città del paese: [[Plovdiv]].
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| region4description = Include anche città relativamente inesplorate, come le portuali [[Burgas]] e [[Varna]], oltre che la cittadina di [[Dobritsch]].
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| region5description = Comprende [[Schumen]], [[Silistra]], [[Targovishte]], [[Pleven]], [[Veliko Tarnovo]]. Città con esempi di architettura del XX secolo come [[Loveč]] e [[Ruse]] e grandi fiumi tra cui il Danubio.
}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q907395,Q183487,Q369220|stroke-opacity=0.1|fill=#79AFD1|title=[[Costa bulgara del mar Nero]]}}
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=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Sofia]] | alt=София | wikidata=Q472 |descrizione=Capitale del Paese e città più grande in Bulgaria, con un bel centro storico con influenze rinascimentali e moderne, molti parchi tra cui il parco naturale "[[Vitoša]]" (che è a pochi minuti dal centro della città), una buona vita notturna, oltre 250 tra attrazioni storiche e monumenti architettonici e una grande quantità di luoghi culturali di interesse. Si tratta di una delle più antiche città d'[[Europa]].}}
| 2={{Città| nome=[[Bansko]] | alt=Банско | wikidata=Q391159 |lat= | long= | descrizione=Soprannominata capitale degli sport invernali dei Balcani, la cittadina di Bansko è anche un punto di accesso per il Parco Nazionale del Pirin, il che le assicura un flusso costante di turisti tutto l'anno.}}
| 3={{Città| nome=[[Burgas]] | alt=Бургас | lat=42.503 | long=27.4702| wikidata=Q6509 | descrizione=130 km a sud di [[Varna]], Burgas è il secondo porto di Bulgaria ed è anch'essa contornata da numerosi centri balneari facilmente raggiungibili grazie all'aeroporto internazionale ove operano diverse compagnie low cost. Anche se nota per il suo porto commerciale e la raffineria di petrolio, la città ha un lungomare pittoresco vicino al centro e ricche aree commerciali che lo rendono popolare tra i turisti. Negli ultimi anni la città ospita il popolare festival musicale "''Spirit of Burgas''".
}}
| 4={{Città| nome=[[Kazanlak]] | alt=Казанлък | wikidata=Q192926 |lat= | long= | descrizione=Situata nella valle delle Rose, [[Kazanlak]] è visitata soprattutto nel periodo della fioritura (maggio-giugno), in concomitanza della quale di svolge un festival tra i più seguiti da turisti di passaggio. Kazanlak richiama anche appassionati di archeologia, grazie ai siti e alle necropoli di epoca tracia situati nei suoi dintorni e figuranti nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.}}
| 5={{Città| nome=[[Koprivštica]] | alt=Копривщица | wikidata=Q251439 |lat= | long= | descrizione=Un villaggio simbolo del Risorgimento bulgaro, dove ogni casa è un monumento nazionale.}}
| 6={{Città| nome=[[Melnik]] | alt=Мелник |lat=41.5228 | long=23.391 | wikidata=Q599994 | descrizione=Uno dei più graziosi villaggi di Bulgaria, tra rocce dalla forma fantasiosa.}}
| 7={{Città| nome=[[Nesebăr]] | alt=Несебър | wikidata=Q193241 |lat= | long= | descrizione=Una città museo in pittoresca posizione su un promontorio del mar Nero che chiude a sud il golfo dove è situata [[Slancev Brjag]], il maggior centro balneare della Bulgaria.}}
| 8={{Città| nome=[[Plovdiv]] | alt=Пловдив | lat=42.1421 | long=24.7415 | wikidata=Q459 | descrizione=Seconda città della Bulgaria per numero di abitanti. Situata sulle due rive del fiume Maritsa, vanta un bel lungomare per lo shopping e molti parchi. Una città antica con influenze di diverse civiltà e testimonianze di molte epoche, tra cui un antico anfiteatro greco ben conservato, uno stadio romano, un centro storico in stile "revival bulgaro" e varie moschee, cattedrali cattoliche e chiese ortodosse in tutto il suo territorio. Plovdiv è anche famoso nel Paese per la sua frenetica vita notturna. Anche se la città ha un moderno stile di vita è una delle più antiche al mondo e indiscutibilmente la più antica d'[[Europa]]. Assicuratevi anche di fare un viaggio al Monastero di Bachkovo che è a circa un'ora di distanza.}}
| 9={{Città| nome=[[Ruse]] | alt=Русе | lat=43.8445 | long=25.9539 | wikidata=Q160173 | descrizione=Porto sul Danubio ai confini con la [[Romania]], [[Ruse]] è la quinta città del Paese per popolazione. Nota come la "Piccola Vienna", il centro della città offre un imponente complesso barocco architettonico che non può essere trovato in nessun altro luogo all'interno della Bulgaria. La città vanta diversi luoghi di interesse tra cui il castello romano Sexiginta Prista, il teatro di Rousse, la casa di Caliopa e il Pantheon.}}
| 10={{Città| nome=[[Smolyan]] | alt=Смолян | lat=41.5753 | long=24.7128 | wikidata=Q192888 | descrizione=}}
| 11={{Città| nome=[[Varna]] | alt=Варна | lat=43.2114 | long=27.9111 | wikidata=Q6506 | descrizione=Porto sul Mar Nero, Varna è una piacevole città che forma un unico agglomerato urbano con i centri balneari di Sveti Konstantin e [[Zlatni Pyasatsi]]. Terza su scala nazionale per popolazione è una bella combinazione di resort sulla spiaggia con una famosa vita notturna e nel centro urbano. Il giardino costiero di Varna è pieno di divertimenti e può anche essere apprezzato dagli appassionati d'arte.}}
| 12={{Città| nome=[[Veliko Tărnovo]] | alt= Велико Търново |lat=43.0787 | long=25.6283 | wikidata=Q173474 | descrizione=Pittoresca città universitaria vicino al fiume Yantra, era l'antica capitale dell'Impero bulgaro medievale che fu rasa al suolo dai Turchi ottomani e ha ancora una delle fortezze medievali meglio conservate sul suo sfondo. Veliko Tărnovo è oggi una cittadina di medie dimensioni ma costituisce una delle mete principali del turismo diretto in Bulgaria.
}}
| 13={{Città| nome=[[Vidin]] | alt=Видин | lat=43.9887 | long=22.8741 | wikidata=Q178531 | descrizione=Senza dubbio una destinazione fuori dal sentiero battuto ma che è uscita dall'isolamento grazie all'inaugurazione del ponte "Nuova Europa" sul Danubio che ora permette facili collegamenti con la confinante Romania e con le vicine gole del Danubio dette Porte di Ferro.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| titolo=Aree naturali | nome=[[Monti Balcani]] | alt= | lat=42.7842| long=24.9763| wikidata=Q170427| descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Parco naturale Bulgarka]] | alt= | lat=42.82| long=25.34| wikidata=Q4996376| descrizione=}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Dragoman marsh]] | alt= | lat=42.9167| long=23.0667| wikidata=Q5305022| descrizione=La più grande zona umida della Bulgaria.}}
| 4={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Pirin]] | alt= | lat=41.6667| long=23.5| wikidata=Q651314| descrizione=Comprende l'omonima catena montuosa.}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Semkovo]] | lat=42.0439 | long=23.5339 | alt=''Семково'' | wikidata=Q7449691 | descrizione=Una delle più belle località sui monti Rila con possibilità di escursioni alle foreste e ai piccoli laghi circostanti.}}
| 6={{Destinazione| nome=[[Sette Laghi di Rila]] | alt= |wikidata=Q1661327 | lat= | long= |descrizione=Maggiore destinazione del Paese, i [[Sette Laghi di Rila]] richiamano tra luglio e agosto appassionati di trekking e campeggiatori. }}
| 7={{Destinazione| titolo=Siti archeologici| nome=[[Perperikon]] | alt=Перперикон |wikidata=Q1943549 | lat= | long= |descrizione=Il più famoso sito archeologico della Bulgaria, costruito sulla cima di una collina rocciosa, alta 470 m. s.l.m. e con incredibili panorami sui monti Rodopi}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Ai cittadini dell'Unione Europea è richiesta la carta d'identità (valida per l'espatrio) o il passaporto in corso di validità. Il visto non è più necessario per viaggi a scopi turistici e non superiori ai 90 giorni. È stato abolito anche l'onere di registrarsi presso un ufficio di polizia entro le 72 ore dall'ingresso nel paese.
{{Schengen-non attuato|La Bulgaria}}
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Bulgaria}}
[[File:Varna Airport.jpg|thumb|Area arrivi del Terminale 1 dell'aeroporto di Varna]]
[[File:SA-06-NOvember-2015.jpg|thumb|Aeroporto di Sofia]]
[[Sofia]], [[Varna]], [[Burgas]] e [[Plovdiv]] sono dotate di aeroporti internazionali. Moltissimi i voli charter e Last Minute a prezzi stracciati per le località di [[Varna]] e [[Burgas]], soprattutto da [[Regno Unito]] e [[Germania]].
* {{listing
| nome=Aeroporto di Sofia | alt=IATA:SOF | sito=https://www.sofia-airport.bg/en/passengers | email=
| indirizzo= | lat=42°41′42″N | long=23°24′30″E | indicazioni=6 km da [[Sofia]]
| tel=+359 2937221-1, +359 2937221-2, +359 2937221-3 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q127951
| descrizione=È l'aeroporto principale della nazione ed è suddiviso in 2 terminal, entrambi collegati da un sistema di navette. Il primo terminal è aperto alle compagnie low-cost, mentre quelle di bandiera atterrano di norma al Terminal 2. Qui operano:
:* [https://wizzair.com/it-it#/ WizzAir] — offre collegamenti con [[Milano]]-Orio al Serio, Milano-Malpensa, [[Bologna]], [[Catania]]-Fontanarossa, [[Bari]], [[Roma]]-Fiumicino, Roma-Ciampino e [[Treviso]]
:* [https://www.ryanair.com/it/ Ryanair] — principalmente da [[Milano]]-Orio al Serio
:* [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] — da [[Roma]]-Fiumicino. Bulgaria Air era la compagnia di bandiera che sostituì nel 2002 la Balkan Bulgarian Airlines dichiarata fallita. Bulgaria Air fu privatizzata nel 2006 e finì nelle mani di Hemus Air, un'altra compagnia bulgara
:* [http://www.easyjet.com EasyJet].
}}
=== In auto ===
Come in altri paesi dei Balcani, i ladri di autovetture sono molto attivi in Bulgaria. Particolarmente apprezzati sono i van. Conviene lasciare la propria auto in garage.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
* '''[[Sofia]]-[[Istanbul]]''' - Gli unici treni internazionali che raggiungono la velocità record di 150km/h. su alcuni segnenti, sono quelli in servizio sulla tratta [[Sofia]]-[[Istanbul]].
:Si tratta di un treno notturno in servizio tutto l'anno che parte ogni giorno da [[Sofia]] nel tardo pomeriggio e fa capolinea alla stazione di Halkali nella [[Tracia orientale|Turchia europea]], dove arriva in mattinata. Da lì dovrete proseguire fino a [[Istanbul]] per altri 27 km con i treni regionali di Marmarail. Durante la notte, il treno effettua una sosta alla frontiera (Kapikule) per i controlli passaporti. È un passaggio obbligatorio che richiede ai passeggeri di scendere dal treno per le procedure doganali per cui potrebbe risolversi in un viaggio scomodo nonostante il suo costo contenuto. Al 2026 era consigliato acquistare i biglietti alle stazioni di [[Sofia]] o di Halkali. È vero, infatti, che alcuni portali stiano iniziando a offrire la prenotazione online (spesso tramite il sito delle ferrovie turche TCDD), ma la disponibilità di tariffe agevolate (come quelle per i possessori di pass Interrail) richiede quasi sempre il passaggio in biglietteria fisica per la sola "prenotazione del posto letto". Il treno notturno [[Sofia]]-[[Istanbul]] è composto esclusivamente da carrozze letto e cuccette (non sono presenti carrozze con posti a sedere standard).
* '''[[Sofia]]-[[Bucarest]]''' - Esiste anche un collegamento diretto [[Sofia]]-[[Bucarest]] ma è solo stagionale (funziona da metà giugno a metà ottobre) ed è ancora più lento del precedente (treno notturno Sofia-Istanbul).
:Se viaggiate al di fuori del periodo indicato, il collegamento ferroviario [[Sofia]]-[[Bucarest]] è ancora possibile ma sarete obbligati a un cambio di treno alla città di [[Ruse]]. Il tragitto è noto per essere panoramico, soprattutto nei tratti in cui il treno attraversa le valli bulgare e nel passaggio sul celebre ponte in acciaio, lungo circa 2,5 km, che scavalca il Danubio, tra le città di [[Ruse]] (Bulgaria) e Giurgiu ([[Romania]]).
:Il viaggio dura complessivamente circa 10 ore (partenza da Sofia al mattino, arrivo a Bucarest nel tardo pomeriggio).
:A bordo non è previsto alcun servizio di ristorazione, pertanto è fondamentale portare con sé spuntini e bevande.
:Attualmente, a causa di lavori di ammodernamento, il treno parte dalla stazione di Sofia Sever (Sofia Nord), situata a circa 2,7 km dalla Stazione Centrale. È necessario pianificare il trasferimento da Sofia Centrale a Sofia Sever (tramite treno suburbano o taxi).
:Potete acquistare i biglietti sul sito ufficiale delle ferrovie bulgare (BDZ) all'indirizzo https://www.bdz.bg (selezionando la lingua inglese e cercando nella sezione "International rail-routes") oppure sul sito delle ferrovie rumene (CFR Călători) all'indirizzo https://bileteinternationale.cfrcalatori.ro
* '''Bosphorus Express''' - È un treno che collega [[Istanbul]] con [[Bucarest]] attraverso il territorio bulgaro. È un servizio stagionale. Circola infatti, solo durante i mesi estivi (indicativamente da metà giugno a metà ottobre).
:Si tratta di un treno notturno con carrozze cuccette e letti.
:La durata complessiva del viaggio da Bucarest a Istanbul è di circa 20-21 ore (un po' troppe anche per chi ama i viaggi su rotaia).
:Le prenotazioni sono obbligatorie e, proprio come per il Sofia-Istanbul Express, spesso richiedono la presenza fisica in stazione o la gestione tramite biglietterie internazionali autorizzate, anche se, come accennato per la tratta di Sofia, sono in corso timidi tentativi di digitalizzazione della prenotazione.
:Dovete sapere che non si tratta di un treno a se stante ma di vagoni che vengono agganciati ad altri treni in corrispondenza della stazione di Dimitrovgrad, poco oltre il confine turco-bulgaro.
* Al 2026 i collegamenti ferroviari con [[Serbia]] e [[Grecia]] risultavano ancora inattivi.
=== In autobus ===
Al 2026 [https://www.flixbus.com FlixBus] risultava essere la compagnia maggiore, offrendo collegamenti capillari, sistemi di prenotazione digitali, tracciamento in tempo reale e standard qualitativi uniformi (Wi-Fi, prese elettriche, accessibilità).
Aziende bulgare come [https://www.union-ivkoni.com Union Ivkoni] e Karat-S continuano a operare con successo, ma si sono dovute adattare alla forte concorrenza della Flixbus adeguando i propri sistemi di prenotazione in piattaforme multimodali.
Se siete intenzionati a pianificare il vostro viaggio via terra, scartando a priori i voli low cost, è consigliabile consultare piattaforme di aggregazione come [https://www.omio.it Omio], [https://www.busbud.com Busbud] o il portale ufficiale [https://infobus.eu Infobus] che permettono di confrontare in un'unica ricerca le proposte di diverse compagnie (sia FlixBus che operatori locali bulgari), filtrando le corse per orario, prezzo e durata.
In alternativa potete consultare il sito dell'[https://www.centralnaavtogara.bg autostazione centrale di Sofia] (''Centralna Avtogara Sofia''). Questa stazione rimane infatti il cuore nevralgico dei collegamenti tra le varie città bulgare e tra queste e quelle all'estero della Bulgaria.
È fortemente sconsigliato presentarsi alla stazione sperando di trovare posto. Le moderne app permettono di prenotare il posto a sedere, gestire i bagagli e ricevere aggiornamenti in tempo reale su eventuali ritardi, che, per fortuna, sono molto più rari rispetto al passato grazie proprio ai sistemi digitali.
Per quanto riguarda i bagagli, tutte le autolinee bulgare seguono politiche standardizzate. Generalmente è incluso un bagaglio a mano e un bagaglio da stiva; verificate sempre attentamente le condizioni specifiche della singola compagnia prima dell'acquisto del biglietto, poiché le tariffe "low cost" base potrebbero escludere il bagaglio da stiva.
Verificate sempre l'indirizzo della fermata o del capolinea sul vostro biglietto. Nelle grandi città come Sofia, le compagnie possono fermarsi in più punti (es. Stazione Centrale, Stazione Serdika, o stazioni periferiche), quindi non limitatevi a cercare genericamente la città di destinazione.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== In aereo ===
Al 2009 i voli domestici erano operati da [http://www.wizzair.com/ wizzair] (''[[Sofia]]-[[Varna]]'') e [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] (''Sofia-Varna e Sofia-[[Burgas]]'')
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:Railway map of Bulgaria.png|thumb|350px|Rete ferroviaria bulgara]]
[http://www.bdz.bg/ www.bdz.bg] è il sito delle ferrovie bulgare qualora aveste bisogno di conoscere orari e informazioni.
[http://www.interrailnet.com Interail] propone "One Country Pass" per la Bulgaria.
Se avete progettato la visita anche di paesi limitrofi potreste essere tentati si acquistare [http://www.eurorailways.com/products/trains_passes/multi_countries/balkans_flexi_passes/index.htm Balkan flexipass]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} valido per [[Grecia]], [[Turchia]], Bulgaria, [[Romania]], [[Montenegro]], [[Macedonia del Nord]] e [[Serbia]]. Fate comunque attenzione: l'autobus e non il treno è il mezzo popolare di spostamento in questi paesi.
{{-}}
=== In autobus ===
[[File:Bulgarian motorway network en.svg|thumb|350px|Rete stradale della Bulgaria]]
[http://avtogari.info/index_en.php avtogari.inf]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.bgrazpisanie.com bgrazpisanie.co] sono buoni siti per programmare i propri spostamenti in autobus.
[http://etapgroup.com GRUP Plus]{{Dead link|date=marzo 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.biomet-bg.com/?lng=en&mod=passenger Biomet]{{Dead link|date=luglio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} sono tra le compagnie maggiori. I loro siti dispongono di versione inglese.
=== In auto ===
Per circolare su tutte le strade al di fuori dei centri abitati dovrete acquistare un bollino che non si appiccica più sul parabrezza, esistendo solo in forma elettronica (e-vignette).
L'acquisto è fatto sul portale governativo ufficiale [https://bgtoll.bg/ bgtoll.bg]. disponibile in diverse lingue, tra cui l'italiano. Questo è il metodo più economico perché non applica commissioni di servizio.
In alternativa potete scaricare l'App Mobile BGTOLL, disponibile per iOS e Android.
Potete procedere all'acquisto anche ai valichi di frontiera dove troverete macchine simili a bancomat presenti, inoltre, nelle stazioni di servizio OMV e Lukoil e in alcuni uffici postali.
Esistono portali di partner ufficiali come vinetki.bg, tollpass.bg e l'operatore di telefonia mobile A1 che offrono lo stesso servizio, ma, a differenza del sito ufficiale, applicano commissioni.
Per procedere all'acquisto vi sarà richiesto di inserire i dati inerenti alla targa del veicolo e per quanto tempo dovrà circolare sulle strade bulgare; le opzioni variano da un fine settimana a un anno.
Una volta completato l'acquisto online, riceverete una conferma via email in formato PDF.
Il controllo avviene tramite telecamere che leggono la targa e verificano la presenza del pagamento nel database centrale.
Se avete un rimorchio dovrete pagare una e-vignette aggiuntiva.
I motocicli sono attualmente esenti dal pagamento della vignetta.
{{-}}
== Cosa vedere ==
{{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria}}
[[File:Kableshkov House-1.JPG|thumb|left|Casa tradizionale a [[Koprivštica]]]]
[[File:Belog 2.JPG|thumb|Fortezza di Kaleto]]
[[File:Sveshtari Thracian tomb Bulgaria IFB.JPG|thumb|left|Tomba trace di Sveštari]]
[[File:Ivanovski skalni tsarkvi 20110714-42.JPG|thumb|Affresco in una chiesa rupestre di Ivanovo]]
[[File:Caballero de Madara, reserva histórico-arqueológica Nacional de Madara, Bulgaria, 2016-05-27, DD 39.jpg|thumb|left|Cavaliere di Madara]]
[[File:The Great Basilica Klearchos 2.jpg|thumb|Rovine della grande basilica di Pliska]]
* {{marker | tipo=see| nome=Monastero Rila | lat=| long=}}
* Riserva biosferica di Srebarna
* Centro storico di [[Nessebar]]
=== Architetture tradizionali bulgare ===
* {{marker | tipo=see| nome=Shiroka Laka | lat=41.6798 | long=24.5805}}
* {{marker | tipo=see | nome=Tryavna | lat=42.86666 | long=25.49124}}
=== Architetture militari ===
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Kaletto | lat=43.6265 | long=22.6854}} — Fortezza medievale nella cittadina di [[Belogradčik]], eretta tra spuntoni rocciosi che raggiungono l'altezza di 200 m.
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Asen | lat=41.98662 | long=24.87346}} (''Asenova krepost'', Асенова крепост) — Fortezza a 30 km da [[Plovdiv]] con palazzi e chiese in rovina costruiti sul ciglio di vertiginosi precipizi.
=== Siti archeologici ===
* {{marker | tipo=see | nome=Chiese rupestri di Ivanovo | lat=43.6949 | long=25.9878}} — Complesso di chiese, cappelle e monasteri scavati nella roccia e abitati, dal XIV al XVII secolo, da una comunità ascetica che praticava l'[[:w:Esicasmo|Esicasmo]]. Dal 1979 le chiese rupestri di Ivanovo figurano nella lista UNESCO dei Patrimoni dell'umanità.
* {{marker | tipo=see | nome=Cavaliere di Madara | lat=43.27737 | long=27.11884}} (''Madarski konnik'', Мадарски конник) — Bassorilievo scolpito nella roccia dell'alto-medioevo, vicino alla città di [[Šumen]].
* {{marker | tipo=see | nome=Pliska | lat=43.3876 | long=27.1310}} (Плиска) — Rovine della capitale del I impero bulgaro (681-893 d.C.). Distrutta in seguito agli assalti della Rus' di Kiev e dei Bizantini tra il 969 e il 972, non fu più ricostruita. Comprende i resti del Palazzo Grande e del Palazzo Piccolo, delle mura fortificate e della grande basilica (datata 875 circa), all'epoca della sua costruzione uno dei più grandi luoghi di culto cristiani.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Kazanlăk | lat=42.6256| long=25.3992}} (''Kazanlǎška grobnica'', Казанлъшка гробница) — Tomba a volta del IV secolo a.C., celebre per gli affreschi che ne decorano l'interno. Nel 1979 la tomba fu inserita nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Sveštari | lat=43.74513 | long=26.76622}} (''Sveštarka grobnica'', Свещарска гробница) — Scoperta nel 1982 nei pressi del villaggio omonimo è una tomba del III secolo a.C, famosa per le sculture in altorilievo che ne decorano l'interno. Nel 1985 fu inserita nell'elenco UNESCO dei patrimoni dell'umanità.
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Sport invernali ===
[[File:Borovets.jpg|thumb|left|[[Borovets]]]]
[[File:Pamporovoresort.jpg|thumb|[[Pamporovo]]]]
* {{marker | tipo=do | nome=Aleko | lat=42.58298 | long=23.29163}} (''Алеко'') — Sul Monte Vitosha che domina il paesaggio di [[Sofia]], Aleko è molto frequentata data la sua vicinanza alla capitale e anche perché si raggiunge facilmente in funivia nei giorni di fine settimana.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Borovets]] | lat=42.26490 | long=23.60661}} (''Боровец'') — La più rinomata stazione sciistica del paese è situata sul versante settentrionale dei monti Rila ed è facilmente raggiungibile da [[Sofia]] dalla quale dista circa 75 km.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Pamporovo]] | lat=41.6512 | long=24.6945}} (''Пампорово'') — Località sciistica a sud di [[Plovdiv]] e a breve distanza dal confine con la Grecia. È immersa tra fitte abetaie che ricoprono i Monti Rodopi. È rinomata per la politica dei prezzi concorrenziali adottata dai suoi alberghi.
=== Turismo termale ===
[[File:Клептуза - Велинград, България.JPG|thumb|Lago Klepoutsa di Velingrad]]
La Bulgaria ha poche e modeste stazioni termali che vanno bene per chi non ha esigenze di lusso. Tuttavia gli stabilimenti di [[Hisarija]] sembrano destinati a raggiungere sul breve termine standard europei grazie a finanziamenti europei volti ad una rivalutazione dell'intera area. Di seguito un elenco delle stazione termali del paese in ordine alfabetico:
* {{marker | tipo=do | nome=[[Devin]] | lat=41.7428 | long=24.3978}} (''Девин'') — Situata in una verde vallata dei Monti Rodopi, [[Devin]] è una stazione termale adatta a quanti sentono il bisogno di appartarsi completamente dal mondo per un po' di giorni.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Hisarija]] | lat=42.5059 | long=24.7075}} (''Хисаря'') — A meno di 50 km a nord di [[Plovdiv]], [[Hisarija]] sorge sul luogo dell'antica Augusta, Diocletianopolis. Le sorgenti (una ventina circa) sgorgano tra imponenti rovine di epoca romana e bizantina, restaurate con cura.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sandaski]] | lat=41.566667 | long=23.283333}} (''Сандански'') — A breve distanza dal confine con la Grecia, [[Sandaski]] è relativamente frequentata d'estate anche per l'opportunità di abbinare le cure termali a interessanti escursioni paesaggistiche ai vicini monti del Pirin istituiti a parco nazionale e alle piramidi di Melnik.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sapareva Banya]] | lat=42.2892 | long=23.2643}} (''Сапарева баня'') — 75 km a sud-ovest di [[Sofia]], [[Sapareva Banya]] è famosa non solo per le sue sorgenti termali ma anche per i geyser che sgorgano in pieno centro cittadino. Le acque, dall'alto contenuto di sali di zolfo (15,5 mg per litro), sono indicate per la cura di artrite, discopatie e infiammazioni dell'apparato respiratorio.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Varshets]] | lat=43.183 | long=23.283}} (''Вършец'') —
* {{marker | tipo=do | nome=[[Velingrad]] | lat=42.016667 | long=24}} (''Велинград'') —
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
{{-}}
== A tavola ==
[[File:Kebapcheta.JPG|thumb|left|Kebapche]]
[[File:Shopska salad bg.JPG|thumb|Shopska salad]]
[[File:Musaka Sofia 2012 PD 1.jpg|thumb|left|Musaka alla bulgara]]
[[File:Shkembe-chorba.jpg|thumb|Shkembe-chorba]]
La cucina bulgara è simile a quelle degli altri paesi [[Balcani|balcanici]] e mostra una forte influenza [[Turchia|turca]] e [[Grecia|greca]]. Tra i cibi più rinomati si possono trovare lo yogurt, la ''lukanka'', la ''banitsa'', la ''šopska'' salata, la ''ljutenica'' e il ''kozunak'', ma sono presenti altri piatti di origine tipicamente balcanica o medio-orientale come la ''musakà'', il ''gjuveč'' e la ''baklava''. Il consumo di carne è inferiore alla media europea e si riscontra una notevole prevalenza per una gran quantità di piatti di insalata e verdure. Di seguito una lista delle pietanze bulgare più rinomate:
* '''Kebapche''' (''кебапче'', plurale: ''кебапчета'', ''kebapcheta'') — La versione bulgara del più famoso ''ćevapčići'' [[Serbia|serbo]]. È un piatto di carne mista di manzo e maiale tritata finemente, alle quale si da una forma di polpette tondenggianti o anche cilindriche dello spessore di un hot dog e successivamente cotti sulla griglia o sulla piastra.
* '''Shopska salad''' (шопска салата) — Insalata di pomodori, cetrioli, cipolla o scalogno, peperoni crudi o arrostiti, sirene (formaggio bianco) e prezzemolo, solitamente tagliati in piccoli cubetti. È stata paragonata alla ''horiatiki'' greca ma il gusto è diverso perché il condimento impiegato non è l'olio d'oliva ma quello, molto più leggero di semi di girasole cui spesso viene aggiunto un pizzico di aceto proprio per conferirle un gusto più forte. I colori della Shopska salad sono gli stessi della bandiera bulgara: il bianco del formaggio sirene, il verde dei cetrioli e il rosso dei pomodori e dei peperoni. Sebbene il nome dell'insalata provenga dalla regione di Shopluk, è un piatto inventato negli anni '60 dai funzionari della Balkantourist, l'ex agenzia di stato messa su dal regime comunista per la promozione del turismo in Bulgaria. È l'unico prodotto sopravvissuto di cinque o sei ricette inventate all'epoca dalla stessa agenzia e con propositi analoghi. Il suo successo fu tale che si diffuse anche nei paesi limitrofi, in [[Macedonia del Nord]], [[Serbia]] e [[Romania]]. In quest'ultimo paese è conosciuta come insalata bulgara. Su un'iniziativa del Parlamento europeo chiamata ''[http://www.europost.bg/article?id=10663 A Taste of Europe] {{dead link|dicembre 2020}}'' la shopska salad è stata riconosciuta nel 2014 come la ricetta di punta della cucina bulgara insieme al ''chips and fish'' britannico e al gazpacho [[Spagna|spagnolo]].
* '''Musaka''' (''мусака'') — Il musaka bulgaro differisce alquanto da quello [[Grecia|greco]] per la scelta di ingredienti. Non vengono impiegate melanzane bensí patate con l'aggiunta di uova, carne trita di maiale e yogurt invece di besciamella. Il procedimento culinario è comunque identico. Si tratta infatti di uno sformato in diversi strati cotto al forno. È un piatto sostanzioso per appetiti robusti.
* '''Shkembe-chorba''' (''шкембе чорба'') — È una zuppa a base di trippa. Il nome deriva dal [[Turchia|turco]] işkembe. La trippa viene fatta bollire per due, tre ore a fuoco lento in abbondante acqua. Quando la trippa si è ammorbidita viene tolta e messa da parte per poter schiumare il brodo. Una volta rimosso lo strato di grasso, si fa soffriggere in un'altra pentola un po' di olio con una noce di burro e due cucchiaini di peperoncino. Viene unito il brodo e poi una patata bollita per renderlo più denso. Poiché la shkembe-chorba è considerata un rimedio contro l'etilismo, i Bulgari sono abituati a consumarla a tarda ora in ristorantini specializzati, subito dopo essere usciti da locali notturni e prima di andare a dormire.
=== Bevande ===
La ''rakija'' è un superalcolico tradizionale a base di frutta, che veniva consumato in Bulgaria già nel XIV secolo. Tra i vini bulgari più noti è possibile trovare tipi di traminer, moscati e di mavrud, dei quali vengono prodotti più di 200.000 tonnellate annue. Fino al 1989 la Bulgaria era il secondo esportatore di vino al mondo.
{{-}}
== Infrastrutture turistiche ==
L'attività turistica è stata incentivata fin dall'epoca socialista in quanto fonte di preziose valute straniere; le località balneari sul mar Nero e le località sciistiche sui Balcani erano meta di turisti provenienti dagli altri Paesi del blocco orientale. In anni recenti l'attività di rinnovo delle infrastrutture turistiche per portarle a standard occidentali è proseguita ed è tuttora in corso. La Bulgaria offre mete per diversi tipi di attività; vi sono località balneari e sciistiche, zone termali, riserve di caccia e numerosi monumenti e parchi naturali.
{{-}}
== Eventi e feste ==
Tra le feste a carattere religioso-folcloristico sono da evidenziare le seguenti:
[[File:Kukeri E2.jpg|thumb|Kukeri a Lesikovo]]
* {{listing
| nome=Sirni Zagovezni | alt=Сирни заговезни | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Febbraio/marzo | prezzo=
| descrizione=Festa tradizionale ortodossa della durata di una settimana che si svolge ogni anno la domenica precedente il digiuno pasquale (Quaresima secondo il calendario cattolico). Dato che la religione ortodossa vieta il consumo di latticini e uova, oltre alle carni nelle sette settimane che precedono la Pasqua, Sirni Zagovezni (letteralmente la domenica dei formaggi) costituisce l'ultima occasione per consumare prodotti caseari. Al tavolo imbandito compaiono uova sode, banitsa e altri dolci al formaggio e al burro.
:Sirni Zagovezni è chiamata anche il giorno del perdono: prima del pranzo i figli si inchinano davanti ai genitori, implorando il loro perdono per errori commessi in passato. Durante la messa i partecipanti chiedono perdono al clero e ai loro vicini di banco.
:Alla festa ortodossa si mescolano precedenti riti pagani di origine tracia, connessi alla celebrazione della fine dell'inverno e dell'inizio della primavera. La notte precedente la festa i giovani scapoli lanciano frecce infuocate nel cortile della ragazza che loro piace di più. I familiari della ragazza si svegliano per spegnere le fiamme e raccolgono le frecce. Vince ovviamente la ragazza con il maggior numero di frecce.
:Il lunedì seguente sfilano per le strade i ''kukeri'', maschere tradizionali in legno dall'aspetto orribile, indossate dagli uomini dei villaggi. La funzione delle maschere è quella di spaventare gli spiriti maligni dell'inverno e costringerli ad andarsene con una danza intorno a fuochi di paglia.
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Easter eggs from Bulgaria.JPG|thumb|Uova colorate pasquali]]
[[File:Christmas in Varna, Bulgaria 3.jpg|thumb|Natale a [[Varna]]]]
* 1º gennaio — Capodanno (''Nova godina'' / Нова година).
* 3 marzo — Giorno della liberazione della Bulgaria dal dominio ottomano (''Den na Osvoboždenieto na Bălgarija ot osmanska vlast'' / Ден на Освобождението на България от османска власт).
* Pasqua — (''Velikden'' / Великден) Domenica, data variabile, determinata secondo il calendario liturgico ortodosso.
* 1º maggio — Festa del lavoro (''Den na truda'' / Ден на труда).
* 6 maggio — Festa di San Giorgio (''Gergjovden'' / Гергьовден) Noto anche come Giorno del coraggio e festa dell'esercito bulgaro, (''Den na hrabrostta i praznik na Bălgarskata armija'' / Ден на храбростта и празник на Българската армия).
* 24 maggio — Festa dell'istruzione, della cultura bulgara e della letteratura slava (''Den na bălgarskata prosveta i kultura i na slavjanskata pismenost'' / Ден на българската просвета и култура и на славянската писменост).
* 6 settembre — Festa dell'unificazione della Bulgaria (''Den na Săedinenieto na Bălgarija'' / Ден на Съединението на България).
* 22 settembre — Festa dell'indipendenza della Bulgaria (''Den na Nezavisimostta na Bălgarija'' / Ден на Независимостта на България).
* 1º novembre — Festa de risveglio nazionale (''Den na narodnite buditeli'' / Ден на народните будители). Celebra le azioni dei patrioti mirate all'indipendenza della Bulgaria. Risveglio nazionale è termine che corrisponde al Risorgimento italiano.
* 24 dicembre — Vigilia di Natale (''Bădni večer'' / Бъдни вечер).
* 25 e 26 dicembre — Natale (''Koleda'' / Коледа).
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
Le strutture sanitarie in Bulgaria sono in progressivo miglioramento, ma l’assistenza sanitaria presenta tutt’ora alcune lacune.
=== Assistenza sanitaria europea ===
{{TEAM}}
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
=== Telefonia ===
{{Roaming europeo}}
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
| Regione continentale = Balcani
| Livello = 1
}}
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2026-05-20T22:12:10Z
Claude van der Grift
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCountry
| Banner = Beklemeto Pass banner.jpg
| DidascaliaBanner = Panorama del passo di Beklemeto sui monti Balcani
| Immagine = Arda Meanders.jpg
| Localizzazione = LocationBulgaria.png
| Capitale = [[Sofia]]
| Governo = Repubblica parlamentare
| Abitanti = 7.153.784 <small>(stima 2015)</small>, 7.364.570 <small>(censimento 2011)</small>
| Lingua = [[Bulgaro]]
| Religione = Chiesa ortodossa bulgara (63%), ateismo (16%), islam (10%), altro (11%) <small>(2021)</small>
| Elettricità = 220V/50Hz (presa europea e tedesca)
| Fuso orario = UTC+2
| Prefisso = +359
| TLD = .bg
| Sito = [http://www.bulgariatravel.org Ente Turistico della Bulgaria]
| Lat = 42°45′N
| Long = 25°30′E
}}
'''Bulgaria''' (България, Bălgarija), ufficialmente Repubblica di Bulgaria, è una nazione dei [[Balcani]] membro dell'[[Unione europea]] che confina con la [[Romania]], la [[Serbia]], la [[Macedonia del Nord]], la [[Grecia]], la [[Turchia]] e si affaccia sul Mar Nero.
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Nella parte settentrionale si trova l'ampia pianura danubiana, che si estende da est a ovest per circa 500 km. La pianura è interrotta da alcuni altopiani e lievi colline, fra le quali si dipanano i corsi di alcuni degli affluenti di destra del Danubio.
Più a sud si incontra la catena dei monti Balcani, una propaggine dei [[Carpazi]], che attraversano la parte centrale della Bulgaria da est a ovest per circa 600 km, hanno vette che superano i 2000 m s.l.m. raggiungendo la massima elevazione con il [[monte Botev]] (2.376 m s.l.m.). Benché l'altitudine cali lievemente nella parte orientale della catena montuosa, i monti Balcani costituiscono lo spartiacque fra il bacino del Danubio e quello del fiume Marica.
A sud della catena dei Balcani si estende una pianura percorsa nella parte orientale dal fiume Tundža e in quella occidentale dal fiume Strjama. La vallata, detta valle delle rose, è nota per la coltivazione delle rose e la produzione dell'olio di rose; a sud è delimitata dalla catena di Sredna Gora (chiamata anche [[Antibalcani]]) che corre parallela ai Balcani per una lunghezza di circa 160 km e con un'altitudine massima di 1.600 m.
A sud dello Sredna Gora si estende la pianura Tracia, delimitata a sud dai [[monti Rodopi]], [[Sakar]] e [[Strandža]] e percorsa dal fiume Marica. Come la pianura danubiana anche la pianura Tracia non è perfettamente pianeggiante, presenta infatti diverse formazioni collinari.
Nella parte centro-occidentale del Paese si trova la pianura di Sofia, in passato zona di passaggio strategica che congiungeva [[Belgrado]] a [[Istanbul|Costantinopoli]]. La pianura di Sofia è larga circa 24 km e lunga 96 km; vi si trova la città di Sofia. Verso occidente la pianura è delimitata dai monti [[Vitoša]] a sud di Sofia, dai monti [[Rila]] più a meridione e dai monti [[Pirin]] nell'estremo sud-occidentale del Paese. Il punto più elevato dei monti Rila è il monte [[Mussala]] (2.925 m s.l.m.), cima più elevata del Paese.
Il fiume principale della Bulgaria è il Danubio; altri fiumi importanti sono lo Struma e il Marica a sud. I fiumi della Bulgaria alimentano il Danubio (e quindi il mar Nero) oppure il mar Egeo. Vi sono 526 fiumi con una lunghezza superiore ai 2,3 km, ma l'unico utilizzabile per la navigazione è il Danubio.
Nei rilievi di Rila e di Pirin vi sono circa 260 laghi glaciali. La costa del mar Nero è caratterizzata dalla presenza di numerose lagune costiere salmastre e aree umide ([[lago di Pomorie]], [[lago di Beloslav]], [[lago di Burgas]], [[lago di Varna]], laghi di Šabla) diverse delle quali sono riserve naturali e/o siti [[Ramsar]] ([[lago Atanasovsko]]). I bacini artificiali sono oltre 2 200 km.
Nella parte sud-occidentale del Paese vi sono numerose sorgenti termali.
=== Quando andare ===
{{Clima
| genmax=2 | febmax=4 | marmax=10 | aprmax=16 | magmax=21 | giumax=24
| lugmax=27 | agomax=26 | setmax=22 | ottmax=17 | novmax=9 | dicmax=4
| genmin=-4 | febmin=-3 | marmin=1 | aprmin=5 | magmin=10 | giumin= 14
| lugmin=16 | agomin=15 | setmin=11 | ottmin=8 | novmin=3 | dicmin=-2
}}
La Bulgaria ha un clima di tipo continentale, con estati calde e inverni molto freddi soprattutto nella pianura danubiana, che è l'area con la maggiore escursione termica e con le precipitazioni più abbondanti. I monti Balcani agiscono limitatamente da barriera climatica fra la parte settentrionale e quella meridionale, influenzata dal mar Egeo, la [[Costa bulgara del mar Nero]] gode invece di un clima più mite rispetto al resto del Paese, che tuttavia ha un'influenza circoscritta alla zona costiera e al territorio immediatamente contiguo. Gli influssi mitigatori subtropicali (mediterranei) si fanno sentire solo nelle basse vallate dei fiumi Strimone e Marica, mentre ancora più attenuata è l'influenza mediterranea nella parte dei monti Rodopi orientali o anche Bassi Rodopi. Le alte montagne bulgare hanno un clima decisamente alpino (dai 900 ai 1 000 m s.l.m.). Nell'estremo nord-est del Paese è presente l'influsso steppico, in generale caratterizzato da forti escursioni termiche giornaliere e stagionali e da scarsa piovosità.
L'area con le precipitazioni minori è la Dobrugia, la fascia costiera più settentrionale.
=== Cenni storici ===
La sua posizione l'ha resa nel corso della storia un importante incrocio per varie civilizzazioni ed è infatti il luogo di ritrovamento di alcuni dei più antichi artefatti metallurgici, religiosi e culturali al mondo.
Alcune culture preistoriche iniziarono a evolversi nelle terre bulgare durante il Neolitico. Inizialmente furono abitate dai Traci e successivamente dai Greci e dai Romani. La prima traccia di un'unificazione etnica e nazionale bulgara si data con l'avvento del Primo Impero bulgaro, il quale dominava la maggior parte dei [[Balcani]] e divenne il fulcro culturale dei popoli slavi durante l'Alto Medioevo. Dopo un periodo di dominio bizantino lo Stato bulgaro risorse. Con la caduta del Secondo Impero bulgaro nel 1396 i suoi territori finirono sotto il controllo dell'Impero ottomano per quasi cinque secoli.
La guerra russo-turca tra il 1877 e 1878 (chiamata in bulgaro «освободителна», ''osvoboditelna'', cioè "di liberazione") portò alla nascita del terzo Stato bulgaro, diventato indipendente nel 1908. Gli anni successivi videro numerosi conflitti con i Paesi vicini, i quali alla fine divennero la causa che spinse la Bulgaria ad allearsi con la [[Germania]] in entrambe le guerre mondiali. Nel 1946 divenne una repubblica comunista governata da un sistema politico a partito unico sino al 1989, quando il Partito Comunista Bulgaro in seguito alla caduta della cosiddetta "cortina di ferro" concesse le elezioni pluripartitiche. Dopo il 1990 la Bulgaria divenne una democrazia con un'economia di mercato.
=== Lingue parlate ===
Il 99,8% della popolazione bulgara parla il bulgaro, appartenente alle lingue slave. Il bulgaro è l'unica lingua ufficiale della Bulgaria, ma al suo interno sono parlate anche altre lingue che corrispondono strettamente alle varie minoranze etniche.
=== Cultura e tradizioni ===
La popolazione è principalmente urbana e vive soprattutto nei capoluoghi delle ventotto province. La maggior parte delle attività commerciali e culturali è concentrata nella capitale [[Sofia]].
==== Pittura e scultura ====
La più antica manifestazione artistica bulgara, precedente all'introduzione del cristianesimo, evidenziò tracce di tradizione orientale e sasanide. La Bulgaria fu il primo Paese slavo a convertirsi al cristianesimo ortodosso; si diffuse quindi nel Paese la pittura di icone, forma espressiva tradizionale bizantina nella quale gli artisti bulgari, in seguito all'invasione ottomana (1393), inserirono elementi legati alle tradizioni culturali locali e alle tradizioni iconografiche [[Grecia|greche]] nel tentativo di opporre una sorta di resistenza culturale all'invasore musulmano,.
Durante il periodo del rinascimento bulgaro successivo all'occupazione turca sorsero ovunque nuove scuole d'arte. La più nota è quella di [[Samokov]], dalla quale uscirono Zahari Zograf, uno dei pittori bulgari più noti e molti degli artisti autori degli affreschi nella chiesa del monastero di [[Rila]].
Tra i pittori dell'epoca moderna il più celebre è Jules Pascin, nato nel 1885 a Vidin con il nome di Julius Pinkas; visse per molti anni in [[Francia]], dove morì nel 1930. L'artista contemporaneo più noto è probabilmente Hristo Javašev, noto con il nome suo e della moglie, Christo e Jeanne-Claude. Sue sono, tra le altre opere, la ricopertura del Reichstag a [[Berlino]] e del Pont Neuf di [[Parigi]].
==== Musica ====
Gli strumenti tipici della musica popolare bulgara sono un tipo di flauto chiamato ''kaval'' e una cornamusa chiamata gaida. Per accompagnare le danze popolari viene solitamente suonata la variante tracia della gaida, che ha una tonalità più alta ed è chiamata ''Djura Gaida'', mentre viene preferita la variante più bassa chiamata ''Kaba Gaida'', per accompagnare canti e ballate.
La Bulgaria vanta tradizioni antiche nel canto corale emerse già verso la fine dell'Ottocento grazie al compositore Dobri Christov (1874-1941). In anni recenti sono divenute note a livello internazionale le interpretazioni del Coro Femminile di Stato della Radio e Televisione Bulgara, più noto come ''Le mystére des Voix Bulgares'', vincitore di un Grammy Award nel 1990. In Italia è noto il loro brano ''Wonderful Dilmana'', in lingua originale DILMANO DILBERO, per l'interpretazione del gruppo Elio e le Storie Tese nel loro pezzo ''il Pipppero''.
==== Danza ====
I balli tradizionali sono la ''Kopanitsa'', il ''Nestinari'' e il ''Horo''.
<!--=== Letture suggerite ===-->
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
Da un punto di vista amministrativo la Bulgaria è divisa in 28 fistretti (области, oblasti, al singolare: област, oblast) e 287 comuni (общини, obštini, al singolare: община obština).
{{Regionlist
| regionmap = Bulgaria Regions map.png
| regionmapsize = 470px
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| regionmapLat =42.60
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| region1name = [[Bulgaria del nordovest]]
| region1color = #578E86
| region1description = Comprende [[Gabrovo]], [[Montana (Bulgaria)|Montana]], [[Vidin]], [[Vratsa]] e anche la capitale [[Sofia]].
| region2name = [[Bulgaria del sudovest]]
| region2color = #558355
| region2description = Comprende [[Blagoevgrad]], [[Pernik]], [[Kjustendil]], [[Smoljan]]. Prevalentemente montana, costellata di strutture per praticare sport invernali.
| region3name = [[Tracia settentrionale]]
| region3color = #A4BC92
| region3description = Comprende [[Haskovo]], [[Jambol]], [[Sliven]], [[Kardschali]], [[Pasardschik]], [[Stara Sagora]]. Pianure dominate dal fiume Maritsa e i suoi affluenti, con molti antichi siti traci. Include anche la seconda più grande città del paese: [[Plovdiv]].
| region4name = [[Costa bulgara del mar Nero]]
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| region4description = Include anche città relativamente inesplorate, come le portuali [[Burgas]] e [[Varna]], oltre che la cittadina di [[Dobritsch]].
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| region5description = Comprende [[Schumen]], [[Silistra]], [[Targovishte]], [[Pleven]], [[Veliko Tarnovo]]. Città con esempi di architettura del XX secolo come [[Loveč]] e [[Ruse]] e grandi fiumi tra cui il Danubio.
}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q907395,Q183487,Q369220|stroke-opacity=0.1|fill=#79AFD1|title=[[Costa bulgara del mar Nero]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q2012242,Q2012621,Q1007272,Q6587068,Q1251933,Q2012423,Q184981,Q2790675,Q2012589|stroke-opacity=0.1|fill=#71B37B|title=[[Bulgaria centro-settentrionale]]}}
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=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Sofia]] | alt=София | wikidata=Q472 |descrizione=Capitale del Paese e città più grande in Bulgaria, con un bel centro storico con influenze rinascimentali e moderne, molti parchi tra cui il parco naturale "[[Vitoša]]" (che è a pochi minuti dal centro della città), una buona vita notturna, oltre 250 tra attrazioni storiche e monumenti architettonici e una grande quantità di luoghi culturali di interesse. Si tratta di una delle più antiche città d'[[Europa]].}}
| 2={{Città| nome=[[Bansko]] | alt=Банско | wikidata=Q391159 |lat= | long= | descrizione=Soprannominata capitale degli sport invernali dei Balcani, la cittadina di Bansko è anche un punto di accesso per il Parco Nazionale del Pirin, il che le assicura un flusso costante di turisti tutto l'anno.}}
| 3={{Città| nome=[[Burgas]] | alt=Бургас | lat=42.503 | long=27.4702| wikidata=Q6509 | descrizione=130 km a sud di [[Varna]], Burgas è il secondo porto di Bulgaria ed è anch'essa contornata da numerosi centri balneari facilmente raggiungibili grazie all'aeroporto internazionale ove operano diverse compagnie low cost. Anche se nota per il suo porto commerciale e la raffineria di petrolio, la città ha un lungomare pittoresco vicino al centro e ricche aree commerciali che lo rendono popolare tra i turisti. Negli ultimi anni la città ospita il popolare festival musicale "''Spirit of Burgas''".
}}
| 4={{Città| nome=[[Kazanlak]] | alt=Казанлък | wikidata=Q192926 |lat= | long= | descrizione=Situata nella valle delle Rose, [[Kazanlak]] è visitata soprattutto nel periodo della fioritura (maggio-giugno), in concomitanza della quale di svolge un festival tra i più seguiti da turisti di passaggio. Kazanlak richiama anche appassionati di archeologia, grazie ai siti e alle necropoli di epoca tracia situati nei suoi dintorni e figuranti nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.}}
| 5={{Città| nome=[[Koprivštica]] | alt=Копривщица | wikidata=Q251439 |lat= | long= | descrizione=Un villaggio simbolo del Risorgimento bulgaro, dove ogni casa è un monumento nazionale.}}
| 6={{Città| nome=[[Melnik]] | alt=Мелник |lat=41.5228 | long=23.391 | wikidata=Q599994 | descrizione=Uno dei più graziosi villaggi di Bulgaria, tra rocce dalla forma fantasiosa.}}
| 7={{Città| nome=[[Nesebăr]] | alt=Несебър | wikidata=Q193241 |lat= | long= | descrizione=Una città museo in pittoresca posizione su un promontorio del mar Nero che chiude a sud il golfo dove è situata [[Slancev Brjag]], il maggior centro balneare della Bulgaria.}}
| 8={{Città| nome=[[Plovdiv]] | alt=Пловдив | lat=42.1421 | long=24.7415 | wikidata=Q459 | descrizione=Seconda città della Bulgaria per numero di abitanti. Situata sulle due rive del fiume Maritsa, vanta un bel lungomare per lo shopping e molti parchi. Una città antica con influenze di diverse civiltà e testimonianze di molte epoche, tra cui un antico anfiteatro greco ben conservato, uno stadio romano, un centro storico in stile "revival bulgaro" e varie moschee, cattedrali cattoliche e chiese ortodosse in tutto il suo territorio. Plovdiv è anche famoso nel Paese per la sua frenetica vita notturna. Anche se la città ha un moderno stile di vita è una delle più antiche al mondo e indiscutibilmente la più antica d'[[Europa]]. Assicuratevi anche di fare un viaggio al Monastero di Bachkovo che è a circa un'ora di distanza.}}
| 9={{Città| nome=[[Ruse]] | alt=Русе | lat=43.8445 | long=25.9539 | wikidata=Q160173 | descrizione=Porto sul Danubio ai confini con la [[Romania]], [[Ruse]] è la quinta città del Paese per popolazione. Nota come la "Piccola Vienna", il centro della città offre un imponente complesso barocco architettonico che non può essere trovato in nessun altro luogo all'interno della Bulgaria. La città vanta diversi luoghi di interesse tra cui il castello romano Sexiginta Prista, il teatro di Rousse, la casa di Caliopa e il Pantheon.}}
| 10={{Città| nome=[[Smolyan]] | alt=Смолян | lat=41.5753 | long=24.7128 | wikidata=Q192888 | descrizione=}}
| 11={{Città| nome=[[Varna]] | alt=Варна | lat=43.2114 | long=27.9111 | wikidata=Q6506 | descrizione=Porto sul Mar Nero, Varna è una piacevole città che forma un unico agglomerato urbano con i centri balneari di Sveti Konstantin e [[Zlatni Pyasatsi]]. Terza su scala nazionale per popolazione è una bella combinazione di resort sulla spiaggia con una famosa vita notturna e nel centro urbano. Il giardino costiero di Varna è pieno di divertimenti e può anche essere apprezzato dagli appassionati d'arte.}}
| 12={{Città| nome=[[Veliko Tărnovo]] | alt= Велико Търново |lat=43.0787 | long=25.6283 | wikidata=Q173474 | descrizione=Pittoresca città universitaria vicino al fiume Yantra, era l'antica capitale dell'Impero bulgaro medievale che fu rasa al suolo dai Turchi ottomani e ha ancora una delle fortezze medievali meglio conservate sul suo sfondo. Veliko Tărnovo è oggi una cittadina di medie dimensioni ma costituisce una delle mete principali del turismo diretto in Bulgaria.
}}
| 13={{Città| nome=[[Vidin]] | alt=Видин | lat=43.9887 | long=22.8741 | wikidata=Q178531 | descrizione=Senza dubbio una destinazione fuori dal sentiero battuto ma che è uscita dall'isolamento grazie all'inaugurazione del ponte "Nuova Europa" sul Danubio che ora permette facili collegamenti con la confinante Romania e con le vicine gole del Danubio dette Porte di Ferro.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| titolo=Aree naturali | nome=[[Monti Balcani]] | alt= | lat=42.7842| long=24.9763| wikidata=Q170427| descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Parco naturale Bulgarka]] | alt= | lat=42.82| long=25.34| wikidata=Q4996376| descrizione=}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Dragoman marsh]] | alt= | lat=42.9167| long=23.0667| wikidata=Q5305022| descrizione=La più grande zona umida della Bulgaria.}}
| 4={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Pirin]] | alt= | lat=41.6667| long=23.5| wikidata=Q651314| descrizione=Comprende l'omonima catena montuosa.}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Semkovo]] | lat=42.0439 | long=23.5339 | alt=''Семково'' | wikidata=Q7449691 | descrizione=Una delle più belle località sui monti Rila con possibilità di escursioni alle foreste e ai piccoli laghi circostanti.}}
| 6={{Destinazione| nome=[[Sette Laghi di Rila]] | alt= |wikidata=Q1661327 | lat= | long= |descrizione=Maggiore destinazione del Paese, i [[Sette Laghi di Rila]] richiamano tra luglio e agosto appassionati di trekking e campeggiatori. }}
| 7={{Destinazione| titolo=Siti archeologici| nome=[[Perperikon]] | alt=Перперикон |wikidata=Q1943549 | lat= | long= |descrizione=Il più famoso sito archeologico della Bulgaria, costruito sulla cima di una collina rocciosa, alta 470 m. s.l.m. e con incredibili panorami sui monti Rodopi}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Ai cittadini dell'Unione Europea è richiesta la carta d'identità (valida per l'espatrio) o il passaporto in corso di validità. Il visto non è più necessario per viaggi a scopi turistici e non superiori ai 90 giorni. È stato abolito anche l'onere di registrarsi presso un ufficio di polizia entro le 72 ore dall'ingresso nel paese.
{{Schengen-non attuato|La Bulgaria}}
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Bulgaria}}
[[File:Varna Airport.jpg|thumb|Area arrivi del Terminale 1 dell'aeroporto di Varna]]
[[File:SA-06-NOvember-2015.jpg|thumb|Aeroporto di Sofia]]
[[Sofia]], [[Varna]], [[Burgas]] e [[Plovdiv]] sono dotate di aeroporti internazionali. Moltissimi i voli charter e Last Minute a prezzi stracciati per le località di [[Varna]] e [[Burgas]], soprattutto da [[Regno Unito]] e [[Germania]].
* {{listing
| nome=Aeroporto di Sofia | alt=IATA:SOF | sito=https://www.sofia-airport.bg/en/passengers | email=
| indirizzo= | lat=42°41′42″N | long=23°24′30″E | indicazioni=6 km da [[Sofia]]
| tel=+359 2937221-1, +359 2937221-2, +359 2937221-3 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q127951
| descrizione=È l'aeroporto principale della nazione ed è suddiviso in 2 terminal, entrambi collegati da un sistema di navette. Il primo terminal è aperto alle compagnie low-cost, mentre quelle di bandiera atterrano di norma al Terminal 2. Qui operano:
:* [https://wizzair.com/it-it#/ WizzAir] — offre collegamenti con [[Milano]]-Orio al Serio, Milano-Malpensa, [[Bologna]], [[Catania]]-Fontanarossa, [[Bari]], [[Roma]]-Fiumicino, Roma-Ciampino e [[Treviso]]
:* [https://www.ryanair.com/it/ Ryanair] — principalmente da [[Milano]]-Orio al Serio
:* [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] — da [[Roma]]-Fiumicino. Bulgaria Air era la compagnia di bandiera che sostituì nel 2002 la Balkan Bulgarian Airlines dichiarata fallita. Bulgaria Air fu privatizzata nel 2006 e finì nelle mani di Hemus Air, un'altra compagnia bulgara
:* [http://www.easyjet.com EasyJet].
}}
=== In auto ===
Come in altri paesi dei Balcani, i ladri di autovetture sono molto attivi in Bulgaria. Particolarmente apprezzati sono i van. Conviene lasciare la propria auto in garage.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
* '''[[Sofia]]-[[Istanbul]]''' - Gli unici treni internazionali che raggiungono la velocità record di 150km/h. su alcuni segnenti, sono quelli in servizio sulla tratta [[Sofia]]-[[Istanbul]].
:Si tratta di un treno notturno in servizio tutto l'anno che parte ogni giorno da [[Sofia]] nel tardo pomeriggio e fa capolinea alla stazione di Halkali nella [[Tracia orientale|Turchia europea]], dove arriva in mattinata. Da lì dovrete proseguire fino a [[Istanbul]] per altri 27 km con i treni regionali di Marmarail. Durante la notte, il treno effettua una sosta alla frontiera (Kapikule) per i controlli passaporti. È un passaggio obbligatorio che richiede ai passeggeri di scendere dal treno per le procedure doganali per cui potrebbe risolversi in un viaggio scomodo nonostante il suo costo contenuto. Al 2026 era consigliato acquistare i biglietti alle stazioni di [[Sofia]] o di Halkali. È vero, infatti, che alcuni portali stiano iniziando a offrire la prenotazione online (spesso tramite il sito delle ferrovie turche TCDD), ma la disponibilità di tariffe agevolate (come quelle per i possessori di pass Interrail) richiede quasi sempre il passaggio in biglietteria fisica per la sola "prenotazione del posto letto". Il treno notturno [[Sofia]]-[[Istanbul]] è composto esclusivamente da carrozze letto e cuccette (non sono presenti carrozze con posti a sedere standard).
* '''[[Sofia]]-[[Bucarest]]''' - Esiste anche un collegamento diretto [[Sofia]]-[[Bucarest]] ma è solo stagionale (funziona da metà giugno a metà ottobre) ed è ancora più lento del precedente (treno notturno Sofia-Istanbul).
:Se viaggiate al di fuori del periodo indicato, il collegamento ferroviario [[Sofia]]-[[Bucarest]] è ancora possibile ma sarete obbligati a un cambio di treno alla città di [[Ruse]]. Il tragitto è noto per essere panoramico, soprattutto nei tratti in cui il treno attraversa le valli bulgare e nel passaggio sul celebre ponte in acciaio, lungo circa 2,5 km, che scavalca il Danubio, tra le città di [[Ruse]] (Bulgaria) e Giurgiu ([[Romania]]).
:Il viaggio dura complessivamente circa 10 ore (partenza da Sofia al mattino, arrivo a Bucarest nel tardo pomeriggio).
:A bordo non è previsto alcun servizio di ristorazione, pertanto è fondamentale portare con sé spuntini e bevande.
:Attualmente, a causa di lavori di ammodernamento, il treno parte dalla stazione di Sofia Sever (Sofia Nord), situata a circa 2,7 km dalla Stazione Centrale. È necessario pianificare il trasferimento da Sofia Centrale a Sofia Sever (tramite treno suburbano o taxi).
:Potete acquistare i biglietti sul sito ufficiale delle ferrovie bulgare (BDZ) all'indirizzo https://www.bdz.bg (selezionando la lingua inglese e cercando nella sezione "International rail-routes") oppure sul sito delle ferrovie rumene (CFR Călători) all'indirizzo https://bileteinternationale.cfrcalatori.ro
* '''Bosphorus Express''' - È un treno che collega [[Istanbul]] con [[Bucarest]] attraverso il territorio bulgaro. È un servizio stagionale. Circola infatti, solo durante i mesi estivi (indicativamente da metà giugno a metà ottobre).
:Si tratta di un treno notturno con carrozze cuccette e letti.
:La durata complessiva del viaggio da Bucarest a Istanbul è di circa 20-21 ore (un po' troppe anche per chi ama i viaggi su rotaia).
:Le prenotazioni sono obbligatorie e, proprio come per il Sofia-Istanbul Express, spesso richiedono la presenza fisica in stazione o la gestione tramite biglietterie internazionali autorizzate, anche se, come accennato per la tratta di Sofia, sono in corso timidi tentativi di digitalizzazione della prenotazione.
:Dovete sapere che non si tratta di un treno a se stante ma di vagoni che vengono agganciati ad altri treni in corrispondenza della stazione di Dimitrovgrad, poco oltre il confine turco-bulgaro.
* Al 2026 i collegamenti ferroviari con [[Serbia]] e [[Grecia]] risultavano ancora inattivi.
=== In autobus ===
Al 2026 [https://www.flixbus.com FlixBus] risultava essere la compagnia maggiore, offrendo collegamenti capillari, sistemi di prenotazione digitali, tracciamento in tempo reale e standard qualitativi uniformi (Wi-Fi, prese elettriche, accessibilità).
Aziende bulgare come [https://www.union-ivkoni.com Union Ivkoni] e Karat-S continuano a operare con successo, ma si sono dovute adattare alla forte concorrenza della Flixbus adeguando i propri sistemi di prenotazione in piattaforme multimodali.
Se siete intenzionati a pianificare il vostro viaggio via terra, scartando a priori i voli low cost, è consigliabile consultare piattaforme di aggregazione come [https://www.omio.it Omio], [https://www.busbud.com Busbud] o il portale ufficiale [https://infobus.eu Infobus] che permettono di confrontare in un'unica ricerca le proposte di diverse compagnie (sia FlixBus che operatori locali bulgari), filtrando le corse per orario, prezzo e durata.
In alternativa potete consultare il sito dell'[https://www.centralnaavtogara.bg autostazione centrale di Sofia] (''Centralna Avtogara Sofia''). Questa stazione rimane infatti il cuore nevralgico dei collegamenti tra le varie città bulgare e tra queste e quelle all'estero della Bulgaria.
È fortemente sconsigliato presentarsi alla stazione sperando di trovare posto. Le moderne app permettono di prenotare il posto a sedere, gestire i bagagli e ricevere aggiornamenti in tempo reale su eventuali ritardi, che, per fortuna, sono molto più rari rispetto al passato grazie proprio ai sistemi digitali.
Per quanto riguarda i bagagli, tutte le autolinee bulgare seguono politiche standardizzate. Generalmente è incluso un bagaglio a mano e un bagaglio da stiva; verificate sempre attentamente le condizioni specifiche della singola compagnia prima dell'acquisto del biglietto, poiché le tariffe "low cost" base potrebbero escludere il bagaglio da stiva.
Verificate sempre l'indirizzo della fermata o del capolinea sul vostro biglietto. Nelle grandi città come Sofia, le compagnie possono fermarsi in più punti (es. Stazione Centrale, Stazione Serdika, o stazioni periferiche), quindi non limitatevi a cercare genericamente la città di destinazione.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== In aereo ===
Al 2009 i voli domestici erano operati da [http://www.wizzair.com/ wizzair] (''[[Sofia]]-[[Varna]]'') e [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] (''Sofia-Varna e Sofia-[[Burgas]]'')
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:Railway map of Bulgaria.png|thumb|350px|Rete ferroviaria bulgara]]
[http://www.bdz.bg/ www.bdz.bg] è il sito delle ferrovie bulgare qualora aveste bisogno di conoscere orari e informazioni.
[http://www.interrailnet.com Interail] propone "One Country Pass" per la Bulgaria.
Se avete progettato la visita anche di paesi limitrofi potreste essere tentati si acquistare [http://www.eurorailways.com/products/trains_passes/multi_countries/balkans_flexi_passes/index.htm Balkan flexipass]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} valido per [[Grecia]], [[Turchia]], Bulgaria, [[Romania]], [[Montenegro]], [[Macedonia del Nord]] e [[Serbia]]. Fate comunque attenzione: l'autobus e non il treno è il mezzo popolare di spostamento in questi paesi.
{{-}}
=== In autobus ===
[[File:Bulgarian motorway network en.svg|thumb|350px|Rete stradale della Bulgaria]]
[http://avtogari.info/index_en.php avtogari.inf]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.bgrazpisanie.com bgrazpisanie.co] sono buoni siti per programmare i propri spostamenti in autobus.
[http://etapgroup.com GRUP Plus]{{Dead link|date=marzo 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.biomet-bg.com/?lng=en&mod=passenger Biomet]{{Dead link|date=luglio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} sono tra le compagnie maggiori. I loro siti dispongono di versione inglese.
=== In auto ===
Per circolare su tutte le strade al di fuori dei centri abitati dovrete acquistare un bollino che non si appiccica più sul parabrezza, esistendo solo in forma elettronica (e-vignette).
L'acquisto è fatto sul portale governativo ufficiale [https://bgtoll.bg/ bgtoll.bg]. disponibile in diverse lingue, tra cui l'italiano. Questo è il metodo più economico perché non applica commissioni di servizio.
In alternativa potete scaricare l'App Mobile BGTOLL, disponibile per iOS e Android.
Potete procedere all'acquisto anche ai valichi di frontiera dove troverete macchine simili a bancomat presenti, inoltre, nelle stazioni di servizio OMV e Lukoil e in alcuni uffici postali.
Esistono portali di partner ufficiali come vinetki.bg, tollpass.bg e l'operatore di telefonia mobile A1 che offrono lo stesso servizio, ma, a differenza del sito ufficiale, applicano commissioni.
Per procedere all'acquisto vi sarà richiesto di inserire i dati inerenti alla targa del veicolo e per quanto tempo dovrà circolare sulle strade bulgare; le opzioni variano da un fine settimana a un anno.
Una volta completato l'acquisto online, riceverete una conferma via email in formato PDF.
Il controllo avviene tramite telecamere che leggono la targa e verificano la presenza del pagamento nel database centrale.
Se avete un rimorchio dovrete pagare una e-vignette aggiuntiva.
I motocicli sono attualmente esenti dal pagamento della vignetta.
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== Cosa vedere ==
{{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria}}
[[File:Kableshkov House-1.JPG|thumb|left|Casa tradizionale a [[Koprivštica]]]]
[[File:Belog 2.JPG|thumb|Fortezza di Kaleto]]
[[File:Sveshtari Thracian tomb Bulgaria IFB.JPG|thumb|left|Tomba trace di Sveštari]]
[[File:Ivanovski skalni tsarkvi 20110714-42.JPG|thumb|Affresco in una chiesa rupestre di Ivanovo]]
[[File:Caballero de Madara, reserva histórico-arqueológica Nacional de Madara, Bulgaria, 2016-05-27, DD 39.jpg|thumb|left|Cavaliere di Madara]]
[[File:The Great Basilica Klearchos 2.jpg|thumb|Rovine della grande basilica di Pliska]]
* {{marker | tipo=see| nome=Monastero Rila | lat=| long=}}
* Riserva biosferica di Srebarna
* Centro storico di [[Nessebar]]
=== Architetture tradizionali bulgare ===
* {{marker | tipo=see| nome=Shiroka Laka | lat=41.6798 | long=24.5805}}
* {{marker | tipo=see | nome=Tryavna | lat=42.86666 | long=25.49124}}
=== Architetture militari ===
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Kaletto | lat=43.6265 | long=22.6854}} — Fortezza medievale nella cittadina di [[Belogradčik]], eretta tra spuntoni rocciosi che raggiungono l'altezza di 200 m.
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Asen | lat=41.98662 | long=24.87346}} (''Asenova krepost'', Асенова крепост) — Fortezza a 30 km da [[Plovdiv]] con palazzi e chiese in rovina costruiti sul ciglio di vertiginosi precipizi.
=== Siti archeologici ===
* {{marker | tipo=see | nome=Chiese rupestri di Ivanovo | lat=43.6949 | long=25.9878}} — Complesso di chiese, cappelle e monasteri scavati nella roccia e abitati, dal XIV al XVII secolo, da una comunità ascetica che praticava l'[[:w:Esicasmo|Esicasmo]]. Dal 1979 le chiese rupestri di Ivanovo figurano nella lista UNESCO dei Patrimoni dell'umanità.
* {{marker | tipo=see | nome=Cavaliere di Madara | lat=43.27737 | long=27.11884}} (''Madarski konnik'', Мадарски конник) — Bassorilievo scolpito nella roccia dell'alto-medioevo, vicino alla città di [[Šumen]].
* {{marker | tipo=see | nome=Pliska | lat=43.3876 | long=27.1310}} (Плиска) — Rovine della capitale del I impero bulgaro (681-893 d.C.). Distrutta in seguito agli assalti della Rus' di Kiev e dei Bizantini tra il 969 e il 972, non fu più ricostruita. Comprende i resti del Palazzo Grande e del Palazzo Piccolo, delle mura fortificate e della grande basilica (datata 875 circa), all'epoca della sua costruzione uno dei più grandi luoghi di culto cristiani.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Kazanlăk | lat=42.6256| long=25.3992}} (''Kazanlǎška grobnica'', Казанлъшка гробница) — Tomba a volta del IV secolo a.C., celebre per gli affreschi che ne decorano l'interno. Nel 1979 la tomba fu inserita nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Sveštari | lat=43.74513 | long=26.76622}} (''Sveštarka grobnica'', Свещарска гробница) — Scoperta nel 1982 nei pressi del villaggio omonimo è una tomba del III secolo a.C, famosa per le sculture in altorilievo che ne decorano l'interno. Nel 1985 fu inserita nell'elenco UNESCO dei patrimoni dell'umanità.
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Sport invernali ===
[[File:Borovets.jpg|thumb|left|[[Borovets]]]]
[[File:Pamporovoresort.jpg|thumb|[[Pamporovo]]]]
* {{marker | tipo=do | nome=Aleko | lat=42.58298 | long=23.29163}} (''Алеко'') — Sul Monte Vitosha che domina il paesaggio di [[Sofia]], Aleko è molto frequentata data la sua vicinanza alla capitale e anche perché si raggiunge facilmente in funivia nei giorni di fine settimana.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Borovets]] | lat=42.26490 | long=23.60661}} (''Боровец'') — La più rinomata stazione sciistica del paese è situata sul versante settentrionale dei monti Rila ed è facilmente raggiungibile da [[Sofia]] dalla quale dista circa 75 km.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Pamporovo]] | lat=41.6512 | long=24.6945}} (''Пампорово'') — Località sciistica a sud di [[Plovdiv]] e a breve distanza dal confine con la Grecia. È immersa tra fitte abetaie che ricoprono i Monti Rodopi. È rinomata per la politica dei prezzi concorrenziali adottata dai suoi alberghi.
=== Turismo termale ===
[[File:Клептуза - Велинград, България.JPG|thumb|Lago Klepoutsa di Velingrad]]
La Bulgaria ha poche e modeste stazioni termali che vanno bene per chi non ha esigenze di lusso. Tuttavia gli stabilimenti di [[Hisarija]] sembrano destinati a raggiungere sul breve termine standard europei grazie a finanziamenti europei volti ad una rivalutazione dell'intera area. Di seguito un elenco delle stazione termali del paese in ordine alfabetico:
* {{marker | tipo=do | nome=[[Devin]] | lat=41.7428 | long=24.3978}} (''Девин'') — Situata in una verde vallata dei Monti Rodopi, [[Devin]] è una stazione termale adatta a quanti sentono il bisogno di appartarsi completamente dal mondo per un po' di giorni.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Hisarija]] | lat=42.5059 | long=24.7075}} (''Хисаря'') — A meno di 50 km a nord di [[Plovdiv]], [[Hisarija]] sorge sul luogo dell'antica Augusta, Diocletianopolis. Le sorgenti (una ventina circa) sgorgano tra imponenti rovine di epoca romana e bizantina, restaurate con cura.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sandaski]] | lat=41.566667 | long=23.283333}} (''Сандански'') — A breve distanza dal confine con la Grecia, [[Sandaski]] è relativamente frequentata d'estate anche per l'opportunità di abbinare le cure termali a interessanti escursioni paesaggistiche ai vicini monti del Pirin istituiti a parco nazionale e alle piramidi di Melnik.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sapareva Banya]] | lat=42.2892 | long=23.2643}} (''Сапарева баня'') — 75 km a sud-ovest di [[Sofia]], [[Sapareva Banya]] è famosa non solo per le sue sorgenti termali ma anche per i geyser che sgorgano in pieno centro cittadino. Le acque, dall'alto contenuto di sali di zolfo (15,5 mg per litro), sono indicate per la cura di artrite, discopatie e infiammazioni dell'apparato respiratorio.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Varshets]] | lat=43.183 | long=23.283}} (''Вършец'') —
* {{marker | tipo=do | nome=[[Velingrad]] | lat=42.016667 | long=24}} (''Велинград'') —
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
{{-}}
== A tavola ==
[[File:Kebapcheta.JPG|thumb|left|Kebapche]]
[[File:Shopska salad bg.JPG|thumb|Shopska salad]]
[[File:Musaka Sofia 2012 PD 1.jpg|thumb|left|Musaka alla bulgara]]
[[File:Shkembe-chorba.jpg|thumb|Shkembe-chorba]]
La cucina bulgara è simile a quelle degli altri paesi [[Balcani|balcanici]] e mostra una forte influenza [[Turchia|turca]] e [[Grecia|greca]]. Tra i cibi più rinomati si possono trovare lo yogurt, la ''lukanka'', la ''banitsa'', la ''šopska'' salata, la ''ljutenica'' e il ''kozunak'', ma sono presenti altri piatti di origine tipicamente balcanica o medio-orientale come la ''musakà'', il ''gjuveč'' e la ''baklava''. Il consumo di carne è inferiore alla media europea e si riscontra una notevole prevalenza per una gran quantità di piatti di insalata e verdure. Di seguito una lista delle pietanze bulgare più rinomate:
* '''Kebapche''' (''кебапче'', plurale: ''кебапчета'', ''kebapcheta'') — La versione bulgara del più famoso ''ćevapčići'' [[Serbia|serbo]]. È un piatto di carne mista di manzo e maiale tritata finemente, alle quale si da una forma di polpette tondenggianti o anche cilindriche dello spessore di un hot dog e successivamente cotti sulla griglia o sulla piastra.
* '''Shopska salad''' (шопска салата) — Insalata di pomodori, cetrioli, cipolla o scalogno, peperoni crudi o arrostiti, sirene (formaggio bianco) e prezzemolo, solitamente tagliati in piccoli cubetti. È stata paragonata alla ''horiatiki'' greca ma il gusto è diverso perché il condimento impiegato non è l'olio d'oliva ma quello, molto più leggero di semi di girasole cui spesso viene aggiunto un pizzico di aceto proprio per conferirle un gusto più forte. I colori della Shopska salad sono gli stessi della bandiera bulgara: il bianco del formaggio sirene, il verde dei cetrioli e il rosso dei pomodori e dei peperoni. Sebbene il nome dell'insalata provenga dalla regione di Shopluk, è un piatto inventato negli anni '60 dai funzionari della Balkantourist, l'ex agenzia di stato messa su dal regime comunista per la promozione del turismo in Bulgaria. È l'unico prodotto sopravvissuto di cinque o sei ricette inventate all'epoca dalla stessa agenzia e con propositi analoghi. Il suo successo fu tale che si diffuse anche nei paesi limitrofi, in [[Macedonia del Nord]], [[Serbia]] e [[Romania]]. In quest'ultimo paese è conosciuta come insalata bulgara. Su un'iniziativa del Parlamento europeo chiamata ''[http://www.europost.bg/article?id=10663 A Taste of Europe] {{dead link|dicembre 2020}}'' la shopska salad è stata riconosciuta nel 2014 come la ricetta di punta della cucina bulgara insieme al ''chips and fish'' britannico e al gazpacho [[Spagna|spagnolo]].
* '''Musaka''' (''мусака'') — Il musaka bulgaro differisce alquanto da quello [[Grecia|greco]] per la scelta di ingredienti. Non vengono impiegate melanzane bensí patate con l'aggiunta di uova, carne trita di maiale e yogurt invece di besciamella. Il procedimento culinario è comunque identico. Si tratta infatti di uno sformato in diversi strati cotto al forno. È un piatto sostanzioso per appetiti robusti.
* '''Shkembe-chorba''' (''шкембе чорба'') — È una zuppa a base di trippa. Il nome deriva dal [[Turchia|turco]] işkembe. La trippa viene fatta bollire per due, tre ore a fuoco lento in abbondante acqua. Quando la trippa si è ammorbidita viene tolta e messa da parte per poter schiumare il brodo. Una volta rimosso lo strato di grasso, si fa soffriggere in un'altra pentola un po' di olio con una noce di burro e due cucchiaini di peperoncino. Viene unito il brodo e poi una patata bollita per renderlo più denso. Poiché la shkembe-chorba è considerata un rimedio contro l'etilismo, i Bulgari sono abituati a consumarla a tarda ora in ristorantini specializzati, subito dopo essere usciti da locali notturni e prima di andare a dormire.
=== Bevande ===
La ''rakija'' è un superalcolico tradizionale a base di frutta, che veniva consumato in Bulgaria già nel XIV secolo. Tra i vini bulgari più noti è possibile trovare tipi di traminer, moscati e di mavrud, dei quali vengono prodotti più di 200.000 tonnellate annue. Fino al 1989 la Bulgaria era il secondo esportatore di vino al mondo.
{{-}}
== Infrastrutture turistiche ==
L'attività turistica è stata incentivata fin dall'epoca socialista in quanto fonte di preziose valute straniere; le località balneari sul mar Nero e le località sciistiche sui Balcani erano meta di turisti provenienti dagli altri Paesi del blocco orientale. In anni recenti l'attività di rinnovo delle infrastrutture turistiche per portarle a standard occidentali è proseguita ed è tuttora in corso. La Bulgaria offre mete per diversi tipi di attività; vi sono località balneari e sciistiche, zone termali, riserve di caccia e numerosi monumenti e parchi naturali.
{{-}}
== Eventi e feste ==
Tra le feste a carattere religioso-folcloristico sono da evidenziare le seguenti:
[[File:Kukeri E2.jpg|thumb|Kukeri a Lesikovo]]
* {{listing
| nome=Sirni Zagovezni | alt=Сирни заговезни | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Febbraio/marzo | prezzo=
| descrizione=Festa tradizionale ortodossa della durata di una settimana che si svolge ogni anno la domenica precedente il digiuno pasquale (Quaresima secondo il calendario cattolico). Dato che la religione ortodossa vieta il consumo di latticini e uova, oltre alle carni nelle sette settimane che precedono la Pasqua, Sirni Zagovezni (letteralmente la domenica dei formaggi) costituisce l'ultima occasione per consumare prodotti caseari. Al tavolo imbandito compaiono uova sode, banitsa e altri dolci al formaggio e al burro.
:Sirni Zagovezni è chiamata anche il giorno del perdono: prima del pranzo i figli si inchinano davanti ai genitori, implorando il loro perdono per errori commessi in passato. Durante la messa i partecipanti chiedono perdono al clero e ai loro vicini di banco.
:Alla festa ortodossa si mescolano precedenti riti pagani di origine tracia, connessi alla celebrazione della fine dell'inverno e dell'inizio della primavera. La notte precedente la festa i giovani scapoli lanciano frecce infuocate nel cortile della ragazza che loro piace di più. I familiari della ragazza si svegliano per spegnere le fiamme e raccolgono le frecce. Vince ovviamente la ragazza con il maggior numero di frecce.
:Il lunedì seguente sfilano per le strade i ''kukeri'', maschere tradizionali in legno dall'aspetto orribile, indossate dagli uomini dei villaggi. La funzione delle maschere è quella di spaventare gli spiriti maligni dell'inverno e costringerli ad andarsene con una danza intorno a fuochi di paglia.
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Easter eggs from Bulgaria.JPG|thumb|Uova colorate pasquali]]
[[File:Christmas in Varna, Bulgaria 3.jpg|thumb|Natale a [[Varna]]]]
* 1º gennaio — Capodanno (''Nova godina'' / Нова година).
* 3 marzo — Giorno della liberazione della Bulgaria dal dominio ottomano (''Den na Osvoboždenieto na Bălgarija ot osmanska vlast'' / Ден на Освобождението на България от османска власт).
* Pasqua — (''Velikden'' / Великден) Domenica, data variabile, determinata secondo il calendario liturgico ortodosso.
* 1º maggio — Festa del lavoro (''Den na truda'' / Ден на труда).
* 6 maggio — Festa di San Giorgio (''Gergjovden'' / Гергьовден) Noto anche come Giorno del coraggio e festa dell'esercito bulgaro, (''Den na hrabrostta i praznik na Bălgarskata armija'' / Ден на храбростта и празник на Българската армия).
* 24 maggio — Festa dell'istruzione, della cultura bulgara e della letteratura slava (''Den na bălgarskata prosveta i kultura i na slavjanskata pismenost'' / Ден на българската просвета и култура и на славянската писменост).
* 6 settembre — Festa dell'unificazione della Bulgaria (''Den na Săedinenieto na Bălgarija'' / Ден на Съединението на България).
* 22 settembre — Festa dell'indipendenza della Bulgaria (''Den na Nezavisimostta na Bălgarija'' / Ден на Независимостта на България).
* 1º novembre — Festa de risveglio nazionale (''Den na narodnite buditeli'' / Ден на народните будители). Celebra le azioni dei patrioti mirate all'indipendenza della Bulgaria. Risveglio nazionale è termine che corrisponde al Risorgimento italiano.
* 24 dicembre — Vigilia di Natale (''Bădni večer'' / Бъдни вечер).
* 25 e 26 dicembre — Natale (''Koleda'' / Коледа).
{{-}}
== Sicurezza ==
La Bulgaria è una destinazione sicura, con livelli di rischio in linea con gli standard europei. Per godersi il viaggio senza imprevisti, è sufficiente adottare alcune precauzioni di buon senso.
Per evitare i rischi più comuni, come microcriminalità o piccoli raggiri, seguite queste semplici linee guida:
* '''Borseggi''': prestate attenzione nei luoghi molto affollati, nelle stazioni e sui mezzi pubblici. Tenete zaini e borse chiusi e davanti a voi.
* '''Taxi''': utilizzate esclusivamente taxi ufficiali o app certificate come TaxiMe o Yellow. Diffidate di chi vi offre passaggi non richiesti in aeroporto o nelle stazioni e verificate sempre che il tassametro sia in funzione.
* '''Valori''': non lasciate oggetti di valore incustoditi e, quando possibile, utilizzate la cassaforte dell'hotel.
* '''Documenti''': portate con voi una fotocopia del documento di identità e conservate l'originale in un luogo sicuro.
Se vi trovate in una situazione di emergenza, ecco come comportarvi:
* '''Numero Unico di Emergenza''': il 112 è il numero da chiamare in tutta la Bulgaria per richiedere l'intervento di polizia, ambulanza o vigili del fuoco.
* '''Denunce''': se subite un furto, recatevi presso la stazione di polizia locale per sporgere denuncia; il verbale è necessario per gestire le pratiche assicurative e ottenere documenti sostitutivi.
* '''Assistenza consolare''': in caso di problemi, come smarrimento di documenti o incidenti, contattate l'Ambasciata d'Italia a Sofia.
Ambasciata d'Italia a Sofia: Ul. Shipka 2, 1000 Sofia
Centralino: 00359 2 9217300
Numero di emergenza per cittadini italiani: 00359 888 466 577 (attivo lun-ven 18:00-22:00, festivi 08:00-22:00)
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
Le strutture sanitarie in Bulgaria sono in progressivo miglioramento, ma l’assistenza sanitaria presenta tutt’ora alcune lacune.
=== Assistenza sanitaria europea ===
{{TEAM}}
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
=== Telefonia ===
{{Roaming europeo}}
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
| Regione continentale = Balcani
| Livello = 1
}}
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928514
928508
2026-05-20T22:28:14Z
Claude van der Grift
14686
/* Situazione sanitaria */
928514
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCountry
| Banner = Beklemeto Pass banner.jpg
| DidascaliaBanner = Panorama del passo di Beklemeto sui monti Balcani
| Immagine = Arda Meanders.jpg
| Localizzazione = LocationBulgaria.png
| Capitale = [[Sofia]]
| Governo = Repubblica parlamentare
| Abitanti = 7.153.784 <small>(stima 2015)</small>, 7.364.570 <small>(censimento 2011)</small>
| Lingua = [[Bulgaro]]
| Religione = Chiesa ortodossa bulgara (63%), ateismo (16%), islam (10%), altro (11%) <small>(2021)</small>
| Elettricità = 220V/50Hz (presa europea e tedesca)
| Fuso orario = UTC+2
| Prefisso = +359
| TLD = .bg
| Sito = [http://www.bulgariatravel.org Ente Turistico della Bulgaria]
| Lat = 42°45′N
| Long = 25°30′E
}}
'''Bulgaria''' (България, Bălgarija), ufficialmente Repubblica di Bulgaria, è una nazione dei [[Balcani]] membro dell'[[Unione europea]] che confina con la [[Romania]], la [[Serbia]], la [[Macedonia del Nord]], la [[Grecia]], la [[Turchia]] e si affaccia sul Mar Nero.
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Nella parte settentrionale si trova l'ampia pianura danubiana, che si estende da est a ovest per circa 500 km. La pianura è interrotta da alcuni altopiani e lievi colline, fra le quali si dipanano i corsi di alcuni degli affluenti di destra del Danubio.
Più a sud si incontra la catena dei monti Balcani, una propaggine dei [[Carpazi]], che attraversano la parte centrale della Bulgaria da est a ovest per circa 600 km, hanno vette che superano i 2000 m s.l.m. raggiungendo la massima elevazione con il [[monte Botev]] (2.376 m s.l.m.). Benché l'altitudine cali lievemente nella parte orientale della catena montuosa, i monti Balcani costituiscono lo spartiacque fra il bacino del Danubio e quello del fiume Marica.
A sud della catena dei Balcani si estende una pianura percorsa nella parte orientale dal fiume Tundža e in quella occidentale dal fiume Strjama. La vallata, detta valle delle rose, è nota per la coltivazione delle rose e la produzione dell'olio di rose; a sud è delimitata dalla catena di Sredna Gora (chiamata anche [[Antibalcani]]) che corre parallela ai Balcani per una lunghezza di circa 160 km e con un'altitudine massima di 1.600 m.
A sud dello Sredna Gora si estende la pianura Tracia, delimitata a sud dai [[monti Rodopi]], [[Sakar]] e [[Strandža]] e percorsa dal fiume Marica. Come la pianura danubiana anche la pianura Tracia non è perfettamente pianeggiante, presenta infatti diverse formazioni collinari.
Nella parte centro-occidentale del Paese si trova la pianura di Sofia, in passato zona di passaggio strategica che congiungeva [[Belgrado]] a [[Istanbul|Costantinopoli]]. La pianura di Sofia è larga circa 24 km e lunga 96 km; vi si trova la città di Sofia. Verso occidente la pianura è delimitata dai monti [[Vitoša]] a sud di Sofia, dai monti [[Rila]] più a meridione e dai monti [[Pirin]] nell'estremo sud-occidentale del Paese. Il punto più elevato dei monti Rila è il monte [[Mussala]] (2.925 m s.l.m.), cima più elevata del Paese.
Il fiume principale della Bulgaria è il Danubio; altri fiumi importanti sono lo Struma e il Marica a sud. I fiumi della Bulgaria alimentano il Danubio (e quindi il mar Nero) oppure il mar Egeo. Vi sono 526 fiumi con una lunghezza superiore ai 2,3 km, ma l'unico utilizzabile per la navigazione è il Danubio.
Nei rilievi di Rila e di Pirin vi sono circa 260 laghi glaciali. La costa del mar Nero è caratterizzata dalla presenza di numerose lagune costiere salmastre e aree umide ([[lago di Pomorie]], [[lago di Beloslav]], [[lago di Burgas]], [[lago di Varna]], laghi di Šabla) diverse delle quali sono riserve naturali e/o siti [[Ramsar]] ([[lago Atanasovsko]]). I bacini artificiali sono oltre 2 200 km.
Nella parte sud-occidentale del Paese vi sono numerose sorgenti termali.
=== Quando andare ===
{{Clima
| genmax=2 | febmax=4 | marmax=10 | aprmax=16 | magmax=21 | giumax=24
| lugmax=27 | agomax=26 | setmax=22 | ottmax=17 | novmax=9 | dicmax=4
| genmin=-4 | febmin=-3 | marmin=1 | aprmin=5 | magmin=10 | giumin= 14
| lugmin=16 | agomin=15 | setmin=11 | ottmin=8 | novmin=3 | dicmin=-2
}}
La Bulgaria ha un clima di tipo continentale, con estati calde e inverni molto freddi soprattutto nella pianura danubiana, che è l'area con la maggiore escursione termica e con le precipitazioni più abbondanti. I monti Balcani agiscono limitatamente da barriera climatica fra la parte settentrionale e quella meridionale, influenzata dal mar Egeo, la [[Costa bulgara del mar Nero]] gode invece di un clima più mite rispetto al resto del Paese, che tuttavia ha un'influenza circoscritta alla zona costiera e al territorio immediatamente contiguo. Gli influssi mitigatori subtropicali (mediterranei) si fanno sentire solo nelle basse vallate dei fiumi Strimone e Marica, mentre ancora più attenuata è l'influenza mediterranea nella parte dei monti Rodopi orientali o anche Bassi Rodopi. Le alte montagne bulgare hanno un clima decisamente alpino (dai 900 ai 1 000 m s.l.m.). Nell'estremo nord-est del Paese è presente l'influsso steppico, in generale caratterizzato da forti escursioni termiche giornaliere e stagionali e da scarsa piovosità.
L'area con le precipitazioni minori è la Dobrugia, la fascia costiera più settentrionale.
=== Cenni storici ===
La sua posizione l'ha resa nel corso della storia un importante incrocio per varie civilizzazioni ed è infatti il luogo di ritrovamento di alcuni dei più antichi artefatti metallurgici, religiosi e culturali al mondo.
Alcune culture preistoriche iniziarono a evolversi nelle terre bulgare durante il Neolitico. Inizialmente furono abitate dai Traci e successivamente dai Greci e dai Romani. La prima traccia di un'unificazione etnica e nazionale bulgara si data con l'avvento del Primo Impero bulgaro, il quale dominava la maggior parte dei [[Balcani]] e divenne il fulcro culturale dei popoli slavi durante l'Alto Medioevo. Dopo un periodo di dominio bizantino lo Stato bulgaro risorse. Con la caduta del Secondo Impero bulgaro nel 1396 i suoi territori finirono sotto il controllo dell'Impero ottomano per quasi cinque secoli.
La guerra russo-turca tra il 1877 e 1878 (chiamata in bulgaro «освободителна», ''osvoboditelna'', cioè "di liberazione") portò alla nascita del terzo Stato bulgaro, diventato indipendente nel 1908. Gli anni successivi videro numerosi conflitti con i Paesi vicini, i quali alla fine divennero la causa che spinse la Bulgaria ad allearsi con la [[Germania]] in entrambe le guerre mondiali. Nel 1946 divenne una repubblica comunista governata da un sistema politico a partito unico sino al 1989, quando il Partito Comunista Bulgaro in seguito alla caduta della cosiddetta "cortina di ferro" concesse le elezioni pluripartitiche. Dopo il 1990 la Bulgaria divenne una democrazia con un'economia di mercato.
=== Lingue parlate ===
Il 99,8% della popolazione bulgara parla il bulgaro, appartenente alle lingue slave. Il bulgaro è l'unica lingua ufficiale della Bulgaria, ma al suo interno sono parlate anche altre lingue che corrispondono strettamente alle varie minoranze etniche.
=== Cultura e tradizioni ===
La popolazione è principalmente urbana e vive soprattutto nei capoluoghi delle ventotto province. La maggior parte delle attività commerciali e culturali è concentrata nella capitale [[Sofia]].
==== Pittura e scultura ====
La più antica manifestazione artistica bulgara, precedente all'introduzione del cristianesimo, evidenziò tracce di tradizione orientale e sasanide. La Bulgaria fu il primo Paese slavo a convertirsi al cristianesimo ortodosso; si diffuse quindi nel Paese la pittura di icone, forma espressiva tradizionale bizantina nella quale gli artisti bulgari, in seguito all'invasione ottomana (1393), inserirono elementi legati alle tradizioni culturali locali e alle tradizioni iconografiche [[Grecia|greche]] nel tentativo di opporre una sorta di resistenza culturale all'invasore musulmano,.
Durante il periodo del rinascimento bulgaro successivo all'occupazione turca sorsero ovunque nuove scuole d'arte. La più nota è quella di [[Samokov]], dalla quale uscirono Zahari Zograf, uno dei pittori bulgari più noti e molti degli artisti autori degli affreschi nella chiesa del monastero di [[Rila]].
Tra i pittori dell'epoca moderna il più celebre è Jules Pascin, nato nel 1885 a Vidin con il nome di Julius Pinkas; visse per molti anni in [[Francia]], dove morì nel 1930. L'artista contemporaneo più noto è probabilmente Hristo Javašev, noto con il nome suo e della moglie, Christo e Jeanne-Claude. Sue sono, tra le altre opere, la ricopertura del Reichstag a [[Berlino]] e del Pont Neuf di [[Parigi]].
==== Musica ====
Gli strumenti tipici della musica popolare bulgara sono un tipo di flauto chiamato ''kaval'' e una cornamusa chiamata gaida. Per accompagnare le danze popolari viene solitamente suonata la variante tracia della gaida, che ha una tonalità più alta ed è chiamata ''Djura Gaida'', mentre viene preferita la variante più bassa chiamata ''Kaba Gaida'', per accompagnare canti e ballate.
La Bulgaria vanta tradizioni antiche nel canto corale emerse già verso la fine dell'Ottocento grazie al compositore Dobri Christov (1874-1941). In anni recenti sono divenute note a livello internazionale le interpretazioni del Coro Femminile di Stato della Radio e Televisione Bulgara, più noto come ''Le mystére des Voix Bulgares'', vincitore di un Grammy Award nel 1990. In Italia è noto il loro brano ''Wonderful Dilmana'', in lingua originale DILMANO DILBERO, per l'interpretazione del gruppo Elio e le Storie Tese nel loro pezzo ''il Pipppero''.
==== Danza ====
I balli tradizionali sono la ''Kopanitsa'', il ''Nestinari'' e il ''Horo''.
<!--=== Letture suggerite ===-->
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
Da un punto di vista amministrativo la Bulgaria è divisa in 28 fistretti (области, oblasti, al singolare: област, oblast) e 287 comuni (общини, obštini, al singolare: община obština).
{{Regionlist
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| region1name = [[Bulgaria del nordovest]]
| region1color = #578E86
| region1description = Comprende [[Gabrovo]], [[Montana (Bulgaria)|Montana]], [[Vidin]], [[Vratsa]] e anche la capitale [[Sofia]].
| region2name = [[Bulgaria del sudovest]]
| region2color = #558355
| region2description = Comprende [[Blagoevgrad]], [[Pernik]], [[Kjustendil]], [[Smoljan]]. Prevalentemente montana, costellata di strutture per praticare sport invernali.
| region3name = [[Tracia settentrionale]]
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| region3description = Comprende [[Haskovo]], [[Jambol]], [[Sliven]], [[Kardschali]], [[Pasardschik]], [[Stara Sagora]]. Pianure dominate dal fiume Maritsa e i suoi affluenti, con molti antichi siti traci. Include anche la seconda più grande città del paese: [[Plovdiv]].
| region4name = [[Costa bulgara del mar Nero]]
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| region4description = Include anche città relativamente inesplorate, come le portuali [[Burgas]] e [[Varna]], oltre che la cittadina di [[Dobritsch]].
| region5name = [[Bulgaria centro-settentrionale]]
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| region5description = Comprende [[Schumen]], [[Silistra]], [[Targovishte]], [[Pleven]], [[Veliko Tarnovo]]. Città con esempi di architettura del XX secolo come [[Loveč]] e [[Ruse]] e grandi fiumi tra cui il Danubio.
}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q907395,Q183487,Q369220|stroke-opacity=0.1|fill=#79AFD1|title=[[Costa bulgara del mar Nero]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q2012242,Q2012621,Q1007272,Q6587068,Q1251933,Q2012423,Q184981,Q2790675,Q2012589|stroke-opacity=0.1|fill=#71B37B|title=[[Bulgaria centro-settentrionale]]}}
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{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q2012234,Q1112985,Q804311,Q2012430|stroke-opacity=0.1|fill=#558355|title=[[Bulgaria del sudovest]]}}
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=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Sofia]] | alt=София | wikidata=Q472 |descrizione=Capitale del Paese e città più grande in Bulgaria, con un bel centro storico con influenze rinascimentali e moderne, molti parchi tra cui il parco naturale "[[Vitoša]]" (che è a pochi minuti dal centro della città), una buona vita notturna, oltre 250 tra attrazioni storiche e monumenti architettonici e una grande quantità di luoghi culturali di interesse. Si tratta di una delle più antiche città d'[[Europa]].}}
| 2={{Città| nome=[[Bansko]] | alt=Банско | wikidata=Q391159 |lat= | long= | descrizione=Soprannominata capitale degli sport invernali dei Balcani, la cittadina di Bansko è anche un punto di accesso per il Parco Nazionale del Pirin, il che le assicura un flusso costante di turisti tutto l'anno.}}
| 3={{Città| nome=[[Burgas]] | alt=Бургас | lat=42.503 | long=27.4702| wikidata=Q6509 | descrizione=130 km a sud di [[Varna]], Burgas è il secondo porto di Bulgaria ed è anch'essa contornata da numerosi centri balneari facilmente raggiungibili grazie all'aeroporto internazionale ove operano diverse compagnie low cost. Anche se nota per il suo porto commerciale e la raffineria di petrolio, la città ha un lungomare pittoresco vicino al centro e ricche aree commerciali che lo rendono popolare tra i turisti. Negli ultimi anni la città ospita il popolare festival musicale "''Spirit of Burgas''".
}}
| 4={{Città| nome=[[Kazanlak]] | alt=Казанлък | wikidata=Q192926 |lat= | long= | descrizione=Situata nella valle delle Rose, [[Kazanlak]] è visitata soprattutto nel periodo della fioritura (maggio-giugno), in concomitanza della quale di svolge un festival tra i più seguiti da turisti di passaggio. Kazanlak richiama anche appassionati di archeologia, grazie ai siti e alle necropoli di epoca tracia situati nei suoi dintorni e figuranti nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.}}
| 5={{Città| nome=[[Koprivštica]] | alt=Копривщица | wikidata=Q251439 |lat= | long= | descrizione=Un villaggio simbolo del Risorgimento bulgaro, dove ogni casa è un monumento nazionale.}}
| 6={{Città| nome=[[Melnik]] | alt=Мелник |lat=41.5228 | long=23.391 | wikidata=Q599994 | descrizione=Uno dei più graziosi villaggi di Bulgaria, tra rocce dalla forma fantasiosa.}}
| 7={{Città| nome=[[Nesebăr]] | alt=Несебър | wikidata=Q193241 |lat= | long= | descrizione=Una città museo in pittoresca posizione su un promontorio del mar Nero che chiude a sud il golfo dove è situata [[Slancev Brjag]], il maggior centro balneare della Bulgaria.}}
| 8={{Città| nome=[[Plovdiv]] | alt=Пловдив | lat=42.1421 | long=24.7415 | wikidata=Q459 | descrizione=Seconda città della Bulgaria per numero di abitanti. Situata sulle due rive del fiume Maritsa, vanta un bel lungomare per lo shopping e molti parchi. Una città antica con influenze di diverse civiltà e testimonianze di molte epoche, tra cui un antico anfiteatro greco ben conservato, uno stadio romano, un centro storico in stile "revival bulgaro" e varie moschee, cattedrali cattoliche e chiese ortodosse in tutto il suo territorio. Plovdiv è anche famoso nel Paese per la sua frenetica vita notturna. Anche se la città ha un moderno stile di vita è una delle più antiche al mondo e indiscutibilmente la più antica d'[[Europa]]. Assicuratevi anche di fare un viaggio al Monastero di Bachkovo che è a circa un'ora di distanza.}}
| 9={{Città| nome=[[Ruse]] | alt=Русе | lat=43.8445 | long=25.9539 | wikidata=Q160173 | descrizione=Porto sul Danubio ai confini con la [[Romania]], [[Ruse]] è la quinta città del Paese per popolazione. Nota come la "Piccola Vienna", il centro della città offre un imponente complesso barocco architettonico che non può essere trovato in nessun altro luogo all'interno della Bulgaria. La città vanta diversi luoghi di interesse tra cui il castello romano Sexiginta Prista, il teatro di Rousse, la casa di Caliopa e il Pantheon.}}
| 10={{Città| nome=[[Smolyan]] | alt=Смолян | lat=41.5753 | long=24.7128 | wikidata=Q192888 | descrizione=}}
| 11={{Città| nome=[[Varna]] | alt=Варна | lat=43.2114 | long=27.9111 | wikidata=Q6506 | descrizione=Porto sul Mar Nero, Varna è una piacevole città che forma un unico agglomerato urbano con i centri balneari di Sveti Konstantin e [[Zlatni Pyasatsi]]. Terza su scala nazionale per popolazione è una bella combinazione di resort sulla spiaggia con una famosa vita notturna e nel centro urbano. Il giardino costiero di Varna è pieno di divertimenti e può anche essere apprezzato dagli appassionati d'arte.}}
| 12={{Città| nome=[[Veliko Tărnovo]] | alt= Велико Търново |lat=43.0787 | long=25.6283 | wikidata=Q173474 | descrizione=Pittoresca città universitaria vicino al fiume Yantra, era l'antica capitale dell'Impero bulgaro medievale che fu rasa al suolo dai Turchi ottomani e ha ancora una delle fortezze medievali meglio conservate sul suo sfondo. Veliko Tărnovo è oggi una cittadina di medie dimensioni ma costituisce una delle mete principali del turismo diretto in Bulgaria.
}}
| 13={{Città| nome=[[Vidin]] | alt=Видин | lat=43.9887 | long=22.8741 | wikidata=Q178531 | descrizione=Senza dubbio una destinazione fuori dal sentiero battuto ma che è uscita dall'isolamento grazie all'inaugurazione del ponte "Nuova Europa" sul Danubio che ora permette facili collegamenti con la confinante Romania e con le vicine gole del Danubio dette Porte di Ferro.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| titolo=Aree naturali | nome=[[Monti Balcani]] | alt= | lat=42.7842| long=24.9763| wikidata=Q170427| descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Parco naturale Bulgarka]] | alt= | lat=42.82| long=25.34| wikidata=Q4996376| descrizione=}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Dragoman marsh]] | alt= | lat=42.9167| long=23.0667| wikidata=Q5305022| descrizione=La più grande zona umida della Bulgaria.}}
| 4={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Pirin]] | alt= | lat=41.6667| long=23.5| wikidata=Q651314| descrizione=Comprende l'omonima catena montuosa.}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Semkovo]] | lat=42.0439 | long=23.5339 | alt=''Семково'' | wikidata=Q7449691 | descrizione=Una delle più belle località sui monti Rila con possibilità di escursioni alle foreste e ai piccoli laghi circostanti.}}
| 6={{Destinazione| nome=[[Sette Laghi di Rila]] | alt= |wikidata=Q1661327 | lat= | long= |descrizione=Maggiore destinazione del Paese, i [[Sette Laghi di Rila]] richiamano tra luglio e agosto appassionati di trekking e campeggiatori. }}
| 7={{Destinazione| titolo=Siti archeologici| nome=[[Perperikon]] | alt=Перперикон |wikidata=Q1943549 | lat= | long= |descrizione=Il più famoso sito archeologico della Bulgaria, costruito sulla cima di una collina rocciosa, alta 470 m. s.l.m. e con incredibili panorami sui monti Rodopi}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Ai cittadini dell'Unione Europea è richiesta la carta d'identità (valida per l'espatrio) o il passaporto in corso di validità. Il visto non è più necessario per viaggi a scopi turistici e non superiori ai 90 giorni. È stato abolito anche l'onere di registrarsi presso un ufficio di polizia entro le 72 ore dall'ingresso nel paese.
{{Schengen-non attuato|La Bulgaria}}
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Bulgaria}}
[[File:Varna Airport.jpg|thumb|Area arrivi del Terminale 1 dell'aeroporto di Varna]]
[[File:SA-06-NOvember-2015.jpg|thumb|Aeroporto di Sofia]]
[[Sofia]], [[Varna]], [[Burgas]] e [[Plovdiv]] sono dotate di aeroporti internazionali. Moltissimi i voli charter e Last Minute a prezzi stracciati per le località di [[Varna]] e [[Burgas]], soprattutto da [[Regno Unito]] e [[Germania]].
* {{listing
| nome=Aeroporto di Sofia | alt=IATA:SOF | sito=https://www.sofia-airport.bg/en/passengers | email=
| indirizzo= | lat=42°41′42″N | long=23°24′30″E | indicazioni=6 km da [[Sofia]]
| tel=+359 2937221-1, +359 2937221-2, +359 2937221-3 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q127951
| descrizione=È l'aeroporto principale della nazione ed è suddiviso in 2 terminal, entrambi collegati da un sistema di navette. Il primo terminal è aperto alle compagnie low-cost, mentre quelle di bandiera atterrano di norma al Terminal 2. Qui operano:
:* [https://wizzair.com/it-it#/ WizzAir] — offre collegamenti con [[Milano]]-Orio al Serio, Milano-Malpensa, [[Bologna]], [[Catania]]-Fontanarossa, [[Bari]], [[Roma]]-Fiumicino, Roma-Ciampino e [[Treviso]]
:* [https://www.ryanair.com/it/ Ryanair] — principalmente da [[Milano]]-Orio al Serio
:* [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] — da [[Roma]]-Fiumicino. Bulgaria Air era la compagnia di bandiera che sostituì nel 2002 la Balkan Bulgarian Airlines dichiarata fallita. Bulgaria Air fu privatizzata nel 2006 e finì nelle mani di Hemus Air, un'altra compagnia bulgara
:* [http://www.easyjet.com EasyJet].
}}
=== In auto ===
Come in altri paesi dei Balcani, i ladri di autovetture sono molto attivi in Bulgaria. Particolarmente apprezzati sono i van. Conviene lasciare la propria auto in garage.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
* '''[[Sofia]]-[[Istanbul]]''' - Gli unici treni internazionali che raggiungono la velocità record di 150km/h. su alcuni segnenti, sono quelli in servizio sulla tratta [[Sofia]]-[[Istanbul]].
:Si tratta di un treno notturno in servizio tutto l'anno che parte ogni giorno da [[Sofia]] nel tardo pomeriggio e fa capolinea alla stazione di Halkali nella [[Tracia orientale|Turchia europea]], dove arriva in mattinata. Da lì dovrete proseguire fino a [[Istanbul]] per altri 27 km con i treni regionali di Marmarail. Durante la notte, il treno effettua una sosta alla frontiera (Kapikule) per i controlli passaporti. È un passaggio obbligatorio che richiede ai passeggeri di scendere dal treno per le procedure doganali per cui potrebbe risolversi in un viaggio scomodo nonostante il suo costo contenuto. Al 2026 era consigliato acquistare i biglietti alle stazioni di [[Sofia]] o di Halkali. È vero, infatti, che alcuni portali stiano iniziando a offrire la prenotazione online (spesso tramite il sito delle ferrovie turche TCDD), ma la disponibilità di tariffe agevolate (come quelle per i possessori di pass Interrail) richiede quasi sempre il passaggio in biglietteria fisica per la sola "prenotazione del posto letto". Il treno notturno [[Sofia]]-[[Istanbul]] è composto esclusivamente da carrozze letto e cuccette (non sono presenti carrozze con posti a sedere standard).
* '''[[Sofia]]-[[Bucarest]]''' - Esiste anche un collegamento diretto [[Sofia]]-[[Bucarest]] ma è solo stagionale (funziona da metà giugno a metà ottobre) ed è ancora più lento del precedente (treno notturno Sofia-Istanbul).
:Se viaggiate al di fuori del periodo indicato, il collegamento ferroviario [[Sofia]]-[[Bucarest]] è ancora possibile ma sarete obbligati a un cambio di treno alla città di [[Ruse]]. Il tragitto è noto per essere panoramico, soprattutto nei tratti in cui il treno attraversa le valli bulgare e nel passaggio sul celebre ponte in acciaio, lungo circa 2,5 km, che scavalca il Danubio, tra le città di [[Ruse]] (Bulgaria) e Giurgiu ([[Romania]]).
:Il viaggio dura complessivamente circa 10 ore (partenza da Sofia al mattino, arrivo a Bucarest nel tardo pomeriggio).
:A bordo non è previsto alcun servizio di ristorazione, pertanto è fondamentale portare con sé spuntini e bevande.
:Attualmente, a causa di lavori di ammodernamento, il treno parte dalla stazione di Sofia Sever (Sofia Nord), situata a circa 2,7 km dalla Stazione Centrale. È necessario pianificare il trasferimento da Sofia Centrale a Sofia Sever (tramite treno suburbano o taxi).
:Potete acquistare i biglietti sul sito ufficiale delle ferrovie bulgare (BDZ) all'indirizzo https://www.bdz.bg (selezionando la lingua inglese e cercando nella sezione "International rail-routes") oppure sul sito delle ferrovie rumene (CFR Călători) all'indirizzo https://bileteinternationale.cfrcalatori.ro
* '''Bosphorus Express''' - È un treno che collega [[Istanbul]] con [[Bucarest]] attraverso il territorio bulgaro. È un servizio stagionale. Circola infatti, solo durante i mesi estivi (indicativamente da metà giugno a metà ottobre).
:Si tratta di un treno notturno con carrozze cuccette e letti.
:La durata complessiva del viaggio da Bucarest a Istanbul è di circa 20-21 ore (un po' troppe anche per chi ama i viaggi su rotaia).
:Le prenotazioni sono obbligatorie e, proprio come per il Sofia-Istanbul Express, spesso richiedono la presenza fisica in stazione o la gestione tramite biglietterie internazionali autorizzate, anche se, come accennato per la tratta di Sofia, sono in corso timidi tentativi di digitalizzazione della prenotazione.
:Dovete sapere che non si tratta di un treno a se stante ma di vagoni che vengono agganciati ad altri treni in corrispondenza della stazione di Dimitrovgrad, poco oltre il confine turco-bulgaro.
* Al 2026 i collegamenti ferroviari con [[Serbia]] e [[Grecia]] risultavano ancora inattivi.
=== In autobus ===
Al 2026 [https://www.flixbus.com FlixBus] risultava essere la compagnia maggiore, offrendo collegamenti capillari, sistemi di prenotazione digitali, tracciamento in tempo reale e standard qualitativi uniformi (Wi-Fi, prese elettriche, accessibilità).
Aziende bulgare come [https://www.union-ivkoni.com Union Ivkoni] e Karat-S continuano a operare con successo, ma si sono dovute adattare alla forte concorrenza della Flixbus adeguando i propri sistemi di prenotazione in piattaforme multimodali.
Se siete intenzionati a pianificare il vostro viaggio via terra, scartando a priori i voli low cost, è consigliabile consultare piattaforme di aggregazione come [https://www.omio.it Omio], [https://www.busbud.com Busbud] o il portale ufficiale [https://infobus.eu Infobus] che permettono di confrontare in un'unica ricerca le proposte di diverse compagnie (sia FlixBus che operatori locali bulgari), filtrando le corse per orario, prezzo e durata.
In alternativa potete consultare il sito dell'[https://www.centralnaavtogara.bg autostazione centrale di Sofia] (''Centralna Avtogara Sofia''). Questa stazione rimane infatti il cuore nevralgico dei collegamenti tra le varie città bulgare e tra queste e quelle all'estero della Bulgaria.
È fortemente sconsigliato presentarsi alla stazione sperando di trovare posto. Le moderne app permettono di prenotare il posto a sedere, gestire i bagagli e ricevere aggiornamenti in tempo reale su eventuali ritardi, che, per fortuna, sono molto più rari rispetto al passato grazie proprio ai sistemi digitali.
Per quanto riguarda i bagagli, tutte le autolinee bulgare seguono politiche standardizzate. Generalmente è incluso un bagaglio a mano e un bagaglio da stiva; verificate sempre attentamente le condizioni specifiche della singola compagnia prima dell'acquisto del biglietto, poiché le tariffe "low cost" base potrebbero escludere il bagaglio da stiva.
Verificate sempre l'indirizzo della fermata o del capolinea sul vostro biglietto. Nelle grandi città come Sofia, le compagnie possono fermarsi in più punti (es. Stazione Centrale, Stazione Serdika, o stazioni periferiche), quindi non limitatevi a cercare genericamente la città di destinazione.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== In aereo ===
Al 2009 i voli domestici erano operati da [http://www.wizzair.com/ wizzair] (''[[Sofia]]-[[Varna]]'') e [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] (''Sofia-Varna e Sofia-[[Burgas]]'')
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:Railway map of Bulgaria.png|thumb|350px|Rete ferroviaria bulgara]]
[http://www.bdz.bg/ www.bdz.bg] è il sito delle ferrovie bulgare qualora aveste bisogno di conoscere orari e informazioni.
[http://www.interrailnet.com Interail] propone "One Country Pass" per la Bulgaria.
Se avete progettato la visita anche di paesi limitrofi potreste essere tentati si acquistare [http://www.eurorailways.com/products/trains_passes/multi_countries/balkans_flexi_passes/index.htm Balkan flexipass]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} valido per [[Grecia]], [[Turchia]], Bulgaria, [[Romania]], [[Montenegro]], [[Macedonia del Nord]] e [[Serbia]]. Fate comunque attenzione: l'autobus e non il treno è il mezzo popolare di spostamento in questi paesi.
{{-}}
=== In autobus ===
[[File:Bulgarian motorway network en.svg|thumb|350px|Rete stradale della Bulgaria]]
[http://avtogari.info/index_en.php avtogari.inf]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.bgrazpisanie.com bgrazpisanie.co] sono buoni siti per programmare i propri spostamenti in autobus.
[http://etapgroup.com GRUP Plus]{{Dead link|date=marzo 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.biomet-bg.com/?lng=en&mod=passenger Biomet]{{Dead link|date=luglio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} sono tra le compagnie maggiori. I loro siti dispongono di versione inglese.
=== In auto ===
Per circolare su tutte le strade al di fuori dei centri abitati dovrete acquistare un bollino che non si appiccica più sul parabrezza, esistendo solo in forma elettronica (e-vignette).
L'acquisto è fatto sul portale governativo ufficiale [https://bgtoll.bg/ bgtoll.bg]. disponibile in diverse lingue, tra cui l'italiano. Questo è il metodo più economico perché non applica commissioni di servizio.
In alternativa potete scaricare l'App Mobile BGTOLL, disponibile per iOS e Android.
Potete procedere all'acquisto anche ai valichi di frontiera dove troverete macchine simili a bancomat presenti, inoltre, nelle stazioni di servizio OMV e Lukoil e in alcuni uffici postali.
Esistono portali di partner ufficiali come vinetki.bg, tollpass.bg e l'operatore di telefonia mobile A1 che offrono lo stesso servizio, ma, a differenza del sito ufficiale, applicano commissioni.
Per procedere all'acquisto vi sarà richiesto di inserire i dati inerenti alla targa del veicolo e per quanto tempo dovrà circolare sulle strade bulgare; le opzioni variano da un fine settimana a un anno.
Una volta completato l'acquisto online, riceverete una conferma via email in formato PDF.
Il controllo avviene tramite telecamere che leggono la targa e verificano la presenza del pagamento nel database centrale.
Se avete un rimorchio dovrete pagare una e-vignette aggiuntiva.
I motocicli sono attualmente esenti dal pagamento della vignetta.
{{-}}
== Cosa vedere ==
{{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria}}
[[File:Kableshkov House-1.JPG|thumb|left|Casa tradizionale a [[Koprivštica]]]]
[[File:Belog 2.JPG|thumb|Fortezza di Kaleto]]
[[File:Sveshtari Thracian tomb Bulgaria IFB.JPG|thumb|left|Tomba trace di Sveštari]]
[[File:Ivanovski skalni tsarkvi 20110714-42.JPG|thumb|Affresco in una chiesa rupestre di Ivanovo]]
[[File:Caballero de Madara, reserva histórico-arqueológica Nacional de Madara, Bulgaria, 2016-05-27, DD 39.jpg|thumb|left|Cavaliere di Madara]]
[[File:The Great Basilica Klearchos 2.jpg|thumb|Rovine della grande basilica di Pliska]]
* {{marker | tipo=see| nome=Monastero Rila | lat=| long=}}
* Riserva biosferica di Srebarna
* Centro storico di [[Nessebar]]
=== Architetture tradizionali bulgare ===
* {{marker | tipo=see| nome=Shiroka Laka | lat=41.6798 | long=24.5805}}
* {{marker | tipo=see | nome=Tryavna | lat=42.86666 | long=25.49124}}
=== Architetture militari ===
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Kaletto | lat=43.6265 | long=22.6854}} — Fortezza medievale nella cittadina di [[Belogradčik]], eretta tra spuntoni rocciosi che raggiungono l'altezza di 200 m.
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Asen | lat=41.98662 | long=24.87346}} (''Asenova krepost'', Асенова крепост) — Fortezza a 30 km da [[Plovdiv]] con palazzi e chiese in rovina costruiti sul ciglio di vertiginosi precipizi.
=== Siti archeologici ===
* {{marker | tipo=see | nome=Chiese rupestri di Ivanovo | lat=43.6949 | long=25.9878}} — Complesso di chiese, cappelle e monasteri scavati nella roccia e abitati, dal XIV al XVII secolo, da una comunità ascetica che praticava l'[[:w:Esicasmo|Esicasmo]]. Dal 1979 le chiese rupestri di Ivanovo figurano nella lista UNESCO dei Patrimoni dell'umanità.
* {{marker | tipo=see | nome=Cavaliere di Madara | lat=43.27737 | long=27.11884}} (''Madarski konnik'', Мадарски конник) — Bassorilievo scolpito nella roccia dell'alto-medioevo, vicino alla città di [[Šumen]].
* {{marker | tipo=see | nome=Pliska | lat=43.3876 | long=27.1310}} (Плиска) — Rovine della capitale del I impero bulgaro (681-893 d.C.). Distrutta in seguito agli assalti della Rus' di Kiev e dei Bizantini tra il 969 e il 972, non fu più ricostruita. Comprende i resti del Palazzo Grande e del Palazzo Piccolo, delle mura fortificate e della grande basilica (datata 875 circa), all'epoca della sua costruzione uno dei più grandi luoghi di culto cristiani.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Kazanlăk | lat=42.6256| long=25.3992}} (''Kazanlǎška grobnica'', Казанлъшка гробница) — Tomba a volta del IV secolo a.C., celebre per gli affreschi che ne decorano l'interno. Nel 1979 la tomba fu inserita nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Sveštari | lat=43.74513 | long=26.76622}} (''Sveštarka grobnica'', Свещарска гробница) — Scoperta nel 1982 nei pressi del villaggio omonimo è una tomba del III secolo a.C, famosa per le sculture in altorilievo che ne decorano l'interno. Nel 1985 fu inserita nell'elenco UNESCO dei patrimoni dell'umanità.
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Sport invernali ===
[[File:Borovets.jpg|thumb|left|[[Borovets]]]]
[[File:Pamporovoresort.jpg|thumb|[[Pamporovo]]]]
* {{marker | tipo=do | nome=Aleko | lat=42.58298 | long=23.29163}} (''Алеко'') — Sul Monte Vitosha che domina il paesaggio di [[Sofia]], Aleko è molto frequentata data la sua vicinanza alla capitale e anche perché si raggiunge facilmente in funivia nei giorni di fine settimana.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Borovets]] | lat=42.26490 | long=23.60661}} (''Боровец'') — La più rinomata stazione sciistica del paese è situata sul versante settentrionale dei monti Rila ed è facilmente raggiungibile da [[Sofia]] dalla quale dista circa 75 km.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Pamporovo]] | lat=41.6512 | long=24.6945}} (''Пампорово'') — Località sciistica a sud di [[Plovdiv]] e a breve distanza dal confine con la Grecia. È immersa tra fitte abetaie che ricoprono i Monti Rodopi. È rinomata per la politica dei prezzi concorrenziali adottata dai suoi alberghi.
=== Turismo termale ===
[[File:Клептуза - Велинград, България.JPG|thumb|Lago Klepoutsa di Velingrad]]
La Bulgaria ha poche e modeste stazioni termali che vanno bene per chi non ha esigenze di lusso. Tuttavia gli stabilimenti di [[Hisarija]] sembrano destinati a raggiungere sul breve termine standard europei grazie a finanziamenti europei volti ad una rivalutazione dell'intera area. Di seguito un elenco delle stazione termali del paese in ordine alfabetico:
* {{marker | tipo=do | nome=[[Devin]] | lat=41.7428 | long=24.3978}} (''Девин'') — Situata in una verde vallata dei Monti Rodopi, [[Devin]] è una stazione termale adatta a quanti sentono il bisogno di appartarsi completamente dal mondo per un po' di giorni.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Hisarija]] | lat=42.5059 | long=24.7075}} (''Хисаря'') — A meno di 50 km a nord di [[Plovdiv]], [[Hisarija]] sorge sul luogo dell'antica Augusta, Diocletianopolis. Le sorgenti (una ventina circa) sgorgano tra imponenti rovine di epoca romana e bizantina, restaurate con cura.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sandaski]] | lat=41.566667 | long=23.283333}} (''Сандански'') — A breve distanza dal confine con la Grecia, [[Sandaski]] è relativamente frequentata d'estate anche per l'opportunità di abbinare le cure termali a interessanti escursioni paesaggistiche ai vicini monti del Pirin istituiti a parco nazionale e alle piramidi di Melnik.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sapareva Banya]] | lat=42.2892 | long=23.2643}} (''Сапарева баня'') — 75 km a sud-ovest di [[Sofia]], [[Sapareva Banya]] è famosa non solo per le sue sorgenti termali ma anche per i geyser che sgorgano in pieno centro cittadino. Le acque, dall'alto contenuto di sali di zolfo (15,5 mg per litro), sono indicate per la cura di artrite, discopatie e infiammazioni dell'apparato respiratorio.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Varshets]] | lat=43.183 | long=23.283}} (''Вършец'') —
* {{marker | tipo=do | nome=[[Velingrad]] | lat=42.016667 | long=24}} (''Велинград'') —
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
{{-}}
== A tavola ==
[[File:Kebapcheta.JPG|thumb|left|Kebapche]]
[[File:Shopska salad bg.JPG|thumb|Shopska salad]]
[[File:Musaka Sofia 2012 PD 1.jpg|thumb|left|Musaka alla bulgara]]
[[File:Shkembe-chorba.jpg|thumb|Shkembe-chorba]]
La cucina bulgara è simile a quelle degli altri paesi [[Balcani|balcanici]] e mostra una forte influenza [[Turchia|turca]] e [[Grecia|greca]]. Tra i cibi più rinomati si possono trovare lo yogurt, la ''lukanka'', la ''banitsa'', la ''šopska'' salata, la ''ljutenica'' e il ''kozunak'', ma sono presenti altri piatti di origine tipicamente balcanica o medio-orientale come la ''musakà'', il ''gjuveč'' e la ''baklava''. Il consumo di carne è inferiore alla media europea e si riscontra una notevole prevalenza per una gran quantità di piatti di insalata e verdure. Di seguito una lista delle pietanze bulgare più rinomate:
* '''Kebapche''' (''кебапче'', plurale: ''кебапчета'', ''kebapcheta'') — La versione bulgara del più famoso ''ćevapčići'' [[Serbia|serbo]]. È un piatto di carne mista di manzo e maiale tritata finemente, alle quale si da una forma di polpette tondenggianti o anche cilindriche dello spessore di un hot dog e successivamente cotti sulla griglia o sulla piastra.
* '''Shopska salad''' (шопска салата) — Insalata di pomodori, cetrioli, cipolla o scalogno, peperoni crudi o arrostiti, sirene (formaggio bianco) e prezzemolo, solitamente tagliati in piccoli cubetti. È stata paragonata alla ''horiatiki'' greca ma il gusto è diverso perché il condimento impiegato non è l'olio d'oliva ma quello, molto più leggero di semi di girasole cui spesso viene aggiunto un pizzico di aceto proprio per conferirle un gusto più forte. I colori della Shopska salad sono gli stessi della bandiera bulgara: il bianco del formaggio sirene, il verde dei cetrioli e il rosso dei pomodori e dei peperoni. Sebbene il nome dell'insalata provenga dalla regione di Shopluk, è un piatto inventato negli anni '60 dai funzionari della Balkantourist, l'ex agenzia di stato messa su dal regime comunista per la promozione del turismo in Bulgaria. È l'unico prodotto sopravvissuto di cinque o sei ricette inventate all'epoca dalla stessa agenzia e con propositi analoghi. Il suo successo fu tale che si diffuse anche nei paesi limitrofi, in [[Macedonia del Nord]], [[Serbia]] e [[Romania]]. In quest'ultimo paese è conosciuta come insalata bulgara. Su un'iniziativa del Parlamento europeo chiamata ''[http://www.europost.bg/article?id=10663 A Taste of Europe] {{dead link|dicembre 2020}}'' la shopska salad è stata riconosciuta nel 2014 come la ricetta di punta della cucina bulgara insieme al ''chips and fish'' britannico e al gazpacho [[Spagna|spagnolo]].
* '''Musaka''' (''мусака'') — Il musaka bulgaro differisce alquanto da quello [[Grecia|greco]] per la scelta di ingredienti. Non vengono impiegate melanzane bensí patate con l'aggiunta di uova, carne trita di maiale e yogurt invece di besciamella. Il procedimento culinario è comunque identico. Si tratta infatti di uno sformato in diversi strati cotto al forno. È un piatto sostanzioso per appetiti robusti.
* '''Shkembe-chorba''' (''шкембе чорба'') — È una zuppa a base di trippa. Il nome deriva dal [[Turchia|turco]] işkembe. La trippa viene fatta bollire per due, tre ore a fuoco lento in abbondante acqua. Quando la trippa si è ammorbidita viene tolta e messa da parte per poter schiumare il brodo. Una volta rimosso lo strato di grasso, si fa soffriggere in un'altra pentola un po' di olio con una noce di burro e due cucchiaini di peperoncino. Viene unito il brodo e poi una patata bollita per renderlo più denso. Poiché la shkembe-chorba è considerata un rimedio contro l'etilismo, i Bulgari sono abituati a consumarla a tarda ora in ristorantini specializzati, subito dopo essere usciti da locali notturni e prima di andare a dormire.
=== Bevande ===
La ''rakija'' è un superalcolico tradizionale a base di frutta, che veniva consumato in Bulgaria già nel XIV secolo. Tra i vini bulgari più noti è possibile trovare tipi di traminer, moscati e di mavrud, dei quali vengono prodotti più di 200.000 tonnellate annue. Fino al 1989 la Bulgaria era il secondo esportatore di vino al mondo.
{{-}}
== Infrastrutture turistiche ==
L'attività turistica è stata incentivata fin dall'epoca socialista in quanto fonte di preziose valute straniere; le località balneari sul mar Nero e le località sciistiche sui Balcani erano meta di turisti provenienti dagli altri Paesi del blocco orientale. In anni recenti l'attività di rinnovo delle infrastrutture turistiche per portarle a standard occidentali è proseguita ed è tuttora in corso. La Bulgaria offre mete per diversi tipi di attività; vi sono località balneari e sciistiche, zone termali, riserve di caccia e numerosi monumenti e parchi naturali.
{{-}}
== Eventi e feste ==
Tra le feste a carattere religioso-folcloristico sono da evidenziare le seguenti:
[[File:Kukeri E2.jpg|thumb|Kukeri a Lesikovo]]
* {{listing
| nome=Sirni Zagovezni | alt=Сирни заговезни | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Febbraio/marzo | prezzo=
| descrizione=Festa tradizionale ortodossa della durata di una settimana che si svolge ogni anno la domenica precedente il digiuno pasquale (Quaresima secondo il calendario cattolico). Dato che la religione ortodossa vieta il consumo di latticini e uova, oltre alle carni nelle sette settimane che precedono la Pasqua, Sirni Zagovezni (letteralmente la domenica dei formaggi) costituisce l'ultima occasione per consumare prodotti caseari. Al tavolo imbandito compaiono uova sode, banitsa e altri dolci al formaggio e al burro.
:Sirni Zagovezni è chiamata anche il giorno del perdono: prima del pranzo i figli si inchinano davanti ai genitori, implorando il loro perdono per errori commessi in passato. Durante la messa i partecipanti chiedono perdono al clero e ai loro vicini di banco.
:Alla festa ortodossa si mescolano precedenti riti pagani di origine tracia, connessi alla celebrazione della fine dell'inverno e dell'inizio della primavera. La notte precedente la festa i giovani scapoli lanciano frecce infuocate nel cortile della ragazza che loro piace di più. I familiari della ragazza si svegliano per spegnere le fiamme e raccolgono le frecce. Vince ovviamente la ragazza con il maggior numero di frecce.
:Il lunedì seguente sfilano per le strade i ''kukeri'', maschere tradizionali in legno dall'aspetto orribile, indossate dagli uomini dei villaggi. La funzione delle maschere è quella di spaventare gli spiriti maligni dell'inverno e costringerli ad andarsene con una danza intorno a fuochi di paglia.
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Easter eggs from Bulgaria.JPG|thumb|Uova colorate pasquali]]
[[File:Christmas in Varna, Bulgaria 3.jpg|thumb|Natale a [[Varna]]]]
* 1º gennaio — Capodanno (''Nova godina'' / Нова година).
* 3 marzo — Giorno della liberazione della Bulgaria dal dominio ottomano (''Den na Osvoboždenieto na Bălgarija ot osmanska vlast'' / Ден на Освобождението на България от османска власт).
* Pasqua — (''Velikden'' / Великден) Domenica, data variabile, determinata secondo il calendario liturgico ortodosso.
* 1º maggio — Festa del lavoro (''Den na truda'' / Ден на труда).
* 6 maggio — Festa di San Giorgio (''Gergjovden'' / Гергьовден) Noto anche come Giorno del coraggio e festa dell'esercito bulgaro, (''Den na hrabrostta i praznik na Bălgarskata armija'' / Ден на храбростта и празник на Българската армия).
* 24 maggio — Festa dell'istruzione, della cultura bulgara e della letteratura slava (''Den na bălgarskata prosveta i kultura i na slavjanskata pismenost'' / Ден на българската просвета и култура и на славянската писменост).
* 6 settembre — Festa dell'unificazione della Bulgaria (''Den na Săedinenieto na Bălgarija'' / Ден на Съединението на България).
* 22 settembre — Festa dell'indipendenza della Bulgaria (''Den na Nezavisimostta na Bălgarija'' / Ден на Независимостта на България).
* 1º novembre — Festa de risveglio nazionale (''Den na narodnite buditeli'' / Ден на народните будители). Celebra le azioni dei patrioti mirate all'indipendenza della Bulgaria. Risveglio nazionale è termine che corrisponde al Risorgimento italiano.
* 24 dicembre — Vigilia di Natale (''Bădni večer'' / Бъдни вечер).
* 25 e 26 dicembre — Natale (''Koleda'' / Коледа).
{{-}}
== Sicurezza ==
La Bulgaria è una destinazione sicura, con livelli di rischio in linea con gli standard europei. Per godersi il viaggio senza imprevisti, è sufficiente adottare alcune precauzioni di buon senso.
Per evitare i rischi più comuni, come microcriminalità o piccoli raggiri, seguite queste semplici linee guida:
* '''Borseggi''': prestate attenzione nei luoghi molto affollati, nelle stazioni e sui mezzi pubblici. Tenete zaini e borse chiusi e davanti a voi.
* '''Taxi''': utilizzate esclusivamente taxi ufficiali o app certificate come TaxiMe o Yellow. Diffidate di chi vi offre passaggi non richiesti in aeroporto o nelle stazioni e verificate sempre che il tassametro sia in funzione.
* '''Valori''': non lasciate oggetti di valore incustoditi e, quando possibile, utilizzate la cassaforte dell'hotel.
* '''Documenti''': portate con voi una fotocopia del documento di identità e conservate l'originale in un luogo sicuro.
Se vi trovate in una situazione di emergenza, ecco come comportarvi:
* '''Numero Unico di Emergenza''': il 112 è il numero da chiamare in tutta la Bulgaria per richiedere l'intervento di polizia, ambulanza o vigili del fuoco.
* '''Denunce''': se subite un furto, recatevi presso la stazione di polizia locale per sporgere denuncia; il verbale è necessario per gestire le pratiche assicurative e ottenere documenti sostitutivi.
* '''Assistenza consolare''': in caso di problemi, come smarrimento di documenti o incidenti, contattate l'Ambasciata d'Italia a Sofia.
Ambasciata d'Italia a Sofia: Ul. Shipka 2, 1000 Sofia
Centralino: 00359 2 9217300
Numero di emergenza per cittadini italiani: 00359 888 466 577 (attivo lun-ven 18:00-22:00, festivi 08:00-22:00)
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
La situazione sanitaria in Bulgaria è generalmente adeguata agli standard europei, specialmente nelle grandi città, ma ci sono alcune lacune da tenere a mente per viaggiare preparati.
La Bulgaria dispone di una rete di ospedali pubblici e cliniche private. Nelle città principali come [[Sofia]], [[Plovdiv]], [[Varna]] o [[Burgas]], le strutture private sono spesso all'avanguardia e offrono un buon livello di assistenza, con personale medico che parla comunemente inglese. Nelle zone rurali o più isolate, invece, le strutture pubbliche potrebbero apparire datate e presentare carenze nelle dotazioni tecnologiche.
* '''Farmaci personali''': se seguite terapie specifiche, portate con voi una scorta sufficiente di medicinali per tutta la durata del soggiorno, corredata dalla relativa ricetta medica (meglio se in inglese), specialmente per farmaci particolari.
* '''Farmacie''': sono ben diffuse e riconoscibili. Nelle zone turistiche, il personale è abituato a interagire con stranieri, ma la disponibilità di farmaci specifici potrebbe variare rispetto all'Italia.
* '''Acqua''': l'acqua di rubinetto è generalmente potabile, ma in alcune zone rurali o in caso di dubbi sulla rete idrica locale, il consumo di acqua in bottiglia è preferibile per evitare disturbi intestinali.
;In caso di necessità
* '''Emergenze''': il numero unico di emergenza è il 112, attivo 24 ore su 24 su tutto il territorio nazionale.
* Scelta della struttura: se svete bisogno di un consulto medico non urgente, chiedete sempre al personale della struttura dove alloggiate di indicarvi una clinica privata affidabile. Spesso gli hotel hanno contatti diretti con medici convenzionati.
* '''Assistenza consolare''': in caso di gravi emergenze sanitarie, contattate subito l'Ambasciata d'Italia a Sofia, che può fornire supporto nella gestione dei rapporti con le autorità sanitarie locali e facilitare le comunicazioni.
'''Promemoria di viaggio''': prima della partenza, è sempre consigliabile consultare il sito Viaggiare Sicuri (gestito dall'Unità di Crisi della Farnesina) per eventuali aggiornamenti sanitari specifici dell'ultimo minuto.
=== Assistenza sanitaria europea ===
{{TEAM}}
* '''Importante''': la tessera garantisce l'accesso alle prestazioni mediche necessarie alle stesse condizioni dei cittadini bulgari. Tuttavia, molte prestazioni potrebbero richiedere un ticket o un pagamento anticipato.
* '''Consiglio''': per una maggiore tranquillità, è caldamente raccomandata la stipula di un'assicurazione sanitaria privata di viaggio. Questa copre non solo eventuali costi aggiuntivi, ma anche servizi preziosi come il rimpatrio sanitario o il trasporto in ambulanza privata, che altrimenti sarebbero molto costosi.
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
=== Telefonia ===
{{Roaming europeo}}
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
| Regione continentale = Balcani
| Livello = 1
}}
eolpwvrx2s8jujqwvu2b5r9ybgrog24
928515
928514
2026-05-20T22:29:56Z
Claude van der Grift
14686
/* Situazione sanitaria */ Prima del ma la virgola non va. Probabilmente la regola è decaduta ma io la rispetto ancora, quindi, quando mi ci imbatto, la cancello
928515
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCountry
| Banner = Beklemeto Pass banner.jpg
| DidascaliaBanner = Panorama del passo di Beklemeto sui monti Balcani
| Immagine = Arda Meanders.jpg
| Localizzazione = LocationBulgaria.png
| Capitale = [[Sofia]]
| Governo = Repubblica parlamentare
| Abitanti = 7.153.784 <small>(stima 2015)</small>, 7.364.570 <small>(censimento 2011)</small>
| Lingua = [[Bulgaro]]
| Religione = Chiesa ortodossa bulgara (63%), ateismo (16%), islam (10%), altro (11%) <small>(2021)</small>
| Elettricità = 220V/50Hz (presa europea e tedesca)
| Fuso orario = UTC+2
| Prefisso = +359
| TLD = .bg
| Sito = [http://www.bulgariatravel.org Ente Turistico della Bulgaria]
| Lat = 42°45′N
| Long = 25°30′E
}}
'''Bulgaria''' (България, Bălgarija), ufficialmente Repubblica di Bulgaria, è una nazione dei [[Balcani]] membro dell'[[Unione europea]] che confina con la [[Romania]], la [[Serbia]], la [[Macedonia del Nord]], la [[Grecia]], la [[Turchia]] e si affaccia sul Mar Nero.
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Nella parte settentrionale si trova l'ampia pianura danubiana, che si estende da est a ovest per circa 500 km. La pianura è interrotta da alcuni altopiani e lievi colline, fra le quali si dipanano i corsi di alcuni degli affluenti di destra del Danubio.
Più a sud si incontra la catena dei monti Balcani, una propaggine dei [[Carpazi]], che attraversano la parte centrale della Bulgaria da est a ovest per circa 600 km, hanno vette che superano i 2000 m s.l.m. raggiungendo la massima elevazione con il [[monte Botev]] (2.376 m s.l.m.). Benché l'altitudine cali lievemente nella parte orientale della catena montuosa, i monti Balcani costituiscono lo spartiacque fra il bacino del Danubio e quello del fiume Marica.
A sud della catena dei Balcani si estende una pianura percorsa nella parte orientale dal fiume Tundža e in quella occidentale dal fiume Strjama. La vallata, detta valle delle rose, è nota per la coltivazione delle rose e la produzione dell'olio di rose; a sud è delimitata dalla catena di Sredna Gora (chiamata anche [[Antibalcani]]) che corre parallela ai Balcani per una lunghezza di circa 160 km e con un'altitudine massima di 1.600 m.
A sud dello Sredna Gora si estende la pianura Tracia, delimitata a sud dai [[monti Rodopi]], [[Sakar]] e [[Strandža]] e percorsa dal fiume Marica. Come la pianura danubiana anche la pianura Tracia non è perfettamente pianeggiante, presenta infatti diverse formazioni collinari.
Nella parte centro-occidentale del Paese si trova la pianura di Sofia, in passato zona di passaggio strategica che congiungeva [[Belgrado]] a [[Istanbul|Costantinopoli]]. La pianura di Sofia è larga circa 24 km e lunga 96 km; vi si trova la città di Sofia. Verso occidente la pianura è delimitata dai monti [[Vitoša]] a sud di Sofia, dai monti [[Rila]] più a meridione e dai monti [[Pirin]] nell'estremo sud-occidentale del Paese. Il punto più elevato dei monti Rila è il monte [[Mussala]] (2.925 m s.l.m.), cima più elevata del Paese.
Il fiume principale della Bulgaria è il Danubio; altri fiumi importanti sono lo Struma e il Marica a sud. I fiumi della Bulgaria alimentano il Danubio (e quindi il mar Nero) oppure il mar Egeo. Vi sono 526 fiumi con una lunghezza superiore ai 2,3 km, ma l'unico utilizzabile per la navigazione è il Danubio.
Nei rilievi di Rila e di Pirin vi sono circa 260 laghi glaciali. La costa del mar Nero è caratterizzata dalla presenza di numerose lagune costiere salmastre e aree umide ([[lago di Pomorie]], [[lago di Beloslav]], [[lago di Burgas]], [[lago di Varna]], laghi di Šabla) diverse delle quali sono riserve naturali e/o siti [[Ramsar]] ([[lago Atanasovsko]]). I bacini artificiali sono oltre 2 200 km.
Nella parte sud-occidentale del Paese vi sono numerose sorgenti termali.
=== Quando andare ===
{{Clima
| genmax=2 | febmax=4 | marmax=10 | aprmax=16 | magmax=21 | giumax=24
| lugmax=27 | agomax=26 | setmax=22 | ottmax=17 | novmax=9 | dicmax=4
| genmin=-4 | febmin=-3 | marmin=1 | aprmin=5 | magmin=10 | giumin= 14
| lugmin=16 | agomin=15 | setmin=11 | ottmin=8 | novmin=3 | dicmin=-2
}}
La Bulgaria ha un clima di tipo continentale, con estati calde e inverni molto freddi soprattutto nella pianura danubiana, che è l'area con la maggiore escursione termica e con le precipitazioni più abbondanti. I monti Balcani agiscono limitatamente da barriera climatica fra la parte settentrionale e quella meridionale, influenzata dal mar Egeo, la [[Costa bulgara del mar Nero]] gode invece di un clima più mite rispetto al resto del Paese, che tuttavia ha un'influenza circoscritta alla zona costiera e al territorio immediatamente contiguo. Gli influssi mitigatori subtropicali (mediterranei) si fanno sentire solo nelle basse vallate dei fiumi Strimone e Marica, mentre ancora più attenuata è l'influenza mediterranea nella parte dei monti Rodopi orientali o anche Bassi Rodopi. Le alte montagne bulgare hanno un clima decisamente alpino (dai 900 ai 1 000 m s.l.m.). Nell'estremo nord-est del Paese è presente l'influsso steppico, in generale caratterizzato da forti escursioni termiche giornaliere e stagionali e da scarsa piovosità.
L'area con le precipitazioni minori è la Dobrugia, la fascia costiera più settentrionale.
=== Cenni storici ===
La sua posizione l'ha resa nel corso della storia un importante incrocio per varie civilizzazioni ed è infatti il luogo di ritrovamento di alcuni dei più antichi artefatti metallurgici, religiosi e culturali al mondo.
Alcune culture preistoriche iniziarono a evolversi nelle terre bulgare durante il Neolitico. Inizialmente furono abitate dai Traci e successivamente dai Greci e dai Romani. La prima traccia di un'unificazione etnica e nazionale bulgara si data con l'avvento del Primo Impero bulgaro, il quale dominava la maggior parte dei [[Balcani]] e divenne il fulcro culturale dei popoli slavi durante l'Alto Medioevo. Dopo un periodo di dominio bizantino lo Stato bulgaro risorse. Con la caduta del Secondo Impero bulgaro nel 1396 i suoi territori finirono sotto il controllo dell'Impero ottomano per quasi cinque secoli.
La guerra russo-turca tra il 1877 e 1878 (chiamata in bulgaro «освободителна», ''osvoboditelna'', cioè "di liberazione") portò alla nascita del terzo Stato bulgaro, diventato indipendente nel 1908. Gli anni successivi videro numerosi conflitti con i Paesi vicini, i quali alla fine divennero la causa che spinse la Bulgaria ad allearsi con la [[Germania]] in entrambe le guerre mondiali. Nel 1946 divenne una repubblica comunista governata da un sistema politico a partito unico sino al 1989, quando il Partito Comunista Bulgaro in seguito alla caduta della cosiddetta "cortina di ferro" concesse le elezioni pluripartitiche. Dopo il 1990 la Bulgaria divenne una democrazia con un'economia di mercato.
=== Lingue parlate ===
Il 99,8% della popolazione bulgara parla il bulgaro, appartenente alle lingue slave. Il bulgaro è l'unica lingua ufficiale della Bulgaria, ma al suo interno sono parlate anche altre lingue che corrispondono strettamente alle varie minoranze etniche.
=== Cultura e tradizioni ===
La popolazione è principalmente urbana e vive soprattutto nei capoluoghi delle ventotto province. La maggior parte delle attività commerciali e culturali è concentrata nella capitale [[Sofia]].
==== Pittura e scultura ====
La più antica manifestazione artistica bulgara, precedente all'introduzione del cristianesimo, evidenziò tracce di tradizione orientale e sasanide. La Bulgaria fu il primo Paese slavo a convertirsi al cristianesimo ortodosso; si diffuse quindi nel Paese la pittura di icone, forma espressiva tradizionale bizantina nella quale gli artisti bulgari, in seguito all'invasione ottomana (1393), inserirono elementi legati alle tradizioni culturali locali e alle tradizioni iconografiche [[Grecia|greche]] nel tentativo di opporre una sorta di resistenza culturale all'invasore musulmano,.
Durante il periodo del rinascimento bulgaro successivo all'occupazione turca sorsero ovunque nuove scuole d'arte. La più nota è quella di [[Samokov]], dalla quale uscirono Zahari Zograf, uno dei pittori bulgari più noti e molti degli artisti autori degli affreschi nella chiesa del monastero di [[Rila]].
Tra i pittori dell'epoca moderna il più celebre è Jules Pascin, nato nel 1885 a Vidin con il nome di Julius Pinkas; visse per molti anni in [[Francia]], dove morì nel 1930. L'artista contemporaneo più noto è probabilmente Hristo Javašev, noto con il nome suo e della moglie, Christo e Jeanne-Claude. Sue sono, tra le altre opere, la ricopertura del Reichstag a [[Berlino]] e del Pont Neuf di [[Parigi]].
==== Musica ====
Gli strumenti tipici della musica popolare bulgara sono un tipo di flauto chiamato ''kaval'' e una cornamusa chiamata gaida. Per accompagnare le danze popolari viene solitamente suonata la variante tracia della gaida, che ha una tonalità più alta ed è chiamata ''Djura Gaida'', mentre viene preferita la variante più bassa chiamata ''Kaba Gaida'', per accompagnare canti e ballate.
La Bulgaria vanta tradizioni antiche nel canto corale emerse già verso la fine dell'Ottocento grazie al compositore Dobri Christov (1874-1941). In anni recenti sono divenute note a livello internazionale le interpretazioni del Coro Femminile di Stato della Radio e Televisione Bulgara, più noto come ''Le mystére des Voix Bulgares'', vincitore di un Grammy Award nel 1990. In Italia è noto il loro brano ''Wonderful Dilmana'', in lingua originale DILMANO DILBERO, per l'interpretazione del gruppo Elio e le Storie Tese nel loro pezzo ''il Pipppero''.
==== Danza ====
I balli tradizionali sono la ''Kopanitsa'', il ''Nestinari'' e il ''Horo''.
<!--=== Letture suggerite ===-->
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
Da un punto di vista amministrativo la Bulgaria è divisa in 28 fistretti (области, oblasti, al singolare: област, oblast) e 287 comuni (общини, obštini, al singolare: община obština).
{{Regionlist
| regionmap = Bulgaria Regions map.png
| regionmapsize = 470px
| regionInteractiveMap=map1
| regionmapView=Kartographer
| regionmapLat =42.60
| regionmapLong=25.14
| regionmapZoom=6
| region1name = [[Bulgaria del nordovest]]
| region1color = #578E86
| region1description = Comprende [[Gabrovo]], [[Montana (Bulgaria)|Montana]], [[Vidin]], [[Vratsa]] e anche la capitale [[Sofia]].
| region2name = [[Bulgaria del sudovest]]
| region2color = #558355
| region2description = Comprende [[Blagoevgrad]], [[Pernik]], [[Kjustendil]], [[Smoljan]]. Prevalentemente montana, costellata di strutture per praticare sport invernali.
| region3name = [[Tracia settentrionale]]
| region3color = #A4BC92
| region3description = Comprende [[Haskovo]], [[Jambol]], [[Sliven]], [[Kardschali]], [[Pasardschik]], [[Stara Sagora]]. Pianure dominate dal fiume Maritsa e i suoi affluenti, con molti antichi siti traci. Include anche la seconda più grande città del paese: [[Plovdiv]].
| region4name = [[Costa bulgara del mar Nero]]
| region4color = #79AFD1
| region4description = Include anche città relativamente inesplorate, come le portuali [[Burgas]] e [[Varna]], oltre che la cittadina di [[Dobritsch]].
| region5name = [[Bulgaria centro-settentrionale]]
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| region5description = Comprende [[Schumen]], [[Silistra]], [[Targovishte]], [[Pleven]], [[Veliko Tarnovo]]. Città con esempi di architettura del XX secolo come [[Loveč]] e [[Ruse]] e grandi fiumi tra cui il Danubio.
}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q907395,Q183487,Q369220|stroke-opacity=0.1|fill=#79AFD1|title=[[Costa bulgara del mar Nero]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q2012242,Q2012621,Q1007272,Q6587068,Q1251933,Q2012423,Q184981,Q2790675,Q2012589|stroke-opacity=0.1|fill=#71B37B|title=[[Bulgaria centro-settentrionale]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q2012772,Q2012057,Q2012785,Q202904,Q1585725|stroke-opacity=0.1|fill=#578E86|title=[[Bulgaria del nordovest]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q2012234,Q1112985,Q804311,Q2012430|stroke-opacity=0.1|fill=#558355|title=[[Bulgaria del sudovest]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q113120,Q220736,Q182809,Q187874,Q2012227,Q1104675,Q2012583|stroke-opacity=0.1|fill=#A4BC92|title=[[Tracia settentrionale]]}}
=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Sofia]] | alt=София | wikidata=Q472 |descrizione=Capitale del Paese e città più grande in Bulgaria, con un bel centro storico con influenze rinascimentali e moderne, molti parchi tra cui il parco naturale "[[Vitoša]]" (che è a pochi minuti dal centro della città), una buona vita notturna, oltre 250 tra attrazioni storiche e monumenti architettonici e una grande quantità di luoghi culturali di interesse. Si tratta di una delle più antiche città d'[[Europa]].}}
| 2={{Città| nome=[[Bansko]] | alt=Банско | wikidata=Q391159 |lat= | long= | descrizione=Soprannominata capitale degli sport invernali dei Balcani, la cittadina di Bansko è anche un punto di accesso per il Parco Nazionale del Pirin, il che le assicura un flusso costante di turisti tutto l'anno.}}
| 3={{Città| nome=[[Burgas]] | alt=Бургас | lat=42.503 | long=27.4702| wikidata=Q6509 | descrizione=130 km a sud di [[Varna]], Burgas è il secondo porto di Bulgaria ed è anch'essa contornata da numerosi centri balneari facilmente raggiungibili grazie all'aeroporto internazionale ove operano diverse compagnie low cost. Anche se nota per il suo porto commerciale e la raffineria di petrolio, la città ha un lungomare pittoresco vicino al centro e ricche aree commerciali che lo rendono popolare tra i turisti. Negli ultimi anni la città ospita il popolare festival musicale "''Spirit of Burgas''".
}}
| 4={{Città| nome=[[Kazanlak]] | alt=Казанлък | wikidata=Q192926 |lat= | long= | descrizione=Situata nella valle delle Rose, [[Kazanlak]] è visitata soprattutto nel periodo della fioritura (maggio-giugno), in concomitanza della quale di svolge un festival tra i più seguiti da turisti di passaggio. Kazanlak richiama anche appassionati di archeologia, grazie ai siti e alle necropoli di epoca tracia situati nei suoi dintorni e figuranti nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.}}
| 5={{Città| nome=[[Koprivštica]] | alt=Копривщица | wikidata=Q251439 |lat= | long= | descrizione=Un villaggio simbolo del Risorgimento bulgaro, dove ogni casa è un monumento nazionale.}}
| 6={{Città| nome=[[Melnik]] | alt=Мелник |lat=41.5228 | long=23.391 | wikidata=Q599994 | descrizione=Uno dei più graziosi villaggi di Bulgaria, tra rocce dalla forma fantasiosa.}}
| 7={{Città| nome=[[Nesebăr]] | alt=Несебър | wikidata=Q193241 |lat= | long= | descrizione=Una città museo in pittoresca posizione su un promontorio del mar Nero che chiude a sud il golfo dove è situata [[Slancev Brjag]], il maggior centro balneare della Bulgaria.}}
| 8={{Città| nome=[[Plovdiv]] | alt=Пловдив | lat=42.1421 | long=24.7415 | wikidata=Q459 | descrizione=Seconda città della Bulgaria per numero di abitanti. Situata sulle due rive del fiume Maritsa, vanta un bel lungomare per lo shopping e molti parchi. Una città antica con influenze di diverse civiltà e testimonianze di molte epoche, tra cui un antico anfiteatro greco ben conservato, uno stadio romano, un centro storico in stile "revival bulgaro" e varie moschee, cattedrali cattoliche e chiese ortodosse in tutto il suo territorio. Plovdiv è anche famoso nel Paese per la sua frenetica vita notturna. Anche se la città ha un moderno stile di vita è una delle più antiche al mondo e indiscutibilmente la più antica d'[[Europa]]. Assicuratevi anche di fare un viaggio al Monastero di Bachkovo che è a circa un'ora di distanza.}}
| 9={{Città| nome=[[Ruse]] | alt=Русе | lat=43.8445 | long=25.9539 | wikidata=Q160173 | descrizione=Porto sul Danubio ai confini con la [[Romania]], [[Ruse]] è la quinta città del Paese per popolazione. Nota come la "Piccola Vienna", il centro della città offre un imponente complesso barocco architettonico che non può essere trovato in nessun altro luogo all'interno della Bulgaria. La città vanta diversi luoghi di interesse tra cui il castello romano Sexiginta Prista, il teatro di Rousse, la casa di Caliopa e il Pantheon.}}
| 10={{Città| nome=[[Smolyan]] | alt=Смолян | lat=41.5753 | long=24.7128 | wikidata=Q192888 | descrizione=}}
| 11={{Città| nome=[[Varna]] | alt=Варна | lat=43.2114 | long=27.9111 | wikidata=Q6506 | descrizione=Porto sul Mar Nero, Varna è una piacevole città che forma un unico agglomerato urbano con i centri balneari di Sveti Konstantin e [[Zlatni Pyasatsi]]. Terza su scala nazionale per popolazione è una bella combinazione di resort sulla spiaggia con una famosa vita notturna e nel centro urbano. Il giardino costiero di Varna è pieno di divertimenti e può anche essere apprezzato dagli appassionati d'arte.}}
| 12={{Città| nome=[[Veliko Tărnovo]] | alt= Велико Търново |lat=43.0787 | long=25.6283 | wikidata=Q173474 | descrizione=Pittoresca città universitaria vicino al fiume Yantra, era l'antica capitale dell'Impero bulgaro medievale che fu rasa al suolo dai Turchi ottomani e ha ancora una delle fortezze medievali meglio conservate sul suo sfondo. Veliko Tărnovo è oggi una cittadina di medie dimensioni ma costituisce una delle mete principali del turismo diretto in Bulgaria.
}}
| 13={{Città| nome=[[Vidin]] | alt=Видин | lat=43.9887 | long=22.8741 | wikidata=Q178531 | descrizione=Senza dubbio una destinazione fuori dal sentiero battuto ma che è uscita dall'isolamento grazie all'inaugurazione del ponte "Nuova Europa" sul Danubio che ora permette facili collegamenti con la confinante Romania e con le vicine gole del Danubio dette Porte di Ferro.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| titolo=Aree naturali | nome=[[Monti Balcani]] | alt= | lat=42.7842| long=24.9763| wikidata=Q170427| descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Parco naturale Bulgarka]] | alt= | lat=42.82| long=25.34| wikidata=Q4996376| descrizione=}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Dragoman marsh]] | alt= | lat=42.9167| long=23.0667| wikidata=Q5305022| descrizione=La più grande zona umida della Bulgaria.}}
| 4={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Pirin]] | alt= | lat=41.6667| long=23.5| wikidata=Q651314| descrizione=Comprende l'omonima catena montuosa.}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Semkovo]] | lat=42.0439 | long=23.5339 | alt=''Семково'' | wikidata=Q7449691 | descrizione=Una delle più belle località sui monti Rila con possibilità di escursioni alle foreste e ai piccoli laghi circostanti.}}
| 6={{Destinazione| nome=[[Sette Laghi di Rila]] | alt= |wikidata=Q1661327 | lat= | long= |descrizione=Maggiore destinazione del Paese, i [[Sette Laghi di Rila]] richiamano tra luglio e agosto appassionati di trekking e campeggiatori. }}
| 7={{Destinazione| titolo=Siti archeologici| nome=[[Perperikon]] | alt=Перперикон |wikidata=Q1943549 | lat= | long= |descrizione=Il più famoso sito archeologico della Bulgaria, costruito sulla cima di una collina rocciosa, alta 470 m. s.l.m. e con incredibili panorami sui monti Rodopi}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Ai cittadini dell'Unione Europea è richiesta la carta d'identità (valida per l'espatrio) o il passaporto in corso di validità. Il visto non è più necessario per viaggi a scopi turistici e non superiori ai 90 giorni. È stato abolito anche l'onere di registrarsi presso un ufficio di polizia entro le 72 ore dall'ingresso nel paese.
{{Schengen-non attuato|La Bulgaria}}
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Bulgaria}}
[[File:Varna Airport.jpg|thumb|Area arrivi del Terminale 1 dell'aeroporto di Varna]]
[[File:SA-06-NOvember-2015.jpg|thumb|Aeroporto di Sofia]]
[[Sofia]], [[Varna]], [[Burgas]] e [[Plovdiv]] sono dotate di aeroporti internazionali. Moltissimi i voli charter e Last Minute a prezzi stracciati per le località di [[Varna]] e [[Burgas]], soprattutto da [[Regno Unito]] e [[Germania]].
* {{listing
| nome=Aeroporto di Sofia | alt=IATA:SOF | sito=https://www.sofia-airport.bg/en/passengers | email=
| indirizzo= | lat=42°41′42″N | long=23°24′30″E | indicazioni=6 km da [[Sofia]]
| tel=+359 2937221-1, +359 2937221-2, +359 2937221-3 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q127951
| descrizione=È l'aeroporto principale della nazione ed è suddiviso in 2 terminal, entrambi collegati da un sistema di navette. Il primo terminal è aperto alle compagnie low-cost, mentre quelle di bandiera atterrano di norma al Terminal 2. Qui operano:
:* [https://wizzair.com/it-it#/ WizzAir] — offre collegamenti con [[Milano]]-Orio al Serio, Milano-Malpensa, [[Bologna]], [[Catania]]-Fontanarossa, [[Bari]], [[Roma]]-Fiumicino, Roma-Ciampino e [[Treviso]]
:* [https://www.ryanair.com/it/ Ryanair] — principalmente da [[Milano]]-Orio al Serio
:* [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] — da [[Roma]]-Fiumicino. Bulgaria Air era la compagnia di bandiera che sostituì nel 2002 la Balkan Bulgarian Airlines dichiarata fallita. Bulgaria Air fu privatizzata nel 2006 e finì nelle mani di Hemus Air, un'altra compagnia bulgara
:* [http://www.easyjet.com EasyJet].
}}
=== In auto ===
Come in altri paesi dei Balcani, i ladri di autovetture sono molto attivi in Bulgaria. Particolarmente apprezzati sono i van. Conviene lasciare la propria auto in garage.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
* '''[[Sofia]]-[[Istanbul]]''' - Gli unici treni internazionali che raggiungono la velocità record di 150km/h. su alcuni segnenti, sono quelli in servizio sulla tratta [[Sofia]]-[[Istanbul]].
:Si tratta di un treno notturno in servizio tutto l'anno che parte ogni giorno da [[Sofia]] nel tardo pomeriggio e fa capolinea alla stazione di Halkali nella [[Tracia orientale|Turchia europea]], dove arriva in mattinata. Da lì dovrete proseguire fino a [[Istanbul]] per altri 27 km con i treni regionali di Marmarail. Durante la notte, il treno effettua una sosta alla frontiera (Kapikule) per i controlli passaporti. È un passaggio obbligatorio che richiede ai passeggeri di scendere dal treno per le procedure doganali per cui potrebbe risolversi in un viaggio scomodo nonostante il suo costo contenuto. Al 2026 era consigliato acquistare i biglietti alle stazioni di [[Sofia]] o di Halkali. È vero, infatti, che alcuni portali stiano iniziando a offrire la prenotazione online (spesso tramite il sito delle ferrovie turche TCDD), ma la disponibilità di tariffe agevolate (come quelle per i possessori di pass Interrail) richiede quasi sempre il passaggio in biglietteria fisica per la sola "prenotazione del posto letto". Il treno notturno [[Sofia]]-[[Istanbul]] è composto esclusivamente da carrozze letto e cuccette (non sono presenti carrozze con posti a sedere standard).
* '''[[Sofia]]-[[Bucarest]]''' - Esiste anche un collegamento diretto [[Sofia]]-[[Bucarest]] ma è solo stagionale (funziona da metà giugno a metà ottobre) ed è ancora più lento del precedente (treno notturno Sofia-Istanbul).
:Se viaggiate al di fuori del periodo indicato, il collegamento ferroviario [[Sofia]]-[[Bucarest]] è ancora possibile ma sarete obbligati a un cambio di treno alla città di [[Ruse]]. Il tragitto è noto per essere panoramico, soprattutto nei tratti in cui il treno attraversa le valli bulgare e nel passaggio sul celebre ponte in acciaio, lungo circa 2,5 km, che scavalca il Danubio, tra le città di [[Ruse]] (Bulgaria) e Giurgiu ([[Romania]]).
:Il viaggio dura complessivamente circa 10 ore (partenza da Sofia al mattino, arrivo a Bucarest nel tardo pomeriggio).
:A bordo non è previsto alcun servizio di ristorazione, pertanto è fondamentale portare con sé spuntini e bevande.
:Attualmente, a causa di lavori di ammodernamento, il treno parte dalla stazione di Sofia Sever (Sofia Nord), situata a circa 2,7 km dalla Stazione Centrale. È necessario pianificare il trasferimento da Sofia Centrale a Sofia Sever (tramite treno suburbano o taxi).
:Potete acquistare i biglietti sul sito ufficiale delle ferrovie bulgare (BDZ) all'indirizzo https://www.bdz.bg (selezionando la lingua inglese e cercando nella sezione "International rail-routes") oppure sul sito delle ferrovie rumene (CFR Călători) all'indirizzo https://bileteinternationale.cfrcalatori.ro
* '''Bosphorus Express''' - È un treno che collega [[Istanbul]] con [[Bucarest]] attraverso il territorio bulgaro. È un servizio stagionale. Circola infatti, solo durante i mesi estivi (indicativamente da metà giugno a metà ottobre).
:Si tratta di un treno notturno con carrozze cuccette e letti.
:La durata complessiva del viaggio da Bucarest a Istanbul è di circa 20-21 ore (un po' troppe anche per chi ama i viaggi su rotaia).
:Le prenotazioni sono obbligatorie e, proprio come per il Sofia-Istanbul Express, spesso richiedono la presenza fisica in stazione o la gestione tramite biglietterie internazionali autorizzate, anche se, come accennato per la tratta di Sofia, sono in corso timidi tentativi di digitalizzazione della prenotazione.
:Dovete sapere che non si tratta di un treno a se stante ma di vagoni che vengono agganciati ad altri treni in corrispondenza della stazione di Dimitrovgrad, poco oltre il confine turco-bulgaro.
* Al 2026 i collegamenti ferroviari con [[Serbia]] e [[Grecia]] risultavano ancora inattivi.
=== In autobus ===
Al 2026 [https://www.flixbus.com FlixBus] risultava essere la compagnia maggiore, offrendo collegamenti capillari, sistemi di prenotazione digitali, tracciamento in tempo reale e standard qualitativi uniformi (Wi-Fi, prese elettriche, accessibilità).
Aziende bulgare come [https://www.union-ivkoni.com Union Ivkoni] e Karat-S continuano a operare con successo, ma si sono dovute adattare alla forte concorrenza della Flixbus adeguando i propri sistemi di prenotazione in piattaforme multimodali.
Se siete intenzionati a pianificare il vostro viaggio via terra, scartando a priori i voli low cost, è consigliabile consultare piattaforme di aggregazione come [https://www.omio.it Omio], [https://www.busbud.com Busbud] o il portale ufficiale [https://infobus.eu Infobus] che permettono di confrontare in un'unica ricerca le proposte di diverse compagnie (sia FlixBus che operatori locali bulgari), filtrando le corse per orario, prezzo e durata.
In alternativa potete consultare il sito dell'[https://www.centralnaavtogara.bg autostazione centrale di Sofia] (''Centralna Avtogara Sofia''). Questa stazione rimane infatti il cuore nevralgico dei collegamenti tra le varie città bulgare e tra queste e quelle all'estero della Bulgaria.
È fortemente sconsigliato presentarsi alla stazione sperando di trovare posto. Le moderne app permettono di prenotare il posto a sedere, gestire i bagagli e ricevere aggiornamenti in tempo reale su eventuali ritardi, che, per fortuna, sono molto più rari rispetto al passato grazie proprio ai sistemi digitali.
Per quanto riguarda i bagagli, tutte le autolinee bulgare seguono politiche standardizzate. Generalmente è incluso un bagaglio a mano e un bagaglio da stiva; verificate sempre attentamente le condizioni specifiche della singola compagnia prima dell'acquisto del biglietto, poiché le tariffe "low cost" base potrebbero escludere il bagaglio da stiva.
Verificate sempre l'indirizzo della fermata o del capolinea sul vostro biglietto. Nelle grandi città come Sofia, le compagnie possono fermarsi in più punti (es. Stazione Centrale, Stazione Serdika, o stazioni periferiche), quindi non limitatevi a cercare genericamente la città di destinazione.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== In aereo ===
Al 2009 i voli domestici erano operati da [http://www.wizzair.com/ wizzair] (''[[Sofia]]-[[Varna]]'') e [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] (''Sofia-Varna e Sofia-[[Burgas]]'')
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:Railway map of Bulgaria.png|thumb|350px|Rete ferroviaria bulgara]]
[http://www.bdz.bg/ www.bdz.bg] è il sito delle ferrovie bulgare qualora aveste bisogno di conoscere orari e informazioni.
[http://www.interrailnet.com Interail] propone "One Country Pass" per la Bulgaria.
Se avete progettato la visita anche di paesi limitrofi potreste essere tentati si acquistare [http://www.eurorailways.com/products/trains_passes/multi_countries/balkans_flexi_passes/index.htm Balkan flexipass]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} valido per [[Grecia]], [[Turchia]], Bulgaria, [[Romania]], [[Montenegro]], [[Macedonia del Nord]] e [[Serbia]]. Fate comunque attenzione: l'autobus e non il treno è il mezzo popolare di spostamento in questi paesi.
{{-}}
=== In autobus ===
[[File:Bulgarian motorway network en.svg|thumb|350px|Rete stradale della Bulgaria]]
[http://avtogari.info/index_en.php avtogari.inf]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.bgrazpisanie.com bgrazpisanie.co] sono buoni siti per programmare i propri spostamenti in autobus.
[http://etapgroup.com GRUP Plus]{{Dead link|date=marzo 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.biomet-bg.com/?lng=en&mod=passenger Biomet]{{Dead link|date=luglio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} sono tra le compagnie maggiori. I loro siti dispongono di versione inglese.
=== In auto ===
Per circolare su tutte le strade al di fuori dei centri abitati dovrete acquistare un bollino che non si appiccica più sul parabrezza, esistendo solo in forma elettronica (e-vignette).
L'acquisto è fatto sul portale governativo ufficiale [https://bgtoll.bg/ bgtoll.bg]. disponibile in diverse lingue, tra cui l'italiano. Questo è il metodo più economico perché non applica commissioni di servizio.
In alternativa potete scaricare l'App Mobile BGTOLL, disponibile per iOS e Android.
Potete procedere all'acquisto anche ai valichi di frontiera dove troverete macchine simili a bancomat presenti, inoltre, nelle stazioni di servizio OMV e Lukoil e in alcuni uffici postali.
Esistono portali di partner ufficiali come vinetki.bg, tollpass.bg e l'operatore di telefonia mobile A1 che offrono lo stesso servizio, ma, a differenza del sito ufficiale, applicano commissioni.
Per procedere all'acquisto vi sarà richiesto di inserire i dati inerenti alla targa del veicolo e per quanto tempo dovrà circolare sulle strade bulgare; le opzioni variano da un fine settimana a un anno.
Una volta completato l'acquisto online, riceverete una conferma via email in formato PDF.
Il controllo avviene tramite telecamere che leggono la targa e verificano la presenza del pagamento nel database centrale.
Se avete un rimorchio dovrete pagare una e-vignette aggiuntiva.
I motocicli sono attualmente esenti dal pagamento della vignetta.
{{-}}
== Cosa vedere ==
{{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria}}
[[File:Kableshkov House-1.JPG|thumb|left|Casa tradizionale a [[Koprivštica]]]]
[[File:Belog 2.JPG|thumb|Fortezza di Kaleto]]
[[File:Sveshtari Thracian tomb Bulgaria IFB.JPG|thumb|left|Tomba trace di Sveštari]]
[[File:Ivanovski skalni tsarkvi 20110714-42.JPG|thumb|Affresco in una chiesa rupestre di Ivanovo]]
[[File:Caballero de Madara, reserva histórico-arqueológica Nacional de Madara, Bulgaria, 2016-05-27, DD 39.jpg|thumb|left|Cavaliere di Madara]]
[[File:The Great Basilica Klearchos 2.jpg|thumb|Rovine della grande basilica di Pliska]]
* {{marker | tipo=see| nome=Monastero Rila | lat=| long=}}
* Riserva biosferica di Srebarna
* Centro storico di [[Nessebar]]
=== Architetture tradizionali bulgare ===
* {{marker | tipo=see| nome=Shiroka Laka | lat=41.6798 | long=24.5805}}
* {{marker | tipo=see | nome=Tryavna | lat=42.86666 | long=25.49124}}
=== Architetture militari ===
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Kaletto | lat=43.6265 | long=22.6854}} — Fortezza medievale nella cittadina di [[Belogradčik]], eretta tra spuntoni rocciosi che raggiungono l'altezza di 200 m.
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Asen | lat=41.98662 | long=24.87346}} (''Asenova krepost'', Асенова крепост) — Fortezza a 30 km da [[Plovdiv]] con palazzi e chiese in rovina costruiti sul ciglio di vertiginosi precipizi.
=== Siti archeologici ===
* {{marker | tipo=see | nome=Chiese rupestri di Ivanovo | lat=43.6949 | long=25.9878}} — Complesso di chiese, cappelle e monasteri scavati nella roccia e abitati, dal XIV al XVII secolo, da una comunità ascetica che praticava l'[[:w:Esicasmo|Esicasmo]]. Dal 1979 le chiese rupestri di Ivanovo figurano nella lista UNESCO dei Patrimoni dell'umanità.
* {{marker | tipo=see | nome=Cavaliere di Madara | lat=43.27737 | long=27.11884}} (''Madarski konnik'', Мадарски конник) — Bassorilievo scolpito nella roccia dell'alto-medioevo, vicino alla città di [[Šumen]].
* {{marker | tipo=see | nome=Pliska | lat=43.3876 | long=27.1310}} (Плиска) — Rovine della capitale del I impero bulgaro (681-893 d.C.). Distrutta in seguito agli assalti della Rus' di Kiev e dei Bizantini tra il 969 e il 972, non fu più ricostruita. Comprende i resti del Palazzo Grande e del Palazzo Piccolo, delle mura fortificate e della grande basilica (datata 875 circa), all'epoca della sua costruzione uno dei più grandi luoghi di culto cristiani.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Kazanlăk | lat=42.6256| long=25.3992}} (''Kazanlǎška grobnica'', Казанлъшка гробница) — Tomba a volta del IV secolo a.C., celebre per gli affreschi che ne decorano l'interno. Nel 1979 la tomba fu inserita nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Sveštari | lat=43.74513 | long=26.76622}} (''Sveštarka grobnica'', Свещарска гробница) — Scoperta nel 1982 nei pressi del villaggio omonimo è una tomba del III secolo a.C, famosa per le sculture in altorilievo che ne decorano l'interno. Nel 1985 fu inserita nell'elenco UNESCO dei patrimoni dell'umanità.
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Sport invernali ===
[[File:Borovets.jpg|thumb|left|[[Borovets]]]]
[[File:Pamporovoresort.jpg|thumb|[[Pamporovo]]]]
* {{marker | tipo=do | nome=Aleko | lat=42.58298 | long=23.29163}} (''Алеко'') — Sul Monte Vitosha che domina il paesaggio di [[Sofia]], Aleko è molto frequentata data la sua vicinanza alla capitale e anche perché si raggiunge facilmente in funivia nei giorni di fine settimana.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Borovets]] | lat=42.26490 | long=23.60661}} (''Боровец'') — La più rinomata stazione sciistica del paese è situata sul versante settentrionale dei monti Rila ed è facilmente raggiungibile da [[Sofia]] dalla quale dista circa 75 km.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Pamporovo]] | lat=41.6512 | long=24.6945}} (''Пампорово'') — Località sciistica a sud di [[Plovdiv]] e a breve distanza dal confine con la Grecia. È immersa tra fitte abetaie che ricoprono i Monti Rodopi. È rinomata per la politica dei prezzi concorrenziali adottata dai suoi alberghi.
=== Turismo termale ===
[[File:Клептуза - Велинград, България.JPG|thumb|Lago Klepoutsa di Velingrad]]
La Bulgaria ha poche e modeste stazioni termali che vanno bene per chi non ha esigenze di lusso. Tuttavia gli stabilimenti di [[Hisarija]] sembrano destinati a raggiungere sul breve termine standard europei grazie a finanziamenti europei volti ad una rivalutazione dell'intera area. Di seguito un elenco delle stazione termali del paese in ordine alfabetico:
* {{marker | tipo=do | nome=[[Devin]] | lat=41.7428 | long=24.3978}} (''Девин'') — Situata in una verde vallata dei Monti Rodopi, [[Devin]] è una stazione termale adatta a quanti sentono il bisogno di appartarsi completamente dal mondo per un po' di giorni.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Hisarija]] | lat=42.5059 | long=24.7075}} (''Хисаря'') — A meno di 50 km a nord di [[Plovdiv]], [[Hisarija]] sorge sul luogo dell'antica Augusta, Diocletianopolis. Le sorgenti (una ventina circa) sgorgano tra imponenti rovine di epoca romana e bizantina, restaurate con cura.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sandaski]] | lat=41.566667 | long=23.283333}} (''Сандански'') — A breve distanza dal confine con la Grecia, [[Sandaski]] è relativamente frequentata d'estate anche per l'opportunità di abbinare le cure termali a interessanti escursioni paesaggistiche ai vicini monti del Pirin istituiti a parco nazionale e alle piramidi di Melnik.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sapareva Banya]] | lat=42.2892 | long=23.2643}} (''Сапарева баня'') — 75 km a sud-ovest di [[Sofia]], [[Sapareva Banya]] è famosa non solo per le sue sorgenti termali ma anche per i geyser che sgorgano in pieno centro cittadino. Le acque, dall'alto contenuto di sali di zolfo (15,5 mg per litro), sono indicate per la cura di artrite, discopatie e infiammazioni dell'apparato respiratorio.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Varshets]] | lat=43.183 | long=23.283}} (''Вършец'') —
* {{marker | tipo=do | nome=[[Velingrad]] | lat=42.016667 | long=24}} (''Велинград'') —
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
{{-}}
== A tavola ==
[[File:Kebapcheta.JPG|thumb|left|Kebapche]]
[[File:Shopska salad bg.JPG|thumb|Shopska salad]]
[[File:Musaka Sofia 2012 PD 1.jpg|thumb|left|Musaka alla bulgara]]
[[File:Shkembe-chorba.jpg|thumb|Shkembe-chorba]]
La cucina bulgara è simile a quelle degli altri paesi [[Balcani|balcanici]] e mostra una forte influenza [[Turchia|turca]] e [[Grecia|greca]]. Tra i cibi più rinomati si possono trovare lo yogurt, la ''lukanka'', la ''banitsa'', la ''šopska'' salata, la ''ljutenica'' e il ''kozunak'', ma sono presenti altri piatti di origine tipicamente balcanica o medio-orientale come la ''musakà'', il ''gjuveč'' e la ''baklava''. Il consumo di carne è inferiore alla media europea e si riscontra una notevole prevalenza per una gran quantità di piatti di insalata e verdure. Di seguito una lista delle pietanze bulgare più rinomate:
* '''Kebapche''' (''кебапче'', plurale: ''кебапчета'', ''kebapcheta'') — La versione bulgara del più famoso ''ćevapčići'' [[Serbia|serbo]]. È un piatto di carne mista di manzo e maiale tritata finemente, alle quale si da una forma di polpette tondenggianti o anche cilindriche dello spessore di un hot dog e successivamente cotti sulla griglia o sulla piastra.
* '''Shopska salad''' (шопска салата) — Insalata di pomodori, cetrioli, cipolla o scalogno, peperoni crudi o arrostiti, sirene (formaggio bianco) e prezzemolo, solitamente tagliati in piccoli cubetti. È stata paragonata alla ''horiatiki'' greca ma il gusto è diverso perché il condimento impiegato non è l'olio d'oliva ma quello, molto più leggero di semi di girasole cui spesso viene aggiunto un pizzico di aceto proprio per conferirle un gusto più forte. I colori della Shopska salad sono gli stessi della bandiera bulgara: il bianco del formaggio sirene, il verde dei cetrioli e il rosso dei pomodori e dei peperoni. Sebbene il nome dell'insalata provenga dalla regione di Shopluk, è un piatto inventato negli anni '60 dai funzionari della Balkantourist, l'ex agenzia di stato messa su dal regime comunista per la promozione del turismo in Bulgaria. È l'unico prodotto sopravvissuto di cinque o sei ricette inventate all'epoca dalla stessa agenzia e con propositi analoghi. Il suo successo fu tale che si diffuse anche nei paesi limitrofi, in [[Macedonia del Nord]], [[Serbia]] e [[Romania]]. In quest'ultimo paese è conosciuta come insalata bulgara. Su un'iniziativa del Parlamento europeo chiamata ''[http://www.europost.bg/article?id=10663 A Taste of Europe] {{dead link|dicembre 2020}}'' la shopska salad è stata riconosciuta nel 2014 come la ricetta di punta della cucina bulgara insieme al ''chips and fish'' britannico e al gazpacho [[Spagna|spagnolo]].
* '''Musaka''' (''мусака'') — Il musaka bulgaro differisce alquanto da quello [[Grecia|greco]] per la scelta di ingredienti. Non vengono impiegate melanzane bensí patate con l'aggiunta di uova, carne trita di maiale e yogurt invece di besciamella. Il procedimento culinario è comunque identico. Si tratta infatti di uno sformato in diversi strati cotto al forno. È un piatto sostanzioso per appetiti robusti.
* '''Shkembe-chorba''' (''шкембе чорба'') — È una zuppa a base di trippa. Il nome deriva dal [[Turchia|turco]] işkembe. La trippa viene fatta bollire per due, tre ore a fuoco lento in abbondante acqua. Quando la trippa si è ammorbidita viene tolta e messa da parte per poter schiumare il brodo. Una volta rimosso lo strato di grasso, si fa soffriggere in un'altra pentola un po' di olio con una noce di burro e due cucchiaini di peperoncino. Viene unito il brodo e poi una patata bollita per renderlo più denso. Poiché la shkembe-chorba è considerata un rimedio contro l'etilismo, i Bulgari sono abituati a consumarla a tarda ora in ristorantini specializzati, subito dopo essere usciti da locali notturni e prima di andare a dormire.
=== Bevande ===
La ''rakija'' è un superalcolico tradizionale a base di frutta, che veniva consumato in Bulgaria già nel XIV secolo. Tra i vini bulgari più noti è possibile trovare tipi di traminer, moscati e di mavrud, dei quali vengono prodotti più di 200.000 tonnellate annue. Fino al 1989 la Bulgaria era il secondo esportatore di vino al mondo.
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== Infrastrutture turistiche ==
L'attività turistica è stata incentivata fin dall'epoca socialista in quanto fonte di preziose valute straniere; le località balneari sul mar Nero e le località sciistiche sui Balcani erano meta di turisti provenienti dagli altri Paesi del blocco orientale. In anni recenti l'attività di rinnovo delle infrastrutture turistiche per portarle a standard occidentali è proseguita ed è tuttora in corso. La Bulgaria offre mete per diversi tipi di attività; vi sono località balneari e sciistiche, zone termali, riserve di caccia e numerosi monumenti e parchi naturali.
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== Eventi e feste ==
Tra le feste a carattere religioso-folcloristico sono da evidenziare le seguenti:
[[File:Kukeri E2.jpg|thumb|Kukeri a Lesikovo]]
* {{listing
| nome=Sirni Zagovezni | alt=Сирни заговезни | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Febbraio/marzo | prezzo=
| descrizione=Festa tradizionale ortodossa della durata di una settimana che si svolge ogni anno la domenica precedente il digiuno pasquale (Quaresima secondo il calendario cattolico). Dato che la religione ortodossa vieta il consumo di latticini e uova, oltre alle carni nelle sette settimane che precedono la Pasqua, Sirni Zagovezni (letteralmente la domenica dei formaggi) costituisce l'ultima occasione per consumare prodotti caseari. Al tavolo imbandito compaiono uova sode, banitsa e altri dolci al formaggio e al burro.
:Sirni Zagovezni è chiamata anche il giorno del perdono: prima del pranzo i figli si inchinano davanti ai genitori, implorando il loro perdono per errori commessi in passato. Durante la messa i partecipanti chiedono perdono al clero e ai loro vicini di banco.
:Alla festa ortodossa si mescolano precedenti riti pagani di origine tracia, connessi alla celebrazione della fine dell'inverno e dell'inizio della primavera. La notte precedente la festa i giovani scapoli lanciano frecce infuocate nel cortile della ragazza che loro piace di più. I familiari della ragazza si svegliano per spegnere le fiamme e raccolgono le frecce. Vince ovviamente la ragazza con il maggior numero di frecce.
:Il lunedì seguente sfilano per le strade i ''kukeri'', maschere tradizionali in legno dall'aspetto orribile, indossate dagli uomini dei villaggi. La funzione delle maschere è quella di spaventare gli spiriti maligni dell'inverno e costringerli ad andarsene con una danza intorno a fuochi di paglia.
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Easter eggs from Bulgaria.JPG|thumb|Uova colorate pasquali]]
[[File:Christmas in Varna, Bulgaria 3.jpg|thumb|Natale a [[Varna]]]]
* 1º gennaio — Capodanno (''Nova godina'' / Нова година).
* 3 marzo — Giorno della liberazione della Bulgaria dal dominio ottomano (''Den na Osvoboždenieto na Bălgarija ot osmanska vlast'' / Ден на Освобождението на България от османска власт).
* Pasqua — (''Velikden'' / Великден) Domenica, data variabile, determinata secondo il calendario liturgico ortodosso.
* 1º maggio — Festa del lavoro (''Den na truda'' / Ден на труда).
* 6 maggio — Festa di San Giorgio (''Gergjovden'' / Гергьовден) Noto anche come Giorno del coraggio e festa dell'esercito bulgaro, (''Den na hrabrostta i praznik na Bălgarskata armija'' / Ден на храбростта и празник на Българската армия).
* 24 maggio — Festa dell'istruzione, della cultura bulgara e della letteratura slava (''Den na bălgarskata prosveta i kultura i na slavjanskata pismenost'' / Ден на българската просвета и култура и на славянската писменост).
* 6 settembre — Festa dell'unificazione della Bulgaria (''Den na Săedinenieto na Bălgarija'' / Ден на Съединението на България).
* 22 settembre — Festa dell'indipendenza della Bulgaria (''Den na Nezavisimostta na Bălgarija'' / Ден на Независимостта на България).
* 1º novembre — Festa de risveglio nazionale (''Den na narodnite buditeli'' / Ден на народните будители). Celebra le azioni dei patrioti mirate all'indipendenza della Bulgaria. Risveglio nazionale è termine che corrisponde al Risorgimento italiano.
* 24 dicembre — Vigilia di Natale (''Bădni večer'' / Бъдни вечер).
* 25 e 26 dicembre — Natale (''Koleda'' / Коледа).
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== Sicurezza ==
La Bulgaria è una destinazione sicura, con livelli di rischio in linea con gli standard europei. Per godersi il viaggio senza imprevisti, è sufficiente adottare alcune precauzioni di buon senso.
Per evitare i rischi più comuni, come microcriminalità o piccoli raggiri, seguite queste semplici linee guida:
* '''Borseggi''': prestate attenzione nei luoghi molto affollati, nelle stazioni e sui mezzi pubblici. Tenete zaini e borse chiusi e davanti a voi.
* '''Taxi''': utilizzate esclusivamente taxi ufficiali o app certificate come TaxiMe o Yellow. Diffidate di chi vi offre passaggi non richiesti in aeroporto o nelle stazioni e verificate sempre che il tassametro sia in funzione.
* '''Valori''': non lasciate oggetti di valore incustoditi e, quando possibile, utilizzate la cassaforte dell'hotel.
* '''Documenti''': portate con voi una fotocopia del documento di identità e conservate l'originale in un luogo sicuro.
Se vi trovate in una situazione di emergenza, ecco come comportarvi:
* '''Numero Unico di Emergenza''': il 112 è il numero da chiamare in tutta la Bulgaria per richiedere l'intervento di polizia, ambulanza o vigili del fuoco.
* '''Denunce''': se subite un furto, recatevi presso la stazione di polizia locale per sporgere denuncia; il verbale è necessario per gestire le pratiche assicurative e ottenere documenti sostitutivi.
* '''Assistenza consolare''': in caso di problemi, come smarrimento di documenti o incidenti, contattate l'Ambasciata d'Italia a Sofia.
Ambasciata d'Italia a Sofia: Ul. Shipka 2, 1000 Sofia
Centralino: 00359 2 9217300
Numero di emergenza per cittadini italiani: 00359 888 466 577 (attivo lun-ven 18:00-22:00, festivi 08:00-22:00)
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== Situazione sanitaria ==
La situazione sanitaria in Bulgaria è generalmente adeguata agli standard europei, specialmente nelle grandi città ma ci sono alcune lacune da tenere a mente per viaggiare preparati.
La Bulgaria dispone di una rete di ospedali pubblici e cliniche private. Nelle città principali come [[Sofia]], [[Plovdiv]], [[Varna]] o [[Burgas]], le strutture private sono spesso all'avanguardia e offrono un buon livello di assistenza, con personale medico che parla comunemente inglese. Nelle zone rurali o più isolate, invece, le strutture pubbliche potrebbero apparire datate e presentare carenze nelle dotazioni tecnologiche.
* '''Farmaci personali''': se seguite terapie specifiche, portate con voi una scorta sufficiente di medicinali per tutta la durata del soggiorno, corredata dalla relativa ricetta medica (meglio se in inglese), specialmente per farmaci particolari.
* '''Farmacie''': sono ben diffuse e riconoscibili. Nelle zone turistiche, il personale è abituato a interagire con stranieri, ma la disponibilità di farmaci specifici potrebbe variare rispetto all'Italia.
* '''Acqua''': l'acqua di rubinetto è generalmente potabile, ma in alcune zone rurali o in caso di dubbi sulla rete idrica locale, il consumo di acqua in bottiglia è preferibile per evitare disturbi intestinali.
;In caso di necessità
* '''Emergenze''': il numero unico di emergenza è il 112, attivo 24 ore su 24 su tutto il territorio nazionale.
* Scelta della struttura: se svete bisogno di un consulto medico non urgente, chiedete sempre al personale della struttura dove alloggiate di indicarvi una clinica privata affidabile. Spesso gli hotel hanno contatti diretti con medici convenzionati.
* '''Assistenza consolare''': in caso di gravi emergenze sanitarie, contattate subito l'Ambasciata d'Italia a Sofia, che può fornire supporto nella gestione dei rapporti con le autorità sanitarie locali e facilitare le comunicazioni.
'''Promemoria di viaggio''': prima della partenza, è sempre consigliabile consultare il sito Viaggiare Sicuri (gestito dall'Unità di Crisi della Farnesina) per eventuali aggiornamenti sanitari specifici dell'ultimo minuto.
=== Assistenza sanitaria europea ===
{{TEAM}}
* '''Importante''': la tessera garantisce l'accesso alle prestazioni mediche necessarie alle stesse condizioni dei cittadini bulgari. Tuttavia, molte prestazioni potrebbero richiedere un ticket o un pagamento anticipato.
* '''Consiglio''': per una maggiore tranquillità, è caldamente raccomandata la stipula di un'assicurazione sanitaria privata di viaggio. Questa copre non solo eventuali costi aggiuntivi, ma anche servizi preziosi come il rimpatrio sanitario o il trasporto in ambulanza privata, che altrimenti sarebbero molto costosi.
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== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
=== Telefonia ===
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<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
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{{Quickfooter|Stato
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wikitext
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{{QuickbarCountry
| Banner = Beklemeto Pass banner.jpg
| DidascaliaBanner = Panorama del passo di Beklemeto sui monti Balcani
| Immagine = Arda Meanders.jpg
| Localizzazione = LocationBulgaria.png
| Capitale = [[Sofia]]
| Governo = Repubblica parlamentare
| Abitanti = 7.153.784 <small>(stima 2015)</small>, 7.364.570 <small>(censimento 2011)</small>
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| Elettricità = 220V/50Hz (presa europea e tedesca)
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| Sito = [http://www.bulgariatravel.org Ente Turistico della Bulgaria]
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}}
'''Bulgaria''' (България, Bălgarija), ufficialmente Repubblica di Bulgaria, è una nazione dei [[Balcani]] membro dell'[[Unione europea]] che confina con la [[Romania]], la [[Serbia]], la [[Macedonia del Nord]], la [[Grecia]], la [[Turchia]] e si affaccia sul Mar Nero.
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Nella parte settentrionale si trova l'ampia pianura danubiana, che si estende da est a ovest per circa 500 km. La pianura è interrotta da alcuni altopiani e lievi colline, fra le quali si dipanano i corsi di alcuni degli affluenti di destra del Danubio.
Più a sud si incontra la catena dei monti Balcani, una propaggine dei [[Carpazi]], che attraversano la parte centrale della Bulgaria da est a ovest per circa 600 km, hanno vette che superano i 2000 m s.l.m. raggiungendo la massima elevazione con il [[monte Botev]] (2.376 m s.l.m.). Benché l'altitudine cali lievemente nella parte orientale della catena montuosa, i monti Balcani costituiscono lo spartiacque fra il bacino del Danubio e quello del fiume Marica.
A sud della catena dei Balcani si estende una pianura percorsa nella parte orientale dal fiume Tundža e in quella occidentale dal fiume Strjama. La vallata, detta valle delle rose, è nota per la coltivazione delle rose e la produzione dell'olio di rose; a sud è delimitata dalla catena di Sredna Gora (chiamata anche [[Antibalcani]]) che corre parallela ai Balcani per una lunghezza di circa 160 km e con un'altitudine massima di 1.600 m.
A sud dello Sredna Gora si estende la pianura Tracia, delimitata a sud dai [[monti Rodopi]], [[Sakar]] e [[Strandža]] e percorsa dal fiume Marica. Come la pianura danubiana anche la pianura Tracia non è perfettamente pianeggiante, presenta infatti diverse formazioni collinari.
Nella parte centro-occidentale del Paese si trova la pianura di Sofia, in passato zona di passaggio strategica che congiungeva [[Belgrado]] a [[Istanbul|Costantinopoli]]. La pianura di Sofia è larga circa 24 km e lunga 96 km; vi si trova la città di Sofia. Verso occidente la pianura è delimitata dai monti [[Vitoša]] a sud di Sofia, dai monti [[Rila]] più a meridione e dai monti [[Pirin]] nell'estremo sud-occidentale del Paese. Il punto più elevato dei monti Rila è il monte [[Mussala]] (2.925 m s.l.m.), cima più elevata del Paese.
Il fiume principale della Bulgaria è il Danubio; altri fiumi importanti sono lo Struma e il Marica a sud. I fiumi della Bulgaria alimentano il Danubio (e quindi il mar Nero) oppure il mar Egeo. Vi sono 526 fiumi con una lunghezza superiore ai 2,3 km, ma l'unico utilizzabile per la navigazione è il Danubio.
Nei rilievi di Rila e di Pirin vi sono circa 260 laghi glaciali. La costa del mar Nero è caratterizzata dalla presenza di numerose lagune costiere salmastre e aree umide ([[lago di Pomorie]], [[lago di Beloslav]], [[lago di Burgas]], [[lago di Varna]], laghi di Šabla) diverse delle quali sono riserve naturali e/o siti [[Ramsar]] ([[lago Atanasovsko]]). I bacini artificiali sono oltre 2 200 km.
Nella parte sud-occidentale del Paese vi sono numerose sorgenti termali.
=== Quando andare ===
{{Clima
| genmax=2 | febmax=4 | marmax=10 | aprmax=16 | magmax=21 | giumax=24
| lugmax=27 | agomax=26 | setmax=22 | ottmax=17 | novmax=9 | dicmax=4
| genmin=-4 | febmin=-3 | marmin=1 | aprmin=5 | magmin=10 | giumin= 14
| lugmin=16 | agomin=15 | setmin=11 | ottmin=8 | novmin=3 | dicmin=-2
}}
La Bulgaria ha un clima di tipo continentale, con estati calde e inverni molto freddi soprattutto nella pianura danubiana, che è l'area con la maggiore escursione termica e con le precipitazioni più abbondanti. I monti Balcani agiscono limitatamente da barriera climatica fra la parte settentrionale e quella meridionale, influenzata dal mar Egeo, la [[Costa bulgara del mar Nero]] gode invece di un clima più mite rispetto al resto del Paese, che tuttavia ha un'influenza circoscritta alla zona costiera e al territorio immediatamente contiguo. Gli influssi mitigatori subtropicali (mediterranei) si fanno sentire solo nelle basse vallate dei fiumi Strimone e Marica, mentre ancora più attenuata è l'influenza mediterranea nella parte dei monti Rodopi orientali o anche Bassi Rodopi. Le alte montagne bulgare hanno un clima decisamente alpino (dai 900 ai 1 000 m s.l.m.). Nell'estremo nord-est del Paese è presente l'influsso steppico, in generale caratterizzato da forti escursioni termiche giornaliere e stagionali e da scarsa piovosità.
L'area con le precipitazioni minori è la Dobrugia, la fascia costiera più settentrionale.
=== Cenni storici ===
La sua posizione l'ha resa nel corso della storia un importante incrocio per varie civilizzazioni ed è infatti il luogo di ritrovamento di alcuni dei più antichi artefatti metallurgici, religiosi e culturali al mondo.
Alcune culture preistoriche iniziarono a evolversi nelle terre bulgare durante il Neolitico. Inizialmente furono abitate dai Traci e successivamente dai Greci e dai Romani. La prima traccia di un'unificazione etnica e nazionale bulgara si data con l'avvento del Primo Impero bulgaro, il quale dominava la maggior parte dei [[Balcani]] e divenne il fulcro culturale dei popoli slavi durante l'Alto Medioevo. Dopo un periodo di dominio bizantino lo Stato bulgaro risorse. Con la caduta del Secondo Impero bulgaro nel 1396 i suoi territori finirono sotto il controllo dell'Impero ottomano per quasi cinque secoli.
La guerra russo-turca tra il 1877 e 1878 (chiamata in bulgaro «освободителна», ''osvoboditelna'', cioè "di liberazione") portò alla nascita del terzo Stato bulgaro, diventato indipendente nel 1908. Gli anni successivi videro numerosi conflitti con i Paesi vicini, i quali alla fine divennero la causa che spinse la Bulgaria ad allearsi con la [[Germania]] in entrambe le guerre mondiali. Nel 1946 divenne una repubblica comunista governata da un sistema politico a partito unico sino al 1989, quando il Partito Comunista Bulgaro in seguito alla caduta della cosiddetta "cortina di ferro" concesse le elezioni pluripartitiche. Dopo il 1990 la Bulgaria divenne una democrazia con un'economia di mercato.
=== Lingue parlate ===
Il 99,8% della popolazione bulgara parla il bulgaro, appartenente alle lingue slave. Il bulgaro è l'unica lingua ufficiale della Bulgaria, ma al suo interno sono parlate anche altre lingue che corrispondono strettamente alle varie minoranze etniche.
=== Cultura e tradizioni ===
La popolazione è principalmente urbana e vive soprattutto nei capoluoghi delle ventotto province. La maggior parte delle attività commerciali e culturali è concentrata nella capitale [[Sofia]].
==== Pittura e scultura ====
La più antica manifestazione artistica bulgara, precedente all'introduzione del cristianesimo, evidenziò tracce di tradizione orientale e sasanide. La Bulgaria fu il primo Paese slavo a convertirsi al cristianesimo ortodosso; si diffuse quindi nel Paese la pittura di icone, forma espressiva tradizionale bizantina nella quale gli artisti bulgari, in seguito all'invasione ottomana (1393), inserirono elementi legati alle tradizioni culturali locali e alle tradizioni iconografiche [[Grecia|greche]] nel tentativo di opporre una sorta di resistenza culturale all'invasore musulmano,.
Durante il periodo del rinascimento bulgaro successivo all'occupazione turca sorsero ovunque nuove scuole d'arte. La più nota è quella di [[Samokov]], dalla quale uscirono Zahari Zograf, uno dei pittori bulgari più noti e molti degli artisti autori degli affreschi nella chiesa del monastero di [[Rila]].
Tra i pittori dell'epoca moderna il più celebre è Jules Pascin, nato nel 1885 a Vidin con il nome di Julius Pinkas; visse per molti anni in [[Francia]], dove morì nel 1930. L'artista contemporaneo più noto è probabilmente Hristo Javašev, noto con il nome suo e della moglie, Christo e Jeanne-Claude. Sue sono, tra le altre opere, la ricopertura del Reichstag a [[Berlino]] e del Pont Neuf di [[Parigi]].
==== Musica ====
Gli strumenti tipici della musica popolare bulgara sono un tipo di flauto chiamato ''kaval'' e una cornamusa chiamata gaida. Per accompagnare le danze popolari viene solitamente suonata la variante tracia della gaida, che ha una tonalità più alta ed è chiamata ''Djura Gaida'', mentre viene preferita la variante più bassa chiamata ''Kaba Gaida'', per accompagnare canti e ballate.
La Bulgaria vanta tradizioni antiche nel canto corale emerse già verso la fine dell'Ottocento grazie al compositore Dobri Christov (1874-1941). In anni recenti sono divenute note a livello internazionale le interpretazioni del Coro Femminile di Stato della Radio e Televisione Bulgara, più noto come ''Le mystére des Voix Bulgares'', vincitore di un Grammy Award nel 1990. In Italia è noto il loro brano ''Wonderful Dilmana'', in lingua originale DILMANO DILBERO, per l'interpretazione del gruppo Elio e le Storie Tese nel loro pezzo ''il Pipppero''.
==== Danza ====
I balli tradizionali sono la ''Kopanitsa'', il ''Nestinari'' e il ''Horo''.
<!--=== Letture suggerite ===-->
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
Da un punto di vista amministrativo la Bulgaria è divisa in 28 fistretti (области, oblasti, al singolare: област, oblast) e 287 comuni (общини, obštini, al singolare: община obština).
{{Regionlist
| regionmap = Bulgaria Regions map.png
| regionmapsize = 470px
| regionInteractiveMap=map1
| regionmapView=Kartographer
| regionmapLat =42.60
| regionmapLong=25.14
| regionmapZoom=6
| region1name = [[Bulgaria del nordovest]]
| region1color = #578E86
| region1description = Comprende [[Gabrovo]], [[Montana (Bulgaria)|Montana]], [[Vidin]], [[Vratsa]] e anche la capitale [[Sofia]].
| region2name = [[Bulgaria del sudovest]]
| region2color = #558355
| region2description = Comprende [[Blagoevgrad]], [[Pernik]], [[Kjustendil]], [[Smoljan]]. Prevalentemente montana, costellata di strutture per praticare sport invernali.
| region3name = [[Tracia settentrionale]]
| region3color = #A4BC92
| region3description = Comprende [[Haskovo]], [[Jambol]], [[Sliven]], [[Kardschali]], [[Pasardschik]], [[Stara Sagora]]. Pianure dominate dal fiume Maritsa e i suoi affluenti, con molti antichi siti traci. Include anche la seconda più grande città del paese: [[Plovdiv]].
| region4name = [[Costa bulgara del mar Nero]]
| region4color = #79AFD1
| region4description = Include anche città relativamente inesplorate, come le portuali [[Burgas]] e [[Varna]], oltre che la cittadina di [[Dobritsch]].
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| region5description = Comprende [[Schumen]], [[Silistra]], [[Targovishte]], [[Pleven]], [[Veliko Tarnovo]]. Città con esempi di architettura del XX secolo come [[Loveč]] e [[Ruse]] e grandi fiumi tra cui il Danubio.
}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q907395,Q183487,Q369220|stroke-opacity=0.1|fill=#79AFD1|title=[[Costa bulgara del mar Nero]]}}
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=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Sofia]] | alt=София | wikidata=Q472 |descrizione=Capitale del Paese e città più grande in Bulgaria, con un bel centro storico con influenze rinascimentali e moderne, molti parchi tra cui il parco naturale "[[Vitoša]]" (che è a pochi minuti dal centro della città), una buona vita notturna, oltre 250 tra attrazioni storiche e monumenti architettonici e una grande quantità di luoghi culturali di interesse. Si tratta di una delle più antiche città d'[[Europa]].}}
| 2={{Città| nome=[[Bansko]] | alt=Банско | wikidata=Q391159 |lat= | long= | descrizione=Soprannominata capitale degli sport invernali dei Balcani, la cittadina di Bansko è anche un punto di accesso per il Parco Nazionale del Pirin, il che le assicura un flusso costante di turisti tutto l'anno.}}
| 3={{Città| nome=[[Burgas]] | alt=Бургас | lat=42.503 | long=27.4702| wikidata=Q6509 | descrizione=130 km a sud di [[Varna]], Burgas è il secondo porto di Bulgaria ed è anch'essa contornata da numerosi centri balneari facilmente raggiungibili grazie all'aeroporto internazionale ove operano diverse compagnie low cost. Anche se nota per il suo porto commerciale e la raffineria di petrolio, la città ha un lungomare pittoresco vicino al centro e ricche aree commerciali che lo rendono popolare tra i turisti. Negli ultimi anni la città ospita il popolare festival musicale "''Spirit of Burgas''".
}}
| 4={{Città| nome=[[Kazanlak]] | alt=Казанлък | wikidata=Q192926 |lat= | long= | descrizione=Situata nella valle delle Rose, [[Kazanlak]] è visitata soprattutto nel periodo della fioritura (maggio-giugno), in concomitanza della quale di svolge un festival tra i più seguiti da turisti di passaggio. Kazanlak richiama anche appassionati di archeologia, grazie ai siti e alle necropoli di epoca tracia situati nei suoi dintorni e figuranti nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.}}
| 5={{Città| nome=[[Koprivštica]] | alt=Копривщица | wikidata=Q251439 |lat= | long= | descrizione=Un villaggio simbolo del Risorgimento bulgaro, dove ogni casa è un monumento nazionale.}}
| 6={{Città| nome=[[Melnik]] | alt=Мелник |lat=41.5228 | long=23.391 | wikidata=Q599994 | descrizione=Uno dei più graziosi villaggi di Bulgaria, tra rocce dalla forma fantasiosa.}}
| 7={{Città| nome=[[Nesebăr]] | alt=Несебър | wikidata=Q193241 |lat= | long= | descrizione=Una città museo in pittoresca posizione su un promontorio del mar Nero che chiude a sud il golfo dove è situata [[Slancev Brjag]], il maggior centro balneare della Bulgaria.}}
| 8={{Città| nome=[[Plovdiv]] | alt=Пловдив | lat=42.1421 | long=24.7415 | wikidata=Q459 | descrizione=Seconda città della Bulgaria per numero di abitanti. Situata sulle due rive del fiume Maritsa, vanta un bel lungomare per lo shopping e molti parchi. Una città antica con influenze di diverse civiltà e testimonianze di molte epoche, tra cui un antico anfiteatro greco ben conservato, uno stadio romano, un centro storico in stile "revival bulgaro" e varie moschee, cattedrali cattoliche e chiese ortodosse in tutto il suo territorio. Plovdiv è anche famoso nel Paese per la sua frenetica vita notturna. Anche se la città ha un moderno stile di vita è una delle più antiche al mondo e indiscutibilmente la più antica d'[[Europa]]. Assicuratevi anche di fare un viaggio al Monastero di Bachkovo che è a circa un'ora di distanza.}}
| 9={{Città| nome=[[Ruse]] | alt=Русе | lat=43.8445 | long=25.9539 | wikidata=Q160173 | descrizione=Porto sul Danubio ai confini con la [[Romania]], [[Ruse]] è la quinta città del Paese per popolazione. Nota come la "Piccola Vienna", il centro della città offre un imponente complesso barocco architettonico che non può essere trovato in nessun altro luogo all'interno della Bulgaria. La città vanta diversi luoghi di interesse tra cui il castello romano Sexiginta Prista, il teatro di Rousse, la casa di Caliopa e il Pantheon.}}
| 10={{Città| nome=[[Smolyan]] | alt=Смолян | lat=41.5753 | long=24.7128 | wikidata=Q192888 | descrizione=}}
| 11={{Città| nome=[[Varna]] | alt=Варна | lat=43.2114 | long=27.9111 | wikidata=Q6506 | descrizione=Porto sul Mar Nero, Varna è una piacevole città che forma un unico agglomerato urbano con i centri balneari di Sveti Konstantin e [[Zlatni Pyasatsi]]. Terza su scala nazionale per popolazione è una bella combinazione di resort sulla spiaggia con una famosa vita notturna e nel centro urbano. Il giardino costiero di Varna è pieno di divertimenti e può anche essere apprezzato dagli appassionati d'arte.}}
| 12={{Città| nome=[[Veliko Tărnovo]] | alt= Велико Търново |lat=43.0787 | long=25.6283 | wikidata=Q173474 | descrizione=Pittoresca città universitaria vicino al fiume Yantra, era l'antica capitale dell'Impero bulgaro medievale che fu rasa al suolo dai Turchi ottomani e ha ancora una delle fortezze medievali meglio conservate sul suo sfondo. Veliko Tărnovo è oggi una cittadina di medie dimensioni ma costituisce una delle mete principali del turismo diretto in Bulgaria.
}}
| 13={{Città| nome=[[Vidin]] | alt=Видин | lat=43.9887 | long=22.8741 | wikidata=Q178531 | descrizione=Senza dubbio una destinazione fuori dal sentiero battuto ma che è uscita dall'isolamento grazie all'inaugurazione del ponte "Nuova Europa" sul Danubio che ora permette facili collegamenti con la confinante Romania e con le vicine gole del Danubio dette Porte di Ferro.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| titolo=Aree naturali | nome=[[Monti Balcani]] | alt= | lat=42.7842| long=24.9763| wikidata=Q170427| descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Parco naturale Bulgarka]] | alt= | lat=42.82| long=25.34| wikidata=Q4996376| descrizione=}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Dragoman marsh]] | alt= | lat=42.9167| long=23.0667| wikidata=Q5305022| descrizione=La più grande zona umida della Bulgaria.}}
| 4={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Pirin]] | alt= | lat=41.6667| long=23.5| wikidata=Q651314| descrizione=Comprende l'omonima catena montuosa.}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Semkovo]] | lat=42.0439 | long=23.5339 | alt=''Семково'' | wikidata=Q7449691 | descrizione=Una delle più belle località sui monti Rila con possibilità di escursioni alle foreste e ai piccoli laghi circostanti.}}
| 6={{Destinazione| nome=[[Sette Laghi di Rila]] | alt= |wikidata=Q1661327 | lat= | long= |descrizione=Maggiore destinazione del Paese, i [[Sette Laghi di Rila]] richiamano tra luglio e agosto appassionati di trekking e campeggiatori. }}
| 7={{Destinazione| titolo=Siti archeologici| nome=[[Perperikon]] | alt=Перперикон |wikidata=Q1943549 | lat= | long= |descrizione=Il più famoso sito archeologico della Bulgaria, costruito sulla cima di una collina rocciosa, alta 470 m. s.l.m. e con incredibili panorami sui monti Rodopi}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Ai cittadini dell'Unione Europea è richiesta la carta d'identità (valida per l'espatrio) o il passaporto in corso di validità. Il visto non è più necessario per viaggi a scopi turistici e non superiori ai 90 giorni. È stato abolito anche l'onere di registrarsi presso un ufficio di polizia entro le 72 ore dall'ingresso nel paese.
{{Schengen-non attuato|La Bulgaria}}
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Bulgaria}}
[[File:Varna Airport.jpg|thumb|Area arrivi del Terminale 1 dell'aeroporto di Varna]]
[[File:SA-06-NOvember-2015.jpg|thumb|Aeroporto di Sofia]]
[[Sofia]], [[Varna]], [[Burgas]] e [[Plovdiv]] sono dotate di aeroporti internazionali. Moltissimi i voli charter e Last Minute a prezzi stracciati per le località di [[Varna]] e [[Burgas]], soprattutto da [[Regno Unito]] e [[Germania]].
* {{listing
| nome=Aeroporto di Sofia | alt=IATA:SOF | sito=https://www.sofia-airport.bg/en/passengers | email=
| indirizzo= | lat=42°41′42″N | long=23°24′30″E | indicazioni=6 km da [[Sofia]]
| tel=+359 2937221-1, +359 2937221-2, +359 2937221-3 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q127951
| descrizione=È l'aeroporto principale della nazione ed è suddiviso in 2 terminal, entrambi collegati da un sistema di navette. Il primo terminal è aperto alle compagnie low-cost, mentre quelle di bandiera atterrano di norma al Terminal 2. Qui operano:
:* [https://wizzair.com/it-it#/ WizzAir] — offre collegamenti con [[Milano]]-Orio al Serio, Milano-Malpensa, [[Bologna]], [[Catania]]-Fontanarossa, [[Bari]], [[Roma]]-Fiumicino, Roma-Ciampino e [[Treviso]]
:* [https://www.ryanair.com/it/ Ryanair] — principalmente da [[Milano]]-Orio al Serio
:* [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] — da [[Roma]]-Fiumicino. Bulgaria Air era la compagnia di bandiera che sostituì nel 2002 la Balkan Bulgarian Airlines dichiarata fallita. Bulgaria Air fu privatizzata nel 2006 e finì nelle mani di Hemus Air, un'altra compagnia bulgara
:* [http://www.easyjet.com EasyJet].
}}
=== In auto ===
Come in altri paesi dei Balcani, i ladri di autovetture sono molto attivi in Bulgaria. Particolarmente apprezzati sono i van. Conviene lasciare la propria auto in garage.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
* '''[[Sofia]]-[[Istanbul]]''' - Gli unici treni internazionali che raggiungono la velocità record di 150km/h. su alcuni segnenti, sono quelli in servizio sulla tratta [[Sofia]]-[[Istanbul]].
:Si tratta di un treno notturno in servizio tutto l'anno che parte ogni giorno da [[Sofia]] nel tardo pomeriggio e fa capolinea alla stazione di Halkali nella [[Tracia orientale|Turchia europea]], dove arriva in mattinata. Da lì dovrete proseguire fino a [[Istanbul]] per altri 27 km con i treni regionali di Marmarail. Durante la notte, il treno effettua una sosta alla frontiera (Kapikule) per i controlli passaporti. È un passaggio obbligatorio che richiede ai passeggeri di scendere dal treno per le procedure doganali per cui potrebbe risolversi in un viaggio scomodo nonostante il suo costo contenuto. Al 2026 era consigliato acquistare i biglietti alle stazioni di [[Sofia]] o di Halkali. È vero, infatti, che alcuni portali stiano iniziando a offrire la prenotazione online (spesso tramite il sito delle ferrovie turche TCDD), ma la disponibilità di tariffe agevolate (come quelle per i possessori di pass Interrail) richiede quasi sempre il passaggio in biglietteria fisica per la sola "prenotazione del posto letto". Il treno notturno [[Sofia]]-[[Istanbul]] è composto esclusivamente da carrozze letto e cuccette (non sono presenti carrozze con posti a sedere standard).
* '''[[Sofia]]-[[Bucarest]]''' - Esiste anche un collegamento diretto [[Sofia]]-[[Bucarest]] ma è solo stagionale (funziona da metà giugno a metà ottobre) ed è ancora più lento del precedente (treno notturno Sofia-Istanbul).
:Se viaggiate al di fuori del periodo indicato, il collegamento ferroviario [[Sofia]]-[[Bucarest]] è ancora possibile ma sarete obbligati a un cambio di treno alla città di [[Ruse]]. Il tragitto è noto per essere panoramico, soprattutto nei tratti in cui il treno attraversa le valli bulgare e nel passaggio sul celebre ponte in acciaio, lungo circa 2,5 km, che scavalca il Danubio, tra le città di [[Ruse]] (Bulgaria) e Giurgiu ([[Romania]]).
:Il viaggio dura complessivamente circa 10 ore (partenza da Sofia al mattino, arrivo a Bucarest nel tardo pomeriggio).
:A bordo non è previsto alcun servizio di ristorazione, pertanto è fondamentale portare con sé spuntini e bevande.
:Attualmente, a causa di lavori di ammodernamento, il treno parte dalla stazione di Sofia Sever (Sofia Nord), situata a circa 2,7 km dalla Stazione Centrale. È necessario pianificare il trasferimento da Sofia Centrale a Sofia Sever (tramite treno suburbano o taxi).
:Potete acquistare i biglietti sul sito ufficiale delle ferrovie bulgare (BDZ) all'indirizzo https://www.bdz.bg (selezionando la lingua inglese e cercando nella sezione "International rail-routes") oppure sul sito delle ferrovie rumene (CFR Călători) all'indirizzo https://bileteinternationale.cfrcalatori.ro
* '''Bosphorus Express''' - È un treno che collega [[Istanbul]] con [[Bucarest]] attraverso il territorio bulgaro. È un servizio stagionale. Circola infatti, solo durante i mesi estivi (indicativamente da metà giugno a metà ottobre).
:Si tratta di un treno notturno con carrozze cuccette e letti.
:La durata complessiva del viaggio da Bucarest a Istanbul è di circa 20-21 ore (un po' troppe anche per chi ama i viaggi su rotaia).
:Le prenotazioni sono obbligatorie e, proprio come per il Sofia-Istanbul Express, spesso richiedono la presenza fisica in stazione o la gestione tramite biglietterie internazionali autorizzate, anche se, come accennato per la tratta di Sofia, sono in corso timidi tentativi di digitalizzazione della prenotazione.
:Dovete sapere che non si tratta di un treno a se stante ma di vagoni che vengono agganciati ad altri treni in corrispondenza della stazione di Dimitrovgrad, poco oltre il confine turco-bulgaro.
* Al 2026 i collegamenti ferroviari con [[Serbia]] e [[Grecia]] risultavano ancora inattivi.
=== In autobus ===
Al 2026 [https://www.flixbus.com FlixBus] risultava essere la compagnia maggiore, offrendo collegamenti capillari, sistemi di prenotazione digitali, tracciamento in tempo reale e standard qualitativi uniformi (Wi-Fi, prese elettriche, accessibilità).
Aziende bulgare come [https://www.union-ivkoni.com Union Ivkoni] e Karat-S continuano a operare con successo, ma si sono dovute adattare alla forte concorrenza della Flixbus adeguando i propri sistemi di prenotazione in piattaforme multimodali.
Se siete intenzionati a pianificare il vostro viaggio via terra, scartando a priori i voli low cost, è consigliabile consultare piattaforme di aggregazione come [https://www.omio.it Omio], [https://www.busbud.com Busbud] o il portale ufficiale [https://infobus.eu Infobus] che permettono di confrontare in un'unica ricerca le proposte di diverse compagnie (sia FlixBus che operatori locali bulgari), filtrando le corse per orario, prezzo e durata.
In alternativa potete consultare il sito dell'[https://www.centralnaavtogara.bg autostazione centrale di Sofia] (''Centralna Avtogara Sofia''). Questa stazione rimane infatti il cuore nevralgico dei collegamenti tra le varie città bulgare e tra queste e quelle all'estero della Bulgaria.
È fortemente sconsigliato presentarsi alla stazione sperando di trovare posto. Le moderne app permettono di prenotare il posto a sedere, gestire i bagagli e ricevere aggiornamenti in tempo reale su eventuali ritardi, che, per fortuna, sono molto più rari rispetto al passato grazie proprio ai sistemi digitali.
Per quanto riguarda i bagagli, tutte le autolinee bulgare seguono politiche standardizzate. Generalmente è incluso un bagaglio a mano e un bagaglio da stiva; verificate sempre attentamente le condizioni specifiche della singola compagnia prima dell'acquisto del biglietto, poiché le tariffe "low cost" base potrebbero escludere il bagaglio da stiva.
Verificate sempre l'indirizzo della fermata o del capolinea sul vostro biglietto. Nelle grandi città come Sofia, le compagnie possono fermarsi in più punti (es. Stazione Centrale, Stazione Serdika, o stazioni periferiche), quindi non limitatevi a cercare genericamente la città di destinazione.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== In aereo ===
Al 2009 i voli domestici erano operati da [http://www.wizzair.com/ wizzair] (''[[Sofia]]-[[Varna]]'') e [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] (''Sofia-Varna e Sofia-[[Burgas]]'')
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:Railway map of Bulgaria.png|thumb|350px|Rete ferroviaria bulgara]]
[http://www.bdz.bg/ www.bdz.bg] è il sito delle ferrovie bulgare qualora aveste bisogno di conoscere orari e informazioni.
[http://www.interrailnet.com Interail] propone "One Country Pass" per la Bulgaria.
Se avete progettato la visita anche di paesi limitrofi potreste essere tentati si acquistare [http://www.eurorailways.com/products/trains_passes/multi_countries/balkans_flexi_passes/index.htm Balkan flexipass]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} valido per [[Grecia]], [[Turchia]], Bulgaria, [[Romania]], [[Montenegro]], [[Macedonia del Nord]] e [[Serbia]]. Fate comunque attenzione: l'autobus e non il treno è il mezzo popolare di spostamento in questi paesi.
{{-}}
=== In autobus ===
[[File:Bulgarian motorway network en.svg|thumb|350px|Rete stradale della Bulgaria]]
[http://avtogari.info/index_en.php avtogari.inf]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.bgrazpisanie.com bgrazpisanie.co] sono buoni siti per programmare i propri spostamenti in autobus.
[http://etapgroup.com GRUP Plus]{{Dead link|date=marzo 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.biomet-bg.com/?lng=en&mod=passenger Biomet]{{Dead link|date=luglio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} sono tra le compagnie maggiori. I loro siti dispongono di versione inglese.
=== In auto ===
Per circolare su tutte le strade al di fuori dei centri abitati dovrete acquistare un bollino che non si appiccica più sul parabrezza, esistendo solo in forma elettronica (e-vignette).
L'acquisto è fatto sul portale governativo ufficiale [https://bgtoll.bg/ bgtoll.bg]. disponibile in diverse lingue, tra cui l'italiano. Questo è il metodo più economico perché non applica commissioni di servizio.
In alternativa potete scaricare l'App Mobile BGTOLL, disponibile per iOS e Android.
Potete procedere all'acquisto anche ai valichi di frontiera dove troverete macchine simili a bancomat presenti, inoltre, nelle stazioni di servizio OMV e Lukoil e in alcuni uffici postali.
Esistono portali di partner ufficiali come vinetki.bg, tollpass.bg e l'operatore di telefonia mobile A1 che offrono lo stesso servizio, ma, a differenza del sito ufficiale, applicano commissioni.
Per procedere all'acquisto vi sarà richiesto di inserire i dati inerenti alla targa del veicolo e per quanto tempo dovrà circolare sulle strade bulgare; le opzioni variano da un fine settimana a un anno.
Una volta completato l'acquisto online, riceverete una conferma via email in formato PDF.
Il controllo avviene tramite telecamere che leggono la targa e verificano la presenza del pagamento nel database centrale.
Se avete un rimorchio dovrete pagare una e-vignette aggiuntiva.
I motocicli sono attualmente esenti dal pagamento della vignetta.
{{-}}
== Cosa vedere ==
{{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria}}
[[File:Kableshkov House-1.JPG|thumb|left|Casa tradizionale a [[Koprivštica]]]]
[[File:Belog 2.JPG|thumb|Fortezza di Kaleto]]
[[File:Sveshtari Thracian tomb Bulgaria IFB.JPG|thumb|left|Tomba trace di Sveštari]]
[[File:Ivanovski skalni tsarkvi 20110714-42.JPG|thumb|Affresco in una chiesa rupestre di Ivanovo]]
[[File:Caballero de Madara, reserva histórico-arqueológica Nacional de Madara, Bulgaria, 2016-05-27, DD 39.jpg|thumb|left|Cavaliere di Madara]]
[[File:The Great Basilica Klearchos 2.jpg|thumb|Rovine della grande basilica di Pliska]]
* {{marker | tipo=see| nome=Monastero Rila | lat=| long=}}
* Riserva biosferica di Srebarna
* Centro storico di [[Nessebar]]
=== Architetture tradizionali bulgare ===
* {{marker | tipo=see| nome=Shiroka Laka | lat=41.6798 | long=24.5805}}
* {{marker | tipo=see | nome=Tryavna | lat=42.86666 | long=25.49124}}
=== Architetture militari ===
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Kaletto | lat=43.6265 | long=22.6854}} — Fortezza medievale nella cittadina di [[Belogradčik]], eretta tra spuntoni rocciosi che raggiungono l'altezza di 200 m.
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Asen | lat=41.98662 | long=24.87346}} (''Asenova krepost'', Асенова крепост) — Fortezza a 30 km da [[Plovdiv]] con palazzi e chiese in rovina costruiti sul ciglio di vertiginosi precipizi.
=== Siti archeologici ===
* {{marker | tipo=see | nome=Chiese rupestri di Ivanovo | lat=43.6949 | long=25.9878}} — Complesso di chiese, cappelle e monasteri scavati nella roccia e abitati, dal XIV al XVII secolo, da una comunità ascetica che praticava l'[[:w:Esicasmo|Esicasmo]]. Dal 1979 le chiese rupestri di Ivanovo figurano nella lista UNESCO dei Patrimoni dell'umanità.
* {{marker | tipo=see | nome=Cavaliere di Madara | lat=43.27737 | long=27.11884}} (''Madarski konnik'', Мадарски конник) — Bassorilievo scolpito nella roccia dell'alto-medioevo, vicino alla città di [[Šumen]].
* {{marker | tipo=see | nome=Pliska | lat=43.3876 | long=27.1310}} (Плиска) — Rovine della capitale del I impero bulgaro (681-893 d.C.). Distrutta in seguito agli assalti della Rus' di Kiev e dei Bizantini tra il 969 e il 972, non fu più ricostruita. Comprende i resti del Palazzo Grande e del Palazzo Piccolo, delle mura fortificate e della grande basilica (datata 875 circa), all'epoca della sua costruzione uno dei più grandi luoghi di culto cristiani.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Kazanlăk | lat=42.6256| long=25.3992}} (''Kazanlǎška grobnica'', Казанлъшка гробница) — Tomba a volta del IV secolo a.C., celebre per gli affreschi che ne decorano l'interno. Nel 1979 la tomba fu inserita nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Sveštari | lat=43.74513 | long=26.76622}} (''Sveštarka grobnica'', Свещарска гробница) — Scoperta nel 1982 nei pressi del villaggio omonimo è una tomba del III secolo a.C, famosa per le sculture in altorilievo che ne decorano l'interno. Nel 1985 fu inserita nell'elenco UNESCO dei patrimoni dell'umanità.
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Sport invernali ===
[[File:Borovets.jpg|thumb|left|[[Borovets]]]]
[[File:Pamporovoresort.jpg|thumb|[[Pamporovo]]]]
* {{marker | tipo=do | nome=Aleko | lat=42.58298 | long=23.29163}} (''Алеко'') — Sul Monte Vitosha che domina il paesaggio di [[Sofia]], Aleko è molto frequentata data la sua vicinanza alla capitale e anche perché si raggiunge facilmente in funivia nei giorni di fine settimana.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Borovets]] | lat=42.26490 | long=23.60661}} (''Боровец'') — La più rinomata stazione sciistica del paese è situata sul versante settentrionale dei monti Rila ed è facilmente raggiungibile da [[Sofia]] dalla quale dista circa 75 km.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Pamporovo]] | lat=41.6512 | long=24.6945}} (''Пампорово'') — Località sciistica a sud di [[Plovdiv]] e a breve distanza dal confine con la Grecia. È immersa tra fitte abetaie che ricoprono i Monti Rodopi. È rinomata per la politica dei prezzi concorrenziali adottata dai suoi alberghi.
=== Turismo termale ===
[[File:Клептуза - Велинград, България.JPG|thumb|Lago Klepoutsa di Velingrad]]
La Bulgaria ha poche e modeste stazioni termali che vanno bene per chi non ha esigenze di lusso. Tuttavia gli stabilimenti di [[Hisarija]] sembrano destinati a raggiungere sul breve termine standard europei grazie a finanziamenti europei volti ad una rivalutazione dell'intera area. Di seguito un elenco delle stazione termali del paese in ordine alfabetico:
* {{marker | tipo=do | nome=[[Devin]] | lat=41.7428 | long=24.3978}} (''Девин'') — Situata in una verde vallata dei Monti Rodopi, [[Devin]] è una stazione termale adatta a quanti sentono il bisogno di appartarsi completamente dal mondo per un po' di giorni.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Hisarija]] | lat=42.5059 | long=24.7075}} (''Хисаря'') — A meno di 50 km a nord di [[Plovdiv]], [[Hisarija]] sorge sul luogo dell'antica Augusta, Diocletianopolis. Le sorgenti (una ventina circa) sgorgano tra imponenti rovine di epoca romana e bizantina, restaurate con cura.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sandaski]] | lat=41.566667 | long=23.283333}} (''Сандански'') — A breve distanza dal confine con la Grecia, [[Sandaski]] è relativamente frequentata d'estate anche per l'opportunità di abbinare le cure termali a interessanti escursioni paesaggistiche ai vicini monti del Pirin istituiti a parco nazionale e alle piramidi di Melnik.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sapareva Banya]] | lat=42.2892 | long=23.2643}} (''Сапарева баня'') — 75 km a sud-ovest di [[Sofia]], [[Sapareva Banya]] è famosa non solo per le sue sorgenti termali ma anche per i geyser che sgorgano in pieno centro cittadino. Le acque, dall'alto contenuto di sali di zolfo (15,5 mg per litro), sono indicate per la cura di artrite, discopatie e infiammazioni dell'apparato respiratorio.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Varshets]] | lat=43.183 | long=23.283}} (''Вършец'') —
* {{marker | tipo=do | nome=[[Velingrad]] | lat=42.016667 | long=24}} (''Велинград'') —
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
{{-}}
== A tavola ==
[[File:Kebapcheta.JPG|thumb|left|Kebapche]]
[[File:Shopska salad bg.JPG|thumb|Shopska salad]]
[[File:Musaka Sofia 2012 PD 1.jpg|thumb|left|Musaka alla bulgara]]
[[File:Shkembe-chorba.jpg|thumb|Shkembe-chorba]]
La cucina bulgara è simile a quelle degli altri paesi [[Balcani|balcanici]] e mostra una forte influenza [[Turchia|turca]] e [[Grecia|greca]]. Tra i cibi più rinomati si possono trovare lo yogurt, la ''lukanka'', la ''banitsa'', la ''šopska'' salata, la ''ljutenica'' e il ''kozunak'', ma sono presenti altri piatti di origine tipicamente balcanica o medio-orientale come la ''musakà'', il ''gjuveč'' e la ''baklava''. Il consumo di carne è inferiore alla media europea e si riscontra una notevole prevalenza per una gran quantità di piatti di insalata e verdure. Di seguito una lista delle pietanze bulgare più rinomate:
* '''Kebapche''' (''кебапче'', plurale: ''кебапчета'', ''kebapcheta'') — La versione bulgara del più famoso ''ćevapčići'' [[Serbia|serbo]]. È un piatto di carne mista di manzo e maiale tritata finemente, alle quale si da una forma di polpette tondenggianti o anche cilindriche dello spessore di un hot dog e successivamente cotti sulla griglia o sulla piastra.
* '''Shopska salad''' (шопска салата) — Insalata di pomodori, cetrioli, cipolla o scalogno, peperoni crudi o arrostiti, sirene (formaggio bianco) e prezzemolo, solitamente tagliati in piccoli cubetti. È stata paragonata alla ''horiatiki'' greca ma il gusto è diverso perché il condimento impiegato non è l'olio d'oliva ma quello, molto più leggero di semi di girasole cui spesso viene aggiunto un pizzico di aceto proprio per conferirle un gusto più forte. I colori della Shopska salad sono gli stessi della bandiera bulgara: il bianco del formaggio sirene, il verde dei cetrioli e il rosso dei pomodori e dei peperoni. Sebbene il nome dell'insalata provenga dalla regione di Shopluk, è un piatto inventato negli anni '60 dai funzionari della Balkantourist, l'ex agenzia di stato messa su dal regime comunista per la promozione del turismo in Bulgaria. È l'unico prodotto sopravvissuto di cinque o sei ricette inventate all'epoca dalla stessa agenzia e con propositi analoghi. Il suo successo fu tale che si diffuse anche nei paesi limitrofi, in [[Macedonia del Nord]], [[Serbia]] e [[Romania]]. In quest'ultimo paese è conosciuta come insalata bulgara. Su un'iniziativa del Parlamento europeo chiamata ''[http://www.europost.bg/article?id=10663 A Taste of Europe] {{dead link|dicembre 2020}}'' la shopska salad è stata riconosciuta nel 2014 come la ricetta di punta della cucina bulgara insieme al ''chips and fish'' britannico e al gazpacho [[Spagna|spagnolo]].
* '''Musaka''' (''мусака'') — Il musaka bulgaro differisce alquanto da quello [[Grecia|greco]] per la scelta di ingredienti. Non vengono impiegate melanzane bensí patate con l'aggiunta di uova, carne trita di maiale e yogurt invece di besciamella. Il procedimento culinario è comunque identico. Si tratta infatti di uno sformato in diversi strati cotto al forno. È un piatto sostanzioso per appetiti robusti.
* '''Shkembe-chorba''' (''шкембе чорба'') — È una zuppa a base di trippa. Il nome deriva dal [[Turchia|turco]] işkembe. La trippa viene fatta bollire per due, tre ore a fuoco lento in abbondante acqua. Quando la trippa si è ammorbidita viene tolta e messa da parte per poter schiumare il brodo. Una volta rimosso lo strato di grasso, si fa soffriggere in un'altra pentola un po' di olio con una noce di burro e due cucchiaini di peperoncino. Viene unito il brodo e poi una patata bollita per renderlo più denso. Poiché la shkembe-chorba è considerata un rimedio contro l'etilismo, i Bulgari sono abituati a consumarla a tarda ora in ristorantini specializzati, subito dopo essere usciti da locali notturni e prima di andare a dormire.
=== Bevande ===
La ''rakija'' è un superalcolico tradizionale a base di frutta, che veniva consumato in Bulgaria già nel XIV secolo. Tra i vini bulgari più noti è possibile trovare tipi di traminer, moscati e di mavrud, dei quali vengono prodotti più di 200.000 tonnellate annue. Fino al 1989 la Bulgaria era il secondo esportatore di vino al mondo.
{{-}}
== Infrastrutture turistiche ==
L'attività turistica è stata incentivata fin dall'epoca socialista in quanto fonte di preziose valute straniere; le località balneari sul mar Nero e le località sciistiche sui Balcani erano meta di turisti provenienti dagli altri Paesi del blocco orientale. In anni recenti l'attività di rinnovo delle infrastrutture turistiche per portarle a standard occidentali è proseguita ed è tuttora in corso. La Bulgaria offre mete per diversi tipi di attività; vi sono località balneari e sciistiche, zone termali, riserve di caccia e numerosi monumenti e parchi naturali.
{{-}}
== Eventi e feste ==
Tra le feste a carattere religioso-folcloristico sono da evidenziare le seguenti:
[[File:Kukeri E2.jpg|thumb|Kukeri a Lesikovo]]
* {{listing
| nome=Sirni Zagovezni | alt=Сирни заговезни | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Febbraio/marzo | prezzo=
| descrizione=Festa tradizionale ortodossa della durata di una settimana che si svolge ogni anno la domenica precedente il digiuno pasquale (Quaresima secondo il calendario cattolico). Dato che la religione ortodossa vieta il consumo di latticini e uova, oltre alle carni nelle sette settimane che precedono la Pasqua, Sirni Zagovezni (letteralmente la domenica dei formaggi) costituisce l'ultima occasione per consumare prodotti caseari. Al tavolo imbandito compaiono uova sode, banitsa e altri dolci al formaggio e al burro.
:Sirni Zagovezni è chiamata anche il giorno del perdono: prima del pranzo i figli si inchinano davanti ai genitori, implorando il loro perdono per errori commessi in passato. Durante la messa i partecipanti chiedono perdono al clero e ai loro vicini di banco.
:Alla festa ortodossa si mescolano precedenti riti pagani di origine tracia, connessi alla celebrazione della fine dell'inverno e dell'inizio della primavera. La notte precedente la festa i giovani scapoli lanciano frecce infuocate nel cortile della ragazza che loro piace di più. I familiari della ragazza si svegliano per spegnere le fiamme e raccolgono le frecce. Vince ovviamente la ragazza con il maggior numero di frecce.
:Il lunedì seguente sfilano per le strade i ''kukeri'', maschere tradizionali in legno dall'aspetto orribile, indossate dagli uomini dei villaggi. La funzione delle maschere è quella di spaventare gli spiriti maligni dell'inverno e costringerli ad andarsene con una danza intorno a fuochi di paglia.
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Easter eggs from Bulgaria.JPG|thumb|Uova colorate pasquali]]
[[File:Christmas in Varna, Bulgaria 3.jpg|thumb|Natale a [[Varna]]]]
* 1º gennaio — Capodanno (''Nova godina'' / Нова година).
* 3 marzo — Giorno della liberazione della Bulgaria dal dominio ottomano (''Den na Osvoboždenieto na Bălgarija ot osmanska vlast'' / Ден на Освобождението на България от османска власт).
* Pasqua — (''Velikden'' / Великден) Domenica, data variabile, determinata secondo il calendario liturgico ortodosso.
* 1º maggio — Festa del lavoro (''Den na truda'' / Ден на труда).
* 6 maggio — Festa di San Giorgio (''Gergjovden'' / Гергьовден) Noto anche come Giorno del coraggio e festa dell'esercito bulgaro, (''Den na hrabrostta i praznik na Bălgarskata armija'' / Ден на храбростта и празник на Българската армия).
* 24 maggio — Festa dell'istruzione, della cultura bulgara e della letteratura slava (''Den na bălgarskata prosveta i kultura i na slavjanskata pismenost'' / Ден на българската просвета и култура и на славянската писменост).
* 6 settembre — Festa dell'unificazione della Bulgaria (''Den na Săedinenieto na Bălgarija'' / Ден на Съединението на България).
* 22 settembre — Festa dell'indipendenza della Bulgaria (''Den na Nezavisimostta na Bălgarija'' / Ден на Независимостта на България).
* 1º novembre — Festa de risveglio nazionale (''Den na narodnite buditeli'' / Ден на народните будители). Celebra le azioni dei patrioti mirate all'indipendenza della Bulgaria. Risveglio nazionale è termine che corrisponde al Risorgimento italiano.
* 24 dicembre — Vigilia di Natale (''Bădni večer'' / Бъдни вечер).
* 25 e 26 dicembre — Natale (''Koleda'' / Коледа).
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== Sicurezza ==
La Bulgaria è una destinazione sicura, con livelli di rischio in linea con gli standard europei. Per godersi il viaggio senza imprevisti, è sufficiente adottare alcune precauzioni di buon senso.
Per evitare i rischi più comuni, come microcriminalità o piccoli raggiri, seguite queste semplici linee guida:
* '''Borseggi''': prestate attenzione nei luoghi molto affollati, nelle stazioni e sui mezzi pubblici. Tenete zaini e borse chiusi e davanti a voi.
* '''Taxi''': utilizzate esclusivamente taxi ufficiali o app certificate come TaxiMe o Yellow. Diffidate di chi vi offre passaggi non richiesti in aeroporto o nelle stazioni e verificate sempre che il tassametro sia in funzione.
* '''Valori''': non lasciate oggetti di valore incustoditi e, quando possibile, utilizzate la cassaforte dell'hotel.
* '''Documenti''': portate con voi una fotocopia del documento di identità e conservate l'originale in un luogo sicuro.
Se vi trovate in una situazione di emergenza, ecco come comportarvi:
* '''Numero Unico di Emergenza''': il 112 è il numero da chiamare in tutta la Bulgaria per richiedere l'intervento di polizia, ambulanza o vigili del fuoco.
* '''Denunce''': se subite un furto, recatevi presso la stazione di polizia locale per sporgere denuncia; il verbale è necessario per gestire le pratiche assicurative e ottenere documenti sostitutivi.
* '''Assistenza consolare''': in caso di problemi, come smarrimento di documenti o incidenti, contattate l'Ambasciata d'Italia a Sofia.
Ambasciata d'Italia a Sofia: Ul. Shipka 2, 1000 Sofia
Centralino: 00359 2 9217300
Numero di emergenza per cittadini italiani: 00359 888 466 577 (attivo lun-ven 18:00-22:00, festivi 08:00-22:00)
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== Situazione sanitaria ==
La situazione sanitaria in Bulgaria è generalmente adeguata agli standard europei, specialmente nelle grandi città ma ci sono alcune lacune da tenere a mente per viaggiare preparati.
La Bulgaria dispone di una rete di ospedali pubblici e cliniche private. Nelle città principali come [[Sofia]], [[Plovdiv]], [[Varna]] o [[Burgas]], le strutture private sono spesso all'avanguardia e offrono un buon livello di assistenza, con personale medico che parla comunemente inglese. Nelle zone rurali o più isolate, invece, le strutture pubbliche potrebbero apparire datate e presentare carenze nelle dotazioni tecnologiche.
* '''Farmaci personali''': se seguite terapie specifiche, portate con voi una scorta sufficiente di medicinali per tutta la durata del soggiorno, corredata dalla relativa ricetta medica (meglio se in inglese), specialmente per farmaci particolari.
* '''Farmacie''': sono ben diffuse e riconoscibili. Nelle zone turistiche, il personale è abituato a interagire con stranieri, ma la disponibilità di farmaci specifici potrebbe variare rispetto all'Italia.
* '''Acqua''': l'acqua di rubinetto è generalmente potabile, ma in alcune zone rurali o in caso di dubbi sulla rete idrica locale, il consumo di acqua in bottiglia è preferibile per evitare disturbi intestinali.
;In caso di necessità
* '''Emergenze''': il numero unico di emergenza è il 112, attivo 24 ore su 24 su tutto il territorio nazionale.
* '''Scelta della struttura''': se avete bisogno di un consulto medico non urgente, chiedete sempre al personale della struttura dove alloggiate di indicarvi una clinica privata affidabile. Spesso gli hotel hanno contatti diretti con medici convenzionati.
* '''Assistenza consolare''': in caso di gravi emergenze sanitarie, contattate subito l'Ambasciata d'Italia a Sofia, che può fornire supporto nella gestione dei rapporti con le autorità sanitarie locali e facilitare le comunicazioni.
'''Promemoria di viaggio''': prima della partenza, è sempre consigliabile consultare il sito [https://www.viaggiaresicuri.it/find-country/country/BGR Viaggiare Sicuri], gestito dall'Unità di Crisi della Farnesina) per eventuali aggiornamenti sanitari specifici dell'ultimo minuto e non solo:
Sulla pagina indicata, costantemente aggiornata, troverete informazioni su:
* Sicurezza.
* Situazione sanitaria.
* Mobilità e trasporti.
* Documenti necessari per l'ingresso nel Paese.
=== Assistenza sanitaria europea ===
{{TEAM}}
* '''Importante''': la tessera garantisce l'accesso alle prestazioni mediche necessarie alle stesse condizioni dei cittadini bulgari. Tuttavia, molte prestazioni potrebbero richiedere un ticket o un pagamento anticipato.
* '''Consiglio''': per una maggiore tranquillità, è caldamente raccomandata la stipula di un'assicurazione sanitaria privata di viaggio. Questa copre non solo eventuali costi aggiuntivi, ma anche servizi preziosi come il rimpatrio sanitario o il trasporto in ambulanza privata, che altrimenti sarebbero molto costosi.
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== Rispettare le usanze ==
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== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
=== Telefonia ===
{{Roaming europeo}}
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
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{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
| Regione continentale = Balcani
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Claude van der Grift
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/* Situazione sanitaria */
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wikitext
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{{QuickbarCountry
| Banner = Beklemeto Pass banner.jpg
| DidascaliaBanner = Panorama del passo di Beklemeto sui monti Balcani
| Immagine = Arda Meanders.jpg
| Localizzazione = LocationBulgaria.png
| Capitale = [[Sofia]]
| Governo = Repubblica parlamentare
| Abitanti = 7.153.784 <small>(stima 2015)</small>, 7.364.570 <small>(censimento 2011)</small>
| Lingua = [[Bulgaro]]
| Religione = Chiesa ortodossa bulgara (63%), ateismo (16%), islam (10%), altro (11%) <small>(2021)</small>
| Elettricità = 220V/50Hz (presa europea e tedesca)
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| TLD = .bg
| Sito = [http://www.bulgariatravel.org Ente Turistico della Bulgaria]
| Lat = 42°45′N
| Long = 25°30′E
}}
'''Bulgaria''' (България, Bălgarija), ufficialmente Repubblica di Bulgaria, è una nazione dei [[Balcani]] membro dell'[[Unione europea]] che confina con la [[Romania]], la [[Serbia]], la [[Macedonia del Nord]], la [[Grecia]], la [[Turchia]] e si affaccia sul Mar Nero.
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Nella parte settentrionale si trova l'ampia pianura danubiana, che si estende da est a ovest per circa 500 km. La pianura è interrotta da alcuni altopiani e lievi colline, fra le quali si dipanano i corsi di alcuni degli affluenti di destra del Danubio.
Più a sud si incontra la catena dei monti Balcani, una propaggine dei [[Carpazi]], che attraversano la parte centrale della Bulgaria da est a ovest per circa 600 km, hanno vette che superano i 2000 m s.l.m. raggiungendo la massima elevazione con il [[monte Botev]] (2.376 m s.l.m.). Benché l'altitudine cali lievemente nella parte orientale della catena montuosa, i monti Balcani costituiscono lo spartiacque fra il bacino del Danubio e quello del fiume Marica.
A sud della catena dei Balcani si estende una pianura percorsa nella parte orientale dal fiume Tundža e in quella occidentale dal fiume Strjama. La vallata, detta valle delle rose, è nota per la coltivazione delle rose e la produzione dell'olio di rose; a sud è delimitata dalla catena di Sredna Gora (chiamata anche [[Antibalcani]]) che corre parallela ai Balcani per una lunghezza di circa 160 km e con un'altitudine massima di 1.600 m.
A sud dello Sredna Gora si estende la pianura Tracia, delimitata a sud dai [[monti Rodopi]], [[Sakar]] e [[Strandža]] e percorsa dal fiume Marica. Come la pianura danubiana anche la pianura Tracia non è perfettamente pianeggiante, presenta infatti diverse formazioni collinari.
Nella parte centro-occidentale del Paese si trova la pianura di Sofia, in passato zona di passaggio strategica che congiungeva [[Belgrado]] a [[Istanbul|Costantinopoli]]. La pianura di Sofia è larga circa 24 km e lunga 96 km; vi si trova la città di Sofia. Verso occidente la pianura è delimitata dai monti [[Vitoša]] a sud di Sofia, dai monti [[Rila]] più a meridione e dai monti [[Pirin]] nell'estremo sud-occidentale del Paese. Il punto più elevato dei monti Rila è il monte [[Mussala]] (2.925 m s.l.m.), cima più elevata del Paese.
Il fiume principale della Bulgaria è il Danubio; altri fiumi importanti sono lo Struma e il Marica a sud. I fiumi della Bulgaria alimentano il Danubio (e quindi il mar Nero) oppure il mar Egeo. Vi sono 526 fiumi con una lunghezza superiore ai 2,3 km, ma l'unico utilizzabile per la navigazione è il Danubio.
Nei rilievi di Rila e di Pirin vi sono circa 260 laghi glaciali. La costa del mar Nero è caratterizzata dalla presenza di numerose lagune costiere salmastre e aree umide ([[lago di Pomorie]], [[lago di Beloslav]], [[lago di Burgas]], [[lago di Varna]], laghi di Šabla) diverse delle quali sono riserve naturali e/o siti [[Ramsar]] ([[lago Atanasovsko]]). I bacini artificiali sono oltre 2 200 km.
Nella parte sud-occidentale del Paese vi sono numerose sorgenti termali.
=== Quando andare ===
{{Clima
| genmax=2 | febmax=4 | marmax=10 | aprmax=16 | magmax=21 | giumax=24
| lugmax=27 | agomax=26 | setmax=22 | ottmax=17 | novmax=9 | dicmax=4
| genmin=-4 | febmin=-3 | marmin=1 | aprmin=5 | magmin=10 | giumin= 14
| lugmin=16 | agomin=15 | setmin=11 | ottmin=8 | novmin=3 | dicmin=-2
}}
La Bulgaria ha un clima di tipo continentale, con estati calde e inverni molto freddi soprattutto nella pianura danubiana, che è l'area con la maggiore escursione termica e con le precipitazioni più abbondanti. I monti Balcani agiscono limitatamente da barriera climatica fra la parte settentrionale e quella meridionale, influenzata dal mar Egeo, la [[Costa bulgara del mar Nero]] gode invece di un clima più mite rispetto al resto del Paese, che tuttavia ha un'influenza circoscritta alla zona costiera e al territorio immediatamente contiguo. Gli influssi mitigatori subtropicali (mediterranei) si fanno sentire solo nelle basse vallate dei fiumi Strimone e Marica, mentre ancora più attenuata è l'influenza mediterranea nella parte dei monti Rodopi orientali o anche Bassi Rodopi. Le alte montagne bulgare hanno un clima decisamente alpino (dai 900 ai 1 000 m s.l.m.). Nell'estremo nord-est del Paese è presente l'influsso steppico, in generale caratterizzato da forti escursioni termiche giornaliere e stagionali e da scarsa piovosità.
L'area con le precipitazioni minori è la Dobrugia, la fascia costiera più settentrionale.
=== Cenni storici ===
La sua posizione l'ha resa nel corso della storia un importante incrocio per varie civilizzazioni ed è infatti il luogo di ritrovamento di alcuni dei più antichi artefatti metallurgici, religiosi e culturali al mondo.
Alcune culture preistoriche iniziarono a evolversi nelle terre bulgare durante il Neolitico. Inizialmente furono abitate dai Traci e successivamente dai Greci e dai Romani. La prima traccia di un'unificazione etnica e nazionale bulgara si data con l'avvento del Primo Impero bulgaro, il quale dominava la maggior parte dei [[Balcani]] e divenne il fulcro culturale dei popoli slavi durante l'Alto Medioevo. Dopo un periodo di dominio bizantino lo Stato bulgaro risorse. Con la caduta del Secondo Impero bulgaro nel 1396 i suoi territori finirono sotto il controllo dell'Impero ottomano per quasi cinque secoli.
La guerra russo-turca tra il 1877 e 1878 (chiamata in bulgaro «освободителна», ''osvoboditelna'', cioè "di liberazione") portò alla nascita del terzo Stato bulgaro, diventato indipendente nel 1908. Gli anni successivi videro numerosi conflitti con i Paesi vicini, i quali alla fine divennero la causa che spinse la Bulgaria ad allearsi con la [[Germania]] in entrambe le guerre mondiali. Nel 1946 divenne una repubblica comunista governata da un sistema politico a partito unico sino al 1989, quando il Partito Comunista Bulgaro in seguito alla caduta della cosiddetta "cortina di ferro" concesse le elezioni pluripartitiche. Dopo il 1990 la Bulgaria divenne una democrazia con un'economia di mercato.
=== Lingue parlate ===
Il 99,8% della popolazione bulgara parla il bulgaro, appartenente alle lingue slave. Il bulgaro è l'unica lingua ufficiale della Bulgaria, ma al suo interno sono parlate anche altre lingue che corrispondono strettamente alle varie minoranze etniche.
=== Cultura e tradizioni ===
La popolazione è principalmente urbana e vive soprattutto nei capoluoghi delle ventotto province. La maggior parte delle attività commerciali e culturali è concentrata nella capitale [[Sofia]].
==== Pittura e scultura ====
La più antica manifestazione artistica bulgara, precedente all'introduzione del cristianesimo, evidenziò tracce di tradizione orientale e sasanide. La Bulgaria fu il primo Paese slavo a convertirsi al cristianesimo ortodosso; si diffuse quindi nel Paese la pittura di icone, forma espressiva tradizionale bizantina nella quale gli artisti bulgari, in seguito all'invasione ottomana (1393), inserirono elementi legati alle tradizioni culturali locali e alle tradizioni iconografiche [[Grecia|greche]] nel tentativo di opporre una sorta di resistenza culturale all'invasore musulmano,.
Durante il periodo del rinascimento bulgaro successivo all'occupazione turca sorsero ovunque nuove scuole d'arte. La più nota è quella di [[Samokov]], dalla quale uscirono Zahari Zograf, uno dei pittori bulgari più noti e molti degli artisti autori degli affreschi nella chiesa del monastero di [[Rila]].
Tra i pittori dell'epoca moderna il più celebre è Jules Pascin, nato nel 1885 a Vidin con il nome di Julius Pinkas; visse per molti anni in [[Francia]], dove morì nel 1930. L'artista contemporaneo più noto è probabilmente Hristo Javašev, noto con il nome suo e della moglie, Christo e Jeanne-Claude. Sue sono, tra le altre opere, la ricopertura del Reichstag a [[Berlino]] e del Pont Neuf di [[Parigi]].
==== Musica ====
Gli strumenti tipici della musica popolare bulgara sono un tipo di flauto chiamato ''kaval'' e una cornamusa chiamata gaida. Per accompagnare le danze popolari viene solitamente suonata la variante tracia della gaida, che ha una tonalità più alta ed è chiamata ''Djura Gaida'', mentre viene preferita la variante più bassa chiamata ''Kaba Gaida'', per accompagnare canti e ballate.
La Bulgaria vanta tradizioni antiche nel canto corale emerse già verso la fine dell'Ottocento grazie al compositore Dobri Christov (1874-1941). In anni recenti sono divenute note a livello internazionale le interpretazioni del Coro Femminile di Stato della Radio e Televisione Bulgara, più noto come ''Le mystére des Voix Bulgares'', vincitore di un Grammy Award nel 1990. In Italia è noto il loro brano ''Wonderful Dilmana'', in lingua originale DILMANO DILBERO, per l'interpretazione del gruppo Elio e le Storie Tese nel loro pezzo ''il Pipppero''.
==== Danza ====
I balli tradizionali sono la ''Kopanitsa'', il ''Nestinari'' e il ''Horo''.
<!--=== Letture suggerite ===-->
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
Da un punto di vista amministrativo la Bulgaria è divisa in 28 fistretti (области, oblasti, al singolare: област, oblast) e 287 comuni (общини, obštini, al singolare: община obština).
{{Regionlist
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| region1name = [[Bulgaria del nordovest]]
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| region1description = Comprende [[Gabrovo]], [[Montana (Bulgaria)|Montana]], [[Vidin]], [[Vratsa]] e anche la capitale [[Sofia]].
| region2name = [[Bulgaria del sudovest]]
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| region2description = Comprende [[Blagoevgrad]], [[Pernik]], [[Kjustendil]], [[Smoljan]]. Prevalentemente montana, costellata di strutture per praticare sport invernali.
| region3name = [[Tracia settentrionale]]
| region3color = #A4BC92
| region3description = Comprende [[Haskovo]], [[Jambol]], [[Sliven]], [[Kardschali]], [[Pasardschik]], [[Stara Sagora]]. Pianure dominate dal fiume Maritsa e i suoi affluenti, con molti antichi siti traci. Include anche la seconda più grande città del paese: [[Plovdiv]].
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| region4description = Include anche città relativamente inesplorate, come le portuali [[Burgas]] e [[Varna]], oltre che la cittadina di [[Dobritsch]].
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| region5description = Comprende [[Schumen]], [[Silistra]], [[Targovishte]], [[Pleven]], [[Veliko Tarnovo]]. Città con esempi di architettura del XX secolo come [[Loveč]] e [[Ruse]] e grandi fiumi tra cui il Danubio.
}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q907395,Q183487,Q369220|stroke-opacity=0.1|fill=#79AFD1|title=[[Costa bulgara del mar Nero]]}}
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=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Sofia]] | alt=София | wikidata=Q472 |descrizione=Capitale del Paese e città più grande in Bulgaria, con un bel centro storico con influenze rinascimentali e moderne, molti parchi tra cui il parco naturale "[[Vitoša]]" (che è a pochi minuti dal centro della città), una buona vita notturna, oltre 250 tra attrazioni storiche e monumenti architettonici e una grande quantità di luoghi culturali di interesse. Si tratta di una delle più antiche città d'[[Europa]].}}
| 2={{Città| nome=[[Bansko]] | alt=Банско | wikidata=Q391159 |lat= | long= | descrizione=Soprannominata capitale degli sport invernali dei Balcani, la cittadina di Bansko è anche un punto di accesso per il Parco Nazionale del Pirin, il che le assicura un flusso costante di turisti tutto l'anno.}}
| 3={{Città| nome=[[Burgas]] | alt=Бургас | lat=42.503 | long=27.4702| wikidata=Q6509 | descrizione=130 km a sud di [[Varna]], Burgas è il secondo porto di Bulgaria ed è anch'essa contornata da numerosi centri balneari facilmente raggiungibili grazie all'aeroporto internazionale ove operano diverse compagnie low cost. Anche se nota per il suo porto commerciale e la raffineria di petrolio, la città ha un lungomare pittoresco vicino al centro e ricche aree commerciali che lo rendono popolare tra i turisti. Negli ultimi anni la città ospita il popolare festival musicale "''Spirit of Burgas''".
}}
| 4={{Città| nome=[[Kazanlak]] | alt=Казанлък | wikidata=Q192926 |lat= | long= | descrizione=Situata nella valle delle Rose, [[Kazanlak]] è visitata soprattutto nel periodo della fioritura (maggio-giugno), in concomitanza della quale di svolge un festival tra i più seguiti da turisti di passaggio. Kazanlak richiama anche appassionati di archeologia, grazie ai siti e alle necropoli di epoca tracia situati nei suoi dintorni e figuranti nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.}}
| 5={{Città| nome=[[Koprivštica]] | alt=Копривщица | wikidata=Q251439 |lat= | long= | descrizione=Un villaggio simbolo del Risorgimento bulgaro, dove ogni casa è un monumento nazionale.}}
| 6={{Città| nome=[[Melnik]] | alt=Мелник |lat=41.5228 | long=23.391 | wikidata=Q599994 | descrizione=Uno dei più graziosi villaggi di Bulgaria, tra rocce dalla forma fantasiosa.}}
| 7={{Città| nome=[[Nesebăr]] | alt=Несебър | wikidata=Q193241 |lat= | long= | descrizione=Una città museo in pittoresca posizione su un promontorio del mar Nero che chiude a sud il golfo dove è situata [[Slancev Brjag]], il maggior centro balneare della Bulgaria.}}
| 8={{Città| nome=[[Plovdiv]] | alt=Пловдив | lat=42.1421 | long=24.7415 | wikidata=Q459 | descrizione=Seconda città della Bulgaria per numero di abitanti. Situata sulle due rive del fiume Maritsa, vanta un bel lungomare per lo shopping e molti parchi. Una città antica con influenze di diverse civiltà e testimonianze di molte epoche, tra cui un antico anfiteatro greco ben conservato, uno stadio romano, un centro storico in stile "revival bulgaro" e varie moschee, cattedrali cattoliche e chiese ortodosse in tutto il suo territorio. Plovdiv è anche famoso nel Paese per la sua frenetica vita notturna. Anche se la città ha un moderno stile di vita è una delle più antiche al mondo e indiscutibilmente la più antica d'[[Europa]]. Assicuratevi anche di fare un viaggio al Monastero di Bachkovo che è a circa un'ora di distanza.}}
| 9={{Città| nome=[[Ruse]] | alt=Русе | lat=43.8445 | long=25.9539 | wikidata=Q160173 | descrizione=Porto sul Danubio ai confini con la [[Romania]], [[Ruse]] è la quinta città del Paese per popolazione. Nota come la "Piccola Vienna", il centro della città offre un imponente complesso barocco architettonico che non può essere trovato in nessun altro luogo all'interno della Bulgaria. La città vanta diversi luoghi di interesse tra cui il castello romano Sexiginta Prista, il teatro di Rousse, la casa di Caliopa e il Pantheon.}}
| 10={{Città| nome=[[Smolyan]] | alt=Смолян | lat=41.5753 | long=24.7128 | wikidata=Q192888 | descrizione=}}
| 11={{Città| nome=[[Varna]] | alt=Варна | lat=43.2114 | long=27.9111 | wikidata=Q6506 | descrizione=Porto sul Mar Nero, Varna è una piacevole città che forma un unico agglomerato urbano con i centri balneari di Sveti Konstantin e [[Zlatni Pyasatsi]]. Terza su scala nazionale per popolazione è una bella combinazione di resort sulla spiaggia con una famosa vita notturna e nel centro urbano. Il giardino costiero di Varna è pieno di divertimenti e può anche essere apprezzato dagli appassionati d'arte.}}
| 12={{Città| nome=[[Veliko Tărnovo]] | alt= Велико Търново |lat=43.0787 | long=25.6283 | wikidata=Q173474 | descrizione=Pittoresca città universitaria vicino al fiume Yantra, era l'antica capitale dell'Impero bulgaro medievale che fu rasa al suolo dai Turchi ottomani e ha ancora una delle fortezze medievali meglio conservate sul suo sfondo. Veliko Tărnovo è oggi una cittadina di medie dimensioni ma costituisce una delle mete principali del turismo diretto in Bulgaria.
}}
| 13={{Città| nome=[[Vidin]] | alt=Видин | lat=43.9887 | long=22.8741 | wikidata=Q178531 | descrizione=Senza dubbio una destinazione fuori dal sentiero battuto ma che è uscita dall'isolamento grazie all'inaugurazione del ponte "Nuova Europa" sul Danubio che ora permette facili collegamenti con la confinante Romania e con le vicine gole del Danubio dette Porte di Ferro.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| titolo=Aree naturali | nome=[[Monti Balcani]] | alt= | lat=42.7842| long=24.9763| wikidata=Q170427| descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Parco naturale Bulgarka]] | alt= | lat=42.82| long=25.34| wikidata=Q4996376| descrizione=}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Dragoman marsh]] | alt= | lat=42.9167| long=23.0667| wikidata=Q5305022| descrizione=La più grande zona umida della Bulgaria.}}
| 4={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Pirin]] | alt= | lat=41.6667| long=23.5| wikidata=Q651314| descrizione=Comprende l'omonima catena montuosa.}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Semkovo]] | lat=42.0439 | long=23.5339 | alt=''Семково'' | wikidata=Q7449691 | descrizione=Una delle più belle località sui monti Rila con possibilità di escursioni alle foreste e ai piccoli laghi circostanti.}}
| 6={{Destinazione| nome=[[Sette Laghi di Rila]] | alt= |wikidata=Q1661327 | lat= | long= |descrizione=Maggiore destinazione del Paese, i [[Sette Laghi di Rila]] richiamano tra luglio e agosto appassionati di trekking e campeggiatori. }}
| 7={{Destinazione| titolo=Siti archeologici| nome=[[Perperikon]] | alt=Перперикон |wikidata=Q1943549 | lat= | long= |descrizione=Il più famoso sito archeologico della Bulgaria, costruito sulla cima di una collina rocciosa, alta 470 m. s.l.m. e con incredibili panorami sui monti Rodopi}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Ai cittadini dell'Unione Europea è richiesta la carta d'identità (valida per l'espatrio) o il passaporto in corso di validità. Il visto non è più necessario per viaggi a scopi turistici e non superiori ai 90 giorni. È stato abolito anche l'onere di registrarsi presso un ufficio di polizia entro le 72 ore dall'ingresso nel paese.
{{Schengen-non attuato|La Bulgaria}}
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Bulgaria}}
[[File:Varna Airport.jpg|thumb|Area arrivi del Terminale 1 dell'aeroporto di Varna]]
[[File:SA-06-NOvember-2015.jpg|thumb|Aeroporto di Sofia]]
[[Sofia]], [[Varna]], [[Burgas]] e [[Plovdiv]] sono dotate di aeroporti internazionali. Moltissimi i voli charter e Last Minute a prezzi stracciati per le località di [[Varna]] e [[Burgas]], soprattutto da [[Regno Unito]] e [[Germania]].
* {{listing
| nome=Aeroporto di Sofia | alt=IATA:SOF | sito=https://www.sofia-airport.bg/en/passengers | email=
| indirizzo= | lat=42°41′42″N | long=23°24′30″E | indicazioni=6 km da [[Sofia]]
| tel=+359 2937221-1, +359 2937221-2, +359 2937221-3 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q127951
| descrizione=È l'aeroporto principale della nazione ed è suddiviso in 2 terminal, entrambi collegati da un sistema di navette. Il primo terminal è aperto alle compagnie low-cost, mentre quelle di bandiera atterrano di norma al Terminal 2. Qui operano:
:* [https://wizzair.com/it-it#/ WizzAir] — offre collegamenti con [[Milano]]-Orio al Serio, Milano-Malpensa, [[Bologna]], [[Catania]]-Fontanarossa, [[Bari]], [[Roma]]-Fiumicino, Roma-Ciampino e [[Treviso]]
:* [https://www.ryanair.com/it/ Ryanair] — principalmente da [[Milano]]-Orio al Serio
:* [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] — da [[Roma]]-Fiumicino. Bulgaria Air era la compagnia di bandiera che sostituì nel 2002 la Balkan Bulgarian Airlines dichiarata fallita. Bulgaria Air fu privatizzata nel 2006 e finì nelle mani di Hemus Air, un'altra compagnia bulgara
:* [http://www.easyjet.com EasyJet].
}}
=== In auto ===
Come in altri paesi dei Balcani, i ladri di autovetture sono molto attivi in Bulgaria. Particolarmente apprezzati sono i van. Conviene lasciare la propria auto in garage.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
* '''[[Sofia]]-[[Istanbul]]''' - Gli unici treni internazionali che raggiungono la velocità record di 150km/h. su alcuni segnenti, sono quelli in servizio sulla tratta [[Sofia]]-[[Istanbul]].
:Si tratta di un treno notturno in servizio tutto l'anno che parte ogni giorno da [[Sofia]] nel tardo pomeriggio e fa capolinea alla stazione di Halkali nella [[Tracia orientale|Turchia europea]], dove arriva in mattinata. Da lì dovrete proseguire fino a [[Istanbul]] per altri 27 km con i treni regionali di Marmarail. Durante la notte, il treno effettua una sosta alla frontiera (Kapikule) per i controlli passaporti. È un passaggio obbligatorio che richiede ai passeggeri di scendere dal treno per le procedure doganali per cui potrebbe risolversi in un viaggio scomodo nonostante il suo costo contenuto. Al 2026 era consigliato acquistare i biglietti alle stazioni di [[Sofia]] o di Halkali. È vero, infatti, che alcuni portali stiano iniziando a offrire la prenotazione online (spesso tramite il sito delle ferrovie turche TCDD), ma la disponibilità di tariffe agevolate (come quelle per i possessori di pass Interrail) richiede quasi sempre il passaggio in biglietteria fisica per la sola "prenotazione del posto letto". Il treno notturno [[Sofia]]-[[Istanbul]] è composto esclusivamente da carrozze letto e cuccette (non sono presenti carrozze con posti a sedere standard).
* '''[[Sofia]]-[[Bucarest]]''' - Esiste anche un collegamento diretto [[Sofia]]-[[Bucarest]] ma è solo stagionale (funziona da metà giugno a metà ottobre) ed è ancora più lento del precedente (treno notturno Sofia-Istanbul).
:Se viaggiate al di fuori del periodo indicato, il collegamento ferroviario [[Sofia]]-[[Bucarest]] è ancora possibile ma sarete obbligati a un cambio di treno alla città di [[Ruse]]. Il tragitto è noto per essere panoramico, soprattutto nei tratti in cui il treno attraversa le valli bulgare e nel passaggio sul celebre ponte in acciaio, lungo circa 2,5 km, che scavalca il Danubio, tra le città di [[Ruse]] (Bulgaria) e Giurgiu ([[Romania]]).
:Il viaggio dura complessivamente circa 10 ore (partenza da Sofia al mattino, arrivo a Bucarest nel tardo pomeriggio).
:A bordo non è previsto alcun servizio di ristorazione, pertanto è fondamentale portare con sé spuntini e bevande.
:Attualmente, a causa di lavori di ammodernamento, il treno parte dalla stazione di Sofia Sever (Sofia Nord), situata a circa 2,7 km dalla Stazione Centrale. È necessario pianificare il trasferimento da Sofia Centrale a Sofia Sever (tramite treno suburbano o taxi).
:Potete acquistare i biglietti sul sito ufficiale delle ferrovie bulgare (BDZ) all'indirizzo https://www.bdz.bg (selezionando la lingua inglese e cercando nella sezione "International rail-routes") oppure sul sito delle ferrovie rumene (CFR Călători) all'indirizzo https://bileteinternationale.cfrcalatori.ro
* '''Bosphorus Express''' - È un treno che collega [[Istanbul]] con [[Bucarest]] attraverso il territorio bulgaro. È un servizio stagionale. Circola infatti, solo durante i mesi estivi (indicativamente da metà giugno a metà ottobre).
:Si tratta di un treno notturno con carrozze cuccette e letti.
:La durata complessiva del viaggio da Bucarest a Istanbul è di circa 20-21 ore (un po' troppe anche per chi ama i viaggi su rotaia).
:Le prenotazioni sono obbligatorie e, proprio come per il Sofia-Istanbul Express, spesso richiedono la presenza fisica in stazione o la gestione tramite biglietterie internazionali autorizzate, anche se, come accennato per la tratta di Sofia, sono in corso timidi tentativi di digitalizzazione della prenotazione.
:Dovete sapere che non si tratta di un treno a se stante ma di vagoni che vengono agganciati ad altri treni in corrispondenza della stazione di Dimitrovgrad, poco oltre il confine turco-bulgaro.
* Al 2026 i collegamenti ferroviari con [[Serbia]] e [[Grecia]] risultavano ancora inattivi.
=== In autobus ===
Al 2026 [https://www.flixbus.com FlixBus] risultava essere la compagnia maggiore, offrendo collegamenti capillari, sistemi di prenotazione digitali, tracciamento in tempo reale e standard qualitativi uniformi (Wi-Fi, prese elettriche, accessibilità).
Aziende bulgare come [https://www.union-ivkoni.com Union Ivkoni] e Karat-S continuano a operare con successo, ma si sono dovute adattare alla forte concorrenza della Flixbus adeguando i propri sistemi di prenotazione in piattaforme multimodali.
Se siete intenzionati a pianificare il vostro viaggio via terra, scartando a priori i voli low cost, è consigliabile consultare piattaforme di aggregazione come [https://www.omio.it Omio], [https://www.busbud.com Busbud] o il portale ufficiale [https://infobus.eu Infobus] che permettono di confrontare in un'unica ricerca le proposte di diverse compagnie (sia FlixBus che operatori locali bulgari), filtrando le corse per orario, prezzo e durata.
In alternativa potete consultare il sito dell'[https://www.centralnaavtogara.bg autostazione centrale di Sofia] (''Centralna Avtogara Sofia''). Questa stazione rimane infatti il cuore nevralgico dei collegamenti tra le varie città bulgare e tra queste e quelle all'estero della Bulgaria.
È fortemente sconsigliato presentarsi alla stazione sperando di trovare posto. Le moderne app permettono di prenotare il posto a sedere, gestire i bagagli e ricevere aggiornamenti in tempo reale su eventuali ritardi, che, per fortuna, sono molto più rari rispetto al passato grazie proprio ai sistemi digitali.
Per quanto riguarda i bagagli, tutte le autolinee bulgare seguono politiche standardizzate. Generalmente è incluso un bagaglio a mano e un bagaglio da stiva; verificate sempre attentamente le condizioni specifiche della singola compagnia prima dell'acquisto del biglietto, poiché le tariffe "low cost" base potrebbero escludere il bagaglio da stiva.
Verificate sempre l'indirizzo della fermata o del capolinea sul vostro biglietto. Nelle grandi città come Sofia, le compagnie possono fermarsi in più punti (es. Stazione Centrale, Stazione Serdika, o stazioni periferiche), quindi non limitatevi a cercare genericamente la città di destinazione.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== In aereo ===
Al 2009 i voli domestici erano operati da [http://www.wizzair.com/ wizzair] (''[[Sofia]]-[[Varna]]'') e [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] (''Sofia-Varna e Sofia-[[Burgas]]'')
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:Railway map of Bulgaria.png|thumb|350px|Rete ferroviaria bulgara]]
[http://www.bdz.bg/ www.bdz.bg] è il sito delle ferrovie bulgare qualora aveste bisogno di conoscere orari e informazioni.
[http://www.interrailnet.com Interail] propone "One Country Pass" per la Bulgaria.
Se avete progettato la visita anche di paesi limitrofi potreste essere tentati si acquistare [http://www.eurorailways.com/products/trains_passes/multi_countries/balkans_flexi_passes/index.htm Balkan flexipass]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} valido per [[Grecia]], [[Turchia]], Bulgaria, [[Romania]], [[Montenegro]], [[Macedonia del Nord]] e [[Serbia]]. Fate comunque attenzione: l'autobus e non il treno è il mezzo popolare di spostamento in questi paesi.
{{-}}
=== In autobus ===
[[File:Bulgarian motorway network en.svg|thumb|350px|Rete stradale della Bulgaria]]
[http://avtogari.info/index_en.php avtogari.inf]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.bgrazpisanie.com bgrazpisanie.co] sono buoni siti per programmare i propri spostamenti in autobus.
[http://etapgroup.com GRUP Plus]{{Dead link|date=marzo 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.biomet-bg.com/?lng=en&mod=passenger Biomet]{{Dead link|date=luglio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} sono tra le compagnie maggiori. I loro siti dispongono di versione inglese.
=== In auto ===
Per circolare su tutte le strade al di fuori dei centri abitati dovrete acquistare un bollino che non si appiccica più sul parabrezza, esistendo solo in forma elettronica (e-vignette).
L'acquisto è fatto sul portale governativo ufficiale [https://bgtoll.bg/ bgtoll.bg]. disponibile in diverse lingue, tra cui l'italiano. Questo è il metodo più economico perché non applica commissioni di servizio.
In alternativa potete scaricare l'App Mobile BGTOLL, disponibile per iOS e Android.
Potete procedere all'acquisto anche ai valichi di frontiera dove troverete macchine simili a bancomat presenti, inoltre, nelle stazioni di servizio OMV e Lukoil e in alcuni uffici postali.
Esistono portali di partner ufficiali come vinetki.bg, tollpass.bg e l'operatore di telefonia mobile A1 che offrono lo stesso servizio, ma, a differenza del sito ufficiale, applicano commissioni.
Per procedere all'acquisto vi sarà richiesto di inserire i dati inerenti alla targa del veicolo e per quanto tempo dovrà circolare sulle strade bulgare; le opzioni variano da un fine settimana a un anno.
Una volta completato l'acquisto online, riceverete una conferma via email in formato PDF.
Il controllo avviene tramite telecamere che leggono la targa e verificano la presenza del pagamento nel database centrale.
Se avete un rimorchio dovrete pagare una e-vignette aggiuntiva.
I motocicli sono attualmente esenti dal pagamento della vignetta.
{{-}}
== Cosa vedere ==
{{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria}}
[[File:Kableshkov House-1.JPG|thumb|left|Casa tradizionale a [[Koprivštica]]]]
[[File:Belog 2.JPG|thumb|Fortezza di Kaleto]]
[[File:Sveshtari Thracian tomb Bulgaria IFB.JPG|thumb|left|Tomba trace di Sveštari]]
[[File:Ivanovski skalni tsarkvi 20110714-42.JPG|thumb|Affresco in una chiesa rupestre di Ivanovo]]
[[File:Caballero de Madara, reserva histórico-arqueológica Nacional de Madara, Bulgaria, 2016-05-27, DD 39.jpg|thumb|left|Cavaliere di Madara]]
[[File:The Great Basilica Klearchos 2.jpg|thumb|Rovine della grande basilica di Pliska]]
* {{marker | tipo=see| nome=Monastero Rila | lat=| long=}}
* Riserva biosferica di Srebarna
* Centro storico di [[Nessebar]]
=== Architetture tradizionali bulgare ===
* {{marker | tipo=see| nome=Shiroka Laka | lat=41.6798 | long=24.5805}}
* {{marker | tipo=see | nome=Tryavna | lat=42.86666 | long=25.49124}}
=== Architetture militari ===
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Kaletto | lat=43.6265 | long=22.6854}} — Fortezza medievale nella cittadina di [[Belogradčik]], eretta tra spuntoni rocciosi che raggiungono l'altezza di 200 m.
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Asen | lat=41.98662 | long=24.87346}} (''Asenova krepost'', Асенова крепост) — Fortezza a 30 km da [[Plovdiv]] con palazzi e chiese in rovina costruiti sul ciglio di vertiginosi precipizi.
=== Siti archeologici ===
* {{marker | tipo=see | nome=Chiese rupestri di Ivanovo | lat=43.6949 | long=25.9878}} — Complesso di chiese, cappelle e monasteri scavati nella roccia e abitati, dal XIV al XVII secolo, da una comunità ascetica che praticava l'[[:w:Esicasmo|Esicasmo]]. Dal 1979 le chiese rupestri di Ivanovo figurano nella lista UNESCO dei Patrimoni dell'umanità.
* {{marker | tipo=see | nome=Cavaliere di Madara | lat=43.27737 | long=27.11884}} (''Madarski konnik'', Мадарски конник) — Bassorilievo scolpito nella roccia dell'alto-medioevo, vicino alla città di [[Šumen]].
* {{marker | tipo=see | nome=Pliska | lat=43.3876 | long=27.1310}} (Плиска) — Rovine della capitale del I impero bulgaro (681-893 d.C.). Distrutta in seguito agli assalti della Rus' di Kiev e dei Bizantini tra il 969 e il 972, non fu più ricostruita. Comprende i resti del Palazzo Grande e del Palazzo Piccolo, delle mura fortificate e della grande basilica (datata 875 circa), all'epoca della sua costruzione uno dei più grandi luoghi di culto cristiani.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Kazanlăk | lat=42.6256| long=25.3992}} (''Kazanlǎška grobnica'', Казанлъшка гробница) — Tomba a volta del IV secolo a.C., celebre per gli affreschi che ne decorano l'interno. Nel 1979 la tomba fu inserita nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Sveštari | lat=43.74513 | long=26.76622}} (''Sveštarka grobnica'', Свещарска гробница) — Scoperta nel 1982 nei pressi del villaggio omonimo è una tomba del III secolo a.C, famosa per le sculture in altorilievo che ne decorano l'interno. Nel 1985 fu inserita nell'elenco UNESCO dei patrimoni dell'umanità.
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Sport invernali ===
[[File:Borovets.jpg|thumb|left|[[Borovets]]]]
[[File:Pamporovoresort.jpg|thumb|[[Pamporovo]]]]
* {{marker | tipo=do | nome=Aleko | lat=42.58298 | long=23.29163}} (''Алеко'') — Sul Monte Vitosha che domina il paesaggio di [[Sofia]], Aleko è molto frequentata data la sua vicinanza alla capitale e anche perché si raggiunge facilmente in funivia nei giorni di fine settimana.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Borovets]] | lat=42.26490 | long=23.60661}} (''Боровец'') — La più rinomata stazione sciistica del paese è situata sul versante settentrionale dei monti Rila ed è facilmente raggiungibile da [[Sofia]] dalla quale dista circa 75 km.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Pamporovo]] | lat=41.6512 | long=24.6945}} (''Пампорово'') — Località sciistica a sud di [[Plovdiv]] e a breve distanza dal confine con la Grecia. È immersa tra fitte abetaie che ricoprono i Monti Rodopi. È rinomata per la politica dei prezzi concorrenziali adottata dai suoi alberghi.
=== Turismo termale ===
[[File:Клептуза - Велинград, България.JPG|thumb|Lago Klepoutsa di Velingrad]]
La Bulgaria ha poche e modeste stazioni termali che vanno bene per chi non ha esigenze di lusso. Tuttavia gli stabilimenti di [[Hisarija]] sembrano destinati a raggiungere sul breve termine standard europei grazie a finanziamenti europei volti ad una rivalutazione dell'intera area. Di seguito un elenco delle stazione termali del paese in ordine alfabetico:
* {{marker | tipo=do | nome=[[Devin]] | lat=41.7428 | long=24.3978}} (''Девин'') — Situata in una verde vallata dei Monti Rodopi, [[Devin]] è una stazione termale adatta a quanti sentono il bisogno di appartarsi completamente dal mondo per un po' di giorni.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Hisarija]] | lat=42.5059 | long=24.7075}} (''Хисаря'') — A meno di 50 km a nord di [[Plovdiv]], [[Hisarija]] sorge sul luogo dell'antica Augusta, Diocletianopolis. Le sorgenti (una ventina circa) sgorgano tra imponenti rovine di epoca romana e bizantina, restaurate con cura.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sandaski]] | lat=41.566667 | long=23.283333}} (''Сандански'') — A breve distanza dal confine con la Grecia, [[Sandaski]] è relativamente frequentata d'estate anche per l'opportunità di abbinare le cure termali a interessanti escursioni paesaggistiche ai vicini monti del Pirin istituiti a parco nazionale e alle piramidi di Melnik.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sapareva Banya]] | lat=42.2892 | long=23.2643}} (''Сапарева баня'') — 75 km a sud-ovest di [[Sofia]], [[Sapareva Banya]] è famosa non solo per le sue sorgenti termali ma anche per i geyser che sgorgano in pieno centro cittadino. Le acque, dall'alto contenuto di sali di zolfo (15,5 mg per litro), sono indicate per la cura di artrite, discopatie e infiammazioni dell'apparato respiratorio.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Varshets]] | lat=43.183 | long=23.283}} (''Вършец'') —
* {{marker | tipo=do | nome=[[Velingrad]] | lat=42.016667 | long=24}} (''Велинград'') —
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
{{-}}
== A tavola ==
[[File:Kebapcheta.JPG|thumb|left|Kebapche]]
[[File:Shopska salad bg.JPG|thumb|Shopska salad]]
[[File:Musaka Sofia 2012 PD 1.jpg|thumb|left|Musaka alla bulgara]]
[[File:Shkembe-chorba.jpg|thumb|Shkembe-chorba]]
La cucina bulgara è simile a quelle degli altri paesi [[Balcani|balcanici]] e mostra una forte influenza [[Turchia|turca]] e [[Grecia|greca]]. Tra i cibi più rinomati si possono trovare lo yogurt, la ''lukanka'', la ''banitsa'', la ''šopska'' salata, la ''ljutenica'' e il ''kozunak'', ma sono presenti altri piatti di origine tipicamente balcanica o medio-orientale come la ''musakà'', il ''gjuveč'' e la ''baklava''. Il consumo di carne è inferiore alla media europea e si riscontra una notevole prevalenza per una gran quantità di piatti di insalata e verdure. Di seguito una lista delle pietanze bulgare più rinomate:
* '''Kebapche''' (''кебапче'', plurale: ''кебапчета'', ''kebapcheta'') — La versione bulgara del più famoso ''ćevapčići'' [[Serbia|serbo]]. È un piatto di carne mista di manzo e maiale tritata finemente, alle quale si da una forma di polpette tondenggianti o anche cilindriche dello spessore di un hot dog e successivamente cotti sulla griglia o sulla piastra.
* '''Shopska salad''' (шопска салата) — Insalata di pomodori, cetrioli, cipolla o scalogno, peperoni crudi o arrostiti, sirene (formaggio bianco) e prezzemolo, solitamente tagliati in piccoli cubetti. È stata paragonata alla ''horiatiki'' greca ma il gusto è diverso perché il condimento impiegato non è l'olio d'oliva ma quello, molto più leggero di semi di girasole cui spesso viene aggiunto un pizzico di aceto proprio per conferirle un gusto più forte. I colori della Shopska salad sono gli stessi della bandiera bulgara: il bianco del formaggio sirene, il verde dei cetrioli e il rosso dei pomodori e dei peperoni. Sebbene il nome dell'insalata provenga dalla regione di Shopluk, è un piatto inventato negli anni '60 dai funzionari della Balkantourist, l'ex agenzia di stato messa su dal regime comunista per la promozione del turismo in Bulgaria. È l'unico prodotto sopravvissuto di cinque o sei ricette inventate all'epoca dalla stessa agenzia e con propositi analoghi. Il suo successo fu tale che si diffuse anche nei paesi limitrofi, in [[Macedonia del Nord]], [[Serbia]] e [[Romania]]. In quest'ultimo paese è conosciuta come insalata bulgara. Su un'iniziativa del Parlamento europeo chiamata ''[http://www.europost.bg/article?id=10663 A Taste of Europe] {{dead link|dicembre 2020}}'' la shopska salad è stata riconosciuta nel 2014 come la ricetta di punta della cucina bulgara insieme al ''chips and fish'' britannico e al gazpacho [[Spagna|spagnolo]].
* '''Musaka''' (''мусака'') — Il musaka bulgaro differisce alquanto da quello [[Grecia|greco]] per la scelta di ingredienti. Non vengono impiegate melanzane bensí patate con l'aggiunta di uova, carne trita di maiale e yogurt invece di besciamella. Il procedimento culinario è comunque identico. Si tratta infatti di uno sformato in diversi strati cotto al forno. È un piatto sostanzioso per appetiti robusti.
* '''Shkembe-chorba''' (''шкембе чорба'') — È una zuppa a base di trippa. Il nome deriva dal [[Turchia|turco]] işkembe. La trippa viene fatta bollire per due, tre ore a fuoco lento in abbondante acqua. Quando la trippa si è ammorbidita viene tolta e messa da parte per poter schiumare il brodo. Una volta rimosso lo strato di grasso, si fa soffriggere in un'altra pentola un po' di olio con una noce di burro e due cucchiaini di peperoncino. Viene unito il brodo e poi una patata bollita per renderlo più denso. Poiché la shkembe-chorba è considerata un rimedio contro l'etilismo, i Bulgari sono abituati a consumarla a tarda ora in ristorantini specializzati, subito dopo essere usciti da locali notturni e prima di andare a dormire.
=== Bevande ===
La ''rakija'' è un superalcolico tradizionale a base di frutta, che veniva consumato in Bulgaria già nel XIV secolo. Tra i vini bulgari più noti è possibile trovare tipi di traminer, moscati e di mavrud, dei quali vengono prodotti più di 200.000 tonnellate annue. Fino al 1989 la Bulgaria era il secondo esportatore di vino al mondo.
{{-}}
== Infrastrutture turistiche ==
L'attività turistica è stata incentivata fin dall'epoca socialista in quanto fonte di preziose valute straniere; le località balneari sul mar Nero e le località sciistiche sui Balcani erano meta di turisti provenienti dagli altri Paesi del blocco orientale. In anni recenti l'attività di rinnovo delle infrastrutture turistiche per portarle a standard occidentali è proseguita ed è tuttora in corso. La Bulgaria offre mete per diversi tipi di attività; vi sono località balneari e sciistiche, zone termali, riserve di caccia e numerosi monumenti e parchi naturali.
{{-}}
== Eventi e feste ==
Tra le feste a carattere religioso-folcloristico sono da evidenziare le seguenti:
[[File:Kukeri E2.jpg|thumb|Kukeri a Lesikovo]]
* {{listing
| nome=Sirni Zagovezni | alt=Сирни заговезни | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Febbraio/marzo | prezzo=
| descrizione=Festa tradizionale ortodossa della durata di una settimana che si svolge ogni anno la domenica precedente il digiuno pasquale (Quaresima secondo il calendario cattolico). Dato che la religione ortodossa vieta il consumo di latticini e uova, oltre alle carni nelle sette settimane che precedono la Pasqua, Sirni Zagovezni (letteralmente la domenica dei formaggi) costituisce l'ultima occasione per consumare prodotti caseari. Al tavolo imbandito compaiono uova sode, banitsa e altri dolci al formaggio e al burro.
:Sirni Zagovezni è chiamata anche il giorno del perdono: prima del pranzo i figli si inchinano davanti ai genitori, implorando il loro perdono per errori commessi in passato. Durante la messa i partecipanti chiedono perdono al clero e ai loro vicini di banco.
:Alla festa ortodossa si mescolano precedenti riti pagani di origine tracia, connessi alla celebrazione della fine dell'inverno e dell'inizio della primavera. La notte precedente la festa i giovani scapoli lanciano frecce infuocate nel cortile della ragazza che loro piace di più. I familiari della ragazza si svegliano per spegnere le fiamme e raccolgono le frecce. Vince ovviamente la ragazza con il maggior numero di frecce.
:Il lunedì seguente sfilano per le strade i ''kukeri'', maschere tradizionali in legno dall'aspetto orribile, indossate dagli uomini dei villaggi. La funzione delle maschere è quella di spaventare gli spiriti maligni dell'inverno e costringerli ad andarsene con una danza intorno a fuochi di paglia.
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Easter eggs from Bulgaria.JPG|thumb|Uova colorate pasquali]]
[[File:Christmas in Varna, Bulgaria 3.jpg|thumb|Natale a [[Varna]]]]
* 1º gennaio — Capodanno (''Nova godina'' / Нова година).
* 3 marzo — Giorno della liberazione della Bulgaria dal dominio ottomano (''Den na Osvoboždenieto na Bălgarija ot osmanska vlast'' / Ден на Освобождението на България от османска власт).
* Pasqua — (''Velikden'' / Великден) Domenica, data variabile, determinata secondo il calendario liturgico ortodosso.
* 1º maggio — Festa del lavoro (''Den na truda'' / Ден на труда).
* 6 maggio — Festa di San Giorgio (''Gergjovden'' / Гергьовден) Noto anche come Giorno del coraggio e festa dell'esercito bulgaro, (''Den na hrabrostta i praznik na Bălgarskata armija'' / Ден на храбростта и празник на Българската армия).
* 24 maggio — Festa dell'istruzione, della cultura bulgara e della letteratura slava (''Den na bălgarskata prosveta i kultura i na slavjanskata pismenost'' / Ден на българската просвета и култура и на славянската писменост).
* 6 settembre — Festa dell'unificazione della Bulgaria (''Den na Săedinenieto na Bălgarija'' / Ден на Съединението на България).
* 22 settembre — Festa dell'indipendenza della Bulgaria (''Den na Nezavisimostta na Bălgarija'' / Ден на Независимостта на България).
* 1º novembre — Festa de risveglio nazionale (''Den na narodnite buditeli'' / Ден на народните будители). Celebra le azioni dei patrioti mirate all'indipendenza della Bulgaria. Risveglio nazionale è termine che corrisponde al Risorgimento italiano.
* 24 dicembre — Vigilia di Natale (''Bădni večer'' / Бъдни вечер).
* 25 e 26 dicembre — Natale (''Koleda'' / Коледа).
{{-}}
== Sicurezza ==
La Bulgaria è una destinazione sicura, con livelli di rischio in linea con gli standard europei. Per godersi il viaggio senza imprevisti, è sufficiente adottare alcune precauzioni di buon senso.
Per evitare i rischi più comuni, come microcriminalità o piccoli raggiri, seguite queste semplici linee guida:
* '''Borseggi''': prestate attenzione nei luoghi molto affollati, nelle stazioni e sui mezzi pubblici. Tenete zaini e borse chiusi e davanti a voi.
* '''Taxi''': utilizzate esclusivamente taxi ufficiali o app certificate come TaxiMe o Yellow. Diffidate di chi vi offre passaggi non richiesti in aeroporto o nelle stazioni e verificate sempre che il tassametro sia in funzione.
* '''Valori''': non lasciate oggetti di valore incustoditi e, quando possibile, utilizzate la cassaforte dell'hotel.
* '''Documenti''': portate con voi una fotocopia del documento di identità e conservate l'originale in un luogo sicuro.
Se vi trovate in una situazione di emergenza, ecco come comportarvi:
* '''Numero Unico di Emergenza''': il 112 è il numero da chiamare in tutta la Bulgaria per richiedere l'intervento di polizia, ambulanza o vigili del fuoco.
* '''Denunce''': se subite un furto, recatevi presso la stazione di polizia locale per sporgere denuncia; il verbale è necessario per gestire le pratiche assicurative e ottenere documenti sostitutivi.
* '''Assistenza consolare''': in caso di problemi, come smarrimento di documenti o incidenti, contattate l'Ambasciata d'Italia a Sofia.
Ambasciata d'Italia a Sofia: Ul. Shipka 2, 1000 Sofia
Centralino: 00359 2 9217300
Numero di emergenza per cittadini italiani: 00359 888 466 577 (attivo lun-ven 18:00-22:00, festivi 08:00-22:00)
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
La situazione sanitaria in Bulgaria è generalmente adeguata agli standard europei, specialmente nelle grandi città ma ci sono alcune lacune da tenere a mente per viaggiare preparati.
La Bulgaria dispone di una rete di ospedali pubblici e cliniche private. Nelle città principali come [[Sofia]], [[Plovdiv]], [[Varna]] o [[Burgas]], le strutture private sono spesso all'avanguardia e offrono un buon livello di assistenza, con personale medico che parla comunemente inglese. Nelle zone rurali o più isolate, invece, le strutture pubbliche potrebbero apparire datate e presentare carenze nelle dotazioni tecnologiche.
* '''Farmaci personali''': se seguite terapie specifiche, portate con voi una scorta sufficiente di medicinali per tutta la durata del soggiorno, corredata dalla relativa ricetta medica (meglio se in inglese), specialmente per farmaci particolari.
* '''Farmacie''': sono ben diffuse e riconoscibili. Nelle zone turistiche, il personale è abituato a interagire con stranieri, ma la disponibilità di farmaci specifici potrebbe variare rispetto all'Italia.
* '''Acqua''': l'acqua di rubinetto è generalmente potabile, ma in alcune zone rurali o in caso di dubbi sulla rete idrica locale, il consumo di acqua in bottiglia è preferibile per evitare disturbi intestinali.
;In caso di necessità
* '''Emergenze''': il numero unico di emergenza è il 112, attivo 24 ore su 24 su tutto il territorio nazionale.
* '''Scelta della struttura''': se avete bisogno di un consulto medico non urgente, chiedete sempre al personale della struttura dove alloggiate di indicarvi una clinica privata affidabile. Spesso gli hotel hanno contatti diretti con medici convenzionati.
* '''Assistenza consolare''': in caso di gravi emergenze sanitarie, contattate subito l'Ambasciata d'Italia a Sofia, che può fornire supporto nella gestione dei rapporti con le autorità sanitarie locali e facilitare le comunicazioni.
* '''Promemoria di viaggio''': prima della partenza, è sempre consigliabile consultare il sito [https://www.viaggiaresicuri.it/find-country/country/BGR Viaggiare Sicuri], gestito dall'Unità di Crisi della Farnesina) per eventuali aggiornamenti sanitari specifici dell'ultimo minuto e non solo:
Sulla pagina indicata, costantemente aggiornata, troverete informazioni su:
* Sicurezza.
* Situazione sanitaria.
* Mobilità e trasporti.
* Documenti necessari per l'ingresso nel Paese.
=== Assistenza sanitaria europea ===
{{TEAM}}
* '''Importante''': la tessera garantisce l'accesso alle prestazioni mediche necessarie alle stesse condizioni dei cittadini bulgari. Tuttavia, molte prestazioni potrebbero richiedere un ticket o un pagamento anticipato.
* '''Consiglio''': per una maggiore tranquillità, è caldamente raccomandata la stipula di un'assicurazione sanitaria privata di viaggio. Questa copre non solo eventuali costi aggiuntivi, ma anche servizi preziosi come il rimpatrio sanitario o il trasporto in ambulanza privata, che altrimenti sarebbero molto costosi.
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
=== Telefonia ===
{{Roaming europeo}}
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
| Regione continentale = Balcani
| Livello = 1
}}
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2026-05-20T22:38:05Z
Claude van der Grift
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/* Situazione sanitaria */
928518
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCountry
| Banner = Beklemeto Pass banner.jpg
| DidascaliaBanner = Panorama del passo di Beklemeto sui monti Balcani
| Immagine = Arda Meanders.jpg
| Localizzazione = LocationBulgaria.png
| Capitale = [[Sofia]]
| Governo = Repubblica parlamentare
| Abitanti = 7.153.784 <small>(stima 2015)</small>, 7.364.570 <small>(censimento 2011)</small>
| Lingua = [[Bulgaro]]
| Religione = Chiesa ortodossa bulgara (63%), ateismo (16%), islam (10%), altro (11%) <small>(2021)</small>
| Elettricità = 220V/50Hz (presa europea e tedesca)
| Fuso orario = UTC+2
| Prefisso = +359
| TLD = .bg
| Sito = [http://www.bulgariatravel.org Ente Turistico della Bulgaria]
| Lat = 42°45′N
| Long = 25°30′E
}}
'''Bulgaria''' (България, Bălgarija), ufficialmente Repubblica di Bulgaria, è una nazione dei [[Balcani]] membro dell'[[Unione europea]] che confina con la [[Romania]], la [[Serbia]], la [[Macedonia del Nord]], la [[Grecia]], la [[Turchia]] e si affaccia sul Mar Nero.
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Nella parte settentrionale si trova l'ampia pianura danubiana, che si estende da est a ovest per circa 500 km. La pianura è interrotta da alcuni altopiani e lievi colline, fra le quali si dipanano i corsi di alcuni degli affluenti di destra del Danubio.
Più a sud si incontra la catena dei monti Balcani, una propaggine dei [[Carpazi]], che attraversano la parte centrale della Bulgaria da est a ovest per circa 600 km, hanno vette che superano i 2000 m s.l.m. raggiungendo la massima elevazione con il [[monte Botev]] (2.376 m s.l.m.). Benché l'altitudine cali lievemente nella parte orientale della catena montuosa, i monti Balcani costituiscono lo spartiacque fra il bacino del Danubio e quello del fiume Marica.
A sud della catena dei Balcani si estende una pianura percorsa nella parte orientale dal fiume Tundža e in quella occidentale dal fiume Strjama. La vallata, detta valle delle rose, è nota per la coltivazione delle rose e la produzione dell'olio di rose; a sud è delimitata dalla catena di Sredna Gora (chiamata anche [[Antibalcani]]) che corre parallela ai Balcani per una lunghezza di circa 160 km e con un'altitudine massima di 1.600 m.
A sud dello Sredna Gora si estende la pianura Tracia, delimitata a sud dai [[monti Rodopi]], [[Sakar]] e [[Strandža]] e percorsa dal fiume Marica. Come la pianura danubiana anche la pianura Tracia non è perfettamente pianeggiante, presenta infatti diverse formazioni collinari.
Nella parte centro-occidentale del Paese si trova la pianura di Sofia, in passato zona di passaggio strategica che congiungeva [[Belgrado]] a [[Istanbul|Costantinopoli]]. La pianura di Sofia è larga circa 24 km e lunga 96 km; vi si trova la città di Sofia. Verso occidente la pianura è delimitata dai monti [[Vitoša]] a sud di Sofia, dai monti [[Rila]] più a meridione e dai monti [[Pirin]] nell'estremo sud-occidentale del Paese. Il punto più elevato dei monti Rila è il monte [[Mussala]] (2.925 m s.l.m.), cima più elevata del Paese.
Il fiume principale della Bulgaria è il Danubio; altri fiumi importanti sono lo Struma e il Marica a sud. I fiumi della Bulgaria alimentano il Danubio (e quindi il mar Nero) oppure il mar Egeo. Vi sono 526 fiumi con una lunghezza superiore ai 2,3 km, ma l'unico utilizzabile per la navigazione è il Danubio.
Nei rilievi di Rila e di Pirin vi sono circa 260 laghi glaciali. La costa del mar Nero è caratterizzata dalla presenza di numerose lagune costiere salmastre e aree umide ([[lago di Pomorie]], [[lago di Beloslav]], [[lago di Burgas]], [[lago di Varna]], laghi di Šabla) diverse delle quali sono riserve naturali e/o siti [[Ramsar]] ([[lago Atanasovsko]]). I bacini artificiali sono oltre 2 200 km.
Nella parte sud-occidentale del Paese vi sono numerose sorgenti termali.
=== Quando andare ===
{{Clima
| genmax=2 | febmax=4 | marmax=10 | aprmax=16 | magmax=21 | giumax=24
| lugmax=27 | agomax=26 | setmax=22 | ottmax=17 | novmax=9 | dicmax=4
| genmin=-4 | febmin=-3 | marmin=1 | aprmin=5 | magmin=10 | giumin= 14
| lugmin=16 | agomin=15 | setmin=11 | ottmin=8 | novmin=3 | dicmin=-2
}}
La Bulgaria ha un clima di tipo continentale, con estati calde e inverni molto freddi soprattutto nella pianura danubiana, che è l'area con la maggiore escursione termica e con le precipitazioni più abbondanti. I monti Balcani agiscono limitatamente da barriera climatica fra la parte settentrionale e quella meridionale, influenzata dal mar Egeo, la [[Costa bulgara del mar Nero]] gode invece di un clima più mite rispetto al resto del Paese, che tuttavia ha un'influenza circoscritta alla zona costiera e al territorio immediatamente contiguo. Gli influssi mitigatori subtropicali (mediterranei) si fanno sentire solo nelle basse vallate dei fiumi Strimone e Marica, mentre ancora più attenuata è l'influenza mediterranea nella parte dei monti Rodopi orientali o anche Bassi Rodopi. Le alte montagne bulgare hanno un clima decisamente alpino (dai 900 ai 1 000 m s.l.m.). Nell'estremo nord-est del Paese è presente l'influsso steppico, in generale caratterizzato da forti escursioni termiche giornaliere e stagionali e da scarsa piovosità.
L'area con le precipitazioni minori è la Dobrugia, la fascia costiera più settentrionale.
=== Cenni storici ===
La sua posizione l'ha resa nel corso della storia un importante incrocio per varie civilizzazioni ed è infatti il luogo di ritrovamento di alcuni dei più antichi artefatti metallurgici, religiosi e culturali al mondo.
Alcune culture preistoriche iniziarono a evolversi nelle terre bulgare durante il Neolitico. Inizialmente furono abitate dai Traci e successivamente dai Greci e dai Romani. La prima traccia di un'unificazione etnica e nazionale bulgara si data con l'avvento del Primo Impero bulgaro, il quale dominava la maggior parte dei [[Balcani]] e divenne il fulcro culturale dei popoli slavi durante l'Alto Medioevo. Dopo un periodo di dominio bizantino lo Stato bulgaro risorse. Con la caduta del Secondo Impero bulgaro nel 1396 i suoi territori finirono sotto il controllo dell'Impero ottomano per quasi cinque secoli.
La guerra russo-turca tra il 1877 e 1878 (chiamata in bulgaro «освободителна», ''osvoboditelna'', cioè "di liberazione") portò alla nascita del terzo Stato bulgaro, diventato indipendente nel 1908. Gli anni successivi videro numerosi conflitti con i Paesi vicini, i quali alla fine divennero la causa che spinse la Bulgaria ad allearsi con la [[Germania]] in entrambe le guerre mondiali. Nel 1946 divenne una repubblica comunista governata da un sistema politico a partito unico sino al 1989, quando il Partito Comunista Bulgaro in seguito alla caduta della cosiddetta "cortina di ferro" concesse le elezioni pluripartitiche. Dopo il 1990 la Bulgaria divenne una democrazia con un'economia di mercato.
=== Lingue parlate ===
Il 99,8% della popolazione bulgara parla il bulgaro, appartenente alle lingue slave. Il bulgaro è l'unica lingua ufficiale della Bulgaria, ma al suo interno sono parlate anche altre lingue che corrispondono strettamente alle varie minoranze etniche.
=== Cultura e tradizioni ===
La popolazione è principalmente urbana e vive soprattutto nei capoluoghi delle ventotto province. La maggior parte delle attività commerciali e culturali è concentrata nella capitale [[Sofia]].
==== Pittura e scultura ====
La più antica manifestazione artistica bulgara, precedente all'introduzione del cristianesimo, evidenziò tracce di tradizione orientale e sasanide. La Bulgaria fu il primo Paese slavo a convertirsi al cristianesimo ortodosso; si diffuse quindi nel Paese la pittura di icone, forma espressiva tradizionale bizantina nella quale gli artisti bulgari, in seguito all'invasione ottomana (1393), inserirono elementi legati alle tradizioni culturali locali e alle tradizioni iconografiche [[Grecia|greche]] nel tentativo di opporre una sorta di resistenza culturale all'invasore musulmano,.
Durante il periodo del rinascimento bulgaro successivo all'occupazione turca sorsero ovunque nuove scuole d'arte. La più nota è quella di [[Samokov]], dalla quale uscirono Zahari Zograf, uno dei pittori bulgari più noti e molti degli artisti autori degli affreschi nella chiesa del monastero di [[Rila]].
Tra i pittori dell'epoca moderna il più celebre è Jules Pascin, nato nel 1885 a Vidin con il nome di Julius Pinkas; visse per molti anni in [[Francia]], dove morì nel 1930. L'artista contemporaneo più noto è probabilmente Hristo Javašev, noto con il nome suo e della moglie, Christo e Jeanne-Claude. Sue sono, tra le altre opere, la ricopertura del Reichstag a [[Berlino]] e del Pont Neuf di [[Parigi]].
==== Musica ====
Gli strumenti tipici della musica popolare bulgara sono un tipo di flauto chiamato ''kaval'' e una cornamusa chiamata gaida. Per accompagnare le danze popolari viene solitamente suonata la variante tracia della gaida, che ha una tonalità più alta ed è chiamata ''Djura Gaida'', mentre viene preferita la variante più bassa chiamata ''Kaba Gaida'', per accompagnare canti e ballate.
La Bulgaria vanta tradizioni antiche nel canto corale emerse già verso la fine dell'Ottocento grazie al compositore Dobri Christov (1874-1941). In anni recenti sono divenute note a livello internazionale le interpretazioni del Coro Femminile di Stato della Radio e Televisione Bulgara, più noto come ''Le mystére des Voix Bulgares'', vincitore di un Grammy Award nel 1990. In Italia è noto il loro brano ''Wonderful Dilmana'', in lingua originale DILMANO DILBERO, per l'interpretazione del gruppo Elio e le Storie Tese nel loro pezzo ''il Pipppero''.
==== Danza ====
I balli tradizionali sono la ''Kopanitsa'', il ''Nestinari'' e il ''Horo''.
<!--=== Letture suggerite ===-->
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
Da un punto di vista amministrativo la Bulgaria è divisa in 28 fistretti (области, oblasti, al singolare: област, oblast) e 287 comuni (общини, obštini, al singolare: община obština).
{{Regionlist
| regionmap = Bulgaria Regions map.png
| regionmapsize = 470px
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| region1name = [[Bulgaria del nordovest]]
| region1color = #578E86
| region1description = Comprende [[Gabrovo]], [[Montana (Bulgaria)|Montana]], [[Vidin]], [[Vratsa]] e anche la capitale [[Sofia]].
| region2name = [[Bulgaria del sudovest]]
| region2color = #558355
| region2description = Comprende [[Blagoevgrad]], [[Pernik]], [[Kjustendil]], [[Smoljan]]. Prevalentemente montana, costellata di strutture per praticare sport invernali.
| region3name = [[Tracia settentrionale]]
| region3color = #A4BC92
| region3description = Comprende [[Haskovo]], [[Jambol]], [[Sliven]], [[Kardschali]], [[Pasardschik]], [[Stara Sagora]]. Pianure dominate dal fiume Maritsa e i suoi affluenti, con molti antichi siti traci. Include anche la seconda più grande città del paese: [[Plovdiv]].
| region4name = [[Costa bulgara del mar Nero]]
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| region4description = Include anche città relativamente inesplorate, come le portuali [[Burgas]] e [[Varna]], oltre che la cittadina di [[Dobritsch]].
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| region5description = Comprende [[Schumen]], [[Silistra]], [[Targovishte]], [[Pleven]], [[Veliko Tarnovo]]. Città con esempi di architettura del XX secolo come [[Loveč]] e [[Ruse]] e grandi fiumi tra cui il Danubio.
}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q907395,Q183487,Q369220|stroke-opacity=0.1|fill=#79AFD1|title=[[Costa bulgara del mar Nero]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q2012242,Q2012621,Q1007272,Q6587068,Q1251933,Q2012423,Q184981,Q2790675,Q2012589|stroke-opacity=0.1|fill=#71B37B|title=[[Bulgaria centro-settentrionale]]}}
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=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Sofia]] | alt=София | wikidata=Q472 |descrizione=Capitale del Paese e città più grande in Bulgaria, con un bel centro storico con influenze rinascimentali e moderne, molti parchi tra cui il parco naturale "[[Vitoša]]" (che è a pochi minuti dal centro della città), una buona vita notturna, oltre 250 tra attrazioni storiche e monumenti architettonici e una grande quantità di luoghi culturali di interesse. Si tratta di una delle più antiche città d'[[Europa]].}}
| 2={{Città| nome=[[Bansko]] | alt=Банско | wikidata=Q391159 |lat= | long= | descrizione=Soprannominata capitale degli sport invernali dei Balcani, la cittadina di Bansko è anche un punto di accesso per il Parco Nazionale del Pirin, il che le assicura un flusso costante di turisti tutto l'anno.}}
| 3={{Città| nome=[[Burgas]] | alt=Бургас | lat=42.503 | long=27.4702| wikidata=Q6509 | descrizione=130 km a sud di [[Varna]], Burgas è il secondo porto di Bulgaria ed è anch'essa contornata da numerosi centri balneari facilmente raggiungibili grazie all'aeroporto internazionale ove operano diverse compagnie low cost. Anche se nota per il suo porto commerciale e la raffineria di petrolio, la città ha un lungomare pittoresco vicino al centro e ricche aree commerciali che lo rendono popolare tra i turisti. Negli ultimi anni la città ospita il popolare festival musicale "''Spirit of Burgas''".
}}
| 4={{Città| nome=[[Kazanlak]] | alt=Казанлък | wikidata=Q192926 |lat= | long= | descrizione=Situata nella valle delle Rose, [[Kazanlak]] è visitata soprattutto nel periodo della fioritura (maggio-giugno), in concomitanza della quale di svolge un festival tra i più seguiti da turisti di passaggio. Kazanlak richiama anche appassionati di archeologia, grazie ai siti e alle necropoli di epoca tracia situati nei suoi dintorni e figuranti nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.}}
| 5={{Città| nome=[[Koprivštica]] | alt=Копривщица | wikidata=Q251439 |lat= | long= | descrizione=Un villaggio simbolo del Risorgimento bulgaro, dove ogni casa è un monumento nazionale.}}
| 6={{Città| nome=[[Melnik]] | alt=Мелник |lat=41.5228 | long=23.391 | wikidata=Q599994 | descrizione=Uno dei più graziosi villaggi di Bulgaria, tra rocce dalla forma fantasiosa.}}
| 7={{Città| nome=[[Nesebăr]] | alt=Несебър | wikidata=Q193241 |lat= | long= | descrizione=Una città museo in pittoresca posizione su un promontorio del mar Nero che chiude a sud il golfo dove è situata [[Slancev Brjag]], il maggior centro balneare della Bulgaria.}}
| 8={{Città| nome=[[Plovdiv]] | alt=Пловдив | lat=42.1421 | long=24.7415 | wikidata=Q459 | descrizione=Seconda città della Bulgaria per numero di abitanti. Situata sulle due rive del fiume Maritsa, vanta un bel lungomare per lo shopping e molti parchi. Una città antica con influenze di diverse civiltà e testimonianze di molte epoche, tra cui un antico anfiteatro greco ben conservato, uno stadio romano, un centro storico in stile "revival bulgaro" e varie moschee, cattedrali cattoliche e chiese ortodosse in tutto il suo territorio. Plovdiv è anche famoso nel Paese per la sua frenetica vita notturna. Anche se la città ha un moderno stile di vita è una delle più antiche al mondo e indiscutibilmente la più antica d'[[Europa]]. Assicuratevi anche di fare un viaggio al Monastero di Bachkovo che è a circa un'ora di distanza.}}
| 9={{Città| nome=[[Ruse]] | alt=Русе | lat=43.8445 | long=25.9539 | wikidata=Q160173 | descrizione=Porto sul Danubio ai confini con la [[Romania]], [[Ruse]] è la quinta città del Paese per popolazione. Nota come la "Piccola Vienna", il centro della città offre un imponente complesso barocco architettonico che non può essere trovato in nessun altro luogo all'interno della Bulgaria. La città vanta diversi luoghi di interesse tra cui il castello romano Sexiginta Prista, il teatro di Rousse, la casa di Caliopa e il Pantheon.}}
| 10={{Città| nome=[[Smolyan]] | alt=Смолян | lat=41.5753 | long=24.7128 | wikidata=Q192888 | descrizione=}}
| 11={{Città| nome=[[Varna]] | alt=Варна | lat=43.2114 | long=27.9111 | wikidata=Q6506 | descrizione=Porto sul Mar Nero, Varna è una piacevole città che forma un unico agglomerato urbano con i centri balneari di Sveti Konstantin e [[Zlatni Pyasatsi]]. Terza su scala nazionale per popolazione è una bella combinazione di resort sulla spiaggia con una famosa vita notturna e nel centro urbano. Il giardino costiero di Varna è pieno di divertimenti e può anche essere apprezzato dagli appassionati d'arte.}}
| 12={{Città| nome=[[Veliko Tărnovo]] | alt= Велико Търново |lat=43.0787 | long=25.6283 | wikidata=Q173474 | descrizione=Pittoresca città universitaria vicino al fiume Yantra, era l'antica capitale dell'Impero bulgaro medievale che fu rasa al suolo dai Turchi ottomani e ha ancora una delle fortezze medievali meglio conservate sul suo sfondo. Veliko Tărnovo è oggi una cittadina di medie dimensioni ma costituisce una delle mete principali del turismo diretto in Bulgaria.
}}
| 13={{Città| nome=[[Vidin]] | alt=Видин | lat=43.9887 | long=22.8741 | wikidata=Q178531 | descrizione=Senza dubbio una destinazione fuori dal sentiero battuto ma che è uscita dall'isolamento grazie all'inaugurazione del ponte "Nuova Europa" sul Danubio che ora permette facili collegamenti con la confinante Romania e con le vicine gole del Danubio dette Porte di Ferro.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| titolo=Aree naturali | nome=[[Monti Balcani]] | alt= | lat=42.7842| long=24.9763| wikidata=Q170427| descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Parco naturale Bulgarka]] | alt= | lat=42.82| long=25.34| wikidata=Q4996376| descrizione=}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Dragoman marsh]] | alt= | lat=42.9167| long=23.0667| wikidata=Q5305022| descrizione=La più grande zona umida della Bulgaria.}}
| 4={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Pirin]] | alt= | lat=41.6667| long=23.5| wikidata=Q651314| descrizione=Comprende l'omonima catena montuosa.}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Semkovo]] | lat=42.0439 | long=23.5339 | alt=''Семково'' | wikidata=Q7449691 | descrizione=Una delle più belle località sui monti Rila con possibilità di escursioni alle foreste e ai piccoli laghi circostanti.}}
| 6={{Destinazione| nome=[[Sette Laghi di Rila]] | alt= |wikidata=Q1661327 | lat= | long= |descrizione=Maggiore destinazione del Paese, i [[Sette Laghi di Rila]] richiamano tra luglio e agosto appassionati di trekking e campeggiatori. }}
| 7={{Destinazione| titolo=Siti archeologici| nome=[[Perperikon]] | alt=Перперикон |wikidata=Q1943549 | lat= | long= |descrizione=Il più famoso sito archeologico della Bulgaria, costruito sulla cima di una collina rocciosa, alta 470 m. s.l.m. e con incredibili panorami sui monti Rodopi}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Ai cittadini dell'Unione Europea è richiesta la carta d'identità (valida per l'espatrio) o il passaporto in corso di validità. Il visto non è più necessario per viaggi a scopi turistici e non superiori ai 90 giorni. È stato abolito anche l'onere di registrarsi presso un ufficio di polizia entro le 72 ore dall'ingresso nel paese.
{{Schengen-non attuato|La Bulgaria}}
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Bulgaria}}
[[File:Varna Airport.jpg|thumb|Area arrivi del Terminale 1 dell'aeroporto di Varna]]
[[File:SA-06-NOvember-2015.jpg|thumb|Aeroporto di Sofia]]
[[Sofia]], [[Varna]], [[Burgas]] e [[Plovdiv]] sono dotate di aeroporti internazionali. Moltissimi i voli charter e Last Minute a prezzi stracciati per le località di [[Varna]] e [[Burgas]], soprattutto da [[Regno Unito]] e [[Germania]].
* {{listing
| nome=Aeroporto di Sofia | alt=IATA:SOF | sito=https://www.sofia-airport.bg/en/passengers | email=
| indirizzo= | lat=42°41′42″N | long=23°24′30″E | indicazioni=6 km da [[Sofia]]
| tel=+359 2937221-1, +359 2937221-2, +359 2937221-3 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q127951
| descrizione=È l'aeroporto principale della nazione ed è suddiviso in 2 terminal, entrambi collegati da un sistema di navette. Il primo terminal è aperto alle compagnie low-cost, mentre quelle di bandiera atterrano di norma al Terminal 2. Qui operano:
:* [https://wizzair.com/it-it#/ WizzAir] — offre collegamenti con [[Milano]]-Orio al Serio, Milano-Malpensa, [[Bologna]], [[Catania]]-Fontanarossa, [[Bari]], [[Roma]]-Fiumicino, Roma-Ciampino e [[Treviso]]
:* [https://www.ryanair.com/it/ Ryanair] — principalmente da [[Milano]]-Orio al Serio
:* [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] — da [[Roma]]-Fiumicino. Bulgaria Air era la compagnia di bandiera che sostituì nel 2002 la Balkan Bulgarian Airlines dichiarata fallita. Bulgaria Air fu privatizzata nel 2006 e finì nelle mani di Hemus Air, un'altra compagnia bulgara
:* [http://www.easyjet.com EasyJet].
}}
=== In auto ===
Come in altri paesi dei Balcani, i ladri di autovetture sono molto attivi in Bulgaria. Particolarmente apprezzati sono i van. Conviene lasciare la propria auto in garage.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
* '''[[Sofia]]-[[Istanbul]]''' - Gli unici treni internazionali che raggiungono la velocità record di 150km/h. su alcuni segnenti, sono quelli in servizio sulla tratta [[Sofia]]-[[Istanbul]].
:Si tratta di un treno notturno in servizio tutto l'anno che parte ogni giorno da [[Sofia]] nel tardo pomeriggio e fa capolinea alla stazione di Halkali nella [[Tracia orientale|Turchia europea]], dove arriva in mattinata. Da lì dovrete proseguire fino a [[Istanbul]] per altri 27 km con i treni regionali di Marmarail. Durante la notte, il treno effettua una sosta alla frontiera (Kapikule) per i controlli passaporti. È un passaggio obbligatorio che richiede ai passeggeri di scendere dal treno per le procedure doganali per cui potrebbe risolversi in un viaggio scomodo nonostante il suo costo contenuto. Al 2026 era consigliato acquistare i biglietti alle stazioni di [[Sofia]] o di Halkali. È vero, infatti, che alcuni portali stiano iniziando a offrire la prenotazione online (spesso tramite il sito delle ferrovie turche TCDD), ma la disponibilità di tariffe agevolate (come quelle per i possessori di pass Interrail) richiede quasi sempre il passaggio in biglietteria fisica per la sola "prenotazione del posto letto". Il treno notturno [[Sofia]]-[[Istanbul]] è composto esclusivamente da carrozze letto e cuccette (non sono presenti carrozze con posti a sedere standard).
* '''[[Sofia]]-[[Bucarest]]''' - Esiste anche un collegamento diretto [[Sofia]]-[[Bucarest]] ma è solo stagionale (funziona da metà giugno a metà ottobre) ed è ancora più lento del precedente (treno notturno Sofia-Istanbul).
:Se viaggiate al di fuori del periodo indicato, il collegamento ferroviario [[Sofia]]-[[Bucarest]] è ancora possibile ma sarete obbligati a un cambio di treno alla città di [[Ruse]]. Il tragitto è noto per essere panoramico, soprattutto nei tratti in cui il treno attraversa le valli bulgare e nel passaggio sul celebre ponte in acciaio, lungo circa 2,5 km, che scavalca il Danubio, tra le città di [[Ruse]] (Bulgaria) e Giurgiu ([[Romania]]).
:Il viaggio dura complessivamente circa 10 ore (partenza da Sofia al mattino, arrivo a Bucarest nel tardo pomeriggio).
:A bordo non è previsto alcun servizio di ristorazione, pertanto è fondamentale portare con sé spuntini e bevande.
:Attualmente, a causa di lavori di ammodernamento, il treno parte dalla stazione di Sofia Sever (Sofia Nord), situata a circa 2,7 km dalla Stazione Centrale. È necessario pianificare il trasferimento da Sofia Centrale a Sofia Sever (tramite treno suburbano o taxi).
:Potete acquistare i biglietti sul sito ufficiale delle ferrovie bulgare (BDZ) all'indirizzo https://www.bdz.bg (selezionando la lingua inglese e cercando nella sezione "International rail-routes") oppure sul sito delle ferrovie rumene (CFR Călători) all'indirizzo https://bileteinternationale.cfrcalatori.ro
* '''Bosphorus Express''' - È un treno che collega [[Istanbul]] con [[Bucarest]] attraverso il territorio bulgaro. È un servizio stagionale. Circola infatti, solo durante i mesi estivi (indicativamente da metà giugno a metà ottobre).
:Si tratta di un treno notturno con carrozze cuccette e letti.
:La durata complessiva del viaggio da Bucarest a Istanbul è di circa 20-21 ore (un po' troppe anche per chi ama i viaggi su rotaia).
:Le prenotazioni sono obbligatorie e, proprio come per il Sofia-Istanbul Express, spesso richiedono la presenza fisica in stazione o la gestione tramite biglietterie internazionali autorizzate, anche se, come accennato per la tratta di Sofia, sono in corso timidi tentativi di digitalizzazione della prenotazione.
:Dovete sapere che non si tratta di un treno a se stante ma di vagoni che vengono agganciati ad altri treni in corrispondenza della stazione di Dimitrovgrad, poco oltre il confine turco-bulgaro.
* Al 2026 i collegamenti ferroviari con [[Serbia]] e [[Grecia]] risultavano ancora inattivi.
=== In autobus ===
Al 2026 [https://www.flixbus.com FlixBus] risultava essere la compagnia maggiore, offrendo collegamenti capillari, sistemi di prenotazione digitali, tracciamento in tempo reale e standard qualitativi uniformi (Wi-Fi, prese elettriche, accessibilità).
Aziende bulgare come [https://www.union-ivkoni.com Union Ivkoni] e Karat-S continuano a operare con successo, ma si sono dovute adattare alla forte concorrenza della Flixbus adeguando i propri sistemi di prenotazione in piattaforme multimodali.
Se siete intenzionati a pianificare il vostro viaggio via terra, scartando a priori i voli low cost, è consigliabile consultare piattaforme di aggregazione come [https://www.omio.it Omio], [https://www.busbud.com Busbud] o il portale ufficiale [https://infobus.eu Infobus] che permettono di confrontare in un'unica ricerca le proposte di diverse compagnie (sia FlixBus che operatori locali bulgari), filtrando le corse per orario, prezzo e durata.
In alternativa potete consultare il sito dell'[https://www.centralnaavtogara.bg autostazione centrale di Sofia] (''Centralna Avtogara Sofia''). Questa stazione rimane infatti il cuore nevralgico dei collegamenti tra le varie città bulgare e tra queste e quelle all'estero della Bulgaria.
È fortemente sconsigliato presentarsi alla stazione sperando di trovare posto. Le moderne app permettono di prenotare il posto a sedere, gestire i bagagli e ricevere aggiornamenti in tempo reale su eventuali ritardi, che, per fortuna, sono molto più rari rispetto al passato grazie proprio ai sistemi digitali.
Per quanto riguarda i bagagli, tutte le autolinee bulgare seguono politiche standardizzate. Generalmente è incluso un bagaglio a mano e un bagaglio da stiva; verificate sempre attentamente le condizioni specifiche della singola compagnia prima dell'acquisto del biglietto, poiché le tariffe "low cost" base potrebbero escludere il bagaglio da stiva.
Verificate sempre l'indirizzo della fermata o del capolinea sul vostro biglietto. Nelle grandi città come Sofia, le compagnie possono fermarsi in più punti (es. Stazione Centrale, Stazione Serdika, o stazioni periferiche), quindi non limitatevi a cercare genericamente la città di destinazione.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== In aereo ===
Al 2009 i voli domestici erano operati da [http://www.wizzair.com/ wizzair] (''[[Sofia]]-[[Varna]]'') e [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] (''Sofia-Varna e Sofia-[[Burgas]]'')
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:Railway map of Bulgaria.png|thumb|350px|Rete ferroviaria bulgara]]
[http://www.bdz.bg/ www.bdz.bg] è il sito delle ferrovie bulgare qualora aveste bisogno di conoscere orari e informazioni.
[http://www.interrailnet.com Interail] propone "One Country Pass" per la Bulgaria.
Se avete progettato la visita anche di paesi limitrofi potreste essere tentati si acquistare [http://www.eurorailways.com/products/trains_passes/multi_countries/balkans_flexi_passes/index.htm Balkan flexipass]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} valido per [[Grecia]], [[Turchia]], Bulgaria, [[Romania]], [[Montenegro]], [[Macedonia del Nord]] e [[Serbia]]. Fate comunque attenzione: l'autobus e non il treno è il mezzo popolare di spostamento in questi paesi.
{{-}}
=== In autobus ===
[[File:Bulgarian motorway network en.svg|thumb|350px|Rete stradale della Bulgaria]]
[http://avtogari.info/index_en.php avtogari.inf]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.bgrazpisanie.com bgrazpisanie.co] sono buoni siti per programmare i propri spostamenti in autobus.
[http://etapgroup.com GRUP Plus]{{Dead link|date=marzo 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.biomet-bg.com/?lng=en&mod=passenger Biomet]{{Dead link|date=luglio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} sono tra le compagnie maggiori. I loro siti dispongono di versione inglese.
=== In auto ===
Per circolare su tutte le strade al di fuori dei centri abitati dovrete acquistare un bollino che non si appiccica più sul parabrezza, esistendo solo in forma elettronica (e-vignette).
L'acquisto è fatto sul portale governativo ufficiale [https://bgtoll.bg/ bgtoll.bg]. disponibile in diverse lingue, tra cui l'italiano. Questo è il metodo più economico perché non applica commissioni di servizio.
In alternativa potete scaricare l'App Mobile BGTOLL, disponibile per iOS e Android.
Potete procedere all'acquisto anche ai valichi di frontiera dove troverete macchine simili a bancomat presenti, inoltre, nelle stazioni di servizio OMV e Lukoil e in alcuni uffici postali.
Esistono portali di partner ufficiali come vinetki.bg, tollpass.bg e l'operatore di telefonia mobile A1 che offrono lo stesso servizio, ma, a differenza del sito ufficiale, applicano commissioni.
Per procedere all'acquisto vi sarà richiesto di inserire i dati inerenti alla targa del veicolo e per quanto tempo dovrà circolare sulle strade bulgare; le opzioni variano da un fine settimana a un anno.
Una volta completato l'acquisto online, riceverete una conferma via email in formato PDF.
Il controllo avviene tramite telecamere che leggono la targa e verificano la presenza del pagamento nel database centrale.
Se avete un rimorchio dovrete pagare una e-vignette aggiuntiva.
I motocicli sono attualmente esenti dal pagamento della vignetta.
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== Cosa vedere ==
{{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria}}
[[File:Kableshkov House-1.JPG|thumb|left|Casa tradizionale a [[Koprivštica]]]]
[[File:Belog 2.JPG|thumb|Fortezza di Kaleto]]
[[File:Sveshtari Thracian tomb Bulgaria IFB.JPG|thumb|left|Tomba trace di Sveštari]]
[[File:Ivanovski skalni tsarkvi 20110714-42.JPG|thumb|Affresco in una chiesa rupestre di Ivanovo]]
[[File:Caballero de Madara, reserva histórico-arqueológica Nacional de Madara, Bulgaria, 2016-05-27, DD 39.jpg|thumb|left|Cavaliere di Madara]]
[[File:The Great Basilica Klearchos 2.jpg|thumb|Rovine della grande basilica di Pliska]]
* {{marker | tipo=see| nome=Monastero Rila | lat=| long=}}
* Riserva biosferica di Srebarna
* Centro storico di [[Nessebar]]
=== Architetture tradizionali bulgare ===
* {{marker | tipo=see| nome=Shiroka Laka | lat=41.6798 | long=24.5805}}
* {{marker | tipo=see | nome=Tryavna | lat=42.86666 | long=25.49124}}
=== Architetture militari ===
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Kaletto | lat=43.6265 | long=22.6854}} — Fortezza medievale nella cittadina di [[Belogradčik]], eretta tra spuntoni rocciosi che raggiungono l'altezza di 200 m.
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Asen | lat=41.98662 | long=24.87346}} (''Asenova krepost'', Асенова крепост) — Fortezza a 30 km da [[Plovdiv]] con palazzi e chiese in rovina costruiti sul ciglio di vertiginosi precipizi.
=== Siti archeologici ===
* {{marker | tipo=see | nome=Chiese rupestri di Ivanovo | lat=43.6949 | long=25.9878}} — Complesso di chiese, cappelle e monasteri scavati nella roccia e abitati, dal XIV al XVII secolo, da una comunità ascetica che praticava l'[[:w:Esicasmo|Esicasmo]]. Dal 1979 le chiese rupestri di Ivanovo figurano nella lista UNESCO dei Patrimoni dell'umanità.
* {{marker | tipo=see | nome=Cavaliere di Madara | lat=43.27737 | long=27.11884}} (''Madarski konnik'', Мадарски конник) — Bassorilievo scolpito nella roccia dell'alto-medioevo, vicino alla città di [[Šumen]].
* {{marker | tipo=see | nome=Pliska | lat=43.3876 | long=27.1310}} (Плиска) — Rovine della capitale del I impero bulgaro (681-893 d.C.). Distrutta in seguito agli assalti della Rus' di Kiev e dei Bizantini tra il 969 e il 972, non fu più ricostruita. Comprende i resti del Palazzo Grande e del Palazzo Piccolo, delle mura fortificate e della grande basilica (datata 875 circa), all'epoca della sua costruzione uno dei più grandi luoghi di culto cristiani.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Kazanlăk | lat=42.6256| long=25.3992}} (''Kazanlǎška grobnica'', Казанлъшка гробница) — Tomba a volta del IV secolo a.C., celebre per gli affreschi che ne decorano l'interno. Nel 1979 la tomba fu inserita nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Sveštari | lat=43.74513 | long=26.76622}} (''Sveštarka grobnica'', Свещарска гробница) — Scoperta nel 1982 nei pressi del villaggio omonimo è una tomba del III secolo a.C, famosa per le sculture in altorilievo che ne decorano l'interno. Nel 1985 fu inserita nell'elenco UNESCO dei patrimoni dell'umanità.
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Sport invernali ===
[[File:Borovets.jpg|thumb|left|[[Borovets]]]]
[[File:Pamporovoresort.jpg|thumb|[[Pamporovo]]]]
* {{marker | tipo=do | nome=Aleko | lat=42.58298 | long=23.29163}} (''Алеко'') — Sul Monte Vitosha che domina il paesaggio di [[Sofia]], Aleko è molto frequentata data la sua vicinanza alla capitale e anche perché si raggiunge facilmente in funivia nei giorni di fine settimana.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Borovets]] | lat=42.26490 | long=23.60661}} (''Боровец'') — La più rinomata stazione sciistica del paese è situata sul versante settentrionale dei monti Rila ed è facilmente raggiungibile da [[Sofia]] dalla quale dista circa 75 km.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Pamporovo]] | lat=41.6512 | long=24.6945}} (''Пампорово'') — Località sciistica a sud di [[Plovdiv]] e a breve distanza dal confine con la Grecia. È immersa tra fitte abetaie che ricoprono i Monti Rodopi. È rinomata per la politica dei prezzi concorrenziali adottata dai suoi alberghi.
=== Turismo termale ===
[[File:Клептуза - Велинград, България.JPG|thumb|Lago Klepoutsa di Velingrad]]
La Bulgaria ha poche e modeste stazioni termali che vanno bene per chi non ha esigenze di lusso. Tuttavia gli stabilimenti di [[Hisarija]] sembrano destinati a raggiungere sul breve termine standard europei grazie a finanziamenti europei volti ad una rivalutazione dell'intera area. Di seguito un elenco delle stazione termali del paese in ordine alfabetico:
* {{marker | tipo=do | nome=[[Devin]] | lat=41.7428 | long=24.3978}} (''Девин'') — Situata in una verde vallata dei Monti Rodopi, [[Devin]] è una stazione termale adatta a quanti sentono il bisogno di appartarsi completamente dal mondo per un po' di giorni.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Hisarija]] | lat=42.5059 | long=24.7075}} (''Хисаря'') — A meno di 50 km a nord di [[Plovdiv]], [[Hisarija]] sorge sul luogo dell'antica Augusta, Diocletianopolis. Le sorgenti (una ventina circa) sgorgano tra imponenti rovine di epoca romana e bizantina, restaurate con cura.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sandaski]] | lat=41.566667 | long=23.283333}} (''Сандански'') — A breve distanza dal confine con la Grecia, [[Sandaski]] è relativamente frequentata d'estate anche per l'opportunità di abbinare le cure termali a interessanti escursioni paesaggistiche ai vicini monti del Pirin istituiti a parco nazionale e alle piramidi di Melnik.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sapareva Banya]] | lat=42.2892 | long=23.2643}} (''Сапарева баня'') — 75 km a sud-ovest di [[Sofia]], [[Sapareva Banya]] è famosa non solo per le sue sorgenti termali ma anche per i geyser che sgorgano in pieno centro cittadino. Le acque, dall'alto contenuto di sali di zolfo (15,5 mg per litro), sono indicate per la cura di artrite, discopatie e infiammazioni dell'apparato respiratorio.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Varshets]] | lat=43.183 | long=23.283}} (''Вършец'') —
* {{marker | tipo=do | nome=[[Velingrad]] | lat=42.016667 | long=24}} (''Велинград'') —
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
{{-}}
== A tavola ==
[[File:Kebapcheta.JPG|thumb|left|Kebapche]]
[[File:Shopska salad bg.JPG|thumb|Shopska salad]]
[[File:Musaka Sofia 2012 PD 1.jpg|thumb|left|Musaka alla bulgara]]
[[File:Shkembe-chorba.jpg|thumb|Shkembe-chorba]]
La cucina bulgara è simile a quelle degli altri paesi [[Balcani|balcanici]] e mostra una forte influenza [[Turchia|turca]] e [[Grecia|greca]]. Tra i cibi più rinomati si possono trovare lo yogurt, la ''lukanka'', la ''banitsa'', la ''šopska'' salata, la ''ljutenica'' e il ''kozunak'', ma sono presenti altri piatti di origine tipicamente balcanica o medio-orientale come la ''musakà'', il ''gjuveč'' e la ''baklava''. Il consumo di carne è inferiore alla media europea e si riscontra una notevole prevalenza per una gran quantità di piatti di insalata e verdure. Di seguito una lista delle pietanze bulgare più rinomate:
* '''Kebapche''' (''кебапче'', plurale: ''кебапчета'', ''kebapcheta'') — La versione bulgara del più famoso ''ćevapčići'' [[Serbia|serbo]]. È un piatto di carne mista di manzo e maiale tritata finemente, alle quale si da una forma di polpette tondenggianti o anche cilindriche dello spessore di un hot dog e successivamente cotti sulla griglia o sulla piastra.
* '''Shopska salad''' (шопска салата) — Insalata di pomodori, cetrioli, cipolla o scalogno, peperoni crudi o arrostiti, sirene (formaggio bianco) e prezzemolo, solitamente tagliati in piccoli cubetti. È stata paragonata alla ''horiatiki'' greca ma il gusto è diverso perché il condimento impiegato non è l'olio d'oliva ma quello, molto più leggero di semi di girasole cui spesso viene aggiunto un pizzico di aceto proprio per conferirle un gusto più forte. I colori della Shopska salad sono gli stessi della bandiera bulgara: il bianco del formaggio sirene, il verde dei cetrioli e il rosso dei pomodori e dei peperoni. Sebbene il nome dell'insalata provenga dalla regione di Shopluk, è un piatto inventato negli anni '60 dai funzionari della Balkantourist, l'ex agenzia di stato messa su dal regime comunista per la promozione del turismo in Bulgaria. È l'unico prodotto sopravvissuto di cinque o sei ricette inventate all'epoca dalla stessa agenzia e con propositi analoghi. Il suo successo fu tale che si diffuse anche nei paesi limitrofi, in [[Macedonia del Nord]], [[Serbia]] e [[Romania]]. In quest'ultimo paese è conosciuta come insalata bulgara. Su un'iniziativa del Parlamento europeo chiamata ''[http://www.europost.bg/article?id=10663 A Taste of Europe] {{dead link|dicembre 2020}}'' la shopska salad è stata riconosciuta nel 2014 come la ricetta di punta della cucina bulgara insieme al ''chips and fish'' britannico e al gazpacho [[Spagna|spagnolo]].
* '''Musaka''' (''мусака'') — Il musaka bulgaro differisce alquanto da quello [[Grecia|greco]] per la scelta di ingredienti. Non vengono impiegate melanzane bensí patate con l'aggiunta di uova, carne trita di maiale e yogurt invece di besciamella. Il procedimento culinario è comunque identico. Si tratta infatti di uno sformato in diversi strati cotto al forno. È un piatto sostanzioso per appetiti robusti.
* '''Shkembe-chorba''' (''шкембе чорба'') — È una zuppa a base di trippa. Il nome deriva dal [[Turchia|turco]] işkembe. La trippa viene fatta bollire per due, tre ore a fuoco lento in abbondante acqua. Quando la trippa si è ammorbidita viene tolta e messa da parte per poter schiumare il brodo. Una volta rimosso lo strato di grasso, si fa soffriggere in un'altra pentola un po' di olio con una noce di burro e due cucchiaini di peperoncino. Viene unito il brodo e poi una patata bollita per renderlo più denso. Poiché la shkembe-chorba è considerata un rimedio contro l'etilismo, i Bulgari sono abituati a consumarla a tarda ora in ristorantini specializzati, subito dopo essere usciti da locali notturni e prima di andare a dormire.
=== Bevande ===
La ''rakija'' è un superalcolico tradizionale a base di frutta, che veniva consumato in Bulgaria già nel XIV secolo. Tra i vini bulgari più noti è possibile trovare tipi di traminer, moscati e di mavrud, dei quali vengono prodotti più di 200.000 tonnellate annue. Fino al 1989 la Bulgaria era il secondo esportatore di vino al mondo.
{{-}}
== Infrastrutture turistiche ==
L'attività turistica è stata incentivata fin dall'epoca socialista in quanto fonte di preziose valute straniere; le località balneari sul mar Nero e le località sciistiche sui Balcani erano meta di turisti provenienti dagli altri Paesi del blocco orientale. In anni recenti l'attività di rinnovo delle infrastrutture turistiche per portarle a standard occidentali è proseguita ed è tuttora in corso. La Bulgaria offre mete per diversi tipi di attività; vi sono località balneari e sciistiche, zone termali, riserve di caccia e numerosi monumenti e parchi naturali.
{{-}}
== Eventi e feste ==
Tra le feste a carattere religioso-folcloristico sono da evidenziare le seguenti:
[[File:Kukeri E2.jpg|thumb|Kukeri a Lesikovo]]
* {{listing
| nome=Sirni Zagovezni | alt=Сирни заговезни | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Febbraio/marzo | prezzo=
| descrizione=Festa tradizionale ortodossa della durata di una settimana che si svolge ogni anno la domenica precedente il digiuno pasquale (Quaresima secondo il calendario cattolico). Dato che la religione ortodossa vieta il consumo di latticini e uova, oltre alle carni nelle sette settimane che precedono la Pasqua, Sirni Zagovezni (letteralmente la domenica dei formaggi) costituisce l'ultima occasione per consumare prodotti caseari. Al tavolo imbandito compaiono uova sode, banitsa e altri dolci al formaggio e al burro.
:Sirni Zagovezni è chiamata anche il giorno del perdono: prima del pranzo i figli si inchinano davanti ai genitori, implorando il loro perdono per errori commessi in passato. Durante la messa i partecipanti chiedono perdono al clero e ai loro vicini di banco.
:Alla festa ortodossa si mescolano precedenti riti pagani di origine tracia, connessi alla celebrazione della fine dell'inverno e dell'inizio della primavera. La notte precedente la festa i giovani scapoli lanciano frecce infuocate nel cortile della ragazza che loro piace di più. I familiari della ragazza si svegliano per spegnere le fiamme e raccolgono le frecce. Vince ovviamente la ragazza con il maggior numero di frecce.
:Il lunedì seguente sfilano per le strade i ''kukeri'', maschere tradizionali in legno dall'aspetto orribile, indossate dagli uomini dei villaggi. La funzione delle maschere è quella di spaventare gli spiriti maligni dell'inverno e costringerli ad andarsene con una danza intorno a fuochi di paglia.
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Easter eggs from Bulgaria.JPG|thumb|Uova colorate pasquali]]
[[File:Christmas in Varna, Bulgaria 3.jpg|thumb|Natale a [[Varna]]]]
* 1º gennaio — Capodanno (''Nova godina'' / Нова година).
* 3 marzo — Giorno della liberazione della Bulgaria dal dominio ottomano (''Den na Osvoboždenieto na Bălgarija ot osmanska vlast'' / Ден на Освобождението на България от османска власт).
* Pasqua — (''Velikden'' / Великден) Domenica, data variabile, determinata secondo il calendario liturgico ortodosso.
* 1º maggio — Festa del lavoro (''Den na truda'' / Ден на труда).
* 6 maggio — Festa di San Giorgio (''Gergjovden'' / Гергьовден) Noto anche come Giorno del coraggio e festa dell'esercito bulgaro, (''Den na hrabrostta i praznik na Bălgarskata armija'' / Ден на храбростта и празник на Българската армия).
* 24 maggio — Festa dell'istruzione, della cultura bulgara e della letteratura slava (''Den na bălgarskata prosveta i kultura i na slavjanskata pismenost'' / Ден на българската просвета и култура и на славянската писменост).
* 6 settembre — Festa dell'unificazione della Bulgaria (''Den na Săedinenieto na Bălgarija'' / Ден на Съединението на България).
* 22 settembre — Festa dell'indipendenza della Bulgaria (''Den na Nezavisimostta na Bălgarija'' / Ден на Независимостта на България).
* 1º novembre — Festa de risveglio nazionale (''Den na narodnite buditeli'' / Ден на народните будители). Celebra le azioni dei patrioti mirate all'indipendenza della Bulgaria. Risveglio nazionale è termine che corrisponde al Risorgimento italiano.
* 24 dicembre — Vigilia di Natale (''Bădni večer'' / Бъдни вечер).
* 25 e 26 dicembre — Natale (''Koleda'' / Коледа).
{{-}}
== Sicurezza ==
La Bulgaria è una destinazione sicura, con livelli di rischio in linea con gli standard europei. Per godersi il viaggio senza imprevisti, è sufficiente adottare alcune precauzioni di buon senso.
Per evitare i rischi più comuni, come microcriminalità o piccoli raggiri, seguite queste semplici linee guida:
* '''Borseggi''': prestate attenzione nei luoghi molto affollati, nelle stazioni e sui mezzi pubblici. Tenete zaini e borse chiusi e davanti a voi.
* '''Taxi''': utilizzate esclusivamente taxi ufficiali o app certificate come TaxiMe o Yellow. Diffidate di chi vi offre passaggi non richiesti in aeroporto o nelle stazioni e verificate sempre che il tassametro sia in funzione.
* '''Valori''': non lasciate oggetti di valore incustoditi e, quando possibile, utilizzate la cassaforte dell'hotel.
* '''Documenti''': portate con voi una fotocopia del documento di identità e conservate l'originale in un luogo sicuro.
Se vi trovate in una situazione di emergenza, ecco come comportarvi:
* '''Numero Unico di Emergenza''': il 112 è il numero da chiamare in tutta la Bulgaria per richiedere l'intervento di polizia, ambulanza o vigili del fuoco.
* '''Denunce''': se subite un furto, recatevi presso la stazione di polizia locale per sporgere denuncia; il verbale è necessario per gestire le pratiche assicurative e ottenere documenti sostitutivi.
* '''Assistenza consolare''': in caso di problemi, come smarrimento di documenti o incidenti, contattate l'Ambasciata d'Italia a Sofia.
Ambasciata d'Italia a Sofia: Ul. Shipka 2, 1000 Sofia
Centralino: 00359 2 9217300
Numero di emergenza per cittadini italiani: 00359 888 466 577 (attivo lun-ven 18:00-22:00, festivi 08:00-22:00)
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
La situazione sanitaria in Bulgaria è generalmente adeguata agli standard europei, specialmente nelle grandi città ma ci sono alcune lacune da tenere a mente per viaggiare preparati.
La Bulgaria dispone di una rete di ospedali pubblici e cliniche private. Nelle città principali come [[Sofia]], [[Plovdiv]], [[Varna]] o [[Burgas]], le strutture private sono spesso all'avanguardia e offrono un buon livello di assistenza, con personale medico che parla comunemente inglese. Nelle zone rurali o più isolate, invece, le strutture pubbliche potrebbero apparire datate e presentare carenze nelle dotazioni tecnologiche.
* '''Farmaci personali''': se seguite terapie specifiche, portate con voi una scorta sufficiente di medicinali per tutta la durata del soggiorno, corredata dalla relativa ricetta medica (meglio se in inglese), specialmente per farmaci particolari.
* '''Farmacie''': sono ben diffuse e riconoscibili. Nelle zone turistiche, il personale è abituato a interagire con stranieri, ma la disponibilità di farmaci specifici potrebbe variare rispetto all'Italia.
* '''Acqua''': l'acqua di rubinetto è generalmente potabile, ma in alcune zone rurali o in caso di dubbi sulla rete idrica locale, il consumo di acqua in bottiglia è preferibile per evitare disturbi intestinali.
;In caso di necessità
* '''Emergenze''': il numero unico di emergenza è il 112, attivo 24 ore su 24 su tutto il territorio nazionale.
* '''Scelta della struttura''': se avete bisogno di un consulto medico non urgente, chiedete sempre al personale della struttura dove alloggiate di indicarvi una clinica privata affidabile. Spesso gli hotel hanno contatti diretti con medici convenzionati.
* '''Assistenza consolare''': in caso di gravi emergenze sanitarie, contattate subito l'Ambasciata d'Italia a Sofia, che può fornire supporto nella gestione dei rapporti con le autorità sanitarie locali e facilitare le comunicazioni.
* '''Promemoria di viaggio''': prima della partenza, è sempre consigliabile consultare il sito [https://www.viaggiaresicuri.it/find-country/country/BGR Viaggiare Sicuri], gestito dall'Unità di Crisi della Farnesina) per eventuali aggiornamenti sanitari specifici dell'ultimo minuto e non solo:
:Sulla pagina indicata, costantemente aggiornata, troverete informazioni su, sicurezza, situazione sanitaria, mobilità e trasporti, documenti necessari per l'ingresso nel Paese.
=== Assistenza sanitaria europea ===
{{TEAM}}
* '''Importante''': la tessera garantisce l'accesso alle prestazioni mediche necessarie alle stesse condizioni dei cittadini bulgari. Tuttavia, molte prestazioni potrebbero richiedere un ticket o un pagamento anticipato.
* '''Consiglio''': per una maggiore tranquillità, è caldamente raccomandata la stipula di un'assicurazione sanitaria privata di viaggio. Questa copre non solo eventuali costi aggiuntivi, ma anche servizi preziosi come il rimpatrio sanitario o il trasporto in ambulanza privata, che altrimenti sarebbero molto costosi.
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
=== Telefonia ===
{{Roaming europeo}}
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
| Regione continentale = Balcani
| Livello = 1
}}
8pvbuxmho69x9natve0p6uzgx9vd6wo
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2026-05-20T22:42:17Z
Claude van der Grift
14686
/* Assistenza sanitaria europea */
928519
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCountry
| Banner = Beklemeto Pass banner.jpg
| DidascaliaBanner = Panorama del passo di Beklemeto sui monti Balcani
| Immagine = Arda Meanders.jpg
| Localizzazione = LocationBulgaria.png
| Capitale = [[Sofia]]
| Governo = Repubblica parlamentare
| Abitanti = 7.153.784 <small>(stima 2015)</small>, 7.364.570 <small>(censimento 2011)</small>
| Lingua = [[Bulgaro]]
| Religione = Chiesa ortodossa bulgara (63%), ateismo (16%), islam (10%), altro (11%) <small>(2021)</small>
| Elettricità = 220V/50Hz (presa europea e tedesca)
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| Prefisso = +359
| TLD = .bg
| Sito = [http://www.bulgariatravel.org Ente Turistico della Bulgaria]
| Lat = 42°45′N
| Long = 25°30′E
}}
'''Bulgaria''' (България, Bălgarija), ufficialmente Repubblica di Bulgaria, è una nazione dei [[Balcani]] membro dell'[[Unione europea]] che confina con la [[Romania]], la [[Serbia]], la [[Macedonia del Nord]], la [[Grecia]], la [[Turchia]] e si affaccia sul Mar Nero.
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Nella parte settentrionale si trova l'ampia pianura danubiana, che si estende da est a ovest per circa 500 km. La pianura è interrotta da alcuni altopiani e lievi colline, fra le quali si dipanano i corsi di alcuni degli affluenti di destra del Danubio.
Più a sud si incontra la catena dei monti Balcani, una propaggine dei [[Carpazi]], che attraversano la parte centrale della Bulgaria da est a ovest per circa 600 km, hanno vette che superano i 2000 m s.l.m. raggiungendo la massima elevazione con il [[monte Botev]] (2.376 m s.l.m.). Benché l'altitudine cali lievemente nella parte orientale della catena montuosa, i monti Balcani costituiscono lo spartiacque fra il bacino del Danubio e quello del fiume Marica.
A sud della catena dei Balcani si estende una pianura percorsa nella parte orientale dal fiume Tundža e in quella occidentale dal fiume Strjama. La vallata, detta valle delle rose, è nota per la coltivazione delle rose e la produzione dell'olio di rose; a sud è delimitata dalla catena di Sredna Gora (chiamata anche [[Antibalcani]]) che corre parallela ai Balcani per una lunghezza di circa 160 km e con un'altitudine massima di 1.600 m.
A sud dello Sredna Gora si estende la pianura Tracia, delimitata a sud dai [[monti Rodopi]], [[Sakar]] e [[Strandža]] e percorsa dal fiume Marica. Come la pianura danubiana anche la pianura Tracia non è perfettamente pianeggiante, presenta infatti diverse formazioni collinari.
Nella parte centro-occidentale del Paese si trova la pianura di Sofia, in passato zona di passaggio strategica che congiungeva [[Belgrado]] a [[Istanbul|Costantinopoli]]. La pianura di Sofia è larga circa 24 km e lunga 96 km; vi si trova la città di Sofia. Verso occidente la pianura è delimitata dai monti [[Vitoša]] a sud di Sofia, dai monti [[Rila]] più a meridione e dai monti [[Pirin]] nell'estremo sud-occidentale del Paese. Il punto più elevato dei monti Rila è il monte [[Mussala]] (2.925 m s.l.m.), cima più elevata del Paese.
Il fiume principale della Bulgaria è il Danubio; altri fiumi importanti sono lo Struma e il Marica a sud. I fiumi della Bulgaria alimentano il Danubio (e quindi il mar Nero) oppure il mar Egeo. Vi sono 526 fiumi con una lunghezza superiore ai 2,3 km, ma l'unico utilizzabile per la navigazione è il Danubio.
Nei rilievi di Rila e di Pirin vi sono circa 260 laghi glaciali. La costa del mar Nero è caratterizzata dalla presenza di numerose lagune costiere salmastre e aree umide ([[lago di Pomorie]], [[lago di Beloslav]], [[lago di Burgas]], [[lago di Varna]], laghi di Šabla) diverse delle quali sono riserve naturali e/o siti [[Ramsar]] ([[lago Atanasovsko]]). I bacini artificiali sono oltre 2 200 km.
Nella parte sud-occidentale del Paese vi sono numerose sorgenti termali.
=== Quando andare ===
{{Clima
| genmax=2 | febmax=4 | marmax=10 | aprmax=16 | magmax=21 | giumax=24
| lugmax=27 | agomax=26 | setmax=22 | ottmax=17 | novmax=9 | dicmax=4
| genmin=-4 | febmin=-3 | marmin=1 | aprmin=5 | magmin=10 | giumin= 14
| lugmin=16 | agomin=15 | setmin=11 | ottmin=8 | novmin=3 | dicmin=-2
}}
La Bulgaria ha un clima di tipo continentale, con estati calde e inverni molto freddi soprattutto nella pianura danubiana, che è l'area con la maggiore escursione termica e con le precipitazioni più abbondanti. I monti Balcani agiscono limitatamente da barriera climatica fra la parte settentrionale e quella meridionale, influenzata dal mar Egeo, la [[Costa bulgara del mar Nero]] gode invece di un clima più mite rispetto al resto del Paese, che tuttavia ha un'influenza circoscritta alla zona costiera e al territorio immediatamente contiguo. Gli influssi mitigatori subtropicali (mediterranei) si fanno sentire solo nelle basse vallate dei fiumi Strimone e Marica, mentre ancora più attenuata è l'influenza mediterranea nella parte dei monti Rodopi orientali o anche Bassi Rodopi. Le alte montagne bulgare hanno un clima decisamente alpino (dai 900 ai 1 000 m s.l.m.). Nell'estremo nord-est del Paese è presente l'influsso steppico, in generale caratterizzato da forti escursioni termiche giornaliere e stagionali e da scarsa piovosità.
L'area con le precipitazioni minori è la Dobrugia, la fascia costiera più settentrionale.
=== Cenni storici ===
La sua posizione l'ha resa nel corso della storia un importante incrocio per varie civilizzazioni ed è infatti il luogo di ritrovamento di alcuni dei più antichi artefatti metallurgici, religiosi e culturali al mondo.
Alcune culture preistoriche iniziarono a evolversi nelle terre bulgare durante il Neolitico. Inizialmente furono abitate dai Traci e successivamente dai Greci e dai Romani. La prima traccia di un'unificazione etnica e nazionale bulgara si data con l'avvento del Primo Impero bulgaro, il quale dominava la maggior parte dei [[Balcani]] e divenne il fulcro culturale dei popoli slavi durante l'Alto Medioevo. Dopo un periodo di dominio bizantino lo Stato bulgaro risorse. Con la caduta del Secondo Impero bulgaro nel 1396 i suoi territori finirono sotto il controllo dell'Impero ottomano per quasi cinque secoli.
La guerra russo-turca tra il 1877 e 1878 (chiamata in bulgaro «освободителна», ''osvoboditelna'', cioè "di liberazione") portò alla nascita del terzo Stato bulgaro, diventato indipendente nel 1908. Gli anni successivi videro numerosi conflitti con i Paesi vicini, i quali alla fine divennero la causa che spinse la Bulgaria ad allearsi con la [[Germania]] in entrambe le guerre mondiali. Nel 1946 divenne una repubblica comunista governata da un sistema politico a partito unico sino al 1989, quando il Partito Comunista Bulgaro in seguito alla caduta della cosiddetta "cortina di ferro" concesse le elezioni pluripartitiche. Dopo il 1990 la Bulgaria divenne una democrazia con un'economia di mercato.
=== Lingue parlate ===
Il 99,8% della popolazione bulgara parla il bulgaro, appartenente alle lingue slave. Il bulgaro è l'unica lingua ufficiale della Bulgaria, ma al suo interno sono parlate anche altre lingue che corrispondono strettamente alle varie minoranze etniche.
=== Cultura e tradizioni ===
La popolazione è principalmente urbana e vive soprattutto nei capoluoghi delle ventotto province. La maggior parte delle attività commerciali e culturali è concentrata nella capitale [[Sofia]].
==== Pittura e scultura ====
La più antica manifestazione artistica bulgara, precedente all'introduzione del cristianesimo, evidenziò tracce di tradizione orientale e sasanide. La Bulgaria fu il primo Paese slavo a convertirsi al cristianesimo ortodosso; si diffuse quindi nel Paese la pittura di icone, forma espressiva tradizionale bizantina nella quale gli artisti bulgari, in seguito all'invasione ottomana (1393), inserirono elementi legati alle tradizioni culturali locali e alle tradizioni iconografiche [[Grecia|greche]] nel tentativo di opporre una sorta di resistenza culturale all'invasore musulmano,.
Durante il periodo del rinascimento bulgaro successivo all'occupazione turca sorsero ovunque nuove scuole d'arte. La più nota è quella di [[Samokov]], dalla quale uscirono Zahari Zograf, uno dei pittori bulgari più noti e molti degli artisti autori degli affreschi nella chiesa del monastero di [[Rila]].
Tra i pittori dell'epoca moderna il più celebre è Jules Pascin, nato nel 1885 a Vidin con il nome di Julius Pinkas; visse per molti anni in [[Francia]], dove morì nel 1930. L'artista contemporaneo più noto è probabilmente Hristo Javašev, noto con il nome suo e della moglie, Christo e Jeanne-Claude. Sue sono, tra le altre opere, la ricopertura del Reichstag a [[Berlino]] e del Pont Neuf di [[Parigi]].
==== Musica ====
Gli strumenti tipici della musica popolare bulgara sono un tipo di flauto chiamato ''kaval'' e una cornamusa chiamata gaida. Per accompagnare le danze popolari viene solitamente suonata la variante tracia della gaida, che ha una tonalità più alta ed è chiamata ''Djura Gaida'', mentre viene preferita la variante più bassa chiamata ''Kaba Gaida'', per accompagnare canti e ballate.
La Bulgaria vanta tradizioni antiche nel canto corale emerse già verso la fine dell'Ottocento grazie al compositore Dobri Christov (1874-1941). In anni recenti sono divenute note a livello internazionale le interpretazioni del Coro Femminile di Stato della Radio e Televisione Bulgara, più noto come ''Le mystére des Voix Bulgares'', vincitore di un Grammy Award nel 1990. In Italia è noto il loro brano ''Wonderful Dilmana'', in lingua originale DILMANO DILBERO, per l'interpretazione del gruppo Elio e le Storie Tese nel loro pezzo ''il Pipppero''.
==== Danza ====
I balli tradizionali sono la ''Kopanitsa'', il ''Nestinari'' e il ''Horo''.
<!--=== Letture suggerite ===-->
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
Da un punto di vista amministrativo la Bulgaria è divisa in 28 fistretti (области, oblasti, al singolare: област, oblast) e 287 comuni (общини, obštini, al singolare: община obština).
{{Regionlist
| regionmap = Bulgaria Regions map.png
| regionmapsize = 470px
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| regionmapLat =42.60
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| region1name = [[Bulgaria del nordovest]]
| region1color = #578E86
| region1description = Comprende [[Gabrovo]], [[Montana (Bulgaria)|Montana]], [[Vidin]], [[Vratsa]] e anche la capitale [[Sofia]].
| region2name = [[Bulgaria del sudovest]]
| region2color = #558355
| region2description = Comprende [[Blagoevgrad]], [[Pernik]], [[Kjustendil]], [[Smoljan]]. Prevalentemente montana, costellata di strutture per praticare sport invernali.
| region3name = [[Tracia settentrionale]]
| region3color = #A4BC92
| region3description = Comprende [[Haskovo]], [[Jambol]], [[Sliven]], [[Kardschali]], [[Pasardschik]], [[Stara Sagora]]. Pianure dominate dal fiume Maritsa e i suoi affluenti, con molti antichi siti traci. Include anche la seconda più grande città del paese: [[Plovdiv]].
| region4name = [[Costa bulgara del mar Nero]]
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| region4description = Include anche città relativamente inesplorate, come le portuali [[Burgas]] e [[Varna]], oltre che la cittadina di [[Dobritsch]].
| region5name = [[Bulgaria centro-settentrionale]]
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| region5description = Comprende [[Schumen]], [[Silistra]], [[Targovishte]], [[Pleven]], [[Veliko Tarnovo]]. Città con esempi di architettura del XX secolo come [[Loveč]] e [[Ruse]] e grandi fiumi tra cui il Danubio.
}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q907395,Q183487,Q369220|stroke-opacity=0.1|fill=#79AFD1|title=[[Costa bulgara del mar Nero]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q2012242,Q2012621,Q1007272,Q6587068,Q1251933,Q2012423,Q184981,Q2790675,Q2012589|stroke-opacity=0.1|fill=#71B37B|title=[[Bulgaria centro-settentrionale]]}}
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=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Sofia]] | alt=София | wikidata=Q472 |descrizione=Capitale del Paese e città più grande in Bulgaria, con un bel centro storico con influenze rinascimentali e moderne, molti parchi tra cui il parco naturale "[[Vitoša]]" (che è a pochi minuti dal centro della città), una buona vita notturna, oltre 250 tra attrazioni storiche e monumenti architettonici e una grande quantità di luoghi culturali di interesse. Si tratta di una delle più antiche città d'[[Europa]].}}
| 2={{Città| nome=[[Bansko]] | alt=Банско | wikidata=Q391159 |lat= | long= | descrizione=Soprannominata capitale degli sport invernali dei Balcani, la cittadina di Bansko è anche un punto di accesso per il Parco Nazionale del Pirin, il che le assicura un flusso costante di turisti tutto l'anno.}}
| 3={{Città| nome=[[Burgas]] | alt=Бургас | lat=42.503 | long=27.4702| wikidata=Q6509 | descrizione=130 km a sud di [[Varna]], Burgas è il secondo porto di Bulgaria ed è anch'essa contornata da numerosi centri balneari facilmente raggiungibili grazie all'aeroporto internazionale ove operano diverse compagnie low cost. Anche se nota per il suo porto commerciale e la raffineria di petrolio, la città ha un lungomare pittoresco vicino al centro e ricche aree commerciali che lo rendono popolare tra i turisti. Negli ultimi anni la città ospita il popolare festival musicale "''Spirit of Burgas''".
}}
| 4={{Città| nome=[[Kazanlak]] | alt=Казанлък | wikidata=Q192926 |lat= | long= | descrizione=Situata nella valle delle Rose, [[Kazanlak]] è visitata soprattutto nel periodo della fioritura (maggio-giugno), in concomitanza della quale di svolge un festival tra i più seguiti da turisti di passaggio. Kazanlak richiama anche appassionati di archeologia, grazie ai siti e alle necropoli di epoca tracia situati nei suoi dintorni e figuranti nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.}}
| 5={{Città| nome=[[Koprivštica]] | alt=Копривщица | wikidata=Q251439 |lat= | long= | descrizione=Un villaggio simbolo del Risorgimento bulgaro, dove ogni casa è un monumento nazionale.}}
| 6={{Città| nome=[[Melnik]] | alt=Мелник |lat=41.5228 | long=23.391 | wikidata=Q599994 | descrizione=Uno dei più graziosi villaggi di Bulgaria, tra rocce dalla forma fantasiosa.}}
| 7={{Città| nome=[[Nesebăr]] | alt=Несебър | wikidata=Q193241 |lat= | long= | descrizione=Una città museo in pittoresca posizione su un promontorio del mar Nero che chiude a sud il golfo dove è situata [[Slancev Brjag]], il maggior centro balneare della Bulgaria.}}
| 8={{Città| nome=[[Plovdiv]] | alt=Пловдив | lat=42.1421 | long=24.7415 | wikidata=Q459 | descrizione=Seconda città della Bulgaria per numero di abitanti. Situata sulle due rive del fiume Maritsa, vanta un bel lungomare per lo shopping e molti parchi. Una città antica con influenze di diverse civiltà e testimonianze di molte epoche, tra cui un antico anfiteatro greco ben conservato, uno stadio romano, un centro storico in stile "revival bulgaro" e varie moschee, cattedrali cattoliche e chiese ortodosse in tutto il suo territorio. Plovdiv è anche famoso nel Paese per la sua frenetica vita notturna. Anche se la città ha un moderno stile di vita è una delle più antiche al mondo e indiscutibilmente la più antica d'[[Europa]]. Assicuratevi anche di fare un viaggio al Monastero di Bachkovo che è a circa un'ora di distanza.}}
| 9={{Città| nome=[[Ruse]] | alt=Русе | lat=43.8445 | long=25.9539 | wikidata=Q160173 | descrizione=Porto sul Danubio ai confini con la [[Romania]], [[Ruse]] è la quinta città del Paese per popolazione. Nota come la "Piccola Vienna", il centro della città offre un imponente complesso barocco architettonico che non può essere trovato in nessun altro luogo all'interno della Bulgaria. La città vanta diversi luoghi di interesse tra cui il castello romano Sexiginta Prista, il teatro di Rousse, la casa di Caliopa e il Pantheon.}}
| 10={{Città| nome=[[Smolyan]] | alt=Смолян | lat=41.5753 | long=24.7128 | wikidata=Q192888 | descrizione=}}
| 11={{Città| nome=[[Varna]] | alt=Варна | lat=43.2114 | long=27.9111 | wikidata=Q6506 | descrizione=Porto sul Mar Nero, Varna è una piacevole città che forma un unico agglomerato urbano con i centri balneari di Sveti Konstantin e [[Zlatni Pyasatsi]]. Terza su scala nazionale per popolazione è una bella combinazione di resort sulla spiaggia con una famosa vita notturna e nel centro urbano. Il giardino costiero di Varna è pieno di divertimenti e può anche essere apprezzato dagli appassionati d'arte.}}
| 12={{Città| nome=[[Veliko Tărnovo]] | alt= Велико Търново |lat=43.0787 | long=25.6283 | wikidata=Q173474 | descrizione=Pittoresca città universitaria vicino al fiume Yantra, era l'antica capitale dell'Impero bulgaro medievale che fu rasa al suolo dai Turchi ottomani e ha ancora una delle fortezze medievali meglio conservate sul suo sfondo. Veliko Tărnovo è oggi una cittadina di medie dimensioni ma costituisce una delle mete principali del turismo diretto in Bulgaria.
}}
| 13={{Città| nome=[[Vidin]] | alt=Видин | lat=43.9887 | long=22.8741 | wikidata=Q178531 | descrizione=Senza dubbio una destinazione fuori dal sentiero battuto ma che è uscita dall'isolamento grazie all'inaugurazione del ponte "Nuova Europa" sul Danubio che ora permette facili collegamenti con la confinante Romania e con le vicine gole del Danubio dette Porte di Ferro.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| titolo=Aree naturali | nome=[[Monti Balcani]] | alt= | lat=42.7842| long=24.9763| wikidata=Q170427| descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Parco naturale Bulgarka]] | alt= | lat=42.82| long=25.34| wikidata=Q4996376| descrizione=}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Dragoman marsh]] | alt= | lat=42.9167| long=23.0667| wikidata=Q5305022| descrizione=La più grande zona umida della Bulgaria.}}
| 4={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Pirin]] | alt= | lat=41.6667| long=23.5| wikidata=Q651314| descrizione=Comprende l'omonima catena montuosa.}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Semkovo]] | lat=42.0439 | long=23.5339 | alt=''Семково'' | wikidata=Q7449691 | descrizione=Una delle più belle località sui monti Rila con possibilità di escursioni alle foreste e ai piccoli laghi circostanti.}}
| 6={{Destinazione| nome=[[Sette Laghi di Rila]] | alt= |wikidata=Q1661327 | lat= | long= |descrizione=Maggiore destinazione del Paese, i [[Sette Laghi di Rila]] richiamano tra luglio e agosto appassionati di trekking e campeggiatori. }}
| 7={{Destinazione| titolo=Siti archeologici| nome=[[Perperikon]] | alt=Перперикон |wikidata=Q1943549 | lat= | long= |descrizione=Il più famoso sito archeologico della Bulgaria, costruito sulla cima di una collina rocciosa, alta 470 m. s.l.m. e con incredibili panorami sui monti Rodopi}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Ai cittadini dell'Unione Europea è richiesta la carta d'identità (valida per l'espatrio) o il passaporto in corso di validità. Il visto non è più necessario per viaggi a scopi turistici e non superiori ai 90 giorni. È stato abolito anche l'onere di registrarsi presso un ufficio di polizia entro le 72 ore dall'ingresso nel paese.
{{Schengen-non attuato|La Bulgaria}}
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Bulgaria}}
[[File:Varna Airport.jpg|thumb|Area arrivi del Terminale 1 dell'aeroporto di Varna]]
[[File:SA-06-NOvember-2015.jpg|thumb|Aeroporto di Sofia]]
[[Sofia]], [[Varna]], [[Burgas]] e [[Plovdiv]] sono dotate di aeroporti internazionali. Moltissimi i voli charter e Last Minute a prezzi stracciati per le località di [[Varna]] e [[Burgas]], soprattutto da [[Regno Unito]] e [[Germania]].
* {{listing
| nome=Aeroporto di Sofia | alt=IATA:SOF | sito=https://www.sofia-airport.bg/en/passengers | email=
| indirizzo= | lat=42°41′42″N | long=23°24′30″E | indicazioni=6 km da [[Sofia]]
| tel=+359 2937221-1, +359 2937221-2, +359 2937221-3 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q127951
| descrizione=È l'aeroporto principale della nazione ed è suddiviso in 2 terminal, entrambi collegati da un sistema di navette. Il primo terminal è aperto alle compagnie low-cost, mentre quelle di bandiera atterrano di norma al Terminal 2. Qui operano:
:* [https://wizzair.com/it-it#/ WizzAir] — offre collegamenti con [[Milano]]-Orio al Serio, Milano-Malpensa, [[Bologna]], [[Catania]]-Fontanarossa, [[Bari]], [[Roma]]-Fiumicino, Roma-Ciampino e [[Treviso]]
:* [https://www.ryanair.com/it/ Ryanair] — principalmente da [[Milano]]-Orio al Serio
:* [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] — da [[Roma]]-Fiumicino. Bulgaria Air era la compagnia di bandiera che sostituì nel 2002 la Balkan Bulgarian Airlines dichiarata fallita. Bulgaria Air fu privatizzata nel 2006 e finì nelle mani di Hemus Air, un'altra compagnia bulgara
:* [http://www.easyjet.com EasyJet].
}}
=== In auto ===
Come in altri paesi dei Balcani, i ladri di autovetture sono molto attivi in Bulgaria. Particolarmente apprezzati sono i van. Conviene lasciare la propria auto in garage.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
* '''[[Sofia]]-[[Istanbul]]''' - Gli unici treni internazionali che raggiungono la velocità record di 150km/h. su alcuni segnenti, sono quelli in servizio sulla tratta [[Sofia]]-[[Istanbul]].
:Si tratta di un treno notturno in servizio tutto l'anno che parte ogni giorno da [[Sofia]] nel tardo pomeriggio e fa capolinea alla stazione di Halkali nella [[Tracia orientale|Turchia europea]], dove arriva in mattinata. Da lì dovrete proseguire fino a [[Istanbul]] per altri 27 km con i treni regionali di Marmarail. Durante la notte, il treno effettua una sosta alla frontiera (Kapikule) per i controlli passaporti. È un passaggio obbligatorio che richiede ai passeggeri di scendere dal treno per le procedure doganali per cui potrebbe risolversi in un viaggio scomodo nonostante il suo costo contenuto. Al 2026 era consigliato acquistare i biglietti alle stazioni di [[Sofia]] o di Halkali. È vero, infatti, che alcuni portali stiano iniziando a offrire la prenotazione online (spesso tramite il sito delle ferrovie turche TCDD), ma la disponibilità di tariffe agevolate (come quelle per i possessori di pass Interrail) richiede quasi sempre il passaggio in biglietteria fisica per la sola "prenotazione del posto letto". Il treno notturno [[Sofia]]-[[Istanbul]] è composto esclusivamente da carrozze letto e cuccette (non sono presenti carrozze con posti a sedere standard).
* '''[[Sofia]]-[[Bucarest]]''' - Esiste anche un collegamento diretto [[Sofia]]-[[Bucarest]] ma è solo stagionale (funziona da metà giugno a metà ottobre) ed è ancora più lento del precedente (treno notturno Sofia-Istanbul).
:Se viaggiate al di fuori del periodo indicato, il collegamento ferroviario [[Sofia]]-[[Bucarest]] è ancora possibile ma sarete obbligati a un cambio di treno alla città di [[Ruse]]. Il tragitto è noto per essere panoramico, soprattutto nei tratti in cui il treno attraversa le valli bulgare e nel passaggio sul celebre ponte in acciaio, lungo circa 2,5 km, che scavalca il Danubio, tra le città di [[Ruse]] (Bulgaria) e Giurgiu ([[Romania]]).
:Il viaggio dura complessivamente circa 10 ore (partenza da Sofia al mattino, arrivo a Bucarest nel tardo pomeriggio).
:A bordo non è previsto alcun servizio di ristorazione, pertanto è fondamentale portare con sé spuntini e bevande.
:Attualmente, a causa di lavori di ammodernamento, il treno parte dalla stazione di Sofia Sever (Sofia Nord), situata a circa 2,7 km dalla Stazione Centrale. È necessario pianificare il trasferimento da Sofia Centrale a Sofia Sever (tramite treno suburbano o taxi).
:Potete acquistare i biglietti sul sito ufficiale delle ferrovie bulgare (BDZ) all'indirizzo https://www.bdz.bg (selezionando la lingua inglese e cercando nella sezione "International rail-routes") oppure sul sito delle ferrovie rumene (CFR Călători) all'indirizzo https://bileteinternationale.cfrcalatori.ro
* '''Bosphorus Express''' - È un treno che collega [[Istanbul]] con [[Bucarest]] attraverso il territorio bulgaro. È un servizio stagionale. Circola infatti, solo durante i mesi estivi (indicativamente da metà giugno a metà ottobre).
:Si tratta di un treno notturno con carrozze cuccette e letti.
:La durata complessiva del viaggio da Bucarest a Istanbul è di circa 20-21 ore (un po' troppe anche per chi ama i viaggi su rotaia).
:Le prenotazioni sono obbligatorie e, proprio come per il Sofia-Istanbul Express, spesso richiedono la presenza fisica in stazione o la gestione tramite biglietterie internazionali autorizzate, anche se, come accennato per la tratta di Sofia, sono in corso timidi tentativi di digitalizzazione della prenotazione.
:Dovete sapere che non si tratta di un treno a se stante ma di vagoni che vengono agganciati ad altri treni in corrispondenza della stazione di Dimitrovgrad, poco oltre il confine turco-bulgaro.
* Al 2026 i collegamenti ferroviari con [[Serbia]] e [[Grecia]] risultavano ancora inattivi.
=== In autobus ===
Al 2026 [https://www.flixbus.com FlixBus] risultava essere la compagnia maggiore, offrendo collegamenti capillari, sistemi di prenotazione digitali, tracciamento in tempo reale e standard qualitativi uniformi (Wi-Fi, prese elettriche, accessibilità).
Aziende bulgare come [https://www.union-ivkoni.com Union Ivkoni] e Karat-S continuano a operare con successo, ma si sono dovute adattare alla forte concorrenza della Flixbus adeguando i propri sistemi di prenotazione in piattaforme multimodali.
Se siete intenzionati a pianificare il vostro viaggio via terra, scartando a priori i voli low cost, è consigliabile consultare piattaforme di aggregazione come [https://www.omio.it Omio], [https://www.busbud.com Busbud] o il portale ufficiale [https://infobus.eu Infobus] che permettono di confrontare in un'unica ricerca le proposte di diverse compagnie (sia FlixBus che operatori locali bulgari), filtrando le corse per orario, prezzo e durata.
In alternativa potete consultare il sito dell'[https://www.centralnaavtogara.bg autostazione centrale di Sofia] (''Centralna Avtogara Sofia''). Questa stazione rimane infatti il cuore nevralgico dei collegamenti tra le varie città bulgare e tra queste e quelle all'estero della Bulgaria.
È fortemente sconsigliato presentarsi alla stazione sperando di trovare posto. Le moderne app permettono di prenotare il posto a sedere, gestire i bagagli e ricevere aggiornamenti in tempo reale su eventuali ritardi, che, per fortuna, sono molto più rari rispetto al passato grazie proprio ai sistemi digitali.
Per quanto riguarda i bagagli, tutte le autolinee bulgare seguono politiche standardizzate. Generalmente è incluso un bagaglio a mano e un bagaglio da stiva; verificate sempre attentamente le condizioni specifiche della singola compagnia prima dell'acquisto del biglietto, poiché le tariffe "low cost" base potrebbero escludere il bagaglio da stiva.
Verificate sempre l'indirizzo della fermata o del capolinea sul vostro biglietto. Nelle grandi città come Sofia, le compagnie possono fermarsi in più punti (es. Stazione Centrale, Stazione Serdika, o stazioni periferiche), quindi non limitatevi a cercare genericamente la città di destinazione.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== In aereo ===
Al 2009 i voli domestici erano operati da [http://www.wizzair.com/ wizzair] (''[[Sofia]]-[[Varna]]'') e [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] (''Sofia-Varna e Sofia-[[Burgas]]'')
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:Railway map of Bulgaria.png|thumb|350px|Rete ferroviaria bulgara]]
[http://www.bdz.bg/ www.bdz.bg] è il sito delle ferrovie bulgare qualora aveste bisogno di conoscere orari e informazioni.
[http://www.interrailnet.com Interail] propone "One Country Pass" per la Bulgaria.
Se avete progettato la visita anche di paesi limitrofi potreste essere tentati si acquistare [http://www.eurorailways.com/products/trains_passes/multi_countries/balkans_flexi_passes/index.htm Balkan flexipass]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} valido per [[Grecia]], [[Turchia]], Bulgaria, [[Romania]], [[Montenegro]], [[Macedonia del Nord]] e [[Serbia]]. Fate comunque attenzione: l'autobus e non il treno è il mezzo popolare di spostamento in questi paesi.
{{-}}
=== In autobus ===
[[File:Bulgarian motorway network en.svg|thumb|350px|Rete stradale della Bulgaria]]
[http://avtogari.info/index_en.php avtogari.inf]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.bgrazpisanie.com bgrazpisanie.co] sono buoni siti per programmare i propri spostamenti in autobus.
[http://etapgroup.com GRUP Plus]{{Dead link|date=marzo 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.biomet-bg.com/?lng=en&mod=passenger Biomet]{{Dead link|date=luglio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} sono tra le compagnie maggiori. I loro siti dispongono di versione inglese.
=== In auto ===
Per circolare su tutte le strade al di fuori dei centri abitati dovrete acquistare un bollino che non si appiccica più sul parabrezza, esistendo solo in forma elettronica (e-vignette).
L'acquisto è fatto sul portale governativo ufficiale [https://bgtoll.bg/ bgtoll.bg]. disponibile in diverse lingue, tra cui l'italiano. Questo è il metodo più economico perché non applica commissioni di servizio.
In alternativa potete scaricare l'App Mobile BGTOLL, disponibile per iOS e Android.
Potete procedere all'acquisto anche ai valichi di frontiera dove troverete macchine simili a bancomat presenti, inoltre, nelle stazioni di servizio OMV e Lukoil e in alcuni uffici postali.
Esistono portali di partner ufficiali come vinetki.bg, tollpass.bg e l'operatore di telefonia mobile A1 che offrono lo stesso servizio, ma, a differenza del sito ufficiale, applicano commissioni.
Per procedere all'acquisto vi sarà richiesto di inserire i dati inerenti alla targa del veicolo e per quanto tempo dovrà circolare sulle strade bulgare; le opzioni variano da un fine settimana a un anno.
Una volta completato l'acquisto online, riceverete una conferma via email in formato PDF.
Il controllo avviene tramite telecamere che leggono la targa e verificano la presenza del pagamento nel database centrale.
Se avete un rimorchio dovrete pagare una e-vignette aggiuntiva.
I motocicli sono attualmente esenti dal pagamento della vignetta.
{{-}}
== Cosa vedere ==
{{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria}}
[[File:Kableshkov House-1.JPG|thumb|left|Casa tradizionale a [[Koprivštica]]]]
[[File:Belog 2.JPG|thumb|Fortezza di Kaleto]]
[[File:Sveshtari Thracian tomb Bulgaria IFB.JPG|thumb|left|Tomba trace di Sveštari]]
[[File:Ivanovski skalni tsarkvi 20110714-42.JPG|thumb|Affresco in una chiesa rupestre di Ivanovo]]
[[File:Caballero de Madara, reserva histórico-arqueológica Nacional de Madara, Bulgaria, 2016-05-27, DD 39.jpg|thumb|left|Cavaliere di Madara]]
[[File:The Great Basilica Klearchos 2.jpg|thumb|Rovine della grande basilica di Pliska]]
* {{marker | tipo=see| nome=Monastero Rila | lat=| long=}}
* Riserva biosferica di Srebarna
* Centro storico di [[Nessebar]]
=== Architetture tradizionali bulgare ===
* {{marker | tipo=see| nome=Shiroka Laka | lat=41.6798 | long=24.5805}}
* {{marker | tipo=see | nome=Tryavna | lat=42.86666 | long=25.49124}}
=== Architetture militari ===
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Kaletto | lat=43.6265 | long=22.6854}} — Fortezza medievale nella cittadina di [[Belogradčik]], eretta tra spuntoni rocciosi che raggiungono l'altezza di 200 m.
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Asen | lat=41.98662 | long=24.87346}} (''Asenova krepost'', Асенова крепост) — Fortezza a 30 km da [[Plovdiv]] con palazzi e chiese in rovina costruiti sul ciglio di vertiginosi precipizi.
=== Siti archeologici ===
* {{marker | tipo=see | nome=Chiese rupestri di Ivanovo | lat=43.6949 | long=25.9878}} — Complesso di chiese, cappelle e monasteri scavati nella roccia e abitati, dal XIV al XVII secolo, da una comunità ascetica che praticava l'[[:w:Esicasmo|Esicasmo]]. Dal 1979 le chiese rupestri di Ivanovo figurano nella lista UNESCO dei Patrimoni dell'umanità.
* {{marker | tipo=see | nome=Cavaliere di Madara | lat=43.27737 | long=27.11884}} (''Madarski konnik'', Мадарски конник) — Bassorilievo scolpito nella roccia dell'alto-medioevo, vicino alla città di [[Šumen]].
* {{marker | tipo=see | nome=Pliska | lat=43.3876 | long=27.1310}} (Плиска) — Rovine della capitale del I impero bulgaro (681-893 d.C.). Distrutta in seguito agli assalti della Rus' di Kiev e dei Bizantini tra il 969 e il 972, non fu più ricostruita. Comprende i resti del Palazzo Grande e del Palazzo Piccolo, delle mura fortificate e della grande basilica (datata 875 circa), all'epoca della sua costruzione uno dei più grandi luoghi di culto cristiani.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Kazanlăk | lat=42.6256| long=25.3992}} (''Kazanlǎška grobnica'', Казанлъшка гробница) — Tomba a volta del IV secolo a.C., celebre per gli affreschi che ne decorano l'interno. Nel 1979 la tomba fu inserita nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Sveštari | lat=43.74513 | long=26.76622}} (''Sveštarka grobnica'', Свещарска гробница) — Scoperta nel 1982 nei pressi del villaggio omonimo è una tomba del III secolo a.C, famosa per le sculture in altorilievo che ne decorano l'interno. Nel 1985 fu inserita nell'elenco UNESCO dei patrimoni dell'umanità.
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Sport invernali ===
[[File:Borovets.jpg|thumb|left|[[Borovets]]]]
[[File:Pamporovoresort.jpg|thumb|[[Pamporovo]]]]
* {{marker | tipo=do | nome=Aleko | lat=42.58298 | long=23.29163}} (''Алеко'') — Sul Monte Vitosha che domina il paesaggio di [[Sofia]], Aleko è molto frequentata data la sua vicinanza alla capitale e anche perché si raggiunge facilmente in funivia nei giorni di fine settimana.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Borovets]] | lat=42.26490 | long=23.60661}} (''Боровец'') — La più rinomata stazione sciistica del paese è situata sul versante settentrionale dei monti Rila ed è facilmente raggiungibile da [[Sofia]] dalla quale dista circa 75 km.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Pamporovo]] | lat=41.6512 | long=24.6945}} (''Пампорово'') — Località sciistica a sud di [[Plovdiv]] e a breve distanza dal confine con la Grecia. È immersa tra fitte abetaie che ricoprono i Monti Rodopi. È rinomata per la politica dei prezzi concorrenziali adottata dai suoi alberghi.
=== Turismo termale ===
[[File:Клептуза - Велинград, България.JPG|thumb|Lago Klepoutsa di Velingrad]]
La Bulgaria ha poche e modeste stazioni termali che vanno bene per chi non ha esigenze di lusso. Tuttavia gli stabilimenti di [[Hisarija]] sembrano destinati a raggiungere sul breve termine standard europei grazie a finanziamenti europei volti ad una rivalutazione dell'intera area. Di seguito un elenco delle stazione termali del paese in ordine alfabetico:
* {{marker | tipo=do | nome=[[Devin]] | lat=41.7428 | long=24.3978}} (''Девин'') — Situata in una verde vallata dei Monti Rodopi, [[Devin]] è una stazione termale adatta a quanti sentono il bisogno di appartarsi completamente dal mondo per un po' di giorni.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Hisarija]] | lat=42.5059 | long=24.7075}} (''Хисаря'') — A meno di 50 km a nord di [[Plovdiv]], [[Hisarija]] sorge sul luogo dell'antica Augusta, Diocletianopolis. Le sorgenti (una ventina circa) sgorgano tra imponenti rovine di epoca romana e bizantina, restaurate con cura.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sandaski]] | lat=41.566667 | long=23.283333}} (''Сандански'') — A breve distanza dal confine con la Grecia, [[Sandaski]] è relativamente frequentata d'estate anche per l'opportunità di abbinare le cure termali a interessanti escursioni paesaggistiche ai vicini monti del Pirin istituiti a parco nazionale e alle piramidi di Melnik.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sapareva Banya]] | lat=42.2892 | long=23.2643}} (''Сапарева баня'') — 75 km a sud-ovest di [[Sofia]], [[Sapareva Banya]] è famosa non solo per le sue sorgenti termali ma anche per i geyser che sgorgano in pieno centro cittadino. Le acque, dall'alto contenuto di sali di zolfo (15,5 mg per litro), sono indicate per la cura di artrite, discopatie e infiammazioni dell'apparato respiratorio.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Varshets]] | lat=43.183 | long=23.283}} (''Вършец'') —
* {{marker | tipo=do | nome=[[Velingrad]] | lat=42.016667 | long=24}} (''Велинград'') —
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
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== A tavola ==
[[File:Kebapcheta.JPG|thumb|left|Kebapche]]
[[File:Shopska salad bg.JPG|thumb|Shopska salad]]
[[File:Musaka Sofia 2012 PD 1.jpg|thumb|left|Musaka alla bulgara]]
[[File:Shkembe-chorba.jpg|thumb|Shkembe-chorba]]
La cucina bulgara è simile a quelle degli altri paesi [[Balcani|balcanici]] e mostra una forte influenza [[Turchia|turca]] e [[Grecia|greca]]. Tra i cibi più rinomati si possono trovare lo yogurt, la ''lukanka'', la ''banitsa'', la ''šopska'' salata, la ''ljutenica'' e il ''kozunak'', ma sono presenti altri piatti di origine tipicamente balcanica o medio-orientale come la ''musakà'', il ''gjuveč'' e la ''baklava''. Il consumo di carne è inferiore alla media europea e si riscontra una notevole prevalenza per una gran quantità di piatti di insalata e verdure. Di seguito una lista delle pietanze bulgare più rinomate:
* '''Kebapche''' (''кебапче'', plurale: ''кебапчета'', ''kebapcheta'') — La versione bulgara del più famoso ''ćevapčići'' [[Serbia|serbo]]. È un piatto di carne mista di manzo e maiale tritata finemente, alle quale si da una forma di polpette tondenggianti o anche cilindriche dello spessore di un hot dog e successivamente cotti sulla griglia o sulla piastra.
* '''Shopska salad''' (шопска салата) — Insalata di pomodori, cetrioli, cipolla o scalogno, peperoni crudi o arrostiti, sirene (formaggio bianco) e prezzemolo, solitamente tagliati in piccoli cubetti. È stata paragonata alla ''horiatiki'' greca ma il gusto è diverso perché il condimento impiegato non è l'olio d'oliva ma quello, molto più leggero di semi di girasole cui spesso viene aggiunto un pizzico di aceto proprio per conferirle un gusto più forte. I colori della Shopska salad sono gli stessi della bandiera bulgara: il bianco del formaggio sirene, il verde dei cetrioli e il rosso dei pomodori e dei peperoni. Sebbene il nome dell'insalata provenga dalla regione di Shopluk, è un piatto inventato negli anni '60 dai funzionari della Balkantourist, l'ex agenzia di stato messa su dal regime comunista per la promozione del turismo in Bulgaria. È l'unico prodotto sopravvissuto di cinque o sei ricette inventate all'epoca dalla stessa agenzia e con propositi analoghi. Il suo successo fu tale che si diffuse anche nei paesi limitrofi, in [[Macedonia del Nord]], [[Serbia]] e [[Romania]]. In quest'ultimo paese è conosciuta come insalata bulgara. Su un'iniziativa del Parlamento europeo chiamata ''[http://www.europost.bg/article?id=10663 A Taste of Europe] {{dead link|dicembre 2020}}'' la shopska salad è stata riconosciuta nel 2014 come la ricetta di punta della cucina bulgara insieme al ''chips and fish'' britannico e al gazpacho [[Spagna|spagnolo]].
* '''Musaka''' (''мусака'') — Il musaka bulgaro differisce alquanto da quello [[Grecia|greco]] per la scelta di ingredienti. Non vengono impiegate melanzane bensí patate con l'aggiunta di uova, carne trita di maiale e yogurt invece di besciamella. Il procedimento culinario è comunque identico. Si tratta infatti di uno sformato in diversi strati cotto al forno. È un piatto sostanzioso per appetiti robusti.
* '''Shkembe-chorba''' (''шкембе чорба'') — È una zuppa a base di trippa. Il nome deriva dal [[Turchia|turco]] işkembe. La trippa viene fatta bollire per due, tre ore a fuoco lento in abbondante acqua. Quando la trippa si è ammorbidita viene tolta e messa da parte per poter schiumare il brodo. Una volta rimosso lo strato di grasso, si fa soffriggere in un'altra pentola un po' di olio con una noce di burro e due cucchiaini di peperoncino. Viene unito il brodo e poi una patata bollita per renderlo più denso. Poiché la shkembe-chorba è considerata un rimedio contro l'etilismo, i Bulgari sono abituati a consumarla a tarda ora in ristorantini specializzati, subito dopo essere usciti da locali notturni e prima di andare a dormire.
=== Bevande ===
La ''rakija'' è un superalcolico tradizionale a base di frutta, che veniva consumato in Bulgaria già nel XIV secolo. Tra i vini bulgari più noti è possibile trovare tipi di traminer, moscati e di mavrud, dei quali vengono prodotti più di 200.000 tonnellate annue. Fino al 1989 la Bulgaria era il secondo esportatore di vino al mondo.
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== Infrastrutture turistiche ==
L'attività turistica è stata incentivata fin dall'epoca socialista in quanto fonte di preziose valute straniere; le località balneari sul mar Nero e le località sciistiche sui Balcani erano meta di turisti provenienti dagli altri Paesi del blocco orientale. In anni recenti l'attività di rinnovo delle infrastrutture turistiche per portarle a standard occidentali è proseguita ed è tuttora in corso. La Bulgaria offre mete per diversi tipi di attività; vi sono località balneari e sciistiche, zone termali, riserve di caccia e numerosi monumenti e parchi naturali.
{{-}}
== Eventi e feste ==
Tra le feste a carattere religioso-folcloristico sono da evidenziare le seguenti:
[[File:Kukeri E2.jpg|thumb|Kukeri a Lesikovo]]
* {{listing
| nome=Sirni Zagovezni | alt=Сирни заговезни | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Febbraio/marzo | prezzo=
| descrizione=Festa tradizionale ortodossa della durata di una settimana che si svolge ogni anno la domenica precedente il digiuno pasquale (Quaresima secondo il calendario cattolico). Dato che la religione ortodossa vieta il consumo di latticini e uova, oltre alle carni nelle sette settimane che precedono la Pasqua, Sirni Zagovezni (letteralmente la domenica dei formaggi) costituisce l'ultima occasione per consumare prodotti caseari. Al tavolo imbandito compaiono uova sode, banitsa e altri dolci al formaggio e al burro.
:Sirni Zagovezni è chiamata anche il giorno del perdono: prima del pranzo i figli si inchinano davanti ai genitori, implorando il loro perdono per errori commessi in passato. Durante la messa i partecipanti chiedono perdono al clero e ai loro vicini di banco.
:Alla festa ortodossa si mescolano precedenti riti pagani di origine tracia, connessi alla celebrazione della fine dell'inverno e dell'inizio della primavera. La notte precedente la festa i giovani scapoli lanciano frecce infuocate nel cortile della ragazza che loro piace di più. I familiari della ragazza si svegliano per spegnere le fiamme e raccolgono le frecce. Vince ovviamente la ragazza con il maggior numero di frecce.
:Il lunedì seguente sfilano per le strade i ''kukeri'', maschere tradizionali in legno dall'aspetto orribile, indossate dagli uomini dei villaggi. La funzione delle maschere è quella di spaventare gli spiriti maligni dell'inverno e costringerli ad andarsene con una danza intorno a fuochi di paglia.
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Easter eggs from Bulgaria.JPG|thumb|Uova colorate pasquali]]
[[File:Christmas in Varna, Bulgaria 3.jpg|thumb|Natale a [[Varna]]]]
* 1º gennaio — Capodanno (''Nova godina'' / Нова година).
* 3 marzo — Giorno della liberazione della Bulgaria dal dominio ottomano (''Den na Osvoboždenieto na Bălgarija ot osmanska vlast'' / Ден на Освобождението на България от османска власт).
* Pasqua — (''Velikden'' / Великден) Domenica, data variabile, determinata secondo il calendario liturgico ortodosso.
* 1º maggio — Festa del lavoro (''Den na truda'' / Ден на труда).
* 6 maggio — Festa di San Giorgio (''Gergjovden'' / Гергьовден) Noto anche come Giorno del coraggio e festa dell'esercito bulgaro, (''Den na hrabrostta i praznik na Bălgarskata armija'' / Ден на храбростта и празник на Българската армия).
* 24 maggio — Festa dell'istruzione, della cultura bulgara e della letteratura slava (''Den na bălgarskata prosveta i kultura i na slavjanskata pismenost'' / Ден на българската просвета и култура и на славянската писменост).
* 6 settembre — Festa dell'unificazione della Bulgaria (''Den na Săedinenieto na Bălgarija'' / Ден на Съединението на България).
* 22 settembre — Festa dell'indipendenza della Bulgaria (''Den na Nezavisimostta na Bălgarija'' / Ден на Независимостта на България).
* 1º novembre — Festa de risveglio nazionale (''Den na narodnite buditeli'' / Ден на народните будители). Celebra le azioni dei patrioti mirate all'indipendenza della Bulgaria. Risveglio nazionale è termine che corrisponde al Risorgimento italiano.
* 24 dicembre — Vigilia di Natale (''Bădni večer'' / Бъдни вечер).
* 25 e 26 dicembre — Natale (''Koleda'' / Коледа).
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== Sicurezza ==
La Bulgaria è una destinazione sicura, con livelli di rischio in linea con gli standard europei. Per godersi il viaggio senza imprevisti, è sufficiente adottare alcune precauzioni di buon senso.
Per evitare i rischi più comuni, come microcriminalità o piccoli raggiri, seguite queste semplici linee guida:
* '''Borseggi''': prestate attenzione nei luoghi molto affollati, nelle stazioni e sui mezzi pubblici. Tenete zaini e borse chiusi e davanti a voi.
* '''Taxi''': utilizzate esclusivamente taxi ufficiali o app certificate come TaxiMe o Yellow. Diffidate di chi vi offre passaggi non richiesti in aeroporto o nelle stazioni e verificate sempre che il tassametro sia in funzione.
* '''Valori''': non lasciate oggetti di valore incustoditi e, quando possibile, utilizzate la cassaforte dell'hotel.
* '''Documenti''': portate con voi una fotocopia del documento di identità e conservate l'originale in un luogo sicuro.
Se vi trovate in una situazione di emergenza, ecco come comportarvi:
* '''Numero Unico di Emergenza''': il 112 è il numero da chiamare in tutta la Bulgaria per richiedere l'intervento di polizia, ambulanza o vigili del fuoco.
* '''Denunce''': se subite un furto, recatevi presso la stazione di polizia locale per sporgere denuncia; il verbale è necessario per gestire le pratiche assicurative e ottenere documenti sostitutivi.
* '''Assistenza consolare''': in caso di problemi, come smarrimento di documenti o incidenti, contattate l'Ambasciata d'Italia a Sofia.
Ambasciata d'Italia a Sofia: Ul. Shipka 2, 1000 Sofia
Centralino: 00359 2 9217300
Numero di emergenza per cittadini italiani: 00359 888 466 577 (attivo lun-ven 18:00-22:00, festivi 08:00-22:00)
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
La situazione sanitaria in Bulgaria è generalmente adeguata agli standard europei, specialmente nelle grandi città ma ci sono alcune lacune da tenere a mente per viaggiare preparati.
La Bulgaria dispone di una rete di ospedali pubblici e cliniche private. Nelle città principali come [[Sofia]], [[Plovdiv]], [[Varna]] o [[Burgas]], le strutture private sono spesso all'avanguardia e offrono un buon livello di assistenza, con personale medico che parla comunemente inglese. Nelle zone rurali o più isolate, invece, le strutture pubbliche potrebbero apparire datate e presentare carenze nelle dotazioni tecnologiche.
* '''Farmaci personali''': se seguite terapie specifiche, portate con voi una scorta sufficiente di medicinali per tutta la durata del soggiorno, corredata dalla relativa ricetta medica (meglio se in inglese), specialmente per farmaci particolari.
* '''Farmacie''': sono ben diffuse e riconoscibili. Nelle zone turistiche, il personale è abituato a interagire con stranieri, ma la disponibilità di farmaci specifici potrebbe variare rispetto all'Italia.
* '''Acqua''': l'acqua di rubinetto è generalmente potabile, ma in alcune zone rurali o in caso di dubbi sulla rete idrica locale, il consumo di acqua in bottiglia è preferibile per evitare disturbi intestinali.
;In caso di necessità
* '''Emergenze''': il numero unico di emergenza è il 112, attivo 24 ore su 24 su tutto il territorio nazionale.
* '''Scelta della struttura''': se avete bisogno di un consulto medico non urgente, chiedete sempre al personale della struttura dove alloggiate di indicarvi una clinica privata affidabile. Spesso gli hotel hanno contatti diretti con medici convenzionati.
* '''Assistenza consolare''': in caso di gravi emergenze sanitarie, contattate subito l'Ambasciata d'Italia a Sofia, che può fornire supporto nella gestione dei rapporti con le autorità sanitarie locali e facilitare le comunicazioni.
* '''Promemoria di viaggio''': prima della partenza, è sempre consigliabile consultare il sito [https://www.viaggiaresicuri.it/find-country/country/BGR Viaggiare Sicuri], gestito dall'Unità di Crisi della Farnesina) per eventuali aggiornamenti sanitari specifici dell'ultimo minuto e non solo:
:Sulla pagina indicata, costantemente aggiornata, troverete informazioni su, sicurezza, situazione sanitaria, mobilità e trasporti, documenti necessari per l'ingresso nel Paese.
=== Assistenza sanitaria europea ===
{{TEAM}}
* '''Importante''': la tessera garantisce l'accesso alle prestazioni mediche necessarie alle stesse condizioni dei cittadini bulgari. Tuttavia, molte prestazioni potrebbero richiedere un ticket o un pagamento anticipato.
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
=== Telefonia ===
{{Roaming europeo}}
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
| Regione continentale = Balcani
| Livello = 1
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2026-05-21T00:06:19Z
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCountry
| Banner = Beklemeto Pass banner.jpg
| DidascaliaBanner = Panorama del passo di Beklemeto sui monti Balcani
| Immagine = Arda Meanders.jpg
| Localizzazione = LocationBulgaria.png
| Capitale = [[Sofia]]
| Governo = Repubblica parlamentare
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| Lingua = [[Bulgaro]]
| Religione = Chiesa ortodossa bulgara (63%), ateismo (16%), islam (10%), altro (11%) <small>(2021)</small>
| Elettricità = 220V/50Hz (presa europea e tedesca)
| Fuso orario = UTC+2
| Prefisso = +359
| TLD = .bg
| Sito = [http://www.bulgariatravel.org Ente Turistico della Bulgaria]
| Lat = 42°45′N
| Long = 25°30′E
}}
'''Bulgaria''' (България, Bălgarija), ufficialmente Repubblica di Bulgaria, è una nazione dei [[Balcani]] membro dell'[[Unione europea]] che confina con la [[Romania]], la [[Serbia]], la [[Macedonia del Nord]], la [[Grecia]], la [[Turchia]] e si affaccia sul Mar Nero.
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Nella parte settentrionale si trova l'ampia pianura danubiana, che si estende da est a ovest per circa 500 km. La pianura è interrotta da alcuni altopiani e lievi colline, fra le quali si dipanano i corsi di alcuni degli affluenti di destra del Danubio.
Più a sud si incontra la catena dei monti Balcani, una propaggine dei [[Carpazi]], che attraversano la parte centrale della Bulgaria da est a ovest per circa 600 km, hanno vette che superano i 2000 m s.l.m. raggiungendo la massima elevazione con il [[monte Botev]] (2.376 m s.l.m.). Benché l'altitudine cali lievemente nella parte orientale della catena montuosa, i monti Balcani costituiscono lo spartiacque fra il bacino del Danubio e quello del fiume Marica.
A sud della catena dei Balcani si estende una pianura percorsa nella parte orientale dal fiume Tundža e in quella occidentale dal fiume Strjama. La vallata, detta valle delle rose, è nota per la coltivazione delle rose e la produzione dell'olio di rose; a sud è delimitata dalla catena di Sredna Gora (chiamata anche [[Antibalcani]]) che corre parallela ai Balcani per una lunghezza di circa 160 km e con un'altitudine massima di 1.600 m.
A sud dello Sredna Gora si estende la pianura Tracia, delimitata a sud dai [[monti Rodopi]], [[Sakar]] e [[Strandža]] e percorsa dal fiume Marica. Come la pianura danubiana anche la pianura Tracia non è perfettamente pianeggiante, presenta infatti diverse formazioni collinari.
Nella parte centro-occidentale del Paese si trova la pianura di Sofia, in passato zona di passaggio strategica che congiungeva [[Belgrado]] a [[Istanbul|Costantinopoli]]. La pianura di Sofia è larga circa 24 km e lunga 96 km; vi si trova la città di Sofia. Verso occidente la pianura è delimitata dai monti [[Vitoša]] a sud di Sofia, dai monti [[Rila]] più a meridione e dai monti [[Pirin]] nell'estremo sud-occidentale del Paese. Il punto più elevato dei monti Rila è il monte [[Mussala]] (2.925 m s.l.m.), cima più elevata del Paese.
Il fiume principale della Bulgaria è il Danubio; altri fiumi importanti sono lo Struma e il Marica a sud. I fiumi della Bulgaria alimentano il Danubio (e quindi il mar Nero) oppure il mar Egeo. Vi sono 526 fiumi con una lunghezza superiore ai 2,3 km, ma l'unico utilizzabile per la navigazione è il Danubio.
Nei rilievi di Rila e di Pirin vi sono circa 260 laghi glaciali. La costa del mar Nero è caratterizzata dalla presenza di numerose lagune costiere salmastre e aree umide ([[lago di Pomorie]], [[lago di Beloslav]], [[lago di Burgas]], [[lago di Varna]], laghi di Šabla) diverse delle quali sono riserve naturali e/o siti [[Ramsar]] ([[lago Atanasovsko]]). I bacini artificiali sono oltre 2 200 km.
Nella parte sud-occidentale del Paese vi sono numerose sorgenti termali.
=== Quando andare ===
{{Clima
| genmax=2 | febmax=4 | marmax=10 | aprmax=16 | magmax=21 | giumax=24
| lugmax=27 | agomax=26 | setmax=22 | ottmax=17 | novmax=9 | dicmax=4
| genmin=-4 | febmin=-3 | marmin=1 | aprmin=5 | magmin=10 | giumin= 14
| lugmin=16 | agomin=15 | setmin=11 | ottmin=8 | novmin=3 | dicmin=-2
}}
La Bulgaria ha un clima di tipo continentale, con estati calde e inverni molto freddi soprattutto nella pianura danubiana, che è l'area con la maggiore escursione termica e con le precipitazioni più abbondanti. I monti Balcani agiscono limitatamente da barriera climatica fra la parte settentrionale e quella meridionale, influenzata dal mar Egeo, la [[Costa bulgara del mar Nero]] gode invece di un clima più mite rispetto al resto del Paese, che tuttavia ha un'influenza circoscritta alla zona costiera e al territorio immediatamente contiguo. Gli influssi mitigatori subtropicali (mediterranei) si fanno sentire solo nelle basse vallate dei fiumi Strimone e Marica, mentre ancora più attenuata è l'influenza mediterranea nella parte dei monti Rodopi orientali o anche Bassi Rodopi. Le alte montagne bulgare hanno un clima decisamente alpino (dai 900 ai 1 000 m s.l.m.). Nell'estremo nord-est del Paese è presente l'influsso steppico, in generale caratterizzato da forti escursioni termiche giornaliere e stagionali e da scarsa piovosità.
L'area con le precipitazioni minori è la Dobrugia, la fascia costiera più settentrionale.
=== Cenni storici ===
La sua posizione l'ha resa nel corso della storia un importante incrocio per varie civilizzazioni ed è infatti il luogo di ritrovamento di alcuni dei più antichi artefatti metallurgici, religiosi e culturali al mondo.
Alcune culture preistoriche iniziarono a evolversi nelle terre bulgare durante il Neolitico. Inizialmente furono abitate dai Traci e successivamente dai Greci e dai Romani. La prima traccia di un'unificazione etnica e nazionale bulgara si data con l'avvento del Primo Impero bulgaro, il quale dominava la maggior parte dei [[Balcani]] e divenne il fulcro culturale dei popoli slavi durante l'Alto Medioevo. Dopo un periodo di dominio bizantino lo Stato bulgaro risorse. Con la caduta del Secondo Impero bulgaro nel 1396 i suoi territori finirono sotto il controllo dell'Impero ottomano per quasi cinque secoli.
La guerra russo-turca tra il 1877 e 1878 (chiamata in bulgaro «освободителна», ''osvoboditelna'', cioè "di liberazione") portò alla nascita del terzo Stato bulgaro, diventato indipendente nel 1908. Gli anni successivi videro numerosi conflitti con i Paesi vicini, i quali alla fine divennero la causa che spinse la Bulgaria ad allearsi con la [[Germania]] in entrambe le guerre mondiali. Nel 1946 divenne una repubblica comunista governata da un sistema politico a partito unico sino al 1989, quando il Partito Comunista Bulgaro in seguito alla caduta della cosiddetta "cortina di ferro" concesse le elezioni pluripartitiche. Dopo il 1990 la Bulgaria divenne una democrazia con un'economia di mercato.
=== Lingue parlate ===
Il 99,8% della popolazione bulgara parla il bulgaro, appartenente alle lingue slave. Il bulgaro è l'unica lingua ufficiale della Bulgaria, ma al suo interno sono parlate anche altre lingue che corrispondono strettamente alle varie minoranze etniche.
=== Cultura e tradizioni ===
La popolazione è principalmente urbana e vive soprattutto nei capoluoghi delle ventotto province. La maggior parte delle attività commerciali e culturali è concentrata nella capitale [[Sofia]].
==== Pittura e scultura ====
La più antica manifestazione artistica bulgara, precedente all'introduzione del cristianesimo, evidenziò tracce di tradizione orientale e sasanide. La Bulgaria fu il primo Paese slavo a convertirsi al cristianesimo ortodosso; si diffuse quindi nel Paese la pittura di icone, forma espressiva tradizionale bizantina nella quale gli artisti bulgari, in seguito all'invasione ottomana (1393), inserirono elementi legati alle tradizioni culturali locali e alle tradizioni iconografiche [[Grecia|greche]] nel tentativo di opporre una sorta di resistenza culturale all'invasore musulmano,.
Durante il periodo del rinascimento bulgaro successivo all'occupazione turca sorsero ovunque nuove scuole d'arte. La più nota è quella di [[Samokov]], dalla quale uscirono Zahari Zograf, uno dei pittori bulgari più noti e molti degli artisti autori degli affreschi nella chiesa del monastero di [[Rila]].
Tra i pittori dell'epoca moderna il più celebre è Jules Pascin, nato nel 1885 a Vidin con il nome di Julius Pinkas; visse per molti anni in [[Francia]], dove morì nel 1930. L'artista contemporaneo più noto è probabilmente Hristo Javašev, noto con il nome suo e della moglie, Christo e Jeanne-Claude. Sue sono, tra le altre opere, la ricopertura del Reichstag a [[Berlino]] e del Pont Neuf di [[Parigi]].
==== Musica ====
Gli strumenti tipici della musica popolare bulgara sono un tipo di flauto chiamato ''kaval'' e una cornamusa chiamata gaida. Per accompagnare le danze popolari viene solitamente suonata la variante tracia della gaida, che ha una tonalità più alta ed è chiamata ''Djura Gaida'', mentre viene preferita la variante più bassa chiamata ''Kaba Gaida'', per accompagnare canti e ballate.
La Bulgaria vanta tradizioni antiche nel canto corale emerse già verso la fine dell'Ottocento grazie al compositore Dobri Christov (1874-1941). In anni recenti sono divenute note a livello internazionale le interpretazioni del Coro Femminile di Stato della Radio e Televisione Bulgara, più noto come ''Le mystére des Voix Bulgares'', vincitore di un Grammy Award nel 1990. In Italia è noto il loro brano ''Wonderful Dilmana'', in lingua originale DILMANO DILBERO, per l'interpretazione del gruppo Elio e le Storie Tese nel loro pezzo ''il Pipppero''.
==== Danza ====
I balli tradizionali sono la ''Kopanitsa'', il ''Nestinari'' e il ''Horo''.
<!--=== Letture suggerite ===-->
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
Da un punto di vista amministrativo la Bulgaria è divisa in 28 fistretti (области, oblasti, al singolare: област, oblast) e 287 comuni (общини, obštini, al singolare: община obština).
{{Regionlist
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| region1name = [[Bulgaria del nordovest]]
| region1color = #578E86
| region1description = Comprende [[Gabrovo]], [[Montana (Bulgaria)|Montana]], [[Vidin]], [[Vratsa]] e anche la capitale [[Sofia]].
| region2name = [[Bulgaria del sudovest]]
| region2color = #558355
| region2description = Comprende [[Blagoevgrad]], [[Pernik]], [[Kjustendil]], [[Smoljan]]. Prevalentemente montana, costellata di strutture per praticare sport invernali.
| region3name = [[Tracia settentrionale]]
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| region3description = Comprende [[Haskovo]], [[Jambol]], [[Sliven]], [[Kardschali]], [[Pasardschik]], [[Stara Sagora]]. Pianure dominate dal fiume Maritsa e i suoi affluenti, con molti antichi siti traci. Include anche la seconda più grande città del paese: [[Plovdiv]].
| region4name = [[Costa bulgara del mar Nero]]
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| region4description = Include anche città relativamente inesplorate, come le portuali [[Burgas]] e [[Varna]], oltre che la cittadina di [[Dobritsch]].
| region5name = [[Bulgaria centro-settentrionale]]
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| region5description = Comprende [[Schumen]], [[Silistra]], [[Targovishte]], [[Pleven]], [[Veliko Tarnovo]]. Città con esempi di architettura del XX secolo come [[Loveč]] e [[Ruse]] e grandi fiumi tra cui il Danubio.
}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q907395,Q183487,Q369220|stroke-opacity=0.1|fill=#79AFD1|title=[[Costa bulgara del mar Nero]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q2012242,Q2012621,Q1007272,Q6587068,Q1251933,Q2012423,Q184981,Q2790675,Q2012589|stroke-opacity=0.1|fill=#71B37B|title=[[Bulgaria centro-settentrionale]]}}
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=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Sofia]] | alt=София | wikidata=Q472 |descrizione=Capitale del Paese e città più grande in Bulgaria, con un bel centro storico con influenze rinascimentali e moderne, molti parchi tra cui il parco naturale "[[Vitoša]]" (che è a pochi minuti dal centro della città), una buona vita notturna, oltre 250 tra attrazioni storiche e monumenti architettonici e una grande quantità di luoghi culturali di interesse. Si tratta di una delle più antiche città d'[[Europa]].}}
| 2={{Città| nome=[[Bansko]] | alt=Банско | wikidata=Q391159 |lat= | long= | descrizione=Soprannominata capitale degli sport invernali dei Balcani, la cittadina di Bansko è anche un punto di accesso per il Parco Nazionale del Pirin, il che le assicura un flusso costante di turisti tutto l'anno.}}
| 3={{Città| nome=[[Burgas]] | alt=Бургас | lat=42.503 | long=27.4702| wikidata=Q6509 | descrizione=130 km a sud di [[Varna]], Burgas è il secondo porto di Bulgaria ed è anch'essa contornata da numerosi centri balneari facilmente raggiungibili grazie all'aeroporto internazionale ove operano diverse compagnie low cost. Anche se nota per il suo porto commerciale e la raffineria di petrolio, la città ha un lungomare pittoresco vicino al centro e ricche aree commerciali che lo rendono popolare tra i turisti. Negli ultimi anni la città ospita il popolare festival musicale "''Spirit of Burgas''".
}}
| 4={{Città| nome=[[Kazanlak]] | alt=Казанлък | wikidata=Q192926 |lat= | long= | descrizione=Situata nella valle delle Rose, [[Kazanlak]] è visitata soprattutto nel periodo della fioritura (maggio-giugno), in concomitanza della quale di svolge un festival tra i più seguiti da turisti di passaggio. Kazanlak richiama anche appassionati di archeologia, grazie ai siti e alle necropoli di epoca tracia situati nei suoi dintorni e figuranti nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.}}
| 5={{Città| nome=[[Koprivštica]] | alt=Копривщица | wikidata=Q251439 |lat= | long= | descrizione=Un villaggio simbolo del Risorgimento bulgaro, dove ogni casa è un monumento nazionale.}}
| 6={{Città| nome=[[Melnik]] | alt=Мелник |lat=41.5228 | long=23.391 | wikidata=Q599994 | descrizione=Uno dei più graziosi villaggi di Bulgaria, tra rocce dalla forma fantasiosa.}}
| 7={{Città| nome=[[Nesebăr]] | alt=Несебър | wikidata=Q193241 |lat= | long= | descrizione=Una città museo in pittoresca posizione su un promontorio del mar Nero che chiude a sud il golfo dove è situata [[Slancev Brjag]], il maggior centro balneare della Bulgaria.}}
| 8={{Città| nome=[[Plovdiv]] | alt=Пловдив | lat=42.1421 | long=24.7415 | wikidata=Q459 | descrizione=Seconda città della Bulgaria per numero di abitanti. Situata sulle due rive del fiume Maritsa, vanta un bel lungomare per lo shopping e molti parchi. Una città antica con influenze di diverse civiltà e testimonianze di molte epoche, tra cui un antico anfiteatro greco ben conservato, uno stadio romano, un centro storico in stile "revival bulgaro" e varie moschee, cattedrali cattoliche e chiese ortodosse in tutto il suo territorio. Plovdiv è anche famoso nel Paese per la sua frenetica vita notturna. Anche se la città ha un moderno stile di vita è una delle più antiche al mondo e indiscutibilmente la più antica d'[[Europa]]. Assicuratevi anche di fare un viaggio al Monastero di Bachkovo che è a circa un'ora di distanza.}}
| 9={{Città| nome=[[Ruse]] | alt=Русе | lat=43.8445 | long=25.9539 | wikidata=Q160173 | descrizione=Porto sul Danubio ai confini con la [[Romania]], [[Ruse]] è la quinta città del Paese per popolazione. Nota come la "Piccola Vienna", il centro della città offre un imponente complesso barocco architettonico che non può essere trovato in nessun altro luogo all'interno della Bulgaria. La città vanta diversi luoghi di interesse tra cui il castello romano Sexiginta Prista, il teatro di Rousse, la casa di Caliopa e il Pantheon.}}
| 10={{Città| nome=[[Smolyan]] | alt=Смолян | lat=41.5753 | long=24.7128 | wikidata=Q192888 | descrizione=}}
| 11={{Città| nome=[[Varna]] | alt=Варна | lat=43.2114 | long=27.9111 | wikidata=Q6506 | descrizione=Porto sul Mar Nero, Varna è una piacevole città che forma un unico agglomerato urbano con i centri balneari di Sveti Konstantin e [[Zlatni Pyasatsi]]. Terza su scala nazionale per popolazione è una bella combinazione di resort sulla spiaggia con una famosa vita notturna e nel centro urbano. Il giardino costiero di Varna è pieno di divertimenti e può anche essere apprezzato dagli appassionati d'arte.}}
| 12={{Città| nome=[[Veliko Tărnovo]] | alt= Велико Търново |lat=43.0787 | long=25.6283 | wikidata=Q173474 | descrizione=Pittoresca città universitaria vicino al fiume Yantra, era l'antica capitale dell'Impero bulgaro medievale che fu rasa al suolo dai Turchi ottomani e ha ancora una delle fortezze medievali meglio conservate sul suo sfondo. Veliko Tărnovo è oggi una cittadina di medie dimensioni ma costituisce una delle mete principali del turismo diretto in Bulgaria.
}}
| 13={{Città| nome=[[Vidin]] | alt=Видин | lat=43.9887 | long=22.8741 | wikidata=Q178531 | descrizione=Senza dubbio una destinazione fuori dal sentiero battuto ma che è uscita dall'isolamento grazie all'inaugurazione del ponte "Nuova Europa" sul Danubio che ora permette facili collegamenti con la confinante Romania e con le vicine gole del Danubio dette Porte di Ferro.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| titolo=Aree naturali | nome=[[Monti Balcani]] | alt= | lat=42.7842| long=24.9763| wikidata=Q170427| descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Parco naturale Bulgarka]] | alt= | lat=42.82| long=25.34| wikidata=Q4996376| descrizione=}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Dragoman marsh]] | alt= | lat=42.9167| long=23.0667| wikidata=Q5305022| descrizione=La più grande zona umida della Bulgaria.}}
| 4={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Pirin]] | alt= | lat=41.6667| long=23.5| wikidata=Q651314| descrizione=Comprende l'omonima catena montuosa.}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Semkovo]] | lat=42.0439 | long=23.5339 | alt=''Семково'' | wikidata=Q7449691 | descrizione=Una delle più belle località sui monti Rila con possibilità di escursioni alle foreste e ai piccoli laghi circostanti.}}
| 6={{Destinazione| nome=[[Sette Laghi di Rila]] | alt= |wikidata=Q1661327 | lat= | long= |descrizione=Maggiore destinazione del Paese, i [[Sette Laghi di Rila]] richiamano tra luglio e agosto appassionati di trekking e campeggiatori. }}
| 7={{Destinazione| titolo=Siti archeologici| nome=[[Perperikon]] | alt=Перперикон |wikidata=Q1943549 | lat= | long= |descrizione=Il più famoso sito archeologico della Bulgaria, costruito sulla cima di una collina rocciosa, alta 470 m. s.l.m. e con incredibili panorami sui monti Rodopi}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
Ai cittadini dell'Unione Europea è richiesta la carta d'identità (valida per l'espatrio) o il passaporto in corso di validità. Il visto non è più necessario per viaggi a scopi turistici e non superiori ai 90 giorni. È stato abolito anche l'onere di registrarsi presso un ufficio di polizia entro le 72 ore dall'ingresso nel paese.
{{Schengen-non attuato|La Bulgaria}}
=== In aereo ===
{{vedi anche|Aeroporti in Bulgaria}}
[[File:Varna Airport.jpg|thumb|Area arrivi del Terminale 1 dell'aeroporto di Varna]]
[[File:SA-06-NOvember-2015.jpg|thumb|Aeroporto di Sofia]]
[[Sofia]], [[Varna]], [[Burgas]] e [[Plovdiv]] sono dotate di aeroporti internazionali. Moltissimi i voli charter e Last Minute a prezzi stracciati per le località di [[Varna]] e [[Burgas]], soprattutto da [[Regno Unito]] e [[Germania]].
* {{listing
| nome=Aeroporto di Sofia | alt=IATA:SOF | sito=https://www.sofia-airport.bg/en/passengers | email=
| indirizzo= | lat=42°41′42″N | long=23°24′30″E | indicazioni=6 km da [[Sofia]]
| tel=+359 2937221-1, +359 2937221-2, +359 2937221-3 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q127951
| descrizione=È l'aeroporto principale della nazione ed è suddiviso in 2 terminal, entrambi collegati da un sistema di navette. Il primo terminal è aperto alle compagnie low-cost, mentre quelle di bandiera atterrano di norma al Terminal 2. Qui operano:
:* [https://wizzair.com/it-it#/ WizzAir] — offre collegamenti con [[Milano]]-Orio al Serio, Milano-Malpensa, [[Bologna]], [[Catania]]-Fontanarossa, [[Bari]], [[Roma]]-Fiumicino, Roma-Ciampino e [[Treviso]]
:* [https://www.ryanair.com/it/ Ryanair] — principalmente da [[Milano]]-Orio al Serio
:* [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] — da [[Roma]]-Fiumicino. Bulgaria Air era la compagnia di bandiera che sostituì nel 2002 la Balkan Bulgarian Airlines dichiarata fallita. Bulgaria Air fu privatizzata nel 2006 e finì nelle mani di Hemus Air, un'altra compagnia bulgara
:* [http://www.easyjet.com EasyJet].
}}
=== In auto ===
Come in altri paesi dei Balcani, i ladri di autovetture sono molto attivi in Bulgaria. Particolarmente apprezzati sono i van. Conviene lasciare la propria auto in garage.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
* '''[[Sofia]]-[[Istanbul]]''' - Gli unici treni internazionali che raggiungono la velocità record di 150km/h. su alcuni segnenti, sono quelli in servizio sulla tratta [[Sofia]]-[[Istanbul]].
:Si tratta di un treno notturno in servizio tutto l'anno che parte ogni giorno da [[Sofia]] nel tardo pomeriggio e fa capolinea alla stazione di Halkali nella [[Tracia orientale|Turchia europea]], dove arriva in mattinata. Da lì dovrete proseguire fino a [[Istanbul]] per altri 27 km con i treni regionali di Marmarail. Durante la notte, il treno effettua una sosta alla frontiera (Kapikule) per i controlli passaporti. È un passaggio obbligatorio che richiede ai passeggeri di scendere dal treno per le procedure doganali per cui potrebbe risolversi in un viaggio scomodo nonostante il suo costo contenuto. Al 2026 era consigliato acquistare i biglietti alle stazioni di [[Sofia]] o di Halkali. È vero, infatti, che alcuni portali stiano iniziando a offrire la prenotazione online (spesso tramite il sito delle ferrovie turche TCDD), ma la disponibilità di tariffe agevolate (come quelle per i possessori di pass Interrail) richiede quasi sempre il passaggio in biglietteria fisica per la sola "prenotazione del posto letto". Il treno notturno [[Sofia]]-[[Istanbul]] è composto esclusivamente da carrozze letto e cuccette (non sono presenti carrozze con posti a sedere standard).
* '''[[Sofia]]-[[Bucarest]]''' - Esiste anche un collegamento diretto [[Sofia]]-[[Bucarest]] ma è solo stagionale (funziona da metà giugno a metà ottobre) ed è ancora più lento del precedente (treno notturno Sofia-Istanbul).
:Se viaggiate al di fuori del periodo indicato, il collegamento ferroviario [[Sofia]]-[[Bucarest]] è ancora possibile ma sarete obbligati a un cambio di treno alla città di [[Ruse]]. Il tragitto è noto per essere panoramico, soprattutto nei tratti in cui il treno attraversa le valli bulgare e nel passaggio sul celebre ponte in acciaio, lungo circa 2,5 km, che scavalca il Danubio, tra le città di [[Ruse]] (Bulgaria) e Giurgiu ([[Romania]]).
:Il viaggio dura complessivamente circa 10 ore (partenza da Sofia al mattino, arrivo a Bucarest nel tardo pomeriggio).
:A bordo non è previsto alcun servizio di ristorazione, pertanto è fondamentale portare con sé spuntini e bevande.
:Attualmente, a causa di lavori di ammodernamento, il treno parte dalla stazione di Sofia Sever (Sofia Nord), situata a circa 2,7 km dalla Stazione Centrale. È necessario pianificare il trasferimento da Sofia Centrale a Sofia Sever (tramite treno suburbano o taxi).
:Potete acquistare i biglietti sul sito ufficiale delle ferrovie bulgare (BDZ) all'indirizzo https://www.bdz.bg (selezionando la lingua inglese e cercando nella sezione "International rail-routes") oppure sul sito delle ferrovie rumene (CFR Călători) all'indirizzo https://bileteinternationale.cfrcalatori.ro
* '''Bosphorus Express''' - È un treno che collega [[Istanbul]] con [[Bucarest]] attraverso il territorio bulgaro. È un servizio stagionale. Circola infatti, solo durante i mesi estivi (indicativamente da metà giugno a metà ottobre).
:Si tratta di un treno notturno con carrozze cuccette e letti.
:La durata complessiva del viaggio da Bucarest a Istanbul è di circa 20-21 ore (un po' troppe anche per chi ama i viaggi su rotaia).
:Le prenotazioni sono obbligatorie e, proprio come per il Sofia-Istanbul Express, spesso richiedono la presenza fisica in stazione o la gestione tramite biglietterie internazionali autorizzate, anche se, come accennato per la tratta di Sofia, sono in corso timidi tentativi di digitalizzazione della prenotazione.
:Dovete sapere che non si tratta di un treno a se stante ma di vagoni che vengono agganciati ad altri treni in corrispondenza della stazione di Dimitrovgrad, poco oltre il confine turco-bulgaro.
* Al 2026 i collegamenti ferroviari con [[Serbia]] e [[Grecia]] risultavano ancora inattivi.
=== In autobus ===
Al 2026 [https://www.flixbus.com FlixBus] risultava essere la compagnia maggiore, offrendo collegamenti capillari, sistemi di prenotazione digitali, tracciamento in tempo reale e standard qualitativi uniformi (Wi-Fi, prese elettriche, accessibilità).
Aziende bulgare come [https://www.union-ivkoni.com Union Ivkoni] e Karat-S continuano a operare con successo, ma si sono dovute adattare alla forte concorrenza della Flixbus adeguando i propri sistemi di prenotazione in piattaforme multimodali.
Se siete intenzionati a pianificare il vostro viaggio via terra, scartando a priori i voli low cost, è consigliabile consultare piattaforme di aggregazione come [https://www.omio.it Omio], [https://www.busbud.com Busbud] o il portale ufficiale [https://infobus.eu Infobus] che permettono di confrontare in un'unica ricerca le proposte di diverse compagnie (sia FlixBus che operatori locali bulgari), filtrando le corse per orario, prezzo e durata.
In alternativa potete consultare il sito dell'[https://www.centralnaavtogara.bg autostazione centrale di Sofia] (''Centralna Avtogara Sofia''). Questa stazione rimane infatti il cuore nevralgico dei collegamenti tra le varie città bulgare e tra queste e quelle all'estero della Bulgaria.
È fortemente sconsigliato presentarsi alla stazione sperando di trovare posto. Le moderne app permettono di prenotare il posto a sedere, gestire i bagagli e ricevere aggiornamenti in tempo reale su eventuali ritardi, che, per fortuna, sono molto più rari rispetto al passato grazie proprio ai sistemi digitali.
Per quanto riguarda i bagagli, tutte le autolinee bulgare seguono politiche standardizzate. Generalmente è incluso un bagaglio a mano e un bagaglio da stiva; verificate sempre attentamente le condizioni specifiche della singola compagnia prima dell'acquisto del biglietto, poiché le tariffe "low cost" base potrebbero escludere il bagaglio da stiva.
Verificate sempre l'indirizzo della fermata o del capolinea sul vostro biglietto. Nelle grandi città come Sofia, le compagnie possono fermarsi in più punti (es. Stazione Centrale, Stazione Serdika, o stazioni periferiche), quindi non limitatevi a cercare genericamente la città di destinazione.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== In aereo ===
Al 2009 i voli domestici erano operati da [http://www.wizzair.com/ wizzair] (''[[Sofia]]-[[Varna]]'') e [https://www.air.bg/ Bulgaria Air] (''Sofia-Varna e Sofia-[[Burgas]]'')
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:Railway map of Bulgaria.png|thumb|350px|Rete ferroviaria bulgara]]
[http://www.bdz.bg/ www.bdz.bg] è il sito delle ferrovie bulgare qualora aveste bisogno di conoscere orari e informazioni.
[http://www.interrailnet.com Interail] propone "One Country Pass" per la Bulgaria.
Se avete progettato la visita anche di paesi limitrofi potreste essere tentati si acquistare [http://www.eurorailways.com/products/trains_passes/multi_countries/balkans_flexi_passes/index.htm Balkan flexipass]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} valido per [[Grecia]], [[Turchia]], Bulgaria, [[Romania]], [[Montenegro]], [[Macedonia del Nord]] e [[Serbia]]. Fate comunque attenzione: l'autobus e non il treno è il mezzo popolare di spostamento in questi paesi.
{{-}}
=== In autobus ===
[[File:Bulgarian motorway network en.svg|thumb|350px|Rete stradale della Bulgaria]]
[http://avtogari.info/index_en.php avtogari.inf]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.bgrazpisanie.com bgrazpisanie.co] sono buoni siti per programmare i propri spostamenti in autobus.
[http://etapgroup.com GRUP Plus]{{Dead link|date=marzo 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.biomet-bg.com/?lng=en&mod=passenger Biomet]{{Dead link|date=luglio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} sono tra le compagnie maggiori. I loro siti dispongono di versione inglese.
=== In auto ===
Per circolare su tutte le strade al di fuori dei centri abitati dovrete acquistare un bollino che non si appiccica più sul parabrezza, esistendo solo in forma elettronica (e-vignette).
L'acquisto è fatto sul portale governativo ufficiale [https://bgtoll.bg/ bgtoll.bg]. disponibile in diverse lingue, tra cui l'italiano. Questo è il metodo più economico perché non applica commissioni di servizio.
In alternativa potete scaricare l'App Mobile BGTOLL, disponibile per iOS e Android.
Potete procedere all'acquisto anche ai valichi di frontiera dove troverete macchine simili a bancomat presenti, inoltre, nelle stazioni di servizio OMV e Lukoil e in alcuni uffici postali.
Esistono portali di partner ufficiali come vinetki.bg, tollpass.bg e l'operatore di telefonia mobile A1 che offrono lo stesso servizio, ma, a differenza del sito ufficiale, applicano commissioni.
Per procedere all'acquisto vi sarà richiesto di inserire i dati inerenti alla targa del veicolo e per quanto tempo dovrà circolare sulle strade bulgare; le opzioni variano da un fine settimana a un anno.
Una volta completato l'acquisto online, riceverete una conferma via email in formato PDF.
Il controllo avviene tramite telecamere che leggono la targa e verificano la presenza del pagamento nel database centrale.
Se avete un rimorchio dovrete pagare una e-vignette aggiuntiva.
I motocicli sono attualmente esenti dal pagamento della vignetta.
{{-}}
== Cosa vedere ==
{{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria}}
[[File:Kableshkov House-1.JPG|thumb|left|Casa tradizionale a [[Koprivštica]]]]
[[File:Belog 2.JPG|thumb|Fortezza di Kaleto]]
[[File:Sveshtari Thracian tomb Bulgaria IFB.JPG|thumb|left|Tomba trace di Sveštari]]
[[File:Ivanovski skalni tsarkvi 20110714-42.JPG|thumb|Affresco in una chiesa rupestre di Ivanovo]]
[[File:Caballero de Madara, reserva histórico-arqueológica Nacional de Madara, Bulgaria, 2016-05-27, DD 39.jpg|thumb|left|Cavaliere di Madara]]
[[File:The Great Basilica Klearchos 2.jpg|thumb|Rovine della grande basilica di Pliska]]
* {{marker | tipo=see| nome=Monastero Rila | lat=| long=}}
* Riserva biosferica di Srebarna
* Centro storico di [[Nessebar]]
=== Architetture tradizionali bulgare ===
* {{marker | tipo=see| nome=Shiroka Laka | lat=41.6798 | long=24.5805}}
* {{marker | tipo=see | nome=Tryavna | lat=42.86666 | long=25.49124}}
=== Architetture militari ===
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Kaletto | lat=43.6265 | long=22.6854}} — Fortezza medievale nella cittadina di [[Belogradčik]], eretta tra spuntoni rocciosi che raggiungono l'altezza di 200 m.
* {{marker | tipo=see| nome=Fortezza di Asen | lat=41.98662 | long=24.87346}} (''Asenova krepost'', Асенова крепост) — Fortezza a 30 km da [[Plovdiv]] con palazzi e chiese in rovina costruiti sul ciglio di vertiginosi precipizi.
=== Siti archeologici ===
* {{marker | tipo=see | nome=Chiese rupestri di Ivanovo | lat=43.6949 | long=25.9878}} — Complesso di chiese, cappelle e monasteri scavati nella roccia e abitati, dal XIV al XVII secolo, da una comunità ascetica che praticava l'[[:w:Esicasmo|Esicasmo]]. Dal 1979 le chiese rupestri di Ivanovo figurano nella lista UNESCO dei Patrimoni dell'umanità.
* {{marker | tipo=see | nome=Cavaliere di Madara | lat=43.27737 | long=27.11884}} (''Madarski konnik'', Мадарски конник) — Bassorilievo scolpito nella roccia dell'alto-medioevo, vicino alla città di [[Šumen]].
* {{marker | tipo=see | nome=Pliska | lat=43.3876 | long=27.1310}} (Плиска) — Rovine della capitale del I impero bulgaro (681-893 d.C.). Distrutta in seguito agli assalti della Rus' di Kiev e dei Bizantini tra il 969 e il 972, non fu più ricostruita. Comprende i resti del Palazzo Grande e del Palazzo Piccolo, delle mura fortificate e della grande basilica (datata 875 circa), all'epoca della sua costruzione uno dei più grandi luoghi di culto cristiani.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Kazanlăk | lat=42.6256| long=25.3992}} (''Kazanlǎška grobnica'', Казанлъшка гробница) — Tomba a volta del IV secolo a.C., celebre per gli affreschi che ne decorano l'interno. Nel 1979 la tomba fu inserita nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.
* {{marker | tipo=see| nome=Tomba trace di Sveštari | lat=43.74513 | long=26.76622}} (''Sveštarka grobnica'', Свещарска гробница) — Scoperta nel 1982 nei pressi del villaggio omonimo è una tomba del III secolo a.C, famosa per le sculture in altorilievo che ne decorano l'interno. Nel 1985 fu inserita nell'elenco UNESCO dei patrimoni dell'umanità.
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Sport invernali ===
[[File:Borovets.jpg|thumb|left|[[Borovets]]]]
[[File:Pamporovoresort.jpg|thumb|[[Pamporovo]]]]
* {{marker | tipo=do | nome=Aleko | lat=42.58298 | long=23.29163}} (''Алеко'') — Sul Monte Vitosha che domina il paesaggio di [[Sofia]], Aleko è molto frequentata data la sua vicinanza alla capitale e anche perché si raggiunge facilmente in funivia nei giorni di fine settimana.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Borovets]] | lat=42.26490 | long=23.60661}} (''Боровец'') — La più rinomata stazione sciistica del paese è situata sul versante settentrionale dei monti Rila ed è facilmente raggiungibile da [[Sofia]] dalla quale dista circa 75 km.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Pamporovo]] | lat=41.6512 | long=24.6945}} (''Пампорово'') — Località sciistica a sud di [[Plovdiv]] e a breve distanza dal confine con la Grecia. È immersa tra fitte abetaie che ricoprono i Monti Rodopi. È rinomata per la politica dei prezzi concorrenziali adottata dai suoi alberghi.
=== Turismo termale ===
[[File:Клептуза - Велинград, България.JPG|thumb|Lago Klepoutsa di Velingrad]]
La Bulgaria ha poche e modeste stazioni termali che vanno bene per chi non ha esigenze di lusso. Tuttavia gli stabilimenti di [[Hisarija]] sembrano destinati a raggiungere sul breve termine standard internazionali grazie a finanziamenti europei volti ad una rivalutazione dell'intera area. Di seguito un elenco delle stazione termali del paese in ordine alfabetico:
* {{marker | tipo=do | nome=[[Devin]] | lat=41.7428 | long=24.3978}} (''Девин'') — Situata in una verde vallata dei Monti Rodopi, [[Devin]] è una stazione termale adatta a quanti sentono il bisogno di appartarsi completamente dal mondo per un po' di giorni.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Hisarija]] | lat=42.5059 | long=24.7075}} (''Хисаря'') — A meno di 50 km a nord di [[Plovdiv]], [[Hisarija]] sorge sul luogo dell'antica Augusta, Diocletianopolis. Le sorgenti (una ventina circa) sgorgano tra imponenti rovine di epoca romana e bizantina, restaurate con cura.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sandaski]] | lat=41.566667 | long=23.283333}} (''Сандански'') — A breve distanza dal confine con la Grecia, [[Sandaski]] è relativamente frequentata d'estate anche per l'opportunità di abbinare le cure termali a interessanti escursioni paesaggistiche ai vicini monti del Pirin istituiti a parco nazionale e alle piramidi di Melnik.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Sapareva Banya]] | lat=42.2892 | long=23.2643}} (''Сапарева баня'') — 75 km a sud-ovest di [[Sofia]], [[Sapareva Banya]] è famosa non solo per le sue sorgenti termali ma anche per i geyser che sgorgano in pieno centro cittadino. Le acque, dall'alto contenuto di sali di zolfo (15,5 mg per litro), sono indicate per la cura di artrite, discopatie e infiammazioni dell'apparato respiratorio.
* {{marker | tipo=do | nome=[[Varshets]] | lat=43.183 | long=23.283}} (''Вършец'') —
* {{marker | tipo=do | nome=[[Velingrad]] | lat=42.016667 | long=24}} (''Велинград'') —
== Valuta e acquisti ==
{{Euro}}
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}}
{{-}}
== A tavola ==
[[File:Kebapcheta.JPG|thumb|left|Kebapche]]
[[File:Shopska salad bg.JPG|thumb|Shopska salad]]
[[File:Musaka Sofia 2012 PD 1.jpg|thumb|left|Musaka alla bulgara]]
[[File:Shkembe-chorba.jpg|thumb|Shkembe-chorba]]
La cucina bulgara è simile a quelle degli altri paesi [[Balcani|balcanici]] e mostra una forte influenza [[Turchia|turca]] e [[Grecia|greca]]. Tra i cibi più rinomati si possono trovare lo yogurt, la ''lukanka'', la ''banitsa'', la ''šopska'' salata, la ''ljutenica'' e il ''kozunak'', ma sono presenti altri piatti di origine tipicamente balcanica o medio-orientale come la ''musakà'', il ''gjuveč'' e la ''baklava''. Il consumo di carne è inferiore alla media europea e si riscontra una notevole prevalenza per una gran quantità di piatti di insalata e verdure. Di seguito una lista delle pietanze bulgare più rinomate:
* '''Kebapche''' (''кебапче'', plurale: ''кебапчета'', ''kebapcheta'') — La versione bulgara del più famoso ''ćevapčići'' [[Serbia|serbo]]. È un piatto di carne mista di manzo e maiale tritata finemente, alle quale si da una forma di polpette tondenggianti o anche cilindriche dello spessore di un hot dog e successivamente cotti sulla griglia o sulla piastra.
* '''Shopska salad''' (шопска салата) — Insalata di pomodori, cetrioli, cipolla o scalogno, peperoni crudi o arrostiti, sirene (formaggio bianco) e prezzemolo, solitamente tagliati in piccoli cubetti. È stata paragonata alla ''horiatiki'' greca ma il gusto è diverso perché il condimento impiegato non è l'olio d'oliva ma quello, molto più leggero di semi di girasole cui spesso viene aggiunto un pizzico di aceto proprio per conferirle un gusto più forte. I colori della Shopska salad sono gli stessi della bandiera bulgara: il bianco del formaggio sirene, il verde dei cetrioli e il rosso dei pomodori e dei peperoni. Sebbene il nome dell'insalata provenga dalla regione di Shopluk, è un piatto inventato negli anni '60 dai funzionari della Balkantourist, l'ex agenzia di stato messa su dal regime comunista per la promozione del turismo in Bulgaria. È l'unico prodotto sopravvissuto di cinque o sei ricette inventate all'epoca dalla stessa agenzia e con propositi analoghi. Il suo successo fu tale che si diffuse anche nei paesi limitrofi, in [[Macedonia del Nord]], [[Serbia]] e [[Romania]]. In quest'ultimo paese è conosciuta come insalata bulgara. Su un'iniziativa del Parlamento europeo chiamata ''[http://www.europost.bg/article?id=10663 A Taste of Europe] {{dead link|dicembre 2020}}'' la shopska salad è stata riconosciuta nel 2014 come la ricetta di punta della cucina bulgara insieme al ''chips and fish'' britannico e al gazpacho [[Spagna|spagnolo]].
* '''Musaka''' (''мусака'') — Il musaka bulgaro differisce alquanto da quello [[Grecia|greco]] per la scelta di ingredienti. Non vengono impiegate melanzane bensí patate con l'aggiunta di uova, carne trita di maiale e yogurt invece di besciamella. Il procedimento culinario è comunque identico. Si tratta infatti di uno sformato in diversi strati cotto al forno. È un piatto sostanzioso per appetiti robusti.
* '''Shkembe-chorba''' (''шкембе чорба'') — È una zuppa a base di trippa. Il nome deriva dal [[Turchia|turco]] işkembe. La trippa viene fatta bollire per due, tre ore a fuoco lento in abbondante acqua. Quando la trippa si è ammorbidita viene tolta e messa da parte per poter schiumare il brodo. Una volta rimosso lo strato di grasso, si fa soffriggere in un'altra pentola un po' di olio con una noce di burro e due cucchiaini di peperoncino. Viene unito il brodo e poi una patata bollita per renderlo più denso. Poiché la shkembe-chorba è considerata un rimedio contro l'etilismo, i Bulgari sono abituati a consumarla a tarda ora in ristorantini specializzati, subito dopo essere usciti da locali notturni e prima di andare a dormire.
=== Bevande ===
La ''rakija'' è un superalcolico tradizionale a base di frutta, che veniva consumato in Bulgaria già nel XIV secolo. Tra i vini bulgari più noti è possibile trovare tipi di traminer, moscati e di mavrud, dei quali vengono prodotti più di 200.000 tonnellate annue. Fino al 1989 la Bulgaria era il secondo esportatore di vino al mondo.
{{-}}
== Infrastrutture turistiche ==
L'attività turistica è stata incentivata fin dall'epoca socialista in quanto fonte di preziose valute straniere; le località balneari sul mar Nero e le località sciistiche sui Balcani erano meta di turisti provenienti dagli altri Paesi del blocco orientale. In anni recenti l'attività di rinnovo delle infrastrutture turistiche per portarle a standard occidentali è proseguita ed è tuttora in corso. La Bulgaria offre mete per diversi tipi di attività; vi sono località balneari e sciistiche, zone termali, riserve di caccia e numerosi monumenti e parchi naturali.
{{-}}
== Eventi e feste ==
Tra le feste a carattere religioso-folcloristico sono da evidenziare le seguenti:
[[File:Kukeri E2.jpg|thumb|Kukeri a Lesikovo]]
* {{listing
| nome=Sirni Zagovezni | alt=Сирни заговезни | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Febbraio/marzo | prezzo=
| descrizione=Festa tradizionale ortodossa della durata di una settimana che si svolge ogni anno la domenica precedente il digiuno pasquale (Quaresima secondo il calendario cattolico). Dato che la religione ortodossa vieta il consumo di latticini e uova, oltre alle carni nelle sette settimane che precedono la Pasqua, Sirni Zagovezni (letteralmente la domenica dei formaggi) costituisce l'ultima occasione per consumare prodotti caseari. Al tavolo imbandito compaiono uova sode, banitsa e altri dolci al formaggio e al burro.
:Sirni Zagovezni è chiamata anche il giorno del perdono: prima del pranzo i figli si inchinano davanti ai genitori, implorando il loro perdono per errori commessi in passato. Durante la messa i partecipanti chiedono perdono al clero e ai loro vicini di banco.
:Alla festa ortodossa si mescolano precedenti riti pagani di origine tracia, connessi alla celebrazione della fine dell'inverno e dell'inizio della primavera. La notte precedente la festa i giovani scapoli lanciano frecce infuocate nel cortile della ragazza che loro piace di più. I familiari della ragazza si svegliano per spegnere le fiamme e raccolgono le frecce. Vince ovviamente la ragazza con il maggior numero di frecce.
:Il lunedì seguente sfilano per le strade i ''kukeri'', maschere tradizionali in legno dall'aspetto orribile, indossate dagli uomini dei villaggi. La funzione delle maschere è quella di spaventare gli spiriti maligni dell'inverno e costringerli ad andarsene con una danza intorno a fuochi di paglia.
}}
=== Festività nazionali ===
[[File:Easter eggs from Bulgaria.JPG|thumb|Uova colorate pasquali]]
[[File:Christmas in Varna, Bulgaria 3.jpg|thumb|Natale a [[Varna]]]]
* 1º gennaio — Capodanno (''Nova godina'' / Нова година).
* 3 marzo — Giorno della liberazione della Bulgaria dal dominio ottomano (''Den na Osvoboždenieto na Bălgarija ot osmanska vlast'' / Ден на Освобождението на България от османска власт).
* Pasqua — (''Velikden'' / Великден) Domenica, data variabile, determinata secondo il calendario liturgico ortodosso.
* 1º maggio — Festa del lavoro (''Den na truda'' / Ден на труда).
* 6 maggio — Festa di San Giorgio (''Gergjovden'' / Гергьовден) Noto anche come Giorno del coraggio e festa dell'esercito bulgaro, (''Den na hrabrostta i praznik na Bălgarskata armija'' / Ден на храбростта и празник на Българската армия).
* 24 maggio — Festa dell'istruzione, della cultura bulgara e della letteratura slava (''Den na bălgarskata prosveta i kultura i na slavjanskata pismenost'' / Ден на българската просвета и култура и на славянската писменост).
* 6 settembre — Festa dell'unificazione della Bulgaria (''Den na Săedinenieto na Bălgarija'' / Ден на Съединението на България).
* 22 settembre — Festa dell'indipendenza della Bulgaria (''Den na Nezavisimostta na Bălgarija'' / Ден на Независимостта на България).
* 1º novembre — Festa de risveglio nazionale (''Den na narodnite buditeli'' / Ден на народните будители). Celebra le azioni dei patrioti mirate all'indipendenza della Bulgaria. Risveglio nazionale è termine che corrisponde al Risorgimento italiano.
* 24 dicembre — Vigilia di Natale (''Bădni večer'' / Бъдни вечер).
* 25 e 26 dicembre — Natale (''Koleda'' / Коледа).
{{-}}
== Sicurezza ==
La Bulgaria è una destinazione sicura, con livelli di rischio in linea con gli standard europei. Per godersi il viaggio senza imprevisti, è sufficiente adottare alcune precauzioni di buon senso.
Per evitare i rischi più comuni, come microcriminalità o piccoli raggiri, seguite queste semplici linee guida:
* '''Borseggi''': prestate attenzione nei luoghi molto affollati, nelle stazioni e sui mezzi pubblici. Tenete zaini e borse chiusi e davanti a voi.
* '''Taxi''': utilizzate esclusivamente taxi ufficiali o app certificate come TaxiMe o Yellow. Diffidate di chi vi offre passaggi non richiesti in aeroporto o nelle stazioni e verificate sempre che il tassametro sia in funzione.
* '''Valori''': non lasciate oggetti di valore incustoditi e, quando possibile, utilizzate la cassaforte dell'hotel.
* '''Documenti''': portate con voi una fotocopia del documento di identità e conservate l'originale in un luogo sicuro.
Se vi trovate in una situazione di emergenza, ecco come comportarvi:
* '''Numero Unico di Emergenza''': il 112 è il numero da chiamare in tutta la Bulgaria per richiedere l'intervento di polizia, ambulanza o vigili del fuoco.
* '''Denunce''': se subite un furto, recatevi presso la stazione di polizia locale per sporgere denuncia; il verbale è necessario per gestire le pratiche assicurative e ottenere documenti sostitutivi.
* '''Assistenza consolare''': in caso di problemi, come smarrimento di documenti o incidenti, contattate l'Ambasciata d'Italia a Sofia.
Ambasciata d'Italia a Sofia: Ul. Shipka 2, 1000 Sofia
Centralino: 00359 2 9217300
Numero di emergenza per cittadini italiani: 00359 888 466 577 (attivo lun-ven 18:00-22:00, festivi 08:00-22:00)
{{-}}
== Situazione sanitaria ==
La situazione sanitaria in Bulgaria è generalmente adeguata agli standard europei, specialmente nelle grandi città ma ci sono alcune lacune da tenere a mente per viaggiare preparati.
La Bulgaria dispone di una rete di ospedali pubblici e cliniche private. Nelle città principali come [[Sofia]], [[Plovdiv]], [[Varna]] o [[Burgas]], le strutture private sono spesso all'avanguardia e offrono un buon livello di assistenza, con personale medico che parla comunemente inglese. Nelle zone rurali o più isolate, invece, le strutture pubbliche potrebbero apparire datate e presentare carenze nelle dotazioni tecnologiche.
* '''Farmaci personali''': se seguite terapie specifiche, portate con voi una scorta sufficiente di medicinali per tutta la durata del soggiorno, corredata dalla relativa ricetta medica (meglio se in inglese), specialmente per farmaci particolari.
* '''Farmacie''': sono ben diffuse e riconoscibili. Nelle zone turistiche, il personale è abituato a interagire con stranieri, ma la disponibilità di farmaci specifici potrebbe variare rispetto all'Italia.
* '''Acqua''': l'acqua di rubinetto è generalmente potabile, ma in alcune zone rurali o in caso di dubbi sulla rete idrica locale, il consumo di acqua in bottiglia è preferibile per evitare disturbi intestinali.
;In caso di necessità
* '''Emergenze''': il numero unico di emergenza è il 112, attivo 24 ore su 24 su tutto il territorio nazionale.
* '''Scelta della struttura''': se avete bisogno di un consulto medico non urgente, chiedete sempre al personale della struttura dove alloggiate di indicarvi una clinica privata affidabile. Spesso gli hotel hanno contatti diretti con medici convenzionati.
* '''Assistenza consolare''': in caso di gravi emergenze sanitarie, contattate subito l'Ambasciata d'Italia a Sofia, che può fornire supporto nella gestione dei rapporti con le autorità sanitarie locali e facilitare le comunicazioni.
* '''Promemoria di viaggio''': prima della partenza, è sempre consigliabile consultare il sito [https://www.viaggiaresicuri.it/find-country/country/BGR Viaggiare Sicuri], gestito dall'Unità di Crisi della Farnesina) per eventuali aggiornamenti sanitari specifici dell'ultimo minuto e non solo:
:Sulla pagina indicata, costantemente aggiornata, troverete informazioni su, sicurezza, situazione sanitaria, mobilità e trasporti, documenti necessari per l'ingresso nel Paese.
=== Assistenza sanitaria europea ===
{{TEAM}}
* '''Importante''': la tessera garantisce l'accesso alle prestazioni mediche necessarie alle stesse condizioni dei cittadini bulgari. Tuttavia, molte prestazioni potrebbero richiedere un ticket o un pagamento anticipato.
{{-}}
== Rispettare le usanze ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
=== Telefonia ===
{{Roaming europeo}}
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
| Continente = Europa
| Regione continentale = Balcani
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4tpo39e2nm9nhm7kfo3sa0vwuju4yd2
Tracia occidentale
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2026-05-20T18:03:15Z
Claude van der Grift
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wikitext
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{{QuickbarRegion
| Banner = Thrace banner.jpg
| DidascaliaBanner = Porto Lagos ad Agios Nikolas sul lago Vistonida
| Immagine =Nestos or Mesta River - Greece-Bulgaria.jpg
| Didascalia = Il fiume Nestos
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| Stato = [[Grecia]]
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| Capoluogo = [[Komotini]]
| Superficie = 8.578 km²
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}}
'''Tracia occidentale''' (''Ditikí Thraki'', Δυτική Θράκη) o anche '''Tracia greca''', è il nome di una regione storico-geografica della [[Grecia settentrionale]].
== Da sapere ==
La Tracia greca è caratterizzata da un litorale per lunghi tratti basso e sabbioso sul quale stanno modesti centri balneari non ancora in grado di attrarre il turismo internazionale. Data l'abbondanza di lagune salmastre e di acquitrini di acqua dolce formati dal delta dei fiumi che hanno le loro sorgenti sui monti della confinante [[Bulgaria]], la costa tracia si adatta più a quanti si dilettano di pesca e, in certi periodi dell'anno, agli amanti del ''birdwatching''.
La vera chicca del turismo regionale è costituita dalle escursioni ai monti Rodopi le cui pendici sono ammantate da boschi. Il piccolo borgo di [[Stavroupoli]] costituisce la base ideale per esplorare il versante meridionale dei Rodopi ma anche per ridiscendere in canoa o kayak il corso a meandri del fiume Nestos, sicuramente la maggiore attrazione naturale della Tracia greca.
Gli amanti dell'arte e dell'archeologia saranno ricompensati con la visita dei siti archeologici di Abdera e Maronia, in verità piuttosto modesti se paragonati alla magnificenza di altri siti come Epidauro o delle vicine rovine di Filippi. Consigliati anche la visita alla chiesa bizantina di Feres e una breve passeggiata alla città vecchia di [[Xanthi]] che rievoca atmosfere ottomane di fine '800.
Nella Tracia greca risiede una consistente minoranza musulmana di diverse origini etniche che in totale assomma a circa 120.000 individui. La città di [[Komotini]] conserva ancora atmosfere orientali ma minareti svettano in tutti i centri maggiori. Per alcuni potrebbe essere interessante una visita ai villaggi dei [[:w:Pomacchi|Pomacchi]] annidati sui monti Rodopi o, se non si ha molto tempo a disposizione, una visita ai pittoreschi mercati cittadini di fine settimana, quando i Pomacchi scendono in città per vendere le loro mercanzie.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
I [[:w:Traci|Traci]], una popolazione di origine indoeuropea e fortemente ellenizzata hanno lasciato scarse tracce della loro presenza così come i Macedoni che conquistarono la regione al tempo di [[:w:Filippo II di Macedonia|Filippo II]] (382–336 a.C-).
I territori entrarono a far parte della [[:w:Tracia (provincia romana)|provincia romana della Tracia]] istituita nel 46 d.C. Intorno al 112 d.C. l'imperatore Traiano fondò due città di tipo greco (cioè città-stato), Traianoupolis e Plotinopolis. La provincia era attraversata dalla famosa via Egnatia, che insieme alla via Appia costituiva il più rapido collegamento tra le due principali città dell'impero, [[Roma]] e [[Istanbul|Costantinopoli]]. Lungo la costa tracia si sviluppava la rotta marittima dalla Troade alla Macedonia percorsa dall'apostolo Paolo nei suoi viaggi in Grecia.
Durante la grande crisi dell'Impero Romano del III secolo d.C., la Tracia occidentale subì le frequenti incursioni dei barbari fino al regno di Diocleziano, quando riuscì a prosperare nuovamente grazie alle riforme amministrative dell'imperatore.
Dopo la definitiva spartizione dell'impero in una parte occidentale e orientale, la Tracia fu assegnata a quest'ultima e rimase sotto il dominio bizantino fino al XV secolo, quando fu assoggettata dai turchi ottomani sotto il cui potere rimase fino allo scoppio delle guerre balcaniche (1912-1913).
Sotto il dominio ottomano, la Tracia aveva una popolazione mista di turchi e bulgari, con una consistente minoranza greco-cristiana nelle città della costa. Nella regione vivevano anche pomacchi, ebrei sefarditi, armeni e rom.
Dopo la vittoria sugli ottomani del 1913, greci e bulgari cominciarono a litigare per il possesso della Tracia occidentale. Con il trattato di Bucarest si raggiunse un compromesso: ai bulgari fu assegnato il porto di Alexandropoli con la regione circostante (corrispondente grosso modo all'odierna regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]]), ai Greci tutto il resto.
Alla fine della prima guerra mondiale l'intera Tracia occidentale fu assegnata al regno di Grecia insieme alla [[Tracia orientale]], ad esclusione della città di [[Istanbul]].
I greci furono costretti a sloggiare dalla parte orientale della Tracia e a ritirarsi sulla riva destra del fiume [[Evros (unità periferica)|Evros]], in seguito alle sconfitte loro inflitte dalle forze irredentiste di [[:w:Mustafa Kemal Atatürk|Mustafa Kemal]]. Con il trattato di Losanna del 1923, [[Grecia]] e [[Turchia]] si accordarono per uno scambio di popolazioni che però non riguardò i musulmani della Tracia occidentale. I greci concessero loro infatti lo status di minoranza in cambio di uno statuto analogo redatto dai turchi per la minoranza etniche greche di [[Istanbul]] e delle isole di Imbros e Tenedos.
Dopo l'invasione tedesca della [[Grecia]] nell'aprile 1941, l'area fu occupata dalle truppe bulgare fino al 1944. La distribuzione demografica fu ulteriormente modificata con l'arresto dei circa 4.500 ebrei della regione da parte della polizia bulgara e con la loro deportazione nei campi di sterminio amministrati dalla Germania. Nessuno di loro è sopravvissuto.
<!--=== Lingue parlate ===-->
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
<!--=== Letture suggerite ===-->
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== Territori e mete turistiche ==
{{MappaDinamica
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La Tracia greca consta di 3 territori riportati di seguito:
* '''[[Evros (unità periferica)|Evros]]''' — Regione che prende il nome dall'omonimo fiume proveniente dalla [[Bulgaria]] e che segna il confine tra [[Grecia]] e [[Turchia]] per un lungo tratto.
* '''[[Rodopi]]''' — Territorio popolato in maggioranza da musulmani.
* '''[[Xanthi]]''' — Territorio intorno all'omonima città.
=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| titolo=Regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]] | nome=[[Alessandropoli]] | alt=''Alexandroupoli'' | lat=40.852 |long=25.873 | descrizione=Capoluogo dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]], Alessandropoli è una moderna cittadina di provincia dal cui porto ci si imbarca alla volta dell'isola di [[Samotracia]].}}
| 2={{Città| nome=[[Didymoteicho]] | alt= | lat=41.35035 |long=26.49729 | descrizione=Borgo rurale con interessanti monumenti e fortezze di epoca bizantina rimaneggiati dagli ottomani. Il suo nome significa doppio muro.}}
| 3= {{Città| nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] | alt= | lat=40.8939 |long=26.1718 | descrizione=Famosa per una chiesa bizantina del XII secolo, adorna di affreschi e mosaici.}}
| 4={{Città| titolo=Regione di [[Rodopi]] | nome=[[Komotini]] | alt=''Κομοτηνή'' | lat=41.118 |long=25.402 | descrizione=Capoluogo amministrativo della regione di [[Rodopi]], Komotini è una città universitaria che conserva ancora atmosfere molto orientali.}}
| 5={{Città| nome=[[Maroneia]] | alt= | lat=40.9072 |long=25.5197 | descrizione=L'antica Ismaros menzionata da Omero.}}
| 6={{Città| titolo= Regione di Xanthi | nome=[[Abdera (Tracia)|Abdera]] | alt=Άβδηρα | lat=40.9322 |long=24.9739 | descrizione=Villaggio nei pressi delle rovine della città omonima famosa per aver dato i natali ai filosofi Democrito, Leucippo, Protagora ed Anassarco. Il villaggio sorge a 6 km dalla costa sulla quale allignano piccoli centri balneari non molto frequentati.}}
| 7={{Città| nome=[[Echinos]] | alt= | lat=41.2762 |long=24.9717 | descrizione=Abitato in prevalenza da Pomaci di fede musulmana, il villaggio di Echinos è prossimo alla linea di confine con la [[Bulgaria]] e si presta per escursioni ai boschi dei dintorni.}}
| 8={{Città| nome=[[Lagos (Xanthi)|Lagos]] | alt= | lat=41 | long=25.116667 | descrizione=Villaggio di pescatori sulla striscia di terra che separa il mare aperto dalla laguna di Vistonida.}}
| 9={{Città| nome=[[Stavroupoli]] | alt= | lat=41.1990 |long=24.7061 | descrizione=Caratteristico borgo con alberghi e agenzie turistiche che propongono di ridiscendere in canoa il corso del fiume Nesto.}}
| 10={{Città| nome=[[Xanthi]] | alt=Ξάνθη, ''Xánthi'' | lat=41.133333| long=24.883333 | descrizione=Capoluogo della prefettura omonima, Xanthi è adagiata sulle pendici meridionali dei monti Rodopi e presenta interessanti esempi di architettura ottomana del XVIII e XIX secolo, quando fioriva la produzione e il commercio del tabacco.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| titolo= Regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]] | nome=[[Samotracia]] | alt= ''Samothràki'', Σαμοθράκη | lat= 40.483333 | long= 25.516667| descrizione=Meta di un turismo giovanile, l'isola di Samotracia è famosa per il santuario dei Grandi Dei ove fu rinvenuta la statua della Vittoria alata, nota come Nike di Samotracia, oggi esposta al Louvre di [[Parigi]].}}
| 2={{Destinazione| titolo= Regione di [[Rodopi]] | nome=Fanari | alt= | lat=40.96106 |long=25.13263 | descrizione=Piccolo centro balneare sul mare aperto. }}
| 3={{Destinazione| titolo= Regione di Xanthi | nome=[[Delta del fiume Nesto]] | alt= | lat=40.905 |long=24.784 | descrizione=Stagni e acquitrini che offrono rifugio per uccelli e piccoli mammiferi. Poco più a nord si estende la "Kotza Orman" (Grande Foresta), una volta molto estesa ma oggi ridotta a frammenti lungo le sponde del fiume.}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
<!--=== In aereo ===-->
=== In auto ===
La Tracia occidentale è attraversata dal tratto finale di una moderna autostrada, la [[Via Egnazia]] o [[File:Autokinetodromos A2 number.svg|25px|]] che inizia dal porto di [[Igoumenitsa]] e termina a {{marker|nome=Kipi |lat= |long=}}, il valico di frontiera con la [[Turchia]].
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:Bahnhof Pithion Züge.jpg|thumb|La stazione di frontiera di Pythion nel 2010]]
* '''Ferrovia [[Salonicco]]-[[Alessandropoli]]''' - Linea ferroviaria di 440 chilometri non elettrificata e a binario unico per cui i treni viaggiano a velocità dell'ordine di 50 km/h. La linea ha tuttavia un notevole interesse paesaggistico nel tratto che corre lungo i meandri e le gole del fiume Nestos, tra le stazioni di Stavroupoli e [[Xanthi]].
* '''Ferrovia [[Alessandropoli]]- Svilengrad''' - Continuazione della precedente, la linea è lunga 170 km e corre parallela al fiume Evros che segna il confine con la [[Turchia]]. I treni non raggiungono più la città [[Bulgaria|bulgara]] di {{marker|nome=[[Svilengrad]] |lat=41.766667 |long=26.2}} ma fanno capolinea qualche km prima della frontiera, alla piccola stazione di Dikaia.
:Tramite una diramazione all'altezza del villaggio di Pythio era possibile raggiungere [[Istanbul]] da [[Salonicco]] ma il servizio è stato dismesso nel 2011.
=== In autobus ===
Gli autobus intercity del consorzio KTEL provvedono ai collegamenti regionali, con il resto della [[Grecia]] e in qualche caso con le città bulgare e turche d'oltre confine. I consorzi sono tre, quante sono le unità amministrative che compongono la Tracia occidentale:
*[http://www.ktelevrou.gr KTEL Evros]{{Dead link|date=aprile 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}
*[http://ktelrodopis.gr/ KTEL Rodopi]
*[http://www.ktelxanthis.gr/ KTEL Xanthi]
Il servizio è capillare, raggiungendo anche i piccoli villaggi dei monti Rodopi. Le corse sono frequenti nei giorni feriali meno nei fine settimana. In qualche caso i consorzi KTEL propongono gite estive nei dintorni dei tre capoluoghi a bordo di pullman turistici e per pochi spiccioli.
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== In aereo ===-->
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
<!--=== Itinerari ===-->
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== Cosa fare ==
{{-}}
== A tavola ==
<!--=== Bevande ===-->
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== Sicurezza ==
Dagli inizi del 2020 la linea del confine dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]] è presidiata da forze dell'esercito greco e di quelle europee del [[Frontex]] per respingere attacchi di presunti profughi che intendevano entrare in [[Grecia]] dalla [[Turchia]] clandestinamente. Gli scontri sono frequenti in particolare nella zona tra [[Dydimoteicho]] e [[Edirne]].
{{-}}
{{Quickfooter|Regione nazionale
| Continente = Europa
| Stato = Grecia
| Regione nazionale = Grecia settentrionale
| Livello = 1
}}
j3m1aivucampy80amq8zu1vbrc6s6u6
Ruse
0
9230
928501
922657
2026-05-20T21:44:12Z
Claude van der Grift
14686
/* Come orientarsi */
928501
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Русе
| Banner = WV banner Ruse Library.jpg
| DidascaliaBanner = Facciata della biblioteca di Ruse
| Immagine = Danube_in_Ruse.jpg
| Didascalia = Danubio a Ruse
| Appellativi =
| Patrono =
| Stato = [[Bulgaria]]
| Stato federato =
| Regione = [[Bulgaria centro-settentrionale]]
| Territorio =
| Superficie = 127.124
| Abitanti = 149.642 <small>(censimento 2011)</small>
| Nome abitanti =
| Prefisso = +359 82
| CAP = 7000
| Fuso orario =UTC+2
| Sito del turismo = http://www.visitruse.info/
| Map = bg
| Lat = 43.85091
| Long = 25.95448
}}
'''Ruse''' (''Русе'', traslitterato anche come ''Russe'', ''Rousse'') è una città della [[Bulgaria centro-settentrionale]].
== Da sapere ==
Quinta su scala nazionale per popolazione, Ruse è anche il più importante porto fluviale [[Bulgaria|bulgaro]] di commercio internazionale. È un importante nodo stradale e ferroviario e alla sua stazione effettuano fermata treni internazionali provenienti da [[Sofia]]/[[Istanbul]] e diretti a [[Bucarest]]. Il centro di Ruse è l'unico tra le città [[Bulgaria|bulgare]] a presentare palazzi in stile eclettico realizzati a cavallo tra il XIX e il XX secolo. Questa singolarità le ha valso l'appellativo di "piccola Vienna".
=== Cenni geografici ===
[[File:Iztochna-promishlena-zona-ruse.jpg|thumb|left|Ponte dell'Amicizia]]
Ruse è situata sulla riva destra del Danubio, di fronte alla città [[Romania|rumena]] di Giurgiu alla quale è collegata da un ponte stradale-ferroviario detto ponte dell'Amicizia, unico ponte sul lungo tratto del Danubio che segna il confine bulgaro-romeno fino all'inaugurazione del ponte di [[Vidin]] il 14 giugno 2013.
Mentre la riva sinistra del Danubio è bassa e paludosa, quella destra (ove si trova Ruse) è alta dai 15 ai 66 m contribuendo a preservare la città dalle alluvioni ma non dai venti che soffiano da nord. Fa eccezione la foce del fiume Ruseski Lom (Русенски Лом) il cui corso è stato peraltro deviato ed ora si trova parecchi km ad ovest dell'abitato.
=== Quando andare ===
Ruse ha un clima continentale con estati calde e inverni relativamente freddi. A causa della sua posizione aperta sulla pianura danubiana, i venti vi soffiano impetuosi soprattutto d'inverno.
Le temperature invernali spesso scendono sotto gli 0° C con punte registrate anche di -20° C. D'estate la temperatura media è di 25° C ma raggiunge spesso valori da 35-40° C. Le escursioni termiche diurne sono rilevanti; le notti estive il termometro scende di 15° e più.
=== Cenni storici ===
[[File:Rousse-Roman-inscription.JPG|thumb|left|Frammento di iscrizione romana]]
Ruse fu un insediamento tracio della tarda Età del Ferro e poi romano con il nome di Seksaginta Prista. Il ''castrum'' romano fu costruito durante il regno dell'imperatore Vespasiano, tra il 69 e il 70 d.C. come parte del sistema difensivo del confine (''limes'') settentrionale della provincia romana della Mesia, istituita nel 15 d.C.
La fortezza si trovava lungo la strada da Singhidium (l'odierna [[Belgrado]]) al [[delta del Danubio]]. Al porto di Seksaginta Prista era di stanza la flotta della Mesia (''classis Moesica''). Nel III secolo d. C, il ''castrum'' fu distrutto dai Goti ma fu ricostruito per essere nuovamente distrutto ad opera di Slavi e Avari, tre secoli dopo e mai più ricostruito.
Ruse riapparve con il nome odierno al tempo del primo impero bulgaro (VII-XI secolo) come villaggio fortificato e centro importante di commercio fluviale. Fu conquistata dai Turchi ottomani nel 1388. Cinque anni più tardi i Turchi ottomani occuparono [[Veliko Tarnovo]], capitale del secondo impero bulgaro e nel 1397 riportarono una definitiva vittoria sui Bulgari e sui loro alleati crociati nella [[:w:Battaglia di Nicopoli|battaglia di Nicopoli]], non distante da Ruse.
Sotto il dominio ottomano Ruse, nota come Rusçuk, prosperò: vi fu costruita una grande fortezza, distrutta una prima volta nel 1445 da Vlad Tepes (Dracula) e successivamente dal voivoda valacco Mihai Vityazul. Nel XIX secolo fu il capoluogo del vilayet del Danubio, amministrato dal pascià Midhat le cui riforme in campo amministrativo e sociale fornirono un notevole impulso economico alla città. A Ruse fu pubblicato il primo giornale in lingua bulgara. Nel 1867 fu raggiunta dalla ferrovia proveniente da [[Varna]].
Nel 1878 Ruse entrò a far parte del principato autonomo della [[Bulgaria]]. Era al tempo la seconda città del nuovo stato subito dopo [[Plovdiv]]. La popolazione di Ruse era al tempo costituita al 43% da Bulgari, al 39% da turchi e al 7% da ebrei sefarditi. Molti imponenti palazzi furono costruiti in centro che valsero a Ruse l'appellativo di "piccola Vienna". Dopo la prima guerra mondiale, la città subì un declino dovuto alla perdita del suo entroterra naturale assegnato alla [[Romania]].
Al tempo del regime comunista furono installati cantieri navali e industrie. Nel 1954 fu inaugurato sul Danubio il ponte dell'Amicizia, lungo più di 2 km. Già prima della caduta del regime molte fabbriche furono costrette a chiudere determinando un drastico calo della popolazione.
La ripresa dell'economia locale risale al 2007, in concomitanza con l'ingresso della [[Bulgaria]] nell'unione europea. A partire da quell'anno furono inaugurati in città nuovi supermercati e centri commerciali.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= 43.842925
| Long= 25.95448
| view=Kartographer
| h = 620 | w = 475 | z = 14
}}
Piazza della Libertà (пл. Свобода - ''Plošad Svoboda'') è il cuore di Ruse. Vi si affacciano il teatro nazionale e quello dell'Opera, l'Auditorium e fiversi palazzi amministrativi. Al centro campeggia il monumento della Libertà, opera dell'artista italiano Arnoldo Zocchi.
Il viale Borisova collega Piazza della Libertà alla stazione ferroviaria, 2 km più a sud.
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
<!--=== In aereo ===-->
=== In auto ===
Ruse è a circa 75 km a sud di [[Bucarest]], a 200 km dalla [[costa bulgara del mar Nero]] e a 300 km (186 mi) dalla capitale [[Sofia]].
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:16 Ruse 110916.jpg|thumb|Stazione Ruse centrale]]
* {{listing
| nome=Stazione Ruse centrale | alt=Централна железопътна гара Русе/''Tsentralna zhelezopatna gara'' | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.832778 | long=25.955 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Russe Central Station.JPG | wikidata=Q7380655
| descrizione=Vi ferma il treno internazionale Bosphorus Express (o Bosfor Ekspresi) da [[Istanbul]] a [[Bucarest]] e viceversa. Alla stazione di Gorna Oryahovitsa (vicino a [[Veliko Tărnovo]]) si agganciano al Bosfor Ekspresi le carrozze del treno proveniente da Sofia. Questa soluzione è adatta solo a chi ama il viaggio in treno e ha molto tempo a disposizione.
}}
:Nel 2026 è stato approvato il progetto per il nuovo terminal intermodale di Ruse. Il terminal non sorgerà in centro, ma nell'area della ex stazione di smistamento di Ruse Est (Ruse Iztok), in posizione strategica vicino al Ponte dell'Amicizia.
=== In autobus ===
* {{listing
| nome=Stazione degli autobus extraurbani | alt=Автогара Русе | sito=https://avtogara-ruse.org | email=
| indirizzo=Boulevard tsar osvoboditel 156 / Бул. „Цар Освободител“ 156 | lat=43.83492 | long=25.95796 | indicazioni=Uscendo dalla stazione ferroviaria, troverete l'autostazione sulla vostra sinistra
| tel=+359 82 828 151 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=L'edificio della stazione degli autobus di Ruse è a due livelli; al piano terra troverete l'atrio principale con un tabellone luminoso con gli orari in tempo reale (solitamente in cirillico e inglese), una sala d'attesa, piccoli chioschi per snack e servizi igienici. Al pianterreno sono situate anche gli sportelli dove potete acquistare i biglietti per la maggior parte delle tratte nazionali. Tenete presente che alcune grandi compagnie (come Etap-Grup o Biomet) hanno i propri uffici dedicati all'interno o nelle immediate vicinanze della stazione.
Le banchine degli autobus in partenza sono situate sul retro dell'edificio. Ogni banchina (''sector'') è numerata. Controllate il numero del settore sul vostro biglietto o sul tabellone interno.
Al 2026 le principali compagnie presenti all'''avtogara'' di Ruse è le tratte sulle quali operavano erano le seguenti:
* [https://etapgroup.com Etap-Grup] e [https://union-ivkoni.com Union Ivkoni] Sono le compagnie più grandi. Operano collegamenti frequenti verso [[Sofia]], [[Varna]], [[Plovdiv]] e [[Burgas]].
* [https://biomet.bg Biomet] Autolinee rinomate per i suoi autobus di fascia alta, operano principalmente sulla rotta Ruse - [[Sofia]].
Per quanto riguarda le tratte internazionali, le autolinee di riferimento sono essenzialmente le due seguenti:
*FlixBus e Arda Tur per Istanbul e diverse città europee (spesso operate da FlixBus o Arda Tur).
}}
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Autobus e filobus circolano generalmente dalle 05:00 alle 22:00.
Potete ancora acquistare il biglietto direttamente a bordo dal conducente.
=== In taxi ===
Per quanto riguarda le compagnie di taxi a Ruse, le più richieste erano le seguenti:
* [https://rusetaxi.com Ruse Taxi]{{Dead link|date=aprile 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}:
* [https://tochkataxi.com Tochka Taxi]{{Dead link|date=aprile 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}:
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Architetture religiose ===
[[File:20140625_Rousse_148.jpg|thumb|Interno della chiesa della Santissima Trinità]]
* {{see
| nome=Chiesa ortodossa della Santissima Trinità | alt=Православната църква “Св. Троица” | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.847587 | long=25.956666 | indicazioni=Un isolato dalla piazza della Libertà
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Bell-tower of Trinity Church, Ruse.jpg | wikidata=Q12293089
| descrizione=Una prima chiesa sotterranea fu realizzata nel 1632 per sfuggire al divieto ottomano di costruzione di chiese consacrate al culto cristiane. Fu realizzata sfruttando catacombe del V secolo d.C. Una seconda chiesa fu inaugurata nel 1882, dopo la proclamazione del principato di Bulgaria. È un tempio a tre navate dalle dimensioni ridotte (15,6 x 31,2 m) ma i suoi interni sono suggestivi. Gli affreschi risalgono al 1934.
}}
=== Musei ===
* {{see
| nome=Museo storico regionale | alt= | sito=http://www.museumruse.com/ | email=
| indirizzo=pl. Kniaz Aleksander Batenberg 3 | lat=43.844028 | long=25.947778 | indicazioni=
| tel=+359 82 825 002 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 09:00-18:00 | prezzo=
| immagine=Rousse Regional Historical Museum.jpg | wikidata=Q3441532
| descrizione=Museo inaugurato il 1 ° gennaio 1904 nel palazzo Battenberg del 1882. Tra le sue collezioni spicca il cosiddetto tesoro di Borovo, vasi in oro e argento di epoca tracia (IV secolo a.C.) con iscrizioni in greco, rinvenuti per caso nel 1974 nel villaggio di Borovo durante lavori di aratura. Vi sono esposti anche frammenti di sculture dai siti archeologici di Sexaginta Prista, Jatrus e dalla fortezza medievale di Červen. Nella sezione etnografica sono in mostra costumi tradizionali bulgari e porcellane. Vi è conservata anche la penna con cui fu firmato nel 2005 il trattato di adesione della Bulgaria all'Unione europea.
}}
* {{see
| nome=Museo nazionale dei trasporti | alt=Natsionalen Muzey na Transporta; Национален музей на транспорта | sito=http://fan.bdz.bg/en/museum-of-transport/muzei-na-transporta-gr-ruse.html | email=
| indirizzo=ul. "Bratya Obretenovi" 5 | lat=43.860667 | long=25.963611 | indicazioni=
| tel=+359 82 834 707 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Bulgarian-national-transport-museum-Rousse.jpg | wikidata=Q3441843
| descrizione=È l'unico museo ferroviario della Bulgaria. È allestito nella prima stazione dei treni di Ruse risalente al 1866. Vi sono esposte diverse locomotive a vapore, il vagone di re Ferdinando I e l'altro riservato al sultano ottomano per i suoi tour nelle province dell'Impero.
}}
[[File:Kaliopa-ruse.png|thumb|Salotto di Casa Kaliopa]]
* {{see
| nome=Casa Kaliopa | alt=Къща-музей „Градски бит на Русе“ | sito= | email=
| indirizzo=Tsar Ferdinand St 39 | lat=43.852778 | long=25.9525 | indicazioni=
| tel=+359 82 820 997 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 09:00-17:00 | prezzo=
| immagine=Kaliopa House from above.jpg | wikidata=Q3441858
| descrizione=Museo allestito in un edificio del 1864 che fu sede del consolato prussiano a Ruse. Secondo tradizione il palazzetto fu donato a Katerina Kalisch, moglie del console prussiano Maurice Kalisch e nota a livello popolare come la "bella Calliope", dall'amante di lei, il pascià Midhat.
:Gli arredi sono autentici e rendono bene l'idea di come si svolgesse la vita di una famiglia alto borghese nella seconda metà del XIX secolo. I mobili del salotto, così come il pianoforte a coda nella sala della musica, furono fatti eseguire a Vienna. Sono in mostra anche argenterie, porcellane e vestiti dell'epoca.
}}
* {{see
| nome=Pantheon degli Eroi del Risorgimento Nazionale | alt=Пантеон на възрожденците | sito=http://www.museumruse.com/expositions/panteon_bg.htm | email=
| indirizzo=Park Na Vazrozhdentsite | lat=43.850556 | long=25.960917 | indicazioni=
| tel=+359 82 820 998 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=20140625 Rousse 100.jpg | wikidata=Q7131762
| descrizione=Un sacrario del 1977 ove sono sepolti patrioti che hanno partecipato alle lotte per l'indipendenza della Bulgaria. Nel 2001 vi fu inaugurato un museo e una cappella consacrata al culto ortodosso.
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
* {{listing
| nome=Giorni musicali di marzo | alt= | sito=http://www.marchmusicdays.eu | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Festival di musica classica.
}}
* {{listing
| nome=Ruse ice fest | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Dicembre | prezzo=
| descrizione=Competizione annuale che vede impegnati artisti specializzati in sculture di ghiaccio. L'evento ha luogo al centro culturale elvetico ed è parte dei festeggiamenti natalizi che prendono avvio già dal 2 dicembre con l'innalzamento di un albero di natale alto 13 m. nella centrale piazza della Libertà.
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
<!--* {{do
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Acquisti ==
<!--* {{buy
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
Via Aleksandrovska è la strada dello shopping e costituisce un'isola pedonale. Qui troverete una vasta scelta tra negozi di abbigliamento, souvenir e gioiellerie.
Se preferite i grandi centri commerciali, potete recarvi alla {{buy
| nome=Mall Rousse | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Boulevard Lipnik | lat=43.8538273 | long=25.9903117 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Vi troverete marchi internazionali, negozi di elettronica e diverse opzioni per il tempo libero e la ristorazione
}}.
Se invece desiderate un'esperienza più autentica e volete mescolarvi con gli abitanti del posto, potete visitare i vari mercati rionali. Sono il posto giusto dove scovare prodotti alimentari locali freschi e oggetti curiosi a prezzi vantaggiosi ma dovete essere abili nel contrattare.
{{-}}
== Come divertirsi ==
=== Spettacoli ===
[[File:Rusenska-opera.jpg|thumb|left|Teatro dell'opera lirica]]
* {{drink
| nome=Teatro dell'opera lirica | alt=Оперно-филхармонично дружество | sito=http://www.ruseopera.com/ | email=
| indirizzo=Piazza Santa Trinità /пл. Св. Троица 7 | lat=43.848056 | long=25.956667 | indicazioni=
| tel=+359 82 825 031 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Rousse opera 2.jpg | wikidata=Q7371339
| descrizione=Fu inaugurato nel 1949 con la rappresentazione della "Traviata" di Giuseppe Verdi. È sede anche dell'accademia filarmonica di Ruse. Oltre a opere liriche del repertorio classico, da Donizetti a Šostakovič vi vengono date rappresentazioni di balletto classico.
}}
[[File:Ruse TodorBozhinov 09.08.09 (15).JPG|thumb|Teatro drammatico "Sava Ognianov"]]
* {{drink
| nome=Teatro drammatico "Sava Ognianov" | alt= | sito=http://www.rusetheatre.com/ | email=
| indirizzo=pl. Svoboda | lat=43.8478 | long=25.9528 | indicazioni=
| tel=+359 82 830 163 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il teatro occupa uno degli edifici più belli di Ruse, il ''Dohodno Zdanie'', letteralmente il "palazzo redditizio". Fu realizzato tra il 1898 e il 1902 su progetto dell'architetto austriaco Peter Paul Brang.
}}
* {{drink
| nome=Bulstrad Arena | alt=БУЛСТРАД Арена | sito=http://bulstradarena.com/en | email=
| indirizzo= | lat=43.8469 | long=25.9619 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q20036683
| descrizione=Inaugurata nel luglio del 2015, la Bulstrad Arena ha ospitato incontri di EuroBasket e campionati mondiali del Grand Prix di voleyball, oltre a concerti di affermati cantanti a livello internazionale e nazionale. Vale la pena gettare uno sguardo sul sito ufficiale per vedere quali eventi vi si svolgono in concomitanza con il vostro soggiorno.
}}
[[File:Rousse University Kaneff Centre 01.jpg|thumb|Centro Kanev]]
* {{drink
| nome=Centro Kanev | alt=Канев Център | sito=https://www.uni-ruse.bg/kaneff | email=
| indirizzo=ul. "Studentska" 8 | lat=43.8539 | long=25.9691 | indicazioni=
| tel=+359 82 888 288 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 08:00-17:00 | prezzo=
| wikidata=Q20500601
| descrizione=Centro congressi dell'Università di Ruse che comprende una sala multifunzionale di 800 posti e un palco di 120 m². Il complesso è stato progettato per forum universitari internazionali ma spesso vi si svolgono concerti e rappresentazioni teatrali mentre il ''foyer'' ospita mostre extratemporanee. È dotato di bar nella hall e a breve vi sarà aperto un ristorante di 120 posti. L'intero complesso è stato realizzato nel 2013 con donazioni del filantropo e magnate dell'edilizia [[Canada|canadese]] [[:w:en:Ignat Kaneff|Ignat Kanev]], di origine bulgara.
}}
=== Locali notturni ===
* {{drink
| nome=Live Club Canto | alt= | sito= | email=
| indirizzo=pl. Han Kubrat 2 | lat=43.84738 | long=25.95083 | indicazioni=
| tel=+359 87 896 8488 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Musica dal vivo
}}
* {{drink
| nome=Night Club OZone | alt= | sito= | email=
| indirizzo=ul. Aleksandrovska 26 | lat=43.84767 | long=25.95134 | indicazioni=
| tel=+359 88 852 6366 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 23:00-06:00 | prezzo=
| descrizione=locale" e "hip" e con un mix musicale che spazia dai successi internazionali e bulgari alla musica pop, commerciale, greca e serba. Organizzano spesso eventi con DJ set e spettacoli di danza.
}}
{{-}}
== Dove mangiare ==
=== Prezzi modici ===
* {{eat
| nome=Ostankino | alt= | sito= | email=
| indirizzo=ul. Aleksandrovska 76 | lat=43.85218 | long=25.95759 | indicazioni=
| tel=+359 82 834 146 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Rinomato ristorantino senza pretese stile birreria e con una lista di pietanze tradizionali bulgare.
}}
* {{eat
| nome=Planet Food | alt= | sito=http://www.planetfood.bg/ | email=
| indirizzo=ul. Aleksandrovska 69 | lat=43.8505 | long=25.9549 | indicazioni=
| tel=+359 82 523 523 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 08:00-21:00 | prezzo=
| descrizione=Uno snack ove si possono gustare hamburger, sandwich, pollo con patate e altri piatti.
}}
=== Prezzi medi ===
* {{eat
| nome=Happy Bar & Grill | alt= | sito=http://www.happy.bg/ | email=
| indirizzo=pl. Svoboda 4 | lat=43.84826 | long=25.95226 | indicazioni=
| tel=+359 700 20 888 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 11:00-23:00 | prezzo=
| descrizione=Molto frequentato a causa della sua centralissima posizione, l'Happy Bar è uno dei ristoranti più rinomati di Ruse. Proprio per questo motivo presenta l'inconveniente di tempi di attesa un po' lunghi soprattutto all'ora di cena dei giorni di fine settimana. Nella sua lista, molto varia, compaiono piatti di cucina internazionale come sushi, bistecche e anche pizze e paste asciutte.
}}
* {{eat
| nome=Hǎšove | alt= | sito=http://www.hyshove.com/ | email=
| indirizzo=Gen.I.V.Gurko 10 | lat=43.84196 | long=25.95256 | indicazioni=
| tel=+359 82 821 391 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Ristorante con una vastissima scelta di pietanze tradizionali bulgare, probabilmente il migliore di Ruse per rapporto qualità/prezzo. Unico inconveniente nessuno del personale parla inglese ma i camerieri sono prodighi nell'aiutare i commensali che non sanno decifrare la scrittura bulgara.
}}
* {{eat
| nome=Taverna Čiflika | alt= | sito=http://chiflika.eu/ | email=
| indirizzo=ul. "Otec Paisij" 2 | lat=43.84566 | long=25.94880 | indicazioni=
| tel=+359 82 828 222 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=In stile tradizionale bulgaro, la taverna Čiflika fu inaugurata nel 1999 guadagnandosi presto il favore del pubblico. È allestita al pianterreno di un palazzo degli inizi del XIX e la sua sala può accomodare 600 commensali.
}}
=== Prezzi elevati ===
* {{eat
| nome=Ristorante Leventa | alt= | sito=http://www.leventa-bg.net/ {{dead link|dicembre 2020}} | email=
| indirizzo=Kutuzov | lat=43.8248 | long=25.9578 | indicazioni=sulla collina a sud-ovest del centro, a 4 km dalla stazione
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Allestito nella fortezza ottomana Tabia del XIX secolo il ristorante Leventa fu inaugurato nel 1972. Ai suoi tavoli si sono seduti eminenze politiche dell'epoca come Breznev e Ceausescu. Oggi è rinomato per la vasta scelta di vini provenienti dalle botti dell'annessa cantina e per i panorami su Ruse e il Danubio. Si trova vicino alla torre della tv, al momento (2017) chiusa al pubblico.
}}
{{-}}
== Dove alloggiare ==
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Prezzi medi ===
* {{sleep
| nome=Hotel Odyssey | alt= | sito=http://www.hotelodyssey.eu {{dead link|dicembre 2020}} | email=
| indirizzo=Caribrod 7 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+359 82 69 89 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Cosmopolitan | alt= | sito=http://cosmopolitanhotelbg.com/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
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}}
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
[[File:Скални форми от пещерата Орлова чука.JPG|thumb|left|Grotta Orlova Čuka]]
[[File:Iglesias rupestres de Basarbovo, Bulgaria, 2016-05-27, DD 15.jpg|thumb|Monastero rupestre di Basarbovo]]
[[File:Ivanovski skalni tsarkvi 20110714-18.JPG|thumb|Affresco in una chiesa rupestre di Ivanovo]]
* {{listing
| nome=Chiese rupestri di Ivanovo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.716667 | long=25.966667 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Chiese rupestri di Ivanovo | immagine=Basarbovo Monastery S1.jpg | wikidata=Q503387
| descrizione=Visitabili con auto propria o a noleggio, oppure ricorrendo a un taxi pattuendo il prezzo in anticipo o ancora con tour organizzati da agenzie di Ruse. Una di queste è la [http://koukery.com Koukery Travel].
}}
* {{listing
| nome=Grotta Orlova Čuka | alt=Пещера Орлова чука | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.5899 | long=25.9603 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Apr-Ott Lun-Dom 9:00-17:00 | prezzo=
| wikidata=Q12289333
| descrizione=Grotta ove sono stati rinvenuti fossili di orsi vissuti nel paleolitico
}}
* {{marker|nome=Monastero di Basarbovo |lat=43.7666 | long=25.9649}} Piccolo monastero rupestre in spettacolare posizione nella valle di Rusenski Lom
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Regione continentale = Balcani
| Stato = Bulgaria
| Regione nazionale = Bulgaria centro-settentrionale
| Livello = 1
}}
iauwmo7yask1676gcnplgkccqf7odan
928502
928501
2026-05-20T21:45:49Z
Claude van der Grift
14686
/* In treno */ Listing -> go
928502
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Русе
| Banner = WV banner Ruse Library.jpg
| DidascaliaBanner = Facciata della biblioteca di Ruse
| Immagine = Danube_in_Ruse.jpg
| Didascalia = Danubio a Ruse
| Appellativi =
| Patrono =
| Stato = [[Bulgaria]]
| Stato federato =
| Regione = [[Bulgaria centro-settentrionale]]
| Territorio =
| Superficie = 127.124
| Abitanti = 149.642 <small>(censimento 2011)</small>
| Nome abitanti =
| Prefisso = +359 82
| CAP = 7000
| Fuso orario =UTC+2
| Sito del turismo = http://www.visitruse.info/
| Map = bg
| Lat = 43.85091
| Long = 25.95448
}}
'''Ruse''' (''Русе'', traslitterato anche come ''Russe'', ''Rousse'') è una città della [[Bulgaria centro-settentrionale]].
== Da sapere ==
Quinta su scala nazionale per popolazione, Ruse è anche il più importante porto fluviale [[Bulgaria|bulgaro]] di commercio internazionale. È un importante nodo stradale e ferroviario e alla sua stazione effettuano fermata treni internazionali provenienti da [[Sofia]]/[[Istanbul]] e diretti a [[Bucarest]]. Il centro di Ruse è l'unico tra le città [[Bulgaria|bulgare]] a presentare palazzi in stile eclettico realizzati a cavallo tra il XIX e il XX secolo. Questa singolarità le ha valso l'appellativo di "piccola Vienna".
=== Cenni geografici ===
[[File:Iztochna-promishlena-zona-ruse.jpg|thumb|left|Ponte dell'Amicizia]]
Ruse è situata sulla riva destra del Danubio, di fronte alla città [[Romania|rumena]] di Giurgiu alla quale è collegata da un ponte stradale-ferroviario detto ponte dell'Amicizia, unico ponte sul lungo tratto del Danubio che segna il confine bulgaro-romeno fino all'inaugurazione del ponte di [[Vidin]] il 14 giugno 2013.
Mentre la riva sinistra del Danubio è bassa e paludosa, quella destra (ove si trova Ruse) è alta dai 15 ai 66 m contribuendo a preservare la città dalle alluvioni ma non dai venti che soffiano da nord. Fa eccezione la foce del fiume Ruseski Lom (Русенски Лом) il cui corso è stato peraltro deviato ed ora si trova parecchi km ad ovest dell'abitato.
=== Quando andare ===
Ruse ha un clima continentale con estati calde e inverni relativamente freddi. A causa della sua posizione aperta sulla pianura danubiana, i venti vi soffiano impetuosi soprattutto d'inverno.
Le temperature invernali spesso scendono sotto gli 0° C con punte registrate anche di -20° C. D'estate la temperatura media è di 25° C ma raggiunge spesso valori da 35-40° C. Le escursioni termiche diurne sono rilevanti; le notti estive il termometro scende di 15° e più.
=== Cenni storici ===
[[File:Rousse-Roman-inscription.JPG|thumb|left|Frammento di iscrizione romana]]
Ruse fu un insediamento tracio della tarda Età del Ferro e poi romano con il nome di Seksaginta Prista. Il ''castrum'' romano fu costruito durante il regno dell'imperatore Vespasiano, tra il 69 e il 70 d.C. come parte del sistema difensivo del confine (''limes'') settentrionale della provincia romana della Mesia, istituita nel 15 d.C.
La fortezza si trovava lungo la strada da Singhidium (l'odierna [[Belgrado]]) al [[delta del Danubio]]. Al porto di Seksaginta Prista era di stanza la flotta della Mesia (''classis Moesica''). Nel III secolo d. C, il ''castrum'' fu distrutto dai Goti ma fu ricostruito per essere nuovamente distrutto ad opera di Slavi e Avari, tre secoli dopo e mai più ricostruito.
Ruse riapparve con il nome odierno al tempo del primo impero bulgaro (VII-XI secolo) come villaggio fortificato e centro importante di commercio fluviale. Fu conquistata dai Turchi ottomani nel 1388. Cinque anni più tardi i Turchi ottomani occuparono [[Veliko Tarnovo]], capitale del secondo impero bulgaro e nel 1397 riportarono una definitiva vittoria sui Bulgari e sui loro alleati crociati nella [[:w:Battaglia di Nicopoli|battaglia di Nicopoli]], non distante da Ruse.
Sotto il dominio ottomano Ruse, nota come Rusçuk, prosperò: vi fu costruita una grande fortezza, distrutta una prima volta nel 1445 da Vlad Tepes (Dracula) e successivamente dal voivoda valacco Mihai Vityazul. Nel XIX secolo fu il capoluogo del vilayet del Danubio, amministrato dal pascià Midhat le cui riforme in campo amministrativo e sociale fornirono un notevole impulso economico alla città. A Ruse fu pubblicato il primo giornale in lingua bulgara. Nel 1867 fu raggiunta dalla ferrovia proveniente da [[Varna]].
Nel 1878 Ruse entrò a far parte del principato autonomo della [[Bulgaria]]. Era al tempo la seconda città del nuovo stato subito dopo [[Plovdiv]]. La popolazione di Ruse era al tempo costituita al 43% da Bulgari, al 39% da turchi e al 7% da ebrei sefarditi. Molti imponenti palazzi furono costruiti in centro che valsero a Ruse l'appellativo di "piccola Vienna". Dopo la prima guerra mondiale, la città subì un declino dovuto alla perdita del suo entroterra naturale assegnato alla [[Romania]].
Al tempo del regime comunista furono installati cantieri navali e industrie. Nel 1954 fu inaugurato sul Danubio il ponte dell'Amicizia, lungo più di 2 km. Già prima della caduta del regime molte fabbriche furono costrette a chiudere determinando un drastico calo della popolazione.
La ripresa dell'economia locale risale al 2007, in concomitanza con l'ingresso della [[Bulgaria]] nell'unione europea. A partire da quell'anno furono inaugurati in città nuovi supermercati e centri commerciali.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= 43.842925
| Long= 25.95448
| view=Kartographer
| h = 620 | w = 475 | z = 14
}}
Piazza della Libertà (пл. Свобода - ''Plošad Svoboda'') è il cuore di Ruse. Vi si affacciano il teatro nazionale e quello dell'Opera, l'Auditorium e fiversi palazzi amministrativi. Al centro campeggia il monumento della Libertà, opera dell'artista italiano Arnoldo Zocchi.
Il viale Borisova collega Piazza della Libertà alla stazione ferroviaria, 2 km più a sud.
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
<!--=== In aereo ===-->
=== In auto ===
Ruse è a circa 75 km a sud di [[Bucarest]], a 200 km dalla [[costa bulgara del mar Nero]] e a 300 km (186 mi) dalla capitale [[Sofia]].
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:16 Ruse 110916.jpg|thumb|Stazione Ruse centrale]]
* {{go
| nome=Stazione Ruse centrale | alt=Централна железопътна гара Русе/''Tsentralna zhelezopatna gara'' | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.832778 | long=25.955 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Russe Central Station.JPG | wikidata=Q7380655
| descrizione=Vi ferma il treno internazionale Bosphorus Express (o Bosfor Ekspresi) da [[Istanbul]] a [[Bucarest]] e viceversa. Alla stazione di Gorna Oryahovitsa (vicino a [[Veliko Tărnovo]]) si agganciano al Bosfor Ekspresi le carrozze del treno proveniente da Sofia. Questa soluzione è adatta solo a chi ama il viaggio in treno e ha molto tempo a disposizione.
}}
:Nel 2026 è stato approvato il progetto per il nuovo terminal intermodale di Ruse. Il terminal non sorgerà in centro, ma nell'area della ex stazione di smistamento di Ruse Est (Ruse Iztok), in posizione strategica vicino al Ponte dell'Amicizia.
=== In autobus ===
* {{listing
| nome=Stazione degli autobus extraurbani | alt=Автогара Русе | sito=https://avtogara-ruse.org | email=
| indirizzo=Boulevard tsar osvoboditel 156 / Бул. „Цар Освободител“ 156 | lat=43.83492 | long=25.95796 | indicazioni=Uscendo dalla stazione ferroviaria, troverete l'autostazione sulla vostra sinistra
| tel=+359 82 828 151 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=L'edificio della stazione degli autobus di Ruse è a due livelli; al piano terra troverete l'atrio principale con un tabellone luminoso con gli orari in tempo reale (solitamente in cirillico e inglese), una sala d'attesa, piccoli chioschi per snack e servizi igienici. Al pianterreno sono situate anche gli sportelli dove potete acquistare i biglietti per la maggior parte delle tratte nazionali. Tenete presente che alcune grandi compagnie (come Etap-Grup o Biomet) hanno i propri uffici dedicati all'interno o nelle immediate vicinanze della stazione.
Le banchine degli autobus in partenza sono situate sul retro dell'edificio. Ogni banchina (''sector'') è numerata. Controllate il numero del settore sul vostro biglietto o sul tabellone interno.
Al 2026 le principali compagnie presenti all'''avtogara'' di Ruse è le tratte sulle quali operavano erano le seguenti:
* [https://etapgroup.com Etap-Grup] e [https://union-ivkoni.com Union Ivkoni] Sono le compagnie più grandi. Operano collegamenti frequenti verso [[Sofia]], [[Varna]], [[Plovdiv]] e [[Burgas]].
* [https://biomet.bg Biomet] Autolinee rinomate per i suoi autobus di fascia alta, operano principalmente sulla rotta Ruse - [[Sofia]].
Per quanto riguarda le tratte internazionali, le autolinee di riferimento sono essenzialmente le due seguenti:
*FlixBus e Arda Tur per Istanbul e diverse città europee (spesso operate da FlixBus o Arda Tur).
}}
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Autobus e filobus circolano generalmente dalle 05:00 alle 22:00.
Potete ancora acquistare il biglietto direttamente a bordo dal conducente.
=== In taxi ===
Per quanto riguarda le compagnie di taxi a Ruse, le più richieste erano le seguenti:
* [https://rusetaxi.com Ruse Taxi]{{Dead link|date=aprile 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}:
* [https://tochkataxi.com Tochka Taxi]{{Dead link|date=aprile 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}:
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Architetture religiose ===
[[File:20140625_Rousse_148.jpg|thumb|Interno della chiesa della Santissima Trinità]]
* {{see
| nome=Chiesa ortodossa della Santissima Trinità | alt=Православната църква “Св. Троица” | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.847587 | long=25.956666 | indicazioni=Un isolato dalla piazza della Libertà
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Bell-tower of Trinity Church, Ruse.jpg | wikidata=Q12293089
| descrizione=Una prima chiesa sotterranea fu realizzata nel 1632 per sfuggire al divieto ottomano di costruzione di chiese consacrate al culto cristiane. Fu realizzata sfruttando catacombe del V secolo d.C. Una seconda chiesa fu inaugurata nel 1882, dopo la proclamazione del principato di Bulgaria. È un tempio a tre navate dalle dimensioni ridotte (15,6 x 31,2 m) ma i suoi interni sono suggestivi. Gli affreschi risalgono al 1934.
}}
=== Musei ===
* {{see
| nome=Museo storico regionale | alt= | sito=http://www.museumruse.com/ | email=
| indirizzo=pl. Kniaz Aleksander Batenberg 3 | lat=43.844028 | long=25.947778 | indicazioni=
| tel=+359 82 825 002 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 09:00-18:00 | prezzo=
| immagine=Rousse Regional Historical Museum.jpg | wikidata=Q3441532
| descrizione=Museo inaugurato il 1 ° gennaio 1904 nel palazzo Battenberg del 1882. Tra le sue collezioni spicca il cosiddetto tesoro di Borovo, vasi in oro e argento di epoca tracia (IV secolo a.C.) con iscrizioni in greco, rinvenuti per caso nel 1974 nel villaggio di Borovo durante lavori di aratura. Vi sono esposti anche frammenti di sculture dai siti archeologici di Sexaginta Prista, Jatrus e dalla fortezza medievale di Červen. Nella sezione etnografica sono in mostra costumi tradizionali bulgari e porcellane. Vi è conservata anche la penna con cui fu firmato nel 2005 il trattato di adesione della Bulgaria all'Unione europea.
}}
* {{see
| nome=Museo nazionale dei trasporti | alt=Natsionalen Muzey na Transporta; Национален музей на транспорта | sito=http://fan.bdz.bg/en/museum-of-transport/muzei-na-transporta-gr-ruse.html | email=
| indirizzo=ul. "Bratya Obretenovi" 5 | lat=43.860667 | long=25.963611 | indicazioni=
| tel=+359 82 834 707 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Bulgarian-national-transport-museum-Rousse.jpg | wikidata=Q3441843
| descrizione=È l'unico museo ferroviario della Bulgaria. È allestito nella prima stazione dei treni di Ruse risalente al 1866. Vi sono esposte diverse locomotive a vapore, il vagone di re Ferdinando I e l'altro riservato al sultano ottomano per i suoi tour nelle province dell'Impero.
}}
[[File:Kaliopa-ruse.png|thumb|Salotto di Casa Kaliopa]]
* {{see
| nome=Casa Kaliopa | alt=Къща-музей „Градски бит на Русе“ | sito= | email=
| indirizzo=Tsar Ferdinand St 39 | lat=43.852778 | long=25.9525 | indicazioni=
| tel=+359 82 820 997 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 09:00-17:00 | prezzo=
| immagine=Kaliopa House from above.jpg | wikidata=Q3441858
| descrizione=Museo allestito in un edificio del 1864 che fu sede del consolato prussiano a Ruse. Secondo tradizione il palazzetto fu donato a Katerina Kalisch, moglie del console prussiano Maurice Kalisch e nota a livello popolare come la "bella Calliope", dall'amante di lei, il pascià Midhat.
:Gli arredi sono autentici e rendono bene l'idea di come si svolgesse la vita di una famiglia alto borghese nella seconda metà del XIX secolo. I mobili del salotto, così come il pianoforte a coda nella sala della musica, furono fatti eseguire a Vienna. Sono in mostra anche argenterie, porcellane e vestiti dell'epoca.
}}
* {{see
| nome=Pantheon degli Eroi del Risorgimento Nazionale | alt=Пантеон на възрожденците | sito=http://www.museumruse.com/expositions/panteon_bg.htm | email=
| indirizzo=Park Na Vazrozhdentsite | lat=43.850556 | long=25.960917 | indicazioni=
| tel=+359 82 820 998 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=20140625 Rousse 100.jpg | wikidata=Q7131762
| descrizione=Un sacrario del 1977 ove sono sepolti patrioti che hanno partecipato alle lotte per l'indipendenza della Bulgaria. Nel 2001 vi fu inaugurato un museo e una cappella consacrata al culto ortodosso.
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
* {{listing
| nome=Giorni musicali di marzo | alt= | sito=http://www.marchmusicdays.eu | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Festival di musica classica.
}}
* {{listing
| nome=Ruse ice fest | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Dicembre | prezzo=
| descrizione=Competizione annuale che vede impegnati artisti specializzati in sculture di ghiaccio. L'evento ha luogo al centro culturale elvetico ed è parte dei festeggiamenti natalizi che prendono avvio già dal 2 dicembre con l'innalzamento di un albero di natale alto 13 m. nella centrale piazza della Libertà.
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
<!--* {{do
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Acquisti ==
<!--* {{buy
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
Via Aleksandrovska è la strada dello shopping e costituisce un'isola pedonale. Qui troverete una vasta scelta tra negozi di abbigliamento, souvenir e gioiellerie.
Se preferite i grandi centri commerciali, potete recarvi alla {{buy
| nome=Mall Rousse | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Boulevard Lipnik | lat=43.8538273 | long=25.9903117 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Vi troverete marchi internazionali, negozi di elettronica e diverse opzioni per il tempo libero e la ristorazione
}}.
Se invece desiderate un'esperienza più autentica e volete mescolarvi con gli abitanti del posto, potete visitare i vari mercati rionali. Sono il posto giusto dove scovare prodotti alimentari locali freschi e oggetti curiosi a prezzi vantaggiosi ma dovete essere abili nel contrattare.
{{-}}
== Come divertirsi ==
=== Spettacoli ===
[[File:Rusenska-opera.jpg|thumb|left|Teatro dell'opera lirica]]
* {{drink
| nome=Teatro dell'opera lirica | alt=Оперно-филхармонично дружество | sito=http://www.ruseopera.com/ | email=
| indirizzo=Piazza Santa Trinità /пл. Св. Троица 7 | lat=43.848056 | long=25.956667 | indicazioni=
| tel=+359 82 825 031 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Rousse opera 2.jpg | wikidata=Q7371339
| descrizione=Fu inaugurato nel 1949 con la rappresentazione della "Traviata" di Giuseppe Verdi. È sede anche dell'accademia filarmonica di Ruse. Oltre a opere liriche del repertorio classico, da Donizetti a Šostakovič vi vengono date rappresentazioni di balletto classico.
}}
[[File:Ruse TodorBozhinov 09.08.09 (15).JPG|thumb|Teatro drammatico "Sava Ognianov"]]
* {{drink
| nome=Teatro drammatico "Sava Ognianov" | alt= | sito=http://www.rusetheatre.com/ | email=
| indirizzo=pl. Svoboda | lat=43.8478 | long=25.9528 | indicazioni=
| tel=+359 82 830 163 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il teatro occupa uno degli edifici più belli di Ruse, il ''Dohodno Zdanie'', letteralmente il "palazzo redditizio". Fu realizzato tra il 1898 e il 1902 su progetto dell'architetto austriaco Peter Paul Brang.
}}
* {{drink
| nome=Bulstrad Arena | alt=БУЛСТРАД Арена | sito=http://bulstradarena.com/en | email=
| indirizzo= | lat=43.8469 | long=25.9619 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q20036683
| descrizione=Inaugurata nel luglio del 2015, la Bulstrad Arena ha ospitato incontri di EuroBasket e campionati mondiali del Grand Prix di voleyball, oltre a concerti di affermati cantanti a livello internazionale e nazionale. Vale la pena gettare uno sguardo sul sito ufficiale per vedere quali eventi vi si svolgono in concomitanza con il vostro soggiorno.
}}
[[File:Rousse University Kaneff Centre 01.jpg|thumb|Centro Kanev]]
* {{drink
| nome=Centro Kanev | alt=Канев Център | sito=https://www.uni-ruse.bg/kaneff | email=
| indirizzo=ul. "Studentska" 8 | lat=43.8539 | long=25.9691 | indicazioni=
| tel=+359 82 888 288 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 08:00-17:00 | prezzo=
| wikidata=Q20500601
| descrizione=Centro congressi dell'Università di Ruse che comprende una sala multifunzionale di 800 posti e un palco di 120 m². Il complesso è stato progettato per forum universitari internazionali ma spesso vi si svolgono concerti e rappresentazioni teatrali mentre il ''foyer'' ospita mostre extratemporanee. È dotato di bar nella hall e a breve vi sarà aperto un ristorante di 120 posti. L'intero complesso è stato realizzato nel 2013 con donazioni del filantropo e magnate dell'edilizia [[Canada|canadese]] [[:w:en:Ignat Kaneff|Ignat Kanev]], di origine bulgara.
}}
=== Locali notturni ===
* {{drink
| nome=Live Club Canto | alt= | sito= | email=
| indirizzo=pl. Han Kubrat 2 | lat=43.84738 | long=25.95083 | indicazioni=
| tel=+359 87 896 8488 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Musica dal vivo
}}
* {{drink
| nome=Night Club OZone | alt= | sito= | email=
| indirizzo=ul. Aleksandrovska 26 | lat=43.84767 | long=25.95134 | indicazioni=
| tel=+359 88 852 6366 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 23:00-06:00 | prezzo=
| descrizione=locale" e "hip" e con un mix musicale che spazia dai successi internazionali e bulgari alla musica pop, commerciale, greca e serba. Organizzano spesso eventi con DJ set e spettacoli di danza.
}}
{{-}}
== Dove mangiare ==
=== Prezzi modici ===
* {{eat
| nome=Ostankino | alt= | sito= | email=
| indirizzo=ul. Aleksandrovska 76 | lat=43.85218 | long=25.95759 | indicazioni=
| tel=+359 82 834 146 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Rinomato ristorantino senza pretese stile birreria e con una lista di pietanze tradizionali bulgare.
}}
* {{eat
| nome=Planet Food | alt= | sito=http://www.planetfood.bg/ | email=
| indirizzo=ul. Aleksandrovska 69 | lat=43.8505 | long=25.9549 | indicazioni=
| tel=+359 82 523 523 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 08:00-21:00 | prezzo=
| descrizione=Uno snack ove si possono gustare hamburger, sandwich, pollo con patate e altri piatti.
}}
=== Prezzi medi ===
* {{eat
| nome=Happy Bar & Grill | alt= | sito=http://www.happy.bg/ | email=
| indirizzo=pl. Svoboda 4 | lat=43.84826 | long=25.95226 | indicazioni=
| tel=+359 700 20 888 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 11:00-23:00 | prezzo=
| descrizione=Molto frequentato a causa della sua centralissima posizione, l'Happy Bar è uno dei ristoranti più rinomati di Ruse. Proprio per questo motivo presenta l'inconveniente di tempi di attesa un po' lunghi soprattutto all'ora di cena dei giorni di fine settimana. Nella sua lista, molto varia, compaiono piatti di cucina internazionale come sushi, bistecche e anche pizze e paste asciutte.
}}
* {{eat
| nome=Hǎšove | alt= | sito=http://www.hyshove.com/ | email=
| indirizzo=Gen.I.V.Gurko 10 | lat=43.84196 | long=25.95256 | indicazioni=
| tel=+359 82 821 391 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Ristorante con una vastissima scelta di pietanze tradizionali bulgare, probabilmente il migliore di Ruse per rapporto qualità/prezzo. Unico inconveniente nessuno del personale parla inglese ma i camerieri sono prodighi nell'aiutare i commensali che non sanno decifrare la scrittura bulgara.
}}
* {{eat
| nome=Taverna Čiflika | alt= | sito=http://chiflika.eu/ | email=
| indirizzo=ul. "Otec Paisij" 2 | lat=43.84566 | long=25.94880 | indicazioni=
| tel=+359 82 828 222 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=In stile tradizionale bulgaro, la taverna Čiflika fu inaugurata nel 1999 guadagnandosi presto il favore del pubblico. È allestita al pianterreno di un palazzo degli inizi del XIX e la sua sala può accomodare 600 commensali.
}}
=== Prezzi elevati ===
* {{eat
| nome=Ristorante Leventa | alt= | sito=http://www.leventa-bg.net/ {{dead link|dicembre 2020}} | email=
| indirizzo=Kutuzov | lat=43.8248 | long=25.9578 | indicazioni=sulla collina a sud-ovest del centro, a 4 km dalla stazione
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Allestito nella fortezza ottomana Tabia del XIX secolo il ristorante Leventa fu inaugurato nel 1972. Ai suoi tavoli si sono seduti eminenze politiche dell'epoca come Breznev e Ceausescu. Oggi è rinomato per la vasta scelta di vini provenienti dalle botti dell'annessa cantina e per i panorami su Ruse e il Danubio. Si trova vicino alla torre della tv, al momento (2017) chiusa al pubblico.
}}
{{-}}
== Dove alloggiare ==
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Prezzi medi ===
* {{sleep
| nome=Hotel Odyssey | alt= | sito=http://www.hotelodyssey.eu {{dead link|dicembre 2020}} | email=
| indirizzo=Caribrod 7 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+359 82 69 89 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{sleep
| nome=Cosmopolitan | alt= | sito=http://cosmopolitanhotelbg.com/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
[[File:Скални форми от пещерата Орлова чука.JPG|thumb|left|Grotta Orlova Čuka]]
[[File:Iglesias rupestres de Basarbovo, Bulgaria, 2016-05-27, DD 15.jpg|thumb|Monastero rupestre di Basarbovo]]
[[File:Ivanovski skalni tsarkvi 20110714-18.JPG|thumb|Affresco in una chiesa rupestre di Ivanovo]]
* {{listing
| nome=Chiese rupestri di Ivanovo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.716667 | long=25.966667 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Chiese rupestri di Ivanovo | immagine=Basarbovo Monastery S1.jpg | wikidata=Q503387
| descrizione=Visitabili con auto propria o a noleggio, oppure ricorrendo a un taxi pattuendo il prezzo in anticipo o ancora con tour organizzati da agenzie di Ruse. Una di queste è la [http://koukery.com Koukery Travel].
}}
* {{listing
| nome=Grotta Orlova Čuka | alt=Пещера Орлова чука | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.5899 | long=25.9603 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Apr-Ott Lun-Dom 9:00-17:00 | prezzo=
| wikidata=Q12289333
| descrizione=Grotta ove sono stati rinvenuti fossili di orsi vissuti nel paleolitico
}}
* {{marker|nome=Monastero di Basarbovo |lat=43.7666 | long=25.9649}} Piccolo monastero rupestre in spettacolare posizione nella valle di Rusenski Lom
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Regione continentale = Balcani
| Stato = Bulgaria
| Regione nazionale = Bulgaria centro-settentrionale
| Livello = 1
}}
gbiq1vy8sqxrucgq3ckbcc7z5wds3zd
928503
928502
2026-05-20T21:46:32Z
Claude van der Grift
14686
/* In autobus */ Conversione listing -> go
928503
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Русе
| Banner = WV banner Ruse Library.jpg
| DidascaliaBanner = Facciata della biblioteca di Ruse
| Immagine = Danube_in_Ruse.jpg
| Didascalia = Danubio a Ruse
| Appellativi =
| Patrono =
| Stato = [[Bulgaria]]
| Stato federato =
| Regione = [[Bulgaria centro-settentrionale]]
| Territorio =
| Superficie = 127.124
| Abitanti = 149.642 <small>(censimento 2011)</small>
| Nome abitanti =
| Prefisso = +359 82
| CAP = 7000
| Fuso orario =UTC+2
| Sito del turismo = http://www.visitruse.info/
| Map = bg
| Lat = 43.85091
| Long = 25.95448
}}
'''Ruse''' (''Русе'', traslitterato anche come ''Russe'', ''Rousse'') è una città della [[Bulgaria centro-settentrionale]].
== Da sapere ==
Quinta su scala nazionale per popolazione, Ruse è anche il più importante porto fluviale [[Bulgaria|bulgaro]] di commercio internazionale. È un importante nodo stradale e ferroviario e alla sua stazione effettuano fermata treni internazionali provenienti da [[Sofia]]/[[Istanbul]] e diretti a [[Bucarest]]. Il centro di Ruse è l'unico tra le città [[Bulgaria|bulgare]] a presentare palazzi in stile eclettico realizzati a cavallo tra il XIX e il XX secolo. Questa singolarità le ha valso l'appellativo di "piccola Vienna".
=== Cenni geografici ===
[[File:Iztochna-promishlena-zona-ruse.jpg|thumb|left|Ponte dell'Amicizia]]
Ruse è situata sulla riva destra del Danubio, di fronte alla città [[Romania|rumena]] di Giurgiu alla quale è collegata da un ponte stradale-ferroviario detto ponte dell'Amicizia, unico ponte sul lungo tratto del Danubio che segna il confine bulgaro-romeno fino all'inaugurazione del ponte di [[Vidin]] il 14 giugno 2013.
Mentre la riva sinistra del Danubio è bassa e paludosa, quella destra (ove si trova Ruse) è alta dai 15 ai 66 m contribuendo a preservare la città dalle alluvioni ma non dai venti che soffiano da nord. Fa eccezione la foce del fiume Ruseski Lom (Русенски Лом) il cui corso è stato peraltro deviato ed ora si trova parecchi km ad ovest dell'abitato.
=== Quando andare ===
Ruse ha un clima continentale con estati calde e inverni relativamente freddi. A causa della sua posizione aperta sulla pianura danubiana, i venti vi soffiano impetuosi soprattutto d'inverno.
Le temperature invernali spesso scendono sotto gli 0° C con punte registrate anche di -20° C. D'estate la temperatura media è di 25° C ma raggiunge spesso valori da 35-40° C. Le escursioni termiche diurne sono rilevanti; le notti estive il termometro scende di 15° e più.
=== Cenni storici ===
[[File:Rousse-Roman-inscription.JPG|thumb|left|Frammento di iscrizione romana]]
Ruse fu un insediamento tracio della tarda Età del Ferro e poi romano con il nome di Seksaginta Prista. Il ''castrum'' romano fu costruito durante il regno dell'imperatore Vespasiano, tra il 69 e il 70 d.C. come parte del sistema difensivo del confine (''limes'') settentrionale della provincia romana della Mesia, istituita nel 15 d.C.
La fortezza si trovava lungo la strada da Singhidium (l'odierna [[Belgrado]]) al [[delta del Danubio]]. Al porto di Seksaginta Prista era di stanza la flotta della Mesia (''classis Moesica''). Nel III secolo d. C, il ''castrum'' fu distrutto dai Goti ma fu ricostruito per essere nuovamente distrutto ad opera di Slavi e Avari, tre secoli dopo e mai più ricostruito.
Ruse riapparve con il nome odierno al tempo del primo impero bulgaro (VII-XI secolo) come villaggio fortificato e centro importante di commercio fluviale. Fu conquistata dai Turchi ottomani nel 1388. Cinque anni più tardi i Turchi ottomani occuparono [[Veliko Tarnovo]], capitale del secondo impero bulgaro e nel 1397 riportarono una definitiva vittoria sui Bulgari e sui loro alleati crociati nella [[:w:Battaglia di Nicopoli|battaglia di Nicopoli]], non distante da Ruse.
Sotto il dominio ottomano Ruse, nota come Rusçuk, prosperò: vi fu costruita una grande fortezza, distrutta una prima volta nel 1445 da Vlad Tepes (Dracula) e successivamente dal voivoda valacco Mihai Vityazul. Nel XIX secolo fu il capoluogo del vilayet del Danubio, amministrato dal pascià Midhat le cui riforme in campo amministrativo e sociale fornirono un notevole impulso economico alla città. A Ruse fu pubblicato il primo giornale in lingua bulgara. Nel 1867 fu raggiunta dalla ferrovia proveniente da [[Varna]].
Nel 1878 Ruse entrò a far parte del principato autonomo della [[Bulgaria]]. Era al tempo la seconda città del nuovo stato subito dopo [[Plovdiv]]. La popolazione di Ruse era al tempo costituita al 43% da Bulgari, al 39% da turchi e al 7% da ebrei sefarditi. Molti imponenti palazzi furono costruiti in centro che valsero a Ruse l'appellativo di "piccola Vienna". Dopo la prima guerra mondiale, la città subì un declino dovuto alla perdita del suo entroterra naturale assegnato alla [[Romania]].
Al tempo del regime comunista furono installati cantieri navali e industrie. Nel 1954 fu inaugurato sul Danubio il ponte dell'Amicizia, lungo più di 2 km. Già prima della caduta del regime molte fabbriche furono costrette a chiudere determinando un drastico calo della popolazione.
La ripresa dell'economia locale risale al 2007, in concomitanza con l'ingresso della [[Bulgaria]] nell'unione europea. A partire da quell'anno furono inaugurati in città nuovi supermercati e centri commerciali.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= 43.842925
| Long= 25.95448
| view=Kartographer
| h = 620 | w = 475 | z = 14
}}
Piazza della Libertà (пл. Свобода - ''Plošad Svoboda'') è il cuore di Ruse. Vi si affacciano il teatro nazionale e quello dell'Opera, l'Auditorium e fiversi palazzi amministrativi. Al centro campeggia il monumento della Libertà, opera dell'artista italiano Arnoldo Zocchi.
Il viale Borisova collega Piazza della Libertà alla stazione ferroviaria, 2 km più a sud.
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
<!--=== In aereo ===-->
=== In auto ===
Ruse è a circa 75 km a sud di [[Bucarest]], a 200 km dalla [[costa bulgara del mar Nero]] e a 300 km (186 mi) dalla capitale [[Sofia]].
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:16 Ruse 110916.jpg|thumb|Stazione Ruse centrale]]
* {{go
| nome=Stazione Ruse centrale | alt=Централна железопътна гара Русе/''Tsentralna zhelezopatna gara'' | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.832778 | long=25.955 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Russe Central Station.JPG | wikidata=Q7380655
| descrizione=Vi ferma il treno internazionale Bosphorus Express (o Bosfor Ekspresi) da [[Istanbul]] a [[Bucarest]] e viceversa. Alla stazione di Gorna Oryahovitsa (vicino a [[Veliko Tărnovo]]) si agganciano al Bosfor Ekspresi le carrozze del treno proveniente da Sofia. Questa soluzione è adatta solo a chi ama il viaggio in treno e ha molto tempo a disposizione.
}}
:Nel 2026 è stato approvato il progetto per il nuovo terminal intermodale di Ruse. Il terminal non sorgerà in centro, ma nell'area della ex stazione di smistamento di Ruse Est (Ruse Iztok), in posizione strategica vicino al Ponte dell'Amicizia.
=== In autobus ===
* {{go
| nome=Stazione degli autobus extraurbani | alt=Автогара Русе | sito=https://avtogara-ruse.org | email=
| indirizzo=Boulevard tsar osvoboditel 156 / Бул. „Цар Освободител“ 156 | lat=43.83492 | long=25.95796 | indicazioni=Uscendo dalla stazione ferroviaria, troverete l'autostazione sulla vostra sinistra
| tel=+359 82 828 151 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=L'edificio della stazione degli autobus di Ruse è a due livelli; al piano terra troverete l'atrio principale con un tabellone luminoso con gli orari in tempo reale (solitamente in cirillico e inglese), una sala d'attesa, piccoli chioschi per snack e servizi igienici. Al pianterreno sono situate anche gli sportelli dove potete acquistare i biglietti per la maggior parte delle tratte nazionali. Tenete presente che alcune grandi compagnie (come Etap-Grup o Biomet) hanno i propri uffici dedicati all'interno o nelle immediate vicinanze della stazione.
Le banchine degli autobus in partenza sono situate sul retro dell'edificio. Ogni banchina (''sector'') è numerata. Controllate il numero del settore sul vostro biglietto o sul tabellone interno.
Al 2026 le principali compagnie presenti all'''avtogara'' di Ruse è le tratte sulle quali operavano erano le seguenti:
* [https://etapgroup.com Etap-Grup] e [https://union-ivkoni.com Union Ivkoni] Sono le compagnie più grandi. Operano collegamenti frequenti verso [[Sofia]], [[Varna]], [[Plovdiv]] e [[Burgas]].
* [https://biomet.bg Biomet] Autolinee rinomate per i suoi autobus di fascia alta, operano principalmente sulla rotta Ruse - [[Sofia]].
Per quanto riguarda le tratte internazionali, le autolinee di riferimento sono essenzialmente le due seguenti:
*FlixBus e Arda Tur per Istanbul e diverse città europee (spesso operate da FlixBus o Arda Tur).
}}
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Autobus e filobus circolano generalmente dalle 05:00 alle 22:00.
Potete ancora acquistare il biglietto direttamente a bordo dal conducente.
=== In taxi ===
Per quanto riguarda le compagnie di taxi a Ruse, le più richieste erano le seguenti:
* [https://rusetaxi.com Ruse Taxi]{{Dead link|date=aprile 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}:
* [https://tochkataxi.com Tochka Taxi]{{Dead link|date=aprile 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}:
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Architetture religiose ===
[[File:20140625_Rousse_148.jpg|thumb|Interno della chiesa della Santissima Trinità]]
* {{see
| nome=Chiesa ortodossa della Santissima Trinità | alt=Православната църква “Св. Троица” | sito= | email=
| indirizzo= | lat=43.847587 | long=25.956666 | indicazioni=Un isolato dalla piazza della Libertà
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Bell-tower of Trinity Church, Ruse.jpg | wikidata=Q12293089
| descrizione=Una prima chiesa sotterranea fu realizzata nel 1632 per sfuggire al divieto ottomano di costruzione di chiese consacrate al culto cristiane. Fu realizzata sfruttando catacombe del V secolo d.C. Una seconda chiesa fu inaugurata nel 1882, dopo la proclamazione del principato di Bulgaria. È un tempio a tre navate dalle dimensioni ridotte (15,6 x 31,2 m) ma i suoi interni sono suggestivi. Gli affreschi risalgono al 1934.
}}
=== Musei ===
* {{see
| nome=Museo storico regionale | alt= | sito=http://www.museumruse.com/ | email=
| indirizzo=pl. Kniaz Aleksander Batenberg 3 | lat=43.844028 | long=25.947778 | indicazioni=
| tel=+359 82 825 002 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 09:00-18:00 | prezzo=
| immagine=Rousse Regional Historical Museum.jpg | wikidata=Q3441532
| descrizione=Museo inaugurato il 1 ° gennaio 1904 nel palazzo Battenberg del 1882. Tra le sue collezioni spicca il cosiddetto tesoro di Borovo, vasi in oro e argento di epoca tracia (IV secolo a.C.) con iscrizioni in greco, rinvenuti per caso nel 1974 nel villaggio di Borovo durante lavori di aratura. Vi sono esposti anche frammenti di sculture dai siti archeologici di Sexaginta Prista, Jatrus e dalla fortezza medievale di Červen. Nella sezione etnografica sono in mostra costumi tradizionali bulgari e porcellane. Vi è conservata anche la penna con cui fu firmato nel 2005 il trattato di adesione della Bulgaria all'Unione europea.
}}
* {{see
| nome=Museo nazionale dei trasporti | alt=Natsionalen Muzey na Transporta; Национален музей на транспорта | sito=http://fan.bdz.bg/en/museum-of-transport/muzei-na-transporta-gr-ruse.html | email=
| indirizzo=ul. "Bratya Obretenovi" 5 | lat=43.860667 | long=25.963611 | indicazioni=
| tel=+359 82 834 707 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Bulgarian-national-transport-museum-Rousse.jpg | wikidata=Q3441843
| descrizione=È l'unico museo ferroviario della Bulgaria. È allestito nella prima stazione dei treni di Ruse risalente al 1866. Vi sono esposte diverse locomotive a vapore, il vagone di re Ferdinando I e l'altro riservato al sultano ottomano per i suoi tour nelle province dell'Impero.
}}
[[File:Kaliopa-ruse.png|thumb|Salotto di Casa Kaliopa]]
* {{see
| nome=Casa Kaliopa | alt=Къща-музей „Градски бит на Русе“ | sito= | email=
| indirizzo=Tsar Ferdinand St 39 | lat=43.852778 | long=25.9525 | indicazioni=
| tel=+359 82 820 997 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 09:00-17:00 | prezzo=
| immagine=Kaliopa House from above.jpg | wikidata=Q3441858
| descrizione=Museo allestito in un edificio del 1864 che fu sede del consolato prussiano a Ruse. Secondo tradizione il palazzetto fu donato a Katerina Kalisch, moglie del console prussiano Maurice Kalisch e nota a livello popolare come la "bella Calliope", dall'amante di lei, il pascià Midhat.
:Gli arredi sono autentici e rendono bene l'idea di come si svolgesse la vita di una famiglia alto borghese nella seconda metà del XIX secolo. I mobili del salotto, così come il pianoforte a coda nella sala della musica, furono fatti eseguire a Vienna. Sono in mostra anche argenterie, porcellane e vestiti dell'epoca.
}}
* {{see
| nome=Pantheon degli Eroi del Risorgimento Nazionale | alt=Пантеон на възрожденците | sito=http://www.museumruse.com/expositions/panteon_bg.htm | email=
| indirizzo=Park Na Vazrozhdentsite | lat=43.850556 | long=25.960917 | indicazioni=
| tel=+359 82 820 998 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=20140625 Rousse 100.jpg | wikidata=Q7131762
| descrizione=Un sacrario del 1977 ove sono sepolti patrioti che hanno partecipato alle lotte per l'indipendenza della Bulgaria. Nel 2001 vi fu inaugurato un museo e una cappella consacrata al culto ortodosso.
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
* {{listing
| nome=Giorni musicali di marzo | alt= | sito=http://www.marchmusicdays.eu | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Festival di musica classica.
}}
* {{listing
| nome=Ruse ice fest | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Dicembre | prezzo=
| descrizione=Competizione annuale che vede impegnati artisti specializzati in sculture di ghiaccio. L'evento ha luogo al centro culturale elvetico ed è parte dei festeggiamenti natalizi che prendono avvio già dal 2 dicembre con l'innalzamento di un albero di natale alto 13 m. nella centrale piazza della Libertà.
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
<!--* {{do
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Acquisti ==
<!--* {{buy
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
Via Aleksandrovska è la strada dello shopping e costituisce un'isola pedonale. Qui troverete una vasta scelta tra negozi di abbigliamento, souvenir e gioiellerie.
Se preferite i grandi centri commerciali, potete recarvi alla {{buy
| nome=Mall Rousse | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Boulevard Lipnik | lat=43.8538273 | long=25.9903117 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Vi troverete marchi internazionali, negozi di elettronica e diverse opzioni per il tempo libero e la ristorazione
}}.
Se invece desiderate un'esperienza più autentica e volete mescolarvi con gli abitanti del posto, potete visitare i vari mercati rionali. Sono il posto giusto dove scovare prodotti alimentari locali freschi e oggetti curiosi a prezzi vantaggiosi ma dovete essere abili nel contrattare.
{{-}}
== Come divertirsi ==
=== Spettacoli ===
[[File:Rusenska-opera.jpg|thumb|left|Teatro dell'opera lirica]]
* {{drink
| nome=Teatro dell'opera lirica | alt=Оперно-филхармонично дружество | sito=http://www.ruseopera.com/ | email=
| indirizzo=Piazza Santa Trinità /пл. Св. Троица 7 | lat=43.848056 | long=25.956667 | indicazioni=
| tel=+359 82 825 031 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Rousse opera 2.jpg | wikidata=Q7371339
| descrizione=Fu inaugurato nel 1949 con la rappresentazione della "Traviata" di Giuseppe Verdi. È sede anche dell'accademia filarmonica di Ruse. Oltre a opere liriche del repertorio classico, da Donizetti a Šostakovič vi vengono date rappresentazioni di balletto classico.
}}
[[File:Ruse TodorBozhinov 09.08.09 (15).JPG|thumb|Teatro drammatico "Sava Ognianov"]]
* {{drink
| nome=Teatro drammatico "Sava Ognianov" | alt= | sito=http://www.rusetheatre.com/ | email=
| indirizzo=pl. Svoboda | lat=43.8478 | long=25.9528 | indicazioni=
| tel=+359 82 830 163 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il teatro occupa uno degli edifici più belli di Ruse, il ''Dohodno Zdanie'', letteralmente il "palazzo redditizio". Fu realizzato tra il 1898 e il 1902 su progetto dell'architetto austriaco Peter Paul Brang.
}}
* {{drink
| nome=Bulstrad Arena | alt=БУЛСТРАД Арена | sito=http://bulstradarena.com/en | email=
| indirizzo= | lat=43.8469 | long=25.9619 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q20036683
| descrizione=Inaugurata nel luglio del 2015, la Bulstrad Arena ha ospitato incontri di EuroBasket e campionati mondiali del Grand Prix di voleyball, oltre a concerti di affermati cantanti a livello internazionale e nazionale. Vale la pena gettare uno sguardo sul sito ufficiale per vedere quali eventi vi si svolgono in concomitanza con il vostro soggiorno.
}}
[[File:Rousse University Kaneff Centre 01.jpg|thumb|Centro Kanev]]
* {{drink
| nome=Centro Kanev | alt=Канев Център | sito=https://www.uni-ruse.bg/kaneff | email=
| indirizzo=ul. "Studentska" 8 | lat=43.8539 | long=25.9691 | indicazioni=
| tel=+359 82 888 288 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 08:00-17:00 | prezzo=
| wikidata=Q20500601
| descrizione=Centro congressi dell'Università di Ruse che comprende una sala multifunzionale di 800 posti e un palco di 120 m². Il complesso è stato progettato per forum universitari internazionali ma spesso vi si svolgono concerti e rappresentazioni teatrali mentre il ''foyer'' ospita mostre extratemporanee. È dotato di bar nella hall e a breve vi sarà aperto un ristorante di 120 posti. L'intero complesso è stato realizzato nel 2013 con donazioni del filantropo e magnate dell'edilizia [[Canada|canadese]] [[:w:en:Ignat Kaneff|Ignat Kanev]], di origine bulgara.
}}
=== Locali notturni ===
* {{drink
| nome=Live Club Canto | alt= | sito= | email=
| indirizzo=pl. Han Kubrat 2 | lat=43.84738 | long=25.95083 | indicazioni=
| tel=+359 87 896 8488 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Musica dal vivo
}}
* {{drink
| nome=Night Club OZone | alt= | sito= | email=
| indirizzo=ul. Aleksandrovska 26 | lat=43.84767 | long=25.95134 | indicazioni=
| tel=+359 88 852 6366 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 23:00-06:00 | prezzo=
| descrizione=locale" e "hip" e con un mix musicale che spazia dai successi internazionali e bulgari alla musica pop, commerciale, greca e serba. Organizzano spesso eventi con DJ set e spettacoli di danza.
}}
{{-}}
== Dove mangiare ==
=== Prezzi modici ===
* {{eat
| nome=Ostankino | alt= | sito= | email=
| indirizzo=ul. Aleksandrovska 76 | lat=43.85218 | long=25.95759 | indicazioni=
| tel=+359 82 834 146 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Rinomato ristorantino senza pretese stile birreria e con una lista di pietanze tradizionali bulgare.
}}
* {{eat
| nome=Planet Food | alt= | sito=http://www.planetfood.bg/ | email=
| indirizzo=ul. Aleksandrovska 69 | lat=43.8505 | long=25.9549 | indicazioni=
| tel=+359 82 523 523 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 08:00-21:00 | prezzo=
| descrizione=Uno snack ove si possono gustare hamburger, sandwich, pollo con patate e altri piatti.
}}
=== Prezzi medi ===
* {{eat
| nome=Happy Bar & Grill | alt= | sito=http://www.happy.bg/ | email=
| indirizzo=pl. Svoboda 4 | lat=43.84826 | long=25.95226 | indicazioni=
| tel=+359 700 20 888 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 11:00-23:00 | prezzo=
| descrizione=Molto frequentato a causa della sua centralissima posizione, l'Happy Bar è uno dei ristoranti più rinomati di Ruse. Proprio per questo motivo presenta l'inconveniente di tempi di attesa un po' lunghi soprattutto all'ora di cena dei giorni di fine settimana. Nella sua lista, molto varia, compaiono piatti di cucina internazionale come sushi, bistecche e anche pizze e paste asciutte.
}}
* {{eat
| nome=Hǎšove | alt= | sito=http://www.hyshove.com/ | email=
| indirizzo=Gen.I.V.Gurko 10 | lat=43.84196 | long=25.95256 | indicazioni=
| tel=+359 82 821 391 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Ristorante con una vastissima scelta di pietanze tradizionali bulgare, probabilmente il migliore di Ruse per rapporto qualità/prezzo. Unico inconveniente nessuno del personale parla inglese ma i camerieri sono prodighi nell'aiutare i commensali che non sanno decifrare la scrittura bulgara.
}}
* {{eat
| nome=Taverna Čiflika | alt= | sito=http://chiflika.eu/ | email=
| indirizzo=ul. "Otec Paisij" 2 | lat=43.84566 | long=25.94880 | indicazioni=
| tel=+359 82 828 222 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=In stile tradizionale bulgaro, la taverna Čiflika fu inaugurata nel 1999 guadagnandosi presto il favore del pubblico. È allestita al pianterreno di un palazzo degli inizi del XIX e la sua sala può accomodare 600 commensali.
}}
=== Prezzi elevati ===
* {{eat
| nome=Ristorante Leventa | alt= | sito=http://www.leventa-bg.net/ {{dead link|dicembre 2020}} | email=
| indirizzo=Kutuzov | lat=43.8248 | long=25.9578 | indicazioni=sulla collina a sud-ovest del centro, a 4 km dalla stazione
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Allestito nella fortezza ottomana Tabia del XIX secolo il ristorante Leventa fu inaugurato nel 1972. Ai suoi tavoli si sono seduti eminenze politiche dell'epoca come Breznev e Ceausescu. Oggi è rinomato per la vasta scelta di vini provenienti dalle botti dell'annessa cantina e per i panorami su Ruse e il Danubio. Si trova vicino alla torre della tv, al momento (2017) chiusa al pubblico.
}}
{{-}}
== Dove alloggiare ==
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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=== Prezzi medi ===
* {{sleep
| nome=Hotel Odyssey | alt= | sito=http://www.hotelodyssey.eu {{dead link|dicembre 2020}} | email=
| indirizzo=Caribrod 7 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+359 82 69 89 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
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}}
* {{sleep
| nome=Cosmopolitan | alt= | sito=http://cosmopolitanhotelbg.com/ | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
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}}
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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{{-}}
== Sicurezza ==
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== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
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<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
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== Nei dintorni ==
[[File:Скални форми от пещерата Орлова чука.JPG|thumb|left|Grotta Orlova Čuka]]
[[File:Iglesias rupestres de Basarbovo, Bulgaria, 2016-05-27, DD 15.jpg|thumb|Monastero rupestre di Basarbovo]]
[[File:Ivanovski skalni tsarkvi 20110714-18.JPG|thumb|Affresco in una chiesa rupestre di Ivanovo]]
* {{listing
| nome=Chiese rupestri di Ivanovo | alt= | sito= | email=
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| wikipedia=Chiese rupestri di Ivanovo | immagine=Basarbovo Monastery S1.jpg | wikidata=Q503387
| descrizione=Visitabili con auto propria o a noleggio, oppure ricorrendo a un taxi pattuendo il prezzo in anticipo o ancora con tour organizzati da agenzie di Ruse. Una di queste è la [http://koukery.com Koukery Travel].
}}
* {{listing
| nome=Grotta Orlova Čuka | alt=Пещера Орлова чука | sito= | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
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| descrizione=Grotta ove sono stati rinvenuti fossili di orsi vissuti nel paleolitico
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* {{marker|nome=Monastero di Basarbovo |lat=43.7666 | long=25.9649}} Piccolo monastero rupestre in spettacolare posizione nella valle di Rusenski Lom
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Regione continentale = Balcani
| Stato = Bulgaria
| Regione nazionale = Bulgaria centro-settentrionale
| Livello = 1
}}
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Turchia
0
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927758
2026-05-20T22:45:58Z
Claude van der Grift
14686
/* Situazione sanitaria */ L'Ospedale Tedesco (Alman Hastanesi) di Istanbul è chiuso: La storica struttura situata in Sıra Selviler Caddesi a Taksim ha cessato le attività molti anni fa (nel 2013). Di conseguenza, qualsiasi protocollo associato a quella sede è da considerarsi nullo.
928520
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCountry
| Banner = Turkey banner Suleymaniye Mosque.jpg
| DidascaliaBanner = Dal cortile della moschea di Solimano a Istanbul
| Immagine = Rock tombs (1091851058).jpg
| Didascalia = Tombe licie scavate nella roccia.
| Localizzazione = Turkey in its region.svg
| Capitale = [[Ankara]]
| Governo = Repubblica Parlamentare
| Abitanti = 84.680.273 <small>(stima 2022)</small>
| Lingua = [[Turco]]
| Religione = Islam (92%), ateismo (6%), altro (2%) <small>(2021)</small>
| Elettricità = 220V/50Hz (presa europea)
| Fuso orario = UTC+2
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| Sito = [https://goturkiye.com/ Sito del Turismo]
| Lat = 38.97361
| Long = 35.20161
}}
'''Turchia''' (''Türkiye'') è una nazione [[Europa mediterranea|mediterranea]], nella zona sud-ovest dell'[[Asia]] e con una piccola porzione in [[Europa]] (''[[Tracia orientale]]''), al di là del Mar di Marmara e degli stretti del Bosforo e dei Dardanelli.
== Da sapere ==
La Turchia è un paese bicontinentale: un luogo comune spesso ripetuto sulla Turchia è che sia '''il ponte tra Europa e Asia'''. Questo è vero non solo geograficamente, ma anche culturalmente, e molti turchi apprezzano la loro identità europea e asiatica allo stesso modo. Pertanto, la Turchia è la destinazione "''esotica, ma con un tocco di originalità''": molti viaggiatori troveranno un'affascinante novità in ogni angolo, ma allo stesso tempo proveranno una sensazione di confortante familiarità, indipendentemente dalla direzione o dalla distanza da cui provengono. Aggiungete al mix il leggendario calore dei turchi nei confronti dei visitatori e avrete un'idea.
Dallo skyline di Istanbul, costellato di cupole e minareti, alle antiche rovine lungo le [[Regione dell'Egeo|coste occidentali]] e [[Turchia mediterranea|meridionali]], fortemente frastagliate sullo sfondo roccioso della [[Licia]] e ampie e soleggiate della [[Panfilia]], fino alle fredde e remote montagne dell'Est, la Turchia offre una vasta gamma di destinazioni. Le scatenate "party di schiuma" di [[Bodrum]] trovano spazio nelle città dal sapore mediorientale dell'[[Anatolia sudorientale]], nello stesso Paese. Le lussureggianti e nebbiose montagne del [[Regione del Mar Nero orientale|Mar Nero orientale]] sono a poche ore di distanza dai vasti paesaggi stepposi dell'[[Anatolia centrale]]. Ce n'è quindi per tutti i gusti, che si viaggi con un budget limitato in autostop o a bordo di uno yacht multimilionario.
La Turchia ospita due delle '''[[sette meraviglie del mondo antico]]''' (il Museo di Alicarnasso a [[Bodrum]] e il Tempio di Artemide a [[Efeso]]). Si ritiene inoltre che siano i luoghi di nascita (come Babbo Natale a [[Demre]] e Abramo a [[Urfa]]) e di morte (come Annibale a [[Gebze]] e Giosuè a [[Beykoz]]) di alcuni personaggi storici.
=== Cenni geografici ===
[[File:Antalya. Lower Düden Waterfall.jpg|thumb|left|Cascate vicino ad Adalia (''Antalya'')]]La Turchia è lambita dal Mar Nero a Nord, dal mare Egeo ad ovest e dal Mediterraneo a sud. La parte europea confina a Nord con la [[Bulgaria]] e ad ovest con la [[Grecia]]. La zona asiatica confina a nordest con [[Armenia]], [[Azerbaigian]] e [[Georgia]], a sud con [[Siria]] e [[Iraq]] e ad est con l'[[Iran]]
La parte orientale del paese è prevalentemente montuosa ed è occupata da catene montuose che vanno da est ad ovest: i Monti del Ponto (''Karadeniz Sıradağları'') a nord e i Monti del Tauro a sud. La massima altitudine è raggiunta dal monte Ararat (5165 m).
Le coste del paese sono coperte da foreste dense, soprattutto nella parte orientale della costa del Mar Nero.
In Turchia nascono sia il Tigri che l'Eufrate.
La Turchia occupa una superficie di poco più di 783.562 km², più del doppio di quella della [[Germania]]. In termini di '''varietà del territorio''' e in particolare di diversità della flora, la Turchia presenta le caratteristiche di un piccolo continente. Ad esempio, nel paese si trovano circa 10.000 specie vegetali (rispetto alle circa 13.000 in tutta Europa), una su tre delle quali è endemica in Turchia. Infatti, entro i confini della città di Istanbul si trovano più specie vegetali autoctone che in tutto il [[Regno Unito]]. Sebbene molti conoscano il ricco patrimonio archeologico della Turchia, essa possiede una gamma altrettanto preziosa di ecosistemi: torbiere, brughiere, steppe e pianure costiere. La Turchia possiede numerose foreste (circa un quarto del territorio) ma, cosa altrettanto importante, circa metà del paese è un paesaggio seminaturale che non è stato completamente rimodellato dall'uomo.
=== Quando andare ===
[[File:Ayder Tableland - Black Sea, Turkey.jpg|miniatura|[[Ayder]], [[Rize]]]]
Il clima in Turchia viene spesso descritto (in modo piuttosto semplicistico e impreciso) come mediterraneo, e questo richiama alla mente l'immagine di estati soleggiate e calde e mari caldi. La realtà la questione è un po' più complicata. Mentre la maggior parte delle coste meridionali e occidentali della Turchia corrisponde abbastanza bene a questa descrizione, la maggior parte della Turchia non lo fa. Infatti, le coste settentrionali sono abbastanza piovose da ospitare foreste pluviali temperate, con le rigogliose foreste Eusino-Colchiche che si estendono da [[Istanbul]] settentrionale (vedi Foresta di Belgrado) fino alla [[Georgia]]. Nel frattempo, le regioni continentali interne, soprattutto a est, possono diventare ''brutalmente'' fredde, con temperature che si avvicinano ai -40 °C durante le notti più fredde dell'inverno.
Tenendo a mente queste informazioni, è molto importante pianificare di conseguenza.
==== Costa del Mar Nero ====
Le zone costiere del '''[[Mar Nero]]''' hanno un '''clima oceanico''', simile a quello dell'[[Europa occidentale]], anche se la costa del Mar Nero è molto più piovosa.
Le estati sono tiepide, a meno che non spirino venti provenienti dal bassopiano sarmatico, indiretti responsabili di forti acquazzoni e quindi dal rischio di inondazioni e frane.
L'inverno può variare da mite a freddo, ma è generalmente freddo con lunghi periodi di pioggia e brevi intervalli di sole. La neve nella regione è occasionale e cade quasi tutti gli inverni. Fate attenzione se decidete di scalare le montagne, perché possono verificarsi nevicate intense.
==== Regione di Marmara ====
[[File:Teleferik,_Uluda%C4%9F.jpg|miniatura|[[Uludağ]], [[Bursa]]]]
Anche le zone costiere del '''Mar di Marmara''', tra cui Istanbul, hanno un clima oceanico, ma sarebbe più corretto definirlo '''clima oceanico con estate secca''', simile a quello di zone come il Pacifico nord-occidentale.
Gli inverni di Marmara sono probabilmente il periodo più difficile per una vacanza nel Paese, fatta eccezione forse per le località continentali della Turchia orientale. Pur non essendo brutalmente freddi, sono assolutamente insopportabili, con quasi 20 giorni di pioggia al mese (anche se la maggior parte degli abitanti del posto potrebbe trovare il termine "sofferenza" più appropriato).
Le estati sono molto calde a Istanbul e torride nella Marmara meridionale, ma a differenza della regione del Mar Nero, tutta la regione è relativamente meno piovosa durante l'estate, pur con alti livelli di umidità.
In questa regione la neve è occasionale, ma cade ogni inverno e può influire sulle condizioni stradali, soprattutto nelle zone relativamente montuose.
==== Coste dell'Egeo e del Mediterraneo ====
[[File:Alanya_dockyard_and_beach-totervo.jpg|miniatura|[[Alanya]], [[Antalya]]]]
Le zone costiere del '''Mediterraneo e dell'Egeo hanno un clima''' tipicamente mediterraneo, simile a quello della Central Valley in [[California]], di [[Adelaide (Australia)|Adelaide]] in Australia e, naturalmente, del resto del bacino del Mediterraneo.
Le estati sono calde e secche, con temperature che raggiungono regolarmente i 35°C.
Gli inverni sono miti, con occasionali temporali che possono essere anche piuttosto intensi.
In questa regione la neve è rara, fatta eccezione per [[Gallipoli (Turchia)|Gallipoli]], dove sono tipici alcuni periodi nevosi.
==== Regioni interne ====
[[File:END-IMG_5141-Edit1.jpg|miniatura|Sarıkamış, [[Kars]]]]
'''Le regioni interne''' hanno generalmente un '''clima continentale''', con estati calde e secche (previste temperature intorno ai 30 °C di giorno, salvo diversa indicazione) e inverni freddi e nevosi (previste temperature intorno agli 0 °C di giorno, salvo diversa indicazione). Le differenze individuali all'interno di queste regioni sono troppo numerose e troppo complesse per essere illustrate in questa sede; tuttavia, ci sono avvertenze generali che possono essere utili.
* Le estati nella parte sud-orientale del paese e vicino alle valli interne della costa egea possono essere molto calde, con temperature medie diurne vicine o superiori ai 35°C.
* Anche gli inverni nella parte orientale del paese possono essere molto freddi, con temperature notturne che scendono regolarmente sotto i -18°C.
* Nelle zone interne la primavera è la stagione dei temporali e le tempeste più violente possono sicuramente rappresentare un problema.
=== Cenni storici ===
Esistono prove che il letto del [[Mar Nero]] fosse un tempo una pianura abitata prima di essere inondato in epoca preistorica dall'innalzamento del livello del mare. Il monte Ararat (''Ağrı Dağı''), con i suoi 5.165 m è il punto più alto della Turchia e il leggendario luogo di approdo dell'Arca di Noè, all'estremità orientale del paese. L'area che oggi costituisce la Turchia ha fatto parte di molti dei più grandi imperi del mondo nel corso della storia, come gli '''[[Ittiti]] '''e i '''Frigi'''''.'' La città di '''[[Troia]]''', notoriamente distrutta dai [[Grecia|Greci]] nell’''Iliade'' di Omero, è sempre stata associata all'ingresso dello stretto dei [[Çanakkale|Dardanelli]] nell'Anatolia nord-occidentale. L'area sarebbe poi diventata parte dell'[[Impero romano|'''Impero''' '''Romano''']]. Una delle citazioni più famose della storia, "''Veni, vidi, vici''", fu pronunciata da Giulio Cesare durante le sue conquiste anatoliche. Successivamente, la regione divenne parte dell'Impero Romano d'Oriente ([[Impero bizantino|'''impero''' '''bizantino''']]) dopo la divisione dell'Impero Romano in due, con Costantinopoli (oggi [[Istanbul]]) come capitale.
L'anno 1071 segnò l' ingresso dei '''Selgiuchidi'''/Turchi in Anatolia. Dopo che l'Impero Selgiuchide turco sconfisse le forze dell'Impero Bizantino nella Battaglia di Manzicerta, il processo fu accelerato, e il Paese venne chiamato "Turchia" in [[Europa]] già dal XII secolo. La dinastia Selgiuchide controllò la Turchia finché il paese fu invaso dai Mongoli dopo la Battaglia di Köse Dağ. Durante gli anni di dominazione Mongola, nacquero alcuni piccoli stati turchi. Uno di questi stati era il Beilikato Ottomano, che presto controllò tutta l'[[Anatolia]] occidentale e larga parte della Rumelia. Dopo aver conquistato [[Istanbul|Costantinopoli]], lo Stato Ottomano diventerà l''''[[Impero ottomano|Impero Ottomano]]'''.
[[File:Portret van de Turkse leider Mustafa Kemal Ataturk (Atatürk Kemal Pascha) (1881-1938) in westers (3x4 close cropped).jpg|miniatura|Mustafa Kemal Atatürk, il padre dello Stato turco]]
Successivamente, l'impero si è espanso nell'Anatolia orientale, in [[Caucaso]], [[Medio Oriente]], [[Europa centrale]] e [[Nordafrica]]. Sebbene il potere dell'impero ottomano culminò nel XVI secolo, non raggiunse completamente lo sviluppo tecnologico nelle competenze militari delle potenze occidentali nel XIX secolo. Nondimeno, la Turchia riuscì a mantenere l'indipendenza sebbene alcuni dei suoi territori furono ceduti ai vicini, e alcuni piccoli Paesi ottennero l'indipendenza da essa. Dopo la [[prima guerra mondiale]] in cui la Turchia fu sconfitta, gran parte dell'Anatolia e la [[Tracia orientale]] furono occupate dalle forze Alleate, inclusa la capitale [[Istanbul]]. Per resistere all'occupazione, una cellula di giovani ufficiali militari formarono un governo ad [[Ankara]]. Il leader eletto dal governo di Ankara, '''Mustafa Kemal''', organizzò una vittoriosa guerra di indipendenza contro gli Alleati. Dopo la liberazione dell'Anatolia e della Tracia orientale, fu stabilita la '''Repubblica di Turchia''' (''Türkiye Cumhuriyeti'') nel 1923 con capitale [[Ankara]].
Poco dopo, il paese istituì leggi laiche per sostituire i tradizionali decreti religiosi e promosse molte altre riforme radicali per modernizzare rapidamente lo stato. Concedere il suffragio alle donne, ben prima di gran parte dell'Europa, fu una delle tante riforme del fondatore della Repubblica Turca, Mustafa Kemal Atatürk. Egli continua a essere venerato come uno dei pochi leader associati a un culto della personalità autenticamente benevolo; e potete vedere il suo volto che vi guarda dall'alto o dal basso con aria paterna, visionaria o determinata in molti, molti luoghi della Turchia. Atatürk morì nel 1938, ma il sistema monopartitico quasi socialista continuò fino al 1946. Da quell'anno in poi, il paese si affermò come una democrazia parlamentare. La Turchia è entrata a far parte delle Nazioni Unite nel 1945, del Consiglio d'Europa nel 1949, è diventata membro della NATO nel 1952 e ha presentato domanda di adesione all'[[Unione europea|Unione Europea]] nel 1999, sebbene l'adesione sia bloccata a causa dell'approccio autoritario dell'attuale governo.
=== Lingue parlate ===
La lingua ufficiale è il [[turco]], ma sono presenti numerosissime minoranze linguistiche.
Il turco è una lingua turca e i suoi parenti viventi più prossimi sono altre lingue turche, parlate nell'Asia sud-occidentale, centrale e settentrionale e, in misura minore, da comunità significative nell'Europa orientale e nei Balcani. E' una lingua agglutinante (forma le parole aggiungendo suffissi alle radici) e i parlanti nativi di lingue non agglutinanti, come quelle della famiglia indoeuropea, generalmente trovano difficile impararlo. I parlanti di [[giapponese]], [[coreano]], [[mongolo]], [[manciù]] e altre lingue turche in genere hanno più facilità ad apprendere la lingua turca grazie alle loro strutture grammaticali simili. Per molti secoli, il turco è stato scritto in caratteri arabi, come testimoniato da molti testi e documenti storici, ma dal 1928 è stato scritto in alfabeto latino. Ciò significa che ora il turco si scrive utilizzando le stesse lettere dell'inglese, sebbene con l'aggiunta di Çç, Ğğ, Iı, İi, Öö, Şş e Üü e l'esclusione di Qq, Ww e Xx.
Il '''[[curdo]]''' è parlato anche da circa il 7-10% della popolazione, in particolare nel sud-est e nell'est. La politica linguistica nei confronti del curdo è variata da una brutale repressione a trasmissioni finanziate dal governo, e parlare curdo può essere visto come una dichiarazione politica. Esistono diverse altre lingue, come il laz nel nord-est (parlato anche nella vicina Georgia), e in generale le persone che vivono vicino ai confini parlano spesso anche la lingua dell'altra parte. Ad esempio, molte persone nella provincia di Hatay, al confine con la Siria, sono di etnia araba e parlano il dialetto siriano dell'[[arabo]]. L'<nowiki/>'''[[armeno]],''' il '''[[greco]],''' l''''[[ebraico]],''' il '''curdo''' (parzialmente) e l''''[[assiro]]''' sono le lingue minoritarie riconosciute.
Diverse ondate di immigrazione dai Balcani comportano anche la possibilità di imbattersi in madrelingua '''serbo-croati, bulgari e albanesi,''' soprattutto nella Turchia occidentale. Grazie all'immigrazione, anche nelle aree rurali la maggior parte dei villaggi avrà almeno una persona che ha lavorato in Germania e sa quindi parlare '''[[tedesco]]'''. Lo stesso vale per altre lingue dell'Europa occidentale come l''''[[olandese]]/[[fiammingo]]''' o il '''[[francese]]'''. Anche l''''[[inglese]]''' è sempre più popolare tra le giovani generazioni. Le "università" che preparano gli studenti per un lavoro nel turismo riversano migliaia di giovani che desiderano mettere in pratica le proprie conoscenze sul turismo, con diversi gradi di padronanza. I programmi di studio in lingue straniere producono studenti che oggi sono piuttosto bravi nella lingua scelta. Tra le altre lingue parlate, al giorno d'oggi sempre più come seconde lingue, tra le svariate minoranze presenti nella popolazione turca, ricordiamo l'abcaso, l'[[albanese]], l'[[arabo]], l'azero, il [[bosniaco]], il [[bulgaro]], il circasso, il [[georgiano]], il giudeo-spagnolo (ladino), il laz, il [[macedone]], il [[polacco]], il [[russo]] e lo zazaki.
Il nome della Turchia, "''Türkiye''" in lingua turca, può essere diviso in due componenti: "''Türk''", che è un sostantivo etnico per "turco", e ''iye'', che è un suffisso aggettivale che significa "relativo a".
=== Cultura e tradizioni ===
[[File:Zeybek.jpg|miniatura|''Zeybek'', probabilmente la danza popolare più famosa]]
Sebbene possa sembrare un ''cliché'' da brochure turistica, la Turchia è in realtà '''un curioso mix di Occidente e Oriente:''' si potrebbe giurare di essere stati in un paese balcanico o in Grecia quando ci si trova nelle zone nord-occidentali e occidentali (se non fosse che le chiese di influenza bizantina sono sostituite da moschee altrettanto di influenza bizantina), che sono effettivamente in parte abitate da persone originarie dei paesi balcanici, arrivate a ondate durante i tumulti prima, durante e dopo la Prima Guerra Mondiale, mentre le estremità sud-orientali del paese mostrano poche o nessuna differenza culturale rispetto ai vicini meridionali e orientali della Turchia. Le influenze del [[Caucaso]] si aggiungono al mix nel nord-est. Si può semplicemente dire che la Turchia è la più orientale delle nazioni occidentali o, a seconda del punto di vista, la più occidentale delle nazioni orientali.
Forse un elemento comune a tutto il paese è '''l'[[Islam]]''', la fede della maggior parte della popolazione. Tuttavia, la sua interpretazione varia notevolmente da una parte all'altra del paese: molte persone sulle coste nord-occidentali e occidentali sono piuttosto liberali nei confronti della religione (essendo musulmani nominali e/o al punto di essere irreligiosi), mentre la gente delle steppe centrali e dell'est è molto più conservatrice (non aspettatevi di trovare un'[[Arabia Saudita]] o un [[Afghanistan]] nemmeno lì), sebbene le generazioni più giovani per lo più non aderiscano alle norme religiose come fanno quelle più anziane. Il resto del paese si colloca a metà strada, con le regioni costiere relativamente liberali e le regioni interne relativamente conservatrici in generale.
La più grande minoranza religiosa del paese è quella degli Aleviti/Bektashi, che costituiscono fino al 20% della popolazione e aderiscono a una forma di Islam più vicina a quella sciita, e i cui rituali attingono ampiamente alle cerimonie sciamaniche degli antichi turchi. Le altre '''minoranze''' religiose (greco-ortodossa, armena apostolica, ebraica, siriaca-ortodossa orientale e cattolica romana, quest'ultima insediatasi in Turchia negli ultimi 500 anni principalmente da paesi dell'Europa occidentale) erano un tempo numerose in tutto il paese, ma ora sono per lo più confinate alle grandi città di [[Istanbul]] e [[Smirne]], o in alcune parti dell'Anatolia sud-orientale nel caso della siriaca-ortodossa orientale. Nonostante la sua ampia maggioranza musulmana, la Turchia rimane ufficialmente e culturalmente un paese '''laico''', senza una religione di stato dichiarata.
L'abbigliamento femminile in Turchia '''non pone problemi''' e i visitatori possono sentirsi liberi di vestirsi come desiderano. Solo il 30-40% delle donne indossa il velo e, di fatto, sono stati proprio gli abiti islamici a essere vietati negli edifici governativi e nelle istituzioni fino al 2017. Le persone LGBT '''non incontrano ostacoli legali''' nel Paese, poiché l'omosessualità è stata legalizzata nel 1858 durante l'era ottomana. Tuttavia, è opportuno prestare attenzione agli atteggiamenti conservatori presenti in alcune città, come menzionato sopra. Il consumo di alcol, anch'esso '''legale e ampiamente disponibile''' in tutto il Paese, è profondamente radicato nella cultura locale.
Il panturchismo ha avuto un'enorme influenza sulla società turca e la maggior parte dei turchi prova un profondo senso di affinità con i vari popoli musulmani turchi presenti in Eurasia.
=== Letture suggerite ===
* ''Turkish Reflections: A Biography of a Place'' (1992) di [[:w:Mary Lee Settle|Mary Lee Settle]] ISBN 0671779974 — Il libro offre un ritratto di una Turchia che sfugge ai visitatori frettolosi. L'autrice descrive diversi aspetti contrastanti di questo paese dove il taglio di un albero è un crimine e dove antichi monasteri sono stati trasformati in discoteche. Narra di lussuosi yacht ormeggiati nei golfi più appartati del Mar Egeo e di cammelli carichi di pentole di rame. Il libro segue le orme di imperatori e nomadi, sultani e pastori; esplora i sentieri tracciati da Alessandro Magno, Tamerlano, Gengis Khan e Ataturk.
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
Qui di seguito, le sette regioni turistiche (e divisioni a fini statistici) della Turchia, tra cui spicca l'[[Anatolia]]: il vasto altopiano interno, orlato da catene montuose in corrispondenza delle coste.
{{Regionlist
| regionmap=Turkey regions map (it).png
| regionmapsize=560px
| regionInteractiveMap=map1
| regionmapView=Kartographer
| regionmapLat =38.953333
| regionmapLong=35.308311
| regionmapZoom=5
| region1name=[[Regione di Marmara]] (''Marmara Bölgesi'')
| region1color=#b59bb2
| region1description=La regione più urbanizzata, culla degli imperi [[Impero bizantino|bizantino]] e [[Impero ottomano|ottomano]], e sede di alcune delle più grandi città del paese, tra cui [[Istanbul]]. Un legame storico con l'antica tradizione tracia e probabilmente la più grande diaspora balcanica al mondo. Comprende le zone bagnate dal Mar di Marmara tra cui la '''[[Tracia orientale]]''', (''Trakya in [[turco]]''), regione corrispondente alla parte europea della Turchia.
| region2name=[[Regione del Mar Nero]] (''Karadeniz Bölgesi'')
| region2color=#9eccb1
| region2description=Montagne ricoperte di fitte foreste che offrono fantastiche opportunità per praticare sport all'aria aperta come trekking e rafting. Si possono incontrare le tracce del popolo Laz sulla sponda orientale e dei Circassi su quella occidentale.
| region3name=[[Regione dell'Egeo]] (''Ege Bölgesi'')
| region3color=#a1a4c1
| region3description=Rovine greche e romane tra il mare azzurro da un lato e gli uliveti argentati dall'altro. Tra le sue maggiori attrazioni i siti archeologici di [[Efeso]], [[Pergamo]] e [[Troia]]. [[Smirne]] (''İzmir'') è la maggiore città della regione. [[Pamukkale]] è [[UNESCO|Patrimonio Mondiale dell'Umanità]] per le sue ''cascate bianche'' di acque termali calcaree e sito archeologico con le ampie rovine dell'antica città di Hierapolis (o Ierapoli o Gerapoli).
| region4name=[[Turchia mediterranea]] (''Akdeniz Bölgesi'')
| region4color=#cba88b
| region4description=Montagne rivestite di pinete che risalgono dritte lungo la costa frastagliata bagnata da un mare cristallino. Preparatevi a rimanere incantati dai paesaggi di [[Adalia]] o dalla storia infinita di [[Antiochia]], che ospita anche minoranze arabe ed ebraiche locali.
| region5title=Anatolia
| region5name=[[Regione dell'Anatolia Centrale]] (''İç Anadolu Bölgesi'')
| region5color=#ceb881
| region5description=Steppe centrali povere d'alberi che comprende anche la capitale, rovine ittite e frige, e la '''[[Cappadocia]]''' dall'aspetto "lunare". Lo spiritualismo nelle forme del sufismo o degli aleviti-bektashi è ancora vivo in queste terre.
| region6name=[[Regione dell'Anatolia Orientale]] (''Doğu Anadolu Bölgesi'')
| region6color=#c0ce98
| region6description=La parte orientale con alte montagne battute da severi inverni. Qui le influenze caucasiche, in particolare armene e georgiane, si mescolano a quelle turche, dando origine a una cultura unica.
| region7name=[[Anatolia sudorientale]] (''Güneydoğu Anadolu Bölgesi'')
| region7color=#beb588
| region7description=La parte semiarida del paese segna l'estensione settentrionale della Mezzaluna Fertile e ospita rovine antichissime, città storiche, bazar dal fascino locale e, ultimo ma non meno importante, [[Göbekli Tepe]], il più antico megalito conosciuto al mondo. Quest'area è abitata principalmente da curdi, pur conservando un tocco cristiano grazie ad assiri e caldei.
}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q83965,Q83069,Q46763,Q43690,Q483083,Q83102,Q131597,Q129387,Q534799,Q47117,Q47813|stroke-opacity=0.1|fill=#b59bb2|title=[[Regione di Marmara]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q134413,Q483191,Q483168,Q83342,Q82089,Q432391,Q219956,Q483180,Q483195,Q80036,Q483040,Q272947,Q482779,Q482788,Q388995,Q483063,Q483481,Q43745|stroke-opacity=0.1|fill=#9eccb1|title=[[Regione del Mar Nero]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q344490,Q130553,Q126874,Q79846,Q82096,Q483078,Q45220,Q123934|stroke-opacity=0.1|fill=#a1a4c1|title=[[Regione dell'Egeo]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q40549,Q40249,Q80088,Q83274,Q268043,Q132637,Q281206|stroke-opacity=0.1|fill=#cba88b|title=[[Turchia mediterranea]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q2297724,Q483053,Q81551,Q482975,Q483100,Q272662,Q75445,Q134187,Q484392,Q483472,Q430693,Q83073,Q155219|stroke-opacity=0.1|fill=#ceb881|title=[[Regione dell'Anatolia Centrale]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q155542|fill=#c0ce98|stroke-opacity=0.1|title=[[Regione dell'Anatolia Orientale]]}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q647378,Q131293,Q388469,Q483154,Q83081,Q482825,Q80370,Q43924,Q482834,Q128978|fill=#beb588|stroke-opacity=0.1|title=[[Anatolia sudorientale]]}}
{{-}}
=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Ankara]] | alt= | lat=39.927332 | long= 32.851081|wikidata=Q3640| descrizione=Capitale della Turchia, [[Ankara]] è situata sull'[[Regione dell'Anatolia Centrale|altopiano anatolico]]. Ospita monumenti come il Mausoleo di Anıtkabir, il Museo delle civiltà anatoliche e la Cittadella di Ankara.}}
| 2={{Città| nome=[[Adalia]] | alt=''Antalya'' | lat=36.8841 | long= 30.7056|wikidata=Q6487 | descrizione=Principale città della costa mediterranea e anche una delle principali mete turistiche del paese. Famosa per le sue spiagge, le acque cristalline del Mediterraneo e il centro storico ben conservato (Kaleici), è anche un punto di partenza per visitare le antiche rovine di Perge, Side e Aspendos.}}
| 3={{Città| nome=[[Adana]] | alt= |lat=36.991585 | long=35.325851 |wikidata= Q38545| descrizione=Un grande porto commerciale sulla costa del [[Turchia mediterranea|mediterraneo orientale]].}}
| 4={{Città| nome=[[Bursa]] | alt= | lat=40.183333 | long= 29.066667 |wikidata=Q40738| descrizione=Nella regione del [[Regione di Marmara|Mar di Marmara]], facilmente raggiungibile da [[Istanbul]]. Bursa è situata alle falde del monte Uludag (Antico Olimpo di Misia), dove esiste un centro di sport invernali. Nota anche per i suoi bagni termali, le moschee storiche (come la Moschea Verde e la Grande Moschea) e la seta.}}
| 5={{Città| nome=[[Bodrum]] | alt= | lat=37.036253 |long=27.429202 |wikidata=Q172267|descrizione=Una città costiera alla moda nell'Egeo meridionale, di fronte all'isola greca di [[Coo]], che si trasforma in una città affollata durante la stagione estiva con una vivace vita notturna. Da vedere il Mausoleo di Alicarnasso e il Castello di Bodrum, che ospita anche il Museo di archeologia subacquea.}}
| 6={{Città| nome=[[Edirne]] | alt= |wikidata=Q43387 | descrizione={{Simbolo|unesco}} La seconda capitale dell'[[Impero ottomano|Impero Ottomano]] conserva la magnifica Moschea Selimiye, patrimonio mondiale dell'UNESCO, nonché la storica fortezza e la città vecchia.}}
| 7={{Città| nome=[[Göreme]] | alt= | lat=38.644524 |long=34.831207 |wikidata=Q6710593 |descrizione={{Simbolo|unesco}} Un centro della Cappadocia, nella zona delle grotte affrescate e patrimonio dell'[[UNESCO]].}}
| 8={{Città| nome=[[Istanbul]] | alt= | lat=41.016667 | long=28.966667 |wikidata=Q406 | descrizione={{Simbolo|unesco}} La più popolosa città della Turchia e forse dell'Europa intera. Situata su due continenti, offre una ricca storia, una magnifica architettura (come la Basilica di Santa Sofia e il Palazzo Topkapi), il Gran Bazar, la Moschea Blu e molto altro ancora.}}
| 9={{Città| nome=[[Kaş]] | alt= | lat=36.199722 |long=29.640278 |wikidata= Q1004438|descrizione=Antica capitale della Licia, nella regione di transizione dal mare Egeo al Mediterraneo.}}
| 10={{Città| nome=[[Konya]] | alt= | lat=37.8714 | long=32.4843 |wikidata=Q79857 | descrizione=Città della [[Regione dell'Anatolia Centrale]], nota come Ikonium in epoca bizantina. Al tempo in cui era capitale del regno dei Selgiuchidi il mistico Al-Din Muhammad Rumi vi fondò l'ordine Sufi cui appartengono i ben noti dervisci danzanti.}}
| 11={{Città| nome=[[Marmaris]] | alt= | lat=36.854514 |long=28.267206 |wikidata=Q209908 |descrizione=Sul mar Egeo, di fronte a [[Rodi]].}}
| 12={{Città| nome=[[Smirne]] | alt=''İzmir'' | lat=38.422 | long=27.129 |wikidata=Q35997 | descrizione=Seconda città del paese e porto in una profonda insenatura del mare Egeo. È nota per l'antica città di Efeso, il Tempio di Artemide e l'Agorà. Smirne offre anche un'atmosfera vivace e uno splendido lungomare.}}
| 13={{Città| nome=[[Şanlıurfa]] | alt=''Urfa'' |lat=37.161 | long=38.792 |wikidata=Q133118 | descrizione=Una città con una splendida architettura e gente del posto estremamente amichevole alle porte del mondo orientale; dove si mescolano le culture turca, curda, araba e assira.}}
| 14={{Città| nome=[[Trebisonda]] | alt=''Trabzon'' |lat=41.0063 | long=39.7258 |wikidata=Q45301 | descrizione=Città costiera sul Mar Nero, famosa il padiglione Atatürk e il centro storico. Il meraviglioso '''monastero di Sumela''' si trova appena fuori città ed è un ottimo punto di partenza per esplorare il nord-est della Turchia.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[Afrodisia (Caria)|Afrodisia]] | alt= |wikidata=Q618495|descrizione={{Simbolo|unesco}} Il sito si trova nei pressi della città turca di [[Geyre]], nella provincia di Aydın, e comprende l'antica città di Afrodisia e le vicine cave di marmo, alle quali la città deve la sua prosperità}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Ani]] | alt= | lat= 40.508613 | long=43.572205|wikidata=Q546010|descrizione={{Simbolo|unesco}} Le imponenti rovine della capitale armena medievale, conosciuta come la città delle mille chiese si trova nella provincia di Kars, nella regione di confine turco-armena. Era un tempo la capitale del regno armeno dei Bagratidi, poi conquistata dai Selgiuchidi. Dopo l'invasione mongola e un terremoto nel 1319, la città cadde in rovina.}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Çatalhöyük]] | alt= |wikidata=Q192522|descrizione={{Simbolo|unesco}} Il sito archeologico si trova a circa 40 km a sud-est di [[Konya]], sull'altopiano anatolico. È costituito da due colline, una delle quali fu abitata durante il Neolitico (7400-6200 a.C.). La seconda collina fu abitata durante l'Età del Rame (6200-5200 a.C.). Nelle abitazioni sono stati rinvenuti dipinti murali, rilievi e sculture.}}
| 4={{Destinazione| nome=[[Efeso]] | alt= | lat= 37.9419 | long=27.3415 |wikidata=Q47611|descrizione={{Simbolo|unesco}} Le rovine ben conservate di una città greco-romana sulla costa occidentale. Situata alla foce del fiume Kaystros, vanta numerosi resti di importanti monumenti, che vanno dal Tempio di Artemide alla Biblioteca di Celso, fino al Grande Teatro. Anche la Casa di Maria, una cappella con cupola a croce piuttosto isolata.}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Göbekli Tepe]] | alt= |wikidata=Q214944|descrizione={{Simbolo|unesco}} Il sito si trova a circa 15 km a nord-est di [[Şanlıurfa]]. Le strutture megalitiche che vi si trovano risalgono al Neolitico. Sono decorate con immagini di animali e offrono uno scorcio sulla vita dei cacciatori-raccoglitori che vivevano nell'Alto Mesopotamia oltre 11.000 anni fa.}}
| 6={{Destinazione| nome=[[Hasankeyf]] | alt= | lat= 37.713457 |long=41.413953 |wikidata=Q756957|descrizione=Un antico centro destinato ad essere sommerso con lo sbarramento del Tigri.}}
| 7={{Destinazione| nome=[[Ḫattuša]] | alt= |wikidata=Q181007|descrizione=L'antica capitale dell'[[Ittiri|Impero Ittita]], si trova a circa 200 km a est di Ankara. Si possono ancora ammirare i resti delle fortificazioni di questa città un tempo potente, tra cui la Porta dei Leoni, la Porta della Sfinge e la Porta del Re, oltre alle residenze reali. I siti di culto con i loro bassorilievi rupestri di Yazilikaya, a 2 km di distanza.}}
| 8={{Destinazione| nome=[[Nemrut Dağı]] | alt= | lat= 37.7833 | long=38.6167 |wikidata=Q207917|descrizione={{Simbolo|unesco}} Su questa montagna si trova un antico santuario con statue monumentali di divinità greche e persiane. Fu costruito tra il 69 e il 34 a.C. da Antioco, sovrano di Commagene, uno stato situato tra i Monti del Tauro e il fiume Eufrate. Tentò di stabilire nella sua terra una religione che unisse questi due pantheon. Anche il suo mausoleo si trova all'interno del santuario.}}
| 9={{Destinazione| nome=[[Olimpo della Misia]] | alt= ''Uludağ''| lat= 40.069444 | long=29.221389 |wikidata=Q925688 |descrizione=Un parco nazionale caratterizzato da fasce di foreste di diversi tipi, che variano a seconda dell'altitudine, e la principale stazione sciistica invernale del paese}}
| 10={{Destinazione| nome=[[Ölüdeniz]] | alt= | lat= 36.5503 | long=29.1223 |wikidata=Q1344290|descrizione=L'incomparabile bellezza da cartolina della "Laguna Blu", forse la spiaggia più iconica della Turchia}}
| 11={{Destinazione| nome=[[Pamukkale]] | alt= |lat=37.916765 |long=29.116081 |wikidata=Q232734 |descrizione={{Simbolo|unesco}} Meraviglia naturale costituita da innumerevoli vasche di travertino originate da sorgenti termali e patrimonio dell'UNESCO è oggi una popolare attrazione turistica.}}
| 12={{Destinazione| nome=[[Pergamo]] | alt= |wikidata=Q18986 |descrizione={{Simbolo|unesco}} L'Acropoli di Pergamo domina la pianura di Bakirçay, nella regione egea della Turchia. Questa città ellenistica, con il suo teatro, la biblioteca e l'altare monumentale, era circondata da un'ampia cinta muraria. In seguito divenne la capitale della provincia romana dell'Asia. Anche il vicino Santuario di Cibele e l'Asklepieion fanno parte del paesaggio culturale.}}
| 13={{Destinazione| nome=[[Troia]] | alt= |wikidata=Q22647 |descrizione={{Simbolo|unesco}} Con i suoi 4.000 anni di storia, è uno dei siti archeologici più famosi al mondo. I primi scavi nel sito furono condotti dal famoso archeologo Heinrich Schliemann nel 1870. Inoltre, la guerra di Troia, immortalata dal poeta Omero, ha ispirato artisti di tutto il mondo per secoli.}}
| 14={{Destinazione| nome=[[Xanthos]] | alt= |wikidata=Q464936 |descrizione={{Simbolo|unesco}} L'antica Xanthos era la capitale della Lega Licia e si trova a circa 35 km a sud-est di [[Fethiye]]. Nel recinto del tempio di Letoon, venivano adorati gli dei Artemide e Apollo, insieme alla madre Leto. Le reliquie di questo periodo sono principalmente le tombe, spesso progettate come sarcofagi.}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== Requisiti d'ingresso ===
[[File:Visa policy of Turkey.png|thumb|500x500px|Mappa che mostra i visti richiesti per la Turchia. Paesi in verde o rosso scuro possono accedere senza visto, mentre quelli ocra o blu possono richiedere un visto elettronico]]
I cittadini italiani possono accedervi con la sola carta d'identità valida per l'espatrio o con un regolare passaporto. I cittadini di altre nazionalità invece possono controllare se necessitano di un visto (e in caso comprarlo on-line) tramite il [https://www.evisa.gov.tr sito e-Visa turco]. In entrambi i casi la durata del soggiorno turistico non può superare i 90 giorni, pena il pagamento di una cospicua sanzione.
==== Senza visto ====
'''[https://www.mfa.gov.tr/visa-information-for-foreigners.en.mfa I requisiti per il visto turco]''' sono stati allentati nel 2020. I titolari di passaporto ordinario dei paesi elencati di seguito possono entrare in Turchia senza visto per turismo e commercio, per un massimo di 90 giorni, a meno che non sia specificato un periodo di tempo inferiore. Il passaporto deve essere valido per 60 giorni oltre il soggiorno massimo, quindi per la maggior parte dei visitatori si tratta di 150 giorni oltre l'ingresso. Si tratta di poco meno di cinque mesi: chiedono gentilmente una validità di sei mesi all'ingresso, ma non è un requisito. (Preparatevi a discutere su questo punto con gli impiegati della compagnia aerea.) Quindi, non è necessario il visto se provenite da:
* Tutti i paesi dell'[[Unione europea|UE]] e dello SEE, '''ad eccezione''' della Repubblica di [[Cipro]] dove i visitatori devono presentare la carta d'identità come integrazione al passaporto, poiché la Turchia non riconosce il Paese. Per la [[Lettonia]], l'ingresso è consentito solo per 30 giorni. Il regime dei visti UE/SEE si applica anche ad [[Andorra]], [[Principato di Monaco|Monaco]], [[Regno Unito]] e [[Città del Vaticano]].
* Altri paesi europei: [[Albania]] (90 giorni), [[Bosnia ed Erzegovina]] (90), [[Kosovo]] (90), [[Moldavia]] (90), [[Montenegro]] (90), [[Macedonia del Nord]] (90), [[Serbia]] (90), [[Ucraina]] (90) e Repubblica turca di [[Cipro del Nord]] (senza limiti).
* Paesi della CSI: [[Russia]] (60), [[Bielorussia]] (30), [[Azerbaigian]] (30), [[Georgia]] (90), [[Kazakistan]] (30), [[Kirghizistan]] (30), [[Mongolia]] (30), [[Tagikistan]] (30) e [[Uzbekistan]] (30); '''ma non''' [[Armenia]] e [[Turkmenistan]].
* America centrale e meridionale e Caraibi: [[Argentina]], [[Belize]], [[Bolivia]], [[Brasile]], [[Cile]], [[Colombia]], [[Costa Rica]] (30), [[Ecuador]], [[El Salvador]], [[Guatemala]], [[Honduras]], [[Nicaragua]], [[Paraguay]], [[Perù]], [[St Kitts e Nevis]], [[Trinidad e Tobago]], [[Uruguay]] e [[Venezuela]].
* Altri: [[Bahrein]], [[Brunei]], Canada, [[Hong Kong]] (solo passaporti SAR), Indonesia, Iran, Israele, Giappone, Giordania, Kuwait, Libano, Libia (dipende dall'età), Macao (30), Malesia, Marocco, Nuova Zelanda, Oman, Qatar, Arabia Saudita, Seychelles, Singapore, Corea del Sud, Siria, Thailandia (30), Tunisia, Emirati Arabi Uniti e Stati Uniti.
È accettabile una carta d'identità nazionale al posto del passaporto dei paesi dell'UE e dello SEE: Belgio, Bulgaria, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Liechtenstein, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Spagna e Svizzera, oltre ad Azerbaigian, Georgia, Moldavia, Cipro del Nord e Ucraina. Questo è possibile solo se si arriva direttamente dai propri paesi d'origine. Solo le versioni biometriche valide delle carte d'identità sono accettate al posto del passaporto. Non è chiaro se la carta debba avere una validità residua di 90+60 giorni all'ingresso.
Per alcuni paesi dell'UE, è possibile entrare anche con un passaporto/carta d'identità scaduto da non più di cinque anni. Non pianificare mai di farlo, poiché è improbabile che vi venga permesso di lasciare il paese di provenienza o di imbarcarvi su un volo o una nave. Dovrebbe esserci una ragione speciale. "Combattere in Siria negli ultimi dieci anni" non è sufficiente, poiché la deroga esclude specificamente gli arrivi da Iran, Iraq o Siria.
Il regime senza visto è valido solo per visite turistiche e commerciali. Per motivi di lavoro o studio è necessario un visto rilasciato dal consolato turco; i visti elettronici non sono disponibili per questo scopo.
==== E-Visa ====
[[File:Turkish_eVisa.jpg|miniatura|Un esempio di eVisa]]
Altri cittadini necessitano di un visto, ma la maggior parte può ottenere un '''[https://www.evisa.gov.tr/en/ visto elettronico online]'''. I prezzi ufficiali sono espressi in dollari statunitensi; ad esempio, sono 20 dollari statunitensi per gli Stati Uniti, 60 dollari statunitensi per [[Australia]] e [[Canada]], e nessuna commissione per [[Messico]], [[Malta]] e [[Kuwait]]. Queste tariffe (aggiornate a giugno 2022) si applicano solo alle richieste anticipate. Diffidate dei siti web di terze parti che vi propinano tariffe più elevate.
Il visto elettronico è '''valido per tre mesi''' per i titolari di passaporto di [[Antigua e Barbuda]], Australia, Bahamas, Barbados, Dominica, Repubblica Dominicana, Grenada, Haiti, Hong Kong (passaporto BNO), Giamaica, Maldive, Messico, Santa Lucia e Saint Vincent e Grenadine. È '''valido per un mese''' per i titolari di passaporto di Armenia, Cina, Cipro, Timor Est, Figi, Mauritius, Namibia, Sudafrica, Suriname, Taiwan e Zambia.
Un elenco più lungo di nazionalità può ottenere un visto elettronico '''valido per un mese''', con un grosso problema: è necessario essere già in possesso di un altro visto valido, come un visto Schengen UE, britannico o irlandese. Queste persone avranno dovuto superare vari ostacoli ufficiali per ottenere tale visto, quindi è come se la Turchia avesse trasferito le sue procedure consolari all'estero e non avesse bisogno di esaminare attentamente tali richiedenti. Le regole variano: per alcuni esiste un limite di età o addirittura l'obbligo di arrivare con Turkish Airlines. Questi ulteriori paesi sono Afghanistan, Algeria, Angola, Bangladesh, Benin, Botswana, Burkino Faso, Burundi, Camerun, Capo Verde, Repubblica Centrafricana, Ciad, Comore, Congo, Costa d'Avorio, Repubblica Democratica del Congo, Gibuti, Egitto, Guinea Equatoriale, Eritrea, Etiopia, Gabon, Gambia, Ghana, Guinea, Guinea-Bissau, India, Iraq, Lesotho, Liberia, Madagascar, Malawi, Mali, Mauritania, Mozambico, Nepal, Nigeria, Corea del Nord, Pakistan, Palestina, Filippine, Ruanda, Sao Tomé e Principe, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sri Lanka, Sudan, Swaziland, Tanzania, Togo, Uganda, Vietnam, Yemen e Zimbabwe.
==== Visto all'arrivo ====
[[File:Türk_vizesi_2014.jpg|miniatura|Un esempio di visto turco]]
È anche possibile ottenere il visto all'arrivo in un aeroporto turco, generalmente per 10-20 USD in più rispetto a quanto si pagherebbe per un visto elettronico. A causa del prezzo dei visti all'arrivo, è possibile che il visto all'arrivo costi meno di un visto elettronico se si paga in una valuta diversa dal dollaro statunitense. Ad esempio, un visto all'arrivo può costare 60 USD, ma se si paga in euro, costerebbe 53 USD (in base ai prezzi e ai tassi di cambio di giugno 2022). Il visto all'arrivo non è un visto stampato formale, ma un timbro applicato sul passaporto.
Si applicano le stesse condizioni previste per il visto elettronico. Tuttavia, potresti dover affrontare gli addetti al gate della compagnia aerea che ti diranno che non puoi effettuare il check-in senza visto quando parti per la Turchia da un altro Paese.
Utilizzate una carta di credito presso i bancomat dell'aeroporto per evitare problemi con le banconote accettabili.
=== In aereo ===
[[File:İstanbul Yeni Havalimanı airport Dec 2019.jpg|miniatura|Aeroporto di Istanbul, il secondo aeroporto più trafficato d'Europa]]
Il principale scalo aereo internazionale della Turchia è l''''[[Aeroporto di Istanbul]]''' ({{IATA|IST}}), inaugurato nel 2018 è considerato l’aeroporto più grande al mondo.. Offre ottimi collegamenti globali, poiché la compagnia di bandiera '''Turkish Airlines''' compete con le compagnie del Golfo per il traffico tra Europa e Asia; serve anche tutte le principali città turche. Si trova a 40 km a nord-ovest del centro ed è raggiungibile in metropolitana o con una varietà di autobus pubblici.
Un altro punto di accesso è il secondo aeroporto di Istanbul, l''''[[Aeroporto Internazionale di Istanbul-Sabiha Gökçen|aeroporto Sabiha Gökçen]]''' ({{IATA|SAW}}), 50 km a est del centro di Istanbul, sul lato asiatico. È utilizzato in particolare da compagnie aeree low cost come Pegasus. I collegamenti aerei non sono così estesi come quelli di Istanbul, ma includono le principali città turche, Ercan nella parte settentrionale di Cipro, diverse grandi città dell'UE e diversi stati del Golfo. Questo aeroporto è anche comodo per la stazione ferroviaria di Pendik, da cui partono treni veloci per [[Eskişehir]], [[Ankara]] e [[Konya]]. Sono disponibili bus navetta dall'aeroporto a Piazza Taksim e una linea della metropolitana per [[Kadıköy]].
Località balneari come '''[[Antalya]]''', '''[[Bodrum]]''' e '''[[Dalaman]]''' offrono voli diretti dall'Europa, compresi aeroporti minori e secondari, con pacchetti turistici. È possibile prenotare questi voli anche solo con il volo.
Ci sono occasionali voli internazionali estivi diretti verso altre città turche come Ankara, [[Adana]] e [[Smirne]]. Ma normalmente, per raggiungerle è necessario cambiare aereo a Istanbul e passare lì i controlli di immigrazione, sicurezza e dogana. Per questo, bisogna calcolare circa due ore. Chiedete all'aeroporto di partenza se i vostri bagagli vengono registrati fino a destinazione o se dovete ritirarli a Istanbul.
È possibile entrare in Turchia dagli aeroporti vicini al confine di [[Kutaisi]] ({{IATA|KUT}}), [[Batumi]] ({{IATA|BUS}}) e [[Burgas]] ({{IATA|BOJ}}). Dall'isola di [[Kos]] ({{IATA|KGS}}) è sufficiente un breve tragitto in traghetto.
==== Compagnie aeree turche ====
* {{listing
| nome=Turkish Airlines | alt= | sito=http://www.thy.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q4548
| descrizione=Compagnia di bandiera.
}}
* {{listing
| nome=Corendon Airlines | alt= | sito=http://www.corendon.com | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q669002
| descrizione=Una compagnia low cost fondata nel 2001 che effettua voli dalla Turchia in [[Belgio]], [[Germania]] e [[Paesi Bassi]]. È attiva anche sulle rotte per [[Adalia]] e [[Bodrum]]. I voli domestici includono le seguenti destinazioni: [[Ankara]], Adalia, [[Istanbul]] e [[Smirne]]. I voli internazionali includono le destinazioni di [[Amsterdam]], [[Bruxelles]], [[Eindhoven]], [[Zurigo]], [[Tel Aviv]] e [[Erevan]].
}}
* {{see
| nome=Pegasus Airlines | alt= | sito=https://www.flypgs.com/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1100424
| descrizione=In rapida espansione, fa scalo a [[Londra]], in molti aeroporti della Germania e in qualche destinazione medio orientale come [[Tel Aviv]] e [[Teheran]]. Via web vengono proposte tre tipologie di biglietto per la stessa tratta, che consentono di acquistare i biglietti a prezzi molto convenienti. Chi paga con VISA potrebbe avere problemi a finalizzare l'acquisto e per risolvere il problema è sufficiente selezionare la valuta locale (TRY) anziché l'euro (il prezzo a meno di arrotondamenti resterà invariato).
}}
* {{listing
| nome=Sun Express | alt= | sito=http://www.sunexpress.de | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Compagnia con sede in [[Adalia]] (''Antalya''). Effettua i propri voli da centri turistici in Turchia a numerose città del Nord e centro Europa. Unica compagnia turca ad avere le certificazioni ISO 9001, ISO 14001 e OHSAS. Appartiene alla Turkish airlines e alla Thomas Cook Airlines. Una compagnia charter i cui aerei vengono noleggiati dalla Alpitour.
}}
=== In auto ===
[[File:İpsalasınırkapısı.JPG|miniatura|Valico di frontiera di İpsala a Edirne]]
Per chi abita nell'Italia centro-meridionale, l'itinerario più breve per raggiungere [[Istanbul]] con la propria auto consiste nell'imbarcarsi su uno dei traghetti in partenza da [[Bari]] o [[Brindisi]] e scendere a [[Igoumenitsa]]. Da questo porto a [[Istanbul]] intercorrono 1100 km. Non è fattibile in alta stagione per via dell'alto affollamento dei traghetti. L'itinerario che passa per [[Belgrado]] e [[Sofia]] non è più molto in uso dopo la dissoluzione dell'ex Iugoslavia.
Si prega di notare che '''la carta verde è riconosciuta solo nella parte europea della Turchia'''. Se avete intenzione di viaggiare con il veicolo nella parte asiatica, al di là del Bosforo, potete stipulare una assicurazione alla frontiera turca per un periodo di almeno 30 giorni. I costi variano a seconda del periodo di assicurazione e tipo di veicolo. Ha senso anche contattare la vostra impresa di assicurazione privata in relazione al viaggio nella parte asiatica della Turchia, se non sia inclusa l'assicurazione auto o, quale sia il costo aggiuntivo per il periodo previsto.
Le importazioni di utensili da taglio (compresi coltelli da campeggio) è proibita senza un permesso speciale da richiedere a una missione diplomatica turca.
Non è richiesto il [[carnet de passage]] (al contrario di alcuni paesi limitrofi a est, quindi verificate in anticipo se sono inclusi nel vostro itinerario). Sono previste delle condizioni:
* Devi essere il proprietario del veicolo che stai guidando in Turchia oppure avere un permesso autenticato dal proprietario.
* Se il proprietario del veicolo non è identico al viaggiatore/conducente, il viaggiatore/conducente deve avere l'autorizzazione scritta del proprietario, che dovrebbe essere autenticata in una missione diplomatica turca. I dettagli della procedura sono da chiarire prima della partenza per evitare attese di diversi giorni alla frontiera.
* Nessuno, ad eccezione del conducente all'ingresso o dei suoi familiari, può guidarla all'interno del Paese.
* Il veicolo non può rimanere in Turchia per più di 90 giorni nell'arco di 180 giorni.
* Il conducente è soggetto a una multa salata se lascia il Paese senza il veicolo o senza averlo prima consegnato temporaneamente all'amministrazione doganale.
Per ulteriori dettagli, consultare la [https://gumrukrehberi.gov.tr/category/ndividual-transactions/e-hracat-en guida ufficiale per l'importazione temporanea di veicoli]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}.
Le patenti di guida straniere sono valide fino a 6 mesi dalla data di ingresso. Le normative non sono del tutto chiare sulla validità delle patenti di guida e dei ''relativi'' Paesi, ma è lecito supporre che siano accettabili, come minimo, quelle rilasciate dalle parti della Convenzione di Vienna sulla circolazione stradale (la maggior parte dei Paesi europei e molti altri; consultare l'elenco alla fine di [https://www.nvi.gov.tr/ssss-surucu-belgesi questa pagina web ufficiale]). In caso di dubbi, ottenere una patente di guida internazionale prima di partire.
[[File:Welcome_sign_in_Kapikule.jpg|miniatura|Segnale di benvenuto sull'incrocio di Kapıkule]]
'''Le strade''' principali dall'Europa sono:
* {{strada|IT|E|80}} entra in Turchia dal valico di frontiera di Kapıkule (a ovest di [[Edirne]], a est di [[Svilengrad]]) dalla [[Bulgaria]]
* {{strada|IT|E|87}} entra in Turchia dal valico di frontiera di Dereköy (a nord di [[Kırklareli]], a sud di [[Malko Tarnovo]]) dalla Bulgaria
* {{strada|IT|E|90}} entra in Turchia dal valico di frontiera di İpsala (a ovest di [[Keşan]], a est di [[Alexandroupolis]]) dalla [[Grecia]].
E vedete "In treno" sopra per il '''treno-auto''' tra [[Villach]] in Austria ed Edirne. L'ex treno-auto EuroTurk da [[Bonn]] non è più in servizio.
Le principali strade provenienti dal '''[[Medio Oriente]]''' entrano in Turchia attraverso numerosi valichi di confine attorno ad Antakya ([[Antiochia]]), dalle città siriane come [[Aleppo]] e [[Latakia]], dal valico di confine di Habur (a sud di [[Silopi]], a nord di [[Zakho]]) dall'[[Iraq]] e dal valico di confine di Gürbulak/Bazergan (a est di [[Doğubayazıt]], a ovest di [[Maku]]) dall'[[Iran]].
Le principali strade provenienti dal '''[[Caucaso]]''' entrano in Turchia attraverso il valico di frontiera di Sarp/Sarpi (a sud di [[Batumi]]) e il valico di frontiera di Türkgözü (a nord di [[Ardahan]], a sud di [[Akhaltsikhe]]) dalla [[Georgia]]. Dal 1993, il confine con l'[[Armenia]] è chiuso, quindi è impossibile entrare in Turchia attraverso l'Armenia.
Esistono anche vari posti di frontiera più piccoli con quasi tutti i paesi confinanti; potrebbero essere chiusi di notte o avere strade di collegamento non in buone condizioni come quelle elencate sopra.
Durante le festività, questi valichi di frontiera, in particolare quelli che collegano con i paesi europei, possono essere a volte estremamente congestionati. Soprattutto d'estate, molti turchi che vivono in Germania tornano a casa in auto, creando lunghe code alla frontiera.
=== In nave ===
{{Vedi anche|Traghetti nel Mediterraneo}}
[[File:Kusadasi,_Turkey.jpg|miniatura|[[Kuşadası]] è una popolare destinazione per le crociere]]
Per Karasu (vicino ad [[Adapazarı]]) e Istanbul ci sono [http://www.ukrferry.com/ traghetti che attraversano il '''Mar Nero'''] diverse volte a settimana da Chornomorske, il porto principale di Odessa in Ucraina. Erano operativi tutto l'anno e trasportavano veicoli. In passato i traghetti collegavano Istanbul con altri porti del [[Mar Nero]] e altre zone del Mediterraneo, ma ora non lo fanno più.
Le '''navi da crociera''' attraccano solitamente sul lato europeo di Istanbul, nei pressi di Karaköy/Galataport, vicino al centro storico. Queste navi seguono itinerari che di solito includono la località egea di [[Kuşadası]]. Verificate con l'operatore se è possibile un viaggio diretto con arrivo a Istanbul.
Diverse '''isole greche''' si trovano vicino alla costa turca dell'Egeo e sono collegate da aliscafi veloci, oltre a traghetti diretti verso ovest che raggiungono il [[Il Pireo|Pireo]], il porto di Atene. Le rotte (alcune stagionali) includono [[Bodrum]]-[[Kos]], [[Çeşme]]-[[Chios]], [[Datça]]-[[Rodi]] e [[Simi]], Kuşadası-[[Samo (isola)|Samo]] e [[Marmaris]]-Rodi.
Ci sono collegamenti in traghetto da [[Kyrenia]], nella '''[[Cipro del Nord|parte settentrionale di Cipro]],''' a [[Taşucu]], Mersin (vicino ad [[Adana]]) e [[Alanya]]. Un traghetto per camionisti attivo tutto l'anno raggiunge Taşucu, mentre traghetti veloci stagionali partono sia per Taşucu che per Mersin. C'è anche una linea passeggeri per [[Hatay]].
Taşucu è servita anche da una [http://www.medstarinfo.com/ linea] proveniente da [[Tripoli (Libano)|Tripoli]], in '''[[Libano]]'''.
I Ro-Ro gestiti da [https://www.dfds.com.tr/information-on-motorbike-and-car-carriages/en/63 DFDS] trasportano auto e moto dall''''[[Europa occidentale]]''', più precisamente dal porto italiano di [[Trieste]] all'area di Istanbul e Mersin, e dal porto francese di [[Sète]] a [[Yalova]] (sul Mar di Marmara a sud di Istanbul). La traversata dura tre giorni, ma è necessario organizzare autonomamente il viaggio tra i porti in questione.
[[File:Mersin-tekneler.jpg|miniatura|[[Mersin]] ha uno dei porti più trafficati del mondo]]
Arrivando con la propria imbarcazione, è necessario recarsi in uno dei '''porti di ingresso''' designati e potrebbe essere necessario assumere un agente per interfacciarsi con le autorità: in alcuni porti è ormai impossibile effettuare il check-in senza un agente, in altri ci si deve aspettare un vento contrario significativo se si cerca di fare le cose senza un agente. La procedura di check-in può costare circa 200-400 euro (e lo stesso per il check-out); la maggior parte di questo denaro finisce nelle tasche dell'agente, ma ci sono anche le spese di documentazione (che dovrebbero essere pari a zero al momento della partenza) e la tassa di ormeggio durante la procedura. In alcuni punti di check-in sarà possibile visitare il negozio tax-free all'ingresso o all'uscita dalla Turchia. È vietato scaricare acque reflue in Turchia, comprese le acque grigie. Non è obbligatorio avere un serbatoio per le acque grigie, ma si potrebbe dover pagare una multa salata se qualcuno nota la presenza di schiuma per lavastoviglie, ecc. mentre si lascia l'imbarcazione in un ancoraggio frequentato. Il vostro agente vi consegnerà un documento "carta blu" / codice QR che dovrà essere utilizzato per registrare le visite alle stazioni di pompaggio. Il possesso di tale "carta blu" è obbligatorio per navigare in Turchia. Le regole sembrano cambiare frequentemente, ma a partire da maggio 2024 non sembrano esserci norme sulla frequenza con cui visitare le stazioni di pompaggio: si può partire dalla Turchia senza che vengano poste domande al riguardo, ma potrebbe essere necessario fornire spiegazioni se si è rimasti per tre mesi senza pompaggio. Sebbene si possa ancorare praticamente ovunque, a quanto pare non si dovrebbe visitare porti diversi dai porti turistici autorizzati ad accogliere turisti (a maggio 2024, questi costano circa 150 euro a notte per uno yacht monoscafo di 13 metri). All'ingresso si ottiene un documento di "permesso di viaggio" (registro di transito con lista dell'equipaggio) che presumibilmente ha una validità di un anno, ma come turista si può rimanere in Turchia solo per 90 giorni. Aspettatevi di essere controllati regolarmente dalla guardia costiera, sia durante la navigazione che all'ancoraggio.
==== Transito in barca ====
[[File:Bozcaada_-_panoramio_(14).jpg|miniatura|[[Bozcaada]] è una delle isole dell'Egeo]]
Grecia e Turchia hanno un confine marittimo lungo e controverso, fortunatamente secondo le regole del '''"passaggio inoffensivo"''' si può attraversare liberamente il confine marittimo tra Grecia e Turchia senza alcuna dichiarazione durante la navigazione (ma forse la bandiera ospite dovrebbe essere ammainata), a patto che il porto di origine e quello di destinazione si trovino nello stesso Paese e che non si getti l'ancora nel Paese sbagliato. Alcuni post sui forum indicano che è possibile gettare l'ancora nelle acque sbagliate e semplicemente cambiare la bandiera ospite. Potrebbe funzionare nella pratica, finché non si viene controllati, e attenzione: la Turchia ha molte navi della guardia costiera che controllano attivamente i turisti in barca.
Secondo la Convenzione di [[Montreux|Montreaux]], è possibile attraversare il [[Bosforo]], il Mar di Marmara e i Dardanelli senza dover fare il check-in in Turchia. Se l'imbarcazione è lunga meno di 20 metri, è possibile farlo liberamente senza dover avvisare le autorità turche. Quando si passa da un paese Schengen a un altro (come Bulgaria e Grecia), in teoria è possibile farlo liberamente senza dover avvisare alcuna autorità. È un tragitto lungo e, per navigare in sicurezza, potrebbe essere necessario gettare l'ancora durante il tragitto. Questo può probabilmente essere fatto legalmente, avvisando le autorità competenti e/o utilizzando le aree di ancoraggio dedicate (destinate alle navi più grandi). In pratica, è possibile gettare l'ancora in ancoraggi più adatti con un basso rischio di problemi, purché si getti l'ancora a tarda sera e la si salpi la mattina presto.
=== In treno ===
[[File:HT80101.jpg|miniatura|Il ''treno TCDD yüksek hızlı'' sfreccia attraverso l'Anatolia]]
Dall'[[Europa occidentale]] alla Turchia in treno, il percorso passa per [[Budapest]] e poi di notte da [[Bucarest]] o [[Sofia]] a [[Istanbul]]. Un treno notturno parte da Sofia intorno alle 21:00 ogni notte, passando per [[Plovdiv]], [[Kapikule]] al confine ed [[Edirne]], per terminare a Istanbul Halkali entro le 08:00. Da giugno a settembre, un altro treno notturno, il Bosphor Express, parte da [[Bucarest]] intorno a mezzogiorno, passando per [[Ruse]] e arrivando a Kapikule, dove si aggancia al treno proveniente da Sofia. Tutti i passeggeri devono scendere nel cuore della notte per le procedure di frontiera prima di proseguire per Halkali. Il capolinea si trova a 25 km dal centro città; per raggiungere il centro città, è necessario cambiare treno, prendendo il frequente treno interurbano Marmaray. Il treno diretto a ovest parte da Halkali alle 21:40 per raggiungere Sofia entro le 09:00 e Bucarest entro le 19:00 del giorno successivo. Da ottobre a maggio, il treno diretto da Bucarest non è in servizio, quindi si cambia treno a Ruse e poi di nuovo a Kapikule, con un orario simile. I treni da Budapest e Belgrado non sono in coincidenza con quelli per la Turchia, quindi è necessario trascorrere una notte a Sofia o Bucarest.
{{Nota|titolo=L'Orient Express|dim-testo=95%|contenuto=L'[[Orient Express]] fu operativo dal 1883 tra [[Parigi]] e [[Costantinopoli]], inizialmente con diversi treni e traghetti, con il primo servizio diretto nel 1889. Fin dall'inizio utilizzò diverse tratte, quindi sia Bucarest che Sofia possono vantare di essere sulla tratta originale. Questo è il treno che notoriamente rimase bloccato da una bufera di neve vicino a [[Çerkezköy]] per sei giorni nel 1929. Agatha Christie non era a bordo quel giorno, ma nel 1931 subì un ritardo di 24 ore, che le diede troppo tempo per tramare i loschi moventi e le azioni dei personaggi del suo romanzo successivo. L'Orient Express completo corse fino al 1977, poi fu ridotto a [[Bucarest]], poi a [[Budapest]], poi a [[Vienna]], e corse per l'ultima volta nel 2007. I treni turistici privati continuano a utilizzare il nome, il più noto dei quali è il [[Venezia]]-Sempione Orient Express, che una o due volte all'anno arriva fino a Istanbul. Il nome sopravvive anche in un ristorante a Sirkeci.|allineamento=sinistra}}
'''[https://www.optimatours.de/ Optima Express]''' è un treno-auto che collega [[Villaco]], in [[Austria]], a Edirne due volte a settimana da aprile a novembre, con una durata di 33 ore. Permette agli automobilisti di evitare le strade difficili e faticose che attraversano i [[Balcani]] ed è accessibile anche ai passeggeri senza auto. Optima non offre biglietti da stazioni intermedie come [[Zagabria]].
Le linee Budapest-[[Belgrado]] e Belgrado-Sofia sono interrotte da lavori di ingegneria, quindi è meglio raggiungere la Turchia via Bucarest.
La ferrovia tra Turchia e [[Georgia]] trasporta solo merci. Dal suo completamento nel 2017, sono stati promessi treni passeggeri tra [[Ankara]], [[Kars]], [[Tbilisi]] e [[Baku]].
C'è un treno due volte a settimana tra [[Teheran]] via [[Tabriz]] in Iran e [[Van (Turchia)|Van]] . Non contate di ricevere un visto all'arrivo ai valichi di frontiera ferroviari: consultate la sezione sui visti qui sopra. Il treno "Transasya Express" collega [[Ankara#In treno|Ankara]] con [[Teheran#In treno|Teheran]]. Parte ogni mercoledì e arriva a [[Teheran#In treno|Teheran]] alle 18,45 del sabato impiegando 2 giorni, 18 ore e 25 minuti; ferma nelle stazioni di [[Kayseri#In treno|Kayseri]], [[Sivas#In treno|Sivas]], [[Malatya#In treno|Malatya]], [[Elazig#In treno|Elazig]], [[Mus#In treno|Mus]], [[Tatvan#In treno|Tatvan]], [[Van (Turchia)#In treno|Van]], [[Kapiköy#In treno|Kapiköy]], [[Razi#In treno|Razi]], [[Tabriz#In treno|Tabriz]], [[Teheran#In treno|Teheran]]
Non ci sono treni transfrontalieri per nessun altro paese. Per la [[Grecia]], recatevi a [[Edirne]] per prendere un treno nazionale greco a [[Kastanies]], 9 km a sud-ovest oltre il confine, oppure a Sofia e poi cambiate per [[Salonicco]]. Non sono previsti servizi per [[Armenia]], [[Iraq]], [[Siria]] o l'enclave azera di [[Nakhchivan]]. Il collegamento ferroviario tra [[Salonicco]] e [[Istanbul]] è stato sospeso nel 2012.
Al 2021 il collegamento con [[Aleppo#In treno|Aleppo]] risultava ancora sospeso.
=== In autobus ===
==== Compagnie ====
le due più grandi compagnie turche con servizi di autobus internazionali sono:
* [https://ulusoy.com.tr/eng/ '''Ulusoy''']{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} — Fornisce collegamenti con varie città europee tra cui [[Milano]]
* [https://www.varan.com.tr/ '''Varan'''] — Collega [[Istanbul#In autobus|Istanbul]] con le più importanti città austriache. [[Graz]], [[Vienna]], [[Linz]], [[Salisburgo]], [[Innsbruck]] e [[Bregenz]]. Gestisce anche un collegamento con le città [[Grecia|greche]] di [[Atene#In autobus|Atene]] e [[Salonicco#In autobus|Salonicco]].
Ci sono anche altre compagnie private che effettuano collegamenti internazionali come:
* [https://www.alparturizm.com.tr/ Alpar] compagnia turca che effettua collegamenti da [[Istanbul]] per [[Salonicco]], [[Sofia]], [[Plovdiv]], [[Tirana]] ed altre. Le numerose aziende di autobus offrono a bordo servizi come sulle linee aeree (caffè, tè, snack, acqua a altro). Le linee sono frequenti e offrono anche il servizio notturno.
[[File:Esenler Coach Terminal at night in 2021.jpg|miniatura|Terminal Esenler a Istanbul]]
==== Caucaso ====
Ci sono diversi punti di confine tra Turchia e Georgia, in particolare a [[Batumi]] e [[Tbilisi]]. Potrebbe essere necessario cambiare al confine, ma dovreste riuscire a trovare autobus diretti da Istanbul a Batumi, Tbilisi e [[Baku]] in [[Azerbaigian]].
Esiste anche un servizio di dolmuş/marshrutka da Batumi ad [[Ankara]]. Contattateli tramite il gruppo Facebook Работа Грузии / Армении, ma le comunicazioni sono solo in russo, georgiano o turco.
Il valico di frontiera di Dilucu a [[Iğdır]] offre un passaggio e linee di autobus settimanali per [[Nakhchivan]]. Esiste un valico di frontiera tra [[Kars]] e [[Gyumri]], in [[Armenia]], ma è inattivo dal 1998.
==== Europa ====
Da [[Bucarest]] c'è un autobus giornaliero per Istanbul alle 16:00 al costo di 125 RON. Ci sono anche diversi autobus giornalieri da [[Costanza (Romania)|Costanza]], in [[Romania]], e da [[Sofia]], in [[Bulgaria]], e da lì è possibile raggiungere le principali città europee. Un'altra possibilità è l'autobus da [[Atene]], in [[Grecia]], via [[Salonicco]]. È anche possibile trovare compagnie di autobus più piccole che offrono collegamenti con altri paesi dei [[Balcani]].
Un paio di compagnie di autobus turche gestiscono autobus tra Sofia e Istanbul. Questi autobus in genere fermano in diverse città lungo il percorso. Un servizio di autobus diretto collegava [[Odessa]], in [[Ucraina]], con Istanbul una volta a settimana al costo di 1.000 грн (circa 40 €) (2015).
==== Iraq e Siria ====
Le compagnie di autobus collegano [[Erbil]] anche alle città turche di [[Diyarbakır]] (10-15 ore) e [[Istanbul]] (36-48 ore). L'elenco delle compagnie qui è incompleto; ci sono almeno altre due compagnie turche che gestiscono autobus da Erbil verso città turche: cercate volantini su Iskan Road a Erbil. L'orario di arrivo dipende dalle formalità di frontiera; all'ingresso in Turchia, attese fino a diverse ore, mentre gli ufficiali controllano manualmente ogni singolo foro dell'autobus mentre tutti i passeggeri scendono, non sono rare.
* '''Cizre Nuh''' (Tel. Erbil: 0750 340 47 73 ) parte tutti i giorni alle 15:30 dal New City Mall, 60m Road per Istanbul (100 $) via Silopi (40 $), Diyarbakır e altre città intermedie. I biglietti possono essere acquistati presso il New City Mall, Flyaway su Barzani Namir e in un negozio di telefonia su Shekhi Choly, vicino al Bazar.
* '''Can Diyarbakir''' (Tel. Erbil: 0750 895 62 17-18-19 ) parte ogni giorno dal Family Mall sulla 100mt Road per Istanbul via Ankara, Diyarbakır e altre città intermedie.
* '''Best Van''' corre da Ainkawa Road a Erbil a Istanbul via [[Adana]], [[Aksaray]], Ankara (partenza alle 14:00) e Diyarbakır (partenza alle 16:00, via [[Hasankeyf]] e [[Batman]]). L'autobus di ritorno da Diyarbakır a Erbil parte alle 11:00.
'''Siria''' : se siete sicuri di voler andare... presumete che dovrete cambiare autobus al confine. Gli autobus diretti per [[Damasco]] e [[Beirut]] non passano da anni.
==== Iran ====
C'è un autobus diretto da [[Teheran]] in [[Iran]] per Istanbul, il viaggio dura circa 48 ore e costa 35 USD per un biglietto di sola andata tra Istanbul o Ankara e Teheran.
* Dogubeyazit / Bazerghan Questo valico di frontiera tra Turchia e Iran è facilmente (e rapidamente) raggiungibile con i mezzi pubblici. Prendete un autobus per Bazerghan e un taxi collettivo per il confine (2-3 dollari). Attraversate il tratto di confine a piedi e prendete un minibus con corse frequenti (15 minuti) per [[Dogubeyazit]]. Verificate la situazione della sicurezza nella regione, a causa del conflitto irrisolto del PKK.
* Ci sono anche autobus da [[Van (Turchia)|Van]] a [[Urmia]] che attraversano il confine tra Turchia e Iran a Esendere/Sero. Il costo del biglietto è di circa 13 euro e ci vogliono più di 6 ore per completare il percorso di 300 km. Questo è dovuto alle cattive condizioni delle strade, alle dure condizioni di neve durante l'inverno e ai numerosi posti di blocco militari per motivi di sicurezza legati al PKK.
Questa rotta meridionale è meno frequente di quella settentrionale [[Dogubeyazit]] / [[Bazerghan]], in quanto è molto più lenta ma è comunque una rotta panoramica e montuosa.
Se volete cambiare la lira turca o il rial, assicuratevi di avere le idee chiare sui tassi di cambio, poiché la banca ufficiale alla frontiera non cambia queste valute e dovrete fare i conti con il ricco mercato nero.{{-}}
== Come spostarsi ==
=== In aereo ===
{{Vedi anche|Aeroporti in Turchia}}
Per gli standard europei, la Turchia è un paese enorme, con montagne che ostacolano autostrade e ferrovie, quindi il trasporto aereo interno è ben sviluppato. Soprattutto sulle rotte per Istanbul, la concorrenza è molto agguerrita, con '''[http://www.turkishairlines.com/ Turkish Airlines]''' e le compagnie low-cost '''[https://ajet.com/en AJet], [https://www.flypgs.com/it Pegasus Airlines]''' e '''[http://www.sunexpress.com/ Sunexpress Airlines]''' che si contendono la clientela. Operano voli dalle regioni di Smirne e Antalya verso le regioni del Mar Nero e del Mar Orientale. Ci sono voli tra Istanbul e Ankara ogni ora; Smirne e Adana hanno diversi voli giornalieri per Istanbul (sia IST che SAW) e Ankara, e ogni città ha almeno un volo giornaliero. '''[https://www.turna.com/tum-havayollarini-karsilastir Turna]{{Dead link|date=maggio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''' è una piattaforma comoda per controllare i biglietti.
Gli aeroporti regionali di solito dispongono di un autobus ''Havaş'' di collegamento con il centro città, che attende, entro limiti ragionevoli, i voli in arrivo. Autobus e minibus partono anche dagli aeroporti per raggiungere le città vicine.
=== In auto ===
[[File:OtoyolMap2025.svg|miniatura|Rete autostradale]]
{{Vedi anche|Guidare in Turchia}}
Sebbene non sia il modo più economico per visitare la Turchia, è senza dubbio quello che offre la maggiore flessibilità e sotto questo punto di vista è di gran lunga il migliore quando si vogliono visitare le regioni dell'[[Anatolia]] o spingersi sulla costa mediterranea, oltre Alanya.
=== In nave ===
[[File:Konak_Ferry_Terminal,_October_2015_(2).jpg|miniatura|Terminal dei traghetti a Konak, Smirne]]
'''I traghetti veloci''' (''hızlı feribot'') sono traghetti veloci (50-60 km/h) di tipo catamarano che collegano, ad esempio, Istanbul all'altra sponda del Mar di Marmara. Possono ridurre drasticamente i tempi di percorrenza. Ad esempio, partendo dal molo di Yenikapı a Istanbul (poco a sud-ovest della Moschea Blu), si può raggiungere l''''otogar''' di Bursa in due ore, con meno di un'ora di navigazione per raggiungere [[Yalova]]. Servizi simili sono operativi per collegare diverse zone di Istanbul con la sponda asiatica o con località più a monte del Bosforo. Questo tipo di traghetto veloce è sempre più diffuso in tutto il Paese, ovunque ci sia acqua a sufficienza.
Il servizio settimanale di traghetti tra Istanbul e i porti del Mar Nero è attualmente sospeso.
In compenso è stato inaugurato nel 2006 un servizio di navi traghetto tra [[Smirne]] e [[Istanbul]]. Il viaggio dura 15 ore.
Istanbul è collegata per via marittima con le isole e i centri del Mar di Marmara. Le isole del Mar di Marmara si prestano per escursioni di un giorno da [[Istanbul]].
Tutte le isole turche abitate offrono almeno una partenza giornaliera per la città o il paese continentale più vicino durante l'estate. In inverno, le partenze sono meno frequenti e gli orari possono subire interruzioni a causa del maltempo.
Forse una delle migliori destinazioni di crociera al mondo, la Turchia offre migliaia di anni di storia, cultura e civiltà sullo sfondo di uno splendido scenario montuoso. La costa è un mix di ampi golfi, tranquille insenature, spiagge ombreggiate, isole disabitate, piccoli villaggi e città vivaci. Molte di queste località sono ancora accessibili solo in barca. Cosa rara nel Mediterraneo, è ancora possibile trovare un po' di isolamento con un charter privato in Turchia. La Turchia ha più coste di qualsiasi altro paese mediterraneo. Il modo migliore per visitare la Turchia è a bordo del proprio yacht privato, secondo i propri ritmi. La Turchia offre alcuni degli yacht più raffinati al mondo, noti come caicchi.
=== In treno ===
{{Vedi anche|Viaggiare in treno in Turchia}}
[[File:TCDD_MT15441_Bolku%C5%9F_-_Karab%C3%BCk.jpg|miniatura|Un treno TCCD attraversa il fiume Filyos a Zonguldak]]
I servizi ferroviari principali in Turchia rientrano in tre categorie: molto veloci e moderni, lenti e panoramici; e sospesi a lungo termine per lavori di ristrutturazione o per altri motivi. L'operatore ferroviario è '''TCDD, Ferrovie dello Stato della Repubblica Turca'''; visitate il loro '''[https://www.tcdd.gov.tr/ sito web]''' per orari, tariffe e prenotazioni. Questa opzione è disponibile solo con 15-30 giorni di anticipo. I treni internazionali (''uluslararası'') possono essere prenotati con altri metodi (di seguito), ma non tramite il sito web; e i treni regionali (''bölgesel'') non sono prenotabili. I treni sono economici, ma spesso esauriti.
La maggior parte delle città turche è servita da un collegamento ferroviario, ma non le località turistiche del Mediterraneo e dell'Egeo, costruite a partire dalla fine del XX secolo e circondate dalle montagne. Per alcune destinazioni, i treni sono serviti da autobus di collegamento, ad esempio da [[Eskişehir]] per [[Bursa]].
I treni, velocissimi e moderni, si chiamano '''YHT: ''yüksek hızlı tren''.''' Servono una linea principale da Istanbul via Eskişehir e Ankara a [[Sivas]], e una linea secondaria via [[Konya]] a [[Karaman]], e la rete si sta gradualmente ampliando. Sono puliti, comodi, moderni e puntuali. Da Istanbul, Ankara o Konya sono raggiungibili in meno di 5 ore. Poiché i tempi di percorrenza sono brevi, i treni YHT circolano solo di giorno e offrono solo servizi di ristorazione.
I '''treni convenzionali''' sono lenti e panoramici, con l'accento sulla lentezza: spesso sono trainati da motori diesel e viaggiano su un unico binario, quindi generalmente partono in orario ma subiscono ritardi lungo il percorso, spesso di diverse ore sulle tratte a lungo raggio; stabilite un orario rilassato per le successive tappe del vostro viaggio. La maggior parte viaggia di notte, con viaggi da Ankara alle città orientali che durano 24 ore. Sono poco frequenti, al massimo giornalieri. Il treno tipico comprende una carrozza letto o una cuccetta, e saloni aperti, oltre a un buffet che può o meno offrire cibo e può o meno accettare la vostra carta di credito, quindi prevedete di portare contanti e il vostro cibo. La pulizia e il comfort dei treni dipendono dal loro affollamento. Sono difficili da utilizzare per le persone con mobilità ridotta e la ristrutturazione delle stazioni ne peggiora l'accessibilità. Nominalmente su questi treni è vietato fumare, ma spesso si avverte odore di fumo di tabacco a bordo.
I '''treni turistici''' gestiti da TCDD percorrono diverse tratte a lunga percorrenza, ad esempio da Ankara a [[Kars]]. Costano circa il doppio del prezzo normale; effettuano alcune fermate di 2-3 ore per le escursioni turistiche, quindi il tempo di percorrenza totale è leggermente più lungo. Si è vincolati all'itinerario turistico senza flessibilità di scalo. Le sistemazioni sono le stesse dei treni convenzionali: in effetti, il materiale rotabile è stato ricavato da vagoni letto ricavati dai treni convenzionali, quindi l'esperienza di viaggio su questi è stata degradata. Alcune linee popolari includono l'Eastern (''Doğu'') Express e il Van Express.
L''''Inter Rail Global Pass''' e il '''Balkan Flexipass''' sono validi su tutti i treni in Turchia e sui treni da e per l'Europa, ma potrebbe essere comunque necessaria la prenotazione del posto. Sono previsti sconti per i minori di 26 anni e per gli over 60.
I biglietti possono essere acquistati anche presso le stazioni, le agenzie di viaggio o gli uffici postali PTT. Le stazioni principali (inclusa Sirkeci) accettano carte di credito e possono prenotare qualsiasi treno disponibile, ma è improbabile che accettino contanti non turchi.[[File:TCDD Network Map 2023.svg|thumb|400px|Rete ferroviaria]]
==== Treni ad alta velocità ====
[[File:ATG Inside.jpg|thumb|La hall della stazione di Ankara]]
I treni ad alta velocità (''Yüksek Hızlı Tren'', abbreviato: '''YHT''') funzionano sulle seguenti linee:
* '''[[Istanbul]]-[[Ankara]]''' — I treni impiegano 4h per coprire il tragitto e sono di gran lunga preferibili agli autobus, considerando il traffico intenso che imperversa sull'autostrada n° 4. Ad [[Istanbul]] i treni fanno capolinea alla stazione {{marker|tipo=go |nome=Söğütlüçeşme |lat= |long=}}.
* '''[[Ankara]]-[[Konya]]''' — Si distacca dalla linea precedente all'altezza della stazione di Polatli (l'antica Gordio). È lunga 212 km e i treni impiegano poco più di un'ora da un capolinea all'altro.
* '''[[Ankara]]-[[Sivas]]''' — Inaugurata il 26 aprile 2023, la linea è lunga 406 km e i treni ad alta velocità impiegano 2 ore e 50 minuti da capolinea a capolinea contro le circa 10 ore che impiegavano i treni convenzionali.
:;In costruzione
* '''[[Ankara]]-[[Smirne]]''' — Una ferrovia di 588 km che passerà per [[Afyonkarahisar]]. I treni impiegheranno 3h e 30 Min per compiere l'intero tragitto.
==== Altri tipi di treno ====
* <u>'''Süper Ekspresler'''</u> — Sono treni che effettuano un minor numero di fermate. Alcuni sono notturni e dotati di cuccette.
* <u>'''Treni blu'''</u> (''Mavi Trenler'') — Costituivano un servizio esclusivo delle ferrovie turche ma con l'introduzione dei treni ad alta velocità sono rimasti solo due treni blu e forse a breve spariranno anche questi:
**[[Ankara]]-[[Konya]]
**[[Ankara]]-[[Smirne]]
* <u>'''Treni Espresso'''</u> (''Ekspresler'') — Molto diffusi, i treni espressi operano sulle lunghe distanze effettuando fermate presso i centri principali.
* <u>'''Espressi regionali'''</u> (''Bölgesel Ekspresler'') —
* <u>'''Treni passeggeri normali'''</u> (''Normal Yolcu Trenleri'') — I più lenti di tutti. Sono adibiti sia al trasporto merci che al trasporto passeggeri. Non possono essere presi in considerazione.
=== In autobus ===
[[File:AŞTİ (34402053945).jpg|miniatura|AŞTİ, il terminal degli autobus di [[Ankara]]]]
La Turchia dispone di un'ottima rete di autobus a lunga percorrenza, con autobus climatizzati, posti riservati e un servizio generalmente di buona qualità, almeno per quanto riguarda i principali operatori. E’ il mezzo più popolare per spostarsi da una località all'altra. La rete è efficiente e capillare e ogni centro urbano è dotato della propria stazione di autolinee urbane (''otogar in [[turco]]''). Ora ci sono diverse compagnie che offrono autobus più confortevoli, con 2 + 1 posti per fila. Gli autobus standard, tuttavia, hanno sedili più stretti rispetto a quelli della classe economica degli aerei. Gli autobus sono spesso affollati ed è vietato fumare.
Recatevi all'''Otogar'' di una qualsiasi delle principali città e troverete un autobus per quasi tutte le destinazioni, con partenza entro mezz'ora o al massimo un paio d'ore. Gli autobus sono gestiti da autisti e da diversi assistenti. Durante il viaggio vi verranno offerte bevande gratuite, uno o due spuntini, e ci saranno fermate ogni 2 ore e mezza circa in ristoranti ben forniti. Più vi spostate verso est, meno frequenti saranno gli autobus, ma anche località lontane come [[Dogubeyazit]] o [[Van (Turchia)|Van]] offrono servizi regolari per molte località a centinaia di chilometri di distanza. Solo le città più piccole non hanno un autobus diretto per [[Istanbul]] o [[Smirne]] almeno una volta ogni due giorni.
Le quattro maggiori compagnie di autobus sono:
* '''[http://www.metroturizm.com.tr/ Metro Bus]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}'''
* '''[https://www.pamukkale.com.tr/ Pamukkale]'''
* '''[https://www.ulusoy.com.tr/ Ulusoy]{{Dead link|date=febbraio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}'''
* '''[http://www.kamilkoc.com.tr/ Kamil Koç - Flixbus]'''
* '''[https://sorgulamax.com/otobus-bileti/ Sorgulamax]'''
Tuttavia, anche la compagnia più piccola oggi può essere prenotata tramite il sito web semplificato della compagnia stessa. Tutte richiedono un numero di telefono turco, ma è possibile inserirne uno falso, come "531 123 45 67" o giù di lì. L'indirizzo email, però, dovrebbe funzionare per ottenere il biglietto. Tutte le compagnie accettano passeggeri e passaporti stranieri. In alta stagione potrebbe essere opportuno prenotare in anticipo: basta controllare la situazione online un paio di giorni prima. È anche possibile utilizzare siti web che raccolgono tutte le coincidenze, come '''[https://www.obilet.com/ Obilet]''' o '''[https://www.metabilet.com/ Metabilet]''': controllate entrambi, hanno compagnie diverse. Gli autobus sono affidabili e vi verranno a prendere: ricordate che Istanbul ha almeno 3 stazioni degli autobus.
In alternativa, i biglietti dell'autobus possono essere acquistati anche all'interno delle stazioni degli autobus. Spesso, controllando più biglietterie, si ottiene un prezzo migliore, poiché alcune sono specializzate in determinate compagnie di autobus e altre no.
[[File:Kurtkulağı_Kervansarayı_-_Kurtkulağı_Caravanserai_01.jpg|miniatura|I ''caravanserragli'' erano locande lungo le strade, progettate per ospitare viaggiatori, mercanti e i loro animali lungo rotte commerciali come la [[via della seta]]. Qui è raffigurato il ''Kurtkulağı Kervansaray'' ad [[Adana]].]]
Fate attenzione, i [[Truffe comuni|truffatori]] vi aspetteranno dentro e fuori dalle stazioni degli autobus, e alcuni potrebbero aiutarvi ad acquistare un biglietto per un autobus che non partirà nelle due ore successive. A volte semplicemente non ci sono altri autobus, ma altre volte vi troverete seduti mentre altri autobus con la stessa destinazione partono molto prima. Se avete un po' di tempo libero, controllate gli orari di partenza (e di arrivo) di altre compagnie, questo potrebbe farvi risparmiare tempo. Tuttavia, se indicate di voler partire ''subito'' (usate frasi come "''hemen''" o "''şimdi''", o "''acelem var''" - ho fretta), la gente si accorgerà che avete fretta e salirete sul prossimo autobus in partenza per la vostra destinazione.
Se avete diverse compagnie tra cui scegliere, chiedete il numero di posti a sedere sugli autobus che confrontate. In linea di massima, una maggiore capacità implica un maggiore comfort (tutti i sedili degli autobus hanno all'incirca lo stesso spazio per le gambe, ma gli autobus più grandi da 48 posti sono sicuramente più comodi di un ''Dolmuş'' da 15 posti, che può essere considerato un "autobus" dalla compagnia che vende il posto). Inoltre, la compagnia di autobus con l'insegna più grande è solitamente quella con il maggior numero di autobus e linee. Se possibile, chiedete ad altri viaggiatori che incontrate le loro esperienze con diverse compagnie: anche le grandi compagnie hanno standard di servizio diversi, e anche con la stessa compagnia gli standard possono variare da regione a regione.
Non sorprendetevi se a metà strada verso una destinazione sconosciuta e lontana venite fatti scendere dall'autobus (spesso i vostri bagagli saranno già lì accanto) e trasferiti su un altro. L'altro autobus vi "comprerà" e vi porterà a destinazione. Questo può accadere anche per i biglietti "diretti" o "non-stop".
[[File:Pamukkale_6624.jpg|miniatura|[[Pamukkale]], Denizli]]
A volte le linee di autobus a lungo raggio vi lasciano bloccati su qualche tangenziale intorno a una città, invece di portarvi in centro. Questo può essere fastidioso. Informatevi in anticipo (e sperate che non vi dicano bugie). D'altra parte, molte aziende dispongono di "''servis aracı''" o veicoli di servizio per il centro, quando l'Otogar si trova alla periferia di una città, come spesso accade oggigiorno. In alcune città, questi veicoli di servizio sono utilizzati da più aziende combinate, e una flotta di essi, in diverse parti della metropoli, vi attenderà. L'azienda potrebbe anche decidere di combinare i passeggeri di più autobus, il che significa che potreste dover aspettare l'arrivo di un altro autobus o due prima di partire. Tenete a portata di mano il biglietto come prova che eravate su un autobus (anche se la maggior parte di questi servizi è gestita in buona fede). In alcune città (inclusa Ankara, esclusa Istanbul), il comune ha vietato l'uso degli autobus di servizio a causa del loro impatto sul traffico. In tal caso, potreste dover prendere un autobus pubblico o la metropolitana per raggiungere la vostra destinazione. Probabilmente bisognerebbe evitare di usare i taxi (almeno partendo da Otogar), poiché solitamente tendono ad abusare della loro posizione monopolistica rifiutandosi di andare verso destinazioni più vicine, comportandosi in modo scortese con i passeggeri, applicando la tariffa notturna, ecc. Se si deve prendere un taxi, di solito si consiglia di farlo fuori dal terminal degli autobus.
La disposizione dei posti a sedere sugli autobus è in parte determinata dal "''koltuk numarası''", ovvero dal numero del posto, riportato sul biglietto, e in parte dal rituale di seduta delle donne accanto alle altre donne, delle coppie vicine e così via. Quindi non infastiditevi troppo se vi viene chiesto di cedere il posto. In generale, come stranieri, avrete il posto migliore la maggior parte delle volte. Spesso è più facile sedersi in fondo, indipendentemente dal numero del vostro ''koltuk'', e non essere disturbati per gran parte del viaggio. Questo è particolarmente vero se viaggiate da soli e volete che le cose restino così, anche se l'ultima fila potrebbe essere riservata all'autista fuori servizio che desidera dormire. E ricordate: molti autobus prelevano i passeggeri a breve distanza lungo il tragitto e li parcheggiano nelle ultime due o tre file. La parte posteriore dell'autobus potrebbe essere più rumorosa di quella anteriore, poiché è lì che si trova il motore.
Se avete una [[Andare in bicicletta|bicicletta]], il trasporto sarà gratuito. Nella maggior parte degli autobus, può essere trasportata nel vano bagagli. Assicuratevi di avere gli attrezzi per piegarla il più possibile (l'altezza è il fattore più importante).
'''[https://www.feztravel.com/ Autobus Fez]'''. Si tratta di un'altra alternativa, una rete di viaggi "Sali e scendi" che collega Istanbul alle destinazioni turistiche più popolari della Turchia occidentale e ad alcune altre destinazioni. Gli autobus collegano gli ostelli e sono dotati di un accompagnatore turistico di lingua inglese a bordo. Il pass può essere acquistato per pochi giorni o per tutta l'estate. Le partenze sono a giorni alterni. Più costoso degli autobus locali, ma potrebbe essere molto meno impegnativo e offrire un'esperienza diversa. La sede principale a Istanbul si trova a [[Sultanahmed]], accanto all'Orient Youth Hostel in Yeni Akbiyik Cd.
Tutti gli autobus sono dotati di presa USB per caricare il telefono. Se volete risparmiare la batteria, portate due cavi USB e caricate sia il telefono che un power bank.
==== In dolmuş/minibus ====
Il '''minibüs''' è un piccolo autobus (a volte un'auto) che percorre percorsi pressoché fissi. Il tragitto può essere dalla periferia di una grande città al centro o all'interno di una città, ma può anche durare dalle tre alle quattro ore da una città all'altra, quando la domanda lungo il percorso non è sufficiente a giustificare autobus di grandi dimensioni. A volte effettuano una deviazione per accompagnare a casa qualche anziano o per recuperare bagagli pesanti. Durante tutto il viaggio, la gente sale e scende (grida "''inecek var"'' - "qualcuno scenda" - per far sì che il minibüs si fermi). L'autista tende a chiamarsi ''kaptan'' ("capitano") e alcuni si comportano di conseguenza. Il pagamento del biglietto viene riscosso durante tutto il tragitto. In alcuni casi, da un passeggero appositamente incaricato che otterrà uno sconto, in altri da uno steward, che potrebbe scendere a metà percorso per prendere un dolmuş della stessa compagnia per il ritorno, ma nella maggior parte dei casi è l'autista stesso a riscuoterlo. Se l'autista incassa il biglietto, i passeggeri passano il denaro dalle ultime file a quelle anteriori, ricevendo il resto lungo lo stesso percorso. Su alcune tratte i biglietti vengono venduti in anticipo e le cose possono complicarsi se alcuni passeggeri acquistano un biglietto e altri restano seduti ad aspettare, magari per mezz'ora, ma senza biglietto.
Il concetto di '''dolmuş''' a Istanbul è diverso rispetto al resto della Turchia. I veicoli sono diversi e possono ospitare un massimo di 7 passeggeri seduti, senza posti in piedi. Di solito non trasportano passeggeri lungo il percorso, partono immediatamente quando sono pieni e molti di loro sono operativi 24 ore su 24. Il nome deriva da ''dolmak'', il verbo che significa "riempire", poiché di solito partono solo quando sono pieni, anche se a volte partono a orari fissi, indipendentemente dal numero. Praticamente un quasi-ride-sharing.
=== In taxi ===
I taxi sono numerosi nelle città e nelle località turistiche. A meno che non si disponga di un mezzo proprio, spesso rappresentano l'unico mezzo per raggiungere località remote: è meglio negoziare il prezzo del viaggio di andata e ritorno e il tempo di attesa prima di salire, per evitare spiacevoli situazioni in seguito.
Forse non tutti meritano questo tipo di "riconoscimento", ma i tassisti delle grandi città sono noti per far percorrere ai loro passeggeri un tragitto più lungo del necessario, soprattutto quando vedono che siete nuovi in città; consultate [[Istanbul#In taxi|Istanbul#Taxi]] per alcuni suggerimenti su come affrontare potenziali truffe.
Le principali compagnie '''via app''' sono: '''[https://www.marti.tech/ Martı], [https://uber.com/ Uber]''' e '''[http://www.bitaksi.com/en/ Bitaksi]'''.
=== In bicicletta ===
[[File:Tour_of_Turkey_2022,_Stage_3_(10).jpg|miniatura|Il Tour annuale della Turchia]]
Percorrere lunghe distanze in bicicletta in Turchia è un'impresa ardua, principalmente per due motivi: la maggior parte del territorio nazionale è collinare e le piste ciclabili interurbane sono praticamente inesistenti, seppur con alcune eccezioni degne di nota (come un tratto dell'[[EuroVelo]] 8 attraverso la provincia di [[Smirne]] o la pista ciclabile che da [[Arsuz]] scende verso il confine siriano). Detto questo, molte città oggigiorno dispongono di piste ciclabili di varie forme, lunghezze e interconnessioni (spesso lungo le spianate delle città costiere; queste sono state costruite per lo più con lo scopo di una pedalata tranquilla piuttosto che per un trasporto serio) e la maggior parte delle autostrade costruite dopo l'inizio di questo secolo circa ha banchine piuttosto ampie e ben asfaltate, che possono fungere anche da piste ciclabili.
Tuttavia, se avete già deciso di provare a pedalare durante il vostro viaggio in Turchia, mantenetevi sempre il più possibile sul lato destro della strada, evitate di pedalare di notte fuori città o su strade non illuminate, non fatevi sorprendere dagli automobilisti che vi strombazzano e non andate in autostrada, perché è vietato. Potreste preferire le strade rurali con molto meno traffico, ma poi c'è il problema dei cani da pastore che vagano liberi, che a volte possono essere [[Cani aggressivi|piuttosto pericolosi]]. Anche la segnaletica sulle strade rurali è molto più irregolare, trasformandole in un labirinto in cui è facile perdersi anche per chi non è turco e non ha una mappa dettagliata.
È possibile gonfiare i pneumatici presso qualsiasi stazione di servizio senza costi aggiuntivi. Le officine per la riparazione di biciclette sono rare nelle città e spesso si trovano in luoghi difficili da trovare; si potrebbe provare con un'officina per motociclette, ma sono molto restie a riparare una bicicletta se sono già impegnate con la loro specializzazione.
Molte città gestiscono programmi di bike sharing, ma potrebbero essere difficili da usare senza la conoscenza della lingua turca o senza un numero di cellulare turco. [[Andare in bicicletta]] nelle zone in cui la circolazione dei veicoli a motore è vietata è piacevole, ma ce ne sono poche: le [[Isole dei Principi]] di Istanbul ne sono un ottimo esempio.
Le bici elettriche con batterie rimovibili sono prodotte e vendute a prezzi ragionevoli, ma è consigliabile verificare prima con la compagnia aerea se si intende utilizzarle. Come altrove, le bici elettriche con batterie non rimovibili sono severamente vietate su tutti i voli.
=== In autostop ===
[[File:Marmaris_harbor_(aerial_view),_Mu%C4%9Fla_Province,_southwest_Turkey,_Mediterranean.jpg|miniatura|[[Marmaris]] è una delle città più amate dagli autostoppisti. Sembra che la gente del posto comprenda il peso di camminare sotto il sole...]]
'''"Pollice alzato"''' è il gesto dell'[[autostop]] universalmente compreso dagli automobilisti turchi. Evitate di usare qualsiasi altro segnale che possa essere interpretato come un segnale di pericolo. Oltre al pollice, avere un cartello con il nome della destinazione aiuta sicuramente. L'attesa di un passaggio in genere non supera la mezz'ora, anche se questo varia notevolmente a seconda della densità del traffico (come altrove) e della regione; ad esempio, di solito ci vuole molto più tempo per ottenere un passaggio nella [[Turchia mediterranea]] che nella [[regione di Marmara]]. I punti migliori per l'autostop sono gli incroci semaforici, dove le tangenziali intorno a una città e la strada proveniente dal centro si intersecano. Non state troppo lontani dai semafori in modo che gli automobilisti siano abbastanza lenti da vedervi, decidere e fermarsi, ma sufficientemente lontani per la sicurezza del traffico. Fare l'autostop in autostrada è inutile; nessuno sarà abbastanza lento da fermarsi e ai pedoni è comunque vietato.
Non iniziate a fare l'autostop finché non siete ben lontani dal traffico cittadino, che tende a estendersi anche in periferia, e se non avete fretta, evitate di farlo dopo il tramonto, soprattutto se siete una viaggiatrice sola. Sebbene la maggior parte degli automobilisti abbia poche o nessuna intenzione di fare altro che chiacchierare durante il lungo viaggio, fate sempre attenzione ed evitate di dormire.
In alcune occasioni, potreste non essere in grado di ottenere un passaggio direttamente a destinazione, quindi non rifiutare un passaggio a nessuno, il che potrebbe sembrare scortese, a meno che non stiate procedendo a pochi chilometri di distanza e non stiate imboccando una strada diversa dalla vostra destinazione a un bivio. Potreste dover cambiare diverse auto anche su un percorso lungo appena 100 km, in ogni città. Tuttavia, a causa dell'enorme numero di camion che trasportano merci per i mercati esteri, potreste anche effettuare viaggi sorprendentemente lunghi. Gli autisti che rimangono nella zona potrebbero indicare verso il basso (verso la superficie stradale) o nella direzione in cui stanno guidando o lampeggiare con i fari mentre sorpassano, indicando che non sarebbero adatti a un lungo viaggio. Sorridete e/o fate un cenno con la mano per ricambiare la cortesia.
Alcuni autisti potrebbero chiedervi dei soldi ("commissione"). Rifiutate e spiegate loro che se avevate soldi da sprecare, sareste su un autobus e non in piedi sul ciglio della strada, completamente esposti alle intemperie. A meno che tu non utilizziate app di carpooling, ovviamente.
{{-}}
== Cosa vedere ==
{{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|Turismo delle serie TV turche}}La visita alle moschee è solitamente interrotta durante gli orari di preghiera. Per conoscere i cinque momenti della giornata in cui bisogna evitare visite consultare [https://namazvakitleri.diyanet.gov.tr/en-US/ questa pagina].
Molti musei e siti archeologici in Turchia sono '''chiusi il lunedì''', sebbene vi siano altrettante eccezioni. Il governo turco offre una serie di [https://muze.gov.tr/MuseumPass '''pass''' '''per musei e luoghi di interesse'''] in Turchia; esistono anche pass regionali. Verificate cosa è incluso, poiché non includono alcuni luoghi e molti altri sono comunque accessibili gratuitamente.
'''Negli ultimi anni il prezzo delle singole attrazioni è aumentato notevolmente''' e in alcuni casi il biglietto è più caro rispetto a musei e aree archeologiche in Europa. Ciò determina che non sempre sia conveniente visitare tutte le attrazioni proprio per il costo.
=== Antiche rovine e patrimonio architettonico ===
[[File:Göbeklitepe_Şanlıurfa.jpg|miniatura|Göbekli Tepe precede Stonehenge di oltre sette millenni]]
Crocevia di civiltà, ogni parte della Turchia è ricca di un numero impressionante di '''rovine''' antiche.
Sebbene [[Çatalhöyük]] e [[Göbekli Tepe]] , siano '''il più antico insediamento''' e '''il più antico tempio''' mai rinvenuti in Turchia fino ad oggi, li precedono, gli '''[[Ittiti]]''' il primo popolo indigeno a fondare uno stato in Anatolia. Questi lasciarono prove della loro esistenza nelle rovine di [[Ḫattuša|Hattuşa]], la loro capitale. Gli Ittiti parlavano una lingua indoeuropea (la più antica attestata per iscritto) ed erano contemporanei del "Nuovo Regno" dell'[[Antico Egitto]], impegnati in un'ampia corrispondenza e diplomazia con il mondo del Mediterraneo orientale.
Gli '''antichi [[Antica Grecia|Greci]]''' e i '''[[Impero romano|Romani]]''' che li seguirono lasciarono il segno soprattutto nelle [[Regione dell'Egeo|regioni dell'Egeo]] e del [[Turchia mediterranea|Mediterraneo]], lasciando dietro di sé le rovine marmoree di centinaia di '''città, templi e monumenti'''. Alcune, come [[Efeso]] e molte altre lungo l'Egeo, sono state ampiamente restaurate e riportate al loro antico splendore: molte di queste sono sulla lista delle mete preferite dalla maggior parte dei viaggiatori in Turchia. Anche alcune località meno note e meno note, come [[Afrodisia]] e [[Aizanoi]], meritano di essere visitate.
Nel frattempo, altri popoli indigeni, come i '''Lici''', scavavano splendide '''tombe''' per i loro cari defunti sui pendii rocciosi. Molte sono piuttosto ben conservate e possono essere ammirate in tutta la [[Licia]].
[[File:Troy_National_Park.jpg|miniatura|Rovine di Troia]]
La leggendaria '''[[Troia]]''' si distingue come esempio di civiltà diverse che vivevano letteralmente una sopra l'altra. Sebbene ciò che è visibile oggi sia chiaramente ellenistico, il luogo affonda le sue radici nell'ittita ''Wilusa'', e fu poi ricostruito più volte dagli antichi Greci.
Forse il patrimonio "architettonico" più unico del paese: alcune delle '''case e chiese rupestri''' della [[Cappadocia]], scavate nei "camini delle fate" e '''nelle città sotterranee''' (in senso letterale!), risalgono ai primi cristiani che si nascondevano dalle persecuzioni.
Successori dei Romani, i '''[[Impero bizantino|Bizantini]]''' aprirono nuove strade con progetti più ambiziosi, culminando nella grandiosa '''Basilica di Santa Sofia''' a [[Istanbul]], costruita nel 537 e che ebbe il primato di essere la cattedrale più grande del mondo per quasi mille anni. Mentre uno o due monasteri sparsi risalenti a quell'epoca si possono trovare in quasi ogni parte del paese, la maggior parte del patrimonio bizantino oggi intatto si trova nella [[regione di Marmara]], soprattutto a Istanbul, e nella zona intorno a [[Trebisonda]], nell'estremo nord-est, che fu dominio dell'Impero di Trebisonda, un residuo stato bizantino sopravvissuto alla caduta di Costantinopoli per circa un decennio.
[[File:Erzurum_Cifte_Minareli_Sunrise.JPG|miniatura|Madrasa con doppio minareto, Erzurum]]
I '''Selgiuchidi''' fondarono il primo stato turco in [[Asia Minore]] e costruirono la maggior parte dei loro monumenti, che incorporano '''grandi portali maestosi''' e delicati lavori in pietra che ricordano alcuni punti di riferimento di alcune parti dell'Asia, nei principali centri dell'epoca nell'[[Regione dell'Anatolia Orientale|Anatolia orientale]] e centrale, in particolare a [[Konya]] , la loro capitale.
Gli '''[[Impero ottomano|Ottomani]]''', che fino alla loro caduta si erano considerati uno stato balcanico, costruirono la maggior parte dei loro monumenti nei Balcani e nell'estensione di quella regione nell'attuale Turchia, la regione di Marmara, proprio come i Bizantini, ai quali gli Ottomani si ispirarono in molti modi. La maggior parte dei '''primi monumenti ottomani''' furono costruiti a [[Bursa]], che presenta poche influenze bizantine e relativamente ampie influenze selgiuchidi. In seguito, la dinastia si trasferì in Europa: i principali monumenti di [[Edirne]] mostrano una sorta di stile "di transizione" e piuttosto sperimentale. Tuttavia, fu solo con la caduta di Costantinopoli che gli Ottomani adottarono l'architettura bizantina quasi su larga scala, con alcuni adattamenti. Contrariamente a quanto si possa supporre, tuttavia, l'architettura imperiale ottomana raggiunse probabilmente il suo apice non a Istanbul, ma a Edirne, con la '''Moschea di Selimiye''', opera di '''Sinan''', il grande architetto ottomano del XVI secolo.
[[File:Şirince_-_panoramio_(1).jpg|miniatura|Case tradizionali di Şirince]]
Il '''XIX secolo''' riportò in auge il gusto greco e romano negli stili architettonici, con una conseguente enorme esplosione '''dell'architettura neoclassica''', tanto di moda in Turchia quanto in gran parte del resto del mondo a quel tempo. Il lato di [[Beyoğlu|Galata]] a Istanbul, [[Smirne]] (anche se purtroppo gran parte della città andò perduta nel grande incendio del 1922) e numerose città lungo la costa, tra cui [[Ayvalık]], uno degli esempi più importanti e ben conservati, si riempirono rapidamente di eleganti edifici neoclassici. Allo stesso tempo, gli abitanti delle località interne prediligevano le graziose '''case a graticcio imbiancate a calce''', più tradizionali e meno pretenziose, che danno vita a pittoresche città come [[Safranbolu]], [[Beypazarı]] e [[Şirince]], nella parte settentrionale, centrale e occidentale del paese. Fu anche in questo periodo che vennero costruite le splendide e imponenti '''dimore in legno nei''' quartieri costieri e sulle isole di Istanbul. Altre tendenze contemporanee dell'epoca, come '''il barocco''' e '''il rococò''', non ebbero grande diffusione in Turchia, sebbene ci furono alcuni esperimenti di combinazione di queste tendenze nell'architettura islamica, come si può vedere nella moschea di Ortaköy sulle rive del Bosforo, insieme ad altre.
[[File:Ani_Harabeleri_2.jpg|miniatura|Rovine di Ani con il monte Ararat.]]
Man mano che si procede verso est, il paesaggio cambia, così come il patrimonio architettonico. Le valli remote e le cime delle colline del [[Karadeniz orientale]] e dell'[[Anatolia orientale]] sono punteggiate da numerose '''chiese e castelli medievali georgiani e armeni''', alcuni dei quali sono ben conservati, ma non tutti sono stati altrettanto fortunati. La cattedrale armena sull'isola di [[Akdamar]] sul lago Van e la medievale [[Ani]] sono due di questi luoghi che si trovano a metà strada tra il perfetto stato di conservazione e la totale distruzione, ma entrambi sono assolutamente da vedere se ci si dirige verso est. Per cambiare, l'[[Anatolia sudorientale|Anatolia sud-orientale]] presenta '''un'architettura più influenzata dal Medio Oriente''', con '''cortili ad arco''' e un ampio utilizzo di '''pietre gialle con murature di grande pregio'''. È meglio ammirarla a [[Şanlıurfa|Urfa]], e soprattutto a [[Mardin]] e nella vicina [[Midyat]].
Essere al crocevia di civiltà significa spesso anche esserne il campo di battaglia. Non c'è quindi da stupirsi che così tanti '''castelli e roccaforti''' punteggino il paesaggio, sia nelle città che nelle campagne, sulla costa o nell'entroterra. La maggior parte dei castelli costruiti nel corso della storia sono oggi le principali attrazioni delle città in cui si trovano.
[[File:Ankara_asv2021-10_img58_Ankara_State_Theatre.jpg|miniatura|Direzione dei teatri statali, Ankara]]
L'inizio del '''XX secolo''' fu caratterizzato dai cosiddetti "'''movimenti architettonici del primo periodo repubblicano"'''. Tuttavia, la fine del secolo non fu clemente con le città turche. A causa della pressione esercitata dagli alti tassi di immigrazione dalle campagne alle città, molti quartieri storici delle città furono demoliti a favore di condomini senza anima (e solitamente, squallidi e brutti), e le periferie delle principali città subirono trasformazioni impreviste. Gli esempi di '''architettura moderna''' che potrebbero essere considerati un gioiello sono piuttosto rari in Turchia. I '''grattacieli in acciaio e vetro''', d'altra parte, ora si elevano sempre più alti nelle principali città, e uno dei luoghi in cui formano uno skyline distintivo è il quartiere degli affari di Istanbul, sebbene non sia affatto impressionante o unico rispetto allo skyline tradizionale della Città Vecchia di Istanbul .
=== Paesaggio costiero ===
La Turchia è bagnata da tre mari, che conferiscono al paese un profilo costiero unico. Tra queste, località balneari, coste frastagliate e località balneari storiche.
=== Itinerari ===
* '''Mari Egeo e Mediterraneo''' (Da [[Smirne]] a Silifke) — Un itinerario che tocca località balneari e siti archeologici di un tratto di costa tra i più belli del mondo.
* '''Da Istanbul alla Cappadocia''' — Un itinerario che permette di scoprire, oltre ai paesaggi singolari della Cappadocia, Ankara e altre località dell'altopiano anatolico.
* '''[[Lungo la costa della Troade]]:''' antiche leggende si intrecciano con splendidi paesaggi e il profondo blu del Mar Egeo
* '''[[Da Istanbul a Smirne]]''': diverse opzioni per viaggiare tra due delle principali città della Turchia
* '''[[Via Licia]]''': camminate lungo la parte più remota della costa mediterranea del paese, passando per antiche città, villaggi dimenticati e tiepide foreste di pini
{{-}}
== Cosa fare ==
[[File:Fly_over_Dead_Sea.jpg|miniatura|Punta della spiaggia di [[Ölüdeniz]]]]
[[File:Davraz_2024_(4)_upper_lift.jpg|miniatura|Stazione sciistica di Davraz a [[Isparta]]]]
[[File:5._Islamic_Solidarity_Games_2021_Konya_Women_Volleyball_Turkey_-_Iran_20220812_4.jpg|miniatura|La squadra femminile di pallavolo è l'unica squadra a segnare "perfect season" nella storia dello sport. Come concorderebbe il suo pubblico internazionale, vale sicuramente la pena di seguirla.]]
* '''Spiagge e sport estivi''' – Le spiagge costeggiano l'intera costa mediterranea, ma quelle con resort ben sviluppati si trovano tra [[Alanya]] a est e [[Kuşadası]], sulla costa egea a ovest, la famosa Riviera turca. Ci sono decine di altre piccole località frequentate solo dalla gente del posto, come il [[Golfo di Saros]], una delle mete preferite dai subacquei. Le spiagge del Mar di Marmara e del Mar Nero non sono adatte al nuoto a causa delle onde forti, ma perfette per il surf.
* '''Birdwatching''' – Sia le aree naturali che le riserve naturali si trovano in tutto il Paese. Essere geograficamente al centro delle rotte migratorie di molte specie ha i suoi vantaggi.
* '''Campeggio''' e '''trekking''' – la Turchia ospita numerosi siti e percorsi. Un esempio popolare è la sosta in campeggio nella baia di Kabak durante il viaggio lungo la [[Via Licia]].
* '''Ciclismo''' e '''corsa''' – La gara ciclistica più importante è il [https://www.tourofturkey.org.tr/ Tour of Turkey], che si tiene nell'arco di una settimana ad aprile. L'annuale Maratona di Istanbul, l'unica maratona intercontinentale al mondo, richiama migliaia di spettatori.
* '''Hammam e centri termali geotermici''' – una visita a un ''hammam'' o a un bagno turco è una tappa essenziale di qualsiasi viaggio in Turchia ed è un'esperienza che sicuramente ripeterete prima di ripartire. C'è almeno un ''hammam'' storico in ogni quartiere di Istanbul e di altre grandi città. Fate attenzione nella scelta dell'hamam, poiché la pulizia può variare notevolmente. La maggior parte dei centri offre uno scrub e/o un massaggio. Anche solo stare nell'hamam (come in una sauna) è sufficiente per vedere e vivere il luogo, ma lo scrub è un'esperienza fantastica. Il massaggio non è necessariamente migliore di quelli che si trovano nei paesi occidentali. Molti hammam oggigiorno sono riservati ai turisti e sono decisamente troppo cari, attenzione. Un hammam tradizionale e autentico non deve essere costoso e di certo non paghereste in euro. Se state affrontando un lungo viaggio in auto, verificate se c'è un centro termale geotermico vicino al vostro itinerario, poiché può essere un'ottima soluzione per una pausa rilassante o un pernottamento.
* '''Turismo sanitario''' '''–''' la Turchia offre probabilmente uno dei migliori servizi sanitari al mondo, soprattutto per quanto riguarda la chirurgia estetica.
* '''Guarda lo sport''' '''–''' la Süper Lig è il massimo campionato di calcio in Turchia, con 16 squadre che giocano da agosto a maggio. Istanbul ha sei squadre a questo livello e Ankara ne ha due. La nazionale di calcio gioca solitamente le partite in casa allo Stadio Olimpico Atatürk di Istanbul. I club turchi sono anche tra i migliori nel basket europeo (sia maschile che femminile) e nella pallavolo femminile.
* '''Sport invernali''' – Non è quello che ci si potrebbe aspettare, ma l'entroterra montuoso della Turchia ha inverni rigidi con una copertura nevosa affidabile. Alcune località turistiche popolari nel nord-ovest sono [[Uludağ]] vicino a [[Bursa]], Kartepe vicino a [[Izmir|Izmit]], [[Kartalkaya]] vicino a [[Bolu]] e [[Ilgaz]] vicino a [[Kastamonu]]; nel nord-est ci sono Palandöken vicino a [[Erzurum]] e Sarıkamış vicino a [[Kars]] ; e al centro c'è Erciyes vicino a [[Kayseri]]. A Saklıkent vicino ad [[Adalia|Antalya]] si dovrebbe poter sciare al mattino e poi raggiungere il Mediterraneo per una nuotata nel pomeriggio, ma la copertura nevosa è breve e inaffidabile.
=== Escursionismo ===
[[File:Myra_Rock_Tombs.jpg|miniatura|Tombe rupestri di [[Myra]], lungo la [[Via Licia]]]]
Ultimamente, in Turchia si sta diffondendo l'idea di tracciare nuove strade e sentieri, e oggigiorno tutte le regioni turche dispongono di '''sentieri [[Sentieri|escursionistici]]''' segnalati di varie lunghezze e forme. La maggior parte di essi segue un tema specifico, come il collegamento con i siti di un'antica civiltà, il ripercorrere le orme di un personaggio storico o la scoperta delle prelibatezze di una specifica cucina regionale. Il sentiero più antico e popolare è la [[Via Licia]], che si snoda attraverso le montagne che si affacciano sulla [[Licia|Costa Turchese]] nel sud-ovest. Il '''[http://cultureroutesinturkey.com/ sito web della Culture Routes Society]''' mantiene un elenco aggiornato dei principali sentieri escursionistici del paese. Visite guidate lungo alcuni di questi sentieri, che spesso prevedono l'escursione nei tratti più panoramici e soggiorni in famiglia nei villaggi, sono offerte dalle agenzie di viaggio locali e da quelle con sede nelle principali città.
Il [https://www.sultanstrail.net/en/ Sultan's Trail] (2.500 km) e il [https://sufitrail.com/ Sufi Trail] (800 km) sono [[Cicloturismo|percorsi ciclabili]] ed [[Escursionismo|escursionistici]] che si avvicinano alla città da ovest e da est, rispettivamente da [[Vienna]] e [[Konya]].
=== Studiare ===
[[File:Nesin_Matematik_Köyü_Amfi_Tiyatro.jpg|miniatura|Villaggio di Nesin, Smirne]]
[[File:Hacettepe_Üniversitesi,_Atatürk_ve_Gençlik_Anıtı,_Beytepe_Kampüsü.jpg|miniatura|Una laurea all'Università Hacettepe, Ankara]]
* Molte '''università turche partecipano a programmi di scambio''' paneuropei e internazionali (come ''Erasmus'' o ''Mevlana''). Verificate con la vostra università e con quella turca presso cui intendete studiare. Le università sono regolamentate dallo '''[https://www.yok.gov.tr/ YÖK]''' e gli stranieri che desiderano partecipare a studi a tempo pieno sono tenuti a sostenere un ''[https://www.studyinturkiye.gov.tr/ Foreign Student Entry Exam].''
* '''I villaggi specializzati''' si trovano principalmente nella regione dell'Egeo. Tra questi:
** Il ''[https://nesinkoyleri.org/ Nesin Village]'', a [[Şirince]], è un complesso di studi composto da tre villaggi fusi in uno: il Maths Village, il Arts Village e il Philosophy Village. ''[https://archeprojesi.com/ Arkhé]'' è un progetto eco-accademico che ha sede anch'esso nel Nesin Village. Riunisce ogni estate appassionati di diverse discipline, '''dalla storia alla gastronomia, dalla psicologia alla sociologia'''. Il ''[https://bilimler.org/ Science Village]'' segue un percorso simile.
** Il ''[https://sanatkampi.com/en/ Kayaköy Art Camp]'', a [[Kayaköy]] , una città fantasma vicino a [[Fethiye]], offre '''corsi d'arte estivi''', specializzati in fotografia, pittura e scultura. Tra gli altri, ''[https://sanatagora.com/en/ Agora], [https://bademlersanatkoyu.com/hakkimizda/ Bademler], [https://dibeklihan.com/hakkinda Dibeklihan], [https://farklisanatkoyu.com.tr/ Farklı]'' e ''[https://kozaksanatkoyu.org/ Kozak]''.
** È inoltre possibile partecipare ai '''[http://www.philosophyinassos.org/ corsi di filosofia]''' che si tengono ogni estate ad [[Asso (Turchia)|Asso]], portando avanti la tradizione dell'agorà dell'antico Mediterraneo.
** Durante l'anno si tengono vari '''[https://www.workshopix.com/ campi di mindfulness e yoga].'''
* Ci sono molte '''scuole di lingua''' dove è possibile studiare il turco nella maggior parte delle città più grandi. ''[http://tomer.ankara.edu.tr/en/home-page/ TÖMER]{{Dead link|date=aprile 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }},'' affiliata all'Università di Ankara, è una delle scuole di lingua più popolari in Turchia e ha filiali in molte città, tra cui Istanbul, Ankara e Smirne, tra le altre.
* Molti stranieri residenti a Istanbul si mantengono '''insegnando inglese''' . Trovare un buon lavoro come insegnante è solitamente più facile con un certificato riconosciuto, come quelli elencati di seguito:
** ''[http://www.iti-istanbul.com/ ITI Istanbul]'' a 4. Levent gestisce i corsi CELTA e DELTA dell'Università di Cambridge durante tutto l'anno.
* '''Corsi di turco ottomano si trovano sia in città con opzioni come''' ''l'[https://anamed.ku.edu.tr/ ANAMED]'' dell'Università di Koç, sia nell'entroterra, come i corsi che si tengono ad [[Adatepe]], un villaggio bohémien nell'Egeo settentrionale vicino ad [[Altınoluk]]. Un'altra alternativa è quella di Cunda, ad [[Ayvalık]].
* A Beykoz, nella [[Lato asiatico di Istanbul|parte asiatica di Istanbul]], e a [[Eskişehir]] ci sono '''laboratori di lavorazione del vetro''' dove è possibile provare a creare oggetti in vetro riciclato.
* In [[Cappadocia]] potrete cimentarvi nella '''marmorizzazione della carta''' (''ebru'') o nella produzione di ceramiche .
* '''I corsi di immersioni''' si svolgono principalmente nelle baie dell'Egeo e del Mediterraneo. Tuttavia, è possibile seguire lezioni '''di surf''' e/o '''kitesurf''' sia nei mari del Nord che in quelli del Sud.
=== Lavorare ===
[[File:Finans_Merk.jpg|miniatura|Centro finanziario di Istanbul ad Ataşehir]]
Sebbene l'economia turca sia '''piuttosto grande''', le questioni occupazionali nel paese sono '''molto delicate''', soprattutto per i cittadini turchi. Non c'è abbastanza lavoro per tutti (il paese soffre da tempo di alti tassi di disoccupazione), la situazione economica del paese è fragile (il paese sta attraversando una crisi economica dal 2020) e i salari medi sono piuttosto bassi, in gran parte a causa di una valuta in rapida svalutazione. Se volete provare a lavorare in Turchia, sappiate che il networking è molto importante. L'importanza di avere contatti nel paese non può essere sopravvalutata. Cercate di trovare persone che possano aiutarvi. Se parlate fluentemente il turco o riuscite a "cavarvela" , siete in buone mani: siete molto più avanti rispetto alla maggior parte degli stranieri che cercano lavoro nel paese.
Lavorare come insegnante di inglese è abbastanza facile. Gli insegnanti di inglese con una laurea triennale e un certificato TESOL possono aspettarsi di guadagnare il doppio del salario minimo e di solito insegnano dalle 20 alle 35 ore a settimana. I contratti a volte includono alloggio, biglietto aereo e assistenza sanitaria.
Dato che in Turchia l'import-export è molto diffuso, ci sono anche molte opportunità al di fuori dell'insegnamento, anche se spesso sono molto più difficili da trovare e richiedono un po' di lavoro legale.
Per lavorare in Turchia è necessario un permesso di lavoro. Negli ultimi cinque anni, i controlli sui lavoratori irregolari sono diventati più severi, con conseguenti espulsioni, quindi prendete sul serio la questione del permesso di lavoro.
Tuttavia, se avete una azienda in Turchia, potete "gestirla" senza bisogno di un permesso di lavoro. Costituire una società di IDE (investimenti diretti esteri) è relativamente semplice e richiede pochi giorni. Non è necessario un socio turco, la società può essere al 100% di proprietà straniera e richiede un minimo di due azionisti.
Essere titolari di una società vi consente di essere trattati come un turco per quanto riguarda l'acquisto di immobili, aggirando la necessità di un permesso militare e consentendovi di completare una vendita in un giorno, se necessario.{{-}}
== Valuta e acquisti ==
{{Avviso
| testo = La Turchia ha un problema di inflazione di lunga data. I prezzi indicati in lire turche potrebbero essere già obsoleti, quindi prendeteli con le pinze, soprattutto se non vengono aggiornati da un po'. Alcuni articoli di Wikivoyage forniscono anche stime approssimative in valute forti, solitamente in euro, oltre alla lira. Queste forniscono una migliore indicazione dei costi effettivi, ma non devono essere interpretate come un'indicazione che valute diverse dalla Turchia saranno accettate come forma di pagamento.
}}
=== Moneta ===
La valuta del paese è la '''lira turca''' o ''Yeni Türk Lirası'' (TRY), indicata dal simbolo " '''₺''' " o " '''TL''' " (codice ISO: '''TRY'''). Le voci di Wikivoyage useranno ''TL'' per indicare la valuta. Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali: {{Exchange Rate|TRY}}
[[File:Türk_lirası_(Specimen).jpg|destra|miniatura|banconote in lira turca]]
[[File:Lira_coin.png|miniatura|Moneta da ₺1 con il ritratto di Atatürk]]
Nel 2005, la Turchia ha eliminato sei zeri dalla sua valuta, portando così ogni lira post-2005 al valore di un milione di lire pre-2005 (le cosiddette "vecchie lire"). Non fatevi ingannare se vedete la valuta simboleggiata con YTL o ytl, che sta per ''yeni lira'' . Le banconote e le monete pre-2009 (quelle con la dicitura ''yeni lira'' e ''yeni kuruş'' ) '''non''' hanno corso legale e non possono più essere cambiate in banca.
Il nuovo simbolo della lira turca, [[File:Turkish_lira_symbol_black.svg|alt=titolo=Segno della lira turca|13x13px|title=Turkish Lira Sign]], è stato creato dalla Banca Centrale nel 2012 dopo un concorso nazionale.
Le banconote turche sono emesse in tagli da ₺5, ₺10, ₺20, ₺50, ₺100 e ₺200. Le monete turche sono emesse in tagli da 1, 5, 10, 25 e 50 kuruş (anello argentato con centro giallo), ₺1 (anello giallo con centro argentato) e ₺5 (anello giallastro con centro argentato).
==== Cambio valuta ====
Ci sono '''uffici di cambio''' legali in tutte le città e quasi in ogni località. Anche le banche cambiano denaro, ma non vale la pena di farlo perché sono solitamente affollate e non offrono tassi di cambio migliori rispetto agli uffici di cambio. Può sembrare che la Turchia abbia più uffici di cambio pro capite che in qualsiasi altra parte del mondo, il che porta a una forte concorrenza sui tassi di cambio. Ciò è dovuto all'incertezza del valore della lira turca, che spinge i residenti a cambiare regolarmente la lira turca in valute più stabili come dollari statunitensi ed euro.
È possibile visualizzare i tassi di cambio offerti da un ufficio sui tabelloni (solitamente elettronici) situati vicino all'ingresso. Per ottenere il tasso migliore, cercate gli uffici con la differenza più piccola tra i tassi di acquisto e di vendita per una determinata coppia di valute (spread di acquisto-vendita). Euro e dollari statunitensi sono le valute più utili, con uno spread di acquisto-vendita spesso inferiore all'1%. Tuttavia, anche sterline, dollari canadesi, franchi svizzeri, yen giapponesi, riyal sauditi e diverse altre valute non sono molto difficili da cambiare a un buon tasso di cambio. (Detto questo, nel caso delle sterline, le banconote non emesse dalla Banca d'Inghilterra valgono circa quanto le banconote del Monopoli). Gli uffici di cambio valuta in genere non applicano commissioni (a differenza degli sportelli bancomat con servizi di conversione dinamica della valuta), con la notevole eccezione degli uffici negli aeroporti.
La maggior parte degli uffici di cambio accetta solo banconote; cambiare monete straniere può essere molto difficile. In alcuni luoghi, dove esiste una spiegazione plausibile, è possibile cambiare anche valute meno comuni, ad esempio dollari australiani a [[Çanakkale]], dove si svolgono annualmente le commemorazioni della [[Prima guerra mondiale|Prima Guerra Mondiale]] dell'Anzac. In generale, se un luogo attrae molti visitatori da un paese, è solitamente possibile cambiare lì la valuta di quel paese.
Poiché l'inflazione è un problema persistente, valutate la possibilità di cambiare le lire turche rimaste prima di lasciare il Paese. A meno che non abbiate intenzione di tornare presto in Turchia, è difficile sapere quanto varrà la lira al ritorno.
I negozi turistici, così come i supermercati dove si scambiano grandi quantità di denaro, spesso accettano euro e dollari statunitensi; tuttavia, i loro tassi di cambio sono solitamente peggiori rispetto a quelli degli uffici di cambio. Chiedete se accettano valuta estera.
Prelevare contanti non è essenziale dato tutte le attrazioni prediligono il pagamento con carta e quasi tutti hanno il pos.
==== Carte di credito ====
[[File:Ankara_asv2021-10_img23_Ziraat_Bank_Museum.jpg|miniatura|Museo della Banca Ziraat, Ankara]]
Visa e MasterCard sono '''ampiamente accettate''', American Express molto meno. La maggior parte degli utenti di carte di credito deve inserire il codice PIN quando si utilizza la carta per un importo superiore a un certo limite. I titolari di carte magnetiche più anziani sono esentati da questa regola, ma ricordate che, a differenza di altri paesi in Europa, i venditori hanno il diritto legale di chiedervi di mostrare un documento d'identità valido con foto per dimostrare che siete il titolare della carta.
==== Bancomat ====
Gli sportelli bancomat sono '''ampiamente disponibili''' nelle città turche, in particolare nelle zone centrali, e ogni grande città ne avrà almeno uno. È possibile prelevare lire turche (e talvolta dollari o euro) utilizzando carte di debito Mastercard e Visa estere e talvolta anche carte di credito. Gli sportelli bancomat offrono in genere istruzioni in inglese e turco se si inserisce una carta estera (e talvolta anche in altre lingue).
La Turchia ha due grandi categorie di sportelli bancomat:
* Gli sportelli bancomat DCC sono solitamente contrassegnati come dotati di [[Strumenti di pagamento|conversione dinamica di valuta (DCC)]] e obbligano ad accettare un tasso di cambio esorbitante con un ricarico del 7% o superiore. Spesso offrono valute diverse dalla lira turca e a volte si trovano in edifici indipendenti con numerosi sportelli bancomat. Evitateli quando possibile!
* Gli sportelli bancomat senza DCC non offrono la DCC o almeno consentono di rifiutarla. Spesso offrono solo lira turca e sono solitamente di proprietà di una banca e si trovano accanto o all'interno di una filiale. Utilizzateli quando ne trovate uno.
Rifiutate qualsiasi offerta di conversione dinamica di valuta (DCC) , a meno che non potete verificare che la conversione sia effettivamente a vostro favore: raramente lo è. Spesso è inferiore al tasso di mercato del 7% o più, mentre il tasso della vostra banca è in genere solo dell'1-3%. Sebbene la vostra banca possa addebitare una commissione fissa per la conversione, il tasso di cambio prevale sui prelievi tipici.
Gli sportelli bancomat di Ziraat, PTTBank (servizio postale), Halkbank, Kuveyt Türk, ING, HSBC, Odeabank e Fibabanka potrebbero non applicare '''commissioni di prelievo''' (elencati in ordine decrescente). Tenete presente che la commissione applicata può variare a seconda del tipo di carta, della sede della vostra banca e a volte anche dello specifico sportello bancomat che utilizzate, quindi controllate attentamente le commissioni quando utilizzate uno sportello bancomat che non avete mai utilizzato prima o lo stesso sportello bancomat con una carta diversa. Se nessuno di questi sportelli bancomat è nelle vicinanze, potete utilizzare questa tabella per trovare un'alternativa conveniente:
{| class="wikitable sortable mw-collapsible"
|+Commissioni e limiti
!Banca
!Carta
!Tassa
!Limite di transazione
!Limite giornaliero
!DCC
!Aggiornato
|-
!Fibabanka
|
|Nessuno
|
|10.000 TL
|
|Novembre 2024
|-
!Halkbank
|
|Nessuno
|5000 TL
|
|8% declinabile
|Marzo 2025
|-
!HSBC
|
|Nessuno
|1500-4000 TL
|
|
|Novembre 2024
|-
!ING
|
|Nessuno
|9000 TL
|
|12% declinabile
|Novembre 2024
|-
!Kuveyt Türk
|
|Nessuno
|5000 TL
|
|
|Marzo 2025
|-
!Odeabank
|
|Nessuno
|
|
|
|Novembre 2024
|-
!PTTBank
|
|Nessuno
|1500-5000 TL
|
|
|Novembre 2024
|-
!Ziraat Bankası
|
|Nessuno
|
|7500 TL
|8% declinabile
|Marzo 2025
|-
! rowspan="2" |TEB
|MasterCard
|Nessuno
| rowspan="2" |5000 TL
| rowspan="2" |10.000 TL
| rowspan="2" |8% declinabile
|Novembre 2024
|-
|Visa
|25-400 TL
|Novembre 2024
|-
!Albaraka Türk
|
|1,15% + 1 TL
|3000-5000 TL
|
|
|Novembre 2024
|-
!Denizbank
|
|80 TL
|1000 TL
|5000 TL
|17% declinabile
|Novembre 2024
|-
!VakıfBank
|
|75-150 TL
|5000 TL
|
|7,5% declinabile
|Novembre 2024
|-
!QNB Finansbank
|
|120-200 TL
|1500 TL
|10000 TL
|8% declinabile
|Novembre 2024
|-
!İşbank (Turchia İş Bankası)
|
|200-400 TL
|5000 TL
|
|8% declinabile
|Novembre 2024
|-
!Şekerbank
|
|7%
|5000 TL
|5000 TL
|9,975% declinabile
|Marzo 2025
|-
!Garanti BBVA
|
|7,99%
|
|10000 TL
|
|Novembre 2024
|-
!Yapı Kredi
|
|8,09%
|1500-10000 TL
|
|6% declinabile
|Novembre 2024
|-
!Akbank
|
|9,99%
|1500-5000 TL
|
|6,99% declinabile
|Novembre 2024
|-
!Anadolubank
|
|750 TL
|5000 TL
|
|
|Novembre 2024
|}
Se la vostra banca fa parte della Global ATM Alliance, TEB è il partner locale per i prelievi senza commissioni.
'''Considerate che potrebbe essere più conveniente cambiare soldi contanti che prelevare al bancomat a causa delle commissioni di banca e del cattivo cambio.'''
=== Shopping ===
[[File:Evil_Eye_Decorations.jpg|miniatura|Il malocchio veglierà su di voi in ogni angolo della Turchia e, perché non altrove?]]
[[File:Carpet_Shop_in_Ankara_(6225340317).jpg|miniatura|E naturalmente i tappeti turchi]]
'''Attenzione''': chiedete sempre il prezzo in anticipo se non è esposto da nessuna parte, anche se si tratta solo di un ''çay''. È una pratica estremamente comune far pagare di più ai turisti, spesso da 5 a 10 volte il prezzo. Inoltre, '''sembra essere una strategia comune dare il resto sbagliato''', soprattutto al turista distratto. Quindi, tenete sempre a mente cosa dovreste ricevere come resto e verificate immediatamente. Inoltre, non consegnate mai una banconota di grosso taglio così com'è; a volte il resto viene dato su una banconota apparentemente di taglio inferiore e il commerciante insisterà di aver appena ricevuto una banconota di piccolo taglio. Pagare con carta di credito non vi renderà immuni dalle truffe del resto, poiché alcuni venditori sono spesso impostati per addebitare in euro e dollari statunitensi oltre che in lire turche, e alcuni venditori arriveranno addirittura ad addebitarvi il prezzo indicato in una valuta diversa (ad esempio inserendo 100 euro anziché 100 lire turche nel terminale della carta di credito). Fate del vostro meglio per utilizzare banconote di grosso taglio solo presso attività commerciali affermate e rispettabili e, ove possibile, per pagare il resto con un importo quasi esatto.
Oltre ai classici souvenir turistici come cartoline e cianfrusaglie, ecco alcune delle cose che potete portare a casa dalla Turchia.
* '''Sapone di Castiglia (all'olio d'oliva)''' — Naturale, un tocco setoso sulla pelle e una calda atmosfera mediterranea nel vostro bagno. Decisamente più economico di quelli che si trovano nell'Europa settentrionale e occidentale. I mercati di strada nella regione dell'Egeo e nella regione di Marmara meridionale sono pieni di sapone all'olio d'oliva, quasi tutti fatti a mano. Persino alcuni anziani nella regione dell'Egeo producono i loro saponi di Castiglia in modo tradizionale: durante o subito dopo la raccolta delle olive, i vicini si riuniscono nei cortili attorno a grandi caldaie riscaldate a legna, quindi la liscivia derivata dalla cenere di legno viene aggiunta alla miscela di acqua calda e olio d'oliva. Al di fuori della regione dell'Egeo, nota che molti negozi di souvenir e per turisti vendono le stesse saponette all'olio d'oliva che si trovano nei supermercati (soprattutto a Istanbul), solo che sono state tolte dalla confezione originale e riconfezionate in modo più elegante. Nelle città al di fuori della regione dell'Egeo, il sapone naturale all'olio d'oliva si può trovare nei negozi specializzati in olive e olio d'oliva. Alcuni di questi negozi offrono persino saponi ecologici: realizzati con olio d'oliva biologico e talvolta con l'aggiunta di oli essenziali biologici.
* '''Tappeti e kilim''' — Molte regioni della Turchia producono kilim e tappeti fatti a mano. Sebbene i simboli e le figure differiscano a seconda della regione in cui viene prodotto il tappeto, si tratta generalmente di espressioni simboliche basate su antiche religioni anatoliche e/o sulla vita nomade turca, che prende forma attorno alle credenze sciamaniche più di 1.000 anni fa. È possibile trovare negozi specializzati in tappeti e kilim fatti a mano in qualsiasi grande città, località turistica e nella zona di [[Sultanahmed]].
: Non potete proprio andare da nessuna parte in Turchia senza che qualcuno provi a vendervi un tappeto. La gente si avvicina per strada, inizia una breve conversazione amichevole sulle vostre origini, su come vi piace la Turchia e vi chiede "Vorresti venire con me nel negozio di mio zio? È proprio dietro l'angolo e ha i migliori kilim autentici". Può essere irritante se vi lasciate influenzare, ma ricordate che gran parte dell'economia di queste persone deriva dai portafogli dei turisti, quindi non potete biasimarli per averci provato.
* '''Dessert di castagne''' e '''Pişmaniye''' — Fatto con sciroppo e castagne coltivate ai piedi del monte Uludağ, il dessert di castagne (''kestane şekeri'') è un prodotto famoso e gustoso di [[Bursa]]. Ne esistono molte varianti, come quelle ricoperte di cioccolato. Il dessert di castagne si può trovare anche altrove, ma relativamente più costoso e in confezioni più piccole. Il ''pişmaniye'' è un dolce fatto mescolando farina tostata nel burro con zucchero filato e poi modellandolo in fili sottili.
* '''Terracotta''' — La ceramica della [[Cappadocia]] fatta a mano (anfore, piatti in stile antico, vasi da fiori, ecc.) è realizzata con argilla salata locale. Il contenuto di sale dell'argilla, dovuto alla salsedine prodotta dal Lago Salato, il secondo lago più grande della Turchia, nel cuore dell'Anatolia centrale, è ciò che rende la terracotta locale di altissima qualità. In alcune città della Cappadocia, è possibile assistere alla produzione di questi manufatti, o addirittura provare a produrne uno, presso i laboratori dedicati. Sono famose anche le piastrelle con motivi classici ottomani prodotte a [[Kütahya]].
* '''Miele''' — Il miele di pino (''çam balı'') di Marmaris è famoso e ha un sapore e una consistenza molto più forti rispetto ai normali mieli di fiori. Sebbene non sia facilmente reperibile, se riuscite a procurarvelo, non perdetevi il miele della valle di Macahel, ricavato dai fiori di una foresta pluviale temperata quasi completamente al riparo dall'impatto umano, nell'estremo nord-est della regione del Mar Nero. Anche la vicina Anzer, sugli altopiani, è famosa per il suo miele, forse più facile da reperire. La stessa regione produce anche ''il deli bal'' ("miele pazzo"), ricavato dai fiori tossici del rododendro, dagli effetti allucinogeni: un consumo eccessivo può causare gravi complicazioni per la salute.
[[File:Suvla_1180790a.JPG|miniatura|Vini di Suvla, Gallipoli.]]
[[File:Spice_Bazaar_-_Gaziantep_City_-_Turkey_(15767930209).jpg|miniatura|Un negozio nel bazar delle spezie di [[Gaziantep]]]]
* '''Abbigliamento in pelle''' — La Turchia è il più grande produttore di pelle al mondo, quindi l'abbigliamento in pelle è più economico che altrove. Molti negozi nei quartieri di Laleli, [[Beyazıt]] e Mahmutpaşa a Istanbul (tutti lungo la linea del tram che attraversa Piazza Sultanahmed) sono specializzati in pelle.
* '''Souvenir di schiuma di mare''' — Nonostante il nome significhi "schiuma di mare", a cui assomiglia, la schiuma di mare (''lületaşı'') viene estratta solo in un luogo al mondo: la provincia di [[Eskişehir]], nell'estremo nord-ovest della regione dell'[[Anatolia centrale|Anatolia Centrale]]. Questa roccia, simile al gesso a prima vista, viene lavorata per realizzare pipe e bocchini. Ha una consistenza morbida e cremosa ed è un ottimo oggetto decorativo. Disponibile in alcuni negozi di Eskişehir.
: Se intendete portare a casa una qualsiasi quantità di miele turco, controllate le normative del vostro Paese in materia di importazione di prodotti agricoli.
* '''Prodotti a base di olive oltre al sapone''' — Altri prodotti a base di olive da provare sono gli shampoo all'olio d'oliva, le acque di colonia a base di olio d'oliva e lo ''zeyşe'', abbreviazione delle prime sillabe di ''zeytin şekeri'', simile ai dessert di castagne, ma fatto con le olive.
* '''Altri saponi''' tipici della Turchia sono – i saponi all'alloro (''defne sabunu''), prodotti principalmente ad [[Antiochia]], i saponi di [[Isparta]] arricchiti con olio di rosa, prodotto in abbondanza nella zona intorno a Isparta, e ''il bıttım sabunu'', un sapone ricavato dall'olio di semi di una varietà locale di pistacchio, originario delle montagne della regione sud-orientale. A [[Edirne]], vengono prodotti saponi a forma di vari frutti. Non vengono utilizzati per la schiuma, ma piuttosto per creare un buon assortimento: quando diversi "frutti" vengono disposti in un cestino su un tavolo, riempiono l'aria con il loro dolce profumo.
* '''Seta''' abiti e sciarpe – Sebbene si possano trovare in molte parti del Paese, gli amanti della seta dovrebbero recarsi a [[Bursa]] e, prima di lì, apprendere le basi della contrattazione.
* '''Delizie turche''' e '''caffè turco''' – se vi piacciono durante il vostro viaggio in Turchia, non dimenticate di portarne qualche confezione a casa. Sono disponibili ovunque. Il caffè turco è meglio acquistarlo in un supermercato locale con prezzi indicati; i supermercati e i negozi per turisti generalmente si affidano agli stessi fornitori, ma questi ultimi applicano un sovrapprezzo significativo per l'esperienza di acquisto e un packaging più curato.
* '''Vino''' – La Turchia vanta una ricca tradizione vinicola millenaria, con regioni come la Cappadocia, la Tracia e l'Anatolia che producono vini rinomati. Tra i vini turchi più famosi figurano quelli prodotti da uve autoctone come ''il Kalecik Karası'' (un rosso morbido e fruttato), ''l'Öküzgözü'' (un rosso corposo ed equilibrato) e ''il Narince'' (un bianco fresco e aromatico). Marchi come Kavaklıdere, Doluca e Sevilen hanno ottenuto riconoscimenti internazionali, rendendo il vino turco una perla nascosta per gli appassionati.
* E, naturalmente, l'onnipresente '''malocchio''' (''nazar boncuğu''), cos'altro?
==== Contrattazione ====
[[File:Aynali-carsi.jpg|miniatura|Al bazar Aynalı Çarşı a Çanakkale]]
In Turchia, '''la [[contrattazione]] è d'obbligo''', soprattutto nei negozi di souvenir nelle zone turistiche e nei negozi di tappeti ovunque, dove ci si ''aspetta'' che il cliente contratta e quindi il prezzo iniziale offerto è spesso gonfiato. Potete anche provare a trovare un alloggio, soprattutto fuori stagione. Durante la contrattazione, non mostratevi troppo impressionati o interessati e siate pazienti. Dato che non ci si aspetta che gli stranieri (soprattutto gli occidentali) siano bravi a contrattare, i venditori sono pronti a rifiutare qualsiasi tentativo di contrattazione, ma siate pazienti e aspettate, il prezzo scenderà! Il prezzo concordato potrebbe essere valido solo per le transazioni in contanti, quindi per i pagamenti con carta è sensato comunicare al negoziante in un secondo momento quale sarebbe il vostro metodo di pagamento preferito.
Nei bazar è d'obbligo la contrattazione. Difficile, se non impossibile "fare l'affare", tuttavia per evitare di pagare cifre spropositate, o quanto meno molto più alte, è sempre buona norma cercare di capire il prezzo di mercato di ciò che volete acquistare, ad esempio guardate in un centro commerciale (che ha prezzi fissi) qualcosa di simile. Anche nelle agenzie turistiche si deve negoziare e come termine di paragone guardate il costo di biglietti aerei, treni e mezzi pubblici (bus e traghetti).
==== Rimborso IVA ====
Potete ottenere un '''rimborso IVA''' anche se non siete cittadino o residente permanente in Turchia. Cercate l'adesivo blu "Tax-Free" sulle vetrine o all'ingresso dei negozi: questi sono gli unici posti in cui potete ottenere un rimborso IVA. Non dimenticate di portare i documenti necessari per ottenere il rimborso IVA al momento della partenza dalla Turchia.
Le aliquote di rimborso IVA sono del 18% per gli acquisti di accessori, elettronica, orologi, occhiali da sole, cosmetici, porcellana/ceramica e articoli per la casa e dell'8% per tessuti e abbigliamento, pelletteria, tappeti, scarpe, borse, ottica, libri e cibo.
Sebbene la Turchia aderisca a un'unione doganale con l'Unione Europea per i prodotti non agricoli, non esiste un'iniziativa volta ad abolire i negozi duty-free negli aeroporti e ai valichi di frontiera, a differenza di quanto avviene nell'UE.
==== Souvenir antichi ====
Portare fuori dalla Turchia qualsiasi oggetto d'antiquariato (definito come qualcosa che abbia più di 100 anni) è soggetto a '''severe restrizioni''' o, in molti casi, addirittura vietato. Se qualcuno si offre di vendervi un oggetto d'antiquariato, o vi aspetta una truffa e vi viene offerta un'imitazione a caro prezzo, o rischiate di diventare complici della criminalità organizzata se decidete di acquistarlo.
=== Mancia ===
[[File:Ayval%C4%B1k_2021.jpg|miniatura|Ristoranti ad Ayvalık]]
In generale, la [[mancia]] non è considerata obbligatoria. Tuttavia, è molto comune lasciare una '''mancia del 10%''' nei ristoranti se si è soddisfatti del servizio. NON è possibile aggiungere la mancia al conto della carta di credito. È molto comune tra i turchi pagare il conto con carta di credito e lasciare la mancia in contanti o monete. La maggior parte dei camerieri restituirà il denaro in monete il più possibile, questo perché i turchi non amano portare monete in giro e di solito le lasciano al tavolo. Alcuni ristoranti applicano automaticamente il supplemento per il servizio (di solito il 10%), nel qual caso non sono necessarie mance aggiuntive.
Alcuni ristoranti applicano anche un supplemento di ''kuver'' (coperto), che in teoria dovrebbe coprire pane e burro, posate, ecc. I ristoranti in zone turistiche come Sultanahmet a Istanbul sono particolarmente noti per ''i kuver'' esorbitanti. Per legge, questi supplementi devono essere chiaramente indicati sul menu e possono essere contestati in caso contrario, e la gente del posto non lascia la mancia se è previsto un supplemento di coperto.
I tassisti non si aspettano mance, ma è prassi comune lasciare loro il resto. Se insistete per ricevere il resto esatto, chiedete "''para üstü?"'' (pronunciato "pah-rah oos-too", che significa "resto"). All'inizio l'autista sarà riluttante a darvelo, ma alla fine ci riuscirete.
Se siete abbastanza fortunati da provare un bagno turco, è consuetudine lasciare una mancia del 10% del totale e dividerla tra tutti gli addetti. Questo è un aspetto importante da tenere a mente quando si dà la mancia in Turchia, e garantirà che la vostra esperienza proceda senza intoppi e sia piacevole.
I cassieri dei supermercati potrebbero arrotondare l'importo totale ai successivi 25 kuruş circa se si paga in contanti (l'importo esatto viene invece detratto quando si paga con carta di credito). Non si tratta di una sorta di mancia involontaria, ma semplicemente perché non sono adeguatamente riforniti di monete rare in circolazione. Quindi non sorprendetevi se il resto che vi viene dato sembra inferiore di una frazione di lira. È assolutamente lecito pagare l'importo esatto se si dispone di un numero sufficiente di kuruş.{{-}}
== A tavola ==
{{Vedi anche|Cucina mediorientale|Cucina greca}}
[[File:Beypazarı_Sofrası.jpg|miniatura|Assortimento di cibi turchi: ''baklava'', ''sarma'', yogurt, ''pilaf'' di carne e ceci e composta/stufato di frutta.]]
[[File:Meze_Lido_Restaurant_Adalar.JPG|miniatura|Assortimento di ''meze'']]
'''La cucina turca''' combina influenze balcaniche, mediterranee, centroasiatiche, caucasiche e levantine ed è estremamente ricca, riflettendo la diversità culturale e biologica del territorio. In effetti, si dice spesso che la cucina turca non sia una cucina nazionale unica e unificata, ma '''un insieme di diverse cucine regionali''' con preferenze su stili di cottura e ingredienti che in alcuni casi si sovrappongono e in altri divergono: ad esempio, l'olio d'oliva e altri oli vegetali sono comuni in Occidente, mentre altrove il burro è più diffuso; alcune regioni sono ricche di verdure mentre altre di carne; il manzo è tradizionalmente la carne rossa più importante in Occidente, ma agnello e capra riempiono questa nicchia altrove (il maiale, sebbene non illegale, è molto difficile da trovare tranne che nelle grandi città a causa del suo status di tabù nell'Islam). I frutti di mare, principalmente pesce, sono comuni nel nord e nell'ovest, il sud e il sud-est sono ricchi di spezie, mentre altrove sono molto più moderati e "insipidi", l'alimento base principale è il riso nel nord e nell'ovest e il ''bulgur'' altrove; il pane è comune ovunque, ma anche questo si presenta in una varietà di forme e formati, e così via. Naturalmente, con la crescita dell'immigrazione interna e lo sviluppo delle tecnologie dei trasporti e delle comunicazioni, le differenze sono spesso sfumate e non così nette come in passato, ma le principali distinzioni permangono.
Le verdure principali sono melanzane, cipolle, lenticchie, fagioli, pomodori, aglio e cetrioli e, come per altri ingredienti, la loro disponibilità e diffusione dipendono dalla regione.
[[File:Mini_lahmacun_-_mini_pide.jpg|miniatura|''Lahmacun'' e ''Pide'']]
Se cercate un'esperienza completa, un ''esnaf lokantası'' è un ristorante turco tradizionale che serve pasti abbondanti e casalinghi, principalmente a base di ''sulu yemek'', piatti saporiti e cotti a fuoco lento, come stufati e verdure brasate come ''dolma'', ''karnıyarık'' (melanzane con carne macinata) o ''kuru fasulye'' (fagioli in salsa di pomodoro). Questi ristoranti si rivolgono principalmente a lavoratori e gente del posto, offrendo pasti pronti a prezzi accessibili in un ambiente informale. Ci sono anche molti tipi di '''ristoranti specializzati''' tra cui scegliere, poiché la maggior parte non prepara o serve altri tipi di cibo. I ristoranti turchi tradizionali servono pasti preparati quotidianamente e conservati a bagnomaria. I pasti sono all'ingresso, quindi è facile vederli e sceglierli. I ''kebapçı'' sono ristoranti specializzati in molti tipi di kebab. Alcuni ristoranti di kebab servono alcolici (spesso indicati con il nome ''ocakbaşı''), mentre altri no. Esistono sottotipi come ''il ciğerci'' (specializzato in fegato fritto), ''l'Adana kebapçısı'' (kebab al peperoncino originario della città meridionale da cui prende il nome) o ''l'İskender kebapçısı'' (fette di manzo arrosto in salsa di pomodoro e yogurt, originario di Bursa). Vale la pena provare anche i ristoranti specializzati in zuppe, i ''çorbacı.'' I ristoranti di pesce ''(balıkçı'') servono tipicamente ''meze'', per lo più accompagnati da ''rakı'' o vino. ''I dönerci'' sono diffusi in tutto il paese e servono ''döner'' kebab come fast food. ''I köfteci'' sono ristoranti che servono polpette (''köfte'') come piatto principale. Altri piatti che si possono trovare in locali specializzati includono il ''tantuni'' (sandwich con carne di agnello o pollo macinata finemente e salsa), il ''mantı'' (noto anche come "ravioli turchi" spesso in salsa di yogurt all'aglio), il ''gözleme'' (sottili frittelle ripiene di carne, formaggio o patate, spesso cotte in un tradizionale forno a legna; un'opzione molto comune lungo le strade o nei luoghi panoramici in campagna), il ''lahmacun'' (spesso indicato come "pizza turca", carne macinata, cipolla e prezzemolo su un pane sottile e croccante), il ''pide'' (simile al ''lahmacun'', ma con pezzi di carne più grandi e forse formaggio su una base di pane più spessa; probabilmente etimologicamente correlato a "pizza") e ''il çiğ köfte'' (un wrap di grano bulgur morbido e verdure fresche; la ricetta originale includeva carne cruda, da cui il nome "polpetta cruda", ma oggigiorno è più comunemente vegano). ''Midye'' (cozze con riso piccante) e ''kokoreç'' (intestini di ruminante grigliati e speziati) sono spesso spuntini notturni, disponibili nelle '''[[Cibo di strada|bancarelle di strada]]''' e gustati dopo una maratona di bevute.
=== Kebab ===
[[File:İskender_Kebap.jpg|miniatura|Kebab ''di Alessandro'']]
Il prodotto culinario turco più famoso è senza dubbio il '''kebab''' (''kebap''), carne alla griglia in varie forme, tra cui il famoso ''döner kebap'' (sottili fette di carne tagliate da un gigantesco spiedo rotante) e lo ''şiş kebap'' (carne allo spiedo), e molti altri ancora. Un pasto completo in un ristorante di ''kebap'' inizia con una zuppa, spesso di lenticchie (''mercimek çorbası''), e una serie di antipasti ''meze'' con olive, formaggio, sottaceti e un'ampia varietà di piccole pietanze. I meze possono facilmente trasformarsi in un pasto completo, soprattutto se consumati insieme al ''rakı''.
Mangiare spendendo poco si fa soprattutto nei kebab, che si trovano ovunque a Istanbul e in altre grandi città. Per l'equivalente di un paio di dollari, si ottiene un'intera pagnotta tagliata a metà, farcita con carne alla griglia, lattuga, cipolle e pomodori. I visitatori provenienti dall'Europa probabilmente lo conoscono bene, anche se i nordamericani che hanno familiarità con lo "shawarma" (a sua volta linguisticamente derivato dal turco ''çevirme'') avvolto in pane pita o piadine, dovrebbero cercare la parola ''dürüm'' o ''dürümcü'' sulle vetrine dei chioschi di kebab e chiedere che il kebab sia avvolto in un pane ''dürüm'' o ''lavaş'' a seconda della regione.
=== Frutti di mare ===
[[File:Fish_and_seafood_of_Turkey_in_Istanbul.jpg|miniatura|Selezione di frutti di mare nel mercato di [[Kadıköy]]]]
'''La cucina turca di mare''' è plasmata dall'estesa costa del paese, offrendo una ricca varietà di pesce e frutti di mare, ognuno preparato in stili regionali unici. Il Mar Nero è famoso per ''l'hamsi'' (acciughe), spesso fritte, grigliate o trasformate in ''hamsili pilav'' (riso alle acciughe). Le coste dell'Egeo e del Mediterraneo offrono il ''levrek'' (spigola) e il ''çipura'' (orata), solitamente grigliati interi con olio d'oliva ed erbe aromatiche. Altre scelte popolari includono il ''palamut'' (bonito), ''i''l ''lüfer'' (pesce azzurro) e il ''kalkan'' (rombo), spesso serviti in specialità stagionali. Il pesce è un alimento base nella cultura ''meyhane'', dove le persone si riuniscono per una varietà di meze come il polpo grigliato, il ''karides güveç'' (casseruola di gamberi) e il ''midye dolma'' (cozze ripiene), accompagnati da ''rakı''.
=== Vegetariani ===
[[File:Entrantes.jpg|miniatura|Assortimento di ''olio d'oliva''|sinistra]]
Ogni buon ristorante offre '''piatti a base di verdure''', e alcuni ristoranti (soprattutto quelli ''degli esnaf lokantası'') che offrono il tradizionale ''ev yemeği'' ("cibo casalingo") propongono specialità a base di olio d'oliva (''zeytinyağlı'') con un contenuto vegetariano. '''La [[regione dell'Egeo]]''', dove tutti i tipi di erbe selvatiche vengono consumate come piatti principali, cotte o crude e condite con olio d'oliva, è davvero adatta ai viaggi vegetariani, ma lo stesso non vale in tutte le altre parti del paese: nel sud-est, ad esempio, un piatto senza carne non è considerato un pasto completo. In queste zone, i supermercati possono aiutare con i loro scaffali pieni di verdure in scatola o piatti cotti all'olio d'oliva (importati da fuori regione). I ristoranti vegetariani specifici non sono comuni e si trovano solo nelle zone centrali delle grandi città o in alcune località turistiche.
Grazie alle diverse zone climatiche, è possibile consumare una selezione varia e fresca di '''frutta''' in qualsiasi stagione e luogo.
=== Dolci ===
[[File:Turkish_Delight_lokum.jpg|miniatura|Delizie turche e scatole di ''pişmaniye'']]
Alcuni dessert turchi sono modellati sulla tipologia '''levantina''', dolce e ricca di noci: piatti famosi includono il ''baklava'', una pasta sfoglia a strati di noci finemente macinate e pasta fillo imbevuta di miele e spezie, e il ''lokum (latırık''), un dolcetto gommoso a base di acqua di rose e zucchero. [[Gaziantep]] si distingue tra i turchi per il suo baklava, non da ultimo per la qualità dei pistacchi coltivati localmente. Ci sono anche molti altri tipi di dessert preparati utilizzando prevalentemente latte, come ''kazandibi'', ''keşkül'', ''muhallebi'', ''sütlaç'', ''tavuk göğsü,'' ''güllaç'' ecc. La Turchia ha anche la sua versione di knafeh, noto in turco come ''künefe'', che è una specialità della regione di Hatay a causa della sua numerosa popolazione araba.
Il gelato turco, il ''dondurma'', è una prelibatezza estiva. Ha una consistenza gommosa grazie all'estratto di radice di orchidea al suo interno e può accompagnare i dessert sopra elencati. Sebbene sia ormai disponibile in tutte le principali città, la città più famosa per questa delizia è [[Kahramanmaraş]].
=== Colazione ===
[[File:MenemenIstanbul.jpg|miniatura|Una colazione turca completa con ''menemen'' (a sinistra), pane e condimenti]]
La '''colazione turca''' tende a comprendere ''çay'' (tè), pane, olive, feta, pomodoro, cetriolo e occasionalmente creme spalmabili come miele e marmellata. Dopo un po' può diventare molto monotona. Un'ottima alternativa da provare (se ne avete la possibilità) è il ''menemen'', una variante turca delle uova strapazzate/frittata: peperone rosso, cipolla, aglio e pomodoro sono tutti mescolati alle uova. Il pasto è tradizionalmente cucinato (e servito) in una ciotola di terracotta. Provate ad aggiungere un po' di peperoncino per renderlo più piccante e assicuratevi di usare anche molto pane per una colazione calda e sostanziosa. Il pane è onnipresente in Turchia, a ogni pasto vi verrà offerto un grande cestino di pane croccante.
L'onnipresente ''simit'' (noto anche come ''gevrek'' in alcune città dell'Egeo come Smirne), molto simile al ''bagel'' ma un po' più sottile, croccante e ricoperto di semi di sesamo tostati, è disponibile sui carrelli dei venditori ambulanti praticamente ovunque, a qualsiasi ora tranne a tarda notte. Magari con l'aggiunta di feta turca (''beyaz peynir'') o formaggio cremoso (''krem peynir'' o ''karper''), un paio di ''simit'' costituiscono un ripieno perfetto per una colazione economica, o anche un pranzo da asporto.
== Bere ==
=== Bevande ===
==== Bevande analcoliche ====
[[File:Turkish_coffee_in_Istanbul.jpg|miniatura|Caffè turco con un pezzetto di lokum]]
Gli amanti del '''[[Caffè|caffè]]''' non possono esimersi dal berlo in una locanda tranquilla dato che furono proprio gli Ottomani i primi a far conoscere questa bevanda agli occidentali, mantenendone per decenni il monopolio sulle esportazioni. Il '''caffè turco''' (''Türk kahvesi''), servito in tazzine minuscole, è forte e gustoso, ma fate attenzione a non bere i fondi fangosi sul fondo della tazza. È molto diverso dai cosiddetti caffè turchi venduti all'estero. Il ''Sade'' (o ''Sade kahve'') è servito nero, mentre ''l'az şekerli'', ''l'orta'' (o ''Orta şekerli'') e il ''şekerli'' (o ''çok şekerli'') vi faranno aggiungere poco, un po' o molto zucchero nella tazza. Anche il '''caffè filtro''' (''filtre kahve'') e le sue numerose varietà sono molto comuni, con molti negozi di catene nazionali e internazionali, e imitazioni locali non appartenenti alle catene, che li distribuiscono nei centri urbani e nelle principali aree di sosta lungo le strade. Il caffè istantaneo (comunemente noto come ''neskafe'', un marchio generico) con vari aromi è ampiamente disponibile nei supermercati.
[[File:Manzara_Tokat_Turhal.jpg|miniatura|Un bicchiere di tè turco con vista su Tokat]]
Il caffè è profondamente radicato nella cultura nazionale, ma anche il '''[[tè]]''' (''çay'') è molto popolare ed è in effetti la bevanda nazionale turca, alla quale il popolo si convertì dopo la prima guerra mondiale, quando persero la loro principale fonte di chicchi, lo [[Yemen]]. Il tè alla turca ha una preparazione particolare a partire dalla doppia teiera che ha l'acqua sotto e il tè sopra. La maggior parte dei turchi pertanto è un grande bevitore di tè nella vita quotidiana e ama condividere la propria bevanda preferita con gli altri: aspettatevi un giro di tè dopo aver finito il pasto o durante una lunga visita in un negozio. Con una storia sorprendentemente breve per un'abitudine così diffusa, bere il tè è diventato popolare in Turchia solo a partire dagli anni '30: il tè ha rapidamente guadagnato terreno rispetto al caffè quando il crollo dell'impero ha significato l'isolamento dello Yemen, la provincia ottomana tradizionalmente fornitrice di caffè, e le politiche economiche protezionistiche messe in atto dopo la Prima Guerra Mondiale hanno richiesto una fonte interna per soddisfare il fabbisogno di caffeina della popolazione. Dopo alcuni tentativi infruttuosi altrove, le prime piante di tè hanno attecchito nella Karadeniz orientale. Fate attenzione se il vostro tè è preparato dalla gente del posto, può essere molto più forte del solito. Sebbene non sia una specialità locale e sia piuttosto una caratteristica turistica, è d'obbligo assaggiare il '''tè alla mela''' (''elma çayı'') o '''il tè alla salvia''' (''adaçayı'', letteralmente "tè dell'isola") della Turchia. Il tè '''alla rosa canina''' (''kuşburnu'') e il tè '''al tiglio''' (''ıhlamur'') sono altre varianti comunemente disponibili sul tema, sebbene siano consumati principalmente dai turchi come rimedi erboristici e non come bevanda rinfrescante.
Il '''Sahlep''' (o '''Salep''') è un'altra bevanda calda tradizionale, a base di latte, tuberi di orchidea e zucchero, tipicamente decorata con cannella. È particolarmente apprezzata in inverno e si può trovare nei bar e nelle pasticcerie (''pasane''), ma può essere facilmente confusa con il cappuccino per il suo aspetto. È possibile trovare anche il Sahlep istantaneo in molti supermercati, venduto con il nome di ''Hazır Sahlep'': il suo sapore è molto simile alla versione tradizionale, ma a causa delle preoccupazioni ambientali legate alla raccolta di piante selvatiche, i tuberi di orchidea vengono generalmente sostituiti con amidi di piante coltivate in questa varietà.
[[File:Fresh_ayran.jpg|miniatura|Un bicchiere di ''ayran'']]
L''''ayran''' è una bevanda salata rinfrescante (tipica delle stagioni calde) a base di yogurt che non è molto diversa dal "latticello" finlandese/russo o dal "lassi" indiano, sebbene non venga mai servita con zucchero. È consumata a livello regionale – nei Balcani, nell'Asia occidentale e nell'Asia centrale – ma la Turchia ha cercato di promuoverla come bevanda nazionale. L'ayran prodotto commercialmente è venduto da quasi tutti i ristoranti in Turchia, anche se potreste trovare qualche distributore automatico di ayran fuori da un ristorante, nel qual caso potete provare l'ayran fatto in casa, che viene tradizionalmente servito in una tazza di rame. Se viaggiate in autobus sui Monti del Tauro, chiedete il "''köpüklü ayran''" o lo "''yayık ayranı''", una varietà della bevanda molto amata dalla gente del posto. Attualmente la Turchia è il primo produttore al mondo di questa bevanda. Si può trovare in quasi ogni ristorante.
Il '''Şalgam''' (pronunciato ''shal-gahm'') o '''şalgam suyu''' è un succo di rapa fermentato, delicato o piccante, originario della regione di Çukurova, nella Turchia meridionale . È fatto con la salamoia acida e salata di sottaceti di carote viola, spezie, rapa aromatica fermentata in barili, bulgur macinato e sale grosso. Ha molti presunti benefici per la salute, ma non esagerate perché contiene anche molto sale. Il Şalgam viene spesso servito insieme al rakı, una bevanda alcolica (vedi sotto), in un bicchiere separato, poiché si completano a vicenda. In alcune parti della Turchia, ayran e şalgam vengono mescolati.
Lo '''sciroppo di papavero rosso''' è una delle bevande tradizionali turche, preparato con petali di papavero rosso, acqua e zucchero in modo naturale. Bozcaada è famosa per lo sciroppo di papavero rosso.
Marche internazionali di '''cole''', '''bibite gassate''' e '''bibite alla frutta''' sono facilmente reperibili e molto consumate, insieme ad alcune marche locali. In turco, ''soda'' significa '''acqua minerale,''' mentre in italiano questo termine sarebbe associabile più che altro a ''gazoz'' o ''sade gazoz'' in turco.
==== Bevande alcoliche ====
[[File:boza.jpg|thumb|Boza turca]]
La '''boza''' è una bevanda tradizionale fredda e densa originaria dell'[[Asia centrale]], ma diffusa anche in diversi paesi balcanici. Di colore giallo paglierino prodotta dall'orzo appena fermentato. Ha una consistenza densa e una bassa gradazione alcolica (di solito circa l'1%), ed ha un sapore leggermente acido dolce. È fermentata a partire da grano o miglio, ha un sapore agrodolce e un contenuto alcolico trascurabile. Vefa Bozacisi è il produttore di boza più noto e tradizionale di Istanbul. Ad [[Ankara]], si può acquistare un'eccellente boza da Akman Boza Salonu, nella zona di Ulus, nella città vecchia. Una versione più dolce e un po' meno densa si può trovare in bottiglia nei supermercati, soprattutto in inverno.
[[File:Toasting.JPG|miniatura|''Salute!'' - un brindisi con ''rakı'' durante un pasto in famiglia|sinistra]]
Il '''rakı''' è la bevanda nazionale turca, un distillato aromatizzato all'anice, simile all'anice, all'ouzo, alla sambuca e ''all'arak''. Viene distillato prima da uvetta o uva, o meno spesso da fichi, zucchero di barbabietola o altre fonti. La prima distillazione crea un distillato molto forte chiamato ''suma''. Molto popolare in Turchia dove è considerata una bevanda nazionale. Questo viene mescolato con anice e acqua, ridistillato, diluito e lasciato maturare per 30 giorni. Si presenta come un liquido incolore con una gradazione alcolica minima del 40% e bevuto sempre in un bicchiere lungo mescolato con acqua, che lo rende torbido. Il suo sapore è simile all'''ouzo'' greco. Non deve essere confuso con l'omonima grappa bianca [[Grecia|greca]] e [[Albania|albanese]] che, invece, è un distillato puro di vinaccia. Si può indicare ''tek'' (singolo) o ''duble'' (doppio) per la quantità di rakı da mettere nel bicchiere, e tenere a portata di mano un secondo bicchiere di acqua ghiacciata. È ottimo con antipasti, ''meze'' o frutti di mare; non bevetene grandi quantità fuori pasto, a meno che non siate Kemal Atatürk che sta rimettendo in carreggiata il vostro Paese. Ogni supermercato vende rakı: i marchi comuni (commercializzati anche in occidente) includono Yeni, Tekirdağ ed Efe.
Per quanto riguarda il '''vino''' turco, i vini sono buoni quanto le varietà di uva locali. ''Kalecik Karası'' di Ankara, ''Karasakız'' di [[Bozcaada]], ''Öküzgözü'' di [[Elazığ]], ''Boğazkere'' di [[Diyarbakır]] sono alcune delle varietà più note. I maggiori produttori di vino sono [http://www.kavaklidere.com/girisEN.aspx Kavaklıdere], [http://dolucawines.com/ Doluca], [http://sevilengroup.com/en/vineyards Sevilen] e [https://kayrawines.com/Sayfalar/index.aspx Kayra]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}, con molti buoni vigneti locali soprattutto nella parte occidentale del paese. Vale la pena assaggiare anche i vini liquorosi di [[Şirince]], vicino a [[Smirne]]. Un vino rosso dolce da provare durante il vostro soggiorno è il Talay Kuntra.
Ci sono due grandi '''birrifici''' turchi . ''Efes'' e ''Türk Tuborg'' sono due birre lager molto conosciute. Oltre a queste, si possono trovare anche Carlsberg, Guinness, Heineken e Miller prodotte localmente.
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== Infrastrutture turistiche ==
[[File:Çeşme_genel_görünüm.jpg|miniatura|[[Çeşme]] marina]]
In Turchia le sistemazioni '''variano''' da hotel a 5 stelle a semplici tende piantate su un vasto altopiano. Quindi anche i prezzi variano enormemente.
=== Alberghi ===
Tutte le principali città e località turistiche dispongono di '''hotel a 5 stelle''', molti dei quali gestiti da catene internazionali. Si tratta per lo più di blocchi di cemento, anche se alcuni, soprattutto nelle zone rurali, sono bungalow con giardini privati e piscine.
Se cercate un pacchetto vacanza all-inclusive in un '''resort''' nel Mediterraneo, troverete sicuramente tariffe migliori prenotando da casa piuttosto che in Turchia. La differenza è considerevole: rispetto a quanto paghereste prenotando a casa, potreste finire per pagare il doppio se vi recate semplicemente nel resort.
=== Ostelli e pensioni ===
[[File:Mardin,_Turkey.JPG|miniatura|Città vecchia di [[Mardin]]]]
Gli '''[[ostelli]]''' non sono molto diffusi; ce ne sono alcuni a Istanbul, principalmente nelle zone di Sultanahmet e Taksim, e ancora meno sono riconosciuti dall'Hostelling International (HI, ex International Youth Hostel Federation, IYHF). In alternativa, le '''pensioni''' (''pansiyon'') offrono alloggi a basso costo. Anche i B&B sono generalmente compresi nel termine ''pansiyon'', poiché la maggior parte di essi offre la colazione (a volte a pagamento; informatevi prima di decidere di soggiornarvi).
Unica nel suo genere nel Paese, [[Olympos (Licia)|Olympos]], a sud-ovest di [[Antalya]], è nota per accogliere i visitatori nelle '''case sugli alberi in legno''' o nelle camere da letto comuni in legno.
'''È possibile affittare appartamenti a breve termine''' in edifici bassi fronte mare. Questi appartamenti sono chiamati ''aparthotel'', spesso dotati di due stanze, cucina, bagno, mobili e utensili da cucina di base, e possono ospitare comodamente quattro o più persone. Sono più comuni nelle città costiere delle regioni di Marmara e dell'Egeo settentrionale, che attraggono un numero maggiore di famiglie turche rispetto ai viaggiatori stranieri. A persona, sono molto più economici degli hotel.
Molti '''appartamenti in multiproprietà''' (''devremülk'') accettano ospiti senza prenotazione. Si trovano principalmente in zone note per le loro sorgenti termali (non necessariamente sulla costa o circondate da numerose attrazioni) e attraggono principalmente famiglie con bambini o coppie anziane. Ma come per gli ''aparthotel'', il costo dipende dalla posizione e dalla stagione.
=== "Casa dell'insegnante" ===
Come le statue di Atatürk e le bandiere con la mezzaluna e la stella incise sui fianchi delle montagne, le ''öğretmenevi'' ("'''case dell'insegnante'''") sono parte integrante del paesaggio turco. Presenti in quasi tutte le città della Turchia, queste istituzioni governative fungono da pensioni a prezzi accessibili per gli insegnanti in viaggio e – poiché chiunque è benvenuto se c'è spazio disponibile – per chi viaggia con un budget da insegnante. Essendo così economiche, sono spesso al completo. Sebbene sia possibile verificare la disponibilità sui loro siti web, senza un documento d'identità turco sarà difficile o impossibile prenotare in anticipo.
Per la maggior parte, queste pensioni sono squallide strutture, scatole di cemento degli anni '70, solitamente dipinte di rosa e situate in alcune delle zone meno interessanti della città. Tuttavia, sicurezza e pulizia non sono mai un problema.
=== Agriturismo ===
''[https://wwoofturkey.org/ TaTuTa]{{Dead link|date=maggio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}'' (acronimo delle prime sillabe di ''Tarım-Turizm-Takas'': Agricoltura-Turismo-Baratto) è un progetto di [[agriturismo]] che mira a mettere in contatto agricoltori biologici con viaggiatori interessati, attraverso uno scambio di pernottamenti in fattoria in cambio di una mano nei lavori di giardinaggio.
=== Campeggio ===
[[File:A_camping_place.JPG|miniatura|Campeggiatori durante lo Zeytinli Rock Festival.]]
Ci sono molte tenute private lungo tutta la costa della Turchia, dove i proprietari affittano le loro proprietà ai campeggiatori. Questi '''campeggi,''' ''kamping'' in turco, dispongono di servizi di base come acqua corrente, servizi igienici, ombra dagli alberi (un vantaggio particolarmente gradito durante le estati torride e soleggiate), e alcuni forniscono elettricità a ogni tenda tramite cavi individuali. Campeggiare nelle città e nei paesi al di fuori dei campeggi è solitamente malvisto, quindi è sempre consigliabile chiedere all'amministrazione locale (il capo villaggio ''muhtar'' e/o il gendarme ''jandarma'' nei villaggi, i municipi ''belediye'' e/o la polizia locale ''polis'' nelle città) se esiste un posto accettabile dove piantare la tenda. Il campeggio libero nella foresta senza permesso è consentito, a meno che l'area non sia sotto tutela ambientale. Indipendentemente dallo stato di conservazione, è vietato accendere fuochi da campo in qualsiasi punto della foresta, ad eccezione dei focolari designati nelle aree ricreative (leggi "picnic").
I '''negozi''' che offrono attrezzatura da campeggio sono difficili da trovare, di solito nei vicoli delle città (spesso i negozi che offrono attrezzatura da caccia sono la scelta migliore) o nei piani interrati delle grandi gallerie commerciali. Quindi, a meno che non siate assolutamente certi di poter trovare ciò di cui avete bisogno a destinazione, è meglio portare con sé l'attrezzatura. Nei negozi più piccoli delle città meno grandi, il prezzo della maggior parte degli articoli in saldo è praticamente negoziabile: non è raro che i commessi chiedano il doppio o anche di più di quanto costerebbe normalmente in un altro negozio in una città vicina.
Sebbene una rinascita sembri essere iniziata negli anni '20, '''i campeggi per roulotte e''' '''camper''' non sono più così comuni come un tempo; ne rimangono solo pochi, se non nessuno, dei tempi in cui gli hippy percorrevano le autostrade turche a bordo dei loro furgoni – forse il più famoso, il campeggio di Ataköy, noto tra i camperisti per la sua comoda posizione a Istanbul, ha una lunga storia. Tuttavia, i camperisti possono pernottare in numerose aree di sosta lungo le autostrade e le autostrade, in molti parcheggi più grandi all'interno delle città o praticamente in qualsiasi spazio pubblico rurale appropriato. Riempire i serbatoi dell'acqua e scaricare le acque reflue sembrano essere le cose più importanti.
=== Booking.com ===
Il servizio di prenotazione per la Turchia è disponibile solo al di fuori del Paese. Ciò è dovuto a una controversia fiscale tra il sito web e il governo. Pertanto, è consigliabile prenotare l'alloggio prima di arrivare in Turchia. In alternativa, è sempre possibile utilizzare Tor o una VPN per aggirare questa limitazione.
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== Eventi e feste ==
{{Ramadan}}
I biglietti di tutti i principali eventi del paese possono essere acquistati tramite il sito [http://www.biletix.com/anasayfa/TURKIYE/en biletix.com].
=== Feste religiose ===
[[File:Yeni Cami (New Mosque, built in 1663 AD) during a Ramadan night (15094657882).jpg|miniatura|sinistra|Il ''Mahya'' è una scritta illuminata posta tra i due minareti delle moschee, soprattutto durante il Ramadan. I ''Mahya'', realizzati con lampade a olio durante il periodo ottomano, sono ora realizzati con lampadine/LED.]]
Subito dopo il ''Ramadan'' si terrà la festa nazionale di tre giorni del ''Ramadan Bayramı'' (conosciuta a livello internazionale come ''Eid-ul Fitr''), chiamata anche ''Şeker Bayramı'' ("Festa dei Dolci"), durante la quale banche, uffici e attività commerciali saranno chiusi e gli spostamenti saranno intensi. Tuttavia, molti ristoranti, caffè e bar saranno aperti.
'''Kurban Bayramı''' (spesso conosciuta con il nome arabo di ''Eid al-Adha'') è la festa religiosa islamica più importante dell'anno. Dura quattro giorni (ma di solito si prolunga di fine settimana in fine settimana se cade a metà settimana) ed è un giorno festivo in Turchia. Quasi tutto sarà chiuso durante quel periodo (molti ristoranti, caffè, bar e alcuni piccoli negozi saranno aperti, però). ''Kurban Bayramı'' è anche il periodo dell'annuale pellegrinaggio dell'Hajj alla [[La Mecca|Mecca]], quindi in Turchia gli spostamenti, sia nazionali che internazionali, sono intensi in questo periodo. Se vi trovate in città o villaggi più piccoli, potreste persino assistere alla macellazione di un animale, di solito una capra, ma a volte una mucca, in un luogo pubblico. Il governo turco ha represso queste macellazioni non ufficiali, quindi non sono più così comuni come un tempo.
Le date di queste festività religiose cambiano secondo il calendario lunare musulmano e quindi cadono 10-11 giorni prima ogni anno. Durante entrambe le festività religiose, alcune città possono offrire il '''trasporto pubblico gratuito''' (sono esclusi minibus, ''dolmuş'', taxi o autobus interurbani privati).
[[File:Working_visit_of_the_President_of_Ukraine_Petro_Poroshenko_to_the_Turkish_Republic_(2019-01-05)_86.jpg|miniatura|Nuotatori dell'Epifania]]
Ogni anno, il 6 gennaio, i cristiani ortodossi rievocano il battesimo di Cristo celebrando '''l'Epifania'''. Questo rituale inizia nelle chiese ed è seguito dalla tradizionale cerimonia del lancio della croce nel Corno d'Oro . In questa cerimonia, una croce di legno viene lanciata nel Bosforo da un sacerdote, poi i nuotatori fanno a gara per prenderla per primi. Per legge, anche le festività non musulmane sono considerate festività ufficiali, specifiche per i fedeli di tale religione, e sono esentate dal lavoro in quei giorni.
=== Festività nazionali ===
Ci sono diverse festività che possono causare ritardi nei viaggi, congestione del traffico, alloggi prenotati e luoghi affollati. Banche, uffici e aziende sono chiusi durante le festività ufficiali e il traffico si intensifica durante tutte le festività successive, quindi informatevi bene prima di partire. Non lasciatevi scoraggiare da queste festività: non è poi così difficile e spesso è molto interessante viaggiare durante le festività turche; pianificate il più possibile in anticipo.
{{Eventlist
| 1 | gennaio | Capodanno (''Yılbaşı'')|
| 23 |aprile |fondazione del primo parlamento e festa dei bambini |Giornata della sovranità nazionale e dei bambini (''Ulusal Egemenlik ve Çocuk Bayramı''): anniversario della fondazione della Grande Assemblea Nazionale turca. Si tengono raduni, bandiere turche e ritratti di Atatürk ovunque, tutti i mezzi di trasporto sono occupati.
| 1|maggio|Festa del Lavoro e della Solidarietà (''Emek ve Dayanışma Günü'', nota anche ufficiosamente come ''İşçi Bayramı'', ovvero Festa dei Lavoratori)|È stata a lungo vietata come festa per quasi 40 anni ed è stata ripristinata come festa nazionale solo nel 2009, perché negli anni passati degenerava spesso in atti di violenza. Non fatevi sorprendere nel mezzo di una parata o di un raduno del Primo Maggio.
|19 |maggio |inizio della guerra di indipendenza e festa dei giovani e dello sport (''Atatürk'ü Anma Gençlik ve Spor Bayramı'')|Celebra l'arrivo di Atatürk a [[Samsun]] e l'inizio della Guerra d'Indipendenza
|30 |agosto | Giorno della Vittoria (''Zafer Bayramı'') |Celebrazione della fine della guerra per l'indipendenza turca contro le forze d'invasione. Una grande giornata delle Forze Armate e dimostrazione della potenza militare attraverso grandi parate militari.
|29|ottobre|festa della Repubblica (''Cumhuriyet Bayramı o Yirmi dokuz Ekim'')|Segna l'anniversario della proclamazione della Repubblica Turca. Se, ad esempio, cade di giovedì, è consigliabile considerare il venerdì e il fine settimana nei propri programmi di viaggio. Il 29 ottobre segna la fine ufficiale della stagione turistica in molte località turistiche della [[Turchia mediterranea]] e, di solito, si svolgono grandi festeggiamenti nelle piazze cittadine.
|10|novembre |Morte di Ataturk|Di solito il traffico si ferma e le sirene suonano per due minuti a partire dalle 09:05, l'ora in cui Atatürk, fondatore della Repubblica Turca, morì nel Palazzo Dolmabahçe a Istanbul nel 1938. Quel momento è ufficialmente celebrato in tutto il paese, ma le attività commerciali e i luoghi ufficiali non sono chiusi per quel giorno. Tuttavia, non sorprendetevi se, mentre siete per strada, sentite un forte boato e all'improvviso persone e traffico si fermano sui marciapiedi e per le strade per un minuto di silenzio in ricordo di questo evento.
|24|novembre|festa degli insegnanti|
}}
<gallery mode="packed" heights="150">
File:Children'sDay06.JPG|La Giornata dei bambini si svolge come un festival internazionale con partecipanti da tutto il mondo in diverse città
File:Bogazdacumhuriyet2007.jpg|Fuochi d'artificio per la Festa della Repubblica sul Bosforo
</gallery>
{{-}}
== Sicurezza ==
{{Attenzione|A causa della guerra civile in corso in [[Siria]], non viaggiare entro 10 km dal confine con quel paese.
Inoltre evitate assembramenti e manifestazioni in quanto è sempre presente il rischio terrorismo.
|it=https://www.viaggiaresicuri.it/country/TUR
| lastedit=2026-01
}}
Prima di intraprendere un viaggio consultare il sito [https://www.viaggiaresicuri.it/country/TUR Viaggiare sicuri della Farnesina] per le indicazioni aggiornate sulla sicurezza del Paese.
{{Nota|titolo=Numeri di emergenza|dim-testo=95%|contenuto=In caso di emergenza si possono usare i seguenti numeri:
* Guardia medica: '''112'''
* Consulenza Medica: '''184'''
* Polizia: '''155'''
* Gendarmeria: '''156'''
* Guardia costiera: '''158'''
* Informazione Traffico: '''154'''
* Pompieri: '''110'''
* Guardia Forestale: '''177'''}}
La Turchia non è esente da attacchi terroristici perpetrati dal PKK (Partito dei lavoratori Curdi) e dalle frange estreme dell'integralismo Islamico. Il PKK ha colpito in passato anche nei centri balneari della [[Regione dell'Egeo]] mentre i fondamentalisti islamici prediligono i luoghi affollati dei grandi centri urbani, [[Istanbul]] e [[Ankara]]. Anche le zone della [[Regione dell'Anatolia Orientale|Anatolia Orientale]] al confine con [[Iraq]] e [[Iran]] ([[Siirt]], [[Sirnak]] e [[Hakkari]]) sono ancora teatro di vere e proprie azioni belliche tra il PKK e l'esercito turco. Il rischio di essere rapiti è sempre incombente nelle campagne di questa regione. Il Monte Ararat è la zona dove più di frequente avvengono rapimenti di turisti stranieri.
Entrando in alcuni musei, hotel, stazioni della metropolitana e quasi tutti i centri commerciali, soprattutto nelle città più grandi, noterete '''controlli di sicurezza''' simili a quelli presenti negli aeroporti. Non preoccupatevi, questa è la procedura standard in Turchia e non implica un pericolo immediato di aggressione. Questi controlli di sicurezza vengono inoltre condotti in modo molto più rilassato rispetto agli aeroporti, quindi non dovrete togliervi la cintura per evitare l'allarme quando passerete attraverso il metal detector.
'''Portate sempre con voi il passaporto''' o altri documenti d'identità. Potrebbe non esservi richiesto di esibirli per un lungo periodo, poi all'improvviso un minibus viene controllato dalla polizia stradale (o dall'esercito, soprattutto nella Turchia orientale), o vi imbattete in un agente di polizia con del tempo a disposizione, e dovete esibire i documenti. Alcuni edifici governativi potrebbero chiedervi di consegnare temporaneamente il passaporto in cambio di attrezzature come cuffie per la traduzione simultanea, ecc., e potreste trovare il passaporto conservato in una scatola aperta insieme ai documenti d'identità locali, il che potrebbe essere un po' sconcertante. Gli hotel potrebbero chiedervi di consegnare il passaporto fino al pagamento del conto, il che vi metterebbe in una situazione imbarazzante. Rivolgersi alla polizia ha sempre fatto sì che restituissero il passaporto, una volta completata la procedura di registrazione. Mostrare un biglietto da visita personale, una o due carte di credito o conoscere l'indirizzo di un hotel rispettabile potrebbe risolvere la situazione di assenza di documenti, ma qualsiasi agente che si rispetti vi dirà che avete torto e se ne pentirà la prossima volta. Tuttavia, se trattati con cortesia, la polizia e i militari possono essere piuttosto amichevoli e persino offrire passaggi fino alla città successiva (non scherzo).
Se intendete visitare l'[[Anatolia orientale]] o sud-orientale, informatevi sulle ultime notizie. Sebbene offra numerose bellezze naturali, la situazione può essere precaria a causa di '''conflitti etnici''' e proteste, che a volte sfociano in violenze. La regione è ben lontana dall'essere una zona di guerra, soprattutto dopo il cessate il fuoco del 2025 con gli insorti curdi e il processo di disarmo, ma è consigliabile prestare attenzione quando si visita questo luogo instabile. Il rischio reale di minacce non è molto elevato, tuttavia, se ci si attiene alle rotte principali e si seguono le regole del buon senso (come evitare le manifestazioni).
=== Criminalità ===
Le grandi città della Turchia, in particolare Istanbul, non sono immuni alla '''microcriminalità'''. Sebbene la microcriminalità non sia rivolta specificamente ai turisti, non costituisce affatto un'eccezione. Scippi, borseggi e rapine sono le forme più comuni di microcriminalità. L'installazione, nei primi anni 2000, di una rete di telecamere che sorveglia le strade e le piazze principali ha ridotto il numero di episodi di scippi e rapine. Come ovunque, si raccomanda di seguire il buon senso.
Tenete portafoglio e soldi nelle tasche anteriori invece che in quelle posteriori, nello zaino o nella borsa a tracolla. Non esponete la vostra macchina fotografica o il cellulare in pubblico per troppo tempo se si tratta di un modello nuovo e/o costoso (sanno cosa portarvi via; nessuno si prenderà la briga di rubare un cellulare di dieci anni perché verrebbe pagato pochissimo). Lo stesso vale per il portafoglio, se sembra gonfio. Mantenete un ampio margine e allontanatevi rapidamente dalla zona se vedete due o più persone che improvvisamente iniziano a discutere e a litigare, perché potrebbe essere un trucco per attirare la vostra attenzione mentre un'altra persona vi sottrae i gli oggetti di valore. Fate attenzione, questo spesso accade molto rapidamente. Fate attenzione ai vostri effetti personali nei luoghi affollati e sui mezzi pubblici, soprattutto su tram e autobus urbani.
Evitate i vicoli bui e desolati '''di notte'''. Se sapete di doverne attraversare uno di notte, non portate con voi troppi contanti. State lontani dalle folle di manifestanti se la manifestazione sembra trasformarsi in una manifestazione poco pacifica. Inoltre, nelle località turistiche, quando andate in spiaggia, non portate con voi attrezzature di valore se non c'è nessuno che se ne prenda cura mentre nuotate. Se vi accorgete che vi hanno rubato il portafoglio, è consigliabile controllare i cestini della spazzatura più vicini prima di denunciare lo smarrimento alla polizia. Spesso i ladri in Turchia gettano il portafoglio nella spazzatura per evitare di essere colti in flagrante. Ovviamente è molto probabile che i vostri soldi non ci siano più, ma c'è la possibilità che ci siano anche carte di credito e documenti.
Date un'occhiata alla [[Istanbul#Truffe|sezione truffe dell'articolo su Istanbul]] per farvi un'idea del tipo di '''truffe''' in cui potreste imbattervi altrove nel Paese, come a Istanbul.
=== Sicurezza stradale ===
In Turchia, è sempre consigliabile '''guidare con prudenza''' e adottare ogni precauzione. Gli automobilisti in Turchia ignorano abitualmente le norme del codice della strada, incluso il superamento degli stop e la svolta a sinistra dalla corsia di estrema destra; queste abitudini di guida causano frequenti incidenti stradali. Gli automobilisti che hanno problemi o incidenti con l'auto si accostano al ciglio della strada e accendono le luci di emergenza per avvisare gli altri automobilisti, ma molti automobilisti posizionano una grossa pietra o un mucchio di pietre sulla strada a circa 10-15 metri dietro i loro veicoli invece di accendere le luci di emergenza. È vietato usare il cellulare mentre si guida. È severamente vietato dalla legge.
Quando si guida di notte su strade rurali, in particolare durante il periodo del raccolto estivo, bisogna fare attenzione ai '''macchinari agricoli non illuminati''' che si muovono lentamente nella corsia e potrebbero non essere visibili finché non ci si trova pericolosamente vicini.
All'interno delle città, ci sono '''attraversamenti pedonali''' dipinti di bianco, o raramente di giallo, sulle strade principali, che sono legalmente punti di precedenza per i pedoni. Tuttavia, per molti automobilisti, sono poco più che disegni ornamentali sulla superficie stradale, quindi è meglio attraversare la strada al semaforo. Assicuratevi comunque che tutte le auto siano ferme, perché non è insolito vedere automobilisti che passano i primi secondi di semaforo rosso. Come opzione più sicura, sui viali ampi sono disponibili anche cavalcavia pedonali e passaggi sotterranei. Nelle strade strette, durante l'ora di punta, è possibile attraversare la strada ovunque e in qualsiasi momento, poiché il traffico si muove solo a intermittenza. Anche lungo i vicoli dei quartieri antichi, non dovete preoccuparvi di rimanere sul marciapiede (che di solito è troppo stretto e irregolare per essere comunque utile); potete camminare tranquillamente in mezzo alla strada, solo per spostarvi di lato quando arriva un'auto.
=== Animali ===
[[File:Istanbul_photos_by_J.Lubbock_2015_563.jpg|miniatura|Un gatto e un cane che si rilassano in un bar]]
Le terre selvagge della Turchia ospitano sia specie di serpenti '''velenosi''' che '''non velenosi''' (''yılan''). Le zone meridionali e soprattutto sudorientali (anche le città) del paese ospitano un gran numero di '''scorpioni''' (''akrep''), quindi fate attenzione se/quando dormite sui tetti aperti, cosa comune nella regione sudorientale in estate. Se venite punti da uno di loro, cercate urgentemente assistenza medica.
Per quanto riguarda i mammiferi selvatici, i più pericolosi sono '''lupi''', '''orsi''' e '''cinghiali,''' ma gli attacchi agli esseri umani sono estremamente rari. Tutti questi animali vivono solo nelle zone montuose (di quasi tutte le regioni) e le probabilità di avvistarne uno sono molto basse (tranne i cinghiali, che non sono così rari). È improbabile che lupi e orsi attacchino, a meno che non li seguiate o li disturbiate (o, in particolare, i loro cuccioli) in modo aggressivo. Tuttavia, nella stagione degli amori, tra novembre e gennaio, i cinghiali sono noti per attaccare anche alla minima provocazione.
La minaccia più grande per gli animali è rappresentata dai '''[[Cani aggressivi|cani randagi]]''' (o dai cani da pastore nelle zone rurali). Non date per scontato, però, di imbattervi in bande di cani randagi aggressivi vicino al cancello di Santa Sofia o al beach club. Si trovano principalmente nelle zone rurali e nelle zone periferiche delle città. Di solito sono discreti e hanno più paura di voi di quanto voi ne abbiate di loro. La '''rabbia''' (''kuduz'') è endemica in Turchia (e in [https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/rabies gran parte del mondo]), quindi chiunque venga morso da un cane o da un altro carnivoro dovrebbe cercare cure urgenti, nonostante ciò che potrebbe esservi stato detto dal vostro hotel o da altri sconosciuti benintenzionati.
Molti cani randagi che vedrete nelle città hanno delle targhette auricolari di plastica e i gatti hanno una cicatrice su un orecchio (solo una piccola cicatrice) che indica che l'animale è stato vaccinato contro la rabbia e una serie di altre malattie, sterilizzato e poi rimesso in strada, poiché questo è il trattamento più umano possibile, rispetto al tenerli in una gabbia o all'ucciderli.
=== Tempo atmosferico ===
La maggior parte della Turchia ha estati calde, con estati estremamente calde nell'entroterra sud-orientale, e sebbene nessuna parte della Turchia sia desertica, fate molta attenzione quando andate a sud e sud-est se non siete mai stati in un clima estivo caldo prima. Andateci piano i primi giorni di vacanza. È sempre un'ottima idea applicare una crema solare extra ed evitare l'alcol mentre vi abituate al caldo estivo. Tuttavia, nonostante gli stereotipi, la Turchia non è calda tutto l'anno. Gli inverni sono rigidi nelle regioni centrali e soprattutto orientali del paese e in montagna, e le parti settentrionali della Turchia (vedi regioni di Marmara e del Mar Nero) hanno un clima marittimo mite con estati calde ma non torride.
=== disastri naturali ===
La maggior parte della Turchia è soggetta a '''[[Terremoto|terremoti]]'''. Sono previste inondazioni improvvise nella regione del Mar Nero.
=== Polizia turistica ===
Esistono sezioni di '''"Polizia Turistica"''' presso i dipartimenti di polizia di Ankara, Antalya, Istanbul (a Sultanahmed) e Smirne che forniscono assistenza specifica ai turisti, dove i viaggiatori possono segnalare lo smarrimento o il furto del passaporto o qualsiasi altra attività criminale di cui potrebbero essere stati vittime. Il personale è multilingue e parla inglese, tedesco, francese e arabo.
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== Situazione sanitaria ==
=== '''Sicurezza alimentare''' ===
Il cibo è generalmente privo di contaminazione biologica, ma è meglio peccare per eccesso di prudenza. Preferite i locali frequentati dalla gente del posto ed evitate il cibo venduto all'aperto, almeno in estate, quando può deteriorarsi abbastanza rapidamente senza refrigerazione. Frutta e verdura fresca devono essere lavate accuratamente per rimuovere i residui di pesticidi; i prodotti biologici certificati non sono molto comuni. Alcuni ingredienti tipici dell'est, del nord-est e del sud-est, come la carne di capra o d'oca e le spezie forti, potrebbero risultare insoliti per i palati occidentali e potrebbero causare [[Diarrea del viaggiatore|diarrea]], quindi è consigliabile avere a portata di mano almeno un farmaco antidiarroico, soprattutto se si prevede di viaggiare fuori dai sentieri battuti. Un antidiarroico derivato dal lievito probiotico ''Saccharomyces boulardii'' è comunemente disponibile senza ricetta in farmacia con il marchio ''Reflor''.
[[File:Anzer_yaylası-2.JPG|miniatura|Non c'è motivo di preoccuparsi della sicurezza dell'acqua in luoghi come l'altopiano di Anzer, a sud di Rize: anzi, gli abitanti degli altopiani del Ponto potrebbero offendersi se chiedete insistentemente acqua in bottiglia.]]
=== '''Acqua''' ===
L'[[acqua]] del rubinetto, compresa quella che esce dalle fontane pubbliche storiche (''çeşme'') o dalle fontane delle moschee (''şadırvan''), generalmente non è piacevole da bere; è spesso molto calcarea a causa del clima e della geologia sottostante, ed è quasi sempre fortemente clorata, eppure nessuno garantisce che sia sufficientemente sicura da bere a causa di possibili carenze nella rete di distribuzione. Quindi '''è meglio attenersi all'acqua in bottiglia''', che è facilmente reperibile e disponibile in diverse dimensioni, dai bicchieri di plastica da 0,25 litri ai barattoli da ufficio da 19 litri, con i formati da 0,5 litri e 1,5 litri più comuni. Le catene di negozi la offrono sempre a un prezzo più conveniente rispetto ai chioschi lungo la strada, ai mezzi di trasporto o ai negozi dei musei; Un prezzo equo nei supermercati nel 2022 è il volume in litri moltiplicato per 3. Tuttavia, se non resistete alla tentazione di bere un'acqua fresca dal primo venditore ambulante mentre camminate su un marciapiede caldo in un pomeriggio estivo, controllate sempre che la bottiglia abbia un'etichetta e i dettagli di produzione stampati al laser sulla parte superiore o sul tappo, altrimenti potreste ritrovarvi a bere acqua del rubinetto in una bottiglia riutilizzata.
Se avete intenzione di trascorrere del tempo all'aperto, chiedete consiglio alla gente del posto sulla disponibilità di acqua dolce. Le penisole strette e rocciose (ad esempio, alcuni tratti della [[Via Licia]]) spesso non dispongono di fonti d'acqua proprio dove ne avete più bisogno.
Infine, è bene essere cauti con l'acqua, ma non bisogna arrivare alla paranoia: se l'acqua che sgorga da una sorgente di montagna o da una fontana di paese ha un bell'aspetto e un buon odore, probabilmente lo è.
[[File:2021-04-09_Uskudar_Haydarapasa_Numune_Hastanesi_2.jpg|miniatura|''Numune Hastanesi'' a Istanbul, uno degli stabilimenti sanitari più antichi e ininterrottamente attivi al mondo]]
=== '''Ospedali''' ===
In Turchia esistono sia ospedali privati che pubblici (''hastane''). Gli ospedali privati sono gestiti da associazioni, aziende e università private e offrono un livello di comfort simile a quello degli hotel. Gli ospedali pubblici sono gestiti dal Ministero della Salute e dalle università pubbliche. Tutte le città di medie e grandi dimensioni e le principali località turistiche dispongono di ospedali privati, diversi in molte città, ma in una piccola città un ospedale pubblico è la soluzione migliore. Aspettatevi folle e code negli ospedali pubblici, tranne che per le emergenze. Potrebbe anche essere negato l'accesso agli ospedali pubblici per situazioni non urgenti, o potrebbe essere richiesto il pagamento anticipato, se non si dispone di un'assicurazione sanitaria turca o di viaggio. L'assicurazione sanitaria di viaggio è altamente raccomandata perché i migliori ospedali privati operano secondo il principio "chi usa paga" e le loro tariffe sono molto più elevate rispetto a quelle degli ospedali pubblici. È una questione di giudizio se includere l'evacuazione aerea nella polizza se si prevede di visitare aree rurali più remote. Nelle periferie delle città, di solito ci sono anche poliambulatori che possono curare malattie o infortuni più semplici. Nei villaggi non aspettatevi altro che piccole cliniche (''sağlık ocağı'', letteralmente "casa della salute") che hanno una disponibilità e un personale molto limitati, sebbene possano curare efficacemente disturbi semplici o ''fornire'' anticorpi contro, ad esempio, il morso di serpente. Sulla segnaletica stradale, le indicazioni per gli ospedali sono indicate da una "H" su sfondo blu scuro [[File:Turkish_road_sign_84.jpg|20x20px]], mentre le cliniche dei villaggi sono indicate da un cartello con una mezzaluna rossa [[File:Turkish_road_sign_85.jpg|32x32px]], l'equivalente turco della croce rossa.
In ogni ospedale è presente un '''pronto soccorso''' (''acil servis'') aperto 24 ore su 24. I poliambulatori suburbani non sono tenuti a fornirne uno, ma alcuni lo sono comunque. Gli ambulatori di paese hanno certamente orari di apertura molto più limitati (generalmente dalle 8:00 al tramonto).
La Turchia (in particolare Istanbul e Antalya) è diventata una meta popolare per il [[turismo medico]], in particolare per interventi di chirurgia estetica come il trapianto di capelli. Sono disponibili pacchetti comprensivi di trattamento e vacanza.
=== '''Salute dentale''' ===
Le cliniche dentistiche private (''diş hekimi'') si trovano lungo le strade principali. (Ci sono anche ospedali dentistici pubblici, ma le loro liste d'attesa sono spesso lunghissime: non vorreste prenotare un appuntamento anche settimane dopo la vostra partenza dal Paese). Mentre la maggior parte dei dentisti lavora su appuntamenti programmati, potete semplicemente recarvi per le emergenze. E non preoccupatevi se avete bisogno di un appuntamento; le cliniche private sono molto più efficienti nella gestione del tempo rispetto agli ospedali pubblici.
Dentifrici e spazzolini tradizionali (sia di marche locali che internazionali) possono essere acquistati nei supermercati. Per una maggiore varietà, è possibile rivolgersi alle farmacie. È consentito lavarsi i denti con l'acqua del rubinetto.
[[File:Istanbul_(8274732158).jpg|miniatura|I negozi ''Aktar'' sono negozi di erboristeria tradizionali che vendono rimedi naturali, spezie, erbe essiccate, oli essenziali e prodotti biologici; hanno una lunga storia radicata nella medicina alternativa dell'era ottomana e sono famosi per le tisane, le piante medicinali e i prodotti di bellezza naturali.]]
=== '''Farmacie''' ===
Per legge, i farmaci sono venduti solo nelle farmacie (''eczane''), che sono presenti in gran numero in tutte le città e in molti paesi. Cercate le insegne spesso illuminate con una E rossa. Le farmacie sono aperte dalle 8:30 alle 18:00, tuttavia ogni città ne ha almeno una di turno notturno (''nöbetçi eczane''), e tutte le altre in città di solito ne espongono nome, indirizzo e numeri di telefono sulle vetrine. La maggior parte dei farmaci di base, compresi gli antidolorifici come ''l'aspirina'', sono venduti senza ricetta.
=== '''Zanzare''' ===
Tenere a portata di mano un repellente per [[Proteggersi dai parassiti|zanzare]] è una buona idea. Sebbene il rischio di malaria in qualsiasi parte del Paese sia ormai scomparso da tempo (ad eccezione delle aree più meridionali vicino al confine siriano, che fino agli anni '80 presentavano un rischio molto basso), le zanzare possono essere fastidiose soprattutto nelle zone costiere fuori città, comprese le località turistiche, nelle notti tra giugno e settembre. In alcune città, soprattutto quelle vicino ai delta, la popolazione di zanzare è così elevata che le persone abbandonano le strade durante il "raid delle zanzare" che si verifica tra il tramonto e un'ora dopo. I repellenti aerosol contenenti DEET (alcuni sono adatti per l'applicazione sulla pelle, mentre altri, quelli in barattoli di latta alti, servono per liberare una stanza dalle zanzare prima di andare a letto, non per l'applicazione sulla pelle, quindi scegliete con cura cosa acquistate) sono disponibili nei supermercati e nelle farmacie. Esistono anche repellenti solidi in compresse da utilizzare con i loro appositi dispositivi in ambienti chiusi dotati di presa elettrica. Rilasciano nell'aria sostanze chimiche inodori che disturbano i sensi delle zanzare e impediscono loro di "trovarvi". Le compresse, insieme ai relativi dispositivi, sono reperibili anche nei supermercati e nelle farmacie. Attenzione! Non toccate le compresse a mani nude.
=== '''Zecche''' ===
Le autorità raccomandano di indossare abiti di colore chiaro, che rendano più evidente la presenza di una zecca sul corpo. Si raccomanda inoltre di indossare pantaloni lunghi anziché pantaloncini corti se si prevede di camminare in zone con erba fitta e/o alta (l'habitat abituale delle zecche). Se si vede una zecca sul corpo o sui vestiti, '''non cercate in alcun modo di estrarla,''' poiché ciò potrebbe far sì che la testa della zecca (e la sua bocca, dove trasporta il virus) rimanga conficcata nella pelle. Rivolgersi invece immediatamente all'ospedale più vicino per richiedere assistenza medica urgente.
La regione costiera del Mar Nero, la regione di Marmara, le coste dell'Egeo e del Mediterraneo e l'Anatolia orientale sono generalmente considerate esenti da specie di zecche portatrici di malattie, senza vittime. Tuttavia, per essere prudenti, è consigliabile recarsi comunque all'ospedale più vicino in caso di morso di una zecca (molto probabilmente innocente). Ricordate inoltre che, se doveste recarvi nella zona a rischio sopra descritta, le zecche non sono attive in inverno. Il loro periodo di attività va da aprile a ottobre, così come il periodo di pericolo.
=== '''Bagni pubblici''' ===
Molte zone centrali dispongono di [[bagni pubblici]], ''tuvalet'' o più gentilmente ''lavabo'' ("lavandino") in turco parlato, ma è possibile trovarli tramite le ''relative'' indicazioni. Se non ne trovate uno e avete fretta, cercate il minareto più vicino: ce n'è sempre uno disponibile a lato o sotto le moschee. Una volta all'interno, cercate le indicazioni ''"Bay"'' per uomini, ''"Bayan"'' per donne e i relativi pittogrammi per indirizzarvi alla sezione corretta. Alcuni bagni pubblici sono gratuiti, ma è più probabile che vi venga richiesto di consegnare il resto all'addetto all'ingresso o ai tornelli automatici: tenete a portata di mano il resto esatto. In luoghi come Istanbul, il costo a volte viene riscosso dalla tessera dei trasporti pubblici locali, quindi è sempre una buona idea avere un po' di credito extra. La pulizia varia in modo estremo, da impeccabile a pessima, ma di solito è accettabile. La maggior parte dispone di bagni alla turca, ma sempre più ristoranti e attività lungo la strada offrono bagni con seduta, a volte con illustrazioni sulla porta della cabina che indicano il tipo di bagno. La carta igienica è raramente disponibile nei bagni pubblici, ma all'interno della cabina è sempre presente un rubinetto per lavarsi dopo. La carta igienica è comunemente reperibile a prezzi accessibili nei supermercati, con un numero variabile di rotoli per confezione, e le piccole confezioni di tovaglioli di carta, facili da usare e trasportare, sono un articolo molto apprezzato dai venditori ambulanti.
=== '''Prodotti per il ciclo mestruale''' ===
Sono ampiamente disponibili diversi tipi e modelli di assorbenti monouso. Basta dare un'occhiata ai supermercati. Tuttavia, le donne turche preferiscono gli assorbenti interni molto meno delle donne europee, quindi sono più rari. Sono disponibili solo in alcune farmacie.
=== '''Hammam''' ===
Se non ne avete mai provato uno, vi siete persi una delle esperienze più belle della vita e non siete mai stati puliti. Potete trovare la vostra pace interiore con la storia e l'acqua di un bagno (''hamam''). Scoprite gli hamam di [[Istanbul]].
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== Rispettare le usanze ==
Il gesto per esprimere la negazione scuotendo il capo in Turchia è l'esatto contrario: la testa va sollevata dal basso verso l'alto con un gesto secco.
=== Cose da fare ===
I turchi sono un popolo molto amichevole, educato e ospitale, a volte anche fino al limite.
* Quando venite invitati in una casa turca, assicuratevi di portare un regalo. Va bene qualsiasi cosa, dai fiori ai cioccolatini, a qualcosa di rappresentativo del vostro Paese (ma non vino e altre bevande alcoliche se state per incontrare il padrone di casa o se non lo conoscete abbastanza bene, poiché molti turchi, per motivi religiosi o meno, non bevono alcolici, ed è per questo che sarebbero considerati regali inappropriati). Quando arrivate a casa, toglietevi le scarpe appena fuori o subito dentro la porta, a meno che il proprietario non vi permetta esplicitamente di tenerle. Anche in quel caso, potrebbe essere più educato togliersi le scarpe. E se desiderate davvero il loro rispetto, ringraziate il padrone di casa per l'invito e fategli i complimenti. Una volta dentro casa, non chiedete nulla perché sicuramente ve lo offrirà. Il padrone di casa farà in modo di farvi sentire a casa, quindi non approfittate della sua gentilezza.
* In Turchia la gente rispetta gli anziani, quindi su un autobus, un tram, una metropolitana e altri mezzi di trasporto pubblico, i giovani vi offriranno sempre un posto a sedere se siete una persona anziana, disabile, incinta o avete bambini con voi.
* È un gesto di rispetto inchinarsi leggermente (non fare un inchino completo) quando si saluta una persona anziana o in una posizione di autorità.
* Provate a usare qualche frase in turco. Saranno lusinghieri se ci proverete, e non c'è motivo di vergognarsi. Capiscono che il turco è molto difficile per gli stranieri e non derideranno affatto i vostri errori; anzi, saranno felici che ci proviate, anche se potrebbero non essere sempre in grado di capire la vostra pronuncia!
* Arrivare in ritardo a un incontro sociale o a una festa non è maleducato, ma è importante essere puntuali agli appuntamenti di lavoro e ad altre situazioni formali.
* Stringere la mano quando si saluta e ci si congeda è molto comune in Turchia, soprattutto nelle situazioni formali. Se siete un uomo che saluta una donna, potete aspettare e vedere se è lei a stringere la mano. Anche salutare qualcuno senza stringere la mano è molto comune e accettabile, soprattutto in situazioni meno formali. In Turchia, le strette di mano non sono così decise come in Occidente; di conseguenza, una stretta troppo forte sarà considerata maleducata. Sebbene la [[Pandemia di COVID-19|pandemia di Covid]] abbia ulteriormente ridotto la frequenza di questa pratica, in situazioni informali come tra familiari e amici intimi, un bacio sulla guancia una o due volte, con o senza stretta di mano, è molto comune. Il bacio sulla guancia tra uomini è molto comune in questi ambienti e in altre situazioni informali e viene dato due volte, tranne che tra i credenti e nelle aree conservatrici. Per le persone di diversi decenni più anziane, soprattutto le donne, si può optare per un bacio sulla mano: la forma tradizionale si conclude portando la mano alla fronte.
=== Cose da evitare ===
[[File:Republic_Day_celebrations_in_Istanbul_2023_(10).jpg|miniatura|Una parata durante le celebrazioni del Giorno della Repubblica]]
I turchi sanno che i visitatori solitamente non conoscono la cultura e le usanze turche e '''tendono a tollerare''' gli errori degli stranieri in questo senso. Tuttavia, ce ne sono alcuni che incontreranno la disapprovazione universale e che dovrebbero essere evitati a tutti i costi:
'''Politica:'''
* '''L'articolo 301''' del Codice penale turco proibisce la "denigrazione pubblica" del Paese, delle istituzioni governative turche, dell'esercito turco, della polizia turca o degli eroi nazionali turchi. Tale comportamento è punibile con '''una pena detentiva fino a due anni'''. Ciò che costituisce denigrazione pubblica è definito in modo ampio dalle autorità. In parole povere, astenetevi dal fare commenti negativi sul Paese.
* '''L'articolo 299''' del Codice penale turco proibisce di insultare il presidente, un reato punibile con una '''pena detentiva fino a quattro anni'''. Dalla presidenza di Erdoğan, la legge è stata utilizzata per perseguire migliaia di persone.
* '''Patriottismo e nazionalismo''' sono i pilastri della cultura turca. Parlare con affetto del proprio Paese può essere un modo per rompere il ghiaccio e conquistare nuovi amici; parlarne male, invece, no. Se lo si desidera, si può parlare del proprio Paese, purché non si renda la discussione competitiva.
* Evitate di discutere del '''[[genocidio armeno]], del separatismo curdo, del conflitto del Nagorno-Karabakh o della questione di [[Cipro del Nord|Cipro]]'''. Sono argomenti estremamente delicati e vanno assolutamente evitati. Alcuni turchi sono stati perseguiti per aver semplicemente riconosciuto il genocidio armeno.
'''Simboli:'''
* Non deridete o imitate l''''inno nazionale turco''': i turchi si offenderanno.
* Non profanate o usate in modo inappropriato la '''bandiera turca'''; non solo offenderà i turchi, ma è un reato punibile fino a '''tre anni di carcere.''' Se siete un collezionista di bandiere e state pensando di aggiungere una bandiera turca alla vostra collezione, assicuratevi di ''trattarla sempre con cura''.
* '''I turchi non sono né arabi, né persiani, né greci''': tenetelo a mente quando conversate con la gente del posto.
[[File:Whirling_Dervish_(224083915).jpeg|miniatura|Dervisci rotanti di Beyoğlu]]
'''Religione:'''
* Sebbene la Turchia sia un paese a maggioranza musulmana, per legge è uno stato laico. La maggior parte dei turchi ha una fede religiosa piuttosto rilassata.
* In alcune città conservatrici, durante il [[Viaggiare durante il Ramadan|Ramadan]], è opportuno astenersi dal mangiare, bere, fumare o masticare in pubblico.
'''Violazioni delle usanze sociali e dell'etichetta:'''
* Non soffiatevi il naso durante i pasti, nemmeno con discrezione. È considerato estremamente maleducato.
* Non stuzzicatevi i denti durante i pasti, nemmeno con discrezione. È considerato estremamente maleducato.
* Non tenete i piedi sollevati quando siete seduti e cercate di non mostrare la pianta dei piedi a nessuno. È considerato maleducato.
* Non puntate il dito contro qualcuno, nemmeno con discrezione. È considerato maleducato.
* Non masticate gomme mentre si conversa o in occasioni pubbliche. È considerato estremamente maleducato.
* Non toccate nessuno senza permesso, soprattutto le donne. Anche se le persone sono molto sensibili per cultura.
* Non abbracciate o dare pacche sulla schiena a qualcuno, soprattutto in situazioni e occasioni formali e con qualcuno che avete appena incontrato e/o che non conoscete abbastanza bene.
* Non usate parolacce durante una conversazione o mentre parlate da solo in pubblico o tra amici. È considerato estremamente maleducato.
* L'ubriachezza in pubblico (soprattutto quella rumorosa e molesta) non è assolutamente gradita ed è anzi disapprovata, soprattutto nelle zone più conservatrici del Paese. I turisti ubriachi possono anche attirare l'attenzione dei [[borseggiatori]]. Tuttavia, ciò che non è assolutamente tollerato, soprattutto dalla polizia, è quando l'ubriachezza è accompagnata da aggressività fisica verso altre persone, ciò può comportare una multa e, se ripetuta, una multa più pesante e/o una visita alla stazione di polizia (se si è turisti, si può arrivare all'espulsione dal Paese).
* Alcuni gesti comuni nell'[[Europa occidentale]] sono considerati espressioni maleducate in Turchia. Le persone tendono a essere tolleranti se vedono che siete uno straniero. Sanno che probabilmente lo state facendo inconsciamente, ma se prendete il tempo di tenerlo a mente, non avrete malintesi. Ad esempio fare una "O" con il pollice e l'indice (come per dire "OK!") è maleducato perché state facendo il gesto di un buco, che ha connotazioni che rimandano all'omosessualità nella psiche turca. Evitate di schioccare la lingua. Alcune persone lo fanno inconsciamente all'inizio di una frase. È un gesto di congedo. Anche il gesto del "ti ho preso il naso", che si fa chiudendo il pugno e mettendo il pollice tra l'indice e il medio, è considerato l'equivalente del dito medio in Turchia.
* A meno che non siano loro a porgervi la mano per primi, non provate a stringere la mano a un musulmano devoto (il velo è un chiaro segno distintivo per una donna, così come le varie combinazioni di una calotta cranica e una barba folta, quella non hipster, per gli uomini), soprattutto se siete del sesso opposto.
* Alcune persone anziane potrebbero sentirsi tristi se non le baciate la mano, soprattutto durante le festività religiose, se le conoscete già.
=== Altre cose da tenere d'occhio ===
* Le coppie straniere che mostrano affezioni in pubblico sono ancora in grado di sconvolgere i Turchi persino ad [[Istanbul]]. Le coppie turche non si tengono per mano e tanto meno si baciano in pubblico. Le manifestazioni pubbliche di affetto nelle grandi città e nelle località turistiche sono tollerate, ma potrebbero attirare sguardi indiscreti da parte del pubblico. Nelle zone rurali, invece, sono mal viste e vanno evitate. I viaggiatori gay e lesbiche dovrebbero evitare qualsiasi segno esteriore di affetto, poiché ciò attirerebbe sicuramente sguardi indiscreti da parte del pubblico. Tuttavia, le manifestazioni di affetto palesi, indipendentemente dall'orientamento sessuale, sono considerate inappropriate.
* Evitate di urlare o parlare ad alta voce in pubblico. Parlare ad alta voce è generalmente considerato maleducato, soprattutto sui mezzi pubblici. Parlare al cellulare sui mezzi pubblici non è considerato maleducato, ma normale, a meno che la conversazione non sia troppo "privata".
* Non è così comune per i turchi sorridere. Evitate di sorridere a uno sconosciuto, perché se lo fate, molto probabilmente non vi risponderà a tono e vi considererà strano. Sorridere in Turchia agli sconosciuti in pubblico non è consuetudine e potrebbe essere considerato inappropriato. Sorridere è tradizionalmente riservato a familiari e amici; sorridere a uno sconosciuto potrebbe essere considerato strano, come se lo stesse prendendo in giro e ci fosse qualcosa che non va nei suoi vestiti o nei suoi capelli.
*Si dovrebbe evitare di circolare in pantaloncini corti in città. Anche una camicia a maniche corte può essere giudicata sconveniente. Fuori dai centri balneari non è consigliabile fare il bagno in costumi succinti. In genere le famiglie turche si recano sulle spiagge non attrezzate per il picnic ma non fanno il bagno.
=== Moschee ===
[[File:Konya_Mevlana_Museum_from_park_2573.jpg|miniatura|Museo Mevlana, [[Konya]]]]
Nelle moschee è obbligatorio indossare un abbigliamento decoroso. Questo significa che nessuno deve avere spalle e gambe scoperte, e le donne devono coprire i capelli. Se non avete un indumento adatto, spesso potete prendere in prestito un foulard all'ingresso. Non dovete preoccuparvi di indossare un velo integrale; avvolgere i capelli con ''nonchalance'' è sufficiente. In caso di dubbi, lasciate che la gente del posto vi aiuti.
Prima di entrare in una moschea, è necessario togliersi le scarpe. All'ingresso sono presenti sportelli o cassette di sicurezza per depositare le scarpe, e alcune moschee forniscono sacchetti di plastica riutilizzabili per trasportarle.
Lo stesso '''codice di abbigliamento''' si applica ai santuari dei santi islamici, a meno che il sito non sia ufficialmente un museo.
Le moschee nelle zone turistiche, che ospitano in qualsiasi momento un numero di visitatori pari a quello dei fedeli, sono spesso più rilassate. Nonostante qualche turista che non rispetti il dress code, è comunque meglio vestirsi in modo sobrio e seguire tutte le procedure tradizionali quando si entra in moschee, tombe e altri luoghi di culto, non solo perché è obbligatorio, ma anche come segno di rispetto.
Durante la preghiera, i fedeli generalmente si dispongono nelle prime file delle moschee; rimanete indietro e mantenete il silenzio. Durante la preghiera del venerdì a mezzogiorno, la più frequentata, potrebbe esservi richiesto di lasciare la moschea per motivi di spazio: niente di personale. Vi sarà consentito rientrare non appena i fedeli saranno usciti dal cancello.
A differenza di altre culture mediorientali, mangiare, bere (tranne forse l'acqua), fumare (un assoluto divieto), parlare o ridere ad alta voce e dormire o semplicemente sdraiarsi all'interno delle moschee sono cose disapprovate nella cultura turca. Le manifestazioni pubbliche di affetto sono decisamente tabù.
Alcune moschee pubblicano orari di apertura ufficiali, ma in genere sono più brevi dell'orario effettivo di apertura al pubblico. Si tratta quindi più di raccomandazioni che di regole fisse.
Le chiese possono avere requisiti di abbigliamento diversi a seconda della confessione, ma vestirsi come se si andasse a visitare una moschea è molto utile. Lo stesso vale per le sinagoghe.
=== Viaggiatori gay e lesbiche ===
[[File:21._İstanbul_Onur_Yürüyüşü_Gay_Pride_(37).jpg|miniatura|Giorno dell'orgoglio a Piazza Taksim]]
La Turchia è considerata '''generalmente sicura''' per i viaggiatori gay e lesbiche, e la violenza diretta contro gli omosessuali è piuttosto rara. Rivelare apertamente il proprio orientamento sessuale, tuttavia, è probabile che attiri sguardi e mormorii in molte regioni. Inoltre, non esistono leggi contro l'omosessualità in Turchia, ma le relazioni omosessuali non sono riconosciute dal governo né accettate dalla maggior parte della società. La Turchia è quindi più conservatrice in materia LGBT rispetto alla maggior parte dell'Europa occidentale e centrale, sebbene più liberale rispetto ai paesi arabi. Un po' di cautela sarà utile al di fuori delle grandi città e delle località turistiche.
=== Etichetta aziendale ===
I turchi prendono molto sul serio i rapporti d'affari. Se un imprenditore turco è interessato a fare affari con voi, potrebbe contattarvi ripetutamente, spesso fino al punto di irritarvi. Cercate di non lasciarvi infastidire da questo.
I turchi generalmente preferiscono fare affari con chi conoscono e rispettano. Il vostro successo in Turchia dipende dalla capacità di costruire relazioni personali e di presentare le cose in modo coerente.
Quando si incontrano controparti commerciali turche, è consuetudine fare due chiacchiere prima di discutere di questioni di lavoro. Una chiacchierata sul Paese è gradita e apprezzata.
I turchi, in generale, possono essere '''negoziatori incredibilmente ostici'''. Le trattative possono essere dolorosamente lente e lunghe, ed è abbastanza comune per i turchi iniziare dagli estremi per valutare le risposte. Siate pazienti, calmi e rilassati. Cercate di non lasciarvi facilmente frustrare.
=== Fumo ===
[[File:Hagia_Sophia_2022_13.jpg|miniatura|La shisha (''narghilè'') è in realtà più turistica. La gente del posto non la fuma molto...]]
Tutte le sigarette, '''ad eccezione''' delle sigarette elettroniche, sono vendute liberamente e sono ancora relativamente economiche secondo gli standard occidentali.
Sebbene molti turchi fumino, si sta diffondendo una crescente consapevolezza riguardo al fumo e il numero di fumatori sta diminuendo lentamente ma costantemente; inoltre, il rigido divieto di fumo introdotto viene sorprendentemente applicato.
Fumare in presenza di qualcuno che non fuma in un luogo pubblico richiede il suo permesso. Se a qualcuno non piace il fumo, vi chiederà di non fumare o tossirà, poi si fermerà e si scuserà. Questo è ciò che fanno i locali.
Se venite invitati a casa di qualcuno, non fumate a meno che non lo faccia per primo l'ospite; solo allora potrete chiedergli il permesso di fumare.
==== Divieto di fumo ====
È '''vietato fumare nei luoghi pubblici''' (ad esempio aeroporti, stazioni della metropolitana e stazioni ferroviarie coperte, scuole, università, edifici amministrativi, in tutti i luoghi di lavoro, sale da concerto, teatri e cinema) e sui mezzi pubblici (aerei, traghetti, treni, treni suburbani, metropolitane, tram, autobus, minibus e taxi). È vietato fumare negli stadi, le uniche aree all'aperto in cui questo divieto è esteso. È un reato punibile con una multa. È vietato fumare anche nei ristoranti, bar, caffè, sale da tè tradizionali e nei restanti luoghi pubblici con aria condizionata, inclusi grandi magazzini e ristoranti dei centri commerciali; e non ci sono eccezioni, poiché sono vietate anche le aree interne per non fumatori. Oltre a una multa per i fumatori, è prevista una multa salata per i proprietari, che non applicano correttamente il divieto, ed è per questo che viene applicato rigorosamente da questi esercizi.
A Istanbul, soprattutto nelle zone non turistiche, alcuni bar/ristoranti/locali musicali e persino luoghi di lavoro vi porteranno un posacenere, poiché ci saranno molte persone che fumano all'interno. Nonostante un cartello sul muro lo vieti, molti ritengono che sia a discrezione dei proprietari/lavoratori dell'edificio. Tuttavia, i bar/ristoranti/locali musicali nelle zone turistiche (ad esempio [[Beyoğlu]], [[Sişli]] ecc.) vengono costantemente "incursi" (e in caso di violazioni – non solo per violazione del divieto di fumo – multati pesantemente) dalla ''zabıta'' (funzionario comunale), quindi questi locali oseranno molto meno osare violare i divieti. Sebbene tali "incursioni" possano essere sconcertanti per i turisti, i clienti non saranno interessati, poiché la ''zabıta'' non emette multe: al massimo, in caso di gravi violazioni, verrà chiesto loro di lasciare il locale.
Tuttavia, il divieto di fumo viene apertamente violato negli edifici dell'amministrazione pubblica, dove i dipendenti pubblici sembrano pensare di essere in qualche modo al di sopra della legge.
Fuori dalle città e dalle località turistiche, il divieto di fumo è applicato meno rigidamente nelle piccole città e nei villaggi, quasi mai, perché la polizia municipale (''zabıta'') raramente si reca in questi luoghi per farlo rispettare e multare, il che porta alcuni esercizi e i loro clienti a ignorarlo, ma anche lì è comunque meglio rispettare il divieto di fumo meno applicato.
Sebbene fumare sia severamente vietato sui mezzi pubblici, vedrete alcuni tassisti fumare nei loro taxi, che sono anch'essi soggetti al divieto di fumo, ma sono l'unico mezzo di trasporto pubblico in cui questo divieto viene apertamente violato. Quando salite sul taxi, chiedete semplicemente al tassista di non fumare, e lui vi obbedirà gentilmente: la maggior parte di loro spegnerà immediatamente la sigaretta non appena vede un cliente che li ferma o si avvicina.
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
[[File:Grand_Post_Office_Ptt.jpg|miniatura|Il Grande Ufficio Postale di Istanbul]]
Gli '''uffici postali''' sono riconoscibili dalle insegne gialle e nere ''delle PTT''. Lettere e cartoline devono essere consegnate a un ufficio postale, poiché le cassette postali per strada sono rare (e non c'è garanzia che vengano svuotate, anche se ne si vede una). Tuttavia, le Poste Turche (PTT) stampano alcuni bellissimi francobolli. Il sito web delle PTT ha una [https://www.ptt.gov.tr/en sezione in inglese]. Gli uffici postali principali nelle città sono aperti dalle 8:30 alle 20:30, mentre gli uffici postali nelle città e gli uffici postali più piccoli nelle città sono solitamente aperti dalle 8:30 alle 17:30 e a volte chiusi per pranzo.
'''''Poste restante''''' (consegna generale) devono essere inviate a un indirizzo nel seguente formato: nome completo ufficiale del destinatario (poiché al destinatario verrà richiesto un documento d'identità, un passaporto o qualsiasi altro documento che possa dimostrare che è il destinatario effettivo) + ''POSTRESANTE'' + nome del quartiere/quartiere/distretto se in una città con più di un ufficio postale o nome della città in cui si trova l'ufficio postale e codice postale (se noto, non obbligatorio, generalmente disponibile all'ingresso o sui muri interni dell'ufficio postale) e nome della provincia in cui si trova il quartiere/città dell'ufficio postale. Il destinatario potrebbe dover pagare una piccola commissione al momento della ricezione della posta. Non aspettatevi che l'ufficio postale conservi la posta per più di tre giorni lavorativi. Evitate di ricevere pacchi internazionali con un valore dichiarato superiore a 150 EUR, poiché potrebbero verificarsi notevoli problemi con la dogana.
=== Telefonia ===
{{Nota|titolo=Il vostro telefono potrebbe essere bloccato se utilizzate una scheda SIM locale non registrata|dim-testo=95%|contenuto=I telefoni cellulari stranieri senza registrazione IMEI verranno bloccati dopo 120 giorni. Questo accade solo se si utilizza una scheda SIM turca. I telefoni con una scheda SIM straniera non sono interessati dal blocco. [http://www.turkeytravelplanner.com/details/Communications/registering%20mobile%20phones%20in%20turkey.html Questo sito web] spiega come registrare il proprio telefono cellulare in Turchia. Se si prevede di rimanere a lungo termine in Turchia, è possibile pagare la quota di registrazione o acquistare un nuovo telefono in Turchia.|allineamento=sinistra}}
Sebbene non siano più comuni come un tempo, '''i telefoni pubblici a pagamento''' si trovano ancora ai lati delle piazze centrali e delle strade principali di città e paesi, nonché attorno agli uffici postali (''PTT''), soprattutto lungo le loro mura esterne. Con l'eliminazione delle vecchie schede magnetiche, i telefoni pubblici ora funzionano con schede ''Telekom'' con chip, disponibili in tagli da 30, 60 o 120 e reperibili presso gli uffici postali, le edicole e le tabaccherie. (Tuttavia, i numeri di emergenza possono essere chiamati senza scheda o altro da questi telefoni.) È anche possibile provare la carta di credito su questi telefoni, anche se potrebbe non funzionare. Tutti i telefoni nelle cabine hanno istruzioni e menu in turco e inglese, molti anche in tedesco e francese.
In alcuni chioschi e negozi sono disponibili anche telefoni in cui si paga in contanti dopo la chiamata. Per individuarli, cercate le insegne ''"kontürlü telefon"''. Questi telefoni sono però più costosi di quelli esposti nelle cabine.
Si stima che circa il 98% della popolazione turca viva all'interno delle aree di copertura dei tre operatori '''di telefonia mobile''' turchi, e praticamente tutti ne hanno uno. Gli operatori di telefonia mobile della maggior parte dei Paesi hanno accordi di roaming con una o più di queste aziende.
Le schede SIM prepagate per cellulari hanno visto un aumento significativo dei prezzi (a causa dell'inflazione). È possibile acquistarne una in aeroporto all'arrivo a prezzi notevolmente gonfiati. In alternativa, è possibile acquistarne una presso i numerosi punti vendita di Istanbul o di altre grandi città. Tra gli operatori figurano [https://www.vodafone.com.tr/ Vodafone], [https://www.turkcell.com.tr/ Turkcell] o [https://www.turktelekom.com.tr/en/ Türk Telekom]. Per i pacchetti Internet mobile, vedere di seguito.
Ecco un rapido elenco dei '''prefissi''' di alcune delle principali città e località di interesse turistico:
{{Lista su Colonne|2|
* '''212''' — [[Istanbul]] - Lato europeo
* '''216''' — [[Istanbul]]-[[Lato asiatico di Istanbul|lato asiatico]] e [[Isole dei Principi]]
* '''224''' — [[Bursa]] e [[Uludağ]]
* '''232''' — [[Smirne]] e [[Çeşme]]
* '''242''' — [[Adalia|Antalya]], [[Alanya]], [[Kemer]] e [[Kaş]]
* '''252''' — [[Muğla]], [[Bodrum]], [[Marmaris]] e [[Fethiye]]
* '''256''' — [[Aydın]] e [[Kuşadası]]
* '''258''' — [[Denizli]] e [[Pamukkale]]
* '''286''' — [[Çanakkale]] e [[Gallipoli (Turchia)|Gallipoli]]
* '''312''' — [[Ankara]]
* '''332''' — [[Konya]]
* '''384''' — [[Nevşehir]] e la maggior parte della [[Cappadocia]] (anche se alcune note città della Cappadocia che fanno parte della provincia di [[Aksaray]] hanno '''382''' come prefisso)
}}
I prefissi telefonici vengono utilizzati quando si chiama da un telefono cellulare o da fuori area. Aggiungere "0" al prefisso quando non si utilizza il prefisso internazionale, ad esempio quando si chiama da un telefono fisso in un'altra parte del Paese.
I numeri dei cellulari iniziano con 5xx al posto del prefisso. Questo prefisso viene sempre utilizzato, anche quando si chiama localmente o da un telefono con lo stesso prefisso.
I numeri che iniziano con '''0800''' sono gratuiti, mentre quelli che iniziano con '''0900''' sono servizi a pagamento. I numeri a 7 cifre che iniziano con '''444''' (utilizzati principalmente dalle aziende) sono addebitati come chiamate locali ovunque vengano chiamati in Turchia.
'''Per le chiamate internazionali''' dalla Turchia, comporre '''00''' prima del prefisso internazionale. Per le chiamate in Turchia, il prefisso internazionale da anteporre al prefisso della città e al numero di telefono è '''90''' .
=== Internet ===
Sebbene non siano più così diffusi come lo erano tra la fine degli anni '90 e l'inizio degli anni 2000, gli '''''internet café''''' o ''net café'' sono ancora presenti in numero ragionevole nelle città e nei paesi. In effetti, ogni grande città ne ha almeno uno. Tutti dispongono di buone connessioni DSL e, a volte, di stampanti. La maggior parte, se non tutti, di questi internet café dispone anche di masterizzatori CD, disponibili a pagamento.
Tutti gli operatori di telefonia mobile vendono schede SIM e pacchetti dati ai turisti (ricordatevi di portare il passaporto):
* Turkcell, il più grande operatore di telefonia mobile.
* Vodafone
* Türk Telekom, precedentemente chiamata Avea
==== Censura ====
Alcune pagine web sono bloccate per ordine del tribunale. La maggior parte degli internet café aggira questi blocchi con trucchi nelle impostazioni proxy. Wikivoyage '''non''' è bloccato dal 2023, ma se potete, scaricate le versioni offline delle guide più rilevanti prima del vostro viaggio, in formato PDF o tramite [https://osmand.net/ OsmAnd], con cui puoi ottenere tutte le guide di Wikivoyage in un unico download (solo per Android - [https://kiwix.org/en/ Kiwix] è disponibile su iPhone). Potete anche utilizzare una VPN o Tor per aggirare i blocchi.
==== Wifi ====
* Ogni '''hotel''' ha il proprio Wi-Fi. Tuttavia, alcuni hotel più vecchi non utilizzano ancora la sicurezza mista WPA2/WPA3, quindi il vostro telefono moderno potrebbe giustamente obiettare che il loro Wi-Fi non è sicuro e rifiutarsi di connettersi a meno che non lo obbligate.
* Ogni '''bar, bistrot e ristorante''' condivide la propria connessione Internet con i propri ospiti. Anche i piccoli ristoranti ora hanno accesso a Internet. Stabilità e velocità dipendono da dove vi trovate e dal tipo di bar, bistrot o ristorante. Starbucks, Nero, ecc., in genere hanno una connessione Wi-Fi stabile, a meno che non siano molto affollati. Se vi trovate in uno Starbucks, tutto ciò che dovete fare è connettere il dispositivo e compilare alcune informazioni di base per la verifica. Dopodiché, siete pronti per partire. E se vi trovate in un altro ristorante o bar, potete semplicemente chiedere al cameriere di ottenere SSID e password.
* '''La maggior parte dei comuni offre il Wi-Fi pubblico''' gratuito, principalmente nei centri cittadini e nelle piazze. Tutto ciò che dovete fare è (ovviamente quando vi trovate nei pressi di uno di questi centri) registrare il vostro ID tramite il cellulare e riceverete una password di accesso.
* È possibile '''noleggiare un hotspot Wi-Fi mobile''' durante il vostro soggiorno in Turchia. Funziona con connessione 4G in tutto il Paese e consente di connettere fino a 10 dispositivi contemporaneamente. Questi dispositivi tascabili possono essere facilmente prenotati online. Esistono numerose aziende internazionali che noleggiano hotspot mobili. Una delle più note è [https://www.rentnconnect.com/ Rent'n Connect].
{{-}}
== Tenersi informati ==
Molti sono i '''quotidiani''' pubblicati in Turchia. Di seguito sono riportati i più importanti:
* [http://www.hurriyet.com.tr/english/ Hurriyet] – Uno dei principali quotidiani disponibile on line anche in versione inglese
* [http://www.radikal.com.tr/ Radikal]
* [http://www.sabah.com.tr Sabah] – Un quotidiano molto ben informato ma disponibile solo in turco.
* [http://www.iha.com.tr/ Ihlas News Agency] – Agenzia stampa con una versione in inglese.
La '''radio''' TRT-3 trasmette in FM brevi notiziari anche in lingua [[inglese]].
{{-}}
{{Quickfooter|Stato
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Alpi Giulie slovene
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Codas
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/* Territori e mete turistiche */
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarRegion
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| DidascaliaBanner = Alpi Giulie col Monte Tricorno (o Triglav)
| Immagine = KranjskaGora-centrocitta.JPG
| Didascalia = Kranjska Gora
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| Lat = 46°16'00"N
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}}
'''Alpi Giulie slovene''' è una regione della [[Slovenia]].
== Da sapere ==
Le Alpi Giulie fanno parte delle Alpi e si estendono oltre il confine sloveno nel nordest dell'[[Italia]]. Devono il loro nome a Giulio Cesare. Offrono una meravigliosa esperienza alpina che farà sentire in piena [[Alta Baviera]] o nel [[Tirolo]] durante una camminata in una giornata di sole.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
=== Lingue parlate ===
La lingua nazionale è chiaramente lo [[sloveno]]. I più sono in grado di parlare [[serbo]]-[[croato]] come conseguenza all'esperienza jugoslava (sono anche lingue molto simili) e tra i giovani sono diffusi anche l'[[inglese]] o il [[tedesco]]. Il tedesco ha avuto un ruolo storico di minoranza nella regione prima della seconda guerra mondiale con molti luoghi che hanno nomi bilingue. Oggi è parlato dai turisti austriaci e tedeschi.
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
<!--=== Letture suggerite ===-->
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== Territori e mete turistiche ==
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=== Centri urbani ===
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=== Altre destinazioni ===
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| 1={{Destinazione| nome=[[Lago di Jasna]] | alt= | lat=46.4756 | long=13.7834 | wikidata=Q2659969 | descrizione=A [[Kranjska Gora]].}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Monte Mangart]] | alt= | lat=46.44 | long=13.653889 | wikidata=Q1890215 | descrizione=}}
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| 5={{Destinazione| nome=[[Val Trenta]] | alt=Valle dell'Isonzo | lat=46.387 | long=13.750 | wikidata=Q570475 | descrizione=}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
<!--=== In aereo ===-->
=== In auto ===
È possibile raggiungere le Alpi Giulie in auto tramite l'autostrada dei Tauri e il tunnel delle Caravanche. Da lì si possono raggiungere velocemente i paesi del versante nord delle montagne. Se volete andare verso sud nella valle dell'Isonzo, attraversate [[Kranjska Gora]] e il passo Vrsic.
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== In aereo ===-->
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
Negli ultimi anni le Alpi Giulie sono diventate una meta turistica sempre più popolare, soprattutto nei mesi estivi.
Le principali attrazioni sul versante [[Slovenia|sloveno]] sono:
* {{see
| nome=Sorgente dell'Isonzo | alt=Izvir Soce | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.411839 | long=13.724075 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Soca izvir 2917.jpg
| descrizione=Valle dell'Isonzo con le sue numerose attrazioni, compresa la '''sorgente dell'Isonzo''', si trova a 1050 m di altitudine ed è una delle sorgenti più belle delle Alpi.
}}
* {{see
| nome=Val Trenta | alt= | sito= | email=
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| orari= | prezzo=
| wikidata=Q570475
| descrizione=Qui l'Isonzo ha creato lungo il suo percorso una serie di '''gole''' che si trovano nei pressi del villaggio Isonzo. L'accesso è possibile dalla strada.
}}
* {{see
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| tel= | numero verde= | fax=
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| descrizione=Una gola selvaggia profonda fino a 80 m. L'accesso alla foce e alla prima cascata è assicurato.
}}
* {{see
| nome=Cascata Boka | alt= | sito= | email=
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| wikidata=Q352429
| descrizione=Con un'altezza di 106 m, la cascata Boka è la seconda cascata più alta ma più potente della Slovenia.
}}
* {{see
| nome=Laghi Križ | alt=Kriška jezera | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.4038913 | long=13.8038207 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Sono tre laghi di montagna ad un'altitudine di 1800 - 2200 m sul ''Kriški podi'', sopra la valle Trenta. Raggiungibile tramite il sentiero di montagna, nei pressi del rifugio Pogačnik.
}}
* {{see
| nome=Gole e cascate '''di Predelica''' | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.4177420 | long=13.5866477 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=L'accesso è possibile solo con attrezzatura adeguata e una guida.
}}
'''Formazioni rocciose'''
* {{see
| nome=Finestra di Prestreljenik | alt=Prestreljenikovo Okno | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.3612327 | long=13.4699705 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Una finestra di roccia naturale larga 6 me alta 7 m sulla cresta SE del Prestreljenik. Il sentiero di montagna che vi conduce è impegnativo nell'ultimo tratto.
}}
* {{see
| nome=Finestre di Prisojnik | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.4247004 | long=13.7697143 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Due conformazioni rocciose. La più grande si chiama Prednje Okno, mentre la più piccola Zadnje Okno.
}}
'''Grotte'''
* Sul '''Kaninski podi,''' ''Kaninska Brezna'' si trovano numerose grotte e pozzi. Qui si trovano anche i tre pozzi più profondi della Slovenia, che però sono accessibili solo agli speleologi esperti.
** Čeki -1278 m
** ČCrnelsko brezno -1198 m
** Abisso di Skalar -911 m,
** Nel pozzo Vrtiglavica la parete ripida più profonda del mondo è stata misurata con un'altezza di 640 m in caduta libera<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Estate ===
* [http://www.kajaktour.de/soca.htm Gite in kayak] sull'Isonzo con acque bianche fino alla difficoltà IV+
* Rafting
* Escursioni in montagna
* [https://www.bike-alpeadria.com/ Cicloturismo], seguendo le tante piste ciclabili che collegano la Slovenia all'Italia.
=== Inverno ===
* Sciare in uno dei tanti comprensori sciistici
=== Eventi regolari ===
* Sul percorso di slalom vicino a Trnovo si svolgono regolarmente gare nazionali e internazionali di rapide.
{{-}}
== A tavola ==
Le specialità culinarie della gastronomia giuliana sono:
* Il formaggio di Tolmino (Tolminc)
* Der Bohinjer "Zerhackte" (Speck)
* Le fette di crema di Bled
* Die Soča Forelle<!--=== Bevande ===-->
{{-}}
== Sicurezza ==
Le Alpi Giulie, come tutta la Slovenia, sono molto sicure. Quando si intraprendono escursioni in montagna è necessario tenere presente che le Alpi Giulie sono molto accidentate e che le escursioni sono talvolta molto lunghe e faticose. Una buona forma fisica è molto importante. In estate sono spesso previsti temporali da mezzogiorno in poi.{{-}}
{{Quickfooter|Regione nazionale
| Continente = Europa
| Regione continentale = Europa centrale
| Stato = Slovenia
| Livello = 1
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2026-05-20T14:04:30Z
Codas
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/* Territori e mete turistiche */ https://it.wikivoyage.org/w/index.php?title=Slovenia_centrale&oldid=928438#Territori_e_mete_turistiche
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarRegion
| Banner = Julijske Alpe banner.jpg
| DidascaliaBanner = Alpi Giulie col Monte Tricorno (o Triglav)
| Immagine = KranjskaGora-centrocitta.JPG
| Didascalia = Kranjska Gora
| Localizzazione = Slovania location map - Julian Alps.png
| Stato = [[Slovenia]]
| Regione = <!--[[Nome della regione di appartenenza (se applicabile)]]-->
| Capoluogo = <!--[[Nome del capoluogo della regione (se applicabile)]]-->
| Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--km²-->
| Abitanti = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--<small>(stima/censimento anno)</small>-->
| Sito del turismo = https://www.soca-valley.com
| Sito ufficiale = <!--http://-->
| Lat = 46°16'00"N
| Long = 13°40'00"E
}}
'''Alpi Giulie slovene''' è una regione della [[Slovenia]].
== Da sapere ==
Le Alpi Giulie fanno parte delle Alpi e si estendono oltre il confine sloveno nel nordest dell'[[Italia]]. Devono il loro nome a Giulio Cesare. Offrono una meravigliosa esperienza alpina che farà sentire in piena [[Alta Baviera]] o nel [[Tirolo]] durante una camminata in una giornata di sole.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
=== Lingue parlate ===
La lingua nazionale è chiaramente lo [[sloveno]]. I più sono in grado di parlare [[serbo]]-[[croato]] come conseguenza all'esperienza jugoslava (sono anche lingue molto simili) e tra i giovani sono diffusi anche l'[[inglese]] o il [[tedesco]]. Il tedesco ha avuto un ruolo storico di minoranza nella regione prima della seconda guerra mondiale con molti luoghi che hanno nomi bilingue. Oggi è parlato dai turisti austriaci e tedeschi.
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
<!--=== Letture suggerite ===-->
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
{{MappaDinamica
| Lat= 46.16
| Long=14.0
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}}
{{Mapshape|stroke-opacity=0.1|wikidata=Q659845,Q15924,Q3435496,Q13220435,Q3441842,Q763400,Q3259688,Q688287}}
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}}
=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Bled]] | alt= | lat=46.3667| long=14.1167| wikidata=Q202852| descrizione=Comune ai piedi delle Alpi Giulie, con l'omonimo lago montano incredibilmente romantico completo di castello e isola.}}
| 2={{Città| nome=[[Plezzo]] | alt=in [[sloveno]] ''Bovec'', in [[tedesco]] ''Flitsch'' | lat=46.3378 | long=13.5522 | wikidata=Q15855 | descrizione=}}
| 3={{Città| nome=[[Circhina]] | alt=in sloveno: ''Cerkno'', tedesco: ''Kirchheim'' | lat=46.125 | long=13.9731 | wikidata=Q13220435 | descrizione=}}
| 4={{Città| nome=[[Mojstrana]] | alt= | lat= | long= | wikidata=Q2201568 | descrizione=Il miglior punto di partenza per escursioni e arrampicate sulle alpi Giulie.}}
| 5={{Città| nome=[[Idria]] | alt=''Idrija'' | lat=46.0013 | long=14.0221 | wikidata=Q3441842 | descrizione=La più vecchia città mineraria della Slovenia, con più di 500 anni di storia.}}
| 6={{Città| nome=[[Jesenice (Slovenia)|Jesenice]] | alt= | lat=46.4333| long=14.05| wikidata=Q15881| descrizione=}}
| 7={{Città| nome=[[Caporetto]] | alt=''Kobarid'' in sloveno, ''Cjaurêt'' in friulano, ''Karfreit'' in tedesco | lat=46.2471 | long=13.5796 | wikidata=Q3618115 | descrizione=Città ricca di storia, sport e tradizione culinaria.}}
| 8={{Città| nome=[[Kranjska Gora]] | alt= | lat=46.4854| long=13.7871| wikidata=Q2139428| descrizione=Villaggio e area sciistica.}}
| 9={{Città| nome=[[Radovljica]] | alt= | lat=46.3378| long=14.1942| wikidata=Q15910| descrizione=Vecchia città storica con un museo sull'apicultura.}}
| 10={{Città| nome=[[Tolmino]] | alt=in sloveno ''Tolmin'', in tedesco ''Tolmein'' | lat=46.1795 | long=13.7116 | wikidata=Q15924 | descrizione=La più grande città nella valle dell'Isonzo (''Soča'').}}
| 11={{Città| nome=[[Bohinj]] | alt= | wikidata=Q833595 | descrizione=}}
| 12={{Città| nome=[[Canale d'Isonzo]] | alt=''Kanal ob Soči'', già ''Kanal'' | wikidata=Q3435496 | descrizione=}}
| 13={{Città| nome=[[Kranj]] | alt= | wikidata=Q1021 | descrizione=Con un castello e un museo dedicato al poeta Prešeren.}}
| 14={{Città| nome=[[Škofja Loka]] | alt= | wikidata=Q15922 | descrizione=Con un attraente centro medievale.}}
| 15={{Città| nome=[[Jezersko (Slovenia)|Jezersko]] | alt= | wikidata=Q1688771 | descrizione=Una pittoresca comunità alpina al confine con l'Austria.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[Lago di Jasna]] | alt= | lat=46.4756 | long=13.7834 | wikidata=Q2659969 | descrizione=A [[Kranjska Gora]].}}
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| 3={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Tricorno]] | alt= | lat=46.336 | long=13.803 | wikidata=Q1163005 | descrizione=}}
| 4={{Destinazione| nome=[[Riserva naturale di Zelenci]] | alt= | lat=46.492 | long=13.7378 | wikidata=Q6957984 | descrizione=}}
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| 6={{Destinazione| nome=[[Cerklje na Gorenjskem]] | alt= | wikidata=Q1252424 | descrizione=Una zona montuosa sparsa, con la stazione sciistica di Krvavec.}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
<!--=== In aereo ===-->
=== In auto ===
È possibile raggiungere le Alpi Giulie in auto tramite l'autostrada dei Tauri e il tunnel delle Caravanche. Da lì si possono raggiungere velocemente i paesi del versante nord delle montagne. Se volete andare verso sud nella valle dell'Isonzo, attraversate [[Kranjska Gora]] e il passo Vrsic.
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
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== Come spostarsi ==
<!--=== In aereo ===-->
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
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== Cosa vedere ==
Negli ultimi anni le Alpi Giulie sono diventate una meta turistica sempre più popolare, soprattutto nei mesi estivi.
Le principali attrazioni sul versante [[Slovenia|sloveno]] sono:
* {{see
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| descrizione=Valle dell'Isonzo con le sue numerose attrazioni, compresa la '''sorgente dell'Isonzo''', si trova a 1050 m di altitudine ed è una delle sorgenti più belle delle Alpi.
}}
* {{see
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| descrizione=Qui l'Isonzo ha creato lungo il suo percorso una serie di '''gole''' che si trovano nei pressi del villaggio Isonzo. L'accesso è possibile dalla strada.
}}
* {{see
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}}
* {{see
| nome=Gole e cascate '''di Predelica''' | alt= | sito= | email=
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'''Formazioni rocciose'''
* {{see
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}}
* {{see
| nome=Finestre di Prisojnik | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Due conformazioni rocciose. La più grande si chiama Prednje Okno, mentre la più piccola Zadnje Okno.
}}
'''Grotte'''
* Sul '''Kaninski podi,''' ''Kaninska Brezna'' si trovano numerose grotte e pozzi. Qui si trovano anche i tre pozzi più profondi della Slovenia, che però sono accessibili solo agli speleologi esperti.
** Čeki -1278 m
** ČCrnelsko brezno -1198 m
** Abisso di Skalar -911 m,
** Nel pozzo Vrtiglavica la parete ripida più profonda del mondo è stata misurata con un'altezza di 640 m in caduta libera<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Estate ===
* [http://www.kajaktour.de/soca.htm Gite in kayak] sull'Isonzo con acque bianche fino alla difficoltà IV+
* Rafting
* Escursioni in montagna
* [https://www.bike-alpeadria.com/ Cicloturismo], seguendo le tante piste ciclabili che collegano la Slovenia all'Italia.
=== Inverno ===
* Sciare in uno dei tanti comprensori sciistici
=== Eventi regolari ===
* Sul percorso di slalom vicino a Trnovo si svolgono regolarmente gare nazionali e internazionali di rapide.
{{-}}
== A tavola ==
Le specialità culinarie della gastronomia giuliana sono:
* Il formaggio di Tolmino (Tolminc)
* Der Bohinjer "Zerhackte" (Speck)
* Le fette di crema di Bled
* Die Soča Forelle<!--=== Bevande ===-->
{{-}}
== Sicurezza ==
Le Alpi Giulie, come tutta la Slovenia, sono molto sicure. Quando si intraprendono escursioni in montagna è necessario tenere presente che le Alpi Giulie sono molto accidentate e che le escursioni sono talvolta molto lunghe e faticose. Una buona forma fisica è molto importante. In estate sono spesso previsti temporali da mezzogiorno in poi.{{-}}
{{Quickfooter|Regione nazionale
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/* Come arrivare */ https://it.wikivoyage.org/w/index.php?title=Slovenia_centrale&oldid=928438#Territori_e_mete_turistiche
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarRegion
| Banner = Julijske Alpe banner.jpg
| DidascaliaBanner = Alpi Giulie col Monte Tricorno (o Triglav)
| Immagine = KranjskaGora-centrocitta.JPG
| Didascalia = Kranjska Gora
| Localizzazione = Slovania location map - Julian Alps.png
| Stato = [[Slovenia]]
| Regione = <!--[[Nome della regione di appartenenza (se applicabile)]]-->
| Capoluogo = <!--[[Nome del capoluogo della regione (se applicabile)]]-->
| Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--km²-->
| Abitanti = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--<small>(stima/censimento anno)</small>-->
| Sito del turismo = https://www.soca-valley.com
| Sito ufficiale = <!--http://-->
| Lat = 46°16'00"N
| Long = 13°40'00"E
}}
'''Alpi Giulie slovene''' è una regione della [[Slovenia]].
== Da sapere ==
Le Alpi Giulie fanno parte delle Alpi e si estendono oltre il confine sloveno nel nordest dell'[[Italia]]. Devono il loro nome a Giulio Cesare. Offrono una meravigliosa esperienza alpina che farà sentire in piena [[Alta Baviera]] o nel [[Tirolo]] durante una camminata in una giornata di sole.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
=== Lingue parlate ===
La lingua nazionale è chiaramente lo [[sloveno]]. I più sono in grado di parlare [[serbo]]-[[croato]] come conseguenza all'esperienza jugoslava (sono anche lingue molto simili) e tra i giovani sono diffusi anche l'[[inglese]] o il [[tedesco]]. Il tedesco ha avuto un ruolo storico di minoranza nella regione prima della seconda guerra mondiale con molti luoghi che hanno nomi bilingue. Oggi è parlato dai turisti austriaci e tedeschi.
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
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== Territori e mete turistiche ==
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=== Centri urbani ===
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| 1={{Città| nome=[[Bled]] | alt= | lat=46.3667| long=14.1167| wikidata=Q202852| descrizione=Comune ai piedi delle Alpi Giulie, con l'omonimo lago montano incredibilmente romantico completo di castello e isola.}}
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| 10={{Città| nome=[[Tolmino]] | alt=in sloveno ''Tolmin'', in tedesco ''Tolmein'' | lat=46.1795 | long=13.7116 | wikidata=Q15924 | descrizione=La più grande città nella valle dell'Isonzo (''Soča'').}}
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=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[Lago di Jasna]] | alt= | lat=46.4756 | long=13.7834 | wikidata=Q2659969 | descrizione=A [[Kranjska Gora]].}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Monte Mangart]] | alt= | lat=46.44 | long=13.653889 | wikidata=Q1890215 | descrizione=}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Tricorno]] | alt= | lat=46.336 | long=13.803 | wikidata=Q1163005 | descrizione=}}
| 4={{Destinazione| nome=[[Riserva naturale di Zelenci]] | alt= | lat=46.492 | long=13.7378 | wikidata=Q6957984 | descrizione=}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Val Trenta]] | alt=Valle dell'Isonzo | lat=46.387 | long=13.750 | wikidata=Q570475 | descrizione=}}
| 6={{Destinazione| nome=[[Cerklje na Gorenjskem]] | alt= | wikidata=Q1252424 | descrizione=Una zona montuosa sparsa, con la stazione sciistica di Krvavec.}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
L'{{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Lubiana-Brnik]] |lat=46.224 |long=14.456}} si trova a 27 km a nord della città.
=== In auto ===
È possibile raggiungere le Alpi Giulie in auto tramite l'autostrada dei Tauri e il tunnel delle Caravanche. Da lì si possono raggiungere velocemente i paesi del versante nord delle montagne. Se volete andare verso sud nella valle dell'Isonzo, attraversate [[Kranjska Gora]] e il passo Vrsic.
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== In aereo ===-->
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
Negli ultimi anni le Alpi Giulie sono diventate una meta turistica sempre più popolare, soprattutto nei mesi estivi.
Le principali attrazioni sul versante [[Slovenia|sloveno]] sono:
* {{see
| nome=Sorgente dell'Isonzo | alt=Izvir Soce | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.411839 | long=13.724075 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| immagine=Soca izvir 2917.jpg
| descrizione=Valle dell'Isonzo con le sue numerose attrazioni, compresa la '''sorgente dell'Isonzo''', si trova a 1050 m di altitudine ed è una delle sorgenti più belle delle Alpi.
}}
* {{see
| nome=Val Trenta | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.3894 | long=13.7465 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q570475
| descrizione=Qui l'Isonzo ha creato lungo il suo percorso una serie di '''gole''' che si trovano nei pressi del villaggio Isonzo. L'accesso è possibile dalla strada.
}}
* {{see
| nome=Mlinarica | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.4031 | long=13.7459 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una gola selvaggia profonda fino a 80 m. L'accesso alla foce e alla prima cascata è assicurato.
}}
* {{see
| nome=Cascata Boka | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.315436 | long=13.495604 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q352429
| descrizione=Con un'altezza di 106 m, la cascata Boka è la seconda cascata più alta ma più potente della Slovenia.
}}
* {{see
| nome=Laghi Križ | alt=Kriška jezera | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.4038913 | long=13.8038207 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Sono tre laghi di montagna ad un'altitudine di 1800 - 2200 m sul ''Kriški podi'', sopra la valle Trenta. Raggiungibile tramite il sentiero di montagna, nei pressi del rifugio Pogačnik.
}}
* {{see
| nome=Gole e cascate '''di Predelica''' | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.4177420 | long=13.5866477 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=L'accesso è possibile solo con attrezzatura adeguata e una guida.
}}
'''Formazioni rocciose'''
* {{see
| nome=Finestra di Prestreljenik | alt=Prestreljenikovo Okno | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.3612327 | long=13.4699705 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una finestra di roccia naturale larga 6 me alta 7 m sulla cresta SE del Prestreljenik. Il sentiero di montagna che vi conduce è impegnativo nell'ultimo tratto.
}}
* {{see
| nome=Finestre di Prisojnik | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.4247004 | long=13.7697143 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Due conformazioni rocciose. La più grande si chiama Prednje Okno, mentre la più piccola Zadnje Okno.
}}
'''Grotte'''
* Sul '''Kaninski podi,''' ''Kaninska Brezna'' si trovano numerose grotte e pozzi. Qui si trovano anche i tre pozzi più profondi della Slovenia, che però sono accessibili solo agli speleologi esperti.
** Čeki -1278 m
** ČCrnelsko brezno -1198 m
** Abisso di Skalar -911 m,
** Nel pozzo Vrtiglavica la parete ripida più profonda del mondo è stata misurata con un'altezza di 640 m in caduta libera<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Estate ===
* [http://www.kajaktour.de/soca.htm Gite in kayak] sull'Isonzo con acque bianche fino alla difficoltà IV+
* Rafting
* Escursioni in montagna
* [https://www.bike-alpeadria.com/ Cicloturismo], seguendo le tante piste ciclabili che collegano la Slovenia all'Italia.
=== Inverno ===
* Sciare in uno dei tanti comprensori sciistici
=== Eventi regolari ===
* Sul percorso di slalom vicino a Trnovo si svolgono regolarmente gare nazionali e internazionali di rapide.
{{-}}
== A tavola ==
Le specialità culinarie della gastronomia giuliana sono:
* Il formaggio di Tolmino (Tolminc)
* Der Bohinjer "Zerhackte" (Speck)
* Le fette di crema di Bled
* Die Soča Forelle<!--=== Bevande ===-->
{{-}}
== Sicurezza ==
Le Alpi Giulie, come tutta la Slovenia, sono molto sicure. Quando si intraprendono escursioni in montagna è necessario tenere presente che le Alpi Giulie sono molto accidentate e che le escursioni sono talvolta molto lunghe e faticose. Una buona forma fisica è molto importante. In estate sono spesso previsti temporali da mezzogiorno in poi.{{-}}
{{Quickfooter|Regione nazionale
| Continente = Europa
| Regione continentale = Europa centrale
| Stato = Slovenia
| Livello = 1
}}
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Zeddiani
0
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2026-05-20T22:09:13Z
Air fans
24217
928506
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = <!--Nome file dell'immagine.jpg-->
| DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine-->
| Immagine = <!--Nome file dell'immagine.jpg-->
| Didascalia = <!--Didascalia dell'immagine-->
| Appellativi =
| Patrono = San Pietro
| Stato = [[Italia]]
| Stato federato =
| Regione = [[Sardegna]]
| Territorio = [[Campidano di Oristano]]
| Superficie = 11,81
| Abitanti = 1.147 <small>(2020)</small>
| Nome abitanti = Zeddianesi
| Prefisso = +39 0783
| CAP = 09070
| Fuso orario = UTC+1
| Sito del turismo = <!--http://-->
| Map = it
| Lat = 39.989444
| Long = 8.595556
}}
{{Avviso
| tipo = contenuto
| immagine = [[File:Emblem-important.svg|40px|link=]]
| testo = '''Articolo privo di immagini'''.
----
<div style="font-size: 90%;"> Puoi migliorare questa voce aggiungendo fotografie da [[w:Commons:Wikimedia Commons|Commons]].</div>
}}
'''Zeddiani''' è un centro della [[Sardegna]] occidentale, nella provincia di [[Oristano]].
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Zeddiani si trova nel [[Campidano di Oristano]] e confina con [[Baratili San Pietro]], [[Oristano]], [[San Vero Milis]], [[Siamaggiore]] e [[Tramatza]].
<!--=== Quando andare ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat = 39.989444
| Long = 8.595556
| h= 450 | w= 450 | z= 15
}}
=== Frazioni ===
* '''Borgata Etfas Santa Lucia'''
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* '''[[Aeroporto di Cagliari-Elmas]]'''
* '''[[Aeroporto di Alghero-Fertilia]]'''
* '''[[Aeroporto di Olbia-Costa Smeralda]]'''
Dai precedenti aeroporti è possibile, grazie a diverse compagnie di autonoleggio presenti, noleggiare un'auto per raggiungere Zeddiani.
=== In auto ===
* Da [[Cagliari]], [[Sassari]] e [[Porto Torres]] percorrere la Strada Statale 131 Carlo Felice fino all'uscita "Oristano Nord-Siamaggiore-Zeddiani", da qui seguire le indicazioni per Zeddiani e percorrere la Strada Provinciale 12 fino a destinazione.
* Da [[Alghero]] seguire le indicazioni per Sassari e percorrere la Strada Provinciale 42 dei Due Mari e La Strada Statale 291 della Nurra, poi immettersi sulla Strada Statale 131 Carlo Felice in direzione Cagliari e percorrerla fino all'uscita "Oristano Nord-Siamaggiore-Zeddiani", da qui seguire le indicazioni per Zeddiani e percorrere la Strada Provinciale 12 fino a destinazione.
* Da [[Golfo Aranci]], [[Olbia]] e [[Nuoro]] percorrere la Strada Statale 131 d.c.n. in direzione Cagliari, poi immettersi sulla Strada Statale 131 Carlo Felice in direzione Cagliari, percorrere quest'ultima fino all'uscita "Oristano Nord-Siamaggiore-Zeddiani", da qui seguire le indicazioni per Zeddiani e percorrere la Strada Provinciale 12 fino a destinazione.
* Da [[Tortolì]] percorrere la Strada Statale 198 di Seui e Lanusei, poi, dopo 2 km, seguire le indicazioni per Nuoro e svoltare a destra sulla strada provinciale 27, arrivati a [[Villagrande Strisaili]], girare a sinistra seguendo sempre le indicazioni per Nuoro, poi immettersi sulla strada Statale 389 Var Nuoro-Lanusei e percorrerla fino a Nuoro. Arrivati qui non entrare in città ma immettersi sulla Strada Statale 131 d.c.n. in direzione "Abbasanta-Cagliari", poi immettersi sulla Strada Statale 131 Carlo Felice in direzione Cagliari, percorrere quest'ultima fino all'uscita "Oristano Nord-Siamaggiore-Zeddiani", da qui seguire le indicazioni per Zeddiani e percorrere la Strada Provinciale 12 fino a destinazione.
* Da [[Lanusei]] percorrere la Strada Statale 198 di Seui e Lanusei, poi seguire le indicazioni per Nuoro e svoltare a destra sulla Strada Statale 389 di Buddusò e del Correboi che dopo circa 10 diventa Strada Statale 389 var Nuoro-Lanusei, percorrere quest'ultima fino a Nuoro. Arrivati qui non entrare in città ma immettersi sulla Strada Statale 131 d.c.n. in direzione "Abbasanta-Cagliari", poi immettersi sulla Strada Statale 131 Carlo Felice in direzione Cagliari, percorrere quest'ultima fino all'uscita "Oristano Nord-Siamaggiore-Zeddiani", da qui seguire le indicazioni per Zeddiani e percorrere la Strada Provinciale 12 fino a destinazione.
=== In nave ===
Dai porti di [[Cagliari]] e [[Porto Torres]] oppure dai porti di [[Golfo Aranci]], [[Olbia]]-Isola Bianca e [[Tortolì]]-[[Arbatax]].
<!--=== In treno ===-->
=== In autobus ===
Le linee ARST [http://www.arstspa.info/418.pdf 418 Su Pallosu-Oristano/Oristano-Su Pallosu] e [http://www.arstspa.info/420.pdf 420 Oristano-Narbolia/Narbolia-Oristano] effettuano delle fermate a Zeddiani.
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Architetture religiose ===
* {{see
| nome=Chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q119012542
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Chiesa romanica di Sant'Antonio di Cellevane | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q119012543
| descrizione=Chiamata anche Madonna delle Grazie, risale al XII secolo.
}}
=== Siti archeologici ===
* Nelle campagne circostanti si trovano alcuni nuraghi.
{{-}}
== Eventi e feste ==
* {{listing
| nome=Sant'Apollonia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=9 Febbraio | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Sant'Antonio da Padova | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=13 Giugno | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=San Pietro | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=29 Giugno | prezzo=
| descrizione=Festa patronale.
}}
* {{listing
| nome=Sagra del pomodoro | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A metà Agosto | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
<!--* {{do
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Acquisti ==
* {{buy
| nome=Azienda Vitivinicola F.lli Serra | alt= | sito=https://www.vernacciaserra.it/ | email=vitivinicola.serra@libero.it
| indirizzo=Via Giuseppe Garibaldi 25 | lat=39°59'28.1"N | long=8°35'50.2"E | indicazioni=
| tel=+39 0783 418276 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Azienda vinicola.
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
<!--* {{drink
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Locali notturni ===-->
<!--* {{drink
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Dove mangiare ==
=== Prezzi modici ===
* {{eat
| nome=Green Pepper | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via IV Novembre 6/A | lat=39°59'21.9"N | long=8°35'32.1"E | indicazioni=
| tel=+39 340 8541587 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Ven e Dom 19:00-23:00; Sab 19:00-24:00 | prezzo=
| descrizione=Pizzeria.
}}
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
* {{sleep
| nome=Su Coccu | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Trento 45 | lat=39°59'23.5"N | long=8°35'40.6"E | indicazioni=
| tel=+39 327 0985761 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=B&B.
}}
=== Prezzi medi ===
* {{sleep
| nome=Sardinia International House | alt= | sito=https://www.sardiniainternationalhouse.com/it-it | email=sardiniainternationalhouse@gmail.com
| indirizzo=Piazza Chiesa 15 | lat=39°59'32.4"N | long=8°35'42.7"E | indicazioni=
| tel=+39 347 7479913 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Sicurezza ==
* {{listing
| nome=Farmacia Barracu | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Roma 52 | lat=39.9896 | long=8.59543 | indicazioni=
| tel=+39 0783 418358 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
* {{listing
| nome=Ufficio postale | alt= | sito=https://www.poste.it/ | email=
| indirizzo=Via Fiume 30 | lat=39°59'20.8"N | long=8°35'45.4"E | indicazioni=
| tel=+39 0783 418042 | numero verde= | fax=+39 0783 418042
| orari=Lun-Ven 8:20-13:45; Sab 8:20-12:45 | prezzo=
| descrizione=
}}
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
* [[Oristano]]
* [[Cabras]]
* [[Montiferru]]
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Sardegna
| Regione nazionale2 = Sardegna occidentale
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| Regione nazionale4 = Campidano di Oristano
| Livello = 1
}}
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/* Acquisti */ Aggiornato elemento: Azienda Vitivinicola F.lli Serra
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
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| Appellativi =
| Patrono = San Pietro
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| Regione = [[Sardegna]]
| Territorio = [[Campidano di Oristano]]
| Superficie = 11,81
| Abitanti = 1.147 <small>(2020)</small>
| Nome abitanti = Zeddianesi
| Prefisso = +39 0783
| CAP = 09070
| Fuso orario = UTC+1
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}}
{{Avviso
| tipo = contenuto
| immagine = [[File:Emblem-important.svg|40px|link=]]
| testo = '''Articolo privo di immagini'''.
----
<div style="font-size: 90%;"> Puoi migliorare questa voce aggiungendo fotografie da [[w:Commons:Wikimedia Commons|Commons]].</div>
}}
'''Zeddiani''' è un centro della [[Sardegna]] occidentale, nella provincia di [[Oristano]].
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Zeddiani si trova nel [[Campidano di Oristano]] e confina con [[Baratili San Pietro]], [[Oristano]], [[San Vero Milis]], [[Siamaggiore]] e [[Tramatza]].
<!--=== Quando andare ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
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}}
=== Frazioni ===
* '''Borgata Etfas Santa Lucia'''
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* '''[[Aeroporto di Cagliari-Elmas]]'''
* '''[[Aeroporto di Alghero-Fertilia]]'''
* '''[[Aeroporto di Olbia-Costa Smeralda]]'''
Dai precedenti aeroporti è possibile, grazie a diverse compagnie di autonoleggio presenti, noleggiare un'auto per raggiungere Zeddiani.
=== In auto ===
* Da [[Cagliari]], [[Sassari]] e [[Porto Torres]] percorrere la Strada Statale 131 Carlo Felice fino all'uscita "Oristano Nord-Siamaggiore-Zeddiani", da qui seguire le indicazioni per Zeddiani e percorrere la Strada Provinciale 12 fino a destinazione.
* Da [[Alghero]] seguire le indicazioni per Sassari e percorrere la Strada Provinciale 42 dei Due Mari e La Strada Statale 291 della Nurra, poi immettersi sulla Strada Statale 131 Carlo Felice in direzione Cagliari e percorrerla fino all'uscita "Oristano Nord-Siamaggiore-Zeddiani", da qui seguire le indicazioni per Zeddiani e percorrere la Strada Provinciale 12 fino a destinazione.
* Da [[Golfo Aranci]], [[Olbia]] e [[Nuoro]] percorrere la Strada Statale 131 d.c.n. in direzione Cagliari, poi immettersi sulla Strada Statale 131 Carlo Felice in direzione Cagliari, percorrere quest'ultima fino all'uscita "Oristano Nord-Siamaggiore-Zeddiani", da qui seguire le indicazioni per Zeddiani e percorrere la Strada Provinciale 12 fino a destinazione.
* Da [[Tortolì]] percorrere la Strada Statale 198 di Seui e Lanusei, poi, dopo 2 km, seguire le indicazioni per Nuoro e svoltare a destra sulla strada provinciale 27, arrivati a [[Villagrande Strisaili]], girare a sinistra seguendo sempre le indicazioni per Nuoro, poi immettersi sulla strada Statale 389 Var Nuoro-Lanusei e percorrerla fino a Nuoro. Arrivati qui non entrare in città ma immettersi sulla Strada Statale 131 d.c.n. in direzione "Abbasanta-Cagliari", poi immettersi sulla Strada Statale 131 Carlo Felice in direzione Cagliari, percorrere quest'ultima fino all'uscita "Oristano Nord-Siamaggiore-Zeddiani", da qui seguire le indicazioni per Zeddiani e percorrere la Strada Provinciale 12 fino a destinazione.
* Da [[Lanusei]] percorrere la Strada Statale 198 di Seui e Lanusei, poi seguire le indicazioni per Nuoro e svoltare a destra sulla Strada Statale 389 di Buddusò e del Correboi che dopo circa 10 diventa Strada Statale 389 var Nuoro-Lanusei, percorrere quest'ultima fino a Nuoro. Arrivati qui non entrare in città ma immettersi sulla Strada Statale 131 d.c.n. in direzione "Abbasanta-Cagliari", poi immettersi sulla Strada Statale 131 Carlo Felice in direzione Cagliari, percorrere quest'ultima fino all'uscita "Oristano Nord-Siamaggiore-Zeddiani", da qui seguire le indicazioni per Zeddiani e percorrere la Strada Provinciale 12 fino a destinazione.
=== In nave ===
Dai porti di [[Cagliari]] e [[Porto Torres]] oppure dai porti di [[Golfo Aranci]], [[Olbia]]-Isola Bianca e [[Tortolì]]-[[Arbatax]].
<!--=== In treno ===-->
=== In autobus ===
Le linee ARST [http://www.arstspa.info/418.pdf 418 Su Pallosu-Oristano/Oristano-Su Pallosu] e [http://www.arstspa.info/420.pdf 420 Oristano-Narbolia/Narbolia-Oristano] effettuano delle fermate a Zeddiani.
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
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<!--=== In auto ===-->
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== Cosa vedere ==
=== Architetture religiose ===
* {{see
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* {{see
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=== Siti archeologici ===
* Nelle campagne circostanti si trovano alcuni nuraghi.
{{-}}
== Eventi e feste ==
* {{listing
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* {{listing
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== Cosa fare ==
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== Come divertirsi ==
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== Nei dintorni ==
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| Superficie = 11,81
| Abitanti = 1.147 <small>(2020)</small>
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----
<div style="font-size: 90%;"> Puoi migliorare questa voce aggiungendo fotografie da [[w:Commons:Wikimedia Commons|Commons]].</div>
}}
'''Zeddiani''' è un centro della [[Sardegna]] occidentale, nella provincia di [[Oristano]].
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Zeddiani si trova nel [[Campidano di Oristano]] e confina con [[Baratili San Pietro]], [[Oristano]], [[San Vero Milis]], [[Siamaggiore]] e [[Tramatza]].
<!--=== Quando andare ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
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== Come orientarsi ==
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=== Frazioni ===
* '''Borgata Etfas Santa Lucia'''
<!--=== Quartieri ===-->
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== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* '''[[Aeroporto di Cagliari-Elmas]]'''
* '''[[Aeroporto di Alghero-Fertilia]]'''
* '''[[Aeroporto di Olbia-Costa Smeralda]]'''
Dai precedenti aeroporti è possibile, grazie a diverse compagnie di autonoleggio presenti, noleggiare un'auto per raggiungere Zeddiani.
=== In auto ===
* Da [[Cagliari]], [[Sassari]] e [[Porto Torres]] percorrere la Strada Statale 131 Carlo Felice fino all'uscita "Oristano Nord-Siamaggiore-Zeddiani", da qui seguire le indicazioni per Zeddiani e percorrere la Strada Provinciale 12 fino a destinazione.
* Da [[Alghero]] seguire le indicazioni per Sassari e percorrere la Strada Provinciale 42 dei Due Mari e La Strada Statale 291 della Nurra, poi immettersi sulla Strada Statale 131 Carlo Felice in direzione Cagliari e percorrerla fino all'uscita "Oristano Nord-Siamaggiore-Zeddiani", da qui seguire le indicazioni per Zeddiani e percorrere la Strada Provinciale 12 fino a destinazione.
* Da [[Golfo Aranci]], [[Olbia]] e [[Nuoro]] percorrere la Strada Statale 131 d.c.n. in direzione Cagliari, poi immettersi sulla Strada Statale 131 Carlo Felice in direzione Cagliari, percorrere quest'ultima fino all'uscita "Oristano Nord-Siamaggiore-Zeddiani", da qui seguire le indicazioni per Zeddiani e percorrere la Strada Provinciale 12 fino a destinazione.
* Da [[Tortolì]] percorrere la Strada Statale 198 di Seui e Lanusei, poi, dopo 2 km, seguire le indicazioni per Nuoro e svoltare a destra sulla strada provinciale 27, arrivati a [[Villagrande Strisaili]], girare a sinistra seguendo sempre le indicazioni per Nuoro, poi immettersi sulla strada Statale 389 Var Nuoro-Lanusei e percorrerla fino a Nuoro. Arrivati qui non entrare in città ma immettersi sulla Strada Statale 131 d.c.n. in direzione "Abbasanta-Cagliari", poi immettersi sulla Strada Statale 131 Carlo Felice in direzione Cagliari, percorrere quest'ultima fino all'uscita "Oristano Nord-Siamaggiore-Zeddiani", da qui seguire le indicazioni per Zeddiani e percorrere la Strada Provinciale 12 fino a destinazione.
* Da [[Lanusei]] percorrere la Strada Statale 198 di Seui e Lanusei, poi seguire le indicazioni per Nuoro e svoltare a destra sulla Strada Statale 389 di Buddusò e del Correboi che dopo circa 10 diventa Strada Statale 389 var Nuoro-Lanusei, percorrere quest'ultima fino a Nuoro. Arrivati qui non entrare in città ma immettersi sulla Strada Statale 131 d.c.n. in direzione "Abbasanta-Cagliari", poi immettersi sulla Strada Statale 131 Carlo Felice in direzione Cagliari, percorrere quest'ultima fino all'uscita "Oristano Nord-Siamaggiore-Zeddiani", da qui seguire le indicazioni per Zeddiani e percorrere la Strada Provinciale 12 fino a destinazione.
=== In nave ===
Dai porti di [[Cagliari]] e [[Porto Torres]] oppure dai porti di [[Golfo Aranci]], [[Olbia]]-Isola Bianca e [[Tortolì]]-[[Arbatax]].
<!--=== In treno ===-->
=== In autobus ===
Le linee ARST [http://www.arstspa.info/418.pdf 418 Su Pallosu-Oristano/Oristano-Su Pallosu] e [http://www.arstspa.info/420.pdf 420 Oristano-Narbolia/Narbolia-Oristano] effettuano delle fermate a Zeddiani.
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== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
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== Cosa vedere ==
=== Architetture religiose ===
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=== Siti archeologici ===
* Nelle campagne circostanti si trovano alcuni nuraghi.
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== Eventi e feste ==
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== Nei dintorni ==
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<div style="font-size: 90%;"> Puoi migliorare questa voce aggiungendo fotografie da [[w:Commons:Wikimedia Commons|Commons]].</div>
}}
'''Zeddiani''' è un centro della [[Sardegna]] occidentale, nella provincia di [[Oristano]].
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Zeddiani si trova nel [[Campidano di Oristano]] e confina con [[Baratili San Pietro]], [[Oristano]], [[San Vero Milis]], [[Siamaggiore]] e [[Tramatza]].
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== Come orientarsi ==
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=== Frazioni ===
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== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* '''[[Aeroporto di Cagliari-Elmas]]'''
* '''[[Aeroporto di Alghero-Fertilia]]'''
* '''[[Aeroporto di Olbia-Costa Smeralda]]'''
Dai precedenti aeroporti è possibile, grazie a diverse compagnie di autonoleggio presenti, noleggiare un'auto per raggiungere Zeddiani.
=== In auto ===
* Da [[Cagliari]], [[Sassari]] e [[Porto Torres]] percorrere la Strada Statale 131 Carlo Felice fino all'uscita "Oristano Nord-Siamaggiore-Zeddiani", da qui seguire le indicazioni per Zeddiani e percorrere la Strada Provinciale 12 fino a destinazione.
* Da [[Alghero]] seguire le indicazioni per Sassari e percorrere la Strada Provinciale 42 dei Due Mari e La Strada Statale 291 della Nurra, poi immettersi sulla Strada Statale 131 Carlo Felice in direzione Cagliari e percorrerla fino all'uscita "Oristano Nord-Siamaggiore-Zeddiani", da qui seguire le indicazioni per Zeddiani e percorrere la Strada Provinciale 12 fino a destinazione.
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* Da [[Lanusei]] percorrere la Strada Statale 198 di Seui e Lanusei, poi seguire le indicazioni per Nuoro e svoltare a destra sulla Strada Statale 389 di Buddusò e del Correboi che dopo circa 10 diventa Strada Statale 389 var Nuoro-Lanusei, percorrere quest'ultima fino a Nuoro. Arrivati qui non entrare in città ma immettersi sulla Strada Statale 131 d.c.n. in direzione "Abbasanta-Cagliari", poi immettersi sulla Strada Statale 131 Carlo Felice in direzione Cagliari, percorrere quest'ultima fino all'uscita "Oristano Nord-Siamaggiore-Zeddiani", da qui seguire le indicazioni per Zeddiani e percorrere la Strada Provinciale 12 fino a destinazione.
=== In nave ===
Dai porti di [[Cagliari]] e [[Porto Torres]] oppure dai porti di [[Golfo Aranci]], [[Olbia]]-Isola Bianca e [[Tortolì]]-[[Arbatax]].
<!--=== In treno ===-->
=== In autobus ===
Le linee ARST [http://www.arstspa.info/418.pdf 418 Su Pallosu-Oristano/Oristano-Su Pallosu] e [http://www.arstspa.info/420.pdf 420 Oristano-Narbolia/Narbolia-Oristano] effettuano delle fermate a Zeddiani.
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== Come spostarsi ==
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== Cosa vedere ==
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=== Siti archeologici ===
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== Eventi e feste ==
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== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
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<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
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== Nei dintorni ==
* [[Oristano]]
* [[Cabras]]
* [[Montiferru]]
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
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/* Prezzi medi */ Rimosso elemento: Sardinia International House - Chiuso definitivamente
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| Patrono = San Pietro
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| Territorio = [[Campidano di Oristano]]
| Superficie = 11,81
| Abitanti = 1.147 <small>(2020)</small>
| Nome abitanti = Zeddianesi
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----
<div style="font-size: 90%;"> Puoi migliorare questa voce aggiungendo fotografie da [[w:Commons:Wikimedia Commons|Commons]].</div>
}}
'''Zeddiani''' è un centro della [[Sardegna]] occidentale, nella provincia di [[Oristano]].
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Zeddiani si trova nel [[Campidano di Oristano]] e confina con [[Baratili San Pietro]], [[Oristano]], [[San Vero Milis]], [[Siamaggiore]] e [[Tramatza]].
<!--=== Quando andare ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
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== Come orientarsi ==
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| Long = 8.595556
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}}
=== Frazioni ===
* '''Borgata Etfas Santa Lucia'''
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* '''[[Aeroporto di Cagliari-Elmas]]'''
* '''[[Aeroporto di Alghero-Fertilia]]'''
* '''[[Aeroporto di Olbia-Costa Smeralda]]'''
Dai precedenti aeroporti è possibile, grazie a diverse compagnie di autonoleggio presenti, noleggiare un'auto per raggiungere Zeddiani.
=== In auto ===
* Da [[Cagliari]], [[Sassari]] e [[Porto Torres]] percorrere la Strada Statale 131 Carlo Felice fino all'uscita "Oristano Nord-Siamaggiore-Zeddiani", da qui seguire le indicazioni per Zeddiani e percorrere la Strada Provinciale 12 fino a destinazione.
* Da [[Alghero]] seguire le indicazioni per Sassari e percorrere la Strada Provinciale 42 dei Due Mari e La Strada Statale 291 della Nurra, poi immettersi sulla Strada Statale 131 Carlo Felice in direzione Cagliari e percorrerla fino all'uscita "Oristano Nord-Siamaggiore-Zeddiani", da qui seguire le indicazioni per Zeddiani e percorrere la Strada Provinciale 12 fino a destinazione.
* Da [[Golfo Aranci]], [[Olbia]] e [[Nuoro]] percorrere la Strada Statale 131 d.c.n. in direzione Cagliari, poi immettersi sulla Strada Statale 131 Carlo Felice in direzione Cagliari, percorrere quest'ultima fino all'uscita "Oristano Nord-Siamaggiore-Zeddiani", da qui seguire le indicazioni per Zeddiani e percorrere la Strada Provinciale 12 fino a destinazione.
* Da [[Tortolì]] percorrere la Strada Statale 198 di Seui e Lanusei, poi, dopo 2 km, seguire le indicazioni per Nuoro e svoltare a destra sulla strada provinciale 27, arrivati a [[Villagrande Strisaili]], girare a sinistra seguendo sempre le indicazioni per Nuoro, poi immettersi sulla strada Statale 389 Var Nuoro-Lanusei e percorrerla fino a Nuoro. Arrivati qui non entrare in città ma immettersi sulla Strada Statale 131 d.c.n. in direzione "Abbasanta-Cagliari", poi immettersi sulla Strada Statale 131 Carlo Felice in direzione Cagliari, percorrere quest'ultima fino all'uscita "Oristano Nord-Siamaggiore-Zeddiani", da qui seguire le indicazioni per Zeddiani e percorrere la Strada Provinciale 12 fino a destinazione.
* Da [[Lanusei]] percorrere la Strada Statale 198 di Seui e Lanusei, poi seguire le indicazioni per Nuoro e svoltare a destra sulla Strada Statale 389 di Buddusò e del Correboi che dopo circa 10 diventa Strada Statale 389 var Nuoro-Lanusei, percorrere quest'ultima fino a Nuoro. Arrivati qui non entrare in città ma immettersi sulla Strada Statale 131 d.c.n. in direzione "Abbasanta-Cagliari", poi immettersi sulla Strada Statale 131 Carlo Felice in direzione Cagliari, percorrere quest'ultima fino all'uscita "Oristano Nord-Siamaggiore-Zeddiani", da qui seguire le indicazioni per Zeddiani e percorrere la Strada Provinciale 12 fino a destinazione.
=== In nave ===
Dai porti di [[Cagliari]] e [[Porto Torres]] oppure dai porti di [[Golfo Aranci]], [[Olbia]]-Isola Bianca e [[Tortolì]]-[[Arbatax]].
<!--=== In treno ===-->
=== In autobus ===
Le linee ARST [http://www.arstspa.info/418.pdf 418 Su Pallosu-Oristano/Oristano-Su Pallosu] e [http://www.arstspa.info/420.pdf 420 Oristano-Narbolia/Narbolia-Oristano] effettuano delle fermate a Zeddiani.
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== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
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== Cosa vedere ==
=== Architetture religiose ===
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=== Siti archeologici ===
* Nelle campagne circostanti si trovano alcuni nuraghi.
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== Eventi e feste ==
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== Come divertirsi ==
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== Dove mangiare ==
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== Dove alloggiare ==
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<!--=== Telefonia ===-->
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== Nei dintorni ==
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* [[Cabras]]
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<div style="font-size: 90%;"> Puoi migliorare questa voce aggiungendo fotografie da [[w:Commons:Wikimedia Commons|Commons]].</div>
}}
'''Zeddiani''' è un centro della [[Sardegna]] occidentale, nella provincia di [[Oristano]].
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Zeddiani si trova nel [[Campidano di Oristano]] e confina con [[Baratili San Pietro]], [[Oristano]], [[San Vero Milis]], [[Siamaggiore]] e [[Tramatza]].
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== Come orientarsi ==
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=== Frazioni ===
* '''Borgata Etfas Santa Lucia'''
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== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* '''[[Aeroporto di Cagliari-Elmas]]'''
* '''[[Aeroporto di Alghero-Fertilia]]'''
* '''[[Aeroporto di Olbia-Costa Smeralda]]'''
Dai precedenti aeroporti è possibile, grazie a diverse compagnie di autonoleggio presenti, noleggiare un'auto per raggiungere Zeddiani.
=== In auto ===
* Da [[Cagliari]], [[Sassari]] e [[Porto Torres]] percorrere la Strada Statale 131 Carlo Felice fino all'uscita "Oristano Nord-Siamaggiore-Zeddiani", da qui seguire le indicazioni per Zeddiani e percorrere la Strada Provinciale 12 fino a destinazione.
* Da [[Alghero]] seguire le indicazioni per Sassari e percorrere la Strada Provinciale 42 dei Due Mari e La Strada Statale 291 della Nurra, poi immettersi sulla Strada Statale 131 Carlo Felice in direzione Cagliari e percorrerla fino all'uscita "Oristano Nord-Siamaggiore-Zeddiani", da qui seguire le indicazioni per Zeddiani e percorrere la Strada Provinciale 12 fino a destinazione.
* Da [[Golfo Aranci]], [[Olbia]] e [[Nuoro]] percorrere la Strada Statale 131 d.c.n. in direzione Cagliari, poi immettersi sulla Strada Statale 131 Carlo Felice in direzione Cagliari, percorrere quest'ultima fino all'uscita "Oristano Nord-Siamaggiore-Zeddiani", da qui seguire le indicazioni per Zeddiani e percorrere la Strada Provinciale 12 fino a destinazione.
* Da [[Tortolì]] percorrere la Strada Statale 198 di Seui e Lanusei, poi, dopo 2 km, seguire le indicazioni per Nuoro e svoltare a destra sulla strada provinciale 27, arrivati a [[Villagrande Strisaili]], girare a sinistra seguendo sempre le indicazioni per Nuoro, poi immettersi sulla strada Statale 389 Var Nuoro-Lanusei e percorrerla fino a Nuoro. Arrivati qui non entrare in città ma immettersi sulla Strada Statale 131 d.c.n. in direzione "Abbasanta-Cagliari", poi immettersi sulla Strada Statale 131 Carlo Felice in direzione Cagliari, percorrere quest'ultima fino all'uscita "Oristano Nord-Siamaggiore-Zeddiani", da qui seguire le indicazioni per Zeddiani e percorrere la Strada Provinciale 12 fino a destinazione.
* Da [[Lanusei]] percorrere la Strada Statale 198 di Seui e Lanusei, poi seguire le indicazioni per Nuoro e svoltare a destra sulla Strada Statale 389 di Buddusò e del Correboi che dopo circa 10 diventa Strada Statale 389 var Nuoro-Lanusei, percorrere quest'ultima fino a Nuoro. Arrivati qui non entrare in città ma immettersi sulla Strada Statale 131 d.c.n. in direzione "Abbasanta-Cagliari", poi immettersi sulla Strada Statale 131 Carlo Felice in direzione Cagliari, percorrere quest'ultima fino all'uscita "Oristano Nord-Siamaggiore-Zeddiani", da qui seguire le indicazioni per Zeddiani e percorrere la Strada Provinciale 12 fino a destinazione.
=== In nave ===
Dai porti di [[Cagliari]] e [[Porto Torres]] oppure dai porti di [[Golfo Aranci]], [[Olbia]]-Isola Bianca e [[Tortolì]]-[[Arbatax]].
<!--=== In treno ===-->
=== In autobus ===
Le linee ARST [http://www.arstspa.info/418.pdf 418 Su Pallosu-Oristano/Oristano-Su Pallosu] e [http://www.arstspa.info/420.pdf 420 Oristano-Narbolia/Narbolia-Oristano] effettuano delle fermate a Zeddiani.
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== Come spostarsi ==
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== Cosa vedere ==
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=== Siti archeologici ===
* Nelle campagne circostanti si trovano alcuni nuraghi.
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== Eventi e feste ==
* {{listing
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== Nei dintorni ==
* [[Oristano]]
* [[Cabras]]
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'''Zeddiani''' è un centro della [[Sardegna]] occidentale, nella provincia di [[Oristano]].
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Zeddiani si trova nel [[Campidano di Oristano]] e confina con [[Baratili San Pietro]], [[Oristano]], [[San Vero Milis]], [[Siamaggiore]] e [[Tramatza]].
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=== Frazioni ===
* '''Borgata Etfas Santa Lucia'''
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* '''[[Aeroporto di Cagliari-Elmas]]'''
* '''[[Aeroporto di Alghero-Fertilia]]'''
* '''[[Aeroporto di Olbia-Costa Smeralda]]'''
Dai precedenti aeroporti è possibile, grazie a diverse compagnie di autonoleggio presenti, noleggiare un'auto per raggiungere Zeddiani.
=== In auto ===
* Da [[Cagliari]], [[Sassari]] e [[Porto Torres]] percorrere la Strada Statale 131 Carlo Felice fino all'uscita "Oristano Nord-Siamaggiore-Zeddiani", da qui seguire le indicazioni per Zeddiani e percorrere la Strada Provinciale 12 fino a destinazione.
* Da [[Alghero]] seguire le indicazioni per Sassari e percorrere la Strada Provinciale 42 dei Due Mari e La Strada Statale 291 della Nurra, poi immettersi sulla Strada Statale 131 Carlo Felice in direzione Cagliari e percorrerla fino all'uscita "Oristano Nord-Siamaggiore-Zeddiani", da qui seguire le indicazioni per Zeddiani e percorrere la Strada Provinciale 12 fino a destinazione.
* Da [[Golfo Aranci]], [[Olbia]] e [[Nuoro]] percorrere la Strada Statale 131 d.c.n. in direzione Cagliari, poi immettersi sulla Strada Statale 131 Carlo Felice in direzione Cagliari, percorrere quest'ultima fino all'uscita "Oristano Nord-Siamaggiore-Zeddiani", da qui seguire le indicazioni per Zeddiani e percorrere la Strada Provinciale 12 fino a destinazione.
* Da [[Tortolì]] percorrere la Strada Statale 198 di Seui e Lanusei, poi, dopo 2 km, seguire le indicazioni per Nuoro e svoltare a destra sulla strada provinciale 27, arrivati a [[Villagrande Strisaili]], girare a sinistra seguendo sempre le indicazioni per Nuoro, poi immettersi sulla strada Statale 389 Var Nuoro-Lanusei e percorrerla fino a Nuoro. Arrivati qui non entrare in città ma immettersi sulla Strada Statale 131 d.c.n. in direzione "Abbasanta-Cagliari", poi immettersi sulla Strada Statale 131 Carlo Felice in direzione Cagliari, percorrere quest'ultima fino all'uscita "Oristano Nord-Siamaggiore-Zeddiani", da qui seguire le indicazioni per Zeddiani e percorrere la Strada Provinciale 12 fino a destinazione.
* Da [[Lanusei]] percorrere la Strada Statale 198 di Seui e Lanusei, poi seguire le indicazioni per Nuoro e svoltare a destra sulla Strada Statale 389 di Buddusò e del Correboi che dopo circa 10 diventa Strada Statale 389 var Nuoro-Lanusei, percorrere quest'ultima fino a Nuoro. Arrivati qui non entrare in città ma immettersi sulla Strada Statale 131 d.c.n. in direzione "Abbasanta-Cagliari", poi immettersi sulla Strada Statale 131 Carlo Felice in direzione Cagliari, percorrere quest'ultima fino all'uscita "Oristano Nord-Siamaggiore-Zeddiani", da qui seguire le indicazioni per Zeddiani e percorrere la Strada Provinciale 12 fino a destinazione.
=== In nave ===
Dai porti di [[Cagliari]] e [[Porto Torres]] oppure dai porti di [[Golfo Aranci]], [[Olbia]]-Isola Bianca e [[Tortolì]]-[[Arbatax]].
<!--=== In treno ===-->
=== In autobus ===
Le linee ARST [http://www.arstspa.info/418.pdf 418 Su Pallosu-Oristano/Oristano-Su Pallosu] e [http://www.arstspa.info/420.pdf 420 Oristano-Narbolia/Narbolia-Oristano] effettuano delle fermate a Zeddiani.
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Architetture religiose ===
* {{see
| nome=Chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q119012542
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Chiesa romanica di Sant'Antonio di Cellevane | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q119012543
| descrizione=Chiamata anche Madonna delle Grazie, risale al XII secolo.
}}
=== Siti archeologici ===
* Nelle campagne circostanti si trovano alcuni nuraghi.
{{-}}
== Eventi e feste ==
* {{listing
| nome=Sant'Apollonia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=9 Febbraio | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Sant'Antonio da Padova | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=13 Giugno | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=San Pietro | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=29 Giugno | prezzo=
| descrizione=Festa patronale.
}}
* {{listing
| nome=Sagra del pomodoro | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=A metà Agosto | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
<!--* {{do
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Acquisti ==
* {{buy
| nome=Azienda Vitivinicola F.lli Serra | alt= | sito=https://www.vernacciaserra.it/ | email=vitivinicola.serra@libero.it
| indirizzo=Via Giuseppe Garibaldi 25 | lat=39.99114 | long=8.59727 | indicazioni=
| tel=+39 0783 418276 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Azienda vinicola.
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
<!--* {{drink
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Locali notturni ===-->
<!--* {{drink
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Dove mangiare ==
=== Prezzi modici ===
* {{eat
| nome=Green Pepper | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Trento 4 | lat=39.98957 | long=8.59287 | indicazioni=
| tel=+39 340 8541587 | numero verde= | fax=
| orari=Ven-Mer 19:00-23:00 | prezzo=
| descrizione=Pizzeria.
}}
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
* {{sleep
| nome=Su Coccu | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Trento 45 | lat=39.98985 | long=8.59461 | indicazioni=
| tel=+39 380 2391439 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=B&B.
}}
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Sicurezza ==
* {{listing
| nome=Farmacia Barracu | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Roma 52 | lat=39.9896 | long=8.59543 | indicazioni=
| tel=+39 0783 418358 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
* {{listing
| nome=Ufficio postale | alt= | sito=https://www.poste.it/ | email=
| indirizzo=Via Fiume 30 | lat=39.98911 | long=8.59594 | indicazioni=
| tel=+39 0783 418042 | numero verde= | fax=+39 0783 418042
| orari=Lun-Ven 8:20-13:45; Sab 8:20-12:45 | prezzo=
| descrizione=
}}
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
* [[Oristano]]
* [[Cabras]]
* [[Montiferru]]
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Sardegna
| Regione nazionale2 = Sardegna occidentale
| Regione nazionale3 = Campidano
| Regione nazionale4 = Campidano di Oristano
| Livello = 1
}}
ekxr53f196j0kze5mg1y0wazxcucmg1
Gustavia
0
47522
928434
928363
2026-05-20T14:01:55Z
Andyrom75
4215
Annullate le modifiche di [[Special:Contributions/~2026-30148-73|~2026-30148-73]] ([[User talk:~2026-30148-73|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Andyrom bot|Andyrom bot]]
914239
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Gustavia
| Banner = Gustavia banner.jpg
| DidascaliaBanner = Porto di Gustavia
| Immagine = Gustavia Harbor, Saint-Barthélemy.jpg
| Didascalia = Porto di Gustavia
| Appellativi =
| Patrono =
| Stato = [[Francia]]
| Stato federato =
| Regione = [[Saint-Barthélemy (collettività d'oltremare)|Saint-Barthélemy]]
| Territorio =
| Superficie = 21
| Abitanti = 2.300 <small>(2005)</small>
| Nome abitanti =
| Prefisso = <!-- +prefisso nazionale--> <!--prefisso urbano-->
| CAP = 97133
| Fuso orario = UTC-4
| Sito del turismo = <!--https://-->
| Map = bl
| Lat = 17° 53′ 55″ N
| Long = 62° 50′ 57″ W
}}
'''Gustavia''' è la città capitale, nonché maggiore insediamento della collettività d'oltremare [[Francia|francese]] di [[Saint-Barthélemy (collettività d'oltremare)|Saint-Barthélemy]].
== Da sapere ==
Gustavia è la città principale dell'isola di Saint Barthelemy. Il suo nome deriva dal re Gustavo III di Svezia, a cui è dedicato anche l'aeroporto.
Nonostante il passato da porto franco svedese, la città si è oggi adattata per soddisfare il crescente numero di turisti in visita. Infatti, ristoranti, boutique e negozi di articoli da regalo fiancheggiano le strade trafficate.
=== Cenni geografici ===
[[File:Saint-Barthélemy — Gustavia — War memorial WW I.JPG|thumb|left|Memoriale della prima guerra mondiale]]
Il clima dell'isola è secco, la città è ripida e rocciosa. Per queste caratteristiche l'isola non è adatta all'agricoltura. Annualmente la temperatura media giornaliera varia dai 18°C ai 30°C.
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Gustavia fu fondata nel 1785 dopo che la [[Svezia]] la acquistò dalla Francia. Tuttavia, nel 1878, l'isola fu rivenduta ai francesi.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= 17° 53' 52.47''N
| Long= 62° 51' 2''W
| h= 450 | w= 450 | z= 15
}}
[[File:Gustavia, Saint Barthélemy (St. Barts) Caribbean, Fr.Caraibe, West Indies - panoramio (19).jpg|thumb|left|Orologio svedese]]
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
[[File:WinAir Islander St Barts Coleman.jpg|thumb|Aeroscafo della Winair in procinto di atterrare all'aeroporto Gustaf III]]
* {{listing
| nome=Aeroporto Gustaf III | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=17° 54' 15.425''N | long=62° 50' 39.94''W | indicazioni=A 3 chilometri a nord est di Gustavia
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q38805
| descrizione=È il piccolo aeroporto dell'isola e considerato uno dei più pericolosi al mondo. Vi atterrano solo '''aeroscafi''' di ridotte dimensioni con una capienza massima di 20 passeggeri. Per convincervi della sua pericolosità guardate come avviene la fase dell'atterraggio in queste [https://www.airliners.net/photo/WinAir/De-Havilland-Canada/2003400/L immagini].
}}
:* {{listing
| nome=Winair | alt= | sito=https://www.fly-winair.sx/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Offre una dozzina di voli a corto raggio giornalieri con l'aeroporto Principessa Juliana I di [[Saint Martin]] e altri voli charter a corto raggio con altre isole caraibiche.
}}
:* {{listing
| nome=Zambian Airlines | alt= | sito=https://www.zambia-airways.com/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Offre un collegamento giornaliero alle ore 9:45 con [[The Valley]], [[Anguilla (isola)|Anguilla]].
}}
:* {{listing
| nome=Air Antilles | alt= | sito=https://www.airantilles.com/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Offre:
* un collegamento giornaliero alle ore 14:45 da [[Gran Case]], [[Saint Martin]]
* qualche collegamento giornaliero con [[Guadalupa]]
}}
:* {{listing
| nome=St Barth Commuter | alt= | sito=https://www.stbarthcommuter.com/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Offre:
* da due a quattro collegamenti giornalieri con [[Gran Case]] e più di una dozzina di voli giornalieri con l'aeroporto Principessa Juliana I, entrambi a [[Saint Martin]]
* qualche collegamento giornaliero con [[Antigua (isola)|Antigua]]
* qualche collegamento giornaliero con [[Guadalupa]]
}}
:* {{listing
| nome=Tradewind Aviation | alt= | sito=https://www.flytradewind.com/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Offre:
* un collegamento settimanale con [[Charlotte Amalie]], nelle [[Isole Vergini Americane]]
* diversi collegamenti giornalieri con [[San Juan (Porto Rico)|San Juan]], capitale di [[Porto Rico]]
* diversi collegamenti giornalieri con [[Antigua (isola)|Antigua]];
}}
<!--=== In auto ===-->
=== In nave ===
[[File:Gustavia Harbor, St. Barthelemy, FWI - panoramio.jpg|thumb|Porto di Gustavia dall'alto]]
Alcuni traghetti partono regolarmente da [[Marigot]], [[Saint Martin]], per raggiungere l'isola. Anche le navi da crociera di piccole a modeste dimensioni visitano sempre l'isola, specialmente negli ultimi anni. La maggior parte di queste è costretta ad ormeggiare all'esterno e trasportare i propri passeggeri da/verso il porto attraverso yacht ormeggiati nel porto a causa delle ridotte dimensioni di questo.
* {{listing
| nome=Great Bay Express | alt= | sito=https://www.sbhferry.com/ | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=È una delle più grandi compagnie turistiche navali dell'isola. Offre collegamenti giornalieri collegando [[Marigot]] a Gustavia.
* Un biglietto di sola andata per non residenti costa 55€ se comprato almeno un giorno prima, altrimenti sono 60€;
* Un biglietto di andata e ritorno in giornata costa 75€.
* Bambini tra 0 e 3 anni non pagano
* Ragazzi da 4 a 11 anni pagano 50€ per un biglietto di andata e ritorno, oppure 60€ nel caso si compri il giorno stesso del viaggio.
}}
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Come spostarsi ==
[[File:Gustavia, Saint Barthélemy (St. Barts) Caribbean, Fr.Caraibe, West Indies - panoramio (7).jpg|thumb|left|Indicazioni stradali al porto che indicano i vari punti di interesse]]
La città è molto compatta ed è facilmente visitabile a piedi.
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
=== In taxi ===
* {{listing
| nome=St-Barth's VIP Taxi | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== In auto ===
[[File:Gustavia (Saint-Barthélemy) — Sign at the border.JPG|thumb|Cartello stradale che indica i limiti di velocità]]
In città ci sono molte strade asfaltate, ma sono comunque strette e forse non comodissime.
* {{listing
| nome=Europcar | alt= | sito=https://www.europcar.com/en/stations/saint-barthelemy/st-barthelemy-port-de-gustavia | email=
| indirizzo= | lat=17° 53' 48.631''N | long=62° 50' 56.678''W | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=8:00-18:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Hertz | alt= | sito=http://www.hertzstbarth.com/ | email=
| indirizzo=HARBOUR FERRY STATION GUSTAVIA SAINT-BARTHELEMY, 97133 | lat=17° 53' 47.544''N | long=62° 51' 3.743''W | indicazioni=
| tel=+590 590277114 | numero verde= | fax=
| orari=8:00-18:00 | prezzo=
| descrizione=Offrono la consegna della macchina anche all'aeroporto
}}
* {{listing
| nome=Oscar Car Rental St Barth | alt= | sito=https://oscar-car-rental-stbarth.com/ | email=
| indirizzo= | lat=17° 53' 41.9''N | long=62° 51' 0.22''W | indicazioni=
| tel=+590-690653833 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Barthloc | alt= | sito=https://barthloc.com/fr/ | email=
| indirizzo= | lat=17° 53' 52.238''N | long=62° 50' 58.046''W | indicazioni=
| tel=+590-590275281 | numero verde= | fax=
| orari=7:30-12:30; 13/14-18 | prezzo=
| descrizione=Ha a disposizione oltre alle macchine, anche quad e scooter
}}
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Approaching Gustavia harbour and Town Hall, Saint-Barthélemy FWI - panoramio.jpg|thumb|left|Vista dal mare del Museo Municipale di Saint-Barthélemy]]
[[File:Navigation markers at Gustavia harbor, Saint-Barthélemy FWI - panoramio.jpg|thumb|Faro di Gustavia]]
[[File:St Barths Gustavia Eglise Catholique 2.JPG|thumb|left|Chiesa cattolica di Gustavia (interno)]]
* {{see
| nome=Chiesa anglicana di Gustavia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Faro di Gustavia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=17° 54' 5.19''N | long=62° 51' 7.152''W | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Chiesa di nostra Signora assunta | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=17° 53' 40.938''N | long=62° 50' 53.408''W | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Chiesa cristiana cattolica di Gustavia, non molto appariscente dall'esterno, ma molto carina all'interno.
}}
* {{see
| nome=Fort Karl | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=17° 53' 34.994''N | long=62° 50' 59.065''W | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Collina panoramica che sorge al lato più meridionale della municipalità di Gustavia e permette di godere di una vista magnifica. Per raggiungere la cima è necessario salire una scalinata in pietra che aumenta il valore paesaggistico del luogo.
}}
* {{see
| nome=Museo municipale di Saint-Barthélemy | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=17° 53' 53.635''N | long=62° 51' 7.633''W | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso libero
| descrizione=Piccolo museo che offre una visione d'insieme della storia dell'isola durante il 18° secolo e la storia della dominazione svedese. Il museo è provvisto di aria condizionata.
}}
* {{see
| nome=Torre dell'orologio svedese | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=17° 53' 41.1''N | long=62° 50' 54.4''W | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Cosa fare ==
[[File:Gustavia — BVLGARI shop (outside).JPG|200px|thumb|Vetrina di un negozio di ''Bvlgari'' nelle vie di Gustavia]]
* {{do
| nome=Fare un'immersione subacquea nelle acque caraibiche | alt= | sito=http://www.serialdivers.com/en/ | email=contact@serialdivers.com
| indirizzo=Quai de la Collectivité, Gustavia | lat=17° 53' 55''N | long=62° 51' 12.508''W | indicazioni=
| tel=+590-690516786 | numero verde= | fax=
| orari=8:30-18:30 | prezzo=
| descrizione=Organizzato da una coppia di sub, il corso prevede 2 giorni di allenamento per avere la certificazione da sub e una escursione in mare aperto. (Sono molteplici le aziende che offrono giri in barca e spedizioni subacquee)
}}
* {{do
| nome=Shopping | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Per le vie del porto
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Si possono trovare tantissimi negozi di alta moda, insieme a negozi di souvenir e piccoli supermercati.
}}
* {{do
| nome=Passeggiare per le strade di Gustavia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Le varie strade cittadine sono riccamente colorate e festose, ricche di fiori e colori, immerse nel verde delle colline.
}}
* {{do
| nome=Giro in sottomarino | alt= | sito=http://www.yellow-submarine.fr/ {{dead link|dicembre 2020}} | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+590-590524051 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Acquisti ==
L'economia attuale dell'isola si basa sul turismo di alta gamma, per questa ragione si possono trovare nella città moltissimi negozi di lusso e strutture ricettive esclusive. La merce venduta, come abbigliamento, vini, ecc.. appartiene spesso ai principali designer e marchi europei.
<!--* {{buy
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
<!--* {{drink
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Locali notturni ===
* {{drink
| nome=Bar de L'Oubli | alt= | sito=https://www.bardeloubli.com/ | email=
| indirizzo= | lat=17° 53' 51.916''N | long=62° 50' 58.732''W | indicazioni=
| tel=+590-590277006 | numero verde= | fax=
| orari=7:00-23:00 | prezzo=14€ per un cocktail di Champagne, Non accettano carte di credito
| descrizione=È uno dei pochi bar a servire cocktail a prezzi ragionevoli. È un luogo casual, in cui non è necessario essere vestiti elegantemente per entrare.
}}
* {{drink
| nome=Rhum Room St Barth | alt= | sito=https://rhumroom.com/ | email=reservations@rhumroom.com
| indirizzo= | lat=17° 53' 47.225''N | long=62° 50' 53.636''W | indicazioni=
| tel=+590-590524578 | numero verde= | fax=
| orari=20:00-02:00 | prezzo=
| descrizione=Un piccolo pub con una collezione di oltre 650 tipi diversi di Rum
}}
{{-}}
== Dove mangiare ==
[[File:Anglican church in Gustavia, Saint-Barthélemy FWI - panoramio.jpg|thumb|Chiesa anglicana di Gustavia]]
Gustavia ha una grande varietà di ristoranti di alta qualità che servono cibo americano, italiano, svedese, francese, ecc... La maggior parte dei ristoranti ha un costo di servizio del 10-15%, unito ai prezzi dei piatti superbamente preparati, ovviamente molto elevati. Ogni ingrediente, ad eccezione dei frutti di mare, necessita di essere importato. I ristoranti e i bar in città sono innumerevoli, ma fortunatamente sono tutti in riva al mare e affiancati gli uni agli altri.
=== Prezzi modici ===
* {{eat
| nome=Eddy's ghetto | alt= | sito=https://eddysghetto.com/ | email=
| indirizzo= | lat=17° 53' 45.622''N | long=62° 50' 54.332''W | indicazioni=
| tel=+59-0590275417 | numero verde= | fax=
| orari=19:00-00:00 da lunedì a sabato | prezzo=25€-60€
| descrizione=Il ristorante offre cucina caraibica, francese e internazionale.
}}
* {{eat
| nome=Black Ginger | alt= | sito=https://www.facebook.com/blackgingersbh/?utm_source=tripadvisor&utm_medium=referral | email=
| indirizzo=Samuel Fahlberg, Gustavia 97133 St. Barthélemy | lat=17° 53' 46.083''N | long=62° 50' 53.369''W | indicazioni=
| tel=+590-590292103 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Ristorante tailandese elegante colorato di rosso e nero che propone anche cucina asiatica. Aperto a pranzo, cena e anche dopo mezzanotte.
}}
=== Prezzi medi ===
* {{eat
| nome=Orega | alt= | sito=http://oregastbarth.com/?utm_source=tripadvisor&utm_medium=referral | email=
| indirizzo=13 Rue Samuel Fahlberg, Gustavia 97133, St. Barthélemy | lat=17° 53' 43.483''N | long=62° 50' 56.98''W | indicazioni=
| tel=+590-590524531 | numero verde= | fax=
| orari=19:00-22:30 | prezzo=20€-95€
| descrizione=Grazioso locale a cielo aperto molto evocativo.
}}
* {{eat
| nome=L'Entracte | alt= | sito=http://www.lentracte.net/ | email=entracte@hotmail.fr
| indirizzo=Rue du Bord de Mer, Gustavia 97133 St. Barthélemy | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+590-590277011 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=24€-100€
| descrizione=Un piccolo locale grill che offre grigliate miste, cibo caraibico e anche menù per vegetariani.
}}
* {{eat
| nome=Bagatelle | alt= | sito=https://bagatellestbarths.com/ | email=
| indirizzo= | lat=17° 53' 42.626''N | long=62° 50' 57.44''W | indicazioni=
| tel=+590-590275151 | numero verde= | fax=
| orari=19:00-01:00/02:00 | prezzo=
| descrizione=Un grazioso ristorante romantico un po' in stile Venezia che serve cibo francese in riva al porto. Data l'ora tarda di chiusura, il ristorante si trasforma anche in un night club di prim'ordine.
}}
=== Prezzi elevati ===
* {{eat
| nome=Bonito St Barth | alt= | sito=https://www.bonitosbh.com/en/ | email=booking@bonitosbh.com
| indirizzo=Rue Lubin Brin, Gustavia 97133, St. Barthélemy | lat=17° 53' 44.133''N | long=62° 50' 52.027''W | indicazioni=
| tel=+590-590279696 | numero verde= | fax=
| orari=18:30-23:30 | prezzo=50€-90€
| descrizione=Raffinato ristorante con vista sul porto che offre specialità di mare e piatti tipici francesi. Nel ristorante sono presenti larghi e bianchi divani per potersi intrattenere nel mentre che si aspetta un drink oppure godersi il balcone panoramico gustando un buon aperitivo.
}}
* {{eat
| nome=La Guérite | alt= | sito=https://restaurantlaguerite.com/ | email=
| indirizzo=La Pointe Gustavia, 97133, Saint-Barthélemy | lat=17° 53' 53.092''N | long=62° 51' 6.721''W | indicazioni=
| tel=+590-590277183 | numero verde= | fax=
| orari=19:00-02:00 | prezzo=30€-100€
| descrizione=Ristorante molto carino e intimo che si trova sulla punta del porto Gustavia. Offre principalmente piatti della cucina francese, ma anche piatti europei e a base di pesce.
}}
{{-}}
== Dove alloggiare ==
[[File:Saint-Barthélemy — Gustavia — stone house (ruin 2 with cannon).JPG|thumb|Resti di una casa di pietra dietro al Museo municipale]]
Sono moltissimi gli hotel in cui alloggiare a Gustavia, tuttavia sotto i 340€ a notte è difficile trovarli essendo la località una destinazione per gente molto abbiente.
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
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}}-->
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Hôtel Barrière Le Carl Gustaf | alt= | sito=https://www.hotelsbarriere.com/en/saint-barth/le-carl-gustaf/a-getaway-at-the-carl-gustaf.html | email=reservations.carlgustaf@cannesbarriere.com
| indirizzo=rue des normands, 97133 Lieu Dit Lurin | lat=17° 53' 37.778''N | long=62° 50' 49.541''W | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=976€/notte per il loft meno costoso
| descrizione=Hotel di gran lusso che offre 23 tra camere e bungalow e uno yacht.
}}
{{-}}
== Sicurezza ==
* {{listing
| nome=Pharmacie de Gustavia Saint Barth | alt= | sito=http://pharmasbh.com/ | email=
| indirizzo= | lat=17° 54' 0.628''N | long=62° 51' 4.662'' W | indicazioni=
| tel=+590-590276182 | numero verde= | fax=
| orari=8:00-19:30. Nel weekend l'orario è discontinuo e variabile | prezzo=
| descrizione=Unica farmacia in città
}}
* {{listing
| nome=Ospedale De Bruyn | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=17° 53' 39.563''N | long=62° 51' 3.04''W | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Ospedale con una ventina di letti. I casi più gravi vengono inviati a [[Saint Martin]].
}}
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
* {{listing
| nome=Ufficio Postale | alt= | sito=https://www.laposte.fr/ | email=
| indirizzo=Rue Jeanne d'ar, Saint Barthélémy 97133 | lat=17° 53' 41.253''N | long=62° 50' 56.752''W | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=7:30-12:00 da lunedì a venerdì | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Telefonia ===
{{Roaming europeo}}
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
Si possono raggiungere varie altre località di [[Saint-Barthélemy (collettività d'oltremare)|Saint-Barthélemy]] per strada utilizzando macchine o taxi.
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = America del Nord
| Continente2 = Europa
| Regione continentale = Caraibi
| Stato = Francia
| Regione nazionale = Saint-Barthélemy (collettività d'oltremare)
| Livello = 2
}}
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Alessandropoli
0
48846
928414
928409
2026-05-20T12:12:38Z
Claude van der Grift
14686
/* Cosa fare */
928414
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Αλεξανδρούπολη
| Banner = Alexandroupolis Port (April 2017) (cropped).jpg
| DidascaliaBanner = Particolare dei magazzini sul porto
| Immagine =Pharos sq. Alexandroupolis.jpg
| Didascalia = Il faro di Alessandropoli
| Appellativi =
| Patrono =
| Stato = [[Grecia]]
| Stato federato =
| Regione =[[Tracia occidentale]]
| Territorio =[[Evros (unità periferica)|Evros]]
| Superficie = 642
| Abitanti = 72.959 <small>(censimento 2011)</small>
| Nome abitanti =
| Prefisso = +30 25510
| CAP = 681 00
| Fuso orario = UTC+2
| Sito del turismo = https://alexpolis.gr/visitalexpolis/visit-alexandroupolis/
| Map = gr
| Lat = 40.8524
| Long = 25.8767
}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo.
Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi.
Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggisimbolo della città.
Alexandroupolis fu finalmente liberata il 14 maggio 1920, dopo periodi di occupazione bulgara.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città dopo la sua annessione alla Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città funge da principale porta d'accesso della Grecia ai paesi dell'Europa orientale e all'Asia.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat = 40.8524
| Long = 25.8767
| view=Kartographer
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{{mapshape|wikidata=Q6935302}}
=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
* {{listing
| nome=Traianopoli | alt=Λουτρά Τραϊανουπόλεως | sito= | email=
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| wikidata=Q2284484
| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
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| nome=Aeroporto di Alexandroupoli | alt={{IATA|AXD}} | sito=http://www.alxd.gr/ | email=
| indirizzo= | lat=40.855869 | long=25.956264 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1430762
| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
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| nome=Stazione di Alessandropoli | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.845 | long=25.878611 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q18335627
| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
}}
=== In autobus ===
* {{listing
| nome=Stazione degli autobus intercity | alt= | sito=http://www.ktelevrou.gr/ | email=
| indirizzo=Eleftheriou Venizelou 33 | lat=40.84626 | long=25.87523 | indicazioni=
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}}
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
*{{see
| nome=Cattedrale | alt=Mitropoli Church of Saint Nicholas | sito= | email=
| indirizzo=Metropoleos | lat=40.847416 | long=25.876725 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Consacrata nel 1901, la cattedrale di Alessandropoli è dedicata a San Nicola, il patrono dei naviganti. Vi è annesso un museo di arte sacra con icone e arredi ecclesiastici di epoca postbizantina.
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Cosa fare ==
* {{do
| nome=Spiaggia comunale di Alessandropoli | alt=Δημοτική Παραλία Αλεξανδρούπολης (πρώην Πλαζ ΕΟΤ) | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.8450357 | long=25.8562726 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Precedentemente chiamata spiaggia EOT è la spiaggia più facilmente accessibile, in quanto situata all'interno dell'area urbana, 2,1 km ad ovest del porto. È completamente attrezzata e ideale per le famiglie grazie alle sue acque poco profonde.
}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860 |wikidata=}} —
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566 |wikidata=}} — Conosciuta anche con il nome di Abbia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti, e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
| nome=Parco Egnatia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long=
| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Νέα Ηιλί e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
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{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
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<!--=== Locali notturni ===-->
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{{-}}
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=== Prezzi elevati ===
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| indirizzo=Egnatia Park | lat=40.8439937 | long=25.8613098 | indicazioni=
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| descrizione=Albergo a 5 stelle sulla riva del mare.
}}
* {{sleep
| nome=Alexander Beach Hotel & Spa | alt= | sito=https://www.alexbh.gr/ | email=
| indirizzo=2º Km strada statale Alessandropoli-Komotini | lat=40.848766 | long=25.836050
| indicazioni=Spiaggia di Nea Hili
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}}
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
* {{see
| nome=Castello di Avanta (Potamos) | alt=Boz-Tepe | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.9062 | long=25.901 | indicazioni=Fuori il villaggio di Avanta, 10 km da Alessandropoli
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il castello si trova sulla strada provinciale da Alessandropoli ad Avanta. Già da lontano si possono scorgere le tre imponenti torri medievali sul fiume Potos circondate da una doppia cinta muraria. Si pensa che sia stato costruito nel XIII secolo dai Gatelouzos, i conquistatori genovesi dell'area, su un sito occupato nei periodi preistorico, greco antico e bizantino. La salita al Castello di Avanta (o Potamos), dal lato ovest della collina, dura circa 20 minuti. Si conserva una grandiosa porta, con due alte torri su entrambi i lati e le mura del castello, con le scale che vi salgono. La vista dell'intera pianura dai guerrieri giustificava pienamente la costruzione del castello di Avanta in questo punto. Le rovine che il visitatore vede oggi risalgono al XIII secolo, anche se ci sono reperti del periodo miceneo. L'intera area ha castelli sparsi su pendii e rocce che consentono il monitoraggio del campo e del passaggio da Rodopi e Komotin.
}}
* {{see
| nome=Chiesa della grotta dei Santi Teodori | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Villaggio di Avanta | lat=40.9307 | long=25.8651 | indicazioni=10 km
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Chiesa rupestre con affreschi del X secolo, in posizione panoramica sulla fortezza Potamos di Avanta.
}}
;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
* {{see
| nome=Sito archeologico di Mesimvria | alt=Αρχαιολογικός χώρος Μεσημβρίας | sito=https://www.gtp.gr/TDirectoryDetails.asp?ID=14805 | email=
| indirizzo= | lat=40.862912 | long=25.651751 | indicazioni=
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| wikidata=Q15733136
| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Grecia
| Regione nazionale = Grecia settentrionale
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}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo.
Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi.
Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggisimbolo della città.
Alexandroupolis fu finalmente liberata il 14 maggio 1920, dopo periodi di occupazione bulgara.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città dopo la sua annessione alla Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città funge da principale porta d'accesso della Grecia ai paesi dell'Europa orientale e all'Asia.
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== Come orientarsi ==
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=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
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| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
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== Come arrivare ==
=== In aereo ===
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| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
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| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
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=== In autobus ===
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== Come spostarsi ==
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== Cosa vedere ==
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| descrizione=Consacrata nel 1901, la cattedrale di Alessandropoli è dedicata a San Nicola, il patrono dei naviganti. Vi è annesso un museo di arte sacra con icone e arredi ecclesiastici di epoca postbizantina.
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== Eventi e feste ==
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== Cosa fare ==
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| descrizione=Precedentemente chiamata spiaggia EOT è la spiaggia più facilmente accessibile, in quanto situata all'interno dell'area urbana, 2,1 km ad ovest del porto. È completamente attrezzata e ideale per le famiglie grazie alle sue acque poco profonde.
}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860 |wikidata=}} —
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566 |wikidata=}} — Conosciuta anche con il nome di Abbia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti, e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
| nome=Parco Egnatia | alt= | sito= | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Νέα Ηιλί e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
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== Acquisti ==
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== Come divertirsi ==
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=== Prezzi elevati ===
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| descrizione=Albergo a 5 stelle sulla riva del mare.
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* {{sleep
| nome=Alexander Beach Hotel & Spa | alt= | sito=https://www.alexbh.gr/ | email=
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== Sicurezza ==
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== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
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== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
* {{see
| nome=Castello di Avanta (Potamos) | alt=Boz-Tepe | sito= | email=
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| descrizione=Il castello si trova sulla strada provinciale da Alessandropoli ad Avanta. Già da lontano si possono scorgere le tre imponenti torri medievali sul fiume Potos circondate da una doppia cinta muraria. Si pensa che sia stato costruito nel XIII secolo dai Gatelouzos, i conquistatori genovesi dell'area, su un sito occupato nei periodi preistorico, greco antico e bizantino. La salita al Castello di Avanta (o Potamos), dal lato ovest della collina, dura circa 20 minuti. Si conserva una grandiosa porta, con due alte torri su entrambi i lati e le mura del castello, con le scale che vi salgono. La vista dell'intera pianura dai guerrieri giustificava pienamente la costruzione del castello di Avanta in questo punto. Le rovine che il visitatore vede oggi risalgono al XIII secolo, anche se ci sono reperti del periodo miceneo. L'intera area ha castelli sparsi su pendii e rocce che consentono il monitoraggio del campo e del passaggio da Rodopi e Komotin.
}}
* {{see
| nome=Chiesa della grotta dei Santi Teodori | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Villaggio di Avanta | lat=40.9307 | long=25.8651 | indicazioni=10 km
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Chiesa rupestre con affreschi del X secolo, in posizione panoramica sulla fortezza Potamos di Avanta.
}}
;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
* {{see
| nome=Sito archeologico di Mesimvria | alt=Αρχαιολογικός χώρος Μεσημβρίας | sito=https://www.gtp.gr/TDirectoryDetails.asp?ID=14805 | email=
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| wikidata=Q15733136
| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
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{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
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| Regione nazionale = Grecia settentrionale
| Regione nazionale2 = Tracia occidentale
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2026-05-20T12:14:17Z
Claude van der Grift
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/* Cosa fare */
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wikitext
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{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Αλεξανδρούπολη
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| DidascaliaBanner = Particolare dei magazzini sul porto
| Immagine =Pharos sq. Alexandroupolis.jpg
| Didascalia = Il faro di Alessandropoli
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| Patrono =
| Stato = [[Grecia]]
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| Lat = 40.8524
| Long = 25.8767
}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo.
Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi.
Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggisimbolo della città.
Alexandroupolis fu finalmente liberata il 14 maggio 1920, dopo periodi di occupazione bulgara.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città dopo la sua annessione alla Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città funge da principale porta d'accesso della Grecia ai paesi dell'Europa orientale e all'Asia.
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== Come orientarsi ==
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=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
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== Come arrivare ==
=== In aereo ===
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:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
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=== In autobus ===
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== Eventi e feste ==
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Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860 |wikidata=}} —
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566 |wikidata=}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti, e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
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All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
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| indicazioni=Spiaggia di Nea Hili
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}}
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
* {{see
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| descrizione=Il castello si trova sulla strada provinciale da Alessandropoli ad Avanta. Già da lontano si possono scorgere le tre imponenti torri medievali sul fiume Potos circondate da una doppia cinta muraria. Si pensa che sia stato costruito nel XIII secolo dai Gatelouzos, i conquistatori genovesi dell'area, su un sito occupato nei periodi preistorico, greco antico e bizantino. La salita al Castello di Avanta (o Potamos), dal lato ovest della collina, dura circa 20 minuti. Si conserva una grandiosa porta, con due alte torri su entrambi i lati e le mura del castello, con le scale che vi salgono. La vista dell'intera pianura dai guerrieri giustificava pienamente la costruzione del castello di Avanta in questo punto. Le rovine che il visitatore vede oggi risalgono al XIII secolo, anche se ci sono reperti del periodo miceneo. L'intera area ha castelli sparsi su pendii e rocce che consentono il monitoraggio del campo e del passaggio da Rodopi e Komotin.
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| descrizione=Chiesa rupestre con affreschi del X secolo, in posizione panoramica sulla fortezza Potamos di Avanta.
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;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
* {{see
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| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Grecia
| Regione nazionale = Grecia settentrionale
| Regione nazionale2 = Tracia occidentale
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2026-05-20T12:14:53Z
Claude van der Grift
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/* Cosa fare */
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{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Αλεξανδρούπολη
| Banner = Alexandroupolis Port (April 2017) (cropped).jpg
| DidascaliaBanner = Particolare dei magazzini sul porto
| Immagine =Pharos sq. Alexandroupolis.jpg
| Didascalia = Il faro di Alessandropoli
| Appellativi =
| Patrono =
| Stato = [[Grecia]]
| Stato federato =
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| Superficie = 642
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| Nome abitanti =
| Prefisso = +30 25510
| CAP = 681 00
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| Sito del turismo = https://alexpolis.gr/visitalexpolis/visit-alexandroupolis/
| Map = gr
| Lat = 40.8524
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}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo.
Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi.
Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggisimbolo della città.
Alexandroupolis fu finalmente liberata il 14 maggio 1920, dopo periodi di occupazione bulgara.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città dopo la sua annessione alla Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città funge da principale porta d'accesso della Grecia ai paesi dell'Europa orientale e all'Asia.
{{-}}
== Come orientarsi ==
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{{mapshape|wikidata=Q6935302}}
=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
* {{listing
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| wikidata=Q2284484
| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
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| wikidata=Q1430762
| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
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| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
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=== In autobus ===
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}}
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
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== Cosa vedere ==
*{{see
| nome=Cattedrale | alt=Mitropoli Church of Saint Nicholas | sito= | email=
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| descrizione=Consacrata nel 1901, la cattedrale di Alessandropoli è dedicata a San Nicola, il patrono dei naviganti. Vi è annesso un museo di arte sacra con icone e arredi ecclesiastici di epoca postbizantina.
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
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== Cosa fare ==
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| nome=Spiaggia comunale di Alessandropoli | alt=Δημοτική Παραλία Αλεξανδρούπολης (πρώην Πλαζ ΕΟΤ) | sito= | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
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| descrizione=Precedentemente chiamata spiaggia EOT è la spiaggia più facilmente accessibile, in quanto situata all'interno dell'area urbana, 2,1 km ad ovest del porto. È completamente attrezzata e ideale per le famiglie grazie alle sue acque poco profonde.
}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860 |wikidata=}} —
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566 |wikidata=}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti, e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
| nome=Parco Egnatia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.844979 | long= 25.862476
| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Nea Hilì e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
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{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
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<!--=== Locali notturni ===-->
<!--* {{drink
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== Dove mangiare ==
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=== Prezzi elevati ===
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== Sicurezza ==
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== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
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== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
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| descrizione=Il castello si trova sulla strada provinciale da Alessandropoli ad Avanta. Già da lontano si possono scorgere le tre imponenti torri medievali sul fiume Potos circondate da una doppia cinta muraria. Si pensa che sia stato costruito nel XIII secolo dai Gatelouzos, i conquistatori genovesi dell'area, su un sito occupato nei periodi preistorico, greco antico e bizantino. La salita al Castello di Avanta (o Potamos), dal lato ovest della collina, dura circa 20 minuti. Si conserva una grandiosa porta, con due alte torri su entrambi i lati e le mura del castello, con le scale che vi salgono. La vista dell'intera pianura dai guerrieri giustificava pienamente la costruzione del castello di Avanta in questo punto. Le rovine che il visitatore vede oggi risalgono al XIII secolo, anche se ci sono reperti del periodo miceneo. L'intera area ha castelli sparsi su pendii e rocce che consentono il monitoraggio del campo e del passaggio da Rodopi e Komotin.
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;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
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| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
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}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo.
Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi.
Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggisimbolo della città.
Alexandroupolis fu finalmente liberata il 14 maggio 1920, dopo periodi di occupazione bulgara.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città dopo la sua annessione alla Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
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== Come orientarsi ==
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=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
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| nome=Traianopoli | alt=Λουτρά Τραϊανουπόλεως | sito= | email=
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| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
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== Come arrivare ==
=== In aereo ===
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:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
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:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
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}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
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| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Nea Hilì e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
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== Acquisti ==
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| descrizione=Albergo a 5 stelle sulla riva del mare.
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== Sicurezza ==
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== Come restare in contatto ==
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<!--=== Internet ===-->
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== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
* {{see
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| descrizione=Il castello si trova sulla strada provinciale da Alessandropoli ad Avanta. Già da lontano si possono scorgere le tre imponenti torri medievali sul fiume Potos circondate da una doppia cinta muraria. Si pensa che sia stato costruito nel XIII secolo dai Gatelouzos, i conquistatori genovesi dell'area, su un sito occupato nei periodi preistorico, greco antico e bizantino. La salita al Castello di Avanta (o Potamos), dal lato ovest della collina, dura circa 20 minuti. Si conserva una grandiosa porta, con due alte torri su entrambi i lati e le mura del castello, con le scale che vi salgono. La vista dell'intera pianura dai guerrieri giustificava pienamente la costruzione del castello di Avanta in questo punto. Le rovine che il visitatore vede oggi risalgono al XIII secolo, anche se ci sono reperti del periodo miceneo. L'intera area ha castelli sparsi su pendii e rocce che consentono il monitoraggio del campo e del passaggio da Rodopi e Komotin.
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| descrizione=Chiesa rupestre con affreschi del X secolo, in posizione panoramica sulla fortezza Potamos di Avanta.
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;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
* {{see
| nome=Sito archeologico di Mesimvria | alt=Αρχαιολογικός χώρος Μεσημβρίας | sito=https://www.gtp.gr/TDirectoryDetails.asp?ID=14805 | email=
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| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
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{{Quickfooter|Città
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Claude van der Grift
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{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Αλεξανδρούπολη
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| DidascaliaBanner = Particolare dei magazzini sul porto
| Immagine =Pharos sq. Alexandroupolis.jpg
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}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo.
Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi.
Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggisimbolo della città.
Alexandroupolis fu finalmente liberata il 14 maggio 1920, dopo periodi di occupazione bulgara.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città dopo la sua annessione alla Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città funge da principale porta d'accesso della Grecia ai paesi dell'Europa orientale e all'Asia.
{{-}}
== Come orientarsi ==
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{{mapshape|wikidata=Q6935302}}
=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
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| wikidata=Q2284484
| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
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== Come arrivare ==
=== In aereo ===
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| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
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<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
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| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
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:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
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=== In autobus ===
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| descrizione=Il Trasporto Interurbano (Yperastiko KTEL) è gestito dal consorzio KTEL Evros che si occupa dei collegamenti a lunga distanza.
Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
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== Come spostarsi ==
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== Cosa vedere ==
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== Eventi e feste ==
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| descrizione=Precedentemente chiamata spiaggia EOT è la spiaggia più facilmente accessibile, in quanto situata all'interno dell'area urbana, 2,1 km ad ovest del porto. È completamente attrezzata e ideale per le famiglie grazie alle sue acque poco profonde.
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Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
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È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
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== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
* {{see
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;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
* {{see
| nome=Sito archeologico di Mesimvria | alt=Αρχαιολογικός χώρος Μεσημβρίας | sito=https://www.gtp.gr/TDirectoryDetails.asp?ID=14805 | email=
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| orari= | prezzo=
| wikidata=Q15733136
| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Grecia
| Regione nazionale = Grecia settentrionale
| Regione nazionale2 = Tracia occidentale
| Regione nazionale3 = Evros (unità periferica)
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2026-05-20T13:51:30Z
Claude van der Grift
14686
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wikitext
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{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Αλεξανδρούπολη
| Banner = Alexandroupolis Port (April 2017) (cropped).jpg
| DidascaliaBanner = Particolare dei magazzini sul porto
| Immagine =Pharos sq. Alexandroupolis.jpg
| Didascalia = Il faro di Alessandropoli
| Appellativi =
| Patrono =
| Stato = [[Grecia]]
| Stato federato =
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| Territorio =[[Evros (unità periferica)|Evros]]
| Superficie = 642
| Abitanti = 72.959 <small>(censimento 2011)</small>
| Nome abitanti =
| Prefisso = +30 25510
| CAP = 681 00
| Fuso orario = UTC+2
| Sito del turismo = https://alexpolis.gr/visitalexpolis/visit-alexandroupolis/
| Map = gr
| Lat = 40.8524
| Long = 25.8767
}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo.
Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi.
Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggisimbolo della città.
Alexandroupolis fu finalmente liberata il 14 maggio 1920, dopo periodi di occupazione bulgara.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città dopo la sua annessione alla Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città funge da principale porta d'accesso della Grecia ai paesi dell'Europa orientale e all'Asia.
{{-}}
== Come orientarsi ==
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| Lat = 40.8524
| Long = 25.8767
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| h= 450 | w= 450 | z= 14
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{{mapshape|wikidata=Q6935302}}
=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
* {{listing
| nome=Traianopoli | alt=Λουτρά Τραϊανουπόλεως | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.8652 | long=26.0339 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q2284484
| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* {{listing
| nome=Aeroporto di Alexandroupoli | alt={{IATA|AXD}} | sito=http://www.alxd.gr/ | email=
| indirizzo= | lat=40.855869 | long=25.956264 | indicazioni=
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| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
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| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
}}
=== In autobus ===
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| nome=Stazione degli autobus intercity | alt= | sito=http://www.ktelevrou.gr/ | email=
| indirizzo=Eleftheriou Venizelou 33 | lat=40.84626 | long=25.87523 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il Trasporto Interurbano (Yperastiko KTEL) è gestito dal consorzio KTEL Evros che si occupa dei collegamenti a lunga distanza.
Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
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== Cosa vedere ==
*{{see
| nome=Cattedrale | alt=Mitropoli Church of Saint Nicholas | sito= | email=
| indirizzo=Metropoleos | lat=40.847416 | long=25.876725 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| descrizione=Consacrata nel 1901, la cattedrale di Alessandropoli è dedicata a San Nicola, il patrono dei naviganti. Vi è annesso un museo di arte sacra con icone e arredi ecclesiastici di epoca postbizantina.
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
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| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
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== Cosa fare ==
* {{do
| nome=Spiaggia comunale di Alessandropoli | alt=Δημοτική Παραλία Αλεξανδρούπολης (πρώην Πλαζ ΕΟΤ) | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.8450357 | long=25.8562726 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| descrizione=Precedentemente chiamata spiaggia EOT è la spiaggia più facilmente accessibile, in quanto situata all'interno dell'area urbana, 2,1 km ad ovest del porto. È completamente attrezzata e ideale per le famiglie grazie alle sue acque poco profonde.
}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
| nome=Parco Egnatia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.844979 | long= 25.862476
| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Nea Hilì e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
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== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
<!--* {{drink
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<!--=== Locali notturni ===-->
<!--* {{drink
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{{-}}
== Dove mangiare ==
<!--=== Prezzi modici ===-->
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<!--=== Prezzi medi ===-->
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== Dove alloggiare ==
<!--=== Prezzi modici ===-->
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<!--=== Prezzi medi ===-->
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=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Astir Palace Grecotel | alt= | sito=https://www.grecotel.com/astirpalace/ | email=
| indirizzo=Egnatia Park | lat=40.8439937 | long=25.8613098 | indicazioni=
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| descrizione=Albergo a 5 stelle sulla riva del mare.
}}
* {{sleep
| nome=Alexander Beach Hotel & Spa | alt= | sito=https://www.alexbh.gr/ | email=
| indirizzo=2º Km strada statale Alessandropoli-Komotini | lat=40.848766 | long=25.836050
| indicazioni=Spiaggia di Nea Hili
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}}
{{-}}
== Sicurezza ==
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== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
* {{see
| nome=Castello di Avanta (Potamos) | alt=Boz-Tepe | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.9062 | long=25.901 | indicazioni=Fuori il villaggio di Avanta, 10 km da Alessandropoli
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il castello si trova sulla strada provinciale da Alessandropoli ad Avanta. Già da lontano si possono scorgere le tre imponenti torri medievali sul fiume Potos circondate da una doppia cinta muraria. Si pensa che sia stato costruito nel XIII secolo dai Gatelouzos, i conquistatori genovesi dell'area, su un sito occupato nei periodi preistorico, greco antico e bizantino. La salita al Castello di Avanta (o Potamos), dal lato ovest della collina, dura circa 20 minuti. Si conserva una grandiosa porta, con due alte torri su entrambi i lati e le mura del castello, con le scale che vi salgono. La vista dell'intera pianura dai guerrieri giustificava pienamente la costruzione del castello di Avanta in questo punto. Le rovine che il visitatore vede oggi risalgono al XIII secolo, anche se ci sono reperti del periodo miceneo. L'intera area ha castelli sparsi su pendii e rocce che consentono il monitoraggio del campo e del passaggio da Rodopi e Komotin.
}}
* {{see
| nome=Chiesa della grotta dei Santi Teodori | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Villaggio di Avanta | lat=40.9307 | long=25.8651 | indicazioni=10 km
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Chiesa rupestre con affreschi del X secolo, in posizione panoramica sulla fortezza Potamos di Avanta.
}}
;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
* {{see
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| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
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Claude van der Grift
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| Nome ufficiale = Αλεξανδρούπολη
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| Prefisso = +30 25510
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}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo.
Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi.
Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggisimbolo della città.
Alexandroupolis fu finalmente liberata il 14 maggio 1920, dopo periodi di occupazione bulgara.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città dopo la sua annessione alla Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città funge da principale porta d'accesso della Grecia ai paesi dell'Europa orientale e all'Asia.
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== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
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=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
* {{listing
| nome=Traianopoli | alt=Λουτρά Τραϊανουπόλεως | sito= | email=
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| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
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== Come arrivare ==
=== In aereo ===
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| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
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<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
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| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
}}
Il treno non è conveniente per coloro che hanno a disposizione poco tempo. Entrambe le ferrovie sono a binario unico, non elettrificate e a trazione diesel.
=== In autobus ===
* {{go
| nome=Stazione degli autobus intercity | alt= | sito=http://www.ktelevrou.gr/ | email=
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| descrizione=Il Trasporto Interurbano (Yperastiko KTEL) è gestito dal consorzio KTEL Evros che si occupa dei collegamenti a lunga distanza.
Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
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== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
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== Cosa vedere ==
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}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
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| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Nea Hilì e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
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== Acquisti ==
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| descrizione=Albergo a 5 stelle sulla riva del mare.
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{{-}}
== Sicurezza ==
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== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
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== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
* {{see
| nome=Castello di Avanta (Potamos) | alt=Boz-Tepe | sito= | email=
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| descrizione=Il castello si trova sulla strada provinciale da Alessandropoli ad Avanta. Già da lontano si possono scorgere le tre imponenti torri medievali sul fiume Potos circondate da una doppia cinta muraria. Si pensa che sia stato costruito nel XIII secolo dai Gatelouzos, i conquistatori genovesi dell'area, su un sito occupato nei periodi preistorico, greco antico e bizantino. La salita al Castello di Avanta (o Potamos), dal lato ovest della collina, dura circa 20 minuti. Si conserva una grandiosa porta, con due alte torri su entrambi i lati e le mura del castello, con le scale che vi salgono. La vista dell'intera pianura dai guerrieri giustificava pienamente la costruzione del castello di Avanta in questo punto. Le rovine che il visitatore vede oggi risalgono al XIII secolo, anche se ci sono reperti del periodo miceneo. L'intera area ha castelli sparsi su pendii e rocce che consentono il monitoraggio del campo e del passaggio da Rodopi e Komotin.
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| descrizione=Chiesa rupestre con affreschi del X secolo, in posizione panoramica sulla fortezza Potamos di Avanta.
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;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
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| nome=Sito archeologico di Mesimvria | alt=Αρχαιολογικός χώρος Μεσημβρίας | sito=https://www.gtp.gr/TDirectoryDetails.asp?ID=14805 | email=
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| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
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{{Quickfooter|Città
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{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Αλεξανδρούπολη
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| DidascaliaBanner = Particolare dei magazzini sul porto
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| Didascalia = Il faro di Alessandropoli
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}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo.
Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi.
Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggisimbolo della città.
Alexandroupolis fu finalmente liberata il 14 maggio 1920, dopo periodi di occupazione bulgara.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città dopo la sua annessione alla Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città funge da principale porta d'accesso della Grecia ai paesi dell'Europa orientale e all'Asia.
{{-}}
== Come orientarsi ==
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{{mapshape|wikidata=Q6935302}}
=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
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| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
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| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
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| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
}}
Il treno non è conveniente per coloro che hanno a disposizione poco tempo. Entrambe le ferrovie sono a binario unico, non elettrificate e a trazione diesel.
=== In autobus ===
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| nome=Stazione degli autobus intercity | alt= | sito=http://www.ktelevrou.gr/ | email=
| indirizzo=Eleftheriou Venizelou 33 | lat=40.84626 | long=25.87523 | indicazioni=
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| descrizione=Il Trasporto Interurbano (Yperastiko KTEL) è gestito dal consorzio KTEL Evros che si occupa dei collegamenti a lunga distanza.
Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
Gli autobus sono molto più veloci dei treni perché percorrono una moderna autostrada e fanno risparmiare tempo.
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
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}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
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== Cosa fare ==
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| descrizione=Precedentemente chiamata spiaggia EOT è la spiaggia più facilmente accessibile, in quanto situata all'interno dell'area urbana, 2,1 km ad ovest del porto. È completamente attrezzata e ideale per le famiglie grazie alle sue acque poco profonde.
}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
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All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
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== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
* {{see
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;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
* {{see
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| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
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{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Grecia
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| Regione nazionale2 = Tracia occidentale
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Claude van der Grift
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wikitext
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| Nome ufficiale = Αλεξανδρούπολη
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| DidascaliaBanner = Particolare dei magazzini sul porto
| Immagine =Pharos sq. Alexandroupolis.jpg
| Didascalia = Il faro di Alessandropoli
| Appellativi =
| Patrono =
| Stato = [[Grecia]]
| Stato federato =
| Regione =[[Tracia occidentale]]
| Territorio =[[Evros (unità periferica)|Evros]]
| Superficie = 642
| Abitanti = 72.959 <small>(censimento 2011)</small>
| Nome abitanti =
| Prefisso = +30 25510
| CAP = 681 00
| Fuso orario = UTC+2
| Sito del turismo = https://alexpolis.gr/visitalexpolis/visit-alexandroupolis/
| Map = gr
| Lat = 40.8524
| Long = 25.8767
}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo.
Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi.
Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggisimbolo della città.
Alexandroupolis fu finalmente liberata il 14 maggio 1920, dopo periodi di occupazione bulgara.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città dopo la sua annessione alla Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città funge da principale porta d'accesso della Grecia ai paesi dell'Europa orientale e all'Asia.
{{-}}
== Come orientarsi ==
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{{mapshape|wikidata=Q6935302}}
=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
* {{listing
| nome=Traianopoli | alt=Λουτρά Τραϊανουπόλεως | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.8652 | long=26.0339 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q2284484
| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
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| nome=Aeroporto di Alexandroupoli | alt={{IATA|AXD}} | sito=http://www.alxd.gr/ | email=
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| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
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| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
}}
Il treno non è conveniente per coloro che hanno a disposizione poco tempo. Entrambe le ferrovie sono a binario unico, non elettrificate e a trazione diesel.
=== In autobus ===
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| indirizzo=Eleftheriou Venizelou 33 | lat=40.84626 | long=25.87523 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Il Trasporto Interurbano (Yperastiko KTEL) è gestito dal consorzio KTEL Evros che si occupa dei collegamenti a lunga distanza.
Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
Gli autobus sono molto più veloci dei treni perché percorrono una moderna autostrada e fanno risparmiare tempo.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Esiste un servizio di autobus urbani detto ''Astikò KTEL'' che essenzialmente provvede a collegare il centro con le spiagge ad ovest dello stessi. La frequenza è molto limitata per cui non potete farvi molto affidamento.
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
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== Cosa vedere ==
*{{see
| nome=Cattedrale | alt=Mitropoli Church of Saint Nicholas | sito= | email=
| indirizzo=Metropoleos | lat=40.847416 | long=25.876725 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Consacrata nel 1901, la cattedrale di Alessandropoli è dedicata a San Nicola, il patrono dei naviganti. Vi è annesso un museo di arte sacra con icone e arredi ecclesiastici di epoca postbizantina.
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Cosa fare ==
* {{do
| nome=Spiaggia comunale di Alessandropoli | alt=Δημοτική Παραλία Αλεξανδρούπολης (πρώην Πλαζ ΕΟΤ) | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.8450357 | long=25.8562726 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Precedentemente chiamata spiaggia EOT è la spiaggia più facilmente accessibile, in quanto situata all'interno dell'area urbana, 2,1 km ad ovest del porto. È completamente attrezzata e ideale per le famiglie grazie alle sue acque poco profonde.
}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
| nome=Parco Egnatia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.844979 | long= 25.862476
| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Nea Hilì e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
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== Come divertirsi ==
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<!--=== Locali notturni ===-->
<!--* {{drink
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== Dove alloggiare ==
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=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Astir Palace Grecotel | alt= | sito=https://www.grecotel.com/astirpalace/ | email=
| indirizzo=Egnatia Park | lat=40.8439937 | long=25.8613098 | indicazioni=
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| descrizione=Albergo a 5 stelle sulla riva del mare.
}}
* {{sleep
| nome=Alexander Beach Hotel & Spa | alt= | sito=https://www.alexbh.gr/ | email=
| indirizzo=2º Km strada statale Alessandropoli-Komotini | lat=40.848766 | long=25.836050
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}}
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
* {{see
| nome=Castello di Avanta (Potamos) | alt=Boz-Tepe | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.9062 | long=25.901 | indicazioni=Fuori il villaggio di Avanta, 10 km da Alessandropoli
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il castello si trova sulla strada provinciale da Alessandropoli ad Avanta. Già da lontano si possono scorgere le tre imponenti torri medievali sul fiume Potos circondate da una doppia cinta muraria. Si pensa che sia stato costruito nel XIII secolo dai Gatelouzos, i conquistatori genovesi dell'area, su un sito occupato nei periodi preistorico, greco antico e bizantino. La salita al Castello di Avanta (o Potamos), dal lato ovest della collina, dura circa 20 minuti. Si conserva una grandiosa porta, con due alte torri su entrambi i lati e le mura del castello, con le scale che vi salgono. La vista dell'intera pianura dai guerrieri giustificava pienamente la costruzione del castello di Avanta in questo punto. Le rovine che il visitatore vede oggi risalgono al XIII secolo, anche se ci sono reperti del periodo miceneo. L'intera area ha castelli sparsi su pendii e rocce che consentono il monitoraggio del campo e del passaggio da Rodopi e Komotin.
}}
* {{see
| nome=Chiesa della grotta dei Santi Teodori | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Villaggio di Avanta | lat=40.9307 | long=25.8651 | indicazioni=10 km
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Chiesa rupestre con affreschi del X secolo, in posizione panoramica sulla fortezza Potamos di Avanta.
}}
;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
* {{see
| nome=Sito archeologico di Mesimvria | alt=Αρχαιολογικός χώρος Μεσημβρίας | sito=https://www.gtp.gr/TDirectoryDetails.asp?ID=14805 | email=
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| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
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}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo.
Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi.
Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggisimbolo della città.
Alexandroupolis fu finalmente liberata il 14 maggio 1920, dopo periodi di occupazione bulgara.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città dopo la sua annessione alla Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città funge da principale porta d'accesso della Grecia ai paesi dell'Europa orientale e all'Asia.
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== Come orientarsi ==
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=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
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| nome=Traianopoli | alt=Λουτρά Τραϊανουπόλεως | sito= | email=
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}}
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== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* {{listing
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| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
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<!--=== In auto ===-->
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=== In treno ===
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:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
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Il treno non è conveniente per coloro che hanno a disposizione poco tempo. Entrambe le ferrovie sono a binario unico, non elettrificate e a trazione diesel.
=== In autobus ===
* {{go
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Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
Gli autobus sono molto più veloci dei treni perché percorrono una moderna autostrada e fanno risparmiare tempo.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Esiste un servizio di autobus urbani detto ''Astikò KTEL'' che essenzialmente provvede a collegare il centro con le spiagge ad ovest dello stesso. La frequenza è molto limitata per cui non potete farvi molto affidamento.
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
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== Cosa vedere ==
*{{see
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}}
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== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
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| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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== Cosa fare ==
* {{do
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}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Nea Hilì e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
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== Acquisti ==
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== Come divertirsi ==
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| descrizione=Albergo a 5 stelle sulla riva del mare.
}}
* {{sleep
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== Sicurezza ==
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== Come restare in contatto ==
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<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
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== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
* {{see
| nome=Castello di Avanta (Potamos) | alt=Boz-Tepe | sito= | email=
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| descrizione=Il castello si trova sulla strada provinciale da Alessandropoli ad Avanta. Già da lontano si possono scorgere le tre imponenti torri medievali sul fiume Potos circondate da una doppia cinta muraria. Si pensa che sia stato costruito nel XIII secolo dai Gatelouzos, i conquistatori genovesi dell'area, su un sito occupato nei periodi preistorico, greco antico e bizantino. La salita al Castello di Avanta (o Potamos), dal lato ovest della collina, dura circa 20 minuti. Si conserva una grandiosa porta, con due alte torri su entrambi i lati e le mura del castello, con le scale che vi salgono. La vista dell'intera pianura dai guerrieri giustificava pienamente la costruzione del castello di Avanta in questo punto. Le rovine che il visitatore vede oggi risalgono al XIII secolo, anche se ci sono reperti del periodo miceneo. L'intera area ha castelli sparsi su pendii e rocce che consentono il monitoraggio del campo e del passaggio da Rodopi e Komotin.
}}
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| indirizzo=Villaggio di Avanta | lat=40.9307 | long=25.8651 | indicazioni=10 km
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| descrizione=Chiesa rupestre con affreschi del X secolo, in posizione panoramica sulla fortezza Potamos di Avanta.
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;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
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| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
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{{Quickfooter|Città
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2026-05-20T14:11:00Z
Claude van der Grift
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/* Con mezzi pubblici */
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wikitext
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{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Αλεξανδρούπολη
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| DidascaliaBanner = Particolare dei magazzini sul porto
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| Didascalia = Il faro di Alessandropoli
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| Patrono =
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}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo.
Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi.
Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggisimbolo della città.
Alexandroupolis fu finalmente liberata il 14 maggio 1920, dopo periodi di occupazione bulgara.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città dopo la sua annessione alla Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città funge da principale porta d'accesso della Grecia ai paesi dell'Europa orientale e all'Asia.
{{-}}
== Come orientarsi ==
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{{mapshape|wikidata=Q6935302}}
=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
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| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
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| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
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| wikidata=Q18335627
| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
}}
Il treno non è conveniente per coloro che hanno a disposizione poco tempo. Entrambe le ferrovie sono a binario unico, non elettrificate e a trazione diesel.
=== In autobus ===
* {{go
| nome=Stazione degli autobus intercity | alt= | sito=http://www.ktelevrou.gr/ | email=
| indirizzo=Eleftheriou Venizelou 33 | lat=40.84626 | long=25.87523 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il Trasporto Interurbano (Yperastiko KTEL) è gestito dal consorzio KTEL Evros che si occupa dei collegamenti a lunga distanza.
Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
Gli autobus sono molto più veloci dei treni perché percorrono una moderna autostrada e fanno risparmiare tempo.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Esiste un servizio di autobus urbani detto ''Astikò KTEL'' che essenzialmente provvede a collegare il centro con le spiagge ad ovest dello stesso. Non sono molto frequenti ma Google Maps vi mostra i passaggi in tempo reale alle varie fermate.
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
*{{see
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| descrizione=Consacrata nel 1901, la cattedrale di Alessandropoli è dedicata a San Nicola, il patrono dei naviganti. Vi è annesso un museo di arte sacra con icone e arredi ecclesiastici di epoca postbizantina.
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
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{{-}}
== Cosa fare ==
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| descrizione=Precedentemente chiamata spiaggia EOT è la spiaggia più facilmente accessibile, in quanto situata all'interno dell'area urbana, 2,1 km ad ovest del porto. È completamente attrezzata e ideale per le famiglie grazie alle sue acque poco profonde.
}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
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È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
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== Acquisti ==
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== Come divertirsi ==
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== Sicurezza ==
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== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
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;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
* {{see
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2026-05-20T14:18:12Z
Claude van der Grift
14686
/* Cosa vedere */ [[w:el:special:permalink/11590282]]
928453
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Αλεξανδρούπολη
| Banner = Alexandroupolis Port (April 2017) (cropped).jpg
| DidascaliaBanner = Particolare dei magazzini sul porto
| Immagine =Pharos sq. Alexandroupolis.jpg
| Didascalia = Il faro di Alessandropoli
| Appellativi =
| Patrono =
| Stato = [[Grecia]]
| Stato federato =
| Regione =[[Tracia occidentale]]
| Territorio =[[Evros (unità periferica)|Evros]]
| Superficie = 642
| Abitanti = 72.959 <small>(censimento 2011)</small>
| Nome abitanti =
| Prefisso = +30 25510
| CAP = 681 00
| Fuso orario = UTC+2
| Sito del turismo = https://alexpolis.gr/visitalexpolis/visit-alexandroupolis/
| Map = gr
| Lat = 40.8524
| Long = 25.8767
}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo.
Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi.
Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggisimbolo della città.
Alexandroupolis fu finalmente liberata il 14 maggio 1920, dopo periodi di occupazione bulgara.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città dopo la sua annessione alla Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città funge da principale porta d'accesso della Grecia ai paesi dell'Europa orientale e all'Asia.
{{-}}
== Come orientarsi ==
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| Long = 25.8767
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{{mapshape|wikidata=Q6935302}}
=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
* {{listing
| nome=Traianopoli | alt=Λουτρά Τραϊανουπόλεως | sito= | email=
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| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* {{listing
| nome=Aeroporto di Alexandroupoli | alt={{IATA|AXD}} | sito=http://www.alxd.gr/ | email=
| indirizzo= | lat=40.855869 | long=25.956264 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
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| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
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| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
}}
Il treno non è conveniente per coloro che hanno a disposizione poco tempo. Entrambe le ferrovie sono a binario unico, non elettrificate e a trazione diesel.
=== In autobus ===
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| nome=Stazione degli autobus intercity | alt= | sito=http://www.ktelevrou.gr/ | email=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Il Trasporto Interurbano (Yperastiko KTEL) è gestito dal consorzio KTEL Evros che si occupa dei collegamenti a lunga distanza.
Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
Gli autobus sono molto più veloci dei treni perché percorrono una moderna autostrada e fanno risparmiare tempo.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Esiste un servizio di autobus urbani detto ''Astikò KTEL'' che essenzialmente provvede a collegare il centro con le spiagge ad ovest dello stesso. Non sono molto frequenti ma Google Maps vi mostra i passaggi in tempo reale alle varie fermate.
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
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== Cosa vedere ==
[[File:Φάρος της Αλεξανδρούπολης .jpg|thumb|Faro di Alessandropoli]]
* {{see
| nome=Faro | alt= | sito= | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | wikidata=Q17173466
| descrizione= Fu costruito nel XIX secolo dalla Compagnia francese dei fari e delle lanterne del Mediterraneo, su contratto con l'allora governo turco. Fu edificato nell'attuale porto della città, con l'obiettivo di facilitare la navigazione costiera e marittima per i marinai e i navigatori locali che si spostavano verso gli stretti di Dardanelli (Ellesponto).
}}
*{{see
| nome=Cattedrale | alt=Mitropoli Church of Saint Nicholas | sito= | email=
| indirizzo=Metropoleos | lat=40.847416 | long=25.876725 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| descrizione=Consacrata nel 1901, la cattedrale di Alessandropoli è dedicata a San Nicola, il patrono dei naviganti. Vi è annesso un museo di arte sacra con icone e arredi ecclesiastici di epoca postbizantina.
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
| nome= | alt= | sito= | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Cosa fare ==
* {{do
| nome=Spiaggia comunale di Alessandropoli | alt=Δημοτική Παραλία Αλεξανδρούπολης (πρώην Πλαζ ΕΟΤ) | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.8450357 | long=25.8562726 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| descrizione=Precedentemente chiamata spiaggia EOT è la spiaggia più facilmente accessibile, in quanto situata all'interno dell'area urbana, 2,1 km ad ovest del porto. È completamente attrezzata e ideale per le famiglie grazie alle sue acque poco profonde.
}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
| nome=Parco Egnatia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.844979 | long= 25.862476
| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Nea Hilì e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
<!--* {{buy
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== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
<!--* {{drink
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<!--=== Locali notturni ===-->
<!--* {{drink
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== Dove mangiare ==
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<!--=== Prezzi elevati ===-->
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== Dove alloggiare ==
<!--=== Prezzi modici ===-->
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<!--=== Prezzi medi ===-->
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=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Astir Palace Grecotel | alt= | sito=https://www.grecotel.com/astirpalace/ | email=
| indirizzo=Egnatia Park | lat=40.8439937 | long=25.8613098 | indicazioni=
| tel=+30 2551 038000 | numero verde= | fax=
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| descrizione=Albergo a 5 stelle sulla riva del mare.
}}
* {{sleep
| nome=Alexander Beach Hotel & Spa | alt= | sito=https://www.alexbh.gr/ | email=
| indirizzo=2º Km strada statale Alessandropoli-Komotini | lat=40.848766 | long=25.836050
| indicazioni=Spiaggia di Nea Hili
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}}
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
* {{see
| nome=Castello di Avanta (Potamos) | alt=Boz-Tepe | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.9062 | long=25.901 | indicazioni=Fuori il villaggio di Avanta, 10 km da Alessandropoli
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il castello si trova sulla strada provinciale da Alessandropoli ad Avanta. Già da lontano si possono scorgere le tre imponenti torri medievali sul fiume Potos circondate da una doppia cinta muraria. Si pensa che sia stato costruito nel XIII secolo dai Gatelouzos, i conquistatori genovesi dell'area, su un sito occupato nei periodi preistorico, greco antico e bizantino. La salita al Castello di Avanta (o Potamos), dal lato ovest della collina, dura circa 20 minuti. Si conserva una grandiosa porta, con due alte torri su entrambi i lati e le mura del castello, con le scale che vi salgono. La vista dell'intera pianura dai guerrieri giustificava pienamente la costruzione del castello di Avanta in questo punto. Le rovine che il visitatore vede oggi risalgono al XIII secolo, anche se ci sono reperti del periodo miceneo. L'intera area ha castelli sparsi su pendii e rocce che consentono il monitoraggio del campo e del passaggio da Rodopi e Komotin.
}}
* {{see
| nome=Chiesa della grotta dei Santi Teodori | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Villaggio di Avanta | lat=40.9307 | long=25.8651 | indicazioni=10 km
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| descrizione=Chiesa rupestre con affreschi del X secolo, in posizione panoramica sulla fortezza Potamos di Avanta.
}}
;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
* {{see
| nome=Sito archeologico di Mesimvria | alt=Αρχαιολογικός χώρος Μεσημβρίας | sito=https://www.gtp.gr/TDirectoryDetails.asp?ID=14805 | email=
| indirizzo= | lat=40.862912 | long=25.651751 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikidata=Q15733136
| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Grecia
| Regione nazionale = Grecia settentrionale
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| Regione nazionale3 = Evros (unità periferica)
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Claude van der Grift
14686
/* Come arrivare */
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wikitext
text/x-wiki
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| Nome ufficiale = Αλεξανδρούπολη
| Banner = Alexandroupolis Port (April 2017) (cropped).jpg
| DidascaliaBanner = Particolare dei magazzini sul porto
| Immagine =Pharos sq. Alexandroupolis.jpg
| Didascalia = Il faro di Alessandropoli
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| Patrono =
| Stato = [[Grecia]]
| Stato federato =
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| Superficie = 642
| Abitanti = 72.959 <small>(censimento 2011)</small>
| Nome abitanti =
| Prefisso = +30 25510
| CAP = 681 00
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| Sito del turismo = https://alexpolis.gr/visitalexpolis/visit-alexandroupolis/
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| Lat = 40.8524
| Long = 25.8767
}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo.
Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi.
Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggisimbolo della città.
Alexandroupolis fu finalmente liberata il 14 maggio 1920, dopo periodi di occupazione bulgara.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città dopo la sua annessione alla Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città funge da principale porta d'accesso della Grecia ai paesi dell'Europa orientale e all'Asia.
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== Come orientarsi ==
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{{mapshape|wikidata=Q6935302}}
=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
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| nome=Traianopoli | alt=Λουτρά Τραϊανουπόλεως | sito= | email=
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| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
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| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
=== In auto ===
Alessandropoli è l'ultima città greca di una certa importanza prima di arrivare alla frontiera turca.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
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| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
}}
Il treno non è conveniente per coloro che hanno a disposizione poco tempo. Entrambe le ferrovie sono a binario unico, non elettrificate e a trazione diesel.
=== In autobus ===
* {{go
| nome=Stazione degli autobus intercity | alt= | sito=http://www.ktelevrou.gr/ | email=
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| descrizione=Il Trasporto Interurbano (Yperastiko KTEL) è gestito dal consorzio KTEL Evros che si occupa dei collegamenti a lunga distanza.
Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
Gli autobus sono molto più veloci dei treni perché percorrono una moderna autostrada e fanno risparmiare tempo.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Esiste un servizio di autobus urbani detto ''Astikò KTEL'' che essenzialmente provvede a collegare il centro con le spiagge ad ovest dello stesso. Non sono molto frequenti ma Google Maps vi mostra i passaggi in tempo reale alle varie fermate.
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Φάρος της Αλεξανδρούπολης .jpg|thumb|Faro di Alessandropoli]]
* {{see
| nome=Faro | alt= | sito= | email=
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| descrizione= Fu costruito nel XIX secolo dalla Compagnia francese dei fari e delle lanterne del Mediterraneo, su contratto con l'allora governo turco. Fu edificato nell'attuale porto della città, con l'obiettivo di facilitare la navigazione costiera e marittima per i marinai e i navigatori locali che si spostavano verso gli stretti di Dardanelli (Ellesponto).
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*{{see
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| descrizione=Consacrata nel 1901, la cattedrale di Alessandropoli è dedicata a San Nicola, il patrono dei naviganti. Vi è annesso un museo di arte sacra con icone e arredi ecclesiastici di epoca postbizantina.
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== Eventi e feste ==
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}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Nea Hilì e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
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== Acquisti ==
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== Come divertirsi ==
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== Dove mangiare ==
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== Dove alloggiare ==
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| descrizione=Albergo a 5 stelle sulla riva del mare.
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* {{sleep
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| indirizzo=2º Km strada statale Alessandropoli-Komotini | lat=40.848766 | long=25.836050
| indicazioni=Spiaggia di Nea Hili
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}}
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
* {{see
| nome=Castello di Avanta (Potamos) | alt=Boz-Tepe | sito= | email=
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| descrizione=Il castello si trova sulla strada provinciale da Alessandropoli ad Avanta. Già da lontano si possono scorgere le tre imponenti torri medievali sul fiume Potos circondate da una doppia cinta muraria. Si pensa che sia stato costruito nel XIII secolo dai Gatelouzos, i conquistatori genovesi dell'area, su un sito occupato nei periodi preistorico, greco antico e bizantino. La salita al Castello di Avanta (o Potamos), dal lato ovest della collina, dura circa 20 minuti. Si conserva una grandiosa porta, con due alte torri su entrambi i lati e le mura del castello, con le scale che vi salgono. La vista dell'intera pianura dai guerrieri giustificava pienamente la costruzione del castello di Avanta in questo punto. Le rovine che il visitatore vede oggi risalgono al XIII secolo, anche se ci sono reperti del periodo miceneo. L'intera area ha castelli sparsi su pendii e rocce che consentono il monitoraggio del campo e del passaggio da Rodopi e Komotin.
}}
* {{see
| nome=Chiesa della grotta dei Santi Teodori | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Villaggio di Avanta | lat=40.9307 | long=25.8651 | indicazioni=10 km
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| descrizione=Chiesa rupestre con affreschi del X secolo, in posizione panoramica sulla fortezza Potamos di Avanta.
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;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
* {{see
| nome=Sito archeologico di Mesimvria | alt=Αρχαιολογικός χώρος Μεσημβρίας | sito=https://www.gtp.gr/TDirectoryDetails.asp?ID=14805 | email=
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| wikidata=Q15733136
| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
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2026-05-20T15:02:18Z
Claude van der Grift
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wikitext
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{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Αλεξανδρούπολη
| Banner = Alexandroupolis Port (April 2017) (cropped).jpg
| DidascaliaBanner = Particolare dei magazzini sul porto
| Immagine =Pharos sq. Alexandroupolis.jpg
| Didascalia = Il faro di Alessandropoli
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| Patrono =
| Stato = [[Grecia]]
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}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo.
Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi.
Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggisimbolo della città.
Alexandroupolis fu finalmente liberata il 14 maggio 1920, dopo periodi di occupazione bulgara.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città dopo la sua annessione alla Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città funge da principale porta d'accesso della Grecia ai paesi dell'Europa orientale e all'Asia.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
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}}
{{mapshape|wikidata=Q6935302}}
=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
* {{listing
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| wikidata=Q2284484
| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* {{listing
| nome=Aeroporto di Alexandroupoli | alt={{IATA|AXD}} | sito=http://www.alxd.gr/ | email=
| indirizzo= | lat=40.855869 | long=25.956264 | indicazioni=
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| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
=== In auto ===
Alessandropoli è l'ultima città greca di una certa importanza prima di arrivare al valico di frontiera con la Turchia, {{marker |tipo=go |nome=Kipi-Ipsala |lat= |long= |wikidata=Q6414658}}.
A questo valico termina l'autostrada A2 che ha inizio a Igumenitsa, il porto dell'Epiro sul mar Ionio con frequenti collegamenti con i porti italiani dell'Adriatico. Possono formarsi code molto lunghe a seconda dei controlli di dogana.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
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| nome=Stazione di Alessandropoli | alt= | sito= | email=
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| wikidata=Q18335627
| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
}}
Il treno non è conveniente per coloro che hanno a disposizione poco tempo. Entrambe le ferrovie sono a binario unico, non elettrificate e a trazione diesel.
=== In autobus ===
* {{go
| nome=Stazione degli autobus intercity | alt= | sito=http://www.ktelevrou.gr/ | email=
| indirizzo=Eleftheriou Venizelou 33 | lat=40.84626 | long=25.87523 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il Trasporto Interurbano (Yperastiko KTEL) è gestito dal consorzio KTEL Evros che si occupa dei collegamenti a lunga distanza.
Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
Gli autobus sono molto più veloci dei treni perché percorrono una moderna autostrada e fanno risparmiare tempo.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Esiste un servizio di autobus urbani detto ''Astikò KTEL'' che essenzialmente provvede a collegare il centro con le spiagge ad ovest dello stesso. Non sono molto frequenti ma Google Maps vi mostra i passaggi in tempo reale alle varie fermate.
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Φάρος της Αλεξανδρούπολης .jpg|thumb|Faro di Alessandropoli]]
* {{see
| nome=Faro | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long=
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| orari= | prezzo= | wikidata=Q17173466
| descrizione= Fu costruito nel XIX secolo dalla Compagnia francese dei fari e delle lanterne del Mediterraneo, su contratto con l'allora governo turco. Fu edificato nell'attuale porto della città, con l'obiettivo di facilitare la navigazione costiera e marittima per i marinai e i navigatori locali che si spostavano verso gli stretti di Dardanelli (Ellesponto).
}}
*{{see
| nome=Cattedrale | alt=Mitropoli Church of Saint Nicholas | sito= | email=
| indirizzo=Metropoleos | lat=40.847416 | long=25.876725 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Consacrata nel 1901, la cattedrale di Alessandropoli è dedicata a San Nicola, il patrono dei naviganti. Vi è annesso un museo di arte sacra con icone e arredi ecclesiastici di epoca postbizantina.
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
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== Cosa fare ==
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| nome=Spiaggia comunale di Alessandropoli | alt=Δημοτική Παραλία Αλεξανδρούπολης (πρώην Πλαζ ΕΟΤ) | sito= | email=
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| descrizione=Precedentemente chiamata spiaggia EOT è la spiaggia più facilmente accessibile, in quanto situata all'interno dell'area urbana, 2,1 km ad ovest del porto. È completamente attrezzata e ideale per le famiglie grazie alle sue acque poco profonde.
}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
| nome=Parco Egnatia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.844979 | long= 25.862476
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Nea Hilì e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
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== Acquisti ==
<!--* {{buy
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== Come divertirsi ==
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== Sicurezza ==
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== Come restare in contatto ==
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== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
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* {{see
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;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
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| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
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{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
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| Regione nazionale = Grecia settentrionale
| Regione nazionale2 = Tracia occidentale
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2026-05-20T15:04:42Z
Claude van der Grift
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| Nome ufficiale = Αλεξανδρούπολη
| Banner = Alexandroupolis Port (April 2017) (cropped).jpg
| DidascaliaBanner = Particolare dei magazzini sul porto
| Immagine =Pharos sq. Alexandroupolis.jpg
| Didascalia = Il faro di Alessandropoli
| Appellativi =
| Patrono =
| Stato = [[Grecia]]
| Stato federato =
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| Territorio =[[Evros (unità periferica)|Evros]]
| Superficie = 642
| Abitanti = 72.959 <small>(censimento 2011)</small>
| Nome abitanti =
| Prefisso = +30 25510
| CAP = 681 00
| Fuso orario = UTC+2
| Sito del turismo = https://alexpolis.gr/visitalexpolis/visit-alexandroupolis/
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| Lat = 40.8524
| Long = 25.8767
}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo.
Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi.
Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggisimbolo della città.
Alexandroupolis fu finalmente liberata il 14 maggio 1920, dopo periodi di occupazione bulgara.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città dopo la sua annessione alla Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città funge da principale porta d'accesso della Grecia ai paesi dell'Europa orientale e all'Asia.
{{-}}
== Come orientarsi ==
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{{mapshape|wikidata=Q6935302}}
=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
* {{listing
| nome=Traianopoli | alt=Λουτρά Τραϊανουπόλεως | sito= | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q2284484
| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
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| nome=Aeroporto di Alexandroupoli | alt={{IATA|AXD}} | sito=http://www.alxd.gr/ | email=
| indirizzo= | lat=40.855869 | long=25.956264 | indicazioni=
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| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
=== In auto ===
Alessandropoli è l'ultima città greca di una certa importanza prima di arrivare al valico di frontiera con la Turchia, {{marker |tipo=go |nome=Kipi-Ipsala |lat=40.940563 |long=26.319885 | wikidata= Q6414658}}.
A questo valico termina l'autostrada A2 che ha inizio a Igumenitsa, il porto dell'Epiro sul mar Ionio con frequenti collegamenti con i porti italiani dell'Adriatico. Possono formarsi code molto lunghe a seconda dei controlli di dogana.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
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| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
}}
Il treno non è conveniente per coloro che hanno a disposizione poco tempo. Entrambe le ferrovie sono a binario unico, non elettrificate e a trazione diesel.
=== In autobus ===
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| nome=Stazione degli autobus intercity | alt= | sito=http://www.ktelevrou.gr/ | email=
| indirizzo=Eleftheriou Venizelou 33 | lat=40.84626 | long=25.87523 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| descrizione=Il Trasporto Interurbano (Yperastiko KTEL) è gestito dal consorzio KTEL Evros che si occupa dei collegamenti a lunga distanza.
Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
Gli autobus sono molto più veloci dei treni perché percorrono una moderna autostrada e fanno risparmiare tempo.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Esiste un servizio di autobus urbani detto ''Astikò KTEL'' che essenzialmente provvede a collegare il centro con le spiagge ad ovest dello stesso. Non sono molto frequenti ma Google Maps vi mostra i passaggi in tempo reale alle varie fermate.
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Φάρος της Αλεξανδρούπολης .jpg|thumb|Faro di Alessandropoli]]
* {{see
| nome=Faro | alt= | sito= | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | wikidata=Q17173466
| descrizione= Fu costruito nel XIX secolo dalla Compagnia francese dei fari e delle lanterne del Mediterraneo, su contratto con l'allora governo turco. Fu edificato nell'attuale porto della città, con l'obiettivo di facilitare la navigazione costiera e marittima per i marinai e i navigatori locali che si spostavano verso gli stretti di Dardanelli (Ellesponto).
}}
*{{see
| nome=Cattedrale | alt=Mitropoli Church of Saint Nicholas | sito= | email=
| indirizzo=Metropoleos | lat=40.847416 | long=25.876725 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| descrizione=Consacrata nel 1901, la cattedrale di Alessandropoli è dedicata a San Nicola, il patrono dei naviganti. Vi è annesso un museo di arte sacra con icone e arredi ecclesiastici di epoca postbizantina.
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
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| orari= | prezzo=
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}}-->
{{-}}
== Cosa fare ==
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| nome=Spiaggia comunale di Alessandropoli | alt=Δημοτική Παραλία Αλεξανδρούπολης (πρώην Πλαζ ΕΟΤ) | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.8450357 | long=25.8562726 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| descrizione=Precedentemente chiamata spiaggia EOT è la spiaggia più facilmente accessibile, in quanto situata all'interno dell'area urbana, 2,1 km ad ovest del porto. È completamente attrezzata e ideale per le famiglie grazie alle sue acque poco profonde.
}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
| nome=Parco Egnatia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.844979 | long= 25.862476
| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Nea Hilì e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
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== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
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<!--=== Locali notturni ===-->
<!--* {{drink
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== Dove mangiare ==
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<!--=== Prezzi medi ===-->
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<!--=== Prezzi elevati ===-->
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== Dove alloggiare ==
<!--=== Prezzi modici ===-->
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<!--=== Prezzi medi ===-->
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=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Astir Palace Grecotel | alt= | sito=https://www.grecotel.com/astirpalace/ | email=
| indirizzo=Egnatia Park | lat=40.8439937 | long=25.8613098 | indicazioni=
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| descrizione=Albergo a 5 stelle sulla riva del mare.
}}
* {{sleep
| nome=Alexander Beach Hotel & Spa | alt= | sito=https://www.alexbh.gr/ | email=
| indirizzo=2º Km strada statale Alessandropoli-Komotini | lat=40.848766 | long=25.836050
| indicazioni=Spiaggia di Nea Hili
| tel=+30 2551 039290 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=
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}}
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
* {{see
| nome=Castello di Avanta (Potamos) | alt=Boz-Tepe | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.9062 | long=25.901 | indicazioni=Fuori il villaggio di Avanta, 10 km da Alessandropoli
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il castello si trova sulla strada provinciale da Alessandropoli ad Avanta. Già da lontano si possono scorgere le tre imponenti torri medievali sul fiume Potos circondate da una doppia cinta muraria. Si pensa che sia stato costruito nel XIII secolo dai Gatelouzos, i conquistatori genovesi dell'area, su un sito occupato nei periodi preistorico, greco antico e bizantino. La salita al Castello di Avanta (o Potamos), dal lato ovest della collina, dura circa 20 minuti. Si conserva una grandiosa porta, con due alte torri su entrambi i lati e le mura del castello, con le scale che vi salgono. La vista dell'intera pianura dai guerrieri giustificava pienamente la costruzione del castello di Avanta in questo punto. Le rovine che il visitatore vede oggi risalgono al XIII secolo, anche se ci sono reperti del periodo miceneo. L'intera area ha castelli sparsi su pendii e rocce che consentono il monitoraggio del campo e del passaggio da Rodopi e Komotin.
}}
* {{see
| nome=Chiesa della grotta dei Santi Teodori | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Villaggio di Avanta | lat=40.9307 | long=25.8651 | indicazioni=10 km
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Chiesa rupestre con affreschi del X secolo, in posizione panoramica sulla fortezza Potamos di Avanta.
}}
;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
* {{see
| nome=Sito archeologico di Mesimvria | alt=Αρχαιολογικός χώρος Μεσημβρίας | sito=https://www.gtp.gr/TDirectoryDetails.asp?ID=14805 | email=
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| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
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2026-05-20T15:33:39Z
Claude van der Grift
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/* In autobus */
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wikitext
text/x-wiki
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| Nome ufficiale = Αλεξανδρούπολη
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}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo.
Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi.
Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggisimbolo della città.
Alexandroupolis fu finalmente liberata il 14 maggio 1920, dopo periodi di occupazione bulgara.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città dopo la sua annessione alla Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città funge da principale porta d'accesso della Grecia ai paesi dell'Europa orientale e all'Asia.
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== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
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=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
* {{listing
| nome=Traianopoli | alt=Λουτρά Τραϊανουπόλεως | sito= | email=
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| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
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== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* {{listing
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| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
=== In auto ===
Alessandropoli è l'ultima città greca di una certa importanza prima di arrivare al valico di frontiera con la Turchia, {{marker |tipo=go |nome=Kipi-Ipsala |lat=40.940563 |long=26.319885 | wikidata= Q6414658}}.
A questo valico termina l'autostrada A2 che ha inizio a Igumenitsa, il porto dell'Epiro sul mar Ionio con frequenti collegamenti con i porti italiani dell'Adriatico. Possono formarsi code molto lunghe a seconda dei controlli di dogana.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
* {{listing
| nome=Stazione di Alessandropoli | alt= | sito= | email=
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| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
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Il treno non è conveniente per coloro che hanno a disposizione poco tempo. Entrambe le ferrovie sono a binario unico, non elettrificate e a trazione diesel.
=== In autobus ===
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Il Trasporto Interurbano (Yperastiko KTEL) è gestito dal consorzio KTEL Evros che si occupa dei collegamenti a lunga distanza.
Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
Gli autobus sono molto più veloci dei treni perché percorrono una moderna autostrada (A2) e fanno risparmiare tempo.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Esiste un servizio di autobus urbani detto ''Astikò KTEL'' che essenzialmente provvede a collegare il centro con le spiagge ad ovest dello stesso. Non sono molto frequenti ma Google Maps vi mostra i passaggi in tempo reale alle varie fermate.
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Φάρος της Αλεξανδρούπολης .jpg|thumb|Faro di Alessandropoli]]
* {{see
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| descrizione= Fu costruito nel XIX secolo dalla Compagnia francese dei fari e delle lanterne del Mediterraneo, su contratto con l'allora governo turco. Fu edificato nell'attuale porto della città, con l'obiettivo di facilitare la navigazione costiera e marittima per i marinai e i navigatori locali che si spostavano verso gli stretti di Dardanelli (Ellesponto).
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| descrizione=Consacrata nel 1901, la cattedrale di Alessandropoli è dedicata a San Nicola, il patrono dei naviganti. Vi è annesso un museo di arte sacra con icone e arredi ecclesiastici di epoca postbizantina.
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== Eventi e feste ==
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== Cosa fare ==
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| descrizione=Precedentemente chiamata spiaggia EOT è la spiaggia più facilmente accessibile, in quanto situata all'interno dell'area urbana, 2,1 km ad ovest del porto. È completamente attrezzata e ideale per le famiglie grazie alle sue acque poco profonde.
}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
| nome=Parco Egnatia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.844979 | long= 25.862476
| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Nea Hilì e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
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== Come divertirsi ==
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== Dove mangiare ==
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== Dove alloggiare ==
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| descrizione=Albergo a 5 stelle sulla riva del mare.
}}
* {{sleep
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| indicazioni=Spiaggia di Nea Hili
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}}
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
* {{see
| nome=Castello di Avanta (Potamos) | alt=Boz-Tepe | sito= | email=
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| descrizione=Il castello si trova sulla strada provinciale da Alessandropoli ad Avanta. Già da lontano si possono scorgere le tre imponenti torri medievali sul fiume Potos circondate da una doppia cinta muraria. Si pensa che sia stato costruito nel XIII secolo dai Gatelouzos, i conquistatori genovesi dell'area, su un sito occupato nei periodi preistorico, greco antico e bizantino. La salita al Castello di Avanta (o Potamos), dal lato ovest della collina, dura circa 20 minuti. Si conserva una grandiosa porta, con due alte torri su entrambi i lati e le mura del castello, con le scale che vi salgono. La vista dell'intera pianura dai guerrieri giustificava pienamente la costruzione del castello di Avanta in questo punto. Le rovine che il visitatore vede oggi risalgono al XIII secolo, anche se ci sono reperti del periodo miceneo. L'intera area ha castelli sparsi su pendii e rocce che consentono il monitoraggio del campo e del passaggio da Rodopi e Komotin.
}}
* {{see
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| descrizione=Chiesa rupestre con affreschi del X secolo, in posizione panoramica sulla fortezza Potamos di Avanta.
}}
;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
* {{see
| nome=Sito archeologico di Mesimvria | alt=Αρχαιολογικός χώρος Μεσημβρίας | sito=https://www.gtp.gr/TDirectoryDetails.asp?ID=14805 | email=
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| orari= | prezzo=
| wikidata=Q15733136
| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
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| Regione nazionale = Grecia settentrionale
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| Livello = 1
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2026-05-20T15:34:53Z
Claude van der Grift
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/* In auto */ Link interni
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Αλεξανδρούπολη
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| DidascaliaBanner = Particolare dei magazzini sul porto
| Immagine =Pharos sq. Alexandroupolis.jpg
| Didascalia = Il faro di Alessandropoli
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| Patrono =
| Stato = [[Grecia]]
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}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo.
Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi.
Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggisimbolo della città.
Alexandroupolis fu finalmente liberata il 14 maggio 1920, dopo periodi di occupazione bulgara.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città dopo la sua annessione alla Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città funge da principale porta d'accesso della Grecia ai paesi dell'Europa orientale e all'Asia.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
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{{mapshape|wikidata=Q6935302}}
=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
* {{listing
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| wikidata=Q2284484
| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* {{listing
| nome=Aeroporto di Alexandroupoli | alt={{IATA|AXD}} | sito=http://www.alxd.gr/ | email=
| indirizzo= | lat=40.855869 | long=25.956264 | indicazioni=
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| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
=== In auto ===
Alessandropoli è l'ultima città greca di una certa importanza prima di arrivare al valico di frontiera con la Turchia, {{marker |tipo=go |nome=Kipi-Ipsala |lat=40.940563 |long=26.319885 | wikidata= Q6414658}}.
A questo valico termina l'autostrada A2 che ha inizio a [[Igoumenitsa]], il porto dell'[[Epiro]] sul mar Ionio con frequenti collegamenti con i porti italiani dell'Adriatico. Possono formarsi code molto lunghe a seconda dei controlli di dogana.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
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| wikidata=Q18335627
| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
}}
Il treno non è conveniente per coloro che hanno a disposizione poco tempo. Entrambe le ferrovie sono a binario unico, non elettrificate e a trazione diesel.
=== In autobus ===
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| nome=Stazione degli autobus intercity | alt= | sito=http://www.ktelevrou.gr/ | email=
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| descrizione=Il Trasporto Interurbano (Yperastiko KTEL) è gestito dal consorzio KTEL Evros che si occupa dei collegamenti a lunga distanza.
Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
Gli autobus sono molto più veloci dei treni perché percorrono una moderna autostrada (A2) e fanno risparmiare tempo.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Esiste un servizio di autobus urbani detto ''Astikò KTEL'' che essenzialmente provvede a collegare il centro con le spiagge ad ovest dello stesso. Non sono molto frequenti ma Google Maps vi mostra i passaggi in tempo reale alle varie fermate.
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Φάρος της Αλεξανδρούπολης .jpg|thumb|Faro di Alessandropoli]]
* {{see
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| orari= | prezzo= | wikidata=Q17173466
| descrizione= Fu costruito nel XIX secolo dalla Compagnia francese dei fari e delle lanterne del Mediterraneo, su contratto con l'allora governo turco. Fu edificato nell'attuale porto della città, con l'obiettivo di facilitare la navigazione costiera e marittima per i marinai e i navigatori locali che si spostavano verso gli stretti di Dardanelli (Ellesponto).
}}
*{{see
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| descrizione=Consacrata nel 1901, la cattedrale di Alessandropoli è dedicata a San Nicola, il patrono dei naviganti. Vi è annesso un museo di arte sacra con icone e arredi ecclesiastici di epoca postbizantina.
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
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== Cosa fare ==
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| descrizione=Precedentemente chiamata spiaggia EOT è la spiaggia più facilmente accessibile, in quanto situata all'interno dell'area urbana, 2,1 km ad ovest del porto. È completamente attrezzata e ideale per le famiglie grazie alle sue acque poco profonde.
}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
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| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Nea Hilì e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
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== Acquisti ==
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== Come divertirsi ==
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== Sicurezza ==
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== Come restare in contatto ==
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== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
* {{see
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| descrizione=Il castello si trova sulla strada provinciale da Alessandropoli ad Avanta. Già da lontano si possono scorgere le tre imponenti torri medievali sul fiume Potos circondate da una doppia cinta muraria. Si pensa che sia stato costruito nel XIII secolo dai Gatelouzos, i conquistatori genovesi dell'area, su un sito occupato nei periodi preistorico, greco antico e bizantino. La salita al Castello di Avanta (o Potamos), dal lato ovest della collina, dura circa 20 minuti. Si conserva una grandiosa porta, con due alte torri su entrambi i lati e le mura del castello, con le scale che vi salgono. La vista dell'intera pianura dai guerrieri giustificava pienamente la costruzione del castello di Avanta in questo punto. Le rovine che il visitatore vede oggi risalgono al XIII secolo, anche se ci sono reperti del periodo miceneo. L'intera area ha castelli sparsi su pendii e rocce che consentono il monitoraggio del campo e del passaggio da Rodopi e Komotin.
}}
* {{see
| nome=Chiesa della grotta dei Santi Teodori | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Chiesa rupestre con affreschi del X secolo, in posizione panoramica sulla fortezza Potamos di Avanta.
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;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
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| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
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{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
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2026-05-20T15:41:50Z
Claude van der Grift
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}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo.
Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi.
Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggisimbolo della città.
Alexandroupolis fu finalmente liberata il 14 maggio 1920, dopo periodi di occupazione bulgara.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città dopo la sua annessione alla Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città funge da principale porta d'accesso della Grecia ai paesi dell'Europa orientale e all'Asia.
{{-}}
== Come orientarsi ==
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=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
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| wikidata=Q2284484
| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
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| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
=== In auto ===
Alessandropoli è l'ultima città greca di una certa importanza prima di arrivare al valico di frontiera con la Turchia, {{marker |tipo=go |nome=Kipi-Ipsala |lat=40.940563 |long=26.319885 | wikidata= Q6414658}}.
A questo valico termina l'autostrada A2 che ha inizio a [[Igoumenitsa]], il porto dell'[[Epiro]] sul mar Ionio con frequenti collegamenti con i porti italiani dell'Adriatico. Possono formarsi code molto lunghe a seconda dei controlli di dogana.
Alessandropoli è esattamente a metà strada tra [[Salonicco]] (300km/3h in auto) e [[Istanbul]] (302 km. I tempi di percorrenza variano a seconda dei tempi di attesa al valico di frontiera di Kipi/Ipsala).
Istanbul
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
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| wikidata=Q18335627
| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
}}
Il treno non è conveniente per coloro che hanno a disposizione poco tempo. Entrambe le ferrovie sono a binario unico, non elettrificate e a trazione diesel.
=== In autobus ===
* {{go
| nome=Stazione degli autobus intercity | alt= | sito=http://www.ktelevrou.gr/ | email=
| indirizzo=Eleftheriou Venizelou 33 | lat=40.84626 | long=25.87523 | indicazioni=
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| descrizione=Il Trasporto Interurbano (Yperastiko KTEL) è gestito dal consorzio KTEL Evros che si occupa dei collegamenti a lunga distanza.
Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
Gli autobus sono molto più veloci dei treni perché percorrono una moderna autostrada (A2) e fanno risparmiare tempo.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Esiste un servizio di autobus urbani detto ''Astikò KTEL'' che essenzialmente provvede a collegare il centro con le spiagge ad ovest dello stesso. Non sono molto frequenti ma Google Maps vi mostra i passaggi in tempo reale alle varie fermate.
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Φάρος της Αλεξανδρούπολης .jpg|thumb|Faro di Alessandropoli]]
* {{see
| nome=Faro | alt= | sito= | email=
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| orari= | prezzo= | wikidata=Q17173466
| descrizione= Fu costruito nel XIX secolo dalla Compagnia francese dei fari e delle lanterne del Mediterraneo, su contratto con l'allora governo turco. Fu edificato nell'attuale porto della città, con l'obiettivo di facilitare la navigazione costiera e marittima per i marinai e i navigatori locali che si spostavano verso gli stretti di Dardanelli (Ellesponto).
}}
*{{see
| nome=Cattedrale | alt=Mitropoli Church of Saint Nicholas | sito= | email=
| indirizzo=Metropoleos | lat=40.847416 | long=25.876725 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| descrizione=Consacrata nel 1901, la cattedrale di Alessandropoli è dedicata a San Nicola, il patrono dei naviganti. Vi è annesso un museo di arte sacra con icone e arredi ecclesiastici di epoca postbizantina.
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
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}}-->
{{-}}
== Cosa fare ==
* {{do
| nome=Spiaggia comunale di Alessandropoli | alt=Δημοτική Παραλία Αλεξανδρούπολης (πρώην Πλαζ ΕΟΤ) | sito= | email=
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| descrizione=Precedentemente chiamata spiaggia EOT è la spiaggia più facilmente accessibile, in quanto situata all'interno dell'area urbana, 2,1 km ad ovest del porto. È completamente attrezzata e ideale per le famiglie grazie alle sue acque poco profonde.
}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
| nome=Parco Egnatia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.844979 | long= 25.862476
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Nea Hilì e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
<!--* {{buy
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{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
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<!--=== Locali notturni ===-->
<!--* {{drink
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== Dove mangiare ==
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=== Prezzi elevati ===
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* {{sleep
| nome=Alexander Beach Hotel & Spa | alt= | sito=https://www.alexbh.gr/ | email=
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{{-}}
== Sicurezza ==
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== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
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== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
* {{see
| nome=Castello di Avanta (Potamos) | alt=Boz-Tepe | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.9062 | long=25.901 | indicazioni=Fuori il villaggio di Avanta, 10 km da Alessandropoli
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| descrizione=Il castello si trova sulla strada provinciale da Alessandropoli ad Avanta. Già da lontano si possono scorgere le tre imponenti torri medievali sul fiume Potos circondate da una doppia cinta muraria. Si pensa che sia stato costruito nel XIII secolo dai Gatelouzos, i conquistatori genovesi dell'area, su un sito occupato nei periodi preistorico, greco antico e bizantino. La salita al Castello di Avanta (o Potamos), dal lato ovest della collina, dura circa 20 minuti. Si conserva una grandiosa porta, con due alte torri su entrambi i lati e le mura del castello, con le scale che vi salgono. La vista dell'intera pianura dai guerrieri giustificava pienamente la costruzione del castello di Avanta in questo punto. Le rovine che il visitatore vede oggi risalgono al XIII secolo, anche se ci sono reperti del periodo miceneo. L'intera area ha castelli sparsi su pendii e rocce che consentono il monitoraggio del campo e del passaggio da Rodopi e Komotin.
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;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
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;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
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| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
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'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo.
Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi.
Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggisimbolo della città.
Alexandroupolis fu finalmente liberata il 14 maggio 1920, dopo periodi di occupazione bulgara.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città dopo la sua annessione alla Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città funge da principale porta d'accesso della Grecia ai paesi dell'Europa orientale e all'Asia.
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== Come orientarsi ==
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=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
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| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
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== Come arrivare ==
=== In aereo ===
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| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
=== In auto ===
Alessandropoli è l'ultima città greca di una certa importanza prima di arrivare al valico di frontiera con la Turchia di {{marker |tipo=go |nome=Kipi-Ipsala |lat=40.940563 |long=26.319885 | wikidata= Q6414658}}.
A questo valico termina l'autostrada A2 che ha inizio a [[Igoumenitsa]], il porto dell'[[Epiro]] sul mar Ionio con frequenti collegamenti con i porti italiani dell'Adriatico. Possono formarsi code molto lunghe a seconda dei controlli di dogana.
Alessandropoli è esattamente a metà strada tra [[Salonicco]] (300km/3h in auto) e [[Istanbul]] (302 km. I tempi di percorrenza variano a seconda dei tempi di attesa al valico di frontiera di Kipi/Ipsala).
Istanbul
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
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| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
}}
Il treno non è conveniente per coloro che hanno a disposizione poco tempo. Entrambe le ferrovie sono a binario unico, non elettrificate e a trazione diesel.
=== In autobus ===
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| descrizione=Il Trasporto Interurbano (Yperastiko KTEL) è gestito dal consorzio KTEL Evros che si occupa dei collegamenti a lunga distanza.
Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
Gli autobus sono molto più veloci dei treni perché percorrono una moderna autostrada (A2) e fanno risparmiare tempo.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Esiste un servizio di autobus urbani detto ''Astikò KTEL'' che essenzialmente provvede a collegare il centro con le spiagge ad ovest dello stesso. Non sono molto frequenti ma Google Maps vi mostra i passaggi in tempo reale alle varie fermate.
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
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== Cosa vedere ==
[[File:Φάρος της Αλεξανδρούπολης .jpg|thumb|Faro di Alessandropoli]]
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| descrizione= Fu costruito nel XIX secolo dalla Compagnia francese dei fari e delle lanterne del Mediterraneo, su contratto con l'allora governo turco. Fu edificato nell'attuale porto della città, con l'obiettivo di facilitare la navigazione costiera e marittima per i marinai e i navigatori locali che si spostavano verso gli stretti di Dardanelli (Ellesponto).
}}
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== Eventi e feste ==
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== Cosa fare ==
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}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
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| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Nea Hilì e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
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== Acquisti ==
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== Come divertirsi ==
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<!--=== Locali notturni ===-->
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{{-}}
== Sicurezza ==
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== Come restare in contatto ==
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<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
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== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
* {{see
| nome=Castello di Avanta (Potamos) | alt=Boz-Tepe | sito= | email=
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| descrizione=Il castello si trova sulla strada provinciale da Alessandropoli ad Avanta. Già da lontano si possono scorgere le tre imponenti torri medievali sul fiume Potos circondate da una doppia cinta muraria. Si pensa che sia stato costruito nel XIII secolo dai Gatelouzos, i conquistatori genovesi dell'area, su un sito occupato nei periodi preistorico, greco antico e bizantino. La salita al Castello di Avanta (o Potamos), dal lato ovest della collina, dura circa 20 minuti. Si conserva una grandiosa porta, con due alte torri su entrambi i lati e le mura del castello, con le scale che vi salgono. La vista dell'intera pianura dai guerrieri giustificava pienamente la costruzione del castello di Avanta in questo punto. Le rovine che il visitatore vede oggi risalgono al XIII secolo, anche se ci sono reperti del periodo miceneo. L'intera area ha castelli sparsi su pendii e rocce che consentono il monitoraggio del campo e del passaggio da Rodopi e Komotin.
}}
* {{see
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| indirizzo=Villaggio di Avanta | lat=40.9307 | long=25.8651 | indicazioni=10 km
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| descrizione=Chiesa rupestre con affreschi del X secolo, in posizione panoramica sulla fortezza Potamos di Avanta.
}}
;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
* {{see
| nome=Sito archeologico di Mesimvria | alt=Αρχαιολογικός χώρος Μεσημβρίας | sito=https://www.gtp.gr/TDirectoryDetails.asp?ID=14805 | email=
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| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
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{{Quickfooter|Città
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2026-05-20T15:50:42Z
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wikitext
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{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Αλεξανδρούπολη
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| DidascaliaBanner = Particolare dei magazzini sul porto
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}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
Alessandropoli è una moderna città di provincia. In genere i turisti sono solo di passaggio, diretti a [[Istanbul]] o all'isola di Samotracia. Se viaggiate d'estate e siete costretti a pernottarvi, preferite gli alberghi di Nea Makrì piuttosto che quelli del centro-città.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo.
Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi.
Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggisimbolo della città.
Alexandroupolis fu finalmente liberata il 14 maggio 1920, dopo periodi di occupazione bulgara.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città dopo la sua annessione alla Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città funge da principale porta d'accesso della Grecia ai paesi dell'Europa orientale e all'Asia.
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== Come orientarsi ==
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=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
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| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* {{listing
| nome=Aeroporto di Alexandroupoli | alt={{IATA|AXD}} | sito=http://www.alxd.gr/ | email=
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| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
=== In auto ===
Alessandropoli è l'ultima città greca di una certa importanza prima di arrivare al valico di frontiera con la Turchia di {{marker |tipo=go |nome=Kipi-Ipsala |lat=40.940563 |long=26.319885 | wikidata= Q6414658}}.
A questo valico termina l'autostrada A2 che ha inizio a [[Igoumenitsa]], il porto dell'[[Epiro]] sul mar Ionio con frequenti collegamenti con i porti italiani dell'Adriatico. Possono formarsi code molto lunghe a seconda dei controlli di dogana.
Alessandropoli è esattamente a metà strada tra [[Salonicco]] (300km/3h in auto) e [[Istanbul]] (302 km. I tempi di percorrenza variano a seconda dei tempi di attesa al valico di frontiera di Kipi/Ipsala).
Istanbul
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
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| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
}}
Il treno non è conveniente per coloro che hanno a disposizione poco tempo. Entrambe le ferrovie sono a binario unico, non elettrificate e a trazione diesel.
=== In autobus ===
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Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
Gli autobus sono molto più veloci dei treni perché percorrono una moderna autostrada (A2) e fanno risparmiare tempo.
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== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Esiste un servizio di autobus urbani detto ''Astikò KTEL'' che essenzialmente provvede a collegare il centro con le spiagge ad ovest dello stesso. Non sono molto frequenti ma Google Maps vi mostra i passaggi in tempo reale alle varie fermate.
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<!--=== In auto ===-->
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== Cosa vedere ==
[[File:Φάρος της Αλεξανδρούπολης .jpg|thumb|Faro di Alessandropoli]]
* {{see
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== Eventi e feste ==
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}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
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È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
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| descrizione=Albergo a 5 stelle sulla riva del mare.
}}
* {{sleep
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}}
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
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<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
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== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
* {{see
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| descrizione=Il castello si trova sulla strada provinciale da Alessandropoli ad Avanta. Già da lontano si possono scorgere le tre imponenti torri medievali sul fiume Potos circondate da una doppia cinta muraria. Si pensa che sia stato costruito nel XIII secolo dai Gatelouzos, i conquistatori genovesi dell'area, su un sito occupato nei periodi preistorico, greco antico e bizantino. La salita al Castello di Avanta (o Potamos), dal lato ovest della collina, dura circa 20 minuti. Si conserva una grandiosa porta, con due alte torri su entrambi i lati e le mura del castello, con le scale che vi salgono. La vista dell'intera pianura dai guerrieri giustificava pienamente la costruzione del castello di Avanta in questo punto. Le rovine che il visitatore vede oggi risalgono al XIII secolo, anche se ci sono reperti del periodo miceneo. L'intera area ha castelli sparsi su pendii e rocce che consentono il monitoraggio del campo e del passaggio da Rodopi e Komotin.
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* {{see
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| descrizione=Chiesa rupestre con affreschi del X secolo, in posizione panoramica sulla fortezza Potamos di Avanta.
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;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
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| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
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<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
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{{Quickfooter|Città
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2026-05-20T16:01:41Z
Claude van der Grift
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/* Cenni storici */
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Αλεξανδρούπολη
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| DidascaliaBanner = Particolare dei magazzini sul porto
| Immagine =Pharos sq. Alexandroupolis.jpg
| Didascalia = Il faro di Alessandropoli
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}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
Alessandropoli è una moderna città di provincia. In genere i turisti sono solo di passaggio, diretti a [[Istanbul]] o all'isola di Samotracia. Se viaggiate d'estate e siete costretti a pernottarvi, preferite gli alberghi di Nea Makrì piuttosto che quelli del centro-città.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo. Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi. Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggi simbolo della città.
Nel 1913, al termine della 1ª guerra balcanica la città fu assegnata alla Bulgaria e dopo la 1ª guerra mondiale alla Grecia.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città poco dopo la sua annessione al regno di Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città costituisce la principale porta d'accesso via terra per merci che transitano per la Grecia e provenienti dall'Asia.
{{-}}
== Come orientarsi ==
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=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
* {{listing
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| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* {{listing
| nome=Aeroporto di Alexandroupoli | alt={{IATA|AXD}} | sito=http://www.alxd.gr/ | email=
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| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
=== In auto ===
Alessandropoli è l'ultima città greca di una certa importanza prima di arrivare al valico di frontiera con la Turchia di {{marker |tipo=go |nome=Kipi-Ipsala |lat=40.940563 |long=26.319885 | wikidata= Q6414658}}.
A questo valico termina l'autostrada A2 che ha inizio a [[Igoumenitsa]], il porto dell'[[Epiro]] sul mar Ionio con frequenti collegamenti con i porti italiani dell'Adriatico. Possono formarsi code molto lunghe a seconda dei controlli di dogana.
Alessandropoli è esattamente a metà strada tra [[Salonicco]] (300km/3h in auto) e [[Istanbul]] (302 km. I tempi di percorrenza variano a seconda dei tempi di attesa al valico di frontiera di Kipi/Ipsala).
Istanbul
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
* {{listing
| nome=Stazione di Alessandropoli | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.845 | long=25.878611 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q18335627
| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
}}
Il treno non è conveniente per coloro che hanno a disposizione poco tempo. Entrambe le ferrovie sono a binario unico, non elettrificate e a trazione diesel.
=== In autobus ===
* {{go
| nome=Stazione degli autobus intercity | alt= | sito=http://www.ktelevrou.gr/ | email=
| indirizzo=Eleftheriou Venizelou 33 | lat=40.84626 | long=25.87523 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il Trasporto Interurbano (Yperastiko KTEL) è gestito dal consorzio KTEL Evros che si occupa dei collegamenti a lunga distanza.
Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
Gli autobus sono molto più veloci dei treni perché percorrono una moderna autostrada (A2) e fanno risparmiare tempo.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Esiste un servizio di autobus urbani detto ''Astikò KTEL'' che essenzialmente provvede a collegare il centro con le spiagge ad ovest dello stesso. Non sono molto frequenti ma Google Maps vi mostra i passaggi in tempo reale alle varie fermate.
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Φάρος της Αλεξανδρούπολης .jpg|thumb|Faro di Alessandropoli]]
* {{see
| nome=Faro | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long=
| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | wikidata=Q17173466
| descrizione= Fu costruito nel XIX secolo dalla Compagnia francese dei fari e delle lanterne del Mediterraneo, su contratto con l'allora governo turco. Fu edificato nell'attuale porto della città, con l'obiettivo di facilitare la navigazione costiera e marittima per i marinai e i navigatori locali che si spostavano verso gli stretti di Dardanelli (Ellesponto).
}}
*{{see
| nome=Cattedrale | alt=Mitropoli Church of Saint Nicholas | sito= | email=
| indirizzo=Metropoleos | lat=40.847416 | long=25.876725 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Consacrata nel 1901, la cattedrale di Alessandropoli è dedicata a San Nicola, il patrono dei naviganti. Vi è annesso un museo di arte sacra con icone e arredi ecclesiastici di epoca postbizantina.
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
| nome= | alt= | sito= | email=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Cosa fare ==
* {{do
| nome=Spiaggia comunale di Alessandropoli | alt=Δημοτική Παραλία Αλεξανδρούπολης (πρώην Πλαζ ΕΟΤ) | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.8450357 | long=25.8562726 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| descrizione=Precedentemente chiamata spiaggia EOT è la spiaggia più facilmente accessibile, in quanto situata all'interno dell'area urbana, 2,1 km ad ovest del porto. È completamente attrezzata e ideale per le famiglie grazie alle sue acque poco profonde.
}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
| nome=Parco Egnatia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.844979 | long= 25.862476
| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Nea Hilì e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
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== Come divertirsi ==
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<!--=== Locali notturni ===-->
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== Sicurezza ==
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== Come restare in contatto ==
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== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
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;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
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;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
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| Stato = [[Grecia]]
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| Regione =[[Tracia occidentale]]
| Territorio =[[Evros (unità periferica)|Evros]]
| Superficie = 642
| Abitanti = 72.959 <small>(censimento 2011)</small>
| Nome abitanti =
| Prefisso = +30 25510
| CAP = 681 00
| Fuso orario = UTC+2
| Sito del turismo = https://alexpolis.gr/visitalexpolis/visit-alexandroupolis/
| Map = gr
| Lat = 40.8524
| Long = 25.8767
}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
Alessandropoli è una moderna città di provincia. In genere i turisti sono solo di passaggio, diretti a [[Istanbul]] o all'isola di [[Samotracia]]. Se viaggiate d'estate e siete costretti a pernottarvi, preferite gli alberghi di Nea Makrì piuttosto che quelli del centro-città.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo. Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi. Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggi simbolo della città.
Nel 1913, al termine della 1ª guerra balcanica la città fu assegnata alla Bulgaria e dopo la 1ª guerra mondiale alla Grecia.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città poco dopo la sua annessione al regno di Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città costituisce la principale porta d'accesso via terra per merci che transitano per la Grecia e provenienti dall'Asia.
{{-}}
== Come orientarsi ==
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| Lat = 40.8524
| Long = 25.8767
| view=Kartographer
| h= 450 | w= 450 | z= 14
}}
{{mapshape|wikidata=Q6935302}}
=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
* {{listing
| nome=Traianopoli | alt=Λουτρά Τραϊανουπόλεως | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.8652 | long=26.0339 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q2284484
| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
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| nome=Aeroporto di Alexandroupoli | alt={{IATA|AXD}} | sito=http://www.alxd.gr/ | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
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| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
=== In auto ===
Alessandropoli è l'ultima città greca di una certa importanza prima di arrivare al valico di frontiera con la Turchia di {{marker |tipo=go |nome=Kipi-Ipsala |lat=40.940563 |long=26.319885 | wikidata= Q6414658}}.
A questo valico termina l'autostrada A2 che ha inizio a [[Igoumenitsa]], il porto dell'[[Epiro]] sul mar Ionio con frequenti collegamenti con i porti italiani dell'Adriatico. Possono formarsi code molto lunghe a seconda dei controlli di dogana.
Alessandropoli è esattamente a metà strada tra [[Salonicco]] (300km/3h in auto) e [[Istanbul]] (302 km. I tempi di percorrenza variano a seconda dei tempi di attesa al valico di frontiera di Kipi/Ipsala).
Istanbul
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
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| nome=Stazione di Alessandropoli | alt= | sito= | email=
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| wikidata=Q18335627
| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
}}
Il treno non è conveniente per coloro che hanno a disposizione poco tempo. Entrambe le ferrovie sono a binario unico, non elettrificate e a trazione diesel.
=== In autobus ===
* {{go
| nome=Stazione degli autobus intercity | alt= | sito=http://www.ktelevrou.gr/ | email=
| indirizzo=Eleftheriou Venizelou 33 | lat=40.84626 | long=25.87523 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il Trasporto Interurbano (Yperastiko KTEL) è gestito dal consorzio KTEL Evros che si occupa dei collegamenti a lunga distanza.
Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
Gli autobus sono molto più veloci dei treni perché percorrono una moderna autostrada (A2) e fanno risparmiare tempo.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Esiste un servizio di autobus urbani detto ''Astikò KTEL'' che essenzialmente provvede a collegare il centro con le spiagge ad ovest dello stesso. Non sono molto frequenti ma Google Maps vi mostra i passaggi in tempo reale alle varie fermate.
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Φάρος της Αλεξανδρούπολης .jpg|thumb|Faro di Alessandropoli]]
* {{see
| nome=Faro | alt= | sito= | email=
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| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | wikidata=Q17173466
| descrizione= Fu costruito nel XIX secolo dalla Compagnia francese dei fari e delle lanterne del Mediterraneo, su contratto con l'allora governo turco. Fu edificato nell'attuale porto della città, con l'obiettivo di facilitare la navigazione costiera e marittima per i marinai e i navigatori locali che si spostavano verso gli stretti di Dardanelli (Ellesponto).
}}
*{{see
| nome=Cattedrale | alt=Mitropoli Church of Saint Nicholas | sito= | email=
| indirizzo=Metropoleos | lat=40.847416 | long=25.876725 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Consacrata nel 1901, la cattedrale di Alessandropoli è dedicata a San Nicola, il patrono dei naviganti. Vi è annesso un museo di arte sacra con icone e arredi ecclesiastici di epoca postbizantina.
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
| nome= | alt= | sito= | email=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Cosa fare ==
* {{do
| nome=Spiaggia comunale di Alessandropoli | alt=Δημοτική Παραλία Αλεξανδρούπολης (πρώην Πλαζ ΕΟΤ) | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.8450357 | long=25.8562726 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Precedentemente chiamata spiaggia EOT è la spiaggia più facilmente accessibile, in quanto situata all'interno dell'area urbana, 2,1 km ad ovest del porto. È completamente attrezzata e ideale per le famiglie grazie alle sue acque poco profonde.
}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
| nome=Parco Egnatia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.844979 | long= 25.862476
| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Nea Hilì e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
<!--* {{buy
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{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
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<!--=== Locali notturni ===-->
<!--* {{drink
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== Dove mangiare ==
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<!--=== Prezzi elevati ===-->
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== Dove alloggiare ==
<!--=== Prezzi modici ===-->
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<!--=== Prezzi medi ===-->
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=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Astir Palace Grecotel | alt= | sito=https://www.grecotel.com/astirpalace/ | email=
| indirizzo=Egnatia Park | lat=40.8439937 | long=25.8613098 | indicazioni=
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| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Albergo a 5 stelle sulla riva del mare.
}}
* {{sleep
| nome=Alexander Beach Hotel & Spa | alt= | sito=https://www.alexbh.gr/ | email=
| indirizzo=2º Km strada statale Alessandropoli-Komotini | lat=40.848766 | long=25.836050
| indicazioni=Spiaggia di Nea Hili
| tel=+30 2551 039290 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=
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{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
* {{see
| nome=Castello di Avanta (Potamos) | alt=Boz-Tepe | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.9062 | long=25.901 | indicazioni=Fuori il villaggio di Avanta, 10 km da Alessandropoli
| tel= | numero verde= | fax=
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| descrizione=Il castello si trova sulla strada provinciale da Alessandropoli ad Avanta. Già da lontano si possono scorgere le tre imponenti torri medievali sul fiume Potos circondate da una doppia cinta muraria. Si pensa che sia stato costruito nel XIII secolo dai Gatelouzos, i conquistatori genovesi dell'area, su un sito occupato nei periodi preistorico, greco antico e bizantino. La salita al Castello di Avanta (o Potamos), dal lato ovest della collina, dura circa 20 minuti. Si conserva una grandiosa porta, con due alte torri su entrambi i lati e le mura del castello, con le scale che vi salgono. La vista dell'intera pianura dai guerrieri giustificava pienamente la costruzione del castello di Avanta in questo punto. Le rovine che il visitatore vede oggi risalgono al XIII secolo, anche se ci sono reperti del periodo miceneo. L'intera area ha castelli sparsi su pendii e rocce che consentono il monitoraggio del campo e del passaggio da Rodopi e Komotin.
}}
* {{see
| nome=Chiesa della grotta dei Santi Teodori | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Villaggio di Avanta | lat=40.9307 | long=25.8651 | indicazioni=10 km
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| descrizione=Chiesa rupestre con affreschi del X secolo, in posizione panoramica sulla fortezza Potamos di Avanta.
}}
;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
* {{see
| nome=Sito archeologico di Mesimvria | alt=Αρχαιολογικός χώρος Μεσημβρίας | sito=https://www.gtp.gr/TDirectoryDetails.asp?ID=14805 | email=
| indirizzo= | lat=40.862912 | long=25.651751 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q15733136
| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Grecia
| Regione nazionale = Grecia settentrionale
| Regione nazionale2 = Tracia occidentale
| Regione nazionale3 = Evros (unità periferica)
| Livello = 1
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2026-05-20T16:09:24Z
Claude van der Grift
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wikitext
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{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Αλεξανδρούπολη
| Banner = Alexandroupolis Port (April 2017) (cropped).jpg
| DidascaliaBanner = Particolare dei magazzini sul porto
| Immagine =Pharos sq. Alexandroupolis.jpg
| Didascalia = Il faro di Alessandropoli
| Appellativi =
| Patrono =
| Stato = [[Grecia]]
| Stato federato =
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| Territorio =[[Evros (unità periferica)|Evros]]
| Superficie = 642
| Abitanti = 72.959 <small>(censimento 2011)</small>
| Nome abitanti =
| Prefisso = +30 25510
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}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
Alessandropoli è una moderna città di provincia. In genere i turisti sono solo di passaggio, diretti a [[Istanbul]] o all'isola di [[Samotracia]]. Se viaggiate d'estate e siete costretti a pernottarvi, preferite gli alberghi di Nea Makrì piuttosto che quelli del centro-città.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo. Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi. Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggi simbolo della città.
Nel 1913, al termine della 1ª guerra balcanica la città fu assegnata alla Bulgaria e dopo la 1ª guerra mondiale alla Grecia.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città poco dopo la sua annessione al regno di Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città costituisce la principale porta d'accesso via terra per merci che transitano per la Grecia e provenienti dall'Asia.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
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=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
* {{listing
| nome=Traianopoli | alt=Λουτρά Τραϊανουπόλεως | sito= | email=
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| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
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| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
=== In auto ===
Alessandropoli è l'ultima città greca di una certa importanza prima di arrivare al valico di frontiera con la Turchia di {{marker |tipo=go |nome=Kipi-Ipsala |lat=40.940563 |long=26.319885 | wikidata= Q6414658}}.
A questo valico termina l'autostrada A2 che ha inizio a [[Igoumenitsa]], il porto dell'[[Epiro]] sul mar Ionio con frequenti collegamenti con i porti italiani dell'Adriatico. Possono formarsi code molto lunghe a seconda dei controlli di dogana.
Alessandropoli è esattamente a metà strada tra [[Salonicco]] (300km/3h in auto) e [[Istanbul]] (302 km. I tempi di percorrenza variano a seconda dei tempi di attesa al valico di frontiera di Kipi/Ipsala).
Istanbul
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
* {{listing
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| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
}}
Il treno non è conveniente per coloro che hanno a disposizione poco tempo. Entrambe le ferrovie sono a binario unico, non elettrificate e a trazione diesel.
=== In autobus ===
* {{go
| nome=Stazione degli autobus intercity | alt= | sito=http://www.ktelevrou.gr/ | email=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Il Trasporto Interurbano (Yperastiko KTEL) è gestito dal consorzio KTEL Evros che si occupa dei collegamenti a lunga distanza.
Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
Gli autobus sono molto più veloci dei treni perché percorrono una moderna autostrada (A2) e fanno risparmiare tempo.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Esiste un servizio di autobus urbani detto ''Astikò KTEL'' che essenzialmente provvede a collegare il centro con le spiagge ad ovest dello stesso. Non sono molto frequenti ma Google Maps vi mostra i passaggi in tempo reale alle varie fermate.
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
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== Cosa vedere ==
[[File:Φάρος της Αλεξανδρούπολης .jpg|thumb|Faro di Alessandropoli]]
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| descrizione= Fu costruito nel XIX secolo dalla Compagnia francese dei fari e delle lanterne del Mediterraneo, su contratto con l'allora governo turco. Fu edificato nell'attuale porto della città, con l'obiettivo di facilitare la navigazione costiera e marittima per i marinai e i navigatori locali che si spostavano verso gli stretti di Dardanelli (Ellesponto).
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*{{see
| nome=Cattedrale | alt=Mitropoli Church of Saint Nicholas | sito= | email=
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| descrizione=Consacrata nel 1901, la cattedrale di Alessandropoli è dedicata a San Nicola, il patrono dei naviganti. Vi è annesso un museo di arte sacra con icone e arredi ecclesiastici di epoca postbizantina.
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== Eventi e feste ==
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== Cosa fare ==
* {{do
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| descrizione=Precedentemente chiamata spiaggia EOT è la spiaggia più facilmente accessibile, in quanto situata all'interno dell'area urbana, 2,1 km ad ovest del porto. È completamente attrezzata e ideale per le famiglie grazie alle sue acque poco profonde.
}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Nea Hilì e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
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== Acquisti ==
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== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
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== Dove mangiare ==
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== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
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| nome=Santa Rosa Hotel & Beach | alt= | sito=https://www.santa-rosa.gr/el/ | email=
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<!--=== Prezzi medi ===-->
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=== Prezzi elevati ===
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| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Albergo a 5 stelle sulla riva del mare.
}}
* {{sleep
| nome=Alexander Beach Hotel & Spa | alt= | sito=https://www.alexbh.gr/ | email=
| indirizzo=2º Km strada statale Alessandropoli-Komotini | lat=40.848766 | long=25.836050
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| tel=+30 2551 039290 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=
| prezzo=
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{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
* {{see
| nome=Castello di Avanta (Potamos) | alt=Boz-Tepe | sito= | email=
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| descrizione=Il castello si trova sulla strada provinciale da Alessandropoli ad Avanta. Già da lontano si possono scorgere le tre imponenti torri medievali sul fiume Potos circondate da una doppia cinta muraria. Si pensa che sia stato costruito nel XIII secolo dai Gatelouzos, i conquistatori genovesi dell'area, su un sito occupato nei periodi preistorico, greco antico e bizantino. La salita al Castello di Avanta (o Potamos), dal lato ovest della collina, dura circa 20 minuti. Si conserva una grandiosa porta, con due alte torri su entrambi i lati e le mura del castello, con le scale che vi salgono. La vista dell'intera pianura dai guerrieri giustificava pienamente la costruzione del castello di Avanta in questo punto. Le rovine che il visitatore vede oggi risalgono al XIII secolo, anche se ci sono reperti del periodo miceneo. L'intera area ha castelli sparsi su pendii e rocce che consentono il monitoraggio del campo e del passaggio da Rodopi e Komotin.
}}
* {{see
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| descrizione=Chiesa rupestre con affreschi del X secolo, in posizione panoramica sulla fortezza Potamos di Avanta.
}}
;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
* {{see
| nome=Sito archeologico di Mesimvria | alt=Αρχαιολογικός χώρος Μεσημβρίας | sito=https://www.gtp.gr/TDirectoryDetails.asp?ID=14805 | email=
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| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
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| Regione nazionale = Grecia settentrionale
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| Livello = 1
}}
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2026-05-20T16:17:21Z
Claude van der Grift
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Αλεξανδρούπολη
| Banner = Alexandroupolis Port (April 2017) (cropped).jpg
| DidascaliaBanner = Particolare dei magazzini sul porto
| Immagine =Pharos sq. Alexandroupolis.jpg
| Didascalia = Il faro di Alessandropoli
| Appellativi =
| Patrono =
| Stato = [[Grecia]]
| Stato federato =
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| Prefisso = +30 25510
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| Map = gr
| Lat = 40.8524
| Long = 25.8767
}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
Alessandropoli è una moderna città di provincia. In genere i turisti sono solo di passaggio, diretti a [[Istanbul]] o all'isola di [[Samotracia]]. Se viaggiate d'estate e siete costretti a pernottarvi, preferite gli alberghi di Nea Makrì piuttosto che quelli del centro-città.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo. Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi. Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggi simbolo della città.
Nel 1913, al termine della 1ª guerra balcanica la città fu assegnata alla Bulgaria e dopo la 1ª guerra mondiale alla Grecia.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città poco dopo la sua annessione al regno di Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città costituisce la principale porta d'accesso via terra per merci che transitano per la Grecia e provenienti dall'Asia.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
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| Long = 25.8767
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{{mapshape|wikidata=Q6935302}}
=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
* {{listing
| nome=Traianopoli | alt=Λουτρά Τραϊανουπόλεως | sito= | email=
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| wikidata=Q2284484
| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* {{listing
| nome=Aeroporto di Alexandroupoli | alt={{IATA|AXD}} | sito=http://www.alxd.gr/ | email=
| indirizzo= | lat=40.855869 | long=25.956264 | indicazioni=
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| wikidata=Q1430762
| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
=== In auto ===
Alessandropoli è l'ultima città greca di una certa importanza prima di arrivare al valico di frontiera con la Turchia di {{marker |tipo=go |nome=Kipi-Ipsala |lat=40.940563 |long=26.319885 | wikidata= Q6414658}}.
A questo valico termina l'autostrada A2 che ha inizio a [[Igoumenitsa]], il porto dell'[[Epiro]] sul mar Ionio con frequenti collegamenti con i porti italiani dell'Adriatico. Possono formarsi code molto lunghe a seconda dei controlli di dogana.
Alessandropoli è esattamente a metà strada tra [[Salonicco]] (300km/3h in auto) e [[Istanbul]] (302 km. I tempi di percorrenza variano a seconda dei tempi di attesa al valico di frontiera di Kipi/Ipsala).
Istanbul
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
* {{listing
| nome=Stazione di Alessandropoli | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.845 | long=25.878611 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q18335627
| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
}}
Il treno non è conveniente per coloro che hanno a disposizione poco tempo. Entrambe le ferrovie sono a binario unico, non elettrificate e a trazione diesel.
=== In autobus ===
* {{go
| nome=Stazione degli autobus intercity | alt= | sito=http://www.ktelevrou.gr/ | email=
| indirizzo=Eleftheriou Venizelou 33 | lat=40.84626 | long=25.87523 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| descrizione=Il Trasporto Interurbano (Yperastiko KTEL) è gestito dal consorzio KTEL Evros che si occupa dei collegamenti a lunga distanza.
Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
Gli autobus sono molto più veloci dei treni perché percorrono una moderna autostrada (A2) e fanno risparmiare tempo.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Esiste un servizio di autobus urbani detto ''Astikò KTEL'' che essenzialmente provvede a collegare il centro con le spiagge ad ovest dello stesso. Non sono molto frequenti ma Google Maps vi mostra i passaggi in tempo reale alle varie fermate.
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Φάρος της Αλεξανδρούπολης .jpg|thumb|Faro di Alessandropoli]]
* {{see
| nome=Faro | alt= | sito= | email=
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| indicazioni=
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| orari= | prezzo= | wikidata=Q17173466
| descrizione= Fu costruito nel XIX secolo dalla Compagnia francese dei fari e delle lanterne del Mediterraneo, su contratto con l'allora governo turco. Fu edificato nell'attuale porto della città, con l'obiettivo di facilitare la navigazione costiera e marittima per i marinai e i navigatori locali che si spostavano verso gli stretti di Dardanelli (Ellesponto).
}}
*{{see
| nome=Cattedrale | alt=Mitropoli Church of Saint Nicholas | sito= | email=
| indirizzo=Metropoleos | lat=40.847416 | long=25.876725 | indicazioni=
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| descrizione=Consacrata nel 1901, la cattedrale di Alessandropoli è dedicata a San Nicola, il patrono dei naviganti. Vi è annesso un museo di arte sacra con icone e arredi ecclesiastici di epoca postbizantina.
}}
* {{see
| nome=Museo archeologico | alt= | sito=https://www.am-alexandroupolis.gr/ | email=
| indirizzo=Leof. Makris 44 | lat= | long=
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}}
Archaeological Museum of Alexandroupolis
Αρχαιολογικό Μουσείο Αλεξανδρούπολης
{{-}}
== Eventi e feste ==
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== Cosa fare ==
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| descrizione=Precedentemente chiamata spiaggia EOT è la spiaggia più facilmente accessibile, in quanto situata all'interno dell'area urbana, 2,1 km ad ovest del porto. È completamente attrezzata e ideale per le famiglie grazie alle sue acque poco profonde.
}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
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| indirizzo= | lat=40.844979 | long= 25.862476
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| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Nea Hilì e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
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== Acquisti ==
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== Come divertirsi ==
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* {{sleep
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== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
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| descrizione=Il castello si trova sulla strada provinciale da Alessandropoli ad Avanta. Già da lontano si possono scorgere le tre imponenti torri medievali sul fiume Potos circondate da una doppia cinta muraria. Si pensa che sia stato costruito nel XIII secolo dai Gatelouzos, i conquistatori genovesi dell'area, su un sito occupato nei periodi preistorico, greco antico e bizantino. La salita al Castello di Avanta (o Potamos), dal lato ovest della collina, dura circa 20 minuti. Si conserva una grandiosa porta, con due alte torri su entrambi i lati e le mura del castello, con le scale che vi salgono. La vista dell'intera pianura dai guerrieri giustificava pienamente la costruzione del castello di Avanta in questo punto. Le rovine che il visitatore vede oggi risalgono al XIII secolo, anche se ci sono reperti del periodo miceneo. L'intera area ha castelli sparsi su pendii e rocce che consentono il monitoraggio del campo e del passaggio da Rodopi e Komotin.
}}
* {{see
| nome=Chiesa della grotta dei Santi Teodori | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Chiesa rupestre con affreschi del X secolo, in posizione panoramica sulla fortezza Potamos di Avanta.
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;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
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| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
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{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
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2026-05-20T16:17:59Z
Claude van der Grift
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{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Αλεξανδρούπολη
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| Nome abitanti =
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'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
Alessandropoli è una moderna città di provincia. In genere i turisti sono solo di passaggio, diretti a [[Istanbul]] o all'isola di [[Samotracia]]. Se viaggiate d'estate e siete costretti a pernottarvi, preferite gli alberghi di Nea Makrì piuttosto che quelli del centro-città.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo. Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi. Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggi simbolo della città.
Nel 1913, al termine della 1ª guerra balcanica la città fu assegnata alla Bulgaria e dopo la 1ª guerra mondiale alla Grecia.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città poco dopo la sua annessione al regno di Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città costituisce la principale porta d'accesso via terra per merci che transitano per la Grecia e provenienti dall'Asia.
{{-}}
== Come orientarsi ==
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=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
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| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
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| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
=== In auto ===
Alessandropoli è l'ultima città greca di una certa importanza prima di arrivare al valico di frontiera con la Turchia di {{marker |tipo=go |nome=Kipi-Ipsala |lat=40.940563 |long=26.319885 | wikidata= Q6414658}}.
A questo valico termina l'autostrada A2 che ha inizio a [[Igoumenitsa]], il porto dell'[[Epiro]] sul mar Ionio con frequenti collegamenti con i porti italiani dell'Adriatico. Possono formarsi code molto lunghe a seconda dei controlli di dogana.
Alessandropoli è esattamente a metà strada tra [[Salonicco]] (300km/3h in auto) e [[Istanbul]] (302 km. I tempi di percorrenza variano a seconda dei tempi di attesa al valico di frontiera di Kipi/Ipsala).
Istanbul
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
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| wikidata=Q18335627
| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
}}
Il treno non è conveniente per coloro che hanno a disposizione poco tempo. Entrambe le ferrovie sono a binario unico, non elettrificate e a trazione diesel.
=== In autobus ===
* {{go
| nome=Stazione degli autobus intercity | alt= | sito=http://www.ktelevrou.gr/ | email=
| indirizzo=Eleftheriou Venizelou 33 | lat=40.84626 | long=25.87523 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il Trasporto Interurbano (Yperastiko KTEL) è gestito dal consorzio KTEL Evros che si occupa dei collegamenti a lunga distanza.
Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
Gli autobus sono molto più veloci dei treni perché percorrono una moderna autostrada (A2) e fanno risparmiare tempo.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Esiste un servizio di autobus urbani detto ''Astikò KTEL'' che essenzialmente provvede a collegare il centro con le spiagge ad ovest dello stesso. Non sono molto frequenti ma Google Maps vi mostra i passaggi in tempo reale alle varie fermate.
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Φάρος της Αλεξανδρούπολης .jpg|thumb|Faro di Alessandropoli]]
* {{see
| nome=Faro | alt= | sito= | email=
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| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | wikidata=Q17173466
| descrizione= Fu costruito nel XIX secolo dalla Compagnia francese dei fari e delle lanterne del Mediterraneo, su contratto con l'allora governo turco. Fu edificato nell'attuale porto della città, con l'obiettivo di facilitare la navigazione costiera e marittima per i marinai e i navigatori locali che si spostavano verso gli stretti di Dardanelli (Ellesponto).
}}
*{{see
| nome=Cattedrale | alt=Mitropoli Church of Saint Nicholas | sito= | email=
| indirizzo=Metropoleos | lat=40.847416 | long=25.876725 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Consacrata nel 1901, la cattedrale di Alessandropoli è dedicata a San Nicola, il patrono dei naviganti. Vi è annesso un museo di arte sacra con icone e arredi ecclesiastici di epoca postbizantina.
}}
* {{see
| nome=Museo archeologico | alt= | sito=https://www.am-alexandroupolis.gr/ | email=
| indirizzo=Leof. Makris 44 | lat= | long=
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | wikidata=
| descrizione=
}}
Archaeological Museum of Alexandroupolis
Αρχαιολογικό Μουσείο Αλεξανδρούπολης
{{-}}
== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
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| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
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}}-->
{{-}}
== Cosa fare ==
* {{do
| nome=Spiaggia comunale di Alessandropoli | alt=Δημοτική Παραλία Αλεξανδρούπολης (πρώην Πλαζ ΕΟΤ) | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.8450357 | long=25.8562726 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Precedentemente chiamata spiaggia EOT è la spiaggia più facilmente accessibile, in quanto situata all'interno dell'area urbana, 2,1 km ad ovest del porto. È completamente attrezzata e ideale per le famiglie grazie alle sue acque poco profonde.
}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566| wikidata=Q3625719}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
| nome=Parco Egnatia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.844979 | long= 25.862476
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Nea Hilì e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
<!--* {{buy
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| orari= | prezzo=
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}}-->
{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
<!--* {{drink
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<!--=== Locali notturni ===-->
<!--* {{drink
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{{-}}
== Dove mangiare ==
<!--=== Prezzi modici ===-->
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{{-}}
== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
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| nome=Santa Rosa Hotel & Beach | alt= | sito=https://www.santa-rosa.gr/el/ | email=
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}}
* {{sleep
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== Sicurezza ==
{{-}}
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<!--== Tenersi informati ==-->
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== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
* {{see
| nome=Castello di Avanta (Potamos) | alt=Boz-Tepe | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.9062 | long=25.901 | indicazioni=Fuori il villaggio di Avanta, 10 km da Alessandropoli
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| descrizione=Il castello si trova sulla strada provinciale da Alessandropoli ad Avanta. Già da lontano si possono scorgere le tre imponenti torri medievali sul fiume Potos circondate da una doppia cinta muraria. Si pensa che sia stato costruito nel XIII secolo dai Gatelouzos, i conquistatori genovesi dell'area, su un sito occupato nei periodi preistorico, greco antico e bizantino. La salita al Castello di Avanta (o Potamos), dal lato ovest della collina, dura circa 20 minuti. Si conserva una grandiosa porta, con due alte torri su entrambi i lati e le mura del castello, con le scale che vi salgono. La vista dell'intera pianura dai guerrieri giustificava pienamente la costruzione del castello di Avanta in questo punto. Le rovine che il visitatore vede oggi risalgono al XIII secolo, anche se ci sono reperti del periodo miceneo. L'intera area ha castelli sparsi su pendii e rocce che consentono il monitoraggio del campo e del passaggio da Rodopi e Komotin.
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* {{see
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;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
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| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
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<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
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}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
Alessandropoli è una moderna città di provincia. In genere i turisti sono solo di passaggio, diretti a [[Istanbul]] o all'isola di [[Samotracia]]. Se viaggiate d'estate e siete costretti a pernottarvi, preferite gli alberghi di Nea Makrì piuttosto che quelli del centro-città.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo. Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi. Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggi simbolo della città.
Nel 1913, al termine della 1ª guerra balcanica la città fu assegnata alla Bulgaria e dopo la 1ª guerra mondiale alla Grecia.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città poco dopo la sua annessione al regno di Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città costituisce la principale porta d'accesso via terra per merci che transitano per la Grecia e provenienti dall'Asia.
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== Come orientarsi ==
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=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
* {{listing
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| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* {{listing
| nome=Aeroporto di Alexandroupoli | alt={{IATA|AXD}} | sito=http://www.alxd.gr/ | email=
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| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
=== In auto ===
Alessandropoli è l'ultima città greca di una certa importanza prima di arrivare al valico di frontiera con la Turchia di {{marker |tipo=go |nome=Kipi-Ipsala |lat=40.940563 |long=26.319885 | wikidata= Q6414658}}.
A questo valico termina l'autostrada A2 che ha inizio a [[Igoumenitsa]], il porto dell'[[Epiro]] sul mar Ionio con frequenti collegamenti con i porti italiani dell'Adriatico. Possono formarsi code molto lunghe a seconda dei controlli di dogana.
Alessandropoli è esattamente a metà strada tra [[Salonicco]] (300km/3h in auto) e [[Istanbul]] (302 km. I tempi di percorrenza variano a seconda dei tempi di attesa al valico di frontiera di Kipi/Ipsala).
Istanbul
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
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| nome=Stazione di Alessandropoli | alt= | sito= | email=
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| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
}}
Il treno non è conveniente per coloro che hanno a disposizione poco tempo. Entrambe le ferrovie sono a binario unico, non elettrificate e a trazione diesel.
=== In autobus ===
* {{go
| nome=Stazione degli autobus intercity | alt= | sito=http://www.ktelevrou.gr/ | email=
| indirizzo=Eleftheriou Venizelou 33 | lat=40.84626 | long=25.87523 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il Trasporto Interurbano (Yperastiko KTEL) è gestito dal consorzio KTEL Evros che si occupa dei collegamenti a lunga distanza.
Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
Gli autobus sono molto più veloci dei treni perché percorrono una moderna autostrada (A2) e fanno risparmiare tempo.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Esiste un servizio di autobus urbani detto ''Astikò KTEL'' che essenzialmente provvede a collegare il centro con le spiagge ad ovest dello stesso. Non sono molto frequenti ma Google Maps vi mostra i passaggi in tempo reale alle varie fermate.
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Φάρος της Αλεξανδρούπολης .jpg|thumb|Faro di Alessandropoli]]
* {{see
| nome=Faro | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long=
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | wikidata=Q17173466
| descrizione= Fu costruito nel XIX secolo dalla Compagnia francese dei fari e delle lanterne del Mediterraneo, su contratto con l'allora governo turco. Fu edificato nell'attuale porto della città, con l'obiettivo di facilitare la navigazione costiera e marittima per i marinai e i navigatori locali che si spostavano verso gli stretti di Dardanelli (Ellesponto).
}}
*{{see
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| descrizione=Consacrata nel 1901, la cattedrale di Alessandropoli è dedicata a San Nicola, il patrono dei naviganti. Vi è annesso un museo di arte sacra con icone e arredi ecclesiastici di epoca postbizantina.
}}
* {{see
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}}
Archaeological Museum of Alexandroupolis
{{-}}
== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
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== Cosa fare ==
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| descrizione=Precedentemente chiamata spiaggia EOT è la spiaggia più facilmente accessibile, in quanto situata all'interno dell'area urbana, 2,1 km ad ovest del porto. È completamente attrezzata e ideale per le famiglie grazie alle sue acque poco profonde.
}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566| wikidata=Q3625719}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
| nome=Parco Egnatia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.844979 | long= 25.862476
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Nea Hilì e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
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== Come divertirsi ==
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<!--=== Locali notturni ===-->
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== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
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| nome=Santa Rosa Hotel & Beach | alt= | sito=https://www.santa-rosa.gr/el/ | email=
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<!--=== Prezzi medi ===-->
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=== Prezzi elevati ===
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| nome=Astir Palace Grecotel | alt= | sito=https://www.grecotel.com/astirpalace/ | email=
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| descrizione=Albergo a 5 stelle sulla riva del mare.
}}
* {{sleep
| nome=Alexander Beach Hotel & Spa | alt= | sito=https://www.alexbh.gr/ | email=
| indirizzo=2º Km strada statale Alessandropoli-Komotini | lat=40.848766 | long=25.836050
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{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
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== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
* {{see
| nome=Castello di Avanta (Potamos) | alt=Boz-Tepe | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.9062 | long=25.901 | indicazioni=Fuori il villaggio di Avanta, 10 km da Alessandropoli
| tel= | numero verde= | fax=
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| descrizione=Il castello si trova sulla strada provinciale da Alessandropoli ad Avanta. Già da lontano si possono scorgere le tre imponenti torri medievali sul fiume Potos circondate da una doppia cinta muraria. Si pensa che sia stato costruito nel XIII secolo dai Gatelouzos, i conquistatori genovesi dell'area, su un sito occupato nei periodi preistorico, greco antico e bizantino. La salita al Castello di Avanta (o Potamos), dal lato ovest della collina, dura circa 20 minuti. Si conserva una grandiosa porta, con due alte torri su entrambi i lati e le mura del castello, con le scale che vi salgono. La vista dell'intera pianura dai guerrieri giustificava pienamente la costruzione del castello di Avanta in questo punto. Le rovine che il visitatore vede oggi risalgono al XIII secolo, anche se ci sono reperti del periodo miceneo. L'intera area ha castelli sparsi su pendii e rocce che consentono il monitoraggio del campo e del passaggio da Rodopi e Komotin.
}}
* {{see
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| indirizzo=Villaggio di Avanta | lat=40.9307 | long=25.8651 | indicazioni=10 km
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| descrizione=Chiesa rupestre con affreschi del X secolo, in posizione panoramica sulla fortezza Potamos di Avanta.
}}
;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
* {{see
| nome=Sito archeologico di Mesimvria | alt=Αρχαιολογικός χώρος Μεσημβρίας | sito=https://www.gtp.gr/TDirectoryDetails.asp?ID=14805 | email=
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| wikidata=Q15733136
| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Grecia
| Regione nazionale = Grecia settentrionale
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| Livello = 1
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928468
2026-05-20T16:24:23Z
Claude van der Grift
14686
/* Cosa vedere */
928469
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Αλεξανδρούπολη
| Banner = Alexandroupolis Port (April 2017) (cropped).jpg
| DidascaliaBanner = Particolare dei magazzini sul porto
| Immagine =Pharos sq. Alexandroupolis.jpg
| Didascalia = Il faro di Alessandropoli
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| Patrono =
| Stato = [[Grecia]]
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| Lat = 40.8524
| Long = 25.8767
}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
Alessandropoli è una moderna città di provincia. In genere i turisti sono solo di passaggio, diretti a [[Istanbul]] o all'isola di [[Samotracia]]. Se viaggiate d'estate e siete costretti a pernottarvi, preferite gli alberghi di Nea Makrì piuttosto che quelli del centro-città.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo. Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi. Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggi simbolo della città.
Nel 1913, al termine della 1ª guerra balcanica la città fu assegnata alla Bulgaria e dopo la 1ª guerra mondiale alla Grecia.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città poco dopo la sua annessione al regno di Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città costituisce la principale porta d'accesso via terra per merci che transitano per la Grecia e provenienti dall'Asia.
{{-}}
== Come orientarsi ==
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=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
* {{listing
| nome=Traianopoli | alt=Λουτρά Τραϊανουπόλεως | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.8652 | long=26.0339 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| wikidata=Q2284484
| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* {{listing
| nome=Aeroporto di Alexandroupoli | alt={{IATA|AXD}} | sito=http://www.alxd.gr/ | email=
| indirizzo= | lat=40.855869 | long=25.956264 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1430762
| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
=== In auto ===
Alessandropoli è l'ultima città greca di una certa importanza prima di arrivare al valico di frontiera con la Turchia di {{marker |tipo=go |nome=Kipi-Ipsala |lat=40.940563 |long=26.319885 | wikidata= Q6414658}}.
A questo valico termina l'autostrada A2 che ha inizio a [[Igoumenitsa]], il porto dell'[[Epiro]] sul mar Ionio con frequenti collegamenti con i porti italiani dell'Adriatico. Possono formarsi code molto lunghe a seconda dei controlli di dogana.
Alessandropoli è esattamente a metà strada tra [[Salonicco]] (300km/3h in auto) e [[Istanbul]] (302 km. I tempi di percorrenza variano a seconda dei tempi di attesa al valico di frontiera di Kipi/Ipsala).
Istanbul
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
* {{listing
| nome=Stazione di Alessandropoli | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.845 | long=25.878611 | indicazioni=
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| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
}}
Il treno non è conveniente per coloro che hanno a disposizione poco tempo. Entrambe le ferrovie sono a binario unico, non elettrificate e a trazione diesel.
=== In autobus ===
* {{go
| nome=Stazione degli autobus intercity | alt= | sito=http://www.ktelevrou.gr/ | email=
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| descrizione=Il Trasporto Interurbano (Yperastiko KTEL) è gestito dal consorzio KTEL Evros che si occupa dei collegamenti a lunga distanza.
Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
Gli autobus sono molto più veloci dei treni perché percorrono una moderna autostrada (A2) e fanno risparmiare tempo.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Esiste un servizio di autobus urbani detto ''Astikò KTEL'' che essenzialmente provvede a collegare il centro con le spiagge ad ovest dello stesso. Non sono molto frequenti ma Google Maps vi mostra i passaggi in tempo reale alle varie fermate.
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Φάρος της Αλεξανδρούπολης .jpg|thumb|Faro di Alessandropoli]]
* {{see
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| descrizione= Fu costruito nel XIX secolo dalla Compagnia francese dei fari e delle lanterne del Mediterraneo, su contratto con l'allora governo turco. Fu edificato nell'attuale porto della città, con l'obiettivo di facilitare la navigazione costiera e marittima per i marinai e i navigatori locali che si spostavano verso gli stretti di Dardanelli (Ellesponto).
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*{{see
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* {{see
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== Eventi e feste ==
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== Cosa fare ==
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| descrizione=Precedentemente chiamata spiaggia EOT è la spiaggia più facilmente accessibile, in quanto situata all'interno dell'area urbana, 2,1 km ad ovest del porto. È completamente attrezzata e ideale per le famiglie grazie alle sue acque poco profonde.
}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566| wikidata=Q3625719}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
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| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Nea Hilì e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
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== Acquisti ==
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== Come divertirsi ==
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== Dove mangiare ==
<!--=== Prezzi modici ===-->
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=== Prezzi elevati ===
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}}
* {{sleep
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}}
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
* {{see
| nome=Castello di Avanta (Potamos) | alt=Boz-Tepe | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.9062 | long=25.901 | indicazioni=Fuori il villaggio di Avanta, 10 km da Alessandropoli
| tel= | numero verde= | fax=
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| descrizione=Il castello si trova sulla strada provinciale da Alessandropoli ad Avanta. Già da lontano si possono scorgere le tre imponenti torri medievali sul fiume Potos circondate da una doppia cinta muraria. Si pensa che sia stato costruito nel XIII secolo dai Gatelouzos, i conquistatori genovesi dell'area, su un sito occupato nei periodi preistorico, greco antico e bizantino. La salita al Castello di Avanta (o Potamos), dal lato ovest della collina, dura circa 20 minuti. Si conserva una grandiosa porta, con due alte torri su entrambi i lati e le mura del castello, con le scale che vi salgono. La vista dell'intera pianura dai guerrieri giustificava pienamente la costruzione del castello di Avanta in questo punto. Le rovine che il visitatore vede oggi risalgono al XIII secolo, anche se ci sono reperti del periodo miceneo. L'intera area ha castelli sparsi su pendii e rocce che consentono il monitoraggio del campo e del passaggio da Rodopi e Komotin.
}}
* {{see
| nome=Chiesa della grotta dei Santi Teodori | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Chiesa rupestre con affreschi del X secolo, in posizione panoramica sulla fortezza Potamos di Avanta.
}}
;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
* {{see
| nome=Sito archeologico di Mesimvria | alt=Αρχαιολογικός χώρος Μεσημβρίας | sito=https://www.gtp.gr/TDirectoryDetails.asp?ID=14805 | email=
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| wikidata=Q15733136
| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Grecia
| Regione nazionale = Grecia settentrionale
| Regione nazionale2 = Tracia occidentale
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| Livello = 1
}}
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2026-05-20T17:10:26Z
Claude van der Grift
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Αλεξανδρούπολη
| Banner = Alexandroupolis Port (April 2017) (cropped).jpg
| DidascaliaBanner = Particolare dei magazzini sul porto
| Immagine =Pharos sq. Alexandroupolis.jpg
| Didascalia = Il faro di Alessandropoli
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| Patrono =
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| Stato federato =
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| Map = gr
| Lat = 40.8524
| Long = 25.8767
}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
Alessandropoli è una moderna città di provincia. In genere i turisti sono solo di passaggio, diretti a [[Istanbul]] o all'isola di [[Samotracia]]. Se viaggiate d'estate e siete costretti a pernottarvi, preferite gli alberghi di Nea Makrì piuttosto che quelli del centro-città.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo. Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi. Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggi simbolo della città.
Nel 1913, al termine della 1ª guerra balcanica la città fu assegnata alla Bulgaria e dopo la 1ª guerra mondiale alla Grecia.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città poco dopo la sua annessione al regno di Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città costituisce la principale porta d'accesso via terra per merci che transitano per la Grecia e provenienti dall'Asia.
{{-}}
== Come orientarsi ==
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{{mapshape|wikidata=Q6935302}}
=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
* {{listing
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| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* {{listing
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| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
=== In auto ===
Alessandropoli è l'ultima città greca di una certa importanza prima di arrivare al valico di frontiera con la Turchia di {{marker |tipo=go |nome=Kipi-Ipsala |lat=40.940563 |long=26.319885 | wikidata= Q6414658}}.
A questo valico termina l'autostrada A2 che ha inizio a [[Igoumenitsa]], il porto dell'[[Epiro]] sul mar Ionio con frequenti collegamenti con i porti italiani dell'Adriatico. Possono formarsi code molto lunghe a seconda dei controlli di dogana.
Alessandropoli è esattamente a metà strada tra [[Salonicco]] (300km/3h in auto) e [[Istanbul]] (302 km. I tempi di percorrenza variano a seconda dei tempi di attesa al valico di frontiera di Kipi/Ipsala).
Istanbul
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
* {{listing
| nome=Stazione di Alessandropoli | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.845 | long=25.878611 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| wikidata=Q18335627
| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
}}
Il treno non è conveniente per coloro che hanno a disposizione poco tempo. Entrambe le ferrovie sono a binario unico, non elettrificate e a trazione diesel.
=== In autobus ===
* {{go
| nome=Stazione degli autobus intercity | alt= | sito=http://www.ktelevrou.gr/ | email=
| indirizzo=Eleftheriou Venizelou 33 | lat=40.84626 | long=25.87523 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| descrizione=Il Trasporto Interurbano (Yperastiko KTEL) è gestito dal consorzio KTEL Evros che si occupa dei collegamenti a lunga distanza.
Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
Gli autobus sono molto più veloci dei treni perché percorrono una moderna autostrada (A2) e fanno risparmiare tempo.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Esiste un servizio di autobus urbani detto ''Astikò KTEL'' che essenzialmente provvede a collegare il centro con le spiagge ad ovest dello stesso. Non sono molto frequenti ma Google Maps vi mostra i passaggi in tempo reale alle varie fermate.
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Φάρος της Αλεξανδρούπολης .jpg|thumb|Faro di Alessandropoli]]
* {{see
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | wikidata=Q17173466
| descrizione= Fu costruito nel XIX secolo dalla Compagnia francese dei fari e delle lanterne del Mediterraneo, su contratto con l'allora governo turco. Fu edificato nell'attuale porto della città, con l'obiettivo di facilitare la navigazione costiera e marittima per i marinai e i navigatori locali che si spostavano verso gli stretti di Dardanelli (Ellesponto).
}}
*{{see
| nome=Cattedrale | alt=Mitropoli Church of Saint Nicholas | sito= | email=
| indirizzo=Metropoleos | lat=40.847416 | long=25.876725 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| descrizione=Consacrata nel 1901, la cattedrale di Alessandropoli è dedicata a San Nicola, il patrono dei naviganti. Vi è annesso un museo di arte sacra con icone e arredi ecclesiastici di epoca postbizantina.
}}
* {{see
| nome=Museo archeologico | alt=Αρχαιολογικό Μουσείο /''Archeoloyikò Musìo'' | sito=https://www.am-alexandroupolis.gr/ | email=
| indirizzo=Leof. Makris 44 | lat=40.8472747 | long=25.8568188
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}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
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}}-->
{{-}}
== Cosa fare ==
* {{do
| nome=Spiaggia comunale di Alessandropoli | alt=Δημοτική Παραλία Αλεξανδρούπολης (πρώην Πλαζ ΕΟΤ) | sito= | email=
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| descrizione=Precedentemente chiamata spiaggia EOT è la spiaggia più facilmente accessibile, in quanto situata all'interno dell'area urbana, 2,1 km ad ovest del porto. È completamente attrezzata e ideale per le famiglie grazie alle sue acque poco profonde.
}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566| wikidata=Q3625719}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
| nome=Parco Egnatia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.844979 | long= 25.862476
| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Nea Hilì e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
<!--* {{buy
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Alessandropoli ha molto poco da offrire a viaggiatori in vena di shopping. Di seguito una guida sui prodotti tipici e indicazioni sul dove cercare.
Alessandropoli è famosa per
olio d'oliva di Makrì, un extravergine di alta qualità, noto per il suo aroma fruttato e il sapore leggermente piccante, che vanta la certificazione DOP.
Il kavourmas è un salume tradizionale di carne (solitamente di manzo o maiale) cotta lentamente e conservata nel proprio grasso. È un pezzo importante della storia gastronomica locale.
Il trahanas è diverso dal resto della Grecia perché preparato con farina di grano duro, verdure tritate (peperoni, patate, zucca) e a volte sesamo o tahina.
ALessandropoli è famosa per l'eccellente qualità del sesamo, utilizzato in molte ricette dolci e salate.
* Hazurlop (χαζουρλόπ) è un dolce tradizionale simile al "baba", che contiene una piccola quantità di formaggio fresco (teleme), conferendogli una consistenza unica. Lo troverete nelle pasticcerie tradizionali ldi Didumoteixo
* Melone "Testa d'Oro" (''Chryso Kefali'') è una varietà locale invernale, molto aromatica.
Le vie principali dello shopping sono Leoforos Dimokratias e le strade circostanti il Faro. Su queste strade si affacciano boutique di abbigliamento, negozi di elettronica (come Public) e catene commerciali (come Hondos Center per i cosmetici e Georgiadis Accessories & Souvenirs).
Lungo le vie vicino al porto si trovano altri negozi specializzati in souvenir locali.
Sulle vie pedonali del centro come Emporiou o 14 Maiou si trovano negozi più ricercati come il-mio o Hermosa Boutique.
Se passate ad Alessandropoli di giovedì date un'occhiata al mercato alimentare, detto ''Laiki Agorà'', il mercato settimanale che solitamente si svolge in via Alecsandru Papanastasiou. Qui i produttori locali vendono soprattutto ortaggi e frutta ma potreste trovarvi anche olio d'oliva, miele e prodotti caseari come feta artigianale
{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
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== Dove mangiare ==
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== Dove alloggiare ==
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* {{sleep
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== Sicurezza ==
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== Come restare in contatto ==
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<!--== Tenersi informati ==-->
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== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
* {{see
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| descrizione=Il castello si trova sulla strada provinciale da Alessandropoli ad Avanta. Già da lontano si possono scorgere le tre imponenti torri medievali sul fiume Potos circondate da una doppia cinta muraria. Si pensa che sia stato costruito nel XIII secolo dai Gatelouzos, i conquistatori genovesi dell'area, su un sito occupato nei periodi preistorico, greco antico e bizantino. La salita al Castello di Avanta (o Potamos), dal lato ovest della collina, dura circa 20 minuti. Si conserva una grandiosa porta, con due alte torri su entrambi i lati e le mura del castello, con le scale che vi salgono. La vista dell'intera pianura dai guerrieri giustificava pienamente la costruzione del castello di Avanta in questo punto. Le rovine che il visitatore vede oggi risalgono al XIII secolo, anche se ci sono reperti del periodo miceneo. L'intera area ha castelli sparsi su pendii e rocce che consentono il monitoraggio del campo e del passaggio da Rodopi e Komotin.
}}
* {{see
| nome=Chiesa della grotta dei Santi Teodori | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Chiesa rupestre con affreschi del X secolo, in posizione panoramica sulla fortezza Potamos di Avanta.
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;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
* {{see
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| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
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wikitext
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'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
Alessandropoli è una moderna città di provincia. In genere i turisti sono solo di passaggio, diretti a [[Istanbul]] o all'isola di [[Samotracia]]. Se viaggiate d'estate e siete costretti a pernottarvi, preferite gli alberghi di Nea Makrì piuttosto che quelli del centro-città.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo. Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi. Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggi simbolo della città.
Nel 1913, al termine della 1ª guerra balcanica la città fu assegnata alla Bulgaria e dopo la 1ª guerra mondiale alla Grecia.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città poco dopo la sua annessione al regno di Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città costituisce la principale porta d'accesso via terra per merci che transitano per la Grecia e provenienti dall'Asia.
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== Come orientarsi ==
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=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
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| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
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== Come arrivare ==
=== In aereo ===
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| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
=== In auto ===
Alessandropoli è l'ultima città greca di una certa importanza prima di arrivare al valico di frontiera con la Turchia di {{marker |tipo=go |nome=Kipi-Ipsala |lat=40.940563 |long=26.319885 | wikidata= Q6414658}}.
A questo valico termina l'autostrada A2 che ha inizio a [[Igoumenitsa]], il porto dell'[[Epiro]] sul mar Ionio con frequenti collegamenti con i porti italiani dell'Adriatico. Possono formarsi code molto lunghe a seconda dei controlli di dogana.
Alessandropoli è esattamente a metà strada tra [[Salonicco]] (300km/3h in auto) e [[Istanbul]] (302 km. I tempi di percorrenza variano a seconda dei tempi di attesa al valico di frontiera di Kipi/Ipsala).
Istanbul
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
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| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
}}
Il treno non è conveniente per coloro che hanno a disposizione poco tempo. Entrambe le ferrovie sono a binario unico, non elettrificate e a trazione diesel.
=== In autobus ===
* {{go
| nome=Stazione degli autobus intercity | alt= | sito=http://www.ktelevrou.gr/ | email=
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| descrizione=Il Trasporto Interurbano (Yperastiko KTEL) è gestito dal consorzio KTEL Evros che si occupa dei collegamenti a lunga distanza.
Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
Gli autobus sono molto più veloci dei treni perché percorrono una moderna autostrada (A2) e fanno risparmiare tempo.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Esiste un servizio di autobus urbani detto ''Astikò KTEL'' che essenzialmente provvede a collegare il centro con le spiagge ad ovest dello stesso. Non sono molto frequenti ma Google Maps vi mostra i passaggi in tempo reale alle varie fermate.
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
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== Cosa vedere ==
[[File:Φάρος της Αλεξανδρούπολης .jpg|thumb|Faro di Alessandropoli]]
* {{see
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| descrizione= Fu costruito nel XIX secolo dalla Compagnia francese dei fari e delle lanterne del Mediterraneo, su contratto con l'allora governo turco. Fu edificato nell'attuale porto della città, con l'obiettivo di facilitare la navigazione costiera e marittima per i marinai e i navigatori locali che si spostavano verso gli stretti di Dardanelli (Ellesponto).
}}
*{{see
| nome=Cattedrale | alt=Mitropoli Church of Saint Nicholas | sito= | email=
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| descrizione=Consacrata nel 1901, la cattedrale di Alessandropoli è dedicata a San Nicola, il patrono dei naviganti. Vi è annesso un museo di arte sacra con icone e arredi ecclesiastici di epoca postbizantina.
}}
* {{see
| nome=Museo archeologico | alt=Αρχαιολογικό Μουσείο /''Archeoloyikò Musìo'' | sito=https://www.am-alexandroupolis.gr/ | email=
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}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
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}}-->
{{-}}
== Cosa fare ==
* {{do
| nome=Spiaggia comunale di Alessandropoli | alt=Δημοτική Παραλία Αλεξανδρούπολης (πρώην Πλαζ ΕΟΤ) | sito= | email=
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| descrizione=Precedentemente chiamata spiaggia EOT è la spiaggia più facilmente accessibile, in quanto situata all'interno dell'area urbana, 2,1 km ad ovest del porto. È completamente attrezzata e ideale per le famiglie grazie alle sue acque poco profonde.
}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566| wikidata=Q3625719}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
| nome=Parco Egnatia | alt= | sito= | email=
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| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Nea Hilì e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
<!--* {{buy
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Alessandropoli ha molto poco da offrire a viaggiatori in vena di shopping. Di seguito una guida sui prodotti tipici e indicazioni sul dove cercare.
Alessandropoli è famosa per
l'olio d'oliva di Makrì, un extravergine di alta qualità, noto per il suo aroma fruttato e il sapore leggermente piccante, che vanta la certificazione DOP.
Il kavourmas è un salume tradizionale di carne (solitamente di manzo o maiale) cotta lentamente e conservata nel proprio grasso. È un pezzo importante della storia gastronomica locale.
Il trachanàs è diverso dal resto della Grecia perché preparato con farina di grano duro, verdure tritate (peperoni, patate, zucca) e a volte sesamo o tahina.
ALessandropoli è famosa per l'eccellente qualità del sesamo, utilizzato in molte ricette, dolci e salate.
* Hazurlop (χαζουρλόπ) è un dolce tradizionale simile al "baba", che contiene una piccola quantità di formaggio fresco (teleme), conferendogli una consistenza unica. Lo troverete con meno difficoltà nelle pasticcerie tradizionali di [[Didymoteixo]].
* Melone "Testa d'Oro" (''Chryso Kefali'') è una varietà locale invernale, molto aromatica.
Le vie principali dello shopping sono Leoforos Dimokratias e le strade circostanti il Faro. Su queste strade si affacciano boutique di abbigliamento, negozi di elettronica (come Public) e catene commerciali (come Hondos Center per i cosmetici e Georgiadis Accessories & Souvenirs).
Lungo le vie vicino al porto si trovano altri negozi specializzati in souvenir locali.
Sulle vie pedonali del centro come Emporiou o 14 Maiou si trovano negozi più ricercati come il-mio o Hermosa Boutique.
Se passate ad Alessandropoli di giovedì date un'occhiata al mercato alimentare, detto ''Laiki Agorà'', il mercato settimanale che solitamente si svolge in via Alecsandru Papanastasiou. Qui i produttori locali vendono soprattutto ortaggi e frutta ma potreste trovarvi anche olio d'oliva, miele e prodotti caseari come feta artigianale.
{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
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== Sicurezza ==
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<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
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== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
* {{see
| nome=Castello di Avanta (Potamos) | alt=Boz-Tepe | sito= | email=
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;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
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| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
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}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
Alessandropoli è una moderna città di provincia. In genere i turisti sono solo di passaggio, diretti a [[Istanbul]] o all'isola di [[Samotracia]]. Se viaggiate d'estate e siete costretti a pernottarvi, preferite gli alberghi di Nea Makrì piuttosto che quelli del centro-città.
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<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo. Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi. Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggi simbolo della città.
Nel 1913, al termine della 1ª guerra balcanica la città fu assegnata alla Bulgaria e dopo la 1ª guerra mondiale alla Grecia.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città poco dopo la sua annessione al regno di Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città costituisce la principale porta d'accesso via terra per merci che transitano per la Grecia e provenienti dall'Asia.
{{-}}
== Come orientarsi ==
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=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
* {{listing
| nome=Traianopoli | alt=Λουτρά Τραϊανουπόλεως | sito= | email=
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| wikidata=Q2284484
| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* {{listing
| nome=Aeroporto di Alexandroupoli | alt={{IATA|AXD}} | sito=http://www.alxd.gr/ | email=
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| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1430762
| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
=== In auto ===
Alessandropoli è l'ultima città greca di una certa importanza prima di arrivare al valico di frontiera con la Turchia di {{marker |tipo=go |nome=Kipi-Ipsala |lat=40.940563 |long=26.319885 | wikidata= Q6414658}}.
A questo valico termina l'autostrada A2 che ha inizio a [[Igoumenitsa]], il porto dell'[[Epiro]] sul mar Ionio con frequenti collegamenti con i porti italiani dell'Adriatico. Possono formarsi code molto lunghe a seconda dei controlli di dogana.
Alessandropoli è esattamente a metà strada tra [[Salonicco]] (300km/3h in auto) e [[Istanbul]] (302 km. I tempi di percorrenza variano a seconda dei tempi di attesa al valico di frontiera di Kipi/Ipsala).
Istanbul
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
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| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
}}
Il treno non è conveniente per coloro che hanno a disposizione poco tempo. Entrambe le ferrovie sono a binario unico, non elettrificate e a trazione diesel.
=== In autobus ===
* {{go
| nome=Stazione degli autobus intercity | alt= | sito=http://www.ktelevrou.gr/ | email=
| indirizzo=Eleftheriou Venizelou 33 | lat=40.84626 | long=25.87523 | indicazioni=
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| descrizione=Il Trasporto Interurbano (Yperastiko KTEL) è gestito dal consorzio KTEL Evros che si occupa dei collegamenti a lunga distanza.
Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
Gli autobus sono molto più veloci dei treni perché percorrono una moderna autostrada (A2) e fanno risparmiare tempo.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Esiste un servizio di autobus urbani detto ''Astikò KTEL'' che essenzialmente provvede a collegare il centro con le spiagge ad ovest dello stesso. Non sono molto frequenti ma Google Maps vi mostra i passaggi in tempo reale alle varie fermate.
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
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== Cosa vedere ==
[[File:Φάρος της Αλεξανδρούπολης .jpg|thumb|Faro di Alessandropoli]]
* {{see
| nome=Faro | alt= | sito= | email=
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| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | wikidata=Q17173466
| descrizione= Fu costruito nel XIX secolo dalla Compagnia francese dei fari e delle lanterne del Mediterraneo, su contratto con l'allora governo turco. Fu edificato nell'attuale porto della città, con l'obiettivo di facilitare la navigazione costiera e marittima per i marinai e i navigatori locali che si spostavano verso gli stretti di Dardanelli (Ellesponto).
}}
*{{see
| nome=Cattedrale | alt=Mitropoli Church of Saint Nicholas | sito= | email=
| indirizzo=Metropoleos | lat=40.847416 | long=25.876725 | indicazioni=
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| descrizione=Consacrata nel 1901, la cattedrale di Alessandropoli è dedicata a San Nicola, il patrono dei naviganti. Vi è annesso un museo di arte sacra con icone e arredi ecclesiastici di epoca postbizantina.
}}
* {{see
| nome=Museo archeologico | alt=Αρχαιολογικό Μουσείο /''Archeoloyikò Musìo'' | sito=https://www.am-alexandroupolis.gr/ | email=
| indirizzo=Leof. Makris 44 | lat=40.8472747 | long=25.8568188
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}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
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{{-}}
== Cosa fare ==
* {{do
| nome=Spiaggia comunale di Alessandropoli | alt=Δημοτική Παραλία Αλεξανδρούπολης (πρώην Πλαζ ΕΟΤ) | sito= | email=
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| descrizione=Precedentemente chiamata spiaggia EOT è la spiaggia più facilmente accessibile, in quanto situata all'interno dell'area urbana, 2,1 km ad ovest del porto. È completamente attrezzata e ideale per le famiglie grazie alle sue acque poco profonde.
}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566| wikidata=Q3625719}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
| nome=Parco Egnatia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.844979 | long= 25.862476
| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Nea Hilì e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
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== Acquisti ==
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Alessandropoli ha molto poco da offrire a viaggiatori in vena di shopping. Di seguito una guida sui prodotti tipici e indicazioni sul dove cercare.
Alessandropoli è famosa per
l'olio d'oliva di Makrì, un extravergine di alta qualità, noto per il suo aroma fruttato e il sapore leggermente piccante, che vanta la certificazione DOP.
Il kavourmas è un salume tradizionale di carne (solitamente di manzo o maiale) cotta lentamente e conservata nel proprio grasso. È un pezzo importante della storia gastronomica locale.
Il trachanàs è diverso dal resto della Grecia perché preparato con farina di grano duro, verdure tritate (peperoni, patate, zucca) e a volte sesamo o tahina.
ALessandropoli è famosa per l'eccellente qualità del sesamo, utilizzato in molte ricette, dolci e salate.
* Hazurlop (χαζουρλόπ) è un dolce tradizionale simile al "baba", che contiene una piccola quantità di formaggio fresco (teleme), conferendogli una consistenza unica. Lo troverete con meno difficoltà nelle pasticcerie tradizionali di [[Didymoteixo]].
* Melone "Testa d'Oro" (''Chryso Kefali'') è una varietà locale invernale, molto aromatica.
Le vie principali dello shopping sono Leoforos Dimokratias e le strade circostanti il Faro. Su queste strade si affacciano boutique di abbigliamento, negozi di elettronica (come Public) e catene commerciali (come Hondos Center per i cosmetici e Georgiadis Accessories & Souvenirs).
Lungo le vie vicino al porto si trovano altri negozi specializzati in souvenir locali.
Sulle vie pedonali del centro come Emporiou o 14 Maiou si trovano negozi più ricercati come il-mio o Hermosa Boutique.
Se passate ad Alessandropoli di giovedì date un'occhiata alla {{buy
| nome=Laiki Agorà | alt= | sito= | email=
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| descrizione=
}}, il mercato settimanale che solitamente si svolge in via Alecsandru Papanastasiou, all'altezza del numero civico 30. Qui i produttori locali vendono soprattutto ortaggi e frutta ma potreste trovarvi anche olio d'oliva, miele e prodotti caseari come feta artigianale.
Altrimenti vi rimangono i supermercati locali:
{{buy
| nome=Vasilopoulos | alt=ΑΒ Βασιλόπουλος | sito= | email=
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| descrizione= abbastanza centrale.
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
<!--* {{drink
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<!--=== Locali notturni ===-->
<!--* {{drink
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{{-}}
== Dove mangiare ==
<!--=== Prezzi modici ===-->
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<!--=== Prezzi medi ===-->
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{{-}}
== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
* {{sleep
| nome=Santa Rosa Hotel & Beach | alt= | sito=https://www.santa-rosa.gr/el/ | email=
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| tel=+30 2551 025551 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
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<!--=== Prezzi medi ===-->
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=== Prezzi elevati ===
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| indirizzo=Egnatia Park | lat=40.8439937 | long=25.8613098 | indicazioni=
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| descrizione=Albergo a 5 stelle sulla riva del mare.
}}
* {{sleep
| nome=Alexander Beach Hotel & Spa | alt= | sito=https://www.alexbh.gr/ | email=
| indirizzo=2º Km strada statale Alessandropoli-Komotini | lat=40.848766 | long=25.836050
| indicazioni=Spiaggia di Nea Hili
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}}
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
* {{see
| nome=Castello di Avanta (Potamos) | alt=Boz-Tepe | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.9062 | long=25.901 | indicazioni=Fuori il villaggio di Avanta, 10 km da Alessandropoli
| tel= | numero verde= | fax=
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| descrizione=Il castello si trova sulla strada provinciale da Alessandropoli ad Avanta. Già da lontano si possono scorgere le tre imponenti torri medievali sul fiume Potos circondate da una doppia cinta muraria. Si pensa che sia stato costruito nel XIII secolo dai Gatelouzos, i conquistatori genovesi dell'area, su un sito occupato nei periodi preistorico, greco antico e bizantino. La salita al Castello di Avanta (o Potamos), dal lato ovest della collina, dura circa 20 minuti. Si conserva una grandiosa porta, con due alte torri su entrambi i lati e le mura del castello, con le scale che vi salgono. La vista dell'intera pianura dai guerrieri giustificava pienamente la costruzione del castello di Avanta in questo punto. Le rovine che il visitatore vede oggi risalgono al XIII secolo, anche se ci sono reperti del periodo miceneo. L'intera area ha castelli sparsi su pendii e rocce che consentono il monitoraggio del campo e del passaggio da Rodopi e Komotin.
}}
* {{see
| nome=Chiesa della grotta dei Santi Teodori | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Villaggio di Avanta | lat=40.9307 | long=25.8651 | indicazioni=10 km
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Chiesa rupestre con affreschi del X secolo, in posizione panoramica sulla fortezza Potamos di Avanta.
}}
;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
* {{see
| nome=Sito archeologico di Mesimvria | alt=Αρχαιολογικός χώρος Μεσημβρίας | sito=https://www.gtp.gr/TDirectoryDetails.asp?ID=14805 | email=
| indirizzo= | lat=40.862912 | long=25.651751 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q15733136
| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Grecia
| Regione nazionale = Grecia settentrionale
| Regione nazionale2 = Tracia occidentale
| Regione nazionale3 = Evros (unità periferica)
| Livello = 1
}}
6bb1bxsvbbnjjblinz05n4wn0ksap28
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928472
2026-05-20T17:23:00Z
Claude van der Grift
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Αλεξανδρούπολη
| Banner = Alexandroupolis Port (April 2017) (cropped).jpg
| DidascaliaBanner = Particolare dei magazzini sul porto
| Immagine =Pharos sq. Alexandroupolis.jpg
| Didascalia = Il faro di Alessandropoli
| Appellativi =
| Patrono =
| Stato = [[Grecia]]
| Stato federato =
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| Territorio =[[Evros (unità periferica)|Evros]]
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| Nome abitanti =
| Prefisso = +30 25510
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| Lat = 40.8524
| Long = 25.8767
}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
Alessandropoli è una moderna città di provincia. In genere i turisti sono solo di passaggio, diretti a [[Istanbul]] o all'isola di [[Samotracia]]. Se viaggiate d'estate e siete costretti a pernottarvi, preferite gli alberghi di Nea Makrì piuttosto che quelli del centro-città.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo. Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi. Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggi simbolo della città.
Nel 1913, al termine della 1ª guerra balcanica la città fu assegnata alla Bulgaria e dopo la 1ª guerra mondiale alla Grecia.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città poco dopo la sua annessione al regno di Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città costituisce la principale porta d'accesso via terra per merci che transitano per la Grecia e provenienti dall'Asia.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
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{{mapshape|wikidata=Q6935302}}
=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
* {{listing
| nome=Traianopoli | alt=Λουτρά Τραϊανουπόλεως | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.8652 | long=26.0339 | indicazioni=
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| wikidata=Q2284484
| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* {{listing
| nome=Aeroporto di Alexandroupoli | alt={{IATA|AXD}} | sito=http://www.alxd.gr/ | email=
| indirizzo= | lat=40.855869 | long=25.956264 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1430762
| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
=== In auto ===
Alessandropoli è l'ultima città greca di una certa importanza prima di arrivare al valico di frontiera con la Turchia di {{marker |tipo=go |nome=Kipi-Ipsala |lat=40.940563 |long=26.319885 | wikidata= Q6414658}}.
A questo valico termina l'autostrada A2 che ha inizio a [[Igoumenitsa]], il porto dell'[[Epiro]] sul mar Ionio con frequenti collegamenti con i porti italiani dell'Adriatico. Possono formarsi code molto lunghe a seconda dei controlli di dogana.
Alessandropoli è esattamente a metà strada tra [[Salonicco]] (300km/3h in auto) e [[Istanbul]] (302 km. I tempi di percorrenza variano a seconda dei tempi di attesa al valico di frontiera di Kipi/Ipsala).
Istanbul
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
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| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
}}
Il treno non è conveniente per coloro che hanno a disposizione poco tempo. Entrambe le ferrovie sono a binario unico, non elettrificate e a trazione diesel.
=== In autobus ===
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| descrizione=Il Trasporto Interurbano (Yperastiko KTEL) è gestito dal consorzio KTEL Evros che si occupa dei collegamenti a lunga distanza.
Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
Gli autobus sono molto più veloci dei treni perché percorrono una moderna autostrada (A2) e fanno risparmiare tempo.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Esiste un servizio di autobus urbani detto ''Astikò KTEL'' che essenzialmente provvede a collegare il centro con le spiagge ad ovest dello stesso. Non sono molto frequenti ma Google Maps vi mostra i passaggi in tempo reale alle varie fermate.
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
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== Cosa vedere ==
[[File:Φάρος της Αλεξανδρούπολης .jpg|thumb|Faro di Alessandropoli]]
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| descrizione= Fu costruito nel XIX secolo dalla Compagnia francese dei fari e delle lanterne del Mediterraneo, su contratto con l'allora governo turco. Fu edificato nell'attuale porto della città, con l'obiettivo di facilitare la navigazione costiera e marittima per i marinai e i navigatori locali che si spostavano verso gli stretti di Dardanelli (Ellesponto).
}}
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| descrizione=Consacrata nel 1901, la cattedrale di Alessandropoli è dedicata a San Nicola, il patrono dei naviganti. Vi è annesso un museo di arte sacra con icone e arredi ecclesiastici di epoca postbizantina.
}}
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== Eventi e feste ==
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== Cosa fare ==
* {{do
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| descrizione=Precedentemente chiamata spiaggia EOT è la spiaggia più facilmente accessibile, in quanto situata all'interno dell'area urbana, 2,1 km ad ovest del porto. È completamente attrezzata e ideale per le famiglie grazie alle sue acque poco profonde.
}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566| wikidata=Q3625719}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
| nome=Parco Egnatia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.844979 | long= 25.862476
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Nea Hilì e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
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Alessandropoli ha molto poco da offrire a viaggiatori in vena di shopping. Di seguito una guida sui prodotti tipici e indicazioni sul dove cercare.
Alessandropoli è famosa per
l'olio d'oliva di Makrì, un extravergine di alta qualità, noto per il suo aroma fruttato e il sapore leggermente piccante, che vanta la certificazione DOP.
Il kavourmas è un salume tradizionale di carne (solitamente di manzo o maiale) cotta lentamente e conservata nel proprio grasso. È un pezzo importante della storia gastronomica locale.
Il trachanàs è diverso dal resto della Grecia perché preparato con farina di grano duro, verdure tritate (peperoni, patate, zucca) e a volte sesamo o tahina.
ALessandropoli è famosa per l'eccellente qualità del sesamo, utilizzato in molte ricette, dolci e salate.
* Hazurlop (χαζουρλόπ) è un dolce tradizionale simile al "baba", che contiene una piccola quantità di formaggio fresco (teleme), conferendogli una consistenza unica. Lo troverete con meno difficoltà nelle pasticcerie tradizionali di [[Didymoteixo]].
* Melone "Testa d'Oro" (''Chryso Kefali'') è una varietà locale invernale, molto aromatica.
Le vie principali dello shopping sono Leoforos Dimokratias e le strade circostanti il Faro. Su queste strade si affacciano boutique di abbigliamento, negozi di elettronica (come Public) e catene commerciali (come Hondos Center per i cosmetici e Georgiadis Accessories & Souvenirs).
Lungo le vie vicino al porto si trovano altri negozi specializzati in souvenir locali.
Sulle vie pedonali del centro come Emporiou o 14 Maiou si trovano negozi più ricercati come il-mio o Hermosa Boutique.
Se passate ad Alessandropoli di giovedì date un'occhiata alla {{buy
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}}, il mercato settimanale che solitamente si svolge in via Alecsandru Papanastasiou, all'altezza del numero civico 30. Qui i produttori locali vendono soprattutto ortaggi e frutta ma potreste trovarvi anche olio d'oliva, miele e prodotti caseari come feta artigianale.
Altrimenti vi rimangono i supermercati locali:
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== Come divertirsi ==
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<!--=== Locali notturni ===-->
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== Dove mangiare ==
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== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
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| indirizzo= | lat=40.8469749 | long=25.8485442 | indicazioni=
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| checkin= | checkout= | prezzo=
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<!--=== Prezzi medi ===-->
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=== Prezzi elevati ===
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| nome=Astir Palace Grecotel | alt= | sito=https://www.grecotel.com/astirpalace/ | email=
| indirizzo=Egnatia Park | lat=40.8439937 | long=25.8613098 | indicazioni=
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| descrizione=Albergo a 5 stelle sulla riva del mare.
}}
* {{sleep
| nome=Alexander Beach Hotel & Spa | alt= | sito=https://www.alexbh.gr/ | email=
| indirizzo=2º Km strada statale Alessandropoli-Komotini | lat=40.848766 | long=25.836050
| indicazioni=Spiaggia di Nea Hili
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{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
* {{see
| nome=Castello di Avanta (Potamos) | alt=Boz-Tepe | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.9062 | long=25.901 | indicazioni=Fuori il villaggio di Avanta, 10 km da Alessandropoli
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| descrizione=Il castello si trova sulla strada provinciale da Alessandropoli ad Avanta. Già da lontano si possono scorgere le tre imponenti torri medievali sul fiume Potos circondate da una doppia cinta muraria. Si pensa che sia stato costruito nel XIII secolo dai Gatelouzos, i conquistatori genovesi dell'area, su un sito occupato nei periodi preistorico, greco antico e bizantino. La salita al Castello di Avanta (o Potamos), dal lato ovest della collina, dura circa 20 minuti. Si conserva una grandiosa porta, con due alte torri su entrambi i lati e le mura del castello, con le scale che vi salgono. La vista dell'intera pianura dai guerrieri giustificava pienamente la costruzione del castello di Avanta in questo punto. Le rovine che il visitatore vede oggi risalgono al XIII secolo, anche se ci sono reperti del periodo miceneo. L'intera area ha castelli sparsi su pendii e rocce che consentono il monitoraggio del campo e del passaggio da Rodopi e Komotin.
}}
* {{see
| nome=Chiesa della grotta dei Santi Teodori | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Villaggio di Avanta | lat=40.9307 | long=25.8651 | indicazioni=10 km
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| descrizione=Chiesa rupestre con affreschi del X secolo, in posizione panoramica sulla fortezza Potamos di Avanta.
}}
;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
* {{see
| nome=Sito archeologico di Mesimvria | alt=Αρχαιολογικός χώρος Μεσημβρίας | sito=https://www.gtp.gr/TDirectoryDetails.asp?ID=14805 | email=
| indirizzo= | lat=40.862912 | long=25.651751 | indicazioni=
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| wikidata=Q15733136
| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Grecia
| Regione nazionale = Grecia settentrionale
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}}
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2026-05-20T17:26:49Z
Claude van der Grift
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text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Αλεξανδρούπολη
| Banner = Alexandroupolis Port (April 2017) (cropped).jpg
| DidascaliaBanner = Particolare dei magazzini sul porto
| Immagine =Pharos sq. Alexandroupolis.jpg
| Didascalia = Il faro di Alessandropoli
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| Patrono =
| Stato = [[Grecia]]
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| Territorio =[[Evros (unità periferica)|Evros]]
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}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
Alessandropoli è una moderna città di provincia. In genere i turisti sono solo di passaggio, diretti a [[Istanbul]] o all'isola di [[Samotracia]]. Se viaggiate d'estate e siete costretti a pernottarvi, preferite gli alberghi di Nea Makrì piuttosto che quelli del centro-città.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo. Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi. Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggi simbolo della città.
Nel 1913, al termine della 1ª guerra balcanica la città fu assegnata alla Bulgaria e dopo la 1ª guerra mondiale alla Grecia.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città poco dopo la sua annessione al regno di Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città costituisce la principale porta d'accesso via terra per merci che transitano per la Grecia e provenienti dall'Asia.
{{-}}
== Come orientarsi ==
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{{mapshape|wikidata=Q6935302}}
=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
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| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* {{listing
| nome=Aeroporto di Alexandroupoli | alt={{IATA|AXD}} | sito=http://www.alxd.gr/ | email=
| indirizzo= | lat=40.855869 | long=25.956264 | indicazioni=
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| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
=== In auto ===
Alessandropoli è l'ultima città greca di una certa importanza prima di arrivare al valico di frontiera con la Turchia di {{marker |tipo=go |nome=Kipi-Ipsala |lat=40.940563 |long=26.319885 | wikidata= Q6414658}}.
A questo valico termina l'autostrada A2 che ha inizio a [[Igoumenitsa]], il porto dell'[[Epiro]] sul mar Ionio con frequenti collegamenti con i porti italiani dell'Adriatico. Possono formarsi code molto lunghe a seconda dei controlli di dogana.
Alessandropoli è esattamente a metà strada tra [[Salonicco]] (300km/3h in auto) e [[Istanbul]] (302 km. I tempi di percorrenza variano a seconda dei tempi di attesa al valico di frontiera di Kipi/Ipsala).
Istanbul
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
* {{listing
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| indirizzo= | lat=40.845 | long=25.878611 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| wikidata=Q18335627
| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
}}
Il treno non è conveniente per coloro che hanno a disposizione poco tempo. Entrambe le ferrovie sono a binario unico, non elettrificate e a trazione diesel.
=== In autobus ===
* {{go
| nome=Stazione degli autobus intercity | alt= | sito=http://www.ktelevrou.gr/ | email=
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| descrizione=Il Trasporto Interurbano (Yperastiko KTEL) è gestito dal consorzio KTEL Evros che si occupa dei collegamenti a lunga distanza.
Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
Gli autobus sono molto più veloci dei treni perché percorrono una moderna autostrada (A2) e fanno risparmiare tempo.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Esiste un servizio di autobus urbani detto ''Astikò KTEL'' che essenzialmente provvede a collegare il centro con le spiagge ad ovest dello stesso. Non sono molto frequenti ma Google Maps vi mostra i passaggi in tempo reale alle varie fermate.
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Φάρος της Αλεξανδρούπολης .jpg|thumb|Faro di Alessandropoli]]
* {{see
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* {{see
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== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
| nome= | alt= | sito= | email=
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== Cosa fare ==
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}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566| wikidata=Q3625719}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
| nome=Parco Egnatia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.844979 | long= 25.862476
| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Nea Hilì e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
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== Acquisti ==
<!--* {{buy
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
Alessandropoli ha molto poco da offrire a viaggiatori in vena di shopping. Di seguito una guida sui prodotti tipici e indicazioni sul dove cercare.
Alessandropoli è famosa per
l'olio d'oliva di Makrì, un extravergine di alta qualità, noto per il suo aroma fruttato e il sapore leggermente piccante, che vanta la certificazione DOP.
Il kavourmas è un salume tradizionale di carne (solitamente di manzo o maiale) cotta lentamente e conservata nel proprio grasso. È un pezzo importante della storia gastronomica locale.
Il trachanàs è diverso dal resto della Grecia perché preparato con farina di grano duro, verdure tritate (peperoni, patate, zucca) e a volte sesamo o tahina.
ALessandropoli è famosa per l'eccellente qualità del sesamo, utilizzato in molte ricette, dolci e salate.
* Hazurlop (χαζουρλόπ) è un dolce tradizionale simile al "baba", che contiene una piccola quantità di formaggio fresco (teleme), conferendogli una consistenza unica. Lo troverete con meno difficoltà nelle pasticcerie tradizionali di [[Didymoteixo]].
* Melone "Testa d'Oro" (''Chryso Kefali'') è una varietà locale invernale, molto aromatica.
Le vie principali dello shopping sono Leoforos Dimokratias e le strade circostanti il Faro. Su queste strade si affacciano boutique di abbigliamento, negozi di elettronica (come Public) e catene commerciali (come Hondos Center per i cosmetici e Georgiadis Accessories & Souvenirs).
Lungo le vie vicino al porto si trovano altri negozi specializzati in souvenir locali.
Sulle vie pedonali del centro come Emporiou o 14 Maiou si trovano negozi più ricercati come il-mio o Hermosa Boutique.
Se passate ad Alessandropoli di giovedì date un'occhiata alla {{buy
| nome=Laiki Agorà | alt= | sito= | email=
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}}, il mercato settimanale che solitamente si svolge in via Alecsandru Papanastasiou, all'altezza del numero civico 30. Qui i produttori locali vendono soprattutto ortaggi e frutta ma potreste trovarvi anche olio d'oliva, miele e prodotti caseari come feta artigianale.
Altrimenti vi rimangono i supermercati locali:
{{buy
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| descrizione= Nome famoso della Grande distribuzione e in posizione centrale.
}}
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== Come divertirsi ==
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<!--=== Locali notturni ===-->
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== Dove mangiare ==
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== Dove alloggiare ==
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=== Prezzi elevati ===
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| descrizione=Albergo a 5 stelle sulla riva del mare.
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* {{sleep
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{{-}}
== Sicurezza ==
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== Come restare in contatto ==
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<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
* {{see
| nome=Castello di Avanta (Potamos) | alt=Boz-Tepe | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.9062 | long=25.901 | indicazioni=Fuori il villaggio di Avanta, 10 km da Alessandropoli
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| descrizione=Il castello si trova sulla strada provinciale da Alessandropoli ad Avanta. Già da lontano si possono scorgere le tre imponenti torri medievali sul fiume Potos circondate da una doppia cinta muraria. Si pensa che sia stato costruito nel XIII secolo dai Gatelouzos, i conquistatori genovesi dell'area, su un sito occupato nei periodi preistorico, greco antico e bizantino. La salita al Castello di Avanta (o Potamos), dal lato ovest della collina, dura circa 20 minuti. Si conserva una grandiosa porta, con due alte torri su entrambi i lati e le mura del castello, con le scale che vi salgono. La vista dell'intera pianura dai guerrieri giustificava pienamente la costruzione del castello di Avanta in questo punto. Le rovine che il visitatore vede oggi risalgono al XIII secolo, anche se ci sono reperti del periodo miceneo. L'intera area ha castelli sparsi su pendii e rocce che consentono il monitoraggio del campo e del passaggio da Rodopi e Komotin.
}}
* {{see
| nome=Chiesa della grotta dei Santi Teodori | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Villaggio di Avanta | lat=40.9307 | long=25.8651 | indicazioni=10 km
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| descrizione=Chiesa rupestre con affreschi del X secolo, in posizione panoramica sulla fortezza Potamos di Avanta.
}}
;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
* {{see
| nome=Sito archeologico di Mesimvria | alt=Αρχαιολογικός χώρος Μεσημβρίας | sito=https://www.gtp.gr/TDirectoryDetails.asp?ID=14805 | email=
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| wikidata=Q15733136
| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
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| Regione nazionale = Grecia settentrionale
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2026-05-20T17:28:38Z
Claude van der Grift
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/* Acquisti */
928475
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Αλεξανδρούπολη
| Banner = Alexandroupolis Port (April 2017) (cropped).jpg
| DidascaliaBanner = Particolare dei magazzini sul porto
| Immagine =Pharos sq. Alexandroupolis.jpg
| Didascalia = Il faro di Alessandropoli
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| Lat = 40.8524
| Long = 25.8767
}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
Alessandropoli è una moderna città di provincia. In genere i turisti sono solo di passaggio, diretti a [[Istanbul]] o all'isola di [[Samotracia]]. Se viaggiate d'estate e siete costretti a pernottarvi, preferite gli alberghi di Nea Makrì piuttosto che quelli del centro-città.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo. Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi. Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggi simbolo della città.
Nel 1913, al termine della 1ª guerra balcanica la città fu assegnata alla Bulgaria e dopo la 1ª guerra mondiale alla Grecia.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città poco dopo la sua annessione al regno di Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città costituisce la principale porta d'accesso via terra per merci che transitano per la Grecia e provenienti dall'Asia.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
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}}
{{mapshape|wikidata=Q6935302}}
=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
* {{listing
| nome=Traianopoli | alt=Λουτρά Τραϊανουπόλεως | sito= | email=
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| wikidata=Q2284484
| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* {{listing
| nome=Aeroporto di Alexandroupoli | alt={{IATA|AXD}} | sito=http://www.alxd.gr/ | email=
| indirizzo= | lat=40.855869 | long=25.956264 | indicazioni=
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| wikidata=Q1430762
| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
=== In auto ===
Alessandropoli è l'ultima città greca di una certa importanza prima di arrivare al valico di frontiera con la Turchia di {{marker |tipo=go |nome=Kipi-Ipsala |lat=40.940563 |long=26.319885 | wikidata= Q6414658}}.
A questo valico termina l'autostrada A2 che ha inizio a [[Igoumenitsa]], il porto dell'[[Epiro]] sul mar Ionio con frequenti collegamenti con i porti italiani dell'Adriatico. Possono formarsi code molto lunghe a seconda dei controlli di dogana.
Alessandropoli è esattamente a metà strada tra [[Salonicco]] (300km/3h in auto) e [[Istanbul]] (302 km. I tempi di percorrenza variano a seconda dei tempi di attesa al valico di frontiera di Kipi/Ipsala).
Istanbul
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
* {{listing
| nome=Stazione di Alessandropoli | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.845 | long=25.878611 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q18335627
| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
}}
Il treno non è conveniente per coloro che hanno a disposizione poco tempo. Entrambe le ferrovie sono a binario unico, non elettrificate e a trazione diesel.
=== In autobus ===
* {{go
| nome=Stazione degli autobus intercity | alt= | sito=http://www.ktelevrou.gr/ | email=
| indirizzo=Eleftheriou Venizelou 33 | lat=40.84626 | long=25.87523 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il Trasporto Interurbano (Yperastiko KTEL) è gestito dal consorzio KTEL Evros che si occupa dei collegamenti a lunga distanza.
Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
Gli autobus sono molto più veloci dei treni perché percorrono una moderna autostrada (A2) e fanno risparmiare tempo.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Esiste un servizio di autobus urbani detto ''Astikò KTEL'' che essenzialmente provvede a collegare il centro con le spiagge ad ovest dello stesso. Non sono molto frequenti ma Google Maps vi mostra i passaggi in tempo reale alle varie fermate.
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Φάρος της Αλεξανδρούπολης .jpg|thumb|Faro di Alessandropoli]]
* {{see
| nome=Faro | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long=
| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | wikidata=Q17173466
| descrizione= Fu costruito nel XIX secolo dalla Compagnia francese dei fari e delle lanterne del Mediterraneo, su contratto con l'allora governo turco. Fu edificato nell'attuale porto della città, con l'obiettivo di facilitare la navigazione costiera e marittima per i marinai e i navigatori locali che si spostavano verso gli stretti di Dardanelli (Ellesponto).
}}
*{{see
| nome=Cattedrale | alt=Mitropoli Church of Saint Nicholas | sito= | email=
| indirizzo=Metropoleos | lat=40.847416 | long=25.876725 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Consacrata nel 1901, la cattedrale di Alessandropoli è dedicata a San Nicola, il patrono dei naviganti. Vi è annesso un museo di arte sacra con icone e arredi ecclesiastici di epoca postbizantina.
}}
* {{see
| nome=Museo archeologico | alt=Αρχαιολογικό Μουσείο /''Archeoloyikò Musìo'' | sito=https://www.am-alexandroupolis.gr/ | email=
| indirizzo=Leof. Makris 44 | lat=40.8472747 | long=25.8568188
| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | wikidata=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
| nome= | alt= | sito= | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
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}}-->
{{-}}
== Cosa fare ==
* {{do
| nome=Spiaggia comunale di Alessandropoli | alt=Δημοτική Παραλία Αλεξανδρούπολης (πρώην Πλαζ ΕΟΤ) | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.8450357 | long=25.8562726 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Precedentemente chiamata spiaggia EOT è la spiaggia più facilmente accessibile, in quanto situata all'interno dell'area urbana, 2,1 km ad ovest del porto. È completamente attrezzata e ideale per le famiglie grazie alle sue acque poco profonde.
}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566| wikidata=Q3625719}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
| nome=Parco Egnatia | alt= | sito= | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Nea Hilì e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
<!--* {{buy
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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Alessandropoli ha molto poco da offrire a viaggiatori in vena di shopping. Di seguito una guida sui prodotti tipici e indicazioni sul dove cercare.
Alessandropoli è famosa per l'olio d'oliva di Makrì, un extravergine di alta qualità, noto per il suo aroma fruttato e il sapore leggermente piccante, che vanta la certificazione DOP.
Il kavourmas è un salume tradizionale di carne (solitamente di manzo o maiale) cotta lentamente e conservata nel proprio grasso. È un pezzo importante della storia gastronomica locale.
Il trachanàs è diverso dal resto della Grecia perché preparato con farina di grano duro, verdure tritate (peperoni, patate, zucca) e a volte sesamo o tahina.
ALessandropoli è famosa per l'eccellente qualità del sesamo, utilizzato in molte ricette, dolci e salate.
* Hazurlop (χαζουρλόπ) è un dolce tradizionale simile al "baba", che contiene una piccola quantità di formaggio fresco (teleme), conferendogli una consistenza unica. Lo troverete con meno difficoltà nelle pasticcerie tradizionali di [[Didymoteixo]].
* Melone "Testa d'Oro" (''Chryso Kefali'') è una varietà locale invernale, molto aromatica.
Le vie principali dello shopping sono Leoforos Dimokratias e le strade circostanti il Faro. Su queste strade si affacciano boutique di abbigliamento, negozi di elettronica (come Public) e catene commerciali (come Hondos Center per i cosmetici e Georgiadis Accessories & Souvenirs).
Lungo le vie vicino al porto si trovano altri negozi specializzati in souvenir locali.
Sulle vie pedonali del centro come Emporiou o 14 Maiou si trovano negozi più ricercati come il-mio o Hermosa Boutique.
Se passate ad Alessandropoli di giovedì date un'occhiata alla {{buy
| nome=Laiki Agorà | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.8490254| long=25.8664322
| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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}}, il mercato settimanale che solitamente si svolge in via Alecsandru Papanastasiou, all'altezza del numero civico 30. Qui i produttori locali vendono soprattutto ortaggi e frutta ma potreste trovarvi anche olio d'oliva, miele e prodotti caseari come feta artigianale.
Altrimenti vi rimangono i supermercati locali:
{{buy
| nome=Vasilopoulos | alt=ΑΒ Βασιλόπουλος | sito= | email=
| indirizzo=Megalu Alecsandru | lat=40.8420491 | long=25.8702831
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== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
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<!--=== Locali notturni ===-->
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== Dove mangiare ==
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<!--=== Prezzi medi ===-->
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{{-}}
== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
* {{sleep
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=== Prezzi elevati ===
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| descrizione=Albergo a 5 stelle sulla riva del mare.
}}
* {{sleep
| nome=Alexander Beach Hotel & Spa | alt= | sito=https://www.alexbh.gr/ | email=
| indirizzo=2º Km strada statale Alessandropoli-Komotini | lat=40.848766 | long=25.836050
| indicazioni=Spiaggia di Nea Hili
| tel=+30 2551 039290 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=
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}}
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
* {{see
| nome=Castello di Avanta (Potamos) | alt=Boz-Tepe | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.9062 | long=25.901 | indicazioni=Fuori il villaggio di Avanta, 10 km da Alessandropoli
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il castello si trova sulla strada provinciale da Alessandropoli ad Avanta. Già da lontano si possono scorgere le tre imponenti torri medievali sul fiume Potos circondate da una doppia cinta muraria. Si pensa che sia stato costruito nel XIII secolo dai Gatelouzos, i conquistatori genovesi dell'area, su un sito occupato nei periodi preistorico, greco antico e bizantino. La salita al Castello di Avanta (o Potamos), dal lato ovest della collina, dura circa 20 minuti. Si conserva una grandiosa porta, con due alte torri su entrambi i lati e le mura del castello, con le scale che vi salgono. La vista dell'intera pianura dai guerrieri giustificava pienamente la costruzione del castello di Avanta in questo punto. Le rovine che il visitatore vede oggi risalgono al XIII secolo, anche se ci sono reperti del periodo miceneo. L'intera area ha castelli sparsi su pendii e rocce che consentono il monitoraggio del campo e del passaggio da Rodopi e Komotin.
}}
* {{see
| nome=Chiesa della grotta dei Santi Teodori | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Villaggio di Avanta | lat=40.9307 | long=25.8651 | indicazioni=10 km
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| descrizione=Chiesa rupestre con affreschi del X secolo, in posizione panoramica sulla fortezza Potamos di Avanta.
}}
;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
* {{see
| nome=Sito archeologico di Mesimvria | alt=Αρχαιολογικός χώρος Μεσημβρίας | sito=https://www.gtp.gr/TDirectoryDetails.asp?ID=14805 | email=
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| wikidata=Q15733136
| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
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| Regione nazionale = Grecia settentrionale
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2026-05-20T17:30:20Z
Claude van der Grift
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wikitext
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{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Αλεξανδρούπολη
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| DidascaliaBanner = Particolare dei magazzini sul porto
| Immagine =Pharos sq. Alexandroupolis.jpg
| Didascalia = Il faro di Alessandropoli
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| Lat = 40.8524
| Long = 25.8767
}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
Alessandropoli è una moderna città di provincia. In genere i turisti sono solo di passaggio, diretti a [[Istanbul]] o all'isola di [[Samotracia]]. Se viaggiate d'estate e siete costretti a pernottarvi, preferite gli alberghi di Nea Makrì piuttosto che quelli del centro-città.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo. Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi. Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggi simbolo della città.
Nel 1913, al termine della 1ª guerra balcanica la città fu assegnata alla Bulgaria e dopo la 1ª guerra mondiale alla Grecia.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città poco dopo la sua annessione al regno di Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città costituisce la principale porta d'accesso via terra per merci che transitano per la Grecia e provenienti dall'Asia.
{{-}}
== Come orientarsi ==
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=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
* {{listing
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| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
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| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
=== In auto ===
Alessandropoli è l'ultima città greca di una certa importanza prima di arrivare al valico di frontiera con la Turchia di {{marker |tipo=go |nome=Kipi-Ipsala |lat=40.940563 |long=26.319885 | wikidata= Q6414658}}.
A questo valico termina l'autostrada A2 che ha inizio a [[Igoumenitsa]], il porto dell'[[Epiro]] sul mar Ionio con frequenti collegamenti con i porti italiani dell'Adriatico. Possono formarsi code molto lunghe a seconda dei controlli di dogana.
Alessandropoli è esattamente a metà strada tra [[Salonicco]] (300km/3h in auto) e [[Istanbul]] (302 km. I tempi di percorrenza variano a seconda dei tempi di attesa al valico di frontiera di Kipi/Ipsala).
Istanbul
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
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| nome=Stazione di Alessandropoli | alt= | sito= | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q18335627
| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
}}
Il treno non è conveniente per coloro che hanno a disposizione poco tempo. Entrambe le ferrovie sono a binario unico, non elettrificate e a trazione diesel.
=== In autobus ===
* {{go
| nome=Stazione degli autobus intercity | alt= | sito=http://www.ktelevrou.gr/ | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il Trasporto Interurbano (Yperastiko KTEL) è gestito dal consorzio KTEL Evros che si occupa dei collegamenti a lunga distanza.
Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
Gli autobus sono molto più veloci dei treni perché percorrono una moderna autostrada (A2) e fanno risparmiare tempo.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Esiste un servizio di autobus urbani detto ''Astikò KTEL'' che essenzialmente provvede a collegare il centro con le spiagge ad ovest dello stesso. Non sono molto frequenti ma Google Maps vi mostra i passaggi in tempo reale alle varie fermate.
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Φάρος της Αλεξανδρούπολης .jpg|thumb|Faro di Alessandropoli]]
* {{see
| nome=Faro | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long=
| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | wikidata=Q17173466
| descrizione= Fu costruito nel XIX secolo dalla Compagnia francese dei fari e delle lanterne del Mediterraneo, su contratto con l'allora governo turco. Fu edificato nell'attuale porto della città, con l'obiettivo di facilitare la navigazione costiera e marittima per i marinai e i navigatori locali che si spostavano verso gli stretti di Dardanelli (Ellesponto).
}}
*{{see
| nome=Cattedrale | alt=Mitropoli Church of Saint Nicholas | sito= | email=
| indirizzo=Metropoleos | lat=40.847416 | long=25.876725 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Consacrata nel 1901, la cattedrale di Alessandropoli è dedicata a San Nicola, il patrono dei naviganti. Vi è annesso un museo di arte sacra con icone e arredi ecclesiastici di epoca postbizantina.
}}
* {{see
| nome=Museo archeologico | alt=Αρχαιολογικό Μουσείο /''Archeoloyikò Musìo'' | sito=https://www.am-alexandroupolis.gr/ | email=
| indirizzo=Leof. Makris 44 | lat=40.8472747 | long=25.8568188
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| tel= | numero verde= | fax=
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| descrizione=
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Cosa fare ==
* {{do
| nome=Spiaggia comunale di Alessandropoli | alt=Δημοτική Παραλία Αλεξανδρούπολης (πρώην Πλαζ ΕΟΤ) | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.8450357 | long=25.8562726 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| descrizione=Precedentemente chiamata spiaggia EOT è la spiaggia più facilmente accessibile, in quanto situata all'interno dell'area urbana, 2,1 km ad ovest del porto. È completamente attrezzata e ideale per le famiglie grazie alle sue acque poco profonde.
}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566| wikidata=Q3625719}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
| nome=Parco Egnatia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.844979 | long= 25.862476
| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Nea Hilì e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
<!--* {{buy
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| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
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Alessandropoli ha molto poco da offrire a viaggiatori in vena di shopping. Di seguito una guida sui prodotti tipici e indicazioni sul dove cercare.
Alessandropoli è famosa per l'olio d'oliva di Makrì, un extravergine di alta qualità, noto per il suo aroma fruttato e il sapore leggermente piccante, che vanta la certificazione DOP.
Il kavourmas è un salume tradizionale di carne (solitamente di manzo o maiale) cotta lentamente e conservata nel proprio grasso. È un pezzo importante della storia gastronomica locale.
Il trachanàs è diverso dal resto della Grecia perché preparato con farina di grano duro, verdure tritate (peperoni, patate, zucca) e a volte sesamo o tahina.
ALessandropoli è famosa per l'eccellente qualità del sesamo, utilizzato in molte ricette, dolci e salate.
* Hazurlop (χαζουρλόπ) è un dolce tradizionale simile al "baba", che contiene una piccola quantità di formaggio fresco (teleme), conferendogli una consistenza unica. Lo troverete con meno difficoltà nelle pasticcerie tradizionali di [[Didymoteixo]].
* Melone "Testa d'Oro" (''Chryso Kefali'') è una varietà locale invernale, molto aromatica.
Le vie principali dello shopping sono Leoforos Dimokratias e le strade circostanti il Faro. Su queste strade si affacciano boutique di abbigliamento, negozi di elettronica (come Public) e catene commerciali (come Hondos Center per i cosmetici e Georgiadis Accessories & Souvenirs).
Lungo le vie vicino al porto si trovano altri negozi specializzati in souvenir locali.
Sulle vie pedonali del centro come Emporiou o 14 Maiou si trovano negozi più ricercati come il-mio o Hermosa Boutique.
Se passate ad Alessandropoli di giovedì date un'occhiata alla {{buy
| nome=Laiki Agorà | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.8490254| long=25.8664322
| indicazioni=
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| descrizione=
}}, il mercato settimanale che solitamente si svolge in via Alecsandru Papanastasiou, all'altezza del numero civico 30. Qui i produttori locali vendono soprattutto ortaggi e frutta ma potreste trovarvi anche olio d'oliva, miele e prodotti caseari come feta artigianale.
Altrimenti vi rimangono i supermercati locali:
{{buy
| nome=Vasilopoulos | alt=ΑΒ Βασιλόπουλος | sito=https://www.ab.gr/ | email=
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| descrizione= Nome famoso della grande distribuzione e in posizione centrale.
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
<!--* {{drink
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}}-->
<!--=== Locali notturni ===-->
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}}-->
{{-}}
== Dove mangiare ==
<!--=== Prezzi modici ===-->
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<!--=== Prezzi medi ===-->
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<!--=== Prezzi elevati ===-->
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== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
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=== Prezzi elevati ===
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== Sicurezza ==
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== Come restare in contatto ==
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<!--== Tenersi informati ==-->
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== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
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;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
* {{see
| nome=Sito archeologico di Mesimvria | alt=Αρχαιολογικός χώρος Μεσημβρίας | sito=https://www.gtp.gr/TDirectoryDetails.asp?ID=14805 | email=
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| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Grecia
| Regione nazionale = Grecia settentrionale
| Regione nazionale2 = Tracia occidentale
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2026-05-20T17:32:07Z
Claude van der Grift
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/* Da sapere */
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Αλεξανδρούπολη
| Banner = Alexandroupolis Port (April 2017) (cropped).jpg
| DidascaliaBanner = Particolare dei magazzini sul porto
| Immagine =Pharos sq. Alexandroupolis.jpg
| Didascalia = Il faro di Alessandropoli
| Appellativi =
| Patrono =
| Stato = [[Grecia]]
| Stato federato =
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| Nome abitanti =
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}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
Alessandropoli è una moderna città di provincia. In genere i turisti sono solo di passaggio, diretti a [[Istanbul]] o all'isola di [[Samotracia]]. Se viaggiate d'estate e siete costretti a pernottarvi , preferite gli alberghi di Nea Makrì piuttosto che quelli del centro-città.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo. Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi. Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggi simbolo della città.
Nel 1913, al termine della 1ª guerra balcanica la città fu assegnata alla Bulgaria e dopo la 1ª guerra mondiale alla Grecia.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città poco dopo la sua annessione al regno di Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città costituisce la principale porta d'accesso via terra per merci che transitano per la Grecia e provenienti dall'Asia.
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== Come orientarsi ==
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=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
* {{listing
| nome=Traianopoli | alt=Λουτρά Τραϊανουπόλεως | sito= | email=
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| wikidata=Q2284484
| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
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| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
=== In auto ===
Alessandropoli è l'ultima città greca di una certa importanza prima di arrivare al valico di frontiera con la Turchia di {{marker |tipo=go |nome=Kipi-Ipsala |lat=40.940563 |long=26.319885 | wikidata= Q6414658}}.
A questo valico termina l'autostrada A2 che ha inizio a [[Igoumenitsa]], il porto dell'[[Epiro]] sul mar Ionio con frequenti collegamenti con i porti italiani dell'Adriatico. Possono formarsi code molto lunghe a seconda dei controlli di dogana.
Alessandropoli è esattamente a metà strada tra [[Salonicco]] (300km/3h in auto) e [[Istanbul]] (302 km. I tempi di percorrenza variano a seconda dei tempi di attesa al valico di frontiera di Kipi/Ipsala).
Istanbul
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
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| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
}}
Il treno non è conveniente per coloro che hanno a disposizione poco tempo. Entrambe le ferrovie sono a binario unico, non elettrificate e a trazione diesel.
=== In autobus ===
* {{go
| nome=Stazione degli autobus intercity | alt= | sito=http://www.ktelevrou.gr/ | email=
| indirizzo=Eleftheriou Venizelou 33 | lat=40.84626 | long=25.87523 | indicazioni=
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| descrizione=Il Trasporto Interurbano (Yperastiko KTEL) è gestito dal consorzio KTEL Evros che si occupa dei collegamenti a lunga distanza.
Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
Gli autobus sono molto più veloci dei treni perché percorrono una moderna autostrada (A2) e fanno risparmiare tempo.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Esiste un servizio di autobus urbani detto ''Astikò KTEL'' che essenzialmente provvede a collegare il centro con le spiagge ad ovest dello stesso. Non sono molto frequenti ma Google Maps vi mostra i passaggi in tempo reale alle varie fermate.
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Φάρος της Αλεξανδρούπολης .jpg|thumb|Faro di Alessandropoli]]
* {{see
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| orari= | prezzo= | wikidata=Q17173466
| descrizione= Fu costruito nel XIX secolo dalla Compagnia francese dei fari e delle lanterne del Mediterraneo, su contratto con l'allora governo turco. Fu edificato nell'attuale porto della città, con l'obiettivo di facilitare la navigazione costiera e marittima per i marinai e i navigatori locali che si spostavano verso gli stretti di Dardanelli (Ellesponto).
}}
*{{see
| nome=Cattedrale | alt=Mitropoli Church of Saint Nicholas | sito= | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Consacrata nel 1901, la cattedrale di Alessandropoli è dedicata a San Nicola, il patrono dei naviganti. Vi è annesso un museo di arte sacra con icone e arredi ecclesiastici di epoca postbizantina.
}}
* {{see
| nome=Museo archeologico | alt=Αρχαιολογικό Μουσείο /''Archeoloyikò Musìo'' | sito=https://www.am-alexandroupolis.gr/ | email=
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}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
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}}-->
{{-}}
== Cosa fare ==
* {{do
| nome=Spiaggia comunale di Alessandropoli | alt=Δημοτική Παραλία Αλεξανδρούπολης (πρώην Πλαζ ΕΟΤ) | sito= | email=
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| descrizione=Precedentemente chiamata spiaggia EOT è la spiaggia più facilmente accessibile, in quanto situata all'interno dell'area urbana, 2,1 km ad ovest del porto. È completamente attrezzata e ideale per le famiglie grazie alle sue acque poco profonde.
}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566| wikidata=Q3625719}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
| nome=Parco Egnatia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.844979 | long= 25.862476
| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Nea Hilì e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
<!--* {{buy
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}}-->
Alessandropoli ha molto poco da offrire a viaggiatori in vena di shopping. Di seguito una guida sui prodotti tipici e indicazioni sul dove cercare.
Alessandropoli è famosa per l'olio d'oliva di Makrì, un extravergine di alta qualità, noto per il suo aroma fruttato e il sapore leggermente piccante, che vanta la certificazione DOP.
Il kavourmas è un salume tradizionale di carne (solitamente di manzo o maiale) cotta lentamente e conservata nel proprio grasso. È un pezzo importante della storia gastronomica locale.
Il trachanàs è diverso dal resto della Grecia perché preparato con farina di grano duro, verdure tritate (peperoni, patate, zucca) e a volte sesamo o tahina.
ALessandropoli è famosa per l'eccellente qualità del sesamo, utilizzato in molte ricette, dolci e salate.
* Hazurlop (χαζουρλόπ) è un dolce tradizionale simile al "baba", che contiene una piccola quantità di formaggio fresco (teleme), conferendogli una consistenza unica. Lo troverete con meno difficoltà nelle pasticcerie tradizionali di [[Didymoteixo]].
* Melone "Testa d'Oro" (''Chryso Kefali'') è una varietà locale invernale, molto aromatica.
Le vie principali dello shopping sono Leoforos Dimokratias e le strade circostanti il Faro. Su queste strade si affacciano boutique di abbigliamento, negozi di elettronica (come Public) e catene commerciali (come Hondos Center per i cosmetici e Georgiadis Accessories & Souvenirs).
Lungo le vie vicino al porto si trovano altri negozi specializzati in souvenir locali.
Sulle vie pedonali del centro come Emporiou o 14 Maiou si trovano negozi più ricercati come il-mio o Hermosa Boutique.
Se passate ad Alessandropoli di giovedì date un'occhiata alla {{buy
| nome=Laiki Agorà | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.8490254| long=25.8664322
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | wikidata=
| descrizione=
}}, il mercato settimanale che solitamente si svolge in via Alecsandru Papanastasiou, all'altezza del numero civico 30. Qui i produttori locali vendono soprattutto ortaggi e frutta ma potreste trovarvi anche olio d'oliva, miele e prodotti caseari come feta artigianale.
Altrimenti vi rimangono i supermercati locali:
{{buy
| nome=Vasilopoulos | alt=ΑΒ Βασιλόπουλος | sito=https://www.ab.gr/ | email=
| indirizzo=Megalu Alecsandru | lat=40.8420491 | long=25.8702831
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| descrizione= Nome famoso della grande distribuzione e in posizione centrale.
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
<!--* {{drink
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<!--=== Locali notturni ===-->
<!--* {{drink
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{{-}}
== Dove mangiare ==
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
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{{-}}
== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
* {{sleep
| nome=Santa Rosa Hotel & Beach | alt= | sito=https://www.santa-rosa.gr/el/ | email=
| indirizzo= | lat=40.8469749 | long=25.8485442 | indicazioni=
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=== Prezzi elevati ===
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| nome=Astir Palace Grecotel | alt= | sito=https://www.grecotel.com/astirpalace/ | email=
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}}
* {{sleep
| nome=Alexander Beach Hotel & Spa | alt= | sito=https://www.alexbh.gr/ | email=
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{{-}}
== Sicurezza ==
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== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
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== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
* {{see
| nome=Castello di Avanta (Potamos) | alt=Boz-Tepe | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.9062 | long=25.901 | indicazioni=Fuori il villaggio di Avanta, 10 km da Alessandropoli
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| descrizione=Il castello si trova sulla strada provinciale da Alessandropoli ad Avanta. Già da lontano si possono scorgere le tre imponenti torri medievali sul fiume Potos circondate da una doppia cinta muraria. Si pensa che sia stato costruito nel XIII secolo dai Gatelouzos, i conquistatori genovesi dell'area, su un sito occupato nei periodi preistorico, greco antico e bizantino. La salita al Castello di Avanta (o Potamos), dal lato ovest della collina, dura circa 20 minuti. Si conserva una grandiosa porta, con due alte torri su entrambi i lati e le mura del castello, con le scale che vi salgono. La vista dell'intera pianura dai guerrieri giustificava pienamente la costruzione del castello di Avanta in questo punto. Le rovine che il visitatore vede oggi risalgono al XIII secolo, anche se ci sono reperti del periodo miceneo. L'intera area ha castelli sparsi su pendii e rocce che consentono il monitoraggio del campo e del passaggio da Rodopi e Komotin.
}}
* {{see
| nome=Chiesa della grotta dei Santi Teodori | alt= | sito= | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Chiesa rupestre con affreschi del X secolo, in posizione panoramica sulla fortezza Potamos di Avanta.
}}
;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
* {{see
| nome=Sito archeologico di Mesimvria | alt=Αρχαιολογικός χώρος Μεσημβρίας | sito=https://www.gtp.gr/TDirectoryDetails.asp?ID=14805 | email=
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| wikidata=Q15733136
| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
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<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
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{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
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{{QuickbarCity
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| Prefisso = +30 25510
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}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
Alessandropoli è una moderna città di provincia. In genere i turisti sono solo di passaggio, diretti a [[Istanbul]] o all'isola di [[Samotracia]]. Se viaggiate d'estate e siete costretti a pernottarvi per un qualche motivo o imprevisto, preferite gli alberghi del lungomare ovest dalla spiaggia comunale fino a Makrì piuttosto che quelli del centro-città.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo. Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi. Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggi simbolo della città.
Nel 1913, al termine della 1ª guerra balcanica la città fu assegnata alla Bulgaria e dopo la 1ª guerra mondiale alla Grecia.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città poco dopo la sua annessione al regno di Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città costituisce la principale porta d'accesso via terra per merci che transitano per la Grecia e provenienti dall'Asia.
{{-}}
== Come orientarsi ==
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=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
* {{listing
| nome=Traianopoli | alt=Λουτρά Τραϊανουπόλεως | sito= | email=
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| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
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== Come arrivare ==
=== In aereo ===
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| nome=Aeroporto di Alexandroupoli | alt={{IATA|AXD}} | sito=http://www.alxd.gr/ | email=
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| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
=== In auto ===
Alessandropoli è l'ultima città greca di una certa importanza prima di arrivare al valico di frontiera con la Turchia di {{marker |tipo=go |nome=Kipi-Ipsala |lat=40.940563 |long=26.319885 | wikidata= Q6414658}}.
A questo valico termina l'autostrada A2 che ha inizio a [[Igoumenitsa]], il porto dell'[[Epiro]] sul mar Ionio con frequenti collegamenti con i porti italiani dell'Adriatico. Possono formarsi code molto lunghe a seconda dei controlli di dogana.
Alessandropoli è esattamente a metà strada tra [[Salonicco]] (300km/3h in auto) e [[Istanbul]] (302 km. I tempi di percorrenza variano a seconda dei tempi di attesa al valico di frontiera di Kipi/Ipsala).
Istanbul
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
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| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
}}
Il treno non è conveniente per coloro che hanno a disposizione poco tempo. Entrambe le ferrovie sono a binario unico, non elettrificate e a trazione diesel.
=== In autobus ===
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| nome=Stazione degli autobus intercity | alt= | sito=http://www.ktelevrou.gr/ | email=
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| descrizione=Il Trasporto Interurbano (Yperastiko KTEL) è gestito dal consorzio KTEL Evros che si occupa dei collegamenti a lunga distanza.
Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
Gli autobus sono molto più veloci dei treni perché percorrono una moderna autostrada (A2) e fanno risparmiare tempo.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Esiste un servizio di autobus urbani detto ''Astikò KTEL'' che essenzialmente provvede a collegare il centro con le spiagge ad ovest dello stesso. Non sono molto frequenti ma Google Maps vi mostra i passaggi in tempo reale alle varie fermate.
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
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== Cosa vedere ==
[[File:Φάρος της Αλεξανδρούπολης .jpg|thumb|Faro di Alessandropoli]]
* {{see
| nome=Faro | alt= | sito= | email=
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| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | wikidata=Q17173466
| descrizione= Fu costruito nel XIX secolo dalla Compagnia francese dei fari e delle lanterne del Mediterraneo, su contratto con l'allora governo turco. Fu edificato nell'attuale porto della città, con l'obiettivo di facilitare la navigazione costiera e marittima per i marinai e i navigatori locali che si spostavano verso gli stretti di Dardanelli (Ellesponto).
}}
*{{see
| nome=Cattedrale | alt=Mitropoli Church of Saint Nicholas | sito= | email=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Consacrata nel 1901, la cattedrale di Alessandropoli è dedicata a San Nicola, il patrono dei naviganti. Vi è annesso un museo di arte sacra con icone e arredi ecclesiastici di epoca postbizantina.
}}
* {{see
| nome=Museo archeologico | alt=Αρχαιολογικό Μουσείο /''Archeoloyikò Musìo'' | sito=https://www.am-alexandroupolis.gr/ | email=
| indirizzo=Leof. Makris 44 | lat=40.8472747 | long=25.8568188
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}}
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== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
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== Cosa fare ==
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| nome=Spiaggia comunale di Alessandropoli | alt=Δημοτική Παραλία Αλεξανδρούπολης (πρώην Πλαζ ΕΟΤ) | sito= | email=
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| descrizione=Precedentemente chiamata spiaggia EOT è la spiaggia più facilmente accessibile, in quanto situata all'interno dell'area urbana, 2,1 km ad ovest del porto. È completamente attrezzata e ideale per le famiglie grazie alle sue acque poco profonde.
}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566| wikidata=Q3625719}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
| nome=Parco Egnatia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.844979 | long= 25.862476
| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Nea Hilì e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
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== Acquisti ==
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Alessandropoli ha molto poco da offrire a viaggiatori in vena di shopping. Di seguito una guida sui prodotti tipici e indicazioni sul dove cercare.
Alessandropoli è famosa per l'olio d'oliva di Makrì, un extravergine di alta qualità, noto per il suo aroma fruttato e il sapore leggermente piccante, che vanta la certificazione DOP.
Il kavourmas è un salume tradizionale di carne (solitamente di manzo o maiale) cotta lentamente e conservata nel proprio grasso. È un pezzo importante della storia gastronomica locale.
Il trachanàs è diverso dal resto della Grecia perché preparato con farina di grano duro, verdure tritate (peperoni, patate, zucca) e a volte sesamo o tahina.
ALessandropoli è famosa per l'eccellente qualità del sesamo, utilizzato in molte ricette, dolci e salate.
* Hazurlop (χαζουρλόπ) è un dolce tradizionale simile al "baba", che contiene una piccola quantità di formaggio fresco (teleme), conferendogli una consistenza unica. Lo troverete con meno difficoltà nelle pasticcerie tradizionali di [[Didymoteixo]].
* Melone "Testa d'Oro" (''Chryso Kefali'') è una varietà locale invernale, molto aromatica.
Le vie principali dello shopping sono Leoforos Dimokratias e le strade circostanti il Faro. Su queste strade si affacciano boutique di abbigliamento, negozi di elettronica (come Public) e catene commerciali (come Hondos Center per i cosmetici e Georgiadis Accessories & Souvenirs).
Lungo le vie vicino al porto si trovano altri negozi specializzati in souvenir locali.
Sulle vie pedonali del centro come Emporiou o 14 Maiou si trovano negozi più ricercati come il-mio o Hermosa Boutique.
Se passate ad Alessandropoli di giovedì date un'occhiata alla {{buy
| nome=Laiki Agorà | alt= | sito= | email=
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| descrizione=
}}, il mercato settimanale che solitamente si svolge in via Alecsandru Papanastasiou, all'altezza del numero civico 30. Qui i produttori locali vendono soprattutto ortaggi e frutta ma potreste trovarvi anche olio d'oliva, miele e prodotti caseari come feta artigianale.
Altrimenti vi rimangono i supermercati locali:
{{buy
| nome=Vasilopoulos | alt=ΑΒ Βασιλόπουλος | sito=https://www.ab.gr/ | email=
| indirizzo=Megalu Alecsandru | lat=40.8420491 | long=25.8702831
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| descrizione= Nome famoso della grande distribuzione e in posizione centrale.
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
<!--* {{drink
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<!--=== Locali notturni ===-->
<!--* {{drink
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{{-}}
== Dove mangiare ==
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
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<!--=== Prezzi medi ===-->
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<!--=== Prezzi elevati ===-->
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{{-}}
== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
* {{sleep
| nome=Santa Rosa Hotel & Beach | alt= | sito=https://www.santa-rosa.gr/el/ | email=
| indirizzo= | lat=40.8469749 | long=25.8485442 | indicazioni=
| tel=+30 2551 025551 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
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<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{sleep
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| checkin= | checkout= | prezzo=
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=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Astir Palace Grecotel | alt= | sito=https://www.grecotel.com/astirpalace/ | email=
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| descrizione=Albergo a 5 stelle sulla riva del mare.
}}
* {{sleep
| nome=Alexander Beach Hotel & Spa | alt= | sito=https://www.alexbh.gr/ | email=
| indirizzo=2º Km strada statale Alessandropoli-Komotini | lat=40.848766 | long=25.836050
| indicazioni=Spiaggia di Nea Hili
| tel=+30 2551 039290 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=
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}}
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
* {{see
| nome=Castello di Avanta (Potamos) | alt=Boz-Tepe | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.9062 | long=25.901 | indicazioni=Fuori il villaggio di Avanta, 10 km da Alessandropoli
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il castello si trova sulla strada provinciale da Alessandropoli ad Avanta. Già da lontano si possono scorgere le tre imponenti torri medievali sul fiume Potos circondate da una doppia cinta muraria. Si pensa che sia stato costruito nel XIII secolo dai Gatelouzos, i conquistatori genovesi dell'area, su un sito occupato nei periodi preistorico, greco antico e bizantino. La salita al Castello di Avanta (o Potamos), dal lato ovest della collina, dura circa 20 minuti. Si conserva una grandiosa porta, con due alte torri su entrambi i lati e le mura del castello, con le scale che vi salgono. La vista dell'intera pianura dai guerrieri giustificava pienamente la costruzione del castello di Avanta in questo punto. Le rovine che il visitatore vede oggi risalgono al XIII secolo, anche se ci sono reperti del periodo miceneo. L'intera area ha castelli sparsi su pendii e rocce che consentono il monitoraggio del campo e del passaggio da Rodopi e Komotin.
}}
* {{see
| nome=Chiesa della grotta dei Santi Teodori | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Villaggio di Avanta | lat=40.9307 | long=25.8651 | indicazioni=10 km
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Chiesa rupestre con affreschi del X secolo, in posizione panoramica sulla fortezza Potamos di Avanta.
}}
;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
* {{see
| nome=Sito archeologico di Mesimvria | alt=Αρχαιολογικός χώρος Μεσημβρίας | sito=https://www.gtp.gr/TDirectoryDetails.asp?ID=14805 | email=
| indirizzo= | lat=40.862912 | long=25.651751 | indicazioni=
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| wikidata=Q15733136
| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Grecia
| Regione nazionale = Grecia settentrionale
| Regione nazionale2 = Tracia occidentale
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| Livello = 1
}}
mo6y8f2sdgk3r84dmc4305babzvqz5u
928479
928478
2026-05-20T17:35:49Z
Claude van der Grift
14686
/* Da sapere */
928479
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Αλεξανδρούπολη
| Banner = Alexandroupolis Port (April 2017) (cropped).jpg
| DidascaliaBanner = Particolare dei magazzini sul porto
| Immagine =Pharos sq. Alexandroupolis.jpg
| Didascalia = Il faro di Alessandropoli
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| Patrono =
| Stato = [[Grecia]]
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| Nome abitanti =
| Prefisso = +30 25510
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| Sito del turismo = https://alexpolis.gr/visitalexpolis/visit-alexandroupolis/
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| Lat = 40.8524
| Long = 25.8767
}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
Alessandropoli è una moderna città di provincia. In genere i turisti sono solo di passaggio, diretti a [[Istanbul]] o all'isola di [[Samotracia]]. Se viaggiate d'estate e siete costretti a pernottarvi per un qualche motivo o imprevisto, preferite gli alberghi del lungomare ovest che ha inizio alla spiaggia comunale e finisce a Makrì, piuttosto che quelli del centro-est.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo. Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi. Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggi simbolo della città.
Nel 1913, al termine della 1ª guerra balcanica la città fu assegnata alla Bulgaria e dopo la 1ª guerra mondiale alla Grecia.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città poco dopo la sua annessione al regno di Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città costituisce la principale porta d'accesso via terra per merci che transitano per la Grecia e provenienti dall'Asia.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat = 40.8524
| Long = 25.8767
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| h= 450 | w= 450 | z= 14
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{{mapshape|wikidata=Q6935302}}
=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
* {{listing
| nome=Traianopoli | alt=Λουτρά Τραϊανουπόλεως | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.8652 | long=26.0339 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q2284484
| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* {{listing
| nome=Aeroporto di Alexandroupoli | alt={{IATA|AXD}} | sito=http://www.alxd.gr/ | email=
| indirizzo= | lat=40.855869 | long=25.956264 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1430762
| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
=== In auto ===
Alessandropoli è l'ultima città greca di una certa importanza prima di arrivare al valico di frontiera con la Turchia di {{marker |tipo=go |nome=Kipi-Ipsala |lat=40.940563 |long=26.319885 | wikidata= Q6414658}}.
A questo valico termina l'autostrada A2 che ha inizio a [[Igoumenitsa]], il porto dell'[[Epiro]] sul mar Ionio con frequenti collegamenti con i porti italiani dell'Adriatico. Possono formarsi code molto lunghe a seconda dei controlli di dogana.
Alessandropoli è esattamente a metà strada tra [[Salonicco]] (300km/3h in auto) e [[Istanbul]] (302 km. I tempi di percorrenza variano a seconda dei tempi di attesa al valico di frontiera di Kipi/Ipsala).
Istanbul
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
* {{listing
| nome=Stazione di Alessandropoli | alt= | sito= | email=
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| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
}}
Il treno non è conveniente per coloro che hanno a disposizione poco tempo. Entrambe le ferrovie sono a binario unico, non elettrificate e a trazione diesel.
=== In autobus ===
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| descrizione=Il Trasporto Interurbano (Yperastiko KTEL) è gestito dal consorzio KTEL Evros che si occupa dei collegamenti a lunga distanza.
Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
Gli autobus sono molto più veloci dei treni perché percorrono una moderna autostrada (A2) e fanno risparmiare tempo.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Esiste un servizio di autobus urbani detto ''Astikò KTEL'' che essenzialmente provvede a collegare il centro con le spiagge ad ovest dello stesso. Non sono molto frequenti ma Google Maps vi mostra i passaggi in tempo reale alle varie fermate.
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Φάρος της Αλεξανδρούπολης .jpg|thumb|Faro di Alessandropoli]]
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| orari= | prezzo= | wikidata=Q17173466
| descrizione= Fu costruito nel XIX secolo dalla Compagnia francese dei fari e delle lanterne del Mediterraneo, su contratto con l'allora governo turco. Fu edificato nell'attuale porto della città, con l'obiettivo di facilitare la navigazione costiera e marittima per i marinai e i navigatori locali che si spostavano verso gli stretti di Dardanelli (Ellesponto).
}}
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| descrizione=Consacrata nel 1901, la cattedrale di Alessandropoli è dedicata a San Nicola, il patrono dei naviganti. Vi è annesso un museo di arte sacra con icone e arredi ecclesiastici di epoca postbizantina.
}}
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}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
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{{-}}
== Cosa fare ==
* {{do
| nome=Spiaggia comunale di Alessandropoli | alt=Δημοτική Παραλία Αλεξανδρούπολης (πρώην Πλαζ ΕΟΤ) | sito= | email=
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| descrizione=Precedentemente chiamata spiaggia EOT è la spiaggia più facilmente accessibile, in quanto situata all'interno dell'area urbana, 2,1 km ad ovest del porto. È completamente attrezzata e ideale per le famiglie grazie alle sue acque poco profonde.
}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566| wikidata=Q3625719}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
| nome=Parco Egnatia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.844979 | long= 25.862476
| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Nea Hilì e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
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Alessandropoli ha molto poco da offrire a viaggiatori in vena di shopping. Di seguito una guida sui prodotti tipici e indicazioni sul dove cercare.
Alessandropoli è famosa per l'olio d'oliva di Makrì, un extravergine di alta qualità, noto per il suo aroma fruttato e il sapore leggermente piccante, che vanta la certificazione DOP.
Il kavourmas è un salume tradizionale di carne (solitamente di manzo o maiale) cotta lentamente e conservata nel proprio grasso. È un pezzo importante della storia gastronomica locale.
Il trachanàs è diverso dal resto della Grecia perché preparato con farina di grano duro, verdure tritate (peperoni, patate, zucca) e a volte sesamo o tahina.
ALessandropoli è famosa per l'eccellente qualità del sesamo, utilizzato in molte ricette, dolci e salate.
* Hazurlop (χαζουρλόπ) è un dolce tradizionale simile al "baba", che contiene una piccola quantità di formaggio fresco (teleme), conferendogli una consistenza unica. Lo troverete con meno difficoltà nelle pasticcerie tradizionali di [[Didymoteixo]].
* Melone "Testa d'Oro" (''Chryso Kefali'') è una varietà locale invernale, molto aromatica.
Le vie principali dello shopping sono Leoforos Dimokratias e le strade circostanti il Faro. Su queste strade si affacciano boutique di abbigliamento, negozi di elettronica (come Public) e catene commerciali (come Hondos Center per i cosmetici e Georgiadis Accessories & Souvenirs).
Lungo le vie vicino al porto si trovano altri negozi specializzati in souvenir locali.
Sulle vie pedonali del centro come Emporiou o 14 Maiou si trovano negozi più ricercati come il-mio o Hermosa Boutique.
Se passate ad Alessandropoli di giovedì date un'occhiata alla {{buy
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}}, il mercato settimanale che solitamente si svolge in via Alecsandru Papanastasiou, all'altezza del numero civico 30. Qui i produttori locali vendono soprattutto ortaggi e frutta ma potreste trovarvi anche olio d'oliva, miele e prodotti caseari come feta artigianale.
Altrimenti vi rimangono i supermercati locali:
{{buy
| nome=Vasilopoulos | alt=ΑΒ Βασιλόπουλος | sito=https://www.ab.gr/ | email=
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| descrizione= Nome famoso della grande distribuzione e in posizione centrale.
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
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<!--=== Locali notturni ===-->
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{{-}}
== Dove mangiare ==
<!--=== Prezzi modici ===-->
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{{-}}
== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
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| nome=Santa Rosa Hotel & Beach | alt= | sito=https://www.santa-rosa.gr/el/ | email=
| indirizzo= | lat=40.8469749 | long=25.8485442 | indicazioni=
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| checkin= | checkout= | prezzo=
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<!--=== Prezzi medi ===-->
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=== Prezzi elevati ===
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| indirizzo=Egnatia Park | lat=40.8439937 | long=25.8613098 | indicazioni=
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| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Albergo a 5 stelle sulla riva del mare.
}}
* {{sleep
| nome=Alexander Beach Hotel & Spa | alt= | sito=https://www.alexbh.gr/ | email=
| indirizzo=2º Km strada statale Alessandropoli-Komotini | lat=40.848766 | long=25.836050
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}}
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
* {{see
| nome=Castello di Avanta (Potamos) | alt=Boz-Tepe | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.9062 | long=25.901 | indicazioni=Fuori il villaggio di Avanta, 10 km da Alessandropoli
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| descrizione=Il castello si trova sulla strada provinciale da Alessandropoli ad Avanta. Già da lontano si possono scorgere le tre imponenti torri medievali sul fiume Potos circondate da una doppia cinta muraria. Si pensa che sia stato costruito nel XIII secolo dai Gatelouzos, i conquistatori genovesi dell'area, su un sito occupato nei periodi preistorico, greco antico e bizantino. La salita al Castello di Avanta (o Potamos), dal lato ovest della collina, dura circa 20 minuti. Si conserva una grandiosa porta, con due alte torri su entrambi i lati e le mura del castello, con le scale che vi salgono. La vista dell'intera pianura dai guerrieri giustificava pienamente la costruzione del castello di Avanta in questo punto. Le rovine che il visitatore vede oggi risalgono al XIII secolo, anche se ci sono reperti del periodo miceneo. L'intera area ha castelli sparsi su pendii e rocce che consentono il monitoraggio del campo e del passaggio da Rodopi e Komotin.
}}
* {{see
| nome=Chiesa della grotta dei Santi Teodori | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Villaggio di Avanta | lat=40.9307 | long=25.8651 | indicazioni=10 km
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| descrizione=Chiesa rupestre con affreschi del X secolo, in posizione panoramica sulla fortezza Potamos di Avanta.
}}
;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
* {{see
| nome=Sito archeologico di Mesimvria | alt=Αρχαιολογικός χώρος Μεσημβρίας | sito=https://www.gtp.gr/TDirectoryDetails.asp?ID=14805 | email=
| indirizzo= | lat=40.862912 | long=25.651751 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q15733136
| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Grecia
| Regione nazionale = Grecia settentrionale
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}}
r9kpulg3jks6abq3cl20i6aj5fg2uuo
928480
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2026-05-20T17:41:17Z
Claude van der Grift
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Αλεξανδρούπολη
| Banner = Alexandroupolis Port (April 2017) (cropped).jpg
| DidascaliaBanner = Particolare dei magazzini sul porto
| Immagine =Pharos sq. Alexandroupolis.jpg
| Didascalia = Il faro di Alessandropoli
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| Patrono =
| Stato = [[Grecia]]
| Stato federato =
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| Prefisso = +30 25510
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| Lat = 40.8524
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}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
Alessandropoli è una moderna città di provincia. In genere i turisti sono solo di passaggio, diretti a [[Istanbul]] o all'isola di [[Samotracia]]. Se viaggiate d'estate e siete costretti a pernottarvi per un qualche motivo o imprevisto, preferite gli alberghi del lungomare ovest che ha inizio alla spiaggia comunale e finisce a Makrì, piuttosto che quelli del centro-est.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo. Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi. Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggi simbolo della città.
Nel 1913, al termine della 1ª guerra balcanica la città fu assegnata alla Bulgaria e dopo la 1ª guerra mondiale alla Grecia.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città poco dopo la sua annessione al regno di Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città costituisce la principale porta d'accesso via terra per merci che transitano per la Grecia e provenienti dall'Asia.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
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=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
* {{listing
| nome=Traianopoli | alt=Λουτρά Τραϊανουπόλεως | sito= | email=
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| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* {{listing
| nome=Aeroporto di Alexandroupoli | alt={{IATA|AXD}} | sito=http://www.alxd.gr/ | email=
| indirizzo= | lat=40.855869 | long=25.956264 | indicazioni=
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| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
=== In auto ===
Alessandropoli è l'ultima città greca di una certa importanza prima di arrivare al valico di frontiera con la Turchia di {{marker |tipo=go |nome=Kipi-Ipsala |lat=40.940563 |long=26.319885 | wikidata= Q6414658}}.
A questo valico termina l'autostrada A2 che ha inizio a [[Igoumenitsa]], il porto dell'[[Epiro]] sul mar Ionio con frequenti collegamenti con i porti italiani dell'Adriatico. Possono formarsi code molto lunghe a seconda dei controlli di dogana.
Alessandropoli è esattamente a metà strada tra [[Salonicco]] (300km/3h in auto) e [[Istanbul]] (302 km. I tempi di percorrenza variano a seconda dei tempi di attesa al valico di frontiera di Kipi/Ipsala).
Istanbul
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
* {{listing
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| wikidata=Q18335627
| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
}}
Il treno non è conveniente per coloro che hanno a disposizione poco tempo. Entrambe le ferrovie sono a binario unico, non elettrificate e a trazione diesel.
=== In autobus ===
* {{go
| nome=Stazione degli autobus intercity | alt= | sito=http://www.ktelevrou.gr/ | email=
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| descrizione=Il Trasporto Interurbano (Yperastiko KTEL) è gestito dal consorzio KTEL Evros che si occupa dei collegamenti a lunga distanza.
Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
Gli autobus sono molto più veloci dei treni perché percorrono una moderna autostrada (A2) e fanno risparmiare tempo.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Esiste un servizio di autobus urbani detto ''Astikò KTEL'' che essenzialmente provvede a collegare il centro con le spiagge ad ovest dello stesso. Non sono molto frequenti ma Google Maps vi mostra i passaggi in tempo reale alle varie fermate.
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Φάρος της Αλεξανδρούπολης .jpg|thumb|Faro di Alessandropoli]]
* {{see
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* {{see
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== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
| nome= | alt= | sito= | email=
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{{-}}
== Cosa fare ==
* {{do
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| descrizione=Precedentemente chiamata spiaggia EOT è la spiaggia più facilmente accessibile, in quanto situata all'interno dell'area urbana, 2,1 km ad ovest del porto. È completamente attrezzata e ideale per le famiglie grazie alle sue acque poco profonde.
}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566| wikidata=Q3625719}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
| nome=Parco Egnatia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.844979 | long= 25.862476
| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Nea Hilì e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
<!--* {{buy
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| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
Alessandropoli ha molto poco da offrire a viaggiatori in vena di shopping. Di seguito una guida sui prodotti tipici e indicazioni sul dove cercare.
Alessandropoli è famosa per l'olio d'oliva di Makrì, un extravergine di alta qualità, noto per il suo aroma fruttato e il sapore leggermente piccante, che vanta la certificazione DOP.
Il kavourmas è un salume tradizionale di carne (solitamente di manzo o maiale) cotta lentamente e conservata nel proprio grasso. È un pezzo importante della storia gastronomica locale.
Il trachanàs è diverso dal resto della Grecia perché preparato con farina di grano duro, verdure tritate (peperoni, patate, zucca) e a volte sesamo o tahina.
ALessandropoli è famosa per l'eccellente qualità del sesamo, utilizzato in molte ricette, dolci e salate.
* Hazurlop (χαζουρλόπ) è un dolce tradizionale simile al "baba", che contiene una piccola quantità di formaggio fresco (teleme), conferendogli una consistenza unica. Lo troverete con meno difficoltà nelle pasticcerie tradizionali di [[Didymoteixo]].
* Melone "Testa d'Oro" (''Chryso Kefali'') è una varietà locale invernale, molto aromatica.
Le vie principali dello shopping sono Leoforos Dimokratias e le strade circostanti il Faro. Su queste strade si affacciano boutique di abbigliamento, negozi di elettronica (come Public) e catene commerciali (come Hondos Center per i cosmetici e Georgiadis Accessories & Souvenirs).
Lungo le vie vicino al porto si trovano altri negozi specializzati in souvenir locali.
Sulle vie pedonali del centro come Emporiou o 14 Maiou si trovano negozi più ricercati come il-mio o Hermosa Boutique.
Se passate ad Alessandropoli di giovedì date un'occhiata alla {{buy
| nome=Laiki Agorà | alt= | sito= | email=
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| indicazioni=
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| orari= | prezzo= | wikidata=
| descrizione=
}}, il mercato settimanale che solitamente si svolge in via Alecsandru Papanastasiou, all'altezza del numero civico 30. Qui i produttori locali vendono soprattutto ortaggi e frutta ma potreste trovarvi anche olio d'oliva, miele e prodotti caseari come feta artigianale.
Altrimenti vi rimangono i supermercati locali:
{{buy
| nome=Vasilopoulos | alt=ΑΒ Βασιλόπουλος | sito=https://www.ab.gr/ | email=
| indirizzo=Megalu Alecsandru | lat=40.8420491 | long=25.8702831
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| tel= | numero verde= | fax=
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| descrizione= Nome famoso della grande distribuzione e in posizione centrale.
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
<!--* {{drink
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<!--=== Locali notturni ===-->
<!--* {{drink
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== Dove mangiare ==
=== Prezzi modici ===
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| nome=Taverna Ousia | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Apolloniados 36 | lat=40.8420889 | long=25.8670796 | indicazioni=
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| orari=Lun-Dom 11:00-00:00 | prezzo=
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<!--=== Prezzi medi ===-->
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<!--=== Prezzi elevati ===-->
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{{-}}
== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
* {{sleep
| nome=Santa Rosa Hotel & Beach | alt= | sito=https://www.santa-rosa.gr/el/ | email=
| indirizzo= | lat=40.8469749 | long=25.8485442 | indicazioni=
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<!--=== Prezzi medi ===-->
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=== Prezzi elevati ===
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| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Albergo a 5 stelle sulla riva del mare.
}}
* {{sleep
| nome=Alexander Beach Hotel & Spa | alt= | sito=https://www.alexbh.gr/ | email=
| indirizzo=2º Km strada statale Alessandropoli-Komotini | lat=40.848766 | long=25.836050
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| tel=+30 2551 039290 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=
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}}
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
* {{see
| nome=Castello di Avanta (Potamos) | alt=Boz-Tepe | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.9062 | long=25.901 | indicazioni=Fuori il villaggio di Avanta, 10 km da Alessandropoli
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| descrizione=Il castello si trova sulla strada provinciale da Alessandropoli ad Avanta. Già da lontano si possono scorgere le tre imponenti torri medievali sul fiume Potos circondate da una doppia cinta muraria. Si pensa che sia stato costruito nel XIII secolo dai Gatelouzos, i conquistatori genovesi dell'area, su un sito occupato nei periodi preistorico, greco antico e bizantino. La salita al Castello di Avanta (o Potamos), dal lato ovest della collina, dura circa 20 minuti. Si conserva una grandiosa porta, con due alte torri su entrambi i lati e le mura del castello, con le scale che vi salgono. La vista dell'intera pianura dai guerrieri giustificava pienamente la costruzione del castello di Avanta in questo punto. Le rovine che il visitatore vede oggi risalgono al XIII secolo, anche se ci sono reperti del periodo miceneo. L'intera area ha castelli sparsi su pendii e rocce che consentono il monitoraggio del campo e del passaggio da Rodopi e Komotin.
}}
* {{see
| nome=Chiesa della grotta dei Santi Teodori | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Villaggio di Avanta | lat=40.9307 | long=25.8651 | indicazioni=10 km
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| descrizione=Chiesa rupestre con affreschi del X secolo, in posizione panoramica sulla fortezza Potamos di Avanta.
}}
;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
* {{see
| nome=Sito archeologico di Mesimvria | alt=Αρχαιολογικός χώρος Μεσημβρίας | sito=https://www.gtp.gr/TDirectoryDetails.asp?ID=14805 | email=
| indirizzo= | lat=40.862912 | long=25.651751 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q15733136
| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Grecia
| Regione nazionale = Grecia settentrionale
| Regione nazionale2 = Tracia occidentale
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| Livello = 1
}}
lxpbk1256y10exw6qjcafcmk1bju0p2
928481
928480
2026-05-20T17:47:38Z
Claude van der Grift
14686
/* Prezzi elevati */
928481
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Αλεξανδρούπολη
| Banner = Alexandroupolis Port (April 2017) (cropped).jpg
| DidascaliaBanner = Particolare dei magazzini sul porto
| Immagine =Pharos sq. Alexandroupolis.jpg
| Didascalia = Il faro di Alessandropoli
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| Patrono =
| Stato = [[Grecia]]
| Stato federato =
| Regione =[[Tracia occidentale]]
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| Prefisso = +30 25510
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| Lat = 40.8524
| Long = 25.8767
}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
Alessandropoli è una moderna città di provincia. In genere i turisti sono solo di passaggio, diretti a [[Istanbul]] o all'isola di [[Samotracia]]. Se viaggiate d'estate e siete costretti a pernottarvi per un qualche motivo o imprevisto, preferite gli alberghi del lungomare ovest che ha inizio alla spiaggia comunale e finisce a Makrì, piuttosto che quelli del centro-est.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo. Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi. Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggi simbolo della città.
Nel 1913, al termine della 1ª guerra balcanica la città fu assegnata alla Bulgaria e dopo la 1ª guerra mondiale alla Grecia.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città poco dopo la sua annessione al regno di Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città costituisce la principale porta d'accesso via terra per merci che transitano per la Grecia e provenienti dall'Asia.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
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| view=Kartographer
| h= 450 | w= 450 | z= 14
}}
{{mapshape|wikidata=Q6935302}}
=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
* {{listing
| nome=Traianopoli | alt=Λουτρά Τραϊανουπόλεως | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.8652 | long=26.0339 | indicazioni=
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| wikidata=Q2284484
| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* {{listing
| nome=Aeroporto di Alexandroupoli | alt={{IATA|AXD}} | sito=http://www.alxd.gr/ | email=
| indirizzo= | lat=40.855869 | long=25.956264 | indicazioni=
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| wikidata=Q1430762
| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
=== In auto ===
Alessandropoli è l'ultima città greca di una certa importanza prima di arrivare al valico di frontiera con la Turchia di {{marker |tipo=go |nome=Kipi-Ipsala |lat=40.940563 |long=26.319885 | wikidata= Q6414658}}.
A questo valico termina l'autostrada A2 che ha inizio a [[Igoumenitsa]], il porto dell'[[Epiro]] sul mar Ionio con frequenti collegamenti con i porti italiani dell'Adriatico. Possono formarsi code molto lunghe a seconda dei controlli di dogana.
Alessandropoli è esattamente a metà strada tra [[Salonicco]] (300km/3h in auto) e [[Istanbul]] (302 km. I tempi di percorrenza variano a seconda dei tempi di attesa al valico di frontiera di Kipi/Ipsala).
Istanbul
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
* {{listing
| nome=Stazione di Alessandropoli | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.845 | long=25.878611 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q18335627
| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
}}
Il treno non è conveniente per coloro che hanno a disposizione poco tempo. Entrambe le ferrovie sono a binario unico, non elettrificate e a trazione diesel.
=== In autobus ===
* {{go
| nome=Stazione degli autobus intercity | alt= | sito=http://www.ktelevrou.gr/ | email=
| indirizzo=Eleftheriou Venizelou 33 | lat=40.84626 | long=25.87523 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| descrizione=Il Trasporto Interurbano (Yperastiko KTEL) è gestito dal consorzio KTEL Evros che si occupa dei collegamenti a lunga distanza.
Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
Gli autobus sono molto più veloci dei treni perché percorrono una moderna autostrada (A2) e fanno risparmiare tempo.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Esiste un servizio di autobus urbani detto ''Astikò KTEL'' che essenzialmente provvede a collegare il centro con le spiagge ad ovest dello stesso. Non sono molto frequenti ma Google Maps vi mostra i passaggi in tempo reale alle varie fermate.
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Φάρος της Αλεξανδρούπολης .jpg|thumb|Faro di Alessandropoli]]
* {{see
| nome=Faro | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long=
| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | wikidata=Q17173466
| descrizione= Fu costruito nel XIX secolo dalla Compagnia francese dei fari e delle lanterne del Mediterraneo, su contratto con l'allora governo turco. Fu edificato nell'attuale porto della città, con l'obiettivo di facilitare la navigazione costiera e marittima per i marinai e i navigatori locali che si spostavano verso gli stretti di Dardanelli (Ellesponto).
}}
*{{see
| nome=Cattedrale | alt=Mitropoli Church of Saint Nicholas | sito= | email=
| indirizzo=Metropoleos | lat=40.847416 | long=25.876725 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Consacrata nel 1901, la cattedrale di Alessandropoli è dedicata a San Nicola, il patrono dei naviganti. Vi è annesso un museo di arte sacra con icone e arredi ecclesiastici di epoca postbizantina.
}}
* {{see
| nome=Museo archeologico | alt=Αρχαιολογικό Μουσείο /''Archeoloyikò Musìo'' | sito=https://www.am-alexandroupolis.gr/ | email=
| indirizzo=Leof. Makris 44 | lat=40.8472747 | long=25.8568188
| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | wikidata=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Cosa fare ==
* {{do
| nome=Spiaggia comunale di Alessandropoli | alt=Δημοτική Παραλία Αλεξανδρούπολης (πρώην Πλαζ ΕΟΤ) | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.8450357 | long=25.8562726 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Precedentemente chiamata spiaggia EOT è la spiaggia più facilmente accessibile, in quanto situata all'interno dell'area urbana, 2,1 km ad ovest del porto. È completamente attrezzata e ideale per le famiglie grazie alle sue acque poco profonde.
}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566| wikidata=Q3625719}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
| nome=Parco Egnatia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.844979 | long= 25.862476
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Nea Hilì e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
<!--* {{buy
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
Alessandropoli ha molto poco da offrire a viaggiatori in vena di shopping. Di seguito una guida sui prodotti tipici e indicazioni sul dove cercare.
Alessandropoli è famosa per l'olio d'oliva di Makrì, un extravergine di alta qualità, noto per il suo aroma fruttato e il sapore leggermente piccante, che vanta la certificazione DOP.
Il kavourmas è un salume tradizionale di carne (solitamente di manzo o maiale) cotta lentamente e conservata nel proprio grasso. È un pezzo importante della storia gastronomica locale.
Il trachanàs è diverso dal resto della Grecia perché preparato con farina di grano duro, verdure tritate (peperoni, patate, zucca) e a volte sesamo o tahina.
ALessandropoli è famosa per l'eccellente qualità del sesamo, utilizzato in molte ricette, dolci e salate.
* Hazurlop (χαζουρλόπ) è un dolce tradizionale simile al "baba", che contiene una piccola quantità di formaggio fresco (teleme), conferendogli una consistenza unica. Lo troverete con meno difficoltà nelle pasticcerie tradizionali di [[Didymoteixo]].
* Melone "Testa d'Oro" (''Chryso Kefali'') è una varietà locale invernale, molto aromatica.
Le vie principali dello shopping sono Leoforos Dimokratias e le strade circostanti il Faro. Su queste strade si affacciano boutique di abbigliamento, negozi di elettronica (come Public) e catene commerciali (come Hondos Center per i cosmetici e Georgiadis Accessories & Souvenirs).
Lungo le vie vicino al porto si trovano altri negozi specializzati in souvenir locali.
Sulle vie pedonali del centro come Emporiou o 14 Maiou si trovano negozi più ricercati come il-mio o Hermosa Boutique.
Se passate ad Alessandropoli di giovedì date un'occhiata alla {{buy
| nome=Laiki Agorà | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.8490254| long=25.8664322
| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| descrizione=
}}, il mercato settimanale che solitamente si svolge in via Alecsandru Papanastasiou, all'altezza del numero civico 30. Qui i produttori locali vendono soprattutto ortaggi e frutta ma potreste trovarvi anche olio d'oliva, miele e prodotti caseari come feta artigianale.
Altrimenti vi rimangono i supermercati locali:
{{buy
| nome=Vasilopoulos | alt=ΑΒ Βασιλόπουλος | sito=https://www.ab.gr/ | email=
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== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
<!--* {{drink
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<!--=== Locali notturni ===-->
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== Dove mangiare ==
=== Prezzi modici ===
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== Dove alloggiare ==
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=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
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| descrizione=Albergo a 5 stelle sulla riva del mare.
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* {{sleep
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{{-}}
== Sicurezza ==
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== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
* {{see
| nome=Castello di Avanta (Potamos) | alt=Boz-Tepe | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.9062 | long=25.901 | indicazioni=Fuori il villaggio di Avanta, 10 km da Alessandropoli
| tel= | numero verde= | fax=
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| descrizione=Il castello si trova sulla strada provinciale da Alessandropoli ad Avanta. Già da lontano si possono scorgere le tre imponenti torri medievali sul fiume Potos circondate da una doppia cinta muraria. Si pensa che sia stato costruito nel XIII secolo dai Gatelouzos, i conquistatori genovesi dell'area, su un sito occupato nei periodi preistorico, greco antico e bizantino. La salita al Castello di Avanta (o Potamos), dal lato ovest della collina, dura circa 20 minuti. Si conserva una grandiosa porta, con due alte torri su entrambi i lati e le mura del castello, con le scale che vi salgono. La vista dell'intera pianura dai guerrieri giustificava pienamente la costruzione del castello di Avanta in questo punto. Le rovine che il visitatore vede oggi risalgono al XIII secolo, anche se ci sono reperti del periodo miceneo. L'intera area ha castelli sparsi su pendii e rocce che consentono il monitoraggio del campo e del passaggio da Rodopi e Komotin.
}}
* {{see
| nome=Chiesa della grotta dei Santi Teodori | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Villaggio di Avanta | lat=40.9307 | long=25.8651 | indicazioni=10 km
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| descrizione=Chiesa rupestre con affreschi del X secolo, in posizione panoramica sulla fortezza Potamos di Avanta.
}}
;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
* {{see
| nome=Sito archeologico di Mesimvria | alt=Αρχαιολογικός χώρος Μεσημβρίας | sito=https://www.gtp.gr/TDirectoryDetails.asp?ID=14805 | email=
| indirizzo= | lat=40.862912 | long=25.651751 | indicazioni=
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| wikidata=Q15733136
| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Grecia
| Regione nazionale = Grecia settentrionale
| Regione nazionale2 = Tracia occidentale
| Regione nazionale3 = Evros (unità periferica)
| Livello = 1
}}
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928482
928481
2026-05-20T17:52:07Z
Claude van der Grift
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Αλεξανδρούπολη
| Banner = Alexandroupolis Port (April 2017) (cropped).jpg
| DidascaliaBanner = Particolare dei magazzini sul porto
| Immagine =Pharos sq. Alexandroupolis.jpg
| Didascalia = Il faro di Alessandropoli
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| Patrono =
| Stato = [[Grecia]]
| Stato federato =
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| Nome abitanti =
| Prefisso = +30 25510
| CAP = 681 00
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| Sito del turismo = https://alexpolis.gr/visitalexpolis/visit-alexandroupolis/
| Map = gr
| Lat = 40.8524
| Long = 25.8767
}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
Alessandropoli è una moderna città di provincia. In genere i turisti sono solo di passaggio, diretti a [[Istanbul]] o all'isola di [[Samotracia]] ma Alessandropoli ha un lungo litorale di tutto rispetto e pieno di alberghi e locali d'ogni genere, segno evidente che non gli manca nulla per essere classificata come centro balneare.
Se viaggiate d'estate e siete costretti a pernottarvi per un qualche motivo o imprevisto, preferite gli alberghi del lungomare ovest che ha inizio alla spiaggia comunale e finisce a Makrì, piuttosto che quelli del centro-est.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo. Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi. Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggi simbolo della città.
Nel 1913, al termine della 1ª guerra balcanica la città fu assegnata alla Bulgaria e dopo la 1ª guerra mondiale alla Grecia.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città poco dopo la sua annessione al regno di Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città costituisce la principale porta d'accesso via terra per merci che transitano per la Grecia e provenienti dall'Asia.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
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{{mapshape|wikidata=Q6935302}}
=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
* {{listing
| nome=Traianopoli | alt=Λουτρά Τραϊανουπόλεως | sito= | email=
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| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* {{listing
| nome=Aeroporto di Alexandroupoli | alt={{IATA|AXD}} | sito=http://www.alxd.gr/ | email=
| indirizzo= | lat=40.855869 | long=25.956264 | indicazioni=
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| wikidata=Q1430762
| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
=== In auto ===
Alessandropoli è l'ultima città greca di una certa importanza prima di arrivare al valico di frontiera con la Turchia di {{marker |tipo=go |nome=Kipi-Ipsala |lat=40.940563 |long=26.319885 | wikidata= Q6414658}}.
A questo valico termina l'autostrada A2 che ha inizio a [[Igoumenitsa]], il porto dell'[[Epiro]] sul mar Ionio con frequenti collegamenti con i porti italiani dell'Adriatico. Possono formarsi code molto lunghe a seconda dei controlli di dogana.
Alessandropoli è esattamente a metà strada tra [[Salonicco]] (300km/3h in auto) e [[Istanbul]] (302 km. I tempi di percorrenza variano a seconda dei tempi di attesa al valico di frontiera di Kipi/Ipsala).
Istanbul
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
* {{listing
| nome=Stazione di Alessandropoli | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.845 | long=25.878611 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q18335627
| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
}}
Il treno non è conveniente per coloro che hanno a disposizione poco tempo. Entrambe le ferrovie sono a binario unico, non elettrificate e a trazione diesel.
=== In autobus ===
* {{go
| nome=Stazione degli autobus intercity | alt= | sito=http://www.ktelevrou.gr/ | email=
| indirizzo=Eleftheriou Venizelou 33 | lat=40.84626 | long=25.87523 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il Trasporto Interurbano (Yperastiko KTEL) è gestito dal consorzio KTEL Evros che si occupa dei collegamenti a lunga distanza.
Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
Gli autobus sono molto più veloci dei treni perché percorrono una moderna autostrada (A2) e fanno risparmiare tempo.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Esiste un servizio di autobus urbani detto ''Astikò KTEL'' che essenzialmente provvede a collegare il centro con le spiagge ad ovest dello stesso. Non sono molto frequenti ma Google Maps vi mostra i passaggi in tempo reale alle varie fermate.
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Φάρος της Αλεξανδρούπολης .jpg|thumb|Faro di Alessandropoli]]
* {{see
| nome=Faro | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long=
| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | wikidata=Q17173466
| descrizione= Fu costruito nel XIX secolo dalla Compagnia francese dei fari e delle lanterne del Mediterraneo, su contratto con l'allora governo turco. Fu edificato nell'attuale porto della città, con l'obiettivo di facilitare la navigazione costiera e marittima per i marinai e i navigatori locali che si spostavano verso gli stretti di Dardanelli (Ellesponto).
}}
*{{see
| nome=Cattedrale | alt=Mitropoli Church of Saint Nicholas | sito= | email=
| indirizzo=Metropoleos | lat=40.847416 | long=25.876725 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Consacrata nel 1901, la cattedrale di Alessandropoli è dedicata a San Nicola, il patrono dei naviganti. Vi è annesso un museo di arte sacra con icone e arredi ecclesiastici di epoca postbizantina.
}}
* {{see
| nome=Museo archeologico | alt=Αρχαιολογικό Μουσείο /''Archeoloyikò Musìo'' | sito=https://www.am-alexandroupolis.gr/ | email=
| indirizzo=Leof. Makris 44 | lat=40.8472747 | long=25.8568188
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| tel= | numero verde= | fax=
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| descrizione=
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Cosa fare ==
* {{do
| nome=Spiaggia comunale di Alessandropoli | alt=Δημοτική Παραλία Αλεξανδρούπολης (πρώην Πλαζ ΕΟΤ) | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.8450357 | long=25.8562726 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Precedentemente chiamata spiaggia EOT è la spiaggia più facilmente accessibile, in quanto situata all'interno dell'area urbana, 2,1 km ad ovest del porto. È completamente attrezzata e ideale per le famiglie grazie alle sue acque poco profonde.
}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566| wikidata=Q3625719}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
| nome=Parco Egnatia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.844979 | long= 25.862476
| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Nea Hilì e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
<!--* {{buy
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| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
Alessandropoli ha molto poco da offrire a viaggiatori in vena di shopping. Di seguito una guida sui prodotti tipici e indicazioni sul dove cercare.
Alessandropoli è famosa per l'olio d'oliva di Makrì, un extravergine di alta qualità, noto per il suo aroma fruttato e il sapore leggermente piccante, che vanta la certificazione DOP.
Il kavourmas è un salume tradizionale di carne (solitamente di manzo o maiale) cotta lentamente e conservata nel proprio grasso. È un pezzo importante della storia gastronomica locale.
Il trachanàs è diverso dal resto della Grecia perché preparato con farina di grano duro, verdure tritate (peperoni, patate, zucca) e a volte sesamo o tahina.
ALessandropoli è famosa per l'eccellente qualità del sesamo, utilizzato in molte ricette, dolci e salate.
* Hazurlop (χαζουρλόπ) è un dolce tradizionale simile al "baba", che contiene una piccola quantità di formaggio fresco (teleme), conferendogli una consistenza unica. Lo troverete con meno difficoltà nelle pasticcerie tradizionali di [[Didymoteixo]].
* Melone "Testa d'Oro" (''Chryso Kefali'') è una varietà locale invernale, molto aromatica.
Le vie principali dello shopping sono Leoforos Dimokratias e le strade circostanti il Faro. Su queste strade si affacciano boutique di abbigliamento, negozi di elettronica (come Public) e catene commerciali (come Hondos Center per i cosmetici e Georgiadis Accessories & Souvenirs).
Lungo le vie vicino al porto si trovano altri negozi specializzati in souvenir locali.
Sulle vie pedonali del centro come Emporiou o 14 Maiou si trovano negozi più ricercati come il-mio o Hermosa Boutique.
Se passate ad Alessandropoli di giovedì date un'occhiata alla {{buy
| nome=Laiki Agorà | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.8490254| long=25.8664322
| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | wikidata=
| descrizione=
}}, il mercato settimanale che solitamente si svolge in via Alecsandru Papanastasiou, all'altezza del numero civico 30. Qui i produttori locali vendono soprattutto ortaggi e frutta ma potreste trovarvi anche olio d'oliva, miele e prodotti caseari come feta artigianale.
Altrimenti vi rimangono i supermercati locali:
{{buy
| nome=Vasilopoulos | alt=ΑΒ Βασιλόπουλος | sito=https://www.ab.gr/ | email=
| indirizzo=Megalu Alecsandru | lat=40.8420491 | long=25.8702831
| indicazioni=
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| descrizione= Nome famoso della grande distribuzione e in posizione centrale.
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
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<!--=== Locali notturni ===-->
<!--* {{drink
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{{-}}
== Dove mangiare ==
=== Prezzi modici ===
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<!--=== Prezzi medi ===-->
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== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
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=== Prezzi elevati ===
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== Sicurezza ==
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== Come restare in contatto ==
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== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
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| descrizione=Il castello si trova sulla strada provinciale da Alessandropoli ad Avanta. Già da lontano si possono scorgere le tre imponenti torri medievali sul fiume Potos circondate da una doppia cinta muraria. Si pensa che sia stato costruito nel XIII secolo dai Gatelouzos, i conquistatori genovesi dell'area, su un sito occupato nei periodi preistorico, greco antico e bizantino. La salita al Castello di Avanta (o Potamos), dal lato ovest della collina, dura circa 20 minuti. Si conserva una grandiosa porta, con due alte torri su entrambi i lati e le mura del castello, con le scale che vi salgono. La vista dell'intera pianura dai guerrieri giustificava pienamente la costruzione del castello di Avanta in questo punto. Le rovine che il visitatore vede oggi risalgono al XIII secolo, anche se ci sono reperti del periodo miceneo. L'intera area ha castelli sparsi su pendii e rocce che consentono il monitoraggio del campo e del passaggio da Rodopi e Komotin.
}}
* {{see
| nome=Chiesa della grotta dei Santi Teodori | alt= | sito= | email=
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| descrizione=Chiesa rupestre con affreschi del X secolo, in posizione panoramica sulla fortezza Potamos di Avanta.
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;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
* {{see
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| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
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{{Quickfooter|Città
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Claude van der Grift
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'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
Alessandropoli è una moderna città di provincia. In genere i turisti sono solo di passaggio, diretti a [[Istanbul]] o all'isola di [[Samotracia]] ma Alessandropoli ha un lungo litorale di tutto rispetto, pieno di alberghi e locali d'ogni genere, segno evidente che non le manca nulla per essere classificata come centro balneare.
Se viaggiate d'estate e siete costretti a pernottarvi per un qualche motivo o imprevisto, preferite gli alberghi del lungomare ovest che ha inizio alla spiaggia comunale e finisce a Makrì, piuttosto che quelli del centro-est.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo. Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi. Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggi simbolo della città.
Nel 1913, al termine della 1ª guerra balcanica la città fu assegnata alla Bulgaria e dopo la 1ª guerra mondiale alla Grecia.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città poco dopo la sua annessione al regno di Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città costituisce la principale porta d'accesso via terra per merci che transitano per la Grecia e provenienti dall'Asia.
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== Come orientarsi ==
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=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
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| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
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== Come arrivare ==
=== In aereo ===
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| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
=== In auto ===
Alessandropoli è l'ultima città greca di una certa importanza prima di arrivare al valico di frontiera con la Turchia di {{marker |tipo=go |nome=Kipi-Ipsala |lat=40.940563 |long=26.319885 | wikidata= Q6414658}}.
A questo valico termina l'autostrada A2 che ha inizio a [[Igoumenitsa]], il porto dell'[[Epiro]] sul mar Ionio con frequenti collegamenti con i porti italiani dell'Adriatico. Possono formarsi code molto lunghe a seconda dei controlli di dogana.
Alessandropoli è esattamente a metà strada tra [[Salonicco]] (300km/3h in auto) e [[Istanbul]] (302 km. I tempi di percorrenza variano a seconda dei tempi di attesa al valico di frontiera di Kipi/Ipsala).
Istanbul
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
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| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
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:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
}}
Il treno non è conveniente per coloro che hanno a disposizione poco tempo. Entrambe le ferrovie sono a binario unico, non elettrificate e a trazione diesel.
=== In autobus ===
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| descrizione=Il Trasporto Interurbano (Yperastiko KTEL) è gestito dal consorzio KTEL Evros che si occupa dei collegamenti a lunga distanza.
Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
Gli autobus sono molto più veloci dei treni perché percorrono una moderna autostrada (A2) e fanno risparmiare tempo.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Esiste un servizio di autobus urbani detto ''Astikò KTEL'' che essenzialmente provvede a collegare il centro con le spiagge ad ovest dello stesso. Non sono molto frequenti ma Google Maps vi mostra i passaggi in tempo reale alle varie fermate.
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
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== Cosa vedere ==
[[File:Φάρος της Αλεξανδρούπολης .jpg|thumb|Faro di Alessandropoli]]
* {{see
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| descrizione= Fu costruito nel XIX secolo dalla Compagnia francese dei fari e delle lanterne del Mediterraneo, su contratto con l'allora governo turco. Fu edificato nell'attuale porto della città, con l'obiettivo di facilitare la navigazione costiera e marittima per i marinai e i navigatori locali che si spostavano verso gli stretti di Dardanelli (Ellesponto).
}}
*{{see
| nome=Cattedrale | alt=Mitropoli Church of Saint Nicholas | sito= | email=
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| descrizione=Consacrata nel 1901, la cattedrale di Alessandropoli è dedicata a San Nicola, il patrono dei naviganti. Vi è annesso un museo di arte sacra con icone e arredi ecclesiastici di epoca postbizantina.
}}
* {{see
| nome=Museo archeologico | alt=Αρχαιολογικό Μουσείο /''Archeoloyikò Musìo'' | sito=https://www.am-alexandroupolis.gr/ | email=
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}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
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}}-->
{{-}}
== Cosa fare ==
* {{do
| nome=Spiaggia comunale di Alessandropoli | alt=Δημοτική Παραλία Αλεξανδρούπολης (πρώην Πλαζ ΕΟΤ) | sito= | email=
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| descrizione=Precedentemente chiamata spiaggia EOT è la spiaggia più facilmente accessibile, in quanto situata all'interno dell'area urbana, 2,1 km ad ovest del porto. È completamente attrezzata e ideale per le famiglie grazie alle sue acque poco profonde.
}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566| wikidata=Q3625719}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
| nome=Parco Egnatia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.844979 | long= 25.862476
| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Nea Hilì e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
<!--* {{buy
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}}-->
Alessandropoli ha molto poco da offrire a viaggiatori in vena di shopping. Di seguito una guida sui prodotti tipici e indicazioni sul dove cercare.
Alessandropoli è famosa per l'olio d'oliva di Makrì, un extravergine di alta qualità, noto per il suo aroma fruttato e il sapore leggermente piccante, che vanta la certificazione DOP.
Il kavourmas è un salume tradizionale di carne (solitamente di manzo o maiale) cotta lentamente e conservata nel proprio grasso. È un pezzo importante della storia gastronomica locale.
Il trachanàs è diverso dal resto della Grecia perché preparato con farina di grano duro, verdure tritate (peperoni, patate, zucca) e a volte sesamo o tahina.
ALessandropoli è famosa per l'eccellente qualità del sesamo, utilizzato in molte ricette, dolci e salate.
* Hazurlop (χαζουρλόπ) è un dolce tradizionale simile al "baba", che contiene una piccola quantità di formaggio fresco (teleme), conferendogli una consistenza unica. Lo troverete con meno difficoltà nelle pasticcerie tradizionali di [[Didymoteixo]].
* Melone "Testa d'Oro" (''Chryso Kefali'') è una varietà locale invernale, molto aromatica.
Le vie principali dello shopping sono Leoforos Dimokratias e le strade circostanti il Faro. Su queste strade si affacciano boutique di abbigliamento, negozi di elettronica (come Public) e catene commerciali (come Hondos Center per i cosmetici e Georgiadis Accessories & Souvenirs).
Lungo le vie vicino al porto si trovano altri negozi specializzati in souvenir locali.
Sulle vie pedonali del centro come Emporiou o 14 Maiou si trovano negozi più ricercati come il-mio o Hermosa Boutique.
Se passate ad Alessandropoli di giovedì date un'occhiata alla {{buy
| nome=Laiki Agorà | alt= | sito= | email=
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}}, il mercato settimanale che solitamente si svolge in via Alecsandru Papanastasiou, all'altezza del numero civico 30. Qui i produttori locali vendono soprattutto ortaggi e frutta ma potreste trovarvi anche olio d'oliva, miele e prodotti caseari come feta artigianale.
Altrimenti vi rimangono i supermercati locali:
{{buy
| nome=Vasilopoulos | alt=ΑΒ Βασιλόπουλος | sito=https://www.ab.gr/ | email=
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| descrizione= Nome famoso della grande distribuzione e in posizione centrale.
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
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<!--=== Locali notturni ===-->
<!--* {{drink
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{{-}}
== Dove mangiare ==
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== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
* {{see
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| descrizione=Il castello si trova sulla strada provinciale da Alessandropoli ad Avanta. Già da lontano si possono scorgere le tre imponenti torri medievali sul fiume Potos circondate da una doppia cinta muraria. Si pensa che sia stato costruito nel XIII secolo dai Gatelouzos, i conquistatori genovesi dell'area, su un sito occupato nei periodi preistorico, greco antico e bizantino. La salita al Castello di Avanta (o Potamos), dal lato ovest della collina, dura circa 20 minuti. Si conserva una grandiosa porta, con due alte torri su entrambi i lati e le mura del castello, con le scale che vi salgono. La vista dell'intera pianura dai guerrieri giustificava pienamente la costruzione del castello di Avanta in questo punto. Le rovine che il visitatore vede oggi risalgono al XIII secolo, anche se ci sono reperti del periodo miceneo. L'intera area ha castelli sparsi su pendii e rocce che consentono il monitoraggio del campo e del passaggio da Rodopi e Komotin.
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;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
* {{see
| nome=Sito archeologico di Mesimvria | alt=Αρχαιολογικός χώρος Μεσημβρίας | sito=https://www.gtp.gr/TDirectoryDetails.asp?ID=14805 | email=
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text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Αλεξανδρούπολη
| Banner = Alexandroupolis Port (April 2017) (cropped).jpg
| DidascaliaBanner = Particolare dei magazzini sul porto
| Immagine =Pharos sq. Alexandroupolis.jpg
| Didascalia = Il faro di Alessandropoli
| Appellativi =
| Patrono =
| Stato = [[Grecia]]
| Stato federato =
| Regione =[[Tracia occidentale]]
| Territorio =[[Evros (unità periferica)|Evros]]
| Superficie = 642
| Abitanti = 72.959 <small>(censimento 2011)</small>
| Nome abitanti =
| Prefisso = +30 25510
| CAP = 681 00
| Fuso orario = UTC+2
| Sito del turismo = https://alexpolis.gr/visitalexpolis/visit-alexandroupolis/
| Map = gr
| Lat = 40.8524
| Long = 25.8767
}}
'''Alessandropoli''' (Αλεξανδρούπολη, pronunciato: ''Alecsandrùpoli'') è una città [[Grecia|greca]] della [[Tracia occidentale]], capoluogo della regione dell'[[Evros (unità periferica)|Evros]].
== Da sapere ==
Alessandropoli è una moderna città di provincia. In genere i turisti sono solo di passaggio, diretti a [[Istanbul]] o all'isola di [[Samotracia]] ma la città vanta un lungo litorale di tutto rispetto, pieno di alberghi e locali d'ogni genere, segno evidente che non le manca nulla per essere classificata come centro balneare.
Se viaggiate d'estate e siete costretti a pernottarvi per un qualche motivo o imprevisto, preferite gli alberghi del lungomare ovest che ha inizio alla spiaggia comunale e finisce a Makrì, piuttosto che quelli del centro-est.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Alessandropoli è una delle città della Grecia di più recente fondazione, evolutasi da un piccolo villaggio di pescatori a uno dei più importanti porti del paese, soprattutto per la sua caratteristica di città di frontiera.
Nell'antichità, la zona era abitata dai Ciconi, una tribù trace menzionata nell'Odissea.
Vicino all'odierna città sorgeva l'antica Sali, una colonia di Samotracia.
Durante il periodo bizantino, l'area rivestì grande importanza per la sua vicinanza a Costantinopoli ed era protetta da imponenti fortezze, come il castello di Avanta.
La città moderna fu fondata a metà del XIX secolo da pescatori provenienti da Makri e Maronia.
Il suo nome originale era Dede-Agatch, che in turco significa "l'albero del monaco" (Dede-Agatch), da una leggenda locale su un derviscio che praticava l'ascetismo sotto una quercia.
Il momento decisivo per il suo sviluppo fu nel 1871, quando iniziò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Costantinopoli con l'Europa centrale.
Dopo la guerra russo-turca (1877-1878), la città passò sotto l'amministrazione russa per un breve periodo. Gli ingegneri russi progettarono la pianta urbanistica della città con strade ampie e verticali, che si è conservata fino ad oggi. Nel 1880 fu completata la costruzione del faro, oggi simbolo della città.
Nel 1913, al termine della 1ª guerra balcanica la città fu assegnata alla Bulgaria e dopo la 1ª guerra mondiale alla Grecia.
Inizialmente chiamata "Neapolis", fu presto ribattezzata "Alexandroupolis" in onore del re Alessandro I, che visitò la città poco dopo la sua annessione al regno di Grecia.
Con il Trattato di Losanna del 1923, la città accolse un gran numero di rifugiati, il che rafforzò la sua identità demografica e culturale di matrice neogreca.
Oggi la città costituisce la principale porta d'accesso via terra per merci che transitano per la Grecia e provenienti dall'Asia.
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat = 40.8524
| Long = 25.8767
| view=Kartographer
| h= 450 | w= 450 | z= 14
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{{mapshape|wikidata=Q6935302}}
=== Sobborghi ===
Il comune di Alessandropoli è molto esteso e abbraccia tutta l'area costiera della regione dell'Evros, dal delta del fiume ad est fino al sobborgo di Makri (Mesimvria) ad ovest.
* {{listing
| nome=Traianopoli | alt=Λουτρά Τραϊανουπόλεως | sito= | email=
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| wikidata=Q2284484
| descrizione=Traianopoli fu fondata dall'imperatore romano Traiano (98-117) ed era famosa per le sue terme. Nel IV secolo divenne la capitale di Rhodope, una sezione amministrativa della provincia romana della Tracia creata da Diocleziano. Nonostante le vicissitudini successive, Traianopoli rimase sede del metropolita (vescovo ortodosso) della provincia ecclesiastica di Rodopi fino al XIV secolo. La città fu distrutta nel 1322 dalle incursioni bulgare e nel 1329/30 dall'esercito ottomano. Sono ancora visibili le rovine delle terme romane e delle mura della città. Traianopoli è oggi una modesta stazione termale. Vi si trova l'ingresso al parco del delta dell'Evro.
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* {{listing
| nome=Aeroporto di Alexandroupoli | alt={{IATA|AXD}} | sito=http://www.alxd.gr/ | email=
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| wikidata=Q1430762
| descrizione=Il nome ufficiale è "Aeroporto statale Democrito" (in [[greco]]: Κρατικός Αερολιμένας Αλεξανδρούπολης "Δημόκριτος", ''Kratikós Aeroliménas Alexandrúpolis''). Prende il nome dal filosofo nato nella non distante città di Abdera.
:L'aeroporto è situato 7 km a est della città sulla statale EO2 per Orestiada. È un piccolo aeroporto riservato ai soli voli domestici. Al 2020 i voli da/per [[Atene]] erano gestiti da [http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] e dalla sua sussidiaria [https://www.olympicair.com/ Olympic Air] mentre le linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express] operavano sulla rotta [[Sitia]] ([[Lassithi|Creta]])-Alessandropoli con scalo intermedio ad [[Atene]].
}}
=== In auto ===
Alessandropoli è l'ultima città greca di una certa importanza prima di arrivare al valico di frontiera con la Turchia di {{marker |tipo=go |nome=Kipi-Ipsala |lat=40.940563 |long=26.319885 | wikidata= Q6414658}}.
A questo valico termina l'autostrada A2 che ha inizio a [[Igoumenitsa]], il porto dell'[[Epiro]] sul mar Ionio con frequenti collegamenti con i porti italiani dell'Adriatico. Possono formarsi code molto lunghe a seconda dei controlli di dogana.
Alessandropoli è esattamente a metà strada tra [[Salonicco]] (300km/3h in auto) e [[Istanbul]] (302 km. I tempi di percorrenza variano a seconda dei tempi di attesa al valico di frontiera di Kipi/Ipsala).
Istanbul
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
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| nome=Stazione di Alessandropoli | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.845 | long=25.878611 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q18335627
| descrizione=La stazione costituisce il capolinea di due linee:
:* Ferrovia proveniente da [[Salonicco]], percorsa dagli intercity.
:* Ferrovia proveniente da Ormenio.
}}
Il treno non è conveniente per coloro che hanno a disposizione poco tempo. Entrambe le ferrovie sono a binario unico, non elettrificate e a trazione diesel.
=== In autobus ===
* {{go
| nome=Stazione degli autobus intercity | alt= | sito=http://www.ktelevrou.gr/ | email=
| indirizzo=Eleftheriou Venizelou 33 | lat=40.84626 | long=25.87523 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il Trasporto Interurbano (Yperastiko KTEL) è gestito dal consorzio KTEL Evros che si occupa dei collegamenti a lunga distanza.
Serve per viaggiare tra Alessandropoli e altre città della Grecia come Salonicco, Atene o altre località della regione dell'Evros.
Alla stazione si acquistano i biglietti e si consultano gli orari per i viaggi tra le diverse città.
}}
Gli autobus sono molto più veloci dei treni perché percorrono una moderna autostrada (A2) e fanno risparmiare tempo.
{{-}}
== Come spostarsi ==
=== Con mezzi pubblici ===
Esiste un servizio di autobus urbani detto ''Astikò KTEL'' che essenzialmente provvede a collegare il centro con le spiagge ad ovest dello stesso. Non sono molto frequenti ma Google Maps vi mostra i passaggi in tempo reale alle varie fermate.
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Φάρος της Αλεξανδρούπολης .jpg|thumb|Faro di Alessandropoli]]
* {{see
| nome=Faro | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long=
| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | wikidata=Q17173466
| descrizione= Fu costruito nel XIX secolo dalla Compagnia francese dei fari e delle lanterne del Mediterraneo, su contratto con l'allora governo turco. Fu edificato nell'attuale porto della città, con l'obiettivo di facilitare la navigazione costiera e marittima per i marinai e i navigatori locali che si spostavano verso gli stretti di Dardanelli (Ellesponto).
}}
*{{see
| nome=Cattedrale | alt=Mitropoli Church of Saint Nicholas | sito= | email=
| indirizzo=Metropoleos | lat=40.847416 | long=25.876725 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Consacrata nel 1901, la cattedrale di Alessandropoli è dedicata a San Nicola, il patrono dei naviganti. Vi è annesso un museo di arte sacra con icone e arredi ecclesiastici di epoca postbizantina.
}}
* {{see
| nome=Museo archeologico | alt=Αρχαιολογικό Μουσείο /''Archeoloyikò Musìo'' | sito=https://www.am-alexandroupolis.gr/ | email=
| indirizzo=Leof. Makris 44 | lat=40.8472747 | long=25.8568188
| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | wikidata=
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}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
| nome= | alt= | sito= | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Cosa fare ==
* {{do
| nome=Spiaggia comunale di Alessandropoli | alt=Δημοτική Παραλία Αλεξανδρούπολης (πρώην Πλαζ ΕΟΤ) | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.8450357 | long=25.8562726 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Precedentemente chiamata spiaggia EOT è la spiaggia più facilmente accessibile, in quanto situata all'interno dell'area urbana, 2,1 km ad ovest del porto. È completamente attrezzata e ideale per le famiglie grazie alle sue acque poco profonde.
}}
Ad ovest del centro si estende un lungo litorale (20km) che prende denominazioni diverse. Su di esso si affacciano alberghi di tutte le categorie, senz'altro migliori di quelli presenti nel centro abitato o per lo meno da tenere presenti se si viaggia d'estate e per scopi di svago.
* {{marker |tipo=fo |nome=Spiaggia di Nea Hilì |lat=40.848681 |long=25.829860}} — La spiaggia più vicina al centro.
* {{marker |tipo=do |nome=Spiaggia di Makrì|lat=40.846804 |long=25.728566| wikidata=Q3625719}} — Conosciuta anche con il nome di Ayia Paraskevi, è la spiaggia preferita dagli abitanti di Alessandropoli. Si tratta di una lunga spiaggia sabbiosa con acque poco profonde, circondata da uliveti e piena di alberghi, casinò, beach bar e taverne di pesce.
* {{do
| nome=Parco Egnatia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.844979 | long= 25.862476
| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | descrizione= spesso indicato come pineta municipale, si trova a ridosso della spiaggia di Nea Hilì e della zona alberghiera.
È un piccolo parco con sentieri pedonali ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per godersi l'ombra durante le calde giornate estive.
All'interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diverse strutture come aree gioco per bambini e campi sportivi (tennis, basket).
Vi si trova anche il Teatro Estivo Municipale, che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
<!--* {{buy
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
Alessandropoli ha molto poco da offrire a viaggiatori in vena di shopping. Di seguito una guida sui prodotti tipici e indicazioni sul dove cercare.
Alessandropoli è famosa per l'olio d'oliva di Makrì, un extravergine di alta qualità, noto per il suo aroma fruttato e il sapore leggermente piccante, che vanta la certificazione DOP.
Il kavourmas è un salume tradizionale di carne (solitamente di manzo o maiale) cotta lentamente e conservata nel proprio grasso. È un pezzo importante della storia gastronomica locale.
Il trachanàs è diverso dal resto della Grecia perché preparato con farina di grano duro, verdure tritate (peperoni, patate, zucca) e a volte sesamo o tahina.
ALessandropoli è famosa per l'eccellente qualità del sesamo, utilizzato in molte ricette, dolci e salate.
* Hazurlop (χαζουρλόπ) è un dolce tradizionale simile al "baba", che contiene una piccola quantità di formaggio fresco (teleme), conferendogli una consistenza unica. Lo troverete con meno difficoltà nelle pasticcerie tradizionali di [[Didymoteixo]].
* Melone "Testa d'Oro" (''Chryso Kefali'') è una varietà locale invernale, molto aromatica.
Le vie principali dello shopping sono Leoforos Dimokratias e le strade circostanti il Faro. Su queste strade si affacciano boutique di abbigliamento, negozi di elettronica (come Public) e catene commerciali (come Hondos Center per i cosmetici e Georgiadis Accessories & Souvenirs).
Lungo le vie vicino al porto si trovano altri negozi specializzati in souvenir locali.
Sulle vie pedonali del centro come Emporiou o 14 Maiou si trovano negozi più ricercati come il-mio o Hermosa Boutique.
Se passate ad Alessandropoli di giovedì date un'occhiata alla {{buy
| nome=Laiki Agorà | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.8490254| long=25.8664322
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo= | wikidata=
| descrizione=
}}, il mercato settimanale che solitamente si svolge in via Alecsandru Papanastasiou, all'altezza del numero civico 30. Qui i produttori locali vendono soprattutto ortaggi e frutta ma potreste trovarvi anche olio d'oliva, miele e prodotti caseari come feta artigianale.
Altrimenti vi rimangono i supermercati locali:
{{buy
| nome=Vasilopoulos | alt=ΑΒ Βασιλόπουλος | sito=https://www.ab.gr/ | email=
| indirizzo=Megalu Alecsandru | lat=40.8420491 | long=25.8702831
| indicazioni=
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| descrizione= Nome famoso della grande distribuzione e in posizione centrale.
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
<!--* {{drink
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}}-->
<!--=== Locali notturni ===-->
<!--* {{drink
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
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}}-->
{{-}}
== Dove mangiare ==
=== Prezzi modici ===
* {{eat
| nome=Taverna Ousia | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Apolloniados 36 | lat=40.8420889 | long=25.8670796 | indicazioni=
| tel=+30 2551 020020 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 11:00-00:00 | prezzo=
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}}
<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{eat
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{{-}}
== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
* {{sleep
| nome=Santa Rosa Hotel & Beach | alt= | sito=https://www.santa-rosa.gr/el/ | email=
| indirizzo= | lat=40.8469749 | long=25.8485442 | indicazioni=
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<!--=== Prezzi medi ===-->
<!--* {{sleep
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=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Astir Palace Grecotel | alt= | sito=https://www.grecotel.com/astirpalace/ | email=
| indirizzo=Egnatia Park | lat=40.8439937 | long=25.8613098 | indicazioni=
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| descrizione=Albergo a 5 stelle sulla riva del mare.
}}
* {{sleep
| nome=Alexander Beach Hotel & Spa | alt= | sito=https://www.alexbh.gr/ | email=
| indirizzo=2º Km strada statale Alessandropoli-Komotini | lat=40.848766 | long=25.836050
| indicazioni=Spiaggia di Nea Hili
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}}
* {{sleep
| nome=Ramada Plaza by Wyndham Thraki | alt= | sito=https://www.wyndhamhotels.com/el-gr/ramada/alexandroupolis-greece/ramada-plaza-thraki/ | email=
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{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
;Nord
[[File:Didymoticho Castle Hill.jpg|thumb|left|Castello di Didymoticho]]
[[File:Byzantinische Burgruine in Pythion.jpg|thumb|Castello Pythion]]
* {{see
| nome=Castello di Avanta (Potamos) | alt=Boz-Tepe | sito= | email=
| indirizzo= | lat=40.9062 | long=25.901 | indicazioni=Fuori il villaggio di Avanta, 10 km da Alessandropoli
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il castello si trova sulla strada provinciale da Alessandropoli ad Avanta. Già da lontano si possono scorgere le tre imponenti torri medievali sul fiume Potos circondate da una doppia cinta muraria. Si pensa che sia stato costruito nel XIII secolo dai Gatelouzos, i conquistatori genovesi dell'area, su un sito occupato nei periodi preistorico, greco antico e bizantino. La salita al Castello di Avanta (o Potamos), dal lato ovest della collina, dura circa 20 minuti. Si conserva una grandiosa porta, con due alte torri su entrambi i lati e le mura del castello, con le scale che vi salgono. La vista dell'intera pianura dai guerrieri giustificava pienamente la costruzione del castello di Avanta in questo punto. Le rovine che il visitatore vede oggi risalgono al XIII secolo, anche se ci sono reperti del periodo miceneo. L'intera area ha castelli sparsi su pendii e rocce che consentono il monitoraggio del campo e del passaggio da Rodopi e Komotin.
}}
* {{see
| nome=Chiesa della grotta dei Santi Teodori | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Villaggio di Avanta | lat=40.9307 | long=25.8651 | indicazioni=10 km
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Chiesa rupestre con affreschi del X secolo, in posizione panoramica sulla fortezza Potamos di Avanta.
}}
;Est
[[File:Δέλτα_του_Έβρου.jpg|thumb|left|Delta dell'Evro]]
[[File:Monastery of Panagia Kosmosotira, Ferres, Evros.JPG|thumb|Chiesa bizantina di Feres]]
* {{marker|nome=Delta del fiume Evro |lat= |long=}} A soli 22 km da Alessandropoli si trova il Delta dell'Evros, una riserva ecologica che figura nell'elenco delle aree protette della Convenzione di Ramsar (1971) volta a preservare specie rare di flora (oltre 300 specie di piante) e fauna (40 specie di mammiferi, 28 specie di rettili, 46 specie di pesci e 320 specie di uccelli). Una parte del Delta è stata designata come Zona di Protezione Speciale ed è stata inserita nella Rete Natura 2000 di interesse Comunitario.
* {{marker|nome=[[Feres (Tracia)|Feres]] |lat=40.891667 |long=26.170833}} (28 km in treno o in autobus) Con una famosa chiesa bizantina della metà del XII secolo, dedicata alla Madonna, Salvatrice del Mondo (Theotokos Kosmosoteira)
;Ovest
[[File:20100626 Mesembria lanscape Thrace Greece 1.jpg|thumb|left|Mesembria]]
* {{see
| nome=Sito archeologico di Mesimvria | alt=Αρχαιολογικός χώρος Μεσημβρίας | sito=https://www.gtp.gr/TDirectoryDetails.asp?ID=14805 | email=
| indirizzo= | lat=40.862912 | long=25.651751 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q15733136
| descrizione=Mesimvria era una colonia di Samotracia del VII secolo a.C. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce resti del muro della fortezza con torri, case private, una rete stradale, edifici pubblici, un santuario di Demetra e un tempio di Apollo. All'interno del santuario di Demetra sono stati rinvenuti pannelli in rilievo d'argento, oro, argento e dorati, tutti collegati al culto di Demetra. Il tempio arcaico di Apollo faceva parte di un più ampio complesso edilizio (35 x 45 m) con cortile centrale pavimentato, circondato da una stoa. All'interno del tempio sono stati rinvenuti frammenti di ceramica con iscrizioni incise dal VI al V secolo a.C.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Grecia
| Regione nazionale = Grecia settentrionale
| Regione nazionale2 = Tracia occidentale
| Regione nazionale3 = Evros (unità periferica)
| Livello = 1
}}
crb0nbf9bqyufxjqqq84btycm0993zd
Marmara orientale
0
49804
928499
928343
2026-05-20T21:39:17Z
Andyrom75
4215
/* Cenni geografici */ se si scrive minuscolo è inutile avere un'etichetta maiuscola
928499
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarRegion
| Banner = Eastern Marmara banner Lake Sapanca.jpg
| DidascaliaBanner = Lago Sapanca
| Immagine = City center of Bursa.jpg
| Didascalia = Bursa
| Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg-->
| Stato = [[Turchia]]
| Regione = [[Regione di Marmara]]
| Capoluogo = <!--[[Nome del capoluogo della regione (se applicabile)]]-->
| Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--km²-->
| Abitanti = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--<small>(stima/censimento anno)</small>-->
| Sito del turismo = <!--http://-->
| Sito ufficiale = <!--http://-->
| Lat = 40.51
| Long = 29.91
}}
'''Marmara orientale''' (''Doğu Marmara'') è una regione della [[Turchia]].
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Situata a est del Mar di Marmara, la regione è proiettata al suo interno, dalle vaste terre desolate industriali interrotte da sconfinate periferie di grattacieli alle incontaminate montagne selvagge punteggiate da graziose città antiche ottomane.
Più o meno corrispondente all'antica ''Bitinia'', la regione confina con la provincia di [[Istanbul]] a nord-ovest, la [[regione del Mar Nero occidentale]] a est, l'[[Anatolia centrale]] a sud e la [[regione di Marmara]] meridionale a ovest.
Il lussureggiante paesaggio montano è ovunque, con i fondovalle intermedi che forniscono gran parte della frutta e dell'oliva turche.
Il Golfo di İzmit, simile a una spada, attraversa la regione in profondità e ampie spiagge costeggiano la lunga costa del Mar Nero a nord. Il lago Sapanca e il turchese Lago İznik sono tra i più grandi del paese e i preferiti dalle famiglie turche della classe media che preferiscono un clima più mite e una vacanza più "addomesticata" rispetto alle coste dell'Egeo e del Mediterraneo, senza tutte le feste che si svolgono a [[Bodrum]]. Insieme alla sua bellissima gola, il fiume Sakarya è una delle principali caratteristiche a est. Aggiungete le foreste di pianure alluvionali piene di ninfee vicino alla foce del fiume, sorgenti termali e cascate qua e là.
Il paesaggio è costellaro di città antiche in tutta la regione - alcune in condizioni molto migliori di altre - tranne forse i sobborghi industriali lungo la costa settentrionale del Golfo di Izmit (ma anche lì scoprirete che molte città hanno mantenuto il loro [[Centro storico|nucleo storico]] intatto). Queste città si trovano alle radici dell'[[Impero ottomano]] che iniziò alla fine del XIII secolo come un piccolo regno semi-nomade nell'area.
<!--=== Quando andare ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
<!--=== Lingue parlate ===-->
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
<!--=== Letture suggerite ===-->
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
Marmara Orientale è costituita dalle 5 province amministrative elencate di seguito:
* '''[[Provincia di Bursa|Bursa]]''' (''Bursa ili'') — La provincia più vasta (10.813 km²) il cui territorio spazia dalle coste del Mar di Marmara alle vette alpine dell'Uludağ.
* '''[[Provincia di Yalova|Yalova]]''' (''Yalova ili'') — Situata proprio di fronte ad Istanbul, Yalova è la provincia più piccola non solo della regione ma di tutta la Turchia (appena 798 km²!). Nonostante ciò Yalova è ricca di contrasti: sul suo litorale stanno diversi centri balneari mentre nei boschi dell'entroterra stanno famose stazioni termali.
* Kocaeli (''Kocaeli ili'')
* Sakarya (''Sakarya ili'')
* Bilecik (''Bilecik ili'')
{{MappaDinamica
| Lat= 40.33
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| h= 450 | w= 450 | z= 7
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{{Mapshape|wikidata=Q43690,Q46763,Q483083,Q83965,Q83069|stroke-opacity=0.1}}
=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| titolo=Provincia di Bursa | nome=[[Bursa]] | alt=''anticamente Prusa, talvolta italianizzata in Brussa'' | wikidata=Q40738 | lat=
| long = | immagine=Bursa-Askeri lise -Teleferik yamaçlarından - panoramio.jpg | descrizione=Comune metropolitano e la vecchia capitale ottomana dal 1326 al 1365.}}
| 2={{Città| nome=[[Cumalıkızık]] | alt= | wikidata=Q1897419 |lat= | long= | descrizione=Un villaggio rurale inserito nel 2014 nella lista UNESCO dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità. È uno degli esempi meglio conservati di architettura civile ottomana, con case in pietra e legno affacciate su stradine acciottolate dove si respira ancora l'atmosfera del passato.}}
| 3={{Città| nome=[[Mudanya]] | alt= | wikidata=Q856171 |lat= | long= | descrizione=Cittadina affacciata sul Mar di Marmara, nota per le sue abitazioni in legno colorato sul lungomare e per il Museo dell'Armistizio. La città fu infatti il luogo della firma dell'[[:w:Armistizio di Mudanya|armistizio di Mudanya]] dell'11 ottobre 1922 tra Turchia da un lato e Italia, Francia e Gran Bretagna dall'altro.}}
| 4={{Città| nome=[[İnegöl]] | alt= | wikidata=Q343973 | lat= | long = | descrizione=La capitale del mobile della Turchia vanta un museo cittadino ben curato.}}
| 5={{Città| nome=[[Iznik]] | alt= | wikidata=Q217125 | lat= | long = | descrizione=Città storica meglio conosciuta per il suo ruolo nel cristianesimo primitivo, quando fungeva da sito dei Concili di Nicea.}}
| 6={{Città| nome=[[Yenişehir]] | alt= | wikidata=Q1994764 | lat= | long = | descrizione=Città agricola con un'area bazar tradizionale e un palazzo ottomano convertito in museo.}}
| 7={{Città| titolo= Provincia di Yalova | nome=[[Esenköy]] | alt= | wikidata=Q6749634 | lat= | long = | descrizione=Località turistica alla foce del Golfo di İzmit; si trova su una stretta striscia di terra tra il mare e le ripide montagne verdeggianti, ricordando le località del Mar Nero nel Caucaso.}}
| 8={{Città| nome=[[Termal]] | alt= | wikidata=Q2601948 | lat= | long= | immagine=Yalova-Sudüşen2.jpg | descrizione= Immersa in una fitta foresta, ospita sorgenti termali utilizzate fin dall'epoca romana. Qui si trovano hammam storici, come il Kurşunlu Banyo, e le residenze estive utilizzate da Atatürk. È un mix perfetto di relax curativo e percorsi naturalistici.}}
| 9={{Città| nome=[[Yalova]] | alt= | wikidata=Q205942 | lat= | long = | descrizione=Città costiera nota per le sue sorgenti termali che punteggiano le montagne boscose limitrofe e per la sua floricoltura.}}
| 10={{Città| titolo=Provincia di Kocaeli |nome=[[Gebze]] | alt= | wikidata=Q206116 | lat= | long = | descrizione=Il sobborgo industriale di Istanbul ha un interessante complesso di moschee ottomane in centro.}}
| 11={{Città| nome=[[Eskihisar]] | alt= | wikidata=Q6746391 | lat= | long = | descrizione=È un peccato che i viaggiatori che da qui prendono i traghetti per [[Yalova]] non si prendano più tempo per visitate questo villaggio costiero alla periferia di Istanbul, sormontato da un antico castello.}}
| 12={{Città| nome=[[Hereke]] | alt= | wikidata=Q5738119 | lat= | long = | descrizione=Sede del laboratorio imperiale dei tappeti e del palazzo sul mare costruito appositamente per la visita dell'Imperatore Guglielmo nel 1884.}}
| 13={{Città| nome=[[Izmit]] | alt= | wikidata=Q129649 | lat= | long = | descrizione=Alla fine del Golfo di Izmit, questa grande città è il cuore di gran parte dell'industria pesante turca.}}
| 14={{Città| titolo=Provincia di Sakarya |nome=[[Adapazarı]] | alt= | wikidata=Q175323 | lat= | long = | descrizione=Una delle più grandi città della regione, duramente provata dal terremoto del 1999.}}
| 15={{Città| nome=[[Sapanca]] | alt= | wikidata=Q2384347 | lat= | long = | descrizione=Piacevole cittadina sul lago a est di Izmit, circondata da foreste lussureggianti.}}
| 16={{Città| nome=[[Taraklı]] | alt= | wikidata=Q2266583 | lat= | long = | descrizione=Città con un centro storico ben conservato all'interno delle foreste, con sorgenti termali.}}
| 17={{Città| titolo=Provincia di Bilecik |nome=[[Osmaneli]] | alt= | wikidata=Q736759 | lat= | long = | descrizione=Di solito fuori dall'attenzione dei viaggiatori, questa città situata nella valle del fiume Sakarya è piena di architettura ottomana imbiancata}}
| 18={{Città| nome=[[Söğüt]] | alt= | wikidata=Q768506 | lat= | long = | descrizione=Piccola città fondata nel XIII secolo dalla tribù Kayı dei turchi Oghuz, da cui nacque l'impero ottomano.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[Kartepe]] | alt= | wikidata=Q2578786 |descrizione=Stazione sciistica a est di İzmit.}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Oylat]] | alt= | wikidata=Q20988496 | descrizione=Sorgenti termali vicino a [[İnegöl.]]}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Monte Uludağ]] | alt= | wikidata=Q925688 | descrizione=La montagna più alta della Turchia nord-occidentale, ora parco nazionale e località di sport invernali.}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
C'è un aeroporto a circa 10 km a ovest di [[Yenişehir]], che serve principalmente [[Bursa]], il che significa che per le città regionali potrebbe essere necessario tornare sui propri passi da lì utilizzare i mezzi pubblici.
=== In auto ===
Insieme alle strade uniformemente ben tenute che vanno su e giù per queste catene, guidare attraverso la regione è un'esperienza molto piacevole. L'autostrada O-4 / E80, che collega [[Istanbul]] con [[Ankara]], fornisce un altro facile collegamento nella regione, così come l'autostrada D-650 che collega con [[Eskişehir]] e [[Antalya]] a sud.
=== In nave ===
Vi sono traghetti veloci e "autobus marittimi" (traghetti per soli passeggeri di tipo catamarano) da vari porti su entrambi i lati del [[Bosforo]] a [[Istanbul]], [[Yalova]] è un facile punto di ingresso nella regione, con collegamenti diretti con varie città.
=== In treno ===
La ferrovia ad alta velocità tra Istanbul e Ankara attraversa la regione, facendo fermate nelle principali città lungo il suo percorso.
=== In autobus ===
Le principali città della regione hanno collegamenti in autobus con altre parti del paese. [[Bursa]] è l'hub per le città più piccole nel sud-ovest della regione grazie agli ampi collegamenti in minibus, mentre [[Eskişehir]] svolge un ruolo simile per quelle nel sud-est.
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== In aereo ===-->
=== In auto ===
Tutte le strade principali in tutta la regione sono ben tenute, ma non senza curve strette in alcune zone.
=== In nave ===
[[File:Arabalı vapur -YALOVA - panoramio.jpg|miniatura|Traghetto a Yalova]]
Gli autobus del mare collegano una serie di città lungo il bordo meridionale del golfo con [[İzmit]]. C'è anche una linea di traghetti che collega [[Yalova]] (o meglio il porto di Topçular a 15 km a est della città) con [[Eskihisar]] su entrambi i lati del golfo, in diretta concorrenza con (e più economico) del ponte Osmangazi, che attraversa il golfo.
=== In treno ===
Una linea ferroviaria in arrivo da Istanbul, si trova sull'asse ovest-est lungo la sponda settentrionale del Golfo di İzmit e la sponda meridionale del lago Sapanca e attraversa [[İzmit]] e [[Adapazarı]], dove gira verso sud e prosegue lungo il fondo dell'imponente valle rocciosa e boscosa di Sakarya verso [[Eskişehir]]. Questa fa parte della linea ferroviaria Istanbul- Ankara, quindi un'alta frequenza di treni passeggeri su qualsiasi rotta nel paese, almeno una volta ogni due ore dalle 8:30 a mezzanotte, con la sezione della linea tra Istanbul e Adapazarı vi sono partenze ancora più frequenti, che iniziano anche prima, intorno alle 6:30.
=== In autobus ===
Frequenti autobus e minibus collegano tra loro le città regionali. Se non riuscite a trovare un servizio diretto per la vostra destinazione, sceglietene uno che si diriga da qualche parte nel mezzo (come [[Yenişehir]] quando viaggiate da [[İnegöl]] a [[İznik]]), da dove potete trasferirvi rapidamente su un altro minibus diretto a dove state andando.
===A piedi===
Per commemorare Evliya Çelebi, un viaggiatore ottomano del XVII secolo, il [[sentiero Evliya Çelebi]] è un sentiero escursionistico ed equestre di lunga distanza che si dirige verso l'interno dal villaggio di Hersek, sul Golfo di Izmit a est di Yalova, passando per [[İznik]] e una serie di villaggi storici lungo le pendici nord-orientali del [[Monte Olimpo della Misia]] prima di attraversare le montagne Domaniç nell'[[Anatolia centrale]], raggiungendo infine [[Kütahya]], [[Afyon]], [[Uşak]] e [[Simav]].
{{-}}
== Cosa vedere ==
Se avete bisogno di sceglierne una tra le città regionali, [[İznik]] è la più interessante grazie al suo patrimonio bizantino, selgiuchide e ottomano ampio e piuttosto sottovalutato e alla facilità di arrivarci. La città è quasi completamente racchiusa da mura di epoca bizantina, con la '''cattedrale di Santa Sofia''' ristrutturata che ne è il fulcro. Il resto della città è abbondantemente costellato di tombe e moschee selgiuchide e dei primi ottomani, alcune delle quali sono decorate con piastrelle colorate locali, una tradizione che risale a secoli fa.
A sud di İznik, [[Yenişehir]] ha un bazar storico a cui si accede da un cancello che si estende su un sentiero di lastre di pietra. A differenza delle sue controparti di [[Istanbul]] o [[Bursa]], questo non è affatto un luogo turistico ed è completamente dedicato alle occupazioni tradizionali. Un'estremità del bazar è contrassegnata da una torre dell'orologio ottomana e da un bellissimo edificio del consiglio comunale, mentre dall'altra si trova la '''Şeki House''', un palazzo ottomano convertito in museo.
Più a sud c'è [[İnegöl]], con una casa storica convertita in Museo della città, che ricrea piacevolmente scene delle strade e dell'artigianato dei secoli passati.
I viaggiatori alla ricerca dell'eredità ottomana vorranno dirigersi a est da qui, attraverso la gola del passo Hamzabey/Ermeni Derbendi, un antico percorso che collega l'altopiano anatolico con i porti sul Mar di Marmara, a [[Söğüt]], la prima capitale ottomana. Alla fine del XIII secolo, dopo essere migrata a ovest dalla loro patria in [[Turkmenistan]], la tribù Kayı dei turchi Oghuz si stabilì in modo semi-nomade a Söğüt e dichiarò la propria indipendenza durante il regno di Osman I (1299–1324), nominando uno Stato e un sovrano. Söğüt presenta la '''tomba di Ertuğrul''', il padre di Osman I e sotto il governo del quale i Kayı arrivarono a Söğüt, così come una piccola moschea costruita da lui stesso.
La vicina [[Bilecik]] presenta anche un paio di edifici ottomani in una splendida cornice che si affaccia su un burrone: la '''tomba dello sceicco Edebali''', un influente sufi dei primi anni dell'Impero Ottomano, e una moschea costruita da Orhan (1324-1362), il secondo sovrano ottomano e figlio di Osman I. Il resto della città vecchia, tuttavia, fu gravemente danneggiato durante la guerra greco-turca del 1919-1922 e da allora è stato abbandonato.
A nord di Bilecik, aggrappato su una collina della valle del fiume Sakarya c'è [[Osmaneli]], un miscuglio di città vecchia, composta da antichi edifici perfettamente ristrutturati e da quelli in grave abbandono, a volte l'uno accanto all'altro. La collina locale è dominata dalle rovine di una massiccia chiesa greco-ortodossa abbandonata dagli anni '20. Ora che il nuovo tracciato autostradale aggira la città, non riceve quasi nessun visitatore.
Più a nord, la valle del fiume si allarga in una delle più grandi pianure del paese. Nella campagna appena a sud della moderna città di [[Adapazarı]] si trova il '''ponte Sangarius''', un imponente ponte di marmo costruito dall'imperatore romano d'Oriente Giustiniano I (527-565), in modo che il suo esercito potesse attraversare le acque spesso pericolose del Sakarya / Sangarius River facilmente durante le campagne contro i vicini molesti a est. A causa dei cambiamenti del corso del fiume nel frattempo, la sua portata è ora su uno stretto torrente.
Oltre il fiume a sud-est, la città di [[Taraklı]] nascosta tra le colline boscose è stata sottoposta a una bella ristrutturazione nel primo decennio degli anni 2000, ed è ora una graziosa città vecchia di case tradizionali imbiancate a calce. Taraklı può essere considerata parte della "cintura della città vecchia" del paese nella Turchia nordoccidentale, che si estende fino a [[Safranbolu]].
Verso ovest, [[İzmit]], la più grande città regionale, ha una sorta di centro storico collinare, con ripide strade acciottolate fiancheggiate da case di legno. Vicino alla costa sottostante si trova un museo archeologico, che espone i resti di un'epoca in cui la città era una delle capitali dell'[[Impero romano]] ed era conosciuta come Nicomedia. Nelle vicinanze si trova anche un palazzo che serviva ai sultani ottomani come residenza di caccia.
Sul bordo settentrionale del Golfo di Izmit, [[Hereke]] era un importante centro di tessitura di tappeti, la sua fabbrica imperiale è ora un museo, essendo il luogo di origine dei tappeti che coprivano i palazzi ottomani. Nelle vicinanze si trova il palazzo sul mare costruito giusto in tempo per la visita del Kaiser Wilhelm tedesco alla fabbrica nel 1884.
Più a ovest, [[Gebze]] è il sito inaspettato di un bellissimo complesso di moschee ottomane, completo di un ricovero per poveri riproposto e una scuola che circonda la moschea, il tutto inghiottito dallo sviluppo moderno.
Il lungomare della vicina [[Eskihisar]] è abbellito dalla villa in legno di Osman Hamdi Bey (1842-1910), il fondatore del Museo Archeologico di Istanbul e uno dei primi pittori turchi moderni.
Sulla costa meridionale del Golfo, [[Karamürsel]], dal nome di un primo ammiraglio ottomano, è il sito della tomba in marmo a cielo aperto del suo omonimo, mentre [[Yalova]] a ovest è piuttosto nota per la sua eredità repubblicana in quanto era il rifugio preferito del fondatore della Repubblica turca, Kemal Atatürk.
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
La stretta valle Ballıkayalar, a est di [[Gebze]], è popolare tra gli appassionati di [[arrampicata]] su roccia e di [[escursionismo]]. Le offerte del Canyon Harmankaya, tagliato da un ruscello in profondità nella roccia di marmo, e dei suoi immediati dintorni a est di [[Bilecik]] vanno oltre e includono anche una buona attività di [[torrentismo]]. Esistono anche percorsi escursionistici consolidati nella valle Sakarya, in particolare intorno al villaggio di Doğançay a sud di [[Adapazarı]], che portano ad alcune cascate remote sulle montagne. Sebbene le descrizioni dettagliate di alcuni percorsi possano essere raccolte online, nessuna di esse è segnalata.
E poi c'è il [[sentiero Evliya Çelebi]] (parzialmente) segnalato, menzionato sopra. Secondo quanto riferito, un'escursione lungo l'EÇW da parte a parte, tentata da poche persone, richiede poco più di 20 giorni.
Le [[sorgenti calde]] provengono da numerose località della regione; le tre sorgenti sviluppate più popolari sono a [[Yalova]], [[Oylat]] e [[Taraklı]] - in quest'ordine.
L'unica stazione sciistica regionale è sul monte giustamente chiamato [[monte Kartepe]] (in turco "collina innevata"), appena ad est di İzmit.
{{-}}
== A tavola ==
In generale, i turchi sono grandi amanti della carne e la zona della Marmara orientale non fa eccezione. Sebbene le ricette raramente differiscano, molte città della regione sono famose per le loro '''polpette''' (''köfte''), con ''İnegöl'' che ha un certo grado di fama nazionale per la sua prelibatezza preferita.
Con l'acqua così tanto incorporata nella geografia regionale, il '''pesce''' è anche facile da pescare. I panini di pesce sono spesso pasti veloci nei paesi di mare. Nell'entroterra, il pesce d'acqua dolce è più popolare: gli allevamenti di trote del villaggio di Maşukiye sul lago Sapanca, ad esempio, attirano un gran numero di escursionisti dalle città vicine.
İzmit è famosa per il suo ''pişmaniye'', un dessert composto da fili arrotondati di burro e zucchero, ed è paragonato allo zucchero filato. Lungo le autostrade intorno alla città ci sono una serie di piccoli negozi che pubblicizzano il loro ''pişmaniye'' con grandi cartelli: la tariffa corrente può arrivare a partire da 10 TL per cinque pacchi, e raddoppiano piacevolmente come regali dalla regione da riportare agli amici a casa.
Poiché questa è una delle principali regioni produttrici di frutta della Turchia, se vi capita di girovagare per le campagne in autunno, aspettatevi che molti frutti siano in abbondanza, in particolare mele, pere, mele cotogne e cornioli nel sud, e nocciole e kiwi nel nord.
=== Bevande ===
La regione può essere considerata un po' conservatrice per gli standard della Turchia occidentale, se afferrare un paio di bottiglie di birra dal negozio più vicino non è mai troppo difficile, non aspettatevi qualcosa di speciale per quanto riguarda le bevande alcoliche locali.
{{-}}
== Sicurezza ==
Sebbene ben mantenute, le pendenze ripide fino al 10% sono spesso associate ai tornanti, queste non sono rare sulle strade regionali, quindi guidate in sicurezza.
{{-}}
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text/x-wiki
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'''Taumatawhakatangihangakoauauotamateaturipukakapikimaungahoronukupokaiwhenuakitanatahu''' (spesso abbreviato ''Taumata'') è una collina situata in [[Nuova Zelanda]].
== Da sapere ==
Con 85 lettere, è uno dei toponimi più lunghi che si conoscano, registrato dal Guinness dei primati. Precede nel record la cittadina britannica di [[Llanfairpwllgwyngyllgogerychwyrndrobwllllantysiliogogogoch]].
=== Cenni geografici ===
È situata sull'[[Isola del Nord]].
<!--=== Flora e fauna ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Il nome scritto sul cartello segnaletico locale è ''Taumatawhakatangihangakoauauotamateaturipukakapikimaungahoronukupokaiwhenuakitanatahu'' e riporta in inglese la tradizione secondo cui Tamatea dovette combattere in quel luogo contro il popolo Ngati Hine e nel corso della battaglia venne ucciso suo fratello. Tamatea rimase così addolorato dalla perdita che si fermò alcuni giorni sul posto e ogni mattino si recò su quel poggio a suonare il Kōauau in sua memoria.
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== Territori e mete turistiche ==
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[[File:NZs-longest-place-name.jpg|thumb|Cartello del toponimo record]]
=== Centri urbani ===
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<!--=== Altre destinazioni ===-->
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== Come arrivare ==
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== Come spostarsi ==
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== Cosa vedere ==
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== Cosa fare ==
[[File:The longest place name in the world (the hill itself).jpg|thumb|La cima]]
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| descrizione=La cima della collina può essere raggiunta con un'escursione di tre o quattro ore su un sentiero relativamente facile ma non raccomandato per i bambini piccoli. Da lì il panorama permette di osservare le altre colline della regione oltre che l'[[Oceano Pacifico]] verso est.
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== Sicurezza ==
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== Come restare in contatto ==
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== Nei dintorni ==
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{{Quickfooter|Monte
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7c0wd21hsbl3vv9mhy311n0xv9pjkrg
Alta Carniola
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Codas
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/* Territori e mete turistiche */
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarRegion
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| DidascaliaBanner = Chiesa di S. Primus a Jamnik, Alta Carniola
| Immagine = Sorica Oberkrain Slowenien 20092009 40.jpg
| Didascalia = Paesaggio dell'Alta Carniola presso Sorica
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| Stato = [[Slovenia]]
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}}
'''Alta Carniola''' (in [[sloveno]] ''Gorenjska'' e in [[tedesco]] ''Oberkrain'') è una regione della [[Slovenia]], a ridosso delle [[Alpi Giulie slovene]].
== Da sapere ==
[[File:Bled Overview.JPG|thumb|Il lago di Bled con il famoso isolotto al centro]]
=== Cenni geografici ===
L'Alta Carniola si estende nel Nord-Ovest della Slovenia, incastonata tra le Alpi Giulie, l'area protetta delle [[Karavanke]] e le [[Alpi di Kamnik e della Savinja]], fino al confine [[Austria|austriaco]]. Comprende valli profonde, come quelle della Sava e della Kokra, e luoghi iconici come i laghi di [[Bled]] e [[Bohinj]]. Con un'altitudine che spazia dai 300 m delle aree pianeggianti ai 2864 m del monte [[Parco nazionale del Tricorno|Triglav]], è una regione di contrasti naturali spettacolari, sicuramente degna di una visita.
=== Quando andare ===
Il clima è continentale d'alta montagna: estati calde e soleggiate con temperature medie di 20–25°C, ideali per trekking e attività all'aperto; inverni freddi e nevosi, perfetti per gli sport invernali, con temperature spesso sotto zero. La stagione escursionistica ufficiale coincide con giugno‑settembre, mentre da dicembre a marzo le stazioni sciistiche sono in piena attività.
=== Cenni storici ===
[[File:0757 Volkstrachten Paar in traditioneller Oberkrainer-Tracht (Slowenien), Sanok 2013.JPG|thumb|left|Giovane coppia in vestiti tradizionali dell'Alta Carniola]]
Il nome “Carniola” deriva dall’antico popolo dei [[:w:Carni|Carni]]. Nel 1004 l'imperatore Enrico II donò il territorio al vescovado di Bressanone. Dopo secoli sotto dominio asburgico, entrò nel Regno di Jugoslavia nel 1918, per poi far parte dell'attuale Slovenia dal 1991. Monumenti come i castelli di Khislstein, Kacenštajn, Turn e Bled testimoniano l’importanza strategica ed economica del territorio nel Medioevo e nei secoli successivi.
=== Lingue parlate ===
La lingua principale è lo [[sloveno]]. Qui si parla prevalentemente il dialetto alto-carniolano, parte fondamentale dell’identità culturale locale e fonte del vocabolario standard sloveno. In alcune aree di confine (es. [[Kranjska Gora]], [[Rateče]] e zone montane) si usano dialetti carinziani o di transizione tra carinziano e carniolano.
=== Cultura e tradizioni ===
I costumi popolari di Gorenjska fungono da modello nazionale sloveno e la musica strumentale popolare (in particolare quella modernizzata da Slavko Avsenik) ha in questa regione radici profonde e famose.
L'Alta Carniola ha anche donato alla letteratura e cultura nazionale molti intellettuali di spicco, tra cui Linhart, Kopitar, Vodnik, Prešeren, tutti originari della regione.
<!--=== Letture suggerite ===-->
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== Territori e mete turistiche ==
=== Centri urbani ===
{{MappaDinamica
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{{Mapshape|wikidata=Q659845|stroke-opacity=0.1}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q1163005|stroke-opacity=0.1|fill=#808000|title=[[Parco nazionale del Tricorno]]}}
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Kranj]] | alt= | lat= 46.2389 | long= 14.3556 | wikidata= Q1021 | descrizione=il tradizionale centro storico e culturale della regione.}}
| 2={{Città | nome=[[Bled]] | alt= | lat= 46.3683 | long= 14.1147 | wikidata= Q202852
| descrizione=centro turistico di spicco dell'Alta Carniola, sorge ai piedi del lago omonimo, al cui centro si staglia un'incantevole isoletta raggiungibile in barca. }}
| 3={{Città | nome=[[Jesenice (Slovenia)|Jesenice]] | alt= | lat= 46.4366 | long= 14.0602 | wikidata= Q4165497
| descrizione=importante centro industriale ed estrattivo della regione. }}
| 4={{Città | nome=[[Domžale]] | alt= | lat= 46.1333 | long= 14.6 | wikidata= Q15865
| descrizione=situata ai piedi delle alpi di Kamnik ed attraversata dal fiume Bistrica, è un delizioso centro a vocazione artigianale e agricola. }}
| 5={{Città | nome=[[Škofja Loka]] | alt= | lat= 46.1655 | long= 14.3064 | wikidata= Q15922
| descrizione=centro culturale e amministrativo della provincia omonima, conserva ancora intatti parti del suo affascinante borgo medievale.}}
| 6={{Città| nome=[[Kamnik]] | alt= | lat= 46.225 | long= 14.6097 | wikidata= Q15883 | descrizione=antica città con ben tre castelli e numerosi esempi di architettura slovena, tedesca e italiana.}}
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=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Tricorno]] | alt= | lat=46.336 | long=13.803 | wikidata=Q1163005 | descrizione=}}
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{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* {{go
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| orari= | prezzo=
| descrizione=il principale aeroporto della nazione, l'Aeroporto di Lubiana, è anche il più comodo per arrivare in Alta Carniola se provenite dall'estero. Da Roma si effettuano collegamenti frequenti. Arrivati in aeroporto potrete scegliere come meglio proseguire, in treno, auto o bus, verso i maggiori centri della Carniola, tutti ben collegati alla capitale.
}}
=== In auto ===
La regione è attraversata dall’autostrada A2, che passa tramite il confine con l’Austria.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
Jesenice è ben collegata a Lubiana via treno, da qui potrete continuare verso Bled e Bohinj in autobus.
=== In autobus ===
L'autobus è di solito il mezzo più pratico per spostarsi tra i centri dell'Alta Carniola. Bled, Bohinj e Jesenice sono tutte ben collegate.
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== In aereo ===-->
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
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== Cosa vedere ==
[[File:Grad Kacenštajn 01.JPG|thumb|Castello di Kacenštajn]]
* {{see
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| descrizione=La regione ospita alcune gemme naturali, i laghi glaciali di Bled (se preferite mete più turistiche e con una buona infrastruttura turistica) o Bohinj con i suoi laghi di Savica e Vodnik, più silenziosi e immersi in una natura quasi incontaminata.
}}
* {{see
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| descrizione=Bled, Khislstein, Kacenštajn, Turn e altri centri ospitano ognuno - con orgoglio - i propri castelli, veri musei della storia regionale.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
[[File:Vintgar.jpg|miniatura|Gola del Vintgar presso il Parco nazionale del Tricorno]]
* {{do
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| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Scalare il monte simbolo sloveno (con i suoi 2864 m) nel cuore del Parco nazionale è un’esperienza unica: panorami senza eguali, incontri con flora alpina rara e una vera sfida fisica. Percorsi ben segnalati e rifugi rendono la salita sicura.
}}
* {{do
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| descrizione=La regione ha davvero molto da offrire agli appasionati di Medioevo e castelli. Basta citare i principali: Khislstein a Kranj, Kacenštajn a Begunje, Turn, Turjak, Strmol e molti altri.
}}
* {{do
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| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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| descrizione=La Gola di Vintgar è una profonda insenatura scavata dal fiume Radovna: un percorso di 1,6 km con passerelle lungo le cascate e tunnel, perfetto per fotografia naturalistica e passeggiate rilassanti.
}}
* {{do
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| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Località alpina di punta, offre sci alpino, sci nordico, sport da slittino, escursionismo, mountain bike e programmi wellness. La zona di Planica è famosa per il trampolino nordico.
}}
* {{do
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| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=A Bled è possibile noleggiare pletna (barche tradizionali in legno), wingfoil, e canoe. Bohinj offre kayak, rafting, pesca e relax sulle rive del lago. L’estate è perfetta per bagni nei laghi alpini e avventure sui fiumi della regione.
}}
* {{do
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| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=La Slovenia sta puntando molto sul turismo ecosostenibile, accumulando importanti riconoscimenti nel settore del green tourism. Gli itinerari tra le colline di Škofja Loka, Radovljica, le montagne di Kamnik-Savinja e il Vršič non vi deluderanno. Sono disponibili percorsi per tutti i livelli.
}}
{{-}}
== A tavola ==
[[File:Prgini štruklji.jpg|thumb|Štruklji - dolce tradizionale della regione]]
Gorenjska propone piatti tradizionali come potica, štruklji, formaggi di malga e miele locale. Non mancano ovviamente notevoli influenze dalla cucina austriaca, per via della lunga appartenenza all'impero Austro-ungarico.
A Radovljica si può visitare il Museo dell’Apicoltura, rinomato a livello regionale. Vini locali e birre artigianali rappresentano le eccellenze enogastronomiche regionali.
<!--=== Bevande ===-->
{{-}}
== Sicurezza ==
L'Alta Carniola è tra le regioni più sicure d’Europa. Le aree remote in montagna possono richiedere prudenza meteorologica, attrezzatura adeguata e rispetto dei sentieri segnalati. E inverno fareste bene a munirvi di una guida esperta e in ogni caso controllare sempre ogni allerta valanghe se volete avventurarvi ad alta quota.
{{-}}
{{Quickfooter|Regione nazionale
| Continente = Europa
| Stato = Slovenia
| Regione nazionale = Alpi Giulie slovene
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}}
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928442
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2026-05-20T14:07:54Z
Codas
10691
/* Territori e mete turistiche */ Slovenia centrale
928442
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarRegion
| Banner = Upper Carniola banner.jpg
| DidascaliaBanner = Chiesa di S. Primus a Jamnik, Alta Carniola
| Immagine = Sorica Oberkrain Slowenien 20092009 40.jpg
| Didascalia = Paesaggio dell'Alta Carniola presso Sorica
| Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg-->
| Stato = [[Slovenia]]
| Regione = [[Alpi Giulie slovene]]
| Capoluogo = [[Kranj]]
| Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--km²-->
| Abitanti = 300.000 <!--<small>(stima/censimento anno)</small>-->
| Sito del turismo = <!--http://-->
| Sito ufficiale = <!--http://-->
| Lat = 46.242781
| Long = 14.058264
}}
'''Alta Carniola''' (in [[sloveno]] ''Gorenjska'' e in [[tedesco]] ''Oberkrain'') è una regione della [[Slovenia]], a ridosso delle [[Alpi Giulie slovene]].
== Da sapere ==
[[File:Bled Overview.JPG|thumb|Il lago di Bled con il famoso isolotto al centro]]
=== Cenni geografici ===
L'Alta Carniola si estende nel Nord-Ovest della Slovenia, incastonata tra le Alpi Giulie, l'area protetta delle [[Karavanke]] e le [[Alpi di Kamnik e della Savinja]], fino al confine [[Austria|austriaco]]. Comprende valli profonde, come quelle della Sava e della Kokra, e luoghi iconici come i laghi di [[Bled]] e [[Bohinj]]. Con un'altitudine che spazia dai 300 m delle aree pianeggianti ai 2864 m del monte [[Parco nazionale del Tricorno|Triglav]], è una regione di contrasti naturali spettacolari, sicuramente degna di una visita.
=== Quando andare ===
Il clima è continentale d'alta montagna: estati calde e soleggiate con temperature medie di 20–25°C, ideali per trekking e attività all'aperto; inverni freddi e nevosi, perfetti per gli sport invernali, con temperature spesso sotto zero. La stagione escursionistica ufficiale coincide con giugno‑settembre, mentre da dicembre a marzo le stazioni sciistiche sono in piena attività.
=== Cenni storici ===
[[File:0757 Volkstrachten Paar in traditioneller Oberkrainer-Tracht (Slowenien), Sanok 2013.JPG|thumb|left|Giovane coppia in vestiti tradizionali dell'Alta Carniola]]
Il nome “Carniola” deriva dall’antico popolo dei [[:w:Carni|Carni]]. Nel 1004 l'imperatore Enrico II donò il territorio al vescovado di Bressanone. Dopo secoli sotto dominio asburgico, entrò nel Regno di Jugoslavia nel 1918, per poi far parte dell'attuale Slovenia dal 1991. Monumenti come i castelli di Khislstein, Kacenštajn, Turn e Bled testimoniano l’importanza strategica ed economica del territorio nel Medioevo e nei secoli successivi.
=== Lingue parlate ===
La lingua principale è lo [[sloveno]]. Qui si parla prevalentemente il dialetto alto-carniolano, parte fondamentale dell’identità culturale locale e fonte del vocabolario standard sloveno. In alcune aree di confine (es. [[Kranjska Gora]], [[Rateče]] e zone montane) si usano dialetti carinziani o di transizione tra carinziano e carniolano.
=== Cultura e tradizioni ===
I costumi popolari di Gorenjska fungono da modello nazionale sloveno e la musica strumentale popolare (in particolare quella modernizzata da Slavko Avsenik) ha in questa regione radici profonde e famose.
L'Alta Carniola ha anche donato alla letteratura e cultura nazionale molti intellettuali di spicco, tra cui Linhart, Kopitar, Vodnik, Prešeren, tutti originari della regione.
<!--=== Letture suggerite ===-->
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== Territori e mete turistiche ==
=== Centri urbani ===
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| 2={{Città | nome=[[Bled]] | alt= | lat= 46.3683 | long= 14.1147 | wikidata= Q202852
| descrizione=centro turistico di spicco dell'Alta Carniola, sorge ai piedi del lago omonimo, al cui centro si staglia un'incantevole isoletta raggiungibile in barca. }}
| 3={{Città | nome=[[Jesenice (Slovenia)|Jesenice]] | alt= | lat= 46.4366 | long= 14.0602 | wikidata= Q4165497
| descrizione=importante centro industriale ed estrattivo della regione. }}
| 4={{Città | nome=[[Škofja Loka]] | alt= | lat= 46.1655 | long= 14.3064 | wikidata= Q15922
| descrizione=centro culturale e amministrativo della provincia omonima, conserva ancora intatti parti del suo affascinante borgo medievale.}}
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=== Altre destinazioni ===
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== Come arrivare ==
=== In aereo ===
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| descrizione=il principale aeroporto della nazione, l'Aeroporto di Lubiana, è anche il più comodo per arrivare in Alta Carniola se provenite dall'estero. Da Roma si effettuano collegamenti frequenti. Arrivati in aeroporto potrete scegliere come meglio proseguire, in treno, auto o bus, verso i maggiori centri della Carniola, tutti ben collegati alla capitale.
}}
=== In auto ===
La regione è attraversata dall’autostrada A2, che passa tramite il confine con l’Austria.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
Jesenice è ben collegata a Lubiana via treno, da qui potrete continuare verso Bled e Bohinj in autobus.
=== In autobus ===
L'autobus è di solito il mezzo più pratico per spostarsi tra i centri dell'Alta Carniola. Bled, Bohinj e Jesenice sono tutte ben collegate.
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== Come spostarsi ==
<!--=== In aereo ===-->
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== Cosa vedere ==
[[File:Grad Kacenštajn 01.JPG|thumb|Castello di Kacenštajn]]
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<!--=== Itinerari ===-->
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== Cosa fare ==
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* {{do
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| descrizione=La regione ha davvero molto da offrire agli appasionati di Medioevo e castelli. Basta citare i principali: Khislstein a Kranj, Kacenštajn a Begunje, Turn, Turjak, Strmol e molti altri.
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}}
{{-}}
== A tavola ==
[[File:Prgini štruklji.jpg|thumb|Štruklji - dolce tradizionale della regione]]
Gorenjska propone piatti tradizionali come potica, štruklji, formaggi di malga e miele locale. Non mancano ovviamente notevoli influenze dalla cucina austriaca, per via della lunga appartenenza all'impero Austro-ungarico.
A Radovljica si può visitare il Museo dell’Apicoltura, rinomato a livello regionale. Vini locali e birre artigianali rappresentano le eccellenze enogastronomiche regionali.
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== Sicurezza ==
L'Alta Carniola è tra le regioni più sicure d’Europa. Le aree remote in montagna possono richiedere prudenza meteorologica, attrezzatura adeguata e rispetto dei sentieri segnalati. E inverno fareste bene a munirvi di una guida esperta e in ogni caso controllare sempre ogni allerta valanghe se volete avventurarvi ad alta quota.
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/* Territori e mete turistiche */
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| Lat = 46.242781
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}}
'''Alta Carniola''' (in [[sloveno]] ''Gorenjska'' e in [[tedesco]] ''Oberkrain'') è una regione della [[Slovenia]], a ridosso delle [[Alpi Giulie slovene]].
== Da sapere ==
[[File:Bled Overview.JPG|thumb|Il lago di Bled con il famoso isolotto al centro]]
=== Cenni geografici ===
L'Alta Carniola si estende nel Nord-Ovest della Slovenia, incastonata tra le Alpi Giulie, l'area protetta delle [[Karavanke]] e le [[Alpi di Kamnik e della Savinja]], fino al confine [[Austria|austriaco]]. Comprende valli profonde, come quelle della Sava e della Kokra, e luoghi iconici come i laghi di [[Bled]] e [[Bohinj]]. Con un'altitudine che spazia dai 300 m delle aree pianeggianti ai 2864 m del monte [[Parco nazionale del Tricorno|Triglav]], è una regione di contrasti naturali spettacolari, sicuramente degna di una visita.
=== Quando andare ===
Il clima è continentale d'alta montagna: estati calde e soleggiate con temperature medie di 20–25°C, ideali per trekking e attività all'aperto; inverni freddi e nevosi, perfetti per gli sport invernali, con temperature spesso sotto zero. La stagione escursionistica ufficiale coincide con giugno‑settembre, mentre da dicembre a marzo le stazioni sciistiche sono in piena attività.
=== Cenni storici ===
[[File:0757 Volkstrachten Paar in traditioneller Oberkrainer-Tracht (Slowenien), Sanok 2013.JPG|thumb|left|Giovane coppia in vestiti tradizionali dell'Alta Carniola]]
Il nome “Carniola” deriva dall’antico popolo dei [[:w:Carni|Carni]]. Nel 1004 l'imperatore Enrico II donò il territorio al vescovado di Bressanone. Dopo secoli sotto dominio asburgico, entrò nel Regno di Jugoslavia nel 1918, per poi far parte dell'attuale Slovenia dal 1991. Monumenti come i castelli di Khislstein, Kacenštajn, Turn e Bled testimoniano l’importanza strategica ed economica del territorio nel Medioevo e nei secoli successivi.
=== Lingue parlate ===
La lingua principale è lo [[sloveno]]. Qui si parla prevalentemente il dialetto alto-carniolano, parte fondamentale dell’identità culturale locale e fonte del vocabolario standard sloveno. In alcune aree di confine (es. [[Kranjska Gora]], [[Rateče]] e zone montane) si usano dialetti carinziani o di transizione tra carinziano e carniolano.
=== Cultura e tradizioni ===
I costumi popolari di Gorenjska fungono da modello nazionale sloveno e la musica strumentale popolare (in particolare quella modernizzata da Slavko Avsenik) ha in questa regione radici profonde e famose.
L'Alta Carniola ha anche donato alla letteratura e cultura nazionale molti intellettuali di spicco, tra cui Linhart, Kopitar, Vodnik, Prešeren, tutti originari della regione.
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== Territori e mete turistiche ==
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=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
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== Come arrivare ==
=== In aereo ===
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=== In auto ===
La regione è attraversata dall’autostrada A2, che passa tramite il confine con l’Austria.
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=== In treno ===
Jesenice è ben collegata a Lubiana via treno, da qui potrete continuare verso Bled e Bohinj in autobus.
=== In autobus ===
L'autobus è di solito il mezzo più pratico per spostarsi tra i centri dell'Alta Carniola. Bled, Bohinj e Jesenice sono tutte ben collegate.
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== Cosa vedere ==
[[File:Grad Kacenštajn 01.JPG|thumb|Castello di Kacenštajn]]
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| descrizione=Unico parco nazionale sloveno, include il monte Triglav, valli glaciali, laghi alpini, gole e cascate.
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}}
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| descrizione=Bled, Khislstein, Kacenštajn, Turn e altri centri ospitano ognuno - con orgoglio - i propri castelli, veri musei della storia regionale.
}}
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
[[File:Vintgar.jpg|miniatura|Gola del Vintgar presso il Parco nazionale del Tricorno]]
* {{do
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| descrizione=Scalare il monte simbolo sloveno (con i suoi 2864 m) nel cuore del Parco nazionale è un’esperienza unica: panorami senza eguali, incontri con flora alpina rara e una vera sfida fisica. Percorsi ben segnalati e rifugi rendono la salita sicura.
}}
* {{do
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| descrizione=La regione ha davvero molto da offrire agli appasionati di Medioevo e castelli. Basta citare i principali: Khislstein a Kranj, Kacenštajn a Begunje, Turn, Turjak, Strmol e molti altri.
}}
* {{do
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| descrizione=La Gola di Vintgar è una profonda insenatura scavata dal fiume Radovna: un percorso di 1,6 km con passerelle lungo le cascate e tunnel, perfetto per fotografia naturalistica e passeggiate rilassanti.
}}
* {{do
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| descrizione=Località alpina di punta, offre sci alpino, sci nordico, sport da slittino, escursionismo, mountain bike e programmi wellness. La zona di Planica è famosa per il trampolino nordico.
}}
* {{do
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| descrizione=A Bled è possibile noleggiare pletna (barche tradizionali in legno), wingfoil, e canoe. Bohinj offre kayak, rafting, pesca e relax sulle rive del lago. L’estate è perfetta per bagni nei laghi alpini e avventure sui fiumi della regione.
}}
* {{do
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| orari= | prezzo=
| descrizione=La Slovenia sta puntando molto sul turismo ecosostenibile, accumulando importanti riconoscimenti nel settore del green tourism. Gli itinerari tra le colline di Škofja Loka, Radovljica, le montagne di Kamnik-Savinja e il Vršič non vi deluderanno. Sono disponibili percorsi per tutti i livelli.
}}
{{-}}
== A tavola ==
[[File:Prgini štruklji.jpg|thumb|Štruklji - dolce tradizionale della regione]]
Gorenjska propone piatti tradizionali come potica, štruklji, formaggi di malga e miele locale. Non mancano ovviamente notevoli influenze dalla cucina austriaca, per via della lunga appartenenza all'impero Austro-ungarico.
A Radovljica si può visitare il Museo dell’Apicoltura, rinomato a livello regionale. Vini locali e birre artigianali rappresentano le eccellenze enogastronomiche regionali.
<!--=== Bevande ===-->
{{-}}
== Sicurezza ==
L'Alta Carniola è tra le regioni più sicure d’Europa. Le aree remote in montagna possono richiedere prudenza meteorologica, attrezzatura adeguata e rispetto dei sentieri segnalati. E inverno fareste bene a munirvi di una guida esperta e in ogni caso controllare sempre ogni allerta valanghe se volete avventurarvi ad alta quota.
{{-}}
{{Quickfooter|Regione nazionale
| Continente = Europa
| Stato = Slovenia
| Regione nazionale = Alpi Giulie slovene
| Livello = 2
}}
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928446
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2026-05-20T14:10:38Z
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/* In aereo */ sistemo
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarRegion
| Banner = Upper Carniola banner.jpg
| DidascaliaBanner = Chiesa di S. Primus a Jamnik, Alta Carniola
| Immagine = Sorica Oberkrain Slowenien 20092009 40.jpg
| Didascalia = Paesaggio dell'Alta Carniola presso Sorica
| Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg-->
| Stato = [[Slovenia]]
| Regione = [[Alpi Giulie slovene]]
| Capoluogo = [[Kranj]]
| Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--km²-->
| Abitanti = 300.000 <!--<small>(stima/censimento anno)</small>-->
| Sito del turismo = <!--http://-->
| Sito ufficiale = <!--http://-->
| Lat = 46.242781
| Long = 14.058264
}}
'''Alta Carniola''' (in [[sloveno]] ''Gorenjska'' e in [[tedesco]] ''Oberkrain'') è una regione della [[Slovenia]], a ridosso delle [[Alpi Giulie slovene]].
== Da sapere ==
[[File:Bled Overview.JPG|thumb|Il lago di Bled con il famoso isolotto al centro]]
=== Cenni geografici ===
L'Alta Carniola si estende nel Nord-Ovest della Slovenia, incastonata tra le Alpi Giulie, l'area protetta delle [[Karavanke]] e le [[Alpi di Kamnik e della Savinja]], fino al confine [[Austria|austriaco]]. Comprende valli profonde, come quelle della Sava e della Kokra, e luoghi iconici come i laghi di [[Bled]] e [[Bohinj]]. Con un'altitudine che spazia dai 300 m delle aree pianeggianti ai 2864 m del monte [[Parco nazionale del Tricorno|Triglav]], è una regione di contrasti naturali spettacolari, sicuramente degna di una visita.
=== Quando andare ===
Il clima è continentale d'alta montagna: estati calde e soleggiate con temperature medie di 20–25°C, ideali per trekking e attività all'aperto; inverni freddi e nevosi, perfetti per gli sport invernali, con temperature spesso sotto zero. La stagione escursionistica ufficiale coincide con giugno‑settembre, mentre da dicembre a marzo le stazioni sciistiche sono in piena attività.
=== Cenni storici ===
[[File:0757 Volkstrachten Paar in traditioneller Oberkrainer-Tracht (Slowenien), Sanok 2013.JPG|thumb|left|Giovane coppia in vestiti tradizionali dell'Alta Carniola]]
Il nome “Carniola” deriva dall’antico popolo dei [[:w:Carni|Carni]]. Nel 1004 l'imperatore Enrico II donò il territorio al vescovado di Bressanone. Dopo secoli sotto dominio asburgico, entrò nel Regno di Jugoslavia nel 1918, per poi far parte dell'attuale Slovenia dal 1991. Monumenti come i castelli di Khislstein, Kacenštajn, Turn e Bled testimoniano l’importanza strategica ed economica del territorio nel Medioevo e nei secoli successivi.
=== Lingue parlate ===
La lingua principale è lo [[sloveno]]. Qui si parla prevalentemente il dialetto alto-carniolano, parte fondamentale dell’identità culturale locale e fonte del vocabolario standard sloveno. In alcune aree di confine (es. [[Kranjska Gora]], [[Rateče]] e zone montane) si usano dialetti carinziani o di transizione tra carinziano e carniolano.
=== Cultura e tradizioni ===
I costumi popolari di Gorenjska fungono da modello nazionale sloveno e la musica strumentale popolare (in particolare quella modernizzata da Slavko Avsenik) ha in questa regione radici profonde e famose.
L'Alta Carniola ha anche donato alla letteratura e cultura nazionale molti intellettuali di spicco, tra cui Linhart, Kopitar, Vodnik, Prešeren, tutti originari della regione.
<!--=== Letture suggerite ===-->
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
=== Centri urbani ===
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| 1={{Città| nome=[[Kranj]] | alt= | lat= 46.2389 | long= 14.3556 | wikidata= Q1021 | descrizione=il tradizionale centro storico e culturale della regione.}}
| 2={{Città | nome=[[Bled]] | alt= | lat= 46.3683 | long= 14.1147 | wikidata= Q202852
| descrizione=centro turistico di spicco dell'Alta Carniola, sorge ai piedi del lago omonimo, al cui centro si staglia un'incantevole isoletta raggiungibile in barca. }}
| 3={{Città | nome=[[Jesenice (Slovenia)|Jesenice]] | alt= | lat= 46.4366 | long= 14.0602 | wikidata= Q4165497
| descrizione=importante centro industriale ed estrattivo della regione. }}
| 4={{Città | nome=[[Škofja Loka]] | alt= | lat= 46.1655 | long= 14.3064 | wikidata= Q15922
| descrizione=centro culturale e amministrativo della provincia omonima, conserva ancora intatti parti del suo affascinante borgo medievale.}}
| 5={{Città| nome=[[Radovljica]] | alt= | lat=46.3378| long=14.1942| wikidata=Q15910| descrizione=Vecchia città storica con un museo sull'apicultura.}}
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}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Tricorno]] | alt= | lat=46.336 | long=13.803 | wikidata=Q1163005 | descrizione=}}
<!--| 2={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | wikidata= | descrizione=}}-->
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
*{{marker|nome= [[Aeroporto di Lubiana-Brnik]] |lat= 46.224444 | long=14.456111|wikidata=Q1109558}} — Il principale aeroporto della nazione, l'Aeroporto di Lubiana, è anche il più comodo per arrivare in Alta Carniola se provenite dall'estero. Da Roma si effettuano collegamenti frequenti. Arrivati in aeroporto potrete scegliere come meglio proseguire, in treno, auto o bus, verso i maggiori centri della Carniola, tutti ben collegati alla capitale.
=== In auto ===
La regione è attraversata dall’autostrada A2, che passa tramite il confine con l’Austria.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
Jesenice è ben collegata a Lubiana via treno, da qui potrete continuare verso Bled e Bohinj in autobus.
=== In autobus ===
L'autobus è di solito il mezzo più pratico per spostarsi tra i centri dell'Alta Carniola. Bled, Bohinj e Jesenice sono tutte ben collegate.
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== In aereo ===-->
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
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== Cosa vedere ==
[[File:Grad Kacenštajn 01.JPG|thumb|Castello di Kacenštajn]]
* {{see
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== Cosa fare ==
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}}
{{-}}
== A tavola ==
[[File:Prgini štruklji.jpg|thumb|Štruklji - dolce tradizionale della regione]]
Gorenjska propone piatti tradizionali come potica, štruklji, formaggi di malga e miele locale. Non mancano ovviamente notevoli influenze dalla cucina austriaca, per via della lunga appartenenza all'impero Austro-ungarico.
A Radovljica si può visitare il Museo dell’Apicoltura, rinomato a livello regionale. Vini locali e birre artigianali rappresentano le eccellenze enogastronomiche regionali.
<!--=== Bevande ===-->
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== Sicurezza ==
L'Alta Carniola è tra le regioni più sicure d’Europa. Le aree remote in montagna possono richiedere prudenza meteorologica, attrezzatura adeguata e rispetto dei sentieri segnalati. E inverno fareste bene a munirvi di una guida esperta e in ogni caso controllare sempre ogni allerta valanghe se volete avventurarvi ad alta quota.
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}}
'''Alta Carniola''' (in [[sloveno]] ''Gorenjska'' e in [[tedesco]] ''Oberkrain'') è una regione della [[Slovenia]], a ridosso delle [[Alpi Giulie slovene]].
== Da sapere ==
[[File:Bled Overview.JPG|thumb|Il lago di Bled con il famoso isolotto al centro]]
=== Cenni geografici ===
L'Alta Carniola si estende nel Nord-Ovest della Slovenia, incastonata tra le Alpi Giulie, l'area protetta delle [[Karavanke]] e le [[Alpi di Kamnik e della Savinja]], fino al confine [[Austria|austriaco]]. Comprende valli profonde, come quelle della Sava e della Kokra, e luoghi iconici come i laghi di [[Bled]] e [[Bohinj]]. Con un'altitudine che spazia dai 300 m delle aree pianeggianti ai 2864 m del monte [[Parco nazionale del Tricorno|Triglav]], è una regione di contrasti naturali spettacolari, sicuramente degna di una visita.
=== Quando andare ===
Il clima è continentale d'alta montagna: estati calde e soleggiate con temperature medie di 20–25°C, ideali per trekking e attività all'aperto; inverni freddi e nevosi, perfetti per gli sport invernali, con temperature spesso sotto zero. La stagione escursionistica ufficiale coincide con giugno‑settembre, mentre da dicembre a marzo le stazioni sciistiche sono in piena attività.
=== Cenni storici ===
[[File:0757 Volkstrachten Paar in traditioneller Oberkrainer-Tracht (Slowenien), Sanok 2013.JPG|thumb|left|Giovane coppia in vestiti tradizionali dell'Alta Carniola]]
Il nome “Carniola” deriva dall’antico popolo dei [[:w:Carni|Carni]]. Nel 1004 l'imperatore Enrico II donò il territorio al vescovado di Bressanone. Dopo secoli sotto dominio asburgico, entrò nel Regno di Jugoslavia nel 1918, per poi far parte dell'attuale Slovenia dal 1991. Monumenti come i castelli di Khislstein, Kacenštajn, Turn e Bled testimoniano l’importanza strategica ed economica del territorio nel Medioevo e nei secoli successivi.
=== Lingue parlate ===
La lingua principale è lo [[sloveno]]. Qui si parla prevalentemente il dialetto alto-carniolano, parte fondamentale dell’identità culturale locale e fonte del vocabolario standard sloveno. In alcune aree di confine (es. [[Kranjska Gora]], [[Rateče]] e zone montane) si usano dialetti carinziani o di transizione tra carinziano e carniolano.
=== Cultura e tradizioni ===
I costumi popolari di Gorenjska fungono da modello nazionale sloveno e la musica strumentale popolare (in particolare quella modernizzata da Slavko Avsenik) ha in questa regione radici profonde e famose.
L'Alta Carniola ha anche donato alla letteratura e cultura nazionale molti intellettuali di spicco, tra cui Linhart, Kopitar, Vodnik, Prešeren, tutti originari della regione.
<!--=== Letture suggerite ===-->
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== Territori e mete turistiche ==
=== Centri urbani ===
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=== Altre destinazioni ===
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== Come arrivare ==
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== Come spostarsi ==
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== Cosa vedere ==
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| descrizione=La Gola di Vintgar è una profonda insenatura scavata dal fiume Radovna: un percorso di 1,6 km con passerelle lungo le cascate e tunnel, perfetto per fotografia naturalistica e passeggiate rilassanti.
}}
* {{do
| nome=Outdoor sport a Kranjska Gora | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Località alpina di punta, offre sci alpino, sci nordico, sport da slittino, escursionismo, mountain bike e programmi wellness. La zona di Planica è famosa per il trampolino nordico.
}}
* {{do
| nome=Sport acquatici a Bled e Bohinj | alt= | sito= | email=
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| descrizione=A Bled è possibile noleggiare pletna (barche tradizionali in legno), wingfoil, e canoe. Bohinj offre kayak, rafting, pesca e relax sulle rive del lago. L’estate è perfetta per bagni nei laghi alpini e avventure sui fiumi della regione.
}}
* {{do
| nome=Ciclismo panoramico e mountain bike | alt= | sito= | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=La Slovenia sta puntando molto sul turismo ecosostenibile, accumulando importanti riconoscimenti nel settore del green tourism. Gli itinerari tra le colline di Škofja Loka, Radovljica, le montagne di Kamnik-Savinja e il Vršič non vi deluderanno. Sono disponibili percorsi per tutti i livelli.
}}
{{-}}
== A tavola ==
[[File:Prgini štruklji.jpg|thumb|Štruklji - dolce tradizionale della regione]]
Gorenjska propone piatti tradizionali come potica, štruklji, formaggi di malga e miele locale. Non mancano ovviamente notevoli influenze dalla cucina austriaca, per via della lunga appartenenza all'impero Austro-ungarico.
A Radovljica si può visitare il Museo dell’Apicoltura, rinomato a livello regionale. Vini locali e birre artigianali rappresentano le eccellenze enogastronomiche regionali.
<!--=== Bevande ===-->
{{-}}
== Sicurezza ==
L'Alta Carniola è tra le regioni più sicure d’Europa. Le aree remote in montagna possono richiedere prudenza meteorologica, attrezzatura adeguata e rispetto dei sentieri segnalati. E inverno fareste bene a munirvi di una guida esperta e in ogni caso controllare sempre ogni allerta valanghe se volete avventurarvi ad alta quota.
{{-}}
{{Quickfooter|Regione nazionale
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| Regione nazionale = Alpi Giulie slovene
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Slovenia centrale
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/* Territori e mete turistiche */ Alpi Giulie slovene
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text/x-wiki
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| Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--km²-->
| Abitanti = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--<small>(stima/censimento anno)</small>-->
| Sito del turismo = <!--http://-->
| Sito ufficiale = <!--http://-->
| Lat = 46.1494
| Long = 14.5006
}}
'''Slovenia centrale''' è una regione della [[Slovenia]] che comprende la capitale [[Lubiana]], e le Alpi di Kamnik a nord di essa. È una regione puramente a fini statistici: la Slovenia non ha un livello di governo tra il governo nazionale e i suoi 122 comuni. Nel 2019 la popolazione di questa regione era di 564.527 abitanti.
== Da sapere ==
Il fiume Sava nasce dalle Alpi e scava una lunga valle verso sud-est, una via di trasporto naturale. Diversi affluenti lo confluiscono e nella preistoria la confluenza era un lago e una zona umida. Gradualmente, il terreno fu riempito e prosciugato per diventare terreno agricolo, e nacque la città medievale di Lubiana. La città era il fulcro naturale della zona e si trasformò in Lubiana man mano che il paese si evolveva da parte dell'Austria-Ungheria, poi della Jugoslavia, fino all'indipendenza della Slovenia. Il territorio pianeggiante favorisce l'agricoltura e l'industria leggera, ma il suo sottosuolo paludoso limita la crescita urbana.
Essendo Lubiana la capitale del paese, naturalmente domina la regione, sebbene l'aeroporto si trovi un po' più a nord.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
=== Lingue parlate ===
Ha una popolazione cosmopolita che spesso parla inglese o tedesco, o che sa chiamare a gran voce qualcuno che lo parla.
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
<!--=== Letture suggerite ===-->
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
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| Lat= 46.1494
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=== Centri urbani ===
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| 1={{Città| nome=[[Lubiana]] | alt= | wikidata=Q437 | descrizione=La pittoresca capitale.}}
| 2={{Città| nome=[[Bistra]] | alt= | wikidata=Q2515750 | descrizione=Il monastero cittadino è oggi un museo dedicato alle prime attività industriali.}}
| 3={{Città| nome=[[Grosuplje]] | alt= | wikidata=Q15870 | descrizione=Si trova vicino alla chiesa fortificata di Tabor e alla "Grotta del Sindaco".}}
| 4={{Città| nome=[[Stična]] | alt= | wikidata=Q2636272 | descrizione=Con un'abbazia cistercense ben conservata.}}
| 5={{Città| nome=[[Kamnik]] | alt= | wikidata=Q15883 | descrizione=Una graziosa cittadina medievale ai piedi delle Alpi di Kamnik.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=Iški Vintgar | alt= | wikidata=Q12791784 | descrizione=La pittoresca gola del fiume Iška, a 15 km a sud di Lubiana.}}
| 2={{Destinazione| nome=Paludi di Lubiana | alt= | wikidata=Q619970 | descrizione=Le Paludi di Lubiana, in epoca preistorica, erano un lago con antichi villaggi, poi divennero zone umide e infine fattorie. Sono un habitat protetto.}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
L'{{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Lubiana-Brnik]] |lat=46.224 |long=14.456}} si trova a 27 km a nord della città.
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Come spostarsi ==
Le vie di trasporto si diramano da Lubiana, seguendo le valli. Per spostarsi attraverso la regione o in collina, è necessaria l'auto.
<!--=== In aereo ===-->
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
* '''Bistra''' era un monastero del 1260, soppresso nel 1782 e trasformato nel 1951 in [https://www.tms.si/en/ Museo della Tecnica], con esposizioni di primi lavori industriali e diverse auto di Tito. È aperto da marzo a dicembre, da martedì a domenica, dalle 9:00 alle 17:00 (fino alle 19:00 da sabato a domenica e da giugno ad agosto), adulti 6,50 €. ''Bistra'' significa "fiume che scorre rapido", quindi è un toponimo comune nei Balcani, questo è quello vicino a Vrhnika, in Slovenia.
* '''Centri storici medievali''' – Lubiana, Škofja Loka e Kamnik hanno i quartieri medievali meglio conservati.
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
* '''Escursionismo''' – Vedere l'articolo '''''[[Escursionismo nei dintorni di Lubiana]]''''' per chi è vicino alla città.
* I '''giri in mongolfiera''' partono da Lubiana e Bled.
* '''Sport invernali''' – Il Krvavec è il più sviluppato in questa zona.
{{-}}
== A tavola ==
[[File:Matevž (Slovenian cuisine).jpg|thumb|Il ''Matevž'' è un purè di fagioli con cotenna di maiale, qui servito con arrosto di maiale e crauti]]
Lubiana offre una selezione cosmopolita. Altrimenti, si tratta di piatti sloveni sostanziosi e a base di carne, buoni di tanto in tanto ma che vi provocano un trauma gastrico se li mangiate di continuo.
=== Bevande ===
L'acqua del rubinetto sgorga dalle montagne calcaree ed è potabile.
Le tre principali regioni vinicole slovene sono Primoska a ovest, al confine con l'Italia, Posavje a est, al confine con la Croazia, e Podravje a nord-est, al confine con Austria, Ungheria e Croazia. Quindi non proviene da questa regione, ma non ha fatto molta strada. È prevalentemente bianco, anche se a Primoska si produce anche rosso. I vini migliori riportano la sigla ZGP, che significa ''vino di qualità'' o ''premium con denominazione di origine geografica protetta''.
{{-}}
== Sicurezza ==
[[File:Krvavec poleti.JPG|thumb|Manutenzione estiva delle piste da sci del Krvavec]]
Pericoli abituali: traffico, traffico, traffico! Fate attenzione agli oggetti di valore e evitate gli ubriachi più incalliti.
Le montagne richiedono la normale cura di abbigliamento e calzature, e le superfici insidiose con dislivelli pericolosi. Campeggiare in estate può essere un problema: gli insetti possono essere fastidiosi; il cibo deve essere accuratamente sigillato, altrimenti gli orsi potrebbero annusarlo e venire a cercarvi.
{{-}}
== Nei dintorni ==
* A sud-ovest si trova la [[Litorale e Carso sloveno|regione costiera e carsica]], che si estende quasi fino a [[Trieste]], in Italia.
* A sud-est si trovano le montagne della [[Slovenia sudorientale]].
* A est si trova la zona montuosa del [[Pohorje-Savinjska]], con la pittoresca [[valle della Savinja e del Šalek]].
* A ovest si trovano le [[Alpi Giulie slovene|Alpi Giulie]], dove [[Bled]] è una tappa obbligata.
* A nord si trova la [[Carinzia]], in Austria, con [[Klagenfurt am Wörthersee|Klagenfurt]] come capoluogo.
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{{Quickfooter|Regione nazionale
| Continente = Europa
| Regione continentale = Europa centrale
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/* Territori e mete turistiche */ https://it.wikivoyage.org/w/index.php?title=Alta_Carniola&oldid=928442#Territori_e_mete_turistiche
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text/x-wiki
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| Sito del turismo = <!--http://-->
| Sito ufficiale = <!--http://-->
| Lat = 46.1494
| Long = 14.5006
}}
'''Slovenia centrale''' è una regione della [[Slovenia]] che comprende la capitale [[Lubiana]], e le Alpi di Kamnik a nord di essa. È una regione puramente a fini statistici: la Slovenia non ha un livello di governo tra il governo nazionale e i suoi 122 comuni. Nel 2019 la popolazione di questa regione era di 564.527 abitanti.
== Da sapere ==
Il fiume Sava nasce dalle Alpi e scava una lunga valle verso sud-est, una via di trasporto naturale. Diversi affluenti lo confluiscono e nella preistoria la confluenza era un lago e una zona umida. Gradualmente, il terreno fu riempito e prosciugato per diventare terreno agricolo, e nacque la città medievale di Lubiana. La città era il fulcro naturale della zona e si trasformò in Lubiana man mano che il paese si evolveva da parte dell'Austria-Ungheria, poi della Jugoslavia, fino all'indipendenza della Slovenia. Il territorio pianeggiante favorisce l'agricoltura e l'industria leggera, ma il suo sottosuolo paludoso limita la crescita urbana.
Essendo Lubiana la capitale del paese, naturalmente domina la regione, sebbene l'aeroporto si trovi un po' più a nord.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
=== Lingue parlate ===
Ha una popolazione cosmopolita che spesso parla inglese o tedesco, o che sa chiamare a gran voce qualcuno che lo parla.
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
<!--=== Letture suggerite ===-->
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== Territori e mete turistiche ==
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=== Centri urbani ===
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| 5={{Città| nome=[[Kamnik]] | alt= | wikidata=Q15883 | descrizione=Una graziosa cittadina medievale ai piedi delle Alpi di Kamnik con ben tre castelli e numerosi esempi di architettura slovena, tedesca e italiana.}}
| 6={{Città | nome=[[Domžale]] | alt= | lat= 46.1333 | long= 14.6 | wikidata= Q15865 | descrizione=situata ai piedi delle alpi di Kamnik ed attraversata dal fiume Bistrica, è un delizioso centro a vocazione artigianale e agricola. }}
}}
=== Altre destinazioni ===
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== Come arrivare ==
=== In aereo ===
L'{{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Lubiana-Brnik]] |lat=46.224 |long=14.456}} si trova a 27 km a nord della città.
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== Come spostarsi ==
Le vie di trasporto si diramano da Lubiana, seguendo le valli. Per spostarsi attraverso la regione o in collina, è necessaria l'auto.
<!--=== In aereo ===-->
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== Cosa vedere ==
* '''Bistra''' era un monastero del 1260, soppresso nel 1782 e trasformato nel 1951 in [https://www.tms.si/en/ Museo della Tecnica], con esposizioni di primi lavori industriali e diverse auto di Tito. È aperto da marzo a dicembre, da martedì a domenica, dalle 9:00 alle 17:00 (fino alle 19:00 da sabato a domenica e da giugno ad agosto), adulti 6,50 €. ''Bistra'' significa "fiume che scorre rapido", quindi è un toponimo comune nei Balcani, questo è quello vicino a Vrhnika, in Slovenia.
* '''Centri storici medievali''' – Lubiana, Škofja Loka e Kamnik hanno i quartieri medievali meglio conservati.
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
* '''Escursionismo''' – Vedere l'articolo '''''[[Escursionismo nei dintorni di Lubiana]]''''' per chi è vicino alla città.
* I '''giri in mongolfiera''' partono da Lubiana e Bled.
* '''Sport invernali''' – Il Krvavec è il più sviluppato in questa zona.
{{-}}
== A tavola ==
[[File:Matevž (Slovenian cuisine).jpg|thumb|Il ''Matevž'' è un purè di fagioli con cotenna di maiale, qui servito con arrosto di maiale e crauti]]
Lubiana offre una selezione cosmopolita. Altrimenti, si tratta di piatti sloveni sostanziosi e a base di carne, buoni di tanto in tanto ma che vi provocano un trauma gastrico se li mangiate di continuo.
=== Bevande ===
L'acqua del rubinetto sgorga dalle montagne calcaree ed è potabile.
Le tre principali regioni vinicole slovene sono Primoska a ovest, al confine con l'Italia, Posavje a est, al confine con la Croazia, e Podravje a nord-est, al confine con Austria, Ungheria e Croazia. Quindi non proviene da questa regione, ma non ha fatto molta strada. È prevalentemente bianco, anche se a Primoska si produce anche rosso. I vini migliori riportano la sigla ZGP, che significa ''vino di qualità'' o ''premium con denominazione di origine geografica protetta''.
{{-}}
== Sicurezza ==
[[File:Krvavec poleti.JPG|thumb|Manutenzione estiva delle piste da sci del Krvavec]]
Pericoli abituali: traffico, traffico, traffico! Fate attenzione agli oggetti di valore e evitate gli ubriachi più incalliti.
Le montagne richiedono la normale cura di abbigliamento e calzature, e le superfici insidiose con dislivelli pericolosi. Campeggiare in estate può essere un problema: gli insetti possono essere fastidiosi; il cibo deve essere accuratamente sigillato, altrimenti gli orsi potrebbero annusarlo e venire a cercarvi.
{{-}}
== Nei dintorni ==
* A sud-ovest si trova la [[Litorale e Carso sloveno|regione costiera e carsica]], che si estende quasi fino a [[Trieste]], in Italia.
* A sud-est si trovano le montagne della [[Slovenia sudorientale]].
* A est si trova la zona montuosa del [[Pohorje-Savinjska]], con la pittoresca [[valle della Savinja e del Šalek]].
* A ovest si trovano le [[Alpi Giulie slovene|Alpi Giulie]], dove [[Bled]] è una tappa obbligata.
* A nord si trova la [[Carinzia]], in Austria, con [[Klagenfurt am Wörthersee|Klagenfurt]] come capoluogo.
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'''Slovenia centrale''' è una regione della [[Slovenia]] che comprende la capitale [[Lubiana]], e le Alpi di Kamnik a nord di essa. È una regione puramente a fini statistici: la Slovenia non ha un livello di governo tra il governo nazionale e i suoi 122 comuni. Nel 2019 la popolazione di questa regione era di 564.527 abitanti.
== Da sapere ==
Il fiume Sava nasce dalle Alpi e scava una lunga valle verso sud-est, una via di trasporto naturale. Diversi affluenti lo confluiscono e nella preistoria la confluenza era un lago e una zona umida. Gradualmente, il terreno fu riempito e prosciugato per diventare terreno agricolo, e nacque la città medievale di Lubiana. La città era il fulcro naturale della zona e si trasformò in Lubiana man mano che il paese si evolveva da parte dell'Austria-Ungheria, poi della Jugoslavia, fino all'indipendenza della Slovenia. Il territorio pianeggiante favorisce l'agricoltura e l'industria leggera, ma il suo sottosuolo paludoso limita la crescita urbana.
Essendo Lubiana la capitale del paese, naturalmente domina la regione, sebbene l'aeroporto si trovi un po' più a nord.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
=== Lingue parlate ===
Ha una popolazione cosmopolita che spesso parla inglese o tedesco, o che sa chiamare a gran voce qualcuno che lo parla.
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
<!--=== Letture suggerite ===-->
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== Territori e mete turistiche ==
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=== Centri urbani ===
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| 6={{Città | nome=[[Domžale]] | alt= | lat= 46.1333 | long= 14.6 | wikidata= Q15865 | descrizione=situata ai piedi delle alpi di Kamnik ed attraversata dal fiume Bistrica, è un delizioso centro a vocazione artigianale e agricola. }}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=Iški Vintgar | alt= | wikidata=Q12791784 | descrizione=La pittoresca gola del fiume Iška, a 15 km a sud di Lubiana.}}
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== Come arrivare ==
=== In aereo ===
L'{{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Lubiana-Brnik]] |lat=46.224 |long=14.456}} . *{{marker|nome= [[Aeroporto di Lubiana-Brnik]] |lat= 46.224444 | long=14.456111|wikidata=Q1109558}} — Il principale aeroporto della nazione, si trova a 27 km a nord della capitale. Da Roma si effettuano collegamenti frequenti. Arrivati in aeroporto potrete scegliere come meglio proseguire, in treno, auto o bus, verso i maggiori centri della Carniola, tutti ben collegati alla capitale.
<!--=== In auto ===-->
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== Come spostarsi ==
Le vie di trasporto si diramano da Lubiana, seguendo le valli. Per spostarsi attraverso la regione o in collina, è necessaria l'auto.
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== Cosa vedere ==
* '''Bistra''' era un monastero del 1260, soppresso nel 1782 e trasformato nel 1951 in [https://www.tms.si/en/ Museo della Tecnica], con esposizioni di primi lavori industriali e diverse auto di Tito. È aperto da marzo a dicembre, da martedì a domenica, dalle 9:00 alle 17:00 (fino alle 19:00 da sabato a domenica e da giugno ad agosto), adulti 6,50 €. ''Bistra'' significa "fiume che scorre rapido", quindi è un toponimo comune nei Balcani, questo è quello vicino a Vrhnika, in Slovenia.
* '''Centri storici medievali''' – Lubiana, Škofja Loka e Kamnik hanno i quartieri medievali meglio conservati.
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
* '''Escursionismo''' – Vedere l'articolo '''''[[Escursionismo nei dintorni di Lubiana]]''''' per chi è vicino alla città.
* I '''giri in mongolfiera''' partono da Lubiana e Bled.
* '''Sport invernali''' – Il Krvavec è il più sviluppato in questa zona.
{{-}}
== A tavola ==
[[File:Matevž (Slovenian cuisine).jpg|thumb|Il ''Matevž'' è un purè di fagioli con cotenna di maiale, qui servito con arrosto di maiale e crauti]]
Lubiana offre una selezione cosmopolita. Altrimenti, si tratta di piatti sloveni sostanziosi e a base di carne, buoni di tanto in tanto ma che vi provocano un trauma gastrico se li mangiate di continuo.
=== Bevande ===
L'acqua del rubinetto sgorga dalle montagne calcaree ed è potabile.
Le tre principali regioni vinicole slovene sono Primoska a ovest, al confine con l'Italia, Posavje a est, al confine con la Croazia, e Podravje a nord-est, al confine con Austria, Ungheria e Croazia. Quindi non proviene da questa regione, ma non ha fatto molta strada. È prevalentemente bianco, anche se a Primoska si produce anche rosso. I vini migliori riportano la sigla ZGP, che significa ''vino di qualità'' o ''premium con denominazione di origine geografica protetta''.
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== Sicurezza ==
[[File:Krvavec poleti.JPG|thumb|Manutenzione estiva delle piste da sci del Krvavec]]
Pericoli abituali: traffico, traffico, traffico! Fate attenzione agli oggetti di valore e evitate gli ubriachi più incalliti.
Le montagne richiedono la normale cura di abbigliamento e calzature, e le superfici insidiose con dislivelli pericolosi. Campeggiare in estate può essere un problema: gli insetti possono essere fastidiosi; il cibo deve essere accuratamente sigillato, altrimenti gli orsi potrebbero annusarlo e venire a cercarvi.
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== Nei dintorni ==
* A sud-ovest si trova la [[Litorale e Carso sloveno|regione costiera e carsica]], che si estende quasi fino a [[Trieste]], in Italia.
* A sud-est si trovano le montagne della [[Slovenia sudorientale]].
* A est si trova la zona montuosa del [[Pohorje-Savinjska]], con la pittoresca [[valle della Savinja e del Šalek]].
* A ovest si trovano le [[Alpi Giulie slovene|Alpi Giulie]], dove [[Bled]] è una tappa obbligata.
* A nord si trova la [[Carinzia]], in Austria, con [[Klagenfurt am Wörthersee|Klagenfurt]] come capoluogo.
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| Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg-->
| Stato = [[Slovenia]]
| Regione = <!--[[Nome della regione di appartenenza (se applicabile)]]-->
| Capoluogo = <!--[[Nome del capoluogo della regione (se applicabile)]]-->
| Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--km²-->
| Abitanti = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--<small>(stima/censimento anno)</small>-->
| Sito del turismo = <!--http://-->
| Sito ufficiale = <!--http://-->
| Lat = 46.1494
| Long = 14.5006
}}
'''Slovenia centrale''' è una regione della [[Slovenia]] che comprende la capitale [[Lubiana]], e le Alpi di Kamnik a nord di essa. È una regione puramente a fini statistici: la Slovenia non ha un livello di governo tra il governo nazionale e i suoi 122 comuni. Nel 2019 la popolazione di questa regione era di 564.527 abitanti.
== Da sapere ==
Il fiume Sava nasce dalle Alpi e scava una lunga valle verso sud-est, una via di trasporto naturale. Diversi affluenti lo confluiscono e nella preistoria la confluenza era un lago e una zona umida. Gradualmente, il terreno fu riempito e prosciugato per diventare terreno agricolo, e nacque la città medievale di Lubiana. La città era il fulcro naturale della zona e si trasformò in Lubiana man mano che il paese si evolveva da parte dell'Austria-Ungheria, poi della Jugoslavia, fino all'indipendenza della Slovenia. Il territorio pianeggiante favorisce l'agricoltura e l'industria leggera, ma il suo sottosuolo paludoso limita la crescita urbana.
Essendo Lubiana la capitale del paese, naturalmente domina la regione, sebbene l'aeroporto si trovi un po' più a nord.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
=== Lingue parlate ===
Ha una popolazione cosmopolita che spesso parla inglese o tedesco, o che sa chiamare a gran voce qualcuno che lo parla.
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
<!--=== Letture suggerite ===-->
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
{{MappaDinamica
| Lat= 46.1494
| Long= 14.5006
| h = 390 | w = 450 | z = 9
| view=Kartographer
}}
{{Mapshape}}
=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Lubiana]] | alt= | wikidata=Q437 | descrizione=La pittoresca capitale.}}
| 2={{Città| nome=[[Bistra]] | alt= | wikidata=Q2515750 | descrizione=Il monastero cittadino è oggi un museo dedicato alle prime attività industriali.}}
| 3={{Città| nome=[[Grosuplje]] | alt= | wikidata=Q15870 | descrizione=Si trova vicino alla chiesa fortificata di Tabor e alla "Grotta del Sindaco".}}
| 4={{Città| nome=[[Stična]] | alt= | wikidata=Q2636272 | descrizione=Con un'abbazia cistercense ben conservata.}}
| 5={{Città| nome=[[Kamnik]] | alt= | wikidata=Q15883 | descrizione=Una graziosa cittadina medievale ai piedi delle Alpi di Kamnik con ben tre castelli e numerosi esempi di architettura slovena, tedesca e italiana.}}
| 6={{Città | nome=[[Domžale]] | alt= | lat= 46.1333 | long= 14.6 | wikidata= Q15865 | descrizione=situata ai piedi delle alpi di Kamnik ed attraversata dal fiume Bistrica, è un delizioso centro a vocazione artigianale e agricola. }}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=Iški Vintgar | alt= | wikidata=Q12791784 | descrizione=La pittoresca gola del fiume Iška, a 15 km a sud di Lubiana.}}
| 2={{Destinazione| nome=Paludi di Lubiana | alt= | wikidata=Q619970 | descrizione=Le Paludi di Lubiana, in epoca preistorica, erano un lago con antichi villaggi, poi divennero zone umide e infine fattorie. Sono un habitat protetto.}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
*{{marker|nome= [[Aeroporto di Lubiana-Brnik]] |lat= 46.224444 | long=14.456111|wikidata=Q1109558}} — Il principale aeroporto della nazione, si trova a 27 km a nord della capitale. Da Roma si effettuano collegamenti frequenti. Arrivati in aeroporto potrete scegliere come meglio proseguire, in treno, auto o bus, verso i maggiori centri della Carniola, tutti ben collegati alla capitale.
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Come spostarsi ==
Le vie di trasporto si diramano da Lubiana, seguendo le valli. Per spostarsi attraverso la regione o in collina, è necessaria l'auto.
<!--=== In aereo ===-->
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
* '''Bistra''' era un monastero del 1260, soppresso nel 1782 e trasformato nel 1951 in [https://www.tms.si/en/ Museo della Tecnica], con esposizioni di primi lavori industriali e diverse auto di Tito. È aperto da marzo a dicembre, da martedì a domenica, dalle 9:00 alle 17:00 (fino alle 19:00 da sabato a domenica e da giugno ad agosto), adulti 6,50 €. ''Bistra'' significa "fiume che scorre rapido", quindi è un toponimo comune nei Balcani, questo è quello vicino a Vrhnika, in Slovenia.
* '''Centri storici medievali''' – Lubiana, Škofja Loka e Kamnik hanno i quartieri medievali meglio conservati.
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
* '''Escursionismo''' – Vedere l'articolo '''''[[Escursionismo nei dintorni di Lubiana]]''''' per chi è vicino alla città.
* I '''giri in mongolfiera''' partono da Lubiana e Bled.
* '''Sport invernali''' – Il Krvavec è il più sviluppato in questa zona.
{{-}}
== A tavola ==
[[File:Matevž (Slovenian cuisine).jpg|thumb|Il ''Matevž'' è un purè di fagioli con cotenna di maiale, qui servito con arrosto di maiale e crauti]]
Lubiana offre una selezione cosmopolita. Altrimenti, si tratta di piatti sloveni sostanziosi e a base di carne, buoni di tanto in tanto ma che vi provocano un trauma gastrico se li mangiate di continuo.
=== Bevande ===
L'acqua del rubinetto sgorga dalle montagne calcaree ed è potabile.
Le tre principali regioni vinicole slovene sono Primoska a ovest, al confine con l'Italia, Posavje a est, al confine con la Croazia, e Podravje a nord-est, al confine con Austria, Ungheria e Croazia. Quindi non proviene da questa regione, ma non ha fatto molta strada. È prevalentemente bianco, anche se a Primoska si produce anche rosso. I vini migliori riportano la sigla ZGP, che significa ''vino di qualità'' o ''premium con denominazione di origine geografica protetta''.
{{-}}
== Sicurezza ==
[[File:Krvavec poleti.JPG|thumb|Manutenzione estiva delle piste da sci del Krvavec]]
Pericoli abituali: traffico, traffico, traffico! Fate attenzione agli oggetti di valore e evitate gli ubriachi più incalliti.
Le montagne richiedono la normale cura di abbigliamento e calzature, e le superfici insidiose con dislivelli pericolosi. Campeggiare in estate può essere un problema: gli insetti possono essere fastidiosi; il cibo deve essere accuratamente sigillato, altrimenti gli orsi potrebbero annusarlo e venire a cercarvi.
{{-}}
== Nei dintorni ==
* A sud-ovest si trova la [[Litorale e Carso sloveno|regione costiera e carsica]], che si estende quasi fino a [[Trieste]], in Italia.
* A sud-est si trovano le montagne della [[Slovenia sudorientale]].
* A est si trova la zona montuosa del [[Pohorje-Savinjska]], con la pittoresca [[valle della Savinja e del Šalek]].
* A ovest si trovano le [[Alpi Giulie slovene|Alpi Giulie]], dove [[Bled]] è una tappa obbligata.
* A nord si trova la [[Carinzia]], in Austria, con [[Klagenfurt am Wörthersee|Klagenfurt]] come capoluogo.
{{-}}
{{Quickfooter|Regione nazionale
| Continente = Europa
| Regione continentale = Europa centrale
| Stato = Slovenia
| Livello = 2
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928449
2026-05-20T14:13:00Z
Codas
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/* Come arrivare */
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarRegion
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| Abitanti = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--<small>(stima/censimento anno)</small>-->
| Sito del turismo = <!--http://-->
| Sito ufficiale = <!--http://-->
| Lat = 46.1494
| Long = 14.5006
}}
'''Slovenia centrale''' è una regione della [[Slovenia]] che comprende la capitale [[Lubiana]], e le Alpi di Kamnik a nord di essa. È una regione puramente a fini statistici: la Slovenia non ha un livello di governo tra il governo nazionale e i suoi 122 comuni. Nel 2019 la popolazione di questa regione era di 564.527 abitanti.
== Da sapere ==
Il fiume Sava nasce dalle Alpi e scava una lunga valle verso sud-est, una via di trasporto naturale. Diversi affluenti lo confluiscono e nella preistoria la confluenza era un lago e una zona umida. Gradualmente, il terreno fu riempito e prosciugato per diventare terreno agricolo, e nacque la città medievale di Lubiana. La città era il fulcro naturale della zona e si trasformò in Lubiana man mano che il paese si evolveva da parte dell'Austria-Ungheria, poi della Jugoslavia, fino all'indipendenza della Slovenia. Il territorio pianeggiante favorisce l'agricoltura e l'industria leggera, ma il suo sottosuolo paludoso limita la crescita urbana.
Essendo Lubiana la capitale del paese, naturalmente domina la regione, sebbene l'aeroporto si trovi un po' più a nord.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
=== Lingue parlate ===
Ha una popolazione cosmopolita che spesso parla inglese o tedesco, o che sa chiamare a gran voce qualcuno che lo parla.
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
<!--=== Letture suggerite ===-->
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== Territori e mete turistiche ==
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=== Centri urbani ===
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| 1={{Città| nome=[[Lubiana]] | alt= | wikidata=Q437 | descrizione=La pittoresca capitale.}}
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| 3={{Città| nome=[[Grosuplje]] | alt= | wikidata=Q15870 | descrizione=Si trova vicino alla chiesa fortificata di Tabor e alla "Grotta del Sindaco".}}
| 4={{Città| nome=[[Stična]] | alt= | wikidata=Q2636272 | descrizione=Con un'abbazia cistercense ben conservata.}}
| 5={{Città| nome=[[Kamnik]] | alt= | wikidata=Q15883 | descrizione=Una graziosa cittadina medievale ai piedi delle Alpi di Kamnik con ben tre castelli e numerosi esempi di architettura slovena, tedesca e italiana.}}
| 6={{Città | nome=[[Domžale]] | alt= | lat= 46.1333 | long= 14.6 | wikidata= Q15865 | descrizione=situata ai piedi delle alpi di Kamnik ed attraversata dal fiume Bistrica, è un delizioso centro a vocazione artigianale e agricola. }}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=Iški Vintgar | alt= | wikidata=Q12791784 | descrizione=La pittoresca gola del fiume Iška, a 15 km a sud di Lubiana.}}
| 2={{Destinazione| nome=Paludi di Lubiana | alt= | wikidata=Q619970 | descrizione=Le Paludi di Lubiana, in epoca preistorica, erano un lago con antichi villaggi, poi divennero zone umide e infine fattorie. Sono un habitat protetto.}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
*{{marker|nome= [[Aeroporto di Lubiana-Brnik]] |tipo=go|lat= 46.224444 | long=14.456111|wikidata=Q1109558}} — Il principale aeroporto della nazione, si trova a 27 km a nord della capitale. Da Roma si effettuano collegamenti frequenti. Arrivati in aeroporto potrete scegliere come meglio proseguire, in treno, auto o bus, verso i maggiori centri della Carniola, tutti ben collegati alla capitale.
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
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== Come spostarsi ==
Le vie di trasporto si diramano da Lubiana, seguendo le valli. Per spostarsi attraverso la regione o in collina, è necessaria l'auto.
<!--=== In aereo ===-->
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
* '''Bistra''' era un monastero del 1260, soppresso nel 1782 e trasformato nel 1951 in [https://www.tms.si/en/ Museo della Tecnica], con esposizioni di primi lavori industriali e diverse auto di Tito. È aperto da marzo a dicembre, da martedì a domenica, dalle 9:00 alle 17:00 (fino alle 19:00 da sabato a domenica e da giugno ad agosto), adulti 6,50 €. ''Bistra'' significa "fiume che scorre rapido", quindi è un toponimo comune nei Balcani, questo è quello vicino a Vrhnika, in Slovenia.
* '''Centri storici medievali''' – Lubiana, Škofja Loka e Kamnik hanno i quartieri medievali meglio conservati.
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
* '''Escursionismo''' – Vedere l'articolo '''''[[Escursionismo nei dintorni di Lubiana]]''''' per chi è vicino alla città.
* I '''giri in mongolfiera''' partono da Lubiana e Bled.
* '''Sport invernali''' – Il Krvavec è il più sviluppato in questa zona.
{{-}}
== A tavola ==
[[File:Matevž (Slovenian cuisine).jpg|thumb|Il ''Matevž'' è un purè di fagioli con cotenna di maiale, qui servito con arrosto di maiale e crauti]]
Lubiana offre una selezione cosmopolita. Altrimenti, si tratta di piatti sloveni sostanziosi e a base di carne, buoni di tanto in tanto ma che vi provocano un trauma gastrico se li mangiate di continuo.
=== Bevande ===
L'acqua del rubinetto sgorga dalle montagne calcaree ed è potabile.
Le tre principali regioni vinicole slovene sono Primoska a ovest, al confine con l'Italia, Posavje a est, al confine con la Croazia, e Podravje a nord-est, al confine con Austria, Ungheria e Croazia. Quindi non proviene da questa regione, ma non ha fatto molta strada. È prevalentemente bianco, anche se a Primoska si produce anche rosso. I vini migliori riportano la sigla ZGP, che significa ''vino di qualità'' o ''premium con denominazione di origine geografica protetta''.
{{-}}
== Sicurezza ==
[[File:Krvavec poleti.JPG|thumb|Manutenzione estiva delle piste da sci del Krvavec]]
Pericoli abituali: traffico, traffico, traffico! Fate attenzione agli oggetti di valore e evitate gli ubriachi più incalliti.
Le montagne richiedono la normale cura di abbigliamento e calzature, e le superfici insidiose con dislivelli pericolosi. Campeggiare in estate può essere un problema: gli insetti possono essere fastidiosi; il cibo deve essere accuratamente sigillato, altrimenti gli orsi potrebbero annusarlo e venire a cercarvi.
{{-}}
== Nei dintorni ==
* A sud-ovest si trova la [[Litorale e Carso sloveno|regione costiera e carsica]], che si estende quasi fino a [[Trieste]], in Italia.
* A sud-est si trovano le montagne della [[Slovenia sudorientale]].
* A est si trova la zona montuosa del [[Pohorje-Savinjska]], con la pittoresca [[valle della Savinja e del Šalek]].
* A ovest si trovano le [[Alpi Giulie slovene|Alpi Giulie]], dove [[Bled]] è una tappa obbligata.
* A nord si trova la [[Carinzia]], in Austria, con [[Klagenfurt am Wörthersee|Klagenfurt]] come capoluogo.
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| Continente = Europa
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text/x-wiki
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}}
'''Slovenia centrale''' è una regione della [[Slovenia]] che comprende la capitale [[Lubiana]], e le Alpi di Kamnik a nord di essa. È una regione puramente a fini statistici: la Slovenia non ha un livello di governo tra il governo nazionale e i suoi 122 comuni. Nel 2019 la popolazione di questa regione era di 564.527 abitanti.
== Da sapere ==
Il fiume Sava nasce dalle Alpi e scava una lunga valle verso sud-est, una via di trasporto naturale. Diversi affluenti lo confluiscono e nella preistoria la confluenza era un lago e una zona umida. Gradualmente, il terreno fu riempito e prosciugato per diventare terreno agricolo, e nacque la città medievale di Lubiana. La città era il fulcro naturale della zona e si trasformò in Lubiana man mano che il paese si evolveva da parte dell'Austria-Ungheria, poi della Jugoslavia, fino all'indipendenza della Slovenia. Il territorio pianeggiante favorisce l'agricoltura e l'industria leggera, ma il suo sottosuolo paludoso limita la crescita urbana.
Essendo Lubiana la capitale del paese, naturalmente domina la regione, sebbene l'aeroporto si trovi un po' più a nord.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
=== Lingue parlate ===
Ha una popolazione cosmopolita che spesso parla inglese o tedesco, o che sa chiamare a gran voce qualcuno che lo parla.
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
<!--=== Letture suggerite ===-->
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
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=== Centri urbani ===
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| 1={{Città| nome=[[Lubiana]] | alt= | wikidata=Q437 | descrizione=La pittoresca capitale.}}
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| 3={{Città| nome=[[Grosuplje]] | alt= | wikidata=Q15870 | descrizione=Si trova vicino alla chiesa fortificata di Tabor e alla "Grotta del Sindaco".}}
| 4={{Città| nome=[[Stična]] | alt= | wikidata=Q2636272 | descrizione=Con un'abbazia cistercense ben conservata.}}
| 5={{Città| nome=[[Kamnik]] | alt= | wikidata=Q15883 | descrizione=Una graziosa cittadina medievale ai piedi delle Alpi di Kamnik con ben tre castelli e numerosi esempi di architettura slovena, tedesca e italiana.}}
| 6={{Città | nome=[[Domžale]] | alt= | lat= 46.1333 | long= 14.6 | wikidata= Q15865 | descrizione=situata ai piedi delle alpi di Kamnik ed attraversata dal fiume Bistrica, è un delizioso centro a vocazione artigianale e agricola. }}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=Iški Vintgar | alt= | wikidata=Q12791784 | descrizione=La pittoresca gola del fiume Iška, a 15 km a sud di Lubiana.}}
| 2={{Destinazione| nome=Paludi di Lubiana | alt= | wikidata=Q619970 | descrizione=Le Paludi di Lubiana, in epoca preistorica, erano un lago con antichi villaggi, poi divennero zone umide e infine fattorie. Sono un habitat protetto.}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
*{{marker|nome= [[Aeroporto di Lubiana-Brnik]] |tipo=go|lat= 46.224444 | long=14.456111|wikidata=Q1109558}} — Il principale aeroporto della nazione, si trova a 27 km a nord della capitale. Da Roma si effettuano collegamenti frequenti. Arrivati in aeroporto potrete scegliere come meglio proseguire, in treno, auto o bus, verso i maggiori centri della Carniola, tutti ben collegati alla capitale.
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Come spostarsi ==
Le vie di trasporto si diramano da Lubiana, seguendo le valli. Per spostarsi attraverso la regione o in collina, è necessaria l'auto.
<!--=== In aereo ===-->
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
* '''Bistra''' era un monastero del 1260, soppresso nel 1782 e trasformato nel 1951 in [https://www.tms.si/en/ Museo della Tecnica], con esposizioni di primi lavori industriali e diverse auto di Tito. È aperto da marzo a dicembre, da martedì a domenica, dalle 9:00 alle 17:00 (fino alle 19:00 da sabato a domenica e da giugno ad agosto), adulti 6,50 €. ''Bistra'' significa "fiume che scorre rapido", quindi è un toponimo comune nei Balcani, questo è quello vicino a Vrhnika, in Slovenia.
* '''Centri storici medievali''' – Lubiana, Škofja Loka e Kamnik hanno i quartieri medievali meglio conservati.
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
* '''Escursionismo''' – Vedere l'articolo '''''[[Escursionismo nei dintorni di Lubiana]]''''' per chi è vicino alla città.
* I '''giri in mongolfiera''' partono da Lubiana e Bled.
* '''Sport invernali''' – Il Krvavec è il più sviluppato in questa zona.
{{-}}
== A tavola ==
[[File:Matevž (Slovenian cuisine).jpg|thumb|Il ''Matevž'' è un purè di fagioli con cotenna di maiale, qui servito con arrosto di maiale e crauti]]
Lubiana offre una selezione cosmopolita. Altrimenti, si tratta di piatti sloveni sostanziosi e a base di carne, buoni di tanto in tanto ma che vi provocano un trauma gastrico se li mangiate di continuo.
=== Bevande ===
L'acqua del rubinetto sgorga dalle montagne calcaree ed è potabile.
Le tre principali regioni vinicole slovene sono Primoska a ovest, al confine con l'Italia, Posavje a est, al confine con la Croazia, e Podravje a nord-est, al confine con Austria, Ungheria e Croazia. Quindi non proviene da questa regione, ma non ha fatto molta strada. È prevalentemente bianco, anche se a Primoska si produce anche rosso. I vini migliori riportano la sigla ZGP, che significa ''vino di qualità'' o ''premium con denominazione di origine geografica protetta''.
{{-}}
== Sicurezza ==
[[File:Krvavec poleti.JPG|thumb|Manutenzione estiva delle piste da sci del Krvavec]]
Pericoli abituali: traffico, traffico, traffico! Fate attenzione agli oggetti di valore e evitate gli ubriachi più incalliti.
Le montagne richiedono la normale cura di abbigliamento e calzature, e le superfici insidiose con dislivelli pericolosi. Campeggiare in estate può essere un problema: gli insetti possono essere fastidiosi; il cibo deve essere accuratamente sigillato, altrimenti gli orsi potrebbero annusarlo e venire a cercarvi.
{{-}}
== Nei dintorni ==
* A sud-ovest si trova la [[Litorale e Carso sloveno|regione costiera e carsica]], che si estende quasi fino a [[Trieste]], in Italia.
* A sud-est si trovano le montagne della [[Slovenia sudorientale]].
* A est si trova la zona montuosa del [[Pohorje-Savinjska]], con la pittoresca [[valle della Savinja e del Šalek]].
* A ovest si trovano le [[Alpi Giulie slovene|Alpi Giulie]], dove [[Bled]] è una tappa obbligata.
* A nord si trova la [[Carinzia]], in Austria, con [[Klagenfurt am Wörthersee|Klagenfurt]] come capoluogo.
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{{Quickfooter|Regione nazionale
| Continente = Europa
| Regione continentale = Europa centrale
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Montefeltro
0
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Malp89
39306
Regione extra gerarchica: territorio compreso in 3 regioni amministrative.
928429
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarRegion
| Banner = Wv Montefeltro banner.jpg
| DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine-->
| Immagine = San Leo I.jpg
| Didascalia = San Leo
| Localizzazione = Map of Montefeltro.svg
| Stato = [[Italia]]
| Regione = [[Emilia-Romagna]], [[Marche]], [[Toscana]]
| Capoluogo = <!--[[Nome del capoluogo della regione (se applicabile)]]-->
| Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--km²-->
| Abitanti = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--<small>(stima/censimento anno)</small>-->
| Sito del turismo = http://www.montefeltroturismo.it/
| Sito ufficiale = <!--http://-->
| Lat = 43.818889
| Long = 12.266389
}}
Il '''Montefeltro''' è una regione storica posta tra [[Emilia Romagna]], [[Marche]] e [[Toscana]]. Include la Repubblica di [[San Marino]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Il Montefeltro è un'area di interesse storico-culturale, famoso per il suo legame con il Rinascimento, grazie alla famiglia dei '''da Montefeltro''' e per il suo territorio ricco di borghi medievali, rocche e fortezze.
<!--=== Lingue parlate ===-->
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
<!--=== Letture suggerite ===-->
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
{{MappaDinamica
| Lat= 43.818889
| Long= 12.266389
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}}
=== Centri urbani ===
<!--{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[]] | alt= | wikidata= | descrizione=}}
| 2={{Città| nome=[[]] | alt= | wikidata= | descrizione=}}
}}-->
* [[Auditore]]
* [[Badia Tedalda]]
* [[Belforte all'Isauro]]
* [[Carpegna]]
* [[Casteldelci]]
* [[Città di San Marino]]
* [[Lunano]]
* [[Macerata Feltria]]
* [[Maiolo]]
* [[Mercatino Conca]]
* [[Monte Cerignone]]
* [[Montecopiolo]]
* [[Monte Grimano Terme]]
* [[Novafeltria]]
* [[Pennabilli]]
* [[Piandimeleto]]
* [[Pietrarubbia]]
* [[San Leo (Italia)|San Leo]]
* [[Sant'Agata Feltria]]
* [[Sassocorvaro]]
* [[Sassofeltrio]]
* [[Sestino]]
* [[Talamello]]
* [[Tavoleto]]
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[Parco naturale regionale del Sasso Simone e Simoncello]] | alt= | wikidata=Q3895673 | descrizione=}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* [[Aeroporto di Rimini-Miramare]]
* [[Aeroporto di Ancona-Falconara]]
=== In auto ===
Autostrada A14: uscita Rimini nord.
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== In aereo ===-->
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
Stazione di [[Rimini]].
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Rocche e castelli ===
[[File:Map Historical evolution of settlements III 1992 - Castles between Marche, Romagna and Montefeltro in the 17th century -Touring Club Italiano CART-TEM-051 (cropped).jpg|thumb|Mappa dei castelli e fortezze fra Montefeltro, Romagna e Marche]]
Il territorio del Montefeltro si caratterizza per la presenza di rocche e castelli, alcuni dei quali fra i più interessanti d'Italia.
La struttura più importante e imponente è la [[Forte di San Leo|Rocca]] di [[San Leo (Italia)|San Leo]], che si staglia alla sommità di uno sperone roccioso.
Si ricordano inoltre:
* l'area archeologica del Castello di Montecopiolo, a [[Montecopiolo]];
* i resti della rocca di Maioletto a [[Maiolo]];
* il castello di [[Belforte all'Isauro]], con l'impronta di Francesco di Giorgio Martini;
* il palazzo fortificato dei principi di Carpegna-Falconieri a [[Carpegna]];
* il Castello dei conti Oliva nel centro storico di [[Piandimeleto]];
* il castello e la Rocca di Monte Cerignone;
* le Torri di San Marino a [[San Marino città]], costruite dalla Repubblica;
* la Rocca Fregoso di [[Sant'Agata Feltria]];
* il castello malatestiano di [[Serravalle (San Marino)|Serravalle]];
* la Rocca di Sassocorvaro, a forma di tartaruga, opera di Francesco di Giorgio Martini;
* il castello dei conti Petrangolini di [[Tavoleto]];
* la torre di Bascio;
* la torre di Cicognaia;
* la torre di [[Maciano]];
* il castello di Gattara;
* il castello e la rocca di [[Pennabilli]];
* il castello di Petrella Guidi;
* il castello di [[Casteldelci]];
* le rovine del palazzo dei Principi di [[Scavolino]];
* il castello di [[Talamello]],
* il castello di [[Macerata Feltria]],
* il castello di [[Frontino (Italia)|Frontino]],
* il castello di Cavoleto,
* i ruderi della fortezza di [[Sasso Simone]].
<gallery>
File:La_rocca_di_San_Leo.JPG|Rocca di San Leo
File:Monte titano.PNG|Le Torri di San Marino
File:Sant'Agata Feltria.jpg|Sant'Agata Feltria con la Rocca Fregoso
File:Sassocorvaro Mini-castle.jpg|Rocca di Sassocorvaro
File:SerravalleRSMCastello2.JPG|Castello di Serravalle
File:Piandimeleto - Castello - 2024-09-04 18-14-43 001.JPG|Castello di Piandimeleto
</gallery>
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
{{-}}
== A tavola ==
Il Montefeltro vanta una ricca tradizione enogastronomica, con prodotti tipici come il prosciutto di [[Carpegna]], il formaggio di Fossa, il Carpaccio di Marchigiana, la Crescia Sfogliata.
=== Bevande ===
Vino dei Colli Pesaresi, Bianchello del Metauro, Vin Santo, Visciole di Urbino.
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
{{Quickfooter|Regione nazionale
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Emilia-Romagna
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{{QuickbarItinerary
| Nome ufficiale = <!--Solo per itinerari non italiani-->
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| Didascalia =Centro storico di Campofilone e Maccheroncini
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L''''Itinerario dei Maccheroncini di Campofilone''' è il secondo percorso turistico ed enogastronomico sviluppato nell’ambito del [[w:Progetto:WikiM.A.R.C.A.|progetto WikiM.A.R.C.A]]. L’[[Itinerari|itinerario]] si sviluppa nel territorio di Campofilone, noto per la produzione artigianale della pasta all’uovo e, in particolare, dei [[w:Maccheroncini_di_Campofilone|maccheroncini di Campofilone]].
L’itinerario accompagna il visitatore alla scoperta della tradizione artigianale dei Maccheroncini di Campofilone, attraverso il coinvolgimento dei produttori locali e della comunità. Il percorso consente di conoscere le tecniche di lavorazione della pasta all’uovo, approfondire la storia del prodotto e scoprire le realtà produttive del territorio, offrendo un’esperienza autentica legata alle tradizioni enogastronomiche locali.
== Introduzione ==
[[File:Maccheroncini di Campofilone3.jpg|miniatura|Maccheroncini di Campofilone ]]
A soli 3 km dalla costa adriatica, sulle colline della val d'Aso, si sviluppa il borgo medievale di Campofilone, sorto attorno all’Abbazia di San Bartolomeo Apostolo. Il centro storico conserva ancora oggi il fascino delle antiche mura e si affaccia su un paesaggio che spazia dai Monti Sibillini, alle colline coltivate fino al mare.
Campofilone è uno dei distretti di produzione di pasta all’uovo tra i più rinomati d’Italia ed uno dei punti di riferimento all’interno della filiera enogastronomica delle Marche. Qui si producono diverse tipologie di pasta all'uovo, sia fresca che secca, tra cui spicca il '''Maccheroncino di Campofilone''', eccellenza IGP della regione Marche e prodotto simbolo dell’identità locale protagonista dell’itinerario enogastronomico. La loro rilevanza non è soltanto gastronomica, ma si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione della cultura alimentare del Piceno, legata ai principi della dieta mediterranea.
Nel territorio fermano è infatti attiva anche l’Associazione Laboratorio Piceno della Dieta Mediterranea, impegnata nella promozione di uno stile alimentare ispirato alla tradizione locale. In questo quadro, i Maccheroncini di Campofilone rappresentano un esempio significativo di come le produzioni tipiche siano espressione dell’identità culturale del territorio.
Il loro successo internazionale li ha resi una delle eccellenze più riconosciute del Piceno: nel 2013 hanno ottenuto il marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta), diventando la prima pasta all’uovo italiana a essere tutelata con tale riconoscimento.
I Maccheroncini di Campofilone sono una pasta all’uovo prodotta nel territorio dell’omonimo comune, caratterizzata da una sfoglia molto sottile e da un’elevata percentuale di uova fresche nell’impasto, superiore rispetto ad altre tipologie di pasta. La stessa sfoglia viene utilizzata anche per la preparazione di altri formati di pasta all’uovo, sia lunghi come fettuccine, sia corti come penne, fino ad arrivare a tipologie ripiene come i tortellini.
Secondo la tradizione locale, i maccheroncini erano conosciuti già dal XV secolo ed erano definiti “maccheroncini fini fini” o "capelli d'angelo". Inoltre, i maccheroncini sono legati alla figura di Giacomo Leopardi, che li inserì tra le sue pietanze preferite nella celebre lista dei “49 cibi” annotata nei suoi scritti.
La ricetta, tramandata nel tempo, prevede esclusivamente farina di grano tenero e uova fresche, senza aggiunta di acqua. L’impasto viene steso in sottili sfoglie, tagliato in fili finissimi e lasciato asciugare secondo metodi artigianali, che conferiscono al prodotto una particolare porosità, ideale per trattenere diversi tipi di condimento, dal classico ragù ai sughi di pesce o di verdure.
Oltre al marchio IGP, i Maccheroncini di Campofilone sono stati riconosciuti come '''Prodotto Tipico Tradizionale''' dalla Regione Marche nel 1998.
L’itinerario si sviluppa lungo la valle dell’Aso fino al centro storico di Campofilone, includendo la visita alle aziende produttrici di maccheroncini e ai loro punti vendita, dove è possibile acquistare il prodotto. Per percorrerlo si consiglia lo spostamento in auto ma è adatto anche alla bicicletta per gli appassionati.
=== Quando andare ===
[[File:Pastaie di Campofilone.jpg|miniatura|Anni '60, pastaie dell'azienda La Campofilone che preparano la sfoglia per i Maccheroncini. ]]
Tutto l'anno.
Il periodo estivo è particolarmente indicato, grazie alla vicinanza alla costa adriatica, che consente di abbinare l’itinerario enogastronomico a giornate di mare.
Inoltre, nella prima decade di agosto, la Pro Loco di Campofilone organizza la '''Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone''', dove i partecipanti potranno gustare i maccheroncini prodotti dai sei pastai del Consorzio di tutela dei Maccheroncini di Campofilone IGP, secondo la ricetta tradizionale con ricco ragù di carni.
La primavera e l’inizio dell’autunno offrono condizioni ideali per visitare il territorio, con temperature miti e paesaggi suggestivi lungo la valle del fiume Aso, adatti anche a percorsi in bicicletta.
=== A chi è rivolto ===
L’itinerario è rivolto agli appassionati di gastronomia e a chi desidera affiancare al turismo balneare, la scoperta dell’entroterra e delle tradizioni locali, in particolare legate alla produzione della pasta, vivendo un’esperienza più autentica. È indicato anche per chi è interessato a quell'artigianato alimentare che coinvolge i produttori del territorio.
== Come arrivare ==
<!--=== In aereo ===-->=== In auto ===
Se provenite da nord o da sud prendete l'uscita Pedaso dell'Autostrada A14. Da qui prendete la strada statale 433 di Val d'Aso (SS 433) in direzione di Campofilone.<!--=== In treno ===--><!--=== In autobus ===-->
== Tappe ==
{{MappaDinamica
| Lat = 43.0798
| Long = 13.8177
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| Didascalia =
}}
Questo percorso si sviluppa nel territorio di Campofilone, attraversando la valle dell’Aso fino al centro storico del borgo. L'itinerario comprende visite alle aziende produttrici di maccheroncini e ai punti vendita locali, offrendo l’opportunità di conoscere da vicino la tradizione della pasta all’uovo campofilonese.
L’itinerario è adatto a essere percorso in auto e può essere completato nell’arco di una giornata.
* {{Marker | nome=Campofilone | lat=43.0789 | long=13.8153}}
=== 1. Campofilone ===
Uscendo dall'A14 a Pedaso, percorrete la Strada Provinciale 238 per 2 km circa e poi svoltate a destra, arrivando alla prima tappa: pastificio {{Marker | tipo=buy | nome='''F.lli De Carlonis''' | lat=43.09182275355307 | long=13.817782200862478 | sito=https://www.decarlonis.it/}} rappresenta una delle realtà storiche legate alla produzione, secondo la ricetta tradizionale, dei maccheroncini di Campofilone IGP e continua a tramandare la tradizione locale della pasta all’uovo attraverso una lavorazione che combina metodi artigianali e tecniche produttive moderne. L'azienda organizza inoltre visite guidate e attività dedicate alla scoperta delle diverse fasi di lavorazione della pasta, offrendo la possibilità di conoscere più da vicino la tradizione gastronomica campofilonese. Presso il punto vendita aziendale è possibile acquistare i prodotti tipici locali sempre di loro produzione, come le olive all'ascolana, i cremini e le mozzarelle panate.
A due passi (1 min di auto), si trova il pastificio {{Marker | tipo=buy | nome='''Pasta di De Carlonis Pietro & C. s.a.s.''' | lat=43.09076817442485 | long=13.816652056323667 | sito=https://www.pastadc.it/index.html}} che produce pasta fresca all'uovo e pasta secca all'uovo (tra cui i maccheroncini), ma anche altri prodotti come olive all'ascolana, cremini fritti, mozzarelline panate, tortellini e ravioli. I principali punti vendita si collocano a Porto San Giorgio (FM).
Proseguite di nuovo lungo la Strada Provinciale 238 e in 4 minuti, alla vostra sinistra, raggiungerete la terza tappa di questo percorso: {{Marker | tipo=buy | nome='''La Campofilone S.r.l. Società Agricola''' | lat=43.07859326714413 | long=13.791408748481015 | sito=https://www.lacampofilone.it/}}. La Campofilone è l’unico pastificio agricolo del distretto di Campofilone e produce pasta utilizzando le uova provenienti dalla propria fattoria. L’azienda affonda le proprie radici nella storia del borgo ed è stata fondata dalla visionaria massaia Adorna Albanesi, figura centrale nella tradizione dei celebri Maccheroncini di Campofilone IGP. Nel corso degli anni La Campofilone ha costruito un modello integrato basato sulla pratica agricola, sviluppando una filiera interna che parte dall’allevamento delle galline e arriva fino alla produzione della pasta. All’interno del negozio è possibile acquistare sia la pasta ''La Campofilone'' sia le eccellenti uova della fattoria, utilizzate quotidianamente anche nella produzione del pastificio.
[[File:Uova Campofilone2.jpg|miniatura|Uova fresche Campofilone]]
In 5 minuti, sempre sulla Strada Provinciale 238, arriverete poi al pastificio {{Marker | tipo=buy | nome='''Marcozzi Brand srl''' | lat=43.07601898672124 | long=13.786761849770611 | sito=https://www.marcozzidicampofilone.it/}}, la quarta tappa dell'itinerario. Grazie alla tradizione tramandata da nonna Adelina, la famiglia Marcozzi ha fatto della pasta all’uovo di Campofilone il cuore della propria attività. Nata come piccolo laboratorio artigianale nel territorio di Campofilone, l’azienda si è evoluta nel tempo fino a diventare una realtà strutturata e moderna. Oggi il pastificio Marcozzi di Campofilone rappresenta un punto di incontro tra tradizione e innovazione: la lavorazione artigianale della pasta si affianca infatti a processi produttivi aggiornati, mantenendo però intatta la qualità e l’identità del prodotto tipico locale.
Tornate lungo la SP 238, svoltate a destra e prendete Contrada Valdaso, proseguite a destra prendo la SP10, svoltate di nuovo a destra per Via Santa Maria e troverete la quinta tappa sulla destra: {{Marker | tipo=buy | nome='''La Pasta di Campofilone Marilungo''' | lat=43.07613754561458 | long=13.805784396351587 | sito=https://www.pastamarilungo.it/}}. Nata nel 1958 e specializzata nella produzione di pasta all’uovo secondo la tradizione locale, l’azienda rappresenta una delle espressioni più consolidate della cultura gastronomica del borgo, portando avanti un sapere artigianale tramandato nel tempo. La produzione segue ancora processi ispirati alla tradizione domestica delle massaie locali, con grande attenzione alle lavorazioni e alla selezione delle materie prime.
Per la sesta tappa, continuate su Via Santa Maria, in seguito prendete la SP10 e poi Via XX Settembre per poi raggiungere sulla sinistra il {{Marker | tipo=buy | nome='''Pastificio Artigianale Leonardo Carassai S.R.L.''' | lat=43.08083062916694 | long=13.819173663467888 | sito=https://www.pastificiocarassai.it/}}: le origini dell’attività risalgono al 1850 e affondano le radici nell’antica tradizione molitoria, con la gestione di un mulino ad acqua, evolutasi nel tempo fino alla produzione della pasta all’uovo tipica di Campofilone. L’esperienza maturata nel settore agroalimentare si riflette in ogni fase della lavorazione, radicata nella cultura locale e nella cura artigianale del prodotto.
[[File:Maccheroncini di Campofilone2.jpg|miniatura|Maccheroncini di Campofilone]]
Quasi di fronte al pastificio Carassai (raggiungibile a piedi), si trova la penultima azienda dell'itinerario: {{Marker | tipo=buy | nome='''Pasta Corona''' | lat=43.08049892552887 | long=13.81988747977308 | sito=https://www.pastacorona.it/storia-pastacorona.html}}. Il Pastificio Corona nasce nell’Ottocento, negli ambienti nobiliari di Napoli, dove il Duca Doria De Serris fece realizzare una pasta speciale destinata ai suoi ospiti. La sfoglia, tirata sottilissima secondo tecniche artigianali, divenne presto rinomata nei circoli aristocratici dell’epoca. La produzione venne poi affidata a un piccolo pastificio legato alla famiglia Corona, dando avvio a una tradizione che si è tramandata nel tempo. Agli inizi del Novecento la famiglia si trasferì nelle Marche, stabilendosi a Campofilone, dove ancora oggi continua la produzione di pasta all’uovo secondo l’antica ricetta locale.
[[File:Azienda Spinosi Campofilone1.jpg|miniatura|Primo laboratorio artigianale dell'azienda Spinosi del 1960]]
Infine, in un minuto di macchina o 5 minuti a piedi potrete raggiungere l'ultima tappa del percorso, il pastificio {{Marker | tipo=buy | nome='''Spinosi srl''' | lat=43.08138045843643 | long=13.823994813405573 | sito=https://www.spinosi.com/?srsltid=AfmBOorBbmprETrl8VZbALwkA3bXf9vXfyD-8Imv-gJOSegOdjVNQ_Np&v=0d149b90e739}}. Prendete Borgo S. Patrizio/SP10 e svoltate a destra. L’azienda nasce nel 1933 grazie a Nello Spinosi, che iniziò a portare i maccheroncini fatti in casa dalla moglie Maria durante i suoi viaggi a Roma, facendoli conoscere e apprezzare anche fuori dal territorio locale. Da questa intuizione nacque il primo laboratorio artigianale dedicato alla produzione e alla commercializzazione della pasta di Campofilone, ancora oggi visibile nella sua sede originaria di fronte all’Abbazia di San Bartolomeo. Nel tempo, l’attività familiare si è sviluppata attraverso tre generazioni, mantenendo sempre al centro la lavorazione artigianale e la qualità delle materie prime, fino a diventare un punto di riferimento riconosciuto a livello nazionale e internazionale per la pasta all’uovo.
== Sicurezza ==
Si raccomanda il rispetto del Codice della Strada, prestando attenzione ai limiti di velocità e alla guida nei tratti più stretti o curvilinei, tipici delle strade collinari.
Il percorso si svolge su una strada provinciale generalmente in buone condizioni e facilmente percorribile in auto. Il tracciato attraversa un paesaggio collinare alternando tratti più pianeggianti, con una viabilità complessivamente scorrevole e un traffico solitamente moderato.
== Nei dintorni ==
Oltre ai Maccheroncini di Campofilone, la Val d’Aso è particolarmente rinomata anche per la produzione frutticola, tanto da essere considerata una delle aree più importanti delle Marche per la frutta fresca: la pesca della Val d'Aso in particolare è un'eccellenza ortofrutticola del Piceno, riconosciuta con marchio QM. Si coltivano, sempre secondo metodi tradizionali e a chilometro zero, anche altre tipologie come albicocche, ciliegie, mele, pere, susine e prugne. A questo si affianca una forte tradizione olivicola, con la produzione di un eccellente olio extravergine d’oliva, frutto dei numerosi uliveti che caratterizzano il paesaggio collinare. Il territorio è inoltre punteggiato da vigneti ben curati, che danno vita ai principali vini locali come il Rosso Piceno D.O.C., il Pecorino e il Falerio D.O.C., contribuendo a rendere la valle una destinazione interessante anche dal punto di vista enogastronomico.
Nei dintorni di Campofilone si trovano diverse mete balneari lungo la costa adriatica, a partire da [[Torre di Palme]], suggestivo borgo medievale arroccato sulla costa fermana, per poi proseguire con Pedaso, piccolo centro alla foce del fiume Aso dove mare e collina si incontrano in un paesaggio tranquillo e autentico, fino ad arrivare a [[Cupra Marittima]] e [[Grottammare]], rinomate località della [[Riviera delle Palme]] caratterizzate da lunghe spiagge sabbiose e da borghi storici affacciati sul mare.
Nell’entroterra fermano si incontrano invece borghi ricchi di storia e panorami collinari, come [[Ripatransone]], caratterizzata dal vicolo più stretto d'Italia (43 cm) e ampie vedute sulla costa, [[Montefiore dell’Aso]], suggestivo borgo fortificato immerso tra le colline, e [[Acquaviva Picena]], dominata dalla sua imponente rocca medievale e dal centro storico perfettamente conservato.
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L''''Itinerario dei Maccheroncini di Campofilone''' è il secondo percorso turistico ed enogastronomico sviluppato nell’ambito del [[w:Progetto:WikiM.A.R.C.A.|progetto WikiM.A.R.C.A]]. L’[[Itinerari|itinerario]] si sviluppa nel territorio di Campofilone, noto per la produzione artigianale della pasta all’uovo e, in particolare, dei [[w:Maccheroncini_di_Campofilone|maccheroncini di Campofilone]].
L’itinerario accompagna il visitatore alla scoperta della tradizione artigianale dei Maccheroncini di Campofilone, attraverso il coinvolgimento dei produttori locali e della comunità. Il percorso consente di conoscere le tecniche di lavorazione della pasta all’uovo, approfondire la storia del prodotto e scoprire le realtà produttive del territorio, offrendo un’esperienza autentica legata alle tradizioni enogastronomiche locali.
== Introduzione ==
[[File:Maccheroncini di Campofilone3.jpg|miniatura|Maccheroncini di Campofilone ]]
A soli 3 km dalla costa adriatica, sulle colline della val d'Aso, si sviluppa il borgo medievale di Campofilone, sorto attorno all’Abbazia di San Bartolomeo Apostolo. Il centro storico conserva ancora oggi il fascino delle antiche mura e si affaccia su un paesaggio che spazia dai Monti Sibillini, alle colline coltivate fino al mare.
Campofilone è uno dei distretti di produzione di pasta all’uovo tra i più rinomati d’Italia ed uno dei punti di riferimento all’interno della filiera enogastronomica delle Marche. Qui si producono diverse tipologie di pasta all'uovo, sia fresca che secca, tra cui spicca il '''Maccheroncino di Campofilone''', eccellenza IGP della regione Marche e prodotto simbolo dell’identità locale protagonista dell’itinerario enogastronomico. La loro rilevanza non è soltanto gastronomica, ma si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione della cultura alimentare del Piceno, legata ai principi della dieta mediterranea.
Nel territorio fermano è infatti attiva anche l’Associazione Laboratorio Piceno della Dieta Mediterranea, impegnata nella promozione di uno stile alimentare ispirato alla tradizione locale. In questo quadro, i Maccheroncini di Campofilone rappresentano un esempio significativo di come le produzioni tipiche siano espressione dell’identità culturale del territorio.
Il loro successo internazionale li ha resi una delle eccellenze più riconosciute del Piceno: nel 2013 hanno ottenuto il marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta), diventando la prima pasta all’uovo italiana a essere tutelata con tale riconoscimento.
I Maccheroncini di Campofilone sono una pasta all’uovo prodotta nel territorio dell’omonimo comune, caratterizzata da una sfoglia molto sottile e da un’elevata percentuale di uova fresche nell’impasto, superiore rispetto ad altre tipologie di pasta. La stessa sfoglia viene utilizzata anche per la preparazione di altri formati di pasta all’uovo, sia lunghi (fettuccine) che corti (penne), fino ad arrivare a tipologie ripiene come i tortellini.
Secondo la tradizione locale, i maccheroncini erano conosciuti già dal XV secolo ed erano definiti “maccheroncini fini fini” o "capelli d'angelo". Inoltre, i maccheroncini sono legati alla figura di Giacomo Leopardi, che li inserì tra le sue pietanze preferite nella celebre lista dei “49 cibi” annotata nei suoi scritti.
La ricetta, tramandata nel tempo, prevede esclusivamente farina di grano tenero e uova fresche, senza aggiunta di acqua. L’impasto viene steso in sottili sfoglie, tagliato in fili finissimi e lasciato asciugare secondo metodi artigianali, che conferiscono al prodotto una particolare porosità, ideale per trattenere diversi tipi di condimento, dal classico ragù ai sughi di pesce o di verdure.
Oltre al marchio IGP, i Maccheroncini di Campofilone sono stati riconosciuti come '''Prodotto Tipico Tradizionale''' dalla Regione Marche nel 1998.
L’itinerario si sviluppa lungo la valle dell’Aso fino al centro storico di Campofilone, includendo la visita alle aziende produttrici di maccheroncini e ai loro punti vendita, dove è possibile acquistare il prodotto. Per percorrerlo si consiglia lo spostamento in auto ma è adatto anche alla bicicletta per gli appassionati.
=== Quando andare ===
[[File:Pastaie di Campofilone.jpg|miniatura|Anni '60, pastaie dell'azienda La Campofilone che preparano la sfoglia per i Maccheroncini. ]]
Tutto l'anno.
Il periodo estivo è particolarmente indicato, grazie alla vicinanza alla costa adriatica, che consente di abbinare l’itinerario enogastronomico a giornate di mare.
Inoltre, nella prima decade di agosto, la Pro Loco di Campofilone organizza la '''Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone''', dove i partecipanti potranno gustare i maccheroncini prodotti dai sei pastai del Consorzio di tutela dei Maccheroncini di Campofilone IGP, secondo la ricetta tradizionale con ricco ragù di carni.
La primavera e l’inizio dell’autunno offrono condizioni ideali per visitare il territorio, con temperature miti e paesaggi suggestivi lungo la valle del fiume Aso, adatti anche a percorsi in bicicletta.
=== A chi è rivolto ===
L’itinerario è rivolto agli appassionati di gastronomia e a chi desidera affiancare al turismo balneare, la scoperta dell’entroterra e delle tradizioni locali, in particolare legate alla produzione della pasta, vivendo un’esperienza più autentica. È indicato anche per chi è interessato a quell'artigianato alimentare che coinvolge i produttori del territorio.
== Come arrivare ==
<!--=== In aereo ===-->=== In auto ===
Se provenite da nord o da sud prendete l'uscita Pedaso dell'Autostrada A14. Da qui prendete la strada statale 433 di Val d'Aso (SS 433) in direzione di Campofilone.<!--=== In treno ===--><!--=== In autobus ===-->
== Tappe ==
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Questo percorso si sviluppa nel territorio di Campofilone, attraversando la valle dell’Aso fino al centro storico del borgo. L'itinerario comprende visite alle aziende produttrici di maccheroncini e ai punti vendita locali, offrendo l’opportunità di conoscere da vicino la tradizione della pasta all’uovo campofilonese.
L’itinerario è adatto a essere percorso in auto e può essere completato nell’arco di una giornata.
* {{Marker | nome=Campofilone | lat=43.0789 | long=13.8153}}
=== 1. Campofilone ===
Uscendo dall'A14 a Pedaso, percorrete la Strada Provinciale 238 per 2 km circa e poi svoltate a destra, arrivando alla prima tappa: pastificio {{Marker | tipo=buy | nome='''F.lli De Carlonis''' | lat=43.09182275355307 | long=13.817782200862478 | sito=https://www.decarlonis.it/}} rappresenta una delle realtà storiche legate alla produzione, secondo la ricetta tradizionale, dei maccheroncini di Campofilone IGP e continua a tramandare la tradizione locale della pasta all’uovo attraverso una lavorazione che combina metodi artigianali e tecniche produttive moderne. L'azienda organizza inoltre visite guidate e attività dedicate alla scoperta delle diverse fasi di lavorazione della pasta, offrendo la possibilità di conoscere più da vicino la tradizione gastronomica campofilonese. Presso il punto vendita aziendale è possibile acquistare i prodotti tipici locali sempre di loro produzione, come le olive all'ascolana, i cremini e le mozzarelle panate.
A due passi (1 min di auto), si trova il pastificio {{Marker | tipo=buy | nome='''Pasta di De Carlonis Pietro & C. s.a.s.''' | lat=43.09076817442485 | long=13.816652056323667 | sito=https://www.pastadc.it/index.html}} che produce pasta fresca all'uovo e pasta secca all'uovo (tra cui i maccheroncini), ma anche altri prodotti come olive all'ascolana, cremini fritti, mozzarelline panate, tortellini e ravioli. I principali punti vendita si collocano a Porto San Giorgio (FM).
Proseguite di nuovo lungo la Strada Provinciale 238 e in 4 minuti, alla vostra sinistra, raggiungerete la terza tappa di questo percorso: {{Marker | tipo=buy | nome='''La Campofilone S.r.l. Società Agricola''' | lat=43.07859326714413 | long=13.791408748481015 | sito=https://www.lacampofilone.it/}}. La Campofilone è l’unico pastificio agricolo del distretto di Campofilone e produce pasta utilizzando le uova provenienti dalla propria fattoria. L’azienda affonda le proprie radici nella storia del borgo ed è stata fondata dalla visionaria massaia Adorna Albanesi, figura centrale nella tradizione dei celebri Maccheroncini di Campofilone IGP. Nel corso degli anni La Campofilone ha costruito un modello integrato basato sulla pratica agricola, sviluppando una filiera interna che parte dall’allevamento delle galline e arriva fino alla produzione della pasta. All’interno del negozio è possibile acquistare sia la pasta ''La Campofilone'' sia le eccellenti uova della fattoria, utilizzate quotidianamente anche nella produzione del pastificio.
[[File:Uova Campofilone2.jpg|miniatura|Uova fresche Campofilone]]
In 5 minuti, sempre sulla Strada Provinciale 238, arriverete poi al pastificio {{Marker | tipo=buy | nome='''Marcozzi Brand srl''' | lat=43.07601898672124 | long=13.786761849770611 | sito=https://www.marcozzidicampofilone.it/}}, la quarta tappa dell'itinerario. Grazie alla tradizione tramandata da nonna Adelina, la famiglia Marcozzi ha fatto della pasta all’uovo di Campofilone il cuore della propria attività. Nata come piccolo laboratorio artigianale nel territorio di Campofilone, l’azienda si è evoluta nel tempo fino a diventare una realtà strutturata e moderna. Oggi il pastificio Marcozzi di Campofilone rappresenta un punto di incontro tra tradizione e innovazione: la lavorazione artigianale della pasta si affianca infatti a processi produttivi aggiornati, mantenendo però intatta la qualità e l’identità del prodotto tipico locale.
Tornate lungo la SP 238, svoltate a destra e prendete Contrada Valdaso, proseguite a destra prendendo la SP10, svoltate di nuovo a destra per Via Santa Maria e troverete la quinta tappa sulla destra: {{Marker | tipo=buy | nome='''La Pasta di Campofilone Marilungo''' | lat=43.07613754561458 | long=13.805784396351587 | sito=https://www.pastamarilungo.it/}}. Nata nel 1958 e specializzata nella produzione di pasta all’uovo secondo la tradizione locale, l’azienda rappresenta una delle espressioni più consolidate della cultura gastronomica del borgo, portando avanti un sapere artigianale tramandato nel tempo. La produzione segue ancora processi ispirati alla tradizione domestica delle massaie locali, con grande attenzione alle lavorazioni e alla selezione delle materie prime.
Per la sesta tappa, continuate su Via Santa Maria, in seguito prendete la SP10 e poi Via XX Settembre per poi raggiungere sulla sinistra il {{Marker | tipo=buy | nome='''Pastificio Artigianale Leonardo Carassai S.R.L.''' | lat=43.08083062916694 | long=13.819173663467888 | sito=https://www.pastificiocarassai.it/}}: le origini dell’attività risalgono al 1850 e affondano le radici nell’antica tradizione molitoria, con la gestione di un mulino ad acqua, evolutasi nel tempo fino alla produzione della pasta all’uovo tipica di Campofilone. L’esperienza maturata nel settore agroalimentare si riflette in ogni fase della lavorazione, radicata nella cultura locale e nella cura artigianale del prodotto.
[[File:Maccheroncini di Campofilone2.jpg|miniatura|Maccheroncini di Campofilone]]
Quasi di fronte al pastificio Carassai (raggiungibile a piedi), si trova la penultima azienda dell'itinerario: {{Marker | tipo=buy | nome='''Pasta Corona''' | lat=43.08049892552887 | long=13.81988747977308 | sito=https://www.pastacorona.it/storia-pastacorona.html}}. Il Pastificio Corona nasce nell’Ottocento, negli ambienti nobiliari di Napoli, dove il Duca Doria De Serris fece realizzare una pasta speciale destinata ai suoi ospiti. La sfoglia, tirata sottilissima secondo tecniche artigianali, divenne presto rinomata nei circoli aristocratici dell’epoca. La produzione venne poi affidata a un piccolo pastificio legato alla famiglia Corona, dando avvio a una tradizione che si è tramandata nel tempo. Agli inizi del Novecento la famiglia si trasferì nelle Marche, stabilendosi a Campofilone, dove ancora oggi continua la produzione di pasta all’uovo secondo l’antica ricetta locale.
[[File:Azienda Spinosi Campofilone1.jpg|miniatura|Primo laboratorio artigianale dell'azienda Spinosi del 1960]]
Infine, in un minuto di macchina o 5 minuti a piedi potrete raggiungere l'ultima tappa del percorso, il pastificio {{Marker | tipo=buy | nome='''Spinosi srl''' | lat=43.08138045843643 | long=13.823994813405573 | sito=https://www.spinosi.com/?srsltid=AfmBOorBbmprETrl8VZbALwkA3bXf9vXfyD-8Imv-gJOSegOdjVNQ_Np&v=0d149b90e739}}. Prendete Borgo S. Patrizio/SP10 e svoltate a destra. L’azienda nasce nel 1933 grazie a Nello Spinosi, che iniziò a portare i maccheroncini fatti in casa dalla moglie Maria durante i suoi viaggi a Roma, facendoli conoscere e apprezzare anche fuori dal territorio locale. Da questa intuizione nacque il primo laboratorio artigianale dedicato alla produzione e alla commercializzazione della pasta di Campofilone, ancora oggi visibile nella sua sede originaria di fronte all’Abbazia di San Bartolomeo. Nel tempo, l’attività familiare si è sviluppata attraverso tre generazioni, mantenendo sempre al centro la lavorazione artigianale e la qualità delle materie prime, fino a diventare un punto di riferimento riconosciuto a livello nazionale e internazionale per la pasta all’uovo.
== Sicurezza ==
Si raccomanda il rispetto del Codice della Strada, prestando attenzione ai limiti di velocità e alla guida nei tratti più stretti o curvilinei, tipici delle strade collinari.
Il percorso si svolge su una strada provinciale generalmente in buone condizioni e facilmente percorribile in auto. Il tracciato attraversa un paesaggio collinare alternando tratti più pianeggianti, con una viabilità complessivamente scorrevole e un traffico solitamente moderato.
== Nei dintorni ==
Oltre ai Maccheroncini di Campofilone, la Val d’Aso è particolarmente rinomata anche per la produzione frutticola, tanto da essere considerata una delle aree più importanti delle Marche per la frutta fresca: la pesca della Val d'Aso in particolare è un'eccellenza ortofrutticola del Piceno, riconosciuta con marchio QM. Si coltivano, sempre secondo metodi tradizionali e a chilometro zero, anche altre tipologie come albicocche, ciliegie, mele, pere, susine e prugne. A questo si affianca una forte tradizione olivicola, con la produzione di un eccellente olio extravergine d’oliva, frutto dei numerosi uliveti che caratterizzano il paesaggio collinare. Il territorio è inoltre punteggiato da vigneti ben curati, che danno vita ai principali vini locali come il Rosso Piceno D.O.C., il Pecorino e il Falerio D.O.C., contribuendo a rendere la valle una destinazione interessante anche dal punto di vista enogastronomico.
Nei dintorni di Campofilone si trovano diverse mete balneari lungo la costa adriatica, a partire da [[Torre di Palme]], suggestivo borgo medievale arroccato sulla costa fermana, per poi proseguire con Pedaso, piccolo centro alla foce del fiume Aso dove mare e collina si incontrano in un paesaggio tranquillo e autentico, fino ad arrivare a [[Cupra Marittima]] e [[Grottammare]], rinomate località della [[Riviera delle Palme]] caratterizzate da lunghe spiagge sabbiose e da borghi storici affacciati sul mare.
Nell’entroterra fermano si incontrano invece borghi ricchi di storia e panorami collinari, come [[Ripatransone]], caratterizzata dal vicolo più stretto d'Italia (43 cm) e ampie vedute sulla costa, [[Montefiore dell’Aso]], suggestivo borgo fortificato immerso tra le colline, e [[Acquaviva Picena]], dominata dalla sua imponente rocca medievale e dal centro storico perfettamente conservato.
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| Nome ufficiale = <!--Solo per itinerari non italiani-->
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L''''Itinerario dei Maccheroncini di Campofilone''' è il secondo percorso turistico ed enogastronomico sviluppato nell’ambito del [[w:Progetto:WikiM.A.R.C.A.|progetto WikiM.A.R.C.A]]. L’[[Itinerari|itinerario]] si sviluppa nel territorio di Campofilone, noto per la produzione artigianale della pasta all’uovo e, in particolare, dei [[w:Maccheroncini_di_Campofilone|maccheroncini di Campofilone]].
L’itinerario accompagna il visitatore alla scoperta della tradizione artigianale dei Maccheroncini di Campofilone, attraverso il coinvolgimento dei produttori locali e della comunità. Il percorso consente di conoscere le tecniche di lavorazione della pasta all’uovo, approfondire la storia del prodotto e scoprire le realtà produttive del territorio, offrendo un’esperienza autentica legata alle tradizioni enogastronomiche locali.
== Introduzione ==
[[File:Maccheroncini di Campofilone3.jpg|miniatura|Maccheroncini di Campofilone ]]
A soli 3 km dalla costa adriatica, sulle colline della val d'Aso, si sviluppa il borgo medievale di Campofilone, sorto attorno all’Abbazia di San Bartolomeo Apostolo. Il centro storico conserva ancora oggi il fascino delle antiche mura e si affaccia su un paesaggio che spazia dai Monti Sibillini, alle colline coltivate fino al mare.
Campofilone è uno dei distretti di produzione di pasta all’uovo tra i più rinomati d’Italia ed uno dei punti di riferimento all’interno della filiera enogastronomica delle Marche. Qui si producono diverse tipologie di pasta all'uovo, sia fresca che secca, tra cui spicca il '''Maccheroncino di Campofilone''', eccellenza IGP della regione Marche e prodotto simbolo dell’identità locale protagonista dell’itinerario enogastronomico. La loro rilevanza non è soltanto gastronomica, ma si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione della cultura alimentare del Piceno, legata ai principi della dieta mediterranea.
Nel territorio fermano è infatti attiva anche l’Associazione Laboratorio Piceno della Dieta Mediterranea, impegnata nella promozione di uno stile alimentare ispirato alla tradizione locale. In questo quadro, i Maccheroncini di Campofilone rappresentano un esempio significativo di come le produzioni tipiche siano espressione dell’identità culturale del territorio.
Il loro successo internazionale li ha resi una delle eccellenze più riconosciute del Piceno: nel 1998, la Regione Marche li ha riconosciuti come '''Prodotto Tipico Tradizionale''' e nel 2013 hanno ottenuto il marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta), diventando la prima pasta all’uovo italiana a essere tutelata con tale riconoscimento.
I Maccheroncini di Campofilone sono una pasta all’uovo prodotta nel territorio dell’omonimo comune, caratterizzata da una sfoglia molto sottile e da un’elevata percentuale di uova fresche nell’impasto, superiore rispetto ad altre tipologie di pasta. La stessa sfoglia viene utilizzata anche per la preparazione di altri formati di pasta all’uovo, sia lunghi (fettuccine) che corti (penne), fino ad arrivare a tipologie ripiene come i tortellini.
Secondo la tradizione locale, i maccheroncini erano conosciuti già dal XV secolo ed erano definiti “maccheroncini fini fini” o "capelli d'angelo". Inoltre, i maccheroncini sono legati alla figura di Giacomo Leopardi, che li inserì tra le sue pietanze preferite nella celebre lista dei “49 cibi” annotata nei suoi scritti.
La ricetta, tramandata nel tempo, prevede esclusivamente farina di grano tenero e uova fresche, senza aggiunta di acqua. L’impasto viene steso in sottili sfoglie, tagliato in fili finissimi e lasciato asciugare secondo metodi artigianali, che conferiscono al prodotto una particolare porosità, ideale per trattenere diversi tipi di condimento, dal classico ragù ai sughi di pesce o di verdure.
In aggiunta, nel 2023 i pastai di Campofilone si sono riuniti nel [https://www.maccheroncinidicampofiloneigp.com/ '''Consorzio di tutela dei Maccheroncini di Campofilone IGP'''], ente nato con lo scopo di tutelare e valorizzare i maccheroncini e garantire un ritorno economico e turistico per la Val d'Aso.
L’itinerario si sviluppa lungo la valle dell’Aso fino al centro storico di Campofilone, includendo la visita alle aziende produttrici di maccheroncini e ai loro punti vendita, dove è possibile acquistare il prodotto. Per percorrerlo si consiglia lo spostamento in auto ma è adatto anche alla bicicletta per gli appassionati.
=== Quando andare ===
[[File:Pastaie di Campofilone.jpg|miniatura|Anni '60, pastaie dell'azienda La Campofilone che preparano la sfoglia per i Maccheroncini. ]]
Tutto l'anno.
Il periodo estivo è particolarmente indicato, grazie alla vicinanza alla costa adriatica, che consente di abbinare l’itinerario enogastronomico a giornate di mare.
Inoltre, nella prima decade di agosto, la Pro Loco di Campofilone organizza la '''Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone''', dove i partecipanti potranno gustare i maccheroncini prodotti dai sei pastai del Consorzio di tutela dei Maccheroncini di Campofilone IGP, secondo la ricetta tradizionale con ricco ragù di carni.
La primavera e l’inizio dell’autunno offrono condizioni ideali per visitare il territorio, con temperature miti e paesaggi suggestivi lungo la valle del fiume Aso, adatti anche a percorsi in bicicletta.
=== A chi è rivolto ===
L’itinerario è rivolto agli appassionati di gastronomia e a chi desidera affiancare al turismo balneare, la scoperta dell’entroterra e delle tradizioni locali, in particolare legate alla produzione della pasta, vivendo un’esperienza più autentica. È indicato anche per chi è interessato a quell'artigianato alimentare che coinvolge i produttori del territorio.
== Come arrivare ==
<!--=== In aereo ===-->=== In auto ===
Se provenite da nord o da sud prendete l'uscita Pedaso dell'Autostrada A14. Da qui prendete la strada statale 433 di Val d'Aso (SS 433) in direzione di Campofilone.<!--=== In treno ===--><!--=== In autobus ===-->
== Tappe ==
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Questo percorso si sviluppa nel territorio di Campofilone, attraversando la valle dell’Aso fino al centro storico del borgo. L'itinerario comprende visite alle aziende produttrici di maccheroncini e ai punti vendita locali, offrendo l’opportunità di conoscere da vicino la tradizione della pasta all’uovo campofilonese.
L’itinerario è adatto a essere percorso in auto e può essere completato nell’arco di una giornata.
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=== 1. Campofilone ===
Uscendo dall'A14 a Pedaso, percorrete la Strada Provinciale 238 per 2 km circa e poi svoltate a destra, arrivando alla prima tappa: pastificio {{Marker | tipo=buy | nome='''F.lli De Carlonis''' | lat=43.09182275355307 | long=13.817782200862478 | sito=https://www.decarlonis.it/}} rappresenta una delle realtà storiche legate alla produzione, secondo la ricetta tradizionale, dei maccheroncini di Campofilone IGP e continua a tramandare la tradizione locale della pasta all’uovo attraverso una lavorazione che combina metodi artigianali e tecniche produttive moderne. L'azienda organizza inoltre visite guidate e attività dedicate alla scoperta delle diverse fasi di lavorazione della pasta, offrendo la possibilità di conoscere più da vicino la tradizione gastronomica campofilonese. Presso il punto vendita aziendale è possibile acquistare i prodotti tipici locali sempre di loro produzione, come le olive all'ascolana, i cremini e le mozzarelle panate.
A due passi (1 min di auto), si trova il pastificio {{Marker | tipo=buy | nome='''Pasta di De Carlonis Pietro & C. s.a.s.''' | lat=43.09076817442485 | long=13.816652056323667 | sito=https://www.pastadc.it/index.html}} che produce pasta fresca all'uovo e pasta secca all'uovo (tra cui i maccheroncini), ma anche altri prodotti come olive all'ascolana, cremini fritti, mozzarelline panate, tortellini e ravioli. I principali punti vendita si collocano a Porto San Giorgio (FM).
Proseguite di nuovo lungo la Strada Provinciale 238 e in 4 minuti, alla vostra sinistra, raggiungerete la terza tappa di questo percorso: {{Marker | tipo=buy | nome='''La Campofilone S.r.l. Società Agricola''' | lat=43.07859326714413 | long=13.791408748481015 | sito=https://www.lacampofilone.it/}}. La Campofilone è l’unico pastificio agricolo del distretto di Campofilone e produce pasta utilizzando le uova provenienti dalla propria fattoria. L’azienda affonda le proprie radici nella storia del borgo ed è stata fondata dalla visionaria massaia Adorna Albanesi, figura centrale nella tradizione dei celebri Maccheroncini di Campofilone IGP. Nel corso degli anni La Campofilone ha costruito un modello integrato basato sulla pratica agricola, sviluppando una filiera interna che parte dall’allevamento delle galline e arriva fino alla produzione della pasta. All’interno del negozio è possibile acquistare sia la pasta ''La Campofilone'' sia le eccellenti uova della fattoria, utilizzate quotidianamente anche nella produzione del pastificio.
[[File:Uova Campofilone2.jpg|miniatura|Uova fresche Campofilone]]
In 5 minuti, sempre sulla Strada Provinciale 238, arriverete poi al pastificio {{Marker | tipo=buy | nome='''Marcozzi Brand srl''' | lat=43.07601898672124 | long=13.786761849770611 | sito=https://www.marcozzidicampofilone.it/}}, la quarta tappa dell'itinerario. Grazie alla tradizione tramandata da nonna Adelina, la famiglia Marcozzi ha fatto della pasta all’uovo di Campofilone il cuore della propria attività. Nata come piccolo laboratorio artigianale nel territorio di Campofilone, l’azienda si è evoluta nel tempo fino a diventare una realtà strutturata e moderna. Oggi il pastificio Marcozzi di Campofilone rappresenta un punto di incontro tra tradizione e innovazione: la lavorazione artigianale della pasta si affianca infatti a processi produttivi aggiornati, mantenendo però intatta la qualità e l’identità del prodotto tipico locale.
Tornate lungo la SP 238, svoltate a destra e prendete Contrada Valdaso, proseguite a destra prendendo la SP10, svoltate di nuovo a destra per Via Santa Maria e troverete la quinta tappa sulla destra: {{Marker | tipo=buy | nome='''La Pasta di Campofilone Marilungo''' | lat=43.07613754561458 | long=13.805784396351587 | sito=https://www.pastamarilungo.it/}}. Nata nel 1958 e specializzata nella produzione di pasta all’uovo secondo la tradizione locale, l’azienda rappresenta una delle espressioni più consolidate della cultura gastronomica del borgo, portando avanti un sapere artigianale tramandato nel tempo. La produzione segue ancora processi ispirati alla tradizione domestica delle massaie locali, con grande attenzione alle lavorazioni e alla selezione delle materie prime.
Per la sesta tappa, continuate su Via Santa Maria, in seguito prendete la SP10 e poi Via XX Settembre per poi raggiungere sulla sinistra il {{Marker | tipo=buy | nome='''Pastificio Artigianale Leonardo Carassai S.R.L.''' | lat=43.08083062916694 | long=13.819173663467888 | sito=https://www.pastificiocarassai.it/}}: le origini dell’attività risalgono al 1850 e affondano le radici nell’antica tradizione molitoria, con la gestione di un mulino ad acqua, evolutasi nel tempo fino alla produzione della pasta all’uovo tipica di Campofilone. L’esperienza maturata nel settore agroalimentare si riflette in ogni fase della lavorazione, radicata nella cultura locale e nella cura artigianale del prodotto.
[[File:Maccheroncini di Campofilone2.jpg|miniatura|Maccheroncini di Campofilone]]
Quasi di fronte al pastificio Carassai (raggiungibile a piedi), si trova la penultima azienda dell'itinerario: {{Marker | tipo=buy | nome='''Pasta Corona''' | lat=43.08049892552887 | long=13.81988747977308 | sito=https://www.pastacorona.it/storia-pastacorona.html}}. Il Pastificio Corona nasce nell’Ottocento, negli ambienti nobiliari di Napoli, dove il Duca Doria De Serris fece realizzare una pasta speciale destinata ai suoi ospiti. La sfoglia, tirata sottilissima secondo tecniche artigianali, divenne presto rinomata nei circoli aristocratici dell’epoca. La produzione venne poi affidata a un piccolo pastificio legato alla famiglia Corona, dando avvio a una tradizione che si è tramandata nel tempo. Agli inizi del Novecento la famiglia si trasferì nelle Marche, stabilendosi a Campofilone, dove ancora oggi continua la produzione di pasta all’uovo secondo l’antica ricetta locale.
[[File:Azienda Spinosi Campofilone1.jpg|miniatura|Primo laboratorio artigianale dell'azienda Spinosi del 1960]]
Infine, in un minuto di macchina o 5 minuti a piedi potrete raggiungere l'ultima tappa del percorso, il pastificio {{Marker | tipo=buy | nome='''Spinosi srl''' | lat=43.08138045843643 | long=13.823994813405573 | sito=https://www.spinosi.com/?srsltid=AfmBOorBbmprETrl8VZbALwkA3bXf9vXfyD-8Imv-gJOSegOdjVNQ_Np&v=0d149b90e739}}. Prendete Borgo S. Patrizio/SP10 e svoltate a destra. L’azienda nasce nel 1933 grazie a Nello Spinosi, che iniziò a portare i maccheroncini fatti in casa dalla moglie Maria durante i suoi viaggi a Roma, facendoli conoscere e apprezzare anche fuori dal territorio locale. Da questa intuizione nacque il primo laboratorio artigianale dedicato alla produzione e alla commercializzazione della pasta di Campofilone, ancora oggi visibile nella sua sede originaria di fronte all’Abbazia di San Bartolomeo. Nel tempo, l’attività familiare si è sviluppata attraverso tre generazioni, mantenendo sempre al centro la lavorazione artigianale e la qualità delle materie prime, fino a diventare un punto di riferimento riconosciuto a livello nazionale e internazionale per la pasta all’uovo.
== Sicurezza ==
Si raccomanda il rispetto del Codice della Strada, prestando attenzione ai limiti di velocità e alla guida nei tratti più stretti o curvilinei, tipici delle strade collinari.
Il percorso si svolge su una strada provinciale generalmente in buone condizioni e facilmente percorribile in auto. Il tracciato attraversa un paesaggio collinare alternando tratti più pianeggianti, con una viabilità complessivamente scorrevole e un traffico solitamente moderato.
== Nei dintorni ==
Oltre ai Maccheroncini di Campofilone, la Val d’Aso è particolarmente rinomata anche per la produzione frutticola, tanto da essere considerata una delle aree più importanti delle Marche per la frutta fresca: la pesca della Val d'Aso in particolare è un'eccellenza ortofrutticola del Piceno, riconosciuta con marchio QM. Si coltivano, sempre secondo metodi tradizionali e a chilometro zero, anche altre tipologie come albicocche, ciliegie, mele, pere, susine e prugne. A questo si affianca una forte tradizione olivicola, con la produzione di un eccellente olio extravergine d’oliva, frutto dei numerosi uliveti che caratterizzano il paesaggio collinare. Il territorio è inoltre punteggiato da vigneti ben curati, che danno vita ai principali vini locali come il Rosso Piceno D.O.C., il Pecorino e il Falerio D.O.C., contribuendo a rendere la valle una destinazione interessante anche dal punto di vista enogastronomico.
Nei dintorni di Campofilone si trovano diverse mete balneari lungo la costa adriatica, a partire da [[Torre di Palme]], suggestivo borgo medievale arroccato sulla costa fermana, per poi proseguire con Pedaso, piccolo centro alla foce del fiume Aso dove mare e collina si incontrano in un paesaggio tranquillo e autentico, fino ad arrivare a [[Cupra Marittima]] e [[Grottammare]], rinomate località della [[Riviera delle Palme]] caratterizzate da lunghe spiagge sabbiose e da borghi storici affacciati sul mare.
Nell’entroterra fermano si incontrano invece borghi ricchi di storia e panorami collinari, come [[Ripatransone]], caratterizzata dal vicolo più stretto d'Italia (43 cm) e ampie vedute sulla costa, [[Montefiore dell’Aso]], suggestivo borgo fortificato immerso tra le colline, e [[Acquaviva Picena]], dominata dalla sua imponente rocca medievale e dal centro storico perfettamente conservato.
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L''''Itinerario dei Maccheroncini di Campofilone''' è il secondo percorso turistico ed enogastronomico sviluppato nell’ambito del [[w:Progetto:WikiM.A.R.C.A.|progetto WikiM.A.R.C.A]]. L’[[Itinerari|itinerario]] si sviluppa nel territorio di Campofilone, noto per la produzione artigianale della pasta all’uovo e, in particolare, dei [[w:Maccheroncini_di_Campofilone|maccheroncini di Campofilone]].
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== Introduzione ==
[[File:Maccheroncini di Campofilone3.jpg|miniatura|Maccheroncini di Campofilone ]]
A soli 3 km dalla costa adriatica, sulle colline della val d'Aso, si sviluppa il borgo medievale di Campofilone, sorto attorno all’Abbazia di San Bartolomeo Apostolo. Il centro storico conserva ancora oggi il fascino delle antiche mura e si affaccia su un paesaggio che spazia dai Monti Sibillini, alle colline coltivate fino al mare.
Campofilone è uno dei distretti di produzione di pasta all’uovo tra i più rinomati d’Italia ed uno dei punti di riferimento all’interno della filiera enogastronomica delle Marche. Qui si producono diverse tipologie di pasta all'uovo, sia fresca che secca, tra cui spicca il '''Maccheroncino di Campofilone''', eccellenza IGP della regione Marche e prodotto simbolo dell’identità locale protagonista dell’itinerario enogastronomico. La loro rilevanza non è soltanto gastronomica, ma si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione della cultura alimentare del Piceno, legata ai principi della dieta mediterranea.
Nel territorio fermano è infatti attiva anche l’[https://dietamediterranea-marche.it/ Associazione Laboratorio Piceno della Dieta Mediterranea], impegnata nella promozione di uno stile alimentare ispirato alla tradizione locale. In questo quadro, i Maccheroncini di Campofilone rappresentano un esempio significativo di come le produzioni tipiche siano espressione dell’identità culturale del territorio.
Il loro successo internazionale li ha resi una delle eccellenze più riconosciute del Piceno: nel 1998, la Regione Marche li ha riconosciuti come '''Prodotto Tipico Tradizionale''' e nel 2013 hanno ottenuto il marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta), diventando la prima pasta all’uovo italiana a essere tutelata con tale riconoscimento.
I Maccheroncini di Campofilone sono una pasta all’uovo prodotta nel territorio dell’omonimo comune, caratterizzata da una sfoglia molto sottile e da un’elevata percentuale di uova fresche nell’impasto, superiore rispetto ad altre tipologie di pasta. La stessa sfoglia viene utilizzata anche per la preparazione di altri formati di pasta all’uovo, sia lunghi (fettuccine) che corti (penne), fino ad arrivare a tipologie ripiene come i tortellini.
Secondo la tradizione locale, i maccheroncini erano conosciuti già dal XV secolo ed erano definiti “maccheroncini fini fini” o "capelli d'angelo". Inoltre, i maccheroncini sono legati alla figura di Giacomo Leopardi, che li inserì tra le sue pietanze preferite nella celebre lista dei “49 cibi” annotata nei suoi scritti.
La ricetta, tramandata nel tempo, prevede esclusivamente farina di grano tenero e uova fresche, senza aggiunta di acqua. L’impasto viene steso in sottili sfoglie, tagliato in fili finissimi e lasciato asciugare secondo metodi artigianali, che conferiscono al prodotto una particolare porosità, ideale per trattenere diversi tipi di condimento, dal classico ragù ai sughi di pesce o di verdure.
In aggiunta, nel 2023 i pastai di Campofilone si sono riuniti nel [https://www.maccheroncinidicampofiloneigp.com/ '''Consorzio di tutela dei Maccheroncini di Campofilone IGP'''], ente nato con lo scopo di tutelare e valorizzare i maccheroncini e garantire un ritorno economico e turistico per la Val d'Aso.
L’itinerario si sviluppa lungo la valle dell’Aso fino al centro storico di Campofilone, includendo la visita alle aziende produttrici di maccheroncini e ai loro punti vendita, dove è possibile acquistare il prodotto. Per percorrerlo si consiglia lo spostamento in auto ma è adatto anche alla bicicletta per gli appassionati.
=== Quando andare ===
[[File:Pastaie di Campofilone.jpg|miniatura|Anni '60, pastaie dell'azienda La Campofilone che preparano la sfoglia per i Maccheroncini. ]]
Tutto l'anno.
Il periodo estivo è particolarmente indicato, grazie alla vicinanza alla costa adriatica, che consente di abbinare l’itinerario enogastronomico a giornate di mare.
Inoltre, nella prima decade di agosto, la Pro Loco di Campofilone organizza la '''Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone''', dove i partecipanti potranno gustare i maccheroncini prodotti dai sei pastai del Consorzio di tutela dei Maccheroncini di Campofilone IGP, secondo la ricetta tradizionale con ricco ragù di carni.
La primavera e l’inizio dell’autunno offrono condizioni ideali per visitare il territorio, con temperature miti e paesaggi suggestivi lungo la valle del fiume Aso, adatti anche a percorsi in bicicletta.
=== A chi è rivolto ===
L’itinerario è rivolto agli appassionati di gastronomia e a chi desidera affiancare al turismo balneare, la scoperta dell’entroterra e delle tradizioni locali, in particolare legate alla produzione della pasta, vivendo un’esperienza più autentica. È indicato anche per chi è interessato a quell'artigianato alimentare che coinvolge i produttori del territorio.
== Come arrivare ==
<!--=== In aereo ===-->=== In auto ===
Se provenite da nord o da sud prendete l'uscita Pedaso dell'Autostrada A14. Da qui prendete la strada statale 433 di Val d'Aso (SS 433) in direzione di Campofilone.<!--=== In treno ===--><!--=== In autobus ===-->
== Tappe ==
{{MappaDinamica
| Lat = 43.0798
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| Didascalia =
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Questo percorso si sviluppa nel territorio di Campofilone, attraversando la valle dell’Aso fino al centro storico del borgo. L'itinerario comprende visite alle aziende produttrici di maccheroncini e ai punti vendita locali, offrendo l’opportunità di conoscere da vicino la tradizione della pasta all’uovo campofilonese.
L’itinerario è adatto a essere percorso in auto e può essere completato nell’arco di una giornata.
* {{Marker | nome=Campofilone | lat=43.0789 | long=13.8153}}
=== 1. Campofilone ===
Uscendo dall'A14 a Pedaso, percorrete la Strada Provinciale 238 per 2 km circa e poi svoltate a destra, arrivando alla prima tappa: pastificio {{Marker | tipo=buy | nome='''F.lli De Carlonis''' | lat=43.09182275355307 | long=13.817782200862478 | sito=https://www.decarlonis.it/}} rappresenta una delle realtà storiche legate alla produzione, secondo la ricetta tradizionale, dei maccheroncini di Campofilone IGP e continua a tramandare la tradizione locale della pasta all’uovo attraverso una lavorazione che combina metodi artigianali e tecniche produttive moderne. L'azienda organizza inoltre visite guidate e attività dedicate alla scoperta delle diverse fasi di lavorazione della pasta, offrendo la possibilità di conoscere più da vicino la tradizione gastronomica campofilonese. Presso il punto vendita aziendale è possibile acquistare i prodotti tipici locali sempre di loro produzione, come le olive all'ascolana, i cremini e le mozzarelle panate.
A due passi (1 min di auto), si trova il pastificio {{Marker | tipo=buy | nome='''Pasta di De Carlonis Pietro & C. s.a.s.''' | lat=43.09076817442485 | long=13.816652056323667 | sito=https://www.pastadc.it/index.html}} che produce pasta fresca all'uovo e pasta secca all'uovo (tra cui i maccheroncini), ma anche altri prodotti come olive all'ascolana, cremini fritti, mozzarelline panate, tortellini e ravioli. I principali punti vendita si collocano a Porto San Giorgio (FM).
Proseguite di nuovo lungo la Strada Provinciale 238 e in 4 minuti, alla vostra sinistra, raggiungerete la terza tappa di questo percorso: {{Marker | tipo=buy | nome='''La Campofilone S.r.l. Società Agricola''' | lat=43.07859326714413 | long=13.791408748481015 | sito=https://www.lacampofilone.it/}}. La Campofilone è l’unico pastificio agricolo del distretto di Campofilone e produce pasta utilizzando le uova provenienti dalla propria fattoria. L’azienda affonda le proprie radici nella storia del borgo ed è stata fondata dalla visionaria massaia Adorna Albanesi, figura centrale nella tradizione dei celebri Maccheroncini di Campofilone IGP. Nel corso degli anni La Campofilone ha costruito un modello integrato basato sulla pratica agricola, sviluppando una filiera interna che parte dall’allevamento delle galline e arriva fino alla produzione della pasta. All’interno del negozio è possibile acquistare sia la pasta ''La Campofilone'' sia le eccellenti uova della fattoria, utilizzate quotidianamente anche nella produzione del pastificio.
[[File:Uova Campofilone2.jpg|miniatura|Uova fresche Campofilone]]
In 5 minuti, sempre sulla Strada Provinciale 238, arriverete poi al pastificio {{Marker | tipo=buy | nome='''Marcozzi Brand srl''' | lat=43.07601898672124 | long=13.786761849770611 | sito=https://www.marcozzidicampofilone.it/}}, la quarta tappa dell'itinerario. Grazie alla tradizione tramandata da nonna Adelina, la famiglia Marcozzi ha fatto della pasta all’uovo di Campofilone il cuore della propria attività. Nata come piccolo laboratorio artigianale nel territorio di Campofilone, l’azienda si è evoluta nel tempo fino a diventare una realtà strutturata e moderna. Oggi il pastificio Marcozzi di Campofilone rappresenta un punto di incontro tra tradizione e innovazione: la lavorazione artigianale della pasta si affianca infatti a processi produttivi aggiornati, mantenendo però intatta la qualità e l’identità del prodotto tipico locale.
Tornate lungo la SP 238, svoltate a destra e prendete Contrada Valdaso, proseguite a destra prendendo la SP10, svoltate di nuovo a destra per Via Santa Maria e troverete la quinta tappa sulla destra: {{Marker | tipo=buy | nome='''La Pasta di Campofilone Marilungo''' | lat=43.07613754561458 | long=13.805784396351587 | sito=https://www.pastamarilungo.it/}}. Nata nel 1958 e specializzata nella produzione di pasta all’uovo secondo la tradizione locale, l’azienda rappresenta una delle espressioni più consolidate della cultura gastronomica del borgo, portando avanti un sapere artigianale tramandato nel tempo. La produzione segue ancora processi ispirati alla tradizione domestica delle massaie locali, con grande attenzione alle lavorazioni e alla selezione delle materie prime.
Per la sesta tappa, continuate su Via Santa Maria, in seguito prendete la SP10 e poi Via XX Settembre per poi raggiungere sulla sinistra il {{Marker | tipo=buy | nome='''Pastificio Artigianale Leonardo Carassai S.R.L.''' | lat=43.08083062916694 | long=13.819173663467888 | sito=https://www.pastificiocarassai.it/}}: le origini dell’attività risalgono al 1850 e affondano le radici nell’antica tradizione molitoria, con la gestione di un mulino ad acqua, evolutasi nel tempo fino alla produzione della pasta all’uovo tipica di Campofilone. L’esperienza maturata nel settore agroalimentare si riflette in ogni fase della lavorazione, radicata nella cultura locale e nella cura artigianale del prodotto.
[[File:Maccheroncini di Campofilone2.jpg|miniatura|Maccheroncini di Campofilone]]
Quasi di fronte al pastificio Carassai (raggiungibile a piedi), si trova la penultima azienda dell'itinerario: {{Marker | tipo=buy | nome='''Pasta Corona''' | lat=43.08049892552887 | long=13.81988747977308 | sito=https://www.pastacorona.it/storia-pastacorona.html}}. Il Pastificio Corona nasce nell’Ottocento, negli ambienti nobiliari di Napoli, dove il Duca Doria De Serris fece realizzare una pasta speciale destinata ai suoi ospiti. La sfoglia, tirata sottilissima secondo tecniche artigianali, divenne presto rinomata nei circoli aristocratici dell’epoca. La produzione venne poi affidata a un piccolo pastificio legato alla famiglia Corona, dando avvio a una tradizione che si è tramandata nel tempo. Agli inizi del Novecento la famiglia si trasferì nelle Marche, stabilendosi a Campofilone, dove ancora oggi continua la produzione di pasta all’uovo secondo l’antica ricetta locale.
[[File:Azienda Spinosi Campofilone1.jpg|miniatura|Primo laboratorio artigianale dell'azienda Spinosi del 1960]]
Infine, in un minuto di macchina o 5 minuti a piedi potrete raggiungere l'ultima tappa del percorso, il pastificio {{Marker | tipo=buy | nome='''Spinosi srl''' | lat=43.08138045843643 | long=13.823994813405573 | sito=https://www.spinosi.com/?srsltid=AfmBOorBbmprETrl8VZbALwkA3bXf9vXfyD-8Imv-gJOSegOdjVNQ_Np&v=0d149b90e739}}. Prendete Borgo S. Patrizio/SP10 e svoltate a destra. L’azienda nasce nel 1933 grazie a Nello Spinosi, che iniziò a portare i maccheroncini fatti in casa dalla moglie Maria durante i suoi viaggi a Roma, facendoli conoscere e apprezzare anche fuori dal territorio locale. Da questa intuizione nacque il primo laboratorio artigianale dedicato alla produzione e alla commercializzazione della pasta di Campofilone, ancora oggi visibile nella sua sede originaria di fronte all’Abbazia di San Bartolomeo. Nel tempo, l’attività familiare si è sviluppata attraverso tre generazioni, mantenendo sempre al centro la lavorazione artigianale e la qualità delle materie prime, fino a diventare un punto di riferimento riconosciuto a livello nazionale e internazionale per la pasta all’uovo.
== Sicurezza ==
Si raccomanda il rispetto del Codice della Strada, prestando attenzione ai limiti di velocità e alla guida nei tratti più stretti o curvilinei, tipici delle strade collinari.
Il percorso si svolge su una strada provinciale generalmente in buone condizioni e facilmente percorribile in auto. Il tracciato attraversa un paesaggio collinare alternando tratti più pianeggianti, con una viabilità complessivamente scorrevole e un traffico solitamente moderato.
== Nei dintorni ==
Oltre ai Maccheroncini di Campofilone, la Val d’Aso è particolarmente rinomata anche per la produzione frutticola, tanto da essere considerata una delle aree più importanti delle Marche per la frutta fresca: la pesca della Val d'Aso in particolare è un'eccellenza ortofrutticola del Piceno, riconosciuta con marchio QM. Si coltivano, sempre secondo metodi tradizionali e a chilometro zero, anche altre tipologie come albicocche, ciliegie, mele, pere, susine e prugne. A questo si affianca una forte tradizione olivicola, con la produzione di un eccellente olio extravergine d’oliva, frutto dei numerosi uliveti che caratterizzano il paesaggio collinare. Il territorio è inoltre punteggiato da vigneti ben curati, che danno vita ai principali vini locali come il Rosso Piceno D.O.C., il Pecorino e il Falerio D.O.C., contribuendo a rendere la valle una destinazione interessante anche dal punto di vista enogastronomico.
Nei dintorni di Campofilone si trovano diverse mete balneari lungo la costa adriatica, a partire da [[Torre di Palme]], suggestivo borgo medievale arroccato sulla costa fermana, per poi proseguire con Pedaso, piccolo centro alla foce del fiume Aso dove mare e collina si incontrano in un paesaggio tranquillo e autentico, fino ad arrivare a [[Cupra Marittima]] e [[Grottammare]], rinomate località della [[Riviera delle Palme]] caratterizzate da lunghe spiagge sabbiose e da borghi storici affacciati sul mare.
Nell’entroterra fermano si incontrano invece borghi ricchi di storia e panorami collinari, come [[Ripatransone]], caratterizzata dal vicolo più stretto d'Italia (43 cm) e ampie vedute sulla costa, [[Montefiore dell’Aso]], suggestivo borgo fortificato immerso tra le colline, e [[Acquaviva Picena]], dominata dalla sua imponente rocca medievale e dal centro storico perfettamente conservato.
{{Quickfooter|Itinerario
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{{QuickbarItinerary
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| Didascalia =Centro storico di Campofilone e Maccheroncini
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L''''Itinerario dei Maccheroncini di Campofilone''' è il secondo percorso turistico ed enogastronomico sviluppato nell’ambito del [[w:Progetto:WikiM.A.R.C.A.|progetto WikiM.A.R.C.A]]. L’[[Itinerari|itinerario]] si sviluppa nel territorio di Campofilone, noto per la produzione artigianale della pasta all’uovo e, in particolare, dei [[w:Maccheroncini_di_Campofilone|maccheroncini di Campofilone]].
L’itinerario accompagna il visitatore alla scoperta della tradizione artigianale dei Maccheroncini di Campofilone, attraverso il coinvolgimento dei produttori locali e della comunità. Il percorso consente di conoscere le tecniche di lavorazione della pasta all’uovo, approfondire la storia del prodotto e scoprire le realtà produttive del territorio, offrendo un’esperienza autentica legata alle tradizioni enogastronomiche locali.
== Introduzione ==
[[File:Maccheroncini di Campofilone3.jpg|miniatura|Maccheroncini di Campofilone ]]
A soli 3 km dalla costa adriatica, sulle colline della val d'Aso, si sviluppa il borgo medievale di Campofilone, sorto attorno all’Abbazia di San Bartolomeo Apostolo. Il centro storico conserva ancora oggi il fascino delle antiche mura e si affaccia su un paesaggio che spazia dai Monti Sibillini, alle colline coltivate fino al mare.
Campofilone è uno dei distretti di produzione di pasta all’uovo tra i più rinomati d’Italia ed uno dei punti di riferimento all’interno della filiera enogastronomica delle Marche. Qui si producono diverse tipologie di pasta all'uovo, sia fresca che secca, tra cui spicca il '''Maccheroncino di Campofilone''', eccellenza IGP della regione Marche e prodotto simbolo dell’identità locale protagonista dell’itinerario enogastronomico. La loro rilevanza non è soltanto gastronomica, ma si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione della cultura alimentare del Piceno, legata ai principi della dieta mediterranea.
Nel territorio fermano è infatti attiva anche l’[https://dietamediterranea-marche.it/ Associazione Laboratorio Piceno della Dieta Mediterranea], impegnata nella promozione di uno stile alimentare ispirato alla tradizione locale. In questo quadro, i Maccheroncini di Campofilone rappresentano un esempio significativo di come le produzioni tipiche siano espressione dell’identità culturale del territorio.
Il loro successo internazionale li ha resi una delle eccellenze più riconosciute del Piceno: nel 1998, la Regione Marche li ha riconosciuti come '''Prodotto Tipico Tradizionale''' e nel 2013 hanno ottenuto il marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta), diventando la prima pasta all’uovo italiana a essere tutelata con tale riconoscimento.
I Maccheroncini di Campofilone sono una pasta all’uovo prodotta nel territorio dell’omonimo comune, caratterizzata da una sfoglia molto sottile e da un’elevata percentuale di uova fresche nell’impasto, superiore rispetto ad altre tipologie di pasta. La stessa sfoglia viene utilizzata anche per la preparazione di altri formati di pasta all’uovo, sia lunghi (fettuccine) che corti (penne), fino ad arrivare a tipologie ripiene come i tortellini.
Secondo la tradizione locale, i maccheroncini erano conosciuti già dal XV secolo ed erano definiti “maccheroncini fini fini” o "capelli d'angelo". Inoltre, i maccheroncini sono legati alla figura di Giacomo Leopardi, che li inserì tra le sue pietanze preferite nella celebre lista dei “49 cibi” annotata nei suoi scritti.
La ricetta, tramandata nel tempo, prevede esclusivamente farina di grano tenero e uova fresche, senza aggiunta di acqua. L’impasto viene steso in sottili sfoglie, tagliato in fili finissimi e lasciato asciugare secondo metodi artigianali, che conferiscono al prodotto una particolare porosità, ideale per trattenere diversi tipi di condimento, dal classico ragù ai sughi di pesce o di verdure.
In aggiunta, nel 2023 i pastai di Campofilone si sono riuniti nel [https://www.maccheroncinidicampofiloneigp.com/ Consorzio di tutela dei Maccheroncini di Campofilone IGP], ente nato con lo scopo di tutelare e valorizzare i maccheroncini e garantire un ritorno economico e turistico per la Val d'Aso.
L’itinerario si sviluppa lungo la valle dell’Aso fino al centro storico di Campofilone, includendo la visita alle aziende produttrici di maccheroncini e ai loro punti vendita, dove è possibile acquistare il prodotto. Per percorrerlo si consiglia lo spostamento in auto ma è adatto anche alla bicicletta per gli appassionati.
=== Quando andare ===
[[File:Pastaie di Campofilone.jpg|miniatura|Anni '60, pastaie dell'azienda La Campofilone che preparano la sfoglia per i Maccheroncini. ]]
Tutto l'anno.
Il periodo estivo è particolarmente indicato, grazie alla vicinanza alla costa adriatica, che consente di abbinare l’itinerario enogastronomico a giornate di mare.
Inoltre, nella prima decade di agosto, la Pro Loco di Campofilone organizza la '''Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone''', dove i partecipanti potranno gustare i maccheroncini prodotti dai sei pastai del Consorzio di tutela dei Maccheroncini di Campofilone IGP, secondo la ricetta tradizionale con ricco ragù di carni.
La primavera e l’inizio dell’autunno offrono condizioni ideali per visitare il territorio, con temperature miti e paesaggi suggestivi lungo la valle del fiume Aso, adatti anche a percorsi in bicicletta.
=== A chi è rivolto ===
L’itinerario è rivolto agli appassionati di gastronomia e a chi desidera affiancare al turismo balneare, la scoperta dell’entroterra e delle tradizioni locali, in particolare legate alla produzione della pasta, vivendo un’esperienza più autentica. È indicato anche per chi è interessato a quell'artigianato alimentare che coinvolge i produttori del territorio.
== Come arrivare ==
<!--=== In aereo ===-->=== In auto ===
Se provenite da nord o da sud prendete l'uscita Pedaso dell'Autostrada A14. Da qui prendete la strada statale 433 di Val d'Aso (SS 433) in direzione di Campofilone.<!--=== In treno ===--><!--=== In autobus ===-->
== Tappe ==
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Questo percorso si sviluppa nel territorio di Campofilone, attraversando la valle dell’Aso fino al centro storico del borgo. L'itinerario comprende visite alle aziende produttrici di maccheroncini e ai punti vendita locali, offrendo l’opportunità di conoscere da vicino la tradizione della pasta all’uovo campofilonese.
L’itinerario è adatto a essere percorso in auto e può essere completato nell’arco di una giornata.
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=== 1. Campofilone ===
Uscendo dall'A14 a Pedaso, percorrete la Strada Provinciale 238 per 2 km circa e poi svoltate a destra, arrivando alla prima tappa: pastificio {{Marker | tipo=buy | nome='''F.lli De Carlonis''' | lat=43.09182275355307 | long=13.817782200862478 | sito=https://www.decarlonis.it/}} rappresenta una delle realtà storiche legate alla produzione, secondo la ricetta tradizionale, dei maccheroncini di Campofilone IGP e continua a tramandare la tradizione locale della pasta all’uovo attraverso una lavorazione che combina metodi artigianali e tecniche produttive moderne. L'azienda organizza inoltre visite guidate e attività dedicate alla scoperta delle diverse fasi di lavorazione della pasta, offrendo la possibilità di conoscere più da vicino la tradizione gastronomica campofilonese. Presso il punto vendita aziendale è possibile acquistare i prodotti tipici locali sempre di loro produzione, come le olive all'ascolana, i cremini e le mozzarelle panate.
A due passi (1 min di auto), si trova il pastificio {{Marker | tipo=buy | nome='''Pasta di De Carlonis Pietro & C. s.a.s.''' | lat=43.09076817442485 | long=13.816652056323667 | sito=https://www.pastadc.it/index.html}} che produce pasta fresca all'uovo e pasta secca all'uovo (tra cui i maccheroncini), ma anche altri prodotti come olive all'ascolana, cremini fritti, mozzarelline panate, tortellini e ravioli. I principali punti vendita si collocano a Porto San Giorgio (FM).
Proseguite di nuovo lungo la Strada Provinciale 238 e in 4 minuti, alla vostra sinistra, raggiungerete la terza tappa di questo percorso: {{Marker | tipo=buy | nome='''La Campofilone S.r.l. Società Agricola''' | lat=43.07859326714413 | long=13.791408748481015 | sito=https://www.lacampofilone.it/}}. La Campofilone è l’unico pastificio agricolo del distretto di Campofilone e produce pasta utilizzando le uova provenienti dalla propria fattoria. L’azienda affonda le proprie radici nella storia del borgo ed è stata fondata dalla visionaria massaia Adorna Albanesi, figura centrale nella tradizione dei celebri Maccheroncini di Campofilone IGP. Nel corso degli anni La Campofilone ha costruito un modello integrato basato sulla pratica agricola, sviluppando una filiera interna che parte dall’allevamento delle galline e arriva fino alla produzione della pasta. All’interno del negozio è possibile acquistare sia la pasta ''La Campofilone'' sia le eccellenti uova della fattoria, utilizzate quotidianamente anche nella produzione del pastificio.
[[File:Uova Campofilone2.jpg|miniatura|Uova fresche Campofilone]]
In 5 minuti, sempre sulla Strada Provinciale 238, arriverete poi al pastificio {{Marker | tipo=buy | nome='''Marcozzi Brand srl''' | lat=43.07601898672124 | long=13.786761849770611 | sito=https://www.marcozzidicampofilone.it/}}, la quarta tappa dell'itinerario. Grazie alla tradizione tramandata da nonna Adelina, la famiglia Marcozzi ha fatto della pasta all’uovo di Campofilone il cuore della propria attività. Nata come piccolo laboratorio artigianale nel territorio di Campofilone, l’azienda si è evoluta nel tempo fino a diventare una realtà strutturata e moderna. Oggi il pastificio Marcozzi di Campofilone rappresenta un punto di incontro tra tradizione e innovazione: la lavorazione artigianale della pasta si affianca infatti a processi produttivi aggiornati, mantenendo però intatta la qualità e l’identità del prodotto tipico locale.
Tornate lungo la SP 238, svoltate a destra e prendete Contrada Valdaso, proseguite a destra prendendo la SP10, svoltate di nuovo a destra per Via Santa Maria e troverete la quinta tappa sulla destra: {{Marker | tipo=buy | nome='''La Pasta di Campofilone Marilungo''' | lat=43.07613754561458 | long=13.805784396351587 | sito=https://www.pastamarilungo.it/}}. Nata nel 1958 e specializzata nella produzione di pasta all’uovo secondo la tradizione locale, l’azienda rappresenta una delle espressioni più consolidate della cultura gastronomica del borgo, portando avanti un sapere artigianale tramandato nel tempo. La produzione segue ancora processi ispirati alla tradizione domestica delle massaie locali, con grande attenzione alle lavorazioni e alla selezione delle materie prime.
Per la sesta tappa, continuate su Via Santa Maria, in seguito prendete la SP10 e poi Via XX Settembre per poi raggiungere sulla sinistra il {{Marker | tipo=buy | nome='''Pastificio Artigianale Leonardo Carassai S.R.L.''' | lat=43.08083062916694 | long=13.819173663467888 | sito=https://www.pastificiocarassai.it/}}: le origini dell’attività risalgono al 1850 e affondano le radici nell’antica tradizione molitoria, con la gestione di un mulino ad acqua, evolutasi nel tempo fino alla produzione della pasta all’uovo tipica di Campofilone. L’esperienza maturata nel settore agroalimentare si riflette in ogni fase della lavorazione, radicata nella cultura locale e nella cura artigianale del prodotto.
[[File:Maccheroncini di Campofilone2.jpg|miniatura|Maccheroncini di Campofilone]]
Quasi di fronte al pastificio Carassai (raggiungibile a piedi), si trova la penultima azienda dell'itinerario: {{Marker | tipo=buy | nome='''Pasta Corona''' | lat=43.08049892552887 | long=13.81988747977308 | sito=https://www.pastacorona.it/storia-pastacorona.html}}. Il Pastificio Corona nasce nell’Ottocento, negli ambienti nobiliari di Napoli, dove il Duca Doria De Serris fece realizzare una pasta speciale destinata ai suoi ospiti. La sfoglia, tirata sottilissima secondo tecniche artigianali, divenne presto rinomata nei circoli aristocratici dell’epoca. La produzione venne poi affidata a un piccolo pastificio legato alla famiglia Corona, dando avvio a una tradizione che si è tramandata nel tempo. Agli inizi del Novecento la famiglia si trasferì nelle Marche, stabilendosi a Campofilone, dove ancora oggi continua la produzione di pasta all’uovo secondo l’antica ricetta locale.
[[File:Azienda Spinosi Campofilone1.jpg|miniatura|Primo laboratorio artigianale dell'azienda Spinosi del 1960]]
Infine, in un minuto di macchina o 5 minuti a piedi potrete raggiungere l'ultima tappa del percorso, il pastificio {{Marker | tipo=buy | nome='''Spinosi srl''' | lat=43.08138045843643 | long=13.823994813405573 | sito=https://www.spinosi.com/?srsltid=AfmBOorBbmprETrl8VZbALwkA3bXf9vXfyD-8Imv-gJOSegOdjVNQ_Np&v=0d149b90e739}}. Prendete Borgo S. Patrizio/SP10 e svoltate a destra. L’azienda nasce nel 1933 grazie a Nello Spinosi, che iniziò a portare i maccheroncini fatti in casa dalla moglie Maria durante i suoi viaggi a Roma, facendoli conoscere e apprezzare anche fuori dal territorio locale. Da questa intuizione nacque il primo laboratorio artigianale dedicato alla produzione e alla commercializzazione della pasta di Campofilone, ancora oggi visibile nella sua sede originaria di fronte all’Abbazia di San Bartolomeo. Nel tempo, l’attività familiare si è sviluppata attraverso tre generazioni, mantenendo sempre al centro la lavorazione artigianale e la qualità delle materie prime, fino a diventare un punto di riferimento riconosciuto a livello nazionale e internazionale per la pasta all’uovo.
== Sicurezza ==
Si raccomanda il rispetto del Codice della Strada, prestando attenzione ai limiti di velocità e alla guida nei tratti più stretti o curvilinei, tipici delle strade collinari.
Il percorso si svolge su una strada provinciale generalmente in buone condizioni e facilmente percorribile in auto. Il tracciato attraversa un paesaggio collinare alternando tratti più pianeggianti, con una viabilità complessivamente scorrevole e un traffico solitamente moderato.
== Nei dintorni ==
Oltre ai Maccheroncini di Campofilone, la Val d’Aso è particolarmente rinomata anche per la produzione frutticola, tanto da essere considerata una delle aree più importanti delle Marche per la frutta fresca: la pesca della Val d'Aso in particolare è un'eccellenza ortofrutticola del Piceno, riconosciuta con marchio QM. Si coltivano, sempre secondo metodi tradizionali e a chilometro zero, anche altre tipologie come albicocche, ciliegie, mele, pere, susine e prugne. A questo si affianca una forte tradizione olivicola, con la produzione di un eccellente olio extravergine d’oliva, frutto dei numerosi uliveti che caratterizzano il paesaggio collinare. Il territorio è inoltre punteggiato da vigneti ben curati, che danno vita ai principali vini locali come il Rosso Piceno D.O.C., il Pecorino e il Falerio D.O.C., contribuendo a rendere la valle una destinazione interessante anche dal punto di vista enogastronomico.
Nei dintorni di Campofilone si trovano diverse mete balneari lungo la costa adriatica, a partire da [[Torre di Palme]], suggestivo borgo medievale arroccato sulla costa fermana, per poi proseguire con Pedaso, piccolo centro alla foce del fiume Aso dove mare e collina si incontrano in un paesaggio tranquillo e autentico, fino ad arrivare a [[Cupra Marittima]] e [[Grottammare]], rinomate località della [[Riviera delle Palme]] caratterizzate da lunghe spiagge sabbiose e da borghi storici affacciati sul mare.
Nell’entroterra fermano si incontrano invece borghi ricchi di storia e panorami collinari, come [[Ripatransone]], caratterizzata dal vicolo più stretto d'Italia (43 cm) e ampie vedute sulla costa, [[Montefiore dell’Aso]], suggestivo borgo fortificato immerso tra le colline, e [[Acquaviva Picena]], dominata dalla sua imponente rocca medievale e dal centro storico perfettamente conservato.
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L''''Itinerario dei Maccheroncini di Campofilone''' è il secondo percorso turistico ed enogastronomico sviluppato nell’ambito del [[w:Progetto:WikiM.A.R.C.A.|progetto WikiM.A.R.C.A]]. L’[[Itinerari|itinerario]] si sviluppa nel territorio di Campofilone, noto per la produzione artigianale della pasta all’uovo e, in particolare, dei [[w:Maccheroncini_di_Campofilone|maccheroncini di Campofilone]].
L’itinerario accompagna il visitatore alla scoperta della tradizione artigianale dei Maccheroncini di Campofilone, attraverso il coinvolgimento dei produttori locali e della comunità. Il percorso consente di conoscere le tecniche di lavorazione della pasta all’uovo, approfondire la storia del prodotto e scoprire le realtà produttive del territorio, offrendo un’esperienza autentica legata alle tradizioni enogastronomiche locali.
== Introduzione ==
[[File:Maccheroncini di Campofilone3.jpg|miniatura|Maccheroncini di Campofilone ]]
A soli 3 km dalla costa adriatica, sulle colline della val d'Aso, si sviluppa il borgo medievale di Campofilone, sorto attorno all’Abbazia di San Bartolomeo Apostolo. Il centro storico conserva ancora oggi il fascino delle antiche mura e si affaccia su un paesaggio che spazia dai Monti Sibillini, alle colline coltivate fino al mare.
Campofilone è uno dei distretti di produzione di pasta all’uovo tra i più rinomati d’Italia ed uno dei punti di riferimento all’interno della filiera enogastronomica delle Marche. Qui si producono diverse tipologie di pasta all'uovo, sia fresca che secca, tra cui spicca il '''Maccheroncino di Campofilone''', eccellenza IGP della regione Marche e prodotto simbolo dell’identità locale protagonista dell’itinerario enogastronomico. La loro rilevanza non è soltanto gastronomica, ma si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione della cultura alimentare del Piceno, legata ai principi della dieta mediterranea.
Nel territorio fermano è infatti attiva anche l’[https://dietamediterranea-marche.it/ Associazione Laboratorio Piceno della Dieta Mediterranea], impegnata nella promozione di uno stile alimentare ispirato alla tradizione locale. In questo quadro, i Maccheroncini di Campofilone rappresentano un esempio significativo di come le produzioni tipiche siano espressione dell’identità culturale del territorio.
Il loro successo internazionale li ha resi una delle eccellenze più riconosciute del Piceno: nel 1998, la Regione Marche li ha riconosciuti come '''Prodotto Tipico Tradizionale''' e nel 2013 hanno ottenuto il marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta), diventando la prima pasta all’uovo italiana a essere tutelata con tale riconoscimento.
I Maccheroncini di Campofilone sono una pasta all’uovo prodotta nel territorio dell’omonimo comune, caratterizzata da una sfoglia molto sottile e da un’elevata percentuale di uova fresche nell’impasto, superiore rispetto ad altre tipologie di pasta. La stessa sfoglia viene utilizzata anche per la preparazione di altri formati di pasta all’uovo, sia lunghi (fettuccine) che corti (penne), fino ad arrivare a tipologie ripiene come i tortellini.
Secondo la tradizione locale, i maccheroncini erano conosciuti già dal XV secolo ed erano definiti “maccheroncini fini fini” o "capelli d'angelo". Inoltre, i maccheroncini sono legati alla figura di Giacomo Leopardi, che li inserì tra le sue pietanze preferite nella celebre lista dei “49 cibi” annotata nei suoi scritti.
La ricetta, tramandata nel tempo, prevede esclusivamente farina di grano tenero e uova fresche, senza aggiunta di acqua. L’impasto viene steso in sottili sfoglie, tagliato in fili finissimi e lasciato asciugare secondo metodi artigianali, che conferiscono al prodotto una particolare porosità, ideale per trattenere diversi tipi di condimento, dal classico ragù ai sughi di pesce o di verdure.
In aggiunta, nel 2023 i pastai di Campofilone si sono riuniti nel [https://www.maccheroncinidicampofiloneigp.com/ Consorzio di tutela dei Maccheroncini di Campofilone IGP], ente nato con lo scopo di tutelare e valorizzare i maccheroncini e garantire un ritorno economico e turistico per la Val d'Aso.
L’itinerario si sviluppa lungo la valle dell’Aso fino al centro storico di Campofilone, includendo la visita alle aziende produttrici di maccheroncini e ai loro punti vendita, dove è possibile acquistare il prodotto. Per percorrerlo si consiglia lo spostamento in auto ma è adatto anche alla bicicletta per gli appassionati.
=== Quando andare ===
[[File:Pastaie di Campofilone.jpg|miniatura|Anni '60, pastaie dell'azienda La Campofilone che preparano la sfoglia per i Maccheroncini. ]]
Tutto l'anno.
Il periodo estivo è particolarmente indicato, grazie alla vicinanza alla costa adriatica, che consente di abbinare l’itinerario enogastronomico a giornate di mare.
Inoltre, nella prima decade di agosto, la Pro Loco di Campofilone organizza la '''Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone''', dove i partecipanti potranno gustare i maccheroncini prodotti dai sei pastai del Consorzio di tutela dei Maccheroncini di Campofilone IGP, secondo la ricetta tradizionale con ricco ragù di carni.
La primavera e l’inizio dell’autunno offrono condizioni ideali per visitare il territorio, con temperature miti e paesaggi suggestivi lungo la valle del fiume Aso, adatti anche a percorsi in bicicletta.
=== A chi è rivolto ===
L’itinerario è rivolto agli appassionati di gastronomia e a chi desidera affiancare al turismo balneare, la scoperta dell’entroterra e delle tradizioni locali, in particolare legate alla produzione della pasta, vivendo un’esperienza più autentica. È indicato anche per chi è interessato a quell'artigianato alimentare che coinvolge i produttori del territorio.
== Come arrivare ==
<!--=== In aereo ===-->=== In auto ===
Se provenite da nord o da sud prendete l'uscita Pedaso dell'Autostrada A14. Da qui prendete la strada statale 433 di Val d'Aso (SS 433) in direzione di Campofilone.<!--=== In treno ===--><!--=== In autobus ===-->
== Tappe ==
{{MappaDinamica
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Questo percorso si sviluppa nel territorio di Campofilone, attraversando la valle dell’Aso fino al centro storico del borgo. L'itinerario comprende visite alle aziende produttrici di maccheroncini e ai punti vendita locali, offrendo l’opportunità di conoscere da vicino la tradizione della pasta all’uovo campofilonese.
L’itinerario è adatto a essere percorso in auto e può essere completato nell’arco di una giornata.
* {{Marker | nome=Campofilone | lat=43.0789 | long=13.8153}}
=== 1. Campofilone ===
Uscendo dall'A14 a Pedaso, percorrete la Strada Provinciale 238 per 2 km circa e poi svoltate a destra, arrivando alla prima tappa: pastificio {{Marker | tipo=buy | nome='''F.lli De Carlonis''' | lat=43.09182275355307 | long=13.817782200862478 | sito=https://www.decarlonis.it/}} rappresenta una delle realtà storiche legate alla produzione, secondo la ricetta tradizionale, dei maccheroncini di Campofilone IGP e continua a tramandare la tradizione locale della pasta all’uovo attraverso una lavorazione che combina metodi artigianali e tecniche produttive moderne. L'azienda organizza inoltre visite guidate e attività dedicate alla scoperta delle diverse fasi di lavorazione della pasta, offrendo la possibilità di conoscere più da vicino la tradizione gastronomica campofilonese. Presso il punto vendita aziendale è possibile acquistare i prodotti tipici locali sempre di loro produzione, come le olive all'ascolana, i cremini e le mozzarelle panate.
A due passi (1 min di auto), si trova il pastificio {{Marker | tipo=buy | nome='''Pasta di De Carlonis Pietro & C. s.a.s.''' | lat=43.09076817442485 | long=13.816652056323667 | sito=https://www.pastadc.it/index.html}} che produce pasta fresca all'uovo e pasta secca all'uovo (tra cui i maccheroncini), ma anche altri prodotti come olive all'ascolana, cremini fritti, mozzarelline panate, tortellini e ravioli. I principali punti vendita si collocano a Porto San Giorgio (FM).
Proseguite di nuovo lungo la Strada Provinciale 238 e in 4 minuti, alla vostra sinistra, raggiungerete la terza tappa di questo percorso: {{Marker | tipo=buy | nome='''La Campofilone S.r.l. Società Agricola''' | lat=43.07859326714413 | long=13.791408748481015 | sito=https://www.lacampofilone.it/}}. La Campofilone è l’unico pastificio agricolo del distretto di Campofilone e produce pasta utilizzando le uova provenienti dalla propria fattoria. L’azienda affonda le proprie radici nella storia del borgo ed è stata fondata dalla visionaria massaia Adorna Albanesi, figura centrale nella tradizione dei celebri Maccheroncini di Campofilone IGP. Nel corso degli anni La Campofilone ha costruito un modello integrato basato sulla pratica agricola, sviluppando una filiera interna che parte dall’allevamento delle galline e arriva fino alla produzione della pasta. All’interno del negozio è possibile acquistare sia la pasta ''La Campofilone'' sia le eccellenti uova della fattoria, utilizzate quotidianamente anche nella produzione del pastificio.
[[File:Uova Campofilone2.jpg|miniatura|Uova fresche Campofilone]]
In 5 minuti, sempre sulla Strada Provinciale 238, arriverete poi al pastificio {{Marker | tipo=buy | nome='''Marcozzi Brand srl''' | lat=43.07601898672124 | long=13.786761849770611 | sito=https://www.marcozzidicampofilone.it/}}, la quarta tappa dell'itinerario. Grazie alla tradizione tramandata da nonna Adelina, la famiglia Marcozzi ha fatto della pasta all’uovo di Campofilone il cuore della propria attività. Nata come piccolo laboratorio artigianale nel territorio di Campofilone, l’azienda si è evoluta nel tempo fino a diventare una realtà strutturata e moderna. Oggi il pastificio Marcozzi di Campofilone rappresenta un punto di incontro tra tradizione e innovazione: la lavorazione artigianale della pasta si affianca infatti a processi produttivi aggiornati, mantenendo però intatta la qualità e l’identità del prodotto tipico locale.
Tornate lungo la SP 238, svoltate a destra e prendete Contrada Valdaso, proseguite a destra prendendo la SP10, svoltate di nuovo a destra per Via Santa Maria e troverete la quinta tappa sulla destra: {{Marker | tipo=buy | nome='''La Pasta di Campofilone Marilungo''' | lat=43.07613754561458 | long=13.805784396351587 | sito=https://www.pastamarilungo.it/}}. Nata nel 1958 e specializzata nella produzione di pasta all’uovo secondo la tradizione locale, l’azienda rappresenta una delle espressioni più consolidate della cultura gastronomica del borgo, portando avanti un sapere artigianale tramandato nel tempo. La produzione segue ancora processi ispirati alla tradizione domestica delle massaie locali, con grande attenzione alle lavorazioni e alla selezione delle materie prime.
Per la sesta tappa, continuate su Via Santa Maria, in seguito prendete la SP10 e poi Via XX Settembre per poi raggiungere sulla sinistra il {{Marker | tipo=buy | nome='''Pastificio Artigianale Leonardo Carassai S.R.L.''' | lat=43.08083062916694 | long=13.819173663467888 | sito=https://www.pastificiocarassai.it/}}: le origini dell’attività risalgono al 1850 e affondano le radici nell’antica tradizione molitoria, con la gestione di un mulino ad acqua, evolutasi nel tempo fino alla produzione della pasta all’uovo tipica di Campofilone. L’esperienza maturata nel settore agroalimentare si riflette in ogni fase della lavorazione, radicata nella cultura locale e nella cura artigianale del prodotto.
[[File:Maccheroncini di Campofilone2.jpg|miniatura|Maccheroncini di Campofilone]]
Quasi di fronte al pastificio Carassai (raggiungibile a piedi), si trova la penultima azienda dell'itinerario: {{Marker | tipo=buy | nome='''Pasta Corona''' | lat=43.08049892552887 | long=13.81988747977308 | sito=https://www.pastacorona.it/storia-pastacorona.html}}. Il Pastificio Corona nasce nell’Ottocento, negli ambienti nobiliari di Napoli, dove il Duca Doria De Serris fece realizzare una pasta speciale destinata ai suoi ospiti. La sfoglia, tirata sottilissima secondo tecniche artigianali, divenne presto rinomata nei circoli aristocratici dell’epoca. La produzione venne poi affidata a un piccolo pastificio legato alla famiglia Corona, dando avvio a una tradizione che si è tramandata nel tempo. Agli inizi del Novecento la famiglia si trasferì nelle Marche, stabilendosi a Campofilone, dove ancora oggi continua la produzione di pasta all’uovo secondo l’antica ricetta locale.
[[File:Azienda Spinosi Campofilone1.jpg|miniatura|Primo laboratorio artigianale dell'azienda Spinosi del 1960]]
Infine, in un minuto di macchina o 5 minuti a piedi potrete raggiungere l'ultima tappa del percorso, il pastificio {{Marker | tipo=buy | nome='''Spinosi srl''' | lat=43.08138045843643 | long=13.823994813405573 | sito=https://www.spinosi.com/?srsltid=AfmBOorBbmprETrl8VZbALwkA3bXf9vXfyD-8Imv-gJOSegOdjVNQ_Np&v=0d149b90e739}}. Prendete Borgo S. Patrizio/SP10 e svoltate a destra. L’azienda nasce nel 1933 grazie a Nello Spinosi, che iniziò a portare i maccheroncini fatti in casa dalla moglie Maria durante i suoi viaggi a Roma, facendoli conoscere e apprezzare anche fuori dal territorio locale. Da questa intuizione nacque il primo laboratorio artigianale dedicato alla produzione e alla commercializzazione della pasta di Campofilone, ancora oggi visibile nella sua sede originaria di fronte all’Abbazia di San Bartolomeo. Nel tempo, l’attività familiare si è sviluppata attraverso tre generazioni, mantenendo sempre al centro la lavorazione artigianale e la qualità delle materie prime, fino a diventare un punto di riferimento riconosciuto a livello nazionale e internazionale per la pasta all’uovo.
== Sicurezza ==
Si raccomanda il rispetto del Codice della Strada, prestando attenzione ai limiti di velocità e alla guida nei tratti più stretti o curvilinei, tipici delle strade collinari.
Il percorso si svolge su una strada provinciale generalmente in buone condizioni e facilmente percorribile in auto. Il tracciato attraversa un paesaggio collinare alternando tratti più pianeggianti, con una viabilità complessivamente scorrevole e un traffico solitamente moderato.
== Nei dintorni ==
Oltre ai Maccheroncini di Campofilone, la Val d’Aso è particolarmente rinomata anche per la produzione frutticola, tanto da essere considerata una delle aree più importanti delle Marche per la frutta fresca: la pesca della Val d'Aso in particolare è un'eccellenza ortofrutticola del Piceno, riconosciuta con marchio QM. Si coltivano, sempre secondo metodi tradizionali e a chilometro zero, anche altre tipologie come albicocche, ciliegie, mele, pere, susine e prugne.
Alla frutta si affianca una forte tradizione olivicola, con la produzione di un eccellente olio extravergine d’oliva, frutto dei numerosi uliveti che caratterizzano il paesaggio collinare.
Il territorio è inoltre punteggiato da vigneti ben curati, che danno vita ai principali vini locali come il Rosso Piceno D.O.C., il Pecorino e il Falerio D.O.C., contribuendo a rendere la valle una destinazione interessante anche dal punto di vista enogastronomico.
Nei dintorni di Campofilone si trovano diverse mete balneari lungo la costa adriatica, a partire da [[Torre di Palme]], suggestivo borgo medievale arroccato sulla costa fermana, per poi proseguire con Pedaso, piccolo centro alla foce del fiume Aso dove mare e collina si incontrano in un paesaggio tranquillo e autentico, fino ad arrivare a [[Cupra Marittima]] e [[Grottammare]], rinomate località della [[Riviera delle Palme]] caratterizzate da lunghe spiagge sabbiose e da borghi storici affacciati sul mare.
Nell’entroterra fermano si incontrano invece borghi ricchi di storia e panorami collinari, come [[Ripatransone]], caratterizzato dal vicolo più stretto d'Italia (43 cm) e ampie vedute sulla costa, [[Montefiore dell’Aso]], suggestivo borgo fortificato immerso tra le colline, e [[Acquaviva Picena]], dominata dalla sua imponente rocca medievale e dal centro storico perfettamente conservato.
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'''Campofilone''' è un centro delle [[Marche]], sul territorio costiero della [[Marca Fermana|provincia di Fermo]]
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Situato su un colle a ridosso della linea di costa a circa 200 metri sul livello del mare, Campofilone è un comune della [[Val d'Aso]]. Confina con i comuni di [[Pedaso]], [[Altidona]], [[Lapedona]], [[Massignano]] (AP) e [[Montefiore dell'Aso]] (AP).
=== Cenni storici ===
La storia di Campofilone affonda le sue radici nell'antichità, come testimoniano i reperti piceni e romani conservati presso il locale museo archeologico parrocchiale. L'attuale centro storico di Campofilone è databile a partire dal XI secolo, sviluppatosi attorno all'abbazia benedettina di San Bartolomeo, edificata nel 1066 sui resti di una villa romana.
Nel XIII secolo il castello di Campofilone venne eletto a libero Comune e rimase tale fino al XIV secolo, quando la città di Fermo la pose sotto la sua giurisdizione. Durante la dominazione fermana venne realizzata la poderosa cinta muraria che circonda l'attuale centro storico.
==== I maccheroncini di Campofilone ====
Una delle principali attrazioni del territorio è rappresentata dai '''Maccheroncini di Campofilone IGP''', prodotto simbolo dell’identità locale e protagonista dell’itinerario enogastronomico. La loro rilevanza non è soltanto gastronomica, ma si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione della cultura alimentare del Piceno, legata ai principi della dieta mediterranea.
Nel territorio fermano è infatti attiva anche l’Associazione Laboratorio Piceno della Dieta Mediterranea, impegnata nella promozione di uno stile alimentare ispirato alla tradizione locale. In questo quadro, i Maccheroncini di Campofilone rappresentano un esempio significativo di come le produzioni tipiche siano espressione dell’identità culturale del territorio.
I Maccheroncini di Campofilone sono una pasta all’uovo prodotta nel territorio dell’omonimo comune, caratterizzata da una sfoglia molto sottile e da un’elevata percentuale di uova fresche nell’impasto, superiore rispetto ad altre tipologie di pasta. La stessa sfoglia viene utilizzata anche per la preparazione di altri formati di pasta all’uovo, sia lunghi come fettuccine, sia corti come penne, fino ad arrivare a tipologie ripiene come i tortellini.
Secondo la tradizione locale, i maccheroncini erano conosciuti già dal XV secolo ed erano definiti “maccheroncini fini fini” o "capelli d'angelo". Inoltre, i maccheroncini sono legati alla figura di Giacomo Leopardi, che li inserì tra le sue pietanze preferite nella celebre lista dei “49 cibi” annotata nei suoi scritti.
La ricetta, tramandata nel tempo, prevede esclusivamente farina di grano tenero e uova fresche, senza aggiunta di acqua. L’impasto viene steso in sottili sfoglie, tagliato in fili finissimi e lasciato asciugare secondo metodi artigianali, che conferiscono al prodotto una particolare porosità, ideale per trattenere diversi tipi di condimento, dal classico ragù ai sughi di pesce o di verdure.
Riconosciuti come '''Prodotto Tipico Tradizionale''' dalla Regione Marche nel 1998, dal 2013 i Maccheroncini di Campofilone hanno ottenuto il '''marchio IGP''' (Indicazione Geografica Protetta), a tutela dell’origine e dei metodi di produzione. Nel 2023 i pastai di Campofilone si sono riuniti nel [https://www.maccheroncinidicampofiloneigp.com '''Consorzio di tutela dei Maccheroncini di Campofilone IGP'''], ente nato con lo scopo di tutelare e valorizzare i maccheroncini e garantire un ritorno economico e turistico per la Val d'Aso.
=== Quando andare ===
Campofilone è una destinazione turistica godibile tutto l'anno per il clima mite data la sua vicinanza alla costa. Durante l'estate, questo centro della Val d'Aso è anche una località balneare di qualità, come infatti dimostra la [[Bandiera blu|Bandiera Blu]] ottenuta dal 2025.
Nella prima decade di agosto, la Pro Loco di Campofilone organizza la '''Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone''', dove i partecipanti potranno gustare i maccheroncini prodotti dai pastai del Consorzio di tutela dei Maccheroncini di Campofilone IGP, secondo la ricetta tradizionale con ricco ragù di carni.
La primavera e l’inizio dell’autunno offrono condizioni ideali per visitare il territorio, con temperature miti e paesaggi suggestivi lungo la valle del fiume Aso, adatti anche a percorsi in bicicletta.
== Come orientarsi ==
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=== Quartieri ===
==== Cannella ====
Frazione caratterizzata dalla presenza di diverse attività artigianali.
==== Contrada Molino ====
==== Ficciarà ====
Frazione caratterizzata dalla presenza di diverse attività artigianali.
==== Ponte Nina ====
[[File:Ponte Nina1.jpg|miniatura|Spiaggia Ponte Nina]]
Conosciuto anche come '''Marina di Campofilone,''' è parte della zona balneare del paese assieme a Tre Camini, unico sbocco sul mare con un litorale lungo e spazioso. La spiaggia è in parte attrezzata ed in parte libera in modo da poter soddisfare qualisiasi tipo di turista.
==== Santa Maria ====
Prima frazione che si incrocia arrivando dal vicino comune di [[Montefiore dell'Aso]].
==== Saponificio ====
Frazione caratterizzata dalla presenza di diverse attività artigianali.
==== Tre Camini ====
E' parte della zona balneare del paese assieme a Ponte Nina. La spiaggia è in parte attrezzata ed in parte libera in modo da poter soddisfare qualisiasi tipo di turista.
==== Valdaso ====
Frazione che comprende tutti i territori a ridosso del fiume Aso, caratterizzata da grandi attività agricole.
== Come arrivare ==
=== In auto ===
Per raggiungere Campofilone in automobile prendete l''''autostrada A14''' e fino all'uscita '''Pedaso'''. Da qui prendete la strada statale 433 di Val d'Aso (SS 433) in direzione di '''Campofilone'''.
=== In treno ===
Per arrivare a Campofilone in treno si consiglia di prendere un regionale fino a '''Porto San Giorgio''' Dirigetevi quindi verso le fermate dell'autobus sulla Ss.16 e prendete l'autobus Fermo-Val D Aso-Montalto in direzione '''Carassai.''' Scendete dopo sette fermate a Campofilone Dir. Montefiore.
=== In autobus ===
è possibile raggiungere Campofilone con i mezzi partendo da Fermo. Dal terminal del maxi parcheggio prendete il l'autobus '''Fermo-Val D'Aso-Montalto''' direzione Montalto fino alla fermata Campofilone Dir. Montefiore (20 fermate). Durata percorso: '''circa''' '''30 minuti'''.{{-}}
== Come spostarsi ==
== Cosa vedere ==
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* [[File:Campofilone collegiata.jpg|miniatura|Abbazia di San Bartolomeo]]{{see
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| indirizzo = Piazza Roma, 63861 Campofilone
| lat = 43.07898553872604
| long = 13.813566141157912
| indicazioni =
| tel = 0734 917057
| numero verde =
| fax =
| orari =
| prezzo =
| descrizione = La chiesa abbaziale di San Bartolomeo venne fondata nel XI secolo al di sopra di una villa di epoca romana. La chiesa originale si presentava come un edificio romanico a pianta rettangolare, poi demolita nella prima metà dell'Ottocento per realizzare un'abbazia di dimensioni maggiori. La nuova chiesa, in stile neoclassico venne progettata dall'ingegnere Roncalli e conserva opere pittoriche di Luigi Fontana e Niccolò Achilli. Sul sagrato si trovano le statue di san Bartolomeo e san Patrizio, protettori del paese di Campofilone.
}}
* [[File:Pannello Campofilone.jpg|miniatura|Pannello turistico in braille]]{{see
| nome = '''Musei parrocchiali'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo = Via abbaziale 14, 63828 Campofilone
| lat = 43.078886258211845
| long = 13.813441571035227
| indicazioni =
| tel = 0734 932914
| numero verde =
| fax =
| orari = Visitabile su richiesta
| prezzo =
| descrizione = Nei locali della sacrestia dell'abbazia di San Bartolomeo sono si trovano due musei parrocchiali. Il primo è il '''Museo Liturgico''', che conserva oggetti e paramenti sacri degli abati di Campofilone; il secondo è il '''Museo Archeologico''' dove sono conservati reperti che vanno dai piceni fino all'epoca romana. Nella sacrestia è possibile ammirare anche le sale affrescate del primo piano: la '''Sala degli Stemmi''' e la '''Sala della Lettura'''.
}}
* {{see
| nome = '''Orto abazziale'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo =
| lat = 43.078802487098635
| long = 13.812823951149632
| indicazioni =
| tel =
| numero verde =
| fax =
| orari =
| prezzo =
| descrizione = L'orto abbaziale è un ampio giardino che si apre nello spazio retrostrante l'abbazia di San Bartolomeo. In origine quest'area era un orto curato dai monaci benedettini che risiedevano nell'abbazia. Qui si può ammirare un tratto delle mura fatte erigere nel XIV secolo dalla città di Fermo per difendere il castello di Campofilone. Durante l'estate nell'orto si svolgono le principali manifestazioni estive.
Inoltre all'interno è presente un pannello esplicativo relativo alle attrazioni turistiche del borgo con scrittura in braille, immagini e mappa.
}}[[File:Campofilone - La Rocca particolare.jpg|miniatura|Orto abbaziale]]
* {{see
| nome = '''Oratorio della Pietà'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo = Piazza Roma, 63861 Campofilone FM
| lat = 43.07918375043729
| long = 13.813727401905386
| indicazioni = alla destra della basilica di san Bartolomeo
| tel =
| numero verde =
| fax =
| orari =
| prezzo =
| descrizione = L'oratorio dell'arciconfraternita di San Giovanni Decollato, anche detta "della Pietà" si trova a destra dell'abbazia di San Bartolomeo. Al suo interno si conservano diverse sculture raffiguranti Cristo e altri santi realizzate alla fine dell'Ottocento, utilizzate durante la rappresentazione del ''Cristo Morto'', processione che si tiene ogni due anni nel paese di Campofilone.
}}
* {{see
| nome = '''Biblioteca Titta Bernardini'''
| alt =
| sito = https://www.bibliotecatittabernardini.com
| email = info@bibliotecatittabernardini.com
| indirizzo = Piazza Garibaldi, 1, 63828 Campofilone
| lat = 43.07952288306092
| long = 13.81508452698315
| indicazioni =
| tel = +39 3355932708
| numero verde =
| fax =
| orari = mar 15-19, gio 15-19
| prezzo =
| descrizione = Biblioteca Titta Bernardini è una biblioteca privata allestita e organizzata con lo scopo di conservare e valorizzare un importante patrimonio librario del baritono Titta Ruffo.
}}[[File:Teatro di Campofilone.jpg|miniatura|Teatro Comunale|sinistra]]
* {{see
| nome = '''Teatro Comunale'''
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| sito =
| email =
| indirizzo = Corso Guglielmo Marconi, 25, 63861 Campofilone
| lat = 43.07956368715212
| long = 13.815396227493181
| indicazioni =
| tel = 0734932775
| numero verde =
| fax =
| orari =
| prezzo =
| descrizione = Il Teatro Comunale venne realizzato tra il 1928 e il 1930 per volontà dei cittadini di Campofilone, che impiegarono gran parte delle loro giornate libere per costruire l'edificio. Il teatro presenta una platea e un loggione dove si trova una pregevole balaustra in ferro battuto dell'artista Aris Ficiarà. Nel soffitto della sala si trova un dipinto del pittore Nicola Achilli raffigurante il dio Apollo.
}}
* {{see
| nome = '''Porta Marina'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo = Corso Guglielmo Marconi, 1, 63861 Campofilone
| lat = 43.07976702513174
| long = 13.815983376839482
| indicazioni =
| tel =
| numero verde =
| fax =
| orari =
| prezzo =
| descrizione = Torrione di origine medievale, Porta Marina è l'ingresso prioncipale al centro storico di Campofilone. Sul lato esterno della porta si trovano lo stemma comunale e quello abbaziale.
}}
* {{see
| nome = '''Porta da Bora'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo =
| lat = 43.079462087291645
| long = 13.814384297376478
| indicazioni =
| tel =
| numero verde =
| fax =
| orari =
| prezzo =
| descrizione = Inglobata all'interno dell'edificato delle mura di Campofilone, la rinascimentale Porta da Bora è la via d'accesso al castello provenendo da nord, collegando il paese con la Val d'Aso.
}}[[File:Porta Marina Campofilone2.jpg|miniatura|Porta Marina|sinistra]]
* {{see
| nome = '''Porta da Sole'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo =
| lat = 43.07889755104126
| long = 13.815190589864613
| indicazioni =
| tel =
| numero verde =
| fax =
| orari =
| prezzo =
| descrizione = Costruita agli inizi del XI secolo, Porta da Sole è stata per tutto l'Alto Medioevo il principale punto d'accesso al castello di Campofilone. Lo stato d'abbandono in cui versava la struttura ne comportò la demolizione alla fine del XIX secolo.
}}
* [[File:Campofilone san patrizio.jpg|miniatura|Chiesa di San Patrizio]]{{see
| nome = '''Chiesa di San Patrizio'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo = Strada Provinciale 10, 36-40, 63861 Campofilone
| lat = 43.08015632553898
| long = 13.81681771082913
| indicazioni =
| tel =
| numero verde =
| fax =
| orari =
| prezzo =
| descrizione = La chiesa di San Patrizio è la "chiesa del popolo" di Campofilone. L'edificio venne costruito alla fine dell'Ottocento in sostituzione della chiesa omonima nei pressi di Porta Marina. All'interno sono conservati diverse opere d'arte tra cui una pala d'altare Settecentesca e diverse decorazioni di Luigi Fontana e Niccolò Achilli. '''Attualmente chiusa per lavori'''.
}}
* {{see
| nome = '''Chiesa di Santa Maria di Intignano'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo = Via XX Settembre, 48, 63861 Campofilone
| lat = 43.075716501862445
| long = 13.805087335079264
| indicazioni =
| tel =
| numero verde =
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| orari =
| prezzo =
| descrizione = La chiesa venne edificata nel corso del 1556. All'interno sono conservate due opere del 1755 attribuite al pittore Filippo Ricci e un crocifisso ligneo del XII secolo.
}}
* {{see
| nome = '''Struttura romana'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo = Contrada Marina, 63861 Campofilone
| lat = 43.07957337406466
| long = 13.821441297741702
| indicazioni =
| tel =
| numero verde =
| fax =
| orari =
| prezzo =
| descrizione = Situata poco lontano dal centro di Campofilone, è una struttura ipogea di epoca romana lunga oltre 12 metri e suddivisa in quattro sezioni. Non si conosce la sua destinazione d'uso: le ipotesi più probabili ritengono che si tratti di una '''cisterna idrica''' oppure di un '''granaio sotterraneo'''.
}}{{-}}
== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Primavera ===
* {{listing|nome='''St.Patrick Festival'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=17 Marzo|prezzo=|descrizione=Il '''St.Patrick Festival''' è la celebrazione con cui Campofilone festeggia san Patrizio, copatrono del paese assieme a san Bartolomeo. La giornata inizia con la ''Passeggiata Celtica'', un percorso panoramico tra le splendide colline che abbracciano il borgo accompagnati da musica dal vivo. Al rientro in paese la festa continua in piazza con specialità locali, spettacoli e animazione e musica celtica.}}
=== Estate ===
* [[File:Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone1.jpg|miniatura|Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone]]{{listing|nome='''Palio delle Contrade'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=Luglio|prezzo=|descrizione=Il '''Palio delle Contrade''' è una grande festa che coinvolge tutto il paese di Campofilone in una settimana di giochi e sfide popolari. L’evento si apre con la suggestiva sfilata inaugurale e prosegue ogni sera con appuntamenti per tutte le età dove le contrade si sfideranno in tornei sportivi, prove di abilità e gare gastronomiche.}}
* {{listing|nome='''Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone IGP'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=Prima decade d'Agosto|prezzo=|descrizione=Iniziata per la prima volta nel 1964, la Pro Loco di Campofilone organizza nella prima decade di Agosto la '''Sagra Nazionale dei maccheroncini di Campofilone''', evento che richiama nel centro fermano migliaia di visitatori da tutta Italia. Per quattro giorni il centro si anima con esposizioni, mercantini artigiani e spettacoli musicali, oltre alla possibilità di assaggiare i maccheroncini prodotti dagi artigiani pastai di Campofilone.}}
* {{listing|nome='''Festa del Mare'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=14-15-16 Agosto|prezzo=|descrizione=Ogni anno dal 14 al 16 agosto in località Ponte Nina si tiene la '''Festa del Mare''', dove è possibile degustatare prodotti tipici locali presso gli stand gastronomici.}}
* {{listing|nome='''Orto Party'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=18-19 Agosto|prezzo=|descrizione=Ogni anno ad agosto, nell'orto abbaziale di Campofilone si tiene l’'''Orto Party''', storica Festa della Birra capace di richiamare pubblico da tutta la Val'Aso. Una serata dove poter degustare birre artigianali, cocktail e specialità locali, il tutto accompagnato da concerti, DJ set e spettacoli sotto le stelle.}}
* {{listing|nome='''Festival del Peperoncino'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=Fine Agosto|prezzo=|descrizione=Ad agosto la Pro Loco di Campofilone organizza il '''Festival del Peperoncino''', due serate in cui si celebrano il peperoncino e i sapori locali. Stand gastronomici con piatti piccanti, musica dal vivo e spettacoli animano il borgo, richimando ogni anno visitatori da tutta la regione.}}
=== Autunno ===
* {{listing|nome='''Festa dell'olio'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=fine Ottobre|prezzo=|descrizione=}}{{-}}
== Cosa fare ==
<!--* {{do
| nome= | alt= | sito= | email=
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}}-->
* {{do|nome='''Spiaggia di Campofilone'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=43.070845556607985,|long=13.848344870304606|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=|prezzo=|descrizione=Situato tra le frazioni di Tre Camini e Ponte Nina, il tratto marittimo del comune di comune di Campofilone si sviluppa per oltre 1,5 km di sabbia finissima che degrada dolcemente verso un fondale basso e sicuro. Sul lungomare sono a disposizione diversi servizi pensati per agevolare il turista che sceglie Campofilone come destinazione per le sue vacanze. Prevalentemente destinato alla libera balneazione, lungo il litorale non mancano strutture come gli stabilimenti balneari. Dal 2025 la spiaggia di Campofilone ha ottenuto la [[Bandiera blu|Bandiera Blu]].}}
* {{do|nome='''Ecomuseo della Valle dell'Aso'''|alt=|sito=https://www.ecomuseovalleaso.it|email=info@ecomuseovalleaso.it|indirizzo=Largo Garibaldi 11/22, 63828 Campofilone|lat=43.07934663470786|long=13.814770872559437|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=|prezzo=|descrizione=Il territorio di Campofilone ricade all'interno dell'Ecomuseo della Val d'Aso, progetto nato nel 2011 per favorire lo sviluppo socio-economico del territorio della valle attraverso la messa in rete di dinamiche culturali, turistiche e ambientali.}}{{-}}
== Acquisti ==
=== Pastifici ===
[[File:Maccheroncini di Campofilone5.jpg|miniatura|Maccheroncini di Campofilone ]]
Campofilone è uno dei distretti di produzione di pasta all’uovo tra i più rinomati d’Italia ed uno dei punti di riferimento all’interno della filiera enogastronomica delle Marche. Qui si producono diverse tipologie di pasta all'uovo, sia fresca che secca, tra cui spicca il '''Maccheroncino di Campofilone''', eccellenza IGP della regione Marche. Dal 2023 i pastai di Campofilone si sono riuniti nel [https://www.maccheroncinidicampofiloneigp.com Consorzio di tutela dei Maccheroncini di Campofilone IGP] per tutelare e valorizzare questo prodotto.
* {{buy| nome='''La Campofilone'''|sito=https://www.lacampofilone.it|email=lacampofilone@lacampofilone.it|indirizzo=Via Località Ficiarà, 27, 63828 Campofilone FM|lat=43.07821094027203|long=13.791602186526074|tel=+39 0734 931294|fax=+39 0734 937354| orari=Lun-Ven 8:00-12:30 e 14:30-18:30, Sab-Dom 8:00-12:30 | descrizione=La Campofilone è l’unico pastificio agricolo del distretto di Campofilone e produce pasta utilizzando le uova provenienti dalla propria fattoria. L’azienda affonda le proprie radici nella storia del borgo ed è stata fondata dalla visionaria massaia Adorna Albanesi, figura centrale nella tradizione dei celebri Maccheroncini di Campofilone IGP. Nel corso degli anni La Campofilone ha costruito un modello integrato basato sulla pratica agricola, sviluppando una filiera interna che parte dall’allevamento delle galline e arriva fino alla produzione della pasta. All’interno del negozio è possibile acquistare sia la pasta La Campofilone sia le eccellenti uova della fattoria, utilizzate quotidianamente anche nella produzione del pastificio.}}
* {{buy| nome='''La pasta di Campofilone Marilungo'''|sito=https://www.pastamarilungo.it|email=info@pastamarilungo.it|indirizzo=Via S.Maria, 17 - 63828 Campofilone (FM)|lat=43.079097277559946|long=13.80714454596005|tel=+39 0734 931165|numero verde=|fax=+39 0734 931165| orari=Lun-Gio 08:00–12:00 e 14:30–18:00, Ven-Sab 09:00-12:00 e 15:00-18:00 | prezzo= | descrizione=La pasta di Campofilone Marilungo è stata fondata nel 1958 è si specializzata nella produzione di pasta all'uovo, proseguendo una tradizione gastronomica plurisecolare del territorio di Campofilone. Tra i diversi tipi di pasta l'azienda produce anche i maccheroncini, eccellenza gastronomica simbolo di Campofilone e della Val d'Aso.}}
* {{buy|nome='''Pastificio Artigianale Leonardo Carassai'''|sito=https://www.pastificiocarassai.it|email=info@pastificiocarassai.it|indirizzo=Via XX Settembre, 38, 63828 Campofilone FM|lat=43.080863904899196|long=13.81843710997084|tel=+39 0734 917025|fax=+39 0734 935633| orari=Lun-Ven 8:30-13:00 e 14:30-19:00| prezzo= | descrizione=Il Pastificio Artigianale Leonardo Carassai nasce a seguito di un esperienza pluriennale nel settore agro-alimentare della famiglia Carassai, iniziata nel 1850 con l'attività molitoria con mulino ad acqua e proseguita con produzione della pasta all’uovo. All'interno dell'azienda si sviluppa la filiera di lavorazione dalla molitura della semola alla produzione della pasta all’uovo di Campofilone, tra cui i maccheroncini IGP.}}
* {{buy|nome='''Pasta Corona'''|sito=https://www.pastacorona.it/storia-pastacorona.html|email=info@pastacorona.it|indirizzo=Borgo San Patrizio,43, 63828 Campofilone|lat=43.08048605275627|long=13.819418715805961|tel=+39 0734-933288|fax=+39 0734-935133|descrizione=Pastificio Corona affonda le sue origini nell’Ottocento, negli ambienti nobiliari di Napoli, dove il Duca Doria De Serris fece realizzare una pasta speciale destinata ai suoi ospiti. Agli inizi del Novecento la famiglia si trasferì nelle Marche, stabilendosi a Campofilone, dove ancora oggi continua la produzione di pasta all’uovo secondo l’antica ricetta.}}
* {{buy|nome='''Spinosi'''|sito=https://www.spinosi.com/?v=0d149b90e739|email=info@spinosi.com|indirizzo=Via XXV Aprile, 21 — 63828 Campofilone FM|lat=43.08143924137737|long=13.824044411829242|tel=+39 0734 932196|fax=+39 0734 931663| orari=Lun-Ven 8:00-13:00 e 15:00-20:00, Sab 8:30-13:00 e 16:30-20:00, Dom 8:30-13:00 | prezzo= | descrizione=L'azienda Spinosi nasce nel 1960, quando Nello Spinosi apre nel centro storico di Campofilone il primo laboratorio artigianale dei maccheroncini. L'azienda utilizza materie prime di alta qualità per la produzione delle diverse tipologie di pasta all'uovo, peseguendo tecniche di produzione tradizionali del teritorio di Campofilone.}}
* {{buy|nome='''Marcozzi'''|sito=https://marcozzibrand.it|email=info@marcozzibrand.it|indirizzo=Contrada Valdaso, 48 63828 Campofilone (FM)|lat=43.07620095021919|long=13.786242257672281|tel=+39 0734 931725| orari=| prezzo= | descrizione=Il pastificio Marcozzi è un azienda a conduzione familiare che recupera la tradizione e la cura artigiana delle pastaie di Campofilone e le unisce all’evoluzione tecnologica, proponendo una diversa e più ampia scelta di specialità, tra cui i maccheroncini IGP, creando un prodotto di qualità che non ha mai perso la caratteristica scioglievolezza.}}
* {{buy|nome='''Pastificio De Carlonis'''|sito=https://www.decarlonis.it|email=info@decarlonis.it|indirizzo=C.da Molino, 55/C - 63828 Campofilone (FM)|lat=43.09153740733314|long=13.817930171975545|tel=+39 0734-937067|fax=+39 0734-935133| orari=Lun-Ven 8:00-13:00 e 15:00-18:00| prezzo= | descrizione=Il Pastificio De Carlonis è un’ azienda a conduzione familiare legata al teritorio di Campofilone alle sue tradizioni gastronomiche come i Maccheroncini di Campofilone IGP e pasta secca assortita, realizzando anche altre tipologie di pasta all'uovo come Tortellini, Cappelletti, Ravioli e altri formati ripieni. Il pastificio De Carlonis non produce esclusivamente pasta, ma anche olive ripiene all’Ascolana e cremini fritti.}}
* {{buy| nome='''PastaDC di De Carlonis Pietro'''|sito=https://www.pastadc.it/index.html|email=info@pastadc.it|indirizzo=Contrada Molino 55/D, 63828 Campofilone|lat=43.09078116858893|long=13.8166377981578|tel=+39 0734674005; +39 3425740746|descrizione=Il pastificio produce diverse tipologie di pasta all'uovo, sia fresca che secca, tra cui i celebri Maccheroncini, rispettando la tradizione pastaia di Campofilone. La sfoglia all'uovo viene trafilata con apposite macchine o stesa a mano per creare le forme desiderate e poi lasciata ad asciugare prima di essere confezionata. Oltre alla pasta, l'azienda produce anche altri prodotti come le olive all'ascolana e i cremini fritti.}}
* <!--* {{buy
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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}}-->
=== Cantine e frantoi ===
* {{buy|nome='''Di Ruscio'''|sito=https://www.cantinadiruscio.it|email=info@cantinadiruscio.it|indirizzo=Contrada Valdaso 49 63828 Campofilone (FM)|lat=43.077941430335656|long=13.787828967648377|tel=+39 0734 931519|orari=Lun-Ven 9:00-12:00 e 15:00-19:00| descrizione=La cantina nasce nel 1953 per volontà di Dante di Ruscio e di sua moglie Gina, che iniziano la produzione di vino lungo la Val d'Aso. La cantina si distingue dalle altre del territorio per la sua focalizzazione sulla produzione in cantina e alla selezione delle materie prime rigorosamente provenienti da affidabili produttori locali per la realizzazione dei propri vini.}}
*{{buy|nome='''Mondomini'''|sito=https://mondomini.it|email=info@mondomini.it|indirizzo=Contrada Marina, 34, 63828 Campofilone|lat=43.07209207006085|long=13.83718803206619|tel=+393492864803| descrizione=Azienda agricola a due passi dal mare, Mondomini è un azienda dove si fondono storia e innovazione. Oltre alla vendita diretta dell'olio, propone diverse esperienza culturali e sensoriali per i suoi clienti.}}{{-}}
== Come divertirsi ==
=== Chalet e stabilimenti balneari ===
* {{drink|nome='''Chalet Nina'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=Località Ponte Nina, 63861 Campofilone FM|lat=43.069514675595414|long=13.849035254403033|indicazioni=|tel=+39 3534695558|numero verde=|fax=|orari=lun: 8:00–22:30; mar-dom: 08–00|prezzo=|descrizione=}}
* {{drink|nome='''Lido Oltre Mare'''|alt=|sito=|email=lidooltremare@libero.it|indirizzo=Ponte Nina, Concessione n. 8, Campofilone|lat=43.07357317343911|long=13.847828969896835|indicazioni=|tel=+39 3271907010|numero verde=|fax=|orari=|prezzo=|descrizione=}}
* {{drink|nome='''La Baia Private Beach Club'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=Località Tre Camini, 3, 63861 Campofilone|lat=43.075102377550735|long=13.8475568481384|indicazioni=|tel=+39 3391004572|numero verde=|fax=|orari=|prezzo=|descrizione=}}
=== Bar e locali notturni ===<!--* {{drink
| nome= | alt= | sito= | email=
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}}-->
* {{drink|nome='''Más Que Nada Café'''|alt=|sito=|email=masquenadacafe@pec.it|indirizzo=Via Gorizia, 11/13, 63861 Campofilone|lat=43.07950542255655|long=13.814164897497603|indicazioni=|tel=+39 3497438843|numero verde=|fax=|orari=lun-dom: 06:00-02:00|prezzo=1-10 €|descrizione=}}
* {{drink|nome='''Vic8 Bistrot'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=Borgo S. Patrizio, 37, 63861 Campofilone|lat=43.080493826259364|long=13.818969703246745|indicazioni=|tel=+39 0734253592|numero verde=|fax=|orari=lun-dom: 06:30–01:30|prezzo=10-20 €|descrizione=}}{{-}}
== Dove mangiare ==
=== Prezzi modici ===<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
* {{eat
| nome = '''Ristorante pizzeria Il Borgo'''
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| indirizzo = Piazza Umberto I, 12-13, 63861 Campofilone
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| tel = +39 3896831127
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| fax =
| orari = gio-ven: 19:30-23:00; dom 12:30–14:30 e 19:30–23; lun-mer chiuso
| prezzo = 20-30 €
| descrizione =
}}
* {{eat
| nome = '''Bar Riviera'''
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| sito =
| email =
| indirizzo = Localita Ponte Nina 1/B, 63828 Campofilone
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=== Prezzi medi ===
* {{eat
| nome = '''Cinque Ragazze'''
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| sito = https://www.cinqueragazze.it/
| email = cinqueragazze@gmail.com; info@cinqueragazze.it
| indirizzo = Via XXV Aprile, 25, 63861 Campofilone
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| long = 13.824776782623742
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| orari = lun, gio-sab: 12:30 – 14:00 e 19:30 – 22:30; dom: 12:30 – 14:00; mar-mer: chiuso
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* {{eat
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* {{eat
| nome = '''Casa de Mar'''
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| indirizzo = Località Tre Camini, 24, 63861 Campofilone
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* {{eat
| nome = '''La Vecchia Monta'''
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| sito = https://vecchiamonta.com
| email = info@vecchiamonta.it; vecchiamonta00@gmail.com
| indirizzo = Via Montecamauro, 36, 63828 Campofilone
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{{-}}
== Dove alloggiare ==
=== Hotel e BnB ===
==== Prezzi modici ====
==== <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> ====
* {{sleep|nome='''B&B La poeta'''|alt=|sito=https://beb.it/bblapoeta/it/|email=lapoetabb@libero.it|indirizzo=Contrada Valdaso, 58 - Campofilone|lat=43.08229820131519|long=13.795867186344804|indicazioni=|tel=+39 3282367013|numero verde=|fax=|checkin=13:00|checkout=10:00|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''Le Residenze degli Ulivi'''|alt=|sito=https://www.leresidenzedegliulivi.com|email=info@leresidenzedegliulivi.com|indirizzo=Via Valdaso 22, 63828 Campofilone|lat=43.080654281585275|long=13.804075667246638|indicazioni=|tel=+39 3759137913|numero verde=|fax=|checkin=|checkout=|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''Agriturismo Vecchia Monta'''|alt=|sito=https://www.vecchiamonta.it/index.html|email=info@vecchiamonta.it; vecchiamonta00@gmail.com|indirizzo=Via Montecamauro, 36, 63828 Campofilone|lat=43.07418880388511|long=13.815162731841607|indicazioni=|tel=+39 0734937011; +39 3498547364; +39 335 8056768|numero verde=|fax=|checkin=14:00|checkout=|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''Agriturismo mare in Campagna'''|alt=|sito=http://www.mareincampagna.it|email=info@mareincampagna.it|indirizzo=Contrada Marina, 54, 63861 Campofilone|lat=43.07426725780003|long=13.84632478944836|indicazioni=|tel=+39 0734931987|numero verde=|fax=+39 0736091366|checkin=16:00|checkout=10:00|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''Casa Vacanze Canfillù'''|alt=|sito=http://www.casavacanzecanfillu.com/|email=casavacanzecanfillu@gmail.com|indirizzo=Contrada Marina, 10, 63861 Campofilone FM|lat=43.07842896983115|long=13.820015990402172|indicazioni=|tel=+39 3487437363|numero verde=|fax=|checkin=|checkout=|prezzo=|descrizione=}}
==== Prezzi medi ====
==== <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> ====
* {{sleep|nome='''GaeLeon B&B'''|alt=|sito=https://gaeleoncampofilone.it|email=info@gaeleoncampofilone.it|indirizzo=|lat=43.06674035824865|long=13.804663108860575|indicazioni=Contrada Montecamauro, 59, 63828 Campofilone|tel=+39 3383593111|numero verde=|fax=|checkin=16:00|checkout=10:00|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''Mondomini'''|alt=|sito=https://mondomini.it|email=info@mondomini.it|indirizzo=Contrada Marina, 34, 63828 Campofilone FM|lat=43.07224881707987|long=13.837171938811974|indicazioni=|tel=+39 3492864803|numero verde=|fax=|checkin=15:00|checkout=10:00|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''BnB La Casina dei Nonni'''|alt=|sito=https://nonni.bedsandhotels.com|email=bnblacasinadeinonni@gmail.com|indirizzo=Via Trento, 17, 63861 Campofilone FM|lat=43.079015014600465|long=13.815181314762386|indicazioni=|tel=+39 3337075025|numero verde=|fax=|checkin=|checkout=|prezzo=|descrizione=}}
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=== Camping ===<!--* {{sleep
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* {{sleep|nome='''Camping Village Fontana Marina'''|alt=|sito=https://www.fontanamarina.it/|email=|indirizzo=Località Tre Camini, 3, 63828 Campofilone|lat=43.078153965663496|long=13.846317734509203|indicazioni=|tel=+39 0734931548|numero verde=|fax=|checkin=16:00|checkout=10:00|prezzo=|descrizione=}}<!--* {{sleep
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}}-->
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
* {{Listing|nome='''Ufficio Postale'''|indirizzo=Borgo San Patrizio, 80, 63828 Campofilone|tel=0734 360428|orari=Lun-Ven 8:20-13:45, Sab 8:20-12:45}}<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
=== Itinerari gastronomici ===
* '''Itinerario dei Maccheroncini di Campofilone''' — É un itinerario che si sviluppa nel comune di Campofilone che tocca i pastifici che producono i Maccheroncini IGP.
=== Altre mete turistiche ===
Nei dintorni di Campofilone si trovano diverse mete balneari lungo la costa adriatica, a partire da [[Torre di Palme]], suggestivo borgo medievale arroccato sulla costa fermana, per poi proseguire con Pedaso, piccolo centro alla foce del fiume Aso dove mare e collina si incontrano in un paesaggio tranquillo e autentico, fino ad arrivare a [[Cupra Marittima]] e [[Grottammare]], rinomate località della [[Riviera delle Palme]] caratterizzate da lunghe spiagge sabbiose e da borghi storici affacciati sul mare.
Nell’entroterra fermano si incontrano invece borghi ricchi di storia e panorami collinari, come [[Ripatransone]], caratterizzata dal vicolo più stretto d'Italia (43 cm) e ampie vedute sulla costa, [[Montefiore dell’Aso]], suggestivo borgo fortificato immerso tra le colline, e [[Acquaviva Picena]], dominata dalla sua imponente rocca medievale e dal centro storico perfettamente conservato.
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Italia centrale
| Regione nazionale2 = Marche
| Regione nazionale3 = Marca Fermana
| Livello = 1
}}
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{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Campofilone1.jpg
| DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine-->
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| Patrono =San Bartolomeo
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| Regione =[[Marche]]
| Territorio =[[Marca Fermana]]
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| Abitanti = 1.929 <small>(31-1-2026)</small>
| Nome abitanti =campofilonesi
| Prefisso = +39 0734
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| Fuso orario = UTC+1
| Sito del turismo = https://www.visitcampofilone.it
| Map = IT
| Lat = 43.0842
| Long = 13.8193
|Sito ufficiale=https://comune.campofilone.fm.it|Altitudine=202}}
'''Campofilone''' è un centro delle [[Marche]], sul territorio costiero della [[Marca Fermana|provincia di Fermo]]
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Situato su un colle a ridosso della linea di costa a circa 200 metri sul livello del mare, Campofilone è un comune della [[Val d'Aso]]. Confina con i comuni di [[Pedaso]], [[Altidona]], [[Lapedona]], [[Massignano]] (AP) e [[Montefiore dell'Aso]] (AP).
=== Cenni storici ===
La storia di Campofilone affonda le sue radici nell'antichità, come testimoniano i reperti piceni e romani conservati presso il locale museo archeologico parrocchiale. L'attuale centro storico di Campofilone è databile a partire dal XI secolo, sviluppatosi attorno all'abbazia benedettina di San Bartolomeo, edificata nel 1066 sui resti di una villa romana.
Nel XIII secolo il castello di Campofilone venne eletto a libero Comune e rimase tale fino al XIV secolo, quando la città di Fermo la pose sotto la sua giurisdizione. Durante la dominazione fermana venne realizzata la poderosa cinta muraria che circonda l'attuale centro storico.
==== I maccheroncini di Campofilone ====
Una delle principali attrazioni del territorio è rappresentata dai '''Maccheroncini di Campofilone IGP''', prodotto simbolo dell’identità locale e protagonista dell’itinerario enogastronomico. La loro rilevanza non è soltanto gastronomica, ma si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione della cultura alimentare del Piceno, legata ai principi della dieta mediterranea.
Nel territorio fermano è infatti attiva anche l’Associazione Laboratorio Piceno della Dieta Mediterranea, impegnata nella promozione di uno stile alimentare ispirato alla tradizione locale. In questo quadro, i Maccheroncini di Campofilone rappresentano un esempio significativo di come le produzioni tipiche siano espressione dell’identità culturale del territorio.
I Maccheroncini di Campofilone sono una pasta all’uovo prodotta nel territorio dell’omonimo comune, caratterizzata da una sfoglia molto sottile e da un’elevata percentuale di uova fresche nell’impasto, superiore rispetto ad altre tipologie di pasta. La stessa sfoglia viene utilizzata anche per la preparazione di altri formati di pasta all’uovo, sia lunghi come fettuccine, sia corti come penne, fino ad arrivare a tipologie ripiene come i tortellini.
Secondo la tradizione locale, i maccheroncini erano conosciuti già dal XV secolo ed erano definiti “maccheroncini fini fini” o "capelli d'angelo". Inoltre, i maccheroncini sono legati alla figura di Giacomo Leopardi, che li inserì tra le sue pietanze preferite nella celebre lista dei “49 cibi” annotata nei suoi scritti.
La ricetta, tramandata nel tempo, prevede esclusivamente farina di grano tenero e uova fresche, senza aggiunta di acqua. L’impasto viene steso in sottili sfoglie, tagliato in fili finissimi e lasciato asciugare secondo metodi artigianali, che conferiscono al prodotto una particolare porosità, ideale per trattenere diversi tipi di condimento, dal classico ragù ai sughi di pesce o di verdure.
Riconosciuti come '''Prodotto Tipico Tradizionale''' dalla Regione Marche nel 1998, dal 2013 i Maccheroncini di Campofilone hanno ottenuto il '''marchio IGP''' (Indicazione Geografica Protetta), a tutela dell’origine e dei metodi di produzione. Nel 2023 i pastai di Campofilone si sono riuniti nel [https://www.maccheroncinidicampofiloneigp.com '''Consorzio di tutela dei Maccheroncini di Campofilone IGP'''], ente nato con lo scopo di tutelare e valorizzare i maccheroncini e garantire un ritorno economico e turistico per la Val d'Aso.
=== Quando andare ===
Campofilone è una destinazione turistica godibile tutto l'anno per il clima mite data la sua vicinanza alla costa. Durante l'estate, questo centro della Val d'Aso è anche una località balneare di qualità, come infatti dimostra la [[Bandiera blu|Bandiera Blu]] ottenuta dal 2025.
Nella prima decade di agosto, la Pro Loco di Campofilone organizza la '''Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone''', dove i partecipanti potranno gustare i maccheroncini prodotti dai pastai del Consorzio di tutela dei Maccheroncini di Campofilone IGP, secondo la ricetta tradizionale con ricco ragù di carni.
La primavera e l’inizio dell’autunno offrono condizioni ideali per visitare il territorio, con temperature miti e paesaggi suggestivi lungo la valle del fiume Aso, adatti anche a percorsi in bicicletta.
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat = 43.0842
| Long = 13.8193
| h = 450
| w = 450
| z = 13
}}
=== Quartieri ===
==== Cannella ====
Frazione caratterizzata dalla presenza di diverse attività artigianali.
==== Contrada Molino ====
==== Ficciarà ====
Frazione caratterizzata dalla presenza di diverse attività artigianali.
==== Ponte Nina ====
Conosciuto anche come '''Marina di Campofilone,''' è parte della zona balneare del paese assieme a Tre Camini, unico sbocco sul mare con un litorale lungo e spazioso. La spiaggia è in parte attrezzata ed in parte libera in modo da poter soddisfare qualisiasi tipo di turista.
==== Santa Maria ====
Prima frazione che si incrocia arrivando dal vicino comune di [[Montefiore dell'Aso]].
==== Saponificio ====
Frazione caratterizzata dalla presenza di diverse attività artigianali.
==== Tre Camini ====
E' parte della zona balneare del paese assieme a Ponte Nina. La spiaggia è in parte attrezzata ed in parte libera in modo da poter soddisfare qualisiasi tipo di turista.
==== Valdaso ====
Frazione che comprende tutti i territori a ridosso del fiume Aso, caratterizzata da grandi attività agricole.
== Come arrivare ==
=== In auto ===
Per raggiungere Campofilone in automobile prendete l''''autostrada A14''' e fino all'uscita '''Pedaso'''. Da qui prendete la strada statale 433 di Val d'Aso (SS 433) in direzione di '''Campofilone'''.
=== In treno ===
Per arrivare a Campofilone in treno si consiglia di prendere un regionale fino a '''Porto San Giorgio''' Dirigetevi quindi verso le fermate dell'autobus sulla Ss.16 e prendete l'autobus Fermo-Val D Aso-Montalto in direzione '''Carassai.''' Scendete dopo sette fermate a Campofilone Dir. Montefiore.
=== In autobus ===
è possibile raggiungere Campofilone con i mezzi partendo da Fermo. Dal terminal del maxi parcheggio prendete il l'autobus '''Fermo-Val D'Aso-Montalto''' direzione Montalto fino alla fermata Campofilone Dir. Montefiore (20 fermate). Durata percorso: '''circa''' '''30 minuti'''.{{-}}
== Come spostarsi ==
== Cosa vedere ==
<!--* {{see
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
* [[File:Campofilone collegiata.jpg|miniatura|Abbazia di San Bartolomeo]]{{see
| nome = '''Abbazia di San Bartolomeo'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo = Piazza Roma, 63861 Campofilone
| lat = 43.07898553872604
| long = 13.813566141157912
| indicazioni =
| tel = 0734 917057
| numero verde =
| fax =
| orari =
| prezzo =
| descrizione = La chiesa abbaziale di San Bartolomeo venne fondata nel XI secolo al di sopra di una villa di epoca romana. La chiesa originale si presentava come un edificio romanico a pianta rettangolare, poi demolita nella prima metà dell'Ottocento per realizzare un'abbazia di dimensioni maggiori. La nuova chiesa, in stile neoclassico venne progettata dall'ingegnere Roncalli e conserva opere pittoriche di Luigi Fontana e Niccolò Achilli. Sul sagrato si trovano le statue di san Bartolomeo e san Patrizio, protettori del paese di Campofilone.
}}
* [[File:Pannello Campofilone.jpg|miniatura|Pannello turistico in braille]]{{see
| nome = '''Musei parrocchiali'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo = Via abbaziale 14, 63828 Campofilone
| lat = 43.078886258211845
| long = 13.813441571035227
| indicazioni =
| tel = 0734 932914
| numero verde =
| fax =
| orari = Visitabile su richiesta
| prezzo =
| descrizione = Nei locali della sacrestia dell'abbazia di San Bartolomeo sono si trovano due musei parrocchiali. Il primo è il '''Museo Liturgico''', che conserva oggetti e paramenti sacri degli abati di Campofilone; il secondo è il '''Museo Archeologico''' dove sono conservati reperti che vanno dai piceni fino all'epoca romana. Nella sacrestia è possibile ammirare anche le sale affrescate del primo piano: la '''Sala degli Stemmi''' e la '''Sala della Lettura'''.
}}
* {{see
| nome = '''Orto abazziale'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo =
| lat = 43.078802487098635
| long = 13.812823951149632
| indicazioni =
| tel =
| numero verde =
| fax =
| orari =
| prezzo =
| descrizione = L'orto abbaziale è un ampio giardino che si apre nello spazio retrostrante l'abbazia di San Bartolomeo. In origine quest'area era un orto curato dai monaci benedettini che risiedevano nell'abbazia. Qui si può ammirare un tratto delle mura fatte erigere nel XIV secolo dalla città di Fermo per difendere il castello di Campofilone. Durante l'estate nell'orto si svolgono le principali manifestazioni estive.
Inoltre all'interno è presente un pannello esplicativo relativo alle attrazioni turistiche del borgo con scrittura in braille, immagini e mappa.
}}[[File:Campofilone - La Rocca particolare.jpg|miniatura|Orto abbaziale]]
* {{see
| nome = '''Oratorio della Pietà'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo = Piazza Roma, 63861 Campofilone FM
| lat = 43.07918375043729
| long = 13.813727401905386
| indicazioni = alla destra della basilica di san Bartolomeo
| tel =
| numero verde =
| fax =
| orari =
| prezzo =
| descrizione = L'oratorio dell'arciconfraternita di San Giovanni Decollato, anche detta "della Pietà" si trova a destra dell'abbazia di San Bartolomeo. Al suo interno si conservano diverse sculture raffiguranti Cristo e altri santi realizzate alla fine dell'Ottocento, utilizzate durante la rappresentazione del ''Cristo Morto'', processione che si tiene ogni due anni nel paese di Campofilone.
}}
* {{see
| nome = '''Biblioteca Titta Bernardini'''
| alt =
| sito = https://www.bibliotecatittabernardini.com
| email = info@bibliotecatittabernardini.com
| indirizzo = Piazza Garibaldi, 1, 63828 Campofilone
| lat = 43.07952288306092
| long = 13.81508452698315
| indicazioni =
| tel = +39 3355932708
| numero verde =
| fax =
| orari = mar 15-19, gio 15-19
| prezzo =
| descrizione = Biblioteca Titta Bernardini è una biblioteca privata allestita e organizzata con lo scopo di conservare e valorizzare un importante patrimonio librario del baritono Titta Ruffo.
}}[[File:Teatro di Campofilone.jpg|miniatura|Teatro Comunale|sinistra]]
* {{see
| nome = '''Teatro Comunale'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo = Corso Guglielmo Marconi, 25, 63861 Campofilone
| lat = 43.07956368715212
| long = 13.815396227493181
| indicazioni =
| tel = 0734932775
| numero verde =
| fax =
| orari =
| prezzo =
| descrizione = Il Teatro Comunale venne realizzato tra il 1928 e il 1930 per volontà dei cittadini di Campofilone, che impiegarono gran parte delle loro giornate libere per costruire l'edificio. Il teatro presenta una platea e un loggione dove si trova una pregevole balaustra in ferro battuto dell'artista Aris Ficiarà. Nel soffitto della sala si trova un dipinto del pittore Nicola Achilli raffigurante il dio Apollo.
}}
* {{see
| nome = '''Porta Marina'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo = Corso Guglielmo Marconi, 1, 63861 Campofilone
| lat = 43.07976702513174
| long = 13.815983376839482
| indicazioni =
| tel =
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| orari =
| prezzo =
| descrizione = Torrione di origine medievale, Porta Marina è l'ingresso prioncipale al centro storico di Campofilone. Sul lato esterno della porta si trovano lo stemma comunale e quello abbaziale.
}}
* {{see
| nome = '''Porta da Bora'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo =
| lat = 43.079462087291645
| long = 13.814384297376478
| indicazioni =
| tel =
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| orari =
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| descrizione = Inglobata all'interno dell'edificato delle mura di Campofilone, la rinascimentale Porta da Bora è la via d'accesso al castello provenendo da nord, collegando il paese con la Val d'Aso.
}}[[File:Porta Marina Campofilone2.jpg|miniatura|Porta Marina|sinistra]]
* {{see
| nome = '''Porta da Sole'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo =
| lat = 43.07889755104126
| long = 13.815190589864613
| indicazioni =
| tel =
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| descrizione = Costruita agli inizi del XI secolo, Porta da Sole è stata per tutto l'Alto Medioevo il principale punto d'accesso al castello di Campofilone. Lo stato d'abbandono in cui versava la struttura ne comportò la demolizione alla fine del XIX secolo.
}}
* [[File:Campofilone san patrizio.jpg|miniatura|Chiesa di San Patrizio]]{{see
| nome = '''Chiesa di San Patrizio'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo = Strada Provinciale 10, 36-40, 63861 Campofilone
| lat = 43.08015632553898
| long = 13.81681771082913
| indicazioni =
| tel =
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| prezzo =
| descrizione = La chiesa di San Patrizio è la "chiesa del popolo" di Campofilone. L'edificio venne costruito alla fine dell'Ottocento in sostituzione della chiesa omonima nei pressi di Porta Marina. All'interno sono conservati diverse opere d'arte tra cui una pala d'altare Settecentesca e diverse decorazioni di Luigi Fontana e Niccolò Achilli. '''Attualmente chiusa per lavori'''.
}}
* {{see
| nome = '''Chiesa di Santa Maria di Intignano'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo = Via XX Settembre, 48, 63861 Campofilone
| lat = 43.075716501862445
| long = 13.805087335079264
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| descrizione = La chiesa venne edificata nel corso del 1556. All'interno sono conservate due opere del 1755 attribuite al pittore Filippo Ricci e un crocifisso ligneo del XII secolo.
}}
* {{see
| nome = '''Struttura romana'''
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| indirizzo = Contrada Marina, 63861 Campofilone
| lat = 43.07957337406466
| long = 13.821441297741702
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| descrizione = Situata poco lontano dal centro di Campofilone, è una struttura ipogea di epoca romana lunga oltre 12 metri e suddivisa in quattro sezioni. Non si conosce la sua destinazione d'uso: le ipotesi più probabili ritengono che si tratti di una '''cisterna idrica''' oppure di un '''granaio sotterraneo'''.
}}{{-}}
== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
| nome= | alt= | sito= | email=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Primavera ===
* {{listing|nome='''St.Patrick Festival'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=17 Marzo|prezzo=|descrizione=Il '''St.Patrick Festival''' è la celebrazione con cui Campofilone festeggia san Patrizio, copatrono del paese assieme a san Bartolomeo. La giornata inizia con la ''Passeggiata Celtica'', un percorso panoramico tra le splendide colline che abbracciano il borgo accompagnati da musica dal vivo. Al rientro in paese la festa continua in piazza con specialità locali, spettacoli e animazione e musica celtica.}}
=== Estate ===
* [[File:Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone1.jpg|miniatura|Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone]]{{listing|nome='''Palio delle Contrade'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=Luglio|prezzo=|descrizione=Il '''Palio delle Contrade''' è una grande festa che coinvolge tutto il paese di Campofilone in una settimana di giochi e sfide popolari. L’evento si apre con la suggestiva sfilata inaugurale e prosegue ogni sera con appuntamenti per tutte le età dove le contrade si sfideranno in tornei sportivi, prove di abilità e gare gastronomiche.}}
* {{listing|nome='''Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone IGP'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=Prima decade d'Agosto|prezzo=|descrizione=Iniziata per la prima volta nel 1964, la Pro Loco di Campofilone organizza nella prima decade di Agosto la '''Sagra Nazionale dei maccheroncini di Campofilone''', evento che richiama nel centro fermano migliaia di visitatori da tutta Italia. Per quattro giorni il centro si anima con esposizioni, mercantini artigiani e spettacoli musicali, oltre alla possibilità di assaggiare i maccheroncini prodotti dagi artigiani pastai di Campofilone.}}
* {{listing|nome='''Festa del Mare'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=14-15-16 Agosto|prezzo=|descrizione=Ogni anno dal 14 al 16 agosto in località Ponte Nina si tiene la '''Festa del Mare''', dove è possibile degustatare prodotti tipici locali presso gli stand gastronomici.}}
* {{listing|nome='''Orto Party'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=18-19 Agosto|prezzo=|descrizione=Ogni anno ad agosto, nell'orto abbaziale di Campofilone si tiene l’'''Orto Party''', storica Festa della Birra capace di richiamare pubblico da tutta la Val'Aso. Una serata dove poter degustare birre artigianali, cocktail e specialità locali, il tutto accompagnato da concerti, DJ set e spettacoli sotto le stelle.}}
* {{listing|nome='''Festival del Peperoncino'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=Fine Agosto|prezzo=|descrizione=Ad agosto la Pro Loco di Campofilone organizza il '''Festival del Peperoncino''', due serate in cui si celebrano il peperoncino e i sapori locali. Stand gastronomici con piatti piccanti, musica dal vivo e spettacoli animano il borgo, richimando ogni anno visitatori da tutta la regione.}}
=== Autunno ===
* {{listing|nome='''Festa dell'olio'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=fine Ottobre|prezzo=|descrizione=}}{{-}}
== Cosa fare ==
<!--* {{do
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| tel= | numero verde= | fax=
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}}-->
* [[File:Ponte Nina1.jpg|miniatura|Spiaggia Ponte Nina]]{{do|nome='''Spiaggia di Campofilone'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=43.070845556607985,|long=13.848344870304606|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=|prezzo=|descrizione=Situato tra le frazioni di Tre Camini e Ponte Nina, il tratto marittimo del comune di comune di Campofilone si sviluppa per oltre 1,5 km di sabbia finissima che degrada dolcemente verso un fondale basso e sicuro. Sul lungomare sono a disposizione diversi servizi pensati per agevolare il turista che sceglie Campofilone come destinazione per le sue vacanze. Prevalentemente destinato alla libera balneazione, lungo il litorale non mancano strutture come gli stabilimenti balneari. Dal 2025 la spiaggia di Campofilone ha ottenuto la [[Bandiera blu|Bandiera Blu]].}}
* {{do|nome='''Ecomuseo della Valle dell'Aso'''|alt=|sito=https://www.ecomuseovalleaso.it|email=info@ecomuseovalleaso.it|indirizzo=Largo Garibaldi 11/22, 63828 Campofilone|lat=43.07934663470786|long=13.814770872559437|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=|prezzo=|descrizione=Il territorio di Campofilone ricade all'interno dell'Ecomuseo della Val d'Aso, progetto nato nel 2011 per favorire lo sviluppo socio-economico del territorio della valle attraverso la messa in rete di dinamiche culturali, turistiche e ambientali.}}{{-}}
== Acquisti ==
=== Pastifici ===
[[File:Maccheroncini di Campofilone5.jpg|miniatura|Maccheroncini di Campofilone ]]
Campofilone è uno dei distretti di produzione di pasta all’uovo tra i più rinomati d’Italia ed uno dei punti di riferimento all’interno della filiera enogastronomica delle Marche. Qui si producono diverse tipologie di pasta all'uovo, sia fresca che secca, tra cui spicca il '''Maccheroncino di Campofilone''', eccellenza IGP della regione Marche. Dal 2023 i pastai di Campofilone si sono riuniti nel [https://www.maccheroncinidicampofiloneigp.com Consorzio di tutela dei Maccheroncini di Campofilone IGP] per tutelare e valorizzare questo prodotto.
* {{buy| nome='''La Campofilone'''|sito=https://www.lacampofilone.it|email=lacampofilone@lacampofilone.it|indirizzo=Via Località Ficiarà, 27, 63828 Campofilone FM|lat=43.07821094027203|long=13.791602186526074|tel=+39 0734 931294|fax=+39 0734 937354| orari=Lun-Ven 8:00-12:30 e 14:30-18:30, Sab-Dom 8:00-12:30 | descrizione=La Campofilone è l’unico pastificio agricolo del distretto di Campofilone e produce pasta utilizzando le uova provenienti dalla propria fattoria. L’azienda affonda le proprie radici nella storia del borgo ed è stata fondata dalla visionaria massaia Adorna Albanesi, figura centrale nella tradizione dei celebri Maccheroncini di Campofilone IGP. Nel corso degli anni La Campofilone ha costruito un modello integrato basato sulla pratica agricola, sviluppando una filiera interna che parte dall’allevamento delle galline e arriva fino alla produzione della pasta. All’interno del negozio è possibile acquistare sia la pasta La Campofilone sia le eccellenti uova della fattoria, utilizzate quotidianamente anche nella produzione del pastificio.}}
* {{buy| nome='''La pasta di Campofilone Marilungo'''|sito=https://www.pastamarilungo.it|email=info@pastamarilungo.it|indirizzo=Via S.Maria, 17 - 63828 Campofilone (FM)|lat=43.079097277559946|long=13.80714454596005|tel=+39 0734 931165|numero verde=|fax=+39 0734 931165| orari=Lun-Gio 08:00–12:00 e 14:30–18:00, Ven-Sab 09:00-12:00 e 15:00-18:00 | prezzo= | descrizione=La pasta di Campofilone Marilungo è stata fondata nel 1958 è si specializzata nella produzione di pasta all'uovo, proseguendo una tradizione gastronomica plurisecolare del territorio di Campofilone. Tra i diversi tipi di pasta l'azienda produce anche i maccheroncini, eccellenza gastronomica simbolo di Campofilone e della Val d'Aso.}}
* {{buy|nome='''Pastificio Artigianale Leonardo Carassai'''|sito=https://www.pastificiocarassai.it|email=info@pastificiocarassai.it|indirizzo=Via XX Settembre, 38, 63828 Campofilone FM|lat=43.080863904899196|long=13.81843710997084|tel=+39 0734 917025|fax=+39 0734 935633| orari=Lun-Ven 8:30-13:00 e 14:30-19:00| prezzo= | descrizione=Il Pastificio Artigianale Leonardo Carassai nasce a seguito di un esperienza pluriennale nel settore agro-alimentare della famiglia Carassai, iniziata nel 1850 con l'attività molitoria con mulino ad acqua e proseguita con produzione della pasta all’uovo. All'interno dell'azienda si sviluppa la filiera di lavorazione dalla molitura della semola alla produzione della pasta all’uovo di Campofilone, tra cui i maccheroncini IGP.}}
* {{buy|nome='''Pasta Corona'''|sito=https://www.pastacorona.it/storia-pastacorona.html|email=info@pastacorona.it|indirizzo=Borgo San Patrizio,43, 63828 Campofilone|lat=43.08048605275627|long=13.819418715805961|tel=+39 0734-933288|fax=+39 0734-935133|descrizione=Pastificio Corona affonda le sue origini nell’Ottocento, negli ambienti nobiliari di Napoli, dove il Duca Doria De Serris fece realizzare una pasta speciale destinata ai suoi ospiti. Agli inizi del Novecento la famiglia si trasferì nelle Marche, stabilendosi a Campofilone, dove ancora oggi continua la produzione di pasta all’uovo secondo l’antica ricetta.}}
* {{buy|nome='''Spinosi'''|sito=https://www.spinosi.com/?v=0d149b90e739|email=info@spinosi.com|indirizzo=Via XXV Aprile, 21 — 63828 Campofilone FM|lat=43.08143924137737|long=13.824044411829242|tel=+39 0734 932196|fax=+39 0734 931663| orari=Lun-Ven 8:00-13:00 e 15:00-20:00, Sab 8:30-13:00 e 16:30-20:00, Dom 8:30-13:00 | prezzo= | descrizione=L'azienda Spinosi nasce nel 1960, quando Nello Spinosi apre nel centro storico di Campofilone il primo laboratorio artigianale dei maccheroncini. L'azienda utilizza materie prime di alta qualità per la produzione delle diverse tipologie di pasta all'uovo, peseguendo tecniche di produzione tradizionali del teritorio di Campofilone.}}
* {{buy|nome='''Marcozzi'''|sito=https://marcozzibrand.it|email=info@marcozzibrand.it|indirizzo=Contrada Valdaso, 48 63828 Campofilone (FM)|lat=43.07620095021919|long=13.786242257672281|tel=+39 0734 931725| orari=| prezzo= | descrizione=Il pastificio Marcozzi è un azienda a conduzione familiare che recupera la tradizione e la cura artigiana delle pastaie di Campofilone e le unisce all’evoluzione tecnologica, proponendo una diversa e più ampia scelta di specialità, tra cui i maccheroncini IGP, creando un prodotto di qualità che non ha mai perso la caratteristica scioglievolezza.}}
* {{buy|nome='''Pastificio De Carlonis'''|sito=https://www.decarlonis.it|email=info@decarlonis.it|indirizzo=C.da Molino, 55/C - 63828 Campofilone (FM)|lat=43.09153740733314|long=13.817930171975545|tel=+39 0734-937067|fax=+39 0734-935133| orari=Lun-Ven 8:00-13:00 e 15:00-18:00| prezzo= | descrizione=Il Pastificio De Carlonis è un’ azienda a conduzione familiare legata al teritorio di Campofilone alle sue tradizioni gastronomiche come i Maccheroncini di Campofilone IGP e pasta secca assortita, realizzando anche altre tipologie di pasta all'uovo come Tortellini, Cappelletti, Ravioli e altri formati ripieni. Il pastificio De Carlonis non produce esclusivamente pasta, ma anche olive ripiene all’Ascolana e cremini fritti.}}
* {{buy| nome='''PastaDC di De Carlonis Pietro'''|sito=https://www.pastadc.it/index.html|email=info@pastadc.it|indirizzo=Contrada Molino 55/D, 63828 Campofilone|lat=43.09078116858893|long=13.8166377981578|tel=+39 0734674005; +39 3425740746|descrizione=Il pastificio produce diverse tipologie di pasta all'uovo, sia fresca che secca, tra cui i celebri Maccheroncini, rispettando la tradizione pastaia di Campofilone. La sfoglia all'uovo viene trafilata con apposite macchine o stesa a mano per creare le forme desiderate e poi lasciata ad asciugare prima di essere confezionata. Oltre alla pasta, l'azienda produce anche altri prodotti come le olive all'ascolana e i cremini fritti.}}
* <!--* {{buy
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=== Cantine e frantoi ===
* {{buy|nome='''Di Ruscio'''|sito=https://www.cantinadiruscio.it|email=info@cantinadiruscio.it|indirizzo=Contrada Valdaso 49 63828 Campofilone (FM)|lat=43.077941430335656|long=13.787828967648377|tel=+39 0734 931519|orari=Lun-Ven 9:00-12:00 e 15:00-19:00| descrizione=La cantina nasce nel 1953 per volontà di Dante di Ruscio e di sua moglie Gina, che iniziano la produzione di vino lungo la Val d'Aso. La cantina si distingue dalle altre del territorio per la sua focalizzazione sulla produzione in cantina e alla selezione delle materie prime rigorosamente provenienti da affidabili produttori locali per la realizzazione dei propri vini.}}
*{{buy|nome='''Mondomini'''|sito=https://mondomini.it|email=info@mondomini.it|indirizzo=Contrada Marina, 34, 63828 Campofilone|lat=43.07209207006085|long=13.83718803206619|tel=+393492864803| descrizione=Azienda agricola a due passi dal mare, Mondomini è un azienda dove si fondono storia e innovazione. Oltre alla vendita diretta dell'olio, propone diverse esperienza culturali e sensoriali per i suoi clienti.}}{{-}}
== Come divertirsi ==
=== Chalet e stabilimenti balneari ===
* {{drink|nome='''Chalet Nina'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=Località Ponte Nina, 63861 Campofilone FM|lat=43.069514675595414|long=13.849035254403033|indicazioni=|tel=+39 3534695558|numero verde=|fax=|orari=lun: 8:00–22:30; mar-dom: 08–00|prezzo=|descrizione=}}
* {{drink|nome='''Lido Oltre Mare'''|alt=|sito=|email=lidooltremare@libero.it|indirizzo=Ponte Nina, Concessione n. 8, Campofilone|lat=43.07357317343911|long=13.847828969896835|indicazioni=|tel=+39 3271907010|numero verde=|fax=|orari=|prezzo=|descrizione=}}
* {{drink|nome='''La Baia Private Beach Club'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=Località Tre Camini, 3, 63861 Campofilone|lat=43.075102377550735|long=13.8475568481384|indicazioni=|tel=+39 3391004572|numero verde=|fax=|orari=|prezzo=|descrizione=}}
=== Bar e locali notturni ===<!--* {{drink
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* {{drink|nome='''Más Que Nada Café'''|alt=|sito=|email=masquenadacafe@pec.it|indirizzo=Via Gorizia, 11/13, 63861 Campofilone|lat=43.07950542255655|long=13.814164897497603|indicazioni=|tel=+39 3497438843|numero verde=|fax=|orari=lun-dom: 06:00-02:00|prezzo=1-10 €|descrizione=}}
* {{drink|nome='''Vic8 Bistrot'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=Borgo S. Patrizio, 37, 63861 Campofilone|lat=43.080493826259364|long=13.818969703246745|indicazioni=|tel=+39 0734253592|numero verde=|fax=|orari=lun-dom: 06:30–01:30|prezzo=10-20 €|descrizione=}}{{-}}
== Dove mangiare ==
=== Prezzi modici ===<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
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* {{eat
| nome = '''Ristorante pizzeria Il Borgo'''
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| sito =
| email =
| indirizzo = Piazza Umberto I, 12-13, 63861 Campofilone
| lat = 43.079392748575835
| long = 13.814611925467373
| indicazioni =
| tel = +39 3896831127
| numero verde =
| fax =
| orari = gio-ven: 19:30-23:00; dom 12:30–14:30 e 19:30–23; lun-mer chiuso
| prezzo = 20-30 €
| descrizione =
}}
* {{eat
| nome = '''Bar Riviera'''
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| sito =
| email =
| indirizzo = Localita Ponte Nina 1/B, 63828 Campofilone
| lat = 43.070329907041675
| long = 13.847320260195547
| indicazioni =
| tel = +39 0734931378
| numero verde =
| fax =
| orari = lun-dom: 06:00-20:00
| prezzo =
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}}
=== Prezzi medi ===
* {{eat
| nome = '''Cinque Ragazze'''
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| sito = https://www.cinqueragazze.it/
| email = cinqueragazze@gmail.com; info@cinqueragazze.it
| indirizzo = Via XXV Aprile, 25, 63861 Campofilone
| lat = 43.08254266855218
| long = 13.824776782623742
| indicazioni =
| tel = +39 0734 932405; +39 335 8296858
| numero verde =
| fax =
| orari = lun, gio-sab: 12:30 – 14:00 e 19:30 – 22:30; dom: 12:30 – 14:00; mar-mer: chiuso
| prezzo = 30-40 €
| descrizione =
}}
* {{eat
| nome = '''Romano'''
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| sito =
| email =
| indirizzo = Via Valdaso, 22, 63861 Campofilone
| lat = 43.08041068873071
| long = 13.804042915489738
| indicazioni =
| tel = +39 3759137913
| numero verde =
| fax =
| orari = ven:19:30–22:30; sab:12:00–14:30,19:30–22:30; dom:12–15; lun-gio: chiuso
| prezzo =
| descrizione =
}}
* {{eat
| nome = '''Casa de Mar'''
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| sito =
| email =
| indirizzo = Località Tre Camini, 24, 63861 Campofilone
| lat = 43.07989885302036
| long = 13.846766478175688
| indicazioni =
| tel = +39 3474855047
| numero verde =
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| orari = lun, mer-dom: lunedì,12:30–14:30 e 19:30–22:00; mar chiuso
| prezzo = 30-40 €
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}}
* {{eat
| nome = '''La Vecchia Monta'''
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| sito = https://vecchiamonta.com
| email = info@vecchiamonta.it; vecchiamonta00@gmail.com
| indirizzo = Via Montecamauro, 36, 63828 Campofilone
| lat = 43.07361169753271
| long = 13.814726557861249
| indicazioni =
| tel = +39 0734937011; +39 3498547364; +39 3358056768
| numero verde =
| fax =
| orari = mar-dom: 11:00-15:00 e 19:00-0:00; lun chiuso
| prezzo =
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}}
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Dove alloggiare ==
=== Hotel e BnB ===
==== Prezzi modici ====
==== <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> ====
* {{sleep|nome='''B&B La poeta'''|alt=|sito=https://beb.it/bblapoeta/it/|email=lapoetabb@libero.it|indirizzo=Contrada Valdaso, 58 - Campofilone|lat=43.08229820131519|long=13.795867186344804|indicazioni=|tel=+39 3282367013|numero verde=|fax=|checkin=13:00|checkout=10:00|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''Le Residenze degli Ulivi'''|alt=|sito=https://www.leresidenzedegliulivi.com|email=info@leresidenzedegliulivi.com|indirizzo=Via Valdaso 22, 63828 Campofilone|lat=43.080654281585275|long=13.804075667246638|indicazioni=|tel=+39 3759137913|numero verde=|fax=|checkin=|checkout=|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''Agriturismo Vecchia Monta'''|alt=|sito=https://www.vecchiamonta.it/index.html|email=info@vecchiamonta.it; vecchiamonta00@gmail.com|indirizzo=Via Montecamauro, 36, 63828 Campofilone|lat=43.07418880388511|long=13.815162731841607|indicazioni=|tel=+39 0734937011; +39 3498547364; +39 335 8056768|numero verde=|fax=|checkin=14:00|checkout=|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''Agriturismo mare in Campagna'''|alt=|sito=http://www.mareincampagna.it|email=info@mareincampagna.it|indirizzo=Contrada Marina, 54, 63861 Campofilone|lat=43.07426725780003|long=13.84632478944836|indicazioni=|tel=+39 0734931987|numero verde=|fax=+39 0736091366|checkin=16:00|checkout=10:00|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''Casa Vacanze Canfillù'''|alt=|sito=http://www.casavacanzecanfillu.com/|email=casavacanzecanfillu@gmail.com|indirizzo=Contrada Marina, 10, 63861 Campofilone FM|lat=43.07842896983115|long=13.820015990402172|indicazioni=|tel=+39 3487437363|numero verde=|fax=|checkin=|checkout=|prezzo=|descrizione=}}
==== Prezzi medi ====
==== <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> ====
* {{sleep|nome='''GaeLeon B&B'''|alt=|sito=https://gaeleoncampofilone.it|email=info@gaeleoncampofilone.it|indirizzo=|lat=43.06674035824865|long=13.804663108860575|indicazioni=Contrada Montecamauro, 59, 63828 Campofilone|tel=+39 3383593111|numero verde=|fax=|checkin=16:00|checkout=10:00|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''Mondomini'''|alt=|sito=https://mondomini.it|email=info@mondomini.it|indirizzo=Contrada Marina, 34, 63828 Campofilone FM|lat=43.07224881707987|long=13.837171938811974|indicazioni=|tel=+39 3492864803|numero verde=|fax=|checkin=15:00|checkout=10:00|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''BnB La Casina dei Nonni'''|alt=|sito=https://nonni.bedsandhotels.com|email=bnblacasinadeinonni@gmail.com|indirizzo=Via Trento, 17, 63861 Campofilone FM|lat=43.079015014600465|long=13.815181314762386|indicazioni=|tel=+39 3337075025|numero verde=|fax=|checkin=|checkout=|prezzo=|descrizione=}}
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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=== Camping ===<!--* {{sleep
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== Sicurezza ==
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== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
* {{Listing|nome='''Ufficio Postale'''|indirizzo=Borgo San Patrizio, 80, 63828 Campofilone|tel=0734 360428|orari=Lun-Ven 8:20-13:45, Sab 8:20-12:45}}<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
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== Nei dintorni ==
=== Itinerari gastronomici ===
* '''Itinerario dei Maccheroncini di Campofilone''' — É un itinerario che si sviluppa nel comune di Campofilone che tocca i pastifici che producono i Maccheroncini IGP.
=== Altre mete turistiche ===
Nei dintorni di Campofilone si trovano diverse mete balneari lungo la costa adriatica, a partire da [[Torre di Palme]], suggestivo borgo medievale arroccato sulla costa fermana, per poi proseguire con Pedaso, piccolo centro alla foce del fiume Aso dove mare e collina si incontrano in un paesaggio tranquillo e autentico, fino ad arrivare a [[Cupra Marittima]] e [[Grottammare]], rinomate località della [[Riviera delle Palme]] caratterizzate da lunghe spiagge sabbiose e da borghi storici affacciati sul mare.
Nell’entroterra fermano si incontrano invece borghi ricchi di storia e panorami collinari, come [[Ripatransone]], caratterizzata dal vicolo più stretto d'Italia (43 cm) e ampie vedute sulla costa, [[Montefiore dell’Aso]], suggestivo borgo fortificato immerso tra le colline, e [[Acquaviva Picena]], dominata dalla sua imponente rocca medievale e dal centro storico perfettamente conservato.
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{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
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| Nome abitanti =campofilonesi
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'''Campofilone''' è un centro delle [[Marche]], sul territorio costiero della [[Marca Fermana|provincia di Fermo]]
== Da sapere ==
=== Cenni geografici ===
Situato su un colle a ridosso della linea di costa a circa 200 metri sul livello del mare, Campofilone è un comune della [[Val d'Aso]]. Confina con i comuni di [[Pedaso]], [[Altidona]], [[Lapedona]], [[Massignano]] (AP) e [[Montefiore dell'Aso]] (AP).
[[File:Campofilone - La Rocca.jpg|sinistra|miniatura|Parte della cinta muraria di Campofilone]]
=== Cenni storici ===
La storia di Campofilone affonda le sue radici nell'antichità, come testimoniano i reperti piceni e romani conservati presso il locale museo archeologico parrocchiale. L'attuale centro storico di Campofilone è databile a partire dal XI secolo, sviluppatosi attorno all'abbazia benedettina di San Bartolomeo, edificata nel 1066 sui resti di una villa romana.
Nel XIII secolo il castello di Campofilone venne eletto a libero Comune e rimase tale fino al XIV secolo, quando la città di Fermo la pose sotto la sua giurisdizione. Durante la dominazione fermana venne realizzata la poderosa cinta muraria che circonda l'attuale centro storico.
==== I maccheroncini di Campofilone ====
Una delle principali attrazioni del territorio è rappresentata dai '''Maccheroncini di Campofilone IGP''', prodotto simbolo dell’identità locale e protagonista dell’itinerario enogastronomico. La loro rilevanza non è soltanto gastronomica, ma si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione della cultura alimentare del Piceno, legata ai principi della dieta mediterranea.
Nel territorio fermano è infatti attiva anche l’Associazione Laboratorio Piceno della Dieta Mediterranea, impegnata nella promozione di uno stile alimentare ispirato alla tradizione locale. In questo quadro, i Maccheroncini di Campofilone rappresentano un esempio significativo di come le produzioni tipiche siano espressione dell’identità culturale del territorio.
I Maccheroncini di Campofilone sono una pasta all’uovo prodotta nel territorio dell’omonimo comune, caratterizzata da una sfoglia molto sottile e da un’elevata percentuale di uova fresche nell’impasto, superiore rispetto ad altre tipologie di pasta. La stessa sfoglia viene utilizzata anche per la preparazione di altri formati di pasta all’uovo, sia lunghi come fettuccine, sia corti come penne, fino ad arrivare a tipologie ripiene come i tortellini.
Secondo la tradizione locale, i maccheroncini erano conosciuti già dal XV secolo ed erano definiti “maccheroncini fini fini” o "capelli d'angelo". Inoltre, i maccheroncini sono legati alla figura di Giacomo Leopardi, che li inserì tra le sue pietanze preferite nella celebre lista dei “49 cibi” annotata nei suoi scritti.
La ricetta, tramandata nel tempo, prevede esclusivamente farina di grano tenero e uova fresche, senza aggiunta di acqua. L’impasto viene steso in sottili sfoglie, tagliato in fili finissimi e lasciato asciugare secondo metodi artigianali, che conferiscono al prodotto una particolare porosità, ideale per trattenere diversi tipi di condimento, dal classico ragù ai sughi di pesce o di verdure.
Riconosciuti come '''Prodotto Tipico Tradizionale''' dalla Regione Marche nel 1998, dal 2013 i Maccheroncini di Campofilone hanno ottenuto il '''marchio IGP''' (Indicazione Geografica Protetta), a tutela dell’origine e dei metodi di produzione. Nel 2023 i pastai di Campofilone si sono riuniti nel [https://www.maccheroncinidicampofiloneigp.com '''Consorzio di tutela dei Maccheroncini di Campofilone IGP'''], ente nato con lo scopo di tutelare e valorizzare i maccheroncini e garantire un ritorno economico e turistico per la Val d'Aso.
[[File:Panorama dal centro storico Campofilone1.jpg|miniatura|Il mare Adriatico visto da Campofilone]]
[[File:Valdaso da Campofilone.jpg|sinistra|miniatura|La Val d'Aso vista dall'Orto abbaziale]]
=== Quando andare ===
Campofilone è una destinazione turistica godibile tutto l'anno per il clima mite data la sua vicinanza alla costa. Durante l'estate, questo centro della Val d'Aso è anche una località balneare di qualità, come infatti dimostra la [[Bandiera blu|Bandiera Blu]] ottenuta dal 2025.
Nella prima decade di agosto, la Pro Loco di Campofilone organizza la '''Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone''', dove i partecipanti potranno gustare i maccheroncini prodotti dai pastai del Consorzio di tutela dei Maccheroncini di Campofilone IGP, secondo la ricetta tradizionale con ricco ragù di carni.
La primavera e l’inizio dell’autunno offrono condizioni ideali per visitare il territorio, con temperature miti e paesaggi suggestivi lungo la valle del fiume Aso, adatti anche a percorsi in bicicletta.
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
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=== Quartieri ===
==== Cannella ====
Frazione caratterizzata dalla presenza di diverse attività artigianali.
==== Contrada Molino ====
==== Ficciarà ====
Frazione caratterizzata dalla presenza di diverse attività artigianali.
==== Ponte Nina ====
Conosciuto anche come '''Marina di Campofilone,''' è parte della zona balneare del paese assieme a Tre Camini, unico sbocco sul mare con un litorale lungo e spazioso. La spiaggia è in parte attrezzata ed in parte libera in modo da poter soddisfare qualisiasi tipo di turista.
==== Santa Maria ====
Prima frazione che si incrocia arrivando dal vicino comune di [[Montefiore dell'Aso]].
==== Saponificio ====
Frazione caratterizzata dalla presenza di diverse attività artigianali.
==== Tre Camini ====
E' parte della zona balneare del paese assieme a Ponte Nina. La spiaggia è in parte attrezzata ed in parte libera in modo da poter soddisfare qualisiasi tipo di turista.
==== Valdaso ====
Frazione che comprende tutti i territori a ridosso del fiume Aso, caratterizzata da grandi attività agricole.
== Come arrivare ==
=== In auto ===
Per raggiungere Campofilone in automobile prendete l''''autostrada A14''' e fino all'uscita '''Pedaso'''. Da qui prendete la strada statale 433 di Val d'Aso (SS 433) in direzione di '''Campofilone'''.
=== In treno ===
Per arrivare a Campofilone in treno si consiglia di prendere un regionale fino a '''Porto San Giorgio''' Dirigetevi quindi verso le fermate dell'autobus sulla Ss.16 e prendete l'autobus Fermo-Val D Aso-Montalto in direzione '''Carassai.''' Scendete dopo sette fermate a Campofilone Dir. Montefiore.
=== In autobus ===
è possibile raggiungere Campofilone con i mezzi partendo da Fermo. Dal terminal del maxi parcheggio prendete il l'autobus '''Fermo-Val D'Aso-Montalto''' direzione Montalto fino alla fermata Campofilone Dir. Montefiore (20 fermate). Durata percorso: '''circa''' '''30 minuti'''.{{-}}
== Come spostarsi ==
== Cosa vedere ==
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* [[File:Campofilone collegiata.jpg|miniatura|Abbazia di San Bartolomeo]]{{see
| nome = '''Abbazia di San Bartolomeo'''
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| descrizione = La chiesa abbaziale di San Bartolomeo venne fondata nel XI secolo al di sopra di una villa di epoca romana. La chiesa originale si presentava come un edificio romanico a pianta rettangolare, poi demolita nella prima metà dell'Ottocento per realizzare un'abbazia di dimensioni maggiori. La nuova chiesa, in stile neoclassico venne progettata dall'ingegnere Roncalli e conserva opere pittoriche di Luigi Fontana e Niccolò Achilli. Sul sagrato si trovano le statue di san Bartolomeo e san Patrizio, protettori del paese di Campofilone.
}}
* [[File:Pannello Campofilone.jpg|miniatura|Pannello turistico in braille]]{{see
| nome = '''Musei parrocchiali'''
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| indirizzo = Via abbaziale 14, 63828 Campofilone
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| orari = Visitabile su richiesta
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| descrizione = Nei locali della sacrestia dell'abbazia di San Bartolomeo sono si trovano due musei parrocchiali. Il primo è il '''Museo Liturgico''', che conserva oggetti e paramenti sacri degli abati di Campofilone; il secondo è il '''Museo Archeologico''' dove sono conservati reperti che vanno dai piceni fino all'epoca romana. Nella sacrestia è possibile ammirare anche le sale affrescate del primo piano: la '''Sala degli Stemmi''' e la '''Sala della Lettura'''.
}}
* {{see
| nome = '''Orto abazziale'''
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| descrizione = L'orto abbaziale è un ampio giardino che si apre nello spazio retrostrante l'abbazia di San Bartolomeo. In origine quest'area era un orto curato dai monaci benedettini che risiedevano nell'abbazia. Qui si può ammirare un tratto delle mura fatte erigere nel XIV secolo dalla città di Fermo per difendere il castello di Campofilone. Durante l'estate nell'orto si svolgono le principali manifestazioni estive.
Inoltre all'interno è presente un pannello esplicativo relativo alle attrazioni turistiche del borgo con scrittura in braille, immagini e mappa.
}}[[File:Campofilone - La Rocca particolare.jpg|miniatura|Orto abbaziale]]
* {{see
| nome = '''Oratorio della Pietà'''
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| indirizzo = Piazza Roma, 63861 Campofilone FM
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| indicazioni = alla destra della basilica di san Bartolomeo
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| descrizione = L'oratorio dell'arciconfraternita di San Giovanni Decollato, anche detta "della Pietà" si trova a destra dell'abbazia di San Bartolomeo. Al suo interno si conservano diverse sculture raffiguranti Cristo e altri santi realizzate alla fine dell'Ottocento, utilizzate durante la rappresentazione del ''Cristo Morto'', processione che si tiene ogni due anni nel paese di Campofilone.
}}
* {{see
| nome = '''Biblioteca Titta Bernardini'''
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| sito = https://www.bibliotecatittabernardini.com
| email = info@bibliotecatittabernardini.com
| indirizzo = Piazza Garibaldi, 1, 63828 Campofilone
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| long = 13.81508452698315
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| tel = +39 3355932708
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| orari = mar 15-19, gio 15-19
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| descrizione = Biblioteca Titta Bernardini è una biblioteca privata allestita e organizzata con lo scopo di conservare e valorizzare un importante patrimonio librario del baritono Titta Ruffo.
}}[[File:Teatro di Campofilone.jpg|miniatura|Teatro Comunale|sinistra]]
* {{see
| nome = '''Teatro Comunale'''
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| email =
| indirizzo = Corso Guglielmo Marconi, 25, 63861 Campofilone
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| tel = 0734932775
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| descrizione = Il Teatro Comunale venne realizzato tra il 1928 e il 1930 per volontà dei cittadini di Campofilone, che impiegarono gran parte delle loro giornate libere per costruire l'edificio. Il teatro presenta una platea e un loggione dove si trova una pregevole balaustra in ferro battuto dell'artista Aris Ficiarà. Nel soffitto della sala si trova un dipinto del pittore Nicola Achilli raffigurante il dio Apollo.
}}
* {{see
| nome = '''Porta Marina'''
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| sito =
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| indirizzo = Corso Guglielmo Marconi, 1, 63861 Campofilone
| lat = 43.07976702513174
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| descrizione = Torrione di origine medievale, Porta Marina è l'ingresso prioncipale al centro storico di Campofilone. Sul lato esterno della porta si trovano lo stemma comunale e quello abbaziale.
}}
* {{see
| nome = '''Porta da Bora'''
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| lat = 43.079462087291645
| long = 13.814384297376478
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| descrizione = Inglobata all'interno dell'edificato delle mura di Campofilone, la rinascimentale Porta da Bora è la via d'accesso al castello provenendo da nord, collegando il paese con la Val d'Aso.
}}[[File:Porta Marina Campofilone2.jpg|miniatura|Porta Marina|sinistra]]
* {{see
| nome = '''Porta da Sole'''
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| lat = 43.07889755104126
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| descrizione = Costruita agli inizi del XI secolo, Porta da Sole è stata per tutto l'Alto Medioevo il principale punto d'accesso al castello di Campofilone. Lo stato d'abbandono in cui versava la struttura ne comportò la demolizione alla fine del XIX secolo.
}}
* [[File:Campofilone san patrizio.jpg|miniatura|Chiesa di San Patrizio]]{{see
| nome = '''Chiesa di San Patrizio'''
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| sito =
| email =
| indirizzo = Strada Provinciale 10, 36-40, 63861 Campofilone
| lat = 43.08015632553898
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| descrizione = La chiesa di San Patrizio è la "chiesa del popolo" di Campofilone. L'edificio venne costruito alla fine dell'Ottocento in sostituzione della chiesa omonima nei pressi di Porta Marina. All'interno sono conservati diverse opere d'arte tra cui una pala d'altare Settecentesca e diverse decorazioni di Luigi Fontana e Niccolò Achilli. '''Attualmente chiusa per lavori'''.
}}
* {{see
| nome = '''Chiesa di Santa Maria di Intignano'''
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| sito =
| email =
| indirizzo = Via XX Settembre, 48, 63861 Campofilone
| lat = 43.075716501862445
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| descrizione = La chiesa venne edificata nel corso del 1556. All'interno sono conservate due opere del 1755 attribuite al pittore Filippo Ricci e un crocifisso ligneo del XII secolo.
}}
* {{see
| nome = '''Struttura romana'''
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| indirizzo = Contrada Marina, 63861 Campofilone
| lat = 43.07957337406466
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| descrizione = Situata poco lontano dal centro di Campofilone, è una struttura ipogea di epoca romana lunga oltre 12 metri e suddivisa in quattro sezioni. Non si conosce la sua destinazione d'uso: le ipotesi più probabili ritengono che si tratti di una '''cisterna idrica''' oppure di un '''granaio sotterraneo'''.
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== Eventi e feste ==
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=== Primavera ===
* {{listing|nome='''St.Patrick Festival'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=17 Marzo|prezzo=|descrizione=Il '''St.Patrick Festival''' è la celebrazione con cui Campofilone festeggia san Patrizio, copatrono del paese assieme a san Bartolomeo. La giornata inizia con la ''Passeggiata Celtica'', un percorso panoramico tra le splendide colline che abbracciano il borgo accompagnati da musica dal vivo. Al rientro in paese la festa continua in piazza con specialità locali, spettacoli e animazione e musica celtica.}}
=== Estate ===
* [[File:Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone1.jpg|miniatura|Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone]]{{listing|nome='''Palio delle Contrade'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=Luglio|prezzo=|descrizione=Il '''Palio delle Contrade''' è una grande festa che coinvolge tutto il paese di Campofilone in una settimana di giochi e sfide popolari. L’evento si apre con la suggestiva sfilata inaugurale e prosegue ogni sera con appuntamenti per tutte le età dove le contrade si sfideranno in tornei sportivi, prove di abilità e gare gastronomiche.}}
* {{listing|nome='''Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone IGP'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=Prima decade d'Agosto|prezzo=|descrizione=Iniziata per la prima volta nel 1964, la Pro Loco di Campofilone organizza nella prima decade di Agosto la '''Sagra Nazionale dei maccheroncini di Campofilone''', evento che richiama nel centro fermano migliaia di visitatori da tutta Italia. Per quattro giorni il centro si anima con esposizioni, mercantini artigiani e spettacoli musicali, oltre alla possibilità di assaggiare i maccheroncini prodotti dagi artigiani pastai di Campofilone.}}
* {{listing|nome='''Festa del Mare'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=14-15-16 Agosto|prezzo=|descrizione=Ogni anno dal 14 al 16 agosto in località Ponte Nina si tiene la '''Festa del Mare''', dove è possibile degustatare prodotti tipici locali presso gli stand gastronomici.}}
* {{listing|nome='''Orto Party'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=18-19 Agosto|prezzo=|descrizione=Ogni anno ad agosto, nell'orto abbaziale di Campofilone si tiene l’'''Orto Party''', storica Festa della Birra capace di richiamare pubblico da tutta la Val'Aso. Una serata dove poter degustare birre artigianali, cocktail e specialità locali, il tutto accompagnato da concerti, DJ set e spettacoli sotto le stelle.}}
* {{listing|nome='''Festival del Peperoncino'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=Fine Agosto|prezzo=|descrizione=Ad agosto la Pro Loco di Campofilone organizza il '''Festival del Peperoncino''', due serate in cui si celebrano il peperoncino e i sapori locali. Stand gastronomici con piatti piccanti, musica dal vivo e spettacoli animano il borgo, richimando ogni anno visitatori da tutta la regione.}}
=== Autunno ===
* {{listing|nome='''Festa dell'olio'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=fine Ottobre|prezzo=|descrizione=}}{{-}}
== Cosa fare ==
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* [[File:Ponte Nina1.jpg|miniatura|Spiaggia Ponte Nina]]{{do|nome='''Spiaggia di Campofilone'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=43.070845556607985,|long=13.848344870304606|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=|prezzo=|descrizione=Situato tra le frazioni di Tre Camini e Ponte Nina, il tratto marittimo del comune di comune di Campofilone si sviluppa per oltre 1,5 km di sabbia finissima che degrada dolcemente verso un fondale basso e sicuro. Sul lungomare sono a disposizione diversi servizi pensati per agevolare il turista che sceglie Campofilone come destinazione per le sue vacanze. Prevalentemente destinato alla libera balneazione, lungo il litorale non mancano strutture come gli stabilimenti balneari. Dal 2025 la spiaggia di Campofilone ha ottenuto la [[Bandiera blu|Bandiera Blu]].}}
* {{do|nome='''Ecomuseo della Valle dell'Aso'''|alt=|sito=https://www.ecomuseovalleaso.it|email=info@ecomuseovalleaso.it|indirizzo=Largo Garibaldi 11/22, 63828 Campofilone|lat=43.07934663470786|long=13.814770872559437|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=|prezzo=|descrizione=Il territorio di Campofilone ricade all'interno dell'Ecomuseo della Val d'Aso, progetto nato nel 2011 per favorire lo sviluppo socio-economico del territorio della valle attraverso la messa in rete di dinamiche culturali, turistiche e ambientali.}}{{-}}
== Acquisti ==
[[File:Pasta Campofilone1.jpg|miniatura|I tortellini, una delle tante tipologie di pasta all'uovo prodotto nel distretto artigianale di Campofilone]]
=== Pastifici ===
[[File:Maccheroncini di Campofilone5.jpg|miniatura|I maccheroncini di Campofilone ]]
Campofilone è uno dei distretti di produzione di pasta all’uovo tra i più rinomati d’Italia ed uno dei punti di riferimento all’interno della filiera enogastronomica delle Marche. Qui si producono diverse tipologie di pasta all'uovo, sia fresca che secca, tra cui spicca il '''Maccheroncino di Campofilone''', eccellenza IGP della regione Marche. Dal 2023 i pastai di Campofilone si sono riuniti nel [https://www.maccheroncinidicampofiloneigp.com Consorzio di tutela dei Maccheroncini di Campofilone IGP] per tutelare e valorizzare questo prodotto.
* {{buy| nome='''La Campofilone'''|sito=https://www.lacampofilone.it|email=lacampofilone@lacampofilone.it|indirizzo=Via Località Ficiarà, 27, 63828 Campofilone FM|lat=43.07821094027203|long=13.791602186526074|tel=+39 0734 931294|fax=+39 0734 937354| orari=Lun-Ven 8:00-12:30 e 14:30-18:30, Sab-Dom 8:00-12:30 | descrizione=La Campofilone è l’unico pastificio agricolo del distretto di Campofilone e produce pasta utilizzando le uova provenienti dalla propria fattoria. L’azienda affonda le proprie radici nella storia del borgo ed è stata fondata dalla visionaria massaia Adorna Albanesi, figura centrale nella tradizione dei celebri Maccheroncini di Campofilone IGP. Nel corso degli anni La Campofilone ha costruito un modello integrato basato sulla pratica agricola, sviluppando una filiera interna che parte dall’allevamento delle galline e arriva fino alla produzione della pasta. All’interno del negozio è possibile acquistare sia la pasta La Campofilone sia le eccellenti uova della fattoria, utilizzate quotidianamente anche nella produzione del pastificio.}}
* {{buy| nome='''La pasta di Campofilone Marilungo'''|sito=https://www.pastamarilungo.it|email=info@pastamarilungo.it|indirizzo=Via S.Maria, 17 - 63828 Campofilone (FM)|lat=43.079097277559946|long=13.80714454596005|tel=+39 0734 931165|numero verde=|fax=+39 0734 931165| orari=Lun-Gio 08:00–12:00 e 14:30–18:00, Ven-Sab 09:00-12:00 e 15:00-18:00 | prezzo= | descrizione=La pasta di Campofilone Marilungo è stata fondata nel 1958 è si specializzata nella produzione di pasta all'uovo, proseguendo una tradizione gastronomica plurisecolare del territorio di Campofilone. Tra i diversi tipi di pasta l'azienda produce anche i maccheroncini, eccellenza gastronomica simbolo di Campofilone e della Val d'Aso.}}
* {{buy|nome='''Pastificio Artigianale Leonardo Carassai'''|sito=https://www.pastificiocarassai.it|email=info@pastificiocarassai.it|indirizzo=Via XX Settembre, 38, 63828 Campofilone FM|lat=43.080863904899196|long=13.81843710997084|tel=+39 0734 917025|fax=+39 0734 935633| orari=Lun-Ven 8:30-13:00 e 14:30-19:00| prezzo= | descrizione=Il Pastificio Artigianale Leonardo Carassai nasce a seguito di un esperienza pluriennale nel settore agro-alimentare della famiglia Carassai, iniziata nel 1850 con l'attività molitoria con mulino ad acqua e proseguita con produzione della pasta all’uovo. All'interno dell'azienda si sviluppa la filiera di lavorazione dalla molitura della semola alla produzione della pasta all’uovo di Campofilone, tra cui i maccheroncini IGP.}}
* {{buy|nome='''Pasta Corona'''|sito=https://www.pastacorona.it/storia-pastacorona.html|email=info@pastacorona.it|indirizzo=Borgo San Patrizio,43, 63828 Campofilone|lat=43.08048605275627|long=13.819418715805961|tel=+39 0734-933288|fax=+39 0734-935133|descrizione=Pastificio Corona affonda le sue origini nell’Ottocento, negli ambienti nobiliari di Napoli, dove il Duca Doria De Serris fece realizzare una pasta speciale destinata ai suoi ospiti. Agli inizi del Novecento la famiglia si trasferì nelle Marche, stabilendosi a Campofilone, dove ancora oggi continua la produzione di pasta all’uovo secondo l’antica ricetta.}}
* {{buy|nome='''Spinosi'''|sito=https://www.spinosi.com/?v=0d149b90e739|email=info@spinosi.com|indirizzo=Via XXV Aprile, 21 — 63828 Campofilone FM|lat=43.08143924137737|long=13.824044411829242|tel=+39 0734 932196|fax=+39 0734 931663| orari=Lun-Ven 8:00-13:00 e 15:00-20:00, Sab 8:30-13:00 e 16:30-20:00, Dom 8:30-13:00 | prezzo= | descrizione=L'azienda Spinosi nasce nel 1960, quando Nello Spinosi apre nel centro storico di Campofilone il primo laboratorio artigianale dei maccheroncini. L'azienda utilizza materie prime di alta qualità per la produzione delle diverse tipologie di pasta all'uovo, peseguendo tecniche di produzione tradizionali del teritorio di Campofilone.}}
* {{buy|nome='''Marcozzi'''|sito=https://marcozzibrand.it|email=info@marcozzibrand.it|indirizzo=Contrada Valdaso, 48 63828 Campofilone (FM)|lat=43.07620095021919|long=13.786242257672281|tel=+39 0734 931725| orari=| prezzo= | descrizione=Il pastificio Marcozzi è un azienda a conduzione familiare che recupera la tradizione e la cura artigiana delle pastaie di Campofilone e le unisce all’evoluzione tecnologica, proponendo una diversa e più ampia scelta di specialità, tra cui i maccheroncini IGP, creando un prodotto di qualità che non ha mai perso la caratteristica scioglievolezza.}}
* {{buy|nome='''Pastificio De Carlonis'''|sito=https://www.decarlonis.it|email=info@decarlonis.it|indirizzo=C.da Molino, 55/C - 63828 Campofilone (FM)|lat=43.09153740733314|long=13.817930171975545|tel=+39 0734-937067|fax=+39 0734-935133| orari=Lun-Ven 8:00-13:00 e 15:00-18:00| prezzo= | descrizione=Il Pastificio De Carlonis è un’ azienda a conduzione familiare legata al teritorio di Campofilone alle sue tradizioni gastronomiche come i Maccheroncini di Campofilone IGP e pasta secca assortita, realizzando anche altre tipologie di pasta all'uovo come Tortellini, Cappelletti, Ravioli e altri formati ripieni. Il pastificio De Carlonis non produce esclusivamente pasta, ma anche olive ripiene all’Ascolana e cremini fritti.}}
* {{buy| nome='''PastaDC di De Carlonis Pietro'''|sito=https://www.pastadc.it/index.html|email=info@pastadc.it|indirizzo=Contrada Molino 55/D, 63828 Campofilone|lat=43.09078116858893|long=13.8166377981578|tel=+39 0734674005; +39 3425740746|descrizione=Il pastificio produce diverse tipologie di pasta all'uovo, sia fresca che secca, tra cui i celebri Maccheroncini, rispettando la tradizione pastaia di Campofilone. La sfoglia all'uovo viene trafilata con apposite macchine o stesa a mano per creare le forme desiderate e poi lasciata ad asciugare prima di essere confezionata. Oltre alla pasta, l'azienda produce anche altri prodotti come le olive all'ascolana e i cremini fritti.}}
* <!--* {{buy
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=== Cantine e frantoi ===
* {{buy|nome='''Di Ruscio'''|sito=https://www.cantinadiruscio.it|email=info@cantinadiruscio.it|indirizzo=Contrada Valdaso 49 63828 Campofilone (FM)|lat=43.077941430335656|long=13.787828967648377|tel=+39 0734 931519|orari=Lun-Ven 9:00-12:00 e 15:00-19:00| descrizione=La cantina nasce nel 1953 per volontà di Dante di Ruscio e di sua moglie Gina, che iniziano la produzione di vino lungo la Val d'Aso. La cantina si distingue dalle altre del territorio per la sua focalizzazione sulla produzione in cantina e alla selezione delle materie prime rigorosamente provenienti da affidabili produttori locali per la realizzazione dei propri vini.}}
*{{buy|nome='''Mondomini'''|sito=https://mondomini.it|email=info@mondomini.it|indirizzo=Contrada Marina, 34, 63828 Campofilone|lat=43.07209207006085|long=13.83718803206619|tel=+393492864803| descrizione=Azienda agricola a due passi dal mare, Mondomini è un azienda dove si fondono storia e innovazione. Oltre alla vendita diretta dell'olio, propone diverse esperienza culturali e sensoriali per i suoi clienti.}}{{-}}
== Come divertirsi ==
=== Chalet e stabilimenti balneari ===
* {{drink|nome='''Chalet Nina'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=Località Ponte Nina, 63861 Campofilone FM|lat=43.069514675595414|long=13.849035254403033|indicazioni=|tel=+39 3534695558|numero verde=|fax=|orari=lun: 8:00–22:30; mar-dom: 08–00|prezzo=|descrizione=}}
* {{drink|nome='''Lido Oltre Mare'''|alt=|sito=|email=lidooltremare@libero.it|indirizzo=Ponte Nina, Concessione n. 8, Campofilone|lat=43.07357317343911|long=13.847828969896835|indicazioni=|tel=+39 3271907010|numero verde=|fax=|orari=|prezzo=|descrizione=}}
* {{drink|nome='''La Baia Private Beach Club'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=Località Tre Camini, 3, 63861 Campofilone|lat=43.075102377550735|long=13.8475568481384|indicazioni=|tel=+39 3391004572|numero verde=|fax=|orari=|prezzo=|descrizione=}}
=== Bar e locali notturni ===<!--* {{drink
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* {{drink|nome='''Más Que Nada Café'''|alt=|sito=|email=masquenadacafe@pec.it|indirizzo=Via Gorizia, 11/13, 63861 Campofilone|lat=43.07950542255655|long=13.814164897497603|indicazioni=|tel=+39 3497438843|numero verde=|fax=|orari=lun-dom: 06:00-02:00|prezzo=1-10 €|descrizione=}}
* {{drink|nome='''Vic8 Bistrot'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=Borgo S. Patrizio, 37, 63861 Campofilone|lat=43.080493826259364|long=13.818969703246745|indicazioni=|tel=+39 0734253592|numero verde=|fax=|orari=lun-dom: 06:30–01:30|prezzo=10-20 €|descrizione=}}{{-}}
== Dove mangiare ==
=== Prezzi modici ===<!--* {{eat
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* {{eat
| nome = '''Ristorante pizzeria Il Borgo'''
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| indirizzo = Piazza Umberto I, 12-13, 63861 Campofilone
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| indicazioni =
| tel = +39 3896831127
| numero verde =
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| orari = gio-ven: 19:30-23:00; dom 12:30–14:30 e 19:30–23; lun-mer chiuso
| prezzo = 20-30 €
| descrizione =
}}
* {{eat
| nome = '''Bar Riviera'''
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| indirizzo = Localita Ponte Nina 1/B, 63828 Campofilone
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| indicazioni =
| tel = +39 0734931378
| numero verde =
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| orari = lun-dom: 06:00-20:00
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}}
=== Prezzi medi ===
* {{eat
| nome = '''Cinque Ragazze'''
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| sito = https://www.cinqueragazze.it/
| email = cinqueragazze@gmail.com; info@cinqueragazze.it
| indirizzo = Via XXV Aprile, 25, 63861 Campofilone
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| long = 13.824776782623742
| indicazioni =
| tel = +39 0734 932405; +39 335 8296858
| numero verde =
| fax =
| orari = lun, gio-sab: 12:30 – 14:00 e 19:30 – 22:30; dom: 12:30 – 14:00; mar-mer: chiuso
| prezzo = 30-40 €
| descrizione =
}}
* {{eat
| nome = '''Romano'''
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| sito =
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| indirizzo = Via Valdaso, 22, 63861 Campofilone
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| long = 13.804042915489738
| indicazioni =
| tel = +39 3759137913
| numero verde =
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| orari = ven:19:30–22:30; sab:12:00–14:30,19:30–22:30; dom:12–15; lun-gio: chiuso
| prezzo =
| descrizione =
}}
* {{eat
| nome = '''Casa de Mar'''
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| sito =
| email =
| indirizzo = Località Tre Camini, 24, 63861 Campofilone
| lat = 43.07989885302036
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| indicazioni =
| tel = +39 3474855047
| numero verde =
| fax =
| orari = lun, mer-dom: lunedì,12:30–14:30 e 19:30–22:00; mar chiuso
| prezzo = 30-40 €
| descrizione =
}}
* {{eat
| nome = '''La Vecchia Monta'''
| alt =
| sito = https://vecchiamonta.com
| email = info@vecchiamonta.it; vecchiamonta00@gmail.com
| indirizzo = Via Montecamauro, 36, 63828 Campofilone
| lat = 43.07361169753271
| long = 13.814726557861249
| indicazioni =
| tel = +39 0734937011; +39 3498547364; +39 3358056768
| numero verde =
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| orari = mar-dom: 11:00-15:00 e 19:00-0:00; lun chiuso
| prezzo =
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<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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| descrizione=
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{{-}}
== Dove alloggiare ==
=== Hotel e BnB ===
==== Prezzi modici ====
==== <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> ====
* {{sleep|nome='''B&B La poeta'''|alt=|sito=https://beb.it/bblapoeta/it/|email=lapoetabb@libero.it|indirizzo=Contrada Valdaso, 58 - Campofilone|lat=43.08229820131519|long=13.795867186344804|indicazioni=|tel=+39 3282367013|numero verde=|fax=|checkin=13:00|checkout=10:00|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''Le Residenze degli Ulivi'''|alt=|sito=https://www.leresidenzedegliulivi.com|email=info@leresidenzedegliulivi.com|indirizzo=Via Valdaso 22, 63828 Campofilone|lat=43.080654281585275|long=13.804075667246638|indicazioni=|tel=+39 3759137913|numero verde=|fax=|checkin=|checkout=|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''Agriturismo Vecchia Monta'''|alt=|sito=https://www.vecchiamonta.it/index.html|email=info@vecchiamonta.it; vecchiamonta00@gmail.com|indirizzo=Via Montecamauro, 36, 63828 Campofilone|lat=43.07418880388511|long=13.815162731841607|indicazioni=|tel=+39 0734937011; +39 3498547364; +39 335 8056768|numero verde=|fax=|checkin=14:00|checkout=|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''Agriturismo mare in Campagna'''|alt=|sito=http://www.mareincampagna.it|email=info@mareincampagna.it|indirizzo=Contrada Marina, 54, 63861 Campofilone|lat=43.07426725780003|long=13.84632478944836|indicazioni=|tel=+39 0734931987|numero verde=|fax=+39 0736091366|checkin=16:00|checkout=10:00|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''Casa Vacanze Canfillù'''|alt=|sito=http://www.casavacanzecanfillu.com/|email=casavacanzecanfillu@gmail.com|indirizzo=Contrada Marina, 10, 63861 Campofilone FM|lat=43.07842896983115|long=13.820015990402172|indicazioni=|tel=+39 3487437363|numero verde=|fax=|checkin=|checkout=|prezzo=|descrizione=}}
==== Prezzi medi ====
==== <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> ====
* {{sleep|nome='''GaeLeon B&B'''|alt=|sito=https://gaeleoncampofilone.it|email=info@gaeleoncampofilone.it|indirizzo=|lat=43.06674035824865|long=13.804663108860575|indicazioni=Contrada Montecamauro, 59, 63828 Campofilone|tel=+39 3383593111|numero verde=|fax=|checkin=16:00|checkout=10:00|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''Mondomini'''|alt=|sito=https://mondomini.it|email=info@mondomini.it|indirizzo=Contrada Marina, 34, 63828 Campofilone FM|lat=43.07224881707987|long=13.837171938811974|indicazioni=|tel=+39 3492864803|numero verde=|fax=|checkin=15:00|checkout=10:00|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''BnB La Casina dei Nonni'''|alt=|sito=https://nonni.bedsandhotels.com|email=bnblacasinadeinonni@gmail.com|indirizzo=Via Trento, 17, 63861 Campofilone FM|lat=43.079015014600465|long=13.815181314762386|indicazioni=|tel=+39 3337075025|numero verde=|fax=|checkin=|checkout=|prezzo=|descrizione=}}
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=== Camping ===<!--* {{sleep
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==== Prezzi medi ====<!--* {{sleep
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* {{sleep|nome='''Camping Village Fontana Marina'''|alt=|sito=https://www.fontanamarina.it/|email=|indirizzo=Località Tre Camini, 3, 63828 Campofilone|lat=43.078153965663496|long=13.846317734509203|indicazioni=|tel=+39 0734931548|numero verde=|fax=|checkin=16:00|checkout=10:00|prezzo=|descrizione=}}<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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| checkin= | checkout= | prezzo=
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}}-->
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
* {{Listing|nome='''Ufficio Postale'''|indirizzo=Borgo San Patrizio, 80, 63828 Campofilone|tel=0734 360428|orari=Lun-Ven 8:20-13:45, Sab 8:20-12:45}}<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
=== Itinerari gastronomici ===
* '''Itinerario dei Maccheroncini di Campofilone''' — É un itinerario che si sviluppa nel comune di Campofilone che tocca i pastifici che producono i Maccheroncini IGP.
=== Altre mete turistiche ===
Nei dintorni di Campofilone si trovano diverse mete balneari lungo la costa adriatica, a partire da [[Torre di Palme]], suggestivo borgo medievale arroccato sulla costa fermana, per poi proseguire con Pedaso, piccolo centro alla foce del fiume Aso dove mare e collina si incontrano in un paesaggio tranquillo e autentico, fino ad arrivare a [[Cupra Marittima]] e [[Grottammare]], rinomate località della [[Riviera delle Palme]] caratterizzate da lunghe spiagge sabbiose e da borghi storici affacciati sul mare.
Nell’entroterra fermano si incontrano invece borghi ricchi di storia e panorami collinari, come [[Ripatransone]], caratterizzata dal vicolo più stretto d'Italia (43 cm) e ampie vedute sulla costa, [[Montefiore dell’Aso]], suggestivo borgo fortificato immerso tra le colline, e [[Acquaviva Picena]], dominata dalla sua imponente rocca medievale e dal centro storico perfettamente conservato.
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Italia centrale
| Regione nazionale2 = Marche
| Regione nazionale3 = Marca Fermana
| Livello = 1
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wikitext
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{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Campofilone1.jpg
| DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine-->
| Immagine = Campofilone1.jpg
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| Appellativi =
| Patrono =San Bartolomeo
| Stato = [[Italia]]
| Stato federato =
| Regione =[[Marche]]
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| Superficie = 12,21
| Abitanti = 1.929 <small>(31-1-2026)</small>
| Nome abitanti =campofilonesi
| Prefisso = +39 0734
| CAP =63828
| Fuso orario = UTC+1
| Sito del turismo = https://www.visitcampofilone.it
| Map = IT
| Lat = 43.0842
| Long = 13.8193
|Sito ufficiale=https://comune.campofilone.fm.it|Altitudine=202}}
'''Campofilone''' è un centro delle [[Marche]], sul territorio costiero della [[Marca Fermana|provincia di Fermo]]
== Da sapere ==
[[File:Campofilone - La Rocca.jpg|sinistra|miniatura|Parte della cinta muraria di Campofilone]]
=== Cenni geografici ===
Situato su un colle a ridosso della linea di costa a circa 200 metri sul livello del mare, Campofilone è un comune della [[Val d'Aso]]. Confina con i comuni di [[Pedaso]], [[Altidona]], [[Lapedona]], [[Massignano]] (AP) e [[Montefiore dell'Aso]] (AP).
=== Cenni storici ===
La storia di Campofilone affonda le sue radici nell'antichità, come testimoniano i reperti piceni e romani conservati presso il locale museo archeologico parrocchiale. L'attuale centro storico di Campofilone è databile a partire dal XI secolo, sviluppatosi attorno all'abbazia benedettina di San Bartolomeo, edificata nel 1066 sui resti di una villa romana.
Nel XIII secolo il castello di Campofilone venne eletto a libero Comune e rimase tale fino al XIV secolo, quando la città di Fermo la pose sotto la sua giurisdizione. Durante la dominazione fermana venne realizzata la poderosa cinta muraria che circonda l'attuale centro storico.
==== I maccheroncini di Campofilone ====
Una delle principali attrazioni del territorio è rappresentata dai '''Maccheroncini di Campofilone IGP''', prodotto simbolo dell’identità locale e protagonista dell’itinerario enogastronomico. La loro rilevanza non è soltanto gastronomica, ma si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione della cultura alimentare del Piceno, legata ai principi della dieta mediterranea.
Nel territorio fermano è infatti attiva anche l’Associazione Laboratorio Piceno della Dieta Mediterranea, impegnata nella promozione di uno stile alimentare ispirato alla tradizione locale. In questo quadro, i Maccheroncini di Campofilone rappresentano un esempio significativo di come le produzioni tipiche siano espressione dell’identità culturale del territorio.
I Maccheroncini di Campofilone sono una pasta all’uovo prodotta nel territorio dell’omonimo comune, caratterizzata da una sfoglia molto sottile e da un’elevata percentuale di uova fresche nell’impasto, superiore rispetto ad altre tipologie di pasta. La stessa sfoglia viene utilizzata anche per la preparazione di altri formati di pasta all’uovo, sia lunghi come fettuccine, sia corti come penne, fino ad arrivare a tipologie ripiene come i tortellini.
Secondo la tradizione locale, i maccheroncini erano conosciuti già dal XV secolo ed erano definiti “maccheroncini fini fini” o "capelli d'angelo". Inoltre, i maccheroncini sono legati alla figura di Giacomo Leopardi, che li inserì tra le sue pietanze preferite nella celebre lista dei “49 cibi” annotata nei suoi scritti.
La ricetta, tramandata nel tempo, prevede esclusivamente farina di grano tenero e uova fresche, senza aggiunta di acqua. L’impasto viene steso in sottili sfoglie, tagliato in fili finissimi e lasciato asciugare secondo metodi artigianali, che conferiscono al prodotto una particolare porosità, ideale per trattenere diversi tipi di condimento, dal classico ragù ai sughi di pesce o di verdure.
Riconosciuti come '''Prodotto Tipico Tradizionale''' dalla Regione Marche nel 1998, dal 2013 i Maccheroncini di Campofilone hanno ottenuto il '''marchio IGP''' (Indicazione Geografica Protetta), a tutela dell’origine e dei metodi di produzione. Nel 2023 i pastai di Campofilone si sono riuniti nel [https://www.maccheroncinidicampofiloneigp.com '''Consorzio di tutela dei Maccheroncini di Campofilone IGP'''], ente nato con lo scopo di tutelare e valorizzare i maccheroncini e garantire un ritorno economico e turistico per la Val d'Aso.
[[File:Valdaso da Campofilone.jpg|sinistra|miniatura|La Val d'Aso vista dall'Orto abbaziale]][[File:Panorama dal centro storico Campofilone1.jpg|miniatura|Il mare Adriatico visto da Campofilone]]
=== Quando andare ===
Campofilone è una destinazione turistica godibile tutto l'anno per il clima mite data la sua vicinanza alla costa. Durante l'estate, questo centro della Val d'Aso è anche una località balneare di qualità, come infatti dimostra la [[Bandiera blu|Bandiera Blu]] ottenuta dal 2025.
Nella prima decade di agosto, la Pro Loco di Campofilone organizza la '''Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone''', dove i partecipanti potranno gustare i maccheroncini prodotti dai pastai del Consorzio di tutela dei Maccheroncini di Campofilone IGP, secondo la ricetta tradizionale con ricco ragù di carni.
La primavera e l’inizio dell’autunno offrono condizioni ideali per visitare il territorio, con temperature miti e paesaggi suggestivi lungo la valle del fiume Aso, adatti anche a percorsi in bicicletta.
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat = 43.0842
| Long = 13.8193
| h = 450
| w = 450
| z = 13
}}
=== Quartieri ===
==== Cannella ====
Frazione caratterizzata dalla presenza di diverse attività artigianali.
==== Contrada Molino ====
==== Ficciarà ====
Frazione caratterizzata dalla presenza di diverse attività artigianali.
==== Ponte Nina ====
Conosciuto anche come '''Marina di Campofilone,''' è parte della zona balneare del paese assieme a Tre Camini, unico sbocco sul mare con un litorale lungo e spazioso. La spiaggia è in parte attrezzata ed in parte libera in modo da poter soddisfare qualisiasi tipo di turista.
==== Santa Maria ====
Prima frazione che si incrocia arrivando dal vicino comune di [[Montefiore dell'Aso]].
==== Saponificio ====
Frazione caratterizzata dalla presenza di diverse attività artigianali.
==== Tre Camini ====
E' parte della zona balneare del paese assieme a Ponte Nina. La spiaggia è in parte attrezzata ed in parte libera in modo da poter soddisfare qualisiasi tipo di turista.
==== Valdaso ====
Frazione che comprende tutti i territori a ridosso del fiume Aso, caratterizzata da grandi attività agricole.
== Come arrivare ==
=== In auto ===
Per raggiungere Campofilone in automobile prendete l''''autostrada A14''' e fino all'uscita '''Pedaso'''. Da qui prendete la strada statale 433 di Val d'Aso (SS 433) in direzione di '''Campofilone'''.
=== In treno ===
Per arrivare a Campofilone in treno si consiglia di prendere un regionale fino a '''Porto San Giorgio''' Dirigetevi quindi verso le fermate dell'autobus sulla Ss.16 e prendete l'autobus Fermo-Val D Aso-Montalto in direzione '''Carassai.''' Scendete dopo sette fermate a Campofilone Dir. Montefiore.
=== In autobus ===
è possibile raggiungere Campofilone con i mezzi partendo da Fermo. Dal terminal del maxi parcheggio prendete il l'autobus '''Fermo-Val D'Aso-Montalto''' direzione Montalto fino alla fermata Campofilone Dir. Montefiore (20 fermate). Durata percorso: '''circa''' '''30 minuti'''.{{-}}
== Come spostarsi ==
== Cosa vedere ==
<!--* {{see
| nome= | alt= | sito= | email=
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
* [[File:Campofilone collegiata.jpg|miniatura|Abbazia di San Bartolomeo]]{{see
| nome = '''Abbazia di San Bartolomeo'''
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| indirizzo = Piazza Roma, 63861 Campofilone
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| tel = 0734 917057
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| descrizione = La chiesa abbaziale di San Bartolomeo venne fondata nel XI secolo al di sopra di una villa di epoca romana. La chiesa originale si presentava come un edificio romanico a pianta rettangolare, poi demolita nella prima metà dell'Ottocento per realizzare un'abbazia di dimensioni maggiori. La nuova chiesa, in stile neoclassico venne progettata dall'ingegnere Roncalli e conserva opere pittoriche di Luigi Fontana e Niccolò Achilli. Sul sagrato si trovano le statue di san Bartolomeo e san Patrizio, protettori del paese di Campofilone.
}}
* [[File:Pannello Campofilone.jpg|miniatura|Pannello turistico in braille]]{{see
| nome = '''Musei parrocchiali'''
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| indirizzo = Via abbaziale 14, 63828 Campofilone
| lat = 43.078886258211845
| long = 13.813441571035227
| indicazioni =
| tel = 0734 932914
| numero verde =
| fax =
| orari = Visitabile su richiesta
| prezzo =
| descrizione = Nei locali della sacrestia dell'abbazia di San Bartolomeo sono si trovano due musei parrocchiali. Il primo è il '''Museo Liturgico''', che conserva oggetti e paramenti sacri degli abati di Campofilone; il secondo è il '''Museo Archeologico''' dove sono conservati reperti che vanno dai piceni fino all'epoca romana. Nella sacrestia è possibile ammirare anche le sale affrescate del primo piano: la '''Sala degli Stemmi''' e la '''Sala della Lettura'''.
}}
* {{see
| nome = '''Orto abazziale'''
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| lat = 43.078802487098635
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| indicazioni =
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| prezzo =
| descrizione = L'orto abbaziale è un ampio giardino che si apre nello spazio retrostrante l'abbazia di San Bartolomeo. In origine quest'area era un orto curato dai monaci benedettini che risiedevano nell'abbazia. Qui si può ammirare un tratto delle mura fatte erigere nel XIV secolo dalla città di Fermo per difendere il castello di Campofilone. Durante l'estate nell'orto si svolgono le principali manifestazioni estive.
Inoltre all'interno è presente un pannello esplicativo relativo alle attrazioni turistiche del borgo con scrittura in braille, immagini e mappa.
}}[[File:Campofilone - La Rocca particolare.jpg|miniatura|Orto abbaziale]]
* {{see
| nome = '''Oratorio della Pietà'''
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| indirizzo = Piazza Roma, 63861 Campofilone FM
| lat = 43.07918375043729
| long = 13.813727401905386
| indicazioni = alla destra della basilica di san Bartolomeo
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| prezzo =
| descrizione = L'oratorio dell'arciconfraternita di San Giovanni Decollato, anche detta "della Pietà" si trova a destra dell'abbazia di San Bartolomeo. Al suo interno si conservano diverse sculture raffiguranti Cristo e altri santi realizzate alla fine dell'Ottocento, utilizzate durante la rappresentazione del ''Cristo Morto'', processione che si tiene ogni due anni nel paese di Campofilone.
}}
* {{see
| nome = '''Biblioteca Titta Bernardini'''
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| sito = https://www.bibliotecatittabernardini.com
| email = info@bibliotecatittabernardini.com
| indirizzo = Piazza Garibaldi, 1, 63828 Campofilone
| lat = 43.07952288306092
| long = 13.81508452698315
| indicazioni =
| tel = +39 3355932708
| numero verde =
| fax =
| orari = mar 15-19, gio 15-19
| prezzo =
| descrizione = Biblioteca Titta Bernardini è una biblioteca privata allestita e organizzata con lo scopo di conservare e valorizzare un importante patrimonio librario del baritono Titta Ruffo.
}}[[File:Teatro di Campofilone.jpg|miniatura|Teatro Comunale|sinistra]]
* {{see
| nome = '''Teatro Comunale'''
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| sito =
| email =
| indirizzo = Corso Guglielmo Marconi, 25, 63861 Campofilone
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| long = 13.815396227493181
| indicazioni =
| tel = 0734932775
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| fax =
| orari =
| prezzo =
| descrizione = Il Teatro Comunale venne realizzato tra il 1928 e il 1930 per volontà dei cittadini di Campofilone, che impiegarono gran parte delle loro giornate libere per costruire l'edificio. Il teatro presenta una platea e un loggione dove si trova una pregevole balaustra in ferro battuto dell'artista Aris Ficiarà. Nel soffitto della sala si trova un dipinto del pittore Nicola Achilli raffigurante il dio Apollo.
}}
* {{see
| nome = '''Porta Marina'''
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| sito =
| email =
| indirizzo = Corso Guglielmo Marconi, 1, 63861 Campofilone
| lat = 43.07976702513174
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| indicazioni =
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| numero verde =
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| prezzo =
| descrizione = Torrione di origine medievale, Porta Marina è l'ingresso prioncipale al centro storico di Campofilone. Sul lato esterno della porta si trovano lo stemma comunale e quello abbaziale.
}}
* {{see
| nome = '''Porta da Bora'''
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| lat = 43.079462087291645
| long = 13.814384297376478
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| prezzo =
| descrizione = Inglobata all'interno dell'edificato delle mura di Campofilone, la rinascimentale Porta da Bora è la via d'accesso al castello provenendo da nord, collegando il paese con la Val d'Aso.
}}[[File:Porta Marina Campofilone2.jpg|miniatura|Porta Marina|sinistra]]
* {{see
| nome = '''Porta da Sole'''
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| indirizzo =
| lat = 43.07889755104126
| long = 13.815190589864613
| indicazioni =
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| numero verde =
| fax =
| orari =
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| descrizione = Costruita agli inizi del XI secolo, Porta da Sole è stata per tutto l'Alto Medioevo il principale punto d'accesso al castello di Campofilone. Lo stato d'abbandono in cui versava la struttura ne comportò la demolizione alla fine del XIX secolo.
}}
* [[File:Campofilone san patrizio.jpg|miniatura|Chiesa di San Patrizio]]{{see
| nome = '''Chiesa di San Patrizio'''
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| sito =
| email =
| indirizzo = Strada Provinciale 10, 36-40, 63861 Campofilone
| lat = 43.08015632553898
| long = 13.81681771082913
| indicazioni =
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| prezzo =
| descrizione = La chiesa di San Patrizio è la "chiesa del popolo" di Campofilone. L'edificio venne costruito alla fine dell'Ottocento in sostituzione della chiesa omonima nei pressi di Porta Marina. All'interno sono conservati diverse opere d'arte tra cui una pala d'altare Settecentesca e diverse decorazioni di Luigi Fontana e Niccolò Achilli. '''Attualmente chiusa per lavori'''.
}}
* {{see
| nome = '''Chiesa di Santa Maria di Intignano'''
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| sito =
| email =
| indirizzo = Via XX Settembre, 48, 63861 Campofilone
| lat = 43.075716501862445
| long = 13.805087335079264
| indicazioni =
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| descrizione = La chiesa venne edificata nel corso del 1556. All'interno sono conservate due opere del 1755 attribuite al pittore Filippo Ricci e un crocifisso ligneo del XII secolo.
}}
* {{see
| nome = '''Struttura romana'''
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| sito =
| email =
| indirizzo = Contrada Marina, 63861 Campofilone
| lat = 43.07957337406466
| long = 13.821441297741702
| indicazioni =
| tel =
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| fax =
| orari =
| prezzo =
| descrizione = Situata poco lontano dal centro di Campofilone, è una struttura ipogea di epoca romana lunga oltre 12 metri e suddivisa in quattro sezioni. Non si conosce la sua destinazione d'uso: le ipotesi più probabili ritengono che si tratti di una '''cisterna idrica''' oppure di un '''granaio sotterraneo'''.
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== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
| nome= | alt= | sito= | email=
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=== Primavera ===
* {{listing|nome='''St.Patrick Festival'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=17 Marzo|prezzo=|descrizione=Il '''St.Patrick Festival''' è la celebrazione con cui Campofilone festeggia san Patrizio, copatrono del paese assieme a san Bartolomeo. La giornata inizia con la ''Passeggiata Celtica'', un percorso panoramico tra le splendide colline che abbracciano il borgo accompagnati da musica dal vivo. Al rientro in paese la festa continua in piazza con specialità locali, spettacoli e animazione e musica celtica.}}
=== Estate ===
* [[File:Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone1.jpg|miniatura|Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone]]{{listing|nome='''Palio delle Contrade'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=Luglio|prezzo=|descrizione=Il '''Palio delle Contrade''' è una grande festa che coinvolge tutto il paese di Campofilone in una settimana di giochi e sfide popolari. L’evento si apre con la suggestiva sfilata inaugurale e prosegue ogni sera con appuntamenti per tutte le età dove le contrade si sfideranno in tornei sportivi, prove di abilità e gare gastronomiche.}}
* {{listing|nome='''Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone IGP'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=Prima decade d'Agosto|prezzo=|descrizione=Iniziata per la prima volta nel 1964, la Pro Loco di Campofilone organizza nella prima decade di Agosto la '''Sagra Nazionale dei maccheroncini di Campofilone''', evento che richiama nel centro fermano migliaia di visitatori da tutta Italia. Per quattro giorni il centro si anima con esposizioni, mercantini artigiani e spettacoli musicali, oltre alla possibilità di assaggiare i maccheroncini prodotti dagi artigiani pastai di Campofilone.}}
* {{listing|nome='''Festa del Mare'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=14-15-16 Agosto|prezzo=|descrizione=Ogni anno dal 14 al 16 agosto in località Ponte Nina si tiene la '''Festa del Mare''', dove è possibile degustatare prodotti tipici locali presso gli stand gastronomici.}}
* {{listing|nome='''Orto Party'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=18-19 Agosto|prezzo=|descrizione=Ogni anno ad agosto, nell'orto abbaziale di Campofilone si tiene l’'''Orto Party''', storica Festa della Birra capace di richiamare pubblico da tutta la Val'Aso. Una serata dove poter degustare birre artigianali, cocktail e specialità locali, il tutto accompagnato da concerti, DJ set e spettacoli sotto le stelle.}}
* {{listing|nome='''Festival del Peperoncino'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=Fine Agosto|prezzo=|descrizione=Ad agosto la Pro Loco di Campofilone organizza il '''Festival del Peperoncino''', due serate in cui si celebrano il peperoncino e i sapori locali. Stand gastronomici con piatti piccanti, musica dal vivo e spettacoli animano il borgo, richimando ogni anno visitatori da tutta la regione.}}
=== Autunno ===
* {{listing|nome='''Festa dell'olio'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=fine Ottobre|prezzo=|descrizione=}}{{-}}
== Cosa fare ==
<!--* {{do
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* [[File:Ponte Nina1.jpg|miniatura|Spiaggia Ponte Nina]]{{do|nome='''Spiaggia di Campofilone'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=43.070845556607985,|long=13.848344870304606|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=|prezzo=|descrizione=Situato tra le frazioni di Tre Camini e Ponte Nina, il tratto marittimo del comune di comune di Campofilone si sviluppa per oltre 1,5 km di sabbia finissima che degrada dolcemente verso un fondale basso e sicuro. Sul lungomare sono a disposizione diversi servizi pensati per agevolare il turista che sceglie Campofilone come destinazione per le sue vacanze. Prevalentemente destinato alla libera balneazione, lungo il litorale non mancano strutture come gli stabilimenti balneari. Dal 2025 la spiaggia di Campofilone ha ottenuto la [[Bandiera blu|Bandiera Blu]].}}
* {{do|nome='''Ecomuseo della Valle dell'Aso'''|alt=|sito=https://www.ecomuseovalleaso.it|email=info@ecomuseovalleaso.it|indirizzo=Largo Garibaldi 11/22, 63828 Campofilone|lat=43.07934663470786|long=13.814770872559437|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=|prezzo=|descrizione=Il territorio di Campofilone ricade all'interno dell'Ecomuseo della Val d'Aso, progetto nato nel 2011 per favorire lo sviluppo socio-economico del territorio della valle attraverso la messa in rete di dinamiche culturali, turistiche e ambientali.}}{{-}}
== Acquisti ==
[[File:Pasta Campofilone1.jpg|miniatura|I tortellini, una delle tante tipologie di pasta all'uovo prodotto nel distretto artigianale di Campofilone]]
=== Pastifici ===
[[File:Maccheroncini di Campofilone5.jpg|miniatura|I maccheroncini di Campofilone ]]
Campofilone è uno dei distretti di produzione di pasta all’uovo tra i più rinomati d’Italia ed uno dei punti di riferimento all’interno della filiera enogastronomica delle Marche. Qui si producono diverse tipologie di pasta all'uovo, sia fresca che secca, tra cui spicca il '''Maccheroncino di Campofilone''', eccellenza IGP della regione Marche. Dal 2023 i pastai di Campofilone si sono riuniti nel [https://www.maccheroncinidicampofiloneigp.com Consorzio di tutela dei Maccheroncini di Campofilone IGP] per tutelare e valorizzare questo prodotto.
* {{buy| nome='''La Campofilone'''|sito=https://www.lacampofilone.it|email=lacampofilone@lacampofilone.it|indirizzo=Via Località Ficiarà, 27, 63828 Campofilone FM|lat=43.07821094027203|long=13.791602186526074|tel=+39 0734 931294|fax=+39 0734 937354| orari=Lun-Ven 8:00-12:30 e 14:30-18:30, Sab-Dom 8:00-12:30 | descrizione=La Campofilone è l’unico pastificio agricolo del distretto di Campofilone e produce pasta utilizzando le uova provenienti dalla propria fattoria. L’azienda affonda le proprie radici nella storia del borgo ed è stata fondata dalla visionaria massaia Adorna Albanesi, figura centrale nella tradizione dei celebri Maccheroncini di Campofilone IGP. Nel corso degli anni La Campofilone ha costruito un modello integrato basato sulla pratica agricola, sviluppando una filiera interna che parte dall’allevamento delle galline e arriva fino alla produzione della pasta. All’interno del negozio è possibile acquistare sia la pasta La Campofilone sia le eccellenti uova della fattoria, utilizzate quotidianamente anche nella produzione del pastificio.}}
* {{buy| nome='''La pasta di Campofilone Marilungo'''|sito=https://www.pastamarilungo.it|email=info@pastamarilungo.it|indirizzo=Via S.Maria, 17 - 63828 Campofilone (FM)|lat=43.079097277559946|long=13.80714454596005|tel=+39 0734 931165|numero verde=|fax=+39 0734 931165| orari=Lun-Gio 08:00–12:00 e 14:30–18:00, Ven-Sab 09:00-12:00 e 15:00-18:00 | prezzo= | descrizione=La pasta di Campofilone Marilungo è stata fondata nel 1958 è si specializzata nella produzione di pasta all'uovo, proseguendo una tradizione gastronomica plurisecolare del territorio di Campofilone. Tra i diversi tipi di pasta l'azienda produce anche i maccheroncini, eccellenza gastronomica simbolo di Campofilone e della Val d'Aso.}}
* {{buy|nome='''Pastificio Artigianale Leonardo Carassai'''|sito=https://www.pastificiocarassai.it|email=info@pastificiocarassai.it|indirizzo=Via XX Settembre, 38, 63828 Campofilone FM|lat=43.080863904899196|long=13.81843710997084|tel=+39 0734 917025|fax=+39 0734 935633| orari=Lun-Ven 8:30-13:00 e 14:30-19:00| prezzo= | descrizione=Il Pastificio Artigianale Leonardo Carassai nasce a seguito di un esperienza pluriennale nel settore agro-alimentare della famiglia Carassai, iniziata nel 1850 con l'attività molitoria con mulino ad acqua e proseguita con produzione della pasta all’uovo. All'interno dell'azienda si sviluppa la filiera di lavorazione dalla molitura della semola alla produzione della pasta all’uovo di Campofilone, tra cui i maccheroncini IGP.}}
* {{buy|nome='''Pasta Corona'''|sito=https://www.pastacorona.it/storia-pastacorona.html|email=info@pastacorona.it|indirizzo=Borgo San Patrizio,43, 63828 Campofilone|lat=43.08048605275627|long=13.819418715805961|tel=+39 0734-933288|fax=+39 0734-935133|descrizione=Pastificio Corona affonda le sue origini nell’Ottocento, negli ambienti nobiliari di Napoli, dove il Duca Doria De Serris fece realizzare una pasta speciale destinata ai suoi ospiti. Agli inizi del Novecento la famiglia si trasferì nelle Marche, stabilendosi a Campofilone, dove ancora oggi continua la produzione di pasta all’uovo secondo l’antica ricetta.}}
* {{buy|nome='''Spinosi'''|sito=https://www.spinosi.com/?v=0d149b90e739|email=info@spinosi.com|indirizzo=Via XXV Aprile, 21 — 63828 Campofilone FM|lat=43.08143924137737|long=13.824044411829242|tel=+39 0734 932196|fax=+39 0734 931663| orari=Lun-Ven 8:00-13:00 e 15:00-20:00, Sab 8:30-13:00 e 16:30-20:00, Dom 8:30-13:00 | prezzo= | descrizione=L'azienda Spinosi nasce nel 1960, quando Nello Spinosi apre nel centro storico di Campofilone il primo laboratorio artigianale dei maccheroncini. L'azienda utilizza materie prime di alta qualità per la produzione delle diverse tipologie di pasta all'uovo, peseguendo tecniche di produzione tradizionali del teritorio di Campofilone.}}
* {{buy|nome='''Marcozzi'''|sito=https://marcozzibrand.it|email=info@marcozzibrand.it|indirizzo=Contrada Valdaso, 48 63828 Campofilone (FM)|lat=43.07620095021919|long=13.786242257672281|tel=+39 0734 931725| orari=| prezzo= | descrizione=Il pastificio Marcozzi è un azienda a conduzione familiare che recupera la tradizione e la cura artigiana delle pastaie di Campofilone e le unisce all’evoluzione tecnologica, proponendo una diversa e più ampia scelta di specialità, tra cui i maccheroncini IGP, creando un prodotto di qualità che non ha mai perso la caratteristica scioglievolezza.}}
* {{buy|nome='''Pastificio De Carlonis'''|sito=https://www.decarlonis.it|email=info@decarlonis.it|indirizzo=C.da Molino, 55/C - 63828 Campofilone (FM)|lat=43.09153740733314|long=13.817930171975545|tel=+39 0734-937067|fax=+39 0734-935133| orari=Lun-Ven 8:00-13:00 e 15:00-18:00| prezzo= | descrizione=Il Pastificio De Carlonis è un’ azienda a conduzione familiare legata al teritorio di Campofilone alle sue tradizioni gastronomiche come i Maccheroncini di Campofilone IGP e pasta secca assortita, realizzando anche altre tipologie di pasta all'uovo come Tortellini, Cappelletti, Ravioli e altri formati ripieni. Il pastificio De Carlonis non produce esclusivamente pasta, ma anche olive ripiene all’Ascolana e cremini fritti.}}
* {{buy| nome='''PastaDC di De Carlonis Pietro'''|sito=https://www.pastadc.it/index.html|email=info@pastadc.it|indirizzo=Contrada Molino 55/D, 63828 Campofilone|lat=43.09078116858893|long=13.8166377981578|tel=+39 0734674005; +39 3425740746|descrizione=Il pastificio produce diverse tipologie di pasta all'uovo, sia fresca che secca, tra cui i celebri Maccheroncini, rispettando la tradizione pastaia di Campofilone. La sfoglia all'uovo viene trafilata con apposite macchine o stesa a mano per creare le forme desiderate e poi lasciata ad asciugare prima di essere confezionata. Oltre alla pasta, l'azienda produce anche altri prodotti come le olive all'ascolana e i cremini fritti.}}
* <!--* {{buy
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Cantine e frantoi ===
* {{buy|nome='''Di Ruscio'''|sito=https://www.cantinadiruscio.it|email=info@cantinadiruscio.it|indirizzo=Contrada Valdaso 49 63828 Campofilone (FM)|lat=43.077941430335656|long=13.787828967648377|tel=+39 0734 931519|orari=Lun-Ven 9:00-12:00 e 15:00-19:00| descrizione=La cantina nasce nel 1953 per volontà di Dante di Ruscio e di sua moglie Gina, che iniziano la produzione di vino lungo la Val d'Aso. La cantina si distingue dalle altre del territorio per la sua focalizzazione sulla produzione in cantina e alla selezione delle materie prime rigorosamente provenienti da affidabili produttori locali per la realizzazione dei propri vini.}}
*{{buy|nome='''Mondomini'''|sito=https://mondomini.it|email=info@mondomini.it|indirizzo=Contrada Marina, 34, 63828 Campofilone|lat=43.07209207006085|long=13.83718803206619|tel=+393492864803| descrizione=Azienda agricola a due passi dal mare, Mondomini è un azienda dove si fondono storia e innovazione. Oltre alla vendita diretta dell'olio, propone diverse esperienza culturali e sensoriali per i suoi clienti.}}{{-}}
== Come divertirsi ==
=== Chalet e stabilimenti balneari ===
* {{drink|nome='''Chalet Nina'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=Località Ponte Nina, 63861 Campofilone FM|lat=43.069514675595414|long=13.849035254403033|indicazioni=|tel=+39 3534695558|numero verde=|fax=|orari=lun: 8:00–22:30; mar-dom: 08–00|prezzo=|descrizione=}}
* {{drink|nome='''Lido Oltre Mare'''|alt=|sito=|email=lidooltremare@libero.it|indirizzo=Ponte Nina, Concessione n. 8, Campofilone|lat=43.07357317343911|long=13.847828969896835|indicazioni=|tel=+39 3271907010|numero verde=|fax=|orari=|prezzo=|descrizione=}}
* {{drink|nome='''La Baia Private Beach Club'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=Località Tre Camini, 3, 63861 Campofilone|lat=43.075102377550735|long=13.8475568481384|indicazioni=|tel=+39 3391004572|numero verde=|fax=|orari=|prezzo=|descrizione=}}
=== Bar e locali notturni ===<!--* {{drink
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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}}-->
* {{drink|nome='''Más Que Nada Café'''|alt=|sito=|email=masquenadacafe@pec.it|indirizzo=Via Gorizia, 11/13, 63861 Campofilone|lat=43.07950542255655|long=13.814164897497603|indicazioni=|tel=+39 3497438843|numero verde=|fax=|orari=lun-dom: 06:00-02:00|prezzo=1-10 €|descrizione=}}
* {{drink|nome='''Vic8 Bistrot'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=Borgo S. Patrizio, 37, 63861 Campofilone|lat=43.080493826259364|long=13.818969703246745|indicazioni=|tel=+39 0734253592|numero verde=|fax=|orari=lun-dom: 06:30–01:30|prezzo=10-20 €|descrizione=}}{{-}}
== Dove mangiare ==
=== Prezzi modici ===<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
* {{eat
| nome = '''Ristorante pizzeria Il Borgo'''
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| sito =
| email =
| indirizzo = Piazza Umberto I, 12-13, 63861 Campofilone
| lat = 43.079392748575835
| long = 13.814611925467373
| indicazioni =
| tel = +39 3896831127
| numero verde =
| fax =
| orari = gio-ven: 19:30-23:00; dom 12:30–14:30 e 19:30–23; lun-mer chiuso
| prezzo = 20-30 €
| descrizione =
}}
* {{eat
| nome = '''Bar Riviera'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo = Localita Ponte Nina 1/B, 63828 Campofilone
| lat = 43.070329907041675
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| indicazioni =
| tel = +39 0734931378
| numero verde =
| fax =
| orari = lun-dom: 06:00-20:00
| prezzo =
| descrizione =
}}
=== Prezzi medi ===
* {{eat
| nome = '''Cinque Ragazze'''
| alt =
| sito = https://www.cinqueragazze.it/
| email = cinqueragazze@gmail.com; info@cinqueragazze.it
| indirizzo = Via XXV Aprile, 25, 63861 Campofilone
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| long = 13.824776782623742
| indicazioni =
| tel = +39 0734 932405; +39 335 8296858
| numero verde =
| fax =
| orari = lun, gio-sab: 12:30 – 14:00 e 19:30 – 22:30; dom: 12:30 – 14:00; mar-mer: chiuso
| prezzo = 30-40 €
| descrizione =
}}
* {{eat
| nome = '''Romano'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo = Via Valdaso, 22, 63861 Campofilone
| lat = 43.08041068873071
| long = 13.804042915489738
| indicazioni =
| tel = +39 3759137913
| numero verde =
| fax =
| orari = ven:19:30–22:30; sab:12:00–14:30,19:30–22:30; dom:12–15; lun-gio: chiuso
| prezzo =
| descrizione =
}}
* {{eat
| nome = '''Casa de Mar'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo = Località Tre Camini, 24, 63861 Campofilone
| lat = 43.07989885302036
| long = 13.846766478175688
| indicazioni =
| tel = +39 3474855047
| numero verde =
| fax =
| orari = lun, mer-dom: lunedì,12:30–14:30 e 19:30–22:00; mar chiuso
| prezzo = 30-40 €
| descrizione =
}}
* {{eat
| nome = '''La Vecchia Monta'''
| alt =
| sito = https://vecchiamonta.com
| email = info@vecchiamonta.it; vecchiamonta00@gmail.com
| indirizzo = Via Montecamauro, 36, 63828 Campofilone
| lat = 43.07361169753271
| long = 13.814726557861249
| indicazioni =
| tel = +39 0734937011; +39 3498547364; +39 3358056768
| numero verde =
| fax =
| orari = mar-dom: 11:00-15:00 e 19:00-0:00; lun chiuso
| prezzo =
| descrizione =
}}
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Dove alloggiare ==
=== Hotel e BnB ===
==== Prezzi modici ====
==== <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> ====
* {{sleep|nome='''B&B La poeta'''|alt=|sito=https://beb.it/bblapoeta/it/|email=lapoetabb@libero.it|indirizzo=Contrada Valdaso, 58 - Campofilone|lat=43.08229820131519|long=13.795867186344804|indicazioni=|tel=+39 3282367013|numero verde=|fax=|checkin=13:00|checkout=10:00|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''Le Residenze degli Ulivi'''|alt=|sito=https://www.leresidenzedegliulivi.com|email=info@leresidenzedegliulivi.com|indirizzo=Via Valdaso 22, 63828 Campofilone|lat=43.080654281585275|long=13.804075667246638|indicazioni=|tel=+39 3759137913|numero verde=|fax=|checkin=|checkout=|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''Agriturismo Vecchia Monta'''|alt=|sito=https://www.vecchiamonta.it/index.html|email=info@vecchiamonta.it; vecchiamonta00@gmail.com|indirizzo=Via Montecamauro, 36, 63828 Campofilone|lat=43.07418880388511|long=13.815162731841607|indicazioni=|tel=+39 0734937011; +39 3498547364; +39 335 8056768|numero verde=|fax=|checkin=14:00|checkout=|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''Agriturismo mare in Campagna'''|alt=|sito=http://www.mareincampagna.it|email=info@mareincampagna.it|indirizzo=Contrada Marina, 54, 63861 Campofilone|lat=43.07426725780003|long=13.84632478944836|indicazioni=|tel=+39 0734931987|numero verde=|fax=+39 0736091366|checkin=16:00|checkout=10:00|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''Casa Vacanze Canfillù'''|alt=|sito=http://www.casavacanzecanfillu.com/|email=casavacanzecanfillu@gmail.com|indirizzo=Contrada Marina, 10, 63861 Campofilone FM|lat=43.07842896983115|long=13.820015990402172|indicazioni=|tel=+39 3487437363|numero verde=|fax=|checkin=|checkout=|prezzo=|descrizione=}}
==== Prezzi medi ====
==== <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> ====
* {{sleep|nome='''GaeLeon B&B'''|alt=|sito=https://gaeleoncampofilone.it|email=info@gaeleoncampofilone.it|indirizzo=|lat=43.06674035824865|long=13.804663108860575|indicazioni=Contrada Montecamauro, 59, 63828 Campofilone|tel=+39 3383593111|numero verde=|fax=|checkin=16:00|checkout=10:00|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''Mondomini'''|alt=|sito=https://mondomini.it|email=info@mondomini.it|indirizzo=Contrada Marina, 34, 63828 Campofilone FM|lat=43.07224881707987|long=13.837171938811974|indicazioni=|tel=+39 3492864803|numero verde=|fax=|checkin=15:00|checkout=10:00|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''BnB La Casina dei Nonni'''|alt=|sito=https://nonni.bedsandhotels.com|email=bnblacasinadeinonni@gmail.com|indirizzo=Via Trento, 17, 63861 Campofilone FM|lat=43.079015014600465|long=13.815181314762386|indicazioni=|tel=+39 3337075025|numero verde=|fax=|checkin=|checkout=|prezzo=|descrizione=}}
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=== Camping ===<!--* {{sleep
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==== Prezzi medi ====<!--* {{sleep
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* {{sleep|nome='''Camping Village Fontana Marina'''|alt=|sito=https://www.fontanamarina.it/|email=|indirizzo=Località Tre Camini, 3, 63828 Campofilone|lat=43.078153965663496|long=13.846317734509203|indicazioni=|tel=+39 0734931548|numero verde=|fax=|checkin=16:00|checkout=10:00|prezzo=|descrizione=}}<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
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}}-->
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
* {{Listing|nome='''Ufficio Postale'''|indirizzo=Borgo San Patrizio, 80, 63828 Campofilone|tel=0734 360428|orari=Lun-Ven 8:20-13:45, Sab 8:20-12:45}}<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
=== Itinerari gastronomici ===
* '''Itinerario dei Maccheroncini di Campofilone''' — É un itinerario che si sviluppa nel comune di Campofilone che tocca i pastifici che producono i Maccheroncini IGP.
=== Altre mete turistiche ===
Nei dintorni di Campofilone si trovano diverse mete balneari lungo la costa adriatica, a partire da [[Torre di Palme]], suggestivo borgo medievale arroccato sulla costa fermana, per poi proseguire con Pedaso, piccolo centro alla foce del fiume Aso dove mare e collina si incontrano in un paesaggio tranquillo e autentico, fino ad arrivare a [[Cupra Marittima]] e [[Grottammare]], rinomate località della [[Riviera delle Palme]] caratterizzate da lunghe spiagge sabbiose e da borghi storici affacciati sul mare.
Nell’entroterra fermano si incontrano invece borghi ricchi di storia e panorami collinari, come [[Ripatransone]], caratterizzata dal vicolo più stretto d'Italia (43 cm) e ampie vedute sulla costa, [[Montefiore dell’Aso]], suggestivo borgo fortificato immerso tra le colline, e [[Acquaviva Picena]], dominata dalla sua imponente rocca medievale e dal centro storico perfettamente conservato.
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Italia centrale
| Regione nazionale2 = Marche
| Regione nazionale3 = Marca Fermana
| Livello = 1
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/* I maccheroncini di Campofilone */
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wikitext
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{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Campofilone1.jpg
| DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine-->
| Immagine = Campofilone1.jpg
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| Appellativi =
| Patrono =San Bartolomeo
| Stato = [[Italia]]
| Stato federato =
| Regione =[[Marche]]
| Territorio =[[Marca Fermana]]
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| Abitanti = 1.929 <small>(31-1-2026)</small>
| Nome abitanti =campofilonesi
| Prefisso = +39 0734
| CAP =63828
| Fuso orario = UTC+1
| Sito del turismo = https://www.visitcampofilone.it
| Map = IT
| Lat = 43.0842
| Long = 13.8193
|Sito ufficiale=https://comune.campofilone.fm.it|Altitudine=202}}
'''Campofilone''' è un centro delle [[Marche]], sul territorio costiero della [[Marca Fermana|provincia di Fermo]]
== Da sapere ==
[[File:Campofilone - La Rocca.jpg|sinistra|miniatura|Parte della cinta muraria di Campofilone]]
=== Cenni geografici ===
Situato su un colle a ridosso della linea di costa a circa 200 metri sul livello del mare, Campofilone è un comune della [[Val d'Aso]]. Confina con i comuni di [[Pedaso]], [[Altidona]], [[Lapedona]], [[Massignano]] (AP) e [[Montefiore dell'Aso]] (AP).
=== Cenni storici ===
La storia di Campofilone affonda le sue radici nell'antichità, come testimoniano i reperti piceni e romani conservati presso il locale museo archeologico parrocchiale. L'attuale centro storico di Campofilone è databile a partire dal XI secolo, sviluppatosi attorno all'abbazia benedettina di San Bartolomeo, edificata nel 1066 sui resti di una villa romana.
Nel XIII secolo il castello di Campofilone venne eletto a libero Comune e rimase tale fino al XIV secolo, quando la città di Fermo la pose sotto la sua giurisdizione. Durante la dominazione fermana venne realizzata la poderosa cinta muraria che circonda l'attuale centro storico.
==== I maccheroncini di Campofilone ====
Una delle principali attrazioni del territorio è rappresentata dai '''Maccheroncini di Campofilone IGP''', prodotto simbolo dell’identità locale. La loro rilevanza non è soltanto gastronomica, ma si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione della cultura alimentare del Piceno, legata ai principi della dieta mediterranea.
Nel territorio fermano è infatti attiva anche l’Associazione Laboratorio Piceno della Dieta Mediterranea, impegnata nella promozione di uno stile alimentare ispirato alla tradizione locale. In questo quadro, i Maccheroncini di Campofilone rappresentano un esempio significativo di come le produzioni tipiche siano espressione dell’identità culturale del territorio.
I Maccheroncini di Campofilone sono una pasta all’uovo prodotta nel territorio dell’omonimo comune, caratterizzata da una sfoglia molto sottile e da un’elevata percentuale di uova fresche nell’impasto, superiore rispetto ad altre tipologie di pasta. La stessa sfoglia viene utilizzata anche per la preparazione di altri formati di pasta all’uovo, sia lunghi (fettuccine), che corti (penne), fino ad arrivare a tipologie ripiene come i tortellini.
Secondo la tradizione locale, i maccheroncini erano conosciuti già dal XV secolo ed erano definiti “maccheroncini fini fini” o "capelli d'angelo". Inoltre, i maccheroncini sono legati alla figura di Giacomo Leopardi, che li inserì tra le sue pietanze preferite nella celebre lista dei “49 cibi” annotata nei suoi scritti.
La ricetta, tramandata nel tempo, prevede esclusivamente farina di grano tenero e uova fresche, senza aggiunta di acqua. L’impasto viene steso in sottili sfoglie, tagliato in fili finissimi e lasciato asciugare secondo metodi artigianali, che conferiscono al prodotto una particolare porosità, ideale per trattenere diversi tipi di condimento, dal classico ragù ai sughi di pesce o di verdure.
Riconosciuti come '''Prodotto Tipico Tradizionale''' dalla Regione Marche nel 1998, dal 2013 i Maccheroncini di Campofilone hanno ottenuto il '''marchio IGP''' (Indicazione Geografica Protetta), a tutela dell’origine e dei metodi di produzione. Nel 2023 i pastai di Campofilone si sono riuniti nel [https://www.maccheroncinidicampofiloneigp.com '''Consorzio di tutela dei Maccheroncini di Campofilone IGP'''], ente nato con lo scopo di tutelare e valorizzare i maccheroncini e garantire un ritorno economico e turistico per la Val d'Aso.
[[File:Valdaso da Campofilone.jpg|sinistra|miniatura|La Val d'Aso vista dall'Orto abbaziale]][[File:Panorama dal centro storico Campofilone1.jpg|miniatura|Il mare Adriatico visto da Campofilone]]
=== Quando andare ===
Campofilone è una destinazione turistica godibile tutto l'anno per il clima mite data la sua vicinanza alla costa. Durante l'estate, questo centro della Val d'Aso è anche una località balneare di qualità, come infatti dimostra la [[Bandiera blu|Bandiera Blu]] ottenuta dal 2025.
Nella prima decade di agosto, la Pro Loco di Campofilone organizza la '''Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone''', dove i partecipanti potranno gustare i maccheroncini prodotti dai pastai del Consorzio di tutela dei Maccheroncini di Campofilone IGP, secondo la ricetta tradizionale con ricco ragù di carni.
La primavera e l’inizio dell’autunno offrono condizioni ideali per visitare il territorio, con temperature miti e paesaggi suggestivi lungo la valle del fiume Aso, adatti anche a percorsi in bicicletta.
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat = 43.0842
| Long = 13.8193
| h = 450
| w = 450
| z = 13
}}
=== Quartieri ===
==== Cannella ====
Frazione caratterizzata dalla presenza di diverse attività artigianali.
==== Contrada Molino ====
==== Ficciarà ====
Frazione caratterizzata dalla presenza di diverse attività artigianali.
==== Ponte Nina ====
Conosciuto anche come '''Marina di Campofilone,''' è parte della zona balneare del paese assieme a Tre Camini, unico sbocco sul mare con un litorale lungo e spazioso. La spiaggia è in parte attrezzata ed in parte libera in modo da poter soddisfare qualisiasi tipo di turista.
==== Santa Maria ====
Prima frazione che si incrocia arrivando dal vicino comune di [[Montefiore dell'Aso]].
==== Saponificio ====
Frazione caratterizzata dalla presenza di diverse attività artigianali.
==== Tre Camini ====
E' parte della zona balneare del paese assieme a Ponte Nina. La spiaggia è in parte attrezzata ed in parte libera in modo da poter soddisfare qualisiasi tipo di turista.
==== Valdaso ====
Frazione che comprende tutti i territori a ridosso del fiume Aso, caratterizzata da grandi attività agricole.
== Come arrivare ==
=== In auto ===
Per raggiungere Campofilone in automobile prendete l''''autostrada A14''' e fino all'uscita '''Pedaso'''. Da qui prendete la strada statale 433 di Val d'Aso (SS 433) in direzione di '''Campofilone'''.
=== In treno ===
Per arrivare a Campofilone in treno si consiglia di prendere un regionale fino a '''Porto San Giorgio''' Dirigetevi quindi verso le fermate dell'autobus sulla Ss.16 e prendete l'autobus Fermo-Val D Aso-Montalto in direzione '''Carassai.''' Scendete dopo sette fermate a Campofilone Dir. Montefiore.
=== In autobus ===
è possibile raggiungere Campofilone con i mezzi partendo da Fermo. Dal terminal del maxi parcheggio prendete il l'autobus '''Fermo-Val D'Aso-Montalto''' direzione Montalto fino alla fermata Campofilone Dir. Montefiore (20 fermate). Durata percorso: '''circa''' '''30 minuti'''.{{-}}
== Come spostarsi ==
== Cosa vedere ==
<!--* {{see
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| descrizione=
}}-->
* [[File:Campofilone collegiata.jpg|miniatura|Abbazia di San Bartolomeo]]{{see
| nome = '''Abbazia di San Bartolomeo'''
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| sito =
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| indirizzo = Piazza Roma, 63861 Campofilone
| lat = 43.07898553872604
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| orari =
| prezzo =
| descrizione = La chiesa abbaziale di San Bartolomeo venne fondata nel XI secolo al di sopra di una villa di epoca romana. La chiesa originale si presentava come un edificio romanico a pianta rettangolare, poi demolita nella prima metà dell'Ottocento per realizzare un'abbazia di dimensioni maggiori. La nuova chiesa, in stile neoclassico venne progettata dall'ingegnere Roncalli e conserva opere pittoriche di Luigi Fontana e Niccolò Achilli. Sul sagrato si trovano le statue di san Bartolomeo e san Patrizio, protettori del paese di Campofilone.
}}
* [[File:Pannello Campofilone.jpg|miniatura|Pannello turistico in braille]]{{see
| nome = '''Musei parrocchiali'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo = Via abbaziale 14, 63828 Campofilone
| lat = 43.078886258211845
| long = 13.813441571035227
| indicazioni =
| tel = 0734 932914
| numero verde =
| fax =
| orari = Visitabile su richiesta
| prezzo =
| descrizione = Nei locali della sacrestia dell'abbazia di San Bartolomeo sono si trovano due musei parrocchiali. Il primo è il '''Museo Liturgico''', che conserva oggetti e paramenti sacri degli abati di Campofilone; il secondo è il '''Museo Archeologico''' dove sono conservati reperti che vanno dai piceni fino all'epoca romana. Nella sacrestia è possibile ammirare anche le sale affrescate del primo piano: la '''Sala degli Stemmi''' e la '''Sala della Lettura'''.
}}
* {{see
| nome = '''Orto abazziale'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo =
| lat = 43.078802487098635
| long = 13.812823951149632
| indicazioni =
| tel =
| numero verde =
| fax =
| orari =
| prezzo =
| descrizione = L'orto abbaziale è un ampio giardino che si apre nello spazio retrostrante l'abbazia di San Bartolomeo. In origine quest'area era un orto curato dai monaci benedettini che risiedevano nell'abbazia. Qui si può ammirare un tratto delle mura fatte erigere nel XIV secolo dalla città di Fermo per difendere il castello di Campofilone. Durante l'estate nell'orto si svolgono le principali manifestazioni estive.
Inoltre all'interno è presente un pannello esplicativo relativo alle attrazioni turistiche del borgo con scrittura in braille, immagini e mappa.
}}[[File:Campofilone - La Rocca particolare.jpg|miniatura|Orto abbaziale]]
* {{see
| nome = '''Oratorio della Pietà'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo = Piazza Roma, 63861 Campofilone FM
| lat = 43.07918375043729
| long = 13.813727401905386
| indicazioni = alla destra della basilica di san Bartolomeo
| tel =
| numero verde =
| fax =
| orari =
| prezzo =
| descrizione = L'oratorio dell'arciconfraternita di San Giovanni Decollato, anche detta "della Pietà" si trova a destra dell'abbazia di San Bartolomeo. Al suo interno si conservano diverse sculture raffiguranti Cristo e altri santi realizzate alla fine dell'Ottocento, utilizzate durante la rappresentazione del ''Cristo Morto'', processione che si tiene ogni due anni nel paese di Campofilone.
}}
* {{see
| nome = '''Biblioteca Titta Bernardini'''
| alt =
| sito = https://www.bibliotecatittabernardini.com
| email = info@bibliotecatittabernardini.com
| indirizzo = Piazza Garibaldi, 1, 63828 Campofilone
| lat = 43.07952288306092
| long = 13.81508452698315
| indicazioni =
| tel = +39 3355932708
| numero verde =
| fax =
| orari = mar 15-19, gio 15-19
| prezzo =
| descrizione = Biblioteca Titta Bernardini è una biblioteca privata allestita e organizzata con lo scopo di conservare e valorizzare un importante patrimonio librario del baritono Titta Ruffo.
}}[[File:Teatro di Campofilone.jpg|miniatura|Teatro Comunale|sinistra]]
* {{see
| nome = '''Teatro Comunale'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo = Corso Guglielmo Marconi, 25, 63861 Campofilone
| lat = 43.07956368715212
| long = 13.815396227493181
| indicazioni =
| tel = 0734932775
| numero verde =
| fax =
| orari =
| prezzo =
| descrizione = Il Teatro Comunale venne realizzato tra il 1928 e il 1930 per volontà dei cittadini di Campofilone, che impiegarono gran parte delle loro giornate libere per costruire l'edificio. Il teatro presenta una platea e un loggione dove si trova una pregevole balaustra in ferro battuto dell'artista Aris Ficiarà. Nel soffitto della sala si trova un dipinto del pittore Nicola Achilli raffigurante il dio Apollo.
}}
* {{see
| nome = '''Porta Marina'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo = Corso Guglielmo Marconi, 1, 63861 Campofilone
| lat = 43.07976702513174
| long = 13.815983376839482
| indicazioni =
| tel =
| numero verde =
| fax =
| orari =
| prezzo =
| descrizione = Torrione di origine medievale, Porta Marina è l'ingresso prioncipale al centro storico di Campofilone. Sul lato esterno della porta si trovano lo stemma comunale e quello abbaziale.
}}
* {{see
| nome = '''Porta da Bora'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo =
| lat = 43.079462087291645
| long = 13.814384297376478
| indicazioni =
| tel =
| numero verde =
| fax =
| orari =
| prezzo =
| descrizione = Inglobata all'interno dell'edificato delle mura di Campofilone, la rinascimentale Porta da Bora è la via d'accesso al castello provenendo da nord, collegando il paese con la Val d'Aso.
}}[[File:Porta Marina Campofilone2.jpg|miniatura|Porta Marina|sinistra]]
* {{see
| nome = '''Porta da Sole'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo =
| lat = 43.07889755104126
| long = 13.815190589864613
| indicazioni =
| tel =
| numero verde =
| fax =
| orari =
| prezzo =
| descrizione = Costruita agli inizi del XI secolo, Porta da Sole è stata per tutto l'Alto Medioevo il principale punto d'accesso al castello di Campofilone. Lo stato d'abbandono in cui versava la struttura ne comportò la demolizione alla fine del XIX secolo.
}}
* [[File:Campofilone san patrizio.jpg|miniatura|Chiesa di San Patrizio]]{{see
| nome = '''Chiesa di San Patrizio'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo = Strada Provinciale 10, 36-40, 63861 Campofilone
| lat = 43.08015632553898
| long = 13.81681771082913
| indicazioni =
| tel =
| numero verde =
| fax =
| orari =
| prezzo =
| descrizione = La chiesa di San Patrizio è la "chiesa del popolo" di Campofilone. L'edificio venne costruito alla fine dell'Ottocento in sostituzione della chiesa omonima nei pressi di Porta Marina. All'interno sono conservati diverse opere d'arte tra cui una pala d'altare Settecentesca e diverse decorazioni di Luigi Fontana e Niccolò Achilli. '''Attualmente chiusa per lavori'''.
}}
* {{see
| nome = '''Chiesa di Santa Maria di Intignano'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo = Via XX Settembre, 48, 63861 Campofilone
| lat = 43.075716501862445
| long = 13.805087335079264
| indicazioni =
| tel =
| numero verde =
| fax =
| orari =
| prezzo =
| descrizione = La chiesa venne edificata nel corso del 1556. All'interno sono conservate due opere del 1755 attribuite al pittore Filippo Ricci e un crocifisso ligneo del XII secolo.
}}
* {{see
| nome = '''Struttura romana'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo = Contrada Marina, 63861 Campofilone
| lat = 43.07957337406466
| long = 13.821441297741702
| indicazioni =
| tel =
| numero verde =
| fax =
| orari =
| prezzo =
| descrizione = Situata poco lontano dal centro di Campofilone, è una struttura ipogea di epoca romana lunga oltre 12 metri e suddivisa in quattro sezioni. Non si conosce la sua destinazione d'uso: le ipotesi più probabili ritengono che si tratti di una '''cisterna idrica''' oppure di un '''granaio sotterraneo'''.
}}{{-}}
== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Primavera ===
* {{listing|nome='''St.Patrick Festival'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=17 Marzo|prezzo=|descrizione=Il '''St.Patrick Festival''' è la celebrazione con cui Campofilone festeggia san Patrizio, copatrono del paese assieme a san Bartolomeo. La giornata inizia con la ''Passeggiata Celtica'', un percorso panoramico tra le splendide colline che abbracciano il borgo accompagnati da musica dal vivo. Al rientro in paese la festa continua in piazza con specialità locali, spettacoli e animazione e musica celtica.}}
=== Estate ===
* [[File:Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone1.jpg|miniatura|Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone]]{{listing|nome='''Palio delle Contrade'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=Luglio|prezzo=|descrizione=Il '''Palio delle Contrade''' è una grande festa che coinvolge tutto il paese di Campofilone in una settimana di giochi e sfide popolari. L’evento si apre con la suggestiva sfilata inaugurale e prosegue ogni sera con appuntamenti per tutte le età dove le contrade si sfideranno in tornei sportivi, prove di abilità e gare gastronomiche.}}
* {{listing|nome='''Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone IGP'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=Prima decade d'Agosto|prezzo=|descrizione=Iniziata per la prima volta nel 1964, la Pro Loco di Campofilone organizza nella prima decade di Agosto la '''Sagra Nazionale dei maccheroncini di Campofilone''', evento che richiama nel centro fermano migliaia di visitatori da tutta Italia. Per quattro giorni il centro si anima con esposizioni, mercantini artigiani e spettacoli musicali, oltre alla possibilità di assaggiare i maccheroncini prodotti dagi artigiani pastai di Campofilone.}}
* {{listing|nome='''Festa del Mare'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=14-15-16 Agosto|prezzo=|descrizione=Ogni anno dal 14 al 16 agosto in località Ponte Nina si tiene la '''Festa del Mare''', dove è possibile degustatare prodotti tipici locali presso gli stand gastronomici.}}
* {{listing|nome='''Orto Party'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=18-19 Agosto|prezzo=|descrizione=Ogni anno ad agosto, nell'orto abbaziale di Campofilone si tiene l’'''Orto Party''', storica Festa della Birra capace di richiamare pubblico da tutta la Val'Aso. Una serata dove poter degustare birre artigianali, cocktail e specialità locali, il tutto accompagnato da concerti, DJ set e spettacoli sotto le stelle.}}
* {{listing|nome='''Festival del Peperoncino'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=Fine Agosto|prezzo=|descrizione=Ad agosto la Pro Loco di Campofilone organizza il '''Festival del Peperoncino''', due serate in cui si celebrano il peperoncino e i sapori locali. Stand gastronomici con piatti piccanti, musica dal vivo e spettacoli animano il borgo, richimando ogni anno visitatori da tutta la regione.}}
=== Autunno ===
* {{listing|nome='''Festa dell'olio'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=fine Ottobre|prezzo=|descrizione=}}{{-}}
== Cosa fare ==
<!--* {{do
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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}}-->
* [[File:Ponte Nina1.jpg|miniatura|Spiaggia Ponte Nina]]{{do|nome='''Spiaggia di Campofilone'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=43.070845556607985,|long=13.848344870304606|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=|prezzo=|descrizione=Situato tra le frazioni di Tre Camini e Ponte Nina, il tratto marittimo del comune di comune di Campofilone si sviluppa per oltre 1,5 km di sabbia finissima che degrada dolcemente verso un fondale basso e sicuro. Sul lungomare sono a disposizione diversi servizi pensati per agevolare il turista che sceglie Campofilone come destinazione per le sue vacanze. Prevalentemente destinato alla libera balneazione, lungo il litorale non mancano strutture come gli stabilimenti balneari. Dal 2025 la spiaggia di Campofilone ha ottenuto la [[Bandiera blu|Bandiera Blu]].}}
* {{do|nome='''Ecomuseo della Valle dell'Aso'''|alt=|sito=https://www.ecomuseovalleaso.it|email=info@ecomuseovalleaso.it|indirizzo=Largo Garibaldi 11/22, 63828 Campofilone|lat=43.07934663470786|long=13.814770872559437|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=|prezzo=|descrizione=Il territorio di Campofilone ricade all'interno dell'Ecomuseo della Val d'Aso, progetto nato nel 2011 per favorire lo sviluppo socio-economico del territorio della valle attraverso la messa in rete di dinamiche culturali, turistiche e ambientali.}}{{-}}
== Acquisti ==
[[File:Pasta Campofilone1.jpg|miniatura|I tortellini, una delle tante tipologie di pasta all'uovo prodotto nel distretto artigianale di Campofilone]]
=== Pastifici ===
[[File:Maccheroncini di Campofilone5.jpg|miniatura|I maccheroncini di Campofilone ]]
Campofilone è uno dei distretti di produzione di pasta all’uovo tra i più rinomati d’Italia ed uno dei punti di riferimento all’interno della filiera enogastronomica delle Marche. Qui si producono diverse tipologie di pasta all'uovo, sia fresca che secca, tra cui spicca il '''Maccheroncino di Campofilone''', eccellenza IGP della regione Marche. Dal 2023 i pastai di Campofilone si sono riuniti nel [https://www.maccheroncinidicampofiloneigp.com Consorzio di tutela dei Maccheroncini di Campofilone IGP] per tutelare e valorizzare questo prodotto.
* {{buy| nome='''La Campofilone'''|sito=https://www.lacampofilone.it|email=lacampofilone@lacampofilone.it|indirizzo=Via Località Ficiarà, 27, 63828 Campofilone FM|lat=43.07821094027203|long=13.791602186526074|tel=+39 0734 931294|fax=+39 0734 937354| orari=Lun-Ven 8:00-12:30 e 14:30-18:30, Sab-Dom 8:00-12:30 | descrizione=La Campofilone è l’unico pastificio agricolo del distretto di Campofilone e produce pasta utilizzando le uova provenienti dalla propria fattoria. L’azienda affonda le proprie radici nella storia del borgo ed è stata fondata dalla visionaria massaia Adorna Albanesi, figura centrale nella tradizione dei celebri Maccheroncini di Campofilone IGP. Nel corso degli anni La Campofilone ha costruito un modello integrato basato sulla pratica agricola, sviluppando una filiera interna che parte dall’allevamento delle galline e arriva fino alla produzione della pasta. All’interno del negozio è possibile acquistare sia la pasta La Campofilone sia le eccellenti uova della fattoria, utilizzate quotidianamente anche nella produzione del pastificio.}}
* {{buy| nome='''La pasta di Campofilone Marilungo'''|sito=https://www.pastamarilungo.it|email=info@pastamarilungo.it|indirizzo=Via S.Maria, 17 - 63828 Campofilone (FM)|lat=43.079097277559946|long=13.80714454596005|tel=+39 0734 931165|numero verde=|fax=+39 0734 931165| orari=Lun-Gio 08:00–12:00 e 14:30–18:00, Ven-Sab 09:00-12:00 e 15:00-18:00 | prezzo= | descrizione=La pasta di Campofilone Marilungo è stata fondata nel 1958 è si specializzata nella produzione di pasta all'uovo, proseguendo una tradizione gastronomica plurisecolare del territorio di Campofilone. Tra i diversi tipi di pasta l'azienda produce anche i maccheroncini, eccellenza gastronomica simbolo di Campofilone e della Val d'Aso.}}
* {{buy|nome='''Pastificio Artigianale Leonardo Carassai'''|sito=https://www.pastificiocarassai.it|email=info@pastificiocarassai.it|indirizzo=Via XX Settembre, 38, 63828 Campofilone FM|lat=43.080863904899196|long=13.81843710997084|tel=+39 0734 917025|fax=+39 0734 935633| orari=Lun-Ven 8:30-13:00 e 14:30-19:00| prezzo= | descrizione=Il Pastificio Artigianale Leonardo Carassai nasce a seguito di un esperienza pluriennale nel settore agro-alimentare della famiglia Carassai, iniziata nel 1850 con l'attività molitoria con mulino ad acqua e proseguita con produzione della pasta all’uovo. All'interno dell'azienda si sviluppa la filiera di lavorazione dalla molitura della semola alla produzione della pasta all’uovo di Campofilone, tra cui i maccheroncini IGP.}}
* {{buy|nome='''Pasta Corona'''|sito=https://www.pastacorona.it/storia-pastacorona.html|email=info@pastacorona.it|indirizzo=Borgo San Patrizio,43, 63828 Campofilone|lat=43.08048605275627|long=13.819418715805961|tel=+39 0734-933288|fax=+39 0734-935133|descrizione=Pastificio Corona affonda le sue origini nell’Ottocento, negli ambienti nobiliari di Napoli, dove il Duca Doria De Serris fece realizzare una pasta speciale destinata ai suoi ospiti. Agli inizi del Novecento la famiglia si trasferì nelle Marche, stabilendosi a Campofilone, dove ancora oggi continua la produzione di pasta all’uovo secondo l’antica ricetta.}}
* {{buy|nome='''Spinosi'''|sito=https://www.spinosi.com/?v=0d149b90e739|email=info@spinosi.com|indirizzo=Via XXV Aprile, 21 — 63828 Campofilone FM|lat=43.08143924137737|long=13.824044411829242|tel=+39 0734 932196|fax=+39 0734 931663| orari=Lun-Ven 8:00-13:00 e 15:00-20:00, Sab 8:30-13:00 e 16:30-20:00, Dom 8:30-13:00 | prezzo= | descrizione=L'azienda Spinosi nasce nel 1960, quando Nello Spinosi apre nel centro storico di Campofilone il primo laboratorio artigianale dei maccheroncini. L'azienda utilizza materie prime di alta qualità per la produzione delle diverse tipologie di pasta all'uovo, peseguendo tecniche di produzione tradizionali del teritorio di Campofilone.}}
* {{buy|nome='''Marcozzi'''|sito=https://marcozzibrand.it|email=info@marcozzibrand.it|indirizzo=Contrada Valdaso, 48 63828 Campofilone (FM)|lat=43.07620095021919|long=13.786242257672281|tel=+39 0734 931725| orari=| prezzo= | descrizione=Il pastificio Marcozzi è un azienda a conduzione familiare che recupera la tradizione e la cura artigiana delle pastaie di Campofilone e le unisce all’evoluzione tecnologica, proponendo una diversa e più ampia scelta di specialità, tra cui i maccheroncini IGP, creando un prodotto di qualità che non ha mai perso la caratteristica scioglievolezza.}}
* {{buy|nome='''Pastificio De Carlonis'''|sito=https://www.decarlonis.it|email=info@decarlonis.it|indirizzo=C.da Molino, 55/C - 63828 Campofilone (FM)|lat=43.09153740733314|long=13.817930171975545|tel=+39 0734-937067|fax=+39 0734-935133| orari=Lun-Ven 8:00-13:00 e 15:00-18:00| prezzo= | descrizione=Il Pastificio De Carlonis è un’ azienda a conduzione familiare legata al teritorio di Campofilone alle sue tradizioni gastronomiche come i Maccheroncini di Campofilone IGP e pasta secca assortita, realizzando anche altre tipologie di pasta all'uovo come Tortellini, Cappelletti, Ravioli e altri formati ripieni. Il pastificio De Carlonis non produce esclusivamente pasta, ma anche olive ripiene all’Ascolana e cremini fritti.}}
* {{buy| nome='''PastaDC di De Carlonis Pietro'''|sito=https://www.pastadc.it/index.html|email=info@pastadc.it|indirizzo=Contrada Molino 55/D, 63828 Campofilone|lat=43.09078116858893|long=13.8166377981578|tel=+39 0734674005; +39 3425740746|descrizione=Il pastificio produce diverse tipologie di pasta all'uovo, sia fresca che secca, tra cui i celebri Maccheroncini, rispettando la tradizione pastaia di Campofilone. La sfoglia all'uovo viene trafilata con apposite macchine o stesa a mano per creare le forme desiderate e poi lasciata ad asciugare prima di essere confezionata. Oltre alla pasta, l'azienda produce anche altri prodotti come le olive all'ascolana e i cremini fritti.}}
* <!--* {{buy
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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}}-->
=== Cantine e frantoi ===
* {{buy|nome='''Di Ruscio'''|sito=https://www.cantinadiruscio.it|email=info@cantinadiruscio.it|indirizzo=Contrada Valdaso 49 63828 Campofilone (FM)|lat=43.077941430335656|long=13.787828967648377|tel=+39 0734 931519|orari=Lun-Ven 9:00-12:00 e 15:00-19:00| descrizione=La cantina nasce nel 1953 per volontà di Dante di Ruscio e di sua moglie Gina, che iniziano la produzione di vino lungo la Val d'Aso. La cantina si distingue dalle altre del territorio per la sua focalizzazione sulla produzione in cantina e alla selezione delle materie prime rigorosamente provenienti da affidabili produttori locali per la realizzazione dei propri vini.}}
*{{buy|nome='''Mondomini'''|sito=https://mondomini.it|email=info@mondomini.it|indirizzo=Contrada Marina, 34, 63828 Campofilone|lat=43.07209207006085|long=13.83718803206619|tel=+393492864803| descrizione=Azienda agricola a due passi dal mare, Mondomini è un azienda dove si fondono storia e innovazione. Oltre alla vendita diretta dell'olio, propone diverse esperienza culturali e sensoriali per i suoi clienti.}}{{-}}
== Come divertirsi ==
=== Chalet e stabilimenti balneari ===
* {{drink|nome='''Chalet Nina'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=Località Ponte Nina, 63861 Campofilone FM|lat=43.069514675595414|long=13.849035254403033|indicazioni=|tel=+39 3534695558|numero verde=|fax=|orari=lun: 8:00–22:30; mar-dom: 08–00|prezzo=|descrizione=}}
* {{drink|nome='''Lido Oltre Mare'''|alt=|sito=|email=lidooltremare@libero.it|indirizzo=Ponte Nina, Concessione n. 8, Campofilone|lat=43.07357317343911|long=13.847828969896835|indicazioni=|tel=+39 3271907010|numero verde=|fax=|orari=|prezzo=|descrizione=}}
* {{drink|nome='''La Baia Private Beach Club'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=Località Tre Camini, 3, 63861 Campofilone|lat=43.075102377550735|long=13.8475568481384|indicazioni=|tel=+39 3391004572|numero verde=|fax=|orari=|prezzo=|descrizione=}}
=== Bar e locali notturni ===<!--* {{drink
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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}}-->
* {{drink|nome='''Más Que Nada Café'''|alt=|sito=|email=masquenadacafe@pec.it|indirizzo=Via Gorizia, 11/13, 63861 Campofilone|lat=43.07950542255655|long=13.814164897497603|indicazioni=|tel=+39 3497438843|numero verde=|fax=|orari=lun-dom: 06:00-02:00|prezzo=1-10 €|descrizione=}}
* {{drink|nome='''Vic8 Bistrot'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=Borgo S. Patrizio, 37, 63861 Campofilone|lat=43.080493826259364|long=13.818969703246745|indicazioni=|tel=+39 0734253592|numero verde=|fax=|orari=lun-dom: 06:30–01:30|prezzo=10-20 €|descrizione=}}{{-}}
== Dove mangiare ==
=== Prezzi modici ===<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
* {{eat
| nome = '''Ristorante pizzeria Il Borgo'''
| alt =
| sito =
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| indirizzo = Piazza Umberto I, 12-13, 63861 Campofilone
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| tel = +39 3896831127
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| fax =
| orari = gio-ven: 19:30-23:00; dom 12:30–14:30 e 19:30–23; lun-mer chiuso
| prezzo = 20-30 €
| descrizione =
}}
* {{eat
| nome = '''Bar Riviera'''
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| sito =
| email =
| indirizzo = Localita Ponte Nina 1/B, 63828 Campofilone
| lat = 43.070329907041675
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| tel = +39 0734931378
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| orari = lun-dom: 06:00-20:00
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=== Prezzi medi ===
* {{eat
| nome = '''Cinque Ragazze'''
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| sito = https://www.cinqueragazze.it/
| email = cinqueragazze@gmail.com; info@cinqueragazze.it
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| orari = lun, gio-sab: 12:30 – 14:00 e 19:30 – 22:30; dom: 12:30 – 14:00; mar-mer: chiuso
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* {{eat
| nome = '''Romano'''
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* {{eat
| nome = '''Casa de Mar'''
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* {{eat
| nome = '''La Vecchia Monta'''
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| sito = https://vecchiamonta.com
| email = info@vecchiamonta.it; vecchiamonta00@gmail.com
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{{-}}
== Dove alloggiare ==
=== Hotel e BnB ===
==== Prezzi modici ====
==== <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> ====
* {{sleep|nome='''B&B La poeta'''|alt=|sito=https://beb.it/bblapoeta/it/|email=lapoetabb@libero.it|indirizzo=Contrada Valdaso, 58 - Campofilone|lat=43.08229820131519|long=13.795867186344804|indicazioni=|tel=+39 3282367013|numero verde=|fax=|checkin=13:00|checkout=10:00|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''Le Residenze degli Ulivi'''|alt=|sito=https://www.leresidenzedegliulivi.com|email=info@leresidenzedegliulivi.com|indirizzo=Via Valdaso 22, 63828 Campofilone|lat=43.080654281585275|long=13.804075667246638|indicazioni=|tel=+39 3759137913|numero verde=|fax=|checkin=|checkout=|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''Agriturismo Vecchia Monta'''|alt=|sito=https://www.vecchiamonta.it/index.html|email=info@vecchiamonta.it; vecchiamonta00@gmail.com|indirizzo=Via Montecamauro, 36, 63828 Campofilone|lat=43.07418880388511|long=13.815162731841607|indicazioni=|tel=+39 0734937011; +39 3498547364; +39 335 8056768|numero verde=|fax=|checkin=14:00|checkout=|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''Agriturismo mare in Campagna'''|alt=|sito=http://www.mareincampagna.it|email=info@mareincampagna.it|indirizzo=Contrada Marina, 54, 63861 Campofilone|lat=43.07426725780003|long=13.84632478944836|indicazioni=|tel=+39 0734931987|numero verde=|fax=+39 0736091366|checkin=16:00|checkout=10:00|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''Casa Vacanze Canfillù'''|alt=|sito=http://www.casavacanzecanfillu.com/|email=casavacanzecanfillu@gmail.com|indirizzo=Contrada Marina, 10, 63861 Campofilone FM|lat=43.07842896983115|long=13.820015990402172|indicazioni=|tel=+39 3487437363|numero verde=|fax=|checkin=|checkout=|prezzo=|descrizione=}}
==== Prezzi medi ====
==== <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> ====
* {{sleep|nome='''GaeLeon B&B'''|alt=|sito=https://gaeleoncampofilone.it|email=info@gaeleoncampofilone.it|indirizzo=|lat=43.06674035824865|long=13.804663108860575|indicazioni=Contrada Montecamauro, 59, 63828 Campofilone|tel=+39 3383593111|numero verde=|fax=|checkin=16:00|checkout=10:00|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''Mondomini'''|alt=|sito=https://mondomini.it|email=info@mondomini.it|indirizzo=Contrada Marina, 34, 63828 Campofilone FM|lat=43.07224881707987|long=13.837171938811974|indicazioni=|tel=+39 3492864803|numero verde=|fax=|checkin=15:00|checkout=10:00|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''BnB La Casina dei Nonni'''|alt=|sito=https://nonni.bedsandhotels.com|email=bnblacasinadeinonni@gmail.com|indirizzo=Via Trento, 17, 63861 Campofilone FM|lat=43.079015014600465|long=13.815181314762386|indicazioni=|tel=+39 3337075025|numero verde=|fax=|checkin=|checkout=|prezzo=|descrizione=}}
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=== Camping ===<!--* {{sleep
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* {{sleep|nome='''Camping Village Fontana Marina'''|alt=|sito=https://www.fontanamarina.it/|email=|indirizzo=Località Tre Camini, 3, 63828 Campofilone|lat=43.078153965663496|long=13.846317734509203|indicazioni=|tel=+39 0734931548|numero verde=|fax=|checkin=16:00|checkout=10:00|prezzo=|descrizione=}}<!--* {{sleep
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| checkin= | checkout= | prezzo=
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}}-->
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
* {{Listing|nome='''Ufficio Postale'''|indirizzo=Borgo San Patrizio, 80, 63828 Campofilone|tel=0734 360428|orari=Lun-Ven 8:20-13:45, Sab 8:20-12:45}}<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
=== Itinerari gastronomici ===
* '''Itinerario dei Maccheroncini di Campofilone''' — É un itinerario che si sviluppa nel comune di Campofilone che tocca i pastifici che producono i Maccheroncini IGP.
=== Altre mete turistiche ===
Nei dintorni di Campofilone si trovano diverse mete balneari lungo la costa adriatica, a partire da [[Torre di Palme]], suggestivo borgo medievale arroccato sulla costa fermana, per poi proseguire con Pedaso, piccolo centro alla foce del fiume Aso dove mare e collina si incontrano in un paesaggio tranquillo e autentico, fino ad arrivare a [[Cupra Marittima]] e [[Grottammare]], rinomate località della [[Riviera delle Palme]] caratterizzate da lunghe spiagge sabbiose e da borghi storici affacciati sul mare.
Nell’entroterra fermano si incontrano invece borghi ricchi di storia e panorami collinari, come [[Ripatransone]], caratterizzata dal vicolo più stretto d'Italia (43 cm) e ampie vedute sulla costa, [[Montefiore dell’Aso]], suggestivo borgo fortificato immerso tra le colline, e [[Acquaviva Picena]], dominata dalla sua imponente rocca medievale e dal centro storico perfettamente conservato.
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Italia centrale
| Regione nazionale2 = Marche
| Regione nazionale3 = Marca Fermana
| Livello = 1
}}
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wikitext
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{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Campofilone1.jpg
| DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine-->
| Immagine = Campofilone1.jpg
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| Patrono =San Bartolomeo
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| Regione =[[Marche]]
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| Abitanti = 1.929 <small>(31-1-2026)</small>
| Nome abitanti =campofilonesi
| Prefisso = +39 0734
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| Fuso orario = UTC+1
| Sito del turismo = https://www.visitcampofilone.it
| Map = IT
| Lat = 43.0842
| Long = 13.8193
|Sito ufficiale=https://comune.campofilone.fm.it|Altitudine=202}}
'''Campofilone''' è un centro delle [[Marche]], sul territorio costiero della [[Marca Fermana|provincia di Fermo]]
== Da sapere ==
[[File:Campofilone - La Rocca.jpg|sinistra|miniatura|Parte della cinta muraria di Campofilone]]
=== Cenni geografici ===
Situato su un colle a ridosso della linea di costa a circa 200 metri sul livello del mare, Campofilone è un comune della [[Val d'Aso]]. Confina con i comuni di [[Pedaso]], [[Altidona]], [[Lapedona]], [[Massignano]] (AP) e [[Montefiore dell'Aso]] (AP).
=== Cenni storici ===
La storia di Campofilone affonda le sue radici nell'antichità, come testimoniano i reperti piceni e romani conservati presso il locale museo archeologico parrocchiale. L'attuale centro storico di Campofilone è databile a partire dal XI secolo, sviluppatosi attorno all'abbazia benedettina di San Bartolomeo, edificata nel 1066 sui resti di una villa romana.
Nel XIII secolo il castello di Campofilone venne eletto a libero Comune e rimase tale fino al XIV secolo, quando la città di Fermo la pose sotto la sua giurisdizione. Durante la dominazione fermana venne realizzata la poderosa cinta muraria che circonda l'attuale centro storico.
==== I maccheroncini di Campofilone ====
Una delle principali attrazioni del territorio è rappresentata dai '''Maccheroncini di Campofilone IGP''', prodotto simbolo dell’identità locale. La loro rilevanza non è soltanto gastronomica, ma si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione della cultura alimentare del Piceno, legata ai principi della dieta mediterranea.
Nel territorio fermano è infatti attiva anche l’Associazione Laboratorio Piceno della Dieta Mediterranea, impegnata nella promozione di uno stile alimentare ispirato alla tradizione locale. In questo quadro, i Maccheroncini di Campofilone rappresentano un esempio significativo di come le produzioni tipiche siano espressione dell’identità culturale del territorio.
I Maccheroncini di Campofilone sono una pasta all’uovo prodotta nel territorio dell’omonimo comune, caratterizzata da una sfoglia molto sottile e da un’elevata percentuale di uova fresche nell’impasto, superiore rispetto ad altre tipologie di pasta. La stessa sfoglia viene utilizzata anche per la preparazione di altri formati di pasta all’uovo, sia lunghi (fettuccine), che corti (penne), fino ad arrivare a tipologie ripiene come i tortellini.
Secondo la tradizione locale, i maccheroncini erano conosciuti già dal XV secolo ed erano definiti “maccheroncini fini fini” o "capelli d'angelo". Inoltre, i maccheroncini sono legati alla figura di Giacomo Leopardi, che li inserì tra le sue pietanze preferite nella celebre lista dei “49 cibi” annotata nei suoi scritti.
La ricetta, tramandata nel tempo, prevede esclusivamente farina di grano tenero e uova fresche, senza aggiunta di acqua. L’impasto viene steso in sottili sfoglie, tagliato in fili finissimi e lasciato asciugare secondo metodi artigianali, che conferiscono al prodotto una particolare porosità, ideale per trattenere diversi tipi di condimento, dal classico ragù ai sughi di pesce o di verdure.
Riconosciuti come '''Prodotto Tipico Tradizionale''' dalla Regione Marche nel 1998, dal 2013 i Maccheroncini di Campofilone hanno ottenuto il '''marchio IGP''' (Indicazione Geografica Protetta), a tutela dell’origine e dei metodi di produzione. Nel 2023 i pastai di Campofilone si sono riuniti nel [https://www.maccheroncinidicampofiloneigp.com '''Consorzio di tutela dei Maccheroncini di Campofilone IGP'''], ente nato con lo scopo di tutelare e valorizzare i maccheroncini e garantire un ritorno economico e turistico per la Val d'Aso.
[[File:Valdaso da Campofilone.jpg|sinistra|miniatura|La Val d'Aso vista dall'Orto abbaziale]][[File:Panorama dal centro storico Campofilone1.jpg|miniatura|Il mare Adriatico visto da Campofilone]]
=== Quando andare ===
Campofilone è una destinazione turistica godibile tutto l'anno per il clima mite data la sua vicinanza alla costa. Durante l'estate, questo centro della Val d'Aso è anche una località balneare di qualità, come infatti dimostra la [[Bandiera blu|Bandiera Blu]] ottenuta dal 2025.
Nella prima decade di agosto, la Pro Loco di Campofilone organizza la '''Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone''', dove i partecipanti potranno gustare i maccheroncini prodotti dai pastai del Consorzio di tutela dei Maccheroncini di Campofilone IGP, secondo la ricetta tradizionale con ricco ragù di carni.
La primavera e l’inizio dell’autunno offrono condizioni ideali per visitare il territorio, con temperature miti e paesaggi suggestivi lungo la valle del fiume Aso, adatti anche a percorsi in bicicletta.
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat = 43.0842
| Long = 13.8193
| h = 450
| w = 450
| z = 13
}}
=== Quartieri ===
==== Cannella ====
Frazione caratterizzata dalla presenza di diverse attività artigianali.
==== Contrada Molino ====
==== Ficciarà ====
Frazione caratterizzata dalla presenza di diverse attività artigianali.
==== Ponte Nina ====
Conosciuto anche come '''Marina di Campofilone,''' è parte della zona balneare del paese assieme a Tre Camini, unico sbocco sul mare con un litorale lungo e spazioso. La spiaggia è in parte attrezzata ed in parte libera in modo da poter soddisfare qualisiasi tipo di turista.
==== Santa Maria ====
Prima frazione che si incrocia arrivando dal vicino comune di [[Montefiore dell'Aso]].
==== Saponificio ====
Frazione caratterizzata dalla presenza di diverse attività artigianali.
==== Tre Camini ====
E' parte della zona balneare del paese assieme a Ponte Nina. La spiaggia è in parte attrezzata ed in parte libera in modo da poter soddisfare qualisiasi tipo di turista.
==== Valdaso ====
Frazione che comprende tutti i territori a ridosso del fiume Aso, caratterizzata da grandi attività agricole.
== Come arrivare ==
=== In auto ===
Per raggiungere Campofilone in automobile prendete l''''autostrada A14''' e fino all'uscita '''Pedaso'''. Da qui prendete la strada statale 433 di Val d'Aso (SS 433) in direzione di '''Campofilone'''.
=== In treno ===
Per arrivare a Campofilone in treno si consiglia di prendere un regionale fino a '''Porto San Giorgio.''' Dirigetevi quindi verso le fermate dell'autobus sulla Ss.16 e prendete l'autobus Fermo-Val D Aso-Montalto in direzione '''Carassai.''' Scendete dopo sette fermate a Campofilone Dir. Montefiore.
=== In autobus ===
E' possibile raggiungere Campofilone con i mezzi partendo da Fermo. Dal terminal del maxi parcheggio prendete il l'autobus '''Fermo-Val D'Aso-Montalto''' direzione Montalto fino alla fermata Campofilone Dir. Montefiore (20 fermate). Durata percorso: '''circa''' '''30 minuti'''.{{-}}
== Come spostarsi ==
== Cosa vedere ==
<!--* {{see
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| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
* [[File:Campofilone collegiata.jpg|miniatura|Abbazia di San Bartolomeo]]{{see
| nome = '''Abbazia di San Bartolomeo'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo = Piazza Roma, 63861 Campofilone
| lat = 43.07898553872604
| long = 13.813566141157912
| indicazioni =
| tel = 0734 917057
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| descrizione = La chiesa abbaziale di San Bartolomeo venne fondata nel XI secolo al di sopra di una villa di epoca romana. La chiesa originale si presentava come un edificio romanico a pianta rettangolare, poi demolita nella prima metà dell'Ottocento per realizzare un'abbazia di dimensioni maggiori. La nuova chiesa, in stile neoclassico venne progettata dall'ingegnere Roncalli e conserva opere pittoriche di Luigi Fontana e Niccolò Achilli. Sul sagrato si trovano le statue di san Bartolomeo e san Patrizio, protettori del paese di Campofilone.
}}
* [[File:Pannello Campofilone.jpg|miniatura|Pannello turistico in braille]]{{see
| nome = '''Musei parrocchiali'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo = Via abbaziale 14, 63828 Campofilone
| lat = 43.078886258211845
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| indicazioni =
| tel = 0734 932914
| numero verde =
| fax =
| orari = Visitabile su richiesta
| prezzo =
| descrizione = Nei locali della sacrestia dell'abbazia di San Bartolomeo sono si trovano due musei parrocchiali. Il primo è il '''Museo Liturgico''', che conserva oggetti e paramenti sacri degli abati di Campofilone; il secondo è il '''Museo Archeologico''' dove sono conservati reperti che vanno dai piceni fino all'epoca romana. Nella sacrestia è possibile ammirare anche le sale affrescate del primo piano: la '''Sala degli Stemmi''' e la '''Sala della Lettura'''.
}}
* {{see
| nome = '''Orto abazziale'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo =
| lat = 43.078802487098635
| long = 13.812823951149632
| indicazioni =
| tel =
| numero verde =
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| orari =
| prezzo =
| descrizione = L'orto abbaziale è un ampio giardino che si apre nello spazio retrostrante l'abbazia di San Bartolomeo. In origine quest'area era un orto curato dai monaci benedettini che risiedevano nell'abbazia. Qui si può ammirare un tratto delle mura fatte erigere nel XIV secolo dalla città di Fermo per difendere il castello di Campofilone. Durante l'estate nell'orto si svolgono le principali manifestazioni estive.
Inoltre all'interno è presente un pannello esplicativo relativo alle attrazioni turistiche del borgo con scrittura in braille, immagini e mappa.
}}[[File:Campofilone - La Rocca particolare.jpg|miniatura|Orto abbaziale]]
* {{see
| nome = '''Oratorio della Pietà'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo = Piazza Roma, 63861 Campofilone FM
| lat = 43.07918375043729
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| indicazioni = alla destra della basilica di san Bartolomeo
| tel =
| numero verde =
| fax =
| orari =
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| descrizione = L'oratorio dell'arciconfraternita di San Giovanni Decollato, anche detta "della Pietà" si trova a destra dell'abbazia di San Bartolomeo. Al suo interno si conservano diverse sculture raffiguranti Cristo e altri santi realizzate alla fine dell'Ottocento, utilizzate durante la rappresentazione del ''Cristo Morto'', processione che si tiene ogni due anni nel paese di Campofilone.
}}
* {{see
| nome = '''Biblioteca Titta Bernardini'''
| alt =
| sito = https://www.bibliotecatittabernardini.com
| email = info@bibliotecatittabernardini.com
| indirizzo = Piazza Garibaldi, 1, 63828 Campofilone
| lat = 43.07952288306092
| long = 13.81508452698315
| indicazioni =
| tel = +39 3355932708
| numero verde =
| fax =
| orari = mar 15-19, gio 15-19
| prezzo =
| descrizione = Biblioteca Titta Bernardini è una biblioteca privata allestita e organizzata con lo scopo di conservare e valorizzare un importante patrimonio librario del baritono Titta Ruffo.
}}[[File:Teatro di Campofilone.jpg|miniatura|Teatro Comunale|sinistra]]
* {{see
| nome = '''Teatro Comunale'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo = Corso Guglielmo Marconi, 25, 63861 Campofilone
| lat = 43.07956368715212
| long = 13.815396227493181
| indicazioni =
| tel = 0734932775
| numero verde =
| fax =
| orari =
| prezzo =
| descrizione = Il Teatro Comunale venne realizzato tra il 1928 e il 1930 per volontà dei cittadini di Campofilone, che impiegarono gran parte delle loro giornate libere per costruire l'edificio. Il teatro presenta una platea e un loggione dove si trova una pregevole balaustra in ferro battuto dell'artista Aris Ficiarà. Nel soffitto della sala si trova un dipinto del pittore Nicola Achilli raffigurante il dio Apollo.
}}
* {{see
| nome = '''Porta Marina'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo = Corso Guglielmo Marconi, 1, 63861 Campofilone
| lat = 43.07976702513174
| long = 13.815983376839482
| indicazioni =
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| orari =
| prezzo =
| descrizione = Torrione di origine medievale, Porta Marina è l'ingresso prioncipale al centro storico di Campofilone. Sul lato esterno della porta si trovano lo stemma comunale e quello abbaziale.
}}
* {{see
| nome = '''Porta da Bora'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo =
| lat = 43.079462087291645
| long = 13.814384297376478
| indicazioni =
| tel =
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| descrizione = Inglobata all'interno dell'edificato delle mura di Campofilone, la rinascimentale Porta da Bora è la via d'accesso al castello provenendo da nord, collegando il paese con la Val d'Aso.
}}[[File:Porta Marina Campofilone2.jpg|miniatura|Porta Marina|sinistra]]
* {{see
| nome = '''Porta da Sole'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo =
| lat = 43.07889755104126
| long = 13.815190589864613
| indicazioni =
| tel =
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| descrizione = Costruita agli inizi del XI secolo, Porta da Sole è stata per tutto l'Alto Medioevo il principale punto d'accesso al castello di Campofilone. Lo stato d'abbandono in cui versava la struttura ne comportò la demolizione alla fine del XIX secolo.
}}
* [[File:Campofilone san patrizio.jpg|miniatura|Chiesa di San Patrizio]]{{see
| nome = '''Chiesa di San Patrizio'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo = Strada Provinciale 10, 36-40, 63861 Campofilone
| lat = 43.08015632553898
| long = 13.81681771082913
| indicazioni =
| tel =
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| orari =
| prezzo =
| descrizione = La chiesa di San Patrizio è la "chiesa del popolo" di Campofilone. L'edificio venne costruito alla fine dell'Ottocento in sostituzione della chiesa omonima nei pressi di Porta Marina. All'interno sono conservati diverse opere d'arte tra cui una pala d'altare Settecentesca e diverse decorazioni di Luigi Fontana e Niccolò Achilli. '''Attualmente chiusa per lavori'''.
}}
* {{see
| nome = '''Chiesa di Santa Maria di Intignano'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo = Via XX Settembre, 48, 63861 Campofilone
| lat = 43.075716501862445
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| descrizione = La chiesa venne edificata nel corso del 1556. All'interno sono conservate due opere del 1755 attribuite al pittore Filippo Ricci e un crocifisso ligneo del XII secolo.
}}
* {{see
| nome = '''Struttura romana'''
| alt =
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| indirizzo = Contrada Marina, 63861 Campofilone
| lat = 43.07957337406466
| long = 13.821441297741702
| indicazioni =
| tel =
| numero verde =
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| orari =
| prezzo =
| descrizione = Situata poco lontano dal centro di Campofilone, è una struttura ipogea di epoca romana lunga oltre 12 metri e suddivisa in quattro sezioni. Non si conosce la sua destinazione d'uso: le ipotesi più probabili ritengono che si tratti di una '''cisterna idrica''' oppure di un '''granaio sotterraneo'''.
}}{{-}}
== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Primavera ===
* {{listing|nome='''St.Patrick Festival'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=17 Marzo|prezzo=|descrizione=Il '''St.Patrick Festival''' è la celebrazione con cui Campofilone festeggia san Patrizio, copatrono del paese assieme a san Bartolomeo. La giornata inizia con la ''Passeggiata Celtica'', un percorso panoramico tra le splendide colline che abbracciano il borgo accompagnati da musica dal vivo. Al rientro in paese la festa continua in piazza con specialità locali, spettacoli e animazione e musica celtica.}}
=== Estate ===
* [[File:Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone1.jpg|miniatura|Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone]]{{listing|nome='''Palio delle Contrade'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=Luglio|prezzo=|descrizione=Il '''Palio delle Contrade''' è una grande festa che coinvolge tutto il paese di Campofilone in una settimana di giochi e sfide popolari. L’evento si apre con la suggestiva sfilata inaugurale e prosegue ogni sera con appuntamenti per tutte le età dove le contrade si sfideranno in tornei sportivi, prove di abilità e gare gastronomiche.}}
* {{listing|nome='''Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone IGP'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=Prima decade d'Agosto|prezzo=|descrizione=Iniziata per la prima volta nel 1964, la Pro Loco di Campofilone organizza nella prima decade di Agosto la '''Sagra Nazionale dei maccheroncini di Campofilone''', evento che richiama nel centro fermano migliaia di visitatori da tutta Italia. Per quattro giorni il centro si anima con esposizioni, mercantini artigiani e spettacoli musicali, oltre alla possibilità di assaggiare i maccheroncini prodotti dagi artigiani pastai di Campofilone.}}
* {{listing|nome='''Festa del Mare'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=14-15-16 Agosto|prezzo=|descrizione=Ogni anno dal 14 al 16 agosto in località Ponte Nina si tiene la '''Festa del Mare''', dove è possibile degustatare prodotti tipici locali presso gli stand gastronomici.}}
* {{listing|nome='''Orto Party'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=18-19 Agosto|prezzo=|descrizione=Ogni anno ad agosto, nell'orto abbaziale di Campofilone si tiene l’'''Orto Party''', storica Festa della Birra capace di richiamare pubblico da tutta la Val'Aso. Una serata dove poter degustare birre artigianali, cocktail e specialità locali, il tutto accompagnato da concerti, DJ set e spettacoli sotto le stelle.}}
* {{listing|nome='''Festival del Peperoncino'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=Fine Agosto|prezzo=|descrizione=Ad agosto la Pro Loco di Campofilone organizza il '''Festival del Peperoncino''', due serate in cui si celebrano il peperoncino e i sapori locali. Stand gastronomici con piatti piccanti, musica dal vivo e spettacoli animano il borgo, richimando ogni anno visitatori da tutta la regione.}}
=== Autunno ===
* {{listing|nome='''Festa dell'olio'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=fine Ottobre|prezzo=|descrizione=}}{{-}}
== Cosa fare ==
<!--* {{do
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
* [[File:Ponte Nina1.jpg|miniatura|Spiaggia Ponte Nina]]{{do|nome='''Spiaggia di Campofilone'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=43.070845556607985,|long=13.848344870304606|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=|prezzo=|descrizione=Situato tra le frazioni di Tre Camini e Ponte Nina, il tratto marittimo del comune di comune di Campofilone si sviluppa per oltre 1,5 km di sabbia finissima che degrada dolcemente verso un fondale basso e sicuro. Sul lungomare sono a disposizione diversi servizi pensati per agevolare il turista che sceglie Campofilone come destinazione per le sue vacanze. Prevalentemente destinato alla libera balneazione, lungo il litorale non mancano strutture come gli stabilimenti balneari. Dal 2025 la spiaggia di Campofilone ha ottenuto la [[Bandiera blu|Bandiera Blu]].}}
* {{do|nome='''Ecomuseo della Valle dell'Aso'''|alt=|sito=https://www.ecomuseovalleaso.it|email=info@ecomuseovalleaso.it|indirizzo=Largo Garibaldi 11/22, 63828 Campofilone|lat=43.07934663470786|long=13.814770872559437|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=|prezzo=|descrizione=Il territorio di Campofilone ricade all'interno dell'Ecomuseo della Val d'Aso, progetto nato nel 2011 per favorire lo sviluppo socio-economico del territorio della valle attraverso la messa in rete di dinamiche culturali, turistiche e ambientali.}}{{-}}
== Acquisti ==
[[File:Pasta Campofilone1.jpg|miniatura|I tortellini, una delle tante tipologie di pasta all'uovo prodotto nel distretto artigianale di Campofilone]]
=== Pastifici ===
[[File:Maccheroncini di Campofilone5.jpg|miniatura|I maccheroncini di Campofilone ]]
Campofilone è uno dei distretti di produzione di pasta all’uovo tra i più rinomati d’Italia ed uno dei punti di riferimento all’interno della filiera enogastronomica delle Marche. Qui si producono diverse tipologie di pasta all'uovo, sia fresca che secca, tra cui spicca il '''Maccheroncino di Campofilone''', eccellenza IGP della regione Marche. Dal 2023 i pastai di Campofilone si sono riuniti nel [https://www.maccheroncinidicampofiloneigp.com Consorzio di tutela dei Maccheroncini di Campofilone IGP] per tutelare e valorizzare questo prodotto.
* {{buy| nome='''La Campofilone'''|sito=https://www.lacampofilone.it|email=lacampofilone@lacampofilone.it|indirizzo=Via Località Ficiarà, 27, 63828 Campofilone FM|lat=43.07821094027203|long=13.791602186526074|tel=+39 0734 931294|fax=+39 0734 937354| orari=Lun-Ven 8:00-12:30 e 14:30-18:30, Sab-Dom 8:00-12:30 | descrizione=La Campofilone è l’unico pastificio agricolo del distretto di Campofilone e produce pasta utilizzando le uova provenienti dalla propria fattoria. L’azienda affonda le proprie radici nella storia del borgo ed è stata fondata dalla visionaria massaia Adorna Albanesi, figura centrale nella tradizione dei celebri Maccheroncini di Campofilone IGP. Nel corso degli anni La Campofilone ha costruito un modello integrato basato sulla pratica agricola, sviluppando una filiera interna che parte dall’allevamento delle galline e arriva fino alla produzione della pasta. All’interno del negozio è possibile acquistare sia la pasta La Campofilone sia le eccellenti uova della fattoria, utilizzate quotidianamente anche nella produzione del pastificio.}}
* {{buy| nome='''La pasta di Campofilone Marilungo'''|sito=https://www.pastamarilungo.it|email=info@pastamarilungo.it|indirizzo=Via S.Maria, 17 - 63828 Campofilone (FM)|lat=43.079097277559946|long=13.80714454596005|tel=+39 0734 931165|numero verde=|fax=+39 0734 931165| orari=Lun-Gio 08:00–12:00 e 14:30–18:00, Ven-Sab 09:00-12:00 e 15:00-18:00 | prezzo= | descrizione=La pasta di Campofilone Marilungo è stata fondata nel 1958 è si specializzata nella produzione di pasta all'uovo, proseguendo una tradizione gastronomica plurisecolare del territorio di Campofilone. Tra i diversi tipi di pasta l'azienda produce anche i maccheroncini, eccellenza gastronomica simbolo di Campofilone e della Val d'Aso.}}
* {{buy|nome='''Pastificio Artigianale Leonardo Carassai'''|sito=https://www.pastificiocarassai.it|email=info@pastificiocarassai.it|indirizzo=Via XX Settembre, 38, 63828 Campofilone FM|lat=43.080863904899196|long=13.81843710997084|tel=+39 0734 917025|fax=+39 0734 935633| orari=Lun-Ven 8:30-13:00 e 14:30-19:00| prezzo= | descrizione=Il Pastificio Artigianale Leonardo Carassai nasce a seguito di un esperienza pluriennale nel settore agro-alimentare della famiglia Carassai, iniziata nel 1850 con l'attività molitoria con mulino ad acqua e proseguita con produzione della pasta all’uovo. All'interno dell'azienda si sviluppa la filiera di lavorazione dalla molitura della semola alla produzione della pasta all’uovo di Campofilone, tra cui i maccheroncini IGP.}}
* {{buy|nome='''Pasta Corona'''|sito=https://www.pastacorona.it/storia-pastacorona.html|email=info@pastacorona.it|indirizzo=Borgo San Patrizio,43, 63828 Campofilone|lat=43.08048605275627|long=13.819418715805961|tel=+39 0734-933288|fax=+39 0734-935133|descrizione=Pastificio Corona affonda le sue origini nell’Ottocento, negli ambienti nobiliari di Napoli, dove il Duca Doria De Serris fece realizzare una pasta speciale destinata ai suoi ospiti. Agli inizi del Novecento la famiglia si trasferì nelle Marche, stabilendosi a Campofilone, dove ancora oggi continua la produzione di pasta all’uovo secondo l’antica ricetta.}}
* {{buy|nome='''Spinosi'''|sito=https://www.spinosi.com/?v=0d149b90e739|email=info@spinosi.com|indirizzo=Via XXV Aprile, 21 — 63828 Campofilone FM|lat=43.08143924137737|long=13.824044411829242|tel=+39 0734 932196|fax=+39 0734 931663| orari=Lun-Ven 8:00-13:00 e 15:00-20:00, Sab 8:30-13:00 e 16:30-20:00, Dom 8:30-13:00 | prezzo= | descrizione=L'azienda Spinosi nasce nel 1960, quando Nello Spinosi apre nel centro storico di Campofilone il primo laboratorio artigianale dei maccheroncini. L'azienda utilizza materie prime di alta qualità per la produzione delle diverse tipologie di pasta all'uovo, peseguendo tecniche di produzione tradizionali del teritorio di Campofilone.}}
* {{buy|nome='''Marcozzi'''|sito=https://marcozzibrand.it|email=info@marcozzibrand.it|indirizzo=Contrada Valdaso, 48 63828 Campofilone (FM)|lat=43.07620095021919|long=13.786242257672281|tel=+39 0734 931725| orari=| prezzo= | descrizione=Il pastificio Marcozzi è un azienda a conduzione familiare che recupera la tradizione e la cura artigiana delle pastaie di Campofilone e le unisce all’evoluzione tecnologica, proponendo una diversa e più ampia scelta di specialità, tra cui i maccheroncini IGP, creando un prodotto di qualità che non ha mai perso la caratteristica scioglievolezza.}}
* {{buy|nome='''Pastificio De Carlonis'''|sito=https://www.decarlonis.it|email=info@decarlonis.it|indirizzo=C.da Molino, 55/C - 63828 Campofilone (FM)|lat=43.09153740733314|long=13.817930171975545|tel=+39 0734-937067|fax=+39 0734-935133| orari=Lun-Ven 8:00-13:00 e 15:00-18:00| prezzo= | descrizione=Il Pastificio De Carlonis è un’ azienda a conduzione familiare legata al teritorio di Campofilone alle sue tradizioni gastronomiche come i Maccheroncini di Campofilone IGP e pasta secca assortita, realizzando anche altre tipologie di pasta all'uovo come Tortellini, Cappelletti, Ravioli e altri formati ripieni. Il pastificio De Carlonis non produce esclusivamente pasta, ma anche olive ripiene all’Ascolana e cremini fritti.}}
* {{buy| nome='''PastaDC di De Carlonis Pietro'''|sito=https://www.pastadc.it/index.html|email=info@pastadc.it|indirizzo=Contrada Molino 55/D, 63828 Campofilone|lat=43.09078116858893|long=13.8166377981578|tel=+39 0734674005; +39 3425740746|descrizione=Il pastificio produce diverse tipologie di pasta all'uovo, sia fresca che secca, tra cui i celebri Maccheroncini, rispettando la tradizione pastaia di Campofilone. La sfoglia all'uovo viene trafilata con apposite macchine o stesa a mano per creare le forme desiderate e poi lasciata ad asciugare prima di essere confezionata. Oltre alla pasta, l'azienda produce anche altri prodotti come le olive all'ascolana e i cremini fritti.}}
* <!--* {{buy
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=== Cantine e frantoi ===
* {{buy|nome='''Di Ruscio'''|sito=https://www.cantinadiruscio.it|email=info@cantinadiruscio.it|indirizzo=Contrada Valdaso 49 63828 Campofilone (FM)|lat=43.077941430335656|long=13.787828967648377|tel=+39 0734 931519|orari=Lun-Ven 9:00-12:00 e 15:00-19:00| descrizione=La cantina nasce nel 1953 per volontà di Dante di Ruscio e di sua moglie Gina, che iniziano la produzione di vino lungo la Val d'Aso. La cantina si distingue dalle altre del territorio per la sua focalizzazione sulla produzione in cantina e alla selezione delle materie prime rigorosamente provenienti da affidabili produttori locali per la realizzazione dei propri vini.}}
*{{buy|nome='''Mondomini'''|sito=https://mondomini.it|email=info@mondomini.it|indirizzo=Contrada Marina, 34, 63828 Campofilone|lat=43.07209207006085|long=13.83718803206619|tel=+393492864803| descrizione=Azienda agricola a due passi dal mare, Mondomini è un azienda dove si fondono storia e innovazione. Oltre alla vendita diretta dell'olio, propone diverse esperienza culturali e sensoriali per i suoi clienti.}}{{-}}
== Come divertirsi ==
=== Chalet e stabilimenti balneari ===
* {{drink|nome='''Chalet Nina'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=Località Ponte Nina, 63861 Campofilone FM|lat=43.069514675595414|long=13.849035254403033|indicazioni=|tel=+39 3534695558|numero verde=|fax=|orari=lun: 8:00–22:30; mar-dom: 08–00|prezzo=|descrizione=}}
* {{drink|nome='''Lido Oltre Mare'''|alt=|sito=|email=lidooltremare@libero.it|indirizzo=Ponte Nina, Concessione n. 8, Campofilone|lat=43.07357317343911|long=13.847828969896835|indicazioni=|tel=+39 3271907010|numero verde=|fax=|orari=|prezzo=|descrizione=}}
* {{drink|nome='''La Baia Private Beach Club'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=Località Tre Camini, 3, 63861 Campofilone|lat=43.075102377550735|long=13.8475568481384|indicazioni=|tel=+39 3391004572|numero verde=|fax=|orari=|prezzo=|descrizione=}}
=== Bar e locali notturni ===<!--* {{drink
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}}-->
* {{drink|nome='''Más Que Nada Café'''|alt=|sito=|email=masquenadacafe@pec.it|indirizzo=Via Gorizia, 11/13, 63861 Campofilone|lat=43.07950542255655|long=13.814164897497603|indicazioni=|tel=+39 3497438843|numero verde=|fax=|orari=lun-dom: 06:00-02:00|prezzo=1-10 €|descrizione=}}
* {{drink|nome='''Vic8 Bistrot'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=Borgo S. Patrizio, 37, 63861 Campofilone|lat=43.080493826259364|long=13.818969703246745|indicazioni=|tel=+39 0734253592|numero verde=|fax=|orari=lun-dom: 06:30–01:30|prezzo=10-20 €|descrizione=}}{{-}}
== Dove mangiare ==
=== Prezzi modici ===<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
* {{eat
| nome = '''Ristorante pizzeria Il Borgo'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo = Piazza Umberto I, 12-13, 63861 Campofilone
| lat = 43.079392748575835
| long = 13.814611925467373
| indicazioni =
| tel = +39 3896831127
| numero verde =
| fax =
| orari = gio-ven: 19:30-23:00; dom 12:30–14:30 e 19:30–23; lun-mer chiuso
| prezzo = 20-30 €
| descrizione =
}}
* {{eat
| nome = '''Bar Riviera'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo = Localita Ponte Nina 1/B, 63828 Campofilone
| lat = 43.070329907041675
| long = 13.847320260195547
| indicazioni =
| tel = +39 0734931378
| numero verde =
| fax =
| orari = lun-dom: 06:00-20:00
| prezzo =
| descrizione =
}}
=== Prezzi medi ===
* {{eat
| nome = '''Cinque Ragazze'''
| alt =
| sito = https://www.cinqueragazze.it/
| email = cinqueragazze@gmail.com; info@cinqueragazze.it
| indirizzo = Via XXV Aprile, 25, 63861 Campofilone
| lat = 43.08254266855218
| long = 13.824776782623742
| indicazioni =
| tel = +39 0734 932405; +39 335 8296858
| numero verde =
| fax =
| orari = lun, gio-sab: 12:30 – 14:00 e 19:30 – 22:30; dom: 12:30 – 14:00; mar-mer: chiuso
| prezzo = 30-40 €
| descrizione =
}}
* {{eat
| nome = '''Romano'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo = Via Valdaso, 22, 63861 Campofilone
| lat = 43.08041068873071
| long = 13.804042915489738
| indicazioni =
| tel = +39 3759137913
| numero verde =
| fax =
| orari = ven:19:30–22:30; sab:12:00–14:30,19:30–22:30; dom:12–15; lun-gio: chiuso
| prezzo =
| descrizione =
}}
* {{eat
| nome = '''Casa de Mar'''
| alt =
| sito =
| email =
| indirizzo = Località Tre Camini, 24, 63861 Campofilone
| lat = 43.07989885302036
| long = 13.846766478175688
| indicazioni =
| tel = +39 3474855047
| numero verde =
| fax =
| orari = lun, mer-dom: lunedì,12:30–14:30 e 19:30–22:00; mar chiuso
| prezzo = 30-40 €
| descrizione =
}}
* {{eat
| nome = '''La Vecchia Monta'''
| alt =
| sito = https://vecchiamonta.com
| email = info@vecchiamonta.it; vecchiamonta00@gmail.com
| indirizzo = Via Montecamauro, 36, 63828 Campofilone
| lat = 43.07361169753271
| long = 13.814726557861249
| indicazioni =
| tel = +39 0734937011; +39 3498547364; +39 3358056768
| numero verde =
| fax =
| orari = mar-dom: 11:00-15:00 e 19:00-0:00; lun chiuso
| prezzo =
| descrizione =
}}
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Dove alloggiare ==
=== Hotel e BnB ===
==== Prezzi modici ====
==== <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> ====
* {{sleep|nome='''B&B La poeta'''|alt=|sito=https://beb.it/bblapoeta/it/|email=lapoetabb@libero.it|indirizzo=Contrada Valdaso, 58 - Campofilone|lat=43.08229820131519|long=13.795867186344804|indicazioni=|tel=+39 3282367013|numero verde=|fax=|checkin=13:00|checkout=10:00|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''Le Residenze degli Ulivi'''|alt=|sito=https://www.leresidenzedegliulivi.com|email=info@leresidenzedegliulivi.com|indirizzo=Via Valdaso 22, 63828 Campofilone|lat=43.080654281585275|long=13.804075667246638|indicazioni=|tel=+39 3759137913|numero verde=|fax=|checkin=|checkout=|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''Agriturismo Vecchia Monta'''|alt=|sito=https://www.vecchiamonta.it/index.html|email=info@vecchiamonta.it; vecchiamonta00@gmail.com|indirizzo=Via Montecamauro, 36, 63828 Campofilone|lat=43.07418880388511|long=13.815162731841607|indicazioni=|tel=+39 0734937011; +39 3498547364; +39 335 8056768|numero verde=|fax=|checkin=14:00|checkout=|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''Agriturismo mare in Campagna'''|alt=|sito=http://www.mareincampagna.it|email=info@mareincampagna.it|indirizzo=Contrada Marina, 54, 63861 Campofilone|lat=43.07426725780003|long=13.84632478944836|indicazioni=|tel=+39 0734931987|numero verde=|fax=+39 0736091366|checkin=16:00|checkout=10:00|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''Casa Vacanze Canfillù'''|alt=|sito=http://www.casavacanzecanfillu.com/|email=casavacanzecanfillu@gmail.com|indirizzo=Contrada Marina, 10, 63861 Campofilone FM|lat=43.07842896983115|long=13.820015990402172|indicazioni=|tel=+39 3487437363|numero verde=|fax=|checkin=|checkout=|prezzo=|descrizione=}}
==== Prezzi medi ====
==== <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> ====
* {{sleep|nome='''GaeLeon B&B'''|alt=|sito=https://gaeleoncampofilone.it|email=info@gaeleoncampofilone.it|indirizzo=|lat=43.06674035824865|long=13.804663108860575|indicazioni=Contrada Montecamauro, 59, 63828 Campofilone|tel=+39 3383593111|numero verde=|fax=|checkin=16:00|checkout=10:00|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''Mondomini'''|alt=|sito=https://mondomini.it|email=info@mondomini.it|indirizzo=Contrada Marina, 34, 63828 Campofilone FM|lat=43.07224881707987|long=13.837171938811974|indicazioni=|tel=+39 3492864803|numero verde=|fax=|checkin=15:00|checkout=10:00|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''BnB La Casina dei Nonni'''|alt=|sito=https://nonni.bedsandhotels.com|email=bnblacasinadeinonni@gmail.com|indirizzo=Via Trento, 17, 63861 Campofilone FM|lat=43.079015014600465|long=13.815181314762386|indicazioni=|tel=+39 3337075025|numero verde=|fax=|checkin=|checkout=|prezzo=|descrizione=}}
<!--* {{sleep
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== Sicurezza ==
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== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
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<!--== Tenersi informati ==-->
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== Nei dintorni ==
=== Itinerari gastronomici ===
* '''Itinerario dei Maccheroncini di Campofilone''' — É un itinerario che si sviluppa nel comune di Campofilone che tocca i pastifici che producono i Maccheroncini IGP.
=== Altre mete turistiche ===
Nei dintorni di Campofilone si trovano diverse mete balneari lungo la costa adriatica, a partire da [[Torre di Palme]], suggestivo borgo medievale arroccato sulla costa fermana, per poi proseguire con Pedaso, piccolo centro alla foce del fiume Aso dove mare e collina si incontrano in un paesaggio tranquillo e autentico, fino ad arrivare a [[Cupra Marittima]] e [[Grottammare]], rinomate località della [[Riviera delle Palme]] caratterizzate da lunghe spiagge sabbiose e da borghi storici affacciati sul mare.
Nell’entroterra fermano si incontrano invece borghi ricchi di storia e panorami collinari, come [[Ripatransone]], caratterizzata dal vicolo più stretto d'Italia (43 cm) e ampie vedute sulla costa, [[Montefiore dell’Aso]], suggestivo borgo fortificato immerso tra le colline, e [[Acquaviva Picena]], dominata dalla sua imponente rocca medievale e dal centro storico perfettamente conservato.
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| Nome abitanti =campofilonesi
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'''Campofilone''' è un centro delle [[Marche]], sul territorio costiero della [[Marca Fermana|provincia di Fermo]]
== Da sapere ==
[[File:Campofilone - La Rocca.jpg|sinistra|miniatura|Parte della cinta muraria di Campofilone]]
=== Cenni geografici ===
Situato su un colle a ridosso della linea di costa a circa 200 metri sul livello del mare, Campofilone è un comune della [[Val d'Aso]]. Confina con i comuni di [[Pedaso]], [[Altidona]], [[Lapedona]], [[Massignano]] (AP) e [[Montefiore dell'Aso]] (AP).
=== Cenni storici ===
La storia di Campofilone affonda le sue radici nell'antichità, come testimoniano i reperti piceni e romani conservati presso il locale museo archeologico parrocchiale. L'attuale centro storico di Campofilone è databile a partire dal XI secolo, sviluppatosi attorno all'abbazia benedettina di San Bartolomeo, edificata nel 1066 sui resti di una villa romana.
Nel XIII secolo il castello di Campofilone venne eletto a libero Comune e rimase tale fino al XIV secolo, quando la città di Fermo la pose sotto la sua giurisdizione. Durante la dominazione fermana venne realizzata la poderosa cinta muraria che circonda l'attuale centro storico.
==== I maccheroncini di Campofilone ====
Una delle principali attrazioni del territorio è rappresentata dai '''Maccheroncini di Campofilone IGP''', prodotto simbolo dell’identità locale. La loro rilevanza non è soltanto gastronomica, ma si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione della cultura alimentare del Piceno, legata ai principi della dieta mediterranea.
Nel territorio fermano è infatti attiva anche l’Associazione Laboratorio Piceno della Dieta Mediterranea, impegnata nella promozione di uno stile alimentare ispirato alla tradizione locale. In questo quadro, i Maccheroncini di Campofilone rappresentano un esempio significativo di come le produzioni tipiche siano espressione dell’identità culturale del territorio.
I Maccheroncini di Campofilone sono una pasta all’uovo prodotta nel territorio dell’omonimo comune, caratterizzata da una sfoglia molto sottile e da un’elevata percentuale di uova fresche nell’impasto, superiore rispetto ad altre tipologie di pasta. La stessa sfoglia viene utilizzata anche per la preparazione di altri formati di pasta all’uovo, sia lunghi (fettuccine), che corti (penne), fino ad arrivare a tipologie ripiene come i tortellini.
Secondo la tradizione locale, i maccheroncini erano conosciuti già dal XV secolo ed erano definiti “maccheroncini fini fini” o "capelli d'angelo". Inoltre, i maccheroncini sono legati alla figura di Giacomo Leopardi, che li inserì tra le sue pietanze preferite nella celebre lista dei “49 cibi” annotata nei suoi scritti.
La ricetta, tramandata nel tempo, prevede esclusivamente farina di grano tenero e uova fresche, senza aggiunta di acqua. L’impasto viene steso in sottili sfoglie, tagliato in fili finissimi e lasciato asciugare secondo metodi artigianali, che conferiscono al prodotto una particolare porosità, ideale per trattenere diversi tipi di condimento, dal classico ragù ai sughi di pesce o di verdure.
Riconosciuti come '''Prodotto Tipico Tradizionale''' dalla Regione Marche nel 1998, dal 2013 i Maccheroncini di Campofilone hanno ottenuto il '''marchio IGP''' (Indicazione Geografica Protetta), a tutela dell’origine e dei metodi di produzione. Nel 2023 i pastai di Campofilone si sono riuniti nel [https://www.maccheroncinidicampofiloneigp.com '''Consorzio di tutela dei Maccheroncini di Campofilone IGP'''], ente nato con lo scopo di tutelare e valorizzare i maccheroncini e garantire un ritorno economico e turistico per la Val d'Aso.
[[File:Valdaso da Campofilone.jpg|sinistra|miniatura|La Val d'Aso vista dall'Orto abbaziale]][[File:Panorama dal centro storico Campofilone1.jpg|miniatura|Il mare Adriatico visto da Campofilone]]
=== Quando andare ===
Campofilone è una destinazione turistica godibile tutto l'anno per il clima mite data la sua vicinanza alla costa. Durante l'estate, questo centro della Val d'Aso è anche una località balneare di qualità, come infatti dimostra la [[Bandiera blu|Bandiera Blu]] ottenuta dal 2025.
Nella prima decade di agosto, la Pro Loco di Campofilone organizza la '''Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone''', dove i partecipanti potranno gustare i maccheroncini prodotti dai pastai del Consorzio di tutela dei Maccheroncini di Campofilone IGP, secondo la ricetta tradizionale con ricco ragù di carni.
La primavera e l’inizio dell’autunno offrono condizioni ideali per visitare il territorio, con temperature miti e paesaggi suggestivi lungo la valle del fiume Aso, adatti anche a percorsi in bicicletta.
== Come orientarsi ==
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=== Quartieri ===
==== Cannella ====
Frazione caratterizzata dalla presenza di diverse attività artigianali.
==== Contrada Molino ====
==== Ficciarà ====
Frazione caratterizzata dalla presenza di diverse attività artigianali.
==== Ponte Nina ====
Conosciuto anche come '''Marina di Campofilone,''' è parte della zona balneare del paese assieme a Tre Camini, unico sbocco sul mare con un litorale lungo e spazioso. La spiaggia è in parte attrezzata ed in parte libera in modo da poter soddisfare qualisiasi tipo di turista.
==== Santa Maria ====
Prima frazione che si incrocia arrivando dal vicino comune di [[Montefiore dell'Aso]].
==== Saponificio ====
Frazione caratterizzata dalla presenza di diverse attività artigianali.
==== Tre Camini ====
E' parte della zona balneare del paese assieme a Ponte Nina. La spiaggia è in parte attrezzata ed in parte libera in modo da poter soddisfare qualisiasi tipo di turista.
==== Valdaso ====
Frazione che comprende tutti i territori a ridosso del fiume Aso, caratterizzata da grandi attività agricole.
== Come arrivare ==
=== In auto ===
Per raggiungere Campofilone in automobile prendete l''''autostrada A14''' e fino all'uscita '''Pedaso'''. Da qui prendete la strada statale 433 di Val d'Aso (SS 433) in direzione di '''Campofilone'''.
=== In treno ===
Per arrivare a Campofilone in treno si consiglia di prendere un regionale fino a '''Porto San Giorgio.''' Dirigetevi quindi verso le fermate dell'autobus sulla Ss.16 e prendete l'autobus Fermo-Val D Aso-Montalto in direzione '''Carassai.''' Scendete dopo sette fermate a Campofilone Dir. Montefiore.
=== In autobus ===
E' possibile raggiungere Campofilone con i mezzi partendo da Fermo. Dal terminal del maxi parcheggio prendete il l'autobus '''Fermo-Val D'Aso-Montalto''' direzione Montalto fino alla fermata Campofilone Dir. Montefiore (20 fermate). Durata percorso: '''circa''' '''30 minuti'''.{{-}}
== Come spostarsi ==
== Cosa vedere ==
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* [[File:Campofilone collegiata.jpg|miniatura|Abbazia di San Bartolomeo]]{{see
| nome = '''Abbazia di San Bartolomeo'''
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| descrizione = La chiesa abbaziale di San Bartolomeo venne fondata nel XI secolo al di sopra di una villa di epoca romana. La chiesa originale si presentava come un edificio romanico a pianta rettangolare, poi demolita nella prima metà dell'Ottocento per realizzare un'abbazia di dimensioni maggiori. La nuova chiesa, in stile neoclassico venne progettata dall'ingegnere Roncalli e conserva opere pittoriche di Luigi Fontana e Niccolò Achilli. Sul sagrato si trovano le statue di san Bartolomeo e san Patrizio, protettori del paese di Campofilone.
}}
* [[File:Pannello Campofilone.jpg|miniatura|Pannello turistico in braille]]{{see
| nome = '''Musei parrocchiali'''
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| orari = Visitabile su richiesta
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| descrizione = Nei locali della sacrestia dell'abbazia di San Bartolomeo sono si trovano due musei parrocchiali. Il primo è il '''Museo Liturgico''', che conserva oggetti e paramenti sacri degli abati di Campofilone; il secondo è il '''Museo Archeologico''' dove sono conservati reperti che vanno dai piceni fino all'epoca romana. Nella sacrestia è possibile ammirare anche le sale affrescate del primo piano: la '''Sala degli Stemmi''' e la '''Sala della Lettura'''.
}}
* {{see
| nome = '''Orto abazziale'''
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| descrizione = L'orto abbaziale è un ampio giardino che si apre nello spazio retrostrante l'abbazia di San Bartolomeo. In origine quest'area era un orto curato dai monaci benedettini che risiedevano nell'abbazia. Qui si può ammirare un tratto delle mura fatte erigere nel XIV secolo dalla città di Fermo per difendere il castello di Campofilone. Durante l'estate nell'orto si svolgono le principali manifestazioni estive.
Inoltre all'interno è presente un pannello esplicativo relativo alle attrazioni turistiche del borgo con scrittura in braille, immagini e mappa.
}}[[File:Campofilone - La Rocca particolare.jpg|miniatura|Orto abbaziale]]
* {{see
| nome = '''Oratorio della Pietà'''
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| indirizzo = Piazza Roma, 63861 Campofilone FM
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| indicazioni = alla destra della basilica di san Bartolomeo
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| descrizione = L'oratorio dell'arciconfraternita di San Giovanni Decollato, anche detta "della Pietà" si trova a destra dell'abbazia di San Bartolomeo. Al suo interno si conservano diverse sculture raffiguranti Cristo e altri santi realizzate alla fine dell'Ottocento, utilizzate durante la rappresentazione del ''Cristo Morto'', processione che si tiene ogni due anni nel paese di Campofilone.
}}
* {{see
| nome = '''Biblioteca Titta Bernardini'''
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| sito = https://www.bibliotecatittabernardini.com
| email = info@bibliotecatittabernardini.com
| indirizzo = Piazza Garibaldi, 1, 63828 Campofilone
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| long = 13.81508452698315
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| tel = +39 3355932708
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| orari = mar 15-19, gio 15-19
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| descrizione = Biblioteca Titta Bernardini è una biblioteca privata allestita e organizzata con lo scopo di conservare e valorizzare un importante patrimonio librario del baritono Titta Ruffo.
}}[[File:Teatro di Campofilone.jpg|miniatura|Teatro Comunale|sinistra]]
* {{see
| nome = '''Teatro Comunale'''
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| sito =
| email =
| indirizzo = Corso Guglielmo Marconi, 25, 63861 Campofilone
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| tel = 0734932775
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| orari =
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| descrizione = Il Teatro Comunale venne realizzato tra il 1928 e il 1930 per volontà dei cittadini di Campofilone, che impiegarono gran parte delle loro giornate libere per costruire l'edificio. Il teatro presenta una platea e un loggione dove si trova una pregevole balaustra in ferro battuto dell'artista Aris Ficiarà. Nel soffitto della sala si trova un dipinto del pittore Nicola Achilli raffigurante il dio Apollo.
}}
* {{see
| nome = '''Porta Marina'''
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| sito =
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| indirizzo = Corso Guglielmo Marconi, 1, 63861 Campofilone
| lat = 43.07976702513174
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| descrizione = Torrione di origine medievale, Porta Marina è l'ingresso prioncipale al centro storico di Campofilone. Sul lato esterno della porta si trovano lo stemma comunale e quello abbaziale.
}}
* {{see
| nome = '''Porta da Bora'''
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| lat = 43.079462087291645
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| descrizione = Inglobata all'interno dell'edificato delle mura di Campofilone, la rinascimentale Porta da Bora è la via d'accesso al castello provenendo da nord, collegando il paese con la Val d'Aso.
}}[[File:Porta Marina Campofilone2.jpg|miniatura|Porta Marina|sinistra]]
* {{see
| nome = '''Porta da Sole'''
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| lat = 43.07889755104126
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| descrizione = Costruita agli inizi del XI secolo, Porta da Sole è stata per tutto l'Alto Medioevo il principale punto d'accesso al castello di Campofilone. Lo stato d'abbandono in cui versava la struttura ne comportò la demolizione alla fine del XIX secolo.
}}
* [[File:Campofilone san patrizio.jpg|miniatura|Chiesa di San Patrizio]]{{see
| nome = '''Chiesa di San Patrizio'''
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| indirizzo = Strada Provinciale 10, 36-40, 63861 Campofilone
| lat = 43.08015632553898
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| descrizione = La chiesa di San Patrizio è la "chiesa del popolo" di Campofilone. L'edificio venne costruito alla fine dell'Ottocento in sostituzione della chiesa omonima nei pressi di Porta Marina. All'interno sono conservati diverse opere d'arte tra cui una pala d'altare Settecentesca e diverse decorazioni di Luigi Fontana e Niccolò Achilli. '''Attualmente chiusa per lavori'''.
}}
* {{see
| nome = '''Chiesa di Santa Maria di Intignano'''
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| sito =
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| indirizzo = Via XX Settembre, 48, 63861 Campofilone
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| descrizione = La chiesa venne edificata nel corso del 1556. All'interno sono conservate due opere del 1755 attribuite al pittore Filippo Ricci e un crocifisso ligneo del XII secolo.
}}
* {{see
| nome = '''Struttura romana'''
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| indirizzo = Contrada Marina, 63861 Campofilone
| lat = 43.07957337406466
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| descrizione = Situata poco lontano dal centro di Campofilone, è una struttura ipogea di epoca romana lunga oltre 12 metri e suddivisa in quattro sezioni. Non si conosce la sua destinazione d'uso: le ipotesi più probabili ritengono che si tratti di una '''cisterna idrica''' oppure di un '''granaio sotterraneo'''.
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== Eventi e feste ==
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=== Primavera ===
* {{listing|nome='''St.Patrick Festival'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=17 Marzo|prezzo=|descrizione=Il '''St.Patrick Festival''' è la celebrazione con cui Campofilone festeggia san Patrizio, copatrono del paese assieme a san Bartolomeo. La giornata inizia con la ''Passeggiata Celtica'', un percorso panoramico tra le splendide colline che abbracciano il borgo accompagnati da musica dal vivo. Al rientro in paese la festa continua in piazza con specialità locali, spettacoli e animazione e musica celtica.}}
=== Estate ===
* [[File:Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone1.jpg|miniatura|Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone]]{{listing|nome='''Palio delle Contrade'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=Luglio|prezzo=|descrizione=Il '''Palio delle Contrade''' è una grande festa che coinvolge tutto il paese di Campofilone in una settimana di giochi e sfide popolari. L’evento si apre con la suggestiva sfilata inaugurale e prosegue ogni sera con appuntamenti per tutte le età dove le contrade si sfideranno in tornei sportivi, prove di abilità e gare gastronomiche.}}
* {{listing|nome='''Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone IGP'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=Prima decade d'Agosto|prezzo=|descrizione=Iniziata per la prima volta nel 1964, la Pro Loco di Campofilone organizza nella prima decade di Agosto la '''Sagra Nazionale dei maccheroncini di Campofilone''', evento che richiama nel centro fermano migliaia di visitatori da tutta Italia. Per quattro giorni il centro si anima con esposizioni, mercantini artigiani e spettacoli musicali, oltre alla possibilità di assaggiare i maccheroncini prodotti dagi artigiani pastai di Campofilone.}}
* {{listing|nome='''Festa del Mare'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=14-15-16 Agosto|prezzo=|descrizione=Ogni anno dal 14 al 16 agosto in località Ponte Nina si tiene la '''Festa del Mare''', dove è possibile degustatare prodotti tipici locali presso gli stand gastronomici.}}
* {{listing|nome='''Orto Party'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=18-19 Agosto|prezzo=|descrizione=Ogni anno ad agosto, nell'orto abbaziale di Campofilone si tiene l’'''Orto Party''', storica Festa della Birra capace di richiamare pubblico da tutta la Val'Aso. Una serata dove poter degustare birre artigianali, cocktail e specialità locali, il tutto accompagnato da concerti, DJ set e spettacoli sotto le stelle.}}
* {{listing|nome='''Festival del Peperoncino'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=Fine Agosto|prezzo=|descrizione=Ad agosto la Pro Loco di Campofilone organizza il '''Festival del Peperoncino''', due serate in cui si celebrano il peperoncino e i sapori locali. Stand gastronomici con piatti piccanti, musica dal vivo e spettacoli animano il borgo, richimando ogni anno visitatori da tutta la regione.}}
=== Autunno ===
* {{listing|nome='''Festa dell'olio'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=|long=|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=fine Ottobre|prezzo=|descrizione=}}{{-}}
== Cosa fare ==
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* [[File:Ponte Nina1.jpg|miniatura|Spiaggia Ponte Nina]]{{do|nome='''Spiaggia di Campofilone'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=|lat=43.070845556607985,|long=13.848344870304606|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=|prezzo=|descrizione=Situato tra le frazioni di Tre Camini e Ponte Nina, il tratto marittimo del comune di comune di Campofilone si sviluppa per oltre 1,5 km di sabbia finissima che degrada dolcemente verso un fondale basso e sicuro. Sul lungomare sono a disposizione diversi servizi pensati per agevolare il turista che sceglie Campofilone come destinazione per le sue vacanze. Prevalentemente destinato alla libera balneazione, lungo il litorale non mancano strutture come gli stabilimenti balneari. Dal 2025 la spiaggia di Campofilone ha ottenuto la [[Bandiera blu|Bandiera Blu]].}}
* {{do|nome='''Ecomuseo della Valle dell'Aso'''|alt=|sito=https://www.ecomuseovalleaso.it|email=info@ecomuseovalleaso.it|indirizzo=Largo Garibaldi 11/22, 63828 Campofilone|lat=43.07934663470786|long=13.814770872559437|indicazioni=|tel=|numero verde=|fax=|orari=|prezzo=|descrizione=Il territorio di Campofilone ricade all'interno dell'Ecomuseo della Val d'Aso, progetto nato nel 2011 per favorire lo sviluppo socio-economico del territorio della valle attraverso la messa in rete di dinamiche culturali, turistiche e ambientali.}}{{-}}
== Acquisti ==
[[File:Pasta Campofilone1.jpg|miniatura|I tortellini, una delle tante tipologie di pasta all'uovo prodotto nel distretto artigianale di Campofilone]]
=== Pastifici ===
[[File:Maccheroncini di Campofilone5.jpg|miniatura|I maccheroncini di Campofilone ]]
Campofilone è uno dei distretti di produzione di pasta all’uovo tra i più rinomati d’Italia ed uno dei punti di riferimento all’interno della filiera enogastronomica delle Marche. Qui si producono diverse tipologie di pasta all'uovo, sia fresca che secca, tra cui spicca il '''Maccheroncino di Campofilone''', eccellenza IGP della regione Marche. Dal 2023 i pastai di Campofilone si sono riuniti nel [https://www.maccheroncinidicampofiloneigp.com Consorzio di tutela dei Maccheroncini di Campofilone IGP] per tutelare e valorizzare questo prodotto.
* {{buy| nome='''La Campofilone'''|sito=https://www.lacampofilone.it|email=lacampofilone@lacampofilone.it|indirizzo=Via Località Ficiarà, 27, 63828 Campofilone FM|lat=43.07821094027203|long=13.791602186526074|tel=+39 0734 931294|fax=+39 0734 937354| orari=Lun-Ven 8:00-12:30 e 14:30-18:30, Sab-Dom 8:00-12:30 | descrizione=La Campofilone è l’unico pastificio agricolo del distretto di Campofilone e produce pasta utilizzando le uova provenienti dalla propria fattoria. L’azienda affonda le proprie radici nella storia del borgo ed è stata fondata dalla visionaria massaia Adorna Albanesi, figura centrale nella tradizione dei celebri Maccheroncini di Campofilone IGP. Nel corso degli anni La Campofilone ha costruito un modello integrato basato sulla pratica agricola, sviluppando una filiera interna che parte dall’allevamento delle galline e arriva fino alla produzione della pasta. All’interno del negozio è possibile acquistare sia la pasta La Campofilone sia le eccellenti uova della fattoria, utilizzate quotidianamente anche nella produzione del pastificio.}}
* {{buy| nome='''La pasta di Campofilone Marilungo'''|sito=https://www.pastamarilungo.it|email=info@pastamarilungo.it|indirizzo=Via S.Maria, 17 - 63828 Campofilone (FM)|lat=43.079097277559946|long=13.80714454596005|tel=+39 0734 931165|numero verde=|fax=+39 0734 931165| orari=Lun-Gio 08:00–12:00 e 14:30–18:00, Ven-Sab 09:00-12:00 e 15:00-18:00 | prezzo= | descrizione=La pasta di Campofilone Marilungo è stata fondata nel 1958 è si specializzata nella produzione di pasta all'uovo, proseguendo una tradizione gastronomica plurisecolare del territorio di Campofilone. Tra i diversi tipi di pasta l'azienda produce anche i maccheroncini, eccellenza gastronomica simbolo di Campofilone e della Val d'Aso.}}
* {{buy|nome='''Pastificio Artigianale Leonardo Carassai'''|sito=https://www.pastificiocarassai.it|email=info@pastificiocarassai.it|indirizzo=Via XX Settembre, 38, 63828 Campofilone FM|lat=43.080863904899196|long=13.81843710997084|tel=+39 0734 917025|fax=+39 0734 935633| orari=Lun-Ven 8:30-13:00 e 14:30-19:00| prezzo= | descrizione=Il Pastificio Artigianale Leonardo Carassai nasce a seguito di un esperienza pluriennale nel settore agro-alimentare della famiglia Carassai, iniziata nel 1850 con l'attività molitoria con mulino ad acqua e proseguita con produzione della pasta all’uovo. All'interno dell'azienda si sviluppa la filiera di lavorazione dalla molitura della semola alla produzione della pasta all’uovo di Campofilone, tra cui i maccheroncini IGP.}}
* {{buy|nome='''Pasta Corona'''|sito=https://www.pastacorona.it/storia-pastacorona.html|email=info@pastacorona.it|indirizzo=Borgo San Patrizio,43, 63828 Campofilone|lat=43.08048605275627|long=13.819418715805961|tel=+39 0734-933288|fax=+39 0734-935133|descrizione=Pastificio Corona affonda le sue origini nell’Ottocento, negli ambienti nobiliari di Napoli, dove il Duca Doria De Serris fece realizzare una pasta speciale destinata ai suoi ospiti. Agli inizi del Novecento la famiglia si trasferì nelle Marche, stabilendosi a Campofilone, dove ancora oggi continua la produzione di pasta all’uovo secondo l’antica ricetta.}}
* {{buy|nome='''Spinosi'''|sito=https://www.spinosi.com/?v=0d149b90e739|email=info@spinosi.com|indirizzo=Via XXV Aprile, 21 — 63828 Campofilone FM|lat=43.08143924137737|long=13.824044411829242|tel=+39 0734 932196|fax=+39 0734 931663| orari=Lun-Ven 8:00-13:00 e 15:00-20:00, Sab 8:30-13:00 e 16:30-20:00, Dom 8:30-13:00 | prezzo= | descrizione=L'azienda Spinosi nasce nel 1960, quando Nello Spinosi apre nel centro storico di Campofilone il primo laboratorio artigianale dei maccheroncini. L'azienda utilizza materie prime di alta qualità per la produzione delle diverse tipologie di pasta all'uovo, peseguendo tecniche di produzione tradizionali del teritorio di Campofilone.}}
* {{buy|nome='''Marcozzi'''|sito=https://marcozzibrand.it|email=info@marcozzibrand.it|indirizzo=Contrada Valdaso, 48 63828 Campofilone (FM)|lat=43.07620095021919|long=13.786242257672281|tel=+39 0734 931725| orari=| prezzo= | descrizione=Il pastificio Marcozzi è un azienda a conduzione familiare che recupera la tradizione e la cura artigiana delle pastaie di Campofilone e le unisce all’evoluzione tecnologica, proponendo una diversa e più ampia scelta di specialità, tra cui i maccheroncini IGP, creando un prodotto di qualità che non ha mai perso la caratteristica scioglievolezza.}}
* {{buy|nome='''Pastificio De Carlonis'''|sito=https://www.decarlonis.it|email=info@decarlonis.it|indirizzo=C.da Molino, 55/C - 63828 Campofilone (FM)|lat=43.09153740733314|long=13.817930171975545|tel=+39 0734-937067|fax=+39 0734-935133| orari=Lun-Ven 8:00-13:00 e 15:00-18:00| prezzo= | descrizione=Il Pastificio De Carlonis è un’ azienda a conduzione familiare legata al teritorio di Campofilone alle sue tradizioni gastronomiche come i Maccheroncini di Campofilone IGP e pasta secca assortita, realizzando anche altre tipologie di pasta all'uovo come Tortellini, Cappelletti, Ravioli e altri formati ripieni. Il pastificio De Carlonis non produce esclusivamente pasta, ma anche olive ripiene all’Ascolana e cremini fritti.}}
* {{buy| nome='''PastaDC di De Carlonis Pietro'''|sito=https://www.pastadc.it/index.html|email=info@pastadc.it|indirizzo=Contrada Molino 55/D, 63828 Campofilone|lat=43.09078116858893|long=13.8166377981578|tel=+39 0734674005; +39 3425740746|descrizione=Il pastificio produce diverse tipologie di pasta all'uovo, sia fresca che secca, tra cui i celebri Maccheroncini, rispettando la tradizione pastaia di Campofilone. La sfoglia all'uovo viene trafilata con apposite macchine o stesa a mano per creare le forme desiderate e poi lasciata ad asciugare prima di essere confezionata. Oltre alla pasta, l'azienda produce anche altri prodotti come le olive all'ascolana e i cremini fritti.}}
* <!--* {{buy
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=== Cantine e frantoi ===
* {{buy|nome='''Di Ruscio'''|sito=https://www.cantinadiruscio.it|email=info@cantinadiruscio.it|indirizzo=Contrada Valdaso 49 63828 Campofilone (FM)|lat=43.077941430335656|long=13.787828967648377|tel=+39 0734 931519|orari=Lun-Ven 9:00-12:00 e 15:00-19:00| descrizione=La cantina nasce nel 1953 per volontà di Dante di Ruscio e di sua moglie Gina, che iniziano la produzione di vino lungo la Val d'Aso. La cantina si distingue dalle altre del territorio per la sua focalizzazione sulla produzione in cantina e alla selezione delle materie prime rigorosamente provenienti da affidabili produttori locali per la realizzazione dei propri vini.}}
*{{buy|nome='''Mondomini'''|sito=https://mondomini.it|email=info@mondomini.it|indirizzo=Contrada Marina, 34, 63828 Campofilone|lat=43.07209207006085|long=13.83718803206619|tel=+393492864803| descrizione=Azienda agricola a due passi dal mare, Mondomini è un azienda dove si fondono storia e innovazione. Oltre alla vendita diretta dell'olio, propone diverse esperienza culturali e sensoriali per i suoi clienti.}}{{-}}
== Come divertirsi ==
=== Chalet e stabilimenti balneari ===
* {{drink|nome='''Chalet Nina'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=Località Ponte Nina, 63861 Campofilone FM|lat=43.069514675595414|long=13.849035254403033|indicazioni=|tel=+39 3534695558|numero verde=|fax=|orari=lun: 8:00–22:30; mar-dom: 08–00|prezzo=|descrizione=}}
* {{drink|nome='''Lido Oltre Mare'''|alt=|sito=|email=lidooltremare@libero.it|indirizzo=Ponte Nina, Concessione n. 8, Campofilone|lat=43.07357317343911|long=13.847828969896835|indicazioni=|tel=+39 3271907010|numero verde=|fax=|orari=|prezzo=|descrizione=}}
* {{drink|nome='''La Baia Private Beach Club'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=Località Tre Camini, 3, 63861 Campofilone|lat=43.075102377550735|long=13.8475568481384|indicazioni=|tel=+39 3391004572|numero verde=|fax=|orari=|prezzo=|descrizione=}}
=== Bar e locali notturni ===<!--* {{drink
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* {{drink|nome='''Más Que Nada Café'''|alt=|sito=|email=masquenadacafe@pec.it|indirizzo=Via Gorizia, 11/13, 63861 Campofilone|lat=43.07950542255655|long=13.814164897497603|indicazioni=|tel=+39 3497438843|numero verde=|fax=|orari=lun-dom: 06:00-02:00|prezzo=1-10 €|descrizione=}}
* {{drink|nome='''Vic8 Bistrot'''|alt=|sito=|email=|indirizzo=Borgo S. Patrizio, 37, 63861 Campofilone|lat=43.080493826259364|long=13.818969703246745|indicazioni=|tel=+39 0734253592|numero verde=|fax=|orari=lun-dom: 06:30–01:30|prezzo=10-20 €|descrizione=}}{{-}}
== Dove mangiare ==
=== Prezzi modici ===<!--* {{eat
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* {{eat
| nome = '''Ristorante pizzeria Il Borgo'''
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| indirizzo = Piazza Umberto I, 12-13, 63861 Campofilone
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| indicazioni =
| tel = +39 3896831127
| numero verde =
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| orari = gio-ven: 19:30-23:00; dom 12:30–14:30 e 19:30–23; lun-mer chiuso
| prezzo = 20-30 €
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}}
* {{eat
| nome = '''Bar Riviera'''
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| indirizzo = Localita Ponte Nina 1/B, 63828 Campofilone
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| indicazioni =
| tel = +39 0734931378
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| orari = lun-dom: 06:00-20:00
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=== Prezzi medi ===
* {{eat
| nome = '''Cinque Ragazze'''
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| sito = https://www.cinqueragazze.it/
| email = cinqueragazze@gmail.com; info@cinqueragazze.it
| indirizzo = Via XXV Aprile, 25, 63861 Campofilone
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| long = 13.824776782623742
| indicazioni =
| tel = +39 0734 932405; +39 335 8296858
| numero verde =
| fax =
| orari = lun, gio-sab: 12:30 – 14:00 e 19:30 – 22:30; dom: 12:30 – 14:00; mar-mer: chiuso
| prezzo = 30-40 €
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}}
* {{eat
| nome = '''Romano'''
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| indirizzo = Via Valdaso, 22, 63861 Campofilone
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| indicazioni =
| tel = +39 3759137913
| numero verde =
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| orari = ven:19:30–22:30; sab:12:00–14:30,19:30–22:30; dom:12–15; lun-gio: chiuso
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}}
* {{eat
| nome = '''Casa de Mar'''
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| sito =
| email =
| indirizzo = Località Tre Camini, 24, 63861 Campofilone
| lat = 43.07989885302036
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| indicazioni =
| tel = +39 3474855047
| numero verde =
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| orari = lun, mer-dom: lunedì,12:30–14:30 e 19:30–22:00; mar chiuso
| prezzo = 30-40 €
| descrizione =
}}
* {{eat
| nome = '''La Vecchia Monta'''
| alt =
| sito = https://vecchiamonta.com
| email = info@vecchiamonta.it; vecchiamonta00@gmail.com
| indirizzo = Via Montecamauro, 36, 63828 Campofilone
| lat = 43.07361169753271
| long = 13.814726557861249
| indicazioni =
| tel = +39 0734937011; +39 3498547364; +39 3358056768
| numero verde =
| fax =
| orari = mar-dom: 11:00-15:00 e 19:00-0:00; lun chiuso
| prezzo =
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}}
<!--* {{eat
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| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=
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{{-}}
== Dove alloggiare ==
=== Hotel e BnB ===
==== Prezzi modici ====
==== <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> ====
* {{sleep|nome='''B&B La poeta'''|alt=|sito=https://beb.it/bblapoeta/it/|email=lapoetabb@libero.it|indirizzo=Contrada Valdaso, 58 - Campofilone|lat=43.08229820131519|long=13.795867186344804|indicazioni=|tel=+39 3282367013|numero verde=|fax=|checkin=13:00|checkout=10:00|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''Le Residenze degli Ulivi'''|alt=|sito=https://www.leresidenzedegliulivi.com|email=info@leresidenzedegliulivi.com|indirizzo=Via Valdaso 22, 63828 Campofilone|lat=43.080654281585275|long=13.804075667246638|indicazioni=|tel=+39 3759137913|numero verde=|fax=|checkin=|checkout=|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''Agriturismo Vecchia Monta'''|alt=|sito=https://www.vecchiamonta.it/index.html|email=info@vecchiamonta.it; vecchiamonta00@gmail.com|indirizzo=Via Montecamauro, 36, 63828 Campofilone|lat=43.07418880388511|long=13.815162731841607|indicazioni=|tel=+39 0734937011; +39 3498547364; +39 335 8056768|numero verde=|fax=|checkin=14:00|checkout=|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''Agriturismo mare in Campagna'''|alt=|sito=http://www.mareincampagna.it|email=info@mareincampagna.it|indirizzo=Contrada Marina, 54, 63861 Campofilone|lat=43.07426725780003|long=13.84632478944836|indicazioni=|tel=+39 0734931987|numero verde=|fax=+39 0736091366|checkin=16:00|checkout=10:00|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''Casa Vacanze Canfillù'''|alt=|sito=http://www.casavacanzecanfillu.com/|email=casavacanzecanfillu@gmail.com|indirizzo=Contrada Marina, 10, 63861 Campofilone FM|lat=43.07842896983115|long=13.820015990402172|indicazioni=|tel=+39 3487437363|numero verde=|fax=|checkin=|checkout=|prezzo=|descrizione=}}
==== Prezzi medi ====
==== <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> ====
* {{sleep|nome='''GaeLeon B&B'''|alt=|sito=https://gaeleoncampofilone.it|email=info@gaeleoncampofilone.it|indirizzo=|lat=43.06674035824865|long=13.804663108860575|indicazioni=Contrada Montecamauro, 59, 63828 Campofilone|tel=+39 3383593111|numero verde=|fax=|checkin=16:00|checkout=10:00|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''Mondomini'''|alt=|sito=https://mondomini.it|email=info@mondomini.it|indirizzo=Contrada Marina, 34, 63828 Campofilone FM|lat=43.07224881707987|long=13.837171938811974|indicazioni=|tel=+39 3492864803|numero verde=|fax=|checkin=15:00|checkout=10:00|prezzo=|descrizione=}}
* {{sleep|nome='''BnB La Casina dei Nonni'''|alt=|sito=https://nonni.bedsandhotels.com|email=bnblacasinadeinonni@gmail.com|indirizzo=Via Trento, 17, 63861 Campofilone FM|lat=43.079015014600465|long=13.815181314762386|indicazioni=|tel=+39 3337075025|numero verde=|fax=|checkin=|checkout=|prezzo=|descrizione=}}
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=== Camping ===<!--* {{sleep
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==== Prezzi medi ====<!--* {{sleep
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* {{sleep|nome='''Camping Village Fontana Marina'''|alt=|sito=https://www.fontanamarina.it/|email=|indirizzo=Località Tre Camini, 3, 63828 Campofilone|lat=43.078153965663496|long=13.846317734509203|indicazioni=|tel=+39 0734931548|numero verde=|fax=|checkin=16:00|checkout=10:00|prezzo=|descrizione=}}<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste ===
* {{Listing|nome='''Ufficio Postale'''|indirizzo=Borgo San Patrizio, 80, 63828 Campofilone|tel=0734 360428|orari=Lun-Ven 8:20-13:45, Sab 8:20-12:45}}<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
=== Itinerari gastronomici ===
* '''Itinerario dei Maccheroncini di Campofilone''' — É un itinerario che si sviluppa nel comune di Campofilone che tocca le aziende produttrici di pasta all'uovo, tra cui i Maccheroncini IGP.
=== Altre mete turistiche ===
Nei dintorni di Campofilone si trovano diverse mete balneari lungo la costa adriatica, a partire da [[Torre di Palme]], suggestivo borgo medievale arroccato sulla costa fermana, per poi proseguire con Pedaso, piccolo centro alla foce del fiume Aso dove mare e collina si incontrano in un paesaggio tranquillo e autentico, fino ad arrivare a [[Cupra Marittima]] e [[Grottammare]], rinomate località della [[Riviera delle Palme]] caratterizzate da lunghe spiagge sabbiose e da borghi storici affacciati sul mare.
Nell’entroterra fermano si incontrano invece borghi ricchi di storia e panorami collinari, come [[Ripatransone]], caratterizzata dal vicolo più stretto d'Italia (43 cm) e ampie vedute sulla costa, [[Montefiore dell’Aso]], suggestivo borgo fortificato immerso tra le colline, e [[Acquaviva Picena]], dominata dalla sua imponente rocca medievale e dal centro storico perfettamente conservato.
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Italia centrale
| Regione nazionale2 = Marche
| Regione nazionale3 = Marca Fermana
| Livello = 1
}}
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Grisignana
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2026-05-20T14:54:42Z
Codas
10691
/* Cosa vedere */
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Grožnjan
| Banner = <!--Nome file dell'immagine.jpg-->
| DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine-->
| Immagine = Groznjan Istria.jpg
| Didascalia = Veduta della città
| Appellativi =
| Patrono =san Vito, san Modesto e santa Crescenzia
| Stato = [[Croazia]]
| Stato federato =
| Regione =[[Regione istriana]]
| Territorio =
| Superficie = 67,8
| Abitanti = 736 <small>(2011)</small>
| Nome abitanti =grisignanesi
| Prefisso = +385 052
| CAP =52429
| Fuso orario = UTC+1
| Sito del turismo = <!--http://-->
| Map = hr
| Lat = 45°23′N
| Long = 13°43′E
}}
'''Grisignana''' è una città della [[Regione istriana]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
La prima menzione di Grožnjan risale al 1102, quando il marchese istriano Ulrico II e sua moglie Adelaida donarono il terreno al patriarca di [[Aquileia]]. Nel 1358, il proprietario terriero cedette Grožnjan a Venezia in cambio di 4.000 ducati, destinati a saldare i propri debiti.
Dal 1358 al 1797, la città fu governata dalla Repubblica di [[Venezia]]. Durante il suo dominio, le mura cittadine furono rafforzate e il palazzo ristrutturato (1360-1367). Già nel 1385 la città veniva menzionata come un'importante base militare. Nel 1446, le mura cittadine furono ulteriormente rinforzate per respingere una potenziale invasione turca.
Nel 1813, dopo la caduta dell'Impero napoleonico, le province illiriche, tra cui Grožnjan, entrarono a far parte dell'[[Impero austro-ungarico|Impero austriaco]]. In seguito al crollo dell'Impero austriaco, al successivo ritorno del dominio italiano e alla Grande Depressione, negli anni '20 del Novecento gli abitanti della zona iniziarono a emigrare in cerca di lavoro a [[Trieste]] e dintorni.
Dopo la [[Seconda guerra mondiale in Europa|Seconda Guerra Mondiale]], l'[[Istria]] fu divisa tra la [[Jugoslavia]] e il Territorio Libero di Trieste, con la creazione della Zona A (amministrata dall'esercito americano) e della Zona B (amministrata dall'esercito jugoslavo). Grožnjan fu inclusa nella Zona B e, in seguito al Memorandum di [[Londra]] firmato il 5 ottobre 1954, fu assegnata alla Repubblica Federale Popolare di Jugoslavia. Secondo il Memorandum, alla popolazione fu concesso il diritto di scegliere liberamente la propria futura residenza e, entro l'aprile del 1956, due terzi della popolazione locale erano emigrati nella vicina Italia.
Tuttavia, oggi metà della popolazione della città è italiana, il che rende Grožnjan l'unica città della Croazia (e dell'ex Jugoslavia) con una maggioranza italiana.
La cittadina sorge sulla cima di una montagna a un'altitudine di 260 metri, il che le conferisce un aspetto davvero imponente. Nonostante la sua apparente mole, Grožnjan può essere girata a piedi in dieci minuti.
Fino al 1965, la città era in lento declino, ma in quell'anno lo scultore Aleksandar Rukavina e i suoi amici artisti si trasferirono in case abbandonate, allestirono degli studi e diedero nuova vita al paese. Artisti, scultori e musicisti provenienti da tutta la Croazia vengono qui per studiare e lavorare. Molte delle case di Grožnjan ospitano ora gallerie improvvisate dove è possibile acquistare dipinti, statuette, bambole, stoviglie e vetri veneziani.
{{-}}
== Come orientarsi ==
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| Long= 13.7226
| h= 450 | w= 450 | z= 16
| view=Kartographer
}}
{{mapshape}}
<!--=== Quartieri ===-->
=== Frazioni ===
*Antonzi (Antonci)
*Castagna (Kostanjica)
*Cuberton (Kuberton)
*Macovzi (già Macovazzi, Makovci)
*Martincici (già Villamorosa, Martinčići)
*Piemonte d'Istria (Završje)
*Sterna (Šterna)
*Terre Bianche (Bijele Zemlje)
*Vergnacco (Vrnjak)
{{-}}
== Come arrivare ==
<!--=== In aereo ===-->
=== In auto ===
La città è collegata via strada a [[Umag]], [[Cittanova (Croazia)|Cittanova]], [[Pola]], [[Pazin]] e [[Capodistria]] in [[Slovenia]]. Se venite da Motovun, non prendete la prima deviazione per Grožnjan: è una strada sterrata in cattive condizioni. Proseguite un po' più avanti e nel villaggio dal bellissimo nome di Terra Bianca (Bijele Zemlje) troverete un altro cartello per Grožnjan. Vicino al centro storico ci sono due ampi parcheggi gratuiti dove potete lasciare la vostra auto.
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
=== In autobus ===
Gli autobus per il centro città circolano solo durante l'orario scolastico: trasportano principalmente studenti, quindi non fateci troppo affidamento. In estate, il servizio di autobus è completamente sospeso.
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
* {{see
| nome= Castello| alt= Kaštel| sito= | email=
| indirizzo= | lat= 45.37937| long= 13.72265| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Viene menzionato per la prima volta nel 1102. I signori feudali locali vi abitarono fino al 1359, quando divenne la residenza dei capitani veneziani. Il castello ha acquisito l'aspetto attuale nel XIX secolo. Oggi ospita una sala da concerto e la sede del centro culturale internazionale Jeunesses musicales Croatia.
}}
* {{see
| nome=Chiesa parrocchiale dei Santi Vida, Modesta e Battesimo | alt= Crkva Sv. Vida, Sv. Modesta i Sv. Krešencija| sito= | email=
| indirizzo= | lat= 45.37916| long= 13.72250| indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=viene menzionata per la prima volta nel 1301. Il campanile della chiesa, alto 36 metri, fu costruito tra il 1603 e il 1682.
}}
[[File:Fontic s ladom (Grožnjan).jpg|miniatura|Loggia]]
* {{see
| nome=Loggia | alt=Fontik s lođom | sito= | email=
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| immagine=Fontic s ladom (Grožnjan).jpg
| descrizione=Costruita nel 1597 e utilizzata come tribunale e granaio.
}}
[[File:Grožnjan, the town gate.jpg|miniatura|sinistra|150px|Porta della città]]
* {{see
| nome=Porta della città | alt=Gradska vrata | sito= | email=
| indirizzo= | lat=45.37908 | long=13.72339 | indicazioni=
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| immagine=Grožnjan, the town gate.jpg
| descrizione=Costruita nel XV secolo.
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* {{see
| nome=Chiesa dei Santi Cosma e Damiano | alt=Crkva Sv. Kuzme i Damjana | sito= | email=
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| immagine=Grožnjan, the Saints Cosmas and Damian church.jpg
| descrizione=Costruito nel 1554.
}}
* {{see
| nome=Palazzo Spinotti-Morteani | alt=Palača Spinotti-Morteani | sito= | email=
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| descrizione=In stile barocco, costruito nel 1681. Il cortile ospita la famosa [https://zigantetartufi.com/ enoteca Zigante Tartufi].
}}
* {{see
| nome=Cancelleria | alt=Pisarna | sito= | email=
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| descrizione=Costruita nel 1492.
}}
* {{see
| nome=Vecchia Fucina | alt=Stara kovačnica | sito= | email=
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| descrizione=È in attività dal 1406. Si trattava di un edificio cittadino che veniva semplicemente affittato ai fabbri.
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* {{see
| nome=Casa d'Angolo | alt=Kuća Korner | sito= | email=
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| descrizione=Costruita nel 1567.
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* {{see
| nome=Chiesa di San Nicola | alt=Crkva Sv. Nikole | sito= | email=
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| immagine=Grožnjan–The Church Of St Nicholas-01.jpg
| descrizione=Costruita nel XIX secolo.
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* {{see
| nome=Cappella dello Spirito Santo | alt=Kapelica Sv.Duha | sito= | email=
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| immagine=Grožnjan, the Holy Spirit chapel.jpg
| descrizione=Costruita nel 1598, restaurata nel 1799.
}}
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== Eventi e feste ==
* {{listing
| nome= festival artistico "Ex Tempore"| alt= Fuori dal tempo| sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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| orari= agosto| prezzo=
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}}
* {{listing
| nome=Grožnjan Jazz Festival | alt= | sito= | email=
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| orari= fine di luglio | prezzo=
| descrizione=Dura tre settimane. Nel 2008 ha vinto il premio europeo come miglior piccolo festival jazz.
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* {{listing
| nome=Concerti e spettacoli | alt= | sito=http://www.hgm.hr/groznjan.htm | email=
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| orari=tutta l'estate | prezzo=
| descrizione=Corsi di danza classica e di musica del Centro Internazionale di Formazione per Giovani Musicisti Jeunesses Musicales International. Concerti e spettacoli gratuiti che si svolgono a Kaštela, nella piazza principale, nelle chiese o nelle logge.
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
<!--* {{do
| nome= | alt= | sito= | email=
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| orari= | prezzo=
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}}-->
{{-}}
== Acquisti ==
In città ci sono quasi 40 studi e gallerie, aperti tutti i giorni dalla mattina alla sera durante l'estate.
* {{buy
| nome=Galleria Gradska Galerija Fonticus | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Trg Lođe 3 | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 10:00-13:00 e 17:00-20:00 | prezzo=
| descrizione= Espone opere recenti di artisti croati e internazionali.
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
<!--* {{drink
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}}-->
<!--=== Locali notturni ===-->
<!--* {{drink
| nome= | alt= | sito= | email=
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}}-->
{{-}}
== Dove mangiare ==
=== Prezzi modici ===
* {{eat
| nome=Konoba Pintur | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=È un ristorante economico situato nella piazza principale. Offre cucina locale.
}}
* {{eat
| nome=Cafe Vero | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Trg Cornera, 3 | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Un bar-caffetteria con una splendida vista sulla valle.
}}
* {{eat
| nome=Kaya Energy Bar & Design | alt= | sito= | email=
| indirizzo= Vincenta iz Kastva, 2| lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione= Non è solo un bar, ma anche una galleria e un negozio. Dispone di tavolini nella piazza e di una terrazza con una vista mozzafiato sulla valle.
}}
=== Prezzi medi ===
* {{eat
| nome=Bastia | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione= Il ristorante più antico della città, si trova nella piazza principale, al numero 1 di Svibnja 1. Offre cucina istriana.
}}
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
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| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
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== Dove alloggiare ==
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{sleep
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<!--=== Prezzi medi ===-->
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<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{sleep
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{{-}}
== Sicurezza ==
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== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
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<!--== Tenersi informati ==-->
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== Nei dintorni ==
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
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{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Regione continentale = Balcani
| Stato = Croazia
| Regione nazionale = Regione istriana
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Discussioni utente:Vallema
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Andyrom75
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Parco nazionale Theodore Roosevelt
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2026-05-20T21:31:51Z
Air fans
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Traduzione da https://en.wikivoyage.org/w/index.php?title=Theodore_Roosevelt_National_Park&diff=prev&oldid=5280219
928496
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text/x-wiki
{{QuickbarPark
| Nome ufficiale = Theodore Roosevelt National Park
| Banner = Theodore Roosevelt National Park Banner.jpg
| DidascaliaBanner = Veduta
| Immagine = Badlands Theodore Roosevelt NP ND1.jpg
| Didascalia = Badlands
| Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg-->
| Tipo area = Parco nazionale
| Stato = [[Stati Uniti d'America]]
| Stato federato = [[Dakota del Nord]]
| Regione = [[Badlands (Dakota del Nord)|Badlands]]
| Territorio = <!--[[Nome del territorio (uno o più) di appartenenza]]-->
| Superficie = 285 km²
| Anno fondazione = 1978
| Sito ufficiale = https://www.nps.gov/thro/index.htm
| Lat = 46.9662
| Long = -103.45
}}
'''Parco nazionale Theodore Roosevelt''' è un'area protetta situata nel [[Dakota del Nord]], nella regione delle [[Badlands (Dakota del Nord)|Badlands]].
== Da sapere ==
Il parco prende il nome dal 26° presidente, Theodore Roosevelt, che trascorse molti anni formativi in quest'area e si dedicò alla conservazione delle risorse naturali della nazione.
Il parco registra spesso oltre 475.000 visitatori all'anno.
=== Cenni geografici ===
I 28.509 ettari del parco sono suddivisi in tre unità:
* {{marker|tipo=destination |nome=Unità nord |lat= |long= |wikidata=}} – La zona più visitata del parco, ricca di fauna selvatica e con un percorso panoramico attraverso dolci colline aride.
* {{marker|tipo=destination |nome=Unità sud |lat= |long= |wikidata=}} – Qui si possono ammirare una natura selvaggia e impervia e una geologia peculiare.
* {{marker|tipo=destination |nome=Unità di Elkhorn Ranch |lat= |long= |wikidata=}} – il sito del secondo ranch isolato di Roosevelt.
Se intendete visitare più siti in un solo giorno, ricordate che la sezione Nord si trova nel fuso orario centrale (Central Time Zone), mentre la sezione Sud segue il fuso orario delle Montagne Rocciose (Mountain Time).
Cinque milioni di anni fa, il sollevamento della regione che sarebbe poi diventata le Badlands innescò una graduale erosione che la portò allo stato attuale. Si possono trovare numerose spirali, cime e valli, con numerose rocce contenenti fossili, risalenti al periodo compreso tra il Cretaceo e l'Oligocene.
=== Flora e fauna ===
Il territorio comprende anche praterie aperte e avvallamenti boschivi di latifoglie. Ospita bisonti, cani della prateria e molte altre specie selvatiche.
[[File:Wild Pony (45881495534).jpg|thumb|cavalli selvatici]]
L'abbondanza di erbe autoctone fornisce sostentamento a grandi animali al pascolo: bisonti, alci, antilopi americane, cervi dalla coda bianca e cervi mulo, pecore bighorn e cavalli selvatici.
Una volta che il terreno viene pascolato o alterato, diventa un habitat ideale per i cani della prateria che vi costruiscono le loro colonie. Le colonie di cani della prateria del parco sono un ottimo posto per osservare uccelli che si nutrono di semi, gufi delle tane che scavano le loro tane e serpenti a sonagli o serpenti toro che vivono in tane abbandonate. Non è raro vedere un'aquila reale volare sopra la testa o un porcospino che si arrampica su un albero per cibarsi della corteccia.
=== Quando andare ===
==== Clima ====
Le estati sono calde, con temperature comprese tra i 20 e i 30 °C. Le serate sono spesso fresche. Gli inverni sono freddi, con brevi periodi di mitigio.
Le precipitazioni annue ammontano a 380 mm.
=== Cenni storici ===
Il parco era la patria del popolo Sioux, nomadi a cavallo delle pianure, esperti nell'arte (e nella sopravvivenza) della caccia al bisonte. Erano eccellenti cavalieri e guerrieri, e diedero i natali ad alcune figure celebri delle guerre indiane, come il brillante stratega e guerriero Nuvola Rossa, l'unico nativo americano ad aver mai vinto una guerra contro gli Stati Uniti, e il coraggioso e spericolato Cavallo Pazzo, famoso per il suo valore in battaglia e la sua abilità nel combattimento a cavallo, che una volta dichiarò, prima della sua tragica caduta: "Oggi è un buon giorno per morire, uomini!".
Con l'avanzare degli euroamericani nelle Grandi Pianure, la zona divenne abitata da cacciatori di bisonti che quasi portarono questi animali all'estinzione per far posto alle ferrovie, spesso sparando loro comodamente dal treno stesso. Molte persone giunsero nella regione in cerca d'oro e per guadagnarsi da vivere, e molte altre vi si riversarono grazie all'Homestead Act del 1862, che concedeva terre gratuite a chiunque fosse disposto a coltivarle. Questo si rivelò uno dei principali catalizzatori delle guerre Sioux, che portarono alla competizione per le risorse tra i Sioux e i coloni. I Sioux furono infine cacciati dalla zona negli anni '70 del XIX secolo, costretti a trasferirsi in riserve come [[Pine Ridge (Dakota del Sud)|Pine Ridge]] e Crow Creek.
I coloni provenivano da molte regioni, da zone lontane come la Scandinavia e la Germania, a zone più vicine come il Midwest e la costa orientale. La vita qui era molto difficile. L'area concessa ai coloni era stata pensata per un'azienda agricola a conduzione familiare in climi più orientali, e non era abbastanza estesa per garantire il sostentamento nelle condizioni semi-aride e con un terreno povero.
Molti cacciatori di fossili, come il famoso paleontologo Edward Drinker Cope e il celebre cercatore di rocce Barnum Brown, perlustrarono la regione alla ricerca di fossili, scoprendo esemplari straordinari come il ''Tyrannosaurus'' e l'''Ornitholestes'', oltre a numerosi mammiferi come l'Hyaenodon horridus e moltissimi fossili di oreodonti, le pecore dell'Oligocene.
Theodore Roosevelt visse nel Dakota del Nord durante gli anni 1880, possedendo e gestendo due ranch, tra cui l'Elkhorn Ranch. Fu qui che si innamorò della natura e del West, il che lo rese un fervente sostenitore della conservazione durante il suo mandato presidenziale, dal 1901 al 1909. Durante la sua presidenza, creò cinque parchi nazionali, istituì il Servizio Forestale degli Stati Uniti e firmò l'Antiquities Act, che portò alla creazione dei [[Monumenti nazionali negli Stati Uniti d'America|monumenti nazionali]]. Dopo la morte di Roosevelt nel 1919, le Badlands furono setacciate alla ricerca di potenziali siti per un parco nazionale in sua memoria, e venne istituito il parco, che divenne infine un parco nazionale nel 1949.
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
È disponibile un servizio aereo per le città di [[Bismarck (Dakota del Nord)|Bismarck]], [[Dickinson (Dakota del Nord)|Dickinson]] e [[Williston (Dakota del Nord)|Williston]], nel [[Dakota del Nord]] occidentale.
=== In auto ===
L''''unità sud''' si trova lungo l''''Interstate 94''', a circa 217 km a ovest di [[Bismarck (Dakota del Nord)|Bismarck]] e 450 km a est di [[Billings (Montana)|Billings]].
* L'ingresso dell'Unità sud e il Centro Visitatori si trovano a [[Medora (Dakota del Nord)|Medora]], alle uscite 23 e 27.
* Il centro visitatori del Painted Canyon si trova a 11 km a est di Medora, all'uscita 32.
L'ingresso dell''''Unità nord''' si trova sulla '''U.S. Highway 85''', 26 km a sud di [[Watford City]] e 110 km a nord di Medora, tramite l'uscita 42.
L''''Unità Elkhorn Ranch''' è accessibile solo tramite strade sterrate non asfaltate. Durante i mesi invernali e dopo le piogge, la guida potrebbe essere impossibile senza un veicolo a trazione integrale e/o con elevata altezza da terra. Altri tipi di auto potrebbero essere percorribili durante i periodi più asciutti. Rivolgetevi a un ranger presso l'Unità nord o sud per informazioni aggiornate sulle condizioni e indicazioni specifiche. Tenete presente che non c'è copertura cellulare, quindi se volete usare il telefono per le indicazioni stradali, dovrete scaricare le mappe offline in anticipo. Ricordate inoltre che esiste un "Elkhorn Ranch" con un nome simile, ma è proprietà privata, quindi assicuratevi che le indicazioni stradali siano "Elkhorn Ranch Unit".
Non ci sono autobus pubblici lungo la Highway 85 e per l'Unità nord.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
È disponibile un servizio ferroviario [[Viaggiare in treno negli Stati Uniti d'America|Amtrak]] per [[Williston (Dakota del Nord)|Williston]].
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
=== Permessi/Tariffe ===
I biglietti d'ingresso sono validi per sette giorni e consentono l'accesso a tutte le aree del parco. A partire dal 2025, le tariffe d'ingresso sono le seguenti:
* Quota di ingresso individuale per veicoli non motorizzati: $15
* Quota di ingresso per motociclisti: $25
* Tariffa di ingresso per veicolo: $30
* Abbonamento annuale al Parco nazionale Theodore Roosevelt: $55
* Veicolo commerciale con capacità da 7 a 15 passeggeri: $50
* Veicolo commerciale con capacità da 16 a 25 passeggeri: $60
* Veicolo commerciale con capacità superiore a 25 passeggeri: $150
L''''[https://www.nps.gov/planyourvisit/passes.htm America the Beautiful Pass]''', noto anche come Interagency Pass, consente l'ingresso al Parco nazionale Theodore Roosevelt e a tutti i parchi nazionali, nonché ad alcuni monumenti nazionali, riserve naturali e foreste nazionali. Un singolo pass è valido per un intero gruppo che viaggia insieme in un veicolo privato, oppure fino a quattro persone a piedi o in bicicletta. Esistono diverse tipologie di pass:
* Il '''Pass annuale''' (valido per dodici mesi dalla data di emissione) può essere acquistato da chiunque. Il prezzo normale è $80, $20 per i cittadini statunitensi o i residenti permanenti di età pari o superiore a 62 anni e gratuito per il personale militare in servizio attivo (è necessario esibire una Common Access Card (CAC) o un documento d'identità militare).
* Il '''Pass a vita''' (valido per tutta la vita del titolare) è disponibile al costo di $80 per i cittadini statunitensi o i residenti permanenti di età pari o superiore a 62 anni, ed è gratuito per i veterani e le famiglie Gold Star (familiari di militari caduti in servizio). I richiedenti devono fornire la documentazione che attesti i requisiti di ammissibilità. Questo abbonamento offre anche uno sconto del 50% su alcuni servizi del parco.
* L''''Access Pass''' (valido a vita per il titolare) è disponibile gratuitamente per i cittadini statunitensi o i residenti permanenti con disabilità permanente. I richiedenti devono fornire documentazione attestante la cittadinanza e la disabilità permanente. Questo pass offre anche uno sconto del 50% su alcuni servizi del parco.
* Il '''Volunteer Pass''' è disponibile gratuitamente per coloro che hanno svolto 250 o più ore di volontariato presso agenzie federali che partecipano all'Interagency Pass Program.
* Il '''Pass annuale gratuito''' per la quarta elementare (valido da settembre ad agosto dell'anno scolastico di quarta elementare) consente l'ingresso al titolare e agli eventuali passeggeri accompagnatori a bordo di un veicolo privato non commerciale. È necessaria la registrazione sul sito web di [https://everykidoutdoors.gov/index.htm Every Kid Outdoors].
Il National Park Service offre l'ingresso gratuito a tutti i parchi nazionali per cinque giorni all'anno:
* Giorno di Martin Luther King Jr. (terzo lunedì di gennaio)
* Il primo giorno della Settimana dei Parchi nazionali (terzo sabato di aprile)
* Compleanno del National Park Service (25 agosto)
* Giornata nazionale delle aree pubbliche (quarto sabato di settembre)
* Giorno dei Veterani (11 novembre)
{{-}}
== Come spostarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= 46.9662
| Long= -103.45
| h= 500 | w= 500 | z= 9
}}
Le unità Nord e Sud offrono entrambe lunghe strade panoramiche con numerose aree di sosta e punti di partenza per sentieri. Fuori strada, è possibile praticare escursionismo, ciclismo ed equitazione. Non sono presenti mezzi di trasporto pubblici.
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Unità sud ===
[[File:Theodore Roosevelt's Maltese Croos Cabin, TRNP, ND.jpg|thumb|Baita in legno Maltese Cross]]
* {{see
| nome=Baita in legno Maltese Cross | alt= | sito=https://www.nps.gov/thro/learn/historyculture/maltese-cross-cabin.htm | email=
| indirizzo= | lat=46.9169 | long=-103.5264 | indicazioni=vicino al Centro visitatori dell'Unità sud
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q7781978
| descrizione=Fu qui, nelle Badlands del Dakota del Nord, nel 1883, che Roosevelt arrivò per la prima volta per cacciare i bisonti. Prima di partire, aveva acquisito la proprietà principale del ranch Maltese Cross, o Chimney Butte. Roosevelt si trovava a suo agio con lo stile di vita vigoroso all'aria aperta e, al Maltese Cross, partecipò attivamente alla vita di un cowboy. La baita del ranch Maltese Cross si trovava a circa 11 km a sud di Medora, nelle pianure boscose del fiume Little Missouri. Su richiesta di Roosevelt, i gestori del ranch Sylvane Ferris e Bill Merrifield costruirono una baita a un piano e mezzo, completa di tetto in scandole e cantina. Costruita con robusti tronchi di pino ponderosa, tagliati e trasportati lungo il fiume Little Missouri, la baita era considerata una sorta di "villa" per l'epoca, con pavimenti in legno e tre stanze separate (cucina, soggiorno e camera da letto di Roosevelt). Il tetto a forte pendenza, una rarità nelle pianure settentrionali, creava un soppalco per dormire per i braccianti del ranch.
Numerosi oggetti presenti oggi nella capanna appartenevano a Theodore Roosevelt. Quelli che non gli appartenevano risalgono allo stesso periodo e rappresentano arredi tipici dell'epoca.
Durante la presidenza di Roosevelt, la baita fu esposta a Portland e a Saint Louis. Successivamente fu trasferita nel parco del Campidoglio statale a Bismarck. Nel 1959, la capanna fu spostata nella sua posizione attuale e restaurata. Ulteriori lavori di conservazione furono intrapresi nel 2000.
}}
* {{see
| nome=Percorso panoramico ad anello | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=partendo dall'ingresso dell'unità sud
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Questo percorso asfaltato di 58 km vi condurrà nel cuore del parco. Calcolate circa 2 o 3 ore per godervi le aree di sosta panoramiche e le brevi passeggiate lungo il tragitto, forse un po' di più se doveste incontrare una mandria di bisonti o cavalli selvatici.
}}
** {{see
| nome=Prateria metropolitana di cani | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.93224 | long=-103.51464 | indicazioni=a 5 km dall'ingresso
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una colonia di cani della prateria particolarmente grande e attiva.
}}
** {{see
| nome=Skyline Vista | alt= | sito=https://www.nps.gov/places/skyline-vista.htm | email=
| indirizzo= | lat=46.93522 | long=-103.53118 | indicazioni=a 6 km dall'ingresso
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una breve passeggiata conduce a un punto panoramico con vista sul fiume Little Missouri, su Medora e sui calanchi circostanti.
}}
** {{see
| nome=Wind Canyon Trail | alt= | sito=https://www.nps.gov/thingstodo/hike-wind-canyon-trail.htm | email=
| indirizzo= | lat=46.98868 | long=-103.48513 | indicazioni=a 16 km dall'ingresso
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Un breve ma ripido percorso ad anello di 480 metri lungo le scogliere del fiume Little Missouri fino a un punto panoramico in cima a una collina.
}}
** {{see
| nome=Belvedere di Boicourt | alt= | sito=https://www.nps.gov/places/boicourt-overlook.htm | email=
| indirizzo= | lat=46.96302 | long=-103.40534 | indicazioni=a 24 km dall'ingresso
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Dall'Unità sud si gode la vista più ampia sul paesaggio delle badlands.
}}
** {{see
| nome=Buck Hill | alt= | sito=https://www.nps.gov/places/buck-hill.htm | email=
| indirizzo= | lat=46.92666 | long=-103.38978 | indicazioni=A 29 km dall'ingresso, su una strada sterrata di 1,5 km
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Una breve passeggiata fino al secondo punto più alto del parco, da cui si gode una vista a 360 gradi sulle calanchi e sulle praterie circostanti.
}}
=== Unità nord ===
* {{see
| nome=Percorso panoramico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Partendo dall'ingresso dell'unità nord
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Questa strada asfaltata a senso unico di 23 km inizia ai piedi delle calanchi vicino al fiume, per poi salire fino alla prateria che domina la vasta area selvaggia dove il Little Missouri curva verso est. Calcolate circa 1 ora e 50 minuti-2 ore per esplorare le aree di sosta e i brevi sentieri.
}}
[[File:TRNP2009.jpg|thumb|Palle di cannone che cadono dalle scogliere]]
** {{see
| nome=Concrezioni a palla di cannone | alt= | sito=https://www.nps.gov/places/cannonball-concretions.htm | email=
| indirizzo= | lat=47.59631 | long=-103.33247 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Qui, dalle morbide scogliere emergono grandi massi sferici e duri. Quando l'acqua ricca di minerali si infiltra attraverso gli strati porosi della terra, i minerali depositati cementano insieme i sedimenti circostanti, formando queste concrezioni simili a perle.
}}
** {{see
| nome=Sentiero naturalistico Little Mo | alt= | sito=https://www.nps.gov/thingstodo/hike-the-little-mo-nature-trail.htm | email=
| indirizzo= | lat=47.59479 | long=-103.33398 | indicazioni=al cancello d'ingresso del campeggio Juniper
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Un sentiero interpretativo di 1,1-2,3 km che descrive la flora che cresce lungo le rive del fiume Little Missouri.
}}
** {{see
| nome=Punto panoramico di River Bend | alt= | sito=https://www.nps.gov/places/river-bend-overlook.htm | email=
| indirizzo= | lat=47.60987 | long=-103.37762 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Un rifugio in pietra costruito dal CCC nel punto panoramico più suggestivo dell'Unità nord.
}}
** {{see
| nome=Punto panoramico di Oxbow | alt= | sito=https://www.nps.gov/places/oxbow-overlook.htm | email=
| indirizzo= | lat=47.60321 | long=-103.44188 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Questo punto panoramico, situato alla fine della strada, sopra un'ansa del fiume, è una porta d'accesso alla zona selvaggia sottostante.
}}
=== Elkhorn Ranch ===
* {{see
| nome=Elkhorn Ranch | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=47.2339 | long=-103.62 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q5364276
| descrizione=Nel 1884 Roosevelt scelse il luogo per un secondo ranch, chiamandolo Elkhorn. Acquistò i diritti sul sito, situato a 56 km a nord di Medora, dal precedente occupante per $400. L'ultima visita nota di Roosevelt all'Elkhorn risale al 1892. Vendette il ranch e gli edifici a Sylvane Ferris nel 1898. Gradualmente gli edifici furono spogliati dei loro arredi e, secondo un allevatore locale, entro il 1901 "ogni traccia dell'Elkhorn Ranch era scomparsa, ad eccezione di un paio di fondamenta parzialmente marce". Nei suoi scritti, Roosevelt si riferiva spesso all'Elkhorn come al suo "ranch di casa". Le sue vivide descrizioni del ranch e della vita al suo interno permettono ai lettori di immaginare come dovevano essere le cose.
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Escursionismo ===
Il parco offre oltre 160 km di sentieri. Si va da brevi passeggiate di meno di un miglio a trekking di diversi chilometri che richiedono più di un giorno per essere completati.
È anche possibile esplorare la zona fuori dai sentieri battuti. Per campeggiare durante la notte è necessario un permesso gratuito.
* {{do
| nome=Punto di partenza del sentiero circolare della Foresta Pietrificata | alt= | sito=https://www.nps.gov/thingstodo/hike-the-petrified-forest.htm | email=
| indirizzo= | lat=46.99605 | long=-103.60497 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Percorso ad anello di 16,7 km che conduce a una delle più grandi foreste pietrificate degli Stati Uniti, con estesi depositi paleontologici risalenti al Paleocene. Vi si trovano fossili di diverse piante, specie di lumache d'acqua dolce e vertebrati, tra cui creature simili a coccodrilli chiamate champsosauri, coccodrilli e alligatori, tartarughe e pesci.
}}
=== Equitazione ===
L'area interna del parco è accessibile ai cavalli. Le escursioni guidate a cavallo all'interno del parco non sono più offerte.
{{-}}
== Acquisti ==
Libri e piccoli souvenir sono disponibili in tutti e tre i centri visitatori.
{{-}}
== Dove mangiare ==
All'interno dei confini del parco non è possibile acquistare cibo, ad eccezione di alcuni piccoli distributori automatici presso i centri visitatori dell'Unità nord e del Painted Canyon. I visitatori dell'Unità sud possono recarsi a Medora per fare rifornimento. I centri visitatori dispongono di fontanelle d'acqua, mentre i campeggi di Cottonwood e Juniper offrono acqua potabile alla spina. A Roundup potrebbe esserci acqua, ma il servizio non è attivo tutto l'anno: si consiglia di verificare con i ranger, soprattutto nei periodi di bassa stagione (maggio e ottobre).
{{-}}
== Dove alloggiare ==
=== Strutture alberghiere ===
Il parco non dispone di strutture ricettive proprie. Pernottate a Medora o in un'altra località vicina.
=== Campeggi ===
* {{sleep
| nome=Cottonwood | alt= | sito=https://www.nps.gov/thro/planyourvisit/cottonwood-campground.htm | email=
| indirizzo= | lat=46.9500 | long=-103.5322 | indicazioni=Dall'ingresso sud dell'area campeggio, percorrete 9 km sulla strada panoramica (East River Road). Il campeggio si trova sulla sinistra
| tel=+1 701-623-4466 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=$20 in estate, $10 in inverno, $60 per aree riservate ai gruppi
| descrizione=Aperto tutto l'anno. 72 piazzole, 1 area per gruppi. 37 piazzole possono essere prenotate in anticipo tramite [https://www.recreation.gov/ recreation.gov], 36 piazzole sono disponibili senza prenotazione. Il Cottonwood Campground è l'unico campeggio dell'Unità sud. Sono disponibili piazzole di passaggio. È disponibile un'area per gruppi e le prenotazioni sono accettate a partire dal 1° marzo. Non sono presenti allacciamenti per acqua, fognatura o elettricità. Non ci sono docce. Ogni piazzola è dotata di tavolo da picnic e barbecue. Servizi igienici con acqua corrente fredda e rubinetti distribuiti in tutto il campeggio sono disponibili da maggio a settembre. Ogni piazzola, ad eccezione dell'area per gruppi, può ospitare un massimo di 6 persone. L'area per gruppi può ospitare da 7 a 20 persone.
}}
* {{sleep
| nome=Juniper | alt= | sito=https://www.nps.gov/thro/planyourvisit/juniper-campground.htm | email=
| indirizzo= | lat=47.5950 | long=-103.3400 | indicazioni=Dall'ingresso nord dell'area campeggio, sulla Highway 85, percorrete 9 km lungo la strada panoramica. Il campeggio si trova sulla sinistra
| tel=+1 701-842-2333 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=$20 in estate, $10 in inverno, $60 per aree riservate ai gruppi
| descrizione=Aperto tutto l'anno. 48 piazzole, 1 area per gruppi. Tutte le piazzole, ad eccezione di quella per gruppi, sono assegnate in base all'ordine di arrivo. Il Juniper Campground è l'unico campeggio nella zona nord del parco. Non sono presenti docce né allacciamenti per acqua, fognatura o elettricità. Una stazione di scarico è disponibile da maggio a settembre. L'acqua non è disponibile da ottobre ad aprile. Sono disponibili servizi igienici con acqua corrente fredda e rubinetti distribuiti in tutto il campeggio. Ogni piazzola è dotata di tavolo da picnic e barbecue. Sono disponibili piazzole di passaggio. Ogni piazzola può ospitare un massimo di 6 persone, ad eccezione dell'area per gruppi. L'area per gruppi è destinata a gruppi da 7 a 60 persone.
}}
* {{sleep
| nome=Roundup Group Horse | alt= | sito=https://www.nps.gov/thro/planyourvisit/roundup-group-horse-campground.htm | email=
| indirizzo= | lat=47.0069 | long=-103.5056 | indicazioni=Dall'ingresso sud dell'area campeggio, percorrere 19 km verso nord sulla East River Road. Gli ultimi 2,5 km del percorso sono sterrati. Seguire le indicazioni per il campeggio
| tel=+1 701-623-4466 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Campeggio di gruppo Roundup: $40/notte (tariffe 2020)
| descrizione=Aperto dal 1° maggio al 31 ottobre. 1 piazzola per gruppi. Roundup è l'unica area campeggio del parco in cui sono ammessi i cavalli. Questa piazzola privata si trova nell'area sud del parco. È riservata a un solo gruppo alla volta; lo spazio non può essere condiviso tra gruppi diversi. Le prenotazioni per Roundup iniziano ogni stagione il primo giorno lavorativo di marzo alle 8:00 MST. Roundup può ospitare fino a 20 persone e 20 cavalli, oppure 30 persone se si campeggia senza cavalli. Soggiorno massimo: 5 giorni. Il campeggio è dotato di cancello; la combinazione del lucchetto viene fornita ai campeggiatori registrati al loro arrivo all'ingresso del parco.
}}
=== Backcountry ===
Oltre il 40% del parco, ovvero quasi 48.000 km², è costituito da aree selvagge e incontaminate. Gli escursionisti e i gruppi a cavallo che desiderano campeggiare per la notte in queste zone remote devono registrarsi presso i centri visitatori dell'Unità sud o dell'Unità nord e ottenere un permesso gratuito per l'accesso alle aree remote. È inoltre disponibile una guida gratuita per esplorare le zone remote. Oltre alla rete di sentieri segnalati, i visitatori hanno la possibilità di praticare il cross-country all'interno del parco.
{{-}}
== Sicurezza ==
[[File:Bison and sign Theodore Roosevelt NP ND1.jpg|thumb|I bisonti non sono soggetti alle stesse regole che valgono per voi.]]
Le Badlands sono famose per il '''clima imprevedibile''' e rigido. Portate con voi abiti adatti a tutte le condizioni atmosferiche, probabilmente ne avrete bisogno!
'''Non avvicinatevi agli animali selvatici'''. I bisonti e altri animali di grossa taglia possono essere pericolosi, i serpenti a sonagli possono essere presenti sui sentieri e persino i cani della prateria sono noti per essere portatori di malattie come la peste bubbonica. Gli animali selvatici di solito non rappresentano un pericolo a meno che non vengano provocati.
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
* La '''Highway 85 per [[Rapid City (Dakota del Sud)|Rapid City]]''', è un lungo ma splendido percorso di 390 km (500 km dall'Unità nord) che conduce nel cuore della [[Foresta nazionale di Black Hills]] nel [[Dakota del Sud]]. Questa zona ospita numerose e famose aree ricreative, tra cui il Monte Rushmore.
* Ulteriori tratti di calanchi sono protetti dal [[Parco nazionale delle Badlands]] nel Dakota del Sud e dal [[Parco provinciale dei Dinosauri]] in [[Alberta]], Canada.
== Informazioni utili ==
* {{listing
| nome=Sede centrale del parco | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+1 701 623-4466 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Stazione di contatto visitatori dell'Unità nord | alt= | sito=https://www.nps.gov/thro/planyourvisit/visitorcenters.htm | email=
| indirizzo= | lat=47.6000 | long=-103.2602 | indicazioni=sulla U.S. Highway 85, a circa 23 km a sud di Watford City e 80 km a nord di Belfield
| tel=+1 701 842-2333 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=In questa area sono disponibili informazioni sul parco, presentazioni informali, servizi igienici e un negozio di souvenir. I rimorchi all'ingresso del parco fungono da punto di contatto temporaneo per i visitatori dell'Unità nord.
}}
* {{listing
| nome=Centro visitatori di Painted Canyon | alt= | sito=https://www.nps.gov/thro/planyourvisit/visitorcenters.htm | email=
| indirizzo= | lat=46.8955 | long=-103.3818 | indicazioni=Prendete l'uscita 32 dalla Interstate 94. L'area di sosta lungo l'autostrada comprende due edifici. Uno è un centro visitatori e l'altro ospita servizi igienici e un punto panoramico
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Aperto dal 1° maggio a metà novembre | prezzo=
| descrizione=Caratteristiche: viste panoramiche, osservazione della fauna selvatica, sentieri escursionistici, punto informazioni con personale, mostre e esposizioni, negozio di souvenir, aree picnic coperte, fontanella, distributori automatici, telefono pubblico e servizi igienici accessibili alle persone in sedia a rotelle.
}}
* {{listing
| nome=Centro visitatori dell'Unità sud | alt= | sito=https://www.nps.gov/thro/planyourvisit/visitorcenters.htm | email=
| indirizzo= | lat=46.9165 | long=-103.5262 | indicazioni=all'ingresso del percorso panoramico ad anello del parco nella città di Medora
| tel=+1 701 623-4730 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=I ranger sono al banco informazioni, assistono i visitatori nella pianificazione delle escursioni e rilasciano i permessi per le aree selvagge. La baita di Theodore Roosevelt, la "Croce di Malta", situata appena fuori dal parco, è aperta per visite autoguidate tutto l'anno. In estate vengono offerte visite guidate alla baita con i ranger. Il film del parco, "Refuge of the American Spirit", viene proiettato nel cinema. Una libreria vende libri, cartoline e altro. Un museo ospita reperti della presidenza di Theodore Roosevelt e del periodo trascorso nelle Badlands.
}}
{{-}}
{{Quickfooter|Parco
| Continente = America del Nord
| Stato = Stati Uniti d'America
| Regione nazionale = Grandi Pianure
| Regione nazionale2 = Dakota del Nord
| Regione nazionale3 = Badlands
| Regione nazionale4 = Badlands (Dakota del Nord)
| Livello = 2
}}
afxw8jv36nwq7mzrz48n1v78ng26r0g
928497
928496
2026-05-20T21:35:14Z
Air fans
24217
/* Come spostarsi */
928497
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarPark
| Nome ufficiale = Theodore Roosevelt National Park
| Banner = Theodore Roosevelt National Park Banner.jpg
| DidascaliaBanner = Veduta
| Immagine = Badlands Theodore Roosevelt NP ND1.jpg
| Didascalia = Badlands
| Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg-->
| Tipo area = Parco nazionale
| Stato = [[Stati Uniti d'America]]
| Stato federato = [[Dakota del Nord]]
| Regione = [[Badlands (Dakota del Nord)|Badlands]]
| Territorio = <!--[[Nome del territorio (uno o più) di appartenenza]]-->
| Superficie = 285 km²
| Anno fondazione = 1978
| Sito ufficiale = https://www.nps.gov/thro/index.htm
| Lat = 46.9662
| Long = -103.45
}}
'''Parco nazionale Theodore Roosevelt''' è un'area protetta situata nel [[Dakota del Nord]], nella regione delle [[Badlands (Dakota del Nord)|Badlands]].
== Da sapere ==
Il parco prende il nome dal 26° presidente, Theodore Roosevelt, che trascorse molti anni formativi in quest'area e si dedicò alla conservazione delle risorse naturali della nazione.
Il parco registra spesso oltre 475.000 visitatori all'anno.
=== Cenni geografici ===
I 28.509 ettari del parco sono suddivisi in tre unità:
* {{marker|tipo=destination |nome=Unità nord |lat= |long= |wikidata=}} – La zona più visitata del parco, ricca di fauna selvatica e con un percorso panoramico attraverso dolci colline aride.
* {{marker|tipo=destination |nome=Unità sud |lat= |long= |wikidata=}} – Qui si possono ammirare una natura selvaggia e impervia e una geologia peculiare.
* {{marker|tipo=destination |nome=Unità di Elkhorn Ranch |lat= |long= |wikidata=}} – il sito del secondo ranch isolato di Roosevelt.
Se intendete visitare più siti in un solo giorno, ricordate che la sezione Nord si trova nel fuso orario centrale (Central Time Zone), mentre la sezione Sud segue il fuso orario delle Montagne Rocciose (Mountain Time).
Cinque milioni di anni fa, il sollevamento della regione che sarebbe poi diventata le Badlands innescò una graduale erosione che la portò allo stato attuale. Si possono trovare numerose spirali, cime e valli, con numerose rocce contenenti fossili, risalenti al periodo compreso tra il Cretaceo e l'Oligocene.
=== Flora e fauna ===
Il territorio comprende anche praterie aperte e avvallamenti boschivi di latifoglie. Ospita bisonti, cani della prateria e molte altre specie selvatiche.
[[File:Wild Pony (45881495534).jpg|thumb|cavalli selvatici]]
L'abbondanza di erbe autoctone fornisce sostentamento a grandi animali al pascolo: bisonti, alci, antilopi americane, cervi dalla coda bianca e cervi mulo, pecore bighorn e cavalli selvatici.
Una volta che il terreno viene pascolato o alterato, diventa un habitat ideale per i cani della prateria che vi costruiscono le loro colonie. Le colonie di cani della prateria del parco sono un ottimo posto per osservare uccelli che si nutrono di semi, gufi delle tane che scavano le loro tane e serpenti a sonagli o serpenti toro che vivono in tane abbandonate. Non è raro vedere un'aquila reale volare sopra la testa o un porcospino che si arrampica su un albero per cibarsi della corteccia.
=== Quando andare ===
==== Clima ====
Le estati sono calde, con temperature comprese tra i 20 e i 30 °C. Le serate sono spesso fresche. Gli inverni sono freddi, con brevi periodi di mitigio.
Le precipitazioni annue ammontano a 380 mm.
=== Cenni storici ===
Il parco era la patria del popolo Sioux, nomadi a cavallo delle pianure, esperti nell'arte (e nella sopravvivenza) della caccia al bisonte. Erano eccellenti cavalieri e guerrieri, e diedero i natali ad alcune figure celebri delle guerre indiane, come il brillante stratega e guerriero Nuvola Rossa, l'unico nativo americano ad aver mai vinto una guerra contro gli Stati Uniti, e il coraggioso e spericolato Cavallo Pazzo, famoso per il suo valore in battaglia e la sua abilità nel combattimento a cavallo, che una volta dichiarò, prima della sua tragica caduta: "Oggi è un buon giorno per morire, uomini!".
Con l'avanzare degli euroamericani nelle Grandi Pianure, la zona divenne abitata da cacciatori di bisonti che quasi portarono questi animali all'estinzione per far posto alle ferrovie, spesso sparando loro comodamente dal treno stesso. Molte persone giunsero nella regione in cerca d'oro e per guadagnarsi da vivere, e molte altre vi si riversarono grazie all'Homestead Act del 1862, che concedeva terre gratuite a chiunque fosse disposto a coltivarle. Questo si rivelò uno dei principali catalizzatori delle guerre Sioux, che portarono alla competizione per le risorse tra i Sioux e i coloni. I Sioux furono infine cacciati dalla zona negli anni '70 del XIX secolo, costretti a trasferirsi in riserve come [[Pine Ridge (Dakota del Sud)|Pine Ridge]] e Crow Creek.
I coloni provenivano da molte regioni, da zone lontane come la Scandinavia e la Germania, a zone più vicine come il Midwest e la costa orientale. La vita qui era molto difficile. L'area concessa ai coloni era stata pensata per un'azienda agricola a conduzione familiare in climi più orientali, e non era abbastanza estesa per garantire il sostentamento nelle condizioni semi-aride e con un terreno povero.
Molti cacciatori di fossili, come il famoso paleontologo Edward Drinker Cope e il celebre cercatore di rocce Barnum Brown, perlustrarono la regione alla ricerca di fossili, scoprendo esemplari straordinari come il ''Tyrannosaurus'' e l'''Ornitholestes'', oltre a numerosi mammiferi come l'Hyaenodon horridus e moltissimi fossili di oreodonti, le pecore dell'Oligocene.
Theodore Roosevelt visse nel Dakota del Nord durante gli anni 1880, possedendo e gestendo due ranch, tra cui l'Elkhorn Ranch. Fu qui che si innamorò della natura e del West, il che lo rese un fervente sostenitore della conservazione durante il suo mandato presidenziale, dal 1901 al 1909. Durante la sua presidenza, creò cinque parchi nazionali, istituì il Servizio Forestale degli Stati Uniti e firmò l'Antiquities Act, che portò alla creazione dei [[Monumenti nazionali negli Stati Uniti d'America|monumenti nazionali]]. Dopo la morte di Roosevelt nel 1919, le Badlands furono setacciate alla ricerca di potenziali siti per un parco nazionale in sua memoria, e venne istituito il parco, che divenne infine un parco nazionale nel 1949.
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
È disponibile un servizio aereo per le città di [[Bismarck (Dakota del Nord)|Bismarck]], [[Dickinson (Dakota del Nord)|Dickinson]] e [[Williston (Dakota del Nord)|Williston]], nel [[Dakota del Nord]] occidentale.
=== In auto ===
L''''unità sud''' si trova lungo l''''Interstate 94''', a circa 217 km a ovest di [[Bismarck (Dakota del Nord)|Bismarck]] e 450 km a est di [[Billings (Montana)|Billings]].
* L'ingresso dell'Unità sud e il Centro Visitatori si trovano a [[Medora (Dakota del Nord)|Medora]], alle uscite 23 e 27.
* Il centro visitatori del Painted Canyon si trova a 11 km a est di Medora, all'uscita 32.
L'ingresso dell''''Unità nord''' si trova sulla '''U.S. Highway 85''', 26 km a sud di [[Watford City]] e 110 km a nord di Medora, tramite l'uscita 42.
L''''Unità Elkhorn Ranch''' è accessibile solo tramite strade sterrate non asfaltate. Durante i mesi invernali e dopo le piogge, la guida potrebbe essere impossibile senza un veicolo a trazione integrale e/o con elevata altezza da terra. Altri tipi di auto potrebbero essere percorribili durante i periodi più asciutti. Rivolgetevi a un ranger presso l'Unità nord o sud per informazioni aggiornate sulle condizioni e indicazioni specifiche. Tenete presente che non c'è copertura cellulare, quindi se volete usare il telefono per le indicazioni stradali, dovrete scaricare le mappe offline in anticipo. Ricordate inoltre che esiste un "Elkhorn Ranch" con un nome simile, ma è proprietà privata, quindi assicuratevi che le indicazioni stradali siano "Elkhorn Ranch Unit".
Non ci sono autobus pubblici lungo la Highway 85 e per l'Unità nord.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
È disponibile un servizio ferroviario [[Viaggiare in treno negli Stati Uniti d'America|Amtrak]] per [[Williston (Dakota del Nord)|Williston]].
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
=== Permessi/Tariffe ===
I biglietti d'ingresso sono validi per sette giorni e consentono l'accesso a tutte le aree del parco. A partire dal 2025, le tariffe d'ingresso sono le seguenti:
* Quota di ingresso individuale per veicoli non motorizzati: $15
* Quota di ingresso per motociclisti: $25
* Tariffa di ingresso per veicolo: $30
* Abbonamento annuale al Parco nazionale Theodore Roosevelt: $55
* Veicolo commerciale con capacità da 7 a 15 passeggeri: $50
* Veicolo commerciale con capacità da 16 a 25 passeggeri: $60
* Veicolo commerciale con capacità superiore a 25 passeggeri: $150
L''''[https://www.nps.gov/planyourvisit/passes.htm America the Beautiful Pass]''', noto anche come Interagency Pass, consente l'ingresso al Parco nazionale Theodore Roosevelt e a tutti i parchi nazionali, nonché ad alcuni monumenti nazionali, riserve naturali e foreste nazionali. Un singolo pass è valido per un intero gruppo che viaggia insieme in un veicolo privato, oppure fino a quattro persone a piedi o in bicicletta. Esistono diverse tipologie di pass:
* Il '''Pass annuale''' (valido per dodici mesi dalla data di emissione) può essere acquistato da chiunque. Il prezzo normale è $80, $20 per i cittadini statunitensi o i residenti permanenti di età pari o superiore a 62 anni e gratuito per il personale militare in servizio attivo (è necessario esibire una Common Access Card (CAC) o un documento d'identità militare).
* Il '''Pass a vita''' (valido per tutta la vita del titolare) è disponibile al costo di $80 per i cittadini statunitensi o i residenti permanenti di età pari o superiore a 62 anni, ed è gratuito per i veterani e le famiglie Gold Star (familiari di militari caduti in servizio). I richiedenti devono fornire la documentazione che attesti i requisiti di ammissibilità. Questo abbonamento offre anche uno sconto del 50% su alcuni servizi del parco.
* L''''Access Pass''' (valido a vita per il titolare) è disponibile gratuitamente per i cittadini statunitensi o i residenti permanenti con disabilità permanente. I richiedenti devono fornire documentazione attestante la cittadinanza e la disabilità permanente. Questo pass offre anche uno sconto del 50% su alcuni servizi del parco.
* Il '''Volunteer Pass''' è disponibile gratuitamente per coloro che hanno svolto 250 o più ore di volontariato presso agenzie federali che partecipano all'Interagency Pass Program.
* Il '''Pass annuale gratuito''' per la quarta elementare (valido da settembre ad agosto dell'anno scolastico di quarta elementare) consente l'ingresso al titolare e agli eventuali passeggeri accompagnatori a bordo di un veicolo privato non commerciale. È necessaria la registrazione sul sito web di [https://everykidoutdoors.gov/index.htm Every Kid Outdoors].
Il National Park Service offre l'ingresso gratuito a tutti i parchi nazionali per cinque giorni all'anno:
* Giorno di Martin Luther King Jr. (terzo lunedì di gennaio)
* Il primo giorno della Settimana dei Parchi nazionali (terzo sabato di aprile)
* Compleanno del National Park Service (25 agosto)
* Giornata nazionale delle aree pubbliche (quarto sabato di settembre)
* Giorno dei Veterani (11 novembre)
{{-}}
== Come spostarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= 47.25
| Long= -103.41
| h= 500 | w= 500 | z= 9
}}
Le unità Nord e Sud offrono entrambe lunghe strade panoramiche con numerose aree di sosta e punti di partenza per sentieri. Fuori strada, è possibile praticare escursionismo, ciclismo ed equitazione. Non sono presenti mezzi di trasporto pubblici.
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Unità sud ===
[[File:Theodore Roosevelt's Maltese Croos Cabin, TRNP, ND.jpg|thumb|Baita in legno Maltese Cross]]
* {{see
| nome=Baita in legno Maltese Cross | alt= | sito=https://www.nps.gov/thro/learn/historyculture/maltese-cross-cabin.htm | email=
| indirizzo= | lat=46.9169 | long=-103.5264 | indicazioni=vicino al Centro visitatori dell'Unità sud
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| orari= | prezzo=
| wikidata=Q7781978
| descrizione=Fu qui, nelle Badlands del Dakota del Nord, nel 1883, che Roosevelt arrivò per la prima volta per cacciare i bisonti. Prima di partire, aveva acquisito la proprietà principale del ranch Maltese Cross, o Chimney Butte. Roosevelt si trovava a suo agio con lo stile di vita vigoroso all'aria aperta e, al Maltese Cross, partecipò attivamente alla vita di un cowboy. La baita del ranch Maltese Cross si trovava a circa 11 km a sud di Medora, nelle pianure boscose del fiume Little Missouri. Su richiesta di Roosevelt, i gestori del ranch Sylvane Ferris e Bill Merrifield costruirono una baita a un piano e mezzo, completa di tetto in scandole e cantina. Costruita con robusti tronchi di pino ponderosa, tagliati e trasportati lungo il fiume Little Missouri, la baita era considerata una sorta di "villa" per l'epoca, con pavimenti in legno e tre stanze separate (cucina, soggiorno e camera da letto di Roosevelt). Il tetto a forte pendenza, una rarità nelle pianure settentrionali, creava un soppalco per dormire per i braccianti del ranch.
Numerosi oggetti presenti oggi nella capanna appartenevano a Theodore Roosevelt. Quelli che non gli appartenevano risalgono allo stesso periodo e rappresentano arredi tipici dell'epoca.
Durante la presidenza di Roosevelt, la baita fu esposta a Portland e a Saint Louis. Successivamente fu trasferita nel parco del Campidoglio statale a Bismarck. Nel 1959, la capanna fu spostata nella sua posizione attuale e restaurata. Ulteriori lavori di conservazione furono intrapresi nel 2000.
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* {{see
| nome=Percorso panoramico ad anello | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=partendo dall'ingresso dell'unità sud
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Questo percorso asfaltato di 58 km vi condurrà nel cuore del parco. Calcolate circa 2 o 3 ore per godervi le aree di sosta panoramiche e le brevi passeggiate lungo il tragitto, forse un po' di più se doveste incontrare una mandria di bisonti o cavalli selvatici.
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** {{see
| nome=Prateria metropolitana di cani | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=46.93224 | long=-103.51464 | indicazioni=a 5 km dall'ingresso
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Una colonia di cani della prateria particolarmente grande e attiva.
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** {{see
| nome=Skyline Vista | alt= | sito=https://www.nps.gov/places/skyline-vista.htm | email=
| indirizzo= | lat=46.93522 | long=-103.53118 | indicazioni=a 6 km dall'ingresso
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Una breve passeggiata conduce a un punto panoramico con vista sul fiume Little Missouri, su Medora e sui calanchi circostanti.
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** {{see
| nome=Wind Canyon Trail | alt= | sito=https://www.nps.gov/thingstodo/hike-wind-canyon-trail.htm | email=
| indirizzo= | lat=46.98868 | long=-103.48513 | indicazioni=a 16 km dall'ingresso
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| descrizione=Un breve ma ripido percorso ad anello di 480 metri lungo le scogliere del fiume Little Missouri fino a un punto panoramico in cima a una collina.
}}
** {{see
| nome=Belvedere di Boicourt | alt= | sito=https://www.nps.gov/places/boicourt-overlook.htm | email=
| indirizzo= | lat=46.96302 | long=-103.40534 | indicazioni=a 24 km dall'ingresso
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| descrizione=Dall'Unità sud si gode la vista più ampia sul paesaggio delle badlands.
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** {{see
| nome=Buck Hill | alt= | sito=https://www.nps.gov/places/buck-hill.htm | email=
| indirizzo= | lat=46.92666 | long=-103.38978 | indicazioni=A 29 km dall'ingresso, su una strada sterrata di 1,5 km
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Una breve passeggiata fino al secondo punto più alto del parco, da cui si gode una vista a 360 gradi sulle calanchi e sulle praterie circostanti.
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=== Unità nord ===
* {{see
| nome=Percorso panoramico | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Partendo dall'ingresso dell'unità nord
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Questa strada asfaltata a senso unico di 23 km inizia ai piedi delle calanchi vicino al fiume, per poi salire fino alla prateria che domina la vasta area selvaggia dove il Little Missouri curva verso est. Calcolate circa 1 ora e 50 minuti-2 ore per esplorare le aree di sosta e i brevi sentieri.
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[[File:TRNP2009.jpg|thumb|Palle di cannone che cadono dalle scogliere]]
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| nome=Concrezioni a palla di cannone | alt= | sito=https://www.nps.gov/places/cannonball-concretions.htm | email=
| indirizzo= | lat=47.59631 | long=-103.33247 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Qui, dalle morbide scogliere emergono grandi massi sferici e duri. Quando l'acqua ricca di minerali si infiltra attraverso gli strati porosi della terra, i minerali depositati cementano insieme i sedimenti circostanti, formando queste concrezioni simili a perle.
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** {{see
| nome=Sentiero naturalistico Little Mo | alt= | sito=https://www.nps.gov/thingstodo/hike-the-little-mo-nature-trail.htm | email=
| indirizzo= | lat=47.59479 | long=-103.33398 | indicazioni=al cancello d'ingresso del campeggio Juniper
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Un sentiero interpretativo di 1,1-2,3 km che descrive la flora che cresce lungo le rive del fiume Little Missouri.
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** {{see
| nome=Punto panoramico di River Bend | alt= | sito=https://www.nps.gov/places/river-bend-overlook.htm | email=
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| descrizione=Un rifugio in pietra costruito dal CCC nel punto panoramico più suggestivo dell'Unità nord.
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| nome=Punto panoramico di Oxbow | alt= | sito=https://www.nps.gov/places/oxbow-overlook.htm | email=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=Questo punto panoramico, situato alla fine della strada, sopra un'ansa del fiume, è una porta d'accesso alla zona selvaggia sottostante.
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=== Elkhorn Ranch ===
* {{see
| nome=Elkhorn Ranch | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=47.2339 | long=-103.62 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q5364276
| descrizione=Nel 1884 Roosevelt scelse il luogo per un secondo ranch, chiamandolo Elkhorn. Acquistò i diritti sul sito, situato a 56 km a nord di Medora, dal precedente occupante per $400. L'ultima visita nota di Roosevelt all'Elkhorn risale al 1892. Vendette il ranch e gli edifici a Sylvane Ferris nel 1898. Gradualmente gli edifici furono spogliati dei loro arredi e, secondo un allevatore locale, entro il 1901 "ogni traccia dell'Elkhorn Ranch era scomparsa, ad eccezione di un paio di fondamenta parzialmente marce". Nei suoi scritti, Roosevelt si riferiva spesso all'Elkhorn come al suo "ranch di casa". Le sue vivide descrizioni del ranch e della vita al suo interno permettono ai lettori di immaginare come dovevano essere le cose.
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Escursionismo ===
Il parco offre oltre 160 km di sentieri. Si va da brevi passeggiate di meno di un miglio a trekking di diversi chilometri che richiedono più di un giorno per essere completati.
È anche possibile esplorare la zona fuori dai sentieri battuti. Per campeggiare durante la notte è necessario un permesso gratuito.
* {{do
| nome=Punto di partenza del sentiero circolare della Foresta Pietrificata | alt= | sito=https://www.nps.gov/thingstodo/hike-the-petrified-forest.htm | email=
| indirizzo= | lat=46.99605 | long=-103.60497 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Percorso ad anello di 16,7 km che conduce a una delle più grandi foreste pietrificate degli Stati Uniti, con estesi depositi paleontologici risalenti al Paleocene. Vi si trovano fossili di diverse piante, specie di lumache d'acqua dolce e vertebrati, tra cui creature simili a coccodrilli chiamate champsosauri, coccodrilli e alligatori, tartarughe e pesci.
}}
=== Equitazione ===
L'area interna del parco è accessibile ai cavalli. Le escursioni guidate a cavallo all'interno del parco non sono più offerte.
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== Acquisti ==
Libri e piccoli souvenir sono disponibili in tutti e tre i centri visitatori.
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== Dove mangiare ==
All'interno dei confini del parco non è possibile acquistare cibo, ad eccezione di alcuni piccoli distributori automatici presso i centri visitatori dell'Unità nord e del Painted Canyon. I visitatori dell'Unità sud possono recarsi a Medora per fare rifornimento. I centri visitatori dispongono di fontanelle d'acqua, mentre i campeggi di Cottonwood e Juniper offrono acqua potabile alla spina. A Roundup potrebbe esserci acqua, ma il servizio non è attivo tutto l'anno: si consiglia di verificare con i ranger, soprattutto nei periodi di bassa stagione (maggio e ottobre).
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== Dove alloggiare ==
=== Strutture alberghiere ===
Il parco non dispone di strutture ricettive proprie. Pernottate a Medora o in un'altra località vicina.
=== Campeggi ===
* {{sleep
| nome=Cottonwood | alt= | sito=https://www.nps.gov/thro/planyourvisit/cottonwood-campground.htm | email=
| indirizzo= | lat=46.9500 | long=-103.5322 | indicazioni=Dall'ingresso sud dell'area campeggio, percorrete 9 km sulla strada panoramica (East River Road). Il campeggio si trova sulla sinistra
| tel=+1 701-623-4466 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=$20 in estate, $10 in inverno, $60 per aree riservate ai gruppi
| descrizione=Aperto tutto l'anno. 72 piazzole, 1 area per gruppi. 37 piazzole possono essere prenotate in anticipo tramite [https://www.recreation.gov/ recreation.gov], 36 piazzole sono disponibili senza prenotazione. Il Cottonwood Campground è l'unico campeggio dell'Unità sud. Sono disponibili piazzole di passaggio. È disponibile un'area per gruppi e le prenotazioni sono accettate a partire dal 1° marzo. Non sono presenti allacciamenti per acqua, fognatura o elettricità. Non ci sono docce. Ogni piazzola è dotata di tavolo da picnic e barbecue. Servizi igienici con acqua corrente fredda e rubinetti distribuiti in tutto il campeggio sono disponibili da maggio a settembre. Ogni piazzola, ad eccezione dell'area per gruppi, può ospitare un massimo di 6 persone. L'area per gruppi può ospitare da 7 a 20 persone.
}}
* {{sleep
| nome=Juniper | alt= | sito=https://www.nps.gov/thro/planyourvisit/juniper-campground.htm | email=
| indirizzo= | lat=47.5950 | long=-103.3400 | indicazioni=Dall'ingresso nord dell'area campeggio, sulla Highway 85, percorrete 9 km lungo la strada panoramica. Il campeggio si trova sulla sinistra
| tel=+1 701-842-2333 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=$20 in estate, $10 in inverno, $60 per aree riservate ai gruppi
| descrizione=Aperto tutto l'anno. 48 piazzole, 1 area per gruppi. Tutte le piazzole, ad eccezione di quella per gruppi, sono assegnate in base all'ordine di arrivo. Il Juniper Campground è l'unico campeggio nella zona nord del parco. Non sono presenti docce né allacciamenti per acqua, fognatura o elettricità. Una stazione di scarico è disponibile da maggio a settembre. L'acqua non è disponibile da ottobre ad aprile. Sono disponibili servizi igienici con acqua corrente fredda e rubinetti distribuiti in tutto il campeggio. Ogni piazzola è dotata di tavolo da picnic e barbecue. Sono disponibili piazzole di passaggio. Ogni piazzola può ospitare un massimo di 6 persone, ad eccezione dell'area per gruppi. L'area per gruppi è destinata a gruppi da 7 a 60 persone.
}}
* {{sleep
| nome=Roundup Group Horse | alt= | sito=https://www.nps.gov/thro/planyourvisit/roundup-group-horse-campground.htm | email=
| indirizzo= | lat=47.0069 | long=-103.5056 | indicazioni=Dall'ingresso sud dell'area campeggio, percorrere 19 km verso nord sulla East River Road. Gli ultimi 2,5 km del percorso sono sterrati. Seguire le indicazioni per il campeggio
| tel=+1 701-623-4466 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=Campeggio di gruppo Roundup: $40/notte (tariffe 2020)
| descrizione=Aperto dal 1° maggio al 31 ottobre. 1 piazzola per gruppi. Roundup è l'unica area campeggio del parco in cui sono ammessi i cavalli. Questa piazzola privata si trova nell'area sud del parco. È riservata a un solo gruppo alla volta; lo spazio non può essere condiviso tra gruppi diversi. Le prenotazioni per Roundup iniziano ogni stagione il primo giorno lavorativo di marzo alle 8:00 MST. Roundup può ospitare fino a 20 persone e 20 cavalli, oppure 30 persone se si campeggia senza cavalli. Soggiorno massimo: 5 giorni. Il campeggio è dotato di cancello; la combinazione del lucchetto viene fornita ai campeggiatori registrati al loro arrivo all'ingresso del parco.
}}
=== Backcountry ===
Oltre il 40% del parco, ovvero quasi 48.000 km², è costituito da aree selvagge e incontaminate. Gli escursionisti e i gruppi a cavallo che desiderano campeggiare per la notte in queste zone remote devono registrarsi presso i centri visitatori dell'Unità sud o dell'Unità nord e ottenere un permesso gratuito per l'accesso alle aree remote. È inoltre disponibile una guida gratuita per esplorare le zone remote. Oltre alla rete di sentieri segnalati, i visitatori hanno la possibilità di praticare il cross-country all'interno del parco.
{{-}}
== Sicurezza ==
[[File:Bison and sign Theodore Roosevelt NP ND1.jpg|thumb|I bisonti non sono soggetti alle stesse regole che valgono per voi.]]
Le Badlands sono famose per il '''clima imprevedibile''' e rigido. Portate con voi abiti adatti a tutte le condizioni atmosferiche, probabilmente ne avrete bisogno!
'''Non avvicinatevi agli animali selvatici'''. I bisonti e altri animali di grossa taglia possono essere pericolosi, i serpenti a sonagli possono essere presenti sui sentieri e persino i cani della prateria sono noti per essere portatori di malattie come la peste bubbonica. Gli animali selvatici di solito non rappresentano un pericolo a meno che non vengano provocati.
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== Come restare in contatto ==
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
* La '''Highway 85 per [[Rapid City (Dakota del Sud)|Rapid City]]''', è un lungo ma splendido percorso di 390 km (500 km dall'Unità nord) che conduce nel cuore della [[Foresta nazionale di Black Hills]] nel [[Dakota del Sud]]. Questa zona ospita numerose e famose aree ricreative, tra cui il Monte Rushmore.
* Ulteriori tratti di calanchi sono protetti dal [[Parco nazionale delle Badlands]] nel Dakota del Sud e dal [[Parco provinciale dei Dinosauri]] in [[Alberta]], Canada.
== Informazioni utili ==
* {{listing
| nome=Sede centrale del parco | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+1 701 623-4466 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Stazione di contatto visitatori dell'Unità nord | alt= | sito=https://www.nps.gov/thro/planyourvisit/visitorcenters.htm | email=
| indirizzo= | lat=47.6000 | long=-103.2602 | indicazioni=sulla U.S. Highway 85, a circa 23 km a sud di Watford City e 80 km a nord di Belfield
| tel=+1 701 842-2333 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=In questa area sono disponibili informazioni sul parco, presentazioni informali, servizi igienici e un negozio di souvenir. I rimorchi all'ingresso del parco fungono da punto di contatto temporaneo per i visitatori dell'Unità nord.
}}
* {{listing
| nome=Centro visitatori di Painted Canyon | alt= | sito=https://www.nps.gov/thro/planyourvisit/visitorcenters.htm | email=
| indirizzo= | lat=46.8955 | long=-103.3818 | indicazioni=Prendete l'uscita 32 dalla Interstate 94. L'area di sosta lungo l'autostrada comprende due edifici. Uno è un centro visitatori e l'altro ospita servizi igienici e un punto panoramico
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Aperto dal 1° maggio a metà novembre | prezzo=
| descrizione=Caratteristiche: viste panoramiche, osservazione della fauna selvatica, sentieri escursionistici, punto informazioni con personale, mostre e esposizioni, negozio di souvenir, aree picnic coperte, fontanella, distributori automatici, telefono pubblico e servizi igienici accessibili alle persone in sedia a rotelle.
}}
* {{listing
| nome=Centro visitatori dell'Unità sud | alt= | sito=https://www.nps.gov/thro/planyourvisit/visitorcenters.htm | email=
| indirizzo= | lat=46.9165 | long=-103.5262 | indicazioni=all'ingresso del percorso panoramico ad anello del parco nella città di Medora
| tel=+1 701 623-4730 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=I ranger sono al banco informazioni, assistono i visitatori nella pianificazione delle escursioni e rilasciano i permessi per le aree selvagge. La baita di Theodore Roosevelt, la "Croce di Malta", situata appena fuori dal parco, è aperta per visite autoguidate tutto l'anno. In estate vengono offerte visite guidate alla baita con i ranger. Il film del parco, "Refuge of the American Spirit", viene proiettato nel cinema. Una libreria vende libri, cartoline e altro. Un museo ospita reperti della presidenza di Theodore Roosevelt e del periodo trascorso nelle Badlands.
}}
{{-}}
{{Quickfooter|Parco
| Continente = America del Nord
| Stato = Stati Uniti d'America
| Regione nazionale = Grandi Pianure
| Regione nazionale2 = Dakota del Nord
| Regione nazionale3 = Badlands
| Regione nazionale4 = Badlands (Dakota del Nord)
| Livello = 2
}}
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